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Cellularline Interim / Quarterly Report 2024

Sep 13, 2024

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Interim / Quarterly Report

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[CELLULARLINEGROUP]

www.cellularlinegroup.com

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

Sommario

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO 5
STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2024 7
RELAZIONE
INTERMEDIA
SULL'ANDAMENTO
DELLA
GESTIONE
DEL
GRUPPO
CELLULARLINE 9
1. Premessa 10
2. Nota metodologica 10
3. Principi contabili di riferimento 10
4. Principali indicatori finanziari e operativi 11
5. Andamento del mercato 12
6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo 12
7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria 19
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo 23
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali 23
10. Operazioni atipiche e/o inusuali 23
11. Accordi di pagamento basati su azioni 24
12. Azioni proprie e quote della società controllante 24
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo 24
14. Attività di Direzione e coordinamento 29
15. Elenco delle sedi secondarie 29
16. Informazioni attinenti al personale 29
17. Informazioni sull'impatto ambientale 30
18. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre 30
19. Evoluzione prevedibile della gestione 31
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024 32
NOTE ILLUSTRATIVE 38
1. Premessa 39
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi
contabili 40
Alla data di riferimento della situazione semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno concluso
il processo di omologazione necessario per l'adozione di alcuni emendamenti e nuovi principi. 47
Si riepilogano nella tabella seguente i principi 47
3. Informazioni sui settori operativi 50
4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 51
5. Rapporti con parti correlate 71
6. Altre informazioni 72

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI ..................................................... 74

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A.

Sede Legale:

Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia

Dati legali:

Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes Presidente Christian Aleotti Vice Presidente e Amministratore Delegato Marco Cagnetta Amministratore Esecutivo Donatella Busso Amministratore Indipendente Paola Vezzani Amministratore Indipendente Alessandra Bianchi Amministratore Indipendente Davide Danieli Amministratore Marco Di Lorenzo Amministratore Walter Alba Amministratore Indipendente Laura Elena Cinquini Amministratore Indipendente

Comitato Controllo e Rischi

Donatella Busso Presidente e Amministratore
Alessandra Bianchi Amministratore
Paola Vezzani Amministratore

Comitato Nomine e Remunerazione

Paola Vezzani Presidente e Amministratore
Walter Alba Amministratore Indipendente
Donatella Busso Amministratore

Comitato Operazioni con Parti Correlate

Donatella Busso Presidente e Amministratore
Alessandra Bianchi Amministratore
Laura Elena Cinquini Amministratore Indipendente

Collegio Sindacale

Lorenzo Rutigliano Presidente
Daniela Bainotti Sindaco Effettivo
Paolo Chiussi Sindaco Effettivo
Guido Prati Sindaco Supplente
Andrea Fornaciari Sindaco Supplente

Organismo di Vigilanza

Anna Doro Presidente
Alessandro Cencioni Membro
Ester Marino Membro

Società di Revisione Legale

KPMG S.p.A.

STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2024

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo alla data del 30 giugno 2024 è composto dalle seguenti società:

  • · Cellulatline S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all'estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone, tablet, wearable, prodotti audio, ecc.) e per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bici), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest'ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano tre dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del mercato francese;
  • Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/ Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva del marchio Cellulatine per il mercato spagnolo e portoghese;
  • ® Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C.I. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile - ex sede di Cellular Spain;
  • Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l'immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
  • · Systema S.r.l., società di diritto italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata al 100%, è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco;
  • · Worldconnect AG, società di diritto svizzero con sede a Diepoldsau (Svizzera), controllata al 90%, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli Paesi e periferiche di alimentazione;

  • Coverlab S.r.l, società di diritto italiano con sede in via Mantova 91/A a Parma, controllata al 55%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab;
  • Subliros SL, società di diritto spagnolo con sede in C/Jacquard 97, Sabadell (Barcellona), controllata all'80%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Allogio;
  • Cellularline USA Inc., società di diritto statunitense con sede a New York, 350 5TH AVE FL 41 è una società controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti del Gruppo Cellularline in USA e Canada;
  • Peter Jäckel GmbH, importante player tedesco nel settore degli accessori per smartphone, con sede in Alfeld, cittadina della Bassa Sassonia (Germania), controllata al 60%. La società è stata acquisita a gennaio 2023 ed è presente sul mercato tedesco da oltre 25 anni con primari operatori della consumer electronics;
  • Cellular Middle East FZE società costituita ad aprile 2023 allo scopo di servire al meglio l'area del Medio Oriente tramite la distribuzione di prodotti a marchio Cellularline, controllata al 100% con sede a Dubai;
  • Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.

RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE

1. Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall'atto di fusione per incorporazione (la "Business Combination"), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.

In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellularline al Mercato Telematico Azionario – Segmento Euronext Star Milan - di Borsa Italiana S.p.A.

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline").

2. Nota metodologica

Nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 30 giugno 2024, comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2023 (al 31 dicembre 2023 per i dati patrimoniali). Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.

Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

3. Principi contabili di riferimento

La presente Relazione Intermedia sull'andamento della gestione al 30 giugno 2024 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") come definiti dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato annuale; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo

risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato annuale.

Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted, EBIT Adjusted, Risultato economico del Gruppo Adjusted, Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted, Indebitamento finanziario netto, Indebitamento finanziario netto/EBITDA Adjusted LTM, Cash generation e Cash Conversion Ratio) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria. Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted" al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione sulla Gestione.

4. Principali indicatori finanziari e operativi1

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Indicatori economici del semestre
Ricavi 72.587 67.820
EBITDA Adjusted2 7.016 4.555
EBIT Adjusted 3 3.848 1.422
Risultato economico del Gruppo (1.292) (4.036)
Risultato economico del Gruppo Adjusted4 1.259 (1.120)
Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023 30 giugno 2023
Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio
Flusso di cassa generato dalla gestione operativa 13.762 18.181 3.970
Indebitamento finanziario netto 27.495 35.384 48.555
Indebitamento finanziario netto/ EBITDA Adjusted LTM 1,2x 1,7x 2,7x

1 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.

2 L'EBITDA Adjusted è dato dall'EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.

3 L'EBIT Adjusted è dato dal risultato operativo rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi e (v)delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation. 4 Il Risultato d'esercizio Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato d'esercizio Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nell' EBITDA Adjusted, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation, (iii) Impairment dell'avviamento (iv) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, (v) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.

Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo 7. "Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.

5. Andamento del mercato

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio. I dati disponibili relativamente al mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 - quello in cui opera principalmente il Gruppo – indicano flessione a volume del -2,2% e sostanzialmente stabile a valore (+0,2%) con riferimento al panel dei top 7 paesi EU nel corso del primo semestre 2024 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Si osserva tuttavia che tali rilevazioni non includono alcune categorie di prodotti (servizi di applicazione pellicole a punto vendita e cavetti di ricarica) e canali (travel retail, marketplace Amazon) il cui peso sui ricavi del Gruppo è in aumento.

6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo

Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal management utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso del semestre.

Conto economico

(Euro migliaia) Semestre chiuso
al 30/06/2024
Di cui
parti
correlate
% sui
Ricavi
Semestre chiuso
al 30/06/2023
Di cui
parti
correlate
% sui
Ricavi
Ricavi delle vendite 72.587 2.100 100% 67.820 2.012 100%
Costo del venduto (44.245) -61,0% (43.467) -64,1%
Margine Operativo Lordo 28.342 39,0% 24.353 35,9%
Costi di vendita e distribuzione (15.252) -21,0% (14.130) -20,8%
Costi generali e amministrativi (13.709) (6) -18,9% (13.588) (6) -20,0%
Altri (Costi)/Ricavi non operativi 727 1,0% 691 1,0%
Risultato operativo 107 0,1% (2.674) -3,9%
* di cui ammortamenti PPA 3.337 4,6% 3.325 4,9%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 179 0,2% 699 1,0%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi 225 0,3% 72 0,1%
Risultato operativo
(EBIT
)
Adjusted
Adjusted
3.848 5,3% 1.422 2,1%
* di cui ammortamenti (esclusi ammortamenti PPA) 3.168 4,4% 3.133 4,6%
EBITDA
Adjusted
7.016 9,7% 4.555 6,7%
Proventi finanziari 216 0,3% 60 0,1%
Oneri finanziari (1.793) -2,5% (1.823) -2,7%
Utile/(perdita) su cambi 111 0,2% 106 0,2%
Risultato prima delle imposte (1.359) -1,9% (4.331) -6,4%
* di cui ammortamenti PPA 3.337 4,6% 3.325 4,9%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 179 0,2% 699 1,0%
Risultato prima delle imposte
adjusted
2.157 3,0% (307) -0,5%
Imposte correnti e differite 67 0,1% 295 0,4%
Risultato economico di periodo del Gruppo (1.292) -1,8% (4.036) -6,0%
* di cui ammortamenti PPA 3.337 4,6% 3.325 4,9%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 179 0,2% 699 1,0%
* di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti (965) -1,3% (1.107) -1,6%
Risultato economico di periodo del Gruppo
Adjusted
1.259 1,7% (1.120) -1,7%

6.1 Ricavi consolidati

Si premette che i ricavi del primo semestre dell'esercizio, data la stagionalità del business, incidono storicamente meno del 40% sul totale annuo e quindi non sono da ritenersi necessariamente rappresentativi di un trend annuo. Nel primo semestre del 2024 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a Euro 72.587 migliaia, in aumento del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 67.820 migliaia), in particolare legato alla performance positiva delle linee Red Italia e Red, Blue e Black international.

6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto

Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:

  • (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, cover, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker e prodotti tecnologici indossabili ed adattatori da viaggio);
  • (ii) Linea di prodotto Black, comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e delle bici (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone);

(iii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all'estero con marchi non di proprietà del Gruppo.

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:

Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi Δ %
Red – Italia 21.749 30,0% 19.447 28,7% 2.302 11,8%
Red – International 36.490 50,3% 34.708 51,2% 1.782 5,1%
Ricavi delle Vendite –
Red
58.239 80,2% 54.155 79,9% 4.084 7,5%
Black – Italia 2.146 3,0% 2.228 3,3% (82) -3,7%
Black – International 2.583 3,6% 2.135 3,1% 448 21,0%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.730 6,5% 4.363 6,4% 367 8,4%
Blue – Italia 8.320 11,5% 8.478 12,5% (158) -1,9%
Blue – International 1.298 1,8% 824 1,2% 474 57,6%
Ricavi delle Vendite –
Blue
9.618 13,3% 9.302 13,7% 316 3,4%
Totale Ricavi delle Vendite 72.587 100,0% 67.820 100,0% 4.767 7,0%

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

  • la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente del 7,5% (+ Euro 4.084 migliaia), pari a circa l'80% dei ricavi dell'intero Gruppo nel periodo. La crescita è stata trainata dall'acquisizione di nuovi clienti ad alto potenziale e dall'aumento della penetrazione presso alcuni top partner selezionati;
  • la Linea Black ha registrato vendite pari a Euro 4.730 migliaia, con una crescita del 8,4% (Euro +367 migliaia) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente;
  • la Linea Blue ha registrato una crescita pari a Euro 316 migliaia, principalmente grazie all'incremento della domanda dei prodotti di marchi non di proprietà del Gruppo distribuiti nei mercati internazionali.

6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:

Ricavi delle Vendite per area geografica

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi Δ %
Italia 32.178 44,3% 30.153 44,5% 2.025 6,7%
Spagna/Portogallo 6.760 9,3% 5.623 8,3% 1.137 20,2%
Est Europa 6.031 8,3% 5.808 8,6% 223 3,8%
Germania 5.471 7,5% 6.246 9,2% (775) -12,4%
Benelux 4.195 5,8% 3.817 5,6% 378 9,9%
Francia 4.074 5,6% 2.968 4,4% 1.106 37,3%
Nord Europa 3.632 5,0% 3.346 4,9% 287 8,6%
Svizzera 3.146 4,3% 3.690 5,4% (544) -14,8%
Gran Bretagna 3.106 4,3% 2.325 3,4% 781 33,6%
Medio Oriente5 2.854 3,9% 2.407 3,5% 447 18,6%
Nord America 720 1,0% 900 1,3% (179) -19,9%
Altri 417 0,6% 537 0,8% (120) -22,3%
Totale Ricavi delle Vendite 72.587 100% 67.820 100,0% 4.767 7,0%

Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica del periodo si evidenzia che le vendite nei mercati esteri rappresentano il 55,7% delle vendite complessive del Gruppo (55,5% nel primo semestre 2023).

6.2 Costo del venduto

Nel primo semestre del 2024 il Costo del venduto è stato pari a Euro 44.245 migliaia (Euro 43.467 migliaia al 30 giugno 2023), corrispondente al 61,0% dei ricavi, in diminuzione in termini percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (64,1%).

6.3 Costi di vendita e distribuzione

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Costo del personale per vendita e distribuzione 7.031 6.739 292 4,3%
Provvigioni agli agenti 3.235 2.970 265 8,9%
Trasporti 2.118 1.918 199 10,4%
Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie 1.293 1.279 14 1,1%
Altri costi di vendita e distribuzione 1.577 1.224 353 28,8%
Totale Costi di vendita e distribuzione 15.252 14.130 1.122 7,9%

La voce è in aumento rispetto al periodo precedente in valore assoluto per Euro 1.122 migliaia, tuttavia l'incidenza sui ricavi (21,0%) risulta in linea rispetto al primo semestre 2023 (20,8%).

5 Per una migliore esposizione i ricavi della Turchia, inseriti nella linea "Altri" nella relazione finanziaria semestrale 2023, sono stati riclassificati in "Medio Oriente".

6.4 Costi generali e amministrativi

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.889 4.825 64 1,3%
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.616 1.633 (17) -1,0%
Accantonamenti su rischi e svalutazioni 284 327 (43) -13,3%
Costo del personale amministrativo 3.341 3.203 139 4,3%
Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.230 1.328 (98) -7,4%
Commissioni 80 142 (63) -44,0%
Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale 488 466 22 4,6%
Altri costi generali e amministrativi 1.781 1.664 118 7,1%
Totale Costi generali e amministrativi 13.709 13.588 121 0,9%

Nel primo semestre del 2024 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 13.709 migliaia, rispetto ad Euro 13.588 migliaia al 30 giugno 2023.

6.5 Altri costi e ricavi non operativi

Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 727 migliaia; gli stessi sono riferibili ad oneri e proventi per i quali il Gruppo svolge un'attività "no-core". La voce risulta essere così suddivisa:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
(Contributi SIAE e CONAI) (93) (129) 36 -28,1
Sopravvenienze attive (passive) 142 122 20 16,0%
Recuperi diritti SIAE 3 3 (1) -17,5%
Altri (costi)/ricavi non operativi 675 694 (19) -2,8%
Totale Altri (costi)/ricavi non operativi 727 691 36 5,2%

6.6 EBITDA Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Risultato operativo 107 (2.674) 2.781 >-100%
Ammortamenti immateriali e materiali 6.505 6.458 47 0,7%
Costi /(ricavi) non ricorrenti 179 699 (520) -74,3%
Utili/(perdite) su cambi operativi 225 72 153 >100%
EBITDA
Adjusted
7.016 4.555 2.461 54,0%

L'EBITDA Adjusted, pari a Euro 7.016 migliaia nel periodo in esame, risulta in crescita di Euro 2.461 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'incidenza sulle vendite (EBITDA Adjusted margin) mostra un

recupero della marginalità del 3,0% nel periodo, passando dal 6,7% del primo semestre 2023 all'attuale 9,7%, come conseguenza del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla crescita dei ricavi del periodo, dalle variazioni di mix e dalle azioni di controllo costi poste in essere dal management.

Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 404 migliaia nel corso del primo semestre 2024 (Euro 771 migliaia al 30 giugno 2023) e sono prevalentemente costituite da:

(i) Costi / (ricavi) non ricorrenti (Euro 179 migliaia); si tratta di proventi ed oneri relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie;

ii) utili su cambi operativi (Euro 225 migliaia) riconducibili ad operazioni di acquisti commerciali regolati in USD.

6.7 Proventi ed oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo negativo di Euro 1.576 migliaia (Euro 1.763 migliaia negativo al 30 giugno 2023) come dettagliato nella tabella seguente:

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 206 60 147 >100%
Interessi attivi 10 - 9 >100%
Totale Proventi finanziari 216 60 156 >100%
Interessi passivi finanziamenti (1.050) (1.099) 50 -4,5%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (644) (619) (25) 4,0%
Altri Interessi passivi (99) (104) 5 -5,1%
Totale Oneri finanziari (1.793) (1.823) 30 -1,6%
Totale Proventi ed (oneri) finanziari (1.576) (1.763) 186 -10,6%

I proventi finanziari, pari ad Euro 216 migliaia, sono riconducibili principalmente al valore del mark-to-market dei derivati su coperture cambi in essere.

Gli oneri finanziari, pari ad Euro 1.793 migliaia, risultano in linea rispetto al periodo precedente e sono principalmente riferibili a:

  • Euro 1.050 migliaia relativi ad interessi verso banche per i finanziamenti a breve ed a medio-lungo termine;
  • Euro 644 migliaia per costi di commissione bancari e premi corrisposti a fronte di operazioni di copertura del rischio di variazione di tasso di cambio valutario e per operazioni di factoring;
  • Euro 99 migliaia per altri interessi passivi.

6.8 Utili/(Perdite) su cambi

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Utile/(Perdita) su cambi operativi 225 72 153 >100%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari (114) 34 (148) >-100%
Totale Utile/(Perdita) su cambi 111 106 5 4,6%

6.9 EBIT Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Risultato operativo 107 (2.674) 2.781 >-100%
Ammortamenti PPA 3.337 3.325 12 0,4%
Costi (ricavi) non ricorrenti 179 699 (520) -74,3%
Utili/(perdite) su cambi operativi 225 72 153 >100%
EBIT
Adjusted
3.848 1.422 2.426 >100%

L'EBIT Adjusted è positivo per Euro 3.848 migliaia contro gli Euro 1.422 migliaia dello stesso periodo del 2023. Le rettifiche apportate all'EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjusted ed agli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation pari a Euro 3.337 migliaia.

6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2024 30 giugno 2023 Δ %
Risultato economico del Gruppo (1.292) (4.036) 2.744 -68,0%
Costi / (ricavi) non ricorrenti 179 699 (520) -74,3%
Ammortamenti PPA 3.337 3.325 12 0,4%
Effetto fiscale relativo alle voci precedenti (965) (1.107) 143 -12,9%
Risultato economico del Gruppo
Adjusted
1.259 (1.120) 2.379 >-100%

Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del primo semestre 2024 risulta positivo per Euro 1.259 migliaia, (negativo per Euro 1.120 migliaia al 30 giugno 2023).

Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBIT Adjusted sono prevalentemente riferibili agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica.

7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Situazione patrimoniale

Si riporta nel seguito il dettaglio della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Rimanenze 41.289 46.931
Crediti Commerciali 48.615 51.459
Debiti Commerciali (28.303) (32.330)
Capitale Commerciale Netto Operativo 61.602 66.060
Altre poste del capitale circolante (76) 2.914
Capitale Circolante Netto 61.526 68.974
Attività Non Correnti 102.199 107.099
Fondi e altre passività non correnti (5.956) (6.030)
Capitale Investito Netto 157.769 170.043
Indebitamento finanziario Netto 27.495 35.384
Patrimonio Netto 130.273 134.659
Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie 157.769 170.043

Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 61.602 migliaia, con un decremento in valore assoluto pari a Euro 4.459 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, principalmente per effetto di una diminuzione delle rimanenze per Euro 5.642 migliaia e dei crediti verso clienti per 2.844 migliaia, parzialmente compensati da un decremento dei debiti commerciali per Euro 4.027 migliaia. Tali variazioni sono imputabili in parte alla stagionalità del business ed in parte a specifiche azioni di efficientamento effettuate dal management. L'incidenza di questo aggregato sulle vendite del periodo è pari al 37,6% rispetto al 41,6% di fine giugno 2023.

La riduzione delle Altre poste del capitale circolante è principalmente dovuta al decremento dei risconti attivi. Il totale dei crediti ceduti pro-soluto a società di factor è pari Euro 11.444 migliaia al 30 giugno 2024 (Euro 13.217 migliaia al 31 dicembre 2023).

Situazione finanziaria

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Cassa disponibile/ (Debiti finanziari):
Cassa 11 11
Depositi bancari 11.923 14.030
Liquidità 11.934 14.041
Crediti finanziari correnti 123 338
Debiti bancari correnti (28.578) (29.170)
Altri debiti finanziari (1.295) (2.932)
Indebitamento finanziario corrente (29.751) (31.764)
Indebitamento finanziario corrente netto (17.817) (17.722)
Debiti bancari non correnti (1.400) (8.600)
Altri debiti finanziari (8.279) (9.061)
Indebitamento finanziario non corrente (9.679) (17.661)
Indebitamento finanziario netto (27.495) (35.384)

Le disponibilità liquide (Euro 11.934 migliaia) e le linee di credito commerciali e factor disponibili non utilizzate (Euro 15.992 migliaia) assicurano al Gruppo una elevata solidità patrimoniale e finanziaria. Si segnala che in data 31 luglio 2024 la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento; si veda anche il paragrafo "Eventi significativi del semestre e successivi".

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024, pari a Euro 27.495 migliaia, e al 31 dicembre 2023, pari a Euro 35.384 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023 Δ %
(A) Disponibilità liquide 11.934 14.041 (2.107) -15,0%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 123 338 (215) -63,7%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 12.056 14.379 (2.323) -16,2%
(E) Debito finanziario corrente 14.319 16.270 (1.951) -12,0%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 15.554 15.831 (278) -1,8%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 29.873 32.101 (2.228) -6,9%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 29.873 32.101 (2.228) -6,9%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 17.817 17.722 95 0,5%
(I) Debito finanziario non corrente 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
- di cui garantito - - -
- di cui non garantito 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 27.495 35.384 (7.889) -22,3%

L'Indebitamento finanziario netto pari ad Euro 27.495 migliaia include:

  • Euro 12.056 migliaia di liquidità;
  • Euro 14.319 migliaia per debiti finanziari correnti relativi principalmente a hot money e altre forme di finanziamento a breve;
  • Euro 15.554 migliaia riconducibili principalmente a rate di finanziamenti in scadenza a breve e quota a breve del debito per leasing IFRS16;
  • Euro 9.679 migliaia per debiti finanziari non correnti, tra i quali sono classificati quote a lungo di debiti finanziari verso istituti di credito, debiti a lungo termine relativi alla valorizzazione delle opzioni Put/Call e debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16.

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa del Gruppo nel periodo in esame (raffrontata con il medesimo periodo dell'esercizio precedente).

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (1.292) (4.036)
Rettifiche per:
- Imposte correnti e differite (67) (295)
- Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante 937 198
- (Proventi)/Oneri da partecipazioni - -
- (Proventi)/Oneri finanziari maturati e (Utili)/Perdite su cambi 1.466 1.718
- Ammortamenti 6.505 6.463
- Altri movimenti non monetari (*) (320) 135
Variazioni di:
- Rimanenze 5.366 (6.537)
- Crediti Commerciali 2.615 6.024
- Debiti Commerciali (4.027) 3.258
- Altre variazioni delle attività e passività operative 2.578 (2.965)
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi - 6
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 13.762 3.970
Imposte pagate/compensate (207) (1.075)
Interessi e altri oneri netti pagati (1.246) (1.668)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 12.308 1.227

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2023 sono state oggetto di riclassifica.

Il flusso di cassa netto generato dall'attività operativa, pari a Euro 12.308 migliaia (Euro 1.227 migliaia nel primo semestre 2023), registra un incremento riconducibile principalmente ai risultati ottenuti nel semestre e alla dinamica del capitale circolante netto.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi - (2.552)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.334) (2.233)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.334) (4.785)

Nel primo semestre 2024 l'attività di investimento ha riguardato principalmente:

  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 1.374 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera), principalmente riferiti ad evoluzioni dei principali software aziendali e all'attività di R&D sui nuovi prodotti/Brand;
  • investimenti in impianti, macchinari, attrezzature e diritti d'uso per circa Euro 960 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera);

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Debiti verso banche e altri finanziatori erogati6 (*) - 10.000
Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (*) (7.881) (3.109)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (1.158) (585)
(Distribuzione dividendi) (1.824) -
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare - 45
Altre variazioni di patrimonio netto (1.218) (342)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (12.082) 6.008

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

Il flusso di cassa da attività di finanziamento al 30 giugno 2024 riflette prevalentemente il decremento per Euro 8.193 migliaia dei debiti bancari risultante principalmente dal pagamento delle rate dei finanziamenti bancari a medio/lungo.

La diminuzione delle Altre passività finanziarie risente del parziale esercizio della Put option di WorldConnect AG per Euro 642 migliaia e riduzione del debito per leasing per Euro 636 migliaia.

Si segnala inoltre l'erogazione di un dividendo cash per Euro 1.824 migliaia e operazioni di buy-back avvenute nel primo semestre 2024 per Euro 1.218 migliaia incluse nella voce Altre variazioni di patrimonio netto.

8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del primo semestre 2024 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:

  • innovazione tecnologica per lo sviluppo di nuove configurazioni di prodotto ed il relativo packaging con finalità di incrementare il grado di sostenibilità ambientale;
  • innovazione tecnologica di processo nelle principali aree aziendali;
  • innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti per l'ampliamento della proposta al mercato.

9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 5 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

10. Operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre 2024 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

6 Accensione nuovi finanziamenti / nuovi tiraggi.

11. Accordi di pagamento basati su azioni

Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 4.12 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

12. Azioni proprie e quote della società controllante

Nel corso del primo semestre 2024, in occasione della distribuzione del dividendo deliberato dall'assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024, sono state assegnate n. 327.634 azioni proprie. Inoltre, in data 31 maggio 2024, a seguito dell'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti della società Worldconnect AG, è stata corrisposta una parziale quota dell'operazione tramite il pagamento con azioni proprie pari a nr. 339.459.

Il numero delle azioni proprie detenute in portafoglio al 30 giugno 2024 risulta essere di 306.149 (n. 527.207 al 31 dicembre 2023) pari al 1,43% del Capitale Sociale. Si veda il paragrafo "Eventi successivi del semestre e successivi" per informazioni sul programma di buy-back in corso.

13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo

Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è degli Amministratori della Capogruppo, che sono responsabili dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale

13.1 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività

Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei

propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce per il Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.

Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.2 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità e all'obsolescenza delle giacenze

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Friday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. Pertanto, il Gruppo è esposto ai rischi relativi alla disponibilità di alcuni prodotti del magazzino nonché al rischio che alcuni di essi possano diventare obsoleti prima della loro messa in commercio.

In considerazione dell'importanza che la gestione del magazzino ricopre nell'ambito della propria organizzazione aziendale, il Gruppo può essere esposto sia a un rischio di disponibilità connesso alla corretta previsione della quantità e dell'assortimento di prodotti per la successiva commercializzazione in un dato periodo dell'anno sia a un rischio connesso all'obsolescenza dei prodotti in giacenza presso il magazzino per ritardo nella commercializzazione o perché le quantità approvvigionate eccedono le vendite sul mercato nell'ultimo trimestre con possibili difficoltà di vendita nei trimestri successivi.

Il Gruppo è esposto al rischio collegato ad eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici e aumento di pressione competitiva, ulteriormente amplificati dalle attuali condizioni macroeconomiche che aumentano la volatilità dei prezzi con possibili effetti sulle scelte di acquisto dei consumatori anche in relazione alle loro capacità di spesa.

La non corretta definizione dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla domanda della clientela e sulla valutazione delle giacenze di prodotti a magazzino riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.3 Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulteriori costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.4 Rischio connesso all'andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in Euro, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD. Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui: i) l'elevato tasso di innovazione di prodotti (circa il 31% del fatturato annuo deriva da prodotti lanciati nell'anno stesso), ii) la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e, infine, iii) l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono – salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi). L'andamento dei tassi di cambio nel corso dell'esercizio è stato il seguente:

Valuta Medio Fine Periodo al Medio Fine Periodo al 31
2024 30 giugno 2024 2023 dicembre 2023
Euro /USD 1,081 1,071 1,081 1,105

Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.

Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali e conflitti o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produttiva dei fornitori e sull'attività e le tempistiche di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

L'aumento dei tassi di interesse dovuto all'inasprimento delle politiche monetarie per fronteggiare il fenomeno inflattivo, oltre ad impattare sul costo dell'indebitamento, potrebbe portare ad una contrazione dei consumi anche nel settore in cui opera il Gruppo, con effetti sfavorevoli sui risultati.

13.5 Rischio di liquidità

Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità effettuando una pianificazione periodica dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano i fabbisogni e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:

(In migliaia di Euro) entro 12 mesi 1 - 5 anni oltre 5 anni Totale
Benefici per dipendenti - 564 - 564
Debiti commerciali 28.303 - - 28.303
Imposte differite passive - 3.407 - 3.407
Debiti verso banche e altri finanziatori 28.578 1.400 - 29.978
Fondo per rischi e oneri non correnti - 1.985 - 1.985
Altre passività 9.760 - - 9.760
Altre passività finanziarie 1.295 7.245 1.034 9.574
Debiti per imposte correnti 1.791 - - 1.791
Totale 69.727 14.601 1.034 85.361

Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili. Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una buona struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverage Ratio (1,2x), delle attuali disponibilità liquide (Euro pari ad Euro 11.934 migliaia) e delle linee di credito commerciali non garantite messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 16,0 milioni).

13.6 Rischi connessi al credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.

Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente.

Nello specifico, il Gruppo pone attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.

Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) a scadere entro 6 mesi da 6 a 12 mesi oltre 12 mesi
Crediti verso clienti (al lordo del fondo
svalutazione crediti)
39.982 2.916 875 6.060
Crediti verso collegate 1.573 1.374 - 5
Totale crediti commerciali Lordi 41.555 4.290 875 6.065
(F.do svalutazione crediti) - - - (4.170)
Totale crediti commerciali Netti 41.555 4.290 875 1.895

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite attese di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti che tiene in considerazione la rischiosità delle controparti e delle relative posizioni per classi omogenee. In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali sulla base dei giorni di scaduto e di una valutazione della solvibilità della controparte e applica percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Il Gruppo applica poi una valutazione analitica in base all'affidabilità e capacità del debitore di pagare le somme dovute, per i crediti deteriorati.

13.7 Rischi connessi ai tassi di interesse

In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'interesse sui finanziamenti in essere, (debito residuo al 30 giugno 2024 pari a circa Euro 15,8 milioni), qualora si verificassero ulteriori fluttuazioni dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. Si segnala che in data 31 luglio 2024 la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento di cui si rimanda al paragrafo "Eventi significativi del semestre e successivi".

13.8 Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

A partire dal 2017 la Capogruppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l'organismo di vigilanza previsto dal D.Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Società Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.

13.9 Rischi connessi al Climate change

Rischio che un evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti (tempeste, inondazioni, terremoti, incendi o ondate di calore) e/o cronici, ossia mutamenti climatici a lungo termine (cambiamenti di temperatura, innalzamento dei livelli del mare, minore disponibilità di acqua, perdita di biodiversità, etc.), possa danneggiare gli asset o causare un blocco produttivo per il Gruppo e/o per i fornitori, e impedire al Gruppo di svolgere le proprie attività operative interrompendo la catena del valore oppure comportare rallentamenti della catena di fornitura.

Il Gruppo esamina periodicamente e in modo approfondito il rischio legato al Climate Change. L'"ESG Report 2023", pur non configurando una "DNF" (Dichiarazione non Finanziaria) ex d.lgs. 254/2016 in recepimento della direttiva 2014/95/UE, è stato presentato al Consiglio di Amministrazione in data 26 giugno 2024 ed è stato reso pubblico e distribuito a tutti gli stakeholders. Al momento non sono stati evidenziati elementi di rilevanza tale da determinare l'individuazione di triggers events che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore delle giacenze del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale necessità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo, data la continua evoluzione del tema, continuerà ed amplierà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.

13.10 Rischio di cybercrimese interruzioni del sistema informatico

Il Gruppo è molto sensibile ai rischi connessi ad eventuali interferenze nel sistema informatico, dal quale dipende fortemente la continuità e l'operatività del business. Anche in riferimento al Cyber Risk (rischio connesso al trattamento delle informazioni del sistema informatico che possono essere violate, rubate o cancellate a causa di eventi accidentali o di azioni dolose - come per esempio gli attacchi hacker) si precisa che la Capogruppo ha adottato diverse misure per garantire la continuità dei servizi informatici, tra cui l'utilizzo di distinte server locations e vari livelli di sicurezza per l'accesso ai sistemi, elaborando, inoltre, un piano per garantire un recupero dei dati in caso di evento disastroso tramite un sistema ed un piano di Disaster Recovery. Con riferimento alle restanti società del Gruppo, il management della Capogruppo sta continuando il processo di ricognizione e valutazione delle misure attivate localmente con la finalità di implementare adeguati presidi a livello di Gruppo tramite un programma di continuo miglioramento della postura in ambito Cyber Security tramite l'insieme delle misure, delle politiche e delle tecnologie messe in campo al fine di proteggere i propri asset digitali. Inoltre, è stata sottoscritta una polizza assicurativa che copre rischio Cyber.

14. Attività di Direzione e coordinamento

Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

15. Elenco delle sedi secondarie

La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch office in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.

16. Informazioni attinenti al personale

Nel corso del primo semestre 2024, nella convinzione che le persone costituiscono uno degli asset strategici del Gruppo, si è deciso di continuare a investire sul miglioramento delle pratiche e delle politiche di gestione delle persone attraverso l'implementazione e la continua manutenzione dei processi e sistemi HR. Il Gruppo continua

a svolgere, inoltre, ordinariamente attività di formazione e sviluppo delle proprie persone, certi che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento delle performance. L'attività lavorativa viene svolta nel rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile. Il numero di dipendenti al 30 giugno 2024 è pari a 289 unità, in linea rispetto all'anno precedente (288 unità).

17. Informazioni sull'impatto ambientale

Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. In particolare, la valutazione e la gestione degli impatti ambientali e sociali lungo la catena di fornitura, nonché la tracciabilità dei propri fornitori sono ampiamente analizzati nell' Environment, Social and Governance (ESG) report pubblicato annualmente. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

18. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre

  • Dall'inizio dell'esercizio 2024, la Società Cellularline S.p.A., nell'ambito di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea dell'Emittente il 22 novembre 2023, ha acquistato nr. 446.035 azioni proprie ordinarie per un controvalore complessivo di Euro 1.219 migliaia. Alla data del 30 giugno 2024 Cellularline detiene direttamente n. 306.149 azioni proprie, pari al 1,43% del capitale sociale.
  • Nel corso dei primi mesi dell'anno 2024, come da comunicazione di internal dealing, inoltre:
    • o l'Amministratore Delegato Christian Aleotti, ha acquistato 500.368 azioni ordinarie, raggiungendo la quota di partecipazione al capitale sociale pari a 12,34%;
    • o il presidente del Consiglio di Amministrazione Antonio Luigi Tazartes ha acquistato complessivamente 920.368 azioni ordinarie, raggiungendo complessivamente la percentuale di partecipazione al capitale pari al 7,19%.
  • In data 24 aprile 2024, l'Assemblea degli azionisti ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno ed in particolare:
    • o il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023;
    • o la destinazione del risultato d'esercizio e distribuzione di un dividendo in denaro in parte ordinario, fino ad esaurimento dell'utile di esercizio, ed in parte straordinario, a valere sulle riserve disponibili – e di un dividendo straordinario ulteriore tramite assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio;
    • o la Relazione illustrativa sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti;

  • o il Piano di remunerazione incentivante basato su strumenti e denominato "Piano di incentivazione 2024-2026 di Cellularline S.p.A.
  • · In data 22 maggio 2024, sono stati erogati dividendi in denaro per un importo pari ad Euro 0,033 per azione ordinaria avente diritto e dividendi mediante assegnazione gratuita agli azionisti di n. 327.634 azioni proprie ordinarie (corrispondenti al 1,50% del capitale sociale), in misura di 1 azione ordinaria ogni 64 azioni ordinarie possedute.
  • · In data 31 maggio 2024 i soci di Worldconnect AG hanno esercitato l'opzione Put a loro riservata per la vendita a Cellularline di una tranche pari complessivamente al 10% del capitale sociale della società. Con l'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti di minoranza, Cellularline arriva a detenere una quota di controllo di Worldconnect pari al 90% del capitale sociale. Il corrispettivo dell'operazione è stato pagato in parte cash, per un importo totale pari a CHF 621.628 e in parte attraverso azioni proprie di Cellulariine per un ammontare totale pari a 339.459 azioni, corrispondente a 1,55% del capitale azionario.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

  • · In data 3 luglio 2024 è stato pubblicato il report ESG 2023. All'interno sono indicate le best practies e le performane di rilievo che il Gruppo ha raggiunto in sei principali aree di azione - Governance, Persone, Comunità, Fornitori, Ambiente e Clienti;
  • · In data 31 luglio 2024, la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento per Euro 35 milioni a supporto dei piani di crescita di medio-lungo periodo. Nell'ambito dell'operazione, Euro 25 milioni rappresentano una riqualificazione delle fonti finanziane a medio-lungo termine originariamente esistenti, che consentirà alla Capogruppo di ottenere un allungamento dell'indebitamento finanziario di circa 2 anni (termine periodo di ammortamento 2028). Il nuovo accordo prevede, inoltre, una linea di Euro 10 milioni finalizzata a sostenere la strategia di crescita ed è soggetto a venant di natura economico-finanziaria. Le linee a medio-lungo termine preesistenti sono state contestualmente rimborsate.

19. Evoluzione prevedibile della gestione

Sulla base della performance registrata nel primo semestre del 2024, delle azioni intraprese dal management, dell'andamento dei mercati finali e di quello valutano, il Gruppo è confidente in una positiva evoluzione di ricavi e marginalità nel prosieguo dell'esercizio.

Reggio Emilia, li 11 Settembre 2024.

Dott. Antonio Luigi Tazartes Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024

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PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI A1 30 GIUGNO 2024

Di cui Di cui Situazione al Situazione al Note (In migliaia di Euro) parti parti 30/06/2024 31/12/2023 correlate correlate ATTIVO Attivo non corrente 4.1 Attività immateriali 46.763 50.594 4.2 Avviamento 37.892 38.505 4.3 Immobili, impianti e macchinari 7.74() 7.816 Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 331 331 4.4 Diritto d'uso 3.343 3.994 4.5 Imposte differite attive 5.981 5.805 Crediti finanziari 149 54 Totale attivo non corrente 102.199 107.099 Attivo corrente Rimanenze 4.6 41.289 46.931 Crediti commerciali 4.7 48.615 2.277 51.459 3.761 Crediti per imposte correnti 4.8 535 473 Attività finanziarie 4.9 123 338 Altre attività 4.10 10.941 13.066 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.11 11.934 14.041 Totale attivo corrente 113.437 126.308 TOTALE ATTIVO 215.636 233.407 PATRIMONIO NETTO E PASSIVO Patrimonio netto Capitale sociale 4.12 21.343 21.343 Altre Riserve 4.12 105.006 107 056 Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 4.12 5.216 2665 Risultato economico d' esercizio del Gruppo (1.292) 3.595 Patrimonio netto di Gruppo 130.273 134.659 Patrimonio netto di terzi TOTALE PATRIMONIO NETTO 130.273 134.659 PASSIVO Passivo non corrente Debiti verso banche e altri finanziatori 4.13 1.400 8.600 Imposte differite passive 4.5 3.407 3.547 Benefici ai dipendenti 564 4.14 544 Fondi rischi ed oneri 4.15 1.985 1 930 Altre passività finanziarie 4.13 8.279 0.061 Totale passivo non corrente 15.635 23.691 Passivo corrente Debiti verso banche e altri finanziatori 28.578 4.13 29.170 Debiti commerciali 1 4.16 28.303 32330 Debiti per imposte correnti 1.791 4.17 1.686 Fondi rischi ed oneri 4.15 Altre passività 4.18 9.760 8.939 Altre passività finanziarie 4.13 1.295 2.932 Totale passivo corrente 69.727 75.057 TOTALE PASSIVO 85.361 98.748 TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 215.636 233.407

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Will

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Euro mighaia) Note Semestre
chiuso al
30/06/2024
Di cui
parti
correlate
Semestre
chiuso al
30/06/2023
Di cui
parti
correlate
Ricari delle Vendite 4.19 72.587 2.100 67.820 2.012
Costo del venduto 4.20 (44.245) (43.467)
Margine Operativo Lordo 28.342 24.353
Costi di vendita e distribuzione 4.21 (15.252) (14.130)
Costi generali e amministrativi 4.22 (13.709) (6) (13.588) (6)
Altri costi/(ricavi) non operativi 4.23 727 601
Risultato operativo 107 (2.674)
Proventi finanziari 4.24 216 60
Oneri finanziari 4.24 (1.793) (1.823)
Utile/(Perdita) su cambi 4.25 111 106
Proventi/(oneri) da partecipazioni
Risultato prima delle imposte (1.359) (4.331)
Imposte correnti e differite 4.26 67 295
Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza (1.292) (4.036)
Risultato d'esercizio di pertinenza dei terzi
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (1.292) (4.036)
Risultato per azione base (Euro per azione) 4.27 (0,06) (0,19)
Risultato per azione diluito (Euro per azione) 4.27 (0,06) (0,19)

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(Euro miguius) Note Semestre
chiuso al
30/06/2024
Semestre
chiuso al
30/06/2023
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (1.292) (4.036)
Altre componenti del risullato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti (16)
Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi (19)
Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere (784) 84
Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo 8
Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio (784) 58
Totale risultato economico complessivo dell'esercizio (2.076) (3.978)

unit

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Note Semestre
chiuso al
30/06/2024
Semestre
chiuso al
30/06/2023
Utile/ (perdita) dell'esercizio (1.292) (4.036)
Ammortamenti ed impairment avviamento 6.5()5 6.463
Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante 937 198
(Proventi)/oneri da partecipazioni e (Utile)/Perdite su cambi
(Proventi) / onen finanziari maturati 1.466 1.718
Imposte correnti e differite (67) (395)
Altri movimenti non monetari (*) (320) 135
Flusso generato (assorbito) della gestione operativa al netto del CCN 7.2229 4.184
(Incremento)/decremento rimanenze 5.366 (6.537)
(Incremento)/decremento crediti commerciali 2.615 6.024
Incremento/(decremento) debiti commerciali (4.027) 3.258
Incremento/ (decremento) altre attività e passività 2.578 (2.965)
Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi 0
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 13.762 3.970
Interessi pagati e altri oneri netti pagati (1.246) (1.668)
Imposte sul reddito pagate e compensate (207) (1.075)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa 12.308 1.227
Acquisto di società controllata, al netto della liquidità acquisita (2.552)
(Acquisto)/ cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (2.334) (2.233)
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento (2.334) (4.785)
(Dividendi distribuiti) (1.824)
Altre passività e attività finanziarie (1.158) (585)
Altre movimentazioni di patrimonio netto (1.218) (342)
Debiti verso banche e altri finanziatori erogati7 (*) 10.000
Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (*) (7.881) (3.109)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 45
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento (12.082) 6.008
Incremento/ (decremento) delle disponibilità liquide (2.108) 2.451
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio 4.11 14.041 9.916
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 4.11 11.934 12.366

(*) Al fine di fornire una migliare comparabilità, lali voci per il primo semestre 2023 sono state oggetto di riclassifia.

P

7 Accensione nuovi finanziamenti / nuovi tiraggi.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utili/ (perdite)
portate a
nuovo
Risultat
0
d'eserci
zio
Riserve e
risultato di terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2022 21.343 168.644 15.648 (75.166) 130.468
Risultato economico di periodo 3.595 3.595
Altre componenti del conto economico complessivo 1.087 1.087
Totale conto economico complessivo del periodo 1.087 3.595 4.683
Destinazione risultato d'esercizio precedente (62.162) (13.003) 75.166
Distribuzione dividendi
Acquisto azioni proprie
Altre variazioni (512) 2() (492)
Saldo al 31 dicembre 2023 21,343 107.056 2.665 3.595 134.659
Risultato economico di periodo (1.292) (1.292)
Altre componenti del conto economico complessivo (784) (784)
Totale conto economico complessivo del periodo (784) 11 (1.292) - (2.076)
Destinazione risultato d'esercizio precedente 1.044 2.551 (3.595)
Distribuzione dividendi (1.824) (1.824)
Acquisto azioni proprie - (1.219) - (1.219)
Altre variazioni 733 733
Saldo al 30 giugno 2024
4.12
21.343 105.006 5.216 (1.292) - 130.273

unun Cir

NOTE ILLUSTRATIVE

1 Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e table nell'atea EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate sul mercato Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Alla data del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2024, gli azionisti di Cellulariine che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:

  • · Christian Aleotti 12,34%
  • 0 First Capital S.p.A. 7,89%
  • 0 Quaero Capital S.A. 7,59%
  • . Tazartes Antonio Luigi 7,19%

La presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata è oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 11 settembre 2024, in linea con il calendario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 dicembre 2023.

1.1 Impatti del conflitto Russia – Ucraina e della crisi del Mar Rosso sulla performance e sulla situazione finanziaria del Gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle condizioni macroeconomiche di questi.

Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato nel febbraio 2022, sta avendo conseguenze negative non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguenza, ma anche per gli effetti economici sui mercati globali quali l'aumento dei costi di alcune materie prime energetiche e alimentari. Sebbene tali impatti siano ormai parzialmente attenuati, questi aumenti generalizzati hanno contribuito a creare una spirale inflazionistica globale che ha già fatto registrare il proprio impatto sui consumi e che il management del Gruppo sta attentamente monitorando.

Inoltre, il 19 ottobre 2023, a seguito dell'inizio del conflitto israelo-palestinese, il gruppo yemenita degli Houthi ha avviato azioni di pirateria contro le navi mercantili che transitano nel Mar Rosso, con lo scopo di danneggiare l'economia israeliana ed occidentale. La necessità di rivedere le rotte delle principali società mondiali di trasporto via mare ha provocato un incremento dei tempi di navigazione e per conseguenza dei costi dei trasporti e di assicurazione, con un forte impatto sulle tempistiche di approvvigionamento e sui prezzi finali dei beni di consumo. Il management sta monitorando attentamente l'evoluzione della situazione al fine di intraprendere le necessarie azioni correttive, qualora se ne ravvisi la necessità.

2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili

Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024 (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato"). Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.5.1 "Cambiamenti dei principi contabili".

2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2023 ("l'ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai seguenti e dalle presenti note illustrative:

  • A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
  • B) Prospetto del conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
  • C) Prospetto del conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
  • D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati

attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.

E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.

F) Note illustrative al bilancio consolidato.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 11 settembre 2024.

2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 30 giugno 2024. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai ritorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.

Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.

Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. Successivamente, le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita.

L'avviamento derivante dall'acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d'azienda rappresenta l'eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili dell'entità acquisita alla data di acquisizione.

In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l'avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair value le quote del patrimonio netto di terzi (cd. full goodwill).

Il metodo di valutazione è determinato di volta in volta per ciascuna transazione.

Eventuali rettifiche dell'avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l'ammontare residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2024 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellularline S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.

Società Sede Valuta Capitale Sociale
(in valuta/000)
Tipo di possesso Quota di
partecipazione
Cellular Spain S.L.U. Spagna (Madrid) EUR 3 Diretto 100%
Cellular Inmobiliaria S.L.U. Spagna (Madrid) EUR 3 Diretto 100%
Cellular Immobiliare Helvetica S.A. Svizzera (Lugano) CHF 100 Diretto 100%
Systema S.r.l. Italia (Reggio Emilia) EUR 100 Diretto 100%
Worldconnect AG Svizzera (Diepoldsau) CHF 100 Diretto 90%
Cellularline USA Inc New York (USA) USD 50 Diretto 100%
Coverlab S.r.l. Italia (Parma) EUR 69 Diretto 55%
Subliros S.L. Spagna (Barcellona) EUR 11 Diretto 80%
Peter Jäckel GmbH Germania (Alfeld) EUR 100 Diretto 60%
Cellularline Middle East Emirati Arabi (Dubai) USD 41 Diretto 100%

Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell'integrazione globale per le seguenti società:

Si specifica che le società Worldconnect AG, Coverlab S.r.l., Subliros S.L. e Peter Jäckel GmbH sono consolidate al 100% in virtù di contratti Put&Call siglate dalla capogruppo, che regolano l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate.

In data 31 maggio 2024 i soci di Worldconnect AG hanno esercitato l'opzione Put a loro riservata per la vendita a Cellularline di una tranche pari complessivamente al 10% del capitale sociale della società. Con l'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti di minoranza, Cellularline arriva a detenere una quota di controllo di Worldconnect pari al 90% del capitale sociale.

È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
Cellular Swiss S.A. Svizzera (Aigle) CHF 100.000 50% -

2.4 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime.

Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Avviamento

Il Gruppo verifica con cadenza annuale o più frequentemente, in presenza di indicatori di perdita per riduzione di valore, tramite l'impairment test, il valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui è allocato l'avviamento. Il valore recuperabile è determinato come valore d'uso tramite il metodo del discounted cash flow. Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:

  • flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
  • valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione (Terminal Value).

Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio con particolare riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi attesi, soggetti a fisiologici profili di incertezza, e dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione di tali flussi.

Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione del Piano, e quindi del test di impairment, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.

In data 28 febbraio 2024 il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato il Business Plan 2024-2027 che contiene le linee guida di indirizzo strategico e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Gruppo, che risultano declinati in: (i) Marchi e Prodotti; (ii) Mercato Italiano; (iii) Priorità del mercato internazionale; (iv) Travel Retail e ottimizzazione altri canali distributivi; (v) E-commerce; (vi) Organizzazione, Processi e Digitalizzazione; (vii) ESG; (viii) M&A. Ai fini della redazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024, il management del Gruppo ha ritenuto, in assenza di variazioni significative nei mercati di destinazione o delle strategie di Gruppo, di continuare ad utilizzare il Business Plan 2024-2027 di cui sopra, tenendo conto degli aggiornamenti disponibili per il primo anno di piano, ed ha effettuato un'analisi circa la possibile presenza di indicatori di impairment dell'avviamento. Ad esito di tale analisi, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment, in quanto, sulla base della situazione al 30 giugno 2024, il patrimonio netto contabile del Gruppo che fa riferimento alla Società risulta superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.

Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un Consulente (Deloitte & Touche), ha eseguito un impairment test, i cui risultati sono approvati in data 11 settembre 2024 dal Consiglio di Amministrazione.

L'impairment test è stato svolto adottando una metodologia sostanzialmente coerente nell'impostazione a quella adottata con riferimento al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023, ed aggiornando tutti i parametri rilevanti in base alle informazioni desumibili da fonti esterne, a partire in modo particolare dalla determinazione del tasso di sconto (WACC) e del tasso di crescita perpetua successivo alla previsione esplicita (g-rate). Ad esito del test non si è rilevata alcuna perdita per riduzione di valore dell'Avviamento. Si rimanda alla nota "4.2 Avviamento" per maggiori informazioni di dettaglio.

Customer Relationship

Gli Amministratori hanno eseguito un'analisi per verificare l'eventuale necessità di sottoporre a impairment test tali intangible assets a vita utile definita, considerando - come previsto dallo IAS 36 - l'eventuale presenza di indicatori interni ed esterni all'organizzazione. Il Gruppo, alla data del 30 giugno 2024, non ha effettuato il test di impairment, in quanto non ha rilevato indicatori di impairment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati rinnovi pluriennali e annuali con clienti strategici e, pertanto, non pare a rischio il core del perimetro dei clienti più rilevanti tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018. Il Gruppo non ha inoltre identificato indicatori di impairment relativi alla Customer Relationship emersa in sede di Purchase Price allocation di Worldconnect AG, considerando: (i) la performance economico-finanziaria (ricavi ed EBITDA) al 30 giugno2024 (ii) i principali indicatori economico-finanziari relativi alla società che sono stati inseriti nel piano predisposto dal management. Il Gruppo non ha identificato indicatori di impairment relativi all'accordo commerciale emersi in sede di

Purchase Price Allocation di Systema considerando che: (i) il rapporto commerciale con il principale cliente è ancora in essere; (ii) i principali indicatori economico-finanziari relativi a tale tipologia di vendita sono in crescita nell'arco di piano. Nel corso del 2023 si è proceduto inoltre alla prima iscrizione del valore della Customer Relationship di Peter Jäckel GmbH, di cui nel gennaio dello stesso anno è stata acquisita la quota di controllo. Alla data di chiusura della presente relazione finanziaria non si ritiene a rischio il core del perimetro dei clienti più rilevanti di quelli presenti nell'iscrizione della Customer List.

Marchi

Gli Amministratori a seguito della formalizzazione di analisi interne, non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali assets, considerando: (i) i principali indicatori economico finanziari del piano predisposto dal management e (ii) il mantenimento di una market share significativa nei mercati di riferimento.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.

I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:

  • Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

2.5 Principi contabili rilevanti utilizzati nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

I principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2023.

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti

utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 2024 della società Cellular Immobiliare Helvetica SA e Worldconnect AG sono stati i seguenti:

Medio Fine Periodo
Valuta 1° semestre 2024 al 30 giugno 2024
Cambio EUR/CHF 0,962 0,963

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 2024 della società Cellularline USA Inc. e Cellularline Middle East FZE8 sono stati i seguenti:

Medio Fine Periodo
Valuta 1° semestre 2024 al 30 giugno 2024
Cambio EUR/USD 1,081 1,071

2.5.1 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1° gennaio 2024

Sono applicabili obbligatoriamente e per la prima volta, a partire dal 1° gennaio 2024 alcuni nuovi principi e alcune modifiche apportate ai principi contabili già in vigore, per effetto dell'omologazione da parte della Commissione Europea dei seguenti regolamenti:

Titolo documento Data
di
omologazione
Entrata in vigore Regolamento
UE
Modifiche all'IFRS 16 'Leasing' – Passività del leasing in
un'operazione di vendita e retrolocazione
20/11/2023 01/01/2024 N. 2579/2023
Modifiche allo IAS 1 'Presentazione del Bilancio' –
Classificazione delle passività come correnti o non correnti
e Passività non correnti con clausole
19/12/2023 01/01/2024 N. 2822/2023
Modifiche allo IAS 7 'Rendiconto finanziario' e all'IFRS 7
'Strumenti finanziari: informazioni integrative'
15/05/2024 01/01/2024 N. 1317/2024

- Modifiche allo IAS 1 – Presentazione del bilancio: classificazione delle passività come correnti o non correnti. Documento emesso dallo IASB in data 23 gennaio 2020 e aggiornato in data 15 luglio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2024 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche chiariscono i requisiti da considerare per determinare se, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, i debiti e le altre passività con una data di regolamento incerta debbano essere classificati come correnti o non correnti (inclusi i debiti estinguibili mediante conversione in strumenti di capitale).

- Modifiche all'IFRS 16 – Passività per leasing in una operazione di vendita e retrolocazione. Documento emesso dallo IASB in data 22 settembre 2022, applicabile dal 1° gennaio 2024 con applicazione anticipata consentita. Le

8 La società tiene la propria contabilità di USD Dollar.

modifiche prevedono che, nella valutazione delle passività per leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione, il venditore-locatario determini i canoni di leasing in modo tale da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto.

- Modifiche allo IAS 1 – Presentazione del bilancio: passività non correnti soggette a covenant. Documento emesso dallo IASB in data 31 ottobre 2022, applicabile dal 1° gennaio 2024 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche mirano a migliorare le informazioni fornite da un'entità quando il diritto di differire il regolamento di una passività per almeno dodici mesi è subordinato al rispetto di determinati parametri.

- Modifiche allo IAS 7 – Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 – Strumenti finanziari: accordi di finanziamento con i fornitori e informazioni in note esplicative. Documento emesso dallo IASB in data 25 maggio 2023, applicabile dal 1° gennaio 2024 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche richiedono a un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche chiariscono, correggono o rimuovono diciture o formulazioni ridondanti o conflittuali nel testo dei relativi principi. Rispetto alle modifiche apportate a principi già in essere, non sono stati identificati impatti sulla situazione semestrale al 30 giugno 2024.

2.5.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata al 30 giugno 2024.

Non sono presenti principi o emendamenti omologati dall'Unione Europea non ancora applicabili alla data della Semestrale.

2.5.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento della situazione semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione di alcuni emendamenti e nuovi principi.

Titolo documento Data
di
emissione
(IASB)
Data di Entrata in
vigore (IASB)
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates:
Lack of Exchangeability
15/08/2023 01/01/2025
Amendments to the Classification and Measurement of Financial
Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
30/05/2024 01/01/2026
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements 09/04/2024 01/01/2027
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures 09/05/2024 01/01/2027

Si riepilogano nella tabella seguente i principi.

Modifiche allo IAS 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere: mancanza di convertibilità. Documento emesso dallo IASB in data 15 agosto 2023 e applicabile dal 1° gennaio 2025 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche richiedono a un'entità di applicare una metodologia in maniera coerente nel tempo al fine

di verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando non sia possibile, definire la modalità di determinazione del cambio da utilizzare e l'informativa da riportare nelle note esplicative.

IFRS 18 – Presentazione e informativa nei bilanci. Principio emesso dallo IASB in data 9 aprile 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2027 con applicazione anticipata consentita. Il nuovo principio, che sostituirà lo IAS 1 "Presentazione del bilancio", migliora l'informativa sulla performance aziendale in termini di comparabilità, trasparenza e utilità delle informazioni pubblicate e introduce cambiamenti sostanziali nella struttura del bilancio con particolare riferimento allo schema di conto economico e, in maniera più limitata, di rendiconto finanziario. In particolare:

  • vengono riviste alcune classificazioni di ricavi e costi, introducendo la distinzione tra sezione operativa, sezione di investimento e sezione finanziaria, oltre alla conferma delle già presenti categorie imposte e attività cessate;
  • vengono introdotti due nuovi sub-totali (risultato operativo e risultato prima della gestione finanziaria e delle imposte sul reddito);
  • viene richiesto l'utilizzo del risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto;
  • viene prevista l'eliminazione di alcune opzioni alternative di classificazione di voci del rendiconto finanziario attualmente ammesse, come gli intessi incassati e pagati e i dividendi incassati e pagati.

Le entità, inoltre, sono chiamate a identificare e dare informativa sugli indicatori di performance non previsti dagli IFRS utilizzati dal management per commentare gli andamenti economici e finanziari, giustificandoli e riconciliandoli con le voci degli schemi previste dai principi contabili internazionali. Il principio, infine, introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni all'interno delle note di commento.

Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 – Modifiche alla classificazione e alla misurazione di strumenti finanziari. Principio emesso dallo IASB in data 30 maggio 2024 e applicabile dal 1° gennaio 2026 con applicazione anticipata consentita. Le modifiche riguardano in particolare:

  • l'eliminazione contabile di una passività finanziaria attraverso sistemi di pagamento elettronici. Viene chiarito che la data di regolamento di una passività tramite pagamenti elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. In presenza di alcuni criteri specifici introdotti dalla modifica, però, l'eliminazione contabile può essere rilevata prima della data di regolamento;
  • la classificazione di alcune attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche legate ai fattori ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG), che potrebbero ora soddisfare il criterio previsto dall'IFRS 9 del Solely payments for principle and interest (SPPI), a condizione che i loro flussi di cassa non siano significativamente diversi da quelli di un'attività finanziaria identica priva di tale caratteristica;
  • l'informativa di bilancio in relazione agli investimenti in partecipazioni valutate irrevocabilmente a fair value con contropartita il conto economico complessivo, per le quali viene richiesta l'indicazione distinta dei

proventi e oneri del periodo realizzati per la cessione di attività da quelli derivanti dalla valutazione di fine periodo;

• l'informativa di bilancio in relazione a strumenti finanziari con particolari caratteristiche che non sono correlate direttamente ai rischi e ai costi del finanziamento.

In data 18 giugno 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Miglioramenti annuali agli International financial reporting standard - Volume 11". Tali miglioramenti comprendono otto modifiche a cinque principi contabili internazionali esistenti, di seguito esposte:

  • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di errore dovuta all'inconsistenza nel testo dell'IFRS 1 rispetto ai requisiti per la contabilizzazione in hedge accounting prevista dall'IFRS 9 "Strumenti finanziari";
  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informativa di bilancio. Lo IASB ha introdotto tre modifiche:
    • o utili o perdite contabilizzate al momento dell'eliminazione contabile. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di confusione in relazione alla contabilizzazione di utili o perdite al momento dell'eliminazione contabile in quanto l'IFRS 7 presentava un riferimento a un paragrafo cancellato dallo standard contabile al momento dell'emissione dell'IFRS 13 "Valutazione del fair value";
    • o informativa relativa alle differenze tra fair value e prezzo di transazione. Il miglioramento corregge una inconsistenza tra l'IFRS 7 e la sua guida di implementazione;
    • o introduzione e informativa di bilancio sul rischio credito. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di confusione chiarendo che la guida di implementazione non illustra necessariamente tutti i requisiti esplicitati nei paragrafi di riferimento dell'IFRS 7, semplificando inoltre alcune spiegazioni.
  • IFRS 9 Strumenti finanziari. Lo IASB ha introdotto due modifiche:
    • − eliminazione contabile da parte del locatore di una passività per leasing. Il miglioramento risolve una potenziale mancanza di chiarezza nell'applicazione dei requisiti presenti all'interno dell'IFRS 9 in relazione alla contabilizzazione da parte del locatario dell'estinzione di un debito per leasing;
    • − prezzo di transazione. Il miglioramento risolve una fonte di potenziale confusione derivante da un richiamo all'interno dell'Appendice A dell'IFRS 9 alla definizione di "prezzo di transazione" presente nell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti", in quanto il termine "prezzo di transazione" è utilizzato in vari punti dell'IFRS 9 con un significato che non è necessariamente consistente con la definizione presente all'interno dello standard IFRS 15;
  • IFRS 10 Bilancio consolidato. Il miglioramento risolve una fonte di potenziale confusione causata da una inconsistenza presente nel testo dell'IFRS 10 relativamente all'individuazione da parte dell'investitore di un agente "de facto";
  • IAS 7 Rendiconto finanziario. Il miglioramento risolve una potenziale fonte di errore nell'applicazione dello IAS 7 derivante dall'uso del termine "metodo del costo", il quale non è più definito all'interno degli International financial reporting standard.

Con riferimento ai nuovi principi e alle nuove modifiche precedentemente esposte, al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti sul bilancio consolidato di Gruppo correlati alla loro introduzione.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023.

2.6 Stagionalità

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio; anche gli acquisti delle merci da fornitori si concentrano principalmente in tale periodo. Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare, data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che ha una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità.

L'andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell'esercizio.

Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

3. Informazioni sui settori operativi

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU").

Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e del ciclismo);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

4.1 Attività immateriali

Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito prospetto di movimentazione, riportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

(in migliaia di Euro) Valore netto al 31
dicembre 2023
Incrementi (Decrementi) Acquisizioni (Ammortamenti) Delta
cambi
Valore netto al 30
giugno 2024
Costi di impianto e di ampliamento 22 - - - (7) - 15
Costi di sviluppo 1.097 650 (2) - (546) (9) 1.190
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
4.592 707 - - (915) (107) 4.278
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
16.376 17 - - (767) (91) 15.535
Customer Relationship 28.448 - - - (2.654) (108) 25.686
Immobilizzazioni in corso e acconti 59 - - - - - 59
Totale Imm. immateriali 50.594 1.374 (2) - (4.889) (315) 46.763

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024, si rileva che la voce ha subito incrementi per Euro 1.374 migliaia.

In particolare, gli incrementi sono principalmente riconducibili a:

  • diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, pari ad Euro 707 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli oneri sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP, sui sistemi di business intelligence ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa del Gruppo;
  • costi di sviluppo, pari ad Euro 650 migliaia; la voce include principalmente gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni.

Come già descritto, dalle analisi interne svolte, gli Amministratori non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a Customer Relationship e a Marchi.

4.2 Avviamento

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Avviamento 37.892 38.505
Totale Avviamento 37.892 38.505

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Avviamento per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) Avviamento
Saldo al 31 dicembre 2023 38.505
Acquisizioni -
Incrementi -
Delta cambi (613)
(Svalutazioni) -
Saldo al 30 giugno 2024 37.892

4.2.1 Impairment testsull' Avviamento

Al 30 giugno 2024 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 37.892 migliaia ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.

In base alle precedenti considerazioni, il Gruppo, ad esito di un'analisi di indicatori di impairment, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment della CGU a cui è allocato l'Avviamento anche in occasione della relazione semestrale al 30 giugno 2024, in quanto, in modo particolare con riferimento a fonti informative esterne, il patrimonio netto contabile del Gruppo che fa riferimento alla Società risulta superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2024 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Consulente (Deloitte & Touche).

In particolare, il test di impairment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, che rappresenta la Cash Generating Unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie basate sul Business Plan 2024-2027 approvato in data 28 febbraio 2024.

Il valore recuperabile è determinato come valore d'uso tramite il metodo del discounted cash flow.

Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:

• flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;

• valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione.

Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari a 11,99% (12,02 % al 31 dicembre 2023) ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,94%, determinato in coerenza con l'inflazione attesa di lungo periodo nell'Area Euro (fonte: Fondo Monetario Internazionale, aprile 2024), rappresentativa delle aree geografiche di mercato in cui opera il Gruppo.

Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. È opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economicofinanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal Management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.

Inoltre, si rileva che WACC utilizzato ai fini dell'impairment test nell'ambito del presente bilancio consolidato semestrale include anche una componente c.d. execution risk, con impatto su calcolo del tasso finito pari al 1,45% che rappresenta la stima del rischio dovuto all'attuale grado di volatilità ed incertezza riflesso dal contingente contesto macro-economico. Pertanto, tale componente, seppur riflessa nel tasso di attualizzazione e non nei flussi di cassa, origina da simulazioni effettuate su ipotesi di raggiungimento non completo degli obiettivi di Piano, stante il permanere di un contesto di incertezza.

Le analisi effettuate, sulla base delle ipotesi e limitazioni precedentemente evidenziate, hanno condotto a una stima del valore recuperabile, in termini di Enterprise Value, pari a circa Euro 176,2 milioni. Tale valore risulta superiore al Carrying Amount della Società alla data di riferimento (pari a circa Euro 157,8 milioni), non dando luogo a impairment losses.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

  • dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione del:

  • WACC e del tasso di crescita (g-rate) al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull'Equity Value inteso come differenza tra valore d'uso e la posizione finanziaria netta alla data di riferimento del bilancio.
  • WACC e dell'EBITDA delle Financial Projections 2024-2027 e di Terminal Value al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull' Equity Value, inteso come differenza tra il valore d'uso e la posizione finanziaria netta alla data di riferimento del presente bilancio.

Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali situazioni di impairment in caso di peggioramento del WACC, di azzeramento del g-rate o una combinazione delle due, e in caso di riduzione dell'EBITDA di Piano e di Terminal Value.

Analisi di sensitività: Cover/(Impairment) - WACC e g-rate (€ milioni)
WACC
-1,0% -0,5% Società +0,5% +1,0%
11,0% 11.5% 12.0% 12,5% 13,0%
G-rate 19,6 11,1 3,2 (3,9) (10,5)
0,4% 23,4 14,4 6,2 (1,3) (8,2)
0,9% 28,2 18,7 ਰੇ ਰੇ 2,0 (5,3)
1,4% 33,6 23,3 14,0 5,6 (2,2)
1,9% 39,5 28,4 18,5 9,5 1,3
2,4% 46,1 34.1 23.4 13.7 5,0
2,9% 53,5 40,4 28,9 18,5 9,1
WACC
Società
12.0%
(10,0%) (6,2)
Riduzione EBITDA - ulteriore rispetto (7,5%) (0.0)
a quanto già incluso (5,0%) 6,1
nell'execution (WACC) (2,5%) 12,3
185

4.3 Immobili, impianti e macchinari

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

(in migliaia di Euro) Valore netto 31
dicembre 2023
Incrementi (Decrementi) Acquisizioni (Amm.ti) Delta
cambi
Valore netto 30
giugno 2024
Terreni e Fabbricati 4.863 - - - (86) (45) 4.731
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali e
356 8 - - (53) (1) 309
commerciali
Immobilizzazioni in corso e
2.468 773 (2) - (648) (21) 2.570
acconti 129 - - - - - 129
Totale Imm. materiali 7.816 781 (2) - (788) (68) 7.740

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti, per Euro 781 migliaia: in particolare sono stati acquistati plotter (per supportare lo sviluppo del business delle pellicole protettive su misura) dati in comodato d'uso gratuito ai clienti e stampi per nuovi prodotti, oltre che espositori commerciali.

4.4 Diritto d'uso

La voce, pari ad Euro 3.343 migliaia (Euro 3.994 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting. La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso
Saldo al 31 dicembre 2023 3.994
Incrementi 235
Delta cambi (2)
Decrementi (55)
(Ammortamenti) (828)
Saldo al 30 giugno 2024 3.343

4.5 Imposte differite attive e passive

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2024.

Attività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2023 5.805
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico 176
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo -
Saldo al 30 giugno 2024 5.981

Il saldo al 30 giugno 2024, pari ad Euro 5.981 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti temporaneamente indeducibili e dall'impatto delle scritture rilevate ai sensi dei Principi Contabili Internazionali, ma non aventi riconoscimento fiscale. La variazione rispetto all'esercizio precedente, per Euro 176 migliaia, è legata alle imposte differite attive Ires e Irap calcolate, principalmente, su ammortamenti parzialmente deducibili come quelli legati ai marchi Cellularline e Interphone.

Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:

  • le normative fiscali vigenti ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali, ove esistenti, portate a nuovo considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
  • la previsione degli utili della Società nel medio e lungo termine.

Sulla base di quanto sopra esposto, la Società ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.

Passività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2023 3.547
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico (140)
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Imposte sul reddito) -
Saldo al 30 giugno 2024 3.407

Le passività per imposte differite al 30 giugno 2024 sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita sulla PPA di Worldconnect, Systema e Peter Jäckel.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

4.6 Rimanenze

Le rimanenze di magazzino ammontano al 30 giugno 2024 ad Euro 41.289 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 2.765 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze di magazzino presso il magazzino del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 7.734 migliaia (Euro 3.199 migliaia al 31 dicembre 2023).

Le giacenze di magazzino sono composte principalmente da prodotti finiti; la voce acconti comprende anche gli anticipi per acquisti di prodotti finiti.

La diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 è imputabile sia alla stagionalità del business, sia a politiche strategiche da parte del management sull'efficientamento delle scorte di magazzino.

Le rimanenze di magazzino sono così composte:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Prodotti finiti e merci 34.336 45.230
Merci in viaggio 7.734 3.199
Acconti 1.985 1.007
Magazzino lordo 44.055 49.436
(Fondo obsolescenza magazzino) (2.765) (2.505)
Totale Rimanenze 41.289 46.931

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 31 dicembre 2023 (2.505)
(Accantonamenti) (275)
Rilasci a conto economico -
Delta cambi 15
Utilizzi -
Saldo al 30 giugno 2024 (2.765)

Nel corso del periodo il Gruppo, a seguito di un'analisi di prodotti slow moving, ha provveduto ad accantonare Euro 275 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.

4.7 Crediti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Crediti commerciali verso terzi 50.708 51.644
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 5) 2.077 3.761
Crediti commerciali lordi 52.785 55.406
(Fondo Svalutazione crediti) (4.170) (3.946)
Totale Crediti commerciali 48.615 51.459

Il valore dei crediti è in diminuzione di Euro 2.844 migliaia rispetto all'esercizio precedente; il calo è sostanzialmente da correlarsi ad un fenomeno di stagionalità del business e alle azioni intraprese dal management sulla gestione del credito.

Il totale dei crediti ceduti pro-soluto a società di factor è pari a Euro 11.444 migliaia al 30 giugno 2024 (Euro 13.217 migliaia al 31 dicembre 2023).

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 31 dicembre 2023 (3.946)
(Accantonamenti) (284)
Delta cambi 5
Utilizzi 55
Saldo al 30 giugno 2024 (4.170)

I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero gli esiti di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.

La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

4.8 Crediti per imposte correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Attività per imposte correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Credito per acconti su imposte 383 358
Crediti per imposte a rimborso 152 115
Totale Attività per imposte correnti 535 473

Le attività per imposte correnti comprendono principalmente: (i) acconti di imposte per Euro 383 migliaia, e (ii) imposte chieste a rimborso pari a Euro 152 migliaia.

4.9 Attività Finanziarie

Le attività finanziarie al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 123 migliaia (Euro 338 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali e al mark-to-market positivo dei derivati in essere.

4.10 Altre attività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre attività correnti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Risconti attivi 8.445 11.043
Crediti verso altri 2.496 2.023
Totale Altre attività correnti 10.941 13.066

Le Altre attività al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 10.941 migliaia (Euro 13.066 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente i risconti attivi e il credito verso Erario per l'IVA di periodo.

4.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Conti bancari 11.923 14.030
Cassa contanti 11 11
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.934 14.041

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 11.934 migliaia al 30 giugno 2024 (Euro 14.041 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.

Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.

4.12 Patrimonio netto

Il Patrimonio Netto, pari ad Euro 130.273 migliaia (Euro 134.659 migliaia al 31 dicembre 2023), si è decrementato nel corso dell'esercizio principalmente per la perdita del periodo.

Capitale sociale

Il Capitale sociale al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie. In data 22 luglio 2019 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario (MTA), attribuendole la qualifica STAR.

Altre Riserve

Al 30 giugno 2024 le altre riserve ammontano ad Euro 105.006 migliaia (Euro 107.056 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono così suddivise:

  • Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 85.970 migliaia;
  • Riserva FTA (First Time Adoption) per Euro 10.986 migliaia;
  • Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 1.431 migliaia (al 31 dicembre 2023 era pari a Euro 3.629 migliaia); il decremento di periodo è dovuto alla delibera di un dividendo dall'assemblea del 24 aprile 2024, mediante la quale sono state assegnate n. 327.634 azioni proprie. Inoltre, in data 31 maggio 2024, a seguito dell'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti della società Worldconnect AG, è stata corrisposta una parziale quota dell'operazione tramite il pagamento con azioni proprie pari a nr. 339.459. Si segnala, inoltre, operazioni di buy-back che hanno portato l'acquisto di nr. 446.035 azioni proprie;
  • Riserva legale per Euro 4.350 migliaia;
  • Riserva straordinaria per Euro 3.490 migliaia;
  • Riserva di traduzione per Euro 1.530 migliaia;
  • Altre riserve minori per Euro 201 migliaia.

Riserva da consolidamento

Al 30 giugno 2024 la riserva da consolidamento è pari ad Euro 5.216 migliaia.

Risultato economico di periodo del Gruppo

Il periodo al 30 giugno 2024 si è concluso con un risultato economico negativo di Euro 1.292 migliaia.

Riserva Long Term Incentive Plan(Accordi di pagamento basato su azioni)

Nel corso del 2021 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti, dei diritti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.

L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellularline S.p.A.", sottoposto all'approvazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:

Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione
del diritto
Durata contrattuale delle
opzioni
9 giugno 2021 90.000 * 30% Relative Total Shareholder
Return
70% EBITDA Adjusted
Consolidato
Triennale
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione
del diritto
Durata contrattuale delle
opzioni
17 marzo 2022 90.000 * 30% Relative Total Shareholder
Return
70% EBITDA Adjusted
Consolidato
Triennale
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione
del diritto
Durata contrattuale delle
opzioni
15 marzo 2023 90.000 * 30% Relative Total Shareholder
Return
70% EBITDA Adjusted
Consolidato
Triennale

(*) Il numero di strumenti riportato si riferisce alla prima tranche di assegnazione del ciclo triennale, di cui assegnati agli amministratori delegati ed ai dirigenti con responsabilità strategiche n. 55.000 Alla data della presente Relazione sono stati attivati tutti e tre i cicli di assegnazione.

Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performance triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performance contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR è l'obiettivo di performance azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%,

(ii) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performance aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%.

La valutazione alla data del 31 dicembre 2023, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.

La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.

La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.

Inoltre, nel corso del 2024 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti, dei diritti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società. L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2024-2026 di Cellularline S.p.A.", sottoposto all'approvazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti in data 24 aprile 2024. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:

Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione del diritto Durata contrattuale
delle opzioni
8 maggio 2024 109.000 * 50% Relative Total Shareholder Return
50% EBITDA Adjusted Consolidato
Triennale

(*) Alla data della presente Relazione è stato attivato solo il primo ciclo del Piano di cui sopra.

Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2024, 2025 e 2026), ciascuno dei quali con un periodo di performance triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performance contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR è l'obiettivo di performance azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%,

(ii) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performance aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%.

La valutazione alla data del 30 giugno 2024, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.

La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.

La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.

Il valore della riserva LTI al 30 giugno 2024 è pari a Euro 198 migliaia (Euro 279 migliaia al 31 dicembre 2023).

4.13 Debiti verso banche e altri debiti finanziari (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziatori correnti e non correnti al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 28.578 29.170
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 1.400 8.600
Totale Debiti verso banche e altri finanziatori 29.978 37.770
Altre passività finanziarie correnti 1.295 2.932
Altre passività finanziarie non correnti 8.279 9.061
Totale Altre passività finanziarie 9.574 11.993
Totale Passività finanziarie 39.552 49.763

I Debiti verso banche e altri finanziatori al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 39.552 migliaia (Euro 49.763 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente:

  • il finanziamento bancario della Capogruppo, stipulato in ottobre 2020 nell'operazione di re-financing per Euro 10.000 migliaia, oltre all'utilizzo della linea c.d. Capex a gennaio 2023 per Euro 2.000 migliaia;
  • il finanziamento bancario sottoscritto in gennaio 2023 per residui Euro 3.800 migliaia;
  • i finanziamenti bancari hot money e altre passività finanziarie a breve termine della Capogruppo, nonché lease liabilities per Euro 23.752 migliaia.

I finanziamenti bancari della Capogruppo al 30 giugno 2024, al lordo delle fees bancarie, sono così composti:

(In migliaia di Euro) Accensione Scadenza Importo
originario
Situazione al 30 giugno 2024
Debito
residuo
di cui quota
corrente
di cui quota non
corrente
Pool
Linea "Ordinaria" 26/10/2020 20/06/2025 50.000 10.000 10.000 -
Linea "Capex" 11/01/2023 20/06/2025 4.000 2.000 2.000 -
Totale finanziamento in Pool (*) 54.000 12.000 12.000 -
BNL S.p.A. 25/01/2023 25/01/2026 6.000 3.800 2.400 1.400
Debiti verso banche e altri finanziatori 60.000 15.800 14.400 1.400

(*) Il finanziamento in Pool è stato sottoscritto con Banco BPM S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A..

Il debito per il finanziamento bancario in Pool è soggetto a covenant di natura economico-finanziaria. Tali covenant risultano rispettati al 30 giugno 2024.

I finanziamenti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9.

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024, pari a Euro 27.495 migliaia, e al 31 dicembre 2023, pari a Euro 35.384 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2024 31 dicembre 2023 Δ %
(A) Disponibilità liquide 11.934 14.041 (2.107) -15,0%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 123 338 (215) -63,7%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 12.056 14.379 (2.323) -16,2%
(E) Debito finanziario corrente 14.320 16.270 (1.951) -12,0%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 15.554 15.831 (278) -1,8%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 29.873 32.101 (2.228) -6,9%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 29.873 32.101 (2.228) -6,9%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 17.817 17.722 95 0,5%
(I) Debito finanziario non corrente 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
- di cui garantito - - -
- di cui non garantito 9.679 17.661 (7.982) -45,2%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 27.495 35.384 (7.889) -22,3%

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Entro 1 anno 29.874 32.101
Da 1 a 5 anni 9.588 17.566
Oltre 5 anni 91 96
Totale Passività finanziarie 39.552 49.763

Si segnala che in data 31 luglio 2024 la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento di cui si rimanda al paragrafo "Eventi significativi del semestre e successivi".

4.14 Benefici a dipendenti

Al 30 giugno 2024 la voce ammonta ad Euro 564 migliaia (Euro 544 migliaia al 31 dicembre 2023); le valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della società Capogruppo e della controllata Systema sono aggiornate al 31 dicembre 2023. Quest'ultime valutazioni state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19.

La variazione del periodo è riconducibile al turnover del personale ed alle valutazioni attuariali.

Il modello attuariale al 31 dicembre 2023 si basa sul:

  • tasso di attualizzazione del 3,08%, che è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 7/10;
  • tasso annuo di inflazione del 2,00%;

• tasso annuo incremento TFR del 3,00%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.

4.15 Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

(In migliaia di Euro)
Fondo indennità
suppletiva di clientela
Fondo rischi futuri
Saldo al 31 dicembre 2023 1.582 357 1.939
- di cui quota corrente - - -
- di cui quota non corrente 1.582 357 1.939
Accantonamenti 101 - 101
Da variazione perimetro di consolidamento - - -
(Utilizzi)/Rilasci (34) (21) (55)
Saldo al 30 giugno 2024 1.649 336 1.985
- di cui quota corrente - - -
- di cui quota non corrente 1.649 336 1.985

Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla probabile indennità che dovrà essere corrisposta dalla Capogruppo e dalla controllata Systema agli agenti in occasione della risoluzione del rispettivo rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agente stesso. La valutazione attuariale aggiornata al 31 dicembre 2023, coerente con lo IAS 37, è condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla duration del collettivo. Nello specifico è stato adottato un tasso pari al 3,17%.

4.16 Debiti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Debiti commerciali verso terzi 28.303 32.330
Totale Debiti commerciali 28.303 32.330

Al 30 giugno 2024 i debiti commerciali, tutti con normali termini di pagamento e scadenza entro l'anno, sono pari a Euro 28.303 migliaia (Euro 32.330 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono all'acquisto di beni e servizi.

4.17 Debiti per imposte correnti

Al 30 giugno 2024 la voce ammonta ad Euro 1.791 migliaia (Euro 1.686 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende principalmente il debito della Capogruppo per Euro 1.189 migliaia ed Euro 497 migliaia attribuibili ad altre società del Gruppo (di cui Worldconnect AG per Euro 287 migliaia e Peter Jäckel Gmbh per Euro 171 migliaia).

4.18 Altre passività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Debiti per il personale 2.684 2.119
Debiti tributari 2.704 2.854
Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.008 875
Altri debiti 3.364 3.091
Totale Altre Passività 9.760 8.939

Al 30 giugno 2024 la voce ammonta ad Euro 9.760 migliaia (Euro 8.939 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è composta principalmente da:

  • Euro 2.684 migliaia per i debiti verso il personale dipendente per competenze da liquidare e per bonus;
  • Euro 2.704 migliaia per debiti tributari (ritenute d'acconto e IVA a debito);
  • Euro 1.008 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare;
  • Euro 3.364 migliaia per altri debiti (ratei e risconti passivi).

4.19 Altre passività finanziare (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Altre passività finanziarie correnti 8.279 2.932
Altre passività finanziarie non correnti 1.295 9.061
Totale Altre passività finanziarie 9.574 11.993

Le Altre passività finanziarie al 31 giugno 2024 ammontano ad Euro 9.574 migliaia (Euro 11.993 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente:

  • le passività finanziarie relative alle opzioni put/call ed agli accordi siglati per l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate per Euro 6.077 migliaia, di cui Euro 1.986 migliaia relativi a Worldconnect, Euro 2.701 migliaia relativi a Peter Jäckel, Euro 1.204 migliaia relativi a Coverlab, Euro 141 migliaia relativi a Systema ed Euro 45 migliaia relativi a Subliros;
  • il debito per leasing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per Euro 3.497 migliaia (Euro 4.132 al 31 dicembre 2023).

4.20 Ricavi

I ricavi delle vendite al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 72.587 migliaia (Euro 67.820 migliaia al 30 giugno 2023). Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi Δ %
Red – Italia 21.749 30,0% 19.447 28,6% 2.302 11,8%
Red – International 36.490 50,3% 34.708 51,2% 1.782 5,1%
Ricavi delle Vendite –
Red
58.239 80,2% 54.155 79,9% 4.084 7,5%
Black – Italia 2.146 3,0% 2.228 3,3% (82) -3,7%
Black – International 2.583 3,6% 2.135 3,1% 448 21,0%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.730 6,5% 4.363 6,4% 367 8,4%
Blue – Italia 8.320 11,5% 8.478 12,5% (158) -1.9%
Blue – International 1.298 1,8% 824 1,2% 474 57,6%
Ricavi delle Vendite –
Blue
9.618 13,3% 9.302 13,7% 316 3,4%
Totale Ricavi delle Vendite 72.587 100,0% 67.820 100,0% 4.766 7,0%

Ricavi delle Vendite per area geografica

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi Δ %
Italia 32.178 44,3% 30.153 44,5% 2.025 6,7%
Spagna/Portogallo 6.760 9,3% 5.623 8,3% 1.137 20,2%
Est Europa 6.031 8,3% 5.808 8,6% 223 3,8%
Germania 5.471 7,5% 6.246 9,2% (775) -12,4%
Benelux 4.195 5,8% 3.817 5,6% 378 9,9%
Francia 4.074 5,6% 2.968 4,4% 1.106 37,3%
Nord Europa 3.632 5,0% 3.346 4,9% 287 8,6%
Svizzera 3.146 4,3% 3.690 5,4% (544) -14,8%
Gran Bretagna 3.106 4,3% 2.325 3,4% 781 33,6%
Medio Oriente9 2.854 3,9% 2.407 3,5% 447 18,6%
Nord America 720 1,0% 900 1,3% (179) -19,9%
Altri 417 0,6% 537 0,8% (120) -22,3%
Totale Ricavi delle Vendite 72.587 100% 67.820 100,0% 4.767 7,0%

9 Per una migliore esposizione i ricavi della Turchia, inseriti nella linea "Altri" nella relazione finanziaria semestrale 2023, sono stati riclassificati in "Medio Oriente".

4.21 Costo del venduto

Il costo del venduto ammonta a Euro 44.245 migliaia al 30 giugno 2024 (Euro 43.467 al 30 giugno 2023) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 41.430 migliaia), costi del personale (Euro 1.543 migliaia) e costi accessori (Euro 1.272 migliaia).

4.22 Costi di vendita e distribuzione

I costi di vendita e distribuzione al 30 giugno 2024 sono pari a Euro 15.252 migliaia (Euro 14.130 migliaia al 30 giugno 2023) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi
Costo del personale per vendita e distribuzione 7.031 9,7% 6.739 9,9%
Provvigioni ad agenti 3.235 4,5% 2.970 4,4%
Trasporti di vendita 2.118 2,9% 1.918 2,8%
Spese di pubblicità e consulenze commerciali 1.293 1,8% 1.279 1,9%
Altri costi di vendita e distribuzione 1.577 2,2% 1.224 1,8%
Totale costi di vendita e distribuzione 15.252 21,0% 14.130 20,8%

4.23 Costi generali e amministrativi

I Costi generali e amministrativi al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 13.709 migliaia (Euro 13.588 migliaia al 30 giugno 2023) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.889 6,7% 4.825 7,1%
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.616 2,2% 1.633 2,4%
Accontamenti su rischi e svalutazioni 284 0,4% 327 0,5%
Costo del personale amministrativo 3.341 4,6% 3.203 4,7%
Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.230 1,7% 1.328 2,0%
Compensi CdA e Collegio Sindacale 488 0,7% 466 0,7%
Commissioni 80 0,1% 142 0,2%
Altri costi generali amministrativi 1.781 2,5% 1.664 2,4%
Totale costi generali e amministrativi 13.709 18,9% 13.588 20,0%

4.24 Altri costi e ricavi non operativi

Gli altri costi e ricavi non operativi al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 727 migliaia (Euro 691 migliaia al 30 giugno 2023) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi
Sopravvenienze attive e (passive) 142 0,2% 122 0,2%
Recuperi diritti SIAE 3 0,0% 3 0,0%
(Contributi SIAE e CONAI) (93) -0,1% (129) -0,2%
Altri (costi)/ricavi non operativi 675 0,9% 694 1,0%
Totale altri (costi)/ricavi non operativi 727 1,0% 691 1,0%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 727 migliaia ed è sostanzialmente in linea con il semestre precedente.

4.25 Proventi e oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 1.576 migliaia (Euro 1.763 migliaia negativi al 30 giugno 2023).

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 206 0,3% 60 0,1%
Interessi attivi 10 0,0% - 0,0%
Totale Proventi finanziari 216 0,3% 60 0,1%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (644) -0,9% (619) -0,9%
Interessi passivi finanziamenti (1.050) -1,4% (1.099) -1,6%
Altri Interessi passivi (99) -0,1% (104) -0,2%
Totale Oneri finanziari (1.793) -2,5% (1.823) -2,7%
Totale Proventi e Oneri finanziari (1.576) -2,2% (1.763) -2,6%

I proventi finanziari, pari ad Euro 216 migliaia, sono riconducibili principalmente al valore del mark-to-market dei derivati su coperture cambi in essere.

Gli oneri finanziari, pari ad Euro 1.793 migliaia, risultano in linea rispetto al periodo precedente e sono principalmente riferibili a:

  • Euro 1.050 migliaia relativi ad interessi verso banche per i finanziamenti a breve ed a medio-lungo termine;
  • Euro 644 migliaia per costi di commissione bancari e premi corrisposti a fronte di operazioni di copertura del rischio di variazione di tasso di cambio valutario e per operazioni di factoring;
  • Euro 99 migliaia per altri interessi passivi.

4.26 Utili e perdite su cambi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 % sui ricavi 30 giugno 2023 % sui ricavi
Utile/(Perdita) su cambi commerciali 225 0,3% 72 0,1%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari (114) -0,2% 34 0,0%
Totale utili e (perdite) su cambi 111 0,2% 106 0,2%

4.27 Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2024 e al 30 giugno 2023:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Imposte correnti (197) (103)
Imposte correnti esercizi precedenti (21) 3
Imposte differite attive/(passive) 285 395
Totale 67 295

La voce comprende l'onere per le imposte correnti di competenza dell'esercizio pari ad Euro 197 migliaia.

Il calcolo delle imposte dei periodi infra-annuali viene effettuato applicando al risultato di periodo il tax rate determinato sulla situazione previsionale al 31 dicembre più aggiornata disponibile al momento della chiusura (budget o forecast). Si procede alla determinazione delle imposte di detta situazione previsionale, stimando analiticamente le variazioni in aumento ed in diminuzione. L'incidenza delle imposte di budget/forecast sul rispettivo risultato economico determina il tax rate che successivamente viene applicato al risultato di periodo infra-annuale di riferimento per il calcolo delle imposte di periodo.

Le imposte differite, pari ad Euro 285 migliaia, sono principalmente composte da:

  • proventi per iscrizione delle imposte differite attive della Capogruppo pari a Euro 186 migliaia su ammortamenti parzialmente deducibili come quelli dei marchi Cellularline e Interphone, come dettaglio nel paragrafo delle imposte differite attive;
  • proventi per rilascio di imposte differite passive derivanti dall'effetto degli ammortamenti delle PPA di Worldconnect, Systema e Peter Jäckel, pari ad Euro 111 migliaia.

4.28 Risultato base e diluito per azione

Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Risultato del periodo/esercizio [A] (1.292) (4.036)
Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito [B] 21.219 21.033
Risultato per azione base e diluito (
) [A/B]
in Euro
(0,06) (0,19)

4.29 Rendiconto finanziario

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (1.292) (4.036)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito (67) (295)
- Svalutazioni e accantonamenti netti 937 198
- Oneri/(proventi) finanziari maturati 1.466 1.718
- Ammortamenti ed Impairment avviamento 6.505 6.463
- Altri movimenti non monetari (*) (320) 135
Variazioni di:
- Rimanenze 5.366 (6.537)
- Crediti Commerciali 2.615 6.024
- Debiti Commerciali (4.027) 3.258
- Altre variazioni delle attività e passività operative 2.578 (2.965)
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi - 6
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 13.762 3.970
Imposte pagate/compensate (207) (1.075)
Interessi pagati (1.246) (1.668)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 12.308 1.227

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2024 sono state oggetto di riclassifica.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi - (2.552)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.334) (2.233)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.334) (4.785)

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2024 30 giugno 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Debiti verso banche e altri finanziatori erogati10 (*) - 10.000
Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (*) (7.881) (3.109)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (1.158) (585)
(Distribuzione dividendi) (1.824) -
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare - 45
Altre variazioni di patrimonio netto (1.218) (342)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (12.082) 6.008

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

5. Rapporti con parti correlate

Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (iii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 30 giugno 2024 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del semestre 2024 indicando la tipologia di correlazione:

Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Cellular Swiss S.A. Società collegata partecipata da Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i
restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%)
Christian Aleotti Azionista di Cellularline S.p.A.

La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dal Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2024 raffrontato con il 31 dicembre 2023.

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2024 31 dicembre 2023
Crediti
commerciali
correnti
Altri Crediti
non
correnti
(Debiti
commerciali)
Crediti
commerciali
correnti
Altri Crediti
non
correnti
(Debiti
commerciali)
Cellular Swiss S.A. 2.277 - (1) 3.761 - -
Totale 2.277 - (1) 3.761 - -
Incidenza sulla voce di bilancio 4,7% - 0,0% 7,3% - -

10 Accensione nuovi finanziamenti / nuovi tiraggi.

Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.

La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 2024 e 30 giugno 2023:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2024 30 giugno 2023
Ricavi delle
vendite
(Costi di
vendita e
distribuzione)
(Costi generali
e
amministrativi)
(Altri
costi)
Ricavi
non
operativi
Ricavi
delle
vendite
(Costi di
vendita e
distribuzione)
(Costi generali
e
amministrativi)
(Altri
costi)
Ricavi
non
operativi
Cellular Swiss S.A. 2.100 - (1) - 2.012 - (1) -
Altre - - (5) - - - (5) -
Totale 2.100 - (6) - 2.012 - (6) -
Incidenza sulla voce di bilancio 2,9% - 0,0% 3,0% - 0,0% -

Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 2024 sono i seguenti:

  • Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
  • Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellularline è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1° settembre 2017 e 16 ottobre 2017.

6. Altre informazioni

6.1 Passività potenziali

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

6.2 Rischi

Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione Intermedia dell'andamento della Gestione.

6.3 Garanzie concesse a favore di terzi

Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi pari ad Euro 611 migliaia, principalmente relative ad un cliente, a garanzia di eventuali penali contrattuali per le forniture commerciali.

Si evidenza che alla data del 30 giugno 2024 non sono state rilevate penali contrattuali e non ne risultano attese nelle previsioni di budget e forecast del Gruppo.

Eventi successivi 6.4

  • · In data 3 luglio 2024 è stato pubblicato il report ESG 2023. All'interno sono indicate le le performane di rilievo che il Gruppo ha raggiunto in sei principali aree di azione - Governance, Persone, Comunità, Fornitori, Ambiente e Clienti;
    • · In data 31 luglio 2024, la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento per Euro 35 milioni a supporto dei piani di crescita di medio-lungo periodo. Nell'ambito dell'operazione, Euro 25 milioni rappresentano una riqualificazione delle fonti finanziarie a medio-lungo termine originariamente esistenti, che consentirà alla Capogruppo di ottenere un allungamento dell'indebitamento finanziario di circa 2 anni (termine del periodo di ammortamento 2028). Il nuovo accordo prevede, inoltre, una linea di Euro 10 milioni finalizzata a sostenere la strategia di crescita ed è soggetto a vovenant di natura economico-finanziaria. Le linee a medio-lungo termine preesistenti sono state contestualmente rimborsate.

Reggio Emilia, lì 11 Settembre 2024.

Dott. Antonio Luigi Tazartes

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Mauro Borgogno

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Christian Aleotti in qualità di Amministratore Delegato, e Mauro Borgogno, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024.

Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta inoltre che la Relazione finanziaria Semestrale Consolidata per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024 del Gruppo Cellularline:

  • · è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • · è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sulla Relazione finanziaria Semestrale Consolidata, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Reggio Emilia, lì 11 settembre 2024.

Christian Aleotti

Vice Presidente e Amministratore Delegato

Mauro Borgogno Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Cellularline S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 12 settembre 2024

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Viale Giovanni Falcone, 30/A 43121 PARMA PR Telefono +39 0521 236211 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Cellularline S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative, del Gruppo Cellularline al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Cellularline

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Gruppo Cellularline Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2024

al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea,

Parma, 12 settembre 2024

KPMG S.p.A.

Federico Superchi Socio