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Diasorin — Annual Report 2020
Mar 31, 2021
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Annual Report
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DiaSorin S.p.A. Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020
| Lettera agli Azionisti del Presidente | |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | |
| ORGANI SOCIALI | |
| IL BUSINESS IN CUI OPERIAMO | |
| LA STRATEGIA ……………………………………………………………………………………………… | |
| RICERCA E SVILUPPO | |
| LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE | |
| I KIT DI ANALISI | |
| FOCUS SULLE PIATTAFORME DI IMMUNODIAGNOSTICA | |
| FOCUS SULLA SOLUZIONE TECNOLOGICA DI DIAGNOSTICA MOLECOLARE | |
| INTERVISTA A LUIGI CICCHESE - CORPORATE VICE PRESIDENT. SYSTEMS AND ENGINEERING |
|
| FOCUS SUL MENU DI IMMUNODIAGNOSTICA | |
| INTERVISTA A | |
| FABRIZIO BONELLI - CHIEF SCIENTIFIC OFFICER FOCUS SUL MENÚ DI DIAGNOSTICA MOLECOLARE |
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| EXTERVISTA A | |
| GIULIA MINNUCCI - MOLECULAR R&D DIRECTOR EUROPE | |
| SPESE ED INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO | |
| DIASORIN, CULTURA DI ECCELLENZA - INTERVISTA A STEFANO RONCHI - SENIOR CORPORATE VP HUMAN RESOURCES |
|
| LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA E LA RELAZIONE CON GLI INVESTITORI | |
| ANDAMENTO DEL TITOLO NEL CORSO DEL 2020 | |
| LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA E LE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI | |
| PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI | |
| PRINCIPALI DATI DELLA CAPOGRUPPO | |
| SINTESI DEI RISULTATI DELL'ESERCIZIO 2020 E CONFRONTO CON IL 2019 33 | |
| SCENARIO MACROECONOMICO E ANDAMENTO DEI CAMBI | |
| SINTESI DELL'ESERCIZIO 2020 PER IL GRUPPO DIASORIN 35. Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo |
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| PREMESSA ANDAMENTO ECONOMICO 2020 E CONFRONTO CON IL 2019 |
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| TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI 43 | |
| PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI DIASORIN S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI 44 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE | |
| DELLA GESTIONE | |
| ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA DIASORIN S.P.A. 47 | |
| PREMESSA | |
| ANDAMENTO ECONOMICO 2020 E CONFRONTO CON IL 2019 | |
| ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020 | |
| RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE | |
| DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2020 AI SENSI DEL D. LGS 254/2016 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO DEL GRUPPO DIASORIN 179 |
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|---|---|
| Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato dell'esercizio |
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| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019 DEL GRUPPO DIASORIN |
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| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO I SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 |
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| 861 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 |
|
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019 190 | |
| INFORMAZIONI GENERALI E AREA DI CONSOLIDAMENTO | |
| ALLEGATO I: ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI CON LE INFORMAZIONI INTEGRATIVE RICHIESTE DALLA CONSOB COMUNICAZIONE N. DEM/6064293 |
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| ALLEGATO II: INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB ……………………………………………………………………………………………… |
|
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO |
| S.P.A. | |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | |
| RENDICONTO FINANZIARIO | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DELLA DIASORIN S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019 |
|
| ALLEGATO III: INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB |
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| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE ……………………………………………………………………………………………… |
Lettera agli Azionisti
Signori Azionisti,
è motivo di estremo orgoglio per me presentare un nuovo esercizio di successo, nel quale il Gruppo ha registrato crescite record a livello di ricavi, marginalità e generazione di cassa e di utile.
Il 2020 è stato un anno che tutti porteremo impresso nella memoria, caratterizzato dalla pandemia che ha spinto il mondo a trovare un nuovo equilibrio in un contesto di cambiamento radicale nel tessuto economico e sociale.
Il mix di spirito imprenditoriale e capacità gestionali che ha sempre contraddistinto DiaSorin, ci ha consentito di fornire test innovativi a supporto della lotta al SARS-CoV-2. Siamo orgogliosi del ruolo che abbiamo ricoperto in questo frangente.
I nostri ricercatori sono, infatti, riusciti a sviluppare test per la diagnosi del COVID-19 di indiscussa qualità, adottati a livello internazionale. Ne abbiamo lanciati 2 nel campo della diagnostica molecolare e 3 in quello dell'immunodiagnostica, confermando il nostro ruolo di azienda innovativa e di eccellenza. Eccellenza premiata anche dagli importanti volumi di vendite, nonché dall'adozione dei test da parte di differenti governi e laboratori ospedalieri e commerciali.
Non solo. Il nostro impegno in ricerca ed innovazione è stato anche riconosciuto con diversi finanziamenti erogati dall'ente statunitense BARDA a dimostrazione della credibilità del nostro Gruppo e della qualità del nostro lavoro quotidiano.
L'anno appena concluso ha dato, inoltre, ulteriore evidenza di quanto la ricerca scientifica e la diagnostica siano fondamentali per la nostra società. È la ricerca, infatti, ad aver fornito strumenti precisi per l'identificazione del virus e dell'infezione da COVID-19 ed è sempre la ricerca che ci traghetterà verso il ritorno ad una normalità.
La battaglia non è ancora vinta e siamo consapevoli del fatto che ci sia ancora molto da fare.
Il 2020, tuttavia, non è stato soltanto per noi un anno segnato dal COVID.
Sono, infatti, moltissimi i progetti che abbiamo portato avanti. Tra questi merita di essere menzionato il progetto in partnership con QIAGEN per l'identificazione della tubercolosi latente che, dopo una prima battuta di arresto dovuta al dilagare della pandemia in Europa e negli Stati Uniti, ci ha visti nuovamente protagonisti nella seconda metà dell'anno.
Nell'esercizio concluso abbiamo, inoltre, ottenuto l'approvazione alla commercializzazione di tutti i nostri test per le epatiti e l'HIV negli Stati Uniti, divenendo uno dei due player sul territorio statunitense in grado di offrire il pannello completo delle epatiti e retrovirus in forma completamente automatizzata.
A livello industriale abbiamo confermato la nostra volontà di espansione nel mercato cinese, estendendo l'esistente Joint-Venture Cinese alla municipalità del distretto di Baoshan (Shanghai), con l'obiettivo di aprire il primo impianto manifatturiero e di ricerca del Gruppo in Cina, posizionandoci come produttore locale di test diagnostici di alta qualità e consentendoci, quindi, di accedere a nuove opportunità di mercato riservate ad aziende manifatturiere locali.
Il 2020 ci ha, infine, visti attivi nel business development, attraverso nuovi accordi di partnership strategiche, come quella firmata a marzo con TTP per lo sviluppo di una piattaforma molecolare "Point-of-Care", che renderà disponibili i nostri test molecolari di laboratorio presso il paziente finale, pur mantenendone la massima qualità ed affidabilità. A settembre abbiamo inoltre firmato una partnership strategica con MeMed, startup innovativa israeliana, che ci vedrà lavorare congiuntamente al lancio di un test per differenziare le infezioni di origine virale da quelle batteriche sulle nostre piattaforme.
Tutte le iniziative avviate nell'anno ci stimolano a fare ancora di più nel 2021 al servizio dei laboratori, del mondo clinico e del paziente. Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nei loro confronti e questo ci sprona a ricercare l'eccellenza in tutto quello che facciamo.
In un anno così complesso, ritengo che sia doveroso ringraziare il management del Gruppo, che ha saputo gestire con decisione tutte le sfide, così come le oltre 2.000 persone che rendono unica DiaSorin. La responsabilità, la tenacia e la dedizione che hanno dimostrato nel loro lavoro ha toccato la vita di milioni di persone nel mondo. Ogni secondo 10 persone entrano in contatto con un nostro test ricevendo risposte concrete in grado di influenzare la loro vita.
Per ultimo, non per importanza, Signori Azionisti, lasciatemi esprimere gratitudine nei vostri confronti per la fiducia che ci avete accordato anche nel 2020 e che ci ispira a far crescere ulteriormente il Gruppo DiaSorin nel suo ruolo internazionale di player diagnostico innovativo.
Il Presidente Gustavo Denegri
RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (data di nomina 24 aprile 2019)
Presidente Gustavo Denegri Vice Presidente Michele Denegri Amministratore Delegato Carlo Rosa (1)
COLLEGIO SINDACALE
COMITATI Comitato Controllo e Rischi Franco Moscetti (Presidente) e Sostenibilità Giancarlo Boschetti
Comitato per la Remunerazione Giuseppe Alessandria (Presidente) e le Proposte di Nomina Michele Denegri
Comitato per le Operazioni con Franco Moscetti (Presidente) Parti Correlate Giuseppe Alessandria
- (1) Direttore generale (2) Amministratore indipendente
- (3) Lead Independent Director
Consiglieri Giancarlo Boschetti Stefano Altara Chen Menachem Even Franco Moscetti (2) Giuseppe Alessandria (2) (3) Roberta Somati (2) Fiorella Altruda (2) Francesca Pasinelli (2) Monica Tardivo (2) Luca Melindo Tullia Todros (2) Elisa Corghi (2)
Presidente Monica Mannino Sindaci effettivi Ottavia Alfano Matteo Michele Sutera Sindaci supplenti Romina Guglielmetti Cristian Tundo SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers S.p.A. Roberta Somati
Elisa Corghi
Roberta Somati
DIASORIN NEL MONDO
LA STRUTTURA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
LA STRATEGIA
La strategia di DiaSorin è incentrata su due linee di azione.
La prima linea di azione vede il Gruppo impegnato in un percorso di crescita organica del proprio business che fa leva sulla capacità di rendere disponibili piattaforme diagnostiche all'avanguardia e un menù di test tra i più ampi al mondo, soddisfacendo le esigenze di screening dei laboratori diagnostici con soluzioni rivolte sia alle patologie più diffuse che a quelle più rare e specialistiche, configurando DiaSorin come "Specialista della Diagnostica".
L'impegno del Gruppo sul fronte delle piattaforme tecnologiche è quello di progettare strumenti innovativi, rapidi, flessibili e capaci di processare volumi diagnostici spesso rilevanti, con un'attenzione particolare rivolta all'automazione della fase preanalitica, aumentando la produttività dei laboratori, l'affidabilità dei risultati e la sicurezza per i tecnici di laboratorio.
Per quanto concerne l'offerta di test, DiaSorin rende disponibili circa 10 nuovi test all'anno nei settori dell'immunodiagnostica e della diagnostica molecolare, consentendo ai laboratori di aumentare la propria efficienza concentrando un sempre più ampio menù di test su un minor numero di piattaforme.
La seconda linea di azione fa leva sugli accordi di partnership siglati con rilevanti aziende del settore, creando sinergia tra le diverse competenze tecnico-scientifiche per offrire soluzioni innovative e, spesso, uniche al mercato dei laboratori diagnostici nel mondo.
Tra queste meritano di essere menzionati 3 partnership:
-
- con QIAGEN, che vede, già oggi, i 2 Gruppi impegnati nella commercializzazione di una soluzione diagnostica all'avanguardia per identificare i casi di tubercolosi latente con prelievo venoso e che, in un futuro prossimo, si estenderà alla commercializzazione di un test per l'identificazione della malattia di Lyme;
-
- con TTP, per lo sviluppo di una piattaforma molecolare "Point-of-Care" che consentirà al paziente finale di accedere ai test oggi disponibili all'interno dei laboratori in contesti di maggior prossimità;
-
- con MeMed, per il lancio di un test che differenzia le infezioni di origine virale da quelle batteriche sulle piattaforme completamente automatizzate di DiaSorin.
Il pilastro principale di crescita di DiaSorin è rappresentato dalla sua consolidata capacità di innovazione. Un'innovazione che nasce dall'ascolto dei bisogni della comunità scientifica, da un denso networking con il mondo accademico ed ospedaliero a livello internazionale e da processi di ricerca con una visione di lungo periodo.
I 211 ricercatori del Gruppo, principalmente localizzati in Italia e negli Stati Uniti, garantiscono la continua evoluzione dell'offerta diagnostica, lanciando ogni anno diversi test di altissima specialità e soluzioni all'avanguardia per il mondo dei laboratori diagnostici, frutto dei continui investimenti dell'azienda nella ricerca e sviluppo.
LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE
L'analisi del campione biologico, volta a rilevare la presenza di uno specifico elemento, è effettuata attraverso analizzatori basati su specifiche tecnologie.
DiaSorin, in particolare, opera a livello internazionale nell'immunodiagnostica e nella diagnostica molecolare.
Nell'immunodiagnostica, DiaSorin si propone al mercato principalmente con analizzatori proprietari basati sulla tecnologia CLIA, la più affidabile e veloce e in grado di automatizzare completamente il processo di diagnosi, garantendo accesso in maniera flessibile all'ampio menù di test sviluppati dal Gruppo. Appartengono alla famiglia di analizzatori di immunodiagnostica, basati su tecnologia CLIA, le piattaforme della famiglia LIAISON® (LIAISON®, LIAISON® XS e LIAISON® XL e LIAISON® XL LAS).
Nella diagnostica molecolare, DiaSorin si propone al mercato con una piattaforma proprietaria, il LIAISON® MDX, basata sulla tecnologia della PCR, in grado di amplificare gli acidi nucleici (DNA, RNA) e consentire la successiva diagnosi di infezioni virali, attraverso l'identificazione della presenza di virus nei campioni biologici dei pazienti.
I KIT DI ANALISI
I test DiaSorin sono reagenti disegnati e sviluppati per determinare la presenza di uno specifico elemento (virus, ormone, ecc.) nel campione biologico prelevato dal paziente.
L'elevato contenuto innovativo e tecnologico offerto dai test DiaSorin consente di identificare la presenza dell'elemento ricercato anche in minime quantità e con un alto grado di specificità, fornendo risultati certi, utili al mondo sanitario per fornire una diagnosi accurata.
LIAISON® XL
Nel 2020 si sono installate 596 nuove unità di LIAISON® XL, portando la base installata complessiva di analizzatori di immunodiagnostica a 8.775 unità.
Il LIAISON® XL continua a rafforzare la sua presenza sul mercato internazionale, grazie alla sua flessibilità e al valore del menù dei test diagnostici di specialità proposti dal Gruppo, offrendo alla clientela soluzioni a elevata automazione, sia in configurazione stand-alone che attraverso la connessione dello strumento a sistemi di Laboratory Automation Systems dei principali player del mercato.
Proseguimento dello sviluppo del nuovo analizzatore LIAISON® XS
Nel 2020 la priorità dei laboratori è stata la gestione di alti volumi di test per la diagnosi del COVID-19. Per tale motivo vi è stato un rallentamento nel programma di lancio commerciale della piattaforma LIAISON® XS, che è invece stata pensata per far fronte alle necessità di laboratori di medie e piccole dimensioni, che devono gestire quantità di test minori.
Nel corso del 2021 l'aumento delle soluzioni diagnostiche per il COVID-19, permetterà di tornare ad una situazione di quasi-normalità, consentendo pertanto di riprendere il programma di lancio commerciale di questa piattaforma con rinnovato vigore.
Il segmento ideale di riferimento del LIAISON® XS è infatti costituito da quei laboratori che hanno necessità di effettuare test di specialità a volumi bassi o moderati, ovvero da quelle realtà diagnostiche distribuite sul territorio che seguono un modello cosiddetto "hub and spoke", ovvero centralizzazione di test di routine in un "hub" di riferimento e decentralizzazione dei test di specialità e per i quali è necessaria una maggiore prossimità al paziente.
FOCUS SULLA SOLUZIONE TECNOLOGICA DI DIAGNOSTICA MOLECOLARE
La soluzione tecnologica offerta da DiaSorin Molecular ha come obiettivo quello di determinare la presenza di DNA/RNA di agenti infettivi nei campioni biologici e consiste in uno strumento termociclatore con i relativi consumabili e reagenti.
In particolare, lo strumento LIAISON® MDX, dal design compatto e flessibile, può essere utilizzato:
- in associazione con il consumabile "Direct Amplification Disc (DAD)" per risultati veloci "on demand" e ottenibili in laboratori anche a bassa specializzazione, così come in contesti di urgenza per l'identificazione, ad esempio, di pazienti da isolare all'interno del contesto ospedaliero;
- in associazione con il consumabile "Universal Disc (UD)" per ottenere risultati di routine, di screening o ad alto throughput.
DAD
Direct Amplification Disc
UD Universal Disc
Permette l'analisi anche in contemporanea di 8 campioni biologici, attraverso il semplice inserimento del campione biologico e dei reagenti di amplificazione negli appositi spazi del disco, permettendo così di effettuare i 3 passaggi necessari per eseguire test PCR (estrazione, amplificazione e identificazione) in un unico passaggio. Il sistema è quindi estremamente semplice e veloce da utilizzare. Soddisfa la necessità di risultati rapidi e "on demand".
È in grado di analizzare 96 campioni biologici contemporaneamente ed è stato sviluppato per test che necessitano di una piattaforma adatta ad analizzare grandi volumi quotidianamente. Può lavorare in modo diretto su campioni biologici, aumentando ulteriormente la capacità di processo (96 risultati in un'ora).
INTERVISTA A LUIGI CICCHESE - CORPORATE VICE PRESIDENT, SYSTEMS AND ENGINEERING
La prima sfida del 2020 per il nostro team è stata quella di ingegnerizzare il nuovo test COVID molecolare, sviluppato a marzo dai colleghi dell'R&D. A seguito del lavoro del team di Ricerca e Sviluppo, si è reso necessario fare sì che gli strumenti tecnologici fossero in grado di utilizzare il test in modo ripetibile e affidabile, con la giusta sensibilità e rispettando tutte le caratteristiche di qualità tipiche dell'offerta del Gruppo. Il saggio è stato velocemente integrato nel menu del LIAISON® MDX e reso da subito disponibile su tutte le macchine già installate presso i nostri clienti.
La seconda sfida ha riguardato l'aumento della produzione dei LIAISON® MDX, la cui domanda nel frattempo era quasi triplicata, ponendo un'ulteriore complessità nel periodo di maggiore emergenza pandemica.
Sia le nuove unità che quelle già installate presso i nostri clienti, hanno dovuto affrontare un aumento di produttività, quindi di volumi di campioni analizzati quotidianamente fino a tre volte superiore al normale. Questa situazione ha comportato da parte nostra la necessità di supportare maggiormente questa enorme crescita, sia nei servizi di assistenza alla clientela che nella produzione di test e consumabili.
Inoltre, per rispettare il nostro piano pre-COVID, abbiamo anche iniziato a lavorare ad un nuovo strumento, sviluppato in partnership con l'azienda inglese TTP. La piattaforma diagnostica si è presenta con caratteristiche molto diverse rispetto alle piattaforme del Gruppo ed è disegnata per rispondere alla visione strategica aziendale. Questo nuovo strumento è una soluzione di diagnostica molecolare Point-of-Care, che ha l'obiettivo di rendere la diagnostica molecolare più capillare e più vicina alle persone che hanno bisogno dei test.
Tutto questo è stato realizzato nell'ambito di una situazione operativa fortemente condizionata dalle misure di contenimento della diffusione della pandemia.
Il nostro team è composto per la maggior parte da ingegneri biomedici o delle biotecnologie e moltissimi hanno conseguito un dottorato. L'alta qualità e professionalità dei nostri collaboratori rappresenta un patrimonio di competenze tecniche di valore inestimabile, ma a fare la differenza è stata la grande dedizione di tutti. La dedizione è proprio uno degli elementi fondamentali della Cultura Aziendale di DiaSorin, dove la determinazione e il commitment delle persone ci permette di stare sempre un passo avanti, sia nelle situazioni di emergenza che nella normalità.
FOCUS SUL MENÙ DI IMMUNODIAGNOSTICA
Nel 2020, l'esplosione della pandemia da COVID-19 ha fortemente condizionato i piani aziendali riguardanti lo sviluppo di nuovi test, rendendo necessario un eccezionale lavoro di sviluppo per lanciare nuove soluzioni dirette alla gestione della pandemia Ciò ha consentito a DiaSorin di dare il proprio contributo, mantenendo il posizionamento sul mercato in un periodo di forte inflessione dello stesso per tutta la gamma di prodotti non relativi all'identificazione del SARS-CoV-2.
MALATTIE INFETTIVE
A seguito delle prime notizie sul diffondersi del COVID-19, DiaSorin ha iniziato a sviluppare test di serologia dedicati al monitoraggio della diffusione della malattia, che affiancano i prodotti molecolari in prima linea nell'identificazione dei pazienti colpiti dal virus.
In aprile, l'azienda ha lanciato sul mercato CE e USA il test automatizzato LIAISON® SARS-CoV-2 S1/S2 IgG per identificare la presenza di anticorpi contro il virus nei campioni di sangue dei pazienti, permettendo di identificare coloro che sono stati esposti al virus, dove non fosse possibile effettuare tamponi molecolari e fornendo, così, un utile strumento per studi epidemiologici mirati e utili a rilevare l'effettiva circolazione del virus nella popolazione. Questo test è stato il primo sul mercato a dimostrare la capacità di misurare valori anticorpali correlati al potere di neutralizzazione degli stessi: un importante parametro per virologi ed infettivologi coinvolti nella lotta contro la pandemia. In seguito, il test è stato registrato in tutti mercati principali per l'azienda, ad esclusione della Cina, ed è stato il primo test di serologia per COVID-19 registrato in Canada.
In rapida successione, DiaSorin ha rilasciato, in giugno sul mercato CE, il test LIAISON® Sars-CoV-2 IgM, registrato poi negli USA nel mese di ottobre. Attraverso l'identificazione delle immunoglobuline di tipo M (IgM), anticorpi che appaiono prima delle IgG, ma di durata limitata, DiaSorin ha fornito ai suoi clienti un prodotto complementare al saggio IgG lanciato in aprile, che permette un rilevamento precoce della comparsa di anticorpi contro il SARS-CoV-2 nei pazienti.
Sul finire di ottobre, infine, è stato rilasciato sul mercato CE il test LIAISON® SARS-CoV-2 Ag, ancora in attesa di autorizzazione dalla Food and Drug Administration per la commercializzazione negli USA al 31 dicembre. Il test, individuando la presenza dell'antigene virale in tamponi nasali o nasofaringei, permette di identificare la presenza del SARS-CoV-2 e, di conseguenza, di identificare e isolare individui contagiosi, limitando la diffusione del COVID-19. Benché i saggi molecolari rimangano lo standard di riferimento per l'identificazione di pazienti con un'infezione di SARS-CoV-2 in corso, il test dell'antigene rimane un potente strumento per limitare la diffusione della pandemia. Attraverso questo test automatizzato, ad alta velocità, è infatti possibile testare fino a mille individui al giorno su un singolo strumento. Capacità difficilmente raggiungibile da piattaforme molecolari.
EPATITI E RETROVIRUS
Nell'area delle Epatiti e Retrovirus, nel 2020 DiaSorin ha completato la registrazione e l'autorizzazione alla commercializzazione del pannello delle Epatiti e Retrovirus nel mercato statunitense, a seguito dell'accordo strategico siglato nel 2016 con Beckman Coulter.
A ottobre, è stata infatti ottenuta l'autorizzazione alla commercializzazione negli Stati Uniti da parte della Food and Drug Administration di 6 test per l'epatite B, completando il pannello dei test diagnostici per questa forma di epatite virale. Il menù completo di test per l'epatite B consente a DiaSorin di offrire un pannello diagnostico di fondamentale importanza nell'identificazione dei soggetti infetti, contrastando la diffusione dell'infezione e ottimizzando, al tempo stesso, la gestione dei pazienti.
Circa 2 miliardi di persone nel mondo sono positive all'HBV, posizionando il virus dell'epatite B come la terza causa di decesso a seguito di tumori epatici. Negli Stati Uniti, in particolare, il numero di casi positivi è pari a 900.000, in crescita di circa 20.000 nuovi pazienti ogni anno, come conseguenza dei bassi livelli di vaccinazione e dell'incremento dell'utilizzo di droghe iniettate per via venosa. Il CDC, agenzia federale degli Stati Uniti che fa parte del Dipartimento della salute e dei servizi umani, stima inoltre che circa la metà dei pazienti affetti da epatite B cronica non sia a conoscenza del proprio stato infettivo, evidenziando l'esigenza di porre attenzione sulla necessità di aumentare i livelli di test diagnostici, al fine di individuare questi casi sommersi.
Infine, a completamento del pannello di epatiti e retrovirus disponibile nel mercato statunitense, DiaSorin ha ricevuto a dicembre da parte della Food and Drug Administration statunitense, l'approvazione a commercializzare il suo test LIAISON® XL MUREX HIV Ab/Ag HT.
L'HIV continua a rappresentare uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello globale, con oltre 33 milioni di decessi dal suo esordio. Attualmente circa 38 milioni di persone sono positive al virus in tutto il mondo, di cui 1,2 milioni residenti negli Stati Uniti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di sottoporre a test diagnostici chiunque sia a rischio di HIV. Il CDC stima che quasi il 40% delle infezioni da HIV sono trasmesse da persone che non sanno di avere il virus e che, con un'opportuna diagnosi, potrebbero avere una vita sana e prevenire la diffusione. La diagnosi precoce e l'accesso ai trattamenti hanno, infatti, mostrato un impatto positivo sulla salute dei pazienti e sul decorso della malattia.
INTERVISTA A FABRIZIO BONELLI – CHIEF SCIENTIFIC OFFICER
Il focus del 2020 risiedeva in un impegno dichiarato, già a partire dal 2019, nell'ambito delle Tcells.
Infatti, nel quadro di una collaborazione con QIAGEN, abbiamo lanciato un test per la diagnosi del micobatterio della Tubercolosi, riuscendo a inserire questo test, in modo automatizzato e standardizzato, sugli analizzatori della famiglia LIAISON®. Questa collaborazione ci ha consentito di offrire i test basati sulla cosiddetta "immunità cellulare" delle T-cells a gran parte del parco installato di unità LIAISON® nel mondo, colmando il gap diagnostico esistente in tutti quei casi in cui la risposta molecolare e quella anticorpale non sono sufficienti a fare diagnosi e prognosi.
L'impegno per il 2020 era di continuare questo percorso per ampliare il nostro spettro di conoscenze e di possibilità diagnostiche da offrire ai laboratori.
L'evento pandemico ha sconvolto, ovviamente, anche i nostri piani. Si doveva rispondere ad un'esigenza ancora più alta, la concretizzazione della nostra missione: fornire la diagnosi e gli strumenti adeguati per formulare i giusti percorsi terapeutici.
Il tempo incalzava e i dati dei contagi provenienti da tutto il mondo ci hanno fornito la giusta pressione per andare avanti. Da subito, abbiamo pensato che potesse essere utile sviluppare un test sierologico. Davamo per assodato che lo strumento più affidabile per la diagnosi fosse il test molecolare, sul quale i nostri colleghi della Ricerca e Sviluppo Molecolare avevano già fatto passi da gigante, per cui abbiamo ritenuto che un test sierologico potesse essere utile nell'immediato per verificare il grado di circolazione del virus e condurre studi epidemiologici, oltre che, in futuro, verificare l'effettiva efficacia dei vaccini, una volta disponibili.
Abbiamo ragionato in prospettiva futura, decidendo di basare il nostro prodotto sierologico sulla proteina Spike, scelta controcorrente rispetto a tutti gli altri player del settore, perché era evidente che un prodotto basato sull'anti-Spike avrebbe avuto una vita molto più lunga.
Infatti, quando la fase più acuta dell'emergenza sarà superata grazie ai vaccini, una volta validato in questo senso, il nostro prodotto potrà essere utilizzato per monitorare la risposta ai vaccini e quindi la loro efficacia, come si fa già, per esempio, con il monitoraggio del vaccino dell'Epatite B, del morbillo o della rosolia.
A metà estate, abbiamo iniziato a sviluppare anche il test dell'antigene, per affiancare il sistema molecolare e per offrire una soluzione di screening in più, ideale in alcuni contesti anche grazie al suo costo significativamente più basso.
A questo punto, però, ci siamo trovati ad affrontare un tema molto rilevante di sicurezza per i tecnici dei laboratori. Non dimentichiamoci, infatti, che un campione potenzialmente positivo (swab o tampone), se non debitamente trattato, offre un problema di bio-hazard per gli operatori. Da qui, l'idea di creare un prodotto chiamato "Inactivation Buffer" per pre-trattare il campione e inattivare il virus prima che sia analizzato dal laboratorio, permettendo così al laboratorista di manipolare il campione in totale sicurezza. Il test dell'antigene al 31 dicembre 2020 è ancora in corso di approvazione per la commercializzazione sul mercato statunitense.
Per riassumere il 2020, utilizzerei le parole "sinergia" e "persone". La Sinergia tra tutti i dipartimenti aziendali, grazie alla quale siamo stati in grado di offrire le soluzioni diagnostiche necessarie in tutti i territori in cui operiamo.
Le Persone, quelle di DiaSorin, che si sono letteralmente votate alla causa, per rispondere concretamente e velocemente ad un'emergenza sanitaria mondiale.
FOCUS SUL MENÙ DI DIAGNOSTICA MOLECOLARE
All'inizio del 2020 le attività di ricerca e sviluppo si sono focalizzate principalmente sulla messa a punto di un kit, commercializzato nel mercato globale (FDA e CE-IVD), per la ricerca del virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia da COVID-19. In seguito è stato sviluppato e commercializzato un nuovo test per la diagnosi molecolare dell'influenza di tipo A e B e del virus respiratorio sinciziale (RSV), che consente di rispondere a un bisogno emergente di differenziare virus dalla sintomatologia simile (SARS-CoV-2, Flu e RSV), durante la stagione invernale. Le attività di sviluppo di prodotti relativi a malattie respiratorie non sono state le uniche intraprese nel 2020: è stato infatti sviluppato e lanciato un test per la rilevazione del citomegalovirus congenito nei neonati, disponibile nei mercati che accettano la marcatura CE. Tutti i test citati sono saggi qualitativi che non necessitano di estrazione degli acidi nucleici e che vengono eseguiti sul disco DAD (Direct Amplification Disc). Tali saggi sono denominati "Direct" in quanto vengono eseguiti utilizzando direttamente il campione biologico primario del paziente, senza necessità di pre-trattamenti.
SARS-COV-2
In risposta all'emergenza COVID-19, identificata a gennaio 2020, nei laboratori DiaSorin è stato sviluppato, in tempi record, un test molecolare sensibile, in grado di analizzare fino a 8 campioni in circa un'ora. Questo risultato è stato ottenuto grazie a uno sforzo senza precedenti, culminato a marzo 2020, immediatamente dopo la dichiarazione di pandemia da parte del OMS, con l'autorizzazione per uso di emergenza da parte della Food and Drug Administration (FDA) e con la marcatura CE per il test Simplexa™ COVID-19 Direct.
Il test, inizialmente validato per uso su tamponi nasofaringei, nel corso dei mesi successivi è stato arricchito da altre validazioni in risposta alle dinamiche di supply chain globale: la carenza di tamponi e la carenza di media di trasporto sono state superate grazie alla validazione del saggio su tamponi nasali, lavaggi e aspirati nasali; l'alta prevalenza di pazienti ospedalizzati ha guidato la scelta di validare il test anche su liquido bronco alveolare, mentre la crescente necessità di diagnosi di individui sospetti positivi, ma non necessariamente sintomatici, ha portato alla validazione del test per utilizzo anche con campioni di saliva, la cui raccolta è sensibilmente meno invasiva. Nel corso della pandemia il test è stato costantemente monitorato in termini di inclusività: le varianti emergenti del virus SAR-CoV-2, anche conosciute come variante inglese, sudafricana e brasiliana, sono tutte rilevate dal saggio Simplexa™ COVID-19 Direct.
Il test, grazie ai vantaggi legati alla gestione del workflow, alla semplicità e alla rapidità, tipici della linea di saggi disegnati per il disco DAD, si è rivelato di grande aiuto per tutti i casi di triage, per i test preoperatori e per tutte le circostanze legate a un'azione tempestiva di isolamento e di prevenzione della diffusione del virus.
ALTRI TEST
A giugno e ad agosto 2020 sono stati ottenuti, rispettivamente, il marchio CE e l'approvazione FDA del kit Simplexa™ Flu A/B & RSV Gen II Direct per la diagnosi dell'infezione del virus influenzale (di tipo A e B) e sinciziale (RSV) in tamponi nasofaringei. Si tratta di un test di seconda generazione che presenta una migliore sensibilità e la possibilità di essere eseguito in parallelo al test Simplexa™ COVID-19 Direct per la diagnosi differenziale nel corso della stagione influenzale.
Nel corso del 2020 è stato inoltre completato lo sviluppo del test per la diagnosi del citomegalovirus congenito (cCMV) nei neonati entro 21 giorni dalla nascita. Il cCMV è una delle cause più diffuse di anomalie nei neonati: viene trasmesso dalla madre al feto nel corso della gravidanza e può causare un'ampia gamma di condizioni, dalle più miti alle più severe, compresa la morte. Una percentuale di bambini infettati non presenta alcun sintomo alla nascita, ma può presentare problemi in una seconda fase, soprattutto a carico del sistema uditivo. Una diagnosi precoce, eseguibile con un semplice test molecolare sulle urine o su tampone buccale, può
identificare anche questi casi asintomatici e avviare un intervento preventivo che ha il potenziale di ridurre le conseguenze avverse. Il test Simplexa™ cCMV, eseguibile prima delle dimissioni post partum, è un valido strumento per l'individuazione dei soggetti affetti da CMV congenito.
INTERVISTA A GIULIA MINNUCCI – MOLECULAR R&D DIRECTOR EUROPE
La parola che descrive meglio il 2020 per il mio team e per DiaSorin è sicuramente "coraggio". Coraggio di sviluppare qualcosa di nuovo, di agire subito. coraggio delle persone che hanno lavorato instancabilmente per portare a termine una missione che, al tempo, sembrava impossibile. Solitamente, infatti, ci vogliono 2 anni per disegnare un nuovo test e noi l'abbiamo sviluppato in sole 6 settimane.
Prima del COVID, avevamo un piano 2020 ben dettagliato che prevedeva due grandi progetti: lo sviluppo di un pannello per i virus respiratori, in generale, e il Point of Care che, tra l'altro, non ha subito alcun ritardo, infatti sarebbe dovuto iniziare a marzo e così è stato.
Eravamo appena partiti a lavorare sui virus respiratori, quando abbiamo iniziato a ricevere i primi articoli scientifici dalla Cina, con notizie molto frammentarie ed embrionali su questa nuova variante del virus SARS. Abbiamo intercettato subito queste informazioni e, visto che stavamo già lavorando sui virus respiratori, abbiamo deciso di inserire anche questo nuovo virus.
Nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo da lì a poco, con la rapida diffusione della pandemia che inizialmente sembrava lontana e che in breve tempo è arrivata tra noi.
Il Top Management ci ha permesso da subito di focalizzarci su un progetto di questa portata e le persone del team di ricerca e sviluppo hanno mostrato tutto il loro coraggio, perché mano a mano che l'emergenza colpiva anche il nostro paese, noi eravamo in campo tanto quanto gli operatori sanitari. Abbiamo lavorato 7 giorni su 7, in mezzo a una pandemia che stava prendendo piede nel nostro paese, lasciando a casa le famiglie e con il rischio di ammalarci. Siamo stati sempre presenti, in un periodo in cui mancavano a tutti le mascherine e l'igienizzante per le mani, tranne che a noi. L'Azienda aveva messo in smartworking la maggior parte delle altre persone per permettere a noi della Ricerca e Sviluppo di avere tutti i dispositivi di protezione a disposizione, mettendo al primo posto la nostra sicurezza.
Abbiamo abbattuto le distanze lavorando da remoto, quando avevamo addirittura un oceano che ci separava e il giorno e la notte che ci teneva lontano: abbiamo la Ricerca e Sviluppo in Italia e la produzione negli Stati Uniti in California. Dopo il blocco dei voli, abbiamo dovuto inventarci i modi più creativi per lavorare insieme, lottando contro il tempo. A turni siamo riusciti a lavorare 24 ore su 24. Passavamo loro il testimone a fine giornata e, quando ci svegliavamo, avevamo già i risultati del loro lavoro. La produzione ha lavorato al nostro fianco nonostante i 9700 km che ci separano, il gruppo di R&D di Cypress completava i test durante la nostra notte e noi proseguivamo lo sviluppo durante il giorno.
Abbiamo avuto fiducia nei nostri asset, andando contro corrente. Quando, infatti, il CDC e il WHO hanno cominciato a pubblicare il metodo per diagnosticare questo virus, la cosa più scontata da fare sarebbe stata quella di seguire le loro indicazioni, cosa che tutti gli altri player hanno fatto. Noi invece abbiamo deciso di seguire la nostra strada ed è stata la scelta vincente.
Abbiamo disegnato e sviluppato un test diagnostico totalmente nuovo; abbiamo seguito un metodo che consideravamo migliore, perché disponiamo di una piattaforma totalmente diversa dagli strumenti tradizionali. Con il nostro LIAISON® MDX riusciamo ad evitare un passaggio molto lungo di processazione del campione, che ci ha permesso di avere un test diagnostico rapido e indipendente dai reagenti di estrazione del genoma virale dal virus, che, tra l'altro, hanno dato enormi problemi agli altri player durante la pandemia a causa della loro impossibilità di approvvigionamento.
L'innovazione del disegno del nostro test è stata riconosciuta a livello nazionale ed internazionale da un brevetto rilasciato in tempi rapidissimi.
Ma questo non è stato il risultato del lavoro di un solo team. Tutta l'Azienda ha lavorato al nostro fianco, sostenendoci nella nostra lotta contro il tempo.
SPESE ED INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO
In virtù di quanto descritto, nel 2020 il Gruppo ha sostenuto oneri per spese di ricerca e sviluppo pari a Euro 71.057 migliaia, in aumento rispetto al dato consuntivato nell'esercizio precedente (Euro 57.617 migliaia).
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Spese di ricerca e sviluppo non capitalizzate | 43.115 | 41.752 |
| Quota di ammortamento dell'esercizio delle spese capitalizzate | 7.683 | 6.196 |
| Totale oneri dell'esercizio a conto economico per spese di ricerca e | ||
| sviluppo | 50.800 | 47.948 |
| Spese di sviluppo capitalizzate nell'esercizio | 20.257 | 15.865 |
| Totale oneri sostenuti nell'esercizio per spese di ricerca e sviluppo | 71.057 | 57.617 |
Per quanto attiene alla sola Capogruppo, nel corso dell'esercizio 2020 sono state capitalizzate spese per attività di sviluppo pari a Euro 8.362 migliaia, mentre sono stati spesati direttamente a conto economico costi di ricerca pari a Euro 27.768 migliaia.
FOCUS SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI GRUPPO
La gestione della produzione industriale nel corso del 2020 ha avuto un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del business, nonostante la pandemia globale da COVID-19, che ha provocato uno shock macroeconomico repentino e senza precedenti.
Il settore in cui DiaSorin opera non è stato interessato da alcuna delle misure restrittive che le autorità governative hanno implementato per far fronte a questa grave situazione di crisi, consentendo a tutti i siti industriali del Gruppo di proseguire senza discontinuità le proprie attività produttive e di distribuzione, nel pieno rispetto delle disposizioni volte ad assicurare la sicurezza dei propri dipendenti.
Per scongiurare qualunque impatto sul business infatti, l'ente di Industrial Operations ha messo in sicurezza l'intero sistema industriale, garantendo la continuità dell'intera filiera produttiva, dagli approvvigionamenti delle materie prime e dei semilavorati, fino alla tempestiva distribuzione dei test sviluppati e prodotti in tutti i Paesi in cui DiaSorin opera nel mondo.
Inoltre, in un momento di estrema necessità di soluzioni diagnostiche per la diagnosi del COVID-19, è stato necessario pianificare ed attuare un importante incremento della capacità produttiva degli stabilimenti coinvolti nella produzione dei 5 test per il COVID-19, distribuiti nei mercati di riferimento dal Gruppo. Le misure industriali adottate in tempi rapidissimi da tutti i siti del Gruppo hanno consentito di rispondere con estrema flessibilità alla crescente domanda di test in risposta alla pandemia. Per ottenere tale sfidante obiettivo, il Gruppo ha attuato investimenti nel reclutamento di nuove persone dedicate all'area produttiva, con particolare riguardo al sito italiano di Saluggia e ai 2 siti statunitensi, quello di Stillwater in Minnesota e quello di Cypress in California.
Sono stati fatti investimenti strategici nell'ambito dell'automazione del sistema industriale, che avranno un impatto positivo anche nei futuri progetti di modernizzazione del sistema industriale di Gruppo.
Va evidenziato come il successo raggiunto nel settore delle industrial operations sia stato anche frutto di una gestione moderna ed efficace dell'intera filiera distributiva e di approvvigionamento, il cui continuo supporto è risultato elemento fondamentale nel contesto di emergenza vissuto nel 2020.
Se da un lato la pandemia ha reso necessario posticipare alcuni progetti industriali, già programmati per il 2020, dando priorità al lancio dei test per la diagnosi del COVID-19, dall'altro va rilevato come alcuni progetti chiave del Gruppo siano stati comunque portati a termine; tra essi vale menzionare lo sviluppo e l'immissione in commercio negli Stati Uniti dell'intero pannello di test per la diagnosi delle epatiti e dei retrovirus, tra i quali il test dell'HIV, che hanno reso DiaSorin uno dei 2 player nel mercato statunitense a fornire ai laboratori una soluzione completa e automatizzata per la diagnosi di queste patologie.
Per concludere, il 2020 ha visto il progredire di diversi progetti interni volti alla riorganizzazione dell'intero sistema industriale di Gruppo, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e la capacità produttiva e di sviluppo prodotti per il prossimo futuro.
DIASORIN, CULTURA DI ECCELLENZA INTERVISTA A STEFANO RONCHI - SENIOR CORPORATE VP HUMAN RESOURCES
La storia di DiaSorin insegna che il segreto del successo di questi anni è rappresentato dalla cultura aziendale, intesa come l'insieme dei valori agiti dalle persone che trovano applicazione nell'esecuzione dei programmi stabiliti e nel raggiungimento degli obiettivi attesi. I valori guida della nostra organizzazione ispirano le persone ogni giorno nel loro lavoro, muovono le intelligenze, generano motivazione nei Team, stimolano la creatività e la progettualità necessarie per implementare programmi e progetti coerenti con la visione di lungo periodo che l'Azienda ha definito.
Questa Cultura di Eccellenza si basa sulla capacità di coniugare strategia ed esecuzione, visione e azione con la velocità necessaria per essere competitivi in un mercato sempre più globale e complesso.
La capacità strategica di DiaSorin si qualifica nella fedeltà quotidiana alla nostra missione di "the Diagnostic Specialist", nella disponibilità di competenze distintive insieme con la capacità di generare crescita di valore attraverso apertura al cambiamento, agilità e flessibilità.
L'esecuzione è quindi l'abilità di tradurre la strategia in azione concreta, attraverso una diffusa assunzione di responsabilità a tutti i livelli, la capacità di coniugare velocità e qualità del risultato con la passione delle persone.
In questo scenario particolarmente dinamico, la gestione delle risorse umane di DiaSorin è in costante cambiamento grazie all'introduzione di nuove soluzioni e a un forte orientamento a raggiungere gli obiettivi.
L'esercizio 2020, caratterizzato dall'emergenza epidemiologica COVID-19 che si è sviluppata a livello nazionale e internazionale, in un contesto inaspettato e completamente nuovo l'azienda ha agito con rapidità e chiarezza di direzione definendo da un lato misure di protezione e prevenzione a tutela sia della salute e della sicurezza dei lavoratori, dall'altra tutte le necessarie modifiche di organizzazione del lavoro volte ad assicurare continuità del business, con la consapevolezza del valore strategico del proprio contributo volto ad assicurare un Servizio di pubblica utilità legato alla salute delle Persone, Servizio che non è mai venuto meno nel corso dell'anno.
Il criterio-guida per raggiungere entrambi gli obiettivi è stato quello di definire e implementare, a livello di Gruppo, un piano di prevenzione da COVID-19 che si è qualificato innanzitutto attraverso l'informazione e formazione a tutti i dipendenti e con un dialogo costante e costruttivo con i Rappresentanti dei Lavoratori, là ove presenti. Sono state così introdotte nuove misure di sicurezza come, ad esempio, la segregazione delle aree, il distanziamento sociale, il rilevamento della temperatura dei dipendenti in entrata, la gestione delle aree comuni e il ricorso allo smartworking per attività che possono essere svolte da remoto. Il programma di prevenzione e sicurezza è stato inoltre accompagnato da diverse campagne di testing rivolte ai dipendenti.
Al contempo, nel corso del 2020 DiaSorin ha continuato ad investire sul Capitale Umano assumendo 350 persone nel mondo, di cui 70 in Italia, portando l'organico complessivo del Gruppo a 2.066 persone a fine 2020.
In linea con la strategia aziendale 2019-2022, sono inoltre proseguite, in parallelo, tutte le attività organizzative, gestionali e progettuali nelle varie aree geografiche e professionali:
l'individuazione, sul mercato, di risorse con profili professionali con contenuto distintivo tramite la gestione di ricerche complesse sia dal punto di vista geografico che di profilo professionale (background e specializzazione richiesta).
- il continuo investimento sulla qualità del processo di assegnazione, misurazione e feedback delle performance individuali e di team, grazie a un costante investimento, in termini di education della popolazione aziendale, e l'utilizzo della piattaforma HR world-wide che ha consentito standardizzazione di processi e strumenti, contribuendo così a promuovere e sviluppare comportamenti coerenti con la cultura del merito;
- l'investimento sull'Engagement delle persone attraverso l'ascolto della voce dei dipendenti, il rafforzamento del processo di comunicazione costante, trasparente e diretto e l'implementazione di piani di azione specifici;
- un'intensa attività di Change Management qualificata attraverso il bilanciamento tra spirito imprenditoriale, proprio dello stile di Leadership aziendale, e un approccio più strutturato ai processi: in quest'ottica sono state effettuate delle mirate operazioni di Talent Acquisition, volte ad arricchire il patrimonio di competenze e skills manageriali, portando avanti al contempo le strategie di business definite, come ad esempio la "decentralizzazione".
Questa intensa attività rispecchia la Cultura dell'Azienda, rappresentata nel Modello di Leadership di DiaSorin che unisce allo "Spirito Imprenditoriale", vero patrimonio sin dalle origini, uno "Stile Manageriale" unico, quel mix che ha consentito all'Azienda di mantenere nel tempo visione strategica, agilità di azione e rapidità decisionale, insieme con la capacità di governare una organizzazione più grande in un contesto di mercato sempre più globale.
LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA E LA RELAZIONE CON GLI INVESTITORI
ANDAMENTO DEL TITOLO NEL CORSO DEL 2020
Nel corso del 2020 il titolo DiaSorin ha registrato un andamento pari al +47,4%, performance migliore di quella del proprio indice di riferimento, FTSE MIB, la cui performance nel medesimo periodo ha registrato un decremento del -5,4%.
LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA E LE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI
Al fine di assicurare un'informativa completa e aggiornata sui propri obiettivi e sull'andamento del business, nell'esercizio 2020 DiaSorin ha proseguito l'attività di relazione e comunicazione con Azionisti, Investitori Istituzionali, Analisti Finanziari e la Stampa Economica italiana e internazionale, anche adattando le modalità alle esigenze legate al dilagare della pandemia da COVID-19, tramite l'utilizzo di servizi di Conferencing virtuale.
Come ogni anno, il team di Investor Relations è entrato in contatto con più di 500 tra analisti e investitori lungo l'intero esercizio 2020. Inoltre, data l'importanza di gestire la delicata comunicazione delle informazioni relative agli strumenti diagnostici sviluppati nel corso dell'esercizio, in risposta alla diffusione del virus SARS-CoV-2, sono stati organizzati numerosi incontri virtuali nei quali sono stati fatti approfondimenti sull'argomento, con lo scopo di creare chiarezza sull'applicazione dei diversi tipi di test sviluppati e sulle differenti tecnologie utilizzate.
Infine, il top management e il team IR hanno partecipato a importanti conferenze finanziarie virtuali del settore healthcare e diagnostico, nonché a roadshow organizzati dai broker che coprono il titolo DiaSorin in borsa, nelle più importanti piazze europee e nordamericane.
La comunicazione finanziaria continua a rappresentare un pilastro fondamentale nel rapporto continuo costruito tra DiaSorin e la comunità finanziaria per agevolare la comprensione delle dinamiche del business e dei fenomeni aziendali nel loro insieme.
DiaSorin si adopera, altresì, a garantire la più ampia accessibilità all'informativa societaria, garantendo massima visibilità, anche attraverso la sezione dedicata "Investor Relations" all'interno del sito corporate www.diasoringroup.com. In essa è possibile approfondire l'equity story, la strategia e tutti gli accordi strategici o commerciali compiuti dal Gruppo negli ultimi anni.
Consapevoli che un dialogo continuo con la società, insieme alla condivisione delle informazioni sul web, sia la base di una comunicazione di successo, si riportano di seguito i contatti dell'ufficio responsabile della comunicazione e delle relazioni con gli investitori.
| CONTATTI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Riccardo Fava Corporate Vice President Communication & Investor Relations |
Emanuela Salvini Investor Relator |
|||
| Tel: +39 0161/487.988 | Tel: +39 0161/487.567 | |||
| [email protected] | [email protected] |
Website: www.diasoringroup.com
PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI
| Risultati economici (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 881.305 | 706.319 |
| Margine lordo | 602.905 | 488.691 |
| EBITDA (1) | 385.260 | 276.833 |
| Risultato operativo (EBIT) | 324.226 | 217.861 |
| Risultato d'esercizio | 248.296 | 175.735 |
| Risultati patrimoniali (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Capitale immobilizzato | 532.529 | 532.791 |
| Capitale investito netto | 650.972 | 675.761 |
| Posizione finanziaria netta | 305.347 | 172.862 |
| Patrimonio netto | 956.319 | 848.623 |
| Risultati finanziari (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Flusso monetario d'esercizio | 182.329 | 84.449 |
| Free cash flow | 232.223 | 180.072 |
| Investimenti | 74.825 | 55.790 |
| Dipendenti (n.) | 2.066 | 1.939 |
(1) Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l'EBITDA è definito dagli Amministratori, come il "risultato operativo", al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali.
(2) Il Free cash flow equivale al flusso di cassa netto generato dalle attività operative comprensivo degli utilizzi per investimenti e prima del pagamento degli interessi e delle acquisizioni di società e rami d'azienda.
PRINCIPALI DATI DELLA CAPOGRUPPO
| Risultati economici (in migliaia di Euro) |
2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ricavi netti | 471.019 | 395.079 |
| Margine lordo | 229.088 | 180.844 |
| EBITDA (1) | 152.758 | 105.068 |
| Risultato operativo (EBIT) | 129.966 | 83.778 |
| Risultato d'esercizio | 164.216 | 113.648 |
| Risultati patrimoniali (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Capitale immobilizzato | 344.884 | 377.747 |
| Capitale investito netto | 425.505 | 441.716 |
| Posizione finanziaria netta | 100.186 | (6.358) |
| Patrimonio netto | 525.691 | 435.358 |
| Risultati finanziari (in migliaia di Euro) |
2020 | 2019 |
| Flusso monetario d'esercizio | 95.860 | 23.245 |
| Free cash flow (2) | 91.815 | 77.665 |
| Investimenti | 25.694 | 28.880 |
| Dipendenti (n.) | 741 | 753 |
(1) Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l'EBITDA è definito dagli Amministratori, come il "risultato operativo", al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali.
(2) Il Free cash flow equivale al flusso di cassa netto generato dalle attività operative comprensivo degli utilizzi per investimenti e prima del pagamento degli interessi e delle acquisizioni di società e rami d'azienda.
SCENARIO MACROECONOMICO E ANDAMENTO DEI CAMBI
Il 2020 è stato segnato dalla diffusione della pandemia da COVID-19 la quale, oltre ad aver provocato una crisi sanitaria senza precedenti in tutto il mondo, ha causato un severo e negativo shock all'economia globale. Le azioni messe in atto dai governi dei vari Paesi al fine di contenere la diffusione del virus, hanno portato ad un'immediata contrazione delle attività economiche. La World Bank stima una riduzione del PIL mondiale del 4,3% nel 2020, rappresentando una variazione negativa molto più marcata rispetto alla crisi finanziaria del 2008-2009.
I governi dei principali Paesi hanno reagito con manovre fiscali e finanziarie a supporto dell'economia, con il fine di attutire gli effetti negativi della crisi economica in corso. Parallelamente, le banche centrali sono intervenute mettendo in atto politiche monetarie accomodanti con progressive riduzioni dei tassi di interesse; tali misure sono verosimilmente destinate a perdurare nel corso del 2021.
Le stime di crescita del PIL mondiale per l'anno in corso, pur in presenza di incertezze derivanti dall'evoluzione della pandemia e dall'attuazione dei piani vaccinali, sono orientate ad un parziale recupero della contrazione registrata nel 2020, con una progressiva normalizzazione delle attività economiche e commerciali.
Relativamente al mercato dei cambi valutari, il 2020 è stato caratterizzato da un incremento della volatilità, con un progressivo e diffuso rafforzamento dell'Euro; nei confronti del Dollaro USA, la divisa europea ha chiuso l'anno con un apprezzamento del 9%. In generale deprezzamento le valute dei mercati emergenti, tra cui risulta particolarmente penalizzato il Real Brasiliano, che segna un indebolimento verso l'Euro del 41%.
| Valuta | Cambio Medio | Cambio Puntuale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Variazione | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |
| Dollaro USA | 1,1422 | 1,1195 | 2% | 1,2271 | 1,1234 | 9% |
| Real brasiliano | 5,8943 | 4,4134 | 34% | 6,3735 | 4,5157 | 41% |
| Sterlina inglese | 0,8897 | 0,8778 | 1% | 0,8990 | 0,8508 | 6% |
| Corona svedese | 10,4848 | 10,5891 | -1% | 10,0343 | 10,4468 | -4% |
| Franco svizzero | 1,0705 | 1,1124 | -4% | 1,0802 | 1,0854 | 0% |
| Corona ceca | 26,4551 | 25,6705 | 3% | 26,2420 | 25,4080 | 3% |
| Dollaro canadese | 1,5300 | 1,4855 | 3% | 1,5633 | 1,4598 | 7% |
| Peso messicano | 24,5194 | 21,5565 | 14% | 24,4160 | 21,2202 | 15% |
| Shekel israeliano | 3,9258 | 3,9901 | -2% | 3,9447 | 3,8845 | 2% |
| Yuan cinese | 7,8747 | 7,7355 | 2% | 8,0225 | 7,8205 | 3% |
| Dollaro australiano | 1,6549 | 1,6109 | 3% | 1,5896 | 1,5995 | -1% |
| Rand sudafricano | 18,7655 | 16,1757 | 16% | 18,0219 | 15,7773 | 14% |
| Corona norvegese | 10,7228 | 9,8511 | 9% | 10,4703 | 9,8638 | 6% |
| Zloty polacco | 4,4430 | 4,2976 | 3% | 4,5597 | 4,2568 | 7% |
| Rupia Indiana | 84,6392 | 78,8361 | 7% | 89,6605 | 80,1870 | 12% |
| Dollaro di Singapore | 1,5742 | 1,5273 | 3% | 1,6218 | 1,5111 | 7% |
La tabella seguente riassume i tassi di cambio medi e puntuali delle valute di interesse del Gruppo (fonte Banca Centrale Europea) rilevati nel 2020, confrontati con l'esercizio precedente.
SINTESI DELL'ESERCIZIO 2020 PER IL GRUPPO DIASORIN
Nel corso del 2020 il Gruppo DiaSorin ha realizzato ricavi per Euro 881.305 migliaia (Euro 706.319 migliaia nel 2019) in crescita del 24,8% rispetto all'anno precedente (+27,0% a tassi costanti). L'andamento dei mercati valutari ha comportato un effetto negativo sul fatturato per circa Euro 15 milioni, spiegato principalmente dalla svalutazione del Dollaro americano e del Real Brasiliano.
Si è complessivamente registrato un buon andamento dei prodotti della tecnologia CLIA che, al netto della Vitamina D, realizzano una crescita dell'8,9% (+11,0% a cambi costanti) anche grazie al lancio nel corso del 2020 dei test sierologici COVID. Le vendite di Vitamina D risultano in diminuzione del 27,4% (-25,9% a tassi di cambio costanti); il calo di questi volumi è principalmente conseguenza delle misure di lock down adottate nel corso dell'anno dai diversi paesi in cui il Gruppo opera, dall'attesa perdita negli Stati Uniti di un importante cliente e da una generalizzata erosione dei prezzi. Vale rilevare come anche le vendite CLIA al netto della Vitamina D e del positivo effetto dei test sierologici COVID, abbiano fatto registrare un andamento negativo a causa della più generale contrazione dei volumi generata dalla pandemia.
I ricavi da test molecolari hanno registrato una crescita pari al 313,4% a cambi costanti rispetto allo scorso anno, principalmente per effetto della performance degli Stati Uniti in seguito al lancio del test molecolare COVID avvenuto a marzo 2020.
Il fatturato della tecnologia ELISA è in diminuzione del 30,4% (-29,2% a tassi di cambio costanti), mentre aumentano dell'8,0% le vendite di strumentazione e altri ricavi (+10,0% a cambi costanti).
Più in generale, i ricavi del 2020 imputabili ai prodotti COVID, molecolare e sierologici, ammontano a 266.117 Euro migliaia, mentre le vendite di tutti gli altri prodotti fanno registrare, principalmente per gli effetti della pandemia, una contrazione pari a 91.129 Euro migliaia, ovvero del -12,9% rispetto allo scorso anno.
Il margine lordo dell'esercizio si è attestato a Euro 602.905 migliaia, in aumento del 23,4% rispetto a Euro 488.691 migliaia dell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 68,4% (69,2% nel 2019).
Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è pari a Euro 385.260 migliaia (Euro 276.833 migliaia nel 2019), in crescita del 39,2% rispetto all'esercizio precedente, con un incremento dell'incidenza sul fatturato di 4,5 punti percentuali (dal 39,2% del 2019 al 43,7% del 2020).
Da segnalare come, escludendo l'impatto dei tassi di cambio l'EBITDA cresca del 41,7% rispetto al 2019 e faccia registrare un'incidenza sul fatturato pari al 43,7%.
Il risultato operativo consolidato (EBIT) è pari a Euro 324.226 migliaia (Euro 217.861 migliaia nel 2019), in crescita del 48,8% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sul fatturato del 36,8%, rispetto al 30,8% del 2019.
Gli oneri finanziari netti sono pari a Euro 2.853 migliaia, rispetto a Euro 1.574 migliaia dell'anno precedente.
Le imposte dell'esercizio sono pari a Euro 73.077 migliaia (Euro 40.552 migliaia nel 2019), con un tax rate pari al 22,7% rispetto al 18,7% del 2019. L'incremento del tax rate è principalmente attribuibile alle imposte anticipate iscritte nel 2019 sul valore delle attività trasferite in Italia in seguito alla dismissione del sito industriale irlandese completata nel corso dello stesso anno.
L'utile netto del 2020, pari a Euro 248.296 migliaia, è in crescita di Euro 72.561 migliaia o del 41,3% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 28,2% (24,9% nel 2019).
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL GRUPPO
PREMESSA
Il bilancio consolidato 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
ANDAMENTO ECONOMICO 2020 E CONFRONTO CON IL 2019
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | Incidenza % sul fatturato |
31/12/2019 | Incidenza % sul fatturato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 881.305 | 100,0% | 706.319 | 100,0% |
| Costo del venduto | (278.400) | 31,6% | (217.628) | 30,8% |
| Margine lordo | 602.905 | 68,4% | 488.691 | 69,2% |
| Spese di vendita e marketing | (144.064) | 16,3% | (142.753) | 20,2% |
| Costi di ricerca e sviluppo | (50.800) | 5,8% | (47.948) | 6,8% |
| Spese generali e amministrative | (72.083) | 8,2% | (69.591) | 9,9% |
| Totale spese operative | (266.947) | 30,3% | (260.292) | 36,9% |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (11.732) | 1,3% | (10.538) | 1,5% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 324.226 | 36,8% | 217.861 | 30,8% |
| Proventi/(oneri) finanziari | (2.853) | 0,3% | (1.574) | 0,2% |
| Risultato ante imposte | 321.373 | 36,5% | 216.287 | 30,6% |
| Imposte sul reddito | (73.077) | 8,3% | (40.552) | 5,7% |
| Utile d'esercizio | 248.296 | 28,2% | 175.735 | 24,9% |
| EBITDA (1) | 385.260 | 43,7% | 276.833 | 39,2% |
(1) Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l'EBITDA è definito dagli Amministratori, come il "risultato operativo", al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali. L'EBITDA è una misura utilizzata dalla Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della Capogruppo e non è definito come misura contabile negli IFRS e pertanto non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo della Capogruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Capogruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri operatori e/o gruppi e pertanto potrebbe non essere comparabile.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Durante il 2020 il Gruppo DiaSorin ha realizzato ricavi per Euro 881.305 migliaia (Euro 706.319 migliaia nel 2019). Nel seguito si fornisce il dettaglio per area geografica di destinazione.
Analisi del fatturato per area geografica
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Var % Cambi Correnti |
Var % Cambi Costanti |
|---|---|---|---|---|
| Europa e Africa | 391.430 | 325.289 | 20,3% | 20,5% |
| Stati Uniti e Canada | 357.117 | 205.792 | 73,5% | 77,0% |
| Asia e Oceania | 100.598 | 134.267 | -25,1% | -23,7% |
| America Latina | 32.160 | 40.970 | -21,5% | -7,5% |
| Totale a perimetro costante | 881.305 | 706.319 | 24,8% | 27,0% |
Europa e Africa
L'area commerciale Europa e Africa ha realizzato un fatturato di Euro 391.430 migliaia, in aumento rispetto all'anno precedente di 20,3 punti percentuali (+20,5% a cambi costanti). Da rilevare in particolare che rispetto al 2019:
- i) i ricavi in Italia risultano in aumento del 32,9% principalmente grazie all'andamento delle vendite molecolari COVID e del pannello CLIA per la diagnosi della Tubercolosi latente;
- ii) i ricavi delle filiali tedesca e spagnola risultano in aumento rispettivamente del 3,0% e del 77,1%, soprattutto grazie all'andamento positivo dei test per la Tubercolosi e per il COVID;
- iii) la performance della filiale francese risulta in aumento del 9,2%: le vendite di test COVID hanno più che compensato la riduzione dei volumi dei test di routine causata dalla pandemia;
- iv) il fatturato generato tramite la rete di distributori registra una riduzione del 10,7% (-10,3% a cambi costanti), calo soprattutto dovuto alla riduzione dei volumi dei test di routine in seguito al propagarsi del Coronavirus.
Stati Uniti e Canada
Il fatturato registrato in questo mercato nel 2020 è pari a Euro 357.117 migliaia e risulta in aumento del 73,5% (+77,0% a cambi costanti) rispetto all'anno precedente (Euro 205.792 migliaia).
Le vendite di immunodiagnostica risultano complessivamente in crescita dello 0,5% (+2,6% a cambi costanti), principalmente come risultato della vendita di test sierologici COVID, solo in parte compensati dalla contrazione di Vitamina D e dei test di routine. Positivo l'andamento dei test della Tubercolosi latente e del pannello Stool testing.
Le vendite dei test molecolari sono in aumento del 240,0% (+246,7% a cambi costanti) in larga parte grazie alla commercializzazione del test COVID, avvenuta a partire da marzo 2020, e all'incremento delle vendite del test FLU.
Asia e Oceania
Il fatturato complessivo registrato durante il 2020 ammonta a Euro 100.598 migliaia (Euro 134.267 migliaia nel 2019) in diminuzione del 25,1% (-23,7% a cambi costanti) rispetto allo scorso esercizio.
Tale variazione (commenti a cambi costanti) è effetto di:
- i) diminuzione delle vendite in Cina del 32,2% per effetto del lockdown e del rallentamento delle attività di normale screening diagnostico durante la pandemia. Da segnalare come i test COVID molecolari e sierologici sviluppati dal Gruppo non siano stati disponibili in questa geografia nel corso del 2020;
- ii) decremento delle vendite in Australia del 3,8%;
America Latina
L'area commerciale latino-americana ha registrato nel 2020 un fatturato pari a Euro 32.160 migliaia, in riduzione del 21,5% (-7,5% a cambi costanti) rispetto a Euro 40.970 migliaia nel 2019.
La variazione registrata (a cambi costanti) è principalmente da attribuire alla diminuzione dei volumi dei test di routine (effetto pandemia), parzialmente compensata dai buoni risultati della filiale brasiliana nella seconda metà del 2020:
- i) vendite della filiale brasiliana, in aumento dell'8,9%;
- ii) vendite della filiale messicana, in diminuzione del 12,5%.
Analisi del fatturato per tecnologia e base installata
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Test CLIA | 54,3% | 67,4% |
| Test ELISA | 7,4% | 13,3% |
| Test MOLECOLARI | 29,4% | 9,0% |
| STRUMENTAZIONE e ALTRI RICAVI | 8,9% | 10,3% |
| Totale | 100,0% | 100,0% |
La ripartizione delle vendite per tecnologia risente degli impatti della pandemia, ed in particolare della crescita rilevante delle vendite molecolari. Il fatturato della tecnologia CLIA rappresenta nel 2020 il 54,3% del fatturato complessivo del Gruppo, con un peso percentuale in diminuzione rispetto al 2019 (pari al 67,4%). L'incidenza sul fatturato complessivo delle vendite molecolari aumenta invece dal 9,0% del 2019 al 29,4% del 2020, principalmente per effetto dell'introduzione dei test COVID. Il peso percentuale dei test ELISA e delle vendite di strumentazione e altri ricavi risultano in diminuzione, passando rispettivamente dal 13,3% del 2019 al 7,4% del 2020 e dal 10,3% del 2019 all'8,9% del 2020.
I piazzamenti netti del 2020 sono pari a 486 strumenti, portando così il numero complessivo di strumenti installati a 8.775 unità. Le nuove installazioni di LIAISON XL sono pari a 598.
Risultato della gestione operativa
Il margine lordo è pari a Euro 602.905 migliaia, in aumento del 23,4% rispetto a Euro 488.691 migliaia dell'esercizio 2019; l'incidenza del margine sul fatturato è pari al 68,4%, rispetto al 69,2% del 2019. Tale variazione è soprattutto dovuta al differente mix geografico e di prodotto.
Le spese operative sono pari a Euro 266.947 migliaia, in aumento di 2,6 punti percentuali rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sul fatturato che si riduce dal 36,9% del 2019 al 30,3% del 2020, principalmente grazie alla leva operativa generata dall'aumento dei ricavi ed alla riduzione delle spese di viaggio ed altre spese discrezionali causata dalle misure di lockdown introdotte per contenere la pandemia.
In particolare, le spese di vendita e marketing, pari a Euro 144.064 migliaia, sono in aumento di Euro 1.311 migliaia o dello 0,9% rispetto al 2019 (Euro 142.753 migliaia) ed includono, oltre ai costi della forza vendita, i costi a sostegno del lancio dei nuovi prodotti e quelli relativi all'assistenza tecnica sulla strumentazione presso i clienti. La crescita di tali costi risulta particolarmente contenuta rispetto all'aumento del volume d'affari e della base installata, riducendo la sua incidenza sul fatturato di 3,9 punti percentuali.
I costi di ricerca e sviluppo, pari a Euro 50.800 migliaia, sono in aumento del 5,9% rispetto al 2019 (Euro 47.948 migliaia), con una incidenza sul fatturato del 5,8% che si confronta con 6,8 punti percentuali del 2019. L'incremento del valore assoluto di tali costi è dovuto in particolare alle attività sostenute al fine di sviluppare i test necessari per la diagnosi del COVID-19.
Gli altri oneri operativi sono pari a Euro 11.732 migliaia (Euro 10.538 migliaia nel 2019). La differenza rispetto al 2019 è attribuibile principalmente alla svalutazione di alcuni intangibili commerciali riferiti alla filiale indiana, in conseguenza del rallentamento delle attività di sviluppo
del mercato per effetto della pandemia da COVID-19, che ha colpito in modo particolarmente severo questa geografia.
Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) dell'anno è pari a Euro 385.260 migliaia (Euro 276.833 migliaia nel 2019), in aumento del 39,2% o Euro 108.424 migliaia rispetto all'anno precedente, con un'incidenza percentuale sul fatturato che passa dal 39,2% del 2019 al 43,7% del 2020. Da segnalare come, escludendo l'impatto dei tassi di cambio l'EBITDA cresce in valore assoluto del 41,7% rispetto al 2019, con un'incidenza sul fatturato di circa 43,7 punti percentuali.
Il risultato operativo consolidato (EBIT) è pari a Euro 324.226 migliaia (Euro 217.861 migliaia nel 2019), con un'incidenza sul fatturato del 36,8%, rispetto al 30,8% dell'anno precedente.
Risultato della gestione finanziaria
L'esercizio 2020 registra oneri finanziari netti pari a Euro 2.853 migliaia, rispetto a Euro 1.574 migliaia dell'anno precedente.
Gli interessi passivi e altri oneri finanziari ammontano a Euro 2.943 migliaia, rispetto ad Euro 3.517 migliaia del 2019, ed includono per Euro 1.263 migliaia gli interessi finanziari su leasing. Le differenze cambio nette del periodo relative alle poste finanziarie sono negative per Euro 992 migliaia (positive per Euro 267 migliaia nel 2019), e sono principalmente riconducibili all'impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio sulle poste finanziarie espresse in valuta diversa da quella di conto.
Da segnalare Euro 1.333 migliaia di interessi attivi sulle giacenze bancarie e time deposit (Euro 2.659 migliaia nel 2019).
Utile lordo e utile netto
Il 2020 si chiude con un utile lordo pari a Euro 321.373 migliaia, in aumento del 48,6% rispetto a Euro 216.287 migliaia conseguiti nell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 36,5%, in aumento rispetto al 30,6% dell'anno precedente.
Le imposte dell'esercizio sono pari a Euro 73.077 migliaia (Euro 40.552 migliaia nel 2019), con un tax rate pari al 22,7% rispetto al 18,7% del 2019. L'incremento del tax rate rispetto all'esercizio precedente è attribuibile al maggior beneficio fiscale rilevato nel 2019 a seguito del completamento della riorganizzazione del gruppo irlandese e delle conseguenti imposte anticipate sul valore delle attività trasferite in Italia.
Infine, l'utile netto dell'esercizio è pari a Euro 248.296 migliaia, in crescita di Euro 72.561 migliaia o del 41,3% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 28,2% (24,9% nel 2019).
ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020
| Si riporta di seguito la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020: |
|||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Avviamento e Attività immateriali | 356.737 | 370.279 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 140.497 | 128.385 | |
| Altre attività non correnti | 35.295 | 34.127 | |
| Capitale circolante netto | 217.906 | 210.954 | |
| Altre passività non correnti | (99.463) | (67.984) | |
| Capitale investito netto | 650.972 | 675.761 | |
| Posizione finanziaria netta | 305.347 | 172.862 | |
| Patrimonio netto | 956.319 | 848.623 |
Le attività non correnti sono pari Euro 532.529 migliaia al 31 dicembre 2020, in lieve diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 532.791 migliaia). Nel corso dell'esercizio è stato iscritto, tra le immobilizzazioni materiali, il valore dei diritti d'uso del fabbricato industriale in Cina, destinato ad accogliere l'attività di produzione che il Gruppo ha recentemente annunciato di voler intraprendere in partnership con il governo locale.
Da segnalare che l'importo delle attività non correnti risente dell'andamento dei tassi di cambio, che ha comportato un impatto negativo di oltre Euro 27 milioni rispetto al valore al 31 dicembre 2019.
Le altre passività non correnti sono pari a Euro 99.463 migliaia, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 di Euro 31.479 migliaia per effetto della passività di lungo termine relativa ai diritti d'opzione put/call previsti dal nuovo contratto di Joint Venture in Cina, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Nella voce sono inclusi anche i piani per benefici ai dipendenti e fondi rischi e oneri.
Si riporta di seguito il dettaglio del capitale circolante netto:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 165.678 | 132.513 |
| Rimanenze finali | 191.234 | 171.127 |
| Debiti verso fornitori | (65.485) | (55.733) |
| Altre attività/passività correnti (1) | (73.521) | (36.953) |
| Capitale circolante netto | 217.906 | 210.954 |
i) La voce altre attività/passività correnti è definita come somma algebrica di crediti e debiti aventi natura diversa da quella finanziaria e commerciale.
Nel corso del 2020 il capitale circolante netto ha subito un incremento pari a Euro 6.952 migliaia. L'aumento dei crediti verso clienti, pari ad Euro 33.165 migliaia, deriva dall'importante incremento del fatturato.
L'aumento delle rimanenze, di Euro 20.107 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, è riconducibile alla crescita dei volumi di produzione a sostegno dell'aumento del fatturato e all'introduzione dei nuovi prodotti.
Le altre attività e passività correnti registrano un aumento delle passività pari a Euro 35.295 migliaia, per effetto in particolare dell'aumento dei debiti tributari netti e dei debiti verso il personale dipendente.
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2020 risulta positiva per Euro 305.347 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo di commento del rendiconto finanziario consolidato.
La tabella che segue riassume la composizione della posizione finanziaria netta consolidata:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | 339.881 | 157.552 |
| Disponibilità liquide (a) | 339.881 | 157.552 |
| Altre attività finanziarie correnti (b) | 126 | 44.588 |
| Debiti bancari correnti | - | (8) |
| Passività finanziarie correnti IFRS16 | (4.209) | (4.804) |
| Passività finanziarie correnti (c) | (4.209) | (4.812) |
| Disponibilità finanziarie correnti nette (d)=(a)+(b)+(c) | 335.798 | 197.328 |
| Passività finanziarie non correnti IFRS16 | (30.451) | (24.466) |
| Passività finanziarie non correnti (e) | (30.451) | (24.466) |
| Posizione finanziaria netta (f)=(d)+(e) | 305.347 | 172.862 |
Al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto consolidato è pari a Euro 956.319 migliaia (Euro 848.623 migliaia al 31 dicembre 2019) e comprende n. 1.226.112 azioni proprie in portafoglio, pari al 2,19% del capitale sociale, per un valore complessivo pari a Euro 109.546 migliaia.
Si riporta di seguito il raccordo tra il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed il risultato netto e patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020:
| (in migliaia di Euro) | Risultato d'esercizio al 31/12/2020 |
Patrimonio netto al 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Come da bilancio della capogruppo DiaSorin S.p.A. | 164.216 | 525.691 |
| Differenza tra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto | 20.333 | 473.394 |
| Utili/(perdite) delle società consolidate | 159.052 | - |
| Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto fiscale | (9.907) | (42.766) |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (85.399) | - |
| Come da bilancio consolidato | 248.296 | 956.319 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Il rendiconto finanziario consolidato è riportato in forma completa nei prospetti di bilancio consolidato. Di seguito se ne riporta una versione di sintesi e si commentano le poste e gli scostamenti più significativi rispetto all'esercizio precedente.
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale | 157.552 | 73.103 |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 304.562 | 232.670 |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento | (73.023) | (52.223) |
| Disponibilità liquide generate/(impiegate) nell'attività di finanziamento | (90.034) | (68.429) |
| Acquisizioni di imprese controllate e rami d'azienda | - | (6.903) |
| Variazione delle disponibilità liquide nette prima degli investimenti in attività finanziarie |
141.505 | 105.115 |
| Investimenti in attività finanziarie | 40.824 | (20.666) |
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 182.329 | 84.449 |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale | 339.881 | 157.552 |
Al 31 dicembre 2020 la liquidità a disposizione del Gruppo è pari a Euro 339.881 migliaia, in aumento di Euro 182.329 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.
Nel 2020 il flusso di cassa generato dall'attività operativa è pari a Euro 304.562 migliaia, in aumento di Euro 71.892 migliaia dell'esercizio precedente, grazie soprattutto alla crescita del risultato operativo. Si segnala il pagamento di imposte per un importo pari a Euro 36.891 migliaia (rispetto a Euro 42.612 migliaia nel 2019).
Le disponibilità liquide nette impiegate nelle attività di investimento sono pari a Euro 73.023 migliaia, rispetto a Euro 52.223 migliaia del 2019.
Il free cash flow del 2020 risulta pari a Euro 232.223, in aumento di Euro 52.152 migliaia rispetto a Euro 180.072 migliaia del 2019.
Le disponibilità nette assorbite dall'attività di finanziamento sono pari a Euro 90.034 migliaia, rispetto a Euro 68.429 migliaia del 2019.
Si evidenziano, in particolare, la distribuzione di dividendi per Euro 52.053 migliaia (Euro 49.231 migliaia nel 2019) e l'acquisto netto di azioni proprie al servizio dei piani di stock option per un valore netto pari a Euro 26.093 migliaia
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura del periodo) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza. Nel corso del 2020 non sono occorse operazioni significative non ricorrenti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata da fattori macroeconomici che esulano dal controllo della Società.
I prodotti commercializzati da DiaSorin rientrano, nella vasta maggioranza dei mercati, nell'assistenza medica di base, generalmente finanziata dai Sistemi Sanitari Nazionali o da assicurazi"oni private. In alcuni Stati in cui il Gruppo è presente vi è il rischio che venga messa in discussione la sostenibilità dei costi del sistema del welfare, di cui la Sanità è parte rilevante. Questo fenomeno può portare ad un aumento della pressione a ridurre i rimborsi per le prestazioni e, in alcuni casi, i volumi di test ordinati dai medici ai laboratori di analisi.
Tutto ciò può avere un impatto sul mercato in cui DiaSorin opera, anche se occorre rilevare che la diagnostica riveste un ruolo marginale sul totale della spesa sanitaria dei maggiori paesi industrializzati.
L'esercizio 2020 è stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia da COVID-19 che ha provocato uno shock macroeconomico repentino e senza precedenti. Nonostante ciò, il settore in cui DiaSorin opera non è stato interessato da alcuna delle misure restrittive che le autorità governative hanno implementato per far fronte a questa grave situazione di crisi. Pertanto, DiaSorin ha proseguito senza discontinuità le proprie attività di ricerca, produzione e distribuzione in tutti i siti del Gruppo, nel rispetto delle disposizioni volte ad assicurare la sicurezza dei propri dipendenti. Per tale motivo non sono stati ravvisati rischi connessi al COVID-19 tali da mettere in dubbio la continuità aziendale.
Rischi connessi alla presenza e all'espansione internazionale del Gruppo
La Società ed il Gruppo sono esposti a numerosi fattori di rischio in considerazione della presenza in diversi paesi europei ed extra europei. Inoltre, il successo e lo sviluppo dell'attività a livello internazionale è legato anche alla capacità di espandere le vendite nei mercati dei paesi emergenti. Nell'attuale congiuntura economica, negativamente influenzata dal perdurare della pandemia, alcuni mercati sono caratterizzati da instabilità sociale, economica e politica.
Nei paesi ove non è presente con una società controllata, il Gruppo opera tramite distributori terzi. Tali distributori si configurano in genere come società di piccole o medie dimensioni, con una capacità finanziaria limitata, che potrebbe rallentarne la crescita o aumentarne il rischio d'insolvenza.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi o di attività prontamente realizzabili, così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di cassa. I flussi monetari, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente nell'ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri bisogni derivanti dalla attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza.
Rischio di credito
In alcuni paesi emergenti, la capacità di incasso dei crediti della Società e del Gruppo potrebbe essere condizionata dalla scarsa liquidità finanziaria dei clienti locali, che potrebbe determinare uno scostamento significativo tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo opera in paesi e mercati la cui valuta di riferimento è diversa dall'Euro e ciò lo espone a rischio di cambio. Le valute a cui DiaSorin è più esposta sono il Dollaro americano (40% circa del fatturato nel 2020), la valuta cinese (5% circa del fatturato 2020) e il Dollaro Canadese (3% circa del fatturato 2020). Future oscillazioni dei tassi di cambio dell'Euro nei confronti delle altre divise potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.
Con riferimento all'andamento dei tassi di interesse, considerando l'assenza di indebitamento verso terzi, il Gruppo non è esposto significativamente a rischi di variazione dei tassi.
Rischio commerciale
DiaSorin opera in un mercato caratterizzato dalla presenza di grandi competitors, che adottano strategie commerciali particolarmente aggressive, che determinano una pressione sui prezzi di vendita. Ciò è in particolar modo vero per i prodotti ad alto volume, cosiddetti main stream, presenti nel menù di tutti i concorrenti. Al fine di limitare tale fenomeno, DiaSorin ha sviluppato un importante menù di specialità che permette di occupare spazi di nicchia. Inoltre, a seguito della tendenza in alcuni paesi al consolidamento di piccoli laboratori di analisi in grandi catene, il fatturato potrebbe concentrarsi presso alcuni grandi clienti. I potenziali rischi legati a tale fenomeno sono mitigati attraverso la stipula di contratti pluriennali e l'implementazione di una strategia commerciale mirata ad espandere la base clienti costituita da medi e piccoli laboratori ospedalieri.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020. Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione, il management prevede, a tassi di cambio e perimetro costanti per il primo semestre 2021:
Ricavi in crescita di circa il 40%
Ebitda Margin pari a circa il 45%
Considerata l'incertezza del contesto macroeconomico e sanitario prevista ancora per i prossimi mesi, Diasorin non è in grado di fornire la guidance relativa all'intero esercizio in corso.
La Società monitora costantemente i principali indicatori economici e patrimoniali e si riserva di fornire aggiornamenti al mercato sulla guidance dell'esercizio 2021, quando si avrà maggiore visibilità sull'evoluzione del business.
PREMESSA
Il bilancio separato 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. 38/2005.
ANDAMENTO ECONOMICO 2020 E CONFRONTO CON IL 2019
| (in migliaia di Euro) | 2020 | incidenza % sul fatturato |
2019 | incidenza % sul fatturato |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 471.019 | 100,0% | 395.079 | 100,0% |
| Costo del venduto | (241.931) | 51,4% | (214.235) | 54,2% |
| Margine lordo | 229.088 | 48,6% | 180.844 | 45,8% |
| Spese di vendita e marketing | (33.101) | 7,0% | (36.516) | 9,2% |
| Costi di ricerca e sviluppo | (27.768) | 5,9% | (22.564) | 5,7% |
| Spese generali e amministrative | (36.769) | 0,0% | (33.706) | 0,0% |
| Totale Spese operative | (97.638) | 20,7% | (92.786) | 23,5% |
| Altri proventi/(oneri) operative | (1.484) | 0,3% | (4.280) | 1,1% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 129.966 | 27,6% | 83.778 | 21,2% |
| Proventi/(oneri) finanziari | 62.533 | 13,3% | 44.062 | 11,2% |
| Risultato ante imposte | 192.499 | 40,9% | 127.840 | 32,4% |
| Imposte d'esercizio | (28.283) | 6,0% | (14.192) | 3,6% |
| Risultato d'esercizio | 164.216 | 34,9% | 113.648 | 28,8% |
| EBITDA (1) | 152.758 | 32,4% | 105.068 | 26,6% |
(1) Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l'EBITDA è definito dagli Amministratori, come il "risultato operativo", al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali. L'EBITDA è una misura utilizzata dalla Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della Capogruppo e non è definito come misura contabile negli IFRS e pertanto non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo della Capogruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Capogruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri operatori e/o gruppi e pertanto potrebbe non essere comparabile.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nel corso dell'esercizio 2020 il fatturato conseguito dalla Capogruppo è stato pari a Euro 471.019 migliaia (Euro 395.079 migliaia nel 2019), con un incremento di 19,2 punti percentuali rispetto all'esercizio precedente. Nel seguito si fornisce il dettaglio per area geografica di destinazione.
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi terzi Italia | 124.194 | 93.855 | 32,3% |
| Ricavi terzi estero | 57.849 | 66.718 | -13,3% |
| Europa e Africa | 16.692 | 18.046 | -7,5% |
| Asia e Oceania | 32.715 | 37.506 | -12,8% |
| Stati Uniti e Canada | - | - | n.a. |
| America Latina | 8.441 | 11.166 | -24,4% |
| Ricavi verso società controllate del Gruppo | 288.976 | 234.506 | 23,2% |
| Europa e Africa | 165.979 | 130.910 | 26,8% |
| Asia e Oceania | 31.540 | 51.176 | -38,4% |
| Stati Uniti e Canada | 81.194 | 42.605 | 90,6% |
| America Latina | 10.263 | 9.815 | 4,6% |
| Totale | 471.019 | 395.079 | 19,2% |
Analisi del fatturato per area geografica
Le vendite realizzate nel mercato domestico nel corso del 2020 sono pari a Euro 124.194 migliaia, con una crescita di Euro 30.339 migliaia, corrispondente ad un incremento di 32,3 punti percentuali, rispetto al 2019. Questa crescita, è stata guidata principalmente dalle vendite dei test molecolari per il COVID-19 (cosiddetti "tampone") e dalle vendite dei test per la Tubercolosi latente QuantiFERON
Le vendite verso distributori terzi sono pari a Euro 57.849 migliaia, in diminuzione di Euro 8.869 migliaia rispetto all'esercizio 2019 (-13,3%). La contrazione è dovuta principalmente alla riduzione dei test di routine durante i periodi di lockdown, solo in parte compensata dalle vendite di test per il COVID-19.
Verso le società controllate del Gruppo, sono stati conseguiti ricavi pari a Euro 288.976 migliaia, realizzando un incremento di 23,2 punti percentuali tra i due esercizi (pari a Euro 54.470 migliaia). Questa crescita, è così dettagliata per area geografica:
- (1) incremento del fatturato verso i mercati europei, pari a Euro 35.069 migliaia (+26,8%)
- (2) riduzione del fatturato nei mercati di Asia e Oceania (-38,4%); le vendite di test per il COVID-19 nei mercati Indiano e Australiano, non hanno compensato la significativa riduzione dei test di routine avvenuta in tutta quest'area, e principalmente in Cina, durante i lockdown;
- (3) incremento del 90,6%, pari a Euro 38.589 migliaia, del fatturato conseguito sul mercato statunitense e canadese;
- (4) incremento nel mercato latinoamericano del 4,6%.
Analisi del fatturato per tecnologia
| % di incidenza sul fatturato | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Test CLIA | 64,7% | 68,6% |
| Test ELISA | 7,3% | 12,1% |
| Test MOLECOLARI | 9,6% | 0,6% |
| Strumentazione ed altri ricavi | 18,4% | 18,7% |
| Totale | 100,0% | 100,0% |
L'incremento nel peso della tecnologia Molecolare, che si è attestato al 9,6% del totale fatturato della Capogruppo, è principalmente da attribuire alle vendite sul mercato domestico ed alle consociate europee dei test molecolari per il COVID- 19.
L'incremento nel mercato domestico della base installata di analizzatori automatici LIAISON XL, è pari a 88 unità rispetto all'esercizio precedente. La base installata di LIAISON XL al 31 dicembre 2020 è pari a 647 strumenti, su un numero complessivo di 890 strumenti piazzati sul mercato.
Risultato della gestione operativa
Nel 2020 il margine lordo conseguito dalla Capogruppo è pari a Euro 229.088 migliaia, in crescita del 26,7% rispetto al 2019; l'incidenza del margine sul fatturato risulta in aumento rispetto a quanto registrato nel 2019 (+2,9%), principalmente a causa del differente mix di prodotti distribuiti e dell'incremento del peso del canale diretto verso quelli intermediati da distributori o filiali Le spese operative, pari a Euro 97.638 migliaia, con un'incidenza sul fatturato del 20,7%, in diminuzione rispetto al 23,5% del 2019, crescono in misura sensibilmente inferiore rispetto alla crescita del fatturato.
Il saldo degli altri oneri e proventi operativi risulta negativo per Euro 1.484 migliaia (negativo per Euro 4.280 migliaia nel 2019 principalmente per effetto di maggiori oneri relativi alla riorganizzazione funzionale di alcune aree aziendali nel sito italiano).
Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 152.758 migliaia, in crescita del 45,4% rispetto a Euro 105.068 migliaia registrati nel 2019. La relativa incidenza sui ricavi è pari al 32,4% che si confronta con il 26,6% dell'esercizio precedente; la variazione positiva per 5,8 punti percentuali rispetto al 2019 è stata realizzata principalmente in virtù della migliore leva operativa riconducibile agli effetti sopra descritti.
L'utile operativo (EBIT) conseguito nell'anno è pari a Euro 129.966 migliaia, in aumento di Euro 46.188 migliaia rispetto all'esercizio precedente (+55,1%), con un'incidenza sul fatturato del 27,6% (21,2% nel 2019).
Risultato della gestione finanziaria
L'esercizio 2020 registra proventi finanziari netti pari a Euro 62.533 migliaia rispetto a Euro 44.062 migliaia registrati nell'anno precedente.
L'importo include dividendi ricevuti dalle controllate per un importo pari a Euro 85.399 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 46.910 migliaia del 2019, nonché svalutazione di partecipazioni in imprese controllate per Euro 20.332 migliaia nel 2020, rispetto a Euro 1.338 migliaia nel 2019.
Da evidenziare commissioni su operazioni di factoring pari a Euro 486 migliaia (Euro 447 migliaia nel 2019), conseguenza dell'incremento dei ricavi nel mercato domestico e la riduzione degli interessi attivi di mora sulle operazioni di recupero crediti per Euro 58 migliaia (Euro 157 migliaia nel 2019).
Nel 2020 sono stati registrati interessi attivi netti provenienti dalle società del Gruppo per Euro 1.071 migliaia (Euro 943 migliaia nel 2019) derivanti in particolare dai finanziamenti concessi alle controllate per Euro 1.057 migliaia.
La voce di bilancio include inoltre la svalutazione della partecipazione in Diasorin Ireland Ltd per Euro 16.999 migliaia e Diasorin South Africa PTY Ltd per Euro 3.333 migliaia per effetto dell'allineamento del valore della stessa con il relativo patrimonio netto.
Le differenze cambio nette del 2020 relative alle poste finanziarie sono negative e pari ad Euro 703 migliaia (positive e pari ad Euro 318 migliaia nel 2019), riconducibili per Euro 63 migliaia negativi alla liquidazione di strumenti finanziari (negativi per Euro 108 migliaia nel 2019), mentre l'effetto delle differenze cambio nette sulle poste infragruppo e sui conti correnti bancari in valuta è stato negativo per Euro 640 migliaia (positivo per Euro 425 migliaia nel 2019).
Utile lordo e utile netto
Per la Capogruppo l'esercizio 2020 si è chiuso con un utile lordo pari a Euro 192.499 migliaia, realizzando un aumento pari al 50,6% rispetto a Euro 127.840 migliaia conseguiti nel 2019, effetto dell'aumento del fatturato accompagnato da una migliore leva operativa e dalla crescita dei dividendi ricevuti dalle controllate. L'incidenza sul fatturato è pari al 40,9% (32,4% nel 2019). Le imposte dell'esercizio sono pari a Euro 28.283 migliaia, con un tax rate del 14,7%, in aumento rispetto al 2019 per effetto dei maggiori dividendi e relativa quota parte non deducibile, nonché minor contributo economico per l'utilizzo dei beni immateriali (c.d. Patent Box).
Infine, l'utile netto dell'esercizio risulta pari a Euro 164.216 migliaia, in aumento del 44,5% rispetto a Euro 113.648 migliaia del 2019, con un'incidenza sul fatturato del 34,9% in aumento rispetto al 2019 (pari al 28,8%) per l'effetto combinato dei fenomeni sopra descritti.
ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Avviamento e altre Attività Immateriali | 117.419 | 115.813 |
| Immobilizzazioni Impianti e Macchinari | 63.311 | 62.268 |
| Partecipazioni | 113.476 | 142.172 |
| Altre attività non correnti | 8.852 | 7.574 |
| Capitale circolante netto | 149.857 | 138.143 |
| Altre passività non correnti | (27.410) | (24.254) |
| Capitale investito netto | 425.505 | 441.716 |
| Posizione finanziaria netta | 100.186 | (6.358) |
| Patrimonio netto | 525.691 | 435.358 |
Si riporta di seguito la situazione patrimoniale - finanziaria al 31 dicembre 2020:
Le attività non correnti (esclusi i crediti finanziari) sono pari a Euro 303.058 migliaia, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 327.827 migliaia) principalmente per effetto del decremento del valore delle partecipazioni a seguito della distribuzione di dividendi.
Le altre attività immateriali si incrementano per effetto delle maggiori capitalizzazioni dei costi di ricerca e sviluppo.
Le passività non correnti sono pari a Euro 27.410 migliaia, in aumento di Euro 3.156 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 e includono principalmente passività per benefici a dipendenti, fondi per rischi e oneri e debiti a lungo termine.
Con riferimento al capitale circolante netto se ne riporta di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 135.036 | 111.762 | 23.274 |
| Rimanenze finali | 112.565 | 102.838 | 9.727 |
| Debiti verso fornitori | (65.386) | (64.880) | (506) |
| Altre attività/passività correnti (1) | (32.358) | (11.577) | (20.781) |
| Capitale circolante netto | 149.857 | 138.143 | 11.714 |
(1) La voce altre attività/Passività correnti è definita come somma algebrica di crediti e debiti aventi natura diversa da quella finanziaria e commerciale.
Nell'esercizio 2020 il capitale circolante netto ha subito un incremento pari a Euro 11.714 migliaia. L'aumento delle giacenze di magazzino, di Euro 9.727 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, è riconducibile principalmente alla crescita dei volumi di produzione a servizio dell'aumento del fatturato.
I crediti commerciali risultano in aumento di Euro 23.274 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019; tale incremento è registrato principalmente nei confronti delle altre società del Gruppo per effetto della crescita del fatturato globale.
I debiti commerciali ammontano ad Euro 65.386 migliaia al 31 dicembre 2020, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Le altre attività/passività correnti registrano un saldo negativo pari ad Euro 32.358 migliaia al 31 dicembre 2020, in aumento di Euro 20.781 migliaia rispetto all'esercizio precedente. La variazione è sostanzialmente imputabile all'aumento dei debiti tributari per effetto del maggiore carico fiscale e alla riduzione degli altri crediti correnti per verso l'erario.
La posizione finanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2020 è positiva per Euro 100.186 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo di commento del rendiconto finanziario di DiaSorin S.p.A.
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | 134.304 | 38.444 |
| Disponibilità liquide (a) | 134.304 | 38.444 |
| Altre attività finanziarie correnti | 126 | 49 |
| Crediti finanziari correnti verso società del Gruppo | 6.013 | 7.786 |
| Altre attività finanziarie correnti (b) | 6.139 | 7.835 |
| Debiti finanziari correnti verso società del Gruppo | (70.735) | (90.012) |
| Passività finanziarie correnti IFRS16 | (1.036) | (1.165) |
| Passività finanziarie correnti (c) | (71.771) | (91.177) |
| Disponibilità finanziarie correnti nette (d)=(a)+(b)+(c) | 68.672 | (44.898) |
| Crediti finanziari non correnti verso società del Gruppo | 41.826 | 49.920 |
| Altre attività finanziarie non correnti (e) | 41.826 | 49.920 |
| Passività finanziarie non correnti IFRS16 | (10.312) | (11.380) |
| Passività finanziarie non correnti (f) | (10.312) | (11.380) |
| Disponibilità finanziarie non correnti nette (e) | 31.514 | 38.540 |
| Posizione finanziaria netta (f)=(d)+(e) | 100.186 | (6.358) |
La tabella che segue riassume la composizione della posizione finanziaria netta (*):
(*) Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006 la posizione finanziaria netta non include le attività finanziarie non correnti.
Al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto è pari a Euro 525.691 migliaia (Euro 435.358 migliaia al 31 dicembre 2019) comprende n. 1.226.112 azioni proprie in portafoglio, pari al 2,19% del capitale sociale, per un valore complessivo pari a Euro 109.546 migliaia. Nel corso del 2020 la riserva azioni proprie si è modificata a fronte di acquisti di azioni proprie per Euro 35.417 migliaia, al netto di esercizi di n. 124.000 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 42.000 opzioni) e 2017 (per n. 82.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 7.720 migliaia.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario è riportato in forma completa nei prospetti di bilancio. Di seguito se ne riporta una versione di sintesi e vengono commentate le poste più significative e gli scostamenti rispetto all'esercizio precedente.
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Cassa e mezzi equivalenti - valore iniziale | 38.444 | 15.199 |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 115.473 | 103.145 |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento | (25.530) | (28.270) |
| Disponibilità liquide generate dall'attività di finanziamento | 5.917 | (44.727) |
| Acquisizione di imprese controllate e rami d'azienda | - | (6.903) |
| Variazione delle disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti | 95.860 | 23.245 |
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 95.860 | 23.245 |
| Cassa e mezzi equivalenti - valore finale | 134.304 | 38.444 |
Al 31 dicembre 2020 la liquidità a disposizione della Capogruppo è pari a Euro 134.304 migliaia, in aumento rispetto a Euro 38.444 migliaia al 31 dicembre 2019.
Il flusso di cassa generato dalle attività operative è pari a Euro 115.473 migliaia, rispetto a Euro 103.145 migliaia del 2019. Le disponibilità liquide nette impiegate nelle attività di investimento sono pari a Euro 25.530 migliaia, rispetto a Euro 28.270 migliaia del 2019. Gli investimenti in strumenti medicali sono pari a Euro 6.026 migliaia (Euro 4.924 migliaia nell'esercizio precedente), mentre gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali a servizio dell'attività manifatturiera risultano pari a 1.406 Euro migliaia (Euro 3.500 migliaia nel 2019). Si evidenziano, infine, costi di sviluppo capitalizzati nel 2020 per Euro 8.362 migliaia, rispetto a Euro 9.810 migliaia nel 2019.
Si evidenziano, in particolare:
- la distribuzione nel 2020 del dividendo ordinario pari ad Euro 52.053 migliaia (Euro 49.231 nel 2019);
- acquisto e cessione di azioni proprie al servizio dei piani di stock option per un valore netto pari a Euro 26.093 migliaia (cessione di azioni proprie per Euro 7.016 migliaia nel 2019);
- incassi di dividendi da società del Gruppo pari ad Euro 95.699 migliaia (Euro 92.433 migliaia nel 2019);
- decremento di poste finanziarie verso società del Gruppo pari ad Euro 8.905 migliaia (decremento di Euro 73.959 migliaia nel 2019).
RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
DiaSorin S.p.A. intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell'ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi.
L'impatto di tali operazioni sulle singole voci dello stato patrimoniale, del conto economico e sui flussi finanziari è riepilogato negli schemi di bilancio e dettagliato nelle tabelle riportate in nota 29 del Bilancio consolidato e in nota 28 del Bilancio d'esercizio.
Per quanto concerne la "Procedura per le operazioni con parti correlate" per l'esercizio 2020, si rimanda a quanto reso pubblico sul sito internet della società (http://www.diasorin.com).
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell'art. 123-bis TUF
(Modello di amministrazione e controllo tradizionale)
Emittente: DIASORIN S.p.A. Sito Web: www.diasoringroup.com Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2020 Data di approvazione della Relazione: 11 marzo 2021
GLOSSARIO
"Codice/Codice di Autodisciplina": il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, disponibile all'indirizzo www.borsaitaliana.it;
"Codice di Corporate Governance/Codice CG": il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, disponibile all'indirizzo www.borsaitaliana.it.
"Cod. civ./c.c.": il codice civile italiano.
"Consiglio" o "Consiglio di Amministrazione": il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
"Emittente", "Società" o "Diasorin": DiaSorin S.p.A., l'emittente valori mobiliari cui si riferisce la Relazione.
"Esercizio": l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.
"Regolamento Emittenti Consob o Regolamento Emittenti": il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
"Regolamento Mercati Consob": il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 (come successivamente modificato) in materia di mercati.
"Regolamento Parti Correlate Consob": il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
"Relazione": la presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta da DiaSorin ai sensi dell'art. 123-bis TUF.
"Testo Unico della Finanza/TUF": il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (come successivamente modificato).
1. PROFILO DELL'EMITTENTE
Diasorin S.p.A. è stata ammessa alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA"), segmento STAR, in data 19 luglio 2007.
Successivamente, l'Emittente ha presentato richiesta di esclusione a titolo volontario dal segmento STAR a seguito dell'ingresso nell'indice FTSE MIB (di cui ha fatto parte sino al 23 dicembre 2013, per poi esservi nuovamente inclusa il 4 dicembre 2018 sino ad oggi).
L'Emittente non rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob.
Il sistema di Corporate Governance di Diasorin descritto nella presente Relazione risulta in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina (salvo quanto specificato nel prosieguo della Relazione) nonché, ove indicato, con il Codice di Corporate Governance.
La presente Relazione illustra la struttura di governo societario quale risultante ai sensi dello Statuto attualmente in vigore.
Diasorin è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui all'art. 2380-bis e seguenti c.c., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.
L'attività di revisione contabile è stata affidata dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2016 alla società di revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A."; l'incarico scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2020.
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
La composizione del capitale sociale di Euro 55.948.257,00 (interamente sottoscritto e versato) risulta, alla data della presente Relazione, come segue:
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni | % rispetto al c.s. |
N° diritti di voto** |
Quotato | Diritti e obblighi | ||
| Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) |
55.948.257* | 100% | 83.793.011 | MTA | I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c.; in particolare ogni azione dà diritto ad un voto, fatto salvo quanto indicato per le azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione ai sensi dell'articolo 9-bis dello Statuto. |
* N. 1.188.812 azioni sono in portafoglio della Società; il numero di azioni proprie al 31.12.2020 era pari a n. 1.226.112.
** L'ammontare dei diritti di voto al 31.12.2020, invariato alla data della presente Relazione, è pari a 83.839.503.
Nel corso dell'Esercizio alcuni azionisti, ciascuno titolare di un numero di diritti di voto inferiore al 3% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto, hanno maturato il diritto alla maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 9-bis dello Statuto.
Al 31 dicembre 2020 risultavano quindi n. 27.891.246 azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione del voto (cfr. infra, par. 2 lett. d); l'ammontare risulta invariato alla data della presente Relazione.
L'ammontare complessivo dei diritti di voto, l'elenco aggiornato degli azionisti con una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale della Società iscritti nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato e degli azionisti titolari di un numero di diritti di voto superiore al 3% dell'ammontare complessivo di diritti voto che hanno conseguito la maggiorazione del diritto di voto (nella misura di due voti per ciascuna azioni posseduta) ai sensi degli articoli 85-bis, comma 4-bis e 143-quater, comma 5, Regolamento Emittenti Consob sono pubblicati sul sito internet www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Voto maggiorato", ove sono altresì reperibili ulteriori dettagli sulla maggiorazione del diritto di voto.
Piani di incentivazione a base azionaria (stock option)
I dettagli ed i contenuti dei piani di stock option attualmente in vigore e, segnatamente, il "Piano di Stock Option 2016 DiaSorin S.p.A." ("Piano 2016"), il "Piano di Stock Option 2017 DiaSorin S.p.A." ("Piano 2017"), il "Piano di Stock Option 2018 DiaSorin S.p.A." ("Piano 2018"), il "Piano di Stock Option 2019 DiaSorin S.p.A." ("Piano 2019"), e il "Piano di Stock Option 2020 DiaSorin S.p.A." ("Piano 2020"), sono reperibili nei relativi documenti informativi, consultabili sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Piani di Stock Options"). I relativi aggiornamenti sono altresì inclusi della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, disponibile sul medesimo sito internet nella Sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti e CdA/2021".
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Non esistono restrizioni o vincoli riguardanti il trasferimento dei titoli azionari.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Alla data della presente Relazione gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni superiori al 3% del capitale sociale (e/o un numero di diritti di voto superiore al 3% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto), tramite strutture piramidali o di partecipazione incrociata, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle informazioni comunque a disposizione della Società, sono riportati nella tabella che segue:
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto |
Numero Azioni |
Quota % su capitale* |
Numero diritti voto** |
Quota % su diritti di voto |
| Finde SS | IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. |
24.593.454 | 44,976 | 49.186.908 | 60,028 |
| Finde S.p.A. | 570.000 | 1.140.000 | |||
| Sarago S.r.l. | 2.402.532 | 8,363 | 4.805.064 | ||
| Rosa Carlo | Sarago 1 S.r.l. | 2.226.682 | 2.226.682 | 8,447 | |
| Rosa Carlo | 50.000 | 50.000 | |||
| MC S.r.l. | 2.300.000 | 2.300.000 | |||
| Even Chen Menachem |
Even Chen Menachem |
50.000 | 4,200 | 50.000 | 2,803 |
| T. Rowe Price Associates, Inc. |
T. Rowe Price Associates, Inc. |
1.696.073 | 3,031 | 1.696.073 | 2,023 |
* Il capitale sociale è costituito da n. 55.948.257 azioni (valore nominale Euro 1,00).
** L'ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2020, invariato alla data della presente Relazione, è pari a 83.839.503.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
In data 28 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti ha proceduto alla modifica dello Statuto Sociale conformemente alle disposizioni di cui all'art. 127-quinquies TUF, prevedendo che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione in apposito elenco (l'"Elenco Speciale") siano attribuiti due voti. L'iscrizione nell'Elenco Speciale può essere richiesta dal socio in ogni momento e viene effettuata entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario ed in ogni caso entro il giorno di mercato aperto successivo alla data indicata nell'art. 83-sexies, comma 2, TUF (record date).
Al 31 dicembre 2020 risultavano n. 27.891.246 azioni aventi maturato il diritto di voto maggiorato; l'ammontare risulta invariato alla data della presente Relazione; i diritti di voto ammontano complessivamente a n. 83.839.503 (cfr. par. 2 lett. a).
L'elenco degli azionisti che, alla data della presente Relazione, hanno ottenuto l'iscrizione nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato per una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale, degli azionisti titolari di un numero di diritti di voto superiore al 3% dell'ammontare complessivo di diritti voto che hanno conseguito la maggiorazione del diritto di voto, del numero complessivo di diritti di voto è pubblicato sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Voto maggiorato"), ove sono altresì reperibili ulteriori dettagli sulla maggiorazione del diritto di voto.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non esistono restrizioni al diritto di voto.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Per quanto a conoscenza dell'Emittente, alla data del 31 dicembre 2020, non risultano esservi accordi tra gli azionisti della Società aventi contenuto rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF)
Non vi sono accordi significativi dei quali l'Emittente e le sue controllate siano parti, la cui efficacia sia subordinata o collegata ad un'operazione di cambio di controllo della Società, salvo quanto indicato in merito a tali clausole nella Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter TUF sul sito internet della Società www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2021", cui si rinvia. Inoltre, lo Statuto dell'Emittente non contiene clausole che derogano alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis, TUF né che prevedono l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, TUF.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Con delibera del 24 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie di Diasorin S.p.A. al servizio del Piano 2017 (approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017, per il quale era stato già autorizzato un programma di acquisto di azioni proprie dall'Assemblea medesima, poi eseguito solo parzialmente), nonché del Piano 2019. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., gli Azionisti hanno pertanto dato mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e all'Amministratore Delegato, per l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria, di azioni ordinarie della Società fino ad un ammontare massimo di n. 200.000 azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione ha dato avvio al programma di acquisto in data 17 giugno 2020; nell'ambito del programma, conclusosi in data 23 ottobre 2020, sono state acquistate complessive n. 192.511 azioni ordinarie, pari allo 0,3441% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 35.416.578,68.
Nel corso dell'Esercizio, con delibera del 10 giugno 2020, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie di
Diasorin S.p.A. al servizio del Piano 2020 (approvato dall'Assemblea con delibera in medesima data) e, in particolare, ha deliberato:
-
di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria, di azioni ordinarie della Società fino ad un ammontare massimo di n. 100.000 azioni ordinarie, ad un corrispettivo non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo ufficiale del titolo di DiaSorin della seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione stabilite nell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052; in qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie possedute in esecuzione della delibera non dovrà comunque superare il limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, tenuto anche conto delle azioni della Società eventualmente possedute da società da essa controllate;
-
di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e all'Amministratore delegato, anche disgiuntamente fra loro, di procedere all'acquisto delle azioni alle condizioni e per le finalità sopra esposte, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Emittenti in attuazione dell'art. 132 del TUF, attribuendo ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali;
-
di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il suo Presidente e l'Amministratore Delegato, in via disgiunta fra loro ed anche a mezzo di delegati, affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile, possano disporre delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito gli acquisti, (i) mediante assegnazione ai beneficiari del Piano 2020, nei termini e alle condizioni previsti dal Piano 2020 medesimo; (ii) in via residuale, qualora appunto residuassero azioni proprie in portafoglio al termine (o comunque in caso di esaurimento o venir meno dell'efficacia, in tutto o in parte) del Piano 2020, mediante destinazione ad altre finalità consentite ai sensi di legge, ivi inclusa la destinazione al servizio di altri Piani di Stock Option adottati dalla Società nei termini e alle condizioni dai medesimi stabiliti, ovvero mediante alienazioni delle stesse sul mercato regolamentato o secondo le ulteriori modalità di negoziazione previste dalla normativa applicabile, fermo restando che le eventuali alienazioni sul mercato regolamentato non potranno avere un valore unitario inferiore al 15% del prezzo ufficiale del titolo di DiaSorin della seduta di borsa precedente ogni singola operazione; le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno in ogni caso effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati, ivi incluse le prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, e potranno avvenire in una o più soluzioni, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società.
La medesima Assemblea ha altresì disposto, ai sensi di legge, che gli acquisti di azioni proprie siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e che, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.
Alla data della presente Relazione il Consiglio di Amministrazione non ha ancora dato avvio al programma di acquisto.
Tenuto conto della finalità delle predette autorizzazioni, le operazioni su azioni proprie possono rientrare nelle finalità contemplate dall'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR.
Alla data della presente Relazione Diasorin detiene in portafoglio complessive n. 1.188.812 azioni proprie, pari allo 2,124% del capitale sociale, acquistate sulla base di precedenti autorizzazioni.
Per ogni altro elemento richiesto dalla normativa applicabile, si rimanda alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2020 pubblicata ai sensi di legge anche sul sito internet della Società (www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2020").
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
Nonostante l'articolo 2497-sexies c.c. affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359 c.c.", né Finde Società Semplice, né IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., società cessionaria delle partecipazioni detenute dalla Finde S.p.A., già IP Investimenti e Partecipazioni S.p.A., esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Infatti l'Emittente opera in condizioni di autonomia societaria e imprenditoriale rispetto alla propria controllante di fatto Finde Società Semplice e ad IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l.
I rapporti con Finde Società Semplice ed IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. sono limitati pertanto al normale esercizio, da parte delle stesse, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista (quali voto in assemblea e incasso dei dividendi).
***
Si precisa che le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF sugli "Accordi tra la società e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto" sono contenute nella "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti" pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter TUF sul sito internet della Società (www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2021").
Per quanto riguarda le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF relativamente alle "Norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva", queste sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sezione. 4.1).
3. COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF)
L'Emittente ha adottato il Codice di Autodisciplina.
Si precisa che DiaSorin valuterà le raccomandazioni contenute nella nuova edizione del Codice di Corporate Governance nel corso dell'esercizio 2021, sottoponendo all'approvazione del Consiglio di Amministrazione le eventuali determinazioni di sua competenza; pertanto – fatta eccezione per dove diversamente indicato nella presente Relazione – informerà il mercato circa l'adesione al Codice CG nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari riferita all'esercizio 2021, da pubblicarsi nel corso del 2022.
Il Codice e il Codice CG sono accessibili al pubblico sul sito internet di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it).
Si precisa inoltre che nessuna delle società controllate con sede in altri paesi è soggetta a disposizioni di legge diverse da quella italiana che influenzano la struttura di Corporate Governance dell'Emittente.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
L'Emittente è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 7 (sette) e non superiore a 16 (sedici). L'Assemblea ordinaria determina,
all'atto della nomina, il numero dei componenti del Consiglio entro i limiti suddetti, nonché la durata del relativo incarico che non potrà essere superiore a tre esercizi. I membri del Consiglio sono rieleggibili.
Le disposizioni dello Statuto che regolano la composizione e la nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di diritti di rappresentanza delle minoranze e di indipendenza degli amministratori, nonché di equilibrio tra i generi.
Inoltre, l'assunzione della carica di Amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
Quanto alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi, l'ambito normativo di riferimento è stato recentemente modificato per effetto della legge di bilancio n. 160/2019, in vigore dal 1° gennaio 2020, che ha da ultimo modificato la disciplina di cui all'art. 147-ter, comma 1-ter del TUF1 . La suddetta Legge ha previsto la vigenza della normativa sulle quote di genere per sei mandati consecutivi e ha stabilito che il genere meno rappresentato debba ottenere almeno due quinti dei membri eletti, in luogo della precedente quota di un terzo.
Si precisa che la Consob, con Delibera n. 21359 del 13 maggio 2020 ha modificato la disciplina di cui al comma 3, dell'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti prevedendo che, qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione e controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore2 .
Il nuovo criterio di riparto di almeno due quinti si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi amministrativi e/o di controllo successivo alla data di entrata in vigore della legge; pertanto lo Statuto della Società dovrà essere aggiornato al fine di recepire le nuove regole, che verranno applicate in occasione del prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione, previsto con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
Nel presente paragrafo viene pertanto descritto il meccanismo di nomina dei componenti dell'organo amministrativo così come previsto dalle disposizioni statutarie attualmente vigenti.
L'art. 11 dello Statuto stabilisce il sistema di voto per la nomina dell'organo amministrativo, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi, basato su liste presentate dagli Azionisti che, da soli od insieme ad altri, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari. Si precisa a riguardo che la Consob, in ottemperanza al disposto di cui all'art. 144-septies, comma 1, Regolamento Emittenti Consob, ha stabilito, con Determinazione Dirigenziale del Responsabile della Divisione Corporate Governance n. 44 del 29 gennaio 2021, che la quota di partecipazione al capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l'elezione degli organi di amministrazione della Società è pari all'1%.
Ogni Azionista, nonché i Soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 TUF, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell'art. 93 TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista, né possono votare liste diverse e ogni
1 Il comma 1-ter, dell'art. 147-ter, del TUF, in vigore alla data della presente Relazione dispone, tra l'altro, che "[i]l genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti. Tale criterio di riparto si applica per sei mandati consecutivi".
2 Ai sensi del comma 3, dell'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti, come da ultimo modificato con Delibera Consob n. 21359 del 13 maggio 2020, "[q]ualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore".
candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni e i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Ferme restando le ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, le liste presentate dagli Azionisti, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede sociale, a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione. Le liste devono essere corredate: (i) dalle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito della lista presso la Società, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa.
Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo (comunque arrotondati all'eccesso) dei candidati.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
All'elezione degli Amministratori si procede come segue:
- (a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno;
- (b) il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui al punto (a), e che abbia ottenuto il secondo maggior numero di voti, nella persona del primo candidato in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono indicati nella lista; fermo restando che, qualora la lista di minoranza di cui al punto (b) non abbia conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta, ai sensi di quanto precede, ai fini della presentazione della lista medesima, tutti gli Amministratori da eleggere saranno tratti dalla lista che ha riportato il maggior numero di voti di cui al punto (a).
Qualora tramite i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3 TUF, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui al punto (a) che precede, sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 148, comma 3 TUF pari almeno al minimo prescritto dalla legge. In ulteriore subordine, la sostituzione avverrà con delibera assembleare assunta con maggioranza relativa previa presentazione delle candidature in possesso dei requisiti di legge.
Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo
candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
L'art. 11 dello Statuto prevede infine che, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato: (i) il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli Amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio; (ii) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero i candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nel punto (i) che precede, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista.
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
Qualora venga meno la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, si intende dimissionario l'intero Consiglio e l'Assemblea deve essere convocata senza indugio dagli Amministratori rimasti in carica per la ricostituzione dello stesso.
Per ulteriori dettagli sulle modalità di elezione del Consiglio di Amministrazione si rinvia all'art. 11 dello Statuto.
Piani di successione degli amministratori esecutivi
Ai sensi del criterio 5.C.2 del Codice di Autodisciplina e dell'art. 4, Raccomandazione 24 del Codice di Corporate Governance,il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 20 dicembre 2018, a seguito delle opportune valutazioni effettuate dal Comitato per le Proposte di Nomina nell'ambito dell'istruttoria di propria competenza, ha approvato una proposta di metodo riguardante il piano di successione dell'Amministratore Delegato. In base a tale proposta, qualora non venisse individuato da parte del medesimo Consiglio un candidato internamente al Gruppo DiaSorin, si prevede all'uopo il conferimento di una delega al Presidente, affinché, munito degli occorrenti poteri operativi per indirizzare e coordinare la gestione aziendale, eventualmente supportato da un comitato composto da alti dirigenti, possa avviare e gestire un processo di selezione all'esterno del Gruppo DiaSorin.
4.2. COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione, il cui mandato scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, è stato nominato dall'Assemblea ordinaria del 24 aprile 2019.
La nomina del Consiglio è avvenuta sulla base di due liste, la prima presentata dall'azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., titolare (unitamente a Finde S.p.A.) del 44,98% delle azioni ordinarie e la seconda presentata da una serie di società di gestione del risparmio per
conto dei relativi fondi, complessivamente titolari dell'1,012% delle azioni ordinarie, quali azionisti di minoranza.
Ai sensi di Statuto, dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e, precisamente, dalla lista presentata dall'azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. (che ha ottenuto il voto favorevole dell'82,890% del capitale votante) sono stati tratti, nell'ordine progressivo con il quale risultavano elencati nella lista stessa, gli amministratori da eleggere tranne uno ed il restante amministratore è stato tratto dalla lista presentata dalle predette società di gestione del risparmio (che ha ottenuto il voto favorevole del 16,989% del capitale votante) nella persona del primo ed unico candidato indicato nella lista3 .
L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto da 15 membri come indicato nella tabella che segue:
| Nome e cognome | Luogo e data di nascita | Carica | Data nomina |
|---|---|---|---|
| Gustavo Denegri | Torino, 17 marzo 1937 | Presidente e amministratore non esecutivo |
24 aprile 2019 |
| Michele Denegri Torino, 7 gennaio 1969 |
Vice-Presidente e amministratore non esecutivo |
24 aprile 2019 | |
| Carlo Rosa | Torino, 15 gennaio 1966 | Amministratore delegato e amministratore esecutivo |
24 aprile 2019 |
| Chen Menachem Even | Ashkelon (Israele), 18 marzo 1963 |
Amministratore esecutivo | 24 aprile 2019 |
| Torino, 14 novembre 1939 Giancarlo Boschetti |
Amministratore non esecutivo |
24 aprile 2019 | |
| Torino, Luca Melindo 11 novembre 1970 |
Amministratore non esecutivo |
24 aprile 2019 | |
| Stefano Altara | Amministratore non Torino, 4 giugno 1967 esecutivo |
24 aprile 20196 | |
| Novello Monchiero (CN), 15 Giuseppe Alessandria maggio 1942 |
Amministratore Indipendente |
24 aprile 2019 | |
| Tarquinia (VT), Amministratore Franco Moscetti 9 ottobre 1951 Indipendente |
24 aprile 2019 | ||
| Roberta Somati | Rivoli (TO), 9 gennaio 1969 |
Amministratore Indipendente |
24 aprile 2019 |
| Francesca Pasinelli | Gardone Val Trompia (BS), Amministratore 23 marzo 1960 Indipendente |
24 aprile 2019 | |
| Amministratore Torino, 19 aprile 1970 Monica Tardivo Indipendente |
24 aprile 2019 | ||
| Amministratore Tullia Todros Torino, 18 giugno 1948 Indipendente |
24 aprile 2019 | ||
| Fiorella Altruda | Amministratore Torino, 12 agosto 1952 Indipendente |
24 aprile 2019 | |
| Elisa Corghi | Mantova, 11 agosto 1972 | Amministratore Indipendente |
24 aprile 2019 |
Nella tabella che segue vengono descritte sinteticamente la formazione e le caratteristiche professionali di ciascun amministratore in carica alla data di chiusura dell'Esercizio e della presente Relazione. Per un maggior dettaglio si rinvia al relativo curriculum vitae depositato presso la sede sociale, nonché reperibile sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo www.diasoringrpup.com alla Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2019", nell'ambito della documentazione depositata in occasione della candidatura.
3 In data 2 aprile 2019 il candidato al primo posto di tale lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione della Società, dott. Roberto Rettani, ha comunicato di rinunciare alla candidatura e ritirare l'accettazione della stessa a seguito di motivi personali sopravvenuti. A seguito e per effetto di tale comunicazione del dott. Rettani, la lista è stata considerata come composta da un solo candidato, nella persona della dott.ssa Elisa Corghi.
| Nome e cognome | Carica | Formazione | Caratteristiche professionali |
|---|---|---|---|
| Gustavo Denegri | Presidente e amministratore non esecutivo |
Economico-manageriale | Ruolo di direzione generale |
| Michele Denegri | Vice-Presidente e amministratore non esecutivo |
Economico-manageriale | Ruolo di direzione generale |
| Carlo Rosa | Amministratore delegato e Economico-manageriale amministratore Scientifica esecutivo |
Ruolo di direzione generale (precedente ruolo direzionale in settore ricerca e sviluppo) |
|
| Chen Menachem Even | Amministratore esecutivo |
Economico-manageriale Scientifica |
|
| Giancarlo Boschetti | Amministratore non esecutivo |
Economico-manageriale | Ruolo di direzione generale |
| Luca Melindo | Amministratore non esecutivo |
Economico-manageriale | Ruolo di consulente finanziario |
| Amministratore non Stefano Altara esecutivo |
Giuridica | Ruolo di consulente in settore legale e affari societari |
|
| Giuseppe Alessandria | Amministratore Indipendente |
Economico-manageriale | Ruolo di consulente di direzione aziendale |
| Franco Moscetti | Amministratore Indipendente |
Economico-manageriale | Ruolo di consulente di direzione aziendale |
| Roberta Somati | Amministratore Indipendente |
Scientifica | Ruolo di consulente di direzione aziendale |
| Francesca Pasinelli | Amministratore Indipendente |
Scientifico-manageriale | Ruolo di consulente di direzione aziendale |
| Monica Tardivo | Amministratore Giuridica Indipendente |
Ruolo di consulente in settore legale |
|
| Tullia Todros | Amministratore Indipendente |
Scientifica | Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo |
| Fiorella Altruda | Amministratore Indipendente |
Scientifica | Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo |
| Elisa Corghi | Amministratore Indipendente |
Economico-manageriale | Ruolo di consulente finanziario |
Per maggiori informazioni sulla struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati si rinvia alla Tabella 2 riportata in appendice alla presente Relazione.
Politiche di diversità.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella seduta del 14 marzo 2019, ha definito, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate (cfr. artt. 1.C.1. g) e h) e 2.P.4), su proposta del Comitato per le Proposte di Nomina e tenuto conto degli esiti della autovalutazione, gli orientamenti circa le figure manageriali e professionali la cui presenza è ritenuta opportuna all'interno del Consiglio della Società, nonché in merito alla politica di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione e, quindi, considerando anche criteri di diversità quali il genere, le competenze manageriali e professionali, anche di carattere internazionale, e la presenza di diverse fasce di età.
Al riguardo il Consiglio ha ritenuto di formulare le seguenti indicazioni, incluse nella relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, relativa alla nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018 e tenutasi in data 24 aprile 2019:
‐ tenuto conto delle dimensioni e dell'attività della Società, di ritenere adeguato un numero di Amministratori non superiore a quello attuale di 15 (quindici) Consiglieri;
‐ un terzo degli Amministratori deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3 del TUF e al Codice;
‐ in conformità alla normativa in materia di equilibrio tra i generi, almeno un terzo dei Consiglieri deve appartenere al genere meno rappresentato;
‐ per quanto concerne le politiche in materia di diversità (art. 123-bis, lett. d-bis), TUF), di ritenere opportuno, anche al fine di favorire la comprensione dell'organizzazione della Società e delle sue attività, nonché lo sviluppo di un'efficiente governance della stessa, che, fermo restando il requisito di legge in materia di equilibrio tra i generi: (a) il Consiglio si caratterizzi per la diversità anagrafica dei suoi membri e (b) il percorso formativo e professionale dei Consiglieri garantisca una equilibrata combinazione di profili ed esperienze idonea ad assicurare il corretto svolgimento delle funzioni ad esso spettanti;
‐ di rimettere a ciascun candidato la valutazione della compatibilità dell'assunzione della carica di Consigliere nella Società con le eventuali ulteriori cariche di amministratore e sindaco rivestite in altre società quotate in mercati regolamentati, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni;
‐ per quanto riguarda il bilanciamento tra componente esecutiva e non esecutiva, di valutare positivamente la presenza di un amministratore delegato cui siano attribuite ampie deleghe gestionali e che abbia maturato una esperienza e competenza specifica nella Società.
Di seguito sono descritti gli aspetti rilevanti in tema di diversità che emergono dall'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione.
La Società, a far data dalla nomina degli organi sociali intervenuta in data 22 aprile 2013, nonché in occasione dell'ultimo rinnovo avvenuto il 24 aprile 2019, si è conformata alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi nella composizione di detti organi vigente alla data del rinnovo degli organi sociali.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione in carica (alla data di chiusura dell'Esercizio e alla data della presente Relazione) risulta composto da 9 componenti di genere maschile e 6 componenti di genere femminile.
Fatta eccezione per l'Amministratore Esecutivo e Chief Commercial Officer Signor Chen Menachem Even, di origine israeliana, tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione sono di origine italiana.
Quanto alle fasce di età rappresentate in seno al Consiglio di Amministrazione, la compagine consiliare risulta variamente composta, con una percentuale pari al 20% dei Consiglieri appartenenti alla fascia d'età 40-50 anni, il 40% tra i 51 e i 60 anni, il 13% tra i 61 ed i 70 anni, un ulteriore 13% tra i 71 e gli 80 anni e nuovamente il 13% tra gli 81 ed i 90 anni.
Le competenze professionali dei membri del Consiglio di Amministrazione possono essere raggruppate in tre macro aree, e precisamente economico-manageriale, scientifica e legale. Nello specifico, il 60% dei componenti vanta esperienza in ambio economico-manageriale, il 26% in ambito scientifico ed il 14% in ambito legale. Gran parte di essi ha maturato significative esperienze professionali all'estero, soprattutto negli Stati Uniti.
Il dettaglio delle competenze ed esperienze professionali dei singoli membri è riportata nei rispettivi curriculum vitae depositati presso la sede sociale, nonché reperibili sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo www.diasoringroup.com alla Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2019", nell'ambito della documentazione depositata in occasione della candidatura.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società.
Con riferimento agli incarichi rivestiti dagli Amministratori di Diasorin in organi di amministrazione o di controllo di altre società, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell'11 marzo 2021 (richiamando integralmente quanto già statuito nella seduta del 24 aprile 2019) non ha ritenuto opportuno introdurre limiti quantitativi prefissati.
Infatti, ciascun candidato alla carica di Amministratore valuta preventivamente, al momento dell'accettazione della carica nell'Emittente, nonché in corso di mandato, e indipendentemente dai limiti stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento relativamente al cumulo degli incarichi, la capacità di svolgere con la dovuta attenzione ed efficacia i compiti al medesimo attribuiti, tenendo in particolare considerazione l'impegno complessivo richiesto dagli incarichi rivestiti al di fuori del Gruppo Diasorin.
Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è tenuto altresì a comunicare al Consiglio medesimo l'eventuale assunzione di cariche di amministratore o sindaco in altre società, allo scopo di consentire l'adempimento degli obblighi informativi ai sensi delle disposizioni di legge e regolamento applicabili.
In data 11 marzo 2021, il Consiglio, ai sensi dell'art. 3, Raccomandazione 15 del Codice di Corporate Governance, all'esito della verifica degli incarichi ricoperti dai propri Consiglieri in altre società, ha ritenuto che il numero e la qualità degli incarichi rivestiti non interferisca e sia, pertanto, compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di Amministratore nell'Emittente. L'elenco delle cariche degli Amministratori in altre società è contenuto nell'apposita Tabella riportata in appendice alla presente Relazione.
Induction programme.
Nel corso dell'Esercizio gli amministratori e i sindaci hanno avuto modo di approfondire la propria conoscenza del quadro normativo, regolamentare e autoregolamentare di riferimento, partecipando alla riunione del Consiglio di Amministrazione nelle quali sono state modificate le procedure interne adottate dalla Società in materia di gestione delle informazioni privilegiate e registro insider, all'esito di un'esauriente discussione (cfr. infra, Sezione 5).
Inoltre, nel corso dell'Esercizio le materie di cui agli articoli 2.C.2 del Codice di Autodisciplina e 3, Racc. 12, lett d) del Codice di Corporate Governance (ossia approfondimenti sul settore di attività in cui opera l'Emittente, sulle dinamiche aziendali e loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile della società, sui principi di corretta gestione dei rischi, nonché sul quadro normativo ed autoregolamentare di riferimento) sono state regolarmente trattate durante le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e successivamente presentate nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione.
Il management della Società si è inoltre tenuto costantemente in contatto con gli organi societari per gli opportuni flussi di informazione e/o aggiornamento sulle tematiche di interesse.
Sarà in ogni caso cura dell'Emittente organizzare strutturati piani di formazione ove ne venga ravvisata la necessità o pervenga richiesta in tal senso dagli stessi organi societari.
4.3. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF).
Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fanno capo le funzioni e la responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento dell'Emittente e delle società del Gruppo Diasorin.
Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è tenuto a deliberare con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l'obiettivo della creazione di valore per gli Azionisti, e si impegna a dedicare alla carica rivestita nell'Emittente il tempo necessario a garantire uno svolgimento diligente delle proprie funzioni, indipendentemente dagli incarichi ricoperti al di fuori del Gruppo Diasorin, essendo consapevole delle responsabilità inerenti la carica ricoperta.
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Emittente. In forza della medesima previsione statutaria, al Consiglio di Amministrazione è inoltre attribuita ai sensi dell'art. 2365 c.c. la competenza, non delegabile ma che potrà comunque essere rimessa all'Assemblea, sulle seguenti eventuali deliberazioni:
la fusione e la scissione nei casi previsti dalla legge;
- l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
- la riduzione del capitale in caso di recesso di Soci;
- gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
- il trasferimento della sede dell'Emittente nell'ambito del territorio nazionale.
Il Consiglio di Amministrazione è altresì responsabile del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi della Società (per il quale si rimanda alla successiva Sezione 11) e, pertanto, è chiamato a verificarne l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento, nonché ad adottare specifiche linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo e gestione dei rischi della Società, ossia il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, l'Amministratore Incaricato dell'istituzione e del mantenimento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (ossia il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance), il responsabile della funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, oltre al Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza della Società.
A norma dell'art. 13 dello Statuto, in occasione delle riunioni e con cadenza almeno trimestrale, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono informati, anche a cura degli organi delegati, sull'attività svolta dall'Emittente e dalle sue controllate, sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, con particolare riguardo alle operazioni in cui gli Amministratori abbiano un interesse proprio o di terzi o che siano influenzate dall'eventuale soggetto che eserciti attività di direzione e coordinamento.
L'art. 15 dello Statuto riserva al Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis TUF, e la determinazione del relativo compenso. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere, oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizioni di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo.
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può nominare uno o più Direttori Generali determinandone i poteri, che potranno comprendere anche la facoltà di nominare procuratori e conferire mandati per singoli atti o categorie di atti. I Direttori Generali assistono alle sedute del Consiglio di Amministrazione con facoltà di esprimere pareri non vincolanti sugli argomenti in discussione.
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto sociale e dell'articolo 3, Principio XI. del Codice di Corporate Governance, l'organo amministrativo può istituire comitati, determinandone la composizione ed i compiti. In merito ai Comitati costituiti dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente al proprio interno, si rinvia alle successive Sezioni 7 (Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina), 12.1 (Comitato per le Operazioni con Parti Correlate) e 10 (Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità).
Ai sensi dell'art. 12 dello Statuto e dell'art. 3, Raccomandazione 18 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio può designare in via permanente un proprio Segretario, anche al di fuori dei suoi componenti. In data 21 dicembre 2020, il Consiglio ha nominato quale Segretario il Signor Ulisse Spada, Responsabile Affari Legali e Societari del Gruppo (a seguito delle dimissioni rassegnate dal Signor Marco Minolfo, il quale ricopriva l'incarico dal 24 aprile 2019).
Ai sensi dell'art. 13 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione si riunisce presso la sede sociale o altrove, su convocazione del Presidente, quando questi lo ritenga opportuno o su richiesta dell'Amministratore Delegato (se nominato) o di almeno tre Amministratori, fermi restando i poteri di convocazione attribuiti ad altri soggetti ai sensi di legge. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Consiglio è convocato da chi ne fa le veci ai sensi dell'art. 12 dello Statuto (nell'ordine, dal Vice Presidente ovvero dal Consigliere più anziano di età).
Per la validità delle sedute del Consiglio occorre la partecipazione della maggioranza degli Amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede (art. 14 dello Statuto).
Al fine di evitare o gestire potenziali conflitti di interesse, i Dirigenti Strategici che sono anche membri del Consiglio di Amministrazione (e, segnatamente, il Signor Rosa ed il Signor Even) si astengono dal voto in occasione delle deliberazioni aventi ad oggetto la propria remunerazione.
Nel corso dell'Esercizio il Consiglio si è riunito per n. 5 riunioni, e, più precisamente, in data 11 marzo, 13 maggio, 30 luglio, 11 novembre e 21 dicembre. La durata media delle riunioni è stata di circa 2 ore e 15 minuti.
Per l'esercizio 2021 in corso, oltre alle riunioni già tenutesi in data 25 gennaio e 11 marzo, sono state previste n. 3 riunioni del Consiglio, quali elencate nel Calendario Eventi Societari, disponibile sul sito internet dell'Emittente www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Calendario Societario".
L'informativa pre-consiliare è stata sempre rispettata con l'invio del materiale utile per l'assunzione delle delibere poste all'ordine del giorno delle riunioni con un preavviso di almeno tre giorni rispetto alla data della relativa adunanza consiliare; in ogni caso, ove non fosse possibile fornire la necessaria informativa preventiva al Consiglio di Amministrazione, il Presidente ha l'onere di curare che siano effettuati puntuali ed adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari.
Alle riunioni del Consiglio hanno sempre partecipato il CFO, il Responsabile Affari Legali e Societari, nonché, in funzione di specifici argomenti in discussione, i responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti e/o speciali progetti all'ordine del giorno. Si dà atto che, tra l'altro, in occasione della riunione consiliare per la presentazione, discussione ed approvazione del budget annuale intervengono, di regola, i Responsabili apicali dei diversi dipartimenti e centri di costo interessati.
Ai sensi dell'art. 4, Principio XIV., Raccomandazioni 21 e 22 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio, sulla base di un apposito questionario suddiviso in diversi ambiti di indagine e con possibilità di esprimere commenti e proposte, ha effettuato anche con riferimento all'Esercizio, pur essendo Diasorin una società a proprietà concentrata, un processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione (incluso numero e ruolo dei consiglieri indipendenti) e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, le cui risultanze sono state esposte nel corso della riunione tenutasi in data 11 marzo 2021.
Il processo di autovalutazione è stato coordinato dal Consigliere Signor Giuseppe Alessandria, Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina.
Nello svolgimento del processo il Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina ha, tra l'altro, considerato le raccomandazioni contenute nella comunicazione annuale del Presidente del Comitato per la Corporate Governance.
Il processo, in cui sono stati coinvolti tutti gli amministratori, è stato sviluppato attraverso un questionario, completato in forma anonima, comprensivo tra l'altro delle seguenti tematiche:
- (i) la dimensione e la composizione del Consiglio, anche con riferimento ai profili di diversità;
- (ii) periodicità delle riunioni del Consiglio, la partecipazione degli Amministratori, numero degli Amministratori indipendenti, l'adeguatezza del tempo dedicato alle discussioni, l'attenzione riguardo alle situazioni di conflitto di interesse, la completezza dei relativi verbali e l'attuazione delle delibere assunte;
- (iii) l'informativa da parte dell'Amministratore Delegato, le novità regolamentari per le società quotate e sui rischi emergenti nella Società e nelle società controllate;
- (iv) il supporto dei Comitati, la comunicazione fra Consiglio ed Alta Direzione, la Corporate Governance e la Governance del rischio.
Le autovalutazioni relative ai precedenti esercizi già evidenziavano una buona soddisfazione sul funzionamento e sull'attività svolta dal Consiglio di Amministrazione, confermata dall'autovalutazione relativa all'esercizio 2020, che ha segnato un ulteriore miglioramento nella
percezione dello svolgimento dell'attività consiliare, senza emersione di aree da porre all'attenzione del Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi dell'art. 1, Raccomandazione 1, lett. d), del Codice di Corporate Governance, il Consiglio, anche con l'ausilio del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, valuta almeno con cadenza annuale l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile – con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi – della Società e delle sue eventuali controllate strategiche, ricomprendendo in tale definizione le controllate il cui valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del 50% dell'attivo patrimoniale dell'emittente quotato come risultante dall'ultimo bilancio approvato, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e alla gestione dei conflitti di interesse; tale valutazione è stata da ultimo eseguita nel corso della riunione tenutasi in data 11 marzo 2021.
Il Consiglio, ai sensi dell'art.1, Raccomandazione 1, lett. b) del Codice di Corporate Governance, valuta con cadenza almeno annuale il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati; nel corso dell'Esercizio tale valutazione è stata effettuata nella riunione consiliare dell'1 marzo 2020 e da ultimo in data 11 marzo 2021.
Il Consiglio, nella riunione del 5 novembre 2010, ha tra l'altro approvato l'apposita procedura che regola le operazioni con parti correlate; la procedura quale aggiornata è consultabile sul sito internet della Società (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance") e meglio descritta nella successiva Sezione 12.
Il Consiglio non ha stabilito criteri generali per individuare le operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società, in quanto ritiene più idoneo valutare di volta in volta la significatività delle operazioni poste in essere.
Si precisa che l'Emittente è tenuto alla pubblicazione dei documenti informativi per le "operazioni significative" di cui agli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del Regolamento Emittenti Consob, non essendosi avvalso della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei predetti documenti informativi.
L'assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ. e non si è verificata alcuna criticità che abbia fatto sorgere necessità contrarie.
4.4. ORGANI DELEGATI
Amministratori Delegati
Con delibera in data 24 aprile 2019, il Consiglio di Amministrazione di Diasorin ha nominato il Signor Carlo Rosa alla carica di Amministratore Delegato, attribuendo al medesimo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione di spettanza del Consiglio di Amministrazione, ad eccezione di quelli riservati per legge, per statuto sociale ed in forza della suddetta delibera, al Consiglio medesimo, confermandolo pertanto nella medesima carica e funzione ricoperta nel corso del precedente mandato consiliare. Il Signor Carlo Rosa ha inoltre mantenuto la carica di Direttore Generale, con specifici compiti di gestione operativa con presidio sulle aree industriale, commerciale e finanziaria.
Si precisa che i poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, e quindi non delegabili, di cui alla delibera del 24 aprile 2019, risultano i seguenti:
- approvazione del budget annuale;
- acquisto e sottoscrizione di partecipazioni di terzi;
- cessione e vendita di partecipazioni della Società a terzi;
- acquisto, vendita e affitto di azienda e rami aziendali;
- acquisto e vendita di immobili;
-
investimenti in beni strumentali non previsti dal budget per un importo complessivo eccedente Euro 5.000.000,00 ( cinque milioni) per singolo esercizio;
-
assunzione di finanziamenti, aperture di credito, anticipazioni bancarie, sconti effetti, fidi bancari per un importo superiore a Euro 20.000.000,00 (venti milioni) per ogni singola operazione, restando escluse le linee di credito per fideiussioni e fatta eccezione per i contratti di factoring la cui stipulazione rientra tra i poteri delegati senza limiti di importo;
- costituzione di ipoteche, pegni e privilegi sui beni della Società per importo superiore a Euro 5.000.000,00 ( cinque milioni) per singola operazione;
- rilascio di fideiussioni per un importo superiore a Euro 5.000.000,00 ( cinque milioni);
- assunzione e licenziamento di dirigenti.
L'Amministratore Delegato riferisce al Consiglio sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite ad ogni riunione e comunque con una frequenza almeno trimestrale.
Il Signor Carlo Rosa, Amministratore Delegato e Direttore Generale, è qualificabile come il principale responsabile della gestione dell'impresa (Chief Executive Officer).
Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Con delibera in data 24 aprile 2019, il Consiglio di Amministrazione di Diasorin ha designato alla carica di Presidente il Signor Gustavo Denegri, confermandolo pertanto nella medesima carica ricoperta nel corso del precedente mandato consiliare.
Il Presidente non ha ricevuto deleghe gestionali e non svolge uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali.
Comitato esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può istituire tra i suoi membri un Comitato esecutivo al quale delegare proprie attribuzioni, escluse quelle riservate espressamente dalla legge alla propria competenza, determinandone la composizione, i poteri e le norme di funzionamento. Alla data della presente Relazione il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente non ha nominato un Comitato esecutivo.
Informativa al Consiglio
Nel corso dell'Esercizio l'Amministratore Delegato ha riferito al Consiglio sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite ad ogni riunione consiliare e comunque con una frequenza almeno trimestrale.
4.5. ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
Nell'Emittente, ulteriore Amministratore esecutivo è il Signor Chen Menachem Even (che è qualificabile, inoltre, quale Dirigente Strategico), il quale riveste la carica di Chief Commercial Officer ed è responsabile dell'attività commerciale strategica a livello globale.
4.6. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Quanto al numero minimo di amministratori indipendenti, il Consiglio di Amministrazione – essendo composto da 8 amministratori indipendenti su un totale di 15 componenti – è conforme al criterio 3.C.3 del Codice di Autodisciplina (nella parte relativa alle società incluse nell'indice FTSE MIB, quale l'Emittente) e all'art. 2, Raccomandazione 5 del Codice di Corporate Governance, il quale prevede che nelle società grandi a proprietà concentrata gli amministratori indipendenti costituiscono almeno un terzo dell'organo di amministrazione.
Peraltro l'Emittente, anche dopo l'uscita dal segmento STAR, ha continuato a conformarsi, su base volontaria, ai principali requisiti di Corporate Governance per le società appartenenti al medesimo segmento, ivi incluso, tra l'altro, il numero di amministratori indipendenti presenti nel Consiglio di Amministrazione. Tali indicazioni sono state rispettate anche in sede di nomina del Consiglio di Amministrazione in carica alla data della presente Relazione.
In ogni caso, il sistema del voto di lista previsto all'art. 11 dello Statuto garantisce la nomina del numero minimo previsto dalla legge di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza
stabiliti per i sindaci dal combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del TUF.
Il possesso dei requisiti di indipendenza degli amministratori in carica è stato verificato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione tenutasi alla data di nomina (24 aprile 2019). Gli esiti di tale valutazione sono stati diffusi al mercato in pari data mediante comunicato disponibile sul sito internet della Società www.diasoringroup.com, Sezione "Investitori/Financial Corner/Comunicati Stampa/2019" e "Investitori/Financial Corner/Comunicati Stampa/2019", ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-bis, Regolamento Emittenti Consob.
Il Consiglio ha effettuato l'ultima valutazione in merito al permanere dei requisiti di indipendenza nel corso della riunione consiliare in data 11 marzo 2021, in occasione dell'approvazione del bilancio per l'Esercizio.
Si precisa che nelle verifiche in merito ai requisiti di indipendenza sono state applicate tutte le raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in carica (alla data di chiusura dell'Esercizio e della presente Relazione), nominato in data 24 aprile 2019, comprende 8 (otto) Amministratori Indipendenti su n. 15 componenti, nelle persone dei Signori Franco Moscetti, Giuseppe Alessandria, Roberta Somati, Francesca Pasinelli, Monica Tardivo, Tullia Todros, Fiorella Altruda ed Elisa Corghi. Pertanto, gli Amministratori Indipendenti sono per numero ed autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari dell'Emittente; essi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, contribuendo all'assunzione di decisioni conformi all'interesse sociale.
Nel corso dell'Esercizio gli Amministratori Indipendenti si sono riuniti in data 11 marzo 2020 ed alla data della presente Relazione risulta essersi già tenuta una riunione in data 11 marzo 2021; nel corso delle succitate adunanze gli Amministratori Indipendenti hanno proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza quali dai medesimi attestati al momento dell'accettazione della carica di Amministratore (confermando per iscritto le dichiarazioni rese), ai sensi dell'art. 2, Racc. 6 e 7 del Codice di Corporate Governance, nonché valutato i temi ritenuti di interesse rispetto al funzionamento dell'organo di amministrazione e alla gestione sociale. Le dette riunioni si sono svolte a seguito di convocazione a cura del Lead Independent Director, in sessione dedicata e separata ed in assenza degli altri amministratori, ai sensi dell'art. 2, Racc. 5 del Codice.
4.7. LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24 aprile 2019, ha confermato quale Lead Independent Director il Consigliere indipendente Signor Giuseppe Alessandria, già designato dal precedente Consiglio in data 28 aprile 2016. Tale figura rappresenta il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi e, in particolare, degli Amministratori Indipendenti e, ai sensi dell'art. 3, Raccomandazione 14, lett. b) del Codice di Corporate Governance, coordina le riunioni dei soli amministratori indipendenti.
La nomina del Lead Independent Director costituiva uno dei requisiti per le società quotate nel segmento STAR di Borsa Italiana. Tale carica è stata mantenuta anche successivamente alla richiesta di esclusione a titolo volontario dalla qualifica di STAR (e quindi al venir meno dell'obbligatorietà del requisito di cui in premessa).
Nel corso dell'Esercizio di riferimento il Lead Independent Director ha provveduto a convocare la riunione annuale (tenutasi in data 11 marzo 2020) dei soli Amministratori Indipendenti.
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Con riferimento alla gestione delle informazioni privilegiate, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha adottato le iniziative e/o le procedure di seguito sinteticamente descritte, al fine di monitorare l'accesso e la circolazione delle informazioni privilegiate prima della loro diffusione al pubblico, nonché allo scopo di assicurare il rispetto degli obblighi di riservatezza previsti dalle disposizioni di legge e di regolamento.
Al riguardo si anticipa che, a seguito dell'entrata in vigore, in data 3 luglio 2016, della MAR, integrato dalle "Norme tecniche di regolamentazione" e dalle "Norme tecniche di attuazione" dell'ESMA (European Securities and Markets Authority) approvate dalla Commissione Europea, che recano la nuova disciplina in materia di Abusi di Mercato applicabile all'interno dell'Unione Europea, la Società in data 4 agosto 2016 ha adottato nuove procedure, successivamente aggiornate, da ultimo, nel corso dell'Esercizio.
Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate
Nel corso dell'esercizio 2016 il Consiglio ha adottato una nuova "Procedura per la gestione interna e la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate" (ora denominata, "Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate", v. infra) ai sensi dell'art. 17 MAR e delle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea, in vigore dal 3 luglio 2016.
La Procedura è stata da ultimo modificata dal Consiglio in data 21 dicembre 2020 al fine di istituire, ai sensi delle raccomandazioni contenute nelle Linee Guida CONSOB, un registro riferito alle informazioni rilevanti, la c.d. "Relevant Information List", con l'obiettivo di tracciare le fasi prodromiche alla pubblicazione delle informazioni privilegiate, individuando e monitorando quei tipi di informazioni che l'emittente ritiene rilevanti, in quanto relativi a dati, eventi, progetti o circostanze che, possono, in un secondo momento, assumere natura privilegiata.
La Procedura, quale da ultimo modificata, regola la gestione interna delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate (così come definite dall'art. 7 MAR) riguardanti l'Emittente e le società del Gruppo; tale procedura interna è finalizzata, in primo luogo, ad assicurare l'osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia e a garantire il rispetto della massima riservatezza e confidenzialità delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate, nonché una maggiore trasparenza nei confronti del mercato e adeguate misure preventive contro gli abusi di mercato.
La comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate deve avvenire mediante diffusione di un apposito comunicato predisposto dalla Funzione Investor Relations; il testo del comunicato stampa deve essere sottoposto all'Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, qualora se ne ravvisi l'opportunità o la necessità, al Consiglio d'Amministrazione, per l'approvazione finale prima della diffusione all'esterno previa attestazione, nel caso il testo sia relativo ad informativa di natura contabile, del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto") ai sensi e per gli effetti dell'art. 154-bis del TUF.
La Procedura vigente è pubblicata sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance").
Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Rilevanti e a Informazioni Privilegiate.
Nel corso dell'esercizio 2016 il Consiglio, in ottemperanza all'art. 18 MAR e alle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea in vigore dal 3 luglio 2016, che stabiliscono l'obbligo per gli emittenti o le persone che agiscono a nome o per conto loro di redigere, gestire e aggiornare il registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate, ha adottato una nuova "Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Privilegiate".
La Procedura è stata da ultimo modificata dal Consiglio in data 21 dicembre 2020, a seguito dell'adozione della "Relevant Information List", al fine di istituire un registro delle persone che hanno accesso ad Informazioni Rilevanti.
La Procedura vigente è pubblicata sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance").
Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing
Nel corso dell'esercizio 2016 il Consiglio ha adottato una nuova "Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing" ai sensi dell'art. 19 MAR e delle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea, in vigore dal 3 luglio 2016.
La Procedura è stata da ultimo aggiornata dal Consiglio in data 14 marzo 2019 al fine, tra l'altro, di recepire le modifiche apportate da Consob al Regolamento Emittenti con Delibera n. 19925 del 22 marzo 2017 e di tenere conto delle modifiche al TUF da parte del D.Lgs. 107/2018.
Ai sensi della Procedura, le funzioni di Soggetto Preposto vengono svolte dal Responsabile pro tempore della Funzione Corporate Legal Affairs (Affari Legali e Societari), ruolo attualmente ricoperto dal Signor Ulisse Spada.
La Procedura vigente è pubblicata sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance").
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione del 24 aprile 2019, ha istituito al suo interno i seguenti Comitati:
| Franco Moscetti (Presidente) | ||
|---|---|---|
| Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità | Giancarlo Boschetti | |
| Roberta Somati | ||
| Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina |
Giuseppe Alessandria (Presidente) | |
| Michele Denegri | ||
| Elisa Corghi | ||
| Franco Moscetti (Presidente) | ||
| Comitato per le Operazioni con Parti Correlate | Giuseppe Alessandria | |
| Roberta Somati |
In particolare, si segnala che, con deliberazione del 24 aprile 2019, sono state accorpate in un unico comitato le funzioni del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per le Proposte di Nomina, mediante la costituzione del "Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina".
Per la descrizione delle funzioni, dei compiti, delle risorse e delle attività si rinvia alle successive Sezioni della presente Relazione.
7. COMITATO PER LE REMUNERAZIONE E LE PROPOSTE DI NOMINA
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in conformità a quanto previsto dal Codice e dal Codice di Corporate Governance, ha istituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina, composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con Presidente scelto fra gli indipendenti, al quale sono state attribuite sia le funzioni di cui all'art. 4 del Codice di Corporate Governance in materia di proposte di nomina, sia quelle di cui all'art. 5 del Codice di Corporate Governance in materia di remunerazione, nel rispetto dei principi e criteri stabiliti da entrambe le disposizioni del suddetto Codice.
In particolare al Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina sono state attribuite le seguenti funzioni.
Funzioni in materia di remunerazione
coadiuvare il Consiglio nell'elaborazione della politica per la remunerazione;
- formulare al Consiglio proposte per la remunerazione dell'Amministratore Delegato e degli altri Amministratori che rivestono particolari cariche, monitorando l'applicazione delle decisioni assunte;
- formulare al Consiglio raccomandazioni generali in materia di remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo Diasorin, tenuto conto delle informazioni e indicazioni fornite dall'Amministratore Delegato, valutando periodicamente i criteri adottati per la remunerazione della predetta dirigenza.
Al Comitato sono inoltre attribuiti compiti in relazione alla eventuale gestione di piani di stock option, nonché, in generale, di piani di incentivazione, approvati dai competenti organi dell'Emittente. Il Comitato presenta al Consiglio proposte sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione, verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance. Inoltre, monitora periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi, degli altri amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Ai sensi del criterio applicativo 6.C.6 del Codice di Autodisciplina e dell'art. 5, Raccomandazione 26 del Codice di Corporate Governance, gli Amministratori si devono astenere dal partecipare alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione.
Funzioni in materia di nomine
- coadiuvare il Consiglio nell'autovalutazione dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
- formulare al Consiglio pareri in merito alla definizione della composizione ottimale dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
- individuare i candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione;
- coadiuvare il Consiglio nell'eventuale presentazione di una lista da parte dell'organo di amministrazione uscente da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente;
- predisporre, aggiornare ed attuare l'eventuale piano per la successione del chief executive officer.
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Con delibera del 24 aprile 2019 il Consiglio ha accorpato in un unico comitato le funzioni del Comitato per la Remunerazione e del Comitato per le Proposte di Nomina, costituendo quindi il "Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina", composto dai Signori Giuseppe Alessandria (Amministratore Indipendente) con funzioni di Presidente, Elisa Corghi (Amministratore Indipendente) e Michele Denegri (Amministratore non esecutivo). Ai sensi dell'art. 5, Raccomandazione 26 del Codice di Corporate Governance, il signor Michele Denegri possiede una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina si è riunito il giorno 5 marzo, 15 aprile, 25 giugno e 10 dicembre 2020: nel corso di dette riunioni il Comitato ha formulato le proprie raccomandazioni in materia di metodologia di consuntivazione delle remunerazioni variabili, ha effettuato proposte riferite ai piani di stock options e soggetti beneficiari dei medesimi, approvato la bozza della Relazione sulla Remunerazione riferita all'Esercizio, formulato proposte di variazioni retributive ed assegnazioni di premi monetari,
nonché esaminato le risultanze di benchmark retributivo, con riferimento ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Per maggiori dettagli si rinvia alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter TUF sul sito internet della Società www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2021".
Con riferimento all'esercizio 2021 in corso, alla data della presente Relazione si è tenuta una riunione il 2 marzo 2021, nel corso della quale il Comitato ha, tra l'altro, approvato la bozza della "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti" riferita all'Esercizio, formulato le proprie raccomandazioni in materia di metodologia di consuntivazione delle remunerazioni variabili ed esaminato la proposta di istituzione di un nuovo piano di stock options. Oltre alla riunione già tenutasi, non sono state programmate, alla data della presente Relazione, ulteriori riunioni per l'esercizio 2021.
La frequenza, durata media e le partecipazioni alle riunioni del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina, sono indicate nella Tabella 2 in calce alla presente Relazione, cui si rinvia; alle riunioni del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale.
Le riunioni del Comitato sono state regolarmente verbalizzate ed il Presidente ne ha dato informazione nel primo Consiglio di Amministrazione utile. I lavori sono stati coordinati dal Presidente.
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato ha la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
Non sono state destinate risorse finanziarie al Comitato in quanto lo stesso si avvale, per l'assolvimento dei propri compiti, dei mezzi e delle strutture aziendali dell'Emittente.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Per informazioni in merito (i) alla politica in materia di remunerazione degli Amministratori, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale, nonché (ii) ai compensi corrisposti nel corso dell'Esercizio si rinvia, rispettivamente, alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter TUF sul sito internet della Società www.diasoringroup.com nella Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2021".
9. COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTENIBILITÀ
A seguito del rinnovo degli organi sociali intervenuto in data 24 aprile 2019 ed in ottemperanza all'art. 4 del Codice e dell'art. 3, Raccomandazione 16 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione − con deliberazione in pari data − ha assegnato al "Comitato Controllo e Rischi", già istituito nel corso del precedente mandato, la supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder e coerentemente mutato la denominazione del medesimo in "Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità".
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità è composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti.
Alle riunioni del Comitato partecipano il Presidente del Collegio Sindacale e gli altri membri del Collegio. Alle stesse riunioni interviene ordinariamente l'Amministratore Incaricato (ossia il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance) e, su invito del Comitato, il Responsabile della funzione di Internal Audit ed il Presidente dell'Organismo di Vigilanza, nonché esponenti aziendali la cui partecipazione sia ritenuta utile per lo svolgimento della riunione.
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (ex art. 123 bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato ha funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione ed in particolare è investito di una serie di compiti inerenti l'attività di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, nonché in materia di sostenibilità, come meglio descritti nella Sezione successiva.
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità è composto dai Consiglieri Franco Moscetti (Amministratore Indipendente) con funzione di Presidente, Roberta Somati (Amministratore Indipendente), e Giancarlo Boschetti (Amministratore non esecutivo), il quale ultimo gode di una significativa esperienza in materia contabile e finanziaria.
La frequenza, durata media e le partecipazioni alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sono indicate nelle Tabella n. 2 in calce alla presente Relazione, cui si rinvia.
Nel corso dell'Esercizio il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità si è riunito in data 4 marzo, 10 aprile, 16 giugno, 28 luglio e 10 dicembre; si precisa inoltre che alla data della presente Relazione risulta essersi tenuta una riunione in data 5 marzo 2021. Oltre alla riunione già tenuta, alla data della presente Relazione non sono ancora state programmate ulteriori riunioni per l'esercizio 2021.
Alle riunioni hanno partecipato il Presidente del Collegio Sindacale e gli altri membri del Collegio, il Presidente dell'Organismo di Vigilanza ed il responsabile della Funzione di Internal Audit, su invito del Comitato stesso e su singoli punti all'ordine del giorno, nonché altri esponenti aziendali la cui partecipazione sia stata ritenuta utile per lo svolgimento della riunione.
Le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sono state regolarmente verbalizzate. I lavori del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sono stati coordinati dal Presidente del medesimo Comitato, il quale ha dato informazione in merito alle riunioni svoltesi nel primo Consiglio di Amministrazione utile.
Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità è stato incaricato di:
- assistere il Consiglio di Amministrazione, e supportare il medesimo a mezzo di adeguata attività istruttoria, nello svolgimento delle attività inerenti il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, in particolare nella definizione di Linee di Indirizzo del Sistema e nell'attività di verifica periodica dell'adeguatezza, dell'efficacia e dell'effettivo funzionamento dello stesso;
- esprimere pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali nonché alla progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
- supportare con una adeguata attività istruttoria le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione dei rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio sia venuto a conoscenza;
- esaminare il piano di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit e le relazioni periodiche semestrali trasmesse dallo stesso;
- valutare, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti i revisori legali ed il Collegio Sindacale, l'adeguatezza dei principi contabili ed il loro corretto utilizzo, nonché la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
- riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta e sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
- svolgere gli ulteriori compiti che il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno attribuire al Comitato, con particolare riferimento ai rapporti con la società di revisione, all'attività dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001 ed alle funzioni interessate in materia di operazioni con parti correlate;
- monitorare le tematiche di sostenibilità ed esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders, ed a tal fine: (i) supervisionare le iniziative della DiaSorin S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo DiaSorin in materia di sostenibilità; (ii) esaminare e valutare il sistema
di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di cui al D.Lgs. 254/2016 ("DNF"); (iii) esaminare la DNF, formulando un parere preventivo al Consiglio di Amministrazione chiamato ad approvare tale documento e, infine, (iv) esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su temi in materia di sostenibilità.
Ai sensi dell'art. 6, Raccomandazione 37 del Codice di Corporate Governance, il Comitato ed il Collegio Sindacale si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti.
Il Comitato può inoltre richiedere specifici interventi alla funzione di Internal Audit. Si precisa che nel corso dell'Esercizio non si sono riscontrate esigenze per esercitare tale potere.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ha svolto una costante attività di verifica in merito alla corretta e puntuale applicazione delle Linee di Indirizzo e all'efficace gestione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi dell'Emittente e delle società controllate.
Nel corso dell'Esercizio, e precisamente nelle sedute dell'11 marzo 2020 e 30 luglio 2020, il Comitato – come richiesto dall'art. 6, Racc. 35, lett. h) del Codice di Corporate Governance – ha riferito al Consiglio sul proprio operato, sull'esito delle verifiche espletate e sul funzionamento del sistema di controllo interno, evidenziando come lo stesso sia risultato congruo rispetto alle dimensioni ed alla struttura organizzativa ed operativa dell'Emittente. Il Comitato ha riferito al Consiglio di Amministrazione, da ultimo, in data 11 marzo 2021.
Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio.
Nell'adunanza consiliare del 24 aprile 2019 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di riconoscere in favore del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità una dotazione finanziaria annuale di Euro 50.000,00 per l'assolvimento dei propri compiti.
10. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, al Consiglio di Amministrazione è demandato il compito di definire le Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, inteso come insieme di processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità di tutte le informazioni (incluse quelle finanziarie), il rispetto di leggi e regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, nella riunione del 19 dicembre 2012, le Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi della Società (le "Linee di Indirizzo"), da ultimo confermate dal Consiglio di Amministrazione in data 24 aprile 2019, identificando i rischi principali legati all'attività della stessa. Spetta infatti al Consiglio di Amministrazione, inter alia, il compito (i) di identificare, nonché adeguatamente misurare, monitorare, gestire e valutare, i rischi in cui la Società possa incorrere, anche in rapporto alla salvaguardia dei beni aziendali e alla sana e corretta gestione dell'impresa, includendo nella proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità di medio-lungo periodo dell'emittente e (ii) di verificare periodicamente, e comunque con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
Tale documento dopo una prima sezione dedicata all'identificazione dei soggetti coinvolti nel Sistema, definisce le Linee di Indirizzo adottate dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi dell'Emittente coinvolge, ciascuno per le proprie competenze, i seguenti soggetti:
Consiglio di Amministrazione, il quale svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, individuando, inter alia, al suo interno un (i) Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità che assiste il Consiglio
di Amministrazione composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza Indipendenti, con una adeguata attività istruttoria e (ii) uno o più amministratori incaricati dell'istituzione e del mantenimento di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi efficace (l'"Amministratore Incaricato" ossia il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance);
- Responsabile della funzione di Internal Audit, nominato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Incaricato e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, incaricato di verificare che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi sia funzionante ed adeguato;
- Collegio Sindacale, il quale vigila sull'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
- Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis TUF;
- Organismo di Vigilanza della Società istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Con riferimento alle Linee di Indirizzo, assume altresì rilevanza il Modello di organizzazione e gestione adottato dal Gruppo Diasorin ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Si precisa inoltre che, in relazione all'informativa finanziaria del Gruppo Diasorin, il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è sviluppato utilizzando come modello di riferimento a cui tendere il COSO Report* , secondo il quale il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nella sua più ampia accezione, è definito come "un processo, svolto dal Consiglio di Amministrazione, dai dirigenti e da altri soggetti della struttura aziendale, finalizzato a fornire una ragionevole sicurezza sul conseguimento degli obiettivi rientranti nelle seguenti categorie:(i) disegno ed efficacia delle attività operative;(ii) attendibilità delle informazioni di bilancio;(iii) conformità alla legge e ai regolamenti in vigore".
In relazione al processo di informativa finanziaria, tali obiettivi sono identificati nell'attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa stessa.
Il Gruppo, nel definire il proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria, si è attenuto alle indicazioni esistenti a tale riguardo nella normativa e nei principali regolamenti di riferimento:
- D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) come successivamente modificato ed integrato, ed in particolare le previsioni connesse alla "Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati sul bilancio d'esercizio e consolidato e sulla relazione semestrale ai sensi dell'art. 154-bis del TUF";
- L. 28 dicembre 2005 n. 262 (e successive modifiche, tra cui il decreto legislativo di recepimento della cosiddetta direttiva Transparency approvato il 30 ottobre 2007) ed in particolare le previsioni in tema di redazione dei documenti contabili societari;
- Regolamento Emittenti Consob, come successivamente modificato ed integrato;
- Codice civile, ed in particolare i richiami che prevedono l'estensione ai Dirigenti Preposti alla redazione dei documenti contabili l'azione di responsabilità nella gestione sociale (art. 2434 c.c.), il reato di corruzione tra privati (art. 2635 c.c.) ed il reato di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c.);
- Il D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 che, richiamando tra l'altro le previsioni del codice civile sopra citate e la responsabilità amministrativa dei soggetti giuridici per i reati di Market Abuses, nonché gli stessi reati societari, considera tra i soggetti apicali il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili.
Sul punto, si rammenta che le componenti di riferimento del Gruppo includono, tra l'altro:
il Codice Etico di Gruppo;
* Modello COSO, elaborato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission - "Interbak Control - Integrated framework" pubblicato nel 1992 e aggiornato nel 1994 da Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission.
- il Modello di Organizzazione e di Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, le sue Parti Speciali e i relativi protocolli;
- la Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing;
- la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate;
- la Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate;
- la Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Rilevanti e a Informazioni Privilegiate;
- il Sistema di deleghe e procure;
- l'Organigramma aziendale ed i mansionari;
- il Processo di risk assessment per l'analisi quantitativa e qualitativa dei rischi;
- il Sistema di Controllo Contabile e Amministrativo, che, a sua volta, risulta costituito da un insieme di procedure e documenti operativi, quali:
- Manuale contabile di Gruppo: documento finalizzato a promuovere lo sviluppo e l'applicazione di criteri contabili uniformi all'interno del Gruppo per quanto riguarda la rilevazione, classificazione e misurazione dei fatti di gestione;
- Procedure amministrative e contabili: documenti che definiscono le responsabilità e le regole di controllo cui attenersi con particolare riferimento ai processi amministrativocontabili;
- Istruzioni operative di bilancio e di reporting e calendari di chiusura: documenti finalizzati a comunicare alle diverse Funzioni aziendali le modalità operative di dettaglio per la gestione delle attività di predisposizione del bilancio entro scadenze definite e condivise;
- Manuale tecnico d'utilizzo del Sistema di reporting di Gruppo: documento messo a disposizione di tutti i dipendenti direttamente coinvolti nel processo di formazione e/o controllo dell'informativa contabile e volto a definire le modalità di funzionamento del Sistema di reporting.
Il Modello di Controllo Contabile e Amministrativo di Diasorin definisce un approccio metodologico relativamente al Sistema di Controllo che si articola nelle seguenti fasi:
a) Identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria.
L'individuazione e la valutazione dei rischi connessi alla predisposizione dell'informativa contabile avviene attraverso un processo strutturato di risk assessment. Nell'ambito di tale processo si identificano l'insieme degli obiettivi che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi intende conseguire sull'informativa finanziaria al fine di assicurarne una rappresentazione veritiera e corretta. Tali obiettivi sono costituiti dalle "asserzioni" di bilancio (esistenza e accadimento degli eventi, completezza, diritti e obblighi, valutazione/rilevazione, presentazione e informativa) e da altri obiettivi di controllo (quali, ad esempio, il rispetto dei limiti autorizzativi, la segregazione delle mansioni e delle responsabilità, la documentazione e tracciabilità delle operazioni, ecc.).
La valutazione dei rischi si focalizza quindi sulle aree di bilancio in cui sono stati individuati i potenziali impatti sull'informativa finanziaria rispetto al mancato raggiungimento di tali obiettivi di controllo.
Il processo per la determinazione del perimetro delle "entità rilevanti" in termini di potenziale impatto sull'informativa finanziaria ha lo scopo di individuare, con riferimento al bilancio consolidato di Gruppo, le Società controllate, i conti di bilancio e i processi amministrativocontabili considerati come "materiali", sulla base di valutazioni effettuate utilizzando parametri di natura quantitativa e qualitativa.
b) Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati.
L'identificazione dei controlli necessari a mitigare i rischi individuati sui processi amministrativocontabili è effettuata considerando, come visto in precedenza, gli obiettivi di controllo associati all'informativa finanziaria per i processi ritenuti rilevanti.
Qualora, a seguito della fase di identificazione del perimetro di intervento, siano individuate aree sensibili non disciplinate, in tutto o in parte, dal corpo delle procedure amministrative e contabili,
si provvede, tramite il coordinamento con il Dirigente Preposto, all'integrazione delle procedure esistenti ed alla formalizzazione di nuove procedure in relazione alle aree di propria competenza gestionale.
c) Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati e delle eventuali problematiche rilevate.
Le valutazioni relative all'adeguatezza e all'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili e dei controlli in esse contenuti sono sviluppate attraverso specifiche attività di verifica (testing) secondo le "best practices" esistenti in tale ambito.
L'attività di testing è svolta in modo continuativo durante tutto l'Esercizio su indicazione e con il coordinamento del Dirigente Preposto che si avvale della propria struttura e della funzione di Internal Audit.
Gli organi delegati ed i responsabili amministrativi delle società controllate in ambito di applicazione sono chiamati a rendere una dichiarazione di supporto al Dirigente Preposto con riferimento alle verifiche svolte sull'adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili.
Il Responsabile della funzione di Internal Audit predispone una reportistica nella quale sintetizza i risultati delle valutazioni dei controlli a fronte dei rischi precedentemente individuati (l'"Audit Report"). La valutazione dei controlli comporta l'individuazione di controlli compensativi, azioni correttive o piani di miglioramento in relazione alle eventuali problematiche individuate.
Gli Audit Report predisposti durante l'anno sono comunicati al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ed i relativi risultati rassegnati al Collegio Sindacale ed al Consiglio di Amministrazione della Società.
Il Sistema di Controllo sull'informativa finanziaria è governato dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il quale, nominato dal Consiglio di Amministrazione, di concerto con l'Amministratore Delegato, è responsabile di progettare, implementare ed approvare il Modello di Controllo Contabile e Amministrativo, nonché di valutarne l'applicazione, rilasciando un'attestazione relativa al bilancio annuale (separato e consolidato) e alla relazione finanziaria semestrale (separata e consolidata). Il Dirigente Preposto è inoltre responsabile di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e consolidato e, con il supporto della funzione Internal Audit, di garantire alle società controllate linee guida per lo svolgimento di opportune attività di valutazione del proprio Sistema di Controllo Contabile.
Nell'espletamento delle sue attività, il Dirigente Preposto:
- interagisce con il Responsabile della funzione di Internal Audit e con l'Amministratore Incaricato del Controllo Interno, che svolge verifiche indipendenti circa l'operatività del sistema di controllo e supporta il Dirigente Preposto nelle attività di monitoraggio del Sistema;
- è supportato dai Responsabili di funzione coinvolti i quali, relativamente all'area di propria competenza, assicurano la completezza e l'attendibilità dei flussi informativi verso il Dirigente Preposto ai fini della predisposizione dell'informativa contabile;
- coordina le attività svolte dai Responsabili amministrativi delle società controllate, i quali sono incaricati dell'implementazione, all'interno della propria società, insieme con gli organismi delegati, di un adeguato sistema di controllo contabile a presidio dei processi amministrativocontabili e ne valutano l'efficacia nel tempo riportando i risultati alla controllante attraverso un processo di attestazione interna;
- instaura un reciproco scambio di informazioni con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza sono informati relativamente all'adeguatezza e all'affidabilità del sistema amministrativo-contabile.
La descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, anche consolidata, ove applicabile, richiesta dall'art. 123-bis, comma 2, lett. b) TUF è compiutamente affrontata nella relazione sulla gestione della Società acclusa ai bilanci d'esercizio e consolidato.
10.1 AMMINISTRATORE ESECUTIVO INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
L'Amministratore Incaricato (ossia il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance) è investito del compito di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi a cura del Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
L'Amministratore Incaricato, nell'ambito ed in attuazione delle Linee di Indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di:
- curare l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'Emittente e dalle sue controllate, e di sottoporle periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
- dare esecuzione alle Linee di Indirizzo, curando la progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo e verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
- occuparsi dell'adattamento di tale Sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
- riferire tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative.
- nell'esercizio di tali funzioni, l'Amministratore Incaricato può chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e al Presidente del Collegio Sindacale. Nel corso dell'Esercizio non si sono riscontrate esigenze per esercitare tale potere.
In data 24 aprile 2019, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha confermato quale Amministratore Incaricato il Signor Carlo Rosa, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, già nominato alla medesima carica dal precedente Consiglio.
Nel corso dell'Esercizio, l'Amministratore Incaricato:
- ha curato l'identificazione dei principali rischi aziendali (strategici, operativi, finanziari e di compliance), tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'Emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all'esame del Consiglio;
- ha dato esecuzione alle Linee di Indirizzo definite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, verificandone costantemente l'adeguatezza complessiva, l'efficacia, l'efficienza e la necessità di eventuali modifiche;
- si è occupato dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
- non ha ritenuto necessario richiedere interventi al Responsabile della funzione di Internal Audit.
10.2 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
Il Consiglio ha nominato un soggetto incaricato di verificare che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi sia sempre adeguato, pienamente operativo e funzionante.
Nella riunione consiliare del 19 dicembre 2019 il Consiglio, in aderenza alle disposizioni del Codice, su proposta dell'Amministratore Incaricato, previo parere favorevole espresso dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e sentito il Collegio Sindacale ha nominato quale Responsabile della funzione di Internal Audit, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, il Signor Francesco Mongelli, attribuendogli i compiti e le funzioni di cui al Codice, come dettagliate nelle Linee di Indirizzo.
Il Codice attribuisce agli stessi organi sociali deputati alla nomina (e revoca) del Responsabile della funzione di Internal Audit il compito di dotare il medesimo delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità e la definizione della sua remunerazione coerentemente con le politiche aziendali. Il Responsabile della funzione di Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, riportando gerarchicamente al Consiglio:
- verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, attraverso un piano di audit, approvato annualmente dal Consiglio di Amministrazione e condiviso con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
- ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico;
- predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono inoltre una valutazione sull'idoneità del Sistema;
- predispone tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza;
- trasmette le relazioni di cui ai punti precedenti ai Presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione nonché all'Amministratore Incaricato;
- verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile.
Con decorrenza dal 1° gennaio 2013 il piano di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit è approvato con cadenza annuale dal Consiglio di Amministrazione, sentiti il Collegio Sindacale e l'Amministratore Incaricato; il Piano di Audit 2020 è stato approvato nella riunione dell'11 marzo 2020 ed il Piano di Audit 2021 è stato oggetto di approvazione nella riunione dell'11 marzo 2021. Inoltre, almeno una volta l'anno, il Responsabile della funzione di Internal Audit riporta ed espone i riscontri sui controlli effettuati al Consiglio di Amministrazione, all'Amministratore Incaricato, al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ed al Collegio Sindacale.
In ottemperanza ai suoi compiti, nel corso dell'Esercizio il Responsabile della funzione di Internal Audit ha svolto la propria attività sulla base di un piano annuale strutturato e predisposto dal medesimo ed esposto, anche con riferimento alle sue risultanze, al Collegio Sindacale e al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
Nel corso dell'Esercizio il Responsabile della funzione di Internal Audit ha completato tutte le attività previste dal relativo piano annuale di lavoro, provvedendo a riferirne al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nelle riunioni del 4 marzo, 28 luglio e 10 dicembre, ed al Consiglio di Amministrazione nella riunione dell'11 marzo 2020. Il Responsabile della funzione di Internal Audit ha riferito da ultimo al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ed al Consiglio di Amministrazione, rispettivamente, in data 3 marzo 2021 e 11 marzo 2021.
10.3 CODICE ETICO E MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.Lgs. 231/2001
Codice Etico di Gruppo.
L'Emittente, in data 18 dicembre 2006, ha approvato ed implementato un proprio "Codice Etico di Gruppo" (il "Codice Etico"), volto a fornire a tutti gli esponenti aziendali regole di comportamento omogenee, nonché a definire i diritti ed i doveri cui gli stessi debbono attenersi nella conduzione di qualsiasi attività collegabile agli interessi della Emittente, che contiene i principi generali che definiscono i valori di riferimento delle attività dell'Emittente ed è adottato da tutte le società facenti parte del Gruppo Diasorin.
Successivamente, in data 19 dicembre 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova edizione del Codice Etico, in conformità alle disposizioni del nuovo Codice Etico MedTech. La predetta revisione si è resa necessaria a seguito della pubblicazione di nuovo Codice Etico da parte di MedTech Europe, associazione che rappresenta, tra l'altro, l'industria europea della
diagnostica in vitro tramite l'EDMA-European Diagnostic Manufacturers Association; DiaSorin S.p.A., in quanto associata all'EDMA, era tenuta ad implementare le previsioni del nuovo Codice Etico MedTech – aventi impatto nelle sezioni del Codice Etico del Gruppo DiaSorin riferite ai rapporti con i professionisti e le organizzazioni del settore sanitario – entro la fine dell'esercizio 2016. In sintesi, la modifica al Codice Etico è consistita nell'inserzione di una nuova sezione, denominata "Rapporti con Professionisti ed Organizzazioni del Settore Sanitario", che prevede una serie di principi e disposizioni che regolano i rapporti con i predetti interlocutori, volti a salvaguardare l'immagine del settore medico-scientifico e rendere trasparente e scevra da interessi commerciali qualsivoglia interazione con i medesimi.
Il Codice Etico vigente è consultabile sul sito internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Codice Etico").
Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, anche in conformità alle prescrizioni di cui all'art. 2.2.3, comma 3, lett. l) del Regolamento di Borsa (previste per la società appartenenti al segmento STAR) ed al fine di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, a tutela della posizione e dell'immagine propria, delle aspettative dei propri azionisti e del lavoro dei propri dipendenti, aveva già adottato il Modello di organizzazione e gestione concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dipendenti posti in posizione apicale, previsto dal D.Lgs. 231/2001 (il "Modello"), e nominato il relativo Organismo di Vigilanza ai sensi degli articoli 6 e 7 del medesimo decreto.
Il Modello è stato predisposto tenendo in considerazione, oltre alle prescrizioni del D.Lgs. 231/2001, le linee guida elaborate da associazioni di categoria (in particolare le linee guida emanate da Assobiomedica), nonché le linee guida emanate da Confindustria.
Si precisa che, in ottemperanza alla normativa di cui al D.Lgs. 123/2007 ed in tema di "Market Abuses" introdotta dal TUF, l'Emittente ha provveduto ad emendare coerentemente il suo Modello includendo, tra l'altro, due nuove Parti Speciali al medesimo, relative agli illeciti commessi in violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), nonché ai reati di abuso (e manipolazione) del mercato e abuso di informazioni privilegiate.
Il Consiglio di Amministrazione ha successivamente deliberato l'integrazione del Modello con una nuova Parte Speciale "E" concernente determinate fattispecie di cui al D.Lgs. 121/2011 in tema di reati ambientali e, successivamente, ha provveduto ad aggiornare la Parte Speciale "A" (Reati contro la Pubblica Amministrazione") e la Parte Speciale "B" e ad integrare il Modello con una nuova Parte Speciale "F" (concernente l'impiego di lavoratori appartenenti a paesi extra UE) nonché, in data 11 novembre 2015, ad aggiornare la Parte Speciale "E" a seguito dell'introduzione di nuovi reati presupposto di natura ambientale all'interno del D.Lgs. 231/2001.
Nell'esercizio 2017 l'Organismo di Vigilanza ha curato l'adeguamento normativo delle Parti Speciali "B" e "C" del Modello 231 necessario a seguito dell'entrata in vigore, rispettivamente, del D.Lgs. 38/2017 riferito alla corruzione tra privati e della MAR, recante nuova disciplina in materia di abusi di mercato, nonché la revisione delle mappature del rischio riferite alle Parti Speciali "A" e "B", a seguito della riorganizzazione di alcune funzioni aziendali incluse nelle mappature predette, la quale ha comportato variazioni nell'allocazione di compiti e responsabilità. Inoltre, l'Organismo di Vigilanza ha promosso una serie di sessioni formative in materia di responsabilità ex D.Lgs. 231/2001, a beneficio della forza vendite Italia e degli Enti Global Procurement e Supply Chain.
Successivamente, nell'esercizio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'integrazione del Modello con (i) la previsione di un sistema informatico di gestione delle segnalazioni riferite a violazioni del Modello che consenta di garantire l'anonimato del segnalante (in ottemperanza alla previsioni della L. 179/2017) - c.d. sistema di Whistleblowing (reso operativo a far data dal 30 giugno 2019) e (ii) l'introduzione di una nuova Parte Speciale (denominata "Parte Speciale G") – e relativi protocolli operativi – avente ad oggetto i reati di ricettazione, impiego di denaro, beni, altre utilità di provenienza illecita riciclaggio ed autoriciclaggio (previsti dall'art. 25 octies del D.Lgs. 231/2001).
Da ultimo, in data 30 luglio 2020, su proposta dell'Organismo di Vigilanza e previa approvazione del Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'introduzione del nel Modello di una nuova Parte Speciale (denominata "Parte Speciale H") – e relativi protocolli operativi – avente ad oggetto i reati tributari, di cui all'articolo 25-quinquiesdecies del D.Lgs. 231/2001 (introdotto in seguito all'entrata in vigore del D.L. 26 ottobre 2019 n. 124, come convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 19 dicembre 2019 n. 157).
Alla data di stesura della presente Relazione il Modello (di cui è possibile consultare un estratto nel sito internet della Società www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance") risulta pertanto composto come segue:
- "Parte Generale": include la descrizione (i) del quadro normativo di riferimento, (ii) dell'assetto di governance e di organizzazione adottato dalla Diasorin per prevenire la commissione di reati presupposto, (iii) delle finalità del modello, (iv) dei requisiti e compiti dell'Organismo di Vigilanza (per cui v. infra), (v) del sistema disciplinare adottato dalla Società per le ipotesi di mancato rispetto delle misure indicate dal Modello e (vi) del piano di formazione e comunicazione per assicurare una compiuta cognizione e consapevolezza di quanto previsto nel Modello da parte di tutti i soggetti che sono tenuti ad osservarne le previsioni.
- "Parte Speciale A": riguarda le tipologie di reato previste dagli articoli 24 e 25 del Decreto, realizzabili nei confronti della Pubblica Amministrazione;
- "Parte Speciale B": copre i c.d. reati societari, nonché il reato della corruzione tra privati;
- "Parte Speciale C": contempla i reati previsti dalla MAR nonché dal TUF, relativi agli abusi di mercato;
- "Parte Speciale D": include i reati di "Omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro", previsti dalla L. 123/2007;
- "Parte Speciale E": riguarda i reati ambientali, introdotti nel Decreto dall'art. 2 del D.Lgs. 7 luglio 2011 n. 121;
- "Parte Speciale F": contempla il reato di "Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare" previsto dall'art. 22, comma 12-bis, D.Lgs. 286/1998 e recepito dall'art. 25 duodecies del Decreto;
- "Parte Speciale G": contempla i reati di ricettazione, impiego di denaro, beni, altre utilità di provenienza illecita riciclaggio ed autoriciclaggio, previsti dall'art. 25-octies del D. Lgs. 231/2001;
- "Parte Speciale H": riferita ai reati tributari previsti agli articoli 2, 3, 8, 10 e 11 del D. Lgs. 74/2000, richiamati e disciplinati dall'art. 25-quinquiesdecies del Decreto, introdotto in seguito all'entrata in vigore del D.L. 124/2019, come convertito in legge con modificazioni dalla L. 157/2019.
L'Organismo di Vigilanza, in carica sino a revoca, è costituito in forma collegiale, ed è attualmente composto dal Signor Roberto Bracchetti (già membro del Collegio Sindacale), da un professionista esterno, Signora Patricia Scioli (avente specifiche competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed ambientale) e dal Corporate V.P. General Counsel, Signor Ulisse Spada, nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 dicembre 2020 in sostituzione del Signor Francesco Mongelli (Responsabile della funzione di Internal Audit), anche alla luce del disposto di cui all'art. 6, Racc. 33, lett. e) del Codice di Corporate Governance, in base al quale il Consiglio di Amministrazione valuta l'opportunità di nominare all'interno dell'Organismo di Vigilanza, tra gli altri, il titolare di funzioni legali al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. L'Organismo di Vigilanza ha il compito di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello, nonché di proporre eventuali aggiornamenti del modello e delle procedure aziendali, laddove opportuno. A tal fine, in data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di mettere a disposizione del medesimo Organismo di Vigilanza un budget di Euro 50.000,00 per l'esercizio al 31 dicembre 2020, confermando la medesima dotazione finanziaria prevista per l'Esercizio.
Le risultanze delle verifiche svolte dall'Organismo di Vigilanza sono esposte annualmente al Consiglio di Amministrazione, previa condivisione con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità; l'Organismo di Vigilanza ha riferito da ultimo al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ed al Consiglio di Amministrazione, rispettivamente, in data 3 marzo 2021 e 11 marzo 2021.
10.4 SOCIETA' DI REVISIONE
Con delibera assembleare del 28 aprile 2016 la Società ha conferito incarico di revisione contabile, su proposta motivata del Collegio Sindacale, alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per gli esercizi 2016-2024.
10.5 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
L'art. 15 dello Statuto riserva al Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis TUF ("Dirigente Preposto"), e la determinazione del relativo compenso. Il Dirigente Preposto deve possedere, oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizioni di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo.
In data 28 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato alla carica di Dirigente Preposto, a tempo indeterminato, previa verifica della sussistenza dei previsti requisiti di onorabilità e professionalità sopra indicati, nonché previo parere favorevole del Collegio Sindacale, il Signor Piergiorgio Pedron (Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo dell'Emittente), attribuendo al medesimo i poteri di cui all'art. 154-bis TUF ed in particolare:
- l'accesso libero ad ogni informazione ritenuta rilevante per l'assolvimento dei propri compiti, sia all'interno della Società, sia all'interno delle società del Gruppo, con potere di ispezione di tutta la documentazione relativa alla redazione dei documenti contabili societari di Diasorin e del Gruppo e con potere di richiesta di chiarimenti e delucidazioni a tutti i soggetti coinvolti nel processo di formazione dei dati contabili societari di Diasorin e del Gruppo;
- la partecipazione ad audiendum alle riunioni del Consiglio di Amministrazione;
- la facoltà di dialogare con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità;
- l'approvazione delle procedure aziendali, quando esse hanno impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sui documenti soggetti ad attestazione;
- la partecipazione al disegno dei sistemi informativi che hanno impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria;
- la facoltà di organizzare un'adeguata struttura (quantità e professionalità delle risorse) nell'ambito della propria area di attività, utilizzando le risorse disponibili internamente e, laddove necessario, in outsourcing;
- la facoltà di impiego della funzione Internal Audit e organizzazione per la mappatura dei processi di competenza e nella fase di esecuzione di controlli specifici, in una logica cliente/fornitore, e, nel caso in cui tali funzioni non siano presenti internamente, di utilizzare per tali finalità risorse in outsourcing;
- la possibilità di utilizzo, ai fini del controllo, dei sistemi informativi;
- la approvazione e sottoscrizione di ogni documento riferito alla sua funzione e/o per il quale è richiesta la sua attestazione ai sensi della normativa in questione.
Il Consiglio dà atto che il compenso annuo del Signor Pedron per la carica di Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154-bis del TUF è da intendersi incluso nell'emolumento annuo percepito dal medesimo a titolo di dirigente della Società.
10.6. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
La Società ha attribuito la funzione di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi la quale è stata regolarmente ed efficacemente svolta nel corso dell'Esercizio al Consiglio di Amministrazione, che svolge la predetta attività per il tramite dell'Amministratore Incaricato.
In particolare, la Società ha identificato analiticamente le attività dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, individuando concrete modalità di coordinamento al fine di rendere maggiormente efficienti le attività di ciascuno di essi. In particolare, alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità partecipano sistematicamente tutti i membri del Collegio Sindacale, nonché i diversi dirigenti più direttamente coinvolti nella gestione dei rischi aziendali e l'Amministratore Delegato, anche nel ruolo di Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità riferisce semestralmente al Consiglio di Amministrazione in merito all'attività svolta, nonché relativamente all'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Quanto all'Organismo di Vigilanza, il coordinamento del medesimo con gli altri soggetti coinvolti è pienamente garantita dalla presenza di membro del Collegio Sindacale e del Responsabile della Funzione di Internal Audit, rispettivamente quale Presidente e Componente del medesimo. Infine, il Collegio Sindacale incontra periodicamente, nel corso delle verifiche trimestrali, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la Società di Revisione, nonché le diverse funzioni aziendali interessate dai processi e dalle procedure che devono formare oggetto di specifica verifica da parte dello stesso Collegio, inclusi quelli relativi al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal criterio 7.C.1 del Codice e dell'art. 6, Raccomandazione 33, del Codice di Corporate Governance, ha espresso un giudizio di adeguatezza riguardo al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ivi incluse le modalità di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema medesimo.
11. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Con riferimento alle operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha adottato una Procedura per le Operazioni con Parti Correlate ed istituito un apposito Comitato. Il Consiglio ha adottato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate in data 5 novembre 2010, ai sensi del Regolamento Parti Correlate Consob in vigore a tale data. La Procedura, entrata in vigore il 1° gennaio 2011, è stata da ultimo modificata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2019, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate rilasciato in data 27 febbraio 2019, al fine, tra l'altro, di tener conto della circostanza che, a far data dall'approvazione dei dati consolidati riferiti all'esercizio 2017, la Società non è più qualificabile quale società "di minori dimensioni" ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento Parti Correlate Consob; la procedura quale aggiornata è pubblicata ai sensi di Regolamento Parti Correlate Consob sul sito internet della Società www.diasoringroup.com, Sezione "Governance/Documenti di governance". L'elenco delle Parti Correlate alla Società, allegato alla Procedura, è aggiornato ogniqualvolta ne sorga la necessità e comunque soggetta a revisione su base indicativamente annuale.
Ai sensi della predetta Procedura gli amministratori che hanno un interesse nell'operazione devono informare tempestivamente e in modo esauriente il Consiglio di Amministrazione sull'esistenza dell'interesse e sulle sue circostanze valutando, caso per caso, l'opportunità di allontanarsi dalla riunione consiliare al momento della deliberazione o di astenersi dalla votazione. Se si tratta di un Amministratore Delegato, questi si astiene dal compiere l'operazione. In tali casi, le deliberazioni
del Consiglio di Amministrazione motivano adeguatamente le ragioni e la convenienza per la società dell'operazione.
Il Consiglio di Amministrazione valuta la decisione più opportuna per l'ipotesi in cui l'allontanamento di amministratori al momento della deliberazione possa essere considerato pregiudizievole al permanere del necessario quorum costitutivo.
Nel corso dell'Esercizio non sono state attuate operazioni con amministratori coinvolti in situazioni di interessi propri o per conto terzi né con altre Parti Correlate.
Si ricorda che Consob con Delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 ha adottato le modifiche al Regolamento Parti Correlate Consob e al Regolamento Mercati Consob al fine di recepire, anche a livello di normativa secondaria, i contenuti della SHRD. La citata Delibera n. 21624 entrerà in vigore il 1° luglio 2021 e prevede un periodo transitorio, avente il termine il 30 giugno 2021, entro il quale le società dovranno adeguare le proprie procedure alle nuove disposizioni del Regolamento Parti Correlate Consob. Nel corso del corrente esercizio 2021 la Società procederà pertanto all'adeguamento della Procedura Parti Correlate.
11.1 COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è composto dagli Amministratori Indipendenti Signori Franco Moscetti (avente funzioni di Presidente), Giuseppe Alessandria e Roberta Somati. Nel corso dell'Esercizio il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito in data 4 marzo 2020 al fine di verificare l'aggiornamento dell'Elenco delle Parti Correlate allegato alla Procedura medesima. La sopra citata riunione del Comitato per le Operazioni con parti Correlate – i cui lavori sono coordinati dal Presidente del medesimo – è stata regolarmente verbalizzata ed il Presidente ne ha dato informazione nel primo consiglio di amministrazione utile.
Nell'esercizio 2021 in corso il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito in data 3 marzo 2021 al fine di verificare l'aggiornamento dell'Elenco delle Parti Correlate; il Comitato ha altresì ricevuto informativa in merito ad un'operazioni con parte correlata soggetta ad esenzione ai sensi della relativa Procedura.
12. NOMINA DEI SINDACI
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e da 2 (due) supplenti, che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia, anche in tema di limiti al cumulo degli incarichi. In particolare, per quanto attiene ai requisiti di professionalità, ai fini di quanto previsto (ove applicabile) dall'art. 1, comma 3, D.M. 30 marzo 2000 n. 162, con riferimento al comma 2, lett. b) e c) del medesimo art. 1, si precisa che per "materie strettamente attinenti alle attività svolte dalla Emittente" si intendono quelle relative al settore sanitario e medicale.
Il Collegio Sindacale svolge i compiti e le attività previsti per legge. Inoltre, i Sindaci possono, anche individualmente, chiedere agli Amministratori notizie e chiarimenti sulle informazioni loro trasmesse e più in generale sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, nonché procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione, di controllo o di richiesta di informazioni, secondo quanto previsto dalla legge.
Due membri del Collegio Sindacale hanno inoltre facoltà, in via tra loro congiunta, di convocare l'Assemblea.
Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni. Per le informazioni relative alle riunioni svoltesi nel corso dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 3.
Nel corso dell'Esercizio il Collegio Sindacale si è riunito in data 17 febbraio, 9 marzo (tre sedute), 24 aprile, 29 aprile, 5 maggio, 8 maggio, 13 luglio, 15 luglio, 22 settembre, 6 ottobre e 4 dicembre. La durata media delle riunioni è stata di circa 2 ore e 30 minuti. Si precisa inoltre che nell'esercizio 2021 in corso risultano essersi tenute già tre riunioni, in data 16 febbraio 2021 e 4 marzo 2021 (due sedute). Alla data della presente Relazione risultano previste sette ulteriori riunioni, di cui la prima in data 16 marzo 2021.
Le disposizioni dello Statuto dell'Emittente (art. 18) che regolano la composizione e la nomina del Collegio Sindacale sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di diritti di rappresentanza delle minoranze e di indipendenza degli amministratori, nonché di equilibrio tra i generi.
Per quanto riguarda le modifiche introdotte dalla legge di bilancio n. 160/2019 in materia di equilibrio tra i generi di cui agli art. 148, comma 1-bis del TUF4 , si precisa che la Consob, con Delibera n. 21359 del 13 maggio 2020 ha modificato la disciplina di cui al comma 3, dell'art. 144 undecies.1 del Regolamento Emittenti prevedendo che, qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione e controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore5 .
Il nuovo criterio di riparto di almeno due quinti si applica a decorrere dal primo rinnovo dell'organo di controllo successivo alla data di entrata in vigore della legge; pertanto, come indicato alla precedente Sezione 4.1 della presente Relazione, lo statuto della Società dovrà essere aggiornato al fine di recepire le nuove regole in materia di equilibrio tra i generi che verranno applicate in occasione del prossimo rinnovo del Collegio Sindacale, previsto con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
Nel presente paragrafo viene pertanto descritto il meccanismo di nomina dei componenti dell'organo di controllo così come previsto dalle disposizioni statutarie attualmente vigenti.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti. Ogni Azionista, nonché i Soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 TUF, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell'art. 93 TUF, non possono presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista, né possono votare liste diverse ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Lo Statuto recita che hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che rappresentino almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari. Si precisa al riguardo che la Consob, in ottemperanza al disposto di cui all'art. 144-septies, comma 1, Regolamento Emittenti Consob, ha stabilito, con Determinazione Dirigenziale del Responsabile della Divisione Corporate Governance n. 44 del 29 gennaio 2021, che la quota di partecipazione al capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l'elezione degli organi di controllo della Società è pari all'1%.
Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (comunque arrotondati all'eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (comunque arrotondati all'eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco supplente.
4 Il comma 1-bis, dell'art. 148, del TUF in vigore alla data della presente Relazione dispone, tra l'altro, che "[l']atto costitutivo della società stabilisce, inoltre, che il riparto dei membri di cui al comma 1 sia effettuato in modo che il genere meno rappresentato ottenga almeno due quinti dei membri effettivi del collegio sindacale. Tale criterio di riparto si applica per sei mandati consecuivi".
5 Ai sensi del comma 3, dell'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti, come da ultimo modificato con Delibera Consob n. 21359 del 13 maggio 2020, "[q]ualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore".
Le liste presentate dagli Azionisti devono essere depositate presso la sede sociale almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione a pena di decadenza, unitamente alla documentazione prescritta dallo Statuto e precisamente:
- (i) dalle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
- (ii) da una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento quali previsti dalla normativa anche regolamentare vigente con questi ultimi;
- (iii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali dei medesimi candidati, attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e della loro accettazione della candidatura, nonché l'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo da essi eventualmente ricoperti presso altre società.
Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito della lista presso la Società, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
Il sistema di elezione previsto dallo Statuto stabilisce che all'esito della votazione risulteranno eletti:
- (a) alla carica di Sindaco effettivo e Presidente del Collegio Sindacale il candidato sindaco indicato al numero 1 (uno) della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato e che non sia collegata, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti;
- (b) alla carica di Sindaco effettivo i candidati indicati rispettivamente al numero 1 (uno) e 2 (due) della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; alla carica di Sindaci supplenti i candidati indicati come supplenti al numero 1 (uno) sia della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sia della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato.
Nel caso in cui due o più liste abbiano riportato il medesimo numero di voti si procederà ad una nuova votazione. In caso di ulteriore parità, prevale in votazione la lista presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati i Sindaci effettivi ed i supplenti saranno eletti nell'ambito di tale lista, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
In caso di mancata presentazione di liste, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
Con riguardo alla sostituzione di un Sindaco, subentrerà il supplente appartenente alla medesima lista del Sindaco cessato. Il Sindaco supplente subentrato resta in carica sino alla successiva Assemblea.
In caso di cessazione del Presidente del Collegio, la presidenza sarà assunta dal Sindaco effettivo proveniente dalla medesima lista di minoranza. Quando l'Assemblea deve procedere alla nomina dei Sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di Sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora invece occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire. Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi
ragione, la sostituzione dei Sindaci designati dalla minoranza, l'assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione, non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 TUF, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
Le procedure di sostituzione di cui ai commi che precedono devono in ogni caso assicurare il rispetto della vigente disciplina inerente all'equilibrio tra generi.
Per ulteriori dettagli sulle modalità di elezione del Collegio Sindacale, si rinvia all'art. 18 dello Statuto.
13. COMPOSIZIONEEFUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE(EX ART. 123- BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS) , TUF)
Il Collegio Sindacale dell'Emittente è stato nominato dall'Assemblea ordinaria del 24 aprile 2019 con mandato in scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
La nomina del Collegio è avvenuta sulla base di due liste, la prima presentata dall'azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., titolare del 41,109 % delle azioni ordinarie, e la seconda presentata da una serie di società di gestione del risparmio per conto dei relativi fondi, complessivamente titolari dello 1,012% delle azioni ordinarie, quali azionisti di minoranza.
Ai sensi di Statuto, il candidato sindaco indicato al numero 1 della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato (e segnatamente la lista presentata dagli azionisti di minoranza, che ha ottenuto il voto favorevole del 16,974% del capitale votante) è stato nominato Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo ed alla carica di Sindaco Effettivo sono stati nominati i candidati di cui ai numeri 1) e 2) della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e, precisamente, dalla lista presentata dall'azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., che ha ottenuto il voto favorevole dell'82,831% del capitale votante. Alla carica di Sindaco Supplente sono stati nominati i candidati di cui al numero 1) della lista presentata dagli azionisti di minoranza e della lista presentata dall'azionista di riferimento.
| Nome e cognome | Luogo e data di nascita | Carica | Domicilio per la carica | |
|---|---|---|---|---|
| Monica Mannino | Palermo, 18 ottobre 1969 |
Presidente | Saluggia (VC) Via Crescentino snc |
|
| Ottavia Alfano | Milano, 2 maggio 1971 | Sindaco effettivo |
Saluggia (VC) Via Crescentino snc |
|
| Matteo Michele | Milano, 29 settembre | Sindaco | Saluggia (VC) Via | |
| Sutera | 1981 | effettivo | Crescentino snc | |
| Romina | Piacenza, 18 marzo | Sindaco | Saluggia (VC) Via | |
| Guglielmetti | 1973 | supplente | Crescentino snc | |
| Cristian Tundo | San Pietro Vernotico, 25 ottobre 1972 |
Sindaco supplente |
Saluggia (VC) Via Crescentino snc |
La composizione del Collegio sindacale è la seguente:
I curriculum professionali dei sindaci ai sensi degli artt. 144-octies e 144-decies del Regolamento Emittenti Consob sono disponibili presso la sede sociale, nonché reperibili sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo www.diasoringroup.com (Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2019"), nell'ambito della documentazione depositata in occasione della candidatura.
Politiche di diversità.
Alla data della presente Relazione la Società non ha adottato politiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere ed il percorso formativo e professionale.
Il Consiglio di Amministrazione ha incluso nelle relazioni illustrative predisposte ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, relative alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale da parte dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, alcune indicazioni per gli azionisti – anche ai sensi del criterio 1.C.1. lett. h) del Codice di Autodisciplina al tempo vigente – in merito alla politica di diversità nella composizione degli organi sociali della Società. Tali relazioni sono reperibili sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo www.diasoringroup.com alla Sezione "Governance/Informazioni per gli Azionisti/Assemblea degli Azionisti e CdA/2019".
Gli aspetti rilevanti in tema di diversità che in ogni caso emergono dall'attuale composizione del Collegio Sindacale sono qui di seguito descritti.
Già a far data dalla nomina degli organi sociali intervenuta in data 22 aprile 2013, nonché, da ultimo, in occasione dell'ultimo rinnovo avvenuto il 24 aprile 2019, l'Emittente si è conformata alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi nella composizione di detti organi.
In particolare, sia il Collegio Sindacale in carica nel triennio 2016-2018 sia il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione risulta costituito da 1 componente di genere maschile e 2 componenti di genere femminile. Quanto ai Sindaci supplenti, è presente (sin dal 2013) un membro di genere femminile ed uno di genere maschile.
Quanto alle fasce di età rappresentate in seno al Collegio Sindacale, due componenti appartengono alla fascia d'età 51-40 ed un componente alla fascia d'età 41-30. Quanto ai Sindaci supplenti, entrambi rientrano nella fascia 51-40.
Tutti i Sindaci effettivi ed un sindaco supplente svolgono la professione di Dottore Commercialista e revisore contabile; un sindaco supplente svolge la professione di avvocato.
***
Il Collegio Sindacale valuta l'indipendenza dei propri componenti, anche in base ai criteri previsti dall'art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance con riferimento agli Amministratori, dopo la nomina e successivamente, nel corso della durata della carica, con cadenza annuale.
I Sindaci vigilano periodicamente sull'indipendenza della società di revisione, esprimendo annualmente l'esito del proprio giudizio nella relazione all'Assemblea degli Azionisti. Il Collegio Sindacale:
- ha verificato l'indipendenza dei propri membri in data 24 aprile 2019, in occasione della loro nomina, e tale verifica è stata resa nota al mercato a mezzo di comunicato stampa in pari data;
- ha verificato, nel corso dell'Esercizio, in data 4 marzo 2021, a seguito del processo di autovalutazione svolto dai propri componenti, i cui esiti sono descritti nella "Relazione di autovalutazione" trasmessa al Consiglio di Amministrazione, il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri (resa nota al mercato a mezzo di comunicato stampa);
- nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori.
Il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati all'Emittente ed alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima. La valutazione per l'Esercizio sarà espressa nella relazione all'assemblea che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività nel corso dell'Esercizio, si è coordinato con la funzione di Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, mediante lo svolgimento di riunioni congiunte e continuo scambio della relativa documentazione. Per le informazioni relative alle riunioni svoltesi nel corso dell'Esercizio si rinvia alla Tabella 3. Con riferimento all'esercizio in corso risultano essersi tenute tre riunioni, in data 16 febbraio 2021 e 4 marzo 2021 (due sedute). Alla data della presente Relazione risultano previste sette ulteriori riunioni, di cui la prima in data 16 marzo 2021
***
Si ricorda che il D.Lgs. 39/2010, come da ultimo modificato dal D.Lgs. 135/2016, attribuisce al Collegio Sindacale le funzioni di comitato per il controllo interno e la revisione contabile il quale, in particolare, è incaricato:
- di informare l'organo competente dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento n. 537/2014, corredata da eventuali osservazioni;
- di monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
- di controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
- di monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Regolamento n. 537/2014, ove disponibili;
- di verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale regolamento;
- di essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento n. 537/2014.
Per maggiori dettagli sulle attività svolte nel corso dell'Esercizio dal Collegio Sindacale si rinvia alla relazione sull'attività di vigilanza del Collegio Sindacale.
14. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Gli organi delegati operano attivamente per assicurare un dialogo continuo con gli azionisti. Anche a tal fine, nonché in ottemperanza alle prescrizioni di cui all'art. 2.2.3, comma 3, lett. k) del Regolamento di Borsa, l'Emittente ha strutturato al suo interno un ufficio di Investor Relations, per curare i rapporti con la generalità degli Azionisti ed eventualmente svolgere specifici compiti nella gestione dell'informazione price sensitive e nei rapporti con Consob e Borsa Italiana. Alla data della presente Relazione, tale ufficio è diretto dal Signor Riccardo Fava.
Si precisa, inoltre, che l'Emittente nel corso dell'esercizio 2021, ai sensi dell'art. 1, Principio IV., Raccomandazione 3 del Codice di Corporate Governance, valuterà l'adozione di una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, tenendo conto, tra l'altro, delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi.
L'attività informativa nei rapporti con gli Azionisti è assicurata attraverso la messa a disposizione delle informazioni e della documentazione societaria, in modo tempestivo e con continuità, sul sito Internet dell'Emittente (www.diasoringroup.com, Sezione "Governance") al fine di garantire un esercizio consapevole dei propri diritti.
Per la trasmissione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate, l'Emittente si avvale, rispettivamente, del sistema di diffusione eMarket SDIR e del meccanismo di stoccaggio eMarket STORAGE, entrambi gestiti da Spafid Connect S.p.A., avente sede in Milano, Foro Buonaparte 10.
Gli Azionisti possono contattare direttamente la funzione di Investor Relations all'indirizzo di posta elettronica [email protected].
15. ASSEMBLEE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), TUF)
L'Assemblea dei Soci è competente, in sede ordinaria, per:
(a) l'approvazione del bilancio;
(b) la nomina e revoca degli Amministratori, dei Sindaci e del Presidente del Collegio Sindacale e, quando previsto, del soggetto al quale è demandato il controllo contabile;
(c) la determinazione del compenso degli Amministratori e dei Sindaci;
(d) deliberare sulla responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci;
(e) deliberare sulle altre materie attribuite dalla legge alla competenza dell'Assemblea, nonché sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo Statuto per il compimento di atti degli Amministratori, ferma in ogni caso la responsabilità di questi per gli atti compiuti;
(f) l'approvazione dell'eventuale regolamento dei lavori assembleari;
(g) deliberare su quant'altro di sua competenza ai sensi di legge.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello Statuto, sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza. Al Consiglio di Amministrazione è attribuita la competenza a deliberare in merito alle materie indicate all'art. 15 dello Statuto, fermo restando che detta competenza potrà comunque essere rimessa all'Assemblea dei Soci in sede straordinaria.
Per la validità della costituzione e delle deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria si osservano le disposizioni di legge.
A norma dell'art. 9 dello Statuto sociale, sono legittimati all'intervento in Assemblea i titolari del diritto di voto nel rispetto della disciplina pro tempore vigente.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. Alle domande prevenute prima dell'Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa. Alla Società è riservata la possibilità di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Il termine non può essere anteriore a cinque giorni di mercato aperto precedenti la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero alla record date ex art. 83-sexies, comma 2, TUF (termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea) qualora l'avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell'Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tale ultimo caso le risposte sono fornite almeno due giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione in una apposita sezione del sito internet della Società; la titolarità del diritto di voto può essere attestata anche successivamente all'invio delle domande purché entro il terzo giorno successivo alla predetta record date.
L'Emittente non ravvisa, allo stato, la necessità di uno specifico regolamento per la disciplina dei lavori assembleari, ritenendo esaustiva la direzione dell'Assemblea da parte del Presidente sulla base delle regole di partecipazione riassunte dal medesimo in apertura di ogni riunione. Il Presidente infatti al fine di garantire un corretto svolgimento dei lavori assembleari ricorda alcune norme di comportamento in relazione alla richiesta di intervento e al contenuto degli stessi, a diritto di replica, e ai criteri di votazione.
Ai sensi dell'art. 106, comma 4 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito nella L. 24 aprile 2020, n. 27, recante "Misure di potenziamento del servizio sanitario e di sostegno economico per
famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", nell'Assemblea tenutasi nel corso dell'esercizio (in data 10 giugno 2020) a coloro ai quali spettava il diritto di voto è stato consentito l'intervento esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF (al quale è stata conferita apposita delega); ai sensi della medesima disposizione, tutti gli Amministratori ed i Sindaci in carica sono intervenuti mediante mezzi di comunicazione a distanza che ne garantissero l'identificazione. Nel corso dell'Esercizio non si sono verificate variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni dell'Emittente o nella composizione della sua compagine sociale, fatti salvi
16. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF)
gli effetti della maggiorazione dei diritti di voto descritta alla Sezione 2 della presente Relazione.
Non vi sono altre pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti precedenti – effettivamente applicate dall'Emittente – al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o regolamentari.
17. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Non sono intervenuti cambiamenti nella struttura di Corporate Governance dell'Emittente dalla data a cui la relazione fa riferimento a quella di pubblicazione.
18. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 22 DICEMBRE 2020 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
La lettera del 22 dicembre 2020 indirizzata dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance ai Presidenti dei Consigli di Amministrazione delle società quotate italiane è stata trasmessa ai Consiglieri ed al Presidente del Collegio Sindacale, a cura del Lead Independent Director, in data 28 gennaio 2021 (con l'invito a considerare le raccomandazioni ivi formulate anche in sede di autovalutazione).
TABELLA 1:INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N° azioni | % rispetto al c.s. |
N° diritti di voto** |
Quotato | Diritti e obblighi | ||||
| Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) |
55.948.257* | 100% | 83.793.011 | MTA | I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c.; in particolare ogni azione dà diritto ad un voto, fatto salvo quanto indicato per le azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione ai sensi dell'articolo 9-bis dello Statuto. |
* N. 1.188.812 azioni sono in portafoglio della Società; il numero di azioni proprie al 31.12.2020 era pari a n. 1.226.112. ** L'ammontare dei diritti di voto al 31.12.2020, invariato alla data della presente Relazione, è pari a 83.839.503.
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto |
Numero Azioni |
Quota % su capitale* |
Numero diritti voto** |
Quota % su diritti di voto |
|||
| Finde SS | IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. |
24.593.454 | 44,976 | 49.186.908 | 60,028 | |||
| Finde S.p.A. Sarago S.r.l. |
570.000 2.402.532 |
8,363 | 1.140.000 4.805.064 |
|||||
| Rosa Carlo | Sarago 1 S.r.l. Rosa Carlo |
2.226.682 50.000 |
2.226.682 50.000 |
8,447 | ||||
| MC S.r.l. | 2.300.000 | 2.300.000 | ||||||
| Even Chen Menachem |
Even Chen Menachem |
50.000 | 4,200 | 50.000 | 2,803 | |||
| T. Rowe Price Associates, Inc. |
T. Rowe Price Associates, Inc. |
1.696.073 | 3,031 | 1.696.073 | 2,023 |
* Il capitale sociale è costituito da n. 55.948.257 azioni (valore nominale Euro 1,00).
** L'ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2020, invariato alla data della presente Relazione, è pari a 83.839.503.
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E COMITATI
Struttura del Consiglio di Amministrazione
| Consiglio di Amministrazione | Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina |
Comitato Operazioni con Parti Correlate |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina* |
In carica da |
In carica fino a |
Lista * * |
Esec. | Non esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF |
Numero altri incarichi |
(*) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Presidente | Gustavo Denegri | 1937 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 7 | 5/5 | |||||||||
| Vice-Presidente e Amministratore |
Michele Denegri | 1969 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 19 | 5/5 | 4/4 | M | |||||||
| Amministratore Delegato • ◊ |
Carlo Rosa | 1966 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 4 | 5/5 | |||||||||
| Amministratore | Chen Menachem Even |
1963 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 3 | 5/5 | |||||||||
| Amministratore | Giancarlo Boschetti |
1939 | 28.4.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 5 | 5/5 | 5/5 | M | |||||||
| Amministratore | Luca Melindo | 1970 | 24.4.2019 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 13 | 5/5 | |||||||||
| Amministratore | Stefano Altara | 1967 | 23.4.2014 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 3 | 5/5 | |||||||||
| Amministratore ○ | Giuseppe Alessandria |
1942 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 2 | 5/5 | 4/4 | P | 1/1 | M | ||||
| Amministratore | Franco Moscetti | 1951 | 26.3.2007 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 7 | 5/5 | 5/5 | P | 1/1 | P | ||||
| Amministratore | Roberta Somati | 1969 | 22.4.2013 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | - | 5/5 | 5/5 | M | 1/1 | M | ||||
| Amministratore | Francesca Pasinelli |
1960 | 28.4.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 9 | 4/5 | ||||||||
| Amministratore | Monica Tardivo | 1970 | 28.4.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 2 | 5/5 | ||||||||
| Amministratore | Tullia Todros | 1948 | 28.4.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 1 | 5/5 | ||||||||
| Amministratore | Elisa Corghi | 1972 | 24.4.2019 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
m | X | X | 6 | 5/5 | 4/4 | M | ||||||
| Amministratore | Fiorella Altruda | 1952 | 19.12.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | X | 2 | 5/5 | ||||||||
| Numero di riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento | Consiglio di Amministrazione | Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità |
Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina |
Comitato Operazioni con Parti Correlate |
||||||||||||||
| Esercizio al 31.12.2020 5 |
5 | 4 | 1 | |||||||||||||||
| Durata media delle riunioni 2 ore e 15 minuti I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica": ** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA). |
2 ore | 1 ora | 30 minuti | |||||||||||||||
| • Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. ◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO). ○ Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID). * Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente. |
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso. (). In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del CdA e dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). (*). In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro. |
TABELLA 3: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
Struttura del Collegio Sindacale
| Collegio Sindacale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina* |
In carica da |
In carica fino a |
Lista ** |
Indip. Codice |
Partecipazione alle riunioni del Collegio *** |
Numero altri incarichi **** |
| Presidente | Monica Mannino | 1969 | 28.4.2016 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
m | X | 13/13 | 15 |
| Sindaco effettivo |
Ottavia Alfano | 1971 | 22.4.2013 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 13/13 | 22 |
| Sindaco effettivo |
Matteo Michele Sutera | 1981 | 24.4.2019 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | 13/13 | 17 |
| Sindaco supplente |
Romina Guglielmetti | 1973 | 24.4.2019 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
M | X | - | 6 |
| Sindaco supplente |
Cristian Tundo | 1972 | 24.4.2019 | 24.4.2019 | App. bilancio al 31.12.2021 |
m | X | - | 16 |
| Sindaci cessati durante l'esercizio di riferimento: nessuno | |||||||||
| Numero di riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 13 | |||||||||
| Durata media delle riunioni: 2 ore e 30 minuti | |||||||||
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione della nomina: 1% | |||||||||
| NOTE |
* Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'emittente.
** In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza).
*** In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
****In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
TABELLA INCARICHI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| CARICA | COMPONENTI | INCARICO |
|---|---|---|
| Presidente | Gustavo Denegri | Finde S.p.A. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Finde S.S. (Socio - Amministratore) Finde Seconda S.S. (Socio - Amministratore) Viridissima S.S. (Socio - Amministratore) Viridina S.S. (Socio - Amministratore) Tavan S.S. (Socio - Amministratore) |
| Vice-Presidente e Amministratore |
Michele Denegri | Finde S.p.A. (Amministratore Delegato) IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. (Amministratore Delegato) Aurelia S.r.l. (Consigliere) Finde S.S. (Socio - Amministratore) Finde Seconda S.S. (Socio - Amministratore) Combo S.r.l.(Consigliere) Pygar S.r.l. (Presidente e Amministratore Delegato) Catacomb S.r.l. (Consigliere) Orsolina 28 Soc. sportiva dilettantistica a r.l. (Consigliere) |
(incarichi presso altre società, ivi incluse società quotate, società bancarie, finanziarie, assicuratrici o di rilevanti dimensioni)
| MSD Immobiliare S.S. (Socio - Amministratore) Socialfare Impresa Sociale S.r.l. (Vice Presidente e Consigliere) Carignano Prima S.S. (Socio - Amministratore) Carignano Seconda S.S. (Socio - Amministratore) Carignano Terza S.S. (Socio - Amministratore) Carignano Quarta S.S. (Socio - Amministratore) Carignano Quinta (Socio - Amministratore) Carignano Sesta (Socio - Amministratore) Carignano Settima (Socio - Amministratore) Wonderful Italy S.r.l. (Consigliere) |
||
|---|---|---|
| Amministratore Delegato |
Carlo Rosa | Sarago S.r.l. (Amministratore Unico-Socio) Sarago 1 S.r.l. (Presidente del Consiglio di Amministrazione - Socio Unico Istituto Italiano di Tecnologia (Consigliere) Life Care Capital S.p.A. (Membro del Comitato Scientifico) |
| Amministratore | Chen Menachem Even | MC S.r.l. (Amministratore Unico - Socio Unico) Diasorin Ltd (Israele) (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Diasorin Ltd (Cina) (Presidente del Consiglio di Amministrazione) |
| Amministratore | Giancarlo Boschetti | Finde S.p.A. (Consigliere) Aurelia S.r.l. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Elena Due S.S. (Socio - Amministratore) Sfera Soc. Agricola S.r.l. (Consigliere) Pygar S.r.l. (Consigliere) |
| Amministratore | Luca Melindo | Cardiovascular Lab S.p.A. (Consigliere Delegato) CoeLux S.r.l. (Consigliere) Compagnia Immobiliare Banchette S.r.l. (Consigliere Delegato) Compagnia Immobiliare Hermada S.r.l. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Compagnia Carmagnola S.r.l. (Consigliere Delegato) Combo S.r.l. (Consigliere) Cratox S.r.l. (Consigliere) Crociferi S.c.a.r.l. (Consigliere) Catacomb S.r.l. (Consigliere) Combo Milano S.p.A. (Consigliere) Eridano S.r.l. (Consigliere Delegato) Socialfare Seed S.r.l. (Consigliere) |
| Amministratore | Stefano Altara | Finde S.p.A. (Consigliere) Esperantia s.s. (Socio-Amministratore) Pygar S.r.l. (Consigliere) |
| Amministratore | Giuseppe Alessandria | Euren Intersearch S.r.l. (Consigliere - Socio) Lobe S.r.l. (Presidente - Socio) |
| Amministratore | Franco Moscetti | Axel Glocal Business S.r.l. (Amministratore Unico - Socio) Fideuram Investimenti SGR S.p.A. (Vice Presidente e Consigliere) Zignago Vetro S.p.A (Consigliere) Gruppo ASTM S.p.A. (Vice Presidente e Consigliere) Gruppo Pellegrini S.p.A. (Consigliere) Gruppo OVS S.p.A. (Presidente e Consigliere) Clessidra Capital Credit (Consigliere) |
| Amministratore | Roberta Somati | - |
| Amministratore | Francesca Pasinelli | Fondazione DiaSorin (Presidente e Amministratore Unico) Fondazione Telethon (Direttore Generale e Consigliere di Amministrazione) Istituto Italiano di Tecnologia (Membro del Comitato Esecutivo) Dompè Farmaceutici S.p.A. (Consigliere) Anima Holding S.p.A. (Consigliere) Anima SGR (Consigliere) CIR Compagnie Industriali Amiche S.p.A (Consigliere) EryDel S.p.A. (Consigliere) Anima Alternative SGR (Consigliere) |
| Amministratore | Monica Tardivo | T.T.T. S.a.s di Sandro Tardivo & C. in liquidazione (Socio Accomandante) |
| Banca del Piemonte (Consigliere indipendente) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratore | Tullia Todros | Corion Biotech S.r.l. (Consigliere) | |||||
| Nexi S.p.A. (Consigliere) | |||||||
| Tinexta S.p.A. (Consigliere) | |||||||
| BasicNet S.p.A. (Consigliere) | |||||||
| Amministratore | Elisa Corghi | Corneliani S.r.l. (Consigliere) | |||||
| Pitti Immagine S.r.l. (Consigliere) | |||||||
| ReValuta S.p.A. (Consigliere) | |||||||
| Bioindustry Park "Silvano Fumero" S.p.A. (Presidente del Consiglio | |||||||
| di Amministrazione) | |||||||
| Amministratore | Fiorella Altruda | Associazione CentroScienza Onlus (Membro del Consiglio |
|||||
| Direttivo) |
* Società appartenente al Gruppo che fa capo all'Emittente Diasorin S.p.A.
TABELLA INCARICHI COLLEGIO SINDACALE
(incarichi presso altre società, ivi incluse società quotate, società bancarie, finanziarie, assicuratrici o di rilevanti dimensioni)
| CARICA | COMPONENTI | INCARICO |
|---|---|---|
| Tinexta S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Tinexta Cyber Spa (Presidente del Collegio Sindacale)1 | ||
| ERAMET Alloys Italia S.r.l. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Istituto Stomatologico Italiano Soc. Coop.Sociale Onlus (Presidente del | ||
| Collegio Sindacale) | ||
| Milano Ristorazione S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Giglio Group S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Presidente | Monica Mannino | FBS Next S.p.A. (Sindaco effettivo) |
| Genea S.r.l. (Consigliere) | ||
| Fondazione Theodora Onlus (Revisore) | ||
| Corvallis S.r.l. (Presidente del Collegio Sindacale)2 | ||
| D-Flight S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| SOGEMI S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Vita Società Editoriale S.p.A. in liquidazione (Sindaco supplente) | ||
| Willis Italia S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Crisscross Coomunications (Italy) S.r.l. (Sindaco supplente) | ||
| Fondazione DiaSorin (Sindaco Unico) | ||
| Saga Coffee S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Vodafone Gestioni S.p.A (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Fondazione Vodafone Italia (Sindaco effettivo) | ||
| Genextra S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| L&B Capital S.p.A. (Presidente del Collegio | ||
| Sindacale) | ||
| Sarago S.r.l. (Sindaco effettivo) | ||
| Evolvere S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale)3 | ||
| Evoca S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Manifatture Milano S.p.A. (Sindaco Effettivo)4 | ||
| Sindaco effettivo | Ottavia Alfano | La Doria S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) |
| SGL Italia S.r.l. (Presidente del Collegio Sindacale)5 | ||
| VEI S.r.l. (Sindaco effettivo) | ||
| Pier Luigi Loro Piana S.a.p.a. (Sindaco effettivo) | ||
| Nuova Energia Holding S.r.l. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Cleanbnb S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Illimity Sgr S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| VND S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Italian renewable Resources S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Bonafous S.p.A. in liquidazione (Sindaco Supplente) | ||
| Neprix S.r.l. (Sindaco supplente) Residenza Immobiliare 2004 S.p.A. (Sindaco Supplente) |
||
| Valbrenta S.p.A. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) | ||
| Beingpharma S.r.l. (Consigliere) | ||
| Assietta S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| New Seres Appenines S.p.A. in liquidazione (Presidente del Collegio | ||
| Sindacale) | ||
| Sindaco effettivo | Matteo Michele Sutera | OdeXa S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) |
| Bribri S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Corporate Value S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Exilles S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| I.M.S. Industria Materiali Stampati S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
1 Carica ricoperta dal 7 gennaio 2021.
2 Carica ricoperta dal 22 gennaio 2021.
3 Carica cessata il 1° ottobre 2020.
4 Carica cessata il 21 ottobre 2020.
5 Carica cessata il 31 luglio 2020.
| Panakes partners SGR S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
|---|---|---|
| E.P. Preziosi Participations S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Preziosi Investments S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Cooperativa Sociale Comunità Betania Onlus (Revisore Legale) | ||
| Gerola Energia S.r.l. (Revisore Unico) | ||
| Arno S.r.l. (Sindaco supplente) | ||
| MMB S.r.l. (Sindaco supplente) | ||
| Technical Plast S.r.l. (Sindaco supplente) | ||
| Tod's Group S.p.A. (Consigliere) | ||
| Servizi Italia S.p.A. (Consigliere) | ||
| Pininfarina S.p.A. (Consigliere) | ||
| Sindaco supplente | Romina Guglielmetti | Compass Banca S.p.A. (Consigliere) |
| MBFACTA S.p.A. (Consigliere Indipendente) | ||
| Enel S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| F.llI Guazzi S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Giglio Group S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) | ||
| Everis Italia S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| CHR Hansen Italia S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| AGCO S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| SITI B&T Group S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| DUC S.p.A. (Sindaco effettivo) | ||
| Rimini Parking Gest S.r.l. (sindaco unico) | ||
| Sindaco supplente | Cristian Tundo | Immobiliare Oasi nel Parco S.r.l. (Sindaco effettivo) |
| Smeg S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Smeg Servizi S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Bonferraro S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Apell S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| F.lli Galloni S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| Marco Antonetto S.p.A. (Sindaco supplente) | ||
| GPI S.p.A. (Sindaco supplente) |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2020 AI SENSI DEL D. LGS 254/2016
1. NOTA METODOLOGICA
1.1 Obiettivi della Dichiarazione
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito, per brevità, "Dichiarazione Non Finanziaria") è redatta dal Gruppo DiaSorin al fine di rispondere a quanto richiesto dal Decreto Legislativo 30 Dicembre 2016, n. 254, emesso in "attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni" (di seguito, per brevità, "D. Lgs 254/16" o "il Decreto").
In particolare, il Gruppo DiaSorin al fine di assolvere agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/16 presenta le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione e le principali attività svolte dal Gruppo nel corso dell'anno 2020 relativamente ai temi espressamente richiamati dal D. Lgs. 254/16 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi. Tali tematiche vengono riportate nella presente dichiarazione nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività dell'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta.
1.2 Standard di rendicontazione
Il D. Lgs. 254/16 richiede di fornire le informazioni sopracitate "secondo le metodologie ed i principi previsti dallo standard di rendicontazione utilizzato quale riferimento o dalla metodologia di rendicontazione autonoma utilizzata ai fini della redazione della dichiarazione". Il Gruppo DiaSorin ha deciso di utilizzare come riferimento tecnico-metodologico, per la rendicontazione delle informazioni richieste dal Decreto e contenute nella presente Dichiarazione Non Finanziaria, i GRI Standards emessi dal "Global Reporting Initiative", selezionando i singoli Standard utili a rendicontare le informazioni richieste dal Decreto, in linea con quanto previsto dalla Sezione 3 dello Standard GRI 101: Foundation (Making claims related to the use of the GRI Standards): nei paragrafi successivi, in corrispondenza dei dati rendicontati, è riportato tramite nota il riferimento ai singoli Standard utilizzati per la rendicontazione dei dati.
Si specifica inoltre che, a fronte dell'emanazione di una versione aggiornata degli Standard GRI 303: Acqua e scarichi idrici 2018 e GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018, il Gruppo Diasorin ha adattato la propria rendicontazione per recepire tali aggiornamenti, mandatori per i report pubblicati dal 1° gennaio 2021.
Nell'ambito della gestione delle tematiche fiscali-tributarie, il Gruppo si impegna a osservare principi improntati al rispetto delle normative delle singole giurisdizioni in cui è presente e opera, nonché al mantenimento di un rapporto collaborativo e trasparente con l'autorità fiscale.
Al fine di soddisfare gli interessi di tutti gli stakeholder, il Gruppo, sebbene non abbia ancora formalizzato una strategia fiscale, persegue un approccio orientato alla massima responsabilità nella gestione della variabile fiscale, monitorandone il rischio per il tramite della funzione preposta alla Fiscalità e delle altre funzioni aziendali di controllo. A livello di singola consociata tale responsabilità è in capo al Finance Manager / CFO supportato da consulenti esterni e dal Tax Director di gruppo.
Si fa presente, inoltre, che il Gruppo si è dotato di una sezione dedicata all'interno del Modello Organizzativo ex D.lgs 231/2001 (la "Parte speciale H"), interamente dedicata all'analisi e successiva mitigazione dei rischi fiscali, in particolare i reati tributari previsti agli articoli 2, 3, 8, 10 e 11 del D. Lgs. 74/2000, richiamati e disciplinati dall'art. 25-quinquiesdecies del Decreto, introdotto in seguito all'entrata in vigore del D.L. 124/2019, come convertito in legge con modificazioni dalla L. 157/2019. I meccanismi di segnalazione delle criticità fiscali sono i medesimi adottati dal Gruppo per gli altri comportamenti non etici o illeciti, così come riportato all'interno della sezione "2.5 Il Modello di Organizzazione e Gestione della DiaSorin S.p.A." del presente documento.
DiaSorin ha come obiettivo quello di istaurare e mantenere un rapporto collaborativo e trasparente con le autorità fiscali nei Paesi in cui è presente, impegnandosi a rispondere alle eventuali richieste pervenute con la maggiore trasparenza possibile nei tempi previsti.
Nel 2020 il Gruppo ha erogato 36.891 migliaia di Euro di valore sotto forma di imposte d'esercizio, con una tax rate pari a 21,7%. Il 23,8% del valore complessivo delle imposte erogate è stato pagato in Italia mentre la restante parte negli altri Paesi in cui il Gruppo opera.
Riconoscendo la rilevanza del tema, il Gruppo si è impegnato a implementare, nel corso del 2021, un processo strutturato per procedere alla rendicontazione degli indicatori quantitativi secondo quanto previsto dallo Standard GRI 207-4. La relativa informativa sarà fornita a partire dalla Relazione Non Finanziaria relativa al FY 2021.
Si rimanda inoltre alla tabella "Tabella di correlazione tra D. Lgs. 254/16 e temi materiali" riportata in coda alla Dichiarazione Non Finanziaria, per un maggiore dettaglio in merito alle modalità di utilizzo dei singoli indicatori e dei paragrafi tramite i quali il Gruppo risponde ai requisiti del Decreto.
1.3 Perimetro di riferimento e periodo di reporting
Il perimetro della presente Dichiarazione Consolidata comprende tutte le Società incluse nel perimetro del Bilancio Consolidato 2020, riportate nella sezione 'Informazioni generali e area di consolidamento' delle note esplicative al Bilancio Consolidato 2020. Si specifica che tali Società sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il Gruppo assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Con riferimento ai dati e alle informazioni relative alla gestione della catena di fornitura, riportate nel paragrafo "Qualità del prodotto e del processo", si specifica che questi riguardano le Società
produttive, presso le quali sono effettuati gli acquisti di prodotti/servizi ad impatto diretto sulla conformità ai requisiti del prodotto finale.
Tra il 2018 e il 2019 il perimetro di consolidamento è variato, comprendendo la società DiaSorin APAC Pte Ltd, costituita nel corso del 2019, interamente controllata e con sede a Singapore.
A settembre 2020 il Gruppo DiaSorin ha, inoltre, annunciato l'estensione dell'attuale joint venture con FuYuan al Governo del distretto di Baoshan (Shanghai), due entità governative cinesi, con l'obiettivo di investire per l'apertura del primo sito di produzione e ricerca del Gruppo in territorio cinese, a Shanghai. Tale accordo, vedrà i suoi effetti in termini di dati non finanziari a partire dal FY 2021.
Al fine di assicurare, come richiesto dal D. Lgs 254/16, un raffronto delle informazioni in relazione a quelle degli esercizi precedenti, e anche al fine di rispettare il principio di comparabilità richiesto dai GRI Standards, i dati quantitativi della presente Dichiarazione coprono l'arco temporale relativo al triennio 2018 - 2020.
2. L'IDENTITÀ AZIENDALE E I TEMI RILEVANTI PER IL GRUPPO DIASORIN
2.1 Il business del Gruppo DiaSorin
Il Gruppo DiaSorin è attivo nel settore dell'immunodiagnostica e della diagnostica molecolare.
In entrambi i settori, il Gruppo sviluppa, produce e commercializza kit di analisi (reagenti e altri materiali di consumo) per la diagnostica clinica in vitro di laboratorio, basati su diverse tecnologie.
Si rimanda alle sezioni dedicate al Business ('Il Business') ed alle strategie ('La Strategia') della presente relazione per una descrizione completa e dettagliata del modello di business, della mission e della struttura del Gruppo.
Si riporta di seguito un riepilogo del processo attraverso il quale il Gruppo DiaSorin produce e distribuisce i propri prodotti, suddiviso in 3 fasi:
Materie Prime e Sviluppo Prodotto
Per quanto riguarda il settore immunodiagnostico, il Gruppo produce sia il prodotto finito che, nella maggior parte dei casi, i componenti necessari. In questi casi il processo produttivo si svolge in due fasi: "upstream" e "downstream". La fase "upstream" comporta l'accumulo della quantità desiderata di un bio-reagente attraverso tecniche di fermentazione o coltura cellulare. La fase "downstream" comporta la purificazione del bio-reagente per separare la proteina o l'anticorpo monoclonale (la
materia prima), dalle altre componenti cellulari dell'organismo ospite. Di solito, questo avviene usando tecniche di cromatografia.
Per quanto riguarda il settore molecolare, come tipicamente avviene per altri produttori, DiaSorin basa il prodotto finito su componenti di acquisto esterno. Questi componenti sono prodotti da aziende del settore Life Sciences specializzate, da cui il Gruppo acquista i tre componenti essenziali alla produzione: gli oligonucleotidi, gli enzimi ed il tampone di reazione.
Produzione
I kit relativi all'immunodiagnostica sono assemblati usando materie prime per creare componenti semilavorati, che vengono poi combinati con altri componenti per formare reagenti finiti, assemblati dunque in un kit completo. Alcune componenti iniziali, di solito le soluzioni buffer e alcune soluzioni di lavaggio, sono comuni a diversi prodotti e sono preparati in lotti di grandi dimensioni, poi distribuite in kit singoli. Altre componenti (per esempio le fasi solide e i traccianti, i controlli e i calibratori ecc.) sono progettati specificamente per i singoli test e i livelli produttivi vengono definiti in base alla dimensione del lotto del prodotto finale. L'immissione in commercio di ciascuna componente è approvata dopo averla sottoposta a un processo di controllo qualità completo.
Le componenti per i kit sono assemblate in kit finiti e sottoposte a un controllo di qualità della performance, sulla base degli standard internazionali (per esempio: OMS, CDC ecc.), se del caso, o testandoli rispetto alla performance dei lotti campione selezionati.
Per quanto concerne la diagnostica molecolare, la produzione avviene creando una soluzione contenente un quantitativo ponderato di materie prime (enzimi, primers, buffers,) chiamata reaction mix, dispensata poi all'interno di fiale che vanno a comporre i kit disponibili alla vendita.
I prodotti finiti di entrambe le tecnologie vengono conservati in magazzini a temperatura controllata. Vengono poi spediti, a temperatura controllata ad opera di gruppi di logistica specializzati, ai magazzini o ai distributori locali, che li consegnano ai clienti finali.
Distribuzione
Tipicamente, le vendite dirette avvengono attraverso:
- la partecipazione ad appalti pubblici, generalmente usati nei paesi con sistemi sanitari pubblici, che tendono ad affidarsi a gare aperte (Italia e Francia);
- contratti di fornitura con clienti privati, che definiscono le condizioni generali di fornitura, incluso il prezzo, le quantità minime e le condizioni di pagamento;
- lettere di offerta, che tendono a essere usate per le vendite limitate di reagenti non combinati con gli analizzatori; e
contratti di distribuzione in base ai quali un distributore terzo acquista i prodotti da DiaSorin e li rivende sul mercato di competenza.
Nella maggior parte dei casi, il Gruppo DiaSorin fornisce ai clienti gli strumenti medicali in comodato gratuito, in base a contratti di fornitura di reagenti. Ai sensi di detto contratto, presta anche l'assistenza tecnica gratuita sulla strumentazione. Questo modello aziendale si basa sull'aspettativa che gli investimenti connessi all'installazione della strumentazione e i costi dei servizi siano rimborsati attraverso la vendita dei kit di reagenti da usare sulla piattaforma della strumentazione, che è una piattaforma chiusa (ovvero, tali strumenti funzionano solo con reagenti DiaSorin e viceversa).
2.2 I temi rilevanti per il Gruppo DiaSorin
Ai fini di definire l'ampiezza e la struttura delle tematiche sviluppate nella Dichiarazione Non Finanziaria, DiaSorin ha svolto un processo di aggiornamento dell'analisi di materialità. L'analisi è finalizzata ad identificare le aree in cui le attività e la struttura del Gruppo incidono più significativamente sulle comunità locali, sull'ecosistema esterno, sul benessere dei dipendenti e in generale nell'interesse di tutti gli stakeholder interni e esterni al Gruppo. L'analisi è stata condotta in linea con quanto previsto dal D. Lgs 254/16, tenendo conto del proprio business, delle caratteristiche del Gruppo e dei rischi e/o opportunità associati (per questi ultimi si rimanda al paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità"). Nell'ambito dell'analisi del contesto per l'individuazione dei temi sostenibilità si è inoltre fatto riferimento agli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'aggiornamento dell'analisi di materialità è stato articolato in due fasi operative:
aggiornamento dell'elenco delle tematiche di sostenibilità potenzialmente significative, da sottoporre a valutazione;
valutazione della rilevanza dei temi.
Aggiornamento dell'elenco delle tematiche di sostenibilità potenzialmente significative: per aggiornare i temi maggiormente rilevanti ai fini della Dichiarazione Non Finanziaria, DiaSorin ha basato la sua analisi su fonti informative interne, fonti esterne e regolamentazione relativa.
Tra i documenti aziendali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si segnalano le Dichiarazioni Non Finanziarie redatte da parte del Gruppo negli anni passati, la Relazione Finanziaria semestrale e annuale del Gruppo, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai fini D. Lgs. 231/2001, i comunicati stampa, il Codice Etico del Gruppo.
Tra le fonti di origine esterna, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si segnalano documenti che individuano i macro-trend di sostenibilità a livello globale (tra gli altri, il Global Risk Report 2020, il Rapporto ASviS 2020 e il Rapporto SDGs 2020 dell'Istat), riferimenti documentali a livello di settore (tra gli altri, il documento "Approccio strategico dell'Unione europea riguardo l'impatto ambientale dei farmaci" e il Rapporto Responsible Care di Federchimica), le rassegne stampa DiaSorin, le analisi di benchmarking condotte sui competitori principali, nonché gli stessi standard GRI e i temi richiamati dal D. Lgs. 254/16 in coerenza con cui è stata predisposta la Relazione Non Finanziaria.
Valutazione della rilevanza dei temi: i temi sono stati valutati assegnando a ciascuna tematica potenziale un punteggio da 1 a 5, dove il valore minore indica uno scarso interesse attribuito dalle strategie aziendali o dagli stakeholder al tema e il valore più alto esprime il massimo interesse. Il Gruppo DiaSorin ha condotto l'aggiornamento annuale dell'analisi di materialità delle tematiche più rilevanti attraverso un'attività di stakeholder engagement interno effettuata tramite incontri con i Responsabili delle varie Direzioni coinvolte. A ogni Direzione è stato richiesto di attribuire una priorità alle tematiche di propria competenza, valutando la rilevanza delle stesse dal punto di vista del Gruppo DiaSorin e dal punto di vista degli stakeholder di riferimento (per questi ultimi si rimanda al paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità").
La matrice di materialità del Gruppo DiaSorin
Il risultato dell'analisi di aggiornamento condotta è la matrice di materialità 2020 del Gruppo DiaSorin, rappresentata graficamente attraverso un diagramma cartesiano, che riporta sull'asse orizzontale il grado di priorità attribuito alle tematiche secondo la prospettiva interna e sull'asse verticale secondo la prospettiva esterna (stakeholder di riferimento). Questa rappresentazione permette di valutare la significatività (definita "materialità") di ogni tema in base al suo posizionamento complessivo rispetto ai due assi.
A tal proposito il Gruppo ha valutato di rappresentare i temi materiali che sono stati valutati con livello da medio ad alto.
Il grafico sopra riportato rappresenta in maniera sintetica il risultato dell'analisi di aggiornamento svolta. Tutte le tematiche sottoposte a valutazione sono emerse come "materiali" e sono quindi presentate all'interno della matrice, in quanto rappresentano quegli aspetti che hanno un impatto significativo sulle performance economiche, sociali e ambientali del Gruppo e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder. Questi temi trovano una rendicontazione puntuale nel prosieguo della Relazione Non Finanziaria.
Il confronto della matrice di materialità 2020 con quella dell'esercizio precedente presenta alcune differenze nella distribuzione di specifiche tematiche. Di seguito sono riportate le principali variazioni:
- Formazione e sviluppo del personale: il tema ha acquisito, rispetto all'esercizio precedente, una maggiore rilevanza dal punto di vista della prospettiva interna mentre risulta leggermente calato dal punto di vista degli stakeholder esterni. Si rimanda all'apposito paragrafo del presente documento dedicato alla tematica per maggiori informazioni circa l'impegno del Gruppo e gli strumenti adottati in tema di formazione e si segnala che, con specifico riferimento al 2020, le attività formative sono state erogate per la maggior in modalità virtuale a causa dei limiti imposti dalla pandemia. Sono inoltre state attivate attività di training specifiche inerenti il tema Covid-19;
- Diversità e inclusione: la tematica ha acquisito, rispetto al 2019, una maggiore rilevanza dal punto di vista degli stakeholder esterni. Il tema, le cui modalità di gestione e strumenti adottati sono
descritte all'interno del paragrafo dedicato, recepisce l'aumentata percezione a livello globale, ed in particolare negli Stati Uniti, dell'importanza di tale tematica;
Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica: la tematica ha acquisito, a paragone con il precedente periodo di rendicontazione, una maggiore importanza, soprattutto per quanto riguarda la percezione esterna degli stakeholder. All'interno del paragrafo dedicato si descrivono modalità di gestione e progetti innovativi sviluppati nel corso del 2020 che si sono concentrati, in particolar modo, sulla risposta alle esigenze emerse in fase di emergenza. La capacità di innovazione del Gruppo DiaSorin ha infatti consentito di sviluppare e lanciare sul mercato, in tempi estremamente ridotti, una serie di prodotti mirati per il monitoraggio delle infezioni derivanti da Covid-19.
Si segnala infine che, a fronte dell'analisi che ha portato all'identificazione delle tematiche significative da sottoporre a valutazione, è stato definito di non includere in tale elenco il tema "Diritti Umani". Tale tematica, infatti, non è emersa come strettamente materiale per il Gruppo alla luce del modello di business e, più in generale, del contesto settoriale di riferimento a bassa intensità produttiva. Questo aspetto, tuttavia, continuerà ad essere rendicontato all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria in quanto attenzionato e presidiato dal Gruppo anche tramite quanto previsto dal Codice Etico e nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs 254/16 in termini di requisiti minimi di disclosure.
2.3 Gli stakeholder del Gruppo DiaSorin
Si riporta di seguito uno schema riepilogativo degli stakeholder interni ed esterni, con i quali il Gruppo DiaSorin si interfaccia in relazione ai temi rilevanti citati nel paragrafo precedente.
Il dialogo con gli stakeholder sopra indicati avviene attraverso momenti di incontro, forum, eventi in ambito scientifico o commerciale o tramite il sito internet, i canali social ed altri ulteriori strumenti.
Con specifico riferimento al 2020 si segnala che, a seguito dell'emergenza pandemica, parte delle attività di confronto sono state condotte in modalità telematica o posticipate.
Con specifico riferimento al rapporto con i clienti, questo è gestito attraverso lo svolgimento di appositi studi e indagini per valutare e garantire la loro soddisfazione nei confronti dei prodotti sviluppati da DiaSorin.
In quanto Società quotata in borsa, infine per DiaSorin il dialogo con gli azionisti ha assunto negli anni un ruolo di fondamentale importanza ed è primario obiettivo del Gruppo DiaSorin garantire alla comunità degli investitori pieno accesso alle informazioni di business necessarie a valutare la propria realtà aziendale.
2.4 Il Codice Etico di Gruppo
Il documento che definisce con chiarezza l'insieme dei valori che il Gruppo DiaSorin riconosce, accetta e condivide e le responsabilità che il Gruppo assume verso l'interno e verso l'esterno, è il Codice Etico di Gruppo (di seguito anche, per brevità, "Codice Etico"), la cui osservanza da parte di tutti i Destinatari cui si rivolge è di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo.
All'interno del Codice Etico, approvato dagli organi amministrativi di tutte le Società del Gruppo, costituisce una procedura aziendale di Gruppo (Group Operating Procedure) inserita all'interno del Sistema di Qualità della Società, è formalizzata la Missione del Gruppo DiaSorin: "contribuire a migliorare lo stato di salute della popolazione attraverso l'immissione in commercio di test diagnostici in grado di orientare decisioni mediche più efficaci e consapevoli e di contenere al tempo stesso la spesa pubblica per la salute, in linea con le politiche del Ministero della Salute e organi equivalenti". Tale missione si realizza attraverso quattro principali componenti: innovazione ed eccellenza tecnologica; relazione attiva con il cliente; collaborazione attiva con i fornitori; costante rafforzamento della cultura della qualità.
I Destinatari del Codice Etico sono tutti gli esponenti aziendali e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con la DiaSorin S.p.A. e le Società appartenenti al Gruppo ed operano per perseguirne gli obiettivi.
Con specifico riferimento ai dipendenti, viene consegnata copia del Codice Etico ad ogni singolo dipendente al momento della sua assunzione.
Come indicato nel Capitolo IV del Codice Etico, i dipendenti o i collaboratori che vengano a conoscenza di una possibile avvenuta o prevista violazione del Codice possono informare l'Organismo di Vigilanza (deputato a ricevere informazioni da tutte le Società del Gruppo) attraverso un indirizzo di posta elettronica dedicato, riportato all'interno del documento stesso.
In caso di violazione del Codice Etico, i dipendenti possono incorrere nelle sanzioni disciplinari previste dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, ove applicabile, o dal singolo contratto di lavoro stipulato tra azienda e dipendente.
Per visionare il Codice Etico del Gruppo DiaSorin, si rimanda al seguente link: https://diasoringroup.com/it/governance/codice-etico.
2.5 Il Modello di Organizzazione e Gestione della DiaSorin S.p.A.
Il Modello di Organizzazione e Gestione della DiaSorin S.p.A. (di seguito, il "Modello") è ampiamente descritto nella Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari inclusa nel presente Bilancio, a cui si rimanda per maggiori dettagli.
Il Modello è predisposto e aggiornato tenendo presenti, oltre alle prescrizioni del D. Lgs. 231/2001 e sue successive modifiche, le linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria (in particolare Confindustria Dispositivi Medici). Tale documento si inserisce nel più ampio sistema di controllo costituito dalle regole di Corporate Governance e dal Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in essere in azienda e nel Gruppo.
All'interno delle Parti Speciali del Modello, sono previsti principi generali di comportamento e procedure specifiche che i destinatari del Modello devono rispettare al fine di prevenire la commissione dei reati presupposto, tra i quali rientrano:
- reati relativi alla corruzione attiva nei confronti di esponenti della Pubblica Amministrazione (inclusi nel novero dei Reati contro la Pubblica Amministrazione);
- reati societari, includenti il reato di corruzione tra privati;
- reati riferiti ad abusi di mercato;
- reati in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro;
- reati ambientali;
- reati di ricettazione, impiego di denaro, beni, altre utilità di provenienza illecita, riciclaggio ed autoriciclaggio;
- reati tributari.
Sebbene il Modello di Organizzazione e Gestione sia stato adottato in risposta al quadro normativo italiano, tutte le Controllate del Gruppo DiaSorin aderiscono a principi e vincoli analoghi, al fine di fornire un elevato livello di compliance e aderenza ai principi aziendali, anche a livello globale, nei confronti degli stakeholder che entrano in contatto con le diverse realtà DiaSorin. Ciò è stato reso possibile innanzitutto grazie al Codice Etico, quale procedura di Gruppo, nonché ad altri protocolli specifici adottati all'interno del Gruppo DiaSorin.
Nel corso dell'esercizio 2020, a seguito dell'approvazione da parte dei competenti organi societari, la Società ha effettuato un intervento significativo di aggiornamento del Modello, relativo all'entrata in vigore del D.L. 124/2019, come convertito in legge con modificazioni dalla L. 157/2019. L'intervento ha visto l'integrazione nel Modello della "Parte Speciale H", che fa riferimento ai reati tributari previsti
agli articoli 2, 3, 8, 10, 11 del D. Lgs. 74/2000 richiamati e disciplinati dall'art. 25-quinquiesdecies del Decreto.
Con riferimento al sistema informatico online, sviluppato in compliance con il D. Lgs. 231/2001 (a seguito di quanto previsto all'entrata in vigore della L. 179/2017 il cui articolo 2 ha esteso al settore privato la tutela del dipendente o collaboratore che segnali illeciti o violazioni relative al modello di organizzazione e gestione dell'ente di cui sia venuto a conoscenza per ragioni del suo ufficio, c.d. whistleblowing) e reso operativo dal 30 giugno 2019, si segnala la piena operatività dello strumento, attivo per i soli dipendenti della capogruppo DiaSorin S.p.A. e con prospettiva di futura estensione di operatività del medesimo a livello di Gruppo. Nel corso del 2020 non si sono registrate segnalazioni pervenute tramite sistema di whistleblowing.
2.6 Governance
Ai sensi dell'art. 4 Codice di Autodisciplina delle Società Quotate ("Codice"): «Nelle società appartenenti all'indice FTSE-Mib, il Consiglio di Amministrazione valuta l'opportunità di costituire un apposito comitato dedicato alla supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder; in alternativa, il consiglio valuta di raggruppare o distribuire tali funzioni tra gli altri comitati».
In ottemperanza al disposto del Codice, il Consiglio di Amministrazione della Società, con deliberazione del 24 aprile 2019, ha istituito il «Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità» assegnando al medesimo, in aggiunta alle responsabilità in materia di sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la supervisione delle questioni di sostenibilità.
In particolare, al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità è stato affidato il compito di monitorare le tematiche di sostenibilità e di esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders, che hanno visto una piena attuazione nel corso del 2020.
Nello svolgimento della sopra descritta funzione il Comitato è deputato alla supervisione delle iniziative della DiaSorin S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo DiaSorin in materia di sostenibilità, nonché alla valutazione del sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (ex D. Lgs. 254/2016) e alla formulazione di un parere preventivo al Consiglio di Amministrazione chiamato ad approvare tale documento. A ciò si aggiunge il compito di esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su temi in materia di sostenibilità.
3.IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ
La presente sezione contiene un'indicazione dei principali rischi e, in taluni casi, delle opportunità che derivano dalle attività del Gruppo DiaSorin, dai suoi rapporti commerciali e dai suoi prodotti, relativamente ai temi identificati come rilevanti al paragrafo "I temi rilevanti per il Gruppo DiaSorin".
I rischi di seguito individuati potrebbero determinare, se non correttamente indirizzati e gestiti, impatti negativi sia sugli stakeholder individuati nel paragrafo "Gli stakeholder del Gruppo DiaSorin" (es. impatto negativo sui pazienti dovuto a una scarsa affidabilità dei prodotti, ecc.), sia sul Gruppo DiaSorin (es. impatto reputazionale, sanzioni economiche dovute a mancata compliance alle normative, minaccia alla continuità del business, ecc.).
Se correttamente gestiti, potrebbero invece costituire un'opportunità sia per gli stakeholder (es. incremento del benessere lavorativo, incremento della sicurezza sul lavoro, ecc.) sia per il Gruppo (es. risparmi economici derivanti da un'ottimizzazione dei consumi energetici, ecc.).
3.1 Temi attinenti alla lotta alla corruzione
Il principale rischio individuato in relazione al tema della lotta alla corruzione riguarda la potenziale occorrenza di eventi di corruzione attiva ad opera di personale del Gruppo DiaSorin, nell'ambito dei rapporti con soggetti pubblici e privati.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, i principali rischi si ravvisano nell'ambito dei rapporti intrattenuti da DiaSorin con i seguenti soggetti:
- Enti/Organismi pubblici, ad esempio in occasione di:
- partecipazione a gare e rapporti commerciali con strutture pubbliche del settore sanitario;
- ottenimento e rendicontazione di erogazioni/contributi/finanziamenti, visite e ispezioni;
- ottenimento di autorizzazioni in sede di approvvigionamento di specifici materiali.
- Professionisti e Organizzazioni pubbliche e private del settore sanitario, ad esempio in occasione di:
- definizione di convenzioni/ accordi di consulenza;
- eventi aziendali o eventi organizzati da terzi;
- attività di ricerca e contributi formativi a supporto dell'istruzione medico-scientifica;
- attività volte ad illustrare le caratteristiche di campioni e prodotti.
- Istituti di credito, ad esempio in occasione della partecipazione a procedure per l'ottenimento di erogazioni/contributi/finanziamenti;
- Enti certificatori privati, in sede di ispezione finalizzata all'ottenimento di certificazioni;
- in generale, Società e soggetti privati, nell'ambito dei processi di acquisto e vendita.
3.2 Qualità del prodotto e del processo
Il principale rischio individuato dal Gruppo DiaSorin in relazione alla tematica "Qualità del prodotto e del processo" riguarda la mancata conformità alle leggi e alle regolamentazioni applicabili ai prodotti venduti sui vari mercati, con conseguenti potenziali sanzioni e/o procedimenti legali nonché perdita di competitività (a causa del mancato e/o rallentato adeguamento a nuove normative).
Il Gruppo opera in conformità a leggi e regolamenti in differenti ambiti con personale dedicato e qualificato. Come richiamato dal Codice Etico di Gruppo: "La DiaSorin e le società appartenenti al Gruppo, e per esse tutti i collaboratori, riconoscono quale principio inderogabile l'assoluto rispetto delle leggi, dei codici, delle normative, delle direttive nazionali ed internazionali e di tutte le prassi, ispirate alla correttezza e all'onestà, generalmente riconosciute, in ogni paese in cui il Gruppo svolge la propria attività d'impresa, ed operano in totale ossequio a tale principio".
Le attività di verifica di conformità a leggi e regolamenti sono condotte in linea alle best practice internazionali e sono costantemente oggetto di esame in occasione di ispezioni da parte di partner commerciali, autorità o enti di certificazione.
Con specifico riferimento alla gestione della catena di fornitura, il principale rischio riguarda la mancata compliance dei prodotti/servizi acquistati ai requisiti di qualità del Gruppo (con conseguente impatto negativo sulla qualità, e pertanto sull'efficacia, del prodotto finito) e ai requisiti normativi locali.
Si specifica che i principali acquisti "critici" per il core business (prodotti/servizi ad impatto diretto sulla conformità ai requisiti del prodotto finale) sono gestiti da parte dei siti produttivi del Gruppo e sono effettuati presso multinazionali consolidate, localizzate prevalentemente in territori che non presentano un alto rischio rispetto ai temi sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta alla corruzione.
3.3 Customer satisfaction
Il principale rischio individuato dal Gruppo in relazione alla tematica "Customer Satisfaction" riguarda una mancanza di attenzione alle necessità del consumatore. Il dialogo con i Clienti avviene attraverso diversi canali, quali le indagini di customer satisfaction o le attività di interazione quotidiana: una carenza di attenzione potrebbe portare al rischio di non individuare trend emergenti nel mercato e/o potenziali aspetti di miglioramento. Una mancanza a livello di analisi o di condivisione dei reclami dei clienti a livello di Gruppo potrebbe compromettere l'avvio tempestivo di azioni correttive e/o preventive per la loro risoluzione.
3.4 Temi attinenti la ricerca, l'innovazione e l'eccellenza tecnologica
La continua identificazione e selezione di nuovi prodotti volti ad ampliare il menu offerto al cliente è un fattore chiave del successo di DiaSorin. Al fine di garantire il mantenimento della leadership di DiaSorin nell'identificazione e lancio di prodotti innovativi di successo, il Gruppo ha identificato l'opportunità di strutturare maggiormente il proprio Processo Corporate di Innovazione.
Il processo di Innovazione implementato a regime a partire dal 2019 assicura il coinvolgimento strutturato di tutte le possibili fonti di nuove idee per kit e strumenti, così da garantire il mantenimento dell'eccellenza di innovazione anche in aree cliniche potenzialmente nuove per il Gruppo e nei casi di esigenze straordinarie, per esempio derivanti da situazioni emergenziali come è stato per la pandemia Covid 19 nel corso del 2020.
L'attuale processo Corporate di Innovazione nel Gruppo DiaSorin permette di anticipare alcune analisi chiave rispetto alla fase di sviluppo vero e proprio del prodotto, permettendo così di valutare con anticipo eventuali rischi o l'inopportunità ad investire risorse e tempo nello sviluppo di un prodotto che non garantisce i requisiti minimi per DiaSorin sia in termini economici che tecnici.
3.5 Temi attinenti al personale
3.5.1. Salute e Sicurezza dei Lavoratori
Si riportano di seguito i principali rischi individuati dal Gruppo DiaSorin in relazione alla tematica "Salute e Sicurezza dei Lavoratori":
- Malattie contratte dal personale a causa di un'eccessiva esposizione a sostanze a rischio biologico e/o chimico;
- Occorrenza di incidenti che coinvolgano il personale, derivanti da una non appropriata formazione in merito ai rischi correlati alle attività da svolgere, alle procedure da seguire e ai Dispositivi di Protezione Individuale da utilizzare.
Da anni il Gruppo è impegnato ad aumentare la cultura della sicurezza dei lavoratori al fine di evitare rischi per la loro salute e sicurezza; maggiori dettagli sono forniti nel paragrafo "Ambiente, Salute e Sicurezza".
3.5.2. Attenzione ai lavoratori
Con riferimento ai rischi individuati nell'ambito dell'accurata gestione dei lavoratori, il Gruppo ha individuato alcune specifiche aree di rischio:
-
Selezione di personale con competenze distintive: la mancata individuazione sul mercato di risorse con competenze-chiave ed in linea con i valori e la cultura aziendale comporterebbe il rischio di una ridotta capacità di generare valore nel lungo periodo ed un aumento del tasso di turnover del personale;
-
Turnover di personale altamente qualificato e specializzato: la mancanza di attenzione ai tassi di turnover comporterebbe il rischio di non assicurare la retention del know-how e delle competenze chiave;
- Formazione e sviluppo del personale: dato il profilo ad elevato contenuto tecnico-scientifico dei Dipendenti DiaSorin, la carenza di interventi volti al mantenimento e aggiornamento delle conoscenze avrebbe impatti particolarmente rilevanti. Questo aspetto è ancor più evidente considerando la natura del business del Gruppo e del settore di riferimento, incentrato sulla conoscenza e caratterizzato da una continua evoluzione. Con riferimento a tale rischio il Gruppo ha sviluppato un percorso strutturato per la formazione e sviluppo del dipendente a partire dal suo primo giorno in Azienda, come descritto nel capitolo "Gestione del personale".
3.5.4. Benessere del personale e dialogo con le parti sociali
Con riferimento al tema materiale "Benessere del personale" si individua il seguente rischio:
- Attenzione ai bisogni e alle necessità dei dipendenti: una mancanza in questo ambito determinerebbe impatti negativi sulla motivazione e sulla soddisfazione del personale in forza, con conseguente impatto negativo sul clima lavorativo e sul senso di appartenenza alla Società/Gruppo.
Mantenere un dialogo costruttivo e continuo rappresenta per DiaSorin una delle diverse opportunità di cui disporre nell'interazione con i propri dipendenti e con le parti sociali. Questo consente di instaurare una relazione costruttiva, basata sul rispetto reciproco e sulla fiducia.
Relativamente a tale tematica, l'Azienda da tempo si impegna attivamente, sviluppando programmi volti al coinvolgimento delle persone e al rafforzamento del loro senso di appartenenza al Gruppo.
3.5.5. Diversità e inclusione
Il Gruppo DiaSorin non intravede rischi specifici relativi al tema "diversità e inclusione", ma identifica in una corretta e attenta gestione di tale aspetto, attraverso l'integrazione e la valorizzazione delle diversità, un'opportunità di creare un ambiente di lavoro che favorisca la creatività e il confronto. Diversità ed inclusione rappresentano un driver fondamentale per portare innovazione all'interno dell'Azienda grazie alla collaborazione tra gruppi di lavoro eterogenei (per cultura, genere, religione, ecc, ma anche per generazione, seniority e competenze), capaci di trovare soluzioni innovative ai problemi e di catturare le opportunità che emergono nella gestione delle sfide professionali con il fine ultimo di contribuire alla realizzazione della missione aziendale: migliorare la salute e la vita delle persone nel mondo attraverso test diagnostici di altissima qualità, veloci ed affidabili.
3.6 Temi sociali e relativi al rispetto dei diritti umani
3.6.1 Gestione del rapporto con le comunità locali
Il Gruppo DiaSorin non intravede rischi specifici nell'ambito della gestione del rapporto con le comunità locali, ma identifica nella tematica un'opportunità: infatti, lo sviluppo delle comunità in cui il Gruppo è presente, così come la formazione delle persone e lo sviluppo delle capacità individuali nelle diverse geografie in cui il Gruppo opera può contribuire alla creazione e al mantenimento di un ambiente favorevole al business e all'innovazione. Il supporto alle comunità locali è, pertanto, per DiaSorin un investimento di sostenibilità per il proprio business in ottica di lungo periodo.
3.6.2 Rispetto dei diritti umani
Con riferimento al tema "Rispetto dei diritti umani", i rischi associati sono considerati poco rilevanti per il Gruppo DiaSorin sia dal punto di vista dei rapporti intrattenuti con soggetti interni che esterni.
Dal punto di vista interno, infatti, il business del Gruppo richiede l'utilizzo di manodopera altamente qualificata e specializzata per tutte le tipologie di attività. Ne consegue un basso rischio di sfruttamento e violazione dei diritti umani, insieme alla necessità di porre in essere tutte le azioni necessarie a trattenere i dipendenti in Azienda, data la loro formazione, esperienza e know-how.
Anche con riferimento alla catena di fornitura, i principali acquisti del Gruppo DiaSorin sono effettuati presso multinazionali consolidate, localizzate prevalentemente in territori che non presentano un alto rischio rispetto a tale tema.
L'argomento è comunque oggetto di attenzione da parte del Gruppo ed è declinato dal Gruppo nella gestione dei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori e nella gestione dei rapporti con la catena di fornitura, nel rispetto dei principi e valori richiamati dal Codice Etico di Gruppo. Il Gruppo si impegna infatti a rispettare i diritti umani fondamentali in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro in tutti i Paesi in cui opera.
In particolare, il Codice Etico di Gruppo riporta una serie di principi specifici sulla tematica. Tra questi il principio per cui DiaSorin "opera nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization), delle Linee Guida di Confindustria, nonché dei principi etici, accordi e linee guide, sanciti da associazioni di categoria, in tema di tutela dei diritti del lavoro, delle libertà sindacali, del ripudio di ogni sorta di discriminazione, del lavoro forzato e del lavoro minorile, […]". Inoltre, tra i principi del Codice Etico, rientra anche il principio di "Eguaglianza ed imparzialità" che si sostanzia all'interno del documento in specifici standard di comportamento richiesti ai Destinatari del Codice stesso.
Si segnala infine che, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa inglese (sezione 54 del UK Modern Slavery Act 2015), la DiaSorin SpA, attraverso la propria consociata inglese (UK Branch), e la DiaSorin Limited (su base volontaria), hanno emesso nel corso del 2020 il "2019 Modern Slavery
Statement", all'interno del quale sono descritte le modalità attraverso le quali le Società combattono tutte le forme di schiavitù moderna internamente e nell'ambito della propria Supply Chain, ed è formalizzato l'impegno all'applicazione del principio di "tolleranza zero" su tali temi.
3.7 Temi attinenti la gestione ambientale
3.7.1 Gestione dei rifiuti
Il Gruppo DiaSorin ha identificato, quale principale rischio correlato alla tematica "Gestione dei rifiuti", quello di una mancata compliance alla normativa nell'ambito della gestione dei rifiuti generati e del relativo smaltimento.
Il Gruppo gestisce i rifiuti in conformità con la normativa specifica in materia, ulteriori dettagli sono forniti nel paragrafo "Ambiente, Salute e Sicurezza".
3.7.2. Efficienza energetica, emissioni e gestione delle risorse idriche
Il Gruppo DiaSorin non intravede rischi specifici relativi all'efficienza energetica e alla gestione delle risorse idriche, in considerazione del core business di riferimento, che non è caratterizzato da un'alta intensità energetica né da un rilevante consumo di acqua.
Il Gruppo, tuttavia, si impegna nella tutela ambientale e nella riduzione del proprio impatto sull'ambiente, come maggiormente dettagliato nel paragrafo "Ambiente, Salute e Sicurezza", anche attraverso un'attenzione alla riduzione dei consumi energetici, e di conseguenza delle emissioni, e dei prelievi idrici, che rappresenta peraltro un'opportunità di ottimizzazione e di risparmio economico.
4. LOTTA ALLA CORRUZIONE
4.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
Le norme e gli standard di comportamento a presidio dei rischi correlati alla tematica "Lotta alla corruzione", riportati nel paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità", cui gli Amministratori e i dipendenti di tutte le Società del Gruppo, nonché i soggetti o Società che agiscono in nome e per conto di una o più Società del Gruppo, devono attenersi, sono formalizzati all'interno del Codice Etico di Gruppo.
In particolare, si rimanda a quanto contenuto all'interno del Codice Etico, nel paragrafo 3.1 "Norme e Standard di Comportamento": "Lotta alla corruzione ed alla concussione" e "Omaggi, regalie e altre forme di benefici".
All'interno del Codice Etico, infatti, oltre alle norme e ai comportamenti richiesti ai Destinatari al fine di evitare episodi di corruzione attiva diretti o indiretti, si specificano anche i comportamenti vietati al fine di impedire episodi di corruzione passiva (es. divieto di accettazione di omaggi, regali o altri benefici che possano compromettere l'indipendenza di giudizio, consentire di aggiudicarsi o mantenere attività commerciali; influenzare azioni o decisioni da parte di qualsivoglia funzionario governativo; trarre indebiti vantaggi e agevolazioni).
Il Gruppo DiaSorin, inoltre, non tollera alcun tipo di corruzione nei confronti di pubblici ufficiali, o qualsivoglia altra parte connessa o collegata con pubblici ufficiali, in qualsiasi forma o modo, in qualsiasi giurisdizione interessata, neanche in quelle dove tali attività siano nella pratica ammesse o non perseguite giudizialmente. I divieti di cui sopra si estendono non solo agli incentivi diretti ma altresì a quelli indiretti effettuati, sotto qualsiasi forma, attraverso agenti, consulenti o altri terzi.
In generale, è vietato ai Destinatari offrire o ricevere omaggi commerciali, regali o altre utilità che possano costituire violazioni di leggi o regolamenti, o siano in contrasto con il Codice Etico, o possano, se resi pubblici, costituire un pregiudizio, anche solo di immagine, per DiaSorin. Parimenti, i Destinatari non devono sfruttare la propria posizione professionale per ricevere pretendere, accettare, procurarsi o farsi promettere benefici e/o vantaggi di qualsiasi genere.
Si segnala, infine, che il Gruppo DiaSorin aderisce da diversi anni, in quanto membro dell'associazione di settore EDMA (European Diagnostic Manufacturers Association), associata di MedTech Europe6 , al "MedTech Europe Code of Ethical Business Practice" (di seguito, "Codice MedTech"). Tale Codice regola le relazioni tra le aziende aderenti e gli operatori/organizzazioni sanitarie, garantendo che tali rapporti avvengano nel rispetto degli standard etici più elevati e con un adeguato livello di trasparenza. DiaSorin ha quindi integrato le disposizioni del Codice MedTech all'interno del proprio Codice Etico di Gruppo, svolgendo nel tempo attività formative specifiche, anche alla luce dell'adozione della procedura di Gruppo dedicata (GOP 23.5011 "MedTech provisions").
4.2 Gli strumenti adottati
Si riportano di seguito i principali strumenti adottati dal Gruppo DiaSorin al fine di gestire e ridurre i rischi correlati alla tematica "Lotta alla corruzione".
Attività di verifica effettuate da parte della Funzione Internal Audit
L'accettazione formale del Codice Etico, da parte dei dipendenti delle Società del Gruppo è oggetto di specifico monitoraggio periodico da parte della Funzione Internal Audit di Gruppo, che include tali verifiche nel proprio Piano di Audit ed effettua ogni anno delle verifiche a campione sulle Società del Gruppo, finalizzate a ottenere formale evidenza dell'adesione dei dipendenti neo-assunti al Codice.
6 MedTech Europe è l'associazione europea che rappresenta il settore della tecnologia medica dalla diagnosi alla cura
Analogamente, anche l'erogazione di omaggi, regalie e benefici è soggetta a monitoraggio nell'ambito del Piano di Audit, attraverso controlli a campione sulle Società del Gruppo, relativamente alle spese effettuate e alle note spese dei primi livelli di responsabilità.
Gli Audit Report predisposti durante l'anno sono comunicati al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e i relativi risultati presentati al Collegio Sindacale e al Consiglio di Amministrazione del Gruppo.
Attività di formazione
Un ulteriore strumento utilizzato dal Gruppo per ridurre il rischio di corruzione è rappresentato dalle attività di formazione erogate ai dipendenti, con particolare riferimento a specifici moduli aventi ad oggetto il contenuto del Codice Etico di Gruppo erogati in fase di induction ai nuovi dipendenti assunti.
4.3 I risultati
La seguente tabella sintetizza il numero di dipendenti coinvolti nelle attività di formazione e comunicazione anti-corruzione per ciascuno degli esercizi oggetto di rendicontazione:
| Dipendenti coinvolti in attività di formazione e comunicazione anti-corruzione | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Executives | 102 | 24 | 45 |
| Colletti bianchi | 694 | 488 | 649 |
| Colletti blu | 89 | 45 | 123 |
| Totale numero di dipendenti | 885 | 557 | 817 |
Disclosure 205-2 Communication and training about anti-corruption policies and procedures del GRI Standard 205: Anti-corruption
Si segnala che, a partire dal 2018, i valori riportati comprendono anche i corsi di formazione dedicati alla modifica del Codice MedTech; tale formazione nel 2018 ha coinvolto 175 dipendenti del Gruppo (38 Executives e 137 Colletti Bianchi). A partire dall'anno 2019, invece, tale formazione è stata inclusa all'interno dell'ordinario percorso di induction dei neo-assunti. Nel 2020, le attività di formazione sono state mantenute tramite modalità di erogazione digitale a causa delle restrizioni connesse alla situazione pandemica.
Nel corso del 2020 non sono emerse segnalazioni in merito a situazioni attinenti la corruzione.
5.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
Al fine di provvedere a una gestione strutturata di tutti gli aspetti correlati alla qualità del prodotto, inclusi quelli inerenti la gestione della catena di fornitura, i siti produttivi DiaSorin adottano un Sistema di Gestione della Qualità realizzato in conformità alla Direttiva Europea IVD MD 98/79 EC, agli standard UNI EN ISO 9001:2015 (Quality Management System Requirements), UNI EN ISO 13485:2016 (Medical Devices. Quality Management Systems. Requirements for Regulatory Purposes) - in compliance con l'US Code of Federal Regulation ("21CFR Part 820" Food and Drug Administration) - nonché in conformità alle ulteriori normative locali applicabili alle diverse realtà in cui opera il Gruppo DiaSorin e dove i suoi prodotti risultano registrati e distribuiti. Il Gruppo sta inoltre lavorando per rendere i propri prodotti conformi al Regolamento Europeo 2017/746 sui Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD-R), che tutela l'immissione sul mercato, la messa a disposizione e la messa in servizio di dispositivi medico-diagnostici in vitro sul mercato europeo. Il Regolamento IVD-R sarà applicabile a partire dal 2022, e sostituisce la precedente Direttiva 98/79/CE dell'UE.
Ove possibile, DiaSorin S.p.A. e le società appartenenti al Gruppo si impegnano inoltre a consultare le associazioni a tutela dei consumatori per i progetti che abbiano un impatto rilevante sulla clientela. Lo stile di comportamento della DiaSorin S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo nei confronti della clientela è improntato alla sicurezza, all'assistenza, alla disponibilità, al rispetto e alla cortesia, nell'ottica dell'instaurazione di un rapporto di reciproca fiducia, di alta collaborazione ed elevata professionalità tecnica. L'obiettivo primario del Gruppo è quello di mirare alla piena soddisfazione dei clienti, improntando il rapporto con i medesimi a valori di onestà, correttezza, efficienza e professionalità, e al pieno rispetto delle obbligazioni di entrambe le parti: ciò deve sempre avvenire in totale ottemperanza della legge e delle norme contenute nel Codice Etico.
5.2 Gli strumenti adottati
Si riportano di seguito i principali strumenti adottati dal Gruppo DiaSorin al fine di gestire e ridurre i rischi correlati alla tematica "Qualità del prodotto e del processo", citati nel paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità".
Struttura organizzativa relativa alla Gestione della Qualità
La Gestione della Qualità viene garantita dal Gruppo DiaSorin attraverso la funzione Assicurazione Qualità e Regulatory Affairs di ogni sito produttivo DiaSorin e delle Filiali, in collaborazione con la Funzione Corporate QA&RA&CA (Quality Assurance, Regulatory Assurance e Clinical Affairs), che riporta direttamente al Chief Executive Officer di DiaSorin S.p.A., assicurando così l'indipendenza e l'autorità necessaria alla Funzione per garantire la massima attenzione al recepimento delle richieste
regolatorie e dei principi di Qualità globali e la loro puntuale implementazione. L'organizzazione Corporate ha un ruolo trasversale sia con riferimento ai siti produttivi che alle Filiali commerciali, a garanzia di reale applicazione del Sistema Qualità, di efficienza ed efficacia attraverso l'intero Gruppo DiaSorin.
La Funzione Corporate QA&RA&CA è responsabile di:
- Monitorare l'emissione di nuove regolamentazioni applicabili al settore IVD MD e comunicarle ai siti produttivi e filiali commerciali;
- Supportare i siti e le filiali nell'implementazione di nuove normative con impatto di Gruppo, gestendo o supervisionando specifici progetti inter-sites;
- Armonizzare le regole del sistema di qualità tra i siti e le filiali, attraverso emissione delle Group Operating Procedures (GOPs) e garantirne la corretta trasposizione a livello locale (siti e filiali);
- Monitorare la conformità ai requisiti del Quality System (QS) all'interno del Gruppo DiaSorin attraverso Audit Interni, sia annunciati che a sorpresa (Unannounced);
- Monitorare a livello di Gruppo la gestione dei reclami provenienti dai clienti DiaSorin;
- Supportare tutti i siti su attività di preparazione di audit di Terze Parti;
- Monitorare che i risultati degli audit di Terze Parti, o Corporate, ricevuti da un sito siano condivisi con tutti gli altri in modo da consentire l'esecuzione di un cross-assessment per indentificare eventuali simili non conformità di QS e risolverle tempestivamente, in modo armonizzato;
- Supportare i siti su valutazioni di Vigilanza Medica e impostazione delle attività di richiamo prodotto;
- Supportare i siti e la funzione Global Procurement con riferimento al monitoraggio delle performance dei Fornitori di DiaSorin.
Ad evidenza di quanto sopra riportato si dettagliano i seguenti progetti gestiti negli ultimi anni sotto la supervisione della Funzione Corporate QA&RA&CA:
A) Recepimento di recenti nuove normative
nel 2020 è stato approvato l'avvio del progetto di implementazione di un sistema informativo in grado di tracciare in tempo reale gli aggiornamenti normativi a livello nazionale e internazionale; ciò permette di avviare tempestivamente un processo di aggiornamento, e di avviare prontamente un processo di verifica della compliance delle normative e delle procedure interne nei confronti delle nuove norme e, se necessario, anche l'adattamento dei processi a livello operativo. Tale software sarà implementato e portato a regime nel corso del 2021;
nel 2020 è proseguito il progetto inter-sites, avviato nel 2017, di adeguamento al nuovo Regolamento Europeo 2017/746 che sostituisce l'attuale Direttiva Europea IVD MD 98/79 EC (la completa implementazione del progetto è prevista nel 2024).
B) Mantenimento di sistemi di qualità certificati da parte dei Siti manifatturieri del Gruppo DiaSorin
- nel corso degli ultimi anni tutti i siti produttivi DiaSorin hanno superato positivamente gli Audit di QMS (Quality Management System) da parte del Notified Body e dalle Autorità Competenti dei Paesi Export dove sono registrati e distribuiti i prodotti DiaSorin; ciò ha permesso di mantenere le Certificazioni e le approvazioni necessarie a distribuire nei Paesi Export, preservando inalterato il business di Gruppo;
- si segnala in particolare che nel corso del 2020 è stata mantenuta la Certificazione ISO 13485:2016 di compliance del Quality Management System, ottenuta nel 2018 da DiaSorin Molecular e Diasorin Inc - distributori del Gruppo per il mercato canadese - attraverso il MDSAP (Medical Device Single Audit Program);
- con riferimento alle ispezioni mirate all'approvazione di nuovi prodotti ad alto rischio destinati al mercato USA - che richiedono una Pre Market Approval (PMA Audit) da parte di FDA - o alla verifica del sito in relazione ad attività svolte nell'ambito delle validazioni cliniche (BIMO-Bioresearch Monitoring program Audit) di tali nuovi prodotti, sono state mantenute le approvazioni ottenute nel corso del 2019.
Nel corso del 2020, le attività di ispezione ai siti sono state condotte on-site fino all'inizio della pandemia, mentre a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia sono state implementate delle modalità di ispezione virtuali.
C) Progetti di miglioramento e armonizzazione tra i siti DiaSorin:
- nel corso del 2020 è proseguita l'implementazione del progetto inter-sites, avviato nel 2018, sponsorizzato e gestito dalla Funzione Corporate QA&R&CA e relativo all'implementazione, in tutti i siti e a livello Corporate, di uno stesso software per la gestione armonizzata degli aspetti di QMS su piattaforma elettronica, secondo le stesse regole e modalità. Rispetto al progetto iniziale, è stata avviata l'implementazione di due ulteriori moduli integrativi con un focus sulle attività di pianificazione e registrazione Training e sulla gestione dei Documenti del sistema qualità. Il progetto, alla luce dei nuovi sviluppi, sarà ultimato nel corso del 2021;
- nel 2020 è stata ultimata l'implementazione di tutti i moduli previsti dalla piattaforma B.R.A.V.O, sviluppata a partire dal 2018 dalla funzione Corporate Global Procurement insieme alla funzione Corporate QA&RA&CA. Tale piattaforma, condivisa con tutti i siti DiaSorin nell'ambito della Gestione fornitori, garantisce la conformità ai requisiti di QMS applicabili alla selezione,
qualificazione e monitoraggio dei fornitori. L'adozione del modulo per la gestione della Qualifica dei Fornitori è stata avviata nel 2020 presso alcuni siti produttivi del Gruppo, implementata nel 2020 in alcuni siti e sarà ultimata nel corso del 2021 con il coinvolgimento dei siti rimanenti.
La gestione della catena di fornitura
Come indicato nel paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità", la gestione della catena di fornitura rappresenta un elemento essenziale per assicurare la compliance dei prodotti/servizi acquistati ai requisiti di qualità del Gruppo e ai requisiti normativi locali.
Si riportano pertanto di seguito le principali evoluzioni previste nell'ambito della gestione dei fornitori del Gruppo e i principali strumenti attualmente adottati.
Il progetto di riorganizzazione della catena di fornitura
Nei passati esercizi, l'organizzazione della gestione della catena di fornitura del Gruppo DiaSorin prevedeva che gli acquisti "critici" (prodotti/servizi ad impatto diretto sulla conformità ai requisiti del prodotto finale) fossero prevalentemente gestiti a livello locale da parte dei siti produttivi del Gruppo, salvo alcune categorie di acquisti che, in quanto rilevanti per più siti produttivi, a causa dell'elevata rischiosità associata all'impatto sul prodotto finito e/o in ragione dell'alto valore unitario, venivano gestiti a livello Corporate da parte della Direzione Global Procurement (fornitori 'Corporate'), che rappresentavano, tuttavia, la quota maggiore degli acquisti del Gruppo.
Al fine di aumentare il presidio e l'efficienza, il Gruppo DiaSorin ha avviato, a partire dal 2017, un percorso di riorganizzazione dell'intero processo di gestione della catena di fornitura con l'obiettivo di centralizzare e armonizzare progressivamente i processi di acquisto delle Società produttive e, conseguentemente, di acquisire un maggiore controllo centrale sulla gestione dei fornitori del Gruppo.
Il progetto, la cui implementazione è proseguita nel corso del 2020, si sta sviluppando su tre assi:
- organizzazione: ovvero una ridefinizione delle responsabilità centrali e locali, attraverso l'attribuzione di un ruolo centrale alla Direzione Global Procurement nella gestione degli acquisti a livello di Gruppo; a tal fine, il team Acquisti a livello corporate è stato riorganizzato e rinforzato con nuovi ingressi per rendere possibile un'attività di governance a livello centrale, che opera a stretto contatto con i responsabili a livello locale, attraverso business review e meeting periodici. A questa prima fase, portata a completamento nel corso del 2020, seguirà nel 2021 l'individuazione di figure di livello "regionale" – intermedie tra i livelli corporate e locale – per garantire il presidio centralizzato di alcuni acquisiti specifici a forte caratterizzazione territoriale;
- standardizzazione dei processi: questo aspetto prevede un'armonizzazione dei diversi processi di acquisto locali precedentemente gestiti in autonomia dalle filiali produttive tramite diversi strumenti e sistemi informativi; a tale riguardo, sono state approvate e distribuite, nel corso del 2020, delle guidelines del procurement, con la doppia finalità di definire regole da applicare
localmente nell'ambito delle funzione Acquisti e di istruire su regole, comportamenti e best practices chi svolge attività di acquisto, pur non appartenendo alla funzione Acquisti;
- efficienza gestionale: quest'ultimo tema prevede l'individuazione degli acquisti per i quali risulta prioritario affidare la responsabilità a livello centrale (es. fornitori comuni a più siti produttivi) e quelli per i quali sarà necessario prevedere un livello gestionale intermedio date le specificità prettamente territoriali di alcune forniture, implementando, a valle dell'analisi, una riorganizzazione centralizzata sulla base di quanto emerso.
Il progetto prevede, inoltre, l'obiettivo di introdurre una piattaforma informatica cloud a livello di Gruppo per la completa gestione della relazione con il fornitore, dalla qualifica alla stipula dei contratti, inclusa la negoziazione: si tratta di un progetto pluriennale che ad oggi vede l'utilizzo di tutti i 4 moduli previsti presso le società DiaSorin S.p.A. e DiaSorin Inc. L'estensione dell'implementazione alle altre società produttive, rallentata nel corso del 2020 a causa dell'emergenza generata dalla pandemia di COVID-19, sarà conclusa nel corso del 2021.
Sistema di Procedure (di Gruppo e locali)
DiaSorin ha formalizzato i principi da applicare a livello di Gruppo nell'ambito della gestione della catena di fornitura nella Procedura Operativa di Gruppo "Corporate Supplier Management" e nella nuova procedura Operativa di Gruppo DiaSorin "Procurement Portal: Supplier Qualification" applicabili a tutti gli acquisti del Gruppo DiaSorin.
La Procedura fornisce le linee guida da seguire a livello locale nelle varie fasi del processo di gestione dei fornitori, nonché la suddivisione di responsabilità fra le Società del Gruppo e le rilevanti Funzioni/Direzioni Corporate.
Si riportano di seguito i principali requisiti da applicare nei processi di acquisto delle Società del Gruppo e formalizzati all'interno delle Procedure di Gruppo sopra citate:
- utilizzo di un approccio multifunzione nella qualifica e selezione dei fornitori e formalizzazione dei criteri e delle metodologie utilizzate in tale fase;
- classificazione dei fornitori in base alla classe di rischio associata alla qualità e sicurezza del prodotto;
- predisposizione di documentazione che tracci i requisiti tecnici dei prodotti da acquistare, da includere nella documentazione contrattuale, unitamente a clausole che impegnino il fornitore a informare DiaSorin di qualsiasi variazione ai requisiti tecnici del prodotto;
- gestione delle sostituzioni di fornitori, che devono essere approvate a livello locale e notificate agli Enti centrali;
- implementazione di un'attività di monitoraggio dei fornitori a livello locale (es. test in accettazione, verifica delle certificazioni allegate ai prodotti, audit presso i fornitori ecc.).
In un'ottica di sempre maggiore armonizzazione con i processi Corporate, ogni sito produttivo DiaSorin è infine stato incaricato di predisporre, sulla base delle Procedure di Gruppo, procedure applicabili a livello locale relative alla gestione dei fornitori e degli acquisti di prodotti e servizi, al fine di assicurare la qualità, la sicurezza e l'efficacia del prodotto finito.
Nel corso del 2020 sono state inoltre introdotte specifiche procedure relative all'utilizzo della piattaforma presentata nei paragrafi precedenti e procedure finalizzate all'armonizzazione dei processi.
5.3 I risultati
Nel corso del 2020 il Gruppo DiaSorin ha proseguito con le attività di monitoraggio dei propri fornitori sia con audit on-site, quando compatibile con le restrizioni dovute alla pandemia COVID-19, sia tramite audit documentali in analogia con gli esercizi precedenti. Nella seconda metà dell'anno si è messo a punto un metodo di auditing da remoto e sono stati eseguiti audit ai fornitori ritenuti più critici.
Tutti gli audit a fornitori ritenuti a rischio basso o nullo, sono invece stati differiti al 2021, come anticipato nel precedente paragrafo, a causa delle restrizioni imposte dalla diffusione del COVID-19.
La riduzione del numero di audit eseguiti nel 2020 relativo a fornitori è quindi principalmente riconducibile alle restrizioni imposte dalla pandemia, che hanno impedito l'esecuzione di tali audit in sito, specialmente nel primo semestre 2020.
Nello specifico nel corso del 2020 sono stati effettuati 6 audit su fornitori critici per il Gruppo (25 nel 2019), di cui 1 Corporate (12 nel 2019) e 5 Local (13 nel 2019), da cui non sono emerse non conformità significative (in linea con quanto registrato nel biennio 2018 e 2019).
Dal punto di vista del mantenimento del sistema di qualità dei siti DiaSorin si riporta di seguito una sintetica tabella del numero di ispezioni ricevute nei siti produttivi del Gruppo nel corso dell'ultimo triennio dai Notified Body e dalle varie Autorità Competenti dei Paesi Export dove sono registrati e distribuiti i prodotti Diasorin:
| Siti produttivi del Gruppo | 2018 | 2019 | 2020 | Totale sito |
|---|---|---|---|---|
| Italia, Saluggia | 4 | 3 | 1 | 8 |
| Regno Unito, Dartford | 2 | 5 | 1 | 8 |
| Germania, Dietzenbach | 1 | 1 | 1 | 3 |
| USA, Cypress | 2 | 2 | 1 | 5 |
| USA, Stillwater | 2 | 3 | 1 | 6 |
| Sud Africa, Kyalami | 1 | 0 | n/a | 1 |
| Totale anno | 12 | 14 | 5 | 31 |
Tutte le ispezioni ricevute nel corso del triennio oggetto di rendicontazione sono state superate positivamente, senza rilevare non conformità e/o altre criticità significative che possano aver avuto un impatto sul business del Gruppo.
L'insorgenza della pandemia ha comportato una forte variabilità anche nel contesto delle forniture a livello globale, che tuttavia è stata prontamente gestita e non ha generato impatti significativi sulla struttura produttiva del Gruppo.
6. RAPPORTO CON IL CLIENTE E CUSTOMER SATISFACTION
6.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
DiaSorin S.p.A. e le Società appartenenti al Gruppo pongono un'estrema attenzione nel fornire ai Clienti prodotti e servizi di qualità oltre che un supporto affidabile nell'ottica di creare un rapporto di reciproca fiducia, collaborazione e professionalità tecnica/scientifica. L'obiettivo principale del Gruppo è dunque quello di soddisfare pienamente i clienti, improntando il rapporto con gli stessi su valori di onestà, correttezza, efficienza e professionalità, nel rispetto degli obblighi derivanti dai contratti di fornitura tra le parti, operando nel rispetto della legge e dei principi enunciati nel Codice Etico.
Al fine di gestire in modo strutturato tutti gli aspetti correlati alla qualità del prodotto e dei servizi offerti, il Gruppo DiaSorin si avvale di un Sistema di Gestione della Qualità realizzato in conformità alle norme ISO 9001:2015 "Quality Management Systems" e ISO 13485:16 "Medical devices – Quality Management Systems" oltre che di uno strumento strutturato per il monitoraggio della soddisfazione del cliente come in seguito descritto.
Un ulteriore obiettivo del Gruppo nel contesto della relazione con i clienti è inoltre quello di avere strumenti in grado di intercettare le esigenze formative ed educazionali degli stakeholders (clienti attuali o clienti potenziali, professionisti, comunità scientifica e più in generale i cittadini) in merito a tematiche scientifiche e mediche; in questo contesto DiaSorin si fa promotrice e/o supporta attività su tematiche appartenenti al mondo della Sanità Pubblica.
6.2 Gli strumenti adottati
Il sistema di gestione per la qualità adottato da DiaSorin S.p.A. e dalle società appartenenti al Gruppo si applica a tutti i processi operativi e di supporto: dalla progettazione alla realizzazione dei prodotti, alla loro immissione sul mercato fino alla sorveglianza post-vendita. Tale sistema di gestione per la qualità interessa tutte le funzioni aziendali coinvolte nelle diverse fasi di vita del prodotto, oltre che la fase di raccolta dei feedback dopo la consegna al cliente. Nell'ambito dei processi di miglioramento, il monitoraggio delle performance dei prodotti sul mercato e del servizio offerto da DiaSorin ai suoi clienti sono di fondamentale importanza per misurare ed analizzare il livello di qualità raggiunto.
La DiaSorin S.p.A. e le società appartenenti al Gruppo hanno pertanto istituito metodi per garantire che le informazioni raccolte come feedback dai clienti siano comunicate a livello aziendale. I dati raccolti vengono poi elaborati per verificare che il prodotto/servizio offerto sia in linea con le aspettative del cliente. Sulla base delle informazioni raccolte ed elaborate vengono quindi pianificate e realizzate attività di miglioramento continuo.
Il Gruppo ha implementato, anche in applicazione dei requisiti definiti dalla normativa, una specifica procedura interna ("DiaSorin Group Customer Satisfaction Survey"), che si pone come obiettivo quello di definire le modalità con cui il Gruppo deve effettuare il monitoraggio periodico della Customer Experience. In particolare, all'interno della procedura è previsto che, con cadenza almeno biennale, sia implementata una specifica survey, coordinata dalle Direzione Qualità, Marketing e Service Corporate. Tale attività si è via via consolidata nel tempo e viene oggi effettuata su base annuale attraverso due wave di indagine (su base semestrale), che coinvolgono diversi segmenti di clientela. L'aumento della frequenza dell'indagine consente al Gruppo l'implementazione tempestiva di azioni correttive qualora l'indagine dia evidenza di eventuali criticità. L'attività è stata svolta e integrata, nel corso degli anni, con il supporto della società Praxidia.
Il progetto prevede due principali livelli di attività:
- Relazionale: interviste telefoniche estese, effettuate su base semestrale sia ai manager di laboratorio che agli utilizzatori operanti con la strumentazione DiaSorin;
- Transazionale: questionari inoltrati tramite e-mail agli utilizzatori che si interfacciano direttamente con il personale DiaSorin. In questo secondo caso i questionari sono sottoposti ai Clienti a valle di un intervento tecnico, durante tutto l'anno.
I principali ambiti oggetto delle survey riguardano i seguenti aspetti:
- Analyzer;
- Assay Products;
- Order Entry;
- Sales Representative;
- Field Engineer;
- Application Specialist;
- Technical Support;
- Benchmark sui competitors.
I risultati delle survey sono tracciati in tempo reale su uno specifico portale web gestito dal fornitore, e sono differenziati per Paese: ogni Società del Gruppo ha accesso ai dati relativi al Paese di appartenenza. Un dettagliato report semestrale viene inoltrato e presentato al management per valutare
i risultati, i trend e per decidere di avviare eventuali azioni correttive. Il portale è configurato in modo da generare l'apertura immediata di una pratica di "non conformità" qualora sia indicata una votazione inferiore alla sufficienza. È compito della singola filiale a questo punto prendere in carico la pratica, identificando un "recovery plan", anch'esso da formalizzare nel portale.
In aggiunta alla predetta procedura interna, Diasorin S.p.A. e le altre società del Gruppo – in accordo con le relative Società Scientifiche di settore – partecipano in modo attivo alla realizzazione di eventi su argomenti di attuale interesse. Oltre all'obiettivo di formazione su temi attuali, tali attività concorrono alla formazione del personale di laboratorio da un punto di vista scientifico, contribuendo ad innalzare le competenze e a promuovere la diffusione dell'informazione scientifica più recente. Vengono supportati in questo contesto gli eventi che prevedano il coinvolgimento delle varie figure professionali sanitarie più rappresentative in merito agli argomenti trattati, comprese le componenti istituzionali (quale ad esempio l'Istituto Superiore di Sanità in Italia).
Nel corso del 2020, in particolare, con l'insorgere della pandemia, il Gruppo ha risposto alle esigenze emergenti proponendo eventi di formazione rivolti alla comunità scientifica sul tema del virus SARS-CoV-2 e alle relative tecnologie di diagnostica sviluppate da DiaSorin. Tali eventi, così come incontri su altre tematiche, si sono svolti in modalità digitale a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia.
Si segnala, infine, che nel 2020 non è stato possibile realizzare i momenti di confronto tra cittadini e medici, promossi negli anni precedenti, volti a sostenere la corretta divulgazione delle informazioni, nonché a rivolgere l'attenzione del più ampio pubblico su temi rilevanti legati alla salute. Tali eventi, per i quali risulta fondamentale la dimensione relazionale, saranno riattivati non appena le condizioni sanitarie ne consentiranno lo svolgimento in sicurezza.
6.3 I risultati
L'attività di indagine della Customer Satisfaction sopra descritta ha coinvolto nel corso del 2020 un paniere di circa 1200 clienti in 20 paesi. La selezione dei clienti da coinvolgere ha avuto l'obiettivo di selezionare un numero omogeneo e rappresentativo per ogni Paese (circa il 35%), in cui il Gruppo opera direttamente con le proprie filiali.
L'utilizzo della piattaforma sviluppata con Praxidia ha evidenziato a livello globale un elevato grado di soddisfazione del cliente per i servizi offerti da DiaSorin, con un livello di overall satisfaction pari a 8,53 su 10.
L'attuale contesto operativo e produttivo in cui DiaSorin svolge la propria attività rende fondamentale un costante monitoraggio della Customer Satisfaction. Per questo motivo il Gruppo ripete annualmente l'iniziativa, gestendo la misurazione della soddisfazione dei clienti attraverso un processo periodico e centralizzato.
7. RICERCA, INNOVAZIONE ED ECCELLENZA TECNOLOGICA
7.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
Nel contesto della strategia di realizzazione della Missione e Visione Etica del Gruppo DiaSorin, l'innovazione e l'eccellenza tecnologica sono componenti fondamentali. Il Gruppo si impegna, infatti, a perseguire una politica del personale orientata alla selezione di professionisti nell'ambito del team di ricerca e sviluppo, che possano contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti e processi, favorendo al contempo la formazione e gli scambi di know-how a livello nazionale e internazionale.
7.2 Gli strumenti adottati
Nel corso del 2020, il Gruppo DiaSorin ha concentrato una quota rilevante delle proprie attività di ricerca e innovazione sulle attività necessarie per rispondere prontamente alle esigenze derivanti dell'emergenza pandemica che ha caratterizzato l'intero periodo.
Una risposta rapida, strutturata e di qualità è stata possibile grazie al Processo di Innovazione di Gruppo, avviato nel 2018 e portato a regime nel corso del 2019, sotto la guida dalla Funzione Innovation.
Tale processo, comune a tutti i business ed a tutte le società del Gruppo, nasce dall'esigenza di garantire un approccio strutturato alla valutazione delle nuove idee – siano esse inerenti Kit Immunodiagnostici, Kit di diagnosi Molecolare o piattaforme di analisi – consentendo, quindi, l'avvio delle attività di Sviluppo Prodotto solo per i progetti più promettenti.
La strategia corporate fornisce il perimetro per le proposte di idee innovative, che tramite il nuovo Processo di Innovazione vengono raccolte in modo strutturato dalle diverse fonti "esterne" (per esempio il network di Key Opinion Leaders di DiaSorin) o "interne" (le funzioni interne al Gruppo DiaSorin).
La valutazione delle idee avviene attraverso un'architettura a "Stage and Gate", mostrata graficamente nella figura sottostante.
Una struttura di Project Management, coordinata dalla funzione Innovation ed una governance creata ad hoc, assicura la predisposizione delle analisi per ciascuna idea nonché la valutazione delle stesse ai diversi "Gate" di analisi, dove ciascuna idea può essere promossa allo "Stage" successivo, bocciata, oppure rimandata ad un momento successivo dopo lo sviluppo di analisi supplementari.
Il Gate 3 coincide con l'ingresso dell'idea all'interno del PDMP (Product Development Master Plan) di Gruppo, documento monitorato e periodicamente aggiornato in corso d'anno da parte della Direzione Ricerca e Sviluppo centrale, che riporta quali progetti risultano attivi nel Gruppo, in ciascuna delle quattro fasi di sviluppo (pre-fattibilità, fattibilità, validazione, industrializzazione).
Per garantire un processo di valutazione strutturato, le idee innovative emergenti sono classificate in 3 diverse classi standard (valide sia per i kit che per gli strumenti):
- Idee "Expand", che rappresentano le idee di kit o strumenti nuovi per il mercato e che consentono a DiaSorin un'espansione del mercato IVD (in-vitro diagnostics);
- Idee "Advance", che rappresentano le idee di kit o strumenti già presenti sul mercato ma non ancora nel portafoglio del Gruppo o soluzioni già presenti in portafoglio che possono essere integrate con nuove funzionalità, modificate per ottenere migliori performances, o erogate tramite diverse tecnologie al fine di migliorare le quote di mercato di DiaSorin;
- Idee "Sustain", che rappresentano idee volte a migliorare l'efficienza dei kit o strumenti correnti, al fine di proporre al mercato prodotti con una migliore marginalità per l'azienda mantenendo le stesse caratteristiche di qualità.
Oltre a garantire, in condizioni di gestione ordinaria, il lancio sul mercato di soli prodotti di comprovato valore - grazie alle analisi di dettaglio svolte per filtrare accuratamente le migliori idee – un tale processo consente di rendere più efficiente e veloce lo Sviluppo Prodotto, poiché già nella fase di innovazione vengono chiarite le possibili informazioni e variabili rilevanti.
La suddivisione del lavoro per progetti / processi, con la creazione di team dedicati interfunzionali – che superano la tradizionale struttura funzionale - e l'identificazione dei passi da compiere per assicurare qualità al processo sono stati elementi fondamentali, nel corso del 2020, per consentire un adattamento rapido ed efficace alle richieste derivanti dall'emergenza COVID-19. Il processo adottato dal Gruppo ha permesso, infatti, di mitigare in modo efficace i rischi derivanti dalla gestione di una situazione di emergenza che ha richiesto lo sviluppo di prodotti e servizi efficaci in tempi notevolmente ristretti rispetto ai prodotti sviluppati normalmente, in un contesto generale in continuo mutamento.
7.3 I risultati
In risposta all'emergenza pandemica, anche grazie al Processo di Innovazione di Gruppo, nel 2020 DiaSorin ha sviluppato una serie di progetti specifici in risposta alle esigenze derivanti dalla diffusione del COVID-19 (c.d. "Progetti COVID").
Tra questi, nell'ambito dello sviluppo di test di immunodiagnostica sono stati lanciati due test sierologici: LIAISON SARS-CoV-2 S1/S2 IgG e LIAISON SARS-CoV-2 IgM per identificare la presenza degli anticorpi IgG ed IgM sviluppati in risposta al SARS-CoV-2. Entrambi i test sono marcati CE e sono stati approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense con l'autorizzazione all'uso di emergenza (EUA).
A questi due test si aggiunge il lancio, con marcatura CE, del test dell'antigene LIAISON SARS-CoV-2 Ag che consente l'identificazione dell'infezione da COVID-19 in pazienti sintomatici entro 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, eseguibile sugli analizzatori della famiglia LIAISON. Il test permette la quantificazione della carica virale del SARS-CoV-2 partendo da tamponi nasali e rinofaringei e si posiziona come alternativa e complemento dei test molecolari.
Sempre con riferimento ai Progetti COVID, nell'ambito della diagnostica molecolare, sono stati lanciati due ulteriori test: il Simplexa COVID-19 Direct Kit e Simplexa Flu A/B & RSV Direct Gen II. Il primo, consente di individuare la presenza del SARS-CoV-2 partendo sia da tamponi nasali e rinofaringei che da campioni di saliva (solo nei mercati che accettano la marcatura CE). Il secondo, invece, identifica i ceppi influenzali di tipo A e B ed il virus respiratorio sinciziale (RSV), consentendo la diagnosi differenziale tra queste infezioni e quella da SARS-CoV-2. Entrambi i test sono stati approvati nei paesi che accettano la marcatura CE e sono disponibili sul mercato statunitense tramite autorizzazione all'uso di emergenza (EUA) da parte della Food and Drug Administration.
Sebbene l'emergenza pandemica abbia caratterizzato in modo significativo il 2020, il Gruppo è stato in grado di portare avanti lo sviluppo in parallelo di progetti non relativi al COVID-19. Tra questi, nell'ambito dell'immunodiagnostica, il test LIAISON Testosterone xt, lanciato con marcatura CE, che rappresenta una nuova soluzione diagnostica per il dosaggio del testosterone, disponibile sulla piattaforma LIAISON XL.
È stata inoltre approvata la commercializzazione negli Stati Uniti dei 6 test che compongono il pannello per la diagnosi dell'epatite B da parte della Food and Drug Administration statunitense, completando l'offerta per le epatiti di tipo A, B e C nel mercato locale.
Infine, a dicembre 2020 è stata ricevuta l'approvazione per la commercializzazione del test LIAISON XL MUREX HIV Ab/Ag da parte dell'FDA. Tale test consente l'identificazione qualitativa combinata dell'antigene p24 del virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1) e degli anticorpi specifici per quest'ultimo virus (gruppo M e gruppo O), come per il virus dell'immunodeficienza umana di tipo 2 (HIV-2) in campioni di siero o plasma.
Nell'ambito della diagnostica molecolare è stato invece lanciato, nei paesi che accettano la marcatura CE, il test Simplexa Congenital CMV Direct Assay, primo test sul mercato a consentire la rilevazione del DNA del Citomegalovirus direttamente su campioni di saliva e urina di neonati fino al ventunesimo giorno dalla nascita.
Alla strategia relativa all'ampliamento dell'offerta di test diagnostici, si collega anche la strategia relativa alle piattaforme strumentali, con l'obiettivo di accedere a nuovi segmenti di mercato. In particolare la nuova piattaforma LIAISON XS, pensata per laboratori di piccole dimensioni, è stata lanciata in Europa nel 2019. La sua diffusione a livello extra-europeo, in particolare negli Stati Uniti e in Cina, è stata avviata nel corso del 2020 e proseguirà nel 2021. Un'ulteriore evoluzione a livello di piattaforma riguarda l'avvio della progettazione di nuove soluzioni al fine di rafforzare la presenza di DiaSorin nei segmenti già occupati dalla strumentazione LIAISON XL.
Per un maggiore dettaglio sui nuovi prodotti sviluppati nel triennio si rimanda a quanto descritto più approfonditamente all'interno delle relazioni sulla gestione del Gruppo DiaSorin.
Con riferimento alla pipeline di iniziative in fase di valutazione, regolarmente alimentata, si segnala la presenza di più di 50 idee per i Business Immuno e Molecolare, sia per quanto riguarda kit che per quanto riguarda gli strumenti.
Nel corso dell'anno 16 idee per nuovi prodotti / strumenti sono state approvate per l'inserimento all'interno del PDMP.
Con ulteriore riferimento al processo di sviluppo dei prodotti, si riporta di seguito un riepilogo del numero di progetti previsti dal PDMP al 31 dicembre di ognuno dei tre anni inclusi nel triennio di rendicontazione:
| Reagents for Immunoassay | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Pre-fattibilità | 3 | 2 | 2 |
| Fattibilità | 1 | 1 | 7 |
| Validazione | 9 | 16 | 4 |
| Industrializzazione | 7 | 9 | 4 |
| TOTAL | 20 | 28 | 17 |
| Reagents for Molecular - considering Assays + ASRs (Analyte Specific Reagents) |
2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Pre-fattibilità | 18 | 2 | 2 |
| Fattibilità | 2 | - | - |
| Validazione | 1 | 3 | 3 |
| Industrializzazione | 13 | 17 | 17 |
| TOTAL | 34 | 22 | 22 |
| Instrument projects (Immuno + Molecular) |
2018 | 2019 | 2020 |
| Pre-fattibilità | 3 | 4 | 1 |
| Fattibilità | 4 | 4 | 12 |
| Validazione | 1 | 10 | 15 |
| Industrializzazione | 0 | 0 | - |
| TOTAL | 8 | 18 | 28 |
8. GESTIONE DEL PERSONALE
8.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
La crescita del valore di DiaSorin è accompagnata dalla crescita del valore delle singole persone che in essa hanno lavorato e lavorano. Tale crescita ha interessato tutto il corso della storia di DiaSorin e può essere letta attraverso tre direttrici fondamentali:
- LEADERSHIP competenza del Management, ovvero quel mix di capacità e sensibilità, business acumen, competenze ed esperienze, che ha consentito di riconoscere e valutare il contributo dei singoli in relazione ad un risultato collettivo;
- ENGAGEMENT senso di appartenenza con una forte identificazione alla nostra missione di "the Diagnostic Specialist", oltre che capacità di disegnare una chiara Visione di lungo periodo con agilità e flessibilità per il raggiungimento degli obiettivi comuni e condivisi;
- TALENT capacità di tradurre la visione della strategia in azione concreta, grazie alle competenze distintive delle Persone che operano con passione ed energia senza compromessi tra velocità e qualità di esecuzione. Il lavoro di ciascun dipendente viene riconosciuto come fondamentale per il raggiungimento del risultato finale.
Questo impegno, formalizzato nella Strategia Risorse Umane che vuole curare e far evolvere nel tempo una cultura di eccellenza, adotta come principi di riferimento quelli contenuti nel "DiaSorin Leadership Model", solida base della cultura aziendale insieme al Codice Etico della Società.
Il "DiaSorin Leadership Model", DNA della cultura del Gruppo DiaSorin, mette infatti a sistema la capacità di esecuzione, il pragmatismo, l'attenzione ai dettagli, la competenza e la concretezza, il senso di appartenenza, la proattività ed energia e l'integrità, ovvero il fulcro dello Spirito Imprenditoriale dell'Azienda.
Le evoluzioni degli ultimi anni hanno comportato la necessità di integrare competenze diversificate e arricchire la lista di Valori-guida di elementi propri di un nuovo "Stile Manageriale", quali ad esempio:
- l'innovazione, ovvero la capacità di cercare nuove soluzioni, nuovi approcci, senza paura di mettere in discussione lo status quo;
- la capacità di ispirare i colleghi, attivando processi di responsabilizzazione di un numero sempre più ampio di persone.
Questi sono alcuni dei valori osservati nei nostri manager nel corso degli anni e che sono stati descritti all'interno del "DiaSorin Leadership Model" che ha l'ambizioso obiettivo di:
- muovere le intelligenze delle persone che lavorano in Azienda;
- generare motivazione nella gestione del Bene comune;
- stimolare creatività e progettualità, in base ad una visione del futuro che è capacità di vedere e desiderare la Diasorin di domani.
La gestione delle Risorse Umane fa inoltre riferimento al Codice Etico di Gruppo che riporta una serie di norme e standard di comportamento che il Gruppo si impegna a perseguire in materia di:
- Politiche di gestione del personale: "È proibita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei dipendenti o collaboratori. Tutte le decisioni prese nell'ambito della gestione e dello sviluppo del personale sono basate su considerazione di profili di merito e/o corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti dai collaboratori; le medesime considerazioni devono essere poste a fondamento della decisione di adibire il personale dipendente a ruoli od incarichi diversi".
- Valorizzazione e gestione del personale: "Nella gestione dei rapporti gerarchici gli esponenti aziendali si impegnano a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e correttezza evitandone ogni abuso. Costituisce abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali e qualunque comportamento che configuri una violazione del presente Codice Etico. I responsabili utilizzano e valorizzano pienamente tutte le professionalità presenti nella struttura mediante attivazione delle leve disponibili per favorire lo sviluppo e la crescita del personale".
Pari opportunità: "DiaSorin si impegna a offrire pari opportunità nel lavoro e nell'avanzamento professionale a tutti gli esponenti aziendali. Il responsabile di ogni ufficio deve garantire che per tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, quali l'assunzione, la formazione, la retribuzione, le promozioni, i trasferimenti e la cessazione del rapporto stesso, i dipendenti siano trattati in modo conforme alle loro capacità di soddisfare i requisiti della mansione, evitando ogni forma di discriminazione, in particolare dettata da origini etniche, sesso, età, nazionalità, religione e convinzioni personali".
8.2 Gli strumenti adottati
Si riportano di seguito i principali strumenti adottati dal Gruppo DiaSorin al fine di gestire e ridurre i rischi (oppure, ove applicabile, indirizzare le opportunità) citati nel paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità" in relazione ai temi attinenti al personale.
"DiaSorin Leadership Model" e Performance Management
Il Modello di Leadership adottato dal Gruppo DiaSorin coniuga e bilancia lo spirito imprenditoriale con un portafoglio di competenze manageriali, parte del DNA dell'Azienda e "unicum" sul quale si fondano i processi di arricchimento e sviluppo di Talenti.
I principali obiettivi del Modello di Leadership sono i seguenti:
- creare un linguaggio comune per condividere lo stile manageriale di DiaSorin;
- chiarire le aspettative in materia di obiettivi e risultati;
- facilitare le procedure di assunzione, condividendo i valori e le caratteristiche richiesti ai candidati;
- strutturare la valutazione delle competenze non tecniche;
- promuovere la cultura della valutazione e del merito.
Il modello è frutto di un percorso iniziato nel 2010 con l'osservazione diretta delle persone del Gruppo ed è proseguito negli anni successivi attraverso l'identificazione e definizione dei valori che lo caratterizzano, la progettazione e il lancio di un sistema di performance management e, infine, lo sviluppo di iniziative di education manageriale che, nel corso del 2019, hanno consentito di estendere il sistema di valutazione delle performance e dei comportamenti secondo il modello di leadership a tutti i dipendenti del Gruppo.
DiaSorin adotta infatti un processo di gestione delle performance (P.M.P. - Performance Management Process) che si applica a tutte le persone che lavorano in Azienda attraverso il PMP Lead (per i dipendenti che hanno una retribuzione variabile) o il PMP You (tutti gli altri dipendenti). Il PMP Lead e il PMP YOU consentono una valutazione delle soft skills in linea con la cultura aziendale ed incoraggiano i manager e i team ad avere un dialogo costante circa il contributo apportato alla crescita aziendale e i comportamenti agiti per raggiungere gli obiettivi assegnati al fine di identificare insieme opportunità di miglioramento delle performance e di sviluppo.
A supporto dell'applicazione del PMP Lead e PMP YOU, è stato implementato il modulo di "Performance and Goals" all'interno del sistema informativo HR denominato T.R.U.S.T. (Technology Roadmap Underpinning Successful Transformation) che permette di gestire in modo standardizzato l'intero processo di valutazione delle performance e dei comportamenti di ciascun dipendente.
Attività di formazione
Il Gruppo DiaSorin ha lo scopo di offrire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva che possa rappresentare un'opportunità di apprendimento e sviluppo per ogni singolo dipendente.
L'arricchimento delle competenze è infatti uno dei pilastri fondamentali per compiere la missione di DiaSorin.
Per tale ragione, sulla base delle priorità di business, delle indicazioni fornite dai Responsabili di riferimento, nonché, ove applicabile, tenendo conto degli obiettivi derivanti dal processo periodico di valutazione sopra descritto, vengono analizzati ed individuati con estrema accuratezza i fabbisogni formativi di ciascun dipendente.
Annualmente, sono identificati macro-temi/focus formativi rispetto ai quali vengono progettate e sviluppate attività di formazione specifiche che riguardano l'adeguamento delle competenze tecniche o trasversali necessarie a supportare il business.
In generale, i corsi erogati possono essere tenuti dal personale interno o da collaboratori esterni, con una preferenza nei confronti della formazione interna, nell'ottica di valorizzare la conoscenza e la competenza dei dipendenti.
Esempio di formazione interna è il training dedicato alla formazione del personale tecnico, che si occupa, in ciascuna area geografica in cui DiaSorin è presente, dell'installazione e della manutenzione delle macchine presso i clienti. I dipendenti in ambito Service, infatti, ricevono una formazione interamente gestita e monitorata dai colleghi che operano nella stessa area a livello Corporate, presso l'Headquarter italiano di Saluggia. Con riferimento invece alla formazione esterna, le tematiche cui essa è dedicata riguardano ambiti piuttosto vari.
Nel 2020, in relazione alla gestione della situazione pandemica, i corsi sono stati sviluppati ed erogati da remoto. Tra gli argomenti trattati, si citano le tematiche inerenti la tutela della salute e della sicurezza (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo dedicato) e corsi mirati a facilitare le attività lavorative svolte in remote working, a gestire i rapporti umani tra colleghi ed incrementare il senso di appartenenza dei dipendenti nonostante la distanza.
Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati, al fine di garantire a tutti i dipendenti l'accesso alle opportunità di formazione da remoto, rese ancor più necessarie nell'emergenza pandemica, le differenti sedi hanno provveduto ad adattare le piattaforme multimediali considerate più efficaci sulla base delle linee guida di Gruppo relative alle attività di formazione. In particolare, in Nord America è stato sperimentato con successo l'utilizzo di una piattaforma di apprendimento online.
Nel corso del 2020 sono stati erogati 2.513 corsi, volti non soltanto a migliorare le competenze tecniche, ma anche a rinforzare le soft skills dei dipendenti. Si citano a titolo di esempio i corsi maggiormente seguiti nel corso dell'anno:
- Remote Work Foundations
- Communicating about Culturally Sensitive Issues
- Diversity, Inclusion, and Belonging
- Time Management: Working from Home
- Building Resilience
- Improving Your Listening Skills
Sono stati inoltre erogati corsi con specifico riferimento alla situazione pandemica, tra cui si citano:
- Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Prevention & Treatment
- CDC: COVID-19 Signs & Symptoms
- Return to Work Plan & Safety Protocol
A livello europeo l'Azienda ha avviato già nel 2019 un programma di formazione denominato European Platform Training Academy, che prevede il coinvolgimento dei dipendenti delle consociate europee in corsi coordinati dalla funzione HR ed erogati da docenti esterni. I programmi di formazione diversificati che spaziano tra diversi ambiti (competenze tecniche, trasversali, soft skills e people management), sono proseguiti nel 2020 con la modalità della didattica a distanza.
Dato il risultato positivo di queste esperienze che, non solo hanno irrobustito le competenze dei dipendenti, ma hanno anche contribuito a rafforzare il senso di appartenenza nei confronti dell'Azienda, si sta valutando l'introduzione di una piattaforma di e-learning a livello di Gruppo.
Un ulteriore filone formativo, al quale DiaSorin riconosce notevole importanza, è la fase di introduzione dei nuovi dipendenti al Gruppo, la cosiddetta "Induction". A tal proposito, sono annualmente erogati specifici corsi di Corporate Induction a cui partecipano le figure chiave assunte nel corso dell'anno con ruoli di responsabilità a livello di corporate (Manager e Executives) e i manager che hanno cambiato ruolo e responsabilità pur essendo già on-board. Tale attività, solitamente realizzata in presenza presso la sede centrale di Saluggia per valorizzare la componente relazionale di tale incontro, nel 2020 è stata sostituita da modalità virtuali.
Per le altre figure assunte nel corso dell'anno, la responsabilità dell'Induction è delegata all'HR locale.
Sono inoltre proseguite le attività di formazione trasversali a livello di Gruppo, legate all'introduzione del sistema informativo HR denominato T.R.U.S.T.. Nel corso del 2020 è infatti proseguito il percorso di informatizzazione dei processi HR con l'avvio del processo di "annual salary review".
La formazione svolta sul sistema non si è concentrata soltanto su tematiche puramente tecniche legate al suo funzionamento, ma è stata anche occasione per condividere la cultura aziendale alla base dei processi HR gestiti attraverso il sistema. A titolo di esempio si cita la formazione tramite webinar effettuata a tutti i Compensation Manager in occasione del lancio del modulo di compensation, oppure il training "Accurate Goalsetting" erogato a tutti i 320 Manager a livello mondo i quali, attraverso il PMP Lead, si devono occupare di un'accurata assegnazione degli obiettivi. Anche in quest'ultimo caso sono stati trattati, oltre alle necessarie istruzioni tecniche e procedurali, tutti gli aspetti relativi alle soft skills che possano garantire un perfetto allineamento motivazionale tra la strategia aziendale e la sua declinazione nelle attività degli individui, dei team e delle varie funzioni. Con riferimento alla formazione, è inoltre attivo un progetto guidato dalla funzione Quality volto ad implementare la piattaforma SmartSolve su tutte le Società del Gruppo. Tale progetto consentirà di automatizzare ed omogeneizzare il processo di raccolta dati relativi alle attività di training, rendendo più accessibile e strutturata anche la relativa documentazione a supporto.
Evoluzione Organizzativa e change management
Il settore di business all'interno del quale l'Azienda opera è in rapida evoluzione, per questo è necessaria una costante evoluzione e una continua ricerca di soluzioni innovative al fine di massimizzare i piani di business, da portare a termine rapidamente e con un alto profilo di qualità di esecuzione, grazie all'adozione di schemi organizzativi sempre più evoluti.
Alla luce dell'emergenza nazionale e internazionale generata dall'epidemia da COVID-19, DiaSorin Group ha risposto prontamente alle esigenze delle aziende ospedaliere di tutto il mondo, contibuendo a combattere la pandemia attraverso il lancio di 5 nuovi test diagnostici dedicati nell'anno.
Questa situazione inattesa ha richiesto l'implementazione di nuove soluzioni di business e organizzative al fine di disegnare, lanciare e produrre i test molecolari, sierologici e dell'antigene per la diagnosi del COVID-19, con la conseguente necessità di selezionare e reclutare personale per potenziare gli stabilimenti produttivi di Saluggia e Cypress, e per introdurre, a livello manageriale, nuove necessarie competenze tecnico-scientifiche con riferimento alle malattie dell'apparato respiratorio.
In linea con la strategia aziendale 2019-2022, sono inoltre proseguite le attività progettuali volte a rendere più efficace la struttura organizzativa a livello Corporate e l'organizzazione commerciale in Europa e negli Stati Uniti, attraverso lo sviluppo interno di risorse di talento, l'assunzione di risorse con nuove competenze e la revisione delle strutture organizzative e dei processi interni.
Infine, sono iniziate nel corso del 2020 le attività di Talent Acquisition e di definizione della struttura organizzativa relative al sito industriale cinese di prossima apertura.
Quanto sopra ha comportato un grande investimento in termini di change management e sul piano della comunicazione.
Iniziative di welfare e benefit
Il Gruppo DiaSorin offre ai propri dipendenti dei contributi in aggiunta ai piani pensionistici sotto forma di benefit, in linea con le normative locali dei Paesi in cui svolge le proprie attività. I piani pensionistici integrativi sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla relativa remunerazione percepita nel corso del periodo di servizio. Questi contributi si sommano agli istituti previsti per legge, quali ad esempio l'accantonamento per il trattamento di fine rapporto in Italia, l'"Employment Rights Acts 1996", l'"Employment Relations Act 1999" e il "Children and Families Act 1999" nel Regno Unito, il sistema previdenziale "Alecta" in Svezia, il fondo pensione "U-Kasse" e il sistema "Direct Covenant" in Germania, i sistemi di assistenza e assicurazione medica, sulla vita e pensionistico offerti dagli Stati Uniti secondo l'"Affordable Care Act" e il "401kPlan".
Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa i contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria.
Al fine di rafforzare l'engagement e il benessere dei dipendenti, in diverse società del Gruppo sono state implementate iniziative volte ad integrare quanto garantito dalle legislazioni locali, quali programmi di prevenzione sanitaria e di supporto alla famiglia.
Ad esempio, ai fini di un'efficace prevenzione del contagio da COVID-19, sempre in linea con le disposizioni dei vari paesi, nel corso della pandemia, l'Azienda ha offerto gratuitamente ai lavoratori, su base volontaria, la possibilità di effettuare test sierologici, test antigenici rapidi, test molecolari per la diagnosi del COVID-19 e la possibilità di effettuare il vaccino anti-influenzale e quello della polmonite da pneumococco.
Con riferimento alle iniziative attivate nelle singole geografie, vale menzionare che:
- Negli Stati Uniti è stata messa a punto una procedura specifica per supportare e promuovere l'assistenza agli anziani e i congedi per paternità ("Family Care Leave Policy").
- Nella filiale cinese è stato ampliato il pannello dei servizi offerti sia con riferimento alla copertura sanitaria che ai servizi garantiti al personale in trasferta. Sono inoltre messe a disposizione dei dipendenti benefit che permettono di praticare gratuitamente attività sportive.
- Con riferimento all'Italia, si segnala che è stato rinnovato a fine 2019 il Piano di Welfare aziendale, implementato per la prima volta nel 2017. Il piano, che nel periodo 2017-2019 prevedeva l'erogazione di 864 euro ("flexible benefit") a ciascun dipendente con la facoltà di spendere tale importo in servizi defiscalizzati, ora prevede l'erogazione del doppio dell'importo (pari a 1.700 euro nel triennio 2020-2022), avendo inoltre ampliato il pannello dei servizi offerti negli ambiti della salute e prevenzione, formazione, cultura e tempo libero. L'accordo welfare è stato firmato grazie ad un attivo e proficuo dialogo con le parti sociali.
In questo periodo di particolare difficoltà, si è inoltre ritenuto opportuno attivare una serie di iniziative volte a riconoscere il valore di tutti coloro che, grazie alla loro presenza negli stabilimenti di Saluggia e Cypress, hanno assicurato la fornitura dei nostri test diagnostici relativi al COVID-19 ai mercati.
Dialogo con le parti sociali e attenzione ai lavoratori
In un contesto in cui il mercato del lavoro risulta sempre più incerto a causa della pandemia da COVID-19 e in considerazione della necessità dell'Azienda di impiegare profili di competenza sempre più specializzata, nel 2020 sono state portate a termine iniziative volte a garantire la retention e l'attrazione di talenti, contribuendo alla costante attività di attenzione e ascolto dei dipendenti messa in atto dal Gruppo DiaSorin in tutte le realtà che lo compongono.
In quest'ottica, il dialogo con le parti sociali rappresenta uno strumento essenziale e, per questo motivo, il personale incaricato di gestire le relazioni sindacali, ove presente in base al contesto locale, intrattiene costanti contatti con le rappresentanze dei lavoratori, coinvolte sia nella gestione delle situazioni ordinarie che nella gestione di eventuali situazioni straordinarie, secondo un approccio costruttivo e collaborativo.
In riferimento alla situazione di emergenza generata dalla pandemia da COVID-19, le attività di dialogo con le parti sociali sono state ulteriormente rafforzate. Ciò si è rivelato essenziale per garantire a tutti i lavoratori di proseguire l'attività lavorativa nel pieno rispetto e tutela della salute e della sicurezza di tutti.
Oltre al dialogo con le parti sociali, DiaSorin prevede dei canali diretti di ascolto dei lavoratori, ad esempio attraverso l'erogazione di sondaggi periodici relativi al "clima" aziendale, effettuate nei siti DiaSorin presenti in Nord America (DiaSorin Inc e DiaSorin Molecular).
Ai sondaggi fanno seguito ulteriori approfondimenti tramite focus group a cui partecipa il management locale e la definizione di action plan per favorire l'engagement dei dipendenti attraverso l'implementazione di azioni volte ad ottenere un clima aziendale ottimale.
A livello locale sono inoltre state portate a termine iniziative specifiche, come ad esempio l'iniziativa denominata "Magic Box", che ha dato la possibilità ai dipendenti della filiale cinese di contribuire con proposte di miglioramento dei processi e dei programmi aziendali e al raggiungimento dei risultati di eccellenza attesi.
Infine, nel 2020, ha preso vita un'iniziativa di comunicazione interna dal titolo #proudtobediasorin che ha coinvolto tutto il Gruppo. Attraverso il racconto dell'impegno aziendale nella lotta contro la pandemia e del vissuto delle famiglie dei dipendenti DiaSorin nel mondo, il progetto ha contribuito a tenere alto il morale delle nostre persone rinforzando il senso di appartenenza. Un esempio di coinvolgimento dei dipendenti nel contesto del #proudtobediasorin è stata la raccolta dei disegni dei figli dei dipendenti del Gruppo, che rappresentano i loro genitori al lavoro durante la prima ondata pandemica. I disegni, provenienti dai dipendenti di tutto il mondo sono stati montati in un video disponibile sul sito di Gruppo che ha mostrato con gli occhi dei bambini cosa ciascun dipendente ha fatto per contribuire a contrastare la pandemia da COVID-19.
A causa della diffusione della pandemia, nel corso del 2020, come già citato nel capitolo dedicato alla formazione, i corsi on-line sono stati uno strumento fondamentale per rinforzare il senso di appartenenza nei confronti dell'Azienda, anche e soprattutto per i lavoratori che hanno passato lunghi periodi in smartworking, perdendo di fatto il contatto con gli ambienti dell'Azienda.
Nel corso dell'anno sono inoltre proseguite le azioni volte alla valorizzazione del brand DiaSorin all'esterno. Si citano a titolo di esempio le attività di aggiornamento del nostro sito internet www.diasoringroup.com e l'utilizzo dei social network come LinkedIn a livello corporate e Glassdoor negli Stati Uniti.
Diversità e inclusione
Il Gruppo Diasorin riconosce il valore individuale che ciascun dipendente porta all'Azienda ed incoraggia atteggiamenti proattivi capaci di creare un ambiente in cui tutti siano attivamente inclusi. Ciò nella ferma convinzione che le soluzioni migliori arrivino dalla condivisione di diverse prospettive, ponendo e rispondendo a domande difficili e mettendo in discussione lo status quo per sviluppare piccole idee ed ottenere grandi risultati in termini di innovazione.
Per un'efficace gestione delle tematiche legate alla diversità e all'inclusione, il Gruppo ha implementato politiche anti-molestie/bullismo che regolamentano i comportamenti che tutti i dipendenti devono mantenere al fine di promuovere un ambiente di lavoro positivo, lasciando altresì
spazio all'applicazione di politiche dedicate a seconda delle differenti esigenze espresse dalle singole geografie in cui il Gruppo opera.
In alcune società del Gruppo sono anche stati implementati corsi di formazione dedicati a questa tematica. Si citano a titolo di esempio i corsi on-line erogati da DiaSorin Inc. e DiaSorin Molecular LLC. Sempre in Nord America, DiaSorin ha partecipato a Career Day digitali con l'obiettivo primario di facilitare l'accesso al mercato del lavoro di persone con disabilità e degli ex combattenti delle forze armate.
8.3 I risultati
Le tabelle seguenti riportano i principali dati afferenti la gestione del personale per l'anno corrente e per i relativi periodi comparativi.
| Numero dipendenti suddivisi per genere | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2019 2020 |
||||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |||
| 1.064 | 907 | 1.971 | 1.062 | 877 | 1.939 | 1.141 | 925 | 2.066 |
| 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti suddivisi per categoria | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Executives | 72 | 25 | 97 | 80 | 26 | 106 | 85 | 31 | 116 |
| Colletti bianchi | 811 | 775 | 1.586 | 796 | 747 | 1.543 | 834 | 746 | 1.580 |
| Colletti blu | 181 | 107 | 288 | 186 | 104 | 290 | 222 | 148 | 370 |
| Dipendenti | 2018 | 2019 | 2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| per fascia di età |
Executive s |
Colletti Bianchi |
Colletti Blu |
Executive s |
Colletti Bianchi |
Colletti Blu |
Executives | Colletti Bianchi |
Colletti Blu |
Totale | |
| <= 29 anni |
0 | 153 | 55 | 0 | 144 | 62 | 0 | 140 | 101 | 241 | |
| 30 - 50 anni | 47 | 1043 | 147 | 54 | 996 | 145 | 56 | 1.026 | 175 | 1.257 | |
| >= 50 anni |
50 | 390 | 86 | 52 | 403 | 83 | 60 | 414 | 94 | 568 |
Disclosure 405-1 Diversity of governance bodies and employees del GRI Standard 405: Diversity and Equal Opportunities 2016
| Dipendenti per tipo di contratto | 2018 | 2019 | 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Numero di dipendenti con contratto a tempo indeterminato | 1.050 | 897 | 1.947 | 1.047 | 865 | 1.912 | 1.123 | 914 | 2.037 |
| Numero di dipendenti con contratto a tempo determinato | 14 | 10 | 24 | 15 | 12 | 27 | 18 | 11 | 29 |
Informazioni sui dipendenti del gruppo
| Dipendenti per tipo di impiego | 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 1.058 | 870 | 1.928 | 1.057 | 819 | 1.876 | 1.135 | 889 | 2.024 | |
| Numero di dipendenti part time | 6 | 37 | 43 | 5 | 58 | 63 | 6 | 36 | 42 |
Disclosure 102-8 Information on employees and other workers del GRI Standard 102: General Disclosures 2016
| Dipendenti per titolo di studio | 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Laureati | 687 | 634 | 1321 | 715 | 628 | 1343 | 782 | 650 | 1432 | |
| Biologia | 144 | 199 | 343 | 145 | 180 | 325 | 169 | 213 | 382 | |
| Chimica | 54 | 56 | 110 | 59 | 54 | 113 | 60 | 48 | 108 | |
| Biochimica | 83 | 81 | 164 | 65 | 74 | 139 | 59 | 71 | 130 | |
| Discipline economiche | 45 | 35 | 80 | 68 | 44 | 112 | 66 | 36 | 102 | |
| Ingegneria | 160 | 64 | 224 | 179 | 73 | 252 | 197 | 57 | 254 | |
| Altre lauree | 201 | 199 | 400 | 199 | 203 | 402 | 231 | 225 | 456 |
| Diplomati tecnici | 141 | 96 | 237 | 129 | 78 | 207 | 126 | 77 | 203 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diplomati generici | 179 | 146 | 325 | 167 | 144 | 311 | 183 | 171 | 354 |
| Nessun titolo | 57 | 31 | 88 | 51 | 27 | 78 | 50 | 27 | 77 |
Dialogo con le parti sociali
I lavoratori coperti da contratti collettivi rappresentano circa il 49% del totale dipendenti del Gruppo e fanno riferimento a circa un terzo delle società presenti all'interno del Gruppo.
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Dipendenti coperti da contratti collettivi o accordi similari (%) |
47% | 51% | 49% |
Disclosure 102-41 Collective bargaining agreements del GRI Standard 102: General Disclosures 2016
Nuovi assunti e turnover
A fronte di 362 nuove assunzioni registrate nell'anno, il tasso di nuovi assunti per il 2020 è pari al 18% (12% nel 2019 e 16 % nel 2018). Si riporta di seguito il dettaglio degli assunti per genere e fascia d'età.
| Numero di persone assunte nell'esercizio | 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Totale | 189 | 135 | 324 | 150 | 89 | 239 | 201 | 161 | 362 | |
| Per fascia d'età: | ||||||||||
| <= 29 anni | 43 | 45 | 88 | 42 | 30 | 72 | 67 | 55 | 122 | |
| 30 - 50 anni | 114 | 80 | 194 | 88 | 47 | 135 | 110 | 75 | 185 | |
| >= 50 anni | 32 | 10 | 42 | 20 | 12 | 32 | 24 | 31 | 55 |
Disclosure 401-1 New employee hires and employee turnover del GRI Standard 401: Employment 2016
Il tasso di turnover medio dell'anno 2020 risulta pari al 11% (13% nel 2019 e 14% nel 2018). Si riporta di seguito il dettaglio del tasso di turnover per genere e fascia di età:
| Tasso di turnover | Per fascia d'età | Per genere | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| <= 29 anni | 30-50 anni | >= 50 anni | Uomini | Donne | Totale | |||
| Anno 2020 | 17% | 11% | 10% | 11% | 12% | 11% |
Disclosure 401-1 New employee hires and employee turnover del GRI Standard 401: Employment 2016
Attività di formazione
Con riferimento ai dati relativi alla formazione erogata ai dipendenti di seguito riportati si precisa che a partire dall'esercizio 2018 il perimetro è stato esteso all'intero Gruppo.
| Numero di ore di formazione per | 2018 | 2019 2020 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| categoria | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Executives | 2.835 | 984 | 3.819 | 1.432 | 816 | 2.248 | 2.705 | 1.879 | 4.584 |
| Colletti bianchi | 30.196 | 29.285 | 59.481 | 36.124 | 26.856 | 62.980 | 48.473 | 38.677 | 87.150 |
| Colletti blu | 8.574 | 4.806 | 13.380 | 7.742 | 4.926 | 12.668 | 27.837 | 26.638 | 54.475 |
| 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di ore di formazione per tipologia di training | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Programmi di induction | 3.543 | 2.786 | 6.329 | 5.709 | 2.976 | 8.685 | 2.313 | 2.555 | 4.868 |
| Formazione su ambiente, salute e sicurezza | 4.083 | 2.438 | 6.521 | 6.654 | 3.931 | 10.585 | 12.252 | 7.205 | 19.457 |
| Formazione tecnico-professionale | 22.210 | 18.934 | 41.143 | 20.733 | 12.724 | 33.457 | 19.146 | 11.722 | 30.868 |
| Corsi di lingua straniera | 290 | 447 | 736 | 414 | 324 | 738 | 83 | 96 | 179 |
| Formazione manageriale | 2.136 | 1.862 | 3.997 | 1.905 | 1.506 | 3.411 | 3.460 | 2.891 | 6.351 |
| Altro 9.350 8.604 17.955 9.883 11.137 21.020 41.761 42.725 84.486 |
|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------------- |
| 2018 | 2019 | 2020 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore medie di formazione | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Executives | 39 | 39 | 39 | 18 | 31 | 21 | 32 | 61 | 40 | |
| Colletti bianchi | 37 | 38 | 38 | 45 | 36 | 41 | 58 | 52 | 55 | |
| Colletti blu | 47 | 45 | 46 | 42 | 47 | 44 | 125 | 180 | 147 |
Disclosure 404-1 Average hours of training per year per employee del GRI Standard 404: Training and Education
Il Sistema di Performance Management
| Dipendenti coinvolti in processi di | 2018 | 2019 | 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valutazione delle performance e sviluppo di carriera (%) |
Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Executives | 100% | 100% | 100% | 99% | 100% | 99% | 96% | 97% | 97% |
| Colletti bianchi | 85% | 72% | 79% | 94% | 92% | 93% | 92% | 97% | 98% |
| Colletti blu | 72% | 86% | 77% | 90% | 84% | 88% | 95% | 81% | 90% |
| Dipendenti coinvolti in processi di valutazione delle performance e sviluppo di carriera (%) |
Disclosure 404-3 Percentage of employees receiving regular performance and career development reviews del GRI Standard 404: Training and Education
Si precisa che il personale considerato per l'indicatore riguarda la popolazione aziendale che ha una quota della retribuzione variabile (es. MBO, Incentivi) e, ove applicabile, il personale che, anche sulla base di accordi a livello locale con le parti sociali, sono soggetti a una formale valutazione periodica della performance.
Diversità e pari opportunità
| Rapporto salario uomo/donna | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Colletti bianchi | 87% | 91% | 93% |
| Colletti blu | 83% | 85% | 85% |
Disclosure 405-2 Ratio of basic salary and remuneration of women to men del GRI Standard 405: Diversity and Equal Opportunities 2016
9. AMBIENTE, SALUTE E SICUREZZA
9.1 Gestione della pandemia COVID-19
Nel corso del 2020, la situazione determinata dall'evoluzione della pandemia da virus SARS-CoV-2 (COVID-19) ha avuto un impatto trasversale su tutto il Gruppo. DiaSorin, nello specifico, in considerazione del settore di attività, è considerata un'azienda di rilevanza strategica. Ciò ha comportato il proseguimento di tutte le attività, per la conduzione delle quali sono state adottate regole di comportamento e prevenzione con l'obiettivo da un lato di proteggere tutti i lavoratori, dall'altra di assicurare la continuazione della fornitura dei nostri test diagnostici ad ospedali e laboratori, in tutto il mondo. Questo è avvenuto nel pieno rispetto delle normative applicabili nei diversi Stati e dei continui sviluppi legislativi che si sono susseguiti nel corso dell'anno in risposta alla situazione pandemica.
Il principio base della prevenzione adottato a livello di Gruppo da Diasorin nel corso della pandemia si è basato su strategie di prevenzione, monitoraggio, informazione e formazione, tutte leve che nel corso della pandemia il Gruppo, in stretta collaborazione con le organizzazioni dei lavoratori, ha attuato con costanza, determinazione, disciplina e trasparenza chiedendo la collaborazione di tutti i lavoratori nell'adottare comportamenti sicuri sia all'interno degli ambienti di lavoro che all'esterno. Con il fine di ridurre i contatti tra le persone e quindi le occasioni di possibile diffusione del virus, nel corso della pandemia è stata adottata in modo diffuso in tutto il Gruppo la modalità di lavoro in Smart Working
Fin dall'inizio e a più riprese in base all'evoluzione della pandemia, tutti i dipendenti del Gruppo hanno ricevuto regolari comunicazioni inerenti le regole di comportamento e prevenzione da adottare, in particolare:
- monitoraggio della situazione individuale ed indicazioni in merito alla gestione dei casi di presenza di sintomi o situazioni di rischio in base ai contatti avuti e/o luoghi visitati;
- misure igienico sanitarie, sanificazione degli ambienti e della strumentazione di lavoro;
- regole di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e dei disinfettanti;
- monitoraggio della temperatura corporea in ingresso ai luoghi di lavoro;
- regole di distanziamento sociale e modalità di utilizzo degli spazi comuni;
- regole di segregazione tra edifici, reparti e adozione della modalità di lavoro su più turni;
- restrizioni sui viaggi per motivi di lavoro e indicazioni per l'utilizzo dei mezzi di trasporto;
- regole per l'utilizzo dei sistemi informatici per effettuare riunioni con collegamento da remoto (video conference, hangouts e altri);
- restrizioni e regole per l'accesso dei fornitori ai siti del Gruppo;
- regole e comportamenti per lo svolgimento delle attività presso i clienti.
Nel rispetto dei requisiti normativi locali è stato rivisto e aggiornato più volte, nel corso dell'anno, il Protocollo di sorveglianza sanitaria specifico per i casi COVID-19. In aggiunta, ai fini di un'efficace prevenzione del contagio e in linea con le disposizioni dei vari paesi, l'Azienda ha messo a disposizione gratuitamente e su base volontaria ai lavoratori, la possibilità di effettuare test sierologici,
test antigenici rapidi, test molecolari per il COVID-19 e per alcune sedi la possibilità di vaccinarsi per la prevenzione dell'influenza stagionale e della polmonite da pneumococco.
Alla comunicazione delle misure di prevenzione COVID-19 si è accompagnata un'intensa attività di formazione specifica erogata da remoto.
Tutte le attività hanno visto il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori, in particolare per le sedi italiane di Saluggia e Gerenzano le già presenti attività di coinvolgimento degli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza), sono state integrate con riunioni periodiche di aggiornamento con le RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) che sono state coinvolte anche nel Comitato formale congiunto per il presidio dell'emergenza in Azienda. Tale partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori sulle tematiche di salute e sicurezza, avviene anche negli altri Paesi in cui il Gruppo è presente, nel rispetto delle normative nazionali.
9.2 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
Il Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente presente nel Gruppo DiaSorin, dal 2015 si è sviluppato allineandosi con gli standard ISO 14001 e OHSAS 18001, allo scopo di attuare una gestione efficace di tutti i temi correlati alla salute e sicurezza dei dipendenti e dei lavoratori del Gruppo, nonché alla gestione degli aspetti ambientali. Si precisa che ad oggi il sistema non è soggetto a certificazione.
Nell'ambito di tale Sistema di Gestione, DiaSorin ha definito la propria Politica in materia di salute, sicurezza e ambiente, formalizzando il documento "Environmental, Health & Safety Policy Statement" (di seguito, anche, "Policy EHS"), approvata dall'Amministratore Delegato del Gruppo e valida a livello di Gruppo.
All'interno della Policy EHS, DiaSorin dichiara il proprio impegno nella protezione della salute e sicurezza dei propri dipendenti, clienti e, in generale, dei propri stakeholder, nonché nella minimizzazione dei propri impatti ambientali e include inoltre un impegno al miglioramento continuo in relazione alla gestione di tali tematiche per tendere all'individuazione di obiettivi formali di miglioramento in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e all'identificazione, prevenzione e mitigazione dei rischi specifici relativi al cambiamento climatico.
Sono inoltre definite le principali modalità attraverso cui il Gruppo DiaSorin realizza tali impegni, in particolare:
- attenzione alle tematiche relative a salute, sicurezza e ambiente nella pianificazione aziendale e nei processi decisionali;
- compliance a tutta la normativa applicabile in materia;
-
informazione e sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti in merito alle best practices da attuare e all'impegno di DiaSorin nel realizzare la propria Politica;
-
formazione periodica ai dipendenti sui requisiti di legge applicabili, nonché sulle linee guida di Gruppo in materia di salute, sicurezza e ambiente e sull'importanza di allinearsi alle best available technologies (BAT) disponibili;
- attenzione nel mantenere i luoghi di lavoro sani e sicuri per i lavoratori, i visitatori e i fornitori/appaltatori;
- gestione degli aspetti di business in modo tale da ottenere un utilizzo il più possibile efficiente ed efficace delle risorse naturali;
- sviluppo e implementazione dei "Group EHS Minimum Requirements" (si veda quanto riportato al paragrafo successivo) e misurazione delle performance rilevanti;
- miglioramento continuo delle politiche di acquisto al fine di favorire fornitori e appaltatori che operino per raggiungere gli obiettivi della Politica;
- promozione e impegno nella riduzione dei rifiuti, nonché nella destinazione degli stessi al riciclo.
9.3 Gli strumenti adottati
Si riportano di seguito i principali strumenti adottati dal Gruppo DiaSorin al fine di gestire i rischi (oppure, ove applicabile, indirizzare le opportunità) citati nel paragrafo "Identificazione dei rischi e delle opportunità" in relazione ai temi ambientali e di salute e sicurezza.
Con riferimento alle tematiche ambientali, si specifica inoltre, a dimostrazione dell'importanza attribuita dal Gruppo a tali temi, che per il periodo 2012 – 2017 DiaSorin ha aderito volontariamente alla compilazione del questionario Investor Carbon Disclosure Project (CDP). Dal bilancio 2017 le stesse informazioni vengono rese pubbliche attraverso la Dichiarazione Non Finanziaria.
Definizione e implementazione dei "Group Environment Health & Safety (EHS) Minimum Requirements"
Al fine di promuovere un adeguato livello di attenzione e una corretta gestione dei rischi associati alle tematiche di salute, sicurezza e ambiente, DiaSorin ha formalizzato la Procedura di Gruppo "Group Environment Health & Safety (EHS) Minimum Requirements" citata anche all'interno della Policy EHS quale strumento di implementazione degli impegni del Gruppo DiaSorin sulle tematiche EHS.
La procedura è stata predisposta tenendo in considerazione i requisiti normativi, nonché le best practices di settore e attuate all'interno del Gruppo DiaSorin, e formalizza i Requisiti Minimi che ogni Società del Gruppo deve rispettare in materia di salute, sicurezza e ambiente (di seguito, anche, "Requisiti Minimi EHS"), al fine di ottenere una minimizzazione degli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori, dei visitatori e dei fornitori/appaltatori, nonché dell'impatto negativo sull'ambiente delle attività aziendali. All'interno della procedura si specifica che, ove i requisiti di legge siano maggiormente stringenti dei Requisiti Minimi EHS, la Società deve applicare quanto richiesto dalla normativa, mentre in caso contrario devono essere applicati i Requisiti Minimi EHS.
Il campo di applicazione della procedura riguarda tutti i siti DiaSorin, sia di tipo commerciale che produttivo. Spetta ad ogni Società del Gruppo valutare quali dei Requisiti Minimi EHS siano applicabili alla propria realtà aziendale: l'analisi di applicabilità deve essere periodicamente rivista per valutare se eventuali requisiti precedentemente non applicabili siano diventati rilevanti per la Società (ad esempio a causa di variazioni organizzative, di processo, ecc.). Lo staff EHS di ogni Società, sulla base della valutazione di applicabilità, ha il compito di predisporre adeguata documentazione (es. linee guida, policy, procedure, ecc.) finalizzata alla specifica regolamentazione dei Requisiti Minimi EHS applicabili.
I contenuti della procedura definiscono gli obiettivi da raggiungere e le linee guida da implementare in relazione ai seguenti aspetti:
- aspetti generali relativi al Sistema di Gestione EHS (impegno nell'implementazione del Sistema e dei Requisiti Minimi, definizione della struttura e delle responsabilità EHS, compliance alla normativa locale, misurazione e monitoraggio di Key Performance Indicators, formazione e sensibilizzazione, comunicazione interna);
- aspetti specifici applicabili alla Salute, alla Sicurezza e all'Ambiente (es. controlli operativi, manutenzione preventiva, gestione delle emergenze, gestione e analisi degli incidenti, gestione dei fornitori e degli appaltatori, attività di audit, gestione di sostanze chimiche/pericolose);
- aspetti specifici relativi ai rischi correlati alla Salute e Sicurezza (es. spazi confinati, rischio elettrico, rumore, incendio, ecc.);
- aspetti specifici relativi alla gestione degli aspetti ambientali (es. emissioni, prelievo e scarico delle acque, smaltimento dei rifiuti).
Attività di audit
Al fine di verificare che i Requisiti Minimi EHS siano correttamente valutati e, ove applicabili, implementati da tutte le realtà aziendali del Gruppo DiaSorin, è previsto lo svolgimento di un'attività di monitoraggio periodico da parte della Funzione EHS Corporate. Tale monitoraggio si sostanzia in attività di audit periodici on-site da parte del personale EHS Corporate presso le consociate produttive e commerciali del Gruppo, selezionate secondo una logica di rotazione e in base alle priorità di business.
L'obiettivo di tali attività è quello di verificare, tramite analisi della documentazione predisposta localmente e verifiche a campione sui vari aspetti applicabili nei siti oggetto di audit, che le Società del Gruppo rispettino le normative applicabili e i Requisiti Minimi EHS, nonché di individuare potenziali aree di miglioramento.
Le risultanze degli audit sono formalizzate all'interno di specifici Audit Report e lo staff EHS locale è responsabile di sviluppare specifici piani delle azioni correttive per i gap individuati, che saranno oggetto di monitoraggio da parte della Funzione EHS Corporate negli audit successivi.
Gli audit svolti dalle funzioni EHS Corporate, si sono svolti regolarmente nel corso del 2018 e del 2019. A seguito dell'emergenza pandemica, nel 2020 tali audit non hanno potuto avere luogo a causa delle restrizioni imposte agli spostamenti tra i diversi territori in cui risiedono le attività del Gruppo. Ciononostante, sono state mantenute le attività di 'self audit' effettuate autonomamente da ciascun sito, dalle quali non sono emerse criticità rilevanti. Per il 2021, se l'evoluzione della pandemia lo consentirà, l'Azienda prevede la ripresa dell'attività di Audit svolti da EHS Corporate.
Attività di formazione
La responsabilità per la formazione dei dipendenti sulle tematiche EHS è a carico dello staff EHS locale, che deve assicurare il rispetto degli adempimenti legislativi locali applicabili (es. formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro).
In base a quanto previsto dai Requisiti Minimi EHS, deve essere almeno previsto quanto segue:
- formazione al momento dell'assunzione;
- formazione specifica sulle responsabilità e i pericoli correlati alla mansione (es. utilizzo di sostanze chimiche, spazi confinati, ecc.);
- aggiornamento periodico della formazione;
- formazione ogniqualvolta si verifichi una modifica del processo o del macchinario/attrezzatura impiegati dal dipendente;
- formazione in caso di un cambio di mansione e/o ruolo/responsabilità.
Si segnala inoltre che, a valle di ciascun corso erogato, sono effettuati test di apprendimento delle nozioni e competenze apprese.
Le attività formative descritte devono essere adeguatamente tracciate. Le modalità di gestione della formazione e la relativa documentazione a supporto della formazione erogata sono oggetto di verifiche a campione nel corso dell'attività di audit precedentemente descritta.
A seguito dell'emergenza pandemica, nel corso del 2020 l'erogazione della formazione è proseguita da remoto.
Coinvolgimento della Funzione EHS nello sviluppo/aggiornamento processi
Sulla base di quanto riportato nei Requisiti Minimi EHS, è previsto, nell'ambito dei siti produttivi, il coinvolgimento della Funzione EHS locale qualora debbano essere introdotti nuovi processi o modificati processi esistenti (es. introduzione di nuovi strumenti/macchinari, utilizzo di nuovi prodotti chimici).
In particolare lo staff EHS locale ha il compito di effettuare un'analisi dei rischi correlati alla salute, sicurezza e ambiente associati ai processi in corso di definizione/aggiornamento, e prevedere le misure necessarie alla gestione dei rischi individuati (es. sostituzione di sostanze pericolose).
Insieme alla Funzione EHS sono coinvolti, nel processo di valutazione e mappatura dei rischi, seguendo una logica di individuazione della probabilità e dell'impatto, il medico del lavoro ed altre Funzioni specifiche necessarie all'ottenimento di un'adeguata comprensione di tutte le implicazioni dei processi analizzati. Tra queste, in particolare, la Funzione Produzione. Tale processo è valido per tutto il Gruppo DiaSorin.
Il coinvolgimento delle Funzioni EHS nel processo di sviluppo/aggiornamento dei processi è oggetto di verifica nel corso dell'attività di audit precedentemente descritta.
Al fine del continuo aggiornamento e sviluppo dei processi, i dipendenti stessi sono chiamati a segnalare eventuali situazioni di pericolo di cui vengano a conoscenza nel corso dell'attività lavorativa. Oltre a monitorare le hazardous occurrences segnalate dai dipendenti e dalle funzioni preposte, il Gruppo DiaSorin conduce indagini specifiche al verificarsi di infortuni o di episodi di 'near miss', al fine di comprendere le cause che hanno portato al verificarsi di tali episodi e avviare le opportune azioni correttive.
A livello di Gruppo sono attuate azioni finalizzate alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti, viene effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti e ove possibile viene previsto il loro riciclo e/o riutilizzo. Particolare attenzione è prestata alla riduzione dei consumi energetici e di acqua e all'utilizzo di tecnologie ad elevata efficienza.
Al fine di sensibilizzare ulteriormente i dipendenti sui valori della Sostenibilità Ambientale nelle varie sedi, sono stati implementati nel corso 2020 diversi progetti di miglioramento che sono riportati di seguito.
Progetto 'Plastic Free' con l'obiettivo di eliminare l'utilizzo delle plastiche monouso. Il progetto ha previsto molteplici iniziative, tra le quali la collocazione di erogatori d'acqua, dotando al contempo tutti i dipendenti di borracce ad uso personale; la sostituzione dei bicchieri dei distributori automatici di bevande con contenitori in materiale compostabile; l'utilizzo, presso le sale riunioni, di bottiglie d'acqua in vetro che vengono riutilizzate e materiali da catering (bicchieri, piatti e altro) in materiale compostabile.
Sempre nel corso del 2020 è stato implementato un progetto per un'attenta raccolta differenziata dei rifiuti nelle aree uffici. Tutte le aree uffici sono state dotate di appositi raccoglitori di diverso colore con apposite etichette a seconda delle tipologie di rifiuti raccolti. A questo progetto è stata affiancata un'iniziativa di sensibilizzazione sul tema della riduzione degli sprechi di carta con l'adozione di un sistema di utilizzo delle stampanti tramite badge e codice individuale.
Al fine di ridurre l'impatto ambientale dei trasporti aziendali, è proseguito il progetto di introduzione di auto ibride in occasione del rinnovo di parte delle auto della flotta aziendale. L'iniziativa ha visto anche l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche.
Sempre in ambito gestione rifiuti, sono stati introdotti contenitori riutilizzabili per lo smaltimento di rifiuti e regole per la rigorosa separazione dei flussi di rifiuti al fine di garantire un'efficace separazione e raccolta differenziata.
Infine, nelle varie sedi del Gruppo, al fine di proseguire nel percorso di riduzione dei consumi energetici, è proseguita la progressiva adozione di sistemi di illuminazione a basso consumo e di apparecchiature ad alta efficienza energetica.
9.4 I risultati
I dati di performance ambientale e di salute e sicurezza rendicontati di seguito, con riferimento al 2020 riguardano tutte le Società del Gruppo DiaSorin sia siti produttivi che sedi commerciali, come anticipato nella nota metodologica alla presente dichiarazione.
I consumi delle filiali commerciali relativi a elettricità, riscaldamento e acqua sono rendicontati, salvo nei casi in cui non sia stato possibile reperire il dato puntuale. In questi casi - trattandosi di quantitativi di consumo non impattanti rispetto al valore complessivo - è stato, quando possibile, riportato un valore stimato di consumo. Si tratta ad esempio di sedi in affitto, di dimensione ridotta, ove tali costi sono inclusi nel canone periodico corrisposto.
| 2018 | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumi [GJ] | Fonte rinnovabi le |
Fonte non rinnovabi le |
Totale | Fonte rinnovabi le |
Fonte non rinnovabi le |
Totale | Fonte rinnovabi le |
Fonte non rinnovabi le |
Totale |
| Consumi derivanti da combustione di Gas Naturale e altri combustibili |
- | 75.196 | 75.196 | - | 63.056 | 63.056 | - | 52.836 | 52.836 |
| Consumi elettrici | 24.107 | 57.178 | 81.285 | 22.028 | 60.732 | 82.760 | 13.802 | 63.797 | 77.599 |
| Consumi derivanti da acquisto di energia termica |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | 24.107 | 132.374 | 156.481 | 22.028 | 123.788 | 145.816 | 13.802 | 116.633 | 130.435 |
| % | 15,4% | 84,6% | 15,1% | 84,9% | 10,6 % | 89,4% |
Consumi energetici
Disclosure 302-1 Energy consumption within the organization del GRI Standard 302: Energy 2016.
Con riferimento ai dati della tabella sopra riportata, per la conversione in GJ dei consumi degli anni 2018 e 2019 sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti dai Protocolli degli Indicatori Ambientali pubblicati sul sito del Global Reporting Initiative. A partire dal 2020, sono stati utilizzati i fattori di conversione pubblicati da DEFRA - UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2020
I dati relativi alla quota parte di energia elettrica rinnovabile derivano dalle informazioni disponibili circa il mix energetico dichiarato dai provider.
L'analisi dei dati degli ultimi tre anni evidenzia una continua diminuzione di oltre il 10% dei consumi di energia.
Prelievi idrici
| Prelievi [m3] | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fonte | 2018 | 2019 | 2020 | |||||
| Acquedotti | 49.990 | 48.109 | 45.658 | |||||
| Acqua sotterranea | 84.481 | 62.027 | 43.836 | |||||
| TOTALE | 134.471 | 110.136 | 89.494 | |||||
| di cui in aree a stress idrico* | 7.427 | 6.972 | 10.033 |
Disclosure 303-3 Water withdrawal del GRI Standard 303: Water and effluents 20187427.71
(*) La richiesta di disclosure relativa ai prelievi da aree a stress idrico è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020 a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento. Tramite il tool Aqueduct Water Risk Atlas del World Resources Institute è stata analizzata l'ubicazione dei siti produttivi del Gruppo DiaSorin per verificare la loro localizzazione in aree a stress idrico, ovvero con valori di "Water Stress" pari a "High" o superiore. Dall'analisi è emerso che l'unica area collocata in una zona a "Water Stress" con valore "High" è rappresentata dallo stabilimento DiaSorin USA, Cypress di cui è stato riportato in tabella il dettaglio dei prelievi riconducibili, nella loro totalità, a fonti municipali (Acquedotti). Tutti gli altri siti sono ubicati in zone con valori di "Water stress" inferiori."
Come anticipato, il Gruppo DiaSorin non definisce rischi specifici relativi alla gestione delle risorse idriche in quanto, sulla base delle caratteristiche del business in cui opera, le attività non comportano un rilevante consumo di acqua. L'acqua prelevata, infatti, viene solo in minima parte consumata all'interno del processo produttivo per la produzione dei reagenti.
Tutti gli scarichi di reflui avvengono in piena conformità con le normative e i regolamenti locali, assicurando la qualità delle acque scaricate conformemente a quanto previsto dalle caratteristiche dei corpi recettori.
Relativamente alla gestione delle risorse idriche, l'impegno del Gruppo DiaSorin a ridurre lo spreco idrico, negli ultimi 3 anni ha portato ad una significativa riduzione dei consumi idrici come evidenziato in tabella.
Emissioni
Si riportano di seguito i dati sulle emissioni del Gruppo DiaSorin, suddivise fra emissioni di tipo Scope 1 (emissioni dirette dalla combustione per la generazione di energia termica per riscaldamento o per processo produttivo, per mezzi di trasporto ed emissioni legate ai gas refrigeranti7 ) e Scope 2 (emissioni derivanti dal consumo di energia elettrica da fonte non rinnovabile e acquisto di energia termica, nonché dai consumi relativi al riscaldamento presso le filiali che hanno sede in locali in affitto).
7 Si specifica che il Gruppo non fa uso di sostanze lesive dell'ozono nell'ambito dei processi produttivi: tali sostanze sono solo contenute in apparecchi per il condizionamento/raffreddamento ed eventuali rilasci in atmosfera sono legati alle attività di manutenzione degli stessi.
Con riferimento ai dati delle tabelle sotto riportate, per il 2020 sono stati utilizzati i fattori di conversione previsti da DEFRA - UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2020, con riferimento ai consumi di combustibili quali gas metano, diesel, benzina e GPL. Per la conversione dell'energia elettrica, è stato utilizzato il riferimento "Confronti internazionali 2018" prodotto da Terna quale ultimo aggiornamento disponibile. Si specifica inoltre che, con riferimento all'energie elettrica delle filiali commerciali – pari all'1,9 % del consumo totale del Gruppo – è stato utilizzato il Global Factor anziché il fattore di riferimento nazionale. Per la conversione in tCO2eq degli anni 2019 e 2018 sono invece stati utilizzati i fattori di conversione previsti dal GHG Protocol.
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Emissioni [tCO2eq] | 3.891 | 2.902 | 2.761 |
Disclosure 305-1 Direct (Scope 1) GHG emissions del GRI Standard 305: Emissions 2016
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Emissioni [tCO2eq] | 10.438 | 10.289 | 8.406 |
Disclosure 305-2 Energy indirect (Scope 2) GHG emissions del GRI Standard 305: Emissions 2016 (*) Il calcolo delle emissioni di Scope 2 è stato affinato nel corso del 2020, includendo nel calcolo anche la quota parte di energia elettrica acquistata da fonti non rinnovabili, aggiornando in tal senso, al fine di garantire la comparabilità dei dati, anche i valori relativi alle emissioni 2018 e 2019.
Rifiuti
Le prime due tabelle di seguito riportate si riferiscono ai rifiuti pericolosi e non pericolosi generati dal Gruppo DiaSorin, ad esclusione dei RAAE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) che sono rendicontati nella tabella specifica.
| Rifiuti prodotti (esclusi i RAAE) [t] | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | 2018 | 2019 | 2020 199 |
||
| Pericolosi | 210 | 224 | |||
| Non Pericolosi | 1.036 | 1.410 | 1.235 | ||
| TOTALE | 1.246 | 1.634 | 1.434 |
| Rifiuti prodotti (esclusi i RAAE) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Destinazione | 2018 | 2019 | 2020 | |
| Riutilizzo/riciclo/recupero | 49,6% | 51,2% | 48,1% | |
| Smaltimento | 50,4% | 48,8% | 51,9% |
Disclosure 306-2 Waste by type and disposal method del GRI Standard 306: Effluents and Wastes 2016
Nella voce "Smaltimento" sono incluse le seguenti categorie di destinazione: compostaggio, incenerimento, discarica, stoccaggio provvisorio, trattamento chimico-biologico.
Con specifico riferimento ai RAAE, si riportano di seguito i dati relativi alle quantità prodotte e alle relative modalità di gestione. Come si evince dai numeri riportati nella tabella, il 100% dei RAAE è soggetto a recupero presso centri autorizzati.
Il dato relativo ai quantitativi di rifiuti prodotti e della loro destinazione risulta variabile negli anni, questo è principalmente dovuto all'impatto delle attività di rinnovo edifici presso alcuni sedi del gruppo.
| Rifiuti prodotti (RAAE) [t] | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione | 2018 | 2019 | 2020 | ||
| Recupero | 41 | 31 | 33 | ||
| Smaltimento | - | - | - |
Sversamenti e compliance ambientale
Nel triennio di rendicontazione non si sono registrati sversamenti significativi, né casi di violazioni di leggi e regolamenti in materia ambientale.
Salute e Sicurezza dei Lavoratori
Con riferimento a quanto richiesto dallo Standard GRI associato al tema Salute e Sicurezza dei Lavoratori, si specifica che:
- gli indicatori sono calcolati dividendo sia il numero di infortuni che i giorni persi (di calendario) per le ore totali lavorate e moltiplicando per un fattore 1'000'000;
- gli infortuni inclusi nei dati riportati si riferiscono a tutti gli infortuni avvenuti nelle Società del Gruppo (sia produttive che commerciali) ad esclusione degli infortuni in itinere;
- nel triennio di rendicontazione non si registrano malattie professionali, né incidenti mortali nelle Società del Gruppo DiaSorin.
Con riferimento al 2020 si segnala che nel corso dell'anno sono stati registrati 8 infortuni a dipendenti del Gruppo che hanno comportato giorni di assenza e 6 infortuni che non hanno causato assenze.
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Numero di infortuni sul lavoro senza giornate perse* | 6 | ||
| Numero di infortuni sul lavoro con giornate perse | 8 | ||
| di cui con gravi conseguenze* | 0 | ||
| Numero di ore lavorate | 3'487'136 | ||
| Tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse* | 1,72 | ||
| Tasso di infortunio sul lavoro con giornate perse | 3,42 | 2,55 | 2,29 |
| tasso di infortunio con gravi conseguenze* | 0 | ||
| Percentuale di infortuni con giorni persi su totale lavoratori** | 0,61% | 0,46% | 0,39% |
| Tasso di giorni persi per infortuni sul lavoro | 105,28 | 38,83 | 41,58 |
Disclosure 403-9 Work-related injuries del GRI Standard 403: Occupational Health & Safety 2018
(*) La richiesta di disclosure del numero e tasso di infortuni sul lavoro senza giornate perse e con gravi conseguenze è stata introdotta per la prima volta nella reportistica 2020 a valle dell'aggiornamento dello Standard GRI di riferimento. Per tale motivo non risultano disponibili i dati relativi al periodo pregresso 2018-2019.
(**)Il dato presentato, è stato integrato rispetto alle richieste del GRI 403-9. L'indicatore rappresenta il rapporto tra il numero di infortuni con giorni persi rapportato al totale dei dipendenti del Gruppo *100. Il numero totale dei lavoratori utilizzato per il calcolo è riportato al §8 della presente relazione consolidata di carattere non finanziaria.
10.RAPPORTO CON LE COMUNITÀ LOCALI
10.1 Gli impegni di DiaSorin e i principi di riferimento
Come stabilito all'interno del Codice Etico di Gruppo "è impegno della DiaSorin contribuire fattivamente alla promozione della qualità della vita e allo sviluppo socioeconomico delle comunità in cui il Gruppo è presente e alla formazione di capitale umano e capacità locali, svolgendo allo stesso tempo le proprie attività di business, nei mercati interni ed esteri, secondo modalità compatibili con una sana pratica commerciale".
Il Codice Etico definisce inoltre i principi fondamentali da seguire da parte delle Società del Gruppo nella gestione delle contribuzioni in denaro o in natura a fini formativi, scientifici, artistici e culturali, nonché sociali e umanitari.
Sono in particolare definite le caratteristiche delle richieste di donazioni alle quali le Società possono aderire ed esplicitate le tipologie di donazioni espressamente vietate (es. donazioni a persone fisiche o ad organizzazioni a scopo di lucro), nonché le modalità attraverso le quali assicurare la piena trasparenza della donazione (es. conoscenza del destinatario e del concreto utilizzo della stessa).
A luglio 2020 DiaSorin ha istituito la Fondazione DiaSorin per promuovere la cultura scientifica dei giovani e per sostenere le eccellenze nella scuola. Con un raggio d'azione esteso a tutto il territorio nazionale italiano, la Fondazione DiaSorin è dotata di un proprio Statuto che delinea l'impegno verso iniziative con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale "nei settori dell'educazione, istruzione e formazione professionale in ambito scientifico attraverso attività culturali di interesse sociale con finalità educativa".
10.2 Gli strumenti adottati
Seguendo i principi di riferimento definiti all'interno del Codice Etico, DiaSorin supporta lo sviluppo delle comunità locali in cui opera, con particolare attenzione all'Italia e al Piemonte, attraverso una serie di progetti gestiti a livello Corporate. Tali progetti si inseriscono nell'ambito della più ampia gestione dei progetti di Corporate Social Responsibility (CSR) sviluppati a livello centrale.
Al fine di inquadrare i progetti di "Corporate Social Responsibility" sviluppati a livello Corporate, DiaSorin ha definito tre principali direttrici per classificare le iniziative intraprese. Nell'analisi e selezione delle richieste ricevute dall'esterno e nella valutazione di progetti sviluppati internamente, DiaSorin colloca tali iniziative all'interno di una delle tre categorie previste: progetti che abbiano tra gli obiettivi lo sviluppo della passione per la scienza, il supporto del talento delle persone e l'ottenimento di un impatto positivo sull'ambiente e sulle persone.
Tale classificazione viene inoltre applicata da DiaSorin anche alle iniziative sviluppate a livello locale dalle diverse filiali internazionali, al fine di promuovere una gestione e un inquadramento delle iniziative omogeneo a livello di Gruppo.
I diversi progetti proposti a livello Corporate, prima di essere realizzati, sono valutati e approvati dall'Amministratore Delegato del Gruppo.
Come già anticipato, al fine di incrementare ulteriormente l'effetto positivo dei progetti sviluppati nell'ambito del sostegno dei talenti e della valorizzazione della scienza, nel luglio 2020 il Gruppo ha contribuito alla costituzione della Fondazione DiaSorin, di cui DiaSorin SpA è la primaria finanziatrice. La Fondazione, nata a seguito del grande successo del progetto Mad for Science, ha l'obiettivo di investire nel binomio scienza e giovani, supportando gli studenti ed incentivandone l'avvicinamento alla scienza (in particolar modo le scienze della vita), stimolando l'interesse verso le discipline scientifiche e premiando il talento.
10.3 I risultati
Si riporta di seguito una descrizione delle principali iniziative di CSR sviluppate a livello Corporate nel corso del 2020.
Mad for Science
Scopo del progetto è di supportare la passione per la scienza e la ricerca nei più giovani all'interno dell'ambiente scolastico, dove avviene il loro primo incontro con le discipline scientifiche, e contribuire a rendere l'Italia un polo mondiale di eccellenza in campo scientifico.
A seguito dell'enorme successo raccolto nelle edizioni pregresse, il concorso è divenuto noto a livello nazionale, coinvolgendo centinaia di licei scientifici italiani: nel 2020 hanno applicato al Bando di concorso complessivamente 167 licei.
Il Concorso ha chiesto ai licei scientifici italiani di partecipare con un team composto da 5 alunni e un docente di scienze, presentando una proposta di realizzazione di 5 esperienze didattiche e di pianificazione del relativo sviluppo delle stesse all'interno del proprio laboratorio. Il tema dell'edizione 2020 è
stato "Mens sana in corpore sano" e ha portato i team iscritti a riflettere su tre obiettivi ONU dell'Agenda 2030 (SDG2 "porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile", SDG3 "assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età" e SDG6 "garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igienico-sanitarie").
I partecipanti hanno dovuto, inoltre, formulare un budget per gli interventi di implementazione del biolaboratorio per un importo massimo di 50.000 euro e di rifornimento di consumabili per lo stesso, con un tetto massimo di 5.000 euro l'anno per 5 anni consecutivi a partire dal primo anno. Una giuria esterna e, successivamente, una giuria interna DiaSorin (composta da esperti appartenenti all'area Ricerca e Sviluppo), hanno valutato le oltre 160 idee pervenute (anche in termini di applicabilità sull'intero periodo dei cinque anni di liceo) e hanno selezionato gli 8 team finalisti che si sono sfidati nel corso della "Mad for Science Challenge", svoltasi il 14 ottobre 2020 con una diretta streaming online sul canale Facebook del progetto, con le scuole collegate in via telematica e i giurati ed il top management di DiaSorin in presenza nell'Auditorium di Torino, per garantire la massima sicurezza e il rispetto delle regole implementate in Italia in risposta alla pandemia da COVID-19.
La Giuria, formata da autorevoli membri della comunità scientifica, del mondo accademico e della comunicazione, hanno decretato ufficialmente i licei classificatisi nelle prime 3 posizioni.
Nel corso della finale "Mad for Science 2020" il primo premio per l'implementazione del biolaboratorio, per un importo pari a 50.000 euro oltre a 5.000 euro l'anno per 5 anni per l'acquisto dei reagenti e consumabili, è stato vinto dal Liceo scientifico "Filippo Buonarroti" di Pisa.
Il secondo premio per l'implementazione del biolaboratorio, per un importo pari a 25.000 euro oltre a 2.500 euro l'anno per 5 anni per l'acquisto dei reagenti e consumabili, è stato vinto dal Liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Trento.
DiaSorin ha sostenuto le proposte vincitrici acquistando direttamente gli strumenti e i macchinari necessari all'implementazione dei laboratori e, nel caso dei Licei vincitori del primo e secondo premio, rispettivamente da 50.000 e 25.000 euro, si occuperà della fornitura quinquennale dei materiali necessari a realizzarla.
Nel corso della finale è stato anche assegnato il "Premio speciale Ambiente" dell'importo di 12.500 euro per il progetto che aveva meglio integrato il concetto di sostenibilità ambientale nelle cinque esperienze sperimentali proposte. L'importo, dedicato ad interventi di implementazione del laboratorio già esistente, è stato assegnato al Liceo "Failla-Tedaldi" di Castelbuono (PA).
DiaSorin, infine, per premiare l'enorme sforzo attuato dalle scuole finaliste in un contesto così complesso come quello generato dalla pandemia da COVID-19, ha altresì riconosciuto ai licei classificati dalla quarta all'ottava posizione un "Premio Finalisti" dell'importo di 10.000 euro che è stato assegnato alle seguenti scuole: Liceo "Filippo Lussana" di Bergamo, Liceo "Italo Calvino" di Genova, Liceo "Giovanni Battista Ferrari" di Este (PD), Liceo "Laurana-Baldi" di Urbino e Liceo "Enrico Fermi" di Aversa (CE).
Consapevole del ruolo essenziale della scienza e della tecnologia per il progresso della società e della missione educativa della scuola, DiaSorin già da diversi anni investe sul talento dei giovani e nella scuola, attraverso il progetto Mad for Science. Grazie all'esperienza maturata nel progetto Mad for Science e al dialogo costante con i tanti insegnanti che partecipano al progetto, con la ferma convinzione che la scuola è la fucina delle giovani generazioni (anche dei futuri scienziati), nel 2020 DiaSorin ha deciso di dare nuovi orizzonti a Mad for Science trasformandolo da progetto di responsabilità sociale nel progetto di punta della sua Fondazione. Un nuovo inizio che, raccogliendo un'eredità lunga quattro anni, consentirà alla Fondazione di ampliare e arricchire il progetto mantenendo fermo l'obiettivo per cui è nato: far crescere nei giovani la passione della scienza.
La Fondazione DiaSorin rappresenta quindi una testimonianza concreta dell'impegno di DiaSorin verso le giovani generazioni e il mondo della
scuola e, ponendo al suo centro il progetto Mad for Science, intende promuovere la cultura scientifica, sviluppando e sostenendo progetti che consentano agli studenti e agli insegnanti di partecipare in modo attivo e consapevole al mondo della scienza.
Progetto Talenti
Scopo del progetto è di promuovere le eccellenze locali e celebrare il talento in ogni sua forma.
Nell'arco di periodo 2016-2018, DiaSorin ha richiesto alla Federazione Italiana degli Sport Invernali Paralimpici (FISIP) di selezionare sulla base di criteri di talento ed eccellenza una rosa di atleti tra quelli che hanno rappresentato l'Italia ai XII Giochi paralimpici invernali di PyeongChang in Corea del Sud, svoltisi tra il 9 ed il 18 marzo 2018 nella stessa località che ha ospitato i XXII Giochi olimpici invernali.
I successi ottenuti dagli atleti azzurri alle Paralimpiadi sono stati importanti, con 2 ori nello slalom gigante e nello slalom, 2 argenti nel cross snowboard e nel super G ed un bronzo nella discesa; un vero successo se comparato con le precedenti
edizioni di Sochi 2014 dove la compagine italiana non aveva conquistato nessuna medaglia.
Per questo motivo, DiaSorin ha deciso di supportare nuovamente questo progetto per il quadriennio 2019-2022, sostenendo il percorso agonistico futuro dei nuovi "talenti" sportivi che FISIP deciderà di selezionare ed allenare affinché rappresentino l'Italia ai prossimi Giochi del 2022 a Pechino.
Nel 2020, nonostante la pandemia, FISIP ha proseguito gli allenamenti nel rispetto delle regole applicate per contenere la diffusione della pandemia da COVID-19, senza tuttavia poter partecipare a gare nazionali od internazionali.
Progetto Pinocchio
Il progetto si propone di migliorare la qualità della vita in ospedale dei piccoli degenti, negli ambiti fondamentali della loro quotidianità: istruzione, cure mediche, esami diagnostici.
DiaSorin è fra i partner che sostengono il Progetto Pinocchio, attivo dal 2015 in tre ospedali piemontesi.
In particolare, DiaSorin nel corso del 2015, si è impegnata nella fornitura di tablet e device tecnologici ai 60 insegnanti ospedalieri operanti in Piemonte e ai loro studenti, iniziative che mira ad aprire un ponte efficace tra il sistema sanitario e quello scolastico.
Nel 2016, inoltre, i partner coinvolti hanno finanziato il restyle estetico e cromatico della sala TAC dell'Ospedale Regina Margherita di Torino, al fine di rendere gli ambienti più accoglienti e allegri, grazie anche all'utilizzo di sofisticate pellicole poste sui macchinari diagnostici. L'obiettivo è quello di rendere meno traumatica l'esperienza della procedura radiologica e i riscontri ottenuti presentano una diminuzione dei casi in cui è stata necessaria la sedazione in vista dell'esame.
Nel 2019 è proseguita l'attività di restyle estetico della sala RMN presso l'Istituto Giannina Gaslini, più conosciuto come Ospedale Gaslini di Genova.
In tale progetto DiaSorin ha coinvolto come partner dell'iniziativa la società Disney che ha accettato di personalizzare il restyle con l'utilizzo di uno dei cartoni animati del mondo Disney-Pixar: Toy Story 4.
Nel 2020, DiaSorin ha portato a termine il terzo progetto di umanizzazione degli ambienti ospedalieri pediatrici in Italia. DiaSorin e Progetto per gli Ospedali & l'Infanzia hanno donato all'Ospedale infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino la "Dottoressa Giraffa", un macchinario radiologico portatile personalizzato raffigurante una giraffa amichevole, per rendere l'esperienza della diagnostica più a misura di bambino. La Dottoressa Giraffa sostituirà macchinari obsoleti, e permetterà di migliorare l'approccio radiologico ai piccoli Pazienti ricoverati nei reparti COVID.
I progetti sviluppati nel mondo
In linea con i criteri di CSR definiti a livello centrale per il sostegno di iniziative a livello locale, le società del Gruppo hanno attuato, anche nel corso del 2020, diverse iniziative di responsabilità sociale presso le comunità locali, focalizzando la propria attenzione su azioni e finanziamenti che avessero un impatto positivo sulla salute e sul benessere delle persone delle comunità locali nelle quali il Gruppo opera.
In relazione al Pilastro CSR di sviluppo della passione e della conoscenza su tematiche di carattere scientifico, sono anche stati supportati numerosi eventi scientifici e simposi finalizzati al miglioramento della ricerca in ambito medico.
Per ultimo, relativamente al Pilastro CSR del supporto del talento delle persone, sono stati realizzati specifici progetti volti all'educazione dei talenti scientifici presso le università e i poli di ricerca.
Vale specificare come molte iniziative ricorrenti su base annuale, a causa del dilagare della pandemia da COVID-19 abbiano subito modifiche in termini di format e di obiettivi a livello di supporto delle
comunità locali. Le società del Gruppo si sono infatti impegnate attivamente nel supportare le comunità locali duramente colpite dalla pandemia.
Stati Uniti d'America
Le filiali statunitensi del Gruppo DiaSorin, situate a Stillwater (Minnesota) e Cypress (California), hanno partecipato alla raccolta di fondi di beneficenza con l'intento di sostenere le necessità più sentite dalle rispettive comunità locali, promuovendo, al tempo stesso, differenti progetti di educazione scientifica presso le scuole superiori locali. Di seguito un riassunto schematico di quanto realizzato sul territorio statunitense:
-
- DiaSorin Inc. Stillwater, Minnesota USA
- "Boo Bash 2020 - Habitat for Humanity e Children Cancer Research Center": raccolta fondi a supporto dei membri più bisognosi della comunità locale e della ricerca dei tumori infantili. Il principale obiettivo del progetto 2020 è stato quello di supportare la ricerca di team di scienziati locali e statali, impegnati nello sviluppo di progetti con un impatto positivo sui bambini impegnati nella lotta contro il cancro e sulle loro famiglie.
- "Feed our Heroes": nel corso della prima fase della pandemia da COVID-19, DiaSorin Inc., insieme alla comunità di Stillwater, si è impegnata nel supportare i lavoratori in prima linea nella lotta alla malattia attraverso la sponsorizzazione di pasti per gli operatori sanitari di ospedali e cliniche.
- "Valley Outreach Food & Fund Drive": Valley Outreach, associazione di volontariato di Stillwater, organizza ogni anno la più grande sfida a livello statale di raccolta di cibo e fondi, coinvolgendo le aziende dell'area e la comunità locale. I dipendenti di DiaSorin hanno organizzato più squadre per partecipare alla sfida. Nonostante la competizione sia stata interrotta dalla prima ondata della pandemia, le squadre sono riuscite a raccogliere più di 690 kg di cibo oltre che donazioni in denaro, resi ancora più essenziali dal periodo di crisi che la comunità stava vivendo.
- "Community Thread Holiday Hope Event": donazione all'associazione Community Thread, che in occasione delle festività natalizie ha organizzato un programma di supporto per le persone a basso reddito, per gli anziani e per le persone con disabilità sole, identificando uno "sponsor" che incaricato di selezionare i regali per Natale e di finanziare i pasti nel periodo delle festività.
-
"Youth Service Bureau": donazione in favore dello "Youth Service Bureau", associazione che nasce con lo scopo di aiutare i giovani e le famiglie ad acquisire le competenze necessarie per migliorare la loro esperienza in famiglia, a scuola e nella comunità in generale. Per le famiglie che hanno a che fare con problematiche sociali, emotive e comportamentali, il Bureau è riconosciuto come il miglior primo ente di sostegno. Con lo scopo di tenere i giovani fuori dai tribunali e limitare il fenomeno dell'abbandono scolastico, l'associazione coinvolge i genitori, le scuole, le forze di polizia, la magistratura e le comunità locali.
-
"Speed STEM and DaVinci Fest": partecipazione attiva dei dipendenti agli eventi, che hanno coinvolto studenti delle scuole medie locali e adulti. Nel 2020 in particolare, è stato sviluppato un esperimento per misurare l'intensità della luminescenza dei braccialetti fluorescenti. L'obiettivo dell'esperimento era quello di far conoscere tecniche applicate quotidianamente nel business di DiaSorin, facendo conoscere il mondo delle discipline "STEM" con un'esperienza diretta. Oltre ai dipendenti coinvolti attivamente nell'evento in qualità di promotori di esperimenti o giudici, DiaSorin è anche uno degli sponsor dell'evento, che ha coinvolto più di 300 studenti, 83 volontari e 700 membri della comunità di Stillwater.
- "MN Science Quiz Bowl & Science & Engineering Fair": progetto di programmazione didattica per l'Educazione delle Eccellenze a supporto della Minnesota Academy of Science (MAS) che ogni anno organizza 2 concorsi regionali per la scienza nello stato del Minnesota, uno per gli studenti delle scuole medie e l'altro per quelli delle scuole superiori. Durante le competizioni di qualificazione, gli studenti competono in squadre per risolvere problemi tecnici e rispondere a domande in tutti i settori della scienza e della matematica con un format di domande e risposte a ritmo serrato, nel quale le squadre si affrontano come nei più famosi show televisivi su temi di carattere scientifico. Le squadre vincenti per ciascuna categoria si qualificano a rappresentare il Minnesota nella competizione nazionale "National Science Bowl", promossa ed ospitata dal Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti presso Washington, DC"
- "New Richmond Science Program": sponsorizzazione del programma di scienze del liceo locale, tramite l'acquisto dei materiali, con l'obiettivo di incentivare lo studio delle discipline "STEM".
- "The Partnership Plan": sponsorizzazione di un progetto per il supporto dell'insegnamento da remoto delle discipline "STEM" gestito dall'associazione "The Partnership Plan", organizzazione attiva nella promozione di strumenti di apprendimento tramite esperienze in prima persona per i giovani della comunità.
- "Stillwater High School Scolarship Program": sponsorizzazione, insieme ad altre aziende locali di un totale di 115 borse di studio a supporto degli studenti meritevoli nel loro primo anno di università. Nel 2020 sono in particolare state distribuite da DiaSorin, Inc. 3 borse di studio per altrettanti studenti del liceo che si sono distinti per i loro risultati scolastici e per il loro impegno nella comunità, per supportare il loro primo anno di università in discipline "STEM".
-
"Stuff the Bus: Community Thread & United Way": programma a sostegno dell'educazione scientifica nelle scuole della zona di Stillwater con il coinvolgimento attivo di larga parte dei dipendenti della DiaSorin Inc. anche attraverso una raccolta di fondi operata a supporto dei dipartimenti scientifici della scuola. A causa della pandemia, il team ha sviluppato per l'edizione del 2020 un sito di donazioni online, grazie al quale i dipendenti di DiaSorin hanno potuto donare, e hanno offerto il loro supporto a Community Thread per aiutarli a preparare e organizzare le donazioni, differenziandole in base all'età dei bambini, così da poter essere ritirati ad un apposito "Drive-in" dalle famiglie supportate.
-
"Stillwater High School Science Engineering Program": sponsorizzazione di un programma di robotica volto a rafforzare l'interesse ed il coinvolgimento degli studenti del liceo in iniziative relative alle discipline "STEM". In particolare, il team della Stillwater High School di Ingegneria Scientifica, ha partecipato alla "NASA Human Exploration Rover Challenge", progettando e costruendo un veicolo a propulsione umana.
- "Mounds Park Academy": sponsorizzazione di un programma di robotica presso la scuola Mounds Park Academy, con lo scopo di avvicinare gli studenti del liceo allo studio delle discipline "STEM".
-
- DiaSorin Molecular, Cypress California, USA
- "Hope for the Holiday": progetto di volontariato che ha coinvolto i dipendenti di DiaSorin locali, coordinati dall'azienda che ha informato tutti i dipendenti dell'iniziativa, ha coordinato la raccolta delle donazioni dei dipendenti e la consegna dei doni all'associazione. L'associazione che ha promosso l'iniziativa, "Community Action Partnership di Orange County – CapOc", ha come obiettivo quello di porre fine alla povertà in Orange County. Ogni anno, in occasione delle feste, viene promossa l'iniziativa "Hope for the Holidays", per permettere a tutti nella comunità della contea di poter festeggiare nel periodo natalizio. In un anno come il 2020, in cui il livello di povertà ha subito un drammatico incremento, i dipendenti di DiaSorin si sono impegnati selezionando due famiglie colpite dal COVID-19 sia da un punto di vista sanitario che economico. Per ciascun membro delle famiglie sono stati donati regali e per ciascuna famiglia sono state raccolte donazioni in denaro.
- "American Red Cross": allestimento di un'unità di raccolta e donazione del sangue presso la sede della DiaSorin Inc. nei momenti di picco della pandemia da COVID-19, quando si è registrata una grave carenza di sacche di sangue dovuta alla mancanza di donazioni.
Cina
In Cina DiaSorin persegue il pilastro del supporto al Talento degli studenti più meritevoli, attraverso l'erogazione di diverse borse di studio a favore degli studenti iscritti alla Shanghai University.
Inoltre, nel corso del 2020, DiaSorin ha finanziato e organizzato un seminario educativo pubblico sul tema delle patologie prenatali "ToRCH Webinar", in collaborazione con la fondazione Beijing KangHua per lo sviluppo della medicina tradizionale cinese e orientale. La fondazione è una associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo la promozione dell'educazione sanitaria e la divulgazione di best practice in ambito sanitario, promuovendo inoltre lo sviluppo di imprese del settore healthcare.
Francia
"ESAT (Etablissement et Service d'Aide par le Travail": per l'anno 2020 la filiale francese del Gruppo DiaSorin ha firmato un contratto con ESAT, un centro che fornisce assistenza alle persone con disabilità attraverso l'impiego, promuovendo il loro inserimento sociale, per delegare al loro personale la consegna delle buste paga dei dipendenti. In questo modo ha contribuito all'attività del centro, che ha come obiettivo incentivare l'indipendenza delle persone con disabilità, attraverso la formazione o, dove necessario, attraverso l'adattamento dell'attività lavorativa alle esigenze specifiche della persona con disabilità.
Polonia:
Nel corso del 2020 la filiale polacca di DiaSorin, nel contesto del supporto alla comunità locale durante la pandemia, ha effettuato diverse donazioni in natura o economiche. In particolare, sono state effettuate donazioni di dispositivi di protezione individuale o apparecchiature necessarie ad ospedali e cliniche locali, nei momenti di profonda crisi dell'inizio della pandemia.
TABELLA DI CORRELAZIONE TRA D. LGS. 254/16 E TEMI MATERIALI
| TEMI Gestione Si rimanda al Si rimanda a GRI Standard 103 La raccolta e la Disclosures 302-1 / 305-1 / ambientale capitolo 3 quanto "Management rendicontazione 305-2: AMBIENTALI (gestione dei "Identificazione contenuto nel approach 2016" dei dati è estesa a - Per quanto riguarda i dati rifiuti, dei rischi e capitolo 9 tutte le Società relativi a consumi Disclosure 103-1: efficienza delle "Ambiente, del Gruppo, energetici (Disclosure 302- Explanation of the energetica, opportunità", Salute e incluse quelle 1), sono stati utilizzati i material topic and emissioni, paragrafo 3.7 Sicurezza" commerciali. I fattori di conversione its Boundary gestione "Temi attinenti dati relativi ai previsti dai Protocolli degli Disclosure 103-2: risorse la gestione consumi e ai Indicatori Ambientali The management idriche) ambientale" rifiuti di queste emessi dal Global approach and its ultime sono stati Reporting Initiative components inclusi nel - Per quanto riguarda i dati Disclosure 103-3: consolidamento relativi alle emissioni Evaluation of the salvo nei casi in (Disclosure 305-1 e 305-2) management cui questi non delle filiali industriali, approach fossero sono stati utilizzati i fattori ricostruibili in di conversione previsti GRI Standard 302 quanto inclusi dallo Standard GHG "Energy 2016": nelle spese Protocol. Diclosure 302-1: condominiali e - Il calcolo delle emissioni Energy non sia stato di tipo Scope 1 include le consumption quindi possibile emissioni dirette dalla within the reperire il dato combustione per la organization puntuale, come generazione di energia ad esempio per le termica per riscaldamento sedi in affitto di o per processo produttivo, GRI Standard 303 dimensione per mezzi di trasporto ed "Water and effluents ridotta, ove tali emissioni legate ai gas 2018": costi sono inclusi refrigeranti. Disclosure 303-1: nelle spese - Il calcolo delle emissioni Interactions with periodiche e non di tipo Scope 2 include le water as a shared è disponibile il emissioni derivanti dal resource dettaglio. consumo di energia Disclosure 303-2: elettrica da fonte Management of rinnovabile e non water discharge rinnovabile e acquisto di related impacts energia termica, nonché Disclosure 303-3: dai consumi relativi al Water withdrawal riscaldamento presso la filiale italiana, che paga GRI Standard 305 tali spese nell'ambito dei "Emissions 2016": costi comuni di comprensorio. I consumi Diclosure 305-1: di energia elettrica da fonti Direct (Scope 1) rinnovabili sono stati GHG emissions integrati nel calcolo a Diclosure 305-2: partire dal 2020 Energy indirect aggiornando in tal senso, (Scope 2) GHG rispetto alle passate emissions rendicontazioni, anche i dati 2018 e 2019. GRI Standard 306 "Effluents and - Per la suddivisione dei Waste 2016": consumi elettrici fra fonte Disclosure 306-2: rinnovabile e non Waste by type and rinnovabile si è tenuto |
Tema D. Lgs. 254/2016 |
Tema materiale |
Rischi identificati |
Politiche praticate |
Indicatori | Perimetro di rendicontazione |
Dettagli sulla metodologia ed eventuali omissioni rispetto ai requirements GRI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| disposal method | conto della composizione |
| Disclosure 306-3: | del mix energetico | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Significant spills | utilizzato per la | |||||
| produzione dell'energia | ||||||
| GRI Standard 307 | venduta dai fornitori (ove | |||||
| "Environmental | esplicitamente indicato in | |||||
| Compliance": | bolletta). | |||||
| Disclosure 307-1: | Disclosures 303-3: | |||||
| Non compliance | I dati sui consumi idrici sono | |||||
| with | stati ottenuti dalle | |||||
| environmental | informazioni riportate nelle | |||||
| laws and | bollette oppure, ove | |||||
| regulations | disponibili, dal dettaglio | |||||
| comunicato dai soggetti | ||||||
| proprietari delle sedi e/o | ||||||
| incaricati della gestione | ||||||
| delle spese comuni. La | ||||||
| richiesta di disclosure | ||||||
| relativa ai prelievi da aree a | ||||||
| stress idrico è stata | ||||||
| introdotta per la prima volta | ||||||
| nella reportistica 2020 a | ||||||
| valle dell'aggiornamento | ||||||
| dello Standard GRI di | ||||||
| riferimento. Per tale motivo | ||||||
| non risultano disponibili i | ||||||
| dati relativi al periodo | ||||||
| pregresso 2018-2019. | ||||||
| Disclosure 306-2: | ||||||
| - Per quanto riguarda i | ||||||
| rifiuti, rispetto a quanto | ||||||
| indicato nei Reporting | ||||||
| Requirements della | ||||||
| Disclosure GRI, non si | ||||||
| fornisce, per ognuna delle | ||||||
| tipologie di rifiuti | ||||||
| (pericolosi/non pericolosi), | ||||||
| il dettaglio delle quantità | ||||||
| di rifiuti suddiviso nelle | ||||||
| singole categorie di destinazione. |
||||||
| La suddivisione percentuale | ||||||
| dei rifiuti fra le macro | ||||||
| categorie di destinazione | ||||||
| "Riutilizzo/riciclo/recupero" e "Smaltimento" è stata |
||||||
| determinata sulla base delle | ||||||
| informazioni disponibili in | ||||||
| merito alla metodologia di | ||||||
| smaltimento dei rifiuti | ||||||
| (informazioni fornite dai | ||||||
| trasportatori/smaltitori in | ||||||
| merito alla destinazione del | ||||||
| rifiuto e, ove applicabile, | ||||||
| indicazioni riportate | ||||||
| all'interno della | ||||||
| documentazione | ||||||
| accompagnatoria al rifiuto). | ||||||
| TEMI | Gestione del | Si rimanda al | Si rimanda a | GRI Standard 103 | Il perimetro della | N/A |
| SOCIALI | rapporto con | capitolo 3 | quanto | "Management | raccolta delle | |
| le comunità | "Identificazione | contenuto nel | approach 2016" | informazioni | ||
| locali | dei rischi e | capitolo 10 | Disclosure 103-1: | circa le iniziative | ||
| delle | "Rapporto con | Explanation of the | sviluppate ha | |||
| opportunità", | interessato tutte |
| paragrafo 3.6 | le comunità | material topic and | le Società del | ||
|---|---|---|---|---|---|
| "Temi sociali e | locali" | its Boundary | Gruppo, in | ||
| relativi al | Disclosure 103-2: | aggiunta alle | |||
| rispetto dei | The management | iniziative | |||
| diritti umani" | approach and its | sviluppate a | |||
| components | livello Corporate. | ||||
| Disclosure 103-3: | Con riferimento | ||||
| Evaluation of the | alle iniziative | ||||
| management approach |
sviluppate a | ||||
| livello locale dalle Società del |
|||||
| Gruppo, sono | |||||
| Nonostante il | state selezionate | ||||
| Gruppo non | per la | ||||
| rendiconti indicatori | rendicontazione | ||||
| numerici e/o associati a |
quelle più | ||||
| Disclosure GRI in | significative e | ||||
| merito alla tematica, | maggiormente in | ||||
| nel documento sono | linea con i criteri | ||||
| descritte a livello | di CSR definiti a | ||||
| qualitativo le | livello centrale | ||||
| iniziative più | per il sostegno di | ||||
| rilevanti sviluppate | iniziative a | ||||
| o promosse dalla | livello locale. | ||||
| Capogruppo e dalle | |||||
| consociate estere del | |||||
| Gruppo nel triennio | |||||
| di rendicontazione e | |||||
| aventi un impatto | |||||
| positivo sulle | |||||
| comunità locali in | |||||
| cui il Gruppo opera. | |||||
| Ricerca, | Si rimanda al | Si rimanda a | GRI Standard 103 | Il perimetro dei | I dati riportati nella tabella |
| innovazione | capitolo 3 | quanto | "Management | dati riguarda tutti | sono determinati sulla base |
| ed | "Identificazione | contenuto nel | approach 2016" | i progetti in | della classificazione dei |
| eccellenza | dei rischi e | capitolo 7 | Disclosure 103-1: | essere | progetti all'interno dei |
| tecnologica | delle | "Ricerca, | Explanation of the | nell'ambito del | Product Development |
| opportunità", | innovazione ed | material topic and | Gruppo nel | Master Plan (PDMP) e della | |
| paragrafo 3.4 "Temi attinenti |
eccellenza tecnologica" |
its Boundary | periodo di riferimento. |
documentazione attestante le fasi di sviluppo progetto. |
|
| la ricerca, | Disclosure 103-2: | ||||
| l'innovazione e | The management | ||||
| l'eccellenza | approach and its | ||||
| tecnologica" | components Disclosure 103-3: |
||||
| Evaluation of the | |||||
| management | |||||
| approach | |||||
| Numero di progetti | |||||
| in essere al 31 | |||||
| dicembre di ognuno | |||||
| dei tre anni inclusi | |||||
| nel triennio di | |||||
| rendicontazione, | |||||
| suddivisi nelle | |||||
| diverse aree | |||||
| immunodiagnostica, | |||||
| diagnostica | |||||
| molecolare e | |||||
| strumentazione e nelle quattro fasi di |
|||||
| quattro fasi di | |||||
| sviluppo (pre |
| fattibilità, fattibilità, validazione, industrializzazione). |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Customer satisfaction |
Si rimanda al capitolo 3 "Identificazione dei rischi e delle opportunità", paragrafo 3.3 "Customer satisfaction" |
Si rimanda a quanto contenuto nel capitolo 6 "Rapporto con il cliente e customer satisfaction" |
GRI Standard 103 "Management approach 2016" Disclosure 103-1: Explanation of the material topic and its Boundary Disclosure 103-2: The management approach and its components Disclosure 103-3: Evaluation of the management approach Nonostante il Gruppo non rendiconti indicatori numerici e/o associati a Disclosure GRI in merito alla tematica, nel documento sono descritte a livello qualitativo le iniziative di "ascolto" dei clienti effettuate nel corso del 2020 e quelle programmate per il 2021. |
Il perimetro riguarda tutte le Società del Gruppo. |
N/A |
| Qualità del prodotto e del processo |
Si rimanda al capitolo 3 "Identificazione dei rischi e delle opportunità", paragrafo 3.2 "Qualità del prodotto e del processo" |
Si rimanda a quanto contenuto nel capitolo 5 "Qualità del prodotto e del processo" |
GRI Standard 103 "Management approach 2016" Disclosure 103-1: Explanation of the material topic and its Boundary Disclosure 103-2: The management approach and its components Disclosure 103-3: Evaluation of the management approach Numero di audit svolti su fornitori critici nel triennio, suddivisi tra audit svolti a livello Corporate e audit svolti a livello local e relativi risultati (eventuale presenza di non conformità significative |
Il perimetro dei dati riguarda le Società produttive, presso le quali sono effettuati gli acquisti di prodotti/servizi ad impatto diretto sulla conformità ai requisiti del prodotto finale. |
I dati riportati nella Dichiarazione Non Finanziaria sono determinati sulla base dei piani di audit implementati a livello Corporate e a livello locale e degli audit report all'interno dei quali sono formalizzati i risultati delle verifiche svolte. |
| all'interno degli audit report riepilogativi dei risultati dell'audit). |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| TEMI ATTINENTI AL PERSONALE |
Formazione e sviluppo del personale Benessere |
Si rimanda al capitolo 3 "Identificazione dei rischi e delle opportunità", paragrafo 3.5 "Temi attinenti |
Si rimanda a quanto contenuto nel capitolo 8 "Gestione del personale" |
GRI Standard 102 "General Disclosures 2016": Disclosure 102-8: Information on employees and other workers |
La raccolta e la rendicontazione dei dati è estesa a tutte le Società del Gruppo. |
Disclosure 102-8: I valori relativi all'organico delle Società si riferiscono al personale in forza al 31/12 dell'anno di riferimento. Sono rendicontati i punti a) e c). |
| del personale Diversità e inclusione |
al personale" | GRI Standard 103 "Management approach 2016" Disclosure 103-1: Explanation of the material topic and its Boundary Disclosure 103-2: The management approach and its components Disclosure 103-3: Evaluation of the management approach GRI Standard 404 "Training and Education 2016": Disclosure 404-1: Average hours of training per year per employee Disclosure 404-3: Percentage of employees receiving regular performance and career development reviews GRI Standard 405 "Diversity and Equal Opportunities 2016": Disclosure 405-1: Diversity of governance bodies and employees Disclosure 405-2: Ratio of basic salary and |
Disclosure 404-1: Il calcolo delle ore medie di formazione è effettuato tramite rapporto fra le ore di formazione erogate e l'organico al 31/12 dell'anno di riferimento. Disclosure 404-3: Il personale considerato per l'indicatore riguarda la popolazione aziendale che ha una quota della retribuzione variabile (es. MBO, Incentivi), gestiti attraverso il programma PMP LEAD, e, in generale, a tutto il personale soggetto a una formale valutazione periodica della performance. Sono inclusi anche i dipendenti assunti negli ultimi mesi dell'anno che, pur non avendo ancora ricevuto una valutazione formale, sono coinvolti nei processi sopra indicati. Disclosure 405-1: I valori rendicontati per genere ed età sono forniti per i soli dipendenti del Gruppo (non sono rendicontate le suddivisioni negli organi di governo, già riportati nella Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari), suddivisi nelle tre categorie professionali. . I dati sono riportati in valore assoluto. |
|||
| remuneration of women to men In aggiunta agli indicatori GRI sopra |
Disclosure 405-2: - Il rapporto fra il salario medio uomo/donna è stato calcolando sommando i salari mensili di tutti i dipendenti delle Società del Gruppo (ad esclusione |
| GRI Standard 401"Employment |
direttamente il tasso di turnover e non i dati in |
|||
|---|---|---|---|---|
| 2016": | valore assoluto. L'indicatore non è presentato con |
|||
| Disclosure 401-1: | ripartizione per area | |||
| New employee | geografica. | |||
| hires and employee turnover |
||||
| Salute e | Si rimanda a | GRI Standard 103 | Il perimetro dei | Disclosure 403-9: |
| sicurezza | quanto | "Management | dati è relativo a | Gli indicatori tasso di |
| contenuto nel | approach 2016" | tutte le Società | infortunio e tasso di giorni | |
| capitolo 9 "Ambiente, |
Disclosure 103-1: | del Gruppo. | persi per infortunio sono | |
| Salute e | Explanation of the | calcolati dividendo sia il numero di infortuni che i |
||
| Sicurezza" | material topic and its Boundary |
giorni persi (di calendario) | ||
| Disclosure 103-2: | per le ore totali lavorate e | |||
| The management | moltiplicando per un fattore | |||
| approach and its | 1.000.000. Sono esclusi gli | |||
| components | infortuni in itinere (incidenti | |||
| Disclosure 103-3: | avvenuti durante il tragitto | |||
| Evaluation of the | di andata e ritorno tra | |||
| management | l'abitazione e il luogo di | |||
| approach | lavoro). | |||
| GRI Standard 403 | ||||
| "Occupational Health & Safety |
||||
| 2018": | ||||
| Disclosure 403-1: | ||||
| Occupational | ||||
| health and safety | ||||
| management | ||||
| system | ||||
| Disclosure 403-2: Hazard |
||||
| identification, risk | ||||
| assessment, and | ||||
| incident | ||||
| investigation | ||||
| Disclosure 403-3: | ||||
| Occupational | ||||
| health services | ||||
| Disclosure 403-4: Worker |
||||
| participation, | ||||
| consultation, and | ||||
| communication on | ||||
| occupational | ||||
| health and safety | ||||
| Disclosure 403-5: | ||||
| Worker training on | ||||
| occupational health and safety |
||||
| Disclosure 403-6: | ||||
| Promotion of | ||||
| worker health | ||||
| Disclosure 403-7: | ||||
| Prevention and | ||||
| mitigation of | ||||
| occupational | ||||
| health and safety | ||||
| impacts directly |
| RISPETTO DEI DIRITTI UMANI |
N/A | Si rimanda al capitolo 3 "Identificazione dei rischi e delle opportunità", paragrafo 3.6 "Temi sociali e relativi al rispetto dei diritti umani" |
Si rimanda a quanto contenuto nel paragrafo 3.6 "Temi sociali e relativi al rispetto dei diritti umani" sotto-paragrafo 3.6.2 "Rispetto dei diritti umani" |
linked by business relationships Disclosure 403-9: Work-related injuries In aggiunta agli indicatori GRI sopra riportati, il Gruppo DiaSorin fornisce anche il numero di malattie professionali complessivamente registrate dal Gruppo nel corso dell'anno. di fornitura. |
Il Gruppo, come descritto nel paragrafo indicato, considera poco rilevanti i rischi associati alla tematica, sia dal punto di vista dei rapporti intrattenuti con soggetti interni che esterni. Per tale ragione, non sono rendicontati indicatori numerici e/o associati a Disclosure GRI, tuttavia nel paragrafo sono descritti i principi previsti dal Codice Etico del Gruppo in materia, principale strumento che guida il Gruppo nella gestione dei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori e nella gestione dei rapporti con la catena |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| LOTTA ALLA CORRUZIONE |
Lotta alla corruzione TRASVERSALI |
Si rimanda al capitolo 3 "Identificazione dei rischi e delle opportunità", paragrafo 3.1 "Temi attinenti alla lotta alla corruzione" |
Si rimanda a quanto contenuto nel paragrafo 4 "Lotta alla corruzione" Si rimanda a |
GRI Standard 103 "Management approach 2016" Disclosure 103-1: Explanation of the material topic and its Boundary Disclosure 103-2: The management approach and its components Disclosure 103-3: Evaluation of the management approach GRI Standard 205 "Anti-corruption": Disclosure 205-2: Communication and training about anti-corruption policies and procedures GRI Standard 207 |
Il perimetro dei dati è relativo a tutte le Società del Gruppo. Il perimetro dei |
Disclosure 205-2: Per quanto riguarda DiaSorin SpA, la formazione in materia di lotta alla corruzione, quindi relativa al Codice MedTech e al Modello 231, è inclusa, a partire dal 2019, nell'ambito della formazione di induction effettuata ai nuovi entranti; risulta quindi compresa nell'indicatore "Disclosure 404-1: Average hours of training per year per employee". Per le altre Società, i dati rendicontati includono i dipendenti coinvolti in attività di comunicazione e formale condivisione dei principi previsti dal Codice Etico di Gruppo o di altri documenti contenenti principi correlati all'anti corruzione (es. Commercial Code of Conduct). L'indicatore è presentato in valore assoluto senza ripartizione per area geografica. Disclosure 207-1: |
| quanto contenuto nel paragrafo 1.2 |
"Tax"- "Management approach" |
dati è relativo a tutte le Società del Gruppo. |
Rendicontati gli aspetti ai punti a. i., ii., iii. Disclosure 207-2: |
| Standard di | Disclosure 207-1: | Rendicontati gli aspetti ai |
|---|---|---|
| rendicontazione | Approach to tax | punti a. i., ii., iii. |
| Disclosure 207-2: | Disclosure 207-3: | |
| Tax governance, | Rendicontati gli aspetti ai | |
| control, and risk | punti a. i. | |
| management | ||
| Disclosure 207-4: | ||
| Disclosure 207-3: | Si segnala l'impegno del | |
| Stakeholder | Gruppo ad integrare tale | |
| engagement and | indicatore a partire dalla | |
| management of | ||
| concerns related to | rendicontazione 2021. | |
| tax | ||
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO E DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2020
Signori Azionisti,
Vi invitiamo ad approvare il Bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2020, proponendo di destinare l'utile di esercizio, pari a € 164.215.786 come segue:
- tenuto conto che la Riserva Legale ha già raggiunto il limite massimo di cui all'art. 2430 del Codice Civile, quanto a € 54.764.445,00, agli Azionisti a titolo di dividendo in misura di € 1,00 per ciascuna azione ordinaria in circolazione alla data di stacco cedola, con l'esclusione delle azioni proprie in portafoglio, pari a numero 1.183.812 azioni ordinarie;
- quanto all'importo residuo, pari a € 109.451.341,00, a Riserva "utili portati a nuovo".
Si propone altresì di porre in pagamento il dividendo a partire dal 26 maggio 2021 con stacco cedola il 24 maggio 2021 in favore delle azioni in circolazione, con esclusione di quelle in portafoglio. Ai sensi dell'art. 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 avranno diritto al dividendo coloro che risulteranno azionisti al termine della giornata contabile del 25 maggio 2021 (c.d. record date).
Saluggia, lì 11 marzo, 2021
Per il Consiglio di Amministrazione,
Il Presidente
Gustavo Denegri
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019 DEL GRUPPO DIASORIN
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO I SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | di cui parti correlate |
31/12/2019 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | (1) | 881.305 | - | 706.319 | |
| Costo del venduto | (2) | (278.400) | (217.628) | ||
| Margine lordo | 602.905 | - | 488.691 | ||
| Spese di vendita e marketing | (3) | (144.064) | (142.753) | ||
| Costi di ricerca e sviluppo | (4) | (50.800) | (47.948) | ||
| Spese generali e amministrative | (5) | (72.083) | (7.984) | (69.591) | (7.171) |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (6) | (11.732) | (10.538) | ||
| di cui non ricorrenti | (3.663) | (4.615) | |||
| Risultato Operativo (EBIT) | 324.226 | 217.861 | |||
| Proventi/(oneri) finanziari | (7) | (2.853) | (1.574) | ||
| Risultato ante imposte | 321.373 | 216.287 | |||
| Imposte sul reddito | (8) | (73.077) | (40.552) | ||
| Utile d'esercizio | 248.296 | - | 175.735 | - | |
| Di cui: | |||||
| - di competenza degli azionisti della Capogruppo | 247.871 | 175.735 | |||
| - di competenza di azionisti terzi | 425 | - | |||
| Utile per azione (base) | (9) | 4,53 | 3,21 | ||
| Utile per azione (diluito) | (9) | 4,50 | 3,20 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Utile d'esercizio (A) | 248.296 | 175.735 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) del periodo: |
||
| Utili/(Perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti | (1.491) | (2.653) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) del periodo (B1) |
(1.491) | (2.653) |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) del periodo: |
||
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Utili/(Perdite) da valutazione di crediti a fair value |
(48.600) - |
8.139 61 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) del periodo (B2) |
(48.600) | 8.200 |
| TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) COMPLESSIVI, AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (B1)+(B2)=(B) |
(50.091) | 5.547 |
| TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) | 198.205 | 181.282 |
Di cui:
- di competenza degli azionisti della Capogruppo 197.780 181.282 - di competenza di azionisti terzi 425 -
| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | note | 31/12/2020 | di cui parti correlate |
31/12/2019 | di cui parti correlate |
|||
| ATTIVITA' | ||||||||
| Attività non correnti | ||||||||
| Immobili, impianti e macchinari | (10) | 140.497 | 128.385 | |||||
| Avviamento | (11) | 154.774 | 164.681 | |||||
| Attività immateriali | (11) | 201.963 | 205.598 | |||||
| Partecipazioni | (12) | 26 | 27 | |||||
| Attività per imposte differite | (13) | 33.080 | 31.647 | |||||
| Altre attività non correnti | (14) | 2.189 | 2.453 | |||||
| Totale attività non correnti | 532.529 | 532.791 | ||||||
| Attività correnti | ||||||||
| Rimanenze | (15) | 191.234 | 171.127 | |||||
| Crediti commerciali | (16) | 165.678 | 132.513 | - | ||||
| Altre attività correnti | (17) | 16.998 | 24.981 | |||||
| Altre attività finanziarie correnti | (18) | 126 | 44.588 | |||||
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | (18) | 339.881 | 157.552 | |||||
| Totale attività correnti | 713.917 | 530.761 | ||||||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.246.446 | 1.063.552 |
| (in migliaia di Euro) | note | 31/12/2020 | di cui parti correlate |
31/12/2019 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVITA' | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | (19) | 55.948 | 55.948 | ||
| Azioni proprie | (19) | (109.546) | (81.849) | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | (19) | 18.155 | 18.155 | ||
| Riserva legale | (19) | 11.190 | 11.190 | ||
| Altre riserve e risultati a nuovo | (19) | 731.060 | 669.444 | ||
| Risultato netto di competenza degli azionisti della Capogruppo | 247.871 | 175.735 | |||
| Patrimonio netto di competenza degli azionisti della Capogruppo | 954.678 | 848.623 | |||
| Altre riserve e risultati a nuovo di competenza di terzi Risultato netto di competenza di terzi |
1.216 425 |
- - |
|||
| Patrimonio netto di competenza di terzi | 1.641 | - | |||
| Totale Patrimonio netto | 956.319 | 848.623 | |||
| Passività non correnti Passività finanziarie non correnti Fondi per benefici a dipendenti Passività per imposte differite Altre passività non correnti |
(20) (21) (13) (23) |
30.451 41.242 10.066 48.155 |
1.844 | 24.466 36.263 7.135 24.586 |
|
| Totale passività non correnti | 129.914 | 92.450 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | (23) | 65.485 | 55.733 | ||
| Altri debiti | (24) | 60.688 | 74 | 51.134 | 658 |
| Passività per imposte correnti | (25) | 29.831 | 10.800 | ||
| Passività finanziarie correnti | (20) | 4.209 | 4.812 | ||
| Totale passività correnti | 160.213 | 122.479 | |||
| Totale passività | 290.127 | 214.929 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 1.246.446 | 1.063.552 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA (segue)
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| 31/12/202 0 |
di cui parti correlat |
31/12/201 9 |
di cui parti correlat e |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività d'esercizio | e | ||||
| Utile d'esercizio | 248.296 | 175.735 | |||
| Rettifiche per: | |||||
| - Imposte sul reddito | 73.077 | 40.552 | |||
| - Ammortamenti e svalutazioni | 61.034 | 58.972 | |||
| - Oneri (proventi) finanziari | 2.853 | 1.574 | |||
| - Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi | 4.709 | (599) | |||
| - (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | 123 | 287 | |||
| - Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri benefici |
2.619 | 1.162 | |||
| - Riserve per stock options | 6.884 | 4.821 | |||
| - Riserva da conversione su attività operativa | (24.635) | (771) | |||
| - Variazione altre attività/passività non correnti | 18.675 | 1.844 | 346 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
393.635 | - | 282.079 | - | |
| (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante | (38.980) | (51) | |||
| (Incremento)/Decremento delle rimanenze | (30.196) | (9.820) | |||
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 11.041 | (1.814) | |||
| (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante | 6.566 | (584) | 4.533 | 526 | |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 342.066 | - | 274.927 | - | |
| Imposte sul reddito corrisposte | (36.891) | (42.612) | |||
| Interessi ricevuti (corrisposti) | (613) | 355 | |||
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 304.562 | - | 232.670 | - | |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (32.345) | (18.361) | |||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (42.480) | (37.429) | |||
| Investimenti in partecipazioni | (1) | - | |||
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali | 1.803 | 3.567 | |||
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento ordinarie | (73.023) | - | (52.223) | - | |
| Acquisizioni di imprese controllate e rami d'azienda | - | (6.903) | |||
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento | (73.023) | - | (59.126) | - | |
| (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie | (7.531) | (26.601) | |||
| (Accensione)/Rimborsi depositi a scadenza | 40.824 | (20.666) | |||
| Operazioni con minoranze e apporti di capitale | 3.964 | - | |||
| (Acquisto)/Vendita di azioni proprie | (26.093) | 7.016 | |||
| Distribuzione dividendi | (52.053) | (49.231) | |||
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di finanziamento | (40.889) | - | (89.482) | - | |
| Effetto delle variazioni dei cambi | (8.321) | 387 | |||
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 182.329 | - | 84.449 | - | |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale | 157.552 | 73.103 | |||
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale | 339.881 | - | 157.552 | - |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva sovrap prezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva di conversione |
Riserva per stock options |
Riserva per azioni proprie |
Altre riserve e Risultati a nuovo |
Utile d'esercizio |
Totale patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale patrimonio netto |
| Patrimonio netto al 31/12/2018 | 55.948 | (87.784) | 18.155 | 11.190 | 13.472 | 3.847 | 87.784 | 443.993 | 158.128 | 704.733 | 2 | 704.735 |
| Attribuzione risultato esercizio precedente | - | - | - | - | - | - | - | 158.128 | (158.128) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | (49.231) | - | (49.231) | - | (49.231) |
| Stock option e altri movimenti | - | - | - | - | - | 3.519 | - | 1.302 | - | 4.821 | - | 4.821 |
| Vendite/(Acquisti) azioni proprie | - | 5.935 | - | - | - | - | (5.935) | 7.016 | - | 7.016 | - | 7.016 |
| Diritti d'opzione Put/Call in società controllate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile d'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | 175.735 | 175.735 | - | 175.735 |
| Differenza di conversione dei bilanci in valuta | - | - | - | - | 8.141 | - | - | - | - | 8.141 | (2) | 8.139 |
| Valutazione crediti IFRS 9 | - | - | - | - | - | - | - | 61 | - | 61 | - | 61 |
| Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | - | - | - | - | (2.653) | - | (2.653) | - | (2.653) |
| Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo |
- | - | - | - | 8.141 | - | - | (2.592) | - | 5.549 | (2) | 5.547 |
| Utile complessivo | - | - | - | - | 8.141 | - | - | (2.592) | 175.735 | 181.284 | (2) | 181.282 |
| Patrimonio netto al 31/12/2019 | 55.948 | (81.849) | 18.155 | 11.190 | 21.613 | 7.366 | 81.849 | 558.616 | 175.735 | 848.623 | - | 848.623 |
| Patrimonio netto al 31/12/2019 | 55.948 | (81.849) | 18.155 | 11.190 | 21.613 | 7.366 | 81.849 | 558.616 | 175.735 | 848.623 | - | 848.623 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attribuzione risultato esercizio precedente | - | - | - | - | - | - | - | 175.735 | (175.735) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | (52.053) | - | (52.053) | - | (52.053) |
| Stock option e altri movimenti | - | - | - | - | - | 4.197 | - | 1.331 | - | 5.528 | - | 5.528 |
| Vendite/(Acquisti) azioni proprie | - | (27.697) | - | - | - | - | 27.697 | (26.093) | - | (26.093) | - | (26.093) |
| Diritti d'opzione Put/Call in società controllate | - | - | - | - | - | - | - | (19.107) | - | (19.107) | 1.216 | (17.891) |
| Utile d'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | 247.871 | 247.871 | 425 | 248.296 |
| Differenza di conversione dei bilanci in valuta | - | - | - | - | (48.600) | - | - | - | - | (48.600) | - | (48.600) |
| Valutazione crediti IFRS 9 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici | ||||||||||||
| definiti al netto dell'effetto fiscale | - | - | - | - | - | - | - | (1.491) | - | (1.491) | - | (1.491) |
| Altri movimenti rilevati a conto economico |
- | - | - | - | (48.600) | - | - | (1.491) | - | (50.091) | - | (50.091) |
| complessivo | ||||||||||||
| Utile complessivo | - | - | - | - | (48.600) | - | - | (1.491) | 247.871 | 197.780 | 425 | 198.205 |
| Patrimonio netto al 31/12/2020 | 55.948 | (109.546) | 18.155 | 11.190 | (26.987) | 11.563 | 109.546 | 636.938 | 247.871 | 954.678 | 1.641 | 956.319 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019
INFORMAZIONI GENERALI E AREA DI CONSOLIDAMENTO
Informazioni di carattere generale
Il Gruppo DiaSorin è specializzato nello sviluppo, nella produzione e commercializzazione di test di immunodiagnostica e di diagnostica molecolare.
La Società Capogruppo DiaSorin S.p.A. è domiciliata in Via Crescentino snc, Saluggia (VC).
Il Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2021 ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Consolidato.
Principi per la predisposizione del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono stati predisposti fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e di informativa di bilancio dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006.
Con "IFRS" si intendono anche International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").
Il bilancio consolidato è redatto in base al principio del costo storico nonché nel presupposto della continuità aziendale.
Gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente bilancio consolidato è presentato in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro, se non altrimenti indicato.
Schemi di bilancio
Nel conto economico consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi; tale forma di conto economico, altrimenti detto conto economico "a costo del venduto", è ritenuto più rappresentativo rispetto alla presentazione per natura di spesa. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed è in linea con la prassi internazionale del settore diagnostico.
Nel conto economico sono stati identificati in modo specifico quegli oneri e proventi derivanti da operazioni non ricorrenti, rilevati nella gestione atipica, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della gestione operativa.
Nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato include il bilancio di DiaSorin S.p.A., società Capogruppo, e delle sue controllate, redatti al 31 dicembre 2020. I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per le relative approvazioni.
Le imprese controllate sono le società su cui il Gruppo esercita il controllo ai sensi IFRS 10, ovvero quando è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la società partecipata e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere sulla società.
Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il Gruppo assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Il Gruppo non ha società con interessenze di terzi rilevanti, non ha entità strutturate non consolidate e non è soggetto a restrizioni significative in merito alle partecipazioni in società controllate.
Il perimetro di consolidamento non è variato rispetto al 31 dicembre 2019.
Partecipazioni in società controllate
Le partecipazioni dirette e indirette in società controllate al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 sono le seguenti:
| Al 31 Dicembre 2020 | Al 31 Dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Paese | % detenuta dal Gruppo |
% interessenze di terzi | % detenuta dal Gruppo |
% interessenze di terzi | |
| Partecipazioni dirette | ||||||
| DiaSorin S.A/N.V. | Belgio | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Ltda | Brasile | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin S.A. | Francia | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Iberia S.A. | Spagna | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Ltd | Regno Unito | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Inc. | Stati Uniti | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | Messico | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Deutschland GmbH | Germania | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin AB | Svezia | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Ltd | Israele | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Austria GmbH | Austria | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Czech s.r.o. | Repubblica Ceca | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited | Irlanda | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd | Sud Africa | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | Australia | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Ltd | Cina | 76% | 24% | 80% | 20% | |
| DiaSorin Switzerland AG | Svizzera | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Poland sp. z o.o. | Polonia | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Ireland Limited | Irlanda | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin I.N.UK Limited | Irlanda | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin I.N. Limited | Irlanda | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin APAC Pte Ltd | Singapore | 100% | - | 100% | - | |
| Partecipazioni indirette | ||||||
| DiaSorin Canada Inc | Canada | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Healthcare India Private Limited | India | 100% | - | 100% | - | |
| DiaSorin Molecular LLC | Stati Uniti | 100% | - | 100% | - |
L'elenco completo delle società, comprensivo delle informazioni riguardanti la loro sede legale e le percentuali di possesso, è riportato nell'Allegato I.
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto
Al 31 dicembre 2020 non risultano partecipazioni classificate come joint venture ai sensi dell'IFRS 11.
Aggregazioni Aziendali
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sono state completate aggregazioni aziendali.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
Principi di consolidamento
Il consolidamento dei bilanci delle società controllate e delle branch è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.
Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro competenza.
Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati i saldi e le operazioni infragruppo e gli utili e le perdite non realizzati tra società del Gruppo.
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'Euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate nel patrimonio netto nella voce "riserva di conversione" fino alla cessione della partecipazione.
In sede di prima adozione degli IFRS, le differenze cumulative di conversione generate dal consolidamento di imprese estere al di fuori dell'area Euro sono state azzerate, come consentito dall'IFRS 1.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività, le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data.
Aggregazioni di imprese
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method): il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Si evidenzia che a partire dal 1 gennaio 2020, la società adotta le modifiche apportate al principio IFRS 3: le modifiche hanno comportato la variazione della definizione di business. Infatti il principio richiede che un'acquisizione includa un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. La definizione del termine "output" è modificata per concentrarsi su beni e servizi forniti ai clienti, che generano flussi da investimenti e altri flussi, ed esclude i rendimenti sotto forma di costi inferiori e altri benefici economici.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, ossia iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita. L'avviamento derivante dall'acquisizione è iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritti. Se, a seguito della rideterminazione di tali valori, la quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili eccede il costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene iscritta immediatamente a conto economico. La quota degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei
valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritti. Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.
I contratti di opzione call/put scambiati tra la controllante e i soci di minoranza sono contabilizzati considerando valutato se i rischi e benefici sono trasferiti nel contratto. In particolare il gruppo provvede a rilevare una passività alla data di sottoscrizione dell'accordo contro con contropartita il patrimonio netto di gruppo laddove rischi e benefici restino in capo ai soci di minoranza, o contro con contropartita il patrimonio netto di terzi laddove rischi e benefici della transazione siano già stati trasferiti al socio di maggioranza. Eventuali variazioni successive nel valore della passività sono rilevate patrimonio netto.
Criteri di valutazione e principi contabili
Immobili, impianti e macchinari
La voce include:
- a) terreni;
- b) fabbricati industriali;
- c) impianti generici e specifici;
- d) macchinari;
- e) attrezzature industriali e commerciali;
- f) attività consistenti nel diritto d'uso (ai sensi del principio contabile IFRS 16)
- g) altri beni.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo d'acquisizione o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento
economico e tecnico del bene e sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso. Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili, sono contabilizzate
separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.
Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio di esercizio.
Il Gruppo, ai sensi del principio contabile IFRS 16, in veste di locatario riconosce inoltre le cd. attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto d'uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.
Le aliquote economico-tecniche di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
| Fabbricati industriali | 5,5% |
|---|---|
| Impianti generici e specifici | 10-12,5% |
| Macchinari | 12% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 40% |
| Strumenti presso terzi | 14-25% |
| Strumenti presso terzi ricondizionati | 20-33% |
| Attività consistenti nel diritto d'uso | 5,5%-33% |
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti al ricondizionamento degli strumenti, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per poter essere separatamente iscritti come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach". I costi inerenti al ricondizionamento ed eventuali valori residui non ancora ammortizzati sono ammortizzati lungo la vita residua attesa, stimata in tre anni.
Le migliorie su beni di terzi, se presentano i requisiti previsti dallo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari", sono classificate tra gli immobili, impianti e macchinari e ammortizzate sul periodo che corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata residua del contratto di locazione.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, il valore recuperabile di un'immobilizzazione materiale, calcolato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, sia inferiore al valore contabile, quest'ultimo è ridotto al valore recuperabile, rilevando la perdita per riduzione di valore; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione o il valore recuperabile, se inferiore.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Con riferimento ai contratti di leasing - rilevati ai sensi del principio IFRS 16 - nel caso di variazioni al contratto che determinino un modifica alla contabilizzazione del leasing già esistente, il Gruppo rileva una rimisurazione del valore contabile dell'attività per il diritto d'uso e una contestuale variazione della relativa passitivà di leasing; eventuali utili o perdite derivanti da tale rimisurazione sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Attività immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente nell'attivo dello stato patrimoniale solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali a vita utile definita sono valutate al costo di acquisto, di produzione o al valore di perizia al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. L'ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando l'attività è disponibile all'uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica annuale, o più frequentemente se necessario, di recuperabilità del valore iscritto (impairment test) anche in assenza di indicatori di perdita di valore. Tale verifica è condotta a livello di unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit) alla quale è imputata l'attività immateriale stessa.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Avviamento
L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o da altre operazioni di aggregazione aziendale rappresenta l'eccedenza positiva del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo dei valori correnti, fair value, delle attività, passività e passività potenziali identificabili alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene ammortizzato, bensì sottoposto annualmente anche in assenza di indicatori di perdita di valore, o più frequentemente se necessario, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test), nonché per verificare il presupposto di durata indefinita. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo al netto di eventuali perdite di valore cumulate. In caso di cessione di una società controllata, il valore netto dell'avviamento ad essa attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da cessione.
Ai fini della conduzione dell'impairment test, l'avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU).
Attività immateriali a vita utile definita
Costi di sviluppo
I costi sostenuti internamente per lo sviluppo di nuovi prodotti o strumenti costituiscono attività immateriali e sono iscritti all'attivo solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
- esistenza della possibilità tecnica e intenzione di completare l'attività in modo da renderla disponibile per l'uso o la vendita;
- capacità del Gruppo di vendere, scambiare, o distribuire gli specifici benefici economici futuri attribuibili all'attività senza dover anche privarsi dei benefici economici futuri che derivino da altri beni utilizzati nella stessa attività generatrice di ricavo;
- evidenza che il sostenimento dei costi genererà probabili benefici economici futuri. Tale evidenza può consistere nell'esistenza di un mercato per i prodotti derivanti dall'attività ovvero nell'utilità a fini interni;
- esistenza di adeguate disponibilità di risorse tecniche e finanziarie per completare lo sviluppo e la vendita o l'utilizzo interno dei prodotti che ne derivano;
- attendibilità a valutare i costi attribuibili all'attività durante il suo sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
L'ammortamento è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo. Le vite utili relative a tali costi sono stimate in 10 o 15 anni, in base al limite fino al quale la Direzione Aziendale prevede che l'attività generi benefici economici. Anche per i costi di sviluppo capitalizzati relativi allo strumento LIAISON XL la vita utile è stata stimata in 10 anni.
I costi di ricerca e quelli di sviluppo per cui non sono rispettate le condizioni di cui sopra vengono immediatamente contabilizzati a conto economico e non sono capitalizzati in periodi successivi.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono iscritte nello stato patrimoniale solo se è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e se il costo dell'attività può essere misurato in modo attendibile.
Rispettate queste condizioni, le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto che corrisponde al prezzo pagato aumentato degli oneri accessori.
Il valore contabile lordo delle altre attività immateriali a vita utile definita viene sistematicamente ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali ne avviene l'utilizzo, mediante lo stanziamento di quote di ammortamento costanti, in relazione alla vita utile stimata. L'ammortamento inizia quando il bene è disponibile per l'uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate dal Gruppo sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Concessioni, licenze e diritti simili | 6,67% -10% o durata del |
| contratto | |
| Customer relationship | 6,67% -10% |
| Marchi | 5% - 20% |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere di ingegno | durata legale |
Il periodo di ammortamento dei diritti di distribuzione, qualora non venga esplicitata la durata nel contratto di riferimento, è stabilito in un range di 10-15 anni che deriva dalla migliore stima della Direzione Aziendale.
La durata del periodo di ammortamento, sulla base di analisi e valutazioni interne e dei piani di sviluppo, nonché sulla base dei flussi di ritorno dell'operatività, è ritenuta coerente con le aspettative di durata e di sviluppo delle attività e dei prodotti del Gruppo e con le possibilità di conservare nel periodo le posizioni acquisite sul mercato nel settore dei diagnostici.
Perdita di valore delle attività
Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, il valore netto contabile delle attività materiali e immateriali al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività. Le attività immateriali a vita utile indefinita, le immobilizzazioni immateriali non ancora pronte per l'uso e l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale sono sottoposti a verifica per riduzione di valore ogni anno, anche in assenza di indicatori di perdita di valore o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Il valore recuperabile di un'attività materiale o immateriale è definito come il maggiore fra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il valore d'uso, calcolato come il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine da un'attività o da un'unità generatrice di flussi finanziari (CGU - cash generating unit). I flussi di cassa futuri attesi riflettono presupposti coerenti con il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi stessi. La proiezione dei flussi finanziari si basa sul più recente esercizio previsionale predisposto dalla direzione aziendale e su presupposti ragionevoli e documentati riguardanti i futuri risultati del Gruppo e le condizioni macroeconomiche.
Il tasso di sconto utilizzato considera il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività per i quali le stime dei flussi di cassa futuri non sono state rettificate.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene. In particolare il Gruppo DiaSorin ha identificato le CGU nelle Legal Entity del Gruppo o da aggregazioni omogenee delle stesse, nel cui attivo patrimoniale sono iscritti tangible e intangible assets alla data del test.
Ogniqualvolta il valore recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi di cassa – cash generating unit) è inferiore al valore contabile, quest'ultimo è ridotto al valore di recupero e la perdita viene imputata a conto economico. Successivamente, se una perdita in precedenza rilevata su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice
di flussi finanziari) è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che comunque non può eccedere il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse mai stata effettuata la svalutazione per perdita di valore). Tale ripristino di valore è immediatamente contabilizzato a conto economico. Perdite di valore contabilizzate su goodwill o immobilizzazioni a vita utile indefinita non sono in nessun caso ripristinabili.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino, costituite principalmente da materie prime, semilavorati e prodotti commercializzati sono iscritte al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato. I costi di acquisto comprendono i prezzi corrisposti ai fornitori aumentati dalle spese accessorie sostenute fino all'ingresso nei magazzini della Società, al netto di sconti ed abbuoni. I costi di produzione comprendono sia i costi specifici dei singoli beni o categorie di beni, sia quote, ragionevolmente attribuibili, dei costi sostenuti globalmente nelle attività svolte per allestirli (spese generali di produzione). Nella ripartizione delle spese generali di produzione, per l'imputazione del costo dei prodotti si tiene conto della normale capacità produttiva degli impianti. La configurazione di costo adottata è il FIFO.
A fronte del valore delle rimanenze così determinato sono effettuati accantonamenti per tenere conto delle giacenze considerate obsolete o a lenta rotazione.
Crediti e Debiti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto di perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita ("hold to collect and sell"). Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto economico complessivo.
Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. In particolare, il Gruppo determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione a questi elementi attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all'esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
I crediti ed i debiti in valute estere sono inoltre valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e gli utili o le perdite derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
Operazioni di smobilizzo crediti
Il Gruppo DiaSorin smobilizza crediti attraverso operazioni di factoring.
Quando vengono trasferiti tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà ed i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi, i crediti ceduti attraverso queste operazioni sono rimossi dall'attivo dello stato patrimoniale. Nel caso di rimozione, le variazioni cumulative di fair value precedentemente rilevate nel conto economico complessivo sono riclassificate nel conto economico.
Se invece non sono rispettati i requisiti per la rimozione dall'attivo dello stato patrimoniale, i crediti rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo ed una passività finanziaria di pari importo è contabilizzata nel bilancio consolidato come "Debiti finanziari".
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti
La voce comprende denaro e valori in cassa, depositi bancari a pronti, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente.
Attività e passività destinate alla vendita
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
Patrimonio netto
Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Capogruppo sono rilevati in base all'importo incassato. I dividendi distribuiti dalla Capogruppo vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione. Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.
Azioni proprie
Quando la Società Capogruppo o le sue controllate acquistano azioni della società, il corrispettivo pagato è portato in riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società, fintantoché le stesse non siano annullate oppure cedute. Nessun utile o perdita è rilevato nel conto economico all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie. Quando tali azioni sono successivamente riemesse, il corrispettivo ricevuto è contabilizzato nel patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società.
Benefici ai dipendenti
Piani pensionistici
Il Gruppo riconosce diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui svolge le proprie attività.
I premi pagati a fronte di piani a contributi definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell'esercizio.
I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività che rappresenta il beneficio dovuto ai dipendenti in base ai piani a prestazioni definite è iscritta in bilancio al valore attuariale della stessa.
L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni del Gruppo. La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da un perito esterno con il "metodo della proiezione unitaria" ("Projected Unit Credit Method"). Tale metodo considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l'azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l'anzianità complessivamente raggiunta all'epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali etc.), fino all'epoca di cessazione del rapporto di lavoro.
Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell'anno, iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale e negli oneri finanziari, è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio, e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni del Gruppo ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e dalle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano.
A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") per le società con sede giuridica in Italia, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ("INPS")). Alla luce di tali modifiche l'istituto del TFR è considerato un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Le imprese del Gruppo riconoscono benefici addizionali ai dirigenti del Gruppo attraverso piani di partecipazione al capitale (stock option). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 ("Pagamenti basati su azioni"), le stock option a favore dei dipendenti vengono valorizzate al fair value al momento dell'assegnazione delle stesse ("grant date") secondo modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell'opzione, la durata dell'opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l'attesa volatilità del prezzo delle azioni, i dividendi attesi e il tasso d'interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell'opzione) vigenti al momento dell'assegnazione.
Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo e/o al verificarsi di certe condizioni di performance ("vesting period"), il valore complessivo delle opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a conto economico con contropartita in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Altre riserve".
Alla fine di ogni esercizio, trattandosi di "equity instrument" così come definiti dall'IFRS 2, a meno che non siano stati modificati i termini dello strumento aumentandone il fair value per i beneficiari, il fair value di ogni opzione determinato alla data di concessione non viene adeguato; viene invece aggiornata la stima del numero di opzioni che si stima arriveranno a maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce di patrimonio netto sopra citata con contropartita a conto economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni esercitate sono registrate nell'ambito del capitale sociale per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione. La quota delle "altre riserve" attribuibile ai costi del piano precedentemente iscritti a conto economico e il prodotto tra il numero delle azioni emesse e il differenziale tra il prezzo di esercizio e il valore nominale è iscritta in una riserva di patrimonio netto.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo, l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.
I fondi sono riesaminati ad ogni data di riferimento del bilancio ed eventualmente rettificati per riflettere la miglior stima corrente; eventuali variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono menzionati nelle note esplicative senza procedere ad alcuno stanziamento.
Imposte
Le imposte dell'esercizio sono costituite dalle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono calcolate sul risultato imponibile stimato dell'esercizio e sono determinate in base alla normativa tributaria vigente nei diversi paesi in cui le società del Gruppo operano.
Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico, poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio, o qualora conosciute, quelle che saranno in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le imposte differite attive e passive rappresentano le imposte che ci si aspetta di recuperare o di pagare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle
differenze temporanee deducibili. Il beneficio fiscale derivante dal riporto a nuovo di perdite fiscali è rilevato quando e nella misura in cui sia ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite possano essere utilizzate. Vengono inoltre determinate le imposte differite o anticipate relative alle rettifiche di consolidamento.
Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale in vigore alla data di chiusura del bilancio o che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto. Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive, quando sono relative alla medesima società e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce "Attività per imposte differite", se passivo, alla voce "Passività per imposte differite".
Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) ridotto dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 16, il Gruppo in veste di locatario rileva separatamente tra le passività finanziarie anche le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati alla data di decorrenza del contratto. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo.
Strumenti finanziari derivati
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità previste per l'hedge accounting solo quando (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e dell'obiettivo e strategia di gestione del rischio da parte del Gruppo all'inizio della copertura e (ii) si presume che la copertura sia efficace.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, i seguenti trattamenti contabili vengono applicati:
Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la
perdita derivante dalle valutazioni successive del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta oggetto di copertura, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico;
Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario (variazione del fair value) è rilevata nel patrimonio netto. La parte efficace di qualsiasi utile o perdita è stornata dal patrimonio netto e contabilizzata a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. Eventuali utili o perdite associati ad una copertura divenuta inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulate (fino a quel momento iscritte a patrimonio netto) sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
L'efficacia della copertura è determinata all'inizio della relazione di copertura e attraverso valutazioni periodiche dell'efficacia prospettica per assicurare che esista una relazione economica tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura.
Nel caso in cui non fosse possibile applicare l'hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato vengono immediatamente iscritti a conto economico.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti quando il controllo sui beni venduti a clienti finali o distributori è stato trasferito e gli obblighi contrattuali del Gruppo verso gli stessi sono stati soddisfatti. I ricavi sono misurati come l'ammontare del corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio del trasferimento dei beni o della prestazione di servizi (al netto, quindi, di sconti, abbuoni e resi).
Ricavi delle vendite
I ricavi associati alle vendite verso clienti finali (effettuate dal Gruppo attraverso proprie filiali), realizzate secondo un modello di business che prevede la fornitura di reagenti, messa a disposizione di
uno strumento di diagnostica e relative attività di assistenza tecnica, identificate come un'unica performance obligation, sono riconosciuti nel momento in cui viene trasferito al cliente finale il controllo sui kits diagnostici ("at point in time").
I ricavi associati alle vendite verso distributori (i mercati cosiddetti "export", dove DiaSorin non è presente con un canale distributivo diretto), che prevedono la vendita separata di kits/reagenti e/o di strumenti identificati come performance obligation distinte in quanto poi combinati e configurati dal distributore per la vendita al cliente finale, sono riconosciuti nel momento in cui il controllo dello strumento e/o reagenti è trasferito al distributore.
Prestazioni di servizi
Si riferiscono a contratti distinti di fornitura di assistenza tecnica.
Tali ricavi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.
Royalties
La Capogruppo percepisce royalties da soggetti terzi a fronte di utilizzi di brevetti relativi a produzione di alcuni prodotti specifici. I ricavi derivanti da royalties generalmente parametrizzate al fatturato degli utilizzatori sono riconosciuti quando si perfezionano le transazioni di vendita sottostanti.
Interessi attivi
Gli interessi attivi sono registrati a conto economico sulla base del tasso effettivo di rendimento. Si riferiscono principalmente a conti correnti bancari.
Dividendi
I dividendi distribuiti dalla Capogruppo sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti.
I contributi relativi all'acquisto di attività materiali o alle capitalizzazioni dei costi di sviluppo sono iscritti a riduzione dei costi capitalizzati e rilasciati a conto economico, a riduzione degli ammortamenti, linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono.
I contributi in conto interessi ottenuti a seguito del verificarsi di determinati eventi sono registrati a conto economico al valore attuale del beneficio quando esiste un impegno formale da parte dell'ente pubblico erogante alla elargizione del beneficio. I relativi debiti sono iscritti al loro valore corrente di mercato alla data di ottenimento del contributo; gli interessi su tale debito sono riflessi a conto economico secondo la metodologia del costo ammortizzato.
Costo del venduto
Il "Costo del venduto" comprende il costo di produzione o di acquisto dei prodotti e delle merci che sono state vendute. Include tutti i costi di materiali, di lavorazione e le spese generali direttamente associati alla produzione.
Questi comprendono gli ammortamenti di fabbricati, impianti e macchinari e di attività immateriali impiegati nella produzione e le svalutazioni delle rimanenze di magazzino. Il costo del venduto include anche i costi di trasporto sostenuti per le consegne ai clienti.
Costi di ricerca e sviluppo
Questa voce include i costi di ricerca, i costi di sviluppo non capitalizzabili e gli ammortamenti sui costi di sviluppo capitalizzati.
Interessi passivi
Gli interessi passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile.
Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale dell'entità Capogruppo (il numeratore) per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio (il denominatore).
L'utile per azione diluito è calcolato rettificando il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale dell'entità Capogruppo (il numeratore), nonché la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio (il denominatore), per tener conto di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Una potenziale azione ordinaria è uno strumento finanziario o altro contratto che possa attribuire al suo possessore il diritto di ottenere azioni ordinarie.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti – Operazioni atipiche e/o inusuali
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico.
Secondo la Comunicazione CONSOB citata sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informativa in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Parti correlate
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Descrizione | Omologato alla data del presente |
Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|---|
| documento | ||
| Amendments to IFRS 3: Definition of a Business | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Interest rate Benchmark Reform – Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to the Conceptual Framework | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 16 Leases Covid 19-Related Rent Concessions |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 giugno 2020 |
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 9 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
| Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2: Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 3, IAS 16, IAS 37 and Annual Improvements 2018-2020 |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2022 |
| IFRS 17 Insurance Contracts (including Amendments issued in 2020) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 - Classification of Liabilities as Current or Non-current |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting policies |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 8 - Definition of Accounting Estimates |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea. Al momento è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato.
Nuovi principi contabili adottati dal Gruppo
Questa nota espone l'impatto dell'adozione delle modifiche ai principi contabili sul bilancio consolidato che sono applicati dal 1° gennaio 2020, nella misura in cui sono diversi da quelli applicati nei precedenti periodi.
Si precisa che tali modifiche non hanno determinato effetti materiali sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
Modifiche al IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 - Riforma sui tassi di interesse interbancari
In data 26 settembre 2019 lo IASB ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. Le modifiche in questione non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 – Definizione di materiale
In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. In particolare, viene specificato che un'informazione risulta rilevante (materiale) qualora, in conseguenza della sua omissione, ovvero in seguito alla sua errata o non comprensibile presentazione ("obscuring"), ci si potrebbe ragionevolmente aspettare di influenzare le decisioni che i principali utilizzatori del bilancio farebbero sulla base delle informazioni finanziarie ivi contenute. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. Tali modifiche non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo. Modifiche al Quadro Concettuale
In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". Il Quadro Concettuale non fa parte degli standard, e nessuno dei concetti contenuti al suo interno può prevalere su quanto statuito e previsto dai singoli principi. Lo scopo del Quadro Concettuale è di assistere lo IASB nello sviluppo degli standard, nell'aiutare i redattori del bilancio nell'implementazione di policy contabili ove non vi siano standard applicabili e nel supportare tutte le parti coinvolte nella comprensione e interpretazione degli standard.
Le modifiche al Quadro Concettuale non determineranno cambiamenti negli attuali principi contabili in vigore, tuttavia hanno previsto l'inserimento di nuovi previsioni e cambiamenti, quali:
- ripristinare il concetto di prudenza quale componente di neutralità;
- rivedere le definizioni di attività e passività;
- rimuovere la soglia della probabilità quale parametro per l'iscrizione contabile ("recognition");
- fornire ulteriore guidance in tema di eliminazione contabile ("derecognition").
Tali modifiche, che sono in vigore dal 1° gennaio 2020, non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business
In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della
corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Poiché tali modifiche si applicano prospetticamente a transazioni o altri eventi che si manifestano alla data di prima applicazione o successivamente, non si rilevano effetti sul bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020.
Modifiche all'IFRS 16 – Riduzioni dei canoni connesse al Covid-19
In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Nuovi principi emessi, ma non ancora adottati dal Gruppo
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni che alla data di redazione del bilancio consolidato erano già stati emanati, ma non erano ancora in vigore, è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell'introduzione di tali modifiche, per le quali non ci si attende un impatto significativo sul bilancio consolidato. Il Gruppo intende comunque adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Con particolare riferimento alle modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16, allo IAS 37 e allo IAS 1 si precisa quanto segue:
Modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16 e allo IAS 37
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 - First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 - Financial Instruments, allo IAS 41 - Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 - Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
ANALISI DEI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari come ad esempio rischi di mercato ed in modo ridotto al rischio di credito e al rischio di liquidità, come precedentemente descritto in relazione sulla gestione.
Si riportano di seguito le attività/passività presenti nelle varie voci di bilancio, suddivise per categoria secondo quanto previsto dall'IFRS 7:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Attività al costo ammortizzato |
Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo |
Valore di bilancio |
Attività al costo ammortizzato |
Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo |
| Crediti commerciali | (16) | 165.678 | 165.678 | - | 132.513 | 119.588 | 12.925 |
| Altre attività finanziarie correnti | (18) | - | - | - | 44.539 | 44.539 | - |
| Strumenti finanziari derivati | (18) | 126 | - | 126 | 49 | 49 | |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | (18) | 339.881 | 339.881 | - | 157.552 | 157.552 | - |
| Totale strumenti finanziari attivi correnti | 505.685 | 505.559 | 126 | 334.653 | 321.679 | 12.974 | |
| Totale attività | 505.685 | 505.559 | 126 | 334.653 | 321.679 | 12.974 |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Passività al costo ammortizzato |
Passività al fair value |
Valore di bilancio |
Passività al costo ammortizzato |
Passività al fair value |
| Debiti per diritti d'opzione Put/Call | (22) | 23.079 | - | 23.079 | - | - | - |
| Altre pasività non correnti | (22) | 25.076 | 25.076 | - | - | - | - |
| Passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) | (20) | 30.451 | 30.451 | - | 24.466 | 24.466 | - |
| Totale strumenti finanziari passivi non correnti | 78.606 | 55.527 | 23.079 | 24.466 | 24.466 | - | |
| Debiti commerciali | (23) | 65.485 | 65.485 | - | 55.733 | 55.733 | - |
| Debiti bancari correnti | (20) | - | - | - | 8 | 8 | - |
| Passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) | (20) | 4.209 | 4.209 | - | 4.804 | 4.804 | - |
| Totale strumenti finanziari passivi correnti | 69.694 | 69.694 | - | 60.545 | 60.545 | - | |
| Totale passività | 148.300 | 125.221 | 23.079 | 85.011 | 85.011 | - |
In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair value dello schema di situazione patrimoniale-finanziaria, secondo la gerarchia del fair value, ha riguardato gli strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020. Tali strumenti sono classificati a livello 2 ed iscritti nelle altre attività finanziarie correnti (per un ammontare pari a Euro 126 migliaia). La variazione del fair value di tali strumenti è rilevata nel conto economico.
In merito alla durata delle passività finanziarie per contratti di locazione, si veda il dettaglio fornito in Nota 20. Si fa inoltre presente che gli interessi finanziari su leasing sono pari ad Euro 1.263 migliaia al 31 dicembre 2020, a fronte di un valore pari ad Euro 1.381 migliaia al 31 dicembre 2019.
Con riferimento alle implicazioni derivanti dal COVID-19 non vi sono stati effetti significativi che abbiano modificato il profilo di rischio di credito e di liquidità.
Rischi derivanti da variazione dei cambi e dei tassi
Il Gruppo è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute e dei tassi di interesse, in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi.
Il Gruppo non ha posto in essere specifiche coperture delle fluttuazioni dei tassi d'interesse: data la composizione dell'indebitamento finanziario, costituita interamente da passività finanziarie relative all'applicazione dell'IFRS 16 l'esposizione al rischio di tasso d'interesse è non significativa dal momento che non sono intervenute variazioni significative nei tassi di interesse applicati (Incremental Borrowing Rate).
Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea. Poiché la valuta di riferimento per il Gruppo è l'Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo. A parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici derivanti dalla conversione nella valuta di consolidamento. Ipotizzando una variazione del 5% nei tassi di cambio di tutte le valute in cui opera il Gruppo, l'impatto a livello di risultato operativo sarebbe di circa Euro 9 milioni.
Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall'Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione". In caso di oscillazione dei tassi di cambio del 5% la riserva di conversione delle poste patrimoniali subisce un impatto di circa Euro 19 milioni.
Al fine di mitigare il rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio, la Capogruppo ha posto in essere operazioni di vendita a termine di valuta che hanno comportato l'iscrizione di un fair value netto positivo pari a Euro 126 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 49 migliaia negativo al 31 dicembre 2019).
Rischio di credito
I crediti del Gruppo presentano un basso profilo di rischio, sia per l'appartenenza ad un settore i cui clienti finali sono in misura preponderante di natura pubblica, sia per l'elevata solidità finanziaria dei principali clienti di natura privata. In considerazione delle performance economiche e finanziarie del
Gruppo, non si rilevano ripercussioni materiali sulle posizioni creditorie commerciali derivanti dal particolare contesto economico causato dalla pandemia COVID-19 così come non si evidenzia la necessità di cambiare la valutazione di recuperabilità dei crediti iscritti in bilancio e la matrice di valutazione delle perdite secondo il modello "Expected Credit Loss" definito dal principio IFRS 9.
I crediti del Gruppo presentano un basso profilo di rischio, dal momento che una quota importante è vantata verso istituti pubblici o grandi gruppi di laboratori internazionali.
I crediti commerciali scaduti al 31 dicembre 2020 ammontano al 4,5% del fatturato, e si riferiscono in particolare alla Capogruppo e alle controllate statunitense, brasiliana e spagnola. A fronte di tale scaduto è stanziato un fondo svalutazione crediti pari a Euro 8.737 migliaia. Inoltre il Gruppo, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre ad operazioni di cessione dei crediti pro soluto.
La tabella seguente riporta il dettaglio dei crediti verso clienti e del relativo fondo svalutazione per la fascia di scadenza:
| (in migliaia di Euro) Fascia |
A scadere | 0 - 90 | 91 - 180 | 181 - 360 | Oltre 360 | Totale scaduto | Totale crediti verso clienti terzi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 132.109 | 29.753 | 2.552 | 2.822 | 7.179 | 42.306 | 174.415 |
| Expected loss rate | 0% | 3% | 5% | 43% | 90% | 21% | n.a |
| Fondo svalutazione crediti | (10) | (937) | (118) | (1.222) | (6.450) | (8.727) | (8.737) |
| Valore netto | 132.099 | 28.816 | 2.434 | 1.600 | 729 | 33.579 | 165.678 |
Rischio di liquidità
Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi liquidi o di attività prontamente realizzabili così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente nell'ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri bisogni derivanti dalla attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza.
Al 31 dicembre 2019 e 2020 non si evidenziano debiti verso istituti bancari e finanziari.
Le disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammontano a Euro 339.881 migliaia.
POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME
La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l'effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre si richiede che la Direzione del Gruppo eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili del Gruppo.
Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime ed assunzioni riguardanti il futuro.
Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data di bilancio. Tuttavia, data la loro natura, esse potrebbero comportare una variazione anche significativa delle poste patrimoniali degli esercizi futuri.
Le stime sono continuamente riviste dalla Direzione del Gruppo, si basano sull'esperienza storica e su ogni altro fattore conosciuto, così come sugli eventi futuri che sono ritenuti ragionevoli, con particolare attenzione in virtù del contesto macro-economico caratterizzato da grande incertezza.
Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono di seguito riportate:
Fondo svalutazione dei crediti
Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita indiretta (distributori indipendenti). La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo (expected credit loss "ECL" model), calcolate come differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi oltre che dall'attento monitoraggio della qualità del credito, tenuto conto delle condizioni attuali e delle stime in merito alle condizioni economiche future.
Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato della diagnostica in vitro.
Vita utile dei costi di sviluppo
I costi di sviluppo che soddisfano i requisiti per la capitalizzabilità sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali. La Direzione Aziendale ha stimato la vita utile media dei progetti in 10 anni, rappresentativi del ciclo medio di vita dei prodotti LIAISON e dell'orizzonte temporale per cui si prevede che le attività associate a tali prodotti generino flussi finanziari netti in entrata per il Gruppo. Anche per i costi di sviluppo capitalizzati relativi allo strumento LIAISON XL e LIAISON XS la vita utile è stata stimata in 10 anni.
Impairment di attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. La recuperabilità del valore delle attività materiali ed immateriali (incluso l'avviamento ed il know how) è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel paragrafo "Perdite di valore delle attività".
Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro
Le società del Gruppo partecipano a piani pensione e altri piani di assistenza sanitaria in diversi Stati. Il Gruppo ha i suoi principali piani pensione in Svezia, in Germania e in Italia. Il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il
calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l'andamento dei costi per assistenza medica. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
Piani di stock option
La valutazione del piano di stock option al fair value ha richiesto la definizione di opportune ipotesi tra cui quelle maggiormente significative sono:
- il valore del sottostante alla data di valutazione;
- la volatilità attesa del prezzo/valore del sottostante;
- dividend yield del sottostante.
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto ad alcune cause legali e fiscali, sottoposte alla giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Strumenti derivati
I contratti di opzione aventi ad oggetto le quote di minoranza della società controllate sottoscritti con i soci di minoranza sono iscritti, alla data di sottoscrizione, come passività con contropartita altre riserve di patrimonio netto stimando il valore attuale del "redemption amount". Il valore delle passività viene periodicamente adeguato.
INFORMATIVA DI SETTORE AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019
In applicazione dell'IFRS 8 la Società ha identificato nelle aree geografiche in cui opera i settori operativi.
La struttura organizzativa e direzionale interna e il sistema di rendicontazione interna del Gruppo identificano i seguenti settori: Italia e UK branch, Europa (Germania, Francia, Belgio e Olanda, Spagna e Portogallo, Irlanda, Austria, Gran Bretagna, Scandinavia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera e Polonia), Nord America (Stati Uniti e Canada) e Resto del Mondo (Brasile, Messico, Israele, Cina, Australia, India e Sud Africa).
Il Gruppo è caratterizzato inoltre da un'organizzazione della struttura commerciale per aree geografiche, creata per far fronte all'espansione internazionale e ad iniziative strategiche. La logica di tale organizzazione segue la destinazione delle vendite e suddivide le aree nelle seguenti quattro regioni: Europa ed Africa, Nord America, America Latina ed Asia Pacifico e Cina.
Come conseguenza di quanto sopra la comunicazione dei dati finanziari del Gruppo DiaSorin ai mercati finanziari ed al pubblico degli investitori viene integrata con i dati di fatturato allineati a tale organizzazione regionale.
I prospetti seguenti riportano l'informativa economico-finanziaria direttamente attribuibile alle aree geografiche per le quali, in conformità con quanto previsto da IFRS 8 par. 5, si identificano:
- o attività generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
- o i risultati operativi rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
- o informazioni di bilancio separate disponibili relativamente ad attività, passività, ricavi e costi.
Non vi sono nel prospetto costi comuni non allocati in quanto ogni Paese, e quindi ogni segmento, dispone di una struttura completa (commerciale, di assistenza tecnica ed amministrativa) indipendente ed in grado di esercitare le proprie funzioni. Inoltre il segmento Italia fattura trimestralmente agli altri segmenti i costi sostenuti centralmente dalla struttura corporate per le attività a beneficio delle società del Gruppo.
Le elisioni, infine, fanno principalmente riferimento a margini tra segmenti diversi eliminati a livello di consolidato. In modo particolare l'elisione del margine che il segmento Italia realizza dalla vendita degli strumenti agli altri settori è rappresentata sia a livello di risultato sia sugli investimenti; il margine dei prodotti venduti dai siti produttivi alle filiali commerciali ma non ancora venduti a terzi è eliso solo a livello di risultato.
Nelle attività di settore sono comprese tutte le voci di carattere operativo (immobilizzazioni, crediti e magazzini) mentre sono escluse le poste fiscali (crediti per imposte differite) e finanziarie, che sono mostrate a livello di Gruppo.
La stessa logica è stata utilizzata per le passività di settore che comprendono le voci operative (principalmente debiti commerciali e verso i dipendenti) ed escludono i debiti finanziari e fiscali, nonché il patrimonio netto che sono mostrati a livello di Gruppo.
| ITALIA | EUROPA | NORD AMERICA | RESTO DEL MONDO |
ELISIONI | CONSOLIDATO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| CONTO ECONOMICO | ||||||||||||
| Ricavi vs terzi | 182.043 | 160.573 | 232.768 | 198.799 | 368.287 | 219.758 | 98.207 | 127.189 | - | - | 881.305 | 706.319 |
| Ricavi vs altri settori | 288.976 | 234.505 | 13.182 | 16.714 | 109.015 | 62.355 | 937 | 765 | (412.110) | (314.339) | - | - |
| Totale ricavi(1) | 471.019 | 395.078 | 245.950 | 215.513 | 477.302 | 282.113 | 99.144 | 127.954 | (412.110) | (314.339) | 881.305 | 706.319 |
| Risultati di settore |
129.966 | 83.778 | 29.903 | 24.451 | 177.403 | 101.475 | 2.880 | 9.098 | (15.926) | (941) | 324.226 | 217.861 |
| Costi comuni non allocati | - | - | ||||||||||
| Margine Operativo | 324.226 | 217.861 | ||||||||||
| Altri (oneri) proventi netti | - | - | ||||||||||
| Proventi (oneri) finanziari | (2.853) | (1.574) | ||||||||||
| Risultato ante imposte | 321.373 | 216.287 | ||||||||||
| Imposte del periodo | (73.077) | (40.552) | ||||||||||
| Utile d'esercizio | 248.296 | 175.735 | ||||||||||
| ALTRE INFORMAZIONI | ||||||||||||
| Investimenti imm. immat. | 9.915 | 10.861 | 102 | 256 | 21.681 | 6.444 | 652 | 801 | - | - | 32.350 | 18.362 |
| Investimenti imm. materiali | 16.418 | 18.822 | 14.137 | 11.849 | 14.731 | 8.729 | 12.349 | 3.441 | (2.973) | (1.621) | 54.662 | 41.220 |
| Totale investimenti | 26.333 | 29.683 | 14.239 | 12.105 | 36.412 | 15.173 | 13.001 | 4.242 | (2.973) | (1.621) | 87.012 | 59.582 |
| Ammortamenti imm. immat. | (9.615) | (8.537) | (5.916) | (6.140) | (13.124) | (12.501) | (792) | (836) | 1.970 | 4.174 | (25.255) | (23.840) |
| Ammortamenti imm. materiali | (13.177) | (12.757) | (9.280) | (8.833) | (9.219) | (10.208) | (4.063) | (5.848) | 2.181 | 2.514 | (33.558) | (35.132) |
| Totale ammortamenti | (22.792) | (21.294) | (15.196) | (14.973) | (22.343) | (22.709) | (4.855) | (6.684) | 4.151 | 6.688 | (58.813) | (58.972) |
| ITALIA | EUROPA | NORD AMERICA | RESTO DEL MONDO |
ELISIONI | CONSOLIDATO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/201 9 |
31/12/202 0 |
31/12/201 9 |
31/12/202 0 |
31/12/201 9 |
31/12/202 0 |
31/12/201 9 |
31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA |
||||||||||||
| Attività di settore | 428.985 | 401.346 | 174.222 | 170.804 | 425.907 | 358.537 | 60.734 | 64.007 | (216.515) | (164.955) | 873.333 | 829.738 |
| Attività non allocate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 373.113 | 233.814 |
| Totale attività | 428.985 | 401.346 | 174.222 | 170.804 | 425.907 | 358.537 | 60.734 | 64.007 | (216.515) | (164.955) | 1.246.446 | 1.063.552 |
| Passività di settore Passività non allocate |
115.278 - |
112.092 - |
95.191 - |
73.058 - |
91.673 - |
40.808 - |
32.589 - |
39.837 - |
(119.160) - |
(98.078) - |
215.570 74.557 |
167.716 47.213 |
| Patrimonio netto | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 956.319 | 848.623 |
| Totale passività | 115.278 | 112.092 | 95.191 | 73.058 | 91.673 | 40.808 | 32.589 | 39.837 | (119.160) | (98.078) | 1.246.446 | 1.063.552 |
(1) I ricavi sono riconosciuti at point in time ovvero quando il controllo sui relativi prodotti distribuiti è trasferito definitivamente al cliente
CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI
Conto economico consolidato
Nel conto economico l'analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi; tale schema di conto economico, altrimenti detto conto economico "a costo del venduto", è ritenuto più rappresentativo rispetto alla presentazione per natura di spesa.
Relativamente alla classificazione dei costi per natura si segnala che gli ammortamenti a carico dell'esercizio 2020 ammontano a Euro 58.813 migliaia (Euro 58.972 migliaia nel 2019) e sono così composti:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 33.558 | 35.132 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 25.255 | 23.840 |
| Totale | 58.813 | 58.972 |
Gli ammortamenti di immobilizzazioni materiali includono principalmente Euro 17.836 migliaia relativi a strumenti di proprietà installati presso clienti terzi (Euro 16.450 migliaia nel 2019), che nel conto economico per destinazione sono inclusi nel costo del venduto. Gli ammortamenti di impianti e macchinari e di attrezzature industriali e commerciali sono pari a Euro 8.587 migliaia (Euro 9.478 migliaia nel 2019) e sono inclusi nelle spese di produzione.
I costi per ammortamenti di immobilizzazioni immateriali confluiscono principalmente nei costi di ricerca e sviluppo (Euro 7.683 migliaia), nelle spese di vendita e marketing (Euro 11.828 migliaia) e nelle spese generali ed amministrative (Euro 1.569 migliaia).
I costi per il personale ammontano a Euro 195.103 migliaia (Euro 177.199 migliaia nel 2019). La voce è così composta:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 148.957 | 133.010 |
| Oneri sociali | 25.748 | 24.421 |
| Trattamento fine rapporto e altri benefici | 5.270 | 4.365 |
| Costo piano di stock option | 4.817 | 3.852 |
| Altri costi del personale | 10.310 | 11.551 |
| Totale | 195.103 | 177.199 |
La tabella che segue espone il numero medio dei dipendenti del Gruppo:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Operai | 330 | 289 |
| Impiegati | 1.562 | 1.563 |
| Dirigenti | 111 | 104 |
| Totale | 2.003 | 1.955 |
1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nel 2020 ammontano a Euro 881.305 migliaia (Euro 706.319 migliaia nel 2019), in crescita del 24,8% rispetto all'anno precedente (+27,0% a tassi di cambio costanti) e si riferiscono prevalentemente alla vendita di kit diagnostici.
Si riporta di seguito la ripartizione del fatturato per localizzazione cliente nei relativi mercati di sbocco:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Var % Cambi Correnti |
Var % Cambi Costanti |
|---|---|---|---|---|
| Europa e Africa | 391.430 | 325.289 | 20,3% | 20,5% |
| Stati Uniti e Canada | 357.117 | 205.792 | 73,5% | 77,0% |
| Asia e Oceania | 100.598 | 134.267 | -25,1% | -23,7% |
| America Latina | 32.160 | 40.970 | -21,5% | -7,5% |
| Totale | 881.305 | 706.319 | 24,8% | 27,0% |
2. Costo del venduto
Il costo del venduto nel 2020 ammonta a Euro 278.400 migliaia, contro un valore di Euro 217.628 migliaia nel 2019 e include royalties passive per Euro 16.372 migliaia (Euro 13.966 migliaia nel 2019), costi di distribuzione a clienti finali per Euro 11.957 migliaia (Euro 10.480 migliaia nel 2019) e ammortamenti di strumenti medicali di proprietà del Gruppo installati presso i clienti per un importo pari a Euro 17.836 migliaia (Euro 16.450 migliaia nel 2019).
3. Spese di vendita e marketing
Le spese di vendita e marketing nel 2020 sono pari a Euro 144.064 migliaia, contro Euro 142.753 migliaia dell'esercizio precedente. La voce comprende principalmente costi di marketing finalizzati alla promozione e commercializzazione dei prodotti DiaSorin, i costi relativi alla forza vendita diretta e indiretta, nonché i costi per attività di assistenza tecnica sugli strumenti di proprietà del Gruppo.
4. Costi di ricerca e sviluppo
Nel 2020 i costi di ricerca e sviluppo sono pari a Euro 50.800 migliaia (Euro 47.948 migliaia nel 2019), comprendono tutte le spese di ricerca non capitalizzate pari a Euro 26.754 migliaia (Euro 25.899 migliaia nel 2019), costi relativi alla registrazione dei prodotti commercializzati nonché all'osservanza dei requisiti di qualità pari a Euro 16.362 migliaia (Euro 15.853 migliaia nel 2019) e l'ammortamento dei costi di sviluppo precedentemente capitalizzati, per Euro 7.683 migliaia (Euro 6.196 migliaia nel 2019). Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 20.257 migliaia, contro un valore di Euro 13.797 migliaia nell'esercizio precedente; i maggiori costi capitalizzati includono anche le attività sostenute al fine di sviluppare i test necessari per la diagnosi del COVID-19.
5. Spese generali e amministrative
Le spese generali e amministrative sono costituite dalle spese sostenute a fronte dell'attività di direzione generale, amministrazione finanza e controllo di Gruppo, information technology, gestione societaria e
assicurativa e ammontano a Euro 72.083 migliaia nel 2020 (Euro 69.591 migliaia nel 2019). Sono inclusi in tale voce i compensi degli amministratori e dirigenti strategici pari a Euro 7.984 migliaia (Euro 7.171 migliaia nel 2019).
6. Altri (oneri) e proventi operativi
Il saldo degli altri oneri e proventi operativi è dettagliato nella tabella seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Oneri di natura fiscale | (801) | (941) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti e fondi rischi e oneri | (2.079) | (1.135) |
| Sopravvenienze e altri (oneri) e proventi operativi | (2.966) | (3.847) |
| Svalutazione attività materiali e immateriali | (2.222) | - |
| Oneri non ricorrenti | (3.663) | (4.615) |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (11.732) | (10.538) |
Nella voce accantonamenti a fondo svalutazione crediti e fondi rischi e oneri sono inclusi maggiori accantonamenti a fondo svalutazione crediti per Euro 710 migliaia, come conseguenza di qualche rallentamento nei pagamenti da parte dei distributori terzi.
La voce sopravvenienze e altri (oneri) e proventi operativi accoglie oneri e proventi derivanti dalla gestione ordinaria ma non attribuibili a specifiche aree funzionali (plusvalenze e minusvalenze da alienazione cespiti, contributi pubblici, rimborsi assicurativi, rilascio di fondi eccedenti e accantonamento a fondi rischi, imposte e tasse indirette). Tale voce accoglie anche i costi sostenuti dal gruppo per l'acquisto di dispositivi medici e diagnostici per la protezione dei dipendenti dal contagio dal Covid-19.
La voce svalutazioni attività materiali e immateriali comprende la svalutazione dell'attività customer relationship a seguito delle risultanze del test di impairment effettuato sulla CGU DiaSorin India. Per maggiori informazioni si veda la nota "11. Avviamento e altre attività immateriali".
Gli oneri non ricorrenti pari ad Euro 3.663 migliaia si riferiscono principalmente ad una perdita subita dalla filiale Sud Africana durante il processo di chiusura del sito.
7. Proventi e (oneri) finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono dettagliati nella tabella che segue:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Commissioni su operazioni di factoring | (486) | (447) |
| Interessi passivi e altri oneri finanziari | (2.943) | (3.517) |
| di cui: interessi finanziari su leasing | (1.263) | (1.381) |
| Interessi su fondi pensione | (437) | (595) |
| Quota di proventi/(oneri) da attualizzazione di debiti finanziari | - | (115) |
| Interessi attivi e altri proventi finanziari | 2.005 | 2.833 |
| Differenze cambio e strumenti finanziari | (992) | 267 |
| Totale proventi e (oneri) finanziari | (2.853) | (1.574) |
L'esercizio 2020 registra oneri finanziari netti pari a Euro 2.853 migliaia, rispetto a Euro 1.574 migliaia dell'anno precedente.
Gli interessi passivi e altri oneri finanziari ammontano a Euro 2.943 migliaia (Euro 3.517 migliaia nel 2019).
Le differenze cambio del periodo relative alle poste finanziarie sono negative per Euro 993 migliaia (positive per Euro 267 migliaia nel 2019) e riconducibili all'impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio sulle poste finanziarie espresse in valuta diversa da quella di conto nel corso dell'esercizio.
Si segnalano commissioni su operazioni di factoring, pari a Euro 486 migliaia (Euro 447 migliaia nel 2019).
Il Gruppo ha inoltre riconosciuto proventi finanziari derivanti da attività valutate al costo ammortizzato per Euro 2.005 migliaia (Euro 2.833 migliaia nel 2019), principalmente maturati sulle giacenze bancarie e i depositi a breve termine accesi dalla controllata statunitense DiaSorin Inc.
8. Imposte sul reddito
Le imposte iscritte nel conto economico sono pari a Euro 73.077 migliaia (Euro 40.552 migliaia nel 2019) e sono dettagliate nella tabella seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito: | ||
| - IRAP | 3.713 | 2.123 |
| - Altre imposte sul reddito | 68.080 | 39.237 |
| Altre Imposte (ritenute non scomputabili/imposte degli anni precedenti) | (438) | 7.497 |
| Imposte differite | 1.722 | (8.305) |
| di cui IRAP | 119 | (21) |
| Totale Imposte sul reddito d'esercizio | 73.077 | 40.552 |
La sensibile variazione della voce "Altre imposte" sconta il significativo incremento del risultato ante imposte di gruppo.
La riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva, con esclusione dell'IRAP e delle ritenute sui dividendi, viene esposta nella seguente tabella:
| (in migliaia di euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 321.373 | 216.287 |
| Aliquota ordinaria applicate riferibile alla Capogruppo | 24,0% | 24,0% |
| Imposte sul reddito teoriche | 77.130 | 51.909 |
| Effetto fiscale differenze permanenti | (7.609) | (11.947) |
| Effetto delle imposte differite/anticipate | - | (10.095) |
| Effetto derivante dalle aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane |
162 | 1.086 |
| Altre differenze | - | - |
| Imposte sul reddito a bilancio | 69.683 | 30.953 |
| Aliquota effettiva | 21,7% | 14,3% |
L'aliquota effettiva del 2020 è pari al 21,7% e presenta un significativo incremento rispetto all'esercizio 2019 (14,3%) poiché quest'ultimo risentiva dell'effetto delle imposte anticipate iscritte sul valore delle attività trasferite in Italia a seguito della dismissione del sito industriale irlandese.
9. Utile per azione
L'utile per azione "base" ammonta a Euro 4,53 nel 2020 (Euro 3,21 nel 2019) e l'utile per azione "diluito" ammonta a Euro 4,50 (Euro 3,20 nel 2019). L'utile per azione "base" è calcolato dividendo l'utile netto attribuibile ai soci per la media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio, pari a 54.757.637 nel 2020 e 54.711.844 nell'esercizio precedente.
L'effetto diluitivo dei piani di stock option concessi dalla DiaSorin S.p.A. è determinato escludendo le tranches assegnate a un prezzo superiore al prezzo medio delle azioni ordinarie DiaSorin nel corso del 2020.
Situazione Patrimoniale - Finanziaria consolidata
10. Immobili, impianti e macchinari
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nel costo originario delle attività materiali sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti netti |
Riclassifiche ed altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 2.366 | - | (24) | - | - | 2.342 |
| Fabbricati | 25.565 | 804 | (579) | - | 1.846 | 27.636 |
| Impianti e macchinari | 40.227 | 3.114 | (712) | (1.221) | (463) | 40.945 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 185.287 | 27.158 | (9.293) | (17.955) | 2.558 | 187.755 |
| Altri beni | 28.985 | 1.547 | (1.645) | (709) | 1.719 | 29.897 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 14.301 | 9.858 | (525) | (6) | (7.973) | 15.656 |
| Diritti d'uso IFRS 16 | 34.043 | 12.182 | (1.848) | (661) | (62) | 43.654 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 330.774 | 54.662 | (14.626) | (20.552) | (2.375) | 347.884 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Investimenti | Impatto prima adozione IFRS 16 |
Differenze cambio |
Disinvestimenti netti |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 2.361 | - | - | 5 | - | - | 2.366 |
| Fabbricati | 23.633 | 484 | - | 144 | (50) | 1.354 | 25.565 |
| Impianti e macchinari | 38.096 | 2.477 | - | 241 | (1.493) | 906 | 40.227 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 178.082 | 21.535 | - | 2.089 | (17.259) | 840 | 185.287 |
| Altri beni | 29.130 | 2.954 | - | 603 | (4.005) | 303 | 28.985 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 10.353 | 9.979 | - | 119 | (1.204) | -4.946 | 14.301 |
| Diritti d'uso IFRS16 | - | 3.791 | 30.550 | 743 | (497) | -544 | 34.043 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 281.655 | 41.220 | 30.550 | 3.944 | (24.508) | (2.087) | 330.774 |
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti netti |
Riclassifiche ed altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 17.020 | 774 | (458) | - | - | 17.336 |
| Impianti e macchinari | 26.688 | 3.259 | (370) | (1.142) | (2.010) | 26.425 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 136.747 | 20.983 | (6.962) | (15.373) | (97) | 135.298 |
| Altri beni | 16.521 | 2.764 | (973) | (644) | 364 | 18.032 |
| Diritti d'uso IFRS 16 | 5.413 | 5.778 | (310) | (525) | (62) | 10.294 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 202.389 | 33.558 | (9.072) | (17.684) | (1.804) | 207.387 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti netti |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 16.774 | 633 | 104 | -42 | (449) | 17.020 |
| Impianti e macchinari | 23.825 | 3.728 | 153 | -1.467 | 449 | 26.688 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 128.990 | 22.200 | 1.374 | -14.601 | (1.216) | 136.747 |
| Altri beni | 17.085 | 3.139 | 223 | -3.926 | - | 16.521 |
| Diritti d'uso IFRS16 | - | 5.432 | 20 | -39 | - | 5.413 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 186.674 | 35.132 | 1.874 | (20.075) | (1.216) | 202.389 |
Il valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e 2019 è pertanto così analizzabile:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti netti |
Riclassifiche ed altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 2.366 | - | - | (24) | - | - | 2.342 |
| Fabbricati | 8.545 | 804 | (774) | (121) | - | 1.846 | 10.299 |
| Impianti e macchinari | 13.539 | 3.114 | (3.259) | (342) | (79) | 1.547 | 14.519 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 48.540 | 27.158 | (20.983) | (2.331) | (2.582) | 2.655 | 52.457 |
| Altri beni | 12.464 | 1.547 | (2.764) | (672) | (65) | 1.354 | 11.865 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 14.301 | 9.858 | - | (525) | (6) | (7.973) | 15.656 |
| IFRS16 right of use | 28.630 | 12.182 | (5.778) | (1.538) | (137) | (0) | 33.360 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 128.385 | 54.662 | (33.558) | (5.554) | (2.868) | (571) | 140.497 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembr e 2018 |
Investimen ti |
Impatto prima adozion e IFRS 16 |
Ammortamen ti |
Differenz e cambio |
Disinvestimen ti netti |
Riclassifich e e altri movimenti |
Al 31 Dicembr e 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 2.361 | - | - | - | 5 | - | - | 2.366 |
| Fabbricati | 6.859 | 484 | - | (633) | 40 | (8) | 1.803 | 8.545 |
| Impianti e macchinari | 14.271 | 2.477 | - | (3.728) | 88 | (26) | 457 | 13.539 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 49.092 | 21.535 | - | (22.200) | 715 | (2.658) | 2.056 | 48.540 |
| Altri beni | 12.045 | 2.954 | - | (3.139) | 380 | (79) | 303 | 12.464 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 10.353 | 9.979 | - | - | 119 | (1.204) | (4.946) | 14.301 |
| Diritti d'uso IFRS16 | - | 3.791 | 30.550 | (5.432) | 723 | (458) | (544) | 28.630 |
| Totale immobili, impianti e macchinari |
94.981 | 41.220 | 30.550 | (35.132) | 2.070 | (4.433) | (871) | 128.385 |
Tra gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali sono inclusi gli strumenti in comodato d'uso presso i clienti, pari a Euro 24.351 migliaia nel 2020 (Euro 17.728 migliaia nel 2019). I relativi ammortamenti a carico dell'esercizio ammontano a Euro 17.836 migliaia (Euro 16.450 migliaia nel 2019).
Le immobilizzazioni in corso e acconti sono pari a Euro 14.301 migliaia nel 2020 (Euro 15.656 migliaia nel 2019) e includono principalmente acconti su impianti e macchinari, nonché attrezzature e migliorie su beni di terzi.
Le riclassifiche e altri movimenti sono pari a Euro 571 migliaia (Euro 871 migliaia nel 2019) e si riferiscono principalmente a riclassifiche da attività materiali ad attività immateriali.
Tra le immobilizzazioni materiali sono comprese anche le "Attività per diritti d'uso" per complessivi Euro 33.360 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 28.630 al 31 dicembre 2019), iscritti con la metodologia prevista dal principio IFRS 16. Tale voce accoglie in particolare attività per diritti d'uso correlate a edifici e fabbricati industriali in locazione per complessivi Euro 28.932 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 24.205 al 31 dicembre 2019), nonché attività per diritto d'uso relativi ad altri beni - in particolare veicoli aziendali a noleggio - per complessivi Euro 4.428 al 31 dicembre 2020 (Euro 4.425 al 31 dicembre 2019).
11. Avviamento e altre attività immateriali
L'avviamento ammonta a Euro 154.774 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 164.681 migliaia al 31 dicembre 2019), con un decremento pari a Euro 9.907 migliaia dovuto alle differenze cambio di periodo.
Maggiori dettagli sulle variazioni intervenute sull'avviamento sono riportati nelle tabelle a seguire. Come indicato nella sezione relativa ai principi contabili, l'avviamento viene sottoposto a verifiche di impairment ed eventualmente svalutato per perdite di valore. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente attraverso apposite valutazioni (test di impairment) su ciascuna unità generatrice di cassa (Cash Generating Units o "CGU"). Inoltre, attraverso il test di impairment delle CGU, il Gruppo verifica anche la recuperabilità delle altre attività immateriali a vita utile definita anche in assenza di specifici indicatori d'impairment. Le CGU identificate dal Gruppo sono rappresentate dalle singole società del Gruppo o, dove più rilevante, da aggregazioni omogenee delle stesse. L'avviamento è stato allocato a quelle CGU che, al momento dell'acquisizione, sono risultate beneficiarie delle sinergie derivanti dall'aggregazione
aziendale che ha generato l'avviamento stesso. Le CGU in cui l'avviamento è iscritto e/o allocato, e su cui è basato l'impairment test, sono di seguito elencate:
- per Euro 98.815 migliaia alla CGU DiaSorin USA (Nord America);
- per Euro 46.447 migliaia alla CGU DiaSorin Italia;
- per Euro 6.840 migliaia alla CGU DiaSorin Germania;
- per Euro 1.907 migliaia alla CGU DiaSorin Brasile;
- per Euro 765 migliaia alla CGU DiaSorin Benelux
La tabella che segue evidenzia le variazioni relative all'avviamento per singola cash generating unit avvenute nel corso dell'anno 2020:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2019 |
Differenze cambio |
Riclassifiche | Aggregazioni Aziendali |
Al 31 Dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| DiaSorin Belgio | 765 | - | - | - | 765 |
| DiaSorin Brasile | 2.693 | (786) | - | - | 1.907 |
| DiaSorin Germania | 6.840 | - | - | - | 6.840 |
| DiaSorin Italia | 46.447 | - | - | - | 46.447 |
| DiaSorin USA (Nord America) |
107.936 | (9.121) | - | - | 98.815 |
| Totale avviamento | 164.681 | (9.907) | - | - | 154.774 |
Con specifico riferimento al know how acquisito tramite l'operazione Murex nel 2010, si rileva che tale "intangible" a vita utile indefinita, pari ad Euro 5.044 migliaia, è stato verificato ai fini dell'impairment all'interno della CGU DiaSorin Italia.
Il test di impairment è stato perfezionato considerando le più recenti previsioni dei risultati economici e dei flussi di cassa attesi per gli esercizi futuri (2021-2023). Tali proiezioni sono state elaborate sulla base dei dati del budget 2021 e di proiezioni a lungo termine predisposte dalla Direzione del Gruppo e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile delle singole CGU con il relativo valore recuperabile (recoverable amount), determinato come valore d'uso. Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla CGU, sia per il periodo di flussi espliciti, sia al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita (in applicazione del cosiddetto metodo della perpetuity).
A seguito delle valutazioni effettuate, la direzione aziendale ha identificato indicatori di riduzione di valore relativamente ad alcune attività immateriali commerciali allocate alla CGU DiaSorin India, come conseguenza del protrarsi della pandemia COVID-19 che hanno determinato effetti sulla capacità di generare flussi di cassa. Conseguentemente si è proceduto a svalutarne il valore in bilancio per un importo pari ad Euro 2.222 migliaia.
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo di budget e proiezioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito (WACC – Weighted Average Cost of Capital). Il tasso di attualizzazione applicato è stato determinato al netto delle imposte (post tax) in coerenza con la determinazione dei flussi di cassa. Il Gruppo ha calcolato un WACC specifico per ciascuna CGU per riflettere il rischio associato alle attività del Gruppo nei singoli paesi (tale variabile è riflessa nell'utilizzo del risk free di ogni paese).
| Società | % utilizzate |
|---|---|
| DiaSorin Italia | 5,12% |
| DiaSorin Francia | 3,39% |
| DiaSorin Iberia | 5,58% |
| DiaSorin Benelux | 3,39% |
| DiaSorin Svezia | 3,41% |
| DiaSorin UK | 3,71% |
| DiaSorin Germania | 3,38% |
| DiaSorin Austria | 3,40% |
| DiaSorin Repubblica Ceca & Slovacchia | 4,48% |
| DiaSorin Nord America | 4,28% |
| DiaSorin Brasile | 10,29% |
| DiaSorin Messico | 9,31% |
| DiaSorin Israele | 4,09% |
| DiaSorin Cina | 7,55% |
| DiaSorin Australia | 4,25% |
| DiaSorin India | 9,06% |
| DiaSorin Svizzera | 3,43% |
| DiaSorin Polonia | 4,80% |
Il tasso di sconto utilizzato per ciascuna CGU è riepilogato nella seguente tabella:
L'orizzonte temporale delle proiezioni esplicite dei flussi di cassa utilizzato è pari a 3 anni per tutte le CGU, con la sola eccezione della CGU DiaSorin Brasile, per il quale si sono estese le proiezioni a 5 anni in considerazione della generale crisi macroeconomica che continua a caratterizzare il Paese, ai fini della valutazione di recuperabilità di alcune poste di bilancio a lungo termine. Successivamente è stato considerato un valore terminale (rendita perpetua) utilizzando un tasso di crescita (g rate) pari al 2%, tasso che il management ritiene sia rappresentativo della crescita per il settore nei paesi in cui operano le CGU.
Inoltre, il Gruppo ha provveduto a elaborare l'analisi di sensitività considerando un peggioramento delle variabili alla base del test di impairment: WACC e g rate. In particolare, il tasso di attualizzazione è stato incrementato sino a un punto percentuale e il tasso di crescita del valore terminale ridotto sino allo 0,5%. Anche tali analisi di sensitività non hanno evidenziato alcuna situazione di impairment ad eccezione di quanto commentato sopra in relazione alla CGU India.
Sono stati considerati gli effetti della situazione economica congiunturale anche derivante dal prolungarsi della pandemia da COVID-19, valutando gli effetti di un incremento significativo dei tassi di attualizzazione a fronte di possibili peggioramenti nelle condizioni di mercato, pari ad una variazione del 2% rispetto al tasso di attualizzazione utilizzato. La direzione aziendale non ha identificato riduzioni di valore delle attività.
Le altre attività immateriali ammontano a Euro 201.963 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 205.598 migliaia al 31 dicembre 2019).
Si riporta di seguito il dettaglio delle variazioni avvenute nel corso del 2020 e del 2019 nel costo originario dell'avviamento e delle altre attività immateriali:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale immobilizzazioni immateriali | 519.581 | 32.344 | (25.563) | 1.070 | 527.431 |
|---|---|---|---|---|---|
| Acconti e altre attività immateriali | 4.057 | 3.313 | (325) | - | 7.045 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 29.827 | 488 | (531) | - | 29.783 |
| Customer relationship | 82.533 | - | (4.911) | - | 77.622 |
| Concessioni, licenze e marchi | 126.280 | 8.287 | (3.039) | 431 | 131.959 |
| Costi di sviluppo | 112.203 | 20.257 | (6.849) | 639 | 126.249 |
| Avviamento | 164.681 | - | (9.908) | - | 154.773 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2018 |
Investimenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 162.616 | - | 2.065 | - | 164.681 |
| Costi di sviluppo | 97.407 | 13.797 | 1.232 | (233) | 112.203 |
| Concessioni, licenze e marchi | 123.218 | 2.053 | 655 | 354 | 126.280 |
| Customer relationship | 81.474 | - | 1.059 | - | 82.533 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 29.097 | 470 | 103 | 157 | 29.827 |
| Acconti e altre attività immateriali | 4.403 | (27) | 17 | (336) | 4.057 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 498.215 | 16.293 | 5.131 | (58) | 519.581 |
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 35.516 | 7.683 | (1.772) | - | 41.428 |
| Concessioni, licenze e marchi | 58.948 | 8.754 | (1.254) | (306) | 66.141 |
| Customer relationship | 25.298 | 7.771 | (2.243) | 2.222 | 33.048 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 26.804 | 900 | (432) | - | 27.272 |
| Acconti e altre attività immateriali | 2.736 | 147 | (77) | - | 2.806 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 149.302 | 25.255 | (5.778) | 1.916 | 170.695 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2018 |
Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 29.138 | 6.196 | 228 | (46) | 35.516 |
| Concessioni, licenze e marchi | 49.609 | 8.695 | 768 | (124) | 58.948 |
| customer relationship | 17.684 | 7.891 | (277) | - | 25.298 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 25.789 | 906 | 109 | - | 26.804 |
| Acconti e altre attività immateriali | 2.911 | 152 | 9 | (336) | 2.736 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 125.131 | 23.840 | 837 | (506) | 149.302 |
Il valore netto contabile dell'avviamento e delle altre attività immateriali al 31 dicembre 2020 e 2019 è pertanto così analizzabile:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale immobilizzazioni immateriali | 370.279 | 32.344 | (25.255) | (19.786) | (846) | 356.737 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acconti e altre attività immateriali | 1.321 | 3.313 | (147) | (248) | - | 4.238 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 3.023 | 488 | (900) | (99) | - | 2.512 |
| Customer relationship | 57.235 | - | (7.771) | (2.668) | (2.222) | 44.574 |
| Concessioni, licenze e marchi | 67.332 | 8.287 | (8.754) | (1.785) | 737 | 65.818 |
| Costi di sviluppo | 76.687 | 20.257 | (7.683) | (5.078) | 639 | 84.822 |
| Avviamento | 164.681 | - | - | (9.908) | - | 154.773 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2018 |
Investimenti | Ammortamenti | Differenze cambio |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 162.616 | - | - | 2.065 | - | 164.681 |
| Costi di sviluppo | 68.269 | 13.797 | (6.196) | 1.004 | (187) | 76.687 |
| Concessioni, licenze e marchi | 73.609 | 2.053 | (8.695) | (113) | 478 | 67.332 |
| customer relationship | 63.790 | - | (7.891) | 1.336 | - | 57.235 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 3.308 | 470 | (906) | (6) | 157 | 3.023 |
| Acconti e altre attività immateriali | 1.492 | (27) | (152) | 8 | - | 1.321 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 373.084 | 16.293 | (23.840) | 4.294 | 448 | 370.279 |
I costi di sviluppo capitalizzati nel 2020 ammontano a Euro 20.257 migliaia (Euro 13.797 migliaia nell'esercizio precedente) e sono relativi, principalmente, allo sviluppo di nuovi kit in tecnologia CLIA e Molecolare.
L'ammortamento di tali costi viene effettuato in quote costanti in relazione alla vita utile, stimata dal management in 10 anni.
La verifica della recuperabilità del valore netto contabile dei progetti di sviluppo capitalizzati e delle altre attività immateriali è effettuata determinando il valore recuperabile della CGU di appartenenza e assoggettando queste a test di impairment, come sopra descritto. Da tali verifiche, come riportato precedentemente, è emersa la necessità di svalutare la customer relationship relativa alla filiale indiana.
12. Partecipazioni
Le partecipazioni non consolidate ammontano a Euro 26 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto a Euro 27 migliaia al 31 dicembre 2019.
13. Attività e passività per imposte differite
Le attività per imposte differite ammontano a Euro 33.080 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 31.647 migliaia al 31 dicembre 2019). Sono relative alle Società consolidate nelle quali il saldo netto fra imposte differite attive e imposte differite passive è positivo e alle rettifiche di consolidamento, mentre le passività per imposte differite, che ammontano a Euro 10.066 migliaia (Euro 7.135 migliaia al 31 dicembre 2019) sono relative alle Società consolidate nelle quali il saldo netto fra imposte anticipate e imposte differite passive è negativo e sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale.
Il saldo comprende le imposte differite nette determinate sia sulle scritture di consolidamento, principalmente per l'eliminazione del profitto non realizzato sulle transazioni infragruppo, sia sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio consolidato e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali delle Società consolidate.
Le imposte differite sono state iscritte in bilancio considerandone probabile la realizzazione futura. Sulla medesima base è stato inoltre rilevato il beneficio derivante dall'utilizzo delle perdite fiscali che, ai sensi della vigente normativa, risultano per la maggior parte riportabili senza limiti di scadenza.
Sulla base delle previsioni pluriennali predisposte dalla Direzione del Gruppo si prevede negli esercizi futuri il realizzo di imponibili fiscali tali da consentire l'integrale recupero di detto ammontare. Complessivamente le attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite ove compensabili, sono così analizzabili:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 33.080 | 31.647 |
| Passività per imposte differite | (10.066) | (7.135) |
| Totale attività (passività) per imposte differite nette | 23.014 | 24.512 |
Si riporta di seguito il dettaglio dell'effetto fiscale delle differenze temporanee per natura che hanno generato il saldo delle imposte differite nette:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Differenze temporanee: | ||
| Ammortamento/Svalutazione goodwill/immobilizzazioni immateriali | 6.069 | 3.785 |
| Fondi per rischi ed oneri | 4.052 | 3.335 |
| Fondi per benefici a dipendenti | 7.894 | 6.804 |
| Utili intragruppo e altre rettifiche di consolidamento | 4.634 | 7.837 |
| Altre spese a deducibilità differita | - | 2.022 |
| Perdite a nuovo | 365 | 729 |
| Totale attività per imposte differite nette | 23.014 | 24.512 |
Le seguenti tabelle evidenziano le perdite fiscali sulle quali sono state stanziate, o non stanziate, imposte differite attive.
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Perdite fiscali pregresse | 1.095 | 2.391 |
| Attività per imposte differite iscritte in bilancio su perdite fiscali | 365 | 729 |
| Perdite fiscali pregresse | 3.735 | 5.150 |
| Attività per imposte differite non iscritte in bilancio | 1.272 | 1.754 |
14. Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti ammontano a Euro 2.189 migliaia (Euro 2.453 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente a crediti della capogruppo e delle controllate belga, brasiliana, cinese e statunitense esigibili oltre 12 mesi.
15. Rimanenze
Le rimanenze ammontano a Euro 191.234 migliaia e sono così composte:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) Valore lordo |
Fondi Valore netto svalutaz. |
Valore lordo |
Fondi svalutaz. |
Valore netto |
||
| Materie prime e di consumo | 70.405 | (2.919) | 67.486 | 52.437 | (2.672) | 49.765 |
| Totale | 201.643 | (10.409) | 191.234 | 178.574 | (7.447) | 171.127 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti finiti | 75.906 | (4.630) | 71.276 | 73.863 | (2.405) | 71.458 |
| Semilavorati | 55.332 | (2.860) | 52.472 | 52.274 | (2.370) | 49.904 |
L'aumento delle giacenze di magazzino, di Euro 20.107 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, è principalmente riconducibile alla crescita dei volumi di produzione a sostegno dell'aumento del fatturato, nonché all'effetto derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 7.447 | 6.549 |
| Accantonamenti d'esercizio | 4.449 | 1.941 |
| Utilizzi/rilasci d'esercizio | (1.016) | (1.133) |
| Differenze cambio e altri movimenti | (471) | 90 |
| Valore finale | 10.409 | 7.447 |
16. Crediti commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 165.678 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 132.513 migliaia al 31 dicembre 2019). L'aumento rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente riconducibile alla crescita del fatturato dell'esercizio.
Il fondo svalutazione crediti è pari a Euro 8.737 migliaia e se ne riporta di seguito la movimentazione rispetto al 31 dicembre 2019:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 8.620 | 8.882 |
| Accantonamenti d'esercizio | 1.791 | 255 |
| Utilizzi/rilasci d'esercizio | (578) | (496) |
| Differenze cambio e altri movimenti | (1.096) | (21) |
| Valore finale | 8.737 | 8.620 |
I crediti verso il sistema pubblico e le università ammontano a Euro 65.497 migliaia (Euro 47.320 migliaia al 31 dicembre 2019).
Il Gruppo, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre a operazioni smobilizzo crediti tramite operazioni di factoring pro-soluto. I crediti smobilizzati dalla Capogruppo nel 2020 ammontano a Euro 56.239 migliaia (Euro 45.266 migliaia nell'esercizio precedente).
17. Altre attività correnti
Le altre attività correnti ammontano a Euro 16.998 migliaia (Euro 24.981 migliaia al 31 dicembre 2019) e sono decrementate per Euro 7.983 principalmente a seguito dell'utilizzo del credito ricerca e sviluppo maturato. Includono principalmente crediti di imposta relativi agli investimenti in ricerca e sviluppo (Euro 1.009 migliaia), ratei e risconti attivi su assicurazioni e canoni di noleggio e gli anticipi verso i fornitori.
18. Disponibilità liquide e strumenti equivalenti e attività finanziarie correnti
La voce disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammonta a Euro 339.881 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 157.552 migliaia al 31 dicembre 2019) ed è costituita da conti correnti ordinari. Per maggiori dettagli sulla movimentazione del periodo si rimanda allo schema di rendiconto finanziario riportato nelle pagine precedenti.
Le attività finanziarie correnti ammontano a Euro 126 migliaia (Euro 44.588 migliaia al 31 dicembre 2019). Il decremento di Euro 44.462 migliaia è dovuto alla liquidazione dei depositi a scadenza di durata superiore a tre mesi accesi dalla controllata statunitense DiaSorin Inc..
19. Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il capitale sociale è interamente versato ed è rappresentato al 31 dicembre 2020 da 55.948.257 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2020 le azioni proprie in portafoglio sono pari a n. 1.226.112 (2,19% del capitale sociale e ammontano a Euro 109.546 migliaia (Euro 81.849 migliaia al 31 dicembre 2019). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2019, pari a Euro 27.697, si riferisce all'effetto netto derivante dall'acquisto di azioni proprie (pari a Euro 35.417 migliaia) e dagli esercizi di n. 124.000 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 42.000 opzioni) e 2017 (per n. 82.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 7.720 migliaia.
Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta a Euro 18.155 migliaia al 31 dicembre 2020 e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2019.
Riserva legale
Ammonta a Euro 11.190 migliaia e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2019.
Altre riserve e risultati a nuovo
La voce è composta come segue:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva da conversione | (26.987) | 21.611 | (48.598) |
| Riserva per azioni proprie | 109.546 | 81.849 | 27.697 |
| Riserva per stock options | 11.563 | 7.366 | 4.197 |
| Utili/Perdite da rimisurazione piani a benefici definiti | (11.901) | (10.410) | (1.491) |
| Altre riserve e risultati a nuovo di competenza di terzi | 1.216 | - | 1.216 |
|---|---|---|---|
| Totale Altre riserve e risultati a nuovo | 731.060 | 669.444 | 61.616 |
| Altre riserve | (19.040) | 342 | (19.382) |
| Riserva da transizione agli IFRS | (2.973) | (2.973) | - |
| Utili/(perdite) a nuovo | 670.852 | 571.598 | 99.254 |
| Utili/Perdite da valutazione di crediti a fair value | - | 61 | (61) |
Riserva di conversione
La riserva di conversione risulta negativa per Euro 26.987 migliaia (positiva per Euro 21.611 migliaia al 31 dicembre 2019) e accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione dei patrimoni delle società consolidate al cambio di fine esercizio, i cui bilanci sono redatti in valuta estera e ha registrato nel periodo variazione negativa di Euro 48.598 migliaia, principalmente per effetto dell'andamento del cambio del Dollaro americano nei confronti dell'Euro.
Riserva per azioni proprie
Al 31 dicembre 2020 la riserva per azioni proprie in portafoglio ammonta a Euro 109.546 migliaia (Euro 81.849 migliaia al 31 dicembre 2019). Tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter C.C.). Nel corso del 2020 tale riserva si è modificata a fronte di acquisti di azioni proprie per Euro 35.417 migliaia, al netto di esercizi di n. 124.000 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 42.000 opzioni) e 2017 (per n. 82.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 7.720 migliaia.
Riserva di stock option
Il saldo della riserva per stock option ammonta a Euro 11.563 migliaia (Euro 7.366 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferisce ai piani di stock option in essere al 31 dicembre 2020 (descritti in Nota 28). La riserva si è movimentata in aumento (Euro 4.197 migliaia) principalmente per effetto dell'iscrizione del costo complessivo dei Piani di stock option di competenza dell'esercizio rilevato nelle spese generali e amministrative tra i costi del personale e in riduzione per effetto delle opzioni esercitate.
Utili/(Perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti
Il saldo della riserva è negativo per Euro 11.901 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 10.410 migliaia al 31 dicembre 2019) e si è movimentato nell'esercizio a seguito della rilevazione delle perdite nette determinati nella valutazione attuariale dei piani a benefici definiti del Gruppo per Euro 1.491 migliaia, al netto dell'effetto fiscale (Euro 932 migliaia).
Utili /(Perdite) a nuovo
Gli utili a nuovo ammontano a Euro 670.852 migliaia (Euro 571.598 migliaia al 31 dicembre 2019). La variazione rispetto al 31 dicembre 2019, pari a Euro 100.399 migliaia, è dovuta principalmente:
- all'allocazione dell'utile consolidato relativo all'esercizio 2019 per Euro 175.735 migliaia;
- alla distribuzione dei dividendi ordinari per Euro 52.053 migliaia approvata in data 10 Giugno 2020 dall'Assemblea ordinaria (pari a Euro 0,95 per azione);
Riserva da transizione agli IFRS
La riserva da transizione agli IFRS è stata costituita alla data del 1° gennaio 2005 in sede di adozione degli IFRS in contropartita delle rettifiche apportate ai valori del bilancio redatto secondo i Principi
Contabili Italiani per l'adozione degli IFRS al netto del relativo effetto fiscale (come previsto e secondo le modalità previste dall'IFRS 1) e non ha subito variazioni dal momento della sua costituzione.
Altre riserve
La voce, negativa per Euro 19.040 migliaia, subisce una variazione pari a Euro 19.382 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto dell'iscrizione della valutazione dei diritti di vendita da parte dei soci di minoranza delle proprie quote nella filiale cinese. Si veda inoltre quanto descritto nella nota "23. Altre passività non correnti".
Nel corso del 2020 il Gruppo ha esteso l'attuale joint venture con il precedente socio FuYuan permettendo l'ingresso nella compagine sociale della filiale cinese al Governo del distretto di Baoshan (Shanghai), entità governativa cinese, con l'obiettivo di investire nell'apertura del primo sito di produzione e ricerca del Gruppo in territorio cinese, a Shanghai.
DiaSorin e i soci locali hanno sottoscritto nell'ambito del nuovo contratto di JV una opzione put/call che prevede per DiaSorin SpA l'esercizio dell'opzione di acquisto (e per i soci locali l'opzione di vendita) ad un valore calcolato in base ad una formula prevista dall'accordo.
Tale accordo inoltre estingue la precedente opzione in essere con il socio Fu Yuan. L'estinzione della precedente opzione invece ha comportato un corrispettivo incremento del Patrimonio netto di gruppo per Euro 1.356 migliaia, come prescritto da IAS 32.
Quanto sopra riportato, contestualmente all'analisi delle altre condizioni definite nell'accordo, ha comportato la valutazione da parte del Gruppo dei seguenti aspetti:
- Verifica dell'eventuale trasferimento di tutti i rischi e benefici a DiaSorin secondo quanto previsto da IFRS 10
- Determinazione del present value del prezzo di esercizio di tali opzioni ("redemption amount") secondo quanto previsto da IAS 32 e IFRS 9.
Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e quello consolidato
Si riporta di seguito il raccordo tra l'utile netto e il patrimonio netto della Capogruppo al 31 dicembre 2020:
| (in migliaia di Euro) | Risultato d'esercizio al 31/12/2020 |
Patrimonio netto al 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Come da bilancio della capogruppo DiaSorin S.p.A. | 164.216 | 525.691 |
| Differenza tra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto | 20.333 | 473.394 |
| Utili/(perdite) delle società consolidate | 159.052 | - |
| Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto fiscale | (9.907) | (42.766) |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (85.399) | - |
| Come da bilancio consolidato | 248.296 | 956.319 |
20. Passività finanziarie
I debiti per passività finanziarie ammontano a Euro 34.660 migliaia al 31 dicembre 2020 e sono dettagliati nella tabella che segue (valori in migliaia):
| Ente erogatore | Valuta | Quota a breve | Quota a lungo | di cui oltre 1 anno ed entro 5 anni |
di cui oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a breve termine |
€ | - | - | |||
| Debiti per contratti di leasing IFRS 16 |
€ | 4.209 | 30.451 | 1.558 | 28.893 | 34.660 |
| Totale passività finanziarie |
4.209 | 30.451 | 1.558 | 28.893 | 34.660 |
Si riporta di seguito la movimentazione delle passività finanziarie in essere alla data del bilancio (valori in migliaia di Euro) rispetto al 31 dicembre 2020:
| Ente erogatore | Al 31 Dicembre 2019 |
Incrementi | Rimborsi | Differenze cambio e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a breve termine |
8 | - | (8) | - | - |
| Debiti per contratti di leasing - IFRS 16 |
29.270 | 13.278 | (6.268) | (1.621) | 34.660 |
| Totale passività finanziarie | 29.278 | 35.651 | (6.276) | (1.621) | 34.660 |
21. Fondi per benefici a dipendenti
La voce in oggetto comprende tutte le obbligazioni pensionistiche e gli altri benefici a favore dei dipendenti, successivi alla cessazione del rapporto di lavoro o da erogarsi alla maturazione di determinati requisiti. Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al termine del rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia contribuendo a fondi esterni sia tramite piani a contribuzione definita e/o a benefici definiti.
Le modalità secondo cui i benefici sono garantiti variano secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche dello Stato in cui le società del Gruppo operano. I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.
Piani a contribuzione definita
Alcune società del Gruppo versano contributi a fondi o istituti assicurativi privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi le società adempiono tutti i loro obblighi. I debiti per contributi da versare sono inclusi nella voce "Altre passività correnti"; il costo di competenza dell'esercizio matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce "Costi per il personale" nell'area di appartenenza. Nell'esercizio 2020 tale costo ammonta a Euro 6.659 migliaia.
Piani a benefici definiti
I piani pensionistici del Gruppo configurabili come piani a benefici definiti sono rappresentati principalmente dal trattamento di fine rapporto per la filiale italiana, dall'istituto "Alecta" per la filiale svedese, dal fondo pensione "U-Kasse" e dall'istituto "Direct Covenant" per la filiale tedesca.
Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito"; gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nell'esercizio in cui sorgono.
Altri benefici
Il Gruppo riconosce altresì ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell'obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tale fondo è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito". Si ricorda che gli utili e le perdite attuariali rilevati in funzione di tali benefici sono iscritti a conto economico; le perdite contabilizzate nell'esercizio 2020 sono pari a Euro 237 migliaia (perdite per Euro 150 migliaia nel 2019).
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Benefici a dipendenti | |||
| di cui: | |||
| - Italia | 6.198 | 4.743 | 1.455 |
| - Germania | 30.810 | 27.939 | 2.871 |
| - Svezia | 2.758 | 2.698 | 60 |
| - altri | 1.476 | 883 | 593 |
| Totale benefici a dipendenti | 41.242 | 36.263 | 4.979 |
| di cui: | |||
| - Piani a benefici definiti | |||
| trattamento di fine rapporto | 3.023 | 3.042 | (19) |
| altri piani a benefici definiti | 33.568 | 30.637 | 2.931 |
| 36.591 | 33.679 | 2.912 | |
| - Altri benefici a lungo termine | 4.651 | 2.584 | 2.067 |
| Totale benefici a dipendenti | 41.242 | 36.263 | 4.979 |
Il Gruppo ha in essere principalmente i seguenti piani per benefici a dipendenti:
La tabella sottostante fornisce la movimentazione nei fondi per benefici a dipendenti rispetto al 31 dicembre 2019:
| (in migliaia di Euro) | Piani a benefici definiti |
Altri benefici | Totale benefici a dipendenti |
|---|---|---|---|
| Valore al 31/12/2019 | 33.679 | 2.584 | 36.263 |
| Interessi passive | 441 | (4) | 437 |
| Perdite/(Utili) attuariali riconosciuti a conto economico | - | 237 | 237 |
| Perdite/(Utili) attuariali da variazioni nelle ipotesi finanziarie | 1.851 | - | 1.851 |
| Perdite/(Utili) attuariali da variazioni demografiche | (3) | - | (3) |
|---|---|---|---|
| Perdite/(Utili) attuariali da esperienza | 575 | - | 575 |
| Costo delle prestazioni di lavoro correnti | 1.009 | 1.139 | 2.148 |
| Benefici pagati | (1.068) | (104) | (1.172) |
| Differenze cambio e altri movimenti | 109 | 797 | 906 |
| Valore al 31/12/2020 | 36.593 | 4.649 | 41.242 |
Tra le principali variazioni dell'esercizio nei fondi per benefici a dipendenti si segnalano le perdite attuariali rilevate nel conto economico complessivo (Euro 2.423 migliaia, al lordo del relativo effetto fiscale) e le contribuzioni pagate (Euro 1.172 migliaia). L'ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nell'esercizio 2020 è costituito da oneri pari a Euro 2.822 migliaia (Euro 1.757 migliaia nel 2019).
Le perdite/(utili) attuariali sugli altri benefici e il costo delle prestazioni di lavoro correnti sono iscritti a conto economico nella voce "costi per il personale" nell'area di appartenenza. Gli interessi passivi sono rilevati nel conto economico nella voce "Proventi/(oneri) finanziari" (si veda Nota 7).
Le perdite/(utili) attuariali sui piani a benefici definiti sono addebitate o accreditate a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono.
La tabella sottostante fornisce le principali ipotesi utilizzate per la valutazione attuariale dei piani a benefici definiti:
| Piani pensione | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | ||||
| Tasso di sconto | 0,68% | 1,06% | ||
| Incrementi salariali attesi | 2,75% | 2,83% | ||
| Tasso di inflazione | 1,47% | 1,50% | ||
| Tasso medio di rotazione del personale | 3,26% | 4,98% |
L'analisi di sensibilità sulla variazione delle principali assunzioni utilizzate nel calcolo attuariale è presentata qui di seguito:
| (in migliaia di Euro) | Trattamento di fine rapporto | Altri piani a benefici definiti |
|
|---|---|---|---|
| Tasso di sconto | Aumento 0,8% | (113) | (5.194) |
| 236 |
| Diminuzione 0,8% | 120 | 6.872 |
|---|---|---|
| Incrementi salariali attesi | ||
| Aumento 0,8% | - | - |
| Diminuzione 0,8% | - | - |
| Tasso di inflazione | ||
| Aumento 0,8% | 73 | 4.812 |
| Diminuzione 0,8% | (70) | (3.959) |
| Tasso medio di rotazione del personale | ||
| Aumento 10% | (9) | - |
| Diminuzione 10% | 9 | - |
(*) L'analisi di sensibilità riferita al Trattamento di fine rapporto considera variazioni del tasso di sconto, incrementi salariali attesi e tasso di inflazione in aumento e diminuzione dello 0,5%.
22. Altre passività non correnti
Ammontano a Euro 48.155 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 24.586 migliaia al 31 dicembre 2019). L'incremento rispetto all'esercizio precedente (Euro 23.569) si riferisce principalmente alla passività di lungo termine relativa ai diritti d'opzione put/call previsti dal nuovo contratto di Joint Venture in Cina, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili IAS 32 e IFRS 9. In particolare, il contratto di JV che contiene l'obbligazione per il gruppo di acquistare propri strumenti rappresentativi di capitale in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie dà origine a una passività per il valore attuale dell'importo di rimborso.
La passività è rilevata inizialmente al valore attuale del prezzo di esercizio stimato in Euro 23.079 migliaia. Successivamente le variazioni di tale importo sono rilevate con contropartita Patrimonio Netto di gruppo. Si rimanda inoltre a quanto già commentato nella nota "20. Patrimonio netto".
Si riporta di seguito la movimentazione dei fondi per rischi e oneri:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 12.512 | 13.894 |
| Accantonamenti d'esercizio | 2.827 | 3.252 |
| Utilizzi/rilasci d'esercizio | (2.764) | (4.418) |
| Differenze cambio e altri movimenti | (360) | (216) |
| Valore finale | 12.215 | 12.512 |
Gli utilizzi dell'anno sono relativi alla dismissione delle attività operative in Sud Africa.
23. Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2020 i debiti commerciali ammontano a Euro 65.485 migliaia (Euro 55.733 migliaia al 31 dicembre 2019) e includono debiti verso fornitori per acquisti di merci e prestazioni di servizi. Non ci sono importi in scadenza oltre l'esercizio.
24. Altri debiti
Ammontano a Euro 60.688 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 51.134 migliaia al 31 dicembre 2019) e includono principalmente debiti verso il personale dipendente per mensilità aggiuntive pari a Euro 41.026 migliaia (Euro 34.666 migliaia al 31 dicembre 2019), debiti verso istituti previdenziali e assistenziali per Euro 3.889 migliaia (Euro 4.232 migliaia al 31 dicembre 2019) e ratei e risconti passivi per Euro 2.759 migliaia (Euro 2.263 migliaia al 31 dicembre 2019).
25. Passività per imposte correnti
Ammontano a Euro 29.831 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 10.800 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferiscono ai debiti verso l'Erario per le imposte dell'esercizio al netto degli acconti versati e per altre imposte e tasse.
Per l'analisi delle imposte si rimanda alla Nota 8.
26. Impegni e passività potenziali
Garanzie prestate
Al 31 dicembre 2020 le garanzie prestate a terzi ammontano a Euro 36.543 migliaia e includono fidejussioni bancarie sulla partecipazione a gare pubbliche e su procedure fiscali in corso (Euro 28.352 migliaia), garanzie a fronte di linee di credito messe a disposizione di società del Gruppo (Euro 5.434 migliaia), nonché a fronte di fondi pensionistici a contribuzione definita in capo ad alcune società controllate (Euro 2.758 migliaia).
Impegni e diritti contrattuali rilevanti
Tra gli accordi contrattuali rilevanti si ricordano gli accordi che la Capogruppo DiaSorin S.p.A. ha concluso con la società Stratec in merito allo sviluppo e produzione degli analizzatori LIAISON XL e del nuovo LIAISON XS. Con particolare riferimento al contratto di fornitura, DiaSorin e Stratec hanno sottoscritto contratti in forza dei quali quest'ultima si è impegnata a produrre e fornire ad esclusivo favore di DiaSorin gli strumenti. In entrambi i casi è previsto un impegno di acquisto da parte del Gruppo di un quantitativo minimo di strumenti. Tale quantitativo è da ritenersi sensibilmente inferiore rispetto ai normali livelli di investimento in strumenti attuali e prospettici, pertanto il capitale netto investito futuro non subirà modifiche strutturali significative in relazione a tale impegno.
Passività potenziali
Il Gruppo DiaSorin, operando a livello globale, è soggetto a rischi che derivano dalla complessità delle norme e regolamenti cui è soggetta l'attività commerciale ed industriale del Gruppo.
Relativamente ai contenziosi in corso, il Gruppo ritiene che le somme accantonate nel fondo rischi siano, nel loro complesso, di importo adeguato.
Con riferimento agli accantonamenti a fondi rischi e oneri, si segnala che, pur non essendo ancora presenti decreti attuativi alla Legge 06/08/2015 n. 125 che ha esteso ai dispositivi medici il sistema del pay-back; la Società ha provveduto ad effettuare stanziamenti a copertura del rischio sottostante.
27. Piani di stock option
Piano 2016
L'Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2016 ha approvato il piano di stock option 2016 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 130.000 opzioni con delibera del 16 maggio 2016, di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 4 agosto 2016, di una terza tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2016, di una quarta tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 3 agosto 2017, di una quinta tranche con l'assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una sesta tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018 e di una settima tranche con l'assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019.
Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n.104.849 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 250.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2016.
In data 12 maggio 2016 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2016.
Il programma si è concluso in data 9 giugno 2016 con l'acquisto di n. 250.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,44% del capitale sociale). L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a n. 63.933, dopo gli esercizi di n. 2.000 opzioni in data 20 gennaio 2020 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 51,83923 e di n. 40.000 opzioni in data 6 agosto 2020 ad un prezzo pari ad Euro 69,6334.
Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 144,71.
Segue il dettaglio:
| Piano 2016 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
Anno di esercizio |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 16 maggio 2016 | 46.218 | 2019 |
| II Tranche | 4 agosto 2016 | 20.000 | 2019 |
| III Tranche | 19 dicembre 2016 | 23.000 | 2019 |
| Totale | 195.151 | ||
|---|---|---|---|
| VII Tranche | 14 marzo 2019 | 25.000 | |
| VI Tranche | 7 novembre 2018 | 20.000 | |
| V Tranche | 7 marzo 2018 | 18.933 | |
| IV Tranche | 3 agosto 2017 | 40.000 | 2020 |
| III Tranche | 19 dicembre 2016 | 2.000 | 2020 |
Piano 2017
L'Assemblea Ordinaria del 27 aprile 2017 ha approvato il piano di stock option 2017 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 170.000 opzioni con delibera del 9 novembre 2017, di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una terza tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera dell'8 maggio 2018, di una quarta tranche con l'assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018, di una quinta tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019, di una sesta tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 10 giugno 2019, di una settima tranche con l'assegnazione di n. 65.000 opzioni con delibera del 31 luglio 2019, di un'ottava tranche con l'assegnazione di n. 45.000 opzioni con delibera del 6 novembre 2019, di una nona tranche con l'assegnazione di n. 30.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2019, di una decima tranche con l'assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell'11 marzo 2020, di un'undicesima tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 13 maggio 2020 e di una dodicesima tranche con l'assegnazione di n. 56.122 opzioni con delibera del 30 luglio 2020.
Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 31.122 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 450.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2017.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 450.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2017. Il programma è stato avviato nel mese di aprile 2018 con l'acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,18% del capitale sociale) ed è proseguito nel 2020 congiuntamente a quello riferito al Piano di stock option 2019, concluso in data 23 ottobre 2020.
L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 363.000, dopo l'esercizio di n. 82.000 opzioni tra il 10 novembre 2020 ed il 18 dicembre 2020 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 78,4724.
Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 170,59.
Segue il dettaglio:
| Piano 2017 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
Anno di esercizio |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 9 novembre 2017 | 82.000 | 2020 |
| I Tranche | 9 novembre 2017 | 61.878 | |
| II Tranche | 7 marzo 2018 | 10.000 | |
| III Tranche | 8 maggio 2018 | 40.000 | |
| IV Tranche | 7 novembre 2018 | 15.000 | |
| V Tranche | 14 marzo 2019 | 10.000 | |
| VI Tranche | 10 giugno 2019 | 10.000 | |
| VII Tranche | 31 luglio 2019 | 65.000 | |
| VIII Tranche | 6 novembre 2019 | 40.000 | |
| IX Tranche | 19 dicembre 2019 | 30.000 | |
| X Tranche | 11 marzo 2020 | 5.000 | |
| XI Tranche | 13 maggio 2020 | 20.000 | |
| XII Tranche | 30 luglio 2020 | 56.122 | |
| Totale | 445.000 |
Piano 2018
L'Assemblea Ordinaria del 23 aprile 2018 ha approvato il piano di stock option 2018 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 675.000 opzioni con delibera dell'8 maggio 2018.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 675.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2018.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 675.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del piano di stock option 2018. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2018 con l'acquisto di n. 675.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 1,21% del capitale sociale). L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 675.000, tutte riferite all'assegnazione dell'8 maggio 2018.
Piano 2019
L'Assemblea Ordinaria del 24 aprile 2019 ha approvato il piano di stock option 2019 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 8.878 opzioni con delibera del 30 luglio 2020 e di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 91.122 opzioni con delibera dell'11 novembre 2020.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 100.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2019.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2019 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,357% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 200.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2019. Il programma si è concluso in data 23 ottobre 2020 con l'acquisto di n. 192.511 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,3441% del capitale sociale) in parte destinate al piano di stock option 2017. L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 100.000.
Segue il dettaglio:
| Piano 2019 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
|---|---|---|
| I Tranche | 30 luglio 2020 | 8.878 |
| II Tranche | 11 novembre 2020 | 91.122 |
| Totale | 100.000 |
Piano 2020
L'Assemblea Ordinaria del 10 giugno 2020 ha approvato il piano di stock option 2020 per dirigenti e dipendenti della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 18.878 opzioni con delibera dell'11 novembre 2020 e di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 21 dicembre 2020.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 150.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2020.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2020 deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,178% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 100.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2020.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 33.878.
Segue il dettaglio:
| Piano 2020 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
|---|---|---|
| I Tranche | 11 novembre 2020 | 18.878 |
| II Tranche | 21 dicembre 2020 | 15.000 |
| Totale | 33.878 |
Valutazione delle stock option
Le stock option a favore degli amministratori/dipendenti sono valutate al fair value al momento dell'assegnazione, secondo la metodologia dell'IFRS 2, ed il costo complessivo dei piani così determinato è ripartito lungo il "vesting period".
La metodologia di calcolo del fair value si basa su un modello binomiale e le ipotesi adottate sono le seguenti:
A – Exercise Price
Il prezzo di esercizio è determinato secondo quanto stabilito dall'art. 6.2 del Regolamento dei Piani.
B – Stock Price
Il valore del sottostante utilizzato al fine di valutare le stock option è rappresentato dal valore giornaliero di riferimento dell'azione DiaSorin al giorno dell'assegnazione.
C – Expected Volatility
La volatilità attesa del sottostante è una misura delle aspettative di fluttuazione del prezzo/valore in un determinato periodo. L'indicatore che misura la volatilità nel modello utilizzato per valutare le opzioni è lo scarto quadratico medio annualizzato dei rendimenti composti nel continuo di un titolo azionario.
D – Employee Exit Rate
È la probabilità che gli amministratori/dipendenti assegnatari delle stock option lascino l'azienda prima della vesting date. Nelle nostre valutazioni è stata posta uguale allo 0%.
E – Tassi Risk-Free
L'IFRS 2 richiede di utilizzare un tasso Risk-Free valevole per l'"expected life" delle opzioni, dove per expected life si intende il lasso di tempo che intercorre tra la grant date e il momento atteso di esercizio delle opzioni.
F – Dividend Yield
Il valore delle opzioni dipende inoltre dalle ipotesi effettuate sul dividend yield che rappresenta il dividendo annuo corrisposto espresso in percentuale sul prezzo dell'azione.
La tabella seguente riassume i valori di input della valutazione dei piani per cui al 31 dicembre 2020 risultavano ancora opzioni esercitabili:
| Piano 2016 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatilit y |
Emplo yee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Divide nd Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ------------ | ----------------------------- | ------------------- | ---------------- | ------------------------------ | ---------------- | ------------------------------ | ---------------------- | ----------------------- | ---------------------------------------------- | -------------- |
| I Tranche | 3,000000000 | € 52,54 | € 52,25 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,46% | 1,70% | 16/05/2016 | 16/05/2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| II Tranche | 3,002739726 | € 56,31 | € 57,80 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,14% | 1,70% | 04/08/2016 | 05/08/2019 |
| III Tranche | 3,002739726 | € 51,84 | € 53,65 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,38% | 1,70% | 19/12/2016 | 20/12/2019 |
| IV Tranche | 3,005479452 | € 69,63 | € 73,05 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,14% | 1,50% | 03/08/2017 | 04/08/2020 |
| V Tranche | 3,005479452 | € 70,05 | € 70,60 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,33% | 1,50% | 07/03/2018 | 08/03/2021 |
| VI Tranche | 3,005479452 | € 82,42 | € 81,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,44% | 1,50% | 07/11/2018 | 08/11/2021 |
| VII Tranche | 3,005479452 | € 86,04 | € 85,80 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,25% | 1,50% | 14/03/2019 | 15/03/2022 |
| Piano 2017 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatilit y |
Emplo yee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Divide nd Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 3,005479452 | € 78,47 | € 72,05 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | -0,07% | 1,50% | 09/11/2017 | 10/11/2020 |
| II Tranche | 3,005479452 | € 70,05 | € 70,60 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,14% | 1,50% | 07/03/2018 | 08/03/2021 |
| III Tranche | 3,008219178 | € 76,24 | € 78,30 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,18% | 1,50% | 08/05/2018 | 10/05/2021 |
| IV Tranche | 3,005479452 | € 82,42 | € 81,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,24% | 1,50% | 07/11/2018 | 08/11/2021 |
| V Tranche | 3,005479452 | € 86,04 | € 85,80 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,12% | 1,50% | 14/03/2019 | 15/03/2022 |
| VI Tranche | 3,010958904 | € 95,35 | € 102,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,02% | 1,50% | 10/06/2019 | 13/06/2022 |
| VII Tranche | 3,005479452 | € 102,62 | € 105,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,24% | 1,50% | 31/07/2019 | 01/08/2022 |
| VIII Tranche | 3,005479452 | € 99,60 | € 104,30 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,08% | 1,50% | 06/11/2019 | 07/11/2022 |
| IX Tranche | 3,005479452 | € 119,28 | € 117,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,06% | 1,50% | 19/12/2019 | 20/12/2022 |
| X Tranche | 3,005479452 | € 110,44 | € 113,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,01% | 1,50% | 11/03/2020 | 13/03/2023 |
| XI Tranche | 3,005479452 | € 156,44 | € 172,50 | € 1,00 | 28,00% | 0,00% | 0,32% | 1,50% | 13/05/2020 | 15/05/2023 |
| XII Tranche | 3,002739726 | € 173,28 | € 167,50 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,17% | 1,00% | 30/07/2020 | 31/07/2023 |
| Piano 2018 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatilit y |
Emplo yee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Divide nd Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 4,657534247 | € 76,24 | € 78,30 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,49% | 1,50% | 08/05/2018 | 02/01/2023 |
| Piano 2019 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatilit y |
Emplo yee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Divide nd Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 3,002739726 | € 173,28 | € 167,50 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,17% | 1,00% | 30/07/2020 | 31/07/2023 |
| II Tranche | 3,005479452 | € 189,05 | € 172,40 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,29% | 1,00% | 11/11/2020 | 13/11/2023 |
| Piano 2020 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatilit y |
Emplo yee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Divide nd Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
| I Tranche | 3,005479452 | € 189,05 | € 172,40 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,29% | 1,00% | 11/11/2020 | 13/11/2023 |
| II Tranche | 3,002739726 | € 169,95 | € 171,70 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,30% | 1,00% | 21/12/2020 | 22/12s/2023 |
Il fair value del piano 2016 con le ipotesi descritte è pari a Euro 2.504 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 16 maggio 2016 al 15 marzo 2022 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2016 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date | Fair Value unitario |
|---|---|---|
| V Tranche | 18.933 | 13,30140 |
| VI Tranche | 20.000 | 16,34540 |
|---|---|---|
| VII Tranche | 25.000 | 17,16720 |
Il fair value del piano 2017 con le ipotesi descritte è pari a Euro 7.840 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 9 novembre 2017 al 31 luglio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2017 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date | Fair Value unitario |
|---|---|---|
| I Tranche | 61.878 | 8,79980 |
| II Tranche | 10.000 | 11,12670 |
| III Tranche | 40.000 | 12,94260 |
| IV Tranche | 15.000 | 13,66450 |
| V Tranche | 10.000 | 14,45860 |
| VI Tranche | 10.000 | 19,70320 |
| VII Tranche | 65.000 | 18,19750 |
| VIII Tranche | 40.000 | 19,21230 |
| IX Tranche | 30.000 | 19,05680 |
| X Tranche | 5.000 | 19,91630 |
| XI Tranche | 20.000 | 39,85342 |
| XII Tranche | 56.122 | 33,54930 |
Il fair value del piano 2018 con le ipotesi descritte è pari a Euro 10.105 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dall'8 maggio 2018 al 2 gennaio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2018 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date | Fair Value unitario |
|---|---|---|
| I Tranche | 675.000 | 14,97060 |
Il fair value del piano 2019 con le ipotesi descritte è pari a Euro 3.111 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 30 luglio 2020 al 13 novembre 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2019 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date | Fair Value unitario |
|---|---|---|
| I Tranche | 8.878 | 33,54930 |
| II Tranche | 91.122 | 30,86690 |
Il fair value del piano 2020 con le ipotesi descritte è pari a Euro 1.135 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dall'11 novembre 2020 al 22 dicembre 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2020 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date | Fair Value unitario |
|---|---|---|
| I Tranche | 18.878 | 30,86690 |
| II Tranche | 15.000 | 36,82752 |
Il costo complessivo di competenza dell'esercizio 2020 è pari a Euro 4.816 migliaia ed è stato imputato a conto economico tra i costi del personale nelle spese generali ed amministrative con contropartita il patrimonio netto.
28. Rapporti con le parti correlate
DiaSorin S.p.A. intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell'ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi.
Tali operazioni sono eliminate nella procedura di consolidamento e conseguentemente non sono descritte nella presente sezione.
L'incidenza delle operazioni con parti correlate sulle singole voci dello stato patrimoniale, del conto economico e sui flussi finanziari non è significativa.
Il costo totale verso amministratori e dirigenti strategici iscritto a conto economico nel 2020 è pari a Euro 8.004 migliaia (Euro 7.016 migliaia nel 2019), per maggiori dettagli si rimanda alla relazione sulla remunerazione inclusa nella Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari.
Le retribuzioni spettanti all'alta direzione e ai dipendenti qualificati (key management) sono in linea con le normali condizioni di mercato praticate con riguardo al trattamento retributivo di personale di analogo inquadramento.
29. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020.
Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione, il management prevede, a tassi di cambio e perimetro costanti per il primo semestre 2021:
Ricavi in crescita di circa il 40%
Ebitda Margin pari a circa il 45%
Considerata l'incertezza del contesto macroeconomico e sanitario prevista ancora per i prossimi mesi, Diasorin non è in grado di fornire la guidance relativa all'intero esercizio in corso.
La Società monitora costantemente i principali indicatori economici e patrimoniali e si riserva di fornire aggiornamenti al mercato sulla guidance dell'esercizio 2021, quando si avrà maggiore visibilità sull'evoluzione del business.
30. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi del Comunicato ESMA n. 32-63-972 del 20 maggio 2020, si precisa che il gruppo ha valutato i punti sottolineati dall'Ente in materia di implicazioni derivanti dal COVID-19 ed ha concluso che non sono stati riscontrati effetti negativi significativi sull'andamento del business.
In particolare, relativamente alle performance economica e finanziaria del Gruppo, non vi sono stati effetti negativi significativi nelle geografie di riferimento per il gruppo.
In data 18 aprile 2020 una società concorrente ha presentato ricorso innanzi al TAR Lombardia contro la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ("Fondazione San Matteo") e nei confronti di DiaSorin per chiedere l'annullamento della Determina del Direttore Generale della Fondazione San Matteo con la quale è stata accettata la proposta di collaborazione avanzata dalla DiaSorin per la validazione di test sierologici e molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-Cov-2 ed approvato il relativo accordo quadro tra la Fondazione San Matteo e DiaSorin ("Accordo").
In data 21 aprile 2020 il TAR Lombardia ha pronunciato decreto di rigetto dell'istanza di sospensione cautelare, rinviando il giudizio sul merito all'udienza collegiale che si è tenuta in data 13 maggio 2020. In data 23 aprile 2020 la società concorrente ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro il rigetto dell'istanza di sospensione cautelare, ricorso che è stato respinto in medesima data.
In precedenza, in data 16 aprile 2020, la società concorrente aveva presentato una serie di esposti, per tutti i motivi sopra descritti, indirizzati alla Fondazione San Matteo, all'Autorità Nazionale Anticorruzione, all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla Procura Regionale della Corte dei Conti Lombardia, alla CONSOB, al Ministero della Salute ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, affinché dette autorità, svolte le proprie valutazioni in merito ai fatti esposti, adottassero gli eventuali provvedimenti di propria competenza.
In data 8 giugno 2020 il TAR Lombardia si è pronunciato sul ricorso presentato dalla società concorrente annullando la determina del Policlinico San Matteo e l'Accordo ad essa connesso.
Successivamente DiaSorin e la Fondazione San Matteo hanno presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato per richiedere la riforma della sentenza del TAR Lombardia.
Con la sentenza n. 8126/2020 del 17 dicembre 2020, il Consiglio di Stato, in totale riforma della sentenza impugnata, ha accolto l'appello e ha respinto il ricorso presentato dalla società concorrente definitivamente confermando la piena legittimità dell'Accordo .
Per quanto riguarda il procedimento attualmente pendente presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, azionato in dipendenza di uno dei sopra citati esposti presentati dalla società concorrente ed avente ad oggetto l'Accordo, gli accertamenti da parte degli organi inquirenti sono tuttora in corso senza che sia, al momento, prevedibile la conclusione degli stessi.
31. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura del periodo) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
32. Conversione dei bilanci di imprese estere
Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro:
| Valuta | Cambio Medio | Cambio Puntuale |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Variazione | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro USA | 1,1422 | 1,1195 | 2% | 1,2271 | 1,1234 | 9% |
| Real brasiliano | 5,8943 | 4,4134 | 34% | 6,3735 | 4,5157 | 41% |
| Sterlina inglese | 0,8897 | 0,8778 | 1% | 0,8990 | 0,8508 | 6% |
| Corona svedese | 10,4848 | 10,5891 | -1% | 10,0343 | 10,4468 | -4% |
| Franco svizzero | 1,0705 | 1,1124 | -4% | 1,0802 | 1,0854 | 0% |
| Corona ceca | 26,4551 | 25,6705 | 3% | 26,2420 | 25,4080 | 3% |
| Dollaro canadese | 1,5300 | 1,4855 | 3% | 1,5633 | 1,4598 | 7% |
| Peso messicano | 24,5194 | 21,5565 | 14% | 24,4160 | 21,2202 | 15% |
| Shekel israeliano | 3,9258 | 3,9901 | -2% | 3,9447 | 3,8845 | 2% |
| Yuan cinese | 7,8747 | 7,7355 | 2% | 8,0225 | 7,8205 | 3% |
| Dollaro australiano | 1,6549 | 1,6109 | 3% | 1,5896 | 1,5995 | -1% |
| Rand sudafricano | 18,7655 | 16,1757 | 16% | 18,0219 | 15,7773 | 14% |
| Corona norvegese | 10,7228 | 9,8511 | 9% | 10,4703 | 9,8638 | 6% |
| Zloty polacco | 4,4430 | 4,2976 | 3% | 4,5597 | 4,2568 | 7% |
| Rupia Indiana | 84,6392 | 78,8361 | 7% | 89,6605 | 80,1870 | 12% |
| Dollaro di Singapore | 1,5742 | 1,5273 | 3% | 1,6218 | 1,5111 | 7% |
33. Altre informazioni
Si rileva inoltre che la Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha definito che, a decorrere dall'anno 2019, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e da enti assimilati sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell'eventuale bilancio consolidato.
Nel corso del 2020 la Società non ha ricevuto sovvenzioni o vantaggi economici dalle pubbliche amministrazioni con riferimento alla legge di cui sopra; si rimanda a quanto depositato dagli enti erogatori presso il Registro nazionale degli aiuti di Stato per ulteriori dettagli eventualmente applicabili.
ALLEGATO I: ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI CON LE INFORMAZIONI INTEGRATIVE RICHIESTE DALLA CONSOB COMUNICAZIONE N. DEM/6064293
| Sede | Valu ta |
Capitale sociale (*) | Utile/(Perdita) dell'esercizio (*) |
Patrimonio netto dell'ultimo bilancio approvato (*) |
Valore nominale per azione o quota |
% di partecipazi one diretta |
n. Azioni o quote possedute |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni consolidate integralmente | ||||||||
| DiaSorin S.A/N.V. | Bruxelles (Belgio) |
Euro | 1.674.000 | 2.877.429 | 5.569.566 | 6.696 | 99,99% | 249 |
| DiaSorin Ltda | San Paolo (Brasile) |
BRL | 65.547.409 | 1.909.619 | 15.094.392 | 1 | 99,99% | 65.547.408 |
| DiaSorin S.A. | Antony (Francia) |
Euro | 960.000 | 2.153.033 | 8.704.092 | 15 | 99,99% | 62.492 |
| DiaSorin Iberia S.A. | Madrid | Euro | 99,99% | |||||
| (Spagna) Blewbury |
1.453.687 | 1.295.339 | 5.205.024 | 6 | 241.877 | |||
| DiaSorin Ltd | (Regno Unito) |
GBP | 500 | 632.668 | 1.923.819 | 1 | 100,00% | 500 |
| DiaSorin Inc. | Stillwater (Stati Uniti) Mississau |
USD | 1 | 84.225.900 | 475.893.900 | 0 | 100,00% | 100 |
| DiaSorin Canada Inc | ga (Canada) |
CAD | 200.000 | 214.900 | 1.376.600 | N/A | - | 100 Class A common shares |
| DiaSorin Molecular LLC | Cypress (Stati Uniti) Mexico |
USD | 100.000 | 7.157.000 | 11.688.500 | 100.000 | - | 1 |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | City (Messico) Dietzenba |
MXP | 63.768.473 | 4.666.530 | 52.800.159 | 1 | 99,99% | 49.999 |
| DiaSorin Deutschland GmbH | ch (Germania ) |
Euro | 275.000 | 4.039.172 | 11.417.422 | 275.000 | 100,00% | 1 |
| DiaSorin AB | Solna (Svezia) Rosh |
SEK | 5.000.000 | 6.505.891 | 28.241.243 | 100 | 100,00% | 50.000 |
| DiaSorin Ltd | Haayin (Israele) |
ILS | 100 | 1.243.000 | 17.921.000 | 1 | 100,00% | 100 |
| DiaSorin Austria GmbH | Vienna (Austria) Praga |
Euro | 35.000 | 480.750 | 2.635.409 | 35.000 | 100,00% | 1 |
| DiaSorin Czech s.r.o. | (Repubbli ca Ceca) |
CZK | 200.000 | 11.306.000 | 70.758.000 | 200.000 | 100,00% | 1 |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited | Dublino (Irlanda) |
Euro | 3.923 | 5.089 | 32.230.527 | 0 | 100,00% | 392.282 |
| DiaSorin Ireland Limited | Dublino (Irlanda) |
Euro | 163.202 | - 1.973.722 |
26.374.842 | 1 | 100,00% | 136.002 |
| DiaSorin I.N.UK Limited | Dublino (Irlanda) |
Euro | 7.826.072 | - 89.933 |
11.662.793 | 0 | 100,00% | 782.607.110 |
| DiaSorin I.N. Limited | Dublino (Irlanda) |
Euro | 1 | - 3.282.463 |
- 1.412.220 |
0 | 100,00% | 100 |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd | Johannesb urg (Sud Africa) |
ZAR | 101 | - 9.554.221 |
71.065.118 | 1 | 100,00% | 101 |
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | Sydney (Australia) |
AUD | 3.300.000 | 2.021.850 | 9.475.521 | 33.000 | 100,00% | 100 |
| DiaSorin Ltd | Shanghai (Cina) |
RMB | 1.211.417 | 29.393.513 | 49.882.123 | 1 | 80,00% | 96.000 |
| DiaSorin Switzerland AG | Risch (Svizzera) |
CHF | 100.000 | 265.889 | 930.619 | 100 | 100,00% | 1.000 |
| DiaSorin Poland sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) |
PLN | 550.000 | - 134.012 |
10.493.406 | 50 | 100,00% | 11.000 |
| DiaSorin Healthcare India Private Limited |
Chennai (India) |
INR | 365.552.320 | - 14.795.304 |
36.860.614 | 10 | 0,01% | 36.555.232 |
| DiaSiorin APAC Pte. Ltd. | Singapore (Singapore ) |
EUR | 15.323 | 46.475 | 61.798 | N/A | 100,00% | 1 |
| Società | Sede | Valu ta |
Capitale sociale (*) | Utile/(Perdita) dell'esercizio (*) |
Patrimonio netto dell'ultimo bilancio approvato (*) |
Valore nominale per azione o quota |
% di partecipazi one diretta |
n. Azioni o quote possedute |
| Partecipazioni valutate al costo | ||||||||
| DiaSorin Deutschland Unterstuetzungskasse GmbH |
Dietzenba ch (Germania |
Euro | 25.565 | 92.810 | 25.565 | 1 | - | 1 |
(*) Valori espressi in valuta locale
)
ALLEGATO II: INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato | Destinatario | Corrispettivo di competenza dell'esercizio |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Capogruppo Diasorin S.p.A. | 293 |
| PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Società controllate | 65 | |
| Rete PwC | Società controllate | 602 | |
| Altro | Società controllate | 12 | |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Capogruppo Diasorin S.p.A. | 12 |
| Rete PwC | Società controllate | 58 | |
| Totale | 1.042 |
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019 DELLA DIASORIN S.P.A.
| CONTO ECONOMICO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Note | 2020 | 2019 | ||||||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | (1) | 471.018.647 | 395.078.909 | ||||||
| Costo del venduto | (2) | (241.930.784) | (214.234.598) | ||||||
| Margine lordo | 229.087.863 | 180.844.311 | |||||||
| Spese di vendita e marketing | (3) | (33.101.072) | (36.516.038) | ||||||
| Costi di ricerca e sviluppo | (4) | (27.768.455) | (22.564.416) | ||||||
| Spese generali e amministrative | (5) | (36.768.933) | (33.705.957) | ||||||
| Altri (oneri) e proventi operativi | (6) | (1.483.491) | (4.279.756) | ||||||
| di cui non ricorrenti | (6) | (711.357) | (2.034.204) | ||||||
| Risultato Operativo (EBIT) | 129.965.912 | 83.778.144 | |||||||
| Proventi/(oneri) finanziari | (7) | 62.532.346 | 44.061.820 | ||||||
| Risultato ante imposte | 192.498.258 | 127.839.964 | |||||||
| Imposte sul reddito | (8) | (28.282.472) | (14.191.952) | ||||||
| Utile dell'esercizio | 164.215.786 | 113.648.012 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parte correlate sul conto economico della DiaSorin S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di conto economico riportato nelle pagine successive.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Utile dell'esercizio (A) | 164.216 | 113.648 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente | ||
| riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: | ||
| Utili/(Perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti | (61) | (128) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B1) |
(61) | (128) |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Utili/(Perdite) da valutazione di crediti a fair value | - | 61 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione | (496) | 453 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B2) |
(496) | 514 |
| TOTALE ALTRI UTILI/(PERDITE) COMPLESSIVI, AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (B1)+(B2)=(B) |
(557) | 386 |
| TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B) | 163.659 | 114.034 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
| (in Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | (10) | 63.310.798 | 62.267.806 |
| Avviamento | (11) | 39.756.621 | 39.756.621 |
| Attività immateriali | (11) | 77.661.988 | 76.055.843 |
| Partecipazioni | (12) | 113.476.133 | 142.172.403 |
| Attività per imposte differite | (13) | 4.944.773 | 3.739.253 |
| Altre attività non correnti | (17) | 3.908.181 | 3.834.818 |
| Attività finanziarie non correnti | (16) | 41.825.665 | 49.919.795 |
| Totale attività non correnti | 344.884.159 | 377.746.539 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | (14) | 112.564.911 | 102.838.338 |
| Crediti commerciali | (15) | 48.099.360 | 43.758.408 |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | (15) | 86.937.121 | 68.004.464 |
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | (16) | 6.013.209 | 7.785.711 |
| Altre attività correnti | (17) | 6.309.736 | 14.460.491 |
| Altre attività finanziarie correnti | (20) | 125.660 | 49.365 |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | (18) | 134.303.741 | 38.444.495 |
| Totale attività correnti | 394.353.738 | 275.341.272 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 739.237.897 | 653.087.811 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parte correlate sullo stato patrimoniale della DiaSorin S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di stato patrimoniale riportato nelle pagine successive.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (segue)
| STATO PATRIMONIALE DiaSorin S.p.A | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| PASSIVITA' | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | (19) | 55.948.257 | 55.948.257 |
| Azioni proprie | (19) | (109.545.617) | (81.849.427) |
| Riserva sovrapprezzo azioni | (19) | 18.155.103 | 18.155.103 |
| Riserva legale | (19) | 11.189.651 | 11.189.651 |
| Altre riserve e risultati a nuovo | (19) | 385.727.980 | 318.265.971 |
| Utile dell'esercizio | 164.215.786 | 113.648.012 | |
| Totale patrimonio netto | 525.691.160 | 435.357.567 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | (20) | 10.312.418 | 11.379.768 |
| Fondi per benefici a dipendenti | (21) | 6.198.115 | 4.742.490 |
| Altre passività non correnti | (22) | 21.211.567 | 19.511.516 |
| Totale passività non correnti | 37.722.100 | 35.633.774 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | (23) | 41.325.452 | 38.279.994 |
| Debiti commerciali verso società del Gruppo | (23) | 24.060.579 | 26.599.681 |
| Passività finanziarie correnti | (20) | 1.036.416 | 1.164.689 |
| Debiti finanziari verso società del Gruppo | (20) | 70.735.080 | 90.012.326 |
| Altre passività finanziarie correnti | (20) | - | - |
| Altri debiti | (24) | 22.478.921 | 22.958.368 |
| Passività per imposte correnti | (25) | 16.188.189 | 3.081.412 |
| Totale passività correnti | 175.824.637 | 182.096.470 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 213.546.737 | 217.730.244 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 739.237.897 | 653.087.811 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parte correlate sullo stato patrimoniale della DiaSorin S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di stato patrimoniale riportato nelle pagine successive.
RENDICONTO FINANZIARIO
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Flusso monetario da attività d'esercizio | ||
| Risultato d'esercizio | 164.216 | 113.648 |
| Rettifiche per: | ||
| - Imposte sul reddito | 28.283 | 14.192 |
| - Ammortamenti | 22.796 | 21.289 |
| - Oneri (proventi) finanziari | (62.533) | (44.062) |
| - Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi | 4.064 | 2.029 |
| - (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | (257) | (182) |
| - Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri benefici | (30) | (30) |
| - Variazioni riserve di patrimonio netto: | ||
| - Riserva per stock options | 4.820 | 3.851 |
| - Riserva da conversione su attività operativa | 185 | (397) |
| - Variazione altre attività/passività non correnti | (556) | (592) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 160.988 | 109.746 |
| (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante | (24.055) | (3.451) |
| (Incremento)/Decremento delle rimanenze | (11.138) | (6.040) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 623 | 6.124 |
| (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante | (1.386) | 7.050 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 125.032 | 113.429 |
| Imposte sul reddito corrisposte | (8.762) | (7.494) |
| Interessi (corrisposti)/incassati | (797) | (2.790) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 115.473 | 103.145 |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (9.915) | (11.022) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (15.779) | (17.858) |
| Investimenti in partecipazioni | - | - |
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali | 164 | 610 |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento ordinarie | (25.530) | (28.270) |
| Acquisizioni/costituzione di imprese controllate e rami d'azienda | - | (6.903) |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento | (25.530) | (35.173) |
| (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie | (1.878) | (21.419) |
| Incremento/(Decremento) di poste finanziarie verso società del Gruppo | (8.905) | (72.512) |
| (Acquisto)/Vendita di azioni proprie, esercizio di stock options | (26.093) | 7.016 |
| Distribuzione dividendi | (52.053) | (49.231) |
| Dividendi da società del Gruppo | 95.699 | 92.433 |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di finanziamento | 6.770 | (43.713) |
| Effetto delle variazioni dei cambi | (853) | (1.014) |
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 95.860 | 23.245 |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale | 38.444 | 15.199 |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale | 134.304 | 38.444 |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parte correlate sul rendiconto finanziario della DiaSorin S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale | Azioni proprie | Riserva sovrap prezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva per stock options |
Riserva per azioni proprie |
Riserva di conversione |
Altre riserve e Risultati a nuovo |
Utile dell'eser cizio |
Totale patrimo-nio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31/12/2018 | 55.948 | (87.784) | 18.155 | 11.190 | 3.602 | 87.784 | (815) | 171.511 | 100.097 | 359.688 |
| Attribuzione risultato esercizio precedente |
- | - | - | - | - | - | - | 100.097 | (100.097) | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | (49.231) | - | (49.231) |
| Stock option e altri movimenti | - | - | - | - | 2.548 | - | - | 1.303 | - | 3.851 |
| Differenza di conversione | - | - | - | - | - | - | 453 | - | - | 453 |
| Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | - | - | - | - | (128) | - | (128) |
| Valutazione crediti IFRS 9 | - | - | - | - | - | - | - | 61 | 61 | |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 |
| Vendita/(Acquisti) azioni proprie | - | 5.935 | 0 | 0 | 0 | (5.935) | 0 | 7.016 | 7.016 | |
| Utile dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | 113.648 | 113.648 | ||
| Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo | - | - | - | - | - | - | 453 | (67) | - | 386 |
| Utile complessivo | - | - | - | - | - | - | 453 | (67) | 113.648 | 114.034 |
| Patrimonio netto al 31/12/2019 | 55.948 | (81.849) | 18.155 | 11.190 | 6.150 | 81.849 | (362) | 230.629 | 113.648 | 435.358 |
| Attribuzione risultato esercizio precedente | - | - | - | - | - | - | - | 113.648 | (113.648) | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | (52.053) | - | (52.053) |
| Stock option e altri movimenti | - | - | - | - | 3.494 | - | - | 1.326 | - | 4.820 |
| Differenza di conversione | - | - | - | - | - | - | (496) | - | - | (496) |
| Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
- | - | - | - | - | - | - | (61) | - | (61) |
| Valutazione crediti IFRS 9 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Vendita/(Acquisti) azioni proprie | - | (27.697) | - | - | - | 27.697 | - | (26.093) | - | (26.093) |
| Utile dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | 164.216 | 164.216 |
| Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo | - | - | - | - | - | - | (496) | (61) | - | (557) |
| Utile complessivo | - | - | - | - | - | - | (496) | (61) | 164.216 | 163.659 |
| Patrimonio netto al 31/12/2020 | 55.948 | (109.546) | 18.155 | 190 | 9.644 | 109.546 | (858) | 267.396 | 164.216 | 525.691 |
| (in migliaia di Euro) | Note | 2020 | di cui parti correlate |
2019 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | (1) | 471.019 | 288.976 | 395.079 | 234.506 |
| Costo del venduto | (2) | (241.931) | (85.427) | (214.235) | (68.930) |
| Margine lordo | 229.088 | 180.844 | |||
| Spese di vendita e marketing | (3) | (33.101) | 145 | (36.516) | (792) |
| Costi di ricerca e sviluppo | (4) | (27.768) | 722 | (22.564) | (823) |
| Spese generali e amministrative | (5) | (36.769) | (7.690) | (33.706) | (6.938) |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (6) | (1.484) | 2.843 | (4.280) | 2.518 |
| di cui non ricorrenti | (711) | (2.034) | |||
| Risultato Operativo (EBIT) | 129.966 | 83.778 | |||
| Proventi/(oneri) finanziari | (7) | 62.533 | 68.070 | 44.062 | 49.176 |
| Risultato ante imposte | 192.499 | 127.840 | |||
| Imposte sul reddito | (8) | (28.283) | (14.192) | ||
| Utile dell'esercizio | 164.216 | 113.648 |
CONTO ECONOMICO ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | di cui parti correlate |
31/12/2019 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | (10) | 63.311 | 62.268 | ||
| Avviamento | (11) | 39.757 | 39.756 | ||
| Attività immateriali | (11) | 77.662 | 76.057 | ||
| Partecipazioni | (12) | 113.476 | 142.172 | ||
| Attività per imposte differite | (13) | 4.945 | 3.739 | ||
| Altre attività non correnti | (17) | 3.907 | - | 3.835 | - |
| Altre attività finanziarie non correnti | (16) | 41.826 | 41.826 | 49.920 | 49.920 |
| Totale attività non correnti | 344.884 | 377.747 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | (14) | 112.565 | 102.838 | ||
| Crediti commerciali | (15) | 135.036 | 86.937 | 111.762 | 68.004 |
| Crediti finanziari | (16) | 6.013 | 6.013 | 7.786 | 7.786 |
| Altre attività correnti | (17) | 6.310 | 14.461 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | (20) | 126 | 49 | ||
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | (18) | 134.304 | 38.444 | ||
| Totale attività correnti | 394.354 | 275.340 | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 739.238 | 653.087 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA (segue) ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | di cui parti correlate |
31/12/2019 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVITA' | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | (19) | 55.948 | 55.948 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | (19) | 18.155 | 18.155 | ||
| Riserva legale | (19) | 11.190 | 11.190 | ||
| Altre riserve e risultati a nuovo | (19) | 385.728 | 318.266 | ||
| Azioni proprie | (19) | (109.546) | (81.849) | ||
| Utile dell'esercizio | 164.216 | 113.648 | |||
| Totale patrimonio netto | 525.691 | 435.358 | |||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | (20) | 10.312 | 11.380 | ||
| Fondi per benefici a dipendenti | (21) | 6.198 | 1.317 | 4.742 | |
| Altre passività non correnti | (22) | 21.213 | 19.512 | ||
| Totale passività non correnti | 37.723 | 35.634 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | (23) | 65.386 | 24.061 | 64.880 | 26.600 |
| Passività finanziarie correnti | (20) | 71.771 | 70.735 | 91.177 | 90.012 |
| Altre passività finanziarie correnti | - | - | |||
| Altri debiti | (24) | 22.479 | 74 | 22.957 | 658 |
| Passività per imposte correnti | (25) | 16.188 | 3.081 | , | |
| Totale passività correnti | 175.824 | 182.095 | |||
| TOTALE PASSIVITA' | 213.547 | 217.729 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
739.238 | 653.087 |
RENDICONTO FINANZIARIO ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006
| (in migliaia di Euro) | 2020 | di cui parti correlat e |
2019 | di cui parti correlat e |
|---|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività d'esercizio | ||||
| Risultato d'esercizio | 164.216 | 113.648 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| - Imposte sul reddito | 28.283 | 14.192 | ||
| - Ammortamenti | 22.796 | 21.289 | ||
| - Oneri (proventi) finanziari | (62.533) | (44.062) | ||
| - Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi | 4.064 | 2.029 | ||
| - (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | (257) | (182) | ||
| - Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri | ||||
| benefici | (30) | (30) | ||
| - Variazioni riserve di patrimonio netto: | ||||
| - Riserva per stock options | 4.820 | 3.851 | ||
| - Riserva da conversione su attività operativa | 185 | (397) | ||
| - Variazione altre attività/passività non correnti | (556) | (592) | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
160.988 | 109.746 | ||
| (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante | (24.055) | (18.932) | (3.451) | (2.239) |
| (Incremento)/Decremento delle rimanenze | (11.138) | (6.040) | ||
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 623 | (2.539) | 6.124 | 10.012 |
| (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante | (1.386) | (2) | 7.050 | 526 |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 125.032 | 113.429 | ||
| Imposte sul reddito corrisposte | (8.762) | (7.494) | ||
| Interessi (corrisposti)/incassati | (797) | (2.790) | ||
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 115.473 | 103.145 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (9.915) | (11.022) | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (15.779) | (17.858) | ||
| Investimenti in partecipazioni | ||||
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali | - 164 |
- 610 |
||
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento ordinarie | (25.530) | (28.270) | ||
| Acquisizioni/costituzione di imprese controllate e rami d'azienda | (6.903) | |||
| - | ||||
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento | (25.530) | (35.173) | ||
| (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie | (1.878) | (21.419) | ||
| Incremento/(Decremento) di poste finanziarie verso società del Gruppo | (8.905) | (8.905) | (72.512) | (72.512) |
| (Acquisto)/Vendita di azioni proprie, esercizio di stock options | (26.093) | 7.016 | ||
| Distribuzione dividendi | (52.053) | (49.231) | ||
| Dividendi da società del Gruppo | 95.699 | 95.699 | 92.433 | 92.433 |
| Disponibilità liquide impiegate nell'attività di finanziamento | 6.770 | (43.713) | ||
| Effetto delle variazioni dei cambi | (853) | (1.014) | ||
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 95.860 | 23.245 | ||
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale | 38.444 | 15.199 | ||
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale | 134.304 | 38.444 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DELLA DIASORIN S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2020 E AL 31 DICEMBRE 2019
INFORMAZIONI GENERALI
Informazioni di carattere generale
Il Gruppo DiaSorin è specializzato nello sviluppo, nella produzione e commercializzazione di test di immunodiagnostica e di diagnostica molecolare. La Società Capogruppo DiaSorin S.p.A. è domiciliata in Via Crescentino snc, Saluggia (VC).
La Società detiene partecipazioni di controllo iscritte in bilancio al costo ed ha, pertanto, redatto il Bilancio Consolidato di Gruppo. Tale bilancio fornisce un'adeguata informativa complementare sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società e del Gruppo.
I prospetti di conto economico e di stato patrimoniale sono presentati in unità di Euro, mentre il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, il prospetto degli utili e delle perdite complessivi iscritti nel periodo e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di Euro.
Il Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2021 ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio d'esercizio.
Principi per la predisposizione del bilancio d'esercizio
Il bilancio d'esercizio 2020 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. 38/2005.
I prospetti di bilancio e le note esplicative sono stati predisposti fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e di informativa di bilancio dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006.
Con "IFRS" si intendono anche International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").
Il bilancio è redatto in base al principio del costo storico nonché nel presupposto della continuità aziendale.
La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l'effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre si richiede che la Direzione eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili. Le aree di bilancio che comportano un maggior grado di attenzione o di complessità e quelle dove le ipotesi e le stime sono significative per il bilancio d'esercizio sono riportate in una nota successiva.
Il consolidamento del bilancio della Branch inglese è stato effettuato attraverso il metodo del consolidamento integrale.
Tale metodo consiste nell'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a
soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di competenza.
Schemi di bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
- nel conto economico l'analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi; tale schema di conto economico, altrimenti detto conto economico "a costo del venduto" è ritenuto più rappresentativo rispetto alla presentazione per natura di spesa. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione del business ed è in linea con la prassi internazionale del settore diagnostico;
- nella situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Nel conto economico sono stati identificati in modo specifico quegli oneri e proventi derivanti da operazioni non ricorrenti, rilevati nella gestione atipica, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della gestione operativa.
Aggregazioni Aziendali
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sono state completate nuove aggregazioni aziendali.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
Immobili, impianti e macchinari
La voce include: a) terreni; b) fabbricati industriali; c) impianti generici e specifici; d) macchinari; e) attrezzature industriali e commerciali; f) attività consistenti nel diritto d'uso (ai sensi del principio contabile IFRS 16) g) altri beni.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo d'acquisizione o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene e sono computati a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'uso.
Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile.
Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio di esercizio.
La Società, ai sensi del principio contabile IFRS 16, in veste di locatario riconosce inoltre le cd. attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto d'uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.
Le aliquote economico-tecniche di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
| Fabbricati industriali | 5,5% |
|---|---|
| Impianti generici e specifici | 10-12% |
| Macchinari | 12% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 40% |
| Strumenti presso terzi | 14-25% |
| Strumenti presso terzi ricondizionati | 20-33% |
| Attività consistenti nel diritto d'uso | 5,5%-33% |
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati a conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti al ricondizionamento degli strumenti è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per poter essere separatamente iscritti come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach". I costi inerenti al ricondizionamento ed eventuali valori residui non ancora ammortizzati sono ammortizzati lungo la vita residua attesa, stimata in tre anni.
Le migliorie su beni di terzi, se presentano i requisiti previsti dallo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari", sono classificate tra gli immobili, impianti e macchinari ed ammortizzate sul periodo che corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata residua del contratto di locazione.
Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, il valore recuperabile di un'immobilizzazione materiale, calcolato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, è inferiore al valore contabile, quest'ultimo è ridotto al valore recuperabile, rilevando la perdita per riduzione di valore; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione o il valore recuperabile, se inferiore.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Con riferimento ai contratti di leasing - rilevati ai sensi del principio IFRS 16 - nel caso di variazioni al contratto che determinino un modifica alla contabilizzazione del leasing già esistente, la Società rileva una rimisurazione del valore contabile dell'attività per il diritto d'uso e una contestuale
variazione della relativa passitivà di leasing; eventuali utili o perdite derivanti da tale rimisurazione sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Attività immateriali
Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente nell'attivo dello stato patrimoniale solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. L'ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando l'attività è disponibile all'uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica annuale, o più frequentemente se necessario, di recuperabilità del valore iscritto (impairment test) anche in assenza di indicatori di perdita di valore. Tale verifica è condotta a livello di unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit) alla quale è imputata l'attività immateriale stessa.
Attività immateriali a vita indefinita
Avviamento
L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o da altre operazioni di aggregazione aziendale rappresenta l'eccedenza positiva del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante alla Società dei valori correnti, fair value, delle attività, passività e passività potenziali identificabili alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene ammortizzato, bensì sottoposto annualmente anche in assenza di indicatori di perdita di valore, o più frequentemente se necessario, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test), nonché per verificare il presupposto di durata indefinita. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo al netto di eventuali perdite di valore cumulate. In caso di cessione di una società controllata, il valore netto dell'avviamento ad essa attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da cessione.
Ai fini della conduzione dell'impairment test, l'avviamento è allocato alle entità generatrici dei flussi di cassa (cash generating unit o CGU).
Attività immateriali a vita definita
Costi di sviluppo
I costi sostenuti internamente per lo sviluppo di nuovi prodotti o strumenti costituiscono attività immateriali e sono iscritti all'attivo solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
esistenza della possibilità tecnica e intenzione di completare l'attività in modo da renderla disponibile per l'uso o la vendita;
- capacità della società di vendere, scambiare, o distribuire gli specifici benefici economici futuri attribuibili all'attività senza dover anche privarsi dei benefici economici futuri che derivino da altri beni utilizzati nella stessa attività generatrice di ricavo;
- evidenza che il sostenimento dei costi genererà probabili benefici economici futuri. Tale evidenza può consistere nell'esistenza di un mercato per i prodotti derivanti dall'attività ovvero nell'utilità a fini interni;
- esistenza di adeguate disponibilità di risorse tecniche e finanziarie per completare lo sviluppo e la vendita o l'utilizzo interno dei prodotti che ne derivano;
- attendibilità a valutare i costi attribuibili all'attività durante il suo sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
L'ammortamento è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo. Le vite utili relative a tali costi sono stimate in 10 anni, in base al limite fino al quale la Direzione Aziendale prevede che l'attività generi benefici economici. Anche per i costi di sviluppo capitalizzati relativi allo strumento LIAISON XL e LIAISON XS la vita utile è stata stimata in 10 anni.
I costi di ricerca e quelli di sviluppo per cui non sono rispettate le condizioni di cui sopra vengono immediatamente contabilizzati a conto economico e non sono capitalizzati in periodi successivi.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono iscritte nello stato patrimoniale solo se è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e se il costo dell'attività può essere misurato in modo attendibile. Rispettate queste condizioni, le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto che corrisponde al prezzo pagato aumentato degli oneri accessori.
Il valore contabile lordo delle altre attività immateriali a vita utile definita viene sistematicamente ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali ne avviene l'utilizzo, mediante lo stanziamento di quote di ammortamento costanti, in relazione alla vita utile stimata. L'ammortamento inizia quando il bene è disponibile per l'uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento | |||
|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e diritti simili | 6,67-10% o durata del contratto | |||
| Marchi | 5% - 20% |
|||
| Customer relationship | 6,67-10% | |||
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere di ingegno | durata legale |
La durata del periodo di ammortamento, sulla base di analisi e valutazioni interne e dei piani di sviluppo, nonché sulla base dei flussi di ritorno dell'operatività, è ritenuta coerente con le aspettative di durata e di sviluppo delle attività e dei prodotti del Gruppo e con le possibilità di conservare nel periodo le posizioni acquisite sul mercato nel settore dei diagnostici.
Perdita di valore delle attività
La Società verifica, almeno una volta all'anno, il valore netto contabile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività. Le attività immateriali a vita utile indefinita, le immobilizzazioni immateriali non ancora pronte per l'uso e l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale sono sottoposti a verifica per riduzione di valore ogni anno, anche in assenza di indicatori di perdita di valore, o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.
Il valore recuperabile di un'attività materiale o immateriale è definito come il maggiore fra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il valore d'uso, calcolato come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da un'attività o da un'unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit). I flussi di cassa futuri attesi sono determinati con metodologia coerente con il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi stessi. La proiezione dei flussi finanziari si basa sul più recente esercizio previsionale predisposto dalla direzione aziendale e su presupposti ragionevoli e documentati riguardanti i futuri risultati del Gruppo e le condizioni macroeconomiche.
Il tasso di sconto utilizzato considera il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività per i quali le stime dei flussi di cassa futuri non sono state rettificate.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.
Ogniqualvolta il valore recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi di cassa – cash generating unit) è inferiore al valore contabile, quest'ultimo è ridotto al valore di recupero e la perdita viene imputata a conto economico. Successivamente, se una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi di cassa) è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che comunque non può eccedere il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse mai stata effettuata la svalutazione per perdita di valore). Tale ripristino di valore è immediatamente contabilizzato a conto economico. Perdite di valore contabilizzate su goodwill o immobilizzazioni a vita utile indefinita non sono in nessun caso ripristinabili.
Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate, in entità a controllo congiunto e in collegate, non classificate come possedute per la vendita (o incluse in un Gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita) in conformità all'IFRS 5, vengono contabilizzate secondo il metodo del costo storico. In particolare la Società rileva i proventi da partecipazione solo quando e nella misura in cui la stessa riceve dividendi dalla partecipata.
Ad ogni data di riferimento del bilancio, si valuta l'esistenza di indicazioni di riduzione di valore del costo della partecipazione; nel caso di esistenza di tali indicazioni, è effettuata la verifica sull'adeguatezza del valore iscritto nel bilancio stesso, attraverso il test di impairment.
L'eventuale riduzione di valore della partecipazione è rilevata nel caso in cui il valore recuperabile risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Nel caso in cui successivamente alla rilevazione
di riduzione di valore sussistano indicazioni che la perdita non esiste o si sia ridotta, viene ripristinato il valore della partecipazione per tenere conto della minor perdita di valore esistente.
Dopo avere azzerato il costo della partecipazione le ulteriori perdite rilevate dalla partecipata sono iscritte tra le passività, nei casi in cui esista un'obbligazione legale ovvero implicita della partecipante a coprire le maggiori perdite della partecipata.
Il valore di carico delle partecipazioni viene aumentato per considerare l'assegnazione di stock option a beneficio di dipendenti delle società controllate, come contribuzione in conto capitale a favore delle stesse secondo quanto previsto dall' IFRS 2.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino, costituite principalmente da materie prime, semilavorati e prodotti commercializzati sono iscritte al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato. I costi di acquisto comprendono i prezzi corrisposti ai fornitori aumentati dalle spese accessorie sostenute fino all'ingresso nei magazzini della Società, al netto di sconti ed abbuoni. I costi di produzione comprendono sia i costi specifici dei singoli beni o categorie di beni, sia quote, ragionevolmente attribuibili, dei costi sostenuti globalmente nelle attività svolte per allestirli (spese generali di produzione). Nella ripartizione delle spese generali di produzione, per l'imputazione del costo dei prodotti si tiene conto della normale capacità produttiva degli impianti. La configurazione di costo adottata è il FIFO.
A fronte del valore delle rimanenze così determinato sono effettuati accantonamenti per tenere conto delle giacenze considerate obsolete o a lenta rotazione.
Crediti e Debiti
I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto di perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita ("hold to collect and sell"). Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto economico complessivo.
Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. In particolare, la Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione a questi elementi attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all'esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse.
I crediti ed i debiti in valute estere sono valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e gli utili o le perdite derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
Operazioni di smobilizzo crediti
La società smobilizza crediti attraverso operazioni di factoring.
Quando vengono trasferiti tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà ed i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi, i crediti ceduti attraverso queste operazioni sono rimossi
dall'attivo dello stato patrimoniale. Nel caso di rimozione, le variazioni cumulative di fair value precedentemente rilevate nel conto economico complessivo sono riclassificate nel conto economico. Se invece non sono rispettati i requisiti per la rimozione dall'attivo dello stato patrimoniale, i crediti rimangono iscritti nel bilancio della Società ed una passività finanziaria di pari importo è contabilizzata nel bilancio consolidato come "Debiti finanziari".
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti
La voce comprende denaro e valori in cassa, depositi bancari a pronti, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa.
Patrimonio netto
Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato. I dividendi distribuiti vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione. Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.
Azioni proprie
Quando la Società o le sue controllate acquistano azioni della società, il corrispettivo pagato è portato in riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Società, fintantoché le stesse non siano annullate oppure cedute. Nessun utile o perdita è rilevato nel conto economico all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie. Quando tali azioni sono successivamente riemesse, il corrispettivo ricevuto è contabilizzato nel patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società.
Benefici ai dipendenti
Piani pensionistici
I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività che rappresenta il beneficio dovuto ai dipendenti in base ai piani a prestazioni definite è iscritta in bilancio al valore attuariale della stessa.
L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni. La determinazione del valore attuale degli impegni della Società è effettuata da un perito esterno con il "metodo della proiezione unitaria" ("Projected Unit Credit Method"). Tale metodo considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l'azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l'anzianità complessivamente raggiunta all'epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali etc.), fino all'epoca di cessazione del rapporto di lavoro.
Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell'anno e iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio, e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni della Società ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e dalle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano.
A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS). Alla luce di tali modifiche l'istituto del TFR è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Gli effetti contabili derivanti dall'applicazione della norma sono decritti nella relativa nota esplicativa al presente bilancio.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società riconosce benefici addizionali ai dirigenti del Gruppo attraverso piani di partecipazione al capitale (stock option). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 -"Pagamenti basati su azioni", le stock option a favore dei dipendenti vengono valorizzate al fair value al momento dell'assegnazione delle stesse ("grant date") secondo modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell'opzione, la durata dell'opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l'attesa volatilità del prezzo delle azioni, i dividendi attesi e il tasso d'interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell'opzione) vigenti al momento dell'assegnazione.
Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo e/o al verificarsi di certe condizioni di performance ("vesting period"), il valore complessivo delle opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a conto economico con contropartita in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Altre riserve".
Alla fine di ogni esercizio, trattandosi di "equity instrument" così come definiti dall'IFRS 2, a meno che non siano stati modificati i termini dello strumento aumentandone il fair value per i beneficiari, il fair value di ogni opzione determinato alla data di concessione non viene adeguato, viene invece aggiornato il numero di opzioni che si stima arriveranno a maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce di patrimonio netto sopra citata con contropartita a conto economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni esercitate sono registrate nell'ambito del capitale sociale per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione. La quota delle "Altre riserve" attribuibile ai costi del piano precedentemente iscritti a conto economico e il prodotto tra il numero delle azioni emesse e il differenziale tra il prezzo di esercizio e il valore nominale è iscritta in una riserva di patrimonio netto.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l'esercizio successivo, l'obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l'attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.
I fondi sono riesaminati ad ogni data di riferimento del bilancio ed eventualmente rettificati per riflettere la miglior stima corrente; eventuali variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono menzionati nelle note esplicative senza procedere ad alcuno stanziamento.
Imposte
Le imposte dell'esercizio sono costituite dalle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono calcolate sul risultato imponibile stimato dell'esercizio e sono determinate in base alla normativa tributaria vigente.
Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico, poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio, o qualora conosciute, quelle che saranno in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le imposte differite attive e passive sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il beneficio fiscale derivante dal riporto a nuovo di perdite fiscali è rilevato quando e nella misura in cui sia ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite possano essere utilizzate.
Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale in vigore alla data di chiusura del bilancio o che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) ridotto dei costi dell'operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all'ammortamento (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 16, la Società in veste di locatario rileva separatamente tra le passività finanziarie anche le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati alla data di decorrenza del contratto. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo.
Strumenti finanziari derivati
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità previste per l'hedge accounting solo quando (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e dell'obiettivo e strategia di gestione del rischio da parte della Società all'inizio della copertura e (ii) si presume che la copertura sia efficace.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, vengono applicati i seguenti trattamenti contabili:
- Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle valutazioni successive del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta oggetto di copertura, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico;
- Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario (variazione del fair value) è rilevata nel patrimonio netto. La parte efficace di qualsiasi utile o perdita è stornata dal patrimonio netto e contabilizzata a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. Eventuali utili o perdite associati ad una copertura divenuta inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulate (fino a quel momento iscritte a patrimonio netto) sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
L'efficacia della copertura è determinata all'inizio della relazione di copertura e attraverso valutazioni periodiche dell'efficacia prospettica per assicurare che esista una relazione economica tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura.
Nel caso in cui non fosse possibile applicare l'hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato vengono immediatamente iscritti a conto economico.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono riconosciuti quando il controllo sui beni venduti a clienti finali o distributori è stato trasferito e gli obblighi contrattuali della Società verso gli stessi sono stati soddisfatti. I ricavi sono misurati come l'ammontare del corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio del trasferimento dei beni o della prestazione di servizi (al netto, quindi, di sconti, abbuoni e resi).
Ricavi delle vendite
I ricavi associati alle vendite verso clienti finali, realizzate secondo un modello di business che prevede la fornitura di reagenti, messa a disposizione di uno strumento di diagnostica e relative attività di assistenza tecnica, identificate come un'unica performance obligation, sono riconosciuti nel momento in cui viene trasferito al cliente finale il controllo sui kits diagnostici ("at point in time").
I ricavi associati alle vendite verso distributori (incluse le filiali estere), che prevedono la vendita separata di kits/reagenti e/o di strumenti identificati come performance obligation distinte in quanto poi combinati e configurati dal distributore per la vendita al cliente finale, sono riconosciuti nel momento in cui il controllo dello strumento e/o reagenti è trasferito al distributore.
Prestazioni di servizi
Si riferiscono a contratti distinti di fornitura di assistenza tecnica.
Tali ricavi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato.
Royalties
La Società percepisce royalties da soggetti terzi a fronte di utilizzi di brevetti relativi a produzione di alcuni prodotti specifici. I ricavi derivanti da royalties generalmente parametrizzate al fatturato degli utilizzatori sono riconosciuti quando si perfezionano le transazioni di vendita sottostanti.
Interessi attivi
Gli interessi attivi sono registrati a conto economico sulla base del tasso effettivo di rendimento. Si riferiscono principalmente ad interessi di mora su decreti ingiuntivi promossi verso clienti.
Dividendi
I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento e solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all'acquisizione della partecipata.
I dividendi distribuiti sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti.
I contributi relativi all'acquisto di immobilizzazioni materiali o alle capitalizzazioni dei costi di sviluppo sono iscritti a riduzione dei costi capitalizzati e rilasciati a conto economico linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono.
I contributi in conto interessi ottenuti a seguito del verificarsi di determinati eventi sono registrati a conto economico al valore attuale del beneficio quando esiste un impegno formale da parte dell'ente pubblico erogante alla elargizione del beneficio. I relativi debiti sono iscritti al loro valore corrente di mercato alla data di ottenimento del contributo; gli interessi su tale debito sono riflessi a conto economico secondo la metodologia del costo ammortizzato.
Costo del venduto
Il costo del venduto comprende il costo di produzione o di acquisto dei prodotti e delle merci che sono state vendute. Include tutti i costi di materiali, di lavorazione e le spese generali direttamente associati alla produzione.
Questi comprendono gli ammortamenti di fabbricati, impianti e macchinari e di attività immateriali impiegati nella produzione e le svalutazioni delle rimanenze di magazzino. Il costo del venduto include anche i costi di trasporto sostenuti per le consegne ai clienti.
Costi di ricerca e sviluppo
Questa voce include i costi di ricerca, i costi di sviluppo non capitalizzabili e gli ammortamenti sui costi di sviluppo capitalizzati.
Interessi passivi
Gli interessi passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell'importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti – Operazioni atipiche e/o inusuali
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico.
Parti correlate
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l'adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento:
| Omologato alla data | ||
|---|---|---|
| Descrizione | del presente documento |
Data di efficacia prevista dal principio |
| Amendments to IFRS 3: Definition of a Business | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Interest rate Benchmark Reform – Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendments to the Conceptual Framework | Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2020 |
| Amendment to IFRS 16 Leases Covid 19-Related Rent Concessions |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 giugno 2020 |
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 9 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
| Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2: Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 |
Si | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2021 |
| Amendments to IFRS 3, IAS 16, IAS 37 and Annual Improvements 2018-2020 |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2022 |
| IFRS 17 Insurance Contracts (including Amendments issued in 2020) |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 - Classification of Liabilities as Current or Non-current |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting policies |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
| Amendments to IAS 8 - Definition of Accounting Estimates |
No | Esercizi che iniziano a partire dal 1 gennaio 2023 |
La Capogruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea. Al momento è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio separato.
Nuovi principi contabili adottati dalla Società
Questa nota espone l'impatto dell'adozione delle modifiche ai principi contabili sul bilancio separato che sono applicati dal 1° gennaio 2020, nella misura in cui sono diversi da quelli applicati nei precedenti periodi.
Si precisa che tali modifiche non hanno determinato effetti materiali sul Bilancio della Società al 31 dicembre 2020 in quanto non applicabili ovvero la prassi adottata risultava già in linea con tali emendamenti e modifiche.
Modifiche al IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7 - Riforma sui tassi di interesse interbancari
In data 26 settembre 2019 lo IASB ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. Le modifiche in questione non hanno avuto un impatto significativo sul Bilancio della Società.
Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 – Definizione di materiale
In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. In particolare, viene specificato che un'informazione risulta rilevante (materiale) qualora, in conseguenza della sua omissione, ovvero in seguito alla sua errata o non comprensibile presentazione ("obscuring"), ci si potrebbe ragionevolmente aspettare di influenzare le decisioni che i principali utilizzatori del bilancio farebbero sulla base delle informazioni finanziarie ivi contenute. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. Tali modifiche non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio separato della Società.
Modifiche al Quadro Concettuale
In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". Il Quadro Concettuale non fa parte degli standard, e nessuno dei concetti contenuti al suo interno può prevalere su quanto statuito e previsto dai singoli principi. Lo scopo del Quadro Concettuale è di assistere lo IASB nello sviluppo degli standard, nell'aiutare i redattori del bilancio nell'implementazione di policy contabili ove non vi siano standard applicabili e nel supportare tutte le parti coinvolte nella comprensione e interpretazione degli standard.
Le modifiche al Quadro Concettuale non determineranno cambiamenti negli attuali principi contabili in vigore, tuttavia hanno previsto l'inserimento di nuovi previsioni e cambiamenti, quali:
- ripristinare il concetto di prudenza quale componente di neutralità;
- rivedere le definizioni di attività e passività;
- rimuovere la soglia della probabilità quale parametro per l'iscrizione contabile ("recognition");
- fornire ulteriore guidance in tema di eliminazione contabile ("derecognition").
Tali modifiche, che sono in vigore dal 1° gennaio 2020, non hanno avuto un impatto significativo sul bilancio della Società.
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business
In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output"
con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Poiché tali modifiche si applicano prospetticamente a transazioni o altri eventi che si manifestano alla data di prima applicazione o successivamente, non si rilevano effetti sul bilancio della Società al 31 dicembre 2020.
Modifiche all'IFRS 16 – Riduzioni dei canoni connesse al Covid-19
In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Nuovi principi emessi, ma non ancora adottati dalla Società
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni che alla data di redazione del bilancio erano già stati emanati, ma non erano ancora in vigore, è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell'introduzione di tali modifiche, per le quali non ci si attende un impatto significativo sul bilancio. La Società intende comunque adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Con particolare riferimento alle modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16, allo IAS 37 e allo IAS 1 si precisa quanto segue:
Modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16 e allo IAS 37
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 - First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 - Financial Instruments, allo IAS 41 - Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 - Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tali emendamenti. Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.
ANALISI DEI RISCHI FINANZIARI
Si riportano di seguito le attività/passività presenti nelle varie voci di bilancio, suddivise per categoria secondo quanto previsto dall'IFRS 7:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Attività al costo ammortizzato |
Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo |
Valore di bilancio |
Attività al costo ammortizzato |
Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo |
Attività al fair value |
| Altre attività finanziarie non correnti | (16) | 41.826 | 41.826 | - | 49.920 | 49.920 | - | |
| Totale strumenti finanziari attivi non correnti | 41.826 | 41.826 | - | 49.920 | 49.920 | - | - | |
| Crediti commerciali | (15) | 48.099 | 48.099 | - | 43.758 | 30.833 | 12.925 | - |
| Crediti commerciali verso società del Gruppo | (15) | 86.937 | 86.937 | - | 68.004 | 68.004 | - | - |
| Altre attività correnti | (17) | 2.016 | 2.016 | - | 14.461 | 14.461 | - | - |
| Strumenti finanziari derivati | (20) | 126 | - | 126 | 49 | - | 49 | - |
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | (16) | 6.013 | 6.013 | - | 7.786 | 7.786 | - | - |
| Disponibilità liquide e strumenti equivalenti | (18) | 134.304 | 134.304 | - | 38.444 | 38.444 | - | - |
| Totale strumenti finanziari attivi correnti | 277.495 | 277.369 | 126 | 172.502 | 159.528 | 12.974 | - | |
| Totale attività | 319.321 | 319.195 | 126 | 222.422 | 209.448 | 12.974 | - |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | Valore di bilancio |
Passività al costo ammortizzato |
Passività al fair value |
Valore di bilancio |
Passività al costo ammortizzato |
Passività al fair value |
| Passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) |
(20) | 10.312 | 10.312 | - | 11.380 | 11.380 | - |
| Derivati Passivi | (22) | 376 | - | 376 | - | - | - |
| Totale strumenti finanziari passivi non correnti | 10.688 | 10.312 | 376 | 11.380 | 11.380 | - | |
| Debiti commerciali | (23) | 41.325 | 41.325 | - | 38.280 | 38.280 | - |
| Debiti commerciali verso società del Gruppo | (23) | 24.061 | 24.061 | - | 26.600 | 26.600 | - |
| Debiti finanziari verso società del Gruppo | (20) | 70.735 | 70.735 | - | 90.012 | 90.012 | - |
| Passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) |
(20) | 1.036 | 1.036 | - | 1.165 | 1.165 | - |
| Totale strumenti finanziari passivi correnti | 137.157 | 137.157 | - | 156.057 | 156.057 | - | |
| Totale passività | 147.845 | 147.469 | 376 | 167.437 | 167.437 | - |
In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair value dello schema di situazione patrimoniale-finanziaria, secondo la gerarchia del fair value, ha riguardato gli strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020. Tali strumenti sono classificati a livello 2 ed iscritti nelle altre attività - finanziarie correnti (per un ammontare pari a Euro 126 migliaia). La variazione del fair value di tali strumenti è rilevata nel conto economico.
In merito alla durata delle passività finanziarie per contratti di locazione, si veda il dettaglio fornito in Nota 20. Si fa inoltre presente che gli interessi finanziari su leasing sono pari ad Euro 474 migliaia al 31 dicembre 2020, a fronte di un valore pari ad Euro 494 migliaia al 31 dicembre 2019.
Rischi derivanti da variazione dei cambi e dei tassi
La Capogruppo è soggetta al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse. La fluttuazione di 5 punti percentuali delle posizioni espresse in valute diverse dall'Euro porterebbe un impatto a conto economico di circa 0,5 milioni di Euro.
Con riferimento all'andamento dei tassi di interesse, la variazione di 2 punti percentuali non comporterebbe impatti significativi sul conto economico.
Rischio di credito
I crediti della Capogruppo presentano un basso profilo di rischio, dal momento che una quota importante è vantata verso istituti pubblici verso i quali il rischio di mancato incasso non è significativo. Rispetto alla totalità dei crediti commerciali, circa il 70% non è ancora giunto a scadenza.
A fronte dell'ammontare scaduto è stanziato un fondo svalutazione crediti pari a Euro 4.209 migliaia. Inoltre, la Società, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre ad operazioni di cessione dei crediti pro-soluto.
| Fascia | Da Scadere | 0 - 90 | 91 - 180 | 181 - 360 | Oltre 360 | Totale scaduto | Totale crediti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 36.879 | 8.619 | 1.172 | 1430 | 4.208 | 15.429 | 52.308 |
| Expected loss rate | 0% | 0% | 0% | 60% | 79% | 27% | 8% |
| Fondo svalutazione crediti | 0 | (11) | (4) | (859) | (3.335) | (4.209) | (4.209) |
| Valore netto | 36.879 | 8.608 | 1.168 | 571 | 873 | 11.220 | 48.099 |
Rischio di liquidità
Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi liquidi o di attività prontamente realizzabili, così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente, nell'ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.
La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Capogruppo di soddisfare i propri bisogni derivanti dalla attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza.
Al 31 dicembre 2020 non vi sono finanziamenti bancari.
Le disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammontano a Euro 134.304 migliaia.
POSTE SOGGETTE A SIGNIFICATIVE ASSUNZIONI E STIME
La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l'effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre si richiede che la Direzione eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili.
Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime ed assunzioni riguardanti il futuro. Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data di bilancio. Tuttavia, data la loro natura, esse potrebbero comportare una variazione anche significativa delle poste patrimoniali degli esercizi futuri.
Le stime sono continuamente riviste e si basano sull'esperienza storica e su ogni altro fattore conosciuto così come sugli eventi futuri che sono ritenuti ragionevoli.
Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono di seguito riportate:
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita indiretta (distributori indipendenti). La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società (expected credit loss "ECL" model), calcolate come differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi oltre che dall'attento monitoraggio della qualità del credito.
Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato della diagnostica in vitro.
Vita utile dei costi di sviluppo
I costi di sviluppo che soddisfano i requisiti per la capitalizzazione sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali. La Direzione Aziendale ha stimato la vita utile media dei progetti in 10 anni, rappresentativi del ciclo medio di vita dei prodotti LIAISON e dell'orizzonte temporale per cui si prevede che le attività associate a tali prodotti generino flussi di cassa netti in entrata.
Impairment di attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali (incluso l'avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. La recuperabilità del valore delle attività materiali ed immateriali (incluso l'avviamento) è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel paragrafo "Perdite di valore delle attività".
Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro
Il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri
incrementi retributivi, l'andamento dei costi per assistenza medica. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
Piani di stock option
La valutazione del piano di stock option al fair value ha richiesto la definizione di opportune ipotesi tra cui quelle maggiormente significative sono:
- il valore del sottostante alla data di valutazione;
- la volatilità attesa del prezzo/valore del sottostante;
- dividend yield del sottostante.
Passività potenziali
La Capogruppo è soggetta ad alcune cause legali e fiscali. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Capogruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI
Conto economico
Nel conto economico l'analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi; tale schema di conto economico, altrimenti detto conto economico "a costo del venduto" è ritenuto più rappresentativo rispetto alla presentazione per natura di spesa.
Relativamente alla classificazione dei costi per natura si segnala che gli ammortamenti a carico dell'esercizio 2020 ammontano a Euro 22.796 migliaia (Euro 21.290 migliaia nel 2019) e sono così composti:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 13.180 | 12.754 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 9.616 | 8.536 |
| Totale | 22.796 | 21.290 |
Gli ammortamenti di immobilizzazioni materiali includono Euro 4.326 migliaia relativi a strumenti diagnostici di proprietà installati presso clienti terzi (Euro 4.028 migliaia nel 2019), che nel conto economico per destinazione sono inclusi nel costo del venduto. Gli ammortamenti di impianti e macchinari e di attrezzature industriali e commerciali sono pari a Euro 5.859 migliaia e sono inclusi nelle spese di produzione.
I costi per ammortamenti di immobilizzazioni immateriali confluiscono principalmente nelle spese di vendita e marketing (Euro 2.854 migliaia) e nei costi di ricerca e sviluppo (Euro 5.166 migliaia), come evidenziato dalla tabella seguente.
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Costo del venduto | 641 | 597 |
| Spese di vendita e marketing | 2.854 | 2.910 |
| Costi di ricerca e sviluppo | 5.166 | 4.187 |
| Spese generali e amministrative | 955 | 842 |
| Totale | 9.616 | 8.536 |
I costi per il personale ammontano a Euro 66.485 migliaia (Euro 63.137 migliaia nel 2019). La voce è così composta:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 46.303 | 44.617 |
| Oneri sociali | 13.246 | 12.297 |
| Trattamento fine rapporto e altri benefici | 3.557 | 2.708 |
| Costo piano di stock option | 2.883 | 2.451 |
| Altri costi del personale | 496 | 1.064 |
| Totale | 66.485 | 63.137 |
La tabella che segue espone il numero medio dei dipendenti della Società:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Operai | 73 | 65 |
| Impiegati | 637 | 652 |
| Dirigenti | 48 | 43 |
| Totale | 758 | 760 |
1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nel 2020 ammontano a Euro 471.019 migliaia, in aumento del 19,2% rispetto all'esercizio precedente e si riferiscono prevalentemente alla vendita di kit diagnostici. La voce include Euro 1.604 migliaia relativi ad assistenza tecnica (Euro 2.121 migliaia nel 2019). Si riporta di seguito la ripartizione del fatturato per area geografica:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi terzi Italia | 124.194 | 93.855 | 32,3% |
| Ricavi terzi estero | 57.849 | 66.718 | -13,3% |
| Europa e Africa | 16.692 | 18.046 | -7,5% |
| Asia e Oceania | 32.715 | 37.506 | -12,8% |
| Stati Uniti e Canada | - | - | n.a. |
| America Latina | 8.441 | 11.166 | -24,4% |
| Ricavi verso società controllate del Gruppo | 288.976 | 234.506 | 23,2% |
| Europa e Africa | 165.979 | 130.910 | 26,8% |
| Asia e Oceania | 31.540 | 51.176 | -38,4% |
| Stati Uniti e Canada | 81.194 | 42.605 | 90,6% |
| America Latina | 10.263 | 9.815 | 4,6% |
| Totale | 471.019 | 395.079 | 19,2% |
I ricavi verso clienti pubblici e università sono pari a Euro 104.212 migliaia (Euro 73.096 migliaia nel 2019).
2. Costo del venduto
Il costo del venduto nel 2020 ammonta a Euro 241.931 migliaia (di cui Euro 85.427 migliaia verso parti correlate), contro un valore di Euro 214.235 migliaia nel 2019. Nel costo del venduto sono inclusi Euro 9.207 migliaia relativi a royalties passive (Euro 16.561 migliaia nel 2019) e costi per la distribuzione dei prodotti al cliente finale per Euro 3.348 migliaia (Euro 2.789 migliaia nel 2019). Inoltre sono inclusi nel costo del venduto gli ammortamenti degli strumenti medicali presso terzi, per un importo pari a Euro 4.326 migliaia (Euro 4.028 migliaia nel 2019).
3. Spese di vendita e marketing
Le spese di vendita e marketing nel 2020 sono pari a Euro 33.101 migliaia, contro Euro 36.516 migliaia dell'esercizio precedente. La voce comprende principalmente costi di marketing finalizzati alla promozione e commercializzazione dei prodotti DiaSorin, i costi relativi alla forza vendita diretta ed indiretta nonché i costi per attività di assistenza tecnica offerta a fronte dei contratti di comodato d'uso sugli strumenti di proprietà.
4. Costi di ricerca e sviluppo
Nel 2020 i costi di ricerca e sviluppo, pari a Euro 27.768 migliaia (Euro 22.564 migliaia nel 2019), comprendono tutte le spese di ricerca per le quali non sono stati conseguiti i requisiti per la capitalizzazione, i costi relativi alla registrazione dei prodotti commercializzati, quelli sostenuti per le attività necessarie al rispetto dei requisiti di qualità e l'ammortamento dei costi di sviluppo precedentemente capitalizzati per Euro 2.959 migliaia (Euro 1.833 migliaia nel 2019).
Nel corso dell'esercizio la Capogruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 8.362 migliaia, contro un valore di Euro 8.496 migliaia nell'esercizio precedente.
5. Spese generali e amministrative
Le spese generali e amministrative sono costituite dalle spese sostenute a fronte dell'attività di direzione generale, amministrazione finanza e controllo, information technology, gestione societaria e assicurativa e ammontano a Euro 36.769 migliaia (Euro 33.706 migliaia nel 2019). Sono inclusi nell'importo Euro 7.690 migliaia riferiti a operazioni con parti correlate (Euro 6.938 migliaia nel 2019). I compensi spettanti al Consiglio d'Amministrazione, a esclusione dei membri dipendenti della Società, sono pari a Euro 995 migliaia (Euro 997 migliaia nel 2019). I compensi di competenza dei Sindaci sono pari a Euro 100 migliaia (Euro 110 migliaia nel 2019).
6. Altri (oneri) e proventi operativi
La voce accoglie oneri e proventi derivanti dalla gestione ordinaria ma non attribuibili a specifiche aree funzionali (plusvalenze e minusvalenze da alienazione cespiti, rimborsi assicurativi, rilascio di fondi eccedenti e accantonamento a fondi rischi, imposte e tasse indirette).
In particolare, il saldo degli altri oneri e proventi operativi è dettagliato nella tabella seguente:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Servizi intercompany | 2.843 | 2.598 |
| Differenze cambio commerciali | (17) | 52 |
| Oneri di natura fiscale | (193) | (68) |
| Accantonamenti a fondo svalutazione crediti e fondi rischi e oneri | (3.104) | (1.423) |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (302) | (3.405) |
| Oneri non ricorrenti | (711) | (2.034) |
| Altri (oneri) e proventi operativi | (1.484) | (4.280) |
Tra gli altri oneri e proventi operativi dell'esercizio 2020, rispetto all'esercizio 2019, sono inclusi maggiori accantonamenti a fondo svalutazione crediti per Euro 710 migliaia, come conseguenza di qualche rallentamento nei pagamenti da parte dei distributori terzi.
7. Proventi e (oneri) finanziari
Nel 2020 il saldo dei proventi e oneri finanziari è stato positivo per Euro 62.533 migliaia, contro un valore di Euro 44.062 migliaia dell'esercizio precedente e sono dettagliati nella tabella che segue:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Interessi e altri oneri finanziari | (2.675) | (2.976) |
| - di cui parti correlate | (11) | (33) |
| Interessi e altri proventi finanziari | 1.220 | 1.148 |
| - di cui parti correlate | 1.082 | 975 |
| Dividendi ricevuti da società controllate | 85.399 | 46.910 |
| Svalutazione e rivalutazioni di partecipazioni in imprese controllate | (20.332) | (1.338) |
| Differenze cambio nette e strumenti finanziari | (1.079) | 318 |
| Totale proventi e (oneri) finanziari | 62.533 | 44.062 |
Da evidenziare commissioni su operazioni di factoring pari a Euro 486 migliaia (Euro 447 migliaia nel 2019), conseguenza dell'incremento dei ricavi nel mercato domestico e la riduzione degli interessi attivi di mora sulle operazioni di recupero crediti per Euro 58 migliaia (Euro 157 migliaia nel 2019).
Nel 2020 sono stati registrati interessi attivi netti provenienti dalle società del Gruppo per Euro 1.071 migliaia (Euro 943 migliaia nel 2019) derivanti in particolare dai finanziamenti concessi alle controllate per Euro 1.057 migliaia.
I dividendi dalle controllate iscritti a conto economico, pari a Euro 85.399 migliaia nel 2020, risultano in aumento rispetto a Euro 46.910 migliaia del 2019 e sono dettagliati nella seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Diasorin Inc. (Stati Uniti) | 42.287 | - |
| Diasorin South Africa (PTY) Ltd | 1.076 | 1.104 |
| Diasorin Deutschland GmbH | 4.750 | 4.000 |
| Diasorin S.A/N.V. (Belgio) | 2.600 | 2.600 |
| Diasorin Ltd (Israele) | 300 | |
| Diasorin Ltd (Cina) | 3.831 | 3.545 |
| Diasorin S.A. (Francia) | 1.800 | 1.350 |
| Diasorin Austria GmbH (Austria) | 450 | 350 |
| DiaSorin Ireland Ltd | - | 8.477 |
| Diasorin Ltd (Regno Unito) | 1.412 | - |
| Diasorin AB (Svezia) | 656 | - |
| DiaSorin Switzerland AG | 237 | 485 |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Ltd | 26.000 | 25.000 |
| Totale dividendi ricevuti | 85.399 | 46.910 |
La voce di bilancio include la svalutazione della partecipazione in DiaSorin Diagnostics Ireland Ltd per Euro 16.700 migliaia, in Diasorin Ireland Ltd per Euro 299 migliaia, nonché in Diasorin South
Africa PTY Ltd per Euro 3.333 migliaia in quanto la filiale non è più operativa dal 2020 ed il patrimonio netto sottostante risultava inferiore al valore della partecipazione.
Le differenze cambio del 2020 relative alle poste finanziarie sono negative e pari ad Euro 1.079 migliaia (positive e pari ad Euro 318 migliaia nel 2019), riconducibili per Euro 285 migliaia negativi alla liquidazione di strumenti finanziari (negativi per Euro 108 migliaia nel 2019), mentre l'effetto delle differenze cambio nette sulle poste intercompany e sui conti correnti bancari in valuta è stato negativo per Euro 794 migliaia (positivo per Euro 425 migliaia nel 2019).
8. Imposte sul reddito
Le imposte dell'esercizio sono pari a Euro 28.282 migliaia, rispetto a Euro 14.192 migliaia nel 2019
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito: | ||
| - IRAP | 3.714 | 2.123 |
| - IRES | 24.054 | 13.009 |
| Altre Imposte (ritenute non scomputabili/imposte degli anni precedenti) | 1.572 | (1.498) |
| Imposte differite | (1.058) | 558 |
| di cui IRAP | (119) | 33 |
| Totale Imposte sul reddito d'esercizio | 28.282 | 14.192 |
La voce "Altre imposte" accoglie le ritenute d'acconto non scomputabili subite all'estero dalla Capogruppo sui dividendi delle controllate (Euro 2.443 migliaia nel 2020 contro Euro 422 migliaia del 2019).
La riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva, con esclusione dell'IRAP e delle ritenute sui dividendi, viene esposta nella seguente tabella:
| (in migliaia di euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 192.498 | 127.840 |
| Aliquota ordinaria applicata | 24,0% | 24,0% |
| Imposte sul reddito teoriche | 46.200 | 30.682 |
| Effetto fiscale differenze permanenti | (23.085) | (17.148) |
| Imposte sul reddito a bilancio | 23.115 | 13.534 |
| Aliquota effettiva | 12% | 10,6% |
L'aliquota effettiva del 2020 è pari al 12% (in peggioramento rispetto al dato del 2019 pari a 10,6%) principalmente per effetto delle maggiori riprese in aumento permanenti.
Si ricorda che in data 30 gennaio 2018 la società ha firmato con la Direzione Regionale delle Entrate del Piemonte un accordo preventivo in merito al contributo economico per l'utilizzo di beni immateriali (c.d Patent Box), valido per 5 anni a partire dal 2015.
9. Utile per azione
Le informazioni riguardanti il risultato per azione "base" e "diluito" sono riportate nelle note esplicative al Bilancio consolidato.
Situazione patrimoniale - finanziaria
10. Immobili, impianti e macchinari
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nel costo originario delle attività materiali sono riportate di seguito:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Disinvestimenti | Differenze cambio |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 659 | - | - | - | - | 659 |
| Fabbricati | 11.345 | 495 | - | - | 1.614 | 13.453 |
| Impianti e macchinari | 29.719 | 1.600 | 765 | (122) | (417) | 30.014 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 75.040 | 7.432 | 2.500 | (253) | 2.098 | 81.817 |
| Altri beni | 12.824 | 445 | 15 | (446) | 888 | 13.697 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 10.108 | 5.807 | - | (28) | (6.379) | 9.508 |
| Diritti d'uso IFRS16 | 13.587 | 639 | 141 | (482) | - | 13.604 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 153.282 | 16.418 | 3.421 | (1.331) | (2.197) | 162.752 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Investimenti | Impatto prima adozione IFRS16 |
Disinvestimenti | Differenze cambio |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 659 | - | - | - | - | - | 659 |
| Fabbricati | 8.946 | 414 | - | - | - | 1.985 | 11.345 |
| Impianti e macchinari | 27.927 | 1.579 | - | (154) | 134 | 233 | 29.719 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 70.581 | 6.845 | - | (2.283) | 203 | (306) | 75.040 |
| Altri beni | 11.749 | 483 | - | (18) | 396 | 214 | 12.824 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 5.431 | 8.537 | - | (160) | 26 | (3.726) | 10.108 |
| Diritto d'uso IFRS 16 | - | 964 | 12.432 | (3) | 439 | (245) | 13.587 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 125.293 | 18.822 | 12.432 | (2.618) | 1.198 | (1.845) | 153.282 |
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Ammortamenti | Disinvestimenti | Differenze cambio |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - |
| Fabbricati | 5.558 | 440 | - | - | - | 5.998 |
| Impianti e macchinari | 20.048 | 2.577 | 744 | (91) | (1.998) | 19.791 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 58.599 | 7.608 | 1.812 | (112) | 47 | 64.330 |
| Altri beni | 5.367 | 994 | 14 | (120) | 259 | 6.486 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | - | - | - | - | - |
| Diritti d'uso IFRS16 | 1.443 | 1.561 | 136 | (32) | - | 2.837 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 91.015 | 13.180 | 2.706 | (355) | (1.692) | 99.442 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Ammortamenti | Disinvestimenti | Differenze cambio |
Riclassifiche e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - |
| Fabbricati | 5.302 | 256 | - | - | - | 5.558 |
| Impianti e macchinari | 17.327 | 2.776 | (154) | 99 | - | 20.048 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 54.405 | 7.436 | (2.043) | 72 | (1.271) | 58.599 |
| Altri beni | 4.433 | 858 | (18) | 94 | - | 5.367 |
| Diritto d'uso IFRS 16 | - | 1.428 | - | 15 | - | 1.443 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 81.467 | 12.754 | (2.215) | 280 | (1.271) | 91.015 |
Il valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020 e 2019 è pertanto così analizzabile:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimen ti |
Ammortame nti |
Disinvestime nti |
Differenz e cambio |
Riclassific he e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 659 | - | - | - | - | - | 659 |
| Fabbricati | 5.787 | 495 | 440 | - | - | 1.614 | 7.456 |
| Impianti e macchinari Attrezzature industriali e |
9.671 | 1.600 | 2.577 | 21 | (31) | 1.581 | 10.223 |
| commerciali | 16.441 | 7.432 | 7.608 | 688 | (139) | 2.051 | 17.489 |
| Altri beni | 7.457 | 445 | 994 | 1 | (326) | 629 | 7.210 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 10.108 | 5.807 | - | - | (28) | (6.379) | 9.508 |
| Diritti d'uso IFRS16 | 12.144 | 639 | 1.561 | 5 | (450) | - | 10.767 |
| Totale immobili, impianti e | |||||||
| macchinari | 62.267 | 16.418 | 13.180 | 715 | (975) | (504) | 63.311 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembr e 2018 |
Investimen ti |
Impatt o prima adozion e IFRS16 |
Ammortame nti |
Disinvestime nti |
Differen ze cambio |
Riclassific he e altri movimenti |
Al 31 Dicembr e 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 659 | - | - | - | - | - | - | 659 |
| Fabbricati | 3.644 | 414 | - | 256 | - | - | 1.985 | 5.787 |
| Impianti e macchinari | 10.600 | 1.579 | - | 2.776 | - | 35 | 233 | 9.671 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
16.176 | 6.845 | - | 7.436 | (240) | 131 | 965 | 16.441 |
| Altri beni | 7.316 | 483 | - | 858 | - | 302 | 214 | 7.457 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 5.431 | 8.537 | - | - | (160) | 26 | (3.726) | 10.108 |
| Diritto d'uso IFRS 16 | - | 964 | 12.432 | 1.428 | (3) | 424 | (245) | 12.144 |
| Totale immobili, impianti e macchinari |
43.826 | 18.822 | 12.432 | 12.754 | (403) | 918 | (574) | 62.267 |
Gli ammortamenti stanziati nell'esercizio sono stati calcolati in misura adeguata all'effettivo deperimento fisico e alla obsolescenza economico-tecnica subita dai cespiti.
Le apparecchiature presso terzi sottoposte ad attività di manutenzione straordinaria sono ammortizzate secondo un'aliquota del 33% dal momento della citata attività.
Per quanto riguarda gli strumenti in comodato d'uso presso i clienti, gli ammortamenti dell'esercizio ammontano a Euro 4.326 migliaia (Euro 4.028 migliaia nel 2019).
Le riclassifiche e altri movimenti netti per Euro 504 migliaia (Euro 574 migliaia nel 2019) si riferiscono a riclassifiche di acconti da attività materiali ad attività immateriali.
Tra le immobilizzazioni materiali sono comprese anche le "Attività per diritti d'uso" per complessivi Euro 10.767 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 12.144 migliaia nel 2019), iscritti con la metodologia prevista dal principio IFRS 16. Tale voce accoglie in particolare attività per diritti d'uso correlate a edifici e fabbricati industriali in locazione per complessivi Euro 9.431 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 10.774 migliaia al 31 dicembre 2019), nonché attività per diritto d'uso relativi ad altri beni - in particolare veicoli aziendali a noleggio - per complessivi Euro 1.336 al 31 dicembre 2020 (Euro 1.400 migliaia al 31 dicembre 2019).
11. Avviamento e altre attività immateriali
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | Investimenti | Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 44.966 | - | - | 44.966 |
| Costi di sviluppo | 35.538 | 8.362 | 639 | 44.539 |
| Concessioni, licenze e marchi | 82.253 | 1.111 | 626 | 83.990 |
| Customer relationship | 6.741 | - | - | 6.741 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 11.643 | 431 | - | 12.074 |
| Acconti e altre attività immateriali | 99 | 11 | (5) | 105 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 181.241 | 9.915 | 1.260 | 192.416 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Investimenti | Business combination |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 44.961 | - | - | 5 | 44.966 |
| Costi di sviluppo | 27.042 | 8.496 | - | - | 35.538 |
| Concessioni, licenze e marchi | 81.268 | 737 | - | 248 | 82.253 |
| Customer relationship | 6.741 | - | - | 6.741 | |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 11.174 | 469 | - | 0 | 11.643 |
| Acconti e altre attività immateriali | 112 | 6 | - | (19) | 99 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 171.299 | 9.708 | - | 234 | 181.241 |
Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | Ammortamenti | Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 5.210 | - | - | 5.210 |
| Costi di sviluppo | 15.036 | 2.959 | - | 17.995 |
| Concessioni, licenze e marchi | 34.375 | 5.611 | (42) | 39.944 |
| Customer relationship | 1.094 | 449 | - | 1.543 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 9.629 | 591 | - | 10.220 |
| Acconti e altre attività immateriali | 84 | 6 | - | 86 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 65.428 | 9.616 | (42) | 74.998 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre Ammortamenti 2018 |
Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 5.210 | - | - | 5.210 |
| Costi di sviluppo | 13.203 | 1.833 | 0 | 15.036 |
| Concessioni, licenze e marchi | 28.772 | 5.651 | (48) | 34.375 |
| Customer relationship | 582 | 512 | - | 1.094 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 9.094 | 535 | (0) | 9.629 |
| Acconti e altre attività immateriali | 99 | 5 | (20) | 84 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 56.960 | 8.535 | (68) | 65.428 |
Il valore netto contabile delle attività immateriali al 31 dicembre 2020 e 2019 è pertanto così analizzabile:
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Ammortamenti | Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 39.756 | - | - | - | 39.756 |
| Costi di sviluppo | 20.502 | 8.362 | 2.959 | 639 | 26.544 |
| Concessioni, licenze e marchi | 47.878 | 1.111 | 5.611 | 668 | 44.046 |
| Customer relationship | 5.647 | 449 | 5.198 | ||
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 2.015 | 431 | 591 | - | 1.855 |
| Acconti e altre attività immateriali | 15 | 11 | 6 | 20 | |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 115.813 | 9.915 | 9.616 | 1.307 | 117.419 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre 2018 |
Investimenti | Business combination |
Ammortamenti | Disinvestimenti e altri movimenti |
Al 31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 39.751 | - | - | - | 5 | 39.756 |
| Costi di sviluppo | 13.839 | 8.496 | - | 1.833 | - | 20.502 |
| Concessioni, licenze e marchi | 52.496 | 737 | - | 5.651 | 296 | 47.878 |
| Customer relationship | 6.159 | - | - | 512 | - | 5.647 |
| Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno | 2.080 | 469 | - | 535 | 0 | 2.015 |
| Acconti e altre attività immateriali | 13 | 6 | - | 5 | 1 | 15 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 114.338 | 9.708 | - | 8.535 | 301 | 115.813 |
Avviamento
L'avviamento ammonta a Euro 39.756 migliaia al 31 dicembre 2020. In sede di prima applicazione degli IFRS, la Società ha deciso di avvalersi dell'opzione concessa dal principio IFRS 1 (Appendice B, paragrafo B2, g(i)) e, pertanto, è stato considerato come avviamento il valore residuo della voce risultante dal bilancio predisposto secondo i Principi Contabili Italiani al 1° gennaio 2005, opportunamente rettificato in diminuzione per tener conto della capitalizzazione di costi di sviluppo precedentemente ricompresi nel valore dell'avviamento.
Come indicato nella sezione relativa ai principi contabili, l'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a verifiche di impairment ed eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. La società verifica la recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente attraverso apposite valutazioni (test di impairment).
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile (Carrying Amount) con il relativo valore recuperabile (valore in uso). Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alla Cash Generating Unit sia per il periodo di flussi espliciti, sia al termine di tale orizzonte temporale di previsione esplicita (in applicazione del cosiddetto metodo della perpetuity).
Il test di impairment è stato perfezionato considerando le più recenti previsioni dei risultati economici e dei flussi di cassa attesi per gli esercizi futuri (2021-2023). Tali proiezioni sono state elaborate sulla
base dei dati del budget 2021 e di proiezioni a lungo termine predisposte dalla Direzione del Gruppo e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto calcolato come media ponderata del costo del capitale e del costo del debito (WACC Weighted Average Cost of Capital). Il tasso di attualizzazione applicato è stato determinato al netto delle imposte (post tax) in coerenza con la determinazione dei flussi di cassa per riflettere il rischio specifico del paese in cui la stessa opera.
Il tasso di sconto utilizzato è risultato pari al 5,12%.
L'orizzonte temporale di pianificazione utilizzato è pari a 3 anni. Successivamente è stato considerato un valore terminale (rendita perpetua) utilizzando un tasso di crescita (g rate) pari al 2%, tasso che il management ritiene sia rappresentativo della crescita per il settore.
Inoltre, la Società ha provveduto a elaborare l'analisi di sensitività considerando un peggioramento delle variabili alla base del test di impairment: WACC e g rate. In particolare, il tasso di attualizzazione è stato incrementato sino a 1 punto percentuale e il tasso di crescita del valore terminale ridotto allo 0,5%. Anche tali analisi di sensitività non hanno evidenziato situazioni di impairment.
Sono stati considerati gli effetti della situazione economica congiunturale anche derivante dal prolungarsi della pandemia da COVID-19, valutando gli effetti di un incremento significativo dei tassi di attualizzazione a fronte di possibili peggioramenti nelle condizioni di mercato, pari ad una variazione del 2% rispetto al tasso di attualizzazione utilizzato. La direzione aziendale non ha identificato riduzioni di valore delle attività.
A seguito delle valutazioni effettuate non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione ai valori contabili dell'avviamento e delle altre attività immateriali iscritte nel bilancio della DiaSorin S.p.A.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo capitalizzati al 31 dicembre 2020 ammontano a Euro 26.544 migliaia (Euro 20.502 migliaia al 31 dicembre 2019). Gli investimenti nel 2020 ammontano a Euro 8.362 migliaia e sono riferiti principalmente allo sviluppo del nuovo strumento molecolare.
L'ammortamento di tali costi viene effettuato in quote costanti in relazione alla vita utile, stimata dal management in 10 anni.
La verifica della recuperabilità del valore netto contabile dei progetti di sviluppo capitalizzati è effettuata determinando il valore recuperabile della CGU di appartenenza e assoggettando questa a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori. Da tali verifiche non è emersa la necessità di alcuna svalutazione.
Concessioni, licenze e marchi e customer relationship
Al 31 dicembre 2020 la voce concessioni, licenze e marchi ammonta a Euro 44.046 migliaia (Euro 47.878 migliaia al 31 dicembre 2019), nell'esercizio si sono decrementati di Euro 3.832 principalmente per effetto degli ammortamenti.
Al 31 dicembre 2020 la voce customer relationship, ammonta a Euro 5.198 migliaia, decremento dovuto per effetto degli ammortamenti.
La verifica della recuperabilità del valore netto contabile è effettuata determinando il valore recuperabile della CGU di appartenenza e assoggettando questa a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori. Da tali verifiche non è emersa la necessità di alcuna svalutazione.
| Società | Sede | 31/12/2019 | Variazione | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| DiaSorin S.A/N.V. | Bruxelles (Belgio) | 1.145 | - | 1.145 |
| DiaSorin Ltda | San Paolo (Brasile) | 10.908 | - | 10.908 |
| DiaSorin S.A. | Antony (Francia) | 2.495 | 14 | 2.509 |
| DiaSorin Iberia S.A. | Madrid (Spagna) | 5.331 | - | 5.331 |
| DiaSorin Ltd | Blewbury (Regno Unito) | 572 | - | 572 |
| DiaSorin Inc. | Stillwater (Stati Uniti) | 34.689 | 1.773 | 36.462 |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | Mexico City (Messico) | 3.296 | - | 3.296 |
| DiaSorin Deutschland GmbH | Dietzenbach (Germania) | 5.331 | 63 | 5.394 |
| DiaSorin AB | Solna (Svezia) | 4.819 | - | 4.819 |
| DiaSorin Ltd | Rosh Haayin (Israele) | - | - | - |
| DiaSorin Austria GmbH | Vienna (Austria) | 1.035 | - | 1.035 |
| DiaSorin Poland sp. Z .o.o. | Varsavia (Polonia) | 2.854 | - | 2.854 |
| DiaSorin Czech s.r.o. | Praga (Repubblica Ceca) | 2.126 | - | 2.126 |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited | Dublino (Irlanda) | 22.641 | (16.700) | 5.941 |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd | Johannesburg (Sud Africa) |
3.874 | (3.333) | 541 |
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | Sydney (Australia) | 2.275 | - | 2.275 |
| DiaSorin Ltd | Shanghai (Cina) | 188 | 87 | 275 |
| DiaSorin Switzerland AG | Risch (Svizzera) | 243 | - | 243 |
| DiaSorin INUK Ltd | Dublino (Irlanda) | 11.662 | (3.800) | 7.862 |
| DiaSorin Ireland Ltd | Dublino (Irlanda) | 26.677 | (6.799) | 19.878 |
| DiaSorin I.N. Limited | Dublino (Irlanda) | - | - | - |
| DiaSorin Healthcare India Private Limited | Mumbai (India) | - | - | - |
| DiaSorin Apac | Singapore | 10 | - | 10 |
| Consorzio Sobedia | Saluggia (Italia) | 1 | (1) | - |
| Totale partecipazioni | 142.172 | (28.696) | 113.476 |
Ammontano a Euro 113.476 migliaia 31 dicembre 2020 (Euro 142.172 migliaia al 31 dicembre 2019). La movimentazione dell'esercizio è riportata nella tabella seguente:
In merito alla variazione pari a Euro 28.696 migliaia, si segnala:
- l'incremento per costi di stock option assegnate a dipendenti delle società controllate DiaSorin Inc., DiaSorin Deutschland GmbH, Diasorin Ltd (China), DiaSorin S.A. (Francia) per un importo pari a Euro 1.937 migliaia;
- la diminuzione per effetto delle svalutazioni effettuate nell'esercizio del valore delle partecipazioni in DiaSorin INUK Ltd per Euro 3.800 migliaia, in Diasorin Ireland Limited per Euro 6.799 migliaia, in DiaSorin Diagnostics Ireland Ltd per Euro 16.700 migliaia per effetto
della distribuzione dei dividendi, in DiaSorin South Africa PTY per Euro 3.333 migliaia in quanto il patrimonio netto sottostante è inferiore in considerazione del fatto che la filiale non è più operativa dal 2020.
Il valore di iscrizione delle partecipazioni è stato sottoposto a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori. Il test di impairment è stato perfezionato considerando le più recenti previsioni dei risultati economici e dei flussi di cassa attesi per gli esercizi futuri (2021-2023). Tali proiezioni sono state elaborate sulla base dei dati del budget 2021 e di proiezioni a lungo termine predisposte dalla Direzione del Gruppo e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto calcolato come media ponderata del costo del capitale e del costo del debito (WACC – Weighted Average Cost of Capital). Il tasso di attualizzazione applicato, determinato al netto delle imposte (post tax) in coerenza con la determinazione dei flussi di cassa, è stato calcolato per ogni singola CGU in modo tale da riflettere il rischio specifico del paese in cui la stessa opera.
Il tasso di crescita del valore terminale, pari al 2%, è considerato dalla Società come un tasso di crescita minimo per il settore ed i paesi in cui ciascuna partecipata opera.
| L'elenco delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo è riportato di seguito. | ||
|---|---|---|
| --------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| Società | Sede | Valu ta |
Capitale sociale (*) |
Utile/(Perdita) dell'esercizio (*) |
Patrimonio netto dell'ultimo bilancio approvato (*) |
Valore nominale per azione o quota |
% di partecipaz ione diretta |
n. Azioni o quote possedute |
Valore di carico in Euro |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate |
|||||||||
| DiaSorin S.A/N.V. | Bruxelles (Belgio) |
Eur o |
1.674.000 | 2.877.429 | 5.569.566 | 6.696 | 99,99% | 249 | 1.145.001 |
| DiaSorin Ltda | San Paolo (Brasile) |
BRL | 65.547.409 | 1.909.619 | 15.094.392 | 1 | 99,99% | 65.547.408 | 10.907.323 |
| DiaSorin S.A. | Antony (Francia) |
Eur o |
960.000 | 2.153.033 | 8.704.092 | 15 | 99,99% | 62.492 | 2.494.441 |
| DiaSorin Iberia S.A. | Madrid (Spagna) |
Eur o |
1.453.687 | 1.295.339 | 5.205.024 | 6 | 99,99% | 241.877 | 5.330.802 |
| DiaSorin Ltd | Blewbury (Regno Unito) |
GBP | 500 | 632.668 | 1.923.819 | 1 | 100,00% | 500 | 572.500 |
| DiaSorin Inc. | Stillwater (Stati Uniti) |
USD | 1 | 84.225.900 | 475.893.900 | 0 | 100,00% | 100 | 34.689.009 |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | Mexico City (Messico) Dietzenb |
MX P |
63.768.473 | 4.666.530 | 52.800.159 | 1 | 99,99% | 49.999 | 3.295.932 |
| DiaSorin Deutschland GmbH | ach (Germani a) |
Eur o |
275.000 | 4.039.172 | 11.417.422 | 275.000 | 100,00% | 1 | 5.331.591 |
| DiaSorin AB | Solna (Svezia) Rosh |
SEK | 5.000.000 | 6.505.891 | 28.241.243 | 100 | 100,00% | 50.000 | 4.818.667 |
| DiaSorin Ltd | Haayin (Israele) |
ILS | 100 | 1.243.000 | 17.921.000 | 1 | 100,00% | 100 | 18 |
| DiaSorin Austria GmbH | Vienna (Austria) |
Eur o |
35.000 | 480.750 | 2.635.409 | 35.000 | 100,00% | 1 | 1.035.000 |
| DiaSorin Czech s.r.o. | Praga (Repubbli ca Ceca) |
CZ K |
200.000 | 11.306.000 | 70.758.000 | 200.000 | 100,00% | 1 | 2.125.931 |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited |
Dublino (Irlanda) |
Eur o |
3.923 | 5.089 | 32.230.527 | 0 | 100,00% | 392.282 | 22.641.452 |
| DiaSorin Ireland Limited | Dublino (Irlanda) |
Eur o |
163.202 | - 1.973.722 |
26.374.842 | 1 | 100,00% | 136.002 | 26.677.000 |
| DiaSorin I.N.UK Limited | Dublino (Irlanda) |
Eur o |
7.826.072 | - 89.933 |
11.662.793 | 0 | 100,00% | 782.607.110 | 11.662.000 |
| DiaSorin I.N. Limited | Dublino (Irlanda) |
Eur o |
1 | - 3.282.463 |
- 1.412.220 |
0 | 100,00% | 100 | 1 |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd |
Johannes burg (Sud Africa) |
ZAR | 101 | - 9.554.221 |
71.065.118 | 1 | 100,00% | 101 | 3.874.053 |
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | Sydney (Australia ) |
AU D |
3.300.000 | 2.021.850 | 9.475.521 | 33.000 | 100,00% | 100 | 2.274.990 |
| DiaSorin Ltd | Shanghai (Cina) Risch |
RM B |
1.211.417 | 29.393.513 | 49.882.123 | 1 | 80,00% | 96.000 | 188.455 |
| DiaSorin Switzerland AG | (Svizzera ) |
CHF | 100.000 | 265.889 | 930.619 | 100 | 100,00% | 1.000 | 243.415 |
| DiaSorin Poland sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) |
PLN | 550.000 | - 134.012 |
10.493.406 | 50 | 100,00% | 11.000 | 2.853.823 |
| DiaSorin Healthcare India Private Limited |
Mumbai (India) Singapor |
INR | 365.552.320 | - 14.795.304 |
36.860.614 | 10 | 0,01% | 36.555.232 | - | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diasorin APAC Pte Ltd | e (Singapor e) |
SGD | 15.323 | 46.475 | 61.798 | N/A | 100,00% | 1 | 10.000 |
(*) Valori espressi in valuta locale
13. Attività per imposte differite
Le attività per imposte anticipate ammontano a Euro 4.945 migliaia (Euro 3.739 migliaia al 31 dicembre 2019) e sono state iscritte in bilancio considerandone probabile la realizzazione futura. Il saldo comprende le imposte anticipate determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali. Si riporta di seguito il dettaglio dell'effetto fiscale delle differenze temporanee che hanno generato le attività fiscali differite:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Variazioni positive: | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 4.907 | 3.920 |
| Valutazione attuariale dei benefici ai dipendenti | 677 | 622 |
| Differenze cambio non realizzate | 433 | 85 |
| Altre spese a deducibilità differita | 451 | 607 |
| Totale | 6.468 | 5.234 |
| Variazioni negative: | ||
| Ammortamenti | (1.523) | (1.495) |
| Totale | (1.523) | (1.495) |
| Totale attività (passività) per imposte differite nette | 4.945 | 3.739 |
14. Rimanenze
Ammontano a Euro 112.565 migliaia e sono così composte:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Fondi svalutaz. |
Valore netto |
Valore lordo |
Fondi svalutaz. |
Valore netto |
| Materie prime e di consumo | 33.018 | (1.932) | 31.303 | 26.371 | (1.436) | 24.935 |
| Semilavorati | 47.157 | (1.898) | 45.259 | 44.913 | (1.421) | 43.492 |
| Prodotti finiti | 37.910 | (1.690) | 36.003 | 35.730 | (1.318) | 34.412 |
| Totale | 118.085 | (5.520) | 112.565 | 107.014 | (4.175) | 102.839 |
L'aumento delle giacenze di magazzino, di Euro 9.726 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 è riconducibile principalmente alla crescita dei volumi di produzione a fronte dell'aumento del fatturato.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 4.175 | 3.426 |
| Accantonamenti del period | 1.498 | 1.058 |
| Utilizzi/rilasci del period | (117) | (331) |
| Differenze cambio e altri movimenti | (36) | 22 |
| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
15. Crediti commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 135.036 migliaia al 31 dicembre 2020 (di cui Euro 86.940 migliaia relativi a parti correlate), in aumento di Euro 23.278 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 111.762 migliaia), di cui Euro 68.004 migliaia sono relativi a crediti verso società del Gruppo. I crediti verso clienti del settore pubblico sono pari a Euro 18.587 migliaia al 31 dicembre 2020. Il fondo svalutazione crediti ammonta a Euro 4.209 migliaia e se ne riporta di seguito la movimentazione al 31 dicembre 2020:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 3.537 | 3.441 |
| accantonamenti esercizio | 874 | 164 |
| utilizzi d'esercizio | (202) | (68) |
| Valore finale | 4.209 | 3.537 |
La Capogruppo, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre ad operazioni smobilizzo crediti tramite operazioni di factoring pro-soluto. I crediti smobilizzati nel 2020 ammontano a Euro 56.239 migliaia (Euro 45.266 migliaia nell'esercizio precedente).
16. Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
Ammontano ad Euro 58.369 migliaia e includono principalmente:
- i finanziamenti concessi alle società controllate per complessivi Euro 43.241 migliaia (di cui Euro 1.415 migliaia per la quota a breve termine ed Euro 41.826 migliaia per la quota a lungo termine);
- i saldi positivi afferenti al rapporto di tesoreria centralizzata gestita dalla Capogruppo (Euro 4.598 migliaia)
La variazione dei finanziamenti verso società controllate è dettagliata nella tabella seguente (valori in Euro migliaia):
| Controllata | Valore al 31/12/2020 | Valore al 31/12/2019 |
|---|---|---|
| DiaSorin Poland sp. Z.o.o | 1.581 | 2.119 |
| DiaSorin I.N. Limited | 37.267 | 47.714 |
| DiaSorin Slovakia sro | 961 | 1.381 |
| DiaSorin Australia Pty | 299 | 592 |
| DiaSorin Ltda (Brasile) | 1.834 | 2.608 |
| DiaSorin Sa de CV (Messico) | 1.299 | 623 |
| DiaSorin APAC Pte Ltd | - | 23 |
| Totale finanziamenti | 43.241 | 52.939 |
Nel corso dell'esercizio è stato concesso un nuovo finanziamento alla controllata DiaSorin Mexico per un importo pari a Euro 1.031 migliaia.
Su tutti i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2020 maturano interessi, a tasso fisso o variabile, contrattualmente definiti e in linea con le condizioni di mercato applicabili al momento dell'erogazione.
Al fine di mitigare il rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio, la Capogruppo ha posto in essere operazioni a termine di vendita di valuta, che hanno comportato l'iscrizione di un fair value positivo pari ad Euro 126 migliaia al 31 dicembre 2020 (positivo per Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2019).
17. Altre attività
Le altre attività correnti ammontano a Euro 6.310 migliaia (Euro 14.461 migliaia al 31 dicembre 2019) in decrescita principalmente a causa dell'utilizzo dei crediti di imposta relativi agli investimenti in ricerca e sviluppo, ratei e risconti attivi su assicurazioni e canoni di noleggio e gli anticipi verso i fornitori.
Le altre attività non correnti ammontano a Euro 3.868 migliaia (Euro 3.835 migliaia al 31 dicembre 2019) e includono principalmente i crediti verso la consociata americana per gli anticipi erogati a fronte del contratto Beckman.
18. Disponibilità liquide e strumenti equivalenti
La voce disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammonta a Euro 134.304 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 38.444 migliaia al 31 dicembre 2019) ed è costituita da conti correnti ordinari. Per maggiori dettagli delle variazioni dell'esercizio che hanno comportato effetti sulle disponibilità liquide si rimanda allo schema di rendiconto finanziario.
19. Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il capitale sociale è interamente versato ed è rappresentato al 31 dicembre 2020 da 55.948.257 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2020 le azioni proprie in portafoglio sono pari a n. 1.226.112 (2,192% del capitale sociale) e ammontano a Euro 109.546 migliaia (Euro 81.849 migliaia al 31 dicembre 2019). La variazione rispetto al 31 dicembre 2019, pari a Euro 27.697 migliaia, è riconducibile all'acquisto e vendita a sostegno del Piano di stock option per i dipendenti.
Riserva sovrapprezzo azioni
Tale riserva ammonta a Euro 18.155 migliaia al 31 dicembre 2020 e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2019.
Altre riserve e risultati a nuovo
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva da conversion della branch in UK | (858) | (362) | (496) |
| Riserva per azioni proprie | 109.546 | 81.849 | 27.697 |
| Riserva per stock options | 9.644 | 6.150 | 3.494 |
| Riserva IFRS 9 | - | - | - |
| Totale Altre riserve e risultati a nuovo | 385.728 | 318.266 | 67.462 |
|---|---|---|---|
| Riserva da transizione agli IFRS | 1.006 | 1.006 | - |
| Utili/(perdite) a nuovo | 262.279 | 227.388 | 34.891 |
| Riserva rivalutazione partecipazioni | 5.442 | 3.505 | 1.937 |
| Utili/Perdite da rimisurazione piani a benefici definiti | (1.331) | (1.270) | (61) |
La voce è composta come segue:
Riserva di conversione
La riserva di conversione ha registrato al 31 dicembre 2020 una variazione pari a Euro 496 migliaia, per effetto della conversione in Euro dei saldi della branch inglese e delle differenze cambio non realizzate sull'indebitamento in valuta a carico della Capogruppo a copertura dell'investimento nella branch inglese per un valore negativo di Euro 406 migliaia al lordo dell'effetto fiscale (pari a Euro 128 migliaia).
Riserva per azioni proprie
Al 31 dicembre 2020 la riserva per azioni proprie in portafoglio ammonta a Euro 109.546 migliaia (Euro 81.849 migliaia al 31 dicembre 2019). Tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter C.C.). Nel corso dell'esercizio si è incrementata a fronte dell'acquisto di azioni proprie a sostegno dei Piani di stock option per i dipendenti per Euro 35.417 migliaia e per l'esercizio di n. 42.000 azioni relative al Piano 2016 e, n. 82.000 azioni relative al piano 2017 per un valore complessivo di Euro 7.720 migliaia.
Riserva per stock option
Il saldo della riserva per stock option ammonta a Euro 9.644 migliaia (Euro 6.150 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferisce ai piani di stock option in essere al 31 dicembre 2020 (descritti in Nota 27). La riserva si è movimentata in aumento per effetto dell'iscrizione del costo complessivo dei Piani di stock option di competenza dell'esercizio per Euro 2.883 migliaia nelle spese generali e amministrative tra i costi del personale e in riduzione per Euro 396 migliaia per effetto delle opzioni esercitate. Infine, nella riserva è iscritto l'onere di competenza dell'esercizio attribuibile alle stock option assegnate a dipendenti delle società controllate rilevato a incremento del valore delle partecipazioni (Euro 1.937 migliaia) ed un decremento pari ad Euro 931 relativo all'esercizio delle azioni a servizio dei piani di stock options.
Utili/Perdite da misurazione dei piani a benefici definiti
Il saldo della riserva è negativo per Euro 1.331 migliaia al 31 dicembre 2020 e si è movimentato nell'esercizio a seguito della rilevazione delle perdite nette determinate nella valutazione attuariale dei piani a benefici definiti per Euro 61 migliaia, al netto dell'effetto fiscale.
Utili/(perdite) a nuovo
Gli utili a nuovo ammontano a Euro 262.279 migliaia (Euro 227.388 migliaia al 31 dicembre 2019). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuto:
- all'allocazione del risultato relativo all'esercizio 2019 per 113.648 migliaia;
- alla distribuzione del dividendo agli azionisti per Euro 52.053 migliaia approvato in data 11 Giugno 2020 dall'Assemblea ordinaria (pari a Euro 0,95 per azione);
- alla variazione positiva per complessivi Euro 1.603 migliaia derivante dall'esercizio di alcune tranches dei Piani di Stock Option 2014 e 2016 (con conseguente cessione di azioni proprie).
Riserva da transizione agli IFRS
La riserva da transizione agli IFRS è stata costituita alla data del 1° gennaio 2006 in sede di prima adozione degli IFRS in contropartita delle rettifiche apportate ai valori del bilancio redatto secondo i Principi Contabili Italiani per l'adozione degli IFRS al netto del relativo effetto fiscale (come previsto e secondo le modalità previste dall'IFRS 1) e non ha subito variazioni dal momento della sua costituzione.
A completamento delle informazioni riportate, si allega la seguente tabella relativa alle disponibilità e alle distribuibilità delle poste di patrimonio netto:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| Natura e descrizione | Importo | Possibilità di utilizzo (*) |
| Capitale sociale | 55.948 | |
| Sovrapprezzo Azioni | 18.155 | A,B |
| Riserva legale | 11.190 | B |
| Riserva per azioni proprie | 109.546 | |
| Altre riserve | 13.903 | A,B |
| Utili/(perdite) a nuovo | 262.279 | A,B,C |
20. Passività finanziarie
La voce include i saldi negativi afferenti al rapporto di tesoreria centralizzata gestito dalla Capogruppo (70.735 migliaia) e debiti derivanti dalla contabilizzazione dei leasing secondo l'IFRS 16 per Euro 11.349 migliaia, come dettagliato nella tabella che segue (valori in migliaia):
| Ente erogatore | Valuta | Quota a breve |
Quota a lungo |
di cui oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti per Leasing IFRS 16 | € | 1.036 | 10.312 | 7.885 | 11.348 |
| Totale finanziamenti verso terzi | 1.036 | 10.312 | 7.885 | 11.348 | |
| Tesoreria centralizzata di gruppo/finanziamenti intercompany |
€ | 70.735 | - | - | 70.735 |
| TOTALE | 71.771 | 10.312 | 7.885 | 82.083 |
Si riporta di seguito la movimentazione delle passività finanziarie verso terzi in essere alla data del bilancio rispetto al 31 dicembre 2020 (valori in migliaia di Euro):
| Ente Erogatore | Al 31 Dicembre 2019 |
erogazioni rimborsi differenze cambio |
valutazione fair value |
effetto costo ammortizzato |
Al 31 Dicembre 2020 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti per Leasing IFRS 16 | 12.545 | 634 | (1.363) | (467) | - | - | 11.349 |
| Totale passività finanziarie | 12.545 | 634 | (1.363) | (467) | - | - | 11.349 |
21. Fondi per benefici a dipendenti
La voce in oggetto comprende tutte le obbligazioni pensionistiche e gli altri benefici a favore dei dipendenti, successivi alla cessazione del rapporto di lavoro o da erogarsi alla maturazione di determinati requisiti. La Società garantisce benefici successivi al termine del rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia tramite piani a contribuzione definita e/o a benefici definiti.
I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti. Le obbligazioni si riferiscono ai dipendenti attivi.
Piani a contribuzione definita
Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi la Società adempie a tutti i suoi obblighi.
I debiti per contributi da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce "Altre passività correnti"; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce "Costi per il personale" nell'area di appartenenza.
Nell'esercizio 2020 tale costo ammonta a Euro 3.062 migliaia.
Piani a benefici definiti
I piani pensionistici configurabili come piani a benefici definiti sono rappresentati delle quote di trattamento di fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, la passività viene determinata su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito". Gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono.
Altri benefici
La Società riconosce altresì ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell'obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tale fondo è calcolato su base attuariale con il metodo della "proiezione unitaria del credito".
Inoltre, a far data dall'esercizio 2019, è stato implementato un piano quadriennale 2019-2022 ("Piano LTI") in favore di sette dirigenti in posizioni chiave, tra i quali i Dirigenti Strategici. Il Piano LTI è stato adottato con finalità di retention dei medesimi, nonché di premiazione del raggiungimento di importanti obiettivi di business di medio-lungo termine, coerenti con la strategia di crescita del Gruppo DiaSorin. Il Piano LTI prevede un piano di stock options (il Piano 2018, per cui si rimanda alla Nota 27) e un premio monetario target (ammontante a complessivi Euro 7 milioni lordi) che potrà variare in funzione del livello di raggiungimento dell'obiettivo target. Al raggiungimento dell'obiettivo target, il premio sarà liquidato in favore di ciascun beneficiario entro la fine del mese di aprile 2023, a seguito
dell'approvazione del bilancio consolidato riferito all'esercizio 2022. La componente di premio monetario del Piano LTI rientra nella categoria degli "Altri benefici a lungo termine" dello IAS 19 ed è pertanto valutata con l'utilizzo di tecniche attuariali.
Si ricorda che gli utili e le perdite attuariali rilevati in funzione di tali benefici sono iscritti a conto economico: le perdite contabilizzate nell'esercizio 2020 sono pari a Euro 223 migliaia (perdite per Euro 144 migliaia nel 2019).
La Società ha in essere principalmente i seguenti piani per benefici a dipendenti:
| (in migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 3.025 | 3.042 | (17) |
| Altri benefici a lungo termine | 3.173 | 1.701 | 1.472 |
| Totale benefici a dipendenti | 6.198 | 4.743 | 1.455 |
La voce Trattamento di fine rapporto riflette l'indennità prevista dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n. 296/06) maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 e verrà liquidata al momento dell'uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.
La tabella sottostante fornisce le principali variazioni avvenute nell'esercizio nei fondi per benefici a dipendenti:
| (in migliaia di Euro) | Piani a benefici definiti |
Altri benefici | Totale benefici a dipendenti |
|---|---|---|---|
| Valore al 31/12/2019 | 3.042 | 1.701 | 4.743 |
| Oneri / (Proventi) finanziari | (9) | (6) | (15) |
| Perdite/(Utili) attuariali riconosciuti a conto economico | - | 223 | 223 |
| Perdite/(Utili) attuariali da variazioni nelle ipotesi finanziarie |
63 | - | 63 |
| Perdite/(Utili) attuariali da variazioni demografiche | (3) | - | (3) |
| Perdite/(Utili) attuariali da esperienza | 21 | - | 21 |
| Costo delle prestazioni di lavoro correnti | - | 777 | 777 |
| Benefici pagati | (89) | (104) | (193) |
| Altri movimenti | - | 582 | 582 |
| Valore al 31/12/2020 | 3.025 | 3.173 | 6.198 |
Tra le variazioni dell'esercizio nei fondi per benefici a dipendenti si segnalano le perdite attuariali rilevate a conto economico complessivo (Euro 81 migliaia) e le contribuzioni pagate (Euro 193 migliaia). L'ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nell'esercizio 2020 è costituito da oneri pari a Euro 985 migliaia (Euro 251 migliaia nel 2019).
Le perdite/(utili) attuariali sugli altri benefici e il costo delle prestazioni di lavoro correnti sono iscritti a conto economico nella voce "costi per il personale" nell'area di appartenenza. Gli interessi passivi/(attivi) sono rilevati nel conto economico nella voce "Proventi e (oneri) finanziari". Le perdite/(utili) attuariali sui piani a benefici definiti sono addebitate o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono.
La tabella sottostante fornisce le principali ipotesi utilizzate per la valutazione attuariale dei piani a benefici definiti:
| Trattamento di fine rapporto | ||
|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Tasso di sconto | (0,12%) | 0,19% |
| Incrementi salariali attesi | 3,50% | 3,50% |
| Tasso di inflazione | 1,16% | 1,50% |
| Tasso medio di rotazione del personale | 6,51% | 6,28% |
L'analisi di sensibilità sulla variazione delle principali assunzioni utilizzate nel calcolo attuariale è presentata qui di seguito:
| (in migliaia di Euro) | Trattamento di fine rapporto |
|
|---|---|---|
| Tasso di sconto | ||
| Aumento 0,5% | (113) | |
| Diminuzione 0,5% | 120 | |
| Incrementi salariali attesi | ||
| Aumento 0,5% | - | |
| Diminuzione 0,5% | - | |
| Tasso di inflazione | ||
| Aumento 0,5% | 73 | |
| Diminuzione 0,5% | (70) | |
| Tasso medio di rotazione del personale | ||
| Aumento 10% | (9) | |
| Diminuzione 10% | 9 |
22. Altre passività non correnti
Le altre passività non correnti ammontano a Euro 21.213 migliaia (Euro 19.512 al 31 dicembre 2019) e includono principalmente:
- b) passività da contratti con clienti (risconti) a fronte dei contributi ricevuti da Beckman per il progetto strategico gestito in partnership per Euro 9.666 migliaia;
- c) fondi per rischi ed oneri, pari a Euro 10.626 migliaia stanziati a fronte di controversie in corso e potenziali;
- d) fondo indennità di clientela per Euro 543 migliaia;
- e) passività di lungo termine relativa ai diritti d'opzione put/call previsti dal nuovo contratto di Joint Venture in Cina, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili IAS 32 e IFRS 9.
Si riporta di seguito il dettaglio e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri:
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Fondo rischi controversie |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Totale | Fondo rischi controversie |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Totale |
| Valore iniziale | 8.721 | 437 | 9.158 | 7.587 | 366 | 7.953 |
| accantonamento d'esercizio |
2.330 | 127 | 2.457 | 1.270 | 162 | 1.432 |
| utilizzi/rilasci d'esercizio |
(425) | (21) (446) |
(136) | (91) | (227) |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore finale | 10.626 | 543 11.169 |
8.721 | 437 | 9.158 |
Relativamente all'indennità suppletiva di clientela, l'importo del fondo è stato calcolato sulla base di quanto previsto dallo IAS 37, che richiede la stima del valore attuale atteso da accantonare alla data di bilancio che permetterà, in senso attuariale, di costituire le somme che verranno versate, alla cessazione del mandato, per coloro che riceveranno tale indennità.
23. Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2020 i debiti commerciali ammontano a Euro 65.386 migliaia (Euro 64.880 migliaia al 31 dicembre 2019), ed includono debiti verso parti correlate per Euro 24.061 migliaia. Non vi sono importi in scadenza oltre l'esercizio.
24. Altri debiti
Gli altri debiti ammontano a Euro 22.480 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 22.957 migliaia al 31 dicembre 2019) ed includono principalmente debiti verso il personale dipendente per mensilità aggiuntive e i debiti verso istituti previdenziali e assistenziali per Euro 20.008 migliaia (Euro 18.659 migliaia al 31 dicembre 2019);
25. Passività per imposte correnti
I debiti tributari ammontano a Euro 16.188 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 3.081 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a debiti per imposte correnti.
26. Impegni e passività potenziali
Garanzie prestate e ricevute
Al 31 dicembre 2020 le garanzie prestate a terzi da parte della Capogruppo ammontano a Euro 36.388 migliaia e includono fidejussioni bancarie sulla partecipazione a gare pubbliche e su procedure fiscali in corso (Euro 28.197 migliaia), garanzie a fronte di linee di credito messe a disposizione di società del Gruppo (Euro 5.434 migliaia), nonché a fronte di fondi pensionistici a contribuzione definita in capo ad alcune società controllate (Euro 2.758 migliaia).
Impegni e diritti contrattuali rilevanti
Tra gli accordi contrattuali rilevanti si ricordano gli accordi che la Capogruppo DiaSorin S.p.A. ha concluso con la società Stratec in merito allo sviluppo e produzione degli analizzatori LIAISON XL e del nuovo LIAISON XS. Con particolare riferimento al contratto di fornitura, DiaSorin e Stratec hanno sottoscritto contratti in forza dei quali quest'ultima si è impegnata a produrre e fornire ad esclusivo favore di DiaSorin gli strumenti. In entrambi i casi è previsto un impegno di acquisto da parte del Gruppo di un quantitativo minimo di strumenti. Tale quantitativo è da ritenersi sensibilmente inferiore rispetto ai normali livelli di investimento in strumenti attuali e prospettici, pertanto il capitale netto investito futuro non subirà modifiche strutturali significative in relazione a tale impegno.
27. Piani di stock option
Piano 2016
L'Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2016 ha approvato il piano di stock option 2016 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 130.000 opzioni con delibera del 16 maggio 2016, di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 4 agosto 2016, di una terza tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2016, di una quarta tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 3 agosto 2017, di una quinta tranche con l'assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una sesta tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018 e di una settima tranche con l'assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019.
Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 104. 849 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 250.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2016.
In data 12 maggio 2016 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2016.
Il programma si è concluso in data 9 giugno 2016 con l'acquisto di n. 250.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,44% del capitale sociale). L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non
inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a n. 63.933, dopo gli esercizi di n. 2.000 opzioni in data 20 gennaio 2020 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 51,83923 e di n. 40.000 opzioni in data 6 agosto 2020 ad un prezzo pari ad Euro 69,6334.
Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 144,71.
Segue il dettaglio:
| Piano 2016 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
Anno di esercizio |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 16 maggio 2016 | 46.218 | 2019 |
| II Tranche | 4 agosto 2016 | 20.000 | 2019 |
| III Tranche | 19 dicembre 2016 | 23.000 | 2019 |
| III Tranche | 19 dicembre 2016 | 2.000 | 2020 |
| IV Tranche | 3 agosto 2017 | 40.000 | 2020 |
| V Tranche | 7 marzo 2018 | 18.933 | |
| VI Tranche | 7 novembre 2018 | 20.000 | |
| VII Tranche | 14 marzo 2019 | 25.000 | |
| Totale | 195.151 |
Piano 2017
L'Assemblea Ordinaria del 27 aprile 2017 ha approvato il piano di stock option 2017 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 170.000 opzioni con delibera del 9 novembre 2017, di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una terza tranche con l'assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera dell'8 maggio 2018, di una quarta tranche con l'assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018, di una quinta tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019, di una sesta tranche con l'assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 10 giugno 2019, di una settima tranche con l'assegnazione di n. 65.000 opzioni con delibera del 31 luglio 2019, di un'ottava tranche con l'assegnazione di n. 45.000 opzioni con delibera del 6 novembre 2019, di una nona tranche con l'assegnazione di n. 30.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2019, di una decima tranche con l'assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell'11 marzo 2020, di un'undicesima tranche con l'assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 13 maggio 2020 e di una dodicesima tranche con l'assegnazione di n. 56.122 opzioni con delibera del 30 luglio 2020.
Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 31.122 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 450.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2017.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 450.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2017. Il programma si è avviato nel mese di aprile 2018 con l'acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,18% del capitale sociale) ed è proseguito nel 2020 congiuntamente a quello riferito al Piano di stock option 2019, concluso in data 23 ottobre 2020. L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 363.000 (di cui n. 170.000 riferite alla Capogruppo), dopo l'esercizio di n. 82.000 opzioni (di cui n. 45.000 riferite alla Capogruppo) tra il 10 novembre 2020 ed il 18 dicembre 2020 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 78,4724. Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 170,59.
| Piano 2017 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
di cui riferite alla Capogruppo |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 9 novembre 2017 | 61.878 | 33.878 |
| II Tranche | 7 marzo 2018 | 10.000 | 10.000 |
| III Tranche | 8 maggio 2018 | 40.000 | 40.000 |
| IV Tranche | 7 novembre 2018 | 15.000 | 15.000 |
| V Tranche | 14 marzo 2019 | 10.000 | 10.000 |
| VI Tranche | 10 giugno 2019 | 10.000 | 10.000 |
| VII Tranche | 31 luglio 2019 | 65.000 | 15.000 |
| VIII Tranche | 6 novembre 2019 | 40.000 | - |
| IX Tranche | 19 dicembre 2019 | 30.000 | - |
| X Tranche | 11 marzo 2020 | 5.000 | 5.000 |
| XI Tranche | 13 maggio 2020 | 20.000 | 20.000 |
| XII Tranche | 30 luglio 2020 | 56.122 | 11.122 |
| Totale | 363.000 | 170.000 |
Segue il dettaglio:
Piano 2018
L'Assemblea Ordinaria del 23 aprile 2018 ha approvato il piano di stock option 2018 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 675.000 opzioni con delibera dell'8 maggio 2018.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 675.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del piano di stock option 2018. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2018 con l'acquisto di n. 675.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 1,21% del capitale sociale). L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 675.000 (di cui n. 560.000 riferite alla Capogruppo), tutte relative all'assegnazione dell'8 maggio 2018.
Piano 2019
L'Assemblea Ordinaria del 24 aprile 2019 ha approvato il piano di stock option 2019 per alti dirigenti e dipendenti chiave della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 8.878 opzioni con delibera del 30 luglio 2020 e di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 91.122 opzioni con delibera dell'11 novembre 2020.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 100.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2019.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2019 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,357% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 200.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2019. Il programma si è concluso in data 23 ottobre 2020 con l'acquisto di n. 192.511 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,3441% del capitale sociale) in parte destinate al piano di stock option 2017. L'acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo DiaSorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 100.000 (di cui n. 75.000 riferite alla Capogruppo).
| Piano 2019 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
di cui riferite alla Capogruppo |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 30 luglio 2020 | 8.878 | 8.878 |
| II Tranche | 11 novembre 2020 | 91.122 | 66.122 |
| Totale | 100.000 | 75.000 |
Segue il dettaglio:
Piano 2020
L'Assemblea Ordinaria del 10 giugno 2020 ha approvato il piano di stock option 2020 per dirigenti e dipendenti della DiaSorin S.p.A. e delle sue controllate.
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all'approvazione di una prima tranche di beneficiari con l'assegnazione di n. 18.878 opzioni con delibera dell'11 novembre 2020 e di una seconda tranche con l'assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 21 dicembre 2020.
Le Opzioni assegnate gratuitamente attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 150.000 azioni ordinarie in portafoglio di DiaSorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2020.
La stessa Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2020 deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 c.c., l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,178% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 100.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2020.
Al 31 dicembre 2020 risulta un numero totale di stock option pari a 33.878 (di cui n. 23.878 riferite alla Capogruppo).
Segue il dettaglio:
| Piano 2020 | Data di assegnazione | Numero di opzioni in esercizio |
di cui riferite alla Capogruppo |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 11 novembre 2020 | 18.878 | 8.878 |
| II Tranche | 21 dicembre 2020 | 15.000 | 15.000 |
| Totale | 33.878 | 23.878 |
Valutazione delle stock option
Le stock option a favore degli amministratori/dipendenti sono valutate al fair value al momento dell'assegnazione, secondo la metodologia dell'IFRS 2, ed il costo complessivo dei piani così determinato è ripartito lungo il "vesting period".
La metodologia di calcolo del fair value si basa su un modello binomiale e le ipotesi adottate sono le seguenti:
A – Exercise Price
Il prezzo di esercizio è determinato secondo quanto stabilito dall'art. 6.2 del Regolamento dei Piani.
B – Stock Price
Il valore del sottostante utilizzato al fine di valutare le stock option è rappresentato dal valore giornaliero di riferimento dell'azione DiaSorin al giorno dell'assegnazione.
C – Expected Volatility
La volatilità attesa del sottostante è una misura delle aspettative di fluttuazione del prezzo/valore in un determinato periodo. L'indicatore che misura la volatilità nel modello utilizzato per valutare le opzioni è lo scarto quadratico medio annualizzato dei rendimenti composti nel continuo di un titolo azionario.
D – Employee Exit Rate
E' la probabilità che gli amministratori/dipendenti assegnatari delle stock option lascino l'azienda prima della vesting date. Nelle nostre valutazioni è stata posta uguale allo 0%.
E – Tassi Risk-Free
L'IFRS 2 richiede di utilizzare un tasso Risk-Free valevole per l'"expected life" delle opzioni, dove per expected life si intende il lasso di tempo che intercorre tra la grant date e il momento atteso di esercizio delle opzioni.
F – Dividend Yield
Il valore delle opzioni dipende inoltre dalle ipotesi effettuate sul dividend yield che rappresenta il dividendo annuo corrisposto espresso in percentuale sul prezzo dell'azione.
La tabella seguente riassume i valori di input della valutazione dei piani:
| Piano 2016 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatility | Employee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Dividend Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 3,000000000 | € 52,54 | € 52,25 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,46% | 1,70% | 16/05/2016 | 16/05/2019 |
| II Tranche | 3,002739726 | € 56,31 | € 57,80 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,14% | 1,70% | 04/08/2016 | 05/08/2019 |
| III Tranche | 3,002739726 | € 51,84 | € 53,65 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | 0,38% | 1,70% | 19/12/2016 | 20/12/2019 |
| IV Tranche | 3,005479452 | € 69,63 | € 73,05 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,14% | 1,50% | 03/08/2017 | 04/08/2020 |
| V Tranche | 3,005479452 | € 70,05 | € 70,60 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,33% | 1,50% | 07/03/2018 | 08/03/2021 |
| VI Tranche | 3,005479452 | € 82,42 | € 81,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,44% | 1,50% | 07/11/2018 | 08/11/2021 |
| VII Tranche | 3,005479452 | € 86,04 | € 85,80 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,25% | 1,50% | 14/03/2019 | 15/03/2022 |
| Piano 2017 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatility | Employee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Dividend Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 3,005479452 | € 78,47 | € 72,05 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | -0,07% | 1,50% | 09/11/2017 | 10/11/2020 |
| II Tranche | 3,005479452 | € 70,05 | € 70,60 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,14% | 1,50% | 07/03/2018 | 08/03/2021 |
| III Tranche | 3,008219178 | € 76,24 | € 78,30 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,18% | 1,50% | 08/05/2018 | 10/05/2021 |
| IV Tranche | 3,005479452 | € 82,42 | € 81,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,24% | 1,50% | 07/11/2018 | 08/11/2021 |
| V Tranche | 3,005479452 | € 86,04 | € 85,80 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | 0,12% | 1,50% | 14/03/2019 | 15/03/2022 |
| VI Tranche | 3,010958904 | € 95,35 | € 102,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,02% | 1,50% | 10/06/2019 | 13/06/2022 |
| VII Tranche | 3,005479452 | € 102,62 | € 105,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,24% | 1,50% | 31/07/2019 | 01/08/2022 |
| VIII Tranche | 3,005479452 | € 99,60 | € 104,30 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,08% | 1,50% | 06/11/2019 | 07/11/2022 |
| IX Tranche | 3,005479452 | € 119,28 | € 117,60 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,06% | 1,50% | 19/12/2019 | 20/12/2022 |
| X Tranche | 3,005479452 | € 110,44 | € 113,00 | € 1,00 | 25,00% | 0,00% | -0,01% | 1,50% | 11/03/2020 | 13/03/2023 |
| XI Tranche | 3,005479452 | € 156,44 | € 172,50 | € 1,00 | 28,00% | 0,00% | 0,32% | 1,50% | 13/05/2020 | 15/05/2023 |
| XII Tranche | 3,002739726 | € 173,28 | € 167,50 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,17% | 1,00% | 30/07/2020 | 31/07/2023 |
| Piano 2018 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatility | Employee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Dividend Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 4,657534247 | € 76,24 | € 78,30 | € 1,00 | 23,00% | 0,00% | 0,49% | 1,50% | 08/05/2018 | 02/01/2023 |
| Piano 2019 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatility | Employee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Dividend Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I Tranche | 3,002739726 | € 173,28 | € 167,50 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,17% | 1,00% | 30/07/2020 | 31/07/2023 |
| II Tranche | 3,005479452 | € 189,05 | € 172,40 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,29% | 1,00% | 11/11/2020 | 13/11/2023 |
| Piano 2020 | Vesting period (in anni) |
Exercise Price |
Stock Price |
Valore Nominale Azione |
Volatility | Employee Exit Rate |
Risk Free Rate |
Dividend Yield |
data a cui si riferisce lo Stock Price |
Vesting date |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ------------ | -------------------------------- | ------------------- | ---------------- | ------------------------------ | ------------ | ----------------------- | ---------------------- | ------------------- | ---------------------------------------------- | ----------------- |
| I Tranche | 3,005479452 | € 189,05 | € 172,40 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,29% | 1,00% | 11/11/2020 | 13/11/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| II Tranche | 3,002739726 | € 169,95 | € 171,70 | € 1,00 | 30,00% | 0,00% | -0,30% | 1,00% | 21/12/2020 | 22/12s/2023 |
Il fair value del piano 2016 con le ipotesi descritte è pari a Euro 2.504 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 16 maggio 2016 al 15 marzo 2022 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2016 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date |
di cui riferite alla Capogruppo |
Fair Value unitario |
|---|---|---|---|
| V Tranche | 18.933 | - | 13,30140 |
| VI Tranche | 20.000 | - | 16,34540 |
| VII Tranche | 25.000 | - | 17,16720 |
Il fair value del piano 2017 con le ipotesi descritte è pari a Euro 7.840 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 9 novembre 2017 al 31 luglio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2017 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date |
di cui riferite alla Capogruppo |
Fair Value unitario |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 61.878 | 33.878 | 8,7998 |
| II Tranche | 10.000 | 10.000 | 11,12670 |
| III Tranche | 40.000 | 40.000 | 12,94260 |
| IV Tranche | 15.000 | 15.000 | 14,27840 |
| V Tranche | 10.000 | 10.000 | 14,45860 |
| VI Tranche | 10.000 | 10.000 | 19,70320 |
| VII Tranche | 65.000 | 15.000 | 18,19750 |
| VIII Tranche | 40.000 | - | 19,21230 |
| IX Tranche | 30.000 | - | 19,05680 |
| X Tranche | 5.000 | 5.000 | 19,91630 |
| XI Tranche | 20.000 | 20.000 | 39,85342 |
| XII Tranche | 56.122 | 11.122 | 33,54930 |
Il fair value del piano 2018 con le ipotesi descritte è pari a Euro 10.105 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dall'8 maggio 2018 al 2 gennaio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2018 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date |
di cui riferite alla Capogruppo |
Fair Value unitario |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 675.000 | 560.000 | 14,97060 |
Il fair value del piano 2019 con le ipotesi descritte è pari a Euro 3.111 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dal 30 luglio 2020 al 13 novembre 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2019 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date |
di cui riferite alla Capogruppo |
Fair Value unitario |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 8.878 | 8.878 | 33,54930 |
| II Tranche | 91.122 | 66.122 | 30,86690 |
Il fair value del piano 2020 con le ipotesi descritte è pari a Euro 1.135 migliaia, con un periodo di spalmatura che va dall'11 novembre 2020 al 22 dicembre 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
| PIANO 2020 | N. di opzioni rimanenti alla vesting date |
di cui riferite alla Capogruppo |
Fair Value unitario |
|---|---|---|---|
| I Tranche | 18.878 | 8.878 | 30,86690 |
| II Tranche | 15.000 | 15.000 | 36,82752 |
Il costo complessivo di competenza dell'esercizio 2020 è pari a Euro 2.883 migliaia ed è stato imputato a conto economico tra i costi del personale nelle spese generali e amministrative con contropartita il patrimonio netto.
L'onere di competenza dell'esercizio attribuibile alle stock option assegnate a dipendenti delle società controllate, pari a Euro 1.933 migliaia, è rilevato a incremento del valore delle partecipazioni con contropartita il patrimonio netto.
28. Rapporti con le parti correlate
DiaSorin S.p.A. intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell'ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi.
L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del Bilancio, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle.
| (in migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite e prestazioni |
Costo del venduto | Spese generali e amministrative |
Spese di vendita e marketing |
Costi di ricerca e sviluppo e Quality |
Altri (oneri) e proventi operativi |
Proventi/(oneri) finanziari |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controparte | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| DiaSorin S.A. - Francia | 21.635 | 18.607 | 609 | 524 | 12 | - | (225) | (224) | (2) | - | (841) | (609) | 1.800 | 1.350 |
| Diasorin Iberia S.A. | 26.871 | 13.739 | 773 | 562 | (137) | (150) | 110 | 62 | (1) | (14) | 688 | 532 | 10 | 11 |
| DiaSorin S.A./N.V - Benelux | 19.376 | 16.298 | 196 | 287 | 26 | - | 31 | 51 | - | (4) | 490 | 497 | 2.599 | 2.600 |
| DiaSorin Ltd - Regno Unito | 10.414 | 8.535 | 194 | 190 | 4 | 34 | 23 | 19 | - | - | 261 | 252 | 1.415 | 2 |
| DiaSorin Ireland Limited | - | - | (6) | (1.168) | - | (82) | - | 0 | (122) | - | (9) | (89) | (2) | 9.795 |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 9.297 | 24.995 | |||
| DiaSorin I.N. Limited | - | - | (10.396) | (9.229) | - | - | - | - | - | - | - | - | 830 | 555 |
| DiaSorin IN.UK Limited | - | (20) | - | (18) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1 | 1 |
| DiaSorin Deutschland GmbH | 45.157 | 42.413 | (11.285) | (13.919) | 12 | 22 | 235 | 15 | (291) | (33) | (2.263) | (3.246) | 4.749 | 4.000 |
| DiaSorin Austria GmbH | 10.239 | 6.839 | 255 | 200 | 12 | - | 19 | 12 | - | - | 263 | 222 | 450 | 350 |
| DiaSorin Switzerland AG | 7.768 | 4.563 | 264 | 200 | 12 | - | 20 | 4 | - | - | 207 | 154 | 237 | 485 |
| DiaSorin Poland sp. Z .o.o. | 3.798 | 3.020 | 190 | 148 | 4 | - | 13 | 27 | - | - | 214 | 219 | 40 | 59 |
| DiaSorin AB - Svezia | 10.534 | 7.885 | 264 | 573 | 4 | - | 14 | 10 | - | - | 262 | 271 | 659 | (0) |
| DiaSorin Czech s.r.o. | 4.947 | 4.824 | 166 | 159 | 12 | - | 30 | 8 | (0) | - | 167 | 250 | (0) | (2) |
| DiaSorin Slovakia sro | 1.585 | 2.009 | 104 | 118 | 12 | - | - | 4 | - | - | 77 | - | 9 | 9 |
| DiaSorin Inc. - Stati Uniti | 71.705 | 41.866 | (45.125) | (43.771) | 5 | 12 | 188 | 303 | 170 | (964) | 2.598 | 2.611 | 42.289 | (1) |
| DiaSorin Canada Inc | - | - | - | - | (6) | - | - | - | (90) | (211) | - | |||
| DiaSorin Ltda - Brasile | 6.005 | 5.408 | (21) | - | (1) | - | - | (211) | - | - | 71 | 16 | (498) | 208 |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | 4.258 | 4.407 | - | - | 4 | - | (429) | (577) | - | - | 206 | 198 | 41 | 73 |
| DiaSorin Ltd - Israele | 3.649 | 1.904 | (2) | (3) | 4 | - | 35 | 21 | - | - | 232 | 187 | 300 | - |
| DiaSorin Ltd - Cina | 24.558 | 42.580 | (23) | (85) | - | - | (72) | (137) | (44) | - | (455) | (549) | 3.830 | 3.545 |
| DiaSorin Trivitron Healthcare Private Limited | 1.667 | 2.307 | (17) | - | - | - | - | (88) | - | - | 25 | 11 | - | - |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd | - | 294 | (185) | 117 | - | - | - | (1) | - | - | 242 | 749 | - | 1.104 |
| DiaSorin APAC Pte Ltd | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (803) | (489) | - | ||
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | 5.318 | 6.290 | (31) | (1) | 4 | (0) | 162 | 33 | - | - | 241 | 332 | 14 | 39 |
| DiaSorin Molecular LLC | 9.491 | 738 | (21.351) | (3.815) | 32 | 8 | (2) | (126) | 1.011 | 193 | 1.060 | 1.209 | - | - |
| Totale Imprese del Gruppo | 288.976 | 234.506 | (85.427) | (68.930) | 2 0 | (156) | 145 | (792) | 722 | (823) | 2.843 | 2.518 | 68.070 | 49.175 |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | - | - | - | - | (6.715) | (5.786) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amministratori | - | - | - | - | (995) | (997) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre parti correlate | - | - | - | - | (7.710) | (6.783) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale Imprese del Gruppo ed altre parti correlate | 288.976 | 234.506 | (85.427) | (68.930) | (7.690) | (6.938) | 145 | (792) | 722 | (823) | 2.843 | 2.518 | 68.070 | 49.175 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 61,4% | 59,4% | 35,3% | 32,2% | 20,9% | 20,6% | -0,4% | 2,2% | 2,6% | -3,6% | 191,6% | 58,8% | -108,2% | 111,6% |
| (in migliaia di Euro) | Crediti commerciali | Crediti finanziari correnti |
Crediti finanziari non correnti |
Altre attività non correnti |
Debiti commerciali | Debiti finanziari correnti Altre passività correnti | Altre passività non correnti |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controparte | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| DiaSorin S.A. - Francia | 4.389 | 2.734 | - | - | - | - | - | - | (564) | (325) | (2.541) | (1.427) | - | - | - | - |
| Diasorin Iberia S.A. | 10.707 | 3.956 | 2.239 | 2.432 | - | - | - | - | (153) | (172) | (2.699) | - | - | - | - | - |
| DiaSorin S.A./N.V - Benelux | 4.881 | 3.650 | - | - | - | - | - | - | - | (115) | (7.811) | (5.080) | - | - | - | - |
| DiaSorin Ltd - Regno Unito | 3.987 | 2.349 | 776 | - | - | - | - | - | - | (1) | (3.338) | (2.194) | - | - | - | - |
| DiaSorin Ireland Limited | - | (0) | - | - | - | - | - | - | (96) | (32) | (19.835) | (27.640) | - | - | - | - |
| DiaSorin I.N. Limited | - | 2 | - | 447 | 37.267 | 47.267 | - | - | (3.145) | (4.679) | (2.067) | (2.807) | - | - | - | - |
| DiaSorin Diagnostics Ireland Limited | - | - | 28 | - | - | - | - | - | - | - | (6.233) | (32.231) | - | - | - | - |
| DiaSorin IN.UK Limited | - | (0) | 298 | - | - | - | - | - | - | - | (8.287) | (11.971) | - | - | - | - |
| DiaSorin Deutschland GmbH | 7.172 | 5.922 | - | - | - | - | - | - | (4.794) | (5.648) | (5.189) | (188) | - | - | - | - |
| DiaSorin Austria GmbH | 2.582 | 1.222 | - | - | - | - | - | - | (8) | - | (2.973) | (1.345) | - | - | - | - |
| DiaSorin Switzerland AG | 2.679 | 881 | - | - | - | - | - | - | - | (13) | (2.219) | (375) | - | - | - | - |
| DiaSorin Poland sp. Z .o.o. | 1.675 | 480 | 397 | 554 | 1.184 | 1.691 | - | - | - | - | (481) | - | - | - | - | - |
| DiaSorin AB - Svezia | 3.274 | 1.750 | 1.256 | - | - | - | - | - | - | - | (6.615) | (4.503) | - | - | - | - |
| DiaSorin Czech s.r.o. | 1.187 | 829 | (0) | 87 | - | - | - | - | - | - | (391) | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Slovakia sro | 319 | 550 | 275 | 420 | 686 | 961 | - | - | (1) | - | (55) | (252) | - | - | - | - |
| DiaSorin Inc. - Stati Uniti | 10.786 | 10.916 | - | - | 3.009 | 3.092 | - | - | (11.205) | (8.727) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Canada Inc | - | - | - | - | - | (45) | (211) | - | - | - | - | - | ||||
| DiaSorin Ltda - Brasile | 3.146 | 4.435 | 59 | 2.608 | 1.775 | - | - | - | (1) | (287) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Mexico S.A de C.V. | 2.424 | 2.002 | 386 | 624 | 912 | (0) | - | - | (67) | (102) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Ltd - Israele | 2.011 | 278 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Ltd - Cina | 7.593 | 15.208 | - | - | - | - | - | - | (281) | (708) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Trivitron Healthcare Private Limited | 2.932 | 2.537 | - | - | - | - | - | - | (46) | (65) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin South Africa (PTY) Ltd | - | 424 | - | - | - | - | - | - | (5) | (384) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin APAC Pte Ltd | - | - | - | 23 | - | - | - | - | (110) | (128) | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Australia (Pty) Ltd | 1.018 | 1.981 | 299 | 592 | 0 | (0) | - | - | (32) | - | - | - | - | - | - | - |
| DiaSorin Molecular LLC | 14.174 | 5.899 | - | - | - | - | - | - | (3.508) | (5.003) | - | - | - | - | - | - |
| Totale Imprese del Gruppo | 86.937 | 68.004 | 6.013 | 7.786 | 44.835 | 53.012 | - | - | (24.061) | (26.600) | (70.735) | (90.012) | - | - | - | - |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amministratori | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (74) | (76) | (1.317) | (582) |
| Altre parti correlate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (74) | (76) | (1.317) | (582) |
| Totale Imprese del Gruppo ed altre parti correlate | 86.937 | 68.004 | 6.013 | 7.786 | 44.835 | 53.012 | - | - | (24.061) | (26.600) | (70.735) | (90.012) | (74) | (76) | (1.317) | (582) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 64,4% | 54,9% | 100,0% | 100,0% | 107,2% | 100,0% | 0,0% | 0,0% | 36,8% | 30,1% | 98,6% | 84,7% | 0,3% | 0,5% | 6,3% |
29. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi del Comunicato ESMA n. 32-63-972 del 20 maggio 2020, si precisa che il gruppo ha valutato i punti sottolineati dall'Ente in materia di implicazioni derivanti dal COVID-19 ed ha concluso che non sono stati riscontrati effetti negativi significativi sull'andamento del business.
In particolare, relativamente alle performance economica e finanziaria di DiaSorin SpA, non vi sono stati effetti negativi significativi nelle geografie di riferimento per il gruppo.
In data 18 aprile 2020 una società concorrente ha presentato ricorso innanzi al TAR Lombardia contro la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ("Fondazione San Matteo") e nei confronti di DiaSorin per chiedere l'annullamento della Determina del Direttore Generale della Fondazione San Matteo con la quale è stata accettata la proposta di collaborazione avanzata dalla DiaSorin per la validazione di test sierologici e molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-Cov-2 ed approvato il relativo accordo quadro tra la Fondazione San Matteo e DiaSorin ("Accordo").
In data 21 aprile 2020 il TAR Lombardia ha pronunciato decreto di rigetto dell'istanza di sospensione cautelare, rinviando il giudizio sul merito all'udienza collegiale che si è tenuta in data 13 maggio 2020.
In data 23 aprile 2020 la società concorrente ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro il rigetto dell'istanza di sospensione cautelare, ricorso che è stato respinto in medesima data.
In precedenza, in data 16 aprile 2020, la società concorrente aveva presentato una serie di esposti, per tutti i motivi sopra descritti, indirizzati alla Fondazione San Matteo, all'Autorità Nazionale Anticorruzione, all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla Procura Regionale della Corte dei Conti Lombardia, alla CONSOB, al Ministero della Salute ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, affinché dette autorità, svolte le proprie valutazioni in merito ai fatti esposti, adottassero gli eventuali provvedimenti di propria competenza.
In data 8 giugno 2020 il TAR Lombardia si è pronunciato sul ricorso presentato dalla società concorrente annullando la determina del Policlinico San Matteo e l'Accordo ad essa connesso.
Successivamente DiaSorin e la Fondazione San Matteo hanno presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato per richiedere la riforma della sentenza del TAR Lombardia.
Con la sentenza n. 8126/2020 del 17 dicembre 2020, il Consiglio di Stato, in totale riforma della sentenza impugnata, ha accolto l'appello e ha respinto il ricorso presentato dalla società concorrente definitivamente confermando la piena legittimità dell'Accordo .
Per quanto riguarda il procedimento attualmente pendente presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, azionato in dipendenza di uno dei sopra citati esposti presentati dalla società concorrente ed avente ad oggetto l'Accordo, gli accertamenti da parte degli organi inquirenti sono tuttora in corso senza che sia, al momento, prevedibile la conclusione degli stessi.
30. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Non vi sono state nel 2020 transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali, così come definito dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 (si veda definizione riportata nel capitolo Schemi di Bilancio).
31. Altre informazioni
Si rileva inoltre che la Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha definito che, a decorrere dall'anno 2019, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e da
enti assimilati sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell'eventuale bilancio consolidato.
Nel corso del 2020 la Società non ha ricevuto sovvenzioni o vantaggi economici dalle pubbliche amministrazioni con riferimento alla legge di cui sopra; si rimanda a quanto depositato dagli enti erogatori presso il Registro nazionale degli aiuti di Stato per ulteriori dettagli eventualmente applicabili
ALLEGATO III:INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato | Destinatario | Corrispettivo di competenza dell'esercizio 2020 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
Capogruppo Diasorin S.p.A. | 293 |
| Altri servizi | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
Capogruppo Diasorin S.p.A. | 12 |
| Totale | 305 |
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ARTICOLO 14 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, N° 39 E DELL'ARTICOLO 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N° 537/2014
DIASORIN SPA
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli azionisti della DiaSorin SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della società DiaSorin SpA (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali
Nota 11 - Avviamento e altre attività immateriali del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020.
L'avviamento iscritto in bilancio ammonta a Euro 39.757 migliaia e rappresenta il 12% delle attività non correnti. Le altre attività immateriali iscritte in bilancio, principalmente riferibili a Costi di sviluppo, Concessioni licenze e marchi, Customer Relationship e Diritti di brevetto, ammontano a Euro 77.662 migliaia e rappresentano il 23% delle attività non correnti.
La valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali è stata considerata un aspetto significativo in relazione all'ammontare delle voci e agli elementi di stima insiti nelle assunzioni effettuate dagli Amministratori sulle previsioni future, quali il tasso di sconto ed il tasso di crescita atteso dei flussi di cassa.
I principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea ("IFRS") prevedono di effettuare, con frequenza almeno annuale per l'avviamento ed in presenza di eventuali indicatori di perdita durevole di valore (impairment indicators) per le altre attività immateriali a vita utile definita, la verifica di recuperabilità del valore iscritto in bilancio attraverso apposite valutazioni (test di impairment).
Il valore recuperabile, determinato come valore in uso, è rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa futuri riferiti alla Unità Generatrice di Cassa ("Cash Generating Unit") "DiaSorin Italia".
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Abbiamo analizzato i piani economicofinanziari predisposti e utilizzati per la valutazione della recuperabilità dell'avviamento e delle altre attività immateriali anche attraverso incontri con la Direzione in cui ci è stato illustrato il processo di predisposizione dei piani futuri.
Abbiamo confrontato i risultati consuntivi dell'esercizio 2020 con i dati previsionali utilizzati nel test di impairment dell'esercizio precedente e analizzato i principali scostamenti, al fine di verificare l'affidabilità delle previsioni effettuate dagli Amministratori.
Abbiamo verificato la ragionevolezza del processo di identificazione dell'Unità Generatrice di Cassa "DiaSorin Italia".
Abbiamo analizzato e compreso le principali assunzioni alla base dei ricavi e dei costi previsionali dell'Unità Generatrice di Cassa e verificato la ragionevolezza delle stesse alla luce dei risultati del periodo, degli sviluppi strategici e delle evoluzioni attese del mercato.
Abbiamo verificato la metodologia utilizzata per la predisposizione del test di impairment, la correttezza matematica del modello e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate anche in relazione alla definizione del valore terminale ("terminal value") e del tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione attraverso il contributo degli esperti di valutazioni aziendali appartenenti alla rete PwC.
Abbiamo verificato l'analisi di sensitività in merito all'impatto sulla recuperabilità dell'avviamento e delle altre attività immateriali di possibili variazioni nei flussi di cassa o nel tasso di attualizzazione.
Abbiamo verificato la corretta determinazione del valore contabile delle attività e passività
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| attribuite all'Unità Generatrice di Cassa "DiaSorin Italia", inclusi l'avviamento e le altre attività immateriali allocati, utilizzato per il confronto con il valore recuperabile. |
|
| Infine, abbiamo valutato l'adeguatezza e la completezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio in particolare in relazione alle assunzioni utilizzate e all'analisi di sensitività. |
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito d ella revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio d o vuti a frodi o a comportamenti o eventi no n intenzionali ; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che so no stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della DiaSorin SpA ci ha conferito in data 28 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/98
Gli amministratori della DiaSorin SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della DiaSorin SpA al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio d'esercizio della DiaSorin SpA al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della DiaSorin SpA al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 31 marzo 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Stefano Pavesi (Revisore legale)
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ARTICOLO 14 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, N° 39 E DELL'ARTICOLO 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N° 537/2014
DIASORIN SPA
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli azionisti della DiaSorin SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo DiaSorin (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società DiaSorin SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali
Nota 11 - Avviamento e altre attività immateriali del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
L'avviamento iscritto in bilancio ammonta a Euro 154.774 migliaia e rappresenta il 29% delle attività non correnti. Le altre attività immateriali iscritte in bilancio, principalmente riferibili a Costi di sviluppo, Concessioni licenze e marchi, Customer Relationship e Diritti di brevetto, ammontano a Euro 201.963 migliaia e rappresentano il 38% delle attività non correnti.
La valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali è stata considerata un aspetto significativo in relazione all'ammontare delle voci e agli elementi di stima insiti nelle assunzioni effettuate dagli Amministratori sulle previsioni future, quali il tasso di sconto ed il tasso di crescita atteso dei flussi di cassa.
I principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea ("IFRS") prevedono di effettuare, con frequenza almeno annuale per l'avviamento ed in presenza di eventuali indicatori di perdita di valore (impairment indicators) per le altre attività immateriali a vita utile definita, la verifica di recuperabilità dei valori iscritti in bilancio attraverso apposite valutazioni (test di impairment). Il valore recuperabile, determinato come valore in uso, è rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa futuri riferiti ad ogni Unità Generatrice di Cassa ("Cash Generating Unit").
Le Unità Generatrici di Cassa ("Cash Generating Unit") identificate dal Gruppo sono rappresentate dalle singole società controllate o da aggregazioni omogenee delle stesse.
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Abbiamo analizzato i piani economicofinanziari predisposti e utilizzati per la valutazione della recuperabilità dell'avviamento e delle altre attività immateriali anche attraverso incontri con la Direzione in cui ci è stato illustrato il processo di predisposizione dei piani futuri.
Abbiamo confrontato i risultati consuntivi dell'esercizio 2020 con i dati previsionali utilizzati nel test di impairment dell'esercizio precedente e analizzato i principali scostamenti, al fine di verificare l'affidabilità delle previsioni effettuate dagli Amministratori.
Abbiamo verificato la ragionevolezza del processo di identificazione dell'Unità Generatrici di Cassa.
Abbiamo analizzato e compreso le principali assunzioni alla base dei ricavi e dei costi previsionali delle Unità Generatrici di Cassa e verificato la ragionevolezza delle stesse alla luce dei risultati del periodo, degli sviluppi strategici e delle evoluzioni attese del mercato.
Abbiamo verificato la metodologia utilizzata per la predisposizione del test di impairment, la correttezza matematica del modello e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate anche in relazione alla definizione del valore terminale ("terminal value") e dei tassi di sconto utilizzati per l'attualizzazione attraverso il contributo di esperti di valutazioni aziendali appartenenti alla rete PwC.
Abbiamo verificato l'analisi di sensitività in merito all'impatto sulla recuperabilità dell'avviamento e delle altre attività immateriali di possibili variazioni nei flussi di cassa o nei tassi di attualizzazione.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|
| Abbiamo verificato la corretta determinazione del valore contabile delle attività e passività attribuite a ciascuna Unità Generatrice di Cassa, inclusi l'avviamento e le altre attività immateriali allocati, utilizzato per il confronto con il valore recuperabile. |
|
| Infine, abbiamo valutato l'adeguatezza e la completezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio in particolare in relazione alle assunzioni utilizzate e all'analisi di sensitività. |
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo DiaSorin SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito d ella revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, d o vuti a frodi o a comportamenti o eventi no n intenzionali ; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia. Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che so no stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della DiaSorin SpA ci ha conferito in data 28 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10 e dell'articolo 123 bis, comma 4, del DLgs 58/98
Gli amministratori della DiaSorin SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo DiaSorin al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo DiaSorin al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo DiaSorin al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254
Gli amministratori della DiaSorin SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n.254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Milano, 31 marzo 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Stefano Pavesi (Revisore legale)