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Bper Banca Earnings Release 2021

Aug 4, 2021

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvati i risultati consolidati del primo semestre 2021 Comunicazioni inerenti la Direzione Generale

CONCLUSO CON SUCCESSO IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE DI TUTTE LE 620 FILIALI DEL RAMO ACQUISITO DAL GRUPPO INTESA SANPAOLO1

I RISULTATI DEL SEMESTRE EVIDENZIANO L'AUMENTO DEI VOLUMI, L'INCREMENTO DELLA REDDITIVITA', IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEL CREDITO E IL RAFFORZAMENTO DEL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO

OTTIMA TENUTA DEI RAPPORTI COMMERCIALI CON LA CLIENTELA DEL RAMO ACQUISITO

REDDITIVITA' IN CRESCITA CON UN UTILE NETTO DEL SEMESTRE PARI A CIRCA € 502 MILIONI

Escludendo le componenti straordinarie2 , l'utile al lordo delle imposte è pari a circa € 260 milioni, con proventi operativi netti pari a circa € 1.590 milioni, trainato dalla crescita dei ricavi grazie principalmente allo sviluppo delle commissioni nette sostenute dal progressivo recupero dell'attività bancaria tradizionale e dal collocamento di prodotti del risparmio gestito e bancassurance

QUALITA' DEL CREDITO IN CONTINUO MIGLIORAMENTO

NPE ratio lordo al 5,7% in ulteriore riduzione nel secondo trimestre rispetto al 6,1% del 31 marzo 2021 che già registrava un significativo calo rispetto al 7,8% di fine 2020, grazie all'integrazione del ramo e all'efficacia dell'azione di derisking posta in essere

Crediti in moratoria pari a € 3,2 miliardi in calo del 60% rispetto a € 8,1 miliardi del 31 marzo 2021 in seguito a richieste di rinnovo significativamente inferiori all'ammontare in scadenza, a conferma del miglioramento del contesto economico

  • Copertura NPE in rialzo al 51,8% mantenuta a livelli elevati nonostante le cessioni di crediti deteriorati. Nel dettaglio: copertura delle sofferenze al 60,9% e UTP al 43,1%
  • Default rate annualizzato pari allo 0,8% rispetto all'1,0% di fine 2020, sostenuto dal miglioramento della qualità del credito e anche dalle misure economiche varate dal Governo a favore di famiglie e imprese per fronteggiare gli impatti della pandemia
  • Texas ratio3 in calo al 51,3% (55,4% a fine 2020)
  • Costo del credito annualizzato pari a 70 p.b. (al netto delle rettifiche addizionali registrate per € 310 milioni)

CONFERMATA LA SOLIDITÀ PATRIMONIALE E LA ROBUSTA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ

  • CET1 ratio Fully Phased proforma4 al 13,5% (14,5% su base Phased-in proforma5 ) in aumento rispetto al trimestre precedente di 10 p.b. Ampio buffer rispetto all'attuale requisito SREP pari all'8,125%
  • LCR >200%, oltre il doppio rispetto alla soglia minima regolamentare del 100%

FORTE AUMENTO DEI VOLUMI SUPPORTATI DAL POSITIVO CONTRIBUTO DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE LA RACCOLTA TOTALE RAGGIUNGE € 263,6 MILIARDI (+42,3% VS. FINE 2020)

  • Raccolta indiretta pari a € 165,1 miliardi (+35,2% vs. fine 2020), di cui € 82,1 miliardi di raccolta gestita inclusiva del ramo bancassurance vita (+64,1% vs. fine 2020) con un'incidenza sul totale della raccolta indiretta in crescita al 49,7% dal 41,0% di fine 2020. La raccolta netta del semestre risulta in significativo aumento a € 1.181 milioni, grazie allo sviluppo dell'attività commerciale
  • Raccolta diretta pari a € 98,5 miliardi (+56,0% vs. fine 2020)
  • Impieghi netti verso clientela pari a € 76,3 miliardi (+43,9% vs. fine 2020)

RISOLTO CONSENSUALMENTE IL RAPPORTO DI LAVORO CON IL DIRETTORE GENERALE ALESSANDRO VANDELLI

L'AMMINISTRATORE DELEGATO PIERO LUIGI MONTANI NOMINATO NUOVO DIRETTORE GENERALE

BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 – Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 – Capitale sociale Euro 2.100.435.182,40 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] - bper.it – istituzionale.bper.it

Modena - 4 agosto 2021. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2021 che includono il contributo economico apportato dal ramo acquisito da Intesa Sanpaolo costituito da 620 filiali.

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Il primo semestre ha visto la conclusione dell'importante progetto strategico che ha consentito al Gruppo BPER Banca di compiere un significativo salto dimensionale grazie all'ingresso delle 620 filiali del ramo acquistato da Intesa Sanpaolo, il cui processo di integrazione si è completato con successo. Abbiamo posto grande attenzione alle esigenze della clientela e alle specificità dei territori, come dimostrato dalla fiducia che i nuovi clienti hanno continuato a riservarci dopo essere entrati a far parte del nostro Gruppo. Grazie anche al contributo del ramo acquisito, i risultati si sono chiusi molto positivamente esprimendo una redditività ordinaria in crescita, trascinata soprattutto dall'aumento dei ricavi commissionali, supportati dal recupero dell'attività bancaria transazionale con la clientela e dai collocamenti di prodotti del comparto del risparmio gestito e bancassurance. La buona performance operativa si combina, inoltre, con una qualità del credito in ulteriore miglioramento grazie al calo del NPE ratio lordo al 5,7% e netto al 2,8%. Confidiamo che l'approccio prudenziale adottato nella politica degli accantonamenti ci consentirà in prospettiva di beneficiare di un minore costo del credito. Sul fronte del capitale, i risultati hanno confermato la solidità raggiunta dalla Banca con un CET1 ratio Fully Phased che si è attestato al 13,5% ben oltre il requisito minimo SREP. Questa operazione ha portato ad un significativo rafforzamento del posizionamento competitivo del Gruppo e consente ora di focalizzarci sullo sviluppo dell'attività commerciale, per rispondere alle crescenti esigenze della clientela, e sulle azioni di efficientamento dei processi operativi e di razionalizzazione della struttura dei costi. Obiettivi che saranno alla base del nostro piano industriale 2022-2024, che traccerà la strategia per una nuova fase di crescita del Gruppo, contribuendo al contempo ad accompagnare la ripresa economica nel Paese".

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di conto economico riferiti ai risultati consolidati di Gruppo al 30 giugno 2021 non sono confrontabili con i periodi precedenti in seguito alla variazione dimensionale del Gruppo che, a partire dal primo semestre 2021, include le attività e passività nonché il contributo economico apportato dal ramo acquisito, dal 22 febbraio 2021 per le 587 filiali ex UBI Banca e dal 21 giugno 2021 per le 33 filiali di Intesa Sanpaolo).

Il margine di interesse si attesta a € 728,3 milioni, beneficiando del crescente contributo dell'attività commerciale di intermediazione con la clientela che nel semestre è pari a € 632,2 milioni. Tra le altre componenti principali del semestre si rilevano, inoltre, € 55,6 milioni relativi al contributo del portafoglio titoli ed € 56,7 milioni relativi al contributo dei fondi TLTRO-III al netto degli interessi pagati sulle somme depositate presso BCE.

Le commissioni nette raggiungono € 734,0 milioni, supportate da un lato dal buon andamento del comparto della raccolta indiretta e bancassurance, il cui contributo ammonta a € 326,6 milioni e dall'altro dalla ripresa in atto dell'attività bancaria tradizionale il cui apporto si attesta a € 407,4 milioni.

La voce dividendi risulta pari a € 13,9 milioni.

Il risultato netto della finanza si attesta a € 119,7 milioni beneficiando degli utili derivanti dalle cessioni di attività finanziarie e della buona performance realizzata dai mercati.

I proventi operativi netti risultano pari a € 1.598,4 milioni.

Gli oneri operativi ammontano a € 1.111,5 milioni e includono € 97,8 milioni di oneri non ricorrenti (di cui € 79,3 milioni registrati nel primo trimestre e € 18,5 milioni nel secondo trimestre), principalmente riferibili al processo di integrazione del ramo acquisito. In dettaglio, le spese per il personale risultano pari a € 657,2 milioni di cui € 18,4 milioni di costi straordinari (€ 7,8 milioni registrati nel primo trimestre e € 10,6 milioni nel secondo trimestre), legati prevalentemente all'attività di allineamento delle nuove risorse e al rafforzamento dei presidi per l'assistenza commerciale alla nuova clientela del ramo acquisito. Le altre spese amministrative ammontano a € 347,3 milioni, di cui € 70,5 milioni di oneri non ricorrenti (€ 62,6 milioni registrati nel primo trimestre e € 7,9 milioni nel secondo trimestre), connessi all'attività di consulenza, migrazione IT e rebranding delle filiali integrate. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 107,0 milioni e includono € 8,9 milioni di svalutazioni di asset dovuti anche al cambio del criterio valutativo degli immobili dal costo al fair value (maggiori ammortamenti).

Il risultato della gestione operativa è pari a € 487,0 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato si attesta a € 576,5 milioni.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 576,4 milioni e includono € 310 milioni di rettifiche addizionali conseguenti anche all'aggiornamento delle policy valutative di Gruppo, che hanno portato ad un rafforzamento delle coperture su crediti. Il costo del credito annualizzato del semestre risulta quindi pari a 151 p.b. (70 p.b. escludendo le rettifiche su crediti addizionali).

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a € 50,5 milioni di cui € 30,5 milioni di carattere straordinario, di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife S.p.A.

I contributi ai fondi sistemici si riferiscono al pagamento per l'anno 2021 al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") di € 46,2 milioni (sulla base del perimetro del Gruppo al 31 dicembre 2019) di cui € 34,9 milioni come contributo ordinario e € 11,3 milioni come contributo addizionale richiesto dal SRF. Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Avviamento negativo (c.d. Badwill) pari a € 1.149,9 milioni di cui:

  • € 833,7 milioni relativi al badwill emerso dal processo di Purchase Price Allocation (PPA) provvisoria richiesta dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"6 rispetto all'acquisizione del ramo d'azienda (di cui € 781,5 milioni relativo alle filiali della ex-UBI Banca e UBISS e € 52,2 milioni relativi alle filiali di Intesa Sanpaolo). Il differenziale tra patrimonio netto di pertinenza del ramo acquisito e prezzo di acquisto ha generato un badwill (bargain purchase) iniziale pari a € 966,9 milioni. Il processo di PPA tra le attività e passività oggetto di acquisizione valutate al fair value ha comportato l'allocazione di € 133,2 milioni. Tra i principali effetti, si evidenzia un fair value inferiore al valore contabile acquisito dei crediti non-performing per € 337,5 milioni ed un fair value superiore al valore contabile acquisito dei crediti performing per € 234,1 milioni.
  • € 316,2 milioni relativi al recupero della fiscalità sullo stesso badwill come da previsioni contrattuali con Intesa Sanpaolo.

L'utile (perdite) da investimenti è negativo per € 253,3 milioni e include principalmente € 230,4 milioni relativi a rettifiche degli avviamenti e € 27,3 milioni in larga parte attribuibili a svalutazioni dovute al citato passaggio del criterio di valutazione degli immobili, dal costo al fair value.

L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 710,6 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato è pari a circa € 259,7 milioni.

Le imposte sul reddito ammontano a € 191,7 milioni ed includono il carico fiscale del badwill7 per € 316,2 milioni.

L'utile di periodo si attesta pertanto a € 518,8 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a € 17,0 milioni.

L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo è pertanto pari a € 501,8 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

(Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto del dato al 30/06/21 rispetto al dato del 31/12/20).

I volumi di raccolta e crediti verso la clientela risultano in significativo aumento in seguito all'integrazione del ramo acquisito supportati inoltre da una positiva performance commerciale. In particolare:

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) cresce a € 98,5 miliardi (+56,0%). All'interno dell'aggregato la componente principale (96,0%) è rappresentata dalla raccolta da clientela ordinaria che ammonta a € 94,6 miliardi (+59,0%), costituita principalmente da conti correnti e depositi per € 90,1 miliardi (+63,5%). La raccolta istituzionale (4,0% del totale della raccolta di Gruppo), costituita interamente da obbligazioni, è pari a € 3,9 miliardi (+7,2%), in aumento rispetto ai € 3,6 miliardi di fine 2020 in seguito all'emissione inaugurale di un social bond per € 500 milioni finalizzata nel primo trimestre dell'anno, parzialmente compensata dalle scadenze obbligazionarie del secondo trimestre dell'anno.

La raccolta indiretta da clientela è pari a € 165,1 miliardi, anch'essa in forte crescita (+35,2%). All'interno dell'aggregato, la raccolta gestita aumenta a € 63,2 miliardi (+47,9%), di cui € 18,2 miliardi (+6,5%) relativi a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER; il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita è pari a € 18,9 miliardi (+158,8%); la raccolta amministrata si attesta a € 83,0 miliardi (+15,2%).

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 79,1 miliardi in aumento del 42,7%. All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" lordi sono pari a € 74,6 miliardi (+46,1%), mentre quelli deteriorati lordi ammontano a € 4,5 miliardi (+2,9%) con un'incidenza del 5,7% sui crediti lordi complessivi, in significativo calo rispetto al 7,8% di fine

2020 e in ulteriore diminuzione rispetto al dato di fine marzo 2021pari al 6,1%, beneficiando sia del contributo del ramo acquisito che delle cessioni di crediti deteriorati finalizzate nel semestre.

Con riferimento alla composizione dei crediti lordi, le sofferenze sono pari a € 2,3 miliardi (-1,2% rispetto al trimestre precedente); le inadempienze probabili si attestano a € 2,0 miliardi (-12,5% rispetto al trimestre precedente); i crediti scaduti ammontano a € 134,8 milioni (+4,0% rispetto al trimestre precedente).

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 76,3 miliardi in aumento del 43,9%. All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" netti sono pari a € 74,1 miliardi (+45,7%), mentre quelli deteriorati netti ammontano a € 2,2 miliardi (+1,1%), con un'incidenza pari al 2,8% sui crediti netti complessivi in diminuzione rispetto al 4,0% di fine 2020 e al 3,2% di fine marzo 2021. Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati si attesta al 51,8% in rialzo rispetto al dato del trimestre precedente (49,5%).

Con riferimento alle singole componenti dei crediti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a € 0,9 miliardi (-8,2% rispetto al 31/03/21) con un livello di copertura del 60,9% (57,8% al 31/03/21); le inadempienze probabili nette si attestano a € 1,1 miliardi (-13,8% rispetto al 31/03/21) con un livello di copertura del 43,1% (42,2% al 31/03/21); i crediti scaduti netti ammontano a € 101,2 milioni (+5,6% rispetto al 31/03/21) con una copertura pari al 24,9% (26,1% al 31/03/21).

La copertura dei crediti performing sale allo 0,6% dallo 0,3% di fine 2020 e dallo 0,5% del trimestre precedente.

Con riferimento alle misure di sostegno erogate dal Gruppo BPER (incluso il ramo acquisito) destinate a famiglie e imprese per fronteggiare le ripercussioni economiche derivanti dall'emergenza pandemica, si segnala che le moratorie su crediti complessivamente concesse sono pari a € 16 miliardi in termini di debito residuo, di cui € 3,2 miliardi ancora attive alla fine del secondo trimestre 2021 in calo del 60% rispetto al trimestre precedente (€ 8,1 miliardi), per effetto di richieste di rinnovo significativamente inferiori all'ammontare di moratorie in scadenza a fine giugno 2021. I finanziamenti garantiti dallo Stato si attestano a € 6,5 miliardi in aumento del 7% rispetto ai € 6,1 miliardi del trimestre precedente.

La posizione interbancaria netta risulta positiva per € 1,7 miliardi determinata dalla differenza tra i crediti verso banche di € 24,4 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 22,7 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER, interamente composto da fondi "TLTRO III" con scadenza triennale, risulta pari a € 18,4 miliardi, invariato rispetto al dato di fine marzo 2021. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 29,9 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 10,1 miliardi disponibili, ai quali si aggiungono € 22.8 miliardi di depositi presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 27,1 miliardi e risultano pari al 20,1% del totale attivo. All'interno dell'aggregato, i titoli di debito ammontano a € 26,0 miliardi (96,1% del portafoglio complessivo) e includono € 12,8 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 8,3 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 6,9 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,1 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta pertanto a € 6,7 miliardi.

Per quanto riguarda gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), al 30 giugno 2021 l'indice LCR è maggiore del 200%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100%.

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 30 giugno 2021, calcolati con la metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, risultano pari a:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In proforma8 pari 14,5% (17,7% al 31 dicembre 2020 ovvero 15,1% al netto dell'impatto dell'aumento di capitale). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased" proforma9 ) è pari al 13,5% (15,8% al 31 dicembre 2020 e 13,2% al netto dell'impatto dell'aumento di capitale);
  • Tier 1 ratio Phased In proforma10 pari a 14,9% (18,2 % al 31 dicembre 2020);
  • Total Capital ratio Phased In proforma11 pari a 17,2% (21,2% al 31 dicembre 2020).

Principali dati di struttura al 30 giugno 2021

Il Gruppo, già presente in diciannove regioni italiane, ha incrementato ulteriormente il proprio posizionamento competitivo grazie all'acquisizione del citato ramo d'azienda.

Il numero di sportelli è pari a 1.852 (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A) rispetto a 1.237 di fine 2020, con un'elevata concentrazione nel Nord Italia.

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I dipendenti del Gruppo sono pari a 18.100 rispetto ai 13.177 di fine 2020.

Prevedibile evoluzione della gestione

L'economia dell'area euro sta ripartendo grazie al sostegno delle politiche monetarie e fiscali e ai significativi progressi delle campagne di vaccinazione. In Italia in base agli indicatori economici più recenti12 il PIL, dopo il lieve rialzo registrato nel primo trimestre dell'anno, dovrebbe crescere di oltre l'1% nel secondo trimestre, grazie ad un aumento dell'attività industriale e al recupero del settore dei servizi. L'incremento della spesa per i consumi e la ripresa della domanda unitamente al mantenimento di un orientamento accomodante da parte delle Banche Centrali saranno determinanti nel sostenere la ripresa, le cui prospettive di breve termine sono ancora condizionate dall'incertezza legata all'evoluzione dell'emergenza sanitaria a causa della comparsa di varianti a maggiore contagiosità.

In tale contesto, il Gruppo BPER Banca nella seconda parte dell'anno continuerà ad evidenziare una buona marginalità dei ricavi tradizionali supportati dal contributo del ramo acquisito, da impieghi attesi in crescita e da una componente commissionale stimata in ulteriore aumento grazie in particolare allo sviluppo del comparto del risparmio gestito e bancassurance, nonché dalla ripresa dell'attività transazionale. La dinamica dei costi operativi è attesa in calo sia per progressivo venir meno degli oneri non ricorrenti legati al processo di integrazione che hanno caratterizzato il primo semestre, sia per effetto di azioni di efficientamento in via di implementazione. La qualità del credito continuerà ad essere oggetto di particolare attenzione, con un NPE ratio e un costo del credito che dovrebbero mantenersi sotto controllo pur tenendo conto di uno scenario ancora caratterizzato da elevata incertezza. La posizione di capitale è attesa rimanere su livelli elevati.

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Comunicazioni inerenti la Direzione Generale

Si comunica inoltre che, in data odierna, è stato risolto consensualmente il rapporto di lavoro in essere con il Direttore Generale Alessandro Vandelli, con effetto dal 5 agosto 2021. Detta risoluzione consensuale è avvenuta mediante la stipula di un accordo, i cui contenuti sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca, previo motivato parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni e del Comitato Parti Correlate.

L'accordo prevede, in conformità con quanto previsto dalla politica di remunerazione da ultimo approvata dall'Assemblea dei Soci della Banca:

  • a. il riconoscimento ad Alessandro Vandelli di un incentivo all'esodo di circa Euro 1.600.000, di cui una parte (corrispondente al costo dell'indennità di preavviso, e pari a circa Euro 420.000) verrà erogata entro trenta giorni dalla cessazione del rapporto, mentre la parte rimanente verrà erogata con le modalità previste per il pagamento delle remunerazioni variabili, e dunque parzialmente alla cessazione del rapporto (40%) e il resto in rate annuali differite in un arco quinquennale (60%), in parte in denaro (45%) e in parte in azioni (55%), con assoggettamento a c.d. entry gate, clausole di malus e clawback previste dalla politica di remunerazione della Banca;
  • b. la stipulazione di un patto di non concorrenza e non sollecitazione di 12 mesi, riferito ai principali competitor della Banca, a fronte di un corrispettivo pari ad Euro 600.000 (da corrispondersi in 3 rate durante il periodo di vigenza del patto);
  • c. il mantenimento, da parte di Alessandro Vandelli, dei diritti connessi al piano LTI 2019-2021, in misura riproporzionata pro rata temporis, subordinatamente al raggiungimento delle condizioni di performance e ai termini e condizioni di cui al piano;
  • d. il mantenimento di alcuni benefici (autovettura, copertura sanitaria) per un breve periodo di tempo successivo alla cessazione del rapporto.

Il Consiglio esprime ad Alessandro Vandelli un sincero ringraziamento per l'impegno, la dedizione e il contributo, in termini di creazione di valore, resi durante gli anni alla guida della Banca e del Gruppo, formulando i migliori auguri per le sue future attività professionali.

Allo stesso tempo, il Consiglio di Amministrazione, ai fini della nomina del nuovo Direttore Generale, ha ritenuto di non attivare il processo di selezione di possibili candidati nell'articolazione prevista dal Piano di Successione adottato da BPER, ritenendo opportuno attribuire la carica a Piero Luigi Montani, Amministratore Delegato della Banca, dopo aver positivamente verificato, previo coinvolgimento ed espressione di parere favorevole del Comitato per le Nomine e sentito il Collegio Sindacale, la rispondenza dei suoi requisiti al profilo ideale di Direttore Generale, quale previsto nel Piano di Successione.

L'accordo che disciplina tale specifica nomina, rientrante nei casi di esenzione ai sensi della Policy interna in materia di operazioni con parti correlate in quanto operazione di importo esiguo nonché relativa alla remunerazione di dirigenti con responsabilità strategiche assunta in conformità alla politica di remunerazione vigente, è stato sottoposto, per gli aspetti di competenza, al Comitato per le Remunerazioni, che ha rilasciato, al riguardo, parere favorevole.

Pertanto, a far data dal 5 agosto 2021, Piero Luigi Montani ricoprirà, oltre alla carica di Amministratore Delegato, anche quella di Direttore Generale.

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La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo BPER al 30 giugno 2021, corredata della Relazione di revisione contabile limitata della Società di revisione, sarà disponibile presso la Sede sociale, sui siti internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it) di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato () nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame.

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 giugno 2021, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 4 agosto 2021

L'Amministratore delegato Piero Luigi Montani

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 4 agosto 2021

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

Si informa che in data odierna 4 agosto 2021 alle ore 18.00 si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2021.

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La conference call, in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese, sarà tenuta dall'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8058811 UK: +44 1212 818003 USA: +1 718 7058794

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

Contatti:

Investor Relations [email protected] Dirigente preposto [email protected]

External Relations and CSR [email protected]

www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Note

3

  • € +833,7 milioni riferibili al badwill provvisorio contabilizzato in seguito dell'acquisizione del compendio bancario;
  • € +316,2 milioni relativi al recupero fiscale sul badwill che sarà ricevuto da Intesa Sanpaolo, come da previsioni contrattuali. Il dato è stato contabilizzato nella voce "Avviamento negativo", mentre alla voce "Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente" è stato contabilizzato per pari importo e con segno negativo il carico fiscale connesso al badwill;
  • € -310,0 milioni lordi di rettifiche addizionali su crediti conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative;
  • € -230,4 milioni lordi per svalutazioni di avviamenti (con impatto neutro a capitale) contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato;
  • € -88,9 milioni lordi di costi legati al processo d'integrazione;
  • € -8,9 milioni lordi di rettifiche su attività materiali e immateriali;
  • € -30,5 milioni lordi di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a., contabilizzati nella voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" dello schema riclassificato;
  • € -22,5 milioni lordi relativi all'impatto del cambio del criterio valutativo degli immobili contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato.
  • € +21,2 milioni di plusvalenze straordinarie registrate nella voce "Risultato netto della Finanza"
  • € -13,0 milioni di oneri straordinari registrati nella voce "Altri proventi e oneri di gestione"
  • € -11,3 milioni di contributi addizionali al SRF contabilizzati nella voce "Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV"
  • € -4,8 milioni relativi a impairment di partecipazioni contabilizzati nella voce "Utile (perdita) da investimenti"
  • Texas ratio definito come rapporto tra: NPE lordi / (patrimonio netto tangibile + ammontare dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati).

4 Il CET1 ratio Fully Phased pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

5 I ratios patrimoniali Phased in sono calcolati in coerenza con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I valori "pro-forma" di tali ratios includono nel calcolo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. 6 Si ricorda che l'IFRS 3 consente un periodo di 12 mesi dall'aggregazione aziendale per completare le attività di Purchase Price Allocation.

7 Vedi nota 2.

  • 8 Vedi nota 5.
  • 9 Vedi nota 4.

10 Vedi nota 5.

11 Vedi nota 5.

12 Bollettino economico Banca d'Italia n.3 del 2021.

1 Compendio aziendale così come individuato ai sensi dell'accordo del 17 febbraio 2020 e successive modificazioni, rappresentato da tre rami d'azienda e composto da 486 Filiali e 134 Punti Operativi. Con efficacia dal 22 febbraio 2021 sono stati trasferiti a BPER Banca i due rami d'azienda di proprietà di UBI Banca e UBISS composti da 455 Filiali bancarie e da 132 Punti Operativi, mentre in data 21 giugno 2021 è stato trasferito il ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo costituito da 31 Filiali bancarie e 2 Punti Operativi.

2 Di seguito le poste straordinarie registrate nel primo semestre 2021:

Schemi contabili riclassificati al 30 giugno 2021

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello Stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati1 .

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 113,0 milioni al 30 giugno 2021 ed Euro 68,6 milioni al 30 giugno 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19,8 milioni relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione"dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti"include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 giugno 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
    • o contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 34,9 milioni;
    • o contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2019 alle banche italiane per Euro 11,3 milioni.
  • è stata inserita una specifica ("di cui") all'interno della voce "Margine d'interesse" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

I valori comparativi al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020, esposti rispettivamente negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico che seguono, includono gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Si precisa che tali effetti sono stati esposti separatamente in apposita colonna "Modifica IAS 40".

1 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 giugno 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.06.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS
40
Cassa e disponibilità liquide 664.507 482.192 182.315 37,81
Attività finanziarie 27.065.595 24.661.915 2.403.680 9,75
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 317.324 279.009 38.315 13,73
b) Attività finanziarie designate al fair value 125.822 127.368 (1.546) -1,21
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value 671.899 765.917 (94.018) -12,28
d) Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.463.827 6.269.818 194.009 3,09
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 19.486.723 17.219.803 2.266.920 13,16
- banche 5.424.983 4.496.133 928.850 20,66
- clientela 14.061.740 12.723.670 1.338.070 10,52
Finanziamenti 100.781.232 62.888.784 37.892.448 60,25
a) Crediti verso banche 24.433.936 9.856.598 14.577.338 147,89
b) Crediti verso clientela 76.290.302 53.005.879 23.284.423 43,93
c) Attività finanziarie valutate al fair value 56.994 26.307 30.687 116,65
Derivati di copertura 121.425 57.776 63.649 110,17
Partecipazioni 228.451 225.558 2.893 1,28
Attività materiali 2.064.470 1.366.915 14.225 697.555 51,03
Attività immateriali 473.051 702.723 (229.672) -32,68
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dellattivo 3.402.892 2.675.920 (3.280) 726.972 27,17
Totale dellAttivo 134.801.623 93.061.783 10.945 41.739.840 44,85
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
Debiti verso banche 22.710.245 20.180.999 2.529.246 12,53
Raccolta diretta 98.497.569 63.140.669 35.356.900 56,00
a) Debiti verso clientela 93.768.069 58.458.479 35.309.590 60,40
b) Titoli in circolazione 4.729.500 4.682.190 47.310 1,01
Passività finanziarie di negoziazione 138.979 170.094 (31.115) -18,29
Derivati di copertura 327.519 469.240 (141.721) -30,20
Altre voci del passivo 6.252.607 2.766.652 7.570 3.485.955 126,00
Patrimonio di pertinenza di terzi 146.354 133.983 48 12.371 9,23
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.728.350 6.200.146 3.327 528.204 8,52
a) Riserve da valutazione 234.009 118.105 115.904 98,14
b) Riserve 2.508.116 2.360.743 12.052 147.373 6,24
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.871 1.241.197 (326) -0,03
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (6.889) (7.259) 370 -5,10
g) Utile (Perdita) di periodo 501.808 236.925 (8.725) 264.883 111,80
Totale del passivo e del patrimonio netto 134.801.623 93.061.783 10.945 41.739.840 44,85

Conto economico riclassificato consolidato al 30 giugno 2021

(in migliaia)
Voci 30.06.2021 30.06.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS
40
10+20 Margine di interesse 728.322 618.251 110.071 17,80
di cui componenti IFRS 9* 8.069 17.359 (9.290) -53,52
40+50 Commissioni nette 733.958 512.697 221.261 43,16
70 Dividendi 13.947 12.843 1.104 8,60
80+90+100
+110
Risultato netto della finanza 119.712 52.474 67.238 128,14
230 Altri oneri/proventi di gestione 2.488 24.331 (21.843) -89,77
Proventi operativi netti 1.598.427 1.220.596 377.831 30,95
190 a) Spese per il personale (657.203) (504.664) (152.539) 30,23
190 b) Altre spese amministrative (347.283) (231.463) (115.820) 50,04
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(106.964) (81.353) 3.655 (25.611) 31,48
Oneri operativi (1.111.450) (817.480) 3.655 (293.970) 35,96
Risultato della gestione operativa 486.977 403.116 3.655 83.861 20,80
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(576.295) (297.322) (278.973) 93,83
finanziamenti verso clientela
-
(576.896) (293.837) (283.059) 96,33
altre attività finanziarie
-
601 (3.485) 4.086 -117,25
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 1.686 (858) 2.544 -296,50
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(1.779) (442) (1.337) 302,49
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (576.388) (298.622) - (277.766) 93,02
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (50.506) (14.901) (35.605) 238,94
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (46.161) (34.163) (11.998) 35,12
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (253.284) (10.087) (4.927) (243.197) --
275 Avviamento negativo 1.149.922 - 1.149.922 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo
delle imposte
710.560 45.343 (1.272) 665.217 --
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente
(191.732) 68.021 (926) (259.753) -381,87
330 Utile (Perdita) di periodo 518.828 113.364 (2.198) 405.464 357,67
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (17.020) (10.868) 15 (6.152) 56,61
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
501.808 102.496 (2.183) 399.312 389,59

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 30 giugno 2021

(in migliaia)
Voci
trimestre

trimestre

trimestre

trimestre

trimestre

trimestre
2021 2021 2020 2020 2020 2020
10+20 Margine di interesse 343.513 384.809 307.971 310.280 325.492 295.133
di cui componenti IFRS 9* 4.097 3.972 9.414 7.945 5.185 3.184
40+50 Commissioni nette 328.132 405.826 267.595 245.102 262.127 297.690
70 Dividendi 1.678 12.269 809 12.034 4.550 1.099
80+90+100
+110
Risultato netto della finanza 76.241 43.471 5.642 46.832 43.115 42.576
230 Altri oneri/proventi di gestione 8.119 (5.631) 14.607 9.724 7.638 9.005
Proventi operativi netti 757.683 840.744 596.624 623.972 642.922 645.503
190 a) Spese per il personale (302.142) (355.061) (255.576) (249.088) (216.638) (239.417)
190 b) Altre spese amministrative (189.880) (157.403) (114.546) (116.917) (120.137) (147.440)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (54.454) (52.510) (39.905) (41.448) (40.786) (45.282)
Oneri operativi (546.476) (564.974) (410.027) (407.453) (377.561) (432.139)
Risultato della gestione operativa 211.207 275.770 186.597 216.519 265.361 213.364
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (419.004) (157.291) (139.553) (157.769) (107.870) (136.685)
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (159.229) (139.991) (153.846) (106.524) (134.244)
altre attività finanziarie
-
(1.337) 1.938 438 (3.923) (1.346) (2.441)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 773 913 105 (963) 363 133
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (602) (1.177) (195) (247) (182) (1.517)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (418.833) (157.555) (139.643) (158.979) (107.689) (138.069)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) (9.592) 2.276 (17.177) (15.109) (2.471)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (15.106) (31.978) (2.185) (30.490) (23.529)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) (2.629) 64 (10.151) 62 (10.038)
275 Avviamento negativo 1.077.869 72.053 - - - -
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte 547.619 162.941 17.316 28.027 112.135 39.257
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (140.830) (50.902) (6.582) 74.603 (7.049) 4.219
330 Utile (Perdita) di periodo 112.039 10.734 102.630 105.086 43.476
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (10.497) (4.325) (6.543) (8.484) (5.649)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 101.542 6.409 96.087 96.602 37.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.06.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 664.507 482.192 182.315 37,81
20. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
1.172.039 1.198.601 (26.562) -2,22
a) attività finanziarie detenute per la
negoziazione
317.324 279.009 38.315 13,73
b) attività finanziarie designate al fair value
c) altre attività finanziarie
125.822 127.368 (1.546) -1,21
obbligatoriamente valutate al fair value 728.893 792.224 (63.331) -7,99
30. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.463.827 6.269.818 194.009 3,09
40. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
120.120.146 79.991.505 40.128.641 50,17
a) crediti verso banche 29.858.919 14.352.731 15.506.188 108,04
b) crediti verso clientela 90.261.227 65.638.774 24.622.453 37,51
50. Derivati di copertura 121.425 57.776 63.649 110,17
70. Partecipazioni 228.451 225.558 2.893 1,28
90. Attività materiali 2.063.260 1.365.705 14.225 697.555 51,08
100. Attività immateriali 473.051 702.723 (229.672) -32,68
di cui:
- avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
110. Attività fiscali 1.734.135 2.003.040 (4.033) (268.905) -13,42
a) correnti 277.732 418.174 (140.442) -33,58
b) anticipate 1.456.403 1.584.866 (4.033) (128.463) -8,11
120. Attività non correnti e gruppi di attività in
via di dismissione
99.527 99.467 753 60 0,06
130. Altre attività 1.661.255 665.398 995.857 149,66
Totale dellattivo 134.801.623 93.061.783 10.945 41.739.840 44,85

BPER:
Gruppo
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
Passività finanziarie valutate al costo
10. ammortizzato 121.052.368 83.177.191 37.875.177 45,54
a) debiti verso banche 22.710.245 20.180.999 2.529.246 12,53
b) debiti verso clientela 93.612.623 58.314.002 35.298.621 60,53
c) titoli in circolazione 4.729.500 4.682.190 47.310 1,01
20. Passività finanziarie di negoziazione 138.979 170.094 (31.115) -18,29
40. Derivati di copertura 327.519 469.240 (141.721) -30,20
60. Passività fiscali 197.530 82.318 7.570 115.212 139,96
a) correnti 116.092 4.797 111.295 --
b) differite 81.438 77.521 7.570 3.917 5,05
70. Passività associate ad attività in via di
dismissione 161.932 144.809 17.123 11,82
80. Altre passività 5.218.004 1.945.822 3.272.182 168,16
90. Trattamento di fine rapporto del
personale 204.951 148.199 56.752 38,29
100. Fondi per rischi e oneri: 625.636 589.981 35.655 6,04
a) impegni e garanzie rilasciate 82.233 62.334 19.899 31,92
b) quiescenza e obblighi simili 141.528 148.357 (6.829) -4,60
c) altri fondi per rischi e oneri 401.875 379.290 22.585 5,95
120. Riserve da valutazione 234.009 118.105 115.904 98,14
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
150. Riserve 2.508.116 2.360.743 12.052 147.373 6,24
160. Sovrapprezzi di emissione 1.240.871 1.241.197 (326) -0,03
170. Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
180. Azioni proprie (-) (6.889) (7.259) 370 -5,10
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 146.354 133.983 48 12.371 9,23
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 501.808 236.925 (8.725) 264.883 111,80
Totale del passivo e del patrimonio
netto 134.801.623 93.061.783 10.945 41.739.840 44,85

Conto economico consolidato al 30 giugno 2021

(in migliaia)
Voci 30.06.2021 30.06.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazion
i
Var.
%
10. Interessi attivi e proventi assimilati 850.808 716.346 134.462 18,77
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse effettivo 846.561 712.516 134.045 18,81
20. Interessi passivi e oneri assimilati (122.486) (98.095) (24.391) 24,86
30. Margine di interesse 728.322 618.251 110.071 17,80
40. Commissioni attive 832.445 596.441 236.004 39,57
50. Commissioni passive (98.487) (83.744) (14.743) 17,60
60. Commissioni nette 733.958 512.697 221.261 43,16
70. Dividendi e proventi simili 13.947 12.843 1.104 8,60
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 37.951 (16.385) 54.336 -331,62
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.221) (5.012) 3.791 -75,64
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 47.648 96.054 (48.406) -50,39
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 38.415 90.656 (52.241) -57,63
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
9.676 4.542 5.134 113,03
c) passività finanziarie (443) 856 (1.299) -151,75
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico
35.334 (22.183) 57.517 -259,28
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 771 (3.866) 4.637 -119,94
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 34.563 (18.317) 52.880 -288,69
120. Margine di intermediazione 1.595.939 1.196.265 399.674 33,41
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (574.609) (298.180) (276.429) 92,71
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (576.295) (297.322) (278.973) 93,83
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1.686 (858) 2.544 -296,50
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.779) (442) (1.337) 302,49
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.019.551 897.643 121.908 13,58
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.019.551 897.643 121.908 13,58
190. Spese amministrative: (1.163.601) (838.863) (324.738) 38,71
a) spese per il personale (657.203) (504.664) (152.539) 30,23
b) altre spese amministrative (506.398) (334.199) (172.199) 51,53
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (30.663) (3.449) (27.214) 789,04
a) impegni e garanzie rilasciate (2.744) (1.459) (1.285) 88,07
b) altri accantonamenti netti (27.919) (1.990) (25.929) --
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (67.921) (52.465) 3.655 (15.456) 29,46
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (39.043) (28.888) (10.155) 35,15
230. Altri oneri/proventi di gestione 95.599 81.452 14.147 17,37
240. Costi operativi (1.205.629) (842.213) 3.655 (363.416) 43,15
250.
260.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e
515 (5.537) 6.052 -109,30
270. immateriali
Rettifiche di valore dellavviamento
(23.711)
(230.366)
(4.618)
-
(4.618) (19.093)
(230.366)
413,45
n.s.
275. Avviamento negativo 1.149.922 - 1.149.922 n.s.
280.
290.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
278
710.560
68
45.343
(309)
(1.272)
210
665.217
308,82
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (191.732) 68.021 (926) (259.753) --
-381,87
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 518.828 113.364 (2.198) 405.464 357,67
330. Utile (Perdita) di periodo 518.828 113.364 (2.198) 405.464 357,67
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (17.020) (10.868) 15 (6.152) 56,61
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 501.808 102.496 (2.183) 399.312 389,59

Indicatori di performance2

Indicatori finanziari 30.06.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 56,59% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 77,45% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,08% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 5,65% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 2,82% 4,02%
Texas ratio3 51,27% 55,37%
Indici di redditività
ROE4 11,11% 4,41%
ROTE5 12,30% 5,06%
ROA6 0,53% 0,28%
Cost to income Ratio7 69,53% 66,97%
Costo del credito8 0,76% 0,56%
Indicatori di vigilanza prudenziale 30.06.2021 2020 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)9 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.625.653 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.837.843 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.619.802 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in pro-forma10 14,52% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in pro-forma11 14,85% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in pro-forma12 17,18% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased pro-forma13 13,52% 15,81%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 215,9% 200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) n.d. 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 30 giugno 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

  • 4 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto. 5
  • Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

8 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

11 Si veda nota precedente.

12 Si veda nota precedente.

13 Si veda nota precedente.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

6 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi (annualizzato per la sola componente ordinaria) e il totale attivo.

7 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 75,54% (70,40% al 30 giugno 2020 tenendo conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento).

9 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare limpatto dellintroduzione dellIFRS 9 sui Fondi Propri ". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

10 I ratios patrimoniali "pro-forma" indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.