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Culti Milano

Interim Report Sep 19, 2024

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Interim Report

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CULTI Milano S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa:

20158 Milano – Via dell'Aprica, 12

Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.

Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966

www.culti.com

Relazione semestrale consolidata al

30 giugno 2024

Indice

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2024
Organi sociali 5
Premessa 6
Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi avvenuti durante il
primo semestre 2024 6
1.Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2024 ed
evoluzione prevedibile della gestione 19
2.Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società ed il Gruppo sono
esposti 19
3.Attività di ricerca e sviluppo 23
4.Ambiente e personale 25
5.Strumenti finanziari 26
6.Investimenti 26
7.Rapporti con imprese controllante, collegate, controllanti e consociate 26
8.
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti 27
9.Altre informazioni 27
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2024
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 30
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 32
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 33
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30/06/2024 34
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

CULTI Milano S.p.A.
---------------------
PREMESSA 34
CRITERI DI REDAZIONE 35
AREA DI CONSOLIDAMENTO 36
CRITERI DI VALUTAZIONE 38
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 47
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 63
ALTRE INFORMAZIONI 67
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30
GIUGNO 2024 70

CULTI Milano S.p.A.

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2024

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)

Presidente Franco Spalla
Amministratore Delegato Pierpaolo Manes
Amministratori Diva Moriani
Giovanni Maria Casale

Vittorio Mauri (indipendente)

Collegio Sindacale

(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)

Presidente Luca Maria Manzi
Sindaci effettivi Michele Lenotti
Francesca Colombo Carnevale Mijno
Sindaci supplenti Andrea Zonca
Daniela Ballesio

Società di Revisione Legale

(nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 marzo 2022 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 31 dicembre 2024)

Deloitte & Touche S.p.A.

EGA (Euronext Growth Advisor)

EnVent Italia SIM S.p.A.

Premessa

La presente Relazione semestrale consolidata di CULTI Milano S.p.A. (di seguito la "Società" o la "Capogruppo") al 30 giugno 2024 è redatta ai sensi delle previsioni contenute nell'art. 18 del regolamento Emittenti Euronext Growth Milan (di seguito "EGM"). Le relazioni semestrali previste da tale regolamento sono documenti contabili la cui redazione non è richiesta da specifica disposizione di legge ma hanno natura volontaria in quanto redatti in conformità con le disposizioni del mercato aventi natura contrattuale e non pubblicistica.

Il documento è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A.

Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi avvenuti durante il primo semestre 2024

Signori Azionisti,

il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da una crescita delle attività del Gruppo, sia in termini commerciali ma soprattutto reddituali.

La società Capogruppo ha vissuto negli ultimi anni di attività una radicale evoluzione, modificando il proprio profilo da azienda attiva nell'ambito delle fragranze per ambiente e persona, a Gruppo di aziende, operanti nell'ambito del benessere per la persona, nelle sue declinazioni più estese. L'obiettivo fissato in occasione della quotazione al mercato Euronext Growth Milan, di raccogliere risorse finanziarie utili allo sviluppo della Società, ha preso pertanto forma. Infatti, dopo i primi investimenti avviati per la creazione di un primo network di negozi monomarca in Italia a marchio CULTI Milano, è stata perfezionata, nel 2019, l'acquisizione del controllo di BAKEL S.r.l. attiva nel settore dello skin care, e, successivamente, nel 2020, quella di SCENT Company S.r.l., società operante nell'ambito dei sistemi di diffusione di fragranze negli ambienti più diversificati. Il Gruppo ha rafforzato la propria presenza nel mercato asiatico con la costituzione, nel 2022, della joint venture CULTI Milano China Ltd con sede in Hong Kong, detenuta al 60% attraverso la controllata totalitaria CULTI Milano Asia Ltd. Nel 2023 è stata esercitata l'opzione call prevista dal contratto del 2020, acquisendo le quote residue di SCENT Company S.r.l., di cui già si deteneva il 51% del capitale sociale.

Ad oggi si identificano due sub-consolidati di Gruppo, rappresentativi delle diverse aree di business, uno denominato "CULTI Group" con al suo interno CULTI Milano S.p.A., SCENT Company S.r.l. e CULTI Milano Asia e l'altro "BAKEL Group" con BAKEL S.r.l. e BAKEL Inc. (USA). Tali segmenti operativi sono stati ritenuti omogenei dal management per le loro caratteristiche e i loro risultati sono periodicamente rivisti ai fini della valutazione delle decisioni strategiche da intraprendere.

Il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da una crescita che ha visto performare le società del Gruppo in maniera positiva rispetto al quadro economico e sociale globale. Ovviamente le criticità dell'economia cinese nel primo trimestre e la situazione geopolitica europea hanno rallentato alcuni sviluppi commerciali di queste aree, ma, nonostante ciò, le società del Gruppo hanno potuto contare su una base solida di sviluppo, andando a raccogliere nuove opportunità d'affari dalle altre aree commerciali.

È stato deciso in risposta alle difficoltà del quadro economico e sociale globale di attuare una forte politica di investimenti soprattutto legati a consolidare e accrescere le performance commerciali del Gruppo. Sono stati quindi effettuati investimenti importanti in risorse umane e in comunicazione.

Il Gruppo continuerà a proseguire la propria strategia di sviluppo commerciale e reddituale di lungo periodo, senza tralasciare nessuna opportunità di crescita della brand awareness globale.

I principali indicatori consolidati possono essere così sintetizzati:

  • vendite consolidate complessive: 12,0 milioni di Euro (11,1 milioni di Euro al 30 giugno 2023) registrando un incremento dell'8,0% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
  • vendite realizzate sul mercato domestico: 4,4 milioni di Euro (3,9 milioni di Euro al 30 giugno 2023), registrando un incremento pari al 12% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
  • vendite conseguite sui mercati internazionali (pari al 63% del fatturato complessivo): raggiungono i 7,6 milioni di Euro (7,2 milioni di Euro al 30 giugno 2023) registrando un incremento pari al 6 % rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
  • EBITDA consolidato a 2,1 milioni di Euro (1,8 milioni di Euro al 30 giugno 2023) registrando un incremento pari al 17,6% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
  • L'ammortamento del goodwill connesso alle acquisizioni di BAKEL S.r.l. e SCENT Company S.r.l. ammonta nel semestre a 280 migliaia di Euro;
  • EBIT a 1,7 milioni di Euro (1,4 milioni di Euro al 30 giugno 2023) registrando un incremento pari al 19,9% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
  • risultato ante imposte (EBT): positivo per 1.590 mila Euro (180 mila Euro al 30 giugno 2023);
  • risultato netto di consolidato: il risultato netto risulta positivo per 929 mila Euro rispetto ad una perdita di 101 mila Euro al 30 giugno 2023;
  • posizione finanziaria netta: negativa per 2,5 milioni di Euro (negativa per 3,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) evidenziato una generazione di cassa libera di circa 650 mila Euro.

Principali indicatori economici e finanziari del Gruppo del primo semestre 2024

Conto Economico Consolidato del primo semestre 2024 confrontato con il primo semestre 2023

(€/000) 30/06/2024 % sui
ricavi
30/06/2023 % sui
ricavi
Var Var %
Ricavi da vendite e prestazioni 12.028 98,46% 11.142 98,77% 886 8,0%
Altri ricavi e proventi 188 1,54% 139 1,23% 49 35,3%
Totale ricavi 12.216 100,00% 11.281 100,00% 935 8,3%
Costi per materie prime e merci 2.718 22,25% 2.590 22,96% 128 5,0%
Costi per servizi 4.392 35,95% 4.325 38,34% 67 1,6%
Costi per il personale 2.013 16,48% 1.838 16,29% 175 9,5%
Costi per il godimento di beni di terzi 452 3,70% 426 3,77% 26 6,2%
Altri oneri di gestione 500 4,09% 282 2,50% 218 77,3%
EBITDA
(*)
2.140 17,52% 1.820 16,13% 320 17,6%
Ammortamenti
e svalutazioni e acc.to
rischi
438 3,59% 400 3,55% 38 9,5%
EBIT (**) 1.702 13,93% 1.420 12,59% 282 19,9%
Oneri finanziari netti 132 1,08% 239 2,12% (107) -44,8%
Oneri e (Proventi) non ricorrenti netti
(***)
(20) -0,16% 1.001 8,87% (1.021) -102,0%
Risultato ante imposte 1.590 13,02% 180 1,59% 1.410 784,8%
Imposte sul reddito (661) -5,41% (281) -2,49% (380) 0,0%
Risultato netto Consolidato 929 7,61% (101) -0,90% 1.030 -
1017,1%
Risultato di pertinenza del Gruppo 1.093 8,95% 134 1,19% 959 716,8%
Risultato di pertinenza di Terzi (164) -1,34% (235) -2,08% 71 -30,3%

  • (*) EBITDA indica il risultato consolidato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri straordinari, delle imposte sul reddito dell'esercizio/periodo e degli ammortamenti delle immobilizzazioni e della svalutazione dei crediti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività del Gruppo. Siccome l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
  • (**) EBIT indica il risultato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri straordinari e delle imposte sul reddito dell'esercizio/periodo. L'EBIT così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività aziendale. Siccome l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
  • (***) gli oneri e proventi non ricorrenti sono rappresentati prevalentemente dai costi per la quotazione della Capogruppo sul mercato Euronext Growth Milan - EGM, dall'ammortamento dell'avviamento generato dalle acquisizioni delle quote di maggioranza di BAKEL S.r.l. e della totalità delle quote di SCENT Company S.r.l. e dall'accantonamento/rilascio relativo al piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021-2025".

Il conto economico consolidato riclassificato, evidenzia l'andamento del Gruppo, che a fronte di Euro 12,028 milioni di fatturato, registra un EBITDA consolidato di Euro 2,140 milioni di Euro (1,820 milioni di Euro al 30 giugno 2023) e un EBIT di Euro 1,702 milioni di Euro (1,420 milioni di Euro al 30 giugno 2023).

Il risultato ante imposte è positivo è pari a Euro 1,590 milioni (Euro 0,180 milioni Euro al 30 giugno 2023), mentre il risultato netto consolidato è pari a Euro 0,929 milioni (negativo per Euro 0,101 milioni al 30 giugno 2023) di cui Euro 1,093 milioni di pertinenza del Gruppo (Euro 0,134 milioni al 30 giugno 2023). Il risultato ante imposte ed il risultato netto hanno beneficiato degli effetti dell'incremento del fatturato soprattutto nei mercati Europei, mentre nel primo semestre 2023 erano stati penalizzati dall'adeguamento del fondo per Phantom Share, correlato all'incentivo premiante per il top-management, misurato sulla creazione di valore per gli azionisti del Gruppo.

Andamento commerciale dei Business a livello di Gruppo

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del primo semestre 2024 hanno raggiunto i 12,028 milioni di Euro.

Si riporta di seguito una tabella che evidenzia le vendite del primo semestre, suddivise per area

Vendite per area
geografica (€/000)
I semestre 2024 I semestre 2023 Variazioni
Totale % Totale % Totale %
Asia 3.876 32% 4.142 37% -266 -30%
Europa 2.378 20% 2.084 19% 294 33%
Italia 4.440 37% 3.978 36% 462 52%
Medio Oriente 325 3% 478 4% -153 -17%
America 837 7% 326 3% 511 58%
Australia 12 0% 11 0% 1 0%
Africa 96 1% 82 1% 14 2%
Altro 64 1% 42 0% 22 2%
Totale complessivo 12.028 100% 11.142 100% 885 8%

geografica:

La tabella suindicata evidenzia come il Gruppo abbia il 32% delle proprie vendite nel mercato asiatico, in particolar modo grazie alla costituzione di CULTI Milano Asia Ltd e allo sviluppo di SCENT Company S.r.l.. Si evidenzia che nel corso del I semestre 2024 si è registrata una riduzione delle vendite sul mercato cinese a seguito di una contrazione del mercato, anche per gli effetti legati ai fenomeni pandemici, ma più in generale ad una riduzione generalizzata dei consumi. Tale minor fatturato verso il mercato asiatico risulta comunque ampiamente compensato dall'incremento delle vendite nel mercato europeo, in particolare su quello Italiano, e nel mercato americano.

Vendite per canale I semestre 2024 I semestre 2023 Variazioni
distributivo (€/000) Totale % Totale % Totale %
Wholesale 7.182 60% 7.006 63% 175 20%
Retail (direct DOS) 389 3% 325 3% 64 7%
E-commerce 371 3% 327 3% 44 5%
Hotellerie 1.999 17% 1.610 14% 389 44%
Profumeria e Farmacia 1.435 12% 1.402 13% 33 4%
Altri 652 6% 472 5% 180 21%
Totale complessivo 12.028 100% 11.142 100% 885 8%

Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:

La rete distributiva del Gruppo è orientata al canale wholesale, in quanto le vendite di CULTI Milano S.p.A. sono prevalentemente dirette al mercato estero, sul quale la rete commerciale è formata soprattutto da distributori. Le profumerie selettive e le farmacie con reparto "dermocosmetico" sono il canale preferenziale utilizzato da BAKEL S.r.l. , mentre per SCENT Company S.r.l. il mercato Hotellerie ha un peso rilevante sulla totalità del fatturato.

Vendite per prodotto I semestre 2024 I semestre 2023 Variazioni
(€/000) Totale % Totale % Totale %
Diffusori 4.006 33% 3.951 35% 55 6%
Refill 1.408 12% 1.048 9% 360 41%
Cuscinetti Profumati 826 7% 823 7% 3 0%
Spray 309 3% 241 2% 68 8%
Candele 242 2% 171 2% 71 8%
Prodotto Persona 352 3% 485 4% -133 -15%
Antietà e Detergenti 1.884 16% 1.709 15% 175 20%
Branding Olfattivo 2.125 18% 1.776 16% 349 39%
Home Fragrances 557 5% 666 6% -109 -12%
Altri prodotti 319 3% 273 2% 46 5%
Totale complessivo 12.028 100% 11.142 100% 885 8%

Si riporta di seguito la tabella con la suddivisione delle vendite per prodotto:

Come si può notare il comparto principale è quello di CULTI Milano S.p.A., ovvero le vendite dei diffusori per ambiente e dei relativi refill e dei cuscinetti profumati che rappresentano più del 50% del fatturato del Gruppo. BAKEL S.r.l. ha contribuito principalmente al comparto prodotto persona (rappresentato da creme antietà viso e corpo, detergenti e creme solari).

Le vendite di SCENT Company S.r.l. sono concentrate nella categoria Branding Olfattivo.

Per quanto attiene la voce "Altri prodotti", si riferisce alle vendite di prodotti residuali delle diverse società del Gruppo.

Stato Patrimoniale consolidato al 30/06/2024 confrontato con il 31/12/2023

(€/000) 30/06/2024 31/12/2023 Var Var %
Immobilizzazioni
immateriali
6.318 6.780 (462) -6,81%
Immobilizzazioni materiali 670 640 30 4,70%
Immobilizzazioni finanziarie 180 226 (46) -20,43%
Totale Immobilizzazioni 7.168 7.646 (478) -6,25%
Rimanenze 7.205 5.698 1.507 26,44%
Crediti commerciali 4.490 4.640 (150) -3,24%
Debiti commerciali (5.466) (4.396) (1.070) 24,33%
Totale Capitale circolante netto (*) 6.229 5.941 288 4,85%
Altre attività 1.436 1.446 (10) -0,72%
Ratei e risconti attivi/passivi 73 (0) 73 n/a
Altre passività (1.234) (1.048) (186) 17,72%
Totale Capitale circolante 6.504 6.339 165 2,60%
Fondi rischi (1.165) (1.494) 329 -22,00%
TFR (746) (695) (51) 7,29%

Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

CULTI Milano S.p.A.
---------------------
Totale Passività non correnti (1.911) (2.189) 278 -12,70%
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 11.761 11.796 (35) -0,30%
Capitale sociale 3.096 3.096 0 0,00%
Riserve (1.013) (888) (125) 14,03%
Utile (perdita) portati a nuovo 5.826 4.607 1.219 26,47%
Utile (perdita) del
periodo
1.093 1.392 (299) -21,45%
Totale Patrimonio netto del Gruppo 9.002 8.207 795 9,69%
Capitale e riserve di Terzi 375 710 (335) -47,15%
Risultato
di pertinenza di Terzi
(164) (345) 181 -52,46%
Totale Patrimonio Netto Consolidato 9.213 8.572 641 7,48%
Finanziamenti bancari 6.058 7.357 (1.299) -17,66%
Disponibilità liquide (3.510) (4.133) 623 -15,08%
Altre passività finanziarie - -
Totale Posizione finanziaria netta (***) 2.548 3.224 (676) -20,97%
TOTALE FONTI 11.761 11.796 (35) -0,30%

(*) Il capitale circolante netto1 è ottenuto come differenza fra attività correnti e passività correnti con esclusione delle attività e passività finanziarie.

(**) Il capitale investito netto2 è ottenuto come sommatoria algebrica del capitale circolante netto, delle immobilizzazioni, delle attività non correnti e della passività non correnti.

(***) Si precisa che la posizione finanziaria netta è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti).

Il Gruppo e le sue attività

Il Gruppo CULTI è costituto da:

  • (i) CULTI Group composto da CULTI Milano S.p.A. che progetta, produce e vende in più di 30 nazioni i suoi prodotti iconici, aventi valori di originalità, qualità e design, SCENT Company S.r.l. attiva nel settore del branding olfattivo e dell'aromatizzazione e CULTI Milano Asia Ltd che distribuisce, insieme alla sua controllata CULTI Milano China Ltd., i prodotti del Gruppo nei mercati di Cina e Hong Kong;
  • (ii) BAKEL Group composto da BAKEL S.r.l. che progetta, produce e distribuisce cosmetici antietà di segmento prestige, caratterizzati da una filosofia formulativa unica e in linea col trend emergente del Clean Beauty e BAKEL Inc., costituita per distribuire i prodotti a

marchio BAKEL nel mercato Nord Americano.

Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo ha completato le seguenti attività:

CULTI Group.

  • il comparto retail è stato particolarmente significativo nel 2024 con l'apertura di un secondo negozio monomarca in Kuwait nel prestigioso shopping mall Avenues;
  • relativamente alle attività wholesale, sul territorio domestico, si è avuta una crescita grazie alla complementarità dei canali e alla collaborazione con clienti quali Oviesse per il branding olfattivo;
  • in ambito wholesale internazionale è stata rafforzata la presenza su taluni territori, in particolare con il cambio di distribuzione sul mercato americano con un nuovo partner di rilievo come SFERRA. Il mercato cinese ha per contro sofferto nel corso del primo semestre 2024 per il perdurare di una contrazione dei consumi. Da evidenziare la continuazione della collaborazione con EXPLORA luxury cruise di MSC, con il varo della seconda nave dove CULTI è presente con un branding olfattivo apposito;
  • da sottolineare la creazione della nuova divisione CULTI Milano Own nata dall'aggregazione di competenze, expertise, valori che uniscono CULTI Milano, ideatrice della diffusione a midollino, e SCENT Company S.r.l., leader nella realizzazione di sistemi di diffusione professionali. I nuovi progetti di CULTI Milano Own sono pensati e dedicati a coloro che optano per forme provenienti dalla cultura d'ambiente, che si intrecciano con la tradizione e che si evolvono con l'innovazione di firme olfattive disegnate da formule in cui struttura e architettura sono costruite sui valori del brand per i quali vengono studiate;
  • il progetto capsule ha intensificato l'uscita di alcune serie limitate di nuove fragranze. Il lancio della collezione Onde di Tessuto in concomitanza con Maison&Object a gennaio ha portato in breve tempo ad un esaurimento delle scorte. Da sottolineare il rinnovo triennale della collaborazione con Automobili Lamborghini.

Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del sub-consolidato denominato CULTI Group del primo semestre 2024 con comparazione primo semestre 2023:

(€/000) I semestre
2024
% sui
ricavi
I semestre
2023
% sui
ricavi
Var Var %
Ricavi da vendite e prestazioni 10.110 97,98% 9.321 98,65% 789 8,5%

Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

Altri ricavi e proventi 209 2,02% 129 1,35% 80 61,8%
Totale ricavi 10.319 100,00
%
9.450 100,00
%
869 9,2%
Costi per materie prime e merci 2.230 21,61% 2.144 22,69% 86 4,0%
Costi per servizi 3.502 33,93% 3.237 34,26% 265 8,2%
Costi per il personale 1.610 15,60% 1.463 15,48% 147 10,0%
Costi per il godimento di beni di terzi 384 3,72% 370 3,91% 14 3,9%
Altri oneri di gestione 485 4,70% 251 2,66% 234 93,3%
EBITDA
(*)
2.108 20,43% 1.985 21,00% 123 6,2%
Ammortamenti e svalutazioni e
acc.to rischi
255 2,47% 226 2,40% 29 12,9%
EBIT (**) 1.853 17,95% 1.759 18,61% 94 5,3%
Oneri finanziari netti
Oneri e (Proventi)
non ricorrenti
netti(***)
89
(98)
0,87%
-0,95%
158
841
1,68%
8,90%
(69)
(939)
-43,4%
-111,6%
Risultato ante imposte 1.861 18,03% 759 8,03% 1.101 145,2%
Imposte sul reddito (715) -6,93% (354) -3,76% (361) 0,0%
Risultato netto Consolidato 1.146 11,10% 405 4,29% 740 183,1%

Di seguito si presenta lo Stato Patrimoniale consolidato del sub-consolidato denominato CULTI Group del 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:

(€/000) 30/06/2024 31/12/2023 Var Var %
Immobilizzazioni immateriali 4.246 4.478 (232) -5,18%
Immobilizzazioni materiali 549 510 39 7,65%
Immobilizzazioni finanziarie 2.646 2.698 (52) -1,93%
Totale Immobilizzazioni 7.441 7.686 (245) -3,19%
Rimanenze 6.273 4.688 1.585 33,81%
Crediti commerciali 3.506 3.668 (162) -4,42%
Debiti commerciali (4.848) (3.931) (917) 23,33%
Totale Capitale circolante netto (*) 4.931 4.425 506 11,43%
Altre attività 825 868 (43) -4,92%
Ratei e risconti attivi/passivi (35) (76) 41 -53,79%
Altre passività (1.031) (905) (126) 13,96%
Totale Capitale circolante 4.689 4.312 377 8,75%
Fondi rischi (1.043) (1.378) 335 -24,33%
TFR (597) (555) (42) 7,63%
Totale Passività non correnti (1.640) (1.933) 293 -15,15%
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 10.490 10.065 425 4,23%
Capitale sociale 3.096 3.096 (1) -0,02%
Riserve (1.302) (1.279) (23) 1,82%
Utile (perdita) portati a nuovo 7.297 5.642 1.655 29,33%
Utile (perdita) del periodo 1.260 1.781 (521) -29,25%
Totale Patrimonio netto del Gruppo 10.350 9.240 1.110 12,01%

Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024

CULTI Milano S.p.A.
--------------------- --
Capitale e riserve di Terzi 142 504 (362) -71,91%
Risultato
di pertinenza di Terzi
(114) (228) 114 -49,95%
Totale Patrimonio Netto Consolidato 10.377 9.516 861 9,05%
Finanziamenti bancari 3.619 4.675 (1.056) -22,59%
Disponibilità liquide (3.505) (4.126) 621 -15,04%
Totale Posizione finanziaria netta (***) 114 549 (435) -79,30%
TOTALE FONTI 10.491 10.065 426 4,23%

La voce Immobilizzazioni finanziarie include la partecipazione in BAKEL S.r.l. per 2.508 migliaia di Euro, in quanto non appartenente al sub-consolidato di CULTI Group e conseguentemente iscritta al costo.

BAKEL Group:

  • Il Gruppo BAKEL ha intensificato il percorso verso la multicanalità, potenziando le reti commerciali dei canali di sbocco (profumeria e farmacia). L'espansione è proceduta bilanciando lo sviluppo brick & mortar (veicolo consulenziale) con il digitale (veicolo di contatto e informazione);
  • il canale farmacia sul mercato italiano è stato raddoppiato, a numero di porte e valore;
  • per il periodo estivo è stato lanciato con successo un trattamento tonificante per occhi dai risultati visibili e istantanei, caratterizzato da uno smart price, con l'obiettivo di avvicinare al marchio nuovi consumatori;
  • è stato varato un progetto di espansione commerciale in paesi esteri dove il Gruppo ha già consolidati rapporti commerciali. In particolare, è cominciata una importante e qualitativa collaborazione con un distributore per il mercato di Taiwan;
  • nell'e-commerce il marchio BAKEL ha registrato una importante crescita legata alle numerose attivazioni generate sui canali social;
  • il marchio BAKEL ha intrapreso con convinzione la promozione dei propri formati refill, ormai presenti sulla parte più significativa della collezione, che permettono un consumo consapevole in termini ambientali, riducendo l'uso delle plastiche dei flaconi garantendo una maggiore riciclabilità;
  • è accresciuta l'attività di sviluppo del marchio tramite l'investimento in importanti costi per servizi relativi a costi commerciali e di promozione-internazionalizzazione finalizzati all'accrescimento del brand sul mercato nazionale, sui principali mercati europei e primi importanti mercati extra europei.

Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del sub-consolidato denominato BAKEL Group

(€/000) I
semestre
2024
% sui
ricavi
I
semestre
2023
% sui
ricavi
Var Var %
Ricavi da vendite e prestazioni 1.918 99,26% 1.822 97,60% 96 5,3%
Altri ricavi e proventi 14 0,74% 45 2,40% (31) -68,1%
Totale ricavi 1.932 100,00% 1.867 100,00% 65 3,5%
Costi per materie prime e merci 488 25,25% 426 22,80% 62 14,5%
Costi per servizi 919 47,59% 1.128 60,44% (209) -18,5%
Costi per il personale 404 20,89% 375 20,09% 29 7,6%
Costi per il godimento di beni di terzi 73 3,77% 56 3,01% 17 30,1%
Altri oneri di gestione 16 0,83% 31 1,66% (15) -48,4%
EBITDA
(*)
32 1,66% (149) -8,00% 181 -121,6%
Ammortamenti e svalutazioni e acc.to
rischi
183 9,45% 174 9,31% 9 4,9%
EBIT (**) (150) -7,79% (323) -17,31% 173 -53,4%
Oneri finanziari netti 43 2,20% 81 4,32% (38) -47,5%
Oneri e (Proventi)
non ricorrenti
netti
(***)
(47) -2,43% 30 1,61% (77) -256,7%
Risultato ante imposte (146) -7,56% (434) -23,24% 288 -66,4%
Imposte sul reddito 53 2,77% 67 3,57% (14) 0,0%
Risultato netto Consolidato (93) -4,79% (367) -19,67% 274 -74,8%

del primo semestre 2024 con comparazione rispetto al primo semestre 2023:

Di seguito si presenta lo Stato Patrimoniale consolidato del sub-consolidato denominato BAKEL Group al 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:

(€/000) 30/06/2024 31/12/2023 Var Var %
Immobilizzazioni
immateriali
830 935 (105) -11,23%
Immobilizzazioni materiali 120 130 (10) -7,69%
Immobilizzazioni finanziarie 43 37 6 16,22%
Totale Immobilizzazioni 993 1.102 (109) -9,89%
Rimanenze 1.224 1.011 213 21,07%
Crediti commerciali 1.027 1.056 (29) -2,75%
Debiti commerciali (661) (550) (111) 20,10%
Totale Capitale circolante netto (*) 1.590 1.517 73 4,84%
Altre attività 527 577 (50) -8,67%
Ratei e risconti attivi/passivi 108 76 32 41,69%
Altre passività (200) (142) (58) 41,05%
Totale Capitale circolante 2.025 2.028 (3) -0,16%
Fondi rischi (122) (116) (6) 5,44%
TFR (149) (141) (8) 5,42%
Totale Passività non correnti (271) (257) (14) 5,42%

CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 2.747 2.873 (126) -4,39%
Capitale sociale 100 100 0 0,00%
Riserve e Utile (perdita) a nuovo 306 353 (47) -13,38%
Utile (perdita) del periodo (93) (256) 163 -63,67%
Totale Patrimonio netto del Gruppo 313 197 116 58,77%
Finanziamenti bancari 2.439 2.683 (244) -9,09%
Disponibilità liquide (5) (7) 2 -34,50%
Totale Posizione finanziaria netta (***) 2.434 2.676 (242) -9,03%
TOTALE FONTI 2.747 2.873 (126) -4,38%

Posizione finanziaria del Gruppo

Di seguito si presenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2024 con comparazione al 31 dicembre 2023:

(€/000) 30/06/2024 31/12/2023
A Depositi bancari e postali 3.499 4.127
B Denaro e valori in cassa 12 7
C. Liquidità
(A) + (B)
3.510 4.134
D. Debiti bancari correnti 3.219 3.309
F. Altri debiti finanziari correnti 13 22
G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F) 3.232 3.331
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (C) (278) (803)
I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche 2.827 4.027
K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) 2.827 4.027
L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) 2.548 3.224

Si evidenzia che nel corso del I semestre 2024 il Gruppo non ha stipulato nuovi finanziamenti e ha rispettato i rimborsi di quelli in essere, come previsti dai relativi piani di ammortamento.

Si ricorda inoltre che nel corso dell'esercizio 2020 erano stati sottoscritti dalle società del Gruppo i seguenti finanziamenti a seguito dei criteri e condizioni previsti dal cosiddetto "Decreto liquidità", per i quali si riepilogano i principali termini contrattuali:

CULTI Milano S.p.A.: finanziamento acceso con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. per un valore di complessivi 2,5 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 31 marzo 2026), di cui due anni di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 1,15% convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,01%. Il finanziamento è garantito all'80% del proprio valore (Euro 2 milioni) dal Mediocredito Centrale.

  • SCENT Company S.r.l.: finanziamento acceso con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. per un valore di complessivi 0,8 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 27 maggio 2026), di cui tre anni di preammortamento, con rate di rimborso mensile. Tasso variabile Euribor 1 mese + spread 2%, convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,8356%. Il finanziamento è garantito all'90% del proprio valore (Euro 0,72 milioni) dal Mediocredito Centrale.
  • BAKEL S.r.l.: finanziamento acceso con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. per un valore di complessivi 0,2 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 12 giugno 2026), di cui un anno di preammortamento, con rate di rimborso mensile. Tasso fisso del 1,15%. Il finanziamento è garantito al 90% del proprio valore (Euro 0,18 milioni) dal Mediocredito Centrale.

Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio 2022 sono stati stipulati due nuovi finanziamenti con ICCREA da parte di BAKEL S.r.l., finalizzati al sostegno strutturato del progetto del nuovo prodotto 3D, per un valore complessivo pari ad Euro 1,8 milioni e un nuovo finanziamento da parte della Capogruppo per Euro 5,2 milioni:

  • finanziamento BAKEL S.r.l. pari a 1,0 milione di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 marzo 2030), di cui 24 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tasso variabile Euribor 3 mesi + 1,750%, convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,245%;
  • finanziamento BAKEL S.r.l. pari a 0,8 milioni di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 marzo 2030), di cui 24 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +1,750%;
  • finanziamento CULTI MILANO S.p.A. pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento era finalizzato all'acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. ed è garantito tramite pegno sulle azioni proprie acquisite. Nel corso dell'esercizio 2023 il finanziamento è stato parzialmente rimborsato in via anticipata per Euro 2 milioni, riducendo in modo significativo l'esposizione residuale.

Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo

Di seguito il raccordo al 30 giugno 2024 tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il

patrimonio netto e il risultato consolidato di pertinenza di Gruppo.

(in €) Risultato di
periodo
Patrimonio netto
Utile e patrimonio netto della capogruppo
CULTI Milano S.p.A.
2.204.455 11.121.310
Patrimonio e risultati società consolidate -53.011 3.338.350
Eliminazione del valore di carico delle
partecipazioni consolidate
-274.550 -4.693.057
Eliminazione profit in stock al netto
dell'effetto fiscale
150.307 -551.041
Altre minori 1.747 -2.479
Dividendi SCENT Company S.r.l. -1.100.000 -
Quota del risultato di periodo e del
patrimonio da riconoscere a terzi
163.862 -211.540
Effetto delle scritture di consolidamento -1.111.645 -2.119.768
Utile e patrimonio netto di pertinenza del
Gruppo
1.092.810 9.001.542

1. Eventi significativi avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

Le prospettive del Gruppo per la rimanente parte dell'esercizio 2024 permangono positive, proseguendo i piani di espansione commerciale, tramite il rafforzamento del mercato italiano, in particolare verso i punti vendita "farmacie", e lo sviluppo dei mercati europei, soprattutto con il focus nel canale department store oltre alla significativa crescita attesa per le vendite che verranno conseguite nel secondo semestre dalla joint venture (e dalla sua controllata) attive sul mercato di Hong Kong e Great China.

2. Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui la Società ed il Gruppo sono esposti

Di seguito vengono evidenziati i principali rischi ed incertezze che possono influenzare in maniera significativa le attività della Capogruppo e del Gruppo CULTI. Si specifica che rischi addizionali ed eventi incerti ad oggi non prevedibili potrebbero influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.

Rischi relativi al settore di attività delle società del Gruppo

Rischi connessi alla congiuntura economica e alla dipendenza dal mercato italiano

Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha consolidato una strategia di internazionalizzazione delle vendite al di fuori del mercato domestico italiano attraverso la commercializzazione in Europa, in Asia e, recentemente per la cosmesi negli Stati Uniti, avvalendosi della collaborazione di nuovi distributori in Canada e del Medio Oriente. Si evidenzia che relativamente ai conflitti in corso tra Russia e Ucraina e in Medio Oriente il Gruppo non ha subito impatti significativi da tali eventi.

Rischi connessi alla pressione competitiva legati all'elevata concorrenza del settore in cui opera I mercati della commercializzazione di profumi per l'ambiente e della cosmesi, in cui opera il Gruppo, sono caratterizzati da un alto livello di concorrenza. Per tali motivi il Gruppo investe costantemente nella ricerca di nuovi prodotti o servizi che possano incontrare e soddisfare l'interesse della clientela. Infatti le scelte della potenziale clientela di acquistare i prodotti del Gruppo sono influenzate da numerosi fattori, quali ad esempio, (i) la percezione delle caratteristiche chimiche di un profumo per l'ambiente; (ii) la diversità e il novero delle fragranze offerte; (iii) la persistenza del profumo nel tempo; (iv) la disponibilità di ricariche in commercio; (v) le percezioni dei clienti in merito agli stessi prodotti, sulla base dell'attività di pubblicizzazione che il Gruppo sta perseguendo anche tramite i social network (vi) il costante e significativo investimento marketing e di comunicazione dei grandi gruppi produttivi commerciali che riconducono le intenzioni d'acquisto dei consumatori a prodotti noti o dal marchio blasonato (vii) la variabilità di spesa dei consumatori nel consumo cosmetico.

Rischio relativo al quadro normativo di riferimento

L'attività del Gruppo è sottoposta alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività, nonché in tema di tutela ambientale. Il Gruppo ritiene di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile, tuttavia, non è possibile escludere che, nel futuro, i Paesi ove opera il Gruppo adottino leggi in materia ambientale o della sicurezza maggiormente stringenti, tali per cui il Gruppo potrebbe essere obbligato in futuro a sostenere spese straordinarie in materia ambientale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro per far fronte al mutamento degli standard richiesti o delle tecnologie utilizzate. Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo è attento alla normativa di riferimento tramite lo studio di prodotti innovativi, che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative.

Rischi connessi alla dipendenza da fornitori e all'aumento dei prezzi dei componenti

Le società del Gruppo hanno un modello di business basato sulla gestione diretta dei segmenti chiave della catena del valore mentre le attività produttive sono in outsourcing, mediante una rete di fornitori e assemblatori specializzati esterni. Alla data della presente relazione, per quanto riguarda CULTI Milano S.p.A., la fornitura di essenze è svolta prevalentemente da pochi fornitori strategici, mentre per BAKEL S.r.l. e SCENT Company S.r.l. la costante ricerca e selezione della materia prima fa capo alla Direzione Tecnica delle singole società. Inoltre, il modello di approvvigionamento del Gruppo prevede che i rapporti con la maggior parte dei propri fornitori, con cui il Gruppo intrattiene consolidati rapporti commerciali, non siano regolati da accordi scritti di durata pluriennale, ma si basino sulle consuetudini commerciali dei singoli ordini, in linea con la prassi del settore. Si ritiene che uno dei punti di forza del presente modello organizzativo sia la gestione dei rapporti con i fornitori, ormai consolidati e duraturi, fondata sul rispetto delle reciproche esigenze economiche e di produzione. Al fine di fronteggiare questi rischi, il Gruppo sta da tempo perseguendo una politica di diversificazione delle fonti delle materie prime necessarie, un'attenta pianificazione degli approvvigionamenti e la formalizzazione, laddove necessario e opportuno, dei rapporti con i propri fornitori.

Rischi connessi al processo di internazionalizzazione

La presenza e l'operatività su diversi mercati internazionali, così come la strategia di sviluppo in nuovi mercati esteri, espone il Gruppo ai rischi connessi, tra i quali, le condizioni geo-politiche e macro economiche dei Paesi in cui è presente e le relative variazioni, i mutamenti dei regimi normativi e fiscali, ivi inclusa l'eventuale previsione di dazi doganali o norme protezionistiche a favore degli operatori locali a fenomeni inflattivi o svalutativi particolarmente intensi, la diversità delle tendenze e delle richieste della clientela di differenti Paesi, le oscillazioni dei tassi di cambio e ai controlli valutari e ad attacchi terroristici o insurrezioni, conflitti militari o tensioni politiche, nonché i rischi legati alla complessità nella conduzione di attività in aree geograficamente lontane. Nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione un ruolo determinante, per attenuare tali rischi, è rivestito dallo sviluppo della rete commerciale attraverso l'individuazione di soggetti che abbiano una significativa esperienza nella commercializzazione di beni relativi al settore del lusso. In prospettiva, al fine di essere più vicini alle peculiarità dei mercati più rilevanti, potranno essere prese in considerazione delle joint-venture commerciali con partner di settore.

Rischi connessi alla tutela dei diritti di proprietà industriale

L'affermazione nel tempo dei prodotti del Gruppo dipende in misura significativa dalla messa a punto di soluzioni innovative legate alla funzionalità e al design dei prodotti offerti, cui i marchi del Gruppo risultano intrinsecamente legati. In tale contesto si segnala che la tutela dei marchi registrati del Gruppo è fondamentale ai fini del successo e del posizionamento nel mercato di riferimento. Il grado di tutela concessa ai diritti di proprietà industriale varia nei diversi Paesi a seconda della legislazione locale applicabile e dalla relativa interpretazione e nella prassi dei tribunali competenti. Il deposito e la registrazione del suddetto diritto di proprietà intellettuale non consentono tuttavia di escludere che l'effettiva validità del medesimo possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale e/o che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà industriale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero producano e/o commercializzino prodotti contraffatti. In tale contesto, le società del Gruppo potrebbero essere coinvolte in procedimenti legali relativi a diritti di proprietà intellettuale o industriale nonché essere costretta a investire ingenti risorse per difendersi dalle contestazioni e dai tentativi di contraffazione dei soggetti terzi.

Rischi finanziari

Rischi connessi all'indebitamento finanziario

Alla data della presente relazione semestrale consolidata, Il Gruppo ha in essere vari affidamenti bancari, di cui si fornisce il dettaglio nel paragrafo di commento dei debiti verso banche in nota integrativa, coerenti ai fabbisogni commerciali e finanziari del Gruppo.

Rischio di liquidità (accesso al mercato del credito)

Tale rischio, connesso alla eventuale difficoltà che le società del Gruppo potrebbero incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti a supporto delle attività operative entro la tempistica richiesta, è in questo momento basso nonostante la posizione finanziaria netta sia ancora negativa per Euro 2 milioni. In ogni caso i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Anche sotto questo profilo, i rischi di liquidità legati all'assorbimento di cassa possono considerarsi limitati in virtù sia delle disponibilità finanziarie del Gruppo che delle linee di credito disponibili. Va inoltre evidenziato che l'indebitamento del Gruppo è interamente costituito da operazioni di finanza strutturata, i cui piani di rimborso sono ampiamente assorbiti dalla generazione di cassa libera (net

free cash flow) derivante dalla gestione tipica.

Rischi connessi ai tassi di cambio

Il Gruppo effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone a rischi derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise che vengono opportunamente monitorati e gestiti.

Rischi connessi ai tassi di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di aumento dei tassi di interesse, avendo ricevuto dei finanziamenti a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio 2020: (i) la capogruppo CULTI Milano S.p.A. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 2,5 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A.; (ii) la controllata SCENT Company S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 0,8 milioni con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A.; (iii) la controllata BAKEL S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2022 di Euro 0,8 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. Tali strumenti derivati vengono classificati ai sensi dell'OIC 32 quali strumenti di copertura rilevando la stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'operazione coperta e quella dello strumento di copertura stesso. Il Gruppo ha deciso di applicare l'hedge accounting per la copertura della variabilità dei flussi di cassa di passività finanziarie per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse. Pertanto, le variazioni del fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura relativi sono imputate in un'apposita di riserva di patrimonio netto (nella voce AVII "Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi") secondo modalità tali da controbilanciare gli effetti dei flussi oggetto di copertura (l'eventuale componente inefficace è classificata nelle voci D18 e D19). Qualora gli strumenti finanziari derivati abbiano un valore positivo, essi appaiono iscritti nello stato patrimoniale alla voce B.III.4) strumenti finanziari derivati attivi, mentre in caso di valore negativo, sono iscritti nella voce B.3), tra i fondi per rischi ed oneri.

3. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e di sviluppo del Gruppo è suddivisa in diverse mansioni che concorrono all'ideazione e alla creazione di linee e prodotti che compongono l'intera collezione. Tutto ciò è permesso anche grazie al confronto con gli uffici interni delle diverse aziende e con i

collaboratori/fornitori esterni.

Tale attività consiste in:

    1. Ricerca:
    2. brainstorming di nuovi prodotti e aggiunta/ampliamento linee;
    3. ricerca nuovi materiali/tecnologie. In particolare, come già riportato in precedenza il deposito di 5 brevetti per la realizzazione dei primi cosmetici tridimensionali al mondo.
    4. analisi di mercato da parte dell'Ufficio marketing.
    1. Sviluppo:
    2. sviluppo prodotto composto dai vari componenti (prototipo; tappo, vetro, colore, materiale, tecnologia, packaging/confezionamento);
    3. sviluppo delle nuove fragranze;
    4. ideazione stilistica della grafica applicata al prodotto;
    5. campionatura;
    6. richiesta di preventivi;
    7. definizione tecniche di produzione e preparazione e lancio file grafici di stampa per prodotto e packaging/confezionamento.
    1. Shooting prodotto:
    2. shooting istituzionale: selezione location per ambientare i prodotti in collezione;
    3. shooting still life;
    4. shooting dedicato al social media.
    1. Comunicazione:

Gestione attività "Above the Line":

  • attività SEO/SEM: gestione in collaborazione con un'agenzia specializzata in campagne ADV;
  • sito istituzionale: testi e immagini per il sito;
  • newsletter: realizzazione e invio newsletter sia per client BTB che BTC;
  • gestione della linea editoriale dei canali social e intrattenimento della comunicazione con i followers;

Gestione attività "Below the Line":

  • fiere: gestione in collaborazione con studi di architettura e allestimento delle fiere di settore;
  • coordinamento e consulenza per l'apertura di nuovi corner all'interno di grandi magazzini e store locator;
  • product placement;
  • sales tools per la vendita (brochure, catalogo prodotto, manuale di formazione, vari materiali stampati per supporto vendita);
  • ideazione e allestimento vetrine RTL;
    1. Gestione Ufficio Stampa:
    2. creazione di pagine pubblicitarie e editorials sia online che offline;
    3. creazione Newsletter dedicate in collaborazione con ufficio stampa;
    4. gestione dell'attività di press office con l'agenzia di riferimento.
    1. Gestione Licenziatari:
    2. definizione categorie di prodotto ed eventuale files grafici;
    3. definizione e packaging/confezionamento.

L'Ufficio ricerca e sviluppo ha l'obiettivo di ideare una gamma di prodotti che permetta di rispondere alle varie esigenze della clientela sia retail, wholesale e di licenziatari. Per ciascuna linea di prodotto, lo storytelling di prodotto e di brand rappresenta un valore essenziale di CULTI Milano S.p.A. e delle sue controllate. Esso viene comunicato tramite vari canali, aumentando la "Brand Awareness" ed aiutando il marchio a raggiungere maggiore visibilità, rafforzandone il valore, consolidando la fedeltà dei clienti esistenti e allo stesso tempo coinvolgendone sempre di nuovi.

4. Ambiente e personale

Ai sensi dell'art. 2428 n. 1 del Codice civile qui di seguito si forniscono le informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

L'attività svolta dalle società del Gruppo non comporta particolari rischi ambientali. In particolare, le stesse non sono incorse in contestazioni di natura ambientale e, quindi, non sono state dichiarate colpevoli né sono state loro comminate sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. Per quanto concerne il personale, il Gruppo ha attuato tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.

Per quanto attiene alle informazioni richieste sul personale si segnala che, alla data della chiusura della presente Relazione, non si sono verificati infortuni sul lavoro. Parimenti non si riscontrano addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti né cause di mobbing.

I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2024 sono complessivamente 80 di cui 2 dirigenti, 4 quadri direttivi e 74 impiegati/operai (inclusi apprendisti).

5. Strumenti finanziari

Ai sensi dell'art. 2428 n. 6-bis del Codice civile, con riferimento alle informazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari si segnalano le operazioni messe in atto dal Gruppo e sopra ampiamente dettagliate.

6. Investimenti

Non si evidenziano investimenti significativi da parte delle società del Gruppo.

7. Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consociate

Ai sensi dell'art. 2497 e segg. c.c. la Società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti, in quanto:

  • è provvista di una autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela ed i fornitori;
  • non ha in essere con la controllante KME Group S.p.A. o sue controllate alcun rapporto di tesoreria accentrata.

Per quanto riguarda i rapporti con altre società del Gruppo, si ricorda che tutte le operazioni sono effettuate a condizioni di mercato.

Di seguito si allega tabella con i dettagli:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 60 983 3 7
Controllante 60 983 3 7
KME Srl - 19 - 26
Controllate dalla stessa Controllante - 19 - 26
Totale Verso Correlate 60 1002 3 33
Totale Voce 5.866 12.696 12.621 11.918
Incidenza percentuale 1,0% 7,9% 0,0% 0,3%

I debiti verso la capogruppo KME Group S.p.A. sono relativi principalmente alle imposte derivanti dagli imponibili fiscali trasferiti al consolidato fiscale di cui fa parte CULTI Milano S.p.A.. Per maggiori informazioni si rinvia ad apposito paragrafo della nota integrativa. I debiti verso KME S.r.l. sono relativi alla prestazione di servizi IT a CULTI Milano S.p.A..

Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nel I semestre 2024 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 321 migliaia al 30 giugno 2024.

8. Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti

CULTI Milano S.p.A. non possiede azioni della controllante, né direttamente né per mezzo di società fiduciarie o per interposta persona e nel corso dei primi sei mesi del 2024 non ha effettuato acquisti o cessioni sulle stesse.

Alla data del 30 giugno 2024, CULTI Milano S.p.A. detiene n. 369.750 azioni proprie, pari all'11,945% del capitale sociale.

9. Altre informazioni

Al fine di rispettare le disposizioni del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan- EGM in vigore, la Società si è dotata di apposite procedure di corporate governance, periodicamente aggiornate, quali:

  • procedura di Internal Dealing volta a regolare gli obblighi informativi inerenti determinate operazioni compiute dagli amministratori della Società;
  • regolamento per la gestione e il trattamento delle informazioni societarie e per la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate;
  • procedura per le modalità di tenuta e aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate;
  • procedura per le operazioni con parti correlate volta a disciplinare l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sia sostanziale sia procedurale, delle operazioni stesse;
  • procedura per l'adempimento degli obblighi di comunicazione all'EGA.

Il capitale sociale di CULTI Milano S.p.A. è suddiviso in numero 3.095.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Dati Azionari e Borsistici
Primo semestre 2024 Esercizio 2023 Primo semestre 2023
Risultato per azione 0,401 0,384 0,049
Prezzo ufficiale fine esercizio/periodo 12,5167 18,03 18,8250
Prezzo
ufficiale
minimo
dell'esercizio/periodo 11,3167 17,34 18,2825
rilevato in data 28/05/2024 10/07/2023 24/03/2023
Prezzo
ufficiale
massimo
dell'esercizio/periodo 18,4750 25,58 25,5809
rilevato in data 02/01/2024 24/01/2023 23/01/2023
Volumi trattati 109.750 1.009.750 519.250
Numero Medio Azioni in circolazione 2.725.750 2.725.750 2.725.750

Milano, 11 settembre 2024

L'Amministratore Delegato

Pierpaolo Manes

CULTI MILANO S.P.A.

Sede Legale e Amministrativa:

20158 Milano – Via dell'Aprica, 12

Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.

Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966

www.culti.com

Bilancio consolidato intermedio al 30/06/2024

Gli importi presenti sono espressi in Euro

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVO in euro 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
(B) IMMOBILIZZAZIONI
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 362.224 434.916
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 254.570 304.708
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
185.470 -
166.348
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.504.690 1.562.528
5) Avviamento 3.521.358 3.799.495
6) Immobilizzazioni in corso ed acconti 36.577 33.827
7) Altre: 452.980 478.190
Totale immobilizzazioni immateriali 6.317.869 6.780.012
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati
2) Impianti e macchinario: 20.414 5.419
3) Attrezzature industriali e commerciali: 21.394 25.217
4) Altri beni 627.760 599.502
5) Immobilizzazioni in corso ed acconti - 9.770
Totale immobilizzazioni materiali 669.568 639.909
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in:
d-bis) Altre imprese 1.074 1.074
Totale partecipazioni 1.074 1.074
2) Crediti:
d-bis) Verso altri
Crediti verso 81.741 110.541
Totale crediti verso altri 81.741 110.541
3 Altri titoli
Totale crediti 81.741 110.541
Strumenti finanziari derivati attivi 97.060 114.592
Totale Strumenti finanziari derivati attivi 97.060 114.592
Totale immobilizzazioni finanziarie 179.875 226.207
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 7.167.312 7.646.128
(C) ATTIVO CIRCOLANTE
I) Rimanenze
1)
2)
Materie prime, sussidiarie e di consumo
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
2.541.187
527.178
1.643.293
317.828
3 Lavori in corso su ordinazione - -
4) Prodotti finiti e merci 4.064.770 3.636.541
5) Acconti 71.595 100.561
Totale rimanenze 7.204.730 5.698.223
II) Crediti
1)
Verso clienti
Esigibili entro l'esercizio successivo 4.489.547 4.639.149
Esigibili oltre esercizio successivo - -
Totale crediti verso clienti 4.489.547 4.639.149
4) Verso controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo
59.733 3.521
Esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale crediti verso imprese controllanti 59.733 3.521
5-bis) Crediti Tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo 27.131 89.194
Esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale crediti tributari 27.131 89.194
Esigibili entro l'esercizio successivo 1.032.809 1.108.966
Totale imposte anticipate 1.032.809 1.108.966
5-quater) Verso altri
Esigibili entro l'esercizio successivo
308.241 235.705
Esigibili oltre l'esercizio successivo 8.021 8.021
Totale crediti verso altri 316.262 243.726
Totale crediti 5.925.482 6.084.556
IV) Disponibilità liquide
1)
Depositi bancari e postali 3.487.304 4.124.843
2) Assegni 10.269 1.789
3) Danaro e valori in cassa 12.394 6.787
Totale disponibilità liquide 3.509.967 4.133.419
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 16.640.179 15.916.198
(D) RATEI E RISCONTI 308.596 217.754
TOTALE ATTIVO 24.116.086 23.780.080

PASSIVO in euro 30 giugno 2024 31 dicembre 2023
(A) PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
I - Capitale 3.095.500 3.095.500
II - Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.303.849 4.303.849
III - Riserve di rivalutazione - -
IV - Riserva legale 619.100 619.100
V - Riserve Statutarie
VI - Altre riserve:
- Riserve straordinarie 291.547 387.709
- Riserva da differenze di traduzione (37.582) (22.401)
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
- Riserve di consolidamento
73.766
-
87.091
-
VIII - Utili / Perdite portati a nuovo 5.826.355 4.606.996
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 1.092.809 1.391.522
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (6.263.802) (6.263.802)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 9.001.542 8.205.564
Patrimonio netto di terzi
Capitale e riserve di terzi
375.403 710.303
Utile (perdita) di terzi (163.864) (344.708)
Totale patrimonio netto di terzi 211.539 365.595
Totale patrimonio netto consolidato 9.213.081 8.571.159
(B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1 Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili - -
2 Per imposte, anche differite 23.295 27.566
3 strumenti finanziari derivati passivi - -
4) Altri 1.141.807 1.466.094
Totale fondi per rischi ed oneri 1.165.102 1.493.660
(C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 746.000 695.335
(D) DEBITI
4) Debiti verso banche
Esigibili entro l'esercizio successivo
Esigibili oltre l'esercizio successivo
3.219.085
2.826.532
3.308.929
4.026.586
Totale debiti verso banche 6.045.617 7.335.515
5 Debiti verso altri finanziatori
Esigibili entro l'esercizio successivo 12.706 21.921
Esigibili oltre l'esercizio successivo - -
7) Totale debiti verso altri finanziatori
Debiti verso fornitori
12.706 21.921
Esigibili entro l'esercizio successivo 4.463.187 3.746.095
Esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale debiti verso fornitori 4.463.187 3.746.095
11) Debiti verso controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo 983.335 630.828
Esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso controllanti
-
983.335
-
630.828
11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
Esigibili entro l'esercizio successivo 19.385 19.385
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 19.385 19.385
12) Debiti tributari
Esigibili entro l'esercizio successivo 457.703 247.885
13) Totale debiti tributari
Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale
457.703 247.885
Esigibili entro l'esercizio successivo 190.757 193.239
Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale 190.757 193.239
14) Altri debiti
Esigibili entro l'esercizio successivo 583.184 606.868
Totale altri debiti 583.184 606.868
Totale debiti 12.755.874 12.801.736
(E) RATEI E RISCONTI 236.029 218.190
TOTALE PASSIVO 24.116.086 23.780.080

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Conto economico consolidato al 30 giugno 2024
in euro Giugno 2024 Giugno 2023
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1)
2)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di
12.027.709 11.142.269
lavorazione, semilavorati e finiti 1.016.571 407.399
3 Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 3.190 4.834
Altri 588.923 134.412
Totale altri ricavi e proventi 588.923 134.412
Totale valore della produzione 13.636.393 11.688.914
6 (B) Costi della produzione
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
4.582.548 3.158.749
7 Per servizi 4.527.093 4.959.156
8 Per godimento di beni di terzi 452.177 425.871
9 Per il personale:
a)
Salari e stipendi
1.489.849 1.367.622
b)
Oneri sociali
382.277 327.242
c)
Trattamento di fine rapporto
89.219 80.166
d)
Trattamento di quiescenza e simili
92 -
e)
Altri costi
Totale costi per il personale
51.874
2.013.311
63.272
1.838.302
10 Ammortamenti e svalutazioni:
(a)
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
593.612 595.387
(b)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
124.008 88.306
(c)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
- -
(d)
Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante
- -
e delle disponibilità liquide 45.792 36.510
11 Totale ammortamenti e svalutazioni
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie,
763.412 720.203
di consumo e merci (847.894) (161.162)
12 Accantonamenti per rischi 4.633 4.941
14 Oneri diversi di gestione 419.097 324.032
Totale costi della produzione 11.914.377 11.270.092
Differenza tra valore e costi della produzione 1.722.016 418.822
15 Proventi da partecipazioni:
(c)
Dividendi da altre imprese
Totale proventi da partecipazioni
4
4
3
3
16 Altri proventi finanziari:
(d) Proventi diversi dai precedenti
Altri 52.873 59.188
Totale proventi diversi dai precedenti 52.873 59.188
Totale altri proventi finanziari 52.873 59.188
17 Interessi ed altri oneri finanziari
- Interessi e commissioni a controllanti - -
Altri 202.064 263.020
Totale interessi e altri oneri finanziari 202.064 263.020
17bis Utili e Perdite su Cambi 17.232 (35.289)
Totale proventi ed oneri finanziari (131.955) (239.118)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.590.061 179.704
20 Imposte sul reddito dell'esercizio
- Correnti 584.960 484.643
- Differite - -
- Anticipate 76.156 (203.749)
661.116 280.894
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI DELL'ESERCIZIO 928.945 (101.190)
0
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO
Risultato di pertinenza di terzi
1.092.809
(163.864)
133.796
(234.986)

Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 Pag.32

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Rendiconto finanziario consolidato

(metodo indiretto) (importi in Euro)

A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (perdita) di periodo
30/06/2024
928.945
30/06/2023
(101.190)
Imposte sul reddito 661.116 280.894
Interessi passivi (Interessi attivi) 149.191 203.832
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito,
interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
1.739.253 383.536
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto
Ammortamenti delle immobilizzazioni 717.620 684.180
Accantonamento TFR 89.219 72.082
Accantonamenti ai fondi 10.080 634.731
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti
finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria
- -
Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non
monetari
7.293 (56.995)
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 2.563.464 1.717.535
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (1.506.507) (439.315)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 149.602 (353.560)
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 717.092 156.384
Decremento/(Incremento) dei risconti attivi (90.842) (127.188)
Incremento (Decremento) ratei e risconti passivi 17.839 (52.250)
Altre variazioni del capitale circolante netto (115.487) 348.011
Utilizzo / Aumento fondo imposte (8.479) (13.623)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 1.726.682 1.235.994
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati)
(149.191) (203.832)
(Utilizzo Fondi) (372.919) (53.169)
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 1.204.571 978.993
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti)
(156.232) (111.273)
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
2.566 -
(Investimenti) (134.243) (275.585)
Disinvestimenti 2.774 -
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) - -
Disinvestimenti 28.800 20.180
Variazione per acquisizione 49% SCENT COMPANY S.r.l. (2.811.671)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (256.335) (3.178.349)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamento bancario
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche
Apporto Capitale da terzi
-
(1.299.113)
-
-
(438.152)
-
Mezzi propri
Distribuzione dividendi
Cessione (acquisto) di azioni proprie
(272.575)
-
(272.575)
-
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (1.571.688) (710.727)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 4.133.419 8.763.893
Disponibilità liquide da società acquisite
Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
(623.452) (2.910.083)
Disponibilità liquide alla fine del periodo 3.509.967 5.853.810

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30/06/2024

PREMESSA

CULTI Milano S.p.A. (di seguito anche "CULTI Milano" o "Società"), dal mese di luglio 2019 ha acquisito il controllo della società BAKEL S.r.l. e nel corso del mese di giugno 2020 ha acquisito il controllo della società SCENT Company S.r.l., costituendo un gruppo di imprese che svolgono la loro attività nei settori del lusso della profumazione per l'ambiente e della skincare. Alle suddette società controllate si è aggiunto a partire da febbraio 2021 il consolidamento della società cinese CULTI Asia Ltd (controllata al 60%) e della sua controllata CULTI Milano China Ltd e infine nel mese di maggio 2022 è stata costituita la società americana BAKEL Inc..

Si ricorda che nel mese di febbraio 2023 è stata completata l'acquisizione del rimanente 49% della SCENT Company S.r.l., raggiungendo pertanto la totalità del capitale della controllata.

I dati esposti nel presente bilancio consolidato intermedio derivano, al netto delle opportune scritture di consolidamento, dall'aggregato degli stati patrimoniali e dei conti economici delle sei società incluse nel perimetro di consolidamento chiusi al 30 giugno 2024.

Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2024 è stato redatto in forma sintetica in conformità all'OIC 30 relativo ai bilanci intermedi. Tale bilancio consolidato intermedio deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. I principi di consolidamento, i principi contabili e i criteri di valutazione sono omogenei con quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ed al bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2023. A partire dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo principio contabile OIC 34, che disciplina i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi in bilancio e le informazioni da presentare in nota integrativa. Si precisa come, tale principio contabile, non abbia prodotto impatti significativi sul bilancio semestrale.

Il consolidamento dei dati è stato effettuato con il metodo integrale che sarà illustrato nei paragrafi successivi.

Il bilancio consolidato intermedio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. e all'art. 2425 ter del Codice civile) e dalla presente nota integrativa. La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi

un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis del Codice civile, da altre disposizioni del Codice civile in materia di bilancio e da quanto previsto da altre fonti normative. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. A tal fine la Nota Integrativa è inoltre corredata dal prospetto di raccordo tra il risultato di periodo e il patrimonio netto della Capogruppo ed il risultato del periodo e il patrimonio netto consolidati.

Il consolidamento è stato effettuato utilizzando i bilanci o i reporting package delle singole società predisposti dai rispettivi Consigli di Amministrazione, opportunamente riclassificati e rettificati, ove necessario e rilevante, per unificarli ai principi contabili ed ai criteri di presentazione adottati dal Gruppo.

Sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove applicabili, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.

CRITERI DI REDAZIONE

Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:

  • valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative al riguardo;
  • rilevare e presentare le singole voci tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto;
  • includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso dell'esercizio/periodo;
  • determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
  • comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la conclusione dell'esercizio/periodo;
  • considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio.

I bilanci o i reporting package delle società controllate, utilizzati per il consolidamento, sono quelli predisposti dai rispettivi organi amministrativi.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il Gruppo CULTI è costituto dalla Capogruppo CULTI Milano S.p.A., dalle controllate italiane BAKEL S.r.l. e SCENT Company S.r.l., dalle società cinesi CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, controllata da quest'ultima, e dalla società americana BAKEL Inc.. Tutte le società controllate sono state consolidate con il metodo integrale attribuendo ai soci terzi, in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico, la quota del patrimonio netto e del risultato d'esercizio/periodo di loro spettanza.

Le società consolidate integralmente sono le seguenti:
-------------------------------------------------------- --
Partecipazione
Società Sede legale Capitale sociale Diretta Indiretta
BAKEL Srl Viale del Ledra, 56 – Udine Euro 100.000 50,01% -
SCENT Company Srl Via Cinque Martiri, 1 – Vertova (BG) Euro 100.000 100,00% -
CULTI
Milano
Asia
Ltd.
23/F 128 Wellington Street, Central
– Hong Kong
HKD 7.500.000 60,00% -
CULTI Milano China
Ltd.
Unit 2506, No. 580, Nanjing West
Road, Jingan - Shanghai
RMB 3.300.000 - 60,00%
BAKEL Inc. 420 Columbus Ave, ste 304,
Valhalia, NY -USA
USD 1.000 50,01%

La società BAKEL S.r.l. svolge in via esclusiva l'attività di produzione e commercializzazione all'ingrosso e al minuto di prodotti cosmetici, di prodotti per la cura della pelle e per l'igiene della persona, di prodotti dietetici, di creme da barba, profumi e ogni altro prodotto, strumenti ed apparecchiature necessarie ed utili per la cura dell'estetica, per il mantenimento in buono stato e per l'igiene della persona. La società SCENT Company S.r.l. è società attiva nel settore del branding olfattivo e delle sanificazioni. Le due società cinesi, CULTI Milano Asia Ltd e CULTI Milano China Ltd, sono attive sul mercato di Hong Kong e Great China nella distribuzione dei prodotti del Gruppo. La società americana di nuova costituzione BAKEL Inc., interamente controllata da BAKEL S.r.l., è deputata a distribuire prodotti a marchio BAKEL.

Metodo di consolidamento

I dati delle società del Gruppo sono stati consolidati con il metodo integrale. Nella redazione sono stati ripresi integralmente (line by line) gli elementi dell'attivo, del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese consolidate.

Il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla società Capogruppo e dalle altre società incluse nell'area di consolidamento è eliminato contro il relativo patrimonio netto. La differenza tra il costo di acquisizione e il patrimonio netto a valore corrente delle partecipate alla data di consolidamento viene allocata, ove possibile, alle attività e passività delle partecipate al netto della fiscalità differita; l'eventuale rimanente differenza, se positiva e se sono soddisfatti i requisiti per l'iscrizione dell'avviamento previsti dall'OIC 24, viene rilevata nella voce "Avviamento" delle immobilizzazioni immateriali.

Il residuo della differenza non allocabile agli elementi dell'attivo e del passivo e all'avviamento è imputato a conto economico nella voce 'B14 Oneri diversi di gestione'.

L'avviamento è ammortizzato sulla scorta della sua utilità economica attesa, e comunque in un periodo massimo di 10 anni, tenuto conto di tutte le informazioni disponibili per stimare il periodo nel quale si manifesteranno i benefici economici.

Qualora venisse rilevata un'eccedenza del patrimonio netto della società rispetto al costo di acquisizione, viene iscritto nella voce del patrimonio netto denominata "Riserva di consolidamento", ovvero quando essa sia dovuto a previsioni di risultati economici negativi, verrebbe iscritta in una apposita voce denominata "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri".

Le partite di debito e di credito e quelle di costo e di ricavo tra le società incluse nell'area di consolidamento sono state elise. In particolare, sono eliminati, se significativi, gli utili e le perdite derivanti da operazioni fra le società del Gruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.

La quota di Patrimonio netto di competenza di terzi della controllata consolidata è esposta in un'apposita voce del Patrimonio Netto. La quota di terzi del risultato netto della società consolidata viene evidenziata separatamente nel Conto Economico Consolidato.

Conversione dei Reporting Packages espressi in moneta estera

I Reporting Packages delle società controllate incluse nel consolidamento originariamente redatti in moneta non di conto sono stati tradotti in Euro con i seguenti criteri:

  • Conversione delle poste dello Stato Patrimoniale: cambio al 28 giugno 2024, pari a 8,3945 (Euro/HKD) a 7,8097 (Euro/RMB) e a 1,0705 (Euro/USD);
  • Conversione delle poste del Conto Economico al cambio medio del primo semestre 2024 pari a 8,4536 (Euro/HKD) e a 7,8039 (Euro/RMB) e ad 1,0813 (Euro/USD).

Le differenze, positive o negative, che inevitabilmente si manifestano a seguito della esplicitata conversione in euro dei bilanci "in valuta" sono state contabilizzate, come saldo algebrico, in apposita posta del patrimonio netto denominata "Riserva di traduzione" che, nel caso specifico, ha assunto complessivamente un valore netto negativo di Euro 37.582.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato sono in linea con quelli utilizzati dalla Capogruppo, integrati ove necessario con i principi contabili adottati per particolari voci del bilancio consolidato.

La valutazione delle singole poste è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica degli elementi dell'attivo e del passivo in base al principio della prevalenza della sostanza sulla forma. I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2024 in osservanza dell'art. 2426 del Codice civile e dei citati principi contabili sono i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

In particolare, i costi di impianto ed ampliamento derivano dalla capitalizzazione degli oneri riguardanti le fasi di avvio, di accrescimento della capacità operativa e dei costi relativi alla quotazione della società capogruppo; sono ammortizzati in 5 anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Le migliorie su beni di terzi sono state ammortizzate sulla base della durata del contratto di locazione di cui sono oggetto gli immobili.

Il marchio è stato iscritto in bilancio al valore di acquisto, determinato dalla relazione di stima della società EY S.p.A. del dicembre 2016. Lo stesso viene ammortizzato in vent'anni.

L'avviamento è stato iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, ed è ammortizzato per un periodo massimo di 10 anni.

Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.

Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio/periodo risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.

L'iscrizione e la valorizzazione delle poste inserite nella categoria delle immobilizzazioni immateriali è stata operata con il consenso del Collegio Sindacale, ove ciò sia previsto dal Codice civile. Il Gruppo non ha usufruito di deroghe in tema di sospensione delle quote di ammortamento.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.

I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.

Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.

Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio/periodo sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.

L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.

Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.

I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.

I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.

Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate:

Impianti e macchinari: 30% per impianti di videosorveglianza, 15% per gli altri cespiti.

Altri beni:

  • mobili e arredi: 12% e 15%;
  • impianti telefonici: 20%;
  • attrezzature varie: 15% 35%;
  • macchine ufficio elettroniche: 20%;
  • autoveicoli: 25%;
  • arredamento fiere: 27%.

Partecipazioni

Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.

Partecipazioni immobilizzate

Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto. In caso di perdita durevole di valore, le partecipazioni sono state ridotte in misura tale da rispecchiare il minor valore. Nel caso in cui, negli esercizi successivi, vengano meno le cause che hanno portato alla svalutazione della partecipazione, il valore della stessa viene ripristinato fino a un massimo del costo inizialmente iscritto.

Strumenti finanziari derivati

Il D.lgs. n. 139/2015 ha introdotto una disciplina civilistica per la rilevazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati e delle operazioni di copertura ispirata alla prassi internazionale.

Nel caso di derivati utilizzati a fini di copertura dei rischi, l'art. 2426 comma 1, n. 11-bis C.c. prevede un regime differenziato a seconda che la copertura si riferisca al fair value di elementi presenti nel bilancio oppure a flussi finanziari o operazioni di futura manifestazione. Ferma restando la valutazione al fair value del derivato, nel primo caso, la norma richiede di valutare l'elemento oggetto di copertura evidenziando a Conto Economico le variazioni di valore relative al rischio coperto; nel secondo caso, in assenza di elementi da valutare in bilancio, in quanto la copertura si riferisce a fenomeni di futura manifestazione, gli effetti della valutazione al fair value sono rilevati in una voce del patrimonio netto.

Si considera sussistente la copertura in presenza, fin dall'inizio, di stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dello strumento o dell'operazione coperti e quelle dello strumento di copertura. La norma richiede, quindi, la sussistenza di due requisiti il primo sostanziale, relativo alla "stretta correlazione", il secondo formale, relativo alla "documentata correlazione".

Nel caso di strumenti finanziari derivati non di copertura, le variazioni di fair value vengono imputate sempre nella parte finanziaria di Conto Economico voce D), in detta voce vanno ricomprese anche le variazioni della componente inefficace delle coperture dei flussi finanziari.

Rimanenze

Le rimanenze sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Più precisamente, le materie prime, sussidiarie ed i prodotti finiti sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".

I prodotti in corso di lavorazione sono iscritti in base alle spese sostenute.

Ai fini della determinazione dello stanziamento di eventuali fondi obsolescenza sono utilizzati criteri finalizzati all'individuazione e comprensione di fenomeni di "slow moving" delle rimanenze.

Crediti

I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione/origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.

I crediti, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, non sono stati rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, poiché aventi scadenza inferiore ai 12 mesi.

I crediti sono rappresentati in bilancio al netto dell'iscrizione di un fondo svalutazione a copertura dei crediti ritenuti inesigibili.

Per i crediti assistiti da garanzie si è tenuto conto degli effetti relativi all'escussione delle garanzie, e per i crediti assicurati si è tenuto conto solo della quota non coperta dall'assicurazione.

Inoltre, è stato operato uno stanziamento in uno specifico fondo rischi con riferimento alla stima, basata sull'esperienza e su ogni altro elemento utile, di resi di merci o prodotti da parte dei clienti e di sconti e abbuoni che si presume verranno concessi al momento dell'incasso.

Crediti tributari e attività per imposte anticipate

La voce "Crediti tributari" accoglie gli importi certi e determinati e derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.

La voce "Imposte anticipate" accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno delle società facenti parte del Gruppo. Si evidenzia che aliquota utilizzata nel periodo è quella in vigore e che ad oggi non sono presenti notizie di variazioni delle stesse.

Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale presente sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le

perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi/costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi/costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.

Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.

Alla fine del periodo si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.

I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico.

I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.

Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non sono determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri. Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D). Tutte le volte in cui non è attuabile questa correlazione tra la natura dell'accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono iscritti alle voci B12 e B13 del conto economico.

Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili

Rappresentano le passività connesse agli accantonamenti per i trattamenti previdenziali integrativi e per le indennità una tantum spettanti a lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori, in forzadi legge o di contratto, al momento della cessazione del rapporto.

L'accantonamento del periodo è stato determinato, anche in base a stime, in modo da consentire il progressivo adeguamento del relativo fondo alla quota complessivamente maturata alla fine dell'esercizio.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno delle Società del Gruppo nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.

Debiti

I debiti ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del Codice civile sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, ad eccezione dei debiti per i quali gli effetti dell'applicazione del costo ammortizzato, ai sensi dell'art. 2423 comma 4 del Codice civile, sono irrilevanti (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, operando l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi nel caso di differenza significativa tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato.

I debiti per i quali non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato sono stati rilevati al valore nominale.

La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.

I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.

Valori in valuta estera

Le attività e le passività monetarie in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.

Costi e ricavi

Ricavi – I ricavi per la vendita di beni sono rilevati quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà, assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. I ricavi di vendita dei prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono rilevati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Costi – I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Proventi e oneri finanziari – I proventi ed oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Imposte sul reddito dell'esercizio – Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede il Gruppo sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante. Le attività per

imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per contro, le imposte differite passive sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte differite relative alle riserve in sospensione di imposta non sono rilevate se vi sono scarse probabilità di distribuire tali riserve ai soci.

Si segnala che la Capogruppo (CULTI Milano S.p.A.) è controllata e quindi fa parte del Gruppo di KME Group S.p.A. e con quest'ultima ha in essere un contratto di consolidato fiscale nazionale.

Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione dei principi contabili richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio.

Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. Nonostante il continuo processo di analisi delle stime incrementi l'attendibilità delle stesse, i risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime e in tal caso gli effetti di ogni variazione saranno riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa avrà effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione avrà effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, imposte e altri accantonamenti inclusi tra i fondi per rischi ed oneri.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVO

IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 6.317.869 (Euro 6.780.012 al 31 dicembre 2023). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Costi di impianto e di
ampliamento
Costi di ricerca e sviluppo Diritti di brevetto industriale Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Avviamento Immobilizzazioni
in corso e acconti
Altre immobilizzazioni
immateriali
Totale immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio esercizio
Costo 1.814.917 524.290 374.674 2.410.604 5.408.906 33.827 1.167.399 11.734.617
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 1.380.001 219.582 208.326 848.075 1.609.411 - 689.208 4.954.603
Valore di bilancio 434.916 304.708 166.347 1.562.528 3.799.495 33.827 478.191 6.780.012
Variazioni nell'esercizio
Incrementi Costo Storico 6.233 - 51.760 10.340 - 2.750 63.160 134.243
(Decrementi) Costo Storico (97.000) (33.135) (130.135)
Ammortamento dell'esercizio 78.925 50.138 32.638 68.179 278.138 - 85.593 593.612
(Decrementi) Fondo 97.000 30.358 127.358
Altre variazioni - -
Totale variazioni (72.692) (50.138) 19.122 (57.839) (278.138) 2.750 (25.210) (462.146)
Valore di fine esercizio
Costo 1.724.150 524.290 426.434 2.420.944 5.408.906 36.577 1.197.424 11.738.725
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 1.361.926 269.720 240.964 916.254 1.887.548 - 744.443 5.420.855
Valore di bilancio 362.224 254.570 185.470 1.504.690 3.521.358 36.577 452.980 6.317.869

Gli incrementi pari a complessivi Euro 134.243 afferiscono principalmente a:

  • nuove pratiche di deposito brevetti effettuate dalla controllata BAKEL S.r.l., pari ad Euro 57.760, ed iscritti nella voce "Diritti di brevetto Industriale";
  • ulteriori spese per il software gestionale della società CULTI Milano S.p.A. per Euro 35.823 e per Euro 17.700 della società SCENT Company S.r.l. ed iscritti nella voce "Altre immobilizzazioni immateriali

I decrementi, il cui effetto netto risulta pari ad Euro 2.777, si riferiscono alla Capogruppo CULTI Milano S.p.A. per dismissioni relative principalmente allo store di Roma.

Si ricorda, che le voci "costi di impianto ed ampliamento", "costi di ricerca e sviluppo" e "diritti e brevetti industriali" si riferiscono principalmente agli investimenti, perlopiù sostenuti negli esercizi

precedenti, per lo sviluppo della nuova tecnologia che si ispira all'utilizzo delle stampanti 3D (progetto 3D) da parte della controllata BAKEL S.r.l.. Tale investimento si è sostanziato:

  • nello sviluppo dell'applicazione economico-industriale delle ricerche di base ed applicate, che ha, peraltro, consentito negli ultimi anni la registrazione di 5 nuovi brevetti e condotto alla prototipazione dei prodotti;

  • nell'implementazione del canale di vendita on-line e per l'accesso (anche per il tramite di detto canale) in nuovi mercati (primo fra tutti il mercato USA), in seno ai quali ha avuto particolare rilievo l'utilizzo dei social network ai fini di promozione dei prodotti 3D.

La voce "Avviamento" non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023, salvo la quota di ammortamento del periodo, e risulta pari a complessivi Euro 3.521 migliaia:

  • Euro 2.280 migliaia allocati all'unità generatrice di flussi di cassa (UGC) identificabile con le attività della società controllata SCENT Company S.r.l.,
  • Euro 1.241 migliaia allocati all'unità generatrice di flussi di cassa (UGC) identificabile con le attività del Gruppo BAKEL.

Si ricorda che in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, gli Amministratori, anche con il supporto di un esperto indipendente, avevano sottoposto a verifica di recuperabilità gli avviamenti iscritti ed il capitale investito netto delle citate UGC, inclusivo delle immobilizzazioni immateriali sopra indicate (impairment test). La verifica era stata effettuata mediante la determinazione del valore d'uso degli asset di riferimento mediante l'attualizzazione dei flussi di cassa delle UGC desumibili dai relativi Business Plan 2024 – 2028 approvati dagli

Amministratori nel mese di marzo 2024 le cui principali assunzioni sono di seguito descritte in modo sintetico:

Business Plan 2024 – 2028 UGC riconducibile all'attività di SCENT Company

  • Rafforzamento dei mercati Asiatici e del Middle East;
  • Sviluppo del mercato americano;
  • Consolidamento del canale home fragrances a supporto del branding olfattivo nei mercati già operativi.

La crescita media delle vendite negli esercizi del piano risulta pari al 10% anno su anno, per raggiungere un EBITDA margin del 24% nel 2028.

Business Plan 2024 – 2028 UGC riconducibile all'attività del Gruppo BAKEL

  • Sviluppo del canale farmacie in Italia;
  • Sviluppo dell'estero in particolare dei paesi Europei;
  • Sviluppo, già in atto, del mercato taiwanese;
  • Collaborazioni nel settore Pharma-Medicale

La crescita media delle vendite negli esercizi del piano risulta pari al 20% annuo su anno per raggiungere un EBITDA margin del 28% nel 2028.

I test avevano avuto esito positivo e avevano consentito agli Amministratori di concludere che il valore recuperabile desumibile dal modello era superiore al valore di iscrizione degli avviamenti e del capitale investito netto iscritti e non era emersa pertanto la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore. Gli Amministratori alla luce dei risultati consuntivi del primo semestre 2024 di entrambe le UGC ritengono che quanto previsto dai business plan possa essere ragionevolmente raggiunto e, tenendo conto anche di uno scenario di tassi di mercato più favorevole rispetto alla fine dello scorso esercizio, non ravvisano ad oggi indicatori di impairment né la necessità di contabilizzare alcuna perdita di valore sulle attività iscritte.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 669.568 (Euro 639.909 al 31 dicembre 2023).

Impianti e macchinari Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni in
corso
Totale Immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 57.378 90.577 1.356.818 9.770 1.514.543
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 51.958 65.360 757.315 874.633
Valore di bilancio 5.419 25.217 599.502 9.770 639.909
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 19.181 4.487 132.564 156.232
(Decrementi) Costo Storico (2.565) (2.565)
Ammortamento dell'esercizio 4.187 8.310 111.511 124.008
(Decrementi) Fondo
Altre variazioni/Giroconti 9.770 (9.770) -
Totale variazioni 14.995 (3.823) 28.257 (9.770) 29.659
Valore di fine esercizio
Costo 76.559 95.064 1.496.586 1.668.209
Ammortamenti (Fondo ammortamento) 56.145 73.670 868.826 998.641
Valore di bilancio 20.414 21.394 627.760 669.568

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

La voce "altre immobilizzazioni materiali", pari a complessivi Euro 669.568, ha subito nel corso del primo semestre 2024 i seguenti principali incrementi:

  • Euro 16.260 derivanti dagli investimenti per macchine d'ufficio elettroniche effettuati da CULTI Milano S.p.A.;
  • Euro 74.990 derivanti dalla Capogruppo CULTI MILANO S.p.A. principalmente relativi ad allestimenti di nuovi corner, di cui Euro 9.770 iscritti nelle immobilizzazioni in corso a 31 dicembre 2023 e riclassificati nel corso del I semestre 2024
  • Euro 49.464 relativi a macchine di profumazione relativi alla controllata SCENT Company S.r.l.. La controllata, infatti, a partire dall'esercizio 2023 ha standardizzato le procedure di ricondizionamento delle macchine in uso presso i clienti consentendo una miglior visibilità degli interventi apportati e delle migliorie che hanno comportato un allungamento della vita utile delle macchine stesse.

Di seguito si dettaglia la composizione delle "altre immobilizzazioni materiali" al 30 giugno 2024:

Altre immobilizzazioni materiali Valore di fine periodo
Arredamento 328.070

Valore di bilancio 627.760
Autocarri 33.476
Telefonia mobile e fissa 14.097
Macchine d'ufficio elettroniche 252.938

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi

Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 1.074 e non hanno subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023.

La voce include una partecipazione in Banca Popolare di Udine per 30 azioni presente nel portafoglio di BAKEL S.r.l. e le quote del consorzio Conai di CULTI Milano S.p.A.

Crediti immobilizzati

I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 81.741 La composizione e la movimentazione delle singole voci è così rappresentata:

Importo nominale
iniziale
Fondo svalutazione
iniziale
Valore netto iniziale Altri movimenti
incrementi /
(decrementi)
Importo nominale
finale
Fondo svalutazione
finale
Valore netto
finale
Depositi cauzionali in denaro esigibili
oltre esercizio successivo
110.541 110.541 (28.800) 81.741 81.741
Totale 110.541 - 110.541 (28.800) 81.741 - 81.741

I crediti immobilizzati, relativi principalmente alla Capogruppo, sono costituiti da depositi cauzionali rilasciati a fronte dei contratti di fornitura di servizi ovvero di fideiussioni bancarie per la sede di Milano e per le CULTI House di proprietà. La riduzione rispetto all'esercizio precedente è principalmente relativa al rilascio di alcune fidejussioni per la chiusura del punto vendita di Roma avvenuta nel corso del periodo.

Crediti immobilizzati - Ripartizione per area geografica

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Area geografica Crediti
immobilizzati
verso altri
Totale Crediti
immobilizzati
----------------- ----------------------------------------- ---------------------------------

ITALIA 81.741 81.741
Totale 81.741 81.741

Strumenti finanziari derivati attivi

Gli strumenti finanziari derivati attivi al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 97.060 (Euro 114.592 al 31 dicembre 2023), si rinvia ad apposito paragrafo nel proseguo della presente nota:

Strumenti finanziari
attivi
Valore di inizio esercizio 114.592
Variazioni nell'esercizio
Incrementi / Decrementi dell'esercizio (17.533)
Totale variazioni (17.533)
Valore di bilancio 97.060

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

Le rimanenze comprese nell'attivo circolante al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 7.204.730 (Euro 5.698.223 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di
inizio periodo
Variazione
nel periodo
Valore di fine
periodo
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
1.753.140 847.894 2.601.034
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
317.828 209.350 527.178
Prodotti finiti e merci 3.937.729 478.228 4.415.957

Totale rimanenze 5.698.223 1.506.506 7.204.730
Fondo obsolescenza di magazzino (411.035) 0 (411.035)
Acconti 100.561 (28.965) 71.596

Le rimanenze finali di magazzino sono state valutate sulla base del minore tra il costo medio ponderato e il presumibile valore di realizzo. Nel caso in cui il secondo sia risultato inferiore al primo si è proceduto ad adeguare il valore delle rimanenze. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2023 deriva sia da un cambio di politica di gestione delle scorte effettuata dal Gruppo finalizzata ad una maggiore disponibilità e tempestività nella produzione e consegna dei prodotti sia dall'ampliamento della gamma di prodotti. Il fondo obsolescenza di magazzino è rimasto invariato rispetto alla fine dell'esercizio precedente; in quanto l'analisi sugli indici di rotazione degli articoli non ha evidenziato nuove criticità.

Crediti

I crediti compresi nell'attivo circolante al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 5.925.483 (Euro 6.084.556 al 31 dicembre 2023).

La composizione è così rappresentata:

Esigibili
entro
l'esercizio
successivo
Esigibili oltre
l'esercizio
Valore
nominale
totale
(Fondi
rischi/svalutazioni)
Valore
netto
Crediti verso clienti 4.595.049 - 4.595.049 105.503 4.489.547
Crediti verso imprese
controllanti
59.733 - 59.733 - 59.733
Crediti tributari 27.131 - 27.131 - 27.131
Imposte anticipate 1.032.808 - 1.032.808 - 1.032.808
Verso altri 308.242 8.021 316.263 - 316.263
Totale 6.022.963 8.021 6.030.984 105.503 5.925.483

I crediti verso clienti sono relativi ai crediti commerciali per vendite di prodotti delle società del Gruppo. Il fondo svalutazione crediti ha subito un incremento pari ad Euro 46 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 a seguito degli accantonamenti effettuati dalle società del Gruppo, non si evidenziano utilizzi nel corso del periodo.

I crediti tributari sono principalmente afferenti agli acconti per imposte IRES e IRAP versati dalle società italiane del Gruppo.

Nei crediti per imposte anticipate sono iscritte principalmente le differenze temporanee sul fondo "Phantom Share", sul fondo obsolescenza magazzino, sulle perdite fiscali, e quelle a seguito delle scritture di consolidamento. In merito alla movimentazione dei crediti per imposte anticipate si rimanda alla sezione imposte del conto economico.

Crediti - Distinzione per scadenza

Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Valore di inizio
periodo
Variazione
nel
periodo
Valore di fine
periodo
Quota
scadente
entro
l'esercizio
Quota
scadente
oltre
l'esercizio
Crediti verso clienti iscritti
nell'attivo circolante
4.639.149 (149.602) 4.489.547 4.489.547 -
Crediti verso imprese
controllanti
3.521 56.212 59.733 59.733 -
Crediti tributari iscritti
nell'attivo circolante
89.194 (62.063) 27.131 27.131 -
Attività per imposte anticipate
iscritte nell'attivo circolante
1.108.966 (76.156) 1.032.809 1.032.809 -
Crediti verso altri iscritti
nell'attivo circolante
243.726 72.536 316.262 308.241 8.021
Totale crediti iscritti nell'attivo
circolante
6.084.556 (159.073) 5.925.483 5.917.462 8.021

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante, al 30 giugno 2024, sono pari a Euro 3.509.967 (Euro 4.133.419 al 31 dicembre 2023).

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Valore di inizio Variazione nel Valore di fine
periodo periodo periodo
Depositi bancari e postali 4.124.843 (637.539) 3.487.304

Assegni 1.789 8.480 10.269
Denaro e altri valori in cassa 6.787 5.607 12.394
Totale disponibilità liquide 4.133.419 (623.452) 3.509.967

Si evidenziano disponibilità liquide in diminuzione rispetto 31 dicembre 2023 a seguito principalmente degli esborsi finanziari connessi al pagamento dei dividendi relativi all'approvazione del riparto utili al 31 dicembre 2023, pari ad Euro 272.575, e al rimborso delle quote di finanziamento dell'esercizio. Per un maggior dettaglio degli esborsi finanziari si rimanda a quanto descritto nel paragrafo Debiti verso banche.

Per maggiori informazioni si rinvia al rendiconto finanziario consolidato.

RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei e risconti attivi al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 308.596 (Euro 217.754 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Descrizione Valore di inizio
periodo
Variazione
nell'periodo
Valore di fine
periodo
Risconto canoni di noleggio e locazione 61.212 104.032 165.244
Risconti per altri costi non di competenza 156.542 (13.189) 143.352
Totale ratei e risconti attivi 217.754 90.843 308.596

La voce "risconti per altri costi non di competenza" si riferisce quasi esclusivamente a BAKEL S.r.l. ed è relativa per la gran parte a costi per il mantenimento dei brevetti e a polizze assicurative.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 è pari a Euro 9.213.083 (Euro 8.571.159 al 31 dicembre 2023).

Nei prospetti riportati di seguito vengono evidenziati la composizione e i movimenti delle singole poste del Patrimonio Netto consolidato.

Valore di inizio esercizio Allocazione
risultato esercizio
precedente
Distribuzione dividendi Decrementi Risultato di
periodo
Valore di fine periodo
Capitale 3.095.500 - - 3.095.500
Riserva sovrapprezzo azioni 4.303.849 - 4.303.849
Riserva legale 619.100 - - 619.100
Riserva per operazioni di copertura dei flussi
finanziari attesi
87.091 (13.326) 73.765
Riserva da differenze di traduzione (22.401) (15.181) (37.582)
Riserve straordinarie 387.709 (96.162) 291.547
Riserva acquisto per azioni proprie (6.263.802) - (6.263.802)
Utili (perdite) portati a nuovo 4.606.996 1.215.109 - 4.250 5.826.356
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo 1.391.522 (1.118.947) (272.575) 1.092.809 1.092.809
Totale Patrimonio netto del Gruppo 8.205.564 - (272.575) (24.257) 1.092.809 9.001.542
Capitale e riserve di Terzi 710.303 (344.708) 9.808 - 375.403
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi (344.708) 344.708 (163.864) (163.864)
Totale Patrimonio netto di Terzi 365.595 - - 9.808 (163.864) 211.539
Totale Patrimonio netto consolidato 8.571.159 - (272.575) (14.449) 928.945 9.213.081

Si ricorda che l'Assemblea ordinaria degli azionisti di CULTI Milano S.p.A., in sede di destinazione dell'utile d'esercizio 2020, aveva deliberato la costituzione di una riserva d'acquisto per azioni proprie pari ad Euro 500.000, classificata in base all'OIC 21 nella voce AVII "Altre riserve".

La Capogruppo ha avviato in data 23 luglio 2021 un programma d'acquisto di azioni proprie che ha portato all'acquisto progressivo di n. 10.000 azioni ordinarie proprie, complessivamente pari allo 0,323% del capitale sociale. L'acquisto delle azioni proprie è avvenuto nel rispetto delle norme di legge, nel limite degli utili e delle riserve disponibili e per azioni completamente liberate.

In data 14 novembre 2022 la Società ha promosso un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale (OPA) di n. massime 365.000 azioni proprie, pari all11,791% del capitale sociale, conclusasi in data 2 dicembre 2022. In applicazione del Riparto in data 9 dicembre 2022 la Società ha acquistato n. 359.000 azioni, pari al 98,356% delle azioni oggetto dell'OPA e pari all'11,597% del capitale sociale.

Il pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione ed acquistate dalla Società, pari ad Euro 17,00 per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari Euro

6.103.000, è stato corrisposto tramite l'Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni in data 9 dicembre 2022 a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore della Società. Per effetto di tale programma di acquisto sono state acquistate nel corso del 2022 ulteriori 750 azioni.

A seguito di tali acquisti si è costituita, invariata rispetto al 31 dicembre 2023, la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, iscritta per Euro 6.263.802 nell'apposita riserva negativa del passivo. Si evidenzia inoltre che l'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2024 ha deliberato la distribuzione di dividendi, mediante parziale utilizzo dell'utile di esercizio, per l'importo complessivo pari ad Euro 272.575.

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il corrispondente patrimonio netto e risultato del bilancio consolidato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2024:

(in €) Risultato di periodo Patrimonio netto
Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano
S.p.A.
2.204.455 11.121.310
Patrimonio e risultati società consolidate (53.011) 3.338.350
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni
consolidate e ammortamento avviamento
(274.550) (4.693.057)
Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale 150.307 (551.041)
Altre minori 1.747 (2.479)
Dividendi SCENT Company S.r.l. (1.100.000) -
Quota del risultato da riconoscere a terzi 163.862 (211.540)
Effetto delle scritture di consolidamento (1.111.645) (2.119.768)
Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 1.092.810 9.001.542

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività al 30 giugno 2024 per complessivi Euro 1.165.102 (Euro 1.493.660 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Altri fondi Fondi per imposte,
anche differite
Totale fondi per
rischi e oneri
Valore di inizio periodo 1.466.094 27.566 1.493.660
Accantonamento del periodo 10.079 - 10.079
Utilizzi/Rettifiche del periodo (334.364) (4.271) (338.636)
Totale variazioni (324.286) (4.271) (328.557)
Valore di fine periodo 1.141.807 23.295 1.165.102

La voce Altri fondi è rappresentata dal fondo indennità suppletiva di clientela delle società del Gruppo, per Euro 206 migliaia e dal fondo per il "Piano di Phantom Shares 2021-2025" stanziato a partire dall'esercizio 2021 dalla Capogruppo, pari ad Euro 926 migliaia.

Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti di CULTI Milano S.p.A. ha deliberato in data 29 giugno 2021 l'adozione di un piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2021-2025" (il "Piano") ed il relativo Regolamento. Il Piano è riservato al Presidente, all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale della Società, soggetti investiti delle funzioni strategicamente rilevanti per la società o che svolgono a favore della stessa attività strategiche e funzionali al business.

Tale Piano prevede la corresponsione nell'esercizio 2025 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano S.p.A. presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 31 maggio 2021.

Si evidenzia che nel periodo è stato effettuato un rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 334 migliaia, al fine di adeguarlo ai corsi di Borsa, avuto presente l'andamento medio del valore del titolo nell'ultimo trimestre di riferimento.

Infine, la voce "Fondi per imposte, anche differite" accoglie l'effetto fiscale della contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati attivi.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, al 30 giugno 2024, è iscritto tra le passività per

complessivi Euro 746.000 (Euro 695.335 al 31 dicembre 2023).

Di seguito si presenta la movimentazione dell'esercizio:

Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
Valore di inizio periodo 695.335
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento del periodo 89.219
Utilizzo/pagamenti del periodo (38.554)
Totale variazioni 50.665
Valore di fine esercizio 746.000

DEBITI

I debiti al 30 giugno 2024 ammontano a complessivi Euro 12.755.874 (Euro 12.801.736 al 31 dicembre 2023).

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Valore di inizio
periodo
Variazioni nel
periodo
Valore di fine
periodo
Debiti verso banche 7.335.515 (1.289.898) 6.045.617
Debiti verso altri finanziatori 21.921 (9.215) 12.706
Debiti verso fornitori 3.746.095 717.092 4.463.187
Debiti verso controllanti 630.828 352.508 983.335
Debiti verso imprese sottoposte al controllo
delle controllanti
19.385 - 19.385
Debiti tributari 247.885 209.818 457.703
Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza
sociale
193.239 (2.482) 190.757
Altri debiti 606.868 (23.684) 583.184
Totale 12.801.736 (45.863) 12.755.874

La composizione della voce debiti verso banche, pari ad Euro 6.045.617, e degli affidamenti per ciascuna società del Gruppo risulta di seguito dettagliata:

CULTI Milano S.p.A.
DEBITO RESIDUO AL ENTRO OLTRE OLTRE 5
BANCHE SOCIETA' AFFIDAMENTO IMPORTO EROGATO 30/06/2024 ESERCIZIO ESERCIZIO ANNI
ICCREA BANCA SPA CULTI MILANO SPA FINANZIAMENTO € 5.200.000 € 1.977.590 € 1.298.537 € 679.053
ICCREA BANCA SPA CULTI MILANO SPA MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC
SECONDO CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA'
€ 2.500.000 € 1.103.597 € 628.737 € 474.860
INTESA SAN PAOLO SPA BAKEL SRL FINANZIAMENTO GARANTITO MCC SECONDO
CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA'
€ 200.000 € 81.382 € 40.457 € 40.925
ICCREA BANCA SPA BAKEL SRL MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC € 800.000 € 800.000 € 166.667 € 633.333 € 100.000
ICCREA BANCA SPA BAKEL SRL MUTUO CHIROGRAFARIO GARANTITO MCC € 1.000.000 € 958.333 € 208.333 € 750.000 € 83.333
INTESA SANPAOLO SPA SCENT COMPANY SRL FINANZIAMENTO GARANTITO MCC SECONDO
CONDIZIONI DECRETO LIQUIDITA'
€ 800.000 € 515.349 € 266.987 € 248.362 -
BPER CULTI MILANO SPA FIDO SU C.C/ FIDO PROMISCUO € 620.000 € 0 € 0
CREDIT AGRICOLE CULTI MILANO SPA FIDO PROMISCUO € 250.000 € 0 € 0
BANCA DI UDINE CC SOC COOP BAKEL SRL ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA € 400.000 € 0 € 0
INTESA SAN PAOLO SPA BAKEL SRL ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA € 70.000 € 0 € 0
CREDITO EMILIANO BAKEL SRL ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA € 125.000 € 0 € 0
UNICREDIT SPA BAKEL SRL ANTICIPO FATTURE SBF/FIDO CASSA € 130.000 € 0 € 0
INTESA SANPAOLO SPA SCENT COMPANY SRL ANTICIPO /PORTAFOGLIO SBF/CARTE DI
CREDITO
€ 150.000 € 14.667 € 14.667
INTESA SANPAOLO SPA SCENT COMPANY SRL ANTICIPO FATTURE/EXPORT € 60.000 € 0 € 0
INTESA SANPAOLO SPA SCENT COMPANY SRL ANTICIPO ORDINI/ CONTRATTI EXPORT € 40.000 € 0 € 0
BPER SCENT COMPANY SRL PROMISCUO SBF/ANTICIPO FT ITALIA € 100.000 € 0 € 0
BAKEL SRL ALTRI DEBITI CORRENTI € 586.919 € 586.919
SCENT COMPANY SRL ALTRI DEBITI CORRENTI € 7.782 € 7.782
TOTALI € 7.245.000 € 6.045.617 € 3.219.085 € 2.826.532 € 183.333

Si evidenzia che nel corso del periodo non sono stati stipulati nuovi finanziamenti da parte delle società del Gruppo.

Si ricorda che nel corso dell'esercizio 2022 era stato stipulato un nuovo finanziamento da CULTI MILANO S.p.A. pari ad Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento risulta finalizzato all' acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. e garantito tramite pegno sulle azioni proprie soggette ad OPA. Si evidenzia che tale finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio (con decorrenza 31 dicembre 2023), come di seguito specificato:

  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;

  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.

Si ricorda che il finanziamento ICCREA sottoscritto dalla Capogruppo per Euro 2,5 milioni è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale della Capogruppo alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:

  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
  • impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4.

Tali parametri risultano ampiamente rispettati al 30 giugno 2024.

Si ricorda che nel corso del primo semestre 2022 erano stati stipulati, da parte di BAKEL S.r.l., due finanziamenti con ICCREA per un valore complessivo pari ad Euro 1,8 milioni. Il primo pari a 0,8 milioni di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 dicembre 2029), di cui 21 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Il secondo pari a 1 milione di Euro con durata di circa 8 anni (scadenza 31 dicembre 2029), di cui 21 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tali finanziamenti risultano finalizzati al sostegno strutturato del progetto del nuovo prodotto 3D.

Si ricorda che i finanziamenti ICCREA sottoscritti nell'anno 2022 da BAKEL S.r.l., come meglio sopra specificati, prevedono il rispetto di covenant finanziari legati al rapporto tra PFN ed EBITDA e tra PFN e PN.

In data 29 agosto 2023 la Capogruppo ha effettuato una parziale estinzione anticipata del finanziamento ICCREA da Euro 5,2 milioni versando in un'unica soluzione Euro 2 milioni.

La voce debiti verso controllanti, pari ad Euro 983.335, si riferisce al debito della Capogruppo verso KME Group S.p.A. relativo alle imposte derivanti dall'imponibile fiscale trasferito al consolidato fiscale al netto degli acconti pagati nel corso dell'esercizio e di crediti per maggiori acconti versati negli esercizi precedenti.

La voce debiti tributari, pari ad Euro 457.703, si riferisce principalmente per Euro 70 migliaia a ritenute su dipendenti, per Euro 204 migliaia relativamente ai debiti IRES e IRAP della società SCENT Company S.r.l. e ad Euro 80 migliaia ai debiti IVA.

La voce altri debiti accoglie principalmente debiti verso personale per ratei e retribuzioni differite.

Debiti - Distinzione per scadenza

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del Codice civile:

Valore di inizio periodo Variazione
nell'periodo
Valore di fine periodo Quota
scadente
entro
l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Di cui di durata
superiore a 5
anni
Debiti verso banche 7.335.515 (1.289.898) 6.045.617 3.219.085 2.826.532 183.333
Debiti verso altri finanziatori 21.921 (9.215) 12.706 12.706 - -
Acconti - - - -
Debiti verso fornitori 3.746.095 717.092 4.463.187 4.463.187 - -
Debiti verso controllanti 630.828 352.508 983.335 983.335 - -
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle
controllanti
19.385 - 19.385 19.385 - -
Debiti tributari 247.885 209.818 457.703 457.703 - -
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza
sociale
193.239 (2.482) 190.757 190.757 - -
Altri debiti 606.868 (23.684) 583.184 583.184 - -
Totale debiti 12.801.736 (45.864) 12.755.874 9.929.342 2.826.532 183.333

RATEI E RISCONTI PASSIVI

I risconti passivi al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 236.029 (Euro 218.190 al 31 dicembre 2023) sono principalmente relativi alla società SCENT Company S.r.l. e fanno riferimento a fatturazioni anticipate di canoni attivi non di competenza del periodo.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per categoria di attività

I ricavi del Gruppo realizzati nel corso del primo semestre 2024 si sono concentrati prevalentemente nella commercializzazione di diffusori per ambiente, prodotti cosmetici anti-age e nel branding olfattivo. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto già esposto nella relazione intermedia sulla gestione.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni – Ripartizione per area geografica

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del Codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:

Area
geografica
I semestre
2024
% sul totale
dei ricavi
I semestre
2023
% sul totale
dei ricavi
Variazione
ITALIA 4.321.680 36% 3.832.113 34% 489.567
EUROPA 2.999.382 25% 2.808.144 25% 191.238
EXTRA UE 4.706.647 39% 4.502.012 40% 204.635
Totale 12.027.709 100% 11.142.269 100% 885.440

Per un'analisi di dettaglio sulle dinamiche dei ricavi delle vendite e delle prestazioni si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2024.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 588.923 (Euro 134.412 al 30 giugno 2023).

Gli altri ricavi sono rappresentati prevalentemente da royalties ricevute in seguito all'utilizzo del marchio CULTI Milano S.p.A. e BAKEL S.r.l., in prevalenza per prodotti "amenities" e da riaddebiti di spese relativi principalmente alla controllata SCENT Company S.r.l..

La voce altri ricavi accoglie, per il periodo in esame, anche il rilascio del fondo Phantom Share, pari ad Euro 334 migliaia, al fine di adeguare il relativo fondo ai corsi di Borsa.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Spese per servizi

Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi

Euro 4.527.093 (Euro 4.959.156 al 30 giugno 2023).

La composizione delle singole voci è così costituita:

I semestre 2024 I semestre 2023 Variazione del periodo
Servizi per acquisti 36.579 47.892 (11.313)
Trasporti 237.823 205.812 32.011
Magazzinaggio 328.677 269.523 59.154
Lavorazioni esterne 1.019.450 744.560 274.890
Energia elettrica 15.576 11.234 4.342
Utenze 11.188 16.192 (5.004)
Spese di manutenzione e
riparazione
84.333 72.156 12.177
Servizi e consulenze tecniche 190.195 180.451 9.744
Compensi agli amministratori 478.922 467.839 11.083
Compensi a sindaci e revisori 50.074 44.522 5.552
Provvigioni passive 508.070 463.291 44.779
Pubblicità 402.505 458.824 (56.319)
Spese e consulenze legali 26.104 57.712 (31.608)
Consulenze fiscali,
amministrative e commerciali
178.584 229.662 (51.078)
Spese telefoniche 17.223 98.316 (81.093)
Servizi da imprese finanziarie e
banche di natura non
finanziaria
46.963 48.631 (1.668)
Assicurazioni 18.902 15.855 3.047
Spese di rappresentanza 16.820 63.913 (47.093)
Spese di viaggio e trasferta 357.913 411.821 (53.908)
Acc.to fondo indennità
cessazione rapporti agenzia e
suppletiva clientela
25.679 72.353 (46.674)
Spese per la formazione del
personale
4.597 12.739 (8.142)
Spese per la ricerca del
personale
38.908 10.423 28.485
Spese per shooting fotografici 88.765 26.362 62.403
Spese di pulizia 21.791 19.244 2.547
Spese per la gestione dei
corner
29.220 18.245 10.975
Costi sostenuti in seguito alla
quotazione
62.815 63.634 (819)
Altri 229.417 239.111 (9.694)
Accantonamento Incentivi
Amministratori Piano Phantom
Share 2021-2025
- 583.880 (583.880)
Costi per operazione acquisto
azioni proprie
- 4.958 (4.958)
Totale 4.527.093 4.959.156 (432.063)

L'incremento dei costi per lavorazioni esterne è contestuale all'incremento del valore della produzione registrato nel I semestre 2024 rispetto al medesimo periodo 2023.

Si evidenzia che la voce dei compensi degli amministratori comprende la quota di contributi versati ed eventuali spese.

Si evidenzia che la voce compensi verso sindaci e revisori comprende eventuali spese vive.

La riduzione complessiva dei costi per servizi è riconducibili al mancato accantonamento al fondo Phantom Share, pari ad Euro 583.880, nel I semestre 2023. Si evidenzia infatti che nel corso del I semestre 2024 è avvenuto un rilascio per Euro 334 migliaia iscritto nella voce "altri ricavi e proventi".

Spese per godimento beni di terzi

Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 452.177 (Euro 425.871 al 30 giugno 2023) principalmente per i punti vendita della Capogruppo e per le sedi delle singole società.

La composizione e la movimentazione delle singole voci è così costituita:

I semestre 2024 I semestre 2023 Variazione
Affitti e locazioni 452.177 425.871 26.306
Totale 452.177 425.871 26.306

Le spese per godimento beni di terzi risultano in linea con il periodo precedente.

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 419.097 (Euro 324.032 al 30 giugno 2023) e sono relativi principalmente, per Euro 335 migliaia agli omaggi effettuati alla clientela.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Interessi e altri oneri finanziari - Ripartizione per tipologia di debiti

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del Codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":

Interessi e altri proventi finanziari I semestre
2024
I semestre
2023
Variazione
Altri 52.873 59.188 (6.315)
Totale 52.873 59.188 (6.315)
Interessi e altri oneri finanziari I semestre
2024
I semestre
2023
Variazione
Altri 202.064 263.020 (60.956)
Totale 202.064 263.020 (60.956)

IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE

Imposte correnti e
relative ad esercizi
precedenti
Imposte
anticipate
Ires/Oneri da
consolidato fiscale
488.507 (68.026)
Irap 96.453 (8.130)
Totale 584.960 (76.156)

La composizione delle singole voci è così rappresentata:

Nella voce "Ires/Oneri da Consolidato fiscale" sono inclusi oneri da consolidato fiscale per Euro 352.507 sul carico di imposte stimato per il periodo conseguenti all'applicazione del contratto di consolidato fiscale in essere tra la Capogruppo CULTI Milano S.p.a. e la controllante KME Group S.p.A e per Euro 136 migliaia l'IRES della controllata SCENTI Company S.r.l..

Le imposte anticipate del periodo, pari ad Euro 76 migliaia, risultano come di seguito composte:

Imposte anticipate
Rilascio Phantom share -93.288
Rilascio x adeguamento Profit in stock -58.163
Acc. Perdite fiscali BAKEL ITALIA S.r.l. 75.294
Imposte anticipate -76.157

ALTRE INFORMAZIONI

Dati sull'occupazione

Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il numero medio del personale del Gruppo, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del Codice civile:

Numero dipendenti Numero I semestre 2024 Numero I semestre 2023
Dirigenti 2 2
Quadri 4 3
Impiegati 67 60
Operai 7 8
Totale Dipendenti 80 73

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del Codice civile, la Capogruppo e le controllate non hanno garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Operazioni con parti correlate

Vengono di seguito riportate, in migliaia di Euro, le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, escluse le consolidate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-bis del Codice civile:

(importi in migliaia di Euro) Crediti Debiti Ricavi di
vendita/Altri
Ricavi
Costi della
produzione
KME Group S.p.A. 60 983 3 7
Controllante 60 983 3 7
KME Srl - 19 - 26
Controllate dalla stessa Controllante - 19 - 26
Totale Verso Correlate 60 1002 3 33
Totale Voce 5.866 12.696 12.621 11.918
Incidenza percentuale 1,0% 7,9% 0,0% 0,3%

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di interesse avendo negoziato finanziamenti

passivi a tasso di interesse variabile. Tale rischio si manifesta nella possibilità che un rialzo dei tassi di mercato porti ad un maggiore esborso in termini di interessi passivi.

L'esposizione al rischio di variabilità del tasso d'interesse è calcolata sulla base del piano di ammortamento del finanziamento passivo e del parametro di riferimento utilizzato per determinare gli interessi.

Al fine di gestire tale rischio la società utilizza degli strumenti finanziari derivati minimizzando così la variazione dei flussi di interesse generati dai finanziamenti passivi a tasso variabile.

Tali strumenti finanziari (i cui dettagli sono di seguito riportati) sono designati di copertura. Non vengono utilizzati e detenuti strumenti derivati o similari non di copertura.

Il fair value positivo è iscritto tra le Immobilizzazioni finanziarie nella voce B) III 4) strumenti finanziari derivati attivi e in contropartita alla voce VII del Patrimonio Netto, "riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi", al netto del relativo effetto fiscale indicato nella voce "fondi per imposte differite".

(CULTI MILANO SPA -
ICCREA BANCA SPA)
(SCENT COMPANY
SRL -INTESA SAN
PAOLO SPA)
(BAKEL SRL
ICCREA BANCA
SPA
TIPOLOGIA CONTRATTO Interest rate swap Interest rate swap Interest rate swap
FINALITA' Copertura Copertura Copertura
VALORE NOZIONALE ORIGINARIO € 2.500.000 € 800.000 € 1.000.000
VALORE NOZIONALE AL 30/06/2024 €1.103.596 € 515.349 €916.667
RISCHIO FINANZIARIO
SOTTOSTANTE
Rischio di interesse Rischio di interesse Rischio di interesse
FAIR VALUE al 30/06/2024 37.889 17.538 41.632
ATTIVITA'/PASSIVITA' COPERTA Mutuo chirografario Finanziamento Finanziamento
TASSO FISSO NEGOZIATO 1,01% 1,84% 1,25%
DATA SCADENZA 31/03/2026 27/06/2026 31/12/2029

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024

Si veda quanto già scritto nella Relazione sulla gestione.

L'Organo Amministrativo

Dichiarazione di conformità

Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società Capogruppo.

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO

Al Consiglio di Amministrazione della Culti Milano S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa della Culti Milano S.p.A. e controllate (Gruppo CULTI Milano) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato intermedio in conformità al principio contabile OIC 30. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato intermedio sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato intermedio.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato intermedio del Gruppo CULTI Milano al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile OIC 30.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Luca Franchino Partner

Milano, 18 settembre 2024

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

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