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Buzzi Unicem Remuneration Information 2024

Apr 16, 2024

4218_def-14a_2024-04-16_c0895282-f3cb-460c-8a1a-546e31657863.pdf

Remuneration Information

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Relazione sulla Politica in Materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti

ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e

dell'art. 84 quater e dell'allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/99

28 MARZO 2024

Buzzi SpA

Sede: Casale Monferrato (AL) - via Luigi Buzzi n. 6 Capitale sociale euro 123.636.658,80 interamente versato Codice fiscale e Registro delle Imprese di Alessandria-Asti: 00930290044 Sito web: www.buzzi.com

Il presente documento contiene la "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" (la "Relazione") di Buzzi SpA ("Buzzi" o "società") predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dell'art. 84-quater e dell'allegato 3A del Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti").

Ai sensi dell'art. 123 ter del TUF e dell'art. 84-quater e dell'allegato 3A del Regolamento Emittenti, la Relazione è articolata in due sezioni:

  • la prima sezione illustra la politica della società in materia di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 c.c., dei componenti degli organi di controllo, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica ("Politica di Remunerazione"). Secondo quanto previsto dall'art. 123 ter, comma 3 ter del TUF, l'Assemblea è chiamata a esprimersi con un voto vincolante sulla prima sezione della Relazione;
  • la seconda sezione contiene la rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e, in forma aggregata, degli altri dirigenti con responsabilità strategica e illustra analiticamente i compensi corrisposti ai soggetti sopra indicati a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o collegate nell'esercizio di riferimento (ovvero in questo caso nel 2023). Secondo quanto previsto dell'art. 123 ter, comma 6, del TUF, l'Assemblea è chiamata a

esprimere un voto consultivo non vincolante sulla seconda sezione della Relazione.

La Relazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2024.

SEZIONE PRIMA

Politica in materia di remunerazione degli organi sociali e dei dirigenti con responsabilità strategiche

La Sezione Prima illustra la Politica di Remunerazione di Buzzi (predisposta ai sensi del TUF e in conformità al Regolamento Emittenti nonché alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance) con riguardo ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Buzzi nonché ai Dirigenti con responsabilità strategiche ("DRS").

L'esercizio 2023 è stato caratterizzato da alcuni avvenimenti significativi nella governance e nella struttura organizzativa della società.

In primo luogo, il 1° gennaio 2023 ha avuto efficacia il conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative del cemento Italia a favore della società detenuta al 100% Buzzi Unicem S.r.l.. Conseguentemente Buzzi SpA ha cessato l'attività operativa diretta, assumendo il ruolo centrale e fondamentale di holding di settore con la finalità di detenere, gestire e coordinare in modo efficiente tutte le società controllate operative nei settori del cemento, del calcestruzzo, dei leganti e nelle altre attività accessorie nei vari paesi in cui è presente il gruppo.

Con l'assemblea straordinaria del 12 maggio 2023 la denominazione Buzzi Unicem è stata cambiata in Buzzi SpA, mentre la denominazione Buzzi Unicem è stata assunta dalla società, controllata al 100%, che è operativa sul mercato italiano.

In secondo luogo, a seguito del rinnovo degli organi sociali deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha confermato la Presidente non esecutiva (in persona di Veronica Buzzi) e un Amministratore Delegato (in persona di Pietro Buzzi) al quale sono conferiti i poteri e le deleghe esecutive.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, nominato, con effetto dal 1° luglio 2023 e per una durata di 3 anni, Dirk Beese (già CEO Dyckerhoff) quale Direttore Generale del gruppo. Il CEO Dyckerhoff e il CEO USA nel nuovo organigramma di gruppo non riportano più direttamente all'Amministratore

Delegato, ma al Direttore Generale, come peraltro il Country Manager Italia.

In conseguenza del nuovo assetto operativo e organizzativo della società e del gruppo, il Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023 ha individuato il nuovo perimetro dei DRS nelle seguenti figure:

  • l'Amministratore Delegato
  • il Direttore Generale
  • il Chief Technology Officer (CTO), Luigi Buzzi, che è anche componente del Consiglio di Amministrazione.

Il cambio di struttura organizzativa e la conseguente variazione dei DRS richiedono anche alcune modifiche della Politica di Remunerazione. In particolare, rispetto alla precedente Politica, oltre alla ridefinizione del perimetro dei DRS, la presente Politica stabilisce i criteri per la remunerazione della nuova figura del Direttore Generale (in relazione a cui è stata introdotta anche una specifica disciplina del trattamento previsto alla cessazione della carica) e i criteri e contenuti del piano di incentivazione a lungo termine destinato all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale e al CTO; inoltre sono state parzialmente ridefinite le circostanze che danno diritto al claw back della retribuzione variabile (estendendo tale possibilità a tutti i casi in cui il comportamento doloso o gravemente colposo del beneficiario ha recato pregiudizio alla società) e si sono meglio dettagliati i casi di possibile deroga della Politica di Remunerazione.

Si precisa inoltre che nella presente relazione si tratta anche della remunerazione di Luigi (Gigi) Buzzi (da ora indicato, come Gigi Buzzi per distinguerlo dall'omonimo Luigi Buzzi che ha il ruolo di Chief Technology Officer - CTO) che svolge nella Buzzi SpA, quale dipendente, funzioni dirigenziali ma che non è qualificabile, per tali funzioni, come dirigente con responsabilità strategiche. Tuttavia, in quanto componente del Consiglio di Amministrazione, le informazioni in merito alla sua remunerazione vengono messe a disposizione del mercato (con la precisazione che in quanto dirigente della società è destinatario di una remunerazione fissa e di un MBO come gli altri dirigenti della società e del gruppo).

1. Organi coinvolti nella predisposizione e approvazione della Politica di Remunerazione (Allegato 3A, lettere a), b) e d) Regolamento Emittenti)

Gli organi coinvolti nella predisposizione, approvazione e attuazione della Politica di Remunerazione sono i seguenti:

Assemblea degli Azionisti

  • determina il compenso complessivo del Consiglio di Amministrazione e dei componenti del Collegio Sindacale;
  • esprime un voto vincolante sulla Politica di Remunerazione contenuta nella Sezione Prima della presente Relazione;
  • esprime un voto non vincolante sui compensi corrisposti annualmente indicati nella Sezione Seconda della presente Relazione;

Consiglio di Amministrazione

  • in caso di determinazione da parte dell'Assemblea di un compenso complessivo del Consiglio di Amministrazione ripartisce tale compenso tra i propri componenti;
  • definisce la Politica di Remunerazione e la sua eventuale revisione e la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui compensi corrisposti da sottoporre all'Assemblea;
  • stabilisce, previo parere del Comitato Parti Correlate ove applicabile, la remunerazione dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale e degli Amministratori ai quali sono attribuiti speciali incarichi ai sensi dell'art. 2389 del codice civile;

Comitato Parti Correlate

Il Comitato Parti Correlate (composto esclusivamente da amministratori indipendenti) esprime il suo parere sulla remunerazione dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale, degli Amministratori ai quali sono attribuiti speciali incarichi ai sensi dell'art. 2389 del codice civile e dei Dirigenti con responsabilità strategiche quando tali remunerazioni superano la soglia di euro 300.000,00, secondo quanto previsto dalla vigente Procedura per operazioni con Parti Correlate. Amministratori indipendenti

  • rappresentano la metà degli amministratori e contribuiscono alla valutazione e discussione all'interno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione in merito alla Politica di Remunerazione e all'attuazione della stessa in particolare per quanto riguarda la remunerazione dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale e degli Amministratori ai quali sono attribuiti speciali incarichi;

Amministratore Delegato

  • ha la responsabilità dell'attuazione della Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea;
  • in coerenza con la Politica di Remunerazione, stabilisce, previo parere del Comitato Parti Correlate ove applicabile, la remunerazione dei DRS diversi dal Direttore Generale;

Collegio Sindacale

  • ha un compito di vigilanza generale sulla Politica di Remunerazione e sulla sua attuazione;
  • rilascia il parere in occasione dell'attribuzione di compensi ai sensi dell'art. 2389 del codice civile agli Amministratori cui vengono attribuiti speciali incarichi.

La società attualmente non ha istituito un Comitato per la remunerazione anche in ragione del coinvolgimento degli Amministratori indipendenti (che, come detto, rappresentano la metà dei componenti del Consiglio di Amministrazione) nel processo di determinazione delle remunerazioni degli Amministratori esecutivi. Inoltre, il Comitato Parti Correlate, nel corso dell'esercizio, è stato più volte chiamato a esprimere il suo parere sulle remunerazioni dei dirigenti con responsabilità strategiche. In particolare, si è espresso sull'attribuzione del compenso al Direttore Generale, sugli esiti dell'MBO 2022 e del LTI 2020-2022 e sulle attribuzioni di obiettivi e compensi relativi all'MBO 2023. Il Comitato Parti Correlate è stato altresì coinvolto per esprimere il suo parere sull'attribuzione degli obiettivi e compensi riferiti all'MBO 2024 e al nuovo piano LTI 2024-2026 e sulla disciplina del trattamento previsto alla cessazione dalla carica per il Direttore Generale.

Nella predisposizione della Politica di Remunerazione la società non si è avvalsa di esperti indipendenti esterni.

2. Considerazioni su compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti nella determinazione della Politica di Remunerazione (Allegato 3A, lettera c) Regolamento Emittenti)

Buzzi si caratterizza per essere un gruppo multiregionale che opera in territori con differenti e articolate esigenze. Le risorse umane sono considerate come un costante fattore di crescita aziendale e la valorizzazione del capitale umano è da sempre un pilastro su cui si basa lo sviluppo competitivo dell'azienda stessa.

Buzzi si adopera affinché in ogni paese in cui opera il gruppo vengano rispettate non solo le singole normative a tutela delle condizioni di lavoro ma, altresì, vengano valorizzate le competenze e la crescita professionale di tutti i dipendenti.

In tema di remunerazione dei dipendenti, è previsto, da tempo, un sistema di total compensation, ovvero un pacchetto retributivo che, oltre una retribuzione base, può includere una retribuzione variabile (tipicamente legata alla performance) a livello individuale o di categorie di lavoratori,

benefits e premi in denaro.

In funzione delle differenti e articolate esigenze dei paesi dove opera il gruppo, sono adottate iniziative che contribuiscono al miglioramento delle condizioni di vita dei dipendenti, iniziative che possono includere un ambiente fisico di lavoro che offra garanzie di sicurezza, l'attenzione ai temi della diversità di genere, la formazione e l'addestramento pratico sul posto di lavoro per sviluppare abilità e competenze, i corsi di formazione, l'opportunità di passare a ruoli di leadership più maturi e vantaggi come i servizi di ristorazione o i buoni pasto, l'assicurazione sanitaria, gli incentivi educativi (es. borse di studio per i figli), i periodi di ferie retribuiti integrativi alla spettanza annuale se dedicati al volontariato, gli orari flessibili, l'orario part time, la pensione integrativa e le modalità di lavoro agile.

Il gruppo si pone l'obiettivo di essere socialmente responsabile e di applicare strette norme di comportamento improntate all'etica nei rapporti con i propri dipendenti e, in particolare, di mettere al centro la persona. Il gruppo applica rigorosi principi di comportamento improntati all'etica nei rapporti con i propri collaboratori e collaboratrici, con una forte attenzione ai singoli individui e alla responsabilità sociale in senso ampio. Il perseguimento della congruità e dell'equità salariale rappresenta un fattore chiave che influenza il benessere dei dipendenti in un'ottica di equilibrio tra valore generato dal dipendente e valorizzazione percepita come ritorno.

La cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (H&S, Health & Safety) è diffusa a tutti livelli dell'organizzazione e testimonia una attenzione costante ed elevata; come da migliori prassi internazionali, una parte significativa della remunerazione variabile di breve periodo è legata ad indicatori H&S.

3. Finalità, durata ed eventuali revisioni della Politica di Remunerazione (Allegato 3A, lettera e) Regolamento Emittenti)

La Politica di Remunerazione di Buzzi ha l'obiettivo di attrarre, trattenere e motivare persone qualificate e dotate di capacità e qualità professionali adeguate alle esigenze della gestione della società e del gruppo. Tale obiettivo viene perseguito in una logica di prudente gestione e sostenibilità dei risultati e dei costi nel tempo, nell'ottica di ricercare l'allineamento degli interessi del management a quelli della società e degli azionisti, con il perseguimento dell'obiettivo di creazione di valore per gli azionisti e per i portatori di interessi in un orizzonte di medio-lungo periodo. Inoltre, la Politica ha l'obiettivo di favorire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della società in coerenza con la strategia industriale.

Tali obiettivi sono perseguiti anche sulla base di piani di incentivazione a breve e a lungo termine, piani che devono comunque prevedere anche obiettivi legati ad indicatori di sostenibilità.

La società adotta quindi piani annuali basati su meccanismi di Management by Objectives (MBO) che hanno come obiettivo, da un lato, quello di incentivare la crescita costante dei risultati economico/finanziari e operativi della società e del gruppo e, dall'altro lato, quello di perseguire la sostenibilità dell'attività della società e del gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, adottato un nuovo piano di incentivazione a lungo termine di natura monetaria, legato al raggiungimento di obiettivi economico/finanziari e non finanziari (descritto nel successivo paragrafo 4.3.3) destinato all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale e al CTO. Il nuovo piano di incentivazione a lungo periodo (LTI 2024-2026) ha i seguenti obiettivi:

a) allineamento degli interessi: rendere coerenti gli interessi del top management con gli interessi di lungo termine dei soci e con la strategia di crescita sostenibile a lungo termine della società e del gruppo;

  • b) pagamento in funzione della performance: la struttura della remunerazione variabile deve rinforzare la cultura orientata alla performance del top management;
  • c) motivazione: il piano LTI intende contribuire a motivare e trattenere i top manager, aumentando al contempo la capacità del gruppo di attrarre prospetticamente nuovi talenti;
  • d) coerenza con le responsabilità assunte: il piano LTI è coerente con le responsabilità, l'esperienza e le competenze dei manager;
  • e) semplicità e trasparenza: i meccanismi e le metriche prescelte sono semplici e verificabili nei bilanci consolidati e nella relazione non finanziaria pubblicati;
  • f) prudenza: la struttura del piano LTI è impegnativa, ma ben bilanciata e non incoraggia un'eccessiva assunzione di rischi che potrebbero mettere a repentaglio la solidità finanziaria e la sana crescita del gruppo.

La Politica di Remunerazione ha durata annuale. Sulle revisioni effettuate rispetto alla precedente Politica si richiama quanto esposto nella parte introduttiva della Politica.

4. Descrizione della Politica di Remunerazione (Allegato 3A, lettere f), g), h), i), n) e o) Regolamento Emittenti)

4.1 Remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione

La remunerazione del Consiglio di Amministrazione è stabilita dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti ed è ripartita all'interno del Consiglio di Amministrazione in misura paritetica tra tutti gli Amministratori, con esclusione degli Amministratori che sono anche dipendenti della società, i quali sono retribuiti esclusivamente a titolo di lavoro dipendente. Al Presidente è attribuita una quota doppia rispetto ai consiglieri in virtù della funzione generale di rappresentanza allo stesso attribuita e delle funzioni svolte quale Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente percepisce altresì emolumenti in relazione a cariche eventualmente ricoperte in società controllate.

La remunerazione degli Amministratori non esecutivi è indipendente dai risultati economici conseguiti da Buzzi, ed è stabilita in una sola componente fissa commisurata all'impegno richiesto e alle competenze e professionalità degli stessi, senza previsione di una componente variabile.

Agli Amministratori non esecutivi chiamati a far parte dei Comitati consiliari è attribuito dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, un compenso fisso annuo in funzione dell'impegno richiesto.

La remunerazione degli Amministratori ai quali siano attribuiti speciali incarichi è deliberata dal Consiglio di Amministrazione in misura fissa, previo parere del Collegio Sindacale.

4.2 Remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale

I compensi del Collegio Sindacale sono stabiliti dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti, ai sensi dell'articolo 2402 del codice civile, in misura fissa per tutta la durata dell'incarico, oltre al rimborso delle spese sostenute per l'incarico; essi sono adeguati all'impegno richiesto e alle competenze e professionalità degli stessi e in linea con i compensi di altre società di dimensioni e settore comparabili.

4.3 Remunerazione dell'Amministratore Delegato, degli Amministratori che siano dipendenti di Buzzi e del Direttore Generale

L'Amministratore Delegato e gli Amministratori che siano dipendenti di Buzzi (collettivamente "Amministratori Dipendenti") e il Direttore Generale sono retribuiti a titolo di lavoro dipendente e percepiscono altresì emolumenti in relazione a cariche eventualmente ricoperte in società

controllate.

La retribuzione da lavoro dipendente è formata da una componente fissa e da una componente variabile di breve periodo.

Per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e il CTO (che, come detto, sono gli unici soggetti individuati quali DRS) è prevista anche una componente variabile di lungo periodo.

I target degli obiettivi non vengono indicati in quanto fondati su previsioni interne che non sono rese pubbliche al mercato.

4.3.1 Componente fissa

La componente fissa è costituita dalla retribuzione da lavoro dipendente e dagli emolumenti per cariche ricoperte in società controllate e ha l'obiettivo di remunerare adeguatamente le competenze tecniche e manageriali richieste per la carica e le funzioni ricoperte e le conseguenti responsabilità. La componente fissa deve essere sufficiente a remunerare adeguatamente la prestazione anche nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi a cui tale componente è legata.

La componente fissa del Direttore Generale è stabilita per un periodo di tre anni dalla data di assunzione della carica (1 luglio 2023) e viene corrisposta per una quota di poco inferiore al 75% dalla società e per la quota restante dalla controllata Dyckerhoff GmbH, in forza di rapporto di lavoro dipendente a tempo parziale con la stessa Dyckerhoff GmbH; la ripartizione dei corrispettivi tra i due contratti è in funzione del tempo stimato dedicato alla funzione di Direttore Generale e alla controllata Dyckerhoff GmbH (in cui il Direttore Generale ha mantenuto il ruolo di componente del Management Board).

4.3.2 Componente variabile di breve termine

In coerenza con quanto previsto per le figure manageriali del gruppo, la struttura della componente variabile di breve termine è determinata con riferimento alla retribuzione da lavoro dipendente ed è basata su un meccanismo di Management by Objectives (MBO) che prevede l'assegnazione di obiettivi annualmente prefissati, sia di natura economico/finanziaria sia di natura non finanziaria rappresentativi di altri aspetti dell'attività aziendale, anche legati a parametri ESG, ciascuno con pesi differenziati e con prevalenza di quelli economici e di quelli oggettivamente misurabili.

E' prevista una soglia minima al disotto della quale non matura diritto a retribuzione variabile e, allo stesso modo, esiste un limite massimo superato il quale non si incrementa l'importo di retribuzione variabile attribuita.

Gli obiettivi di natura economico/finanziaria sono costituiti dal raggiungimento di determinati livelli di Adjusted EBIT (l' Adjusted EBIT è l'Ebit riportato in bilancio consolidato rettificato eliminando le voci non ricorrenti) delle aree Italia, Dyckerhoff (con esclusione, comunque, dei risultati delle società controllate operanti in Russia), USA o consolidato in funzione delle rispettive aree di responsabilità e, per l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale, anche dell'utile netto consolidato attribuibile agli azionisti. Ai fini della verifica del raggiungimento dei suddetti obiettivi di performance si fa riferimento ai dati risultanti dalle situazioni contabili predisposte dalle società controllate ai fini della redazione del bilancio consolidato, rettificando le stesse per tener conto degli oneri e dei proventi non ricorrenti così come descritti nel bilancio consolidato della società (si veda paragrafo relativo agli "Indicatori Alternativi di Performance") nonché delle svalutazioni delle attività non correnti.

Il livello del bonus relativo agli obiettivi economico/finanziari varia in funzione del raggiungimento di un minimo dell'80% e un massimo del 120% rispetto al corrispondente parametro dell'anno

precedente e alla previsione di budget dell'anno di competenza. Al di sotto del minimo non maturano quote di MBO, mentre con risultati superiori al massimo, l'importo del bonus non può comunque superare il massimo prefissato.

Gli obiettivi di natura non finanziaria sono rappresentati da indici infortunistici, e in particolare dall'indice LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate)1 di gruppo rispetto a determinati livelli obiettivo stabiliti annualmente, o da altri obiettivi di impatto ambientale o di efficienza energetica.

Infine, per i destinatari degli MBO diversi dall'Amministratore Delegato e dal Direttore Generale, possono essere previsti obiettivi individuali, concernenti specifici progetti o l'efficienza della specifica area di responsabilità.

L'MBO annuale varia da un minimo pari a zero (in caso di mancato raggiungimento di tutti gli obiettivi assegnati) fino ad un massimo - pari al 50% per l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale, pari al 40% per il CTO e consigliere Luigi Buzzi e pari al 30% per il consigliere Gigi Buzzi - della componente fissa della retribuzione da lavoro dipendente, in funzione del livello raggiunto degli obiettivi assegnati.

Il pagamento dell'MBO è effettuato dopo l'approvazione del bilancio riferito all'esercizio in relazione al quale è maturata la parte variabile stessa, a condizione che a tale data il beneficiario sia ancora dipendente della società.

Si riporta di seguito schema degli MBO annuali previsti per l'Amministratore Delegato, il CTO e consigliere Luigi Buzzi, il consigliere Gigi Buzzi e il Direttore Generale (con la precisazione, per quest'ultimo, che l'MBO è per il 75% a carico di Buzzi e per il 25% a carico di Dyckerhoff GmbH):

Amministratore Delegato e Direttore Generale
Obiettivi % obiettivi
su totale MBO
% max su retribuzione da lavoro
dipendente
Economico/finanziari 85% 42,5%
EBIT Adj Gruppo
Vs anno -1 38,5% 19,25%
Vs budget 38,5% 19,25%
Utile netto consolidato attribuibile agli
azionisti
Vs anno -1 4% 2%
Vs budget 4% 2%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo)
15% 7,5%
Totale 100% 50%
Consigliere Luigi Buzzi (CTO)
Obiettivi % obiettivi
su totale MBO
% max su retribuzione da lavoro
dipendente
Economico/finanziari 70% 28%
EBIT Adj Italia
Vs anno -1 12% 4,8%
Vs budget 12% 4,8%
EBIT Adj Dyckerhoff
Vs anno -1 11,5% 4,6%
Vs budget 11,5% 4,6%
EBIT Adj USA
Vs anno -1 11,5% 4,6%
Vs budget 11,5% 4,6%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo)
15% 6%
Individuale 15% 6%
Totale 100% 40%

1 Tale indice mette in relazione il numero di infortuni con assenza dal lavoro rispetto alle ore lavorate

Consigliere Gigi Buzzi
Obiettivi % obiettivi
su totale MBO
% max su retribuzione da lavoro
dipendente
Economico/finanziari 70% 21%
EBIT Adj Italia
Vs anno -1 12% 3,6%
Vs budget 12% 3,6%
EBIT Adj Dyckerhoff
Vs anno -1 11,5% 3,45%
Vs budget 11,5% 3,45%
EBIT Adj USA
Vs anno -1 11,5% 3,45%
Vs budget 11,5% 3,45%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo)
15% 4,5%
Individuale 15% 4,5%
Totale 100% 30%

Nella tabella seguente è indicata la proporzione tra la componente fissa e variabile di breve periodo (MBO annuale) della retribuzione da lavoro dipendente nel caso di raggiungimento di tutti gli obiettivi assegnati. Per il calcolo si è tenuto conto del rapporto tra la componente fissa da lavoro dipendente al netto dei benefici non monetari2 e la componente variabile di breve periodo della retribuzione.

% componente
fissa della
retribuzione da
lavoro dipendente
% MBO annuale Totale retribuzione
da lavoro
dipendente
Amministratore Delegato 71% 29% 100%
Direttore Generale 67% 33% 100%
Consigliere Luigi Buzzi (CTO) 71% 29% 100%
Consigliere Gigi Buzzi 77% 23% 100%

4.3.3 Componente variabile di lungo periodo della remunerazione dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale e del CTO

La componente variabile di lungo termine dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale e del CTO è rappresentata da un piano di incentivazione monetario per gli esercizi 2024-2026 ("LTI 2024-2026") approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2024, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, strutturato come segue:

  • è oggettiva e calcolata in funzione di obiettivi da raggiungere al termine del triennio di applicazione del piano, sia di carattere economico/finanziario sia connessi alla responsabilità sociale d'impresa;
  • è prevista una soglia minima al disotto della quale non matura diritto a retribuzione variabile e, allo stesso modo, esiste un limite massimo;
  • è determinata con riferimento alla retribuzione da lavoro dipendente fino ad un massimo del 60% della media annuale della componente fissa del triennio 2024-2026 del beneficiario.

Gli obiettivi del piano e il loro relativo peso al fine di determinare l'incentivo sono quelli indicati nella sottostante tabella:

2 Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato le percentuali nella tabella sono calcolate con riferimento a tutte le somme percepite e, quindi includendo, oltre alla remunerazione di lavoro dipendente, anche gli emolumenti pagati da società controllate. In caso di calcolo effettuato sulla sola remunerazione da lavoro dipendente le percentuali sarebbero identiche a quelle indicate nella tabella nella riga riferita al Direttore Generale.

Performance Pagamento
espresso
come % del
target
Peso del
target
Pagamento espresso
come % della media
della componente fissa
del periodo 2024-2026
Target Finanziari 70%
Media 2024-2026 del rapporto tra il
Flusso monetario netto generato dalle
attività operative e i Ricavi Netti (Russia
esclusa)
35%
min = gate 80% 50% 10,5%
target = cap 100% 100% 21,0%
Media 2024- 2026 ROCE (Russia esclusa) 35%
min = gate 80% 50% 10,5%
target = cap 100% 100% 21,0%
CO2 Scope1 emissioni nette 30%
min = gate 80% 50% 9,0%
target = cap 100% 100% 18,0%
Totale nel caso in cui tutti gli obbiettivi siano raggiunti all'80% 30%
Totale nel caso in cui tutti gli obbiettivi siano raggiunti al 100% 60%

Il Flusso monetario netto generato dalle attività operative e i Ricavi Netti si riferiscono ai valori così denominati indicati nei bilanci consolidati della società del periodo di riferimento, rettificati escludendo i risultati delle società operanti in Russia.

Il ROCE è calcolato come rapporto fra l'EBIT, così come indicato nei bilanci consolidati della società, rettificato per escludere le voci non ricorrenti e i risultati delle società operanti in Russia, e il Capital Employed (pari alla differenza tra Attività totali e Passività correnti indicati nei bilanci consolidati, rettificati escludendo i risultati delle società operanti in Russia).

L'obiettivo CO2 Scope1 emissioni nette è costituito dall'obiettivo di emissioni di CO2 al 31 dicembre 2026 espresso in chilogrammi di CO2 per tonnellata di materiale cementizio.

Nel caso in cui tutti gli obiettivi siano raggiunti con una percentuale pari o superiore al 100% il pagamento sarà pari al 100% dell'incentivo pari, come detto, al 60% della media della componente fissa del triennio 2024-2026 del beneficiario. Nel caso in cui tutti gli obiettivi siano sotto l'80% nessun incentivo sarà pagato. Negli altri casi si applicherà la combinazione dei risultati raggiunti e non raggiunti secondo la tabella sopra esposta. Nell'ambito delle forchette di valori indicati in tabella il valore sarà determinato applicando l'interpolazione lineare.

Si precisa che per il Direttore Generale l'LTI 2024-2026 è per il 75% a carico di Buzzi e per il 25% a carico di Dyckerhoff GmbH.

Nella tabella seguente è indicata la proporzione tra la componente fissa e variabile di breve periodo (MBO annuale) e di lungo periodo (LTI 2024-2026) della retribuzione da lavoro dipendente nel caso di raggiungimento di tutti gli obiettivi assegnati (ripartendo su base annuale gli obbiettivi del LTI anche se l'eventuale erogazione avverrà alla chiusura del triennio nel 2027). Per il calcolo si è tenuto conto del rapporto tra la componente fissa da lavoro dipendente al netto dei benefici non

% componente % MBO annuale % LTI Totale
fissa della 2024/2026 retribuzione da
retribuzione da lavoro dipendente
lavoro dipendente
Amministratore Delegato 63% 26% 11% 100%
Direttore Generale 59% 29% 12% 100%
Consigliere
Luigi
Buzzi
(CTO)
62,5% 25% 12,5% 100%

monetari3 e la componente variabile di breve e di lungo periodo della retribuzione.

4.3.4 Benefit

È previsto un pacchetto di benefits non monetari che non rappresenta più del 20% della retribuzione fissa e che comprende, in linea generale, l'assegnazione di un'autovettura per uso anche privato e i buoni pasto. Inoltre, possono essere attribuite agevolazioni al fine di supportare il reperimento di adeguata collocazione abitativa nei pressi della sede direttiva di Buzzi.

4.5 Clausola di claw back relativa alle componenti variabili della remunerazione

Nei limiti di quanto previsto dalle normative applicabili e dai contratti collettivi, la parte variabile della remunerazione, sia di breve termine sia di lungo termine è soggetta a restituzione, in tutto o in parte, nel caso in cui sia stata determinata sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati; tuttavia, la restituzione è prevista solo nel caso in cui il dato errato sulla base del quale è determinata la parte variabile della retribuzione si discosti dal dato corretto in misura superiore al 5% (salvo che l'errore sia dovuto a frode o grave negligenza del beneficiario, nel cui caso non troverà applicazione alcuna soglia).

La restituzione della parte variabile della remunerazione è comunque prevista in ogni caso in cui il beneficiario abbia pregiudicato la società o il gruppo sulla base di comportamenti fraudolenti o gravemente negligenti accertati, fatti salvi gli altri rimedi a disposizione della società in forza di legge o di contratto.

5. Informazioni su contributo della Politica di Remunerazione alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine ed alla sostenibilità della società (Allegato 3A, lettera j) Regolamento Emittenti)

Si ritiene che la significatività della componente fissa della remunerazione rispetto a quella variabile e l'adozione di un piano di incentivazione a lungo termine per il top management garantiscano il contributo della Politica di Remunerazione al perseguimento degli interessi di lungo termine della società nonché alla corretta gestione dei rischi aziendali.

Si ritiene altresì che gli obiettivi economico/finanziari della remunerazione variabile a breve e a lungo termine siano coerenti con le finalità della politica.

Infatti, gli obiettivi economico/finanziari a breve e a lungo termine contribuiscono ad allineare l'interesse del top management all'obiettivo di una crescita costante dei risultati economico/finanziari della società e del gruppo, mentre gli obiettivi non finanziari contribuiscono al perseguimento di uno sviluppo sostenibile dell'attività industriale negli ambiti maggiormente sensibili.

3 Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato le percentuali nella tabella sono calcolate con riferimento a tutte le somme percepite e, quindi includendo, oltre alla remunerazione di lavoro dipendente, anche gli emolumenti pagati da società controllate. In caso di calcolo effettuato sulla sola remunerazione da lavoro dipendente le percentuali sarebbero identiche a quelle indicate nella tabella nella riga riferita al Direttore Generale.

Nella definizione del sistema di remunerazione della società e del gruppo sono stati considerati tutti gli elementi utili al contenimento del rischio di perdita di know-how sia strategico che tecnico e allo sviluppo economico/finanziario di medio-lungo periodo.

Il sistema di remunerazione della società ha l'obiettivo di rafforzare i valori, le capacità e i comportamenti coerentemente con la strategia di sviluppo, attraverso l'allineamento degli interessi del management e degli azionisti e attraverso un forte legame tra retribuzione e performance aziendali e individuali. La Politica di Remunerazione ha dunque come obiettivo quello di generare valore sostenibile e definisce un sistema che prevede che la remunerazione globale sia costituita da una importante componente variabile, da erogarsi esclusivamente in presenza di risultati effettivamente conseguiti.

6. Piani di assegnazioni di strumenti finanziari (Allegato 3A, lettera k) e l) Regolamento Emittenti)

Non sono previsti piani di assegnazione di strumenti finanziari né per i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della società né per il Direttore generale.

7. Trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro (Allegato 3A, lettera m) Regolamento Emittenti)

Per quanto riguarda gli Amministratori non legati alla società da rapporto di lavoro dipendente, non sono previste indennità in caso di cessazione della carica.

Per quanto riguarda gli Amministratori che siano anche dipendenti della società e il Direttore Generale della società, trattandosi di rapporto di lavoro subordinato, si applica il contratto collettivo nazionale dei dirigenti d'industria che prevede:

  • in caso di dimissioni, un periodo di preavviso, commisurato all'anzianità di servizio, compreso tra i 2 e i 4 mesi;
  • in caso di licenziamento, l'obbligo per la società di un termine di preavviso, commisurato all'anzianità di servizio, compreso tra i 6 e i 12 mesi che può essere sostituito dal pagamento delle corrispondenti mensilità;
  • in caso di licenziamento riconosciuto ingiustificato, in aggiunta al preavviso, è dovuto al dipendente un'indennità, commisurata all'anzianità di servizio, pari a un minimo di 4 mensilità e a un massimo di 24 mensilità;
  • il trattamento di fine rapporto.

Per il Direttore Generale, il rapporto di lavoro con la società Dyckerhoff prevede, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, un periodo di preavviso di 12 mesi (salvo in caso di sussistenza di una giusta causa).

Relativamente alla parte variabile della remunerazione è previsto in generale che la corresponsione del MBO annuale e del LTI 2024-2026 eventualmente maturati avvenga solo se il beneficiario è ancora dipendente al momento del pagamento previsto; in caso contrario il beneficiario perde il diritto a percepire l'incentivo.

Tuttavia, è previsto, limitatamente all'incentivo LTI 2024-2026 e con riferimento all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, che laddove la cessazione avvenga in una determinata data o dopo una determinata data4 l'incentivo LTI 2024-2026 sia mantenuto laddove il beneficiario sia un

4 La data di cessazione della carica (approvazione del bilancio di esercizio del 2025) per l'Amministratore Delegato e il 30 giugno 2026, scadenza del contratto triennale, per il Direttore Generale.

good leaver5. In tali casi il beneficiario (o i suoi eredi) avranno diritto ad un pagamento proporzionato alla durata effettiva del rapporto con la società sulla base degli obiettivi raggiunti alle date indicate dal piano LTI 2024-2026.

A favore del Direttore Generale, al conseguimento in via definitiva del trattamento pensionistico in Germania previsto al compimento del sessantacinquesimo anno di età, è stabilito il pagamento di un'indennità integrativa.

L'indennità integrativa (da intendersi al lordo di tutte le tasse e ritenute fiscali e previdenziali) è calcolata moltiplicando l'ultimo stipendio lordo annuale (solo componente fissa) per una percentuale compresa tra il 40,60% e il 50% (determinata in funzione dell'anno di pensionamento6) al netto della pensione ricevuta in Germania. Nel caso in cui il Direttore Generale dovesse conseguire, sulla base della normativa tedesca, un trattamento pensionistico anticipato, con cessazione definitiva dell'attività lavorativa prima del raggiungimento dell'età di 65 anni ovvero laddove, sempre prima del raggiungimento dell'età di 65 anni, cessasse la sua attività a favore del gruppo, l'importo risultante dal calcolo dell'indennità integrativa sarà ridotto di una somma pari allo 0,5% per ogni mese di anticipazione rispetto alla predetta scadenza.

L'importo dell'indennità integrativa è calcolato moltiplicando la somma determinata con i criteri sopra indicati per gli anni corrispondenti all'aspettativa di vita media e attualizzando il risultato ottenuto alla data di corresponsione.

L'importo dell'indennità integrativa calcolata come sopra indicato sarà inoltre ridotta, al momento della maturazione del relativo diritto, degli importi corrispondenti rispettivamente:

  • al Trattamento di Fine Rapporto erogato in relazione al contratto di lavoro italiano alla sua cessazione;
  • ai contributi previdenziali e assicurativi, anche "integrativi", versati su tutti gli stipendi pagati da Buzzi in relazione al contratto di lavoro nonché alle ritenute fiscali e ai contributi previdenziali dovuti in relazione all'indennità integrativa;
  • ai contributi versati da Buzzi in relazione alla previdenza complementare prevista dalle leggi vigenti e dal vigente contratto collettivo nazionale applicabile.

È prevista, in caso di decesso, l'attribuzione al coniuge del 60% dell'importo dell'indennità integrativa come sopra calcolato (oltre, ove il decesso avvenga in corso di rapporto, ad un importo pari alla retribuzione fissa che sarebbe spettata al Direttore Generale per il mese del decesso e per i successivi sei mesi, al netto di quanto spettante per la reversibilità della pensione ai sensi della normativa applicabile).

L'indennità integrativa non sarà dovuta da Buzzi in caso di:

  • licenziamento per giusta causa;

  • cessazione del contratto di lavoro con il gruppo prima del trattamento pensionistico per qualsiasi motivo, nel caso in cui il Direttore Generale svolga successivamente attività di qualunque genere, sia a titolo di lavoro subordinato che di lavoro autonomo, a favore di imprese direttamente concorrenti del gruppo nel settore della produzione e vendita di cemento, calcestruzzo e aggregati (e ciò per un periodo di 5 anni dalla cessazione del contratto di lavoro).

La stima dell'Indennità integrativa, calcolata sulla base delle assunzioni attuariali al 31 dicembre 2023 e assumendo un'attività lavorativa fino al conseguimento del trattamento pensionistico all'età di 65 anni, risulterebbe pari a 3.072 migliaia di euro. La stima sarà soggetta ad aggiornamento di

5 Mancato rinnovo o licenziamento senza giusta causa, dimissioni o rinuncia al rinnovo per giusta causa, decesso o grave infortunio o malattia che impedisca la prosecuzione dell'attività lavorativa.

6 Il 40,60% è riferito ad una cessazione al 1.1.2024 e ogni anno si incrementa di 1,06 punti percentuali fino a raggiungere l'importo del 50% alla data del 1.1.2033, data del pensionamento.

anno in anno in funzione del possibile variare dei parametri utilizzati per il calcolo.

Inoltre, nel caso in cui, nel corso del rapporto con il Direttore Generale, intervenga un cambio di controllo di Buzzi (per tale intendendosi che un terzo o un gruppo di terzi che agisce in concerto, diversi dall'attuale socio di controllo, acquisisca la maggioranza del capitale di Buzzi) e la posizione del Direttore Generale sia pregiudicata in modo significativo, il Direttore Generale ha facoltà di recedere dal rapporto con un preavviso di tre mesi, mantenendo il diritto di percepire per 12 mesi (o se inferiore, per il periodo residuo di durata del Contratto di Lavoro) la retribuzione fissa che gli sarebbe spettata in pendenza del rapporto di lavoro; tale diritto è riconosciuto anche nel caso in cui, al ricorrere di quanto indicato nel precedente periodo, la cessazione del rapporto di lavoro avvenga, entro tre mesi dal cambio di controllo, in base ad una risoluzione consensuale7.

Non sono previste ulteriori indennità di buonuscita né impegni di non concorrenza oltre quanto sopra indicato per il Direttore Generale8 né l'assegnazione di benefici non monetari o la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

8. Coperture assicurative o previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie (Allegato 3A, lettera n) Regolamento Emittenti)

Con riferimento ai componenti del Consiglio di Amministrazione che non siano anche dipendenti della società, non sono previste coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche.

Con riferimento agli Amministratori che siano anche dipendenti della società e al Direttore Generale, esistono le coperture assicurative, previdenziali, pensionistiche e di assistenza sanitaria previste dalla normativa e dai relativi contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Per gli Amministratori che siano anche dipendenti della società e il Direttore Generale, esiste una copertura integrativa sanitaria, infortuni e vita prestata tramite fondo di assistenza.

Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della società e il Direttore Generale sono beneficiari di una polizza assicurativa D&O (Directors and Officers' Liability) stipulata con primaria compagnia assicurativa a condizioni di mercato per tale tipo di copertura.

9. Politiche retributive di riferimento (Allegato 3A, lettera p) Regolamento Emittenti)

Con riferimento alla Politica di Remunerazione si sono tenuti in considerazione i contenuti delle politiche di remunerazione di gruppi industriali con titoli quotati al mercato Euronext Milan considerati omogenei alla società sotto i seguenti profili: dimensioni, struttura dell'azionariato (presenza di un socio di controllo con la maggioranza del capitale sociale), struttura gestionale (gestione affidata anche a manager esterni), livelli di profitto e ricavi; inoltre si sono prese in considerazione le politiche retributive di alcune delle principali società internazionali basate in Europa operanti nel medesimo settore industriale della società.

In particolare, nella determinazione dei contenuti dell'LTI 2024-2026 si è tenuto conto delle politiche di remunerazione pubblicate dalle seguenti società quotate all'Euronext Milan: WeBuild, Maire Tecnimont, Danieli, Brembo, De' Longhi, Ariston, Interpump, Cementir Holding, SOL Group; inoltre si è tenuto conto delle politiche retributive delle seguenti società operanti nel settore del cemento e del calcestruzzo: Heidelberg Materials, Vicat, Titan, Grupo Molins.

7 Tale diritto è riconosciuto, limitatamente al compenso percepito da Dyckerhoff, in caso di cambio di controllo riferito esclusivamente a Dyckerhoff.

8 Si precisa che quanto previsto per il Direttore Generale non è un impegno di non concorrenza, ma l'esercizio dell'attività in concorrenza comporta la decadenza dal diritto di ricevere l'indennità integrativa.

10. Eventuali deroghe alla Politica di Remunerazione (Allegato 3A, lettera q) Regolamento Emittenti)

Di regola, la società non deroga ai principi che sono alla base della propria Politica di Remunerazione.

Tuttavia, laddove ricorrano circostanze eccezionali e al fine di perseguire gli interessi a lungo termine e lo sviluppo sostenibile, la società si riserva la facoltà di attuare deroghe, quali in particolare:

  • sulla componente fissa (ad esempio nel caso di necessità di sostituire un dirigente con responsabilità strategica) negoziando in tempi rapidi condizioni che siano in grado di attrarre i manager più capaci;
  • sulla componente variabile (ad esempio in caso di eventi straordinari che impattano sui mercati in cui opera il gruppo o sui risultati del gruppo, di variazioni sensibili del perimetro dell'attività di impresa, cessioni di partecipazioni, significative modifiche dell'assetto organizzativo e/o amministrativo, acquisizione di nuove attività significative), modificando i contenuti dei piani di incentivazione a breve o a lungo termine, in particolare con riferimento agli obiettivi (al loro contenuto e al loro peso) e ai criteri valutazione del raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, in caso di eventuali sanzioni particolarmente rilevanti comminate da autorità pubbliche a carico del gruppo, la parte variabile può essere esclusa o ridotta.

Sarà possibile procedere alla deroga con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, previa applicazione della Procedura per Operazioni con Parti Correlate adottata dalla società e pro tempore vigente.

SEZIONE SECONDA

Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche

La Sezione Seconda, articolata in due Parti, illustra nominativamente i compensi riferiti all'esercizio 2023 dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché, nei casi previsti dalla vigente normativa anche regolamentare, dei DRS.

In particolare, nella Parte prima della Sezione Seconda è fornita una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione dei predetti soggetti.

Nella Parte seconda della Sezione Seconda sono riportati analiticamente i compensi riferiti all'esercizio 2023, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dei predetti soggetti, nonché le partecipazioni detenute nella società da tali soggetti.

Si precisa che in questa Sezione, a seguito della modifica del perimetro dei DRS, per i DRS cessati si daranno le indicazioni sulla remunerazione pro-rata temporis (fino alla rispettiva data di cessazione dal ruolo).

PRIMA PARTE

1.1 Rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione

Componenti del Consiglio di Amministrazione

a) All'intero Consiglio di Amministrazione è stato attribuito un importo fisso annuo determinato dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2020 in sede di nomina pari a complessivi euro 450.000 e dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2023 in sede di nomina pari a complessivi euro 500.000. Tali importi sono stati ripartiti con deliberazioni del Consiglio di Amministrazione in misura paritetica tra tutti gli Amministratori, con attribuzione di una quota doppia al Presidente e con esclusione degli Amministratori che sono retribuiti a titolo di lavoro dipendente.

Il compenso degli Amministratori non retribuiti a titolo di lavoro dipendente per l'esercizio 2023 è stato, quindi, pari a un importo annuo di:

  • euro 96.666 per il Presidente;
  • euro 48.333 per ciascun consigliere;

attribuito a ciascuno degli aventi diritto pro-rata temporis, in funzione della permanenza in carica, come indicato nella successiva Tabella 1;

  • b) al consigliere Paolo Burlando è stato attribuito un importo fisso, ai sensi dell'art. 2389 c.c., determinato dal Consiglio di Amministrazione del 8 maggio 2020 in euro 180.000 annui e dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2023 in euro 200.000 annui, per gli speciali incarichi allo stesso attribuiti;
  • c) a ciascun componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità è stato attribuito un importo fisso, ai sensi dell'art. 2389 c.c., determinato dal Consiglio di Amministrazione del 8 maggio 2020 e confermato dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2023, in euro 15.000 annui ciascuno;
  • d) a ciascun componente del Comitato Parti Correlate è stato attribuito un importo fisso, ai sensi dell'art. 2389 c.c., determinato dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio 2023 in euro 5.000 annui ciascuno.

Componenti del Collegio Sindacale

Ai componenti del Collegio Sindacale è stato attribuito un importo fisso determinato, dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2020 in sede di nomina, in euro 67.500 per il Presidente ed euro 45.000 per ciascun Sindaco Effettivo e dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2023 in sede di nomina, in euro 75.000 per il Presidente ed euro 50.000 per ciascun Sindaco Effettivo, attribuito a ciascuno degli aventi diritto pro rata temporis, in funzione della permanenza in carica, come indicato nella successiva Tabella 1.

Amministratori Dipendenti di Buzzi e Direttore Generale

La retribuzione da lavoro dipendente relativa all'esercizio 2023 è stata la seguente:

  • a) Amministratore Delegato Pietro Buzzi
    • euro 286.154 quale componente fissa
    • euro 143.077 quale MBO annuale
  • b) Direttore Generale (già CEO Dyckerhoff sino al 30 giugno 2023)
    • euro 662.502 quale componente fissa
    • euro 344.625 quale MBO annuale9
  • c) Consigliere Luigi Buzzi (CTO)
    • euro 214.020 quale componente fissa
    • euro 64.206 quale MBO annuale
  • d) Consigliere Gigi Buzzi

  • euro 117.717 quale componente fissa

  • euro 33.549 quale MBO annuale

I fringe benefits, in conformità alla Politica, sono rappresentati dall'autovettura a uso anche privato e dai buoni pasto.

L'importo relativo all'MBO annuale verrà erogato nel 2024 dopo l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2023.

Si riportano di seguito le informazioni sugli obiettivi raggiunti relativamente agli MBO assegnati nel 2023.

Amministratore Delegato
% obiettivi su % max su % raggiungimento % su retribuzione da
Obiettivi totale MBO retribuzione da obiettivi lavoro dipendente
lavoro dipendente 2023
Economico/finanziari 92% 46% 46%
EBIT Italia
Vs anno -1 14% 7% > 120% 7%
Vs budget 14% 7% > 120% 7%
EBIT Dyckerhoff
Vs anno -1 14% 7% > 120% 7%
Vs budget 14% 7% > 120% 7%
EBIT USA
Vs anno -1 14% 7% > 120% 7%
Vs budget 14% 7% > 120% 7%
Utile netto consolidato
attribuibile agli azionisti
Vs anno -1 4% 2% > 120% 2%
Vs budget 4% 2% > 120% 2%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo) 8% 4% 100% 4%
Totale 100% 50% 50%

9 Calcolato sulla base della retribuzione annua lorda attribuita per la carica di Direttore Generale (pari a euro 750.000 annui) e per il 50% a carico di Buzzi e per il 50% a carico di Dyckerhoff GmbH

Direttore Generale (CEO Dyckerhoff fino al 30/6/2023)
Obiettivi % obiettivi su
totale MBO
% max su
retribuzione da
lavoro dipendente
% raggiungimento
obiettivi
% su retribuzione da
lavoro dipendente
2022
Economico/finanziari 75% 37,5% 37,5%
EBIT Dyckerhoff
Vs anno -1 25% 12,5% > 120% 12,5%
Vs budget 25% 12,5% > 120% 12,5%
EBIT USA
Vs anno -1 10% 5% > 120% 5%
Vs budget 10% 5% > 120% 5%
EBIT gruppo Buzzi
Vs anno -1 5% 2,5% > 120% 2,5%
Sostenibilità
(Indici infortunistici)
10% 5% 40% 2%
Individuale 15% 7,5% 86% 6,45%
Totale 100% 50% 45,95%
Consigliere Luigi Buzzi (CTO)
% obiettivi su % max su % raggiungimento % su retribuzione da
Obiettivi totale MBO retribuzione da obiettivi lavoro dipendente
lavoro dipendente 2023
Economico/finanziari 70% 21% 21%
EBIT Italia
Vs anno -1 11,70% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,70% 3,5% > 120% 3,5%
EBIT Dyckerhoff
Vs anno -1 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
EBIT USA
Vs anno -1 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo) 15% 4,5% 100% 4,5%
Individuale 15% 4,5% 100% 4,5%
Totale 100% 30% 30%
Consigliere Gigi Buzzi
% obiettivi su % max su % raggiungimento % su retribuzione da
Obiettivi totale MBO retribuzione da obiettivi lavoro dipendente
lavoro dipendente 2023
Economico/finanziari 70% 21% 21%
EBIT Italia
Vs anno -1 11,70% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,70% 3,5% > 120% 3,5%
EBIT Dyckerhoff
Vs anno -1 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
EBIT USA
Vs anno -1 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Vs budget 11,65% 3,5% > 120% 3,5%
Sostenibilità
(LTIFR di gruppo) 15% 4,5% 100% 4,5%
Individuale 15% 4,5% 95% 3%
Totale 100% 30% 28,5%

I target degli obiettivi non vengono indicati in quanto fondati su previsioni interne che non sono rese pubbliche al mercato. Gli obiettivi individuali non sono indicati in quanto riguardano progetti di sviluppo e organizzativi che hanno natura interna e riservata.

Nella tabella seguente è indicata la proporzione tra la componente fissa e variabile di breve periodo (MBO annuale) per gli Amministratori Dipendenti e il Direttore Generale della retribuzione da lavoro dipendente relativa all'esercizio 2023. Per il calcolo si è tenuto conto del rapporto tra la componente fissa da lavoro dipendente al netto dei benefici non monetari10 e la componente variabile della retribuzione.

% componente fissa
della retribuzione da
lavoro dipendente
% MBO annuale Totale retribuzione da
lavoro dipendente
2023
Amministratore Delegato 70,8% 29,2% 100%
Direttore Generale 65,8% 34,2% 100%
Consigliere Luigi Buzzi (CTO) 76,9% 23,1% 100%
Consigliere Gigi Buzzi 77,8% 22,2% 100%

Le retribuzioni dell'Amministratore Delegato Michele Buzzi, fino alla data di cessazione della carica (12 maggio 2023), e del CEO USA sino alla data di revisione dell'individuazione dei DRS (31 luglio 2023), sono state le seguenti:

  • a) Amministratore Delegato Michele Buzzi (pro-rata temporis sino a maggio 2023)
    • euro 91.286 quale componente fissa
    • euro 45.643 quale MBO annuale
  • b) CEO USA (pro-rata temporis sino a luglio 2023)
    • USD 379.167 (pari a euro 350.658) quale componente fissa
    • USD 181.620 (pari a euro 167.965) quale MBO annuale.

Per gli altri DRS cessati dal ruolo o dalla funzione gli importi sono forniti, pro-rata temporis, in maniera aggregata nelle tabelle di cui alla successiva Seconda Parte della presente Sezione, alle quali si fa rinvio.

I compensi attribuiti nel 2023 e sopra descritti sono conformi alla Politica di Remunerazione della società.

In particolare, gli obiettivi a breve termine, riferiti ad obiettivi di risultato delle varie aree geografiche del gruppo e ad obiettivi di sostenibilità legati alla sicurezza sul lavoro, avendo raggiunto livelli elevati, hanno contribuito al mantenimento di una crescita costante nel tempo dei risultati della società e al miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti in generale.

1.2 Attribuzione di indennità e/o benefici per la risoluzione della carica o del rapporto di lavoro

Nel corso dell'esercizio 2023 non sono state pagate indennità in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro dipendente.

1.3 Deroghe alla Politica di Remunerazione

Nel corso dell'esercizio 2023 non sono state applicate deroghe alla Politica di Remunerazione.

10 Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato le percentuali nella tabella sono calcolate con riferimento a tutte le somme percepite e, quindi includendo, oltre alla remunerazione di lavoro dipendente, anche gli emolumenti pagati da società controllate. In caso di calcolo effettuato sulla sola remunerazione da lavoro dipendente le percentuali sarebbero identiche a quelle indicate nella tabella nella riga riferita al Direttore Generale.

1.4 Applicazione di meccanismi di correzione ex post

Nel corso dell'esercizio 2023 non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post della componente variabile della remunerazione.

1.5 Informazioni di confronto

Si riportano di seguito informazioni di confronto in ordine alla variazione annuale:

a) della remunerazione totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e del Direttore Generale, con la precisazione che per l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale nella remunerazione totale 2022 era compresa anche la componente variabile di lungo periodo relativa al LTI 2020-2022 corrisposta nel 2023:

Variazione %
2019 rispetto
Variazione %
2020 rispetto
Variazione %
2021 rispetto
Variazione %
2022 rispetto
Variazione %
2023 rispetto
a 2018 a 2019 a 2020 a 2021 a 2022
Consiglieri
Veronica Buzzi 0% 35,29% * 13,04% * 0% 5,13%
Pietro Buzzi 8,56% 1,46% - 7,38% 46,94% -18,14%
Paolo Burlando 0% 0% 5,74% 4,68% 7,91%
Luigi Buzzi ** n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Gigi Buzzi n.a. n.a. - 2,36% 8,67% 5,03%
Aldo Fumagalli Romario 4,17% 4,00% - 3,85% 4,00% 6,41%
Linda Orsola Gilli 0% 0% 0% 0% 14,81%
Marcella Logli ** n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Antonella Musy 0% 22,22% 9,09% 0% 5,56%
Giovanna Vitelli *** n.a. n.a. 50,00% 0% 14,81%
Direttore Generale
Dirk Beese (CEO Dyckerhoff
sino al 30/6/2023) 2,91% 5,76% 5,40% 18,52% 12,44%
Sindaci
Raffaella Pagani ** n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Paola Lucia Giordano 4,76% 15,30% - 1,45% - 2,00% 29,52%
Giorgio Zoppi 0,27% - 10,59% - 8,55% - 2,46% 9,52%
Consiglieri cessati il 12/5/2023
Michele Buzzi 8,17% 1,42% - 6,21% 44,67% n.a.
Elsa Fornero 5,56% 5,26% - 5,00% 5,26% n.a.
Mario Paterlini **** n.a. 50,00% 0% 0% n.a.
Gianfelice Rocca 0% 5,56% 0% 5,26% n.a.
Sindaco cessato il 12/5/2023
Fabrizio Riccardo Di Giusto 0% 0% 0% 0% n.a.

* incrementi dovuti all'acquisizione della carica di Presidente a decorrere dall'8 maggio 2020

** consiglieri e sindaco nominati per la prima volta dall'assemblea del 12 maggio 2023

*** consigliere nominato per la prima volta dall'assemblea dell'8 maggio 2020 (non è possibile raffronto con il 2019 e il 2018); l'incremento del 2021 rispetto al 2020 è dovuto alla diversa durata della carica nel 2021 rispetto al 2020 **** consigliere nominato per la prima volta dall'assemblea del 9 maggio 2019 (non è possibile raffronto con il 2018); l'incremento del 2020 rispetto al 2019 è dovuto alla diversa durata della carica nel 2020 rispetto al 2019

Le variazioni dei compensi degli amministratori non esecutivi sono determinate oltre che dalla variata composizione del Consiglio di Amministrazione anche dalle variazioni di composizione dei comitati endoconsiliari o da nomine in società controllate e collegate.

Le variazioni dei compensi dei componenti del Collegio Sindacale sono dovute anche a nomine o cessazioni di altre cariche sindacali rivestite in società controllate e collegate.

b) dei risultati della società:

Variazione Variazione Variazione Variazione Variazione
% 2019 % 2020 % 2021 % 2022 % 2023
Risultati della società rispetto a rispetto a rispetto a rispetto a rispetto a
2018 2019 2020 2021 2022
Ricavi netti consolidati 12,11% 0,03% 6,92% 15,96% 8,06%
Margine operativo lordo (EBITDA)
consolidato 26,14% 7,24% 1,77% 11,20% 40,69%
Risultato
operativo
(EBIT)
consolidato 33,09% 11,89% 4,14% - 9,31% 99,04%
Utile
netto
consolidato
dell'esercizio 0,82% 45,23% - 3,24% - 15,34% 110,68%

Si segnala che sono stati presi a riferimento i risultati consolidati del gruppo in considerazione del fatto che la società è una holding industriale che opera in vari paesi e che quindi i dati consolidati sono maggiormente significativi dell'evoluzione dei risultati della stessa.

c) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti del gruppo diversi dagli Amministratori Dipendenti di Buzzi Unicem e dal Direttore Generale:

Variazione %
2019 rispetto
Variazione %
2020 rispetto
Variazione %
2021 rispetto
Variazione %
2022 rispetto
Variazione %
2023 rispetto
a 2018 a 2019 a 2020 a 2021 a 2022
Retribuzione annua lorda
media dipendenti a tempo
pieno del gruppo
4,3% 4,2% 3,9% 4,3% 5,3%

Si segnala che è stata presa a riferimento la media di tutti i dipendenti del gruppo in considerazione del fatto che la società, holding di settore, opera attraverso le società controllate in una pluralità di diversi paesi.

Il metodo di calcolo utilizzato è rappresentato dalla media aritmetica delle retribuzioni lorde dei dipendenti a tempo pieno di ciascun paese in cui opera il gruppo.

1.6 Esiti votazioni assemblea

L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 12 maggio 2023 ha approvato la Sezione Seconda della Relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2022 con i seguenti esiti:

  • favorevoli 81,42% dei presenti
  • contrari 18,55% dei presenti
  • astenuti 0,03% dei presenti.

SECONDA PARTE

TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Consiglio di Amministrazione

Nome e cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Compensi fissi Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value dei
compensi
equity
Indennità di fine
carica o di cessazione
del rapporto di lavoro
(1)
per la carica per speciali
incarichi
da lavoro
dipendente
Bonus ed altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Veronica Buzzi Presidente 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 96.667 96.667
(II) Compensi da controllate e collegate 40.000 40.000
(III)
Totale
136.667 136.667
Pietro Buzzi Amministratore
Delegato
1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 286.154 143.077 2 3
11.136
440.367
(II) Compensi da controllate e collegate 60.000 60.000
(III)
Totale
60.000 286.154 143.077 11.136 500.367
Paolo Burlando consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 193.333 15.000 4 256.666
(II) Compensi da controllate e collegate 59.838 59.838
(III)
Totale
108.171 193.333 15.000 316.504
Gigi Buzzi consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 117.717 33.549 2 9.840 5 161.106
(II) Compensi da controllate e collegate 42.425 42.425
(III)
Totale
42.425 117.717 33.549 9.840 203.531
Luigi Buzzi Chief technology officer
consigliere
1/1/2023-31/12/2023
12/5/2023-31/12/2023
2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 214.020 64.206 2 8.180 6 286.406
(II) Compensi da controllate e collegate
(III)
Totale
214.020 64.206 8.180 286.406
Aldo Fumagalli
Romario
consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 20.833 7 69.166
Linda Orsola Gilli consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 3.333 8 51.666
Marcella Logli consigliere 12/5/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 33.333 33.333
Antonella Musy consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 15.000 4 63.333
Giovanna Vitelli consigliere 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 3.333 8 51.666

(1) Approvazione del bilancio

(2) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023

(3) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 7.200

(4) Compenso percepito quale componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

(5) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 5.946

(6) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 7.200

(7) Compenso percepito quale componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (euro 15.000) e del Comitato Parti Correlate (euro 5.833)

(8) Compenso percepito quale componente del Comitato Parti Correlate

Direttore Generale

Nome e cognome Carica Periodo per cui è
stata ricoperta la
carica
Scadenza
della
carica
Compensi fissi Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value dei
compensi
equity
Indennità di fine
carica o di cessazione
del rapporto di lavoro
per la carica per speciali
incarichi
da lavoro
dipendente
Bonus ed altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Dirk Beese CEO Dyckerhoff
Direttore Generale
1/1/2023-30/6/2023
1/7/2023-31/12/2023
30/6/2023
30/6/2026
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 275.000 172.312 1 3.915 2 451.227
(II) Compensi da controllate e collegate 387.502 172.312 1 305.873 3 865.688
(III)
Totale
662.502 344.625 309.788 1.316.915
(1) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023

(2) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 3.600

(3) Comprende quota di accantonamento ai fini del futuro trattamento pensionistico in Germania per euro 276.780

Collegio Sindacale

Nome e
cognome
Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza della
carica
(1)
Compensi fissi Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri compensi Totale Fair Value dei
compensi equity
Indennità di fine
carica o di cessazione
del rapporto di lavoro
Bonus ed altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Raffaella
Pagani
Presidente collegio
sindacale
12/5/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 50.000 50.000
Paola Lucia
Giordano
sindaco effettivo 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 48.333
(II) Compensi da controllate e collegate 31.000 31.000
(III)
Totale
79.333 79.333
Giorgio Zoppi sindaco effettivo 1/1/2023-31/12/2023 2025
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 48.333 48.333
(II) Compensi da controllate e collegate 33.125 33.125
(III)
Totale
81.458 81.458

(1) Approvazione del bilancio

Amministratori e Sindaci in carica fino al 12 maggio 2023
Nome e cognome Carica Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza della
carica
(1)
Compensi fissi Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair Value dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o di
cessazione del
rapporto di
lavoro
per la carica per speciali
incarichi
da lavoro
dipendente
Bonus ed altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Michele Buzzi Amministratore
Delegato
1/1/2023-12/5/2023 2022
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 91.286 45.643 2 5.814 3 142.743
(II) Compensi da controllate e collegate 35.000 35.000
(III)
Totale
35.000 91.286 45.643 5.814 177.743
Elsa Fornero consigliere 1/1/2023-12/5/2023 2022
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 15.000 2.500 4 17.500
Mario Paterlini consigliere 1/1/2023-12/5/2023 2022
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 15.000 15.000
Gianfelice Rocca consigliere 1/1/2023-12/5/2023 2022

Fabrizio Riccardo Di Giusto Presidente collegio sindacale 1/1/2023-12/5/2023 2022

(I) Compensi nella società che redige il bilancio 22.500 22.500

(1) Approvazione del bilancio

(2) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023(pro-rata temporis sino a maggio 2023)

(I) Compensi nella società che redige il bilancio 15.000 2.500 4 17.500

(3) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 3.000

(4) Compenso percepito quale componente del Comitato Parti Correlate

Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (sino al 31/7/2023 - revisione individuazione DRS)

Nome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della carica
Compensi fissi
Retribuzione da
lavoro dipendente
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi variabili non equity Benefici non
monetari
Altri compensi Totale Fair Value dei
compensi equity
Indennità di fine
carica o di cessazione
del rapporto di lavoro
Bonus ed altri
incentivi
Partecipazione
agli utili
Massimo Toso CEO USA 1/1/2023-31/7/2023
(II) Compensi da controllate 1 350.658 167.965 2 59.755 3 578.378
strategiche 4 Altri Dirigenti con responsabilità
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 205.025 61.508 2 11.767 5 278.300
(II) Compensi da controllate 119.564 35.391 2 30.748 6 185.703
(III)
Totale
324.589 96.899 42.515 464.003

(1) I compensi al CEO USA sono corrisposti in USD. Nella tabella sono indicati i corrispondenti importi in euro sulla base del cambio medio euro/USD dell'esercizio 2023

(2) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023 (pro-rata temporis sino a luglio 2023)

(3) Comprende versamento ai fini del futuro trattamento pensionistico in Italia per euro 41.157

(4) Comprende n. 3 ex Dirigenti con responsabilità strategiche

(5) Comprende quota annua versata dalla società al fondo pensione integrativo per euro 5.946

(6) Comprende quota di accantonamento ai fini del futuro trattamento pensionistico per euro 16.825

TABELLA 3B: Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

A B (1) (2) (4)
Bonus dell'anno (3)
Bonus di anni precedenti
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Erogabile/Erogato Differito Periodo di differimento Non più erogabili Erogabile/Erogati Ancora differiti
Nome e cognome Carica Piano
Amministratore
Pietro Buzzi
Delegato
Compensi nella società che redige il bilancio MBO 2023 1
143.077
Dirk Beese Direttore Generale
(già CEO
Dyckerhoff)
Compensi nella società che redige il bilancio MBO 2023 1
172.312
Compensi da controllate MBO 2023 1
172.312
Totale MBO 2023 344.625
Luigi Buzzi Chief Technology
Officer
Compensi nella società che redige il bilancio MBO 2023 1
64.206

(1) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023

Amministratore Delegato in carica fino al 12 maggio 2023

A B (1) (2) (4)
Bonus dell'anno Altri Bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Erogabile/Erogato Differito Periodo di differimento Non più erogabili Erogabile/Erogati Ancora differiti
Nome e cognome Carica Piano
Michele Buzzi Amministratore
Delegato
Compensi nella società che redige il bilancio MBO 2023 1
45.643

(1) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023 (pro-rata temporis sino a maggio 2023)

Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (sino al 31/7/2023 - revisione individuazione DRS)

A B (1) (2) (3) (4)
Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri Bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Erogabile/Erogato Differito Periodo di differimento Non più erogabili Erogabile/Erogati Ancora differiti
Nome e cognome Carica Piano
Massimo Toso CEO USA
Compensi da controllate MBO 2023 1
167.965
Altri Dirigenti con responsabilità
strategiche
MBO 2023
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 1
61.508
(II) Compensi da controllate 1
35.391
(III) Totale 96.899 1

(1) Incentivo monetario relativo alla parte variabile della remunerazione erogato nel 2024 sulla base del raggiungimento degli MBO assegnati per il 2023 (pro-rata temporis sino a luglio 2023)

SCHEMA 7-TER

Tabella 1: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo e dei direttori generali

Nome e cognome Carica Società
partecipata
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
precedente
(31/12/2022)
Numero azioni
acquistate
Numero azioni
vendute
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio in
corso (31/12/2023)
Amministratori
Veronica Buzzi Presidente Buzzi SpA 118.939 ord 118.939 ord
Pietro Buzzi Amministratore Delegato Buzzi SpA 28.768 ord 33.304
ord
*
62.072
ord
Paolo Burlando Consigliere Buzzi SpA 10.000 ord 10.000 ord
Gigi Buzzi Consigliere Buzzi SpA 42.000 ord 18.063 ord 23.937
ord
Luigi Buzzi Consigliere Buzzi SpA 20.680
ord.
(1)
33.305
ord
*
53.985
ord
Giovanna Vitelli Consigliere Buzzi SpA 8.300 ord 8.300 ord

(1) possesso al 12 maggio 2023, data di accettazione della carica di consigliere

* azioni acquisite a titolo di successione ereditaria

Amministratori in carica fino al 12
maggio 2023
Nome e cognome
Carica
Società
partecipata
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
precedente
(31/12/2022)
Numero azioni
acquistate
Numero azioni
vendute
Numero azioni
possedute alla data
di cessazione della
carica (12/5/2023)
Michele
Buzzi
Amministratore Delegato Buzzi SpA 21.197 ord 21.197 ord

Tabella 2: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategiche (sino al 31/7/2023 - revisione individuazione DRS)

Numero dirigenti con responsabilità
strategiche
Società
partecipata
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
precedente
(31/12/2022)
Numero azioni
acquistate
Numero azioni
vendute
Variazione n. azioni
per modifica carica
Numero azioni
possedute alla data
di cessazione della
qualifica di DRS
(31/7/2023)
3 Buzzi SpA 23.548 ord
*
20.680 ord
*
2.868
ord

* comprensivo di n. 20.680 azioni detenute da Luigi Buzzi, nominato consigliere in data 12 maggio 2023 e indicate nella precedente Tabella 1