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De'Longhi — AGM Information 2023
Apr 21, 2023
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AGM Information
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Treviso, 21 aprile 2023 COMUNICATO STAMPA
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data odierna, in sessione ordinaria:
(i) ha approvato il bilancio dell'esercizio 2022, come da proposta del Consiglio di Amministrazione approvata in data 11 marzo 2023:
Nei 12 mesi:
- ricavi a € 3.158,4 milioni, in leggero calo del -2% (-5,9% a cambi costanti);
- adjusted1 Ebitda a € 362 milioni, pari all'11,5% dei ricavi (rispetto al 16% del 2021);
- utile netto2 a € 177,4 milioni, pari al 5,6% dei ricavi (rispetto al 9,7% del 2021);
- posizione finanziaria netta positiva per € 298,8 milioni, in discesa di € 126 milioni rispetto a fine 2021, ma in forte recupero nel quarto trimestre con un flusso di cassa positivo di € 270 milioni.
- (ii) ha approvato un dividendo di € 0,48 per azione:
è stata approvata la distribuzione di un dividendo di € 0,48 per azione, per un importo totale di circa € 72 milioni (in base ai dati disponibili alla data odierna), pagabile a partire dal 24 maggio 2023, con stacco cedola n. 23 il 22 maggio e con la c.d. record date ex art. 83-terdecies del D. Lgs. n. 58/98 al 23 maggio, pari ad un pay-out ratio del 40,6% dell'utile netto per azione (con esclusione delle azioni proprie);
- (iii) ha approvato la Politica di Remunerazione per l'esercizio 2023 ed espresso parere favorevole sui Compensi corrisposti nell'esercizio 2022;
- (iv) ha approvato, su proposta del socio di maggioranza De Longhi Industrial S.A. formulata a seguito delle dimissioni del consigliere dott. Massimo Garavaglia, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da dodici a undici;
- (v) ha rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
In sessione straordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato alcune modifiche degli articoli 5-bis, 7-bis e 13 dello Statuto Sociale.
1 Per "adjusted" si intende al lordo degli oneri/proventi non ricorrenti e del costo figurativo dei piani di stock option. 2 Nel presente comunicato si fa sempre riferimento all'utile netto di competenza del Gruppo.
| (Eur milioni) | 2022 | 2021 | var. | var.% | 4° trimestre 2022 |
4° trimestre 2021 |
var. | var.% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ricavi | 3.158,4 | 3.221,6 | -63,2 | -2,0% | 1.029,8 | 1.072,1 | -42,3 | -3,9% |
| margine ind. netto | 1.493,3 | 1.600,2 | -106,8 | -6,7% | 477,8 | 520,4 | -42,6 | -8,2% |
| % dei ricavi | 47,3% | 49,7% | 46,4% | 48,5% | ||||
| Ebitda adjusted |
362,0 | 515,0 | -153,0 | -29,7% | 150,0 | 158,0 | -8,0 | -5,0% |
| % dei ricavi | 11,5% | 16,0% | 14,6% | 14,7% | ||||
| Ebitda | 369,4 | 480,6 | -111,2 | -23,1% | 151,6 | 135,7 | 15,9 | 11,7% |
| % dei ricavi | 11,7% | 14,9% | 14,7% | 12,7% | ||||
| Ebit | 263,5 | 386,9 | -123,4 | -31,9% | 122,4 | 109,8 | 12,6 | 11,5% |
| % dei ricavi | 8,3% | 12,0% | 11,9% | 10,2% | ||||
| Utile netto* | 177,4 | 311,1 | -133,7 | -43,0% | 78,0 | 78,8 | -0,8 | -1,0% |
| % dei ricavi | 5,6% | 9,7% | 7,6% | 7,3% |
Il 2022 è stato un anno di grandi sfide e complessità, caratterizzato da eventi politici straordinari e imprevedibili e da dinamiche macroeconomiche (su di tutto le pressioni inflazionistiche) che hanno avuto impatti rilevanti sulla crescita e sulla profittabilità dell'intero settore.
Nello specifico, dopo una partenza d'anno sostenuta, in continuazione col positivo trend di crescita evidenziato nei precedenti trimestri (soprattutto per quel che riguarda il comparto del caffè), nei successivi trimestri il Gruppo ha dovuto fronteggiare un calo generalizzato della domanda, soprattutto in Europa, a cui si sono aggiunti l'intensificarsi delle pressioni inflazionistiche su alcune componenti di costo del prodotto e costi straordinari legati ad un anomalo livello di magazzino raggiunto nel corso del primo semestre dell'anno.
A parziale compensazione di tali effetti, il Gruppo ha mantenuto una politica di prezzi in misurato rialzo, oltre ad aver implementato misure eccezionali che hanno consentito nella seconda metà dell'anno di riportare il livello dello stock sotto controllo e ben oltre i target preventivati.
Infine, nonostante il contesto sfidante, il Gruppo ha mantenuto un fatturato ben superiore ai 3 miliardi di Euro, anche grazie alla scelta strategica di dare continuità agli investimenti in comunicazione e marketing, in crescita rispetto al 2021, in particolare per quel che concerne la campagna globale sul caffè che vede protagonista Brad Pitt come ambassador del marchio De' Longhi per il caffè.
Nel 2022 i ricavi hanno subito una leggera flessione del 2%, attestandosi a € 3.158,4 milioni.
Dopo una prima parte dell'anno chiusa in territorio positivo, sostenuta da una brillante performance del caffè, nel corso dei successivi trimestri il Gruppo ha evidenziato un calo generalizzato del fatturato ad un tasso mid-single digit, spiegato principalmente dal rallentamento dei consumi in Europa.

In flessione anche il fatturato del quarto trimestre (-3,9%), ancora caratterizzato da un comportamento conservativo dei consumatori e dal conseguente destocking della distribuzione.
La componente valutaria (comprensiva della gestione delle coperture) ha contribuito positivamente per 3,9 punti percentuali di crescita nei 12 mesi e di 3,1 punti percentuali nel quarto trimestre.
La valuta che, più di ogni altra, ha pesato sui conti del Gruppo nell'anno è stato il Dollaro USA, il cui apprezzamento ha sostenuto il valore delle vendite soprattutto nelle aree nord-americana e del medio oriente; a livello di Ebitda, tuttavia, gran parte di questo effetto positivo si è diluito, per via dell'impatto negativo di un Dollaro più forte sui costi di produzione, anche se le coperture implementate dal Gruppo ne hanno limitato la dinamica, permettendo di chiudere l'anno con un effetto positivo delle valute sul margine di € 14 milioni.
Come già detto, nel corso del 2022 diversi fattori macroeconomici hanno indebolito il potere d'acquisto dei consumatori e la domanda di beni nell'area europea, mentre nelle altre aree geografiche extra-europee il clima generale dei mercati è stato più positivo.
| EUR milioni | FY 2022 | var. % | var. % a cambi costanti |
4° trim. 2022 |
var. % | var. % a cambi costanti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa Sud-Occidentale | 1.127,6 | -7,5% | -8,3% | 366,5 | -7,4% | -8,2% |
| Europa Nord-Orientale | 747,0 | -12,8% | -14,4% | 263,6 | -15,0% | -15,9% |
| EUROPA | 1.874,6 | -9,7% | -10,8% | 630,1 | -10,7% | -11,6% |
| MEIA (MiddleEast/India/Africa) | 196,6 | 7,9% | -4,1% | 41,8 | 13,0% | 1,5% |
| America | 623,4 | 10,8% | -1,2% | 204,9 | 13,7% | -0,9% |
| Asia-Pacific | 463,9 | 15,9% | 12,2% | 153,0 | 2,7% | 5,5% |
| TOTALE RICAVI | 3.158,4 | -2,0% | -5,9% | 1.029,8 | -3,9% | -7,0% |
Nel dettaglio:
- nell'area dell'Europa sud-occidentale tutti i principali mercati hanno segnato una flessione delle vendite sia nei 12 mesi che nel quarto trimestre, con l'unica significativa eccezione di un parziale recupero nel trimestre della Germania, che ha registrato un fatturato in linea l'anno precedente;
- in calo a doppia cifra le vendite dell'Europa nord-orientale, sia nei 12 mesi che nel quarto trimestre, a causa principalmente dell'impatto diretto del conflitto russo-ucraino con l'eccezione di pochi mercati, tra cui Polonia ed Ungheria, che hanno invece delineato un trend in crescita;

- l'area MEIA è rimasta in territorio positivo sia nei dodici mesi che nel trimestre, beneficiando di un favorevole effetto cambio che ha più che compensato la poca vitalità del trend dei volumi;
- l'area America ha conseguito nei dodici mesi e nel quarto trimestre una crescita a doppia cifra, grazie ad una significativa accelerazione nel segmento del caffè e sostenuta da un rilevante effetto positivo della componente valutaria in entrambi i periodi;
- infine, la regione Asia Pacific ha realizzato una crescita marcata sia a valori correnti che a cambi costanti, evidenziando un crescente contributo del mercato della "greater China", le cui vendite hanno raggiunto i 138 milioni di Euro (+32% nell'anno).
In termini di segmenti di prodotto:
- il comparto delle macchine per il caffè ad uso domestico ha evidenziato un trend positivo, sia nei dodici mesi che nel quarto trimestre, grazie all'espansione delle categorie core – macchine superautomatiche e manuali - che hanno beneficiato di una maggiore resilienza nei consumi ed una migliore penetrazione sul mercato;
- Il segmento della cottura e preparazione dei cibi ha chiuso l'anno ed il trimestre in marcato calo, in tutte le principali famiglie di prodotto, a causa della generalizzata debolezza dei consumi nel settore kitchen ed un confronto sfidante con gli straordinari risultati ottenuti dal Gruppo nei due anni precedenti;
- per quanto riguarda i rimanenti segmenti, segnaliamo la crescita nell'anno, confermata nel quarto trimestre, del comparto comfort (climatizzazione domestica), sostenuto dal buon andamento dei prodotti del riscaldamento, che ha più che compensato il calo nel condizionamento portatile, mentre il segmento del home care (pulizia domestica e stiro) ha subito una contrazione nell'anno e nel trimestre;
- infine, è stato ampiamente positivo il contributo del comparto del caffè professionale rappresentato dalla neo-acquisita Eversys, che ha mostrato un trend di crescita high-double-digit in tutti i trimestri del 2022, quasi raddoppiando il fatturato nell'anno.
Guardando ora all'evoluzione dei margini operativi nei 12 mesi:
- il margine industriale netto, pari a € 1.493,3 milioni, è passato al 47,3% dei ricavi dal 49,7%, come effetto della pressione inflattiva su alcune componenti di costo (materie prime, trasporti, costi di trasformazione) e di inefficienze produttive a causa della temporanea riduzione dell'utilizzo della capacità produttiva. A parziale compensazione di tali fattori, l'aumento dei prezzi, implementato in corso d'anno, congiuntamente al mix, ha contribuito per € 61,6 milioni nei dodici mesi;
-
l'Ebitda adjusted si è attestato a € 362 milioni, pari all'11.5% dei ricavi (rispetto al 16% del 2021), come risultato anche dell'aumento degli investimenti in comunicazione e marketing che sono passati da € 406,2 a € 425,9 milioni (dal 12,6% dei ricavi al 13,5%);
-
l'Ebitda è stato pari a € 369,4 milioni, ovvero l'11,7% dei ricavi (14,9% nel precedente esercizio);
- il risultato operativo (Ebit) è risultato pari a € 263,5 milioni (8,3% dei ricavi), in calo del 32%, dopo maggiori ammortamenti per € 12,2 milioni;
- infine, l'utile netto di competenza del Gruppo è stato pari a € 177,4 milioni (ovvero il 5,6% dei ricavi), in flessione dai 311,1 milioni del 2021 (9,7% dei ricavi).
Il Gruppo ha chiuso l'esercizio 2022 potendo contare ancora su una Posizione Finanziaria Netta largamente attiva, pari a € 298,8 milioni, ma in discesa di € 126,3 milioni rispetto al dato di fine 2021 (€ 425,1 milioni).
A grandi linee, l'assorbimento di risorse finanziarie nell'anno è derivato dai minori margini, da variazioni negative del capitale circolante, dall'attività di investimento (maggiore che nel 2021) e dal pagamento di dividendi (ca. € 44 milioni in più del 2021).
Tuttavia, va segnalato l'importante contributo positivo del quarto trimestre, che ha generato un cash-flow positivo di € 270 milioni, grazie soprattutto alle azioni di riduzione delle scorte, limitando così l'impatto negativo delle altre voci menzionate.
La Posizione Netta nei confronti di banche ed altri finanziatori al 31.12.2022 era attiva per € 389,5 milioni, in discesa di € 116,4 milioni rispetto a fine 2021.
| EUR milioni | 31.12.2022 | 31.12.2021 | variazione 12 mesi |
|---|---|---|---|
| C.C.N. operativo | 288,8 | 199,7 | 89,1 |
| Patrimonio Netto | 1.663,4 | 1.570,6 | 92,8 |
| Posizione Finanziaria Netta | 298,8 | 425,1 | -126,3 |
| Posizione Bancaria Netta | 389,5 | 505,9 | -116,4 |
| CCN operativo / Ricavi | 9,1% | 6,2% | 2,9% |
| EUR milioni | 12 mesi 2022 |
12 mesi 2021 |
4° trimestre 2022 |
|---|---|---|---|
| Flusso di cassa netto | -126,3 | 197,1 | 270,0 |
| Dividendi distribuiti | -124,5 | -80,8 | 0,0 |
| Flusso da acquisizioni | 0,0 | -129,4 | 0,0 |
| Free-Cash-Flow prima dei dividendi e delle acquisizioni |
-1,8 | 407,4 | 270,0 |

Escludendo gli esborsi nell'anno per dividendi (€ 124,5 milioni), il Flusso di cassa prima dei dividendi e delle acquisizioni ("Free Cash Flow before dividends and M&A") è stato sostanzialmente nullo (€ -1,8 milioni), nonostante il sostenuto livello di investimenti di € 156,2 milioni (in crescita di € 23,9 milioni rispetto al precedente anno).
Relativamente al capitale circolante netto operativo (pari a € 288,8 milioni), l'aumento di € 89,1 milioni rispetto al 2021 è stato determinato da un saldo negativo dell'aggregato crediti-debiti commerciali non interamente compensato dalla già citata forte riduzione del magazzino.
Di conseguenza, il rapporto tra c.c.n. operativo e i ricavi dei 12 mesi rolling è aumentato dal 6,2% al 9,1%, attestandosi comunque al di sotto del livello di soglia psicologica del 10%.
L'Assemblea degli Azionisti ha approvato un dividendo di € 0,48 per azione, per un importo totale di circa € 72 milioni (in base ai dati disponibili alla data odierna), pagabile a partire dal 24 maggio 2023, con stacco cedola n. 23 il 22 maggio e con la c.d. record date ex art. 83-terdecies del D. Lgs. n. 58/98 al 23 maggio, pari ad un pay-out ratio del 40,6% dell'utile netto per azione (con esclusione delle azioni proprie).
•
L'Assemblea degli Azionisti, esaminata la "Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione 2023 e sui compensi corrisposti 2022" predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e pubblicata sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione "Governance" – "Organi Sociali" – "Assemblea del 2023"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (), ha: (i) approvato la "Politica in materia di Remunerazione per l'esercizio 2023" degli amministratori, compreso l'amministratore delegato, dei sindaci, del direttore generale e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche contenuta nella Sezione I, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis del D. Lgs. n. 58/98 e (ii) espresso voto consultivo favorevole sui "Compensi corrisposti nell'esercizio 2022" ai suddetti soggetti, indicati nella Sezione II, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs. n. 58/98.
A seguito delle dimissioni del consigliere dott. Massimo Garavaglia, l'Assemblea degli Azionisti ha poi deliberato, sulla base dell'unica proposta di deliberazione formulata dal socio di maggioranza De Longhi Industrial S.A., di ridurre da 12 (dodici) a 11 (undici) il numero dei componenti del Consiglio di

Amministrazione per tutta la restante durata del mandato consiliare in corso e, dunque, fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
L'Assemblea ha inoltre deliberato il rinnovo – previa revoca della deliberazione assembleare adottata in data 20 aprile 2022 – dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo di 14,5 milioni di azioni ordinarie e, pertanto, in misura non eccedente il quinto del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni detenute dalla Società ed eventualmente dalle sue controllate. L'autorizzazione è stata approvata, in osservanza delle vigenti disposizioni di legge, per un periodo massimo di 18 mesi (e, pertanto, sino al 21 ottobre 2024) e secondo le modalità, i termini e le condizioni contenute nella relazione illustrativa sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea presentata dal Consiglio di Amministrazione e disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione "Governance" – "Organi Sociali" –"Assemblea del 2023"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (). Si precisa che alla data odierna la Società detiene direttamente n. 895.350 azioni De' Longhi mentre le sue controllate non ne detengono alcuna.
•
L'Assemblea degli Azionisti ha infine deliberato, in sessione straordinaria, di modificare:
(i) l'art. 5-bis dello Statuto Sociale al fine di adeguare la disciplina statutaria della maggiorazione del voto alla abrogazione del comma 3 dell'art. 44 del "Provvedimento Unico sul Post-Trading della Consob e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018", introdotta con provvedimento del 10 ottobre 2022, con conseguente eliminazione della previsione di una seconda comunicazione da parte dell'intermediario, su richiesta del titolare, quale condizione per l'attribuzione della maggiorazione del voto;
(ii) gli artt. 7-bis e 13 dello Statuto Sociale al fine di consentire che le assemblee e le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano in audiovideo conferenza, prevedendo, alla luce degli orientamenti del Consiglio Notarile di Milano in materia di svolgimento delle riunioni societarie: (a) che per la validità delle riunioni assembleari e consiliari convocate presso un luogo fisico con possibilità di collegamento in audio o video conferenza sia sufficiente la presenza, presso il luogo fisico di convocazione, del segretario verbalizzante e non anche quella del Presidente, come richiesto dalla clausola statutaria attualmente vigente; (b) la possibilità che le riunioni assembleari e consiliari si tengano esclusivamente in audio o video conferenza, omettendo nell'avviso di convocazione l'indicazione del luogo fisico di svolgimento della riunione e purché siano rispettate le stesse condizioni richieste dalla clausola statutaria per le riunioni tenute in più luoghi, contigui o distanti, audiovideo collegati. Con riguardo alla modifica proposta all'art. 7-bis dello Statuto sociale, si evidenzia che la stessa prevede, tra l'altro, che "L'assemblea potrà svolgersi anche esclusivamente in audiovideoconferenza, omettendo nell'avviso di convocazione l'indicazione del luogo fisico di svolgimento della riunione, ai sensi di legge e in conformità alla normativa - anche regolamentare - di volta in volta vigente, e fornendo a cura della Società i riferimenti sulle modalità di collegamento telematico".
Sulla base delle deliberazioni assunte in sessione straordinaria dall'Assemblea, le suddette modifiche statutarie avranno efficacia a partire dall'iscrizione presso il competente Registro delle Imprese di Treviso-Belluno della relativa delibera assembleare assunta.
Il testo dello Statuto emendato sarà messo a disposizione del pubblico, nei termini di legge e regolamentari, presso la sede legale e sul sito internet della società www.delonghigroup.com (sezione "Governance" – "Documenti Societari"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Il rendiconto sintetico delle votazioni e il verbale dell'Assemblea saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge e regolamentari, presso la sede legale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione "Governance" – "Organi Sociali" –"Assemblea del 2023"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato ().
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano Biella, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Investor Relations: Fabrizio Micheli, Samuele Chiodetto T: +39 0422 4131 e-mail: [email protected]
Media relations: T: +39 0422 4131 e-mail: [email protected]
www.delonghigroup.com


| Valori in milioni di Euro | 2022 | % sui ricavi | 2021 | % sui ricavi |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 3.158,4 | 100,0% | 3.221,6 | 100,0% |
| Variazioni | (63,2) | (2,0%) | ||
| Consumi e altri costi di natura industriale (servizi e costo del lavoro industriale) |
(1.665,1) | (52,7%) | (1.621,4) | (50,3%) |
| Margine industriale netto | 1.493,3 | 47,3% | 1.600,2 | 49,7% |
| Costi per servizi ed altri oneri operativi | (889,1) | (28,2%) | (845,9) | (26,3%) |
| Costo del lavoro (non industriale) | (242,2) | (7,7%) | (239,3) | (7,4%) |
| EBITDA ante oneri non ricorrenti/stock option | 362,0 | 11,5% | 515,0 | 16,0% |
| Variazioni | (153,0) | (29,7%) | ||
| Oneri non ricorrenti/oneri stock option | 7,4 | 0,2% | (34,3) | (1,1%) |
| EBITDA | 369,4 | 11,7% | 480,6 | 14,9% |
| Ammortamenti | (105,8) | (3,4%) | (93,7) | (2,9%) |
| Risultato operativo | 263,5 | 8,3% | 386,9 | 12,0% |
| Variazioni | (123,4) | (31,9%) | ||
| Proventi (Oneri) finanziari netti | (25,3) | (0,8%) | 13,3 | 0,4% |
| Risultato ante imposte | 238,2 | 7,5% | 400,3 | 12,4% |
| Imposte | (58,4) | (1,8%) | (88,5) | (2,7%) |
| Risultato netto | 179,8 | 5,7% | 311,7 | 9,7% |
| Risultato di pertinenza di terzi | 2,4 | 0,1% | 0,7 | 0,0% |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 177,4 | 5,6% | 311,1 | 9,7% |

| Valori in milioni di Euro | 2022 | % | 2021 | % | Variazione | Variazione % |
Variazione a cambi costanti % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | 1.874,6 | 59,4% | 2.076,3 | 64,4% | (201,7) | (9,7%) | (10,8%) |
| America | 623,4 | 19,7% | 562,8 | 17,5% | 60,6 | 10,8% | (1,2%) |
| Asia Pacific | 463,9 | 14,7% | 400,3 | 12,4% | 63,6 | 15,9% | 12,2% |
| MEIA | 196,6 | 6,2% | 182,3 | 5,7% | 14,3 | 7,9% | (4,1%) |
| Totale ricavi | 3.158,4 | 100,0% | 3.221,6 | 100,0% | (63,2) | (2,0%) | (5,9%) |

| Valori in milioni di Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| - Immobilizzazioni immateriali | 891,2 | 867,9 |
| - Immobilizzazioni materiali | 448,1 | 389,5 |
| - Immobilizzazioni finanziarie | 11,7 | 11,9 |
| - Attività per imposte anticipate | 64,6 | 74,3 |
| Attività non correnti | 1.415,6 | 1.343,6 |
| - Magazzino | 550,7 | 769,3 |
| - Crediti commerciali | 278,8 | 366,7 |
| - Debiti commerciali | (540,7) | (936,2) |
| - Altri debiti (al netto crediti) | (145,8) | (208,3) |
| Capitale circolante netto | 142,9 | (8,6) |
| Totale passività a lungo termine e fondi | (194,0) | (189,5) |
| Capitale investito netto | 1.364,6 | 1.145,5 |
| (Posizione finanziaria netta attiva) | (298,8) | (425,1) |
| Totale patrimonio netto | 1.663,4 | 1.570,6 |
| Totale mezzi di terzi e mezzi propri | 1.364,6 | 1.145,5 |

| Valori in milioni di Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Liquidità | 770,2 | 1.026,1 |
| Attività finanziarie correnti | 368,4 | 302,1 |
| Indebitamento finanziario corrente | (190,5) | (292,6) |
| Totale posizione finanziaria netta attiva corrente | 948,1 | 1.035,6 |
| Attività finanziarie non correnti Indebitamento finanziario non corrente Indebitamento finanziario non corrente netto |
124,6 (774,0) (649,3) |
70,5 (681,0) (610,5) |
| Totale posizione finanziaria netta | 298,8 | 425,1 |
| di cui: | ||
| - posizione attiva netta verso banche e altri finanziatori | 389,5 | 505,9 |
| - debiti per leasing | (80,5) | (75,9) |
| - altre attività/(passività) nette non bancarie (valutazione a fair value di strumenti finanziari derivati, debiti finanziari per aggregazioni aziendali ed operazioni connesse a fondi pensione) |
(10,2) | (4,9) |

| Valori in milioni di Euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Flusso finanziario da gestione corrente | 340,0 | 496,9 |
| Flusso finanziario da movimenti di capitale circolante | (188,0) | 5,8 |
| Flusso finanziario da gestione corrente e movimenti di CCN | 151,9 | 502,6 |
| Flusso finanziario da attività di investimento | (156,2) | (132,3) |
| Flusso netto operativo | (4,3) | 370,3 |
| Acquisizioni | - | (129,4) |
| Distribuzione dividendi | (124,5) | (80,8) |
| Flusso finanziario da acquisto di azioni proprie | - | - |
| Esercizio stock option | 3,4 | 7,1 |
| Flusso finanziario da altre variazioni di patrimonio netto | (0,9) | 30,0 |
| Flussi finanziari generati/(assorbiti) da movimenti di patrimonio netto | (122,0) | (43,7) |
| Flusso finanziario di periodo | (126,3) | 197,1 |
| Posizione finanziaria netta di inizio periodo | 425,1 | 228,0 |
| Posizione finanziaria netta finale | 298,8 | 425,1 |
