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Cembre — Audit Report / Information 2023
Mar 29, 2024
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Audit Report / Information
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www.cembre.com

Cembre S.p.A.
Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175
Il presente documento, in formato pdf, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE ("Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ("Regolamento ESEF – European Single Electronic Format"), in adempimento dei quali è stato elaborato apposito formato XHTML, disponibile sul sito www.cembre.com, sezione "Investor Relations".
SOMMARIO
RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2023
| Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2023 | 1 |
|---|---|
| Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato | 24 |
| Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari | 25 |
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2023
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Cembre
| Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata | 27 |
|---|---|
| Prospetto del risultato economico complessivo consolidato | 28 |
| Rendiconto finanziario consolidato | 29 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | 30 |
| Note esplicative al bilancio consolidato | 31 |
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 78
PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2023
Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 di Cembre S.p.A.
| Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria | 79 |
|---|---|
| Prospetto del risultato economico complessivo | 80 |
| Rendiconto finanziario | 81 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 82 |
| Note esplicative al bilancio | 83 |
| Allegato 1: Conto Economico Comparativo | 126 |
| Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi | 127 |
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 128
Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2023
Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo
L'esercizio 2023 si è chiuso con risultati soddisfacenti per il Gruppo Cembre. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 222,6 milioni di euro, segnando una crescita pari all'11,9 per cento rispetto al 2022.
L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una crescita del mercato italiano del 14,6 per cento, con vendite pari a 96,7 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 9,7 per cento e si attestano a 102,3 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una crescita del 11,2 per cento, con ricavi pari a 23,6 milioni di euro. Nel 2023 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 43,5 per cento in Italia (42,4 per cento nel 2022), per il 46,0 per cento nella restante parte d'Europa (46,9 per cento nel 2022) e per il 10,6 per cento fuori dal continente europeo (10,7 per cento nel 2022).
Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:
| (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 96.691 | 84.385 | 14,6% | 70.406 | 55.955 | 58.469 | 59.023 |
| Europa (Italia esclusa) | 102.280 | 93.214 | 9,7% | 78.772 | 64.050 | 68.757 | 62.649 |
| Extra Europa | 23.580 | 21.197 | 11,2% | 17.657 | 17.132 | 19.070 | 22.424 |
| Totale | 222.551 | 198.796 | 11,9% | 166.835 | 137.137 | 146.296 | 144.096 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):
| (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capogruppo | 121.141 | 109.318 | 10,8% | 91.708 | 73.578 | 76.917 | 77.955 |
| Cembre Ltd. (UK) | 27.247 | 25.293 | 7,7% | 22.633 | 16.688 | 19.274 | 18.336 |
| Cembre S.a.r.l. (F) | 14.223 | 12.124 | 17,3% | 11.258 | 9.557 | 10.654 | 10.089 |
| Cembre España S.L.U. (E) | 20.539 | 16.988 | 20,9% | 12.471 | 11.107 | 11.765 | 10.853 |
| Cembre GmbH (D) | 24.437 | 21.935 | 11,4% | 18.875 | 15.587 | 15.149 | 12.987 |
| Cembre Inc. (USA) | 14.964 | 13.138 | 13,9% | 9.890 | 10.620 | 12.537 | 13.876 |
| Totale | 222.551 | 198.796 | 11,9% | 166.835 | 137.137 | 146.296 | 144.096 |
Nel 2023, i fatturati di tutte le società del Gruppo risultano in crescita rispetto al 2022.
Nel complesso le vendite delle società controllate estere sono cresciute del 13,3 per cento rispetto al 2022, passando da 89,5 milioni di euro dell'esercizio 2022, pari al 45,0 per cento del fatturato consolidato, a 101,4 milioni di euro dell'esercizio 2023, pari al 45,6 per cento del totale dei ricavi consolidati.
| Ricavi delle vendite ante consolidamento | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | |
| Cembre S.p.A. | 173.061 | 149.516 | 15,7% | 125.696 | 101.410 | 108.809 | 109.068 | |
| Cembre Ltd. (UK) | 29.812 | 25.574 | 16,6% | 24.318 | 18.207 | 21.254 | 20.937 | |
| Cembre S.a.r.l. (F) | 14.295 | 12.403 | 15,3% | 11.532 | 9.748 | 10.799 | 10.107 | |
| Cembre España S.L.U. (E) | 20.589 | 17.001 | 21,1% | 12.518 | 11.111 | 11.779 | 10.860 | |
| Cembre GmbH (D) | 24.649 | 22.063 | 11,7% | 19.002 | 15.662 | 15.237 | 13.187 | |
| Cembre Inc. (USA) | 15.058 | 13.193 | 14,1% | 9.917 | 10.663 | 12.572 | 13.898 |
Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:
Nell'esercizio 2023 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:
| Risultato netto ante consolidamento | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 |
| Cembre S.p.A. | 39.629 | 29.117 | 36,1% | 23.420 | 16.455 | 22.600 | 21.257 |
| Cembre Ltd. (UK) | 1.471 | 2.449 | -39,9% | 2.113 | 1.408 | 2.062 | 1.926 |
| Cembre S.a.r.l. (F) | 236 | 647 | -63,6% | (327) | 221 | 338 | 545 |
| Cembre España S.L.U. (E) | 1.953 | 1.530 | 27,6% | 682 | 491 | 443 | 585 |
| Cembre GmbH (D) | 1.277 | 1.360 | -6,1% | 1.096 | 515 | 367 | 758 |
| Cembre Inc. (USA) | 128 | 491 | -73,9% | 705 | 385 | 666 | 1.063 |
Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:
| Valuta | Ricavi delle vendite ante consolidamento | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in migliaia) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | |
| Cembre Ltd. (UK) | Gbp | 25.930 | 23.514 | 10,3% | 20.904 | 16.198 | 18.656 | 18.523 |
| Cembre Inc. (USA) | Us\$ | 16.282 | 13.893 | 17,2% | 11.730 | 12.179 | 14.075 | 16.412 |
| Valuta | Risultato netto ante consolidamento | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in migliaia) | 2023 | 2022 | Var. | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | |
| Cembre Ltd. (UK) | Gbp | 1.280 | 2.088 | -38,7% | 1.816 | 1.253 | 1.810 | 1.704 |
| Cembre Inc. (USA) | Us\$ | 138 | 517 | -73,2% | 834 | 439 | 833 | 1.256 |
Per una migliore comprensione dei risultati consolidati dell'esercizio 2023 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato comparativo, che evidenzia la variazione in percentuale rispetto all'esercizio precedente.
Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 66.569 migliaia di euro, corrispondente al 29,9 per cento dei ricavi delle vendite, è salito del 21,9 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2022, pari a 54.593 migliaia di euro, corrispondente al 27,5 per cento dei ricavi delle vendite.
L'incidenza del costo del venduto è diminuita rispetto al 2022, passando dal 34,5 per cento al 32,1 per cento. I costi per servizi, la cui incidenza è passata dall'12,6 per cento al 12,7 per cento, includono il maggior volume di consulenze tecniche, legali ed amministrative. L'incidenza del costo del personale si è lievemente ridotta, passando dal 25,8 per cento al 25,5 per cento, nonostante la forza lavoro media sia salita da 822 collaboratori del 2022 (inclusi 79 lavoratori temporanei) a 863 collaboratori del 2023 (inclusi 91 lavoratori temporanei).
Il risultato operativo consolidato pari a 53.964 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 24,2 per cento sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 26,8 per cento, rispetto alle 42.572 migliaia di euro del 2022, corrispondenti al 21,4 per cento delle vendite.
L'utile ante imposte consolidato, pari a 53.828 migliaia di euro, corrispondenti al 24,2 per cento delle vendite, è salito del 26,3 per cento rispetto a quello del 2022, pari a 42.619 migliaia di euro, corrispondenti al 21,4 per cento delle vendite.
Il risultato netto consolidato, pari a 40.828 migliaia di euro, corrispondenti al 18,3 per cento delle vendite, è aumentato del 27,9 per cento rispetto al risultato del 2022, che era pari a 31.918 migliaia di euro, corrispondenti al 16,1 per cento delle vendite.
Si segnala che il risultato netto dell'esercizio 2023 incorpora un beneficio fiscale straordinario di circa 1.103 migliaia di euro relativo all'esercizio 2020, contabilizzato nel dicembre 2023, a seguito della stipula di uno specifico accordo con l'Agenzia delle Entrate in merito all'agevolazione "Patent Box" per gli anni di imposta 2020-2024; per ulteriori informazioni in merito a tale accordo si rimanda alla nota relativa alle Imposte sul reddito nelle note esplicative al bilancio 2023.
La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 14,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022 ad un valore positivo di 18,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2023 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:
| (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 1.407 | 750 | 657 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 13.162 | 11.534 | 1.628 |
| Totale | 14.569 | 12.284 | 2.285 |
Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.
Risultati della Capogruppo
Nel corso degli ultimi due esercizi la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:
| (migliaia di euro) | 2023 | % | 2022 | % | Variaz. |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con clienti | 173.061 | 100 | 149.516 | 100 | 15,7 |
| Risultato operativo lordo | 57.657 | 33,3 | 44.224 | 29,6 | 30,4 |
| Risultato operativo | 47.777 | 27,6 | 34.621 | 23,2 | 38,0 |
| Risultato prima delle imposte | 51.103 | 29,5 | 38.198 | 25,5 | 33,8 |
| Risultato netto dell'esercizio | 39.629 | 22,9 | 29.117 | 19,5 | 36,1 |
Segnaliamo che nell'esercizio 2023 Cembre S.p.A. ha contabilizzato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 3.413 migliaia di euro, mentre nel 2022 i dividendi incassati ammontavano a 3.403 migliaia di euro.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Cembre S.p.A. sono aumentati del 15,7 per cento, passando da 149.516 migliaia di euro dell'esercizio 2022 a 173.061 migliaia di euro del 2023. La crescita del volume d'affari in Italia è stata del 14,6 per cento, il mercato

europeo (Italia esclusa) è salito del 17,6 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece aumentate del 15,9 per cento.
| Area (migliaia di euro) | 2023 | 2022 | Variaz. |
|---|---|---|---|
| Italia | 96.691 | 84.385 | 14,6 |
| Europa (Italia esclusa) | 60.497 | 51.436 | 17,6 |
| Extra Europa | 15.873 | 13.695 | 15,9 |
| Totale | 173.061 | 149.516 | 15,7 |
Definizione degli indicatori alternativi di performance
In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.
| (dati in migliaia di euro) | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali netti | 42.493 | 31.656 | |
| Giacenze di magazzino | 68.743 | 71.571 | |
| Altre attività non finanziarie | 2.833 | 3.249 | |
| Debiti commerciali | (14.829) | (19.203) | |
| Altre passività non finanziarie | (15.982) | (12.650) | |
| A) | Capitale netto di funzionamento | 83.258 | 74.623 |
| (capitale circolante operativo netto) | |||
| Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari | 90.981 | 87.337 | |
| Immobilizzazioni immateriali | 4.712 | 4.394 | |
| Avviamento | 4.608 | 4.608 | |
| Attività per diritto d'uso beni in leasing | 6.422 | 5.038 | |
| Attività per imposte anticipate | 3.447 | 3.358 |
Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Relazione sulla gestione
| Altre attività non correnti | 83 | 84 | |
|---|---|---|---|
| B) | Attivo fisso netto | 110.252 | 104.819 |
| C) | Attività non correnti disponibili alla vendita | - | - |
| D) | TFR e altri fondi personale | 1.751 | 1.682 |
| E) | Fondi per rischi e oneri | 691 | 653 |
| F) | Passività per imposte differite | 3.570 | 3.608 |
| G) | Capitale investito al netto delle passività | ||
| di funzionamento (A+B+C-D-E-F) | 187.498 | 173.499 | |
| Finanziato da: | |||
| H) | Patrimonio netto | 205.719 | 188.095 |
| Debiti finanziari a lungo termine | 4.693 | 3.365 | |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (20.882) | (15.028) | |
| Altre attività finanziarie | (4.000) | (15.000) | |
| Debiti finanziari a breve termine | 1.968 | 12.067 | |
| I) | Indebitamento/(Disponibilità) netto | (18.221) | (14.596) |
| J) | Totale fonti di finanziamento (H+I) | 187.498 | 173.499 |
Patrimonio netto
Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2023 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:
| (migliaia di euro) | Patrimonio netto |
Utile netto |
|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato della Capogruppo | 175.579 | 39.629 |
| Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato | 35.144 | 5.065 |
| Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) | (4.997) | (475) |
| Differenze cambio storno debiti e crediti infragruppo | (6) | - |
| Riconciliazioni infragruppo | - | - |
| Storno dividendi | - | (3.395) |
| Storno plusvalenze infragruppo | (1) | 4 |
| Patrimonio netto e risultato del Gruppo | 205.719 | 40.828 |
Principali rischi e incertezze
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia

dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime e le ripercussioni derivanti dalle varie crisi internazionali connesse ai conflitti in essere.
L'inflazione sta scendendo rispetto al picco del 2022, tuttavia le banche centrali continuano a mantenere elevato il livello dei tassi d'interesse.
Il Fondo Monetario Internazionale prevede per il 2024 una crescita globale del 3,1 per cento, superiore dello 0,2 per cento rispetto a quelle previste del World Economic Outlook (WEO) dell'Ottobre 2023 per effetto della maggiore resilienza rispetto al previsto negli Stati Uniti, nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo nonché il supporto fiscale in Cina. Le previsioni per il periodo 2024-2025 sono tuttavia inferiori rispetto alla media storica (2020-2019) del 3,8%. La crescita nell'Eurozona è prevista pari allo 0,5 per cento nel 2023 e riflette un'esposizione relativamente elevata alla guerra in Ucraina, allo 0,9 per cento nel 2024 e all'1,7 per cento nel 2025. Si prevede che lo shock dei prezzi dell'energia si attenuerà e il calo dell'inflazione, sostenendo la crescita del reddito reale, guiderà la ripresa.
Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.
Nei primi mesi del 2023, il prezzo del rame si è mantenuto su livelli molto alti, raggiungendo il proprio massimo nella metà del mese di gennaio; nei mesi di giugno e luglio, invece, i timori di un periodo recessivo e il calo della domanda sul mercato cinese hanno portato ad un deciso calo delle quotazioni, scese, dopo più di un anno, al di sotto dei 7.000 euro a tonnellata. Nella seconda parte dell'anno, le indicazioni positive provenienti dai mercati hanno portato ad una risalita del prezzo del rame, stabilizzatosi attorno ad un valore medio di 7.900 euro a tonnellata. Le previsioni per il 2024 stimano un prezzo in crescita, per effetto della ripresa dell'economia cinese e di una domanda sempre più in crescita per effetto dell'accelerazione del processo di decarbonizzazione,
6.400 6.900 7.400 7.900 8.400 8.900 9.400 9.900 Andamento quotazione rame LME (€/ton) Aggiornato al 29 febbraio 2024
che metterà sotto stress le scorte di rame attualmente ai minimi.
Gli ampi margini di incertezza su cui si fondano le ipotesi utilizzate per le previsioni rendono estremamente complesso valutare in maniera attendibile l'evoluzione futura dei mercati e della domanda. Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimonialefinanziaria e della propria competitività guarda comunque con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.
Rischi connessi al mercato
Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.
Rischio di credito
Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre Cembre S.p.A., Cembre España SLU e Cembre Sarl hanno, da tempo, stipulato una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.
Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.
Rischio di liquidità
Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.
Rischio di tasso di interesse
Al 31 dicembre 2023, risulta acceso, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, un finanziamento a tasso fisso per 100 migliaia di euro, con scadenza nell'esercizio 2024. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.
Rischio di cambio
Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.
Rischio di integrità e reputazione
Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello. È stato adottato a livello di Gruppo il Codice Etico, contenente i valori ed i principi a cui tutte le società del Gruppo devono ispirarsi nello svolgimento delle proprie attività.
Rischi ed effetti legati al cambiamento climatico
Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che le aziende e le istituzioni dovranno affrontare nei prossimi anni. Allo stato attuale risulta molto complesso stimare gli effetti che questo processo potrà portare nel lungo periodo, è comunque possibile cominciare a fare una valutazione di massima di quelle che possono essere le aree critiche dell'attività del Gruppo e di quali possono essere le eventuali soluzioni da mettere in atto, al fine di prevenire gli effetti più onerosi delle variazioni del clima e delle possibili restrizioni imposte dai Governi per tentare di invertire questo pericoloso processo.
Dal punto di vista geografico, così come evidenziato anche nella mappa dei rischi 2023 pubblicata da SACE, società specializzata nella assicurazione del credito e degli investimenti controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, le società del Gruppo non sono collocate in aree che possano essere soggette ad eventi climatici estremi, tali da compromettere il prosieguo dell'attività. Il Gruppo Cembre ha sempre posto particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione dei propri fabbricati, con un occhio di riguardo anche per soluzioni ecocompatibili, come testimoniano, ad esempio, l'investimento per il miglioramento antisismico delle strutture o l'utilizzo dei camini di luce per migliorare l'illuminazione naturale degli uffici.
In particolare, Cembre si è concentrata sui seguenti progetti di mitigazione al cambiamento climatico:
• mobilità sostenibile: Cembre è impegnata a promuovere la mobilità sostenibile. Nel 2023, oltre 30 tCO2eq sono state evitate grazie alle iniziative introdotte; questi risultati incoraggiano Cembre a continuare a investire in questo ambito.
• efficienza energetica: Cembre ha già raggiunto importanti traguardi in questo ambito e continuerà a lavorare per ridurre il proprio consumo di energia. È stato avviato un programma di efficientamento energetico all'interno del Gruppo. Questo programma consentirà di ridurre i consumi di energia e di risparmiare sui costi. Nel 2023 presso la sede di Brescia, sono stati sostituiti 372 corpi illuminanti tradizionali con 285 corpi illuminanti a tecnologia LED. Questa azione ha prodotto un risparmio energetico di oltre il 64% connessa all'illuminazione delle aree interessate.
• riduzione emissioni di gas serra: Cembre si impegna attivamente in questa direzione ed ha avviato un percorso per misurare l'impronta carbonica dei propri prodotti secondo la norma UNI EN ISO 14067:2018. Questo processo, basato sulla valutazione del ciclo di vita, consente di analizzare l'impatto ambientale dei prodotti lungo tutta la catena di produzione e consumo. Nel 2023, è stata completata la fase di sviluppo del modello per misurare l'impronta carbonica della famiglia dei connettori utilizzando il software SimaPro. Questo modello sarà esteso per misurare l'impronta carbonica di altre famiglie di prodotti a partire dal 2024.
• energia fotovoltaica: nel corso del 2023, l'impianto fotovoltaico installato presso la sede di Brescia ha prodotto oltre 1,6 GWh di energia elettrica, riducendo così la dipendenza dal mercato e coprendo circa il 16% del fabbisogno energetico complessivo dello stabilimento. In aggiunta, presso lo stabilimento di Birmingham, in Inghilterra, è stato installato un impianto fotovoltaico con una potenza di circa 500 kW, che, pur non essendo ancora a regime, ha già generato oltre 145 MWh di energia elettrica.
• innovazioni tecnologiche: le innovazioni tecnologiche possono contribuire in modo significativo alla sostenibilità. Cembre investe in nuove tecnologie per migliorare l'efficienza energetica delle proprie attività. Queste tecnologie consentiranno di ridurre il consumo di energia e di contribuire alla lotta al cambiamento climatico. Cembre, inoltre, investe in ricerca e sviluppo per sviluppare prodotti con minor impatto ambientale.
Il processo produttivo del Gruppo ha un impatto estremamente limitato sull'ambiente, come testimoniamo le analisi svolte periodicamente da enti esterni; inoltre, immobilizzazioni e impianti vengono ciclicamente rinnovati, garantendo in questo modo il rispetto degli standard e delle norme più recenti.
Il settore della connessione elettrica, nel quale opera il Gruppo, potrebbe essere positivamente influenzato dal sempre maggiore ricorso all'energia elettrica come forza motrice. Negli ultimi anni si è andata sempre più espandendo la gamma di utensili con alimentazione a batteria, che garantiscono ormai prestazioni paragonabili a quelle dei macchinari con motore endotermico, ma con l'assenza di emissioni da combustione. Questa attenzione all'innovazione, volta anche al rispetto della sostenibilità della propria offerta, rendono estremamente remoto il rischio di una perdita di valore tale da compromettere l'operatività del Gruppo.
Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni.
Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo, nel realizzare nuovi investimenti, tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi, inoltre monitora attentamente gli sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda alle note esplicative al bilancio consolidato, paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE".
Gestione ambientale e tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro
Cembre poggia il proprio sistema di controllo interno su procedure aziendali rilevanti ai fini della prevenzione e monitoraggio dei rischi operativi per la parte ambientale secondo lo spirito e la linea della UNI EN ISO 14001:2015 e per la parte di salute e sicurezza sul luogo di lavoro secondo lo spirito e la linea della norma UNI EN ISO 45001:2018.
La certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente e la sicurezza delle sedi produttive del Gruppo ci consente di garantire linee di comportamento comuni, condivise e rispettose verso l'ambiente dove sono radicate e verso la tutela dei propri lavoratori.
Tale sistema di gestione viene monitorato tramite audit interni, esterni ed attraverso il Riesame della Direzione.
Attraverso procedure operative rigorosamente in linea con le disposizioni vigenti in termini di tutela ambientale, sicurezza sul luogo di lavoro e con i principi di uno sviluppo sostenibile Cembre può:
- creare opportunità per proteggere l'ambiente mediante la prevenzione o mitigazione di impatti ambientali in cui è presente;
- adempiere ai propri obblighi di conformità;
- migliorare le prestazioni ambientali;
- progettare e realizzare prodotti utilizzando materiali e processi che garantiscano una prospettiva di vita, dalla realizzazione allo smaltimento, rispettosa dell'ambiente;
- ridurre il più possibile il rischio di infortuni ed incidenti durante le attività lavorative e durante l'utilizzo dei propri prodotti;
- garantire il benessere sul luogo di lavoro;
- creare nuove e importanti opportunità di crescita sviluppando sinergia tra valori, economia e sviluppo produttivo.
Indicatori di risultato
Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| ROE | Redditività del capitale | 19,8% | 17,0% |
| ROS | Redditività delle vendite | 24,2% | 21,4% |
| ROI | Redditività della gestione caratteristica | 21,7% | 17,6% |
ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.
ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.
ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| DI | Indice di disponibilità | 4,24 | 3,11 |
| LS | Indice di liquidità | 2,14 | 1,48 |
Indici di liquidità
DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.
LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.
Indici di solidità patrimoniale
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| CI | Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni | 1,93 | 1,86 |
| LEV | Indice di indebitamento | 1,21 | 1,28 |
| IN | Rapporto di indebitamento | 17,4% | 22,1% |
CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.
LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.
Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.
IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.
Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica
I costi per il personale dipendente di Cembre S.p.A. dedicato alla Ricerca e Sviluppo di prodotti ammontano complessivamente a 694 migliaia di euro, dei quali 331 migliaia di euro per le attività di ricerca e 363 migliaia di euro relativi alle attività di sviluppo. I costi per forniture e prestazioni di servizi esterni ammontano a 77 migliaia di euro per le attività di ricerca e 347 migliaia di euro per quelle di sviluppo.
Di seguito si descrivono brevemente i principali progetti affrontati durante l'anno. La descrizione, in alcuni casi, risulterà volutamente priva di dettagli, perché alcuni prodotti non sono ancora in produzione ed in alcuni casi sono oggetto di domande di brevetto ancora in fase di deposito.
Capicorda e Morsetti
Sono stati affrontati 62 progetti inerenti Capicorda e Morsetti. Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.
Durante tutto il 2023 è stata sviluppata, testata sul campo presso clienti e industrializzata una coppia di connettori in alluminio dedicata alla trasmissione di energia; particolarità di

uno dei due connettori è la geometria ottimizzata per poter essere installato in spazi estremamente ridotti.
La gamma di capicorda, secondo standard industriale per il mercato tedesco, composta da 18 famiglie è stata completata; le relative attrezzature, sia per le basse che per le alte numerosità, sono state progettate e realizzate in Cembre ed ogni connettore campionato e validato per assicurarne la qualità.
A inizio 2023 è iniziato lo studio di una nuova famiglia di connettori, evoluzione di una gamma già presente a catalogo Cembre, con una forte ottimizzazione dei costi, della geometria e dei processi produttivi; tale famiglia servirà per guadagnare quote in mercati esteri in cui Cembre è ancora poco presente.
Complementarmente ai nuovi connettori vi è un continuo lavoro di ottimizzazione delle matrici di compressione e di customizzazione per specifici clienti.
Nella seconda metà del 2023 è stata lanciata sul mercato la nuova gamma di morsetti da quadro che vanno ad arricchire il catalogo Cembre dedicato ai quadristi. L'introduzione di nuove taglie e funzionalità sta proseguendo anche dopo il lancio.
Attrezzature per il settore ferroviario
Sono stati affrontati diversi progetti per attrezzature e utensili collegati alla manutenzione dei sistemi ferroviari.
Durante tutto il 2023 è stata completata la revisione di una famiglia di macchine per la manutenzione della tratta ferroviaria andando a introdurre nuovi motori ecologici rispondenti alle più recenti normative per quanto riguarda le emissioni inquinanti. Ognuna di queste macchine è stata parzialmente riprogettata, testata e collaudata per validarne le caratteristiche tecniche.
È stata inoltre quasi completamente riprogettata e revisionata una macchina a batteria andando a ereditare le più recenti ed innovative tecnologie Cembre in termini di prestazioni di lavoro in ambienti severi, facilità di utilizzo e design.
L'anno 2023 ha visto l'inizio di un nuovo ed innovativo progetto di una macchina per la manutenzione del binario che punta ad essere il nuovo riferimento di mercato. Per tale

progetto sono stati fatti dei test preliminari per verificarne la fattibilità andando a creare un prototipo ad hoc completamente sensorizzato in modo da acquisire massivamente dati e determinare la configurazione di funzionamento ottimale. Il progetto proseguirà per tutto il 2024.
Durante tutto l'anno è proseguita la fase di sperimentazione di una nuova famiglia di prodotti per la foratura della rotaia; a tale scopo è stata introdotta a fine anno una nuova macchina di produzione e un nuovo processo che permetteranno, nel 2024, di introdurre la nuova famiglia sul mercato.
Utensili
Sono stati affrontati 98 progetti inerenti gli utensili, sia in ambito Industry che Rail&Power. Ogni studio ha interessato sia i nuovi utensili sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.
È stato completato il progetto, il test e l'industrializzazione del nuovo utensile meccanico per la compressione dei terminali. Versioni in brand labeling sono state proposte a due importanti clienti.
È proseguita, e si è conclusa, la realizzazione di due nuovi ed innovativi utensili idraulici per la compressione dei capicorda. Le due taglie coprono differenti range di crimpature adattandosi ai diversi utilizzi in base all'applicazione finale in cui viene installato il connettore. È stato depositato un brevetto.
Sempre nell'ambito della crimpatura dei connettori, è stato completato il progetto e la realizzazione di una nuova versione di un utensile idraulico esistente che sarà in grado di andare a risparmiare energia nella fase di utilizzo garantendo la qualità della compressione.
È stata inoltre completata la progettazione e realizzazione di un utensile idraulico con hardware semplificato e funzionalità basiche, che andrà a coprire una fascia entry level di mercato attualmente non presidiata da Cembre. Questi ultimi due utensili idraulici

avranno gusci con un nuovo e dedicato colore in modo da distinguerli dalla serie principale.
Siglatura cavi
Sono stati affrontati 45 progetti di prodotti per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.
È continuato durante tutto il 2023 il test e l'affinamento di nuove funzionalità della stampante MG4 con esito positivo.
È stata introdotta una nuova famiglia di targhette stampabili dedicate principalmente all'industria alimentare e farmaceutica; peculiarità è che possono essere rilevate, grazie al loro contenuto metallico, direttamente nella linea produttiva del cliente.
In parallelo continua la fase di ricerca di nuovi ed innovativi materiali e il loro test in condizioni estreme per applicazioni outdoor e ambito ferroviario.
Pressacavi
Sono stati affrontati 42 progetti di nuovi pressacavi, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione. Per tutti i prodotti è stato richiesto l'ottenimento delle certificazioni VDE e UL.
È stata completata e lanciata sul mercato l'estensione di gamma dei pressacavi MAXIblock e MAXIbrass per andare in contro a nuove esigenze di mercato principalmente legate al mondo degli EV charger e non solo. Infatti, la tendenza generale del mercato è quella di spostarsi su correnti più elevate e quindi sezioni di conduttori più grandi.
Oltre alle versioni intermedie, che sono inserite ed armonizzate in termine di range taking con le taglie esistenti, è stato introdotto il pressacavo di ottone con filetto M75, novità assoluta per Cembre.
Durante tutto il 2023 è stata sviluppata, testata e industrializzata una nuova gamma di pressacavi per l'industria. Il progetto ha comportato la creazione di molte nuove attrezzature, alcune delle quali si estenderanno per tutto il 2024, e l'introduzione di una macchina e relativo nuovo processo produttivo in Cembre.
Rapporti con parti correlate
Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.
Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.
Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).
Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:
| Attività | Passività non correnti |
Passività correnti |
Ammort. | Interessi passivi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. | 1.149 | 929 | 523 | 532 | 37 |
| Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd | 2.576 | 2.376 | 248 | 303 | 106 |
Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.
Assenza di attività di direzione e coordinamento
Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..
In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.
Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.
Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea
Nel corso del 2023 Cembre S.p.A. ha controllato due società costituite e regolate dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA e Cembre Ltd con sede nel Regno Unito.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
I bilanci predisposti dalle società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposti a revisione da parte del revisore della società controllante.
Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Ltd e da parte di Cembre Inc. verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace. Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Ltd e di Cembre Inc.; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.
Azioni proprie o azioni di società controllanti
Alla data del 31 dicembre 2023 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 202.541, corrispondenti all'1,19 per cento del capitale sociale. L'Assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A., in data 27 aprile 2023, ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, concedendola per i 18 mesi successivi dalla data della stessa. Nel corso dell'esercizio 2023 non sono state acquistate azioni proprie, l'unica movimentazione è legata all'assegnazione di numero 15.000 azioni a dipendenti, in esecuzione di quanto stabilito dal piano di incentivazione, che prevede annualmente l'attribuzione a dirigenti e quadri della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A., deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, descritto ampiamente nelle note esplicative, cui si rimanda per maggiori dettagli.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", redatta in ossequio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, costituisce una relazione distinta, consultabile nella sezione "Investor relations" del sito internet "www.cembre.it", sottosezione "Relazioni e Bilanci".
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Così come evidenziato dal Fondo Monetario internazionale, esistono numerose variabili che possono determinare una riduzione delle previsioni di crescita economica: i prezzi delle materie prime aumentano a causa degli shock geopolitici e meteorologici; il conflitto a Gaza e in Israele potrebbe intensificarsi ed allargarsi ulteriormente nella regione che produce circa il 35 per cento delle esportazioni mondiali di petrolio ed il 14 per cento delle esportazioni di gas; i continui attacchi nel Mar Rosso, attraverso il quale passa l'11 per cento del commercio globale e la guerra in Ucraina rischiano di generare nuovi shock negativi per la ripresa globale con picchi nei costi del cibo, energia e trasporti; persistenza dell'inflazione di fondo che richiede un orientamento di politica monetaria più restrittivo; crescita incerta in Cina in assenza di un pacchetto politico globale di ristrutturazione del settore immobiliare in difficoltà; svolta verso il consolidamento fiscale necessario in molte economie per far fronte all'aumento del rapporto debito/pil.
Pur persistendo questi elementi di incertezza, il Gruppo Cembre rimane fiducioso nella propria capacità di accrescere nel 2024 il volume d'affari consolidato mantenendo un positivo risultato economico.
Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio
Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 39.629.051,75 (arrotondato in bilancio 39.629.052) come segue:
-
agli azionisti un dividendo di euro 1,80 per ognuna delle numero 16.797.459 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 202.541 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 30.235.426,20, con data di stacco il 13 maggio 2024 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 14 maggio 2024 e data per il pagamento del dividendo il 15 maggio 2024;
-
il rimanente, pari a euro 9.393.625,55, a riserva straordinaria;
-
precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.
Relazione sulla gestione

Allegati
Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:
- Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2023.
- Allegato 2 Composizione degli organi statutari.
Brescia, 14 marzo 2024
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato
Giovanni Rosani

Relazione sulla gestione
Allegato 1 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2023
Conto economico comparativo consolidato
| 2023 | % | 2022 | % | Variaz. | |
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||||
| Ricavi provenienti da contratti con clienti | 222.551 | 100,0% | 198.796 | 100,0% | 11,9% |
| Altri ricavi e proventi | 1.274 | 999 | 27,5% | ||
| Totale Ricavi e Proventi | 223.825 | 199.795 | 12,0% | ||
| Costi per materiali e merci | (69.043) | -31,0% | (83.673) | -42,1% | -17,5% |
| Variazione delle rimanenze | (2.370) | -1,1% | 14.993 | 7,5% | |
| Costo del venduto | (71.413) | -32,1% | (68.680) | -34,5% | 4,0% |
| Costi per servizi | (28.163) | -12,7% | (25.100) | -12,6% | 12,2% |
| Costi per affitto e noleggi | (361) | -0,2% | (256) | -0,1% | 41,0% |
| Costi del personale | (56.640) | -25,5% | (51.293) | -25,8% | 10,4% |
| Altri costi operativi | (1.792) | -0,8% | (1.521) | -0,8% | 17,8% |
| Incrementi di immob. per lavori interni | 1.480 | 0,7% | 2.047 | 1,0% | -27,7% |
| Svalutazione di crediti | (237) | -0,1% | (243) | -0,1% | -2,5% |
| Accantonamento per rischi | (130) | -0,1% | (156) | -0,1% | -16,7% |
| Risultato Operativo Lordo | 66.569 | 29,9% | 54.593 | 27,5% | 21,9% |
| Ammort. Immobil. materiali e inv. Immobiliari | (9.466) | -4,3% | (9.298) | -4,7% | 1,8% |
| Ammort. immobil. immateriali | (1.070) | -0,5% | (830) | -0,4% | 28,9% |
| Ammort. diritto d'uso beni in leasing | (2.069) | -0,9% | (1.893) | -1,0% | 9,3% |
| Risultato Operativo | 53.964 | 24,2% | 42.572 | 21,4% | 26,8% |
| Proventi finanziari | 313 | 0,1% | 59 | 0,0% | |
| Oneri finanziari | (354) | -0,2% | (105) | -0,1% | 237,1% |
| Utili e perdite su cambi | (95) | 0,0% | 93 | 0,0% | -202,2% |
| Risultato prima delle Imposte | 53.828 | 24,2% | 42.619 | 21,4% | 26,3% |
| Imposte sul reddito | (13.000) | -5,8% | (10.701) | -5,4% | 21,5% |
| Risultato Netto del periodo | 40.828 | 18,3% | 31.918 | 16,1% | 27,9% |
Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2023
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI
Consiglio di Amministrazione
| Giovanni Rosani | Presidente e Consigliere Delegato | ||
|---|---|---|---|
| Aldo Bottini Bongrani | Vice Presidente | ||
| Anna Maria Onofri | Consigliere | ||
| Sara Rosani | Consigliere | ||
| Felice Albertazzi | Consigliere | ||
| Franco Celli | Consigliere | ||
| Paola Carrara | Consigliere indipendente | ||
| Elisabetta Ceretti | Consigliere indipendente |
Collegio Sindacale
| Fabio Longhi | Presidente |
|---|---|
| Riccardo Astori | Sindaco effettivo |
| Rosanna Angela Pilenga | Sindaco effettivo |
| Maria Grazia Lizzini | Sindaco supplente |
|---|---|
| Alessandra Biggi | Sindaco supplente |
Società di revisione
EY S.p.A.
La presente situazione è aggiornata al 14 marzo 2024.
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2023.
Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i

poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.
Al Vice Presidente Aldo Bottini Bongrani sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
| ATTIVITÀ | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | di cui verso parti | di cui verso | |||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | correlate | parti correlate | |||
| Immobilizzazioni materiali | 1 | 90.252 | 86.567 | ||
| Investimenti immobiliari | 2 | 729 | 770 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 3 | 4.712 | 4.394 | ||
| Avviamento | 4 | 4.608 | 4.608 | ||
| Diritto di utilizzo beni in leasing | 5 | 6.422 | 3.725 | 5.038 | 2.501 |
| Altre partecipazioni | 5 | 5 | |||
| Altre attività non correnti | 6 | 78 | 79 | ||
| Attività per imposte anticipate | 16 | 3.446 | 3.358 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 110.252 | 104.819 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | 7 | 68.743 | 71.571 | ||
| Crediti commerciali | 8 | 42.493 | 31.656 | ||
| Altre attività finanziarie | 9 | 4.000 | 15.000 | ||
| Crediti tributari | 10 | 1.583 | 2.169 | ||
| Altre attività | 11 | 1.250 | 1.080 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.882 | 15.028 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 138.951 | 136.504 | |||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA | - | - | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 249.203 | 241.323 |
| PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | Note | 31/12/2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | di cui verso parti | di cui verso | |||
| PATRIMONIO NETTO | correlate | parti correlate | |||
| Capitale | 12 | 8.840 | 8.840 | ||
| Riserve | 12 | 156.051 | 147.337 | ||
| Risultato netto del periodo | 40.828 | 31.918 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 205.719 | 188.095 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 4.693 | 3.305 | 3.365 | 1.836 |
| TFR e altri fondi personale | 14 | 1.751 | 139 | 1.682 | 129 |
| Fondi per rischi ed oneri | 15 | 691 | 165 | 653 | 110 |
| Passività per imposte differite | 16 | 3.570 | 3.608 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 10.705 | 9.308 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 1.968 | 771 | 12.067 | 734 |
| Debiti commerciali | 17 | 14.829 | 19.203 | ||
| Debiti tributari | 18 | 4.193 | 2.292 | ||
| Altri debiti | 19 | 11.789 | 313 | 10.358 | 422 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 32.779 | 43.920 | |||
| PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE | - | - | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 43.484 | 53.228 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 249.203 | 241.323 |
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato
| Note | 2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | di cui verso parti correlate |
di cui verso parti correlate |
|||
| Ricavi provenienti da contratti con clienti | 20 | 222.551 | 198.796 | ||
| Altri ricavi e proventi | 21 | 1.274 | 999 | ||
| TOTALE RICAVI E PROVENTI | 223.825 | 199.795 | |||
| Costi per materiali e merci | (69.043) | (83.673) | |||
| Variazione delle rimanenze | 7 | (2.370) | 14.993 | ||
| Costi per servizi | 22 | (28.163) | (818) | (25.100) | (915) |
| Costi per affitto e noleggi | 23 | (361) | (256) | ||
| Costi del personale | 24 | (56.640) | (431) | (51.293) | (407) |
| Altri costi operativi | 25 | (1.792) | (1.521) | ||
| 26 | |||||
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 1.480 | 2.047 | |||
| Svalutazione di crediti | 8 | (237) | (243) | ||
| Accantonamento per rischi | 27 | (130) | (156) | ||
| RISULTATO OPERATIVO LORDO | 66.569 | 54.593 | |||
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali e invest. immobiliari | 1-2 | (9.466) | (9.298) | ||
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 3 | (1.070) | (830) | ||
| Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing | 5 | (2.069) | (835) | (1.893) | (734) |
| RISULTATO OPERATIVO | 53.964 | 42.572 | |||
| Proventi finanziari | 28 | 313 | 59 | ||
| Oneri finanziari | 28 | (354) | (143) | (105) | (55) |
| Utili e perdite su cambi | 37 | (95) | 93 | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 53.828 | 42.619 | |||
| Imposte sul reddito | 29 | (13.000) | (10.701) | ||
| RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO | 40.828 | 31.918 | |||
| RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE | - | - | |||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 40.828 | 31.918 | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||||
| successivamente riclassificate nel risultato di periodo | |||||
| Proventi (perdite) attuariali su TFR | 1 | 326 | |||
| Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico | (1) | (78) | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno | |||||
| successivamente riclassificate nel risultato di periodo | |||||
| Differenze da conversione iscritte nelle riserve | 40 | (452) | |||
| RISULTATO COMPLESSIVO | 30 | 40.868 | 31.714 | ||
| UTILE BASE PER AZIONE | 31 | 2,43 | 1,90 | ||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 31 | 2,43 | 1,90 |

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Rendiconto finanziario consolidato
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 15.028 | 46.636 |
| B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA | ||
| Utile del periodo | 40.828 | 31.918 |
| Imposte sul reddito | 13.000 | 10.701 |
| Interessi passivi/(Interessi attivi) | 41 | 46 |
| (Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni | (64) | (19) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 12.604 | 12.021 |
| Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto | 69 | (307) |
| Variazione netta fondi rischi ed oneri | 38 | 281 |
| Valutazione IFRS 2 del piano di stock option | 101 | 149 |
| Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante | 66.616 | 54.790 |
| (Incremento) Decremento crediti verso clienti | (10.837) | (3.492) |
| (Incremento) Decremento rimanenze | 2.828 | (13.954) |
| Incremento (Decremento) debiti verso fornitori | (4.374) | 2.942 |
| (Incremento) Decremento del capitale circolante | (12.383) | (14.504) |
| Altre rettifiche | 1.135 | (473) |
| Interessi incassati/(Interessi pagati) | (41) | (46) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (10.513) | (12.669) |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE | 44.814 | 27.098 |
| C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| Investimento in immobilizzazioni: | ||
| - immateriali | (1.407) | (750) |
| - materiali | (13.162) | (11.534) |
| Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse: | ||
| - immateriali | 20 | - |
| - materiali | 199 | 47 |
| - finanziarie | 1 | 2 |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | (14.350) | (12.235) |
| D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| (Incremento) Decremento altre attività finanziarie | 11.000 | (15.000) |
| Incremento (Decremento) dei debiti bancari | (10.231) | (9.641) |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (1.995) | (1.886) |
| Variazioni delle riserve Cessione (Acquisto) di azioni proprie |
(135) 285 |
(170) 360 |
| Distribuzione di dividendi | (23.495) | (20.116) |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (24.571) | (46.453) |
| E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) | 5.894 | (31.590) |
| F) Differenze cambi da conversione | (40) | (266) |
| G) Attualizzazione TFR | 1 | 248 |
| H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) | 20.882 | 15.028 |
| Di cui attività disponibili alla vendita | - | - |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 20.882 | 15.028 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 20.882 | 15.028 |
| Altre attività finanziarie | 4.000 | 15.000 |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | - | - |
| Passività finanziarie correnti | (1.968) | (12.067) |
| Passività finanziarie non correnti | (4.693) | (3.365) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA | 18.221 | 14.596 |
| COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | ||
| Cassa | 5 | 10 |
| Conti correnti bancari | 20.877 | 15.018 |
| 20.882 | 15.028 |

Gruppo Cembre
Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2023
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| (migliaia di euro) | Saldo al 31.12.2022 |
Destinazione utile a riserve |
Destinazione utile a dividendi |
Valutazione IFRS2 piano di stock options |
Assegnazione azioni piano di stock options |
Utile complessivo del periodo |
Saldo al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 8.840 | 8.840 | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 12.245 | 12.245 | |||||
| Riserva legale | 1.768 | 1.768 | |||||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.129) | 285 | (3.844) | ||||
| Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta | 585 | 585 | |||||
| Altre riserve in sospensione d'imposta | 68 | 68 | |||||
| Riserva per utili esercizi precedenti | 27.726 | 2.800 | 30.526 | ||||
| Differenze di conversione | (1.440) | 40 | (1.400) | ||||
| Riserva straordinaria | 101.722 | 5.623 | (24) | 37 | 107.358 | ||
| Riserva per prima adozione IAS/IFRS | 3.715 | 3.715 | |||||
| Riserva per attualizzazione TFR | 347 | 347 | |||||
| Avanzo di fusione | 4.397 | 4.397 | |||||
| Riserva per stock options | 333 | 125 | (172) | 286 | |||
| Risultato del periodo | 31.918 | (8.423) | (23.495) | 40.828 | 40.828 | ||
| Totale patrimonio netto | 188.095 | - | (23.495) | 101 | 150 | 40.868 | 205.719 |
| (migliaia di euro) | Saldo al 31.12.2021 |
Destinazione utile a riserve |
Destinazione utile a dividendi |
Valutazione IFRS2 piano di stock options |
Assegnazione azioni piano di stock options |
Utile complessivo del periodo |
Saldo al 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 8.840 | 8.840 | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 12.245 | 12.245 | |||||
| Riserva legale | 1.768 | 1.768 | |||||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.489) | 360 | (4.129) | ||||
| Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta | 585 | 585 | |||||
| Altre riserve in sospensione d'imposta | 68 | 68 | |||||
| Riserva per utili esercizi precedenti | 25.894 | 1.832 | 27.726 | ||||
| Differenze di conversione | (988) | (452) | (1.440) | ||||
| Riserva straordinaria | 98.342 | 3.373 | 7 | 101.722 | |||
| Riserva per prima adozione IAS/IFRS | 3.715 | 3.715 | |||||
| Riserva per attualizzazione TFR | 99 | 248 | 347 | ||||
| Avanzo di fusione | 4.397 | 4.397 | |||||
| Riserva per stock options | 361 | 149 | (177) | 333 | |||
| Risultato del periodo | 25.321 | (5.205) | (20.116) | 31.918 | 31.918 | ||
| Totale patrimonio netto | 176.158 | - | (20.116) | 149 | 190 | 31.714 | 188.095 |
Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
I. INFORMAZIONI SOCIETARIE
Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici, accessori per il cavo ed utensili.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024.
Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.
| Società: | Cembre S.p.A. |
|---|---|
| Domicilio: | Brescia (Italia), via Serenissima n. 9 |
| Forma societaria: | Società per Azioni |
| Nazione: | Italia |
| Ufficio registrato: | Brescia (Italia), via Serenissima n. 9 |
| Sede principale: | Brescia (Italia), via Serenissima n. 9 |
| Attività svolta: | Produzione e commercializzazione di connettori elettrici, accessori per il cavo ed utensili |
| Società controllante: | Lysne S.p.A. |
Nella tabella seguente si riepilogano le principali informazioni:
II. FORMA E CONTENUTO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.
I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2023.
Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo ed in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2023 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:
| Modifiche ai principi contabili | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| IFRS17 – Contratti di assicurazione | 1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 1 ed al IFRS Practice Statement 2– Descrizione delle politiche contabili |
1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili | 1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione |
1 gennaio 2023 |
| Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative |
1 gennaio 2023 |
Le modifiche allo IAS 1 e all"'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements" sostituiscono l'obbligo in capo ai Gruppi di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali"; questo ha comportato una valutazione della materialità dei principi contabili esposti nel presente bilancio, pur non avendo impatti sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio
Le modifiche ai principi contabili sopra elencate non hanno comportato variazioni al bilancio del Gruppo.
Principi emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore, non si prevedono comunque effetti significativi sulla situazione contabile:
| Principi nuovi e rivisitati | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche all'IFRS 16: passività derivante da una vendita con leaseback | 1 gennaio 2024 |
| Modifiche allo IAS 1: classificazione delle passività come correnti o non correnti | 1 gennaio 2024 |
|---|---|
| Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7 – Accordi di finanziamento dei Fornitori | 1 gennaio 2024 |
L'adozione di tali principi non dovrebbe comportare alcuna variazione significativa alla situazione contabile del Gruppo.
Principi di consolidamento
Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.
I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.
Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.
Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.
Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:
| Denominazione | Sede | Capitale sociale | Quota posseduta al 31/12/2023 |
Quota posseduta al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Cembre Ltd | Sutton Coldfield (Birmingham - UK) |
GBP 1.700.000 | 100% | 100% |
| Cembre Sarl | Morangis (Parigi - Francia) |
EURO 1.071.000 | 100% | 100% |
| Cembre España SLU | Torrejon de Ardoz (Madrid - Spagna) |
EURO 2.902.000 | 100% | 100% |

| Cembre GmbH | Monaco (Germania) |
EURO 10.112.000 | 100% | 100% |
|---|---|---|---|---|
| Cembre Inc. | Edison (New Jersey - Usa) |
US \$ 1.440.000 | 100% | 100% |
Conversione dei bilanci espressi in moneta estera
La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.
Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:
- le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
- le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
- la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.
Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.
I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate, dedotti dalla sezione cambi del sito della Banca d'Italia, sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):
| Valuta | Cambio al 31.12.2023 | Cambio medio 2023 |
|---|---|---|
| Sterlina inglese | 0.86905 | 0,869789 |
| Dollaro Usa | 1,10500 | 1,081269 |
III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Presentazione del bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
-
nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
-
nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
- per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.
Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.
L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:
| - fabbricati e costruzioni leggere: | dal 2% al 10% |
|---|---|
| - impianti e macchinari: | dal 5% al 25% |
| - attrezzature industriali e commerciali: | dal 6% al 25% |
| - altri beni: | dal 6% al 33%. |
I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.
Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Leasing
Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:
- se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
- se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
- se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.
Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.
Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).
I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.
Per la specificazione delle aliquote applicate si rimanda al punto relativo alle immobilizzazioni materiali.
Il valore contabile delle immobilizzazioni è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.
Attività immateriali
Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:
| - concessioni e licenze: | da 5 a 10 anni |
|---|---|
| - licenze d'uso software: | da 3 a 5 anni |
| - brevetti: | 2 anni |
| - costi di sviluppo: | 5 anni |
| - marchi: | da 10 a 20 anni |
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.
Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.
Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Avviamento
L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di

questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.
La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.
Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.
Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.
Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"
Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie
Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.
L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.
Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.
Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
Crediti e debiti
I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore

a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.
Passività finanziarie
I finanziamenti passivi sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti passivi sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Conversione delle poste in valuta estera
Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.
Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.
Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.
Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.
Fondi per rischi e oneri
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile

l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.
I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.
Benefici per i dipendenti
In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.
Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:
- se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
- se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.
Pagamenti basati su azioni
Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.
L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.
Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.
Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.
Perdita di valore di attività non finanziarie
Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la

rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.
A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.
Ricavi
I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.
Vendita di beni
Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associato con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.
Prestazione di servizi
Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.
Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.
Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.
Interessi
Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.
Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.
Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso ed è progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.
Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)
Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.
Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate. Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.
Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.
Utile per azione base e diluito
L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine del periodo.
L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.
Uso di stime
Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.
Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.
Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.
Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.
La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.
Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2023, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:
| Uomini | 6,18% |
|---|---|
| Donne | 4,46% |
Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione e al tasso annuo di inflazione sono invece le seguenti:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,17% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% |
Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.
Recuperabilità delle imposte differite attive
Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.
Passività potenziali
Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Effetti legati al cambiamento climatico
Il Gruppo considera le questioni legate al clima, ed agli effetti dei suoi mutamenti, nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni. Anche se i rischi legati al clima potrebbero non avere al momento un impatto significativo sulla

misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima; inoltre le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Questi aspetti sono tuttavia ad oggi difficilmente prevedibili, pur essendo oggetto di un monitoraggio sempre più frequente e coordinato tra i vari dipartimenti aziendali.
Gli elementi che potrebbero essere impattati più direttamente dalle questioni legate al clima sono:
-
la vita utile degli immobili, impianti e macchinari. Nel rideterminare la stima del valore residuo e la vita utile di un'attività, la Società considera le questioni legate al clima, come ad esempio i relativi regolamenti che potrebbero limitarne l'utilizzo o richiedere significativi investimenti per il loro adattamento o la loro eventuale sostituzione;
-
determinazione del valore recuperabile delle attività non finanziarie. La stima del valore d'uso potrebbe essere impattata in differenti modi dal rischio di transizione, in particolare, dalle normative legate al clima o da un cambio della domanda per i prodotti della Società, nonostante il Gruppo abbia concluso che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni e che, ad oggi, non vi siano assunzioni significative legate al clima.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda anche al paragrafo "Rischi ed effetti del cambiamento climatico" nella Relazione sulla gestione.
IV. INFORMATIVA PER SETTORI
L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.
Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.
| 2023 | ITALIA | EUROPA | RESTO DEL | Eliminazione | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| MONDO | Infragruppo | ||||
| Ricavi | |||||
| Vendite a clienti | 121.140 | 86.446 | 14.965 | 222.551 | |
| Vendite infrasettoriali | 51.921 | 2.899 | 93 | (54.913) | - |
| Ricavi per settore | 173.061 | 89.345 | 15.058 | (54.913) | 222.551 |
| Risultato operativo per settore | 47.123 | 6.696 | 145 | 53.964 | |
| Costi/Proventi non ripartiti | - | ||||
| Utile da attività operative | 53.964 | ||||
| Perdite finanziarie nette | (136) | ||||
| Imposte sul reddito | (13.000) | ||||
| Risultato netto d'esercizio | 40.828 |
| 2022 | ITALIA | EUROPA | RESTO DEL MONDO |
Eliminazione Infragruppo |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | |||||
| Vendite a clienti | 109.318 | 76.340 | 13.138 | 198.796 | |
| Vendite infrasettoriali | 40.198 | 2.702 | 54 | (42.954) | - |
| Ricavi per settore | 149.516 | 79.042 | 13.192 | (42.954) | 198.796 |
| Risultato operativo per settore | 34.208 | 7.729 | 635 | 42.572 | |
| Costi/Proventi non ripartiti | - | ||||
| Utile da attività operative | 42.572 | ||||
| Perdite finanziarie nette | 47 | ||||
| Imposte sul reddito | (10.701) | ||||
| Risultato netto d'esercizio | 31.918 |
Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,
di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Italia | 96.691 | 84.385 |
| Europa | 102.279 | 93.214 |
| Resto del mondo | 23.581 | 21.197 |
| 222.551 | 198.796 |
La ripartizione delle attività e passività è la seguente:
| 31/12/2023 | ITALIA | EUROPA | RESTO DEL MONDO |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Attività e Passività | ||||
| Attività del settore | 180.759 | 62.639 | 10.804 | 254.202 |
| Rettifiche di consolidamento | (4.999) | |||
| Totale attività | 249.203 | |||
| Passività del settore | 31.614 | 10.528 | 1.343 | 43.485 |
| Rettifiche di consolidamento | ||||
| Totale passività | 43.485 | |||
| Investimenti: - Immobilizzazioni materiali - Immobilizzazioni immateriali |
10.499 1.390 |
2.432 12 |
231 5 |
13.162 1.407 |
| Totale investimenti | 14.569 | |||
| Ammortamenti: - Immobilizzazioni materiali - Immobilizzazioni immateriali - beni in leasing |
(8.041) (807) (1.027) |
(1.180) (262) (752) |
(245) (1) (290) |
(9.466) (1.070) (2.069) |
| Totale ammortamenti | (12.605) | |||
| Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai | 1.548 | 61 | - | 1.609 |
| dipendenti | ||||
| Numero medio dipendenti | 558 | 265 | 40 | 863 |
| 31/12/2022 | ITALIA | EUROPA | RESTO DEL MONDO |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Attività e Passività | ||||
| Attività del settore | 175.737 | 59.345 | 10.878 | 245.960 |
| Rettifiche di consolidamento | (4.637) | |||
| Totale attività | 241.323 | |||
| Passività del settore | 43.846 | 7.723 | 1.728 | 53.297 |
| Rettifiche di consolidamento | (69) | |||
| Totale passività | 53.228 | |||
| Investimenti: | ||||
| - Immobilizzazioni materiali | 9.329 | 1.618 | 587 | 11.534 |
| - Immobilizzazioni immateriali | 747 | 3 | - | 750 |
| Totale investimenti | 12.284 | |||
| Ammortamenti: | ||||
| - Immobilizzazioni materiali | (8.099) | (985) | (214) | (9.298) |
| - Immobilizzazioni immateriali | (566) | (262) | (2) | (830) |
| - beni in leasing | (932) | (668) | (293) | (1.893) |
| Totale ammortamenti | (12.021) | |||

| Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti | 1.571 | 11 | - | 1.582 |
|---|---|---|---|---|
| Numero medio dipendenti | 536 | 253 | 33 | 822 |
V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altri beni |
Immob. in corso |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 60.973 | 88.564 | 15.385 | 11.894 | 3.947 | 180.763 |
| Rivalutazioni ex-lege | 934 | 32 | - | - | - | 966 |
| Fondo ammortamento | (18.305) | (57.688) | (11.315) | (7.854) | - | (95.162) |
| Saldo al 31/12/2022 | 43.602 | 30.908 | 4.070 | 4.040 | 3.947 | 86.567 |
| Incrementi | 2.111 | 3.636 | 773 | 1.649 | 4.993 | 13.162 |
| Delta cambio | 42 | 33 | - | 6 | (1) | 80 |
| Ammortamenti | (1.466) | (5.717) | (851) | (1.391) | - | (9.425) |
| Disinvestimenti netti | - | (37) | (8) | (87) | - | (132) |
| Riclassifiche | 901 | 1.872 | 509 | - | (3.282) | - |
| Saldo al 31/12/2023 | 45.190 | 30.695 | 4.493 | 4.217 | 5.657 | - 90.252 |
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altri beni |
Immob. in corso |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 60.043 | 84.380 | 14.370 | 10.662 | 2.743 | 172.198 |
| Rivalutazioni ex-lege | 934 | 32 | - | - | - | 966 |
| Fondo ammortamento | (17.068) | (53.040) | (10.651) | (7.904) | - | (88.663) |
| Saldo al 31/12/2021 | 43.909 | 31.372 | 3.719 | 2.758 | 2.743 | 84.501 |
| Incrementi | 1.056 | 4.531 | 530 | 2.474 | 2.943 | 11.534 |
| Delta cambio | (116) | (76) | - | 7 | - | (185) |
| Ammortamenti | (1.295) | (5.930) | (820) | (1.210) | - | (9.255) |
| Disinvestimenti netti | (1) | (4) | (12) | (4) | - (7) |
(28) |
| Riclassifiche | 49 | 1.015 | 653 | 15 | (1.732) | - |
| Saldo al 31/12/2022 | 43.602 | 30.908 | 4.070 | 4.040 | 3.947 | 86.567 |
Nel corso del 2023, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivamente i 13.162 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.
Gli investimenti in fabbricati, ammontanti complessivamente a 2.111 hanno riguardato quasi interamente lavori di riqualificazione di edifici esistenti. Gli incrementi e le riclassifiche, relativi alla voce impianti e macchinari, sono prevalentemente composti da investimenti in impianti fissi per 1.517 migliaia di euro e ad investimenti in macchinari di produzione per 3.622 migliaia di euro.
La voce "immobilizzazioni in corso" accoglie acconti relativi a cespiti che saranno consegnati a partire dal 2024 per 3.963 migliaia di euro, oltre ad investimenti della Capogruppo per 1.694 migliaia di euro per la costruzione di stampi e attrezzature ancora in corso.
La società inglese Cembre Ltd. ha investito complessivamente 1.339 migliaia di euro, prevalentemente in macchinari e nell'allestimento di uffici, a seguito dell'ampliamento della superficie occupata dalla società.
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 1.590 | 263 | 5 | 1.858 |
| Fondo ammortamento | (820) | (263) | (5) | (1.088) |
| Saldo al 31/12/2022 | 770 | - | - | 770 |
| Ammortamenti | (41) | - | - | (41) |
| Saldo al 31/12/2023 | 729 | - | - | 729 |
2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
La voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG), di proprietà di Cembre S.p.A., non più utilizzato per l'attività del Gruppo e concesso in locazione a terzi.
| Costi di | Brevetti | Software | Marchi | Altre | Immob. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sviluppo | in corso | ||||||
| Costo storico | 3.793 | 1.045 | 6.414 | 495 | 2.180 | - | 13.927 |
| Fondo ammortamento | (2.177) | (952) | (5.180) | (231) | (994) | - | (9.533) |
| Saldo al 31/12/2022 | 1.617 | 93 | 1.234 | 264 | 1.186 | - | 4.394 |
| Incrementi | 720 | 59 | 527 | - | 45 | 57 | 1.408 |
| Delta cambio | - | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (286) | (86) | (441) | (49) | (208) | - | (1.070) |
| Disinvestimenti netti | (20) | - | - | - | - | - | (20) |
| Riclassifiche | - | - | - | - | 3 | (3) | - |
| Saldo al 31/12/2023 | 2.031 | 66 | 1.320 | 215 | 1.026 | 54 | 4.712 |
3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Gli incrementi di software si riferiscono prevalentemente ad aggiornamenti di programmi già in uso. I Costi di Sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti; per maggiori dettagli su tale attività si rimanda alla relazione sulla gestione.
I disinvestimenti netti relativi alla voce Costi di Sviluppo rappresentano il valore dei progetti abbandonati nel corso dell'anno, in quanto non più ritenuti validi.
4. AVVIAMENTO
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.608 | 4.608 | - |
Nel maggio 2018, la società tedesca Cembre GmbH ha acquisito l'intero capitale della società connazionale IKUMA, identificando, dopo aver effettuato l'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione, un valore di avviamento residuo pari a 4.608 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2020 è stata portata a termine una riorganizzazione delle reti distributive, della logistica e dei servizi amministrativi e commerciali di entrambe le suddette società, riorganizzazione che ha prodotto una forte integrazione delle due realtà. In conseguenza a tale riorganizzazione e forte integrazione è stata deliberata la fusione per incorporazione di IKUMA in Cembre GmbH, omologata in data 1 luglio 2020, con effetto retroattivo al primo gennaio 2020.
Con riferimento alla data del 31 dicembre 2023 è stata effettuata un'analisi di congruità (o "impairment test") avente ad oggetto l'avviamento (o "goodwill") iscritto nel bilancio consolidato di Cembre. Tale analisi di congruità dell'avviamento è stata svolta prendendo a riferimento, come più piccola unità generatrici di flussi finanziari (o "cash generating unit - CGU") associabile all'avviamento oggetto di analisi, il capitale investito netto della "CGU Germania" (attualmente coincidente con Cembre GmbH) iscritto nel bilancio consolidato di Cembre.
La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2024-2027 della "CGU Germania" identificata.

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:
| Valore recuperabile | Valore di carico | Differenza | ||
|---|---|---|---|---|
| CGU Germania | 18.904 | 16.873 | 2.031 |
Non è emersa pertanto la necessità di rettificare il valore dell'avviamento, iscritto in bilancio per 4.608 migliaia di euro.
Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato determinato pari al 10,50 per cento (nel 2022 era pari a 8,58%), mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari allo 2,01% (nel 2022 era pari allo 0,78%).
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, il valore di carico è risultato pienamente congruente con il valore recuperabile.
Sensitivity Analysis
Al variare di tali parametri i risultati dell'impairment test varierebbero come segue:
Valore dell'avviamento
Valore recuperabile
| Tasso di crescita di lungo periodo G | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,51% | 1,76% | 2,01% | 2,26% | 2,51% | |||
| WACC | 11,5% | 16.050 | 16.396 | 16.759 | 17.142 | 17.547 | |
| 11,0% | 16.973 | 17.362 | 17.771 | 18.205 | 18.664 | ||
| 10,5% | 18.000 | 18.440 | 18.905 | 19.398 | 19.922 | ||
| 10,0% | 19.150 | 19.650 | 20.182 | 20.747 | 21.351 | ||
| 9,5% | 20.445 | 21.019 | 21.631 | 22.285 | 22.985 |
Differenza valore recuperabile - valore di carico
| Tasso di crescita di lungo periodo G | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,51% | 1,76% | 2,01% | 2,26% | 2,51% | ||
| WACC | 11,5% | (823) | (478) | (114) | 269 | 673 |
| 11,0% | 100 | 488 | 898 | 1.332 | 1.790 | |
| 10,5% | 1.127 | 1.566 | 2.032 | 2.525 | 3.049 | |
| 10,0% | 2.277 | 2.777 | 3.308 | 3.874 | 4.477 | |
| 9,5% | 3.572 | 4.146 | 4.757 | 5.411 | 6.112 |
5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING
| Fabbricati | Autoveicoli | Totale | |
|---|---|---|---|
| Costo storico | 7.652 | 2.397 | 10.050 |
| Fondo ammortamento | (3.708) | (1.304) | (5.012) |
| Saldo al 31/12/2022 | 3.944 | 1.094 | 5.038 |

| Incrementi | 3.224 | 1.175 | 4.399 |
|---|---|---|---|
| Delta cambio | (20) | 1 | (19) |
| Ammortamenti | (1.234) | (835) | (2.069) |
| Disinvestimenti | (927) | - | (927) |
| Saldo al 31/12/2023 | 4.987 | 1.435 | 6.422 |
L'incremento nella voce fabbricati fa riferimento all'affitto dell'ufficio di Cembre Ltd e al nuovo ufficio di Bologna di Cembre SpA, mentre l'incremento della voce autoveicoli è dovuta all'accensione di nuovi contratti in sostituzione di quelli scaduti. I disinvestimenti si riferiscono a due contratti di affitto chiusi nel corso dell'esercizio.
6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 78 | 79 | (1) |
La voce include esclusivamente depositi cauzionali versati da Cembre SpA, Cembre Sarl e Cembre GmbH.
7. RIMANENZE
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Materie prime | 15.893 | 21.333 | (5.440) |
| Prodotti in lavorazione e semilavorati | 14.792 | 16.157 | (1.365) |
| Prodotti finiti e merci | 37.283 | 32.904 | 4.379 |
| Acconti a fornitori di merci | 775 | 1.177 | (402) |
| Totale | 68.743 | 71.571 | (2.828) |
Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.
Al fine di tenere conto di materiale non più utilizzabile in corso di smaltimento il valore delle materie prime è stato decurtato da un fondo pari a 57 migliaia di euro e, parimenti, il valore dei semilavorati è stato decurtato da un fondo pari a 154 migliaia di euro.
Il valore delle rimanenze è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 5.183 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2023 si è così movimentato:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Fondo al 1 Gennaio | 4.989 | 4.467 |
| Accantonamenti | 868 | 669 |

| Fondo al 31 Dicembre | 5.183 | 4.989 |
|---|---|---|
| Differenze cambio | (27) | (31) |
| Rilascio | (563) | (79) |
| Utilizzi | (83) | (37) |
Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.
8. CREDITI COMMERCIALI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti nominali verso clienti | 43.276 | 32.246 | 11.030 |
| Fondo svalutazione crediti | (783) | (590) | (193) |
| Totale | 42.493 | 31.656 | 10.837 |
Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti nominali verso clienti.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 22.754 | 12.723 | 10.031 |
| Europa | 17.314 | 16.288 | 1.026 |
| America | 2.210 | 2.051 | 159 |
| Oceania | 311 | 247 | 64 |
| Medio Oriente | 311 | 415 | (104) |
| Estremo Oriente | 104 | 224 | (120) |
| Africa | 272 | 298 | (26) |
| Totale | 43.276 | 32.246 | 11.030 |
Il periodo medio di incasso passa da un tempo pari a 55 giorni per il 2022 ad un tempo pari a 64 giorni per il 2023, anche per effetto della cancellazione di alcuni contratti di reverse-factoring ritenuti non più convenienti a causa dell'aumento dei tassi d'interesse praticati dalla società di factoring.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Fondo al 1 Gennaio | 590 | 485 |
| Accantonamenti | 237 | 243 |
| Utilizzi | (46) | (128) |
| Rilasci | (3) | (10) |
| Differenze cambio | - | - |
| Fondo al 31 Dicembre | 783 | 590 |
Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:
| Anno | Non scaduto |
0-90 giorni |
91-180 giorni |
181-365 giorni |
Oltre un anno |
Clienti in contenzioso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 38.958 | 3.638 | 380 | 168 | 84 | 48 | 43.276 |
| 2022 | 28.433 | 3.454 | 213 | 81 | 3 | 62 | 32.246 |
9. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE
La voce accoglie le somme depositate su conti correnti vincolati scadenti tra febbraio e aprile 2024.
10. CREDITI TRIBUTARI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti d'imposta | 480 | 2.169 | (1.689) |
| Credito Patent Box | 1.103 | - | 1.103 |
| Totale | 1.583 | 2.169 | (586) |
La voce crediti d'imposta include prevalentemente quelli di Cembre S.p.A, di cui 157 migliaia relativi ad investimenti legati ad Industria 4.0 e recuperabili in un arco massimo di 5 anni. Per la descrizione della voce "Credito Patent Box" si rimanda alla nota 29 "Imposte sul Reddito".
11. ALTRE ATTIVITA'
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso i dipendenti | 65 | 87 | (22) |
| Anticipi a fornitori | 307 | 482 | (175) |
| Altro | 878 | 511 | 367 |
| Totale | 1.250 | 1.080 | 170 |
La voce residuale "Altro" include prevalentemente risconti attivi.
12. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.
Al 31 dicembre 2023 Cembre S.p.A. detiene 202.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,19 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 3.844 migliaia di euro.
In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società,

che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2023 è pari a 286 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 36.
Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.
Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.
| Tasso di interesse effettivo % |
Scadenza | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing - Quota non corrente | ||||
| Cembre S.p.A. | 1.470 | 1.719 | ||
| Cembre Ltd. | 2.424 | 547 | ||
| Cembre Sarl | 123 | 66 | ||
| Cembre España SLU | 1 | 15 | ||
| Cembre GmbH | 107 | 149 | ||
| Cembre Inc. | 568 | 869 | ||
| Totale quota non corrente | 4.693 | 3.365 | ||
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 4.693 | 3.365 |
13. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
| Tasso di interesse effettivo % |
Scadenza | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | ||||
| Cembre S.p.A. | ||||
| Quota corrente | ||||
| BNL contratto 6176728 | 6,08 | dic-24 | 99 | - |
| BNL contratto 03739 | 0,02 | mar-23 | - | 10.000 |
| Totale quota corrente | 99 | 10.000 | ||
| Scoperti bancari | ||||
| Cembre S.p.A. | ||||
| Banco BPM | 2,06 | A richiesta | - | 358 |

| Cembre INC | 27 | |
|---|---|---|
| Totale | 27 | 358 |
| Spese bancarie | 2 | 1 |
| Passività per leasing - Quota corrente | ||
| Cembre S.p.A. | 950 | 875 |
| Cembre Ltd. | 292 | 249 |
| Cembre Sarl | 113 | 85 |
| Cembre España SLU | 13 | 57 |
| Cembre GmbH | 195 | 165 |
| Cembre Inc. | 277 | 277 |
| Totale quota corrente | 1.840 | 1.708 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 1.968 | 12.067 |
14. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE
La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.
Il fondo Trattamento di Fine Rapporto accantonato al 31 dicembre 2023 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "Uso di stime", contenuto nel capitolo "III. Principi contabili e criteri di valutazione".
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Situazione iniziale | 1.682 | 1.989 |
| Accantonamenti | 1.522 | 1.582 |
| Utilizzi | (1.539) | (523) |
| Fondo tesoreria INPS | 27 | (1.058) |
| Effetto attuariale | 59 | (308) |
| Situazione finale | 1.751 | 1.682 |
Il Fondo Tesoreria presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) al 31 dicembre 2023 ammonta a 9.466 migliaia di euro.
Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti
effetti sull'ammontare del debito accantonato:
| Variazione tasso | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 0,5% | 1.429 | 1.630 | |
| -0,5% | 1.530 | 1.737 |
15. FONDI PER RISCHI E ONERI
Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

| Indennità suppletiva clientela |
Compenso variabile amministratori |
Incentivi al personale |
Altri fondi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | 255 | 110 | 167 | 121 | 653 |
| Accantonamenti | 37 | 55 | 26 | 19 | 137 |
| Utilizzo | (19) | - | - | (80) | (99) |
| Al 31 dicembre 2023 | 273 | 165 | 193 | 60 | 691 |
In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso variabile, verrà erogato nel 2024 in seguito al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione per il periodo 2021-2023. L'importo dell'accantonamento per il compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.
Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale e che verranno erogate al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite definito dalla direzione.
La voce Altri fondi include le quote accantonate da Cembre S.p.A. a tutela dei possibili effetti di controversie in corso con ex-dipendenti.
Visti gli effetti irrilevanti, suddetti fondi non sono stati attualizzati.
16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2023 possono così riassumersi:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Imposte differite attive | ||
| Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze | 1.934 | 1.750 |
| Svalutazione magazzino | 593 | 691 |
| Fondi personale Francia | 53 | 61 |
| Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH | 129 | 124 |
| Fondo svalutazione crediti della Capogruppo | 130 | 95 |
| Differenze su ammortamenti Capogruppo | 271 | 312 |
| Attualizzazione TFR | - | - |
| Svalutazione immobile di Calcinate | 34 | 34 |
| Altre | 303 | 291 |
| Imposte differite attive lorde | 3.447 | 3.358 |
| Imposte differite passive | ||
| Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio | (816) | (825) |

| Imposte differite passive lorde | (3.570) | (3.608) |
|---|---|---|
| Altro | - | (1) |
| Attualizzazione TFR | (17) | (31) |
| Storno ammortamento patto di non concorrenza ex amministratori IKUMA | - | (25) |
| Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA | (495) | (592) |
| Rivalutazione terreni | (1.652) | (1.652) |
| Storno ammortamento terreni | (24) | (24) |
| Storno fondo garanzia controllata tedesca | (16) | (14) |
| Ammortamenti Cembre LTD | (550) | (444) |
17. DEBITI COMMERCIALI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 14.414 | 18.643 | (4.229) |
| Acconti | 415 | 560 | (145) |
| Totale | 14.829 | 19.203 | (4.374) |
Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree
geografiche dei debiti verso fornitori.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 12.469 | 15.327 | (2.858) |
| Europa | 1.866 | 3.119 | (1.253) |
| Estremo Oriente | 13 | 21 | (8) |
| America | 36 | 172 | (136) |
| Altro | 30 | 4 | 26 |
| Totale | 14.414 | 18.643 | (4.229) |
Il periodo medio di pagamento è diminuito, passando da un tempo pari 52 giorni per il
2022 ad un tempo pari a 45 giorni per il 2023.
18. DEBITI TRIBUTARI
La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati.
19. ALTRI DEBITI
La voce altri debiti può essere così scomposta:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 4.258 | 4.102 | 156 |

| Debiti per ritenute verso dipendenti | 1.368 | 1.083 | 285 |
|---|---|---|---|
| Debiti per IVA ed analoghe imposte estere | 1.936 | 723 | 1.213 |
| Debiti per provvigioni da liquidare | 523 | 544 | (21) |
| Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri | 44 | 44 | 0 |
| Debiti verso amministratori | 269 | 262 | 7 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 3.079 | 3.023 | 56 |
| Debiti per altre imposte | 287 | 255 | 32 |
| Vari | 25 | 322 | (297) |
| Totale | 11.789 | 10.358 | 1.431 |
20. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Nel corso del 2023 i ricavi sono aumentati del 11,9% rispetto all'esercizio precedente. Il 43,4% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 14,6% rispetto al 2022, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 45,9% del fatturato, in crescita del 9,7% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è salito del 11,2%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 10,6%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.
21. ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce altri ricavi e proventi è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze | 97 | 41 | 56 |
| Utilizzo e rilascio fondi | 77 | 10 | 67 |
| Risarcimenti | 71 | 71 | 0 |
| Rimborsi vari | 324 | 336 | (12) |
| Altro | 90 | 57 | 33 |
| Contributi in conto esercizio | 131 | 96 | 35 |
| Contributi in conto capitale | 484 | 388 | 96 |
| Totale | 1.274 | 999 | 275 |
I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2023 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 75 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2022, si sono, inoltre, ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 56 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.
Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 484 migliaia di euro a fronte di agevolazioni per investimenti realizzati.
22. COSTI PER SERVIZI
La voce "costi per servizi" è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni Esterne | 4.089 | 4.157 | (68) |
| Energia elettrica, riscaldamento e acqua | 2.358 | 2.512 | (154) |
| Trasporti su vendite | 3.494 | 3.331 | 163 |
| Carburanti | 764 | 690 | 74 |
| Viaggi e Trasferte | 2.075 | 1.677 | 398 |
| Manutenzioni e riparazioni | 3.728 | 3.161 | 567 |
| Consulenze | 2.440 | 1.802 | 638 |
| Pubblicità, promozione | 1.073 | 807 | 266 |
| Assicurazioni | 891 | 799 | 92 |
| Emolumenti organi sociali | 1.035 | 1.021 | 14 |
| Spese postali e telefoniche | 436 | 450 | (14) |
| Provvigioni | 1.572 | 1.393 | 179 |
| Vigilanza e pulizie | 851 | 868 | (17) |
| Servizi bancari | 163 | 193 | (30) |
| Canoni licenze software | 1.213 | 1.039 | 174 |
| Corsi aggiornamento | 412 | 262 | 150 |
| Ricerca personale | 446 | 386 | 60 |
| Vari | 1.123 | 552 | 571 |
| Totale | 28.163 | 25.100 | 3.063 |
La voce consulenze è aumentata prevalentemente per il maggior volume di consulenze tecniche, legali ed amministrative.
La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.

23. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI
La voce è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitto e spese relative | 126 | 24 | 102 |
| Noleggio autovetture e vari | 235 | 232 | 3 |
| Totale | 361 | 256 | 105 |
Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.
24. COSTI DEL PERSONALE
Il costo del personale è così composto:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 43.663 | 39.289 | 4.374 |
| Oneri sociali | 9.793 | 8.720 | 1.073 |
| Trattamento di Fine Rapporto | 1.609 | 1.609 | 0 |
| Trattamento di quiescenza e simili | 266 | 266 | 0 |
| Altri costi | 1.309 | 1.409 | (100) |
| Totale | 56.640 | 51.293 | 5.347 |
Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 4.426 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (3.978 migliaia di euro).
La voce "Altri costi" include l'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 12, pari a 101 migliaia di euro (149 migliaia di euro nel 2022).
Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 21 | 20 | 1 |
| Impiegati | 421 | 395 | 26 |
| Operai | 330 | 328 | 2 |
| Lavoro temporaneo | 91 | 79 | 12 |
| Totale | 863 | 822 | 41 |

| Dirigenti | Impiegati | Operai | Lavoro temporaneo |
Totale 2023 |
Totale 2022 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cembre S.p.A. | 8 | 237 | 233 | 80 | 558 | 536 | 22 |
| Cembre Ltd. | 2 | 57 | 56 | 5 | 120 | 117 | 3 |
| Cembre Sarl | 4 | 23 | 5 | 1 | 33 | 32 | 1 |
| Cembre España SLU | 1 | 32 | 11 | 3 | 47 | 45 | 2 |
| Cembre Inc. | 3 | 32 | 5 | 0 | 40 | 33 | 7 |
| Cembre GmbH | 3 | 40 | 20 | 2 | 65 | 59 | 6 |
| Totale | 21 | 421 | 330 | 91 | 863 | 822 | 41 |
La ripartizione del numero medio dei dipendenti per società è la seguente:
25. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte diverse | 977 | 874 | 103 |
| Perdite su crediti | 44 | 16 | 28 |
| Minusvalenze | 87 | 22 | 65 |
| Erogazioni liberali | 53 | 46 | 7 |
| Quote associative | 80 | 69 | 11 |
| Spese accessorie per produzione | 133 | 186 | (53) |
| Spese accessorie amministrative | 161 | 126 | 35 |
| Spese accessorie commerciali | 176 | 102 | 74 |
| Altro | 81 | 80 | 1 |
| Totale | 1.792 | 1.521 | 271 |
Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.
26. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Forniture esterne di componenti | 873 | 1.217 | (344) |
| Lavorazioni e trattamenti esterni | 24 | 104 | (80) |
| Progettazione e lavorazioni interni | 548 | 703 | (155) |
| Altro | 36 | 24 | 12 |
| Totale | 1.480 | 2.047 | (567) |
La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente, nonché i costi relativi all'attività di sviluppo.

27. ACCANTONAMENTI PER RISCHI
| La voce è così composta: | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -------------------------- |
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Indennità clientela | 36 | 35 | 1 |
| Altri fondi | 94 | 121 | (27) |
| Totale | 130 | 156 | (26) |
28. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari attivi | 225 | 59 | 166 |
| Altri proventi finanziari | 88 | - | 88 |
| Totale proventi finanziari | 313 | 59 | 254 |
| Finanziamenti e scoperti di conto corrente | (98) | (4) | (94) |
| Oneri finanziari da attualizzazione TFR | (60) | (18) | (42) |
| Oneri finanziari per leasing | (196) | (82) | (114) |
| Altri oneri finanziari | (0) | (1) | 1 |
| Totale oneri finanziari | (354) | (105) | (249) |
| Totale proventi e oneri finanziari | (41) | (46) | 5 |
29. IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito sono così composte:
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (14.376) | (10.818) | (3.558) |
| Imposte differite | 240 | 109 | 131 |
| Imposte riferite a esercizi precedenti | - | - | - |
| Sopravvenienze | - | 8 | (8) |
| Beneficio Patent Box | 1.136 | - | 1.136 |
| Totale | (13.000) | (10.701) | (2.299) |
Il Gruppo Cembre ha siglato in data 18 dicembre 2023 il rinnovo dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali ai fini del c.d. "Patent Box", con riferimento agli anni di imposta 2020-2024.
L'accordo consente al Gruppo di conseguire un beneficio fiscale per il 2020 di circa 1.103 migliaia di euro, determinato in base ai metodi e criteri definiti con l'accordo stesso.
Non è stato possibile determinare con certezza l'analogo beneficio fiscale per gli anni 2021, 2022 e 2023 in quanto si è in attesa di chiarimenti sui criteri da applicare per il suo corretto computo; quindi, tale ulteriore beneficio verrà contabilizzato quando sarà possibile determinarlo con la dovuta esattezza.
Si specifica che la riga "Beneficio Patent Box" include, oltre al componente positivo derivante dal già citato accordo 2020-2024, anche l'effetto positivo per 33 migliaia di euro relativo all'applicazione del nuovo regime "Patent Box" a partire dal 2021.
Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.
| 2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | |
| Risultato ante imposte | 53.828 | 42.619 | ||
| Imposte teoriche | 15.018 | 27,90% | 11.891 | 27,90% |
| Effetto oneri non deducibili | 2.058 | 3,82% | 2.163 | 5,08% |
| Effetto proventi non tassati e detrazioni |
(2.910) | -5,41% | (2.938) | -6,89% |
| IRAP e altre imposte | 363 | 0,67% | 285 | 0,67% |
| Sopravvenienze | (1.135) | -2,11% | (8) | -0,02% |
| Effetto diverse aliquote estere | (394) | -0,73% | (608) | -1,43% |
| Totale imposte da bilancio | 13.000 | 24,15% | 10.701 | 25,11% |
Al 31 dicembre 2023 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.
Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze | 184 | 115 |
| Fondo svalutazione crediti della Capogruppo | 35 | 15 |
| Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio | 9 | (274) |
| Ammortamenti anticipati | (107) | (38) |
| Svalutazione magazzino | (98) | 120 |
| Attualizzazione TFR | 196 | 4 |
| Fondi personale controllata francese | (8) | (10) |
| Differenze su ammortamenti Capogruppo | (41) | 35 |
| Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA | 97 | (20) |
| Altre | (26) | 162 |
| Imposte anticipate/differite dell'esercizio | 241 | 109 |
30. RISULTATO COMPLESSIVO
Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2023, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR.
31. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)
L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 202.541.
L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Utile Netto di Gruppo | 40.828 | 31.918 |
| Numero azioni ordinarie (in migliaia) | 16.790 | 16.744 |
| Utile per azione base | 2,43 | 1,90 |
| Numero ponderato di azioni potenzialmente assegnabili (in migliaia) | 18 | 20 |
| Utile per azione diluito | 2,43 | 1,90 |
32. DIVIDENDI
In data 10 maggio 2023 (data di stacco 8 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 23.495 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2022, corrispondenti a 1,40 euro per ogni azione avente diritto.
I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile 2023, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,80 euro per azione, pari a complessivi 30.235 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

33. IMPEGNI E RISCHI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Fideiussioni e garanzie prestate | 2.399 | 2.401 | (2) |
Al 31 dicembre 2023 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 1.051 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale e 491 migliaia di euro di garanzie prestate a favore della Dogana di Brescia. La quota residua di fidejussioni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.
Nel luglio 2023 Cembre SpA ha firmato con Intesa Sanpaolo SpA un accordo quadro per la cessione di crediti d'imposta a favore di Cembre SpA. L'accordo è valido sino al 31 dicembre 2026 e prevede una manleva a favore di Cembre SpA.
Cembre SpA beneficia di un prezzo di acquisto inferiore al valore nominale del credito d'imposta oggetto di cessione, ottenendo un provento finanziario nel momento in cui va ad utilizzare il credito d'imposta acquistato per pagare le imposte dovute.
Tale accordo ha comportato l'acquisto di crediti d'imposta per 8 milioni di euro nel 2023 e prevede l'impegno all'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro per ognuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026.
34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 18.221 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2022, per effetto dei maggiori dividendi pagati e dell'incremento del volume di investimenti rispetto all'esercizio precedente.
Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).
Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo:

| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 5 | 10 |
| B | Conti correnti bancari | 20.877 | 15.018 |
| C | Altre attività finanziarie | 4.000 | 15.000 |
| D | Liquidità (A+B+C) | 24.882 | 30.028 |
| E | Debiti bancari correnti | (128) | (10.359) |
| F | Debiti finanziari correnti per leasing | (1.840) | (1.708) |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (1.968) | (12.067) |
| H | Posizione finanziaria netta corrente (G+D) | 22.914 | 17.961 |
| I | Debiti finanziari non correnti per leasing | (4.693) | (3.365) |
| J | Indebitamento finanziario non corrente (I) | (4.693) | (3.365) |
| K | Posizione finanziaria netta (H+J) | 18.221 | 14.596 |
35. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE
Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.
Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale, composto da più unità, di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).
| Attività | Passività non correnti |
Passività correnti |
Ammort. | Interessi passivi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. | 1.149 | 929 | 523 | 532 | 37 |
| Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd | 2.576 | 2.376 | 248 | 303 | 106 |
| Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati: | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- | ---------------------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci
Nel corso dell'esercizio 2023 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio
sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:
| Collegio Sindacale | Amministratori | |
|---|---|---|
| Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. | 84 | 919 |
| Retribuzioni da lavoro dipendente | - | 345 |
| Altri compensi | - | 11 |
| Benefici non monetari | - | 21 |
La voce retribuzioni da lavoro dipendente non include i contributi a carico dell'azienda ammontanti a 129 migliaia di euro.
Gli altri compensi sono relativi alla funzione svolta all'interno dell'Organismo di vigilanza.
I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.
36. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.
Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.
I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.
I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. In base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 117.500 azioni per tutta la durata del piano.
L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:
- il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
- il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.
L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:
- sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
- per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
- in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.
Nell'Ottobre 2023 è stata esercitata la quarta tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 285 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 15.000 azioni.
37. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI
Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.
La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato
Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.
Rischio di tasso
Al 31 dicembre 2023, come dettagliato nella Nota 13, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, un finanziamento a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2024. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.
Rischio di cambio
Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.
L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.
Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.
Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:
| Valuta | Variazione Variazione cambio Patrimonio |
Variazione Fatturato |
Variazione Utile ante |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cembre Ltd. | GBP | 5% / -5% | (862)/862 | (1.499)/1.499 | (100)/100 | |
| Cembre Inc. | USD | 5% / -5% | (385)/385 | (737)/737 | (7)/7 |

Al 31 dicembre 2023 l'effetto economico delle operazioni in valuta è negativo per 103 migliaia di euro.
Rischio di liquidità
L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. La crisi pandemica non ha comportato variazioni sull'incidenza di tale rischio.
Rischio di credito
L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.
Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.
Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato merito creditizio o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.
Rischi legati al cambiamento climatico
Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo nel realizzare nuovi investimenti tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi., inoltre monitora attentamente gli sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transazione verso un'economia a basse emissioni.
Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio, per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE". Si rimanda inoltre al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico " nella Relazione sulla gestione.
38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO
Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Brescia, 14 marzo 2024
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato
Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato
ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023:
a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Brescia, 14 marzo 2024
Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato
firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.
| ATTIVITÀ | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui verso parti | di cui verso parti | ||||
| correlate | correlate | ||||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI Immobilizzazioni materiali |
1 | 77.613.106 | 75.158.158 | ||
| Investimenti immobiliari | 2 | 729.074 | 770.102 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 3 | 3.611.413 | 3.047.699 | ||
| Diritto di utilizzo beni in leasing | 4 | 2.375.923 | 1.149.377 | 2.551.050 | 1.795.308 |
| Partecipazioni in società controllate | 5 | 20.909.981 | 20.909.981 | ||
| Altre partecipazioni | 6 | 5.168 | 5.168 | ||
| Altre attività non correnti | 7 | 63.413 | 63.469 | ||
| Attività per imposte anticipate | 18 | 1.197.143 | 1.253.831 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 106.505.221 | 103.759.458 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | 8 | 49.299.877 | 53.959.415 | ||
| Crediti commerciali | 9 | 25.308.178 | 15.999.992 | ||
| Crediti commerciali verso controllate | 10 | 6.213.513 | 6.213.513 | 6.614.659 | 6.614.659 |
| Altre attività finanziarie | 11 | 4.000.000 | 15.000.000 | ||
| Crediti tributari | 12 | 1.405.965 | 1.762.427 | ||
| Altre attività | 13 | 473.480 | 265.483 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.676.371 | 5.900.290 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 101.377.384 | 99.502.266 | |||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA | - | - | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 207.882.605 | 203.261.724 |
| PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui verso parti | di cui verso parti | ||||
| correlate | correlate | ||||
| PATRIMONIO NETTO Capitale |
14 | 8.840.000 | 8.840.000 | ||
| Riserve | 14 | 127.109.522 | 121.236.258 | ||
| Risultato netto dell'esercizio | 39.629.052 | 29.116.633 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 175.578.574 | 159.192.891 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI Passività finanziarie non correnti |
15 | 1.469.682 | 929.418 | 1.719.828 | 1.332.939 |
| TFR e altri fondi personale | 16 | 1.478.407 | 138.934 | 1.438.959 | 128.922 |
| Fondi per rischi ed oneri | 17 | 690.950 | 165.000 | 577.632 | 110.000 |
| Passività per imposte differite | 18 | 2.509.326 | 2.532.641 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 6.148.365 | 6.269.060 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Passività finanziarie correnti | 15 | 1.051.141 | 522.749 | 11.233.578 | 513.804 |
| Debiti commerciali | 19 | 13.488.842 | 17.372.703 | ||
| Debiti commerciali verso controllate | 20 | 691.644 | 691.644 | 222.767 | 222.767 |
| Debiti tributari | 21 | 3.471.848 | 1.590.154 | ||
| Altri debiti | 22 | 7.452.191 | 312.763 | 7.380.571 | 422.411 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 26.155.666 | 37.799.773 | |||
| PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE | - | - | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 32.304.031 | 44.068.833 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 207.882.605 | 203.261.724 |
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.
| Note | 2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui verso parti | di cui verso parti | ||||
| correlate | correlate | ||||
| Ricavi provenienti da contratti con clienti | 23 | 173.060.884 | 51.920.913 | 149.516.046 | 40.198.156 |
| Altri ricavi e proventi | 24 | 2.615.715 | 1.707.921 | 2.284.301 | 1.635.847 |
| TOTALE RICAVI E PROVENTI | 175.676.599 | 151.800.347 | |||
| Costi per materiali e merci | 25 | (57.897.664) | (2.218.416) | (68.721.698) | (735.815) |
| Variazione delle rimanenze | 8 | (4.509.329) | 12.114.570 | ||
| Costi per servizi | 26 | (19.498.313) | (817.687) | (17.845.740) | (915.008) |
| Costi per affitto e noleggi | 27 | (209.669) | (114.425) | ||
| Costi del personale | 28 | (36.084.666) | (430.703) | (33.805.604) | (406.659) |
| Altri costi operativi | 29 | (1.038.265) | (965.591) | (20) | |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 30 | 1.480.449 | 2.047.383 | ||
| Svalutazione di crediti | 9 | (207.061) | (204.594) | ||
| Accantonamento per rischi | 31 | (55.240) | (80.553) | ||
| RISULTATO OPERATIVO LORDO | 57.656.841 | 44.224.095 | |||
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 1-2 | (8.046.752) | (8.104.488) | ||
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 3 | (806.589) | (566.224) | ||
| Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing | 4 | (1.026.879) | (531.821) | (932.192) | (505.861) |
| RISULTATO OPERATIVO | 47.776.621 | 34.621.191 | |||
| Proventi finanziari | 32 | 3.712.128 | 3.413.082 | 3.461.225 | 3.402.691 |
| Oneri finanziari | 32 | (222.507) | (36.696) | (73.664) | (43.773) |
| Utili e perdite su cambi | 33 | (162.823) | 189.103 | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 51.103.419 | 38.197.855 | |||
| Imposte sul reddito | 34 | (11.474.367) | (9.081.222) | ||
| RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO | 39.629.052 | 29.116.633 | |||
| RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE | - | - | |||
| RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO | 39.629.052 | 29.116.633 | |||
| Elementi che non saranno imputati a conto economico | |||||
| Proventi (perdite) attuariali su TFR | 1.243 | 325.794 | |||
| Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico | (298) | (78.191) | |||
| RISULTATO COMPLESSIVO | 35 | 39.629.997 | 29.364.236 |
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 5.900.290 | 35.291.377 |
| B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA | ||
| Utile del periodo | 39.629.052 | 29.116.633 |
| Imposte sul reddito | 11.474.367 | 9.081.222 |
| (Proventi)/Oneri finanziari | (3.489.622) | (3.387.560) |
| (Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni | 16.112 | 1.208 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 9.880.220 | 9.602.904 |
| Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto | 39.448 | (284.085) |
| Variazione netta fondi rischi ed oneri | 113.318 | 205.684 |
| Valutazione IFRS 2 del piano di stock option | 101.129 | 149.408 |
| Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante | 57.764.024 | 44.485.414 |
| (Incremento) Decremento crediti verso clienti | (8.907.040) | (2.964.472) |
| (Incremento) Decremento rimanenze | 4.659.538 | (11.597.127) |
| Incremento (Decremento) debiti verso fornitori | (3.414.984) | 2.818.490 |
| (Incremento) Decremento del capitale circolante | (7.662.486) | (11.743.109) |
| Altre rettifiche | (103.004) | 788.721 |
| Interessi incassati/(Interessi pagati) | 76.540 | (15.131) |
| Dividendi incassati | 3.413.082 | 3.402.691 |
| (Imposte sul reddito pagate) | (9.236.211) | (11.012.003) |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE | 44.251.945 | 25.906.583 |
| C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| Investimento in immobilizzazioni: | ||
| - immateriali | (1.389.866) | (747.274) |
| - materiali | (10.498.561) | (9.328.905) |
| - finanziarie | - | - |
| Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse: | ||
| - immateriali | 19.563 | - |
| - materiali | 21.777 | 24.885 |
| - finanziarie | 56 | 2.910 |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | (11.847.031) | (10.048.384) |
| D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| (Incremento) Decremento altre attività finanziarie | 11.000.000 | (15.000.000) |
| Incremento (Decremento) dei debiti bancari | (10.257.391) | (9.641.585) |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (1.026.944) | (929.153) |
| Variazioni delle riserve | (134.688) | (170.605) |
| Cessione (Acquisto) di azioni proprie | 284.688 | 360.605 |
| Distribuzione di dividendi | (23.495.443) | (20.116.151) |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (23.629.778) | (45.496.889) |
| E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) | 8.775.136 | (29.638.690) |
| F) Attualizzazione TFR | 945 | 247.603 |
| G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F) | 14.676.371 | 5.900.290 |
| Di cui attività disponibili alla vendita | - | - |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 14.676.371 | 5.900.290 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 14.676.371 | 5.900.290 |
| Altre attività finanziarie | 4.000.000 | 15.000.000 |
| Passività finanziarie correnti | (1.051.141) | (11.233.578) |
| Passività finanziarie non correnti | (1.469.682) | (1.719.828) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 16.155.548 | 7.946.884 |
| COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | ||
| Cassa | 3.316 | 4.742 |
| Conti correnti bancari | 14.673.055 | 5.895.548 |
14.676.371 5.900.290

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Saldo al 31.12.2022 |
Destinazione utile a riserve |
Destinazione utile a dividendi |
Valutazione IFRS2 Piano di Stock Options |
Assegnazione azioni Piano di Stock Options |
Utile complessivo dell'esercizio |
Saldo al 31.12.2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 8.840.000 | 8.840.000 | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 12.244.869 | 12.244.869 | |||||
| Riserva legale | 1.768.000 | 1.768.000 | |||||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.128.755) | 284.688 | (3.844.067) | ||||
| Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta | 585.159 | 585.159 | |||||
| Altre riserve in sospensione d'imposta | 68.412 | 68.412 | |||||
| Riserva straordinaria | 101.571.068 | 5.621.190 | (24.353) | 37.302 | 107.205.207 | ||
| Riserva per prima adozione IAS/IFRS | 4.051.204 | 4.051.204 | |||||
| Riserva per attualizzazione TFR | 346.202 | 945 | 347.147 | ||||
| Avanzo di fusione | 4.397.138 | 4.397.138 | |||||
| Riserva per stock options | 332.961 | 125.482 | (171.990) | 286.453 | |||
| Utili portati a nuovo | - | - | |||||
| Risultato dell'esercizio | 29.116.633 | (5.621.190) | (23.495.443) | 39.629.052 | 39.629.052 | ||
| Totale patrimonio netto | 159.192.891 | - | (23.495.443) | 101.129 | 150.000 | 39.629.997 | 175.578.574 |
| Saldo al 31.12.2021 |
Destinazione utile a riserve |
Destinazione utile a dividendi |
Valutazione IFRS2 Piano di Stock Options |
Assegnazione azioni Piano di Stock Options |
Utile complessivo dell'esercizio |
Saldo al 31.12.2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 8.840.000 | 8.840.000 | |||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 12.244.869 | 12.244.869 | |||||
| Riserva legale | 1.768.000 | 1.768.000 | |||||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (4.489.360) | 360.605 | (4.128.755) | ||||
| Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta | 585.159 | 585.159 | |||||
| Altre riserve in sospensione d'imposta | 68.412 | 68.412 | |||||
| Riserva straordinaria | 98.260.767 | 3.303.636 | 6.665 | 101.571.068 | |||
| Riserva per prima adozione IAS/IFRS | 4.051.204 | 4.051.204 | |||||
| Riserva per attualizzazione TFR | 98.599 | 247.603 | 346.202 | ||||
| Avanzo di fusione | 4.397.138 | 4.397.138 | |||||
| Riserva per stock options | 360.823 | 149.408 | (177.270) | 332.961 | |||
| Utili portati a nuovo | - | - | |||||
| Risultato dell'esercizio | 23.419.786 | (3.303.636) | (20.116.150) | 29.116.633 | 29.116.633 | ||
| Totale patrimonio netto | 149.605.397 | - | (20.116.150) | 149.408 | 190.000 | 29.364.236 | 159.192.891 |
Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2023
I. INFORMAZIONI SOCIETARIE
Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.
La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024.
Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.
II. FORMA E CONTENUTO
Il bilancio al 31 dicembre 2023 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.
I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2023.
Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.
I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.
Il bilancio al 31 dicembre 2023 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.
La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2023 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

| Principi nuovi e rivisitati | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| IFRS17 – Contratti di assicurazione | 1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 1 ed al IFRS Practice Statement 2– Descrizione delle politiche contabili |
1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili | 1 gennaio 2023 |
| Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione |
1 gennaio 2023 |
| Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative |
1 gennaio 2023 |
Le modifiche allo IAS 1 e all"'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements" sostituiscono l'obbligo in capo alle società di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "materiali"; questo ha comportato una valutazione della materialità dei principi contabili esposti nel presente bilancio, pur non avendo impatti sulla misurazione, rilevazione e presentazione degli elementi del bilancio.
Le modifiche agli altri principi contabili sopra elencati non hanno comportato variazioni al bilancio della società.
Principi emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio di esercizio della Società, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Cembre S.p.A. intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:
| Principi nuovi e rivisitati | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche all'IFRS 16: passività derivante da una vendita con leaseback | 1 gennaio 2024 |
| Modifiche allo IAS 1: classificazione delle passività come correnti o non correnti | 1 gennaio 2024 |
| Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7 – Accordi di finanziamento dei Fornitori | 1 gennaio 2024 |
L'adozione di tali principi non dovrebbe comportare alcuna variazione significativa alla situazione contabile della società.
III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Presentazione del bilancio
I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:
- nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
- nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
- per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.
Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.
Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.
L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:
| - fabbricati e costruzioni leggere: | dal 3% al 10% |
|---|---|
| - impianti e macchinari: | dal 10% al 15% |
| - attrezzature industriali e commerciali: | dal 15% al 25% |
| - altri beni: | dal 12% al 25%. |

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.
Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Leasing
La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:
- se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
- se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
- se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.
Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.
Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).
I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.
Investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.
Per la specificazione delle aliquote applicate si rimanda al punto relativo alle immobilizzazioni materiali.
Il valore contabile delle immobilizzazioni è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.
Attività immateriali
Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.
Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.
La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:
| - concessioni e licenze: | da 5 a 10 anni |
|---|---|
| - licenze d'uso software | da 3 a 5 anni |
| - brevetti: | 2 anni |
| - costi di sviluppo: | 5 anni |
| - marchi: | da 10 a 20 anni. |
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.
Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.
Partecipazioni in società controllate
Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.
Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.
Investimenti detenuti fino a scadenza
Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino
a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.
Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.
Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.
Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.
Finanziamenti e crediti
I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"
Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui
prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.
Perdita di valore di attività finanziarie
La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.
L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.
Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.
Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
Crediti e debiti
I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili
condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.
Passività finanziarie
I finanziamenti passivi sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti passivi sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Conversione delle poste in valuta estera
Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.
Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.
Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.
Fondi per rischi e oneri
I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.
La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.
Benefici per i dipendenti
In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.
Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:
- se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
- se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.
Pagamenti basati su azioni
La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.
L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.
Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.
Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.
Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.
Ricavi
I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.
Vendita di beni
Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.
Prestazione di servizi
Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.
Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili. Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.
Interessi
Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.
Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.
Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso ed è progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari
Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.
Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi
Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)
Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.
Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.
Uso di stime
Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.
Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino
Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.
Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.
Fondo svalutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo: "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale
consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.
Per il 2023, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:
| Uomini | 6,18% |
|---|---|
| Donne | 4,46% |
Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,17% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% |
Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.
Recuperabilità delle imposte differite attive
Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.
Passività potenziali
Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Effetti legati al cambiamento climatico
La Società considera le questioni legate al clima, ed agli effetti dei suoi mutamenti, nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per la Società derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. La Società crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora

appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni. Anche se i rischi legati al clima potrebbero non avere al momento un impatto significativo sulla misurazione, la Società sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima; inoltre le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Questi aspetti sono tuttavia ad oggi difficilmente prevedibili, pur essendo oggetto di un monitoraggio sempre più frequente e coordinato tra i vari dipartimenti aziendali.
Gli elementi che potrebbero essere impattati più direttamente dalle questioni legate al clima sono:
-
la vita utile degli immobili, impianti e macchinari. Nel rideterminare la stima del valore residuo e la vita utile di un'attività, la Società considera le questioni legate al clima, come ad esempio i relativi regolamenti che potrebbero limitarne l'utilizzo o richiedere significativi investimenti per il loro adattamento o la loro eventuale sostituzione;
-
determinazione del valore recuperabile delle attività non finanziarie. La stima del valore d'uso potrebbe essere impattata in differenti modi dal rischio di transizione, in particolare, dalle normative legate al clima o da un cambio della domanda per i prodotti della Società, nonostante la Società abbia concluso che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni e che, ad oggi, non vi siano assunzioni significative legate al clima.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda anche al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico" nella Relazione sulla gestione.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.
1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altri beni | Immob. in corso |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 52.015.744 | 83.184.729 | 14.948.608 | 5.790.472 | 3.946.742 | 159.886.295 |
| Fondo ammortamento | (15.614.515) | (53.890.783) | (10.952.377) | (4.270.462) | - (84.728.138) | |
| Saldo al 31/12/2022 | 36.401.229 | 29.293.946 | 3.996.231 | 1.520.010 | 3.946.742 | 75.158.158 |
| Incrementi | 1.237.191 | 3.267.667 | 335.417 | 665.511 | 4.992.775 | 10.498.561 |
| Ammortamenti | (1.260.763) | (5.355.621) | (828.785) | (560.555) | - | (8.005.724) |
| Disinvestimenti netti | - | (36.589) | (1.273) | (26) | - | (37.888) |
| Riclassifiche | 900.649 | 1.872.195 | 508.899 | - | (3.281.743) | - |
| Saldo al 31/12/2023 | 37.278.306 | 29.041.598 | 4.010.488 | 1.624.939 | 5.657.774 | 77.613.106 |
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altri beni | Immob. in corso |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 50.916.908 | 78.963.435 | 13.934.289 | 5.604.581 | 2.743.131 | 152.162.343 |
| Fondo ammortamento |
(14.480.769) | (49.287.638) (10.277.497) (4.199.081) | - | (78.244.984) | ||
| Saldo al 31/12/2021 | 36.436.139 | 29.675.797 | 3.656.792 | 1.405.500 | 2.743.131 | 73.917.359 |
| Incrementi | 1.050.080 | 4.183.500 | 500.454 | 651.947 | 2.942.924 | 9.328.905 |
| Ammortamenti | (1.133.746) | (5.575.976) | (801.532) | (550.758) | - | (8.062.012) |
| Disinvestimenti netti | - | (4.186) | (12.938) | (1.379) | (7.591) | (26.094) |
| Riclassifiche | 48.756 | 1.014.811 | 653.455 | 14.700 (1.731.722) | - | |
| Saldo al 31/12/2022 | 36.401.229 | 29.293.946 | 3.996.231 | 1.520.010 | 3.946.742 | 75.158.158 |
Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2023 ammonta a 10.499 migliaia di euro. Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, per 326 migliaia di euro la ristrutturazione di locali, per 263 migliaia di euro la sostituzione di infissi e nella restante quota interventi vari di manutenzione straordinaria e completamento di opere realizzate negli esercizi precedenti. Gli incrementi e le riclassifiche, relativi alla voce impianti e macchinari, sono prevalentemente composti da investimenti in impianti fissi pari a 1.517 migliaia di euro e da investimenti in macchinari ed impianti di produzione pari a 3.622 migliaia di euro.
La voce immobilizzazioni in corso include l'incremento per attrezzature e stampi in corso pari a 568 migliaia di euro ed acconti versati nel periodo per la fornitura di immobilizzazioni pari a 2.713 migliaia di euro.
La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali e ammontante a 5.921 migliaia di euro.
Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2023:
| Descrizione | Legge 576/75 | Legge 72/83 | Legge 413/91 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | - | 246.245 | 687.441 | 933.686 |
| Impianti e macchinari | 227 | 20.230 | - | 20.457 |
| Totale | 227 | 266.475 | 687.441 | 954.144 |
2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
| Terreni e fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 1.590.520 | 263.005 | 5.322 | 1.858.847 |
| Fondo ammortamento | (820.731) | (262.692) | (5.322) | (1.088.745) |
| Saldo al 31/12/2022 | 769.789 | 313 | - | 770.102 |
| Ammortamenti | (40.714) | (313) | - | (41.028) |
| Saldo al 31/12/2023 | 729.075 | - | - | 729.074 |
Al 31 dicembre 2023 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG), concesso in locazione a terzi.
3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| Descrizione | Costi di sviluppo |
Brevetti | Software | Altre Immob. |
Immob. in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 3.793.895 | 1.046.160 | 6.263.697 | 215.605 | 0 | 11.319.357 |
| Fondo ammortamento | (2.177.271) | (952.417) | (5.064.424) | (77.545) | - | (8.271.657) |
| Saldo al 31/12/2022 | 1.616.624 | 93.743 | 1.199.273 | 138.060 | 0 | 3.047.701 |
| Incrementi | 720.038 | 58.800 | 510.186 | 43.860 | 56.980 | 1.389.864 |
| Ammortamenti | (285.778) | (86.496) | (423.361) | (10.955) | - | (806.589) |
| Disinvestimenti netti | (19.563) | - | - | - | - | (19.563) |
| Riclassifiche | - | - | - | 3.480 | (3.480) | 0 |
| Saldo al 31/12/2023 | 2.031.321 | 66.048 | 1.286.098 | 174.445 | 53.500 | 3.611.413 |
I costi di sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti; per maggiori dettagli su tale attività si rimanda alla relazione sulla gestione.
I disinvestimenti netti relativi alla voce Costi di Sviluppo rappresentano il valore dei progetti abbandonati nel corso dell'anno, in quanto non più ritenuti validi.
Gli investimenti in software hanno riguardato soprattutto aggiornamenti o acquisti di nuove licenze per applicativi già in essere.
| Descrizione | Fabbricati | Automobili | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 3.891.918 | 1.430.220 | 5.322.137 | |
| Fondo ammortamento | (1.995.827) | (775.260) | (2.771.087) | |
| Saldo al 31/12/2022 | 1.896.091 | 654.959 | 2.551.050 | |
| Incrementi | 341.029 | 700.038 | 1.041.067 | |
| Ammortamenti | (546.647) | (480.232) | (1.026.879) | |
| Disinvestimenti netti | (189.316) | 0 | (189.316) | |
| Saldo al 31/12/2023 | 1.501.158 | 874.765 | 2.375.923 |
4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING
Gli incrementi della voce Automobili rientrano nel normale processo di sostituzione e ampliamento del parco autovetture. I disinvestimenti si riferiscono alla cessazione di un contratto d'affitto per un immobile.
5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
| 31/12/2022 | Variazioni | Svalutazioni | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Cembre Ltd. | 3.437.433 | - | - | 3.437.433 |
| Cembre Sarl | 1.201.608 | - | - | 1.201.608 |
| Cembre España SLU | 3.115.554 | - | - | 3.115.554 |
| Cembre GmbH | 10.287.192 | - | - | 10.287.192 |
| Cembre Inc. | 2.868.194 | - | - | 2.868.194 |
| Totale | 20.909.981 | - | - | 20.909.981 |
Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in
imprese controllate direttamente al 31 dicembre 2023:
| Denominazione e sede | Capitale sociale |
Patrimonio netto |
Risultato netto |
% |
|---|---|---|---|---|
| Cembre Ltd. (Sutton Coldfield - Birmingham) |
1.956.159 | 17.195.954 | 1.471.375 | 100 |

| Cembre Sarl (Morangis - Parigi) | 1.071.000 | 3.215.411 | 245.378 | 100 |
|---|---|---|---|---|
| Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) | 2.902.200 | 10.267.727 | 1.952.833 | 100 |
| Cembre GmbH (Monaco - Germania) | 10.112.000 | 17.623.950 | 1.277.395 | 100 |
| Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) | 1.303.166 | 7.698.613 | 128.005 | 100 |
La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.
6. ALTRE PARTECIPAZIONI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Conai | 59 | 59 | 0 |
| A.Q.M. S.r.l | 5.109 | 5.109 | 0 |
| Totale | 5.168 | 5.168 | 0 |
Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi e la partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.
7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
Includono esclusivamente depositi cauzionali.
8. RIMANENZE
| Descrizione | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime | 14.316.063 | 19.714.744 | (5.398.681) |
| Prodotti in lavorazione e semilavorati | 14.791.827 | 16.156.689 | (1.364.862) |
| Prodotti finiti | 19.417.033 | 17.162.818 | 2.254.215 |
| Acconti a fornitori di merci | 774.954 | 925.164 | (150.210) |
| Totale | 49.299.877 | 53.959.415 | (4.659.538) |
Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.
Al fine di tenere conto di materiale non più utilizzabile in corso di smaltimento il valore delle materie prime è stato decurtato da un fondo pari a 57 migliaia di euro e, parimenti, il valore dei semilavorati è stato decurtato da un fondo pari a 154 migliaia di euro.

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 1.662 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2023 si è così movimentato:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Fondo all'1 gennaio | 2.136.779 | 1.696.589 |
| Accantonamenti | 266.790 | 555.272 |
| Utilizzi | (83.266) | (36.509) |
| Rilascio | (447.738) | (78.573) |
| Fondo al 31 dicembre | 1.872.565 | 2.136.779 |
Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.
9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti lordi | 25.911.064 | 16.413.149 | 9.497.915 |
| Fondo svalutazione crediti | (602.886) | (413.157) | (189.729) |
| Totale | 25.308.178 | 15.999.992 | 9.308.186 |
Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei crediti lordi verso clienti:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 22.755 | 12.726 | 10.029 |
| Europa | 1.964 | 2.266 | (302) |
| America | 195 | 237 | (42) |
| Oceania | 311 | 298 | 13 |
| Medio Oriente | 311 | 415 | (104) |
| Estremo Oriente | 104 | 224 | (120) |
| Africa | 272 | 247 | 25 |
| Totale | 25.911 | 16.413 | 9.498 |
Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.
Il periodo medio di incasso è aumentato, passando da un tempo pari a 47 giorni per il 2022 ad un tempo pari a 66 giorni per il 2023, anche per effetto della cancellazione di

alcuni contratti di reverse-factoring ritenuti non più convenienti a causa dell'aumento dei
tassi d'interesse praticati dalla società di factoring.
Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Fondo all'1 gennaio | 413.157 | 336.808 |
| Accantonamenti | 207.061 | 204.594 |
| Utilizzi | (17.332) | (128.245) |
| Fondo al 31 dicembre | 602.886 | 413.157 |
Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:
| Non Scaduto |
1-90 giorni |
91-180 giorni |
181-365 giorni |
Oltre un anno |
Clienti in contenzioso |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 25.332 | 249 | 169 | 53 | 60 | 48 | 25.911 |
| 2022 | 15.320 | 688 | 245 | 78 | 31 | 51 | 16.413 |
10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE
31/12/2023 31/12/2022 Variazioni Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 1.804.970 3.943.383 (2.138.413) Cembre Sarl (Francia) 1.844.690 808.010 1.036.680 Cembre España SLU (Spagna) 645.192 770.242 (125.050) Cembre GmbH (Germania) 192.252 493.932 (301.680) Cembre Inc. (Stati Uniti) 1.726.409 599.092 1.127.317 Totale 6.213.513 6.614.659 (401.146)
Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:
L'incremento del credito verso Cembre Sarl e Cembre Inc è legato al maggior volume di fatturato sviluppato dalla società nell'esercizio 2023. La riduzione dei crediti verso Cembre Ltd, Cembre Espana SLU e Cembre GmbH è dovuta all'accelerazione dei tempi di pagamento da parte delle stesse.
11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce accoglie le somme depositate su conti correnti vincolati scadenti tra febbraio e aprile 2024.
12. CREDITI TRIBUTARI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti per rimborsi IRES su IRAP | 3.394 | 3.394 | 0 |
| Crediti d'imposta per attività R&D | 141.818 | 108.982 | 32.836 |

| Credito d'imposta per investimenti | 157.118 | 1.643.510 | (1.486.392) |
|---|---|---|---|
| Rimborsi vari | 304 | 6.541 | (6.237) |
| Credito Patent Box | 1.103.331 | - | 1.103.331 |
| Totale | 1.405.965 | 1.762.427 | (356.462) |
Per la descrizione della voce "Credito Patent Box si rimanda alla nota 34 "Imposte sul Reddito d'Esercizio".
13. ALTRE ATTIVITA'
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Anticipi a fornitori | 45.765 | 9.523 | 36.242 |
| Crediti verso i dipendenti | 41.459 | 49.593 | (8.134) |
| Altro | 386.256 | 206.367 | 179.889 |
| Totale | 473.480 | 265.483 | 207.997 |
14. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.
La riserva legale ammonta al 20 per cento del capitale.
Al 31 dicembre 2023 Cembre S.p.A. detiene 202.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,19 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 3.844 migliaia di euro.
In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2023 è pari a 286 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 40.
Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 8.840.000 | |||
| Riserve di capitale: | ||||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 12.244.869 | A B C | 12.244.869 | |
| Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta | 585.159 | A B | --- | |
| Altre riserve in sospensione d'imposta | 68.412 | B | --- | |
| Riserve vincolate: | ||||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (3.844.067) | --- | ||
| Riserva per stock options | 286.453 | |||
| Riserve di utili: | ||||
| Riserva legale | 1.768.000 | B | --- | |
| Riserva per prima adozione IAS/IFRS | 4.051.204 | B | --- | |
| Riserva per attualizzazione TFR | 347.147 | B | --- | |
| Avanzo di fusione | 4.397.137 | A B C | 4.397.137 | |
| Riserva straordinaria | 107.205.207 | A B C | 107.205.207 | |
| Totale | 135.949.522 | 123.847.213 | ||
| Quota non distribuibile | ||||
| Residua quota distribuibile |
Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.
La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.
| Tasso di interesse effettivo % |
Scadenza | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing - Quota non corrente | 1.469.682 | 1.719.828 | ||
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 1.469.682 | 1.719.828 | ||
| Finanziamenti bancari | ||||
| BNL contratto 6176728 | 6,08 | dic-24 | 99.897 | - |
| BNL contratto 03739 | 0,02 | mar-23 | - | 10.000.000 |
| Totale quota corrente | 99.897 | 10.000.000 | ||
| Scoperti bancari | ||||
| Banco BPM | 2,06 | a richiesta | - | 358.172 |
| Totale | - | 358.172 | ||
| Spese bancarie | 1.566 | 682 | ||
| Passività per leasing - Quota corrente | 949.678 | 874.724 | ||
| PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 1.051.141 | 11.233.578 |
15. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI

16. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE
Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:
| 2023 | 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Fondo all'1 gennaio | 1.438.959 | 1.723.044 | |
| Accantonamenti | 1.492.207 | 1.570.909 | |
| Utilizzi | (1.539.074) | (489.164) | |
| Effetto attuariale | 59.082 | (308.167) | |
| Versamenti al fondo tesoreria INPS | 27.233 | (1.057.663) | |
| Fondo al 31 dicembre | 1.478.407 | 1.438.959 |
Il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2023 ammonta a 9.466 migliaia di euro.
Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2023 è stato attualizzato sulla base di specifica valutazione attuariale.
Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:
| Variazione tasso | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| 0,5% | 1.429.355 | 1.387.343 |
| -0,5% | 1.530.288 | 1.493.584 |
17. FONDI PER RISCHI E ONERI
| Indennità suppletiva clientela |
Compenso Amministratori |
Incentivi al personale |
Altri fondi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | 254.664 | 110.000 | 167.090 | 45.878 | 577.632 |
| Accantonamenti | 36.249 | 55.000 | 26.450 | 18.991 | 136.690 |
| Utilizzi | (18.503) | - | - | (4.869) | (23.372) |
| Al 31 dicembre 2023 | 272.411 | 165.000 | 193.540 | 60.000 | 690.950 |
In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso verrà erogato nel 2024 in seguito al raggiungimento degli obiettivi fissati per il periodo 2021-2023 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.
Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili in esercizi successivi, al raggiungimento di specifici obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite.
Gli altri fondi includono gli accantonamenti relativi ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente.
Visto il valore esiguo, tutti gli importi accantonati, nei diversi fondi, non sono stati attualizzati.
18. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione e dei fondi svalutazione materia prima e semilavorati, descritti precedentemente, nonché a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||
| Svalutazione magazzino | 462.304 | 525.715 | (63.411) |
| Fondo svalutazione crediti | 130.368 | 95.375 | 34.993 |
| Differenze su ammortamenti | 270.743 | 311.829 | (41.086) |
| Attualizzazione TFR | - | - | - |
| Svalutazione immobile Calcinate | 34.283 | 34.283 | 0 |
| Altre | 299.445 | 286.629 | 12.817 |
| Attività per imposte anticipate lorde | 1.197.143 | 1.253.831 | (56.688) |
| Passività per imposte differite | |||
| Valutazione delle rimanenze a costo medio | (816.269) | (825.404) | 9.135 |
| Storno ammortamento terreni | (24.017) | (24.017) | 0 |
| Rivalutazione terreni | (1.651.933) | (1.651.933) | 0 |
Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.

| Attualizzazione TFR | (17.107) | (31.287) | 14.180 |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio | - | - | - |
| Passività per imposte differite lorde | (2.509.326) | (2.532.641) | 23.315 |
| Passività per imposte differite nette | (1.312.183) | (1.278.810) | (33.372) |
Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.
19. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 13.417.856 | 17.172.837 | (3.754.981) |
| Acconti | 70.987 | 199.866 | (128.897) |
| Totale | 13.488.842 | 17.372.703 | (3.883.861) |
I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.
Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 12.115 | 15.395 | (3.280) |
| Europa | 998 | 1.752 | (754) |
| Estremo Oriente | 51 | 21 | 30 |
| Altro | 254 | 5 | 249 |
| Totale | 13.418 | 17.173 | (3.755) |
Il periodo medio di pagamento è diminuito, passando da un tempo pari a 60 giorni per il 2022 ad un tempo pari a 52 giorni per il 2023.
20. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE
Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Cembre Ltd (Regno Unito) | 489.022 | 211.530 | 277.492 |
| Cembre Sarl (Francia) | 157.131 | 8.608 | 148.523 |
| Cembre GmbH (Germania) | 45.320 | 2.398 | 42.922 |
| Cembre España SLU (Spagna) | 170 | - | 170 |
| Cembre Inc. (Stati Uniti) | - | 231 | (231) |
|---|---|---|---|
| Totale | 691.644 | 222.767 | 468.876 |
21. DEBITI TRIBUTARI
La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati. L'incremento della voce è legato prevalentemente all'aumento del reddito imponibile.
22. ALTRI DEBITI
La voce è così composta:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti | 2.372.749 | 2.441.884 | (69.135) |
| Debiti per ritenute dipendenti | 1.368.415 | 1.166.381 | 202.034 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 2.867.379 | 2.664.538 | 202.841 |
| Debiti per provvigioni da liquidare | 523.490 | 526.506 | (3.016) |
| Debiti verso amministratori | 268.735 | 262.347 | 6.389 |
| Debiti verso collegio sindacale | 43.680 | 43.680 | 0 |
| Debiti per altre imposte e ritenute | 25.457 | 118.645 | (93.188) |
| Debiti per IVA | 117.704 | 130.149 | (12.445) |
| Vari | 87.100 | 170.208 | (83.107) |
| Risconti | (222.520) | (143.767) | (78.753) |
| Totale | 7.452.191 | 7.380.571 | 71.620 |
23. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Italia | 96.691.207 | 84.384.530 | 12.306.677 |
| Europa (Italia esclusa) | 60.497.202 | 51.436.301 | 9.060.901 |
| Extra Europa | 15.872.475 | 13.695.215 | 2.177.260 |
| Totale | 173.060.884 | 149.516.046 | 23.544.838 |
Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.
24. ALTRI RICAVI E PROVENTI
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze | 41.104 | 16.243 | 24.861 |
| Rimborsi assicurativi | 27.534 | 36.844 | (9.310) |
| Rimborsi vari | 143.081 | 151.054 | (7.973) |
| Rimborso trasporti infragruppo | 245.447 | 319.823 | (74.376) |

| Riaddebito costi infragruppo | 1.462.475 | 1.278.338 | 184.137 |
|---|---|---|---|
| Altro | 81.322 | 2.324 | 78.998 |
| Contributi in conto esercizio | 130.982 | 91.586 | 39.396 |
| Contributi in conto capitale | 483.769 | 388.089 | 95.680 |
| Totale | 2.615.715 | 2.284.301 | 331.414 |
Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.
Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2023 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 75 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2022; inoltre, si sono ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 56 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.
Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 484 migliaia di euro a fronte di agevolazioni per investimenti realizzati.
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Materie prime e merci | 52.536.436 | 62.540.261 | (10.003.824) |
| Materiale di consumo e sussidiario | 4.506.179 | 4.674.520 | (168.341) |
| Trasporti e spese doganali | 855.049 | 1.506.917 | (651.868) |
| Totale | 57.897.664 | 68.721.698 | (10.824.034) |
25. COSTI PER MATERIALI E MERCI
La riduzione della voce costi per materiali e merci va analizzata congiuntamente alla variazione del magazzino; infatti nell'esercizio 2023 si è ricorsi ad un maggiore utilizzo delle scorte di materia prima e quindi è stato possibile ridurre il volume di acquisti delle stesse.
26. COSTI PER SERVIZI
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 3.913.498 | 3.939.695 | (26.197) |
| Trasporti | 1.806.159 | 1.762.954 | 43.205 |
| Manutenzioni e riparazioni | 2.771.025 | 2.358.067 | 412.959 |

| Energia elettrica, riscaldamento, acqua | 1.916.045 | 2.132.164 | (216.119) |
|---|---|---|---|
| Consulenze | 1.948.051 | 1.420.135 | 527.916 |
| Compensi Amministratori | 912.090 | 901.554 | 10.536 |
| Emolumenti sindaci | 87.360 | 87.360 | 0 |
| Compenso Organismo di vigilanza e Funzione anticorruzione |
35.352 | 31.973 | 3.379 |
| Provvigioni | 1.160.958 | 1.076.944 | 84.014 |
| Spese postali e telefoniche | 267.380 | 250.268 | 17.112 |
| Carburanti | 325.089 | 315.582 | 9.507 |
| Viaggi e trasferte | 736.383 | 638.218 | 98.165 |
| Assicurazioni | 461.617 | 434.934 | 26.683 |
| Spese bancarie | 79.252 | 82.158 | (2.906) |
| Aggiornamenti personale | 291.638 | 182.288 | 109.351 |
| Pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche |
274.084 | 148.999 | 125.085 |
| Vigilanza e pulizie | 679.497 | 680.320 | (823) |
| Canoni licenze software | 1.178.999 | 1.009.848 | 169.151 |
| Vari | 653.834 | 392.279 | 261.555 |
| Totale | 19.498.313 | 17.845.740 | 1.652.573 |
La voce consulenze è aumentata prevalentemente per il maggior volume di consulenze tecniche, legali ed amministrative.
La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.
27. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitto e spese relative | 23.348 | 12.112 | 11.236 |
| Noleggio autovetture e vari | 186.320 | 102.313 | 84.007 |
| Totale | 209.669 | 114.425 | 95.243 |
Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.
28. COSTI DEL PERSONALE
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2023, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel

corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 26.057.580 | 24.103.794 | 1.953.785 |
| Oneri sociali | 6.818.808 | 6.267.415 | 551.392 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.547.733 | 1.559.285 | (11.552) |
| Trattamento di quiescenza e simili | 81.057 | 74.225 | 6.832 |
| Altri costi | 1.579.489 | 1.800.884 | (221.395) |
| Totale | 36.084.666 | 33.805.604 | 2.279.063 |
La voce "Altri costi" accoglie l'accantonamento alla Riserva per stock options, di cui alla Nota 14 e pari a 101 migliaia di euro (149 migliaia di euro nel 2022).
Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 8 | 9 | (1) |
| Impiegati | 237 | 225 | 12 |
| Operai | 233 | 226 | 7 |
| Interinali | 80 | 76 | 4 |
| Totale | 558 | 536 | 22 |
Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 80 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 3.978 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.
29. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte diverse | 552.508 | 504.925 | 47.583 |
| Quote associative | 68.955 | 63.420 | 5.535 |
| Erogazioni liberali | 46.750 | 45.500 | 1.250 |
| Perdite su crediti | 26.386 | 15.599 | 10.787 |
| Minusvalenze | 57.215 | 17.450 | 39.765 |
| Spese accessorie per produzione | 77.298 | 170.004 | (92.706) |
| Spese accessorie amministrative | 61.088 | 61.231 | (143) |
| Spese accessorie commerciali | 106.212 | 55.981 | 50.231 |
| Altro | 41.850 | 31.481 | 10.369 |
| Totale | 1.038.265 | 965.591 | 72.673 |

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Forniture esterne di componenti | 873 | 1.217 | (344) |
| Lavorazioni e trattamenti esterni | 24 | 104 | (80) |
| Progettazione e lavorazioni interni | 548 | 703 | (155) |
| Altro | 36 | 24 | 12 |
| Totale | 1.480 | 2.047 | (567) |
30. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI
La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente; gli stessi sono essenzialmente composti dal costo del personale impiegato nella progettazione e nella realizzazione del bene, da componenti acquistati esternamente e dalle eventuali prestazioni di consulenza esterne.
31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI
La voce è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Indennità clientela | 36.249 | 34.675 | 1.574 |
| Accantonamento ad altri fondi | 18.991 | 45.878 | (26.887) |
| Totale | 55.240 | 80.553 | (25.313) |
L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia. L'accantonamento ad altri fondi rischi è relativo ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente.
32. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Dividendi da controllate | 3.413.082 | 3.402.691 | 10.391 |
| Interessi bancari attivi | 211.046 | 58.534 | 152.513 |
| Altri proventi finanziari | 88.000 | - | 88.000 |
| Totale proventi finanziari | 3.712.128 | 3.461.225 | 250.904 |
| Finanziamenti e scoperti di conto corrente | (97.474) | (2.097) | (95.377) |
| Oneri finanziari su attualizzazione TFR | (60.325) | (17.627) | (42.697) |
| Oneri finanziari per leasing | (64.565) | (53.238) | (11.326) |
| Altri oneri finanziari | (143) | (702) | 559 |
| Totale oneri finanziari | (222.507) | (73.664) | (148.843) |
|---|---|---|---|
| Totale proventi e oneri finanziari | 3.489.622 | 3.387.561 | 102.061 |
Nel corso dell'esercizio 2023 le società controllate hanno deliberato ed erogato i seguenti
dividendi a favore della Capogruppo:
- Cembre GmbH 950 migliaia di euro;
- Cembre Ltd. 850 migliaia di sterline, pari a 969 migliaia di euro;
- Cembre España SLU 242 migliaia di euro;
- Cembre Sarl 574 migliaia di euro;
- Cembre Inc. 720 migliaia di dollari, pari a 678 migliaia di euro.
33. UTILI E PERDITE SU CAMBI
La voce è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Utili su cambi realizzati | 401.835 | 434.929 | (33.094) |
| Perdite su cambi realizzate | (489.140) | (206.266) | (282.874) |
| Utili su cambi non realizzati | - | - | - |
| Perdite su cambi non realizzate | (75.518) | (39.560) | (35.959) |
| Totale | (162.823) | 189.103 | (351.926) |
34. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
| 2023 | 2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti per IRES | (10.510.541) | (7.549.296) | (2.961.245) |
| Imposte correnti per IRAP | (2.066.212) | (1.494.213) | (571.999) |
| Imposte differite | (33.074) | (37.689) | 4.615 |
| Sopravvenienze nette | (354) | (24) | (331) |
| Beneficio Patent Box | 1.135.814 | - | 1.135.814 |
| Totale | (11.474.367) | (9.081.222) | (2.393.146) |
Cembre S.p.A. ha siglato in data 18 dicembre 2023 il rinnovo dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali ai fini del c.d. "Patent Box", con riferimento agli anni di imposta 2020-2024.
L'accordo consente a Cembre S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale per il 2020 di circa 1.103 migliaia di euro, determinato in base ai metodi e criteri definiti con l'accordo stesso.
Non è stato possibile determinare con certezza l'analogo beneficio fiscale per gli anni 2021, 2022 e 2023 in quanto si è in attesa di chiarimenti sui criteri da applicare per il suo corretto computo; quindi, tale ulteriore beneficio verrà contabilizzato quando sarà possibile determinarlo con la dovuta esattezza.
Si specifica che la riga "Beneficio Patent Box" include, oltre al componente positivo derivante dal già citato accordo 2020-2024, anche l'effetto positivo per 33 migliaia di euro relativo all'applicazione del nuovo regime "Patent Box" a partire dal 2021.
Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.
La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:
| IRES | |
|---|---|
| Risultato ante imposte | 51.103.419 |
| Imposte teoriche (24,0%) | 12.264.821 |
| Effetto differenze permanenti | (848.648) |
| Effetto differenze temporanee | (888.441) |
| Detrazioni varie | (17.191) |
| Totale imposte da bilancio | 10.510.541 |
| IRAP | |
|---|---|
| Imponibile lordo IRAP | 84.410.219 |
| Imposte teoriche (3,9%) | 3.291.999 |
| Effetto differenze permanenti | 1.929 |
| Effetto differenze temporanee | 359 |
| Deduzioni per il personale | (1.228.075) |
| Totale imposte da bilancio | 2.066.212 |
La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:
| 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Valutazione delle rimanenze a costo medio | 9.135 | (274.540) | 283.675 |
| Attualizzazione TFR | 14.180 | (73.960) | 88.140 |
| Svalutazione magazzino | (63.411) | 105.645 | (169.056) |
| Differenze su ammortamenti | (41.086) | 34.406 | (75.492) |
| Imposte differite attive e passive dell'esercizio | (33.075) | (37.689) | 4.614 |
|---|---|---|---|
| Altre | 48.108 | 170.760 | (122.652) |
35. RISULTATO COMPLESSIVO
A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 revised, le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2023 è positivo e ammonta a 1 migliaia di euro.
36. DIVIDENDI
In data 10 maggio 2023 (data di stacco 8 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 23.495 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2022, corrispondenti a 1,40 euro per ogni azione avente diritto.
I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2023, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,80 euro per azione, pari a complessivi 30.235 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.
37. IMPEGNI E RISCHI
Al 31 dicembre 2023 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 2.398.528 euro, a fronte di 2.399.405 euro del 31 dicembre 2022.
Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessive 1.051 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate all'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale.
La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 856 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 491 migliaia di euro.
Nel luglio 2023 Cembre SpA ha firmato con Intesa Sanpaolo SpA un accordo quadro per la cessione di crediti d'imposta a favore di Cembre SpA. L' accordo è valido sino al 31 dicembre 2026 e prevede una manleva a favore di Cembre SpA.
Cembre SpA beneficia di un prezzo di acquisto inferiore al valore nominale del credito d'imposta oggetto di cessione, ottenendo un provento finanziario nel momento in cui va ad utilizzare il credito d'imposta acquistato per pagare le imposte dovute.
Tale accordo ha comportato l'acquisto di crediti d'imposta per 8 milioni di euro nel 2023 e prevede l'impegno all'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro per ognuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026.
38. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 16.155 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022, nonostante l'aumento del volume degli investimenti e il maggior importo dei dividendi erogati nel 2023.
Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).
Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Cembre S.p.A.:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 3.316 | 4.742 |
| B | Conti correnti bancari | 14.673.055 | 5.895.548 |
| C | Altre attività finanziarie | 4.000.000 | 15.000.000 |
| D | Liquidità (A+B+C) | 18.676.371 | 20.900.290 |
| E | Debiti bancari correnti | (101.463) | (10.358.854) |
| F | Debiti finanziari correnti per leasing | (949.678) | (874.724) |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (1.051.141) | (11.233.578) |
| H | Posizione finanziaria netta corrente (G+D) | 17.625.230 | 9.666.712 |
| J | Debiti finanziari non correnti per leasing | (1.469.682) | (1.719.828) |
| K | Indebitamento finanziario non corrente (I+J) | (1.469.682) | (1.719.828) |
| L | Posizione finanziaria netta (H+K) | 16.155.548 | 7.946.884 |
39. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE
Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2023, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite,

per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.
| Società | Vendite | Acquisti |
|---|---|---|
| Cembre Ltd. | 13.061.507 | 2.129.274 |
| Cembre S.a.r.l. | 8.948.977 | 198.903 |
| Cembre España S.L.U. | 13.491.454 | 47.310 |
| Cembre GmbH | 11.050.496 | 248.259 |
| Cembre Inc. | 6.842.846 | 46.560 |
| TOTALE | 53.395.282 | 2.670.309 |
Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.
Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2023:
| Denominazione | Sede | Capitale | Percentuale posseduta | Percentuale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| sociale | diretta | indiretta | tramite | totale | con diritto di voto |
||
| Cembre Ltd. | Sutton Coldfield (Birmingham-GB) |
GBP 1.700.000 |
100% | - | - | 100% | 100% |
| Cembre Sarl | Morangis (Parigi - Francia) |
EURO 1.071.000 |
100% | - | - | 100% | 100% |
| Cembre España SLU | Torrejon de Ardoz (Madrid - Spagna) |
EURO 2.902.200 |
100% | - | - | 100% | 100% |
| Cembre GmbH | Monaco (Germania) |
EURO 10.112.000 |
100% | - | - | 100% | 100% |
| Cembre Inc. | Edison (NJ- Usa) |
US \$ 1.440.000 |
100% | - | - | 100% | 100% |
Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.
Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:
| Attività | Passività non correnti |
Passività correnti |
Ammort. | Interessi passivi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Beni in leasing da THA | 1.149.377 | 929.418 | 522.749 | 531.821 | 36.696 |
Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.
40. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.
Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.
I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.
I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. In base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 117.500 azioni per tutta la durata del piano.
L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:
il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.
L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:
- sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
- per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.
Nell'ottobre 2023 è stata esercitata la quarta tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva negativa per azioni proprie pari a 285 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 15.000 azioni.
41. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI
Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.
Rischi connessi al mercato
Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.
Rischio di tasso
Al 31 dicembre 2023, come dettagliato nella Nota 15, risulta acceso un finanziamento a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2024. Data la natura e la durata del contratto il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio
Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.
Al 31 dicembre 2023 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:
| 2023 | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta di origine Controvalore € |
Valuta di origine | Controvalore € | |||
| Crediti | 2.556.057 US\$ | 2.313.175 € | 1.364.098 US\$ | 1.278.921 € | |
| Debiti | 15.958 US\$ | 14.442 € | 5.466 US\$ | 5.125 € | |
| Debiti | 3.146 GBP | 3.621 € | 740 GBP | 835 € | |
| Debiti | 228.380 CHF | 1.461 € | 22.359 CHF | 22.706 € | |
| Saldo C/C in valuta estera | 733.563 US\$ | 663.858 € | 947.641 US\$ | 888.469 € |
Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2023 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio negativa di 43 migliaia di euro, registrata nel conto economico.
Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:
| Variazione cambi |
Crediti | Debiti | C/C | |
|---|---|---|---|---|
| 5% | (110) | (1) | (32) | |
| 2023 | -5% | 122 | 2 | 35 |
| 5% | (61) | (1) | (42) | |
| 2022 | -5% | 67 | 3 | 47 |
Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.
Rischio di liquidità
L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. Si rimanda alla Nota 9 per il dettaglio delle scadenze dei crediti verso clienti e alla Nota 19 per il dettaglio delle scadenze dei debiti verso fornitori.

Rischio di credito
L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.
Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.
Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.
I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.
Rischi legati al cambiamento climatico
Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per la Società derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. La Società nel realizzare nuovi investimenti tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi., inoltre monitora attentamente gli sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
La Società crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transazione verso un'economia a basse emissioni.
Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio, per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE". Si rimanda inoltre al paragrafo "Rischi ed effetti del cambiamento climatico " nella Relazione sulla gestione.
42. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO
Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Allegati
Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:
Allegato 1: Conto economico comparativo;
Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.
Brescia, 14 marzo 2024 PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato
Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.
Conto economico comparativo
| 2023 | % | 2022 | % | Variaz. | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con clienti | 173.060.884 | 100,0% | 149.516.046 | 100,0% | 15,7% |
| Altri ricavi e proventi | 2.615.715 | 2.284.301 | 14,5% | ||
| Totale Ricavi e Proventi | 175.676.599 | 151.800.347 | 15,7% | ||
| Costi per materiali e merci | (57.897.664) | -33,5% | (68.721.698) | -46,0% | -15,8% |
| Variazione delle rimanenze | (4.509.329) | -2,6% | 12.114.570 | 8,1% | |
| Costo del venduto | (62.406.993) | -36,1% | (56.607.128) | -37,9% | 10,2% |
| Costi per servizi | (19.498.313) | -11,3% | (17.845.740) | -11,9% | 9,3% |
| Costi per affitto e noleggi | (209.669) | -0,1% | (114.425) | -0,1% | 83,2% |
| Costi del personale | (36.084.666) | -20,9% | (33.805.604) | -22,6% | 6,7% |
| Altri costi operativi | (1.038.265) | -0,6% | (965.591) | -0,6% | 7,5% |
| Costi per lavori interni capitalizzati | 1.480.449 | 0,9% | 2.047.383 | 1,4% | -27,7% |
| Svalutazione di crediti | (207.061) | -0,1% | (204.594) | -0,1% | |
| Accantonamento per rischi | (55.240) | 0,0% | (80.553) | -0,1% | -31,4% |
| Risultato Operativo Lordo | 57.656.841 | 33,3% | 44.224.095 | 29,6% | 30,4% |
| Ammort. immobilizz. materiali | (8.046.752) | -4,6% | (8.104.488) | -5,4% | -0,7% |
| Ammort. immobilizz. immateriali | (806.589) | -0,5% | (566.224) | -0,4% | 42,5% |
| Ammort. attività in leasing | (1.026.879) | -0,6% | (932.192) | -0,6% | 10,2% |
| Risultato Operativo | 47.776.621 | 27,6% | 34.621.191 | 23,2% | 38,0% |
| Proventi finanziari | 3.712.128 | 2,1% | 3.461.225 | 2,3% | 7,2% |
| Oneri finanziari | (222.507) | -0,1% | (73.664) | 0,0% | 202,1% |
| Utili e perdite su cambi | (162.823) | -0,1% | 189.103 | 0,1% | -186,1% |
| Risultato Prima Delle Imposte | 51.103.419 | 29,5% | 38.197.855 | 25,5% | 33,8% |
| Imposte sul reddito | (11.474.367) | -6,6% | (9.081.222) | -6,1% | 26,4% |
| Risultato Netto Dell'Esercizio | 39.629.052 | 22,9% | 29.116.633 | 19,5% | 36,1% |

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.
PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE
(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)
| Tipologia di servizi | Società di revisione | Destinatario | Compensi (in migliaia di euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY | Cembre S.p.A. | 68,5 |
| Attività aggiuntive di revisione contabile |
EY | Cembre S.p.A. | 4,5 |
| Revisione limitata dichiarazione consolidata non finanziaria |
EY | Cembre S.p.A. | 6 |
| Revisione contabile | EY | Controllate | 55 |
| Revisione contabile | HD Bayern Audit AG | Cembre GmbH | 16 |
| Revisione contabile | Hazelwoods LLP | Cembre Ltd | 28 |
| Revisione contabile | Axen & GU | Cembre Sarl | 12 |

Attestazione del Bilancio d'esercizio
ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023:
a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Brescia, 14 marzo 2024
Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato
firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani


CEMBRE SpA
Via Serenissima, 9 • 25135 Brescia ITALIA Tel +39 030 3692.1 • Fax +39 030 3365766 www.cembre.com • [email protected]