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Cellularline Audit Report / Information 2022

Mar 31, 2023

4473_rns_2023-03-31_9f065dde-f13c-409f-8104-499f6dc58459.pdf

Audit Report / Information

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Gruppo Cellularline

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 30 marzo 2023

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Innocenzo Malvasia, 6 40131 BOLOGNA BO Telefono +39 051 4392511 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Cellularline S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cellularline (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle variazioni del patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellulariine al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cellularline S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione

KPMG S p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte de nelwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, sociela di difitto inglese

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perug
Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi Codice Fiscale N 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani 25 20124 Milano MI ITALIA

contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità dell'avviamento

recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value di circa Euro 170,8 milioni; tale valore è risultato inferiore al Carrying Amount alla data di riferimento e, pertanto, gli Amministratori hanno rilevato un impairment loss di Euro 75,4 milioni, di cui Euro 39,9 milioni già

Lo svolgimento dell'Impairment Test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare

dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro

determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione

contabilizzati al 30 giugno 2022.

riferimento alla stima:

.

Note illustrative al bilancio consolidato: nota 2.3 -Principi di consolidamento e area di consolidamento; nota 4.2 - Avviamento; nota 4.2.1 - Impairment test avviamento.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Al 31 dicembre 2022, l'avviamento iscritto nel bilancio
consolidato del Gruppo Cellularline è pari a €34,3
milioni, ed è allocato all'unica unità generatrice dei
flussi finanziari (di seguito anche "CGU").
Le procedure di revisione svolte, che hanno previsto
anche il coinvolgimento di esperti del network KPMG in
materia di valutazioni, con riferimento a tale aspetto
chiave includono:
Gli Amministratori, avvalendosi del supporto di un
esperto contabile indipendente, hanno formalizzato un
impairment test (di seguito "Impairment Test"), al fine di
· la comprensione ed analisi del processo adottato
dagli Amministratori nella predisposizione
dell'Impairment Test e del Piano;
identificare eventuali perdite per riduzioni di valore
determinate dall'eccedenza del valore contabile della
CGU, inclusivo dell'avviamento, rispetto al valore
recuperabile della stessa. Tale valore recuperabile è
basato sul valore d'uso, determinato mediante il
· l'analisi del processo di riesame svolto dagli
Amministratori con riferimento agli scostamenti tra i
risultati consuntivi per l'esercizio 2022 e i relativi
precedenti dati previsionali;
metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi
attesi (Discounted Cash Flow); questo criterio si ispira
al concetto generale che il valore di un'azienda
(enterprise value) è pari al valore attualizzato dei due
seguenti elementi:
· l'analisi della ragionevolezza ed adeguatezza i)
delle principali assunzioni utilizzate dagli
Amministratori nella determinazione dei flussi di
cassa operativi e ii) dei modelli valutativi adottati.
Le nostre analisi hanno incluso il confronto delle
· flussi di cassa che essa sarà in grado di generare
entro l'orizzonte di previsione;
assunzioni chiave utilizzate con i dati storici del
Gruppo e con informazioni da fonti esterne, ove
disponibili;
valore residuo, cioè il valore del complesso
aziendale derivante dal periodo al di là
dell'orizzonte di previsione.
· l'esame delle analisi di sensitività effettuate dagli
Amministratori e descritte nelle note illustrative con
riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo
La stima dei flussi di cassa operativi attesi, utilizzata
dagli Amministratori ai fini dell'Impairment Test, è
svolgimento dell'Impairment Test;
basata sul Business Plan predisposto per il periodo
2023-2026 del Gruppo Cellularline (di seguito anche
"Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Società in data 15 marzo 2023. Le analisi
effettuate hanno condotto a una stima del valore
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative in relazione all'avviamento ed
all'Impairment Test.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
attesi e tassi di cambio) e del settore di
appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti
dalla CGU negli esercizi passati;
· dei parametri finanziari da utilizzare ai fini
dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
Il rischio di errore significativo relativo alla stima dei
flussi di cassa operativi attesi utilizzata dagli
Amministratori ai fini dell'Impairment Test, è aumentato
dalla variabilità del contesto macroeconomico.
In considerazione di quanto sopra descritto, abbiamo
considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto
chiave dell'attività di revisione.

Recuperabilità della customer relationship e dei marchi a vita utile definita

Note illustrative al bilancio consolidato: nota 2.3 – Principi di consolidamento e area di consolidamento; nota 4.1.1 Valutazione Customer Relationship e Marchi.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Al 31 dicembre 2022, la customer relationship ed i
marchi a vita utile definita (nel seguito "Intangibili")
Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale
aspetto chiave includono:
iscritti nel bilancio consolidato del Gruppo Cellularline
ammontano rispettivamente a €31,3 milioni e €17,7
milioni al netto di ammortamenti e riduzioni di valore
cumulate rispettivamente pari a €33,6 milioni e €9,5
milioni.
Gli Amministratori, a seguito della formalizzazione di
analisi interne (nel seguito "Analisi Interne"), non hanno
identificato indicatori specifici di impairment relativi a
tali assets.
Con riferimento alla customer relationship gli
Amministratori hanno tenuto in considerazione i rinnovi
pluriennali formalizzati nel corso del 2022 con i
principali clienti strategici.
Con riferimento ai marchi a vita utile definita, gli
Amministratori, hanno tenuto in considerazione: (i) i
principali indicatori economico finanziari del Piano
predisposto dal management e (ii) il mantenimento di
una market share significativa nei mercati di
riferimento.
Lo svolgimento delle Analisi Interne è caratterizzato da
un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze
insite in qualsiasi attività previsionale.
Il rischio di errore significativo relativo
all'individuazione e valutazione dei trigger event
potenzialmente impattanti sulla customer relationship e
sui marchi a vita utile definita è aumentato dalla
variabilità del contesto macroeconomico.
· l'analisi della ragionevolezza (i) delle principali
assunzioni utilizzate dagli Amministratori
nell'identificazione degli Intangibili, nella
determinazione dei relativi flussi di redditi residui
attesi, nonché dei relativi valori d'uso e (ii) dei
modelli valutativi adottati. Le nostre analisi hanno
incluso il confronto delle assunzioni chiave
utilizzate con i dati storici del Gruppo e con
informazioni da fonti esterne ove disponibili;
· l'esame delle Analisi Interne formalizzate dagli
Amministratori al fine di verificare l'assenza di
indicatori specifici di perdita di valore degli
Intangibili;
· l'analisi dei rinnovi pluriennali formalizzati nel corso
del 2022 con i principali clienti strategici;
· l'analisi dei principali indicatori economico
finanziari del Piano predisposto dal management;
· la verifica del livello market share rispetto ai
mercati di riferimento;
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note illustrative in relazione agli Intangibili.

Aspetto chiave

Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave

In considerazione di quanto sopra descritto, abbiamo considerato la recuperabilità degli Intangibili un aspetto chiave dell'attività di revisione.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Cellularline S.p.A. per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 3805 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cellularline S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

· abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Cellularline S.p.A. ci ha conferito in data 16 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art, 5. paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Cellulariine al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bologna, 30 marzo 2023

KPMG S.p.A.

Davide Stabellini Socio

ន ស្រុក បោះពុំ ប្រទេសចរណ៍

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[CELLULARLINEGROUP]

www.cellularlinegroup.com

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2022

Sede Legale

Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia

Dati legali

Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 The Collection Comment R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

DATI SOCIETARI DI CELLULARLINE S.p.A.
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
STRUTTURA DEL GRUPPO
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1. Premessa
2. Nota metodologica
3.
4.
5.
6.
7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o
inusuali
10. Operazioni atipiche e/o inusuali
11. Accordi di pagamento basati su azioni
12. Azioni proprie e quote della società controllante
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo
14. Attività di Direzione e coordinamento
15. Corporate Governance
16.
17.
18. Informazioni attinenti al personale
19.
20. Eventi significativi dell'esercizio
21. Eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
22. Evoluzione prevedibile della gestione
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
1. Premessa
2.
3.
র্ব Note illustrative della Situazione Patrimoniale - Finanziaria
5.

6.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2021 AI SENSI
DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
1. Premessa
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio d'esercizio e sintesi dei principi contabili . 110
3 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che
sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato l'1º gennaio 2022.
4
efficaci dal 1º gennaio 2023.
5
6
7 Note illustrative alle principali voci del Conto Economico
Rapporti con parti correlate
0 Altre informazioni

DATI SOCIETARI DI CELLULARLINE S.p.A.

07-20-2113 130 1010 This The Him

a marka mana na m

er leid in Severtieren del

Sede Legale - U L

Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia - - Italia - - Italia

Dati legali

Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. a markatakan manaka P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 ______________________________________________________________________________________ R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes Christian Aleotti Marco Cagnetta Giorgina Gallo Alberto Grignolo Paola Schwizer Davide Danieli Marco Di Lorenzo Cristian D'Ippolito Gaia Guizzetti Carlo Moser

Presidente Vice Presidente e Amministratore Delegato Amministratore Delegato Amministratore Indipendente Amministratore Indipendente Amministratore Indipendente Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore

1 100 00

1

Comitato Controllo e Rischi

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Comitato Nomine e Remunerazione

Giorgina Gallo Presidente e Amministratore Indipendente
Paola Schwizer Amministratore Indipendente
Cristian D'Ippolito Amministratore

Comitato Operazioni con Parti Correlate

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Organismo di Vigilanza

Anna Doro Presidente
Fabrizio Capponi Membro
Ester Marino Membro

ang katalog

সম্পাদক বিশ্ববিদ্যালয় প্রকল্প করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর করে আর কর

land Talamad

1984 Trian P

al ng manggung k

ార్లు గ్రామం నుండి 1

ు లో ముఖ్యమ


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ana marka mah

. Andrews a

Collegio Sindacale
Cristiano Proserpio Presidente
Daniela Bainotti Sindaco Effettivo
Paolo Chiussi Sindaco Effettivo
Guido Prati Sindaco Supplente
Stefania Bettoni Sindaco Supplente

ale manu

ਿੱਚ ਕਾਰਨ ਸਿੰਘ ਸੀ।

a managar para manaka manana

ਕਿਹਾ ਕਿ ਸਾਰ ਵਿੱਚ ਸਾਰ ਦਾ ਸ a minutation in manufacturer

a kasa kali kali mal

a maga kara mar

:

and and the provinsion

and ang mga pan

ana marka

Società di Revisione Legale

KPMG S.p.A.

STRUTTURA DEL GRUPPO

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo è composto dalle seguenti società:

  • · Cellulatine S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all'estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone, tablet, wearable, prodotti audio, ecc.) e per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bic), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest'ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano tre dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del mercato francese;
  • · Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/ Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva del marchio Cellularine per il mercato spagnolo e portoghese;
  • · Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C.I. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile - ex sede di Cellular Spain attualmente locato a terzi soggetti;
  • · Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l'immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
  • · Pegaso S.r.l., società di diritto italiano con sede in Via Brigata Reggio Emilia (Italia), acquisita in data 3 aprile 2019 e controllata al 100% che possiede - in qualità di bolding di partecipazione - il 100% della società Systema S.r.1.;
  • · Systema S.r.l., società di dirito italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata tramite la partecipazione totalitaria detenuta in Pegaso S.r.l.; Systema è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telus;
  • · Worldconnect AG, società di diritto svizzero con sede a Diepoldsau (Svizzera), controllata all'80%, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli Paesi e periferiche di alimentazione.

  • Coverlab S.r.l, società di diritto italiano con sede in via Mantova 91/A a Parma, controllata al 55%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab.
  • · Subliros SL, società di diritto spagnolo con sede in C/Jacquard 97, Sabadell (Barcellona), controllata all'80%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Allogio.
  • · Cellularline USA Inc., società di diritto statunitense con sede a New York, 350 5TH AVE FL 41 è una società controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti del Gruppo Cellularline in USA e Canada.
  • Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.

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[CELLULARLINEGROUP]

www.cellularlinegroup.com

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Il Gruppo Cellulatine (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellulatine") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tublet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Germania e Austria, e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall'atto di fusione per incorporazione (la "Business Combination"), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.

In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellulariine al Mercato Telematico Azionario - Segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A.

2. Nota metodologica

Nel prosieguo della presente Relazione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline relative all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, comparate con i dati del precedente esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.

Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

3. Principi contabili di riferimento

La presente Relazione sulla Gestione relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa. I principi contabili ed i criteri contabili adottati sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2021. Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziano del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performane ("IAP") come definiti dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruti esclusivamente a parture da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (i) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (ii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato annuale; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenenti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli LAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogenettà di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato annuale.

Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted, EBT Adjusted, Risultato economico del Gruppo Adjinsted, Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Aljusted, Indebitamento finanziario Adjusted, Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITDA , Adjusted LTM, Cash generation e Cash Comersion Ratio) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria. Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted" al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performane del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione sulla Gestione.

4. Principali indicatori finanziari e operativi1

Esercizio chiuso al
(In mighana di (Inro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Indicatori economici
Ricavi 137-644 110.575
EBITD. I Adjusted [2] 16.636 16.120
EBIT Adjusted (3) 10.253 10.738
Risultato economico del Gruppo (75.166) (3.846)
Risultato economico del Gruppo Adjusted /4/ 5.702 - 7.449
(In migliana di (Inro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio
Flusso di cassa generato dalla gestione operativa /*/ 4.889 19.072
Indebitamento finanziario netto 40.384 37.351
Indebitamento finanziario netto Idjusted [5] 40-384 36.125
Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITD.A Adjusted LTME 2,4x 2,2x

(*) - M fine di fornire una migliore comparabilità, alonne rovi per l'eserizio 2021 sono state oggetto di ridassifia.

! Gli indextori Alinski non sono identificati come masteria contributo degi IPRS e, pertano, non devono essee considerativa per la valuazione dei cisultati del Gruppo, Poiche la composizione di tali indicatori non è egglamentan dai principi contabili di tiferimento, il chierio di deceminazione applicato del Gruppo portebbe non essere omageneo sia con quello adortaro da altre società sia con quello che potecto antato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.

31 11.87 TDA Alfaytal è dato dall'IINTIA Consolidato retailiento (j) degli oneri/(proventi) non decreenti e (i) degli effecti derivani da eventi non caratteristic (ii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.

3 1 11311 Aljudel è dato dal risultato operativo retificato () degli oneri ((poventi) non ricortenti e (i) degli effecti derivanti da eventi non cantensioi (in) di eventi legati ad operazioni straordinarie e (v) delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Priv Allation,

4 11 Risultato d'eseccinio Consolidato come Risultato d'eseccino Consolidato aggiustato () delle rectifiche incomone nell' II31127 Hajntel (i) delle rettifiche degli ammortamenti della Parthove Prie Alluation, (i) delle rectifiche degli oneci (provent) finaziani non ncorrenti, (ti) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.

s Si segnala che l'Indebitamento finanziario netto Alliusted è rettificato dai debiti finanziari per murram.

Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo "7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione sulla Gestione.

5. Andamento del mercato

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio.

Il contesto di mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 - che è quello in cui opera principalmente il Gruppo - ha manifestato un andamento nel 2022 in crescita rispetto al precedente esercizio rilevando un incremento pari al 12% circa, nonostante l'avversa conomica generalizzata a partire dal secondo semestre 2022. L'andamento è stato positivo in tutti i principali mercati europei, con incrementi significativi sul mercato francese (+11% sull'anno 2021) e tedesco (+15% sull'anno 2021).

6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo

Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dagli Amministratori utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo.

(Timo migliaia) 31/12/2022 Di cui parti
correlate
% sui
Ricavi
31/12/2021 Di cui parti
correlate
% sui
Ricavi
Ricavi delle vendite 137.644 5.120 100% 110.575 4.238 100,00%
Costo del venduto (84.218) -61% (62.363) -56,4%
Margine Operativo Lordo 53.426 38,8% 48.212 43,6%
Costi di vendita e distribuzione (30.235) -22,0% (26,334) -23,8%0
Costi generali e amministrativi (101.272) (12) -73.6% (30.407) (11) -27,5%
Altri (Costi)/Ricavi non operativi 1.787 1,3% 3.372 3,0%
Risultato operativo (76.294) -55,4% (5.157) -4,7%
* di cui ammortamenti PP. 1 6.463 4,7% 6.432 5,8%
* di cui Impairment Customer Relationship 0,0% 7.174 6,5%
* di cui Impairment avviamento 75.425 54,8% 0,0%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 2.731 2,0% 1.902 1,7%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi 1.928 1,4% 387 (),3%
Risultato operativo Adjusted (EBIT Adjusted) 10.253 7,4% 10.738 9,7%
* di cui ammortamenti (esclusi ammortamenti PP I) 6.384 +,6% 5.382 4,9%
EBITDA Adjusted 16.636 12,1% 16.120 14,6%
Proventi finanziari 1.632 1.24/0 2 0,0%
Oneri finanziari (2.287) =1,70/8 (2,126) -1,9%
Utile/(perdita) su cambi 2 (){) 5 1,5% 603 0,5%
Proventi/ (oneri) da partecipazioni 38 0.0% 122 (),1%)
Risultato prima delle imposte (74.816) -54,4% (6.556) -5,9%

Conto economico riclassificato

* di cui ammortamenti PP . I 6-463 4,7% 6.432 5.8%
* di cui Impairment Customer Relationship 0.00% 7.174 6,5%
* di cui Impairment test avviamento 75-425 54,8%) 0.0%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 2,731 2.0% 1-902 1.7%
* di cui impatto fuir ratue marrant e put e- call (1.514) -1.1% 573 ().5%
Risultato prima delle imposte Adjusted 8.289 6,0% 9.525 8,6%
Imposte correnti e differite (349) -0.30% 2.710 2.5%
Risultato economico di periodo del Gruppo (75.166) -54.6% (3.846) -3,5%
* di cui ammortamenti PP. 1 6.463 +.7% 6.432 5,8%
* di cui Impairment Customer Relationship ().().()0/0 7.174 6,5%
* di cui Imparment lest avviamento 75.425 54,8% 0.0%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 2.731 2.0% 1.902 1,7%
* di cui impatto fuir ralue warrant e pul e- call (1.514) -1.1% 573 0,5%
* di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti (2.237) -1.6% (4.786) +.3%
Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted 5.702 4,1% 7.449 6,7%

6.1 Ricavi consolidati

Nel 2022 i Ricavi delle vendite, pari ad Euro 137.644 migliaia (Euro 110.575 migliaia nel 2021), sono aumentati di Euro 27.069 migliaia (+24,5%). A tal riguardo si segnalano i seguenti eventi: l'anno 2022 è stato il primo in cui Coverlab S.r.l., società acquisita a metà 2021, ha contribuito per tutto l'esercizio ai ricavi consolidati con un effetto netto pari ad Euro 1.244 migliaia. Al netto di Euro 179 migliaia derivanti dalla variazione del permetro di consolidamento dovuto al contributo addizionale della neoacquisita Subliros S.L. (consolidata a partire da novembre 2022), della neo costituita Cellulatline USA (costituita a maggio 2022) i ricavi organici risultano essere quindi pari a Euro 136.221 migliaia. Rispetto all'esercizio precedente, l'andamento generale dei ricavi è positivo, come conseguenza della performane superiore al precedente periodo delle linee di prodotto Red e Blue, mentre la linea Black ha fatto registrare una lieve flessione. Tale performanie, seppur possitutto grazie alla progressiva ripresa del contesto economico a seguito del superamento della situazione pandemica in Italia, risulta influenzata nel corso dell'esercizio dall'insorgenza del conflitto tra Russia e Ucraina, generatosi alla fine di febbraio 2022. Tale evento, di natura ed entità straordinaria, ha determinato conseguenze dirette sull'attività economica e contribuito a creare un contesto di generale incertezza, i cui effetti su: i) sviluppo della domanda sui mercati internazionali e iii) andamento dell'inflazione e dei tassi di interesse non possono considerarsi conclusi. Considerando la continua evoluzione del contesto internazionale, i potenziali effetti economici e patrimoniali prospettici di questi fenomeni non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di monitoraggio costante nel prossimo futuro da parte del management.

Si conferma il buon bilanciamento delle vendite tra Italia ed estero, con quest'ultimo che ha raggiunto il 48% dei ricavi totali (46% nell'esercizio 2021).

6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto

Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:

  • (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, aver, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker, prodotti tecnologici indossabili e adattatori viaggio);
  • (ii) Linea di prodotto Black, comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e del ciclismo (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone);
  • (ii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all'estero con marchi non di proprietà del Gruppo.

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:

(In migliana di (Luro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 % sui ricavi 31/12/2021 % sui ricavi 1 0/0
Red - Italia 49.290 35,8" a 46.023 41.6 a 3.267 7,192
Red - International (1).764 44, I" u 43.132 39.0" a 17.632 40,000
Ricavi delle Vendite - Red 110.054 80,0% 89.155 80,6% 20.899 23,4%
Black - Italia 4.059 2,9" 0 3.970 3,6" at 89 2,2" 0
Black - International 3.752 2.70 m 4.154 3,8% (402) -9,70 0
Ricavi delle Vendite - Black 7.811 5,7% 8.124 7,3% (313) -3,9%
Blue - Italia 18.099 13,10 in 9.086 8,2" " 9.013 99,2" 0
Blue - International 1.201 0,90 0 3.752 3,400 (2.551) -68,00 0
Ricavi delle Vendite - Blue 19.300 14,0% 12.838 11,6% 6.462 50,3%
Altri - Italia 478 0,30 0 458 0,40 n 20 4,40 a
Ricavi delle Vendite - Altri 478 0,3% 458 0,4% 20 4,4%
Totale Ricavi delle Vendite 137.644 100,0% 110.575 100,0% 27.069 24,5%

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

  • · la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo, ha registrato un deciso incremento rispetto all'anno precedente, pari al 23,4% (Euro 110.054 migliaia nel 2022 rispetto a Euro 89.155 migliaia nel 2021). Nel 2022 l'incidenza delle vendite della linea Red è stata pari a circa l'80,0% del totale dei ricavi, in linea con il precedente esercizio. La crescita è stata trainata dalla ripresa della domanda nei mercati internazionali (+40,9%) grazie al contributo dei prodotti sia a marchio Cellularline, sia a marchio SKROSS; ;
  • · la Linea Black ha registrato vendite pari a Euro 7.811 migliaia; in diminuzione rispetto al precedente periodo (Euro -313 migliaia) a seguito della contrazione delle vendite sul canale onime sia sull'offline,
  • · la Linea Blue ha registrato una significativa crescita, pari al 50,3%, attestandosi nel 2022 a Euro 19.300 migliaia, rispetto a Euro 12.838 migliaia nel 2021. Il trend positivo è principalmente imputabile a strategici accordi distributivi stipulati con importanti player del settore.

6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica -

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:

(In mighaia di Curo) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 % sui ricavi 31/12/2021 % sui ricavi 4 0/0
Italia 71,926 52,3" () 59.537 53,80 0 12.389 20,8" "
Spagna/Portogallo 12.013 8,7" " 11,003 10,000 » 1.010 9,2" "
DACH 11.313 8,200 8.207 7,40 r) 3.106 37,8" "
Est Europa 10.874 7,9" () 8,298 7,5" " 2.576 31,00 a
Benelux 6.629 4,8" 0 6.954 6,3" 0 (325) -4,7" "
Francia 6.492 4,70 0 6.092 5,5" n 400 6,600
Nord Furopa 5.147 3,70 0 5.354 4,8" n (207) -3,90 b
Regno Unito (*) 5.356 3,90 0 597 (),5" () 4.759 >10()00
Medio Oriente 2.233 1,600 1.536 1,4" 0 697 45,400
Nord America 966 0,70 ir () 0,000 966 100,0" 0
Altri 4.694 3,4" " 2.997 2,7" ω 1.697 56,600
Totale Ricavi delle Vendite 137.644 100% 110.575 100,0% 27.069 24,5%

(*) Nell'anno 2021 il Regno Unito era classificato all'interno degli "Altri" Paesi.

Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica, si evidenzia che - grazie alla crescita di fatturato registrata in quasi tutti i Paesi - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta oltre il 47,7% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di 1,5 punti percentuali.

Si evidenziano tra le altre le performane particolarmente positive dei mercati dell'area DACH, del Regno Unito trainate dalle vendite di WorldConnect e dell'Est Europa.

6.2 Costo del venduto

Nell'esercizio 2022 il costo del venduto è pari ad Euro 84.218 migliaia, rispetto ad Euro 62.363 migliaia del 2021, corrispondente al 61,2% dei ricavi, rispetto al 56,4% dello stesso periodo dell'anno precedente. L'incremento di circa 5 punti percentuali è sostanzialmente riconducibile, oltre che al mix, a due macro fenomeni intervenuti nel corso del 2022: l'apprezzamento del Dollaro USA e l'incremento dei costi di trasporto (solo parzalmente compensato dal maggior utilizzo dei trasporti via mare a scapito di quelli via aria). L'impatto delle azioni volte a mitigare l'apprezzamento del Dollaro USA è riportato nella sezione 6.7 Utili e Perdite su Cambi.

6.3 Costi di vendita e distribuzione

(In migliana di Furo) Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2022 31/12/2021 ( 0/a
Costo del personale per vendita e distribuzione 11.415 10.688 727 6,80 in
Provvigioni agli agenti 6.088 5.405 083 12,600
Trasporti 8.419 7.370 1.049 14,2" ()
Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie 2.34() 1.561 779 49,900
Altri costi di vendita e distribuzione 1.972 1.310 662 50.50 0
Totale Costi di vendita e distribuzione 30.235 26.334 3.901 14,8%

diminuzione dell'1,8% in termini d'incidenza sui ricavi scendendo al 22,0% rispetto al 23,8% dell'anno 2021. Tale efficientamento è conseguenza diretta sia del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla forte crescita dei ricavi del periodo, sia dall'attenta politica di controllo dei costi posta in essere dal management.

I principali benefici derivano dall'incidenza (i) del Costo del personale (-1,4%); (ii) delle Provvigoni ad agenti Italia derivanti da un minore peso del fatturato nazionale rispetto ai mercati esteri (-0,5%).

6.4 Costi generali e amministrativi

Nell'anno 2022 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 101.272 migliaia, rispetto ad Euro 30.407 migliaia all'anno 2021. Il significativo aumento è dovuto principalmente alla contabilizzazione della svalutazione dell'avviamento pari a Euro 75,4 milioni, per maggiori dettagli si rimanda alle note illustrative al bilancio consolidato al paragrafo 4.2.1 Impairment test dell'avviamento.

Esercizio chiuso al Variazioni
(in moluna di linro) 31/12/2022 31/12/2021 A 0/0
Amm.to immobilizzazioni immateriali 10.103 9.917 186 1,90 0
Amm.to immobilizzazioni materiali 2.744 1.897 847 44,50 i
Impairment Customer Relationship 7-174 (7.174) =100,00 n
Impairment avviamento 75.425 75.425 100,000
Accantonamenti su rischi e svalutazioni 412 216 196 90,600
Costo del personale amministrativo 5.425 5.074 351 6,90 0
Consulenze amministrative, legali, personale, gestionali 2.931 2.369 563 23,7" v
Commissioni 215 114 101 88,60 0
Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale 946 947 (1) -0,10 i
Altri costi generali e amministrativi 3.071 2.699 372 13,8"a
Totale Costi generali e amministrativi 101.272 30.407 70.865 >100%

6.5 Altri costi e ricavi non operativi

Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 1.787 migliaia e diminuisce rispetto al 2021 di Euro 1.585 migliaia per effetto del minor contributo Härtefall, liquidato a Worldconnect nell'esercizio 2021. Tale voce, riferibile ad oneri e proventi per i quali il Gruppo svolge un'attività "m-ove", isulta essere così suddivisa:

(In migliaiu di Euro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 31/12/2021 ( 0/0
(Contributi SIAE e CONAI) (118) (663) 545 -82,1" il
Recuperi diritti SIAE (3) 475 (478) -100,60 o
Sopravvenienze (passive) e attive 145 (68) 213 >10000
Altri (costi)/ricavi non operativi 1.764 3.628 (1.867) -51,400
Totale Altri (costi) / ricavi non operativi 1.787 3.372 (1.585) -47,0%

EBITDA Adjusted 6.6

Esercizio chiuso al Variazioni
(In mighand di (suro) ------------------------------------------------------------------------------------------ 31/12/2022 31/12/2021 ্র 0/0
Risultato operativo (76.294) (5.157) (71.137) >100%
Ammortamenti immateriali e materiali 12.847 11.814 1-033 8,7" (1
Impairment Customer Relationship 7.174 (7.174) -100,00 €1
Imparment avviamento 75.425 75.425 > [000 0
Costi e (ricavi) non ricorrenti 2.731 1.902 829 43,600
Utili/(perdite) su cambi operativi 1.928 387 1.541 > ()()" ()
BBITDA Adjusted 16.636 16.120 216 3,2%

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:

L'EBITDA Adjusted, pari a Euro 16.636 migliaza, risulta in aumento di Euro 516 migliaia rispetto all'anno precedente. L'incidenza sulle vendite (EBITDA Adjusted margin) passa dal 14,6% del 2022. Tale indicatore risente dei fenomeni sopra commentati (vedi par. 6.2 Costo del venduto); in assenza di tali fenomeni, si stima che l'EBITDA margin si sarebbe attestato ad un livello nettamente superiore.

Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 80.084 migliaia nel corso dell'esercizio 2022 e sono prevalentemente costituite da:

(i) Impairment avviamento, a seguito dello svolgimento del test di impairment è stata rilevata nell'esercizio una svalutazione a conto economico pari a Euro 75.425 migliaia (di cui Euro 39.925 migliaia già rilevati nella relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022); tale effetto è da ricondursi in via principale all'innalzamento del tasso di attualizzazione ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC"), parametro che incide in modo determinante sugli esiti del test. Il significativo aumento del tasso WACC utilizzato ai fini dell'impairment test nell'ambito del presente bilancio consolidato è ascrivibile in misura rilevante al progressivo peggioramento dei parametri di mercato (soprattutto risk fre e costo del debito), incrementatisi in modo significativo soprattutto nella seconda parte dell'esercizio 2022 rispetto agli stessi parametri riscontrabili al 31 dicembre 2021, su cui si basa la determinazione di tale tasso, ed all'inserimento nello stesso WACC di un prudenziale fattore correttivo al fine di considerare il potenziale rischio di non completo raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari inclusi nel Business Plan 2023-2026 ("Piano"), tenuto conto del perdurare di uno scenazio economico fortemente instable come quello corrente. La svalutazione, per un effetto residuale, è da ascrivere anche all'aggiornamento del Business Plan rispetto a quello utilizzato per l'impairment test al 31 dicembre 2021, che tuttavia conferma inalterati gli obiettivi a medio-lungo termine.

(ii) utile su cambi operativi (Euro 1.928 migliaia) riconducibile ad opertura del rischio valutario su transazioni commerciali in USD (il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari);

(ui) Costi / (ricavi) non ricorrenti (Euro 2.731 migliaia); si tratta di proventi ed onen relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie.

6.7 Proventi ed oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 655 migliaia (Euro 2.124 migliaia negativo al 31 dicembre 2021):

(In migliara di Luro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 31/12/2021 A 0/0
Altri proventi finanziari e da variazione fuir ratue 1-630) 1.630 >100" o
Interessi attivi 2 2 0,00 0
Totale Proventi finanziari 1.632 2 1.630 >100%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair ralue (1.064) (949) (115) 12,10 0
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (058) (1,091) 133 -12,2" a
Altri Interessi passivi (265) (જ્રે્ડ) (179) >100" »
Totale Oneri finanziari (2.287) (2.126) (161) 7,6%
Totale Proventi ed (oneri) finanziari (655) (2.124) 1.469 -69,2%

La variazione della voce è attribuibile principalmente alla valutazione dei fair value dei varrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 573 migliaia, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo sul conto economico di Euro 1.226 migliaia.

Gli oneri finanziari relativi all'anno 2022 sono pari ad Euro 2.287 migliaia e sono principalmente riferibili a:

  • · Euro 958 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 25.000 migliaia);
  • · Euro 1.064 migliaia per costi di commissione bancari e premi corrisposti a fronte di operazioni di copertura del rischio di variazione di tasso di cambio valutario;
  • · Euro 265 migliaia per altri interessi passivi.

6.8 Utili/(Perdite) su cambi

Gli Utili su cambi presentano un saldo positivo pari ad Euro 2.095 migliaia (Euro 603 migliaia al 31 dicembre 2021):

(In michina di Finro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 31/12/2021 1 %
Utile/(Perdita) su cambi operativi 1.928 387 1.541 > 1000 i>
Utile/(Perdita) su cambi finanziari 168 216 (48) -22,30 in
Totale Utile/(Perdita) su cambi 2.095 ୧୦3 1.492 >100%

La variazione positiva, pari ad Euro 1.492 migliaia, è riconducibile principalmente alle operazioni di copertura effettuate sui tassi di cambio EUR/USD.

6.9 EBIT Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted:

(In migliana di I sura) Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2022 31/12/2021 ( 0/0
Risultato operativo (76.294) (5.157) (71.137) >100%
Ammortamenti PPA 6.463 6.432 31 (),50 a
Impairment Customer Relationship 7.174 (7.174) -100,000000
Imparment avviamento 75.425 75.425 > ()()0 o
Costi (ricavi) non ricorrenti 2.731 1.902 839 43,600
Utili/(perdite) su cambi operativi 1.928 387 1.541 > 1()()" o
EBIT Adjusted 10.253 10.738 (486) -4,5%

L'EBIT Adjusted è positivo per Euro 10.253 migliaia (nel 2021 era pari ad Euro 10.738 migliaia). Le rettifiche apportate all'EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjustad ed agli ammortamenti relativi alla Purchar Prix Allocation pari a Euro 6.463 migliaia. Il risultato dell'EBIT Adjusted nell'esercizio 2022, in diminuzione rispetto al valore dell'esercizio precedente, ha risentito degli effetti negativi già menzionati legati ai costi di trasporto e all'apprezzamento del Dollaro.

6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al Variazioni
31/12/2022 31/12/2021 A 0/0
Risultato economico del Gruppo (75.166) (3.846) (71.340) >100%
Costi (ricavi) non ricorrenti 2.731 1.902 જેરી 43,600
Ammortamenti PPA 6.463 6.432 31 (),50%
Impairment Customer Relationship 7-174 (7.174) -100,00 a
Imparment avviamento 75.425 75.425 >10000
Fair ratue narrant e put e's call (1.514) 573 (2.087) <1000"
Effetto fiscale relativo alle voci precedenti (2.237) (4.786) 2.549 -53,300
Risultato economico del Gruppo
Adjusted
5.702 7.449 (1.747) -19,6%

Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del 2022 è positivo per Euro 5.702 migliaia, in diminuzione rispetto all'esercizio 2021 per Euro 1.747 migliaia. Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBIT Adjusted sono prevalentemente riferibili alla variazione del fair value del warrant ed agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica.

7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Situazione patrimoniale

(In migliaia di Euro) Situazione al
31/12/2022
Di cui
parti
0/0 Situazione al
31/12/2021
Di cui
parti
0/0
ATTIVITA' correlate correlate
Attivita immateriali 54.826 25,40 ω 61.355 21,8" a
Avviamento 34.272 15,90 0 108.773 38,7" 0
Immobili, impianti e macchinari 7.726 3,600 7.487 2,700
Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 71 0,00 0 28 0,000
Diritto d'uso 4.388 2,00 o 1.774 0,6" 0
Imposte differite attive 5.122 2,40 in 4.748 1,70 €
Crediti finanziari 0,00 0 0,000
Totale attivo non corrente 106.405 49,4% 184.195 65,5%
Rimanenze 41.400 19,2" « 30.518 10,900
Crediti commerciali 53.291 3.707 24,700 52-117 4-702 18,5" :
Crediti per imposte correnti 970 (),50 ω 1.214 0,40 0
Attività finanziarie 75 0,00 0 (() 0,000
Altre attività 3.371 1,6%, 4.948 1,80 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0.916 4,60 u 8.138 2,90 0
Totale attivo corrente 109.023 50,6% de age 34,5%
TOTALE ATTIVITA' 215.428 100,0% 281.190 100,0%
Capitale sociale 21.343 9,90 in 21.343 7.60 m
Altre Riserve 168.737 78,30 0 159.174 56.6"0
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 15.554 7,2" (b 28,688 10,2""
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (75.166) -34,9" o (3.846) -1,400
Patrimonio netto di Gruppo 130.468 60,6% 205.359 73,0%
Patrimonio netto di terzi 0,000 0,0%
Totale Patrimonio netto 130.468 60,6% 205.359 73,0%
PASSIVITA'
Debiti verso banche e altri finanziatori 15.709 7,30 b 25.642 9,100
Imposte differite passive 2.762 1,3% (1 2.349 0,80 0
Benefici ai dipendenti 524 (),20 ம 772 0,3" 0
Fondi rischi ed oneri 1.356 0,60 0 1.616 0,60 0
Altre passività finanziarie 9.457 4,40 0 7.494 2,700
Totale passivo non corrente 29.808 13,8% 37.873 13,5%
Debiti verso banche e altri finanziatori 23.788 11,000 10.129 3,60 %
Debiti commerciali 23.580 10,90 a 19.825 7,100
Debiti per imposte correnti 772 0,4% n 1-230 0,40 0
Fondi rischi ed oneri 0,00 0 (),()0 a
Altre passività 5.591 2,60 % 4.489 1,60%
Altre passività finanziarie 1.421 0,70 a 2.285 0,80%
Totale passivo corrente 55.152 25,6% 37.958 13,5%
TOTALE PASSIVO 84.960 39,4% 75.831 27,0%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITA'
215.428 100,0% 281,190 100,0%

Situazione finanziaria

(In migliaia di Izuro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Cassa disponibile/ (Debiti finanziari):
Cassa 7 26
Depositi bancari 9.909 8,112
Liquidità 0.916 8.138
Crediti finanziari correnți 75 (()
Debiti bancari correnti (23.788) (10.129)
Altri debiti finanziari (1,421) (2.285)
Indebitamento finanziario corrente (25.134) (12.354)
Indebitamento finanziario corrente netto (15.218) (4.216)
Debiti bancari non correnti (15.709) (25.642)
Altri debiti finanziari (9.457) (7.494)
Indebitamento finanziario non corrente (25.166) (33.135)
Indebitamento finanziario netto (40.384) (37.351)
Altri debiti finanziari - warran! 1.226
Indebitamento finanziario netto Adjusted (40.384) (36.125)

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale circolante netto del Gruppo e del Capitale investito netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

Situazione al
(In mighana di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Rimanenze 41.400 30.518
Crediti Commerciali 53.291 52.117
Debiti Commerciali (23.580) (19.825)
Capitale Commerciale Netto Operativo 71.111 62.810
Altre poste del capitale circolante (2.022) 443
Capitale Circolante Netto 69.089 63.253
Attività non correnti 106.405 184.195
Fondi e altre passività non correnti (4.642) (4.738)
Capitale investito netto 170.852 242.710
Indebitamento finanziario Netto 40.384 37.351
Patrimonio Netto 130.468 205.359
Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie 170.852 242.710

Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 71.111 migliaia con un incremento in valore assoluto pari a Euro 8.301 migliaia rispetto all'esercizio precedente per effetto di diverse variabili. I principali fattori che hanno contribuito all'innalzamento del Capitale Commerciale Netto Operativo sono stati in primo luogo l'aumento dell'esercizio e le incoraggiani proiezzioni di vendita sull'esercizio 2023 e, secondariamente, i già menzionati apprezzamento del Dollaro e nuove tariffe peggiorative dei trasporti. Le mutate condizioni di mercato hanno portato ad una sempre maggior attenzione da parte del management che ha

permesso di ridurne l'incidenza sulle vendite del periodo al 52% rispetto al 57% del 2021. Le Attività Non Correnti diminuiscono principalmente per effetto delle seguenti variazioni: (?) Impairmento per Euro 75.425 migliaia (ii) diminuzione delle Attività immateriali per circa Euro 6.529 migliaia principalmente a seguito degli ammortamenti relativi alle Purchar Prix Albration (ii) incremento Diritti d'uso pari a Euro 2.614 migliaia, riconducibile principalmente all'effetto della contabilizzazione di un nuovo contratto d'affitto secondo IFRS16. Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 170.852 migliaia al 31 dicembre 2022, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto dell'avvamento (Euro 242.710 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, pari a Euro 40.384 migliaia, e al 31 dicembre 2021, pari a Euro 37.351 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in mighana di Luro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 D 96
(A) Disponibilità liquide 9.916 8.138 1.778 21,8" i
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0,000
(C) Altre attività finanziarie correnti 75 60 15 25,000
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 9.991 8.198 1.793 21,9%
(IE) Debito finanziario corrente 1.421 2.285 (864) -37,80 0
(I) Parte corrente del debito finanziario non
corrente
23.788 10.129 13.659 >1000 ω
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) +
(1)
25.209 12.414 12.795 >100%
- di cui garantito
- di cui non garantilo 25.209 12.414 12.795 > 100%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto
(G) - (D)
15.218 4.216 11.002 >100%
(I) Debito finanziario non corrente 25.166 33.135 (7.969) =24,1" a
(I) Strumenti di debito 0,000
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,00 6
(L) Indebitamento finanziario non corrente
(1)+(1)+(K)
25.166 33.135 (7.969) -24,1%
- di cui garantito
- di cui non garantito 25.166 33.135 (7.969) -24,1%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO (H) + (L)
40.384 37.351 3.033 8,100
Altri debiti finanziari - Warrant (1.226) 1,226 -100,0000
Indebitamento finanziario netto Adiusted 40.384 36.125 4.259 11.8%

L'Indebitamento finanziano netto pari ad Euro 40.384 migliaia include, oltre a Euro 9.916 migliaia di Liquidità, finanziamenti bancari a medio-lungo termine (Euro 25.166 migliaia), debiti bancari a breve termine (Euro 1.421 migliaia), debito relativo alla valorizzazione delle opzioni Put/Call per l'acquisto delle minoritus e debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16 (Euro 4.388 migliaia). L'incremento Finanziario Netto Adjusted al 31 dicembre 2022, rispetto al 31 dicembre 2021, pari ad Euro 4.259 migliaia è riconducibile principalmente all'incremento dei debiti dei debiti verso banche (+ Euro 3.726 migliaa) e all'incremento dei debiti per leasing (+Euro 2.664 migliaia) a seguito della contabilizzazione di un nuovo contratto d'affitto secondo IFRS16.

Eliminando i suddetti effetti contabili derivanti dalla contabilizzazione dei diritti d'uso (IFRS 16), l'Indebitamento Finanziario Netto (M) della Società è sostanzialmente invariato rispetto al precedente esercizio (Euro 35.882 migliaia al 31/12/2022 e Euro 35.512 migliaia al 31/12/2021); altresì la Posizione Finanziaria Netta risulta sufficientemente coperta dalle fonti di finanziamento in essere.

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Situazione al
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (75.166) (3.846)
Rellifule per.
- Imposte correnti e differite 349 (2.710)
- Svalutazioni e accantonamenti netti 397 124
- (Proventi)/Oneri da partecipazioni (38) (125)
- (Proventi)/Oneri finanziari maturati 549 2.124
- Ammortamenti ed impairment 88.070 18.988
-Altri movimenti non monetari 80 59
Variazioni di:
- Rimanenze (11.654) 2.563
- Crediti Commerciali (1.170) 527
- Debiti Commerciali 3.755 4.340
- Altre variazioni delle attività e passività operative 3.474 487
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi (136) (186)
Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa 8.511 22.349
Imposte pagate/compensate (1.334) (2.352)
Interessi e altri oneri netti pagati (2.287) (925)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla gestione operativa 4.889 19.072
Oneri netti derivanti dal Covid-19/ Mer-4/Others 1.902
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalla gestione operativa Adjusted 4.889 20.974

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

Il flusso di cassa netto generato dall'attività operativa registra un decremento, pari a Euro 14.183 migliaia, riconducibile principalmente alla dinamica del capitale circolante precedentemente illustrata.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

Situazione al
(In migliano di Vinro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi (786) (2.365)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinati ed attività immateriali (4.609) (4.997)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (5.395) (7.362)

Nell'esercizio 2022 l'attività di investimento, ha riguardato principalmente:

  • · investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 2.880 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera), principalmente riferiti ad evoluzioni dei principali software aziendali e all'attività di ReoD sui nuovi prodotti/ Brand;
    • · investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per circa Euro 1.395 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera);
    • · investimenti in società controllate per Euro 341 migliaia.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

Situazione al
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) debiti verso banche e altri finanziatori 3.811 (9.597)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (1.827) (3.447)
(Distribuzione dividendi) (1.012)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 106 151
Altre variazioni di patrimonio netto 400
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento 1.478 (12.893)

Il flusso di cassa da attività di finanziamento al 31 dicembre 2022 riflette prevalentemente:

  • · L'incremento per Euro 3.811 migliaia dei debiti bancari come risultante tra il pagamento delle rate del finanziamento bancario a medio/lungo termine in essere con Banco BPM S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A per Euro 10.000 migliaia e l'utilizzo/accensione per Euro 13.788 migliaia di nuove linee di finanziamento a breve periodo;
  • · il pagamento dei dividendi 2021, così come deliberato dall'Assemblea dei Soci di aprile 2022, pari a Euro 0,05 per ogni azione avente diritto per un esborso complessivo di Euro 1.012 migliaia;
  • · la variazione della voce Altre passività finanziarie per Euro 1.827 migliaia è riconducibile principalmente alla variazione dei debiti per Leasing contabilizzati secondo il principio del IFRS16 e alla variazione dei Warrant.

8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del 2022 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:

  • · innovazione estetica e di design delle principali linee di prodotto;

    • · innovazione tecnologica di processo nelle principali aree aziendali, fra cui supply chain, information technology ed e-commerce, il cui progetto è sviluppato in-house.
  • Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 5 del Bilancio Consolidato.

10. Operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'anno non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

11. Accordi di pagamento basati su azioni

Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota4.13 del Bilancio Consolidato.

12. Azioni proprie e quote della società controllante

Nel corso dell'esercizio 2022, in occasione della distribuzione del dividendo straordinario dell'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022, sono state assegnate n. 632.240 azioni proprie; nello stesso esercizio la società ha dato seguito ad un programma di acquisto di azioni proprie e pertanto, per l'effetto combinato delle due azioni, il numero delle azioni proprie detenute in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a n. 1.038.174 (n.1.636.505 al 31 dicembre 2021) pari al 4,74% del Capitale Sociale.

13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo

Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutati, nonché la gestione del capitale del Gruppo. La responsabilità complessiva per la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è degli Amministratori della Capogruppo, che sono responsabili dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo. Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limit. Queste politiche e i relativi sistem sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità. In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. 8 Giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale.

13.1 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività

Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato divello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce del Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale oniine e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati. Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.2 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità e all'obsolescenza delle giacenze.

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Friday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. Pertanto, il Gruppo è esposto ai rischi relativi alla disponibilità di alcuni prodotti del magazzino nonché al rischio che alcuni di essi possano diventare obsoleti prima della loro messa in commercio. In considerazione dell'importanza che la gestione del magazzino ricopre nell'ambito della propria organizzazione aziendale, il Gruppo può essere esposto sia a un rischio di disponibilità connesso alla corretta previsione dell'assortimento di prodotti per la successiva commercializzazione in un dato periodo dell'anno sia a un rischio connesso all'obsolescenza dei prodotti in giacenza presso il magazzino per ritardo nella commercializzazione o perché le quantità approvvigionate eccedono le vendite sul mercato nell'ultumo trimestre con possibili difficoltà di vendita nei trimestri successivi. Il Gruppo è esposto al rischio collegato ad eventuali mutamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici e aumento di pressione competitiva, ulteriormente amplificati dalle attuali condizioni macroeconomiche che aumentano la volatilità dei prezzi con possibili effetti sulle scelte di acquisto dei consumatori anche in relazione alle loro capactà di spesa. La non corretta definizione

dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla dientela e sulla valutazione delle giacenze di prodotti a magazzino riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.3 Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulteriori costi per adeguare le proprie strutture o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.4 Rischi connessi all'andamento macroeconomico, conflitto Russia e Ucraina e rischi connessi al perdurare degli effetti del Covid-19

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle condizioni macroconomiche dei mercati interessati. All'emergenza sanitaria - scoppiata nel primo trimestre 2020 e non ancora risolta del tutto a livello globale - si è aggunta l'incertezza geopolitica derivante dell'inizio della guerra in Ucraina con conseguente aumento dell'imprevedibilità sulle future potenziali ricadute sull'economa globale. In particolare, qualora si verificassero ulteriori ondate di contagi da Covid-19, le autorità dei vari paesi potrebbero ripristinare, in tutto o 1n parte, delle misure restrituve, con conseguenti successivi sulle attività economiche a livello globale e sul business del Gruppo. Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato il 24 febbraio 2022, sta avendo conseguenze significative a livello globale non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguita, ma anche per i possibili effetti economici sui mercati globali, che si sono da subito riflessi sull'aumento dei costi di alcune materie prime energetiche (gas e petrolio) e alimentari (grano). Si evidenzia che il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina e in Russia, pertanto, al momento il conflitto militare non ha avuto alcun impatto diretto sulla performane e sul business. Tuttavia, non si può escludere che, ove interiori deterioramenti delle condizioni macroeconomiche globali a seguito dell'inasprimento del conflitto, quali una recessione prolungata in Europa e/o a livello mondiale, il Gruppo potrebbe subire un impatto negativo sulla relativa situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.5 Rischio connesso all'andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operani prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in EUR, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD. Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di formiture di prodotti quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cu:

i) l'elevato tasso di innovazione di prodotti (circa il 35% del fatturato annuo deriva da prodotti lanciati nell'anno stesso), ii) la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e, infine, iii) l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono - salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi). L'andamento dei tassi di cambio nel corso dell'esercizio è il seguente:

Valuta Medio Fine Periodo al Medio Fine Periodo al
2022 31 dicembre 2022 2021 31 dicembre 2021
Euro /Dollaro USA 1.05 1.07 1.18

Nel corso del 2022 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD. Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produtiva dei fornitori e sull'attività di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Gruppo, negli ultimi mesi del 2022, ha assistito ad un progressivo aumento generalizzato dei prezzi con l'inflazione mondiale a livelli record degli ultimi decenni che ha avuto un impatto diretto sulla riduzione della domanda da parte dei consumatori finali. L'aumento dei costi è stato determinato principalmente dall'aumento dei costi dell'energia e dei costi di trasporto causati sia dalle restrizioni da Covid-19 ancora in essere nel Far East sia dai problemi nella catena di fornitura. Il Gruppo sta subendo inoltre gli effetti negativi indiretti derivani della supply chain a seguito della scarsità di semiconduttori, con l'effetto di una minor disponibilità di smartphone sul mercato e di conseguenza sulla minore vendita degli accessori di questi ultimi. Nel caso in cui le criticità della catena di fornitura dovessero acuitsi e l'aumento dei prezzi prosegure a lungo, potrebbero verificarsi casi sia di mancata e/o ritardata consegna di prodotti il cui costo non sarebbe più economico con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle sue prospettive del Gruppo, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

13.6 Rischio di liquidità

Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si fabbisogno e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:

(In migliaia di Euro) entro 12 mesi 1 - 5 anni oltre 5 anni Totale
Benefici per dipendenti 524 524
Debiti commerciali 23.580 23.580
Imposte differite passive 4 2.762 2.762
Debiti verso banche e altri finanziatori 23.788 15.709 39.497
Fondo per rischi e oneri correnti 1.356 1.356
Altre passività 5.591 5.591
Altre passività finanziane 1.421 9.338 119 10.878
Debiti per imposte correnti 772 1.4 772
Totale 55.152 29.689 119 84.960

Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mura a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili. Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una buona struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverage Ratio (2,2x), delle attuali disponibilità liquide (Euro pari ad Euro 9.916 migliaia) della linea di credito vommitted per operazioni di M&A insita nel contratto di finanziamento a medio lungo termine in essere (Euro 20,0 milioni) e delle linee di credito commerciali non garantite messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 10,5 milioni).

13.7 Rischi connessi al credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo. Il Gruppo è esposto al tischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.

(In migliana di Euro) a scadere entro 6 mesi da 6 a 12 mesi oltre 12 mesi Totale
Crediti verso clienti (al lordo del fondo
svalutazione crediti)
44.871 2.086 690 5.203 52.850
Crediti verso collegate 2.006 1.197 673 3.878
Totale crediti commerciali Lordi 46.877 3.283 1.363 5.206 56.728
(I. do svalutazione crediti) 1 (3.437) (3.437)
Totale crediti commerciali Netti 46.877 3.283 1.363 1.769 53.291

Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali:

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti.

13.8 Rischi connessi ai tassi di interesse

In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'inanziamento in pos, stipulato il

26 ottobre 2020 per originari Euro 50 milioni (ridotti al 31 dicembre 2022 ad Euro 25 milioni), qualora si verificassero ulteriori fluttuazioni dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. Al fine di all'andamento dei tassi d'interesse, la Società si è premurata di ricevere, circa il finanziamento in pool, la previssone puntale del costo del debito stesso, proiettato al 30 giugno 2023.

13.9 Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

A partire dal 2017 la Capogruppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l'organismo di vigilanza previsto dal D. Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescrite condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Società Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di rischio di commissione di reati.

13.10 Rischi connessi al Climate change

Rischio che un evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti (tempeste, inondazioni, terremoti, incendi o ondate di calore) e/o cronici, ossia mutamenti climatici a lungo termine (cambiamenti di temperatura, innalzamento dei livelli del mare, minore disponibilità di acqua, perdita di biodiversità, etc.), possa danneggiare gli asset o causare un blocco produttivo per il Gruppo e/o per i fornitori, e impedire al Gruppo di svolgere le propre attività operative interrompendo la catena del valore oppure comportare rallentamenti della catena di fornitura. Il Gruppo ha esaminato anche il rischio legato al Climate Change. Al momento non sono stati evidenziati elementi di rilevanza tale da determinare l'individuazione di triggers events che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore delle giacenze del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale necessità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo, data la continua evoluzione del tema, continuerà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.

14. Attività di Direzione e coordinamento

Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

15. Corporate Governance

Il sistema di Corporate Governanze della Capogruppo è conforme ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance delle Società Quotate e alla best prative internazionale. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 15 marzo 2023 la Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari, ai sensi dell'art. 123-bis TUF, relativa all'esercizio 2022. Tale Relazione è pubblicata sul sito internet della Società www.cellularlinegroup.com

16. Classi di strumenti finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dallo IFRS 7 nell'ambito delle categone previste dallo IFRS 9 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.

Valore a bilancio Livello di fair value
(In migliana di (uru). Valore contabile al
31/12/2022
Costo
ammortizzato
FV to OCI EV to PL Livello 1 Livello 2 Livello 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.916 9.916 -
Crediti commerciali e altre attività 56.662 56.662 1 1 =
Altre attività finanziarie 75 75
Totale attività finanziarie 66.653 66.653 14 ារ - 11
Finanziamenti 39.497 39.497 12
Debiti commerciali e altre passività 29.171 29.171 - 1
Altre passività finanziarie 9.779 = 9,779 - り.779
Totale passività finanziarie 78.447 68.668 9.779 1.226 8.553
Valore a bilancio Livello di fair value
(In mightu di Inno) falore contabile al
31/12/2021
Costo
ammortizzato
FV to OCI I'V to PL Livello 1 Livello 2 Livello 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8.138 8.138 = 0 = 1
Crediti commerciali e altre attività 57-066 57.066 - - -
Altre attività finanziarie (0) 60
Totale attività finanziarie 65.264 65.264 1 1
Finanziamenti 35.771 35.771 14
Debiti commerciali e altre passività 24.314 24.314 + =
Altre passività finanziarie 9.778 9.778 1.226 8.552
Totale passività finanziarie 69,863 60.085 9.778 1.226 8.562

L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in meccati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il fair valne di un'attività o passività

potrebbero essere classificati in divelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l'input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione.

I livelli utilizzati nella gerarchia sono:

  • · Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
  • · Livello 2 sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • · Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Si evidenzia che nessuno strumento è valutato al fair valve. Per gli strumenti finanziari valutati al costo ammorizzato, si ritiene che il valore contabile rappresenti anche una ragionevole approssimazione della loro valutazione al fair value.

17. Elenco delle sedi secondarie

La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch office in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.

18. Informazioni attinenti al personale

Nel corso nel 2022, nella convinzione che le persone costituiscono uno degli asset strategici del Gruppo, si è deciso di continuare a investire sul miglioramento delle pratiche di gestione delle persone attraverso l'implementazione e la continua manutenzione dei processi e sistemi HR. Il Gruppo continua a svolgere, inoltre, ordinariamente attività di formazione e sviluppo delle proprie persone, certi che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento delle performane.

L'attività lavorativa viene svolta nel rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.

Il numero di dipendenti al 31 dicembre 2022 è pari a 254 unitàin linea con l'anno precedente (254 unità).

19. Informazioni sull'impatto ambientale

Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

20. Eventi significativi dell'esercizio

  • · 1º febbraio: ottenuta la certificazione AEO (Authorized Euromi: Operator) dall'Agenzia dei Monopoli. Il riconoscimento, conferito ai soggetti che rispondono a rigorosi standard di affidabilità e sicurezza, - permetterà alla Società di numerose agevolazioni nei rapporti con le autorità doganali nazionali e internazionali, semplificando e velocizzando le procedure di controllo.
  • · 9 febbraio, nomina per cooptazione del dott. Davide Danieli attuale Group Chief Corporate & Financial Officer, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari dal 21 aprile 2021 - quale Consigliere di Amministrazione esecutivo della Società.
  • · 30 marzo: acquisto del rimanente 25% del capitale sociale di Pegaso S.r.l., socio unico di Systema, società attiva nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco. L'operazione non modifica il contributo economico di Systema ai risultati consolidati del Gruppo Cellularline perché già consolidata al 100% sin dalla sua inclusione nel perimetro contabile avvenuta ad aprile 2019.
  • · 20 aprile: costituzione di Cellularline USA Inc., società commerciale per lo sviluppo dei prodotti del Gruppo Cellularline per USA e Canada;
  • · 27 aprile: l'Assemblea degli azionisti ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno ed in particolare:
  • o il Bilancio d'esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2022;
  • · · · · la distribuzione di un dividendo in parte attraverso l'assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio, secondo le modalità di seguito indicate:
    • per la parte in contanti: la distribuzione di un importo pari ad Euro 0,05 lordi per ogni azione ordinaria in circolazione (escluse le azioni proprie);
  • -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ogni 32 azioni ordinarie Cellulatline S.p.A. (con arrotondamento per difetto all'unità), per complessive massime n. 632.240 azioni (corrispondenti al 2,9% del capitale sociale) interamente prelevabili dalle azioni proprie in portafoglio della Società, con conseguente riduzione della relativa Riserva.
  • · 8 maggio: il Consiglio di Amministrazione si è riunito per esaminare la manifestazione d'interesse non vincolante ricevuta da Esprinet S.p.A. in data 6 maggio volta a promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria, finalizzata al delisting, avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Cellularine S.p.A.
  • · 25 maggio: pagamento dividendi;
  • · 13 luglio: pubblicazione dei dati preliminari del primo semestre 2022 relativi ai Ricavi delle vendite e all'Indebitamento finanziario netto, non sottoposti a revisione legale né completa né limitata.
  • · 8 agosto: 4 SIDE S.r.l., società il cui capitale sociale è interamente detenuto da Esprinet S.p.A., comunica di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, destinato alla pubblicazione, relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A.
  • · 11 agosto: CONSOB ha richiesto di apportare modifiche ed integrazioni al Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. disponendo, ai sensi dell'art. 102, comma 4 del TUF, la sospensione del termine per

un periodo non superiore a 15 giorni di calendario a partire dalla data di sospensione del predetto termine.

  • · 26 agosto: CONSOB ha disposto il riavvio dei termini del procedimento amministrativo volto all'approvazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l., i cui termini istruttori sono scaduti in data 7 settembre 2022.
  • · 6 settembre: rilascio nulla osta CONSOB alla pubblicazione del Documento di Offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A.
  • · 8 settembre: pubblicazione da parte di 4 Side S.r.l. del Documento di Offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A.
  • · 15 settembre: pubblicazione del CS che informa che il Consiglio di Amministrazione di Cellularine ha approvato il comunicato dell'emittente, ai sensi dell'art. 103 TUF, in relazione all'offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da 4 side sulla totalità delle azioni Cellularline e ritiene che il corrispettivo offerto di euro 3,75 per azione sia non congruo da un punto di vista finanziario.
  • · 3 ottobre: pubblicazione presentazione della società contenente gli obiettivi economico-finanziari del business plan 2022-2025.
  • · 7 ottobre: comunicazione da parte di taluni azionisti della sottoscrizione di un accordo parasociale (il "Patto") avente ad oggetto azioni Cellulatline S.p.A. Il Patto vincola n. 15 azionisti - riconducibili ad esponenti delle famiglie fondatrici Aleotti e Foglio, al dott. Tazartes, al dott. Cagnetta, Luchi Fiduciaria S.r.l., due fondi gestiti da Quaero Capital SA, la Sig.ra Vineti, il Sig. Bassi, il Sig. Montagnani, complessivamente titolari di n. 8.342.540 azioni ordinarie Cellularline, pari al 38,1% del capitale società - a non aderire all'OPA o comunque trasferire azioni Cellularline nel contesto dell'OPA a un prezzo inferiore ad Euro 5,20.
  • · 14 ottobre: conclusione del periodo di adesione all'Offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Cellularine S.p.A. promossa da 4 SIDE S.r.l. Mancato avveramento della condizione sulla soglia ed inefficacia dell'offerta.
  • · 17 ottobre: scioglimento del patto parasociale avente ad oggetto azioni Cellularine S.p.A per effetto e a seguito dell'intervenuta comunicazione di mancato completamento dell'Offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da 4 SIDE S.r.l.
  • · 20 ottobre: avvio ad un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, a partire dal 24 ottobre 2022 sulla base della delibera autorizzativa approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2022, che prevede un numero massimo di azioni Cellularline pari a n. 526.475 corrispondenti a ca 2,4% del capitale sociale e per un controvalore massimo pari a Euro 2,0 milioni.
  • · 12 dicembre: dimissioni con decorrenza 8 gennaio 2023 del dottor. Davide Danieli dal ruolo di Group Chief Corporate e Financial Officer, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

  • · 9 gennaio 2023: il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellularline, quale Investor Relator ad interim della Società;
  • · 11 gennaio 2023: sottoscrizione del closing per l'acquisizione del 60% della società Peter Jäckel GmbH, importante player tedesco operante da oltre 25 anni con primari operatori della consumer electronics, nel settore degli accessori per smartphone, che nel 2021 ha sviluppato un fatturato di Euro 9,4 milioni con un risultato netto di Euro 1,42 milioni. Il corrispettivo preliminare, pagato al closing, per l'acquisizione del 60% della società è stato pari a Euro 3,05 milioni ed è previsto un eventuale conguaglio di prezzo nel corso del primo semestre 2023, a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di Peter Jäckel GmbH. L'accordo stipulato prevede la facoltà di esercitare opzioni Put&Call sulla partecipazione di minoranza pari complessivamente al 40% suddivisa in due tranche, il cui importo per ciascuna tranche sarà calcolato tenendo conto di parametri economico-finanziari registrati da Peter Jackel GmbH nel corso degli esercizi 2024 e 2025.
  • · 12 gennaio 2023: nominato Mauro Borgogno quale nuovo Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, in sostituzione Davide Danieli, che aveva comunicato le proprie dimissioni personali, pur mantenendo la carica di Consigliere nel Consiglio di Amministrazione della Società.
  • · 28 febbraio 2023: formalizzazione di un accordo triennale con MediaMarktSaturn Germany, principale distributore retail di prodotti di elettronica di consumo in Germania, strategicamente focalizzato sulla shopping experience, con servizi e selezione di accessori correlati; l'accordo ampia la distribuzione della gamma di prodotti Cellularline dedicati alla ricarica e alla protezione degli smartphone nei circa 400 punti vendita tedeschi di MediaMarktSaturn Germany.

107 100 1 12 0 17 011 000 00 01 200 01 200 01 200 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000

22. Evoluzione prevedibile della gestione

Sulla base dell'andamento dei ricavi nel 2022, nonché degli impatti positivi attesi delle numerose azioni strategiche intraprese in particolare nei primi mesi del 2023, come l'acquisizione della società tedesca Peter Jackel e l'accordo distributivo con MediaMarktSaturn Germany, che permetteranno al Gruppo Cellularline di operare con un posizionamento maggiormente strutturato e rafforzato in Germana, il management rittene di poter proseguire il percorso di crescita avviato. Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e dell'osservazione di alcune dinamiche di settore, la Società conferma complessivamente stratego a lungo termine e la solidità delle attività di sviluppo implementate.

Reggio Emilia, lì 15 marzo 2023

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes

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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022

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PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022

1 000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 000 0 क बाद आदा

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022 SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(I inro mightin) Note 31/12/2022 Di cui parti
correlate
31/12/2021 Di cui parti
correlate
ATTIVO
Attivo non corrente
Attività immateriali 4.1 54.826 61 355
Avviamento 4.2 34.272 108.773
Immobili, impianti e macchinari 4.3 7.726 7.487
Partecipazioni 71 28
Diritto d'uso 4.4 4.388 1.774
Imposte differite attive 4.5 5.122 4.748
Crediti finanziari 4.6
Totale attivo non corrente 106.405 184.195
Attivo corrente
Rimanenze 4.7 41.400 30.518
Crediti commerciali 4.8 53.291 3.707 52.117 4.702
Crediti per imposte correnti 4.9 970 1.214
Attività finanziarie 4.10 75 60
Altre attivita 4.11 3.371 4.948
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.12 9.916 8-138
Totale attivo corrente 109.023 96.995
TOTALE ATTIVO 215.428 281.190
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.13 21.343 21-343
Altre Riserve 4.13 168.737 159.174
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 4.13 15.554 28-688
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (75.166) (3.846)
Patrimonio netto di Gruppo 130.468 205.359
Patrimonio netto di terni
TOTALE PATRIMONIO NETTTO 130.468 205.359
PASSIVO
Passivo non corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.14 15.709 25.642
Imposte differite passive 4.5 2.762 2.349
Benefici ai dipendenti 4.15 524 772
Fondi rischi ed oneri 4.16 1.356 1.616
Altre passività finanziarie .20 9.457 7.494
Totale passivo non corrente 29.808 37.873
Passivo corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.14 23.788 10.129
Debiti commerciali 4.17 23.580 19.825
Debiti per imposte correnti 4.18 772 1.230
Fondi rischi ed oneri 4.16
Altre passività 4.19 5.591 4.489
Altre passività finanziarie 4.20 1.421 2.285
Totale passivo corrente 55.152 37.958
TOTALE PASSIVO 84.960 75.831
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 215.428 281.190

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2022

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | | ||

(I into migliana) Note 31/12/2022 Di cui
parti
correlate
31/12/2021 Di cui
parti
correlate
Ricavi delle Vendite 5.1 137.644 5.120 110.575 4.238
Costo del venduto 5.2 (84.218) (62.363)
Margine Operativo Lordo 53.426 48.212
Costi di vendita e distribuzione 5.3 (30.235) (26.334)
Costi generali e amministrativi 5.4 (101,272) (12) (30.407) (11)
Altri costi/ (ricavi) non operativi 5.5 1.787 3.372
Risultato operativo (76.295) (5.157)
Proventi finanziari 5.6 1.632 2
Oneri finanziari 5.6 (2.287) (2.126)
Utile/(Perdita) su cambi 5.7 2.095 603
Proventi/ (oneri) da partecipazioni 5.8 38 122
Risultato prima delle imposte (74.816) (6.556)
Imposte correnti e differite 5.9 (349) 2.710
Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza (75.166) (3.846)
Risultato d'esercizio di pertinenza dei terzi
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (75.166) (3.846)
Utile per azione base (Euro per azione) 5.10 (3,65) (0,19)
Utile per azione diluito (Euro per azione) 5.10 (3,65) (0,19)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Note
31/12/2022
31/12/2021
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (75.166) (3.846)
Altre componenti del risultato complessiro che non saranno riclassificate a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti 196 2
Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi 350 18
Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere 806 691
Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo (155) (6)
Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio 1.206 705
Totale risultato economico complessivo dell'esercizio (73.960) (3.141)

39

(Furo mighana) Note 31/12/2022 31/12/2021
(75.166) (3.846)
Utile/(perdita) dell'esercizio
Ammortamenti ed imparment avviamento
88.070 18.088
Svalutazioni e accantonamenti netti 397 124
(Proventi) / oneri da partecipazioni (38) (122)
(Proventi) / oneri finanziari maturati 549 2.124
Imposte correnti e differite 349 (2.710)
Altri movimenti non monetari 80) 59
14.241 14.617
(Incremento)/decremento rimanenze (1.654) 2.563
(Incremento)/decremento crediti commerciali (1.170) 527
Incremento/(decremento) debiti commerciali 3.755 4.340
Incremento/(decremento) altre attività e passività 3.474 487
Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi (136) (186)
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 8.510 22.349
Interessi pagati e altri oneri netti pagati (2.287) (025)
Imposte sul reddito pagate e compensate (1.335) (2.352)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa 4.889 19.072
Acquisto di Società controllate, al netto della liquidità acquisita (786) (2.365)
(Nequisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (4.609) (4.997)
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento (5.395) (7.362)
(Dividendi distribuiti) (1.012)
Altre passività e attività finanziarie (1.827) (3.447)
Altre movimentazioni di patrimonio netto 4()()
Incremento/(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori 3.811 (9.597)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 106 151
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento 1.478 (12.893)
Incremento/ (decremento) delle disponibilità liquide 972 (1.183)
Effetto delle variazioni dei tassi di cambio 806 692
Flusso monetario complessivo 1.778 (491)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio 4.12 8.138 8.629
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 4.12 9.916 8.138

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utili/(perdite)
portate a
nuovo
Risultato
d'esercizio
Riserve e
risultato di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2020 21.343 157.761 15.451 13.900 208.455
Risultato economico di periodo - (3.846) (3.846)
Altre componenti del conto economico complessivo . . 705 705
Totale conto economico complessivo del periodo 705 = (3.846) (3.141)
Destinazione risultato d'esercizio precedente 663 13.238 (13.900)
Distribuzione dividendi
Acquisto azioni proprie 11 - = 1.
Altre variazioni 45 = 13 45
Saldo al 31 dicembre 2021 21.343 159.174 28.688 (3.846) 205.359
Risultato economico di periodo (75.166) (75.166)
Altre componenti del conto economico complessivo 1.206 1.206
Totale conto economico complessivo del periodo 1.206 (75.166) (73.960)
Destinazione risultato d'esercizio precedente (3.846) 3.846
Distribuzione dividendi న్నారు. సా. శ్రీరాష్ట్ర (6.880) (1.012)
Altre variazioni 2.395 (2.314) 81
Saldo al 31 dicembre 2022
4.13
21.343 168.644 15.648 (75.166) 130.468

14 01 Millonser > Originalin Ja Byly and Pri 131 000

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NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularine") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Germania e Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

Il bilancio consolidato è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il giorno 28 aprile 2023, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 gennaio 2023.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.

Alla data del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, gli azionisti di Cellulatline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:

  • Christian Aleotti 8,81%
  • · First Capital S.p.A. 7,22%
  • · Quaero Capital S.A. 6,80%

Impatti del perdurare degli effetti del Covid-19 e del conflitto Russia – Ucraina sulla performance 1.1 e sulla situazione finanziaria del Gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle condizioni macroeconomiche di questi. All'emergenza sanitaria - scoppiata nel primo trimestre 2020 e non ancora risolta del tutto a livello globale - si è aggiunta l'incertezza geopolitica dell'inizio della guerra in Ucraina con conseguente aumento dell'imprevedibilità sulle future ricadute sull'economa globale.

In particolare nel corso del 2022 i focolai Covid-19 scoppiati in Cina e le conseguenti misure restritive adottate dal governo locale hanno avuto impatto sulla catena di fornitura del Gruppo ed hanno contribuito all'aumento dei costi di trasporto registrati nel corso dell'anno.

Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato nel febbraio 2022, sta avendo conseguenze negative non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguenza, ma anche per gli effetti economici sui mercati globali quali l'aumento dei costi di alcune materie prime energetiche e alimentari. Sebbene il Gruppo non open in un settore energivoro, questi aumenti generalizzati hanno contribuito a creare una spirale inflazionistica globale che ha già fatto registrare il proprio impatto sui consumi e che il management del Gruppo sta attentamente monitorando.

Si rileva altresì che l'incremento dei tassi d'interesse, operato dalla BCE e dalla Federal Reserve per far fronte a tall fenomeni inflattivi, ha avuto significati impatti su alcune poste valutative del bilancio e che l'apprezzamento del Dollaro americano rispetto all'Euro ha causato un significativo incremento dei costi di trasporto durante il corso dell'anno 2022, tale apprezzamento è andato riducendosi nell'ultima parte dell'anno ed il management è fiducoso che nell'esercizio 2023 venga ulteriormente ridotto.

2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato e sintesi dei principi contabili

Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022. Tali principi e criteri sono stati applicati

in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.4.1 "Cambiamenti dei principi contabili".

2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato

Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Axounting Standards Board ("IASB") ed adottati dall'Unione Europea.

Per IFRS si intendono anche tutti gli "International Reporting Standards" ("IFRS"), tutti gli "International Accounting Standards' ("IAS"), tutte le international Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretation Committee ("SIC"), adottati dall'Unione Europea alla data di approvazione del presente bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e contenuti nei relativi regolamenti U.E. pubblicati a tale data.

Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, redatto in formato ESEF, estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica, per meri problemi tecnici, rispetto a quanto contenuto nel bilancio consolidato in formato XHTML.

2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato e sintesi dei principi contabili

I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base dei bilanci al 31 dicembre 2022 predisposti dalle singole società incluse nell'area di consolidamento di Cellulariine S.p.A. ("la Società", e insieme alle sue Società Controllate e Collegate "il Gruppo"). I bilanci e le situazioni contabili delle società incluse nell'area di consolidamento sono stati rettificati, ove necessario, ai fini di allinearli ai principi contabili ed ai criteri di classificazione della Capogruppo conformi agli IFRS. Il Gruppo applica gli IFRS per la redazione del bilanco consolidato a partire dal bilancio con chiusura al 31 dicembre 2018 con data di transizione 1º febbraio 2017.

Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 include il bilancio della Capogruppo Cellularine S.p.A. e delle società sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente, il controllo. Le note illustrative hanno la funzione di esplicitare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, oltre che di fornire ulteriore informativa non esposta nei prospetti di bilancio ma necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività del Gruppo.

Con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, il tavolo di coordinamento congiunto fra Banca d'Italia, Consob e Isvap in materia di applicazione degli IAS/IFRS, con il documento n. 2 del 06.02.2009 "Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime", nonché con il successivo documento n. 4 del 04.03.2010, richiede agli Amministratori di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

In aggiunta, i paragrafi 25-26 del principio contabile IAS 1 stabiliscono che: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione dell'entità di continuare a operare come un'entità in funzionamento. Il bilancio deve essere redatto nella continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò".

Pertanto, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2022, gli Amministratori hanno effettuato una valutazione prospettica dell'azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, telativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio. Tale valutazione è stata effettuata anche tenuto conto:

  • della positiva evoluzione del mercato di riferimento registrato negli ultimi esercizi, a cui si è associato un significativo incremento dei ricavi di vendita da parte della Capogruppo e del Gruppo, nonché delle previsioni carca l'andamento futuro dei ricavi e del business caratteristico:

  • delle positive previsioni di sviluppo economico-patrimoniali contenute nel Business Plan 2023-26 della Capogruppo e del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 marzo 2023;

  • della capacità (passata e attesa) della Capogruppo e del Gruppo di continuare a generare flussi finanziari positivi che, unitamente alle linee di credito disponibili, consentono di impegni di pagamento attess;

  • dell'elevato livello di patrimonializzazione della Capogruppo e del Gruppo.

Conseguentemente, il al bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in applicazione al presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'indicatori di carattere reddituale, finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità o incertezze circa la capactà della Capogruppo e del Gruppo di coninuare ad operare come un'entità in funzionamento nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il bilancio è espresso in Euro, moneta funzionale del Gruppo e della Capogruppo, e tutti gli importi sono arrotondati alle migliaia di Euro. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che evidenziano saldi a zero in entrambi i periodi comparati.

Il Bilancio Consolidato è composto dai seguenti prospetti e dalle presenti note illustrative:

  • · Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato.
  • · Prospetto di conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
    • · Prospetto di conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
  • · Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.

  • · Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivani da cambiamenti di principi contabili.
    • Note illustrative al bilancio consolidato.

Il Bilancio Consolidato è esposto in forma comparativa.

Il presente Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2023.

2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 31 dicembre di ogni anno. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai niorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.

Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.

Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio dell'impresa acquisita. L'eventuale avviamento denvante dall'acquisizione è unicamente determinato nella fase di acquisizione, iscritto come attività e rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei

Area di consolidamento

Il bilanco consolidato al 31 dicembre 2022 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellulariine S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.

Il metodo utilizzato per il consolidamento e quello dell'integrazione giovale per le seguenti società.
PARTECIPAZIONI Sede Capitale Patrimonio
Netto
Tipo di
possesso
Risultato
dell'ultimo
esercizio
Quota
Partecipazione
Valore di carico
(in valuta
/000)
(in valuta
/000)
(in valuta
/000)
(in Euro/000)
Imprese controllate
- Cellular Spain S.L.U. 155 3 956 Diretto 181 1000 n 1.103
- Cellular Enmobiliaria Italiana
S.L.U.
ES 3 86 Diretto 100000 3
- Cellular Emmobiliare I Ich etica
S.A.
CI-I 100 368 Diretto 14 100000 71
- Pegaso Sr.I. I.I. 70 1.269 Diretto (10) 10000 3. 665

To

- Systema S.r.l. 1.1. 100 2.167 Indiretto (150) 100" Bo 11.2.
- Worldconnect AG ()। I 100 3.767 Diretto રેત્રે રે 80" = 14.757
- Cellularline USA Inc. US 50 500 Diretto 32 100" is . 474
- Coverlab S.r.l. 1.1. (6) 286 Diretto 04 55" n 295
- Subliros S.J. Nota 1 118 11 46 Diretto (10) 800 Fi 177.
Totale imprese controllate 20.545
Imprese collegate
- Cellular Swiss S.A. ('') CII 100 460 Diretto 37 50" 6 33
Totale imprese collegate 33

[1] Il risultato indicato della Società Sublicos è competenza del 2022, essa infatti è sana acquistata da Celluladine S.p.1. alla înc di ottobre.

(*) I dati fanno riferimento all'ultimo bilancio disponibile chiuso al 31 dicembre 2021.

Si specifica che le società Worldconnect AG, Coverlab S.r.l. e Subliros S.L. sono consolidate al 100% in virtù di contratti Put/Call siglate dalla capogruppo, che regolano l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate. Nel corso del secondo semestre 2022 la Capogruppo ha perfezionato l'acquisto del 80% di Subliros S.L. La Società è consolidata al 100% da Cellularline a partire dal 1º novembre 2022. E invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
1 Cellular Swiss S.A. Svizzera (Aigle) CHF 100.000 5000

Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato

Nell'ambito della redazione del Bilancio Consolidato, la Direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle passività, del costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, si rileva che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati; tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le valutazioni soggettive rilevanti della Direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono di seguito elencate.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair valve di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.

I fair valve sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:

· Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;

· Livello 3 sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

Impairment test Avviamento

Avviamento

Il Gruppo verifica annualmente e ogni volta in presenza di un indicatore di perdita di valore, tramite l'imparment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalla unità generatrice di flussi finanziari è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del dicounted aso flow. Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Ai fini della redazione del blanco consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 la Società ha effettuato un'analisi circa la possibile presenza di indicatori di impairment dell'avvamento e, ad esito di tale analisi, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment, in quanto in primis il patrimonio netto contabile del Gruppo che faceva riferimento alla Società risultava superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data. Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un Consulente (Deloitte & Touche), ha eseguito un imparment test, i cui criteri sono stati preliminarmente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 28 luglio 2022 ed i cui risultati sono stati approvati in data 8 settembre 2022. All'esito di tale test si era reso necessano apportare una perdita per riduzione di valore dell'Avviamento di Euro 39,9 milioni. Alla data del 31 dicembre 2022 la Società ha effettuato un ulteriore impairment test, sostanzialmente coerente nell'impostazione a quella adottata con riferimento al bilancio consolidato semestrate abbreviato al 30 giugno 2022, aggiornando tutti i parametri rilevanti in base alle informazioni desumibili da fonti esterne, a partire in modo particolare dalla determinazione del tasso di sconto (WACC) e del tasso di crescita perpetua successivo alla previsione esplicita (g-rate). Ad esto del test si è rilevata nel conto economico una perdita per riduzione di valore dell'Avviamento pari a Euro 75,4 milioni (di cui Euro 39,9 milioni già rilevati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022) che è da ricondursi principalmente all'effetto derivante dal significativo innalzamento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test che, in primo luogo sconta il rilevante incremento progressivamente intervenuto nel corso dell'anno per effetto delle azioni di contrasto ai fenomeni inflattivi da parte delle Banche centrali precedentemente descritte. Si rimanda alla nota "4.2 Avviamento" per maggiori informazioni di dettaglio.

Valutazione della Customer Relationship e dei Marchi a vita utile definita

Customer Relationship

Gli Amministratori hanno eseguito un'analisi per vetificare l'eventuale necessità di sottoporre a imparment test tali intangible assets a vita utile definita, considerando - come previsto dallo IAS 36 - l'eventuale presenza di indicatori

interni ed esterni all'organizzazione. Il Gruppo, alla data del 31 dicembre 2022, non ha effettuato il test di impairment, in quanto non ha rilevato indicatori di impairment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati numerosi rinnovi pluriennali con clienti strategici nel corso del 2022 e, pertanto, non pare a rischio il core del perimetro dei clienti più rilevanti tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018. Il Gruppo non ha inoltre identificato indicatori di imparment relativi alla Customer relationship emersa in sede di Purchare Prix alloration di Worldconnect, considerando: (i) la performane economico-finanziatia (itcavi ed EBITDA) superiore al budget nel 2022 (i) i principali indicatori economico-finanziari relativi alla società che sono stati inseriti nel piano predisposto dal management. Il Gruppo non ha identificato indicatori di impairment relativi all'accordo commerciale emersi in sede di Purchare Prive Allocation di Systema considerando che: (i) il rapporto commerciale con il principale cliente è ancora in essere; (ii) i principali indicatori economico-finanziani relativi a tale tipologia di vendita sono in crescita nell'arco di piano.

Marchi

Gli Amministratori a seguito della formalizzazione di analisi interne, non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali asset; considerando: (i) i principali indicatori economico finanziari del piano predisposto dal management e (i) il mantenimento di una market share significativa nei mercati di riferimento.

Valutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima degli Amministratori circa le perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela. La stima del fondo è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, in considerazione dell'aspettativa futura circa la determinazione del mento creditizio delle controparti, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, del monitoraggio della qualità del credito e delle protezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il Gruppo si è dotato di una specifica procedura per la valutazione del credito e la determinazione del fondo.

Valutazione delle rimanenze

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima delle società del Gruppo circa le perdite di valore manifeste o attese delle rimanenze di magazzino, determinate in funzione dell'esperienza passata, dell'andamento storico e atteso delle vendite. Il fondo svalutazione magazzino tene conto dell'obsolescenza commerciale per ciascuna classe di prodotti in funzione di indici di rotazione, valori di mercato e specifiche valutazioni tecniche legate all'evoluzione tecnologica.

Valutazione del piano di Stock Grant

La valorizzazione dei piani di Stock Grant, assegnati nel corso del 2021 e del 2022, è stata effettuata in base alle indicazioni contenute nell'International Financial Reporting Standard 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azion".

Recuperabilità delle attività per imposte differite

Nel bilancio consolidato del Gruppo sono iscritte attività per imposte differite. Tali imposte differite sono state contabilizzate tenendo in considerazione la recuperabilità delle stesse, sulla base delle aspettative reddituali future delle società del Gruppo.

Fondi rischi

Il Gruppo - operando a livello globale - è soggetto a rischi che derivano dallo svolgimento delle normali attività. La rilevazione e valutazione delle passività potenziali da parte del Gruppo è effettuara in base ad ipotesi principalmente relative alla probabilità ed alla misura dell'esborso finanziario.

2.4 Principi contabili rilevanti utilizzati nella redazione del Bilancio Consolidato

Il Bilancio consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale e di presentazione della Capogruppo. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertui nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 31 dicembre 2022 delle società Worldconnect e Immobiliare Helvetica sono stati i seguenti:

Fine Periodo al 31 Medio 2021 Fine Periodo al 31
Valuta Medio 2022 dicembre 2022 dicembre 2021
Euro / CHF 1.005 0,985 1.081 1.033

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 31 dicembre 2022 della società Cellularline USA sono stati i seguenti:

Valuta Medio 2022 Fine Periodo al 31
dicembre 2022
Medio 2021 Fine Periodo al 31
dicembre 2021
Furo / USD 1,053 1-067 Not opplicable Not applicable

Attività immateriali

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte fra le attività, secondo quanto dallo IAS 38, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della stessa può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Tali attività sono ammortuzzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono di seguito riepilogate, per categoria di immobilizzazioni immateriali:

Categoria Aliquota di ammortamento
Costi di sviluppo 50" it
Citstomer Relationship Cellularline 7.7" "
Costi Software 33" u
Licenze d'uso 33-50" n
Marchio Cellularline 5,5"
Marchio Interphone 1000
Accordo commerciale Systema 14" 0
Marchio Skross 10"%
Marchio Q2Power 10%
Customer Relationship Worldconnect 7" ")
Brevetti Worldconnect 10" v
Altre 330 0

Qualora le licenze d'uso siano destinate a specifici contrati di formitura di servizi, sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. Di seguito si forniscono precisazioni in merito ad alcune delle suddette voci.

Costi di sviluppo

I costi sostenuti per i progetti di ricerca e sviluppo sono quelli sostenuti con l'obiettivo di studiare e acquisire conoscenze per ottenere prodotti, processi e servizi nuovi o migliori rispetto a quelli già presenti. Qualora questi costi riflettano un'utilità pluriennale ovvero presentino benefici che si manifestino in più esercizi, possono essere capitalizzati, diversamente vengono imputati a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti. Le spese di pubblicità, non presentando i requisiti stabiliti dallo IAS 38, sono sempre imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.

Customer Relationship

Il processo di Purchare Prix Allocation ha visto la valorizzazione della Customer Relationship del Gruppo, come sommatoria delle Customer Relative alle linee di prodotto Red, Blue e Black, oltre alla Castoner Relationship derivante dalla acquisizione di Worldconnect, avvenuta nell'esercizio 2020. Segnaliamo che la Customer Reidtionship è riconducibile ai contratti in essere stipulati con i clienti di riferimento, avendo il Gruppo la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in virtù di una consolidata relazione con la clientela. Il fair value può essere misurato in maniera attendibile data la possibilità di identificare i benefici attribuibili all'attività in oggetto monitorando i ricavi generati dai singoli clienti per clascuna linea di prodotto. La vita utile in considerazione del tasso di abbandono ovvero della percentuale di clienti che storicamente interrompono i rapporti commerciali con la Società in un dato momento, è stimabile in 13 anni. Il Gruppo, alla data del 31 dicembre 2022, non ha ritenuto di verificare tramite l'imparment test l'eventuale perdita di valore della Customer Readionchip di Cellularine emersa in sede di Business Combination nel 2018 - iscritta come un asset a vita utile definita. Segnaliamo infine che la vita utile originaria della Customer Relationship derivante di Worldconnect è simabile in 14 anni.

Costi software, licenze e marchi

Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchase Prive Allocation in relazione al fair value dei marchi Celularine ed Interphone, oltre ai marchi derivanti dalla recente acquisizione di Worldconnect, avvenuta nel 2020. Ai fini della stima del fair value si è considerato un tasso di myally desunto dall'analisi di transazioni di mercato ritenute comparabili, applicato ai flussi economici attribuibili all'attività in oggetto; tali flussi sono stati espressi al netto dei costi di marketing finalizzati al mantenimento dell'intangibile nelle condizioni in cui è alla data della valutazione e dei relativi carichi fiscali. Il valore dell'avet è rappresentato dalla somma dei valori attuali dei flussi reddituali. I marchi in oggetto possono essere separati dalla Società e trasferiti, venduti o dati in licenza d'uso ad un terzo e la Società ha la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in quanto trattasi di marchi registrati. Inoltre, la Società ha la possibilità di usufruire dei benefici economici ad essi attribuibili, tiflessi nei ricavi della linea di prodotto Red per il marchio Cellularine, riconosciuto a livello europeo per gli accessori di smarthone e labit da oltre 25 anni, e della divisione Black per il marchio Interphone. La vita utile stimata di tali marchi è rispettivamente 18 e 10 anni. Il marchio Skms - acquisito nel 2020 a seguito dell'acquisizione della controllata Worldconnect - ha una vita utile stimata di 10 anni. Il Gruppo non ha ritenuto necessano verificare tramite l'imparment test l'eventuale perdita di valore dei marchi iscritti come un avet a vita utile definita, considerando che non sono stati rilevati indicatori di impairment sugli specifici assets ed i risultati dei precedenti impairment test da cui emergeva una cover significativo. I costi oftware, comprensivi degli onen accessori, sono relativi a software acquisiti al fini d'uso aziendale. Le licenze d'uso si riferiscono a licenze per software dedicato a specifici contratti di fornitura di servizi.

Brevetti

Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchare in relazione al fair value dei brevetti acquisiti nella recente acquisizione di Worldconnect, avvenuta nel 2020. Per la valutazione in sede di prima iscrizione dei Brevetti era stato utilizzato il Dual Exaes Earnings Model (DEEM). La vita utile è pari a dieci anni su stima del posizionamento competitivo cui i prodotti coperti da brevetto fanno riferimento. Il fattore di obsolescenza considerato è di tipo "lineare", in linea con quanto utilizzato nella prassi e coerente con la vita utile identificata dagli Amministratori. La vita utile originaria di tali brevetti è di 10 anni. Il Gruppo non ha ritenuto necessario verificare tramite l'imparment test l'eventuale perdita di valore dei suddetti brevetti iscritti come un asset a vita utile definita, considerando che non sono stati rilevati indicatori di impairment.

Accordo commerciale

Il processo di Purchave Prix Alloration, effettuato a seguito dell'operazione della società Systema S.r.l., ha visto la valorizzazione di un accordo commerciale con un primario operatore telefonico internazionale. Nel 2006 la società Systema S.r.1. ha avviato la produzione e commercializzazione di accessori a favore di un primario operatore telefonico internazionale, instaurando una collaborazione strategica duratura nel tempo. L'assetto si qualifica come un accordo commerciale di natura contrattuale per la fornitura di beni e /o servizi a terzi e soddisfa le seguenti condizioni:

  • · garantisce vendite future, non avendo scadenza determinata e nonostante vi sia la facoltà di recesso da ambe le parti; il rapporto sussiste in via continuativa dal 2006 alla data della Business Combination avvenuta il 3 aprile 2019;
  • · le vendite sono regolate a condizioni tali da garantire, oltre che una remunerazione normale del capitale investito, anche un extra-reddito.

L'accordo commerciale soddisfa i requisiti individuati dall'IFRS 3 (Business Combination) e IAS 38 (Intargible Assets) ai fini della identificazione e valorizzazione di un'attività intangibile.

Per la valutazione dell'accordo commerciale è stato utilizzato il Multi Period Excess Earningo Method (MEEM), tale metodologia nell'assunto che il reddito di pertinenza dell'asvet, identificato come asset strategico dominante (Primary Income-Generating Assel), possa essere determinato per differenza, detraendo dal reddito complessivo la remunerazione normale di tutti gli altri asset (tangibili). Il fair value dell'asse dominante è ottenuto attualizzando i redditi residui (excess earning) attesi per gli anni di vita residua dell'asset (multi-period). Il Gruppo non ha ritenuto necessario verificare tramite l'imparment test l'eventuale perdita di valore del suddetto accordo commerciale iscritto come un asset a vita utile definita in quanto non sono stati identificati indicatori di modiment.

Avviamento

L'avviamento, derivante da aggregazioni aziendali, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza del fair value rifento ai valori identificabili delle passività e delle passività potenziali delle società acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negat.vo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione. Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione. Dopo l'iniziale iscrizzone, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito. Alla data di acquisizione l'eventuale avvamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'evenuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a nferimento la capacità di clascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristnata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Perdite di valore ("Impairment test") -

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno per l'avviamento e ogni qualvolta siano stati identificati indicatori di impairment del valore contabile delle attività materiali, finanziarie immateriali diverse dall'avviamento la recuperabilità del valore contabile al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per

determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore. Quando non sia possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima tale valore a livello di singola società, che rappresenta la più piccola unità generatrice di flussi finanziari indipendenti cui il bene appartiene. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair vulve al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività). Se l'ammontare recuperabile è sumato essere inferiore al valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

Si rimar.da alla sezione4.2.1 per le risultanze del test al 31 dicembre 2022.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti, macchinari e attrezzature industriali utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi sono iscritti al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore; il costo include inoltre ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro unlizzo. Gli interessi passivi sostenuti con riferimento a finanziamenti ottenuti per l'acquisizione o costruzione di immobilizzazioni materiali sono imputati ad incremento delle stesse solo nel caso in cui si tratti di immobilizzazioni che rispecchiano i requisiti per essere contabilizzate come tali, ovvero richiedano un significativo periodo di tempo per essere pronte all'uso o vendibili. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, mentre i costi di manutenzione aventi natura incrementativa del valore sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati contestualmente al cespite di riferimento in funzione della residua possibilità di utilizzo. Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto e/o dell'anticipo erogato, comprensivo delle spese direttamente imputabili.

L'ammortamento viene determinato a quote costanti sul costo dei relativi valori residui (quando ragionevolmente stimabili), in funzione della loro vita utile stimata applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):

Categoria Aliquota amm.to
Fabbricari 30 i
Imoianti e macchinari 12-300 0
Attrezzature industriali e commerciali - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
150 0
Altri ben. 12-15-20-25" "o

Fanno eccezione le immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi, che sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. L'ammortamento decorre da quando le attività sono pronte per l'uso e, nell'esercizio di entrata in funzione, viene calcolato con mezza aliquota, ad eccezione delle immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi che sono ammortizzate secondo la durata dei giorni residui dalla data di efficacia del contratto di servizio. Gli utili e le perdite derivanti da

cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Diritto d'uso

L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei bilancio dei locatari secondo cii il Gruppo, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore invece restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore. Il Gruppo si è avvalso della facoltà di adottare l'IFRS 16 con il metodo retrospettico modificato, che prevedeva la possibilità di rievare al 1º gennaio 2019 il diritto d'uso per un importo pari alla passività finanziaria residua a tale data, senza rideterminare i dati dell'esercizio precedente.

Definizione di leasing

In conformità all'IFRS 16, il Gruppo valuta se il contratto è un leasing o lo contiene sulla base della nuova definizione di leasing. Secondo l'IFRS 16, il contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, il Gruppo ha deciso di adottare la modalità operativa che consente di non riesaminare quali operazioni costituiscono un leaing. L'IFRS 16 è stato applicato solo ai contratti che erano stati individuati in precedenza come leating. I contratti che non erano stati identificati come karing applicando le IAS 17 e l'IFRIC 4 non sono stati valutati nuovamente al fine di stabilire se fossero un kazing. Pertanto, la definizione di leasing contenuta nell'IFRS 16 è stata applicata solo ai contratti sottoscritti o modificati il 1º gennaio 2019 o in data successiva.

Modello contabile per il locatario

Il Gruppo dettene in leaving beni quali fabbricati e autovetture. In qualità di locatano, in precedenza il Gruppo classificava i kaing come operativi o finanziari valutando se il kasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo l'IFRS 16, il Gruppo rileva nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leaning per i leavina, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore (inferiore 5.000 USD). Pertanto, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per il leasing relativi ai predetti hasing come costo, con un criterio a quote costanti lungo la durata del leazing. Il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "Diritto d'uso", la stessa voce utilizzata per esporre le attività sottostanti di pari natura che detiene. Le attività per il diritto di utilizzo che soddisfano la definizione di investimenti immobiliari sono presentate nell'omonima voce. Il Gruppo espone le passività del lianing nella voce 'Altre passività finanziarie' nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria. Alla data di decorrenza del éasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al finettere le rivalutazioni della passività del kasing. L'attività per il ciritto di

utilizzo che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair value, in conformità ai principi contabili del Gruppo. Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del luaing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto. La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il kasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il kaving derivanti da una variazione dell'indice o tasso di caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione. Il Gruppo ha stimato la durata del kasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione del Gruppo circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leazing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate. Il Gruppo ha utilizzato le seguenti modalità pratiche per applicare l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

  • · ha applicato l'esenzione dalla rilevazione delle attività per il diritto di utilizzo e delle passività del leasing ai leasing la cui durata è inferiore a 12 mesi;
  • ha escluso i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per il diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale;
  • · si è basato sulle esperienze acquisite nel determinare la durata del leaving contenente opzioni di proroga o di risoluzione del leasing.

Partecipazioni in imprese collegate

Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una collegata è una società su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole e che non è classificabile come controllata o una partecipazione a controllo congiunto (joint venture). Pertanto, la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo, incrementato dalle variazioni successive all'acquisizione nella quota di patrimonio di pertinenza del Gruppo. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Dopo l'applicazione del patrimonio netto, il Gruppo determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntive con riferimento alla partecipazione netta del Gruppo nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Dopo l'applicazione del metodo del pattimonio netto, il Gruppo determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntive con riferimento alla partecipazione netta del Gruppo nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto.

Le partecipazioni in altre società non consolidate e non collegate sono valutate con il metodo del costo, inclusivo degli oneri accessori. I considere i

Attività e passività finanziarie

Le Attività e passività finanziarie sono contabilizzate e valutate in applicazione dell'IFRS 9. Il principio introduce un nuovo modello di hedge ununting allo scopo di adeguare i requisti previsti dall'attuale IAS 39. Le principali novità del documento riguardano:

  • le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura, inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura;
  • l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge acvunting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge acounting,
  • = una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico.

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziano. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair valiz più o meno - nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al Fair Value Through Profit or Losti dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Classificazione e valutazione successiva

Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base al costo ammortuzzato o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono ricassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di buines: Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se non è designata al FVTPL e sono soddisfatte entrambe le seguenti conclizioni:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al Fair Valve Through Other

Comprehensive Invone (FVOCI), come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Attività finanziarie: valutazione successiva e utili e perdite

Le attività finanziarie vengono classificate in base al metodo di valutazione FVTPL o al costo ammortizzato:

  • Attività finanziarie valutate al FVTPL: queste attività sono valutate successivamente al fair value. Gli utili e le perdite nette, compresi i dividendi o gli interessi ricevuti, sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
  • Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: queste attività sono valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuto delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.

Passività finanziarie: classificazione, valutazione successiva e utili e perdite

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.

Eliminazione contabile

Di seguito riportiamo i principali requisiti relativi alle eliminazioni contabili delle poste iscritte in bilancio:

  • Attività finanziarie: le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né maniene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
  • Passività finanziarie: il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Perdite per riduzione di valore

Strumenti finanziari e attività derivanti da contratto

Il Gruppo valuta i fondi svalutazione per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivani da contratto sono sempre valutati per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale, al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mes). Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale il Gruppo è esposto al rischio di credito.

Attività finanziarie deteriorate

Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo valuta se le attività finanziare valutate al costo ammertizzato sono deteriorate. Un'attività finanziaria è 'deteriorata' quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.

Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:

  • significative difficoltà finanziarie del Gruppo o del debitore;
  • una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata da più di 90 giorni;
  • la ristrutturazione di un debito o un anticipo da parte del Gruppo a condizioni che il Gruppo non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
  • sussistenza della probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutti:razione finanziaria;
  • la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie.

Svalutazione

Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non

vi siano prospettive reali di recupero. La polio; del Gruppo prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 90 giorni, sulla base dell'esperienza storica in materia di recupero di attività simil. Le attuvità finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dal Gruppo.

Attività non finanziarie

Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, degli investimenti immobiliari, delle rimanenze e delle attività per imposte differite; se, sulla base di tale verifica, dovesse emergere che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.

Rimanenze di magazzino

Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base ad un metodo che approssima il Costo Medio Ponderato, comprensivo degli oneri accessori, dei costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Nel caso in cui il valore netto di realizzo sia inferiore al costo, le rimanenze sono svalutate per la differenza riscontrata sulla base di una valutazione eseguita classe per classe. La svalutazione viene determinata a seguito di una specifica analisi di recuperabilità e la stessa viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi, ripristinando il valore originario. Le merci in viaggio sono valutate secondo specifica identificazione del costo di acquisto.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dal Gruppo per la gestione degli impegni a breve termine.

Benefici ai dipendenti

La contabilizzazione del trattamento di fine rapporto è stata effettuata applicando quanto previsto dallo IAS 19. Il trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti; la disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27/12/2006 n. 296. Tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per la quote maturate al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un pano a contribuzione definita, posto che le quote di trattamento di fine rapporto maturate al 1º gennaio 2007 vengono versate all'apposito "Fondo di Tesoreria" istituito presso l'INPS (o forme previdenziali equivalenti), in ottemperanza alle disposizioni del predetto provvedimento normativo. In ragione del contesto normativo, della composizione dell'organico societario e della relativa anzianità gli effetti derivanti dall'utilizzo delle tecniche

attuariali e di attualizzazione delle passività future alla data di bilancio sono ritenuti irrilevanti, considerando il valore nominale di iscrizione una attendibile approssimazione del fair value di presumibile estinzione.

Fondi rischi ed oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un esborso finanziario per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se e solo se esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico è presentato il costo dell'eventuale relativo accantonamento, al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo. Se l'effetto di attualizzazione del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i i schi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento covuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Il Fondo Indennità Suppletiva della Clientela (FISC) accoglie gli accantonamenti annui per la corresponsione della cessazione di rapporti di agenzia. Infatti, in base alla disciplina italiana (art. 1751 c.c.), all'atto del contratto del contratto di agenzia per fatto non imputabile all'agente, il mandante deve corrispondere un'indennità suppletiva di calcolarsi sull'ammontare globale delle provvigioni per le quali, nel corso del rapporto, è sorto in capo all'agente il diritto di pagamento, ancorché esse non siano state interamente corrisposte al momento della cessazione del rapporto.

Nell'ottica dei principi contabili internazionali, e rispetto all'International Aconniton Standard Board (IASB) e dall'International Finanial Reporting Interpretation Commite (IFRIC), il FISC è stato considerato come un post employment benefit del ino defined-benefit plan, ovvero a prestazione definita, per il quale è previsto ai fini contabili che il suo valore venga determinato mediante metodologie di tipo attuariale attuzizie del FISC è stata realizzata in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projeted Unit Credit Method" (PUM) come previsto all'art. 64-66 dello IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che espimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che l'agente di commercio ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le provvigioni dell'agente fino alla data attesa di permanenza del rapporto di agenzia con l'azienda mandante.

Debiti commerciali

Il Gruppo Cellulariine dettene contratti di fornitura di merce che includono l'erogazione di premi, sconti e, in talune circostanze, di contributi classificati a riduzione dei debiti commerciali. Tali premi, sconti e contributi sono riconosciuti o come percentuale sulle quantità acquistate, o in cifra fissa sulle quantità acquistate o come contribuzione definita. Prevalentemente con riferimento agli accordi che hanno una data di scadenza posticipata rispetto a quella di chiusura dell'esercizio, che rappresentano una quota minoritaria dei premi e contributi dell'esercizio, la determinazione del loro ammontare rappresenta una stima contabile complessa che richiede un elevato grado di giudizio in quanto influenzata da molteplici fattori. I parametri e le informazioni che sono utilizzate

per la stima si basano sull'ammontare dell'acquistato o del venduto e su valutazioni che tengono conto dei dati storici riguardanti il riconoscimento effettivo dei premi e contributi da parte dei fornitori.

Debito Warrant

L'aumento di capitale tramite esercizio dei warrant tientra di applicazione del principio contabile internazionale IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio".

Il paragrafo 15 dello IAS 32 dispone che "lemittente di uno strumento finanziario deve classificare lo strumento, o i suoi componenti, al momento della rilevazione una passività finanziaria, attività finanziaria o uno strumento rappresentativo di capitale in conformità alla sostanza degli accordi contratuali e alle definizioni di passività finanziaria, di attività finanziaria e di strumento rappresentativo di capitale.

In particolare, il paragrafo 16 dispone che "quando un emittente applica le definizioni di cui al paragrafo 11 ("i diritti, le opzioni o i warrant che danno il diritto di acquisire un numero fisso di strumenti rappresentativi di capitale della entrà medesima per un ammontare fisso di una qualsiasi valuta sono da considerare strumenti rappresentativi di capitale se l'entità offre i diriti, le opzioni o i warrant proporzionalmente a tutti i detentori della stessa classe di propri strumenti rappresentativi di capitale") per determinare se uno strumento finanziario è uno strumento rappresentativo di capitale piuttosto che una passività finanziaria, lo strumento rappresentativo di capitale se, e soltanto se, entrambe le condizioni a) e b) di seguito sono soddisfatte:

  • a) Lo strumento non include alcuna obbligazione contrattuale:
    • i) a consegnare disponibilità liquide o un'altra attività finanziaria a un'altra entità; o
    • ii) a scambiare attività o passività finanziarie con un'altra entità a condizioni che sono potenzialmente sfavorevoli all'emittente.
  • b) Qualora lo strumento sarà o potrà essere regolato tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'emittente,
    • i) un non derivato che non comporta alcuna obbligazione contrattuale per l'emittente a consegnare un numero.

Conversione dei valori espressi in valuta estera

La valuta funzionale e di presentazione adottata del Gruppo è l'Euro. Le attività e le passività, ad eccezione delle immobilizzazioni materiali e finanziarie, originariamente espresse in valute dei Paesi non aderenti all'Unior.e Europea, sono convertiti in Euro al cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e/o perdite su cambi sono imputati a conto economico. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è computa.

Rilevazione dei ricavi

I ricavi sono rilevati in base al trasferimento del controllo di beni o servizi al cliente e nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. Inoltre, gli stessi sono iscritti al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività.

Interessi e proventi finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza utilizzando il tasso di interesse effettivo ed includono gli utili e le perdite su cambi e gli utili e le perdite su strumenti finanziari derivati imputati a conto economico.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari si rilevano a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.

Imposte sul reddito

Imposte Correnti

Le imposte correnti attive e passive per l'esercizio corrente e precedenti sono valutate sulla base dell'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate ed in essere alla data di chiusura di bilancio.

Imposte Differite

Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:

  • di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • delle differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint vevture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee possa essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utle o sulla perdita calcolati a fini fiscali. Con riferimento a differenze temporanee tassabili assocate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nell'immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. Il valore da uportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estingiono, considerando le aliquote in vigore e quelle emanate alla data di bilancio. Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico. Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolatc dividendo il risultato economico del Gruppo Cellularline per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderara delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Rischi, impegni, garanzie

Sono indicati gli impegni e le garanzie al loro valore contrattuale, nonché i rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note illustrative ed accantonati, secondo criteri di congruità, nei fondi rischi. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.

2.4.1 - Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1º gennaio 2022

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:

  • Immobili, impianti e macchinari Proventi prima dell'uso previsto (Modifiche allo IAS 16)
    • Contratti onerosi Costi necessari all'adempimento di un contratto (Modifiche allo IAS 37)
  • Riferimento al Quadro Concettuale (Modifiche all'IFRS 3)
  • Miglioramenti agli IFRS ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41).

Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use

L'obiettivo è stato quello di delineare un trattamento contabile dei proventi dalla vendita di beni prodotti con l'impiego di un cespite prima che lo stesso sia nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale (cd. fase di testing). Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luozo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi della vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite. I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento. Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio). È consentita l'applicazione retroattiva per i soli cespiti che sono entrati in funzione, nel modo inteso dalla direzzone aziendale, dal primo esercizio comparativo presentato. L'effetto della prima applicazione è rilevato nel patrimonio netto di apertura del primo esercizio comparativo presentato.

Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract

Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

  • · i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.);
  • · una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entià deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore

devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso.

E consentita l'applicazione retroattiva per i contratti il cui adempimento non si è ancora completato alla data di inizzo dell'esercizio in cui sono applicate le modifiche allo IAS 37. L'effetto della prima applicazione è rilevato nel patrimonio netto di apertura senza rideterminare i dati comparativi.

Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Nel marzo 2018 lo IASB Board ha pubblicato il nuovo "Quadro concettuale per la rendicontazione finanziaria" ("Conceptual Framework"), che ha sostituto il precedente documento "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio", pubblicato nel 2001 e parzialmente rivisto nel 2010. Non essendo un principio contabile, il Conceptual Framework non è oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea. A seguito della pubbliczione del nuovo Conceptual Framework, lo LASB Board ha attivato un progetto, suddiviso in due fasi, per aggiornare nei vari principi contabili internazionali e nelle intermenti al nuovo Conceptual Framework. Le modifiche aggiornano il rifetimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. L'IFRS 3 richiede come condizione generale per la rilevazione delle attività e delle passività dell'acquisita il rispetto delle definizioni incluse nel Corceptual Framework. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le passività dell'acquisita si deve fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel mazo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita che, dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21. Applicando la definizione di passività del nuovo Conceptual Framework un'entità acquirente avrebbe dovuto, ad esempio, rilevare alla data di acquisizione del business una passività con riferimento all'obbligazione dell'acquisita di pagare un tributo diverso dalle imposte sul reddito, in quanto rappresenta un "obbligazione attuale per trasferire risorse economiche derivanti da eventi passati e che l'entità non ha la capacità di evitare"; qualora non si sia ancora verificato l'evento vincolante che comporti l'insorgere di tale passività, la passività andrebbe stornata dal bilancio dopo la business combination in accordo alle disposizioni dell'IFRIC 21. E consentita l'applicazione anticipata se sono applicati tutte le altre modifiche ai riferimenti al nuovo Conceptual Framework pubblicati nel marzo 2018.

Miglioramenti agli IFRS - ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali.

· IFRS 1 Prima adozione degli IFRS Accounting Standards - Entità controllata come first-time adopter Le entità controllate, collegate o joint venture, che applicano per la prima volta gli IFRS Accounting Standards dopo la loro controllante/partecipante hanno la facoltà, alla data di transizione, di valutare le

proprie attività e passività agli stessi valori di iscrizione del bilancio consolidato della controllante/partecipante, al netto degli eventuali effetti derivanti dalle procedure di consolidamento o dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto. In caso di applicazione sopra cescritta, l'entità ha la facoltà, alla data di transizione, di rilevare la riserva di conversione allo stesso valore del bilancio consolidato della controllante/partecipante.

· IFRS 9 Strumenti finanziari - Commissioni incluse nel 'test del 10%' ai fini della derevgnition delle passività finanziarie

Una modifica dei termini contrattuali di una passività finanziaria è sostanziale se i flussi finanziari modificati, inclusa qualsiasi commissione corrisposta al netto di qualsiasi commissione ricevuta, attualizzati utilizzando il tasso di interesse effettivo originario, si discostano di almeno il 10% rispetto al valore attuale dei flussi finanziari prima della modifica. Nel test del 10% devono essere incluse solo le commissioni corrisposte o ricevute tra l'entità finanziata e il finanziatore e le commissioni corrisposte o ricevute dall'entità finanziata o dal finanziatore per conto dell'altra parte.

· Esempi illustrativi dell'IFRS 16 Leasing - Incentivi al leasing

Con la modifica è stato eliminato dall'esempio illustrativo n. 13 dell'IFRS 16 il trattamento contable nel bilancio del locatario di un nimborso, ricevuto dal locatore, per le migliorie sul bene in leasing, in quanto la conclusione dell'esempio non era supportata da un'adeguata spiegazione.

Nell'esempio illustrativo il rimborso non era considerato un incentivo al leasing ma doveva essere contabilizzato in accordo ad altri Standards, sebbene l'IFRS 16 definisca gli 'incentivi al leasing' come 'pagamenti effettuati dal locatore a favore del locatario collegati ad un leasing, o rimborso o assunzione da parte del locatore dei costi del locatario'.

La modifica non è stata oggetto di omologazione da parte dell'UE in quanto gli esempi illustrativi non sono parte integrante dell'IFRS 16.

· IAS 41 Agricoltura - Imposte nella valutazione del fair value

È stato chiarito che nella valutazione del fair value delle attività biologiche non devono obbligatoriamente essere esclusi i flussi finanziari legati alle imposte. Tale modifica deriva dal fatto che nella prassi il tasso di sconto utilizzato dai market participants è solitamente un tasso post-tax e conseguentemente anche i flussi finanziari oggetto di attualizzazione devono essere post-tax.

Si riporta di seguito la lista dei documenti applicabili a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1º gennaio 2022 sopra descritti:

Titolo del documento Data di
emissione
Data di entrata
in vigore
Data Regolamento
omologazione UE (data
pubblicazione GUUE)
Riferimento al Quadro Concettuale
(Modifiche all'IFRS 3)
14 mag 2020 1° gen 2022 (UE) 2021 / 1080 del
28 giugno 2021
(2 luglio 2021)
Contratti onerosi - Costi necessari
all'adempimento di un contratto
(Modifiche allo LAS 37)
14 mag 2020 1° gen 2022 (UE) 2021/1080 del
28 giugno 2021
(2 luglio 2021)
Immobili, impianti e macchinari -
Proventi prima dell'uso previsto
(Modifiche allo IAS 16)
14 mag 2020 1° gen 2022 (UE) 2021 / 1080 del
28 giugno 2021
(2 luglio 2021)

Miglioramenti annuali agli IFRS Accounting
Standards (ciclo 2018-2020)
(Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9,
14 mag 2020 1° gen 2022 (UE) 2021/1080 del
28 giugno 2021
(2 luglio 2021)
all'IFRS 16 (*) e allo IAS 41)

(1) La maditia di 11:38 16 noi è data egetto il parte dell'i inne l'ampea in quanto velitira al m esempi illustration de vos è parte integrante dello Sunato

2.4.2 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed efficaci dal 1º gennaio 2023

Con il Regolamento (UE) n. 2022/357 del 2 marzo 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 3 marzo 2022, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 12 febbraio 2021:

  • Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio);
  • Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori).

Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1 Presentazione del bilancio).

Con le Modifiche allo IAS 1, lo IASB Board ha definito alcune linee guida per selezionare i principi contabili da descrivere nelle note al bilancio. Lo IAS 1, prima delle modifiche, richiede alle entità di fornire l'informativa sui principi contabili adottati significativi ("significan"), ingenerando difficoltà e confusione tra i redattori e gli utilizzatori primari del bilancio essendo gli IFRS Standards privi di una definizione di "significativ". Tuttavia, lo IAS 1 fornisce la definizione di rilevante ("material") e, pertanto, lo IASB ha modificato lo IAS 1 per chiarire che un'entità deve inserire nelle note al bilancio le informazioni rilevanti sui principi contabili adottati e non descrivere tutti i principi contabili significativi. Le Modifiche allo IAS 1 descrivono alcune circostanze in cui un'entità normalmente potrebbe concludere che l'informazione su un principio contabile sia rilevante per il proprio bilancio. È stato eliminato l'obbligo 'specifico' di descrivere i criteri di valutazione ( measurement basis) adottati per la predisposizione del bilancio, in quanto tale obbligo informativo è già incluso nell'obbligo 'generale' di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili.

Per effetto delle Modifiche allo IAS 1, sono stati adeguati anche i seguenti principi contabili per allineare gli obblighi informativi sui principi contabili con le disposizioni dello IAS 1 precedentemente descritte:

  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative;
  • IAS 26 Rilevazione e rappresentazione in bilancio dei fondi pensione;
  • IAS 34 Bilanci intermedi.

Le Modifiche allo IAS 1 entreranno in vigore a partire dai bilanci degli esercizi con inizio a partire dal 1º gennaio 2023 ed è consentita l'applicazione anticipata.

Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori). L'obiettivo delle Modifiche allo IAS 8 è quello di risolvere le difficoltà interpretative, riscontrate nella pratica, cel distinguere un cambiamento nelle stime contabili ("changes in accounting estimaté") da un cambiamento nei principi contabili ("changes in axvunting polio)"), per i quali sono previsti differenti trattamenti contabili:

  • gli effetti di un cambiamento nelle stime contabili sono generalmente rilevati nel bilancio in modo prospettico;
  • · gli effetti di un cambiamento dei principi contabili sono generalmente rilevati in modo retroattivo.

Lo IAS 8 attualmente in vigore fornizione di "cambiamento di stime contabil" non sufficientemente chiara, in quanto privo di una specifica definizione di "stime contabili". Per tale ragione, le Modifiche allo IAS 8 si sono concentrate, da una parte, nell'elaborare una nuova definizione di "stime contabili" e, dall'altra, nel chiarire la relazione tra "sime contabili" e "principi contabili". Le Modifiche allo IAS 8 entreranno in vigore a partire dai bilanci degli esercizi con inizio a partire dal 1º gennaio 2023 e dovranno essere applicate in modo prospettico. L'applicazione anticipata è consentita. Con il Regolamento (UE) n. 2022/1392 dell'11 agosto 20221 è stato omologato il documento "Imposte differite relative ad attività e passività derivani da una singola operazione (Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito)", pubblicato dallo IASB Board il 7 maggio 2021. Le Modifiche allo IAS 12 chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite (DTA/DTL) relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.

Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:

  • · le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore;
  • · le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.

Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio. Le Modifiche allo IAS 12 entrano in vigore con i bilanci degli esercizi aventi inizio a partire dal 1º gennaio 2023. L'applicazione anticipata è consentita fornendo adeguata informativa nelle note al bilancio. Le disposizioni transitorie per la prima applicazione delle Modifiche allo IAS 12 prevedono quanto segue:

  • · le Modifiche allo IAS 12 devono essere applicate a tutte le operazioni poste in essere dalla data di apertura del primo periodo comparativo presentato;
  • · alla data di apertura del primo periodo comparativo presentato, l'entità deve rilevare come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo (o, sulla base delle specifiche circostanze, di altra componente del pattimonio netto) le attività per imposte differite, ove ritenute recuperabili, e le passività per imposte differite con riferimento a tutte le differenze temporanee deducibili e imponibili associate:
  • · alle attività per il diritto d'uso e alle passività per leasing, e
  • · ai fondi per smantellamento, ripristino e passività similari e ai corrispondenti importi rilevati come parte del costo della relativa attività.

Le suddette disposizioni transitorie sono applicabili anche dalle entità che redigono per la prima volta il proprio bilancio in accordo agli IFRS Standards ("first-time adopter"). In tal caso la data di apertura del primo periodo comparativo presentato con la data di passaggio agli IFRS ("tranition date"). Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17 Contratti assicurativi). A partire dai bilanci degli esercizi con inizio dal 1º gennaio 2023, entrerà in vigore l'IFRS 17 Contratti assicurativi, che è il nuovo principio contabile, in sostituzione dell'IFRS 4, applicabile alla rilevazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi emessi da un'entità e/o ai contratti di riassicurazione detenuti da un'entità. Le entià che svolgono in via prevalente l'attività assicurativa e che dal 1º gennaio 2018 avevano esercitato la facoltà di posticipare l'applicazione dell'IFRS 9 Strumenti finanziari, continuando ad applicare le disposizioni dello IAS 39 Strumenti finanziani: rilevazione e valutazione, valutazione, valutazione e presentazione degli strumenti finanziari, a partire dal 1º gennaio 2023 dovranno applicare obbligatoriamente per la prima volta sia l'IFRS 9.

Le Modifiche all'IFRS 17 sono volte ad eliminetrie contabili ("axounting mismathe") che possono generarsi nei dati del bilancio comparativo per effetto dell'IFRS 17 e dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9.

Le disposizioni transitorie dell'IFRS 17, infatti, prevedono che il nuovo principio debba essere applicato per la prima volta in maniera retroattiva con rideterminazione dei dati comparativi a differenza delle disposizioni transitorie dell'IFRS 9 che non prevedono l'obbligo di rideterminare i dati comparativi e, in patticolare, non richiedono l'applicazione dell'IFRS 9 con riferimento alla classificazione e valutazione e valutazione delle attività finanziarie, se tali attività finanziarie sono state oggetto di derevognition in base allo IAS 39 nel corso del periodo comparativo. In particolare, con le Modifiche all'IFRS 17 lo IASB Board ha incluso tra le disposizioni transitorie dell'IFRS 17 una nuova opzione, denominata "dasification overla", che consente, alle entità assicurative che applichino contestualmente l'IFRS 17 e l'IFRS 9, di classificare e valutare comparativo le attività finanziarie connesse all'attività assicurativa in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020. L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi, entra in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1º gennaio 2023. E consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicano l'IFRS 9 Strumenti finanziari o che iniziano ad applicare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:

  • · valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
  • trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto;
  • · introduzione del concetto di "portafoglio di contratti assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi";
  • · nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".

Titolo del documento Data di
emissione
Data di entrata
in vigore
Data Regolamento
omologazione UE (data
pubblicazione GUUE)
Informativa sui principi contabili
((Modifiche allo IAS 1) (*)
12 feb 2021 1º gen 2023 (UE) 2022/357 del 2 mar
2022
(3 marzo 2022)
Definizione di stime contabili
(Modifiche allo LAS 8)
12 feb 2021 1º gen 2023 (UE) 2022/357 del 2 mar
2022
(3 marzo 2022)
Imposte differite relative ad attività
e passività derivanti da una singola
loperazione (Modifiche allo LAS 12)
7 mag 2021 1° gen 2023 (UE) 2022/1392 dell'11 ago
2022
12 agosto 2022
IFRS 17 Contratti assicurativi (**)
(incluse modifiche del 25 giugno 2020)
18 mag 2017
25 giu 2020
1º gen 2023 (UE) 2021/2036 del 19 nov
2021
(23 novembre 2021)
Prima applicazione dell'IFRS 17
e dell'IFRS 9 - Informazioni
comparative (Modifiche all'IFRS 17)
9 dic 2021 1º gen 2023 (UE) 2022/1491 dell'& set
2022
(9 settembre 2022)

(*) Il documento publicato delle malifiche al locament TFRS Practice Statement 2 - Azking Materiality Julganent che more ogsione ( E in quanto non rappresenta un principio contabile o una interpretazione.

e + 1 T + 1 L 1 condugato 11 FRS 1 7 con una malificato dello LSB Board. In particolare, NVG la previsto per le entià ma fuollà e non lobbio di raggrappare in coati annuali caratterizzati da mundizzazione intergenerazionale e congrità dei flussi finanziari.

r me president, culcudament ed metrorelanom if its non ancola omonegan dan Omone Luropea
Titolo del documento
10ata di
emissione
Data di entrata
in vigore
Data Regolamento
omologazione UE (data
pubblicazione GUUE)
Standards
IFRS 14 Regulatory deferral accounts 30 gen 2014 1º gennaio 2016
(*)
Non pianificata
Amendments
Sale or Contribution of Assets between an
Investor and its Associate or oint Venture
(Amendments to IFRS 10 and IAS 28)
11 sett 2014
17 dic 2015
Indefinita (**) Non pianiticata
Classificazione delle passività come
correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS
1) + Passività non correnti con covenants
(Modifiche allo IAS 1)
23 gen 2020
15 lug 2020
31 ott 2022
1º genna10 2024 TBD
Passività per leasing in un'operazione
di vendita e retrolocazione (Modifiche
all'IFRS 16)
22 set 2022 1° gennaio 2024 TBD

(19 LIFRS) 14 entrato in rigore o portre del 1 gennissione Limpea la regentere il pressa di mondegozione in atea del movo principa conducio sui "rate-regulated activities".

(**) Nel decembre 2015 lo 1:45B Baard bu poblicato in 1785 10 and 115 28" on cir lus eliminato la data de entrade in rigor obbligutoria (che era prerista per il 1º gennaio 2016) in attesa che renga completato il progetto sull'equity method.

2.5 Informazioni sui settori operativi

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forristi alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategie Business Unit ("SBU"). Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • · Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
    • · Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e del ciclismo);
    • · Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

Informazioni sui rischi finanziari 3.

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo sono i seguenti:

  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento);
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del co credito e degli strumenti finanziari in generale);
  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse).

L'obiettivo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garartire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi

3.1 Rischi connessi al credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo. Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento. Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti.

3.2 Rischio di liquidità

Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano il fabbisogno e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Rischi connessi ai tassi di interesse 3.3

In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'inanziamento in post, stipulato il 26 ottobre 2020 per originari Euro 50 milioni (ridotti al 31 dicembre 2022 ad Euro 25 milioni), stante anche l'attuale limitato livello assoluto di indebitamento netto; di conseguenza, qualora si verficassero fluttuazioni dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento. Al fine di allineare le previsioni sull'andamento dei tassi d'interesse, la Società si è premurata di ricevere, circa il finanziamento in pool, la previsione puntale del costo del debito stesso, proiettato al 30 giugno 2023.

4. Note illustrative della Situazione Patrimoniale - Finanziaria

Con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021 di seguito si riportano i commenti alle principali voci delle attività e passività del Bilancio Consolidato.

ATTIVO ATTIVO NON CORRENTE

4.1 Attività immateriali

Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito di movimentazione, uportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.

Si riporta di seguito il saldo della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(in mestina di (suro) Valore netto
31 dicembre 2021
Incrementi (Amm.ti) (Decrementi/Svalutazioni) Riclassifiche Utilizzo
Fondo
Delta cambi Valore netto
31 dicembre 2022
Costi di sviluppo 1.0811 1-386 (1 375) 1 6 - 6 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 15 15 1111
Diritti di brevetto
industriale e di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
4.526 1.321 (1,838) 1 418 154 4.582
Concession:, licenze, marchi
e diri-ti simili 19:085 59 (1,514) 134 17-765
Customer relidionship 36.233 (5 123)
.
1 + 146 31,256
Immobilizzazioni in corso e
acconti
431 114 (7) (424) 114
Altre 41. 1 : + 0 . .
Totale Imm, immateriali 61.355 2.880 (9.851) (7) n 449 54.826

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività immateriali per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31

dicembre 2022:

(In michaiu di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2021 61.355
Increment 2.880
Acquisizioni società
(Decrementi) (7)
Utilizzo fondo
Delta cambi 449
(Ammortamenti e svalutazioni) (9.851)
Imperment lest
Saldo al 31 dicembre 2022 54.826

Con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 2.880 migliaia, sostenuti principalmente per l'implementazione dei sistemi informatici per lo sviluppo della piattaforma E-Commerce e per attività di ReoD di prodotto e brand.

In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:

  • · costi di sviluppo, pari a circa Euro 1.386 migliaia; la voce include gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni;
  • · diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno, pari ad Euro 1.321 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli onexi sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in tre anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa.

Al 31 dicembre 2022 la Customer Relationship a vita utile definita di Cellularline iscritta nel bilancio consolidato ammonta a Euro 31.256 migliaia, al netto di ammortamenti e svalutazioni cumulate; la Società non ha effettuato il test di impairment, in quanto a seguito di analisi interne condotte dal management, non ha rilevato indicatori di impairment specifici sull'asset, in considerazione del fatto che sono stati effettuati numerosi rinnovi plurier.nali con clienti strategici nel corso del 2022 e, pertanto, non risulta essere a rischio il core del clienti puù rilevanti tra quelli presenti nel perimetro della business combination del 2018. Parimenti il valore dei Marchi, al netto di ammortamenti, ammonta a Euro 17.765 migliaia e, come precedentemente riportato, a seguito di analisi interne condotte dal management non sono stati indentificati indicatori di impairment.

4.2 Avviamento

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021;

(In migliaia di Luro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Arviamento 34.272 108.773
Totale Avviamento 34.272 108.773
Si riporta di seguito la movimentazione di periodo della voce Avviamento:
(In migliaia di Euro)
Avviamento
Saldo al 31 dicembre 2021 108.773
Acquisizioni
Delta cambi 583
Incrementi 341
(Svalutazioni) (75.425)
Saldo al 31 dicembre 2021 34.272

Il valore dell'avviamento al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 34.272 migliaia, diminuisce rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 principalmente per il l'importo di Euro 75.425 migliaia relativo all'Impairment.

IFRS 3

In data 28 Ottobre 2022 Cellulariine ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale di Subliros S.J., pari a Euro 177 migliaia. Ai sensi dell'accordo di investimento, Cellularline e gli azionisti di minoranza di Subiros S.L. avranno il potere di esercitare, in più tranches, le opzioni all / put sulle restanti quota di minoranza, rispettivamente del 14% e del 6% (entro l'approvazione del Bilancio d'esercizio del 31 dicembre 2020), del capitale sociale della stessa. Alla data di chiusura del periodo la valorizzazione del debito, per l'acquisto di ciascuna tranche, risulta pari a Euro 119 migliaia. Come previsto dall'IFRS 3, la differenza tra il prezzo pagato ed il fair adue provvisorio (cornspondente al valore contabile) delle attività nette acquisite è stata attributa in via preliminare per Euro 341 migliaia ad avviamento. Riportiamo di seguito il fair value delle attività nette acquisite:

(In migliano di Euro) 30/10/2022
Immobili, impianti e macchinari 18
Rimanenz ===================================================================================================================================================================== 54
Attività per imposte differite e altre attività ను
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 41
Totale attività acquisite 142
Debiti verso banche e altri finanziatori (117)
Altre passività finanziarie (19)
Passività per imposte differite e altre passività (43)
Debai commerciali (ਸ)
Totale passività acquisite (187)
Totale Patrimonio netto acquisito (45)
Avramento 341
Prezzo riconosciuto 296

Effetti contabili della Business Combination

Si segnala che, in sede di acquisizione della società Subliros S.L., Cellulatine si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di effettuare un'allocazione provvisoria ad avviamento del costo delle aggregazioni aziendali ai fair value delle attvità acquisite, delle passività e passività potenziali assunte. Se eventuali nuove informazioni ottenute nell'arco di un anno dalla data di acquisizione, relative a fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione, porteramo a delle rettifiche agli importi indicati o a qualsiasi ulteriore fondo in essere alla data di acquisizione, la contabilizzazione dell'acquisizione sarà rivista. Il principio contabile di riferimento per le aggregazioni aziendali è l'IFRS 3; quest'ultimo richiede che tutte le Business Combination siano contabilizzate tramite l'applicazione dell'it Acquisition Method".

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

(In magliana di Luro) 30 ottobre 2022
Totale cornspettivo trasferito - 296
Fair "alue colle attività nette identificabili 45
Avviamento 341

4.2.1 Impairment test dell' avviamento

Al 31 dicembre 2022 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 34.272 migliaia, ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellulari ne. Ai fini dell'imparment test gli Amministratori hanno ritenuto opportuno mantenere una singola CGU. Tale approccio è coerente con quanto effettuato in sede di prima definizione della CGU del Gruppo, avvenuta nel 2018, e a seguito della precedente acquisizione di Systema e Worldconnect avvenute nei precedenti esercizi. I principaii fattori considerati dagli Amministratori per tale valutazione sono stati (i) la identificazione di un univoco "Decision making proces", integrato a livello di Gruppo e fortemente centralizzato sulla base dei piani di sviluppo del gruppo stesso, anche in ambito di pianificazione finanziaria (u) le sinergie attuali e/ prospettiche tra le attività di approvvigionamento, grazie anche all'attuale catena di fornitura specializzata in Far East, (ii) un monitoraggio

delle performane aziendali uniforme alle logiche attuali di Gruppo (Linee Red, Black, Blue). Il Gruppe verifica annualmente e ogni volta in presenza di un indicatore di perdita di valore, tramite imparment test, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e finanziarie, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair nulue al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivani dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività). Se l'ammontare recuperabile è stimato essere inferiore al valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall'avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell'unità generattice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico. Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 31 dicembre 2022 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente. In particolare, il test di impairment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, che rappresenta la uash generating unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie contenute nel Buriness Plan approvato dagli Amministratori in data 15 marzo 2023 (per il periodo 2023-2026) ed utilizzando la metodologia del disountat uash flow.

Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:

  • · flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
  • · valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione.

Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("W'eighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari a circa al 11,76% ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari al 1,91%. Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. ed incorpora il fisiologico aggiornamento dei parametti di mercato alla base del calcolo di tale parametro (risk free rate e costo del debito) rispetto al 31 dicembre 2021, dando significativa rilevanza ai parametti di mercato osservabili nella seconda parte del 2022 coerentemente con i recenti pronunciamenti della prassi valutativa in matera, ha evidenziato rilevanti scostamenti, determinando un significativo incremento del tasso di sconto utilizzato. Inoltre, si rileva che il WACC utilizzato per l'impairment test 2022 include anche una componente di c.d. exeution risk, con impatto sul calcolo del tasso finito pari al 1,47% che rappresenta la stima del rischio dovuto all'attuale grado di volatilità ed incertezza riflesso dal contingente contesto macroeconomico.

In materia di previsioni, le stime ed i dati relativi alle previsioni economico-finanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dagli Amministratori sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.

Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value di circa Euro 170,8 milioni; tale valore risulta inferiore al Carryng Amount alla data di riferimento, dando luogo a un impairment loss di Euro 75,4 milioni di cui Euro 39,9 milioni già contabilizzati al 30 giugno 2022.

Tale perdita di valore è principalmente legata all'aumento dei tassi ufficiali di sconto applicati dal Federal Reserve e dalla BCE avvenuto nel corso del 2022, nonché alla prudenziale introduzione del sopramenzionato exemition risk, mentre in misura residuale è legata all'aggiornamento del Business Plan, che conferma tuttavia gli obiettivi di mediolungo termine del Gruppo.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

  • · cei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché cei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati,
  • · cei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

I risultati ottenuti sono stati sottoposu ad una analisi di sensiderando che è ragionevolmente possibile che una variazione delle assunzioni alla base del test ne possa modificate significativamente i risultati. Tale analisi ha mostrato come alternativamente (i) una ulteriore riduzione del 5% dell'EBITDA, rispetto a quanto già riflesso nel WACC per tramite del fattore correttivo summenzionato, determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 11,6 milioni, (i) un incremento del WACC di +1% determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 16,8 milioni, e (ii) un azzeramento del tasso di crescita (g-rate) determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 13,8 milioni.

Ad esito dei risultati economico-finanziani riflessi nel bilancio consolidato 2022 permane un significativo differenzale tra la capitalizzazione di Borsa e il valore netto contabile del patrimonio netto al 31 dicembre 2022, con la precisazione che la configurazione di valore prescelta per la determinazione del valore recuperabile per le finalità di imparment test è quella del "valore d'uso", utilizzata in coerenza coi dettami dei principi contabili internazionali che definiscono il valore recuperabile utilizzabile per l'imparment test come il maggiore tra valore d'uso e fair value (approssimato dalla capitalizzazione di Borsa e dal target price degli analisti). Con riferimento all'andamento della capitalizzazione di Borsa del titolo Cellularline, occorre precisare come la significativa riduzione del valore per azione sia avvenuta in concomitanza con lo scoppio della pandemia da Covid-19 nel primo semestre del 2020, che, come noto, è stata fortemente impattante sui risultati del Gruppo, e che successivamente il titolo non ha più ripreso livelli di quotazione paragonabili a quanto registrato prima della pandemia. Nello stesso orizzonte temporale, gli analisti che danno copertura al titolo hanno progressivamente adeguato le proprie aspettative in coerenza con l'andamento del titolo, pur permanendo i target price dei report più recenti disponibili mediamente sempre superiori al prezzo di mercato al 31 dicembre 2022.

Le d:fferenze tra valore d'uso e capitalizzazione di Bossa / target prive degli analisti che danno copertura sul titolo sono generalmente riconducibili ai seguenti fattori:

· diversi input utilizzati per il calcolo del valore d'uso, in termini di flussi di cassa, di tassi di sconto (WACC) ed altre eventuali variabili chiave nella valutazione (es. g-rate);

  • · presenza di asimmetrie informative fra mercato e Management (ad esempio nel caso di dati previsionali non comunicati al mercato e utilizzati dal Management per le proprie valutazioni interne);
  • · diversi orizzonti temporali rilevanti, ovvero il mercato generalmente ha un orizzonte di investimento che sottende un'ottica di più breve periodo rispetto alla logica di maggiormente orientata verso il lungo periodo tipicamente riflessa dal DCF applicato su un piano economico-finanziario di medio-lungc periodo elaborato dal Management;
    • · diversa configurazione di valore nella valutazione (value in use e fair value).

In particolare, la differenza nella stima del prezzo per azione tra quanto rinvenibile dall'impairment test del Gruppo e quanto atteso dagli analisti appare ragionevolmente riconducibile ai differenti dati previsionali utilizzati. Il Business Plan, infatti, da cui originano i flussi di cassa utilizzati per finalità di imparment test, risulta diverso sia nei flussi operativi che nell'orizzonte temporale.

4.3 Immobili, impianti e macchinari

Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito di movimentazione, nportato di seguito, che indica per clascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali. Si riporta di saldo della voce Immobili, impizati e macchinari, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021:

(in migliana di Euro) Valore netto
31 dicembre 2021
Incrementi (Amm.ti) (Decrementi/
Svalutazioni)
Delta cambi Riclassifiche Utilizzo
F.do
Valore nemo
31 dicembre 2022
Terreni e Fabbricati 5051 ಹಿ (175) 56 4940
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali
308 162 (124) C
-
48 396
e commerciali
Immobilizzazioni in
1.959 1.459 (1,162) (267) 47 219 2.284
corso e acconti 169 36 (4) (95) 106
Totale Imm.
materiali
7.487 1.665 (1.461) (271) 87 219 7.726

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impiani e macchinari per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:

(In migliaiu di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2021 7.487
Incrementi 1.665
Acquisizioni di rami di azienda
(Decrementi) (271)
(Ammortamenti e svalutazioni) /rivalutazioni (1.461)
Delta cambi 87
Decrementi Fondo Amm.to 219
Saldo al 31 dicembre 2022 7.726

Al 31 dicembre 2022 la voce è composta principalmente da fabbricati relativi alle sedi operative delle società del Gruppo per Euro 4.940 migliaia e attrezzature industriali e commerciali per Euro 2.284 migliaia (principalmente

4 4 Diritto d'uso

La voce, pari ad Euro 4.388 migliaia (Euro 1.774 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Lease Auvonting. La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:

(In migliaia di Izuro) Diritto d'uso
Saldo al 31 dicembre 2021 1.774
Incremerti 4,592
Delta cambi 7
(Decrementi) (432)
(Ammortamenti) (1.553)
Saldo al 31 dicembre 2022 4.388

Gli incrementi registrati nell'esercizio, pari ad Euro 4.592 migliaia, si riferiscono principalmente alla stipula del nuovo contratto con Transmec, relativo al servizio di logistica svolto nell' unità locale di Campogalliano (MO) e ad alcuni contratti per il noleggio di autoveicoli e veicoli commerciali.

4.5 Imposte differite attive e passive

Si ripor:ano di seguito le movimentazioni della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022.

Imposte differite attive

(In mighai: di Luro)
Saldo al 31 dicembre 2021 4.748
Accantor amenti/(Rilasci) a Conto Economico 4()()
Incremer to da acquisizione ટી)
Accantoriamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (56)
Saldo al 31 dicembre 2022 5.122

Il saldo al 31 dicembre 2022, pari ad Euro 5.122 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente nella Capogruppo dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti e svalutazioni temporaneamente indeducibili, dall'impatto delle scritture rilevate ai sensi dei Principi Contabili Internazionali, ma non aventi riconoscimento fiscale. Rispetto all'esercizio precedente, la Capogruppo ha provveduto all'iscrizione di imposte differite attive Ires e Irap calcolate, principalmenti parzialmente deducibili come quelli dei marchi Cellularine e Interphone e sull'accantonamento al fondo svalutazione (diretta) del magazzino, per Euro 476 migliaia. La voce comprende, altresì, le imposte differite attive rilevate dalla controllata Cellular Spain principalmente su costi temporaneamente indeducibili, per complessivi Euro 223 migliaia, oltre a imposte differite attive derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento dovuto all'acquisizione della società Subliros S.L. (consolidata a partire da novembre 2022).

La Legge di Bilancio 2022 (n. 234/2021, art. 1, commi 622-624) ha modificato retroattivamente il regime di rivalutazioni e riallineamenti di marchi e avviamenti effettuati in base all'articolo 110 del D.L. n. 104/2020, portando l'arco temporale delle deduzioni da 18 a 50 anni (2% annuo a partire dal 2021).

La norma ha altresì previsto le seguenti due ulteriori alternative:

    1. mantenimento della deduzione in 18 anni a fronte del pagamento dell'ordinaria imposta sostitutiva sugli affrancamenti delle operazioni straordinarie (12%, 14% e 16% per rivalutazioni rispettivamente fino a 5 milioni, tra 5 milioni e 10 milioni e oltre 10 milioni);
    1. revoca dell'intervenuto riallineamento ai fini fiscali, con restituzione o diritto alla compensazione ------- dell'imposta sostitutiva già versata, secondo modalità da definire con futuro provvedimento.

Considerato che:

  • · la diluizione del beneficio in 50 anni sposta il punto di pareggio oneri-benefici dal secondo al settimo anno, mantenendo comunque rilevante il risparmio d'imposta complessivo;
  • · l'esborso per l'imposta sostitutiva «ordinaria», necessaria per mantenere la deducibilità in 18 anni, tisulta molto oneroso e ravvicinato nel tempo, riducendo notevolmente il vantaggio dell'operazione;
  • · la revoca del riallineamento comporterebbe la cancellazione del provento da rilascio del fondo imposte differite, con inevitabile impatto sul patrimonio netto della società;

si è ritenuto ragionevole mantenere il riallineamento effettuato con la deduzione in 50 anni ed iscrivere le imposte differite attive sugli ammortamenti e sulla svalutazione temporaneamente indeducibili, con monitoraggio annuale della ragionevole certezza di recupero delle stesse.

Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:

  • · le normative fiscali del paese in cui il Gruppo opera ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali portate a nuovo, considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
  • · la previsione degli utili del Gruppo nel medio e lungo termine.

Sulla base di quanto sopra esposto, il Gruppo ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.

Imposte differite passive

(In migliano di Furo)
Saldo al 31 dicembre 2021 2.349
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico 309
Variazione da perimetro di consolidamento
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Imposte sul
reddito)
100
Saldo al 31 dicembre 2022 2.762

Le passività per imposte differite al 31 dicembre 2022 sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita sul fair value del warrant e sulla PPA di Worldconnect e Systema; tali debiti sono riferiti a differenze che si stima saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

La variazione dell'esercizio, pari ad Euro 413 migliaia, è principalmente imputabile all'accantonamento delle imposte differite sul fair valve del warrant, pari ad Euro 294 migliaia, all'accantonamento delle imposte differite derivanti dalle principali differenze temporanee pari ad euro 118 migliaia.

4.6 Crediti finanziari

Alla data del 31 dicembre 2022 non risultano crediti finanziari.

ATTIVO CORRENTE

4.7 Rimanenze

Le rimanenze di magazzino ammontano al 31 dicembre 2022 ad Euro 41.400 migliaia (Euro 30.518 migliaia al 31 dicembre 2021), al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 2.214 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze presso i magazzini del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 3.202 migliaia (Euro 3.493 migliaia al 31 dicembre 2021).

Le rimanenze di magazzino sono così composte:

(In michina di Euro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Prodetti finiti e merci 38.806 26.715
Merci in viaggio 3.202 3.493
Acconti 1.606 1.752
Magazzino lordo 43.614 31.960
(Fondo obsolescenza magazzino) (2.214) (1.442)
Totale Rimanenze 41.400 30.518

L'incremento del magazzino lordo, pari a Euro 11.654 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021, è principalmente imputabile alle mutate modalità di approvvigionamento dei prodotti che hanno determinato un'anticipazione delle scorte al fine di ridurre i costi di trasporto. Il valore delle rimanenze è rettificato dal fondo svalutazione magazzino, che accoglie la svalutazione delle merci soggette a possibili fenomeni di obsolescenza.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:

(In moliana di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 31 dicembre 2021 (1.442)
(Accantonamenti) (1.960)
Rilasci a conto economico
Delta cambi (12)
Utilizzi 1.200
Saldo al 31 dicembre 2022 (2.214)

Gli accantonamenti sono relativi alle analisi dei prodotti slov-moving a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo. L'utilizzo del fondo per Euro 1.200 migliaia fa riferimento ad una parte delle rottamazioni di materiale obsoleto effettuate nel corso del 2022.

4.8 Crediti commerciali

Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta ad Euro 53.291 migliaia, al netto di un fondo svalutazione creduti pari ad Euro 3.437 migliaia, (Euro 52.117 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In mighaia di (suro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Crediti commerciali verso terzi 53.022 53).557
Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 5) 3.707 4.996
Crediti commerciali lordi 56.728 55.553
(Fondo Svalutazione crediti) (3.437) (3.436)
Totale Crediti commerciali 53.291 52,117

Il valore dei crediti commerciali lordi è sostanzialmente in linea con il precedente esercizio, a conferma della migliorata gestione degli incassi e della solvibilità dei clienti del Gruppo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022:

(In migliana di Timo) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 31 dicembre 2021 (3.436)
(Accantonamenti) (412)
Rilasci a conto economico
Delta cambi
Utilizzi 411
Saldo al 31 dicembre 2022 (3.437)

I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Come evidenziato nelle tabelle sopra esposte, il fondo svalutazione crediti ammonta a Euro 3.437 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 3.436 migliaia al 31 dicembre 2021). Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenzia i perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso. La variazione del fondo è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito. Alla data della valutazione non si rilevano effetti rilevanti che possano essere ascrivibili alle conseguenze dell'effetto pandemico. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

4.9 Crediti per imposte correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In mintiana de (suro) Situazione al
31 dicembre 2022
(Credito vers) crario per imposte correnti 970 - 1.214
(Credito per ritenute su interessi attivi
Totale Crediti per imposte correnti 970 1.214

I creciti per imposte correnti comprendono principalmente le seguenti voci iscritte nel bilancio della Capogruppos (i) il credito d'imposta per maggiori acconti versati rispetto all'importo dovuto per l'anno 2022, pari ad Euro 404 migliaia, i?) il credito per ricerca, sviluppo, innovazione e deign per Euro 353 migliaia, (ii) il credito per imposte chieste a rimborso, pari ad Euro 115 migliaia.

4.10 Attività Finanziarie

Le attività finanziarie ammontano a Euro 75 migliaia (60 migliaia al 31 dicembre 2021) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali.

4.11 Altre attività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Attività correnti al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021;

(In misliana de Euro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Risconti attri 2.891 3.971
Crediti verso altri 480 977
Totale Altre attività correnti 3.371 4.948

La voce include principalmente i risconti attivi per il pagamento anticipato di contributi a clienti a seguito dei contratti commerciali pluriennali e il credito verso erario per l'IVA di periodo iscritto dalla Capogruppo.

4.12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dalla Società per la gestione degli impegni a breve termine.

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In mosfiana di Enro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Conti bancari 9.909 8.112
Cassa contanti 26
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.916 8.138

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 9.916 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 8.138 migliaia al 31 dicembre 2021). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.

Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

4.13 Patrimonio netto

Il Patrimonio Netto, pari a Euro 130.468 migliaia (Euro 205.359 migliaia al 31 dicembre 2021), si è decrementato principalmente per la perdita d'esercizio. Nel corso del periodo chiuso al 31 dicembre 2022 non sono presenti patrimoni destinati a specifici affari.

Capitale sociale

Il Capitale sociale al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.139 azioni ordinarie. Sono inoltre in circolazione n. 6.130.954 warrant.

In data 22 luglio 2019 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'inizio delle azioni ordinarie e dei warraut della Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario (MTA), attribuendole la qualifica STAR.

Altre Riserve

Al 31 dicembre 2022 le altre riserve ammontano ad Euro 168.737 migliaia (Euro 159.174 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono principalmente suddivise in:

  • · Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 140.662 migliaia, di cui Euro 59.253 migliaia in sospensione d'imposta a seguito dell'intervenuto riallineamento dei marchi e della Customer Relatonship.
  • · Altre Riserve per Euro 31.498 migliaia che si originano principalmente a seguito degli effetti derivanti dalle scritture IFRS, oltre che per la Business Combination avvenuta nel 2018;
  • · Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 9.425 migliaia.

Utili/(perdite) a nuovo da consolidato

Al 31 dicembre 2022 gli utili a nuovo da consolidato sono pari ad Euro 15.554 migliaia.

Risultato economico dell'esercizio del Gruppo

L'esercizio 2022 si è concluso con un risultato economico negativo di Euro 75.166 migliaia.

Accordi di pagamento basato su azioni

Nel corso del 2022 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione dei diritti ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.

L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellulatine S.p.A.", sottoposto all'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option.

Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione Durata contrattuale delle
del diritto opzioni
9 giugno 2021 90.000 * 300 o Relative Total Shareholder Triennale
Return
700 « EBITDA Adjusted
Consolidato
Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione Durata contrattuale delle
del diritto opzioni
17 marzo 2022 90.000 * 300 @ Relative Total Sharcholder Triennale
Return
700 a EBITDA Adjusted
Consolidato

(4) Il nones di stranenti in frince al asseguizione del cio trennie, di cai asseguit egi anministratori delegan al at lingent con espaschilda strategiche n. 55.000). Ma data della presente Relazione sono stati attirati di asseguizione.

Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per cascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Sccietà e misurabili. Tali obiettivi di performane contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relativo di performane azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%, (i) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%. La valutazione alla data del 30 giugno 2021, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair valve totale del piano approvato.

La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.

La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della Capogruppo con il pattimonio netto e risultato consolidato.

Si espone di seguito il raccordo tra i valori del patrimonio netto indicato nel bilancio della Capogruppo al 31 dicembre 2022 e quelli riportati nel bilancio consolidato alla medesima data (in migliaia di Euro).

4.14 Debiti verso banche e altre passività finanziarie (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Passività finanziarie (correnti e non correnti) al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 23.788 10.129
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 15.709 25.642
Totale Debiti verso banche e altri finanziatori 39.497 35.771
Altre passività finanziarie correnti 1.421 2285
Altre passività finanziarie non correnti 9.457 7-493
Totale Altre passività finanziarie 10.878 9.778
Totale Passività finanziarie 50.375 45 549

I Debti verso banche e altri finanziatori al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 39.497 migliaia (Euro 35.711 migliaia al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente:

  • · il finanziamento bancario della Capogruppo, stipulato in ottobre 2020 nell'operazione di re-finazing per Euro 25.000 migliaia, al netto del costo ammortizzato;
  • · il finanziamento bancario hot money a breve termine della Capogruppo, per Euro 10.100 migliaia;
  • · il finanziamento stipulato dalla controllata Wordconnect, in relazione all'emergenza Covid-19 per Euro 973 migliaia.

Il finanziamento bancario della Capogruppo, al lordo delle fes bancarie, è di seguito illustrato:

(In migliana di Euro) Accensione Scadenza Importo
onginario
Situazione al 31 dicembre 2022
Debito
residuo
di cui quota
corrente
di cui quota
non
corrente
Banco BPM S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 5.000 7.500
Intesa Sanpaolo S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 12.500 5.000 7-500
Debiti verso banche e altri finanziatori 50.000 25.000 10.000 15.000

Il debito per il finanziamento bancario verso i suddetti istituti è soggetto a vvenant di natura economico-finanzia. Tali wenani risultano rispettati al 31 dicembre 2022. L'accordo prevede inoltre una linea di credito per operazioni M&A, pari a Euro 20 milioni, finalizzata a sostenere la strategia di crescita per linee esterne. Tale linea è stata parzialmente attivata nel dicembre 2022 ed utilizzata per circa Euro 3 milioni nel gennaio 2023 in concomitanza dell'operazione di acquisizione straordinaria della società tedesca Peter Jackel.

I finanziamenti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il loro valore, pari a Euro 39.497 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 35.771 migliaia al 31 dicembre 2021) è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti.

Per dettagli in merito alla voce Altre passività finanziarie (correnti) si rimanda alla Nota 4.20.

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto (anche Adjusted) al 31 dicembre 2022, pari a Euro 40.384 migliaia, e al 31 dicembre 2021, pari a Euro 37.351 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliares di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021 A 0/0
(A) Disponibilità liquide 9.916 8.138 1.778 21,8%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
(C) Altre attività finanziarie correnti 75 (() 15 25,0%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 9.991 8.198 1.793 21,9%
(E) Debito finanziario corrente 1.421 2.285 (864) -37,8%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 23.788 10.129 13.659 >100%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 25.209 12.414 12.795 >100%
= di cur garantilo
- di chi nou garantilo 25.209 12.414 12,795 > 100%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 15.218 4.215 11.003 >100%
(I) Debito finanziario non corrente 25,166 33.135 (7.969) -24,1%
(I) Strumenti di debito
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 25.166 33.135 (7.969) -24,1%
- di cui gurantito
- di chi non garantilo 25.166 33.135 (7.969) -24,1%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 40.384 37.351 3.033 8,1%
Altri debati finanziari - Warrant (1.226) 1.226 =100%
Indebitamento finanziario netto Adjusted 40.384 36.125 4.259 11,8%

L'incremento della PFN, al netto della riduzione del debito legato al warrant, è principalmente legato all'incremento del capitale circolante netto, la cui crescita rispetto allo scorso esercizio è in gran parte legata alle mutate modalità di trasporto dei prodotti acquistati (aumentando quelli via mare a scapito dei trasporti aerei) al fine di contenere il forte incremento di questi verificatosi nel corso dell'anno.

Si riporta di seguito il dettaglio delle Passività finanziarie in base alle scadenze:

(In migliana di Ituro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Entro I anno 25.030 12.639
Da 1 a 5 anni 25,226 32,345
()Itre 5 anni 119 65
Totale 50.375 45.549

4.15 Benefici a dipendenti

Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta ad Euro 524 migliaia (Euro 772 migliaia al 31 dicembre 2021) e deriva dalle valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane. Tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Pojet Unit Credi" come previsto dallo IAS 19.

Il modello attuariale si basa sul:

  • · tasso di attualizzazione del 3,77%, che è stato desunto dall'indice Iberco Corporate AA con duration 10+;
  • · tasso annuo di inflazione del 2,30%;
  • · tasso annuo incremento TFR del 3,23%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effeti che ci sarebbero stati a seguito delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.

4.16 Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro)
Fondo copertura
perdite partecipate
Fondo indennità suppletiva di
clientela
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 . . 1.616 1.616
- di cui quota corrente
- di cui quota non corrente 1.616 1.616
Accantonamenti 165 165
Utilizzi/Rilasci (426) (426)
Saldo al 31 dicembre 2022 . T 1.356 1.356
- di cui quota corrente
- di cui quota non corrente 1.356 1.356

Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla valutazione dell'indennità suppletiva di clientela della società Capogruppo e di Systema per quanto sarà corrisposto agli agenti per lo scioglimento del rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificacco i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di internzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA inration del collettivo pari ¿lo 3,77%. Il Fondo copertura perdite partecipate è stato azzerato a seguito dei risultati positivi ottenuti dalla collegata Cellular Swiss, in applicazione del metodo di consolidamento del patrimonio netto.

4.17 Debiti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021

(In migliana di Finro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembrc 2021
Debiti commerciali verso terni 23.580 19.825
Totale Debiti commerciali 23.580 19.825

Al 31 dicembre 2022 i debiti commerciali ammontano ad Euro 23.580 migliaia (Euro 19.825 migliaia al 31 dicembre 2021) e si riferiscono all'acquisto di beni e servizi tutti con scadenza entro l'anno.

4.18 Debiti per imposte correnti

La voce, pari a Euro 772 migliaia, comprende principalmente: (i) il debito residuo per l'imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori civili e fiscali dei marchi Cellularine e Interphone e della Customer relationship di Cellularline, pari ad Euro 611 migliaia, la cui terza e ultima rata sarà versata a giugno 2023, oltre a importi minori relativi alle altre società del Gruppo.

4.19 Altre passività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In moluna di Luro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Debiti per il personale 1.892 1.849
Debiti tributari 1.507 1.031
Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale 909 949
Altri debiti 1.283 660
Totale Altre Passività 5.591 4.489

Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta ad Euro 5.591 migliaia (Euro 4.489 migliaia al 31 dicembre 2021) ed è compos a principalmente da:

  • · Euro 1.892 migliaia per i debiti verso il personale dipendente per competenze da liquidare e per bonus;
  • · Euro 1.507 migliaia per debiti tributari (ritenute d'acconto e IVA a debito);
  • · Euro 909 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare;
  • · Euro 1.283 migliaia per altri debiti (acconti da clienti e ratei e risconti passivi).

4.20 Altre passività finanziarie (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2021:

(In righanc di Euro) Situazione al
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Altre passività finanziane correnti 1.421 2.285
Altra passività finanziaria non correnti 9.457 7.494
Totale Altre passività finanziarie 10.878 9.779

Le Altre passività finanziari al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 10.878 migliaia (Euro 9.779 migliaia al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente:

  • · le passività finanziarie relative alle opzioni put/ call ed agli accordi siglati per l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate per Euro 6.376 migliaia, di cui Euro 4.253 migliaia relativi a Worldconnect, Euro 1.778 migliaia relativi a Coverlab ed Euro 119 migliaia relativi a Subliros;
  • · il debito per leasing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per Euro 4.503 migliaia (Euro 1.839 al 31 dicembre 2021).

5. Note illustrative alle principali voci del Conto Economico Consolidato

Si riportano i commenti alle principali voci del Conto Economico Consolidato con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021.

5.1 Ricavi delle vendite

I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 137.644 migliaia (Euro 110.575 migliaia al 31 dicembre 2021). Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • · Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • · Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • · Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.

(In mighana di Euro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 % sui ricavi 31/12/2021 % sui ricavi A 0/0
Red - Italia 49.290 35.8% 46.023 41.6% 3.267 7.1%
Red - International (1).764 44.14" u 43. 132 39.00 0 17.632 40,900
Ricavi delle Vendite - Red 110.054 80,0% 89.155 80,6% 20.899 23,4%
Black - Italia 4.059 2,900 3.970 3,600 89 2,2%
Black - International 3.752 2,7" " 4.154 3,80 0 (402) -9.780
Ricavi delle Vendite - Black 7.811 5,7% 8.124 7,3% (313) =3,9%
Blue - Italia 18.099 13,100 0.086 8,2" i) 9.013 99,20 0
Blue - International 1.201 0,90 0 3.752 3,400 (2.551) -68,00 0
Ricavi delle Vendite - Blue 19.272 14,0% 12.838 11,6% 6.434 50,3%
Altri - Italia 478 0,30 0 458 (), 40 i) 20 4,40 0
Ricavi delle Vendite - Altri 478 0,3% 458 0,4% 20 4,4%
Totale Ricavi delle Vendite 137.644 100,0% 110.575 100,0% 27.069 24,5%

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

· la Linea Red ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente del 23,4% (+ Euro 20.899 migliaia), pari a circa 180% della performane complessiva del periodo; in linea con il precedente periodo. La crescita è

stata trainata dalla ripresa della domanda nei mercati internazionali (+40,9%) grazie al contributo dei prodotti sia a marchio Cellulatline, sia a marchio Worldconnect come descritto in precedenza;

  • · la Linea Black ha registrato vendite pari a Euro 7.811migliaia; in diminuzione rispetto al precedente periodo (Euro -313migliaia) a seguito della contrazione delle vendite sul canale online sia sull'offline,
  • · la Linea Blue ha registrato una crescita pari a Euro 6.462 migliaia (+50,3%) principalmente grazie all'incremento della domanda dei prodotti di marchi non di proprietà del Gruppo distribuiti in Italia
(In migliana di Euro) Esercizio chiuso al Variazione
31/12/2022 % sui ricavi 31/12/2021 % sui ricavi 0/0
Italia 71.926 52,3" in 59.537 53,80 in 12389 20,8" u
Spagria/Portogallo 12.013 8,7" is 11.003 10,000 1.010 9,200
DACEI 11.313 8,2" 0 8-207 7,400 3.106 37,8" n
Est Europa 10.874 7,90 is 8.298 7,50 v 2.576 31,00 i
Benclux 6.629 4,8" a 6.954 6,3" n (325) -4,700
lirancia 6.492 4,70 0 6.092 5,500 400 6,6% is
Nord Europa 5.147 3,700 5.354 4,8" () (207) -3,90 0
Regno Unito (*) 5.356 3,90 0 597 0,50 0 4.759 >10000
Medio Oriente 2.233 1,60 i 1.536 1,40 i 697 45,4" n
Nord America 966 0,700 () 0,000 966 100,000
Altri 4.694 3,40 6 2.997 2,7" n 1.697 56,600
Totale Ricavi delle Vendite 137.644 100% 110.575 100,0% 27.069 24,5%

(*) Nell'anno 2021 il Regno Unito cra classificato all'interno degli "Altri" Paesi,

Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica, si evidenzia che - grazie alla crescita di fatturato registrata in quasi tutti i Paesi - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta oltre il 47,7% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di 1,5 p.p.

Si evidenziano tra le altre le performance particolarmente positive dei mercati dell'area DACH, del Regno Unito trainate dalle vendite di WorldConnect e dell'Est Europa.

Costo del venduto 5.2

Il costo del venduto ammonta a Euro 84.218 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 62.363 migliaia al 31 dicembre 2021) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 79.769 migliaia), costi del personale (Euro 2.504 migliaia), costi di logistica (Euro 1.273 migliaia) e costi accessori (Euro 654 migliaia).

5.3 Costi di vendita e distribuzione

La tabella seguente mostra il dettaglio dei Costi di vendita e distribuzione:

(In migliana di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2022 % sui ricavi 31 dicembre 2021 % sui ricavi
Costo del personale per vendita e distribuzione 11.415 8.3% 10-688 9,7%
Provvigioni ad agenti 6.088 4.4% 5.405 4,9%
Trasporti di vendita 8.419 6.1% 8.026 7.3%

Totale costi di vendita e distribuzione 30.235 22.000 26.334 23.856
Altri costi di vendita e distribuzione 077 1174
Spese di pubblicità e consulenze commerciali 2.340 1.7% 1.561 1 . 400

Nel 2022 i costi di vendita e distribuzione sono pari ad Euro 30.235 migliaia, rispetto ad Euro 26.334 migliaia del 2021.

5.4 Costi generali e amministrativi

La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri costi generali e amministrativi:

Esercizio chiuso al
(in migliaia di Luro) % sui
31 dicembre 2022 ncavi 31 dicembre 2021 ricavi
Amm.ti immobilizzazioni immateriali 10.103 7,3% 9.917 9,0%
Amm.ti immobilizzazioni materiali 2.741 2,0% 1.897 1,7%
Impairment Customer Relationship * 0,0% 7.174 6,5%
Impairment Avviamento 75.425 54,8% 0,0%
Accantonamenti su rischi e svalutazioni 412 (),3% 216 (), 2%
Costo del personale amministrativo 5.425 3,9% 5.074 +.6%
Consulenze amministrative, legali, e gestionali 2.931 2,1% 2.369 2,1%
Commissioni 215 0,2% 114 0,1%
Compensi CdA e Collegio Sindacale 946 0,7% 947 (), 9%
Altri costi generali e amministrativi 3.071 2,2% 2.699 2,4%
Totale costi generali e amministrativi 101.272 73,6% 30.407 27,5%

Nel 2022 i costi generali ed amministrativo sono pari ad Euro 101.272 migliaia, rispetto ad Euro 30.407 migliaia del 2021. I costi generali ed amministrativi si incrementano rispetto al periodo precedente, per l'effetto dell'Impairment dell'Avviamento per Euro 75.425 migliaia.

5.5 Altri costi e ricavi non operativi

La tabella seguente mostra il dettaglio degli Altri costi e ricavi non operativi.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2022 % sui ricavi 31 dicembre 2021 % sui ricavi
Sopravvenienze attive (passive) 145 0,1% (68) -0,1%
Recuperi diritti SIAE (3) 0,0% 475 0,4%
(Contributi SIAE c CONAI) ==================================================================================================================================================== (118) (663)
-0,1% ========================================================================================================================================================================
-0,6%
Altri (costi)/ricavi non operativi -1.764 -1,3% 3.628 3,3%
Totale altri (costi)/ricavi non operativi 1.787 1,3% 3.372 3,0%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 1.787 migliaia e diminusce rispetto al 2021 di Euro 1.585 migliaia principalmente per effetto dell'erogazione straordinaria del contributo Härtefall, liquidato a Worldconnect nel 1º semestre 2021.

Proventi e oneri finanziari 5.6

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 655 migliaia (Euro 2.124 migliaia negativi al 31 dicembre 2021). La tabella seguente mostra il dettaglio dei proventi finanziari:

(In mighaia di Isuro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2022 % sui ricavi 31 dicembre 2021 % sui ricavi
Altri proventi finanziari e da variazione fuir ralne 1-630 1,2% vi 0,0%
Interessi attivi 2 0.0% ിറ 0,0%
Totale Proventi finanziari 1.632 1,2% 0,0%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair ralne (1.064) -0.80% (949) -().9%
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (558) -1),7% (1.091) -1 ,(1/2)
Altri Interessi passivi (265) 4),20% (86) -0,1%
Totale Oneri finanziari (2.287) -1,7% (2.126) -1,9%
Totale Proventi e Oneri finanziari (655) -0,5% (2.124) -1,9%

La variazione della voce è attribuibile principalmente alla valutazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 573 migliaia, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo sul conto economico di Euro 1.226 migliaia.

Gli oneri finanziari relativi all'anno 2022 sono pari ad Euro 2.287 migliaia e sono principalmente riferibili a:

  • · Euro 958 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 25.000 migliaia);
  • · Euro 1.251 migliaia per altri interessi passivi, oneri finanziari vari e commissioni.

Utili e perdite su cambi 5.7

Gli Utili su cambi presentano un saldo di Euro 2.095 migliaia (Euro 603 migliaia al 31 dicembre 2021),

(In mighina di Euro) Esercizio chiuso al
31 dicembre 2022 % sui ricavi 31 dicembre 2021 % sui ricavi
Utile/(Perdita) su cambi commerciali 1:928 1 .4% 387 0,3%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari 168 0.1% 216 02%
Totale utili e (perdite) su cambi 2.095 1.5% 603 0.5%

Nell'esercizio 2022 la voce Utili su cambi è principalmente influenzata dalle operazioni di copertura delle differenze cambio Dollaro / Euro.

5.8 Proventi e Oneri da partecipazioni

I proventi da partecipazioni risultano pari ad Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 122 migliaia nell'esercizio 2021) e sono riferibili esclusivamente alla rivalutazione della società collegata Cellular Swiss, consolidata con il metodo del patrimonio netto.

5.9 Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio della voce imposte per i periodi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In mighaia di Euro) Esercizio chiuso al
31/12/2022 31/12/2021
Imposte correnti dell'esercizio (460) (169)
Imposte correnti degli esercizi precedenti (4) 267
Imposte differite attive/(passive) 114 3.211
Totale Imposte (349) 2,710

La voce comprende l'onere per le imposte correnti di competenza dell'esercizio, pari ad Euro 460 miglizia, e per le imposte relative ad esercizi precedenti, pari ad Euro 4 migliaia.

Le imposte differite, pari ad Euro 114 migliaia, sono principalmente composte da:

  • · provento per iscrizione delle imposte differite attive della Capogruppo pari a Euro 476 migliaia su ammortamenti parzialmente deducibili come quelli dei marchi Cellularline e Interphone e sull'accantonamento al fondo svalutazione (diretta) del magazzino, come dettaglio nel paragrafo delle imposte differite attive;
  • · onere derivante dall'accantonamento delle imposte differite sul fair value del warrant, pari a circa Euro 294 migliaia, come dettaglio nel paragrafo delle imposte differite passive;
  • · altre variazioni minori per Euro 68 migliaia.

5.10 Risultato base e diluito per azione

Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

(Luro migliaia) Esercizio chiuso
al 31 dicembre
Esercizio chiuso
al 31 dicembre
2022 2021
Risultato netto attribuibile agli azionisti della capogruppo (75.166) (3.846)
Numero medio di azioni ordinarie 20.608 20.232
Utile base per azione (3,65) (0,19)
(Euro mighaia) Esercizio chiuso
al 31 dicembre
Esercizio chiuso
al 31 dicembre
2022 2021
Risultato d'esercizio attribuibile al Gruppo: (75.166) (3.846)
Numero medio di azioni in circolazione 20.608 20.232
Numero di azioni aventi effetto diluitivo
Numero medio di azioni per calcolo Utile diluito 20.608 20.232
Utile diluito per azione (3,65) (0,19)

5.11 Rendiconto finanziario

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato dei flussi di cassa nei periodi in esame.

(I nro mightra) Note 31/12/2022 31/12/2021
Utile/(percita) dell'esercizio (75.166) (3.846)
Ammortan enti ed imparment avviamento 88.070 18.988
Svalutazioni e accantonamenti netti 397 124
(Proventi) /oneri da partecipazioni (38) (122)
(Proventi) /oneri finanziari maturati 540 2.124
Imposte correnti e differite 349 (2710)
Altri movimenti non monetari 80 59
14.241 14.617
(Increment >)/decremento rimanenze (11,654) 2.563
(Incremento)/decremento crediti commerciali (1.170) 527
Incremento / (decremento) debiti commerciali 3.755 4.340
Incremento/(decremento) altre attività e passività 3.474 487
Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi (136) (186)
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 8.510 22,349
Interessi pagati e altri oneri netti pagati (2.287) (025)
Imposte sul reddito pagate e compensate (1.334) (2.352)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa 4.889 19.072

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

Situazione al
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi (786) (2.365)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (4.609) (4.997)
Flusso di cassa generato/ (assorbito) dall'attività di investimento (5.395) (7.362)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

Situazione al
(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/ Diminuzione) debiti verso banche e altri finanziatori 3.811 (9.597)
Aumento/ Diminuzione) altre passività finanziarie (1.827) (3.447)
(Distribuzione dividendi) (1.012) 11
Pagamente di costi di transazione relativi a passività finanziarie 106 151
Altre variazioni di patrimonio netto 400 t
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento 1.478 (12.893)

Rapporti con parti correlate

Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come inusuali, tientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento

dell'attività e (ii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 31 dicembre 2022 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso dell'anno 2022 indicando la upologa di correlazione:

Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Cellular Swiss S-A- Società collegata partecipata da Cellulatine S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimenio netto); i
restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25º ») e Antonio Miscioscia (25º «)
Christian Alcotti Azionista di Cellularline S.p.A.

La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellulatine per l'anno 2022:

(In migliana di Euro) Crediti commerciali
correnti
Altri Crediti
non correnti
(Debiti commerciali)
Cellular Swiss S.A. 3.707
Totale 3.707 . .
Incidenza sulla roce di bilancio 7.0%

Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.

La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularine per l'anno 2022:

(In migliana di Furo) Ricavi delle vendite (Costi di vendita e
distribuzione)
(Costi generali e
amministrativi)
Altri costi (Ricavi) non
operativi
Cellular Swiss S.A. 5.120 (2)
Christian Alcotti (1()}
Totale 5.120 (12)
Incidenza sulla roce di bilancio 3.7% 0.0%

Si segnala che i principali rapporti creditori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline per l'anno 2022 sono i seguenti:

  • · Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
  • · Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellularline è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1º settembre 2017 e 16 ottobre 2017.

6. Altre informazioni

Passività potenziali

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

Rischi

Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione sulla Gestione

Garanzie concesse a favore di terzi

Sono in essere Edejussioni passive a favore di terzi in particolare per un cliente Euro 600 migliaia, affitto passivo 11 migliaia, concorso a premi 10 migliaia.

Numero dipendenti

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categoria, è stato il seguente:

NUMERO MEDIO DIPENDENTI
ORGANICO Media
2022
Media
2021
Dirigenti 17 17
Quadri 46 44
Impicgati 177 165
Operai 1 2
Apprendist. Impiegati 12 10
TOTALE 253 238

Ammontare dei compensi spettanti agli Amministratori Delegati ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche

Si riportano nella seguente tabella i compensi:

Categoria 2022 2021
(In miglianus de Furo)
Amministratori Delegati 1.000 1.069
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 184 152
Totale compensi 1.184 1.221

Il compenso degli Amministratori Delegati comprende sia l'emolumento per tale carica che la retribuzione come dirigenti.

Ammontare dei compensi spettanti ad Amministratori e sindaci

Il compenso al Consiglio di Amministrazione per l'anno 2022 ammonta a circa Euro 336 migliaia. Il compenso del Collegio sindacale per l'anno 2022 è pari circa ad Euro 77 migliaia.

Ammontare dei compensi spettanti alla Società di Revisione legale

La Capogruppo, soggetta alla redazione del bilancio consolidato, con dell'Assemblea dei Soci del 16 aprile 2019 ha nominato revisore legale la società KPMG S.p.A., a cui è affidato il controllo contabile fino alla approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2027. I compensi per il controllo contabile del bilancio civilistico e consolidato (anche semestrale) ammontano complessivamente a circa Euro 137 migliaia, oltre ad Euro 37 migliaa per altri incarichi finalizzati all'emissione e ad Euro 3 migliaia per altri servizi contabili come mostra la seguente tabella:

(In migliaia di Euro)
Tipologia di servizi Destinatario 2022 2021
A) Incarichi di revisione Capogruppo 137 119
B) Incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione Capogruppo 37 13
C) Altri servizi Capogruppo 3 3
Totale Capogruppo 177 135
A) Incarichi di revisione Controllate 42 29
B) Incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione Controllate 11 =
C) Altri servizi Controllate র্ব 4
Totale Controllate 46 33

Eventi di rilievo successivi alla data di chiusura dell'esercizio

  • · 9 gennaio 2023: il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellularline, quale Investor Relator ad interim della Società;
  • · 11 gennaio 2023: sottoscrizione del closing per l'acquisizione del 60% della società Peter Jäckel GmbH, importante player tedesco operante da oltre 25 anni con primari operatori della consumer electronics, nel settore degli accessori per smartphone, che nel 2021 ha sviluppato un fatturato di Euro 9,4 milioni con un risultato netto di Euro 1,42 milioni. Il corrispettivo preliminare, pagato al closing, per l'acquisizione del 60% della società è stato pari a Euro 3,05 milioni ed è previsto un eventuale conguaglio di prezzo nel corso del primo semestre 2023, a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di Peter Jäckel GmbH. L'accordo stipulato prevede la facoltà di esercitare opzioni Put&Call sulla partecipazione di minorazza pari complessivamente al 40% suddivisa in due tranche, il cui importo per ciascuna tranche sarà calcolato tenendo conto di parametri economico-finanziari registrati da Peter Jackel GmbH nel corso degli esercizi 2024 e 2025.
  • · 12 gennaio 2023: nominato Mauro Borgogno quale nuovo Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, in sostituzione Davide Danieli, che aveva comunicato le proprie dimissioni personali, pur mantenendo la carica di Consigliere nel Consiglio di Amministrazione della Società.

Reggio Emilia, lì 15 marzo 2023

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2022 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscitti Christian Aleotti e Marco Cagnetta, in qualità di Amministratori Delegati, e Mauro Borgogno, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;

  3. · l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
    1. Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta inoltre che:

3.1. Il Bilancio Consolidato annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 del Gruppo Cellulariine:

  • · è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • · è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.

Reggio Emilia, 15 marzo 2023

Christish Meotti

mministratore Delegato

Marco Cagnetta

Amministratore Delegato

Mauro Borgogno

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari