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B.F. Interim / Quarterly Report 2019

Sep 20, 2019

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2019

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 1

INDICE

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………………………………………………………………3
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO…………………………………………………………………………………………………4
RELAZIONE SULLA GESTIONE ………………………………………………………………………………………………5
RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA
AL 30 GIUGNO 2019……….
………………………………………………14
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA …………………………………………19
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS
DEL
D.LGS. 58/98……………………………………………………………………………………………………………49
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SULLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
CONSOLIDATA………………………………………………………………………………………………………………50

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021

Presidente Rossella Locatelli
Amministratore Delegato Federico Vecchioni
Consiglieri Andrea Bignami
Mario Colombo

Pierpaolo Di Stefano
Nathalie Maria Francesca Dompé
Vittorio Umberto Grilli
Gabriella Fantolino

Tiziana Olivieri
Gianluca Lelli

Luigi Pio Scordamaglia
* Amministratori indipendenti
Comitato Controllo e Rischi Andrea Bignami (Presidente)
Mario Colombo
Gabriella Fantolino
Rossella Locatelli
Luigi Pio Scordamaglia
Comitato per le nomine e la remunerazione Gianluca Lelli (Presidente)
Rossella Locatelli
Tiziana Olivieri
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Vittorio Umberto Grilli (Presidente)
Gabriella Fantolino
Tiziana Olivieri
Collegio Sindacale
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2019
Sindaci Effettivi Roberto Capone (Presidente)
Maria Teresa Bianchi
Giovanni Frattini
Sindaci Supplenti Barbara Castelli
Giuliano Sollima
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Lorenzo Mazzini
Società di revisione
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Deloitte & Touche S.p.A.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 30 giugno 2019.

Oltre alla Capogruppo che svolge primariamente attività di direzione e servizi amministrativo-gestionali alle società del Gruppo, riportiamo una sintetica descrizione delle attività svolte dalle società controllate:

  • Bonifiche Ferraresi ("Bonifiche"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo; Bonifiche Ferraresi è attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute a BF Agro-Industriale S.p.A. ("BF Agro") per la produzione di prodotti alimentari confezionati;
  • BF Agro-Industriale S.p.A. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO");
  • Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuato attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, portando la partecipazione all'attuale 42,18%.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel primo semestre 2019 il Gruppo B.F. ha confermato la linea strategica emersa dal piano industriale 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF S.p.A. lo scorso 30 maggio 2018. Il piano strategico pone al centro del progetto industriale del Gruppo l'attività di trasformazione dei suoi prodotti agricoli, provenienti da una filiera corta e controllabile, e la successiva commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti confezionati, ottenuti dal processo industriale, che vanno dalla pasta al riso, dalle tisane ai legumi.

Si collocano all'interno di questo piano strategico le principali attività realizzate dal Gruppo nel primo semestre 2019:

  • Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito è stata costituita la società BF Agro-Industriale S.p.A. (BF Agro di seguito), il cui "core business" consiste esattamente nel trasformare la materia prima e commercializzare i prodotti finiti verso la GDO;
  • Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
  • Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset molto strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
  • La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.500 ettari di Bonifiche Ferraresi (Bonifiche di seguito) in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2019 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2018.
Tipo raccolto Descrizione Superficie
2019
Superficie
2018
variazione
superficie
% variazione
superficie
1° RACCOLTO Barbabietole da zucchero 70 21 49 234,4%
Cereali da granella 1.727 2.303 (576) -25,0%
Cereali da insilaggio - 74 (74) -100,0%
Foraggere 230 - 230 0,0%
Frutta 43 46 (3) -6,0%
Officinali 48 96 (48) -49,8%
Oleaginose 731 801 (70) -8,7%
Orticole 939 564 375 66,4%
Prodotti per zootecnia 490 628 (137) -21,9%
Risone 588 670 (82) -12,2%
1° RACCOLTO Totale 4.868 5.203 (335) -6,4%
2° RACCOLTO Orticole 3 23 (20) -88,7%
Prodotti per zootecnia - 40 (40) -100,0%
2° RACCOLTO Totale 3 63 (60) -95,8%
Totale complessivo 4.870 5.265 (395) -7,5%

Si evidenzia come nel 2019 è stato deciso di eliminare i secondi raccolti in quanto non performanti in termini di confronto tra le relative rese e costi colturali.

Si evidenzia come il piano colturale 2019 sia per il 50% circa al servizio dell'attività industriale di trasformazione della materia prima in prodotto confezionato (Cereali da granella, Risone e Officinali); per il 30% circa all'attività zootecnica (Prodotti per zootecnia, Oleaginose e Foraggere). Rimane, invece, al servizio del business agricolo, inteso come vendita alla GDO di prodotto in natura, un 20% circa (Orticole e Frutta) delle colture.

Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.

Ricavi per società 30/06/2019
Consolidato
30/06/2018
Consolidato
Differenza 31/12/2018 - In %
del Tot
31/12/2017 - In
% del Tot
BF - 317 (317) 0,0% 1,2%
Bonifiche Ferraresi 13.469 8.629 4.841 39,8% 32,6%
BF Agro-Industriale 3.576 2.995 581 10,6% 11,3%
SiS 16.834 14.509 2.325 49,7% 54,9%
Ricavi delle vendite 33.880 26.450 7.429 100,0% 100,0%
Ricavi di vendita per settore 30/06/2019 30/06/2018 31/12/2018 - In % 31/12/2017 - In
del Tot % del Tot
Agricolo 5.619 1.520 4.100 16,6% 5,7%
Zootecnia 6.444 6.567 (122) 19,0% 24,8%
Industriale 7.286 3.537 3.749 21,5% 13,4%
Sementi 19.812 14.516 5.295 58,5% 54,9%
Servizi - 317 (317) 0,0% 1,2%
Elisioni intrasettoriali (5.282) (7) (5.275) -15,6% 0,0%
Ricavi delle vendite 33.880 26.450 7.429 100,0% 100,0%

Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che mostra i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate per singola società. Pertanto, i ricavi delle vendite della prima tabella sono al netto di eventuali transazioni tra società dello stesso gruppo.

Per quanto riguarda la seconda tabella in alto, i ricavi degli specifici settori "Servizi" e "Industriale" sono nettati dei ricavi infragruppo. Non sono presenti ricavi del settore "Immobiliare" in quanto l'intero ammontare dei relativi proventi è iscritto nelle altre voci del Valore della Produzione.

Per quelli degli altri settori e, in particolare, del settore "Agricolo" si è deciso di non applicare le elisioni infragruppo e intra-settore per valorizzare ugualmente l'intero ricavo dell'esercizio, anche se realizzato internamente, al fine di evidenziarne la reale dimensione. Per questi settori, pertanto, le elisioni sono state riportate sinteticamente nella riga "Elisioni intrasettoriali".

Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 7,4 milioni di Euro, passando da poco più di 26 milioni di Euro nel primo semestre 2018 a 34 milioni di Euro nel primo semestre 2019.

Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del gruppo, con circa 20 milioni di Euro, rimane quello sementiero, che costituisce il 59% dei ricavi e cresce rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 37%, ovvero di più di 5 milioni di Euro.

Per quanto riguarda il mix di vendita, il riso costituisce la varietà più venduta, con il 46% di contribuzione ai ricavi del settore, di cui il 26% è rappresentato dal seme da industria della varietà di riso "Yume".

La seconda varietà più venduta è il seme di frumento duro da industria, con il 17% dei ricavi del settore, ed in particolare la varietà di frumento "Senatore cappelli", le cui proprietà organolettiche lo rendono unico nel suo genere per digeribilità e consistenza della semola ricavata.

Un contributo importante alle vendite del segmento è apportato anche dalle sementi della soia e dell'erba medica, con vendite rispettivamente pari al 13% e al 7% dei ricavi del settore.

Dopo quello sementiero, il settore con il contributo più alto ai ricavi del Gruppo è quello industriale, inteso come trasformazione e commercializzazione di prodotto confezionato. Con oltre 7 milioni di Euro, infatti, rappresenta il 21,5% dei ricavi totali del Gruppo ed è in crescita rispetto al primo semestre del 2018 di circa il 106%, ovvero di 3,7 milioni di Euro. Il Gruppo BF è divenuto il fornitore di riferimento dei principali player della GDO, sia per l'offerta dei prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", sia per quella di prodotti "Private Label". Insieme questi prodotti raccolgono il 70% delle vendite di prodotto confezionato, divisi tra pasta, riso, tisane e legumi.

Il loro primato è seguito, con il 15%, dai prodotti di legumi marchiati con l'altro brand del Gruppo, "Zorzi", acquisito da Suba Alimentare S.r.l. nel dicembre 2017.

Relativamente al settore della zootecnia, che costituisce il terzo settore per contribuzione ai ricavi del Gruppo, sono stati venduti nel primo semestre 2019 circa 3.800 esemplari, per 6,4 milioni di Euro di volume d'affari.

In merito al mix di vendita, il 61% circa è rappresentato da bovini maschi di razza francese, un ulteriore 21% da femmine francesi ed il residuo 18% da femmine italiane.

Sono stati venduti nel periodo circa 2,5 milioni di kg con un peso medio in vendita per i maschi francesi pari a oltre 700 kg, per le femmine francesi oltre 550 kg e per le femmine italiane circa 500 kg.

La stalla ha registrato una performance di accrescimento medio nel semestre del 70% circa, con un peso medio in ingresso dei capi pari a 380 kg e pari a 650 kg in uscita.

Si segnalano, inoltre, nel primo semestre 2019 tassi di mortalità minori rispetto al dato dall'esercizio 2018, grazie anche agli interventi architettonici apportati alla stalla di Jolanda di Savoia (FE) per garantire al bestiame una maggiore copertura dalle intemperie.

Circa le vendite del settore agricolo, si segnala un importante incremento nel 2019 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che è da ricondursi alle seguenti colture:

  • Il risone, che ha inciso per il 29% sui ricavi totali del settore e rappresenta un'eccellenza del territorio romagnolo nel quale viene con cura coltivato presso le tenute di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia (FE).
  • L'orzo, la cui molteplicità d'uso è riconosciuta non solo nelle cucine italiane, ma anche dal Gruppo BF, che lo utilizza oltre che per la vendita diretta al consumatore anche, tramite la perlatura e decorticatura, come suo ingrediente speciale per le sue zuppe pronte. Questa coltura rappresenta il 15% sui ricavi del settore;
  • La frutta fresca, ed in particolare pere e mele, che hanno contribuito per 822 migliaia di euro al fatturato del Gruppo, ovvero il 15% ai ricavi del settore.
  • La soia, il cui crescente utilizzo nelle diete alimentari ha garantito un contributo ai ricavi del settore pari all'11%.

Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia spiegata per i ricavi di vendita.

Valore della produzione per società 30/06/2019
Consolidato
30/06/2018
Consolidato
Differenza 31/12/2018 - In %
del Tot
31/12/2017 - In
% del Tot
BF 2.653 318 2.335 5,8% 0,9%
Bonifiche Ferraresi 21.785 16.651 5.134 47,3% 47,6%
BF Agro-Industriale 4.374 3.231 1.143 9,5% 9,2%
SiS 17.202 14.815 2.387 37,4% 42,3%
Leopoldine - 1 (1) 0,0% 0,0%
VdP 46.013 35.015 10.998 100,0% 100,0%
31/12/2018 - In % 31/12/2017 - In
Valore della produzione per settore 30/06/2019 30/06/2018 Differenza del Tot % del Tot
Agricolo 8.599 8.407 192 18,7% 24,0%
Zootecnia 6.964 6.435 529 15,1% 18,4%
Industriale 12.168 4.778 7.389 26,4% 13,6%
Sementi 20.179 14.822 5.358 43,9% 42,3%
Servizi 473 318 155 1,0% 0,9%
Immobiliare e fotovoltaico 2.450 262 2.189 5,3% 0,7%
Altro 270 - 270 0,6% 0,0%
Elisioni intrasettoriali (5.090) (7) (5.083) -11,1% 0,0%
VdP 46.013 35.015 10.998 100,0% 100,0%

L'incremento del Valore della produzione deriva dall'effetto combinato derivante dalla variazione negativa di Euro 1.387 migliaia delle rimanenze dei prodotti e attività biologiche più che compensato dall'incremento degli atri ricavi per Euro 4.925 migliaia per la cui descrizione si rimanda alle note illustrative.

2. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2019

Nel corso del primo semestre 2019 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

  • (i) l'ingresso nella compagine sociale di IBF Servizi S.p.a. da parte di:
  • a) E-Geos S.p.a., società attiva nel settore dell'osservazione della terra e della geo-spatial information, partecipata dall'Agenzia Spaziale Italiana (20%) e da Telespazio S.p.A. (80%);
  • b) A2A Smart City S.p.A., società attiva nella gestione di infrastrutture tecnologiche abilitanti per servizi digitali integrati e connessi in rete nonché nel settore dello smart land, facente parte del Gruppo A2A;
  • (ii) conclusione di un accordo quadro vincolante avente ad oggetto la cessione, a favore di Lingotto Hotels S.r.l., società controllata da IPI S.p.A., di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine S.p.a. e la ridefinizione degli assetti di governance della stessa Leopoldine S.p.A.

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate sub (i) e sub (ii):

(i) Ingresso nella compagine sociale di IBF Servizi S.p.a da parte di E-Geos S.p.a. e da parte di A2A Smart City S.p.a.

In data 12 giugno 2019, Bonifiche Ferraresi ed il socio ISMEA hanno ceduto a E-Geos S.p.A. e a A2A Smart City S.p.A., mediante girata autenticata dalla Dott.ssa Monica Polizzano, notaio in Roma, una partecipazione complessivamente pari a numero azioni 217.500, rappresentativa del 29% del capitale sociale di IBF Servizi S.p.A. (di seguito "IBFS" o "Società").

Più precisamente, tali contestuali operazioni di compravendita hanno avuto ad oggetto:

  • numero azioni pari complessivamente a 113.100, cedute da parte di Bonifiche, suddivise in due "lotti" composti ciascuno da numero azioni pari a 56.550, acquistati rispettivamente da E-Geos S.p.a e da A2A Smart City S.p.a;
  • numero azioni pari complessivamente a 104.400 cedute da parte di ISMEA, anch'esse suddivise in due "lotti" composti ciascuno da numero azioni pari a 52.200, acquistati rispettivamente dalle stesse suddette società cessionarie.

Sotto il profilo economico, il Gruppo ha conseguito dalla cessione delle suddette 113.100 azioni di IBFS una plusvalenza pari ad 852 migliaia di Euro.

Alla data odierna, per effetto delle compravendite di cui sopra, il capitale sociale di IBFS risulta così suddiviso:

  • Bonifiche Ferraresi, titolare di un numero azioni pari a 276.900, corrispondente ad una partecipazione rappresentativa del 36,92% del capitale sociale;
  • ISMEA titolare di numero azioni pari a 255.600, corrispondente ad una partecipazione rappresentativa del 34,08% del capitale sociale;
  • E-Geos S.p.a. titolare di numero azioni pari 108.750 corrispondente ad una partecipazione rappresentativa del 14,5% del capitale sociale;
  • A2A Smart City S.p.a, titolare di numero azioni pari 108.750 corrispondente ad una partecipazione rappresentativa del 14,5% del capitale sociale.

Contestualmente al perfezionamento delle suddette operazioni, IBFS ha adottato linee di governance volte ad assicurare, da una parte, il mantenimento da parte di Bonifiche e da parte di ISMEA del controllo congiunto sulla Società ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11 e, dall'altra, una idonea rappresentanza, nell'ambito degli organi sociali, di membri designati dai nuovi partner industriali.

Sotto il profilo industriale, l'ingresso di questi due importanti partner consentirà ad IBFS di migliorare i propri servizi nel campo dell'agricoltura di precisione.

(ii) Conclusione di un accordo quadro vincolante con Lingotto Hotels S.r.l e con la controllante IPI S.p.A. avente ad oggetto la cessione di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine S.p.a. e la ridefinizione delle linee di governance della stessa Leopoldine S.p.A..

In data 28 giugno 2019, BF ha concluso con Lingotto Hotels S.r.l. e con la società controllante IPI S.p.A., un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione a favore della stessa Lingotto Hotels S.r.l di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a BF e a IPI S.p.a, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.

Il suddetto accordo quadro individua quale termine per l'esecuzione della cessione della partecipazione e per l'adozione dei nuovi assetti di governance il 31 dicembre 2019 e prevede che, già nel periodo interinale intercorrente tra la data di sottoscrizione dell'accordo (i.e. giugno 2019) ed il termine previsto per l'esecuzione (i.e. 31 dicembre 2019), BF non possa, tra l'altro, senza il preventivo consenso d IPI S.p.A.:

  • a) far sì che Leopoldine ponga in essere alcun atto di gestione ordinaria/straordinaria che possa incidere in modo rilevante sulla situazione patrimoniale economica della stessa società;
  • b) procedere alla distribuzione di alcun dividendo o all'effettuazione di qualsiasi operazione sul capitale;
  • c) effettuare qualsiasi operazione immobiliare (acquisto-vendita immobili, costituzione di diritti reali sugli stessi immobili, stipulare contratti di locazione attivi o passivi);
  • d) contrarre nuovi finanziamenti.

Tenuto conto di quanto sopra, sotto il profilo contabile alla data di sottoscrizione dell'accordo quadro vincolante, BF ha perso il controllo ai sensi per gli effetti di quanto previsto dal paragrafo 7 del principio contabile internazionale IFRS 10 e, conseguentemente, in applicazione dei paragrafi B98 e B99 dello stesso principio contabile IFRS 10, in sede di predisposizione del presente bilancio consolidato, si è provveduto:

  • a deconsolidare le attività e le passività della controllata Leopoldine S.p.a. in base ai valori contabili alla data della perdita del controllo;
  • a rilevare il fair value della partecipazione in Leopoldine S.p.a. determinato alla data di sottoscrizione dell'accordo vincolante sulla base del valore riconosciuto alla stessa Leopoldine nell'ambito dell'operazione sopra descritta. Da tale rilevazione al fair value è emerso un plusvalore pari ad Euro 2,2 milioni iscritto al 30 giugno 2019 nella voce altri ricavi.

Infine, si evidenzia che sotto il profilo industriale l'operazione è volta a rafforzare le interessenze del partner strategico IPI S.p.a. in Leopoldine al fine di assicurare un maggiore partecipazione di un importante player del settore allo sviluppo del progetto immobiliare di Leopoldine S.p.A..

3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

30/06/2019 30/06/2018 VARIAZIONI 30/06/2019 30/06/2018 VARIAZIONI
Indicatori alternativi di performance Euro/000 Euro/000 Euro/000 In % del VdP In % del VdP %
RICAVI DELLE VENDITE 33.880 26.450 7.429 73,6% 75,5% 28,1%
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) 46.013 35.015 10.998 100,0% 100,0% 31,4%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1) 4.273 1.720 2.553 9,3% 4,9% 148,5%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1) 978 (896) 1.874 2,1% -2,6% N.S.
RISULTATO ANTE IMPOSTE 145 (1.349) 1.493 0,3% -3,9% N.S.
RISULTATO DEL PERIODO 132 (1.532) 1.664 0,3% -4,4% N.S.
CAPEX (1) 30/06/2019 30/06/2018 VARIAZIONI
Immobilizzazioni materiali 4.666 9.703 (5.037)
Investimenti immobiliari 152 70 82
Attività biologiche non correnti 2 320 (318)
Immobilizzazioni immateriali 4.853 1.028 3.825
Attività finanziarie e partecipazioni (714) 61 (775)
8.958 11.182 (2.223)

In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo.

ROE (Return on Equity) (1) 30/06/2019 30/06/2018 VARIAZIONI
Risultato netto del periodo 132 (1.532) 1.664
Patrimonio netto 382.554 263.865 118.689
0,03% -0,58% 0,62%

(1) Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 6. Indicatori alternativi di performance.

Il valore della produzione si è attestato nel primo semestre 2019 a circa 46 milioni di Euro, contro i 35 milioni di Euro del primo semestre 2018, con un incremento del 31,4%. La crescita è spiegata primariamente dall'attività sementiera (20,2 milioni di Euro nel primo semestre 2019, +36%) e dallo sviluppo dell'area industriale (12,2 milioni di Euro nel primo semestre 2019), oltre che dalle plusvalenze ottenute a seguito delle operazioni straordinarie descritte nel precedente paragrafo. In merito a tali operazioni, si segnala che quella legata alla società Leopoldine, che ha generato circa 2 milioni di Euro di plusvalenza, è confluita nel settore immobiliare.

Il reddito operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 4,3 milioni di Euro, in crescita rispetto al valore del primo semestre 2018 di 2,5 milioni di Euro, spiegato da molteplici fattori tra cui sicuramente l'incremento del valore della produzione. Il reddito operativo netto (EBIT) si attesta, invece, ad 1 milione di Euro ed è in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio per 1,9 milioni di Euro.

La gestione finanziaria, che ha registrato un risultato negativo di 400 migliaia di Euro confrontato col precedente esercizio, ha aiutato il Gruppo BF a sostenere gli investimenti della tabella in alto, il risultato ante imposte è pari a 145 migliaia di Euro.

Il Gruppo chiude il semestre con un utile di 132 migliaia di Euro contro una perdita netta di 1,5 milioni di Euro del primo semestre 2018.

L'indebitamento finanziario netto passa da un saldo negativo circa 64 milioni di Euro a fine 2018 ad un saldo negativo di circa 45 milioni al 30 giugno 2019; il motivo principale della variazione è spiegato dall'utilizzo delle risorse rivenienti dall'operazione di aumento di capitale sociale realizzata nel 2018 e dalla mutata normativa contabile che, con l'introduzione del IFRS16, ha aumentato l'indebitamento finanziario netto di circa 3 milioni di Euro.

4. RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività della Controllata, la quale, in ogni caso, ha sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

I principali fattori di rischio riguardano:

FATTORI DI RISCHIO

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato uno strumento derivato di copertura sui tassi di interesse, relativo al contratto di finanziamento in essere.

Rischio di credito

Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

Gli amministratori di BF S.p.A. ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.

Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

Rischi di prezzo e di mercato

Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.

5. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:

  • il Gruppo ha svolto nel primo semestre 2019 attività di ricerca e sviluppo principalmente su tre ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, riso, tisane e legumi; servizi prestati da Bonifiche Ferraresi alla società IBF Servizi S.p.A. al fine che la stessa sviluppasse il proprio pacchetto di offerta in merito alla fornitura di servizi di agricoltura di precisione; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia;
  • al 30 giugno 2019 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto, si precisa che SIS detiene una partecipazione nel capitale della Capogruppo. Le azioni detenute da SIS in BF sono state considerate, nell'ambito del processo di consolidamento, quali azioni proprie del Gruppo;
  • non sono state istituite sedi secondarie.

6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori, che verranno presentati anche nelle altre relazioni finanziarie (annuali e infrannuali), non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo). Questi indicatori vengono determinati come segue:

RISULTATO ANTE IMPOSTE
+ ONERI FINANZIARI
- PROVENTI FINANZIARI
EBIT
+ AMMORTAMENTI

Investimenti tecnici (Capex)

Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMOR-TAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Tale indicatore assume particolare rilevanza nel processo di implementazione del Piano industriale.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria semestrale. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA/2013/319, implementative del Regolamento 809/2004/CE.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DEL PERIODO al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.

7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finanziarie al co
sto ammortizzato
Attività finanziarie al FV
imputato al conto eco
nomico
Attività finanziarie al FV
imputato ad OCI
30.06.2019
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (6) 180 972 1.152
Attività finanziarie correnti
Crediti verso clienti (9) 25.142 25.142
Altre attività correnti (10) 12.881 12.881
Totale 38.203 0 972 39.175
Importi in migliaia di Euro Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività finanziarie al
FV imputato al conto
economico
Passività finanziarie al
FV imputato ad OCI
30.06.2019
Passività finanziarie non correnti
finanziamenti a lungo termine (17) 28.277 28.277
Altri debiti non correnti (18) 4.541 4.541
Passività finanziarie correnti
Debiti verso fornitori (19) 24.082 24.082
Finanziamenti a breve termine (20) 25.966 25.966
Altri debiti (21) 2.454 2.454
Totale 85.320 0 0 85.320

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2019

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro)
30/06/2019 31/12/2018 30/06/2018
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE Note
Immobilizzazioni materiali (1) 241.709 245.164 237.458
Investimenti immobiliari (2) 19.085 16.967 15.325
Attività biologiche (3) 3.076 3.160 2.760
Immobilizzazioni immateriali (4) 15.848 11.637 10.515
Avviamento (5) 34.609 34.608 34.608
Partecipazioni in JV e attività finanziarie (6) 14.312 5.119 3.483
Crediti (7) 5.727 5.807 3.011
TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE 334.366 322.462 307.160
ATTIVO CORRENTE
Rimanenze (8) 24.413 30.824 27.767
Attività biologiche Correnti (3) 11.484 7.592 12.476
Crediti verso clienti (9) 25.142 31.383 21.115
Altre attività correnti (10) 12.884 8.036 6.405
Disponibilità liquide (11) 95.933 123.360 15.771
TOTALE ATTIVO CORRENTE 169.856 201.195 83.534
TOTALE ATTIVO 504.222 523.657 390.694
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 152.693 152.693 104.295
Altre riserve (12) 219.111 219.587 147.645
Utili indivisi (13) (1.036) (32) 1.105
Utile (perdita) dell'esercizio 121 (308) (1.155)
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO 370.889 371.940 251.890
Patrimonio netto di terzi 11.655 12.152 12.352
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi 11 413 (377)
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI 11.666 12.565 11.975
PATRIMONIO NETTO 382.555 384.505 263.865
PASSIVO NON CORRENTE
Fondo Imposte e Imposte differite (14) 36.933 38.750 38.989
Altri fondi (15) 197 186 229
Benefici ai dipendenti (16) 1.162 1.185 1.189
Finanziamenti a lungo termine (17) 28.277 31.313 23.982
Altri debiti non correnti (18) 4.541 1.725 941
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 71.110 73.159 65.330
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori (19) 24.082 33.125 28.921
Finanziamenti a breve termine (20) 18.848 27.168 25.966
Altri debiti (21) 7.627 5.700 6.612
TOTALE PASSIVO CORRENTE 50.557 65.993 61.499
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 504.222 523.657 390.694
CONTO ECONOMICO 30/06/2019 31/12/2018 30/06/2018
(in migliaia di Euro)
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite (22) 33.879 64.967 26.450
Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni (23) 3.548 3.291 4.935
Altri ricavi (24) 7.828 7.489 2.903
Incrementi per lavori interni (25) 758 2.852 727
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 46.013 78.599 35.015
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo
e merci (26) 2.258 (3.740) (764)
Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci (27) 24.463 47.852 21.896
Costi per servizi e godimento beni di terzi (28) 7.240 15.787 5.768
Costi per il personale (29) 5.620 11.350 4.727
Ammortamento e svalutazioni (30) 3.295 6.132 2.699
Accantonamento per rischi e oneri (30) 240
Altri costi e oneri (31) 1.919 2.659 1.585
TOTALE COSTI OPERATIVI 45.035 80.040 35.911
RISULTATO OPERATIVO 978 (1.441) (896)
Proventi finanziari (32) 6 31 6
Oneri finanziari (32) (839) 1.134 459
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 145 (2.544) (1.349)
Imposte sul reddito del periodo (33) 13 2.649 (183)
RISULTATO DEL PERIODO 132 105 (1.532)
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi 11 413 (377)
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 121 (308) (1.155)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di Euro) 30/06/2019 31/12/2018 30/06/2018
RISULTATO DEL PERIODO 132 105 (1.532)
Iscrizione al fair value di immobili divenuti investimenti immobiliari
(Riserva da fair value cespiti)
Effetto fiscale
Utile/perdite della riderminazione di attività finanziarie disponibili per la
vendita ("Riserva da fair value titoli")
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" 0 (7)
Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale
RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 132 98
(1.532)

Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza dei terzi 11 407 (377) Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza del gruppo 121 (309) (1.155) Utile (perdita) per azione (in Euro) - base 0,000793 (0,002904) (0,011096) - diluito 0,000793 (0,002904) (0,011096)

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 16

RENDICONTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2019
(in migliaia di Euro)
30/06/2019 31/12/2018 30/06/2018
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato ante imposte 145 (2.544) (1.349)
Rettifiche per :
- Ammortamenti 3.295 5.551 2.616
- Variazione Benefici ai dipendenti 306 13
- Contributi c/impianti (102) (77) (38)
- Spese pluriennali 15 70
- Svalutazioni/Rivalutazioni Imm.ni Materiali (3.036) (371) (133)
- Sopravvenienze attive/passive (13) 55 39
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 289 2.935 1.218
- Variazione netta dei crediti commerciali 3.981 (2.532) 7.925
- Variazione delle attività biologiche correnti (3.884) (3.513) (4.539)
- Variazione delle rimanenze finali 2.606 (3.386) (1.049)
- Variazione delle altre attività correnti (5.532) 132 1.178
- Variazione dei debiti commerciali (10.925) (1.401) (1.249)
- Variazione delle altre passività correnti 1.881 (2.349) (826)
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante (11.873) (13.049) 1.441
- Oneri finanziari non corrisposti 25 54 15
- Variazione fondi 215 (274) (9)
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (11.344) (10.335) 2.665
- Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie 1.495 (1.669) (48)
- Variazioni depositi cauzionali (12)
- Variazioni altri crediti/debiti non correnti 636 817 (24)
- Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni materiali e immateriali (4.832) (20.645) (15.512)
- Investimenti/disinvestimenti attività biologiche non correnti 84 (719)
- Altre rettifiche di consolidamento 4 48 259
- Variazione uscita Leopoldine da perimetro consolidamento (764)
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (3.389) (22.168) (15.325)
- Aumento capitale sociale 121.803 806
- Versamenti in conto capitale (319) (25)
- Costi per aumento capitale sociale (1.146) (2.367) (513)
- Variazione finanziamenti correnti
- Variazione finanziamenti non correnti
(8.346) 17.281 8.697
(3.035)
- Variazioni debiti contratti a noleggio lungo termine
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
(167) 136.398 8.965
(12.694)
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) (27.427) 103.894 (3.695)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 123.360 19.466 19.466
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) 95.933 123.360 15.771
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI
DEL
PATRIMONIO
NETTO
Capitale
sociale
(in
Altre
Riserve
migliaia
di
Euro)
Risultato
dell'esercizio
del
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto del
Gruppo
Capitale
e
Riserve
di
terzi
Risultato
dell'esercizio
di
terzi
Totale
patrimonio
netto dei
terzi
Totale
patrimonio
netto consolidato
Saldi
al
1
gennaio
2018
104.295 148.592 (179) 252.709 10.997 546 11.543 264.252
Destinazione
Risultato
2017
Operazioni
sul
capitale
sociale
- B.F.
S.p.a.
Capitale
Sociale
- Aumento
48.397 (179)
72.596
179 120.993 546 (546) 0 0
120.993
- spese sostenute per AUCAP
2018
Operazioni
sul
capitale
sociale
- Leopoldine
- Aucap
Leopoldine
Rettifiche
apportate nell'esercizio
Altre
variazioni
(2.363)
(3)
872
40
(2.363)
(3)
872
40
809
(194)
(6)
809
(194)
(6)
(2.363)
806
678
34
Risultato
al
31/12/2018
(308) (308) 413 413 104
Saldi
al
31
dicembre
2018
152.693 219.555 (308) 371.939 12.152 413 12.565 384.505
Destinazione
Risultato
2018
- spese sostenute per AUCAP
2018
sul
sociale
- Bonifiche
Ferraresi
(308)
(1.146)
308 (1.146) 413 (413) (1.146)
Operazioni
capitale
fiscalità
differita
- reversal
(16) (16) (16)
Rettifiche
di
consolidamento
derivanti
dall'uscita
di
Leopoldine
dal
di
consolidamento
(25) (25) (930) (930) (955)
perimetro
Altre
rettifiche
di
consolidamento
Risultato
al
30/06/2019
15 121 15
121
20 11 20
11
35
132
Saldi
al
30
giugno
2019
152.693 218.075 121 370.888 11.655 11 11.666 382.555

NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 di BF S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo") è stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche e integrazioni e recepisce, in quanto situazione infrannuale, il disposto dello IAS 34 "Bilanci intermedi".

La Relazione è stata redatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale e nel rispetto degli International Financial Reporting Standards – IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea, nonché dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Italia.

I principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione della presente Relazione finanziaria sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2018, al quale si rimanda per la descrizione degli stessi.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento è formata da BF (Controllante), Bonifiche Ferraresi, BF Agro e SIS; per una descrizione della struttura societaria e dell'attività svolta da ogni singola società controllata si rimanda al paragrafo "Composizione del Gruppo" all'interno della Relazione sulla Gestione. Si precisa che nel corso del primo semestre è uscita dall'area di consolidamento la società Leopoldine S.p.A. a seguito della perdita di controllo derivante dalla stipula di un accordo di cessione di una quota di possesso pari al 20% per la cui descrizione si rimanda al paragrafo 6.

Le relazioni finanziarie semestrali utilizzate per il consolidamento sono quelle approvate dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificate, ove necessario, per adeguarle ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della Controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".

Le quote del patrimonio netto e del risultato di periodo attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo. I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2019:

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 "Leases" che ha sostituito il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases— Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il Principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sulla nozione di controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti di fornitura di servizi, individuando quali discriminanti dei lease: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il Principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, il principio non comprende modifiche significative per i locatori.

Il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico previsto dal paragrafo IFRS 16:C3, che consente di basarsi sulle conclusioni raggiunte in passato applicando l'IFRIC 4 e lo IAS 17 circa la qualificazione di lease operativo per uno specifico contratto, proseguendo con il trattamento contabile previsto dai precedenti principi. Tale espediente pratico è stato applicato a tutti i contratti, come previsto dall'IFRS 16:C4.

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del Principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019 (non modificando i dati comparativi dell'esercizio 2018), secondo quanto previsto dai paragrafi IFRS 16:C7-C13. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

La tabella seguente riporta gli impatti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 alla data di transizione

€ migliaia Impatti alla data
di transizione
(01.01.2019)
ASSETS
Attività non correnti
Diritto d'uso Terreni 1.595
Diritto d'uso Fabbricati 1.680
Diritto d'uso Autoveicoli 167
Totale 3.441
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Passività non-correnti
Passività finanziare per lease non-correnti 2.987
Passività correnti
Passività finanziare per lease correnti 454
Totale 3.441

Si segnala che l'incremental borrowing rate medio ponderato applicato alle passività finanziarie iscritte al 1 gennaio 2019 è risultato pari a 1,91%.

Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5(a) in relazione agli shortterm lease per tutte le classi di attività.

Parimenti, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, i beni sottostanti al contratto di lease non superano Euro 25 migliaia di Euro quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • Computers, telefoni e tablet;
  • Stampanti;
  • Altri dispositive elettronici;
  • Autovetture di servizio

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico previsto dall'IFRS 16:15 relativo alla separazione delle non-lease components per la categoria delle autovetture. Le non-lease component su tali attività non sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components, ma sono state considerate insieme a queste ultime nella determinazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso.

Inoltre, con riferimento alle regole di transizione, il Gruppo si è avvalso dei seguenti espedienti pratici disponibili in caso di scelta del metodo di transizione retrospettivo modificato (indicare solo le esenzioni di cui la Società ha deciso di avvalersi):

  • Utilizzo dell'assessement effettuato al 31 dicembre 2018 secondo le regole dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets in relazione alla contabilizzazione degli onerous contract in alternativa all'applicazione del test di impairment sul valore del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;
  • Classificazione dei contratti che scadono entro 12 mesi dalla data di transizione come short term lease. Per tali contratti i canoni di lease sono iscritti a conto economico su base lineare;
  • Esclusione dei costi diretti iniziali dalla misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;
  • Utilizzo delle informazioni presenti alla data di transizione per la determinazione del lease term, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di estensione e di chiusura anticipata.

La transizione all'IFRS 16 introduce alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term, all'incremental borrowing rate. Le principali sono riassunte di seguito:

  • il Gruppo ha deciso di non applicare l'IFRS 16 per i contratti contenenti un lease che hanno come attività sottostante un bene immateriale;
  • il Gruppo non ha preso in considerazione nel determinare i lease term dei diversi contratti le ipotesi di rinnovo. Queste sono escluse a priori nel caso del parco auto, per il quale la Direzione non considera l'ipotesi di riacquisto dei veicoli a fine leasing o di estensione dei contratti. Il Gruppo, pur non avendo significative esperienze pregresse sulla base delle quali basare le proprie decisioni, ha definito come policy contabile l'inclusione, oltre al periodo non cancellabile, del primo periodo di rinnovo contrattuale solo nei casi in cui il rinnovo dipenda esclusivamente dal Gruppo e dove siano già state considerate come probabili le ipotesi di rinnovo. Nel caso di contratti di affitto immobiliare con rinnovi pluriennali dipendenti dalla volontà di entrambe le parti, il Gruppo ha valutati i fatti e le circostanze specifiche, oltre che le penalità, considerate in senso ampio, rivenienti da una potenziale conclusione del contratto.
  • Definizione dell'incremental borrowing rate alla luce dei tassi mediamente applicati a contratti di finanziamento in essere di durata comparabile al singolo contratto di leasing oggetto di analisi.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation". Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione è stata applica dal 1° gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.
  • IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, che per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati non sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo, l'insieme di attività/processi e beni acquistato non costituisce un business e il principio non richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo, l'entità dovrà svolgere ulteriori analisi sulle attività/processi e beni acquistati per identificare la presenza di un business. A tal fine, l'emendamento ha aggiunto numerosi esempi illustrativi al principio IFRS 3 al fine di far comprendere l'applicazione pratica della nuova definizione di business in specifiche fattispecie. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1° gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci consolidati chiusi successivamente a tale data.

In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Le modifiche introdotte dal documento si applicano a tutte le operazioni successive al 1° gennaio 2020.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture". Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento, che è stato ugualmente preso in considerazione dagli amministratori nel contabilizzare la perdita del controllo nella società Leopoldine S.p.A. avvenuta nel corso del primo semestre 2019. Per i dettagli dell'operazione si rimanda al paragrafo "EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2019" della Relazione sulla Gestione ed al paragrafo 6 delle presenti Note Illustrative.

REVISIONE CONTABILE LIMITATA

La presente Relazione è stata oggetto di revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione conferito dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2017.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Le risultanze dei primi sei mesi del 2019 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 30 giugno 2018, oltre che con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, mentre le note esplicative sono riportate in forma sintetica e non includono quindi tutte le informazioni richieste per un bilancio annuale.

La redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli in relazione alle informazioni note al momento della stima. Tali stime hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sulla relativa informativa alla data della Relazione.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.

I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPE-RAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre 2019 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione "2. Eventi di rilievo del primo semestre 2019" della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2019

Non sono stati rilevati fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2019 per il Gruppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo.

30/06/2019 31/12/2018 Differenza
CATEGORIA Valore netto Valore netto Valore netto
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 138.888 139.006 (118)
Risai, medicai e officinali 775 841 (66)
Fabbricati 51.118 54.701 (3.583)
Centro aziendale "L. Albertini" 4.356 789 3.567
Immobilizzazioni in corso 22.568 30.031 (7.463)
217.704 225.368 (7.663)
Altri beni
Impianti e Macchinari 19.107 15.283 3.824
Attrezzature 4.436 3.954 482
Altri 418 518 (100)
Immobilizzazioni in corso 43 43 -
24.004 19.798 4.206
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 241.709 245.164 (3.455)
CATEGORIA Valore netto
31/12/2018
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo
amm.to
Variazione
perimetro di
consolidamento
Riclassifiche Valore netto
30/06/19
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 139.006 220 (1) (49) - (215) (72) 138.888
Risaie, medicai e officinali 841 - - (66) - - - 775
Fabbricati 54.701 218 - (748) - - (3.054) 51.118
Centro aziendale "L. Albertini" 789 4 2 - (3) - - 3.527 4.356
Immobilizzazioni in corso 30.031 4.312 - - - - (11.775) 22.568
225.368 4.791 (1) (865) - (215) (11.373) 217.704
Altri beni - - - - - - - -
Impianti e Macchinari 15.283 9 1 (343) (1.259) 200 (32) 5.166 19.107
Attrezzature 3.954 259 (438) (398) 309 - 751 4.436
Altri 518 4 4 - (46) - - (98) 418
Immobilizzazioni in corso 4 3 - - - - - - 4 3
19.798 395 (781) (1.704) 509 (32) 5.819 24.004
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 245.164 5.186 (782) (2.569) 509 (247) (5.555) 241.709

Riportiamo di seguito una descrizione delle principali movimentazioni avvenute nel primo semestre 2019.

INCREMENTI

All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno subito i maggiori incrementi sono i terreni agricoli, i fabbricati, le immobilizzazioni in corso e le attrezzature

L'incremento dei Terreni agricoli per 220 migliaia di Euro è da ascriversi ai progetti di georeferenziazione dei terreni:

  • delle tenute di Jolanda di Savoia (FE) per euro 121 migliaia;
  • delle tenute di S. Caterina (AR) per euro 43 migliaia;
  • delle tenute di Marrubiu (OR) per euro 38 migliaia;

L'incremento dei Fabbricati per 218 migliaia di Euro è prevalentemente da ascriversi per euro 100 migliaia alla creazione del parcheggio adiacente alla sede aziendale di Jolanda di Savoia (FE). Per euro 67 migliaia, invece, alla ristrutturazione degli uffici marketing.

L'incremento delle Immobilizzazioni in corso per complessivi 4.312migliaia di Euro è dovuto principalmente ai seguenti principali progetti e capitoli di spesa:

  • Per 2.100 migliaia di euro alla costruzione dell'impianto di produzione sementiera ad Idice (BO);
  • Per 797 migliaia di euro a migliorie sulle proprietà fondiarie;
  • Per 257 migliaia di euro alla costruzione del nuovo molino;
  • Per 227 migliaia di euro alla ristrutturazione della sede aziendale di Cortona (AR);
  • Per 224 migliaia di euro all'impianto di irrigazione di S. Caterina (AR);
  • Per 217 migliaia di euro all' impianto olivicolo;
  • Per 149 migliaia di euro alla ristrutturazione della sede aziendale di Marrubiu (OR);
  • Per 65 migliaia di euro alla progettazione della stalla di Marrubiu (OR);

L'incremento delle Attrezzature per 259 migliaia di Euro è prevalentemente da ascriversi per 160 migliaia di Euro all'impianto di irrigazione di S. Caterina (AR) e per 45 migliaia di Euro, invece, all'acquisto di due seminatrici.

L'i Incremento degli Impianti e Macchinari per 91 migliaia di Euro è dovuto principalmente all'acquisto di un macchinario per la raccolta del pomodoro per 24 migliaia di Euro, un gruppo elettrogeno per 24 migliaia di Euro e un impianto antigrandine per il meleto dal valore di 12 migliaia di Euro.

DECREMENTI

All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno registrato maggior decremento sono Impianti e Macchinari e Attrezzature.

Il decremento della voce Impianti e Macchinari di 343 migliaia di Euro è dovuto principalmente al furto di trattori aziendali dal valore di 109 migliaia di Euro e alla vendita di veicoli agricoli per ulteriori 168 migliaia di Euro. Si segnala, inoltre, il cambio nelle logiche di acquisto del gruppo che ha ceduto la gran parte del parco auto, per un ammontare pari a 65 migliaia di Euro, ed ha virato verso uno strumento più flessibile come il leasing.

Il decremento della voce Attrezzature per 438 migliaia di Euro è dovuto interamente alla vendita di attrezzature tra cui macchinari agricoli quali seminatrici, decespugliatori, falciatrici etc.

VARIAZIONE PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO

La variazione negativa della voce Terreni agricoli per complessivi 215 migliaia di Euro è riconducibile al deconsolidamento di Leopoldine e alla successiva uscita dei terreni di proprietà della società dalle immobilizzazioni materiali di Gruppo come ampiamente descritto al paragrafo 6.

RICLASSIFICHE

Le voci delle Immobilizzazioni materiali che hanno registrato le maggiori riclassifiche sono le Immobilizzazioni in corso, Fabbricati, Centro Aziendale Albertini, Impianti e Macchinari e Attrezzature.

Le riclassifiche delle Immobilizzazioni in corso per complessivi 11.775 migliaia di Euro sono imputabili all'allocazione dei seguenti principali progetti all'interno delle altre categorie di immobilizzazioni materiali:

  • Per 4.573 migliaia di euro all'acquisto di impianti e macchinari per la Riseria di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 4.401 migliaia di euro alla costruzione dei fabbricati per la Riseria di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 750 migliaia di euro alla costruzione della Stalla di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 360 migliaia di euro all'investimento nell'azienda Agricola Cantaglia a Malalbergo (BO);
  • Per 309 migliaia di euro all'ampliamento del magazzino per lo stoccaggio di officinali e orticole;

  • Per 295 migliaia di euro all'acquisto di macchinari per la Stalla di Jolanda di Savoia (FE);

  • Per 179 migliaia di euro al rifacimento della corte del Centro Aziendale Albertini;
  • Per 121 migliaia di euro alle attrezzature per l'irrigazione delle tenute di Marrubiu (OR);
  • Per 102 migliaia di euro alla ristrutturazione dei fabbricati della sede centrale di via Cavicchini n°2 a Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 70 migliaia di euro a lavori di livellamento del piazzale adiacente gli uffici;

Le riclassifiche dei Fabbricati per 3.054 migliaia di Euro sono la risultante delle seguenti componenti:

  • Per 5.687 migliaia di euro (componente negativa) alla riclassifica tra gli investimenti immobiliari del "Campus Le Venezie" di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 1.023 migliaia di euro (componente positiva) alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso della Stalla di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 776 migliaia di euro (componente positiva) alla riclassifica del valore dei terreni e dei silo bag in essi contenuti, destinati allo stoccaggio delle materie prime agricole.
  • Per 360 migliaia di euro (componente positiva) all'investimento nell'azienda Agricola Cantaglia a Malalbergo (BO);
  • Per 318 migliaia di euro (componente positiva) alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso di parte dei fabbricati della Riseria di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 137 migliaia di euro (componente positiva) alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso di parte della corte del Centro Aziendale Albertini;

Le riclassifiche del Centro Aziendale Albertini per 3.527 migliaia di Euro sono dovute alla riallocazione dalle immobilizzazioni in corso dei seguenti principali progetti:

  • Per 1.911 migliaia di euro alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso di parte dei fabbricati della Riseria di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 1.060 migliaia di euro sono stati impiegati per il rifacimento della corte del centro aziendale "L.Albertini";
  • Per 556 migliaia di euro alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso delle opere di ristrutturazione al magazzino di stoccaggio delle piante officinali e delle orticole;

Le riclassifiche relative a Impianti e Macchinari per 5.166 migliaia di Euro sono dovute alla riallocazione dalle immobilizzazioni in corso dei seguenti principali progetti:

  • Per 4.773 migliaia di euro alla riclassifica dalle immobilizzazioni in corso di parte di impianti e macchinari della Riseria di Jolanda di Savoia (FE);
  • Per 295 migliaia di euro per impianti e macchinari della Stalla di Jolanda di Savoia (FE);

Le riclassifiche della voce Attrezzature pari a 751 migliaia di euro a 121 migliaia di euro alle attrezzature l'irrigazione delle tenute di Marrubiu (OR) e per la restante parte alle attrezzature della Riseria di Jolanda di Savoia (FE).

(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.

CATEGORIA Valore netto
31/12/2018
Incrementi Variazione
Perimetro di
consolidamento
Riclassifiche Rivalutazioni a CE Svalutazioni a CE Valore netto
30/06/19
Proprietà fondiaria
Terreni 2 2 - - - - - 2 2
Fabbricati 16.944 152 (3.720) 5.687 - - 19.063
TOTALE INVESTIMENTI IMMOB. 16.966 152 (3.720) 5.687 - - 19.085

L'incremento dei Fabbricati è da ascriversi primariamente alle migliorie al "Campus Le Venezie" di Jolanda di Savoia (FE).

La variazione del perimetro di consolidamento della voce Fabbricati per complessivi 3.720 migliaia di Euro è riconducibile al deconsolidamento di Leopoldine e alla successiva uscita dei fabbricati della società dagli investimenti immobiliari di Gruppo.

La riclassifica per 5.687 migliaia di euro è imputabile al "Campus Le Venezie" di Jolanda di Savoia (FE), che è stato riallocato dalle immobilizzazioni materiali agli investimenti immobiliari.

Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2. Di seguito viene riportata una tabella contenente i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 30 giugno 2019, e rimasti invariati rispetto al 31 dicembre 2018 come desumibili dalla perizia di stima redatta in riferimento a tale data.

Valore (Euro/Mq)
FABBRICATI URBANI MIN MAX
COMUNE DI ROMA 6.400 8.500
COMUNE DI FERRARA 1.400 2.400
COMUNE DI IOLANDA DI SAVOIA 200 1.000
COMUNE DI MESOLA 300 700
COMUNE DI MIRABELLO 900 1.200
COMUNE DI POGGIO RENATICO 900 1.200
COMUNE DI CORTONA 300 4.000

(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE

La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti.

30/06/2019
CATEGORIA Valore contabile Fondi Valore netto Valore contabile Fondi Valore netto Differenza
lordo ammortamento lordo ammortamento
Non correnti 2.556 (1.919) 637 2.556 (1.833) 723 (86)
Non correnti in corso 2.439 - 2.439 2.437 - 2.437 2
Correnti 11.484 - 11.484 7.592 - 7.592 3.892
TOTALE 16.478 (1.919) 14.560 12.585 (1.833) 10.752 3.808

Le Attività biologiche non correnti comprendono il valore degli impianti frutteti e pioppeto e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto.

ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI 31/12/2018 Incrementi Amm. del periodo 30/06/2019
Valore contabile lordo 2.556 - - 2.556
Fondo ammortamento (1.833) - (86) (1.919)
Non correnti in corso 2.437 2 2.439
TOTALE 3.160 2 (86) 3.076

Le Attività biologiche correnti comprendono la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2018/2019 che al 30 giugno 2019, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento della presente Relazione. Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.

Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:

ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Anticipazioni colturali al Costo 1.545 1.040 506
Anticipazioni colturali al Fair Value 4.097 889 3.208
Zootecniche 5.842 5.664 178
TOTALE 11.484 7.592 3.892

L'incremento delle Anticipazioni colturali al 30 giugno 2019 rispetto al 31 dicembre 2018 è da ascriversi all'avanzamento dello stato di coltivazione delle colture lungo il ciclo colturale: mentre a dicembre le colture si trovano ad uno stato embrionale di avanzamento nel ciclo colturale e in molti appezzamenti non si è nemmeno proceduto all'attività di semina della coltura (c.d. Anticipazioni colturali non mature), a giugno praticamente tutte le colture si trovano in uno stadio avanzato di maturazione, avvenendo la raccolta, per la maggior parte di esse, fra la fine dell'Estate e l'inizio dell'Autunno. È, dunque, una logica conseguenza che il valore delle anticipazioni, indipendentemente dalla metodologia di valutazione, sia più elevato a giugno che a dicembre.

Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'età e la qualità dei singoli capi. L'incremento del valore di 178 migliaia di euro è legato al mix di bovini presenti in stalla, che garantisce un valore complessivo delle attività biologiche più elevato rispetto al 31 dicembre 2018.

(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2018 e al 30 giugno 2019:

CATEGORIA 30/06/2019 31/12/2018 VNC
Valore netto Valore netto Differenza
Immateriali a vita utile definita
SOFTWARE 201 163 38
IMMOB. IMMAT. C.SO 384 159 225
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 2.716 2.890 (174)
SVILUPPO PRODOTTI 1.415 1.415
DIRITTI VARIETALI 7.773 8.084 (311)
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 46 340 (294)
DIRITTI D'USO 3.313 - 3.313
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 15.848 11.636 4.212
CATEGORIA Valore netto
31/12/18
Incrementi Ammortamento del
periodo
Riclassifiche Valore netto 30/06/19
Immateriali a vita utile definita
SOFTWARE 163 62 (24) (1) 201
IMMOB. IMMAT. C.SO 159 225 - 1 384
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 2.890 1.024 - (1.198) 2.716
SVILUPPO PRODOTTI - (74) 1.489 1.415
DIRITTI VARIETALI 8.084 - (311) - 7.773
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 340 10 (13) (291) 46
DIRITTI D'USO - 3.531 (218) - 3.313
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 11.636 4.853 (640) 0 15.848

Le voci delle Immobilizzazioni immateriali che sono state oggetto di variazioni degne di nota nel primo semestre 2019 sono le Immobilizzazioni immateriali in corso, le Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti e i diritti d'uso.

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 225 migliaia di euro riguarda per 29 migliaia di euro il progetto security e per 74 migliaia di euro il progetto cyber security. Per 39 migliaia di euro, invece, l'incremento riguarda il progetto di tracciabilità della filiera dei prodotti a marchio Le stagioni d'Italia. Per 52 migliaia di euro l'incremento si riferisce ai contributi per il sito web utilizzato quale e-commerce dei prodotti "Le Stagioni d'Italia".

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti comprendono principalmente i costi sostenuti per lo sviluppo dei prodotti confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia", in particolar modo riso, pasta, tisane e legumi. L'incremento di 1.024 migliaia di Euro è dovuto per 198 migliaia di Euro allo sviluppo dell'offerta di olio, gamma prodotti la cui realizzazione è stata avviata nell'anno in corso e che si trova in uno stadio avanzato di definizione; per 223 migliaia di Euro l'incremento è da ascriversi all'avvio delle referenze di miele di facelia e millefiori; per 229 migliaia di Euro l'incremento è dovuto all'ampliamento dell'offerta di pasta con la referenza di pasta integrale; per 186 migliaia di Euro l'incremento è imputabile allo sviluppo delle farine di grani antichi. La restante parte consiste nella formulazione delle categorie prodotto di tisane, principali progetti di sviluppo del 2018 e conclusi nel primo semestre 2019.

L'incremento di 3.531 migliaia di Euro dei diritti d'uso è spiegato dall'applicazione a partire dall'esercizio 2019 del nuovo principio contabile IFRS16 per il quale il valore dei beni oggetto di contratti di lease è stato compreso all'interno della voce di bilancio delle immobilizzazioni immateriali, quale diritto d'uso intangibile sul bene. I contratti in ragione dei quali viene contabilizzato questo importo sono, per 1.595 migliaia di Euro, la concessione pluriennale d'uso dei terreni siti in località Marrubio (OR) destinati alle coltivazioni di piante officinali con annesso centro aziendale in Sardegna; per 988 migliaia di Euro l'affitto dello stabilimento SIS di Enna; per 345 migliaia di Euro, il contratto di affitto della sede di BF Agro a Monselice (PD); per 280 migliaia di Euro l'affitto di via Borromei a Milano dove ha sede la holding BF S.p.A.. La parte rimanente si riferisce ai contratti di leasing relativi al parco auto aziendale.

Le riclassifiche della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti di 1.198 migliaia di euro riguardano costi sostenuti per lo sviluppo dei prodotti di pasta e riso che sono stati trasferiti alla voce di Sviluppo Prodotti e ammortizzati per un valore di 74 migliaia di euro.

(5) AVVIAMENTO

L'importo si riferisce alla differenza da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value, non allocabili a specifici assets. La differenza complessiva, infatti, sulla base di apposite perizie di stima, è stata ritenuta allocabile a maggiori valori imputabili ai terreni per 22.652 migliaia di Euro, al lordo della relativa fiscalità differita, mentre le parte residua, pari a 34.608 migliaia di Euro, è stata ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell'aspettativa di una sovra redditività futura derivante dagli investimenti.

Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36. A seguito del test di impairment effettuato sul valore delle partecipazioni nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 è stato ritenuto che il valore iscritto non deve essere oggetto di svalutazione.

In particolar modo, le acquisizioni che in passato hanno comportato la generazione di avviamenti sono state quella di Bonifiche Ferraresi, che oggi costituisce il Settore Agricolo-Zootecnico del Gruppo, effettuata nel 2014 (avviamento di 31.129 migliaia di Euro), e quella di SIS, cui fa capo il Settore Sementi del Gruppo, effettuata nel 2017 (avviamento di 3.479 migliaia di Euro).

Al 30 giugno 2019 gli Amministratori hanno ritenuto ancora valide le assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati con riferimento alle suddette CGU al 31 dicembre 2018 ed i connessi piani pluriennali e, pertanto, non hanno ravvisato indicatori di perdite durevoli di valore con riferimento agli avviamenti iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, gli Amministratori hanno tenuto conto dei risultati consuntivi al 30 giugno 2019 ed attesi per l'intero esercizio 2019.

(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le Partecipazioni in Joint Ventures si riferiscono alle partecipazioni in Leopoldine S.p.A., in IBF Servizi S.p.A. e in Milling Hub S.p.A.

In relazione alla partecipazione in Leopoldine S.p.A., si evidenzia che, come dettagliatamente illustrato nella sezione relativa agli "Eventi di rilievo del primo semestre 2019" alla quale si rinvia, in data 28 giugno 2019 BF ha concluso un accordo quadro vincolante con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A. avente ad oggetto:

  • i) la cessione a Lingotto Hotels S.r.l di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine;
  • ii) l'adozione di linee di governance (in base agli accordi presi, rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione) volte ad assicurare a BF e a IPI S.p.a, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.a., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.

Sotto il profilo contabile, alla luce degli stringenti vincoli relativi alla gestione di Leopoldine nel periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione dell'accordo e la data di esecuzione dello stesso, è stato accertato che BF al 30 giugno 2019 non esercita più il controllo su Leopoldine S.p.A. ai sensi per gli effetti di quanto previsto dal paragrafo 7 del principio contabile internazionale IFRS 10.

Di conseguenza, in applicazione dei paragrafi B98 e B99 dello stesso principio contabile IFRS 10, in sede di predisposizione del presente bilancio consolidato, si è provveduto:

  • a deconsolidare le attività e le passività riconducibili alla controllata Leopoldine S.p.A. in base ai valori contabili alla data della perdita del controllo;
  • a rilevare il fair value della partecipazione in Leopoldine S.p.A. determinato alla data di sottoscrizione dell'accordo vincolante sulla base del valore riconosciuto alla stessa Leopoldine nell'ambito dell'operazione sopra descritta.

Tale impostazione contabile ha comportato l'accertamento a conto economico consolidato di una plusvalenza di 2.180 migliaia di Euro derivante dall'adeguamento del valore di iscrizione della partecipazione al corrispondente fair value.

Si precisa che successivamente alla valutazione inziale sopra indicata, la partecipazione residua in Leopoldine S.p.a. sarà valutata con il metodo del patrimonio netto in applicazione del principio contabile internazionale IAS 28.

In relazione alla partecipazione in IBF Servizi S.p.a., si rileva che si tratta di società operativa nel settore dei servizi dell'agricoltura di precisione, sottoposta al controllo congiunto di Bonifiche Ferraresi e di ISMEA e, conseguentemente valutata in base ai principi contabili internazionali IFRS 11 e IAS 28 attraverso il metodo del patrimonio netto.

Come illustrato nella sezione "Eventi di rilievo del primo semestre 2019 alla quale si rinvia, in data 12 giugno 2019, Bonifiche ed il socio ISMEA hanno ceduto a E-Geos S.p.a e a A2A Smart City S.p.a, una partecipazione complessivamente pari a numero azioni 217.500, rappresentativa del 29% del capitale sociale di IBF Servizi.

In particolare, per quanto qui rileva, la partecipazione ceduta da Bonifiche Ferraresi risultava complessivamente composta da 113.100 azioni corrispondenti al 15,08% del capitale sociale di IBF Servizi, rimanendo pertanto in possesso del 36,92% residuo, e presentava un valore di carico contabile pari a 713 migliaia di Euro.

Sotto il profilo economico l'operazione ha determinato una plusvalenza accertata nel conto economico consolidato pari a 852 migliaia di Euro.

Sotto il profilo industriale, l'ingresso dei nuovi partner industriali garantirà ad IBF Servizi la possibilità di interscambio di tecnologie e know-how, con conseguente sviluppo dell'offerta commerciale, soprattutto con riferimento ai servizi di monitoraggio satellitare delle coltivazioni.

Nella seguente tabella viene rappresentata la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo in Joint Ventures al 30 giugno 2019:

Partecipazione % Interessenze 31/12/2018 Valutazione con
metodo del
Patrimonio Netto
Altre variazioni 30/06/2019
Leopoldine 70% 9.680 9.680
IBF Servizi S.p.A. 36,92% 2.464 144 (714) 1.893
Milling Hub 49% 1.586 1.586
TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV 4.050 144 8.966 13.160

Di seguito si riporta un dettaglio complessivo delle altre Attività Finanziarie con il relativo valore iscritto in bilancio:

DESCRIZIONE VALORE
CONTABILE
(in Euro)
Ghigi 1870 S.p.A. 786
Altre Partecipazioni 186
Altre Attività Finanziarie 180
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE 1.152

Il Gruppo detiene una partecipazione del 5,94% in Ghigi 1870 S.p.A., un pastificio che si occupa della lavorazione della semola e della produzione delle qualità di pasta, la cui valutazione al fair value è rimasta inalterata rispetto al 31 dicembre 2018.

Nella voce "Altre partecipazioni" sono contenute, tra le altre, quella in Filiera Bovini ed Emil Banca-La riga "Altre Attività Finanziarie" comprende prevalentemente depositi cauzionali e titoli PAC.

(7) CREDITI

La voce comprende principalmente crediti per imposte anticipate relativi alle perdite fiscali delle società rientranti nel perimetro di consolidamento e, in particolare:

  • 2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF S.p.A;
  • 1.681 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;
  • 307 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;
  • 572 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS e Bonifiche.

Tali valori sono ritenuti recuperabili dagli Amministratori in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano pluriennale del Gruppo, coerente con quello utilizzato ai fini dei test di impairment descritto al paragrafo 5.

ATTIVO CORRENTE

(8) RIMANENZE

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.197 4.920 277
Prodotti finiti e merci 19.216 22.107 (2.891)
Immobili in ristrutturazione destinati alla vendita - 3.798 (3.798)
TOTALE 24.413 30.824 (6.411)

L'incremento della voce Materie prime, sussidiarie e di consumo è da ricondursi principalmente:

  • Per 167 migliaia di Euro al magazzino imballaggi del business di commercializzazione del prodotto confezionato, sia a marchio Stagioni d'Italia che Private Label, quali scorte di sicurezza per la produzione.
  • Per 286 migliaia di Euro al magazzino dei materiali di consumo (prodotti tecnici) per la semina.

I precedenti incrementi sono compensati da una riduzione di circa 175 migliaia di Euro a fronte della vendita in formati industriali di materia prima legumi, avvenuta nel primo semestre 2019.

Il decremento della voce Prodotti finiti e merci è da ricondursi principalmente:

  • Per 2.537 migliaia di Euro al magazzino sementi, che ha registrato, nel primo semestre 2019, una diminuzione dovuta primariamente alla vendita di seme di frumento duro.
  • Per 918 migliaia di Euro al magazzino di prodotti agricoli di nostra produzione, utilizzati per la trasformazione industriale o per l'attività zootecnica.

I precedenti decrementi sono compensati da un incremento di circa 565 migliaia di Euro di prodotti confezionati, ed in particolare di pasta, quale scorta per far fronte alle richieste dei clienti GDO.

Il decremento della voce Immobili in ristrutturazione, per 3.798 migliaia di euro, è ascrivibile al deconsolidamento di Leopoldine S.p.A, il cui patrimonio immobiliare destinato alla ristrutturazione e successiva rivendita era stato iscritto, al 31 dicembre 2018, tra le rimanenze.

(9) CREDITI VERSO CLIENTI

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Crediti verso clienti 27.682 33.684 (6.001)
Fondo rischi su crediti (2.540) (2.300) (240)
TOTALE 25.142 31.383 (6.241)

Il decremento dei Crediti verso clienti per 6.001 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2018 è principalmente attribuibile ai seguenti accadimenti:

  • Decremento per 6.372 migliaia di Euro dei crediti commerciali della controllata SIS; tale decremento è in primis spiegato dalla stagionalità delle vendite, ossia dal maggior volume d'affari sviluppato sulle colture invernali rispetto alle colture primaverili; inoltre, incidono sul decremento di SIS anche le politiche factoring pro soluto su clienti, attuate con più frequenza dalla società nel primo semestre del 2019 rispetto a quello del 2018.
  • Decremento per 2.121 migliaia di Euro dei crediti commerciali di Leopoldine, a seguito del suo deconsolidamento dal bilancio di gruppo.

• Incremento di circa 2.491 migliaia di Euro dei crediti commerciali primariamente relativi alle vendite di prodotto confezionato.

L'incremento del fondo rischi di 240 migliaia di euro è conseguente all'aumento del volume d'affari relativo al business di prodotto confezionato e del ramo sementiero.

(10) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Crediti tributari 2.112 3.012 (900)
Contributi in c/esercizio 5.296 3.472 1.824
Risconti attivi a breve 2.977 414 2.563
Altri crediti diversi 2.506 1.146 1.360
12.891 8.043 4.848
Fondo rischi su altri crediti (7) (7) 0
TOTALE 12.884 8.036 4.848

La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA.

I Contributi in c/esercizio comprendono gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC. La stima dei contributi AGREA/AGEA per il primo semestre 2019 è pari a 2.162migliaia di Euro contro 1.900migliaia di Euro del primo semestre 2018. L'incremento sul semestre è da ricondursi a maggiori Titoli.

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2018 di 1.824 migliaia di euro si spiega, invece, con i contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora incassati.

I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi.

Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono all'importo degli indennizzi assicurativi da riscuotere sui sinistri aperti alla data della presente Relazione in merito ai danni occorsi alle colture (280 migliaia di Euro) e ai crediti per la costituzione di una servitù su impianti idrici nei comuni di Cortona (AR) e Castiglion Fiorentino (AR) del valore di 180 migliaia di Euro.

(11) DISPONIBILITA' LIQUIDE

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Depositi bancari e postali 95.922 123.346 (27.424)
Denaro e valori in cassa 11 14 (3)
TOTALE 95.933 123.360 (27.427)

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario semestrale consolidato.

PATRIMONIO NETTO

(12) ALTRE RISERVE

La voce comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale della stessa poi.

Tale riserva si è movimentata principalmente per effetto dell'imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per 1.146 migliaia di Euro.

La voce comprende altresì la Riserva Azioni Proprie del Gruppo in Portafoglio (500 migliaia di Euro), ossia di azioni di BF S.p.A. detenute da SIS, nonché la riserva iscritta nel 2017 per effetto della contabilizzazione dei piani di incentivazione di lungo termine (ILT) a favore dei dirigenti, valutati sulla base di quanto previsto dallo IFRS 2 e dallo IAS 19.

L'uscita di Leopoldine dal perimetro di consolidamento incide altresì sul patrimonio netto di pertinenza di terzi che viene ridotto di 930 migliaia di euro.

(13) UTILI INDIVISI

La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento.

Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CONTROLLANTE ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
RISULTATO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato e patrimonio netto della capogruppo 1.652 372.601
Risultato e patrimonio netto di Bonifiche Ferraresi 602 198.290
Risultato e patrimonio netto di B.F. Agro - Industriale (2.137) 2.774
Risultato e patrimonio netto di SIS Società Italiana Sementi 19 20.220
Rettifiche di consolidamento (4) (500)
Valore di carico delle partecipazioni in BF S.p.a. (259.335)
Differenza di consolidamento allocata a:
- Avviamento 31.129
- Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati 17.375
Risultato e patrimonio netto consolidato 132 382.555
Risultato e patrimonio netto del Gruppo 121 370.888
Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi 11 11.666

PASSIVO NON CORRENTE

(14) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE

Di seguito è riportato il dettaglio della composizione del Fondo imposte differite al 30 giugno 2019 confrontato con quello al 31 dicembre 2018.

30/06/2019 31/12/2018
Ammontare
differenze
Effetto
fiscale
Ammontare
differenze
Effetto
fiscale
temporanee temporanee
Imposte differite passive:
Maggior valore immobilizzazioni 145.292 35.276 145.750 35.159
Maggior valore investimenti immobiliari 3.474 968 10.555 2.913
Minor valore TFR -46 -4 -17 -4
Maggior valore rimanenze prodotti/anticiazioni 2018 2.485 597 2.346 564
Plusvalenze ordinarie tassate in cinque anni 316 76 408 98
Plusvalenze partecipazioni valutate a Patrimonio netto 86 21 86 21
Totale imposte differite 151.607 36.934 159.129 38.750

Le variazioni in diminuzione del fondo imposte differite sono primariamente spiegate dall'uscita dal perimetro di consolidamento di Leopoldine.

(15) ALTRI FONDI

L'aumento di 11 migliaia di euro degli altri fondi è da ricondursi al fondo indennità suppletiva degli agenti di cui si serve il Gruppo nella propria attività legata al business sementiero.

(16) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2019 si è movimentato come segue:

DESCRIZIONE 31/12/2018 Incrementi Decrementi 30/06/2019
TFR 1.185 8 (31) 1.162
Altri Debiti v/dipendenti -
TOTALE 1.185 8 (31) 1.162

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2019 rispetto al 31 dicembre 2018, ripartito per categoria:

CATEGORIA 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Dirigenti 9 9 -
Impiegati 98 89 9
Operai 59 61 (2)
166 159 7
Operai avventizi 88 106 (18)
254 265 (11)

L'incremento degli impiegati riguarda primariamente il personale assunto nelle funzioni di pianificazione della produzione e controllo qualità per soddisfare l'aumento della domanda di prodotto confezionato da parte della GDO.

Il calo degli operai avventizi riguarda, invece, è spiegato dalla riduzione delle superfici coltivate come si evince dal piano colturale 2019 esposto nella relazione finanziaria, alla quale si rimanda.

(17) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Finanziamenti a lungo termine 28.277 31.313 (3.036)

Il decremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 3.036 migliaia di Euro è spiegato dalla riclassifica delle quote a lungo dei mutui fra le quote a breve per loro successivo rimborso. Non sono stati accesi nuovi finanziamenti nel semestre.

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del semestre il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.

Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2019 rispetto al 31 dicembre 2018:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30.06.19 31.12.18 DELTA
CASSA (15) (23) 8
ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI (95.918) (123.337) 27.419
TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - -
LIQUIDITA' (95.933) (123.360) 27.427
CREDITI FINANZIARI CORRENTI - - -
DEBITI BANCARI CORRENTI 11.421 21.389 (9.969)
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 7.427 5.778 1.649
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 401 3 8 363
di cui per lease 363 - 363
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 19.249 27.205 (7.956)
DEBITI BANCARI NON CORRENTI 25.239 28.275 (3.036)
OBBLIGAZIONI EMESSE - - -
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 5.911 3.000 2.911
di cui per lease 2.911 - 2.911
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 31.150 31.275 (125)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (45.534) (64.880) 19.346

L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2019 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 363 migliaia di Euro e per 2.911 migliaia di Euro.

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2019 rispetto al saldo al 31 dicembre 2018:

INDEBITAMENTO FIN. NETTO 31.12.18 ACCENSIONI RIMBORSI 30.06.19
DEBITO A BT
LINEE DI CASSA A REVOCA A BT 10.994 156 (7.076) 4.074
LINEE DI CASSA A SCADENZA A BT 10.395 - (3.049) 7.346
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 5.778 2.867 (1.218) 7.427
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 3 8 363 - 401
di cui per lease - 363 - 363
Totale 27.206 3.386 (11.342) 19.249
DEBITO A LT
MUTUI IPOTECARI A MLT 28.275 1.000 (4.036) 25.239
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 3.000 2.911 - 5.911
di cui per lease - 2.911 - 2.911
Totale 31.275 3.911 (4.036) 31.151
DISPONIBILITA' LIQUIDE (123.360) (215) 27.642 (95.933)
INDEBITAMENTO FIN. NETTO (64.880) 7.081 12.264 (45.534)

(18) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Depositi cauzionali 66 61 5
Risconti passivi 1.564 1.664 (100)
Debiti per contratti di noleggio 2.911 - 2.911
TOTALE 4.541 1.725 2.816

Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti di leasing delle auto aziendali e i contratti di affitto di immobili. La voce non presenta valori al 31 dicembre 2018, in quanto derivante dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore dal 1 gennaio 2019.

PASSIVO CORRENTE

(19) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Debiti verso fornitori 24.082 33.122 (9.040)

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti a 30 giugno 2019.

Il saldo al 30 giugno 2019 risulta inferiore rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2018 prevalentemente per la stagionalità del business sementiero, che vede un peso significativamente superiore della campagna sementi invernale rispetto a quella primaverile. Tale aspetto si riflette sul volume e sui costi della produzione e conseguentemente sul debito verso fornitori.

(20) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Linee di credito a breve termine 2.833 8.116 (5.283)
Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi 16.015 19.052 (3.037)
TOTALE 18.848 27.168 (8.320)

Di seguito le principali movimentazioni al 30 giugno 2019 rispetto al 31 dicembre 2018 nelle Linee di credito a breve termine:

  • Riduzione per 1.000 migliaia di Euro degli utilizzi di linee di fido per denaro caldo a scadenza con Cassa di Risparmio di Firenze;
  • Riduzione per circa 3.968 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca con Cassa di Risparmio di Bologna;
  • Incremento per circa 2.677 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca con Banca Intesa San Paolo;
  • Riduzione per circa 1.385 migliaia di Euro degli utilizzi della linea di cassa per finanziamento fornitori a revoca con Cassa di Risparmio di Firenze;
  • Riduzione per circa 1.761 migliaia di Euro dell'utilizzo del fido di scoperto di conto corrente con Banca Monte dei Paschi di Siena.

La voce Quota dei finanziamenti in scadenza entro 12 mesi è relativa per circa 10 milioni di Euro alla controllata SIS, e si riduce di circa 3.727 rispetto al 31 dicembre 2018 principalmente per la riduzione dei finanziamenti "hot money" con Unicredit per 2.000 migliaia di euro e con Cassa di Risparmio di Bologna per 1.979 migliaia di euro; mentre l'importo residuo è da ascriversi a Bonifiche Ferraresi. Circa Bonifiche Ferraresi, le quote a breve dei mutui aumentano di circa 1.160 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2018 quale naturale conseguenza dei nuovi contratti di finanziamento accesi nel secondo semestre del 2018, ed in particolare, del mutuo decennale acceso con Unicredit da 11 milioni di Euro; si riduce, invece, di circa 470 migliaia di Euro il finanziamento di anticipo dei contributi Agrea / Agea erogato non più da Cassa di Risparmio di Bologna ma da Banca Intesa San Paolo.

(21) ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.

DESCRIZIONE 30/06/2019 31/12/2018 Differenza
Acconti 912 53 858
Debiti tributari 529 1.187 (657)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.234 1.432 (198)
Debiti verso altri 4.065 2.686 1.379
Ratei e risconti passivi 524 342 183
Quota a breve contratti di noleggio 363 - 363
TOTALE 7.627 5.700 1.927

Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti.

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA. I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza del periodo. I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°); il debito verso gli organi societari aziendali; il debito per contributi consortili.

I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati nel 2010 e nel 2013, ma di competenza dell'esercizio successivo. Il conto accoglie, inoltre, la parte corrente del contributo per la ricostruzione degli immobili danneggiati dall'evento sismico occorso nel 2012.

La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti di leasing delle auto aziendali e i contratti di affitto di immobili. La voce non presenta valori al 31 dicembre 2018, in quanto è stata inserita nell'ambito di applicazione del nuovo principio contabile IFR16 entrato in vigore dal 01 gennaio 2019.

CONTO ECONOMICO

(22) RICAVI DELLE VENDITE

Nella seguente tabella sono riportati i ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti.

Tipo 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Vendite di sementi 19.312 13.864 5.448
Prodotto confezionato 8.975 3.491 5.484
Allevamento 6.412 6.567 (155)
Cereali da granella 1.198 736 462
Frutteto 822 60 762
Semilavorati 540 173 367
Oleaginose 540 - 540
Orticole 415 204 211
Royalties 341 571 (229)
Colture foraggiere 298 - 298
Risone 241 30 211
Servizi 141 70 71
Altro 128 290 (162)
Ricavi per conto lavoro 17 25 (8)
Officinali 3 69 (66)
Consulenze - 300 (300)
Elisioni (5.503) - (5.503)
TOTALE 33.880 26.450 7.429

L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, pari a 7.429 migliaia di Euro, è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori:

  • la campagna sementiera primaverile pari a 19.312 migliaia di Euro nel primo semestre 2019;
  • al business di vendita di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia" e Private Label, sulle categorie di riso e pasta. In particolare, queste due categorie, che rappresentano e che dovranno rappresentare sempre più il core business del Gruppo, hanno generato ricavi nel primo semestre 2019 per circa 6.463 migliaia di Euro; ulteriori 2.182 migliaia di Euro del totale della categoria Prodotto confezionato sono relativi a vendite di legumi a marchio Zorzi; attività incorporata a dicembre 2017 con l'acquisto del relativo ramo di azienda da Suba Alimentare S.r.l..; si segnalano, infine, che i residui 308 migliaia di Euro sono derivanti dall'avvio del business delle tisane a marchio "Le Stagioni d'Italia", dal quale il Gruppo si attende uno sviluppo ulteriore negli esercizi successivi.
  • La vendita di cereali da granella, ed in particolare l'orzo, che hanno inciso sui ricavi del primo semestre del 2019 per il 2,5% del totale.
  • La vendita di frutta, e in particolare di pere e mele, che ha contribuito per 822 migliaia di euro ai ricavi del primo semestre 2019.

(23) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Prodotti finiti (353) 397 (750)
Anticipazioni colturali agricole 3.723 4.833 (1.110)
Attività biologiche zootecniche 178 (295) 473
TOTALE 3.548 4.935 (1.387)

La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018 registra un significativo decremento, pari a 1.387 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:

  • La riduzione è primariamente spiegata dalla variazione delle anticipazioni colturali. Il motivo della maggiore variazione di anticipazioni colturali nel primo semestre 2018, è spiegato dal fatto che lo scorso anno alcune colture, il grano duro su tutte, non erano state ancora raccolte alla data del 30 giugno 2018 e, di conseguenza, erano state iscritte ad anticipazione colturale. Nel corso del semestre 2019 le stesse colture sono state raccolte e quindi caricate nel magazzino dei prodotti agricoli. Pertanto, la variazione delle anticipazioni colturali al 30 giugno 2019 è inferiore, rispetto a quella al 30 giugno 2018, di 1.110 migliaia di euro.
  • La riduzione di 750 Migliaia di Euro è imputabile primariamente all'effetto di variazione riscontrata nei prodotti finiti agricoli destinati alla vendita, la cui dinamica rispetto al primo semestre del 2018 è invertita.

(24) ALTRI RICAVI

Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 30 giugno 2019:

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Contributi in c/esercizio 2.162 1.900 263
Proventi immobiliari 276 183 93
Ricavi impianti fotovoltaici 21 17 5
Sopravvenienze 218 216 2
Contributi c/impianti 30 32 (2)
Rimborsi e recuperi 68 71 (3)
Plusvalenze 3.430 37 3.393
Proventi e ricavi diversi 1.622 449 1.173
TOTALE 7.828 2.903 4.925

La voce comprende la quota di competenza del primo semestre 2019 di:

  • contributi PAC (Politica Agricola Comune), il cui incremento è da attribuire primariamente all'acquisto di nuovi titoli su cui vengono corrisposti i contributi di politica agricola; questi ultimi ammontano al 30 giugno 2019 a 2.162 migliaia di Euro e sono relativi alle attività agricola e zootecnica svolte dalla controllata Bonifiche Ferraresi per 2.133 e per la restante parte di 29 migliaia di euro a SiS;
  • canoni di affitto;
  • ricavi realizzati dalla vendita di servizi;
  • ricavi realizzati dalla produzione di energia degli impianti fotovoltaici;
  • contributi in conto impianti.

L'incremento dell'intera voce Altri ricavi, oltre che all'aumento dei contributi PAC, è imputabile:

  • Per 3.393 migliaia di Euro, alle plusvalenze realizzate dal Gruppo. Tali plusvalenze derivano primariamente:
  • a) per circa 2.180 migliaia di euro dal deconsolidamento di Leopoldine S.p.A. e dalla conseguente rilevazione del valore della residua partecipazione detenuta in Leopoldine S.p.A. al fair value riconosciuto nell'ambito dell'operazione con Lingotto Hotels S.r.l. descritta al paragrafo 6.
  • b) Per circa 852 migliaia di Euro le plusvalenze afferiscono alla vendita del 15% delle partecipazioni detenute da Bonifiche Ferraresi in IBF Servizi. Per circa 145 migliaia di euro alla rilevazione, con il metodo del patrimonio netto, dell'utile pro quota di IBF Servizi a diretto incremento del valore della partecipazione.
  • per 454 migliaia di euro, dai ricavi derivanti dai servizi di consulenza commerciale
  • per 258 migliaia di euro a sopravvenienze attive di SIS per royalties di competenza 2018;
  • per 287 migliaia di euro ad un risarcimento assicurativo per danni arrecati dalle intemperie alle colture.

• Per 252 migliaia di euro dai proventi di competenza del semestre del contratto di messa a disposizione dei terreni di Bonifiche ad IBF Servizi per attività di ricerca e sviluppo delle tecniche di agricoltura di precisione, che costituiscono la base su cui IBF servizi fonda la sua offerta di servizi di consulenza alle aziende agricole.

Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 - (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del primo semestre 2019:

ENTE EROGATORE CONTRIBUTI DA P.A. CONTABILIZZATI IMPORTO €/000
AGREA PSR MACCHINARI JOLANDA 65
AGREA MISURA 10 411
AGREA PREMI PER TITOLI 755
AGREA GREENING 359
AGREA ACCOPPIATO 148
AGREA PAC SEMENTI 29
AGEA CONTRIBUITI PER ASSICURAZIONE GRANDINE 134
AGEA CONTRIBUTO PAC BOVINI 257
AGEA CONTRIBUTO PER ASSICURAZIONE BOVINI 4
TOTALE 2.162

Tuttavia, il Gruppo BF ha intrapreso altri rapporti di natura commerciale, gestiti secondo regole di mercato, tali per cui le società che ne fanno parte beneficiano di altre misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese.

(25) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari e si sono formati come segue:

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Incrementi per lavori interni 758 727 31

La voce Incrementi per lavori interni al 30 giugno 2019 si riferisce primariamente a migliorie, per 552 migliaia di Euro, apportate a terreni agricoli ed agli uliveti delle diverse tenute del Gruppo.

(26) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Variazione delle rimanenze di materie prime 2.258 (764) 3.022

Al 30 giugno 2019 a livello consolidato si è registrato un incremento del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 3.022 migliaia di Euro. Tale aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da ascriversi primariamente ad una variazione per 2.433 migliaia di euro a materie prime del business sementi e per circa 600 migliaia di euro per prodotti tecnici relativi all'attività agricola e zootecnica.

(27) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Sementi 8.138 8.387 (249)
Concimi, Antiparassitari e diserbanti 983 1.453 (470)
Ricambi, materiali edili 74 391 (317)
Carburanti, lubrificanti, energia elettrica 409 380 30
Consumi essiccatoio 90 39 51
Merci varie 7.445 6.412 1.033
Acquisto materie prime 7.324 4.835 2.489
24.463 21.898 2.565

L'incremento dei Costi per materie prime registrato nel primo semestre del 2019, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da ricondursi prevalentemente all'aumento del volume d'affari del gruppo, soprattutto relativamente al business legato ai prodotti confezionati.

L'incremento dei Costi per materie prime rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per complessivi 2.489 migliaia di Euro, è da ricondursi primariamente ai seguenti fattori:

  • Per circa 980 migliaia di Euro, a maggiori acquisti di materie prime agricole per la trasformazione industriale;
  • Per circa 800 migliaia di Euro, all'acquisto di semilavorati industriali;
  • Per circa 700 migliaia di Euro all'acquisto di materiale per il confezionamento dei prodotti industriali di pasta e riso;
  • Per il residuo all'attività sementiera condotta da SiS.

(28) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Prestazioni di servizi di produzione 3.449 2.371 1.078
Prestazioni di servizi generali 2.535 1.979 556
Spese legali notarili e tecniche 562 467 94
Amministratori e Sindaci 479 565 (86)
7.024 5.382 1.643
Godimento beni di terzi 216 386 (170)
TOTALE 7.240 5.767 1.473

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo oggetto di esame.

I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi.

I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business. L'incremento registrato nel primo semestre 2019 è principalmente spiegato dall'incremento dei costi per marketing e promozione del prodotto confezionato. La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per le concessioni.

(29) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza a tutto il 30 giugno 2019.

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Salari e Stipendi 3.937 3.341 596
Oneri sociali 1.497 1.259 238
Benefici ai dipendenti 187 127 60
5.620 4.727 893

L'incremento del costo del personale nel primo semestre 2019 rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio è da attribuirsi allo sviluppo dell'attività industriale di Bonifiche, con la zootecnia e la produzione di riso, pasta e tisane, e di BF Agro che, oltre alla produzione di legumi, si occupa della commercializzazione e promozione di tutti i prodotti confezionati verso la GDO. Per questa ragione, come si può notare dalla tabella in basso, il gruppo ha adeguato la sua organizzazione, integrandola con figure specializzate nel settore del food, in ambito produzione, marketing, controllo qualità.

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti medi impiegato nel primo semestre 2019 verso il primo semestre 2018 da parte del Gruppo:

CATEGORIA 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Dirigenti 9 9 -
Impiegati 98 79 19
Operai 59 59 -
166 147 19
Operai avventizi 88 96 (8)
254 243 11

(30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del primo semestre 2019 a confronto con lo stesso periodo del precedente esercizio:

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Ammortamenti beni immateriali 640 322 318
Ammortamento beni materiali 2.654 2.294 360
Svalutazioni - 83 (83)
TOTALE 3.295 2.699 595

L'incremento nel primo semestre 2019 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:

  • Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi prevalentemente all'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16, per il quale sono stati riclassificati tra i beni immateriali tutti i contratti di leasing non già capitalizzati ai sensi del precedente principio IAS 17. Il loro canone, precedentemente incluso nelle spese per godimento di beni di terzi, viene ora idealmente sostituito dall'ammortamento dell'importo capitalizzato.
  • Circa l'ammortamento dei beni materiali l'incremento è da ricondursi per circa 237 migliaia di Euro agli impianti e macchinari della stalla e della riseria di Jolanda di Savoia (FE), che nel primo semestre 2018 erano riclassificati tra le immobilizzazioni in corso. Per 98 migliaia di Euro alle attrezzature della riseria, ugualmente riclassificati, nello stesso periodo del precedente esercizio, tra le immobilizzazioni in corso.

Circa gli accantonamenti per rischi e oneri il valore di 240 migliaia di Euro è da ricondursi ad un accantonamento a fondo svalutazione crediti per 140 migliaia di euro, relativo a clienti del settore sementiero, e ad uno per 100 migliaia di euro relativo a clienti del settore industriale, effettuato nel primo semestre 2019.

(31) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata.

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 124 167 (43)
Contributi consortili 331 567 (236)
Spese generali 1.463 850 613
TOTALE 1.918 1.585 333

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza del semestre e gli oneri per IVA indeducibile.

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. Al loro interno contengo anche le sopravvenienze passive che costituiscono il motivo principale della variazione in aumento rispetto al 30 giugno 2018.

(32) ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Proventi da partecipazioni 0 0 -
Altri proventi finanziari 6 6 0
6 6 0
Interessi e altri oneri finanziari (839) (459) (381)
TOTALE (833) (453) (380)

Gli Altri proventi finanziari comprendono gli interessi attivi maturati sui depositi bancari.

Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie, che aumentano rispetto al semestre del precedente esercizio come conseguenza dell'aumento dei finanziamenti accesi ne secondo semestre del 2018.

(33) IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO

La composizione della voce Imposte sul reddito del periodo è la seguente:

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018 Differenza
Imposte
correnti
135 (77) 212
Imposte
differite
e anticipate
e proventi
da
consolidamento
(122) (106) (16)
Imposte
esercizi
precedenti
TOTALE 13 (183) 196

Le imposte correnti si riferiscono principalmente all'IRES di competenza di SIS che non partecipa al consolidato fiscale nazionale e all'IRAP di competenza di SIS e Bonifiche Ferraresi.

Le imposte differite anticipate sono relative a differenze temporanee rilevate da SIS e da Bonifiche Ferraresi. Il provento da consolidamento è iscritto con riferimento alla stima della remunerazione della quota parte di perdita fiscale utilizzata a copertura dell'onere fiscale di competenza di Leopoldine.

Si riporta di seguito un dettaglio della voce al 30 giugno 2019:

Imposte
correnti
135
di
cui
IRES
102
di
cui
IRAP
33
Imposte
differite
e anticipate
(114)
Altre
imposte
anticipate/differite
(114)
Provento
da
consolidamento
(8)

(34) UTILE PER AZIONE7

(all'unità di Euro)

DESCRIZIONE 30/06/2019 30/06/2018
Risultato
complessivo
del
periodo
attribuibile
ai
possessori
di
azioni
120.926 (1.155.287)
Nr.
Medio
ponderato
azioni
- base 152.515.129 104.117.862
- diluito 152.515.129 104.117.862
(in
Euro)
Utile
base
per azione
0,000793 (0,011096)
Utile
complessivo
base
per azione
(in
Euro)
0,000793 (0,011096)

La perdita per azione al 30 giugno 2018, qualora venisse rideterminata utilizzando lo stesso numero medio ponderato di azioni calcolato al 30 giugno 2019 (che considera l'incremento dovuto all'aumento di capitale effettuato a dicembre 2018), risulterebbe pari a (0,0075749).

INFORMAZIONI SETTORIALI

DESCRIZIONE Settore agricolo Settore immobiliare Settore fotovoltaico Settore servizi Settore zootecnia Settore industriale Settore sementi Elisioni Consolidato
30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018 30/06/2019 30/06/2018
VdP di settore 8.599 8.407 2.313 129 137 133 473 318 6.964 6.435 12.168 4.778 20.179 14.822 (5.090) (7) 45.743 35.015
Costi di settore (7.293) (8.204) (131) (133) (121) (124) (1.803) - (7.138) (5.898) (13.477) (4.399) (19.800) (15.084) 5.090 7 (44.673) (33.834)
Risultato di settore 1.305 203 2.183 (4) 16 9 (1.330) 318 (174) 537 (1.309) 380 380 (262) - - 1.070 1.181
VdP di Struttura 270 -
Costi di Struttura (362) (2.079)
Risultato operativo 978 (896)
Proventi ed oneri finanziari (833) (453)
Risultato prima delle imposte 145 (1.349)
Imposte esercizio (13) (183)
Risultato del periodo 132 (1.532)
Altre informazioni
Attività di settore 194.574 205.506 26.074 25.267 155 1.192 377.769 254.977 12.942 13.669 35.675 19.419 52.749 52.802 699.938 572.832
Attività non attribuite 21.844 10.847
Totale attività 194.574 205.506 26.074 25.267 155 1.192 377.769 254.977 12.942 13.669 35.675 19.419 52.749 52.802 (217.560) (192.987) 504.222 390.693
Passività di settore 5.285 10.617 141 2.367 2 16 377.322 3.466 3.288 6.605 15.821 5.076 52.749 52.802 454.608 80.949
Passività non attribuite 267.175 502.731
Totale passività 5.285 10.617 141 2.367 2
16
377.322 3.466 3.288 6.605 15.821 5.076 52.749 52.802 (217.560) (192.987) 504.222 390.693

Milano, 18 settembre 2019

p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 48

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Lorenzo Mazzini, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre del 2019.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs. n. 38/2005;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato consolidato, unitamente a una descrizione dei principali rischi ai quali è esposta la Società.

Milano, 18 settembre 2019

L'AMMINISTRATORE DELEGATO

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Federico Vecchioni

Lorenzo Mazzini