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B.F. Interim / Quarterly Report 2022

Sep 29, 2022

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Interim / Quarterly Report

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B.F. S.p.A. RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022

LA MISSIONE – DAL SEME ALLA TAVOLA

La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.

LE SEDI OPERATIVE DEL GRUPPO BF

BF

  • 7.750 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nelle provincie di Ferrara, Arezzo, Oristano, Bologna e Grosseto;
  • 10 sedi operative;
  • 90.000 ettari di terreni agricoli su cui viene applicata la Precision Farming

CAI

  • La più grande piattaforma per il collocamento delle produzioni agricole nazionali;
  • Assiste oltre 70 mila aziende agricole in Italia;
  • Attiva in 23 province collocate in 7 regioni

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI LE STAGIONI D'ITALIA

AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Obiettivo del Gruppo BF è di rendere accessibile l'agricoltura di precisione ad aziende agricole di differenti dimensioni, attraverso servizi che seguono l'azienda agricola durante tutto il ciclo colturale, erogati dalla controllata IBF Servizi.

INDICE

ORGANI SOCIALI 7
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE 15
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO
CONSOLIDATI AL 30
GIUGNO 2022
38
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE
SEMESTRALE CONSOLIDATA
43
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS
DEL D.LGS. 58/98
83
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA

Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 7

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2024

Presidente Michele Pisante*
Amministratore Delegato Federico Vecchioni
Consiglieri Giuseppe Andreano
Maria Teresa Bianchi
Andrea Bignami

Emilio Giorgi
Gabriella Fantolino

Gianluca Lelli
Rossella Locatelli
Claudia Sorlini
Stefania
Quintavalla*
* Amministratori indipendenti
Comitato Controllo e Rischi Andrea Bignami (Presidente)
Giuseppe Andreano
Emilio Giorgi
Gabriella Fantolino
Michele Pisante
Comitato per le nomine e la remunerazione Stefania Quintavalla (Presidente)
Rossella Locatelli
Maria Teresa Bianchi
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Maria Teresa Bianchi
(Presidente)
Gabriella Fantolino
Stefania Quintavalla
Collegio Sindacale
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022
Sindaci Effettivi Roberto Capone
(Presidente)
Giovanni Frattini
Silvia Passilongo
Sindaci Supplenti Federico Mariscalco Inturretta
Paola Ginevri Latoni
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Luca Filaferro
Società di revisione
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Deloitte & Touche SpA

Composizione del Gruppo

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 9

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, delle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 30 giugno 2022.

Come successivamente esplicitato, l'area di consolidamento non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2021.

Rispetto alla relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2021 l'area di consolidamento è stata modificata a seguito di:

  • Consolidamento integrale della controllata CAI, e conseguentemente delle sue controllate dirette;
  • Consolidamento integrale della controllata IBF Servizi e conseguentemente della sua controllata diretta.

  • Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo, Bonifiche Ferraresi ha conferito con effetto dal 1° gennaio 2021 la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. Ad esito di detto conferimento, Bonifiche Ferraresi attualmente gestisce in piena proprietà l'azienda agricola della tenuta situata in Sardegna (comune di Marrubbio) e, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). Oltre allo svolgimento di tale attività, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo. Nel corso del primo semestre 2022, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi avviato nel corso del 2021, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente il 2,125% del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 90,25% al 31 dicembre 2021 agli attuali 88,125%.
  • B.F. Agricola S.p.A. ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021 il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a B.F. Agro-Industriale S.r.l. per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Come già esposto in premessa, il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli.
  • B.F. Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri;
  • Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino all'attuale 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito del controllo nella partecipata CAI, si aggiunge la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%.
  • IBF Servizi S.p.A.: ("IBF") è una società che eroga consulenze in agricoltura di precisione con tecniche che si basano sulla raccolta e sull'analisi di dati multi sorgenti con l'obiettivo di definire sistemi di supporto alle decisioni a tutti gli attori della filiera agro alimentare siano essi agricoltori, agro-industrie, enti di ricerca, enti di controllo ecc.. IBF ha realizzato una piattaforma web quale strumento di tracciabilità per tutti gli attori della filiera. Su tale infrastruttura principe possono essere implementati ulteriori dati e livelli informativi provenienti da altre fonti del comparto agro-alimentare. A far data dal 1° novembre 2021 la controllata BF Agricola ha acquisito il controllo di IBF Servizi S.p.A. a seguito della definizione di nuovi accordi tra i soci nelle linee di governance e di partecipazione. A seguito di tali accordi in data 14 dicembre 2021 l'assemblea straordinaria di IBF Servizi ha deliberato un aumento di capitale sociale per complessivi 3 mln di euro che è stato integralmente sottoscritto e versato da BF Agricola. Per effetto di tale sottoscrizione BF Agricola detiene il 51% di IBF Servizi e pertanto anche a seguito della ridefinizione delle linee di governance, il controllo della stessa società.
  • Agronica S.r.l. ("Agronica"): Agronica è una società software altamente innovativa e specializzata in modellazione e gestione di processi connessi a tutte le filiere agricole ed agroindustriali nazionali con particolare focus su (1) realizzazione di DDS, (2) basi dati agricole, (3) controllo di gestione, (4) contabilità, (5) etichettatura, (6) adempimenti agricoli, (7) tracciabilità, (8) logistica di pre e post-raccolta, (9) gestione di GIS e precision farming.

In data 27 gennaio 2021 IBF ha concluso l'acquisizione del 51% di Agronica. L'operazione è stata articolata in due fasi:

  • Fase 1: l'acquisto pro-quota dai cedenti soci di una partecipazione corrispondente al 40% del capitale sociale;
  • Fase 2: sottoscrizione da parte di IBF Servizi di un aumento del capitale sociale di Agronica per un valore complessivo pari ad euro 550 mila di cui 4,5 mila euro a titolo di capitale sociale e 545 mila a titolo di sovrapprezzo azioni.

Per effetto delle operazioni sopra descritte la partecipazione di IBF Servizi in Agronica ha raggiunto il 51% del capitale sociale.

CAI S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020 B.F. S.p.A., Consorzi Agrari d'Italia S.r.l. ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale effettuai nel luglio 2020 è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) quale sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI risultavano, alla data del conferimento, pari a: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.

L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti fossero soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.

A seguito di tali meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, a seguito dei conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio BF S.p.A. è passata nel corso del 2021 dal 36,79% al 38,58% ed è rimasta inalterata nel primo semestre 2022.

Nel corso dei primi giorni del mese di ottobre 2021, inoltre, sono stati ridefiniti i relativi patti tra i soci prevedendo in particolare: (1) il rafforzamento operativo nella gestione da parte dell'Amministratore Delegato, la cui nomina è attribuita al socio BF, mediante meccanismi di deleghe tali per cui l'attività di gestione e di influenza da parte dell'AD sulle materie rilevanti sono tali da esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, (2) circoscritti a meri diritti di protezione precedenti clausole di exit attribuiti ai soci consorzi.

In considerazione di tali aspetti, formalizzati nella sottoscrizione da parte dei consorzi di tali nuovi patti parasociali, la società ha provveduto ad effettuare l'analisi qualitativa e quantitativa diretta a verificare se tali poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina BF attribuiscano a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

Al termine di tale verifica si è potuto constatare l'effettività del potere e dell'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e pertanto della capacità di esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

In considerazione di tali passaggi, a far data dal 1° ottobre 2021 la società CAI è entrata nel perimetro di consolidamento, e con essa, anche tutte le sue controllate.

Il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari che si contraddistinguono per

essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti con la capogruppo BF punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole.

CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi per il mondo agricolo.

La società ha sede legale in Roma, via IVXX Maggio 43 e opera nel territorio italiano attraverso le seguenti 4 sedi operative: San Giorgio di Piano (Bo), via Centese 5/3; San Giovanni Teatino (CH) via Aterno 21; Cesena (FC) via Santa Rita da Cascia 119 e Grosseto (GR) via Roma 3.

  • Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19/11/1991, il settore principale di Business è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28/09/2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha acquisto le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo ad una partecipazione totale del 98%. In data 22/11/2021 con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/ 26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021 ed effetto dal 22/11/2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap di n.1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%.
  • Sicap S.r.l. ("Sicap"): società costituita in data 30/07/1999, il settore di business è lo stoccaggio, la movimentazione, la distribuzione, la conservazione, il confezionamento, l'imballaggio, il ritiro, la lavorazione ed il trasporto di prodotti utili per l'agricoltura e prodotti petroliferi. La quota posseduta è del 80% in via diretta oltre al 20% indirettamente per tramite di Eurocap Petroli S.p.A.;
  • Italian Tractor S.r.l. ("Italian Tractor"): il settore di business è la vendita, il noleggio e la manutenzione di macchine trattrici, concessionario New Holland. Il Consorzio Agrario dell'Emilia nel corso dell'esercizio 2021 ha sottoscritto, con atto del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, rep. 39620/26466, una partecipazione nella società neocostituita Italian Tractor S.r.l. tramite conferimento del proprio ramo macchine. Il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha quindi conferito in Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. la partecipazione detenuta in Italian tractor S.r.l. per un valore di euro 15.500.000, e successivamente apportato in CAI la partecipazione acquisita nell'ambito della propria riserva "targata". A conclusione di dette operazioni CAI è divenuta titolare della quota di possesso del 100% della partecipazione in Italian Tractor S.r.l..
  • Quality Seeds S.r.l. ("Quality Seeds"): società costituita in data 02/04/1996, il settore di business principale è la commercializzazione di patate da seme e sementi relative a tutte le colture agricole. La quota posseduta è del 72%.
  • Cons. Ass S.r.l. ("Cons. Ass."): società costituita il 12/07/2004, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Emilcap soc. cons. a r.l. ("Emilcap"): società costituita in data 16/12/1999, il settore di business principale è la produzione di mangimi destinati all'alimentazione animale, prodotti nel proprio stabilimento di Parma. La quota posseduta è del 57,99%.
  • Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l ("Consorzio Pisa"): società costituita il 01/06/2005, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Assicai S.r.l. ("Assicai"): società costituita il 23/11/2020, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Subordinatamente all'iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale risultante dal verbale ai rogiti del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, in data 30 luglio 2021 rep. 39621/26466, il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha conferito in CAI le partecipazioni detenute in Assicai S.r.l., per un valore di euro 3.000.000. Dal 01 ottobre 2021 Assicai è divenuta operativa con mandato di agenzia per conto della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Sicuragri-Tuscia s.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27/10/2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

Pertanto, rispetto alla situazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 il perimetro di consolidamento non ha rilevato variazioni.

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata e B.F. Agricola S.p.A.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI e nell'ambito dei servizi di agricoltura di precisione al mondo agricolo e non solo attraverso IBF Servizi. Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.

Relazione sulla gestione

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 15

1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo B.F. ha continuato il percorso di rafforzamento delineato nelle linee strategiche di Gruppo dando piena centralità agli sviluppi del perimetro dei Business, al concetto di filiera, ai servizi di elevata innovazione tecnologica ed all' integrazione orizzontale, in un contesto di mercato caratterizzato da elevata variabilità sia nei costi di fornitura che nelle tempistiche di approvvigionamento dei materiali.

Il progetto industriale disegnato dalle linee strategiche 2021-2023 ed elaborato ad inizio 2021 si fonda sinteticamente sulle seguenti basi:

  • L'attività di trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Il controllo della filiera nell'attività sementiera;
  • Il rafforzamento dell'asset fondiario;
  • La fornitura di prodotti e servizi innovativi al mondo agricolo.

In tale logica il Gruppo si pone come principale attore nel settore dell'Agro-business ed ha posto in essere, nel corso del 2021 e nel primo semestre del 2022, operazioni coerenti con tale obiettivo dirette a rafforzare il presidio della filiera rafforzandone la marginalità. In questa ottica, si ricorda le operazioni più rilevanti del 2021:

  • L'acquisizione del controllo di IBF Servizi, società attiva nei servizi di consulenza innovativi al mondo agricolo (precision farming). L'Entità è stata consolidata integralmente a partire dal 1° novembre 2021, pertanto nell'analisi numerica che segue i dati di confronto del primo semestre 2021 non includono i dati di IBF Servizi;
  • L'acquisizione del controllo di CAI quale attore principale nel mondo agricolo la cui attività si estrinseca nella fornitura di beni e servizi nel settore agricolo. L'entità è stata consolidata con il metodo integrale a partire dal 1° ottobre 2021, pertanto nell'analisi numerica che segue i dati di confronto del primo semestre 2021 non includono i dati di CAI.

La tecnicalità e il know-how acquisito nel settore di operatività, pone il Gruppo in un contesto di presidio delle filiere chiave, aspetto propedeutico allo sviluppo di azioni per abilitare e agevolare relazioni tra le filiere agroindustriali disegnando così un vero e proprio modello integrato e replicabile.

In tale nuova configurazione, rafforzata a partire dal secondo semestre 2021 ed in particolare, dal 1° ottobre 2021 per l'integrazione di CAI S.p.A. e delle sue controllate e dal 1° novembre 2021 per l'integrazione di IBF Servizi S.p.A. e della sua controllata, il Gruppo al 30 giugno 2022 realizza complessivi 433 mln di Euro di ricavi delle vendite ed un valore della produzione di 453 mln di Euro rispetto a 33 mln di Euro di ricavi e 46 mln di Euro del valore della produzione al 30 giugno 2021 (pari a 283 mln di Euro di ricavi delle vendite e 269 mln di Euro di valore della produzione al 31 dicembre 2021).

Andamento economico-generale

All'inizio del 2022 agli effetti della crisi sanitaria in attenuazione, si è sovrapposto il conflitto tra Russia e Ucraina che ha aumentato l'incertezza e accentuato fortemente le tensioni nei mercati delle materie prime. La guerra in Ucraina ha innescato una costosa crisi umanitaria e, allo stesso tempo, prodotto danni economici che contribuiranno a un significativo rallentamento della crescita globale e all'inflazione nel 2022. I prezzi di carburante e cibo sono aumentati rapidamente a livello internazionale, colpendo più duramente le popolazioni vulnerabili nei paesi a basso reddito. Le previsioni di crescita del Pil nell'area euro, per il 2022, sono previste in riduzione dal +4%, stimato il 10 febbraio scorso prima dell'attacco russo all'Ucraina, al +2,7%. Per l'Italia, la crescita del Pil è prevista in contrazione ossia dal +4,1% previsto prima del conflitto, al +2,4% attuale.

(Analisi ISMEA pubblicata a luglio 2022).

In base ai dati ancora provvisori forniti dall'ISTAT, nel mese di luglio 2022, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,4% su base mensile e del 7,9% su base annua (da +8,0% del mese precedente), confermando la stima preliminare emanata dallo stesso istituto.

L'inflazione su base tendenziale rimane elevata pur riducendosi di un decimo di punto percentuale. Ciò si deve ad andamenti contrastanti. Da una parte, infatti, rallentano i prezzi dei Beni energetici (da +48,7% di giugno a +42,9% a luglio) e decelerano i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,0% a +4,6%); dall'altra parte, accelerano i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +8,1% a +9,5%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +7,2% a +8,9%), dei Beni non durevoli (da +2,9% a +3,6%), dei Beni durevoli (da +2,8% a +3,3%) e dei Servizi vari (da +1,1% a +1,6%). In questo quadro si incrementa anche la crescita dei prezzi del cosiddetto "carrello della spesa", che si attesta a +9,1%.

Nell'ambito del contesto economico e geo-politico internazionale, l'invasione russa dell'Ucraina sta contribuendo a peggiorare il livello di frammentazione economica internazionale dato che un numero significativo di paesi sta tagliando i rapporti commerciali con la Russia, rischiando di rallentare la ripresa post-pandemia. Infatti, il conflitto si aggiunge alle tensioni economiche causate dalla pandemia. Anche se molte parti del mondo sembrano aver superato la fase acuta della crisi da Covid-19, le recenti chiusure in centri chiave per la produzione e il commercio in Cina probabilmente potranno ulteriormente impattare sulle forniture.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale (World Economic Outlook, aprile 2022) la crescita globale rallenterà dal 6,1% stimato nel 2021 al 3,6% previsto nel 2022 e 2023. Le proiezioni di crescita del Pil mondiale formulate a gennaio 2022 risultavano superiori di 0,8 punti percentuali per il 2022 e 0,2 punti percentuali per il 2023. Oltre il 2023, si prevede che la crescita globale scenda a circa il 3,3% nel medio termine. Gli aumenti dei listini delle materie prime indotti dalla guerra e l'ampliamento delle pressioni sui prezzi hanno portato a proiezioni di inflazione per il 2022 del 5,7% nelle economie avanzate e dell'8,7% nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo, 1,8 e 2,8 punti percentuali in più rispetto alle proiezioni dello scorso gennaio.

Anche i listini delle commodity agricole, misurati dall'indice dei prezzi alimentari FAO, suggeriscono, a marzo 2022, un aumento del 34% su base tendenziale e del 13% rispetto al mese precedente. I prezzi internazionali degli oli vegetali e dei grassi sono aumentati del 23% tra febbraio e marzo 2022 (+56% rispetto a marzo 2021), e quelli dei cereali del 17% (+37% su base annua). Nel primo trimestre 2022, il valore medio dell'indice FAO supera del 25% il valore medio registrato nel primo trimestre 2021.

Tornando alla situazione congiunturale del primo trimestre di quest'anno, l'economia italiana, dopo quattro trimestri di crescita sostenuta, ha subito una lieve flessione dell'attività. A marzo 2022, l'indice destagionalizzato della produzione industriale è rimasto sostanzialmente invariato rispetto a febbraio; nella media del primo trimestre il livello della produzione è diminuito dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti.

Per quanto riguarda il settore agroalimentare, nel primo trimestre del 2022 il valore aggiunto del settore agricolo ha registrato un lieve aumento su base annua (+0,7%), mentre il numero degli occupati è calato quasi del 9% rispetto a un anno fa. La flessione è collegata soprattutto al calo degli indipendenti che si può spiegare con uno spostamento di manodopera, soprattutto stagionale e familiare, verso altri settori, in particolare quello delle costruzioni che dopo anni di stasi, ha registrato una notevole ripresa su spinta degli incentivi statali (+7% rispetto al primo trimestre 2021). Per quanto riguarda la fase di trasformazione, l'indice della produzione industriale del settore alimentare nel periodo gennaio-marzo 2022 è aumentato del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

Di seguito si fornisce la disanima dettagliata dei mercati diretti in cui opera il Gruppo e afferenti al core business agroindustriale; si rimanda alla tabella in calce al paragrafo, per l'andamento dei prezzi sui mercati correlati ovvero dove il Gruppo agisce principalmente in qualità di rivenditore con esplicito richiamo ai principali settori di vendita per CAI.

Nel primo trimestre del 2022, la tendenza espansionistica dei prezzi dei prodotti agricoli nazionali, misurati dall'indice dell'Ismea, ha fatto segnare un incremento su base annua del 26,5%, dietro la spinta soprattutto dei prodotti vegetali (+33,9%), ma anche di quelli zootecnici (+17,4%).

Continua anche la crescita dei prezzi dei mezzi correnti di produzione, evidenziata dall'indice elaborato dall'Ismea, che nei primi tre mesi del 2022 ha registrato un +18,4% tendenziale, dovuto soprattutto ai listini dei prodotti energetici (+53%), dei concimi (+36,2%), e servizi agricoli (+34%).

Le esportazioni italiane di alimenti e bevande, dopo aver superato il valore record di 52 miliardi di euro nel 2021 (+11% sul 2020), continuano a crescere anche durante il primo trimestre del 2022 (+19,5% rispetto ad un anno fa). Per l'export nazionale complessivo, il rimbalzo è ancora maggiore (+22,8%). A concorrere al risultato per il settore agroalimentare sono soprattutto le esportazioni dell'industria alimentare (+21,5%), ma la variazione è ampiamente positiva anche per la componente agricola (+10,4%).

Il valore dell'interscambio agroalimentare già nell'ultimo trimestre del 2021 ma soprattutto nei primi mesi del 2022 è influenzato dagli incrementi dei prezzi delle commodity agroalimentari, che hanno un impatto sia sulle importazioni che sulle esportazioni.

Dopo mesi caratterizzati dal segno positivo, l'incremento del valore degli acquisti dall'estero ha determinato un deficit di 43 milioni di euro nel saldo della bilancia commerciale agroalimentare (a fine 2021 il surplus era pari a 3,5 miliardi di euro). In particolare, sono aumentate in maniera rilevante le importazioni di frumento duro (+56,3% su base annua), del caffè (+70,2%) e del mais (+55%). Dal punto di vista dei paesi fornitori, Francia, Spagna, Germania e Paesi Bassi si confermano i principali paesi partner.

Per quanto riguarda i generi alimentari, la spesa segna nel primo trimestre 2022 un incremento dello 0,6%, cui contribuiscono soprattutto i comparti dei derivati dei cereali e delle carni (+6,7% e +2,6%). Per entrambi, l'incremento non è legato a una crescita di domanda, bensì a un aumento dei prezzi medi. In particolare, nel comparto dei derivati dei cereali spicca l'incremento di spesa per la pasta di semola (+25% rispetto al primo trimestre 2021), mentre nel segmento delle carni è la carne avicola a segnare l'aumento più importante (+5,4%), dove l'aumento dei prezzi è causato anche da problemi dal lato dell'offerta.

Il mercato delle principali filiere agroalimentari nel I trimestre 2022 come rilevato dai dati Ismea evidenzia:

Cereali: A partire dalla fine del 2020, e per tutto il 2021, i prezzi internazionali dei cereali hanno evidenziato significativi rincari a causa dell'improvvisa e intensa ripresa della domanda mondiale della prima fase post-pandemica che aveva determinato problemi organizzativi e logistici dei principali scali mondiali, il conseguente rallentamento delle catene di fornitura globali, gli aumenti vertiginosi dei costi di trasporto e dei noli dei container. A questi fattori di tensione, si sono aggiunti un significativo incremento dei prezzi delle materie prime energetiche e l'aumento delle richieste di alcune materie prime agricole, con particolare riferimento alla crescente domanda cinese, non solo di cereali ma anche di soia. L'unica eccezione è stata rappresentate dal frumento duro, i cui incrementi di prezzo sono stati determinati, oltre agli elementi sopra descritti, soprattutto dal crollo della produzione canadese. È in tale contesto che si è inserito nel primo trimestre dell'anno in corso il conflitto tra Russia e Ucraina, determinando un'ulteriore pressione sui mercati internazionali, soprattutto in riferimento a frumento tenero, mais e orzo per i quali i due paesi detengono un ruolo importante a livello mondiale in termini di produzione e di export. Nel mese di marzo 2022, infatti, le quotazioni nazionali della granella hanno segnato una crescita congiunturale del +25% per il frumento tenero, +35% per il mais, +20,3% per l'orzo; mentre sono rimaste sostanzialmente stabili per il frumento duro.

Le prime indicazioni disponibili dell'International Grain Council (IGC) per la campagna di commercializzazione 2022/23 evidenziano una ripresa dell'offerta di frumento duro e una lieve flessione del frumento tenero. In particolare, la produzione mondiale di frumento duro è prevista in crescita nel 2022/23 del 10% rispetto alla precedente annata, attestandosi a 33,8 milioni di tonnellate contro 30,7 milioni di tonnellate del 2021/22. A fronte di maggiori raccolti nel Nord America, si prevedono risultati deludenti nell'UE e soprattutto in alcuni paesi del Nord Africa, con particolare

riferimento al Marocco dove si ipotizza una contrazione deli raccolti a causa della peggiore siccità degli ultimi decenni. In particolare, i prezzi elevati della granella dovrebbero incentivare le semine in Canada e negli Stati Uniti, dove, tuttavia, le condizioni climatiche rimangono sfavorevoli a causa della siccità nel periodo che precede la stagione della semina primaverile, con temperature insolitamente basse.

Le prime indicazioni per il Canada sono comunque per un recupero della forte contrazione dello scorso anno e i raccolti vengono attualmente stimati su livelli più elevati rispetto a quelli medi degli ultimi cinque anni, attestandosi a 6,2 milioni di tonnellate nel 2022/23.

In linea generale, le rese vengono stimate in lieve flessione in ragione di condizioni climatiche sempre più problematiche e del ridotto utilizzo dei fertilizzanti, determinato dal forte incremento di prezzo registrato negli ultimi mesi. Più nel dettaglio, nella UE si prevede un calo dei raccolti del 2% rispetto al 2021/22 per volumi pari a 127 milioni di tonnellate nel 2022/23; le piogge di inizio aprile hanno solo in parte alleviato le preoccupazioni per la siccità che aveva caratterizzato i mesi precedenti.

Riguardo l'Ucraina, il conflitto in corso potrebbe determinare l'abbandono del frumento nei territori orientali e meridionali maggiormente coinvolti; in generale, le indicazioni per l'intero paese sono per una contrazione annua dell'offerta del 41%, a 19,4 milioni di tonnellate. Negli USA, le indicazioni sono per incremento significativo dei raccolti che vengono provvisoriamente collocati a 47 milioni di tonnellate (+4,4% sul 2021/22). Allo stesso modo, sulla base di aspettative di un aumento delle aree seminate e ipotizzando rendimenti prossimi ai valori medi, la produzione in Canada dovrebbe rimbalzare a 25,4 milioni di tonnellate (+34%) recuperando quasi interamente la perdita dello scorso anno e collocandosi sui livelli standard del paese.

A livello nazionale, le indicazioni ad oggi disponibili sono quelle fornite dall'Istat relativamente alle stime delle superfici seminate tra ottobre 2021 e gennaio 2022. Le indicazioni, del tutto provvisorie, sono per una flessione del frumento duro (-1,4%, a 1,2 milioni di ettari), una lieve aumento del frumento tenero (+0,5% a poco più di 500 mila ettari) mentre l'orzo dovrebbe aumentare le proprie superfici in misura molto più consistente (+8,6% a 273 mila ettari).

Ortofrutta: Le tensioni economiche internazionali e la guerra russo-ucraina hanno impattato in maniera significativa anche sul mercato dei prodotti ortofrutticoli. Nel primo trimestre 2022, i mezzi di produzione hanno registrato ulteriori aumenti dei prezzi rispetto a quanto osservato nei trimestri precedenti e in particolare i prodotti energetici e i fertilizzanti sono quelli che hanno segnato gli aumenti più consistenti.

Per gli ortaggi, l'aumento dell'indice dei prezzi dei mezzi di produzione è dell'11,1% rispetto al quarto trimestre 2021 e del 23,7% su base annua; per la frutta c'è stato un aumento del 6,9% rispetto al quarto trimestre del 2021 e del 13,7% su base annua. Nel primo trimestre 2022, anche i prezzi all'origine sono aumentati sia su base congiunturale, sia su base tendenziale.

Per gli ortaggi, l'indice dei prezzi è aumentato del 42% e quello della frutta del 31%.

L'impennata dei prezzi all'origine è imputabile soprattutto al basso livello di offerta di molti prodotti, penalizzati dalla scarsa produzione di alcune specie, ad esempio pere, kiwi, clementine e arance. A ciò, si è sommato un andamento climatico stagionale che ha ridotto le rese di produzione sia degli ortaggi in pieno campo, come cavolfiori, broccoli, carciofi, finocchi, sia degli ortaggi in coltura protetta come pomodori, zucchine e cetrioli.

Vino: Il 2022 si era aperto con buone aspettative da parte del settore. La speranza era di lasciarsi definitivamente alle spalle la crisi Covid sulla scorta di un 2021 che aveva segnato record sia a livello mondiale sia per l'Italia, con il superamento del traguardo di sette miliardi di euro di export del vino made in Italy. Intanto, i dati produttivi comunicati a marzo alla Commissione hanno confermato il primato produttivo italiano anche per la campagna 2021/22. L'Italia con 50,2 milioni di ettolitri ha registrato una crescita del 2% sull'anno precedente, in controtendenza rispetto al dato mondiale (-1%) e ai suoi principali competitor. Ma le tensioni sui prezzi delle materie prime energetiche accentuate dal precipitare della situazione in Ucraina hanno cambiato sin dalle prime settimane dell'anno le prospettive dei produttori, soprattutto in termini di aumento dei costi di produzione che non potranno essere trasferiti interamente a valle della filiera vista anche la flessione del potere di acquisto dei consumatori finali. Nei primi mesi del 2022, peraltro, il mercato alla produzione non si è mostrato molto dinamico anche perché il grosso delle contrattazioni erano già state fatte precedentemente. Il mercato dei vini da tavola ha perso la dinamica dei mesi precedenti. Nel complesso, comunque, il livello dei prezzi del primo trimestre 2022 è stato nettamente più elevato rispetto all'anno precedente. L'indice Ismea dei prezzi alla produzione, infatti, segna un +16% rispetto al periodo gennaio-marzo 2021. L'aumento si è "polarizzato" sui vini DOP, che hanno registrato il +22%, e sui vini comuni (+20%), mentre nelle IGP l'aumento è stato contenuto all'8%.

Olio: Preso atto di una produzione mondiale leggermente più elevata del previsto, a inizio 2022 sul fronte della domanda non si evidenziavano difficoltà, al netto delle problematiche che si stavano registrando da mesi. Infatti, in un mercato ormai che funziona come un sistema di vasi comunicanti, non si può parlare di olio di oliva senza considerare un'altra fetta altrettanto importante del mondo grassi vegetali che è quello degli oli di semi e dei prezzi in generale che incorporano anche energia, logistica, ecc. A questi fattori di tensione, si è aggiunto sul finire del 2021 un significativo aumento delle richieste di alcune materie prime agricole, a causa della crescente domanda cinese di mais e soia e questo già bastava a sostenere i prezzi degli oli di semi e dei raffinati di oliva che già da luglio 2021avevano mostrato tensioni al rialzo. Con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia le problematiche sugli oli di semi si sono amplificate: infatti, per quanto riguarda il settore degli oli vegetali la Russia esporta a livello globale il 15% di panelli di estrazione di girasole, il 19% di olio greggio di girasole, mentre l'Ucraina il 15% di mais, il 50% di panelli di estrazione di girasole e il 47% di olio greggio di girasole.

Allo scoppio della guerra, quasi tutte le aziende ucraine hanno invocato lo stato di emergenza perché non potevano far fronte alle consegne a causa dell'inagibilità dei porti e del fatto che molte attività erano ferme per paura dei bombardamenti. A un crollo della possibilità di approvvigionamenti, la domanda dell'industria alimentare, canale di sbocco fondamentale per l'olio di semi, è rimasta costante per cui i prezzi dell'olio di girasole e mais sono aumentati verso l'alto trascinando con sé anche molto dei prodotti succedanei, tra cui l'olio d'oliva. Già da febbraio, infatti, gli oli di semi e i raffinati di oliva hanno registrato incrementi repentini dell'ordine del 25-30% sul mese precedente, seguiti da ulteriori aumenti nei mesi successivi. Nei mercati all'ingrosso italiani l'olio di girasole ha raggiunto prezzi di 1.700 euro a tonnellata, mentre l'olio di mais ha superato i 2 mila euro. In tale situazione, la domanda si è spostata altrove anche se i prodotti succedanei non basteranno probabilmente a colmare la carenza di prodotto proveniente dall'area del conflitto. Si torna a parlare di olio di palma, i cui produttori nel frattempo sembrano aver intrapreso un massiccio processo per migliorare la sostenibilità, e dell'olio di colza.

Carni: Il mercato delle carni bovine, nel primo trimestre 2022, registra prezzi in aumento per tutte le categorie, in linea con quanto sta avvenendo in ambito europeo. I ritmi di macellazione sono rimasti regolari. Il mercato dei capi nazionali si è mantenuto attivo e con valori in ascesa, grazie alla totale riapertura del canale Horeca, e a prezzi esteri sufficientemente elevati da non inficiare il valore dei nazionali. Nello specifico i vitelloni da macello hanno registrato nel primo trimestre in media un incremento del valore su base annua dell'11% e le vacche da macello del 19%. Sul fronte dei costi, negli allevamenti a ciclo aperto si evidenzia un ulteriore aggravio sulla performance economica aziendale dovuta all'aumento dei prezzi dei ristalli oltre a quello dei mangimi e degli energetici.

Per quanto riguarda le quotazioni dei capi di origine francese importati per il ristallo, le limitate disponibilità e la discreta situazione nei pascoli hanno mantenuto le quotazioni su livelli elevati, superiori a quelli dell'analogo trimestre 2021 (+7% il valore dei ristalli nel primo trimestre '22 sul primo trimestre '21) ma con spunti inferiori rispetto all'incremento dei prezzi registrato per gli animali da

macello. Sul fronte degli scambi, nel primo trimestre 2022 aumentano le importazioni sia di capi vivi che di carni rispetto al periodo analogo del 2021, quando l'incertezza sulle riaperture e sull'evoluzione della pandemia avevano giocato un ruolo importante in termini di cautela. La domanda al consumo, pur mantenendosi su buoni livelli ha fatto registrare una lieve contrazione dei volumi volta a contenere probabilmente l'evidente incremento dei prezzi: a fronte di volumi ridotti del 2% nel primo trimestre la spesa sostenuta dalle famiglie italiane è infatti in aumento del 3%, evidenziando un incremento dei prezzi medi desunti del 5% circa.

Carni avicole: La filiera avicola ha più di altri settori accusato, già nel quarto trimestre 2021, l'impatto dell'impennata dei costi di produzione dovuta all'aumento dei prezzi delle materie prime per la mangimistica. Il costo dell'alimentazione pesa, infatti, sui costi di produzione totali per circa il 60%. L'aumento dei costi per l'acquisto dei mangimi nel primo trimestre del 2022 si è aggirato sul 33% provocando aumenti dei costi superiori al 20%, al netto degli aumenti dei costi energetici. Questi aumenti si sono associati a una temporanea contrazione dell'offerta dovuta all'insorgere di patologia aviaria in molti allevamenti nazionali.

L'elevato livello dei prezzi ha permesso di mantenere l'indice di redditività in campo positivo con un netto miglioramento nell'ultimo semestre in cui è passato da 91 punti a 122. La risposta all'aumento dei prezzi è stata positiva anche sul fronte dei consumi, dove i ritocchi ai listini sono stati assorbiti senza problemi, sia dai buyer della GDO che dai consumatori.

  • Carni suine: Dopo le tensioni al ribasso sui prezzi verificatesi nel 2021 a causa di un eccesso di offerta generatosi a livello comunitario per la forte contrazione delle esportazioni verso la Cina, il mercato globale delle carni suine ha subìto un repentino cambio di rotta nel 2022, particolarmente evidente nel mese di marzo. I prezzi UE dei suini da macello hanno rapidamente raggiunto il livello di 190 €/100 kg peso carcassa, segnando a fine marzo una variazione del +13% rispetto a quanto accadeva un anno prima. Le tensioni al rialzo sono state prevalentemente determinate da una minore disponibilità di prodotto: a fronte del forte aumento dei prezzi delle materie prime destinate all'alimentazione del bestiame (mais, soia, orzo) gli allevatori europei hanno rallentato l'attività di ingrasso e nei primi tre mesi del 2022 sono stati avviati al macello il 3,5% dei capi in meno rispetto allo scorso anno. In Italia, il calo delle macellazioni è stato ancora più accentuato rispetto a quanto mediamente avvenuto nell'UE: secondo i dati della BDN, nel primo trimestre 2022 sono stati avviati al macello il 5,2% di capi in meno rispetto a gennaio marzo 2021.
  • Lattiero caseari: Il mercato mondiale del latte presenta forti tensioni al rialzo sia sul fronte dei prezzi delle materie prime sia per quanto riguarda i listini delle principali commodity lattiero casearie. La produzione di latte risulta in calo nei principali paesi esportatori, a causa dell'impennata dei prezzi degli input e delle avverse condizioni meteorologiche in alcuni bacini produttivi che hanno impattato sia sulle rese sia sulla disponibilità di pascolo e foraggi. Nei primi tre mesi del 2022 le consegne UE di latte si sono leggermente ridotte rispetto allo scorso anno (-0,3%), ma con differenze significative tra i vari Stati membri: sono diminuite in alcuni dei principali paesi produttori, in parte confermando una tendenza già riscontrata nel 2021 (-1,4% in Germania nel periodo gennaio-marzo, -1,2% in Francia, -2,3% nei Paesi Bassi) e anche nei paesi con dinamica positiva il trend di crescita risulta fortemente rallentato (Polonia +2,9%) o in frenata (Italia -0,2%, Irlanda -0,8%). Di fronte alla contrazione dell'offerta si è registrato uno straordinario aumento del prezzo del latte alla stalla (a marzo 43,5 euro/100 kg nell'UE) trainato anche dal rialzo delle quotazioni di burro e polveri magre. A livello nazionale l'aumento dei costi ha indotto gli allevatori a frenare la produzione, non solo per contenere le perdite ma anche per far fronte alle difficoltà di approvvigionamento dei mangimi: dopo il +3,3% realizzato nel 2021, le consegne di latte in Italia hanno invertito la tendenza segnando nel primo trimestre 2022 un -0,2%. La minore disponibilità di latte a livello nazionale, ma anche a livello UE, ha fatto significativamente aumentare i prezzi alla stalla che nel mese di aprile hanno mediamente raggiunto il livello di 43,3 euro/100 litri (senza premi, Iva esclusa), lasciando intravedere segnali di ulteriore rialzo nei mesi avvenire considerando gli andamenti registrati anche nel mercato dello spot. Per quanto riguarda i principali prodotti guida del mercato nazionale nel primo trimestre del 2022 si registra un assestamento dei listini

per i formaggi grana a denominazione, mentre risultano in forte aumento su base tendenziale i prezzi dei prodotti freschi (+10,6% per la mozzarella vaccina) e delle materie grasse (+162% per il burro zangolato).

In generale il settore agroindustriale è stato interessato nel corso del 2021 e più marcatamente nel corso del 2022 dal continuo incremento dei prezzi delle materie prime ed energetiche.

Il prezzo medio del petrolio (Brent) nel primo trimestre del 2022 è pari a 100,3 dollari al barile (pari a 112,6 euro/barile), con un aumento pari al 65% sul prezzo medio del primo trimestre 2021. A marzo 2022 si è registrato un aumento del Brent del 21% rispetto al mese precedente. Anche i listini delle commodity agricole, misurati dall'indice dei prezzi alimentari FAO, suggeriscono, a marzo 2022, un aumento del 34% su base tendenziale e del 13% rispetto al mese precedente. I prezzi internazionali degli oli vegetali e dei grassi sono aumentati del 23% tra febbraio e marzo 2022 (+56% rispetto a marzo 2021), e quelli dei cereali del 17% (+37% su base annua). Nel primo trimestre 2022, il valore medio dell'indice FAO supera del 25% il valore medio registrato nel primo trimestre 2021.

L'incremento dei prezzi dei mezzi correnti di produzione è stato evidenziato anche dall'indice elaborato dall'Ismea, che nel primo trimestre del 2022 ha segnato un +18% tendenziale, dovuto soprattutto ai listini degli energetici (+53%), dei concimi (+36%), dei mangimi (21%) e quindi dei ristalli (+10%), ma anche dei servizi agricoli (+34%).

Indice dei prezzi dei mezzi correnti di produzione Ismea per voce di spesa (2010=100)
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Var. % annua Var. % trimestrali
tendenziali*
21/20 T1 2021 12 2021 13 2021 T4 2021 11 2022
Sementi e piantine 3,6 2,3 2.3 2.1 7,7 10.7
Concimi 11,3 2,7 4.4 10.8 27,4 36,2
Antiparassitari 0,3 -0,1 -0,1 0,0 1,3 2,8
Prodotti energetici 10,4 -7,5 10,1 24,4 19,0 53,1
Animali allevamento 2,6 -7,5 8.1 7.3 3,3 9,7
Mangimi 9,0 5,9 7.0 8.4 14,8 21,0
Salari 1,0 0,3 0,9 1,3 1,3 1,0
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 7,6 7,2 2,7 2,6 17,8 34,1
Altri beni e servizi 6,5 3,5 9,0 3,7 9,7 10,6
Totale 57 04 5.0 72 10 3 18 4
Var. % trimestrali
congiunturali®
11 2021 12 2021 T3 2021 T4 2021 T1 2022
Sementi e piantine 0,2 0,7 0,2 6,5 3,1
Concimi 2,3 2,1 6,1 15,0 9,3
Antiparassitari -0,1 0.0 0,2 1,3 1,3
Prodotti energetici 8,4 1,0 3,6 5,0 39,4
Animali allevamento 4,9 11,5 -5,5 -6,5 11,4
Mangimi 4,2 2,0 0,3 7,6 9,9
Salari 0,3 0,6 0,4 0,0 0,0
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 0,1 0.0 2,2 15,1 14,0
Altri beni e servizi 2.1 5,9 -6.1 8.0 2,9
Totale 3.0 2.4 0.3 4.2 10.6

Commento ai principali risultati del primo semestre 2022

Come precedentemente rilevato già a partire dal 2021 il Gruppo B.F. ha avviato un importante percorso di rafforzamento del proprio modello di business presidiando in termini di controllo l'attività svolta dalla società CAI e della sue controllate nell'ambito di attività di fornitura di beni e servizi al mondo agricolo; l'integrazione e la complementarietà con il business storico di Bonifiche Ferraresi ha consentito di dare concretezza ai concetti di filiera, servizi ed integrazione orizzontale espressi dalle linee strategiche di Gruppo.

Ad oggi, quindi, la presenza del Gruppo è attiva nei seguenti cicli di business e sviluppo:

  • Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito,la società B.F. Agro-Industriale S.r.l., ha come specifico "core business" la trasformazione della materia prima e commercializzazione di prodotti finiti verso la GDO. Già nel corso del 2021, si è provveduto ad aumentare la gamma dei prodotti di filiera commercializzati con le nuove referenze di Passata e Uova a marchio Stagioni d'Italia entrati pienamente a regime nel corso del 1° semestre 2022;
  • Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
  • Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
  • La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.900 ettari di Bonifiche Ferraresi in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2022 per superficie seminata e, se confrontati con quelli del 2021, emerge l'impostazione strategica di un piano colturale che prevede altresì la programmazione del secondo raccolto.
Tipo raccolto Descrizione Superficie 2022 Superficie 2021 Superficie 2020
1° RACCOLTO Barbabietole da zucchero 40
Cereali da granella 1.018 1.421 1.847
cereali per insilaggio 39
Foraggere 1.659 512 167
Frutta 79 43 43
Officinali 49 86 47
Oleaginose 737 516 402
Orticole 1.040 984 684
Prodotti per zootecnia 820 733 528
Risone 556 702 622
Oliveto 63 52
1° RACCOLTO Totale 6.021 5.049 4.420
2° RACCOLTO cereali per insilaggio 3 19
Oleaginose 62 454 195
Orticole 7 93 43
Prodotti per zootecnia 52
Risone 10
2° RACCOLTO Totale 82 599 257
Totale complessivo 6.103 5.648 4.677

Già a partire dal 2020, il programma di piano colturale è stato impostato con la reintroduzione dei secondi raccolti, benché ridotti nel piano colturale 2022 a fronte della situazione ambientale specifica di quest'ultima campagna che ha visto in particolare una marcata siccità comportando, conseguentemente, la riprogrammazione del piano colturale.

Rispetto alla superficie complessiva di terreni di proprietà, vi sono circa 1.100 ettari che sono utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli per conto di terzi (principalmente erba medica, grano ed olive), e che pertanto sono stati indicati nella tabella riferita ai piani colturali del Gruppo nel 2022.

  • L'attività sementiera per tramite della controllata SIS ha ampliato nel corso del 2022 la propria rete e struttura commerciale cogliendo importanti opportunità di mercato che hanno quindi consentito di incrementare i valori di produzione nell'ambito di un designato progetto di crescita e sviluppo.
  • La divisione CAI ha contribuito nel corso del 2022 per 392 mln di Euro in termini di fatturato e 393 mln di Euro in termini di valore della produzione. Per divisione CAI si intende l'apporto da parte della controllata CAI e delle sue controllate.

Nell'analisi che segue e in particolare nell'analisi settoriale tale attività è stata scomposta in:

  • Attività Carburanti, afferente all'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi
  • Attività Sementiera: compresa nell'attività sementiera di Gruppo
  • CAI: attività residuale di CAI al netto dell'attività Carburanti e attività Sementiera.

Al fine di fornire una rappresentazione completa delle attività di ricavi per linea di business insita nella divisione CAI, si fornisce il relativo dettaglio, al lordo delle elisioni intercompany e pertanto riferito al sub-consolidato CAI al 30 giugno 2022:

Categorie di attività Ricavi delle vendite
Concimi 47.246
Materie plastiche / irrigazione 9.787
Sementi 23.902
Antiparassitari 44.006
Mangimi 26.626
Cereali 66.464
Meccanizzazione 11.487
Garden 9.794
Impiantisitica 5.980
Carburanti 135.509
Servizi vari 2.535
Ortofrutta 6.838
Altri Ricavi 299
Assicurazioni 2.941
Totale 393.413

Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.

Ricavi per società 30/06/2022 Consolidato 30/06/2021
consolidato
Variazioni 30/06/2022 - In % del
Tot
30/06/2021 - In % del
Tot
BF 2 82 (80) 0% 0%
Bonifiche Ferraresi 432 511 (79) 0% 2%
BF Agro-Industriale 12.228 8.208 4.020 3% 25%
SiS 16.006 15.065 940 4% 46%
Bf Agricola 9.998 8.671 1.327 2% 27%
IBF SERVICE 2.313 2.313 1% 0%
CAI 392.319 392.319 91% 0%
Ricavi delle vendite 433.298 32.538 400.760 100% 100%
30/06/2022
30/06/2021
30/06/2022 - In % del 30/06/2021 - In % del
Ricavi di vendita per settore
Variazioni
Tot Tot
Agricolo 2.992 2.149 843 1% 6,6%
Zootecnia 7.438 6.370 1.068 2% 19,6%
Industriale/Confezionato 12.228 7.871 4.357 3% 24,2%
Servizi Agricoli (precision farming) 2.313 2.313 1% 0,0%
Tot. Agroindustriale 24.971 16.390 8.581
Sementi 39.496 15.065 24.431 9% 46,3%
Carburanti 135.509 135.509 31% 0,0%
CAI 233.320 233.320 54% 0,0%
Servizi/Altro 2 1.082 (1.080) 0% 3,3%
Ricavi delle vendite 433.298 32.538 400.760 100% 100%

Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che mostra i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate per singola società. Pertanto, i ricavi delle vendite della prima tabella sono al netto delle transazioni intercompany.

Per quanto riguarda la seconda tabella, i ricavi degli specifici settori sono stati riorganizzati nell'ambito del modello di business di Gruppo. Il settore Agroindustriale è stato evidenziato come riga di aggregato al fine di fornire un dato più confrontabile rispetto al 30 giugno 2021.

Anche in tale configurazione i dati sono al netto delle elisioni intercompany.

Rispetto al 30 giugno 2021 sono state inserite:

  • La Business Unit "Servizi Agricoli" relative all'attività di consulenza afferente al modello as-service. La business unit è stata evidenziata nella relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 a seguito del consolidamento di IBF Servizi avvenuto nel secondo semestre 2021;
  • La Business Unit "Carburanti" relativa all'attività di commercializzazione e distribuzione di prodotti carbolubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi. Anche tale B.U. è stata segmentata nella relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 a seguito del consolidamento di Eurocap avvenuto nel secondo semestre 2021;
  • La Business Unit "CAI" relativa all'attività di commercializzazione e distribuzione di prodotti agricoli e l'attività di stoccaggio per il settore agricolo. Anche tale B.U. è stata segmentata nella relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2022 a seguito del consolidamento di CAI avvenuto nel secondo semestre 2021;

Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 400 milioni di Euro, passando dai 32 milioni di Euro al 30 giugno 2021 a oltre 433 milioni di Euro nel corso del primo semestre 2022.

Come già esplicitato l'incremento è prevalentemente frutto della variazione dell'area di consolidamento.

Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del Gruppo, con circa 233 milioni di Euro, è la divisione CAI, che costituisce circa il 54% dei ricavi. All'interno di detta voce l'attività dei "cereali" e l'attività "fitofarmaci e Concimi" hanno determinato la contribuzione maggiore.

Il settore sementiero ha registrato nel primo semestre 2022 una crescita importante proprio per l'apporto fornito dalla Divisione CAI. In tale settore infatti oltre all'attività della controllata SIS è stato incluso anche la divisione "sementiera" di CAI e della sua controllata Quality seed.

Il valore del fatturato è passato dai 15 mln di Euro del 30 giugno 2021 agli attuali 39 mln di Euro.

L'incidenza percentuale degli altri settori si riduce proporzionalmente in ragione dell'apporto fornito dalla Divisione CAI. Così l'intero business Agroindustriale, che rappresenta il 6% di incidenza sull'intero valore dei ricavi di vendita, si attesta a circa 25 mln di Euro con un incremento di 8,6 milioni di Euro rispetto al dato al 30 giugno 2021.

Nel settore Agroindustriale è stato esplicitata la contribuzione del settore servizi innovativi che contribuisce per complessivi ricavi pari a circa 2,3 mln di Euro. Il dato è stato segmentato al 30 giugno 2022 a seguito del consolidamento di IBF Servizi e Agronica.

Si incrementa anche:

  • Il polo zootecnico, assets strategico per il Gruppo nell'ambito della gestione circolare del business zootecnico che consente di efficientare anche la parte produttiva agricola.
  • Industriale Confezionato a seguito dell'incremento importante delle vendite del prodotto a marchio "Le Stagioni d'Italia" e dei prodotti PL con le principali catene della GDO.

Circa le vendite del settore agricolo, si segnala un importante incremento nel 2022 rispetto allo scorso periodo del 2021 da ricondursi alle seguenti colture:

  • Il grano duro e tenero e orzo hanno inciso complessivamente per il 7% sui ricavi totali del settore;
  • Il piano colturale 2022 è stato programmato con un incremento delle foraggere a fronte anche dell'avvio della zootecnica nella tenuta di Arborea in Sardegna;
  • Avvio inoltre nella tenuta di Arborea anche dell'attività di prove sperimentali nell'ambito del laboratorio a cielo aperto in sinergia con Agrienergy S.r.l..
  • Il risone, che continua ad essere un'eccellenza del territorio nel quale viene con cura coltivato presso le tenute di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia (FE), con una incidenza pari a circa 600 ha di raccolto.

Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia esposta per i ricavi di vendita.

30/06/2021
30/06/2022 Consolidato
Variazioni 30/06/2022 - In % del 30/06/2021 - In % del
Valore della produzione per società Consolidato Tot Tot
BF 1.990 1.768 222 0% 4%
Bonifiche Ferraresi 3.194 1.550 1.644 1% 3%
BF Agro-Industriale 12.860 8.490 4.370 3% 18%
SiS 16.709 17.565 (856) 4% 38%
Bf Agricola 20.118 16.724 3.394 4% 36%
IBF SERVICE 4.784 4.784 1%
CAI 393.183 393.183 87%
VdP 452.839 46.098 406.741 100% 100%
Valore della produzione per settore 30/06/2022 Consolidato 30/06/2021
Consolidato
Variazioni 30/06/2022 - In % del
Tot
30/06/2021 - In % del
Tot
Agricolo 13.112 11.433 1.679 3% 25%
Zootecnia 9.735 7.261 2.474 2% 16%
Industriale/Confezionato 12.860 8.753 4.107 3% 19%
Servizi Agricoli (precision farming) 4.784 - 4.784 1% 0%
Tot. Agroindustriale 40.491 27.447
Sementi 40.199 15.915 24.284 9% 35%
Carburanti 135.975 - 135.975 30% 0%
CAI 234.184 - 234.184 52% 0%
Servizi/Altro 1.990 2.736 (746) 0% 6%
VdP 452.839 46.098 406.741 100% 100%

Il Valore della Produzione si incrementa rispetto all'esercizio precedente principalmente per l'aumento dei volumi dell'area Sementi, CAI e dell'Agroindustria sostanzialmente per quanto già evidenziato precedentemente.

2. EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19

L'epidemiologia da Covid 19 ha caratterizzato anche il corso del primo semestre 2022, anche se con impatti minori in termini di mobilità e rischio pandemico.

In tale contesto, la priorità del Gruppo è stata quella di garantire, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, la sicurezza di tutti i dipendenti, degli stakeholders e dei consumatori al fine di assicurare la continuità del processo produttivo e di approvvigionamento. Procedure e accorgimenti già avviati nel corso del 2020 e 2021.

Pur in tale mutato contesto, il Gruppo ha mantenuto gli accorgimenti e le procedure già avviate nel corso del 2020 e 2021 e in particolare:

  • Imporre a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole di igiene e distanziamento sociale previste;
  • Consentire dove possibile il lavoro in modalità remota (c.d. "smart-working") per quanto concerne il personale impiegatizio, in particolare nei periodi di maggior contagio e soprattutto con riferimento ai lavoratori c.d. "fragili";
  • ammissione del personale in Azienda soltanto previo controllo in ingresso della temperatura corporea;
  • costante e attenta verifica e controllo del distanziamento tra le postazioni di lavoro, con l'uso, obbligatorio delle mascherine protettive negli ambienti chiusi;
  • rifornimento costante e posizionamento appropriato di scorte di igienizzanti antibatterici negli spazi comuni, negli uffici e negli stabilimenti;
  • espletamento frequente delle operazioni di sanificazione delle aree di lavoro. Nel caso di accertata presenza di persone risultate positive al virus viene effettuata la sanificazione ad ozono, come previsto dalla normativa;
  • applicazione immediata delle massime procedure di sicurezza per tutti i siti produttivi con costanti verifiche e monitoraggi della relativa procedura, limitando al minimo le operazioni di contatto con personale esterno (e se del caso con adeguati strumenti protettivi).

Per quanto riguarda il tema più generale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, il Gruppo BF opera in un settore caratterizzato da tassi di infortunio e di malattie professionali relativamente superiori a quelli di altri settori, spiegabili con le specificità delle operazioni tipiche, in particolare manuali, che comportano spostamenti di carichi, utilizzo di macchinario pesante, movimentazione di mezzi, lavori in campo. Tutte le aziende del Gruppo BF applicano scrupolosamente le norme anti infortunistiche e i relativi programmi di prevenzione.

Grazie alla formazione del personale, alla conseguente maggiore attenzione posta da ciascun operatore, alla sempre più marcata innovazione tecnologica e all'incremento della meccanizzazione, si assiste ad un costante aumento dei già elevati livelli di sicurezza, confermato dai miglioramenti dei principali indicatori di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro raggiunti dal Gruppo BF.

In ottemperanza del D. Lgs. 81/2008, in ogni società del Gruppo è stato nominato il Responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente e la squadra di emergenza.

Le soluzioni organizzative previste nel corso del 2021 si sono mantenute in vigore anche nel corso di tutto il semestre 2022 e risultano tuttora presenti.

3. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2022

Nel corso del primo semestre 2022 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

  • i. Cessione in più tranche di una quota pari al 2,125 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;
  • ii. Risultati dell'offerta in opzione e prelazione delle azioni per le quali era stato esercitato il diritto di recesso;
  • iii. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0.030 per azione;
  • iv. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2022 2024 e determinazione del relativo compenso;
  • v. Integrazione di filiera di BF S.p.A. e di sviluppo e crescita di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. (CAI)

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.

i. Cessione in più tranche di una quota pari al 2,125 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;

Nel corso del primo semestre 2022, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi avviato nel corso del 2021, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente il 2,125% del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 90,25% al 31 dicembre 2021 agli attuali 88,125%.

Complessivamente nel corso del primo semestre 2022 sono state realizzate sequenzialmente le seguenti operazioni di cessioni di quote di minoranza:

  • In data 1 giugno 2022 BF S.p.A. ha ceduto lo 0,625% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a LEB S.r.l. (gruppo Loacker). Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 2,5 milioni;
  • In data 17 giugno 2022 BF S.p.A. ha ceduto l'1,50% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Fondazione Sardegna. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 6 milioni.

Nell'ambito di suddette operazioni BF S.p.A. ha provveduto a cedere complessivamente il 2,125% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore complessivo di Euro 8,5 milioni. Detta operazione, ancorché posta in essere con soggetti terzi, rientrano nella fattispecie prevista dall'IFRS 10 relative alle variazioni di interessenza nella controllata che non comportano una perdita di controllo e sono pertanto contabilizzate come operazioni sul capitale.

Si sottolinea come le suddette operazioni siano state realizzate in attuazione del piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti (a condizione che BF S.p.A. mantenga il controllo) interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore

dell'Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del Gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tale valorizzazione.

ii. Risultati dell'offerta in opzione e prelazione delle azioni per le quali era stato esercitato il diritto di recesso;

In relazione alle modifiche statutarie approvate dall'assemblea straordinaria degli azionisti di B.F. S.p.A. in data 21 dicembre 2021 e, in particolare, alla modifica dell'oggetto sociale, di cui all'articolo 6, e all'inserimento di un nuovo articolo 5 rubricato "Scopo della Società", nonché, a seguito dell'esercizio del diritto di recesso per n. 12.400 azioni di BF, rappresentative dello 0,0066% circa del capitale sociale (le "Azioni"), in data 16 febbraio 2022 si è concluso il periodo di adesione all'offerta in opzione e prelazione ai sensi dell'articolo 2437-quater, comma secondo, del codice civile (l'"Offerta") rivolta agli azionisti che non hanno esercitato, in tutto o in parte, il diritto di recesso per l'acquisto delle Azioni al Valore di Liquidazione.

Nell'ambito di detta Offerta sono risultate attribuite tutte le n. 12.400 Azioni oggetto della stessa, sia per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione sia per effetto dell'esercizio dei diritti di prelazione, ai sensi dell'art. 2437 quater del codice civile, commi secondo e terzo.

BF ha proceduto alla liquidazione con valuta 23 febbraio 2022.

iii. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0,030 per azione.

L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 10 maggio 2022, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2021, ha contestualmente deliberato di distribuire un complessivo dividendo pari ad Euro 0,030 per azione.

Nel dettaglio, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di destinare l'utile d'esercizio pari ad Euro 9.100.066,66 come segue:

  • Euro 3.149.086,98, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
  • Euro 297.548,98 a "Riserva legale";
  • Euro 5.611.786,95 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,030 per azione;
  • Euro 41.643,75 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione".

Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 23 maggio 2022 (stacco cedola numero 6), record date 24 maggio 2022 e data di pagamento 25 maggio 2022.

iv. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2022 – 2024 e determinazione del relativo compenso;

L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 10 maggio 2022, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2021, ha contestualmente nominato amministratori per il triennio 2022-2024, e dunque fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, i Signori:

    1. Giuseppe Andreano*;
    1. Maria Teresa Bianchi*;
    1. Michele Pisante*;
    1. Federico Vecchioni**;
    1. Rossella Locatelli**;
    1. Gianluca Lelli**;
    1. Stefania Quintavalla**;
    1. Emilio Giorgi**;
    1. Gabriella Fantolino**;
  • 10.Claudia Sorlini***;
  • 11.Andrea Bignami***.

* tratto dalla lista presentata dall'azionista Dompé Holdings s.r.l., titolare del 20,04% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 26,92% dei voti espressi in Assemblea.

** tratto dalla lista presentata dall'azionista ARUM S.p.A., titolare del 19,67% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 50,18% dei voti espressi in Assemblea e che è quindi risultata essere la lista votata dalla maggioranza.

*** tratto dalla lista presentata dall'azionista Fondazione Cariplo, titolare del 19,29% del capitale sociale di BF, che ha conseguito il 22,90% dei voti espressi in Assemblea.

L'Assemblea ha deliberato di approvare un emolumento pari a complessivi Euro 220.000, al lordo delle ritenute ed accessori di legge, ove applicabili, pro rata temporis ed in costanza di mandato, per ciascun esercizio, oltre al rimborso delle spese a piè di lista, delegando il Consiglio di Amministrazione alla relativa ripartizione ai sensi dell'art. 2389, comma 3 del Codice Civile, fatto salvo l'eventuale compenso per i Consiglieri investiti di particolari cariche che potrà essere attribuito dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2389, comma 3 del Codice Civile.

v. Integrazione di filiera di BF S.p.A. e di sviluppo e crescita di Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. (CAI)

Il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato in data 13 aprile 2022: (a) la complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest") in CAI del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale sociale in denaro alla stessa riservato di 25 milioni di Euro (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (b) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra BF, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione, nonché del patto parasociale tra BF, i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Nordest relativo a CAI (il "Patto Parasociale").

Nell'approvare l'Operazione, il Consiglio di Amministrazione ha conferito all'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni ogni più ampio potere per l'esecuzione della delibera e, dunque, per la definizione e sottoscrizione dell'Accordo e del Patto Parasociale e di ogni ulteriore atto e/o documento collegato all'Operazione e per il compimento di ogni atto necessario, utile e/o opportuno in relazione all'esecuzione dell'Operazione, compresa la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale di BF che si prevede di finanziare con mezzi propri. Nell'ambito dell'implementazione delle linee strategiche di BF, l'Operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita esterna ed interna di CAI, in dimensione e quote di mercato, avviato nel 2020 con l'esecuzione dell'accordo di investimento sottoscritto con i Consorzi Soci Attuali, già oggetto di comunicazione al mercato in data 27 luglio 2020.

L'operazione sopra menzionata ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022, per i cui dettagli si rimanda a quanto riportato nel relativo paragrafo degli eventi successivi al 30 giugno 2022.

4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

30/06/2022 30/06/2021 VARIAZIONI
Valori di bilancio ed Indicatori alternativi di performance Euro/000 Euro/000 Euro/000
RICAVI DELLE VENDITE 433.298 32.538 400.760
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) 452.839 46.098 406.741
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1) 21.204 6.783 14.421
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1) 7.251 2.132 5.119
RISULTATO ANTE IMPOSTE 5.458 1.435 4.023
RISULTATO DEL PERIODO 4.242 1.323 2.919

In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo.

ROE (Return on Equity) (1) 30/06/2022 30/06/2021 VARIAZIONI
Risultato netto del periodo 4.242 1.323 2.919
Patrimonio netto 606.677 444.486 162.191
0,70% 0,30%

(1) Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 6. Indicatori alternativi di performance.

Il valore della produzione si è attestato nel primo semestre 2022 a 453 milioni di Euro, contro i circa 46 milioni di Euro del primo semestre 2021. La crescita deriva dell'incremento dei volumi a seguito della variazione del perimetro di consolidamento avvenuta nel secondo semestre 2021, oltre agli effetti dell'integrazione del Gruppo con le società partecipate.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) risulta pari a 21,2 milioni di Euro, in crescita rispetto al valore del primo semestre 2021 per 14,4 milioni di Euro (6,8 milioni di Euro al 30 giugno 2021), conseguentemente all'incremento del valore della produzione sopra esposto.

Il risultato operativo netto (EBIT) si attesta, invece, oltre i 7 milioni di Euro.

Il Gruppo chiude il primo semestre 2022 con un utile di 4,2 milioni di Euro contro un utile di 1,3 milioni di Euro del primo semestre 2021.

L'indebitamento finanziario netto passa da un saldo di circa 26 milioni di Euro a fine 2021 ad un saldo di circa 70 milioni di Euro al 30 giugno 2022; il motivo principale della variazione è spiegato dall'andamento del ciclo finanziario che, stante la natura del business del Gruppo, vede nel corso del primo semestre un maggior assorbimento di circolante. A questa caratteristica tipica di business, si unisce la dinamica degli investimenti effettuati nel periodo e conseguenti al rafforzamento della strategia di integrazione di filiera del Gruppo.

5. INFORMAZIONI SOCIETARIE

5.1 NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE

Capitale Sociale al 30 giugno 2022

Numero Azioni ordinarie al 30 giugno 2022 187.059.565 senza valore nominale

Capitale Sociale interamente versato Euro 187.059.565

Azionisti con partecipazioni rilevanti al 30 giugno 2022

Azionista %
Fondazione Cariplo 19,29%
Dompè Holdings S.r.l. 20,04%
Federico Vecchioni 19,85%
Cdp Equity S.p.A. 6,04%
TOTALE 65,83%

5.2 SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso primo semestre 2022 da parte del Gruppo.

Tutte le società del Gruppo BF si sono dotate di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che le aziende del Gruppo hanno prontamente gestito a norma di legge. Sono stati istituiti Comitati Covid in tutte le unità locali di tutte le società.

Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2022. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.

L'attività formativa è proseguita nel 2022 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE

Nel primo semestre 2022 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

5.3 RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle controllate le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali delle società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per attutire i potenziali effetti.

I principali fattori di rischio sono di seguito illustrati. Si sottolinea che nella valutazione dei fattori di rischio individuati necessita includere altresì stime sull'evoluzione di eventi globali quali la diffusione da Coronavirus, la guerra Russia-Ucraina e la crisi sui mercati energetici. Come indicato di seguito, in merito al conflitto in atto Russia -Ucraina, il Gruppo non ha esposizioni commerciali dirette con i paesi coinvolti.

FATTORI DI RISCHIO

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo potenzialmente difficile soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

Gli Amministratori ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell'ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l'eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.

Il Gruppo stipula con continuità coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

Rischio di credito

Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, il Gruppo monitora costantemente sia le disponibilità di risorse finanziarie sia l'accesso al mercato del credito e alla sua esposizione finanziaria. A seguito della situazione macroeconomica caratterizzata da forte incertezza sui mercati delle materie prime, e in generale da instabilità economica diffusa, il Gruppo pone particolare attenzione alla gestione delle proprie disponibilità finanziarie.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il settore agricolo e zootecnico in cui il Gruppo opera sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. Tuttavia l'attività di vendita di beni e servizi al mercato agricolo risulta anch'essa significativamente influenzata da questo rischio. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.

I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.

I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni.

Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.

Gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2022 espressi in sintesi numerica nella formulazione ed approvazione del documento di Budget 2022. In tale sede il Gruppo ha tenuto conto di:

  • Attese di rese colturali considerando un trend storico degli anni più recenti, prevedendo inoltre delle potenziali riduzioni di rese per tener conto di impatti di siccità;
  • Sviluppo del trend di crescita dei volumi e del fatturato del prodotto confezionato mitigato dal potenziale impatto di incremento dei prezzi in ragione anche dell'effetto potenziale derivante dalla possibile riduzione del prodotto agricolo;
  • Sviluppo del fatturato della Rete e del commercializzato lato CAI considerando anche potenziali mix di prodotto venduto "mezzi tecnici" a scapito di colture con un maggior assorbimento di acqua;
  • Rafforzamento del settore irrigazione e impiantistica a supporto degli investimenti diretti a ridurre la dipendenza delle colture da eventi di siccità;

Al 30 giugno 2022 si ritiene che il Gruppo non abbia subito significative e/o superiori esposizioni a tale rischio, già opportunamente valutati nelle proiezioni dei risultati attesi contenuti nel Budget 2022, rispetto al 31 dicembre 2021.

Rischi di prezzo e di mercato

Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.

Come richiamato, gli eventi globali che determinano incertezze macro economiche, pongono, ad oggi, ancor più attenzione a tali fattori di rischio.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento al citato conflitto in corso tra Russia e Ucraina, sono tenute costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.

Rischio sicurezza informatica

L'attenzione alla cyber security da parte del Gruppo si è progressivamente intensificata, in risposta alla sempre maggior complessità e frequenza con cui gli attacchi cyber vengono condotti verso aziende di valenza strategica nazionale ed internazionale e all'evoluzione del quadro normativo. Per questi motivi, nel 2022, si è dato ulteriore slancio allo sviluppo della cyber security di Gruppo e rafforzato le procedure di controllo che hanno consentito, tra l'altro, di riscontrare e conseguentemente respingere tentativi di accesso ai sistemi aziendali comprovandone l'efficacia e la valenza.

5.4. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

5.5. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:

A) il Gruppo ha svolto nel 2022, in continuità con il 31 dicembre 2021, attività di ricerca e sviluppo principalmente su quattro ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, riso, tisane e legumi; attività svolte da IBF Servizi S.p.A. al fine che la stessa accresca il proprio pacchetto di offerta in merito alla fornitura di servizi di agricoltura di precisione; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia; attività di ricerca e sviluppo della divisione CAI . Sul dettaglio dei progetti si rimanda alla Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 in quanto attività in prosecuzione dei progetti già attivati dando rilievo al rafforzamento che CAI S.p.A., anche e soprattutto in collaborazione e sinergia con le competenze espresse dalle altre società del Gruppo , in particolare IBF Servizi e SIS nelle loro divisioni R&D , sta attuando su temi di rilievo sperimentale e di sviluppo in business strategici quale i Fitofarmaci per la difesa delle colture e delle rese agricole. Tali progetti coinvolgono tutto lo staff tecnico agronomico e prevedono altresì collaborazioni con Enti di Ricerca privati e pubblici.

Anche il gruppo di ricerca di IBF Servizi è attivo su programmi di R&D per la messa a punto di modelli previsionali (DSS) su malattie del frumento, riso, colture arboree (es. ticchiolatura e mosca dell'olivo) ed orticole, oltre che attività di verifica di fertilizzazione tramite modelli di previsione (DSS) sulle principali varietà di frumento di nostra selezione.

  • B) al 30 giugno 2022 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie.
  • C) non sono state istituite sedi secondarie.

6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria semestrale, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori, che verranno presentati anche nelle altre relazioni finanziarie (annuali e infrannuali), non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dal Gruppo come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).

Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato ante Imposte
+ Oneri finanziari
- Proventi Finanziari
Ebit
+ Ammortamenti e Accantonamenti a Fsc
Ebitda

Investimenti tecnici (Capex)

Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382- 1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO (o PERIODO) al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 38

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro)
30/06/2022 31/12/2021
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE Note
Immobilizzazioni materiali (1) 384.743 380.798
Investimenti immobiliari (2) 26.240 26.087
Attività biologiche (3) 5.134 4.746
Immobilizzazioni immateriali (4) 94.491 90.866
Avviamento (5) 53.485 52.291
Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie (6) 94.142 84.928
Crediti (7) 23.193 20.534
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 681.427 660.250
ATTIVO CORRENTE
Rimanenze (8) 217.850 168.086
Attività biologiche Correnti (3) 19.690 11.304
Crediti verso clienti (9) 250.110 217.973
Altre attività correnti (10) 33.459 31.303
Disponibilità liquide (11) 88.800 125.051
TOTALE ATTIVO CORRENTE 609.908 553.717
TOTALE ATTIVO 1.291.335 1.213.967
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 187.060 187.060
Altre riserve (12) 245.702 253.994
Utili indivisi (13) 36.400 32.029
Utile (perdita) dell'esercizio 216 (509)
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO 469.377 472.574
Patrimonio netto di terzi 133.274 130.090
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi 4.026 1.134
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI 137.300 131.224
PATRIMONIO NETTO 606.677 603.798
PASSIVO NON CORRENTE
Fondo Imposte e Imposte differite (14) 52.537 52.686
Altri fondi (15) 12.438 12.372
Benefici ai dipendenti (16) 7.100 7.088
Finanziamenti a lungo termine (17) 58.509 52.421
Altri debiti non correnti (18) 51.546 41.199
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 182.130 165.766
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori (19) 369.654 309.362
Finanziamenti a breve termine (20) 74.031 74.616
Altri debiti (21) 58.843 60.425
TOTALE PASSIVO CORRENTE 502.528 444.403
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 1.291.335 1.213.967
CONTO ECONOMICO 30/06/2022 30/06/2021
(in migliaia di Euro)
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite (22) 433.298 32.538
Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni (23) 7.307 4.170
Altri ricavi (24) 8.627 6.597
Valutazione delle partecipazioni a PN (24) 1.191 2.032
Incrementi per lavori interni (25) 2.415 762
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 452.839 46.098
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (26) (51.014) (1.399)
Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci (27) 416.649 25.586
Costi per servizi e godimento beni di terzi (28) 37.806 7.184
Costi per il personale (29) 21.359 6.331
Ammortamento e svalutazioni (30) 13.952 4.651
Accantonamento per rischi e oneri (30) 601 115
Altri costi e oneri (31) 6.234 1.497
TOTALE COSTI OPERATIVI 445.587 43.966
RISULTATO OPERATIVO 7.251 2.132
Proventi finanziari 453 3
Oneri finanziari (32) (2.246) (699)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.458 1.435
Imposte sul reddito del periodo (33) 1.216 112
RISULTATO DEL PERIODO 4.242 1.323
Utile (perdita) del periodo di pertinenza dei terzi 4.026 653
Utile (perdita) del periodo di pertinenza del gruppo 216 670
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 30/06/2022 30/06/2021
(in migliaia di Euro)
RISULTATO DEL PERIODO 4.242 1.323
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" 0
RISULTATO DEL PERIODO 4.242 1.323
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" 0
Utile (Perdita) da rideterminazione F.V. su Strumenti Derivati 1.065 0
Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale
RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 5.307 1.323
Utile (perdita) complessivo del periodo di pertinenza dei terzi 4.057 653
Utile (perdita) complessivo del periodo di pertinenza del gruppo 1.250 670
RENDICONTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2022
(in migliaia di Euro)
ATTIVITA' OPERATIVA Note 30/06/2022 30/06/2021
5.458 1.435
Risultato ante imposte
Rettifiche per :
- Ammortamenti 30 12.653 4.651
- Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti 16 924 133
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di partecipazioni valutate con il metodo del PN 6
2
(1.191) (3.725)
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni
- Altri accantonamenti
9, 15 1.900 115
- Sopravvenienze attive/passive e altre rettifiche non monetarie 802 322
- Interessi e oneri finanziari 32 1.793 699
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 22.339 3.630
- Variazione netta dei crediti commerciali 9 (33.436) 8.347
- Variazione delle attività biologiche correnti 3 (8.386) (5.810)
- Variazione delle rimanenze finali
- Variazione delle altre attività correnti
8
10
(49.764)
891
933
103
- Variazione dei debiti commerciali 19 59.631 1.405
- Variazione delle altre passività correnti 21 (9.012) (101)
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante (40.075) 4.877
- Pagamento imposte 33 (928) (1.702)
- Oneri finanziari pagati 32 (1.793) (699)
- Variazione fondi 15 496 (147)
- TFR corrisposto ai dipendenti 16 (912) (223)
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (20.873) 5.735
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie 6 (7.008) (1.145)
- Variazioni altri crediti non correnti 7 (2.948) (2.347)
- Variazioni altri debiti non correnti 18 8.125 (2)
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni materiali
- (Investimenti) / Disinvestimenti investimenti immobiliari
1
2
(10.125)
(153)
(6.879)
(48)
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali 4 (4.958) (2.628)
- (Investimenti) / Disinvestimenti attività biologiche non correnti 3 (388) (871)
- Variazioni derivanti da rettifiche di consolidamento PN (21)
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (17.476) (13.920)
- Aumento capitale sociale PN
- Costi per aumento capitale sociale PN (507)
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 17 10.085 4.928
- Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 17 (10.671) (9.740)
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 17 7.016
- Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 17 (1.992) (3.717)
- Dividendi PN (5.610) (2.619)
- Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo PN 6.254 8.677
- Variazione debiti per contratti di noleggio 17 (2.477) 421
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 2.098 (2.050)
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) (36.251) (10.236)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DEL PERIODO 125.051 36.804
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) 88.800 26.568
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 41
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale sociale Altre Riserve Risultato dell'esercizio
del Gruppo
Totale Patrimonio
netto del Gruppo
Capitale e Riserve di
terzi
Risultato
dell'esercizio di terzi
Totale patrimonio netto
dei terzi
Totale patrimonio
netto consolidato
Saldi all'1 gennaio 2021 174.656 247.609 1.290 423.556 12.412 1.131 13.543 437.098
Destinazione Risultato 2020
Operazioni sul capitale sociale - BF SpA:
- Distribuzione dividendi
- Cessione quota Bonifiche Ferraresi
1.290
(2.619)
2.904
(1.290) -
-
(2.619)
2.904
1.131
5.773
(1.131) -
-
-
5.773
-
-
(2.619)
8.677
Altre rettifiche di consolidamento:
- Altre rettifiche di consolidamento
3 -
-
3
4 -
-
4
-
-
7
Risultato dell'esercizio
- Risultato al 30 giugno 2021
- Redditività complessiva al 30 giugno 2021
670 -
670
-
653 -
653
-
-
1.323
Saldi al 30 giugno 2021 174.656 249.187 670 424.513 19.319 653 19.972 444.486
Saldi all'1 gennaio 2022 187.060 286.024 (509) 472.574 130.090 1.134 131.224 603.798
Destinazione Risultato 2021
Operazioni sul capitale sociale - BF SpA:
- Spese sostenute per AUCAP
- Distribuzione dividendi
(509)
(507)
(5.610)
509 -
-
(507)
(5.610)
1.134 (1.134) -
-
-
-
-
-
(507)
(5.610)
- Cessione quota Bonifiche Ferraresi 1.347 1.347
-
4.907 4.907 6.254
Altre rettifiche di consolidamento:
- Variazioni di consolidamento CAI
- Variazioni di consolidamento IBF
- Altre rettifiche di consolidamento
(18)
-
340
(18)
-
340
-
(2.887)
-
0
0
(2.887)
-
(18)
0
(2.547)
Risultato dell'esercizio
- Risultato al 30 giugno 2022
- Redditività complessiva al 30 giugno 2022
1.035 216 -
216
1.035
30 4.026 4.026
30
4.242
1.065
Saldi al 30 giugno 2022 187.060 282.101 216 469.377 133.273 4.026 137.300 606.677

NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 settembre 2022.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2022 è stato predisposto in base ai Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"). I dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 2022 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute rilevanti ai fini della completezza delle informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici conseguiti nel periodo. La rilevanza è valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza sulle attività di stato patrimoniale e sul volume d'affari sviluppato e in genere, con riferimento ad ogni fattore che possa dare contributi informativi all'utilizzatore. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 deve essere letto in congiunzione con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2021.

Con riferimento allo IAS 1 par. 25 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria di Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale. Nel formulare tale valutazione si è tenuto conto dell'attuale contesto pandemico, oltre che dal contesto indotto dal conflitto Russia- Ucraina.

Il presente bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022 è composto dalla Situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal Conto Economico consolidato, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato include i dati delle situazioni patrimoniali e reddituali infrannuali al 30 giugno 2022 delle seguenti Società:

Denominazione
Sociale Sede Patrimonio Netto Interessenza Modalità di consolidamento
B.F. SpA Jolanda di Savoia (FE) 474.921 Capogruppo Integrale
Bonifiche Ferraresi SpA Jolanda di Savoia (FE) 242.755 88,13% Integrale
B.F. Agro-Industriale Srl Jolanda di Savoia (FE) (319) 100,00% Integrale
B.F. Agricola Srl Società Agricola Jolanda di Savoia (FE) 93.511 100,00% Integrale
Società Italiana Sementi SpA S. Lazzaro di Savena (BO) 24.121 79,34% Integrale
Consorzi Agrari d'Italia SpA San Giorgio di Piano (BO) 168.554 38,58% Integrale dal 01/10/2021
I.B.F. Servizi SpA Jolanda di Savoia (FE) 14.208 51,06% Integrale dal 01/11/2021
Progetto Benessere Italia Srl Milano (MI) 7.415 35,00% Patrimonio Netto (**)
Leopoldine SpA Jolanda di Savoia (FE) 10.136 90,00% Patrimonio Netto (*)
Ghigi 1870 SpA San Clemente (RN) 12.612 76,66% Patrimonio Netto (*)
Pastificio Fabianelli Castiglion Fiorentino (AR) 4.375 30,00% Patrimonio Netto (**)
La Pioppa srl Soc Agricola Poggio Renatico (FE) 1.790 48,00% Patrimonio Netto (**)
Erba del Persico srl RipaPersico (FE) 4.375 45,00% Patrimonio Netto (**)
Terra del Persico Società Agricola RipaPersico (FE) 330 45,00% Patrimonio Netto (**)

(*) Società a controllo congiunto

(**) Società collegata

Nella tabella seguente si dettagliano le Società controllate da CAI S.p.A. ed oggetto di consolidamento in virtù della rilevanza apportata nel bilancio consolidato di Gruppo.

Denominazione
Sociale
Sede Patrimonio Netto Interessenza Modalità di consolidamento
Eurocap Petroli SpA Modena 23.977 98,65% Integrale
Quality Seeds Srl Minerbio (Bo) 997 72,00% Integrale
Sicap Srl S. Giorgio di Piano (Bo) 30 80,00% Integrale
Emilcap Srl Parma 3.409 57,99% Integrale
Assicai Srl Roma 3.289 100% Integrale
Italian Tractor Srl S. Giorgio di Piano (Bo) 15.521 100% Integrale
CONS ASS Srl Pescara 2.336 100% Integrale
Sicuragri-Tuscia Srl Viterbo 236 100% Integrale
Consorzio Agrario Assicurazioni Srl Pisa 51 100% Integrale

L'area di consolidamento non è variata rispetto al 31 dicembre 2021 e si rimanda a quanto riportato nella Relazione finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2021 in merito alla variazione del perimetro di consolidamento intervenuto nel medesimo esercizio. A seguito delle operazioni di Business Combination ivi descritte e per come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3, si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per l'acquisizione di controllo delle partecipazioni in CAI S.p.A. e IBF Servizi S.p.A. sono stati eseguiti dalla capogruppo in sede di redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 ancorché provvisori in virtù dei 12 mesi concessi per la loro completa definizione.

I bilanci semestrali utilizzati per il consolidamento sono quelli approvati dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificati, ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".

Le quote del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.

I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.

Le imprese collegate sono le Società in cui il Gruppo esercita un 'influenza notevole così come definita dallo IAS 28, ma non il controllo, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in Società collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui la stessa cessa di esistere.

APPLICAZIONE DI NUOVI PRINCIPI CONTABILI

Il processo di elaborazione ed omologazione dei principi contabili internazionali produce costantemente la revisione di alcuni documenti. Nei paragrafi riportati di seguito si riepilogano le modifiche e revisioni apportate con la relativa, eventuale, applicabilità per il Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DALL'1 GENNAIO 2022

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2022:

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
    • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
    • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
    • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2022

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Gruppo dall'adozione di questo principio.

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies— Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato di Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato di Gruppo.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è

consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato di Gruppo.

  • In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato di Gruppo.
  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Poiché il Gruppo non è un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

REVISIONE CONTABILE LIMITATA

La presente Relazione è stata oggetto di revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione conferito dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2017.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Le risultanze economiche del periodo 2022 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 30 giugno 2021. La situazione patrimoniale – finanziaria è esposta considerando i periodi conclusi a giugno 2022 unitamente ai saldi riportati al 31 dicembre 2021.

Gli schemi di bilancio del Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:

  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
  • il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati dell'esercizio;
  • il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.

CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE

I Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione sono i medesimi adottati alla chiusura dell'esercizio precedente al quale si rimanda per i dettagli relativi alle singole poste di Bilancio consolidato.

La redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 ha richiesto l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli in relazione alle informazioni note al momento della stima. Tali stime hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sulla relativa informativa alla data della Relazione.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.

Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio del Gruppo:

  • Avviamento;
  • Investimenti immobiliari;
  • Attività biologiche correnti;
  • Benefici ai dipendenti;
  • Partecipazioni in Joint Ventures;
  • Crediti per imposte anticipate.

CONFLITTO RUSSIA - UCRAINA E COVID 19

In relazione alle valutazioni periodiche sulle prospettive economiche si è tenuto altresì conto dell'attuale contesto pandemico degli impatti del conflitto Russia-Ucraina, rilevando nelle stime le ripercussioni negative a livello globale sull'andamento dei mercati finanziari dei prezzi delle commodities, in particolare delle materie prime energetiche, della circolazione dei beni e sulla dinamica inflattiva dei prezzi. Si rileva che il Gruppo non opera né direttamente né indirettamente con i mercati russi e/o ucraini, pertanto, gli effetti sulle performance economiche sono quelli unicamente riconducibili all'evoluzione del quadro macro economico mondiale.

La Direzione del Gruppo ha ritenuto che l'attuale contesto pandemico e il conflitto in Ucraina e i conseguenti impatti sullo scenario macroeconomico rappresentino un fatto rilevante ai sensi del paragrafo 15 dello IAS34. Gli impatti per il Gruppo BF, correnti ed attesi, pur essendo rilevanti, non hanno determinato la necessità di rivedere le stime dei valori di bilancio al 30 giugno 2022 anche in considerazione degli andamenti positivi consuntivati dal Gruppo nel primo semestre 2022. Sulla base della situazione attuale e delle informazioni ad oggi disponibili, inoltre, non si ritiene siano presenti indicatori di impairment tali da comportare la necessità di effettuare verifiche in merito alla recuperabilità degli asset iscritti nel bilancio consolidato di Gruppo al 30 giugno 2022 come ampiamente descritto alla nota 5 delle presenti note illustrative.

Oltre a quanto descritto allo stato attuale le aree del bilancio che stanno venendo monitorate con maggiore attenzione sono quelle dei crediti verso clienti (al fine di identificare prontamente eventuali nuove sofferenze, che però al momento non si sono manifestate in maniera sensibile), e delle rimanenze, per osservare eventuali riduzioni nei tassi di rotazione dei prodotti, che anche in questo caso non si sono verificati, mettendo al momento in luce una dinamica piuttosto anticiclica.

Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Infine, attualmente, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta ed alla maggior instabilità macroeconomica che il conflitto Russia- Ucraina ha generato, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione dedicati agli Eventi di rilievo del primo semestre della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2022

  • 1. In data 14 luglio 2022, la capogruppo B.F. S.p.A. ha sottoscritto un contratto per l'acquisto di una partecipazione pari all'intero capitale sociale di BIA S.p.A. da Alto Partners SGR S.p.A. (proprietaria del 95% del capitale di Bia) e da GESCAD S.p.A. (proprietaria del 5% del capitale di BIA). Il closing dell'operazione è previsto entro il 15 ottobre 2022 e si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo del polo cerealicolo di Gruppo. BIA S.p.A. è attiva nella produzione e commercializzazione di couscous da filiera italiana.
    1. In data 28 luglio 2022, la capogruppo B.F. S.p.A. , gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest hanno sottoscritto l'accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione avente ad oggetto (i) il conferimento da parte di Consorzio Nordest in CAI del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario , a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale sociale in denaro alla stessa riservato. Le parti hanno provveduto altresì – sempre in data 28 luglio 2022 - a dare esecuzione all'Accordo e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Nordest ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, deliberato da CAI, per Euro 56.500.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.132.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, che ha avuto efficacia a far data dall'1 settembre 2022. Del pari, BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di BF, deliberato in data 28 luglio 2022 da CAI, per Euro 25.000.000,00. La sottoscrizione in denaro da parte di BF è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri. L' importo complessivo degli Aumenti di Capitale è pertanto pari a Euro 81.500.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.132.000,00. Per effetto degli Aumenti di Capitale, la partecipazione di BF in CAI risulta pari a 35,89%. Gli accordi sopracitati non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci, come richiamato nell'informativa relativa alla composizione del Gruppo della presente Relazione consolidata semestrale e, pertanto, risulta confermato il controllo di BF di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale. Si rileva inoltre che a seguito di tale operazione sono stati perfezionati un atto di conferimento del ramo assicurativo del Nordest da CAI S.p.A. ad Assicai e l'affitto di ramo d'azienda, con efficacia dal 01 novembre 2022, del ramo Carbolubrificanti Nordest a favore di Eurocap Petrolio. Tali operazioni rientrano nel piano strategico di razionalizzazione di business all'interno di CAI S.p.A. e quindi delle sue partecipate.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo con specifica indicazione del valore contabile lordo e netto per ciascuna categoria.

30/06/2022 31/12/2021
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Valore contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto
finale
31/12/21
Valore netto
degli apporti
al 31/12/2021
Valore netto
finale
31/12/21
Variazione
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 167.551 (284) 167.267 167.431 (251) 167.179 167.179 88
Risai, medicai e officinali 1.614 (317) 1.297 1.485 (229) 1.256 1.256 42
Fabbricati 145.526 (20.133) 125.393 52.949 (11.464) 41.485 85.841 127.326 (1.933)
Centro aziendale "L. Albertini" 6.989 - 6.989 6.945 - 6.945 - 6.945 44
Immobilizzazioni in corso - - - - - - - -
321.680 (20.734) 300.946 228.810 (11.944) 216.865 85.841 302.706 (1.760)
Altri beni - - -
Impianti e Macchinari 78.736 (31.716) 47.020 39.912 (19.793) 20.119 28.410 48.529 (1.509)
Attrezzature 15.657 (9.406) 6.251 8.716 (5.518) 3.198 3.830 7.028 (777)
Altri 6.358 (3.978) 2.380 1.897 (1.159) 738 1.585 2.322 58
Immobilizzazioni in corso 28.147 - 28.147 19.545 - 19.545 668 20.213 7.934
128.898 (45.101) 83.797 70.070 (26.470) 43.600 34.492 78.092 5.705
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 450.578 (65.835) 384.743 298.880 (38.415) 260.465 120.333 380.798 3.945
30/06/2021
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Variazione
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 168.160 (610) 167.549 167.822 (502) 167.319 230
Risai, medicai e officinali 2.207 (1.183) 1.023 2.207 (1.073) 1.134 (110)
Fabbricati 52.325 (10.215) 42.110 52.237 (6.612) 43.152 (931)
Centro aziendale "L. Albertini" 6.865 - 6.865 6.824 - 6.824 41
Immobilizzazioni in corso 13.766 - 13.766 8.763 - 8.763 5.003
243.322 (12.009) 231.313 237.853 (8.187) 227.193 4.121
Altri beni -
Impianti e Macchinari 36.227 (18.558) 17.669 35.695 (17.487) 18.208 (472)
Attrezzature 8.431 (5.221) 3.211 8.215 (4.892) 3.324 (99)
Altri 1.881 (1.061) 820 1.828 (1.315) 513 307
Immobilizzazioni in corso 2.606 - 2.606 2.577 - 2.577 -
49.145 (24.839) 24.306 48.316 (23.694) 24.622 (264)
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 292.467 (36.848) 255.619 286.169 (31.881) 251.815 3.857

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso del primo semestre 2022.

CATEGORIA Valore
31/12/21
netto
Incrementi Decrementi Ammortamento
del
periodo
Storno
fondo
amm.to
Valore
30/06/2022
netto
Proprietà
fondiaria
Terreni
agricoli
167
179
120 - (131) 99 167
267
e officinali
Risaie
, medicai
Fabbricati
1
256
127
326
129
310
-
(19)
(87)
(2
224)
-
-
1
297
125
393
Centro
aziendale
"L
Albertini"
Immobilizzazioni
in
corso
6
945
-
44
-
-
-
-
-
-
-
6
989
-
Altri
beni
302.706
-
603
-
(19)
-
(2.443)
-
99 300.946
Impianti
e Macchinari
Attrezzature
48
529
028
7
1
598
362
(344)
(588)
(2
798)
(661)
35
110
47
020
6
251
Altri
Immobilizzazioni
in
corso
2
322
20
213
343
8
187
(28)
(253)
(261)
(17)
3
17
2
380
28
147
TOTALE
IMMOBILIZZAZIONI
MATERIALI
78.092
380.798
10.489
11.092
(1.213)
(1.232)
(3.736)
(6.179)
165
264
83.797
384.743

INCREMENTI E RICLASSIFICHE

All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno registrato i maggiori incrementi e/o movimenti sono quelli rilevati nella complessiva voce della Proprietà Fondiaria, nelle Immobilizzazioni in corso e in Impianti e macchinari.

La variazione in aumento dei Terreni agricoli è da ascriversi all'imputazione del valore delle migliorie fondiarie sul valore dei terreni pari a circa 120 migliaia di Euro.

L'incremento relativo a Risaie, medicali e officinali, per 129 migliaia di Euro è da ascriversi anch'essa a molteplici migliorie effettuate.

L'incremento della voce Fabbricati sulla proprietà fondiaria e della voce Centro Aziendale Albertini per rispettivamente 310 migliaia di Euro e 44 migliaia di Euro, sono entrambe riconducibili agli interventi eseguiti sugli immobili in capo alle società CAI S.p.A. e B.F. Agricola dedicati principalmente al carico e allo scarico di cereali.

L'incremento delle Immobilizzazioni in corso pari a 8.187 migliaia di Euro è da attribuire principalmente a BF Agricola per 5.201 migliaia di Euro ed interessano gli interventi di realizzazione dell'impianto di trasformazione delle arachidi e dei legumi unitamente agli interventi per la Tenuta "Il Cicalino". Da segnalare altresì, altri interventi su impianti in corso di realizzazione per circa 1.000 migliaia di Euro per CAI S.p.A. e nello specifico per progetti relativi al completamento dell'impianto molitorio in compartecipazione con Milling Hub. Infine, proseguono gli investimenti per la realizzazione della stalla sita in Marrubiu, il proseguimento delle opere relativi ai progetti denominati Water4agri, Ecrops e Laboratorio a cielo aperto tutte presso la tenuta agricola della Sardegna conseguenza quindi dell'incremento di tal posta anche in capo alla società Bonifiche Ferraresi per 1.176 migliaia di Euro.

Gli incrementi per la voce Impianti e macchinari pari a 1.598 migliaia di Euro sono da ascriversi principalmente agli investimenti i effettuati in capo alla società BF Agricola e CAI S.p.A. per rispettivamente 997 migliaia di Euro e 384 migliaia di Euro. Gli investimenti produttivi di BF Agricola hanno interessato principalmente gli impianti siti nella Stalla di Jolanda di Savoia e gli impianti relativi alle colture orticole ed officinali nonché ai frutteti ovvero impianti e macchinari utilizzati per l'attività agricola e di trasformazione.

DECREMENTI

In merito ai decrementi che hanno interessato la posta di bilancio dettagliata, per totali 1.232 migliaia di Euro, non vi sono indicazioni di particolare rilievo se non quelle legate ad una normale attività operativa e relativa dismissione. Parallelamente alla cessione degli asset, si è proceduto con lo storno del fondo ammortamento accumulato per totali 264 migliaia di Euro.

(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.

CATEGORIA Valore netto
31/12/21
Incrementi Decrementi Rivalutazioni a
C E
Svalutazioni a CE Valore netto
30/06/22
Proprietà fondiaria
Terreni 7.409 - - 7.409
Fabbricati 18.678 153 18.831
TOTALE INVESTIMENTI IMMOB.
26.087 153 - - - 26.240

Gli incrementi alla voce Fabbricati si riferiscono a migliorie e manutenzioni straordinarie eseguite su immobili di proprietà del Gruppo.

Le voci di rivalutazione e svalutazione sono tipicamente movimentate a seguito della valutazione dei fabbricati IAS 40 al corrispondente fair value determinato sulla base di una perizia di stima, predisposta annualmente ed a fine esercizio da primaria società di consulenza nell'ambito real estate. Pertanto, in sede di chiusura del primo semestre 2022 non si è provveduto ad effettuare stanziamenti relativi a rivalutazioni e/o svalutazioni.

Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2, e nella valutazione effettuata dal Gruppo al 30 giugno 2022 sono stati presi quale riferimento i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 31 dicembre 2021 rimasti pressoché invariati rispetto a tale data e di seguito riportati.

Valore (Euro/Mq)
FABBRICATI URBANI MIN MAX
COMUNE DI ROMA 5000 8000
COMUNE DI FERRARA 1700 1900
COMUNE DI IOLANDA DI SAVOIA 250 1000
COMUNE DI MESOLA 600 800
COMUNE DI MIRABELLO 900 1300
COMUNE DI POGGIO RENATICO 900 1300
COMUNE DI CORTONA 300 4000

(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE

La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti.

30/06/2022 31/12/2021 Variazione
CATEGORIA Valore contabile lordo Fondi Valore netto Valore contabile Fondi Valore netto
ammortame lordo ammortamen
Non correnti - -
Non correnti in corso 5.134 5.134 4.746 - 4.746 388
Correnti 19.690 19.690 11.304 - 11.304 8.386
TOTALE 24.824 - 24.824 16.050 - 16.050 8.774

Le Attività biologiche non correnti in corso comprendono il valore degli impianti dei frutteti e pioppeto e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta di S. Caterina nel comune di Cortona.

ATTIVITA' BIOLOGICHE NON
CORRENTI
31/12/2021 Incrementi Decrementi Ammortamento 30/06/2022
Valore contabile lordo 0 0
Fondo ammortamento 0
Non correnti in corso 4.746 388 5.134
TOTALE 4.746 388 - - 5.134

Le Attività biologiche correnti comprendono (i) la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2021/2022 che al 30 giugno 2022, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e (ii) il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento.

Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.

Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:

ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Anticipazioni colturali al Costo 104 403 (299)
Anticipazioni colturali al Fair Value 10.314 3.448 6.866
Zootecniche 9.272 7.453 1.819
TOTALE 19.690 11.304 8.386

Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del costo le variazioni rilevate nel primo semestre 2022 sono attribuibili al settore sementiero e sono da considerare quale mero minor numero di colture valutate con tale metodo rispetto la fine del 2021.

Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del Fair Value, l'incremento è legato principalmente alla tipicità del settore agricolo e del ciclo naturale di raccolta delle colture. Al 30 giugno di ogni esercizio, al netto delle colture che a tal data hanno già registrato l'attività di raccolta, le anticipazioni colturali valutate al fair value comprendono sia le colture autunnali sia quelle primaverili, pertanto il forte incremento di tal posta in sede di semestrale è insito nella ciclicità di settore.

Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono in misura prevalente ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia; tali attività sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'accrescimento conseguito nel periodo in termini di kg (stalla di Jolanda di savoia) e tipologia di bovino (capi presso la tenuta di Le Piane)

L'incremento del valore di 1.819 migliaia di Euro è legato al mix di bovini presenti in stalla, e altresì dalla presenza di capi presso la tenuta Le Piane.

(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2022 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni:

30/06/2022 31/12/2021
CATEGORIA Valore
contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Valore
contabile lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Valore netto degli
apporti al
31/12/2021
Valore netto
finale 31/12/21
Variazione
SOFTWARE 1.657 (762) 896 1.435 (628) 806 - 806 89
IMMOB. IMMAT. C.SO 4.318 (3) 4.314 3.082 - 3.082 - 3.082 1.232
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 5.383 - 5.383 3.468 - 3.468 1.734 5.202 181
SVILUPPO PRODOTTI 11.679 (4.396) 7.283 6.254 (1.619) 4.635 2.259 6.894 389
DIRITTI VARIETALI 9.329 (3.420) 5.909 9.329 (3.111) 6.217 - 6.217 (309)
DIRITTI D'USO 26.406 (6.494) 19.913 5.276 (1.614) 3.662 12.654 16.316 3.597
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 60.322 (9.528) 50.794 9.871 (3.479) 6.392 45.957 52.349 (1.555)
Totale -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 119.093 (24.602) 94.491 38.714 (10.451) 28.263 62.603 90.866 3.625
CATEGORIA Valore netto
31/12/2021
Incrementi Decrementi Ammortame
nto del
periodo
Storno fondo
amm.to
Svalutazioni Riclassifiche Valore netto
30/06/2022
SOFTWARE 806 186 - (133) - 36 - 896
IMMOB. IMMAT. C.SO 3.082 919 - - - - 313 4.314
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 5.202 1.064 (885) - - 2 - 5.383
SVILUPPO PRODOTTI 6.894 1.464 (20) (1.066) - - 11 7.283
DIRITTI VARIETALI 6.217 - - (309) - - - 5.909
DIRITTI D'USO 16.316 6.224 (583) (2.340) 227 (36) 106 19.913
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 52.349 2.901 (1.555) (2.626) - - (275) 50.794
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 90.866 12.758 (3.043) (6.474) 227 2 154 94.491

Tra le componenti sopra riportate che rilevano nel periodo, vi sono le "Altre Immobilizzazioni immateriali" e i "Diritti d'uso"; in continuità con quanto iscritto in tali voci al 31 dicembre 2021, si ricorda la significatività dell'apporto derivante dal consolidamento di CAI S.p.A. così come espresso dai valori della colonna "Valore netto degli apporti al 31/12/2021" nella tabella precedente.

In particolare, a seguito del processo di allocazione del prezzo di acquisto (PPA) delle attività e delle passività dell'entità acquisita CAI S.p.A., così per come prevede l'applicazione del principio contabile IFRS3, si è proceduto alla valutazione degli asset oggetto dell'operazione evidenziando i fondamentali strategici acquisiti. Nell'ambito di quest'ultimo processo valutativo ancora in fase di definizione finale, si è proceduto in sede di semestrale, ad allocare a Diritti contrattuali 1.297 migliaia di Euro a fronte di maggior diritti di rivalsa emersi dalla partecipazione totalitaria di Assicai detenuta da CAI S.p.A. e pertanto contabilizzati in tale posta.

Si riporta per chiarezza espositiva quanto allocato alla Voce Altre Immobilizzazioni Immateriali facendo richiamo a quanto descritto nella Relazione Finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021.Nello specifico:

  • 2.796 migliaia di Euro allocati a Diritti contrattuali rivenienti a cascata dai conferimenti (i) della partecipazione totalitaria di Italian Tractor da Consorzi Agrario dell'Emilia a CAI S.p.A. per 506 migliaia di euro e (ii) della partecipazione totalitaria di Assicai per 2.288 migliaia di Euro a far data dal 1/10/2021;
  • 11.720 migliaia di Euro allocati ad attività immateriali legati alla clientela acquisita in ragione dell'operazione di acquisizione della partecipazione su Eurocap Petroli;
  • 12.780 migliaia di Euro allocati quali asset immateriali legati all'insegna "Consorzi Agrari d'Italia" e quindi al valore della rete commerciale apportata con l'acquisizione;
  • 1.297 migliaia di Euro allocati a Diritti contrattuali, quale incremento del primo semestre 2022, in continuità con quanto operato in sede di PPA al 31 dicembre 2021.

I valori sopra esposti sono al lordo degli effetti fiscali conseguenti; quest'ultimi sono rilevati all'apposito Fondo Imposte differite.

Nel corso del periodo si è altresì provveduto alla contabilizzazione dei relativi ammortamenti considerando come vita utile rispettivamente 10 anni per i Diritti contrattuali, 15 anni per Clientela acquisita e 12 anni per l'insegna "Consorzi Agrari d'Italia".

In merito alla voce Diritti d'uso si segnala l'incremento per 6.224 migliaia di Euro derivante principalmente da incrementi in capo a CAI S.p.A. (per 5.203 migliaia di Euro) e la capogruppo BF S.p.A. (per 877 migliaia di Euro).

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 919 migliaia di Euro riguarda le capitalizzazioni relative ai diversi progetti di sviluppo posti in essere dal Gruppo, e nello specifico dalla capogruppo, tutti volti all'accrescimento di know-how aziendale nei diversi settori in cui opera il Gruppo stesso. Tra i diversi progetti della capogruppo si segnala, il Progetto "Agritech and Food", il Progetto "Ghana" e a seguire i progetti relativi all'ERP per lo sviluppo di moduli verticali dedicati alle diverse funzioni aziendali. Da rilevare altresì le capitalizzazioni per 178 migliaia di Euro relative ai progetti sviluppati da BF Agricola tra cui il più rilevante è il progetto "Agrifood" realizzato dalla società in coordinamento con altri primari partner di settore.

Le variazioni della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati per il lancio di nuovi prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", e allo sviluppo di mercati esteri in capo alla Società B.F. Agro- industriale, l'entità di Gruppo dedicata al mercato dei prodotti confezionati, così come ai progetti di lancio di nuovi prodotti "seme" in capo alla società SIS. A conclusione di tali progetti, ovvero alla commercializzazione dei prodotti stessi, gli importi precedentemente capitalizzati sono riclassificati alla voce Sviluppo Prodotti a fronte del detto termine della fase di sviluppo ed avvio del periodo di ammortamento.

L'incremento delle spese per Software, residuali rispetto le precedenti, si riferiscono ad investimenti sui software in uso dal Gruppo e relative customizzazioni.

(5) AVVIAMENTO

Si riporta in tabella i valori della voce Avviamenti:

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 53.485 52.291 1.193

Gli importi iscritti in tal voce si riferiscono alle differenze da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value e non allocabili a specifici assets. La differenza complessiva e relativa ad acquisizioni effettuate in esercizi precedenti al 2021 è stata ritenuta allocabile a maggiori valori imputabili ai terreni per 22.652 migliaia di Euro, al lordo della relativa fiscalità differita, e la parte residua, pari a 34.608 migliaia di Euro è stata ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell'aspettativa di una sovra redditività futura derivante dagli investimenti. In particolar modo, le acquisizioni che in passato hanno comportato la generazione di avviamenti sono state quella di Bonifiche Ferraresi, che oggi costituisce il fulcro del Settore Agro-Industriale di Gruppo, effettuata nel 2014 (avviamento di 31.129 migliaia di Euro), e quella di SIS, cui fa capo il Settore Sementi di Gruppo, effettuata nel 2017 (avviamento di 3.479 migliaia di Euro). Nel corso del 2021, a seguito dell'acquisizione di IBF Servizi, il valore del settore Agro-Industriale si è incrementato ad Euro 32.265 migliaia di Euro (+1.136 migliaia di Euro) per effetto del nuovo perimetro di consolidamento ed all'introduzione nel settore delle attività relative ai servizi per l'Agricoltura di precisione prestati da IBF Servizi e più

specificatamente a seguito del sub -consolidamento con Agronica S.r.l..

Inoltre, come richiamato nella Relazione Finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, sempre nel corso del 2021 per effetto dell'acquisizione del controllo di CAI S.p.A. è stato iscritto il maggior valore apportato dalla derivata acquisizione di Eurocap Petroli per 16.547 migliaia di Euro.

Nel corso del primo semestre 2022 la variazione della posta per 1.193 migliaia di Euro ed è di seguito dettagliata:

  • 693 migliaia di Euro a fronte di maggior valore allocato ad avviamento per l'acquisizione di Eurocap nell'ambito del processo di PPA ( Purchase Price Allocation) di CAI S.p.A. e quale ulteriore processo valutativo nella definizione finale del metodo adottato dalla capogruppo in caso di business combination;
  • 500 migliaia di Euro riconducibili a maggior avviamento in capo alla partecipata Eurocap Petroli di CAI S.p.A. per l'acquisizione di una società operante nel medesimo settore e ritenuta strategica dalla società per ampliare la rete distributiva di prodotto.

Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36. A seguito del test di impairment effettuato sul valore delle partecipazioni nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 e delle valutazioni effettuate nel primo semestre 2022 si è ritenuto che il valore iscritto non deve essere oggetto di svalutazione.

Al 30 giugno 2022, infatti, gli Amministratori hanno verificato la validità delle assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati a fine esercizio 2021 con riferimento ai sopra descritti settori (CGU) e non hanno individuato fattori, elementi o informazioni qualificabili quali indicatori sostanziali di perdita di valore durevole degli avviamenti iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, sono stati altresì utilizzati le analisi di andamento economico e le singole performaces di settore che hanno confortato i risultati attesi indicati nel Budget 2022 elaborato dal Gruppo e trovato ragionevole sostegno nelle più estese linee strategiche di Gruppo 2021-2023. Non solo, nel processo di verifica di elementi e/o indicatori che potessero far presumere una riduzione di valore degli avviamenti iscritti, gli Amministratori hanno posto particolare attenzione alla valutazione del contesto di forte incertezza economica derivanti dagli effetti della guerra Russia – Ucraina e specificatamente sulla conseguente tensione sui mercati delle commodities .Le risultanze delle analisi sopra esposte hanno confortato sul mantenimento degli headroom individuati per ciascuna CGU con gli impairmet test al 31 dicembre 2021confermando anche le risultanze delle sensitivity analysis predisposte lo scorso esercizio. Su tali basi non è stato ritenuto necessario effettuare nuovamente i test di impairment al 30 giugno 2022.

Inoltre, il valore intrinseco della filiera agro -industriale e la conseguente identificazione nelle relative CGU Agro – Industriale e CGU Sementi, unitamente alla crescita per linee esterne di asset avvenuta nel 2021 (CAI S.p.A. e IBF Servizi S.r.l.), induce all'identificazione di ulteriori CGU (CGU Carburanti e CGU CAI) quale migliore rappresentazione di settori separabili e distinguibili negli apporti di risultati economici al Gruppo.

Ad ulteriore supporto dei valori iscritti per la CGU Agro-Industriale, si rimanda a quanto descritto in Relazione sulla Gestione in merito alle operazioni di cessione di quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi da parte della capogruppo che confermano pertanto un riconoscimento del valore complessivo dell'equity value della controllata superiore rispetto al valore di stima di impairment al 31 dicembre 2021 e conseguentemente al corrispondente valore di carico contabile.

(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE, SOCIETA' COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo al 30 giugno 2022 e principalmente in Leopoldine S.p.A., Milling Hub S.p.A., Ghigi 1870 S.p.A., BF Energy S.r.l., Progetto Benessere Italia S.r.l., la Pioppa S.r.l. e Pastificio Fabianelli Si rimanda alle tabelle successive per l'elenco puntuale, per il dettaglio dei valori delle partecipazioni minori detenute tramite l'acquisizione di CAI S.p.A. e le variazioni intervenute nel primo semestre del 2022.

Di seguito si riportano i dettagli delle partecipazioni di maggior rilievo per il Gruppo sia dal punto di vista di valori iscritti a bilancio sia di spessore strategico in aderenza con le linee strategiche 2021-2023 tracciate dal Gruppo:

In relazione alla partecipazione in Leopoldine S.p.A. - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già dal 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels S.r.l. di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione, in base agli accordi presi) volte ad assicurare a BF e ad IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. In base ai risultati ottenuti nel primo semestre 2022, la valutazione a patrimonio Netto è risultata positiva per 10 migliaia di Euro circa.

Milling Hub S.p.A. è una società il cui scopo è quello di realizzare e gestire impianti molitori in JV con la società Ocrim S.p.A. di Cremona. Milling Hub si propone come polo aggregante per un miglior presidio del territorio, garantendo la tracciabilità della materia prima italiana dal campo al prodotto finito attraverso il controllo della filiera agroalimentare. Il progetto prevede la realizzazione di impianti molitori di cui il singolo cliente ne avrà un uso esclusivo, con il duplice vantaggio di avere un impianto personalizzato e l'assenza dei costi di gestione e conduzione. La chiusura al 30 giugno 2022 riporta un sostanziale pareggio di risultato economico di periodo; durante il primo semestre la capogruppo ha effettuato un versamento quale futuro aumento di capitale per 500 migliaia di Euro.

Ghigi 1870 S.p.A. ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 76,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF, SIS e CAI). Nel corso del 2022 sono stati effettuati da parte della capogruppo e CAI S.p.A. versamenti in futuro aumento di capitale per complessivi 2.600 migliaia di Euro, ovvero, rispettivamente per 1.500 migliaia di Euro e 1.100 migliaia di Euro.

A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società si attesta al 76,7%; pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.

Inoltre, la società ha recentemente avviato un percorso di ristrutturazione finanziaria con specifici accordi con i primari gruppi bancari italiani supportando quindi l'impegno del Gruppo nel salvaguardare la società e rafforzando il perseguimento degli obiettivi strategici sulla filiera cerealicola. Alla luce dei risultati economici conseguiti in sede di semestrale, legato principalmente agli effetti positivi derivanti dall'esdebitamento verso il ceto bancario, e delle proiezioni di business plan, l'impairment test eseguito alla data del 30 giugno 2022, non suggerisce perdite di valore durevoli poiché il valore recuperabile della CGU risulta superiore al valore di carico contabile della stessa.

BF Energy S.r.l. nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded S.p.A.. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded S.p.A. è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded S.p.A. ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata;

Progetto Benessere Italia S.r.l.: costituita a seguito di un'operazione straordinaria che ha coinvolto la società Master Investment S.r.l., holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto positiva per 739 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2022. Nel periodo la società partecipata ha versato dividendi alla capogruppo BF S.p.A. per 700 migliaia di Euro.

La Pioppa S.r.l. Società Agricola è una società, con sede in Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, attiva nel settore agricolo "primario" nonché proprietaria di una tenuta agricola di oltre 400 ha. Alla fine del semestre 2022, la partecipazione detenuta da BF Agricola rappresenta il 48% del capitale. Gli incrementi registrati nel corso del periodo pari a 411 migliaia di Euro sono conseguenti alla valutazione a Patrimonio netto della partecipazione sulla base dei risultati economici raggiunti dalla società partecipata.

L'Erba del Persico S.r.l e la Terra del Persico S.r.l. sono società attive rispettivamente nel settore dell'essicazione dell'erba medica per la produzione di mangimi destinati principalmente al settore zootecnico e nella coltivazione dell'erba medica. Nel corso dell'esercizio 2021 BF Agricola ha fatto ingresso nel capitale sociale di dette società con un'interessenza pari al 45%, attraverso:

  • con riferimento all'Erba del Persico S.r.l., un acquisto diretto quote e la sottoscrizione di aumento di capitale sociale per un investimento complessivo, comprensivo di oneri accessori, pari ad 2.543 migliaia di Euro;

  • Con riferimento a Terra del Persico S.r.l., un acquisto diretto di quote per un investimento, comprensivo di oneri accessori, pari a 107 migliaia di Euro.

In ordine all' incremento per valutazione a Patrimonio netto pari a 31 migliaia di Euro si rileva che lo stesso è imputabile all'adeguamento del valore di iscrizione della partecipazione per rilevare la quota di pertinenza di BF Agricola agli utili realizzati dalla società Erba del Persico S.r.l. nel corso del primo semestre 2022 in adozione dei criteri di valutazione indicati dal principio contabile IAS 28 e ad ulteriore incremento degli adeguamenti di valori già iscritti a fine esercizio 2021.

Pastificio Fabianelli S.p.A., la partecipazione pari al 30% del capitale della società è stata acquisita a fine aprile 2022 quale ulteriore passo di rafforzamento nell'ambito del settore cerealicolo da parte del Gruppo. Al 30 giugno 2022 la partecipazione ha un valore pari a 3.679 migliaia di Euro.

La partecipazione detenuta in ACF S.r.l. (Agrocorporate Finance S.r.l.) è stata recepita dal Gruppo quale apporto dal consolidamento di CAI S.p.A.. A tal proposito si sottolinea che tale partecipazione è pari al 76.2%, ma, ancorché in possesso di una quota partecipativa superiore al 50%, il Gruppo non ha provveduto al consolidamento della partecipata in ragione dell'irrilevanza dei contributi economici, patrimoniali e finanziari dovuta alla sua sostanziale non operatività. Conseguentemente, l'Assemblea dei soci ha deliberato nel corso dei primi mesi del 2022 la messa in liquidazione della società; il piano di liquidazione è prevalentemente subordinato alla cessione della partecipazione detenuta a sua volta da ACF S.r.l. in CAI Real Estate S.p.A. sulla quale sono in corso interlocuzioni avanzate con terzi parti al fine di consentirne la cessione e la conseguente chiusura della liquidazione di ACF S.r.l. ai valori di iscrizione della partecipazione. In funzione di questi obiettivi, nel corso del primo semestre 2022, CAI S.p.A. ha acquisito le quote di minoranza per un valore pari a circa 200 migliaia di Euro.

La partecipazione in Sementi Maremma S.r.l. pari al 45% si configura anch'essa quale apporto da consolidamento di CAI S.p.A. e non si è operato nessun adeguamento di valore nel primo semestre 2022.

Considerata l'importanza delle operazioni di acquisizione operate dal Gruppo e del portafoglio delle partecipazioni in essere, l'attività di M&A ha visto coinvolti sia professionisti esterni che parte della struttura dirigenziale e dello staff del Gruppo BF. Tali costi sono stati considerati quali oneri accessori alle acquisizioni effettuate.

Nella seguente tabella viene rappresentata la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo in Joint Ventures e società collegate al 30 giugno 2022:

Partecipazione % Interessenze 31/12/2021 Valutazione con
metodo del
Patrimonio Netto
Altre
variazioni
30/06/2022
Progetto Benessere Italia Srl 35,0% 27.952 739 (625) 28.067
Leopoldine SpA 90,0% 10.595 10 - 10.605
Rurall Spa 25,0% 413 - - 413
Milling Hub Sp A 51,0% 2.586 - 500 3.086
Ghigi S.p.A. 76,7% 19.742 - 2.602 22.344
Erba del Persico Srl 45,0% 2.615 31 - 2.646
Terra del Persico Società Agricola 45,0% 179 - - 179
La Pioppa Srl 48,0% 3.582 411 - 3.993
Cerea Srl 60,0% 1.502 - 352 1.855
BF Energy Srl 40,0% 1.416 - - 1.416
Bio Energy Agriculture 40,0% 10 - - 10
Agri Energy 50,0% 190 - - 190
Pastificio Fabianelli SpA 30,0% - - 3.679 3.679
Altre partecipazioni 2.722 - 370 3.092
ACF 76,2% 6.100 - 200 6.300
Sementi M. Srl 45,0% 872 - - 872
Investimento Obbligazionario 2.300 - - 2.300
Altre da variazione di consolidamento 2.153 - 120 2.273
Strumenti finanziari attivi - - 823 823
TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV E SOC.COLLEGATE 84.928 1.191 8.022 94.142

Inoltre, a maggior dettaglio delle voci indicate quali "Altre partecipazioni" per 3.092 migliaia di Euro e "Altre da variazione di consolidamento" per 2.273 migliaia di Euro si riporta la successiva tabella esplicativa :

Descrizione "Altre Partecipazioni" e
"Altre da varizione di consolidamento
"
BF Spa Bonifiche
Ferraresi
IBF servizi spa Sis Spa Cai spa Bf Agricola Srl Società
Agricola
Totale
Fiduciaria Segre 1.015 - - - - 1.015
Il Melograno srl 635 - - - - 635
Titoli Fondazione ITS EAT - 3 - - - 3
Titoli Obbligazionari Banca di Cambiano - - - - 1.000 1.000
Titoli Pac - - - - 70 70
Flamimia* - - - 242 - 242
Cai assicurazioni* - - - 34 - 34
Cap service* - - - 662 - 662
Pegaso* - - - 134 - 134
CAI Immobiliare* - - - 8 - 8
Happy Pig* - - - 383 - 383
MA.MAR. S.r.l. ** - - - 295 - 295
C.E.R.T.O.BIO SOC.CONS.a R** - - - 10 - 10
Altre partecipazioni minori 115
-
53 - 14
-
505
-
187
-
874
-
1.765 53 3 14 2.273 1.257 5.365

(*) imprese controllate di entità non significativa

(**) imprese collegate

(7) CREDITI

Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti 23.193 20.534 2.659

Di seguito il dettaglio per il periodo 2022 che rileva un incremento pari a 2.659 migliaia di Euro rispetto l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e ricomprende le seguenti voci e relativi importi:

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Imposte anticipate 14.442 14.732 (290)
Depositi cauzionali 196 405 (209)
Risconti attivi 249 247 2
Altri crediti verso terzi 539 127 412
Crediti di imposta pubb ex l 57 35 35 0
Crediti verso società collegate 7.732 4.988 2.744
Totale 23.193 20.534 2.659

I maggior crediti verso Società collegate afferiscono a finanziamenti fruttiferi concessi dalla capogruppo alle società collegate Leopoldine e La Pioppa. Rimangono invariati rispetto ai saldi riportati al 31 dicembre 2021 i crediti verso società collegate in capo a CAI S.p.A..

Per le imposte anticipate, la cui iscrizione deriva dalle valutazioni di recuperabilità in relazione ai risultati positivi attesi nelle linee strategiche di Gruppo e confermati dai dati consuntivati nel primo semestre 2022, si dettaglia quanto segue: 1. 2.799 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società B.F. S.p.A.;

  1. 1.751 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;

  2. 472 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;

  3. 823 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS (principalmente riconducibili a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente)

  4. 380 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi BF Agricola (principalmente riconducibili: (i) a imposte anticipate iscritte sulle valutazioni al fair value di derivati "interest rate swap" stipulati per coprire finanziamenti a tasso variabile e (ii) a costi deducibili in base alle regole del TUIR solo al momento del pagamento 6. 131 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per IBF Servizi;

  5. 8.086 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per CAI S.p.A. riconducibili principalmente a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente.

ATTIVO CORRENTE

(8) RIMANENZE

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.843 4.931 1.913
Prodotti finiti e merci 211.006 163.155 47.851
TOTALE 217.850 168.086 49.764

Le Materie prime, sussidiarie e di consumo vedono un incremento di circa 1.913 migliaia di Euro.

Il forte incremento della voce Prodotti finiti e merci pari complessivamente a 47.851 migliaia di Euro è pressochè determinato dall'apporto delle giacenze in capo a CAI S.p.A. la cui consistenza è rappresentata complessivamente per un 80% circa da prodotti finali quali cereali, antiparassitari,concimi e sementi .Per le altre società del Gruppo le variazioni di magazzino non contribuiscono in modo significativo alle variazioni totali.

Alla voce prodotti finiti, rimandando a quanto operato al 31 dicembre 2021 , si ricorda il valore iscritto pari a 3.128 miigliaia di Euro quale risultato del processo di allocazione del prezzo di acquisizione della partecipazione in CAI S.p.A. tramite il riconoscimento delle attività e delle passività ai loro fair values alla data di acquisto; tale effetto è già in parte stato riassorbito con le vendite del quarto trimestre 2021 ed ulteriormente con le vendite del primo semestre 2022 riferibili ai prodotti cerealicoli oggetto di rivalutazione a fair value in sede di PPA.

Inoltre, si rileva che il valore delle rimanze riferibili a CAI S.p.A. pari a 181.373 migliaia di Euro è esposto al netto dei fondi rettificativi delle giacenze al 30 giugno 2022 per un valore complessivo pari a 3.320 migliaia di Euro quanto a (i) 1.641 migliaia di Euro ai prodotti in capo ad ItalTractor e (ii) 1.679 migliaia di Euro su ricambi ed articoli a lenta movimentazione in capo a CAI S.p.A..

(9) CREDITI VERSO CLIENTI

Le variazioni riportate tra i l 31 dicembre 2021 e il primo semestre 2022 sono di seguito indicate e pari a 32.137 migliaia di Euro quale somma di entrambe le voci "Crediti verso clienti" e "F.do svalutazione crediti".

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti 270.583 237.408 33.175
Fondo rischi su crediti (20.473) (19.435) (1.038)
TOTALE 250.110 217.973 32.137

Nella tabella sotto riportata sono esaminati gli apporti a tali variazioni per entità inclusa nel perimetro di consolidamento facendo emergere il significativo apporto di CAI S.p.A..

Descrizione 30/06/2022 31/12/2021
Crediti verso Clienti F.do Svalutazione
crediti
Totale Crediti verso Clienti F.do Svalutazione
crediti
Totale
BF Spa 4.229 - 4.229 3.185 - 3.185
Bonifiche ferraresi 1.323 (49) 1.274 831 - 831
BF Agricola 8.310 (1.102) 7.208 9.430 (796) 8.635
BFAgro Industriale 11.221 (102) 11.119 8.904 (50) 8.854
IBF servizi 5.362 5.362 4.870 (5) 4.866
SIS spa 10.762 (2.436) 8.326 15.444 (2.396) 13.048
CAI Spa 229.377 (16.785) 212.592 194.743 (16.189) 178.554
-
Totale 270.583 (20.473) 250.110 237.408 (19.435) 217.973

L'incremento del fondo svalutazione crediti pari a 1.038 migliaia di Euro, al netto degli utilizzi di periodo, deriva dagli accantonamenti operati dalle Società per complessivi 1.287 migliaia di Euro e conseguenti all'aumento della stima relativa alle perdite attese sui crediti in essere ovvero alla probabilità di eventi che possano indicare possibili posizioni in sofferenza in conformità a quanto disciplinato dal modello semplificato previsto dal principio IFRS9. A tal proposito le stime hanno altresì suggerito che non vi siano ulteriori elementi informativi su posizioni a dubbia esigibilità non coperte dai fondi rischi su crediti iscritti per ogni Società.

Ad ulteriore dettaglio ed analisi, si riporta la tabella dei Crediti verso Clienti al 30 giugno 2022 suddivisi per fascia di anzianità al lordo del Fondo Svalutazione Crediti:

Descrizione Not due •0-30 days •31-60 days •61-90 days •>90 days Totale crediti*
BF Agricola 3.181 31 32 17 5.050 8.310
BF Spa 1.304 18 192 17 2.698 4.229
BFAgro Industriale 7.579 305 2 259 3.076 11.221
Bonifiche Ferraresi 879 104 - 17 324 1.323
SIS spa 4.941 873 1.823 693 2.433 10.762
CAI spa 183.159 10.226 2.589 4.353 29.049 229.377
IBF servizi 3.736 26 753 - 846 5.362
Totale 204.778 11.583 5.391 5.355 43.475 270.583

Le Società del Gruppo hanno impostato strumenti di valutazione e di gestione adeguati al monitoraggio dei crediti con maggior riguardo a quelli relativi la fascia "over 90 days" con l'obiettivo di massimizzare il recupero delle posizioni obsolete già note e prevedere eventuali perdite attese assumendo quindi opportuni provvedimenti.

In ultimo, si sottolinea che i crediti iscritti in tal voce hanno scadenze entro 12 mesi rispetto il periodo successivo (30 giugno 2023).

(10) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti tributari 8.646 12.294 (3.649)
Contributi in c/esercizio 4.527 4.311 216
Altri crediti diversi 16.019 12.639 3.380
Risconti attivi a breve 4.274 2.065 2.209
Sub totale 33.466 31.310 2.156
Fondo rischi su altri crediti (7) (7) -
TOTALE 33.459 31.303 2.156

La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA.

I Contributi in c/esercizio comprendono principalmente gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC e in generali gli importi erogabili rispetto a richieste di adesione ad agevolazioni per il settore primario da parte delle Società del Gruppo.

La stima dei contributi AGREA/AGEA per il primo semestre 2022 è pari a 2.397 migliaia di Euro in linea con quanto rilevato con le stime effettuate per l'esercizio 2021. Nel corso del periodo sono stati erogati contributi in conto esercizio di competenza di esercizi precedenti per 2.321 migliaia di Euro. La differenza a saldo della voce è dovuta ai titoli accertati e non ancora incassati di competenza degli anni precedenti.

I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, spese bancarie e di altri costi di servizi quali consulenze e servizi generali ed amministrativi.

Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono a Crediti diversi verso terzi e dall'apporto specifico di CAI S.p.A. per 10.152 migliaia di Euro. La categoria di crediti relativi alla voce in esame derivano principalmente da acconti a fornitori, dipendenti, agenti, collegate e terzi soggetti con cui le entità intrattengono rapporti di natura contrattuale.

(11) DISPONIBILITA' LIQUIDE

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali 87.356 122.277 (34.921)
Denaro e valori in cassa 1.444 2.774 (1.330)
TOTALE 88.800 125.051 (36.251)

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario consolidato sottolineando che le variazioni in diminuzione più consistenti delle disponibilità liquide nel primo semestre 2022 sono principalmente attribuibili alla capogruppo BF S.p.A. (20.000 migliaia di Euro), a CAI S.p.A. ( 9.568 migliaia di Euro) e SIS S.p.A. (8.024 migliaia di Euro) ovvero parzialmente compensate con aumenti delle disponibilità in capo alle altre Società del perimetro.

PATRIMONIO NETTO

Di seguito sono riportate in sintesi le singole voci del Patrimonio netto e si rimanda per il dettaglio della tabella sulle movimentazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022.

In merito al Capitale Sociale non vi sono state operazioni tali da movimentare tale voce e il saldo al 30 giugno 2022 rimane invariato rispetto a quello riportato al 31 dicembre 2021 ovvero 187.059.565 Euro.

(12) ALTRE RISERVE

La voce comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale successivo della stessa.

(13) UTILI INDIVISI

La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento.

Il patrimonio netto consolidato si è movimentato principalmente per effetto di:

  • Imputazione di costi per aumenti di capitale afferenti alle operazioni avvenute nel 2021 per 507 migliaia di Euro;
  • Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0,030 per azione, per Euro 5,6 milioni da parte della capogruppo;
  • Delibera di approvazione della controllata CAI, con un effetto verso i soci di minoranza pari ad Euro 2,5 milioni;
  • Variazione dell'area di consolidamento, ai sensi dell'IFRS 10, a seguito della cessione del 2,125% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore complessivo di Euro 8,5 milioni, che ha comportato un incremento, al netto dei costi sostenuti per le operazioni, pari ad Euro 6,3 milioni.

Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CONTROLLANTE ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
(in migliaia di Euro)
RISULTATO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato e patrimonio netto della capogruppo 1.473 474.921
Risultato e patrimonio netto di Bonifiche Ferraresi 837 242.755
Risultato e patrimonio netto di B.F. Agro - Industriale (1.073) (319)
Risultato e patrimonio netto di SIS Società Italiana Sementi 2 24.121
Risultato e patrimonio netto di BF Agricola (incluso IBFS) 2.386 102.496
Risultato e patrimonio netto di CAI 7.195 170.589
Rettifiche di consolidamento (5.382) (17.757)
Valore di carico delle partecipazioni in BF (458.445)
Differenza di consolidamento allocata a:
- Avviamento 37.016
- Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto delle imposte 17.376
- Maggior valore delle immobilizzazioni immateriali al netto delle imposte 13.840
- Maggior valore del magazzino al netto delle imposte 83
Risultato e patrimonio netto consolidato 5.437 606.677
Risultato e patrimonio netto del Gruppo 216 469.377
Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi 4.026 137.300

PASSIVO NON CORRENTE

(14) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE

Di seguito è riportato il dettaglio della composizione del Fondo imposte differite al 30 giugno 2022 confrontato con quello al 31 dicembre 2021.

30/06/2022 31/12/2021
Ammontare Ammontare
DESCRIZIONE differenze Effetto fiscale differenze Effetto fiscale
temporanee temporanee
Imposte differite passive:
Maggior valore immobilizzazioni materiali e immateriali nonché investimenti immobiliari 174.259 43.921 176.407 44.019
Maggior valore immobilizzazioni immateriali 24.673 7.297 23.467 6.506
Minor valore TFR 1.090 305 1.274 305
Effetto IFRS 16 69 19 148 41
Maggior valore rimanenze prodotti/anticipazioni 4.345 798 4.648 1.572
Plusvalenze ordinarie tassate in cinque anni 14 3 74 18
Plusvalenze partecipazioni valutate a PN 803 194 936 225
Totale imposte differite 205.253 52.537 206.954 52.686

Il saldo della voce pari a 52.537 migliaia di Euro è principalmente giustificato dall'apporto significativo di CAI S.p.A. così per come già rilevato al 31 dicembre 2021 ed ascrivibile a differenze temporanee tassabili in esercizi successivi suddivise per tipologia così per come descritte in tabella.

(15) ALTRI FONDI

La voce "Altri Fondi" è dettagliata alla seguente tabella:

Descrizione 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
F.do Incentivi e Bonus 21 276 (255)
F.do FiSC 8.369 8.027 342
F.do rischi Contenziosi 739 811 (71)
F,do Rischi per tariffe energetiche 652 552 100
Altri Fondi 7 55 (48)
F.do Ripristino ambientale 2.650 2.650 0
12.438 12.372 67

I fondi per incentivi e Bonus si riferiscono principalmente agli stanziamenti per MBO dirigenti il cui decremento nel periodo è dovuto all'utilizzo del fondo per bonus erogati nel periodo, ma di competenza e stanziati al 31 dicembre 2021.

La variazione alla voce F.do Fisc è principalmente determinata dagli accantonamenti eseguiti nel periodo in capo a CAI S.p.A. che vanta una rete agente pari a circa 150 unità. Importi residuali sono rilevati in SIS S.p.A. anche essa dotata di una rete di agenti significativa con contratti di mandato agenzia storici.

Anche i Fondi per rischi Contenziosi, Rischi per Tariffe Energetiche (aziende energivore) e F.do per rischi di ripristino ambientale sono da ricondurre principalmente a CAI S.p.A. e nello specifico rispettivamente alle controllate Emilcap ed Eurocap Petroli.

In merito a quest'ultimo fondo si precisa che lo stanziamento è stato eseguito in previsione della messa a norma di alcune stazioni di stoccaggio del carburante di proprietà della Società.

(16) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2022 si è movimentato come segue rispetto ai saldi riportati al 31 dicembre 2021:

DESCRIZIONE 31/12/2021 Incrementi Decrementi 30/06/2022
BF spa 279 35 314
Sis 616 23 (14) 625
BF Agro Industriale 271 19 (83) 207
Bonifiche Ferraresi - -
BF Agricola 211 3 (28) 186
Cai spa 5.373 774 (772) 5.375
IBF servizi 339 69 (16) 392
TOTALE 7.088 924 (912) 7.100

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2022 a confronto con il 30 giugno 2021, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):

CATEGORIA 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Dirigenti 25 8 17
Impiegati 468 103 365
Operai 201 68 133
SUBTOTALE 694 179 515
Operai avventizi 84 83 1
TOTALE 778 262 516

La variazione trova ragione nell'allargamento del perimetro di consolidamento avvenuto a fine 2021 ovvero con l'integrazione di CAI S.p.A. e IBF Servizi.

(17) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamenti a lungo termine 58.504 52.416 6.088
Strumenti Finanziari passivi 5 5 -
TOTALE 58.509 52.421 6.088

L'incremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 6.088 migliaia di Euro è spiegato in massima parte (i) dal contributo per i debiti bancari a lungo termine in capo a CAI per 3.879 migliaia di Euro, (ii) dalla riclassificazione tra debiti bancari oltre 12 mesi ed entro 12 mesi per circa 3.137 migliaia di Euro (iii) dalla riduzione della suddetta posta per rimborsi pari a 928 migliaia di Euro.

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del periodo pertanto il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.

Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2022 rispetto al 31 dicembre 2021:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
CASSA (1.444) (2.774) 1.330
ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI (87.356) (122.277) 34.921
TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - -
LIQUIDITA' (88.800) (125.051) 36.251
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 5.370 4.426 944
DEBITI BANCARI CORRENTI 56.887 55.509 1.378
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 16.922 16.252 669
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 222 2.855 (2.632)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE 79.401 79.042 359
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 21.434 19.213 2.221
DEBITI BANCARI NON CORRENTI 58.504 52.416 6.088
OBBLIGAZIONI EMESSE - - -
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 5 5 -
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 79.943 71.634 8.309
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 70.543 25.625 44.919

Come richiamato in Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, su due finanziamenti in capo a BF Agricola ed in essere con primario istituto bancario italiano, sono presenti dei covenant calcolati in ragione dei rapporti tra PFN ed Equity, da un lato, e tra PFN ed EBITDA dall'altro. Per quest'ultimo il Gruppo ha preliminarmente ottenuto un waiver nel corso dell'esercizio 2021, richiesto in via preventiva ed in ragione dell'allargamento del perimetro di consolidamento dovuto all'integrazione di CAI S.p.A. e IBF Servizi. Si sottolinea che il parametro sopra indicato è poi risultato ugualmente soddisfatto a fine esercizio 2021 e che la prossima verifica sarà effettuata sui dati annuali consolidati pertanto al 31 dicembre 2022.

L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2022 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 5.370 migliaia di Euro e per 21.434 migliaia di Euro.

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, si riporta di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2022 rispetto al saldo al 31 dicembre 2021:

INDEBITAMENTO FIN. NETTO 31/12/2021 ACCENSIONI RIMBORSI 30/06/2022
DEBITO A BT
DEBITI BANCARI CORRENTI 55.509 8.344 (6.967) 56.887
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 16.252 1.741 (1.072) 16.922
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 4.426 1.080 (137) 5.370
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 2.855 (2.632) 222
Totale 79.042 11.166 (10.808) 79.401
DEBITO A LT
DEBITI BANCARI NON CORRENTI 52.416 7.016 (928) 58.504
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 19.213 2.647 (426) 21.434
OBBLIGAZIONI EMESSE - -
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 5 - - 5
Totale 71.634 9.663 (1.354) 79.943
Disponibilità liquide (125.051) (2.224) 38.476 (88.800)
INDEBITAMENTO FIN. NETTO 25.625 18.604 26.314 70.543

Infine, si sottolinea che in linea con le indicazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), alla voce altri debiti non correnti sono unicamente iscritti i valori riferiti a strumenti finanziari passivi quali copertura della variabilità sui tassi relativi a finanziamenti in essere per 5 migliaia di Euro in capo a SIS poiché non vi sono debiti commerciali e /o altri debiti non correnti con una significativa componente di finanziamento implicito od esplicito.

Le passività, pari a complessivi 22,5 milioni di Euro, relative alle opzioni Put derivanti dall'accordo con ENI e accordi con i soci di minoranza di IBF Servizi, risultano iscritte alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente e "Debiti verso Altri" del passivo corrente per le rispettive quote come in seguito descritto.

(18) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi cauzionali 1.050 1.059 (9)
Risconti passivi 1.135 1.135 -
Altri debiti diversi 27.927 19.793 8.134
Debiti per contratti di noleggio 21.434 19.213 2.221
TOTALE 51.546 41.199 10.347

Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.

La voce Altri Debiti diversi deriva dalla prima iscrizione della valutazione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con il partner Eni S.p.A. nella definizione degli accordi di Ingresso di Eni nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi e con il socio di IBF Servizi S.p.A. nell'ambito della ridefinizione della governance della Società al 31 dicembre 2021 e dalla valutazione successiva per il periodo 2022 che ha portato ad un aumento per 196 migliaia di Euro. A fronte di tale valutazione di prima iscrizione e di valutazione successiva di periodo, ovvero in considerazione della classificazione quale opzione FVTP&L ai sensi dell'IFRS 9, il valore complessivo della rilevazione contabile in sede di consolidato è pari a 22.527 migliaia di Euro ovvero per 18.987 migliaia di Euro per la parte non corrente, totalmente afferente ad Eni S.p.A., e per 3.540 migliaia di Euro riferiti agli accordi presi per la governance di IBF Servizi ed iscritti in Altri debiti correnti. Si segnala che in base agli accordi tra soci della seconda opzione Put (IBF Servizi) non si operano valutazioni successive rispetto la prima iscrizione. Inoltre, all'interno della voce è compresa anche la parte non corrente del debito di CAI S.p.A. verso CCFS (Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo) sulla base degli accordi siglati per l'acquisto dell'ulteriore partecipazione del 49% di Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021 per un importo pari a 7.938 migliaia di Euro.

Si rimanda a quanto riportato in Relazione Finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 in merito alle operazioni concluse ed agli accordi intrapresi tra le parti che motivano l'iscrizione delle sopraindicate passività.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease. La voce include i valori iscritti per la concessione ottenuta sui terreni denominati "Le Piane – Poggione – Macchia al Toro", la concessione per terreni in località denominata Laore- Sardegna, altri contratti di locazione per terreni, immobili (capannoni produttivi) o beni strumentali, ed infine locazioni di uffici diversi dalla sede legale.

PASSIVO CORRENTE

(19) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori 369.654 309.362 60.292

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti dal Gruppo al 30 giugno 2022. Il saldo al 30 giugno 2022 risulta essere in aumento rispetto all'esercizio 2021 in ragione sia del maggior fabbisogno di approvvigionamento di beni e servizi legato alla ciclicità dei diversi settori in cui opera il Gruppo, sia quale effetto degli aumenti dei prezzi rilevati a livello mondiale delle materie prime. Il maggior incremento della posta è registrato in capo a CAI S.p.A. per 54.296 migliaia di Euro.

(20) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Linee di credito a breve termine 56.887 55.509 1.378
Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi 16.922 16.252 669
Altri debiti finanziari correnti 222 2.855 (2.632)
TOTALE 74.031 74.616 (585)

La tabella sopra esposta evidenzia la movimentazione di periodo rispetto la chiusura al 31 dicembre 2021 attestando una sostanziale stabilità dell'esposizione a breve termine del Gruppo. Alla voce "Altri debiti finanziari correnti "sono accolti i saldi verso società di factoring con cui opera CAI S.p.A. e le sue controllate.

(21) ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata:

DESCRIZIONE 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Acconti 187 234 (47)
Debiti tributari 6.382 4.263 2.119
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 2.300 3.022 (722)
Debiti verso altri 39.066 42.983 (3.917)
Ratei e risconti passivi 5.555 5.498 57
Quota a breve contratti di noleggio 5.353 4.426 927
TOTALE 58.843 60.426 (1.583)

Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti.

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA. Si segnala che in tale posta sono altresì accolti i debiti per Iva generati in capo alla capogruppo BF S.p.A. a seguito dell'adozione del metodo del pro-rata generale in ragione delle operazioni esenti ai fini Iva poste in essere dalla Società (cessioni di partecipazioni in modo sistemico). Si rimanda ai commenti sulle componenti economiche delle note illustrative per i dettagli dell'effetto di periodo.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.

I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°) per Euro 7.274 migliaia di Euro , il debito verso gli organi societari aziendali, quali Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza per 574 migliaia di Euro, il debito verso enti consortili 683 migliaia di Euro, debiti verso agenti per 2.500 migliaia di Euro (CAI S.p.A.), debiti per saldi avere clienti per 1.957 migliaia di Euro (CAI S.p.A.) e il restante sono classificabili quali debiti verso altri. Come precedentemente richiamato in tal voce confluisce la rilevazione del debito iscritto a favore del socio terzo di IBF Servizio S.p.A. in virtù dei patti di governance istituiti tra le parti per 3.540 migliaia di Euro. Inoltre, la voce accoglie altresì il debito di CAI S.p.A. verso CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo) per l'acquisto dell'ulteriore 49% della partecipazione in Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021 e pari a 2.646 migliaia di Euro per la parte corrente.

I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati in esercizi precedenti, ma di competenza di esercizi successivi.

La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di locazione e concessione che contengono pertanto la componente di lease per come definita dal principio contabile IFRS 16.

ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finanziarie al
costo ammortizzato
Attività finanziarie al
FV imputato al conto
economico
Attività finanziarie al
FV imputato ad OCI
30.06.2022
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (6) - 91.019 3.123 94.142
Attività finanziarie correnti -
Crediti verso clienti (9) 250.110 - - 250.110
Altre attività correnti (10) 33.459 - - 33.459
Totale 283.569 91.019 3.123 377.711
Importi in migliaia di Euro Passività finanziarie
al costo
ammortizzato
Passività finanziarie al
FV imputato al conto
economico
Passività finanziarie
al FV imputato ad
OCI
30.06.2022
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti a lungo termine (17) 58.509 - 58.509
Altri debiti non correnti (18) 32.558 18.987 - 51.546
Passività finanziarie correnti -
Debiti verso fornitori (19) 369.654 - - 369.654
Finanziamenti a breve (20) 74.031 - - 74.031
Altri debiti (21) 55.303 3.540 - 58.843
Totale 590.055 22.527 - 612.583

CONTO ECONOMICO

(22) RICAVI DELLE VENDITE

Nella seguente tabella sono riportati i Ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Vendite di sementi 39.151 14.714 24.437
Prodotto confezionato 12.228 7.871 4.357
Allevamento 7.438 6.370 1.068
Cereali da granella 65.908 175 65.734
Ortofrutta 6.838 - 6.838
Leguminose 476 476
Orticole 12 689 (676)
Royalties su sementi 344 351 (6)
Colture foraggiere e Mangimi 27.336 954 26.382
Risone - 324 (324)
Servizi 2.315 498 1.817
Officinali - 9 (9)
Cereali da insilaggio 977 - 977
Agriturismo 635 635
Meccanizzazione /Impiantistica 17.467 - 17.467
Concimi Antiparassitari 91.251 - 91.251
Materie Plastiche 9.787 - 9.787
Garden 9.794 - 9.794
Carburanti 135.509 - 135.509
Servizi vari 2.535 - 2.535
Altri Ricavi 354 585 (231)
Assicurazioni 2.941 - 2.941
Totale 433.298 32.538 400.760

L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel 2022 rispetto al precedente periodo, risulta pari a 400.760 migliaia di Euro, ed è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori:

  • Un incremento sostanziale derivante dagli apporti da consolidamento di CAI S.p.A. soprattutto per le vendite di prodotti sementieri, cereali, concimi così come già evidenziato al 31 dicembre 2021. Le vendite relative alla divisione Concimi e Antiparassitari presso CAI S.p.A. rappresentano il 21% delle vendite totali di Gruppo;
  • L'incremento di maggior significatività risiede nell'apporto della controllata Eurocap Petroli identificabile nel settore Carburanti;
  • La vendita di cereali da granella rappresenta per Il Gruppo il comparto della filiera Agro -industriale di maggior rilevo rappresentando, al 30 giugno 2022, il 15% delle vendite a conforto degli obiettivi strategici legati all'operazione di acquisizione del controllo di CAI S.p.A. e conseguente consolidamento;
  • La produzione di colture foraggere e mangimi e quindi la vendita si è fortemente incrementata, nel corso del periodo se confrontato con il 2021, sostenendo peraltro le performance del business zootecnia e l'obiettivo di verticalizzazione di tale linea di business con la produzione agricola. L'apporto di CAI S.p.A. e la sua controllata Emilcap rappresenta la quota di rilievo per 26.626 migliaia di Euro per vendite Mangimi;
  • Le vendite relative al business zootecnia sono in aumento grazie altresì al contributo dei servizi prestati presso la stalla della tenuta di Marrubbiu;
  • Le vendite del prodotto confezionato registrano un aumento pari a 4.357 migliaia di euro in virtù di politiche commerciali volte alla promozione del marchio Stagione d'Italia e al primo posizionamento a scaffale presso la GDO;
  • Le vendite di risone nel periodo sono state direzionate unicamente verso la controllata dedicata al prodotto confezionato;
  • Le vendite per la divisione sementi risulta la somma tra la rispettiva divisione in CAI S.p.A. (per 20.016 migliaia di Euro), per la controllata Quality Seed specializzata nei semi per patate (per 3.473 migliaia di Euro) e SIS S.p.A. (per 15.662 migliaia di Euro) già al netto delle elisioni intercompany;
  • Le vendite per Royalties attive per 344 migliaia di Euro sono da ascriversi totalmente in capo al settore sementiero (nello specifico, per SIS S.p.A.);
  • Le vendite per Servizi comprendono i servizi agricoli prestati da IBF service (precision farming) per 2.313 migliaia di Euro e la parte residuale per la capogruppo BF S.p.A..

Si rileva che le voci di business, "Meccanizzazione e Impiantistica", "Materie Plastiche", "Garden", "Assicurazioni" e "Altri Ricavi" e "Servizi vari" e relativi importi per Ricavi delle vendite afferiscono totalmente all'apporto di CAI S.p.A..

Si rimanda alle informazioni settoriali per ulteriori dettagli in merito ai singoli settori operativi in cui opera il Gruppo e per i quali il Management ha identificato voci di bilancio specifiche così per come definito dall'IFRS 8.

(23) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Prodotti finiti (1.079) (1.639) 561
Anticipazioni colturali agricole 6.676 5.192 1.484
Attività biologiche zootecniche 1.710 617 1.093
TOTALE 7.307 4.170 3.137

La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel 2022 rispetto il medesimo periodo 2021 registra un incremento, pari a 3.137 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:

  • le rimanenze di prodotti finiti sono sostanzialmente in linea, in funzione del periodo di rilevazione della voce ovvero quale dinamica delle vendite del raccolto 2020/2021 e carico degli ammassi cerealicoli delle colture raccolte nel 2022;
  • l'incremento delle anticipazioni colturali emerge dal normale ciclo produttivo del comparto agricolo e rileva il valore delle colture ancora in campo e prossime al raccolto;
  • L'incremento sulle attività biologiche zootecniche pari a 1.093 migliaia di Euro deriva dalla combinazione di minori quantità (kg all'ingrasso) venduti e l'aumento della valorizzazione dei capi in giacenza per effetto delle apprezzabili quotazioni per Kg delle carne dei bovini.

(24) ALTRI RICAVI E VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO

Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 30 giugno 2022:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Contributi in c/esercizio 2.397 1.926 471
Proventi immobiliari 480 2.028 (1.548)
Sopravvenienze 1.563 585 979
Rimborsi e recuperi 678 116 562
Plusvalenze e Valutazioni a PN 1.301 2.164 (863)
Proventi e ricavi diversi 3.400 1.810 1.589
TOTALE 9.819 8.629 1.190

La voce complessivamente comprende la quota di competenza del primo semestre 2022 di:

• Contributi PAC (Politica Agricola Comune) e altri contributi in conto esercizio richiesti in aderenza a bandi o agevolazioni pubbliche, si riporta il dettaglio in tabella. Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 - (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del primo semestre 2022;

Descrizione Ente Erogatore 30/06/2022
Contributi "Politica agricola comune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del 2013 - colture Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura /AGREA-AGEA 1.230
Misura sostegno conflitto Ucraina/Russia - MIPAAF 01/07/22 zootecnia Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 285
Contributi "Politica agricola comune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del 2013 - zootecnia Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA-AGEA 181
Contributi di di Programma Sviluppo Rurale - PSR Misura 10.1.4 - Contributo razze in via di estinzione zootecnia Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ ARTEA 11
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 11 Biologico 2022 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ ARTEA 6
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 13 Indennità zone svantaggiate 2022 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ ARTEA 1
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 13 2022 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ ARTEA 1
Contributi Bando in attuazione art. 6 LR 14/2014 - 2021 - Progetto di R&S Presidenza del Consiglio dei Ministri - Regione Emilia Romagna 401
Altri Altri 280
Totale 2.397
  • Proventi immobiliari: ivi compresi i canoni di affitto su terreni e fabbricati di proprietà del Gruppo;
  • Risarcimenti danni e rimborsi;
  • La voce "Plusvalenze e valutazioni a PN" per 1.301 migliaia di Euro si riferisce principalmente per 1.191 migliaia di Euro a valutazioni di partecipazioni a PN come di seguito indicato;
  • Ricavi realizzati dalla vendita di servizi di consulenza (Proventi e Ricavi diversi) in ambito agronomico-industriale offerti a soggetti terzi del mercato agronomico nazionale consulenze in ambito commerciale specifiche e dedicate allo sviluppo del mercato dei prodotti confezionati.

La voce Valutazione delle partecipazioni a patrimonio netto è composta dai seguenti valori:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
-Valutazioni partecipazioni a Pn 1.191 2.032 (841)

Il dettaglio dei singoli importi per valutazioni a patrimonio netto per singola partecipazione detenuta è puntualmente esposto nelle tabelle riportate nel paragrafo dedicato alle Partecipazioni (nota 6). Se ne riporta pertanto una breve sintesi;

  • 739 migliaia di Euro per la partecipata Progetto Benessere;
  • 10 migliaia di Euro per la partecipata Leopoldine;
  • 31 migliaia di Euro per la partecipata di BF Agricola, Erba del Persico;
  • 411 migliaia di Euro per la partecipata di BF Agricola, La Pioppa.

Si sottolinea che la variazione rispetto al primo semestre 2021 è prevalentemente spiegata dall'entrata di CAI nel perimetro di consolidamento; al 31 giugno 2021 poiché non ancora integrata ed acquisito il controllo, la partecipazione era valutata a Patrimonio Netto.

(25) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Si riferiscono alla valorizzazione e rendicontazione susseguente dei lavori effettuati con mezzi e personale aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, per progetti di sviluppo prodotti e progetti di sviluppo ed innovazione realizzati dalle società del Gruppo. Di seguito sono esposti i risultati alle date di chiusura dei bilanci semestrali consolidati:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Incrementi per lavori interni 2.415 762 1.654

L'incremento del periodo deriva principalmente dall'incremento dell'area di consolidamento rispetto al semestre 2021.

(26) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Variazione delle rimanenze di materie prime (51.014) (1.399) (49.615)

Al 30 giugno 2022 a livello consolidato si è registrato un aumento del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 49.615 migliaia di Euro.

La differenza rispetto all'anno precedente è da ascriversi primariamente alle dinamiche ed attività svolte da CAI nei diversi ambiti operativi e alle dinamiche del business sementi presso SIS S.p.A..

(27) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Sementi 35.579 9.533 26.045
Concimi, Antiparassitari e diserbanti 88.510 1.396 87.114
Ricambi, materiali edili 23.425 233 23.192
Carburanti, lubrificanti, energia elettrica 126.348 331 126.017
Consumi essiccatoio 44 50 (6)
Merci varie 128.002 8.550 119.452
Acquisto materie prime 14.740 5.492 9.248
TOTALE 416.649 25.586 391.062

La totalità della variazione per 391.062 migliaia di Euro per costi di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci varie rispetto al medesimo periodo 2021 è imputabile all'ingresso di CAI, e nello specifico della capogruppo CAI S.p.A., nel perimetro di consolidamento. Si riporta il contributo di CAI S.p.A. per business aggregato a ragione della rilevanza degli importi come riportato dai dati di bilancio consolidato della controllata:

  • Per circa 137.352 migliaia di Euro, quali acquisti della divisione Carburanti;
  • Per circa 190.212 migliaia di Euro, quali acquisti legati ai business dei cereali, dei concimi e mangimi;
  • Per circa 22.040 migliaia di Euro, quali acquisti del business integrato sementiero;
  • Per circa 42.395 migliaia di Euro, a maggiori acquisti di merci varie.

Per le altre attività ed entità del Gruppo la voce di costo analizzata riporta una sostanziale linearità degli importi iscritti riferibili alle rispettive date di chiusura periodo grazie altresì ad una attenta politica di approvvigionamento in un contesto globale di rialzo dei prezzi delle materie prime.

(28) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Prestazioni di servizi di produzione 30.968 3.651 27.317
Prestazioni di servizi generali 2.055 1.829 226
Spese legali notarili e tecniche 1.891 950 941
Amministratori e Sindaci 1.561 365 1.197
36.475 6.794 29.681
Godimento beni di terzi 1.331 390 940
TOTALE 37.806 7.184 30.621

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nell'esercizio oggetto di esame.

I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi. L'incremento è derivato, in parte, dall'aumento del volume d'affari derivante dall'apporto ed ingresso di CAI.

I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business.

La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze in capo alla capogruppo BF quale conseguenze delle operazioni straordinarie che interessano il Gruppo e la conseguente dinamicità della sua conformazione.

La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per canoni di noleggio per beni strumentali di modico valore per i quali il Gruppo si è avvalso della facoltà concessa dall' IFRS 16:5(b) di non rilevare il diritto di uso e di continuare a contabilizzare i canoni di locazione a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. L'incremento è dovuto all'apporto derivante da CAI S.p.A..

(29) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza per il periodo 2022:

CATEGORIA 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Salari e Stipendi 15.182 4.322 10.860
Oneri sociali 4.740 1.708 3.032
Benefici ai dipendenti 1.101 301 800
Altri costi 335 335
TOTALE 21.359 6.331 15.028

Si rimanda alla tabella inserita alla sezione dedicata ai Benefici ai dipendenti per il confronto tra periodo 2022 e 2021 per la ripartizione tra categorie del numero medio dei dipendenti. La variazione trova ragione nell'allargamento del perimestro di consolidamento avvenuto a fine 2021 ovvero con l'integrazione di CAI e IBF Servizi.

(30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI RISCHI ED ONERI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del primo semestre 2022 a confronto con il precedente periodo 2021:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Ammortamenti beni immateriali 6.474 1.493 4.981
Ammortamento beni materiali 6.179 3.158 3.021
Svalutazioni 1.299 - 1.299
TOTALE 13.952 4.651 9.301

L'incremento nel 2022 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:

  • ammortamento dei beni immateriali: l'incremento è da ricondursi sia al normale processo di conclusione di progetti che nell'esercizio precedente erano classificati come "in corso" e conseguente fase di ammortamento del cespite;
  • Apporto significativa dei cespiti in ammortamento conseguenti all'integrazione di CAI S.p.A. e delle sue controllate.

La voce svalutazioni per complessivi 1.299 migliaia di Euro recepisce gli importi relativi agli accantonamenti a fondo svalutazione crediti per 1.287 migliaia di Euro operati da tutte le entità del Gruppo e le svalutazioni su chiusure di immobilizzazioni immateriali (diritti d'uso) per 12 migliaia di Euro.

Gli accantonamenti per rischi e oneri per 601 migliaia di Euro è da ricondursi ad accantonamento a Fisc per 501 migliaia di Euro iscritto da CAI S.p.A. e per 100 migliaia di Euro per fondo rischi su variabilità costi materie prime (aziende energivore) per la controllata Emilcap.

(31) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 884 110 774
Contributi consortili 497 376 121
Spese generali 4.854 1.012 3.842
TOTALE 6.234 1.497 4.737

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza di periodo e tutte le tasse e imposte derivante dalla normale gestione operativa delle attività del Gruppo.

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. Si segnala che, nel primo semestre 2022, sono stati iscritti in tale voce gli importi relativi al calcolo dell'Iva indetraibile misurato secondo il metodo del pro- rata generale per la capogruppo. Il metodo, in prima adozione dalla capogruppo BF S.p.A., emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti nel 2021 (cessioni di partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diversi analisi e valutazioni effettuate dalla Società capogruppo assista da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata. L'effetto di tale applicazione a conto economico per il periodo 2022 è pari a 214 migliaia di Euro.

(32) ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Altri proventi finanziari (453) 3 (456)
Interessi e altri proventi finanziari (453) (3) (450)
Interessi passivi ed altri oneri finanziari 2.246 699 1.547
TOTALE 1.793 697 1.097

Gli Altri proventi finanziari comprendono gli interessi attivi maturati sui depositi bancari ed interessi attivi per dilazioni concesse ai clienti (CAI S.p.A.).

Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie. In tale voce è altresì contabilizzato l'effetto economico della valutazione successiva dell'opzione Put di Eni S.p.A., iscritta al 31 dicembre 2021 come descritto nella sezione dedicata ad "Altri debiti non correnti", per un importo pari a 196 migliaia di Euro.

(33) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le singole entità del Gruppo hanno provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte di competenza dell'esercizio sono rappresentate dalle imposte correnti (Ires e Irap), dalle imposte differite e imposte anticipate, relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

La composizione della voce Imposte sul reddito del periodo è la seguente:

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Imposte correnti 2.651 368 2.283
Imposte differite e anticipate e proventi da consolidamento (1.031) (256) (775)
Imposte esercizi precedenti (405) - (405)
TOTALE 1.216 112 1.104

Le imposte correnti si riferiscono alla stima del carico fiscale IRAP e IRES per le Società del Gruppo. Le imposte differite e le imposte anticipate sono relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

La componente IRAP al 30 giugno 2022 rileva un'iscrizione per 127 migliaia di Euro.

(34) UTILE (PERDITA) PER AZIONE

(all'unità di Euro)

DESCRIZIONE 30/06/2022 30/06/2021
Risultato del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo 216 670
N. medio ponderato di azioni
- base 187.059.565 174.502.910
- diluito 187.059.565 174.502.910
Utile (perdita) base per azione 0,00000115 0,000003839
TOTALE 0,00000115 0,000003839

L'utile per azione diluito coincide con l'utile per azione base.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel corso del primo semestre 2022 sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, così per come individuate dalle definizioni delineate dallo IAS 24, ed i valori economici e patrimoniali al 30 giugno 2022 sono riportati nella seguente tabella:

PARTI CORRELATE DEBITI
V/FORNITORI
CREDITI
V/CLIENTI
ALTRI DEBITI
CORRENTI
ALTRI CREDITI
CORRENTI
COSTI PER
SERVIZI
COSTI PER
MERCI
RICAVI PER
VENDITE
ALTRI
PROVENTI
GHIGI 1870 SPA 7.537 2.121 0 6 223 3.208 1.686 29
CEREA SRL 540 35 - - - 516 35 -
PASTIFICIO FABIANELLI SPA 524 128 - - - 61 123 (0)
RURALL SPA 0 270 - 766 - 31 270 -
LA PIOPPA SRL SOC. AGRICOLA 432 642 2.900 244 61 41 100 -
L'ERBA DEL PERSICO SRL 20 80 - - 12 18 72 -
TERRA DEL PERSICO SOCIETA AGRICOLA - 215 - - - 5 215 -
A&D SPA 81 - - - - 2 (0) -
LEOPOLDINE S.P.A. 157 - - - 26 - - -
BF ENERGY SRL 106 369 - 415 1 - 318 -
AGRI-ENERGY SRL 394 - - - 393 - - -
MILLING HUB SPA 339 10 - - 30 - - -
AGRICORPORATEFINANCE SRL 5.617 - 1.029 - - - -
Happy Pig s.r.l. 5 - - - - - - -
CAI Immobiliare s.r.l. 0 - - - - - - -
CAI Assicurazioni s.r.l. 0 29 - - - - - -
Cerealcap Soc.Cons. a r.l. in liq. 24 37 - - - - - -
TOTALE 15.777 3.936 2.900 2.460 745 3.882 2.820 29

Si precisa che le operazioni con le parti correlate ed i rapporti intrattenuti nel periodo si riferiscono ad operazioni di natura commerciale e finanziaria eseguite alle normali condizioni di mercato e non sono state poste in essere operazioni inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo.

INFORMAZIONI SETTORIALI

Descrizione Agroindustria Sementi CAI Carburanti Integrazione Gruppo Consolidato
30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021 30/06/2022 30/06/2021
VdP di Settore 40.491 27.447 40.199 15.915 234.184 0 135.975 1.990 2.736 452.839 46.098
Costi
di Settore
(39.126) (26.800) (38.981) (15.893) (232.007) 0 (131.403) (4.071) (1.272) (445.588) (43.966)
Risultato di
Settore 1.365 647 1.218 22 2.176 4.572 (2.080) 1.464 7.251 2.132
Prov enti e Oneri
Finanziari (1.793) (697)
Risultato prima 5.458 1.435
delle imposte
Imposte (1.216) (112)
Risultato Netto 4.242 1.323

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione alla sezione dedicata all'andamento dei risultati di periodo e a quanto riportato alla voce Avviamenti, per la corretta identificazione dei settori operativi significativi per il Gruppo e rappresentati dalle CGU ivi descritte.

Jolanda di Savoia, 28 settembre 2022 p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98 E DELL'ART.81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N.11971

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale nel corso del 2022.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio consolidato al 30 giugno 2022:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs. n. 38/2005;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.

Jolanda di Savoia, 28 settembre 2022

L'AMMINISTRATORE DELEGATO

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Federico Vecchioni

Luca Filaferro

Deloitte & Touche S.p.A. Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia

Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della B.F. S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle relative note illustrative della B.F. S.p.A. e controllate (il "Gruppo B.F.") al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità:Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo B.F. al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Francesco Masetti Socio

Bologna, 29 settembre 2022