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Buzzi Unicem — Interim / Quarterly Report 2019
Aug 6, 2019
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019
Buzzi Unicem S.p.A. Sede in Casale Monferrato (AL) - Via Luigi Buzzi 6 Capitale sociale euro 123.636.658,80 Registro delle Imprese di Alessandria 00930290044
INDICE
| Relazione intermedia sulla gestione | pag. | 3 |
|---|---|---|
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato | " | 15 |
| Note illustrative | " | 21 |
| Elenco delle partecipazioni al 30 giugno 2019 | " | 60 |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81 ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
" | 64 |
| Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato |
" | 65 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Illustrazione dei risultati
La dinamica della crescita internazionale ha continuato ad attenuarsi, nonostante che nel primo trimestre alcune tra le maggiori economie avanzate abbiano conseguito risultati migliori del previsto. Il commercio internazionale ha subito ulteriori contrazioni; sull'andamento degli scambi hanno pesato sia le restrizioni commerciali adottate a partire dallo scorso anno sia il conseguente deterioramento degli investimenti e del clima di fiducia delle imprese. Le prospettive di crescita appaiono più deboli, e su di esse continuano a gravare i rischi connessi con un ulteriore inasprimento delle tensioni commerciali, un possibile rallentamento della crescita in Cina e le incertezze circa i tempi e le modalità dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
Negli Stati Uniti, l'espansione economica si è mantenuta più vigorosa del previsto, anche se principalmente determinata dal calo delle importazioni, accumulo delle scorte e altri fattori temporanei, in un contesto di debolezza della domanda interna. L'orientamento della Federal Reserve è diventato più accomodante ed è stata segnalata la possibilità di future riduzioni dei tassi.
In Europa l'attività economica è rimasta debole e maggiormente soggetta a rischi al ribasso. Dopo una lieve accelerazione in avvio d'anno, grazie alla spinta della domanda interna e al limitato contributo dell'interscambio con l'estero, gli indicatori congiunturali prefigurano un rallentamento a causa degli effetti delle tensioni commerciali sulla domanda estera, che hanno interessato in particolare il settore manifatturiero in Germania ed Italia. Il Consiglio direttivo della BCE ha prolungato l'espansione monetaria e annunciato ulteriori misure accomodanti che dovranno essere adottate in assenza di miglioramenti del quadro macroeconomico.
Tra i Paesi emergenti, si segnala una decelerazione dell'attività economica in Cina ed un rallentamento della crescita in Brasile e Russia.
Le quotazioni del greggio, dopo il recupero nei primi mesi dell'anno, sono scese in primavera, risentendo di un aumento della produzione, in particolare negli Stati Uniti, nonché della debolezza della congiuntura internazionale.
L'inflazione al consumo si mantiene moderata nelle principali economie avanzate; le aspettative di crescita dei prezzi sono scese sia negli Stati Uniti sia in Europa.
In questo contesto, le quantità complessive di cemento e calcestruzzo preconfezionato vendute dal gruppo, dopo un primo trimestre ampiamente agevolato dalle condizioni meteo, hanno seguito un andamento più regolare, chiudendo il primo semestre in crescita nel settore cemento e con produzioni pressoché allineate allo stesso periodo dell'anno precedente nel settore calcestruzzo preconfezionato. Le variazioni favorevoli più significative sono state realizzate in Europa Centrale, in particolare in Germania, soprattutto per effetto delle vendite aggiuntive riferite alla variazione area di consolidamento, ed in Europa Orientale, per gli sviluppi favorevoli in Russia, Ucraina e Polonia. In Stati Uniti d'America, nonostante le notevoli difficoltà produttive e logistiche patite nel mese di giugno per la piena eccezionale del fiume Mississippi, ed in Italia le consegne a clienti hanno migliorato i livelli raggiunti nello stesso periodo dell'anno precedente.
I ricavi netti conseguiti nel semestre sono risultati in crescita del 13,6% a 1.518,7 milioni di euro contro i 1.337,4 milioni del 2018, mentre il margine operativo lordo è aumentato del 26,9%, passando da 227,4 a 288,6 milioni. L'effetto prezzi in valuta locale ha mostrato una variazione favorevole in tutti i paesi di presenza, mentre l'effetto volumi è stato favorevole ovunque ad eccezione di una moderata flessione realizzata in Lussemburgo ed una, ancora più marginale, in Repubblica Ceca. L'andamento delle valute ha avuto un impatto favorevole netto di 37,7 milioni sul fatturato e di 9,0 milioni sul margine operativo lordo. Al netto delle variazioni nei tassi di cambio, del perimetro di consolidamento e dell'adozione IFRS 16 (nuovo principio contabile sul leasing), il fatturato sarebbe cresciuto del
10,2%, ed il margine operativo lordo ricorrente del 23,2% (a 266,7 milioni). Dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 123,0 milioni (104,0 milioni nell'esercizio precedente), il risultato operativo è stato di 165,6 milioni (+42,2 milioni sul 2018). Il conto economico del semestre ha chiuso con un utile netto di 134,7 milioni, rispetto a 123,4 milioni nello stesso periodo del 2018.
Andamento economico e finanziario
Le vendite di cemento realizzate dal gruppo nei primi sei mesi del 2019 hanno registrato un incremento di 7,1% rispetto all'analogo periodo del 2018, attestandosi a 13,9 milioni di tonnellate. Le variazioni sono state favorevoli in tutti i mercati di presenza, ad eccezione di una contenuta flessione in Lussemburgo e marginalmente in Repubblica Ceca. La produzione di calcestruzzo preconfezionato si è confermata in linea rispetto all'esercizio precedente e pari a 5,8 milioni di metri cubi (-0,5%). In tale settore un avanzamento è stato registrato in Stati Uniti d'America ed una leggera crescita in Benelux e Germania; volumi in moderata riduzione sono stati raggiunti in Italia, mentre le produzioni sono calate in Repubblica Ceca, Polonia e Ucraina.
Il mercato Italia ha conseguito ricavi netti pari a 253,4 milioni (+11,2%), grazie ad una migliore intonazione della domanda domestica, al buon andamento dei volumi destinati all'esportazione nonché per l'adeguamento verso l'alto dei prezzi di vendita.
Negli Stati Uniti, il secondo trimestre è stato caratterizzato da gravissime esondazioni del Mississippi e dal conseguente blocco della navigazione fluviale durante tutto il mese di giugno. Tuttavia, grazie al visibile avanzamento realizzato nel primo trimestre, alla solidità della domanda sottostante ed a qualche miglioramento dei prezzi medi in valuta locale, il fatturato in dollari è comunque migliorato. Considerando anche il contributo dell'effetto cambio favorevole, i ricavi netti conseguiti sono stati pari a 577,1 milioni di euro, ovvero +15,7%.
Il giro d'affari dell'Europa Centrale, favorito dall'apporto aggiuntivo della Seibel & Söhne, è stato pari a 404,5 milioni (+9,5%).
Il buon andamento delle spedizioni in Russia, Ucraina e Polonia ed il rafforzamento dei prezzi di vendita in valuta locale, che ha interessato anche la Repubblica Ceca, hanno portato i ricavi dell'Europa Orientale nel loro complesso a 285,8 milioni di euro (+17,6%).
Il margine operativo lordo consolidato, è stato di 288,6 milioni, contro i 227,4 milioni del 2018 (+26,9%). Il dato del primo semestre comprende un beneficio netto non ricorrente di 12,3 milioni dovuti alla prima applicazione del principio IFRS 16 (proventi non ricorrenti netti per 11,0 milioni nello stesso periodo del 2018). Al netto di tali importi, il margine operativo lordo del primo semestre 2019 sarebbe aumentato di 59,9 milioni (+27,7% a 276,3 milioni). Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto netto favorevole essenzialmente per il rafforzamento del dollaro. A tassi di cambio e perimetro costanti il margine operativo lordo ricorrente del primo semestre 2019 sarebbe aumentato del 23,2%. La redditività caratteristica ricorrente nei primi sei mesi è migliorata di 200 punti base, con variazioni favorevoli in tutti i mercati, meno Stati Uniti d'America e Repubblica Ceca. I costi di produzione e distribuzione hanno mostrato un andamento sfavorevole delle principali voci variabili (fattori energetici) nonché del lavoro e dei servizi in genere.
Dopo ammortamenti e svalutazioni per 123,0 milioni (104,0 nel primo semestre del 2018), il risultato operativo è stato pari a 165,6 milioni (123,5 milioni a giugno 2018). Il risultato prima delle imposte si è attestato a 170,8 milioni (erano 159,3 milioni nel 2018), considerando un contributo di 33,9 milioni dalle partecipazioni valutate a patrimonio netto (40,0 milioni nel 2018), plusvalenze da realizzo partecipazioni per 0,3 milioni (0,1 milioni nel 2018) ed oneri finanziari netti pari a 29,0 milioni (4,4 milioni nel 2018), la cui variazione è stata influenzata dalla valutazione degli strumenti finanziari derivati. Dopo imposte sul reddito per 36,1 milioni (35,8 milioni nel 2018) il conto economico si è chiuso con un utile netto di 134,7 milioni, rispetto a 123,4 milioni del primo semestre 2018; l'utile attribuibile agli azionisti della società è passato da 123,0 milioni nel 2018 a 134,6 milioni nel periodo in esame.
L'indebitamento netto al 30 giugno 2019, su cui l'adozione del nuovo principio IFRS 16 ha inciso in aumento per 93,5 milioni, ammonta a 819,0 milioni, in riduzione di 71,5 milioni rispetto a 890,5 milioni del 31 dicembre 2018. Nel semestre in esame il gruppo ha distribuito dividendi per 26,6 milioni ed ha
sostenuto spese in conto capitale per complessivi 126,8 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di espansione della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 27,9 milioni, quasi totalmente riferiti all'acquisto e trasporto degli impianti e macchinari destinati al progetto di modernizzazione dello stabilimento di Korkino (Russia) ed alla seconda fase del progetto di modernizzazione ed ampliamento dello stabilimento di Maryneal (Texas). Tra le componenti passive dell'indebitamento netto è compreso il valore dell'opzione "cash settlement" abbinata al prestito obbligazionario convertibile in essere, per un importo pari a 13,7 milioni (10,3 milioni a fine 2018). Le componenti attive e passive della posizione finanziaria netta, suddivise per grado di liquidità, sono riportate nella tabella seguente:
| 30.06.2015 31.12.2014 | ||
|---|---|---|
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| (milioni di euro) | ||
| Disponibilità ed attività finanziarie a breve: | ||
| Disponibilità liquide - |
634,3 | 440,5 |
| Altri crediti finanziari correnti - |
4,9 | 10,2 |
| Debiti finanziari a breve: | ||
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine - |
(222,0) | (327,8) |
| Quota corrente dei debiti per locazioni - |
(21,4) | (0,2) |
| Finanziamenti a breve termine - |
(108,9) | (14,4) |
| Strumenti finanziari derivati - |
(13,7) | (10,4) |
| Altri debiti finanziari correnti - |
(45,1) | (34,5) |
| Disponibilità netta a breve | 228,1 | 63,4 |
| Debiti finanziari a lungo termine: | ||
| Finanziamenti a lungo termine - |
(970,9) | (920,7) |
| Debiti per locazioni a lungo termine - |
(72,1) | (1,7) |
| Altri debiti finanziari non correnti - |
(7,4) | (35,8) |
| Posizione finanziaria netta da attività continuative | (822,3) | (894,8) |
| Attività finanziarie a lungo termine: | ||
| Altri crediti finanziari non correnti - |
3,3 | 4,3 |
| Indebitamento netto | (819,0) | (890,5) |
30.06.2018 31.12.2017 Il patrimonio netto al 30 giugno 2019, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi ammonta a 3.396,1 milioni contro 3.143,6 milioni del 31 dicembre 2018; ne deriva un rapporto indebitamento netto/patrimonio netto di 0,24 (0,28 a fine 2018).
Italia
Dopo un modesto miglioramento registrato nel primo trimestre, sostenuto dall'interscambio con l'estero, dagli investimenti in costruzioni e dai consumi, l'attività economica è rimasta stazionaria. A ciò avrebbe contribuito la debolezza del ciclo industriale, che riflette il perdurare delle tensioni commerciali internazionali e la riduzione degli investimenti in macchinari e mezzi di trasporto. Anche se il reddito disponibile ha recuperato, i consumi sono cresciuti di poco, la propensione al risparmio è tornata ad aumentare mentre l'aumento del costo del lavoro non si è trasferito sui prezzi e l'inflazione al consumo resta debole. L'indice di fiducia delle imprese manifatturiere è peggiorato, risentendo del
deterioramento dei giudizi sugli ordini e delle attese di produzione. L'evoluzione del PIL per l'intero anno in corso è stimata inferiore a quella dell'anno precedente, solo marginalmente positiva (+0,1%). Gli investimenti nel comparto delle costruzioni hanno accelerato in avvio d'anno; le compravendite di abitazioni sono aumentate e le prospettive degli operatori sull'andamento del mercato immobiliare sono migliorate, anche se la discesa dei prezzi non si è ancora arrestata.
Le nostre vendite di leganti idraulici e clinker hanno chiuso i primi sei mesi in crescita sullo stesso periodo dell'anno precedente (+3,9%), con prezzi di vendita in chiaro rafforzamento. Il settore del calcestruzzo preconfezionato, ha confermato le produzioni, ugualmente con prezzi in recupero. Il fatturato delle attività italiane è stato pari a 253,4 milioni, in crescita di 11,2% (227,9 milioni nel 2018). Il margine operativo lordo dei primi sei mesi ha chiuso in territorio positivo per 32,1 milioni (rispetto a -8,9 milioni del 2018). Occorre peraltro ricordare che il risultato 2019 comprende minori costi non ricorrenti per 1,6 milioni riferiti all'adozione IFRS 16 (rispetto a costi non ricorrenti netti per 6,1 milioni nel 2018); al netto degli effetti non ricorrenti, il margine operativo lordo ha mostrato una variazione positiva pari a 33,4 milioni. I costi unitari di produzione hanno avuto un andamento sfavorevole, soprattutto a causa dell'inflazione riferita all'energia elettrica ed ai combustibili, sebbene parzialmente bilanciata da un efficace controllo dei costi fissi. Inoltre è importante evidenziare che nel periodo sono stati realizzati altri ricavi operativi per 15,0 milioni derivanti da vendite all'interno del gruppo di quote emissione CO2.
Nel quadro del processo di razionalizzazione e consolidamento della struttura produttiva nonché di rafforzamento della posizione di mercato, in esecuzione del contratto preliminare sottoscritto il 5 aprile con HeidelbergCement, in data 1 luglio abbiamo completato l'acquisto di una cementeria a ciclo completo in Toscana, due centri di macinazione in Piemonte e tre centrali di betonaggio nelle stesse regioni. L'investimento riferito a questa transazione è stato di circa 80 milioni. Grazie alle sinergie derivanti da economie di scala e dal coordinamento commerciale e logistico, ci attendiamo nel giro di qualche mese un impatto positivo sulla redditività.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 253,4 | 227,9 |
| Margine operativo lordo | 32,1 | -8,9 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 30,6 | -2,9 |
| % sui ricavi netti | 12,1 | -1,3 |
| Investimenti industriali | 14,6 | 7,8 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.470 | 1.539 |
Germania
Il rallentamento della fase espansiva, già alquanto evidente nella seconda metà del 2018, è proseguito nell'anno in corso, continuando a riflettere l'effetto di situazioni, in parte temporanee, relative alla caduta del settore autoveicoli, ed alle difficoltà del trasporto fluviale interno, a causa della mancanza d'acqua. Nei mesi primaverili, le conseguenze delle tensioni commerciali internazionali hanno particolarmente interessato il settore manifatturiero ed indebolito le prospettive di esportazione delle imprese. La solidità del mercato del lavoro e della domanda interna ed un più favorevole andamento atteso nella seconda parte dell'anno, fanno prefigurare una crescita del PIL, per l'intero anno, al +0,8%. Gli investimenti in costruzioni sono attesi in crescita.
Dopo un avvio d'anno caratterizzato dal clima favorevole e dalle spedizioni aggiuntive riferite allo stabilimento produttivo Seibel & Söhne, il ritmo delle spedizioni ha assunto una intonazione più regolare, favorita anche da un certo rafforzamento della domanda per i prodotti speciali "oil well". Nel semestre le nostre attività del settore cemento hanno realizzato vendite in aumento di 11,2% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, con prezzi medi in marginale rafforzamento. Il settore
del calcestruzzo preconfezionato ha presentato una produzione in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2018, con prezzi in recupero.
Il fatturato complessivo è stato di 322,4 milioni (287,2 milioni nel 2018), in aumento di 12,3% mentre il margine operativo lordo si è attestato a 42,1 milioni rispetto a 24,9 milioni (+69,0%). Occorre tuttavia ricordare che il risultato 2019 comprende minori costi non ricorrenti netti per 1,7 milioni riferiti all'adozione IFRS 16 (rispetto a oneri non ricorrenti per 5,0 milioni nel 2018). Al netto degli effetti non ricorrenti e di perimetro, il margine operativo lordo ha mostrato una variazione positiva pari a 10,4 milioni (+31,3%). I costi unitari di produzione hanno registrato una piccola variazione favorevole, grazie alla stabilizzazione dei fattori energetici, in particolare dei combustibili, e minori voci fisse. Si rammenta che nel periodo sono stati sostenuti altri costi operativi pari a 8,2 milioni per l'acquisto di diritti emissione CO2 dalla capogruppo.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 322,4 | 287,2 |
| Margine operativo lordo | 42,1 | 24,9 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 40,3 | 29,9 |
| % sui ricavi netti | 12,5 | 10,4 |
| Investimenti industriali | 16,9 | 72,3 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.852 | 1.946 |
Lussemburgo e Paesi Bassi
2017
In Lussemburgo, il settore finanziario internazionale, principale volano di espansione economica, pur mostrando un profilo meno dinamico, si è confermato ancora come rilevante fonte di reddito. La crescita del PIL per il complesso dell'esercizio (+2,7%), stimata in leggera flessione su quella realizzata nell'anno precedente, fa ancora riferimento all'espansione della domanda interna, sospinta dalla solida crescita dei redditi disponibili e dell'occupazione.
Nei Paesi Bassi lo sviluppo più moderato atteso nelle esportazioni, negli investimenti e nel tasso di occupazione, suggeriscono una attesa di crescita del PIL per l'anno in corso (+1,8%) in rallentamento sul 2018.
Le nostre consegne di cemento, comprese le esportazioni, hanno chiuso il primo semestre in flessione (-4,6%), con ricavi medi unitari in lieve progresso rispetto al precedente esercizio. I volumi di produzione del settore calcestruzzo preconfezionato si sono leggermente rafforzati (+2,6%), con prezzi anch'essi in miglioramento. Il fatturato è stato pari a 96,7 milioni, sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente (96,5 milioni). Il margine operativo lordo è aumentato di 1,0 milione, passando da 8,0 milioni realizzati nel 2018 a 9,0 milioni del periodo in esame. Da segnalare una variazione sfavorevole nel costo dell'energia elettrica, bilanciata da un miglioramento dei costi fissi di produzione. Si rammenta che nel periodo sono stati sostenuti altri costi operativi pari a 1,1 milioni per l'acquisto di diritti emissione CO2 dalla capogruppo.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 96,7 | 96,5 |
| Margine operativo lordo | 9,0 | 8,0 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 8,7 | 8,0 |
| % sui ricavi netti | 9,0 | 8,3 |
| Investimenti industriali | 2,6 | 3,7 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
309 | 305 |
Repubblica Ceca e Slovacchia
L'espansione si è mantenuta robusta, ma il ciclo congiunturale è atteso proseguire a ritmi più moderati. La domanda interna, sempre supportata dalla crescita del reddito disponibile e dalla disoccupazione ai livelli minimi, continua a sostenere la crescita del prodotto, mentre, per il secondo anno consecutivo, la minore domanda di beni da parte dei principali paesi partner commerciali dovrebbe comportare una contribuzione negativa delle esportazioni nette. L'inflazione è prospettata stabilizzarsi al 2,3% e la crescita del PIL per l'anno in corso viene stimata al 2,9%, in linea con il livello realizzato nell'anno precedente Gli investimenti in costruzioni sono previsti in aumento.
Le vendite di cemento realizzate nei primi sei mesi dell'anno hanno registrato un lieve calo (-1,5%), seppure con prezzi medi in valuta locale in buona ripresa. Il settore del calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha presentato livelli di produzione più deboli (-12,1%) ma con prezzi in rialzo. Il fatturato complessivo, marginalmente svantaggiato dall'effetto cambio negativo, si è attestato a 74,9 milioni rispetto a 75,7 milioni nel 2018 (-1,1%), mentre il margine operativo lordo è diminuito di 1,6 milioni, passando da 19,3 milioni del 2018 a 17,7 milioni del periodo in esame (-8,5%). A parità di cambi, fatturato e margine operativo lordo sarebbero risultati rispettivamente in diminuzione di 0,5% e di 7,8%. I costi unitari di produzione in valuta locale hanno presentato una crescita a doppia cifra percentuale, principalmente a causa dell'andamento sfavorevole dell'energia elettrica. Si rammenta che nel periodo sono stati sostenuti altri costi operativi pari a 1,6 milioni per l'acquisto di diritti emissione CO2 dalla capogruppo.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 74,9 | 75,7 |
| Margine operativo lordo | 17,7 | 19,3 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 16,9 | 19,3 |
| % sui ricavi netti | 22,5 | 25,5 |
| Investimenti industriali | 4,3 | 3,4 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
757 | 774 17 |
1 Polonia
1°
La crescita economica del Paese è attesa in solida prosecuzione, sebbene ad un ritmo più moderato. I consumi interni sono costantemente sostenuti dalla favorevole dinamica salariale e dall'elevato clima di fiducia, mentre la disoccupazione si conferma ai minimi storici. L'apporto netto delle esportazioni si configura ancora leggermente negativo, per il rallentamento delle esportazioni e la progressiva accelerazione delle importazioni. La ripresa degli investimenti nel settore privato dovrebbe compensare il rallentamento nel comparto pubblico cofinanziato con fondi strutturali dell'Unione Europea. L'inflazione, in lieve risalita, è attesa intorno al 2% e la crescita del PIL per l'anno in corso è stimata al 3,8%.
Le quantità di cemento vendute dalla nostra unità produttiva, in evidente espansione nel primo trimestre per le favorevoli condizioni meteo, hanno successivamente ripreso un ritmo più regolare, chiudendo il semestre con un miglioramento in confronto ai volumi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente (+6,3%), e con un livello medio dei prezzi in valuta locale in netta risalita. La produzione di calcestruzzo preconfezionato ha invece mostrato una flessione (-8,9%), peraltro accompagnata da un recupero dei prezzi, sempre in valuta locale. Tali dinamiche di mercato hanno condotto ad un fatturato in euro di 58,2 milioni, rispetto a 50,1 milioni nel 2018 (+16,3%) ed il margine operativo lordo è passato da 15,4 a 12,5 milioni. Occorre tuttavia ricordare che il risultato 2018 comprendeva proventi non ricorrenti per 5,4 milioni e che il lieve indebolimento dello zloty (-1,7%) ha comportato un effetto cambio negativo: a parità di condizioni i ricavi sarebbero risultati in crescita del 18,2% ed il margine operativo lordo ricorrente del 27,4%. Da segnalare una variazione sfavorevole nel costo dell'energia elettrica, bilanciata da un miglioramento dei costi fissi di produzione. Si rammenta
che nel periodo sono stati sostenuti altri costi operativi pari a 4,1 milioni per l'acquisto di diritti emissione CO2 dalla capogruppo.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 58,2 | 50,1 |
| Margine operativo lordo | 12,5 | 15,4 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 12,4 | 9,9 |
| % sui ricavi netti | 21,4 | 19,8 |
| Investimenti industriali | 2,3 | 1,8 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
357 | 358 17 |
Ucraina
Le prospettive di sviluppo economico e dei rapporti del Paese con la comunità finanziaria internazionale saranno influenzate dal recente esito delle elezioni parlamentari anticipate, promosse dal neoeletto Presidente. La stima di crescita del PIL per l'intero 2019, in lieve flessione sull'anno precedente, è fissata al +2,7%, mentre il tasso di inflazione, seppure in riduzione, dovrebbe rimanere su livelli ancora elevati (+8%). Gli investimenti in costruzioni sono attesi in linea con l'anno precedente o in leggero rafforzamento.
Nei primi sei mesi le quantità di cemento vendute dai nostri impianti produttivi hanno mostrato un netto miglioramento (+26,4%), con prezzi medi in valuta locale sempre sostenuti al rialzo dall'inflazione. Il fatturato complessivo è stato di 52,9 milioni (35,5 milioni nel 2018), in aumento di 48,9%, mentre il margine operativo lordo si è attestato a 7,1 milioni rispetto a 1,6 milioni nel primo semestre 2018. Il rafforzamento della valuta locale (+6,0%) ha avuto un impatto favorevole sulla traduzione dei risultati in euro: al netto degli effetti non ricorrenti ed a parità di cambi la variazione del fatturato sarebbe stata del 40,0%, mentre il margine operativo lordo avrebbe presentato una variazione positiva pari a 4,9 milioni di euro. Da segnalare una variazione sfavorevole nel costo dell'energia elettrica, bilanciata da qualche risparmio nelle principali voci fisse.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 52,9 | 35,5 |
| Margine operativo lordo | 7,1 | 1,6 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 6,9 | 1,6 |
| % sui ricavi netti | 13,1 | 4,5 |
| Investimenti industriali | 4,2 | 2,8 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.334 | 1.403 7 |
Russia
L'attività economica, dopo l'accelerazione realizzata negli ultimi mesi dell'anno precedente, sostenuta in particolare dal robusto incremento della produzione del settore energetico e dallo sviluppo della domanda interna, in avvio d'anno ha attenuato il ritmo di sviluppo. La crescita del PIL nel 2019 è stimata al 1,6%, in contrazione rispetto all'anno precedente, e l'inflazione è prevista attestarsi al 5%. Sul rallentamento della ripresa incidono gli andamenti del prezzo dei combustibili, le sanzioni internazionali cui è sottoposto il Paese e l'avanzamento delle riforme strutturali, mentre la domanda interna patisce a causa della ripresa inflattiva e del crescente costo del danaro. Gli investimenti in costruzioni, anche se beneficiano di recenti programmi pubblici di ammodernamento e miglioramento infrastrutturale, sono previsti in rallentamento.
Le vendite realizzate nel primo semestre hanno confermato un netto miglioramento (+15,0%) rispetto ai volumi raggiunti nell'anno precedente, grazie a un ampliamento della rete distributiva ed alla ripresa nella categoria dei cementi speciali "oil well", con prezzi medi unitari, espressi nella valuta locale, in recupero. Il fatturato si è attestato a 100,6 milioni di euro, in aumento di 21,8% rispetto a 82,6 milioni realizzati nello stesso periodo del 2018. Il margine operativo lordo è passato da 19,6 a 24,6 milioni, in aumento di 5,0 milioni. L'indebolimento del rublo (-2,5%) ha influenzato negativamente la traduzione dei risultati in euro; al netto dell'effetto cambio, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente di +24,8% e di +28,3%. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, la variazione chiaramente sfavorevole dell'energia elettrica e, in modo meno accentuato, dei combustibili.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 100,6 | 82,6 |
| Margine operativo lordo | 24,6 | 19,6 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 24,5 | 19,6 |
| % sui ricavi netti | 24,4 | 23,7 |
| Investimenti industriali | 24,3 | 6,7 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.490 | 1.511 7 |
Stati Uniti d'America
Il consistente stimolo fiscale prociclico, attuato attraverso la riduzione delle imposte e l'incremento della spesa pubblica, ha continuato ad imprimere stimolo alla crescita. Nei primi mesi del 2019 l'attività economica è risultata più vigorosa del previsto, sostenuta dal contributo positivo delle esportazioni nette, dalla solidità del mercato del lavoro e dalle condizioni finanziarie favorevoli, mentre la domanda interna è risultata più contenuta. La previsione di crescita del PIL per il 2019 (+2,8%), delinea una espansione meno brillante sull'anno precedente. Per quanto riguarda gli investimenti in costruzioni sono previsti un rallentamento della crescita sia nel settore residenziale (+0,9%) sia commerciale (+0,5%) ed una netta ripresa nelle infrastrutture (+5,4%) con conseguente attesa di miglioramento dei consumi di cemento.
Le nostre vendite di cemento, dopo il forte miglioramento nel primo trimestre, stabilizzatosi nei mesi primaverili, hanno subito notevoli impedimenti nella distribuzione, oltre a fermate produttive non programmate, nel mese di giugno, a causa di pesanti esondazioni nelle aree lungo il fiume Mississippi, che hanno penalizzato in particolare gli stabilimenti di Festus e Cape Girardeau, in Missouri. Nonostante le difficoltà patite, grazie al vantaggio accumulato in precedenza, al buon andamento della domanda nelle regioni del Sud Est e del Sud Ovest ed al recupero dei cementi speciali oil-well, i volumi venduti a tutto giugno hanno superato il livello raggiunto nell'anno precedente (+3,4%), con prezzi medi, in valuta locale, caratterizzati da una piccola variazione favorevole. La produzione di calcestruzzo preconfezionato, presente essenzialmente in Texas, che in avvio d'anno aveva beneficiato della "domanda repressa" associata ai cantieri bloccati dal maltempo in autunno, ha confermato anche nei mesi primaverili un buon recupero, chiudendo il semestre in visibile vantaggio (+13,5%) sullo stesso periodo dell'anno precedente e con prezzi di vendita in lieve miglioramento. Il fatturato in dollari si è attestato a 652,0 milioni, in aumento di 8,0% dai 603,5 milioni dello stesso periodo 2018. Il margine operativo lordo è stato di 161,6 milioni di dollari (-6,6% dai precedenti 173,1 milioni). I ricavi netti in euro, influenzati positivamente dal rafforzamento del dollaro, sono passati da 498,6 a 577,1 milioni (+15,7%) mentre il margine operativo lordo è stato di 143,0 milioni, identico al risultato realizzato nello stesso periodo dell'anno precedente. Occorre peraltro tenere presente che il risultato 2019 comprende minori costi non ricorrenti riferiti all'adozione IFRS 16 per 7,7 milioni (rispetto a proventi non ricorrenti pari a 16,7 milioni nel 2018). Al netto dell'effetto cambio e delle voci
non ricorrenti, la variazione del fatturato è stata di +8,0%, mentre il margine operativo lordo sarebbe risultato identico a quello realizzato nel semestre dell'anno precedente. I costi del cemento prodotto sono cresciuti in linea con il tasso d'inflazione, grazie anche all'andamento favorevole dei fattori energetici.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 577,1 | 504,7 |
| Margine operativo lordo | 143,0 | 143,0 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 135,3 | 126,3 |
| % sui ricavi netti | 23,4 | 25,0 |
| Investimenti industriali | 57,7 | 58,9 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
2.361 | 2.281 |
Messico (valutazione al patrimonio netto)
In avvio d'anno il prodotto interno ha mostrato una, seppur lieve, contrazione. La rinnovata intensità delle tensioni commerciali, i possibili rinvii nel processo di approvazione del trattato commerciale tra USA, Messico e Canada e le minacce di aggravi ai dazi per le esportazioni in USA collegate al livello dei migranti, hanno influito negativamente sugli investimenti e sul clima di fiducia. Inoltre, tradizionalmente, il primo anno di nuova amministrazione nel Paese è contrassegnato da minori spese pubbliche, in particolare per investimenti. La crescita del PIL per l'intero 2019, in rallentamento sull'anno precedente, è attesa al +1,6% e l'inflazione al +3,8%.
L'andamento delle vendite della joint venture continua ad essere penalizzato dalle incertezze sulle decisioni di politica economica che il nuovo esecutivo intende assumere. Le consegne di cemento si sono indebolite (-8,6%) ed i prezzi medi in valuta locale hanno mostrato qualche arretramento. Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato sono risultate piuttosto deboli, ma la variazione del prezzo, sempre in valuta locale, è stata favorevole. Il fatturato ed il margine operativo lordo, espressi in moneta messicana, hanno registrato rispettivamente una flessione del 9,6% e del 18,8%. Il rafforzamento del peso messicano (+6,2%) ha favorito la traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata il fatturato si è attestato a 303,7 milioni (-3,7%) ed il margine operativo lordo è passato da 153,2 a 132,6 milioni (-13,5%). La quota di risultato riferita al Messico, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 28,1 milioni (34,3 milioni nel 2018).
Brasile (valutazione al patrimonio netto)
Il ritmo della ripresa, dopo il biennio recessivo 2015-2016, si è mantenuto piuttosto debole, con una crescita del PIL di poco superiore al 1% sia nel 2017 sia nel 2018. Le aspettative congiunturali per l'anno in corso, seppure migliorative (+2,1%) rimangono ancora al di sotto delle potenzialità del Paese, frenato dalla debolezza della domanda estera e dal basso livello degli investimenti. La nuova Amministrazione, da poco insediata, sta predisponendo un importante piano di riforme strutturali per ridurre il peso dello stato nell'economia, organizzare una maggiore apertura alle privatizzazioni, ridurre le barriere commerciali e semplificare gli adempimenti fiscali.
Lo sviluppo favorevole delle vendite di cemento ottenuto dalla nuova joint venture è stato facilitato dal confronto con il semestre dell'anno precedente, caratterizzato da un lungo periodo di sciopero degli autotrasportatori. Le consegne sono risultate in crescita, in particolare grazie all'andamento della regione nord est, ma purtroppo tale recupero è stato accompagnato da una variazione sfavorevole del prezzo medio di vendita in valuta locale. Il fatturato si è attestato a 65,5 milioni ed il margine operativo lordo ha chiuso a 7,5 milioni. La quota di risultato riferita al Brasile, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a -2,0 milioni (assente nel 2018).
Algeria (valutazione al patrimonio netto)
Secondo stime locali, in Algeria il consumo di cemento nel primo semestre 2019 si è ancora ridotto rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente; le attese su base annua, ad oggi, sono per consumi pari a circa 23 milioni di tonnellate contro i 24 milioni di tonnellate del 2018 (-4%).
Il primo semestre del 2019 è stato caratterizzato dalla protesta popolare che ha prima determinato il ritiro della candidatura (unica) dell'ex Presidente Bouteflika dalle elezioni presidenziali, quindi l'annullamento delle elezioni medesime, le dimissioni del Presidente ed il determinarsi di una crisi istituzionale senza precedenti. Ogni venerdì, dopo la preghiera, milioni di persone si riversano nelle strade della capitale e delle principali città del Paese chiedendo a gran voce un ricambio totale della classe dirigente. Fino ad ora la protesta è stata pacifica; non è ancora emersa una soluzione politica perseguibile per uscire dalla crisi. Nel frattempo tutte le decisioni di politica economica sono state rimandate e, nel settore delle costruzioni, proseguono solo i progetti già approvati in precedenza.
La cementeria di Sour El Ghozlane ha già cominciato a risentire di questa situazione ed ha fatto segnare un -16% nelle vendite in quantità rispetto all'esercizio precedente. La cementeria di Hadjar Soud, invece, ha mantenuto una sostanziale stabilità delle vendite: +3% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Quanto ai dati economici, il consuntivo del primo semestre 2019, riferito al 100% delle attività ha chiuso con un fatturato pari a 42,9 milioni di euro, -2,4% rispetto ai 44,0 milioni del primo semestre 2018; il margine operativo lordo è stato di 18,5 milioni di euro in sensibile diminuzione (-19,9%) rispetto ai 23,1 milioni del primo semestre 2018. La quota di risultato riferita al mercato Algeria, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 1,1 milioni (3,0 milioni nel 2018).
Slovenia (valutazione al patrimonio netto)
Le aspettative di crescita del PIL per l'esercizio in corso (+3,4%), seppure in rallentamento sull'anno precedente, si mantengono positive, sostenute dalla domanda interna, grazie alla crescita dei redditi disponibili e disoccupazione inferiore al 5%, nonché dal robusto livello degli investimenti, cofinanziato dalla Unione Europea nel comparto delle opere pubbliche per infrastrutture.
Le vendite di cemento della nostra collegata hanno continuato ad essere favorite sia dal buon livello della domanda domestica sia dall'avanzamento dell'export, grazie anche alla recente acquisizione da HeidelbergCement di un impianto di macinazione a Trieste. Il fatturato si è attestato a 39,1 milioni (+4,6%) ed il margine operativo lordo è passato da 10,4 a 10,8 milioni (+3,2%). La quota di risultato riferita alla Slovenia, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 1,4 milioni (1,1 milioni nel 2018).
Gestione del rischio e descrizione dei principali rischi
Le società comprese nel perimetro di valutazione dei rischi sono la capogruppo Buzzi Unicem SpA e le controllate.
I rischi sono valutati in considerazione della probabilità di accadimento ed impatto sul patrimonio del gruppo, in accordo a criteri standard, prendendo in considerazione la loro rilevanza.
Vengono analizzate le categorie relative ai rischi che sottendono tutta l'attività operativa delle nostre aziende sotto il profilo produttivo, finanziario, legale e fiscale. Complessivamente, rispetto alla situazione a giugno 2018, si evidenzia una crescita del monte rischi residui per la Capogruppo e le società controllate in Europa Centrale.
Per quanto riguarda le singole categorie, risultano significativi i rischi valutari sui finanziamenti intercompany, futuri incassi di dividendi e possibili impatti sull'Ebitda, per la conversione in euro dei bilanci delle controllate.
È costante il rischio di perdita del capitale investito presso istituzioni finanziarie, che oscilla principalmente in relazione alla liquidità disponibile.
In ambito commerciale i rischi permangono stabili, in diminuzione i rischi di vendita per le società ucraine.
A seguito delle azioni di contenimento già attuate, o previste, i rischi residui rappresentano una frazione contenuta del patrimonio netto.
Operazioni con parti correlate
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono presentate nella nota 46 del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Evoluzione prevedibile della gestione
L'andamento operativo dei primi sei mesi del 2019, per il gruppo nel suo complesso, è stato caratterizzato dal clima assai mite nel trimestre invernale e da un'evoluzione favorevole dei tassi di cambio, che ci hanno permesso di ottenere risultati operativi migliori delle attese.
Per l'Italia, stimiamo nella seconda metà dell'anno, un'attenuazione dell'effetto volume ed una conferma dell'effetto prezzo. Considerando che il 2018 era stato penalizzato da perdite su crediti superiori alla media, l'esercizio dovrebbe confermare un sensibile miglioramento dei risultati operativi.
In Europa Centrale, dove l'effetto favorevole dovuto alla variazione di perimetro sarà meno rilevante, ci attendiamo nel secondo semestre la prosecuzione di una moderata espansione della domanda e quindi la convalida del buon andamento operativo fin qui ottenuto.
In Polonia e Repubblica Ceca, in parziale difformità con il primo semestre, prevediamo una stabilizzazione dei volumi dovuta al pieno assorbimento della capacità. Il favorevole andamento dei prezzi dovrebbe permettere l'assorbimento dei maggiori costi per energia elettrica e diritti di emissione CO2, dando luogo ad uno sviluppo dei risultati operativi in lieve miglioramento.
In Ucraina, seppure il contesto socio-politico permanga fragile ed incerto, prefiguriamo volumi e prezzi di vendita ancora robusti, che dovrebbero tradursi in un buon avanzamento dei risultati caratteristici rispetto al deludente 2018.
Anche in Russia ci attendiamo un secondo semestre solido, sulla scia di quanto realizzato a tutto giugno. Supponendo che il tasso di cambio del rublo si mantenga ai valori attuali, prospettiamo di arrotondare leggermente verso l'alto il miglioramento dei risultati operativi espressi in euro.
In Stati Uniti d'America riteniamo che l'attività del settore costruzioni si mantenga elevata e che la favorevole base di confronto nel terzo trimestre permetta alle nostre vendite di recuperare, almeno in parte, i notevoli disagi logistici ed economici dovuti alla piena eccezionale del Mississippi. Ci attendiamo risultati operativi, espressi in valuta locale, simili a quelli del 2018, mentre la redditività caratteristica continuerà ad essere penalizzata dalla drastica riduzione delle scorte verificatisi nei primi sei mesi.
Basandoci sulle considerazioni sopra espresse, per l'intero esercizio 2019, prevediamo che lo sviluppo del margine operativo lordo ricorrente sarà superiore a quello ipotizzato nelle indicazioni già fornite al mercato, ovvero che tale indicatore possa esprimere una variazione favorevole di circa il 10% rispetto all'esercizio precedente.
* * *
Ai sensi di quanto previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Consob n. 11971/99, la società si avvale della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei Documenti Informativi previsti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
* * *
Indicatori alternativi di performance
Buzzi Unicem utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicabili per la redazione del bilancio annuale o delle relazioni intermedie di gestione.
In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e gli orientamenti ESMA/2015/1415 comunichiamo di seguito la definizione di tali indicatori.
-
Margine operativo lordo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
-
Margine operativo lordo ricorrente: è calcolato partendo dal saldo parziale di bilancio denominato Margine operativo lordo, apportando allo stesso le seguenti rettifiche (proventi ed oneri non ricorrenti):
-
oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti
- svalutazioni/rivalutazioni di attività correnti, esclusi i crediti commerciali, superiori a 1 milione di euro
- accantonamenti/rilasci a fondi rischi legali, fiscali, ambientali superiori a 1 milione di euro
- costi di smantellamento superiori a 1 milione di euro
- plusvalenze/minusvalenze da cessione di cespiti ed immobili non strumentali superiori a 3 milioni di euro
- altri oneri o proventi rilevanti di natura non ordinaria superiori a 3 milioni di euro, ovvero riferibili ad eventi significativi non riconducibili all'andamento ordinario della gestione
La riconciliazione tra il margine operativo lordo ed il margine operativo lordo ricorrente, per i periodi posti a confronto, è la seguente:
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Margine operativo lordo | 288,6 | 227,4 |
| Oneri di ristrutturazione | - | 2,4 |
| Accantonamenti (rilasci) fondi rischi | - | 0,5 |
| Plusvalenze da cessione attività fisse | - | (16,7) |
| Altri oneri | - | 2,8 |
| Adozione IFRS 16 | (12,3) | - |
| Margine operativo lordo ricorrente | 276,3 | 216,4 |
-
Risultato operativo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
-
Indebitamento netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività e le attività finanziarie, sia a breve sia a lungo termine; rientrano in tali voci tutte le passività o attività fruttifere d'interesse e quelle ad esse collegate, quali gli strumenti finanziari derivati ed i ratei.
Casale Monferrato, 2 agosto 2019
2017
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente Enrico BUZZI
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Nota | 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Ricavi netti | 8 | 1.518.723 | 1.337.380 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati |
(15.383) | (4.634) | |
| Altri ricavi operativi | 9 | 22.034 | 52.285 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 10 | (580.082) | (525.416) |
| Servizi | 11 | (368.597) | (348.090) |
| Costi del personale | 12 | (252.680) | (241.942) |
| Altri costi operativi | 13 | (35.417) | (42.155) |
| Margine operativo lordo | 288.598 | 227.428 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 14 | (122.950) | (103.959) |
| Risultato operativo | 165.648 | 123.469 | |
| Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto |
15 | 33.856 | 40.029 |
| Plusvalenze da realizzo partecipazioni | 16 | 302 | 146 |
| Proventi finanziari | 17 | 23.645 | 43.156 |
| Oneri finanziari | 17 | (52.674) | (47.539) |
| Utile prima delle imposte | 170.777 | 159.261 | |
| Imposte sul reddito | 18 | (36.085) | (35.850) |
| Utile del periodo | 134.692 | 123.411 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della società | 134.615 | 123.040 | |
| Azionisti terzi | 77 | 371 | |
| (euro) | |||
| Utile per azione | 19 | ||
| base | |||
| - ordinarie | 0,659 | 0,595 | |
| - risparmio | 0,671 | 0,607 | |
| diluito | |||
| - ordinarie | 0,659 | 0,502 | |
| - risparmio | 0,671 | 0,514 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile del periodo | 134.692 | 123.411 |
| Voci che non saranno riclassificate nel conto economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici successivi al rapporto di lavoro | (31.579) | 12.127 |
| Variazioni nel valore equo delle attività finanziarie | 179 | 3.318 |
| Imposte sul reddito relative alle voci che non saranno riclassificate | 9.029 | (3.403) |
| Totale voci che non saranno riclassificate nel conto economico |
(22.371) | 12.042 |
| Voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto economico |
||
| Differenze di conversione | 61.380 | 41.967 |
| Differenze di conversione riferite alle società collegate ed a contollo congiunto valutate al patrimonio netto |
6.016 | 3.228 |
| Totale voci che potranno essere riclassificate | ||
| successivamente nel conto economico | 67.396 | 45.195 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
45.025 | 57.237 |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 179.717 | 180.648 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della società | 179.301 | 177.615 |
| Azionisti terzi | 416 | 3.033 |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| Nota | 30/06/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Avviamento | 20 | 580.859 | 575.537 |
| Altre attività immateriali | 20 | 42.516 | 38.609 |
| Attività in diritto d'uso | 21 | 92.999 | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 22 | 3.091.206 | 3.059.276 |
| Investimenti immobiliari | 23 | 20.266 | 20.280 |
| Partecipazioni in società collegate ed a | |||
| controllo congiunto | 24 | 506.477 | 515.897 |
| Partecipazioni al valore equo | 25 | 8.942 | 8.804 |
| Attività fiscali differite | 45.517 | 34.340 | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 26 | 22.872 | 25.063 |
| 4.411.654 | 4.277.806 | ||
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 27 | 443.463 | 457.592 |
| Crediti commerciali | 28 | 501.360 | 399.396 |
| Altri crediti | 29 | 90.386 | 92.355 |
| Disponibilità liquide | 30 | 634.282 | 440.499 |
| 1.669.491 | 1.389.842 | ||
| Attività possedute per la vendita | 31 | 4.505 | 6.499 |
| Totale Attività | 6.085.650 | 5.674.147 |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | |||
| della società | |||
| Capitale sociale | 32 | 123.637 | 123.637 |
| Sovrapprezzo delle azioni | 458.696 | 458.696 | |
| Altre riserve | 33 | 61.895 | 5.260 |
| Utili portati a nuovo | 2.758.697 | 2.669.357 | |
| Azioni proprie | (12.738) | (119.465) | |
| 3.390.187 | 3.137.485 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 34 | 5.920 | 6.120 |
| Totale Patrimonio netto | 3.396.107 | 3.143.605 | |
| PASSIVITA' | |||
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 35 | 971.041 | 920.674 |
| Debiti per locazioni | 21 | 72.054 | 1.720 |
| Benefici per i dipendenti | 37 | 422.296 | 391.563 |
| Fondi per rischi ed oneri | 38 | 70.272 | 69.281 |
| Passività fiscali differite | 336.189 | 335.928 | |
| Altri debiti non correnti | 39 | 11.865 | 40.515 |
| 1.883.717 | 1.759.681 | ||
| Passività correnti | |||
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | 35 | 221.955 | 327.840 |
| Finanziamenti a breve termine | 35 | 108.867 | 14.381 |
| Quota corrente dei debiti per locazioni | 21 | 21.404 | 193 |
| Strumenti finanziari derivati | 36 | 13.712 | 10.340 |
| Debiti commerciali | 40 | 240.092 | 234.985 |
| Debiti per imposte sul reddito | 20.268 | 8.844 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 38 | 21.768 | 30.957 |
| Altri debiti | 41 | 157.760 | 143.321 |
| 805.826 | 770.861 | ||
| Totale Passività | 2.689.543 | 2.530.542 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività | 6.085.650 | 5.674.147 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nota 1° sem 2019 1° sem 2018
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività operative | |||
| Cassa generata dalle operazioni | 42 | 195.249 | 96.011 |
| Interessi passivi pagati | (19.312) | (15.092) | |
| Imposte sul reddito pagate | (27.502) | (27.713) | |
| Flusso monetario netto generato dalle attività operative | 148.435 | 53.206 | |
| Flusso monetario da attività d'investimento | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 20 | (2.026) | (1.501) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 22 | (124.233) | (106.328) |
| Acquisto di imprese controllate, al netto delle disponibilità liquide acquisite | - | (43.729) | |
| Investimenti in altre partecipazioni | 24,25 | (300) | - |
| Prezzo di realizzo immobilizzazioni materiali ed immateriali | 5.276 | 26.132 | |
| Prezzo di realizzo partecipazioni | 471 | 146 | |
| Variazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita | 31 | 5.659 | 4.700 |
| Variazione dei crediti finanziari | 325 | 4.462 | |
| Dividendi delle partecipazioni | 49.050 | 51.867 | |
| Interessi attivi incassati | 771 | 6.356 | |
| Flusso monetario netto assorbito dalle attività d'investimento | (65.007) | (57.895) | |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | |||
| Accensione di finanziamenti a lungo termine | 35 | 49.850 | - |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 35 | (9.392) | (10.967) |
| Variazione netta dei finanziamenti a breve termine | 35 | 99.986 | (179) |
| Rimborso di debiti per locazioni | 3 | (10.467) | - |
| Variazione degli altri debiti finanziari | 4.928 | (3.885) | |
| Variazione delle partecipazioni senza perdita del controllo | (219) | (10.746) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti della società | (26.559) | (28.135) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti terzi | (256) | (146) | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dalle attività di | |||
| finanziamento | 107.871 | (54.058) | |
| Aumento (diminuzione) delle disponibilità liquide | 191.299 | (58.747) | |
| Disponibilità liquide iniziali | 440.499 | 810.630 | |
| Differenze di conversione | 2.484 | 10.328 | |
| Variazione area di consolidamento | - | 1 | |
| Disponibilità liquide finali | 30 | 634.282 | 762.212 |
VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Attribuibile agli azionisti della società | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Totale | |||||||
| Capitale | Sovrapprezzo | Altre | Utili portati | Azioni | netto di | Patrimonio | ||
| (migliaia di euro) | sociale | delle azioni | riserve | a nuovo | proprie | Totale | terzi | netto |
| Saldi al 1 gennaio 2018 | 123.637 | 458.696 | (61.553) | 2.328.589 | (813) 2.848.556 | 6.490 | 2.855.046 | |
| Risultato del periodo | - | - | - | 123.040 | - | 123.040 | 371 | 123.411 |
| Altre componenti di conto | ||||||||
| economico complessivo, dopo | ||||||||
| imposte | - | - | 45.550 | 9.074 | - | 54.624 | (307) | 54.317 |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | 45.550 | 132.114 | - | 177.664 | 64 | 177.728 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (28.135) | - | (28.135) | (164) | (28.299) |
| Ritenute alla fonte su dividendi | ||||||||
| esteri | - | - | - | (332) | - | (332) | - | (332) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | (301) | - | (301) | (1.900) | (2.201) |
| Altri movimenti | - | - | 11.647 | (10.888) | - | 759 | 1.589 | 2.348 |
| Saldi al 30 giugno 2018 | 123.637 | 458.696 | (4.356) 2.421.047 | (813) 2.998.211 | 6.079 | 3.004.290 | ||
| Saldi al 1 gennaio 2019 | 123.637 | 458.696 | 5.260 2.669.357 | (119.465) 3.137.485 | 6.120 | 3.143.605 | ||
| Risultato del periodo | - | - | - | 134.615 | - | 134.615 | 77 | 134.692 |
| Altre componenti di conto | ||||||||
| economico complessivo, dopo | ||||||||
| imposte | - | - | 67.541 | (22.528) | - | 45.013 | 12 | 45.025 |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | 67.541 | 112.087 | - | 179.628 | 89 | 179.717 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (26.559) | - | (26.559) | (279) | (26.838) |
| Ritenute alla fonte su dividendi | ||||||||
| esteri | - | - | - | (473) | - | (473) | - | (473) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | (210) | - | (210) | (10) | (220) |
| Altri movimenti | - | - | (10.906) | 4.495 | 106.727 | 100.316 | - | 100.316 |
| Saldi al 30 giugno 2019 | 123.637 | 458.696 | 61.895 | 2.758.697 | (12.738) 3.390.187 | 5.920 | 3.396.107 |
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni generali
Buzzi Unicem SpA ("la società") e le sue controllate (nell'insieme "il gruppo" o "Buzzi Unicem") producono, distribuiscono e vendono cemento, calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali. Il gruppo gestisce impianti industriali in diversi Paesi, che rappresentano lo sbocco naturale per le sue merci e servizi. Le attività sono situate principalmente in Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Ucraina, Russia, Messico e Brasile.
Buzzi Unicem SpA è una società di capitali organizzata secondo l'ordinamento giuridico italiano. La sede legale ed amministrativa è situata in via Luigi Buzzi 6, Casale Monferrato (AL). La società è quotata sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana (parte del London Stock Exchange Group).
Il consiglio di amministrazione ha approvato la pubblicazione della presente relazione semestrale in data 2 agosto 2019.
2. Forma e contenuto
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali (IFRS), secondo l'informativa prevista dal documento IAS 34 Bilanci intermedi. Esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2018.
La redazione di un bilancio intermedio richiede l'effettuazione, da parte della direzione, di giudizi, stime ed assunzioni che influenzano l'applicazione dei principi contabili, i valori delle attività e delle passività iscritte, gli importi dei ricavi e dei costi di periodo. I risultati effettivi possono essere diversi da quelli stimati. Nella redazione del presente bilancio intermedio, i giudizi significativi effettuati dalla direzione nell'applicazione dei principi contabili di gruppo e le principali fonti di incertezza nelle stime sono gli stessi del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018, con l'eccezione della variazione nelle stime che sono necessarie per la determinazione delle imposte sul reddito del periodo.
La società non evidenzia nei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario l'ammontare delle posizioni con parti correlate, distintamente dalle voci di riferimento (ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006). Tale indicazione non sarebbe significativa per la rappresentazione della posizione patrimoniale ed economica del gruppo; inoltre, le operazioni con parti correlate sono riportate nella nota 46 del presente bilancio consolidato semestrale.
Le voci di bilancio esposte nel presente fascicolo sono state oggetto di alcuni adattamenti ed integrazioni rispetto alle pubblicazioni effettuate in precedenza, al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale ed economica del gruppo.
3. Principi contabili
I principi contabili adottati sono coerenti con i criteri d'iscrizione e valutazione utilizzati nella stesura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, al quale si rinvia per maggiori dettagli, ad eccezione di quanto esposto nel seguito del presente paragrafo.
Alcuni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali riduzioni durevoli di valore delle attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi sia indicazione di impairment che richieda un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei benefici per i dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
Le imposte sul reddito sono iscritte utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile all'utile o alla perdita attesi per l'intero esercizio.
Principi, emendamenti ed interpretazioni che si applicano per la prima volta dal 1 gennaio 2019:
– IFRS 16 Leasing. Stabilisce i principi per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e le informazioni integrative sui contratti di locazione per entrambe le parti coinvolte e sostituisce il precedente standard IAS 17 Leasing. IFRS 16, che non è applicabile agli appalti di servizi, ma solo ai contratti di locazione o componenti di locazione all'interno di un contratto, definisce la locazione come un contratto che trasferisce al cliente (locatario), in cambio di un corrispettivo, il diritto di utilizzare un bene per un periodo di tempo prestabilito. IFRS 16 elimina la distinzione per il locatario tra leasing operativo e finanziario, com'era previsto da IAS 17; invece, introduce un unico modello di contabilizzazione secondo il quale un locatario è tenuto a rilevare attività e passività per tutti i contratti di locazione con scadenza superiore a 12 mesi, a meno che l'attività sottostante sia di basso valore e di rilevare separatamente in conto economico la quota di ammortamento dei beni rispetto agli interessi passivi.
Buzzi Unicem, ha optato per l'adozione retroattiva modificata con importo della passività pari a quello del diritto d'uso, al netto di eventuali pagamenti anticipati. In fase di transizione il gruppo ha utilizzato l'esenzione proposta dal principio per i contratti la cui durata terminerà entro i 12 mesi successivi alla data di prima applicazione. Il gruppo ha inoltre utilizzato gli espedienti pratici che consentono l'esclusione dei contratti con durata uguale o inferiore all'anno e dei contratti riguardanti cespiti il cui valore sia inferiore ai 5.000 euro. La grande maggioranza dei contratti considerati, in precedenza, di locazione operativa sono stati rilevati in stato patrimoniale, incrementando le attività fisse e le passività finanziarie, senza alcun effetto significativo sul patrimonio netto del gruppo. I costi derivanti dai leasing operativi che negli esercizi passati erano stati rilevati nei costi per servizi, sono ora suddivisi tra gli ammortamenti e gli oneri finanziari, fatti salvi i contratti di breve durata e di modico valore.
Prima dell'adozione di IFRS 16, un contratto di leasing era classificato come finanziario se trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i vantaggi associati all'utilizzo del cespite sul locatario, altrimenti era classificato come leasing operativo.
In sede di adozione IFRS 16, il gruppo ha iscritto in bilancio attività in diritto d'uso e debiti per locazioni riferiti ai leasing che in precedenza erano classificati come operativi secondo lo IAS 17 Leasing. Le passività per leasing sono state valutate calcolando il valore attuale netto dei canoni rimanenti, attualizzati al tasso di finanziamento marginale del locatario (incremental borrowing rate – IBR), a partire dal 1 gennaio 2019.
L'IBR alla data del contratto viene calcolato come tasso di riferimento, tenuto conto del contratto di locazione, della geografia e dei tassi specifici del gruppo.
Per i leasing già classificati in precedenza come finanziari il gruppo non ha variato il valore di carico iniziale delle attività e passività alla data di prima applicazione, pertanto le attività in diritto d'uso e i debiti per locazioni coincidono con le attività e le passività iscritte secondo IAS 17.
Ciascun rimborso di quota è ripartito tra passività ed oneri finanziari.
Il diritto d'uso del bene è ammortizzato a quote costanti, in base al periodo più breve tra la sua vita utile e la durata effettiva del leasing.
I contratti di leasing nel gruppo riguardano essenzialmente terreni, fabbricati, impianti e macchinari, veicoli e altri equipaggiamenti.
Fino al 31 dicembre 2018 i pagamenti per leasing operativi erano riportati nel rendiconto finanziario all'interno del flusso monetario da attività operative; con l'adozione di IFRS 16, i flussi sono ora suddivisi tra pagamento di interessi e rimborso della passività finanziaria: il rimborso della passività finanziaria viene classificato all'interno del flusso monetario generato da attività di finanziamento.
Al 31 dicembre 2018 il gruppo aveva impegni per leasing operativi pari a 124.017 migliaia di euro. Di questi impegni, 4.365 migliaia erano relativi a leasing a breve termine che sono stati trattati come spese per servizi in conto economico.
Per i restanti impegni di leasing il gruppo ha iscritto attività in diritti d'uso pari a 94.379 migliaia di euro al 1 gennaio 2019 e debiti per leasing pari a 93.729 migliaia di euro; il residuo si riferisce ai leasing di modesto valore, ai cosiddetti "non lease components" (oneri accessori quali assicurazioni, bolli, etc.), e all'effetto attualizzazione.
Il nuovo criterio di contabilizzazione, a parità di altre condizioni, ha avuto un effetto favorevole di 12.336 migliaia di euro sul margine operativo lordo del 1° semestre 2019 (minori costi per servizi), mentre a livello di risultato operativo l'impatto si riduce a 773 migliaia (maggiori ammortamenti di attività). Nel rendiconto finanziario, la riclassifica da flussi di cassa operativi a flussi da attività di finanziamento è stata 10.467 migliaia di euro.
Di seguito il dettaglio e la movimentazione degli importi iscritti in stato patrimoniale ed in conto economico relativi ai contratti di leasing, suddivisi per categorie di cespite:
| Attività in diritti d'uso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attrezzature | Debiti per | |||||
| Terreni e Impianti e industriali e | Altro | Totale | locazioni | |||
| fabbricati | macchinari | commerciali | ||||
| (migliaia di euro) | ||||||
| Al 1 gennaio 2019 | ||||||
| Costo storico | 30.203 | 8.841 | 11.882 | 43.453 | 94.379 | 93.729 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | - | - | - | - | - | - |
| Valore netto | 30.203 | 8.841 | 11.882 | 43.453 | 94.379 | 93.729 |
| 1° semestre 2019 | ||||||
| Valore netto di apertura | 30.203 | 8.841 | 11.882 | 43.453 | 94.379 | 93.729 |
| Differenze di conversione | 111 | 17 | (122) | (227) | (221) | (217) |
| Incrementi | 2.308 | - | 6.685 | 2.996 | 11.989 | 8.967 |
| Estinzioni | (15) | (1.570) | - | - | (1.585) | - |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.595) | (606) | (1.329) | (7.033) | (11.563) | - |
| Interessi passivi | - | - | - | - | - | 1.446 |
| Rimborsi | - | - | - | - | - | (10.467) |
| Valore netto di chiusura | 30.012 | 6.682 | 17.116 | 39.189 | 92.999 | 93.458 |
| Al 30 giugno 2019 | ||||||
| Costo storico | 32.613 | 7.290 | 18.436 | 46.183 | 104.522 | - |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (2.601) | (608) | (1.320) | (6.994) | (11.523) | - |
| Valore netto | 30.012 | 6.682 | 17.116 | 39.189 | 92.999 | - |
Inoltre al 30 giugno 2019 il gruppo ha iscritto a conto economico canoni di leasing a breve termine per 2.480 migliaia di euro, canoni di leasing per cespiti di modesto valore per 282 migliaia di euro e canoni di leasing variabili, non determinabili a priori ed in genere basati sulle quantità prodotte, per 68 migliaia di euro.
Le attività e passività derivanti da contratti di leasing sono inizialmente valutate al valore attuale.
Le passività per leasing comprendono il valore attuale dei seguenti pagamenti:
-
canoni fissi, al netto di eventuali incentivi;
-
canoni variabili basati su un indice o un tasso e quindi determinabili;
-
importi che il locatario prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo del cespite sottostante;
-
prezzo di esercizio dell'opzione d'acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla;
-
penali per risoluzione, se il contratto prevede che il locatario possa esercitare tale opzione.
Le attività in diritto d'uso sono iscritte al costo, che comprende quanto segue:
-
importo iniziale della passività per leasing;
-
pagamenti per leasing effettuati alla data o prima della data di inizio del contratto meno gli incentivi ricevuti;
-
costi iniziali diretti attribuibili al contratto;
- eventuali costi finali di ripristino.
I seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati adottati dal 1 gennaio 2019 ma non hanno avuto impatto significativo sul presente bilancio intermedio:
- IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti delle imposte sul reddito. IFRIC 23 fornisce indicazioni in aggiunta a quelle dello IAS 12, su come riflettere nell'iscrizione delle imposte sui redditi le incertezze nel trattamento fiscale di una determinata transazione o circostanza.
- IFRS 9 Strumenti finanziari (emendamenti): caratteristiche delle estinzioni con compensazione negativa. Gli emendamenti consentono alle società di valutare particolari attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation" al costo ammortizzato o al valore equo attraverso il conto economico complessivo se determinate condizioni sono rispettate, invece che al valore equo attraverso il conto economico.
- IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture (emendamenti): interessenza a lungo termine in società collegate o joint venture. Gli emendamenti chiariscono che si deve applicare IFRS 9 quando una entità finanzia società collegate e joint venture con azioni privilegiate o mediante la concessione di crediti per i quali non è previsto il rimborso nel prevedibile futuro.
- Annual improvements 2015-2017 Cycle; una serie di modifiche a quattro principi (IFRS 3, IFRS 11, IAS 12, IAS 23) che si riferiscono in gran parte a chiarimenti, senza impatto sul presente bilancio intermedio.
- IAS 19 Benefici ai dipendenti (emendamento): modifiche al piano, riduzioni, estinzioni. La revisione del principio chiarisce come una entità deve contabilizzare la modifica, riduzione o estinzione di un piano a benefici definiti. Ora è obbligatorio che il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e gli interessi netti del periodo successivo al ricalcolo siano determinati utilizzando le ipotesi adottate per lo stesso ricalcolo.
I seguenti principi ed emendamenti sono stati emessi ma non sono ancora efficaci per l'esercizio che inizia in data 1 gennaio 2019 e non sono stati applicati anticipatamente. (alla data del presente bilancio intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione):
- IFRS 10 Bilancio consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture (emendamenti): vendita o conferimento di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. L'utile (o la perdita) completo viene rilevato quando un'operazione si riferisce ad un settore di attività (che si trovi oppure no all'interno di una controllata). Un utile o perdita parziale si iscrive quando un'operazione coinvolge beni che non costituiscono un settore di attività, anche se tali beni si trovano in una controllata. Alla data del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno rinviato a tempo indeterminato il processo di omologazione necessario per l'applicazione dell'emendamento e la data di efficacia
- IFRS 17 Contratti assicurativi (con efficacia dal 1 gennaio 2021), sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo
stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con benefici sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione. Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti al posto del costo storico.
– IFRS 3 Aggregazioni aziendali (emendamento): definizione di attività aziendale (con efficacia dal 1 gennaio 2020). L'emendamento migliora la definizione di attività aziendale rispetto alla definizione di gruppo di attività, chiarendo che l'attività aziendale è un insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni e servizi ai clienti, generando un rendimento economico (sotto forma di dividendi o interessi) o generando altri ricavi da attività ordinarie. La distinzione è importante poiché l'acquirente rileverà un avviamento solo in quest'ultimo caso.
IAS 1 Presentazione del bilancio e IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori (emendamenti): definizione del termine materialità (con efficacia dal 1 gennaio 2020). Gli emendamenti chiariscono la definizione di materialità e come questa debba essere applicata, includendo nella definizione una guida che fino ad oggi era possibile rintracciare altrove nei principi IFRS.
La situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico di tutte le società del gruppo la cui valuta funzionale è diversa dalla valuta di presentazione sono stati convertiti utilizzando i seguenti tassi di cambio:
| euro 1 = | Finale | Medio | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | 30 giugno | 31 dicembre | 1° semestre | 1° semestre | |
| 2019 | 2018 | 2019 | 2018 | ||
| Dollaro USA | 1,1380 | 1,1450 | 1,1298 | 1,2104 | |
| Corona ceca | 25,4470 | 25,7240 | 25,6845 | 25,5005 | |
| Hryvnia ucraina | 29,7654 | 31,7362 | 30,4227 | 32,3742 | |
| Rublo russo | 71,5975 | 79,7153 | 73,7444 | 71,9601 | |
| Zloty polacco | 4,2496 | 4,3014 | 4,2920 | 4,2207 | |
| Fiorino ungherese | 323,3900 | 320,9800 | 320,4198 | 314,1128 | |
| Peso messicano | 21,8201 | 22,4921 | 21,6543 | 23,0850 | |
| Dinaro algerino | 135,1447 | 135,4881 | 134,4534 | 139,0348 | |
| Real brasiliano | 4,3511 | 4,4440 | 4,3417 | 4,1415 |
4. Gestione del rischio finanziario e Strumenti finanziari
4.1 Fattori di rischio finanziario
Le attività di Buzzi Unicem sono esposte a diversi tipi di rischi finanziari, quali il rischio di mercato (compresi valuta e prezzo), il rischio di credito ed il rischio di liquidità. Il gruppo utilizza, talvolta, strumenti finanziari derivati per coprire determinate esposizioni al rischio. Il servizio centrale di tesoreria e finanza, in stretta collaborazione con le unità operative del gruppo, svolge le attività di gestione del rischio volte ad identificare, valutare ed eventualmente coprire i rischi finanziari sopra identificati.
Il seguente bilancio consolidato intermedio non comprende tutte le informazioni integrative di gestione del rischio finanziario richieste per il bilancio annuale; pertanto esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2018. Da fine anno ad oggi non ci sono state variazioni organizzative nel servizio di gestione del rischio o nelle relative procedure.
4.2 Determinazione del valore equo
Di seguito un'analisi degli strumenti finanziari rilevati in bilancio al valore equo. I diversi livelli sono definiti come segue:
- quotazioni del prezzo (non rettificate) pubblicate in mercati attivi per attività o passività identiche (livello 1);
- utilizzo di dati diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (prezzi) sia indirettamente (derivati dai prezzi) (livello 2);
- utilizzo di dati ed ipotesi riferiti all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (input non osservabili) (livello 3).
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 30 giugno 2019:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale | ||||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Crediti ed altre attività non correnti | 11.225 | 2.042 | - | 13.267 |
| Partecipazioni al valore equo | 9.169 | 9.169 | ||
| Totale Attività | 11.225 | 2.042 | 9.169 | 22.436 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | - | (13.712) | - | (13.712) |
| Totale Passività | - | (13.712) | - | (13.712) |
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 31 dicembre 2018:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale | ||||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Crediti ed altre attività non correnti | 10.879 | 1.456 | - | 12.335 |
| Altre attività finanziarie (correnti) | - | 5.425 | - | 5.425 |
| Partecipazioni al valore equo | - | - | 8.804 | 8.804 |
| Totale Attività | 10.879 | 6.881 | 8.804 | 26.564 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (correnti) | - | (10.340) | - | (10.340) |
| Totale Passività | - | (10.340) | - | (10.340) |
Nel primo semestre 2019 non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di fair value.
I derivati di livello 2 sono costituiti dall'opzione cash settlement del prestito obbligazionario convertibile. Tale opzione è valutata al valore equo utilizzando le quotazioni dei prestiti obbligazionari emessi e dell'azione ordinaria Buzzi Unicem, tenendo conto della volatilità implicita.
Le partecipazioni al valore equo sono classificate nel livello 3 e sono tutte valutate al valore equo attraverso il conto economico complessivo (OCI). Quando non è disponibile un piano pluriennale, la valutazione al patrimonio netto contabile è considerata come la migliore approssimazione del valore equo (nota 25).
I derivati di livello 3 includono altresì l'opzione di put e call sul residuo 50% di interessenza in BCPAR SA, a seguito dell'accordo di compravendita sottoscritto nel 2018. Trattandosi di società a controllo congiunto l'opzione rappresenta uno strumento finanziario derivato il cui
valore è pari al differenziale tra il valore del prezzo d'esercizio dell'opzione e il valore equo delle quote da acquisire. Poiché il prezzo dell'opzione è definito sulla base dell'equity value di BCPAR, si ritiene che il medesimo approssimi ragionevolmente il valore equo della quota posseduta da Brennand Cimentos. Il valore dello strumento finanziario derivato è pertanto pari a zero alla data del presente bilancio intermedio. Eventuali variazioni successive nel valore equo del derivato saranno rilevate direttamente a conto economico in accordo con IFRS 9 (nota 36).
Il gruppo possiede diversi strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo nello stato patrimoniale. Per la maggior parte di questi strumenti (crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione, debiti commerciali, altri crediti, altri debiti) si ritiene che il valore contabile approssimi il loro valore equo.
Il valore equo delle passività finanziarie a lungo termine, riportato nelle note per completezza d'informativa, si ottiene scontando i flussi di cassa contrattuali futuri al tasso d'interesse di mercato che si applica attualmente agli analoghi strumenti finanziari del gruppo.
5. Area di consolidamento
Nel primo semestre 2019 non sono avvenute variazioni nel perimetro di consolidamento.
Si ricorda che nel primo semestre 2018, Buzzi Unicem ha acquistato il 100% di Portland Zementwerke Seibel & Söhne GmbH & Co. KG e che tale società è stata consolidata dal 1 maggio 2018 col metodo integrale. Pertanto nell'interpretare i dati di conto economico e rendiconto finanziario occorre tener presente che il primo semestre 2018 comprendeva solo parzialmente (due mesi) i dati di Seibel & Söhne.
6. Stagionalità dell'attività operativa
La domanda di cemento, calcestruzzo preconfezionato ed altri materiali per l'edilizia è stagionale poiché le condizioni meteorologiche influenzano i livelli di attività nel settore delle costruzioni. Buzzi Unicem solitamente deve affrontare una riduzione delle vendite nel primo e nel quarto trimestre, che riflette gli effetti del periodo invernale, e tendenzialmente realizza un incremento delle vendite nel secondo e terzo trimestre, che riflette gli effetti del periodo estivo.
7. Settori operativi
Il più alto livello decisionale operativo si identifica con gli amministratori esecutivi, che esaminano le informazioni gestionali del gruppo per valutarne i risultati ed allocare le risorse. La direzione ha individuato i settori operativi secondo tali rendiconti interni.
Gli amministratori esecutivi considerano la gestione per area geografica d'attività ed analizzano in modo unitario i risultati dei prodotti "cemento" e "calcestruzzo e aggregati", giacché le due attività, integrate verticalmente tra loro, sono strettamente interdipendenti. In particolare il calcestruzzo costituisce essenzialmente un mercato di sbocco del cemento e non richiede, al più alto livello decisionale operativo, l'evidenza di risultati separati.
Gli amministratori esecutivi valutano l'andamento economico dei settori operativi oggetto di informativa adottando come riferimento principale la nozione di risultato operativo. Gli oneri finanziari netti e le imposte sul reddito non rientrano nel conto economico di settore analizzato dagli amministratori esecutivi.
La determinazione dei risultati economici è predisposta in maniera coerente con quella utilizzata nella stesura del bilancio.
Il settore denominato Europa Centrale comprende Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il settore denominato Europa Orientale comprende Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina e Russia.
| Poste non | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | Europa | allocate e | ||||
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | |
| (migliaia di euro) | ||||||
| 1° sem 2019 | ||||||
| Ricavi di settore | 251.335 | 404.502 | 285.806 | 577.080 | - | 1.518.723 |
| Ricavi intrasettori | (2.065) | (323) | - | - | 2.388 | - |
| Ricavi netti da terzi | 249.270 | 404.179 | 285.806 | 577.080 | 2.388 | 1.518.723 |
| Margine operativo lordo | 32.741 | 51.060 | 61.754 | 143.043 | - | 288.598 |
| Risultato operativo | 9.306 | 28.707 | 41.888 | 85.747 | - | 165.648 |
| Poste non | ||||||
| Europa | Europa | allocate e | ||||
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | |
| (migliaia di euro) | ||||||
| 1° sem 2018 | ||||||
| Ricavi di settore | 226.311 | 369.525 | 243.132 | 498.589 | (177) 1.337.380 | |
| Ricavi intrasettori | (1.587) | - | - | - | 1.587 | - |
| Ricavi netti da terzi | 224.724 | 369.525 | 243.132 | 498.589 | 1.410 | 1.337.380 |
| Margine operativo lordo | (4.336) | 32.915 | 55.829 | 143.020 | - | 227.428 |
| Risultato operativo | (23.674) | 13.246 | 36.942 | 96.955 | - | 123.469 |
rettifiche Totaleessico10
8. Ricavi netti
I ricavi da contratti con clienti derivano da beni o servizi trasferiti in un determinato momento, la cui ripartizione viene illustrata di seguito:
| 1 | 1° sem 2019 Calcestruzzo ed |
||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Cemento e clinker | aggregati naturali | Totale |
| Beni o servizi trasferiti in un determinato | |||
| momento | 1.002.654 | 516.069 | 1.518.723 |
| Mercati geografici | |||
| Italia | 143.376 | 107.959 | 251.335 |
| Germania | 175.270 | 133.512 | 308.782 |
| Lussemburgo e Paesi Bassi | 48.430 | 47.290 | 95.720 |
| Polonia | 39.231 | 19.003 | 58.234 |
| Repubblica Ceca e Slovacchia | 18.214 | 55.823 | 74.037 |
| Russia | 100.600 | - | 100.600 |
| Ucraina | 49.445 | 3.490 | 52.935 |
| Stati Uniti d'America | 428.088 | 148.992 | 577.080 |
| 1.002.654 | 516.069 | 1.518.723 |
| 1° sem 2018 | |||
|---|---|---|---|
| Calcestruzzo ed | |||
| (migliaia di euro) | Cemento e clinker | aggregati naturali | Totale |
| Beni o servizi trasferiti in un determinato | |||
|---|---|---|---|
| momento | 867.894 | 469.486 | 1.337.380 |
| Mercati geografici | |||
| Italia | 125.754 | 100.557 | 226.311 |
| Germania | 154.350 | 125.402 | 279.752 |
| Lussemburgo e Paesi Bassi | 49.482 | 40.114 | 89.596 |
| Polonia | 31.501 | 18.584 | 50.085 |
| Repubblica Ceca e Slovacchia | 15.708 | 59.185 | 74.893 |
| Russia | 82.610 | - | 82.610 |
| Ucraina | 30.931 | 4.613 | 35.544 |
| Stati Uniti d'America | 377.558 | 121.031 | 498.589 |
| 867.894 | 469.486 | 1.337.380 |
L'aumento del 13,6% rispetto al 2018 è dovuto a variazioni favorevoli nei tassi di cambio per 2,8%, all'ampliamento dell'area di consolidamento per 0,6% ed alla positiva congiuntura dei mercati per 10,2%. Maggiori dettagli sono disponibili nell'informativa sui settori operativi (nota 7).
9. Altri ricavi operativi
La voce accoglie i proventi derivanti dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente, diversi da quelli attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazioni di servizi caratteristici.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Recuperi spese | 3.913 | 3.665 |
| Risarcimento danni | 860 | 520 |
| Affitti attivi | 4.280 | 3.929 |
| Plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 1.504 | 21.662 |
| Contributi in conto capitale | 252 | 271 |
| Rilascio fondi | 896 | 6.379 |
| Lavori interni capitalizzati | 544 | 1.217 |
| Vendita diritti di emissione | - | 223 |
| Altri | 9.785 | 14.419 |
| 22.034 | 52.285 |
Nel periodo posto a confronto, la riga plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari comprendeva l'importo relativo alla cessione dell'azienda per la produzione su licenza di calcestruzzo in sacchi pronti all'uso, situata a San Antonio (Texas), a The Quikrete Companies, per un importo di 16.684 migliaia di euro.
Sempre nel 2018, la riga rilascio fondi includeva 5.399 migliaia di euro riferiti al rilascio del fondo rischio antitrust in Polonia.
La voce altri contiene un provento di 900 migliaia di euro derivante dalla rinuncia alla caparra penitenziale versata nel 2014 dal gruppo Wietersdorfer, a seguito del recesso dal contratto di acquisto dello stabilimento inattivo di Travesio (PN).
10. Materie prime, sussidiarie e di consumo
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, materiali ausiliari e di consumo | 333.732 | 325.003 |
| Prodotti finiti e merci | 39.389 | 16.958 |
| Energia elettrica | 95.557 | 81.665 |
| Combustibili | 101.016 | 93.039 |
| Altri beni | 10.388 | 8.751 |
| 580.082 | 525.416 |
11. Servizi
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Trasporti | 220.736 | 190.826 |
| Manutenzioni e prestazioni terzi | 79.579 | 77.518 |
| Assicurazioni | 7.373 | 6.105 |
| Legali e consulenze professionali | 5.624 | 9.563 |
| Godimento beni di terzi | 2.830 | 17.738 |
| Spese viaggio | 3.129 | 2.960 |
| Altri | 49.326 | 43.380 |
| 368.597 | 348.090 |
Il decremento della riga godimento beni di terzi è dovuto sostanzialmente all'adozione del principio contabile IFRS 16 Leasing, che ha comportato la capitalizzazione dei canoni di leasing operativo (costi per leasing operativi pari a 12.336 migliaia nel 2019, vedi nota 3).
12. Costi del personale
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e stipendi | 187.487 | 176.220 |
| Oneri sociali e per piani a contributi definiti | 57.187 | 51.973 |
| Trattamento fine rapporto ed oneri per piani a benefici definiti | 6.201 | 5.931 |
| Altri benefici a lungo termine | 270 | 325 |
| Altri | 1.535 | 7.493 |
| 252.680 | 241.942 |
L'incremento della voce è dovuto all' effetto cambio favorevole per un importo di 10.315 migliaia di euro.
Nel 2018, la riga altri comprendeva oneri di ristrutturazione pari a 6.407 migliaia di euro.
Il numero medio dei dipendenti, è il seguente:
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (numero) | ||
| Impiegati e dirigenti | 3.611 | 3.701 |
| Operai e intermedi | 6.274 | 6.324 |
| 9.885 | 10.025 |
13. Altri costi operativi
Possono derivare dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e si compongono come segue:
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Svalutazione crediti | 2.442 | 4.401 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 2.751 | 8.042 |
| Contributi associativi | 3.411 | 2.984 |
| Imposte indirette e tasse | 17.669 | 17.793 |
| Minusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 299 | 459 |
| Altri | 8.845 | 8.476 |
| 35.417 | 42.155 |
Gli accantonamenti per rischi ed oneri nel 2018 comprendevano 5.889 migliaia di euro riferiti al contenzioso in essere con il Comune di Guidonia (Roma), riguardante le imposte patrimoniali sui terreni di cava, per gli anni dal 2012 al 2015.
14. Ammortamenti e svalutazioni
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Attività immateriali | 2.258 | 2.202 |
| Attività in diritto d'uso | 11.563 | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 109.395 | 101.725 |
| Svalutazioni delle attività non correnti | (266) | 32 |
| 122.950 | 103.959 |
La riga attività in diritto d'uso si riferisce agli ammortamenti calcolati sulla capitalizzazione dei beni in locazione, iscritti nell'attivo patrimoniale dal 1 gennaio 2019 con la prima applicazione del principio IFRS 16 Leasing (nota 3).
La riga svalutazioni delle attività non correnti include il ripristino di valore operato sullo stabilimento di Travesio (PN) per 400 migliaia di euro (nota 31).
15. Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto
La voce comprende la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le eventuali svalutazioni, illustrate nel dettaglio qui di seguito:
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Collegate | ||
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | 2.324 | 1.046 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | (1.244) | 2.005 |
| Bétons Feidt S.A. | 729 | (16) |
| Kosmos Cement Company | 1.726 | 743 |
| Houston Cement Company | 77 | (255) |
| w&p Cementi SpA | 478 | 344 |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | 1.431 | 1.101 |
| Altre collegate | 711 | 673 |
| 6.232 | 5.641 | |
| Joint venture | ||
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | 28.076 | 34.294 |
| BCPAR SA | (2.011) | - |
| Cementi Moccia | 448 | (281) |
| LICHTNER DY Berlin | 445 | 11 |
| Altre a controllo congiunto | 666 | 364 |
| 27.624 | 34.388 | |
| 33.856 | 40.029 |
16. Plusvalenze da realizzo partecipazioni
Si tratta di proventi non ricorrenti, dovuti essenzialmente alla cessione della partecipazione nella società collegata Hotfilter Pumpendienst GmbH & Co. KG.
17. Proventi ed Oneri finanziari
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi su liquidità | 5.640 | 6.298 |
| Interessi attivi su attività al servizio benefici per i dipendenti | 5.227 | 4.608 |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | - | 17.578 |
| Differenze attive di cambio | 12.245 | 13.831 |
| Dividendi da partecipazioni | 27 | 35 |
| Altri proventi | 506 | 806 |
| 23.645 | 43.156 | |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi su debiti verso banche | (7.672) | (5.083) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (10.503) | (21.906) |
| Interessi passivi su benefici per i dipendenti | (9.604) | (9.098) |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | (3.372) | - |
| Effetto attualizzazione passività | (376) | (24) |
| Differenze passive di cambio | (17.811) | (10.101) |
| Altri oneri | (3.336) | (1.327) |
| (52.674) | (47.539) | |
| Oneri finanziari netti | (29.029) | (4.383) |
1° sem 2019 1° sem 2018
L'incremento degli oneri finanziari netti rispetto al periodo precedente è stato determinato essenzialmente dalla variazione sfavorevole delle voci senza manifestazione monetaria, quali la valutazione al valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile e le perdite su cambi.
18. Imposte sul reddito
| 36.085 | 35.850 | |
|---|---|---|
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (48) | 224 |
| Imposte differite | (4.190) | (1.907) |
| Imposte correnti | 40.323 | 37.533 |
| (migliaia di euro) | ||
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 |
L'aumento delle imposte correnti è essenzialmente dovuto al maggior reddito imponibile prodotto nelle aree geografiche d'attività in cui le condizioni operative sono state favorevoli.
19. Utile per azione
Base
L'utile per azione base è calcolato, per ciascuna categoria, dividendo il risultato netto attribuibile agli azionisti della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie. Nel calcolo del dato per azione ordinaria il risultato attribuibile a questa categoria è depurato dei dividendi addizionali spettanti alle azioni di risparmio.
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 134.615 | 123.040 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 107.324 | 98.347 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 27.290 | 24.693 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 162.905.851 | 165.299.149 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,659 | 0,595 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,671 | 0,607 |
Diluito
Il calcolo dell'utile per azione diluito si effettua ipotizzando la conversione di tutte le potenziali azioni con effetto diluitivo e modificando di conseguenza la media ponderata delle azioni in circolazione.
Più precisamente, si considera che lo strumento "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019" sia stato completamente convertito in azioni ordinarie e si rettifica l'utile netto attribuibile agli azionisti della società, eliminando dal conto economico la valutazione dell'opzione cash settlement e gli interessi passivi sullo stesso prestito obbligazionario.
Tra il 4 aprile ed il 10 luglio 2019 (termine ultimo per la presentazione) sono pervenute richieste di conversione per l'intero valore nominale di euro 220.000.000, corrispondente a complessive n. 13.762.011 azioni ordinarie.
La società ha deciso, di procedere al rimborso senza emettere nuove azioni ovvero tramite la consegna di azioni proprie, fino ad esaurimento, e in denaro (Cash Alternative Amount) per il residuo valore delle azioni richieste in conversione. Pertanto non esiste effetto diluitivo e nel primo semestre 2019 utile per azione base e diluito coincidono
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 134.615 | 110.766 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 107.324 | 89.862 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 27.290 | 20.905 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 162.905.851 | 179.061.190 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,659 | 0,502 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,671 | 0,514 |
20. Avviamento ed Altre attività immateriali
| Altre attività immateriali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti industriali, | Attività in | ||||
| licenze e altri diritti | corso e | ||||
| Avviamento | simili | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | |||||
| Al 1 gennaio 2019 | |||||
| Costo storico | 783.605 | 77.030 | 476 | 5.503 | 83.009 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (208.068) | (41.195) | (17) | (3.188) | (44.400) |
| Valore netto | 575.537 | 35.835 | 459 | 2.315 | 38.609 |
| 1° semestre 2019 | |||||
| Valore netto di apertura | 575.537 | 35.835 | 459 | 2.315 | 38.609 |
| Differenze di conversione | 5.322 | 3.457 | 14 | - | 3.471 |
| Incrementi | - | 2.241 | 262 | - | 2.503 |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (1.976) | - | (282) | (2.258) |
| Riclassifiche | - | 193 | (2) | - | 191 |
| Valore netto di chiusura | 580.859 | 39.750 | 733 | 2.033 | 42.516 |
| Al 30 giugno 2019 | |||||
| Costo storico | 788.979 | 83.936 | 733 | 5.503 | 90.172 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (208.120) | (44.186) | - | (3.470) | (47.656) |
| Valore netto l |
580.859 | 39.750 | 733 | 2.033 | 42.516 |
Al 30 giugno 2019, la voce brevetti industriali, licenze e altri diritti simili comprende licenze industriali (34.576 migliaia di euro), licenze per software applicativi utilizzati per l'automazione di impianti e d'ufficio (2.519 migliaia di euro), concessioni di escavazione (2.422 migliaia di euro), diritti di brevetto industriale (233 migliaia di euro).
Le differenze di conversione relative all'avviamento si riferiscono principalmente alla CGU Russia (5.041 migliaia di euro) e alla CGU Stati Uniti (193 migliaia di euro).
L'avviamento al 30 giugno 2019 ammonta a 580.859 migliaia di euro e la sua composizione è di seguito illustrata:
| 1° sem 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Cemento Italia | 40.500 | 40.500 |
| Stati Uniti d'America | 38.728 | 38.536 |
| Germania | 128.569 | 128.569 |
| Lussemburgo | 69.104 | 69.104 |
| Polonia | 88.160 | 88.072 |
| Repubblica Ceca/Slovacchia | 106.700 | 106.699 |
| Russia | 109.098 | 104.057 |
| 580.859 | 575.537 |
Al 30 giugno 2019, la società ha rivisto gli indicatori riguardanti eventuali perdite durevoli di valore in presenza di incertezze in merito alle aspettative di redditività futura di alcune CGU, quali Cemento Italia, Calcestruzzo Italia, Russia, Ucraina.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non esistono indicatori tali da richiedere la verifica del valore recuperabile delle attività e pertanto non è stato necessario procedere ad alcun test.
21. Attività in diritto d'uso e Debiti per locazioni
Dal 1 gennaio 2019 la società ha applicato IFRS16 Leasing; si rinvia alla nota 3 per la tabella con le variazioni del periodo.
I canoni di leasing relativi al noleggio operativo delle immobilizzazioni tecniche sono stati iscritti alla voce servizi del conto economico fino a dicembre 2018, mentre dal 1 gennaio 2019, a seguito dell'adozione di IFRS 16, sono stati capitalizzati per un importo di 94.379 migliaia di euro, generando debiti per locazioni per 93.729 migliaia di euro.
Gli importi che nel 2019 continuano ad essere iscritti nel conto economico ammontano a 2.830 migliaia di euro e comprendono principalmente leasing di modesto valore, di durata inferiore all'anno e contratti i cui canoni sono variabili (note 3 e 11).
22. Immobili, impianti e macchinari
Attrezzature Immobilizzazioni
| Attrezzature | Immobilizzazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Impianti e industriali e | in corso e | |||||
| fabbricati | macchinari | commerciali | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | ||||||
| Al 1 gennaio 2019 | ||||||
| Costo storico | 2.782.711 | 4.832.041 | 410.690 | 121.916 | 117.168 | 8.264.526 |
| Fondo ammortamento e | ||||||
| svalutazioni | (1.079.028) | (3.684.501) | (314.677) | (29.664) | (97.380) | (5.205.250) |
| Valore netto | 1.703.683 | 1.147.540 | 96.013 | 92.252 | 19.788 | 3.059.276 |
| 1° semestre 2019 | ||||||
| Valore netto di apertura | 1.703.683 | 1.147.540 | 96.013 | 92.252 | 19.788 | 3.059.276 |
| Differenze di conversione | 11.723 | 16.154 | 1.747 | 2.373 | 262 | 32.259 |
| Incrementi | 4.529 | 23.695 | 10.651 | 72.979 | 897 | 112.751 |
| Cessioni ed altro | (2.894) | 107 | (404) | (160) | (26) | (3.377) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (19.853) | (76.487) | (10.012) | (67) | (3.173) | (109.592) |
| Riclassifiche | 1.470 | 14.603 | 1.696 | (23.987) | 6.107 | (111) |
| Valore netto di chiusura | 1.698.658 | 1.125.612 | 99.691 | 143.390 | 23.855 | 3.091.206 |
| Al 30 giugno 2019 | ||||||
| Costo storico | 2.799.797 | 4.887.835 | 418.939 | 173.124 | 123.459 | 8.403.154 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni |
(1.101.139) | (3.762.223) | (319.248) | (29.734) | (99.604) | (5.311.948) |
| Valore netto | 1.698.658 | 1.125.612 | 99.691 | 143.390 | 23.855 | 3.091.206 |
Gli investimenti del primo semestre 2019 ammontano a 112.751 migliaia di euro. Nel rendiconto finanziario e nella relazione sulla gestione, gli investimenti sono indicati secondo il criterio del pagamento effettivo (126.828 migliaia di euro).
Le differenze di conversione, positive per 32.259 migliaia di euro, riflettono il rafforzamento del dollaro, del rublo e della hryvnia. Nel primo semestre 2018 le differenze di conversione erano state complessivamente positive per 44.352 migliaia di euro.
Le garanzie reali sulle attività delle società consolidate sono costituite da pegni su attrezzature industriali e commerciali per 132 migliaia di euro al 30 giugno 2019 (132 migliaia di euro a fine esercizio 2018).
23. Investimenti immobiliari
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Al 1 gennaio | ||
| Costo storico | 28.550 | 34.586 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (8.271) | (11.883) |
| Valore netto | 20.280 | 22.703 |
| Differenze di conversione | 6 | 49 |
| Incrementi | - | 16 |
| Cessioni ed altro | - | (2.601) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (20) | 113 |
| Al 30 giugno | 20.266 | 20.280 |
| Costo storico | 28.556 | 28.550 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (8.290) | (8.270) |
| Valore netto | 20.266 | 20.280 |
24. Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto
Gli importi iscritti nello stato patrimoniale sono i seguenti:
| 506.477 | 515.897 | |
|---|---|---|
| patrimonio netto | 308.659 | 308.381 |
| Imprese a controllo congiunto valutate col metodo del | ||
| Imprese collegate valutate col metodo del patrimonio netto | 197.818 | 207.516 |
| (migliaia di euro) | ||
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 |
Sul decremento netto di 9.420 migliaia di euro hanno influito in aumento il risultato delle valutazioni a patrimonio netto per 33.856 migliaia di euro e gli utili su cambi per 9.157 migliaia di euro, in diminuzione i dividendi distribuiti per 52.172 migliaia di euro.
24.1 Imprese collegate
Di seguito sono distintamente elencate le società collegate al 30 giugno 2019 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo. Queste collegate hanno un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie detenute direttamente o indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
Natura delle interessenze in collegate:
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
Valore di carico |
|---|---|---|---|
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | Algeria | 35,0 | 44.082 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | Algeria | 35,0 | 41.457 |
| Kosmos Cement Company | Stati Uniti d'America |
25,0 | 34.618 |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | Slovenia | 25,0 | 26.869 |
| Altre | 50.792 | ||
| Totale | 197.818 S |
ed Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese collegate
giu-17 dic-16 giu-17 dic-16 giu-17 dic-16 giu-17 dic-16
Di seguito sono dettagliate le informazioni abbreviate relative alle società collegate significative per il gruppo, tutte valutate col metodo del patrimonio netto.
| Société des Ciments | Société des Ciments | Kosmos | Salonit Anhovo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| de Hadjar Soud EPE SpA |
de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Cement Company |
Gradbeni Materiali dd |
||||||
| giu-19 | dic-18 | giu-19 | dic-18 | giu-19 | dic-18 | giu-19 | dic-18 | ||
| (migliaia di euro) | |||||||||
| Totale attività | 129.714 | 123.333 | 124.536 | 106.917 | 178.914 | 198.505 | 144.852 | 149.153 | |
| Totale passività | 3.766 | 16.031 | 17.736 | 15.140 | 41.640 | 29.408 | 35.556 | 34.390 | |
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA |
Société des Ciments | Kosmos | Salonit Anhovo | ||||||
| de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Cement | Gradbeni Materiali | |||||||
| Company | dd | ||||||||
| giu-19 | giu-18 | giu-19 | giu-18 | giu-19 | giu-18 | giu-19 | giu-18 | ||
| (migliaia di euro) | |||||||||
| Ricavi netti | 23.583 | 21.504 | 19.329 | 22.473 | 53.200 | 43.519 | 39.122 | 37.409 | |
| Utile del periodo | 6.640 | 2.987 | (2.968) | 5.727 | 6.903 | 3.220 | 5.474 | 4.565 |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio di ciascuna collegata (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi), rettificati per eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
24.2 Imprese a controllo congiunto
Di seguito sono riportate le società a controllo congiunto al 30 giugno 2019 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo:
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
|---|---|---|
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | Messico | 33,3 |
| BCPAR SA | Brasile | 50,0 |
Corporación Moctezuma ha un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie, che è detenuto pro-quota indirettamente dalla società. Al 30 giugno 2019, il valore equo della nostra
quota di partecipazione in Corporación Moctezuma, SAB de CV, società quotata sul mercato azionario gestito da Bolsa Mexicana de Valores, è pari a 909.376 migliaia di euro (880.548 migliaia al 31 dicembre 2018); il corrispondente valore contabile ammonta a 149.292 migliaia di euro (150.078 migliaia al 31 dicembre 2018).
BCPAR SA, holding di un gruppo che produce e vende cemento in Brasile, ha un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie, che è detenuto pro-quota indirettamente dalla società. Il corrispondente valore contabile ammonta a 156.090 migliaia di euro.
Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese a controllo congiunto
Di seguito sono dettagliate le informazioni finanziarie abbreviate relative alle società a controllo congiunto significative, entrambe valutate col metodo del patrimonio netto.
| Corporación Moctezuma, SAB de CV |
BCPAR SA | |||
|---|---|---|---|---|
| giu-19 | dic-18 | giu-19 | dic-18 | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Totale attività | 549.184 | 549.170 | 404.092 | 417.314 |
| Totale passività | (105.400) | (100.284) | (170.875) | (185.239) |
| Corporación Moctezuma, | ||||
| SAB de CV | BCPAR SA | |||
| giu-19 | giu-18 | giu-19 | giu-18 | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Ricavi netti | 303.722 | 315.297 | 65.451 | - |
| Utile del periodo | 83.812 | 102.413 | (3.822) | - |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio della partecipata a controllo congiunto (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi), rettificati per eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
25. Partecipazioni al valore equo
Si tratta di investimenti in società controllate non consolidate ed in altre imprese, tutte non quotate.
| Imprese controllate Altre imprese Totale | Imprese controllate | Altre imprese | Totale |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Al 1 giugno 2019 | 350 | 8.454 | 8.804 |
| Variazioni di valore equo | - | 179 | 179 |
| Cessioni ed altro | - | (41) | (41) |
| Al 30 giugno 2019 | 350 | 8.592 | 8.942 |
26. Crediti ed altre attività non correnti
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a terzi e leasing | 1.801 | 2.145 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 123 | 136 |
| Finanziamenti a clienti | 1.214 | 485 |
| Crediti per acquisto di partecipazioni | - | 1.317 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 200 | 200 |
| Crediti tributari | 1.110 | 620 |
| Crediti verso dipendenti | 451 | 464 |
| Depositi cauzionali attivi | 14.250 | 13.924 |
| Altri | 3.723 | 5.772 |
| 22.872 | 25.063 |
La riga finanziamenti a terzi e leasing include prestiti a soggetti terzi per un importo di 831 migliaia di euro, principalmente fruttiferi ed adeguatamente garantiti.
I finanziamenti a clienti sono costituiti da prestiti fruttiferi di interessi concessi ad alcuni importanti clienti in Stati Uniti.
I crediti per acquisto di partecipazioni, riferiti all'acquisizione Cementizillo, sono stati riclassificati tra quelli a breve termine (nota 29).
I depositi cauzionali rappresentano essenzialmente beni mobili vincolati per garantire il pagamento di benefici nell'ambito di certi piani pensionistici, oltre a depositi assicurativi.
27. Rimanenze
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 288.684 | 283.446 |
| Semilavorati | 75.782 | 78.063 |
| Prodotti finiti e merci | 75.768 | 88.985 |
| Acconti | 1.048 | 729 |
| Diritti di emissione | 2.181 | 6.369 |
| 443.463 | 457.592 |
L'importo indicato è al netto di un fondo obsolescenza per totali 27.295 migliaia di euro (27.503 migliaia nell'esercizio precedente).
28. Crediti commerciali
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti commerciali | 520.759 | 419.747 |
| Meno: Fondo svalutazione crediti | (32.142) | (33.208) |
| Crediti commerciali, netto | 488.617 | 386.539 |
| Altri crediti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 12.705 | 12.829 |
| - Verso controllanti | 38 | 28 |
| 501.360 | 399.396 |
I crediti commerciali non sono fruttiferi e hanno generalmente scadenza compresa tra 30 e 120 giorni.
L'incremento dei crediti netti verso clienti di 101.964 migliaia di euro è riconducibile alla stagionalità dell'attività e all'aumento delle vendite, in particolare sui mercati Stati Uniti, Germania, Italia ed Europa Orientale.
29. Altri crediti
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti tributari | 38.156 | 44.425 |
| Crediti verso enti pubblici | 13.100 | 13.100 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.102 | 128 |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e collegate | 200 | 701 |
| Finanziamenti a clienti | 187 | 166 |
| Crediti verso fornitori | 8.481 | 4.932 |
| Crediti verso dipendenti | 331 | 285 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 226 | 226 |
| Crediti per acquisto di partecipazioni | 2.681 | 2.451 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | 5.425 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 777 | 581 |
| Ratei attivi per interessi | 860 | 607 |
| Altri ratei e risconti attivi | 15.108 | 10.746 |
| Altri | 9.177 | 8.582 |
| 90.386 | 92.355 |
Al 31 dicembre 2018 la riga attività finanziarie correnti corrispondeva a depositi bancari vincolati per un importo pari a 5.425 migliaia di euro.
La riga crediti tributari accoglie gli acconti periodici delle imposte dirette e l'eventuale posizione a credito per imposta sul valore aggiunto.
Il credito verso la cassa per i servizi energetici e ambientali (ente pubblico) corrisponde allo sconto sul costo dell'energia elettrica riconosciuto in Italia alle imprese energivore, riferito ai cosiddetti oneri di sistema. Dal 2018 il beneficio è portato direttamente in deduzione dalle spese per acquisto energia elettrica.
I finanziamenti a clienti rappresentano la quota a breve termine dei prestiti fruttiferi di interessi concessi in Stati Uniti (nota 26).
Tra i crediti verso fornitori sono compresi principalmente anticipi su forniture di gas, energia elettrica ed altri servizi.
La maggior parte dei crediti per acquisto partecipazioni (2.351 migliaia di euro) è relativa alle somme dovute dal precedente azionista di maggioranza di Cementizillo, sulla base delle garanzie contrattualmente definite nell'accordo di compravendita delle azioni.
I risconti attivi sono relativi a costi operativi di competenza dell'esercizio successivo.
30. Disponibilità liquide
| 634.282 | 440.499 | |
|---|---|---|
| Depositi a breve termine | 180.311 | 111.964 |
| Cassa e depositi bancari | 453.971 | 328.535 |
| (migliaia di euro) | ||
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 |
Circa 60% del totale di 634.282 migliaia di euro è detenuto dalle società operative estere (70% nel 2018). A fine periodo, il tasso di interesse medio su depositi e titoli a breve termine è 1,66% (2,36% nel 2018), con i tassi medi degli investimenti e depositi in euro al 0,03%, in dollari americani al 2,1% e in altre valute al 4,9%. Tali titoli e depositi hanno una scadenza media inferiore a 60 giorni.
31. Attività possedute per la vendita
Le attività possedute per la vendita si riferiscono principalmente ad alcuni impianti e macchinari dello stabilimento inattivo di Travesio, il cui valore è stato riallineato al valore di cessione a seguito di nuovo accordo di vendita (1.300 migliaia di euro, rispetto a 900 migliaia nel 2018), nonché a terreni non strumentali relativi al settore calcestruzzo e cemento in Italia per 3.205 migliaia di euro (3.146 migliaia nel 2018).
32. Capitale sociale
Il capitale sociale di Buzzi Unicem SpA è ripartito come segue:
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (numero di azioni) | ||
| Azioni emesse ed interamente versate | ||
| - Azioni ordinarie | 165.349.149 | 165.349.149 |
| - Azioni di risparmio | 40.711.949 | 40.711.949 |
| 206.061.098 | 206.061.098 | |
| Capitale sociale (migliaia di euro) | 123.637 | 123.637 |
Al 30 giugno 2019 il numero di azioni in circolazione suddiviso per categoria è il seguente:
| 205.299.820 |
|---|
| (761.278) |
| 206.061.098 |
| Totale |
33. Altre riserve
La voce include riserve di varia natura, elencate e descritte nella tabella che segue:
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Differenze di conversione | (389.269) | (456.652) |
| Riserve di rivalutazione | 88.287 | 88.286 |
| Avanzo di fusione | 247.530 | 247.530 |
| Altre | 115.347 | 126.096 |
| 61.895 | 5.260 |
La riserva differenze di conversione accoglie le differenze di cambio generatesi a partire dal primo consolidamento dei bilanci espressi in valuta estera. La variazione positiva di 67.383 migliaia di euro deriva dal rafforzamento del dollaro (13.528 migliaia di euro), hryvnia e rublo (46.033 migliaia di euro), del peso messicano (5.254 migliaia di euro), del dinaro algerino (217 migliaia di euro) e delle altre valute funzionali (2.351 migliaia di euro) rispetto all'euro.
34. Patrimonio netto di terzi
Il saldo a fine periodo si riferisce principalmente a Cimalux SA per 3.086 migliaia di euro e a Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) BV per 1.397 migliaia di euro.
35. Finanziamenti
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a lungo termine | ||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 496.597 | 496.173 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 474.444 | 424.501 |
| 971.041 | 920.674 | |
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | ||
| Prestiti obbligazionari convertibili | 117.698 | 215.646 |
| Finanziamenti assistiti da garanzie reali | - | 56 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 104.257 | 112.138 |
| 221.955 | 327.840 | |
| Finanziamenti a breve termine | ||
| Debiti verso banche | 100.301 | 1.577 |
| Ratei passivi per interessi | 8.566 | 12.804 |
| 108.867 | 14.381 |
Nei primi sei mesi dell'esercizio sono stati accesi nuovi finanziamenti per 149.850 migliaia di euro e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 1.577 migliaia di euro.
Con riferimento alle richieste di conversione del prestito "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019", in scadenza il 10 luglio 2019, la società ha deciso di consegnare le azioni proprie a disposizione e, parzialmente, di rimborsare in denaro il valore delle azioni richieste in conversione. Tale valore, cosiddetto Cash Alternative Amount, corrisponde alla quotazione media dell'azione ordinaria lungo un periodo di venti giorni successivi all'esercizio della conversione, secondo le singole richieste notificate alla società.
Per effetto di tale decisione il rimborso del prestito obbligazionario convertibile avverrà senza emettere nuove azioni; a partire dal mese di aprile e fino alla fine del semestre sono state esercitate opzioni di conversione per un importo pari a nominali 102.100 migliaia di euro (su un valore nominale totale di 220.000 migliaia di euro). A fronte delle opzioni esercitate sono state assegnate n. 6.386.822 azioni proprie. Per le opzioni esercitate entro il 31 maggio sono state consegnate n. 6.318.012 azioni ordinarie detenute in portafoglio, con prelievo da riserva di patrimonio netto. Per le opzioni esercitate dopo il 15 giugno (1.100 migliaia di euro nominali a cui saranno assegnate n. 68.810 azioni proprie il 12 luglio 2019), il relativo debito è stato riclassificato dalla voce prestiti obbligazionari convertibili alla voce altri debiti (nota 41).
La seguente tabella evidenzia il valore contabile dei finanziamenti iscritti in bilancio ed il confronto con il loro valore equo:
| 30 giu 2019 | 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile |
Valore equo | Valore contabile |
Valore equo | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Finanziamenti a tasso variabile | ||||
| Finanziamenti assistiti da garanzie reali | - | - | 56 | 56 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 127.752 | 128.123 | 150.650 | 147.493 |
| Finanziamenti a tasso fisso | ||||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 496.597 | 517.672 | 496.173 | 508.095 |
| Prestiti obbligazionari convertibili | 117.698 | 129.655 | 215.646 | 232.043 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 550.980 | 575.899 | 387.567 | 398.347 |
| 1.293.027 | 1.351.349 | 1.250.092 | 1.286.034 |
I valori equi sono basati sui flussi di cassa attualizzati ai tassi di finanziamento correnti per il gruppo e sono riconducibili al livello 2 della relativa gerarchia.
36. Strumenti finanziari derivati
Il saldo della voce è costituito unicamente dal valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile emesso dalla capogruppo, che dopo l'esercizio delle opzioni di conversione avvenuto durante il primo semestre (nota 35), ammonta a 13.712 migliaia di euro (10.340 migliaia a fine 2018).
Nel primo semestre del 2019 le variazioni di valore equo di tale strumento finanziario derivato rilevate a conto economico corrispondono ad un costo di 3.372 migliaia di euro.
Il prezzo dell'opzione put e call sul residuo 50% del capitale BCPAR rappresenta uno strumento finanziario derivato, il cui valore è pari al differenziale tra il prezzo d'esercizio dell'opzione e il valore equo delle quote da acquisire. Poiché il prezzo dell'opzione (199.295 migliaia di euro) è stato definito sulla base dell'equity value, si ritiene che il medesimo approssimi ragionevolmente il valore equo dell'interessenza in BCPAR: il valore dello strumento finanziario derivato è pertanto pari a zero alla data del presente bilancio intermedio.
37. Benefici per i dipendenti
Le obbligazioni per benefici ai dipendenti sono dettagliate qui di seguito:
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Per categoria | ||
| Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro: | ||
| - Piani pensionistici | 323.820 | 296.627 |
| - Piani di assistenza sanitaria | 72.169 | 67.703 |
| - Trattamento fine rapporto | 17.217 | 18.035 |
| - Altri | 1.538 | 1.521 |
| Altri benefici a lungo termine | 7.552 | 7.677 |
| 422.296 | 391.563 | |
| Per area geografica | ||
| Italia | 18.755 | 19.556 |
| Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi | 285.079 | 265.029 |
| Stati Uniti d'America | 115.618 | 104.346 |
| Altri Paesi | 2.844 | 2.632 |
| 422.296 | 391.563 |
38. Fondi per rischi ed oneri
| Ripristino cave e rischi ambientali |
Controversie legali e fiscali |
Altri rischi | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Al 1 gennaio 2019 | 61.383 | 20.101 | 18.754 | 100.238 |
| Accantonamenti | 761 | 161 | 3.099 | 4.021 |
| Effetto attualizzazione | 358 | 180 | 9 | 547 |
| Rilascio di fondi inutilizzati | (164) | (733) | (373) | (1.270) |
| Utilizzi dell'esercizio | (587) | (4.456) | (6.996) | (12.039) |
| Differenze di conversione | 240 | 67 | 175 | 482 |
| Riclassifiche | - | 61 | - | 61 |
| Al 30 giugno 2019 | 61.991 | 15.381 | 14.668 | 92.040 |
| Ripristino scali Altri rischi Totale Dettaglio del totale fondi: |
||||
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |||
| (migliaia di euro) | ||||
| Non correnti | 70.272 | 69.281 | ||
| Correnti | 21.768 | 30.957 |
Tra gli accantonamenti relativi agli altri rischi sono compresi 2.383 migliaia di euro riferiti ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione.
92.040 100.238
Gli utilizzi del fondo per controversie legali e fiscali comprendono 4.075 migliaia di euro riferiti alla vertenza con il fornitore TKIS (nota 45).
La riga utilizzi relativa agli altri rischi si riferisce principalmente ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione per 1.641 migliaia di euro e all'utilizzo di quote CO2 in Germania per 4.189 migliaia di euro.
39. Altri debiti non correnti
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 5.674 | 24.509 |
| Debiti verso soci di minoranza (società di persone) | 2.120 | 2.054 |
| Debiti verso dipendenti | 246 | 250 |
| Debiti finanziari verso erario | 742 | 1.044 |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 955 | 10.203 |
| Altri | 2.128 | 2.455 |
| 11.865 | 40.515 |
I debiti per acquisto di partecipazioni comprendono pagamenti ancora dovuti per l'aggregazione aziendale Cementizillo pari a 1.451 migliaia di euro (ulteriori 19.384 migliaia sono stati riclassificati a breve termine), e per l'aggregazione aziendale Seibel & Söhne pari a 2.570 migliaia di euro.
La riga debiti verso autorità antitrust è rappresentata dal debito residuo per la sanzione inflitta a Unical in Italia (nota 45).
Gli altri debiti non correnti scadono tutti entro 5 anni, con l'eccezione di quelli verso azionisti di minoranza, la cui scadenza è indeterminata. Si ritiene che il valore contabile della voce approssimi il suo valore equo.
40. Debiti commerciali
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti verso fornitori | 237.149 | 232.327 |
| Altri debiti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 2.943 | 2.658 |
| 240.092 | 234.985 |
41. Altri debiti
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Acconti | 2.573 | 2.719 |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 19.518 | 126 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 12.265 | 14.331 |
| Debiti verso dipendenti | 34.607 | 33.752 |
| Debiti verso clienti | 7.267 | 11.122 |
| Risconti passivi per interessi | 102 | 115 |
| Altri ratei e risconti passivi | 9.518 | 9.848 |
| Debiti tributari | 33.573 | 23.231 |
| Debiti finanziari verso erario | 2.722 | 7.285 |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 22.797 | 26.992 |
| Altri | 12.818 | 13.800 |
| 157.760 | 143.321 |
I debiti per acquisto partecipazioni comprendono, per un importo di 19.384 migliaia di euro, i pagamenti a breve termine riferiti all'aggregazione aziendale Cementizillo.
I debiti verso clienti sono rappresentati dalle passività contrattuali, ossia dagli anticipi a breve termine ricevuti a seguito della vendita di prodotti, e dagli sconti sul volume regolati attraverso una transazione separata col cliente.
I risconti passivi sono relativi a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.
La riga debiti tributari comprende l'imposta sul valore aggiunto per 16.285 migliaia di euro (6.522 migliaia di euro a fine 2018), oltre ad un importo di 858 migliaia di euro riferito alla tassa sui trasferimenti immobiliari in Germania, il cui presupposto impositivo risale all'acquisizione del controllo totalitario in Dyckerhoff alcuni anni fa.
La riga debiti verso autorità antitrust include la porzione corrente della sanzione comminata a Buzzi Unicem, nell'ambito del procedimento che ha riguardato l'intero settore del cemento in Italia per 21.364 migliaia di euro (nota 45), nonché della sanzione inflitta ad Unical per 1.433 migliaia di euro.
42. Cassa generata dalle operazioni
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile prima delle imposte | 170.777 | 159.261 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 122.950 | 103.959 |
| Risultati delle partecipazioni al patrimonio netto | (33.856) | (40.029) |
| Plusvalenze patrimoniali | (1.507) | (21.348) |
| Variazione netta fondi e benefici per i dipendenti | (11.629) | (16.140) |
| Oneri finanziari netti | 29.029 | 4.383 |
| Altri oneri senza manifestazione monetaria | 745 | (715) |
| Variazioni del capitale d'esercizio: | ||
| - Rimanenze | 16.917 | (6.043) |
| - Crediti commerciali ed altre attività | (90.368) | (56.215) |
| - Debiti commerciali ed altre passività | (7.809) | (31.102) |
| Cassa generata dalle operazioni | 195.249 | 96.011 |
43. Dividendi
I dividendi distribuiti nel 2019 e nel 2018 sono stati rispettivamente pari a 26.559 migliaia di euro (12,5 centesimi per le azioni ordinarie e 14,9 centesimi per quelle di risparmio) e 28.135 migliaia di euro (12 centesimi per le azioni ordinarie e 20,4 centesimi per quelle di risparmio).
44. Impegni
| 30 giu 2019 | 31 dic 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Garanzie prestate | 56.519 | 8.027 |
| Altri impegni e garanzie | 58.890 | 74.638 |
Nell'ambito dell'operazione per l'acquisto del 50% della partecipazione in BCPAR SA, contrattualmente è stato convenuto il subentro di Buzzi Unicem nel 50% delle fidejussioni che assistono alcuni finanziamenti concessi alla collegata. Al 30 giugno 2019 gli impegni assunti da Buzzi Unicem ammontano a 204.468 migliaia di real (corrispondenti a 46.992 migliaia di euro).
45. Vertenze legali e passività potenziali
I rischi legali a cui è esposta Buzzi Unicem derivano dalla varietà e dalla complessità delle norme e dei regolamenti a cui è soggetta l'attività industriale del gruppo, soprattutto in materia di ambiente, sicurezza, responsabilità prodotto, imposte e concorrenza. Esistono pertanto reclami e contestazioni pendenti nei confronti del gruppo e riconducibili al normale svolgimento dell'attività aziendale. Pur non essendo possibile prevedere oppure determinare con precisione l'esito di ciascun procedimento, la direzione ritiene che la conclusione definitiva degli stessi non avrà un impatto sfavorevole rilevante sulla condizione finanziaria del gruppo. Laddove, invece, è probabile che occorra un esborso di risorse per adempiere le obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi per rischi ed oneri.
Procedimenti fiscali
Nel 2016 la società è stata oggetto di verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate per l'anno 2012. La stessa Agenzia delle Entrate ha presentato richiesta di documentazione per gli anni successivi (dal 2013 al 2016). A seguito della verifica e dei suddetti controlli nel dicembre 2017, nel dicembre 2018 e nel luglio 2019 sono stati notificati avvisi di accertamento relativi agli esercizi 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016 contenenti rilievi sull'imposta sul reddito delle società (IRES) e sull'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP). Il maggior imponibile contestato negli avvisi di accertamento riguarda principalmente il mancato addebito di una royalty alle società controllate estere di Buzzi Unicem per l'utilizzo del marchio aziendale. Ai fini IRES ed IRAP il maggior imponibile accertato per i cinque esercizi ammonta a circa 77,6 milioni. Ai fini IRES per tutti gli anni la perdita fiscale dichiarata è superiore agli importi contestati; pertanto non sono dovute né maggior IRES né interessi e sanzioni. Ai fini IRAP il maggior imponibile comporta invece la richiesta, per i soli esercizi 2012, 2013 e 2014, di maggiori imposte e relative sanzioni ed interessi per circa 2,0 milioni di euro; per gli esercizi 2015 e 2016 l'imponibile negativo dichiarato è superiore agli importi contestati, quindi per questi esercizi non sono dovute né maggior IRES né interessi e sanzioni. La società ha presentato ricorso avverso gli avvisi di accertamento relativi agli anni 2012, 2013 e 2014 e presenterà ricorso per gli anni 2015 e 2016, ritenendo che gli elementi di difesa siano fondati e consistenti ed il rischio di soccombenza remoto. Pertanto non si è proceduto ad alcun accantonamento in bilancio e le somme versate, a titolo provvisorio in pendenza di giudizio, sono iscritte a credito nel bilancio dell'esercizio in corso. Si precisa inoltre che la società ha presentato richiesta di "procedura amichevole" (MAP) per gli esercizi 2012, 2013 e 2014 e che è intenzionata a presentare un'analoga richiesta anche per gli esercizi 2015 e 2016.
Fra il 2015 ed il 2018 il comune di Guidonia Montecelio (Roma) ha notificato a Buzzi Unicem alcuni avvisi di accertamento relativi a maggiori ICI, IMU e TASI, oltre a sanzioni ed interessi, concernenti gli anni dal 2008 al 2016, per un importo complessivo che ammonta a circa 13,6 milioni di euro. Il comune basa la sua richiesta sull'assunto per cui i terreni di proprietà di Buzzi Unicem adibiti a cava siano assimilabili, ai fini dei tributi locali, alle aree fabbricabili. Ritenendo non fondata tale richiesta, la Società ha impugnato dinanzi ai competenti Giudici Tributari tutti gli atti impositivi ricevuti. Allo stato attuale, con riferimento alle differenti annualità in contestazione, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma e quella Regionale del Lazio hanno depositato diverse sentenze di segno sfavorevole alla società ed anche alcune pronunce a noi favorevoli. Ad ogni modo, ritenendo di avere valide motivazioni, Buzzi Unicem ha impugnato, o intende impugnare, tutte le sentenze di segno negativo ed i relativi giudizi risultano tuttora pendenti. Con riferimento ad alcune delle annualità per le quali Buzzi Unicem è risultata soccombente all'esito del giudizio di primo grado, il comune ha ingiunto il pagamento a titolo provvisorio, dapprima di un importo di circa 3,1 milioni di euro, che la società sta provvedendo a versare in forma rateale, e successivamente di circa 4,9 milioni di euro, che la società ha provveduto a versare integralmente. Buzzi Unicem ha comunque interamente iscritto in bilancio le maggiori imposte, con i relativi interessi e sanzioni, per tutti gli anni in cui i ricorsi sono stati respinti in primo grado.
Procedimenti Antitrust
Il 7 agosto 2017 è stato notificato a Buzzi Unicem il provvedimento finale adottato dall'AGCM a seguito di un'investigazione sul settore cemento Italia iniziata nel 2015: secondo l'Autorità, Buzzi Unicem ed altre imprese cementiere avrebbero dato vita ad un'intesa anticoncorrenziale – protrattasi dal mese di giugno del 2011 fino al mese di gennaio 2016 - volta ad un coordinamento dei prezzi di vendita del cemento sull'intero territorio nazionale ed al controllo sistematico dell'andamento delle rispettive quote di mercato. La sanzione irrogata a Buzzi Unicem è stata pari a 59,8 milioni. Il provvedimento dell'AGCM è stato impugnato da Buzzi Unicem davanti al Tar Lazio il 2 ottobre 2017; insieme al ricorso è stata anche presentata istanza di sospensiva del pagamento della sanzione. L'udienza di discussione della sospensiva si è tenuta l'8 novembre 2017; il Tar Lazio ha ritenuto che le esigenze di tutela cautelare di Buzzi Unicem potessero essere sufficientemente protette attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di discussione nel merito, fissata per il 6 giugno 2018, anche in considerazione dell'intervenuta concessione della rateazione della sanzione da parte dell'AGCM. Buzzi Unicem, infatti, al mero scopo di evitare l'accumulo di interessi e senza prestare acquiescenza, ha chiesto ed ottenuto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la suddivisione della sanzione in 30 rate. Il 12 giugno 2018 è stato pubblicato il dispositivo della sentenza del TAR Lazio che ha respinto il ricorso proposto da Buzzi Unicem e il 30 luglio 2018 sono state pubblicate le relative motivazioni. Considerato che tali motivazioni riportano pedissequamente la posizione dell'AGCM, ignorando molti dei motivi di ricorso da noi dedotti, Buzzi Unicem ha impugnato la sentenza davanti al Consiglio di Stato confidando di poter dimostrare la propria estraneità alla condotta ipotizzata dall'AGCM. Insieme al ricorso è stata anche presentata istanza di sospensiva del pagamento della sanzione. L'udienza di discussione della sospensiva si è tenuta il 14 febbraio 2019 ed il Consiglio di Stato ha ritenuto che le esigenze di tutela cautelare di Buzzi Unicem potessero essere sufficientemente protette attraverso la sollecita fissazione dell'udienza di discussione nel merito, fissata per il 4 luglio 2019. All'udienza di discussione del merito sono state reiterate le ragioni che, secondo la società, giustificano l'annullamento del provvedimento impugnato o, quanto meno, la riduzione della sanzione comminata. Il Collegio ha trattenuto la causa per la decisione, che probabilmente sarà pubblicata dopo l'estate. L'intero importo della sanzione è stato contabilizzato in bilancio.
La società belga (CDC) ha presentato a settembre 2015 una richiesta di risarcimento nei confronti di Heidelberg Cement AG al Tribunale Regionale di Mannheim. La richiesta è basata su un'asserita violazione della normativa antitrust da parte di Heidelberg Cement AG e di altri cementieri fra cui Dyckerhoff GmbH nelle regioni del sud e dell'Est Germania. Heidelberg Cement AG ha chiamato fra gli altri come terzo responsabile in solido anche Dyckerhoff GmbH che si è costituita a supporto della difesa di Heidelberg considerando infondate le pretese di CDC per motivi procedurali e sostanziali. CDC e Heidelberg Cement AG hanno nel frattempo chiuso il procedimento per tutte le parti coinvolte con un accordo transattivo i cui dettagli sono coperti da un accordo di riservatezza.
Contro la decisione dell'Autorità Antitrust della Polonia conclusa infliggendo sanzioni a 6 produttori, tra cui alla controllata Dyckerhoff Polska, per un importo pari a circa 15 milioni di euro, è stato proposto appello avanti alla Corte Regionale di Varsavia che si è pronunciata nel dicembre 2013 riducendo la sanzione a circa 12,3 milioni di euro, interamente accantonati in bilancio. La società controllata Dyckerhoff Polska ha proposto appello contro la rideterminazione della sanzione. La Corte di Appello, a seguito di un procedimento di consultazione con la Corte Costituzionale polacca, ha riassunto il procedimento a gennaio 2018 ed in data 27 marzo 2018 ha deciso di ridurre ulteriormente la sanzione a circa 7,5 milioni di euro, che sono stati interamente pagati. La società, valutate anche le motivazioni scritte della sentenza, ha impugnato la decisione di fronte alla Suprema Corte.
Nel contesto di questo procedimento antitrust relativo al settore cemento, la società polacca Thomas Beton Sp. z o.o. il 13 marzo 2019 ha notificato una richiesta di risarcimento alla nostra controllata Dyckerhoff Polska e ad altri sei produttori di cemento polacchi, per un ammontare totale solidale riferito a tutti e sette i produttori di cemento di 14,4 milioni di euro più interessi dal 29 gennaio 2019 e costi del procedimento. La società si sta difendendo nel procedimento e non si aspetta un impatto negativo sul bilancio da questo procedimento.
Procedimenti Ambientali
Relativamente ai provvedimenti sulla bonifica della rada di Augusta (SR), delle aree a terra e delle relative acque di falda, Buzzi Unicem si è attivata legalmente con una serie di procedimenti presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sezione di Catania – e il Consiglio Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana (CGARS) contro il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e numerosi soggetti pubblici e privati. Il Tar Sicilia, Catania, con sentenza 11 settembre 2012, non appellata dall'ente, ha riconosciuto la completa estraneità della società alla contaminazione della rada di Augusta e, sulla base di tale pronuncia, il Ministero alla fine del 2017 ha diffidato le altre società che operano sulla rada di Augusta, con eccezione di Buzzi Unicem, alla bonifica della rada. Recentemente, il CGARS, con sentenza 15 novembre 2018, ha stabilito la necessità di rideterminare correttamente le responsabilità delle società operanti sulla rada di Augusta, facendo proprio riferimento alle diverse posizioni, tra cui quella di Buzzi Unicem. Non si sono invece registrati pronunciamenti giurisprudenziali né significativi sviluppi procedimentali relativamente al progetto definitivo di messa in sicurezza e di bonifica delle aree a terra e della falda,
impugnato dalla società nelle competenti sedi giurisdizionali, unitamente ad alcuni atti successivi volti all'attuazione dello stesso. La società ha mantenuto un confronto tecnico con il Ministero dell'Ambiente per valutare la possibilità, ragionevolezza e sostenibilità di una soluzione transattiva, che tuttavia presupporrebbe l'adesione all'Accordo di Programma. Tale opzione non è stata tuttavia perseguita sia a causa di incertezze in ordine agli oneri economici che ne sarebbero derivati, sia a causa della dubbia conformità rispetto alle vigenti normative comunitarie in materia di danno ambientale. Come soluzione alternativa all'adesione all'Accordo di Programma, la società ha portato avanti in proprio gli adempimenti procedimentali finalizzati alla caratterizzazione, all'analisi di rischio ed alla bonifica e/o messa in sicurezza permanente delle proprie aree a terra e delle porzioni di falda interessate. Tali adempimenti sono in corso di valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente, che si è già pronunciato positivamente su alcuni di essi, con prescrizioni, tramite conferenze di servizi decisorie, che la società non ha contestato. In attesa degli sviluppi inerenti le suddette azioni, la società mantiene iscritto in bilancio uno specifico fondo rischi pari a 3,0 milioni di euro.
Negli Stati Uniti d'America esistono numerose cause legali e rivendicazioni intentate contro Lone Star Industries, Inc. (LSI) riguardanti materiali contenenti silice o asbesto venduti o distribuiti dalla società o da sue controllate in passato e principalmente utilizzate nel settore delle costruzioni e in altre industrie. I ricorrenti affermano che l'uso di tali materiali ha causato malattie professionali. LSI ha mantenuto una copertura assicurativa per la responsabilità prodotto durante la maggior parte del tempo in cui ha venduto o distribuito i prodotti contenenti silice e asbesto. Inoltre tra il 2009 ed il 2010, LSI ha concluso una transazione con le sue principali compagnie assicurative, che definisce la responsabilità fra le parti e la suddivisione dei relativi costi fino al 2019. Una stima dell'ammontare delle richieste di risarcimento relative all'utilizzo di materiali contenenti silice o asbesto coinvolge numerose variabili non prevedibili che possono incidere sulla corretta determinazione della quantificazione e della tempistica di tali richieste. La società ha comunque mantenuto un fondo rischi per gli importi che non si prevede siano coperti da assicurazione.
Altri procedimenti legali
In relazione alla procedura di acquisto di tutte le residue azioni ordinarie e privilegiate della controllata Dyckerhoff detenute dagli azionisti di minoranza (cosiddetto squeeze-out), conclusasi ad agosto 2013, sono state notificate a Buzzi Unicem complessivamente 94 richieste di revisione del prezzo. Il prezzo delle azioni è stato determinato sulla base della valutazione di due diversi periti esterni (di cui uno nominato dal Tribunale Regionale di Francoforte), ai sensi della vigente normativa tedesca. L'8 giugno 2015, il Tribunale Regionale di Francoforte ha deciso che il prezzo da pagare agli azionisti di minoranza dovrà essere incrementato di 5,24 euro per azione sulla base di un metodo di valutazione diverso rispetto a quello applicato dalla società. Buzzi Unicem, ritenendo corretto il metodo di calcolo applicato, ha proposto appello contro la decisione del Tribunale di primo grado; siamo in attesa di una decisione del Tribunale di Appello. Un apposito fondo rischi è stato iscritto a bilancio.
La nostra controllata olandese Dyckerhoff Basal Betonmortel ha ricevuto una richiesta di risarcimento di circa 1 milione per asserite violazioni contrattuali relative ad un terreno nel porto di Amsterdam. La società non si aspetta un impatto negativo sul bilancio da tale procedimento.
46. Operazioni con parti correlate
Buzzi Unicem SpA è controllata da Fimedi SpA, che direttamente ed indirettamente, tramite la propria controllata Presa SpA, possiede il 58,9% delle azioni con diritto di voto.
In Buzzi Unicem sono concentrate le competenze professionali, le risorse umane e le attrezzature che permettono di prestare assistenza ad altre entità controllate e collegate.
Buzzi Unicem intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con numerose società collegate e/o a controllo congiunto, che consistono principalmente sia nella vendita, sia nell'acquisto di prodotti finiti, semilavorati, materie prime e servizi di trasporto nei confronti di entità operanti nel settore cemento, calcestruzzo preconfezionato e servizi. Inoltre la capogruppo fornisce, su richiesta, alle medesime entità servizi di assistenza tecnica e progettuale. Le cessioni di beni sono negoziate a condizioni di mercato e le prestazioni di servizi sulla base del costo remunerato. Esistono anche alcuni rapporti di natura finanziaria con società partecipate e controllanti, che parimenti sono regolati a tassi di mercato. Il rapporto con la controllante Fimedi SpA e le sue controllate o altre entità sottoposte ad influenza notevole da soggetti che detengono una quota significativa dei diritti di voto in Fimedi SpA, consiste nella prestazione di servizi di assistenza amministrativa, fiscale, societaria, gestione del personale ed elaborazione dati, per importi poco significativi. La società e la sua controllata italiana Unical SpA aderiscono al consolidato fiscale nazionale, con Fimedi SpA nel ruolo di società consolidante.
Si riassumono qui di seguito le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi alla data di bilancio:
| in % voce di | in % voce | |||
|---|---|---|---|---|
| 1° sem 2019 | bilancio | 1° sem 2018 | di bilancio | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Cessioni di beni e prestazioni di servizi: | 24.687 | 1,6 | 27.602 | 2,0 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 15.130 | 18.193 | ||
| - società a controllo congiunto | 9.536 | 9.398 | ||
| - società controllanti | 11 | 11 | ||
| - altre parti correlate | 10 | - | ||
| Acquisti di beni e prestazioni di servizi: | 21.043 | 2,1 | 21.837 | 2,4 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 12.052 | 13.964 | ||
| - società a controllo congiunto | 8.604 | 7.546 | ||
| - altre parti correlate | 387 | 327 | ||
| Lavori interni capitalizzati: | 11 | 2,0 | 7 | 0,6 |
| - altre parti correlate | 11 | 7 | ||
| Proventi finanziari: | 1.743 | 7,4 | 753 | 1,7 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 1.734 | 753 | ||
| - società a controllo congiunto | 9 | - | ||
| Crediti commerciali: | 12.583 | 2,5 | 12.914 | 2,6 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 6.982 | 7.372 | ||
| - società a controllo congiunto | 5.558 | 5.531 | ||
| - società controllanti | 38 | 11 | ||
| - altre parti correlate | 5 | - | ||
| Crediti finanziari: | 323 | 4,2 | 851 | 7,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 323 | 838 | ||
| - società a controllo congiunto | - | 13 | ||
| Altri crediti: | 24.286 | 21,4 | 19.049 | 16,0 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 3.450 | 4.895 | ||
| - società a controllo congiunto | 6 | - | ||
| - società controllanti | 20.830 | 14.154 | ||
| Debiti commerciali: | 1.671 | 0,7 | 3.503 | 1,5 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 1.206 | 3.189 | ||
| - società a controllo congiunto | 251 | 307 | ||
| - altre parti correlate | 214 | 7 | ||
| Debiti finanziari: | - | - | 125 | 0,1 |
| - società a controllo congiunto | - | 125 | ||
| - società controllanti | - | 4.953 | ||
| Altri debiti: | 5.200 | 3,2 | 213 | 0,1 |
| - società controllanti | 5.200 | - | ||
| - altre parti correlate | - | 213 | ||
| Garanzie prestate: | 48.492 | 1.500 | ||
| - società a controllo congiunto | 48.492 | 1.500 |
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci e da altri 6 dirigenti di primo livello.
Le loro retribuzioni, non comprese nella precedente tabella, sono qui di seguito esposte:
| 1° sem 2019 | 1° sem 2018 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e altri benefici a breve termine | 2.274 | 2.270 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 396 | 464 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - |
| Benefici per la cessazione rapporto di lavoro | - | - |
| Pagamenti basati su azioni | - | - |
| 2.670 | 2.734 |
47. Altre informazioni
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Come riportato nella relazione sulla gestione il primo semestre 2019 è stato influenzato da eventi e operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, con impatto netto positivo sul margine operativo lordo pari a 12.336 migliaia di euro.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si precisa che nel corso del primo semestre 2019 Buzzi Unicem non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Componenti di posizione finanziaria netta
Di seguito la riconciliazione delle componenti di posizione finanziaria netta non identificabili direttamente dalle voci riportate nello schema di stato patrimoniale.
| - Altri crediti finanziari correnti |
4.931 | 10.157 | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e | |||
| collegate | 29 | 200 | 701 |
| Finanziamenti a clienti | 29 | 187 | 166 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 29 | 226 | 226 |
| Crediti per acquisto di partecipazioni | 29 | 2.681 | 2.451 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 29 | 777 | 581 |
| Ratei attivi per interessi | 29 | 860 | 607 |
| Altre attività finanziarie correnti | 29 | - | 5.425 |
| - Altri debiti finanziari correnti |
(45.139) | (34.518) | |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 41 | (19.518) | (126) |
| Debiti finanziari verso erario | (2.722) | (7.285) | |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 41 | (22.797) | (26.992) |
| Risconti passivi per interessi | 41 | (102) | (115) |
| - Altri crediti finanziari non correnti |
3.338 | 4.283 | |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 26 | 1.801 | 2.145 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 26 | 123 | 136 |
| Finanziamenti a clienti | 26 | 1.214 | 485 |
| Crediti per acquisto di partecipazioni | 26 | - | 1.317 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 26 | 200 | 200 |
| - Altri debiti finanziari non correnti |
(7.371) | (35.756) | |
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 39 | (5.674) | (24.509) |
| Debiti finanziari verso erario | 39 | (742) | (1.044) |
| Debiti verso autorità garante concorrenza e mercato | 39 | (955) | (10.203) |
48. Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio
In relazione al prestito obbligazionario "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019", si segnala che tra la data del presente bilancio intermedio ed il 10 luglio 2019 (termine ultimo per la presentazione delle richieste di conversione del prestito stesso) sono pervenute richieste di conversione per n. 7.375.189 azioni ordinarie.
A fronte di tali richieste di conversione:
(migliaia di euro)
-
sono state consegnate in primo luogo le n. 663.178 azioni proprie ordinarie residue detenute dalla società;
-
esaurite le azioni proprie, per le ulteriori n. 6.712.011 azioni ordinarie richieste in conversione, la società ha scelto di corrispondere il Cash Alternative Amount. L'ammontare in denaro corrispondente verrà calcolato sulla base della media del prezzo medio ponderato delle azioni ordinarie di 20 giorni di borsa consecutivi (Calculation Period) successivi alla data in cui è stata comunicata agli obbligazionisti la scelta di corrispondere il Cash Alternative Amount; il periodo di calcolo è tuttora in corso ed il pagamento del relativo ammontare avverrà tra il 16 agosto 2019 ed il 23 agosto 2019.
A servizio delle conversioni non saranno emesse nuove azioni ordinarie e, pertanto, il capitale sociale rimarrà invariato.
In conseguenza della totale conversione del prestito, non si è dato luogo ad alcun rimborso alla scadenza naturale del prestito avvenuta il 17 luglio 2019.
In data 1 luglio 2019 Buzzi Unicem SpA ha acquisito dal gruppo HeidelbergCement tre società (Testi Cementi Srl, Borgo Cementi Srl e Arquata Cementi Srl) che detengono rispettivamente una cementeria sita in Toscana (Greve in Chianti) e due centri di macinazione siti in Piemonte (Borgo San Dalmazzo e Arquata Scrivia). Contestualmente si è proceduto all'acquisto da parte di Unical degli impianti di calcestruzzo siti Massarosa (LU), Bagno a Ripoli (FI) e Cervasca (CN). L'acquisizione è avvenuta per un corrispettivo complessivo cemento e calcestruzzo di circa 80 milioni di euro.
L'operazione rientra nel piano volto a rafforzare la posizione di mercato nazionale, nel quadro del processo di razionalizzazione e consolidamento della struttura produttiva in corso da alcuni anni in Italia. L'operazione avrà altresì, a parità di fattori determinanti, un impatto positivo sulla redditività della divisione cemento e calcestruzzo Italia, grazie a sinergie derivanti da economie di scala e dall'ottimizzazione logistica e commerciale.
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile, si rimanda all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.
Casale Monferrato, 2 agosto 2019
p. il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Enrico BUZZI
| Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % di % dei | ||||||
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione diritti di voto | ||
| Buzzi Unicem SpA | Casale Monferrato (AL) | EUR | 123.636.659 | |||
| Unical S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | 130.235.000 | Buzzi Unicem SpA | |||
| Calcestruzzi Zillo S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 4.004.676 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 | |
| EUR | 100,00 | |||||
| Serenergy S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 25.500 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 | |
| Dyckerhoff GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 105.639.816 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 | |
| Buzzi Unicem International S.à r.l. | Luxembourg LU | EUR | 37.529.900 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 | |
| Aspdinpar Participações Ltda | São Paulo BR | BRL | 50.000 | Buzzi Unicem SpA | 100,00 | |
| Buzzi Unicem Algérie S.à r.l. | El Mohammadia - Alger DZ DZD | 3.000.000 | Buzzi Unicem SpA | 70,00 | ||
| Ghiaie Beton S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 1.680.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 69,75 | |
| Deuna Zement GmbH | Deuna DE | EUR | 5.113.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Wiesbaden DE | EUR | 18.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | Flörsheim DE | EUR | 50.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Portland Zementwerke Seibel und Söhne GmbH & Co. KG Erwitte DE | EUR | 250.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | ||
| Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.002 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Cimalux S.A. | Esch-sur-Alzette LU | EUR | 29.900.000 | Dyckerhoff GmbH | 98,43 | |
| Dyckerhoff Polska Sp. z o.o. | Nowiny PL | PLN | 70.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Cement Hranice a.s. | Hranice CZ | CZK | 510.219.300 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 300.200.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| TOB Dyckerhoff Ukraina | Kyiv UA | 230.943.447 | Dyckerhoff GmbH | |||
| UAH | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | ||||
| PrAT Dyckerhoff Cement Ukraine | Kyiv UA | UAH | 7.917.372 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 99,98 0,02 |
|
| OOO Russkiy Cement | Ekaterinburg RU | RUB | 350.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Pervomaysky settlement - | ||||||
| OOO Dyckerhoff Korkino Cement | Korkino district RU | RUB | 30.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| OAO Sukholozhskcement | Suchoi Log RU | RUB | 30.625.900 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 | |
| Alamo Cement Company | San Antonio US | USD | 200.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 100,00 | |
| Buzzi Unicem International S.à r.l. | 51,50 | |||||
| RC Lonestar Inc. | Wilmington US | USD | 10 | Dyckerhoff GmbH | 48,50 | |
| Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. | Seltz FR | EUR | 180.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur GmbH & Co. KG | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 125.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| Dyckerhoff Kieswerk Leubingen GmbH | Erfurt DE | EUR | 101.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| SIBO-Gruppe GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.148.341 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | Neuss DE | EUR | 125.500 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG Erfurt DE | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | |||||
| EUR | 100.000 | 95,00 | ||||
| sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 5.368.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 87,63 | 90,70 |
| sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 920.325 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG |
85,44 14,56 |
|
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 74,34 | |||||
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 2.300.813 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 19,51 | |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG | Neuwied DE | EUR | 795.356 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 70,97 | |
| TBG Lieferbeton GmbH & Co. KG Odenwald | Reichelsheim DE | EUR | 306.900 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 66,67 | |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 | |||||
| sibobeton Enger GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 337.453 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 45,13 | |||||
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 24,20 | |||||
| Ostfriesische Transport-Beton GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.300.000 | sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | 10,67 |
| Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale - segue | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % di % dei | ||||||
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione diritti di voto | ||
| Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | Nieuwegein NL EUR | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | ||||
| 27.000 | 100,00 | |||||
| Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | Nieuwegein NL EUR | 18.004 | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | 100,00 | ||
| Béton du Ried S.A.S. | Krautergersheim FR EUR | 500.000 | Cimalux S.A. | 100,00 | ||
| Cimalux Société Immobilière S.à r.l. | Esch-sur-Alzette LU EUR | 24.789 | Cimalux S.A. ZAPA beton a.s. |
100,00 99,97 |
||
| ZAPA beton SK s.r.o. | Bratislava SK | EUR | 11.859.396 | Cement Hranice a.s. | 0,03 | |
| TOB Dyckerhoff Transport Ukraina | Kyiv UA | UAH | 51.721.476 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 100,00 | |
| OOO CemTrans | Suchoi Log RU | RUB | 20.000.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 | |
| OOO Dyckerhoff Suchoi Log obshestvo po sbitu | ||||||
| tamponashnich zementow | Suchoi Log RU | RUB | 4.100.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 | |
| OOO Omsk Cement | Omsk RU | RUB | 779.617.530 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 | |
| Alamo Concrete Products Company | San Antonio US USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 | ||
| Alamo Transit Company | San Antonio US USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 | ||
| Buzzi Unicem USA Inc. | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Midwest Material Industries Inc. | Wilmington US | USD | 1 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Lone Star Industries, Inc. | Wilmington US | USD | 28 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| River Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| River Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Signal Mountain Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Heartland Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Heartland Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| Hercules Cement Holding Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 | |
| RC Lonestar Inc. | 99,00 | |||||
| Hercules Cement Company LP | Harrisburg US | USD | n/a | Hercules Cement Holding Company | 1,00 | |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden GmbH & Co. KG Erfurt DE | EUR | 512.000 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67,55 | ||
| BTG Beton-Transport-Gesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 500.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 100,00 | |
| BSN Beton Service Nederland B.V. | Franeker NL | EUR | 113.445 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 | |
| MegaMix Basal B.V. | Nieuwegein NL EUR | 27.228 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 | ||
| Friesland Beton Heerenveen B.V. | Heerenveen NL EUR | 34.487 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 80,26 | ||
| Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) B.V. | Groningen NL | EUR | 42.474 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 66,03 | |
| ZAPA beton HUNGÁRIA kft. | Zsujta HU | HUF | 88.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 | |
| Buzzi Unicem Ready Mix, L.L.C. | Nashville US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 | |
| RED-E-MIX, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 | |
| RED-E-MIX Transportation, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 | |
| Utah Portland Quarries, Inc. | Salt Lake City US USD | 378900 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | ||
| Rosebud Real Properties, Inc. | Wilmington US | USD | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Transports Mariel, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Havana CU | CUP | 186.700 | Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | 100,00 | |
| Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Transports Mariel, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Havana CU | CUP | 186.700 | Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | 100,00 |
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di % dei | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione diritti di voto | ||
| Cementi Moccia S.p.A. | Buzzi Unicem SpA | |||||
| Ecotrade S.p.A. | Napoli | EUR | 7.398.300 | Buzzi Unicem SpA | 50,00 | |
| E.L.M.A. S.r.l. | Genova Sinalunga (SI) |
EUR | 2.400.000 | Unical S.p.A. | 50,00 | |
| Calcestruzzi Doc S.r.l. | EUR | 15.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 50,00 | ||
| Padova | EUR | 100.000 | 50,00 | |||
| Calcestruzzi Trieste Nord Est S.r.l. i. L. | Trieste | EUR | 100.000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 50,00 | |
| Fresit B.V. | Amsterdam NL | EUR | 6.795.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 | |
| Presa International B.V. | Amsterdam NL | EUR | 7.900.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 | |
| Bildungs-Zentrum-Deuna Gemeinnützige GmbH | Deuna DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 | |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Berlin DE | EUR | 200.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| ZAPA UNISTAV s.r.o. | Brno CZ | CZK | 20.000.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 | |
| EKO ZAPA beton s.r.o. | Praha CZ | CZK | 1.008.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 | |
| ARGE Betonversorgung ICE Feste Fahrbahn Erfurt-Halle GbR Erfurt DE | EUR | n/a | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 37,00 | ||
| Ravenswaarden B.V. | Lochem NL | EUR | 18.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 | |
| Roprivest N.V. | Grimbergen BE | EUR | 105.522 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 | |
| Aranykavics kft. | Budapest HU | HUF | 11.500.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 | |
| Eljo Holding B.V. | Groningen NL | EUR | 45.378 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 | |
| Megamix-Randstad B.V. | Gouda NL | EUR | 90.756 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 | |
| BCPAR S.A. | Recife BR | BRL | 873.072.223 | Aspdinpar Participações Ltda | 50,00 | |
| Brennand Projetos S.A. | Recife BR | BRL | 11.193.955 | BCPAR S.A. | 100,00 | |
| Mineração Bacupari S.A. | Recife BR | BRL | 5.788.950 | BCPAR S.A. | 100,00 | |
| Companhia Nacional de Cimento - CNC | Recife BR | BRL | 601.520.831 | BCPAR S.A. | 100,00 | |
| Agroindustrial Delta de Minas S.A. | Recife BR | BRL | 26.329.159 | BCPAR S.A. | 100,00 | |
| Brennand Cimentos Paraíba S.A. | Recife BR | BRL | 265.173.765 | BCPAR S.A. | 100,00 | |
| CCS Cimento de Sergipe S.A. | Aracaju, BR | BRL | 2.196.000 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 | |
| Mineração Delta de Sergipe S.A. | Aracaju, BR | BRL | 2.373.184 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 | |
| Mineração Delta do Rio S.A. | Recife BR | BRL | 1.569.385 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 | |
| Mineração Delta do Paraná S.A. | Recife BR | BRL | 4.394.139 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 | |
| Agroindustrial Árvore Alta S.A. | Recife BR | BRL | 497.000 | Brennand Projetos S.A. | 100,00 | |
| CCP Holding S.A. | Recife BR | BRL | 307.543.000 | Brennand Cimentos Paraíba S.A. | 85,00 | |
| Mineração Sergipe S.A. | Laranjeiras, BR | BRL | 898.000 | Mineração Delta de Sergipe S.A. | 100,00 | |
| Companhia de Cimento da Paraíba - CCP | Recife BR | BRL | 319.642.205 | CCP Holding S.A. | 100,00 | |
| Mineração Nacional S.A. | Recife BR | BRL | 31.756.571 | CCP Holding S.A. | 100,00 | |
| Fresit B.V. | 51,51 | |||||
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | Mexico MX | MXN | 171.376.652 | Presa International B.V. | 15,16 | |
| Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 1.130.605.605 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Cemoc Servicios Especializados S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Latinoamericana de Comercio, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 10.775.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Lacosa Concretos, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 11.040.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 99,98 | |||||
| Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 1.056.601.073 | Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | 0,02 | |
| Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | Mexico MX | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. |
98,00 | |||
| Concretos Moctezuma de Jalisco S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.068.500 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 2,00 | |
| MXN | 81.051.001 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 100,00 | |||
| Concretos Moctezuma del Pacifico S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 81.472.972 | Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | 94,57 5,43 |
|
| Concretos Moctezuma de Xalapa, S.A. de C.V. | Xalapa MX | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | ||||
| Maquinaria y Canteras del Centro, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 10.000.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 60,00 | |
| MXN | 19.597.565 | 51,00 | ||||
| CYM Infraestructura, S.A.P.I. de C.V. | Mexico MX | MXN | 40.100.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 50,00 |
Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di % dei | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione diritti di voto | ||
| Premix S.p.A. | Melilli (SR) | EUR | 3,483,000 | Buzzi Unicem SpA | 40.00 | |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE S.p.A. | Sour El Ghozlane DZ | DZD | 1,900,000,000 | Buzzi Unicem SpA | 35.00 | |
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE S.p.A. | Azzaba DZ | DZD | 1,550,000,000 | Buzzi Unicem SpA | 35.00 | |
| Laterlite S.p.A. | Solignano (PR) | EUR | 22,500,000 | Buzzi Unicem SpA | 33.33 | |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali d.d. | Anhovo SI | EUR | 36,818,921 | Buzzi Unicem SpA | 25.00 | |
| w&p Cementi S.p.A. | San Vito al Tagliamento (PN) EUR 2,000,000 | Buzzi Unicem SpA | 25.00 | |||
| Calcestruzzi Faure S.r.l. | Salbertrand (TO) | EUR | 53,560 | Unical S.p.A. | 24.00 | |
| Edilcave S.r.l. | Villar Focchiardo (TO) | EUR | 72,800 | Unical S.p.A. | 20.00 | |
| Nord Est Logistica S.r.l. | Gorizia | EUR | 640,000 | Calcestruzzi Zillo S.p.A. | 32.38 | |
| Warsteiner Kalksteinmehl GmbH & Co. KG | Warstein DE | EUR | 51,129 | Dyckerhoff GmbH | 50.00 | |
| Warsteiner Kalksteinmehl Verwaltungsgesellschaft mbH | Warstein DE | EUR | 25,600 | Dyckerhoff GmbH | 50.00 | |
| Projektgesellschaft Warstein-Kallenhardt Kalkstein mbH | Warstein DE | EUR | 25,200 | Dyckerhoff GmbH | 25.00 | |
| Köster/Dyckerhoff Vermögensverwaltungs GmbH | Warstein DE | EUR | 25,000 | Dyckerhoff GmbH | 24.90 | |
| Köster/Dyckerhoff Grundstücksverwaltungs GmbH & Co. KG Warstein DE | EUR | 10,000 | Dyckerhoff GmbH | 24.90 | ||
| Nordenhamer Transportbeton GmbH & Co. KG | Nordenham DE | EUR | 322,114 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 51.59 | |
| BLD Betonlogistik Deutschland GmbH | Rommerskirchen DE | EUR | 25,200 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50.00 | |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Berlin DE | EUR | 25,000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50.00 | |
| TRAMIRA Transportbetonwerk | ||||||
| Minden-Ravensberg GmbH & Co. KG | Minden-Dankersen DE EUR | 1,000,000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50.00 | ||
| Transass S.A. | Schifflange LU | EUR | 50,000 | Cimalux S.A. | 41.00 | |
| S.A. des Bétons Frais | Schifflange LU | EUR | 2,500,000 | Cimalux S.A. | 41.00 | |
| Cobéton S.A. | Differdange LU | EUR | 100,000 | Cimalux S.A. | 33.32 | |
| Bétons Feidt S.A. | Luxembourg LU | EUR | 2,500,000 | Cimalux S.A. | 30.00 | |
| Houston Cement Company LP | Houston US | USD | n/a | Alamo Cement Company | 20.00 | |
| BLRP Betonlogistik Rheinland-Pfalz GmbH | Rommerskirchen DE | EUR | 25,000 | Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG | 50.00 | |
| BLN Beton Logistiek Nederland B.V. | Heteren NL | EUR | 26,000 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50.00 | |
| Van Zanten Holding B.V. | Zuidbroek NL | EUR | 18,151 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 25.00 | |
| Kosmos Cement Company | Louisville US | USD | n/a | Lone Star Industries, Inc. | 25.00 | |
| Cooperatie Megamix B.A. | Almere NL | EUR | 80,000 | MegaMix Basal B.V. | 37.50 |
Altre partecipazioni in imprese controllate valutate al valore equo
| % di % dei | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione diritti di voto | ||
| GfBB prüftechnik Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25,600 | Dyckerhoff GmbH | 100.00 | |
| Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 46,100 | Dyckerhoff GmbH | 100.00 | |
| Lieferbeton Odenwald Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25,000 | Dyckerhoff GmbH | 100.00 | |
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur Verwaltungs GmbH | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 25,000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100.00 | |
| SIBO-Gruppe Verwaltungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 26,000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100.00 | |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz Verwaltungs GmbH | Neuwied DE | EUR | 26,000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 70.97 | |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH | Nordenham DE | EUR | 25,565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 56.60 | |
| Seibel Beteiligungsgesellschaft mbH | Erwitte DE | EUR | 25,000 | Portland Zementwerke Seibel und Söhne GmbH & Co. KG 100.00 | ||
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25,565 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 100.00 | |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden Verwaltungs GmbH Erfurt DE | EUR | 25,600 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67.58 | ||
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn Verwaltungsgesellschaft mbH Neuss DE | EUR | 25,000 | MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | 100.00 |
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81 ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Pietro Buzzi, in qualità di Amministratore Delegato, e Silvio Picca, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Buzzi Unicem S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2019.
- Si attesta, inoltre, che:
- a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- b) la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Casale Monferrato, 02 agosto 2019
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pietro BUZZI Silvio PICCA

