Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

B.F. Interim / Quarterly Report 2020

Sep 29, 2020

4503_rns_2020-09-30_8f38b729-6cb2-40ed-b9a0-c22a748b294f.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

LA MISSIONE – DAL SEME ALLA TAVOLA

La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.

LE SEDI OPERATIVE DEL GRUPPO BF

  • 6.886 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nelle provincie di Ferrara, Arezzo, Oristano, Bologna e Grosseto;
  • 8 sedi operative;
  • 75.000 ettari di terreni agricoli su cui viene applicata la Precision Farming

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI LE STAGIONI D'ITALIA

grale di grano duro Senatore Cappelli Mono-varietà in purezza Da seme certificato e garantito

Nuova Linea Tisane e Infusi BIO dai campi di Arborea

AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Obiettivo del Gruppo BF è di rendere accessibile l'agricoltura di precisione ad aziende agricole di differenti dimensioni, attraverso servizi che seguono l'azienda agricola durante tutto il ciclo colturale, erogati dalla joint venture IBF servizi.

INDICE

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………………………………………………………………3
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO…………………………………………………………………………………………………5
RELAZIONE SULLA GESTIONE ………………………………………………………………………………………………7
RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020………. ………………………………………………18
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA …………………………………………23
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS
DEL D.LGS. 58/98……………………………………………………………………………………………………………51
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SULLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA………………………………………………………………………………………………………………53

Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 3

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021

Presidente Rossella Locatelli
Amministratore Delegato Federico Vecchioni
Consiglieri
* Amministratori indipendenti
Andrea Bignami
Mario Colombo

Pierpaolo Di Stefano
Stefania Quintavalla
Vittorio Umberto Grilli

Gabriella Fantolino
Tiziana Olivieri

Gianluca Lelli
Luigi Pio Scordamaglia
Comitato Controllo e Rischi Andrea Bignami (Presidente)
Mario Colombo
Gabriella Fantolino
Rossella Locatelli
Luigi Pio Scordamaglia
Comitato per le nomine e la remunerazione Gianluca Lelli (Presidente)
Rossella Locatelli
Tiziana Olivieri
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Collegio Sindacale
Vittorio Umberto Grilli (Presidente)
Gabriella Fantolino
Tiziana Olivieri
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022
Sindaci Effettivi Luigi Nani (Presidente)
Giovanni Frattini
Silvia Passilongo
Sindaci Supplenti Federico Mariscalco Inturretta
Paola Ginevri Latoni
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Luca Filaferro
Società di revisione
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Deloitte & Touche S.p.A.

Composizione del Gruppo

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 5

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, delle sole società controllate, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 30 giugno 2020.

Oltre alla Capogruppo che svolge primariamente attività di direzione e servizi amministrativo-gestionali alle società del Gruppo, riportiamo una sintetica descrizione delle attività svolte dalle società controllate:

  • Bonifiche Ferraresi ("Bonifiche"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo; Bonifiche Ferraresi è attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute a BF Agro-Industriale S.p.A. ("BF Agro") per la produzione di prodotti alimentari confezionati;
  • BF Agro-Industriale S.p.A. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO"); in data 01 luglio 2020 la forma societaria è stata trasformata in S.r.l..
  • Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuato attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, portando la partecipazione all'attuale 42,18%.
  • Cicalino Green Società Agricola S.r.l. ("Cicalino Green"): Cicalino Green è un'azienda che possiede un'importante tenuta agricola sita nel sud della toscana, nel comune di Massa Marittima (GR). La tenuta di complessivi 300 ettari vanta un'estensione importante ad oliveto e pertanto rappresenta un tassello strategico nell'ottica dello sviluppo futuro del Gruppo, per la penetrazione commerciale già avviata in questo segmento alimentare con un prodotto di filiera. BF SpA ha acquisito il controllo in Cicalino Green in data 20 dicembre 2019 mediante aumento di capitale in natura.

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 7

Relazione sulla gestione

RELAZIONE SULLA GESTIONE

1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel 2020 il Gruppo B.F. ha confermato la linea strategica emersa dal piano industriale 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF S.p.A. lo scorso 30 maggio 2018. Il piano strategico pone al centro del progetto industriale del Gruppo l'attività di trasformazione dei suoi prodotti agricoli, provenienti da una filiera corta e controllabile, e la successiva commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti confezionati, ottenuti dal processo industriale, che vanno dalla pasta al riso, dalle tisane ai legumi.

Si collocano all'interno di questo piano strategico le principali attività realizzate dal Gruppo nel corso del primo semestre 2020:

  • Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito è stata costituita la società BF Agro-Industriale S.p.A., il cui "core business" consiste esattamente nel trasformare la materia prima e commercializzare i prodotti finiti verso la GDO; Tipo raccolto Descrizione Superficie 2020 Superficie 2019
  • Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
  • Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset molto strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
  • La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.500 ettari di Bonifiche Ferraresi (Bonifiche di seguito) in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2020 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2019
Si collocano all'interno di questo piano strategico le principali attività realizzate dal Gruppo nel corso del primo semestre
Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a
marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiet
tivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita.
A tal proposito è stata costituita la società BF Agro-Industriale S.p.A., il cui "core business" consiste esattamente
nel trasformare la materia prima e commercializzare i prodotti finiti verso la GDO;
Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con
la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset molto strategico per il Gruppo perché oltre ad essere
sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo
con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.500 ettari di Bonifiche Ferraresi (Bonifiche
di seguito) in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Ripor
tiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2020 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2019
Tipo raccolto Descrizione Superficie 2020 Superficie 2019
1° RACCOLTO Barbabietole da zucchero 40 70
Cereali da granella 1.847 1.727
cereali per insilaggio
Foraggere
39
167
-
230
Frutta 43 43
Officinali 45 48
Oleaginose 402 731
Orticole 684 939
Prodotti per zootecnia 528 490
Risone 622 588
1° RACCOLTO Totale 4.419 4.868
2° RACCOLTO cereali per insilaggio 19 -
Oleaginose 195 -
Orticole 43 3
2° RACCOLTO Totale
Totale complessivo
257
4.676
3
4.870

Si evidenzia come nel 2020 è stato deciso di reintrodurre i secondi raccolti in quanto riferiti a colture con un rapporto resa attesa e marginalità tra costi colturali e prezzi di mercato significativi.

Si evidenzia come il piano colturale 2020 sia per oltre il 50% circa al servizio dell'attività industriale di trasformazione della materia prima in prodotto confezionato (Cereali da granella, Risone e Officinali); per il 25% circa all'attività zootecnica (Prodotti per zootecnia, Oleaginose e Foraggere). Rimane, invece, al servizio del business agricolo, inteso come vendita alla GDO di prodotto in natura, un 20% circa (Orticole e Frutta) delle colture.

Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.
Ricavi per società 30/06/2020 30/06/2019 Differenza 30/06/2020 - In 30/06/2019 - In
Consolidato Consolidato % del Tot % del Tot
BF 8 - 8 0% 0%
Bonifiche Ferraresi 9.259 13.469 (4.211) 27% 40%
BF Agro-Industriale 8.898 3.576 5.322 26% 11%
SiS 15.429 16.834 (1.404) 45% 50%
1% 0%
Cicalino Green 372 - 372
Ricavi delle vendite 33.966 33.879 87 100% 100%
Ricavi di vendita per 30/06/2020 30/06/2019 Differenza 30/06/2020 - In 30/06/2019 - In
settore Consolidato Consolidato % del Tot % del Tot
Agricolo 7.548 5.619 1.928 22% 17%
Zootecnia 7.266 6.444 821 21% 19%
Immobiliare 216 - 216 1% 0%
Industriale
Sementi
9.129
15.585
7.286
19.812
1.843
(4.227)
27%
46%
22%
58%
Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.
Ricavi per società
30/06/2020
Consolidato
30/06/2019
Consolidato
Differenza 30/06/2020 - In
% del Tot
30/06/2019 - In
% del Tot
Ricavi delle vendite 33.966 33.879 87 100% 100%
Ricavi di vendita per 30/06/2020 30/06/2019 Differenza 30/06/2020 - In 30/06/2019 - In
settore
Agricolo
Consolidato
7.548
Consolidato
5.619
1.928 % del Tot
22%
% del Tot
17%
Zootecnia 7.266 6.444 821 21% 19%
Immobiliare 216 - 216 1% 0%
Industriale 9.129 7.286 1.843 27% 22%
Sementi 15.585 19.812 (4.227) 46% 58%
Servizi 1.432 - 1.432 4% 0%
(7.209) (5.282) (1.927) -21% -16%
Elisioni intrasettoriali 87 100% 100%

Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che mostra i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate per la loro completezza nella riga "Elisioni". Pertanto, il risultato dei ricavi delle vendite della prima tabella è al netto di eventuali transazioni tra società dello stesso gruppo, mentre il valore corrispondente ad ogni società è lordo delle stesse partite.

Per quanto riguarda la seconda tabella in alto, i ricavi dei settori sono lordi dei ricavi infragruppo. Come per la prima tabella, le partite intragruppo sono nettate interamente nell'apposita riga "Elisioni intrasettoriali".

Il Gruppo ha mantenuto stabili i ricavi, con un lieve incremento di circa 87 migliaia di Euro; è variata, invece, la composizione del mix di fatturato rispetto al primo semestre 2019, con particolare effetto sulla business unit sementi, che soffre una flessione pari a circa 4.2 milioni di Euro, e sulle business unit agricola ed industriale, che riflette l'ottima performance dell'anno come di seguito illustrato.

Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del gruppo, con circa 15.6 milioni di Euro, rimane quello sementiero, che rappresenta il 46% dei ricavi e si riduce rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 21%, per effetto delle limitazioni alla mobilità intervenute sulla forza vendite e parallelamente alla contrazione registrata nel comparto riso a fronte dell'oscillazione di prezzo, che ha portato le intenzioni di semina degli agricoltori verso altre varietà.

Per quanto riguarda il mix di vendita, il riso continua ad essere la varietà più venduta nonostante la flessione menzionata, con il 51% di contribuzione ai ricavi del settore, di cui il 19% è rappresentato dal seme da industria della varietà di riso "Yume". La seconda varietà più venduta è il seme di soia, con il 12% dei ricavi del settore, ed il seme di erba medica, con il 8% dei ricavi di settore.

Dopo quello sementiero, il settore con il contributo più alto ai ricavi del Gruppo è quello industriale, inteso come trasformazione e commercializzazione di prodotto confezionato. Con oltre 9 milioni di Euro, infatti, rappresenta il 27% dei ricavi totali del Gruppo e riflette le strategie intraprese in merito al posizionamento del prodotto sui mercati della grande distribuzione. La crescita rispetto al primo semestre del 2019 è sensibile ed risulta essere pari a circa il 20%, ovvero di 1,8 milioni di Euro.

Il Gruppo BF è divenuto il fornitore di riferimento dei principali player della GDO, sia per l'offerta dei prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", sia per quella di prodotti "Private Label". Insieme questi prodotti raccolgono il 70% delle vendite di prodotto confezionato, divisi tra pasta, riso, tisane e legumi.

Circa le vendite del settore agricolo, si segnala un importante incremento nel 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che è da ricondursi alle seguenti colture:

  • Il grano duro che ha inciso per il 24% sui ricavi totali del settore;
  • Il mais, che viene utilizzato sia per vendita ai canali commerciali che di trading, sia per consumo interno attraverso il consumo della business unit zootecnia. Questa coltura rappresenta il 20% sui ricavi del settore;
  • Il risone, che continua ad essere un'eccellenza del territorio nel quale viene con cura coltivato presso le tenute di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia (FE), con una incidenza pari a circa il 14% dei ricavi del settore;
  • I pomodori, la cui ottima annata ha reso possibile un contributo ai ricavi del settore pari all'8%.

Relativamente al settore della zootecnia, che costituisce il terzo settore per contribuzione ai ricavi del Gruppo, sono stati venduti nel primo semestre 2020 circa 3.940 esemplari, per 6,6 milioni di Euro di volume d'affari. In merito al mix di vendita, il 71% circa è rappresentato da bovini maschi di razza francese, un ulteriore 21% da femmine francesi ed il residuo 8% da femmine italiane.

Sono stati venduti nel periodo circa 2,6 milioni di kg con un peso medio in vendita per i maschi francesi pari a oltre 720 kg, per le femmine francesi oltre 554 kg e per le femmine italiane circa 485 kg. La stalla ha registrato una performance di accrescimento medio nel semestre del 68% circa, con un peso medio in ingresso dei capi pari a 396 kg e pari a 666 kg in uscita. Si segnala, inoltre, nel primo semestre 2020 un tasso di mortalità minore del 32% rispetto al dato dall'esercizio 2019, e circa il 50% in meno rispetto a giugno 2018, principalmente riconducibile ad una alimentazione sempre più sana e spostata verso l'impiego di mangimi omeopatici.

Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia spiegata per i ricavi dalle vendite:

Valore della produzione 30/06/2020 30/06/2019 Differenza 30/06/2020 - In 30/06/2019 - In
per società Consolidato Consolidato % del Tot % del Tot
BF 1.432 3.446 (2.013) 3% 7%
Bonifiche Ferraresi 26.516 24.218 2.299 57% 53%
BF Agro-Industriale 9.564 4.305 5.259 21% 9%
SiS 15.585 20.179 (4.594) 34% 44%
Cicalino Green 450 -
450
1% 0%
Elisioni (7.209) (6.135)
VdP 46.339 46.013 1.400 100% 100%
Valore della produzione 30/06/2020 30/06/2019 30/06/2020 - In 30/06/2019 - In
per settore Consolidato Consolidato Differenza % del Tot % del Tot
Agricolo 9.581 8.599 981 21% 19%
Zootecnia 7.677 6.964 712 17% 15%
Immobiliare -
2.450
(2.450) 0% 5%
Industriale 12.784 12.168 616 28% 26%
Sementi 15.585 20.179 (4.594) 34% 44%
Servizi -
473
(473) 0% 1%
Altro 2.837 270 2.567 6% 1%
Elisioni intrasettoriali (2.125) (5.090) 2.965 -5% -11%
VdP 46.339 46.013 325 100% 100%

Analogamente ai ricavi dalle vendite, anche il Valore della Produzione complessivo del Gruppo nel primo semestre 2020 segue la conferma della performance registrata nel corso del primo semestre 2019.

2. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2020

Nel corso del primo semestre 2020 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

(i) Completamento dell'operazione di aumento di capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni;

  • (ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019"
  • (iii) Distribuzione di dividendo di Euro 0.003 per azione
  • (iv) Creazione di BF Energy Srl e successiva cessione di una quota pari al 60% del capitale mediante Aumento di Capitale riservato alla società Graded Spa
  • (v) Acquisizione di una quota pari al 35% del capitale di Master Investment
  • (vi) Coronavirus

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate:

(i) Completamento dell'operazione di Aumento di Capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni

In data 14 febbraio 2020, BF SpA ha concluso con successo l'operazione di Aumento di Capitale in denaro approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2019, per un ammontare complessivo di Euro 45.000.000, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 27.352.941 a titolo di soprapprezzo, con emissione di n. 17.647.058 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, senza indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 2,55, di cui Euro 1 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 1,55 da imputarsi a titolo di soprapprezzo, liberate mediante conferimento in denaro tutti eseguiti entro il 15 febbraio 2020 da parte di investitori istituzionali.

L'Aumento di Capitale in Denaro è finalizzato a consentire alla Società di concludere la raccolta delle risorse finanziarie necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal piano industriale del gruppo BF per gli anni 2018- 2020. In particolare, le risorse finanziarie di cui all'Aumento di Capitale in Denaro sono destinate ad integrare i proventi rivenienti dall'aumento del capitale sociale di BF, offerto in opzione ai soci ai sensi dell'articolo 2441, primo, secondo e terzo comma, del Codice Civile, perfezionatosi nel dicembre 2018, posto che attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono state raccolte risorse finanziarie in misura inferiore rispetto a quelle necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal Piano Industriale (i.e. attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono stati infatti raccolti complessivamente Euro 120.993.167,50 a fronte di un obiettivo di Euro 150 milioni). Questa circostanza ha reso necessario per BF procedere ad un ulteriore aumento di capitale per completare la raccolta funzionale alla piena realizzazione del Piano Industriale.

Alla data del 30 giugno 2020, l'aumento di capitale è stato sottoscritto per la sua interezza.

(ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019"

In data 18 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione di BF, verificato il livello di conseguimento degli obiettivi di performance previsti dal piano di incentivazione di lungo termine denominato "LTIP 2017-2019" approvato dall'Assemblea il 19 dicembre 2017, al termine del relativo periodo di vesting, ha approvato l'assegnazione gratuita di n. 419.154 azioni di BF - su un totale di massime n. 459.167 azioni BF assegnabili in virtù di tale piano - in favore di alcune figure chiave della Società, tra cui l'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'aumento di capitale ai sensi degli articoli 2443 e 2349 del codice civile, a servizio del LTIP 2017 – 2019, per un importo di nominali Euro 395.382, mediante imputazione a capitale di riserve disponibili, con conseguente emissione di n. 395.382 nuove azioni ordinarie BF, senza indicazione del valore nominale, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie BF già in circolazione alla data di emissione, da assegnare ai beneficiari del LTIP 2017-2019. La delibera è stata assunta a valere sulla delega ad aumentare il capitale sociale ex articolo 2349 del codice civile conferita, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, dall'Assemblea straordinaria degli azionisti della Società del 19 dicembre 2017, al Consiglio di Amministrazione stesso. Le restanti n. 23.772 azioni di BF sono state assegnate da S.I.S. – Società Italiana Sementi S.p.A., a fronte della corresponsione di denaro da parte di BF.

(iii) Distribuzione di dividendo di Euro 0.003 per azione

In data 21 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo lordo di euro 0,003 per azione mediante utilizzo della "Riserva Utili a nuovo".

L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 28 maggio 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione. Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 22 giugno 2020 (stacco cedola numero 3), record date 23 giugno 2020 e data di pagamento 24 giugno 2020.

(iv) Creazione di BF Energy Srl e successiva cessione di una quota pari al 60% del capitale mediante Aumento di Capitale riservato alla società Graded Spa

Nel corso del primo trimestre 2020, il Gruppo BF e la società Graded SpA hanno avviato contatti poiché reciprocamente interessate a valutare una potenziale partnership nel settore delle energie sostenibili da realizzarsi attraverso la costituzione da parte del Gruppo BF di una newco interamente controllata da Bonifiche Ferraresi mediante conferimento di asset rappresentati da due impianti fotovoltaici ed il successivo ingresso di Graded SpA nella newco mediante integrale liberazione di aumento di capitale in denaro riservato alla stessa Graded SpA.

In data 30 aprile 2020, la parti hanno sottoscritto una lettera d'intenti vincolante avente oggetto i termini vincolanti dell'operazione. In esecuzione della lettera d'intenti di cui sopra, al fine di dar corso all'operazione, in data 17 aprile 2020 Bonifiche Ferraresi ha provveduto a costituire la newco BF Energy Srl mediante conferimento di due impianti fotovoltaici dal valore complessivo di 1.380 migliaia di Euro. Successivamente, in data 29 maggio 2020, Bonifiche Ferraresi sigla con Graded SpA l'Accordo di Investimento che determina l'ingresso di Graded SpA nel capitale di BF Energy mendiante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari ad 2.070 migliaia di Euro attraverso il quale Graded SpA assume la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale.

(v) Acquisizione di una quota pari al 35% del capitale di Progetto Benessere Italia S.r.l.

In data 10 giugno 2020 B.F. S.p.A. ha sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo"), per l'acquisizione di una partecipazione pari al 35% del capitale sociale della società Master Investment S.r.l., ora Progetto Benessere Italia S.r.l.. Progetto Benessere Italia S.r.l. è la holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, di cui fanno parte A&D S.p.A – Gruppo Alimentare e Dietetico (con una partecipazione del 100%), Almas S.r.l. (con una partecipazione del 50%), Salix S.r.l. (con una partecipazione del 50%) e Mare s.r.l. (con una partecipazione del 50%), che nel 2019 ha realizzato complessivamente Euro 55 milioni di fatturato. Nell'ambito della realizzazione del proprio piano industriale, BF, attraverso l'ingresso nel settore della produzione e commercializzazione di integratori alimentari, alimenti salutistici e bevande ha colto l'opportunità di rafforzare la filiera della produzione di piante officinali. La partnership tra BF e Progetto Benessere Italia S.r.l. consentirà di creare sinergie e sviluppare ulteriormente i canali e le attività commerciali, industriali, di ricerca e sviluppo, di marketing e logistiche delle due realtà.

L'Accordo prevedeva che:

  • entro i 30 giorni successivi alla sua sottoscrizione, i Venditori costituissero una newco mediante conferimento della quota pari al 65% del capitale sociale di Master Investment Srl;

  • successivamente al perfezionamento del Conferimento nella newco e subordinatamente al verificarsi delle condizioni sospensive previste dalle Parti, i Venditori trasferissero a BF la Partecipazione, pari al residuo 35% del capitale sociale di Master Investment Srl che, a seguito del conferimento nella newco, assumerà la denominazione sociale "Progetto Benessere Italia s.r.l." ("PBI");

  • alla data di esecuzione venisse sottoscritto un patto parasociale di durata quinquennale tra la newco e BF al fine di disciplinare, tra l'altro, il governo societario di PBI e delle società rientranti nel relativo perimetro ed il trasferimento delle partecipazioni in PBI (il "Patto Parasociale").

Si precisa che alla data del 30 giugno 2020 le operazioni sopra descritte e previste nell'Accordo si sono realizzate.

Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 25 milioni, determinato sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA.

L'acquisizione è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.

(vi) Coronavirus

Alla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese un'improvvisa impennata del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato 19-nCoV (più comunemente detto "Coronavirus"), che in precedenza aveva interessato in maniera più marcata la Cina ed altri paesi del Sud-Est Asiatico.

In tale contesto, la priorità del Gruppo è stata quella di garantire, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, la sicurezza di tutti i dipendenti, degli stakeholders e dei consumatori al fine di assicurare la continuità del processo produttivo e di approvvigionamento. Il gruppo durante l'intero periodo di restrizione non ha mai smesso di operare.

Parimenti ha avviato nell'ambito della propria organizzazione tutte le misure di sicurezza sanitarie in ottemperanza sia ai provvedimenti di volta in volta emanati dal Governo che dalle singole Regioni in cui sono presenti i siti produttivi.

I provvedimenti a tutt'oggi in vigore prevedono in sintesi:

  • Imporre a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole di igiene e distanziamento sociale previste;
  • Avviare il più possibile il processo di smart-working per quanto concerne il personale impiegatizio, permettere l'ingresso in azienda al personale solo dopo la misurazione della temperatura corporea e con un'attenta verifica e controllo del distanziamento sociale tra le postazioni di lavoro, con l'uso, se necessario, delle mascherine protettive;
  • Posizionare e rifornire costantemente gli spazi comuni, gli uffici e gli stabilimenti di scorte di igienizzanti antibatteriche;
  • Intensificare le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro;
  • Utilizzare, da subito le massime procedure di sicurezza per tutti i siti produttivi con costanti verifiche e monitoraggi della relativa procedura, limitando al minimo le operazioni di contatto con personale esterno (e se del caso con adeguati strumenti protettivi).

3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI

raggi della relativa procedura, limitando al minimo le operazioni di contatto con personale esterno (e se del
caso con adeguati strumenti protettivi).
Anche successivamente al lockdown (la c.d. Fase 2) sono stati mantenuti e risultano tutt'ora in corso tutti i protocolli di
sicurezza sanitaria, ritenuti adeguati nell'ambito dello svolgimento dell'attività del gruppo.
Allo stato attuale permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a
livello globale. L'11 marzo 2020, infatti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il Covid-19, la malattia
causata dal Coronavirus, ha ormai assunto le caratteristiche di pandemia. Per quanto concerne le valutazioni sui poten
ziali impatti sul business e sulle considerazioni contabili correlate si rimanda allo specifico paragrafo "Coronavirus" ripor
tato nelle note illustrative.
3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che se
guono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di se
guito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.
30/06/2020
30/06/2019
VARIAZIONI
30/06/2020
30/06/2019
VARIAZIONI
Indicatori alternativi di performance
Euro/000
Euro/000
Euro/000
In % del VdP
In % del VdP
%
RICAVI DELLE VENDITE
33.966
33.879
88
73,3%
73,6%
0,3%
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP)
46.339
46.013
326
100,0%
100,0%
0,7%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1)
4.660
4.273
387
10,1%
9,3%
9,1%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1)
1.085
978
107
2,3%
2,1%
10,9%
RISULTATO ANTE IMPOSTE
352
145
208
0,8%
0,3%
n/a
CAPEX (1) 30/06/2020 30/06/2019 VARIAZIONI
Immobilizzazioni materiali
Investimenti immobiliari
2.712
58
4.666
152
(1.954)
(94)
Attività biologiche non correnti 262 2 260
Immobilizzazioni immateriali 2.065 4.853 (2.788)
Attività finanziarie e partecipazioni 25.332 (714) 26.046
In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo.
ROE (Return on Equity) (1) 30/06/2020 30/06/2019 VARIAZIONI
Risultato netto del periodo 1.770 132 1.638
Patrimonio netto 438.069 382.554 55.515
0,404% 0,03%

In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo.

ROE (Return on Equity) (1) 30/06/2020 30/06/2019 VARIAZIONI
Risultato netto del periodo 1.770 132 1.638
Patrimonio netto 438.069 382.554 55.515
0.404% 0.03%

(1) Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 6. Indicatori alternativi di performance.

Il valore della produzione si è attestato nel primo semestre 2020 a circa 46,3 milioni di Euro, in linea con il valore del primo semestre 2019. Nel complessivo mix si registra un incremento del valore della produzione dell'attività agricola (+981 mila Euro), dell'area Zootecnica (+712 mila Euro) e delle vendite del prodotto confezionato a marchio "Le stagioni d'Italia" (+3,8 mln di Euro), a scapito della contrazione del settore sementiero (4,5 milioni di Euro nel primo semestre 2020), oltre che dalle plusvalenze ottenute a seguito delle operazioni straordinarie descritte nel precedente paragrafo.

Il reddito operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 4,7 milioni di Euro, in crescita rispetto al valore del primo semestre 2019 pari a 4,3 milioni di Euro, a seguito del diverso mix di marginalità sul valore dei ricavi delle vendite.

Il reddito operativo netto (EBIT) si attesta, invece, ad 1,1 milioni di Euro e registra un lieve incremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

La gestione finanziaria, ha registrato un risultato negativo di circa 0,7 milioni di Euro, rispetto ad un risultato negativo di 0,8 milioni di Euro al 30 giugno 2019. Il risultato ante imposte è pari a 0,353 milioni di Euro.

Il Gruppo chiude il semestre con un utile netto di 1,8 milioni di Euro contro un utile netto di 0,1 milioni di Euro del primo semestre 2019.

L'indebitamento finanziario netto passa da un saldo negativo di circa 46 milioni di Euro a fine 2019 ad un saldo negativo di circa 37 milioni al 30 giugno 2020: la posizione finanziaria netta risulta pertanto avere un saldo attivo inferiore rispetto al 31 dicembre 2019, a seguito della stagionalità del business che vede nel periodo intermedio al 30 giugno 2020 un incremento particolare di circolante. I Capex sopra descritti risultano finanziati prevalentemente con le risorse rinvenienti dall'operazione di aumento di capitale sociale conclusasi nel 2020.

4. RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività della principale controllata Bonifiche Ferraresi, la quale, in ogni caso, ha sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

I principali fattori di rischio riguardano:

FATTORI DI RISCHIO

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

Gli amministratori di BF S.p.A. ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.

Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni. Come riportato nel paragrafo sugli "Eventi di rilievo del primo semestre 2020", a partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, stanno avendo ripercussioni significative sull'attività economica globale creando un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. Gli effetti di tale contesto macro economico si ripercuotono inevitabilmente anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Rischio di credito

Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il Gruppo opera in alcuni settori, in particolare quello agricolo e zootecnico, che sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Tali rischi si declinano in rischi transizionali ed in rischi fisici. La prima categoria include rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e reputazionale: in particolare questi si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e dei legislatori all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse produttive. A tal proposito, il Gruppo si è storicamente prodigato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e l'agricoltura di precisione.

I rischi fisici connessi al cambiamento climatico sono invece correlati, in questo specifico settore, al verificarsi con sempre maggior frequenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e della insorgenza di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni.

Il Gruppo ha inoltre perseguito una politica volta ad ottenere una sempre maggiore autonomia energetica attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla valorizzazione dei propri impianti tramite la realizzazione di partnership con un primario operatore di settore come ampiamente descritto in precedenza.

Rischi di prezzo e di mercato

Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.

Nel corso dell'esercizio 2020, inoltre, gli effetti prodotti dalla diffusione del Coronavirus e le restrizioni alle abitudini di consumo prodotte dal lockdown (che ha ristretto le possibilità di accesso alla GDO da parte dei consumatori nel corso

di alcuni mesi), piuttosto che le incertezze prodotte sul mercato dall'incremento della disoccupazione e dalla stagnazione economica, hanno ulteriormente amplificato l'incertezza ed il rischio correlati all'andamento di mercato e dei prezzi. Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato uno strumento derivato di copertura sui tassi di interesse, relativo al contratto di finanziamento in essere.

5. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:

  • il Gruppo ha svolto nel primo semestre 2020 attività di ricerca e sviluppo principalmente su tre ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, riso, tisane e legumi; servizi prestati da Bonifiche Ferraresi alla società IBF Servizi S.p.A. al fine che la stessa sviluppasse il proprio pacchetto di offerta in merito alla fornitura di servizi di agricoltura di precisione; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia;
  • Al 30 giugno 2020 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto, si precisa che SIS detiene una partecipazione nel capitale della Capogruppo. Le azioni detenute da SIS in BF sono state considerate, nell'ambito del processo di consolidamento, quali azioni proprie del Gruppo;
  • non sono state istituite sedi secondarie.

6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori, che verranno presentati anche nelle altre relazioni finanziarie (annuali e infrannuali), non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo). Questi indicatori vengono determinati come segue:

RISULTATO ANTE IMPOSTE
+ ONERI FINANZIARI
- PROVENTI FINANZIARI
EBIT
+ AMMORTAMENTI
EBITDA

Investimenti tecnici (Capex)

Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMOR-TAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Tale indicatore assume particolare rilevanza nel processo di implementazione del Piano industriale.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria semestrale. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA/2013/319, implementative del Regolamento 809/2004/CE.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DEL PERIODO al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.

7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finanziarie al co
sto ammortizzato
Attività finanziarie al FV
imputato al conto eco
nomico
Attività finanziarie al FV
imputato ad OCI
30.06.2020
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (6) 0 0 218 218
Attività finanziarie correnti
Crediti verso clienti (9) 27.279 0 0 27.279
Altre attività correnti (10) 10.731 0 0 10.731
Totale 38.010 0 218 38.228
Importi in migliaia di Euro Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività finanziarie al
FV imputato al conto
economico
Passività finanziarie al
FV imputato ad OCI
30.06.2020
Passività finanziarie non correnti
finanziamenti a lungo termine (17) 27.174 0 0 27.174
Altri debiti non correnti (18) 5.061 0 0 5.061
Passività finanziarie correnti
Debiti verso fornitori (19) 30.632 0 0 30.632
Finanziamenti a breve termine (20) 27.846 0 0 27.846
Altri debiti (21) 6.128 0 0 6.128
Totale 96.841 0 0 96.841

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 18

Prospetti contabili al 30 Giugno 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro)
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE Note
Immobilizzazioni materiali (1) 256.574 257.454 241.709
Investimenti immobiliari
Attività biologiche
(2)
(3)
19.110
3.427
19.052
3.251
19.085
3.076
Immobilizzazioni immateriali (4) 19.930 18.811 15.849
Avviamento (5) 34.608 34.608 34.608
Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie (6) 50.190 22.832 14.312
Crediti
TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE
(7) 6.758
390.597
8.784
364.792
5.727
334.366
ATTIVO CORRENTE
Rimanenze
Attività biologiche Correnti
(8) 34.883
14.246
33.606
7.990
24.413
11.484
Crediti verso clienti (9) 27.279 30.425 25.142
Altre attività correnti (10) 10.731 7.123 12.884
Disponibilità liquide (11) 96.177 107.453 95.933
TOTALE ATTIVO CORRENTE 183.316 186.597 169.856
TOTALE ATTIVO 573.913 551.389 504.222
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 174.656 163.674 152.693
Altre riserve (12) 251.243 235.088 219.111
Utili indivisi (13) (2.032) (1.015) (1.036)
Utile (perdita) dell'esercizio
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO
1.732
425.599
19
397.766
121
370.889
Patrimonio netto di terzi 12.432 11.646 11.655
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi 38 782 11
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI 12.470 12.428 11.666
PATRIMONIO NETTO 438.069 410.194 382.555
PASSIVO NON CORRENTE
Fondo Imposte e Imposte differite (14) 37.017 38.763 36.933
Altri fondi (15) 500 601 197
Benefici ai dipendenti
Finanziamenti a lungo termine
(16)
(17)
1.486
27.174
1.324
30.610
1.162
28.277
Altri debiti non correnti (18) 5.061 5.458 4.541
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 71.238 76.756 71.110
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori
(19) 30.632 33.260 24.082
Finanziamenti a breve termine (20) 27.846 26.189 18.848
Altri debiti (21) 6.128 4.990 7.627
TOTALE PASSIVO CORRENTE 64.606 64.439 50.557
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 573.913 551.389 504.222
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
(22) 33.966 70.877 33.879
(23) 4.501 5.296 3.548
(24) 6.761 18.171 7.828
(25) 1.111 2.472 758
46.339 96.816 46.013
2.258
24.463
7.240
5.620
3.295
240
1.919
45.254 94.319 45.035
1.085 2.497 978
6
(839)
145
13
1.770 801 132
38 782 11
1.732 19 121
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
132
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
(26)
(27)
(28)
(29)
(30)
(31)
TOTALE COSTI OPERATIVI
RISULTATO OPERATIVO
(32)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
(33)
RISULTATO DEL PERIODO
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo
(3.184)
29.214
7.907
5.783
3.714
0
1.821
22
(755)
352
(1.418)
1.770
(1.173)
61.647
11.450
11.989
7.234
250
2.922
41
(1.684)
854
53
801
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Iscrizione al fair value di immobili divenuti investimenti immobiliari
(Riserva da fair value cespiti)
Effetto fiscale
Utile/perdite della riderminazione di attività finanziarie disponibili per la
vendita ("Riserva da fair value titoli")
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" 0 (30) 0
Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale
RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 1.770 771 132
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza dei terzi 38 773 11
1.732 (2) 121
RENDICONTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2020
(in migliaia di Euro)
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato ante imposte
352 854 145
Rettifiche per :
- Ammortamenti 3.574 7.031 3.295
- Variazione Benefici ai dipendenti
- Contributi c/impianti
198
0
24
(102)
0
(102)
- Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (633) 38 0
- Svalutazioni/Rivalutazioni di immobilizzazioni
- Altri accantonamenti
0
140
(4.970)
0
(3.036)
0
- Valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN (822) 0 0
- Sopravvenienze attive/passive
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale
0 (85) (13)
circolante 2.809 2.790 289
- Variazione netta dei crediti commerciali
- Variazione delle attività biologiche correnti
5.582
(6.256)
(1.177)
(243)
3.981
(3.884)
- Variazione delle rimanenze finali (1.277) (6.038) 2.606
- Variazione delle altre attività correnti
- Variazione dei debiti commerciali
(4.380)
(5.128)
1.712
(2.113)
(5.532)
(10.925)
- Variazione delle altre passività correnti 1.752 (226) 1.881
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante (9.707) (8.086) (11.873)
- Pagamento imposte
- Oneri finanziari non corrisposti
(134)
0
(40)
43
0
25
- Variazione fondi (305) 1.184 215
- TFR corrisposto ai dipendenti (36) 0 0
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (7.373) (4.109) (11.345)
- Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie
- Variazioni depositi cauzionali
(25.156)
222
(5.038)
485
1.495
(12)
- Variazioni altri crediti/debiti non correnti 48 2.517 636
- Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni materiali e immateriali (4.618) (15.017) (4.832)
- Investimenti/disinvestimenti attività biologiche non correnti
- Altre rettifiche di consolidamento
(176)
0
(92)
0
84
4
- Variazione entrata Ghigi nel perimetro di consolidamento 0 242 0
- Variazione uscita Leopoldine da perimetro consolidamento 0 (764) (764)
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (29.680) (17.667) (3.389)
- Aumento capitale sociale 26.961 18.003 0
- Rimborsi mutui al netto delle accensioni Variazione debiti verso banche
- Versamenti in conto capitale società partecipate
3.958
0
348
(2.200)
0
0
- Costi per aumento capitale sociale (337) (2.471) (1.146)
- Variazione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti
- Variazione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti
(2.301)
(1.632)
(3.399)
(4.411)
(8.346)
(3.035)
- Dividendi (523) 0 0
- Variazioni debiti contratti a noleggio lungo termine (349) 0 (167)
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 25.777 5.869 (12.694)
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA'
LIQUIDE (A+B+C)
(11.276) (15.907) (27.427)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 107.453 123.360 123.360
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) 96.177 107.453 95.933
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Capitale (in migliaia di Euro)
Risultato
Totale Capitale e Risultato Totale patrimonio Totale patrimonio
sociale Altre Riserve dell'esercizio del
Gruppo
Patrimonio
netto del
Riserve di terzi dell'esercizio di
terzi
netto dei terzi netto consolidato
Saldi all'1 gennaio 2019 152.693 219.555 (308) 371.939 12.152 413 12.565 384.505
Destinazione Risultato 2018 (308) 308 - 413 (413) - -
Operazioni sul capitale sociale - BF S.p.A.
- Aumento di capitale in natura
- Aumento di capitale in denaro
3.922
7.059
6.078
10.941
10.000
18.000
10.000
18.000
- Costi delle operazioni sul capitale (2.837) (2.837) (2.837)
- Accredito inoptati Aucap 2018 3 3 3
Operazioni sul capitale sociale - Bonifiche Ferraresi
- Reversal fiscalità differita (24) (24) (24)
Piano di incentivazione a lungo termine
Rettifiche di consolidamento derivanti dall'uscita di
696 696 696
Leopoldine dal perimetro di consolidamento (26) (26) (930) (930) (956)
Altre rettifiche di consolidamento 15 15 20 20 35
Risultato al 31 dicembre 2019
Redditività complessiva al 31 dicembre 2019
(22) 19 19
(22)
(9) 782 782
(9)
801
(31)
Saldi al 31 dicembre 2019 163.674 234.073 19 397.766 11.646 782 12.428 410.194
Saldi all'1 gennaio 2020 163.674 234.073 19 397.766 11.646 782 12.428 410.194
Destinazione Risultato 2019 19 (19) - 782 (782) - -
Operazioni sul capitale sociale - BF S.p.A.
Aumento di Capitale ENPAIA
5.882 9.118 15.000 15.000
Aumento di Capitale Compagnia di San Paolo 980 1.520 2.500 2.500
Aumento di Capitale Equiter 1.961 3.040 5.001 5.001
Aumento di Capitale Fondazione Cassa di Lucca
Aumento di Capitale BNP Paribas
1.176
588
1.824
912
3.000
1.500
3.000
1.500
Spese sostenute per AUCAP (337) (337) (337)
Acquisto azioni proprie da SIS (24) (59) (82) (82)
Storno azioni proprie di BF in SIS
Piano di incentivazione a lungo termine
419 67
(419)
67
-
67
Distribuzione dividendi (524) (524) (524)
Altre rettifiche di consolidamento
Risultato al 30 giugno 2020
(24) 1.732 (24)
1.732
5 38 5
38
(19)
1.770
Redditività complessiva al 30 giugno 2020
Saldi al 30 giugno 2020 174.656 249.211 1.732 425.599 12.432 38 12.470 438.069

Note illustrative alla Relazione Semestrale Consolidata

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 23

NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 di BF S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo") è stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche e integrazioni e recepisce, in quanto situazione infrannuale, il disposto dello IAS 34 "Bilanci intermedi".

La Relazione è stata redatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards – IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia.

I principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione della presente Relazione finanziaria sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2019, al quale si rimanda per la descrizione degli stessi.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento è formata da BF (Controllante), Bonifiche, BF Agro, SIS e Cicalino Green; per una descrizione della struttura societaria e dell'attività svolta da ogni singola società controllata si rimanda al paragrafo "Composizione del Gruppo" all'interno della Relazione sulla Gestione. Si precisa che nel corso del primo semestre detta area di consolidamento risulta essere invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Le relazioni finanziarie semestrali utilizzate per il consolidamento sono quelle approvate dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificate, ove necessario, per adeguarle ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della Controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".

Le quote del patrimonio netto e del risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo. I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento

sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2020

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
  • Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

Al 30 giugno 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea ma non ancora obbligatoriamente applicabili al 30 giugno 2020.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
  • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica, pur essendo applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 salvo la possibilità da parte di una società di applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020, non è stata ancora omologata dall'Unione Europea, e pertanto non è stata applicata dal Gruppo al 30 giugno 2020. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

REVISIONE CONTABILE LIMITATA

La presente Relazione è stata oggetto di revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione conferito dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2017.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Le risultanze dei primi sei mesi del 2020 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 30 giugno 2019, oltre che con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, mentre le note esplicative sono riportate in forma sintetica e non includono quindi tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale.

La redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli in relazione alle informazioni note al momento della stima. Tali stime hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sulla relativa informativa alla data della Relazione.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.

I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPE-RAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione "2. Eventi di rilievo del primo semestre 2020" della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

CORONAVIRUS

Come anticipato nel paragrafo degli eventi di rilievo del primo semestre 2020, questa prima parte dell'anno è stata caratterizzata dalla diffusione a livello globale della pandemia di Coronavirus. Di seguito vengono rappresentate le considerazioni relative ai principali impatti sul business ed ai relativi effetti contabili.

Potenziali impatti sul business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica

Nel corso del semestre appena trascorso, e nei mesi che hanno preceduto l'approvazione del presente documento, i nostri stabilimenti hanno operato a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i "Decreti") che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate nei primi giorni di diffusione del contagio in Italia e all'Estero. Dal momento che il Gruppo opera nel settore alimentare, attività definita nei Decreti come essenziale, non si prevede che la produzione possa subire alcun fermo nemmeno in futuro.

La Direzione sta costantemente monitorando l'evolversi della situazione, e per il momento sta focalizzando i propri sforzi nel fronteggiare il contingente incremento della domanda di prodotti alimentari che ha conseguentemente fatto consuntivare un incremento del volume d'affari e della correlata marginalità specialmente nel settore dei beni confezionati.

Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno epidemiologico verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre ulteriori effetti negativi sull'economia del Paese. Purtuttavia il Gruppo non si attende scostamenti significativi rispetto ai risultati attesi di fine esercizio.

Considerazioni in merito ai profili contabili

L'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19 ha rappresentato un fatto rilevante ai sensi del paragrafo 15 dello Ias 34. Come evidenziato in precedenza, tuttavia, gli impatti per il Gruppo BF correnti e attesi sono considerati marginali e conseguentemente non si è proceduto alla revisione delle stime dei valori di bilancio. Sulla base della situazione attuale e delle informazioni ad oggi disponibili, non si ritiene inoltre siano presenti indicatori di impairment tali da comportare il calcolo del valore recuperabile degli asset iscritti in bilancio.

Allo stato attuale le aree del bilancio che stanno venendo monitorate con maggiore attenzione sono quelle dei crediti verso clienti (al fine di identificare prontamente eventuali nuove sofferenze, che però al momento non si sono ancora manifestate in maniera sensibile), e delle rimanenze, per osservare eventuali riduzioni nei tassi di rotazione dei prodotti, che anche in questo caso non si sono verificati, mettendo al momento in luce una dinamica piuttosto anticiclica. Aspetto, quest'ultimo, che come si dirà meglio nel paragrafo "5. Avviamento" ha portato la Direzione a non aggiornare il test di impairment predisposto ai fini del bilancio 2019, non rinvenendo allo stato attuale specifici trigger events correlati al possibile mancato raggiungimento degli obiettivi di Piano.

D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020

In data 27 luglio 2020, B.F. S.p.A., Consorzi Agrari d'Italia s.r.l., Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. ("CAI"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa e Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa hanno sottoscritto l'accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario a liberazione di altrettanti aumenti di capitale; e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato. E' incluso nei Rami d'Azienda conferiti a CAI l'indebitamento finanziario dei Consorzi Agrari nei confronti di svariati istituti di credito, per il quale in data 24 giugno 2020 è stato sottoscritto un accordo quadro tra, inter alia, tali istituti di credito e gli attori coinvolti nell'operazione per la modifica dei relativi

contratti di finanziamento, nonché per la riorganizzazione del patrimonio immobiliare dei Consorzi Agrari mediante conferimento ad un'unica società immobiliare.

Verificato l'avveramento delle condizioni previste dall'Accordo, tra cui la notifica dell'Operazione presso l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, le Parti hanno altresì provveduto a dare esecuzione allo stesso e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, i Consorzi Agrari hanno integralmente sottoscritto e liberato – mediante il conferimento dei rispettivi Rami d'Azienda - gli Aumenti di Capitale Consorzi deliberati da CAI, secondo quanto di seguito indicato:

− il Consorzio Adriatico ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 3,362 milioni

− il Consorzio Centro Sud ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 11,512 milioni

− il Consorzio Emilia ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 56,936 milioni

− il Consorzio Tirreno ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 36,653 milioni

I conferimenti dei Rami Azienda avranno efficacia a far data dalla pubblicazione dei relativi atti di conferimento nel competente registro delle imprese.

Del pari, nella medesima data, BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale BF di CAI, per complessivi Euro 61.000.000, liberato interamente in denaro, di cui: (a) Euro 56.000.000 quale componente nominale; e (b) Euro 5.000.000,00 quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale. La sottoscrizione in denaro da parte di BF è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.

L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale è pertanto pari a Euro 169,463 milioni.

Per effetto della sottoscrizione degli Aumenti di Capitale, le partecipazioni in CAI risulteranno essere le seguenti:

  • BF 36,79%
  • Consorzio Adriatico 1,84%
  • Consorzio Centro Sud 6,29%
  • Consorzio Emilia 31,10%
  • Consorzio Tirreno 20,02%
  • SCCA 3,96%

Successivamente alla sottoscrizione dell'Accordo, l'assemblea di CAI – in virtù dell'impegno di BF e degli altri attori di votare a favore – ha deliberato la trasformazione e l'adozione di un nuovo statuto, per effetto delle quali i Consorzi e SCCA verranno a detenere Azioni di Categoria A, mentre BF verrà a detenere Azioni di Categoria B.

L'Accordo prevede che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti siano soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti, come risultante da una situazione patrimoniale che sarà predisposta dalle Parti.

Sempre in esecuzione dell'Accordo, nella medesima data, le Parti hanno sottoscritto un patto parasociale recante i termini e condizioni dei reciproci diritti obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al funzionamento e al governo societario di CAI e la circolazione delle relative partecipazioni societarie. Il Patto Parasociale prevede alcune regole di governance e, in particolare, che (i) l'Amministratore Delegato di CAI sia designato da BF, mentre il Presidente sia designato dai Consorzi; (ii) BF abbia un potere di veto in relazione ad alcune delibere di natura straordinaria, assembleari (ad es. in relazione ad operazioni straordinarie sul capitale di CAI) e consiliari (ad es. in relazione a operazioni che comportino scostamenti rilevanti da quanto previsto a budget e business plan di CAI). Il veto non potrà comunque essere esercitato con riferimento a delibere aventi ad oggetto materie e interventi a finalità mutualistica; (iii) una procedura di risoluzione di stalli decisionali che dovessero eventualmente formarsi in seno al Consiglio di Amministrazione. Sono infine previste: (i) clausole limitative della circolazione delle azioni di CAI (lock-up quinquennale, prelazione e gradimento); nonché (ii) opzioni call (a favore dei Consorzi Agrari e SCCA) e put (a favore di BF) in relazione alla partecipazione di BF in CAI, esercitabili - al fair market value di CAI determinato da un esperto indipendente - al quinto o all'ottavo anno successivo al perfezionamento dell'Operazione, ovvero a fronte di uno stallo decisionale non risolto. Il Patto Parasociale prevede che le modalità di esecuzione e pagamento delle opzioni, ove esercitate, dipendano dai valori di EBITDA e PFN di CAI al momento dell'esercizio delle opzioni e potranno comportare il riscatto da parte di CAI – nei limiti previsti dalla legge – di parte delle proprie azioni rappresentanti la partecipazione di BF.

In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare previsti nel piano industriale 2018-2020 del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agroindustriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E
CONTO ECONOMICO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVO NON CORRENTE
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo.
30/06/2020
31/12/2019
Differenza
CATEGORIA
Valore netto
Valore netto
Valore netto
Proprietà fondiaria
-
Terreni agricoli
139.280
147.183
(7.903)
Risai, medicai e officinali
700
764
(64)
Fabbricati
64.725
57.474
7.250
Centro aziendale "L. Albertini"
4.483
4.353
130
Immobilizzazioni in corso
24.435
23.538
897
233.623
233.312
310
Altri beni
-
Impianti e Macchinari
18.278
18.870
(592)
Attrezzature
3.835
4.175
(340)
Altri
794
773
21
Immobilizzazioni in corso
43
323
(280)
22.950
24.141
(1.191)
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
256.574
257.454
(881)
Valore netto
Ammortamento del
Storno fondo
CATEGORIA
Incrementi
Decrementi
Riclassifiche
31/12/2019
periodo
amm.to
30/06/2020
Terreni agricoli
147.183
672
-
(141)
86
(8.520)
Risaie, medicai e officinali
764
-
(2)
(62)
-
-
Fabbricati
57.474
255
-
(786)
(0)
7.782
Centro aziendale "L. Albertini"
4.353
132
-
(3)
-
-
Immobilizzazioni in corso
23.538
897
-
-
-
-
233.313
1.957
(2)
(992)
86
(739)
Impianti e Macchinari
18.870
542
(2.476)
(1.214)
1.603
953
Attrezzature
4.175
129
(95)
(360)
200
(215)
Altri
773
84
(0)
(63)
0
-
Valore netto
139.280
700
64.725
4.483
24.435
233.623
18.278
3.835
794
(1)
Proprietà fondiaria
Immobilizzazioni in corso
323
-
(280)
-
-
-
43
Altri beni
CATEGORIA Valore netto
Proprietà fondiaria -
Altri beni -
CATEGORIA Valore netto
31/12/2019
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo
amm.to
Riclassifiche Valore netto
30/06/2020
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli
Risaie, medicai e officinali
147.183
764
672
-
-
(2)
(141)
(62)
86
-
(8.520)
-
139.280
700
Fabbricati 57.474 255 - (786) (0) 7.782 64.725
Centro aziendale "L. Albertini" 4.353 132 - (3) - - 4.483
Immobilizzazioni in corso 23.538 897 - - - - 24.435
233.313 1.957 (2) (992) 86 (739) 233.623
Altri beni
Impianti e Macchinari 18.870 542 (2.476) (1.214) 1.603 953 18.278
Attrezzature 4.175 129 (95) (360) 200 (215) 3.835
Altri 773 84 (0) (63) 0 - 794
Immobilizzazioni in corso 323
24.141
-
756
(280)
(2.851)
-
(1.637)
-
1.803
-
739
43
22.950

INCREMENTI

All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno subito i maggiori incrementi sono i terreni agricoli, i fabbricati, le immobilizzazioni in corso e le attrezzature.

L'incremento dei Terreni agricoli per 672 migliaia di Euro è da ascriversi ai progetti di georeferenziazione dei terreni:

  • delle tenute di Jolanda di Savoia (FE) per euro 474 migliaia;
  • delle tenute di Marrubiu (OR) per euro 95 migliaia;

L'incremento dei Fabbricati per 255 migliaia di Euro è prevalentemente da ascriversi per euro 225 migliaia alla ristrutturazione degli uffici marketing ed ulteriori 29 migliaia di Euro per il completamento della BF Tower.

L'incremento delle Immobilizzazioni in corso per complessivi 897 migliaia di Euro è dovuto principalmente ai seguenti principali progetti e capitoli di spesa:

  • Per 586 migliaia di euro a migliorie sulle proprietà fondiarie;
  • Per 159 migliaia di euro a migliorie eseguite sui fabbricati siti in Jolanda di Savoia;
  • Per 56 migliaia di euro a migliorie eseguite sui fabbricati nella tenuta di Santa Caterina (AR);

L'incremento degli Impianti e Macchinari per 542 migliaia di Euro è dovuto principalmente all'acquisto di macchinari a completamento dell'impianto di produzione della riseria di Jolanda di Savoia, oltre che a macchinari di minore importo per complessivi 32 migliaia di euro.

L'incremento delle Attrezzature per 129 migliaia di Euro è prevalentemente da ascriversi per 56 migliaia di Euro all'acquisto di un macchinario spandiletame per la stalla sita in Jolanda di Savoia, oltre ad investimenti minori in attrezzature per la gestione della business unit agricola.

DECREMENTI

All'interno delle Immobilizzazioni materiali la voce che ha registrato il maggior decremento è Impianti e Macchinari. La riduzione di quest'ultima è dovuta principalmente al conferimento di due impianti fotovoltaici nella newco BF Energy, per un valore pari a 2.298 migliaia di Euro, come già ampiamente descritto all'interno del paragrafo Eventi di Rilievo del Primo Semestre 2020, a cui si rimanda. Il residuo valore dei decrementi è ascrivibile alla dismissione e/o vendita di cespiti strumentali quali automezzi e macchine agricole, per 165 migliaia di Euro.

STORNO FONDO AMMORTAMENTI

Specularmente a quanto detto sopra a proposito dei decrementi sulla voce Impianti e Macchinari, il conferimento degli impianti fotovoltaici all'interno della newco BF Energy si riflette anche sul decremento del fondo ad essi collegato per 1.551 migliaia di Euro. Analogamente, anche i macchinari ed attrezzatura varia oggetto di dismissione e/o cessione già menzionati nel paragrafo precedente producono un decremento del relativo fondo ammortamenti per un valore complessivo pari a 149 migliaia di Euro. Terreni 798 - - - 798 Fabbricati 18.255 58 - - 18.312 31/12/19 Incrementi Riclassifiche

RICLASSIFICHE

Le voci delle Immobilizzazioni materiali che hanno registrato le maggiori riclassifiche sono i Terreni agricoli, i Fabbricati ed Impianti e Macchinari e Attrezzature.

La natura principale di tali riclassifiche fa riferimento alla corretta allocazione degli attivi della società Il Cicalino che è stata effettuata nel corso dell'esercizio 2020, essendo la sopra menzionata società entrata nel perimetro di consolidamento del Gruppo solo a fine 2019.

(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.

1.551 migliaia di Euro. Analogamente, anche i macchinari ed attrezzatura varia oggetto di dismissione e/o cessione già
menzionati nel paragrafo precedente producono un decremento del relativo fondo ammortamenti per un valore com
impianti fotovoltaici all'interno della newco BF Energy si riflette anche sul decremento del fondo ad essi collegato per
Le voci delle Immobilizzazioni materiali che hanno registrato le maggiori riclassifiche sono i Terreni agricoli, i Fabbricati
La natura principale di tali riclassifiche fa riferimento alla corretta allocazione degli attivi della società Il Cicalino che è
stata effettuata nel corso dell'esercizio 2020, essendo la sopra menzionata società entrata nel perimetro di consolida
La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.
CATEGORIA Valore netto Incrementi Decrementi Riclassifiche Valore netto
Proprietà fondiaria 31/12/19 30/06/20
Terreni 798 - - - 798
Fabbricati 18.255 58 - - 18.312
TOTALE INVESTIMENTI IMMOB. 19.052 58 - - 19.110

L'incremento dei Fabbricati è da ascriversi primariamente alle piccole migliorie eseguite nel periodo dal Gruppo sugli immobili di proprietà e riferibili al "Campus Le Venezie" e ad appartamenti siti in Jolanda di Savoia (FE).

Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2. Di seguito viene riportata una tabella contenente i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 30 giugno 2020, e rimasti invariati rispetto al 31 dicembre 2019 come desumibili dalla perizia di stima redatta in riferimento a tale data.

La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti. 30/06/2020 31/12/2019
CATEGORIA Valore netto Valore netto Differenza
Non correnti 533 618 (86)
Non correnti in corso 2.895 2.633 262
Correnti
TOTALE
14.246
17.674
7.990
11.242
6.256
6.432

(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE

La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti.

Le Attività biologiche non correnti comprendono il valore degli impianti frutteti e pioppeto e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto.

ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI 31/12/2019 Incrementi Amm. del periodo 30/06/2020
Valore contabile lordo 2.624 2.625
Fondo ammortamento (2.006) (86) (2.092)
Non correnti in corso 2.633 262 2.895
TOTALE 3.251 262 (86) 3.427

Le Attività biologiche correnti comprendono la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2019/2020 che al 30 giugno 2020, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento della presente Relazione. Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo. ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 30/06/2020 31/12/2019 Differenza Anticipazioni colturali al Costo 11 718 (707) Anticipazioni colturali al Fair Value 7.482 1.197 6.285 Zootecniche 6.753 6.075 678 TOTALE 14.246 7.990 6.256

Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:

ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 30/06/2020 31/12/2019 Differenzal
Anticipazioni colturali al Costo 718 707)
Anticipazioni colturali al Fair Value 7.482 1.197 6.285
Zootecniche 6.753 6.075 678
TOTALE 14.246 7.990l 6.256

L'incremento delle Anticipazioni colturali al 30 giugno 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è da ascriversi all'avanzamento dello stato di coltivazione delle colture lungo il ciclo colturale: mentre a dicembre le colture si trovano ad uno stato embrionale di avanzamento nel ciclo colturale e in molti appezzamenti non si è nemmeno proceduto all'attività di semina della coltura (c.d. Anticipazioni colturali non mature), a giugno praticamente tutte le colture si trovano in uno stadio avanzato di maturazione, avvenendo la raccolta, per la maggior parte di esse, fra la fine dell'Estate e l'inizio dell'Autunno. È, dunque, una logica conseguenza che il valore delle anticipazioni, indipendentemente dalla metodologia di valutazione, sia più elevato a giugno che a dicembre. Valore netto Valore netto Differenza

Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'età e la qualità dei singoli capi. L'incremento del valore di 678 migliaia di euro è legato al mix e numero di bovini presenti in stalla, che garantisce un valore complessivo delle attività biologiche più elevato rispetto al 31 dicembre 2019.

(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

embrionale di avanzamento nel ciclo colturale e in molti appezzamenti non si è nemmeno proceduto all'attività di semina
della coltura (c.d. Anticipazioni colturali non mature), a giugno praticamente tutte le colture si trovano in uno stadio
avanzato di maturazione, avvenendo la raccolta, per la maggior parte di esse, fra la fine dell'Estate e l'inizio dell'Autunno.
È, dunque, una logica conseguenza che il valore delle anticipazioni, indipendentemente dalla metodologia di valutazione,
Le Attività biologiche Correnti
sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'età e la qualità dei singoli capi.
L'incremento del valore di 678 migliaia di euro è legato al mix e numero di bovini presenti in stalla, che garantisce un
valore complessivo delle attività biologiche più elevato rispetto al 31 dicembre 2019.
zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e
Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci
30/06/2020 31/12/2019 VNC
CATEGORIA Valore netto Valore netto Differenza
Immateriali a vita utile definita
SOFTWARE
IMMOB. IMMAT. C.SO
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI
SVILUPPO PRODOTTI
DIRITTI VARIETALI
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI
DIRITTI D'USO
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
524
1.342
3.020
3.600
7.151
370
3.922
19.930
492
511
4.442
1.340
7.462
227
4.336
18.810
32
831
(1.422)
2.260
(311)
143
(414)
1.120
CATEGORIA Valore netto
31/12/19
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Riclassifiche Valore netto
30/06/20
al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020:
30/06/2020 31/12/2019 VNC
CATEGORIA
Immateriali a vita utile definita
DIRITTI D'USO
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
3.922
19.930
4.336
18.810
(414)
1.120
CATEGORIA Valore netto
31/12/19
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Riclassifiche Valore netto
30/06/20
Immateriali a vita utile definita
SOFTWARE
IMMOB. IMMAT. C.SO
492
511
171
727
-
(37)
-
-
(102)
104
524
1.342
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 4.442 727 -
-
(2.149) 3.020
SVILUPPO PRODOTTI 1.340 246 -
(136)
2.149 3.600
DIRITTI VARIETALI 7.462 3 -
(311)
(3) 7.151
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 227 182 -
(39)
- 370
DIRITTI D'USO 4.336 9 -
(422)
- 3.922
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 18.810 2.065 -
(945)
- 19.930

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 727 migliaia di euro riguarda per 337 migliaia di euro il progetto di tracciabilità della filiera dei prodotti a marchio Le stagioni d'Italia, per 212 migliaia di Euro riguarda le spese capitalizzate per futura assegnazione di fondi comunitari per progetti di filiera e per ulteriori 69 migliaia di Euro le spese sostenute per l'implementazione del nuovo modulo di material requirement planning di Gruppo.

Le riclassificazioni della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti si riferiscono principalmente al termine della fase di sviluppo di alcuni prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", in particolar modo riso, pasta, tisane e legumi. In particolare, la riduzione fa riferimento al termine della fase di ricerca e sviluppo per tisane e legumi, per complessivi 1.731 migliaia di Euro, e olio, per un valore complessivo di 529 migliaia di euro. Tali ammontari risultano esser riclassificati alla voce Sviluppo Prodotti a fronte del detto termine della fase di sviluppo ed avvio del periodo di ammortamento. L'incremento della medesima posta, par ad Euro 727 migliaia, si riferisce a capitalizzazioni di costi di sviluppo per nuovi prodotti ancora non commercializzati quali pasta integrale e farine.

La riduzione di 422 migliaia di Euro dei diritti d'uso è spiegata dall'ordinario ammortamento dei diritti d'uso iscritti. I contratti in ragione dei quali viene contabilizzato questo importo sono, per 1.595 migliaia di Euro, la concessione pluriennale d'uso dei terreni siti in località Marrubiu (OR) destinati alle coltivazioni di piante officinali con annesso centro aziendale in Sardegna; per 988 migliaia di Euro l'affitto dello stabilimento SIS di Enna; per 345 migliaia di Euro, il contratto di affitto della sede di BF Agro a Monselice (PD); per 280 migliaia di Euro l'affitto di via Borromei a Milano dove ha sede la holding BF S.p.A.. La parte rimanente si riferisce ai contratti di leasing relativi al parco auto aziendale.

(5) AVVIAMENTO

L'importo si riferisce alla differenza da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value, non allocabili a specifici assets. La differenza complessiva, infatti, sulla base di apposite perizie di stima, è stata ritenuta allocabile a maggiori valori imputabili ai terreni per 22.652 migliaia di Euro, al lordo della relativa fiscalità differita, mentre le parte residua, pari a 34.608 migliaia di Euro, è stata ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell'aspettativa di una sovra redditività futura derivante dagli investimenti.

Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36. A seguito del test di impairment effettuato sul valore delle partecipazioni nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato ritenuto che il valore iscritto non deve essere oggetto di svalutazione.

In particolar modo, le acquisizioni che in passato hanno comportato la generazione di avviamenti sono state quella di Bonifiche Ferraresi, che oggi costituisce il Settore Agricolo-Zootecnico del Gruppo, effettuata nel 2014 (avviamento di 31.129 migliaia di Euro), e quella di SIS, cui fa capo il Settore Sementi del Gruppo, effettuata nel 2017 (avviamento di 3.479 migliaia di Euro).

Al 30 giugno 2020 gli Amministratori hanno ritenuto ancora valide le assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati con riferimento alle suddette CGU al 31 dicembre 2019 ed i connessi piani pluriennali e, pertanto, non hanno ravvisato indicatori di perdite durevoli di valore con riferimento agli avviamenti iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, gli Amministratori hanno tenuto conto dei risultati consuntivi al 30 giugno 2020, il loro rispettivo andamento rispetto al budget 2020 e la proiezione dei risultati attesi per l'intero esercizio 2020. Si precisa peraltro che sono state ritenute ancora valide le analisi di sensitività predisposte in sede di impairment test al 31 dicembre 2019 sulle marginalità dei singoli settori di business, effettuate con l'obiettivo di individuare il decremento percentuale che determinerebbe una sostanziale corrispondenza tra valore di carico delle singole Cgu e valore recuperabile. Nello specifico, per quanto riguarda il principale settore del Gruppo "Agricolo-Zootecnico" solamente una riduzione del margine operativo lordo superiore al 16%, comporterebbe un sostanziale allineamento tra valore di carico e valore recuperabile degli asset.

Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020.

(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo in Leopoldine S.p.A., in IBF Servizi S.p.A., in Milling Hub S.p.A., Ghigi 1870 S.p.A., BF Energy S.r.l. e Progetto Benessere Italia S.r.l.

In relazione alle partecipazioni in Leopoldine S.p.A., IBF Servizi S.p.A., Milling Hub S.p.A., Ghigi 1870 S.p.A., queste variano rispetto al periodo precedente solo per effetto delle valutazioni delle medesime con il metodo del patrimonio netto, sulla base del risultato di periodo del primo semestre 2020. La quota di interessenze, per tutte le partecipazioni sopracitate, non varia rispetto al 31 dicembre 2019, come mostrato nella tabella riepilogativa in basso.

In relazione alla partecipazione in Leopoldine S.p.A. - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già nel 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels S.r.l. di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (in base agli accordi presi, rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione) volte ad assicurare a BF e a IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.a., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.

La società IBF Servizi S.p.A. è operativa nel settore dei servizi dell'agricoltura di precisione, sottoposta al controllo congiunto di Bonifiche Ferraresi e di ISMEA e, conseguentemente, valutata in base ai principi contabili internazionali IFRS 11 e IAS 28 attraverso il metodo del patrimonio netto.

Ghigi 1870 S.p.A. ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 40,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF e SIS).

  • BF Energy S.r.l. nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded S.p.A. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded S.p.A. è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded S.p.A. ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata;
  • Progetto Benessere Italia s.r.l.: costituita a seguito di un'operazione straordinaria che ha coinvolto la società Master Investment S.r.l., holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Eventi di rilievo del primo semestre 2020" del presente documento. Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 25 milioni, determinato sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA.
Da ultimo, le partecipazioni in BF Energy S.r.l. e Progetto Benessere Italia S.r.l. sono state acquisite nel corso del
primo semestre 2020. Più nello specifico:
-
BF Energy S.r.l. nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società
Graded S.p.A. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti foto
voltaici e, successivamente, la società Graded S.p.A. è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento
di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded S.p.A. ha acquisito
la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata;
-
Progetto Benessere Italia s.r.l.: costituita a seguito di un'operazione straordinaria che ha coinvolto la società
Master Investment S.r.l., holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti
funzionali e biologici e cosmetici per il benessere. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Eventi
di rilievo del primo semestre 2020" del presente documento. Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione
è pari all'importo complessivo di Euro 25 milioni, determinato sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA.
Nella seguente tabella viene rappresentata la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo in Joint Ventu
res e società collegate al 30 giugno 2020:
Partecipazioni (Valori in Euro/000) % Interessenze 31/12/2019 Valutazione con
metodo del
Altre variazioni 30/06/2020
Patrimonio Netto
Leopoldine S.p.A. 70,00% 10.039 53 10.092
IBF Servizi S.p.A. 36,92% 2.235 474 2.709
Milling Hub S.p.A. 49,00% 1.586 1.586
Ghigi 1870 S.p.A. 40,70% 8.754 255 9.009
Progetto Benessere Italia S.r.l. 35,00% 39 25.156 25.195
BF Energy S.r.l.
Altro
40,00% 218 1.380 1.380
218

Si precisa che in considerazione degli andamenti positivi consuntivati dalle società collegate e Joint Venture nel primo semestre 2020 e attesi per l'intero esercizio, non sono emersi indicatori al 30 giugno 2020 tali da dover assoggettare ad impairment test le suddette partecipazioni.

Le altre attività finanziare comprendono principalmente titoli PAC detenuti in portafoglio da Bonifiche Ferraresi e altre partecipazioni minoritarie detenute da SIS e Cicalino.

(7) CREDITI

La voce comprende principalmente crediti per imposte anticipate relativi alle società rientranti nel perimetro di consolidamento e, in particolare:

  • 2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF S.p.A;
  • 1.700 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;
  • 307 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;
  • 725 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS;

Tali valori sono ritenuti recuperabili dagli Amministratori in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano pluriennale del Gruppo, coerente con quello utilizzato ai fini dei test di impairment predisposti al 31 dicembre 2019 come richiamati al paragrafo 5.

ATTIVO CORRENTE

(8) RIMANENZE

La voce comprende principalmente crediti per imposte anticipate relativi alle società rientranti nel perimetro di consoli
2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio
ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF S.p.A;
1.700 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi
2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;
307 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi
2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;
725 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS;
Tali valori sono ritenuti recuperabili dagli Amministratori in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano pluriennale
del Gruppo, coerente con quello utilizzato ai fini dei test di impairment predisposti al 31 dicembre 2019 come richiamati
DESCRIZIONE
Materie prime, sussidiarie e di consumo
30/06/2020
4.636
31/12/2019
4.273
Differenza
364
Prodotti finiti e merci 30.247 29.334 913

L'incremento della voce Materie prime, sussidiarie e di consumo è da ricondursi principalmente:

  • Incremento di 210 migliaia di Euro al magazzino imballaggi del business di commercializzazione del prodotto confezionato, sia a marchio Stagioni d'Italia che Private Label, quali scorte di sicurezza per la produzione.
  • Incremento di 354 migliaia di Euro al magazzino dei mangimi per la zootecnia.

I precedenti incrementi sono compensati da vari effetti, tra cui menzioniamo una riduzione di materia prima legumi, avvenuta nel primo semestre 2020.

L'incremento della voce Prodotti finiti e merci è da ricondursi principalmente al magazzino sementi, che ha visto un primo semestre 2020 poco favorevole in termini di ricavi dalle vendite ed in particolare sulle mancate vendite di frumento duro.

(9) CREDITI VERSO CLIENTI

al magazzino sementi, che ha visto un
Incremento di 210 migliaia di Euro al magazzino imballaggi del business di commercializzazione del prodotto
confezionato, sia a marchio Stagioni d'Italia che Private Label, quali scorte di sicurezza per la produzione.
Incremento di 354 migliaia di Euro al magazzino dei mangimi per la zootecnia.
I precedenti incrementi sono compensati da vari effetti, tra cui menzioniamo una riduzione di materia prima legumi,
L'incremento della voce Prodotti finiti e merci è da ricondursi principalmente
primo semestre 2020 poco favorevole in termini di ricavi dalle vendite ed in particolare sulle mancate vendite di frumento
DESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Crediti verso clienti 30.055 33.126 (3.071)
Fondo rischi su crediti (2.776) (2.700) (76)
TOTALE 27.279 30.425 (3.147)

Il decremento dei Crediti verso clienti per 3.071 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente attribuibile a:

  • Decremento per 3.230 migliaia di Euro dei crediti commerciali della controllata SIS; tale decremento è in primis spiegato dalla stagionalità delle vendite, ossia dal maggior volume d'affari sviluppato sulle colture invernali rispetto alle colture primaverili;
  • Decremento per 1.136 migliaia di Euro dei crediti commerciali sul business agricolo, derivanti anch'essi dalla stagionalità delle vendite, essendo la maggior parte delle colture ancora in campo alla data di redazione della presente.

L'incremento del fondo rischi su crediti di 76 migliaia di euro è conseguente all'aumento del volume d'affari relativo al business di prodotto confezionato e determinato sull'analisi delle principali posizioni scadute alla data del 30 giugno 2020.

(10) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Il decremento dei Crediti verso clienti per 3.071 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente attribuibile
Decremento per 3.230 migliaia di Euro dei crediti commerciali della controllata SIS; tale decremento è in primis
spiegato dalla stagionalità delle vendite, ossia dal maggior volume d'affari sviluppato sulle colture invernali
Decremento per 1.136 migliaia di Euro dei crediti commerciali sul business agricolo, derivanti anch'essi dalla
stagionalità delle vendite, essendo la maggior parte delle colture ancora in campo alla data di redazione della
L'incremento del fondo rischi su crediti di 76 migliaia di euro è conseguente all'aumento del volume d'affari relativo al
business di prodotto confezionato e determinato sull'analisi delle principali posizioni scadute alla data del 30 giugno
DESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Crediti tributari 2.459 1.697 762
Contributi in c/esercizio 3.764 3.648 116
Altri crediti diversi 3.045 699 2.345
Risconti attivi a breve 1.470 1.086 384
10.738 7.130 3.608
Fondo rischi su altri crediti
TOTALE
(7)
10.731
(7)
7.123
-
3.608

La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA.

I Contributi in c/esercizio comprendono gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC. La stima dei contributi AGREA/AGEA per il primo semestre 2020 risulta essere in linea con i periodi precedenti e comunque determinati sulla base delle informazioni ricevute dalla medesima AGREA/AGEA.

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 116 migliaia di euro si spiega, invece, con i contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora incassati.

Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono all'importo degli indennizzi assicurativi da riscuotere sui sinistri aperti alla data della presente Relazione in merito ai danni occorsi alle colture (111 migliaia di Euro), acconti versati a fornitori per future forniture per 320 migliaia di Euro. Inoltre, la voce accoglie i crediti vantanti dal Gruppo per fitti attivi, per complessivi 192 migliaia di Euro. La voce accoglie anche crediti vantati verso società collegate non consolidate per Euro 825 migliaia di Euro. DESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza Depositi bancari e postali 96.166 107.440 (11.274) Denaro e valori in cassa 13 13 - TOTALE 96.177 107.453 (11.274)

I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi.

(11) DISPONIBILITA' LIQUIDE

DESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Depositi bancari e postali 96.166 107.440 (11.274)
Denaro e valori in cassa 13 13 1
ITOTALE 96.177 107.453 (11.274)

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario semestrale consolidato.

PATRIMONIO NETTO

(12) ALTRE RISERVE

La voce comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale della stessa poi.

Tale riserva si è movimentata nel primo semestre 2020 principalmente per effetto dell'imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per 403 migliaia di Euro.

La voce comprende altresì la Riserva Azioni Proprie del Gruppo in Portafoglio (500 migliaia di Euro), ossia di azioni di BF S.p.A. detenute da SIS.

La voce include inoltre i capitali raccolti a fronte della proposta di aumento del capitale sociale a pagamento approvata in data 13 novembre 2019, per un ammontare complessivo di Euro 45.000.000, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a titolo di capitale sociale e Euro 27.352.941 a titolo di soprapprezzo, con emissione di massime n. 17.647.058 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione.

(13) UTILI INDIVISI

La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento.

Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.

La voce comprende altresì la Riserva Azioni Proprie del Gruppo in Portafoglio (500 migliaia di Euro), ossia di azioni di
La voce include inoltre i capitali raccolti a fronte della proposta di aumento del capitale sociale a pagamento approvata
in data 13 novembre 2019, per un ammontare complessivo di Euro 45.000.000, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a
titolo di capitale sociale e Euro 27.352.941 a titolo di soprapprezzo, con emissione di massime n. 17.647.058 azioni
ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione.
La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto
Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CONTROLLANTE ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
(in migliaia di Euro)
RISULTATO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato e patrimonio netto della capogruppo
Risultato e patrimonio netto di Bonifiche Ferraresi
(377)
1.657
428.840
205.168
Risultato e patrimonio netto di B.F. Agro - Industriale (1.386) 478
Risultato e patrimonio netto di SIS Società Italiana Sementi 7 20.437
Risultato e patrimonio netto di Cicalino Green 1.322 12.090
Rettifiche di consolidamento 547 1.247
Valore di carico delle partecipazioni in BF S.p.a. (278.697)
Differenza di consolidamento allocata a:
- Avviamento 31.129
- Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto delle imposte 17.376
Risultato e patrimonio netto consolidato 1.770 438.069
Risultato e patrimonio netto del Gruppo
Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi
1.732
38
425.599
12.470

PASSIVO NON CORRENTE

(14) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE

Di seguito è riportato il dettaglio della composizione del Fondo imposte differite al 30 giugno 2020 confrontato con quello al 31 dicembre 2019.

30/06/2020 31/12/2019
Ammontare Ammontare
differenze Effetto Fiscale differenze Effetto Fiscale
temporanee temporanee
Imposte differite passive:
Maggior valore delle immobilizzazioni 144.357 35.024 144.860 36.982
Maggior valore investimenti immobiliari 3.471 967 3.471 967
Minor valore TFR 71 (10) 71 (10)
Maggior valore rimanenze prodotti/anticipazioni 3.669 881 3.120 750
Plusvalenze ordinarie tassate in cinque anni 191 46 235 56
Plusvalenze partecipazioni valutate a Patrimonio Netto 453 109 77 19
Totale imposte differite 152.212 37.017 151.834 38.763
Le variazioni in diminuzione del fondo imposte differite sono primariamente spiegate dal rilascio del fondo imposte diffe
La riduzione fa riferimento al rilascio nel corso del primo semestre 2020 dell'eccedenza del fondo oneri ed incentivi al
personale stanziato al termine dell'esercizio 2019 e liquidato nel 2020, per circa 144 migliaia di Euro.
Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2020 si è movimentato come segue:
DESCRIZIONE 31/12/2019 Incrementi Decrementi 30/06/2020
TFR 1.324 202
40
1.486
TOTALE 1.324 202
40
1.486
Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2020 rispetto al 30 giugno 2019, ripartito per categoria:
CATEGORIA
30/06/2020 30/06/2019 Differenza

Le variazioni in diminuzione del fondo imposte differite sono primariamente spiegate dal rilascio del fondo imposte differite di Cicalino Green.

(15) ALTRI FONDI

La riduzione fa riferimento al rilascio nel corso del primo semestre 2020 dell'eccedenza del fondo oneri ed incentivi al personale stanziato al termine dell'esercizio 2019 e liquidato nel 2020, per circa 144 migliaia di Euro.

(16) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2020 si è movimentato come segue:

DESCRIZIONE 31/12/2019 Incrementi IDecrementi 30/06/2020
TFR .324 202 40. .486
TOTALE .324 202 40 .486

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2020 rispetto al 30 giugno 2019, ripartito per categoria:

L'incremento degli impiegati riguarda primariamente la variazione del perimetro di consolidamento a fronte dell'acquisizione della società Il Cicalino, oltre che assunzioni di ulteriore personale finalizzato allo sviluppo dei piani di Gruppo.

(17) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

IDESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Finanziamenti a lungo termine 27.174 30.610 (3.436)

Il decremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 1.632 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 è spiegato principalmente dalla riclassifica delle quote a lungo dei mutui fra le quote a breve per loro successivo rimborso. Parallelamente, si riportano nuovi finanziamenti accesi in SIS per circa 673 migliaia di Euro finalizzati allo sviluppo del piano industriale di tale società controllata.

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del semestre il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.

Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2020 rispetto al 31 dicembre 2019:

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese
notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del semestre il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al
valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.
Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2020
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30.06.20 31.12.19 DELTA
CASSA
ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE
(11)
(96.166)
-
(15)
(107.438)
-
3
11.272
-
LIQUIDITA' (96.177) (107.453) 11.276
CREDITI FINANZIARI CORRENTI
DEBITI BANCARI CORRENTI
8.937 18.081 (9.144)
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI
di cui per lease
19.583
-
674
8.687
-
579
10.896
-
96
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO
28.520
3.485
26.768
3.930
1.753
(445)
DEBITI BANCARI NON CORRENTI
OBBLIGAZIONI EMESSE
27.174
-
26.056
-
1.118
-
ALTRI DEBITI NON CORRENTI
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE
-
30.659
4.554
34.540
(4.554)
(3.880)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2020 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a
lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 674 migliaia di Euro e per 3.485 migliaia di Euro.
In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'in
debitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2020 rispetto al saldo al 31 dicembre 2019:
(36.997) (46.145) 9.148
INDEBITAMENTO FIN. NETTO 31/12/2019 ACCENSIONI RIMBORSI 30/06/2020
DEBITO A BT
Linee di cassa a revoca a BT 6.479 2.458 (553) 8.384
Linee di cassa a scadenza a BT
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI
11.602
8.108
-
39
3.766
-
(3.070)
(983)
-
8.571
10.891
-
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 579 96 - 674
Totale 26.768 6.359 (4.607) 28.520

L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2020 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 674 migliaia di Euro e per 3.485 migliaia di Euro.

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2020 rispetto al saldo al 31 dicembre 2019:

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'in
debitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2020 rispetto al saldo al 31 dicembre 2019:
INDEBITAMENTO FIN. NETTO 31/12/2019 ACCENSIONI RIMBORSI 30/06/2020
DEBITO A BT
Linee di cassa a revoca a BT 6.479 2.458 (553) 8.384
Linee di cassa a scadenza a BT 11.602 39 (3.070) 8.571
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 8.108 3.766 (983) 10.891
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI - - -
-
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 579 96 -
674
Totale 26.768 6.359 (4.607) 28.520
DEBITO A LT
Mutui ipotecari a MLT 26.056 673 (2.555) 24.174
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 4.554 250 (1.804) 3.000
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO
Totale
3.930
34.540
923 -
(445)
(4.804)
3.485
30.659
Disponibilità liquide -
(107.453)
-
(1.048) -
12.324
-
-
-
(96.177)
-
-

(18) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

30/06/2020
31/12/2019
Differenza
64
65
(1)
1.377
1.463
(86)
135
0
135
3.485
3.930
(445)
5.061
5.458
(397)
DESCRIZIONE
Depositi cauzionali
Risconti passivi
Altri debiti diversi
Debiti per contratti di noleggio
TOTALE
Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto
impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i
contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti
DESCRIZIONE
30/06/2020
31/12/2019
Differenza
Debiti verso fornitori
30.632
33.260
(2.628)
La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi
Il saldo al 30 giugno 2020 risulta inferiore rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2019 prevalentemente per la sta

Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti di leasing delle auto aziendali e i contratti di affitto di immobili.

PASSIVO CORRENTE

(19) DEBITI VERSO FORNITORI

IDESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Debiti verso fornitori 30.632 33.260 (2.628)

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti a 30 giugno 2020.

Il saldo al 30 giugno 2020 risulta inferiore rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2019 prevalentemente per la stagionalità del business sementiero, che vede un peso significativamente superiore della campagna sementi invernale rispetto a quella primaverile. Tale aspetto si riflette sul volume e sui costi della produzione e conseguentemente sul debito verso fornitori. DESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza Linee di credito a breve termine 8.937 4.979 3.958 Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi 18.909 21.210 (2.301) TOTALE 27.846 26.189 1.657

(20) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

IDESCRIZIONE 30/06/2020 31/12/2019 Differenza
Linee di credito a breve termine 8.937 4.979 3.958
IQuota finanziamenti in scad, entro i 12 mesi. 18.909 21.210 (2.301)
ITOTALE 27.846 26.189 1.657

Le linee di credito a breve termine si incrementano nelle controllate Bonifiche Ferraresi e BF AgroIndustriale, dove nel corso del primo semestre 2020 si è incrementata l'esposizione per finanziare il capitale circolante della società.

Di seguito le principali movimentazioni al 30 giugno 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 nelle Linee di credito a breve termine:

  • Riduzione per circa 1.053 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca con Unicredit;
  • Incremento per circa 2.466 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca aperti con Banca Intesa San Paolo;
  • Incremento per circa 2.679 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca aperti con Monte dei Paschi di Siena;

La voce Quota dei finanziamenti in scadenza entro 12 mesi è relativa per circa 12,5 milioni di Euro alla controllata SIS, e si riduce di circa 2.781 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per la conclusione di una operazione di consolidamento e rinegoziazione delle condizioni di finanziamento con le banche creditrici; l'importo residuo è da ascriversi a Bonifiche Ferraresi, che incrementa il debito in scadenza entro i 12 mesi quale naturale conseguenza dei nuovi contratti di finanziamento accesi nel secondo semestre del 2019, e, in particolare, del mutuo decennale acceso con Unicredit da 11 milioni di Euro.

(21) ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.

da ascriversi a Bonifiche Ferraresi, che incrementa il debito in scadenza entro i 12 mesi quale naturale conseguenza dei
nuovi contratti di finanziamento accesi nel secondo semestre del 2019, e, in particolare, del mutuo decennale acceso
DESCRIZIONE 30/06/2020
294
31/12/2019
Differenza
318
(24)
Acconti 582 596 (14)
Debiti tributari
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.043 1.238 (195)
Debiti verso altri 2.913 1.844 1.069
La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.
Ratei e risconti passivi
622 415 206
Quota a breve contratti di noleggio
TOTALE
674
6.128
579
4.990
96
1.138

Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti.

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza del periodo. I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°); il debito verso gli organi societari aziendali; il debito per contributi consortili. La voce include, inoltre, i debiti del Gruppo per contratti assicurativi sulle colture e zootecnia per complessivi 631 migliaia di Euro. Tipo 30/06/2020 30/06/2019 Differenza

I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati nel 2010 e nel 2013, ma di competenza dell'esercizio successivo. Il conto accoglie, inoltre, la parte corrente del contributo per la ricostruzione degli immobili danneggiati dall'evento sismico occorso nel 2012.

La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti di leasing delle auto aziendali e i contratti di affitto di immobili.

CONTO ECONOMICO

(22) RICAVI DELLE VENDITE

Nella seguente tabella sono riportati i ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza del periodo.
I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei
relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°); il debito verso gli organi societari aziendali; il debito per contributi
consortili. La voce include, inoltre, i debiti del Gruppo per contratti assicurativi sulle colture e zootecnia per complessivi
I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati
nel 2010 e nel 2013, ma di competenza dell'esercizio successivo. Il conto accoglie, inoltre, la parte corrente del contributo
La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come
I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA.
Tipo 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Vendite di sementi 14.757 19.312 (4.555)
Prodotto confezionato 15.731 8.975 6.756
Allevamento 6.618 6.412 206
533 1.198 (665)
Cereali da granella 822 (777)
Frutteto 45
Semilavorati 584 540 44
Oleaginose 6 540 (534)
Orticole 604 415 189
Royalties 326 341 (15)
Colture foraggiere 603 298 305
Risone 863 241 622
Servizi 295 141 154
Altro 312 128 184
Ricavi per conto lavoro 39 17 22
Officinali 14 3 11
Consulenze 488 - 488
Elisioni (7.852) (5.503) (2.349)

L'andamento dei Ricavi delle vendite registrato nel primo semestre 2020 riflette, in termini di valore assoluto, il trend dello stesso periodo del precedente esercizio, con sensibili variazioni nel mix di tipologia di prodotti venduti che di seguito illustriamo:

  • La campagna sementiera primaverile risulta essere fortemente influenzata dagli eventi che hanno caratterizzato il primo semestre, come già più volte richiamato nel presente documento;
  • Il business di vendita di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia" e Private Label, sulle categorie di riso e pasta evidenziano un'importante crescita, come risultato degli investimenti effettuati dal Gruppo negli ultimi periodi. In particolare, queste due categorie, hanno generato ricavi nel primo semestre 2020 per circa 10.739 migliaia di Euro; ulteriori 3.565 migliaia di Euro del totale della categoria Prodotto confezionato sono relativi a vendite di legumi a marchio Zorzi; attività incorporata a dicembre 2017 con l'acquisto del relativo ramo di azienda da Suba Alimentare S.r.l.. Si segnalano, infine, che i residui 471 migliaia di Euro derivano dall'avvio del business delle tisane a marchio "Le Stagioni d'Italia", che si incrementano sensibilmente rispetto al precedente periodo a conferma del piano di sviluppo commerciale intrapreso su tale categoria di prodotto. DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza Prodotti finiti (1.645) (353) (1.292) Anticipazioni colturali agricole 6.824 3.723 3.101 Attività biologiche zootecniche (678) 178 (856)
  • La vendita di cereali da granella, ed in particolare l'orzo, risultano essere inferiori rispetto al primo semestre 2020 e sono dovuti all'eliminazione di questa coltura dal piano colturale 2019 - 2020;
  • La vendita di frutta, e in particolare di pere e mele, risulta anch'essa essere inferiore rispetto allo stesso periodo 2019;
  • Le vendite di risone e le colture foraggiere registrano un notevole incremento dovuto anche in questo caso al prodotto del piano colturale 2019-2020 che ha visto l'introduzione e/o una superficie colturale superiore rispetto al periodo precedente;
  • I ricavi derivanti da consulenze, pari ad Euro 488 migliaia, sono riferibili a consulenze di natura commerciale e marketing che il Gruppo ha offerto a società terze.

(23) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE

relativi a vendite di legumi a marchio Zorzi; attività incorporata a dicembre 2017 con l'acquisto del relativo ramo
di azienda da Suba Alimentare S.r.l Si segnalano, infine, che i residui 471 migliaia di Euro derivano dall'avvio
del business delle tisane a marchio "Le Stagioni d'Italia", che si incrementano sensibilmente rispetto al prece
dente periodo a conferma del piano di sviluppo commerciale intrapreso su tale categoria di prodotto.
La vendita di cereali da granella, ed in particolare l'orzo, risultano essere inferiori rispetto al primo semestre
2020 e sono dovuti all'eliminazione di questa coltura dal piano colturale 2019 - 2020;
La vendita di frutta, e in particolare di pere e mele, risulta anch'essa essere inferiore rispetto allo stesso periodo
Le vendite di risone e le colture foraggiere registrano un notevole incremento dovuto anche in questo caso al
prodotto del piano colturale 2019-2020 che ha visto l'introduzione e/o una superficie colturale superiore rispetto
I ricavi derivanti da consulenze, pari ad Euro 488 migliaia, sono riferibili a consulenze di natura commerciale e
marketing che il Gruppo ha offerto a società terze.
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Prodotti finiti (1.645) (353) (1.292)
Anticipazioni colturali agricole 6.824 3.723 3.101
178 (856)
Attività biologiche zootecniche (678)
TOTALE 4.501 3.548 954

La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 registra un significativo incremento, pari a 954 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:

  • L'incremento è principalmente dovuto alla variazione delle anticipazioni colturali, pari a 2.626 migliaia di Euro, a fronte prevalentemente dell'ottima performance in termini sia di resa che di valore di mercato delle colture stesse.
  • Una riduzione di 1.292 migliaia di Euro è imputabile primariamente all'effetto di variazione riscontrata nei prodotti finiti agricoli destinati alla vendita, la cui dinamica è frutto di un piano di ottimizzazione delle rimanenze applicato durante l'anno 2020.

(24) ALTRI RICAVI

Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 30 giugno 2020:

DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Contributi in c/esercizio 2.395 2.162 233
Proventi immobiliari 433 276 158
Ricavi impianti fotovoltaici 16 21 (6)
Sopravvenienze 400 218 182
Contributi c/impianti 29 30 (2)
Rimborsi e recuperi 33 68 (35)
Plusvalenze e Valutazione partecipazioni al patrimonio netto 1.480 2.637 (1.157)
1.975 2.467 (492)
Proventi e ricavi diversi
TOTALE
6.761 7.880 (1.119)

La voce comprende la quota di competenza del primo semestre 2020 di:

  • contributi PAC (Politica Agricola Comune), il cui incremento è da attribuire primariamente all'acquisto di nuovi titoli su cui vengono corrisposti i contributi di politica agricola; questi ultimi ammontano al 30 giugno 2020 a 2.395 migliaia di Euro e sono relativi alle attività agricola e zootecnica svolte dalla controllata Bonifiche Ferraresi per 2.375 migliaia di Euro e per la restante parte di 20 migliaia di euro a SiS;
  • canoni di affitto;
  • la voce proventi e ricavi diversi comprende oltre a servizi erogati a clienti, rimborsi assicurativi e riaddebiti di costi sostenuti per conto terzi;
  • ricavi realizzati dalla produzione di energia degli impianti fotovoltaici, che si ridice rispetto al periodo precedente per effetto del conferimento in BF Energy di 2 impianti fotovoltaici;
  • contributi in conto impianti.

Il decremento dell'intera voce Altri ricavi, si deve principalmente ai seguenti motivi:

  • Per minori 1.157 migliaia di Euro, alle plusvalenze realizzate dal Gruppo nel primo semestre 2019 e che, per la natura stessa straordinaria di tali operazioni, non si sono verificate nell'esercizio corrente. Ciononostante, nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo ha registrato una plusvalenza pari a 0,6 milioni di Euro dalla cessione della newco BF Energy, come già ampiamente analizzato nel paragrafo "Eventi di rilevo del primo semestre 2020", a cui si rimanda;
  • Per minori 492 migliaia di Euro a Proventi e ricavi diversi, all'interno dei quali si menzionano minori proventi da rimborsi per sinistri assicurativi sulle colture e minori proventi da tariffe incentivanti dovute anch'esse all'operazione di conferimento di due impianti fotovoltaici in BF Energy. La voce, inoltre, include ricavi derivanti dalla concessione ad IBF Servizi di alcuni terreni di proprietà del Gruppo per l'esecuzione di prove sperimentali pari a 300 migliaia di Euro.

I principali incrementi della voce Altri ricavi, oltre a quanto detto sopra a proposito dei Contributi in conto esercizio, si riferiscono invece a:

  • per 158 migliaia di euro, dai ricavi derivanti dai fitti attivi del Gruppo, comprensivo sia di immobili ad uso civile che di terreni;
  • per 182 migliaia di euro a sopravvenienze attive, che principalmente incrementano in BF per effetto del rilascio dell'eccedenza di fondi rischi precedentemente stanziati;

Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 - (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del primo semestre 2020

ENTE EROGATORE CONTRIBUTI DA P.A. CONTABILIZZATI IMPORTO €/000
AGREA PSR MACCHINARI JOLANA 66.138
AGREA MISURA 10 410.814
AGREA PREMI PER TITOLI 738.750
AGREA GREENING 375.211
AGREA ACCOPPIATO 165.866
AGREA PAC SEMENTI
PAC BOVINI
147.695
265.695
AGREA
AGEA
CONTRIBUTI PER ASSICURAZIONE COLTURE 162.158
AGEA CONTRIBUTI PER ASSICURAZIONE BOVINI 3.708
TOTALE 2.336.035
Tuttavia, il Gruppo BF ha intrapreso altri rapporti di natura commerciale, gestiti secondo regole di mercato, tali per cui le
società che ne fanno parte beneficiano di altre misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese.
Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immo
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019
Differenza
Incrementi per lavori interni 1.111 758 353
La voce Incrementi per lavori interni al 30 giugno 2020 si riferisce primariamente a migliorie, per 493 migliaia di Euro,
apportate a terreni agricoli ed agli uliveti delle diverse tenute del Gruppo, oltre ad Euro 354 migliaia per sviluppo nuovi

Tuttavia, il Gruppo BF ha intrapreso altri rapporti di natura commerciale, gestiti secondo regole di mercato, tali per cui le società che ne fanno parte beneficiano di altre misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese.

(25) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari e si sono formati come segue:

IDESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Incrementi per lavori interni .111 758 353 I

La voce Incrementi per lavori interni al 30 giugno 2020 si riferisce primariamente a migliorie, per 493 migliaia di Euro, apportate a terreni agricoli ed agli uliveti delle diverse tenute del Gruppo, oltre ad Euro 354 migliaia per sviluppo nuovi prodotti. DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza

(26) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

IDESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Variazione delle rimanenze di materie prime (3.184) 2.258 (5.443)

Al 30 giugno 2020 a livello consolidato si è registrato un decremento del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 5.443 migliaia di Euro. Tale decremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da ascriversi primariamente ad una variazione di 3.522 migliaia di euro di materie prime del business sementi e per circa 343 migliaia di euro per prodotti tecnici relativi all'attività agricola. Variazione delle rimanenze di materie prime (3.184) 2.258 (5.443)

(27) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

La voce Incrementi per lavori interni al 30 giugno 2020 si riferisce primariamente a migliorie, per 493 migliaia di Euro,
apportate a terreni agricoli ed agli uliveti delle diverse tenute del Gruppo, oltre ad Euro 354 migliaia per sviluppo nuovi
VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
Al 30 giugno 2020 a livello consolidato si è registrato un decremento del valore delle rimanenze di materie prime, sussi
diarie e di consumo per 5.443 migliaia di Euro. Tale decremento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è
da ascriversi primariamente ad una variazione di 3.522 migliaia di euro di materie prime del business sementi e per circa
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Sementi 9.683 8.138 1.545
Concimi, Antiparassitari e diserbanti 1.020 983 37
Ricambi, materiali edili 115 74 41
Carburanti, lubrificanti, energia elettrica 475 409 66
Consumi essiccatoio 44 90 (46)
Merci varie 11.003 7.445 3.558
Acquisto materie prime 6.874 7.324 (451)

L'incremento dei Costi per materie prime registrato nel primo semestre del 2020, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da ricondursi prevalentemente all'aumento del volume d'affari del Gruppo, soprattutto relativamente al business legato ai prodotti confezionati.

L'incremento dei Costi per materie prime rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per complessivi 4.751 migliaia di Euro, è da ricondursi primariamente ai seguenti fattori:

  • Per circa 3.558 migliaia di Euro, a maggiori acquisti di merci varie, all'interno delle quali si riportano maggiori acquisti di pasta confezionata rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019 per complessivi 1.882 migliaia di Euro e maggiori costi per mangimi destinati alla business unit zootecnica per ulteriori 1.143;
  • Per circa 1.545 migliaia di Euro all'attività sementiera condotta da SIS.

(28) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:

L'incremento dei Costi per materie prime rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per complessivi 4.751
Per circa 3.558 migliaia di Euro, a maggiori acquisti di merci varie, all'interno delle quali si riportano maggiori
acquisti di pasta confezionata rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019 per complessivi 1.882 migliaia di Euro
e maggiori costi per mangimi destinati alla business unit zootecnica per ulteriori 1.143;
Per circa 1.545 migliaia di Euro all'attività sementiera condotta da SIS.
La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:
DESCRIZIONE
Prestazioni di servizi di produzione
30/06/2020
3.955
30/06/2019
3.449
Differenza
507
Prestazioni di servizi generali 2.518 2.535 (17)
766 562 204
Spese legali notarili e tecniche 420 479 (58)
Amministratori e Sindaci
Godimento beni di terzi 7.659
248
7.024
216
635
32

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo oggetto di esame.

I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi.

I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business. L'incremento registrato nel primo semestre 2020 è principalmente spiegato dall'incremento dei costi per marketing e promozione del prodotto confezionato. La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per le concessioni.

(29) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza a tutto il 30 giugno 2020.

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo
I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchi
nari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo
stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi.
I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione
delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business. L'incremento registrato nel primo semestre
2020 è principalmente spiegato dall'incremento dei costi per marketing e promozione del prodotto confezionato.
La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per le concessioni.
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Salari e stipendi 4.120 3.936 184
Oneri sociali 1.256 1.497 (241)
Benefici ai dipendenti
TOTALE
407
5.783
187
5.620
220
163

L'incremento del costo del personale nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da attribuirsi principalmente all'ingresso all'interno del perimetro consolidato del Gruppo della società Il Cicalino, che ha portato un incremento pari a 182 migliaia di Euro.

(30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del primo semestre 2020 a confronto con lo stesso periodo del precedente esercizio:

DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Ammortamenti beni immateriali 945 640 304
Ammortamento beni materiali 2.629 2.654 (25)
Svalutazioni 140 - 140
TOTALE 3.714 3.295 419
L'incremento nel primo semestre 2020 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:
Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi alla chiusura di alcune immobilizzazioni
in corso relative allo sviluppo prodotti ed al conseguente ammortamento;

L'incremento nel primo semestre 2020 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:

  • Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi alla chiusura di alcune immobilizzazioni in corso relative allo sviluppo prodotti ed al conseguente ammortamento;
  • Per l'ammortamento dei beni materiali il decremento è da ricondursi alla cessione dell'asset fotovoltaico per effetto della costituzione di BF ENERGY;

Circa gli accantonamenti per rischi e oneri il valore di 140 migliaia di Euro è da ricondursi ad un accantonamento a fondo svalutazione crediti per 140 migliaia di euro, relativo a clienti del settore sementiero e industriale.

(31) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata.

L'incremento nel primo semestre 2020 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:
Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi alla chiusura di alcune immobilizzazioni
in corso relative allo sviluppo prodotti ed al conseguente ammortamento;
Per l'ammortamento dei beni materiali il decremento è da ricondursi alla cessione dell'asset fotovoltaico per
effetto della costituzione di BF ENERGY;
Circa gli accantonamenti per rischi e oneri il valore di 140 migliaia di Euro è da ricondursi ad un accantonamento a
fondo svalutazione crediti per 140 migliaia di euro, relativo a clienti del settore sementiero e industriale.
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 134 124 10
Contributi consortili 345 331 15
Spese generali 1.341 1.463 (122)
TOTALE 1.821 1.919 (98)
La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza del semestre
I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a
fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.
Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. Al loro interno contengo anche le sopravvenienze
passive che costituiscono il motivo principale della variazione in diminuzione rispetto al 30 giugno 2019.
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Proventi da partecipazioni -
22
-
6
-
16
Altri proventi finanziari 22 6 16
Interessi e altri proventi finanziari
Interessi passivi ed altri oneri finanziari
TOTALE
(755)
(733)
(839)
(833)
84
100

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza del semestre e gli oneri per IVA indeducibile.

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. Al loro interno contengo anche le sopravvenienze passive che costituiscono il motivo principale della variazione in diminuzione rispetto al 30 giugno 2019.

(32) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a
Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. Al loro interno contengo anche le sopravvenienze
passive che costituiscono il motivo principale della variazione in diminuzione rispetto al 30 giugno 2019.
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Proventi da partecipazioni -
22
-
6
-
16
Altri proventi finanziari
Interessi e altri proventi finanziari
22 6 16
Interessi passivi ed altri oneri finanziari (755) (839) 84

Gli Altri proventi finanziari comprendono gli interessi attivi maturati sui depositi bancari.

Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie, che diminuiscono rispetto al semestre del precedente esercizio come conseguenza della posticipazione delle rate di mutuo in scadenza nel primo semestre 2020, come da disposizioni decreto Cura Italia.

(33) IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO

La composizione della voce Imposte sul reddito del periodo è la seguente:

DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019 Differenza
Imposte correnti 136 135 1
Imposte differite e anticipate e proventi da consolidamento
Imposte esercizi precedenti
(1.538)
(16)
(122)
0
(1.416)
(16)

Le imposte correnti si riferiscono principalmente all'IRES e all'IRAP di competenza di SIS che non partecipa al consolidato fiscale nazionale.

Le imposte differite anticipate sono relative a differenze temporanee rilevate da SIS, Bonifiche Ferraresi e Cicalino Green; in particolare, per quest'ultima società, le imposte comprendono il reversal integrale del fondo per imposte differite per Euro 1.542 migliaia (effettuato ai sensi dell'art. 6-bis del D.L. 23/2020), che era stato stanziato in precedenza. Il provento da consolidamento è iscritto con riferimento alla stima della remunerazione della quota parte di perdita fiscale utilizzata a copertura dell'onere fiscale di competenza di Leopoldine. DESCRIZIONE 30/06/2020 Imposte correnti 136 di cui IRES 97 di cui IRAP 39 30/06/2020 30/06/2019

Si riporta di seguito un dettaglio della voce al 30 giugno 2020:

30/06/2020
136
di cui IRES 97
di cui IRAP 39
(1.530)
(1.530)
(8)

(34) UTILE PER AZIONE

(all'unità di Euro)

Imposte esercizi precedenti (16)
DESCRIZIONE 30/06/2020 30/06/2019
Risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni 1.732.281 120.926
Nr. Medio ponderato azioni
- base 172.996.792 152.515.129
- diluito 172.996.792 152.515.129
Utile base per azione (in Euro)
Utile complessivo base per azione (in Euro)
0,010014
0,010014
0,000793
0,000793

L'utile per azione al 30 giugno 2019, qualora venisse rideterminato utilizzando lo stesso numero medio ponderato di azioni calcolato al 30 giugno 2020 (che considera l'incremento dovuto agli aumenti di capitale effettuati nel corso del primo semestre dell'anno 2020), risulterebbe pari a 0,000699.

INFORMAZIONI SETTORIALI

INFORMAZIONI SETTORIALI
DESCRIZIONE Settore agricolo Settore immobiliare Settore fotovoltaico Settore servizi Settore zootecnia Settore industriale Settore sementi Consolidato
30/06/2020 30/06/2019 30/06/2020
VdP di settore
9.581 8.599 136 30/06/2019
2.313
30/06/2020
80
30/06/2019
137
30/06/2020
1.432
30/06/2019
473
30/06/2020
7.677
30/06/2019
6.964
30/06/2020
12.783
30/06/2019
12.168
30/06/2020
15.585
30/06/2019
20.179
30/06/2020
45.149
30/06/2019
45.743
Costi di settore (7.049) (7.293) (113) (131) (29) (121) (1.808) (1.803) (7.965) (7.138) (13.637) (13.477) (15.290) (19.800) (43.766) (44.673)
Risultato di settore 2.532 1.305 23 2.183 51 16 (376) (1.330) (288) (174) (854) (1.309) 295 380 1.383 1.070
VdP di Struttura 1.190 270
Costi di Struttura (1.488) (362)
Risultato operativo 1.085 978
Proventi ed oneri finanziari (733) (833)
Risultato prima delle imposte 352 145
Imposte esercizio 1.418 (13)
Risultato del periodo 1.770 132
Altre informazioni
Attività di settore 217.829 194.574 28.404 26.074 2.012 155 179.269 160.209 11.829 12.942 39.014 35.675 60.958 52.749 539.314
Attività non attribuite 34.599
Totale attività 217.829 194.574 28.404 26.074 2.012 155 179.269 160.209 11.829 12.942 39.014 35.675 60.958 52.749 573.913 482.378
21.844
504.222
Ammortamenti 1.505 1.345 - 0 (0) 103 119 79 628 579 497 387 666 675 3.574 3.295

Milano, 25 settembre 2020

p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 51

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre del 2020.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs. n. 38/2005;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato consolidato, unitamente a una descrizione dei principali rischi ai quali è esposta la Società.

Milano, 25 settembre 2020

L'AMMINISTRATORE DELEGATO

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Federico Vecchioni

Luca Filaferro

Relazione della società di revisione

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 53