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Buzzi Unicem — Interim / Quarterly Report 2017
Aug 7, 2017
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017
Buzzi Unicem S.p.A. Sede in Casale Monferrato (AL) - Via Luigi Buzzi 6 Capitale sociale euro 123.636.658,80 Registro delle Imprese di Alessandria 00930290044
INDICE
| Relazione intermedia sulla gestione | pag. | 3 |
|---|---|---|
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato | " | 15 |
| Note illustrative | " | 21 |
| Elenco delle partecipazioni al 30 giugno 2017 | " | 57 |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81 ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
" | 61 |
| Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato |
" | 62 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Illustrazione dei risultati
Il ciclo economico internazionale si sta rafforzando. La ripresa degli investimenti nella maggior parte delle economie sospinge gli scambi commerciali, si è consolidata la crescita nei paesi avanzati ed in quelli emergenti il quadro è rimasto positivo. Le prospettive di crescita si mantengono favorevoli ed in miglioramento rispetto allo scorso anno.
Negli Stati Uniti, dopo un rallentamento nel primo trimestre, una successiva accelerazione della domanda interna ha guidato il rafforzamento della crescita, che ha continuato a beneficiare del buon andamento dell'occupazione. La ripresa ha continuato a consolidarsi, anche se, non essendo stati ancora definiti i dettagli sull'entità, la composizione ed i tempi delle misure di espansione fiscale e di stimolo prospettate dalla nuova amministrazione, rimane un certo clima di incertezza ed esistono fattori di rischio al ribasso per le prospettive dell'economia.
Nell'area Euro si sono accentuati i segnali favorevoli dello sviluppo, sostenuti soprattutto dagli investimenti e dalla buona dinamica dell'attività sia nella manifattura sia nei servizi. La crescita del PIL in avvio d'anno si è confermata migliore rispetto a quanto inizialmente stimato. In Germania, il favorevole andamento del commercio internazionale, l'accelerazione della spesa pubblica ed il mercato del lavoro ormai prossimo alla piena occupazione hanno sostenuto una robusta crescita del PIL nel primo trimestre (+0,6%), proseguita a ritmi analoghi anche nel secondo. In Italia l'attività economica ha ripreso maggior vigore, grazie al deciso rialzo della spesa delle famiglie ed al rafforzamento del terzo settore; la crescita del PIL nei mesi primaverili è proseguita allo stesso ritmo di quella, peraltro confermata al rialzo, realizzata nel primo trimestre (+0,4%).
Tra i Paesi emergenti, il rafforzamento della crescita in Cina, favorita dalla ripresa della domanda estera, e l'uscita dalla fase recessiva di Russia e Brasile, hanno contribuito al miglioramento dei risultati e delle prospettive di sviluppo.
Nelle prime settimane di luglio i corsi petroliferi sono scesi sotto i 45 dollari al barile, collocandosi sui minimi da inizio anno, per effetto del recupero della produzione negli Stati Uniti, Nigeria e Libia e per una più graduale riduzione delle scorte di greggio, nonostante il protrarsi dei tagli all'offerta da parte dei Paesi OPEC e della Russia. I contratti futures delineano un rialzo graduale dei corsi nel proseguo dell'anno.
L'inflazione al consumo è lievemente scesa nelle principali economie avanzate; negli Stati Uniti in maggio si è riportata al di sotto del 2%, in Europa è tornata a sorprendere al ribasso (1,3% in giugno) rispetto alle attese, frenata, in molti Paesi, dalla disoccupazione ancora elevata e dalla moderazione salariale. La dinamica dei prezzi si mantiene sotto tono anche nelle economie emergenti.
Nella riunione di giugno la Riserva Federale, come atteso, ha alzato i tassi e specificato il piano di riduzione di bilancio. Il Consiglio direttivo della BCE ha invece confermato la necessità di mantenere un grado elevato di accomodamento monetario per assicurare un aggiustamento durevole dell'inflazione verso l'obiettivo. In Cina la Banca centrale ha lasciato invariati i tassi di riferimento.
Rispetto al complesso favorevole delle prospettive di crescita, l'eventuale adozione di iniziative di protezione commerciale potrebbe ripercuotersi sugli scambi internazionali e, mentre si conferma la sostanziale tenuta dell'economia nel Regno Unito, si segnala una ampia indeterminatezza sugli esiti della Brexit. Permangono quindi significativi rischi al ribasso, legati all'incertezza sulle politiche economiche a livello globale ed al perdurare di tensioni geopolitiche.
In questo contesto, le quantità complessive di cemento e calcestruzzo preconfezionato vendute dal gruppo, dopo un buon avvio nel primo trimestre, favorito da un maggior numero di giorni lavorativi, hanno mantenuto una dinamica positiva, sebbene più contenuta. Le variazioni favorevoli più decise sono state realizzate in Europa Centrale (particolarmente in Germania) ed in Italia, grazie alla ripresa dell'export. In Europa Orientale, il vivace sviluppo in Repubblica Ceca ed Ucraina ha più che bilanciato la lieve flessione realizzata in Russia, mentre le consegne a clienti in Stati Uniti d'America hanno praticamente confermato i buoni livelli raggiunti nello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi netti conseguiti nel semestre sono risultati in aumento del 7,3% a 1.353,8 milioni di euro contro i 1.261,3 milioni del 2016, mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 8,4%, passando da 222,5 a 241,1 milioni. L'effetto prezzi in valuta locale ha mostrato una variazione favorevole in Stati Uniti e, spinto dall'inflazione, in Ucraina; in leggero miglioramento Polonia e Lussemburgo e sostanzialmente neutrale Germania, Repubblica Ceca, Russia ed Italia. L'effetto volumi, ad eccezione delle lievi flessioni realizzate in Russia e Stati Uniti, è stato favorevole o neutrale in tutti gli altri mercati di presenza. L'andamento delle valute, che è stato caratterizzato dal rafforzamento di rublo e dollaro, ha avuto un impatto positivo netto di 34,4 milioni sul fatturato e di 9,4 milioni sul margine operativo lordo. Al netto delle variazioni nei tassi di cambio e di perimetro, il fatturato sarebbe cresciuto del 4,6%, ed il margine operativo lordo del 4,1%. Dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 108,6 milioni (93,5 milioni nell'esercizio precedente), il risultato operativo è stato di 132,5 milioni (+3,6 milioni sul 2016). Il conto economico del semestre ha chiuso con un utile netto di 119,3 milioni, rispetto a 91,5 milioni nello stesso periodo del 2016.
Andamento economico e finanziario
Le vendite di cemento realizzate dal gruppo nei primi sei mesi del 2017 hanno registrato un incremento del 2,3% rispetto all'analogo periodo del 2016, attestandosi a 12,5 milioni di tonnellate. Le variazioni sono state favorevoli o neutrali in tutti i mercati di presenza, ad eccezione di Russia e Stati Uniti, che hanno chiuso con una contenuta flessione. La produzione di calcestruzzo preconfezionato si è confermata pari a 5,9 milioni di metri cubi, in buona ripresa (+6,0%) rispetto all'esercizio precedente. In tale settore le variazioni sono state favorevoli in tutti i mercati di presenza, ad eccezione di una lieve flessione in Stati Uniti e Germania; le accelerazioni più significative delle vendite hanno riguardato in modo particolare Italia, Repubblica Ceca ed Ucraina. L'Italia ha conseguito ricavi netti pari a 200,2 milioni (+6,7%), grazie alla ripresa dell'export ed il rafforzamento nel settore del calcestruzzo preconfezionato. Negli Stati Uniti, volumi analoghi a quelli realizzati nel primo semestre 2016 ed il buon andamento dei prezzi, hanno permesso di ottenere un fatturato pari a 560,4 milioni di euro (+5,7%). I ricavi netti dell' Europa Centrale, in ripresa più lineare nel corso del secondo trimestre sono stati pari a 359,8 milioni di euro (+3,7%). L'affermazione della ripresa in Ucraina, il migliore andamento delle spedizioni in Repubblica Ceca ed il positivo effetto cambio in Russia (+17,2 milioni) hanno condotto i ricavi dell' Europa Orientale a 240,1 milioni di euro, in aumento di 38,2 milioni (+18,9%) sullo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo consolidato è stato di 241,1 milioni, contro i 222,5 milioni del 2016 (+8,4%). Il dato del primo semestre è stato penalizzato da oneri non ricorrenti per 4,5 milioni (erano proventi netti per 3,2 milioni nello stesso periodo del 2016); al netto di tali importi, il margine operativo lordo del primo semestre 2017 sarebbe aumentato di 26,3 milioni (+12,0%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto netto positivo principalmente per il rafforzamento del rublo e del dollaro. A tassi di cambio e perimetro costanti il margine operativo lordo del primo semestre 2017 sarebbe aumentato del 7,7%. La redditività caratteristica ricorrente nei primi sei mesi è migliorata di oltre 70 punti base, con variazioni favorevoli in Stati Uniti, Russia, Ucraina e Germania, mentre negli altri mercati l'andamento è risultato stabile o in peggioramento. I costi di produzione, particolarmente in Europa Orientale, Italia e Lussemburgo, hanno mostrato un andamento sfavorevole delle principali voci variabili (combustibili, energia elettrica).
Dopo ammortamenti e svalutazioni per 108,6 milioni (93,5 nel primo semestre del 2016), il risultato operativo è stato pari a 132,5 milioni (129,0 milioni a giugno 2016). Il risultato prima delle imposte si è attestato a 170,1 milioni (erano 129,2 milioni nel 2016), considerando un contributo di 48,8 milioni dalle partecipazioni valutate a patrimonio netto (36,4 milioni nel 2016), plusvalenze da realizzo partecipazioni per 0,9 milioni (0,2 milioni nel 2016) ed oneri finanziari netti pari a 12,2 milioni (36,4 milioni nel 2016), la cui riduzione è stata influenzata anche dalla valutazione degli strumenti finanziari derivati. Il conto economico del periodo si è chiuso con un utile netto di 119,3
milioni, rispetto a 91,5 milioni del primo semestre 2016; l'utile attribuibile agli azionisti della società è passato da 90,3 milioni nel 2016 a 117,6 milioni nel periodo in esame.
Il flusso di cassa riferito al semestre è risultato di 227,9 milioni, in confronto a 185,0 milioni nel corrispondente periodo 2016. L'indebitamento netto al 30 giugno 2017 ammonta a 909,2 milioni, in riduzione di 32,4 milioni rispetto ai 941,6 milioni del 31 dicembre 2016. Nel semestre in esame il gruppo ha distribuito dividendi per 21,8 milioni, di cui 20,6 milioni da parte della capogruppo, ed ha sostenuto spese in conto capitale per complessivi 117,7 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di incremento della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 11,9 milioni, quasi totalmente riferiti al completamento della nuova linea produttiva a Maryneal (Texas). Gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie hanno riguardato essenzialmente il 47,9% di Cementizillo SpA (22,6 milioni), nell'ambito dell'accordo firmato il 16 giugno 2017 per l'acquisto del 100% del capitale del gruppo Zillo, conclusosi poi ad inizio luglio. Tra le componenti passive dell'indebitamento netto è compreso il valore dell'opzione "cash settlement" abbinata al prestito obbligazionario convertibile in essere, per un importo pari a 93,0 milioni (105,4 milioni a fine 2016). Le componenti attive e passive della posizione finanziaria netta, suddivise per grado di liquidità, sono riportate nella tabella seguente:
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Disponibilità ed attività finanziarie a breve: | ||
| - Disponibilità liquide |
611,7 | 603,3 |
| - Altri crediti finanziari correnti |
23,3 | 6,3 |
| Debiti finanziari a breve: | ||
| - Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine |
(36,5) | (56,4) |
| - Finanziamenti a breve termine |
(23,8) | (16,8) |
| - Altri debiti finanziari correnti |
(3,9) | (2,6) |
| Disponibilità netta a breve | 570,8 | 533,8 |
| Debiti finanziari a lungo termine: | ||
| - Finanziamenti a lungo termine |
(1.397,7) | (1.381,4) |
| - Strumenti finanziari derivati |
(93,0) | (105,4) |
| - Altri debiti finanziari non correnti |
(1,7) | (1,8) |
| Posizione finanziaria netta da attività continuative | (921,7) | (954,8) |
| Attività finanziarie a lungo termine: | ||
| - Altri crediti finanziari non correnti |
12,5 | 13,2 |
| Indebitamento netto | (909,2) | (941,6) |
Il patrimonio netto al 30 giugno 2017, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi ammonta a 2.743,0 milioni contro 2.806,9 milioni del 31 dicembre 2016; ne deriva un rapporto indebitamento netto/patrimonio netto di 0,33 (0,34 a fine 2016).
Italia
L'attività economica ha accelerato in avvio d'anno, sostenuta dal deciso rialzo della spesa delle famiglie, soprattutto in servizi e beni durevoli, che ha più che compensato la diminuzione degli investimenti fissi. Nel primo trimestre del 2017 il PIL è cresciuto di 0,4%, in significativo rialzo rispetto alle prime stime diffuse. Un analogo ritmo di crescita è atteso anche nel secondo trimestre, grazie allo sviluppo della produzione industriale, principalmente per il deciso recupero dell'attività manifatturiera. La flessione degli investimenti realizzata in avvio d'anno, per la prima volta dal 2014, si ritiene sia dovuta ad effetti temporanei. L'incremento del reddito disponibile, anche per il rafforzamento del mercato del lavoro, particolarmente nella componente a termine, ha contribuito alla crescita dei consumi. Il tasso di disoccupazione è diminuito e le retribuzioni nel settore privato hanno continuato ad aumentare, anche se in misura modesta. È proseguita l'espansione delle esportazioni e degli ordini esteri, in misura più accentuata nei mercati esterni alla UE, particolarmente Russia, Stati Uniti d'America ed Asia orientale. Nel secondo trimestre l'inflazione è salita lievemente, risultando in giugno poco sopra 1%. Il credito erogato al settore privato, sostenuto dalla dinamica dei prestiti alle famiglie, ha mantenuto la fase espansiva, mentre l'andamento dei finanziamenti alle imprese si è confermato differenziato tra settori di attività economica e dimensione. Nel secondo trimestre le condizioni dei mercati finanziari italiani sono migliorate; vi hanno contribuito la diminuzione dell'incertezza dopo le elezioni francesi, la rilevazione di dati macroeconomici più favorevoli delle attese e l'attenuazione delle preoccupazioni circa il settore bancario in Italia. L'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili ha di recente rivisto in diminuzione la stima di crescita degli investimenti in costruzioni per l'anno in corso, posizionata ad un marginale segno positivo (+0,2%), con modesto aumento della riqualificazione degli immobili residenziali (+0,5%), del comparto non residenziale privato (+0,9%) e delle opere pubbliche (+0,2%), mentre viene confermata una ulteriore contrazione della nuova edilizia residenziale (-1,5%). L'associazione di settore (AITEC), con riferimento ai consumi di cemento per l'intero anno in corso, prospetta la conferma dei livelli realizzati nel 2016.
Le nostre vendite di leganti idraulici e clinker, stabili sul mercato domestico, grazie a maggiori esportazioni hanno chiuso i primi sei mesi in crescita periodo su periodo (+4,6%). Sui prezzi di vendita ha influito l'effetto mix, ovvero il maggior peso delle esportazioni e del clinker, quindi il valore medio non si è discostato rispetto al livello realizzato nel primo semestre del 2016. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato, anche grazie alla variazione positiva di perimetro avvenuta nell'area di Milano metro, le vendite hanno presentato una apprezzabile crescita, ma con prezzi in calo. In linea con tale andamento di volumi e prezzi il fatturato delle attività italiane è stato pari a 200,2 milioni, in crescita di 6,7% (187,7 milioni nel 2016). Il margine operativo lordo a fine giugno ha chiuso in negativo per 13,4 milioni (rispetto a -9,3 milioni del 2016). Occorre tuttavia ricordare che il risultato 2017 comprende oneri non ricorrenti per 2,4 milioni, costituiti da accantonamenti al fondo controversie fiscali (erano 0,2 milioni nel 2016) e che la dinamica delle scorte, determinata dai ritmi di produzione e di vendita, ha influito negativamente sul risultato per 1,4 milioni. Al netto degli effetti non ricorrenti il margine operativo lordo ha mostrato una variazione negativa pari a 1,9 milioni. I costi unitari di produzione hanno avuto un andamento sfavorevole, soprattutto a causa dell'inflazione riferita ai combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 200,2 | 187,7 |
| Margine operativo lordo | -13,4 | -9,3 |
| Margine operativo lordo ricorrente | -11,0 | -9,1 |
| % sui ricavi netti | -5,5 | -4,8 |
| Investimenti industriali | 42,9 | 14,5 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.377 | 1.430 |
Germania
L'economia del Paese, che aveva già manifestato una accelerazione nei mesi invernali dell'esercizio precedente, si è ulteriormente rafforzata nell'anno in corso, sostenuta dalla robusta crescita dell'occupazione e dei consumi, nonché dalla ripresa dell'export e degli investimenti in costruzioni. Il più favorevole andamento del commercio internazionale, il mercato del lavoro ormai prossimo alla piena occupazione, la crescente spesa pubblica e le vantaggiose condizioni di finanziamento fanno ben sperare sulla prosecuzione del ritmo di espansione. La creazione netta di forza lavoro, grazie anche alla progressiva integrazione dei richiedenti asilo ospitati nel precedente biennio, si è confermata in crescita, così come si è ampliata la spesa pubblica a supporto dell'accoglienza. L'andamento del PIL per l'anno in corso è stimato al +1,8%. Le aspettative sugli investimenti in costruzioni per il 2017 indicano un andamento ancora robusto, favorito dalla
crescente domanda di nuove abitazioni, dal buon andamento dei valori immobiliari e dai bassi tassi d'interesse. La domanda del settore residenziale è sostenuta, tra l'altro, dalle necessità derivanti dal flusso di immigrazione, mentre il comparto ingegneria civile trae sostegno da importanti piani di investimento infrastrutturale per il miglioramento della viabilità stradale, ferroviaria e della navigazione fluviale.
Dopo l'apprezzabile sviluppo realizzato in avvio d'anno, nel corso del secondo trimestre le spedizioni hanno mantenuto una intonazione favorevole, ma su livelli più regolari e sostenibili, favorite anche dalla ripresa della domanda dei prodotti speciali per pozzi petroliferi. Nel semestre le nostre attività nel settore cemento hanno realizzato vendite in aumento del 6,1% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, con prezzi medi stabili. Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha confermato la produzione del 2016, con prezzi in leggero recupero. Il fatturato complessivo è stato di 282,5 milioni (271,2 milioni nel 2016), in aumento di 4,2% ed il margine operativo lordo si è attestato a 32,7 milioni rispetto a 29,7 milioni (+10,0%).
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 282,5 | 271,2 |
| Margine operativo lordo | 32,7 | 29,7 |
| % sui ricavi netti | 11,6 | 11,0 |
| Investimenti industriali | 17,0 | 17,6 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.837 | 1.712 |
Lussemburgo e Paesi Bassi
In Lussemburgo la stima di crescita del PIL per il 2017, in continuità con i risultati raggiunti nel precedente biennio, si posiziona su un livello di poco inferiore al 4%, confermando un ritmo di sviluppo tra i più performanti in ambito europeo. La robusta espansione è sostenuta sia dai progressivi miglioramenti nell'esportazione dei servizi finanziari, sia dalla ripresa della domanda interna. I consumi privati, in particolare, hanno continuato a beneficiare della crescita dell'occupazione e dei consistenti incrementi del reddito disponibile, favoriti anche dall'entrata in vigore ad inizio anno di una riforma fiscale che ha attenuato la tassazione. Gli investimenti hanno confermato il percorso di ripresa, grazie al contesto economico favorevole ed al costo del denaro ai minimi; in particolare le costruzioni continuano a manifestare un andamento positivo nel settore privato e, per l'esecuzione di progetti infrastrutturali, in quello pubblico.
Nei Paesi Bassi per l'anno in corso, si profila la prosecuzione della congiuntura economica favorevole, in linea con gli apprezzabili risultati realizzati nel precedente esercizio. Il sostegno alla domanda interna scaturisce dai progressivi miglioramenti del reddito disponibile, che si avvantaggia di una più favorevole tassazione e dei progressi dell'occupazione. Le esportazioni sono risultate in espansione ed ugualmente gli investimenti, in particolare quelli pubblici, che dopo sette anni di declino, hanno confermato una positiva ripresa.
Le nostre consegne di cemento, compresi i trasferimenti infragruppo e le esportazioni, hanno mantenuto una intonazione favorevole (+2,5%) con ricavi medi unitari in marginale rafforzamento rispetto al precedente esercizio. I volumi di produzione del settore calcestruzzo preconfezionato hanno registrato una ripresa più vivace (+4,6%), associata a qualche miglioramento dei prezzi. Il fatturato è stato pari a 90,7 milioni, in aumento del 3,2% rispetto all'esercizio precedente (87,8 milioni). Il margine operativo lordo si è fermato a 6,2 milioni, da 13,5 milioni realizzati nel 2016. Occorre tuttavia ricordare che il risultato del 2016 comprendeva proventi non ricorrenti per 3,4 milioni. Nell'ambito dei costi di produzione, da segnalare un sensibile aumento dei combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 90,7 | 87,8 |
| Margine operativo lordo | 6,2 | 13,5 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 6,2 | 10,1 |
| % sui ricavi netti | 6,9 | 11,5 |
| Investimenti industriali | 3,7 | 6,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
313 | 353 |
Repubblica Ceca e Slovacchia
L'economia del Paese si conferma in solida crescita, sostenuta dalla domanda interna, con un tasso di disoccupazione, atteso a fine anno al 3,5%, che si posiziona al più basso livello nella Unione Europea, da un rafforzamento sensibile dei redditi disponibili e dalla crescente propensione al consumo. L'apertura agli investimenti ed alla filiera produttiva internazionale ha permesso una crescita più dinamica, favorita da un contesto di finanza pubblica in ottime condizioni e da un sistema bancario particolarmente liquido e profittevole. Le esportazioni nette, sebbene temperate da una espansione delle importazioni per la ripresa degli investimenti, stanno continuando a sostenere la crescita del prodotto. L'inflazione è attesa in crescita al 2,3%, dopo tre anni di riduzioni. L'aumento del PIL per l'anno in corso è stimato al 2,8%, in linea con il precedente esercizio. Gli investimenti in edilizia, particolarmente la componente privata delle nuove costruzioni, sono previsti in aumento.
Le vendite di cemento realizzate nei primi sei mesi dell'anno hanno confermato una buona accelerazione (+11,9%), con prezzi medi in valuta locale in marginale riduzione. Il settore del calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha presentato livelli di produzione ancora più vivaci (+13,4%) con prezzi in lieve avanzamento. Il fatturato complessivo, poco influenzato dall'effetto cambio positivo, è passato da 60,6 a 65,6 milioni (+8,3%), ed il margine operativo lordo è aumentato di 0,6 milioni, passando da 12,8 milioni del 2016 a 13,4 milioni del periodo in esame.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 65,6 | 60,6 |
| Margine operativo lordo | 13,4 | 12,8 |
| % sui ricavi netti | 20,4 | 21,2 |
| Investimenti industriali | 3,0 | 3,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) 1° |
778 | 706 |
Polonia
Il favorevole e solido ciclo congiunturale prosegue nella sua fase ascendente, sostenuto da rilevanti miglioramenti del reddito disponibile e forte crescita dei consumi, in un contesto economico che vede l'utilizzo della capacità produttiva ai massimi livelli, la disoccupazione ai minimi storici ed un sistema bancario ben capitalizzato e liquido che sostiene la crescita. Le esportazioni, pur continuando nel loro sviluppo favorevole, si attende siano più che bilanciate da un rapido rafforzamento delle importazioni per l'accelerazione degli investimenti e dei consumi, tale per cui l'apporto netto al prodotto viene stimato leggermente negativo. L'inflazione, in risalita al 2% già nel mese di aprile, è attesa per l'anno al 2,3%. Gli investimenti in costruzioni si profilano in ripresa, in particolare per la crescita nel comparto delle infrastrutture pubbliche cofinanziate attraverso i fondi strutturali della Unione Europea; anche gli investimenti privati sono attesi in leggero sviluppo sull'anno precedente. L'aumento del PIL per l'anno in corso è stimato al 3,4%. Le quantità di cemento vendute dalla nostra unità produttiva hanno superato di poco i volumi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,1%), mentre la produzione di calcestruzzo preconfezionato è risultata in ripresa (+1,2%). Il livello medio dei prezzi in valuta locale ha finalmente mostrato segnali di rafforzamento sia per il cemento (+3,7%) sia nel settore del
calcestruzzo preconfezionato. Tali dinamiche di mercato hanno condotto ad un fatturato in euro di 45,6 milioni, rispetto a 43,6 milioni nel 2016 (+4,6%). Peraltro il margine operativo lordo si è fermato a 9,2 milioni rispetto a 11,7 milioni del 2016 (-21,4%). Occorre peraltro tenere presente che il risultato del 2016 comprendeva plusvalenze da alienazione attività fisse pari a 2,2 milioni. Il rafforzamento dello zloty (+2,3%) ha comportato un effetto cambio positivo: a parità di condizioni i ricavi sarebbero risultati in crescita del 2,2% ed il margine operativo lordo in riduzione del 23,2%.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 45,6 | 43,6 |
| Margine operativo lordo | 9,2 | 11,7 |
| % sui ricavi netti | 20,1 | 26,8 |
| Investimenti industriali | 1,6 | 4,1 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
356 | 367 |
Ucraina
La ripresa economica avviatasi nel corso del 2016, che ha delineato l'uscita dalla prepotente congiuntura recessiva del biennio precedente, nella prima parte dell'esercizio è risultata in fase di consolidamento e stabilizzazione. Il percorso di graduale recupero, che segnala ampi miglioramenti nel settore industriale, agricolo e del commercio, rimane supportato da una forte partecipazione finanziaria della comunità internazionale e dai progressi nell'attuazione delle riforme istituzionali, in particolare nel settore energia e nel rafforzamento del sistema bancario. Il tasso di inflazione, riportato su valori più sostenibili, è atteso ad un livello di poco superiore al 10% a fine anno. La crescita del PIL per il 2017 è stimata al 2%. Nel mese di luglio il Consiglio Europeo ha ratificato l'accordo di associazione tra Unione Europea ed Ucraina, passaggio finale del percorso attraverso il quale le parti si impegnano ad una relazione più stringente e duratura su tematiche economiche, sociali, politiche ed al rispetto di comuni valori.
Nei primi sei mesi le quantità di cemento vendute dai nostri impianti industriali hanno mostrato una soddisfacente crescita (+5,1%), con prezzi medi in valuta locale ancora trainati al rialzo dall'elevata inflazione (+30,3%). Il fatturato è passato da 31,6 milioni nel 2016 a 42,6 milioni di euro nel periodo in esame (+34,8%) ed il margine operativo lordo è migliorato da 4,6 a 8,8 milioni (+4,1 milioni). L'ulteriore indebolimento della valuta locale (-2,0%) ha avuto un impatto sfavorevole sulla traduzione dei risultati in euro: a parità di cambi la variazione del fatturato sarebbe stata infatti positiva del 37,5%, mentre il margine operativo lordo avrebbe presentato un incremento pari a 4,3 milioni di euro. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, sensibili aumenti dell'energia elettrica e, in misura minore, dei combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 42,6 | 31,6 |
| Margine operativo lordo | 8,8 | 4,6 |
| % sui ricavi netti | 20,6 | 14,6 |
| Investimenti industriali | 3,9 | 1,1 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.607 | 1.231 |
Russia
La crescita del prodotto interno, dopo il precedente biennio di dinamiche recessive, è rientrata in territorio positivo già nell'ultimo trimestre dell'anno precedente. Nella parte iniziale dell'esercizio in corso, grazie ad una certa stabilizzazione del prezzo del petrolio, avanzamento della produzione industriale e miglioramento del clima di fiducia, la ripresa si è andata consolidando, su livelli moderati. La domanda interna si è rafforzata grazie alla evoluzione dei redditi disponibili, favoriti dalla rivalutazione del rublo e dal rallentamento dell'inflazione, stimata a fine anno intorno al 4%. Le esportazioni nette sono attese in leggero miglioramento, così come il livello degli investimenti,
nonostante il costo relativamente elevato e le limitazioni nell'offerta dei finanziamenti. La crescita del PIL nel 2017 è prevista al +1,4%. Il percorso di sviluppo economico, anche in prospettiva, si profila stabile ma di lenta crescita, tenuto conto della forte dipendenza dal settore energetico e dalla permanenza di barriere strutturali, quali bassa propensione agli investimenti, alti costi finanziari, rigidità nel mercato del lavoro e debole competitività.
Le vendite realizzate nel primo semestre, nonostante il miglioramento ottenuto nella categoria dei cementi speciali "oil well", sono complessivamente risultate in leggera flessione (-0,6%) rispetto ai volumi raggiunti nell'anno precedente, con prezzi medi unitari in valuta locale in marginale recupero. Il fatturato è passato da 67,2 a 87,0 milioni di euro (+29,4%), ed il margine operativo lordo da 16,8 a 22,9 milioni, in aumento del 36,0%. Il rafforzamento del rublo (+19,8%) ha avuto un impatto importante sulla traduzione dei risultati in euro; al netto dell'effetto cambio, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente di +3,8% e di +9,1%. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, importanti variazioni sfavorevoli dei combustibili e dell'energia elettrica.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 87,0 | 67,2 |
| Margine operativo lordo | 22,9 | 16,8 |
| % sui ricavi netti | 26,3 | 25,0 |
| Investimenti industriali | 3,0 | 6,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.526 | 1.457 |
Stati Uniti d'America
Dopo un rallentamento nel primo trimestre, la congiuntura economica è migliorata spinta dalla domanda interna. L'espansione dei consumi si è mantenuta robusta grazie alla crescita dei salari e del mercato del lavoro, ormai prossimo alla piena occupazione; l'inflazione al consumo si è mantenuta modesta scendendo nel mese di maggio al di sotto del 2%. Le attese per una tempestiva agenda di politica economica espansiva annunciata dalla nuova amministrazione e rivolta in modo particolare al settore produttivo oggi appaiono ridimensionate, in particolare per quanto riguarda l'entità ed i tempi del taglio fiscale prospettato. La previsione di crescita del PIL per il 2017 (+2,1%), recentemente rivista in riduzione, si posiziona comunque ad un livello superiore a quello raggiunto nel 2016. La Riserva Federale ha alzato i tassi e definito le modalità con le quali intende procedere al ridimensionamento del proprio bilancio. Gli investimenti nel settore delle costruzioni sono previsti in aumento (+2,2%), con crescita nel settore residenziale (+2,6%), commerciale (+3,2%) e nelle infrastrutture (+1,1%). I consumi di cemento dovrebbero migliorare di conseguenza.
Le nostre vendite di cemento hanno confermato, con una leggera flessione (-0,9%), il livello raggiunto nello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita delle consegne nelle regioni del Midwest ed il sensibile recupero dei cementi "oil well" non sono riusciti a bilanciare la debolezza della domanda in Texas, specificatamente l'area di Houston, che ha continuato a soffrire per le difficili condizioni di mercato e climatiche. I prezzi di vendita del cemento in valuta locale sono cresciuti mediamente del 5,0%. La produzione di calcestruzzo preconfezionato, presente essenzialmente in Texas, sebbene in recupero nel secondo trimestre, ha sofferto sia per la debolezza della domanda sia per il meteo, chiudendo con un andamento in leggera contrazione (-1,1%) ed una variazione dei prezzi di vendita anch'essa sfavorevole. Il fatturato in dollari si è attestato a 606,9 milioni, in aumento del 2,6% dai 591,7 milioni del corrispondente semestre 2016. Il margine operativo lordo è stato di 174,8 milioni di dollari (+9,8% dai precedenti 159,2 milioni). I ricavi netti in euro, che hanno beneficiato del rafforzamento del dollaro, sono passati da 530,2 a 560,4 milioni (+5,7%) ed il margine operativo lordo, sempre in euro, da 142,7 a 161,4 milioni (+13,1%). Occorre peraltro tenere presente che il risultato del 2017 comprende costi non ricorrenti pari a 2,1 milioni per smontaggio e smantellamento impianti. Al netto dell'effetto cambio e delle voci non ricorrenti, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente di +2,6% e di +11,2%.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 560,4 | 530,2 |
| Margine operativo lordo | 161,4 | 142,7 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 163,5 | 142,7 |
| % sui ricavi netti | 29,2 | 26,9 |
| Investimenti industriali | 42,7 | 75,9 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
2.292 | 2.293 |
Messico (valutazione al patrimonio netto)
In avvio d'anno, in seguito alle esternazioni del nuovo presidente degli Stati Uniti riguardo la rinegoziazione del trattato NAFTA, la riforma sull'immigrazione e le barriere di confine, il Paese ha risentito del clima politico più incerto e dell'inasprirsi delle condizioni finanziarie, che hanno determinato deflussi di capitali, un aumento dei tassi di interesse ed un sensibile deprezzamento della valuta. Successivamente, anche per una maggiore moderazione dei toni della discussione sul NAFTA, la tensione ha cominciato ad allentarsi. L'attività economica del Paese ha mostrato forte resilienza al concorso dei suddetti fattori esogeni, grazie a robustezza dei fondamentali, stabilità del quadro istituzionale ed adeguate decisioni di politica monetaria. Lo sviluppo del PIL per l'intero 2017 è atteso in moderata crescita al +1,9%, in rallentamento sul risultato dell'anno precedente.
L'andamento delle vendite di cemento della nostra collegata, che ha beneficiato della maggiore capacità produttiva correlata alla seconda linea produttiva di Apazapan (Veracruz), si è confermato in promettente crescita, con prezzi medi in valuta locale in netto miglioramento. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno mantenuto un profilo più debole, ma con prezzi, sempre in valuta locale, in sensibile aumento. Il fatturato ed il margine operativo lordo, espressi in moneta messicana, hanno registrato rispettivamente un incremento del 24,0% e del 23,1%. La perdita di valore del peso messicano (-4,3%) ha penalizzato la traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata il fatturato si è attestato a 358,5 milioni (+18,9%) ed il margine operativo lordo è passato da 146,6 a 173,0 milioni (+18,0%). La quota di risultato riferita al Messico, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 37,9 milioni (33,6 milioni nel 2016).
Algeria (valutazione al patrimonio netto)
In Algeria il consumo di cemento nel primo semestre 2017 si è mantenuto in linea con l'anno precedente. Malgrado il mercato degli idrocarburi sia debole da diverso tempo, le opere infrastrutturali previste dal piano investimenti del governo sono per ora proseguite. La produzione domestica non è comunque ancora in grado di soddisfare pienamente la richiesta del mercato, nonostante due nuove linee di produzione siano entrate in funzione ed una terza sia prevista entro l'anno in corso. Ricordiamo che a partire da gennaio 2016 è stato emanato un provvedimento di legge per regolamentare e razionalizzare le importazioni di cemento ed altri materiali nel Paese, attraverso specifiche licenze; a causa delle forti limitazioni poste all'import di cemento, è rimasto sostenuto quello del semilavorato clinker. Nel primo semestre 2017, le due società partecipate da Buzzi Unicem hanno realizzato volumi di produzione clinker e cemento complessivamente superiori a quelli del periodo precedente. In particolare, Hadjar Soud ha fatto registrare un aumento della produzione del cemento (+2,4%) e del clinker (+0,5%), così come Sour El Ghozlane ha realizzato una produzione di clinker e di cemento in aumento rispettivamente del 35% e del 37%. Un miglioramento così significativo è spiegato dal fatto che, al contrario dello scorso anno, non ci sono state prolungate fermate degli impianti per effettuare investimenti. Il consuntivo del primo semestre 2017, riferito al 100% delle attività, ha chiuso con un fatturato pari a 49.0 milioni di euro, in aumento, a parità di cambio, del 21% rispetto ai 40,5 milioni del primo semestre 2016; l'incremento è in larga parte determinato dalle migliori performance produttive dello stabilimento di Sour el Ghozlane. Il margine operativo lordo è stato di 25,6 milioni di euro (+48%). La quota di risultato riferita al mercato Algeria, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 4,6 milioni (1,9 milioni nel 2016).
Gestione del rischio e descrizione dei principali rischi
Le società, capogruppo e controllate, comprese nel perimetro di valutazione dei rischi, sono:
- Buzzi Unicem SpA (capogruppo)
- Unicalcestruzzi SpA
- Dyckerhoff GmbH e controllate
- Buzzi Unicem USA, Inc. e controllate
- Alamo Cement Company e controllate
I rischi sono valutati in considerazione della probabilità di accadimento ed impatto sul patrimonio del gruppo, in accordo a criteri standard, prendendo in considerazione la loro rispettiva rilevanza e la loro significatività. Vengono analizzate le categorie relative ai rischi che sottendono tutta l'attività operativa delle nostre aziende sotto il profilo produttivo, finanziario, legale e fiscale. Complessivamente, rispetto alla situazione di giugno 2016, si evidenzia stabilità del monte rischi residui. I rischi risultano sostanzialmente invariati anche con riferimento alla ripartizione per aree geografiche: Italia, Europa Centrale, Europa Orientale e Stati Uniti d'America.
Per quanto riguarda le singole categorie, si ricorda che sono compresi i rischi valutari, secondo gli IFRS, sui finanziamenti intercompany, futuri incassi di dividendi e possibili impatti sul margine operativo lordo.
È diminuito il rischio di perdita del capitale investito presso istituzioni finanziarie, che oscilla principalmente in relazione alla liquidità disponibile.
In ambito commerciale i rischi permangono equilibrati; lievi oscillazioni sui ricavi di vendita si registrano in diminuzione in Polonia ed in aumento in Russia.
A seguito delle azioni di contenimento già attuate, o previste, i rischi residui rappresentano una frazione contenuta del patrimonio netto.
Operazioni con parti correlate
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono presentate nella nota 45 del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi sei mesi del 2017 sono stati caratterizzati da condizioni operative coerenti con quelle attese, quali il soddisfacente progresso degli Stati Uniti, dovuto alla intonazione favorevole dei prezzi ed al miglioramento dell'efficienza associato alla nuova linea produttiva di Maryneal (Texas), la ripresa dei volumi in Europa Centrale, il recupero della redditività in Europa Orientale, la stabilizzazione della domanda in Italia, sebbene ai livelli minimi del ciclo. La redditività caratteristica è complessivamente migliorata, ma i mercati dove non c'è stato effetto prezzo favorevole hanno sofferto per il costo crescente dei fattori energetici.
Nella seconda parte dell'anno, ipotizzando condizioni meteo meno penalizzanti, gli Stati Uniti dovrebbero approfittare della base di confronto più facile, quindi consolidare i progressi ottenuti. Peraltro la recente debolezza del dollaro potrebbe influire negativamente sulla traduzione dei risultati in euro.
In Italia, la domanda è attesa stabile o possibilmente in leggero aumento, mentre l'offerta produttiva rimane ancora squilibrata rispetto ad una struttura di settore veramente sostenibile. La recente acquisizione del gruppo Zillo rappresenta un rafforzamento della nostra presenza ed un tangibile segnale di razionalizzazione e consolidamento. I risultati continueranno purtroppo ad essere insoddisfacenti, ma siamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere un miglioramento rispetto al periodo precedente.
In Europa Centrale ci attendiamo che la domanda di cemento prosegua nel suo sviluppo favorevole, ma in assenza di variazioni in aumento dei prezzi, il miglioramento dei margini operativi sarà probabilmente limitato in valore assoluto.
In Polonia, Repubblica Ceca ed Ucraina prevediamo una evoluzione anch'essa leggermente positiva. Infine per la Russia confermiamo l'attesa di risultati operativi espressi in valuta locale in linea con l'esercizio precedente.
Basandoci sulle considerazioni sopra espresse, riteniamo che a livello consolidato le indicazioni comunicate ad inizio anno sull'evoluzione della gestione si possano considerare ancora valide. Pertanto, per l'intero esercizio 2017, prevediamo che il margine operativo lordo ricorrente possa esprimere una variazione favorevole rispetto all'esercizio precedente compresa tra il 5% ed il 10%, con buone probabilità di attestarsi vicino al limite superiore dell'intervallo.
Ai sensi di quanto previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Consob n. 11971/99, la società si avvale della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei Documenti Informativi previsti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
* * *
* * *
Indicatori alternativi di performance
Buzzi Unicem utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicabili per la redazione del bilancio annuale o delle relazioni intermedie di gestione.
In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e gli orientamenti ESMA/2015/1415 comunichiamo di seguito la definizione di tali indicatori.
- Margine operativo lordo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
- Margine operativo lordo ricorrente: è calcolato partendo dal saldo parziale di bilancio denominato Margine operativo lordo, apportando allo stesso le seguenti rettifiche (proventi ed oneri non ricorrenti):
- oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti
- svalutazioni/rivalutazioni di attività correnti, esclusi i crediti commerciali, superiori a 1 milione di euro
- accantonamenti/rilasci a fondi rischi legali, fiscali, ambientali superiori a 1 milione di euro
- costi di smantellamento superiori a 1 milione di euro
- plusvalenze/minusvalenze da cessione di cespiti ed immobili non strumentali superiori a 3 milioni di euro
- altri oneri o proventi rilevanti di natura non ordinaria superiori a 3 milioni di euro, ovvero riferibili ad eventi significativi non riconducibili all'andamento ordinario della gestione
La riconciliazione tra il margine operativo lordo ed il margine operativo lordo ricorrente, per i periodi posti a confronto, è la seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Margine operativo lordo | 241,1 | 222,5 |
| Oneri di ristrutturazione | - | 0,2 |
| Accantonamenti (rilasci) fondi rischi | 2,4 | - |
| Costi di smantellamento | 2,1 | - |
| Plusvalenze da cessione attività fisse | - | (3,4) |
| Margine operativo lordo ricorrente | 245,6 | 219,3 |
- Risultato operativo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
- Indebitamento netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività e le attività finanziarie, sia a breve sia a lungo termine; rientrano in tali voci tutte le passività o attività fruttifere d'interesse e quelle ad esse collegate, quali gli strumenti finanziari derivati ed i ratei.
Casale Monferrato, 3 agosto 2017
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente Enrico BUZZI
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Nota | 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Ricavi netti | 8 | 1.353.756 | 1.261.298 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e | |||
| semilavorati | (5.467) | (571) | |
| Altri ricavi operativi | 9 | 21.806 | 29.288 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 10 | (521.476) | (494.775) |
| Servizi | 11 | (340.673) | (317.171) |
| Costi del personale | 12 | (234.657) | (225.336) |
| Altri costi operativi | 13 | (32.178) | (30.239) |
| Margine operativo lordo | 241.111 | 222.494 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 14 | (108.564) | (93.497) |
| Risultato operativo | 132.547 | 128.997 | |
| Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto | |||
| valutate al patrimonio netto | 15 | 48.812 | 36.394 |
| Plusvalenze da realizzo partecipazioni | 16 | 876 | 171 |
| Proventi finanziari | 17 | 39.123 | 29.631 |
| Oneri finanziari | 17 | (51.284) | (66.033) |
| Utile prima delle imposte | 170.074 | 129.160 | |
| Imposte sul reddito | 18 | (50.777) | (37.707) |
| Utile del periodo | 119.297 | 91.453 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della società | 117.640 | 90.312 | |
| Azionisti terzi | 1.657 | 1.141 | |
| (euro) Utile per azione |
19 | ||
| base | |||
| - ordinarie | 0,570 | 0,437 | |
| - risparmio | 0,582 | 0,449 | |
| diluito - ordinarie |
0,501 | - | |
| - risparmio | 0,513 | - |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile del periodo | 119.297 | 91.453 |
| Voci che non saranno riclassificate nel conto economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici successivi al rapporto di lavoro | 15.801 | (59.552) |
| Imposte sul reddito relative alle voci che non saranno riclassificate | (5.431) | 20.312 |
| Totale voci che non saranno riclassificate nel conto economico |
10.370 | (39.240) |
| Voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto economico |
||
| Differenze di conversione | (178.861) | (6.842) |
| Differenze di conversione riferite alle società collegate ed a contollo congiunto valutate al patrimonio netto |
9.295 | (17.224) |
| Totale voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto economico |
(169.566) | (24.066) |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo | ||
| imposte | (159.196) | (63.306) |
| Totale conto economico complessivo del periodo | (39.899) | 28.147 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della società | (40.409) | 24.626 |
| Azionisti terzi | 510 | 3.521 |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| (migliaia di euro) ATTIVITA' Attività non correnti Avviamento 555.818 561.234 20 Altre attività immateriali 44.527 46.906 20 Immobili, impianti e macchinari 3.014.092 3.208.033 21 |
|---|
| Investimenti immobiliari 21.354 21.657 22 |
| Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto 381.779 366.859 23 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita 19.806 2.154 24 |
| Attività fiscali differite 33.159 38.874 |
| Crediti ed altre attività non correnti 33.466 36.429 25 |
| 4.104.001 4.282.146 |
| Attività correnti |
| Rimanenze 390.480 397.378 26 |
| Crediti commerciali 440.246 391.937 27 |
| Altri crediti 112.281 125.984 28 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita 20.243 3.513 24 |
| Disponibilità liquide 611.668 603.333 29 |
| 1.574.918 1.522.145 |
| Attività possedute per la vendita 4.556 4.594 30 |
| Totale Attività | 5.683.475 | 5.808.885 |
|---|---|---|
| Nota | 30/06/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | |||
| della società | |||
| Capitale sociale | 31 | 123.637 | 123.637 |
| Sovrapprezzo delle azioni | 458.696 | 458.696 | |
| Altre riserve | 32 | 86.236 | 257.475 |
| Utili portati a nuovo | 2.047.678 | 1.939.338 | |
| Azioni proprie | (4.768) | (4.768) | |
| 2.711.479 | 2.774.378 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 33 | 31.533 | 32.497 |
| Totale Patrimonio netto | 2.743.012 | 2.806.875 | |
| PASSIVITA' | |||
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 34 | 1.397.662 | 1.381.407 |
| Strumenti finanziari derivati | 35 | 93.049 | 105.422 |
| Benefici per i dipendenti | 36 | 416.260 | 444.406 |
| Fondi per rischi ed oneri | 37 | 87.949 | 87.187 |
| Passività fiscali differite | 474.651 | 507.761 | |
| Altri debiti non correnti | 38 | 6.861 | 11.990 |
| 2.476.432 | 2.538.173 | ||
| Passività correnti | |||
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | 34 | 36.522 | 56.379 |
| Finanziamenti a breve termine | 34 | 23.801 | 16.779 |
| Debiti commerciali | 39 | 248.041 | 237.875 |
| Debiti per imposte sul reddito | 10.442 | 16.869 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 37 | 22.562 | 21.873 |
| Altri debiti | 40 | 122.663 | 114.062 |
| 464.031 | 463.837 | ||
| Totale Passività | 2.940.463 | 3.002.010 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività | 5.683.475 | 5.808.885 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nota 1° sem 2017 1° sem 2016
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività operative | |||
| Cassa generata dalle operazioni | 41 | 186.499 | 136.546 |
| Interessi passivi pagati | (15.515) | (14.687) | |
| Imposte sul reddito pagate | (37.077) | (38.834) | |
| Flusso monetario netto generato dalle attività operative | 133.907 | 83.025 | |
| Flusso monetario da attività d'investimento | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 20 | (1.652) | (801) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 21 | (88.721) | (126.199) |
| Investimenti in altre partecipazioni | 23,24 | (27.179) | (18) |
| Prezzo di realizzo immobilizzazioni materiali ed immateriali | 3.871 | 12.566 | |
| Prezzo di realizzo partecipazioni | 1.617 | 402 | |
| Variazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | (16.711) | (552) |
| Variazione dei crediti finanziari | 6.086 | 1.108 | |
| Dividendi delle partecipazioni | 32.500 | 27.813 | |
| Interessi attivi incassati | 4.132 | 3.095 | |
| Flusso monetario netto assorbito dalle attività d'investimento | (86.057) | (82.586) | |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | |||
| Accensione di finanziamenti a lungo termine | 34 | 30.020 | 494.007 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 34 | (30.702) | |
| (129.404) | |||
| Variazione netta dei finanziamenti a breve termine | 34 | 5.280 | (375) |
| Variazione dei debiti finanziari | (196) | 4.181 | |
| Variazione delle partecipazioni senza perdita del controllo | (172) | (2) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti della società | (20.553) | (15.415) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti terzi | (1.222) | (770) | |
| Flusso monetario netto (assorbito) generato dalle attività di | |||
| finanziamento | (17.545) | 352.222 | |
| Aumento delle disponibilità liquide | 30.305 | 352.661 | |
| Disponibilità liquide iniziali | 603.333 | 503.454 | |
| Differenze di conversione | (21.970) | (8.292) | |
| Variazione area di consolidamento | - | (477) |
VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Attribuibile agli azionisti della società | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Totale | |||||||
| Capitale | Sovrapprezzo | Altre | Utili portati | Azioni | netto di | Patrimonio | ||
| (migliaia di euro) | sociale | delle azioni | riserve | a nuovo | proprie | Totale | terzi | netto |
| Saldi al 1 gennaio 2016 | 123.637 | 458.696 | 149.222 | 1.826.238 | (4.768) | 2.553.025 | 26.393 | 2.579.418 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 90.312 | - | 90.312 | 1.141 | 91.453 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo |
||||||||
| imposte | - | - | (26.446) | (39.240) | - | (65.686) | 2.380 | (63.306) |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | (26.446) | 51.072 | - | 24.626 | 3.521 | 28.147 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (15.415) | - | (15.415) | (770) | (16.185) |
| Ritenute alla fonte su dividendi | ||||||||
| esteri | - | - | - | (601) | - | (601) | - | (601) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | (157) | - | (157) | (754) | (911) |
| Altri movimenti | - | - | 1.138 | (1.154) | - | (16) | (8) | (24) |
| Saldi al 30 giugno 2016 | 123.637 | 458.696 | 123.914 | 1.859.983 | (4.768) | 2.561.462 | 28.382 | 2.589.844 |
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 123.637 | 458.696 | 257.475 | 1.939.338 | (4.768) | 2.774.378 | 32.497 | 2.806.875 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 117.640 | - | 117.640 | 1.657 | 119.297 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo |
||||||||
| imposte | - | - | (168.421) | 10.372 | - | (158.049) | (1.147) | (159.196) |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | (168.421) | 128.012 | - | (40.409) | 510 | (39.899) |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (20.553) | - | (20.553) | (1.222) | (21.775) |
| Ritenute alla fonte su dividendi esteri |
- | - | - | (1.999) | - | (1.999) | - | (1.999) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | 74 | - | 74 | (246) | (172) |
| Altri movimenti | - | - | (2.818) | 2.806 | - | (12) | (6) | (18) |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 123.637 | 458.696 | 86.236 | 2.047.678 | (4.768) | 2.711.479 | 31.533 | 2.743.012 |
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni generali
Buzzi Unicem SpA ("la società") e le sue controllate (nell'insieme "il gruppo" o "Buzzi Unicem") producono, distribuiscono e vendono cemento, calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali. Il gruppo gestisce impianti industriali in diversi Paesi, che rappresentano lo sbocco naturale per le sue merci e servizi. Le attività sono situate principalmente in Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Ucraina, Russia e Messico.
Buzzi Unicem SpA è una società di capitali organizzata secondo l'ordinamento giuridico italiano. La sede legale ed amministrativa è situata in via Luigi Buzzi 6, Casale Monferrato (AL). La società è quotata sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana (parte del London Stock Exchange Group).
Il consiglio di amministrazione ha approvato la pubblicazione della presente relazione semestrale in data 3 agosto 2017.
2. Forma e contenuto
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali (IFRS), secondo l'informativa prevista dal documento IAS 34 Bilanci intermedi. Esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2016.
La redazione di un bilancio intermedio richiede l'effettuazione, da parte della direzione, di giudizi, stime ed assunzioni che influenzano l'applicazione dei principi contabili, i valori delle attività e delle passività iscritte, gli importi dei ricavi e dei costi di periodo. I risultati effettivi possono essere diversi da quelli stimati. Nella redazione del presente bilancio intermedio, i giudizi significativi effettuati dalla direzione nell'applicazione dei principi contabili di gruppo e le principali fonti di incertezza nelle stime sono gli stessi del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016, con l'eccezione della variazione nelle stime che sono necessarie per la determinazione delle imposte sul reddito del periodo.
La società non evidenzia nei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario l'ammontare delle posizioni con parti correlate, distintamente dalle voci di riferimento (ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006). Tale indicazione non sarebbe significativa per la rappresentazione della posizione patrimoniale ed economica del gruppo; inoltre, le operazioni con parti correlate sono riportate nella nota 45 del presente bilancio consolidato semestrale.
Le voci di bilancio esposte nel presente fascicolo sono state oggetto di alcuni adattamenti ed integrazioni rispetto alle pubblicazioni effettuate in precedenza, al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale ed economica del gruppo.
3. Principi contabili
I principi contabili adottati sono coerenti con i criteri d'iscrizione e valutazione utilizzati nella stesura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, al quale si rinvia per maggiori dettagli, ad eccezione di quanto esposto nel seguito del presente paragrafo.
Alcuni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali riduzioni durevoli di valore delle attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi sia indicazione di impairment che richieda un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei benefici per i dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
Le imposte sul reddito sono iscritte utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile all'utile o alla perdita attesi per l'intero esercizio.
Non ci sono principi, emendamenti e interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed in vigore a partire dal 1 gennaio 2017.
I seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati emessi ma non sono ancora efficaci per l'esercizio che inizia in data 1 gennaio 2017 e non sono stati applicati anticipatamente:
- IFRS 9 Strumenti Finanziari e successivi emendamenti (con efficacia dal 1 gennaio 2018, è consentita l'applicazione anticipata). La versione completa di IFRS 9 è stata pubblicata a luglio 2014. Il nuovo standard sostituisce IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. IFRS 9 mantiene, semplificandolo, il modello di valutazione misto e stabilisce tre principali categorie di valutazione per le attività finanziarie: costo ammortizzato, valore equo attraverso il conto economico complessivo e valore equo attraverso il conto economico. Il criterio di classificazione dipende dal modello operativo dell'entità e dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dell'attività finanziaria. IFRS 9 introduce un nuovo modello sulle perdite attese che sostituisce quello sulle perdite sostenute utilizzato nello IAS 39. Per le passività finanziarie la principale modifica riguarda il trattamento contabile delle variazioni di valore equo di una passività finanziaria designata come valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate nel conto economico complessivo e non transiteranno più dal conto economico. In base all'analisi preliminare svolta, si ritiene che IFRS 9 avrà un impatto principalmente sulla presentazione degli strumenti finanziari e sulla relativa informativa.
- IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Il concetto principale stabilito dal nuovo principio è il riconoscimento dei ricavi da parte delle società per rappresentare il trasferimento dei beni o servizi a clienti nell'ammontare che riflette il corrispettivo (ovvero, pagamento) che la società si aspetta di ricevere in cambio di quei beni o servizi. Lo standard prevede maggiore informativa riguardo i ricavi, fornisce indicazioni per operazioni che prima non erano trattate in modo esauriente e migliora gli indirizzi riguardo i contratti con elementi multipli. Secondo la natura del nostro settore di attività, siccome il prezzo della transazione è assegnato a beni consegnati o servizi resi alla clientela in cui non vi è alcuna condizione o incertezza che implichi un aggiustamento dello stesso ed i clienti si assumono il rischio di perdita, prevediamo che l'applicazione di IFRS 15 non abbia
informazioni integrative ad esso correlati. Alla data del presente bilancio intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'applicazione dei seguenti principi ed emendamenti:
alcun impatto significativo sul bilancio consolidato, fatta eccezione per i requisiti di
– IFRS 10 Bilancio consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture (emendamenti): vendita o conferimento di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. L'utile (o la perdita) completo viene rilevato quando
un'operazione si riferisce ad un settore di attività (che si trovi oppure no all'interno di una controllata). Un utile o perdita parziale si iscrive quando un'operazione coinvolge beni che non costituiscono un settore di attività, anche se tali beni si trovano in una controllata. Alla data del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno rinviato a tempo indeterminato il processo di omologazione necessario per l'applicazione dell'emendamento e la data di efficacia.
- IFRS 16 Leasing (con efficacia dal 1 gennaio 2019). Stabilisce i principi per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e le informazioni integrative sui contratti di locazione per entrambe le parti coinvolte e sostituisce il precedente standard IAS 17 Leasing. IFRS 16, che non è applicabile agli appalti di servizi, ma solo ai contratti di locazione o componenti di locazione all'interno di un contratto, definisce la locazione come un contratto che trasferisce al cliente (locatario), in cambio di un corrispettivo, il diritto di utilizzare un bene per un periodo di tempo prestabilito. IFRS 16 elimina la distinzione per il locatario tra leasing operativo e finanziario, com'era previsto da IAS 17; invece, introduce un unico modello di contabilizzazione secondo il quale un locatario è tenuto a rilevare attività e passività per tutti i contratti di locazione con scadenza superiore a 12 mesi, a meno che l'attività sottostante sia di basso valore, e di rilevare separatamente in conto economico la quota di ammortamento dei beni rispetto agli interessi passivi. Buzzi Unicem sta valutando l'impatto che IFRS 16 avrà sul trattamento contabile dei propri contratti di locazione. Si ritiene che in seguito all'adozione retroattiva semplificata del nuovo principio, la maggior parte dei contratti attualmente considerati di locazione operativa saranno rilevati in stato patrimoniale incrementando le attività fisse e le passività finanziarie, senza alcun effetti materiali sul patrimonio netto del gruppo. Le informazioni relative ai pagamenti minimi futuri e alla natura dei contratti di locazione operativa sono riportate alla nota 46 del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.
- IAS 12 Imposte sul reddito (emendamento): riconoscimento delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate (con efficacia dal 1 gennaio 2017 ma non ancora applicabile perché non omologato dall'Unione Europea). L'emendamento chiarisce i requisiti in materia di riconoscimento delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate relative a passività valutate al fair value.
- IAS 7 Rendiconto finanziario (emendamento): iniziativa a favore dell'informativa (con efficacia dal 1 gennaio 2017 ma non ancora applicabile perché non omologato dall'Unione Europea). L'emendamento richiede ulteriore informativa che consenta agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività derivanti dall'attività di finanziamento.
- Chiarimenti ad IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Le modifiche chiariscono i diversi problemi di implementazione discussi dal Transition Resource Group tra i quali come identificare un obbligo di prestazioni in un contratto; come determinare se una società è un mandante o un agente e come determinare se il ricavo derivante dalla concessione di una licenza debba essere riconosciuto in un determinato momento oppure a scadenza.
- IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (emendamento): classificazione e valutazione operazioni con pagamento basato su azioni (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Gli emendamenti eliminano le diversità nella classificazione e valutazione di particolari operazioni di pagamento basato su azioni.
-
Annual improvements 2014-2016 Cycle; una serie di modifiche agli IFRS. Essi si riferiscono in gran parte a chiarimenti, quindi la loro adozione non avrà impatto significativo sul gruppo.
-
IFRIC 22 Operazioni in valuta e corrispettivo anticipato (con efficacia dal 1 gennaio 2018). L'interpretazione affronta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni che prevedono anticipo del corrispettivo pagato o ricevuto in valuta estera.
- IAS 40 Investimenti immobiliari (emendamento): i trasferimenti di investimenti immobiliari (con efficacia dal 1 gennaio 2018). L'emendamento chiarisce i requisiti relativi a trasferimenti da investimenti immobiliari e viceversa.
- IFRS 17 Contratti assicurativi (con efficacia dal 1 gennaio 2021) sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con beneficio sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione. Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti - al posto del costo storico.
- IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti delle imposte sul reddito (con efficacia dal 1 gennaio 2019). IAS 12 Imposte sul reddito non specifica come riflettere gli effetti dell'incertezza. In alcune situazioni potrebbe non essere chiaro come le leggi fiscali si applicano a transazioni o circostanze particolari, o se un'autorità fiscale accetterà il trattamento contabile della società. IFRIC 23 fornisce indicazioni in aggiunta a quelle dello IAS 12, specificando come riflettere gli effetti dell'incertezza nella contabilizzazione delle imposte sui redditi.
La situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico di tutte le società del gruppo la cui valuta funzionale è diversa dalla valuta di presentazione sono stati convertiti utilizzando i seguenti tassi di cambio:
| euro 1 = | Finale | Medio | ||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | 30 giugno | 31 dicembre | 1° semestre | 1° semestre |
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Dollaro USA | 1,1412 | 1,0541 | 1,0830 | 1,1159 |
| Corona ceca | 26,1970 | 27,0210 | 26,7841 | 27,0396 |
| Hryvnia ucraina | 29,7437 | 28,7386 | 28,9732 | 28,4164 |
| Rublo russo | 67,5449 | 64,3000 | 62,8057 | 78,2968 |
| Zloty polacco | 4,2259 | 4,4103 | 4,2690 | 4,3688 |
| Fiorino ungherese | 308,9700 | 309,8300 | 309,4213 | 312,7135 |
| Peso messicano | 20,5839 | 21,7719 | 21,0441 | 20,1731 |
| Dinaro algerino | 123,0260 | 116,3790 | 118,5369 | 121,2926 |
4. Gestione del rischio finanziario e Strumenti finanziari
4.1 Fattori di rischio finanziario
Le attività di Buzzi Unicem sono esposte a diversi tipi di rischi finanziari, quali il rischio di mercato (compresi valuta e prezzo), il rischio di credito ed il rischio di liquidità. Il gruppo utilizza, talvolta, strumenti finanziari derivati per coprire determinate esposizioni al rischio. Il servizio centrale di tesoreria e finanza, in stretta collaborazione con le unità operative del gruppo, svolge le attività di gestione del rischio volte ad identificare, valutare ed eventualmente coprire i rischi finanziari sopra identificati.
Il seguente bilancio consolidato intermedio non comprende tutte le informazioni integrative di gestione del rischio finanziario richieste per il bilancio annuale; pertanto esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2016. Da fine anno ad oggi non ci sono state variazioni organizzative nel servizio di gestione del rischio o nelle relative procedure.
4.2 Determinazione del valore equo
Di seguito un'analisi degli strumenti finanziari rilevati in bilancio al valore equo. I diversi livelli sono definiti come segue:
- quotazioni del prezzo (non rettificate) pubblicate in mercati attivi per attività o passività identiche (livello 1);
- utilizzo di dati diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (prezzi) sia indirettamente (derivati dai prezzi) (livello 2);
- utilizzo di dati ed ipotesi riferiti all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (input non osservabili) (livello 3).
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 30 giugno 2017:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (correnti)* | 2.717 | - | - | 2.717 |
| Totale Attività | 2.717 | - | - | 2.717 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | (93.049) | - | (93.049) |
| Totale Passività | - | (93.049) | - | (93.049) |
*esclusi impegni temporanei di liquidità per 17.526 migliaia di euro, il cui valore nominale approssima il valore equo
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 31 dicembre 2016:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (correnti) | 3.513 | - | - | 3.513 |
| Totale Attività | 3.513 | - | - | 3.513 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | (105.422) | - | (105.422) |
| Totale Passività | - | (105.422) | - | (105.422) |
Nel primo semestre 2017 non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di fair value.
Il gruppo possiede numerosi strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo nello stato patrimoniale. Per la maggior parte di questi strumenti (crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione, debiti commerciali, altri crediti, altri debiti) si ritiene che il valore contabile approssimi il loro valore equo.
Il valore equo delle passività finanziarie a lungo termine, riportato nelle note per completezza d'informativa, si ottiene scontando i flussi di cassa contrattuali futuri al tasso
d'interesse di mercato che si applica attualmente agli analoghi strumenti finanziari del gruppo.
4.3 Tecniche di valutazione utilizzate per determinare il valore equo di livello 2
I derivati di livello 2 sono costituiti dall'opzione cash settlement del prestito obbligazionario convertibile. Tale opzione è valutata al valore equo utilizzando le quotazioni dei prestiti obbligazionari emessi e dell'azione ordinaria Buzzi Unicem, tenendo conto della volatilità implicita.
5. Area di consolidamento
Nel primo semestre 2017 non ci sono state variazioni nel perimetro di consolidamento. Durante il semestre non sono avvenute fusioni nell'ambito del gruppo.
6. Stagionalità dell'attività operativa
La domanda di cemento, calcestruzzo preconfezionato ed altri materiali per l'edilizia è stagionale poiché le condizioni meteorologiche influenzano i livelli di attività nel settore delle costruzioni. Buzzi Unicem solitamente deve affrontare una riduzione delle vendite nel primo e nel quarto trimestre, che riflette gli effetti del periodo invernale, e tendenzialmente realizza un incremento delle vendite nel secondo e terzo trimestre, che riflette gli effetti del periodo estivo.
7. Settori operativi
Il più alto livello decisionale operativo si identifica con gli amministratori esecutivi, che esaminano le informazioni gestionali del gruppo per valutarne i risultati ed allocare le risorse. La direzione ha individuato i settori operativi secondo tali rendiconti interni.
Gli amministratori esecutivi considerano la gestione per area geografica d'attività ed analizzano in modo unitario i risultati dei prodotti "cemento" e "calcestruzzo e aggregati", giacché le due attività, integrate verticalmente tra loro, sono strettamente interdipendenti. In particolare il calcestruzzo costituisce essenzialmente un mercato di sbocco del cemento e non richiede, al più alto livello decisionale operativo, l'evidenza di risultati separati.
Gli amministratori esecutivi valutano l'andamento economico dei settori operativi oggetto di informativa adottando come riferimento principale la nozione di risultato operativo. Gli oneri finanziari netti e le imposte sul reddito non rientrano nel conto economico di settore analizzato dagli amministratori esecutivi.
Il settore denominato Europa Centrale comprende Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il settore denominato Europa Orientale comprende Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina e Russia.
| Europa | Europa | Poste non allocate e |
Messico | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | 100% | |
| (migliaia di euro) | |||||||
| 1° sem 2017 | |||||||
| Ricavi di settore | 199.693 | 359.809 | 240.091 | 554.172 | (9) 1.353.756 | 358.519 | |
| Ricavi intrasettori | (550) | - | - | - | 550 | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 199.143 | 359.809 | 240.091 | 554.172 | 541 | 1.353.756 | 358.519 |
| Margine operativo lordo | (10.946) | 37.092 | 53.554 | 161.411 | - | 241.111 | 173.042 |
| Risultato operativo | (25.609) | 12.993 | 33.772 | 111.391 | - | 132.547 | 145.964 |
| Poste non | |||||||
| Europa | Europa | allocate e | Messico | ||||
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | 100% | |
| (migliaia di euro) | |||||||
| 1° sem 2016 | |||||||
| Ricavi di settore | 186.793 | 346.870 | 201.879 | 525.436 | 320 | 1.261.298 | 301.501 |
| Ricavi intrasettori | (558) | (17) | - | - | 575 | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 186.235 | 346.853 | 201.879 | 525.436 | 895 | 1.261.298 | 301.501 |
| Margine operativo lordo | (9.377) | 43.182 | 45.944 | 142.653 | 92 | 222.494 | 146.491 |
| Risultato operativo | (24.174) | 22.584 | 28.059 | 102.442 | 86 | 128.997 | 133.785 |
8. Ricavi netti
La composizione dei ricavi netti è la seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Cemento e clinker | 854.240 | 782.622 |
| Calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali | 483.478 | 463.805 |
| Attività correlate | 16.038 | 14.871 |
| 1.353.756 | 1.261.298 |
L'aumento del 7,3% rispetto al 2016 è dovuto a variazioni favorevoli nei tassi di cambio per 2,7% ed alla positiva congiuntura dei mercati per 4,6%. Maggiori dettagli sono disponibili nell'informativa sui settori operativi (nota 7).
9. Altri ricavi operativi
La voce accoglie proventi derivanti dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazioni di servizi caratteristici.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Recuperi spese | 4.216 | 4.898 |
| Risarcimento danni | 316 | 414 |
| Affitti attivi | 3.786 | 4.302 |
| Plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 2.498 | 9.720 |
| Contributi in conto capitale | 224 | 210 |
| Rilascio fondi | 346 | 774 |
| Lavori interni capitalizzati | 1.244 | 989 |
| Altri | 9.176 | 7.981 |
| 21.806 | 29.288 |
10. Materie prime, sussidiarie e di consumo
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, materiali ausiliari e di consumo | 325.683 | 312.991 |
| Prodotti finiti e merci | 17.358 | 19.064 |
| Energia elettrica | 86.562 | 81.461 |
| Combustibili | 83.095 | 73.165 |
| Altri beni | 8.778 | 8.094 |
| 521.476 | 494.775 |
11. Servizi
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Trasporti | 186.956 | 170.167 |
| Manutenzioni e prestazioni terzi | 75.066 | 71.896 |
| Assicurazioni | 6.321 | 6.520 |
| Legali e consulenze professionali | 6.835 | 7.056 |
| Godimento beni di terzi | 18.107 | 18.367 |
| Spese viaggio | 2.944 | 2.832 |
| Altri | 44.444 | 40.333 |
| 340.673 | 317.171 |
12. Costi del personale
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e stipendi | 174.407 | 167.380 |
| Oneri sociali e per piani a contributi definiti | 51.753 | 50.007 |
| Trattamento fine rapporto ed oneri per piani a benefici definiti | 6.849 | 6.727 |
| Altri benefici a lungo termine | 19 | 127 |
| Altri | 1.629 | 1.095 |
| 234.657 | 225.336 |
L'incremento dei costi del personale è dovuto all'effetto cambio per 4.621 migliaia di euro.
Il numero medio dei dipendenti, è il seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (numero) | ||
| Impiegati e dirigenti | 3.607 | 3.704 |
| Operai e intermedi | 6.423 | 5.887 |
| 10.030 | 9.591 |
13. Altri costi operativi
Possono derivare dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e si compongono come segue:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Svalutazione crediti | 1.201 | 2.169 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 4.500 | 1.999 |
| Contributi associativi | 2.989 | 2.898 |
| Imposte indirette e tasse | 17.775 | 16.976 |
| Minusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 332 | 293 |
| Altri | 5.381 | 5.904 |
| 32.178 | 30.239 |
14. Ammortamenti e svalutazioni
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Attività immateriali | 2.601 | 2.317 |
| Immobili, impianti e macchinari | 102.532 | 91.023 |
| Svalutazioni delle attività non correnti | 3.431 | 157 |
| 108.564 | 93.497 |
Le svalutazioni delle attività fisse del primo semestre 2017 comprendono 3.221 migliaia di euro riferiti a terreni di cava in Paesi Bassi.
15. Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto
La voce comprende la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le eventuali svalutazioni, illustrate nel dettaglio qui di seguito.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Collegate | ||
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | 1.768 | 1.208 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | 2.787 | 700 |
| Bétons Feidt S.A. | 1.957 | 747 |
| Kosmos Cement Company | 640 | 833 |
| w&p Cementi SpA | (13) | (371) |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | 1.160 | 385 |
| Altre collegate | 1.551 | (834) |
| 9.850 | 2.668 | |
| Joint venture | ||
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | 37.903 | 33.558 |
| Altre a controllo congiunto | 1.059 | 168 |
| 38.962 | 33.726 | |
| 48.812 | 36.394 |
16. Plusvalenze da realizzo partecipazioni
Si tratta di proventi non ricorrenti, originatisi essenzialmente con la cessione della partecipazione nella collegata Betoncentrale Haringman BV.
17. Proventi ed Oneri finanziari
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi su liquidità | 5.073 | 1.696 |
| Interessi attivi su contratti interest rate swap | - | 1.085 |
| Interessi attivi su attività al servizio benefici per i dipendenti | 4.940 | 4.903 |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | 12.373 | 7.612 |
| Differenze attive di cambio | 15.753 | 12.594 |
| Dividendi da partecipazioni | 133 | 203 |
| Altri proventi | 851 | 1.538 |
| 39.123 | 29.631 | |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi su debiti verso banche | (5.357) | (5.672) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (21.752) | (32.400) |
| Interessi passivi su benefici per i dipendenti | (9.989) | (10.602) |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | - | (2.495) |
| Effetto attualizzazione passività | (451) | (328) |
| Differenze passive di cambio | (12.957) | (13.586) |
| Altri oneri | (778) | (950) |
| (51.284) | (66.033) | |
| Oneri finanziari netti | (12.161) | (36.402) |
Il decremento degli oneri finanziari netti rispetto al periodo precedente è stato causato dal miglioramento della posizione finanziaria netta e dalla riduzione costi dei finanziamenti. Inoltre si è verificata una variazione favorevole anche per quanto riguarda le voci senza manifestazione monetaria, quali la valutazione al valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile e le differenze di cambio.
18. Imposte sul reddito
| 50.777 | 37.707 | |
|---|---|---|
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (56) | 332 |
| Imposte differite | 3.591 | (5.380) |
| Imposte correnti | 47.242 | 42.755 |
| (migliaia di euro) | ||
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 |
L'aumento delle imposte correnti è essenzialmente dovuto al maggior reddito imponibile prodotto nelle aree geografiche d'attività in cui le condizioni operative sono state favorevoli.
Le imposte differite relative al semestre 2017 sono influenzate negativamente, anche se in misura più ridotta, dalla mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite fiscali del periodo in Italia, dovuta alla valutazione sulla futura ricuperabilità delle stesse nei prossimi cinque anni.
19. Utile per azione
Base
L'utile per azione base è calcolato, per ciascuna categoria, dividendo il risultato netto attribuibile agli azionisti della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'anno, escluse le azioni proprie. Nel calcolo del dato per azione ordinaria il risultato attribuibile a questa categoria è depurato dei dividendi addizionali spettanti alle azioni di risparmio.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | ||
|---|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 117.640 | 90.312 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 93.963 | 72.044 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 23.677 | 18.269 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 164.849.149 | 164.849.149 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,570 | 0,437 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,582 | 0,449 |
Diluito
Il calcolo dell'utile per azione diluito si effettua ipotizzando la conversione di tutte le potenziali azioni con effetto diluitivo e modificando di conseguenza la media ponderata delle azioni in circolazione.
Più precisamente, si considera che lo strumento "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019" sia stato completamente convertito in azioni ordinarie e si rettifica l'utile netto attribuibile agli azionisti della società eliminando la valutazione dell'opzione cash settlement e gli interessi passivi sullo stesso prestito obbligazionario.
L'opzione di conversione relativa al prestito obbligazionario convertibile "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019" è esercitabile dal 1 gennaio 2014. Al 30 giugno 2017 il prezzo del titolo Buzzi Unicem era superiore al prezzo di conversione (strike).
| 1° sem 2017 | ||
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 110.393 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 89.516 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 20.877 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 178.611.190 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,501 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,513 |
20. Avviamento ed Altre attività immateriali
| Altre attività immateriali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti industriali, licenze e altri diritti |
Attività in corso e |
||||
| Avviamento | simili | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | |||||
| Costo storico | 767.363 | 78.915 | 931 | 4.664 | 84.510 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (206.129) | (35.201) | - | (2.403) | (37.604) |
| Valore netto | 561.234 | 43.714 | 931 | 2.261 | 46.906 |
| 1° semestre 2017 | |||||
| Valore netto di apertura | 561.234 | 43.714 | 931 | 2.261 | 46.906 |
| Differenze di conversione | (4.939) | (1.838) | - | - | (1.838) |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (2.474) | - | (126) | (2.600) |
| Incrementi | - | 1.519 | 306 | - | 1.825 |
| Riclassifiche | - | 1.127 | (856) | - | 271 |
| Cessioni ed altro | (477) | (35) | (2) | - | (37) |
| Valore netto di chiusura | 555.818 | 42.013 | 379 | 2.135 | 44.527 |
| Al 30 giugno 2017 | |||||
| Costo storico | 762.293 | 79.359 | 379 | 4.664 | 84.402 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (206.475) | (37.346) | - | (2.529) | (39.875) |
| Valore netto | 555.818 | 42.013 | 379 | 2.135 | 44.527 |
Al 30 giugno 2017, la voce brevetti industriali, licenze e altri diritti simili comprende licenze industriali (37.421 migliaia di euro), licenze per software applicativi utilizzati per l'automazione di impianti e d'ufficio (3.230 migliaia di euro), concessioni di escavazione (921 migliaia di euro), diritti di brevetto industriale (378 migliaia di euro), marchi (63 migliaia di euro).
Le differenze di conversione della voce avviamento di 4.939 migliaia si riferiscono principalmente all'adeguamento al cambio finale dell'avviamento delle CGU Russia e Stati Uniti d'America.
La voce cessioni ed altro per 477 migliaia di euro comprende la rettifica dell'avviamento provvisorio di 5.135 migliaia di euro generatosi nel settore calcestruzzo Italia a seguito dell'aggregazione aziendale del ramo calcestruzzo preconfezionato di Monvil Beton Srl, avvenuta nel primo semestre 2016 (nota 46). Il fair value definitivo dei cespiti acquisiti, determinato sulla base dei valori a nuovo per beni di tipologia simile, adeguati per tenere conto delle condizioni di usura riscontrate, ha determinato un avviamento definitivo di 4.658 migliaia di euro.
L'avviamento al 30 giugno 2017 ammonta a 555.818 migliaia di euro e la sua composizione è di seguito illustrata:
| 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Cemento Italia | 40.500 | 40.500 |
| Calcestruzzo Italia | 4.658 | 5.135 |
| Stati Uniti d'America | 38.640 | 41.238 |
| Germania | 95.948 | 95.948 |
| Lussemburgo | 69.104 | 69.104 |
| Polonia | 88.201 | 87.894 |
| Repubblica Ceca/Slovacchia | 106.699 | 106.699 |
| Russia | 112.068 | 114.716 |
| 555.818 | 561.234 |
Al 30 giugno 2017, la società ha rivisto gli indicatori riguardanti eventuali perdite durevoli di valore in presenza di incertezze in merito alle aspettative di redditività futura di alcune CGU, quali Cemento Italia, Calcestruzzo Italia, Russia, Ucraina.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non esistono indicatori tali da richiedere la verifica del valore recuperabile delle attività e pertanto non è stato necessario procedere ad alcuna svalutazione.
21. Immobili, impianti e macchinari
| Attrezzature | Immobilizzazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Impianti e industriali e | in corso e | |||||
| fabbricati | macchinari | commerciali | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | ||||||
| Al 1 gennaio 2017 | ||||||
| Costo storico | 2.933.996 | 4.567.227 | 399.666 | 135.956 | 110.457 | 8.147.302 |
| Fondo ammortamento e | ||||||
| svalutazioni | (1.190.492) | (3.318.424) | (305.233) | (30.323) | (94.797) | (4.939.269) |
| Valore netto | 1.743.504 | 1.248.803 | 94.433 | 105.633 | 15.660 | 3.208.033 |
| 1° semestre 2017 | ||||||
| Valore netto di apertura | 1.743.503 | 1.248.803 | 94.433 | 105.633 | 15.660 | 3.208.032 |
| Differenze di conversione | (104.457) | (51.252) | (4.883) | (3.315) | (790) | (164.697) |
| Incrementi | 7.870 | 17.235 | 10.013 | 42.191 | 1.220 | 78.529 |
| Cessioni ed altro | (902) | (388) | (124) | (6.294) | (41) | (7.749) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (22.333) | (70.521) | (10.444) | (25) | (2.644) | (105.967) |
| Riclassifiche | 29.140 | 31.181 | 2.715 | (58.552) | 1.460 | 5.944 |
| Valore netto di chiusura | 1.652.821 | 1.175.058 | 91.710 | 79.638 | 14.865 | 3.014.092 |
| Al 30 giugno 2017 | ||||||
| Costo storico | 2.827.128 | 4.494.387 | 389.868 | 109.911 | 108.125 | 7.929.419 |
| Fondo ammortamento e | ||||||
| svalutazioni | (1.174.307) | (3.319.329) | (298.158) | (30.273) | (93.260) | (4.915.327) |
| Valore netto | 1.652.821 | 1.175.058 | 91.710 | 79.638 | 14.865 | 3.014.092 |
Gli investimenti del primo semestre 2017 ammontano a 78.529 migliaia di euro. Nel rendiconto finanziario e nella relazione sulla gestione, gli investimenti sono indicati secondo il criterio del pagamento effettivo (88.721 migliaia di euro).
Le differenze di conversione, negative per 164.697 migliaia di euro, riflettono l'indebolimento a fine periodo del cambio dollaro/euro e rublo/euro. Nel primo semestre 2016 l'indebolimento del dollaro, in parte bilanciato dal rafforzamento del rublo, aveva dato luogo a differenze di conversione complessivamente negative pari a 26.656 migliaia di euro.
Le garanzie reali sulle attività delle società consolidate sono costituite da pegni su attrezzature industriali e commerciali per 142 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (142 migliaia di euro nel dicembre 2016).
Alla voce servizi del conto economico sono iscritti canoni di leasing relativi al noleggio operativo delle immobilizzazioni tecniche per 18.107 migliaia di euro (18.367 migliaia di euro nel 2016; si veda anche la nota 11).
22. Investimenti immobiliari
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Al 1 gennaio | ||
| Costo storico | 33.540 | 35.790 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (11.883) | (13.004) |
| Valore netto | 21.657 | 22.786 |
| Differenze di conversione | (99) | 41 |
| Incrementi | 21 | 46 |
| Cessioni ed altro | (205) | (1.161) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (20) | (99) |
| Riclassifiche | - | 44 |
| Al 30 giugno | 21.354 | 21.657 |
| Costo storico | 33.216 | 33.540 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (11.862) | (11.883) |
| Valore netto | 21.354 | 21.657 |
23. Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto
Gli importi iscritti nello stato patrimoniale sono i seguenti:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Imprese collegate valutate col metodo del patrimonio netto | 196.706 | 208.756 |
| Imprese a controllo congiunto valutate col metodo del | ||
| patrimonio netto | 184.995 | 158.025 |
| Imprese collegate ed a controllo congiunto valutate al costo | 78 | 78 |
| 381.779 | 366.859 |
Sull'incremento netto di 14.920 migliaia di euro hanno influito in aumento il risultato delle valutazioni a patrimonio netto per 48.812 migliaia di euro e l'acquisto del 50% di Ecotrade SpA per 1.480 migliaia di euro, in diminuzione i dividendi distribuiti per 34.786 migliaia di euro oltre a cessioni e liquidazioni di altre partecipazioni per 1.379 migliaia di euro.
23.1 Imprese collegate
Di seguito sono distintamente elencate le società collegate al 30 giugno 2017 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo. Queste collegate hanno un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie detenute direttamente o indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
Natura delle interessenze in collegate:
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
Valore di carico |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | Algeria | 35,0 | 45.057 | patrimonio netto |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | Algeria | 35,0 | 46.670 | patrimonio netto |
| Kosmos Cement Company | Stati Uniti d'America |
25,0 | 34.557 | patrimonio netto |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | Slovenia | 25,0 | 25.592 | patrimonio netto |
| Altre | 44.830 | patrimonio netto |
||
| Totale | 196.706 |
Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese collegate
Di seguito sono dettagliate le informazioni abbreviate relative alle società collegate significative per il gruppo, tutte valutate col metodo del patrimonio netto.
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA |
Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Kosmos Cement Company |
Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | ||
| (migliaia di euro) | |||||||||
| Totale attività | 121.215 | 129.715 | 106.257 | 101.172 | 155.937 | 207.372 | 144.801 | 133.201 | |
| Totale passività | 14.794 | 21.832 | 16.953 | 21.222 | 17.806 | 26.200 | 43.064 | 39.238 |
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA |
Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Kosmos Cement Company |
Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | |
| (migliaia di euro) | ||||||||
| Ricavi netti | 25.270 | 24.045 | 27.047 | 19.361 | 47.129 | 41.779 | 34.291 | 29.423 |
| Utile del periodo | 5.052 | 3.451 | 7.962 | 2.000 | 2.558 | 3.332 | 4.837 | 1.644 |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio di ciascuna collegata (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi) e tengono conto delle eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
23.2 Imprese a controllo congiunto
Di seguito è riportata l'unica joint venture al 30 giugno 2017 che, secondo gli amministratori, è significativa per il gruppo. La joint venture ha un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie, che è detenuto indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | Messico | 33,3 | patrimonio netto |
Al 30 giugno 2017, il valore equo della nostra quota di partecipazione in Corporación Moctezuma, SAB de CV, società quotata sul mercato azionario gestito da Bolsa Mexicana de Valores, era pari a 1.005.245 migliaia di euro (810.265 migliaia al 31 dicembre 2016); il corrispondente valore contabile ammontava a 159.399 migliaia di euro (155.018 migliaia al 31 dicembre 2016).
Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese a controllo congiunto
Di seguito sono dettagliate le informazioni finanziarie abbreviate relative al gruppo Corporación Moctezuma, SAB de CV, valutato col metodo del patrimonio netto.
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Totale attività | 584.705 | 591.533 |
| Totale passività | 106.807 | 126.942 |
| 30 giu 2017 | 30 giu 2016 | |
| (migliaia di euro) | ||
| Ricavi netti | 358.519 | 301.501 |
| Utile del periodo | 113.154 | 100.156 |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio della partecipata a controllo congiunto (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi) rettificati, per eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
24. Attività finanziarie disponibili per la vendita
La porzione non corrente riguarda le partecipazioni in società controllate non consolidate ed in altre imprese, tutte non quotate.
| Imprese controllate | Altre imprese | Totale | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Al 1 gennaio 2017 | 518 | 1.636 | 2.154 |
| Incrementi | - | 17.724 | 17.724 |
| Cessioni ed altro | - | (72) | (72) |
| Al 30 giugno 2017 | 518 | 19.288 | 19.806 |
In data 16 giugno 2017, Buzzi Unicem ha acquistato il 47,9% del capitale sociale di Cementizillo SpA; l'acquisto del restante 52,1% è avvenuto nei primi giorni di luglio (nota 48). Alla data della presente relazione non esisteva ancora sulla partecipata l'esercizio di un'influenza notevole, secondo i presupposti fissati dallo IAS 28, e pertanto essa è stata valutata al costo. L'incremento della riga altre imprese comprende l'investimento effettuato pari a 22.655 migliaia di euro, dedotto il dividendo pro-quota di 7.975 migliaia di euro deliberato da Cementizillo a fine giugno.
Tra gli incrementi della riga altre imprese è compreso anche il versamento di 3.043 migliaia di euro in conto futuro aumento di capitale, nella società Energy for Growth Scarl, in proporzione alla nostra quota del 9% di partecipazione al capitale. Esso è destinato al finanziamento dell'infrastruttura di interconnessione per l'energia elettrica con la Francia, da parte di Interconnector Italia Scpa, partecipata dalla stessa Energy for Growth Scarl.
La porzione corrente si riferisce ad impieghi temporanei di liquidità in depositi con durata superiore a tre mesi oltre a titoli a breve termine o negoziabili.
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a terzi e leasing | 11.830 | 12.254 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 181 | 259 |
| Finanziamenti a clienti | 453 | 677 |
| Crediti tributari | 700 | 720 |
| Crediti verso dipendenti | 273 | 323 |
| Depositi cauzionali attivi | 14.384 | 16.201 |
| Altri | 5.645 | 5.995 |
| 33.466 | 36.429 |
25. Crediti ed altre attività non correnti
La voce finanziamenti a terzi e leasing include prestiti a soggetti terzi per un importo di 10.134 migliaia di euro, principalmente fruttiferi ed adeguatamente garantiti.
La voce finanziamenti a clienti comprende prestiti fruttiferi concessi ad alcuni importanti clienti in Stati Uniti.
I depositi cauzionali rappresentano essenzialmente beni mobili vincolati per garantire il pagamento di benefici nell'ambito di certi piani pensionistici, oltre a depositi assicurativi.
26. Rimanenze
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 249.300 | 246.456 |
| Semilavorati | 64.259 | 70.837 |
| Prodotti finiti e merci | 76.006 | 79.164 |
| Acconti | 767 | 921 |
| Diritti di emissione | 148 | - |
| 390.480 | 397.378 |
L'importo indicato è al netto di un fondo obsolescenza per totali 24.419 migliaia di euro (25.771 migliaia nell'esercizio precedente).
27. Crediti commerciali
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti commerciali | 456.981 | 413.132 |
| Meno: Fondo svalutazione crediti | (28.736) | (30.626) |
| Crediti commerciali, netto | 428.245 | 382.506 |
| Altri crediti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 11.992 | 9.410 |
| - Verso controllanti | 9 | 21 |
| 440.246 | 391.937 |
L'incremento dei crediti netti verso clienti di 48.309 migliaia di euro è principalmente riconducibile alla stagionalità dell'attività e all'aumento delle vendite, in particolare sui mercati Stati Uniti, Germania ed Europa Orientale.
28. Altri crediti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti tributari | 43.967 | 61.282 |
| Crediti verso enti pubblici | 28.193 | 34.315 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.055 | 288 |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate | ||
| e collegate | 765 | 755 |
| Finanziamenti a clienti | 371 | 273 |
| Crediti verso fornitori | 6.237 | 4.536 |
| Crediti verso dipendenti | 272 | 377 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 26 | 26 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 692 | 727 |
| Ratei per interessi attivi | 1.225 | 981 |
| Altri ratei e risconti attivi | 11.273 | 11.122 |
| Crediti diversi | 18.205 | 11.302 |
| 112.281 | 125.984 |
La voce crediti tributari accoglie gli acconti delle imposte dirette e la eventuale posizione a credito per imposta sul valore aggiunto.
Il credito verso la cassa per i servizi energetici e ambientali (ente pubblico) corrisponde allo sconto sul costo dell'energia elettrica riconosciuto in Italia alle imprese energivore, riferito ai cosiddetti oneri di sistema. Ad inizio gennaio 2017 è stato incassato l'importo relativo all'anno 2014, pari a 11.336 migliaia di euro.
I finanziamenti a clienti rappresentano la quota a breve termine dei prestiti fruttiferi di interessi concessi in Stati Uniti (nota 25).
La voce crediti verso fornitori include principalmente anticipi su forniture di gas, energia elettrica ed altri servizi.
I ratei attivi sono costituiti da quote di interessi attivi su titoli a reddito fisso e depositi a termine. I risconti attivi sono relativi a costi operativi di competenza dell'esercizio successivo.
29. Disponibilità liquide
| 611.668 | 603.333 | |
|---|---|---|
| Depositi a breve termine | 265.237 | 101.934 |
| Cassa e depositi bancari | 346.431 | 501.399 |
| (migliaia di euro) | ||
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 |
Circa 74,5% del totale di 611.668 migliaia di euro è detenuto dalle società operative estere (71,2% nel 2016). A fine periodo, il tasso di interesse medio su depositi e titoli a breve termine è circa 1,62% (1,59% nel 2016), con i tassi medi degli investimenti e depositi in euro al 0,03%, in dollari americani al 1,15% e in altre valute al 4,76%. Tali titoli e depositi hanno una scadenza media inferiore a 60 giorni.
30. Attività possedute per la vendita
Le attività possedute per la vendita si riferiscono ad alcuni impianti e macchinari dello stabilimento inattivo a Santarcangelo di Romagna (1.070 migliaia di euro), allo stabilimento inattivo di Travesio (900 migliaia di euro), a terreni non strumentali relativi al settore calcestruzzo e cemento in Italia per 2.455 migliaia di euro ed in Stati Uniti per 131 migliaia di euro.
Nel 2016 le attività possedute per la vendita si riferivano praticamente agli stessi cespiti.
31. Capitale sociale
Il capitale sociale di Buzzi Unicem SpA è ripartito come segue:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (numero di azioni) | ||
| Azioni emesse ed interamente versate | ||
| - Azioni ordinarie | 165.349.149 | 165.349.149 |
| - Azioni di risparmio | 40.711.949 | 40.711.949 |
| 206.061.098 | 206.061.098 | |
| Capitale sociale (migliaia di euro) | 123.637 | 123.637 |
Al 30 giugno 2017 Il numero di azioni in circolazione suddiviso per categoria è il seguente:
| Ordinarie | Risparmio | Totale | |
|---|---|---|---|
| (numero di azioni) | |||
| Azioni emesse | 165.349.149 | 40.711.949 | 206.061.098 |
| Meno: Azioni proprie | (500.000) | (29.290) | (529.290) |
| Azioni in circolazione | 164.849.149 | 40.682.659 | 205.531.808 |
32. Altre riserve
La voce include riserve di varia natura, elencate e descritte nella tabella che segue:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Differenze di conversione | (363.255) | (194.835) |
| Riserve di rivalutazione | 88.287 | 88.286 |
| Avanzo di fusione | 247.530 | 247.530 |
| Altre | 113.674 | 116.494 |
| 86.236 | 257.475 |
La riserva differenze di conversione accoglie le differenze di cambio generatesi a partire dal primo consolidamento dei bilanci espressi in valuta estera. La variazione negativa di 168.420 migliaia di euro deriva dall'indebolimento del dollaro (160.410 migliaia di euro), del rublo e dell'hryvnia (19.761 migliaia di euro), del dinaro algerino (5.293 migliaia di euro) rispetto all'euro, in minima parte compensati dal rafforzamento del peso messicano (9.948 migliaia di euro) e delle altre valute funzionali (7.096 migliaia di euro).
33. Patrimonio netto di terzi
Il saldo a fine periodo si riferisce principalmente a OAO Sukholozhskcement per 26.501 migliaia di euro, Cimalux SA per 2.921 migliaia di euro, Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) BV per 1.387 migliaia di euro.
34. Finanziamenti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a lungo termine | ||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 844.389 | 843.784 |
| Prestiti obbligazionari convertibili | 204.060 | 200.447 |
| Leasing finanziario | 662 | 900 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 348.551 | 336.276 |
| 1.397.662 | 1.381.407 | |
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | ||
| Leasing finanziario | 383 | 368 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 36.139 | 56.011 |
| 36.522 | 56.379 | |
| Finanziamenti a breve termine | ||
| Debiti verso banche | 2.090 | 691 |
| Ratei per interessi passivi | 21.711 | 16.088 |
| 23.801 | 16.779 |
Nei primi sei mesi dell'esercizio sono stati accesi nuovi finanziamenti non assistiti da garanzie reali per 30.020 migliaia di euro e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 30.702 migliaia di euro.
Al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale del gruppo, la voce ratei per interessi passivi è stata riclassificata dalla sezione altri debiti correnti alla sezione finanziamenti: trattandosi infatti di quote di interessi maturati in base al tempo già trascorso, essi possono essere identificati e classificati come debiti monetari.
La seguente tabella evidenzia il valore contabile dei finanziamenti iscritti in bilancio ed il confronto con il loro valore equo.
| 30 giu 2017 | 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore | Valore | |||
| contabile | Valore equo | contabile | Valore equo | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Finanziamenti a tasso fisso | ||||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 844.389 | 923.025 | 843.784 | 909.286 |
| Prestiti obbligazionari convertibili | 204.060 | 309.700 | 200.447 | 323.450 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 72.090 | 79.063 | 71.403 | 74.292 |
| 1.120.539 | 1.311.788 | 1.115.634 | 1.307.028 |
I valori equi sono basati sui flussi di cassa attualizzati ai tassi di finanziamento correnti per il gruppo e sono riconducibili al livello 2 della relativa gerarchia.
Il valore contabile dei finanziamenti a tasso variabile e dei prestiti a breve termine è molto simile al loro valore equo, poiché l'importo dell'attualizzazione non è significativo.
35. Strumenti finanziari derivati
Le passività non correnti per strumenti finanziari derivati sono costituite dal valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile emesso dalla capogruppo, che ammonta a 93.049 migliaia di euro (105.422 migliaia a fine 2016). Nel primo semestre del 2017 le variazioni di fair value di tale strumento finanziario derivato rilevate a conto economico risultano positive per 12.373 migliaia di euro.
36. Benefici per i dipendenti
Le obbligazioni per benefici ai dipendenti sono dettagliate qui di seguito:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Per categoria | ||
| Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro: | ||
| - Piani pensionistici | 301.588 | 318.726 |
| - Piani di assistenza sanitaria | 89.404 | 97.766 |
| - Trattamento fine rapporto | 17.358 | 18.210 |
| Altri benefici a lungo termine | 7.910 | 9.704 |
| 416.260 | 444.406 | |
| Per area geografica | ||
| Italia | 18.334 | 19.187 |
| Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi | 265.581 | 277.268 |
| Stati Uniti d'America | 128.150 | 143.865 |
| Altri Paesi | 4.195 | 4.086 |
| 416.260 | 444.406 |
37. Fondi per rischi ed oneri
| Ripristino cave e rischi ambientali |
Antitrust | Controversie legali e fiscali |
Altri rischi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 63.834 | 14.231 | 16.486 | 14.509 | 109.060 |
| Accantonamenti | 659 | - | 2.613 | 2.748 | 6.020 |
| Effetto attualizzazione | 422 | - | - | 9 | 431 |
| Rilascio di fondi inutilizzati | (238) | - | (36) | (537) | (811) |
| Utilizzi dell'esercizio | (418) | (66) | (242) | (1.983) | (2.709) |
| Differenze di conversione | (784) | 537 | (171) | (644) | (1.062) |
| Altre variazioni | 59 | - | - | (477) | (418) |
| Al 30 giugno 2017 | 63.534 | 14.702 | 18.650 | 13.625 | 110.511 |
Dettaglio del totale fondi:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Non correnti | 87.949 | 87.187 |
| Correnti | 22.562 | 21.873 |
| 110.511 | 109.060 |
Tra gli accantonamenti relativi agli altri rischi sono compresi 2.192 migliaia di euro riferiti ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione. Gli accantonamenti relativi alle
controversie legali e fiscali includono un importo di 2.435 migliaia di euro a fronte di una vertenza instauratasi con il comune di Guidonia (Roma) riguardante le imposte patrimoniali sui terreni di estrazione materie prime.
La riga utilizzi relativa agli altri rischi si riferisce principalmente ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione per 531 migliaia di euro, oneri per lo smantellamento di cespiti obsoleti per 356 migliaia di euro, contenziosi fiscali per 295 migliaia di euro ed oneri di ristrutturazione per 124 migliaia di euro.
38. Altri debiti non correnti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 1.724 | 1.802 |
| Debiti verso soci di minoranza (società di persone) | 2.264 | 2.482 |
| Debiti verso dipendenti | 312 | 518 |
| Altri | 2.561 | 7.188 |
| 6.861 | 11.990 |
Gli altri debiti non correnti scadono tutti entro 5 anni, con l'eccezione di quelli verso azionisti di minoranza, la cui scadenza è indeterminata. Si ritiene che il valore contabile della voce approssimi il suo valore equo.
39. Debiti commerciali
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti verso fornitori | 246.703 | 236.473 |
| Altri debiti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 1.338 | 1.402 |
| 248.041 | 237.875 |
40. Altri debiti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Acconti | 3.993 | 2.385 |
| Finanziamenti da imprese collegate | 1.448 | - |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 2.146 | 2.323 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 12.368 | 13.519 |
| Debiti verso dipendenti | 46.522 | 49.244 |
| Debiti verso clienti | 6.560 | 6.606 |
| Risconti per interessi attivi | 318 | 241 |
| Altri ratei e risconti passivi | 9.863 | 7.693 |
| Debiti tributari | 26.361 | 15.657 |
| Altri | 13.084 | 16.394 |
| 122.663 | 114.062 |
Un ex-manager ha l'obbligo legale di cedere la sua quota di possesso nella controllata OAO Sukholozhskcement. Il controvalore di tale impegno è incluso nella voce debiti per acquisto partecipazioni.
Al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale del gruppo, la voce ratei per interessi passivi su prestiti obbligazionari e finanziamenti è stata riclassificata dalla sezione altri debiti correnti alla sezione finanziamenti.
I risconti passivi sono relativi a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.
La voce debiti tributari comprende l'imposta sul valore aggiunto per 14.850 migliaia di euro (5.562 migliaia di euro a fine 2016).
41. Cassa generata dalle operazioni
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile prima delle imposte | 170.074 | 129.160 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 108.564 | 93.497 |
| Risultati delle partecipazioni al patrimonio netto | (48.812) | (36.394) |
| Plusvalenze patrimoniali | (3.041) | (9.598) |
| Variazione netta fondi e benefici per i dipendenti | (11.723) | (12.882) |
| Oneri finanziari netti | 12.161 | 36.402 |
| Altri oneri senza manifestazione monetaria | 6.189 | 1.852 |
| Variazioni del capitale d'esercizio: | ||
| - Rimanenze | (3.889) | 2.591 |
| - Crediti commerciali ed altre attività | (55.900) | (86.070) |
| - Debiti commerciali ed altre passività | 12.876 | 17.988 |
| Cassa generata dalle operazioni | 186.499 | 136.546 |
42. Dividendi
I dividendi distribuiti nel 2017 e nel 2016 sono stati rispettivamente pari a 20.553 migliaia di euro (10 centesimi per le azioni ordinarie e di risparmio) e 15.415 migliaia di euro (7,5 centesimi per le azioni ordinarie e di risparmio).
43. Impegni
| 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Garanzie prestate | 4.432 | 5.254 |
| Altri impegni e garanzie | 52.487 | 49.069 |
44. Vertenze legali e passività potenziali
I rischi legali a cui è esposta Buzzi Unicem derivano dalla varietà e dalla complessità delle norme e dei regolamenti a cui è soggetta l'attività industriale del gruppo, soprattutto in materia di ambiente, sicurezza, responsabilità prodotto, imposte e concorrenza. Esistono pertanto reclami e contestazioni pendenti nei confronti del gruppo e riconducibili al normale svolgimento dell'attività aziendale. Pur non essendo possibile prevedere oppure determinare l'esito di ciascun procedimento, la direzione ritiene che la conclusione definitiva degli stessi non avrà un impatto sfavorevole rilevante sulla condizione finanziaria del gruppo. Laddove, invece, è probabile che occorra un esborso di risorse per adempiere le obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi per rischi ed oneri.
Procedimenti fiscali
Per quanto riguarda i due avvisi di accertamento riferiti all'esercizio 2000 e relativi alla ripresa a tassazione delle sanzioni antitrust comminate dalla UE al gruppo, il ricorso presentato in Cassazione è stato discusso e la Cassazione ha confermato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale che aveva ritenuto non deducibile la sanzione antitrust, ma non applicabili le sanzioni ritenendo sussistere una obiettiva condizione di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma. La società aveva già provveduto al totale pagamento delle cartelle pervenute.
Relativamente al contenzioso con l'Agenzia delle Entrate (circa 2,2 milioni di euro) riguardante l'operazione di acquisto avvenuta nel 2008 della partecipazione totalitaria in Cementi Cairo Srl e riqualificata dall'amministrazione finanziaria come operazione di acquisto ramo d'azienda, le Commissioni Tributarie non hanno accolto l'appello presentato dalla società. Ritenendo che sussistano elementi di difesa e motivazioni fondate e consistenti, la società ha presentato ricorso in Cassazione, che ad oggi non è ancora stato discusso. Le maggiori imposte con i relativi interessi e sanzioni sono state interamente pagate.
Nel settembre 2016 è iniziata una verifica fiscale relativa alle imposte dirette ed indirette per l'esercizio 2012, nei confronti di Buzzi Unicem e dell'incorporata Buzzi Unicem Investimenti Srl da parte dell'Agenzia delle Entrate, che si è conclusa lo scorso dicembre 2016. Per Buzzi Unicem Investimenti la verifica si è conclusa con nessun rilievo. Con riferimento a Buzzi Unicem la verifica si è conclusa con rilievi per un maggior imponibile complessivamente pari a 7,9 milioni di euro ai fini Ires e 8,6 milioni di euro ai fini Irap, di cui 7,7 milioni di euro (sia ai fini Ires che ai fini Irap) per il mancato riaddebito di una royalty a società controllate di Buzzi Unicem per l'utilizzo del marchio della stessa. Riteniamo che i nostri elementi di difesa siano fondati e consistenti ed il rischio di soccombenza remoto. Pertanto la società ha presentato memorie difensive e non ha proceduto ad alcun accantonamento in bilancio. Qualora dovessimo ricevere un avviso di accertamento, procederemo avverso tale atto nei modi e termini consentiti dalla legge.
Fra il 2015 ed il 2017 il comune di Guidonia Montecelio ha notificato a Buzzi Unicem degli atti di accertamento relativi a maggior ICI/IMU, sanzioni ed interessi che per gli anni dal 2008 al 2016 ammontano complessivamente a circa 12,4 milioni di euro. Il comune basa la sua richiesta sulla considerazione che i terreni di proprietà di Buzzi Unicem adibiti a cava siano assimilabili alle aree edificabili. Ritenendo non fondata tale richiesta, la società ha presentato e presenterà nei termini di legge ricorso avverso tutti gli atti di accertamento notificati. La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, nel corso del 2017, ha respinto i ricorsi della società per gli anni 2008, 2009 e 2010; Buzzi Unicem, ritenendo di avere valide
motivazioni, ha impugnato e impugnerà nei termini di legge le sentenze sfavorevoli. Le maggiori imposte con i relativi interessi e sanzioni relative agli anni 2008, 2009 e 2010 sono state comunque interamente accantonate in bilancio.
In Ucraina esistono controversie pendenti relative a richieste di pagamento dell'Ufficio delle Entrate relative a IVA e deducibilità di spese di funzionamento per gli stabilimenti produttivi. In seguito alla chiusura nel 2016 a favore della società di alcuni dei procedimenti ed alla rilevante svalutazione della moneta locale, l'importo totale delle richieste è ora di circa 0,5 milioni di euro. Le pretese dell'Ufficio delle Entrate non sembrano avere supporto nella vigente normativa locale ed è stato presentato ricorso contro le richieste dell'Ufficio delle Entrate ancora pendenti. Inoltre è pendente un procedimento relativo alla trasferibilità delle perdite pregresse maturate nel periodo precedente alla fusione della società controllata Dyckerhoff Cement Ukraine. In particolare la società ha fatto ricorso contro la decisione dell'Autorità fiscale che le aveva comunicato che dette perdite non erano trasferibili ed ha vinto in primo e secondo grado. Comunque le autorità fiscali hanno presentato ricorso in Cassazione. Visto che l'esito della controversia rimane incerto, non sono state iscritte in Ucraina attività fiscali differite relative a perdite degli esercizi precedenti.
Procedimenti Antitrust
Relativamente alla sanzione di 11,0 milioni di euro, comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla controllata Unical per un'intesa lesiva della concorrenza nel mercato del calcestruzzo nell'area milanese ed annullata dal Consiglio di Stato con sentenza del 2009, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con provvedimento del 10 dicembre 2013 ha rideterminato la sanzione in euro 7,0 milioni circa, ordinando ad Unical di pagare anche le maggiorazioni previste ai sensi dell'articolo 27, comma 6, della legge n. 689/81 per un totale di ulteriori euro 6,3 milioni circa. La controllata Unical, ritenendo che la nuova quantificazione della sanzione fosse eccessiva e non aderente ai dettami della decisione del Consiglio di Stato e che le maggiorazioni richieste non fossero dovute, ha impugnato la decisione di rideterminazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dinanzi al Tar Lazio. Nel frattempo, Unical al mero scopo di evitare l'accumulo di interessi e senza prestare acquiescenza, ha ritenuto opportuno provvedere al pagamento della sanzione. A tal fine, essa ha chiesto ed ottenuto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la suddivisione della sanzione in 30 rate. Il Tar Lazio, con sentenza del 20 aprile 2015 n. 5758, ha parzialmente accolto il ricorso di Unical, rideterminando la sanzione in euro 3,5 milioni ed annullando il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativamente alle maggiorazioni, in quanto non dovute. Un nuovo piano di rateizzazione del pagamento della sanzione residua è stato ottenuto ed a gennaio 2017 è stata pagata l'ultima rata del piano. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha impugnato la sentenza del Tar Lazio con ricorso al Consiglio di Stato il 20 luglio 2015. Unical si è costituita nella causa promossa dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed ha inoltre depositato un appello incidentale in cui ha richiesto un'ulteriore riduzione della sanzione rideterminata; l'udienza di discussione è stata fissata a dicembre 2017. Un apposito fondo rischi è stato mantenuto in bilancio.
Il 25 novembre 2015, nel corso di un'ispezione presso la sede di Buzzi Unicem, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha notificato alla società il provvedimento di avvio di un'istruttoria ai sensi dell'articolo 14 della legge 287/90, per violazione dell'articolo 101 TFUE con riferimento ad una presunta intesa tra Buzzi Unicem ed altri tre operatori del settore per il coordinamento degli aumenti di prezzo di vendita del cemento in una parte del territorio nazionale. A seguito di ulteriori ispezioni nel maggio 2016, l'Autorità ha esteso il procedimento sia come oggetto (presunto scambio di informazioni tramite l'associazione
AITEC) sia soggettivamente ad altri operatori del settore, ritenendo che la presunta intesa avesse una portata nazionale. Le risultanze istruttorie sono state comunicate a Buzzi Unicem e alle altre parti coinvolte l'11 aprile 2017 e confermano la posizione degli Uffici secondo i quali sarebbe provata l'esistenza di una violazione molto grave della concorrenza, consistente in una intesa durata almeno dal 1 giugno 2011 al 1 gennaio 2016. Buzzi Unicem ha depositato difese scritte e ha discusso il caso in audizione finale il 5 luglio 2017. La data di chiusura del procedimento era fissata al 31 luglio 2017; tuttavia fino ad ora la decisione dell'Autorità non è ancora stata notificata a Buzzi Unicem. Nonostante la posizione assunta dagli Uffici nelle risultanze istruttorie, secondo i legali della società gli elementi di difesa sono fondati e consistenti; peraltro, anche qualora l'Autorità ritenesse di confermare l'esistenza di un'intesa nei confronti di Buzzi Unicem, allo stato non risulta comunque possibile quantificare in modo attendibile l'eventuale sanzione. Per questi motivi la società non ha proceduto ad alcun accantonamento in bilancio.
Il procedimento di appello di una società belga (CDC) nei confronti di Dyckerhoff GmbH e di altri cementieri tedeschi, avanti all'Alta Corte Regionale di Düsseldorf per danni ai consumatori derivanti da un presunto accordo di cartello a livello nazionale, si è chiuso con il rigetto delle richieste dei ricorrenti che non hanno proposto ulteriore appello contro la decisione. CDC ha però presentato a settembre 2015 una ulteriore richiesta di risarcimento nei confronti di Heidelberg Cement AG al Tribunale di Mannheim. La richiesta è basata su un'asserita violazione della normativa antitrust da parte di Heidelberg Cement AG e di altri cementieri fra cui Dyckerhoff GmbH nelle regioni del sud e dell'Est Germania. Heidelberg Cement AG ha chiamato come terzo responsabile in solido Dyckerhoff GmbH che si è costituita a supporto della difesa di Heidelberg considerando infondate le pretese di CDC per motivi procedurali e sostanziali. Il 24 gennaio 2017 anche il Tribunale di Mannheim ha rigettato le richieste dei ricorrenti che hanno presentato appello contro tale sentenza il 6 marzo 2017. La società non si aspetta un impatto negativo sul bilancio da questi nuovi procedimenti di CDC.
Contro la decisione dell'Autorità Antitrust della Polonia conclusa infliggendo sanzioni a 6 produttori, tra cui alla controllata Dyckerhoff Polska, per un importo pari a circa 15 milioni di euro, è stato proposto appello avanti alla Corte Regionale di Varsavia che si è pronunciata nel dicembre 2013 riducendo la sanzione a circa 11,3 milioni di euro. La società controllata Dyckerhoff Polska ha proposto appello contro la rideterminazione della sanzione. La Corte di Appello con decisione del 11 marzo 2016 ha rinviato la questione alla Corte Costituzionale polacca richiedendo una verifica della costituzionalità della disciplina di calcolo della sanzione applicata. La Corte Costituzionale con decisione dell'aprile 2017 ha ritenuto inammissibile il quesito ed ha rinviato il procedimento alla Corte di Appello per il calcolo della sanzione sulla base della attuale norma antitrust. L'importo della sanzione rideterminata nel 2013 risulta interamente accantonato in bilancio.
Procedimenti Ambientali
Relativamente ai provvedimenti sulla bonifica della rada di Augusta (SR), delle aree a terra e delle relative acque di falda, Buzzi Unicem si è attivata legalmente con una serie di procedimenti presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sezione di Catania – contro il Ministero e numerosi soggetti pubblici e privati. Il Tar Sicilia, Catania, con sentenza 11 settembre 2012 non appellata dall'ente, ha riconosciuto la completa estraneità della società alla contaminazione della rada di Augusta. Non si sono invece registrati pronunciamenti giurisprudenziali né significativi sviluppi procedimentali relativamente al progetto definitivo di messa in sicurezza e di bonifica delle aree a terra e della falda, impugnato dalla società nelle competenti sedi giurisdizionali, unitamente ad alcuni atti successivi volti all'attuazione dello stesso. La società ha mantenuto un confronto
tecnico con il Ministero dell'Ambiente per valutare la possibilità, ragionevolezza e sostenibilità di una soluzione transattiva, che tuttavia presupporrebbe l'adesione all'Accordo di Programma. Tale opzione non è stata tuttavia perseguita sia a causa di incertezze in ordine agli oneri economici che ne sarebbero derivati, sia a causa della dubbia conformità rispetto alle vigenti normative comunitarie in materia di danno ambientale. Come soluzione alternativa all'adesione all'Accordo di Programma, la società ha anzi portato avanti in proprio gli adempimenti procedimentali finalizzati alla caratterizzazione, all'analisi di rischio ed alla bonifica e/o messa in sicurezza permanente delle proprie aree a terra e delle porzioni di falda interessate. Tali adempimenti sono in corso di valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente, che si è già pronunciato positivamente su alcuni di essi, con prescrizioni, tramite conferenze di servizi decisorie, che la società non ha contestato. In attesa degli sviluppi inerenti le suddette azioni, la società mantiene iscritto in bilancio uno specifico fondo rischi pari a 3,0 milioni di euro.
Negli Stati Uniti d'America esistono numerose cause legali e rivendicazioni intentate contro Lone Star Industries, Inc. (LSI) riguardanti materiali contenenti silice o asbesto venduti o distribuiti dalla società o da sue controllate in passato e principalmente utilizzate nel settore delle costruzioni e in altre industrie. I ricorrenti affermano che l'uso di tali materiali ha causato malattie professionali. LSI ha mantenuto una copertura assicurativa per la responsabilità prodotto durante la maggior parte del tempo in cui ha venduto o distribuito i prodotti contenenti silice e asbesto. Inoltre tra il 2009 ed il 2010, LSI ha concluso una transazione con le sue principali compagnie assicurative, che definisce la responsabilità fra le parti e la suddivisione dei relativi costi fino al 2019. Una stima dell'ammontare delle richieste di risarcimento relative all'utilizzo di materiali contenenti silice o asbesto coinvolge numerose variabili non prevedibili che possono incidere sulla corretta determinazione della quantificazione e della tempistica di tali richieste. La società ha comunque mantenuto un fondo rischi per gli importi che non si prevede siano coperti da assicurazione.
Altri procedimenti legali
In relazione alla procedura di acquisto di tutte le residue azioni ordinarie e privilegiate della controllata Dyckerhoff detenute dagli azionisti di minoranza (cosiddetto squeeze-out), conclusasi ad agosto 2013, sono state notificate a Buzzi Unicem complessivamente 94 richieste di revisione del prezzo. Il prezzo delle azioni è stato determinato sulla base della valutazione di due diversi periti esterni (di cui uno nominato dal Tribunale di Francoforte), ai sensi della vigente normativa tedesca. L'8 giugno 2015, il Tribunale di Francoforte ha deciso che il prezzo da pagare agli azionisti di minoranza dovrà essere incrementato di €5,24 per azione sulla base di un metodo di valutazione diverso rispetto a quello applicato dalla società. La società, ritenendo corretto il metodo di calcolo applicato, ha proposto appello contro la decisione del Tribunale di primo grado. Un apposito fondo rischi è stato iscritto a bilancio.
La nostra controllata olandese Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen ha ricevuto il 2 marzo 2015 una richiesta di arbitrato in relazione ad una richiesta di risarcimento per un ammontare di 7,4 milioni di euro per un asserito mancato adempimento di alcuni dei suoi obblighi relativi ad un contratto di estrazione di sabbia. Il ricorrente ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale arbitrale che aveva respinto in toto la richiesta di risarcimento. La società non ha proceduto ad alcun accantonamento perché ritiene poco probabile la soccombenza in caso di appello.
Per quanto riguarda l'ammodernamento dello stabilimento di Maryneal (Texas), uno dei fornitori principali che ha lavorato al progetto ha richiesto un risarcimento di 25 milioni di dollari. Il fornitore ha inoltre sottoposto, con una sua dichiarazione unilaterale, lo stabilimento ad un vincolo reale ("materialman's lien") a suo favore per un importo di 43,5 milioni di dollari, attivabile solo in caso di esito a lui positivo della controversia e di mancato pagamento delle eventuali somme a lui riconosciute. Buzzi Unicem contesta il fatto che siano dovuti degli importi supplementari ed ha inoltre informato il fornitore che quest'ultimo è debitore di ulteriori somme per non aver adempiuto ai propri obblighi in conformità con i termini dell'accordo tra le parti. Le parti stanno attivando le procedure di risoluzione della controversia espressamente indicate nel contratto, al fine di risolvere la questione. Buzzi Unicem ritiene che nessun importo supplementare sia dovuto al fornitore sulla base di quanto asserito nella richiesta di risarcimento e, pertanto, non ha costituito un accantonamento in bilancio per tale richiesta di risarcimento.
45. Operazioni con parti correlate
Buzzi Unicem SpA è controllata da Fimedi SpA, che direttamente ed indirettamente, tramite la propria controllata Presa SpA, possiede il 58,6% delle azioni con diritto di voto.
In Buzzi Unicem sono concentrate le competenze professionali, le risorse umane e le attrezzature che permettono di prestare assistenza ad altre entità controllate e collegate.
Buzzi Unicem intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con numerose società collegate e/o a controllo congiunto, che consistono principalmente nella vendita di prodotti finiti e semilavorati ad entità operanti nel settore cemento e calcestruzzo preconfezionato. Inoltre la capogruppo fornisce, su richiesta, alle medesime entità servizi di assistenza tecnica e progettuale. Le cessioni di beni sono negoziate a condizioni di mercato e le prestazioni di servizi sulla base del costo remunerato. Esistono anche alcuni rapporti di natura finanziaria con società partecipate e controllanti, che parimenti sono regolati a tassi di mercato. Il rapporto con la controllante Fimedi SpA e le sue controllate o altre entità sottoposte ad influenza notevole da soggetti che detengono una quota significativa dei diritti di voto in Fimedi SpA, consiste nella prestazione di servizi di assistenza amministrativa, fiscale, societaria, gestione del personale ed elaborazione dati, per importi poco significativi. La società e la sua controllata italiana aderiscono al consolidato fiscale nazionale, con Fimedi SpA nel ruolo di società consolidante.
Si riassumono qui di seguito le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi alla data di bilancio:
| in % voce di | in % voce | |||
|---|---|---|---|---|
| 1° sem 2017 | bilancio | 1° sem 2016 | di bilancio | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Cessioni di beni e prestazioni di servizi: | 29.467 | 2,1 | 20.118 | 1,6 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 20.917 | 13.990 | ||
| - società a controllo congiunto | 8.486 | 6.065 | ||
| - società controllanti | 9 | 9 | ||
| - altre parti correlate | 55 | 54 | ||
| Acquisti di beni e prestazioni di servizi: | 15.519 | 1,7 | 13.688 | 1,6 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 13.763 | 12.427 | ||
| - società a controllo congiunto | 1.401 | 807 | ||
| - altre parti correlate | 355 | 454 | ||
| Proventi finanziari: | 11 | - | 1.017 | 3,4 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 7 | 17 | ||
| - società a controllo congiunto | 4 | 1.000 | ||
| Oneri finanziari: | 1 | - | 1 | - |
| - società collegate e controllate non consolidate | - | 1 | ||
| - società a controllo congiunto | 1 | - | ||
| Crediti commerciali: | 11.790 | 2,7 | 11.624 | 2,7 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 7.606 | 9.815 | ||
| - società a controllo congiunto | 4.132 | 1.723 | ||
| - società controllanti | 9 | 9 | ||
| - altre parti correlate | 43 | 77 | ||
| Crediti finanziari: | 885 | 3,4 | 342 | 1,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 740 | 235 | ||
| - società a controllo congiunto | 145 | 107 | ||
| Altri crediti: | 29.187 | 20,0 | 22.250 | 15,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 11.281 | 1.961 | ||
| - società a controllo congiunto | - | 662 | ||
| - società controllanti | 17.906 | 19.627 | ||
| Disponibilità liquide: | - | - | 96 | - |
| - altre parti correlate | - | 96 | ||
| Debiti commerciali: | 2.661 | 1,1 | 2.918 | 1,3 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 2.191 | 2.514 | ||
| - società a controllo congiunto | 331 | 261 | ||
| - altre parti correlate | 139 | 143 | ||
| Debiti finanziari | 1.448 | 4,9 | - | - |
| - società a controllo congiunto | 1.448 | - | ||
| Altri debiti: | - | - | 1.540 | 0,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | - | 1.488 | ||
| - società a controllo congiunto | - | 52 | ||
| Garanzie prestate: | 1.500 | 1.500 | ||
| - società a controllo congiunto | 1.500 | 1.500 |
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci e da altri 6 dirigenti di primo livello (di cui 1 entrato a far parte di tale gruppo dal 1 gennaio 2017).
Le loro retribuzioni, non comprese nella precedente tabella, sono qui di seguito esposte:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e altri benefici a breve termine | 2.303 | 2.023 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 384 | 308 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - |
| Benefici per la cessazione rapporto di lavoro | - | - |
| Pagamenti basati su azioni | - | - |
| 2.687 | 2.331 |
46. Aggregazioni aziendali
In data 31 maggio 2016 il gruppo ha stipulato con Monvil Beton Srl un contratto di affitto di ramo aziendale, con opzione d'acquisto entro 5 anni, avente per oggetto 8 impianti di betonaggio operanti nel settore del calcestruzzo preconfezionato principalmente nell'hinterland milanese. Con l'integrazione degli impianti Monvil, Buzzi Unicem tramite la controllata Unical può contare su una presenza più capillare nell'area metropolitana di Milano e su una maggiore efficienza nella distribuzione del calcestruzzo ai clienti, avendo a disposizione diversi punti alternativi di fornitura.
La contabilizzazione iniziale dell'aggregazione aziendale, determinata solo in via provvisoria nel corso del 2016, è divenuta definitiva nel primo semestre 2017.
Nel mese di aprile 2017, tramite l'esercizio del diritto di opzione, Unical ha acquistato da Monvil Beton Srl il ramo d'azienda costituito da impianti e terreni, al prezzo complessivo di 8.168 migliaia di euro.
L'avviamento definitivo risultante dall'acquisizione, determinato sulla base dei valori a nuovo per cespiti di tipologia simile, adeguati per tenere conto delle condizioni di usura riscontrate, è pari a 4.658 migliaia di euro ed è interamente deducibile ai fini fiscali.
La seguente tabella illustra il corrispettivo pagato, insieme al valore equo delle attività acquistate e delle passività assunte alla data di acquisizione:
| Importo | |
|---|---|
| (migliaia di euro) | |
| Disponibilità liquide | 8.168 |
| Totale corrispettivo | 8.168 |
| Importi iscritti delle attività acquistate e delle passività assunte | |
| Immobili, impianti e macchinari | 3.510 |
| Totale attività nette identificabili | 3.510 |
| Avviamento | 4.658 |
| 8.168 | |
Costi direttamente attribuibili all'aggregazione -
47. Altre informazioni
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Come riportato nella relazione sulla gestione il primo semestre 2017 è stato influenzato da eventi e operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, con impatto netto negativo sul margine operativo lordo pari a 4.486 migliaia di euro.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si precisa che nel corso del primo semestre 2017 Buzzi Unicem non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Componenti di posizione finanziaria netta
Di seguito la riconciliazione delle componenti di posizione finanziaria netta non identificabili direttamente dalle voci riportate nello schema di stato patrimoniale.
| Nota | 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| - Altri crediti finanziari correnti |
23.322 | 6.275 | |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e | |||
| collegate | 28 | 765 | 755 |
| Finanziamenti a clienti | 28 | 371 | 273 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 28 | 26 | 26 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 28 | 692 | 727 |
| Ratei per interessi attivi | 28 | 1.225 | 981 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | 20.243 | 3.513 |
| - Altri debiti finanziari correnti |
(3.912) | (2.564) | |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 40 | (2.146) | (2.323) |
| Finanziamenti a imprese collegate | 40 | (1.448) | - |
| Risconti per interessi attivi | 40 | (318) | (241) |
| - Altri debiti finanziari non correnti |
(1.724) | (1.802) | |
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 38 | (1.724) | (1.802) |
| - Altri crediti finanziari non correnti |
12.464 | 13.190 | |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 25 | 11.830 | 12.254 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 25 | 181 | 259 |
| Finanziamenti a clienti | 25 | 453 | 677 |
48. Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio
In data 3 luglio 2017 Buzzi Unicem ha dato esecuzione all'accordo firmato con gli azionisti di maggioranza acquistando il restante 52,1% del capitale sociale di Cementizillo SpA. venendone così a detenere il 100% (il 47,9% era già stato acquistato il 16 giugno 2017, con un esborso di 22,6 milioni).
Il pagamento della quota di maggioranza ha comportato un esborso di 19 milioni di euro, oltre al trasferimento di 450.000 azioni ordinarie Buzzi Unicem in portafoglio. Il prezzo residuo verrà corrisposto per 3,4 milioni di euro nei 120 giorni successivi al closing (eventualmente rettificati per tenere conto delle variazioni del capitale circolante e della posizione finanziaria netta intervenute), nonché 7,5 milioni di euro ad un anno dal closing e 7,5 milioni di euro a tre anni dal closing.
Il corrispettivo per l'acquisto prevede inoltre una parte variabile, che potrà oscillare da un minimo di zero ad un massimo di 21 milioni, in funzione dell'andamento del prezzo medio del cemento realizzato in Italia negli esercizi dal 2017 al 2020.
Attraverso l'acquisizione del gruppo Zillo, Buzzi Unicem, oltre a rafforzare la propria presenza e quota di mercato nazionale, intende contribuire alla razionalizzazione ed al consolidamento del settore cemento in Italia, che ad oggi soffre di una significativa eccedenza di capacità produttiva a fronte di volumi di vendita stabilmente ridotti. L'operazione avrà altresì, a parità di fattori determinanti, un impatto positivo sulla redditività di Buzzi Unicem.
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile, si rimanda all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.
Casale Monferrato, 3 agosto 2017
p. il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Enrico BUZZI
Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Buzzi Unicem S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 123.636.659 | ||
| Unical S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 130.235.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Serenergy S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | EUR | 25.500 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Dyckerhoff GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 105.639.816 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Buzzi Unicem International S.à r.l. | Luxembourg LU | EUR | 37.529.900 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Buzzi Unicem Algérie S.à r.l. | El Mohammadia - Alger DZ DZD | 3.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 70,00 | |
| Deuna Zement GmbH | Deuna DE | EUR | 5.113.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Wiesbaden DE | EUR | 18.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | Flörsheim DE | EUR | 50.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.002 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cimalux S.A. | Esch-sur-Alzette LU | EUR | 29.900.000 | Dyckerhoff GmbH | 98,43 |
| Dyckerhoff Polska Sp. z o.o. | Nowiny PL | PLN | 70.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cement Hranice a.s. | Hranice CZ | CZK | 510.219.300 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 300.200.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| TOB Dyckerhoff Ukraina | Kyiv UA | UAH | 230.943.447 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff GmbH | 99,03 | ||||
| PAT Dyckerhoff Cement Ukraine | Kyiv UA | UAH | 7.917.372 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 0,01 |
| OOO Russkiy Cement | Ekaterinburg RU | RUB | 350.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Pervomaysky settlement - | |||||
| OOO Dyckerhoff Korkino Cement | Korkino district RU | RUB | 30.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff GmbH | 90,38 | ||||
| OAO Sukholozhskcement | Suchoi Log RU | RUB | 30.625.900 | OOO Dyckerhoff Korkino Cement | 0,12 |
| Alamo Cement Company | San Antonio US | USD | 200.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 100,00 |
| RC Lonestar Inc. | Wilmington US | USD | 10 | Buzzi Unicem International S.à r.l. Dyckerhoff GmbH |
51,50 48,50 |
| Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. | Seltz FR | EUR | 180.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur GmbH | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 125.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Kieswerk Leubingen GmbH | Erfurt DE | EUR | 101.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| SIBO-Gruppe GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.148.341 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | Hückelhoven DE | EUR | 125.500 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG Erfurt DE | EUR | 100.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 95,00 | |
| sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 5.368.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 87,63 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 85,44 | ||||
| sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 920.325 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 14,56 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 74,34 | ||||
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 2.300.813 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 19,51 |
| TBG Lieferbeton GmbH & Co. KG Odenwald | Reichelsheim DE | EUR | 306.900 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 66,67 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG Neuwied DE | EUR | 795.356 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 55,00 | |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 | ||||
| sibobeton Enger GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 337.453 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 50,00 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG sibobeton Ems GmbH & Co. KG |
45,13 | ||||
| Ostfriesische Transport-Beton GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.300.000 | sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | 24,20 10,67 |
| Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.000 | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.004 | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | 100,00 |
Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Béton du Ried S.A.S. | Krautergersheim FR EUR | 500.000 | Cimalux S.A. | 100,00 | |
| Cimalux Société Immobilière S.à r.l. | Esch-sur-Alzette LU EUR | 24.789 | Cimalux S.A. | 100,00 | |
| ZAPA beton a.s. | 99,97 | ||||
| ZAPA beton SK s.r.o. | Bratislava SK | EUR | 11.859.396 | Cement Hranice a.s. | 0,03 |
| TOB Dyckerhoff Transport Ukraina | Kyiv UA | UAH | 51.721.476 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 100,00 |
| OOO CemTrans | Suchoi Log RU | RUB | 20.000.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| OOO Dyckerhoff Suchoi Log obshestvo po sbitu | |||||
| tamponashnich zementow | Suchoi Log RU | RUB | 4.100.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| OOO Omsk Cement | Omsk RU | RUB | 779.617.530 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| Alamo Concrete Products Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Alamo Transit Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Buzzi Unicem USA Inc. | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Midwest Material Industries Inc. | Wilmington US | USD | 1 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Lone Star Industries, Inc. | Wilmington US | USD | 28 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Signal Mountain Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Hercules Cement Holding Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| RC Lonestar Inc. | 99,00 | ||||
| Hercules Cement Company LP | Harrisburg US | USD | n/a | Hercules Cement Holding Company | 1,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden GmbH & Co. KG Erfurt DE | EUR | 512.000 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67,55 | |
| BTG Beton-Transport-Gesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 500.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Harex Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.151 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 100,00 |
| BSN Beton Service Nederland B.V. | Franeker NL | EUR | 113.445 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| MegaMix Basal B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.227 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| Wolst Transport B.V. | Dordrecht NL | EUR | 45.378 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| Friesland Beton Heerenveen B.V. | Heerenveen NL | EUR | 34.487 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 80,26 |
| Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) B.V. | Groningen NL | EUR | 42.474 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 66,03 |
| ZAPA beton HUNGÁRIA kft | Zsujta HU | HUF | 88.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 |
| Buzzi Unicem Ready Mix, L.L.C. | Nashville US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| RED-E-MIX, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| RED-E-MIX Transportation, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| Utah Portland Quarries, Inc. | Salt Lake City US USD | 378.900 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Rosebud Real Properties, Inc. | Wilmington US | USD | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Transports Mariel, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Havana CU | CUP | 186.700 | Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | 100,00 |
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Cementi Moccia S.p.A. | Napoli | EUR | 7.398.300 | Buzzi Unicem S.p.A. | 50,00 |
| Ecotrade S.p.A. | Genova | EUR | 2.400.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 50,00 |
| E.L.M.A. S.r.l. | Sinalunga (SI) | EUR | 15.000 | Unical S.p.A. | 50,00 |
| Fresit B.V. | Amsterdam NL | EUR | 6.795.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 |
| Presa International B.V. | Amsterdam NL | EUR | 7.900.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Berlin DE | EUR | 200.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 |
| ZAPA UNISTAV s.r.o. | Brno CZ | CZK | 20.000.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| EKO ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 1.008.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 25,00 | ||||
| Hotfilter Pumpendienst GmbH & Co. KG | Nordhorn DE | EUR | 100.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 25,00 |
| Ravenswaarden B.V. | Lochem NL | EUR | 18.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Roprivest N.V. | Grimbergen BE | EUR | 105.522 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Aranykavics kft i. L. | Budapest HU | HUF | 11.500.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Eljo Holding B.V. | Groningen NL | EUR | 45.378 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Megamix-Randstad B.V. | Gouda NL | EUR | 90.756 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| VOF CBDB | Cruquius NL | EUR | 1 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Fresit B.V. | 51,51 | ||||
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | Mexico MX | MXN | 171.376.652 | Presa International B.V. | 15,16 |
| Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 1.127.317.866 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Cemoc Servicios Especializados S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Comercializadora Tezuma S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Latinoamericana de Agregados y Concretos, S.A. de C.V. Mexico MX | MXN | 10.929.252 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Latinoamericana de Comercio, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 10.775.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Lacosa Concretos, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 11.040.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Proyectos Terra Moctezuma, S.A. de C.V. | Jiutepec MX | MXN | 3.237.739 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 99,97 | ||||
| Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 912.670.821 | Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | 0,03 |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 98,00 | ||||
| Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.068.500 | Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. |
2,00 99,00 |
| Concretos Moctezuma de Durango, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.000 | Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | 1,00 |
| Concretos Moctezuma del Pacifico S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 29.472.972 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 85,00 |
| Concretos Moctezuma de Xalapa, S.A. de C.V. | Xalapa MX | MXN | 10.000.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 60,00 |
| Maquinaria y Canteras del Centro, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 19.597.565 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 51,00 |
| Concretos Moctezuma de Jalisco S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 51,00 |
| CYM Infraestructura, S.A.P.I. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.100.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 50,00 |
Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| EUR | 3.483.000 | 40,00 | ||
| Sour El Ghozlane DZ | DZD | 1.900.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 35,00 |
| Azzaba DZ | DZD | 1.550.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 35,00 |
| Solignano (PR) | EUR | 22.500.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 33,33 |
| Anhovo SI | EUR | 36.818.921 | Buzzi Unicem S.p.A. | 25,00 |
| 2.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 25,00 | ||
| Villar Focchiardo (TO) | EUR | 72.800 | Unical S.p.A. | 30,00 |
| Melilli (SR) | San Vito al Tagliamento (PN) EUR | Buzzi Unicem S.p.A. |
| Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto - segue | |
|---|---|
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Calcestruzzi Faure S.r.l. | Salbertrand (TO) | EUR | 53.560 | Unical S.p.A. | 24,00 |
| NCD Nederlandse Cement Deelnemingsmaatschappij B.V. i.L. Nieuwegein NL | EUR | 82.750 | Dyckerhoff GmbH | 63,12 | |
| Warsteiner Kalksteinmehl GmbH & Co. KG | Warstein DE | EUR | 51.129 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH & Co. KG | Nordenham DE | EUR | 322.114 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 51,59 |
| TRAMIRA Transportbetonwerk Minden-Ravensberg GmbH & Co. KG |
Minden-Dankersen DE EUR | 1.000.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| Niemeier Beton GmbH & Co. KG | Diepholz DE | EUR | 766.938 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 33,33 |
| Transass S.A. | Schifflange LU | EUR | 50.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| S.A. des Bétons Frais | Schifflange LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| Cobéton S.A. | Differdange LU | EUR | 100.000 | Cimalux S.A. | 33,32 |
| Bétons Feidt S.A. | Luxembourg LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 30,00 |
| Houston Cement Company LP | Houston US | USD | n/a | Alamo Cement Company | 20,00 |
| Betonlogistik Rheinland-Pfalz GmbH | Rommerskirchen DE EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| BLN Beton Logistiek Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Van Zanten Holding B.V. | Zuidbroek NL | EUR | 18.151 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 25,00 |
| V.O.F. "Bouwdok Barendrecht" | Barendrecht NL | EUR | n/a | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 22,65 |
| Kosmos Cement Company | Louisville US | USD | n/a | Lone Star Industries, Inc. | 25,00 |
| Cooperatie Megamix B.A. | Almere NL | EUR | 80.000 | MegaMix Basal B.V. | 37,50 |
Altre partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Cementizillo S.p.A. | Padova | EUR | 75.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 47,86 |
| GfBB prüftechnik Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 46.100 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Lieferbeton Odenwald Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Warsteiner Kalksteinmehl Verwaltungsgesellschaft mbH | Warstein DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Bildungs-Zentrum-Deuna Gemeinnützige GmbH | Deuna DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Projektgesellschaft Warstein-Kallenhardt Kalkstein mbH | Warstein DE | EUR | 25.200 | Dyckerhoff GmbH | 25,00 |
| Köster/Dyckerhoff Vermögensverwaltungs GmbH | Warstein DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 |
| Köster/Dyckerhoff Grundstücksverwaltungs GmbH & Co. KG Warstein DE | EUR | 10.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 | |
| sibobeton Hannover Beteiligungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| SIBO-Gruppe Verwaltungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH | Nordenham DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 56,60 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz Verwaltungs GmbH | Neuwied DE | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 55,00 |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Berlin DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 |
| Niemeier Beton-GmbH | Sulingen DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 33,20 |
| ARGE Betonüberwachung Nesserlander Schleuse GbR | Haren DE | EUR | n/a | GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | 50,00 |
| OOO Sukholozhskcemremont | Suchoi Log RU | RUB | 10.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67,58 |
| ARGE Betonversorgung ICE Feste Fahrbahn Erfurt-Halle GbR Erfurt DE | EUR | n/a | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 37,00 | |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn Verwaltungsgesellschaft mbH | Hückelhoven DE | EUR | 25.000 | MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | 100,00 |
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 25,00 | ||||
| Hotfilter Pumpendienst Beteiligungsgesellschaft mbH | Nordhorn DE | EUR | 25.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 25,00 |
| Eaststone Kft | Budapest HU | HUF | 3.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 |
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81 ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Pietro Buzzi, in qualità di Amministratore Delegato, e Silvio Picca, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Buzzi Unicem S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2017.
- Si attesta, inoltre, che:
- a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- b) la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Casale Monferrato, 03 agosto 2017
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pietro BUZZI Silvio PICCA