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Buzzi Unicem — Interim / Quarterly Report 2020
Aug 6, 2020
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020
Buzzi Unicem S.p.A. Sede in Casale Monferrato (AL) - Via Luigi Buzzi 6 Capitale sociale euro 123.636.658,80 Registro delle Imprese di Alessandria 00930290044
Indice
Relazione intermedia sulla gestione
| Illustrazione dei risultati | 3 |
|---|---|
| Andamento economico e finanziario | 4 |
| Gestione del rischio e descrizione dei principali rischi | 14 |
| Operazioni con parti correlate | 14 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 14 |
| Indicatori alternativi di performance | 15 |
Bilancio consolidato semestrale abbreviato
| Prospetti contabili semestrali consolidati | 18 |
|---|---|
| Note ai prospetti contabili semestrali consolidati | 24 |
| Appendici | 61 |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato | 67 |
| Relazione della società di revisione | 68 |

Illustrazione dei risultati
La pandemia Covid-19, la cui intensità sta rallentando in Europa ma non ancora nei paesi emergenti e negli Stati Uniti, dopo aver causato nei primi mesi del 2020 una forte contrazione dell'attività economica ed ampie ripercussioni sui flussi commerciali internazionali, nel corso del secondo trimestre ha portato ad un rapido deterioramento dello sviluppo e delle prospettive, in particolare nelle economie dei paesi avanzati.
Il numero di nuove infezioni giornaliere, a livello mondiale, attualmente superiore alle 150.000 unità, continua a mantenersi elevato. La severità e composizione delle misure di contenimento adottate sono state assai differenziate tra i vari paesi in relazione all'intensità e alla diffusione dei contagi; nella maggior parte dei casi le misure adottate dalle autorità governative hanno puntato primariamente alla riduzione dei contatti tra la popolazione, con limitazione ai movimenti ed ai viaggi nazionali ed internazionali, chiusura delle scuole e di attività produttive, oltre ad indicazioni di distanziamento interpersonale. Tali misure sono state generalmente in grado di interrompere l'aumento esponenziale dei contagi. In Europa la diffusione epidemica ha iniziato a diminuire entro tre settimane dall'introduzione delle misure di contenimento. Negli Stati Uniti, in seguito al calo dei contagi avvenuto in aprile, il numero di nuove infezioni ha ripreso a salire dal mese di giugno, seguendo una distribuzione geografica non omogenea, mentre in Brasile e Messico, la curva dei contagi non sembra ancora aver raggiunto il picco. Alcuni paesi nei quali il quadro epidemiologico è risultato in miglioramento, hanno allentato le misure di contenimento a partire da maggio; rimangono comunque in vigore quasi ovunque provvedimenti per favorire il distanziamento sociale come chiusura parziale delle scuole, limiti di presenza nei locali pubblici e ricorso al lavoro a distanza.
A seguito di tali andamenti e conseguenti provvedimenti restrittivi, le prospettive economiche per l'anno in corso sono state ripetutamente riviste al ribasso e nei recenti aggiornamenti prefigurano una caduta del PIL mondiale del 4,9% ed una contrazione degli scambi internazionali del 14%. Negli Stati Uniti d'America, la contrazione del prodotto nel primo trimestre, soprattutto a causa del calo dei consumi, è risultata superiore al 5% mentre in aprile la produzione industriale è caduta di circa 10 punti percentuali. In Europa, alla forte contrazione dell'attività economica nel primo trimestre è seguito un calo ancora più marcato nel secondo, a causa dell'andamento particolarmente sfavorevole nel mese di aprile, quando nella maggior parte dei paesi si è registrato il picco nella curva dei contagi e la conseguente entrata in vigore di severe misure di contenimento, mentre la tendenza di maggio e giugno anticipa indicazioni di recuperi parziali. Grazie all'ampio ricorso a strumenti di integrazione salariale, inoltre, gli effetti sul mercato del lavoro sono rimasti contenuti. Tra i paesi emergenti, in Cina, dopo un primo trimestre fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia, la produzione industriale è tornata a crescere in aprile, rafforzandosi ulteriormente in maggio. In America Latina, Messico e Brasile in particolare, l'epidemia ha intensificato la sua diffusione a partire da maggio, mettendo in grave difficoltà le capacità di risposta sanitaria e accrescendo l'incertezza sulle prospettive di sviluppo.
L'inflazione al consumo, in sensibile riduzione dall'inizio dell'anno, si è portata in aprile sotto l'1% in tutte le principali economie avanzate, mentre i corsi petroliferi, dopo aver toccato un minimo di 19 dollari al barile verso la metà di aprile, sono parzialmente risaliti, portandosi a 43 dollari all'inizio di luglio.
In prospettiva, alle attese di crescita globale negativa per l'anno in corso si associano rischi al ribasso derivanti da una possibile seconda ondata dei contagi, che avrebbe ripercussioni sulla fiducia e sulle decisioni di consumo e di investimento. Inoltre esiste la possibilità che il protrarsi a lungo della crisi comporti effetti più persistenti sull'attività economica e sugli scambi internazionali.
In questo contesto, le quantità complessive di cemento e calcestruzzo preconfezionato vendute dal gruppo, dopo un primo trimestre limitatamente influenzato dal diffondersi dell'epidemia, hanno mostrato un visibile calo causato dagli effetti delle misure di contenimento dei contagi, chiudendo il

primo semestre in diminuzione nel settore cemento e con produzioni in flessione ancora più sensibile nel settore calcestruzzo preconfezionato.
Nel periodo in esame, il calo dei volumi più significativo è stato registrato in Italia, dove il blocco delle attività produttive considerate "non essenziali", fra cui anche il settore delle costruzioni, in vigore da fine marzo ai primi giorni di maggio, ha comportato una paralisi quasi totale delle vendite in aprile, solo parzialmente mitigata dal buon recupero della domanda in maggio e giugno. Un calo evidente è stato registrato in Ucraina, Polonia e Russia, mentre in Europa Centrale i volumi di vendita sono risultati solo leggermente al di sotto del livello raggiunto nello stesso periodo del 2019. In Stati Uniti d'America, nonostante il quadro epidemiologico ancora incerto e non stabilizzato, la domanda si è confermata resiliente e l'andamento delle spedizioni si è mantenuto positivo.
I ricavi netti conseguiti nel semestre sono risultati sostanzialmente stabili (+0,1% sul 2019) attestandosi a 1.520,1 milioni di euro contro i 1.518,7 milioni del 2019, mentre il margine operativo lordo è aumentato del 8,8%, passando da 288,6 a 313,9 milioni. L'effetto prezzi in valuta locale ha mostrato una variazione favorevole o neutrale in tutti i paesi di presenza. L'andamento delle valute ha avuto un impatto favorevole netto di 11,3 milioni sul fatturato e di 2,9 milioni sul margine operativo lordo. Al netto delle variazioni nei tassi di cambio e del perimetro di consolidamento, il fatturato sarebbe diminuito del 1,4% mentre il margine operativo lordo sarebbe aumentato del 8,3%. Dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 128,4 milioni (123,0 milioni nell'esercizio precedente), il risultato operativo è stato di 185,5 milioni (165,6 milioni nel 2019). Il conto economico del semestre ha chiuso con un utile netto di 216,7 milioni, rispetto a 134,7 milioni nello stesso periodo del 2019.
Andamento economico e finanziario
Le vendite di cemento realizzate dal gruppo nei primi sei mesi del 2020 si sono attestate a 13,4 milioni di tonnellate, un livello inferiore rispetto all'analogo periodo del 2019 (-3,4%). Dopo un trimestre stabile, nonostante i primi impatti del contagio e delle misure di contenimento adottate nel mese di marzo, le vendite di aprile sono state fortemente condizionate, in particolare in Italia e Lussemburgo, dove, su iniziativa delle autorità governative, sono stati introdotti provvedimenti di chiusura delle attività produttive e commerciali. A partire da maggio, contestualmente all'allentamento delle misure restrittive nella maggior parte dei paesi di presenza, hanno iniziato a manifestarsi i primi segnali di ripresa della domanda, che si sono ulteriormente rafforzati nel mese di giugno. Considerando l'andamento dei volumi di vendita cemento nel complesso dei primi sei mesi, le variazioni sono state favorevoli in Stati Uniti d'America, grazie anche ad un mese di giugno dell'anno precedente che era stato condizionato da notevoli difficoltà produttive e logistiche per la piena eccezionale del fiume Mississippi e, sebbene in modo meno evidente, in Repubblica Ceca. Le variazioni negli altri paesi sono risultate invece sfavorevoli, in particolare in Italia, Ucraina, Polonia e Russia. La produzione di calcestruzzo preconfezionato ha registrato una flessione più accentuata, attestandosi a 5,5 milioni di metri cubi, in diminuzione del 6,3% rispetto all'esercizio precedente. In tale settore un leggero avanzamento è stato registrato in Germania, principalmente grazie al differente perimetro, una moderata variazione positiva in Repubblica Ceca e negativa in Stati Uniti d'America, mentre le produzioni sono visibilmente calate in Benelux, Italia, Polonia e Ucraina.
In Italia, i ricavi netti hanno raggiunto i 220,8 milioni, in riduzione del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. La chiusura delle attività definite non "essenziali" varata dalle autorità governative per il contenimento dei contagi, che ha comportato il sostanziale blocco produttivo e commerciale dei nostri impianti dal 26 marzo al 4 maggio, ha compromesso i risultati del secondo trimestre, anche se, con la riapertura degli stabilimenti e delle vendite, la domanda domestica è risultata in recupero e i prezzi di vendita hanno confermato l'intonazione positiva.
Negli Stati Uniti, in un contesto dove gli effetti della pandemia hanno rallentato le spedizioni solo nello stabilimento in Pennsylvania, grazie al buon progresso dei volumi di vendita realizzati nel primo trimestre, favoriti dalla domanda vivace e da uno scenario di prezzi stabile, il fatturato in dollari è risultato in crescita. Considerando anche il contributo dell'effetto cambio favorevole, i ricavi netti conseguiti sono stati pari a 611,6 milioni di euro, in aumento del 6,0%.

In Europa Centrale, nonostante un secondo trimestre condizionato dagli effetti delle misure di contenimento della pandemia, particolarmente evidenti in Lussemburgo dove l'interruzione dell'attività produttiva e commerciale ha limitato le spedizioni in aprile, il fatturato è risultato pari a 416,3 milioni, in aumento del 2,9% rispetto al 2019.
In Europa Orientale, i volumi di vendita di cemento nei mesi primaverili hanno accentuato la flessione già rilevata nel primo trimestre, particolarmente evidente in Ucraina, Polonia e Russia. In un contesto di prezzi di vendita in valuta locale che hanno consolidato l'intonazione favorevole, i ricavi hanno raggiunto i 273,9 milioni, in riduzione (-4,2%) rispetto al 2019.
Il margine operativo lordo consolidato è stato di 313,9 milioni, in aumento (+8,8%) rispetto ai 288,6 milioni del 2019. Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto netto favorevole essenzialmente per il rafforzamento del dollaro e della hryvnia. A tassi di cambio e perimetro costanti il margine operativo lordo ricorrente del primo semestre 2019 sarebbe aumentato del 8,3%.
La redditività caratteristica ricorrente del gruppo nei primi sei mesi del 2020 è risultata in miglioramento, in particolare in Polonia, Stati Uniti d'America, Repubblica Ceca, Russia e Germania, mentre Italia, Lussemburgo e Ucraina hanno espresso un livello inferiore al periodo precedente.
I costi di produzione e distribuzione hanno mostrato un andamento inaspettatamente favorevole delle principali voci variabili (fattori energetici), che ha contribuito a bilanciare il peggioramento della leva operativa nei mercati con produzioni e vendite in calo.
Dopo ammortamenti e svalutazioni per 128,4 milioni (123,0 nel primo semestre del 2019), il risultato operativo è stato pari a 185,5 milioni (165,6 milioni a giugno 2019). Il risultato prima delle imposte si è attestato a 279,4 milioni (erano 170,8 milioni nel 2019), considerando un contributo di 145,3 milioni dalle partecipazioni valutate a patrimonio netto (33,9 milioni nel 2019), di cui 108,1 milioni relativi alla cessione d'azienda realizzata da Kosmos Cement, plusvalenze da realizzo partecipazioni per 3,6 milioni (0,3 milioni nel 2019) ed oneri finanziari netti pari a 55,0 milioni (29,0 milioni nel 2019), la cui variazione è stata influenzata dalla valutazione al valore equo degli strumenti finanziari derivati. Dopo imposte sul reddito per 62,7 milioni (36,1 milioni nel 2019) il conto economico si è chiuso con un utile netto di 216,7 milioni, rispetto a 134,7 milioni del primo semestre 2019; l'utile attribuibile agli azionisti della società è passato da 134,6 milioni nel 2019 a 216,5 milioni nel periodo in esame.
L'indebitamento netto al 30 giugno 2020 ammonta a 385,1 milioni, in miglioramento di 182,7 milioni rispetto a 567,8 milioni del 31 dicembre 2019. Nel semestre in esame il gruppo ha incassato dividendi pari a 162 milioni di dollari dalla collegata Kosmos Cement (a seguito dell'operazione straordinaria di cessione d'azienda), distribuito dividendi agli azionisti della società per 31,8 milioni, effettuato acquisiti di azioni proprie per 7,3 milioni e sostenuto spese in conto capitale per complessivi 126,6 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di espansione della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 2,5 milioni, in gran parte riferibili alla modernizzazione dell'impianto di macinazione finale presso lo stabilimento di Korkino (Russia).

Le componenti attive e passive della posizione finanziaria netta, suddivise per grado di liquidità, sono riportate nella tabella seguente:
| (milioni di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità ed attività finanziarie a breve: | ||
| - Disponibilità liquide | 1.041,9 | 837,4 |
| - Altri crediti finanziari correnti | 3,1 | 3,5 |
| Debiti finanziari a breve: | ||
| - Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | (26,1) | (26,4) |
| - Quota corrente dei debiti per locazioni | (22,5) | (22,5) |
| - Finanziamenti a breve termine | (9,7) | (13,7) |
| - Altri debiti finanziari correnti | (4,9) | (32,2) |
| Disponibilità netta a breve | 981,8 | 746,1 |
| Debiti finanziari a lungo termine: | ||
| - Finanziamenti a lungo termine | (1.236,5) | (1.235,6) |
| - Debiti per locazioni a lungo termine | (75,1) | (74,7) |
| - Strumenti finanziari derivati | (53,2) | (1,4) |
| - Altri debiti finanziari non correnti | (4,5) | (5,1) |
| Posizione finanziaria netta da attività continuative | (387,5) | (570,7) |
| Attività finanziarie a lungo termine: | ||
| - Altri crediti finanziari non correnti | 2,4 | 2,9 |
| Indebitamento netto | (385,1) | (567,8) |
Il patrimonio netto al 30 giugno 2020, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi ammonta a 3.697,3 milioni contro 3.690,8 milioni del 31 dicembre 2019; ne deriva un rapporto indebitamento netto/patrimonio netto di 0,10 (0,15 a fine 2019).
Italia
018 31.12.2017
30.06.2015 31.12.2014
L'attività economica nel secondo trimestre ha risentito in modo marcato degli effetti della pandemia. I provvedimenti di contenimento messi in atto dal governo con il DPCM del 22 marzo hanno obbligato alla chiusura, fino ai primi di maggio, di tutte le attività economiche definite non essenziali. A partire dal 4 maggio, la quota di attività sospese è progressivamente calata, per azzerarsi del tutto nel mese di giugno. Nel primo trimestre il PIL è diminuito del 5,3%, per il calo della domanda interna, particolarmente evidente quello della spesa delle famiglie e degli investimenti fissi lordi, oltre che per l'apporto negativo dell'interscambio con l'estero. Nel secondo trimestre la contrazione del prodotto si è accentuata ed è attesa attorno al 10%, per il riflesso molto sfavorevole dell'andamento del mese di aprile, con la produzione industriale che ha fatto registrare un crollo di quasi 20 punti percentuali. A partire da maggio, contestualmente all'allentamento delle restrizioni, sono emersi segnali di graduale recupero. Le ricadute sul numero degli occupati sono state mitigate dall'eccezionale aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali. Gli scenari sull'evoluzione del PIL per l'intero anno, si confermano fortemente negativi, in caduta del 12,8%. L'attività nel comparto dell'edilizia si è pressoché arrestata in marzo e aprile; nel primo trimestre gli investimenti in costruzioni e le compravendite di abitazioni sono diminuiti rispettivamente del 7,9% e del 15,3%, mentre in aprile la produzione nel settore è crollata di oltre il 50%.
Le nostre vendite di leganti idraulici e clinker hanno chiuso i primi sei mesi necessariamente in flessione sullo stesso periodo dell'anno precedente (-12,2%), tuttavia accompagnata da una variazione favorevole dei prezzi di vendita. Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha registrato una ancor più evidente

contrazione (-22,6%), ugualmente abbinata a prezzi in miglioramento. Il fatturato delle attività italiane è stato pari a 220,8 milioni, in flessione del 12,9% (253,4 milioni nel 2019). Il margine operativo lordo dei primi sei mesi si è attestato a 8,8 milioni, in forte diminuzione rispetto ai 32,1 milioni del 2019. A parità di perimetro, il fatturato e il margine operativo lordo avrebbero mostrato una contrazione rispettivamente del 15,6% e del 66,2%. Peraltro è importante precisare che nel periodo non sono stati realizzati altri ricavi operativi derivanti da vendite all'interno del gruppo di quote emissione CO2 (15,0 milioni nel 2019). I costi unitari di produzione hanno avuto un andamento favorevole, soprattutto a causa della deflazione, riferita all'energia elettrica ed ai combustibili, nonché allo slittamento dei programmi di manutenzione dovuto al periodo di inattività degli stabilimenti.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 220,8 | 253,4 | -12,9% |
| Margine operativo lordo | 8,8 | 32,1 | -72,7% |
| % sui ricavi netti | 4,0 | 12,7 | |
| Investimenti industriali | 32,1 | 37,1 | -13,4% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.584 | 1.470 | 7,8% |
Germania
Le misure di contenimento adottate nel Paese dal mese di marzo, quando l'epidemia di Covid-19 ha iniziato a diffondersi, hanno avuto un impatto negativo su numerosi settori, penalizzando in particolare i servizi. Gli obblighi di distanziamento sociale e le chiusure di attività quali ristorazione ed altre considerate non essenziali, particolarmente efficaci nella limitazione del contagio, hanno comportato un brusco calo dei consumi privati, delle esportazioni e degli investimenti. In tale scenario, nel primo trimestre il PIL si è contratto del 2,2% ed in aprile la produzione industriale e le esportazioni sono diminuite di oltre 20 punti percentuali rispetto ai livelli di marzo. Le misure adottate dalle autorità di governo del Paese hanno permesso di mantenere sotto controllo il quadro epidemiologico complessivo, limitato efficacemente gli impatti negativi delle misure di contenimento sulle attività industriali e consentito un rapido allentamento delle misure restrittive. Le più recenti stime prevedono comunque una contrazione del prodotto per l'anno in corso del 7,8%. L'attività nel settore delle costruzioni si è invece confermata piuttosto resiliente.
Dopo il leggero avanzamento dei volumi di vendita realizzato nel primo trimestre, le spedizioni di leganti idraulici hanno rallentato notevolmente durante aprile e maggio, mentre in giugno si è registrato un promettente recupero. Nel complesso dei primi sei mesi, le nostre attività del settore cemento hanno realizzato vendite in leggera flessione (-1,2%) rispetto al 2019, con prezzi medi in rafforzamento. Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha presentato una produzione in crescita (+5,6%) rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie anche al contributo aggiuntivo degli impianti acquisiti lo scorso anno a Düsseldorf, con prezzi anch'essi in miglioramento.
Il fatturato complessivo è stato di 339,4 milioni (322,4 milioni nel 2019), in aumento del 5,3% mentre il margine operativo lordo si è attestato a 51,8 milioni (42,1 milioni nel 2019, +23,1%). Al netto degli effetti di perimetro, il fatturato e il margine operativo lordo avrebbero mostrato una variazione positiva rispettivamente pari al +3,8% e al +22,1%. I costi unitari di produzione si sono allineati a quelli dello stesso periodo 2019, a fronte di un sensibile risparmio riferito ai combustibili, più che bilanciato da una variazione sfavorevole dell'energia elettrica e delle voci fisse.

| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 339,4 | 322,4 | 5,3% |
| Margine operativo lordo | 51,8 | 42,1 | 23,1% |
| % sui ricavi netti | 15,3 | 13,0 | |
| Investimenti industriali | 18,6 | 16,9 | 10,2% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.780 | 1.852 | -3,9% |
Lussemburgo e Paesi Bassi
In Lussemburgo, la volatilità che ha investito i mercati finanziari in seguito alla diffusione della pandemia e al conseguente declino dell'attività economica, ha avuto un impatto negativo sul settore finanziario, principale fonte di reddito per il Paese. Il PIL, in evidente arretramento nei primi tre mesi dell'anno, è previsto in ulteriore flessione nel secondo trimestre, penalizzato dal calo dei consumi e degli investimenti per l'adozione di stringenti misure di contenimento del contagio a partire dal mese di marzo e valide fino a fine aprile. Le più recenti stime indicano una contrazione del PIL per l'intero anno in corso pari al 4,9%, mentre il tasso d'inflazione è atteso intorno allo 0,7%.
Nei Paesi Bassi, le misure di contenimento della pandemia ed i conseguenti impatti sull'economia, concentrati principalmente nel secondo trimestre del 2020, hanno comportato una contrazione del PIL di oltre 11 punti percentuali. In seguito ai segnali di miglioramento del quadro epidemiologico, a partire da metà maggio le restrizioni sono state gradualmente allentate. Il PIL per l'intero anno in corso è previsto in diminuzione (-7,7%), nonostante un parziale recupero della produzione e dei consumi nella seconda metà del 2020.
Le nostre consegne di cemento, comprese le esportazioni, dopo un promettente avvio d'anno, hanno subito una battuta d'arresto nel mese di aprile per l'interruzione delle attività produttive e commerciali del nostro stabilimento, dovuta all'entrata in vigore delle misure di contenimento. Il semestre ha chiuso in flessione (-4,0%), nonostante la ripresa della domanda in maggio e giugno che ha permesso un buon recupero. I prezzi hanno mantenuto una intonazione favorevole. I volumi di produzione del settore calcestruzzo preconfezionato sono stati più penalizzati (-13,3%), con prezzi tuttavia in progresso. Il fatturato è risultato pari a 91,2 milioni, in rallentamento rispetto all'esercizio precedente (96,7 milioni). Il margine operativo lordo è diminuito di 2,6 milioni, passando da 9,0 milioni realizzati nel 2019 a 6,4 milioni del periodo in esame. Da segnalare una variazione sfavorevole dei costi unitari di produzione, principalmente a causa di un peggioramento delle voci fisse, associato al calo delle quantità prodotte e nonostante i risparmi ottenuti per l'acquisto dei combustibili.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 91,2 | 96,7 | -5,7% |
| Margine operativo lordo | 6,4 | 9,0 | -28,9% |
| % sui ricavi netti | 7,0 | 9,3 | |
| Investimenti industriali | 2,8 | 2,6 | 6,9% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
307 | 309 | -0,6% |
Repubblica Ceca e Slovacchia
La tempestività delle misure di contrasto adottate, come la chiusura delle frontiere, limitazioni alla mobilità e distanziamento sociale, assunte immediatamente dopo le prime segnalazioni dei contagi hanno permesso una gestione efficace del quadro epidemiologico nel Paese. Tali interventi, pur non avendo implicato la chiusura delle attività produttive, hanno inevitabilmente inciso sull'economia domestica, in particolare il settore manifatturiero, fortemente orientato all'esportazione. Dopo il calo del PIL realizzato nel primo trimestre (-3,3%), è attesa una ulteriore flessione nei tre mesi successivi mentre

per l'intero anno in corso, nonostante un parziale recupero nel secondo semestre, si stima una riduzione del 6,5%, con l'inflazione prevista intorno al 2,1%.
Le vendite di cemento realizzate nei primi sei mesi dell'anno hanno registrato un lieve incremento (+1,7%), grazie anche ad un settore delle costruzioni che non ha visto restrizioni all'operatività, con prezzi medi in valuta locale in miglioramento. La divisione calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha presentato livelli di produzione in leggero progresso (+1,6%), con prezzi in valuta locale in rialzo.
Il fatturato complessivo, marginalmente svantaggiato dall'effetto cambio negativo, si è attestato a 75,2 milioni, rispetto ai 74,9 milioni nel 2019 (+0,4%), mentre il margine operativo lordo è aumentato di 2,1 milioni, passando da 17,7 milioni del 2019 a 19,7 milioni del periodo in esame. A parità di cambi, fatturato e margine operativo lordo sarebbero risultati rispettivamente in crescita del 2,6% e del 14,4%. I costi unitari di produzione in valuta locale sono chiaramente diminuiti, grazie ai risparmi ottenuti nel costo dei combustibili e dei diritti di emissione CO2, mentre l'energia elettrica è rimasta invariata.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 75,2 | 74,9 | 0,4% |
| Margine operativo lordo | 19,7 | 17,7 | 11,7% |
| % sui ricavi netti | 26,2 | 23,5 | |
| Investimenti industriali | 3,9 | 4,3 | -8,3% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
743 | 757 | -1,8% |
Polonia
Lo sviluppo del ciclo economico ha dimostrato resilienza, nonostante una significativa contrazione dei consumi avvenuta nella prima parte dell'anno. Il PIL, in leggera diminuzione nel primo trimestre (-0,4%), è previsto in maggior arretramento nel secondo, penalizzato dalla contrazione dei consumi, come conseguenza del distanziamento sociale imposto dal governo per limitare la diffusione del contagio, e degli investimenti, influenzati a loro volta dalla perdita di fiducia da parte di imprese e privati. Per l'intero anno in corso, le più recenti stime indicano una contrazione del PIL pari al 4,6% e una inflazione attesa intorno al 3,2%. Gli investimenti in costruzioni hanno registrato solo una moderata flessione, grazie all'elevato livello di attività del settore edilizio.
Le quantità di cemento vendute dalla nostra unità produttiva, dopo un primo trimestre non particolarmente brillante, hanno chiuso il semestre sempre in evidente arretramento (-9,6%) rispetto ai volumi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente. Hanno influito, particolarmente nei mesi di maggio e aprile, le misure restrittive, che hanno causato qualche difficoltà nell'approvvigionamento di materie prime, nonché le condizioni meteo sfavorevoli in alcune aree del Paese. Il livello medio dei prezzi, in valuta locale, è risultato invece in deciso progresso. La produzione di calcestruzzo preconfezionato ha mostrato una ancor più marcata flessione (-19,2%), peraltro accompagnata da un recupero dei prezzi, sempre in valuta locale. Tali dinamiche di mercato hanno condotto ad un fatturato in euro di 55,2 milioni, in flessione (-5,2%) rispetto a 58,2 milioni nel 2019 ma il margine operativo lordo è passato da 12,5 a 15,4 milioni (+23,4%). Occorre tuttavia ricordare che il lieve indebolimento dello zloty (-2,8%) ha comportato un effetto cambio negativo: a parità di condizioni i ricavi sarebbero risultati in riduzione del 2,6% ed il margine operativo lordo in crescita del 26,9%. I costi unitari di produzione in valuta locale hanno fatto registrare una variazione favorevole, in particolare grazie all'andamento dei combustibili, nonostante le voci fisse abbiano risentito di una riduzione della leva operativa.

| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 55,2 | 58,2 | -5,2% |
| Margine operativo lordo | 15,4 | 12,5 | 23,4% |
| % sui ricavi netti | 27,9 | 21,4 | |
| Investimenti industriali | 1,5 | 2,3 | -36,3% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
350 | 357 | -2,0% |
Ucraina
In Ucraina, in considerazione dell'aggravarsi del quadro epidemiologico e dell'estrema difficoltà del sistema sanitario nel gestire le infezioni, a partire da aprile sono state emanate severe norme restrittive, fra cui distanziamento sociale, limitazioni alla mobilità e chiusura di attività economiche, ad eccezione di quelle considerate essenziali, fra le quali figurava anche il settore della produzione di cemento. Per l'intero anno in corso, le più recenti stime indicano una brusca frenata dell'economia, influenzata dai significativi cali della domanda interna ed esterna, conseguente alla pandemia ed alle severe misure di contenimento adottate. La stima della contrazione del PIL per il 2020 è prevista al 7,7%, mentre il tasso di inflazione, è atteso su livelli relativamente elevati (+4,5%).
Nei primi sei mesi le quantità di cemento vendute dai nostri impianti produttivi hanno mostrato un netto calo (-11,5%), le cui cause sono da ricondurre sia alla emergenza epidemica sia al repentino incremento delle importazioni dalla Turchia, soprattutto nella parte meridionale del Paese. I prezzi medi in valuta locale si sono confermati in rialzo al traino dell'inflazione. Il fatturato complessivo è stato pari a 51,7 milioni, in diminuzione del 2,3% (52,9 milioni nel 2019), mentre il margine operativo lordo si è attestato a 6,7 milioni rispetto a 7,1 milioni nel primo semestre 2019 (-5,4%). L'apprezzamento della valuta locale (+5,9%) ha avuto un impatto favorevole sulla traduzione dei risultati in euro: al netto dell'effetto cambio la variazione del fatturato sarebbe stata del -8,1%, mentre il margine operativo lordo avrebbe presentato una variazione negativa pari a 0,8 milioni di euro (-11,0%). Nonostante il costo dei fattori energetici sia diminuito, la maggior incidenza dei costi fissi dovuta al calo del livello di attività, ha portato ad un peggioramento dei costi unitari di produzione in valuta locale.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 51,7 | 52,9 | -2,3% |
| Margine operativo lordo | 6,7 | 7,1 | -5,4% |
| % sui ricavi netti | 12,9 | 13,3 | |
| Investimenti industriali | 3,3 | 4,2 | -21,3% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.311 | 1.334 | -1,7% |
Russia
In Russia, il rapido peggioramento del quadro epidemiologico a fine marzo ha comportato l'introduzione di stringenti misure di contenimento riguardanti limitazioni alla mobilità e interruzioni delle attività produttive e commerciali nelle aree maggiormente colpite dalla pandemia, che hanno provocato, dal mese di aprile, una significativa contrazione della domanda interna e ripercussioni sfavorevoli su consumi e investimenti. Da maggio, l'allentamento delle misure di contenimento ha permesso la graduale riapertura dell'attività industriale, settore delle costruzioni compreso. Inoltre, le tensioni che hanno portato al crollo delle quotazioni del petrolio hanno avuto un impatto negativo sull'economia del Paese, fortemente esposto al settore degli idrocarburi, che si è riflesso in una visibile svalutazione del rublo. In tale contesto, il PIL per l'intero anno in corso è stimato in flessione del 6,6%, e l'inflazione dovrebbe attestarsi al 3,1%. Gli investimenti in costruzioni, che pure sono attesi beneficiare dei nuovi programmi pubblici di ammodernamento e miglioramento infrastrutturale, sono previsti in rallentamento.

Le vendite realizzate nel primo semestre hanno registrato un andamento negativo (-6,8%) rispetto ai volumi raggiunti nell'anno precedente, a causa della evidente contrazione avvenuta in aprile e maggio, conseguenza delle misure di contenimento del contagio, sebbene siano emersi alcuni segnali di ripresa nel mese di giugno. I prezzi medi unitari, espressi in valuta locale, hanno espresso una variazione favorevole. Il calo delle quotazioni del petrolio ha comportato una marcata contrazione della domanda di cementi speciali "oil-well", particolarmente evidente nel secondo trimestre. Il fatturato si è attestato a 92,9 milioni di euro, in flessione del 7,7% rispetto a 100,6 milioni realizzati nello stesso periodo del 2019, mentre il margine operativo lordo è risultato sostanzialmente stabile a 24,8 milioni (24,6 milioni nel 2019). L'indebolimento del rublo (-4,0%) ha influenzato negativamente la traduzione dei risultati in euro; al netto dell'effetto cambio, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente del -4,0% e del +5,0%. Tra i principali costi operativi in valuta locale, si segnala l'andamento sfavorevole dell'energia elettrica e dei combustibili, comunque inferiore al tasso d'inflazione, ed un buon controllo delle spese fisse.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 92,9 | 100,6 | -7,7% |
| Margine operativo lordo | 24,8 | 24,6 | 1,0% |
| % sui ricavi netti | 26,7 | 24,4 | |
| Investimenti industriali | 5,7 | 24,3 | -76,5% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.438 | 1.490 | -3,5% |
Stati Uniti d'America
Il prolungato e favorevole ciclo congiunturale espansivo del Paese è stato bruscamente interrotto dallo scoppio della pandemia e dalla sua rapida diffusione. Il PIL nel primo trimestre si è contratto del 5% ed il tasso di disoccupazione è visibilmente salito. Le misure di contenimento del contagio emanate dai governatori dei vari Stati, riguardanti normalmente la chiusura delle scuole, delle attività aperte al pubblico e la forte raccomandazione al distanziamento sociale restando il più possibile nelle proprie abitazioni, hanno parzialmente rallentato la diffusione dei contagi. Nonostante i segnali di recupero visibili nei mesi di maggio e giugno, per il graduale allentamento delle misure restrittive, è attesa una ulteriore e più intesa flessione dell'attività economica nel corso del secondo trimestre. La contrazione del PIL per l'intero anno in corso è stimata al 8,0%. Gli investimenti in costruzioni, sono previsti complessivamente in calo (-1,4%), a causa dell'evidente flessione nel comparto commerciale (-7,9%), nonostante un progresso nelle infrastrutture (+1,0%) ed una certa stabilità nel residenziale, con conseguente contrazione nei consumi di cemento.
Le nostre vendite di leganti idraulici, dopo un eccellente primo trimestre, hanno subito qualche rallentamento nei mesi di aprile e maggio, particolarmente significativo nel caso dello stabilimento di Stockertown (PA), situato nell'area geografica maggiormente colpita dall'epidemia durante la prima ondata. Nel mese di giugno il mercato ha mostrato una intonazione molto favorevole, grazie alla regolare operatività del settore costruzioni in quasi tutte le aree di presenza ed al confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, che era stato penalizzato dalle esondazioni lungo il fiume Mississippi e dalle associate difficoltà logistiche per la distribuzione tramite chiatte e treno. Pertanto, l'intero primo semestre del 2020 ha visto i volumi migliorare del 4,5% rispetto ai livelli dell'anno precedente, con prezzi di vendita in valuta locale senza variazioni di rilievo. La produzione di calcestruzzo preconfezionato, presente essenzialmente in Texas, ha chiuso il primo semestre in leggera flessione (-2,0%) rispetto allo stesso periodo del 2019, con prezzi di vendita in valuta locale in miglioramento. In tale contesto, il fatturato ha raggiunto i 611,6 milioni di euro, in aumento del 6,0% rispetto ai 577,1 milioni dei primi sei mesi del 2019, influenzato positivamente dal rafforzamento del dollaro (+2,5%). Il margine operativo lordo ha realizzato una crescita del 25,9%, passando da 143,0 a 180,1 milioni di euro. Al netto dell'effetto cambio, la variazione del fatturato sarebbe stata del +3,4%, mentre il margine operativo lordo sarebbe cresciuto del 22,8%.

I costi unitari del cemento prodotto hanno avuto un andamento molto favorevole, grazie soprattutto alla deflazione che ha interessato l'energia elettrica ed ancor più i combustibili. Inoltre essi hanno beneficiato del rinvio forzoso di alcuni interventi di manutenzione rispetto ai programmi iniziali ed a quelli del periodo precedente.
| (milioni di euro) | 1° Sem 2020 | 1° Sem 2019 | 20/19 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 611,6 | 577,1 | 6,0% |
| Margine operativo lordo | 180,1 | 143,0 | 25,9% |
| % sui ricavi netti | 29,4 | 24,8 | |
| Investimenti industriali | 58,7 | 92,5 | -36,6% |
| Addetti a fine periodo (numero) |
2.313 | 2.361 | -2,0% |
Messico (valutazione al patrimonio netto)
La curva dei contagi sembra non avere ancora raggiunto il picco e l'evolversi della pandemia, desta alcune preoccupazioni. In tale contesto le autorità hanno modulato in base alla situazione di ciascun Stato le severe misure di distanziamento sociale e di chiusura di attività ritenute non essenziali, penalizzando fortemente l'attività economica nel Paese e compromettendo la fiducia delle imprese, con impatti negativi su investimenti, consumi interni ed esportazioni. Le misure di stimolo, relativamente modeste, varate dal governo non sembrano al momento essere in grado di innescare una dinamica più rapida di ripresa, con rischi di mantenimento prolungato della contrazione e di lento recupero. La caduta del PIL, per l'intero anno in corso, è prevista al 10,5%, mentre l'inflazione è stimata al 2,7%.
Le autorità governative hanno individuato una ampia serie di opere infrastrutturali che sono state definite di valore strategico ed essenziale; ciò ha permesso la regolare prosecuzione delle attività produttive e commerciali negli stabilimenti della nostra joint venture ed ha consentito di chiudere il primo semestre con volumi di vendita in leggero progresso (+1,0%), e prezzi in valuta locale che hanno mostrato un leggero arretramento. Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato sono risultate invece in significativo calo, con una variazione di prezzo, sempre in valuta locale, anch'essa negativa.
Il fatturato ed il margine operativo lordo, espressi in moneta messicana, hanno registrato rispettivamente una flessione del 3,3% e del 4,9%. La svalutazione del peso messicano (-10,1%) ha penalizzato la traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata il fatturato si è attestato a 266,8 milioni, in diminuzione di 36,9 milioni (-12,2%) ed il margine operativo lordo è passato da 132,6 a 126,4 milioni (-4,7%). La quota di risultato riferita al Messico, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 29,5 milioni (28,1 milioni nel 2019).
Brasile (valutazione al patrimonio netto)
Anche in Brasile la diffusione della pandemia si è intensificata in modo preoccupante negli ultimi mesi. A fronte dell'aggravarsi della situazione, molti governatori degli Stati hanno introdotto misure di contenimento volte a frenare la crescita della curva dei contagi, fra cui distanziamento interpersonale, chiusura delle scuole, limitazioni alla mobilità nel paese e chiusura delle aziende ritenute "non essenziali". In tale contesto, le più recenti stime indicano una contrazione del PIL per l'intero anno in corso pari al 9,1%.
Nei primi sei mesi dell'esercizio in corso, gli effetti della pandemia non si sono riflessi sull'attività della nostra joint venture: i volumi di vendita di cemento e clinker sono risultati in crescita (+7,7%) rispetto ai livelli raggiunti l'anno precedente, con prezzi di vendita, espressi in valuta locale, anch'essi in miglioramento. Il fatturato, con riferimento al 100% della collegata, si è attestato a 61,2 milioni, in diminuzione del 6,5% rispetto ai 65,5 milioni del 2019, mentre il margine operativo lordo ha raggiunto i 16,5 milioni (erano 7,5 milioni nel 2019). Il sensibile deprezzamento del real brasiliano (-25% circa) ha influito sulla traduzione in euro dei risultati: a parità di cambio, il fatturato sarebbe risultato in crescita

del 16,5%, mentre il margine operativo lordo sarebbe stato pari a circa 2,5 volte il dato del 2019. La quota di risultato riferita al Brasile, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 0,3 milioni (-2,0 milioni nel 2019).
Algeria (valutazione al patrimonio netto)
In Algeria, dopo un primo semestre in cui la domanda di cemento ha mostrato una visibile contrazione, le stime per l'intero anno in corso sono ancora più sfavorevoli. Il calo dei consumi è stato principalmente influenzato dagli effetti della pandemia, che hanno reso necessaria l'adozione di misure restrittive volte al contenimento del contagio, dalla perdurante debolezza del prezzo del petrolio, primaria fonte di reddito per il Paese, che ha portato alla sospensione di diversi progetti per opere infrastrutturali ed abitative, nonché dalla fase di stallo che sta vivendo il settore delle costruzioni legata alle incertezze sulle decisioni di politica economica.
Il completamento, nei primi sei mesi del 2020, di ulteriori nuovi stabilimenti si stima possa portare la capacità produttiva del Paese a superare le 35 milioni di tonnellate di cemento.
Si segnala che, nel mese di giugno, è stata approvata la legge di finanza complementare che, fra le altre cose, ha abolito la norma che impediva a un soggetto (impresa o cittadino) straniero di detenere la maggioranza del capitale di una società operante nel Paese. Seppure i dettagli applicativi, ad oggi, non risultino ancora del tutto definiti, è chiara l'intenzione del governo di incentivare gli investimenti stranieri nel Paese, ponendo fine al blocco durato un decennio.
In tale contesto, le vendite di cemento e clinker presso la cementeria di Sour El Ghozlane hanno confermato la tendenza già mostrata lo scorso anno, risentendo maggiormente della sospensione di alcuni importanti progetti infrastrutturali, mostrando una contrazione pari all'11,8% rispetto all'esercizio precedente.
Anche la cementeria di Hadjar Soud, che l'anno scorso aveva lavorato a pieno regime, ha mostrato volumi di vendita in netta contrazione (-21,5%) rispetto allo stesso periodo del 2019.
Con riferimento al 100% di entrambe le società partecipate, i primi sei mesi dell'anno in corso hanno registrato un fatturato pari a 34,2 milioni di euro, in riduzione (-20,3%) rispetto ai 42,9 milioni del 2019, mentre il margine operativo lordo è diminuito del 14,7%, attestandosi a 15,8 milioni di euro, mantenendo comunque un ottimo livello di redditività caratteristica.
La quota di risultato riferita al mercato Algeria, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 0,9 milioni (1,1 milioni nel 2019).
Slovenia (valutazione al patrimonio netto)
Le misure di contenimento adottate nel Paese a partire da marzo, riguardanti principalmente distanziamento sociale oltre che limitazioni alla mobilità personale, hanno avuto un impatto negativo sull'attività economica, particolarmente evidente nei settori dei servizi, dovuto alla contrazione della domanda interna, e nel manifatturiero, dal declino della domanda internazionale. Nei mesi di maggio e giugno, contestualmente all'allentamento delle misure di contenimento, gli indicatori macroeconomici hanno mostrato alcuni segnali di parziale ripresa, con il recupero dell'attività interna e nei confronti dei principali partner commerciali del Paese. Dopo il marcato deterioramento in marzo e aprile, anche le condizioni del mercato del lavoro hanno mostrato, in maggio e giugno, segnali positivi. Le più recenti stime indicano che, per l'intero anno in corso, il PIL si contrarrà di circa 8 punti percentuali.
Le vendite di cemento della nostra collegata hanno chiuso il primo semestre del 2020 in progresso, beneficiando del buon livello della domanda interna, nonostante qualche parziale rallentamento dell'attività di esportazione in marzo e aprile. Il fatturato, nei primi sei mesi dell'anno in corso, ha raggiunto i 40,3 milioni, in crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre il margine operativo lordo è passato da 10,8 a 12,3 milioni (+13,9%). La quota di risultato riferita alla Slovenia, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 2,3 milioni (1,4 milioni nel 2019).

Gestione del rischio e descrizione dei principali rischi
Buzzi Unicem ha definito un sistema di controllo interno e di gestione, con procedure volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi aziendali. Le società comprese nel perimetro di valutazione dei rischi sono la capogruppo Buzzi Unicem SpA e le controllate. I rischi sono valutati in considerazione della probabilità di accadimento ed impatto sul patrimonio del gruppo, in accordo a criteri standard, prendendo in considerazione la loro rilevanza. Vengono analizzate le categorie relative ai rischi che sottendono tutta l'attività operativa delle nostre aziende.
Per quanto riguarda le categorie più significative, si evidenzia:
-
sono in diminuzione i rischi valutari sui finanziamenti intercompany, sui futuri incassi di dividendi e possibili impatti sull'Ebitda per la conversione in euro dei bilanci delle controllate.
-
sono sostanzialmente invariati i rischi assicurativi negli Stati Uniti per danni derivanti da catastrofi naturali non coperte da assicurazioni.
-
in ambito commerciale i rischi sono stabili, in lieve crescita quelli sui volumi di vendita in Italia.
Per fronteggiare al meglio i rischi associati alla pandemia Covid-19, la priorità del gruppo è stata quella di mettere in atto tutte le misure a tutela della salute dei dipendenti e collaboratori. Si sono svolti corsi di formazione ed adeguati gli ambienti lavorativi alle esigenze di distanziamento e di sanificazione, le trasferte sono state ridotte o eliminate, si è incentivato il lavoro "agile" ed incrementato l'uso dei sistemi di videoconferenza.
Per quanto concerne gli aspetti economico–organizzativi stimiamo possibili impatti e probabilità di accadimento non trascurabili nei paesi ove dovesse peggiorare l'attuale situazione per:
• i dipendenti, loro presenza sul luogo di lavoro e fattibilità degli spostamenti tra le unità del gruppo ed all'esterno;
• la catena delle forniture, con possibili minori disponibilità o interruzioni nelle forniture di materie prime, combustibili e/o pezzi di ricambio;
• possibili fermate di produzione in alcuni stabilimenti;
- minori vendite dei nostri prodotti;
- nuove norme e regolamenti tendenti a limitare gli spostamenti e/o l'attività produttiva.
Le direzioni operative hanno posto in essere efficaci azioni di contenimento degli impatti negativi che si sono manifestati e sono pronte ad intervenire per fronteggiare quelli che dovessero ancora manifestarsi.
A seguito delle azioni di contenimento già attuate, o previste, i rischi residui rappresentano una frazione contenuta del patrimonio netto.
Operazioni con parti correlate
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono presentate nella nota 47 del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Evoluzione prevedibile della gestione
L'andamento operativo dei primi sei mesi del 2020, per il gruppo nel suo complesso, dopo il buon avvio d'anno, è stato influenzato dagli effetti della pandemia che hanno comportato in tutti i mercati di presenza, ad esclusione degli Stati Uniti d'America, una contrazione più o meno accentuata dei volumi di vendita nel secondo trimestre, in particolare nel mese di aprile, seguita da un primo recupero in maggio ed una risalita più incoraggiante in giugno.
In Italia, nella seconda metà dell'anno, riteniamo attendibile la prosecuzione di una domanda in moderato recupero, che tuttavia riuscirà solo parzialmente a compensare i mancati volumi del cosiddetto periodo di "lockdown". Il bilancio economico dovrebbe essere aiutato sia dalla conferma dell'effetto prezzo favorevole, sia dai risparmi nei costi energetici. Pertanto l'esercizio dovrebbe esprimere risultati operativi superiori all'anno precedente, al netto degli altri ricavi operativi per cessione di quote CO2 infragruppo, non previsti per l'anno in corso.

In Europa Centrale, ci attendiamo qualche marginale rallentamento della domanda nel secondo semestre, ma riteniamo che i risultati operativi si confermino comunque in linea con quelli del 2019.
In Europa Orientale, riteniamo che anche nel secondo semestre la domanda si mantenga piuttosto debole, penalizzata dalla perdurante criticità del quadro epidemiologico e dalle conseguenti maggiori incertezze sui tempi della ripresa economica. Nonostante il sostegno derivante dall'effetto prezzo e dalla deflazione dei fattori energetici lo sviluppo dei risultati operativi è atteso in peggioramento.
In Stati Uniti d'America, gli sviluppi assai critici del quadro epidemiologico destano preoccupazioni e crescenti incertezze sull'evoluzione della domanda, che è prevista in contrazione nel secondo semestre dell'anno in corso, anche per il confronto sfidante con gli eccellenti livelli ottenuti nella seconda parte del 2019. Ci attendiamo che i risultati operativi, espressi in valuta locale, tendano a deteriorarsi e chiudano in peggioramento rispetto all'esercizio precedente.
I contorni della pandemia, che in alcuni paesi non ha ancora raggiunto la fase della circolazione controllata, così come l'intensità della recessione globale e la domanda di materiali da costruzione, potranno essere caratterizzati nei prossimi mesi da ulteriori e repentine evoluzioni. La visibilità sul secondo semestre continua ad essere molto limitata e le nostre previsioni sono basate su uno scenario di graduale attenuazione dei contagi e delle relative restrizioni all'attività economica, nelle aree geografiche in cui il gruppo opera. Concludendo, in base a tutte le considerazioni sopra espresse, prevediamo che il margine operativo lordo ricorrente possa chiudere l'esercizio con una diminuzione compresa tra il 5% ed il 10% rispetto al risultato raggiunto nel 2019.
* * *
Ai sensi di quanto previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Consob n. 11971/99, la società si avvale della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei Documenti Informativi previsti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
* * *
Indicatori alternativi di performance
Buzzi Unicem utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicabili per la redazione del bilancio annuale o delle relazioni intermedie di gestione.
In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e gli orientamenti ESMA/2015/1415 comunichiamo di seguito la definizione di tali indicatori.
-
Margine operativo lordo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
-
Margine operativo lordo ricorrente: è calcolato partendo dal saldo parziale di bilancio denominato Margine operativo lordo, apportando allo stesso le seguenti rettifiche (proventi ed oneri non ricorrenti):
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oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti
- svalutazioni/rivalutazioni di attività correnti, esclusi i crediti commerciali, superiori a 1 milione di euro
- accantonamenti/rilasci a fondi rischi legali, fiscali, ambientali superiori a 1 milione di euro
- costi di smantellamento superiori a 1 milione di euro
- plusvalenze/minusvalenze da cessione di cespiti ed immobili non strumentali superiori a 3 milioni di euro
- altri oneri o proventi rilevanti di natura non ordinaria superiori a 3 milioni di euro, ovvero riferibili ad eventi significativi non riconducibili all'andamento ordinario della gestione

Nel primo semestre 2020 non sono stati contabilizzati oneri e/o proventi non ricorrenti. I proventi non ricorrenti del primo semestre 2019, riferiti all'adozione del principio IFRS 16, pari a 12,3 milioni di euro, non vengono più considerati tali in quanto lo standard è entrato a regime.
-
Risultato operativo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
-
Indebitamento netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività e le attività finanziarie, sia a breve sia a lungo termine; rientrano in tali voci tutte le passività o attività fruttifere d'interesse e quelle ad esse collegate, quali gli strumenti finanziari derivati ed i ratei.
Casale Monferrato, 4 agosto 2020
p. il Consiglio di Amministrazione
Presidente Veronica Buzzi

Bilancio consolidato semestrale abbreviato
| Prospetti contabili semestrali consolidati | 18 |
|---|---|
| Note ai prospetti contabili semestrali consolidati | 24 |
| Appendici | 61 |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato | 67 |
| Relazione della società di revisione | 68 |

Conto Economico Consolidato
| (migliaia di euro) | Nota | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 8 | 1.520.095 | 1.518.723 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (24.689) | (15.383) | |
| Altri ricavi operativi | 9 | 18.913 | 22.034 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 10 | (549.731) | (580.082) |
| Servizi | 11 | (361.665) | (368.597) |
| Costi del personale | 12 | (255.992) | (252.680) |
| Altri costi operativi | 13 | (33.018) | (35.417) |
| Margine operativo lordo | 313.913 | 288.598 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 14 | (128.422) | (122.950) |
| Risultato operativo | 185.491 | 165.648 | |
| Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto |
15 | 145.336 | 33.856 |
| Plusvalenze da realizzo partecipazioni | 16 | 3.610 | 302 |
| Proventi finanziari | 17 | 38.349 | 23.645 |
| Oneri finanziari | 17 | (93.395) | (52.674) |
| Utile prima delle imposte | 279.391 | 170.777 | |
| Imposte sul reddito | 18 | (62.735) | (36.085) |
| Utile del periodo | 216.656 | 134.692 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della società | 216.518 | 134.615 | |
| Azionisti terzi | 138 | 77 | |
| (euro) | |||
| Utile per azione | 19 | ||
| Base | |||
| ordinarie | 1,047 | 0,659 | |
| risparmio | 1,071 | 0,671 |

Conto Economico Complessivo Consolidato
| 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|
| 216.656 | 134.692 |
| (18.514) | (31.579) |
| 380 | 179 |
| 4.623 | 9.029 |
| (13.511) | (22.371) |
| (70.010) | 61.380 |
| (77.505) | 6.016 |
| (147.515) | 67.396 |
| (161.026) | 45.025 |
| 55.630 | 179.717 |
| 55.230 | 179.301 |
| 400 | 416 |

Stato Patrimoniale Consolidato
| (migliaia di euro) | Nota | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Attività | |||
| Attività non correnti | |||
| Avviamento | 20 | 612.623 | 619.002 |
| Altre attività immateriali | 20 | 65.235 | 70.814 |
| Attività in diritto d'uso | 21 | 98.857 | 99.247 |
| Immobili, impianti e macchinari | 22 | 3.108.257 | 3.149.997 |
| Investimenti immobiliari | 23 | 19.683 | 20.796 |
| Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto | 24 | 414.874 | 517.920 |
| Partecipazioni al valore equo | 25 | 12.243 | 12.204 |
| Attività fiscali differite | 83.630 | 72.823 | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 26 | 23.759 | 21.932 |
| 4.439.161 | 4.584.735 | ||
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 27 | 487.880 | 489.299 |
| Crediti commerciali | 28 | 438.273 | 414.468 |
| Altri crediti | 29 | 73.768 | 70.514 |
| Disponibilità liquide | 30 | 1.041.862 | 837.403 |
| 2.041.783 | 1.811.684 | ||
| Attività possedute per la vendita | 31 | 3.645 | 6.145 |
Totale Attività 6.484.589 6.402.564

| (migliaia di euro) | Nota | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società | |||
| Capitale sociale | 32 | 123.637 | 123.637 |
| Sovrapprezzo delle azioni | 458.696 | 458.696 | |
| Altre riserve | 33 | (43.765) | 116.798 |
| Utili portati a nuovo | 3.160.950 | 2.986.360 | |
| Azioni proprie | (7.699) | (373) | |
| 3.691.819 | 3.685.118 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 34 | 5.508 | 5.703 |
| Totale Patrimonio netto | 3.697.327 | 3.690.821 | |
| Passività | |||
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 35 | 1.236.516 | 1.235.628 |
| Debiti per locazioni | 21 | 75.073 | 74.665 |
| Strumenti finanziari derivati | 36 | 53.169 | 1.412 |
| Benefici per i dipendenti | 37 | 458.398 | 442.610 |
| Fondi per rischi ed oneri | 38 | 90.061 | 87.104 |
| Passività fiscali differite | 355.382 | 366.442 | |
| Altri debiti non correnti | 39 | 9.524 | 9.267 |
| 2.278.123 | 2.217.128 | ||
| Passività correnti | |||
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | 35 | 26.106 | 26.414 |
| Finanziamenti a breve termine | 35 | 9.735 | 13.737 |
| Quota corrente dei debiti per locazioni | 21 | 22.508 | 22.527 |
| Debiti commerciali | 40 | 202.983 | 235.365 |
| Debiti per imposte sul reddito | 41 | 98.592 | 34.398 |
| Fondi per rischi ed oneri | 38 | 31.122 | 28.479 |
| Altri debiti | 42 | 118.093 | 133.695 |
| 509.139 | 494.615 | ||
| Totale Passività | 2.787.262 | 2.711.743 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività | 6.484.589 | 6.402.564 |
Rendiconto Finanziario Consolidato
| (migliaia di euro) | Nota | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività operative | |||
| Cassa generata dalle operazioni | 43 | 256.154 | 195.249 |
| Interessi passivi pagati | (18.266) | (19.312) | |
| Imposte sul reddito pagate | (23.458) | (27.502) | |
| Flusso monetario netto generato dalle attività operative | 214.430 | 148.435 | |
| Flusso monetario da attività d'investimento | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 20 | (1.966) | (2.026) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 22 | (105.605) | (124.233) |
| Investimenti in altre partecipazioni | 24, 25 | 222 | (300) |
| Prezzo di realizzo immobilizzazioni materiali ed immateriali | 4.692 | 5.276 | |
| Prezzo di realizzo partecipazioni | 5.700 | 471 | |
| Variazione dei crediti finanziari | (1.506) | 5.984 | |
| Dividendi delle partecipazioni | 171.034 | 49.050 | |
| Interessi attivi incassati | 6.391 | 771 | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dalle attività d'investimento |
78.962 | (65.007) | |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | |||
| Accensione di finanziamenti a lungo termine | 35 | - | 49.850 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 35 | (706) | (9.392) |
| Variazione netta dei finanziamenti a breve termine | 35 | (3.967) | 99.986 |
| Rimborsi di debiti per locazioni | 21 | (11.678) | (10.467) |
| Variazione degli altri debiti finanziari | 5.285 | 4.928 | |
| Variazione delle partecipazioni senza perdita del controllo | (19.219) | (219) | |
| Acquisto azioni proprie | (7.326) | - | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti della società | 44 | (31.802) | (26.559) |
| Dividendi distribuiti ad azionisti terzi | 44 | (96) | (256) |
| Flusso monetario netto (assorbito) generato dalle attività di finanziamento |
(69.509) | 107.871 | |
| Aumento delle disponibilità liquide | 223.883 | 191.299 | |
| Disponibilità liquide iniziali | 837.403 | 440.499 | |
| Differenze di conversione | (19.424) | 2.484 | |
| Disponibilità liquide finali | 30 | 1.041.862 | 634.282 |

Variazioni di Patrimonio Netto Consolidato
| Attribuibile agli azionisti della società | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Capitale sociale |
Sovra prezzo delle azioni |
Altre riserve |
Utili portati a nuovo |
Azioni proprie |
Totale | Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
| Saldi al 1 gennaio 2019 | 123.637 458.696 | 5.260 2.669.357 (119.465) | 3.137.485 | 6.120 | 3.143.605 | |||
| Utile del periodo | - | - | - | 134.615 | - | 134.615 | 77 | 134.692 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
- | - | 67.541 | (22.528) | - | 45.013 | 12 | 45.025 |
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | 67.541 | 112.087 | - | 179.628 | 89 | 179.717 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (26.559) | - | (26.559) | (279) | (26.838) |
| Ritenute alla fonte su dividendi esteri |
- | - | - | (473) | - | (473) | - | (473) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | (210) | - | (210) | (10) | (220) |
| Altri movimenti | - | - | (10.906) | 4.495 | 106.727 | 100.316 | - | 100.316 |
| Saldi al 30 giugno 2019 | 123.637 458.696 | 61.895 2.758.697 | (12.738) | 3.390.187 | 5.920 | 3.396.107 | ||
| Saldi al 1 gennaio 2020 | 123.637 458.696 | 116.798 2.986.360 | (373) | 3.685.118 | 5.703 | 3.690.821 | ||
| Utile del periodo | - | - | - | 216.518 | - | 216.518 | 138 | 216.656 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
- | - | (147.250) | (13.776) | - | (161.026) | - | (161.026) |
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | (147.250) | 202.742 | - | 55.492 | 138 | 55.630 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (31.802) | - | (31.802) | (127) | (31.929) |
| Ritenute alla fonte su dividendi esteri |
- | - | - | (6.974) | - | (6.974) | - | (6.974) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | 352 | - | 352 | (204) | 148 |
| Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | (7.326) | (7.326) | - | (7.326) |
| Altri movimenti | - | - | (13.313) | 10.272 | - | (3.041) | (2) | (3.043) |
| Saldi al 30 giugno 2020 | 123.637 458.696 | (43.765) 3.160.950 | (7.699) | 3.691.819 | 5.508 | 3.697.327 |

1. Informazioni generali
Buzzi Unicem SpA ("la società") e le sue controllate (nell'insieme "il gruppo" o "Buzzi Unicem") producono, distribuiscono e vendono cemento, calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali. Il gruppo gestisce impianti industriali in diversi Paesi, che rappresentano lo sbocco naturale per le sue merci e servizi. Le attività sono situate principalmente in Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Ucraina, Russia, Messico e Brasile.
Buzzi Unicem SpA è una società di capitali organizzata secondo l'ordinamento giuridico italiano. La sede legale ed amministrativa è situata a Casale Monferrato (AL), in Via Luigi Buzzi 6.
La società è quotata sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana (parte del London Stock Exchange Group).
Il consiglio di amministrazione ha approvato la pubblicazione della presente relazione semestrale in data 4 agosto 2020.
2. Forma e contenuto
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali (IFRS), secondo l'informativa prevista dal documento IAS 34 Bilanci intermedi. Esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2019.
La redazione di un bilancio intermedio richiede l'effettuazione, da parte della direzione, di giudizi, stime ed assunzioni che influenzano l'applicazione dei principi contabili, i valori delle attività e delle passività iscritte, gli importi dei ricavi e dei costi di periodo. I risultati effettivi possono essere diversi da quelli stimati. Nella redazione del presente bilancio intermedio, i giudizi significativi effettuati dalla direzione nell'applicazione dei principi contabili di gruppo sono gli stessi del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019, con l'eccezione della variazione nelle stime che sono necessarie per la determinazione delle imposte sul reddito del periodo; tuttavia il gruppo ha tenuto conto delle fonti di incertezza nelle valutazioni derivanti dalla pandemia di Covid-19 scoppiata nel primo trimestre 2020.
La società non evidenzia nei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario l'ammontare delle posizioni con parti correlate, distintamente dalle voci di riferimento (ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006). Tale indicazione non sarebbe significativa per la rappresentazione della posizione patrimoniale ed economica del gruppo; inoltre, le operazioni con parti correlate sono riportate nella nota 47 del presente bilancio consolidato semestrale.
Le voci di bilancio esposte nel presente fascicolo sono state oggetto di alcuni adattamenti ed integrazioni rispetto alle pubblicazioni effettuate in precedenza, al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale ed economica del gruppo.
3. Principi contabili
I principi contabili adottati sono coerenti con i criteri d'iscrizione e valutazione utilizzati nella stesura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, al quale si rinvia per maggiori dettagli, ad eccezione di quanto esposto nel seguito del presente paragrafo.
Alcuni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali riduzioni durevoli di valore delle attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi sia indicazione di impairment che richieda un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Tuttavia, per tener conto delle incertezze derivanti dalla pandemia di Covid-19, la società ha provveduto ad effettuare un'analisi di sensitività su alcune CGU del gruppo, al fine di individuare eventuali indicatori di perdite di valore delle attività fisse. Sono state pertanto aggiornate le principali ipotesi alla base dei test, per tenere conto delle mutate condizioni rispetto alle previsioni iniziali fatte dal management (per ulteriori dettagli vedasi nota 20).

Non è stato invece necessario aggiornare le valutazioni attuariali a supporto della determinazione dei benefici per i dipendenti, che normalmente sono elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
Le imposte sul reddito sono iscritte utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile all'utile o alla perdita attesi per l'intero esercizio.
Principi, emendamenti ed interpretazioni applicati nel 2020
- Conceptual Framework dei principi IFRS, ovvero il documento emesso dallo IASB contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali, finalizzate a recepire la nuova struttura di riferimento degli IFRS, in particolare:
- una definizione aggiornata di attività e passività;
- un nuovo capitolo sui temi di valutazione, eliminazione ed informativa;
- chiarimenti su alcuni postulati di redazione del bilancio, quali il principio di prudenza e di prevalenza della sostanza sulla forma.
I seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati parimenti adottati dal 1 gennaio 2020 ma non hanno avuto impatto significativo sul presente bilancio intermedio.
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali (emendamento): definizione di attività aziendale. L'emendamento migliora la definizione di attività aziendale rispetto alla definizione di gruppo di attività, chiarendo che l'attività aziendale è un insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni e servizi ai clienti, generando un rendimento economico (sotto forma di dividendi o interessi) o generando altri ricavi da attività ordinarie. La distinzione è importante poiché l'acquirente rileverà un avviamento solo in quest'ultimo caso.
- IAS 1 Presentazione del bilancio e IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori (emendamenti): definizione del termine materialità. Gli emendamenti chiariscono la definizione di materialità e come questa debba essere applicata, includendo nella definizione una guida che fino ad oggi era possibile rintracciare altrove nei principi IFRS.
- IFRS 9, IAS 39 ed IFRS 7 (emendamenti): Interest rate benchmark reform. Gli emendamenti modificano alcune richieste specifiche nel cosiddetto hedge accounting per agevolare le società sui potenziali effetti dell'incertezza causata dalla riforma dell'IBOR e richiedono alle società di fornire informazioni aggiuntive relativamente alle relazioni di copertura che sono direttamente influenzate da queste incertezze.
Principi, emendamenti ed interpretazioni che non sono ancora efficaci e che non sono stati applicati anticipatamente
I seguenti principi ed emendamenti sono stati emessi ma non sono ancora efficaci per l'esercizio che inizia in data 1 gennaio 2020 e non sono stati applicati anticipatamente (alla data del presente bilancio intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione):
IFRS 10 Bilancio consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture (emendamenti): vendita o conferimento di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. L'utile (o la perdita) completo viene rilevato quando un'operazione si riferisce ad un settore di attività (che si trovi oppure no all'interno di una controllata). Un utile o perdita parziale si iscrive quando un'operazione coinvolge beni che non costituiscono un settore di attività, anche se tali beni si trovano in una controllata. Alla data del presente bilancio gli organi competenti

dell'Unione Europea hanno rinviato a tempo indeterminato il processo di omologazione necessario per l'applicazione dell'emendamento e la data di efficacia.
- IFRS 17 Contratti assicurativi (e successivo emendamento che ne rimanda l'efficacia dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2023), sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con benefici sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione. Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti al posto del costo storico.
- IAS 1 Presentazione del bilancio (emendamenti): classificazione delle passività come correnti o non-correnti (con efficacia dal 1 gennaio 2022). Gli emendamenti chiariscono come classificare debiti e altre passività con data di scadenza incerta come correnti o non correnti. Non ci si aspetta che abbiano impatti significativi sul bilancio.
- Il seguente pacchetto di emendamenti (con efficacia dal 1 gennaio 2022), include modifiche minori a tre principi, così come gli Annual Improvements, che servono a chiarire la terminologia o rettificare effetti minori, sovrapposizioni o conflitti tra le richieste dei vari principi:
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali (emendamenti): riferimento al Conceptual Framework, aggiorna un riferimento superato contenuto nel principio, senza modificare la contabilizzazione delle aggregazioni aziendali.
- IAS 16 Immobili, Impianti e Macchinari (emendamenti): ricavi precedenti alla messa in funzione, vieta di dedurre dal costo degli immobili, impianti e macchinari gli importi ricevuti dalla vendita di beni prodotti mentre la società sta portando il cespite nella posizione e nella condizione di essere utilizzato. Al contrario, tali ricavi di vendita ed i relativi costi saranno rilevati a conto economico.
- IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali (emendamenti): contratti onerosi costo di adempimento di un contratto, specifica quali costi una società include quando determina se un contratto genererà delle perdite.
- Annual Improvements 2018-2020 Cycle; una serie di modifiche minori a IFRS 1, IFRS 9, IAS 41 ed esempi illustrativi IFRS 16 Leasing.
- IFRS 16 Leasing (emendamento): agevolazioni d'affitto relative a Covid-19 (con efficacia dal 1 giugno 2020). Esenta il locatario dal considerare e contabilizzare come modifiche ai contratti di locazione le agevolazioni concesse dai locatori come conseguenza diretta della pandemia Covid-19.
- IFRS 4 Contratti assicurativi (emendamento): estensione dell'esenzione temporanea dall'applicazione di IFRS 9 (efficacia dal 1 gennaio 2021).

La situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico di tutte le società del gruppo la cui valuta funzionale è diversa dalla valuta di presentazione sono stati convertiti utilizzando i seguenti tassi di cambio:
| Finale | Medio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (euro 1 = Valuta) | 30 giugno 2020 |
31 dicembre 2019 |
1° sem 2020 | 1° sem 2019 | |
| Dollaro USA | 1,1198 | 1,1234 | 1,1020 | 1,1298 | |
| Corona ceca | 26,7400 | 25,4080 | 26,3333 | 25,6845 | |
| Hryvnia ucraina | 29,8985 | 26,7195 | 28,6252 | 30,4227 | |
| Rublo russo | 79,6300 | 69,9563 | 76,6692 | 73,7444 | |
| Zloty polacco | 4,4560 | 4,2568 | 4,4120 | 4,2920 | |
| Fiorino ungherese | 356,5800 | 330,5300 | 345,2607 | 320,4198 | |
| Peso messicano | 25,9470 | 21,2202 | 23,8430 | 21,6543 | |
| Dinaro algerino | 144,5298 | 133,8916 | 136,9953 | 134,4534 | |
| Real brasiliano | 6,1118 | 4,5157 | 5,4104 | 4,3417 |
4. Gestione del rischio finanziario e Strumenti finanziari
4.1 Fattori di rischio finanziario
Le attività di Buzzi Unicem sono esposte a diversi tipi di rischi finanziari, quali il rischio di mercato (compresi valuta e prezzo), il rischio di credito ed il rischio di liquidità. Il gruppo utilizza, talvolta, strumenti finanziari derivati per coprire determinate esposizioni al rischio. Il servizio centrale di tesoreria e finanza, in stretta collaborazione con le unità operative del gruppo, svolge le attività di gestione del rischio volte ad identificare, valutare ed eventualmente coprire i rischi finanziari sopra identificati. Il seguente bilancio consolidato intermedio non comprende tutte le informazioni integrative di gestione del rischio finanziario richieste per il bilancio annuale; pertanto esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2019. Il mutato scenario macroeconomico conseguente al Covid-19 non ha determinato variazioni rilevanti nella gestione del rischio finanziario. Da fine anno ad oggi non ci sono state variazioni organizzative nel servizio di gestione del rischio o nelle relative procedure.
4.2 Determinazione del valore equo
Di seguito un'analisi degli strumenti finanziari rilevati in bilancio al valore equo. I diversi livelli sono definiti come segue:
- quotazioni del prezzo (non rettificate) pubblicate in mercati attivi per attività o passività identiche (livello 1);
- utilizzo di dati diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (prezzi) sia indirettamente (derivati dai prezzi) (livello 2);
- utilizzo di dati ed ipotesi riferiti all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (input non osservabili) (livello 3).

La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 30 giugno 2020:
| (migliaia di euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| Crediti ed altre attività non correnti | 10.971 | 1.918 | - | 12.889 |
| Altre attività finanziarie (correnti) | - | 93 | - | 93 |
| Partecipazioni al valore equo | - | - | 12.243 | 12.243 |
| Totale Attività | 10.971 | 2.011 | 12.243 | 25.225 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | - | (53.169) | (53.169) |
| Totale Passività | - | - | (53.169) | (53.169) |
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 31 dicembre 2019:
| (migliaia di euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| Crediti ed altre attività non correnti | 10.838 | 1.903 | - | 12.741 |
| Altre attività finanziarie (correnti) | - | 74 | - | 74 |
| Partecipazioni al valore equo | - | - | 12.204 | 12.204 |
| Totale Attività | 10.838 | 1.977 | 12.204 | 25.019 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | - | (1.412) | (1.412) |
| Totale Passività | - | - | (1.412) | (1.412) |
Nel primo semestre 2020 non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di fair value.
Le partecipazioni comprese nella voce di bilancio partecipazioni al valore equo sono tutte iscritte al valore equo attraverso il conto economico complessivo (OCI) e rientrano nel livello 3. Quando non è disponibile un piano pluriennale, la valutazione al patrimonio netto contabile è considerata come la migliore approssimazione del valore equo (nota 25).
I derivati di livello 3 includono l'opzione put/call sul residuo 50% di interessenza in BCPAR SA. Il valore di tale strumento finanziario derivato è definito sulla base del prezzo di esercizio dell'opzione, che alla data del presente bilancio intermedio presenta una differenza rispetto al suo valore equo pari a 53.169 migliaia di euro. La variazione nel valore equo del derivato è stata rilevata direttamente a conto economico in accordo con IFRS 9 (nota 36).
Il gruppo possiede diversi strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo nello stato patrimoniale. Per la maggior parte di questi strumenti (crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione, debiti commerciali, altri crediti, altri debiti) si ritiene che il valore contabile approssimi il loro valore equo. Il valore equo delle passività finanziarie a lungo termine, riportato nelle note per completezza d'informativa, si ottiene scontando i flussi di cassa contrattuali futuri al tasso d'interesse di mercato che si applica attualmente agli analoghi strumenti finanziari del gruppo.
L'emergenza Covid-19 non ha fatto registrare, almeno per il momento, significativi impatti sul mercato dei capitali con riferimento ai tassi di interesse in euro, che si mantengono comunque a livelli piuttosto

bassi, sia per quanto riguarda l'eventuale provvista che soprattutto per gli impieghi di liquidità. I tassi si sono invece fortemente contratti dall'inizio della pandemia con riferimento al dollaro USA.
5. Area di consolidamento
Nel primo semestre 2020 è avvenuta la cessione del 50% di Ecotrade SpA e del 33,3% di Cobéton SA, in precedenza consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Si ricorda che con effetto dal 1 luglio 2019, Buzzi Unicem ha acquistato il 100% di Testi Cementi Srl, Borgo Cementi Srl e Arquata Cementi Srl e che tali società sono state consolidate dalla stessa data col metodo integrale. Pertanto nell'interpretare i dati di conto economico e rendiconto finanziario occorre tener presente che il primo semestre 2019 non comprendeva i bilanci delle tre società acquisite.
6. Stagionalità dell'attività operativa
La domanda di cemento, calcestruzzo preconfezionato ed altri materiali per l'edilizia è stagionale poiché le condizioni meteorologiche influenzano i livelli di attività nel settore delle costruzioni. Buzzi Unicem solitamente deve affrontare una riduzione delle vendite nel primo e nel quarto trimestre, che riflette gli effetti del periodo invernale, e tendenzialmente realizza un incremento delle vendite nel secondo e terzo trimestre, che riflette gli effetti del periodo estivo.
Nel primo semestre del 2020, in Italia, a causa delle limitazioni imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza Covid-19, le attività del gruppo sono state quasi interamente bloccate dalla fine del mese di marzo alla prima settimana di maggio, determinando una conseguente diminuzione delle vendite, solo parzialmente mitigata dal buon recupero della domanda in maggio e giugno.
All'estero, i paesi maggiormente colpiti, seppur in maniera minore rispetto all'Italia, sono stati Lussemburgo, Ucraina, Polonia e Russia; nel resto dei paesi in cui il gruppo opera, Stati Uniti d'America e Germania su tutti, nonostante il quadro epidemiologico ancora incerto e non stabilizzato, la domanda si è confermata resiliente e l'andamento delle spedizioni si è mantenuto positivo.

7. Settori operativi
fiche Totaleessico10
Il più alto livello decisionale operativo si identifica con gli amministratori esecutivi, che esaminano le informazioni gestionali del gruppo per valutarne i risultati ed allocare le risorse. La direzione ha individuato i settori operativi secondo tali rendiconti interni.
Gli amministratori esecutivi considerano la gestione per area geografica d'attività ed analizzano in modo unitario i risultati dei prodotti "cemento" e "calcestruzzo e aggregati", giacché le due attività, integrate verticalmente tra loro, sono strettamente interdipendenti. In particolare il calcestruzzo costituisce essenzialmente un mercato di sbocco del cemento e non richiede, al più alto livello decisionale operativo, l'evidenza di risultati separati.
Gli amministratori esecutivi valutano l'andamento economico dei settori operativi oggetto di informativa adottando come riferimento principale la nozione di risultato operativo. Gli oneri finanziari netti e le imposte sul reddito non rientrano nel conto economico di settore analizzato dagli amministratori esecutivi.
La determinazione dei risultati economici è predisposta in maniera coerente con quella utilizzata nella stesura del bilancio.
Il settore denominato Europa Centrale comprende Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il settore denominato Europa Orientale comprende Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina e Russia.
| 1° sem 2020 | Poste non | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Europa | allocate e | Messico | Brasile | ||||
| (migliaia di euro) | Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | 100% | 100% |
| Ricavi di settore | 218.275 | 416.296 | 273.891 | 611.633 | - | 1.520.095 | 266.783 | 61.204 |
| Ricavi intrasettori | (2.529) | (212) | - | - | 2.741 | - | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 215.746 | 416.084 | 273.891 | 611.633 | 2.741 | 1.520.095 | 266.783 | 61.204 |
| Margine operativo lordo | 9.059 | 58.201 | 66.582 | 180.071 | - | 313.913 | 126.351 | 16.546 |
| Risultato operativo | (14.764) | 35.088 | 46.472 | 118.695 | - | 185.491 | 113.222 | 9.085 |
| 1° sem 2019 | Poste non | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Italia | Europa Centrale |
Europa Orientale |
USA | allocate e rettifiche |
Totale | Messico 100% |
Brasile 100% |
| Ricavi di settore | 251.335 | 404.502 | 285.806 | 577.080 | - | 1.518.723 | 303.722 | 65.451 |
| Ricavi intrasettori | (2.065) | (323) | - | - | 2.388 | - | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 249.270 | 404.179 | 285.806 | 577.080 | 2.388 | 1.518.723 | 303.722 | 65.451 |
| Margine operativo lordo | 32.741 | 51.060 | 61.754 | 143.043 | - | 288.598 | 132.618 | 7.454 |
| Risultato operativo | 9.306 | 28.707 | 41.888 | 85.747 | - | 165.648 | 118.823 | (1.620) |
8. Ricavi netti
I ricavi da contratti con clienti derivano da beni trasferiti in un determinato momento e da prestazioni di servizi, la cui ripartizione per mercati viene illustrata di seguito:
| 1° sem 2020 | Cemento | Calcestruzzo ed aggregati |
|
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | e clinker | naturali | Totale |
| Italia | 132.823 | 85.452 | 218.275 |
| Germania | 179.969 | 146.520 | 326.489 |
| Lussemburgo e Paesi Bassi | 46.163 | 43.644 | 89.807 |
| Polonia | 39.623 | 15.562 | 55.185 |
| Repubblica Ceca e Slovacchia | 18.775 | 55.362 | 74.137 |
| Russia | 92.852 | - | 92.852 |
| Ucraina | 48.359 | 3.358 | 51.717 |
| Stati Uniti d'America | 459.229 | 152.404 | 611.633 |
| 1.017.793 | 502.302 | 1.520.095 |
| 1° sem 2019 | Cemento | Calcestruzzo ed aggregati |
|
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | e clinker | naturali | Totale |
| Italia | 143.376 | 107.959 | 251.335 |
| Germania | 175.270 | 133.512 | 308.782 |
| Lussemburgo e Paesi Bassi | 48.430 | 47.290 | 95.720 |
| Polonia | 39.231 | 19.003 | 58.234 |
| Repubblica Ceca e Slovacchia | 18.214 | 55.823 | 74.037 |
| Russia | 100.600 | - | 100.600 |
| Ucraina | 49.445 | 3.490 | 52.935 |
| Stati Uniti d'America | 428.088 | 148.992 | 577.080 |
| 1.002.654 | 516.069 | 1.518.723 |
L'aumento di 0,1% rispetto al 2019 è dovuto all'ampliamento dell'area di consolidamento per 0,8%, a variazioni favorevoli nei tassi di cambio per 0,7% ed alla negativa congiuntura dei mercati per 1,4%. Per maggiori dettagli sugli impatti della pandemia da Covid-19 si rinvia all'illustrazione dei risultati ed alla nota 6.

9. Altri ricavi operativi
La voce accoglie i proventi derivanti dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente, non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazioni di servizi caratteristici.
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Recuperi spese | 2.826 | 3.913 |
| Risarcimento danni | 549 | 860 |
| Affitti attivi | 4.498 | 4.280 |
| Plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 1.770 | 1.504 |
| Contributi in conto capitale | 195 | 252 |
| Rilascio fondi | 353 | 896 |
| Lavori interni capitalizzati | 776 | 544 |
| Altri | 7.946 | 9.785 |
| 18.913 | 22.034 |
La riga plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari comprende principalmente gli importi relativi alle cessioni di alcuni terreni, fabbricati ed altri cespiti situati in Germania per 941 migliaia di euro.
10. Materie prime, sussidiarie e di consumo
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Materie prime, materiali ausiliari e di consumo | 337.649 | 333.732 |
| Prodotti finiti e merci | 33.366 | 39.389 |
| Energia elettrica | 86.868 | 95.557 |
| Combustibili | 68.208 | 101.016 |
| Diritti di emissione | 12.478 | - |
| Altri beni | 11.162 | 10.388 |
| 549.731 | 580.082 |
La consistente diminuzione del prezzo del petrolio, innescata dallo scoppiare della pandemia, ha causato una generale diminuzione del costo dei fattori energetici utilizzati per lo svolgimento della nostra attività.
La riga diritti di emissione comprende gli accantonamenti a fondo rischi del probabile deficit di quote CO2 in Germania (7.560 migliaia di euro), Polonia (3.575 migliaia di euro), Lussemburgo (1.231 migliaia di euro) e Repubblica Ceca (113 migliaia di euro), valutato in base al principio della competenza temporale.

11. Servizi
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Trasporti | 212.294 | 220.736 |
| Manutenzioni e prestazioni terzi | 82.361 | 79.579 |
| Assicurazioni | 10.381 | 7.373 |
| Legali e consulenze professionali | 6.502 | 5.624 |
| Godimento beni di terzi | 5.594 | 4.931 |
| Spese viaggio | 1.603 | 3.129 |
| Altri | 42.930 | 47.225 |
| 361.665 | 368.597 |
12. Costi del personale
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 191.426 | 187.487 |
| Oneri sociali e per piani a contributi definiti | 55.986 | 57.187 |
| Trattamento fine rapporto ed oneri per piani a benefici definiti | 6.576 | 6.201 |
| Altri benefici a lungo termine | 276 | 270 |
| Altri | 1.728 | 1.535 |
| 255.992 | 252.680 |
L'incremento della voce è dovuto all'effetto cambio per un importo di 2.301 migliaia di euro.
Il numero medio dei dipendenti, è il seguente:
| (numero) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Impiegati e dirigenti | 3.669 | 3.611 |
| Operai e intermedi | 6.185 | 6.274 |
| 9.854 | 9.885 |

13. Altri costi operativi
Possono derivare dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e si compongono come segue:
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Svalutazione crediti | 2.157 | 2.442 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 1.750 | 2.751 |
| Contributi associativi | 3.276 | 3.411 |
| Imposte indirette e tasse | 18.399 | 17.669 |
| Minusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 538 | 299 |
| Altri | 6.898 | 8.845 |
| 33.018 | 35.417 |
14. Ammortamenti e svalutazioni
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 3.123 | 2.258 |
| Attività in diritto d'uso | 13.101 | 11.563 |
| Immobili, impianti e macchinari | 112.190 | 109.395 |
| Svalutazioni delle attività non correnti | 8 | (266) |
| 128.422 | 122.950 |
Nel periodo posto a confronto, la riga svalutazioni delle attività non correnti includeva il ripristino di valore operato sullo stabilimento di Travesio (PN) per 400 migliaia di euro.

15. Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto
La voce comprende la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le eventuali svalutazioni, illustrate nel dettaglio qui di seguito:
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Collegate | ||
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | 374 | 2.324 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | 514 | (1.244) |
| Bétons Feidt SA | 300 | 729 |
| Kosmos Cement Company | 109.273 | 1.726 |
| Laterlite SpA | 485 | 485 |
| W&P Cementi | 470 | 478 |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | 2.322 | 1.431 |
| Altre collegate | 305 | 303 |
| 114.043 | 6.232 | |
| Joint venture | ||
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | 29.546 | 28.076 |
| BCPAR SA | 262 | (2.011) |
| Altre a controllo congiunto | 1.485 | 1.559 |
| 31.293 | 27.624 | |
| 145.336 | 33.856 |
Nel mese di marzo si è conclusa la vendita di tutte le attività della Kosmos Cement Company, in cui il gruppo detiene una partecipazione del 25%. Il risultato della collegata ha beneficiato della plusvalenza relativa a tale operazione per 108.144 migliaia di euro.
16. Plusvalenze da realizzo partecipazioni
Si tratta di proventi non ricorrenti, originatisi essenzialmente con la cessione della partecipazione nella collegata Cobéton SA.

17. Proventi ed Oneri finanziari
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi su liquidità | 5.806 | 5.640 |
| Interessi attivi su attività al servizio benefici per i dipendenti | 4.596 | 5.227 |
| Differenze attive di cambio | 27.456 | 12.245 |
| Dividendi da partecipazioni | 49 | 27 |
| Altri proventi | 442 | 506 |
| 38.349 | 23.645 | |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi su debiti verso banche | (8.083) | (7.455) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (5.705) | (10.720) |
| Interessi passivi su benefici per i dipendenti | (8.019) | (9.604) |
| Interessi passivi su debiti per locazioni | (1.375) | (1.446) |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | (51.757) | (3.372) |
| Effetto attualizzazione passività | (287) | (376) |
| Differenze passive di cambio | (17.395) | (17.811) |
| Altri oneri | (774) | (1.890) |
| (93.395) | (52.674) | |
| Oneri finanziari netti | (55.046) | (29.029) |
L'incremento degli oneri finanziari netti rispetto al periodo precedente è stato determinato principalmente dalla variazione sfavorevole delle voci senza manifestazione monetaria, in particolare la valutazione al valore equo dell'opzione put/call sul residuo 50% di interessenza in BCPAR SA (onere di 51.757 migliaia di euro), parzialmente compensata dal saldo netto degli utili e delle perdite su cambi.
18. Imposte sul reddito
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 80.606 | 40.323 |
| Imposte differite | (17.764) | (4.190) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (107) | (48) |
| 62.735 | 36.085 |
L'aumento delle imposte correnti è essenzialmente dovuto al carico fiscale relativo alla plusvalenza non ricorrente realizzata dalla collegata Kosmos Cement (34.211 migliaia di euro).

19. Utile per azione
Base
L'utile per azione base è calcolato, per ciascuna categoria, dividendo il risultato netto attribuibile agli azionisti della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie. Nel calcolo del dato per azione ordinaria il risultato attribuibile a questa categoria è depurato dei dividendi addizionali spettanti alle azioni di risparmio.
| 1° sem 2020 | 1° sem 2019 | |
|---|---|---|
| migliaia di euro | 216.518 | 134.615 |
| migliaia di euro | 172.983 | 107.324 |
| migliaia di euro | 43.535 | 27.290 |
| 165.179.504 | 162.905.851 | |
| 40.640.132 | 40.682.659 | |
| euro | 1,047 | 0,659 |
| euro | 1,071 | 0,671 |
| < |
Diluito
Il calcolo dell'utile per azione diluito si effettua ipotizzando la conversione di tutte le potenziali azioni con effetto diluitivo e modificando di conseguenza la media ponderata delle azioni in circolazione. Siccome non esistono strumenti finanziari in circolazione aventi tali caratteristiche, l'utile per azione base e diluito coincidono in entrambi i periodi.

20. Avviamento ed Altre attività immateriali
| Altre attività immateriali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti industriali, licenze e altri |
Attività in corso |
||||||
| (migliaia di euro) | Avviamento | diritti simili | e acconti | Altro | Totale | ||
| Al 1 gennaio 2020 | |||||||
| Costo storico | 827.869 | 89.550 | 931 | 32.718 | 123.199 | ||
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (208.867) | (48.137) | - | (4.248) | (52.385) | ||
| Valore netto | 619.002 | 41.413 | 931 | 28.470 | 70.814 | ||
| 1° semestre 2020 | |||||||
| Valore netto di apertura | 619.002 | 41.413 | 931 | 28.470 | 70.814 | ||
| Differenze di conversione | (6.379) | (4.354) | (32) | - | (4.386) | ||
| Incrementi | - | 1.563 | 229 | - | 1.792 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (2.242) | - | (881) | (3.123) | ||
| Riclassifiche | - | 370 | (233) | 1 | 138 | ||
| Valore netto di chiusura | 612.623 | 36.750 | 895 | 27.590 | 65.235 | ||
| Al 30 giugno 2020 | |||||||
| Costo storico | 821.265 | 84.752 | 895 | 32.718 | 118.366 | ||
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (208.642) | (48.002) | - | (5.128) | (53.131) | ||
| Valore netto | 612.623 | 36.750 | 895 | 27.590 | 65.235 |
Al 30 giugno 2020, la voce brevetti industriali, licenze e altri diritti simili comprende licenze industriali (31.445 migliaia di euro), licenze per software applicativi utilizzati per l'automazione di impianti e d'ufficio (2.802 migliaia di euro), concessioni di escavazione (2.348 migliaia di euro), diritti di brevetto industriale (155 migliaia di euro).
La colonna altro comprende la lista clienti relativa all'aggregazione aziendale di Testi Cementi Srl, Borgo Cementi Srl e Arquata Cementi Srl, avvenuta nel 2019, per 25.872 migliaia di euro.
Le differenze di conversione relative all'avviamento si riferiscono principalmente alla CGU Russia (impatto sfavorevole per 6.157 migliaia di euro) e alla CGU Stati Uniti (impatto favorevole per 103 migliaia di euro).

L'avviamento al 30 giugno 2020 ammonta a 612.623 migliaia di euro e la sua composizione è di seguito illustrata:
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Cemento Italia | 76.114 | 76.114 |
| Calcestruzzo Italia | 299 | 299 |
| Stati Uniti d'America | 39.241 | 39.138 |
| Germania | 129.995 | 129.995 |
| Lussemburgo | 69.104 | 69.104 |
| Polonia | 87.823 | 88.148 |
| Repubblica Ceca/Slovacchia | 105.944 | 105.944 |
| Russia | 104.103 | 110.260 |
| 612.623 | 619.002 |
Al 30 giugno 2020, la società ha valutato l'esistenza di indicatori riguardanti potenziali perdite durevoli di valore, con riferimento alla redditività futura di alcune CGU, quali Cemento Italia, Calcestruzzo Italia, Russia, Ucraina.
Per riflettere meglio l'attuale incertezza derivante dalla pandemia di Covid-19, la società ha condotto un'analisi di sensitività sulle previsioni originali a breve e medio termine, utilizzando le migliori stime ed assunzioni disponibili alla data di chiusura del presente bilancio intermedio.
In particolare si è ragionato su variazioni nel costo del denaro (e conseguentemente tasso di attualizzazione WACC) e del flusso di cassa operativo netto.
I tassi di attualizzazione applicati alle principali CGU sono stati aggiornati come segue:
| (in %) | ITA | GER | NLD | CZE | POL | UKR | LUX | RUS | USA |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WACC | |||||||||
| 30 giugno 2020 | 8,73% | 4,60% | 4,72% | 6,00% | 6,45% | 22,19% | 4,65% | 11,12% | 6,34% |
| 31 dicembre 2019 | 6,57% | 4,40% | 4,50% | 5,22% | 5,45% | 16,77% | 4,44% | 8,73% | 6,42% |
L'analisi condotta ha determinato che solo con una riduzione dei flussi di cassa significativa o con un incremento del tasso di attualizzazione di alcuni punti percentuali il valore recuperabile risulterebbe inferiore al valore contabile alla data del presente bilancio intermedio.

21. Attività in diritto d'uso e Debiti per locazioni
Di seguito il dettaglio e la movimentazione degli importi iscritti in stato patrimoniale ed in conto economico relativi ai contratti di leasing, suddivisi per categorie di cespite:
| Attività in diritto d'uso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e | Impianti e | Attrezzature industriali e |
Debiti per | |||
| (migliaia di euro) | fabbricati | macchinari | commerciali | Altro | Totale | locazioni |
| Al 1 gennaio 2020 | ||||||
| Costo storico | 32.861 | 17.556 | 59.114 | 14.114 | 123.645 | 97.192 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (5.257) | (1.575) | (13.165) | (4.401) | (24.398) | - |
| Valore netto | 27.604 | 15.981 | 45.949 | 9.713 | 99.247 | 97.192 |
| 1° semestre 2020 | ||||||
| Valore netto di apertura | 27.604 | 15.981 | 45.949 | 9.713 | 99.247 | 97.192 |
| Differenze di conversione | (371) | (81) | 112 | (32) | (372) | (382) |
| Incrementi | 2.388 | 1.206 | 8.699 | 2.571 | 14.864 | 12.450 |
| Estinzioni | (1.329) | (382) | (9) | (61) | (1.781) | - |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.619) | (1.371) | (6.474) | (2.637) | (13.101) | - |
| Interessi passivi | - | - | - | - | - | 1.375 |
| Rimborsi | - | - | - | - | - | (13.054) |
| Valore netto di chiusura | 25.673 | 15.353 | 48.277 | 9.554 | 98.857 | 97.582 |
| Al 30 giugno 2020 | ||||||
| Costo storico | 33.339 | 18.272 | 67.751 | 15.997 | 135.359 | - |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (7.666) | (2.919) | (19.474) | (6.443) | (36.502) | - |
| Valore netto | 25.673 | 15.353 | 48.277 | 9.554 | 98.857 | - |

| Immobiliz | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attrezzature | zazioni | |||||
| Terreni e | Impianti e | industriali e | in corso | |||
| (migliaia di euro) | fabbricati | macchinari | commerciali | e acconti | Altro | Totale |
| Al 1 gennaio 2020 | ||||||
| Costo storico | 2.867.048 | 4.984.211 | 429.290 | 173.946 | 132.025 | 8.586.520 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (1.132.516) | (3.852.766) | (320.368) | (29.736) | (101.137) | (5.436.523) |
| Valore netto | 1.734.532 | 1.131.445 | 108.922 | 144.210 | 30.888 | 3.149.997 |
| 1° semestre 2020 | ||||||
| Valore netto di apertura | 1.734.532 | 1.131.445 | 108.922 | 144.210 | 30.888 | 3.149.997 |
| Differenze di conversione | (2.589) | (16.780) | (2.672) | (5.540) | (347) | (27.928) |
| Incrementi | 7.056 | 28.209 | 8.369 | 54.811 | 1.848 | 100.293 |
| Cessioni ed altro | (688) | (160) | (67) | - | (18) | (933) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (20.810) | (77.265) | (10.823) | - | (4.137) | (113.035) |
| Riclassifiche | 8.364 | 23.831 | 3.330 | (40.620) | 4.958 | (137) |
| Valore netto di chiusura | 1.725.865 | 1.089.280 | 107.059 | 152.861 | 33.192 | 3.108.257 |
| Al 30 giugno 2020 | ||||||
| Costo storico | 2.874.856 | 4.982.474 | 429.935 | 182.589 | 137.277 | 8.607.131 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (1.148.991) | (3.893.194) | (322.876) | (29.728) | (104.085) | (5.498.874) |
| Valore netto | 1.725.865 | 1.089.280 | 107.059 | 152.861 | 33.192 | 3.108.257 |
22. Immobili, impianti e macchinari Attrezzature Immobilizzazioni
Gli investimenti del primo semestre 2020 ammontano a 100.293 migliaia di euro. Nel rendiconto finanziario e nella relazione sulla gestione, gli investimenti sono indicati secondo il criterio del pagamento effettivo (105.605 migliaia di euro).
Le differenze di conversione, negative per 27.928 migliaia di euro, riflettono l'indebolimento di gran parte delle valute estere, principalmente: rublo russo (22.687 migliaia di euro), hryvnia ucraina (5.463 migliaia di euro), corona ceca (3.052 migliaia di euro), zloty polacco (2.852 migliaia di euro); in parte compensate dal rafforzamento del dollaro americano per 6.199 migliaia di euro. Nel primo semestre 2019 le differenze di conversione erano state complessivamente positive per 32.259 migliaia di euro.
Le garanzie reali sulle attività delle società consolidate sono costituite da pegni su attrezzature industriali e commerciali per 126 migliaia di euro al 30 giugno 2020 (126 migliaia di euro anche a fine 2019).

23. Investimenti immobiliari
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Al 1 gennaio | ||
| Costo storico | 35.864 | 28.550 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (15.068) | (8.271) |
| Valore netto | 20.796 | 20.280 |
| Differenze di conversione | 3 | 19 |
| Variazione area di consolidamento | - | 559 |
| Cessioni ed altro | (1.113) | (23) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (3) | (39) |
| Al 30 giugno | 19.683 | 20.796 |
| Costo storico | 32.689 | 35.864 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (13.006) | (15.068) |
| Valore netto | 19.683 | 20.796 |
La riga cessioni e altro include la vendita di terreni e fabbricati situati a Osnabrück nel nord della Germania per 1.027 migliaia di euro.
24. Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto
Gli importi iscritti nello stato patrimoniale sono i seguenti:
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Imprese collegate valutate col metodo del patrimonio netto | 167.458 | 209.248 |
| Imprese a controllo congiunto valutate col metodo del patrimonio netto | 247.416 | 308.672 |
| 414.874 | 517.920 |
Sul decremento netto di 103.046 migliaia di euro hanno influito principalmente in aumento il risultato delle valutazioni a patrimonio netto per 145.336 migliaia di euro, in diminuzione i dividendi ricevuti per 171.034 migliaia di euro (di cui 145.017 dalla collegata Kosmos Cement Company), le differenze di conversione per 77.505 migliaia di euro.
24.1 Imprese collegate
Di seguito sono distintamente elencate le società collegate al 30 giugno 2020 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo. Queste collegate hanno un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie detenute direttamente o indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
Natura delle interessenze in collegate:
| Nome della società | Sede operativa/ sede legale |
% di partecipazione |
Valore di carico |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA |
Algeria | 35,0 | 40.997 | patrimonio netto |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Algeria | 35,0 | 40.250 | patrimonio netto |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd |
Slovenia | 25,0 | 31.588 | patrimonio netto |
| Altre | 54.623 | patrimonio netto | ||
| 167.458 |
La riga altre include la valutazione ad equity della partecipazione in Kosmos Cement Company, che a seguito della vendita di tutte le attività e conseguente distribuzione di dividendi, si considera non più significativa per il gruppo.
24.2 Imprese a controllo congiunto
Di seguito sono riportate le società a controllo congiunto al 30 giugno 2020 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo:
| Nome della società | Sede operativa/ sede legale |
% di partecipazione |
Valore di carico |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | Messico | 33,0 | 122.908 | patrimonio netto |
| BCPAR SA | Brasile | 50,0 | 118.859 | patrimonio netto |
| Altre | 5.649 | patrimonio netto | ||
| 247.416 |
25. Partecipazioni al valore equo
Si tratta di investimenti in società controllate non consolidate ed in altre imprese, tutte non quotate.
| Imprese | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | controllate | Altre imprese | Totale |
| Al 1 gennaio 2020 | 350 | 11.854 | 12.204 |
| Variazioni di valore equo | - | 380 | 380 |
| Cessioni ed altro | - | (341) | (341) |
| Al 30 giugno 2020 | 350 | 11.893 | 12.243 |
26. Crediti ed altre attività non correnti
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Finanziamenti a terzi e leasing | 1.989 | 2.495 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 87 | 123 |
| Finanziamenti a clienti | 290 | 287 |
| Crediti tributari | 1.161 | 1.160 |
| Crediti verso dipendenti | 722 | 755 |
| Depositi cauzionali attivi | 14.091 | 13.900 |
| Altri | 5.419 | 3.212 |
| 23.759 | 21.932 |
La riga finanziamenti a terzi e leasing include prestiti a soggetti terzi per un importo di 748 migliaia di euro, principalmente fruttiferi ed adeguatamente garantiti.
I finanziamenti a clienti sono costituiti da prestiti fruttiferi di interessi concessi ad alcuni clienti in Stati Uniti.
I depositi cauzionali rappresentano essenzialmente beni mobili vincolati per garantire il pagamento di benefici nell'ambito di certi piani pensionistici, oltre a depositi assicurativi.
27. Rimanenze
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 294.626 | 294.429 |
| Semilavorati | 73.989 | 89.807 |
| Prodotti finiti e merci | 89.939 | 95.730 |
| Acconti | 568 | 1.025 |
| Diritti di emissione | 28.758 | 8.308 |
| 487.880 | 489.299 |
L'importo indicato è al netto di un fondo obsolescenza per totali 31.341 migliaia di euro (32.476 migliaia nell'esercizio precedente).

28. Crediti commerciali
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 455.116 | 431.998 |
| Meno: Fondo svalutazione crediti | (27.122) | (29.689) |
| Crediti commerciali, netto | 427.994 | 402.309 |
| Altri crediti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 10.268 | 12.105 |
| - Verso imprese controllanti | 11 | 54 |
| 438.273 | 414.468 |
I crediti commerciali non sono fruttiferi e hanno generalmente scadenza compresa fra 30 e 120 giorni. L'emergenza Covid-19 ha determinato in alcuni paesi, Italia in particolare, richieste di dilazioni di pagamento da parte dei clienti, che non hanno influito però sui tempi medi di incasso a livello del gruppo.
L'incremento dei crediti netti verso clienti di 23.805 migliaia di euro è riconducibile alla stagionalità dell'attività e all'aumento delle vendite sul mercato Stati Uniti che nei primi sei mesi dell'esercizio è stato poco condizionato dagli effetti della pandemia in corso.
29. Altri crediti
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 37.998 | 38.006 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.200 | 131 |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e collegate | - | 200 |
| Finanziamenti a clienti | 130 | 190 |
| Crediti verso fornitori | 8.933 | 5.807 |
| Crediti verso dipendenti | 244 | 348 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 200 | 226 |
| Altre attività finanziarie correnti | 1.520 | 1.501 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 437 | 440 |
| Ratei attivi per interessi | 808 | 910 |
| Altri ratei e risconti attivi | 14.295 | 12.248 |
| Altri | 8.003 | 10.507 |
| 73.768 | 70.514 |
La riga crediti tributari accoglie gli acconti periodici delle imposte dirette e l'eventuale posizione a credito per imposta sul valore aggiunto.
I finanziamenti a clienti rappresentano la quota a breve termine dei prestiti fruttiferi di interessi concessi in Stati Uniti (nota 26).
Tra i crediti verso fornitori sono compresi principalmente anticipi su forniture di gas, energia elettrica ed altri servizi. In particolare l'incremento è riconducibile a forniture di gas in Ucraina.
I risconti attivi sono relativi a costi operativi di competenza dell'esercizio successivo.

30. Disponibilità liquide
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Cassa e depositi bancari | 778.970 | 573.002 |
| Depositi a breve termine | 262.892 | 264.401 |
| 1.041.862 | 837.403 |
Circa il 60% del totale di 1.041.862 migliaia di euro è detenuto dalle società operative estere (60% anche nel 2019). A fine periodo, il tasso di interesse medio su depositi e titoli a breve termine è 0,80% (1,66% nel 2019), con i tassi medi degli investimenti e depositi in euro al 0,01%, in dollari americani al 0,32% e in altre valute al 3,55%. Tali titoli e depositi hanno una scadenza media inferiore a 60 giorni.
31. Attività possedute per la vendita
Si riferiscono principalmente ad alcuni impianti e macchinari dello stabilimento inattivo di Travesio (1.235 migliaia di euro), nonché a cave e terreni in Italia per 2.352 migliaia di euro.

32. Capitale sociale
Il capitale sociale di Buzzi Unicem SpA è ripartito come segue:
| (numero di azioni) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Azioni emesse ed interamente versate | ||
| Azioni ordinarie | 165.349.149 | 165.349.149 |
| Azioni di risparmio | 40.711.949 | 40.711.949 |
| 206.061.098 | 206.061.098 | |
| Capitale sociale (migliaia di euro) | 123.637 | 123.637 |
Al 30 giugno 2020 il numero di azioni in circolazione suddiviso per categoria è il seguente:
| (migliaia di euro) | Ordinarie | Risparmio | Totale |
|---|---|---|---|
| Azioni emesse | 165.349.149 | 40.711.949 | 206.061.098 |
| Meno: Azioni proprie | (401.158) | (139.030) | (540.188) |
| Azioni in circolazione a fine periodo | 164.947.991 | 40.572.919 | 205.520.910 |
33. Altre riserve
Ordinarie Risparmio Totale
La voce include riserve di varia natura, elencate e descritte nella tabella che segue:
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Differenze di conversione | (481.998) | (334.483) |
| Riserve di rivalutazione | 88.286 | 88.286 |
| Avanzo di fusione | 247.530 | 247.530 |
| Altre | 102.417 | 115.465 |
| (43.765) | 116.798 |
La riserva differenze di conversione accoglie le differenze di cambio generatesi a partire dal primo consolidamento dei bilanci espressi in valuta estera. La variazione negativa di 147.515 migliaia di euro risulta da due fenomeni opposti: in aumento 4.370 migliaia per il rafforzamento del dollaro; in diminuzione 55.395 migliaia per l'indebolimento del rublo russo, 39.536 migliaia del real brasiliano, 28.417 migliaia del peso messicano, 9.440 migliaia della hryvnia ucraina, 6.612 del dinaro algerino oltre a 12.485 migliaia di euro delle altre valute in Europa Orientale.
34. Patrimonio netto di terzi
Il saldo a fine periodo si riferisce principalmente a Cimalux SA per 3.189 migliaia di euro e a Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) BV per 1.397 migliaia di euro.
35. Finanziamenti
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | ||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 497.478 | 497.042 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 739.038 | 738.586 |
| 1.236.516 | 1.235.628 | |
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | ||
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 26.106 | 26.414 |
| 26.106 | 26.414 | |
| Finanziamenti a breve termine | ||
| Debiti verso banche | 834 | 1.471 |
| Ratei passivi per interessi | 8.901 | 12.266 |
| 9.735 | 13.737 |
Nei primi sei mesi dell'esercizio non sono stati accesi nuovi finanziamenti e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 1.471 migliaia di euro.
La seguente tabella evidenzia il valore contabile dei finanziamenti iscritti in bilancio ed il confronto con il loro valore equo:
| 30/06/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valore contabile |
Valore equo | Valore contabile |
Valore equo |
| Finanziamenti a tasso variabile | ||||
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 199.543 | 198.379 | 199.952 | 202.787 |
| Finanziamenti a tasso fisso | ||||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 497.478 | 517.042 | 497.042 | 522.605 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 566.435 | 586.510 | 566.519 | 586.986 |
| 1.263.456 | 1.301.931 | 1.263.513 | 1.312.378 |
I valori equi sono basati sui flussi di cassa attualizzati ai tassi di finanziamento correnti per il gruppo e sono riconducibili al livello 2 della relativa gerarchia.
36. Strumenti finanziari derivati
Al 30 giugno 2020 il valore dello strumento finanziario derivato relativo all'opzione put e call sul restante 50% del capitale di BCPAR SA, definito come il differenziale tra il prezzo di esercizio dell'opzione ed il valore equo delle quote da acquisire, corrisponde ad una passività di 53.169 migliaia di euro.
Le principali caratteristiche ed il valore equo stimato degli strumenti derivati in essere sono di seguito sintetizzati:
| 30/06/2020 | 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Nozionale | Valore equo | Nozionale | Valore equo | |
| Opzione BCPAR SA | 186.064 | (53.169) | 183.500 | (1.412) |
37. Benefici per i dipendenti
Le obbligazioni per benefici ai dipendenti sono dettagliate qui di seguito:
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Per categoria | ||
| Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro: | ||
| - Piani pensionistici | 351.585 | 338.256 |
| - Piani di assistenza sanitaria | 80.209 | 76.751 |
| - Trattamento fine rapporto | 17.186 | 18.149 |
| - Altri | 1.583 | 1.568 |
| Altri benefici a lungo termine | 7.835 | 7.886 |
| 458.398 | 442.610 |

| (migliaia di euro) | Ripristino cave e rischi ambientali |
Controversie legali e fiscali |
Altri rischi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 1 gennaio 2020 | 70.665 | 14.736 | 30.182 | 115.583 |
| Accantonamenti | 401 | 164 | 19.462 | 20.027 |
| Effetto attualizzazione | 257 | - | - | 257 |
| Rilascio di fondi inutilizzati | (37) | (149) | (8.319) | (8.505) |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.111) | (1.265) | (3.026) | (5.402) |
| Differenze di conversione | (549) | 7 | (235) | (777) |
| Al 30 giugno 2020 | 69.626 | 13.493 | 38.064 | 121.183 |
38. Fondi per rischi ed oneri
La colonna altri rischi comprende il fondo diritti di emissione CO2 nel quale confluiscono le passività derivanti da emissioni superiori alle quote assegnate, da colmare acquistando i diritti sul mercato. I movimenti del periodo si possono così riassumere: un accantonamento di 13.002 migliaia di euro corrispondente alla stima del deficit, un rilascio di 8.041 migliaia di euro per allineare il saldo iniziale alle risultanze effettive dell'esercizio precedente, un utilizzo di 3.697 migliaia di euro riferito ai diritti di emissione consumati, restituiti all'autorità competente.
Gli altri rischi includono inoltre accantonamenti per 5.963 migliaia di euro ed utilizzi per 1.978 migliaia di euro riferiti ad indennizzi non coperti da assicurazione, quali indennità al personale e risarcimenti in caso di incidenti.
39. Altri debiti non correnti
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 4.094 | 4.388 |
| Debiti verso soci di minoranza (società di persone) | 1.172 | 1.697 |
| Debiti verso dipendenti | 253 | 270 |
| Debiti finanziari verso erario | 381 | 438 |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | - | 239 |
| Altri | 3.624 | 2.235 |
| 9.524 | 9.267 |
I debiti per acquisto di partecipazioni comprendono principalmente pagamenti ancora dovuti con riferimento all'aggregazione aziendale Seibel & Söhne.
Gli altri debiti non correnti scadono tutti entro 5 anni, con l'eccezione di quelli verso azionisti di minoranza, la cui scadenza è indeterminata. Si ritiene che il valore contabile della voce approssimi il suo valore equo.
40. Debiti commerciali
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 202.188 | 233.611 |
| Altri debiti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 795 | 1.754 |
| 202.983 | 235.365 |

41. Debiti per imposte sul reddito
La voce rappresenta le passività fiscali del gruppo, al netto di acconti, ritenute, crediti d'imposta. Al 30 giugno 2020 il gruppo ha beneficiato del rinvio degli adempimenti tributari in Stati Uniti, Repubblica Ceca e Lussemburgo volti a favorire il superamento dell'emergenza Covid-19, per 38.366 migliaia di euro. L'incremento della voce rispetto all'esercizio precedente è inoltre da attribuire all'iscrizione dei debiti per imposte relativi all'operazione Kosmos (nota 18).
42. Altri debiti
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Acconti | 4.201 | 3.796 |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 118 | 18.434 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 12.574 | 14.931 |
| Debiti verso dipendenti | 33.629 | 38.036 |
| Debiti verso clienti | 8.390 | 9.921 |
| Risconti passivi per interessi | 64 | 95 |
| Altri ratei e risconti passivi | 8.574 | 7.931 |
| Debiti tributari | 33.684 | 14.806 |
| Debiti finanziari verso erario | 3.576 | 3.576 |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 1.069 | 9.996 |
| Altri | 12.214 | 12.173 |
| 118.093 | 133.695 |
I debiti verso clienti sono rappresentati dalle passività contrattuali, ossia dagli anticipi a breve termine ricevuti a seguito della vendita di prodotti, e dagli sconti sul volume regolati attraverso una transazione separata col cliente.
I risconti passivi sono relativi a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.
La riga debiti tributari comprende l'imposta sul valore aggiunto per 20.806 migliaia di euro (4.090 migliaia di euro a fine 2019), oltre ad un importo di 804 migliaia di euro riferito alla tassa sui trasferimenti immobiliari in Germania, il cui presupposto impositivo risale all'acquisizione del controllo totalitario in Dyckerhoff alcuni anni fa.
La riga debiti verso autorità garante concorrenza e mercato include la sanzione antitrust comminata a Unical per 1.069 migliaia di euro. Il saldo del periodo posto a confronto conteneva la porzione residua della sanzione comminata a Buzzi Unicem (8.563 migliaia di euro), nell'ambito del procedimento che ha riguardato l'intero settore del cemento in Italia, il cui pagamento si è concluso nel corso del semestre.

43. Cassa generata dalle operazioni
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Utile prima delle imposte | 279.391 | 170.777 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 128.422 | 122.950 |
| Risultati delle partecipazioni al patrimonio netto | (145.336) | (33.856) |
| Plusvalenze patrimoniali | (4.842) | (1.507) |
| Variazione netta fondi e benefici per i dipendenti | (22.094) | (11.629) |
| Oneri finanziari netti | 55.046 | 29.029 |
| Altri oneri senza manifestazione monetaria | 407 | 745 |
| Variazioni del capitale d'esercizio: | ||
| Rimanenze | 16.272 | 16.917 |
| Crediti commerciali ed altre attività | (26.183) | (90.368) |
| Debiti commerciali ed altre passività | (24.929) | (7.809) |
| Cassa generata dalle operazioni | 256.154 | 195.249 |
44. Dividendi
I dividendi distribuiti nel 2020 e nel 2019 sono stati rispettivamente pari a 31.802 migliaia di euro (15 centesimi per le azioni ordinarie e 17,4 centesimi per quelle di risparmio) e 26.559 migliaia di euro (12,5 centesimi per le azioni ordinarie e 14,9 centesimi per quelle di risparmio).
45. Impegni
| (migliaia di euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Garanzie prestate | 27.903 | 42.748 |
| Altri impegni e garanzie | 43.371 | 50.817 |
Le garanzie prestate comprendono impegni fidejussori verso istituti di credito a favore di società partecipate, tra cui un importo di 24.483 migliaia di euro per finanziamenti concessi alla collegata BCPAR SA.

46. Vertenze legali e passività potenziali
I rischi legali a cui è esposta Buzzi Unicem derivano dalla varietà e dalla complessità delle norme e dei regolamenti a cui è soggetta l'attività industriale del gruppo, soprattutto in materia di ambiente, sicurezza, responsabilità prodotto, imposte e concorrenza. Esistono pertanto reclami e contestazioni pendenti nei confronti del gruppo e riconducibili al normale svolgimento dell'attività aziendale. Pur non essendo possibile prevedere oppure determinare con precisione l'esito di ciascun procedimento, la direzione ritiene che la conclusione definitiva degli stessi non avrà un impatto sfavorevole rilevante sulla condizione finanziaria del gruppo. Laddove, invece, è probabile che occorra un esborso di risorse per adempiere le obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi per rischi ed oneri.
Procedimenti fiscali
A seguito della verifica effettuata dall'Agenzia delle Entrate nel 2016, relativa all'anno 2012, ed ai controlli sugli anni successivi (dal 2013 al 2016), la stessa Agenzia nel dicembre 2017, nel dicembre 2018 e nel luglio 2019 ha notificato avvisi di accertamento relativi agli esercizi 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 contenenti rilievi all'imposta sul reddito delle società (IRES) e all'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP). Il maggior imponibile contestato negli avvisi di accertamento riguarda principalmente il mancato addebito di una royalty alle società controllate estere di Buzzi Unicem, per l'utilizzo del marchio aziendale. Ai fini IRES ed IRAP il maggior imponibile accertato per i cinque esercizi ammonta a circa 77,6 milioni di euro. Ai fini IRES per tutti gli anni la perdita fiscale dichiarata è superiore agli importi contestati; pertanto non sono dovute né maggior IRES né interessi e sanzioni. Ai fini IRAP il maggior imponibile comporta invece la richiesta, per i soli esercizi 2012, 2013 e 2014, di maggiori imposte e relative sanzioni ed interessi per circa 2,0 milioni di euro; per gli esercizi 2015 e 2016 l'imponibile negativo dichiarato è superiore agli importi contestati, quindi per questi esercizi non sono dovute né maggior IRAP né interessi e sanzioni. La società ha presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di accertamento (anni 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016), ritenendo che gli elementi di difesa siano fondati e consistenti ed il rischio di soccombenza remoto. Pertanto non si è proceduto ad alcun accantonamento in bilancio e le somme versate, a titolo provvisorio in pendenza di giudizio, sono iscritte a credito nel bilancio dell'esercizio in corso. Si precisa inoltre che l'Agenzia delle Entrate ha accettato le richieste di "procedura amichevole" (MAP) che la società ha deciso di presentare per tutti gli esercizi oggetto del contenzioso (esercizi 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016).
Fra il 2015 ed il 2018 il comune di Guidonia Montecelio (Roma) ha notificato a Buzzi Unicem alcuni avvisi di accertamento relativi a maggiori ICI, IMU e TASI, oltre a sanzioni ed interessi, concernenti gli anni dal 2008 al 2016, per un importo complessivo che ammonta a circa 13,6 milioni di euro. Il comune basa la sua richiesta sull'assunto che i terreni di proprietà di Buzzi Unicem adibiti a cava siano assimilabili, ai fini dei tributi locali, alle aree fabbricabili. Ritenendo non fondata tale richiesta, la società ha impugnato dinanzi ai competenti Giudici Tributari tutti gli atti impositivi ricevuti. Allo stato attuale, con riferimento alle differenti annualità in contestazione, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma e quella Regionale del Lazio hanno depositato diverse sentenze di segno sfavorevole alla società ed anche alcune pronunce favorevoli. Ad ogni modo, ritenendo di avere valide motivazioni, Buzzi Unicem ha impugnato, o intende impugnare, tutte le sentenze di esito negativo. Con riferimento ad alcune delle annualità per le quali Buzzi Unicem è risultata soccombente all'esito del giudizio di primo grado, il comune ha ingiunto il pagamento provvisorio di un importo di circa 4,9 milioni di euro, che la società ha provveduto a versare integralmente, nonché di un importo di circa 3,1 milioni di euro che è risultato in parte non dovuto all'esito del giudizio di secondo grado. Buzzi Unicem, in ogni caso, ha richiesto e intende richiedere il rimborso degli importi versati a titolo provvisorio che, a seguito dei relativi giudizi di impugnazione, sono risultati o risulteranno non dovuti. Buzzi Unicem ha comunque interamente iscritto in bilancio le maggiori imposte, con i relativi interessi e sanzioni, per tutti gli anni in cui i ricorsi sono stati respinti in primo grado.

Procedimenti Antitrust
Il 7 agosto 2017 è stato notificato a Buzzi Unicem il provvedimento finale adottato dall'AGCM a seguito di un'investigazione sul settore cemento Italia iniziata nel 2015: secondo l'Autorità, Buzzi Unicem ed altre imprese cementiere avrebbero dato vita ad un'intesa anticoncorrenziale – protrattasi dal mese di giugno del 2011 fino al mese di gennaio 2016 - volta ad un coordinamento dei prezzi di vendita del cemento sull'intero territorio nazionale ed al controllo sistematico dell'andamento delle rispettive quote di mercato. La sanzione irrogata a Buzzi Unicem è stata pari a 59,8 milioni di euro. Il provvedimento dell'AGCM è stato impugnato da Buzzi Unicem davanti al Tar Lazio il 2 ottobre 2017. Il 12 giugno 2018 è stato pubblicato il dispositivo della sentenza del TAR Lazio che ha respinto il ricorso proposto da Buzzi Unicem e il 30 luglio 2018 sono state pubblicate le relative motivazioni. Considerato che tali motivazioni riportavano pedissequamente la posizione dell'AGCM, ignorando molti dei motivi di ricorso da noi dedotti, Buzzi Unicem ha impugnato la sentenza davanti al Consiglio di Stato confidando di poter dimostrare la propria estraneità alla condotta ipotizzata dall'AGCM. Il Consiglio di Stato con sentenza del 14 ottobre 2019, n. 6985 ha confermato la sentenza del TAR Lazio. Buzzi Unicem, ritenendo che la sentenza del Consiglio di Stato sia viziata da errore di fatto revocatorio, ha proposto appello innanzi al medesimo Consiglio di Stato per la revocazione della sua sentenza. Il ricorso per revocazione è stato depositato a fine dicembre 2019 e l'udienza per la discussione del merito è stata fissata al 17 settembre 2020. Il 22 maggio 2020 la società ha inoltre presentato un ricorso per la richiesta di risarcimento da presentare alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU). L'intero importo della sanzione è stato contabilizzato in bilancio. In relazione ai comportamenti sanzionati dall'AGCM, Buzzi Unicem ha ricevuto diverse lettere di richieste di risarcimento, a cui ha sempre risposto rigettando ogni addebito. Ad oggi, la società ha inoltre ricevuto atti di citazione per il risarcimento dei danni dovuti in conseguenza dell'asserito sovrapprezzo pagato a seguito dell'intesa sanzionata dall'AGCM, per una somma totale pari a circa 2 milioni di euro. La società, come detto, ritiene di aver agito in piena conformità alla disciplina antitrust e si è, pertanto, costituita in giudizio per dimostrare la sua estraneità ad ogni violazione.
Contro la decisione dell'Autorità Antitrust della Polonia conclusa infliggendo sanzioni a 6 produttori, tra cui alla controllata Dyckerhoff Polska, per un importo pari a circa 15 milioni di euro, è stato proposto appello avanti alla Corte Regionale di Varsavia che si è pronunciata nel dicembre 2013 riducendo la sanzione a circa 12,3 milioni di euro. La società controllata Dyckerhoff Polska ha proposto appello contro la rideterminazione della sanzione. La Corte di Appello, a seguito di un procedimento di consultazione con la Corte Costituzionale polacca, ha riassunto il procedimento a gennaio 2018 ed in data 27 marzo 2018 ha deciso di ridurre ulteriormente la sanzione a circa 7,5 milioni di euro, che sono stati interamente pagati. La società, valutate anche le motivazioni scritte della sentenza, ha impugnato la decisione di fronte alla Suprema Corte. In data 29 luglio 2020 la Suprema Corte ha annullato la decisione della Corte di Appello e rimandato il caso alla stessa Corte per una riconsiderazione della sanzione; ad oggi le motivazioni della Corte Suprema non sono disponibili. Nel contesto di questo procedimento antitrust relativo al settore cemento, la società polacca Thomas Beton Sp. z o.o. il 13 marzo 2019 ha notificato una richiesta di risarcimento alla nostra controllata Dyckerhoff Polska e ad altri sei produttori di cemento polacchi, per un ammontare totale solidale riferito a tutti e sette i produttori di cemento di 14,4 milioni di euro più interessi e costi del procedimento. La società si sta difendendo nel procedimento e non si aspetta un impatto negativo sul bilancio.
Procedimenti Ambientali
Relativamente ai provvedimenti sulla bonifica della rada di Augusta (SR), delle aree a terra e delle relative acque di falda, Buzzi Unicem si è attivata legalmente con una serie di procedimenti presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sezione di Catania – e il Consiglio Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana (CGARS) contro il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e numerosi soggetti pubblici e privati. Il Tar Sicilia, Catania, con sentenza 11 settembre 2012, non appellata dall'ente, ha riconosciuto la completa estraneità della società alla contaminazione della rada di Augusta e, sulla base di tale pronuncia, il Ministero alla fine del 2017 ha diffidato le altre società che operano sulla rada di Augusta, con eccezione di Buzzi Unicem, alla bonifica della rada.

Recentemente, il CGARS, con sentenza 15 novembre 2018, ha stabilito la necessità di rideterminare correttamente le responsabilità delle società operanti sulla rada di Augusta, facendo proprio riferimento alle diverse posizioni, tra cui quella di Buzzi Unicem. Non si sono invece registrati pronunciamenti giurisprudenziali né significativi sviluppi procedimentali relativamente al progetto definitivo di messa in sicurezza e di bonifica delle aree a terra e della falda, impugnato dalla società nelle competenti sedi giurisdizionali, unitamente ad alcuni atti successivi volti all'attuazione dello stesso. La società ha mantenuto un confronto tecnico con il Ministero dell'Ambiente per valutare la possibilità, ragionevolezza e sostenibilità di una soluzione transattiva, che tuttavia presupporrebbe l'adesione all'Accordo di Programma. Tale opzione non è stata tuttavia perseguita sia a causa di incertezze in ordine agli oneri economici che ne sarebbero derivati, sia a causa della dubbia conformità rispetto alle vigenti normative comunitarie in materia di danno ambientale. Come soluzione alternativa all'adesione all'Accordo di Programma, la società ha portato avanti in proprio gli adempimenti procedimentali finalizzati alla caratterizzazione, all'analisi di rischio ed alla bonifica e/o messa in sicurezza permanente delle proprie aree a terra e delle porzioni di falda interessate. Tali adempimenti sono in corso di valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente, che si è già pronunciato positivamente su alcuni di essi, con prescrizioni, tramite conferenze di servizi decisorie, che la società non ha contestato. In attesa degli sviluppi inerenti le suddette azioni, la società mantiene iscritto in bilancio uno specifico fondo rischi pari a 3,0 milioni di euro.
Negli Stati Uniti d'America esistono numerose cause legali e rivendicazioni intentate contro Lone Star Industries, Inc. (LSI) riguardanti materiali contenenti silice o asbesto venduti o distribuiti dalla società o da sue controllate in passato e principalmente utilizzate nel settore delle costruzioni e in altre industrie. I ricorrenti affermano che l'uso di tali materiali ha causato malattie professionali. LSI ha mantenuto una copertura assicurativa per la responsabilità prodotto durante la maggior parte del tempo in cui ha venduto o distribuito i prodotti contenenti silice e asbesto. Inoltre tra il 2009 ed il 2010, LSI ha concluso una transazione con le sue principali compagnie assicurative, che definisce la responsabilità fra le parti e la suddivisione dei relativi costi fino alla modifica o alla risoluzione degli accordi sulla base di quanto previsto dagli accordi stessi. Durante il 2018, LSI ha iniziato a discutere con i maggiori assicuratori una possibile modifica dell'accordo transattivo firmato. Gli assicuratori continuano a rispettare le previsioni della transazione e nessuno di loro ha chiesto la risoluzione dell'accordo transattivo. Una stima dell'ammontare delle richieste di risarcimento relative all'utilizzo di materiali contenenti silice o asbesto coinvolge numerose variabili non prevedibili che possono incidere sulla corretta determinazione della quantificazione e della tempistica di tali richieste. La società ha comunque mantenuto un fondo rischi per gli importi che non si prevede siano coperti da assicurazione.
Altri procedimenti legali
In relazione alla procedura di acquisto di tutte le residue azioni ordinarie e privilegiate della controllata Dyckerhoff detenute dagli azionisti di minoranza (cosiddetto squeeze-out), conclusasi ad agosto 2013, sono state notificate a Buzzi Unicem complessivamente 94 richieste di revisione del prezzo. Il prezzo delle azioni è stato determinato sulla base della valutazione di due diversi periti esterni (di cui uno nominato dal Tribunale Regionale di Francoforte), ai sensi della vigente normativa tedesca. L'8 giugno 2015, il Tribunale Regionale di Francoforte ha deciso che il prezzo da pagare agli azionisti di minoranza dovrà essere incrementato di 5,24 euro per azione sulla base di un metodo di valutazione diverso rispetto a quello applicato dalla società. Buzzi Unicem, ritenendo corretto il metodo di calcolo applicato, ha proposto appello contro la decisione del Tribunale di primo grado. Siamo in attesa di una decisione del Tribunale di Appello, la cui udienza, inizialmente fissata per il 27 marzo 2020, è stata posticipata al 21 agosto 2020. Un apposito fondo rischi è stato iscritto a bilancio.
La nostra controllata olandese Dyckerhoff Basal Betonmortel ha ricevuto una richiesta di risarcimento di circa 1 milione per asserite violazioni contrattuali relative ad un terreno nel porto di Amsterdam. La società non si aspetta un impatto negativo sul bilancio da tale procedimento.

La nostra controllata russa SLK Cement ha ricevuto due richieste di risarcimento per inadempimento contrattuale da due diversi fornitori di servizi ferroviari. La prima richiesta di risarcimento di circa 0,4 milioni di euro è stata ridotta dal tribunale di prima istanza ad un ammontare di 0,08 milioni di euro. La seconda richiesta di circa 5,5 milioni di euro è stata invece ridotta a 3,57 milioni di euro e il 10 luglio la Corte di primo grado ha confermato un danno di 3,01 milioni di euro contro cui la società farà appello. Contestualmente la società ha richiesto un risarcimento di 2,84 milioni di euro alla controparte per danni derivanti da inadempimento colposo nell'esecuzione del contratto. La società ha mantenuto per il momento in bilancio il fondo stanziato in precedenza.
Alla fine del 2018 la nostra controllata Lone Star Industries ha dato incarico ad una banca di investimento perché fornisse servizi di assistenza riferiti alla vendita della partecipazione di minoranza in Kosmos Cement Co. (Kosmos). Nel mese di giugno 2019, Lone Star industries ha deciso di risolvere il suddetto incarico. Diversi mesi dopo la risoluzione, in una operazione gestita dal socio di maggioranza, Kosmos ha venduto sostanzialmente tutti i suoi beni ad Eagle Materials. Alla chiusura del processo di vendita Lone Star Industries ha ricevuto dalla banca di investimento una fattura di ammontare pari a circa 5,5 milioni di dollari. Lone Star ha negato che sulla base della lettera di incarico originale qualsiasi importo fosse dovuto alla banca d'investimento. La società e la banca di investimento hanno avviato le procedure di risoluzione della controversia come indicato nella lettera di incarico, che prevede una clausola compromissoria. La società ha accantonato in bilancio una stima dell'esborso che potrebbe risultare necessario per addivenire alla chiusura della controversia.
47. Operazioni con parti correlate
Buzzi Unicem SpA è controllata da Fimedi SpA, che direttamente ed indirettamente, tramite la propria controllata Presa SpA, possiede il 58,9% delle azioni con diritto di voto.
In Buzzi Unicem sono concentrate le competenze professionali, le risorse umane e le attrezzature che permettono di prestare assistenza ad altre entità controllate e collegate.
Buzzi Unicem intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con numerose società collegate e/o a controllo congiunto, che consistono principalmente sia nella vendita, sia nell'acquisto di prodotti finiti, semilavorati, materie prime e servizi di trasporto nei confronti di entità operanti nel settore cemento, calcestruzzo preconfezionato e servizi. Inoltre la capogruppo fornisce, su richiesta, alle medesime entità servizi di assistenza tecnica e progettuale. Le cessioni di beni sono negoziate a condizioni di mercato e le prestazioni di servizi sulla base del costo remunerato. Esistono anche alcuni rapporti di natura finanziaria con società partecipate e controllanti, che parimenti sono regolati a tassi di mercato. Il rapporto con la controllante Fimedi SpA e le sue controllate o altre entità sottoposte ad influenza notevole da soggetti che detengono una quota significativa dei diritti di voto in Fimedi SpA, consiste nella prestazione di servizi di assistenza amministrativa, fiscale, societaria, gestione del personale ed elaborazione dati, per importi poco significativi. La società e la sua controllata italiana Unical SpA aderiscono al consolidato fiscale nazionale, con Fimedi SpA nel ruolo di società consolidante.

Si riassumono qui di seguito le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi alla data di bilancio:
| (migliaia di euro) | in % voce | in % voce | ||
|---|---|---|---|---|
| 1° sem 2020 | di bilancio | 1° sem 2019 | di bilancio | |
| Cessioni di beni e prestazioni di servizi: | 21.466 | 1,4 | 24.687 | 1,6 |
| società collegate e controllate non consolidate | 13.577 | 15.130 | ||
| società a controllo congiunto | 7.875 | 9.536 | ||
| società controllanti | 11 | 11 | ||
| altre parti correlate | 3 | 10 | ||
| Acquisti di beni e prestazioni di servizi: | 30.351 | 3,2 | 21.043 | 2,1 |
| società collegate e controllate non consolidate | 29.692 | 12.052 | ||
| società a controllo congiunto | 397 | 8.604 | ||
| altre parti correlate | 262 | 387 | ||
| Lavori interni capitalizzati: | - | - | 11 | 2,0 |
| altre parti correlate | - | 11 | ||
| Proventi finanziari: | 109.417 | 285,3 | 1.743 | 7,4 |
| società collegate e controllate non consolidate | 109.417 | 1.734 | ||
| società a controllo congiunto | - | 9 | ||
| Crediti commerciali: | 10.283 | 2,3 | 12.583 | 2,5 |
| società collegate e controllate non consolidate | 6.495 | 6.982 | ||
| società a controllo congiunto | 3.774 | 5.558 | ||
| società controllanti | 11 | 38 | ||
| altre parti correlate | 3 | 5 | ||
| Crediti finanziari: | 87 | 2,8 | 323 | 4,2 |
| società collegate e controllate non consolidate | 87 | 323 | ||
| Altri crediti: | 20.391 | 20,9 | 24.286 | 21,4 |
| società collegate e controllate non consolidate | 2.804 | 3.450 | ||
| società a controllo congiunto | 117 | 6 | ||
| società controllanti | 17.470 | 20.830 | ||
| Debiti commerciali: | 2.484 | 1,2 | 1.671 | 0,7 |
| società collegate e controllate non consolidate | 2.392 | 1.206 | ||
| società a controllo congiunto | 69 | 251 | ||
| società controllanti | 7 | - | ||
| altre parti correlate | 16 | 214 | ||
| Debiti finanziari: | 4.992 | 34,3 | 4.965 | 3,2 |
| società collegate e controllate non consolidate | 22 | - | ||
| società controllanti | 4.970 | 4.965 | ||
| Altri debiti: | 4.291 | 3,4 | 5.200 | 3,2 |
| società controllanti | 4.291 | 5.200 | ||
| Garanzie prestate: | 25.983 | 48.492 | ||
| società a controllo congiunto | 25.983 | 48.492 |
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci e da altri 6 dirigenti di primo livello.
Le loro retribuzioni, non comprese nella successiva tabella, sono qui di seguito esposte:
| (migliaia di euro) | 1° sem 2020 | 1° sem 2019 |
|---|---|---|
| Salari e altri benefici a breve termine | 2.487 | 2.274 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 462 | 396 |
| 2.949 | 2.670 |

48. Altre informazioni
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Come riportato nella relazione sulla gestione il primo semestre 2020 non è stato influenzato da eventi e operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si precisa che nel corso del primo semestre 2020 Buzzi Unicem non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Componenti di posizione finanziaria netta
Di seguito la riconciliazione delle componenti di posizione finanziaria netta non identificabili direttamente dalle voci riportate nello schema di stato patrimoniale.
| (migliaia di euro) | Nota | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Altri crediti finanziari correnti | 3.095 | 3.467 | |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e collegate | 29 | - | 200 |
| Finanziamenti a clienti | 29 | 130 | 190 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 29 | 200 | 226 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 29 | 437 | 440 |
| Ratei attivi per interessi | 29 | 808 | 910 |
| Altre attività finanziarie correnti | 29 | 1.520 | 1.501 |
| Altri debiti finanziari correnti | (4.827) | (32.101) | |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 42 | (118) | (18.434) |
| Debiti finanziari verso erario | 42 | (3.576) | (3.576) |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 42 | (1.069) | (9.996) |
| Risconti passivi per interessi | 42 | (64) | (95) |
| Altri crediti finanziari non correnti | 2.366 | 2.905 | |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 26 | 1.989 | 2.495 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 26 | 87 | 123 |
| Finanziamenti a clienti | 26 | 290 | 287 |
| Altri debiti finanziari non correnti | (4.475) | (5.065) | |
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 39 | (4.094) | (4.388) |
| Debiti finanziari verso erario | 39 | (381) | (438) |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 39 | - | (239) |

49. Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio
Il 17 luglio si è concluso l'acquisto di alcuni appezzamenti di terreno a San Antonio (TX), confinanti con la cementeria e con la cava di proprietà. L'operazione, che ha richiesto circa 18 mesi per essere completata, ha comportato un investimento di circa 26 milioni di dollari.
Nel mese di luglio è avvenuta la fusione orizzontale tra le controllate OOO Dyckerhoff Korkino Cement (incorporata) e OOO SLK Cement (incorporante).
Sempre nel mese di luglio si è proceduto alla vendita da parte di Calcestruzzi Zillo SpA dell'intera partecipazione (pari al 50% del capitale sociale) detenuta in Calcestruzzi Doc Srl, società operante nella commercializzazione di cemento e calcestruzzo.
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile, si rimanda all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.
Casale Monferrato, 4 agosto 2020
p. il Consiglio di Amministrazione Presidente Veronica Buzzi

| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante |
% di parteci pazione |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale | |||||
| Buzzi Unicem SpA | Casale Monferrato (AL) | EUR | 123.636.659 | ||
| Unical S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 130.235.000 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Calcestruzzi Zillo S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 4.004.676 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Testi Cementi S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 1.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Arquata Cementi S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 100.000 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Borgo Cementi S.r.l. i. L. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 50.000 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Serenergy S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 25.500 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Dyckerhoff GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 105.639.816 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Buzzi Unicem International S.à r.l. | Luxembourg LU | EUR | 37.529.900 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 |
| Buzzi Unicem Algérie S.à r.l. | El Mohammadia - Alger DZ | DZD | 3.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 70,00 |
| Ghiaie Beton S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 1.680.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Wiesbaden DE | EUR | 18.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | Flörsheim DE | EUR | 50.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Portland Zementwerke Seibel und Söhne GmbH & Co. KG |
Erwitte DE | EUR | 250.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.002 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cimalux S.A. | Esch-sur-Alzette LU | EUR | 29.900.000 | Dyckerhoff GmbH | 98,43 |
| Dyckerhoff Polska Sp. z o.o. | Nowiny PL | PLN | 70.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cement Hranice a.s. | Hranice CZ | CZK | 510.219.300 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 300.200.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| TOB Dyckerhoff Ukraina | Kyiv UA | UAH | 230.943.447 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| PRAT Dyckerhoff Cement Ukraine | Kyiv UA | UAH | 7.917.372 | Dyckerhoff GmbH TOB Dyckerhoff Ukraina |
99,98 0,02 |
| Pervomaysky settlement - | |||||
| OOO Dyckerhoff Korkino Cement | Korkino district RU | RUB | 30.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| OOO SLK Cement | Suchoi Log RU | RUB | 30.625.900 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Alamo Cement Company | San Antonio US | USD | 200.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. |
100,00 |
| Buzzi Unicem | |||||
| International S.à r.l. | 51,50 | ||||
| RC Lonestar Inc. | Wilmington US | USD | 10 | Dyckerhoff GmbH | 48,50 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. | Seltz FR | EUR | 180.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur GmbH & Co. KG | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 125.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| Dyckerhoff Kieswerk Leubingen GmbH | Erfurt DE | EUR | 101.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| SIBO-Gruppe GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.148.341 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | Neuss DE | EUR | 125.500 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
100,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 5.368.565 | GmbH & Co. KG | 98,50 |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen | Dyckerhoff Beton | ||||
| GmbH & Co. KG | Erfurt DE | EUR | 100.000 | GmbH & Co. KG | 95,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| GmbH & Co. KG sibobeton Osnabrück |
85,44 | ||||
| sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 920.325 | GmbH & Co. KG | 14,56 |

(segue)
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante |
parteci pazione |
|
| Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale (segue) | |||||
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
80,49 | ||||
| sibobeton Osnabrück | |||||
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 2.300.813 | GmbH & Co. KG | 19,51 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz | Dyckerhoff Beton | ||||
| GmbH & Co. KG | Neuwied DE | EUR | 795.356 | GmbH & Co. KG | 70,97 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| TBG Lieferbeton GmbH & Co. KG Odenwald | Reichelsheim DE | EUR | 306.900 | GmbH & Co. KG | 66,67 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
65,13 | ||||
| sibobeton Ems | |||||
| GmbH & Co. KG | 24,20 | ||||
| sibobeton Wilhelmshaven | |||||
| Ostfriesische Transport-Beton GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.300.000 | GmbH & Co. KG | 10,67 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
50,00 | ||||
| sibobeton Osnabrück | |||||
| sibobeton Enger GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 337.453 | GmbH & Co. KG | 50,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.000 | Nederland B.V. | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.004 | Nederland B.V. | 100,00 |
| Béton du Ried S.A.S. | Krautergersheim FR | EUR | 500.000 | Cimalux S.A. | 100,00 |
| Cimalux Société Immobilière S.à r.l. | Esch-sur-Alzette LU | EUR | 24.789 | Cimalux S.A. | 100,00 |
| ZAPA beton SK s.r.o. | Bratislava SK | EUR | 11.859.396 | ZAPA beton a.s. Cement Hranice a.s. |
99,97 0,03 |
| TOB Dyckerhoff Transport Ukraina OOO CemTrans |
Kyiv UA Suchoi Log RU |
UAH RUB |
51.721.476 20.000.000 |
TOB Dyckerhoff Ukraina OOO SLK Cement |
100,00 100,00 |
| OOO Dyckerhoff Suchoi Log obshestvo po sbitu tamponashnich zementow |
Suchoi Log RU | RUB | 4.100.000 | OOO SLK Cement | 100,00 |
| OOO Omsk Cement | Omsk RU | RUB | 779.617.530 | OOO SLK Cement | 100,00 |
| Alamo Concrete Products Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Alamo Transit Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Buzzi Unicem USA Inc. | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Midwest Material Industries Inc. | Wilmington US | USD | 1 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Lone Star Industries, Inc. | Wilmington US | USD | 28 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Signal Mountain Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Hercules Cement Holding Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. RC Lonestar Inc. |
100,00 99,00 |
| Hercules Cement Holding | |||||
| Hercules Cement Company LP | Harrisburg US | USD | n/a | Company | 1,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden GmbH & Co. KG |
Erfurt DE | EUR | 512.000 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG |
67,55 |
| sibobeton Osnabrück | |||||
| BTG Beton-Transport-Gesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 500.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| BSN Beton Service Nederland B.V. | Franeker NL | EUR | 113.445 | Betonmortel B.V. | 100,00 |

| (segue) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | % di parteci |
||||
| Denominazione | Sede | Capitale | partecipante | pazione | |
| Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale (segue) | |||||
| Dyckerhoff Basal | |||||
| MegaMix Basal B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.228 | Betonmortel B.V. | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Friesland Beton Heerenveen B.V. | Heerenveen NL | EUR | 34.487 | Betonmortel B.V. | 80,26 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) B.V. | Groningen NL | EUR | 42.474 | Betonmortel B.V. | 66,03 |
| ZAPA beton HUNGÁRIA kft. | Zsujta HU | HUF | 88.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 |
| Midwest Material | |||||
| Buzzi Unicem Ready Mix, L.L.C. | Nashville US | USD | n/a | Industries Inc. | 100,00 |
| Midwest Material | |||||
| RED-E-MIX, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Industries Inc. | 100,00 |
| Midwest Material | |||||
| RED-E-MIX Transportation, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Industries Inc. | 100,00 |
| Utah Portland Quarries, Inc. | Salt Lake City US | USD | 378.900 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Rosebud Real Properties, Inc. | Wilmington US | USD | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Transports Mariel, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Compañia Cubana de | |||||
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Havana CU | CUP | 186.700 | Cemento Portland, S.A. | 100,00 |
| Partecipazioni in imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto | |||||
| Cementi Moccia S.p.A. | Napoli | EUR | 7.398.300 | Buzzi Unicem SpA | 50,00 |
| BCPAR S.A. | Recife BR | BRL | 873.072.223 | Buzzi Unicem SpA | 50,00 |
| E.L.M.A. S.r.l. | Sinalunga (SI) | EUR | 15.000 | Unical S.p.A. | 50,00 |
| Calcestruzzi Doc S.r.l. | Padova | EUR | 100.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 50,00 |
| Buzzi Unicem | |||||
| Fresit B.V. | Amsterdam NL | EUR | 6.795.000 | International S.à r.l. | 50,00 |
| Buzzi Unicem | |||||
| Presa International B.V. | Amsterdam NL | EUR | 7.900.000 | International S.à r.l. | 50,00 |
| Bildungs-Zentrum-Deuna gGmbH | Deuna DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| Lichtner-Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Berlin DE | EUR | 200.000 | GmbH & Co. KG | 50,00 |
| ZAPA UNISTAV s.r.o. | Brno CZ | CZK | 20.000.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| EKO ZAPA beton s.r.o. | Praha CZ | CZK | 1.008.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| ARGE Betonversorgung ICE Feste Fahrbahn | Dyckerhoff Transportbeton | ||||
| Erfurt-Halle GbR | Erfurt DE | EUR | n/a | Thüringen GmbH & Co. KG | 37,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Ravenswaarden B.V. | Lochem NL | EUR | 18.000 | Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Dyckerhoff Basal | |||||
| Roprivest N.V. | Grimbergen BE | EUR | 105.522 | Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Aranykavics kft. | Budapest HU | HUF | 11.500.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. |
50,00 |
Eljo Holding B.V. Groningen NL EUR 45.378
Megamix-Randstad B.V. Gouda NL EUR 90.756

Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. 50,00
Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. 50,00
(segue)
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | parteci | ||||
| Denominazione | Sede | Capitale | partecipante | pazione | |
| Partecipazioni in imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto (segue) | |||||
| Brennand Projetos S.A. | Recife BR | BRL | 11.193.955 | BCPAR S.A. | 100,00 |
| Mineração Bacupari S.A. | Recife BR | BRL | 6.138.950 | BCPAR S.A. | 100,00 |
| Companhia Nacional de Cimento - CNC | Recife BR | BRL | 601.520.831 | BCPAR S.A. | 100,00 |
| Agroindustrial Delta de Minas S.A. | Recife BR | BRL | 26.319.159 | BCPAR S.A. | 100,00 |
| Brennand Cimentos Paraíba S.A. | Recife BR | BRL | 265.173.765 | BCPAR S.A. | 100,00 |
| CCS Cimento de Sergipe S.A. | Aracaju, BR | BRL | 2.266.000 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 |
| Mineração Delta de Sergipe S.A. | Aracaju, BR | BRL | 373.184 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 |
| Mineração Delta do Rio S.A. | Recife BR | BRL | 1.569.385 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 |
| Mineração Delta do Paraná S.A. | Recife BR | BRL | 5.094.139 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 |
| Agroindustrial Árvore Alta S.A. | Recife BR | BRL | 522.000 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 |
| CCP Holding S.A. | Recife BR | BRL | 307.543.000 | Brennand Cimentos Paraíba S.A. |
85,00 |
| Companhia de Cimento da Paraíba - CCP | Recife BR | BRL | 319.642.205 | CCP Holding S.A. | 100,00 |
| Mineração Nacional S.A. | Recife BR | BRL | 31.756.571 | CCP Holding S.A. | 100,00 |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | Mexico MX | MXN | 171.376.652 | Fresit B.V. Presa International B.V. |
51,51 15,16 |
| Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 10.824.601 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. |
100,00 |
| Corporación Moctezuma, | |||||
| Lacosa Concretos, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 11.040.000 | S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Corporación Moctezuma, | |||||
| S.A.B. de C.V. | 99,80 | ||||
| Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 2.191.676.625 | Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | 0,20 |
| Corporación Moctezuma, | |||||
| S.A.B. de C.V. Cementos Portland |
98,00 | ||||
| Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.068.500 | Moctezuma, S.A. de C.V. | 2,00 |
| Cementos Moctezuma, | |||||
| Maquinaria y Canteras del Centro, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 19.597.565 | S.A. de C.V. | 51,00 |
| Cementos Moctezuma, | |||||
| CYM Infraestructura, S.A.P.I. de C.V. | Mexico MX | MXN | 20.100.000 | S.A. de C.V. | 50,00 |

(segue)
| Società | % di parteci |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | partecipante | pazione | |
| Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto | |||||
| Premix S.p.A. | Melilli (SR) | EUR | 3.483.000 | Buzzi Unicem SpA | 40,00 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE S.p.A. |
Sour El Ghozlane DZ | DZD | 1.900.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 35,00 |
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE S.p.A. |
Azzaba DZ | DZD | 1.550.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 35,00 |
| Laterlite S.p.A. | Solignano (PR) | EUR | 22.500.000 | Buzzi Unicem SpA | 33,33 |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali d.d. | Anhovo SI | EUR | 36.818.921 | Buzzi Unicem SpA | 25,00 |
| w&p Cementi S.p.A. | San Vito al Tagliamento (PN) | EUR | 2.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 25,00 |
| Calcestruzzi Faure S.r.l. | Salbertrand (TO) | EUR | 53.560 | Unical S.p.A. | 24,00 |
| Edilcave S.r.l. | Villar Focchiardo (TO) | EUR | 72.800 | Unical S.p.A. | 20,00 |
| Nord Est Logistica S.r.l. | Gorizia | EUR | 640.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 32,38 |
| Warsteiner Kalksteinmehl GmbH & Co. KG | Warstein DE | EUR | 51.129 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Warsteiner Kalksteinmehl Verwaltungsgesellschaft mbH |
Warstein DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| CI4C GmbH & Co. KG | Heidenheim an der Brenz DE | EUR | 40.000 | Dyckerhoff GmbH | 25,00 |
| Projektgesellschaft Warstein-Kallenhardt Kalkstein mbH |
Warstein DE | EUR | 25.200 | Dyckerhoff GmbH | 25,00 |
| Köster/Dyckerhoff Vermögensverwaltungs GmbH |
Warstein DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 |
| Köster/Dyckerhoff Grundstücksverwaltungs GmbH & Co. KG |
Warstein DE | EUR | 10.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH & Co. KG | Nordenham DE | EUR | 322.114 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
51,59 |
| BLD Betonlogistik Deutschland GmbH | Rommerskirchen DE | EUR | 25.200 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
50,00 |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Berlin DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
50,00 |
| TRAMIRA Transportbetonwerk Minden-Ravensberg GmbH & Co. KG |
Minden-Dankersen DE | EUR | 1.000.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG |
50,00 |
| Transass S.A. | Schifflange LU | EUR | 50.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| S.A. des Bétons Frais | Schifflange LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| Bétons Feidt S.A. | Luxembourg LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 30,00 |
| Houston Cement Company LP | Houston US | USD | n/a | Alamo Cement Company | 20,00 |
| BLRP Betonlogistik Rheinland-Pfalz GmbH | Rommerskirchen DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG |
50,00 |
| BLN Beton Logistiek Nederland B.V. | Heteren NL | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. |
50,00 |
| Van Zanten Holding B.V. | Zuidbroek NL | EUR | 18.151 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. |
25,00 |
| Kosmos Cement Company | Louisville US | USD | n/a | Lone Star Industries, Inc. | 25,00 |
| Cooperatie Megamix B.A. | Almere NL | EUR | 80.000 | MegaMix Basal B.V. | 37,50 |
(segue)
| Denominazione | Capitale | % di parteci pazione |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Sede | Società partecipante |
||||
| GfBB prüftechnik Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 46.100 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Lieferbeton Odenwald Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Kieswerk | Dyckerhoff Beton | ||||
| Trebur Verwaltungs GmbH | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 25.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| SIBO-Gruppe Verwaltungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 26.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz | Dyckerhoff Beton | ||||
| Verwaltungs GmbH | Neuwied DE | EUR | 26.000 | GmbH & Co. KG | 70,97 |
| Dyckerhoff Beton | |||||
| Nordenhamer Transportbeton GmbH | Nordenham DE | EUR | 25.565 | GmbH & Co. KG | 56,60 |
| Portland Zementwerke Seibel und Söhne |
|||||
| Seibel Beteiligungsgesellschaft mbH | Erwitte DE | EUR | 25.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton | Dyckerhoff Transportbeton | ||||
| Thüringen Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.565 | Thüringen GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden | Dyckerhoff Transportbeton | ||||
| Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.600 | Thüringen GmbH & Co. KG | 67,58 |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn | MKB Mörteldienst Köln-Bonn | ||||
| Verwaltungsgesellschaft mbH | Neuss DE | EUR | 25.000 | GmbH & Co. KG | 100,00 |

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81 ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Pietro Buzzi, in qualità di Amministratore Delegato, e Elisa Bressan, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Buzzi Unicem S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2020.
- Si attesta, inoltre, che:
- a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- b) la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Casale Monferrato, 04 agosto 2020
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pietro Buzzi Elisa Bressan



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