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Buzzi Unicem — Environmental & Social Information 2021
Apr 14, 2021
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Environmental & Social Information
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BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2020
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DEL D.LGS. 254/2016
Buzzi Unicem è un gruppo multi-regionale internazionale, focalizzato su cemento, calcestruzzo e aggregati naturali.
Il gruppo ha una visione a lungo termine dell'impresa, un management dedicato che opera in ottica di sviluppo sostenibile e strutture produttive di alta qualità.
Buzzi Unicem persegue la creazione del valore grazie a un profondo e sperimentato know-how e all'eff icienza operativa dei suoi impianti.
Vision
| Indice | Lettera agli Stakeholder | 4 |
|---|---|---|
| Nota metodologica | 7 | |
| Profilo del gruppo | ||
| Numeri del gruppo | 12 | |
| Sintesi per regione | 18 | |
| Governance | ||
| Politiche e target | 26 | |
| Sistema di Governo | 31 | |
| Matrice di Materialità | 50 | |
| Stakeholder Engagement | 52 | |
Indicatori di performance
| Performance Ambientali | 58 |
|---|---|
| Performance Ambientali: Tabella Riepilogativa | 66 |
| Performance Sociali | 68 |
| Performance Sociali: Grafici e Tabelle | 74 |
Appendici
| GRI Indice dei contenuti | 80 |
|---|---|
| Tabella di correlazione al Decreto Legislativo 254/2016 | 88 |
| Attestazione di Conformità | 92 |
Pietro Buzzi Amministratore Delegato
Michele Buzzi Amministratore Delegato
L'edizione 2020 del Bilancio di Sostenibilità include per la prima volta l'obiettivo di neutralità climatica 2050, una sfida da aff rontare con determinazione
L'anno 2020 sarà ricordato in tutto il mondo, come l'anno della pandemia da Covid 19. Il pensiero va alle numerose vittime e ai disagi sociali generati da un'emergenza senza precedenti nella nostra società. Le restrizioni messe in atto per contrastarla hanno creato, inoltre, gravi ripercussioni economiche con un impatto significativo su molti settori produttivi.
Per off rire sostegno alle persone in diff icoltà nei Paesi che ospitano i nostri impianti, abbiamo deciso di devolvere oltre 3 milioni di euro per fornire un aiuto concreto, in collaborazione con varie organizzazioni no-profit.
Nonostante gli eff etti della pandemia sulla nostra attività economica si siano fatti sentire, i risultati finanziari sono migliorati rispetto agli ottimi livelli raggiunti nel 2019.
Ci aspettiamo che i piani di vaccinazione e quelli di stimolo all'economia, annunciati dai governi, aiuteranno a raff orzare la domanda per il nostro settore e contribuiranno alla sua crescita.
In questa edizione del Bilancio di Sostenibilità presentiamo come il 2020 sia stato il terzo anno di attuazione del piano quinquennale di riduzione delle nostre emissioni di CO2 diretta. Rispetto al 2019, le emissioni assolute sono risultate in calo di 229.541 t, principalmente per una minore produzione di clinker. Il valore dell'emissione specifica si è attestato a 694 kg CO2 diretta lorda (scope 1) per ton di materiale cementizio. Dobbiamo quindi intensificare i nostri sforzi se vogliamo raggiungere l'obiettivo che ci siamo proposti e cioè di scendere a 662 kg CO2/t materiale cementizio entro la fine del 2022.
Le emissioni di CO2 indiretta (scope 2), conseguenti all'utilizzo di energia elettrica, sono anch'esse diminuite rispetto al 2019 (-82.464 t). Il maggior costo legato alla certificazione della provenienza limita ancora, in maniera sostanziale, l'utilizzo di energia certificata da fonti rinnovabili in tutti i Paesi.
L'anno in corso sarà fondamentale per la definizione di nuovi target di riduzione delle nostre emissioni di CO2 a medio termine, mentre l'obiettivo della neutralità climatica al 2050, già annunciato dall'associazione dei produttori di cemento europea, Cembureau, potrebbe essere confermato, entro fine anno, anche dall'associazione mondiale (GCCA) di cui siamo membri.
Sarà una sfida complessa e stimolante, alla quale non vogliamo sottrarci.
Ci stiamo inoltre preparando alla rendicontazione stabilita dalla tassonomia, il nuovo regolamento europeo che definisce i criteri per identificare le attività economiche sostenibili, che per il nostro settore si basano proprio sulle emissioni di CO2 per t di cemento.
Perseguiamo con convinzione gli obiettivi di salute e sicurezza per la salvaguardia delle nostre persone.
Il numero di infortuni conferma il trend positivo degli ultimi anni ed è risultato in diminuzione. Nonostante l'impegno e l'attenzione quotidiana, nel 2020 segnaliamo due infortuni mortali che hanno coinvolto i dipendenti di nostri fornitori.
In questo bilancio pubblichiamo, per la prima volta, informazioni sul nostro regime di tassazione paese per paese.
Registriamo con piacere che l'interesse per le informazioni non finanziarie è in deciso aumento e ci stiamo impegnando per migliorarne costantemente la qualità ed il livello di dettaglio.
Buona lettura.
Nota metodologica
L'entrata in vigore del Decreto Legislativo 254/2016 impone, a partire dall'esercizio 2017, la dichiarazione consolidata di carattere non-finanziaria (DNF). Per il quarto anno Buzzi Unicem include la DNF all'interno del proprio Bilancio di Sostenibilità (art. 4 D. Lgs. 254/2016). L'azienda è sempre più convinta che questo strumento, pubblicato per la prima volta nel 2001 e in continua evoluzione in termini di contenuti e accuratezza, consenta di assolvere al meglio gli obblighi legislativi integrandoli con la cultura aziendale. L'elenco delle informazioni richieste dal Decreto è riportato all'interno della "Tabella di correlazione al D. Lgs. 254/16".
In accordo con quanto previsto dal Decreto, il Bilancio di Sostenibilità è redatto secondo gli Standard della Global Reporting Initiative (GRI) con un livello di rendicontazione "In Accordance-Core" descrivendo il modello di business, i rischi identificati, le Politiche, i Target e le performance ambientali, sociali e di governance. L'elenco degli indicatori è riportato all'interno della "Tabella di correlazione agli Standard GRI". Quest'anno nel Bilancio di Sostenibilità, Buzzi Unicem introduce l'informativa sulle imposte, continuando il progressivo processo di allineamento alle evoluzioni introdotte dallo Standard GRI.
Inoltre, in seguito alle indicazioni da parte di European Securities and Market Authority (ESMA) sulle priorità per la redazione dei bilanci delle società quotate, sono pubblicate anche alcune informazioni relative alla pandemia Covid19 e al lavoro "da remoto".
La presente edizione del Bilancio di Sostenibilità, inclusiva della DNF, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 marzo 2021, contestualmente al Bilancio Consolidato.
Processo di rendicontazione
La rendicontazione è stata realizzata grazie a un processo strutturato come segue:
• Raccolta dati tramite Tagetik, il database dei dati non-finanziari a livello di tutto il Gruppo;
- Raccolta dati aggiuntiva tramite "Reporting Package" (RP) per le tematiche non implementate in Tagetik (stakeholder engagement e governance). I RP sono accompagnati da una breve linea guida con definizioni ed esempi;
- Firma da parte di ogni capo Paese della "Representation Letter" nella quale dichiara l'esattezza dei dati comunicati e conferma il perimetro delle aziende incluse nella rendicontazione.
Perimetro di rendicontazione
I dati e le informazioni economiche, ambientali e sociali riportati nel Bilancio di Sostenibilità sono riferiti a tutte le società incluse nel Bilancio Consolidato al 31/12/2020 con metodo integrale*. Il perimetro del Bilancio di Sostenibilità è allineato a quello del Bilancio Consolidato.
I dati delle risorse umane e degli infortuni sono aggregati come segue: i dati di Béton du Ried S.A.S. sono aggregati al Lussemburgo, i dati di Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. alla Germania e quelli di ZAPA beton HUNGÁRIA Kft . alla Slovacchia in linea con il Bilancio Consolidato.
Per il secondo anno, Buzzi Unicem pubblica, separatamente, anche i dati relativi a due importanti partecipazioni (Società non consolidate con metodo integrale): Cimento Nacional (BCPAR) in Brasile e Corporación Moctezuma in Messico.
Specifiche di reporting
Gli indicatori ambientali relativi ai consumi di energia termica, alle emissioni di polveri, agli ossidi di azoto (NOx), biossido di zolfo (SO2) e mercurio (Hg) sono riferiti alle tonnellate di clinker prodotto.
Gli indicatori relativi ai consumi di energia elettrica, alle emissioni di anidride carbonica (CO2), ai rifiuti prodotti e ai consumi idrici sono invece riferiti alle tonnellate di materiale cementizio, definito come: tutto il clinker prodotto, sia quello utilizzato per la produzione dei
* Le società Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A., Transports Mariel, S.A., Proyectos Industries de Jaruco, S.A. non sono incluse all'interno della presente rendicontazione non-finanziaria in quanto non operative e il Gruppo non ne detiene il controllo operativo; le società Buzzi Unicem Algérie S.à r.l., Serenergy Srl, Buzzi Unicem International S.à r.l, RC Lonestar Inc., non sono incluse all'interno della presente rendicontazione non-finanziaria in quanto si tratta di entità con impatti non significativi.
cementi/leganti che quello venduto direttamente, più il gesso, più tutti i materiali eventualmente miscelati con il clinker per produrre i cementi e/o i leganti (ad esempio calcari, loppe, ceneri volanti, pozzolane, polveri di processo). Sono inclusi nel cementizio eventuali quantità di componenti minerali (loppe, ceneri volanti e pozzolane) processati e venduti separatamente come sostituti del cemento. È invece escluso il clinker acquistato da terzi e usato per la produzione dei cementi e/o leganti.
Gli indicatori sociali relativi agli infortuni sono riferiti al personale diretto e alle imprese terze che lavorano presso i nostri siti.
Per il calcolo delle emissioni di gas serra delle cementerie in Italia, Germania, Lussemburgo, Polonia e Repubblica Ceca che rientrano nell'Emissions Trading System (EU ETS), sono utilizzati i criteri previsti dal Regolamento (UE) n. 601/2012 della Commissione Europea, che istituisce le linee guida per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra ai sensi della direttiva 2003/87/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio. Anche i Paesi non-ETS applicano la stessa metodologia dei Paesi ETS a conferma dell'impegno di Buzzi Unicem a promuovere le migliori pratiche all'interno dei propri paesi. Il 100% delle emissioni del Gruppo è calcolato in base ai criteri stabiliti dalla norma EN 19694-3, metodo B2.
Infine:
- tutti i dati fanno riferimento al periodo compreso tra l'01-01-2020 e il 31-12-2020;
- i dati ambientali e sociali includono le società consolidate con metodo integrale;
- i dati economici sono originati dal Bilancio Consolidato.
Profilo del gruppo
| Numeri del gruppo | 12 |
|---|---|
| Sintesi per regione | 18 |
NUMERI DEL GRUPPO PRESENZA INTERNAZIONALE
Europa
| Italia | Buzzi Unicem, Unical, Cementi Moccia (50%), Laterlite (33%) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Dyckerhoff , Dyckerhoff Beton | |||||
| Lussemburgo | Cimalux | |||||
| Paesi Bassi | Dyckerhoff Basal Nederland | |||||
| Polonia | Dyckerhoff Polska | |||||
| Repubblica Ceca | ||||||
| e Slovacchia | Cement Hranice, ZAPA beton | |||||
| Ucraina | Dyckerhoff Ukraina | |||||
| Slovenia | Salonit Anhovo (25%) | |||||
| Asia | ||||||
| Russia | SLK Cement | |||||
| America | ||||||
| USA | Buzzi Unicem USA, Alamo Cement | |||||
| Messico | Corporación Moctezuma (50%) | |||||
| Brasile | Cimento Nacional (50%) | |||||
| Africa | ||||||
| Algeria | Société des Ciments de Hadjar Soud (35%) | |||||
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane (35%) |
Il gruppo Buzzi Unicem è impegnato a promuovere la sostenibilità in tutti i paesi in cui opera "
[ NUMERI DEL GRUPPO ] 13
Struttura operativa
| CZE | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ITA | GER | LUX | NLD | POL | SVK | UKR | RUS | USA | TOT | BRA1 | MEX1 | ||
| Stabilimenti | n. | 13 | 8 | 2 | 0 | 1 | 1 | 2 | 2 | 8 | 37 | 2 | 3 |
| di cui macinazione | n. | 4 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 0 | 0 |
| Capacità produttiva di cemento |
Mio t/ anno |
10,8 | 7,2 | 1,4 | 0,0 | 1,6 | 1,1 | 3,0 | 4,3 | 10,2 | 39,6 | 4,1 | 8,3 |
| Impianti di produzione calcestruzzo |
n. | 119 | 108 | 3 | 13 | 20 | 69 | 5 | 0 | 69 | 406 | 0 | 32 |
| Cave di estrazione aggregati naturali |
n. | 6 | 3 | 0 | 0 | 0 | 6 | 0 | 0 | 3 | 18 | 0 | 2 |
| Depositi e terminali di distribuzione |
n. | 2 | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 | 2 | 1 | 36 | 44 | 3 | 0 |
ITA/Italia, GER/Germania, LUX/Lussemburgo, NLD/Paesi Bassi, POL/Polonia, CZE/Repubblica Ceca, SVK/Slovacchia, UKR/Ucraina, RUS/Russia, USA/Stati Uniti d'America, BRA/Brasile, MEX/Messico.
Dati al 100%.
Principali dati economico finanziari
| 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 24.280 | 24.857 | 24.901 | 26.173 | 27.143 | 28.306 | 28.016 |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
12.048 | 11.936 | 11.938 | 12.294 | 12.093 | 12.120 | 11.743 |
| Vendite aggregati | t/000 | 7.558 | 8.120 | 6.839 | 6.935 | 6.753 | 5.551 | 4.853 |
| Fatturato | € m | 2.506 | 2.662 | 2.669 | 2.806 | 2.873 | 3.221 | 3.222 |
| Investimenti industriali | € m | 318 | 304 | 236 | 218 | 444 | 339 | 258 |
| Addetti a fine esercizio | n. | 10.117 | 9.738 | 9.975 | 10.025 | 9.880 | 9.841 | 9.683 |
Fatturato
(milioni di euro)
| 2014 | 2.506 |
|---|---|
| 2015 | 2.662 |
| 2016 | 2.669 |
| 2017 | 2.806 |
| 2018 | 2.873 |
| 2019 | 3.221 |
| 2020 | 3.222 |
Investimenti industriali
(milioni di euro)
| 2014 | 318 |
|---|---|
| 2015 | 304 |
| 2016 | 236 |
| 2017 | 218 |
| 2018 | 444 |
| 2019 | 339 |
| 2020 | 258 |
Principali performance ambientali
| 2018 | 2019 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|
| Emissioni di CO2 'lorde' (Scope 1) | kg / t materiale cementizio | 690 | 688 | 694 |
| Consumo termico specifico | MJ / t clinker | 4.080 | 4.109 | 4.138 |
| Sostituzione calorica | % | 27,1 | 27,6 | 29,2 |
Principali performance sociali
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| ORGANICO TOTALE | 9.880 | 9.841 | 9.683 |
| di cui Uomini | 85,2% | 85,5% | 85,5% |
| di cui Donne | 14,8% | 14,5% | 14,5% |
| LTIFR * | 6,4 | 5,8 | 4,8 |
| Infortuni mortali | 2 | 1 | 2** |
| Incidenti stradali mortali (cause non ancora chiarite) | - | - | 4 |
| Management | 447 | 436 | 439 |
| Impiegati | 3.101 | 3.141 | 3.145 |
| Operai | 6.090 | 6.003 | 5.851 |
| Apprendisti | 153 | 162 | 169 |
| Marginal / Helpers | 89 | 99 | 79 |
| Totale assunzioni nel periodo | 1.759 | 1.465 | 1.116 |
| Percentuale assunzioni | 17,8% | 14,9% | 11,5% |
| Totale risoluzioni nel periodo | 1.904 | 1.637 | 1.285 |
| Tasso di Turnover | 19,3% | 16,6% | 13,3% |
| Indice di assenza (malattie/infortuni) | 3,7% | 3,3% | 3,6% |
| Ore di formazione pro capite | 32 | 24 | 19 |
* LTIFR = numero totale infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1.000.000. Il valore include cemento, calcestruzzo, aggregati, terminali, trasporti, sedi/laboratori/uff ici, dipendenti + appaltatori.
** Infortuni mortali di lavoratori di imprese locali nel settore cemento in Russia e Ucraina.
Ubicazione dei siti produttivi
Situazione al 31 dicembre 2020
Europa e Africa
Asia
Legenda
America
Italia
stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
13 10,8 119 6 2
impianti di produzione calcestruzzo
cave di estrazione aggregati naturali
depositi e terminali di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 4.616 | 4.708 | -2,0% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
2.462 | 2.603 | -5,4% |
| Vendite di aggregati | t/000 | 672 | 766 | -12,2% |
| Fatturato | € m | 501,1 | 504,7 | -0,7% |
| Investimenti industriali | € m | 52,0 | 108,1 | -51,9% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 1.561 | 1.593 | -2,0% |
Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi
| 10 | 8,6 | 124 | 3 | 2 |
|---|---|---|---|---|
| stabilimenti | (milioni di ton) | impianti | cave di estrazione |
capacità produttiva cemento impianti di produzione calcestruzzo
cave di estrazione aggregati naturali
depositi e terminali di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 6.977 | 7.352 | -5,1% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
4.588 | 4.451 | 3,1% |
| Vendite di aggregati | t/000 | 463 | 790 | -41,4% |
| Fatturato | € m | 908,6 | 872,1 | 4,2% |
| Investimenti industriali | € m | 49,5 | 56,1 | -11,8% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 2.100 | 2.104 | -0,2% |
Polonia
1 1,6 20 1
stabilimento (milioni di ton) capacità
produttiva cemento impianti di produzione calcestruzzo
terminale di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 1.521 | 1.607 | -5,3% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
609 | 742 | -17,9% |
| Fatturato | € m | 117,8 | 123,8 | -4,8% |
| Investimenti industriali | € m | 6,0 | 6,8 | -11,5% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 349 | 356 | -2,0% |
Repubblica Ceca e Slovacchia
| 1 | 1,1 | 69 | 6 |
|---|---|---|---|
| stabilimento | (milioni di ton) capacità produttiva cemento |
impianti di produzione calcestruzzo |
cave di estrazione aggregati naturali
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 975 | 1.004 | -2,9% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
1.552 | 1.674 | -7,3% |
| Vendite di aggregati | t/000 | 1.390 | 1.532 | -9,3% |
| Fatturato | € m | 159,5 | 168,2 | -5,2% |
| Investimenti industriali | € m | 9,3 | 13,5 | -31,1% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 737 | 762 | -3,3% |
Ucraina
2 3,0 5 2 stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
impianti
di produzione calcestruzzo
depositi e terminali di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 1.749 | 1.840 | -5,0% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
142 | 157 | -9,6% |
| Fatturato | € m | 116,1 | 131,9 | -12,0% |
| Investimenti industriali | € m | 9,2 | 10,5 | -12,3% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 1.281 | 1.284 | -0,2% |
Russia
2 4,3 1 stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
terminale di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 3.714 | 3.644 | 1,9% |
| Fatturato | € m | 195,8 | 214,5 | -8,7% |
| Investimenti industriali | € m | 17,8 | 40,3 | -55,8% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 1.355 | 1.387 | -2,3% |
Stati Uniti d'America
stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
impianti di produzione calcestruzzo
8 10,2 69 3 36 cave di estrazione aggregati naturali
depositi e terminali di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | |
|---|---|---|---|
| t/000 | 8.465 | 8.151 | 3,9% |
| m3 /000 |
2.389 | 2.493 | -4,2% |
| t/000 | 2.327 | 2.463 | -5,5% |
| \$ m | 1.440 | 1.391 | 3,5% |
| \$ m | 130 | 116,5 | 11,6% |
| n. | 2.300 | 2.355 | -2,3% |
Messico1
3 8,3 32 2 stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
impianti di produzione calcestruzzo
cave di estrazione aggregati naturali
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 7.019 | 6.240 | 12,5% |
| Vendite calcestruzzo | m3 /000 |
948 | 1.124 | -15,7% |
| Vendite di aggregati | t/000 | 203 | 990 | -79,5% |
| Fatturato | \$ m | 654,8 | 664,0 | -1,4% |
| Investimenti industriali | \$ m | 22,5 | 36,1 | -37,7% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 1.170 | 1.078 | 8,5% |
1 Dati al 100% - valutazione al patrimonio netto.
Brasile1
2 4,1 3 stabilimenti (milioni di ton) capacità produttiva cemento
depositi e terminali di distribuzione
| 2020 | 2019 | 20/19 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzione cemento | t/000 | 3.219 | 2.923 | 10,1% |
| Fatturato | \$ m | 159,1 | 150,8 | 5,5% |
| Investimenti industriali | \$ m | 2,9 | 5,2 | -44,2% |
| Addetti a fine esercizio | n. | 712 | 681 | 4,6% |
1 Dati al 100% - valutazione al patrimonio netto.
CLEANKER
Saukes project has received The form the European Union's Horizo To reserve and important programme Sandwich of T64816
Governance
| Politiche e target | 26 |
|---|---|
| Sistema di Governo | 31 |
| Matrice di Materialità | 50 |
| Stakeholder Engagement | 52 |
Politiche e target
Le Politiche di Sostenibilità di Buzzi Unicem stabiliscono il contesto all'interno del quale gli obiettivi sono monitorati e riesaminati periodicamente per una crescita sostenibile nel tempo.
Le Politiche si basano sui tre temi più importanti per
l'Azienda e per i suoi stakeholder: Sicurezza, Cambiamenti Climatici e Stakeholder Engagement e ognuna di esse, con i relativi target, è associabile a uno o più dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ed evidenzia il contributo concreto di Buzzi Unicem all'Agenda mondiale 2030.
Buzzi Unicem opera per ottenere il massimo livello di sicurezza per i propri lavoratori e per quelli dei suoi fornitori. Il massimo livello di sicurezza è quello per il quale ci aspettiamo assenza di infortuni e la non insorgenza di malattie professionali.
Per ottenere quanto sopra, si ritiene imprescindibile:
- ottemperare a tutti i requisiti previsti dalla legislazione vigente nei Paesi dove il Gruppo opera;
- eff ettuare scelte tecniche ed organizzative in linea con le migliori prassi;
-
assicurare che le suddette scelte non siano in nessun modo influenzate da ragioni di convenienza economica e/o di contenimento dei costi.
-
si possa realizzare solamente assicurando, in modo continuo, una corretta valutazione dei rischi, dei comportamenti, delle misure di prevenzione e un sistema di controlli che coinvolga tutti i lavoratori.
- essere consapevoli che la responsabilità del management, a questo riguardo, sia fondamentale e debba risultare evidente.
- impegnarsi a monitorare e rendicontare le proprie performance tramite indici (KPIs) riconosciuti a livello internazionale, utili per valutazioni interne e confronti, Paese per Paese, con altre aziende, dello stesso settore e non.
- riconoscere che le certificazioni di sicurezza di parte terza, che l'Azienda si impegna a conseguire, sono un valido aiuto ai fini dell'attuazione della presente politica.
- essere consapevoli che la sicurezza
Target Sicurezza
Il Target prevede il conseguimento di condizioni di lavoro che non comportino il verificarsi di alcun infortunio e/o l'insorgenza di malattie professionali.
- Buzzi Unicem riconosce l'importanza degli sforzi messi in atto dalla comunità internazionale per limitare i cambiamenti climatici.
- Rispettando l'opinione prevalente della comunità scientifica che attribuisce parte del surriscaldamento alle emissioni di gas serra e in particolare di anidride carbonica (CO2), Buzzi Unicem eff ettua il monitoraggio delle proprie emissioni e
provvede, nel Bilancio di Sostenibilità, alla loro rendicontazione in termini assoluti e specifici.
In linea con gli obiettivi fissati negli anni dai protocolli internazionali sul clima, Buzzi Unicem è impegnata a ridurre le proprie emissioni di CO2. Dopo l'accordo di Parigi del dicembre 2015, l'impegno è esteso a tutti i Paesi dove il Gruppo opera.
Target Cambiamenti Climatici
Sebbene i fattori in gioco siano tanti, non tutti prevedibili e sotto il controllo di Buzzi Unicem, entro il 2022 abbiamo l'obiettivo di conseguire una riduzione delle emissioni di CO2, del 5% rispetto ai livelli del 2017, a pari assetto produttivo.
- Buzzi Unicem riconosce l'importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia, basati sul rispetto reciproco, sul partenariato attivo, sulla trasparenza e sulla collaborazione nel lungo periodo con i propri stakeholder, in modo particolare con quelli radicati sui territori nei quali il Gruppo opera.
- Creare rapporti di fiducia con gli stakeholder significa conoscerli, comprendere le loro necessità e promuovere il loro coinvolgimento in occasione di eventi rilevanti della vita degli impianti e della sede e di iniziative strategiche di potenziale interesse reciproco.
- A tale scopo Buzzi Unicem promuove iniziative regolari di comunicazione, in particolare con dipendenti, fornitori, clienti, comunità locali e autorità, i cui contenuti e livello di coinvolgimento vengono definiti, pianificati ed attuati in base a procedure dedicate e conformi a questa politica.
Target Stakeholder Engagement
Il Target prevede l'implementazione dell'approccio strategico allo stakeholder engagement e la realizzazione di eventi ricorrenti in ogni sito produttivo con elevato impatto economico, ambientale e sociale.
GLI OBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE (SDG)
Lo sviluppo sostenibile è, per definizione, "il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri" e, per raggiungerlo è indispensabile coniugare tre elementi fondamentali: la crescita economica, l'inclusione sociale e la tutela dell'ambiente. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) sono 17 obiettivi adottati nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e segnano un programma noto come Agenda 2030 per lo Sviluppo
Sostenibile. L'Agenda 2030 riconosce il bisogno di costruire società pacifiche, giuste e inclusive, fondate sullo stato di diritto, che forniscano un accesso equo alla giustizia e si basino sul rispetto dei diritti umani, incluso il diritto allo sviluppo e all'emancipazione delle donne e delle ragazze, sul buon governo a tutti i livelli e su istituzioni responsabili, eff icaci e trasparenti. Gli Obiettivi sono universali e riguardano, in ugual misura, i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.
Per ulteriori informazioni: www.unric.org/it/agenda-2030
Sistema di Governo
Gli organi sociali
- L'Assemblea degli Azionisti è l'organo collegiale deliberativo formato dagli azionisti (o loro rappresentanti). È l'organo deputato alla nomina degli organi sociali, all'approvazione del bilancio d'esercizio della Società e delle modifiche statutarie.
- Il Consiglio di Amministrazione è l'organo collegiale di gestione della Società, investito di ogni potere di amministrazione ordinaria e straordinaria. Svolge, inoltre, funzione di indirizzo e controllo ed è attualmente composto da 3 membri esecutivi e 9 non esecutivi, di cui 7 indipendenti.
- Il Collegio Sindacale infine è chiamato a vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, e sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società. Il Collegio attualmente in carica è composto da 3 membri eff ettivi e 3 supplenti.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato Controllo e Rischi. La composizione di tre membri del Comitato assicura allo stesso adeguate competenze in materia contabile e finanziaria. Ad esso sono aff idati i compiti consultivi e propositivi previsti dal Codice di Autodisciplina ed in particolare ad esso compete, il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, sistema che concorre ad assicurare, tra l'altro, la salvaguardia del patrimonio aziendale e l'aff idabilità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Allo stesso Comitato è stato attribuito anche il compito di fornire parere preventivo al Consiglio di Amministrazione in materia di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate, competente per il rilascio dei necessari pareri richiesti dal Regolamento Consob n. 17221/2010 e successive modificazioni. È costituito da tre membri indipendenti del Consiglio.
A livello di gruppo, la Società si è dotata di un comitato internazionale (Sustainability Steering Committee) e di una funzione Sostenibilità il cui Responsabile riporta al Comitato Controllo e Rischi almeno una volta all'anno.
Codice di Condotta, Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è costituito dall'insieme di regole, procedure e strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il Codice di Condotta è posto al vertice di questo insieme e detta i principi a cui tutti i dipendenti Buzzi Unicem devono attenersi nell'aff rontare le sfide legate a etica e legalità (per maggiori informazioni sul Codice di Condotta vedi box sottostante).
CODICE DI CONDOTTA
Sostenibilità, Integrità e buona Corporate Governance
sono i componenti chiave della nostra cultura etica e ispirano il nostro comportamento nei confronti di clienti, fornitori, dipendenti, azionisti e stakeholder in genere.
Buzzi Unicem ritiene che l'etica sia fondamentale nella gestione degli aff ari e che, insieme al pieno rispetto delle leggi, aggiunga valore all'azienda. Tutte le nostre attività, sia strategiche sia operative, si svolgono nel rispetto dei valori etici che guidano i nostri comportamenti e delle normative applicabili.
Per questo motivo è stato redatto il Codice di Condotta, con l'obiettivo di definire gli standard di integrità e correttezza che Buzzi Unicem ha scelto volontariamente di adottare, come impegno nei confronti dei propri stakeholder.
ll Codice si applica a Buzzi Unicem SpA ed a tutte le sue controllate italiane ed estere.
Sono destinatari dei principi contenuti nel Codice gli amministratori, i membri degli organi sociali, i dipendenti, i fornitori e tutti coloro che agiscono in nome e/o per conto di Buzzi Unicem compresi, ma non solo, rappresentanti, agenti, collaboratori, consulenti esterni, imprese che ricevono un incarico dalla Società, ecc. Tutti i destinatari si devono attenere alle linee guida del Codice nell'aff rontare e nel superare le sfide all'etica e alla legalità che si possono incontrare nell'attività quotidiana.
Il Codice è parte integrante della Corporate Governance di Buzzi Unicem e guida organismi, processi e sistemi aziendali per garantire un'eff icace gestione secondo i più alti standard societari.
Buzzi Unicem invita i propri stakeholder ad adottare comportamenti in linea con quelli contenuti nel suo Codice.
La versione aggiornata del Codice di Condotta è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA il 7 febbraio 2019.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Buzzi Unicem è ispirato alle linee guida del COSO (Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission). Esso contribuisce a: garantire l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali consentendo la gestione adeguata dei rischi che possono ostacolare il raggiungimento degli obiettivi della Società; assicurare l'affidabilità dell'informazione finanziaria, del sistema di reporting interno/esterno attraverso l'utilizzo di processi, procedure e sistemi che permettono di generare un flusso di informazioni affidabili all'interno/esterno della Società; garantire il rispetto di leggi, regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne; e salvaguardare il patrimonio sociale e la protezione dei beni sociali da un loro uso inappropriato o fraudolento o dalla loro perdita.
Questa definizione di Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è quindi intesa in senso ampio; essa non si limita ai soli controlli contabili e al processo di reporting economico-finanziario, ma comprende anche altri aspetti importanti del business, come la protezione delle risorse, l'eff icienza e l'eff icacia operativa nonché la conformità alle leggi, ai regolamenti e alle politiche dell'organizzazione.
All'interno del campo di osservazione del loro controllo, i rischi sono identificati attraverso un inventario e aggiornati ogni sei mesi, con orizzonte temporale di breve medio e lungo termine.
La Società ha implementato, tramite un'applicazione informatica dedicata, la rilevazione sistematica dei rischi; quelli a breve termine sono quantificati economicamente per impatto e probabilità di accadimento, quelli a medio e lungo termine sono invece oggetto di valutazione qualitativa. La valutazione, rilevazione ed il contenimento delle due tipologie di rischi sono responsabilità di specifiche funzioni di management.
I rischi a breve termine a cui è esposta Buzzi Unicem sono legati alla natura del business del gruppo e sono raggruppati per categorie, tipicamente:
- rischi di distribuzione connessi all'andamento dei mercati
- rischi valutari
- rischi di investimento di capitali (disponibilità liquide)
- rischi di liquidità
- rischi assicurativi
- rischi legali
-
rischi politici
-
rischi fiscali
- rischi informatici
- rischi di risorse umane e organizzazione aziendale
- rischi su acquisti
- rischi di produzione
- rischi logistici
- rischi per ecologia ambiente e sicurezza
- rischi per investimenti tecnici-produttivi.
Per i rischi a medio e lungo termine, strategici e operativi, la valutazione qualitativa è annuale, ma le strategie di gestione sono completate in riunioni periodiche del top management e del Consiglio di Amministrazione. In questo gruppo sono inclusi i rischi connessi alle condizioni generali politiche ed economiche nonché all'evoluzione dei mercati in cui opera il gruppo.
Evidenziamo tra i principali rischi quelli che derivano dall'adozione dei regolamenti UE connessi alla lotta ai cambiamenti climatici (Climate Law, Emission Trading Scheme, Taxonomy) e, più in generale, dalle normative e/o regolamenti a protezione dell'ambiente, che introducendo restrizioni alle emissioni (direttamente o indirettamente) potrebbero generare vantaggi competitivi a favore dei produttori dei Paesi extra UE, come la Turchia, l'Egitto, il Medio Oriente e la Cina qualora essi non risultassero soggetti alle medesime restrizioni. Rischi meno significativi, ma oggetto di attenzione, sono quelli per nuovi materiali da costruzione, aggregazioni aziendali, evoluzione tassi di cambio, mancanza di alcune specifiche professionalità, disponibilità di materie prime alternative, concessione di licenze/permessi, conflitti tra paesi, epidemie. Maggiori dettagli dei rischi a medio e lungo termine sono esposti a pag. 37 "Gestione del rischio legato ai fattori non finanziari".
I manager di Buzzi Unicem nella loro attività sono supportati dall'Internal Audit che, da un lato assume il ruolo di supervisore indipendente del sistema di gestione dei rischi, dall'altro deve assicurare che il sistema stesso evolva.
L'Internal Audit dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione e dialoga in via continuativa con l'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, ferma la reciproca indipendenza delle rispettive funzioni.
Il Consiglio di Amministrazione approva con cadenza annuale il Piano di Audit di gruppo, sentiti il Comitato Controllo e Rischi, il Collegio Sindacale e l'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Buzzi Unicem SpA, con l'esigenza di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione degli aff ari e delle attività aziendali, a tutela della propria posizione e immagine e di quella delle Società controllate, degli azionisti nonché dei propri dipendenti ha ritenuto utile alle proprie politiche aziendali adottare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo previsto dal Decreto Legislativo 231/2001.
Il Modello si fonda su un sistema strutturato ed organico di procedure, nonché di attività di controllo.
Le caratteristiche dell'organizzazione di Buzzi Unicem sono:
- Sistema di valori etici: il Codice di Condotta definisce i valori etici e i principi di comportamento che la Società ha scelto di adottare nello svolgimento della propria attività.
- Sistema organizzativo formalizzato: Buzzi Unicem si è dotata di strumenti organizzativi improntati ai principi generali di conoscibilità all'interno della Società e di chiara e formale
delimitazione dei ruoli.
- Separazione delle funzioni e segregazione dei compiti: l'organizzazione Buzzi Unicem è basata su una separazione delle diverse funzioni operative e di quelle amministrativo-contabili. Si applica il principio di segregazione dei compiti aff inché nessuno possa gestire in autonomia tutte le fasi di un processo.
- Sistema delle deleghe: il sistema adottato da Buzzi Unicem prevede cautela nell'attribuzione dei poteri di firma, sia per gli atti dell'ente, sia soprattutto per l'utilizzo delle disponibilità liquide ed è articolato in base ad importi correlati ai diff erenti gradi di responsabilità.
- Sistema premiante: presenza di un sistema premiante che, anziché spingere a commettere reati, premia le capacità, la dedizione e la lealtà nei confronti dell'azienda.
- Sistemi informativi: i principali processi aziendali sono supportati da applicativi informatici, di alto livello
qualitativo, integrati ed orientati alla segregazione delle funzioni, alla protezione delle informazioni in essi contenute ed alla tracciabilità delle operazioni.
Buzzi Unicem prevede uno specifico piano di comunicazione e formazione finalizzato alla conoscenza ed alla diff usione del Modello presso tutti i dipendenti del gruppo. L'attività di formazione è diff erenziata nei contenuti in funzione della qualifica dei destinatari, del coinvolgimento degli stessi nelle attività sensibili indicate nel Modello e dell'avere o meno funzioni di rappresentanza della Società.
Il Consiglio di Amministrazione del 06/11/2020 ha approvato l'aggiornamento del Modello che prende in considerazione le recenti variazione normative. In particolare sono stati introdotti, come sanzionabili secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 231/2001, i reati tributari e i reati di contrabbando.
La versione aggiornata del Modello è stata distribuita ai destinatari secondo le modalità previste dal Modello stesso.
Come conclusione del processo di controllo annuale il Consiglio di Amministrazione, nella riunione di approvazione del Bilancio, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, valuta l'eff icacia ed adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
Trasparenza nella conduzione degli aff ari
Buzzi Unicem si impegna a condurre le proprie attività nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti nei Paesi in cui opera. Nel perseguire il successo economico, le aziende Buzzi Unicem puntano su integrità e correttezza in tutte le loro attività.
Particolare attenzione è rivolta in questi anni ai temi della corruzione e del conflitto di interesse.
Il Piano di Audit copre tutti i paesi in cui Buzzi Unicem opera e, nel pianificare l'attività di verifica, tiene conto del livello di rischio delle varie aree geografiche.
Il Piano di Audit per l'anno 2020 prevedeva audit operativi presso i siti produttivi (stabilimenti cemento e impianti calcestruzzo) e di compliance presso le Sedi Centrali. Il Piano ha coperto tutto il perimetro dei paesi in cui il Gruppo opera con differenti approfondimenti a seconda del grado di rischio paese e rischio settore ed è stato completato all'89%.
A questi audit operativi si aggiungono gli audit non programmati che possono sorgere da indicazioni del management o da segnalazioni whistleblowing. Buzzi Unicem ha infatti implementato da anni un sistema interno di segnalazione da parte di dipendenti di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile, mediante l'adozione di una procedura applicata anche dalle società controllate estere. Tutte le segnalazioni ricevute sono valutate e approfondite dall'Internal Audit locale sotto la direzione dell'Internal Audit centrale.
Nel corso del 2020 sono state ricevute 28 segnalazioni whistleblowing che in 21 casi si sono rivelate non attendibili, mentre nei restanti casi hanno determinato immediate azioni correttive.
Contrasto alla corruzione
Buzzi Unicem ritiene che la corruzione rappresenti un ostacolo rilevante allo sviluppo sostenibile, alla crescita economica e alla libera concorrenza. Per questo motivo proibisce e non tollera alcuna forma di corruzione.
La capogruppo ha emesso il documento "Guidelines for Customer Loyalty Measures and Gift s Management" con l'obiettivo di definire regole uniformi, per tutti i dipendenti del gruppo, per l'accettazione e l'off erta di omaggi e spese di rappresentanza. Tali linee guida sono state trasmesse a tutte le società controllate, sia italiane che estere, per il recepimento in loco.
Inoltre, al fine di armonizzare le misure a contrasto della corruzione adottate nei vari paesi, la capogruppo ha emesso il documento "Guidelines for anticorruption trainings". Tali linee guida sono state diff use presso tutte le società controllate, sia italiane che estere, per la predisposizione di corsi di formazione per i managers e i dipendenti che operano in aree a rischio corruzione.
Nel corso del 2020, Germania, Olanda, Lussemburgo, Ucraina, Russia, Polonia, Repubblica Ceca e Stati Uniti hanno organizzato attività formative sui temi dell'anticorruzione che hanno coinvolto un totale di 1056 dipendenti.
Nel corso del 2020, all'interno delle attività del gruppo, non sono stati segnalati incidenti di corruzione.
Antitrust
In Italia, in ottemperanza alle Linee Guida sulla Compliance Antitrust adottate dall'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, è stato nominato il Responsabile della Compliance Antitrust ed è stato adottato un Antitrust Compliance Program.
Il Responsabile della Compliance Antitrust ha un ruolo chiave nello stimolare comportamenti innovativi e pro-competitivi e contribuire a raff orzare una cultura antitrust e di legalità all'interno della struttura aziendale; è dotato di autonomia, indipendenza, risorse e strumenti adeguati e risponde direttamente all'Amministratore Delegato Operations.
L'Antitrust Compliance Program è stato progettato per promuovere una cultura etica durevole dell'integrità antitrust ed è finalizzato quindi al riconoscimento del valore della concorrenza come parte integrante della cultura e della politica aziendale e l'impegno, continuo e duraturo, al suo rispetto.
Inoltre in Italia è stato adottato - come già in Germania, Lussemburgo, Olanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Russia e Ucraina - un database avente lo scopo di consentire il monitoraggio continuo, la valutazione e la documentazione dei contatti con i competitors al fine di identificare e gestire i potenziali rischi. Il personale
GESTIONE DEL RISCHIO LEGATO A FATTORI NON FINANZIARI
Rischio Ambientale legato ai cambiamenti climatici.
- Rischio: aumento dei costi, diminuzione di competitività e riduzione dell'operatività in conseguenza di eventi metereologici estremi.
- Come Buzzi Unicem gestisce questo rischio:
- Codice di Condotta che impegna chiunque lavori per e con Buzzi Unicem al rispetto di comportamenti orientati allo sviluppo sostenibile;
- Politica Cambiamenti Climatici con l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2;
- Incentivi al management orientati al raggiungimento dell'obiettivo di Gruppo;
- Investimenti in ricerca per lo sviluppo di tecnologie capaci di ridurre la CO2;
- Partecipazione ad associazioni di settore al fine di prendere parte alla definizione delle politiche internazionali e locali.
Rischio Sociale legato al verificarsi di infortuni nei nostri siti.
- Rischio: carenze organizzative, ritardi nella produzione, ridotta capacità di attrarre i migliori talenti e rischi reputazionali.
- Come Buzzi Unicem gestisce questo rischio:
- Codice di Condotta che impegna chiunque entri in un sito Buzzi Unicem a comportamenti orientati alla cultura della sicurezza;
- Politica Sicurezza con l'obiettivo di garantire siti sicuri e salubri per il personale dipendente, i fornitori, le imprese e le terze parti;
- Investimenti per il miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza dei nostri siti;
- Formazione costante al fine di diff ondere una comune cultura della sicurezza che si basi su comportamenti sicuri, oltre al rispetto legislativo;
- Piani di lavoro sicuro per garantire il corretto svolgimento delle operazioni quotidiane.
Rischio Sociale legato al mancato coinvolgimento degli stakeholder.
- Rischio: processi autorizzativi ostacolati da gruppi avversi, ricadute reputazionali fino a limitare le licenze a operare.
- Come Buzzi Unicem gestisce questo rischio:
- Codice di Condotta che impegna chiunque lavori per e con Buzzi Unicem al rispetto di comportamenti orientati allo scambio trasparente delle informazioni;
- Politica Stakeholder Engagement che ha l'obiettivo di coinvolgere gli stakeholder rilevanti in un dialogo regolare e continuativo nel tempo;
- Formazione continua del personale Buzzi Unicem all'apertura, al dialogo e a fare rete locale;
- Progetti e partnership condivisi con stakeholder locali, sui territori ove siamo presenti, volti a creare valore duraturo nel tempo;
- Apertura continuativa dei siti produttivi e messa al servizio delle comunità di competenze, tempo e cultura operativa dei propri collaboratori.
dipendente maggiormente esposto a contatti con i competitors ha l'obbligo di registrare all'interno del database tutti i contatti avuti con i concorrenti.
La capogruppo ha infine emesso le "Direttive di comportamento per i dipendenti del gruppo Buzzi Unicem per l'ottemperanza delle norme di tutela della concorrenza" (Codice Antitrust). Tale documento è stato trasmesso alle società estere del gruppo che lo hanno diff uso al loro interno.
Nel corso del 2020, nei vari Paesi in cui il gruppo è presente, si sono tenuti dei corsi di formazione sui temi dell'antitrust che hanno coinvolto 44 dipendenti in Italia, 35 in Olanda , 4 in Polonia e 113 negli Stati Uniti.
Sanzioni
In Italia, nel 2020, si è terminato di pagare una sanzione in materia di antitrust applicata a Buzzi Unicem ritenuta responsabile di aver preso parte - nel periodo dal 1 giugno 2011 al 1 gennaio 2016 - ad una intesa avente ad oggetto l'asserito coordinamento dei produttori nell'aumento simultaneo dei prezzi nonché uno scambio informativo svolto in seno all'associazione di categoria AITEC e, in generale, l'adozione di condotte volte a mantenere la stabilità delle quote di mercato.
L'importo pagato nel 2020 è stato di circa 8.000.000 euro.
Il ricorso per revocazione al Consiglio di Stato contro detta sanzione è stato ritenuto non ammissibile dalla Corte il 28 settembre 2020, mentre rimane pendente il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), che è stato dichiarato ammissibile in data 22 dicembre 2020 e sarà ora valutato nel merito dalla stessa Corte.
In Italia si sta pagando, dal 2014, una sanzione rateizzata in materia di antitrust applicata a Unical ritenuta responsabile, nel 2004, di aver attuato un accordo anticoncorrenziale.
L'importo pagato nel 2020 è stato di 1.307.146,61 euro.
All'interno della Nota Integrativa 48 del Bilancio Consolidato sono riportati ulteriori dettagli.
Dialogo con gli investitori
Anche nel 2020 Buzzi Unicem ha regolarmente coinvolto azionisti, investitori e fornitori di capitale attraverso più canali comunicativi, in Italia e all'estero, sia a livello istituzionale attraverso l'Assemblea Generale Annuale, comunicati stampa, presentazioni in institutional investor roadshow e conferenze, sia tramite incontri e conference call utili per dialogare sulle performance e sulle strategie di sviluppo.
I principali eventi che hanno visto la partecipazione di Buzzi Unicem, tenutisi in formato digitale a causa della situazione di emergenza pandemica, sono stati:
- Italian Equity Digital Summit organizzato da Unicredit e Kepler Chevreux in maggio
- European Materials Conference organizzata da JP Morgan in giugno
- Italian CEO's Conference organizzata da Mediobanca in giugno
- Infrastructure & Energy Day organizzato da Borsa Italiana in settembre
- Davy 12th Annual Industrial Conference organizzata da Davy in settembre
- HSBC Italian Jewels organizzato da HSBC in settembre
- Institutional Investors Roadshow organizzato da Equita in ottobre
- Institutional Investors Roadshow organizzato da JP Morgan in novembre
- Materials and Infrastructure Conference organizzata da Bank of America in dicembre
Inoltre, nell'ambito delle relazioni di dialogo con gli investitori, con l'obiettivo di rispondere concretamente alle loro esigenze di confronto e approfondimento sui temi ESG, Buzzi Unicem ha preso parte alla "Digital Italian Sustainability Week", evento organizzato da Borsa Italiana, in formato digitale, nel mese di luglio.
La strategia comunicativa on line, presenta sul sito corporate www.buzziunicem.com le informazioni utili a conoscere il Gruppo: la storia, la presenza nelle diverse aree geografiche, la qualità dei prodotti off erti alla clientela, con descrizione del lavoro dei laboratori di ricerca e certificazioni ottenute, l'ampio spazio dedicato alla sostenibilità e alla Corporate Governance, la pagina dei comunicati stampa, la possibilità di accedere ai bilanci annuali e infra-annuali, uno spazio per la descrizione della composizione azionaria, la quotazione delle azioni, l'elenco degli analisti che seguono il titolo oltre a informazioni sulle delibere nelle assemblee ordinarie e straordinarie, mentre il sito www.buzziunicem.it off re ampie informazioni sulla presenza produttiva in Italia, i rapporti con il territorio e i prodotti e servizi off erti alla clientela.
Tramite la funzione di Investor Relations, supportata quando necessario dalla Direzione Sostenibilità, Buzzi Unicem presenta le informazioni, gli andamenti operativi e le performance alla comunità finanziaria, riportando contestualmente al management della società le opinioni e le valutazioni della comunità finanziaria, alimentando così un rapporto di attiva comprensione e collaborazione permanente.
Valore generato e distribuito
Le informazioni sul valore economico diretto generato e distribuito aiutano a capire come un'azienda crei flussi a favore dei propri stakeholder. In linea con questo principio, Buzzi Unicem riporta nella tabella sottostante il dettaglio su base annuale dei flussi di valore. I dati sono presentati in milioni di euro, fanno riferimento al 2020 e sono allineati alle richieste degli Standard GRI (indicatore 201-1).
| (milioni di euro) | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|
| Valore economico diretto generato | |||
| Ricavi | 2.957,1 | 3.276,9 | 3.246,2 |
| Valore economico distribuito | |||
| Costi operativi (1) | 1.809,2 | 1.970,0 | 1.861,2 |
| Stipendi e benefit per dipendenti | 483,2 | 514,4 | 506,2 |
| Pagamenti ai fornitori di capitale (2) | 74,5 | 58,8 | 58,0 |
| Pagamenti ai Governi | 116,5 | 129,9 | 172,5 |
| Investimenti per le comunità | 54,3 | 59,1 | 64,9 |
| Valore economico trattenuto (3) | 419,4 | 544,8 | 583,4 |
(1) Fornitura di materiali, servizi inclusi i trasporti, materiali, combustibili e fabbisogno energetico, manutenzione di impianti e infrastrutture.
(2) Inclusi costi finanziari netti e dividendi pagati.
(3) Valore economico diretto meno valore economico distribuito.
Imposte
Approccio alla fiscalità
Buzzi Unicem è un gruppo multi-regionale internazionale, focalizzato sulla produzione e vendita di cemento, calcestruzzo e aggregati naturali. La scelta della diversificazione geografica delle sue unità operative è dettata da valutazioni di business, principalmente fondate sulla coesistenza di prospettive di mercato e di localizzazione delle fonti di materie prime, vista l'evidente scarsa economicità di operazioni di import ed export dei prodotti tra società del gruppo localizzate in Paesi diversi.
Le scelte di localizzazione non sono quindi determinate da motivazioni di natura fiscale.
La strategia fiscale del gruppo, intesa come insieme di linee guida ispirate da valori di eticità, trasparenza e legalità, è stata definita dal consiglio di amministrazione di Buzzi Unicem S.p.A. nel quadro del Codice di Condotta adottato il 7 febbraio 2019 e applicabile alla Società e a tutte le sue controllate italiane ed estere.
Tale strategia può essere sintetizzata come segue:
- consapevolezza che la contribuzione economica in termini di corretta corresponsione di imposte e tasse nei diversi Paesi in cui il gruppo opera costituisce presupposto per lo sviluppo ed il benessere delle economie di riferimento;
- conseguente conformità, formale e sostanziale, dell'operato in materia fiscale rispetto alle diverse legislazioni applicabili e puntuale adempimento delle obbligazioni finanziarie che ne conseguono;
- attenta determinazione dei prezzi di trasferimento e collaborazione con le autorità fiscali competenti mediante richiesta, ove possibile, di applicazione di mutui accordi di cooperazione tra Stati, secondo le regole OECD;
- trasparenza informativa a favore di tutti gli stakeholder, con ampia illustrazione delle posizioni di contenzioso fiscale più rilevanti di Buzzi Unicem e delle sue controllate nella sezione dedicata del bilancio civilistico e consolidato.
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di vigilare sull'operato della Società, in conformità al rigoroso rispetto dei principi e delle normative anche fiscali richiamate nel Codice di Condotta, approvato dallo stesso Consiglio in data 7 febbraio 2019. Nell'ambito delle società del gruppo, tale supervisione è aff idata al massimo organo di governo specifico delle controllate, tenute anch'esse ad osservare il suddetto Codice di Condotta.
L'attività della funzione fiscale (procedure e dichiarazioni) è soggetta a revisioni esterne a livello di singola entità con cadenza almeno annuale.
I rischi fiscali di maggior rilevanza sono inseriti nell' Enterprise Risk Management del gruppo e sono monitorati con cadenza semestrale.
Buzzi Unicem e le sue controllate hanno inoltre adottato, sin dal 2016, un sistema di segnalazione (whistlerblower policy) per rilevare criticità circa comportamenti non etici o illeciti in relazione a tutti i profili di conformità a norme o disposizioni, incluso l'ambito fiscale.
La policy identifica i soggetti apicali a cui le lettere o segnalazioni dei whistleblower devono essere riportate e definisce le procedure di successiva investigazione, conformemente alla normativa nazionale applicabile al trattamento dei dati personali e al fine di proteggere i soggetti segnalanti in buona fede. Nel caso la segnalazione risulti confermata, la policy prevede l'emissione di uno specifico rapporto destinato alle figure apicali.
Coinvolgimento degli stakeholder
Buzzi Unicem mantiene corrette e trasparenti relazioni con le autorità fiscali competenti in quanto reputa tale approccio collaborativo fondamentale sia per ridurre i rischi fiscali, sia per evitare danni reputazionali.
In tale prospettiva, la Società intende migliorare il proprio sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, inteso come rischio di violazione di norme di natura fiscale o in contrasto con i principi dell'ordinamento tributario, in modo da poter aderire al regime di "cooperative compliance" di cui al D.Lgs 128/2015 non appena il Gruppo rientrerà nell'ambito applicativo di tale procedura, al fine di prevenire anticipatamente significative controversie interpretative con l'Amministrazione Finanziaria.
Buzzi Unicem partecipa attivamente alle proprie associazioni generali di categoria (Cembureau e Global Cement and Concrete Association), che rappresentano e tutelano gli interessi tecnicoeconomici del settore presso istituzioni, Enti e organizzazioni pubbliche e private, promuovendo attività di divulgazione e informazione del pubblico e impegno sul fronte della sostenibilità.
Per favorire la massima trasparenza informativa a favore di tutte le categorie di stakeholder, Buzzi Unicem dedica ampia sezione del proprio bilancio civilistico e del bilancio consolidato di gruppo all'illustrazione dettagliata delle principali controversie di natura fiscale che la impegnano nei diversi Paesi in cui opera.
Rendicontazione Paese per Paese Perimetro della rendicontazione
La rendicontazione relativa alle diverse giurisdizioni fiscali in cui il Gruppo opera riguarda tutte le entità controllate direttamente o indirettamente da Buzzi Unicem SpA e incluse nel suo Bilancio Consolidato, nonché la controllante Fimedi SpA e la sua subholding Presa SpA. I dati esposti sono tratti dal Country by Country Report che il Gruppo è tenuto a presentare all'Agenzia delle Entrate italiana, a nome della controllante apicale Fimedi SpA, ai sensi della Direttiva UE 216/881 del 25/05//2016, come implementata nel nostro Paese dall'articolo 1, commi in 145 e 146 della Legge 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016).
I dati inclusi nel Report sono predisposti secondo i principi contabili internazionali IFRS e sono soggetti a revisioni annuali esterne.
Si precisa che le entità a controllo congiunto sono escluse dalla rendicontazione e che il Gruppo non opera tramite stabili organizzazioni.
Fonte dei dati
I dati delle diverse entità consolidate derivano dai bilanci separati dalle stesse predisposti, tranne che per le controllate USA, che non redigono bilanci civilistici separati, ma solo bilanci consolidati.
Periodo di riferimento
Per questo primo esercizio di applicazione del GRI 207, le informazioni sono fornite con riferimento all'esercizio 2019, che risulta l'ultimo bilancio consolidato depositato nei pubblici registri.
Struttura e contenuto
I dati delle diverse entità consolidate sono aggregati per ciascuna giurisdizione fiscale in cui il Gruppo opera, sommando gli importi risultanti dai bilanci delle singole entità residenti fiscalmente nella giurisdizione stessa.
Rendicontazione Paese per Paese
Dati 2019 del gruppo Buzzi Unicem
(importi in euro)
| Ricavi | Ricavi | Ricavi | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Giurisdizione fiscale | Parte non correlata | Parte correlata | Totale | Utili o (perdite) al lordo delle imposte sul reddito |
|
| 1. Italia* |
528.387.114 | 104.607.981 | 632.995.094 | 83.599.405 | |
| 2. Algeria | 13.681 | 71.068 | 84.748 | 25.818 | |
| 3. Paesi Bassi | 81.769.105 | 19.057.960 | 100.827.064 | 41.545.837 | |
| 4. Germania | 669.220.751 | 130.480.912 | 799.701.662 | -155.978.107 | |
| 5. Francia | 12.941.810 | 1.000.208 | 13.942.018 | 1.361.483 | |
| 6. Lussemburgo | 101.006.481 | 2.594.611 | 103.601.092 | 159.601.166 | |
| 7. Repubblica Ceca | 145.415.264 | 31.056.218 | 176.471.482 | 34.505.300 | |
| 8. Ungheria | 469.175 | - | 469.175 | -30.678 | |
| 9. Polonia | 125.828.098 | 7.922.882 | 133.750.980 | 23.959.595 | |
| 10. Russia | 218.090.475 | 4.070.239 | 222.160.713 | 54.244.667 | |
| 11. Slovacchia | 27.165.074 | 399.535 | 27.564.609 | -3.569.248 | |
| 12. Ucraina | 134.019.028 | 9.493.780 | 143.512.808 | 18.273.169 | |
| 13. USA | 1.256.384.642 | 326.724.788 | 1.583.109.430 | 492.102.262 | |
| 14. Cuba | - | - | - | - |
* Nella giurisdizione fiscale "Italia" sono comprese Fimedi SpA e Presa SpA (attività principale: detenzione di azioni o altri strumenti di capitale) quali società controllanti di Buzzi Unicem.
| Imposte sul reddito pagate in base alla contabilità di cassa |
Imposte sul reddito maturate - anno in corso |
Capitale dichiarato |
Utili non distribuiti |
Numero di addetti |
Immobilizzazioni materiali diverse dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
|---|---|---|---|---|---|
| 119.676 | 3.271.977 | 268.399.835 | 1.011.924.351 | 1.593 | 370.000.182 |
| - | - | 30.489 | 69.041 | - | 104 |
| 150.854 | 91.962 | 280.159 | 11.727.832 | 125 | 9.210.557 |
| 4.777.367 | 19.859.959 | 138.180.999 | -150.134.412 | 1.791 | 400.621.552 |
| 120.968 | 391.258 | 680.000 | 7.616.404 | 29 | 7.118.978 |
| 3.348.449 | 3.791.995 | 67.454.689 | 19.267.897 | 159 | 68.136.803 |
| 7.279.506 | 6.886.550 | 31.896.226 | 54.074.851 | 665 | 61.362.930 |
| - | 898 | 18.153 | -271.509 | 7 | 993.418 |
| 4.204.729 | 4.766.565 | 16.444.277 | 58.147.839 | 356 | 64.564.767 |
| 10.647.412 | 10.871.130 | 12.355.477 | 42.398.349 | 1.387 | 186.973.347 |
| -2.880 | 8.510 | 11.859.396 | -5.731.151 | 90 | 9.941.827 |
| 58.876 | - | 11.671.186 | 17.634.576 | 1.284 | 51.601.731 |
| 5.353.626 | 57.973.675 | 516.041 | 2.819.670.047 | 2.355 | 1.880.427.792 |
| - | - | - | - |
Società del gruppo Buzzi Unicem
| Giurisdizione fiscale | Entità appartenenti al gruppo residenti nella giurisdizione fiscale |
Attività principale |
|---|---|---|
| Algeria | Buzzi Unicem Algérie S.à r.l. | Vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Cuba | Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Attività attuale sconosciuta* |
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Attività attuale sconosciuta* | |
| Transports Mariel, S.A. | Attività attuale sconosciuta* | |
| Repubblica Ceca | ZAPA beton a.s. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Cement Hranice a.s. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Francia | Béton du Ried S.A.S. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Germania | TBG Lieferbeton GmbH & Co. KG Odenwald | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG |
Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| GfBB prüft echnik GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Kieswerk Leubingen GmbH | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden GmbH & Co. KG |
Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG |
Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| sibobeton Enger GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Ostfriesische Transport-Beton GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| SIBO-Gruppe GmbH & Co. KG | Servizi di amministrazione, gestione, supporto o assistenza |
Società del gruppo Buzzi Unicem (segue)
| Giurisdizione fiscale | Entità appartenenti al gruppo residenti nella giurisdizione fiscale |
Attività principale |
|---|---|---|
| BTG Beton-Transport-Gesellschaft mbH | Servizi di trasporto infragruppo | |
| Lieferbeton Odenwald Verwaltungs GmbH | Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Seibel Beteiligungsgesellschaft mbH | Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn Verwaltungsgesellschaft mbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| GfBB prüft echnik Verwaltungs GmbH | Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Lichtner-Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| BLR Betonlogistik Rhein-Ruhr Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Nordenhamer Transportbeton GmbH | Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur Verwaltungs GmbH |
Soggetto economico non incluso nel gruppo di società consolidate per ragioni di materialità |
|
| SIBO-Gruppe Verwaltungsgesellschaft mbH | Holding immobiliare | |
| Hotfilter Pumpendienst Beteiligungsgesellschaft mbH |
Holding immobiliare | |
| Dyckerhoff GmbH | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Portland Zementwerke Seibel und Söhne GmbH & Co. KG |
Vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing | |
| Ungheria | ZAPA beton HUNGÁRIA Kft . | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Italia | Buzzi Unicem SpA | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Unical SpA | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Serenergy Srl | Prestazioni di servizi a parti non correlate | |
| Calcestruzzi Zillo SpA | Aff itto di aziende del settore calcestruzzo | |
| Ghiaie Beton S.p.A. | Aff itto di aziende del settore calcestruzzo |
Società del gruppo Buzzi Unicem (segue)
| Giurisdizione fiscale | Entità appartenenti al gruppo residenti nella giurisdizione fiscale |
Attività principale |
|---|---|---|
| Testi Cementi S.r.l. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Arquata Cementi Srl | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Borgo Cementi Srl | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Lussemburgo | Buzzi Unicem International S.à r.l. | Detenzioni di azioni o altri strumenti di capitale |
| Cimalux S.A. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Cimalux Société Immobilière S. à r.l. | Holding immobiliare | |
| Paesi Bassi | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | Detenzioni di azioni o altri strumenti di capitale |
| Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Friesland Beton Heerenveen B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| BSN Beton Service Nederland B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| MegaMix Basal B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Dyckerhoff Basal Toeslagstoff en B.V. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Polonia | Dyckerhoff Polska Sp. z o.o. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Russia | OOO SLK Cement | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| OOO Dyckerhoff Suchoi Log, obshestvo po sbitu tamponashnich zementow |
Vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing | |
| OOO CemTrans | Servizi di trasporto infragruppo | |
| OOO Omsk Cement | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| OOO Dyckerhoff Korkino Cement | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Slovacchia | ZAPA beton SK s.r.o. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| Ucraina | TOB Dyckerhoff Ukraina | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
| TOB Dyckerhoff Transport Ukraina | Servizi di trasporto infragruppo | |
| PrAT Dyckerhoff Cement Ukraine | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
Società del gruppo Buzzi Unicem (segue)
| Giurisdizione fiscale | Entità appartenenti al gruppo residenti nella giurisdizione fiscale |
Attività principale |
|---|---|---|
| USA | RC Lonestar Inc. | Detenzioni di azioni o altri strumenti di capitale |
| Buzzi Unicem USA Inc. | Servizi di amministrazione, gestione, supporto o assistenza | |
| Midwest Material Industries Inc. | Detenzioni di azioni o altri strumenti di capitale | |
| Buzzi Unicem Ready Mix, L.L.C. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| RED-E-MIX, L.L.C. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| RED-E-MIX Transportation, L.L.C. | Servizi di trasporto infragruppo | |
| Lone Star Industries, Inc. | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Utah Portland Quarries, Inc. | Inattiva | |
| Rosebud Real Properties, Inc. | Inattiva | |
| River Cement Company | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| River Cement Sales Company | Vendita, commercializzazione o distribuzione | |
| Signal Mountain Cement Company | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Heartland Cement Company | Vendita, commercializzazione o distribuzione | |
| Heartland Cement Sales Company | Vendita, commercializzazione o distribuzione | |
| Hercules Cement Holding Company | Detenzioni di azioni o altri strumenti di capitale | |
| Hercules Cement Company LP | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Alamo Cement Company | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Alamo Concrete Products Company | Fabbricazione o produzione, manifattura e vendita, commercializzazione, distribuzione, marketing |
|
| Alamo Transit Company | Servizi di trasporto infragruppo |
Di seguito si motivano le diff erenze tra imposta sul reddito delle società maturata sul risultato ante imposte e l'imposta dovuta, dettagliate per singole giurisdizioni fiscali (come richiesto da "informativa 207-4 paragrafo b - x) del GRI 207 Imposte)
| Germania | in Germania le imposte sul reddito delle società sono la "corporation tax" con aliquota del 16% e la "trade tax" con aliquota del 14% circa, per un'aliquota complessiva del 30% circa. L'aliquota eff ettiva è dell'8% circa, quella teorica del 30%: la diff erenza è dovuta alla minore base imponibile per proventi da dividendi esenti, al netto dell'eff etto della compensazione di perdite pregresse e della indeducibilità delle perdite civilistiche derivanti dalla incorporazione di Deuna in Dyckerhoff . |
|---|---|
| Lussemburgo | L'aliquota eff ettiva è del 18% circa, quella teorica del 27.8% : la diff erenza è dovuta alla minore base imponibile per proventi da dividendi esenti, al netto dell'eff etto dell'indeducibilità di alcune spese. |
| Francia | L'aliquota eff ettiva è del 27,5 % circa, in linea con quella teorica del 28%. |
| Paesi Bassi | Il risultato d'esercizio e la base imponibile fiscale sono entrambe negative quindi non sono dovute imposte sul reddito delle società. |
| Polonia | L'aliquota eff ettiva è del 22% circa, quella teorica del 19% : la diff erenza è dovuta a maggior base imponibile per l'indeducibilità di alcuni costi. |
| Repubblica Ceca | L'aliquota eff ettiva è del 19 % circa, in linea con quella teorica del 19%. |
| Slovacchia | Il risultato d'esercizio e la base imponibile fiscale sono entrambe negative quindi non sono dovute imposte sul reddito delle società. |
| Ungheria | Lo scostamento è dovuto principalmente alla tassazione minima (9%) prevista dalla legge fiscale ungherese, anche in caso di perdite. |
| Ucraina | L'aliquota fiscale eff ettiva è dell'1% circa, l'aliquota teorica è del 18%: La diff erenza deriva dall'utilizzo di perdite pregresse su cui non erano state riconosciute imposte diff erite attive. |
| Russia | L'aliquota eff ettiva è del 21% circa, in linea con quella teorica del 20%. |
| Italia | L'imponibile fiscale complessivo è di importo non rilevante per la presenza di dividendi esenti ed è annullato dall'utilizzo di perdite pregresse e dell'agevolazione ACE. |
| USA | L'aliquota fiscale eff ettiva è superiore all'aliquota legale principalmente a causa delle imposte sul reddito statali per le giurisdizioni in cui operano le controllate, che è parzialmente compensata da una detrazione fiscale per la percentuale di esaurimento dall'estrazione di minerali. |
$N=1$
Matrice di Materialità
La Matrice di Materialità è la rappresentazione sul piano cartesiano degli ambiti economici, ambientali e sociali rilevanti sia per l'azienda sia per i suoi stakeholder.
La prima Matrice, pubblicata nel 2015, è stata aggiornata a inizio 2020 tenendo in considerazione:
- i principali trend nel settore cemento e calcestruzzo a livello mondiale
- le indicazioni fornite dallo standard GRI, che è il sistema di rendicontazione di sostenibilità più utilizzato
- la rendicontazione non finanziaria di un campione rilevante di competitor a livello internazionale.
Ciascun ambito è stato "pesato" tramite una valutazione che ha visto il coinvolgimento di diversi stakeholder interni ed esterni:
- il Sustainability Steering Committee ha fornito il punto di vista dell'azienda (asse delle ascisse);
- la Direzione Sostenibilità insieme a un gruppo
selezionato di manager Italia ha interpretato la visione dei nostri stakeholder (asse delle ordinate);
• un campione di investitori e analisti, italiani e internazionali ha contribuito a completare la visione del mondo finanziario (asse delle ordinate).
Il processo di revisione della Matrice di Materialità è stato oggetto di un approfondimento specifico da parte di PwC SpA nell'ambito delle attività di limited assurance eff ettuate.
Gli elementi posizionati in alto a destra della Matrice di Materialità ed esplosi nell'immagine qui sotto, rappresentano le tematiche più rilevanti per Buzzi Unicem e i suoi stakeholder. Tematiche sulle quali l'azienda è impegnata ad aff inare la propria rendicontazione all'interno dei prossimi Bilanci di Sostenibilità.
La Matrice conferma le Politiche e le strategie sviluppate dal Gruppo.
Stakeholder Engagement
Buzzi Unicem riconosce l'importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia basati sul rispetto reciproco, sul partenariato attivo, sulla trasparenza e sulla collaborazione a lungo termine con i propri stakeholder, in particolare quelli che sono ben radicati nei territori in cui opera il Gruppo, riconoscendo e promuovendo il valore di una operatività pienamente integrata con il contesto sociale, urbano e ambientale in cui l'attività è insediata. Scopo dello stakeholder engagement è agevolare queste interazioni, perchè diventino opportunità di crescita e arricchimento reciproco e, allo stesso tempo, favoriscano la riduzione di eventuali conflitti o incomprensioni, pregresse o in essere. Creare rapporti di fiducia con gli stakeholder significa dedicare il tempo necessario per conoscerli, comprenderne le aspettative e le preoccupazioni, ascoltarne le istanze, fornire riscontri e incoraggiarne il coinvolgimento durante gli eventi importanti della vita delle nostre cementerie.
Nel 2020, pur limitati dall'emergenza Covid-19 e dal forzato distanziamento sociale, il 77% (65% in 2019) delle cementerie in Italia, Germania, USA, Repubblica Ceca e Russia ha operato con programmi di engagement rilevanti e confermiamo di voler raggiungere il target del 100% alla fine del 2022.
Nel corso del 2020 sono stati inoltre sviluppati nuovi strumenti organizzativi, già testati con successo dalla capogruppo, e siamo fiduciosi che nel prossimo biennio la loro piena implementazione consentirà di migliorare la nostra capacità di dialogo.
Tutti gli stabilimenti Buzzi Unicem sono aperti alle visite da parte dei singoli e/o di gruppi ristretti di persone. Durante tali momenti è possibile visitare tutti i reparti produttivi, accompagnati dai tecnici e ottenere risposte alle domande e alle curiosità che possono emergere.
Buzzi Unicem è membro attivo del CEMBUREAU, l'organizzazione con sede a Bruxelles che rappresenta l'industria del cemento in Europa. L'associazione ha il ruolo di portavoce per l'industria del cemento e porta all'attenzione dell'Unione Europea tematiche relative a uso di materie prime, combustibili alternativi, protezione del clima, emissioni, biodiversità, salute e sicurezza sul lavoro.
A partire da settembre 2018, Buzzi Unicem è anche parte della Global Cement and Concrete Association (GCCA). L'associazione, nata a Londra a inizio 2018, raggruppa 37 aziende leader nella produzione di cemento e calcestruzzo, che rappresentano oltre il 30% della capacità produttiva mondiale. La Mission della GCCA prevede l'interazione con le istituzioni a livello internazionale e con gli stakeholder più rilevanti, affinché il cemento e il calcestruzzo siano riconosciuti pienamente compatibili con uno sviluppo sostenibile.
DIPENDENTI FORNITORI
I nostri dipendenti sono gli stakeholder più importanti per l'azienda e sono regolarmente coinvolti in attività di formazione e prevenzione.
Tutti i fornitori e appaltatori sono selezionati in base alla competitività tecnico-economica, alla loro credibilità e solidità e devono attenersi al Codice di Condotta di Buzzi Unicem che ribadisce la necessità di comportamenti corretti e trasparenti nello sviluppo delle attività richieste.
L'azienda e i clienti collaborano in costante sinergia allo sviluppo di soluzioni tecniche innovative per rispondere al meglio alle richieste e alle criticità di mercati in costante evoluzione.
L'azienda incoraggia il dialogo con le istituzioni, i gruppi di opinione, la comunità civile e sostiene la vita sociale delle sue unità produttive. Dettagli nella sezione Stakeholder Engagement.
Azioni regolari di comunicazione mirata, quali incontri, presentazioni, comunicati stampa e roadshow con investitori e analisti. Maggiori dettagli nella sezione di Governance.
Oltre alle associazioni a livello nazionale, Buzzi Unicem è membro attivo di CEMBUREAU e GCCA. Dettagli nella sezione Stakeholder Engagement.
COVID19 IL NOSTRO SOSTEGNO AI TERRITORI: AIUTIAMO CHI AIUTA
Consapevoli che la pandemia da Covid-19 abbia generato una profonda crisi economico-sociale e creato uno scenario in cui emerge con drammaticità la crescita delle diseguaglianze, Buzzi Unicem ha voluto fornire un segnale positivo con un impegno concreto, a sostegno di chi vive situazioni di disagio a causa dell'emergenza.
Con un intervento di oltre 3 milioni di euro, distribuiti proporzionalmente tra tutti i siti operativi del gruppo nei vari continenti in cui opera, l'Azienda ha scelto di sostenere direttamente le fasce più deboli della popolazione, fornendo un aiuto tangibile ai bisogni primari delle persone e delle famiglie attraverso il supporto di organizzazioni no-profit (oltre 70) che si adoperano a favore dei più deboli, sia a livello nazionale sia internazionale.
Dopo un'attenta analisi delle aree di intervento a cui destinare le erogazioni, anche tenendo conto le peculiarità dei singoli Paesi, i fondi messi a disposizione sono stati assegnati a beni e aiuti materiali, con particolare
riguardo all'off erta di pasti, spesa alimentare, supporto al pagamento di utenze, aff itti, servizi alla persona, aiuto alle donne sole con bambini e assistenza sanitaria, a favore di categorie fragili.
In un'ottica di trasparenza è stato incentivato un sistema di rendicontazione per comprendere i bisogni e agevolare gli aiuti ai beneficiari.
Il Contributo ai Paesi
In Italia la maggior parte dei contributi sono stati devoluti alla Caritas, una partnership strategica a sostegno delle Diocesi italiane, che svolgono un'importante funzione di contenimento dei bisogni sociali nei territori, soprattutto nell'attuale contesto.
In alcune aree sono state coinvolte ulteriori associazioni per garantire una maggior capillarità dell'assistenza off erta.
In Germania l'azienda ha sostenuto diverse associazioni no-profit, impegnate ad aiutare bambini e
adulti con gravi problemi di salute, in particolare fondazioni che operano nel settore oncologico pediatrico, hospice e gruppi di sostegno ai più piccoli, come i clown in corsia. Altri enti beneficiari si occupano di aiutare madri sole con bambini e di mitigare i problemi legati alla disabilità.
Anche nei Paesi Bassi è stato privilegiato il supporto all'infanzia, tramite erogazioni ad associazioni che militano negli ospedali o enti che aiutano i bambini trascurati o maltrattati.
In Lussemburgo i fondi sono stati devoluti a fondazioni che si occupano di rispondere ai bisogni primari di persone disagiate, off rendo servizi come la ristorazione sociale, il sostegno economico per il pagamento di bollette, aff itti, e spese varie, supporto psicologico e psichiatrico.
In Polonia gli aiuti sono stati destinati ad associazioni che si occupano di raccogliere fondi per l'assistenza sanitaria e per equipaggiare le strutture ospedaliere infantili nazionali, oltre che
alla Caritas e alla Croce Rossa.
Sulla stessa linea l'Ucraina, che ha devoluto i fondi alla Caritas e a un ente che opera a sostegno di malati oncologici in età pediatrica.
La Repubblica Ceca ha off erto supporto ad associazioni che aiutano bambini in aff ido temporaneo e sostengono le adozioni a distanza.
In Russia, invece, è stato istituito un fondo per aiutare i bambini bisognosi.
Negli Stati Uniti è stato scelto di sostenere i banchi alimentari locali, aiutandoli a soddisfare l'aumento della domanda nella loro area geografica. In altri casi sono state sostenute organizzazioni che forniscono supporto agli ospedali e/o ad altre strutture sanitarie, laddove la necessità di raccolta fondi è aumentata drammaticamente, anche in ragione delle peculiarità del sistema sanitario americano.
Sono stati attivati numerosi progetti a favore delle comunità locali, in linea con l'impegno dichiarato.
Indicatori di performance
| Performance Ambientali | 58 |
|---|---|
| Performance Ambientali: Tabella Riepilogativa | 66 |
| Performance Sociali | 68 |
| Performance Sociali: Grafici e Tabelle | 74 |
Performance Ambientali
Il Bilancio di Sostenibilità di Buzzi Unicem riporta il dettaglio delle performance di ogni Paese e confronta i contributi di ciascuna realtà alle performance di sostenibilità di Gruppo.
Cemento
Consumo di materiali
Le materie prime naturali utilizzate nella produzione di cemento sono calcari, marne, argille, scisti, sabbie, minerali di ferro e alluminio, gessi e pozzolane. In accordo con i principi dell'economia circolare alcuni di questi materiali possono essere sostituiti, in particolari condizioni, con materiali di scarto derivanti da altri processi industriali che altrimenti, in molti casi, andrebbero smaltiti in discarica.
Gli sfridi di laminazione della lavorazione dell'acciaio e i residui della produzione di acido solforico possono sostituire i minerali di ferro; i gessi chimici, ottenuti dal trattamento dei gas di combustione delle centrali elettriche possono sostituire il gesso naturale. Le loppe e le ceneri volanti con le loro proprietà idrauliche possono sostituire, in parte, il clinker stesso e le pozzolane, contribuendo alla riduzione delle emissioni dirette di CO2.
Nel 2020 la percentuale di sostituzione di materie prime naturali per la produzione di leganti è rimasta stabile al 9,1% rispetto al 2019.
Nei luoghi naturali interessati dalle proprie cave, Buzzi Unicem implementa azioni di mitigazione finalizzate alla salvaguardia della biodiversità.
Consumo di acqua
Il consumo di acqua nel ciclo tecnologico del cemento è dovuto principalmente al condizionamento dei gas caldi dei forni, all'abbattimento della temperatura durante la macinazione del cemento, al raffreddamento degli organi motore e alla riduzione della polverosità diffusa negli impianti. Il consumo aumenta nel caso di impianti di produzione con processi a via umida (impianti di Volyn e Yug in Ucraina e Suckhoi Log e Korkino in Russia).
Buzzi Unicem monitora i propri consumi e adotta sistemi di raccolta, trattamento e ricircolo delle acque meteoriche e/o di lavaggio in tutti i suoi impianti industriali.
Il consumo specifico di acqua nel 2020 è notevolmente migliorato scendendo a 303 litri/
tonnellata di materiale cementizio contro i 368 del 2019. Anche la percentuale di acqua recuperata è migliorata in modo significativo (29% contro il 21% nel 2019).
Consumo di energia termica
Il ciclo produttivo del cemento, e in particolare la produzione di clinker, richiede un elevato utilizzo di energia termica. Per poter ottenere le caratteristiche di prodotto richieste dalle norme occorre raggiungere temperature intorno ai 1450°C all'interno dei forni. I consumi energetici sono pertanto influenzati dalle tecnologie dei forni stessi e dalla continuità della produzione. Nel 2020 il consumo specifico è stato pari a 4.138 MJ/ tonnellata di clinker, in linea con il valore registrato nel 2019.
Buzzi Unicem continua a incrementare l'utilizzo di combustibili alternativi rispetto ai combustibili tradizionali di origine fossile. Si tratta principalmente di combustibili derivati da rifiuti, molti dei quali con apprezzabile contenuto di biomassa considerata neutrale ai fini delle emissioni di CO2.
L'utilizzo di combustibili alternativi è riconosciuto dall'Unione Europea come una BAT (Best Available Technique) per l'industria del cemento ed è uno dei pilastri dell'economia circolare. I vantaggi che genera sono principalmente due: la riduzione delle emissioni di CO2 in funzione del contenuto di biomassa e l'azzeramento dello smaltimento in discarica di rifiuti.
Nel 2020 migliorano ulteriormente i valori di sostituzione calorica raggiunti in Germania (72,7%), Repubblica Ceca (80,8%) e Lussemburgo (57,9%). Stabile su alti livelli la Polonia (67,5%), mentre miglioramenti più contenuti si registrano per USA (21,0 %) e Italia (16,1 %).
Il dato medio di Gruppo si attesta al 29,2% rispetto al 27,6% del 2019.
Si evidenzia che il contributo di energia fornito dalla biomassa nel 2020 è stato pari al 7,3% dell'energia totale consumata (6,6% nel 2019).
Ripartizione percentuale dell'energia consumata per tipologia e fonte (2020)
I consumi totali di energia sono stati pari a 110.203 TJ (110.600 TJ nel 2019)
% di biomassa
% di energia elettrica da fonti rinnovabili (certificate e non certificate).
Consumo di energia elettrica
La riduzione del consumo di energia elettrica è un altro obiettivo di Buzzi Unicem.
Per la produzione di leganti, il fabbisogno di energia elettrica corrisponde al 12,2% dell'energia totale di cui lo 0,9% proviene da fonti rinnovabili (certificate e non certificate). In questa edizione del bilancio, Buzzi Unicem pubblica per il terzo anno i dati sull'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili.
| Media (2018) |
Media (2019) |
Media (2020) |
|
|---|---|---|---|
| ITA | 14% | 11% | 9% |
| USA | 13% | 12% | 12% |
| GER | 2% | 2% | 3% |
| LUX | 24% | 30% | 32% |
| POL | 11% | 11% | 12% |
| CZE | 7% | 8% | 8% |
| RUS | 0% | 0% | 0% |
| UKR | 0% | 0% | 4% |
Percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il consumo specifico di energia elettrica del gruppo nel 2020 pari a 123 kWh/tonnellata di materiale cementizio è in linea con il dato 2019.
Emissioni di gas a eff etto serra
Task Force sull'informativa finanziaria legata al clima (TCFD)
In linea con le raccomandazioni della Task force on Climate related Financial Disclosure (TCFD) nel corso del 2021 Buzzi Unicem avvierà, insieme ad un partner strategico, un progetto ad hoc per valutare i rischi specifici derivanti dai cambiamenti climatici nei Paesi dove è presente con i siti produttivi.
Nel processo di produzione del cemento la maggior parte della CO2 è generata per produrre clinker, il costituente base del cemento. La sua sintesi avviene all'interno dei forni dove una miscela di minerali, dosati e mescolati, è "cotta" fino a 1450°C.
Uno dei componenti principali della miscela cruda è il calcare che, a partire dai 950°C inizia a "decomporsi" generando CO2 gassosa. Un altro contributo alle emissioni di CO2 proviene dai combustibili utilizzati per poter raggiungere le temperature necessarie per il processo di cottura ed è proprio la somma di queste due
componenti che determina la CO2 "diretta" (Scope 1).
La CO2 "diretta" può essere espressa come quantità lorda o netta a seconda di come viene dedotta l'emissione di CO2 dei combustibili alternativi (solo la parte biomassa oppure tutta integralmente).
Una seconda fonte di emissioni di CO2 è legata alla produzione dell'energia elettrica utilizzata nel processo di produzione del cemento: quest'ultima è chiamata CO2 "indiretta" (Scope 2) perché non ha luogo nelle cementerie, ma nelle centrali elettriche.
La parte rimanente è imputabile alla CO2 generata da altre emissioni indirette (Scope 3) sulle quali Buzzi Unicem ha avviato una raccolta dati specifica in modo da rendicontarli in dettaglio nel futuro.
La tabella seguente riporta il bilancio della CO2 emessa nel 2020 a livello Gruppo, comprensiva della distinzione tra 'lorda' e 'netta':
| (2018) | (2019) | Tonnellate emesse (2020) |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| diretta 'lorda' (Scope 1)(1) CO2 |
18.981.303 | 19.930.001 | 19.700.460 | |||
| CO2 diretta 'netta' (Scope 1)(2) |
- | 18.448.321 | 17.994.513 | |||
| CO2 indiretta (Scope 2) |
1.639.497 | 1.703.718 | 1.621.254 |
(1) CO2 diretta 'lorda': emissioni di CO2 che provengono dai combustibili fossili più quelle che derivano dalla parte fossile dei combustibili alternativi. (2) CO2 diretta 'netta': emissioni di CO2 che provengono dai soli combustibili fossili (i combustibili alternativi non sono conteggiati).
Buzzi Unicem continua l'implementazione dei Piani di Riduzione della CO2 in ogni Paese per raggiungere, entro la fine del 2022, la riduzione del 5% delle emissioni rispetto al valore del 2017.
I Piani contengono le iniziative per ottimizzare l'eff icienza termica ed elettrica degli impianti, incrementare l'utilizzo dei combustibili alternativi (con particolare attenzione a quelli con elevato contenuto di biomassa) e delle materie prime non naturali e ottimizzare i rapporti clinker/cemento.
Inoltre Buzzi Unicem condivide l'obiettivo di raggiungere
la carbon neutrality al 2050 in linea con quanto stabilito dall'associazione europea dei produttori di cemento (Cembureau)*.
Nel 2020 il rapporto clinker/cemento è stato pari a 80,9% (79,7% nel 2019). Il contenuto di biomassa dei combustibili alternativi ha consentito di evitare l'emissione di 559.199 tonnellate di CO2.
I fattori di emissione del Gruppo sono riassunti nella tabella sottostante:
| kg CO2/t materiale cementizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (2018) | (2019) | (2020) | ||||
| Fattore di emissione CO2 diretta 'lorda' |
690 | 688 | 694 | |||
| Fattore di emissione CO2 diretta 'netta' |
- | 637 | 634 |
Distribuzione dell'impronta di CO2 per Paese
La dimensione della 'bolla' è proporzionale al materiale cementizio prodotto in ciascun Paese.
kg CO2 / tonnellate materiale cementizio
Confronto delle emissioni CO2 Scope 1 'lorde' 2019–2020
I grafici evidenziano anche i contributi netti di emissione di ogni singolo Paese in relazione ai volumi di produzione e all'eff icienza.
Emissioni CO2 scope 1 'lorde': variazioni assolute (t) rispetto al 2019
Emissioni CO2 scope 1 'lorde': variazioni (t) dovute ai volumi rispetto al 2019
Altre emissioni in atmosfera
Buzzi Unicem adotta sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni (SME) per misurare le emissioni dei principali inquinanti tra cui polveri, ossidi di azoto (NOx), biossido di zolfo (SO2) e mercurio (Hg).
L'utilizzo di SME permette una maggiore conoscenza dell'assetto emissivo da parte degli operatori che possono in ogni istante visualizzare i dati e intervenire tempestivamente sul processo. Rappresenta inoltre una garanzia per gli organi di controllo e gli altri stakeholder interessati a dati aff idabili e tracciabili.
Con riferimento alla produzione di clinker del 2020, la copertura del monitoraggio è la seguente: polveri al 66% (67% nel 2019), NOx al 95% (87% nel 2019), SO2 all'85% (92% nel 2019) e Hg al 59% (58% del 2019).
Nel 2020 il valore medio delle emissioni di polveri è stato ridotto del 18%, a 40 g/t di clinker rispetto ai 49 g/t di clinker nel 2019. Il miglioramento è stato ottenuto grazie a importanti interventi sui sistemi di filtrazione negli stabilimenti in Russia. In Italia, Germania, Repubblica Ceca e Polonia si confermano valori medi inferiori (o uguali) a 10 g/t di clinker.
Relativamente agli ossidi di azoto (NOx), derivanti dalla combustione nella linea di cottura clinker, l'utilizzo di sistemi di abbattimento SNCR a urea o soluzione ammoniacale oltre all'utilizzo di bruciatori di nuova generazione a bassa produzione di ossidi (Low-NOx) permette il continuo rispetto degli stringenti limiti emissivi. Nel 2020 il valore medio di Buzzi Unicem è leggermente salito a 1.224 g/t clinker (1.125 g/t clinker nel 2019) in ragione di campionamenti e misure più frequenti e precisi eff ettuati in Russia. Italia, Germania, Lussemburgo, Polonia e Repubblica Ceca confermano un fattore di emissione inferiore a 1.000 g/t di clinker.
Le emissioni di biossido di zolfo (SO2) sono direttamente correlate al contenuto di zolfo nelle materie prime e nei combustibili.
Il fattore di emissione medio del Gruppo è stato pari a 186 g/t clinker (189 g/t clinker nel 2019). In Germania, Lussemburgo, Russia e Ucraina si confermano livelli emissivi inferiori a 40 g/t clinker.
Infine, il valore medio delle emissioni di mercurio (Hg) è stato pari a 20 mg/t clinker (18 mg/t clinker nel 2019).
Rifiuti
Il ciclo produttivo del cemento genera due tipologie di rifiuti:
- Le polveri da processo. Sono polveri che contengono quantitativi di zolfo e di cloro che, se in eccesso, potrebbero alterare le caratteristiche del prodotto. Per questo motivo, possono essere reinserite con dosaggi controllati nel ciclo produttivo. Negli Stati Uniti questo utilizzo non è consentito dalle norme locali e di conseguenza, le polveri da processo devono essere trattate come un rifiuto; in Polonia, parte delle polveri da processo sono reimmesse nel processo stesso e parte sono invece trattate come rifiuto (per non interferire sulla qualità del prodotto finale). Questo porta il relativo indicatore a circa 4,8 kg/t materiale cementizio in miglioramento rispetto al 2019 (5,2 kg/t materiale cementizio).
- I rifiuti derivanti dalle manutenzioni, ordinarie e straordinarie, dalle attività di laboratorio e da eventuali demolizioni. Data la loro origine, è possibile una variazione significativa di anno in anno non collegata ad attività di processo. L'impegno quotidiano di Buzzi Unicem è pertanto rivolto ad aumentarne la selezione e la diff erenziazione.
La percentuale di rifiuti avviati a recupero nel 2020 è stata pari al 35% (32% nel 2019), percentuale fortemente influenzata dallo smaltimento delle polveri da processo (nei paesi in cui è possibile il loro utilizzo, la percentuale sale infatti a oltre l'80%).
Rumore
I sistemi di gestione ambiente e sicurezza implementati da Buzzi Unicem prevedono il monitoraggio periodico dei valori di rumore emesso dai propri impianti e percepito all'esterno. Questa attività permette l'individuazione di eventuale criticità e l'avvio di relativi investimenti mirati, con particolare attenzione alle cementerie vicine e all'interno di centri abitati.
Nel 2020, il monitoraggio delle emissioni acustiche è stato eseguito nel 47% (45% nel 2019) dei siti produttivi a livello Gruppo (100% dei siti in Repubblica Ceca, Polonia e Russia) e, a seguito delle attività di monitoraggio, sono stati eff ettuati interventi migliorativi (installazione di silenziatori e pannellature fonoassorbenti) per un valore di oltre 239.000€ (265.000 € nel 2019).
L'utilizzo dei sistemi sopra descritti e l'utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) idonei permette inoltre di ridurre l'esposizione alle emissioni acustiche del personale sia all'interno dei reparti che sui piazzali.
Calcestruzzo
Per la produzione del calcestruzzo, le materie naturali utilizzate sono essenzialmente aggregati, ossia sabbia, ghiaia e pietrisco e, anche in questo caso, è possibile sostituirne una parte con aggregati non naturali, sottoprodotti di processi industriali, o con aggregati di riciclo che derivano dal recupero e successivo trattamento dei materiali da demolizione oppure dal calcestruzzo non gettato in cantiere e/o dai residui delle betoniere, rimossi prima di eff ettuare un nuovo carico.
Nella lotta ai cambiamenti climatici anche il calcestruzzo può fornire un contributo rilevante: le emissioni di CO2 per metro cubo, legate all'uso del clinker nel cemento, possono essere ridotte grazie all'aggiunta di componenti minerali nel cemento e/o direttamente nel calcestruzzo.
Nella tabella sottostante sono riportati due distinti di valori di k/c: il primo si riferisce al solo cemento (rapporto clinker/cemento) e il secondo (clinker/ materiale cementizio) tiene conto anche dei costituenti aggiunti direttamente nel calcestruzzo.
In relazione a quest'ultima pratica, nel 2020, sono state utilizzate 372.335 tonnellate di questi materiali di sostituzione (446.537 tonnellate nel 2019). Il contenuto medio di cemento per metro cubo è risultato pari a 301 kg (298 kg nel 2019), mentre il contenuto di clinker è stato di 209 kg (206 kg nel 2019).
Per la prima volta riportiamo il rapporto, in l/m3 , tra la quantità totale di acqua prelevata dalle normali fonti di approvvigionamento (falde acquifere, corsi naturali, acquedotti) e la produzione totale di calcestruzzo.
| gruppo Buzzi Unicem |
Paesi ETS | Paesi non-ETS | ||
|---|---|---|---|---|
| Calcestruzzo venduto (propria produzione) | m3 | 11.629.001 | 8.743.442 | 2.885.559 |
| Contenuto medio di cemento per m3 | kg/m3 | 301 | 309 | 278 |
| Contenuto medio di clinker per m3 | kg/m3 | 209 | 199 | 240 |
| Rapporto clinker/cemento | % | 69.3 | 64,2 | 86,3 |
| Rapporto clinker/materiale cementizio | % | 62.5 | 58,0 | 77,5 |
| Acqua prelevata/produzione calcestruzzo | l/m3 | 215 | 187 | 299 |
Ciclo di vita del prodotto (LCA/EPD)
La valutazione degli impatti ambientali di un prodotto è alla base delle politiche di Green Public Procurement diff use in tutto il mondo. La nascita di procedure per quantificare i principali impatti ambientali associati a prodotti o servizi nelle singole fasi di produzione (dall'acquisizione delle materie prime al fine vita, ossia durante l'intero ciclo di vita) ha comportato un maggiore interesse per gli studi LCA (Life Cycle Assessment).
Buzzi Unicem è in grado di eff ettuare lo studio sul ciclo
di vita di ogni suo singolo calcestruzzo, soddisfacendo la richiesta di clienti, progettisti e amministrazioni pubbliche che sempre più richiedono queste valutazioni. Per agevolarne la diff usione, l'azienda ha implementato con successo una piattaforma informatica per l'EPD che in Italia è aperta e accessibile anche a tutti i clienti e progettisti interessati a condividere il percorso di trasparenza sull'impatto di materiali e prodotti, intrapreso dall'azienda.
Performance Ambientali: Tabella Riepilogativa
| 2018 | 2019 | 2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 80,0 | 79,7 | 80,9 | Rapporto clinker/cemento | % | |
| Energia | |||||
| 27,1 | 27,6 | 29,2 | Sostituzione calorica | % | |
| 4.080 | 4.109 | 4.138 | Consumo specifico forni | MJ / t clk | |
| 122 | 121 | 123 | Consumo elettrico specifico | kWh / t materiale cementizio |
|
| Materie prime | |||||
| 9,5 | 9,1 | 9,1 | Materie prime non naturali | % | |
| Emissioni in atmosfera | |||||
| 76 | 49 | 40 | Polveri | g / t clk | |
| 1.361 | 1.125 | 1.224 | NOX | g / t clk | |
| 188 | 189 | 186 | SO2 | g / t clk | |
| 25 | 18 | 20 | Hg | mg / t clk | |
| kg / t materiale | |||||
| 690 | 688 | 694 | Emissioni dirette di CO2 (lordo) | cementizio kg / t materiale |
|
| - | 637 | 634 | Emissioni dirette di CO2 (netto) | cementizio | |
| Rifiuti | |||||
| 4,0 | 5,2 | 4,8 | Rifiuti prodotti | kg / t materiale cementizio | |
| 34 | 32 | 35 | di cui avviati a recupero | % | |
| 301 | 368 | 303 | Consumi idrici | l / t materiale cementizio | |
| - | 21 | 29 | di cui acqua recuperata | % | |
| Certificazioni | |||||
| 20 | 19 | 20 | Certificazioni ambientali UNI EN ISO 14001 o equivalenti |
numero | |
| Certificazioni di sicurezza | |||||
| 18 | 20 | 20 | OHSAS 18001, UNI EN ISO 45001 o equivalenti |
numero | |
| Dichiarazione Ambientale | |||||
| 17 | 17 | 21 | di Prodotto (EPD) | numero |
* I dati relativi a Cimento Nacional (BRA) e Corporación Moctezuma (MEX) non sono consolidati all'interno dei numeri del Gruppo (Società non consolidate con metodo integrale).
| ITA | USA | GER | LUX | POL | CZE | RUS | UKR | BRA* | MEX* |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 76,8 | 91,1 | 69,3 | 65,9 | 75,8 | 77,0 | 87,6 | 82,4 | 67,3 | 72,3 |
| 16,1 | 21,0 | 72,7 | 57,9 | 67,5 | 80,8 | 0,4 | 0 | 18,3 | 0 |
| 3.575 | 3.963 | 4.149 | 3.838 | 3.829 | 3.694 | 4.842 | 5.735 | 3.349 | 3.296 |
| 105 | 137 | 118 | 102 | 111 | 126 | 133 | 116 | 91 | 78 |
| 6,3 | 5,8 | 14,7 | 23,1 | 10,5 | 11,1 | 5,0 | 11,5 | 11,1 | 0,2 |
| 5 | 17 | 4 | 32 | 10 | 6 | 128 | 210 | 34 | 124 |
| 937 | 1.377 | 476 | 848 | 559 | 764 | 2.415 | 1.658 | 852 | 3.310 |
| 49 | 431 | 34 | 26 | 407 | 62 | 19 | 0 | 1.367 | 28 |
| 13 | 32 | 26 | 4 | 47 | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 661 | 801 | 589 | 551 | 629 | 563 | 700 | 836 | 571 | 624 |
| 643 | 745 | 459 | 457 | 515 | 468 | 699 | 836 | 553 | 624 |
| 0,9 | 12,1 | 1,0 | 1,0 | 5,3 | 0,4 | 2,7 | 1,8 | 1,1 | 0,3 |
| 90 | 16 | 89 | 94 | 100 | 80 | 91 | 91 | 81 | 88 |
| 257 | 323 | 242 | 115 | 224 | 109 | 461 | 522 | 101 | 118 |
| 4 | 61 | 30 | 0 | 0 | 100 | 16 | 0 | 0 | 0 |
| 9 | 0 | 7 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| 6 | 0 | 7 | 0 | 1 | 1 | 3 | 2 | 0 | 3 |
| 12 | 0 | 7 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Performance Sociali
Le performance di sicurezza del Gruppo sono rappresentate con un livello di dettaglio per business nelle tabelle e per Paese all'interno dei grafici.
Salute e sicurezza
I dati e gli indici pubblicati sono riferiti a tutte le attività di business del Gruppo e cioè cemento, calcestruzzo, aggregati, terminali, trasporti e uffici / laboratori / sedi.
Il perimetro, a partire dal 2015, include sia il personale dipendente che quello di imprese e appaltatori. Dal 2020, il Gruppo rendiconta anche le terze parti.
Nel 2020, Buzzi Unicem ha registrato due infortuni mortali che hanno coinvolto i lavoratori di imprese locali in Russia (cementeria di Korkino) e in Ucraina (cementeria di Volyn).
Inoltre, al fine di divulgare le proprie prestazioni in materia di sicurezza al di là dell'accertamento della responsabilità dell'azienda, il Gruppo riporta quattro incidenti stradali mortali, di cui non siamo ancora a conoscenza dell'esito delle indagini da parte delle autorità competenti, che hanno coinvolto tre autisti dipendenti di nostri appaltatori alla guida delle loro autobetoniere (due in Italia e uno in Germania) e una terza parte coinvolta in un incidente con un mezzo della nostra società di trasporti in Ucraina.
La tabella riassume il dettaglio sopra descritto:
| gruppo Buzzi Unicem | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti | Appaltatori | Terze parti | Totale | |||||
| Cemento | 0 | 2 | 0 | 2 | ||||
| Calcestruzzo | 0 | 3 (1) | 0 | 3 (1) | ||||
| Altri business (2) | 0 | 0 | 1(1) | 1(1) |
(1) Cause non ancora chiarite.
(2) Altri business = aggregati, terminali, trasporti, uff ici / laboratori / sedi.
La tabella sottostante riporta inoltre i principali dati e indicatori di sicurezza riferiti al Gruppo, suddivisi per dipendenti e imprese e appaltatori e confrontati con il totale del 2019:
| gruppo Buzzi Unicem | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||||
| Dipendenti | Appaltatori | Totale | Totale | ||||
| Infortuni con assenza dal lavoro | 65 | 60 | 125 | 152 | |||
| Giorni persi | 3.718 | 3.375 | 7.093 | 8.649 | |||
| LTIFR (1) | 3,7 | 7,5 | 4,8 | 5,8 | |||
| TIFR (2) | 11,8 | 9,7 | 11,2 | 11,8 | |||
| SR (3) | 0,21 | 0,42 | 0,27 | 0,33 |
(1) LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) = numero di infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione.
(2) TIFR (Total Injury Frequency Rate) = numero totale di infortuni, con e senza assenza dal lavoro, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione. (3) SR (Severity Rate) = numero di giorni persi diviso per le ore lavorate e moltiplicato per mille.
| Cemento | Calcestruzzo | Altri business (4) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti | Appaltatori | Totale | Dipendenti | Appaltatori | Totale | Dipendenti | Appaltatori | Totale | ||
| Infortuni con assenza dal lavoro |
39 | 32 | 71 | 17 | 28 | 45 | 9 | 0 | 9 | |
| Giorni persi | 1.714 | 2.427 | 4.141 | 1.364 | 948 | 2.312 | 640 | 0 | 640 | |
| LTIFR (1) | 4,0 | 6,7 | 4,9 | 4,7 | 10,9 | 7,3 | 2,1 | 0 | 1,8 | |
| TIFR (2) | 12,9 | 10,1 | 12,0 | 17,9 | 11,7 | 15,3 | 4,4 | 0 | 3,8 | |
| SR (3) | 0,17 | 0,51 | 0,28 | 0,38 | 0,37 | 0,38 | 0,15 | 0 | 0,13 |
A seguire il dettaglio delle performance 2020, suddivise per business:
(1) LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) = numero di infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione.
(2) TIFR (Total Injury Frequency Rate) = numero totale di infortuni, con e senza assenza dal lavoro, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione.
(3) SR (Severity Rate) = numero di giorni persi diviso per le ore lavorate e moltiplicato per mille.
(4) Altri business = aggregati, terminali, trasporti, uff ici / laboratori / sedi.
Il valore di LTIFR a livello Gruppo ha registrato una diminuzione del 17% scendendo a 4,8 (5,8 nel 2019) con il numero degli infortuni sceso a 125 (dai 152 nel 2019). Quello del TIFR è sceso a 11,2 (11,8 nel 2019) con un miglioramento del 5%. L'indice di gravità (SR) è migliorato del 18% scendendo a 0,27 (0,33 nel 2019).
Leggero peggioramento nel settore cemento con 7rtuni con assenza dal lavoro (68 nel 2019). Nel 2020, la Polonia e i Paesi Bassi hanno registrato zero infortuni con e senza assenza dal lavoro, sia dipendenti che imprese, presso i loro siti.
Gli indici infortunistici del calcestruzzo si confermano più elevati rispetto a quelli del cemento anche nel 2020.
I grafici nella pagina seguente riportano l'andamento degli indici infortunistici (LTIFR, TIFR e SR) per Paese nel corso dell'ultimo triennio (il perimetro copre tutte le attività del Gruppo: cemento + calcestruzzo + aggregati + terminali + trasporti + uff ici/laboratori/ sedi, dipendenti + appaltatori). Gli indici mostrano un miglioramento praticamente in tutti i Paesi.
LTI FR: indice di frequenza degli infortuni con assenza dal lavoro, calcolato come il numero di infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione
TIFR: indice di frequenza degli infortuni totali, con e senza assenza dal lavoro, calcolato come il numero totale di infortuni, con e senza assenza dal lavoro, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione
SR: indice di gravità, calcolato come il numero di giorni persi diviso per le ore lavorate e moltiplicato per mille
71
A partire dal Bilancio di Sostenibilità 2019, il Gruppo pubblica anche i dati relativi a due importanti partecipazioni in società a controllo congiunto (non consolidate con metodo integrale): Cimento Nacional in Brasile e Corporación Moctezuma in Messico.
La tabella seguente riporta le performance di sicurezza nel business cemento di Cimento Nacional in Brasile:
| Cimento Nacional* (perimetro: solo cemento) |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||||
| Dipendenti | Appaltatori | Totale | Totale | ||||
| Infortuni mortali | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Infortuni con assenza dal lavoro | 3 | 2 | 5 | 3 | |||
| Giornate perse | 40 | 349 | 389 | 79 | |||
| LTIFR (1) | 2,4 | 1,8 | 2,1 | 1,2 | |||
| TIFR (2) | 16,6 | 24,7 | 20,4 | 24,1 | |||
| SR (3) | 0,03 | 0,32 | 0,17 | 0,03 |
* I dati relativi a Cimento Nacional non sono consolidati all'interno dei numeri del Gruppo (Società non consolidate con metodo integrale).
(1) LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) = numero di infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione.
(2) TIFR (Total Injury Frequency Rate) = numero totale di infortuni, con e senza assenza dal lavoro, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione. (3) SR (Severity Rate) = numero di giorni persi diviso per le ore lavorate e moltiplicato per mille.
Le due tabelle sottostanti riportano le performance di Corporación Moctezuma in Messico nei business cemento e calcestruzzo:
| Corporación Moctezuma** (perimetro: solo cemento) |
Corporación Moctezuma** (perimetro: solo calcestruzzo) |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |||||
| Dipendenti | Appaltatori | Totale | Totale | Dipendenti | Appaltatori | Totale | Totale | |
| Infortuni mortali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni con assenza dal lavoro |
1 | 11 | 12 | 12 | 3 | 0 | 3 | 7 |
| Giornate perse | 30 | 461 | 491 | 578 | 62 | 0 | 62 | 224 |
| LTIFR (1) | 0,7 | 5,5 | 3,5 | 3,3 | 2,2 | 0 | 1,3 | 2,7 |
| TIFR (2) | 4,3 | 15,9 | 11,2 | 9,4 | 9,0 | 2,0 | 5,9 | 5,0 |
| SR (3) | 0,02 | 0,23 | 0,14 | 0,16 | 0,05 | 0 | 0,03 | 0,09 |
** I dati relativi a Corporación Moctezuma non sono consolidati all'interno dei numeri del Gruppo (Società non consolidate con metodo integrale).
(1) LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) = numero di infortuni con assenza dal lavoro diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione.
(2) TIFR (Total Injury Frequency Rate) = numero totale di infortuni, con e senza assenza dal lavoro, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1 milione. (3) SR (Severity Rate) = numero di giorni persi diviso per le ore lavorate e moltiplicato per mille.
Diritti Umani e catena di fornitura
La Politica Sicurezza del Gruppo si applica anche agli appaltatori.
A partire da febbraio 2019 è stato diffuso il nuovo Codice di Condotta di Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione. Il Codice definisce gli standard di integrità e correttezza, inclusi i diritti umani, che Buzzi Unicem ha scelto di adottare come impegno nei confronti dei propri stakeholder. Sono destinatari dei principi contenuti nel Codice gli amministratori, i membri degli organi sociali, i dipendenti, i fornitori e tutti coloro che agiscono in nome e/o per conto di Buzzi Unicem compresi, ma non solo, rappresentanti, agenti, collaboratori, consulenti esterni, imprese che ricevono un incarico dalla società. Il Codice di Condotta si applica a Buzzi Unicem S.p.A. e a tutte le sue controllate italiane ed estere (maggiori dettagli a pag. 32).
Risorse Umane
Condizioni di lavoro e dati occupazionali
Il numero dei dipendenti Buzzi Unicem alla fine del 2020 (riferito al perimetro delle società consolidate con metodo integrale) è pari a 9.683 (9.841 nel 2019).
A livello globale si possono definire tre macro aree nelle quali Buzzi Unicem opera: Europa, America, Russia e Ucraina (in ciascuna è presente circa un terzo della forza lavoro). Le nazioni con maggior numero di dipendenti sono: USA (2.300), Germania (1.789), Italia (1.561), Russia (1.355) e Ucraina (1.281).
Il 95,8% delle tipologie contrattuali, rispetto al totale dei contratti sono a tempo indeterminato (94,6% nel 2019). Il 97,3% sono a contratti a tempo pieno (97,6% nel 2019).
Il tasso di turnover, calcolato come il totale delle risoluzioni rispetto all'organico a fine anno, evidenzia una riduzione sensibile: 13,3% (16,6% nel 2019). Il turnover è diminuito in Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovacchia, Russia, Ucraina, USA e aumentato leggermente in Italia e Polonia.
Workplace Diversity
Le attività di Buzzi Unicem si sviluppano in diversi paesi e continenti. La centralità delle persone, nelle loro caratteristiche e diversità, è uno dei valori fondanti del Gruppo, come sancito dal Codice di Condotta. La diversità è pertanto considerata un valore, se/quando in linea con i Valori e le Politiche di Buzzi Unicem.
Programmi di incentivazione per il personale
Le politiche retributive e i sistemi di incentivazione sono delegati alle diverse nazioni. In tutti i Paesi non sono previste attribuzioni di azioni, ma incentivi e premi di risultato in considerazione delle performance aziendali e di quelle personali. Gli schemi di incentivazione sono differenziati a seconda della mansione svolta e della posizione organizzativa ricoperta.
Contrattazione collettiva
In Europa, la contrattazione collettiva è estesa e garantita a tutti i livelli.
A causa della pandemia che ha colpito tutto il mondo anche le attività del Comitato Aziendale Europeo (CAE), l'organo di consultazione e informazione di tutti i lavoratori nell'Unione Europea, si sono sospese. Sono rimaste attive le interlocuzioni con i componenti del Comitato Ristretto in forma di videoconferenza, per identificare eventuali modalità alternative di incontro per i prossimi anni. In Italia sono presenti rappresentanze sindacali unitarie (RSU) i cui rapporti con l'azienda sono storicamente caratterizzati da trasparenza e spirito di collaborazione; in Germania due rappresentanti dei dipendenti siedono nel Consiglio di Sorveglianza.
Più in generale, in tutte le nazioni, il personale è rappresentato secondo le disposizioni di legge locali, talvolta differenziate tra regioni dello stesso Paese ma sempre nel rispetto del Codice di Condotta di Buzzi Unicem.
Formazione e sviluppo del capitale umano
Le attività formative sono selezionate sulla base delle esigenze che emergono a livello di ogni Paese. Si confermano le principali categorie di attività: salute e sicurezza, ambiente, sistemi di gestione, tecnologia del cemento e del calcestruzzo, project management, strumenti informatici e lingue straniere.
Nel 2020 a livello di Gruppo sono state erogate un totale di 183.403 ore di formazione (231.481 nel 2019). Il valore medio scende a 19 ore di formazione pro capite (24 nel 2019); le riduzioni principali sono avvenute in Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina in seguito alla sospensione delle attività formative durante il primo periodo di lockdown e al blocco di registrazioni a seminari/corsi esterna al fine di evitare trasferte di lavoro e possibili contaminazioni.
Inoltre, conformemente alle linee guida aziendali,
sono state sospese le occasioni di formazione interna che coinvolgessero il personale di più siti aziendali.
Come conseguenza complessiva, le ore di formazione si sono ridotte significativamente.
In Lussemburgo le ore di formazione si sono sostanzialmente dimezzate a causa della mancata partecipazione a seminari delle associazioni di categoria ed alla media di due giorni di formazione interna che vengono abitualmente svolti.
Nei Paesi Bassi è stata rinviata la formazione per la "squadra di emergenza" e quella per gli autisti di autobetoniera, in quanto si tratta di formazione in presenza e che richiede molta "pratica". Rispetto al 2019 non è stato necessario un corso specifico sulla tecnologia del calcestruzzo, che invece si era tenuto nel 2019 in funzione delle assunzioni effettuate.
In Repubblica Ceca si è svolta solo la formazione
obbligatoria per legge o altrimenti indifferibile.
In Polonia si è ridotta significativamente la formazione d'aula; la formazione online non si è sviluppata più di tanto, in funzione dell'aspettativa di una riduzione della curva pandemica sul finire del 2020 e di una tiepida adesione alla formazione a distanza da parte dei partecipanti. Inoltre, gli enti regolatori hanno consentito una deroga alla scadenza del training necessario a causa della pandemia.
Il 2020 ha visto un ricorso massivo, ove possibile, al remote working. L'incidenza varia a seconda delle attività.
A parte gli uffici di sede, il settore calcestruzzo, per il personale amministrativo e commerciale, ha consentito un maggior ricorso al lavoro da remoto rispetto al settore cemento, che richiede un presidio costante degli impianti di produzione.
A livello di paesi le percentuali di lavoro da remoto sulle ore lavorate sono riportate in calce:
| ITA | GER | LUX | NLD | CZE-SVK | POL | UKR | RUS | USA | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4.9% | 6.6% | 1.2% | 14.7% | 5.5% | 5.6% | 1.7% | 8,2% | 6.1% | 5.7% |
Complessivamente le giornate di remote working sono state:
| ITA | GER | LUX | NLD | CZE-SVK | POL | UKR | RUS | USA | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 15.378 | 23.500 | 450 | 4.750 | 8.910 | 4.200 | 4.900 | 25.600 | 39.300 | 126.988 |
Performance Sociali: Grafici e Tabelle
Suddivisione del personale (2020)
Tasso di turnover del personale (2020)
TOTALE GRUPPO 9.683 TOTALE GRUPPO 13,3%
Totale lavoratori per genere e tipo di contratto (2018-2020)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Organico totale | 9.880 | 9.841 | 9.683 |
| di cui Uomini % |
85,2 | 85,5 | 85,5 |
| di cui Donne % |
14,8 | 14,5 | 14,5 |
| Contratti a tempo indeterminato |
9.235 | 9.314 | 9.275 |
| Contratti a tempo determinato |
645 | 527 | 408 |
| Full-time | 9.534 | 9.603 | 9.422 |
| Part-time | 346 | 238 | 261 |
Tasso di turnover del personale (2018-2020)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale organico |
9.880 | 9.841 | 9.683 |
| Totale assunzioni |
1.759 | 1.465 | 1.116 |
| Totale risoluzioni |
1.904 | 1.637 | 1.285 |
| Tasso turnover % | 19,3 | 16,6 | 13,3 |
| Tasso turnover maschile % | 19,8 | 17,1 | 13,7 |
| Tasso turnover femminile % | 16,0 | 14,2 | 10,5 |
Turnover calcolato come il rapporto tra i dipendenti usciti nell'anno e il totale dell'organico a fine anno.
| ITA | GER | LUX | NLD | CZE | SVK | POL | RUS | UKR | USA | TOT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Management | 116 | 57 | 10 | 3 | 10 | 1 | 6 | 16 | 14 | 206 | 439 |
| di cui Uomini % | 87,1 | 86,0 | 90,0 | 100,0 | 70,0 | 100,0 | 83,3 | 75,0 | 71,4 | 92,2 | 88,2 |
| di cui Donne % | 12,9 | 14,0 | 10,0 | 0,0 | 30,0 | 0,0 | 16,7 | 25,0 | 28,6 | 7,8 | 11,8 |
| Impiegati | 797 | 703 | 67 | 39 | 153 | 23 | 154 | 413 | 310 | 486 | 3.145 |
| di cui Uomini % | 85,6 | 69,1 | 85,1 | 71,8 | 58,8 | 60,9 | 57,8 | 65,9 | 60,3 | 72,8 | 71,8 |
| di cui Donne % | 14,4 | 30,9 | 14,9 | 28,2 | 41,2 | 39,1 | 42,2 | 34,1 | 39,7 | 27,2 | 28,2 |
| Operai | 615 | 843 | 104 | 82 | 466 | 61 | 189 | 926 | 957 | 1.608 | 5.851 |
| di cui Uomini % | 99,0 | 98,7 | 98,1 | 96,3 | 96,1 | 91,8 | 95,8 | 82,4 | 81,9 | 98,8 | 93,0 |
| di cui Donne % | 1,0 | 1,3 | 1,9 | 3,7 | 3,9 | 8,2 | 4,2 | 17,6 | 18,1 | 1,2 | 7,0 |
| Apprendisti | 33 | 134 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 169 |
| di cui Uomini % | 60,6 | 87,3 | 100,0 | - | - | - | - | - | - | - | 82,2 |
| di cui Donne % | 39,4 | 12,7 | 0,0 | - | - | - | - | - | - | - | 17,8 |
| Marginal / Helpers | 0 | 52 | 0 | 4 | 21 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 79 |
| di cui Uomini % | - | 55,8 | - | 100,0 | 76,2 | 50,0 | - | - | - | - | 63,3 |
| di cui Donne % | - | 44,2 | - | 0,0 | 23,8 | 50,0 | - | - | - | - | 36,7 |
| Totale | 1.561 | 1.789 | 183 | 128 | 650 | 87 | 349 | 1.355 | 1.281 | 2.300 | 9.683 |
Suddivisione del personale per genere (2020)
Contrattazione collettiva (2018-2020)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Organico totale | 9.880 | 9.841 | 9.683 |
| Personale cui si applica un accordo collettivo | 7.468 | 7.523 | 7.881 |
| Indice di copertura % | 75,6 | 76,4 | 81,4 |
Periodo minimo di preavviso per modifiche organizzative (2020)
| Italia | 11 settimane |
|---|---|
| Germania | 4 settimane |
| Lussemburgo | nessun preavviso |
| Paesi Bassi | 4 settimane |
| Repubblica Ceca | 8 settimane |
| Slovacchia | 8 settimane |
| Polonia | 12 settimane |
| Russia | 9 settimane |
| Ucraina | 12 settimane |
| USA | 5 giorni* |
* Il periodo varia a seconda del tipo di accordo collettivo applicato fino a un massimo di 8 settimane.
Indici di assenza per area geografica: malattie, infortuni e scioperi (2020)
| Indice assenza in % |
Di cui Uomini assenza in % |
Di cui Donne assenza in % |
Malattie professionali |
Decessi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 3,9 | 4,0 | 3,1 | 2 | |
| Germania | 5,3 | 5,4 | 4,6 | ||
| Lussemburgo | 5,4 | 5,6 | 2,1 | ||
| Paesi Bassi | 7,3 | 7,4 | 6,2 | ||
| Repubblica Ceca | 4,9 | 4,7 | 5,7 | ||
| Slovacchia | 5,1 | 5,3 | 4,2 | ||
| Polonia | 4,6 | 4,4 | 5,4 | ||
| Russia | 3,0 | 2,9 | 3,4 | ||
| Ucraina | 2,9 | 2,8 | 3,0 | ||
| USA | 1,9 | 1,9 | 1,6 |
Indici di assenza* di gruppo (2018-2020)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Indice di assenze % |
3,7 | 3,3 | 3,6 |
| di cui Uomini % |
3,7 | 3,4 | 3,6 |
| di cui Donne % |
3,4 | 2,9 | 3,6 |
| Malattie professionali |
4 | 4 | 2 |
| Decessi | - | - | - |
* Indici di assenza calcolati come totale giorni di assenza del personale dipendente (per malattia, infortunio e sciopero) rispetto ai giorni lavorabili totali.
Ore di formazione pro capite (2020)
Ore di formazione pro capite
| 17 |
|---|
| 11 |
| 8 |
| 4 |
| 7 |
| 6 |
| 19 |
| 44 |
| 16 |
| 19 |
Ore medie di formazione pro capite (2020)
| di cui Uomini |
di cui Donne |
||
|---|---|---|---|
| Management | 19 | 17 | 29 |
| Impiegati | 21 | 22 | 18 |
| Operai | 18 | 18 | 11 |
Ore medie di formazione (2018-2020)
| 2018 | 2019 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Totale ore di formazione | 313.673 | 231.481 | 183.403 |
| Ore di formazione pro capite | 32 | 24 | 19 |
| Management | 25 | 18 | 19 |
| Impiegati | 33 | 28 | 21 |
| Operai | 32 | 22 | 18 |
Laureati (2020)
| % sul totale organico |
% sul totale uomini |
% sul totale donne |
|
|---|---|---|---|
| Italia | 13,3 | 10,9 | 35,6 |
| Germania | 11,3 | 9,7 | 20,3 |
| Lussemburgo | 13,7 | 12,4 | 30,8 |
| Paesi Bassi | 10,2 | 9,6 | 14,3 |
| Repubblica Ceca | 16,5 | 12,7 | 40,4 |
| Slovacchia | 17,2 | 16,7 | 20,0 |
| Polonia | 40,7 | 32,7 | 70,3 |
| Russia | 31,1 | 26,3 | 47,4 |
| Ucraina | 41,5 | 35,6 | 61,0 |
| USA | 10,5 | 9,0 | 29,9 |
Rapporto tra la remunerazione del manager più pagato e la mediana dei dipendenti dello stesso paese (2020)
| Italia | 9,68 |
|---|---|
| Germania | 17,40 |
| Russia | 25,14 |
| USA | 14,23 |
Appendici
| GRI Indice dei contenuti | 80 |
|---|---|
| Tabella di correlazione al Decreto Legislativo 254/2016 | 88 |
| Attestazione di Conformità | 92 |
GRI Indice dei contenuti
GENERAL STANDARD DISCLOSURES
| GENERAL STANDARD DISCLOSURES | REFERENCE | |
|---|---|---|
| Profilo organizzativo | ||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | Vision |
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | Profilo del gruppo - Numeri del gruppo |
| 102-3 | Localizzazione degli HQ | Profilo del gruppo - Numeri del gruppo - Presenza internazionale |
| 102-4 | Localizzazione delle sedi operative | Profilo del gruppo - Numeri del gruppo - Ubicazione dei siti produttivi |
| 102-5 | Natura della proprietà e struttura legale | Governance - Sistema di governo |
| 102-6 | Mercati serviti | Profilo del gruppo - Numeri del gruppo - Ubicazione dei siti produttivi |
| 102-7 | Principali dati numerici (dipendenti, vendite, capitalizzazione, numero di prodotti/servizi,) |
Profilo del gruppo - Numeri del gruppo |
| 102-8 | Informazioni sul personale | Indicatori di performance - Performance Sociali: Grafici e Tabelle |
| 102-9 | Catena di approvvigionamento | La maggior parte dei beni e servizi acquistati dal Gruppo riguardano i combustibili, l'energia elettrica, le materie prime, le parti di ricambio, la logistica ed i servizi. Siamo pienamente consapevoli del fatto che un approccio di sostenibilità eff icace richieda il coinvolgimento anche dei nostri fornitori. Ci sforziamo di gestire il rapporto con loro non solo sulla base di considerazioni tecniche ed economiche, ma anche sulla base della condivisione di alcuni valori etici fondamentali, in particolare quelli menzionati nel nostro Codice Etico. Nel 2020 abbiamo proseguito il lavoro iniziato nel 2015, coinvolgendo una percentuale rilevante di fornitori nel monitoraggio del tema della sicurezza sul lavoro. |
| 102-10 | Cambiamenti significativi durante il periodo di riferimento |
Nota metodologica |
| 102-11 | Applicazione del principio di prevenzione o di un approccio preventivo |
Governance - Sistema di governo |
| 102-12 | Iniziative esterne | Le associazioni di categoria alle quali il Gruppo partecipa includono: European Cement Federation - Cembureau, Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento - AITEC, European Concrete Platform, VDZ, Portland Cement Association, CANACEM (National Cement Chamber). |
| 102-13 | Partecipazione ad associazioni | Governance - Sistema di governo |
| Strategia | ||
| 102-14 | Dichiarazione da parte dell'Executive più senior dell'Organizzazione sulla rilevanza della sostenibilità per l'Organizzazione e la sua strategia in merito |
Lettera agli Stakeholder |
| Etica e integrità | ||
| 102-16 | Valori, principi, standard e norme di condotta | Governance - Sistema di governo |
GENERAL STANDARD DISCLOSURES
(segue)
| GENERAL STANDARD DISCLOSURES | REFERENCE | |
|---|---|---|
| Governance | ||
| 102-18 | Struttura di Governance | Governance - Sistema di governo |
| 102-38 | Rapporto tra i compensi annuali totali | Indicatori di performance - Performance Sociali: Grafici e Tabelle |
| Stakeholder Engagement | ||
| 102-40 | Lista degli Stakeholders coinvolti | Governance - Stakeholder engagement |
| 102-41 | Presenza di contratti collettivi | Indicatori di performance - Performance Sociali: Grafici e Tabelle |
| 102-42 | Criteri di selezione degli Stakeholder coinvolti | Governance - Stakeholder engagement |
| 102-43 | Approccio allo Stakeholder Engagement | Governance - Stakeholder engagement |
| 102-44 | Principali aspetti emersi | Governance - Matrice di materialità |
| Processo di reporting | ||
| 102-45 | Lista delle entità incluse nel bilancio consolidato | Nota metodologica |
| Processo usato per definire il contenuto | ||
| 102-46 | del documento | Nota metodologica |
| 102-47 | Lista degli aspetti materiali | Governance - Matrice di materialità |
| 102-48 | Riformulazione delle informazioni | Nota metodologica |
| Nota metodologica | ||
| 102-49 | Cambiamenti rispetto a precedenti documenti di reporting |
Eventuali restatement rispetto al precedente Bilancio vengono riportati all'interno dei singoli capitoli del documento. |
| 102-50 | Periodo di reporting | Nota metodologica |
| 102-51 | Data dell'ultimo reporting disponibile | Il Bilancio di Sostenibilità (DNF) 2020 è stato pubblicato in primavera 2021. |
| 102-52 | Ciclo di reporting | Il Bilancio di Sostenibilità (DNF) è rendicontato con cadenza annuale. |
| Contatto di riferimento per domande relative al | ||
| 102-53 | report e i suoi contenuti | [email protected] |
| 102-54 | Dichiarazione di compliance allo Standard GRI | Nota metodologica |
102-55 GRI content index Appendici - GRI Indice dei contenuti 102-56 Riferimento al documento di revisione esterna Appendici - Attestazione di Conformità
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
|---|---|---|---|
| Indicatori di performance - Economica 2016 (tema materiale: crescita economica) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 103-3 |
Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Governance - Sistema di governo |
|
| 201-1 | Valore economico diretto generato e distribuito | Governance - Sistema di governo | |
| Indicatori di performance - Economica - Anticorruzione 2016 (tema materiale: anti-coruzione; etica del business) | |||
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Governance - Sistema di governo Governance - Sistema di governo - Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo |
|
| Governance - Sistema di governo - Contrasto alla corruzione Governance - Sistema di governo - Trasparenza nella conduzione degli aff ari |
Le informazioni relativamente alla comunicazione e formazione in materia di anti-corruzione, ad |
||
| 205-2 | Comunicazione e formazione relative a politiche e procedure anti-corruzione |
Il Codice Etico e il Codice di Condotta del Gruppo Buzzi Unicem è reso pubblico a tutti i dipendenti ed è disponibile anche sul sito web. Circa il 11% dei dipendenti del Gruppo sono stati formati relativamente a temi correlati all'etica, alla trasparenza e alla lotta alla corruzione. |
eccezione di quanto comunicato ed erogato ai dipendenti, vengono rendicontate in forma qualitativa. |
| 205-3 | Incidenti di corruzione confermati e relative misure intraprese |
Nel corso del 2020, all'interno delle attività del Gruppo Buzzi Unicem, non sono stati segnalati incidenti di corruzione. |
|
| Indicatori di performance - Economica - Pratiche di approvvigionamento 2016 (tema materiale: gestione dei fornitori) | |||
| 103-1 103-2 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale |
La maggior parte dei beni e servizi acquistati dal Gruppo riguardano i combustibili, l'energia elettrica, le materie prime, |
|
| 103-3 204-1 |
Valutazione dell'approccio manageriale Percentuale di spesa su fornitori locali |
le parti di ricambio, la logistica ed i servizi. Siamo pienamente consapevoli del fatto che un approccio di sostenibilità eff icace richieda il coinvolgimento anche dei nostri fornitori. Ci sforziamo di gestire il rapporto con loro non solo sulla base di considerazioni tecniche ed economiche, ma anche sulla base della condivisione di alcuni valori etici fondamentali, in particolare quelli menzionati nel nostro Codice Etico. Il Gruppo predilige, ove possibile, la selezione di fornitori locali, stante anche la tipologia di acquisti eff ettuati. |
Informazioni ad oggi non disponibili. Stante la rilevanza del tema il Gruppo si impegna a rendicontare l'aspetto in questione a partire dagli esercizi futuri. |
| Indicatori di performance - Economica - Anti-trust | |||
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Governance - Sistema di governo Governance - Sistema di governo - Antitrust |
|
| Indicatori di performance - Economica - Imposte 2019 |
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
Nota metodologica |
|---|---|---|
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Governance - Sistema di governo |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Governance - Imposte |
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
(segue)
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
|---|---|---|---|
| Indicatori di performance - Economica - Imposte 2019 (continua) | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | Governance - Imposte - Approccio alla fiscalità | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | Governance - Imposte - Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
|
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder | Governance - Imposte - Coinvolgimento degli stakeholder | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | Governance - Imposte - Rendicontazione Paese per Paese | |
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Indicatori di performance - Ambientale - Materiali 2016 (tema materiale: consumo materie prime e combustibili, cambiamenti climatici) Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di materiali |
|
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso e volume | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di materiali Indicatori di performance - Performance Ambientali - Tabella Riepilogativa Sono state utilizzate un totale di 44.123.899 t di materie prime di cui: 40.126.964 t materie prime naturali e 3.996.936 t materie prime non-naturali, nel settore del cemento. |
|
| 301-2 | Utilizzo di materiali riciclati | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di materiali |
Indicatori di performance - Ambientale - Energia 2016 (tema materiale: consumo materie prime e combustibili; cambiamenti climatici)
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Governance - Politiche e target Indicatori di performance - Performance Ambientali |
|---|---|---|
| 302-1 | Consumo di energia nella Società | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia termica Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia elettrica Indicatori di performance - Performance Ambientali - Tabella Riepilogativa |
| 302-3 | Intensità energetica | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia termica Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia elettrica Indicatori di performance - Performance Ambientali - Tabella Riepilogativa |
| 302-4 | Riduzione del consumo energetico | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia termica Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di energia elettrica |
la rilevanza del tema
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
(segue)
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
|---|---|---|---|
| Indicatori di performance - Ambientale - Acqua 2018 (tema materiale: consumi di acqua) | |||
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di acqua |
|
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di acqua |
Il Gruppo procederà, nei prossimi esercizi, con una rendicontazione di |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di acqua |
maggiore dettaglio agli indicatori in questione, |
| Indicatori di performance - Performance Ambientali - Consumo di acqua Indicatori di performance - Performance Ambientali - Tabella Riepilogativa |
anche con riferimento alla suddivisione dei consumi idrici per area a stress idrico. |
||
| 303-5 | Consumo d'acqua | Il Gruppo ha consumato un totale di 8.596.852 mc di acqua per il settore cemento e 1.417.867 mc di acqua per il settore calcestruzzo. |
|
Indicatori di performance - Ambientale - Biodiversità 2016 (tema materiale: gestione della biodiversità)
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro | ||
|---|---|---|---|
| d'applicazione | Governance - Matrice di materialità | ||
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Indicatori di performance - Performance Ambientali | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | - Consumo di materiali | |
| Informazioni ad oggi non disponibili. Stante |
| il Gruppo si impegna a | |||
|---|---|---|---|
| Siti operativi posseduti, aff ittati, oppure gestiti | rendicontare l'aspetto in | ||
| all'interno o nelle vicinanze di aree protette o ad | Indicatori di performance - Performance Ambientali | questione a partire dagli | |
| 304-1 | alto valore per la biodiversità | - Consumo di materiali | esercizi futuri. |
Indicatori di performance - Ambientale - Emissioni 2016 (tema materiale: cambiamenti climatici; qualità dell'aria)
| Governance - Matrice di materialità Governance - Politiche e target |
|||
|---|---|---|---|
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
Indicatori di performance - Performance Ambientali - Emissioni di gas a eff etto serra |
|
| 103-2 103-3 |
Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Indicatori di performance - Performance Ambientali - Altre emissioni in atmosfera |
|
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (SCOPE 1) | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Emissioni di gas a eff etto serra |
|
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG (SCOPE 2) | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Emissioni di gas a eff etto serra |
|
| 305-4 | GHG emission intensity | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Tabella Riepilogativa |
|
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di gas serra | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Emissioni di gas a eff etto serra |
|
| Indicatori di performance - Performance Ambientali - Altre emissioni in atmosfera |
|||
| 305-7 | NOx, SOx, e altre emissioni significative | Il Gruppo ha emesso un totale di 910 t di polveri, 28.168 t di NOx, 4.280 t di SO2 e 470 kg di mercurio, nel settore del cemento. |
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
(segue)
402-1
Periodo minimo di preavviso relativo a
cambiamenti operativi
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
|---|---|---|---|
| Indicatori di performance - Ambientale - Rifiuti e scarichi 2016 | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 103-3 |
Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance Ambientali - Rifiuti |
|
| Indicatori di performance - Performance Ambientali - Rifiuti | Viene riportato il valore dei rifiuti prodotti per metodo di smaltimento |
||
| Il Gruppo ha prodotto 135.954 t di rifiuti nel 2020 di cui 88.485 t sono stati smaltiti e 47.469 t inviati a recupero, nel settore del |
(pericolosi e non pericolosi considerati |
||
| 306-2 | Rifiuti per tipo e modalità di smaltimento | cemento. | congiuntamente). |
| Indicatori di performance - Ambientale - Compliance ambientale 2016 (tema materiale: etica del business) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Governance - Matrice di materialità | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Governance - Sistema di governo - Sanzioni | |
| 307-1 | Non ottemperanza di norme ambientali | Governance - Sistema di governo - Sanzioni | |
| Indicatori di performance - Ambientale - Rumore (tema materiale: mitigazione del rumore) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Governance - Matrice di materialità | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Indicatori di performance - Performance Ambientali - Rumore | |
| Indicatori di performance - Sociale - Occupazione (tema materiale: condizioni di lavoro) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Governance - Matrice di materialità | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Indicatori di performance - Performance sociali | |
| Viene riportato il numero e la percentuale di assunti a livello di Gruppo e aggregato per tutte le fasce d'età. |
|||
| Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle |
Viene riportato il numero e la percentuale |
||
| 401-1 | Numero totale e di assunzioni e tasso di turnover per gruppi di età, genere e regione |
Nel 2020 il tasso di assunzioni è stato pari a 11,5%. | di turnover aggregato per tutte le fasce d'età. |
| Indicatori di performance - Sociale - Relazioni industriali 2016 (tema materiale: relazioni industriali; condizioni di lavoro) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro | ||
| 103-2 | d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale |
Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance sociali |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | - Contrattazione collettiva |
Indicatori di performance - Performance sociali:
Grafici e Tabelle
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
| (segue) | |||
|---|---|---|---|
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
| Indicatori di performance - Sociale - Salute e sicurezza dei lavoratori 2018 (tema materiale: salute e sicurezza; condizioni di lavoro) | |||
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Governance - Politiche e target Indicatori di performance - Performance sociali - Salute e sicurezza Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle |
|
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
||
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
||
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | Governance - Politiche e target | Il Gruppo procederà, nei |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Governance - Sistema di Governo Indicatori di performance - Performance sociali - Salute e sicurezza |
prossimi esercizi, con una rendicontazione di maggiore dettaglio agli |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle Performance sociali: Diritti umani e catena di fornitura Performance sociali: Risorse umane |
indicatori in questione. |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | ||
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
||
| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | Indicatori di performance - Performance sociali - Salute e sicurezza Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle |
|
| Indicatori di performance - Sociale - Educazione e formazione 2016 (tema materiale: sviluppo delle persone) | |||
| 103-1 103-2 103-3 |
Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance sociali Indicatori di performance - Performance sociali - Formazione e sviluppo del capitale umano |
|
| 404-1 | Ore di formazione medie per dipendente per anno | Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle Indicatori di performance - Performance sociali - Formazione e sviluppo del capitale umano |
|
| Viene descritto il processo di valutazione |
| percentuali dei dipendenti | |||
|---|---|---|---|
| coperti da programmi | |||
| Percentuale di dipendenti che ricevono rapporti | Indicatori di performance - Performance sociali | di performance | |
| 404-3 | regolari sui risultati e sullo sviluppo della carriera | - Programmi di incentivazione per il personale | management. |
delle performance; non vengono fornite le
SPECIFIC STANDARD DISCLOSURES
(segue)
| MATERIAL ASPECTS | PAGE/REFERENCE | OMISSIONS | |
|---|---|---|---|
| Indicatori di performance - Sociale - Diversità e pari opportunità 2016 (tema materiale: pari opportunità di genere) | |||
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro d'applicazione |
||
| 103-2 103-3 |
Approccio e sistemi di gestione aziendale Valutazione dell'approccio manageriale |
Governance - Matrice di materialità Indicatori di performance - Performance sociali |
|
| Viene fornita la suddivisione per area geografica, genere e categoria professionale per i soli dipendenti; non vengono fornite le suddivisioni per età e i |
|||
| 405-1 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | Indicatori di performance - Performance sociali: Grafici e Tabelle |
dettagli per gli organi di governo. |
Indicatori di performance - Sociale - Comunità locali 2016 (tema materiale: coinvolgimento delle comunità locali)
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro | |
|---|---|---|
| d'applicazione | Governance - Matrice di materialità | |
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Governance - Politiche e target |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Governance - Stakeholder engagement |
| Attività di coinvolgimento della comunità locale, | Governance - Politiche e target | |
| 413-1 | valutazione dell'impatto e programmi di sviluppo | Governance - Stakeholder engagement |
Indicatori di performance - Sociale - Marketing ed etichettatura 2016 (tema materiale: relazioni con i clienti)
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro | ||
|---|---|---|---|
| d'applicazione | Governance - Matrice di materialità | ||
| 103-2 | Approccio e sistemi di gestione aziendale | Indicatori di performance - Performance Ambientali | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | - Ciclo di vita del prodotto (LCA/EPD) | |
| Indicatori di performance - Performance Ambientali | |||
| - Ciclo di vita del prodotto (LCA/EPD) | |||
| Tutti i tipi di cemento prodotti nella UE devono avere la | |||
| marcatura CE. La marcatura CE indica che il cemento è | |||
| conforme ad una norma europea armonizzata (appunto la | |||
| norma EN 197-1) e consente, all'opera in cui viene impiegato, | |||
| Tipologia di informazioni necessarie per | se adeguatamente progettata e costruita, di soddisfare i | ||
| 417-1 | l'etichettatura dei prodotti e dei servizi | requisiti essenziali stabiliti dalla Direttiva 89/106/CEE. | |
Indicatori di performance - Sociale - Compliance socio-economica 2016 (tema materiale: etica del business)
| 419-1 | Non conformità con le normative in ambito economico e sociale |
Governance - Sistema di governo - Sanzioni |
|---|---|---|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio manageriale | Governance - Sistema di governo - Sanzioni |
| 103-2 | d'applicazione Approccio e sistemi di gestione aziendale |
Governance - Matrice di materialità |
| 103-1 | Descrizione dei temi materiali e il loro perimetro |
Tabella di correlazione al Decreto Legislativo 254/2016
| TEMA DEL D.LGS. 254/2016 |
TEMA MATERIALE | POLITICHE PRATICATE E STRUMENTI DI GESTIONE | |
|---|---|---|---|
| Cambiamenti climatici Qualità dell'aria |
Codice di Condotta Politica Cambiamenti Climatici Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 o equivalenti, EPD) |
||
| Ambientali | Consumo materie prime e combustibili | Codice di Condotta Politica Cambiamenti Climatici Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 o equivalenti, EPD) |
|
| Consumi di acqua | Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 o equivalenti, EPD) | ||
| Gestione della biodiversità | Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 o equivalenti) | ||
| Mitigazione del rumore Crescita economica |
Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001 o equivalenti) Codice di Condotta Modello di governance Codice di Condotta Regole OECD Country by Country Report ai sensi dell'articolo 1, commi in 145 e 146 della Legge 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) Principi contabili internazionali IFRS |
||
| Etica del business | Codice di Condotta Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 |
||
| Sociali | Coinvolgimento delle comunità locali | Codice di Condotta Politica Stakeholder Engagement Politica Sicurezza Sistemi di gestione salute e sicurezza (UNI EN ISO 45001, OHSAS 18001 o equivalenti) |
|
| Gestione dei fornitori | Codice di Condotta Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 |
||
| Relazioni con i clienti | Dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) |
RIFERIMENTI AI PARAGRAFI CORRELAZIONE CON GLI STANDARD GRI
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Cap. Governance, Par. Politiche e target Cap. Performance Ambientali, Par. Emissioni di gas a eff etto serra Cap. Performance Ambientali, Par. Altre emissioni in atmosfera |
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) 305-4 Intensità delle emissioni di GHG 305-5 Riduzione delle emissioni di GHG 305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
|---|---|
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Cap. Performance Ambientali, Par. Emissioni di gas a eff etto serra Cap. Performance Ambientali, Par. Consumo di materiali |
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume 301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione 302-3 Intensità energetica 302-4 Riduzione del consumo di energia |
| Cap. Performance Ambientali, Par. Consumo di acqua | Consumo di acqua per tonnellata di cementizio Consumo di acqua per metro cubo di calcestruzzo 303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 303-3 Prelievo idrico 303-5 Consumo di acqua |
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Cap. Performance Ambientali, Par. Consumo di materiali |
Cave con azioni di mitigazione finalizzate a rendere possibile il recupero della biodiversità esistente e il coinvolgimento degli stakeholder |
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Cap. Performance Ambientali, Par. Rumore |
Siti produttivi con monitoraggio delle emissioni acustiche Investimenti per interventi di bonifica sonora |
| Cap. Governance, Par. Valore generato e distribuito Cap. Governance, Par. Imposte |
'201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito 207-1 Approccio alla fiscalità 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale 207-4 Rendicontazione Paese per Paese |
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi |
419-1 Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica 307-1 Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
| Cap. Governance, Par. Stakeholder Engagement Cap. Performance Sociali, Par. Formazione e sviluppo del capitale umano |
413-1 Attività di coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
| Cap. Governance, Par. Codice di condotta, sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Cap. Performance Sociali, Par. Diritti umani e catena di fornitura |
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali |
| Cap. Performance Ambientali, Par. Ciclo di vita del prodotto | '417-1 Requisiti in materia di informazioni ed etichettatura di prodotti e servizi Rapporto clinker/cemento |
Tabella di correlazione al Decreto Legislativo 254/2016 (segue)
| TEMA DEL D.LGS. 254/2016 |
TEMA MATERIALE | POLITICHE PRATICATE E STRUMENTI DI GESTIONE | |
|---|---|---|---|
| Sviluppo delle persone Condizioni di lavoro |
Codice di Condotta Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 |
||
| Attinenti al personale | Pari opportunità di genere | Codice di Condotta Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 |
|
| Relazioni industriali | Codice di Condotta Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 Partecipazione al Comitato Aziendale Europeo (CAE) |
| Codice di Condotta | ||
|---|---|---|
| Politica Sicurezza | ||
| Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione | ||
| e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 | ||
| Salute e sicurezza | Sistemi di gestione salute e sicurezza (UNI EN ISO 45001, OHSAS 18001 | |
| Rispetto dei diritti umani | Condizioni di lavoro | o equivalenti) |
| Codice di Condotta | ||
| Anti-corruzione | Modello di governance e Modello di Organizzazione Gestione | |
| Lotta alla corruzione | Anti-trust | e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 |
RIFERIMENTI AI PARAGRAFI CORRELAZIONE CON GLI STANDARD GRI
| Cap. Governance, Par. Politiche e target Cap. Performance Sociali, Par. Formazione e sviluppo del capitale umano |
401-1 Nuove assunzioni e turnover 404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale |
|---|---|
| Cap. Performance Sociali, Par. Workplace diversity | 405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
| Cap. Performance Sociali, Par. Contrattazione collettiva | 402-1 Periodo minimo di preavviso relativo per cambiamenti operativi |
| Cap. Performance Sociali, Par. Salute e sicurezza Cap. Performance Sociali, Par. Diritti Umani e catena di fornitura |
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti 403-3 Servizi di medicina del lavoro 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-6 Promozione della salute dei lavoratori 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali 403-8 Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-9 Infortuni sul lavoro |
| Cap. Governance, Par. Trasparenza nella conduzione degli aff ari | 205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
BUZZI UNICEM SPA
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2020
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
ai sensi dell'art. 3, c. 10, D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") del "Bilancio di Sostenibilità 2020 -Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs 254/2016" di Buzzi Unicem SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo Buzzi Unicem" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 predisposta ex art. 4 del Decreto, e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2021 (di seguito "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards", definiti nel 2016, e aggiornati al 2019 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto.
Gli Amministratori sono, infine, responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale: Milamo 20145 Fiazza Tee Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,000 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Relatza Lodi 12979880055 Istritta al nº 119644 del Registro dei Re Palestro 10 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 -
Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Puecolle
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISOC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati 1. nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di 2. riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i 3. dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Buzzi Unicem;
- comprensione dei seguenti aspetti: 4.
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle R. informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Buzzi Unicem SpA e con il personale di Unical SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta. l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo,
- con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a a) modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure $b)$ analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati:
- per le seguenti società e siti, Buzzi Unicem SpA e Unical SpA, presso gli uffici di Casale Monferrato (Italia) e i siti di Fanna e Molinella (Italia), che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato incontri ed approfondimenti nel corso dei quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Buzzi Unicem relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.
Torino, 2 aprile 2021
PricewaterhouseCoopers SpA
Mattia Molari (Revisore legale)
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Paolo Bersani (Procuratore)
Coordinamento Editoriale
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Buzzi Unicem S.p.A. Via Luigi Buzzi, 6 Casale Monferrato (AL) Tel. +39 0142 416 111 buzziunicem.com
Capitale Sociale euro 123.636.658,80
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Foto di copertina: Studenti in visita allo Stabilimento di Guidonia, (RM).
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