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Bper Banca Earnings Release 2021

Nov 5, 2021

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2021

I RISULTATI EVIDENZIANO UNA REDDITIVITA' ORDINARIA IN CONTINUA CRESCITA, UNITAMENTE AD UN ULTERIORE SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEL CREDITO E ALLA CONFERMA DELLA SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE

UTILE NETTO DEI PRIMI NOVE MESI PARI A € 586,2 MILIONI

Escludendo le componenti straordinarie1 , l'utile lordo pre tasse è pari a € 417,1 milioni sostenuto dalla crescita dei ricavi, trainati dall'aumento delle commissioni nette, grazie al positivo andamento dei collocamenti di prodotti del risparmio gestito e bancassurance e alla ripresa dell'attività bancaria tradizionale

UTILE NETTO DEL 3° TRIMESTRE 2021 PARI A € 84,4 MILIONI DOPO AVER SPESATO € 80 MILIONI DI CONTRIBUTI SISTEMICI

  • Commissioni nette pari a € 438,5 milioni (+8,0% t/t)
  • Proventi operativi netti pari a € 892,4 milioni (+6,1% t/t)

PROSEGUE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEL CREDITO

  • NPE ratio lordo: 5,5% vs. 5,7% del trimestre precedente (7,8% a fine 2020)
  • NPE ratio netto: 2,6% vs. 2,8% del trimestre precedente (4,0% a fine 2020)
  • Copertura NPE: 55,3% in rialzo vs. 51,8% del trimestre precedente (51,0% a fine 2020). Nel dettaglio, copertura delle sofferenze al 63,0% (60,9% nel 2° trim. 2021) e UTP al 48,4% (43,1% nel 2° trim. 2021)
  • Default rate annualizzato pari a 0,8%, stabile rispetto al dato di fine giugno 2021 (1,0% a fine 2020)
  • Texas ratio2 in calo al 49,3% (55,4% a fine 2020)
  • Costo del credito annualizzato, al netto delle rettifiche addizionali di € 310 milioni, pari a 70 p.b., guidato da un approccio particolarmente prudenziale adottato nella politica degli accantonamenti

CONFERMATO IL TARGET DI CESSIONI DI CREDITI DETERIORATI PER UN GBV DI CIRCA € 1 MILIARDO ENTRO IL 2021, DI CUI CIRCA € 700 MILIONI GIÀ FINALIZZATE NEI PRIMI 9 MESI

ELEVATA SOLIDITA' PATRIMONIALE

CET1 ratio Fully Phased proforma3 al 13,7% (14,7% su base Phased-in proforma4 ). Ampio buffer rispetto all'attuale requisito SREP pari all'8,125%

VOLUMI DI RACCOLTA INDIRETTA IN ULTERIORE CRESCITA NEL 3° TRIMESTRE 2021 SOSTENUTI ANCHE DALLA BUONA PERFORMANCE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE

  • Raccolta indiretta pari a € 166,2 miliardi (+0,7% vs. trimestre precedente), di cui € 83,1 miliardi di raccolta gestita (+1,3% vs. trimestre precedente), inclusiva del ramo bancassurance vita
  • Raccolta netta in significativo aumento nei primi nove mesi dell'anno a € 2.122 milioni, di cui € 941 milioni nel 3° trimestre 2021(+83,8% vs. trimestre precedente)

AVVIATE LE TRATTATIVE SINDACALI VOLTE A FAVORIRE UN RICAMBIO GENERAZIONALE E PROFESSIONALE CHE PREVEDE UN PIANO DI INGRESSI E L'USCITA DI 1.700 RISORSE

Modena - 5 novembre 2021. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre 2021 che includono il contributo economico apportato dal ramo acquisito da Intesa Sanpaolo costituito da 620 filiali.

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Siamo estremamente soddisfatti dei risultati dei primi nove mesi dell'anno che premiano l'intenso lavoro realizzato dai colleghi per portare a termine con successo l'integrazione delle 620 filiali del ramo acquistato da Intesa Sanpaolo, che ha consentito al Gruppo di compiere un notevole salto dimensionale.

Sul fronte gestionale, il terzo trimestre ha confermato i trend positivi già osservati da inizio anno, evidenziando una redditività in ulteriore crescita che, nonostante la consueta stagionalità, ha continuato a beneficiare di un importante aumento dei ricavi commissionali trascinati, in particolare, dall'attività di collocamento dei prodotti di risparmio gestito e bancassurance.

Prosegue, inoltre, il processo di miglioramento della qualità del credito, con un NPE ratio lordo al 5,5%, in ulteriore calo rispetto al trimestre precedente (5,7%) e con un forte incremento della copertura sui crediti deteriorati che ha raggiunto il 55,3%.

La posizione di capitale si conferma elevata con un CET 1 fully phased pari al 13,7% ben oltre i requisiti minimi richiesti.

Vorrei inoltre sottolineare gli importanti obiettivi raggiunti in ambito ESG: dall'adesione ai Principles for Responsible Banking dell'"UNEP FI", alla creazione di un Comitato Sostenibilità endoconsiliare, all'inserimento di BPER Banca nell'indice MIB ESG di Borsa Italiana.

Tutto ciò conferma il rilievo strategico che il nostro Gruppo attribuisce alle tematiche di sostenibilità, la cui gestione si traduce in impegni coerenti e concreti sia a livello di governance, sia nell'attività quotidiana di tutte le funzioni aziendali.

I risultati conseguiti in termini di redditività, qualità del credito e patrimonializzazione, nonché i passi compiuti sulle tematiche ESG, unitamente al posizionamento competitivo che abbiamo raggiunto, costituiscono una solida base su cui poggerà il nuovo Piano Industriale 2022-2024. Esso definirà le direttrici strategiche che guideranno una nuova fase di crescita del Gruppo BPER, in uno scenario competitivo sempre più caratterizzato dall'accelerazione dei processi digitali e tecnologici".

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di conto economico riferiti ai risultati consolidati di Gruppo al 30 settembre 2021 non sono confrontabili con i periodi precedenti in seguito alla variazione dimensionale del Gruppo che include le attività e passività nonché il contributo economico apportato dal ramo acquisito, a partire dal 22 febbraio 2021 per le 587 filiali ex UBI Banca e dal 21 giugno 2021 per le 33 filiali di Intesa Sanpaolo).

Il margine di interesse si attesta a € 1.119,4 milioni, di cui € 980,7 milioni riferibili all'attività commerciale di intermediazione con la clientela. Nel terzo trimestre 2021 il dato è pari € 391,1 milioni in rialzo dell'1,6% rispetto al trimestre precedente, anche in seguito al contributo delle filiali di Intesa Sanpaolo acquisite a fine giugno. Tra le componenti principali si registrano un contributo dei fondi TLTRO-III al netto degli interessi pagati sulle somme depositate presso BCE pari a € 80,9 milioni (€ 24,1 milioni nel terzo trimestre 2021) e un contributo del portafoglio titoli pari a € 80,7 milioni (€ 25,1 milioni nel terzo trimestre 2021).

Le commissioni nette raggiungono € 1.172,4 milioni, trainate dalla crescita del comparto relativo alla raccolta indiretta e bancassurance (il cui apporto complessivo ammonta a € 529,7 milioni), nonché dal contributo del ramo acquisito. Continua, inoltre, il trend in aumento delle commissioni riferibili all'attività bancaria tradizionale che nei primi nove mesi salgono a € 642,7 milioni. Anche la dinamica del terzo trimestre 2021 delle commissioni nette è stata particolarmente positiva, tenuto conto della stagionalità del periodo, con un dato che si assesta a € 438,5 milioni, in crescita dell'8,0% rispetto al secondo trimestre 2021, beneficiando principalmente di flussi in aumento di raccolta netta del risparmio gestito e bancassurance.

La voce dividendi risulta pari a € 14,6 milioni (€ 0,7 milioni nel terzo trimestre 2021).

Il risultato netto della finanza si attesta a € 172,6 milioni beneficiando degli utili derivanti dalle cessioni di attività finanziarie e della buona performance realizzata dai mercati. Il dato del terzo trimestre 2021 è pari a € 52,9 milioni in rialzo del 21,7% rispetto al trimestre precedente.

I proventi operativi netti salgono a € 2.490,8 milioni supportati dalla crescita dei ricavi core (margine di interesse e commissioni nette). Nel terzo trimestre 2021 il dato è pari a € 892,4 milioni in aumento del 6,1% rispetto al trimestre precedente beneficiando sia della buona performance commerciale che della piena contribuzione del ramo acquisito.

Gli oneri operativi ammontano a € 1.629,2 milioni (€ 517,8 milioni nel terzo trimestre 2021) e includono € 102,7 milioni di oneri non ricorrenti, principalmente riferibili al processo di integrazione del ramo acquisito. In dettaglio:

  • le spese per il personale risultano pari a € 971,0 milioni di cui € 18,0 milioni di costi straordinari, legati prevalentemente all'attività di allineamento delle nuove risorse e al rafforzamento dei presidi per l'assistenza commerciale alla nuova clientela del ramo acquisito. Il dato del terzo trimestre 2021 è pari a € 313,8 milioni, in calo dell'11,6% rispetto al secondo trimestre 2021, beneficando della consueta stagionalità del periodo.
  • Le altre spese amministrative ammontano a € 498,4 milioni, di cui € 75,8 milioni di oneri non ricorrenti, connessi all'attività di consulenza, migrazione IT e rebranding delle filiali integrate. Il dato del terzo trimestre 2021 si assesta a € 151,1 milioni in calo del 4,0% rispetto al trimestre precedente.
  • Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 159,8 milioni e includono € 8,9 milioni di svalutazioni di asset dovuti anche al cambio del criterio valutativo degli immobili dal costo al fair value (maggiori ammortamenti). Il dato del terzo trimestre 2021 è pari a € 52,8 milioni (+0,6% rispetto al trimestre precedente).

Il risultato della gestione operativa è pari a € 861,6 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato si attesta a € 956,1 milioni (di cui € 2.482,6 milioni di proventi operativi netti e € 1.526,5 milioni di costi operativi).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 715,2 milioni (€ 138,8 milioni nel terzo

trimestre 2021) e includono € 310,0 milioni di rettifiche addizionali, conseguenti anche all'aggiornamento delle policy valutative di Gruppo contabilizzate nel primo semestre 2021. Il costo del credito annualizzato dei primi nove mesi del 2021 risulta quindi pari a 124 p.b. (70 p.b. escludendo le rettifiche su crediti addizionali).

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a € 55,0 milioni di cui € 30,5 milioni di carattere straordinario, di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife S.p.A.

I contributi ai fondi sistemici per l'anno 2021 ammontano complessivamente a € 126,1 milioni. Nel dettaglio:

  • € 46,1 milioni (contabilizzati nel primo semestre) relativi al contributo al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") sulla base del perimetro del Gruppo al 31 dicembre 2019, di cui € 34,9 milioni come contributo ordinario e € 11,3 milioni come contributo addizionale richiesto dal SRF.
  • € 80,0 milioni (contabilizzati nel terzo trimestre) relativi al contributo stimato per il Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS") in aumento rispetto al dato dello scorso anno per effetto dell'allargamento della base depositi conseguente all'integrazione del ramo acquisito.

Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Avviamento negativo (c.d. Badwill) pari a € 1.127,8 milioni di cui:

  • € 817,7 milioni relativi al badwill emerso dal processo di Purchase Price Allocation (PPA) richiesta dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"5 rispetto all'acquisizione del ramo d'azienda. Il differenziale tra patrimonio netto di pertinenza del ramo acquisito e prezzo di acquisto ha generato un badwill (bargain purchase) iniziale pari a € 966,9 milioni. Il processo di PPA tra le attività e passività oggetto di acquisizione valutate al fair value ha comportato l'allocazione di € 149,2 milioni. Tra i principali effetti, si evidenzia un fair value inferiore al valore contabile acquisito dei crediti non-performing per € 337,5 milioni ed un fair value superiore al valore contabile acquisito dei crediti performing per € 234,1 milioni.
  • € 310,2 milioni relativi al recupero della fiscalità sullo stesso badwill come da previsioni contrattuali con Intesa Sanpaolo.

L'utile (perdite) da investimenti è negativo per € 255,9 milioni e include principalmente € 230,4 milioni relativi a rettifiche degli avviamenti e € 31,1 milioni in larga parte attribuibili a svalutazioni dovute al citato passaggio del criterio di valutazione degli immobili, dal costo al fair value.

L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 837,1 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato è pari a circa € 417,1 milioni.

Le imposte sul reddito ammontano a € 226,0 milioni ed includono il carico fiscale del badwill6 per € 310,2 milioni.

L'utile di periodo si attesta pertanto a € 611,1 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a € 24,9 milioni.

L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo è pertanto pari a € 586,2 milioni (€ 84,4 milioni nel terzo trimestre 2021).

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

I volumi di raccolta e crediti verso la clientela risultano in significativo aumento in seguito all'integrazione del ramo acquisito supportati inoltre da una positiva performance commerciale.

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 97,9 miliardi (-0,6% rispetto a fine giugno 2021). All'interno dell'aggregato la componente principale è rappresentata dalla raccolta da clientela ordinaria che ammonta a € 94,0 miliardi, costituita principalmente da conti correnti e depositi per € 89,6 miliardi, in calo rispetto al trimestre precedente (-0,6%), in seguito ad azioni commerciali volte a ridurre l'eccesso di liquidità e favorire un approccio di investimento di medio/lungo periodo delle famiglie. La raccolta istituzionale, costituita interamente da obbligazioni, è pari a € 4,0 miliardi sostanzialmente allineata al secondo trimestre 2021 (€ 3,9 miliardi).

La raccolta indiretta da clientela è pari a € 166,2 miliardi, in crescita dello 0,7% rispetto a fine giugno 2021. All'interno dell'aggregato, la raccolta gestita aumenta a € 63,9 miliardi (+1,2% rispetto a fine giugno 2021), di cui € 18,4 miliardi relativi ad Arca Holding (al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER) anch'essa in crescita rispetto al trimestre precedente (+1,0%); il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita è pari a € 19,2 miliardi (+1,6% rispetto a fine giugno 2021); la raccolta amministrata si attesta a € 83,0 miliardi sostanzialmente invariata rispetto al trimestre precedente.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 79,3 miliardi (+0,4% da fine giugno 2021). All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" lordi sono pari a € 75,0 miliardi (+0,5% da fine giugno 2021), mentre quelli deteriorati lordi ammontano a € 4,4 miliardi con un'incidenza del 5,5% sui crediti lordi complessivi, in ulteriore calo rispetto al 5,7% di fine giugno (7,8% a fine 2020) grazie all'azione di derisking in corso.

Con riferimento alla composizione dei crediti deteriorati lordi, le sofferenze sono pari a € 2,4 miliardi; le inadempienze probabili si attestano a € 1,9 miliardi; i crediti scaduti ammontano a € 159,9 milioni.

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 76,5 miliardi (+0,3% da fine giugno 2021). All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" netti sono pari a € 74,5 miliardi (+0,5% da fine giugno 2021), mentre quelli deteriorati netti ammontano a € 2,0 miliardi, con un'incidenza sui crediti netti complessivi pari al 2,6% in calo rispetto al 2,8% del trimestre precedente (4,0% a fine 2020). Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in aumento a 55,3% (51,8% a fine giugno 2021).

Con riferimento alle singole componenti dei crediti netti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a € 0,9 miliardi (-5,0% rispetto a fine giugno 2021) con un livello di copertura in crescita al 63,0% (60,9% a fine giugno 2021); le inadempienze probabili nette si attestano a € 1,0 miliardi (-15,0% rispetto a fine giugno 2021) con un livello di copertura in aumento a 48,4% (43,1% a fine giugno 2021); i crediti scaduti netti ammontano a € 121,8 milioni con una copertura pari al 23,9% (24,9% a fine giugno 2021).

La copertura dei crediti performing si attesta a 0,6% in linea con il dato di fine giugno 2021 pari a 0,6% (0,3% a fine 2020).

Con riferimento alle misure di sostegno erogate dal Gruppo BPER (incluso il ramo acquisito) destinate a famiglie e imprese per fronteggiare le ripercussioni economiche derivanti dall'emergenza pandemica, si segnala che le moratorie su crediti ancora attive sono pari a € 3,0 miliardi in termini di debito residuo, in calo del 7,2% rispetto a fine giugno 2021 (-62,8% rispetto al dato del primo trimestre 2021). I finanziamenti garantiti dallo Stato si attestano a € 6,9 miliardi in aumento del 6,3% rispetto a fine giugno 2021 (+13,8% rispetto al dato del primo trimestre 2021).

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 123,0 milioni determinata dalla differenza tra i crediti verso banche di € 23,2 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 23,3 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER, interamente composto da fondi "TLTRO III" con scadenza triennale, risulta pari a € 18,4 miliardi. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per

operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 30,9 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 9,5 miliardi disponibili, ai quali si aggiungono € 21,4 miliardi di depositi presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 27,4 miliardi (20,5% del totale attivo). All'interno dell'aggregato, i titoli di debito ammontano a € 26,4 miliardi (96,2% del portafoglio complessivo) e includono € 12,2 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 8,4 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 6,9 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,2 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta pertanto a € 6,8 miliardi.

Per quanto riguarda gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), al 30 settembre 2021 l'indice LCR è maggiore del 200%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100%.

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 30 settembre 2021, calcolati con la metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, risultano pari a:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In proforma7 pari a 14,7% (14,5% al 30 giugno 2021). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased" proforma8 ) è pari al 13,7% (13,5% al 30 giugno 2021);
  • Tier 1 ratio Phased In proforma9 pari a 15,0% (14,9 % al 30 giugno 2021);
  • Total Capital ratio Phased In proforma10 pari a 17,4% (17,2% al 30 giugno 2021).

Principali dati di struttura al 30 settembre 2021

Il Gruppo, già presente in diciannove regioni italiane, ha incrementato ulteriormente il proprio posizionamento competitivo grazie all'acquisizione del citato ramo d'azienda.

Il numero di sportelli è pari a 1.846 (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A) rispetto a 1.237 di fine 2020, con un'elevata presenza nel Nord Italia.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 18.076 rispetto ai 13.177 di fine 2020.

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Prevedibile evoluzione della gestione

Pur in presenza di persistenti tensioni dal lato dell'offerta e di incertezze legate alla diffusione di varianti del Covid-19, la ripresa dell'attività economica dell'area euro prosegue sostenuta ed evidenzia un volume di scambi commerciali tornati ai livelli precedenti lo scoppio della pandemia. Il consiglio direttivo della BCE ha confermato, inoltre, un orientamento fortemente espansivo della politica monetaria che dovrebbe supportare il recupero economico in atto. In Italia la crescita del secondo trimestre è stata superiore alle attese, alimentando aspettative di un PIL in rialzo nel terzo trimestre di oltre il 2%11 , sostenuto dall'aumento della spesa per i consumi, dalla prosecuzione dell'incremento dell'attività industriale e dal recupero del settore dei servizi in seguito all'allentamento delle misure restrittive alla mobilità.

In tale contesto, l'attività della Banca, nell'ultima parte dell'anno, continuerà ad essere focalizzata sulla crescita della redditività ordinaria, sul miglioramento del profilo di rischio e sul mantenimento di una solida posizione patrimoniale. I ricavi, pur in presenza di pressioni sulla marginalità dovute al perdurare di tassi negativi ed all'eccesso di liquidità, beneficeranno di volumi di impiego attesi in crescita e di una dinamica positiva delle commissioni, che continueranno ad essere supportate dallo sviluppo del comparto del risparmio gestito e bancassurance, nonché dalla ripresa in corso dell'attività transazionale. I costi operativi da un lato continueranno ad essere oggetto di azioni volte all'ottimizzazione della spesa e dall'altro accoglieranno una componente straordinaria legata agli oneri relativi alla manovra di ottimizzazione degli organici annunciata a fine settembre. La qualità del credito è attesa in ulteriore miglioramento con volumi di crediti deteriorati previsti in calo grazie all'azione di derisking in corso. Il costo del credito, pur riflettendo un approccio particolarmente conservativo nella politica degli accantonamenti, dovrebbe mantenersi sotto controllo. La posizione di capitale è attesa rimanere su livelli elevati.

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Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016), a seguito della Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 - BPER Banca ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

Il documento sarà disponibile a breve presso la Sede sociale, sul sito internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it/), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 settembre 2021, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 5 novembre 2021

L'Amministratore delegato Piero Luigi Montani

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 5 novembre 2021

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

Si informa che in data odierna 5 novembre 2021 alle ore 18.00 si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2021.

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La conference call, in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese, sarà tenuta dall'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

Contatti:

Investor Relations [email protected] Dirigente preposto [email protected]

External Relations and CSR [email protected]

www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Note

  • € +817,7 milioni riferibili al badwill provvisorio contabilizzato in seguito dell'acquisizione del compendio bancario;
  • € +310,2 milioni relativi al recupero fiscale sul badwill che sarà ricevuto da Intesa Sanpaolo, come da previsioni contrattuali. Il dato è stato contabilizzato nella voce "Avviamento negativo", mentre alla voce "Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente" è stato contabilizzato per pari importo e con segno negativo il carico fiscale connesso al badwill;
  • € -310,0 milioni lordi di rettifiche addizionali su crediti conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative;
  • € -230,4 milioni lordi per svalutazioni di avviamenti (con impatto neutro a capitale) contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato;
  • € -93,8 milioni lordi di costi legati al processo d'integrazione;
  • € -8,9 milioni lordi di rettifiche su attività materiali e immateriali;
  • € -30,5 milioni lordi di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a., contabilizzati nella voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" dello schema riclassificato;
  • € -31,1 milioni lordi principalmente relativi all'impatto del cambio del criterio valutativo degli immobili contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato.
  • € +21,2 milioni di plusvalenze straordinarie registrate nella voce "Risultato netto della Finanza"
  • € -13,0 milioni di oneri straordinari registrati nella voce "Altri proventi e oneri di gestione"
  • € -11,3 milioni di contributi addizionali al SRF contabilizzati nella voce "Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV"

Texas ratio definito come rapporto tra: NPE lordi / (patrimonio netto tangibile + ammontare dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati).

3 Il CET1 ratio Fully Phased pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

4 I ratios patrimoniali Phased in sono calcolati in coerenza con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I valori "pro-forma" di tali ratios includono nel calcolo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. 5 Si ricorda che l'IFRS 3 consente un periodo di 12 mesi dall'aggregazione aziendale per completare le attività di Purchase Price Allocation.

6 Vedi nota 1.

2

  • 7 Vedi nota 4.
  • 8 Vedi nota 3.
  • 9 Vedi nota 4. 10 Vedi nota 4.

11 Bollettino economico Banca d'Italia n.4 del 2021.

1 Di seguito le poste straordinarie registrate nei primi nove mesi del 2021:

Schemi contabili riclassificati al 30 settembre 2021

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello Stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati1 .

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 171,6 milioni al 30 settembre 2021 ed Euro 103,5 milioni al 30 settembre 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19,8 milioni relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione" dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti" include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 settembre 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
  • o contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 34,9 milioni;
  • o contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2019 alle banche italiane per Euro 11,3 milioni;
  • o contributo 2021 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 80 milioni rappresentativo della stima di quanto sarà richiesto entro la fine dell'esercizio.
  • è stata inserita una specifica ("di cui") all'interno della voce "Margine d'interesse" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

I valori comparativi al 31 dicembre 2020 e al 30 settembre 2020, esposti rispettivamente negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico che seguono, includono gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Si precisa che tali effetti sono stati esposti separatamente in apposita colonna "di cui: Modifica IAS 40".

1 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS
40
Cassa e disponibilità liquide 653.111 482.192 170.919 35,45
Attività finanziarie 27.440.604 24.661.915 2.778.689 11,27
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 319.284 279.009 40.275 14,44
b) Attività finanziarie designate al fair value 123.952 127.368 (3.416) -2,68
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
660.989 765.917 (104.928) -13,70
d) Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva 6.374.707 6.269.818 104.889 1,67
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 19.961.672 17.219.803 2.741.869 15,92
- banche 5.605.132 4.496.133 1.108.999 24,67
- clientela 14.356.540 12.723.670 1.632.870 12,83
Finanziamenti 99.690.315 62.888.784 36.801.531 58,52
a) Crediti verso banche 23.150.018 9.856.598 13.293.420 134,87
b) Crediti verso clientela 76.482.758 53.005.879 23.476.879 44,29
c) Attività finanziarie valutate al fair value 57.539 26.307 31.232 118,72
Derivati di copertura 135.450 57.776 77.674 134,44
Partecipazioni 230.738 225.558 5.180 2,30
Attività materiali 2.051.718 1.366.915 14.225 684.803 50,10
Attività immateriali 478.192 702.723 (224.531) -31,95
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dellattivo 3.494.184 2.675.920 (3.280) 818.264 30,58
Totale dellAttivo 134.174.312 93.061.783 10.945 41.112.529 44,18
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS
40
Debiti verso banche 23.273.048 20.180.999 3.092.049 15,32
Raccolta diretta 97.917.992 63.140.669 34.777.323 55,08
a) Debiti verso clientela 93.238.225 58.458.479 34.779.746 59,49
b) Titoli in circolazione 4.679.767 4.682.190 (2.423) -0,05
Passività finanziarie di negoziazione 122.314 170.094 (47.780) -28,09
Derivati di copertura 293.020 469.240 (176.220) -37,55
Altre voci del passivo 5.620.737 2.766.652 7.570 2.854.085 103,16
Patrimonio di pertinenza di terzi 154.084 133.983 48 20.101 15,00
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.793.117 6.200.146 3.327 592.971 9,56
a) Riserve da valutazione 233.306 118.105 115.201 97,54
b) Riserve 2.492.344 2.360.743 12.052 131.601 5,57
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.515 1.241.197 (682) -0,05
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (9.706) (7.259) (2.447) 33,71
g) Utile (Perdita) di periodo 586.223 236.925 (8.725) 349.298 147,43
Totale del passivo e del patrimonio netto 134.174.312 93.061.783 10.945 41.112.529 44,18

Conto economico riclassificato consolidato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 30.09.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 1.119.419 943.743 175.676 18,61
di cui componenti IFRS 9* 13.737 22.544 (8.807) -39,07
40+50 Commissioni nette 1.172.409 774.824 397.585 51,31
70 Dividendi 14.624 17.393 (2.769) -15,92
80+90+100
+110 Risultato netto della finanza 172.610 95.589 77.021 80,58
230 Altri oneri/proventi di gestione 11.735 31.969 (20.234) -63,29
Proventi operativi netti 2.490.797 1.863.518 627.279 33,66
190 a) Spese per il personale (971.024) (721.302) (249.722) 34,62
190 b) Altre spese amministrative (498.408) (351.600) (146.808) 41,75
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(159.813) (122.139) 5.864 (37.674) 30,85
Oneri operativi (1.629.245) (1.195.041) 5.864 (434.204) 36,33
Risultato della gestione operativa 861.552 668.477 5.864 193.075 28,88
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(714.497) (405.192) (309.305) 76,34
finanziamenti verso clientela
-
(714.070) (400.361) (313.709) 78,36
altre attività finanziarie
-
(427) (4.831) 4.404 -91,16
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 1.461 (495) 1.956 -395,15
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di
credito
(2.165)
(715.201)
(624)
(406.311)
(1.541)
(308.890)
246,96
76,02
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (55.033) (30.010) (25.023) 83,38
###
250+260+270
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (126.118) (64.653) (61.465) 95,07
+280 Utili (Perdite) da investimenti (255.915) (10.025) (6.005) (245.890) --
275 Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte
837.132 157.478 (141) 679.654 431,59
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente
(226.049) 60.972 (1.390) (287.021) -470,74
330 Utile (Perdita) di periodo 611.083 218.450 (1.531) 392.633 179,74
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (24.860) (19.352) 10 (5.508) 28,46
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
586.223 199.098 (1.521) 387.125 194,44

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci
trimestre
2021

trimestre
2021

trimestre
2021

trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2020
10+20 Margine di interesse 343.513 384.809 391.097 307.971 310.280 325.492 295.133
di cui componenti IFRS 9* 4.097 3.972 5.668 9.414 7.945 5.185 3.184
40+50 Commissioni nette 328.132 405.826 438.451 267.595 245.102 262.127 297.690
70
80+90+100
Dividendi 1.678 12.269 677 809 12.034 4.550 1.099
+110 Risultato netto della finanza 76.241 43.471 52.898 5.642 46.832 43.115 42.576
230 Altri oneri/proventi di gestione 8.119 (5.631) 9.247 14.607 9.724 7.638 9.005
Proventi operativi netti 757.683 840.744 892.370 596.624 623.972 642.922 645.503
190 a) Spese per il personale (302.142) (355.061) (313.821) (255.576) (249.088) (216.638) (239.417)
190 b) Altre spese amministrative (189.880) (157.403) (151.125) (114.546) (116.917) (120.137) (147.440)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività
materiali e immateriali
(54.454) (52.510) (52.849) (39.905) (41.448) (40.786) (45.282)
Oneri operativi (546.476) (564.974) (517.795) (410.027) (407.453) (377.561) (432.139)
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al
211.207 275.770 374.575 186.597 216.519 265.361 213.364
130 a) costo ammortizzato (419.004) (157.291) (138.202) (139.553) (157.769) (107.870) (136.685)
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (159.229) (137.174) (139.991) (153.846) (106.524) (134.244)
altre attività finanziarie
-
Rettifiche di valore nette su attività al
(1.337) 1.938 (1.028) 438 (3.923) (1.346) (2.441)
130 b) fair value 773 913 (225) 105 (963) 363 133
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali
senza cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio
(602) (1.177) (386) (195) (247) (182) (1.517)
di credito (418.833) (157.555) (138.813) (139.643) (158.979) (107.689) (138.069)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi
e oneri
(40.914) (9.592) (4.527) 2.276 (17.177) (15.109) (2.471)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (15.106) (79.957) (31.978) (2.185) (30.490) (23.529)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) (2.629) (2.631) 64 (10.151) 62 (10.038)
275 Avviamento negativo 1.077.869 72.053 (22.075) - - - -
290 Utile (Perdita) della gestione
corrente al lordo delle imposte
547.619 162.941 126.572 17.316 28.027 112.135 39.257
300 Imposte sul reddito di periodo della
gestione corrente
(140.830) (50.902) (34.317) (6.582) 74.603 (7.049) 4.219
330 Utile (Perdita) di periodo 406.789 112.039 92.255 10.734 102.630 105.086 43.476
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza
di terzi
(6.523) (10.497) (7.840) (4.325) (6.543) (8.484) (5.649)
350 Utile (Perdita) di periodo di
pertinenza della Capogruppo
400.266 101.542 84.415 6.409 96.087 96.602 37.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 653.111 482.192 170.919 35,45
20. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
1.161.764 1.198.601 (36.837) -3,07
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 319.284 279.009 40.275 14,44
b) attività finanziarie designate al fair value 123.952 127.368 (3.416) -2,68
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
718.528 792.224 (73.696) -9,30
30. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.374.707 6.269.818 104.889 1,67
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 119.504.629 79.991.505 39.513.124 49,40
a) crediti verso banche 28.755.150 14.352.731 14.402.419 100,35
b) crediti verso clientela 90.749.479 65.638.774 25.110.705 38,26
50. Derivati di copertura 135.450 57.776 77.674 134,44
70. Partecipazioni 230.738 225.558 5.180 2,30
90. Attività materiali 2.050.585 1.365.705 14.225 684.880 50,15
100. Attività immateriali 478.192 702.723 (224.531) -31,95
di cui:
- avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
110. Attività fiscali 1.751.665 2.003.040 (4.033) (251.375) -12,55
a) correnti 325.691 418.174 (92.483) -22,12
b) anticipate 1.425.974 1.584.866 (4.033) (158.892) -10,03
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione
97.127 99.467 753 (2.340) -2,35
130. Altre attività 1.736.344 665.398 1.070.946 160,95
Totale dellattivo 134.174.312 93.061.783 10.945 41.112.529 44,18
BPER:
Grupp
(in migliaia)
30.09.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Voci del passivo e del patrimonio netto Modifica IAS
40
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 121.031.362 83.177.191 37.854.171 45,51
a) debiti verso banche 23.273.048 20.180.999 3.092.049 15,32
b) debiti verso clientela 93.078.547 58.314.002 34.764.545 59,62
c) titoli in circolazione 4.679.767 4.682.190 (2.423) -0,05
20. Passività finanziarie di negoziazione 122.314 170.094 (47.780) -28,09
40. Derivati di copertura 293.020 469.240 (176.220) -37,55
60. Passività fiscali 206.482 82.318 7.570 124.164 150,83
a) correnti 125.842 4.797 121.045 --
b) differite 80.640 77.521 7.570 3.119 4,02
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 166.164 144.809 21.355 14,75
80. Altre passività 4.580.934 1.945.822 2.635.112 135,42
90. Trattamento di fine rapporto del personale 208.281 148.199 60.082 40,54
100. Fondi per rischi e oneri: 618.554 589.981 28.573 4,84
a) impegni e garanzie rilasciate 80.400 62.334 18.066 28,98
b) quiescenza e obblighi simili 138.811 148.357 (9.546) -6,43
c) altri fondi per rischi e oneri 399.343 379.290 20.053 5,29
120. Riserve da valutazione 233.306 118.105 115.201 97,54
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
150. Riserve 2.492.344 2.360.743 12.052 131.601 5,57
160. Sovrapprezzi di emissione 1.240.515 1.241.197 (682) -0,05
170. Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
180. Azioni proprie (-) (9.706) (7.259) (2.447) 33,71
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 154.084 133.983 48 20.101 15,00
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 586.223 236.925 (8.725) 349.298 147,43
Totale del passivo e del patrimonio netto 134.174.312 93.061.783 10.945 41.112.529 44,18

Conto economico consolidato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 30.09.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse
1.309.831 1.086.160 223.671 20,59
effettivo 1.303.570 1.079.978 223.592 20,70
20. Interessi passivi e oneri assimilati (190.412) (142.417) (47.995) 33,70
30. Margine di interesse 1.119.419 943.743 175.676 18,61
40. Commissioni attive 1.322.314 902.370 419.944 46,54
50. Commissioni passive (149.905) (127.546) (22.359) 17,53
60. Commissioni nette 1.172.409 774.824 397.585 51,31
70. Dividendi e proventi simili 14.624 17.393 (2.769) -15,92
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 47.078 (15.796) 62.874 -398,04
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.795) (2.522) 727 -28,83
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 87.826 136.059 (48.233) -35,45
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
75.465 127.262 (51.797) -40,70
redditività complessiva
c) passività finanziarie
12.817
(456)
8.348
449
4.469
(905)
53,53
-201,56
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
39.501
1.298
(22.152)
(4.166)
61.653
5.464
-278,32
-131,16
value 38.203 (17.986) 56.189 -312,40
120.
130.
Margine di intermediazione
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo
2.479.062 1.831.549 647.513 35,35
a:
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
(713.036)
(714.497)
(405.687)
(405.192)
(307.349)
(309.305)
75,76
76,34
redditività complessiva 1.461 (495) 1.956 -395,15
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.165) (624) (1.541) 246,96
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.763.861 1.425.238 338.623 23,76
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.763.861 1.425.238 338.623 23,76
190. Spese amministrative: (1.767.164) (1.241.033) (526.131) 42,39
a) spese per il personale (971.024) (721.302) (249.722) 34,62
b) altre spese amministrative (796.140) (519.731) (276.409) 53,18
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (35.190) (18.558) (16.632) 89,62
a) impegni e garanzie rilasciate (575) 705 (1.280) -181,56
b) altri accantonamenti netti (34.615) (19.263) (15.352) 79,70
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (101.793) (78.228) 5.864 (23.565) 30,12
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (58.020) (43.911) (14.109) 32,13
230. Altri oneri/proventi di gestione 163.506 123.995 39.511 31,86
240. Costi operativi (1.798.661) (1.257.735) 5.864 (540.926) 43,01
250.
260.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali
1.009
(27.484)
(4.523)
(5.633)
(5.633) 5.532
(21.851)
-122,31
387,91
270. Rettifiche di valore dellavviamento (230.366) - (230.366) n.s.
275. Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 926 131 (372) 795 606,87
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte
837.132 157.478 (141) 679.654 431,59
300.
310.
Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
(226.049) 60.972 (1.390) (287.021) -470,74
imposte 611.083 218.450 (1.531) 392.633 179,74
330. Utile (Perdita) di periodo 611.083 218.450 (1.531) 392.633 179,74
340.
350.
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
(24.860)
586.223
(19.352)
199.098
10
(1.521)
(5.508)
387.125
28,46
194,44

Indicatori di performance2

Indicatori finanziari 30.09.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 57,00% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 78,11% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,45% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 5,52% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 2,56% 4,02%
Texas ratio3 49,28% 55,37%
Indici di redditività
ROE4 11,18% 4,41%
ROTE5 12,38% 5,06%
ROA6 0,53% 0,28%
Cost to income Ratio7 65,41% 64,13%
Costo del credito8 0,93% 0,76%
Indicatori di vigilanza prudenziale 30.09.2021 2020 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)9 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.656.567 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.864.573 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.314.318 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in pro-forma10 14,69% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in pro-forma11 15,02% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in pro-forma12 17,36% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased pro-forma13 13,68% 15,81%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 207,5% 200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) n.d. 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 30 settembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

12 Si veda nota precedente.

13 Si veda nota precedente.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

4 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 279,6 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

5 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 279,6 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

6 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 304,5 milioni) e il totale attivo.

7 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 72,55% (68,67% al 30 settembre 2020 tenendo conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento).

8 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

9 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare limpatto dellintroduzione dellIFRS 9 sui Fondi Propri ". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

10 I ratios patrimoniali "pro-forma" indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. 11 Si veda nota precedente.