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Cellularline — Audit Report / Information 2022
Mar 31, 2023
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Audit Report / Information
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Cellularline S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
(con relativa relazione della società di revisione)
KPMG S.p.A. 30 marzo 2023

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Innocenzo Malvasia, 6 40131 BOLOGNA BO Telefono +39 051 4392511 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Cellularline S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario e delle variazioni di patrimonio netto per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Cellularine S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cellulariine S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500 00 i v Euro 10 415-500-0011
Registro Impresse Milano Monza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N 00709600159 REA Milano N 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vitlor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Cellularline S.p.A Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022
Recuperabilità dell'avviamento
Note illustrative al bilancio d'esercizio: nota 2.2 – Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio di esercizio; nota 6.2 – Avviamento; nota 6.2.1 – Impairment test avviamento.
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022, l'avviamento iscritto nel bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. è pari a €18,4 milioni, ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"). |
Le procedure di revisione svolte, che hanno previsto anche il coinvolgimento di esperti del network KPMG in materia di valutazioni, con riferimento a tale aspetto chiave includono: |
|||
| Gli Amministratori, avvalendosi del supporto di un esperto contabile indipendente, hanno formalizzato un impairment test (di seguito "Impairment Test"), al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di valore |
· la comprensione ed analisi del processo adottato dagli Amministratori nella predisposizione dell'Impairment Test e del Piano; |
|||
| determinate dall'eccedenza del valore contabile della CGU, inclusivo dell'avviamento, rispetto al valore recuperabile della stessa. Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il |
· l'analisi del processo di riesame svolto dagli Amministratori con riferimento agli scostamenti tra i risultati consuntivi per l'esercizio 2022 e i relativi precedenti dati previsionali; |
|||
| metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attesi (Discounted Cash Flow); questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (enterprise value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi: |
· l'analisi della ragionevolezza ed adeguatezza i) delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella determinazione dei flussi di cassa operativi e ii) dei modelli valutativi adottati. Le nostre analisi hanno incluso il confronto delle |
|||
| · flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione; |
assunzioni chiave utilizzate con i dati storici della Società e con informazioni da fonti esterne, ove disponibili; |
|||
| · valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione. |
· l'esame delle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori e descritte nelle note illustrative con |
La stima dei flussi di cassa operativi attesi, utilizzata dagli Amministratori ai fini dell'Impairment Test, è basata sul Business Plan predisposto per il periodo 2023-2026 di Cellularline S.p.A. (di seguito anche "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 marzo 2023. Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value di circa Euro 170,8 milioni; tale valore è risultato inferiore al Carrying Amount alla data di riferimento e, pertanto, gli Amministratori hanno rilevato un impairment loss di Euro 75,4 milioni.
Lo svolgimento dell'Impairment Test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
- dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
- · dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione all'avviamento ed all'Impairment Test.
svolgimento dell'Impairment Test;
riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo

Cellularline S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il rischio di errore significativo relativo alla stima dei flussi di cassa operativi attesi utilizzata dagli Amministratori ai fini dell'Impairment Test, è aumentato dalla variabilità del contesto macroeconomico. |
|
| In considerazione di quanto sopra descritto, abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Recuperabilità della customer relationship e dei marchi a vita utile definita
Note illustrative al bilancio d'esercizio: nota 2.2 – Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio di esercizio; nota 6.1.2 – Valutazione della Customer Relationship e dei Marchi a vita utile definita.
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022, la customer relationship ed i marchi a vita utile definita (nel seguito "Intangibili") |
Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale aspetto chiave includono: |
|||
| iscritti nel bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. ammontano rispettivamente a €27,5 milioni e €15,1 milioni al netto di ammortamenti e riduzioni di valore cumulate rispettivamente pari a €32,2 milioni e €8,8 milioni. |
· l'analisi della ragionevolezza (i) delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nell'identificazione degli Intangibili, nella determinazione dei relativi flussi di redditi residui attesi, nonché dei relativi valori d'uso e (ii) dei |
|||
| Gli Amministratori, a seguito della formalizzazione di analisi interne (nel seguito "Analisi Interne"), non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali assets. |
modelli valutativi adottati. Le nostre analisi hanno incluso il confronto delle assunzioni chiave utilizzate con i dati storici della Società e con informazioni da fonti esterne ove disponibili; |
|||
| Con riferimento alla customer relationship gli Amministratori hanno tenuto in considerazione i rinnovi pluriennali formalizzati nel corso del 2022 con i principali clienti strategici. |
l'esame delle Analisi Interne formalizzate dagli Amministratori al fine di verificare l'assenza di indicatori specifici di perdita di valore degli Intangibili; |
|||
| Con riferimento ai marchi a vita utile definita, gli | · l'analisi dei rinnovi pluriennali formalizzati nel corso del 2022 con i principali clienti strategici; |
|||
| Amministratori, hanno tenuto in considerazione: (i) i principali indicatori economico finanziari del Piano predisposto dal management e (ii) il mantenimento di |
l'analisi dei principali indicatori economico finanziari del Piano predisposto dal management; |
|||
| una market share significativa nei mercati di riferimento. | la verifica del livello market share rispetto ai mercati di riferimento; |
|||
| Lo svolgimento delle Analisi Interne è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale. |
l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione agli |
|||
| Il rischio di errore significativo relativo all'individuazione e valutazione dei trigger event potenzialmente impattanti sulla customer relationship e sui marchi a vita utile definita è aumentato dalla variabilità del contesto macroeconomico. |
Intangibili. | |||
| In considerazione di quanto sopra descritto, abbiamo considerato la recuperabilità degli Intangibili un aspetto |

Cellularline S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Cellularline S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022
- · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento:
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e qli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del 'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Cellularline S.p.A. ci ha conferito in data 16 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Cellulariine S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Cellularline S.p.A Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Cellulariine S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bologna, 30 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Davide Stabellini Socio


11 | BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 | DI 16 |
1966 ATT 11 CHI IL



PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
| (Linn Prighard) | Note | 31/12/2022 | Di cui parti correlate |
31/12/2021 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attivo non corrente | |||||
| 6.1 | 45.102 | 50:907 | |||
| Attività immateriali | 6.2 | 18.432 | 93.857 | ||
| Avramento | 6.3 | 5.411 | 5.102 | ||
| Immobili, impianti e macchinari Partecipazioni in imprese controllate e collegate |
6.4 | 20 578 | 19.317 | ||
| Diritto d'uso | 6.5 | 3.626 | 1.109 | ||
| 6.6 | 4.788 | 4.327 | |||
| Imposte differite attive Credit: finar ziari |
6.7 | 6.391 | 6.391 | 6.103 | |
| Totale attivo non corrente | 104.328 | 180.772 | |||
| Attiva corrente | 26.451 | ||||
| Rimarienze | 6.8 | 35.0008 | 12.794 | 51.018 | |
| Crediti commerciali | 6.9 | 48.961 939 |
1.209 | ||
| Crediti per imposte correnti | 6.10 | 34 | 37 | ||
| Crediti finanziari | 6.11 | 2.581 | 3.581 | ||
| Altre attivitž | 6.12 | 4.818 | 3.827 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 92.341 | 86.123 | |||
| Totale attivo corrente | 196.669 | 266.845 | |||
| TOTALE ATTIVO | |||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 6.13 | 21-343 | 21.343 | ||
| Altre Riserve | 6.13 | 166,260 | 157.767 | ||
| Utili (perdite) a nuovo d'esercizio | 6.13 | 15.821 | 29.877 | ||
| Risultato economico d'esercizio | (75.893) | (4.862) | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 127.531 | 204.125 | |||
| PASSIVO | |||||
| Passivo non corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.14 | 14.821 | 24.714 | ||
| Imposte differite passive | 6.6 | 1.673 | 1.152 | ||
| Benefici ai dipendenti | 6.15 | ನೆಗಳು | 323 | ||
| Fondi risch ed oneri | 6.17 | 1.249 | 1.495 | ||
| Altre passività finanziarie | 6.21 | 2.796 | 713 | ||
| Totale passivo non corrente | 20.748 | 28.397 | |||
| Passivo corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.14 | 23.697 | 10.088 | ||
| Debiti commerciali | 6.18 | 18.881 | 254 | 17.965 | |
| Debiti per imposte correnti | 6.19 | 612 | 1.231 | ||
| Fond rischi ed oneri | 6.17 | ||||
| Altre passività | 6.20 | 4.()40 | 39 | 3.372 | |
| Altre passività finanziarie | 6.21 | 1.160 | 1.667 | ||
| Totale passivo corrente | 48.390 | 34.323 | |||
| TOTALE PASSIVO | 69.138 | 62.720 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 196.669 | 266.845 |
ﺮ


PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 » IL 1999 PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO LIGO CONTRA P
| (I :nro mightina) | Note | 31/12/2022 | Di cui parti correlate |
31/12/2021 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite | 7.1 | 113.022 | 16.322 | 97.947 | 17.298 |
| Costo del venduto | 7.2 | (72.062) | (1.257) | (57.054) | (1.206) |
| Margine Operativo Lordo | 40.960 | 40.893 | |||
| Costi di vendita e distribuzione | 7.3 | (23.341) | 44 | (21.580) | |
| Costi generali e amministrativi | 7.4 | (96.566) | (12) | (26.652) | (11) |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 7.5 | 1.826 | (11) | 050 | 27 |
| Risultato operativo | (77.121) | (6.389) | |||
| Proventi finanziari | 7.6 | 1.369 | 102 | 96 | 94 |
| Oneri finanziari | 7.6 | (2.164) | (2.080) | ||
| Utile/(Perdita) su cambi | 7.7 | 2.288 | 662 | ||
| Proventi/ (oneri) da partecipazioni | |||||
| Risultato prima delle imposte | (75.628) | (7.711) | |||
| Imposte correnti e differite | 7.8 | (265) | 2.849 | ||
| Risultato economico d'esercizio | (75.893) | (4.862) |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (Euro miglium) | Note 31/12/2022 |
31/12/2021 |
|---|---|---|
| Risultato economico d'esercizio | (75.893) | (4.862) |
| Altre componenti del risultato complessiro che non saranno riclassificate a Conto Economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti | 54 | (7) |
| Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi | 335 | 17 |
| Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere | ||
| Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo | (108) | (3) |
| Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio | 280 | |
| Totale risultato economico complessivo dell'esercizio | (75.613) | (4.855) |



PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 — RENDICONTO FINANZIARIO
| (Euro mighau) | Note | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| Ctile/(perdita) dell'esercizio | (75.893) | (4.862) | |
| Ammostamenti ed impairment | 86.081 | 17-182 | |
| Stalutazioni e accantonamenti netti | 413 | 47 | |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | |||
| (Proventi) / oneri finanziari maturati | (88) | 1-984 | |
| Imposte correnti e differite | ર્ડર્ડ | (2.849) | |
| Altri movimenti non monetari | 134 | 22 | |
| 11.688 | 11.554 | ||
| (Incremento)/decremento rimanenze | (9.317) | 1.429 | |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali | 2.119 | 2.220 | |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali | 016 | ||
| Incremento/(decremento) altre attività e passività | 2.425 | 1.289 | |
| Lequidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi | (74) | (03) | |
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa | 7.757 | 20.420 | |
| Interessi pagati e altri oneri netti pagati | (2.164) | (025) | |
| Imposte sul reddito pagate e compensate | (1.331) | (2.334) | |
| Fiusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa | 4.262 | 17.161 | |
| Azquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita | (1.261) | (રૂગર) | |
| (Acquisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali | (3.875) | (4.093) | |
| Fiusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento | (5.136) | (4.388) | |
| (Dividendi distribuiti) | (1.012) | ||
| Altre passività e attività finanziarie (*) | (1.224) | (5.232) | |
| Atre movimentazioni di patrimonio netto | 280 | ||
| Incremento/(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori | 3.715 | (10.000) | |
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie | 106 | 151 | |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento | 1.865 | (15.081) | |
| Incremento/ (decremento) delle disponibilità liquide | ਰੇਰੇ I | (2.308) | |
| Fiffetto delle variazioni dei tassi di cambio (*) | |||
| Flusso monetario complessivo | 991 | (2.308) | |
| Dispomibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 6.12 | 3.827 | 6.135 |
| Dispomibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 6.12 |
4.818 | 3.827 |
y be


| Note (I in migliaia) |
Capitale Sociale |
Altre Riserve |
Utili/ (perdite) portate a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Riserve e risultato di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 21.343 | 157.056 | 17.346 | 13.190 | 208.935 | |
| Risultato economico di periodo | (4.862) | (4.362) | ||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | 7 | |||||
| Totale conto economico complessivo | 7 | - | (4.862) | (4.855) | ||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente | (25) | 12.531 | (13.190) | |||
| Distribuzione dividendi | ||||||
| Acquisto azioni proprie | ||||||
| Altre variazioni | 45 | - | - | 45 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 21.343 | 157.767 | 29.877 | (4.862) | 204.125 | |
| Risultato economico di periodo | (75.893) | - | (75,893) | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | 311 | - | 1 | 311 | |
| Totale conto economico complessivo | 311 | (75.893) | (75.582) | |||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente | (4.862) | 4.862 | ||||
| Distribuzione dividendi | 5.868 | (6.880) | (1.012) | |||
| Altre variazioni | 2.314 | (2.314) | ||||
| 4.12 Saldo al 31 dicembre 2022 |
21.343 | 166.260 | 15.821 | 75.893 | 127.531 |

.
1
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E INOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------31 DICEMBRE 2022


Premessa 1-
Cellularline S.p.A. (di seguito anche "Cellularline" o la "Società"), società di diritto italiano con sede a Reggo Emilia in Via G. Lambrakis 1/a, è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartplone e 1shet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, la Società si possziona, per volumi, tra i principal operatori in Svizzera, Spagna, Belgio, Olanda, Germania e Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
Il bilancio separato è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il giorno 28 aprile 2023, in linea con il calendario finanziano approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 gennaio 2023. Dal 22 luglio 2019 le azioni Cellularline sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.
Alla data del 31 dicembre 2022, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore a 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:
- Christian Aleotti 8,81%
- First Capital S.p.A. 7,22%
- . Quaero Capital S.A. 6,80%
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio d'esercizio e sintesi dei principi contabili
Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e 1 citteri di valutazione adottai nella predisposizione e redazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2022. Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi precedenti. Le note espicative hanno la funzione di illustrare i proncipi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, oltre che di fornire ulteriore informativa non esposta di bilancio, ma necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività della Società.
2.1 Criteri di redazione del bilancio d'esercizio e sintesi dei principi contabili
Con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, il tavolo di coordinamento congiunto fra Banca d'Italia, Consob e Isvap in materia di applicazione degli IAS/IFRS, con il documento n. 2 del 06.02.2009 "Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziaci, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime", nonché con il successivo documento n. 4 del 04.03.2010, richiede agli Amministratori di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
In aggiunta, i paragrafi 25-26 del principio contabile IAS 1 stabiliscono che: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Il bilancio deve essere redatto nella continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò".
Pertanto, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2022, gli Amministratori hanno effettuato una valutazione prospettica della capacità dell'azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante


-
cella positiva evoluzione del mercato di riferimento registrato negli ultimi esercizi, a cui si è associato un significativo incremento dei ricavi di vendita da parte della Capogruppo e del Gruppo, nonché delle previsioni circa l'andamento futuro dei ricavi e del business caratteristico;
-
delle positive previsioni di sviluppo economico-patrimoniali contenute nel Business Plan 2023-26 della Cacogruppo e del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 marzo 2023, che trovano riscontro nelle prime evidenze gestionali disponibili riferite ai primi due mesi dell'esercizio 2023;
-
della capacità (passata e attesa) della Capogruppo e del Gruppo di continuare a generare flussi finanziari positivi che, unitamente alle linee di credito disponibili, consentono di impegni di pagamento attess;
-
dell'elevato livello di patrimonializzazione della Capogruppo e del Gruppo. Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in applicazione al presupposto della continuità aziendale. Il bilancio è espresso in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della società. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che evidenziano saldi a zero in entrambi i periodi comparati. Nella redazione del presente bilancio si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
-
· Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e le passività correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per clascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio d'Esercizio.
- · Prospetto di conto economico: la classificazione dei costi nel conto economico è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
- · Prospetto di conto economico complessivo: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli onen e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
- · Rendiconto finanziario: il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I fiussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari denvanti dall'attività di investimento o di finanziamento
- · Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.
- · Note illustrative al bilancio d'esercizio.

Si rileva che lo schema di conto economico adottato evidenzia i seguenti risultati, in quanto la Direzione ritiene che gli stessi costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
- Margine Operativo Lordo: è costituito dalla differenza tra i ricavi delle vendite e prestazioni ed il costo del venduto;
- Risultato Operativo: è costituito dal risultato netto dell'esercizio al lordo dei componenti finanziari e delle imposte.
Tali risultati operativi non sono identificabili come una misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati una misura sostitutiva per la valutazione del risultato. Si segnala, inoltre, che il criterio di determinazione di tali risultati operativi potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, che tali dati potrebbero non essere comparabili. Il Rendiconto Finanziario è redatto con l'applicazione del metodo indiretto ed evidenzia i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio, classificandoli tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento. Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in mento agli schemi di bilancio, si precisa che i prospetti di conto e della situazione patrimonialefinanziaria includono evidenza dei rapporti intervenuti con parti correlate.
2.2
Nell'ambito della redazione del Bilancio d'esercizio, la Direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, si rileva che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati; tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente.
Le valutazioni soggettive rilevanti della Direzione aziendale nell'applicazione dei principali fonti di incertezza delle stime sono di seguito elencate.
Valutazione del fair value
Nella valutazione del fair value di una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.
I fair valve sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:
- · Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui la Società può accedere alla data di valutazione;
- · Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
- · Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair valve di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di far vulve, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'inpur di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.
Recuperabilità dell'Avviamento
Il Gruppo vertifica annualmente e ogni volta in presenza di valore, tramite l'imparment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalla unità generattice di flussi finanziari è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del discounted ans flow. Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 la Società ha effettuato un'analisi circa la possibile presenza di indicatori di impairment dell'avvamento e, ad esito di tale analisi, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment, in quanto in primis il patrimonio netto contabile del Gruppo che faceva riferimento alla Società risultava superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data. Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un Consulente (Deloitte & Touche), ha eseguito un imparment test, 1 cui criteri sono stati preliminarmente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 28 luglio 2022 ed i cui risultati sono stati approvati in data 8 settembre 2022. All'esito di tale test si era reso necessario apportare una perdita per riduzione di valore dell'Avviamento di Euro 39,9 milioni. Alla data del 31 dicembre 2022 la Società ha effettuato un ulteriore impairment test, sostanzialmente coerente nell'impostazione a quella adottata con riferimento al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, aggiornando tutti i parametri in base alle informazioni desumibili da fonti esterne, a partire in modo particolare dalla determinazione del tasso di sconto (WACC) e del tasso di crescita perpetua successivo alla previsione esplicita (g-rate). Ad esito del test si è rilevata nel conto economico della Società una perdita per riduzione di valore dell'Avviamento pari a Euro 75,4 milioni (di cui Euro 39,9 milioni già rilevati al 30 giugno 2022) che è da ricondursi principalmente all'effetto derivante dal significativo innalzamento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test che, in primo luogo sconta il rilevante incremento progressivamente intervenuto nel corso dell'anno per effetto delle azioni di contrato ai fenomeni inflativi da parte delle Banche centrali precedentemente descritte. Si rimanda alla nota "4.2 Avviamento" per maggioni informazioni di dettaglio.
Valutazione della Customer Relationship e dei Marchi a vita utile definita
Customer Relationship
Gli Amministratori hanno eseguito un'analisi per verificare l'eventuale necessità di sottoporre a imparment test tali intangible asset a vita utile definita, considerando - come previsto dallo IAS 36 - l'eventuale presenza di indicatori interni ed esterni all'organizzazione. La società non ha effettua il test di imparment, in quanto non ha rilevato indicatori di impairment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati numerosi rinnovi pluriennali con clienti strategici nel corso del 2022 e, pertanto, non pare a rischio il core del clienti più rilevanti tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018.

Gli Amministratori a seguito della formalizzazione di analisi interne, non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali asets, considerando: (i) i principali indicatori economico finanziari del piano predisposto dal management e (i) il mantenimento di una market share significativa nei mercati di riferimento.
Valutazione dei crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima degli Amministratori circa le perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela. La stima del fondo è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, in considerazione dell'aspettativa futura circa la determinazione del mento creditizio delle controparti, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, del monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il Gruppo si è dotato di una specifica procedura per la valutazione del credito e la determinazione del fondo.
Valutazione delle rimanenze
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima delle società del Gruppo circa le perdite di valore manifeste o attese delle rimanenze di magazzino, determinate in funzione dell'esperienza passata, dell'andamento storico e atteso delle vendite. Il fondo svalutazione magazzino tiene conto dell'obsolescenza commerciale per ciascuna classe di prodotti in funzione di indici di rotazione, valori di mercato e specifiche valutazioni tecniche legate all'evoluzione tecnologica.
Valutazione del piano di Stock Grant
La valorizzazione dei piani di Stock Grant, assegnati nel corso del 2022, è stata effettuata in base alle indicazioni contenute nell'International Reporting Standard 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azion".
Recuperabilità delle attività per imposte differite
Nel bilancio consolidato del Gruppo sono iscritte attività per imposte differite. Tali imposte differite sono state contabilizzate tenendo in considerazione la recuperabilità delle stesse, sulla base delle aspettative reddituali future delle società del Gruppo.
Fondi rischi
La Società - operando a livello globale - è soggetta a rischi legali e fiscali che derivano dallo svolgimento delle normali attività. La rilevazione e valutazione delle passività potenziali da parte della Società è effettuata in base ad ipotesi principalmente relative alla probabilità ed alla misura dell'esborso finanziario.
2.3 Principi contabili rilevanti utilizzati nella Redazione del Bilancio d'esercizio
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono


valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.
Attività immateriali
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte fra le attività, secondo quanto disposto dallo IAS 38, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della stessa può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate.
Tali attività sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
Le aliquote di ammortamento utilizzate sono di seguito riepilogate, per categoria di immobilizzazioni immateriali:
| Categoria | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 500 0-330 0 |
| Customer Relationship | 7,700 |
| Costi Safinan | 330% |
| Licenze d'uso | 33-5()" 0 |
| Marchio Cellularline | 5,50 u |
| Marchio Interphone | 1000 |
| Altre | 33% |
Qualora le licenze d'uso siano destinate a specifici contratti di fornitura di servizi, sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento.
Di seguito si forniscono precisazioni in merito ad alcune delle suddette voci.
Costi di sviluppo
I costi sostenuti per i progetti di ricerca e sviluppo sono quelli sostenuti con l'obiettivo di studiare e acquisize conoscenze per ottenere prodotti, processi e servizi nuovi o migliori rispetto a quelli già presenti. Qualora questi costi riflettano un'utilità pluriennale ovvero presentino benefici che si manifestino in più esercizi, possono essere capitalizzati, diversamente vengono imputati a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti.
Le spese di pubblicità, non presentando i requisiti stabiliti dallo IAS 38, sono sempre imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
Customer Relationship
Come illustrato in dettaglio nella relazione, anche l'esercizio 2022 è stato influenzato dall'epidemia e dalla diffusione globale di Covid-19 con un impatto significativo sul business della Società.

Gli Amministratori hanno eseguito un'analisi per verificare l'eventuale necessità di sottoporre a imparment test tali intangible asset a vita utile definita, considerando - come previsto dallo IAS 36 - l'eventuale presenza di indicatori interni ed esterni all'organizzazione.
La Società, alla data del 31 dicembre 2022, non ha effettuato il test di imparment, in quanto non ha rilevato indicatori di impairment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati numerosi ricnovi pluriennali con clienti strategici nel corso del 2022 e, pertanto, non pare a rischio il core del perimetro dei chenti più rilevanti tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018.
Costi software, licenze e marchi
Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchase in relazione al fair value dei marchi Cellularine ed Interphone. Ai fini della stima del fair valne si è considerato di vyalty desunto dall'analisi di transazioni di mercato ritenute comparabili, applicato ai flussi economici attribuibili all'attività in oggetto; tali flussi sono stati espressi al netto dei costi di marketing finalizzati al mantenimento dell'intangibile nelle condizioni in cui è alla data della valutazione e dei relativi carichi fiscali. Il valore dell'avet è rappresentato dalla somma dei valori attuali dei flussi reddituali. I marchi in oggetto possono essere e trasferii, venduti o dati in licenza d'uso ad un terzo e la Società ha la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in quanto trattasi di marchi registrati. Inoltre, la Società ha la possibilità di usufruire dei benefici economici ad essi attribuibili, riflessi nei ricavi della linea di prodotto Red per il marchio Cellularline, riconosciuto a livello europeo per gli accessori di smartphone e tablet da oltre 25 anni, e della divisione. La vita utile stimata di tali marchi è rispettivamente 18 e 10 anni. La Società non ha ritenuto necessario venificare tramite l'impairment test l'eventuale perdita di valore dei marchi iscritti come un avel a vita utile definita, considerando che non sono stati rilevati indicatori di impairment sugli specifici assets ed i risultati dei precedenti imparment test da con emergeva una heatroom significativa. I costi .oftware, comprensivi degli oneri accessori, sono relativi a fini d'uso aziendale. Le licenze d'uso si riferiscono a licenze per software dedicato a specifici contratti di fornitura di servizi.
Avviamento
L'avviamento, derivante da aggregazioni aziendali, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza del fair value riferito ai valori identificabili delle passività e delle passività potenziali delle società acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negaturo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione. Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione. Dopo l'iniziale iscrizzone, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito. Alla data di acquisizione l'eventuale avviamento emergente viene a cascuna delle unità generatiri di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi

sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento. L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento.
Perdite di valore ("Impairment test")
La Società verifica, almeno una volta all'anno per l'avviamento e ogni qualvolta siano stati identificati indicatori di impairment del valore contabile delle attività materiali, finanziarie immateriali diverse dall'avviamento, la recuperabilità del valore contabile di tali poste, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Quando non sia possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la Società stima tale valore a livello di singola società, che rappresenta la più piccola unità generatrice di flussi finanziari indipendenti cui il bene appartiene. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività). Se l'ammontare recuperabile è stimato essere inferiore al valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.
La Società si è avvalsa, ai fini della valutazione di tale posta, di un Esperto Contabile Indipendente.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti, macchinari e attrezzature industriali (compresi quelli in leasing finanziario) utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi sono iscritti al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore; il costo include inoltre ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli interessi passivi sostenuti con riferimento a finanziamenti ottenuti per l'acquisizione o costruzione di immobilizzazioni materiali sono imputati ad incremento delle stesse solo nel caso in cui si catti di immobilizzazioni che rispecchiano i requisiti per essere contabilizzate come tali, ovvero richiedano un significativo periodo di tempo per essere pronte all'uso o vendibili. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, mentre i costi di manutenzione aventi natura incrementativa del valore sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati contestualmente al cespite di riferimento in funzione della residua possibilità di utilizzo. Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto e/o dell'anticipo erogato, comprensivo delle spese direttamente imputabili. L'ammortamento viene determinato a quote costanti sul costo dei beni, al netto dei residui (quando ragionevolmente stimabili), in funzione della loro vita utile stimata applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):

| Categoria | Aliquota amm.to |
|---|---|
| l'abbricati | |
| Impianti e macchinari | -12-30" " |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1500 |
| Altri beni | 12-15-20-250 0 |
Fanno eccezione le immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi, che sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. L'ammortamento decorre da quando le attività sono pronte per l'uso e, nell'esercizio di entrata in funzione, viene calcolato con mezza aliquota, ad eccezione delle immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi che sono ammortizzate secondo la durata dei giorni residui dalla data di efficacia del contratto di servizio. Gli utili e le perdite derivani da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Partecipazioni in imprese controllate
Cellulariine controlla una società quando, nell'esercizio del potere che ha sulla stessa, è esposta e ha diritto ai suoi rendimenti variabili, per il tramite del suo convolgimento nella gestione, e contestualmente ha la possibilità di incidere sui ritorni della partecipazioni di controllo sono valutate al costo, dopo l'iniziale iscrizione a fair value, rettificato da eventuali perdite durevoli di valore emergenti negli esercizi successivi.
Partecipazioni in imprese collegate
Le partecipazioni della Società in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una collegata è una società su cui la Società esercita un'influenza notevole e che non è classificabile come controllata o una partecipazione a controllo congiunto (joint venture). Pertanto, la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo, incrementato dalle variazioni successive all'acquisizione nella quota di patrimonio di pertinenza della Società. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Dopo l'appicazione del metodo del patrimonio netto, la Società determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntive con riferimento alla partecipazione netta della Società nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza del risultato d'esercizio della società collegata. Dopo l'applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntivo con riferimento alla partecipazione netta della Società nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza della Società del risultato d'esercizio della società collegata. Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto, la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in altre società non consolidate e non collegate sono valutate con il metodo del costo, inclusivo degli oneri accessori.


L'applicazione dell'IFRS 9 non ha avuto un impatto significativo sul valore delle attività e passività finanziarie. Il principio introduce un nuovo modello di bedge avounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39. Le principali novità del documento riguardano:
- le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametto dell'800-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;
- l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge awunting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting,
il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contrati forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico.
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziano. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno - nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al Fair Value Through Profit or Losti dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Classificazione e valutazione successiva
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base al costo ammortizzato o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro tilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se non è designata al FVTPL e sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restiture.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVOCI), come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della

rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair valo rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite
- Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
- Attività finanziane valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente al costo a ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortuzzato viene diminuto delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Eliminazione contabile
- Attività finanziarie: le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivani dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
- Passività finanziarie: la Società procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quanzo l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair valve sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Compensazione a la mi de consideration and competition a maggio del mor
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, la Società ha correntemente il

diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passivita contemporaneamente.
Perdite per riduzione di valore
Strumenti finanziari e attività derivanti da contratto
La Società valuta i fondi svalutazione per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivani da contratto sono sempre valutati per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale, al fine di stimare le perdite attese su crediti, la Società considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica della Società, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi).
Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale la Società è esposto al rischio di credito.
Attività finanziarie deteriorate
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società valuta se le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono deteriorate. Un'attività finanziaria è 'deteriorata' quando si sono venificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.
Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:
- significative difficoltà finanziarie della Società o del debitore;
- una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più di 90 giorni;
- la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte della Società a condizioni che la Società non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- sussistenza della probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.
Svalutazione
Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non vi siar.o prospettive reali di recupero. La poliy della Società prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 90 giorni, sulla base dell'esperienza in materia di recupero di attività simili. Le attività finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dal Società.

Attività non finanziarie
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società verifica se vi siano obiettive evidenze di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziane, degli investimenti immobiliari, delle rimanenze e delle attività per imposte differite; se, sulla base di tale verifica, dovesse emergere che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base ad un metodo che approssima il Costo Medio Ponderato, comprensivo degli oneri accessori, dei costi diretti per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Nel caso in cui il valore netto di realizzo sia inferiore al costo, le rimanenze sono svalutate per la differenza riscontrata sulla base di una valutazione eseguita classe per classe. La svalutazione viene determinata a seguito di una specifica analisi di recuperabilità e la stessa viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi, nipristinando il valore originario. Le merci in viaggio sono valutate secondo specifica identificazione del costo di acquisto.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dalla Società per la gestione degli impegni a breve termine.
Benefici ai dipendenti
La contabilizzazione del trattamento di fine rapporto è stata effettuata applicando quanto previsto dallo IAS 19. Il trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti; la disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27/12/2006 n. 296. Tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per la quote maturate al 1º gennao 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita, posto che le quote di trattamento di fine rapporto maturate successivamente al 1º gennaio 2007 vengono versate all'apposito "Fondo di Tesoreria" istituito presso I'INPS (o forme previdenziali equivalenti), in ottemperanza alle disposizioni del predetto provvedimento normativo. In ragione del contesto normativo, della composizione dell'organico societano e della relativa anzianità gli effetti derivani dall'utilizzo delle tecniche attuariali e di attualizzazione delle passività future alla data di bilancio sono ritenuti irrilevanti, considerando il valore nominale di iscrizione una attendibile approssimazione del fair value di presumibile estinzione.
Fondi rischi ed oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un esborso finanziario per far fronte a tale


obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se e solo se esso risulta pratcamente certo. In tal caso, nel conto economico è presentato il costo dell'eventuale relativo accantonamento, al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo. Se l'effetto di attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento doruto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Il Fondo Indennià Suppletiva della Clientela (FISC) accoglie gii accantonamenti annui per la corresponsione delle indennità a fronte della cessazione di agenzia. Infatti, in base alla disciplina italiana (art. 1751 c.c.), all'atto dello scioglimento del contratto di agenzia per fatto non imputabile all'agente, il mandante deve corriscondere un'indennità suppletiva di clientela, da calcolarsi sull'ammontare globale delle provvigioni per le quali, nel corso del rapporto, è sorto in capo all'agente il diritto di pagamento, ancorché esse non siano state interamente corrisposte al momento della cessazione del rapporto.
Nell'ottica dei principi contabili, e rispetto alle indicazioni fornite nell'International Acounting Standard Board (IASB) e dall'International Reporting Interpretation Commite (IFRIC), il FISC è stato considerato come un post employment benefit del tipo defined-benefit plan, ovvero a prestazione definita, per il quale è previsto ai fini contabili che il suo valore venga determinato mediante metodologie di tipo attuariale. La valutazione attuariale del FISC è stata realizzata in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projected Unit Credit Method" (PUM) come previsto all'art. 64-66 dello IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che l'agente di commercio ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le provvigoni dell'agente fino alla data attesa di permanenza del rapporto di agenzia con l'azienda mandante.
Debiti commerciali
Il Gruppo Cellulariine detiene contratti di fornitura di merce che includono l'erogazione di premi, sconti e, in talune circostanze, di contributi classificati a riduzione dei debiti commerciali. Tali premi, scontributi sono riconosciuti o come percentuale sulle quantità acquistate, o in cifra fissa sulle quantità acquistate o vendute o come contribuzione definita. Prevalentemente con riferimento agli accordi che hanno una data di scadenza posticipata rispetto a quella di chiusura dell'esercizio, che rappresentano una quota minoritaria dei premi e contributi dell'esercizio, la determinazione del loro ammontare rappresenta una stima contabile complessa che richiede un elevato grado di giudizio in quanto influenzata da molteplici fattori. I parametri e le informazioni che sono utilizzate per la stima si basano sull'ammontare dell'acquistato o del venduto e su valutazioni che tengono conto dei dati storici riguardanti il riconoscimento effettivo dei premi e contributi da parte dei fornitori.
Debito Warrant
L'aumento di capitale tramite esercizio dei warrant rientra nell'ambito di applicazione del principio contabile internazionale IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio".
In particolare, il paragrafo 16 dispone che "quando un emittente applica le definizioni di cui al paragrafo 11 ("i diritti, le opzioni o i warrant che danno il diritto di acquisire un numero fisso di strumenti rappresentativi di capitale della entità medesima per un ammontare fisso di una qualsiasi valuta sono da considerare strumenti rappresentativi di capitale se l'entità offre i diriti, le opzioni o i warrant proporzionalmente a tutti i detentori della stessa classe di propri strumenti rappresentativi di capitale") per determinare se uno strumento finanziario è uno strumento rappresentativo di capitale piuttosto che una passività finanziaria, lo strumento rappresentativo di capitale se, e soltanto se, entrambe le condizioni a) e b) di seguito sono soddisfatte:
a) Lo strumento non include alcuna obbligazione contrattuale:
i) a consegnare disponibilità liquide o un'altra attività finanziaria a un'altra entità; o
ii) a scambiare attività o passività finanziarie con un'altra entità a condizioni che sono potenzialmente sfavorevoli all'emittente.
b) Qualora lo strumento sarà o potrà essere regolato tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'emittente, è:
i) un non derivato che non comporta alcuna obbligazione contrattuale per l'emittente a consegnare un numero.
Conversione dei valori espressi in valuta estera
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società è l'Euro.
Le attività e le passività, ad eccezione delle immobilizzazioni materiali e finanziarie, originariamente espresse in valute dei Paesi non aderenti all'Unione Europea, sono convertiti in Euro al cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e/o perdite su cambi sono imputati a conto economico. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
Rilevazione dei ricavi
I ricavi sono rilevati in base al trasferimento del controllo di beni o servizi e nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. Inoltre, sono iscritti al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.
Rilevazione dei costi
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività.

Interessi e proventi finanziari
I proventi e gli interessi finanziari sono rilevati per competenza utilizzando il tasso di interesse effettivo ed includono gli utili e le perdite su cambi e gli utili e le perdite su strumenti finanziari a conto economico.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari si rilevano a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.
Dividendi
I proventi per dividendi sono riconosciuti quando sorge il diritto all'incasso che normalmente avviene nell'esercizio in cui si tiene l'assemblea della partecipata che delibera la distribuzione di utili o riserve. La distribuzione dei dividendi sulle azioni ordinarie della Società è rilevata come passività nel bilancio di esercizio in cui la distribuzione è approvata dall'assemblea.
Imposte sul reddito
Imposte Correnti
Le imposte correnti attive e passive per l'esercizio corrente e precedenti sono valutate sulla base dell'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate ed in essere alla data di chiusura di bilancio.
Imposte Differite
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
- di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;

delle differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigito delle differenze temporanee possa essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali. Con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e juint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nell'immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attuve viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ndotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un dintto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passivià per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Rischi, impegni, garanzie
Sono indicati gli impegni e le garanzie al loro valore contrattuale, nonché i rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note illustrative ed accantonati, secondo criteri di congruità, nei fondi rischi. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.
Diritto d'uso
La Società ha adottato l'IFRS 16 (Leasing) dal 1º gennaio 2019. I principi IFRIC 23, IAS 28 e IAS 19, entrati in vigore dal 1º gennaio 2019. L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei leaving nel bilancio dei locatari secondo cui la Società, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore invece restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore.


la Società si è avvalsa della facoltà di adottare l'IFRS 16 con il metodo retrospettico modificato che prevedeva la possibilità di rilevare al 1º gennaio 2019 il diritto d'uso per un importo pari alla passività finanziaria residua a tale data, senza rideterminare i dati dell'esercizio precedente.
Definizione di leasing - Casino Call Casino Casino Casi
In conformità all'IFRS 16, la Società valuta se il contratto è un leuing o lo contiene sulla base della nuova definizione di leasine. Secondo I'IFRS 16, il contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, la Società ha deciso di adottare la modalità operativa che consente di non riesaminare quali operazioni costituiscono un leaing. L'IFRS 16 è stato applicato solo ai contratti che erano stati individuati in precedenza come leasing. I contratti che non erano stati identificati come learing applicando lo IAS 17 e l'IFRIC 4 non sono stati valutati nuovamente al fine di stabilire se fossero un leaing. Pertanto, la definizione di kaing contenuta nell'IFRS 16 è stata applicata solo ai contratti sottoscritti o modificati il 1º gennaio 2019 o in data successiva.
Modello contabile per il locatario
La Società detiene in having beni quali fabbricati e autovetture. In qualità di locatario, in precedenza la Società classificava i kaing come operativi o finanziari valutando se il kasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo l'IFRS 16, la Società rileva nella situazione patrumoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing. Tuttavia, la Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore (inferiore 5.000 USD). Pertanto, la Società rileva i pagamenti dovuti per il leasing relativi al predetti hasing come costo, con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing. La Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investmenti immobiliari nella voce 'Immobili, impiani e macchinan', la stessa voce utilizzata per esporre le attività sottostanti di pari natura che detiene. La Società espone le passività del l'auiing nella voce "Altre passività finanziarie" nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria. Alla data di decorrenza del kasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle per tiduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni del leaving. L'attività per il diritto di utilizzo che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair value, in conformità ai principi contabili della Società.
La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i kasing non versati alla data di decorrenza, attualizzando il tasso di interesse implicito del leazing. Ladove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuta dei pagamenti dovuti per il kaine effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il kasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede

di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leaving impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate.
3 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato l'1º gennaio 2022.
Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:
- Immobili, impianti e macchinari Proventi prima dell'uso previsto (Modifiche allo IAS 16)
- Contratti onerosi Costi necessari all'adempimento di un contratto (Modifiche allo IAS 37)
- Riferimento al Quadro Concettuale (Modifiche all'IFRS 3)
- Miglioramenti agli IFRS ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41).
Modifiche allo LAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use.
L'obiettivo è stato quello di delineare un trattamento contabile dei proventi dalla vendita di beni prodotti con l'impiego di un cespite prima che lo stesso sia nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale (cd. fase di testing). Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non satà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi della vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite. I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento. Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio). E consentita l'applicazione retroattiva per i soli cespiti che sono entrati in funzione, nel modo inteso dalla direzione aziendale, dal primo esercizio comparativo presentato. L'effetto della prima applicazione è rilevato nel patrimonio netto di apertura del primo esercizio comparativo presentato. Il J
Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Filifilling a Contract - Cost of Finitial Contract
Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:
- · · i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.);
- · una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).
Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso.
È consentita l'applicazione retroattiva per i contratti il cui adempimento non si è ancora completato alla data di inizio dell'esercizio in cui sono applicate le modifiche allo IAS 37. L'effetto della prima applicazione è rilevato nel patrimonio netto di apertura senza rideterminare i dati comparativi.
Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework
Nel marzo 2018 lo IASB Board ha pubblicato il nuovo "Quadro concettuale per la rendicontazione finanziaria" ("Coneptual Framework"), che ha sostituito il precedente documento "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio", pubblicato nel 2001 e parzialmente rivisto nel 2010. Non essendo un principio contabile, il Conceptual Framework non è oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea. A seguito della pubblicazione del nuovo Coneptual Framework, lo IASB Board ha attivato un progetto, suddiviso in due fasi, per aggiornare nei vari principi contabili internazionali e nelle interpretazioni i riferimenti al nuovo Conveptual Framework. Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Coneptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. L'IFRS 3 richiede come condizione generale per la rilevazione delle attività e dell'acquisita il rispetto delle definizioni incluse nel Conveptual Framework. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si deve face riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Coneptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita che, dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività o una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21. Applicando la definizione di passività del nuovo Coneptual Framevork un'entità acquirente avrebbe dovuto, ad esempio, rilevare alla data di acquisizione del business una passività con riferimento all'obbligazione dell'acquisita di pagare un tributo diverso dalle imposte sul reddito, in quanto rappresenta un"obbligazione attuale per trasferire risorse economiche derivanti da eventi passati e che l'entità non ha la capacità di evitare", qualora non si sia ancora verificato l'evento vincolante che comporti l'insorgere di tale passività andrebbe stornata dal bilancio dopo la business combination in accordo alle disposizioni dell'IFRIC 21.
È consentita l'applicazione anticipata se sono applicati tutte le altre modifiche ai riferimenti al nuovo Coneptual Framework pubblicati nel marzo 2018.
Miglioramenti agli IFRS - ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali.
· IFRS 1 Prima adozione degli IFRS Avounting Standards - Entità controllata come first-time adopter.
Le entià controllate, collegate o joint venture, che applicano per la prima volta gli IFRS Aucunting Standards dopo la loro controllante/partecipante hanno la facoltà, alla data di transizione, di valutare le proprie attività e passività agli stessi valori di iscrizione del bilancio consolidato della controllante/partecipanze, al netto degli eventuali effetti derivanti dalle procedure di consolidamento o dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto. In caso di applicazione dell'esenzione sopra descritta, l'entità ha la facoltà, alla data di transizione, di rilevare la riserva di conversione allo stesso valore del bilancio consolidato della controllante/partecipante.
· IFRS 9 Strumenti finanziari - Commissioni incluse nel 'test del 10%' ai fini della derevgnition delle passività finanziarie
Una modifica dei termini contrattuali di una passività finanziaria è sostanziale se i flussi finanziari modificati, inclusa qualsiasi commissione corrisposta al netto di qualsiasi commissione ricevuta, attualizzati utilizzando il tasso di interesse effettivo originario, si discostano di 10% rispetto al valore attuale dei flussi finanziari prima della modifica. Nel test del 10% devono essere incluse solo le commissioni corrisposte o ricevute tra l'entità finanziatore e le commissioni corrisposte o ricevute dall'entità finanziata o dal finanziatore per conto dell'altra parte.
· Esempi illustrativi dell'IFRS 16 Leasing - Incentivi al leasing - Incentivi al leasing
Con la modifica è stato eliminato dall'esempio illustrativo n. 13 dell'IFRS 16 il trattamento contabile nel · · bilancio del locatario di un rimborso, ricevuto dal locatore, per le miglione sul bene in leasing, in quanto la conclusione dell'esempio non era supportata da un'adeguata spiegazione.
· Nell'esempio illustrativo il rimborso non era considerato un incentivo al leasing ma doveva essere contabilizzato in accordo ad altri Standards, sebbene l'IFRS 16 definisca gli 'incentivi al leasing' come pagamenti effettuati dal locatore a favore del locatario collegati ad un leasing, o rimborso o assunzione da parte del locatore dei costi del locatario'.
La modifica non è stata oggetto di omologazione da parte dell'UE in quanto gli esempi illustrativi non sono parte integrante dell'IFRS 16.
· IAS 41 Agricoltura - Imposte nella valutazione del fair value
e e stato chiarito che nella valutazione del fair value delle attività biologiche non devono obbligatoriamente essere esclusi i flussi finanziari legati alle imposte. Tale modifica deriva dal fatto che nella prassi il tasso di sconto utilizzato dai market participants è solitamente un tasso post-lax e conseguentemente anche i fiussi finanziari oggetto di attualizzazione devono essere post-tax.
Si riporta di seguito la lista dei documenti applicabili a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1º gennaio 2022 sopra descritti:
| Titolo del documento | Data di emissione |
Data di entrata in vigore |
Data Regolamento omologazione UE (data pubblicazione GUUE) |
|
|---|---|---|---|---|
| Riferimento al Quadro Concettuale (Modifiche all'IFRS 3) |
14 mag 2020 | 1º gen 2022 | (UE) 2021/1080 del 28 giu 2021 (2 luglio 2021) |
|
| Contratti onerosi - Costi necessari all'adempimento di un contratto (Modifiche allo IAS 37) |
14 mag 2020 | 1° gen 2022 | (UE) 2021/1080 del 28 giu 2021 (2 luglio 2021) |
|
| Immobili, impianti e macchinari - Proventi prima dell'uso previsto (Modifiche allo IAS 16) |
14 mag 2020 | 1º gen 2022 | (UE) 2021/1080 del 28 giu 2021 (2 luglio 2021) |
|
| Miglioramenti annuali agli IFRS Accounting Standards (ciclo 2018-2020) (Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9, lall'IFRS 16 (*) e allo IAS 41) |
14 mag 2020 | 1° gen 2022 | (UE) 2021/1080 del 28 giu 2021 (2 luglio 2021) |
(*) La modifer all'IFRS 16 nor è stato del parte dell'Unione Esmpea in quanto edativa ul ne esempo illustrativo de nor è parte interesante lelo Standard.
4 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1º gennaio 2023.
Con il Regolamento (UE) n. 2022/357 del 2 marzo 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 3 mazzo 2022, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 12 febbraio 2021:
- Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio)
- Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori).
Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1 Presentazione del blancio).
Con le Modifiche allo IAS 1, lo IASB Board ha definito alcune linee guida per selezionare i principi contabili da descrivere nelle note al bilancio. Lo IAS 1, prima delle modifiche, richiede alle entità di fornire l'informativa sui principi contabili adottati significativi ("significant"), ingenerando difficoltà e confusione tra i redattori e gli utilizzatori primari del bilancio essendo gli IFRS Standards privi di una definizione di "signifivativo".
Tuttavia, lo IAS 1 fornisce la definizione di rilevante ("materia") e, pertanto, lo IASB ha modificato lo IAS 1 per chiarire che un'entità deve inserire nelle note al bilancio le informazioni rilevanti sui principi contabili adottati e non descrivere tutti i principi contabili significativi. Le Modifiche allo IAS 1 descrivono alcune circostanze in cui un'entità normalmente potrebbe concludere che l'informazione su un principio contabile sia rilevante per il proprio bilancio. È stato eliminato l'obbligo 'specifico' di descrivere i criteri di valutazione ( measurement basis) adottati per la predisposizione del bilancio, in quanto tale obbligo informativo è già incluso nell'obbligo 'generale' di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili.
Per effetto delle Modifiche allo IAS 1, sono stati adeguati principi contabili per allineare gli obblighi informativi sui principi contabili con le disposizioni dello IAS 1 precedentemente descritte:
- IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative
- IAS 26 Rilevazione e rappresentazione in bilancio dei fondi pensione

IAS 34 Bilanci intermedi.
Le Modifiche allo IAS 1 entreranno in vigore a partire dai bilanci degli esercizi con inizio a partire dal 1º gennaio 2023 ed è consentita l'applicazione anticipata.
Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori).
I l'obiettivo delle Modifiche allo IAS 8 è quello di risolvere le difficoltà interpretative, riscontrate nella pratica, nel distinguere un cambiamento nelle stime contabili ("changer in acounting estimate") da un cambiamento nei principi contabili ("changes in avounting policy"), per i quali sono previsti differenti trattamenti contabili:
- · gli effetti di un cambiamento nelle stime contabili sono generalmente rilevati nel bilancio in modo prospettico
- · gli effetti di un cambiamento dei principi contabili sono generalmente rilevati in modo retroattivo.
Lo IAS 8 attualmente in vigore fornisce una definizione di "cambiamento di stime contabil" non sufficientemente chiara, in quanto privo di una specifica definizione di "stime contabili". Per tale ragione, le Modifiche allo IAS 8 si sono concentrate, da una parte, nell'elaborare una nuova definizione di "stime contabili" e, dall'altra, nel chiarire la relazione tra "stime contabili" e "principi contabili". Le Modifiche allo IAS 8 entreranno in vigore a parture dai bilanci degli esercizi con inizio a partire dal 1º gennaio 2023 e dovranno essere applicate in modo prospettuco. L'applicazione anticipata è consentita. Con il Regolamento (UE) n. 2022/1392 dell'11 agosto 20221 è stato omologato il documento "Imposte differite relativià e passività derivanti da una singola operazione (Madjitche allo IAS 12 Imposte sul reddito)", pubblicato dallo IASB Board il 7 maggio 2021. Le Modifiche allo IAS 12 chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite (DTA/DTL') relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.
Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:
- · le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore
- · le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.
Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.
Le Modifiche allo IAS 12 entrano in vigore con i bilanci degli esercizi aventi inizio a partre dal 1º gennaio 2023. L'applicazione anticipata è consentita fornendo adeguata informativa nelle note al bilancio.
Le disposizioni transitorie per la prima applicazione delle Modifiche allo IAS 12 prevedono quanto segue:

- · alla data di apertura del primo periodo comparativo presentato, l'entità deve rilevare come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o, sulla base delle specifiche circostanze, di altra componente del patrimonio netto) le attività per imposte differite, ove ritenute recuperabili, e le passività per imposte differite con riferimento a tutte le differenze temporanee deducibili e imponibili associate: alle attività per il diritto d'uso e alle passività per leasing;
- · fondi per smantellamento, ripristino e passività similari e ai corrispondenti importi rilevati come parte del costo della relativa attività.
Le suddette disposizioni transitorie sono applicabili anche dalle entità che redigono per la prima volta il proprio bilancio in accordo agli IFRS Standards ("Jirst-time adopter"). In tal caso la data di apertura del primo periodo comparativo presentato coincide con la data di passaggio agli IFRS ("transition date"). Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17 Contratti assicurativi). A partire dai bilanci degli esercizi con inizio dal 1º gennaio 2023, entrerà in vigore l'IFRS 17 Contratti assicurativi, che è il nuovo principio contabile, in sostituzione dell'IFRS 4, applicabile alla rilevazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi emessi da un'entità e/o ai contratti di riassicurazione detenuti da un'entità. Le entità che svolgono in via prevalente l'attività assicurativa e che dal 1º gennaio 2018 avevano esercitato la facoltà di posticipare l'applicazione dell'IFRS 9 Strumenti finanziari, continuando ad applicare le disposizioni dello IAS 39 Strumenti finanziati: rilevazione e valutazione per la rilevazione, valutazione degli strumenti finanziari, a partire dal 1º gennaio 2023 dovranno applicare obbligatoriamente per la prima volta sia l'IFRS 9.
Le Modifiche all'IFRS 17 sono volte ad eliminare le asimmetrie contabili ("avounting mismatche") che possono generarsi nei dati del bilancio comparativo per effetto dell'IFRS 17 e dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9.
Le disposizioni transitorie dell'IFRS 17, infatti, prevedono che il nuovo principio debba essere applicato per la prima volta in maniera retroattiva con rideterminazione dei dati comparativi a differenza delle disposizioni transitorie dell'IFRS 9 che non prevedono l'obbligo di rideterminare i dati comparativi e, in particolare, non richiedono l'applicazione dell'IFRS 9 con riferimento alla classificazione e valutazione e valutazione delle attività finanziarie, se tali attività finanziarie sono state oggetto di derevognition in base allo IAS 39 nel corso del periodo comparativo. In particolare, con le Modifiche all'IFRS 17 lo IASB Board ha incluso tra le disposizioni transitorie dell'IFRS 17 una nuova opzione, denominata "vlassification verla", che consente, alle entità assicurative che applichino contestualmente l'IFRS 17 e l'IFRS 9, di classificare e valutare nel bilancio comparativo le attività finanziarie connesse all'attività assicurativa in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Con il Regolamento (UE) 1. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020. L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi, entra in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1º gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicano l'IFRS 9 Strumenti finanziazi o che iniziano ad applicare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17. Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:

- valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
- · trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto;
n man
- · introduzione del concetto di "portafoglio di contrati assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi";
- · nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".
Si riporta di seguito la lista dei documenti applicabili a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1º gennaio 2023 sopra descritti:
| Titolo del documento | Data di emissione |
Data di entrata in vigore |
Data Regolamento omologazione UE (data pubblicazione GUUE) |
|---|---|---|---|
| Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1) (*) |
12 feb 2021 | 1° gen 2023 | (UE) 2022/357 del 2 mar 2022 (3 mar 2022) |
| Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) |
12 feb 2021 | 1° gen 2023 | (UE) 2022/357 del 2 mar 2022 (3 mar 2022) |
| Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Modifiche allo LAS 12) |
/ mag 2021 | 1° gen 2023 | (UE) 2022/1392 dell'11 ago 2022 12 ago 2022 |
| IFRS 17 Contratti assicurativi (**) (incluse modifiche del 25 giugno 2020) |
18 mag 2017 25 giu 2020 |
1° gen 2023 | (UE) 2021 / 2036 del 19 nov 2021 (23 nov 2021) |
| Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17) |
9 dic 2021 | 1° gen 2023 | (UE) 2022/1491 dell'8 set 2022 (9 set 2022) |
(*) Il documento politicato delle malificie al duemento "IFRS Pracies Sidenents 2 - Naking Materializ Judgenens' che nor è egento di ombogizione U'E in quanto non rappresenta un principio contabile o una interpretazione.
(*) I ! I ! I ! I la ombigato in visiti alla versione pubblicato tallo LASB Bard. In partiolare, PE in periodo per le entià nuo familio di raggrappare in voori annuali contratti caratterizzati da mundizzazione e congratià dei flussi finanziari.
| Titolo del documento | Data di emissione |
Data di entrata in vigore |
Data Regolamento omologazione UE (data pubblicazione GUUE) |
|
|---|---|---|---|---|
| Standards | ||||
| IFRS 14 Regulatory deferral accounts | 30 gen 2014 | gennaio 2016 *) |
Non pianificata | |
| Amendments | ||||
| Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) |
11 sett 2014 17 dic 2015 |
Indefinita (**) | Non pianificata | |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo LAS 1) + Passività non correnti con covenants (Modifiche allo IAS 1) |
23 gen 2020 15 lug 2020 31 ott 2022 |
1º gen 2024 | TBD |
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea


| Passività per leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche |
22 set 2022 | rBD |
|---|---|---|
| all'IFRS 16) |
P 1 HPRS 1 Fe cutan in igge a perite did 19 gennisciane Limped hillecia di superiteri il procsso di nimiliere me in attesa del moro principa entalit sni "rate-regulated activities".
an'i Net diembre 2015 lo 1:43 Baard ba pahiliato il dia of amendrents to 1:35 10 and 1:5 28" on an' la eliminato la data di entrala in rigor obbligatoria (che era prevista per il 1º gennaio 2016) in attesa che venga completato il progetto sull'equity method.
5 Informazioni sui settori operativi
Il settore operativo identificato dal Società, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico. Le attività della Società si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
- · Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
- · Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
- · Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione)
6 Note illustrative della Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Con riferimento all' esercizio in chiusura al 31 dicembre 2022 di seguito si commenti alle principali voci delle attività e passività del bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A.
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE
6.1 Attività immateriali
Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito di movimentazione, tiportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.
Di seguito il dettaglio delle Attività immateriali alla data del 31 dicembre 2022 e del 31 dicembre 2021.
| (in migliana di Euro) | Valore netto al 31 dicembre 2021 |
Incrementi | (Amm.ti) | (Decrementi/ Svalutazioni) |
Riclassifiche | Valore netto al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 753 | 1.217 | (1.246) | 6 | 730 | |
| Diritti di brevetto industriale e di | ||||||
| utilizzazione delle opere | 11 | 418 | 1.650 | |||
| dell'ingegno | 1.381 | 1.314 | (1.463) | |||
| Concessioni, licenze, marchi e | 16.281 | 45 | (1.182) | - | 15.144 | |
| diritti simili | 27.469 | |||||
| Customer relationship | 32-062 | (4.593) | = | |||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 430 | 110 | (7) | (424) | 109 | |
| Totale Imm. immateriali | 50.907 | 2.686 | (8.484) | (7) | 45.102 |

| (In mighata di Luro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 50.907 |
| Incrementi | 2.686 |
| (Decrementi) | (7) |
| (Ammortamenti e svalutazioni) /rivalutazioni | (8,484) |
| (Decrementi) Fondo Ammortamento | |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 45.102 |
Con riferimento al 31 dicembre 2022, si rileva che la Società ha effettuato investimenti per Euro 2.686 migliaia. In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:
- · diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno, pari ad Euro 1.314 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli oneri sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP, sui sistemi di business intelligence ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa della Società;
- · costi di sviluppo, pari ad Euro 1.217 migliaia; la voce include principalmente gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni.
6.1.2 Valutazione della Customer Relationship e dei Marchi a vita utile definita
Al 31 dicembre 2022 la Customer Relationship a vita utile definita iscritta nel bilancio separato ammonta a Euro 27.469 migliaia, al netto di ammortamenti e svalutazioni cumulate; la Società non ha effettuato il test di impairment, in quanto a seguito di analisi interne condotte dal management, non ha rilevato indicatori di imparment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati numerosi rinnovi pluriennali con clienti strategici nel corso del 2022 e, pertanto, non risulta essere a rischio il core del clienti più rilevani tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018.
Parimenti il valore dei Marchi, al netto di ammortamenti, ammonta a Euro 15.144 migliaia e, come precedentemente riportato, a seguito di analisi interne condotte dal management non sono stati indentificati indicatori specifici di impairment.
6.2 Avviamento
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| (In migliana di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 |
| cellularline | ||
|---|---|---|
| Avviamento | 18.432 | 93.857 |
| Totale Avviamento | 18.432 | 93.857 |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Avviamento per il periodo dal 31 dicembre 2022:
| (In migliana di Euro) | Avviamento |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 93.857 |
| Acquisizioni ================================================================================================================================================================= | 心 |
| Incrementi | |
| (Svalutazioni) | (75.425) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 18.432 |
the state the link integral and the
6.2.1 Impairment test avviamento
Al 31 dicembre 2022 l'avviamento iscritto nel bilancio della Società è pari a Euro 18.432 migliaia, ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"). Ai fini dell'impairment test gli Amministratori hanno ritenuto opportuno mantenere una singola CGU. Tale approccio è coerente con quanto effettuato in sede di prima definizione della CGU, avvenuta nel 2018, e a seguito della precedente acquisizione di Systema e Worldconnect avvenute nei precedenti esercizi. I principali fattori consideratori per tale valutazione sono stati (i) la identificazione di un univoco "Deusion making proess", integrato e fortemente centralizzato sulla base dei piani di sviluppo, anche in ambito di pianificazione finanziaria (i) le sinergie attuali e/prospettiche tra le attività di approvvigionamento, grazie anche all'attuale catena di fornitura specializzata in Far East (ii) un monitoraggio delle performane aziendali uniforme alle logiche attuali della Società (Linee Red, Black, Blue). La Società verifica annualmente e ogni volta in presenza di un indicatore di perdita di valore, tramite impairment test, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e finanziarie, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività). Se l'ammontare recuperabile è stimato essere inferiore al valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il tipristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico. Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 31 dicembre 2022 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impaiment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.
In particolare, il test di impairment, che rappresenta la vash generating unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziane contenute nel Business Plan approvato dagli Amministratori in data 15 mazzo 2023 (per il periodo 2023-2026) ed utilizzando la metodologia del discounted cash flow.

- · flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
- · valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione.
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("W'eighted Average Cast of Capital" o "WACC") pari a circa al 11,76% ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari al 1,91%. Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili ed il fisiologico aggiornamento dei parametri di mercato alla base del calcolo di tale parametro (nisk free rate e costo del debito) rispetto al 31 dicembre 2021, dando significativa rilevanza ai parametri di mercato osservabili nella seconda parte del 2022 coerentemente con i recenti pronunciamenti della prassi valutativa in materia, ha evidenziato rilevanti scostamenti, determinando un significativo incremento del tasso di sconto utilizzato. Inoltre, si rileva che il WACC utilizzato per l'impairment test 2022 include anche una componente di c.d. exemion risk, con impatto sul cacolo del tasso finito pari al 1,47% che rappresenta la stima del rischio dovuto all'attuale grado di volatilità ed incertezza riflesso dal contingente contesto macroeconomico. In materia di previsioni, le stime ed i dati relativi alle previsioni economico-finanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dagli Amministratori sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Emerprire Value di circa Euro 170,8 milioni; tale valore risulta inferiore al Carryng Amount alla data di riferimento, dando luogo alla rilevazione nel conto economico di un imparment loss di Euro 75,4 milioni già contabilizzati al 30 giugno 2022.
Tale perdita di valore è principalmente legata al progressivo aumento dei tassi ufficiali di sconto applicati dal Federal Reserve e dalla BCE avvenuto nel corso del 2022, nonché alla prudenziale introduzione del sopramenzionato exention nik, mentre in misura residuale è legata all'aggiornamento del Bauiness Plan, che conferma tuttavia gli obiettivi di medio-lungo termine del Gruppo.
Pertanto, le perdite per riduzione di valore dell'avvamento rilevate nel conto economico includono anche, con riferimento alle società controllate e collegate, la rappresentazione del rischio dovuto all'attuale grado di volatilità ed incertezza riflesso dal contingente contesto macroeconomico, che non è possibile attribuire loro su base specifica in relazione alla sopra menzionata forte interrelazione esistente tra l'andamento dei risultati della Capogruppo e quello delle imprese controllate e collegate.
Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
- · dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
- · dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.


I risultati ottenuti sono stati sottoposu ad una analisi di sensiderando che è ragionevolmente possibile che una variazione delle assunzioni alla base del test ne possa modificativamente i risultati. Tale analisi ha mostrato come alternativamente (i) una ulteriore riduzione del 5% dell'EBITDA, rispetto a quanto già riflesso nel WACC per tramite del fattore correttivo summenzionato, determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 11,6 milioni, (ii) un incremento del WACC di +1% determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 16,8 milioni, e (iii) un azzeramento del tasso di crescita (g-rate) determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 13,8 milioni.
Ad esito dei risultati economico-finanziari riflessi nel bilancio consolidato 2022 permane un significativo differenziale tra la capitalizzazione di Borsa e il valore netto contabile del patrimonio netto al 31 dicembre 2022, con la precisazione che la configurazione di valore prescelta per la determinazione del valore recuperabile per le finalità di impairment test è quella del "valore d'uso", utilizzata in coerenza coi dettami dei principi contabili internazionali che definiscono il valore recuperabile utilizzabile per l'imparment test come il maggiore tra valore d'uso e fair value (approssimato dalla capitalizzazione di Borsa e dal target priv degli analisti). Con riferimento all'andamento della capitalizzazione di Borsa del titolo Cellulatline, occorre precisare come la significativa riduzione del valore per azione sia avvenuta in concomitanza con lo scoppio della pandemia da Covid-19 nel primo semestre del 2020, che, come noto, è stata fortemente impattante sui risultati del Gruppo, e che successivamente il titolo non ha più ripreso livelli di quotazione paragonabili a quanto registrato prima della pandemia. Nello stesso orizzonte temporale, gli analisti che danno copertura al titolo hanno progressivamente adeguato le proprie aspettative in coerenza con l'andamento del titolo, pur permanendo i target priz dei report più recenti disponibili mediamente sempre superiori al prezzo di mercato al 31 dicembre 2022.
Le differenze tra valore d'uso e capitalizzazione di Borsa / target prive degli analisti che danno copertura sul titolo sono generalmente riconducibili ai seguenti fattori:
- · diversi input utilizzati per il calcolo del valore d'uso, in termini di flussi di cassa, di tassi di sconto (WACC) ed altre eventuali variabili chiave nella valutazione (es. g-rate);
- · presenza di asimmetrie informative fra mercato e Management (ad esempio nel caso di dati previsionali non comunicati al mercato e utilizzati dal Management per le proprie valutazioni interne);
- · diversi orizzonti temporali rilevanti, ovvero il mercato generalmente ha un orizzonte di investimento che sottende un'ottica di più breve periodo rispetto alla logica di maggiormente orientata verso il lungo periodo tipicamente riflessa dal DCF applicato su un piano economico-finanziario di medio-lungo periodo elaborato dal Management;
- · diversa configurazione di valore nella valutazione (value in use e fair value).
In particolare, la differenza nella stima del prezzo per azione tra quanto rinvenibile dall'imparment test del Gruppo e quanto atteso dagli analisti appare ragionevolmente riconducibile ai differenti dati previsionali utilizzati. Il Business Plan, infatti, da cui originano i flussi di cassa utilizzati per finalità di impairment test, risulta diverso sia nei flussi operativi che nell'orizzonte temporale.

6.3
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.
Si riporta di seguito il saldo della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021:
| (in migliara di l'into) | Valore netto al 31 dicembre 2021 |
Incrementi | (Amm.ti) | (Decrementi/ Svalutazioni) |
Riclassifiche | Utilizzo F-do |
Valore netto al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | 3.444 | oc | (122) | - | 1 | - | 3.330 |
| Impianti e macchinari Attrezzature industriali e |
278 | 152 | (111) | 48 | 367 | ||
| commerciali Immobilizzazioni in corso e |
1.211 | 1.215 | (853) | (209) | 47 | 197 | 1.608 |
| acconti | 169 | 36 | (4) | (ਨੇੜ) | 106 | ||
| Totale Imm. materiali | 5.102 | 1.411 | (1.086) | (213) | 197 | 5.411 |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impiani e macchinari per il periodo dal 31 dicembre
2021 al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 5.102 |
| Incrementi | 1.411 |
| (Decrementi) | (213) |
| (Ammortamenti e svalutazioni) /rivalutazioni | (1.086) |
| Decrementi Fondo Amm.to | 197 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 5.411 |
Al 31 dicembre 2022 la voce è composta principalmente da fabbricati relativi alla sede operativa della Società per Euro 3.330 migliaia e attrezzature industriali e commerciali per Euro 1.608 migliaia (principalmente mobili, arredi, macchine d'ufficio e stampi). Con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022 la Società ha effettuato investimenti netti per Euro 1.411 migliaia, principalmente correlati alle attrezzature industriali e commerciali.
6.4 Partecipazioni in imprese controllate e collegate
Di seguito il dettaglio della movimentazione della voce dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2021 | incrementi | rivalutazi one |
decrementi 31 dicembre 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 19.284 | 1.261 | ୍ୟ | 20.545 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | 33 | - | - ■ | 33 | |
| Totale Partecipazioni | 19.317 | 1.261 - 1.261 - 1.261 - 1.261 - 1.261 - 1.261 - 1.261 - 1.261 | 20.578 |
| Di seguito si riporta l'elenco delle partecipazioni: | ||||
|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI | Sed e |
Patrimonio Capitale Netto |
Tipo di possesso |
Risultato dell'ultimo esercizio |
Quota Partecipazione |
Valore di carico |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in valuta) | (in valuta) | (in valuta) | (in Euro/000) | |||||
| Imprese controllate | ||||||||
| - Cellular Spain S.L.U. | ES | 056 | Diretto | 180 | 10000 | 1.103 |
| - Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. |
IIS | I | 86 | Diretto | 5 | 1000 » | 7 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - Cellular Immobiliare Helvetica S.A. |
()] | 100 | నే నిర్యాలయం గ్రామం నుండి 10 కి.మీ. దూరంలో ఉన్నాయి. వైద్యశాల దూర | Diretto | 14 | 100000 | 71 |
| - Pegaso S.r.l. | I'l' | 70 | 1.269 | Diretto | (10) | 100% | 3.665 |
| - Systema S.r.l. | I.I. | 100 | 2.167 | Indiretto | (150) | 10000 | n.a. |
| - Worldconnect AG | CII I | 100 | 3.767 | Diretto | 595 | 800 A | 14.757 |
| = Cellularline USA Inc. | വട | 50 | 500 | Diretto | 32 | 100" o | 474 |
| - Coverlab S.r.l. | IT | (1) | 286 | Diretto | 04 | 55" o | ૩) ક |
| - Subliros S.I. [Nota 1] | 18 | 11 | 46 | Diretto | (10) | 80" a | 177 |
| Totale imprese controllate | 20.545 | ||||||
| Imprese collegate | |||||||
| - Cellular Swiss S.A. (") | CII | 100 | 460 | Diretto | 37 | 50" p | 33 |
| Totale imprese collegate | 1 1 0099 - version state couvustose 10 Callulaciona S a J allo fron (1) | 33 |
[1] Il risultato indicato della Società Subliros S. Lè relativo ai di competenza del 2022; essa infatti è stata acquistara da Cellularin ottobre.
(*) I dati fanno riferimento all'ultimo bilancio disponibile chiuso al 31 dicembre 2021.
Con riferimento alla verifica per riduzione di valore delle partecipazioni in imprese controllate e collegate si rimanda a quanto già indicato alla nota 6.2.1.
Per quanto riguarda i rapporti con le società correlate si rimanda alla sezione "operazioni con parti correlate" del presente bilancio.
Cellular Spain S.L.U.
La Società ha chiuso l'esercizio 2022 con un fatturato pari ad Euro 10.456 migliaia (Euro 9.787 migliaia nell'esercizio 2021). La Società ha incrementato il fatturato nel 2022, in virtù dei contratti siglati con primari players locali e dell'ampliamento della gamma prodotti. Il risultato operativo della controllata si è confermato sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio 2021, pur essendo influenzato da una crescente incidenza dei costi commerciali, correlati all'acquisizione di nuovi clienti. Si ritiene pertanto che, a fronte delle potenzialità di espansione sul mercato locale, sussistano i presupposti per considerare il differenziale tra valore di carico della partecipazione e la valutazione ad equity della stessa come un evento non strutturale e pertanto non tale da originare la necessità di una svalutazione per perdita durevole di valore.
Cellular Inmobiliaria S.L.U. - Cellular Immobiliare Helvetica S.A.
Le due Società immobiliari hanno proseguito nella loro gestione ordinaria. Non si rilevano indicatori relativi a perdite durevoli di valore.
Pegaso S.r.1. - Systema S.r.1.
La Società controllata Pegaso S.r.l. è una holding di partecipazioni che detiene il 100% delle quote di Systema S.r.l. La Società Systema S.r.l. ha chiuso l'esercizio 2022 con un fatturato pari ad Euro 10.282 migliaia (Euro 8.983 migliaia nell'esercizio 2021).

Worldconnect AG
La società, di ordinamento svizzero, è leader di mercato globale per gli adattatori da viaggio a marchio SKROSS. Worldconnect ha fatturato nel 2022 Euro 14.550 migliaia (Euro 4.624 migliaia al 31 dicembre 2021), l'incremento rispetto all'anno precedente è relativo alla ripresa del mercato travel post pandemia Covid-19. Il risultato economico dell'esercizio risulta positivo per Euro 582 migliaia.
Coverlab S.r.l.
La società, acquistta nel mese di giugno 2021, è una innovativa e-ommere company in fase di stat-up ed opera nel segmento autom degli accessori. Ha chiuso l'esercizio 2022 con un fatturato di Euro 348 migliaia nell'esercizio 2021) con un significativo incremento.
Cellular Usa Inc.
Cellular Usa è stata costituita nel primo semestre 2022 ed ha come obiettivo la commercializzazione nel mercato Americano della linea Black; essendo una non ha ancora dei fatturati. Al 31 dicembre 2022 registra un utile d'esercizio pari a Euro 36 migliaia.
Subliros S.L.
Subliros S.L. è stata acquisita alla fine di ottobre 2022, è una innovativa e-ommerve umpany ed opera nel segmento custom degli accessori. La società è stata consolidata per soli 2 mesi.
Cellular Swiss S.A.
Nel corso dell'esercizio 2022 la società collegata Cellular Swiss ha proseguito nella strategia di sviluppo della chentela preesistente - operante soprattutto nel canale della Consumer Electronis - e di ricerca di nuova clientela, anche in differenti canali (ad esempio, nei canali Telvo, Travel Retail e Mass Merchandise).
6.5 Diritto d'uso
La voce, pari ad Euro 3.626 migliaia (Euro 1.109 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Laare Accounting. Tale voce viene trattata come un'immobilizzazione immateriale ed ammortizzata secondo la durata del contratto di noleggio o affitto sottostante. In nessun caso è contrattualmente prevista una facoltà di riscatto del bene alla scadenza.
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.109 |
| Incrementi | 4.027 |
| Decrementi | (225) |
| (Ammortamenti) | (1.285) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3.626 |

Gli incrementi dell'esercizio, pari ad Euro 4.027 migliaia, riguardano principalmente nuovi contratti per autoveicodi e veicoli commerciali nonché la rinegoziazione ed il rinnovo del contratto con l'operatore logistico.
Imposte differite attive e passive 6.6
Si riportano di seguito le movimentazioni delle Imposte differite attive e passive dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022
Imposte differite attive
| (In migliaia di (suro) e commentare de l'angle de l'arte de l'a | ||
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 4.327 | |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | 476 | |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | (15) | |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 4.788 |
Il saldo al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 4.788 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti temporaneamente indeducibili e dall'impatto delle scritture rilevate ai sensi dei Principi Contabili Internazionali, ma non aventi riconoscimento fiscale. La principale variazione rispetto all'esercizio precedente, per Euro 476 migliaia, è legata alle imposte differite attive Ires e Irap calcolate, principalmente, su ammortamente deducibili come quelli legati ai marchi Cellularline e Interphone e sull'accontamento sul fondo svalutazione (diretta) del magazzino.
La Legge di Bilancio 2022 (n. 234/2021, art. 1, commi 622-624) ha modificato retroattivamente il regime di rivalutazioni e riallineamenti di marchi e avviamenti effettuati in base all'articolo 110 del D.L. n. 104/2020, portando l'arco temporale delle deduzioni da 18 a 50 anni (2% annuo a partire dal 2021).
La norma ha altresì previsto le seguenti due ulteriori alternative:
- · mantenimento della deduzione in 18 anni a fronte del pagamento dell'ordinaria imposta sostitutiva sugli affrancamenti delle operazioni straordinarie (12%, 14% e 16% per rivalutazioni rispettivamente fino a 5 milioni, tra 5 milioni e 10 milioni e oltre 10 milioni;
- · revoca dell'intervenuto riallineamento ai fini fiscali, con restinzione o diritto alla compensazione dell'imposta sostitutiva già versata, secondo modalità da definire con futuro provvedimento.
Considerato che:
- · la diluizione del beneficio in 50 anni sposta il punto di pareggio oneri-benefici dal secondo al settimo anno, mantenendo comunque rilevante il risparmio d'imposta complessivo;
- · l'esborso per l'imposta sostitutiva «ordinaria», necessaria per mantenere la deducibilità in 18 anni, risulta molto oneroso e ravvicinato nel tempo, tiducendo notevolmente il vantaggio dell'operazione;
- · la revoca del riallineamento comporterebbe la cancellazione del provento da rilascio del fondo imposte differite, con inevitabile impatto sul patrimonio netto della società;

si è ritenuto ragionevole mantenere il riallineamento effettuato con la deduzione in 50 anni ed iscrivere le imposte differite attive sugli ammortamente indeducibili, con monitoraggio annuale della ragionevole certezza di recupero delle stesse.
Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:
- · le normative fiscali vigenti ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali, ove esistenti, portate a nuovo considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
- · la previsione degli utili della Società nel medio e lungo termine.
Sulla base di quanto sopra esposto, la Società ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.
Imposte differite passive
| (In migliaia di Izuro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.152 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Leonomico | 427 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | 04 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 1.673 |
Le passività per imposte differite al 31 dicembre 2022 sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita sul fair value del warrant per Euro 294 migliaia; tali debiti sono riferiti a differenze che si stima saranno nassorbite nel medio e lungo periodo.
Crediti finanziari 6.7
Si ciporta di seguito la movimentazione dei Crediti finanziari non ricorrenti tra il 31 dicembre 2022
| (In migliaius di Euro) | Crediti finanziari |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 6.103 |
| Incrementi | 360 |
| (Decrementi) | (72) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 6.391 |
La voce, pari ad Euro 6.391 migliaia, è composta dai crediti verso le imprese controllate relativi a finanziamenti. Tale voce include i finanziamenti verso Worldconnect per Euro 5.078 migliaia (corrispondenti a CHF 5.000 migliaia), Cellular Immobiliare Helvetica S.A. per Euro 902 migliaia (corrispondenti a CHF 889 migliaia), Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. per Euro 331 migliaia, Coverlab S.r.l. per Euro 50 migliaia, Subliros S.L. per Euro 30 migliaia. I decrementi netti riguardano principalmente i rimborsi effettuati dalle società controllate nel corso del 2022, rispettivamente pari a CHF 60 migliaia (Euro 58 migliaia) da Cellular Immobiliare Helvetica, Euro 14 migliaia da Cellular Inmobiliaria Italiana.
ATTIVO CORRENTE
6.8 Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono così composte:
| (In mighaia di Lum) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembrc 2022 | 31 dicembre 2021 | ||
| Prodotti finiti e merci | 32.205 | 22.415 | |
| Merci in viaggio | 3.202 | 3.493 | |
| Acconti | 1.561 | 1.743 | |
| Magazzino lordo | 36.968 | 27.651 | |
| (Fondo obsolescenza magazzino) | (1.960) | (1.200) | |
| Totale Rimanenze | 35.008 | 26.451 |
Il valore delle rimanenze lorde include i prodotti finiti presso i magazzini della Società, oltre alle merci in viaggio per le quali la Società ha già acquisito il titolo di proprietà per Euro 3.202 migliaia (Euro 3.493 migliaia al 31 dicembre 2021). La voce acconti comprende gii anticipi per acquisti finiti. L'aumento del valore delle rimanenze finali al 31 dicembre 2022 rispetto al dato dell'esercizio precedente è riconducibile alla necessità di fare fronte a maggiori volumi di vendita verificatisi nel corso dell'anno e previsti per l'anno 2023. Il valore delle rimanenze è rettificato dal fondo svalutazione magazzino, che accoglie la svalutazione delle merci soggette a possibili fenomeni di obsolescenza.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Feuro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | (1.200) |
| (Accantonamenti) | (1.960) |
| Rilasci a conto economico | |
| Utilizzi | 1.2()() |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | (1.960) |
Nel corso dell'anno la Società, a seguito di un'analisi di prodotti slow moving, ha provveduto ad accantonare Euro 1.960 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro di concenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo. L'utilizzo del fondo per Euro 1.200 migliaia fa riferimento ad una parte delle rottamazioni effettuate nel corso del 2022.
6.9 Crediti commerciali
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 | ||
| Crediti commerciali verso terzi | 39.429 | 38.177 |
| Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 8) | 12.794 | 16.166 |


| Crediti commerciali lordi | 52.223 | 54.343 |
|---|---|---|
| (Fondo Svalutazione crediti) | (3.262) | (3.325) |
| Totale Crediti commerciali | 48.961 | 51.018 |
Il valore dei crediti lordi verso terzi è diminuto di Euro 2.120 migliaia per effetto di un maggior impegno ed attenzione nella gestione finanziare del credito.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022: (In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
| Saldo al 31 dicembre 2021 | (3.525) |
|---|---|
| (Accantonamenti) | (300) |
| Rilasci a conto economico | |
| Utilizzi | 363 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | (3.262) |
I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società si è dotata di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso. La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Crediti per imposte correnti 6.10
Di seguito si riporta il dettaglio dei crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022:
| (In migliana di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |
| Credito verso crario per imposte correnti | 039 | 1.209 |
| Totale Crediti per imposte correnti | 939 | 1.209 |
I Crediti verso erano per imposte correnti comprendono principalmente: (i) il credito d'imposta per maggiori acconti versari rispetto all'importo dovuto per l'anno 2022, pari ad Euro 404 migliaia, (i) il credito per imposte chieste a rimborso, pari ad Euro 115 migliaia e (ii) il credito per ricerca, sviluppo, innovazione e deign per Euro 353 migliaia.


6.11 Altre attività
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Attività correnti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022:
| (In mighaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |
| Risconti attivi | 2.489 | 2.874 |
| Crediti verso crario per Iva | 24 | 685 |
| Crediti verso altri | 68 | 22 |
| Totale Altre attività | 2.581 | 3.581 |
La voce include principalmente i risconti attivi per il pagamento anticipato di contributi a clienti a seguito della stipula di contratti commerciali che produrranno benefici economici anche nei periodi futuri e il credito verso erario per l'Iva di periodo.
6.12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022:
| (la mighaua di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||
| Conti bancari | 4.813 | 3.821 | ||
| Cassa contanti | 5 | く | ||
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.818 | 3.827 |
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 4.818 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 3.827 migliaia al 31 dicembre 2021). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.
Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto 6.13
Il Patrimonio Netto, pari a Euro 127.531 migliaia (Euro 204.125 migliaia al 31 dicembre 2021), si è deccementato principalmente per la perdita del periodo. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sono presenti patrimoni destinati a specifici affari.
Di seguito forniamo l'analisi delle voci di patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità (in migliaia di Euro):

| PATRIMONIO NETTO | VALORE AL Possibilità di utilizzo 31.12.2022 |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni dell'esercizio e dei tre precedenti |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| delle riserve (*) | delle riserve | Copertura perdite |
Distribuzione Dividendi/Riserve |
|||
| Capitale sociale | 21.343 | |||||
| II | Riserva da sovrapprezzo azioni | 139.918 | A, B, C | 139.918 | ||
| IV | Riserva Legale | 4.269 | 13 | 4.269 | ||
| V | Riserve statutarie | |||||
| VII | Altre riserve | 31.498 | 13 | 579 | ||
| VIII | Riserva per riporto utile a nuovo | 15.821 | A, B, C | 15.821 | 4.862 | 8.164 |
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | (75.893) | ||||
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(9.425) | Nessuna | |||
| Totale Patrimonio Netto | 127.531 | 160.586 | 4.862 | 8.164 |
(*) Legenda / Note:
A = per anmento di capitale
B = per copertura perdite
C = per distribusione ui soci
A fronte del tiallineamento del valore fiscale al valore civilistico dei marchi Cellularine e della Customer Relationship, come previsto dall'articolo 110, commi 8 e 8-bis, D.L. n. 104/2020, convertito nella L. 126/2020, come modificato dalla L. 178/2020, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea dei soci di apporre il vincolo della sospensione di imposta in misura pari ad Euro 59.253 migliaia alla Riserva Sovrapprezzo Azioni.
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie. Sono inoltre in circolazione n. 6.130.954 warrant.
Altre Riserve
Al 31 dicembre 2022 le altre riserve ammontano ad Euro 166.260 migliaia (Euro 157.767 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono principalmente così suddivise:
- · Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 139.918 migliaia, di cui Euro 59.253 migliaia in sospensione d'imposta a seguito dell'intervenuto rialineamento dei marchi e della Customer Relationship.
- · Altre Riserve per Euro 35.767 migliaia che si originano a seguito degli effetti derivanti dalle scritture IFRS, oltre che per la Business Combination avvenuta nel 2018;
- · Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 9.425 migliaia.
Utili (perdite) portati a nuovo degli esercizi precedenti
La voce ammonta ad Euro 15.821 migliaia (Euro 29.878 migliaia al 31 dicembre 2021) e principalmente include per:
· Euro 7.527 migliaia per utili a nuovo di esercizi precedenti;


- · Euro 5.0+7 migliaia per effetti sul patrimonio netto consolidato determinati dalla transizione ai principi contabili internazionali (IFRS);
- · Euro 3.247 migliaia per effetti derivanti dalla contabilizzazione dei warrant e dei costi di quotazione.
Risultato economico dell'esercizio
A seguito della perdita conseguita nell'esercizio 2022, pari ad Euro 75.893.350 proponiamo di coprire integralmente la perdita mediante l'utilizzo delle seguenti riserve:
- Riserve per Riporto Utile a Nuovo per Euro 13.400.827 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Fondo Riserva Straordinaria per Euro 31.176.621;
- Riserva Sovrapprezzo azioni per Euro 31.315.902.
Accordi di pagamento basato su azioni
Nel corso del 2022 la Società ha approvato il secondo ciclo del piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione dei diritti ad alcuni dirigenti con responsabilità rilevanti di ricevere gratuitamente delle Società. L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del ''piano di incentivazione 2021-2023 di Cellulariine S.p.A.", sottoposto all'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option.
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle | |
|---|---|---|---|---|
| del I ciclo | del diritto | opzioni | ||
| 9 giugno 2021 | 90.000 * | 700 @ Relative Total Shareholder Return 300 @ EBITIDA Adjusted Consolidato |
Triconale | |
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle | |
| del II ciclo | del diritto | opzioni | ||
| 17 marzo 2022 | 90.000 * | 700 % Relative Total Shareholder Return 300 @ EBITDA Adjusted Consolidato |
Triennale |
(4) Il nunero di strument it ripotato al assegnazione di asseguazione del iden triende, di cui asseguati agli anninistratori delguti et ai dirigent con esponsabilità strategiche n. 55.000. Alla della presente Relazione sono stati attirati dhe cicli di assegnazione.
Il piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi dinito ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performanie contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:
(i) il Relative Total Shareholder Reiurn o Relativo di performane azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%, (i) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%.


La valutazione alla data del 31 dicembre 2022, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair vulve totale del piano approvato. La componente "market based" (Relative Total Sharelni) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Catlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato. La componente "mon market bazed" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative al numero di diritti che potranno maturare (tenendo conto, nel caso specifico, dell'andamento dell'EBITDA rispetto ai target di piano).
6.14 Debiti verso banche ed altri finanziatori (correnti e non correnti)
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2022:
| (In migliana di Luro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 23.697 | 10.088 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 14.821 | 24.714 |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori | 38.518 | 34.803 |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.160 | 1.667 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 2.796 | 713 |
| Totale Altre passività finanziarie | 3.956 | 2.380 |
| Totale Passività finanziarie | 42.474 | 37.183 |
Al 31 dicembre 2022 i debiti verso banche, pari ad Euro 38.518 migliaia (al netto del costo ammortizzato), si riferiscono al debito per il finanziamento bancario stipulato in data 26 ottobre 2020, nell'operazione di re-finaning, da Cellularline con Banco BPM S.p.A., in qualità di banca agente e banca finanziatrice e Intesa Sanpaolo S.p.A. in qualità di banca finanziatrice. L'importo capitale complessivo massimo del finanziamento è pari a Euro 50 milioni, con obbligo di rimborso semestrale mediante versamento di rate da Euro 5.000 migliaia ciascuna, e scadenza al 20 giugno 2025. Il finanziamento prevede un vincolo finanziario (leverge ratio) che è stato ampiamente rispettato alla data di chiusura dell'esercizio. Gli interessi sul finanziamento stipulato sono a tasso variabile, calcolati considerando l'Euribor maggiorato di uno spread previsto contrattualmente (attualmente pari al 2,05%).
Di seguito si riporta le principali informazioni del debito finanziario in essere al 31 dicembre 2022:
| (In mighaia di Euro) | Accensione | Scadenza | l mporto originario |
Situazione al 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
di cui quota corrente |
di cui quota non corrente |
||||
| Banco BPM S.p.A. | 26/10/2020 | 20/06/2025 | 25.000 | 12.500 | 5.000 | 7.500 |
| Intesa Sanpaolo S.p.A. | 25.000 | 12.500 | 5.000 | 7.500 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 50.000 | 25.000 | 10.000 | 15.000 |
I finanziamenti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il loro valore, pari a Euro 38.518 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 34.803 migliaia al 31 dicembre 2021), è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti. Per dettagli in merito alla voce Altre passività finanziarie (correnti e non correnti) si rimanda alla Nota 6.21.
Il dettaglio delle Passività finanziarie in base alle scadenze è di seguito illustrato:


| (In migliaia di Izuro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembrc 2022 | 31 dicembre 2021 | |
| Entro I anno | 24.857 | 11,796 |
| Da 1 a 5 anni | 17.617 | 25.343 |
| Oltre 5 anni | 0 | --- |
| Totale | 42.474 | 37.183 |
Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, pari a Euro 37.622 migliaia, e al 31 dicembre 2021, pari a Euro 33.319 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:
| Situazione al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in mighand di (suro) | 31 dicembre 2022 |
31 dicembre 2021 |
△ | 0/0 | |
| (A) Disponibilità liquide | 4,818 | 3.827 | 091 | 25,9" in | |
| (13) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | |||||
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 34 | 37 | (3) | -8,1" n | |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 4.852 | 3.863 | 089 | 25,6% | |
| (E) Debito finanziario corrente | 1.160 | 1.667 | (507) | -30.40 | |
| (II) Parte corrente del debito finanziario non corrente | 23-697 | 10.088 | 13-609 | >100"> | |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 24.857 | 11.755 | 13.102 | >100% | |
| - di cus garantito | |||||
| - di cui non garantito | 24.857 | 11.755 | 13.102 | >100% | |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | 20.005 | 7.892 | 12.113 | >100% | |
| (I) Debito finanziario non corrente | 17.617 | 25.428 | (7.811) | -30,70 0 | |
| (J) Strumenti di debito | - | 41 | |||
| (K) Debiti commerciali e altri debiti correnti | |||||
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 17.617 | 25.428 | (7.811) | -30,7% | |
| - di cur garantito | |||||
| - di cui non garantilo | 17.617 | 25.428 | (7.811) | -30,7% | |
| (M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) | 37.622 | 33.319 | 4.303 | 12,9% |
Benefici ai dipendenti 6.15
Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta ad Euro 209 migliaia (Euro 323 migliaia al 31 dicembre 2021) e deriva dalle valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della Società; tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Projett Unit Credit" come previsto dallo IAS 19. Il modello attuariale si basa sul:
- · tasso di attualizzazione del 3,77%, che è stato desunto dall'indice Ibexx: Corporate AA con duration 10+;
- tasso annuo di inflazione del 2,30%;
- tasso annuo incremento TFR del 3,23%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.
Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.

6.16 Piano di Buy-Back
L'Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 ha deliberato di Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, che avrà durata di diciotto mesi, per le motivazioni di sostegno alla liquidità, conservazione per successivi utilizzi, impiego a servizio di futuri piani di compensi e incentivazione e di eventuali futuri programmi di assegnazione gratuita di azionisti. L'acquisto pottà avvenire fino ad un numero massimo di azioni ordinarie che non sia complessivamente superiore al 7,0% del capitale sociale. In relazione al suddetto piano, nel corso del 2022, la Capogruppo ha acquistato n. 33.876 azioni, per un importo pari a circa Euro 103,5 mila. Si rende noto che alla data del 31 dicembre 2022, la società detiene n. 1.038.174 azioni proprie, pari al 4,75% del capitale sociale aventi diritto di voto.
6.17 Fondi rischi ed oneri
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:
| (In migliaia di Euro) | Fondo indennità suppletiva di clientela |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 1.495 |
| - di cui quota corrente | |
| - di cui quota non corrente | 1.495 |
| Accantonamenti | 152 |
| Utilizzi/Rilasci | (398) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 1.249 |
| - di cui quota corrente | |
| - di cui quota non corrente | 1.249 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce all'indennità suppletiva di clientela della società per quanto sarà corrisposto agli agenti per lo scioglimento del rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla durato» del collettivo pari allo 3,77%.
6.18 Debiti commerciali
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Luro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||
| Debiti commerciali verso term | 18.627 | 17.783 | ||
| Debiti commerciali verso parti correlate (Nota 8) | 254 | - 182 | ||
| Totale Debiti commerciali | 18.881 | 17.965 |

6.19 Debiti per imposte correnti
La voce, pari a Euro 612 migliaia (Euro 1.231 migliaia al 31 dicembre 2021) comprende principalmente il debito residuo per l'imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori civili e fiscali dei marchi Cellularline e Interphone e della Customer Relationship per Euro 611 migliaia. Il versamento del debito è previsto entro il mese di giugno 2023.
6.20 Altre passività
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| (In migliana di Viuro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||
| Debiti per il personale | 1.702 | 1.695 | ||
| Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 816 | 857 | ||
| Debiti tributan | 1.343 | 661 | ||
| Altri debiti | 180 | 159 | ||
| Totale Altre Passività | 4.040 | 3.372 |
Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta ad Euro 4.040 migliaia al 31 dicembre 2021) ed è composta principalmente da debiti per:
- · Euro 1.702 migliaia verso il personale dipendente per competenze da liquidare e per bonus;
- · Euro 816 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare;
- · Euro 1.343 migliaia verso l'Erario per ritenute d'acconto su lavoratori dipendenti, autonomi, agenti ed IVA.
6.21 Altre passività finanziarie (correnti e non correnti)
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie 2022 e al 31 dicembre 2021;
| (In migliaia di Curo) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.160 | 1.667 |
| Altre passività finanziane non correnti | 2.796 | 713 |
| Totale Altre passività finanziarie | 3.956 | 2.380 |
Le Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 3.956 migliaia (Euro 2.380 migliaia al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente il debito per leasing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per Euro 3.668 migliaia (Euro 1.153 al 31 dicembre 2021).


7 – Note illustrative alle principali voci del Conto Economico
Con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021 di seguito si riportano i commenti alle principali voci del Conto Economico.
7.1 Ricavi delle vendite
I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 113.022 migliaia (Euro 97.947 migliaia nell'esercizio 2021).
Le attività della Società si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
- · Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
- · Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
- · Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea ed area geografica, per l'esercizio 2022.
Ricavi delle Vendite per linea di prodotto
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % sui ricavi | 2021 | % sui ricavi | Valore | 0/0 | |
| Red - Italia | 49.556 | 43,8" (1) | 46.597 | 47. 60 u | 2.959 | 6,4" a |
| Red - International | 39-120 | 34.6 % | 33.473 | 34,2 "" | 5.647 | 16,9" 4 |
| Ricavi delle Vendite - Red | 88.676 | 78,5 % | 80.070 | 81,7% | 8.606 | 10,7% |
| Black - Italia | 4-060 | 3.6 € | 3.970 | 4, 1" a | 00 | 2,30 0 |
| Black - International | 3.224 | 2,9" (1) | 4.154 | 4,2% | (930) | -22,400 |
| Ricavi delle Vendite - Black | 7.284 | 6,4% | 8.124 | 8,3% | (840) | -10,3% |
| Bluc - Italia | 16.583 | 14, 70 0 | 7.769 | 7,90 0 | 8.814 | 113,500 |
| Bluc - International | 0 | 0,000 0 | 1.471 | 1,500 | (1.471) | -100,00 v |
| Ricavi delle Vendite - Blue | 16.583 | 14, 7% | 9.240 | 9,4% | 7.343 | 79,5% |
| Altri - Italia | 478 | (),40 u | 514 | 0,5" 0 | (36) | -7,00 v |
| Ricavi delle Vendite Altri | 478 | 0,4% | 514 | 0,5% | (36) | -7,0% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 113.022 | 100% | 97.947 | 100% | 15.074 | 15,4% |
La Linea di prodotto Red, che rappresenta circa il 78,5% dei ricavi ha un aumento di Euro 8.606 migliaia (+10,7%) con un contributo positivo sia del mercato domestico sia dei mercati internazionali. La buona performano dei mercati esteri è frutto del venire meno delle restrizioni Covid-19 in alcuni paesi che hanno segnato la positiva ripresa del mercato post pandemia.
La Linea di prodotto Black ha registrato un decremento delle vendite del 10,3% rispetto al 2021 tale decremento è stato registrato sia nel canale Online sia nei canali tradizionali.
La crescita della Linea di prodotto Blue (+79,5% rispetto al 2021) è trainata principalmente dalla domanda dei prodotti a marchio Samsung distribuiti in Italia.
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.
Ricavi delle Vendite per area geografica
| (In mighana di Izuro) | Esercizio chiuso al | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % sui ricavi | 2021 | % sui ricavi | △ | 0/0 | ||
| Italia | 70.676 | 62,50 0 | 58.85 I | 60,100 | 11-825 | 20,10 o | |
| Est Europa | 8.574 | 7,600 | 8.132 | 8,30 0 | 442 | 5,4" () | |
| Altri (*) | 8.480 | 7,50 0 | 3,015 | 3,1" » | 5.465 | >10000 | |
| I rancia | 5.903 | 5,2" ω | 5.700 | 5,80 ω | 203 | 3,6" » | |
| Nord Furopa | 4.799 | 4,200 | 3.838 | 3,90 0 | 961 | 25,0" a | |
| DACH | 4.615 | 4,100 | 7.078 | 7,20 0 | -2.463 | -34,80 " | |
| Medio Oriente | 3.895 | 3,4" i | 868 | (), 90 0 | 3.027 | >10000 | |
| Spagna/Portogallo | 3.291 | 2,9% 0 | 6.519 | 6,700 | -3.228 | -49,500 | |
| Benclux | 2.788 | 2,50 b | 3.946 | 4,00 o | (1.158) | -29,30 0 | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 113.022 | 100% | 97.947 | 100,0% | 15.075 | 15,4% |
(*) all'interno degli "Altri" è compresa la Gran Bretagna
La crescita del mercato italiano, pari al 20,1% (Euro 11.825 migliaia), è trainata dalla ripresa del mercato domestico a seguito della progressiva normalizzazione della situazione economica post pandemia. Si evidenziano tra le altre le performane particolarmente positive dei mercati DACH, Medio Oriente e della Gran Bretagna.
Costo del venduto 7.2
Il costo del venduto ammonta a Euro 72.062 migliaia (Euro 57.054 migliaia nell'esercizio 2021) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime Euro 68.318 migliaia, costi accessori per Euro 647 migliaia, costi del personale per Euro 2.006 migliaia e costi di logistica per Euro 1.091 migliaia.
Costi di vendita e distribuzione 7.3
I costi di vendita e distribuzione sono pari a Euro 23.341 migliaia nell'esercizio 2021), come illustrato nella tabella seguente.
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | % sui ricavi | 31/12/2021 | % sui ricavi | |
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 9.125 | 8,1% | 8.990 | 9,20% |
| Provigioni agenti | 4.482 | 4,0% | 3.897 | 4,0% |
| Trasporti di vendita | 6.989 | 6.2% | 6.489 | 6,6% |
| Costi di viaggio | 678 | 0,6% | 557 | 0,6% |
| Spese di pubblicità e consulenze commerciali | 1.283 | 1,1% | 1.241 | 1,3% |
| Altri costi di vendita e distribuzione | 784 | 0.7% | 406 | (),4% |
| Totale costi di vendita e distribuzione | 23.341 | 20,7% | 21.580 | 22,0% |
7.4 Costi generali e amministrativi
I costi generali ed amministrativi sono pari a Euro 96.566 migliaia (Euro 26.653 migliaia nell'esercizio 2021), come illustrato nella tabella seguente.
| (In migliana di Isuro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | % sui ricavi | 31/12/2021 | % sui ricavi | |
| Amm.to immobilizzazioni immateriali | 8.484 | 7.5% | 8.430 | 8.6% |
| Ammito immobilizzazioni materiali | 2.370 | 2.1% | 1.577 | 1.6% |
| Impairment Customer Relationship | 0,0% | 7.174 | 7.3% | |
| Impairment avviamento | 75.425 | 66,7% | 0.0% | |
| Accontamenti su rischi e svalutazioni | 300 | (). 3% | 200 | 0.2% |
| Costo del personale amministrativo | 4.337 | 3.8% | 4.272 | 4,4% |
| Consulenze amministrative, legali, personale, etc. | 2.592 | 2,3% | 2.105 | 2.1% |
| Commissioni | 108 | 0,1% | 83 | 0.1% |
| Compensi CdA e Collegio Sindacale | 448 | (), 40/0 | 457 | ().5% |
| Altri costi generali amministrativi | 2.498 | 2.295 | 2.353 | 2,4% |
| Totale costi generali e amministrativi | 96.566 | 85,4% | 26.653 | 27,2% |
Nel 2022 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 96.566 migliaia, rispetto ad Euro 26.653 migliaia del 2021. I costi generali ed amministrativi incrementano rispetto all'anno principalmente per l'effetto dell'imparment dell'Avviamento per Euro 75.425 migliaia.
7.5 Altri costi e ricavi non operativi
Gli altri costi e ricavi non operativi al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 1.826 migliaia nel 2021), come illustrato nella tabella seguente.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | % sui ricavi | 31/12/2021 | % sui ricavi | ||
| Recuperi diritti SIAE | (3) | 0,0% | 476 | 0.5% | |
| Sopravvenienze attive e (passive) | 18 | 0,1% | (229) | -1),2% | |
| (Contributi SIAE e CONAI) | (94) | -0,1% | (656) | -0,7% | |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 1.805 | 1.6% | 1.359 | 1,4% | |
| Totale altri (costi) / ricavi non operativi | 1.826 | 1,6% | ਰੇੜੇ () | 1,0% |
Proventi e oneri finanziari 7.6
I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 795 migliaia nel 2021).
| (In migliaiu di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | % sui ricavi | 31 dicembre 2021 | % sui ricavi | ||
| Altri proventi finanziari e da variazione fair ralue | 1.264 | 1,1% | 11 | 0,0% | |
| Interessi attivi | 105 | (),1 % | 96 | (), 1 % | |
| Totale Proventi finanziari | 1-369 | 1,2% | વેર | 0,1% | |
| Commissioni e altri oneri finanziari da fuir ralue | (1.064) | -0,9% | (940) | -1,0% | |
| Interessi passivi finanziamenti a m/l termine | (950) | -0,8% | (1.076) | -1,1% | |
| Altri Interessi passivi | (150) | -1), 1% | (55) | -0,1% | |
| Totale (Oneri) finanziari | (2.164) | -1,9% | (2.080) | -2,1% | |
| Totale Proventi e (Oneri) finanziari | (795) | -0,7% | (1.984) | -2,0% |

Gli oneri finanziari netti sono negativi per Euro 795 migliaia, mentre nell'anno 2021 erano negativi per Euro 1.984 migliaia. Tale differenza è attribuibile principalmente alla variazione dei warrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 573 migliaia, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo sul conto economico di Euro 1.226 migliaia. Si segnalano inoltre maggion oneri relativi ai premi pagati relativi ai contratti derivati per la copertura (helging) dal rischio di cambio per l'acquisto di prodotti denominati in dollari americani per Euro 808 migliaia.
Gli oneri finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 2.164 migliaia, sono principalmente riferibili a:
- · Euro 1.064 migliaia relativi a commissioni bancarie e premi per contratti derivati;
- · Euro 950 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 25.000 migliaia);
- Euro 150 migliaia altri interessi passivi.
Utili/(Perdite) su cambi 7.7
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | % sui ricavi | 31/12/2021 | % sui ricavi | ||
| Utile/(Perdita) su cambi commerciali | 2.006 | 1.8% | 420 | 1), 4% | |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | 282 | (). 20% | 242 | 0,2% | |
| Totale utili e (perdite) su cambi | 2.288 | 2,0% | 662 | 0.7% |
La variazione della posta è riconducibile principalmente alle opertura effettuate sui tassi di cambio EUR/USD. La voce utili/(Perdite) su cambi commerciali si riferisce all'adeguamento delle poste commerciali espresse in valuta alla data di chiusura del periodo e all'effetto rilevato tra i componenti finanziari di conto economico, riconducili ad operazioni commerciali in USD.
La voce utili/(Perdite) su cambi finanziari si riferisce all'adeguamento delle poste di natura finanziaria.
7.8 Imposte correnti e differite
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021:
| (In mightina di Linro) | Esercizio chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | ||
| Imposte correnti dell'esercizio | (310) | (110) | |
| Imposte correnti degli esercizi precedenti | (4) | 267 | |
| Imposte differite attive/ (passive) | 40 | 3.352 | |
| Totale | (265) | 2.849 |
La voce comprende l'onere per le imposte correnti di competenza dell'esercizio, pari ad Euro 310 migliaia, per le imposte relative ad esercizi precedenti, pari ad Euro 4 migliaia.
Le imposte differite, pari ad Euro 49 migliaia, sono principalmente composte da:

- provento per iscrizione delle imposte differite attive della Capogruppo pari a Euro 476 migliaia sull'ammortamento dei marchi Cellularline e Interphone e sull' accantonamento al fondo svalutazione (diretta) del magazzino, come già dettagliato nel paragrafo delle Imposte differite attive;
- onere derivante dall'accontamento delle imposte differite sul fair value del warrant pari ad Euro 294 migliaia come già dettagliato nel paragrafo delle Imposte differite passive;
- oneri per effetti minori per complessivi Euro 133 migliaia.
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di fiscalità differita sono indicate nella tabella seguente, unitamente ai relativi effetti (in migliaia Euro):
| Esercizio al 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi addebitati/accreditati a C.E. | Imponibili | Aliquota Fiscale |
(Addebiti a C.E.) |
Imponibili | Aliquota Fiscale |
Accrediti a C.E. |
| - compensi amministratori non pagati | 33 | 24,0000 | (8) | 33 | 24,000 o | 8 |
| accantonamento/(utilizzo) indennità suppletiva di clientela | 27.90" (2 | 27.900 ii | ||||
| - svalutazione diretta di magazzino | 848 | 24,0000 | (203) | 1163 | 24,000 b | 279 |
| accantonamento/(utilizzo) fondo svalutazione magazzino | 1.200 | 24.00" ( | (288) | 1.960 | 24,0000 | 47() |
| perdite da oscillazione cambi vs. clienti e fornitori | 248 | 24,000 0 | (60) | 2 | 24,0000 | 0 |
| perdite da oscillazione cambi finanziamenti v/controllate e collegate | 24.00" a | 16 | 24,000 | |||
| - utili da oscillazione cambi vs. clienti e fornitori | 14 | 24,0000 | 2 | 24,000 n | 0 | |
| - utili da oscillazione cambi finanziamento v/controllate e collegate | ನಾರಿ() | 24,0000 | (70) | 16 | 24,000 is | 4 |
| ammortamento e svalutazione Customer list | 27,9000 | 27.900 | ||||
| ammortamento marchi | 27,900 is | 817 | 27.90" a | 228 | ||
| - variazioni del fair ratue su Warrant (IAS 32) | 1.226 | 24,00" u | (294) | 24,0000 | ||
| - differenze di valutazione su TFR (IAS 19) | 24,000 0 | 0 | 5 | 24,0000 | ||
| differenze di valutazione su fondo indennità suppletiva di clientela (IAS 37) | 164 | 27.90" u | (19) | 27,900 n | 0 | |
| Totale imposte differite/anticipate a C.E. | 4.009 | (942) | 3.998 | 991 |
Di seguito si riporta un prospetto di sintesi per la riconciliazione tra l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale teorico (IRES, IRAP) e la riconciliazione tra l'aliquota fiscale applicabile e l'aliquota fiscale media effettiva (in migliaia di Euro):
| RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO | ||
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte: | (75.628) | |
| Differenze temporance | ||
| Differenze temporance tassabili in esercizi successivi (variazione sorte nell'esercizio): | (478) | |
| Differenze temporance deducibili in esercizi successivi (variazioni in aumento sorte nell'esercizio): | 3.975 | |
| Riversamento differenze temporance da esercizi precedenti tassate nell'esercizio: | 18 | |
| Riversamento differenze temporanee da esercizi precedenti dedotte nell'esercizio: | (2.129) | |
| Differenze permanenti | ||
| Svalutazione avviamento e altre immobilizzazioni | 75.429 | |
| Imposte indeducibili (escluso IRES, IRAP dell'esercizio) | 45 | |
| Spese mezzi di trasporto | 157 | |
| Ammortamenti non deducibili | 244 |
| vocon aventi rilevanza reddituale a OCI | 335 |
|---|---|
| Spese di rappresentanza eccedenti il limite fiscale | 7() |
| quota TTTR indeducibile | 54 |
| Altre spese indeducibili | 351 |
| Deduzione Irap su costo del lavoro | () |
| Deduzione 10° a Irap | (5) |
| Beneficio "Patent Box" | |
| Superammortamenti | (73) |
| Crediti d'imposta non fiscalmente rilevanti | (427) |
| Altre deduzioni permanenti | (80) |
| Deduzione per Aiuto alla Crescita Ficonomica (ACF) | (1.933) |
| Imponibile fiscale IRES | 0 |
| Imposte correnti lorde sul reddito dell'esercizio | () |
| Detrazioni per spese di riqualificazione energetica | (14) |
| IRES corrente effettiva su risultato ante imposte | 0 |
| Determinazione dell'imponibile IRAP | |
| Differenza tra valore e costi della produzione | (77.091) |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 91.200 |
| Cuneo fiscale | (13.956) |
| Beneficio "Patent Box" | |
| Imponibile fiscale teorico | 153 |
| Imposta corrente teorica (3,9%) | 6 |
| Compensi agli amministratori, collaboratori e oneri correlati | 405 |
| Ammortamenti indeducibile marchi | 817 |
| Altre variazioni in aumento della base imponibile | 01 |
| Altre variazioni in diminuzione della base imponibile | (524) |
| Cuneo Fiscale | (13.956) |
| Beneficio "Patent Box" | |
| Imponibile fiscale IRAP | 942 |
| IRAP corrente effettiva | 37 |
7.9 Rendiconto finanziatio
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame. The same and the same
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa
| Situazione al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Luro) | 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||||
| Utile/ (perdita) dell'esercizio | (75.893) | (4.862) | ||
| Rettifiche per: | ||||
| - Ammortamenti | 86.081 | 17.182 | ||
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 412 | 47 |

| - (Proventi)/Oneri finanziari maturati | (88) | 1-984 |
|---|---|---|
| - Imposte sul reddito | 265 | (2.849) |
| - Altri movimenti non monetari | 134 | 52 |
| 11.688 | 11.554 | |
| l arazioni dr | ||
| - (Incremento)/ Decremento rimanenze | (9,317) | 1.429 |
| · (Incremento)/Decremento crediti commerciali | 2.119 | 2.22() |
| · Incremento/(Decremento) debiti commerciali | 916 | 4.021 |
| - Incremento/(Decremento) altre attività e passività | 2 425 | 1.289 |
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi | (74) | (93) |
| Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 7.757 | 20.420 |
| Interessi pagati | (2.164) | (025) |
| Imposte sul reddito pagate | (1.331) | (2.334) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 4.262 | 17.161 |
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
| (In moliana di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| - 1 - 1 - 1 - 31 dicembre 2022 - - - | 31 dicembre 2021 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di Socicià controllata, al netto della liquidità acquistà acquista acquista a constituto de l'a 1.261) - - - - (1.261) -- - - (1.261) -- - - (1.261) -- - - (25) | ||
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (3.875) | (4.093) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (5.136) | (4.388) |
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento
| (In migliana di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||||
| Altre attività e passività finanziarie | (1.224) | (5.232) | ||
| (Distribuzione dividendi) | (1.012) | |||
| Altri movimenti del patrimonio netto | 280 | |||
| Incremento/(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori | 3.715 | (10.000) | ||
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie | 106 | 151 | ||
| Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento | 1.865 | (15.081) |
8 Rapporti con parti correlate
La Società ha intrattenuto, e intrattiene tuttora, rapporti di varia natura, in prevalenza di tipo commerciale, con parti correlate individuate sulla base dei principio Contabile Internazionale IAS 24. Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (ii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dalla Società al 31 dicembre 2022 riguardano rapporti in prevalenza di


natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso dell'esercizio 2022 indicando la tipologia di correlazione:
| Parti correlate | Tipologia e principale rapporto di correlazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | Società collegata partecipata da Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25ºà) e Antonio Miscioscia (25º n) |
||||
| Cellular Spain S.L.U. | Società partecipata al 100º n | ||||
| Pegaso S.r.l./Systema S.r.l. | Società partecipata al 100% (consolidata con il metodo integrale) che controlla il 100% di Systema; | ||||
| Cellular Inmobiliaria Italiana S.I.,U. | Società partecipata al 100º u | ||||
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | Società partecipata al 100ª o | ||||
| Worldconnect AG | Società partecipata al 80º », (consolidata con il metodo integrale); i restanti soci sono Samuel Gerber (15º o) e CAF: Invest AG (5" a). |
||||
| Coverlab S.r.l. | Società partecipata al 55%; i restanti soci sono Andrea Fabbri (38%) e Marco Diotalleri (7"%). | ||||
| Cellular USA Inc. | Società partecipata al 100º o | ||||
| Subliros S.L. | Società partecipata al 80%; i restanti soci sono Oscar Luque (6%a) e Pol Ros (14º o) | ||||
| Christian Alcotti | Azionista di Cellularline S.p.A. |
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 31 dicembre 2022:
| (In migliaiu di Euro) | Crediti commerciali correnti |
Crediti finanziari non correnti |
(Debiti commerciali) | Altre Attività/ (passività) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 3.707 | (0) | - | ||
| Cellular Spain S.L.U. | 7.920 | (0) | |||
| Systema S.r.l. | 1.114 | (221) | (38) | ||
| Wordconnect AG | 43 | 5.078 | (31) | ||
| Cellular Inmobiliaria Italiana S.I.U. | 331 | 14 | |||
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | 902 | i | |||
| Coverlab | 0 | 50 | (3) | ||
| Cellular USA Inc. | 10 | - | |||
| Subliros S.I | 0 | 30 | |||
| Totale | 12.794 | 6.391 | (254) | (39) | |
| Incidenza sulla roce di bilancio | 26,1% | 100,0% | -1,3% | -0,6% |
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellulatine fino al 31 dicembre 2022:
| (In migliata di Luro) | Ricavi delle vendite |
(Costo del venduto) |
(Costi di vendita e distribuzione) |
(Costi generali e amministrativi) |
Altri (costi) ricavi non operativi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 5.120 | 1 | (2) | |||
| Cellular Spain S.L.U. | 6.899 | |||||
| Systema S.r.l. | 4.272 | (1.151) | 47 | (11) | . • | |
| Worldconnect A.G. | 19 | (103) | (1) | ୍ତ | = | 101 |

| Coverlab S.r.l. | 1 | (3) | (1) - | ﻨﺎﺋ | (1) | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cellular USA Inc. | 10 - | |||||
| Sublicos SIL. | ﺰ | ে | E | - | - () - | |
| Christian Aleotti | 1 | 14 | (10) | |||
| Totale | 16.322 | (1.257) | 44 | (12) | (11) | 102 |
| Incidenza sulla roce di bilancio | 14,4% | 1,7% | -1), 20/0 ---- | 0,0% | 4),6% | 7.5%0- |
Si segnala che i principali rapporti creditori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularine nel periodo chiuso al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
- · Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente;
- · Cellular Spain SLU: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Spain S.L.U., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente;
- · Systema S.r.l.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Systema S.r.l.;
- · Worldconnect A.G.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Worldconnect A.G .;
- · Coverlab S.r.l.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinari alla vendita da parte di Cellularline a Coverlab S.r.l.;
- · Cellular USA inc.: rapporto di natura prestazione di servizi da parte di Cellular USA inc ;
- · Sublicos S.L.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Subliros S.L.;
- · Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellulariine è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1º settembre 2017 e 16 ottobre 2017.
Altre informazioni 0
Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento
La società non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento.
Passività potenziali
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

Rischi
Si precisa inoltre che la Società è esposta ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione sulla Gestione del consolidato.
Garanzie concesse a favore di terzi
Non sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi.
Numero dipendenti
Il numero medio dei dipendenti della Società, ripartito per categoria, è stato il seguente:
| NUMERO MEDIO DIPENDENTI | ||
|---|---|---|
| ORGANICO | Media 2022 |
Media 2021 |
| Dirigenti | 14 | 14 |
| Quadri | 40 | 38 |
| Impiegati | 136 | 128 |
| Operai | 1 | 2 |
| Apprendisti Impiegati | 11 | 10 |
| TOTALE | 202 | 192 |
Ammontare dei compensi spettanti agli Amministratori Delegati ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche
Si riportano nella seguente tabella i compensi:
| Categoria | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| (In migliana di Euro) | ||
| Amministratori Delegati | 1.000 | 1.069 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 184 | 152 |
| Totale compensi | 1.184 | 1.221 |
1
Il compenso degli Amministratori Delegati comprende sia l'emolumento per tale carica che la retribuzione come dirigenti.
Ammontare dei compensi spettanti ad Amministratori e sindaci
Il compenso al Consiglio di Amministrazione per l'anno 2022 ammonta a circa Euro 336 migliaia. Il compenso del Collegio sindacale per l'anno 2022 è pari circa ad Euro 77 migliaia.
Ammontare dei compensi spettanti alla Società di Revisione legale
La Società, con delibera dell'Assemblea dei Soci del 16 aprile 2019, ha nominato revisore legale la società KPMG S.p.A., a cui è affidato il controllo contabile fino alla approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2027. I compensi per il controllo contabile del bilancio civilistico e consolidato (anche semestrale) ammontano complessivamente a Euro 131 migliaia, oltre ad Euro 37 migliaia per altri incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione e ad Euro 3 migliaia per altri servizi contabili come mostra la seguente tabella:


| (In mighana di Izuro) | ||
|---|---|---|
| Tipologia di servizi | 2022 | 2021 |
| A) Incarichi di revisione | 131 | 113 |
| B) Incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione | 37 | 13 |
| C) Altri servizi | 11 | |
| Totale | 171 | 129 |
EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
- · Closing Peter Jäckel: in data 11 gennaio 2023 Cellularline S.p.A. ha sottoscritto il closing dell'acquisizione del 60% del capitale sociale di Peter Jäckel Kommunikationssysteme GmbH, importante player tedesco operante nel settore degli accessori per smartphone. La Società sarà consolidata da Cellularline a partire dal 1° gennaio 2023. Peter Jäckel GmbH, con sede in Alfeld, cittadina tedesca della Bassa Sassonia, opera con successo sul mercato tedesco da oltre 25 anni con primari operatori della unisumer electronics. Peter Jiackel GmbH, grazie all'ingresso nel Gruppo Cellularline, potrà beneficiare dell'offerta di prodotti e servizi, ma anche di sinergie di natura operativa e finanziaria, con conseguente opportunità di sviluppo per entrambe le Società. L'operazione permetterà al Gruppo Cellularline di operare in modo più strutturato in Germania, rafforzando significativamente la propria presenza sul mercato tedesco, che rappresenta il puù rilevante mercato europeo degli accessori per smarthbone, accelerando altresi la propria strategia di crescita di lungo termine sui mercati internazionali prevista nel business plan 2022 - 2025. Nel 2021, Peter Jäckel GmbH ha sviluppato un Fatturato di Euro 9,4 milioni con un risultato netto di Euro 1,42 milioni. La Posizione Finanziaria Netta di Peter Jäckel GmbH al closing è stimata positiva per circa Euro 0,6 milloni. Il cornspettivo preliminare per l'acquisizione del 60% del capitale di Peter Jäckel GmbH è pan a Euro 3,05 milioni ed è stato pagato al claing, nel corso del primo semestre 2023, a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di Peter Jäckel GmbH, verrà pagato un eventuale conguaglio di prezzo. Questo possibile conguaglio sarà determinato sulla base di un meccanismo di aggiustamento che tiene conto della Posizione Finanziaria Netta e del Capitale Circolante Netto definitivi di fine esercizio. Il corrispettivo è stato finanziato attraverso l'udilizzo di una linea di credito esclusivamente destinata ad operazioni di M&A, già sottoscritta con Banco BPM S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. Gli imprenditori di Peter Jäckel GmbH manterranno il proprio ruolo in azienda e lavoreranno al fianco del management di Cellularline per raggiungere ambiziosi obiettivi di crescita sul mercato tedesco. Cellularline ha concordato, a tal fine, un meccanivante attraverso valorizzazioni incrementali nel corso del triennio 2023-2025, durante il quale le parti avranno facoltà di esercitare opzioni Pute Call sulla partecipazione di minoranza pari complessivamente al 40%, suddivisa in due tranche. L'importo da corrispondere per cascuna tranche sarà calcolato tenendo conto di parametri economicofinanziari registrati da Peter Jäckel GmbH nel corso degli esercizi 2024 e 2025. L'esercizio delle predette opzioni potrebbe quindi consentire a Cellularline di accrescere la propria partecipazione fino al 100% entro il 2025
- · Accordo Triennale MediaMarktSaturn Germany: in data 28 febbraio 2023 Cellularline S.p.A. ha annunciato di aver siglato un accordo commerciale con MediaMarktSaturn Germany - il principale distributore retail di prodotti di elettronica di consumo in Germania, strategicamente focalizzato sulla shopping


experience, con servizi e selezione di accessori correlati. L'accordo amplia la distribuzione della gamma di prodotti Cellularline dedicati alla ricarica e alla protezione degli smartphone nei circa 400 punti vendita tedeschi di MediaMarktSaturn Germany. La capillare presenza degli sions in Germania, permetterà al Gruppo Cellulatline di raggiungere un ampio bacino di potenziali nuovi utenti in tutto il Paese. Grazie a questo nuovo accordo Cellularline completa la propria presenza nei maggiori Paesi in cui opera MediaMarktSaturn Retail Group, già partner commerciale società in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Benelux, Turchia, e altri. L'accordo ha efficacia da Febbraio 2023 e avrà durata minima fino a Dicembre 2025. Il Gruppo Cellularline prosegue la sua strategia di internazionalizzazione e l'accordo con MediaMarktSaturn Germany contribuirà a rafforzare il posizionamento di Cellularline in Germania, piazza da sempre considerata cruciale per l'azienda, in quanto primo mercato europeo di accessori per smartphone.
· Nuovo Cfo e IR ad Interim: in data 9 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellulatine, quale Investor Relator ad interim della Società con decorrenza a partire dalla stessa data. In data 12 dicembre 2022, la Società ha reso nota la nomina del dottor Mauro Borgogno quale nuovo Group Chief Finanzal Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, in sostituzione del dottor Davide Danieli, Chef Corporate e Financal Offizer, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societati, che aveva comunicato, con decorrenza dall'8 gennaio 2023, le proprie dimissioni per motivi personali. Il dottor Davide Danieli ha mantenuto la carica di Consiglio di Amministrazione della Società.
Reggio Emilia, lì 15 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

APPROVAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO E DELIBERE INERENTI
Signori Azionisti,
nell'invitarVi ad approvare il progetto di bilancio di esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2022, Vi proponiamo di coprire integralmente la perdita pari a Euro 75.893.350, mediante l'utilizzo delle seguenti riserve:
- Riserve per Riporto Utile a Nuovo per Euro 13.400.827;
- Riserva Straordinaria per Euro 31.176.621; -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Riserva Sovrapprezzo azioni per Euro 31.315.902.
Vi proponiamo in ultimo, di approvate l'assegnazione, quale dividendo straordinario per complessive massime n. 743.499 azioni proprie ordinarie secondo il rapporto di 1 azione propria ordinaria ogni 28 azioni ordinazie (con arrotondamento per difetto all'unità) possedute da ciascun azionista. Tali azioni sono interamente prelevabili dalle azioni proprie in portafoglio della Società, con conseguente riduzione della relativa Riserva.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
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I sottoscritti Christian Aleotti e Marco Cagnetta, in qualità di Amministratori Delegati, e Mauro Borgogno, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e società Cellularline, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
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· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
- · l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
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- Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
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- Si attesta inoltre che:
- 3.1. Il Bilancio d'esercizio annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 della Società Cellulatine S.p.A.:
- · è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- · è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente.
3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Reggio Emilia, 15 marzo 2023
Christian Algotti Amininistratore Delegato
Marco Cagnetta
Amministratore Delegato
Mauro Borgogno
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
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ాంగ్రాఫ్ కాల్గా
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