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Cembre Annual Report 2015

Mar 30, 2016

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Annual Report

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C o s t r u z i o n i E l e t t r o m ecc a n i c h e B r e s c i a n e

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2015

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2015

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2015 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 19
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 20

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2015

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 22
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 23
Rendiconto finanziario consolidato 24
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 25
Note esplicative al bilancio consolidato 26
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio consolidato 66

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2015

Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 68
Prospetto del risultato economico complessivo 69
Rendiconto finanziario 70
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 71
Note esplicative al bilancio 72
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 109
Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate 110
Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 111
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 112
Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio 113
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio di esercizio 115

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2015

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

Nel corso del 2015 è proseguita la crescita del Gruppo Cembre, che ha chiuso l'esercizio con un fatturato consolidato in progresso in tutte le aree geografiche di riferimento. Il volume d'affari consolidato ha raggiunto, i 121,4 milioni di euro, facendo segnare una crescita rispetto al 2014 del 7,5 per cento.

Il mercato europeo rappresenta lo sbocco principale del Gruppo, le vendite in Italia, infatti, rappresentano il 40 per cento delle vendite consolidate nel 2015 (39,1 per cento nel 2014) con una crescita del 10,1 per cento, mentre le vendite nella restante parte dell'Europa rappresentano il 43 per cento delle vendite del gruppo (45,3 per cento nel 2014) con una crescita del 2 per cento. Le vendite sui mercati extraeuropei sono cresciute in maniera significativa, facendo registrare un aumento del 17,1%, portandole al 17 per cento del fatturato consolidato 2015 (15,6 per cento nel 2014).

(migliaia di euro) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Italia 48.564 44.100 10,1% 39.252 41.096 44.834 41.450 30.783 41.100
Estero Europa 52.210 51.204 2,0% 47.980 46.837 43.857 40.284 35.694 42.249
Estero Extra Europa 20.603 17.601 17,1% 17.315 15.966 14.337 12.200 9.507 10.939
Totale 121.377 112.905 7,5% 104.547 103.899 103.028 93.934 75.984 94.288

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

Nel corso dell'esercizio, l'andamento delle società del Gruppo non è stato omogeneo, in particolare, a differenza delle altre controllate, la società americana Cembre Inc. e la britannica Cembre Ltd hanno registrato un brusco rallentamento dei propri risultati. Il fatturato in dollari della prima si è contratto dell'11,3 per cento, mentre, per la seconda, il fatturato in sterline si è ridotto del 14,6 per cento. Su quest'ultimo dato ha pesato, in particolare, la politica di riduzione degli investimenti e di costi di gestione attuata dall'ente ferroviario britannico, che ha determinato un ridimensionamento degli ordini in uno dei comparti di maggiore interesse di Cembre Ltd.

L'andamento dei cambi verso euro di dollaro americano e sterlina inglese ha mitigato l'effetto di tali riduzioni di fatturato sul risultato consolidato.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):

(migliaia di euro) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Capogruppo 65.725 58.554 12,2% 53.814 54.861 58.834 54.279 40.740 52.422
Cembre Ltd. (UK) 19.710 20.577 -4,2% 19.390 17.535 13.920 11.845 10.626 12.374
Cembre S.a.r.l. (F) 8.677 8.354 3,9% 7.763 7.615 7.606 6.407 6.224 6.477
Cembre España S.L. (E) 8.200 7.016 16,9% 6.139 6.363 7.151 8.309 7.681 11.518
Cembre GmbH (D) 7.775 7.558 2,9% 7.238 8.201 7.815 6.368 5.264 5.358
Cembre AS (NOR) 1.080 960 12,5% 791 985 859 1.014 713 762
Cembre Inc. (USA) 10.210 9.886 3,3% 9.412 8.339 6.843 5.712 4.736 5.377
Totale 121.377 112.905 7,5% 104.547 103.899 103.028 93.934 75.984 94.288

Nell'esercizio 2015 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati, ante

consolidamento:

Ricavi delle vendite
(migliaia di euro) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre S.p.A. 92.616 84.903 9,1% 78.100 79.487 80.777 72.986 56.546 75.461
Cembre Ltd. (UK) 21.130 22.271 -5,1% 20.914 19.193 16.093 13.356 11.807 13.727
Cembre S.a.r.l. (F) 8.680 8.423 3,1% 7.815 7.623 7.634 6.413 6.255 6.511
Cembre España S.L. (E) 8.216 7.019 17,1% 6.145 6.727 7.155 8.309 7.683 11.518
Cembre GmbH (D) 7.889 7.685 2,7% 7.388 8.235 7.981 6.390 5.319 5.369
Cembre AS (NOR) 1.080 960 12,5% 798 1.004 893 1.014 713 767
Cembre Inc. (USA) 10.675 10.052 6,2% 9.456 8.389 6.856 5.744 4.810 5.383
Risultato netto
(migliaia di euro) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre S.p.A. 14.438 12.202 18,3% 8.676 9.918 10.226 9.870 4.762 9.306
Cembre Ltd. (UK) 2.346 2.603 -9,9% 2.308 1.794 1.266 883 895 632
Cembre S.a.r.l. (F) 277 194 42,8% 171 113 100 63 379 289
Cembre España S.L. (E) 414 305 35,7% 230 (67) (120) 273 516 770
Cembre GmbH (D) 491 303 62,0% 289 664 621 364 255 302
Cembre AS (NOR) 21 69 -69,6% 11 76 22 157 84 114
Cembre Inc. (USA) 357 561 -36,4% 804 494 320 224 186 337

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Valuta Ricavi delle vendite
(in migliaia) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre Ltd. (UK) Gbp 15.337 17.953 -14,6% 17.761 15.563 13.967 11.457 10.509 10.931
Cembre AS (NOR) Nok 9.669 8.021 20,5% 6.231 7.508 6.962 8.115 6.226 6.311
Cembre Inc. (USA) Us\$ 11.844 13.354 -11,3% 12.559 10.778 9.543 7.615 6.709 7.917
Valuta Risultato netto
(in migliaia) 2015 2014 Var. 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre Ltd. (UK) Gbp 1.703 2.098 -18,8% 1.960 1.455 1.098 758 798 503
Cembre AS (NOR) Nok 186 576 -67,7% 82 567 169 1.257 734 941
Cembre Inc. (USA) Us\$ 396 746 -49,9% 1.067 635 446 297 260 496

Per una migliore comprensione dei risultati gestionali dell'esercizio 2015 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato con evidenziate le percentuali di variazione rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 28.537 migliaia di euro, corrispondente al 23,5 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 17,2 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2014, pari a 24.352 migliaia di euro, corrispondente al 21,6 per cento dei ricavi delle vendite, grazie soprattutto alla riduzione del peso percentuale rispetto al fatturato del costo del venduto sceso dal 35,6% al 34,3%. E' diminuita lievemente anche l'incidenza dei costi per servizi e quella del costo del personale, nonostante la forza lavoro media sia passata dalle 618 unità del 2014 alle 626 unità del 2015.

Il risultato operativo consolidato pari a 22.836 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 18,8 per cento sui ricavi delle vendite, è salito del 17,5 per cento, rispetto alle 19.433 migliaia di euro del 2014, corrispondenti al 17,2 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 22.878 migliaia di euro, corrisponde al 18,8 per cento delle vendite, è cresciuto del 16,1 per cento rispetto a quello del 2014, pari a 19.702 migliaia di euro, corrispondenti al 17,5 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato, pari a 15.933 migliaia di euro, corrispondenti al 13,1 per cento delle vendite, è aumentato del 17,7 per cento rispetto al risultato del 2014, che era pari a 13.542 migliaia di euro, corrispondenti al 12,0 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 11,7 milioni di euro al 31 dicembre 2014 ad un valore positivo di 17,8 milioni di euro al 31 dicembre 2015. Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni, materiali ed immateriali, effettuati nel 2015 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, ammontano a 7,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 9,2 milioni dell'esercizio precedente. Segnaliamo in particolare l'acquisto di nuovi macchinari da parte della Capogruppo per 2,3 milioni di euro.

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli esercizi 2015 e 2014 la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2015 % 2014 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 92.616 100 84.903 100 9,1%
Risultato operativo lordo 23.257 25,1 19.178 22,6 21,3%
Risultato operativo 18.497 20,0 15.087 17,8 22,6%
Risultato prima delle imposte 20.164 21,8 17.210 20,3 17,2%
Risultato netto di esercizio 14.438 15,6 12.202 14,4 18,3%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati del 9,1 per cento, passando da 84.903 migliaia di euro dell'esercizio 2014 a 92.616 migliaia di euro del 2015. L'incremento del volume d'affari in Italia è stato del 10,1 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è salito dell'1,4 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece aumentate del 21,9 per cento.

Area (migliaia di euro) 2015 2014 Variaz.
Italia 48.564 44.100 10,1%
Estero Europa 28.168 27.777 1,4%
Estero Extra Europa 15.884 13.026 21,9%
Totale 92.616 84.903 9,1%

Segnaliamo che nell'esercizio 2015 Cembre S.p.A. ha incassato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 1.729 migliaia di euro; lo scorso anno i dividendi incassati ammontavano a 1.941 migliaia di euro.

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

(dati in migliaia di euro) 31/12/2015 31/12/2014
Crediti commerciali netti 26.372 25.625
Giacenze di magazzino 39.191 38.291
Altre attività non finanziarie 1.337 1.384
Debiti commerciali (11.653) (13.219)
Altre passività non finanziarie (7.636) (8.141)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 47.611 43.940
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 67.150 65.846
Immobilizzazioni immateriali 1.336 1.219
Attività per imposte anticipate 2.550 2.474
Altre attività non correnti 20 19
B) Attivo fisso netto 71.056 69.558
C)
D)
Attività non correnti disponibili alla vendita
Trattamento di fine rapporto
-
2.617
-
2.554
E) Fondi per rischi e oneri 444 269
F) Passività per imposte differite 2.235 2.439
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F)
113.371 108.236
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 131.173 119.895
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (17.802) (11.659)
Debiti finanziari a breve termine - -
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (17.802) (11.659)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 113.371 108.236

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2015 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 107.711 14.438
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato proquota 27.830 3.905
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (4.384) (762)
Differenze cambio da storno debiti e crediti infragruppo - (5)
Storno fondo garanzia prodotti Cembre Gmbh (*) 21 1
Storno dividendi (**) - (1.642)
Storno plusvalenze intragruppo (5) (2)
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 131.173 15.933

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

(**) L'importo è al netto delle differenze cambio (110 migliaia di euro).

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

Il 2015 è stato caratterizzato da una crescita dell'economia inferiore alle attese. Questo è stato determinato, in particolare, dalla debolezza delle economie emergenti che ha contribuito a comprimere i prezzi delle materie prime. Segnali positivi sono giunti, invece, dall'economia americana, che ha assorbito senza particolari traumi il rialzo dei tassi decretato dalla Federal Reserve e ha fatto segnare, nella seconda parte dell'anno, una decisa ripresa. La crescita è proseguita anche in Europa, ma continuando a mostrare segni di fragilità, tanto da spingere la BCE a varare ulteriori misure espansive.

In Italia, esauritasi, in parte, la spinta delle esportazioni, la crescita è stata sostenuta dalla graduale ripresa della domanda interna, in particolare nel settore manifatturiero.

La dinamica dei finanziamenti al settore privato si è rafforzata in autunno, con un allentamento delle condizioni di offerta che si sono riallineate alla media europea, portando ad una crescita dei prestiti alle imprese.

Le proiezioni della Banca d'Italia sull'economia italiana prevedono per il 2016 e per il 2017 un PIL in crescita dell'1,5 per cento (Fonte: Bollettino Economico della Banca d'Italia).

Nel corso del 2015, il prezzo del rame ha avuto un andamento irregolare, nei primi mesi dell'anno, infatti, dopo un'iniziale contrazione, è salito sino a toccare il proprio massimo nei primi giorni di maggio. Da lì è iniziata una discesa abbastanza netta, sino all'ultima decade di agosto, quando il prezzo è tornato lievemente a salire restando stabile nei mesi di settembre e ottobre. Negli ultimi mesi dell'anno e nelle prime settimane del 2016, il prezzo del rame è di nuovo crollato scendendo a gennaio sotto la soglia dei 4000 €/ton.

Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimoniale-finanziaria, della propria competitività e della diffusa presenza sui mercati internazionali, guarda con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità, inoltre viene monitorato sistematicamente il rispetto dei termini di pagamento e vengono attivate tempestivamente azioni di sollecito di recupero dei crediti scaduti. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Alla fine dell'esercizio 2015 e alla data del presente documento non risultano accesi finanziamenti.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari Americani e in Sterline; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per se stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale

Cembre S.p.A. ha ritenuto fondamentale per il proprio sviluppo istituire un sistema di Gestione Ambientale che abbracci, in maniera integrata, ogni aspetto della propria attività. Grazie alla definizione di linee di comportamento e di rigorose procedure operative, la Società ha ottenuto nel 2008 la Certificazione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, che contraddistingue le aziende più sensibili alle problematiche legate alla tutela dell'ambiente.

Tutela della sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre S.p.A. ha ottenuto nel 2012 la certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001: 2007.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2015 31/12/2014
ROE Redditività del capitale 0,12 0,11
ROS Redditività delle vendite 0,19 0,17
ROI Redditività della gestione caratteristica 0,15 0,13

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2015 31/12/2014
DI Indice di disponibilità 4,4 3,6
LS Indice di liquidità 2,4 1,8

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2015 31/12/2014
CI Indice di autocopertura delle immobilizzazioni 1,92 1,79
LEV Indice di indebitamento 1,19 1,22
IN Rapporto di indebitamento 15,8% 18,2%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A. per l'attività di Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti, svolta internamente, ammontano a 388 migliaia di euro. Di questi, la parte relativa alla pura ricerca è stata spesata a conto economico, mentre la parte dedicata allo sviluppo (301 migliaia di euro) è stata capitalizzata tra le immobilizzazioni immateriali. I costi esterni, per attività di consulenza e progettazione, ammontano a 94 migliaia di euro. Segue una breve descrizione dei progetti affrontati durante l'anno.

Capicorda

Sono stati studiati nuovi connettori elettrici rispondenti a richieste provenienti dal mercato; oltre ai prodotti sono state progettate anche le attrezzature di produzione ed eseguite prove di Laboratorio. Complessivamente sono state affrontate 33 richieste di nuovi prodotti.

E' proseguito lo studio della nostra gamma di connettori meccanici. Sono connettori che non vengono pressati sul conduttore tramite matrici, ma fissati tramite viti a rottura controllata. Pur essendo più costosi ed ingombranti degli analoghi connettori a compressione e meno performanti dal punto di vista elettrico, sono molto diffusi, perché ogni connettore copre più misure di conduttori e non è necessario utilizzare matrici ed utensili a compressione per installarli, ma è sufficiente una chiave esagonale. Nell'ambito di tale famiglia sono stati studiati due nuovi prodotti, un capocorda in alluminio per conduttori da 50 a 240 mm2 , per il quale è stato costruito uno stampo, ed un giunto in alluminio per conduttori da 50 a 240 mm2, per il quale sono in corso i test di validazione presso il nostro laboratorio.

Attrezzature per il settore ferroviario

Sono state studiate macchine ed accessori per la foratura, il taglio e l'ancoraggio delle rotaie alle traversine.

In particolare è stato progettato un trapano a batteria per la foratura delle rotaie, che garantisce le stesse prestazioni dei trapani con motore endotermico che già produciamo. Il nuovo trapano ha ingombri e peso simili ai trapani a motore a scoppio, ma è più silenzioso e non produce emissioni inquinanti, quindi può essere usato anche in ambienti chiusi, oltre ad avere evidenti vantaggi in termini di sicurezza e salute dell'utilizzatore.

Sono state disegnate attrezzature ed eseguiti test per ottenere omologazioni per mercati esteri della nostra troncatrice automatica delle rotaie.

E' nata una nuova famiglia di utensili per l'estrusione dei nostri contatti elettrici alla rotaia, che utilizza il gruppo pompante dei nuovi utensili a batteria nella configurazione a valigetta.

Utensili

E' terminato lo studio di un nuovo software, che permette di visualizzare le informazioni, relative ai cicli di lavoro eseguiti, contenute nella memoria dei nuovi utensili a batteria. Tale strumento permette anche di eseguire un test di diagnostica, per verificare lo stato di funzionamento della macchina.

E' stata studiata una nuova pompa idraulica compatta e leggera. Nascerà in due versioni con diversi allestimenti. La versione più accessoriata prevede una pulsantiera dotata di display, che riporta videate con informazioni relative all'utilizzo della pompa e permette di effettuare scelte sulle modalità di funzionamento della macchina.

Siglatura cavi

Nel settore della siglatura, sono stati affrontati diversi nuovi studi relativi a nuovi prodotti, sia di tipo flat, che stampati ad iniezione, per l'identificazione di morsetti, conduttori e quadri elettrici. Tali prodotti nascono per essere marcati mediante le nostre stampanti a trasferimento termico.

Sono in corso tre progetti relativi alle stampanti a trasferimento termico che riguardano l'ampliamento e l'aggiornamento dell'attuale gamma.

Rapporti con imprese controllate, controllanti e parti correlate

Al 31 dicembre 2015 i rapporti intercorsi tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le Società controllate evidenziano i sottoindicati dati:

(in euro) Crediti Debiti Ricavi Costi
Cembre Ltd. 350.569 - 7.393.354 165.442
Cembre S.a.r.l. 479.422 - 4.379.933 2.161
Cembre Espana S.L. 577.057 142 4.826.177 8.301
Cembre AS 132.001 - 406.023 -
Cembre Inc. 1.545.922 - 5.805.332 441.803
Cembre GmbH 650.210 4.182 4.562.406 90.057
TOTALE 3.735.181 4.324 27.373.225 707.764

Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 460 migliaia di euro.

Nel corso dell'esercizio 2015 non sono stati erogati prestiti o finanziamenti tra le società del Gruppo.

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione, per un ammontare complessivo di 528 migliaia di euro, con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A. Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A., per un canone annuo di 41 migliaia di sterline (pari a 56 migliaia di euro); tale canone risponde alle normali condizioni di mercato.

2015 2014 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528 528 -
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer - 76 (76)
Affitti passivi Cembre Ltd verso Borno Ltd 56 53 3
TOTALE 584 657 (73)

I contratti di affitto stipulati con Montifer, sono stati disdetti nel corso del 2014.

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Cembre S.p.A. controlla due società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea; tali società sono:

  • Cembre Inc. con sede negli Usa;
  • Cembre AS con sede in Norvegia.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Le situazioni contabili predisposte da tali società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposte a revisione e sono messe a disposizione del pubblico, secondo quanto prescritto dalla normativa.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di tali società controllate verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace.

Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di tali società; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha acquistato o alienato, né tantomeno ha posseduto, né direttamente né per tramite di società controllate, società fiduciaria o interposta persona, azioni proprie o azioni di società controllanti.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

A partire dal 2016, il Gruppo ha deciso di affidare la distribuzione dei propri prodotti sul mercato scandinavo ad una società terza, maggiormente strutturata in quell'area rispetto a Cembre AS, in grado di favorire una maggiore penetrazione su quel mercato. La procedura per la liquidazione della società controllata norvegese Cembre AS è stata avviata nel marzo 2016. Da tale operazione non si prevedono effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo Cembre.

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti altri fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la difficoltà di formulare previsioni, legata alla situazione di incertezza a livello globale, il Gruppo Cembre si attende una leggera crescita, rispetto all'esercizio 2015, sia sul mercato italiano, sia sul mercato estero; la previsione del Gruppo è, dunque, quella di chiudere l'esercizio 2016 con un incremento del volume d'affari ed un positivo risultato economico consolidato.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto del bilancio che Vi abbiamo sottoposto, unitamente alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 14.438.346,49 (arrotondato in bilancio a 14.438.346) come segue:

  • agli azionisti dividendo di euro 0,46 per ognuna delle numero 17.000.000 azioni e, perciò, complessivamente euro 7.820.000;
  • il rimanente, pari a euro 6.618.346,49, a riserva straordinaria.

Relativamente alla distribuzione dei dividendi si propongono le seguenti date:

  • 16 maggio 2016 per lo stacco del dividendo (ex date);
  • 17 maggio 2016 come data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF (record date);
  • 18 maggio 2016 per il pagamento del dividendo (payment date).

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2015.
  • Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 11 marzo 2016

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione del Gruppo Cembre relativa all'esercizio 2015

Conto economico comparativo consolidato

2015 % 2014 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
121.377 100,0% 112.905 100,0% 7,5%
Altri ricavi e proventi 665 920 -27,7%
Totale Ricavi e Proventi 122.042 113.825 7,2%
Costi per materiali e merci (41.454) -34,2% (40.787) -36,1% 1,6%
Variazione delle rimanenze (92) -0,1% 529 0,5% -117,4%
Costi per servizi (15.245) -12,6% (14.615) -12,9% 4,3%
Costi per affitto e noleggi (1.410) -1,2% (1.380) -1,2% 2,2%
Costi del personale (34.410) -28,3% (32.108) -28,4% 7,2%
Altri costi operativi (1.258) -1,0% (1.277) -1,1% -1,5%
Costi per lavori interni capitalizzati 852 0,7% 913 0,8% -6,7%
Svalutazione di crediti (417) -0,3% (607) -0,5% -31,3%
Accantonamento per rischi (71) -0,1% (141) -0,1% -49,6%
Risultato Operativo Lordo 28.537 23,5% 24.352 21,6% 17,2%
Ammort. immobilizz. materiali (5.223) -4,3% (4.506) -4,0% 15,9%
Ammort. immobilizz. immateriali (478) -0,4% (413) -0,4% 15,7%
Risultato Operativo 22.836 18,8% 19.433 17,2% 17,5%
Proventi finanziari 33 0,0% 21 0,0% 57,1%
Oneri finanziari (60) 0,0% (99) -0,1% -39,4%
Utili e perdite su cambi 69 0,1% 347 0,3% -80,1%
Risultato Prima Delle Imposte 22.878 18,8% 19.702 17,5% 16,1%
Imposte sul reddito del periodo (6.945) -5,7% (6.160) -5,5% 12,7%
Risultato Netto Del Periodo 15.933 13,1% 13.542 12,0% 17,7%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2015

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Anna Maria Onofri Vice Presidente
Sara Rosani Consigliere
Giovanni De Vecchi Consigliere
Aldo Bottini Bongrani Consigliere
Fabio Fada Consigliere indipendente
Giancarlo Maccarini Consigliere indipendente
Paolo Giuseppe La Pietra Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Andrea Boreatti Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Gabriele Baschetti Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

La presente situazione è aggiornata all'11 marzo 2016.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2017.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Anna Maria Onofri sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Consigliere Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili, eccezion fatta per il conferimento di incarichi a professionisti. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2015 31.12.2014
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
ATTIVITÀ NON CORRENTI parti correlate parti correlate
1
Immobilizzazioni materiali 2 65.435 64.050
Investimenti immobiliari 1.715 1.796
Immobilizzazioni immateriali 3 1.336 1.219
Altre partecipazioni 10 10
Altre attività non correnti 10 9
Attività per imposte anticipate 11 2.550 2.474
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 71.056 69.558
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 4 39.191 38.291
Crediti commerciali 5 26.372 25.625
Crediti tributari 6 770 847
Altri crediti 7 567 537
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 27 17.802 11.659
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 84.702 76.959
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 155.758 146.517
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2015 31.12.2014
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
PATRIMONIO NETTO parti correlate parti correlate
Capitale 8 8.840 8.840
Riserve 8 106.400 97.513
Risultato netto del periodo 15.933 13.542
TOTALE PATRIMONIO NETTO 131.173 119.895
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti - -
TFR e altri fondi personale 9 2.617 168 2.554 160
Fondi per rischi ed oneri 10 444 100 269 50
Passività per imposte differite 11 2.235 2.439
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 5.296 5.262
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 12 - -
Debiti commerciali 11.653 13.219
Debiti tributari
Altri debiti
13 679
6.957
1.744
6.397
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 19.289 21.360
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 24.585 26.622
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 155.758 146.517

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

di cui verso
di cui verso
(migliaia di euro)
parti correlate
parti correlate
14
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
121.377
112.905
15
Altri ricavi e proventi
665
920
TOTALE RICAVI E PROVENTI
122.042
113.825
Costi per materiali e merci
(41.454)
(40.787)
Variazione delle rimanenze
(92)
529
16
Costi per servizi
(15.245)
(655)
(14.615)
(631)
17
Costi per affitto e noleggi
(1.410)
(584)
(1.380)
(657)
18
Costi del personale
(34.410)
(300)
(32.108)
(304)
19
Altri costi operativi
(1.258)
(1.277)
Costi per lavori interni capitalizzati
852
913
5
Svalutazione di crediti
(417)
(607)
20
Accantonamento per rischi
(71)
(141)
RISULTATO OPERATIVO LORDO
28.537
24.352
1-2
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
(5.223)
(4.506)
3
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
(478)
(413)
RISULTATO OPERATIVO
22.836
19.433
21
Proventi finanziari
33
21
21
Oneri finanziari
(60)
(99)
29
Utili e perdite su cambi
69
347
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
22.878
19.702
22
Imposte sul reddito del periodo
(6.945)
(6.160)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
15.933
13.542
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE
-
-
RISULTATO NETTO DEL PERIODO
15.933
13.542
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR
(42)
(126)
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico
7
35
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve
1.293
1.372
Adeguamento di passività per imposte differite per cambio aliquota
207
-
23
RISULTATO COMPLESSIVO
17.398
14.823
24
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE
0,94
0,80
Note 2015 2014

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO
11.659
7.539
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo
15.933
13.542
Ammortamenti e svalutazioni
5.701
4.919
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni
9
190
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto
63
116
Variazione netta fondi rischi ed oneri
175
190
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante
21.881
18.957
(Incremento) Decremento crediti verso clienti
(747)
(771)
(Incremento) Decremento rimanenze
(900)
(1.533)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate
(29)
264
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori
(1.401)
390
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari
(709)
972
Variazione del capitale circolante
(3.786)
(678)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE
18.095
18.279
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali
(601)
(477)
- materiali
(6.534)
(8.759)
- finanziarie
-
(5)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali
9
-
- materiali
327
142
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti
(165)
50
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
(6.964)
(9.049)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati
(1)
1
Incremento (Decremento) dei debiti bancari
-
(1.647)
Distribuzione di dividendi
(6.120)
(4.420)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(6.121)
(6.066)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D)
5.010
3.164
F) Differenze cambi da conversione
961
1.047
G) Attualizzazione TFR
(35)
(91)
H) Adeguamento di passività per imposte differite alla nuova aliquota
207
-
I) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G+H)
17.802
11.659
Di cui attività disponibili alla vendita
-
-
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
17.802
11.659
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
17.802
11.659
Altre attività finanziarie
-
-
Passività finanziarie correnti
-
-
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
17.802
11.659
INTERESSI PAGATI NEL PERIODO
(1)
(6)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa
18
13
Conti correnti bancari
17.784
11.646
2015 2014
17.802 11.659

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2014
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2015
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve 19.586 1.339 (30) 20.895
Differenze di conversione (248) 1.323 1.075
Riserva straordinaria 55.286 6.083 207 61.576
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 111 (35) 76
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 13.542 (13.542) 15.933 15.933
Totale patrimonio netto 119.895 (6.120) -
17.398
131.173
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2013
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2014
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve 17.758 1.827 1 19.586
Differenze di conversione (1.619) 1.371 (248)
Riserva straordinaria 51.030 4.256 55.286
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 202 (91) 111
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 10.503 (10.503) 13.542 13.542
Totale patrimonio netto 109.492 (4.420) -
14.823
119.895

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2015

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2016.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2015.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2015 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRIC 21 - Tributi 17 giugno 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2011-2013 1 gennaio 2015
Modifiche allo IAS 19 – Benefici per i dipendenti 1 febbraio 2015
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2010-2012 1 febbraio 2015

Le modifiche sopra elencate non hanno trovato applicazione nel bilancio del Gruppo.

Cambiamenti futuri nei principi contabili

Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell'Unione Europea i seguenti aggiornamenti dei principi IFRS (già approvati dallo IASB), nonché le seguenti interpretazioni ed emendamenti:

Nuovi Principi Data di entrata in
vigore
IFRS 9 – Strumenti Finanziari 1 gennaio 2018
IFRS 14 – Conti di riconciliazione 1 gennaio 2016
IFRS 15 – Ricavi da contratti con i clienti 1 gennaio 2018
IFRS 16 – Leasing 1 gennaio 2019
Modifiche ai principi contabili Data di entrata in
vigore
Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione di acquisizioni di interesse in accordi
congiunti
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Metodi di ammortamento e svalutazione
accettabili
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 – Agricoltura: piante da frutto 1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 27 – Il metodo del patrimonio netto nel bilancio separato 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 – Vendita o contribuzione di attività tra un
investitore e la sua associata o Joint Venture
1 gennaio 2016
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2012-2014 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10, all'IFRS 12 e IAS 28 – Entità di investimento: applicazione della
deroga al consolidamento
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 1 - Disclosure 1 gennaio 2016

Il Gruppo Cembre si riserva di valutare nei prossimi mesi i possibili effetti derivanti dalla adozione dei nuovi principi.

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle controllate sono predisposti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Quota di partecipazione
Cembre Ltd (Gran Bretagna) 100%
Cembre Sarl *(Francia) 100%
Cembre España SL *(Spagna) 100%
Cembre AS (Norvegia) 100%
Cembre Gmbh*(Germania) 100%
Cembre Inc.**(Usa) 100%

L'elenco delle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2015 è il seguente:

* 5% del capitale posseduto tramite Cembre Ltd

**29% del capitale posseduto tramite Cembre Ltd

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate sono esposti nella seguente tabella:

Valuta Cambio al 31.12.2015 Cambio medio 2015
Sterlina inglese (£/€) 0,73395 0,72585
Dollaro Usa (\$/€) 1,08870 1,10951
Corona norvegese (NOK/€) 9,60300 8,94963

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto.

Il debito corrispondente al contratto di locazione finanziaria è iscritto tra le passività finanziarie.

Tali beni sono classificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene stesso.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi e sono rilevate come costi nel conto economico lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto.

Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, oltre che attraverso il processo di ammortamento, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, successivamente valutati al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di mutamento di valore.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Con la nuova normativa, recepita dal Gruppo nella Situazione Semestrale 2007, le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23 Revised, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al valore di mercato (c.d. fair value). Uno strumento finanziario derivato può essere acquistato con finalità di negoziazione o con finalità di copertura.

Gli utili o le perdite di valutazione correlati ai derivati acquistati con finalità di negoziazione sono imputati a conto economico.

La contabilizzazione dei derivati acquistati con finalità di copertura può essere effettuata secondo il c.d. "hedge accounting", che compensa la rilevazione a conto economico dei derivati con quella delle poste coperte, solo quando i derivati rispondono a criteri specifici.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "coperture del fair value" se sono a fronte del rischio di variazione di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "coperture dei flussi finanziari" se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti, sia da un'esistente attività o passività, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda le coperture del fair value, gli utili e le perdite derivanti dalla rideterminazione del valore di mercato dello strumento derivato sono imputati a conto economico.

Per quanto riguarda le coperture dei flussi finanziari, gli utili e le perdite di valutazione dello strumento di copertura sono rilevati a patrimonio netto per la parte considerata di copertura, mentre l'eventuale porzione non di copertura viene iscritta immediatamente a conto economico.

Nel corso del 2015 non sono stati stipulati contratti relativi a strumenti finanziari derivati.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione (intendendosi per tale il risultato diminuito del costo necessario per convertire tutte le azioni potenziali in circolazione in azioni ordinarie), la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, gli Attuari consulenti del Gruppo, utilizzano ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2015, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione e al tasso di incremento annuo del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,03%
Tasso annuo di inflazione 1,50%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Realizzabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la realizzabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2015 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 65.725 45.442 10.210 121.377
Vendite infrasettoriali 26.891 1.554 464 (28.909) -
Ricavi per settore 92.616 46.996 10.674 (28.909) 121.377
Risultato operativo per settore 17.729 4.643 464 22.836
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 22.836
Proventi finanziari netti 42
Imposte sul reddito (6.945)
Risultato netto d'esercizio 15.933
2014 ITALIA EUROPA RESTO DEL Eliminazione
MONDO Infragruppo
Ricavi
Vendite a clienti 58.554 44.465 9.886 112.905
Vendite infrasettoriali 26.349 1.893 166 (28.408) -
Ricavi per settore 84.903 46.358 10.052 (28.408) 112.905
Risultato operativo per settore 14.012 4.515 906 19.433
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 19.433
Proventi finanziari netti 269
Imposte sul reddito (6.160)
Risultato netto d'esercizio 13.542

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

2015 2014
Italia 48.564 44.100
Europa 52.210 51.204
Resto del mondo 20.603 17.601
121.377 112.905

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2015 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 114.240 37.924 7.959 160.123
Attività non ripartite (4.365)
Totale attività 155.758
Passività del settore 20.404 4.151 51 24.606
Passività non ripartite (21)
Totale passività 24.585
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali
5.631 811 92 6.534
- Immobilizzazioni immateriali 599 2 - 601
Totale investimenti
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali
- Immobilizzazioni immateriali
(4.310)
(454)
(792)
(24)
(121)
-
7.135
(5.223)
(478)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (821) (8) - (829)
Numero medio dipendenti 436 167 23 626
31/12/2014 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 107.486 34.968 7.691 150.145
Attività non ripartite (3.628)
Totale attività 146.517
Passività del settore 22.215 4.308 122 26.645
Passività non ripartite (23)
Totale passività 26.622
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 8.052 551 156 8.759
- Immobilizzazioni immateriali 455 22 - 477
Totale investimenti 9.236
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (3.706) (717) (83) (4.506)
- Immobilizzazioni immateriali (386) (27) - (413)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (774) (71) - (845)
Numero medio dipendenti 418 178 22 618

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 42.186 51.825 10.478 7.572 37 912 113.010
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 936 53 - - - - 989
Fondo ammortamento (9.672) (32.360) (7.987) (5.838) (13) - (55.870)
Saldo al 31/12/2014 39.371 19.518 2.491 1.734 24 912 64.050
Incrementi 600 3.088 978 1.050 - 818 6.534
Delta cambio 185 101 2 41 - - 329
Ammortamenti (960) (3.013) (467) (696) (6) - (5.142)
Disinvestimenti netti (208) (103) (3) (22) - - (336)
Riclassifiche 102 241 309 3 - (655) -
Saldo al 31/12/2015 39.090 19.832 3.310 2.110 18 1.075 65.435

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 40.366 45.899 9.556 6.805 37 1.570 104.233
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 936 77 - 3 - - 1.016
Fondo ammortamento (8.782) (29.862) (7.600) (5.194) (7) - (51.445)
Saldo al 31/12/2013 38.441 16.114 1.956 1.614 30 1.570 59.725
Incrementi 1.017 5.500 799 781 - 662 8.759
Delta cambio 195 96 1 33 - - 325
Ammortamenti (890) (2.498) (387) (644) (6) - (4.425)
Disinvestimenti netti (126) (156) - (50) - (2) (334)
Riclassifiche 734 462 122 - - (1.318) -
Saldo al 31/12/2014 39.371 19.518 2.491 1.734 24 912 64.050

Nel corso del 2015, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivi 6.534 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, principalmente, la ristrutturazione degli uffici dedicati alla funzione commerciale per la quale sono stati spesi 0,4 milioni di euro. La spesa in impianti fissi, ha raggiunto gli 0,4 milioni di euro, mentre gli investimenti in macchinari di produzione hanno toccato i 2,4 milioni di euro. Si sono, inoltre, investiti 0,7 milioni di euro per la realizzazione di nuovi stampi. Sono stati versati acconti per cespiti che saranno consegnati nel corso del 2016 per 0,4 milioni di euro, mentre sono in costruzione stampi e attrezzature, da parte della Capogruppo, per il medesimo importo.

Relativamente alle società estere segnaliamo che Cembre Ltd ha investito 0,3 milioni di euro in macchinari, mentre la Cembre Gmbh ha investito 0,2 milioni di euro, per l'installazione del nuovo magazzino automatico.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS, pari a 5.921 migliaia di euro.

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 2.430 278 5 2.713
Fondo ammortamento (680) (235) (2) (917)
Saldo al 31/12/2014 1.750 43 3 1.796
Ammortamenti (72) (8) (1) (81)
Saldo al 31/12/2015 1.678 35 2 1.715

Il Gruppo ha cessato di utilizzare gli immobili di Calcinate (BG) e di Coslada (Madrid). In attesa di un miglioramento del mercato che ne favorisca la vendita, tali fabbricati e relativi impianti fissi sono stati riclassificati tra gli investimenti immobiliari. Per uniformità si è provveduto a riclassificare anche il periodo di confronto.

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 962 270 4.220 53 30 5.535
Fondo ammortamento (556) (230) (3.527) (3) - (4.316)
Saldo al 31/12/14 406 40 693 50 30 1.219
Incrementi 301 65 225 10 - 601
Delta cambio - - 3 - - 3
Ammortamenti (164) (49) (254) (11) - (478)
Disinvestimenti - (3) (6) - - (9)
Riclassifiche - - 28 - (28) -
Saldo al 31/12/15 543 53 689 49 2 1.336

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

4. RIMANENZE

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Materie prime 8.291 8.540 (249)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 9.804 10.016 (212)
Prodotti finiti e merci 21.096 19.735 1.361
Totale 39.191 38.291 900

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 2.177 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2015 si è così movimentato:

2015 2014
Fondo al 1 Gennaio 2.042 1.709
Accantonamenti 424 444
Utilizzi (344) (166)
Differenze cambio 55 55
Fondo al 31 Dicembre 2.177 2.042

5. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti nominali verso clienti 27.750 26.810 940
Fondo svalutazione crediti (1.378) (1.185) (193)
Totale 26.372 25.625 747

Nella tabella che segue viene evidenziata, la distribuzione per aree geografiche dei crediti nominali verso clienti.

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 15.529 15.202 327
Europa 10.190 9.868 322
America 1.299 1.415 (116)
Oceania 348 103 245
Medio Oriente 35 59 (24)
Estremo Oriente 258 87 171
Africa 91 76 15
Totale 27.750 26.810 940

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 78 giorni per il 2014 ad un tempo pari a 75 giorni per il 2015.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2015 2014
Fondo al 1 Gennaio 1.185 816
Accantonamenti 417 607
Utilizzi (227) (242)
Differenze cambio 3 4
Fondo al 31 Dicembre 1.378 1.185

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
Scaduto
0-90
Giorni
91-180
Giorni
181-365
Giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2015 23.136 3.761 132 143 412 166 27.750
2014 22.642 3.098 371 189 361 149 26.810

6. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti d'imposta 770 847 (77)

La voce include prevalentemente il credito iscritto dalla Capogruppo e derivante dalla mancata deduzione dalla base imponibile IRES, negli esercizi dal 2007 al 2011, della quota IRAP sui costi per personale dipendente.

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 69 59 10
Crediti I.V.A. e imposte indirette - 132 (132)
Anticipi a fornitori 252 239 13
Altro 246 107 139
Totale 567 537 30

7. ALTRE ATTIVITA'

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti di Cembre S.p.A. per la decontribuzione INPS e crediti verso istituti di previdenza.

8. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2015 non risultano azioni proprie in portafoglio.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

La voce "Altre riserve" è così composta:

31/12/2015 31/12/2014
Eliminazione partecipazioni infragruppo 22.774 20.368
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze (3.623) (2.891)
Storno fondo garanzia prodotti controllata tedesca 21 21
Storno dividendi 1.719 2.085
Differenza da conversione su crediti e debiti infragruppo 6 3
Riconciliazioni e plusvalenze infragruppo (2) -
Totale 20.895 19.586

In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali la Cembre S.p.A. ha scelto di utilizzare come metodo di valutazione delle rimanenze il costo medio, principio che a livello di Gruppo era già in precedenza adottato. Per questo motivo la "Riserva per prima adozione IAS/IFRS" consolidata differisce da quella inclusa nel patrimonio netto della Capogruppo per 336 migliaia di euro.

9. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti delle società italiane; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Con la riforma del TFR, in vigore dal 2007, Cembre S.p.A. non deve più accantonare quote a favore dei dipendenti, ma è tenuta a versare quanto maturato e non diversamente destinato dai lavoratori, al Fondo Tesoreria INPS.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2015 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo, nel rispetto della nuova normativa vigente.

2015 2014
Situazione iniziale 2.554 2.438
Accantonamenti 829 845
Utilizzi (232) (282)
Fondo tesoreria INPS (635) (664)
Effetto attuariale 101 217
Situazione finale 2.617 2.554

Il totale delle quote accantonate presso il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2015 ammonta a 5.252 migliaia di euro.

10. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Altri rischi e
oneri
Totale
Al 31 dicembre 2014 88 50 131 269
Accantonamenti 12 50 113 175
Al 31 dicembre 2015 100 100 244 444

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che verrà erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo altri rischi e oneri include prevalentemente gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

11. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2015 possono così riassumersi:

31/12/2015 31/12/2014
Attività per imposte anticipate
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.697 1.660
Svalutazione magazzino 241 274
Ammortamento avviamento 8 13
Fondi personale Francia 77 78
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 228 223
Differenze su ammortamenti Capogruppo 132 131
Altre 167 95
Totale attività per imposte anticipate 2.550 2.474
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (297) (231)
Ammortamenti anticipati (242) (214)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (10) (10)
Storno ammortamento terreni (24) (27)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.859)
Attività per imposte anticipate nette 315 35
Totale passività per imposte differite (2.235) (2.439)
Differenze cambio (2) (23)
Differenze su ammortamenti Cembre Inc. (15) (56)
Attualizzazione TFR 7 (19)

12. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso fornitori 11.627 12.898 (1.271)
Acconti 26 321 (295)
Totale 11.653 13.219 (1.566)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 10.387 10.873 (486)
Europa 1.228 1.981 (753)
America 2 37 (35)
Altro 10 7 3
Totale 11.627 12.898 (1.271)

13. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.711 1.618 93
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.167 988 179
Debiti per premi a clienti 337 317 20
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 964 812 152
Debiti per provvigioni da liquidare 231 186 45
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 19 73 (54)
Debiti verso amministratori 7 6 1
Debiti verso istituti di previdenza 2.535 2.404 131
Debiti per altre imposte 59 39 20
Vari 182 50 132
Risconti (255) (96) (159)
Totale 6.957 6.397 560

14. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nel corso del 2015 i ricavi sono aumentati del 7,5% rispetto all'esercizio precedente. Il 40% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 10,1% rispetto al 2014, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 43% del fatturato, con un incremento del 2% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è salito del 17,1%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 17%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

15. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi operativi è così composta:

2015 2014 Variazione
Affitti - 57 (57)
Plusvalenze 75 45 30
Utilizzo fondi 22 6 16
Risarcimenti 20 14 6
Rimborsi vari 391 402 (11)
Altro 125 395 (270)
Contributi in conto esercizio 32 1 31
Totale 665 920 (255)

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti.

Nella voce "Altro" era confluito nel 2014 il risarcimento, pari a 350 migliaia di euro, ottenuto a seguito di un contenzioso commerciale.

16. COSTI PER SERVIZI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazione
Lavorazioni Esterne 3.081 2.688 393
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 1.499 1.498 1
Trasporti su vendite 1.789 1.721 68
Carburanti 448 460 (12)
Viaggi e Trasferte 963 852 111
Manutenzioni e riparazioni 1.835 2.120 (285)
Consulenze 1.314 1.368 (54)
Pubblicità, promozione 583 558 25
Assicurazioni 663 587 76
Emolumenti organi sociali 708 680 28
Spese postali e telefoniche 309 404 (95)
Provvigioni 508 356 152
Vigilanza e pulizie 500 505 (5)
Servizi bancari 151 151 -
Varie 894 667 227
Totale 15.245 14.615 630

17. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazione
Affitto e spese relative 757 818 (61)
Noleggio autovetture e vari 653 562 91
Totale 1.410 1.380 30

18. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2015 2014 Variazione
Salari e Stipendi 25.938 24.036 1.902
Oneri sociali 6.655 6.213 442
Trattamento di Fine Rapporto 1.116 1.035 81
Trattamento di quiescenza e simili 252 279 (27)
Altri costi 449 545 (96)
Totale 34.410 32.108 2.302

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 1.044 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro interinale, sostenuto dalla Capogruppo per 830 migliaia di euro e dalla controllata tedesca per 214 migliaia di euro.

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2015 2014 Variazione
Dirigenti 14 15 (1)
Impiegati 287 282 5
Operai 299 298 1
Lavoro temporaneo 26 23 3
Totale 626 618 8

La ripartizione dei dipendenti medi per società è la seguente:

Dirigenti Impiegati Operai Interinali Totale
2015
Totale
2014
Variazione
Cembre S.p.A. 6 184 223 23 436 418 18
Cembre Ltd 2 36 54 - 92 101 (9)
Cembre Sarl 1 18 5 - 24 24 -
Cembre España SL 1 20 7 2 30 31 (1)
Cembre AS - 2 - - 2 2 -
Cembre Inc. 3 15 5 - 23 22 1
Cembre GmbH 1 12 5 1 19 20 (1)
Totale 14 287 299 26 626 618 8

19. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazione
Imposte diverse 712 685 27
Perdite su crediti 6 4 2
Minusvalenze 85 235 (150)
Erogazioni liberali 23 18 5
Altro 432 335 97
Totale 1.258 1.277 (19)

Nella voce residuale "Altro" sono inclusi prevalentemente spese varie sostenute dalla Capogruppo. Nel 2014, le minusvalenze includevano un importo di 126 migliaia di euro derivante dalla dismissione delle migliorie su immobili di terzi, a seguito del recesso anticipato da parte di Cembre S.p.A. da alcuni contratti locativi, determinato dal trasferimento dei relativi reparti produttivi in spazi di proprietà.

20. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazioni
Indennità clientela 12 9 3
Altri rischi e oneri 59 132 (73)
Totale 71 141 (70)

L'accantonamento al fondo indennità clientela, pari 12 migliaia di euro, è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

La voce "altri rischi" include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

21. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2015 2014 Variazioni
Interessi bancari attivi 32 20 12
Altri proventi finanziari 1 1 -
Totale proventi finanziari 33 21 12
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (1) (6) 5
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (58) (91) 33
Altri oneri finanziari (1) (2) 1
Totale oneri finanziari (60) (99) 39
Totale proventi e oneri finanziari (27) (78) 51

22. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2015 2014 Variazioni
Imposte correnti (6.936) (6.777) (159)
Imposte differite 320 500 (180)
Sopravvenienze (80) 114 (194)
Cambio aliquota (249) 3 (252)
Totale (6.945) (6.160) (785)

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 31,4%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2015
2014
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 22.878 19.702
Imposte teoriche 7.184 31,40% 6.186 31,40%
Effetto oneri non deducibili 913 3,99% 987 5,01%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (1.245) -5,44% (1.082) -5,49%
Effetto diverso imponibile IRAP 63 0,28% 495 2,51%
Altre detrazioni (17) -0,07% (86) -0,44%
Effetto cambio aliquote 249 1,09% (3) -0,02%
Sopravvenienze 80 0,35% (114) -0,58%
Effetto diverse aliquote estere (282) -1,23% (223) -1,13%
Totale imposte da bilancio 6.945 30,36% 6.160 31,27%

La voce "Effetto cambio aliquote" accoglie l'adeguamento delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite alla nuova aliquota di imposta IRES (24%), che entrerà in vigore a partire dal 2017.

Al 31 dicembre 2015 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2015 2014
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 251 337
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 31 100
Differenze su ammortamenti controllata americana 41 (56)
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (92) 53
Ammortamenti anticipati (28) (47)
Svalutazione magazzino (11) 47
Attualizzazione TFR 14 25
Fondi personale controllata francese (1) 24
Differenze su ammortamenti Capogruppo 17 14
Ammortamento avviamento (5) (5)
Altre 103 8
Imposte anticipate e differite dell'esercizio 320 500

23. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre ha scelto di adeguarsi a quanto definito dallo IAS 1 Rivisto, utilizzando un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2015, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR e all'adeguamento alla nuova aliquota IRES delle passività per imposte differite, generatesi per effetto della rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IFRS.

24. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio (il Gruppo non detiene azioni proprie).

2015 2014
Utile Netto di Gruppo 15.933 13.542
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 17.000 17.000
Utile per azione base e diluito 0,94 0,80

25. DIVIDENDI

In data 20 maggio 2015 (data di stacco 18 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 6.120 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, corrispondenti a 0,36 euro per ogni azione avente diritto.

2015 2014
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2014: 0,36 euro (2013: 0,26 centesimi) 6.120 4.420
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non
rilevati come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2015: 0,46 euro (2014: 0,36 centesimi) 7.820 6.120

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano a 0,46 euro per azione, pari a complessivi 7.820 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

26. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Fideiussioni prestate 607 547 60

Al 31 dicembre 2015 la Capogruppo ha prestato fidejussioni al Comune di Brescia per 352 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dei lavori di rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi. La quota residua di impegni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

27. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 17.802 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2014.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative). Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2015 31/12/2014
A Cassa 18 13
B Conti correnti bancari 17.784 11.646
C Liquidità (A+B) 17.802 11.659
D Crediti finanziari - -
E Debiti bancari correnti - -
F Indebitamento finanziario corrente (E) - -
G Posizione finanziaria netta corrente (C+D+F) 17.802 11.659
H Indebitamento finanziario non corrente - -
I Posizione finanziaria netta (G+H) 17.802 11.659

28. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti in essere, alla data del 31 dicembre 2015, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate.

Crediti Debiti Ricavi Costi
Cembre Ltd. 351 - 7.393 166
Cembre S.a.r.l. 479 - 4.380 2
Cembre España S.L. 577 - 4.826 8
Cembre AS 132 -
406
-
Cembre GmbH 650 4
4.563
90
Cembre Inc. 1.546
-
5.805
442
TOTALE 3.735 4 27.373 708

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società. Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 460 migliaia di euro.

Segnaliamo, che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.. Il valore complessivo dei canoni d'affitto pagati per tali beni ammonta a 528 migliaia di euro. Tali canoni rispondono alle condizioni normali di mercato; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A., per un canone annuo di 41 migliaia di sterline (pari a 56 migliaia di euro), tale canone risponde alle normali condizioni di mercato.

2015 2014 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528 528 -
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer - 76 (76)
Affitti passivi Cembre Ltd verso Borno Ltd 56 53 3
TOTALE 584 657 (73)

Gli affitti passivi verso parti correlate possono essere così sintetizzati:

I contratti di affitto stipulati con Montifer, sono stati disdetti nel corso del 2014.

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2015 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 87 518
Retribuzioni da lavoro dipendente - 224
Accantonamento bonus variabile - 50
Benefici non monetari - 14

I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che verrà erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo accantonato ammonta a 50 migliaia di euro.

29. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Alla data di chiusura del bilancio non risulta acceso nessun tipo di finanziamento.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani, sterline inglesi e corona norvegese. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd GBP 5% / -5% 591/(591) 767/(767) 107/(107)
Cembre AS NOK 5% / -5% 211/(211) 483/(483) 12/(12)
Cembre Inc USD 5% / -5% 345/(345) 592/(592) 26/(26)

Al 31 dicembre 2015 l'effetto economico delle operazioni in valuta è positivo per 69 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante che è ampiamente superiore a 2.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 4, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato.

30. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

A partire dal 2016, il Gruppo ha deciso di affidare la distribuzione dei propri prodotti sul mercato scandinavo ad una società terza, maggiormente strutturata in quell'area rispetto a Cembre AS, in grado di favorire una maggiore penetrazione su quel mercato. La procedura per la liquidazione della società controllata norvegese Cembre AS è stata avviata nel marzo 2016. Da tale operazione non si prevedono effetti significativi sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo Cembre.

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti altri fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo.

31. PARTECIPAZIONI INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2015
Quota posseduta
al 31/12/2014
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% (*) 100% (*)
Cembre España SL Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% (*) 100% (*)
Cembre AS Stokke
(Norvegia)
NOK 2.400.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 1.812.000 100% (*) 100% (*)
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100%(**) 100%(**)

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, sono le seguenti:

(*) di cui il 5 per cento detenuto tramite Cembre Ltd

(**) di cui il 29 per cento detenuto tramite Cembre Ltd

Brescia, 11 marzo 2016

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2015.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015:

a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 24 marzo 2016

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2015 31.12.2014
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 53.983.959 52.926.962
Investimenti immobiliari 2 1.232.614 1.286.155
Immobilizzazioni immateriali 3 1.302.697 1.166.122
Partecipazioni in società controllate 4 10.144.083 10.144.083
Altre partecipazioni 5 10.333 10.333
Altre attività non correnti 6 6.838 5.558
Attività per imposte anticipate 15 728.392 704.753
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 67.408.916 66.243.966
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 28.523.940 26.908.930
Crediti commerciali 8-35 16.283.580 15.830.675
Crediti commerciali verso controllate 9 3.735.181 3.735.181 3.904.737 3.904.737
Crediti tributari 10 669.002 815.967
Altre attività 11 425.025 488.260
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 33 11.074.009 7.342.623
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 60.710.737 55.291.192
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 128.119.653 121.535.158
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2015 31.12.2014
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 12 8.840.000 8.840.000
Riserve 12 84.433.132 78.179.016
Risultato netto dell'esercizio 14.438.346 12.202.351
TOTALE PATRIMONIO NETTO 107.711.478 99.221.367
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 13 - -
TFR e altri fondi personale 14 2.387.874 167.665 2.333.101 160.155
Fondi per rischi ed oneri
Passività per imposte differite
15 443.855
1.971.605
100.000 269.327
2.164.903
50.000
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 4.803.334 4.767.331
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti - -
Debiti commerciali 16-35 10.721.910 12.094.491
Debiti commerciali verso controllate 17 4.324 4.324 99.706 99.706
Debiti tributari 18 188.972 1.098.932
Altri debiti 4.689.635 4.253.331
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 15.604.841 17.546.460
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 20.408.175 22.313.791
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 128.119.653 121.535.158

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

di cui verso parti
di cui verso parti
correlate
correlate
19
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
92.615.852
26.890.753
84.902.582
26.348.498
20
Altri ricavi e proventi
754.013
482.473
1.043.041
464.891
TOTALE RICAVI E PROVENTI
93.369.865
85.945.623
21
Costi per materiali e merci
(35.996.664)
(707.765)
(33.755.814)
(549.221)
7
Variazione delle rimanenze
1.615.010
932.026
22
Costi per servizi
(10.552.282)
(655.295)
(10.007.214)
(630.876)
23
Costi per affitto e noleggi
(920.254)
(528.376)
(957.087)
(604.052)
24
Costi del personale
(23.774.554)
(299.510)
(22.235.392)
(304.015)
25
Altri costi operativi
(892.730)
(918.047)
Costi per lavori interni capitalizzati
819.091
882.965
8
Svalutazione di crediti
(340.343)
(568.533)
26
Accantonamento per rischi
(70.326)
(140.989)
RISULTATO OPERATIVO LORDO
23.256.813
19.177.538
1-2
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
(4.306.646)
(3.704.120)
3
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
(453.494)
(386.171)
RISULTATO OPERATIVO
18.496.673
15.087.247
27
Proventi finanziari
1.750.719
1.728.542
1.954.227
1.941.019
27
Oneri finanziari
(59.072)
(96.818)
28-35
Utili e perdite su cambi
(24.387)
265.525
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
20.163.933
17.210.181
15-29
Imposte sul reddito dell'esercizio
(5.725.587)
(5.007.830)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
14.438.346
12.202.351
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE
-
-
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
14.438.346
12.202.351
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR
(42.413)
(125.687)
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico
6.946
34.564
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Adeguamento di passività per imposte differite per cambio aliquota
207.232
-
RISULTATO COMPLESSIVO
30
14.610.111
12.111.228
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE
0,85
0,72
Note 2015 2014

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2015 2014
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 7.342.623 2.957.545
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 14.438.346 12.202.351
Ammortamenti e svalutazioni 4.760.140 4.090.291
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 42.679 76.351
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto 54.773 45.574
Variazione netta fondi rischi ed oneri 174.528 190.512
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 19.470.466 16.605.079
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (283.349) 958.841
(Incremento) Decremento rimanenze (1.615.010) (932.027)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 186.561 638.436
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori (1.303.140) 213.837
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari (666.954) 1.299.835
Variazione del capitale circolante (3.681.892) 2.178.922
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 15.788.574 18.784.001
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (599.338) (454.815)
- materiali (5.631.774) (8.052.358)
- finanziarie - (5.109)
Prezzo di realizzo o rimborso di immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie
- immateriali 9.269 -
- materiali 278.993 222.137
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (164.823) 50.169
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (6.107.673) (8.239.976)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati (1.280) (285)
Incremento (Decremento) dei debiti bancari - (1.647.539)
Distribuzione di dividendi (6.120.000) (4.420.000)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (6.121.280) (6.067.824)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NELL'ESERCIZIO (B+C+D) 3.559.621 4.476.201
F) Attualizzazione TFR (35.467) (91.123)
G) Adeguamento di passività per imposte differite alla nuova aliquota 207.232 -
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'EERCIZIO (A+E+F+G) 11.074.009 7.342.623
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 11.074.009 7.342.623
Altre attività finanziarie - -
Passività finanziarie correnti - -
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 11.074.009 7.342.623
INTERESSI PAGATI NELL'ESERCIZIO (325) (5.374)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
Cassa 11.608 7.946
Conti correnti bancari 11.062.401 7.334.677
11.074.009 7.342.623

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2014
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2015
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 54.952.822 6.082.351 207.232 61.242.405
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 111.412 (35.467) 75.945
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 12.202.351 (12.202.351) 14.438.346 14.438.346
Totale patrimonio netto 99.221.367 - (6.120.000) 0 14.610.111 107.711.478
Saldo al
31.12.2013
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2014
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 50.696.734 4.256.088 54.952.822
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 202.535 (91.123) 111.412
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 8.676.088 (8.676.088) 12.202.351 12.202.351
Totale patrimonio netto 91.530.139 0 (4.420.000) - 12.111.228 99.221.367

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2015

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2016.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2015 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2015.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2015 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2015 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRIC 21 - Tributi 17 giugno 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2011-2013 1 gennaio 2015
Modifiche allo IAS 19 – Benefici per i dipendenti 1 febbraio 2015
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2010-2012 1 febbraio 2015

Le modifiche sopra elencate non hanno trovato applicazione nel bilancio di Cembre S.p.A..

Cambiamenti futuri nei principi contabili

Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell'Unione Europea i seguenti aggiornamenti dei principi IFRS (già approvati dallo IASB), nonché le seguenti interpretazioni ed emendamenti:

Nuovi Principi Data di entrata in
vigore
IFRS 9 – Strumenti Finanziari 1 gennaio 2018
IFRS 14 – Conti di riconciliazione 1 gennaio 2016
IFRS 15 – Ricavi da contratti con i clienti 1 gennaio 2018
IFRS 16 – Leasing 1 gennaio 2019
Modifiche ai principi contabili Data di entrata in
vigore
Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione di acquisizioni di interesse in accordi
congiunti
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Metodi di ammortamento e svalutazione
accettabili
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 – Agricoltura: piante da frutto 1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 27 – Il metodo del patrimonio netto nel bilancio separato 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 – Vendita o contribuzione di attività tra un
investitore e la sua associata o Joint Venture
1 gennaio 2016
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2012-2014 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10, all'IFRS 12 e IAS 28 – Entità di investimento: applicazione della
deroga al consolidamento
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 1 - Disclosure 1 gennaio 2016

La Cembre S.p.A. si riserva di valutare nei prossimi mesi i possibili effetti derivanti dalla adozione delle modifiche e dei nuovi principi.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto.

Il debito corrispondente al contratto di locazione finanziaria è iscritto tra le passività finanziarie. Tali beni sono classificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene stesso.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi e sono rilevati come costi nel conto economico lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse, che rappresenta il tasso che attualizza i pagamenti o gli incassi futuri stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, successivamente valutati al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di mutamento di valore.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Con la nuova normativa, le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili. Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure

attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23 Revised, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al valore di mercato (c.d. fair value). Uno strumento finanziario derivato può essere acquistato con finalità di negoziazione o con finalità di copertura.

Gli utili o le perdite di valutazione correlati ai derivati acquistati con finalità di negoziazione sono imputati a conto economico.

La contabilizzazione dei derivati acquistati con finalità di copertura può essere effettuata secondo il c.d. "hedge accounting", che compensa la rilevazione a conto economico dei derivati con quella delle poste coperte, solo quando i derivati rispondono a criteri specifici.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "coperture del fair value", se sono a fronte del rischio di variazione di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "coperture dei flussi finanziari", se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti, sia da un'esistente attività o passività, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda le coperture del fair value, gli utili e le perdite derivanti dalla rideterminazione del valore di mercato dello strumento derivato sono imputati a conto economico.

Per quanto riguarda le coperture dei flussi finanziari, gli utili e le perdite di valutazione dello strumento di copertura sono rilevati a patrimonio netto per la parte considerata di copertura, mentre l'eventuale porzione non di copertura viene iscritta immediatamente a conto economico.

Nel corso del 2015 non sono stati stipulati contratti relativi a strumenti finanziari derivati.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2015, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,03%
Tasso annuo di inflazione 1,50%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Realizzabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la realizzabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 38.880.528 47.058.141 9.283.048 3.914.540 912.037 100.048.294
Fondo ammortamento (8.063.048) (29.132.847) (7.077.147) (2.848.290) - (47.121.332)
Saldo al 31/12/14 30.817.480 17.925.294 2.205.901 1.066.250 912.037 52.926.962
Incrementi 588.196 2.777.850 778.028 669.336 818.364 5.631.774
Ammortamenti (788.261) (2.680.325) (398.884) (385.635) (4.253.105)
Disinvestimenti netti (208.498) (103.547) - (9.627) - (321.672)
Riclassifiche 102.463 240.221 309.247 3.248 (655.179) -
Saldo al 31/12/15 30.511.380 18.159.493 2.894.292 1.343.572 1.075.222 53.983.959

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 37.449.738 42.255.652 8.726.008 3.968.173 1.569.772 93.969.343
Fondo ammortamento (7.436.986) (27.652.176) (7.025.417) (3.031.094) - (45.145.673)
Saldo al 31/12/13 30.012.752 14.603.476 1.700.591 937.079 1.569.772 48.823.670
Incrementi 952.870 5.227.161 715.664 494.182 662.481 8.052.358
Ammortamenti (756.427) (2.210.352) (332.618) (351.181) - (3.650.578)
Disinvestimenti netti (125.633) (156.705) - (13.830) (2.320) (298.488)
Riclassifiche 733.918 461.714 122.264 - (1.317.896) -
Saldo al 31/12/14 30.817.480 17.925.294 2.205.901 1.066.250 912.037 52.926.962

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2015 ammonta a 5.632 migliaia di euro. Gli interventi di ristrutturazione e realizzazione dei nuovi uffici commerciali hanno comportato una spesa di 401 migliaia di euro in fabbricati e 119 migliaia di euro in impianti fissi, mentre gli interventi mirati al rafforzamento della capacità produttiva hanno determinato un investimento di 2.301 migliaia di euro in macchinari e 778 migliaia di euro in attrezzature e stampi. Tra gli acquisti più importanti segnaliamo, una pressa transfer per complessive 437 migliaia di euro, due torni per complessivi 632 migliaia di euro e un centro di lavoro per 296 migliaia di euro.

L'investimento per attrezzature e stampi in corso di realizzazione è stato di 374 migliaia di euro, mentre gli acconti versati per la fornitura di immobilizzazioni ammontano a 444 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2015:

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati 248.220 687.441 935.661
Impianti e macchinari 227 46.742 46.969
Totale 227 294.961 687.441 982.630

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.713.397 277.759 5.322 1.996.478
Fondo ammortamento (473.213) (234.526) (2.584) (710.323)
Saldo al 31/12/2014 1.240.184 43.233 2.738 1.286.155
Ammortamenti (44.400) (8.502) (639) (53.541)
Saldo al 31/12/2015 1.195.784 34.731 2.099 1.232.614

La società ha cessato di utilizzare gli immobili di Calcinate (BG). In attesa di un miglioramento del mercato che ne favorisca la vendita, tale fabbricato e relativi impianti fissi sono stati riclassificati tra gli investimenti immobiliari. Per uniformità si è provveduto a riclassificare anche il periodo di confronto.

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob. in
corso
Totale
Costo storico 961.165 270.252 3.953.276 52.170 30.130 5.266.993
Fondo ammortamento (555.936) (230.197) (3.312.108) (2.630) - (4.100.871)
Saldo al 31/12/2014 405.229 40.055 641.168 49.540 30.130 1.166.122
Incrementi 301.645 65.480 221.638 10.575 - 599.338
Ammortamenti (163.491) (48.958) (229.883) (11.162) - (453.494)
Disinvestimenti netti - (3.520) (5.749) - - (9.269)
Riclassifiche - - 28.230 - (28.230) -
Saldo al 31/12/2015 543.383 53.057 655.404 48.953 1.900 1.302.697

Tra gli acquisti di Software segnaliamo l'acquisto di un programma per il sistema qualità.

4. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2014 Variazioni Svalutazioni 31/12/2015
Cembre Ltd 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.048.197 - - 1.048.197
Cembre España SL 2.760.194 - - 2.760.194
Cembre AS 293.070 - - 293.070
Cembre GmbH 1.716.518 - - 1.716.518
Cembre Inc. 888.671 - - 888.671
Totale 10.144.083 - - 10.144.083

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in imprese controllate possedute tutte direttamente:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd (Sutton Coldfield - Birmingham) 2.316.235 16.117.708 2.346.287 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 3.090.031 278.325 95(a)
Cembre España SL (Torrejon - Madrid) 2.902.200 7.324.604 413.918 95(a)
Cembre AS (Stokke - Norvegia) 249.922 439.298 20.738 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 1.812.000 5.260.622 490.785 95(a)
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.322.679 6.339.167 356.831 71(b)

(a) il restante 5% è detenuto tramite Cembre Ltd

(b) il restante 29% è detenuto tramite Cembre Ltd

Si precisa che i dati indicati relativamente al capitale, al patrimonio netto ed al risultato netto dell'esercizio, sono stati desunti dai bilanci 2015 approvati dagli organi sociali delle rispettive società. La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

5. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Inn.tec. S.r.l. 5.165 5.165 -
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 -
Totale 10.333 10.333 -

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi ed il costo della partecipazione in Inn.tec. S.r.l., consorzio per l'innovazione tecnologica, con sede legale presso la Provincia di Brescia. Nel corso del 2015 Cembre S.p.A. ha acquisito una partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

7. RIMANENZE

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Materie prime 7.241.335 7.328.255 (86.920)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 9.662.760 9.797.092 (134.332)
Prodotti finiti 11.619.845 9.783.583 1.836.262
Totale 28.523.940 26.908.930 1.615.010

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 950 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2015 si è così movimentato:

2015 2014
Fondo all'1 gennaio 950.000 778.961
Accantonamenti 320.762 292.171
Utilizzi (320.762) (121.132)
Fondo al 31 dicembre 950.000 950.000

8. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti verso clienti lordi 17.356.352 16.761.583 594.769
Fondo svalutazione crediti (1.072.772) (930.908) (141.864)
Totale 16.283.580 15.830.675 452.905

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 15.528 15.202 326
Europa 1.044 1.159 (115)
America 52 76 (24)
Oceania 348 103 245
Medio Oriente 35 59 (24)
Estremo Oriente 258 87 171
Africa 91 76 15
Totale 17.356 16.762 594

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

2015 2014
Fondo all'1 gennaio 930.908 563.761
Accantonamenti 340.343 568.534
Utilizzi (198.479) (201.387)
Fondo al 31 dicembre 1.072.772 930.908

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2015 15.791 939 105 161 293 67 17.356
2014 15.447 511 188 182 383 51 16.762

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Cembre Ltd (Gran Bretagna) 350.569 521.640 (171.071)
Cembre Sarl (Francia) 479.422 365.526 113.896
Cembre España SL (Spagna) 577.057 409.043 168.014
Cembre AS (Norvegia) 132.001 2.068 129.933
Cembre GmbH (Germania) 650.210 429.331 220.879
Cembre Inc. (Stati Uniti) 1.545.922 2.177.129 (631.207)
Totale 3.735.181 3.904.737 (169.556)

10. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 636.376 695.475 (59.099)
Rimborsi vari 32.626 120.492 (87.866)
Totale 669.002 815.967 (146.965)

In accordo con l'articolo 2, comma 1-quater, del Decreto legge n. 201/2011, la Cembre S.p.A., nel 2012, aveva presentato istanza di rimborso per la sopraggiunta deducibilità dalla base imponibile IRES della quota di IRAP relativa alle spese per il personale dipendente. Il rimborso residuo ammonta a 636 migliaia di euro.

11. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Anticipi a fornitori 230.552 236.157 (5.605)
Crediti verso i dipendenti 26.788 20.494 6.294
Crediti per imposte indirette - 132.274 (132.274)
Altro 167.685 99.335 68.350
Totale 425.025 488.260 (63.235)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti per la decontribuzione INPS, mentre la voce "Crediti per imposte indirette" accoglie i crediti verso l'erario per IVA.

12. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 75.944 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 61.242.407 A B C 61.242.407
Totale 93.273.132 77.884.413
Quota non distribuibile 552.490
Residua quota distribuibile 77.331.921

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è composta dalla somma dei costi di sviluppo non ancora ammortizzati e dal residuo degli ammortamenti anticipati al netto delle relative passività per imposte differite accantonate.

13. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2015 2014
Fondo all'1 gennaio 2.333.101 2.287.527
Accantonamenti 821.195 773.893
Utilizzi (232.169) (281.945)
Effetto attuariale 100.749 217.130
Fondo tesoreria INPS (635.002) (663.504)
Fondo al 31 dicembre 2.387.874 2.333.101

Inoltre si evidenzia che, dal 2007, a seguito della riforma del TFR, Cembre S.p.A. non deve più trattenere presso di sé quote di trattamento di fine rapporto a favore dei dipendenti, ma deve versare quanto maturato, e non diversamente destinato dai lavoratori, al Fondo Tesoreria INPS. La quota versata al Fondo Tesoreria INPS ammonta al 31 dicembre 2015 a 5.252 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2015 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo, nel rispetto della normativa vigente.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2015 31/12/2014
0,5% 2.287.103 2.231.585
-0,5% 2.498.547 2.443.405

14. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Altri rischi e
oneri
Totale
Al 31 dicembre 2014 87.542 50.000 131.785 269.327
Accantonamenti 12.049 50.000 112.299 174.348
Utilizzi - - - -
Altro 180 - - 180
Al 31 dicembre 2015 99.771 100.000 244.084 443.855

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che potrebbe essere erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo altri rischi e oneri include prevalentemente gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

15. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 240.888 274.138 (33.250)
Ammortamento avviamento 7.696 13.020 (5.324)
Fondo svalutazione crediti 228.129 222.781 5.348
Differenze su ammortamenti 131.846 131.408 438
Fondo rischi 53.027 41.381 11.646
Altre 66.806 22.025 44.781
Attività per imposte anticipate lorde 728.392 704.753 23.639
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (297.220) (231.009) (66.211)
Ammortamenti anticipati (2.504) (5.965) 3.461
Storno ammortamento terreni (24.017) (27.030) 3.013
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.859.165) 207.232
Attualizzazione TFR 7.459 (19.159) 26.618
Differenza cambio (3.390) (22.575) 19.185
Passività per imposte differite lorde (1.971.605) (2.164.903) 193.298
Passività per imposte differite nette (1.243.213) (1.460.150) 216.937

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

Relazione e Bilanci 2015 Pagina 95

La variazione netta dei fondi include l'effetto del introduzione della nuova aliquota di imposta IRES, pari al 24%, che entrerà in vigore a partire dal 2017, ed utilizzata per rideterminare il valore delle attività e passività con scadenza successiva a tale data. Tale operazione ha comportato una diminuzione delle Passività per imposte differite pari a euro 238.432 e una diminuzione delle Attività per imposte anticipate pari a euro 70.033.

16. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso fornitori 10.695.764 11.773.635 (1.077.871)
Acconti 26.146 320.856 (294.710)
Totale 10.721.910 12.094.491 (1.372.581)

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Italia 10.387 10.874 (487)
Europa 297 887 (590)
America 2 7 (5)
Altro 10 6 4
Totale 10.696 11.774 (1.078)

17. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Cembre Ltd (Gran Bretagna) - 5.706 (5.706)
Cembre GmbH (Germania) 4.182 91.648 (87.466)
Cembre España (Spagna) 142 1.452 (1.310)
Cembre Sarl (Francia) - 900 (900)
Totale 4.324 99.706 (95.382)

18. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.417.740 1.392.405 25.335
Debiti per ritenute dipendenti 1.063.294 856.211 207.083
Debiti per provvigioni da liquidare 231.112 170.725 60.387
Debiti verso collegio sindacale 18.720 18.720 -
Debiti verso istituti di previdenza 1.980.219 1.849.092 131.127
Debiti per altre imposte e ritenute 14.872 11.398 3.474
Debiti per IVA 182.860 - 182.860
Vari 21.514 17.855 3.659
Risconti (240.696) (63.075) (177.621)
Totale 4.689.635 4.253.331 436.304

19. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così suddivisi per area geografica:

2015 2014 Variazioni
Italia 48.564.295 44.099.660 4.464.635
Estero Europa 28.167.973 27.777.191 390.782
Estero Extra Europa 15.883.584 13.025.731 2.857.853
Totale 92.615.852 84.902.582 7.713.270

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

20. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2015 2014 Variazione
Plusvalenze 39.797 33.179 6.618
Affitti attivi - 56.613 (56.613)
Rimborsi assicurativi 14.388 9.676 4.712
Rimborsi vari 88.286 107.553 (19.267)
Rimborso trasporti infragruppo 22.351 26.057 (3.706)
Servizi infragruppo 460.122 438.834 21.288
Altro 97.035 369.789 (272.754)
Contributi in conto esercizio 32.034 1.340 30.694
Totale 754.013 1.043.041 (289.028)

Nella voce servizi infragruppo sono incluse prevalentemente le consulenze e il supporto prestati da risorse di Cembre S.p.A. alle società controllate relativamente all'implementazione e all'utilizzo del software gestionale SAP. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Nel 2014, nella voce "Altro", era confluito il risarcimento, pari a 350 migliaia di euro, ottenuto a seguito di un contenzioso commerciale.

I contributi in conto esercizio si riferiscono quasi interamente alle sovvenzioni riconosciute dall'INPS per l'assunzione di giovani lavoratori.

21. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2015 2014 Variazione
Materie prime e merci 32.921.958 30.904.460 2.017.498
Materiale di consumo e sussidiario 2.746.863 2.604.825 142.038
Trasporti e spese doganali 327.843 246.529 81.314
Totale 35.996.664 33.755.814 2.240.850

22. COSTI PER SERVIZI

2015 2014 Variazione
Lavorazioni esterne 3.080.746 2.688.384 392.362
Trasporti 863.921 881.274 (17.353)
Manutenzioni e riparazioni 1.253.440 1.276.104 (22.664)
Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.260.849 1.253.449 7.400
Consulenze 828.526 925.952 (97.426)
Compensi amministratori 620.386 592.182 28.204
Emolumenti sindaci 87.296 87.360 (64)
Provvigioni 407.991 288.492 119.499
Spese postali e telefoniche 151.317 204.440 (53.123)
Carburanti 224.771 242.512 (17.741)
Viaggi e trasferte 355.142 230.329 124.813
Assicurazioni 219.091 223.765 (4.674)
Spese bancarie 66.138 64.287 1.851
Aggiornamenti personale 61.611 39.598 22.013
Pubblicità ed esposizioni fieristiche 70.056 109.067 (39.011)
Vigilanza e pulizie 403.605 411.217 (7.612)
Altre 597.396 488.802 108.594
Totale 10.552.282 10.007.214 545.068

23. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2015 2014 Variazione
Affitto e Spese Relative 544.112 619.366 (75.254)
Noleggio Autovetture e Vari 376.142 337.721 38.421
Totale 920.254 957.087 (36.833)

Sono costituiti essenzialmente da canoni di locazione relativi ad immobili di proprietà di terzi e parti correlate, come specificato nella Relazione sulla gestione, e da costi per noleggio autovetture.

24. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2015, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2015 2014 Variazione
Salari e stipendi 17.082.653 15.896.567 1.186.086
Oneri sociali 5.145.726 4.772.502 373.224
Trattamento di fine rapporto 1.109.327 1.035.096 74.231
Trattamento di quiescenza e simili 42.981 41.402 1.579
Altri costi 393.867 489.825 (95.958)
Totale 23.774.554 22.235.392 1.539.162

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

2015 2014 Variazione
Dirigenti 6 6 -
Impiegati 184 176 8
Operai 223 215 8
Interinali 23 21 2
Totale 436 418 18

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 23 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 830 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazione
Imposte diverse 391.648 357.811 33.837
Erogazioni liberali 23.000 18.500 4.500
Minusvalenze 82.475 235.161 (152.686)
Sanzioni 1.297 - 1.297
Altro 394.310 306.575 87.735
Totale 892.730 918.047 (25.317)

Nel 2014, le minusvalenze includevano un importo di 126 migliaia di euro derivante dalla dismissione delle migliorie su immobili di terzi, a seguito del recesso anticipato da parte di Cembre S.p.A. da alcuni contratti locativi, determinato dal trasferimento dei relativi reparti produttivi in spazi di proprietà.

26. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazioni
Indennità clientela 12.049 9.204 2.845
Altri rischi 58.277 131.785 (73.508)
Totale 70.326 140.989 (70.663)

L'accantonamento al fondo indennità clientela, pari ad euro 12.049, è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

La voce "altri rischi" include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

2015 2014 Variazioni
Dividendi da controllate 1.728.542 1.941.019 (212.477)
Interessi bancari attivi 16.780 12.673 4.107
Altri proventi finanziari 5.397 535 4.862
Totale proventi finanziari 1.750.719 1.954.227 (203.508)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente - (5.374) 5.374
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (58.336) (91.442) 33.106
Altri oneri finanziari (736) (2) (734)
Totale oneri finanziari (59.072) (96.818) 37.746
Totale proventi e oneri finanziari 1.691.647 1.857.409 (165.762)

27. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Nel corso dell'esercizio 2015 la Capogruppo ha incassato dividendi rispettivamente:

  • da Cembre Sarl per 162 migliaia di euro;
  • da Cembre Ltd per 901 migliaia di sterline, pari a 1.230 migliaia di euro;
  • da Cembre GmbH per 95 migliaia di euro;
  • da Cembre España SL per 193 migliaia di euro;
  • da Cembre AS per 420 migliaia di corone, corrispondenti a 49 migliaia di euro.

Cembre Sarl, Cembre GmbH e Cembre España SL hanno inoltre pagato dividendi a Cembre Ltd rispettivamente per 8 migliaia di euro, per 5 migliaia di euro e per 10 migliaia di euro.

28. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2015 2014 Variazione
Utili su cambi realizzati 405.064 229.418 175.646
Perdite su cambi realizzati (359.687) (82.446) (277.241)
Utili su cambi non realizzati 1.256 119.556 (118.300)
Perdite su cambi non realizzati (71.020) (1.003) (70.017)
Totale (24.387) 265.525 (289.912)

29. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2015 2014 Variazioni
Imposte correnti per IRES (4.786.859) (4.188.889) (597.970)
Imposte correnti per IRAP (849.243) (1.165.820) 316.577
Imposte differite 26.359 233.060 (206.701)
Sopravvenienze nette (80.245) 113.819 (194.064)
Effetto cambio aliquota IRES (35.599) - (35.599)
(5.725.587) (5.007.830) (717.757)

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La voce "Effetto cambio aliquota IRES" evidenzia l'impatto della rideterminazione delle Attività per imposte anticipate e delle Passività per imposte differite, a fronte della nuova aliquota IRES introdotta dalla legge di stabilità 2015. Per un maggiore dettaglio di rimanda alla nota 15.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 20.163.933
Imposte teoriche (27,5%) 5.545.082
Effetto differenze permanenti (797.847)
Effetto differenze temporanee 55.813
Detrazioni varie (16.189)
Totale imposte da bilancio 4.786.859
IRAP
Imponibile lordo IRAP 42.740.777
Imposte teoriche (3,9%) 1.666.890
Effetto differenze permanenti 13.762
Effetto differenze temporanee (12.151)
Deduzioni per il personale (819.258)
Totale imposte da bilancio 849.243

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2015 2014 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio (91.960) 52.526 (144.486)
Ammortamenti anticipati 3.461 3.312 149
Attualizzazione TFR 14.001 25.146 (11.145)
Differenze cambio 19.185 (22.575) 41.760
Ammortamento avviamento (4.983) (4.983) -
Svalutazione magazzino (11.227) 47.035 (58.262)
Differenze su ammortamenti 17.009 14.295 2.714
Fondo rischi 16.259 41.381 (25.122)
Altre 64.614 76.923 (12.309)
Imposte differite attive e passive dell'esercizio 26.359 233.060 (206.701)

30. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2015 è negativo e ammonta a 35 migliaia di euro. L'adeguamento alla nuova aliquota IRES delle passività per imposte differite, generatesi per effetto della rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IFRS, ha prodotto un effetto positivo pari a 207 migliaia di euro.

31. DIVIDENDI

In data 20 maggio 2015 (data di stacco 18 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 6.120 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, corrispondenti a 0,36 euro per ogni azione avente diritto.

2015 2014
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2014: 0,36 euro (2013: 0,26 centesimi) 6.120.000 4.420.000
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non rilevati
come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2015: 0,46 euro (2014: 0,36 centesimi) 7.820.000 6.120.000

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano 0,46 euro per azione, pari a complessivi 7.820 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

32. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2015 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 606.905 euro, a fronte di 546.982 euro del 31 dicembre 2014.

Tra le fideiussioni prestate a terzi segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessivi 352 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate al rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi della sede societaria.

La parte residua (255 migliaia di euro) si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura.

33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 11.074 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014. Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2015 31/12/2014
A Cassa 11.608 7.946
B Conti correnti bancari 11.062.401 7.334.677
C Liquidità (A+B) 11.074.009 7.342.623
D Debiti bancari correnti - -
E Indebitamento finanziario corrente (D) - -
F Posizione finanziaria netta corrente (C+E) 11.074.009 7.342.623
G Indebitamento finanziario non corrente - -
H Posizione finanziaria netta (F+G) 11.074.009 7.342.623

34. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2015, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 7.393.354 165.442
Cembre S.a.r.l. 4.379.933 2.161
Cembre España S.L. 4.826.177 8.301
Cembre AS 406.023 -
Cembre Inc. 5.805.332 441.803
Cembre GmbH 4.562.406 90.057
TOTALE 27.373.225 707.764

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società. Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 460 migliaia di euro.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2015:

Denominazione Sede Capitale sociale Percentuale posseduta Percentuale
diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp 1.700.000 100% 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro 1.071.000 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre España SL Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro 2.902.200 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre AS Stokke
(Norvegia)
Nok 2.400.000 100% 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro 1.812.000 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$ 1.440.000 71% 29% Cembre Ltd 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A. Il valore complessivo dei canoni d'affitto pagati per tali beni ammonta a 528 migliaia di euro. Tali canoni rispondono alle condizioni normali di mercato; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

2015 2014 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528.376 528.278 98
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer - 75.774 (75.774)
TOTALE 528.376 604.052 (75.676)

I contratti di affitto stipulati con Montifer, sono stati disdetti nel corso del 2014.

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

35. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, non utilizza, attualmente, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Cembre S.p.A. ha un esposizione minima a questa tipologia di rischio, infatti, al 31 dicembre 2015 non risulta accesa alcuna forma di finanziamento.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

2015 2014
Valuta di origine Controvalore € Valuta di origine Controvalore €
Crediti 1.775.122 US\$ 1.630.497 € 2.789.706 US\$ 2.297.756 €
Debiti 760 US\$ 698 € 182.975 US\$ 150.708 €
Debiti 903 GBP 1.231 € - -
Saldo C/C in valuta estera 479 US\$ 440 € 265 US\$ 218 €

Al 31 dicembre 2015 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2015 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, una differenza cambio positiva di 12 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione cambi Crediti Debiti
2015 5% (78) -
-5% 86 -
2014 5% (109) 7
-5% 121 (15)

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante che è ampiamente superiore a 2. Il dettaglio dei debiti verso fornitori in base alla scadenza è il seguente:

0-30 31-60 61-90 91-120 oltre 120 TOTALE
2015 Scaduto 2.757 619 60 5 136 3.577
A scadere 1.480 4.955 4 641 39 7.119
Scaduto 3.195 505 157 100 111 4.068
2014 A scadere 1.222 5.589 876 19 - 7.706

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 7, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza. Il tempo medio di incasso dei crediti commerciali verso terzi è di 69 giorni, mentre nel 2014 era di 81 giorni.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato.

36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale della società.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate incluse nel consolidamento;

Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 11 marzo 2016

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2015 % 2014 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 92.615.852 100,0% 84.902.582 100,0% 9,1%
Altri ricavi e proventi 754.013 1.043.041 -27,7%
Totale Ricavi e Proventi 93.369.865 85.945.623 8,6%
Costi per materiali e merci (35.996.664) -38,9% (33.755.814) -39,8% 6,6%
Variazione delle rimanenze 1.615.010 1,7% 932.026 1,1% 73,3%
Costi per servizi (10.552.282) -11,4% (10.007.214) -11,8% 5,4%
Costi per affitto e noleggi (920.254) -1,0% (957.087) -1,1% -3,8%
Costi del personale (23.774.554) -25,7% (22.235.392) -26,2% 6,9%
Altri costi operativi (892.730) -1,0% (918.047) -1,1% -2,8%
Costi per lavori interni capitalizzati 819.091 0,9% 882.965 1,0% -7,2%
Svalutazione di crediti (340.343) -0,4% (568.533) -0,7% -40,1%
Accantonamento per rischi (70.326) -0,1% (140.989) -0,2% -50,1%
Risultato Operativo Lordo 23.256.813 25,1% 19.177.538 22,6% 21,3%
Ammort. immobilizz. materiali (4.306.646) -4,7% (3.704.120) -4,4% 16,3%
Ammort. immobilizz. immateriali (453.494) -0,5% (386.171) -0,5% 17,4%
Risultato Operativo 18.496.673 20,0% 15.087.247 17,8% 22,6%
Proventi finanziari 1.750.719 1,9% 1.954.227 2,3% -10,4%
Oneri finanziari (59.072) -0,1% (96.818) -0,1% -39,0%
Utili e perdite su cambi (24.387) 0,0% 265.525 0,3% -109,2%
Risultato Prima Delle Imposte 20.163.933 21,8% 17.210.181 20,3% 17,2%
Imposte sul reddito dell'esercizio (5.725.587) -6,2% (5.007.830) -5,9% 14,3%
Risultato Netto Dell'Esercizio 14.438.346 15,6% 12.202.351 14,4% 18,3%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

delle società controllate incluse nel consolidamento ai sensi dell'art. 2429 codice civile Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio

(valori in euro) Totale attività
non correnti
Totale attività
correnti
Totale
attivo
Patrimonio
netto
Totale
Passività
Totale passività e
patrimonio netto
Cembre Ltd 5.626.938 12.945.786 18.572.724 16.117.708 2.455.015 18.572.724
Cembre Sarl 542.007 4.184.342 4.726.350 3.090.031 1.636.318 4.726.350
Cembre España SL 3.276.114 5.141.488 8.417.602 7.324.604 1.092.998 8.417.602
Cembre AS 53.015 608.655 661.670 439.298 222.372 661.670
Cembre GmbH 2.877.228 3.416.345 6.293.573 5.260.622 1.032.951 6.293.573
Cembre Inc. 321.386 7.642.217 7.963.603 6.339.167 1.624.436 7.963.603
Totale
ricavi
Risultato
operativo lordo
Risultato
operativo
Risultato prima
delle imposte
Imposte sul
reddito
Utile (perdita) netto
di esercizio
Cembre Ltd 21.214.758 3.432.720 2.903.381 2.957.187 (610.900) 2.346.287
Cembre Sarl 8.710.621 487.301 411.341 411.269 (132.944) 278.325
Cembre España SL 8.294.515 684.457 570.244 573.925 (160.007) 413.918
Cembre AS 1.100.286 54.981 27.554 25.837 (5.099) 20.738
Cembre GmbH 8.011.573 800.406 730.523 731.412 (240.627) 490.785
Cembre Inc. 10.814.827 585.237 464.491 463.680 (106.849) 356.831

Si precisa che i bilanci a cui tali valori fanno riferimento sono quelli al 31 dicembre 2015.

La conversione dei valori espressi in valuta estera è stata effettuata secondo quanto indicato nelle note esplicative al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

Allegato 3 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers Cembre S.p.A. 68
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers Controllate
(esclusa Cembre Inc.)
77
Revisione contabile WeiserMazars Cembre Inc. 22
Servizi di consulenza fiscale PricewaterhouseCoopers Cembre Ltd 6
Servizi di consulenza fiscale WeiserMazars Cembre Inc. 14
Altri servizi PricewaterhouseCoopers Cembre Ltd
Cembre AS
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Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2015.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015:

a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 24 marzo 2016

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati