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B.F. Annual Report 2021

Apr 19, 2022

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Annual Report

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B.F. S.p.A. RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021

LA MISSIONE – DAL SEME ALLA TAVOLA

La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.

LE SEDI OPERATIVE DEL GRUPPO BF

BF

  • 7.750 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nelle provincie di Ferrara, Arezzo, Oristano, Bologna e Grosseto;
  • 10 sedi operative;
  • 90.000 ettari di terreni agricoli su cui viene applicata la Precision Farming

CAI

  • La più grande piattaforma per il collocamento delle produzioni agricole nazionali;
  • Assiste oltre 70 mila aziende agricole in Italia;
  • Attiva in 23 province collocate in 7 regioni

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI LE STAGIONI D'ITALIA

AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Obiettivo del Gruppo BF è di rendere accessibile l'agricoltura di precisione ad aziende agricole di differenti dimensioni, attraverso servizi che seguono l'azienda agricola durante tutto il ciclo colturale, erogati dalla controllata IBF servizi.

INDICE

ORGANI SOCIALI 7
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE 14
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO
CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2021
39
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE ANNUALE CONSOLIDATA 44
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS
DEL D.LGS. 58/98
92
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
CONSOLIDATA

Organi Sociali

Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 7

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021

Presidente Rossella Locatelli
Amministratore Delegato Federico Vecchioni
Consiglieri Giuseppe Andreano
Andrea Bignami
Luca Di Corato

Mario Colombo

Gabriella Fantolino
Vittorio Umberto Grilli

Gianluca Lelli
Tiziana Olivieri
Stefania
Quintavalla
* Amministratori indipendenti ** Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021, a seguito delle dimissioni del dott. Davide Collacino, e

** Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021, a seguito delle dimissioni del dott. Davide Collacino, e successivamente nominato con l'assemblea dei soci del 21 dicembre 2021.

Comitato Controllo e Rischi Andrea Bignami (Presidente)
Mario Colombo
Gabriella Fantolino
Rossella Locatelli
Giuseppe Andreano
Comitato per le nomine e la remunerazione Stefania Quintavalla (Presidente)
Rossella Locatelli
Tiziana Olivieri
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Vittorio Umberto Grilli (Presidente)
Gabriella Fantolino
Tiziana Olivieri
Collegio Sindacale
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022
Sindaci Effettivi Roberto Capone
(Presidente)
Giovanni Frattini
Silvia Passilongo
Sindaci Supplenti Federico Mariscalco Inturretta
Paola Ginevri Latoni
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Luca Filaferro
Società di revisione Deloitte & Touche SpA
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025

Composizione del Gruppo

Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 9

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. SpA (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole SpA Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, delle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 31 dicembre 2021.

  • Bonifiche Ferraresi SpA Società Agricola ("Bonifiche"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo, Bonifiche Ferraresi ha conferito con effetto dal 1° gennaio 2021 la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. Ad esito di detto conferimento, Bonifiche Ferraresi attualmente gestisce in piena proprietà l'azienda agricola della tenuta situata in Sardegna (comune di Marrubbio) e, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). Oltre allo svolgimento di tale attività, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo;
  • BF Agricola Srl ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021 il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale Srl per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Il ramo d'azienda conferito ha avuto ad

oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli.

  • BF Agro-Industriale Srl ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri;
  • Società Italiana Sementi SpA ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino all'attuale 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito dell'acquisizione del controllo nella società Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") da parte del Gruppo BF, si aggiunge la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%.
  • IBF Servizi S.p.A. ("IBF"): è una società che eroga consulenze in agricoltura di precisione con tecniche che si basano sulla raccolta e sull'analisi di dati multi sorgenti con l'obiettivo di definire sistemi di supporto alle decisioni a tutti gli attori della filiera agro alimentare siano essi agricoltori, agro-industrie, enti di ricerca, enti di controllo ecc.. IBF ha realizzato una piattaforma web quale strumento di tracciabilità per tutti gli attori della filiera. Su tale infrastruttura principe possono essere implementati ulteriori dati e livelli informativi provenienti da altre fonti del comparto agro-alimentare. A far data dal 1° novembre 2021 il Gruppo, tramite la controllata BF Agricola ha acquisito il controllo di IBF Servizi S.p.A. a seguito della definizione di nuovi accordi tra i soci nelle linee di governance e di partecipazione. A seguito di tali accordi in data 14 dicembre 2021 l'assemblea straordinaria di IBF Servizi ha deliberato un aumento di capitale sociale per complessivi 3 mln di euro che è stato integralmente sottoscritto e versato da BF Agricola. Per effetto di tale sottoscrizione BF Agricola detiene il 51% di IBF Servizi e pertanto anche a seguito della ridefinizione delle linee di governance, il controllo della stessa società.
  • Agronica S.r.l. ("Agronica"): Agronica è una società software altamente innovativa e specializzata in modellazione e gestione di processi connessi a tutte le filiere agricole ed agroindustriali nazionali con particolare focus su (1) realizzazione di DDS, (2) basi dati agricole, (3) controllo di gestione, (4) contabilità, (5) etichettatura, (6) adempimenti agricoli, (7) tracciabilità, (8) logistica di pre e post-raccolta, (9) gestione di GIS e precision farming. In data 27 gennaio 2021 IBF ha concluso l'acquisizione del controllo di Agronica. L'operazione è stata articolata in due fasi:
    • Fase 1: l'acquisto pro-quota dai cedenti soci di una partecipazione corrispondente al 40% del capitale sociale;
    • Fase 2: sottoscrizione da parte di IBF Servizi di un aumento del capitale sociale di Agronica per un valore complessivo pari ad euro 550 mila di cui 4,5 mila euro a titolo di capitale sociale e 545 mila a titolo di sovrapprezzo azioni.

Per effetto delle operazioni sopra descritte la partecipazione di IBF Servizi in Agronica ha raggiunto il 51% del capitale sociale.

• Il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti assieme alla capogruppo BF punto di riferimento a livello nazionale nel settore agroindustriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole.

CAI infatti si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi per il mondo agricolo.

La società ha sede legale in Roma, via IVXX Maggio 43 e opera nel territorio italiano attraverso le seguenti 4

sedi operative: San Giorgio di Piano (Bo), via Centese 5/3; San Giovanni Teatino (CH) via Aterno 21; Cesena (FC) via Santa Rita da Cascia 119 e Grosseto (GR) via Roma 3.

Di seguito vengono presentate le società controllate da CAI che confluiscono anch'esse sotto il controllo del Gruppo BF a far data dal 1° ottobre 2021 e si rimanda alle Note Illustrative per i dettagli dell'operazione che ha condotto all'ottenimento del controllo di CAI Spa da parte del Gruppo BF e conseguentemente alla variazione dell'area di consolidamento.

  • Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19/11/1991, il settore principale di Business è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28/09/2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha acquisto le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo dal 48% ad una partecipazione totale del 98%: in sostanza, quindi, la società risultava controllata di CAI nel momento in cui il controllo di quest'ultima è passato al Gruppo BF. Con atto notarile del 15 novembre 2021 avente effetto dal 22 novembre 2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap Petroli SpA di n.1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%.
  • Sicap S.r.l. ("Sicap"): società costituita in data 30/07/1999, il settore di business è lo stoccaggio, la movimentazione, la distribuzione, la conservazione, il confezionamento, l'imballaggio, il ritiro, la lavorazione ed il trasporto di prodotti utili per l'agricoltura e prodotti petroliferi. La quota posseduta è del 80% in via diretta oltre al 20% indirettamente per tramite di Eurocap;
  • Italian Tractor S.r.l. ("Italian Tractor"): società costituita in data 30/07/1999, il settore di business è la vendita, il noleggio e la manutenzione di macchine trattrici, concessionario New Holland. Il Consorzio Agrario dell'Emilia nel corso dell'esercizio 2021 ha sottoscritto, con atto notarile, una partecipazione nella società neocostituita Italian Tractor tramite conferimento del proprio ramo macchine. Il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha quindi conferito in Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. la partecipazione detenuta in Italian Tractor per un valore di euro 15.500.000, e successivamente apportato in CAI la partecipazione acquisita nell'ambito della propria riserva "targata". A conclusione di dette operazioni CAI è divenuta titolare della quota di possesso del 100% della partecipazione in Italian Tractor.
  • Quality Seeds S.r.l. ("Quality Seeds"): società costituita in data 02/04/1996, il settore di business principale è la commercializzazione di patate da seme e sementi relative a tutte le colture agricole. La quota posseduta è del 72%.
  • Cons. Ass S.r.l. ("Cons. Ass."): società costituita il 12/07/2004, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Emilcap soc. cons. a r.l. ("Emilcap"): società costituita in data 16/12/1999, il settore di business principale è la produzione di mangimi destinati all'alimentazione animale, prodotti nel proprio stabilimento di Parma. La quota posseduta è del 57,99%.
  • Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l ("Consorzio Pisa"): società costituita il 01/06/2005, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Assicai S.r.l. ("Assicai"): società costituita il 23/11/2020, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. In data 1° settembre 2021 il Consorzio Agrario dell'Emilia ha conferito in CAI le partecipazioni detenute in Assicai Srl, per un valore di euro 3.000.000. Dal 1 ottobre 2021 Assicai è divenuta operativa con mandato di agenzia per conto della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Sicuragri-Tuscia s.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27/10/2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

Pertanto, rispetto alla situazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020 e rispetto alla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 il perimetro di consolidamento ha interessato le ulteriori società, assieme alle relative controllate, di seguito elencate:

  • IBF Servizi S.p.A., consolidata integralmente a far data dal 1° novembre 2021, e pertanto consolidata con Agronica S.r.l. a seguito delle modifiche intervenute, come precedentemente riportato, negli accordi di governance e nella compagine sociale;
  • CAI S.p.A., consolidata integralmente a far data dal 1° ottobre 2021 e con CAI tutte le sue controllate, a seguito delle modifiche intervenute, come precedentemente riportato, negli accordi di governance.

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata e BF Agricola S.p.A.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI e nell'ambito dei servizi di agricoltura di precisione al mondo agricolo e non solo attraverso IBF Servizi e Agronica.

Si tratta, pertanto, di un unico attore operante trasversalmente nella fornitura di prodotti e servizi a tutto il mondo agricolo ed agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.

Relazione sulla gestione

Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 14

1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel 2021 il Gruppo B.F. ha avviato un ulteriore percorso di rafforzamento rispetto le linee strategiche dando piena centralità agli sviluppi del perimetro di Gruppo, al concetto di filiera, ai servizi di elevata innovazione tecnologica ed all' integrazione orizzontale. Il progetto industriale disegnato dalle linee strategiche 2021-2023 ed elaborato ad inizio 2021 si fonda sinteticamente sulle seguenti basi:

  • L'attività di trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Il controllo della filiera nell'attività sementiera;
  • Il rafforzamento dell'asset fondiario;
  • La fornitura di prodotti e servizi al mondo agricolo.

In tale logica il Gruppo si pone come principale attore nel settore dell'Agro-business ed ha posto in essere, nel corso del 2021, operazioni coerenti con tale obiettivo, ovvero:

  • L'acquisizione del controllo di IBF Servizi, società attiva nei servizi di consulenza innovativi al mondo agricolo (precision farming). L'Entità è stata consolidata integralmente a partire dal 1° novembre 2021, pertanto nell'analisi numerica che segue i valori attribuiti alla controllata IBF Servizi riguardano esclusivamente 2 mesi di gestione.
  • L'acquisizione del controllo di CAI quale attore principale nel mondo agricolo la cui attività si estrinseca nella fornitura di beni e servizi nel settore agricolo. L'entità è stata consolidata con il metodo integrale a partire dal 1° ottobre 2021, pertanto nell'analisi numerica che segue i valori attribuiti alla controllata CAI riguardano esclusivamente 3 mesi di gestione.

La tecnicalità e il know-how acquisito nel settore di operatività, pone il Gruppo in un contesto di presidio delle filiere chiave, aspetto propedeutico allo sviluppo di azioni per abilitare e agevolare relazioni tra le filiere agroindustriali disegnando così un vero e proprio modello integrato e replicabile.

In tale nuovo perimetro di consolidamento, i ricavi delle vendite hanno registrato un significativo aumento, passando da 80 mln di euro del 31 dicembre 2020 agli attuali 283 mln di euro. Il valore della produzione, a sua volta, ha registrato un importante incremento rispetto ai 97 mln di euro del 31 dicembre 2020 attestandosi sugli attuali 269 mln di euro.

Andamento economico-generale

In base ai dati ancora provvisori forniti dall'ISTAT nel 2021, il prodotto interno lordo (Pil) è previsto in aumento del 6,3% rispetto al 2020 quale contributo della domanda interna al netto delle scorte (+6,0%) in combinazione con un apporto più contenuto della domanda estera netta (+0,3).

Il deflatore della spesa delle famiglie residenti aumenterà dell'1,8% quest'anno. Il generale miglioramento del clima di fiducia è principalmente legato al miglioramento dell'attuale emergenza sanitaria COVID-19 ed alle prospettive legate agli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dell'orientamento ancora espansivo della politica monetaria e dell'assenza di significative misure di contenimento delle attività sociali e produttive legate all'emergenza sanitaria.

Seppure successivo alla data di chiusura dell'esercizio sociale (e pertanto considerabile a tutti gli effetti un non-adjusting event, secondo la definizione datane dallo IAS 10 ossia un fatto intervenuto dopo la data di riferimento del bilancio che non comporta rettifiche sui saldi di bilancio dell'esercizio concluso) si ritiene opportuno richiamare in questa sede le possibili conseguenze della decisione della Russia di avviare un'invasione militare su larga scala dell'Ucraina, eseguita a partire dal 24 febbraio 2022, che, congiuntamente alle reazioni da parte di numerosi Paesi e dell'Unione Europea in termini di sanzioni economiche e finanziarie, appare determinare una situazione di incertezza sul piano macroeconomico, sui tassi di cambio, sui costi dell'energia e delle materie prime, sugli scambi commerciali, sulle aspettative inflazionistiche, sul costo del debito, sui rischi di credito. Incertezze sono altresì presenti sulle politiche che verranno seguite dalle banche centrali e in particolare dalla Banca Centrale Europea. Più in generale, le tensioni sul fronte geopolitico appaiono suscettibili di influenzare le aspettative e il comportamento degli attori economici e mutare radicalmente le prospettive macroeconomiche. In considerazione di quanto sopra esposto, pertanto, ad oggi per il Gruppo e nel settore in cui opera non risultato identificabili e quantificabili specifici effetti diretti, pur permanendo potenziali effetti indiretti la cui quantificazione, economica e temporale, risulta ad oggi difficilmente stimabile.

Andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

Il settore agroindustriale è stato interessato nel corso del 2021 dal continuo incremento dei prezzi delle materie prime ed energetiche.

L'incremento dei valori medi unitari delle materie prime (escluse quelle energetiche) monitorate dal CPB (cfr. CPB Netherlands Bureau for Economic Policy Analysis) si è attestato al 57% rispetto al livello di gennaio-agosto 2020, salendo al 69,9% per i soli energetici.

I prezzi del gas naturale al Ttf olandese sono aumentati nel 2021 (rispetto al 2020) del 397%, il petrolio Brent (benchmark europeo) ha messo a segno un più 66,4% (ma i più recenti sviluppi vedono le quotazioni orbitare attorno ai 120 euro/barile) e il carbone è rincarato del 127%. Il costo dell'Urea è più che raddoppiato (+111% tra il 2020 e il 2021).

Il prezzo del fosfato biammonico, di cui la Russia (oggetto di sanzioni che sanciscono un suo sostanziale embargo) è uno dei principali fornitori, è pressoché raddoppiato. I listini delle commodity agricole, misurati dall'indice FAO, dopo i lievi cali congiunturali di giugno e luglio, ad agosto e settembre hanno ripreso il trend crescente. Oli vegetali, cereali e zucchero sono i prodotti che spingono la crescita dell'indice generale.

Anche i prezzi dei prodotti agricoli nazionali, misurati dall'indice dell'Ismea, proseguono il loro trend di espansione, con un incremento tendenziale del 14% nel terzo trimestre, dietro la spinta soprattutto dei prodotti vegetali (+18,7%), ma anche di quelli zootecnici (+10%).

L'incremento dei prezzi dei mezzi correnti di produzione è stato evidenziato anche dall'indice elaborato dall'Ismea, che nel terzo trimestre del 2021 ha segnato un +7% tendenziale, dovuto soprattutto ai listini degli energetici (+24,4%), dei mangimi (+8,4%) e quindi dei ristalli (+7,3%), ma anche dei concimi (+10,8%).

Var. % trimestrali
Var.% annua tendenziali*
20/19 T3 2020 T4 2020 T1 2021 T2 2021 T3 2021
Sementi e piantine 1,1 1,5 2,0 2,3 2,3 2,1
Concimi -0,7 -0,5 0,0 2,7 4,4 10,8
Antiparassitari 0,0 0,0 0,1 -0,1 -0,1 0,0
Prodotti energetici -14,8 -19,6 -15,1 -7,5 10,1 24,4
Animali allevamento -2,0 -6,9 -4,9 -7,5 8,1 7,3
Mangimi -1,1 0,0 1,7 5,9 7,0 8,4
Salari 0,3 0,3 0,3 0,3 0,9 1,3
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 6,1 8,4 7,1 7,2 2,7 2,6
Altri beni e servizi -3,7 1,4 1,7 3,5 9,0 3,7
Totala -2 A 2 0 -1 7 0 4 50 7 2
Var. % trimestrali
congiunturali®
13 2020 T4 2020 T1 2021 T2 2021 T3 2021
Sementi e piantine 0,4 1,0 0,2 0,7 0,2
Concimi 0,1 0,0 2,3 2,1 6,1
Antiparassitari 0,0 0,0 -0,1 0,0 0,2
Prodotti energetici -8,4 9,8 8,4 1,0 3,6
Animali allevamento -4,8 -3,0 4,9 11,5 -5,5
Mangimi -1,1 1,7 4,2 2,0 0,3
Salari 0,0 0,0 0,3 0.6 0,4
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 2,3 0,2 0,1 0,0 2,2
Altri beni e servizi -1,3 2,1 2,1 5,9 -6,1
Totale -1.8 1 4 3.0 24 03

Tali aspetti di volatilità dei prezzi e l'incremento di costi di produzione, agricola e non, si sono ulteriormente manifestati nel corso dei primi mesi del 2022 e maggiormente a fronte del conflitto tra Ucraina e Russia.

Commento ai principali risultati 2021

Come precedentemente rilevato nel 2021 il Gruppo B.F. ha avviato un importante percorso di rafforzamento del proprio modello di business presidiando in termini di controllo l'attività svolta dalla società CAI e della sue controllate nell'ambito di attività di fornitura di beni e servizi al mondo agricolo; l'integrazione e la complementarietà con il business storico di Bonifiche Ferraresi consente di dare concretezza ai concetti di filiera, servizi ed integrazione orizzontale espressi dalle linee strategiche di Gruppo.

Ad oggi, quindi, la presenza del Gruppo è attiva nei seguenti cicli di business e sviluppo:

  • Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito, la società BF Agro-Industriale Srl., ha come specifico "core business" la trasformazione della materia prima e commercializzazione di prodotti finiti verso la GDO. Nel corso del 2021, si è provveduto ad aumentare la gamma dei prodotti di filiera commercializzati con le nuove referenze di Passata di pomodoro e Uova a marchio Stagioni d'Italia;
  • Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
  • Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
  • La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.900 ettari di Bonifiche Ferraresi in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2021 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2020, dalla quale emerge l'impostazione strategica di un piano colturale che consente la programmazione del secondo raccolto.
Tipo raccolto Descrizione Superficie 2021 Superficie 2020
1° RACCOLTO Barbabietole da zucchero 40
Cereali da granella 1.421 1.847
cereali per insilaggio 39
Foraggere 512 167
Frutta 43 43
Officinali 86 47
Oleaginose 516 402
Orticole 984 684
Prodotti per zootecnia 733 528
Risone 702 622
Oliveto 52
1° RACCOLTO Totale 5.049 4.420
2° RACCOLTO cereali per insilaggio 19
Oleaginose 454 195
Orticole 93 43
Prodotti per zootecnia 52
2° RACCOLTO Totale 599 257
Totale complessivo 5.648 4.677

Come già evidenziato nel 2020, il programma di piano colturale è stato impostato con la reintroduzione dei secondi raccolti in quanto riferiti a colture con un rapporto resa attesa e marginalità tra costi colturali e prezzi di mercato significativi.

Rispetto alla superficie complessiva di terreni di proprietà, vi sono circa 1.100 ettari che sono utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli per conto di terzi (principalmente erba medica, grano ed olive), e che pertanto non sono stati indicati nella tabella riferita ai piani colturali del Gruppo.

  • L'attività sementiera per tramite della controllata SIS ha ampliato nel corso del 2021 la propria rete e struttura commerciale cogliendo opportunità importanti di mercato che hanno consentito di incrementare i valori di produzione nell'ambito di un designato progetto di crescita e sviluppo
  • La divisione CAI ha contribuito nel corso del 2021 per 202 mln di euro in termini di fatturato e 168 mln di euro in termini di valore della produzione (volume d'affari consuntivato nell'ultimo trimestre 2021 tenuto conto che il primo consolidamento è avvenuto a partire dal 1 ottobre 2021). Per divisione CAI si intende l'apporto da parte della controllata CAI e delle sue controllate.

Come evidenziato precedentemente e per dar rilievo al contributo della divisione Cai seppur per i soli tre mesi di fine esercizio, si è ritenuto di fornire nei prospetti che seguono l'effettiva contribuzione al gruppo da parte di CAI intesa quest'ultima come unica divisione aggregata.

Tuttavia nell'esposizione seguente è stata scorporata l'attività sementiera della divisione CAI e incorporata nell'attività sementiera di SIS ai fini della determinazione dei ricavi per settore e valore della produzione per settore. Nell'analisi settoriale, successivamente riportata, invece, è stata considerata la divisione CAI nella sua interezza stante il fatto che tale entità corrisponde alla CGU afferente alla business combination realizzata nel corso del 2021 e che a livello di Gruppo, tale configurazione è quella utilizzata dalla Capogruppo nella propria attività di monitoraggio degli indicatori di performance.

Al fine di fornire una rappresentazione completa delle attività di ricavi per linea di business insita nella divisione CAI, si fornisce il relativo dettaglio:

Business Ricavi delle Vendite
Concimi 16.771
Sementi 21.658
Mangimi 9.261
Fitofarmaci 3.666
Macchine 5.001
Garden 3.772
Plastiche 695
Impianti 1.092
Irrigazione 832
Cereali 50.390
Ortofrutta 2.245
Petroliferi 72.510
Assicurativo 1.918
Altro 12.275
Totale 202.086

Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.

Ricavi per società 31/12/2021 Consolidato 31/12/2020 Consolidato Differenza 31/12/2021 - In % del
Tot
31/12/2020 - In % del
Tot
BF 182 292 (109) 0% 0%
Bonifiche Ferraresi 1.213 34.668 (33.455) 0% 43%
BF Agricola 24.218 n.a 24.218 9% 0%
BF Agro-Industriale 17.381 9.456 7.926 6% 12%
SIS 36.767 36.004 763 13% 45%
IBF Servizi 1.611 n.a 1.611 1% 0%
CAI 202.086 n.a 202.086 71% 0%
Ricavi delle vendite 283.458 80.420 203.039 100% 100%
Ricavi di vendita per settore 31/12/2021 Consolidato 31/12/2020 Consolidato Differenza 31/12/2021 - In % del
Tot
31/12/2020 - In % del
Tot
Agricolo 11.233 6.889 4.344 4% 9%
Zootecnia 14.197 14.276 (79) 5% 18%
Industriale/Confezionato 26.433 31.977 (5.544) 9% 40%
Servizi Agricoli (precision farming) 1.611 - 1.611 1% 0%
Elisioni intrasettoriali (9.052) (9.019) (33) -3% -11%
Tot. AgroIndustria 44.422 44.123 299 16% 55%
Sementi 60.694 36.005 24.689 21% 45%
Servizi/Altro 182 292 (110) 0% 0%
CAI (esluso sementi) 178.159 178.159 63% 0%
Ricavi delle vendite 283.458 80.420 203.038 100% 100%

Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che mostra i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate per singola società. Pertanto, i ricavi delle vendite della prima tabella sono al netto delle transazioni intercompany.

Per quanto riguarda la seconda tabella, i ricavi degli specifici settori sono stati riorganizzati nell'ambito del modello di business di gruppo. Il settore Agroindustriale è stato evidenziato come riga di aggregato nettando nell'ultima riga i ricavi intradivisionali, così come per il settore "Agricolo" si è deciso di non applicare le elisioni intra-settore per valorizzare ugualmente l'intero ricavo dell'esercizio, anche se realizzato internamente, al fine di evidenziarne la reale dimensione. Per questi settori, pertanto, le elisioni sono state riportate sinteticamente nella riga "Elisioni intrasettoriali". Le elisioni danno anche evidenza della sinergia esistente all'interno della filiera agricolo-zootecnica-confezionato.

Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 203 milioni di Euro, passando dagli 80 milioni di Euro nel 2020 a oltre 283 milioni di Euro nel corso dell'esercizio 2021, principalmente dovuto alla variazione dell'area di consolidamento sopra descritta.

Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del gruppo, con circa 178 milioni di Euro, è la divisione CAI, che costituisce circa il 63% dei ricavi. All'interno di detta voce l'attività dei "cereali" e l'attività "petrolifera" hanno determinato la contribuzione maggiore.

Il settore sementiero ha registrato nel 2021 una crescita significativa proprio per l'apporto fornito dalla Divisione CAI. Il valore del fatturato è passato dai 36 mln di euro del 2020 agli attuali 61 mln di euro.

L'incidenza percentuale degli altri settori si riduce proporzionalmente in ragione dell'apporto fornito dalla Divisione CAI. Così l'intero business Agroindustriale che rappresenta il 16% di incidenza sull'intero valore dei ricavi di vendita si attesta ad oltre 44 mln di euro con un incremento di 300 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020.

Nel settore Agroindustriale è stato esplicitata la contribuzione del settore servizi innovativi che contribuisce per complessivi ricavi pari a circa 1,6 mln di euro. Il polo zootecnico, assets strategico per il Gruppo nell'ambito della gestione circolare del business zootecnico che consente di efficientare anche la parte produttiva agricola presenta ricavi sostanzialmente allineati all'esercizio scorso.

Nel corso del 2021 si è favorita la vendita del prodotto "in campo" determinando conseguentemente l'incremento dei ricavi dell'attività agricola a discapito del prodotto riferito alle attività dell'area industriale-confezionato.

Il Gruppo BF è divenuto il fornitore di riferimento dei principali player della GDO, sia per l'offerta dei prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", sia per quella di prodotti "Private Label". Insieme questi prodotti rappresentano il 70% delle vendite di prodotto confezionato, divisi tra pasta, riso, tisane e legumi.

Circa le vendite del settore agricolo, si segnala un importante incremento nel 2021 rispetto allo scorso esercizio da ricondursi alle seguenti colture:

  • Il grano duro e tenero hanno inciso per il 11% sui ricavi totali del settore;
  • Le foraggere vengono utilizzate sia per vendita ai canali commerciali che di trading, sia per consumo interno attraverso la business unit zootecnica. Questa coltura rappresenta il 9% sui ricavi del settore;
  • Il risone, che continua ad essere un'eccellenza del territorio nel quale viene con cura coltivato presso le tenute di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia (FE), con una incidenza pari a circa il 16,5% dei ricavi del settore;
  • I pomodori, la cui buona annata ha reso possibile un contributo ai ricavi del settore pari al 21%. Tale risultato è stato ottenuto mediante due raccolti stagionali.

In ordine al settore della zootecnia, sono stati venduti nel 2021 oltre 7.683 esemplari a fine ciclo, per più di 14 milioni di Euro di ricavi di vendita.

In merito al mix di vendita, l'83% circa è stato rappresentato da bovini maschi di razza francese, un ulteriore 17% circa da femmine francesi; si evidenzia, inoltre, che a fine anno, come da linee strategiche, non sono più presenti in stalla vitellone femmine ma solo tori francesi (in numero 4.185).

Sono stati venduti nell'esercizio circa 5,5 milioni di kg con un peso medio in vendita per i maschi francesi pari a oltre 740 kg, per le femmine francesi oltre 577 kg. La stalla ha registrato una performance di accrescimento medio nell'esercizio del 70% circa, con un peso medio in ingresso dei capi pari a 418 kg e pari a 711 kg in uscita, comportando un accrescimento medio di 1,5 kg al giorno (in linea con il budget 2021).

Si segnala, inoltre, ulteriori miglioramenti negli indicatori di performance del business quali ad esempio:

i) incidenza del numero di macellazioni speciali d'urgenza; ii) uscite urgenti di convenienza, a conferma di un maggior controllo delle razioni giornaliere somministrate ai capi.

Mediamente i bovini quest'anno hanno "ristallato" di più rispetto agli altri anni, con giorni medi di permanenza per i tori di circa 195 gg, per la precisione 2 gg in più rispetto ai dati di ristallo 2020, mentre nel 2019 i gg medi erano 188 per i maschi e 190 circa per le femmine francesi. Tempi di ristallo maggiori implicano minor marginalità, a causa del progressivo decrescere degli indici di accrescimento con l'invecchiamento del bovino.

La quota consumi in dati percentuali sui ricavi, sia di mangimi sia di farmaci e sali integratori, registra una inflessione rispetto al valore atteso di budget (- 1,5 p.p.) a dimostrazione di una sempre migliore gestione della razione alimentare, mentre il costo d'acquisto dei vitelli è salito a + 4 p.p. a seguito della situazione congiunturale che ha visto consolidare una domanda di carne bovina sempre più sostenuta.

Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia esposta per i ricavi di vendita.

Valore della produzione per società 31/12/2021 Consolidato 31/12/2020 Consolidato Differenza 31/12/2021 - In % del 31/12/2020 - In % del
Tot Tot
BF 5.797 5.430 367 2% 6%
Bonifiche Ferraresi 2.686 45.404 - 42.718 1% 47%
BF Agricola 32.918 n.a 32.918 12% 0%
BF Agro-Industriale 18.278 9.322 8.956 7% 10%
SIS 38.122 37.223 899 14% 38%
IBF Servizi 3.028 n.a 3.028 1% 0%
CAI 167.711 n.a 167.711 62% 0%
VdP 268.540 97.379 171.160 100% 100%
Valore della produzione per settore 31/12/2021 Consolidato 31/12/2020 Consolidato Differenza 31/12/2021 - In % del
Tot
31/12/2020 - In % del
Tot
Agricolo 19.817 16.573 3.244 7% 17%
Zootecnia 15.787 15.215 572 6% 16%
Industriale/Confezionato 18.278 21.380 (3.102) 7% 22%
Servizi Agricoli (precision farming) 3.028 - 3.028 1% 0%
Elisioni intrasettoriali - 0% 0%
Tot. AgroIndustria 56.910 53.168 3.742 21% 55%
Sementi 62.049 37.314 24.735 23% 38%
Servizi/Altro 5.797 6.897 (1.100) 2% 7%
CAI 143.784 - 143.784 54% 0%
VdP 268.540 97.379 171.160 100% 100%

Il Valore della Produzione si incrementa rispetto all'esercizio precedente principalmente per l'aumento dei volumi dell'area Sementi, Cai e dell'Agroindustria.

2. EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19

L'epidemiologia da Covid 19 ha caratterizzato anche il corso del 2021 determinando incertezze globali e susseguenti adozioni e gestioni del rischio quali effetti di una pandemia a livello davvero mondiale.

In tale contesto, la priorità del Gruppo è stata quella di garantire, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, la sicurezza di tutti i dipendenti, degli stakeholders e dei consumatori al fine di assicurare la continuità del processo produttivo e di approvvigionamento. Il gruppo durante l'intero periodo di restrizione non ha mai smesso di operare.

Parimenti ha osservato nell'ambito della propria organizzazione tutte le misure di sicurezza sanitarie in ottemperanza sia ai provvedimenti di volta in volta emanati dal Governo che dalle singole Regioni in cui sono presenti i siti produttivi.

I provvedimenti hanno seguito l'evoluzione delle prescrizioni e nel corso del periodo, in continuità con l'anno precedente, sono state sviluppate le seguenti misure, sinteticamente descritte:

  • Imporre a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole di igiene e distanziamento sociale previste;
  • Consentire dove possibile il lavoro in modalità remota (c.d. "smart-working") per quanto concerne il personale impiegatizio, in particolare nei periodi di maggior contagio e soprattutto con riferimento ai lavoratori c.d. "fragili";
  • ammissione del personale in Azienda soltanto previo controllo in ingresso della temperatura corporea;
  • costante e attenta verifica e controllo del distanziamento tra le postazioni di lavoro, con l'uso, obbligatorio delle mascherine protettive negli ambienti chiusi;
  • rifornimento costante e posizionamento appropriato di scorte di igienizzanti antibatterici negli spazi comuni, negli uffici e negli stabilimenti;
  • espletamento frequente delle operazioni di sanificazione delle aree di lavoro. Nel caso di accertata presenza di persone risultate positive al virus viene effettuata la sanificazione ad ozono, come previsto dalla normativa;
  • applicazione immediata delle massime procedure di sicurezza per tutti i siti produttivi con costanti verifiche e monitoraggi della relativa procedura, limitando al minimo le operazioni di contatto con personale esterno (e se del caso con adeguati strumenti protettivi).

Per quanto riguarda il tema più generale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, il Gruppo BF opera in un settore caratterizzato da tassi di infortunio e di malattie professionali relativamente superiori a quelli di altri settori, spiegabili con le specificità delle operazioni tipiche, in particolare manuali, che comportano spostamenti di carichi, utilizzo di macchinario pesante, movimentazione di mezzi, lavori in campo. Tutte le aziende del Gruppo BF applicano scrupolosamente le norme anti infortunistiche e i relativi programmi di prevenzione.

Grazie alla formazione del personale, alla conseguente maggiore attenzione posta da ciascun operatore, alla sempre più marcata innovazione tecnologica e all'incremento della meccanizzazione, si assiste ad un costante aumento dei già elevati livelli di sicurezza, confermato dai miglioramenti dei principali indicatori di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro raggiunti dal Gruppo BF.

In ottemperanza del D. Lgs. 81/2008, in ogni società del gruppo è stato nominato il Responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente e la squadra di emergenza.

Le soluzioni organizzative previste nel corso del 2020 si sono mantenute in vigore anche nel corso di tutto l'esercizio 2021 e risultano tuttora presenti fino a che non verrà chiuso il periodo di emergenza sanitaria.

Malgrado la complessità e le incertezze connesse alla gestione delle attività durante l'esercizio appena trascorso, si sottolinea che la capacità delle società del Gruppo di continuare ad operare, oltre ovviamente alla centralità dei beni venduti dal Gruppo negli orientamenti di consumo della popolazione, hanno consentito, come già detto, di preservare con costanza e regolarità i vari cicli aziendali senza rilevare interruzioni nel sistema di approvvigionamento e fornitura e, pertanto, senza rilevare impatti nelle principali linee di business rispetto agli obiettivi previsti. Si può quindi affermare che il posizionamento del Gruppo, che beneficia di consolidate relazioni con i canali distributivi della GDO, unito al fatto che il settore di appartenenza ha certamente sofferto meno di altri della diffusione della pandemia, hanno consentito al Gruppo di salvaguardare i risultati reddituali previsti.

3. EVENTI DI RILIEVO DEL 2021

Nel corso del 2021 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

  • i. Costituzione di B.F. Agricola Srl Società Agricola e conferimento di ramo d'azienda da parte della controllata società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola e successivo acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A.;
  • ii. Cessione in più tranche di una quota pari al 9,75 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;
  • iii. Operazione di aumento di capitale in denaro di BF S.p.A. per Euro 40 milioni;
  • iv. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0.015 per azione;
  • v. Sviluppo integrato nel settore Agritech & Food: Fondo Italiano Agritech&Food;
  • vi. Modifica dello statuto e corporate governance;
  • vii. Acquisizione del 48% di Eurocap Petroli S.p.A.;
  • viii. Conferimento in Eurocap Petroli del ramo aziendale relativo all'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi;
  • ix. Conferimento in CAI S.p.A. del ramo d'azienda del Consorzio Agrario dell'Emilia a completamento dell'operazione avviata nel 2020;
  • x. Acquisizione del controllo di Cai S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° ottobre 2021;
  • xi. Acquisizione del controllo di IBF Servizi S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° novembre 2021;

In merito agli ultimi due eventi sopra indicati, si rimanda a quanto dettagliato in apposita sezione dedicata alle variazioni di area di consolidamento delle Note Illustrative.

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate:

i. Costituzione di B.F. Agricola Società Agricola e conferimento di ramo d'azienda da parte della controllata società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola e successivo acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A..

Nell'ottica di consolidare il posizionamento di mercato del Gruppo BF, in data 30 dicembre 2020 Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società del Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi precedentemente in capo a Bonifiche Ferraresi. Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'operazione è stata oggetto di perizia di stima del ramo d'azienda conforme alle previsioni di cui all'art. 2465 c.c.. Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opera nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla B.F. Agricola Srl, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.

Successivamente, Bonifiche Ferraresi ha ceduto la partecipazione totalitaria detenuta in BF Agricola alla capogruppo BF S.p.A. operazione funzionale e propedeutica al piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del Gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tale valorizzazione, preservando comunque il controllo da parte della Capogruppo nei confronti di Bonifiche Ferraresi.

Trattandosi di un'operazione tra società controllate, nel bilancio consolidato sono stati elisi tutti gli effetti economici e patrimoniali di detto conferimento.

ii. Cessione in più tranche di una quota pari al 9,75 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;

Nel corso del 2021, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente il 9,75% del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 100% al 31 dicembre 2020 agli attuali 90,25%. Complessivamente nel corso del 2021 sono state realizzate sequenzialmente le seguenti operazioni di cessioni di quote di minoranza:

  • In data 30 giugno 2021 BF S.p.A. ha ceduto il 2,5% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, già azionista di BF con una quota pari al 3,4% alla data dell'operazione e al 3,17% alla data del 31 dicembre 2021. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 10 milioni, ha consentito di rilevare una plusvalenza nel bilancio d'esercizio di circa Euro 3,3 milioni;
  • In data 3 novembre 2021 BF S.p.A. ha ceduto l'1,25% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Equiter – Investimento per il Territorio S.p.A., già socia in BF con una partecipazione pari al 1,12%, alla data dell'operazione. Al 31 dicembre 2021 Equiter non risultava socio. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 5 milioni, ha consentito di rilevare nel bilancio d'esercizio una plusvalenza di circa Euro 1,7 milioni;
  • In data 9 novembre 2021 BF S.p.A. ha ceduto l'1,00% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Defendini Logistica S.r.l.. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 4 milioni, ha consentito di rilevare nel bilancio d'esercizio una plusvalenza di circa Euro 1,3 milioni;
  • In data 17 dicembre 2021, data di efficacia, nell'ambito di un accordo di più ampio respiro con Eni S.p.A., BF S.p.A. ha ceduto il 5,00% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola alla società ENI S.p.A.. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 20 milioni, ha consentito di rilevare nel bilancio d'esercizio una plusvalenza di circa Euro 6,7 milioni.

Complessivamente nell'ambito di suddette operazioni BF S.p.A. ha provveduto a rilevare nel bilancio d'esercizio una plusvalenza per euro 13 mln, cedendo complessivamente il 9,75% del capitale sociale della controllata

Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore complessivo di Euro 39 milioni. Detta operazione, ancorché posta in essere con soggetti terzi, rientra nella fattispecie prevista dall'IFRS 10 relativa alle variazioni di interessenza nella controllata che non comportano una perdita di controllo e sono pertanto contabilizzate, nell'ambito del bilancio consolidato, direttamente all'interno delle voci di patirmonio netto, alla stregua di operazioni sul capitale.

Si sottolinea come le suddette operazioni siano state realizzate in attuazione del piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti (a condizione che BF S.p.A. mantenga il controllo) interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore dell'Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tale valorizzazione.

Per quanto riguarda, inoltre, l'operazione chiusa nel corso del mese di dicembre 2021 con Eni S.p.A. la stessa è la sintesi di un accordo di ampio respiro che si è articolato in tre operazioni collegate tra loro:

  • 1) la costituzione di una equity joint-venture paritetica tra ENI e BF avente ad oggetto: (a) lo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione e analisi da parte di BF o di società del gruppo BF su sementi di piante oleaginose al fine di poterle utilizzare come feed-stock per le bio-raffinerie ENI; (b) la valutazione della possibilità di produrre economicamente le stesse sementi nei Paesi in cui ENI è presente; (c) la possibilità di sviluppare progetti pilota in uno o più dei Paesi in cui ENI è presente, e (d) la formazione di personale di ENI o della joint venture che possa essere utilizzato nelle filiere di sviluppo dei progetti di biofeedstock. I risultati della joint venture verranno periodicamente valutati dalle parti, fermo restando che è previsto un periodo di attività minimo di 36 mesi. Successivamente, la joint venture potrà essere sciolta ove i risultati non vengano ritenuti in linea con le aspettative;
  • 2) l'acquisto da parte di ENI di una partecipazione di minoranza nel capitale sociale di Bonifiche Ferraresi. In particolare, BF ha trasferito ad ENI, n. 393.750 azioni di Bonifiche Ferraresi, rappresentative del 5% del capitale sociale della stessa, a fronte del pagamento di un prezzo pari ad Euro 20 milioni. In caso di scioglimento della joint venture dopo l'iniziale periodo di 36 mesi, ENI avrà la facoltà di concambiare le azioni Bonifiche Ferraresi in azioni BF a valori predeterminati, o alternativamente di rivenderle a BF;
  • 3) l'investimento nel capitale sociale di BF da parte di ENI attraverso un aumento di capitale riservato ad esito del quale ENI detiene n. 6.201.550 azioni BF di nuova emissione pari al 3,32% del capitale sociale di BF. Le azioni sono state sottoscritte da ENI a un prezzo unitario di Euro 3,225 per azione, per un controvalore complessivo di circa Euro 20 milioni, come meglio specificato successivamente
  • iii. Operazione di aumento di capitale in denaro di BF S.p.A. per Euro 40 milioni;

L'Assemblea della Società ha approvato in data 21 dicembre 2021 un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, riservato al gruppo Eni e ad Intesa San Paolo S.p.A.

L'aumento di capitale sociale riservato al gruppo Eni, in via inscindibile, è stato sottoscritto dalla società Eni Natural Energies S.p.A. (società interamente controllata da ENI S.p.A.) e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 imputato a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo, con emissione di numero 6.201.550 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 3,225, di cui Euro 1,000 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 2,225 da imputarsi a titolo di soprapprezzo.

In virtù di suddetto aumento di capitale sociale Eni Natural Energies S.p.A. è pertanto divenuta titolare di una partecipazione nella Società pari al 3,32% del capitale sociale.

In data 21 dicembre 2021, Eni Natural Energies S.p.A. ha sottoscritto un accordo contenente un impegno di lock-up per un periodo di diciotto mesi relativo alle azioni dalla stessa sottoscritte. Tale aumento di capitale è parte integrante e imprescindibile di una più ampia operazione volta a instaurare un rapporto di collaborazione duratura tra la Società e il Gruppo ENI al fine di perseguire la creazione di valore per gli azionisti e gli

stakeholder di BF. Tale aumento di capitale è volto a rafforzare ulteriormente la partnership strategica tra ENI e BF, come già indicato nel paragrafo ii).

L'aumento di capitale sociale riservato ad Intesa San Paolo S.p.A., in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, è stato sottoscritto dalla società Intesa San Paolo S.p.A. ("ISP") e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 da imputarsi a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo, con emissione di numero 6.201.550 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 3,225, di cui Euro 1,000 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 2,225 da imputarsi a titolo di soprapprezzo. In virtù di suddetto aumento di capitale sociale Intesa San Paolo S.p.A. è divenuta titolare di una partecipazione nella Società pari al 3,32% del capitale sociale.

In data 18 novembre 2021, Intesa San Paolo ha sottoscritto un accordo contenente un impegno di lock-up relativo alle azioni sottoscritte per un periodo di diciotto mesi a partire dalla sottoscrizione dell'aumento di capitale. BF ritiene che l'ingresso di ISP nel capitale della Società possa rappresentare il primo passo di intese future capaci di creare valore per la Società e i suoi stakeholder mediante la realizzazione di una partnership nell'attività di ricerca e sviluppo di nuovi servizi per il mondo creditizio.

iv. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0,0015 per azione.

L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 30 aprile 2021, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 dicembre 2020, ha contestualmente deliberato di distribuire un complessivo dividendo pari ad Euro 0,015 per azione.

Nel dettaglio, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di destinare l'utile d'esercizio pari ad Euro 6.349.974,77 come segue:

  • Euro 3.912.614,34, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
  • Euro 121.868,02 a "Riserva legale";
  • Euro 44.958,36 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione"
  • Euro 2.270.534,05 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,013 per azione.
  • di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 349.312,93, mediante l'utilizzo della "Riserva Utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi", ossia corrispondente a 0,002 per azione.

Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 24 maggio 2021 (stacco cedola numero 4), record date 25 maggio 2021 e data di pagamento 26 maggio 2021.

v. Sviluppo integrato nel settore Agritech & Food: Fondo Italiano Agritech&Food;

Nell'ottica dell'ulteriore sviluppo e crescita del gruppo nella filiera dell'agroalimentare, in data 21 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato l'investimento da parte di BF nel Fondo Italiano Agritech & Food, fondo di investimento alternativo italiano mobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori professionali, costituito e gestito da Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A. ("FII SGR").

In data 30 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'operazione di investimento secondo i nuovi termini definiti da Fondo Italiano d'Investimento Sgr nella filiera Agroindustriale Italiana, mediante il Fondo Italiano Agritech&Food.

L'investimento consiste nella sottoscrizione da parte di BF di quote del Fondo per un importo di Euro 60.000.000 (l'"Operazione") che farà assumere a BF S.p.A la qualifica di cornerstone investor del Fondo e le consentirà di sottoscrivere categorie di quote del Fondo alle quali sono associati specifici diritti economici (profilo commissionale ridotto) e presidi di governance (in merito alla composizione del Comitato Investimenti e

dell'Advisory Board).

Il Fondo ha l'obiettivo sostenere e sviluppare in modo organico e integrato il settore agritech e food, fornendo capitale per la crescita della filiera agroalimentare in un'ottica di medio-lungo periodo. BF, attraverso l'investimento nel Fondo, apporterà capitale, know-how e leadership, promuovendo il proprio ruolo di importante player nazionale nella filiera agroalimentare.

L'importo dell'investimento di Euro 60.000.000 sarà coperto finanziariamente dalle risorse rivenienti dall'operazione di valorizzazione della società partecipata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola.

Ai sensi dell'Allegato 1 del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC") e dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della Procedura per le operazioni con parti correlate di BF, disponibile sul sito internet di BF stessa, l'Operazione è stata qualificata come "operazione con parte correlata". Dal momento che il Fondo non ha personalità giuridica, ai fini della qualifica dell'Operazione come operazione con parte correlata, si è avuto riguardo alla relazione tra FII SGR, società di gestione del Fondo, e BF.

In particolare, è stato dato rilievo alla circostanza che FII SGR sia una società controllata da CDP Equity S.p.A., la quale detiene al contempo una partecipazione in BF pari al 17,5% del capitale sociale ed è stata qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società.

L'Operazione si qualifica, inoltre, come "operazione di maggiore rilevanza" ai sensi dell'art. 1.1 dell'Allegato 3 al Regolamento OPC, in quanto l'ammontare dell'investimento da parte di BF nel Fondo, pari ad Euro 60.000.000, supera la soglia del 5% dell'indice di rilevanza del controvalore, vale a dire il rapporto tra il controvalore di tale investimento e la capitalizzazione di BF rilevata alla chiusura dell'ultimo giorno di mercato aperto compreso nel periodo di riferimento del bilancio chiuso al 30 giugno 2021, ossia il 30 giugno 2021.

L'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di BF è avvenuta previo ottenimento di integrazione al motivato parere favorevole vincolante rilasciato dal Comitato per le operazioni con parti correlate di BF che, a sua volta, si è avvalso di un esperto indipendente per valutare la congruità dei termini e condizioni dell'Operazione.

vi. Modifica dello statuto e corporate governance.

L'Assemblea dei Soci, nella riunione del 21 dicembre 2021, ha approvato alcune modifiche allo statuto sociale finalizzate, tra l'altro, a riflettere il crescente impegno della Società rispetto ai temi della sostenibilità, dell'impegno sociale e della governance. In particolare è stato inserito un nuovo articolo 5, rubricato "Scopo della Società", volto a specificare nello Statuto la vocazione di BF al rispetto e alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, alla conservazione delle specie e degli habitat, alla gestione oculata delle risorse, a beneficio della collettività e delle generazioni future, all'applicazione di sistemi all'avanguardia nel campo dell'agricoltura di precisione e in quello agroindustriale, investendo in tecnologie avanzate.

Sono state, poi, approvate ulteriori modifiche statutarie relative:

  • 1) all'ampliamento dell'oggetto sociale, prevedendo la possibilità di esercitare l'attività di BF sia in Italia sia all'estero. Viene poi meglio descritta l'attività sociale che si articola in tre aree principali: (a) l'attività agricola e zootecnica, (b) l'attività di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, e (c) l'attività di fornitura di beni e servizi agli operatori del settore agro-industriale;
  • 2) all'adozione del voto maggiorato ai sensi dell'articolo 127-quinquies del TUF. Più in particolare, è previsto che venga attribuita ai soci che ne faranno richiesta e che deterranno le azioni BF per almeno 24 mesi, la facoltà di esprimere due voti per azione;
  • 3) all'introduzione della facoltà prevista dall'articolo 2441, quarto comma, del codice civile che consente alle società quotate di escludere il diritto di opzione nei limiti dal 10% del capitale sociale preesistente;
  • 4) alla possibilità di presentare liste con un numero di candidati inferiore a quello dell'intera composizione del Consiglio di Amministrazione. Questo al fine di favorire la più ampia partecipazione dei soci alla vita sociale;
  • 5) all'adozione della deroga alle disposizioni di cui all'articolo 104, commi primo e primo-bis, del TUF, consentendo così agli amministratori della Società di compiere atti od operazioni che possano contrastare con il conseguimento degli obiettivi di una offerta pubblica di acquisto qualora il tentativo di scalata sia ritenuto non conforme all'interesse sociale.
  • vii. Acquisizione del 48% di Eurocap Petroli S.p.A.

Con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 39767/26567 registrato a Forlì in data 28 settembre 2021 il CAI ha acquistato dal CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) n. 1.862.000 azioni dal valore di Euro 1 cadauna pari al 49% del capitale sociale della società Eurocap Petroli SpA al prezzo complessivo di euro 13.230.000. Con tale acquisizione la società Eurocap Petroli SpA passa da società collegata (49%) a società controllata (98%) di CAI rientrando comunque all'interno del perimetro di consolidamento di BF solo successivamente all'acquisizione da parte di quest'ultima del controllo di CAI, avvenuto a far data dal 1° ottobre 2021. Il pagamento del prezzo pattuito è stato dilazionato in 5 quote costati pari ad euro 2.646.000 con scadenza annuale a partire dal 31.10.2021. A garanzia della puntuale, tempestiva ed integrale corresponsione del pagamento differito del prezzo è stato costituito pegno irrevocabile a favore del CCFS sulle azioni oggetto di cessione.

Il gruppo ha provveduto ai sensi dell'IFRS 3 ad effettuare la relativa Purchase Price Allocation relativa all'allocazione del maggior valore pagato in sede di acquisizione per la cui descrizione si rimanda a quanto descritto nelle note illustrative.

viii. Conferimento in Eurocap Petroli del ramo aziendale relativo all'attività di commercializzazione di prodotti carbolubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi.

Con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/ 26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021 il CAI ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap Petroli SpA di n.1.829.630 tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud per un valore complessivo di Euro 13.000.000, come da relazione di stima ex art. 2343-ter comma 2, lettera b) del codice civile del 26 ottobre 2021, ad opera del Dott. Luiber Todesco – dottore commercialista e revisore contabile. Tale operazione ha portato alla iscrizione nel bilancio di CAI di una plusvalenza complessiva di euro 13.578.315 quale differenza complessiva tra il valore da perizia e il valore contabile del ramo d'azienda conferito.

Tale plusvalenza è stata interamente elisa nell'ambito del processo di consolidamento.

Tale conferimento, inoltre, non ha generato alcun nuovo elemento attivo/passivo stante che l'operazione è da intendersi come un'unica operazione realizzata per steps successivi con l'operazione di cui al punto precedente, i cui effetti sono stati rilevati nell'ambito della Purchase Price Allocation conseguente all'ottenimento del controllo di Eurocap da parte di CAI.

ix. Conferimento in CAI S.p.A. del ramo d'azienda del Consorzio Agrario dell'Emilia a completamento dell'operazione 2020.

A completamento dell'operazione di conferimento e sottoscrizione aumento di capitale sociale di CAI da parte dei Consorzi Agrari avvenuta nel 2020, il Consorzio Agrario dell'Emilia con atti del 30 luglio 2021 aventi efficacia giuridica postdatata all'1 settembre 2021:

  • ha conferito, sulla base di perizie di stima, ex art. 2465 cod. civ. predisposte con riferimento alla data del 30 giugno 2021:
      1. il ramo d'azienda afferente all'attività di commercializzazione delle macchine agricole nella società Italian Tractor S.r.l. (di seguito anche "Italian Tractor");
    1. il ramo d'azienda afferente all'attività assicurativa nella società ASSICAI S.r.l. ( di seguito anche "ASSICAI");
  • ha trasferito a CAI, a titolo di apporto in natura imputato a patrimonio netto con incremento della riserva "targata" di pertinenza del Consorzio Agrario dell'Emilia, le stesse partecipazioni in Italian Tractor e in ASSICAI.

Sotto il profilo contabile gli apporti in natura in questione sono stati iscritti per un controvalore complessivo pari ad Euro 18.500.000,00, importo corrispondente alle risultanze delle perizie di stima ex art. 2465 cc aventi ad oggetto i rami di azienda in esame.

Al termine di detta operazione i soci Consorzi Agrari hanno di fatto rinunciato ad effettuare ulteriori conferimenti, in base a quanto definito dell'accordo di investimento sottoscritto tra le parti nel luglio 2020 definendo conseguentemente le relative interessenze nella partecipata CAI. Ad esito di tali determine la quota di partecipazione detenuta da BF in CAI è stata definita nel 38.58%.

4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

31/12/2021 31/12/2020 VARIAZIONI
Euro/000 Euro/000 Euro/000
283.458 80.420 203.038
268.540 97.379 171.161
16.294 9.965 6.330
2.545 1.180 1.365
328 (917) 1.245
625 2.421 (1.797)

In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo.

ROE (Return on Equity) (1) 31/12/2021 31/12/2020 VARIAZIONI
Risultato netto dell'esercizio 625 2.421 (1.797)
Patrimonio netto 603.798 437.098 166.700
0,10% 0,55%

(1) Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 5. Indicatori alternativi di performance.

Il valore della produzione si è attestato nel 2021 a circa 269 milioni di Euro, contro i circa 97 milioni di Euro del 2020, con un incremento del 176%. La crescita deriva dell'incremento dei volumi a seguito della variazione del perimetro di consolidamento, oltre agli effetti dell'integrazione del Gruppo con le società partecipate.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) risulta pari a 16,3 milioni di Euro, in crescita rispetto al valore del 2020 di 10 milioni di Euro, conseguentemente all'incremento del valore della produzione sopra esposto.

Il risultato operativo netto (EBIT) si attesta, invece, a circa 2,5 milioni di Euro.

La gestione finanziaria, che ha registrato un andamento negativo di 120 migliaia di Euro confrontato col precedente esercizio, ha contribuito al sostenimento degli investimenti descritti nella presente Relazione sulla Gestione. Il risultato ante imposte è positivo di circa 328 migliaia di Euro.

Il Gruppo chiude l'esercizio 2021 con un utile di 625 migliaia di Euro contro un utile di 2.421 migliaia di Euro del 2020. Nel 2020 va ricordato che erano state rilasciate imposte differite conseguentemente all'affrancamento fiscale dei maggior valori civilistici relativi alle rivalutazioni operate sull'attivo fisso di alcune controllate ed ai riallineamenti di taluni valori fiscali ai maggiori valori contabili, ai sensi del D.L. 104/2020.

L'indebitamento finanziario netto passa da un saldo positivo di circa 33,5 milioni di Euro a fine 2020 ad un saldo positivo di circa 26 milioni al 31 dicembre 2021; il motivo principale della variazione è spiegato dalle risorse rivenienti dall'operazione di aumento di capitale sociale e dalla cessione delle quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi e dalla variazione del perimetro di consolidamento (che a differenza delle prime due operazioni descritte, ha comportato un contributo netto peggiorativo sull'indebitamento di Gruppo, andandone pertanto a compensare in parte l'effetto).

5. INFORMAZIONI SOCIETARIE

5.1 NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE

Capitale Sociale al 31 dicembre 2021

Numero Azioni ordinarie al 31 dicembre 2021 187.059.565
senza valore nominale
Capitale Sociale interamente versato Euro 187.059.565

Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2021

Azionista %
Fondazione Cariplo 19,29%
Cdp Equity S.p.A. 17,54%
Dompè Holdings S.r.l. 14,04%
Federico Vecchioni 14,01%
TOTALE 64,88%

5.2 SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2021 da parte del Gruppo.

Tutte le società del Gruppo BF si sono dotate di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che le aziende del Gruppo hanno prontamente gestito a norma di legge. Sono stati istituiti Comitati Covid in tutte le unità locali di tutte le società.

Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2021. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.

L'attività formativa è proseguita nel 2021 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.

È stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE

Nel 2021 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).

Nel corso del 2021 è stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni di rilievo.

5.3 RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle controllate le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

I principali fattori di rischio sono di seguito illustrati.

FATTORI DI RISCHIO

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti. Parimenti nell'ambito delle attività di fornitura di beni e servizi al contesto agricolo, variazioni di volumi e attività a causa anche di condizioni atmosferiche possono determinare variazione, anche significativa, nei volumi di approvvigionamento.

Gli amministratori di BF ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell'ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l'eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.

Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

Come riportato nel paragrafo sugli "Eventi di rilievo del 2021", a partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, stanno avendo ripercussioni significative sull'attività economica globale creando un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. Gli effetti di tale contesto macro economico si ripercuotono inevitabilmente anche sugli altri rischi di seguito descritti.

A seguito della crisi fra Russia e Ucraina, culminata nell'intervento militare avviato dalla Russia in data 24 febbraio, e delle conseguenti contromisure intraprese da parte della comunità internazionale e dai soggetti del settore finanziario ed economico internazionale, si segnala che il Gruppo BF non presenta esposizione commerciale verso i mercati russo e ucraino.

Rischio di credito

Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il settore agricolo e zootecnico in cui il Gruppo opera sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. Tuttavia l'attività di vendita di beni e servizi al mercato agricolo risulta anch'essa significativamente influenzata da questo rischio. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.

I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo BF si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.

I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni.

Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.

Gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2022 che ha visto nella formulazione ed approvazione del documento di Budget la sintesi numerica.

In tale sede il Gruppo ha tenuto conto di:

  • Attese di rese colturali considerando un trend storico degli anni più recenti, prevedendo inoltre delle potenziali riduzioni di rese per tener conto di impatti di siccità;
  • Sviluppo del trend di crescita dei volumi e del fatturato del prodotto confezionato mitigato dal potenziale impatto di incremento dei prezzi in ragione anche dell'effetto potenziale derivante dalla possibile riduzione del prodotto agricolo;
  • Sviluppo del fatturato della Rete e del commercializzato lato CAI considerando anche potenziali mix di prodotto venduto "mezzi tecnici" a scapito di colture con un maggior assorbimento di acqua;
  • Rafforzamento del settore irrigazione e impiantistica a supporto degli investimenti diretti a ridurre la dipendenza delle colture da eventi di siccità;

Come successivamente esposto nelle note del bilancio ed in particolare nel paragrafo relativo all'Avviamento, tali proiezioni economiche di budget, pertanto per l'anno 2022, sono state utilizzate ai fini dell'aggiornamento delle proiezioni dei flussi di cassa originariamente previsti nelle linee strategiche di gruppo (2021-2023) e che trovano nello sviluppo delle proiezioni dei flussi relativi agli anni 2022 e 2023 il sottostante per la determinazione del valore d'uso del capitale investito.

Rischi di prezzo e di mercato

Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.

Nel corso dell'esercizio 2021, inoltre, gli effetti prodotti dalla diffusione del Coronavirus e le restrizioni alle abitudini di consumo prodotte dal lockdown (che ha ristretto le possibilità di accesso alla GDO da parte dei consumatori nel corso di alcuni mesi), piuttosto che le incertezze prodotte sul mercato dall'incremento della disoccupazione e dalla stagnazione economica, hanno ulteriormente amplificato l'incertezza ed il rischio correlati all'andamento di mercato e dei prezzi.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento al citato conflitto in corso tra Russia e Ucraina, verranno tenute costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.

Rischio sicurezza informatica

L'attenzione alla cyber security da parte del Gruppo si è progressivamente intensificata, in risposta alla sempre maggior complessità e frequenza con cui gli attacchi cyber vengono condotti verso aziende di valenza strategica nazionale ed internazionale e all'evoluzione del quadro normativo. Per questi motivi, nel 2021, si è dato ulteriore slancio allo sviluppo della cyber security di Gruppo attraverso l'internalizzazione della funzione IT e l'intensificazione dei sistemi di controllo conseguente ad un programma di aggiornamento tecnologico.

5.4 PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo è pari complessivamente a 316 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese sostenute per altre attività.

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione Deloitte & Touche SpA e da entità appartenenti alla sua rete.

Società
Servizio
Società Compensi
BF Spa Audit Deloitte & Touche S.p.A. 62
Bonifiche Ferraresi Audit Deloitte & Touche S.p.A. 12
BF Agricola Audit Deloitte & Touche S.p.A. 40
BF Agroindustriale Audit Deloitte & Touche S.p.A. 21
Sis Audit Deloitte & Touche S.p.A. 25
Cai Audit Deloitte & Touche S.p.A. 125
IBF Servizi - Agronica Audit Deloitte & Touche S.p.A. 31
BF Spa Altro Deloitte & Touche S.p.A. 140
Sis Altro Deloitte & Touche S.p.A. 4

5.5. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

5.6. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:

A) il Gruppo ha svolto nel 2021 attività di ricerca e sviluppo principalmente su quattro ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, riso, tisane e legumi; attività svolte da IBF Servizi SpA al fine che la stessa sviluppasse il proprio pacchetto di offerta in merito alla fornitura di servizi di agricoltura di precisione; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia; attività di ricerca e sviluppo della divisione CAI.

Quest'ultima ha interessato nel corso del 2021 l'attività di verifica e sperimentazione attraverso il proprio Centro di Saggio autorizzato dal MIPAAF, sia in autonomia che in collaborazione con Enti di Ricerca privati e pubblici. Quest'attività ha previsto oltre 80 prove sia su parcelloni di pieno campo, che su 2000 parcelle sperimentali. L'attività ha interessato principalmente i settori della difesa e fertilizzazione delle piante. Tale lavoro ha come scopo principale quello di indagare nuove soluzioni tecniche sulle diverse realtà territoriali, i cui risultati vengono trasferiti ai settori commerciali dell'azienda (fitofarmaci e fertilizzanti), per poter meglio scegliere i nuovi prodotti da inserire nelle linee tecniche aziendali. Come conseguenza di questo lavoro, il settore supporta, in collaborazione con l'area commerciale (fitofarmaci e fertilizzanti) durante l'annata agraria con incontri periodici via web e riunioni sul territorio, lo staff tecnico agronomico del CAI.

Tale attività ha visto l'integrazione del polo di R&D della divisione SIS e della divisione IBF Servizi. Sulle colture erbacee le tematiche principali di sperimentazione hanno riguardato la difesa ed il diserbo dei cereali a paglia, della barbabietola da zucchero, mais, sorgo e riso, con nuovi prodotti e strategie di intervento utilizzabili sia in agricoltura convenzionale che per le coltivazioni biologiche.

Sulle colture arboree sono state verificate innovative linee di difesa contro la devastante "maculatura bruna" patogeno che sta mettendo a dura prova la coltivazione del pero.

Su olivo si sono verificate linee di difesa per la mosca e per la "dasyneura oleae", quest'ultimo è un fitofago in crescita in molti areali di produzione. Nel vigneto le principali tematiche di ricerca hanno riguardato la verifica di nuove soluzioni per la riduzione dell'impiego del rame nella difesa della peronospora, utilizzando nuove soluzioni che prevedono l'inserimento di "Induttori di resistenza" per favorire le difese naturali delle piante e ridurre gli input chimici. Altra tematica che ha interessato la coltura della vite è la verifica di nuove soluzioni per il controllo delle cocciniglie cotonose, pericolosi fitofagi che infestano i nostri vigneti.

Sulle orticole si è lavorato soprattutto su pomodoro da industria e su patata. Su pomodoro si è provato un nuovo fitoregolatore, che utilizzato in determinate fasi vegetative della coltura, ha portato ad un significativo incremento produttivo e qualitativo (diminuzione dello scarto ed aumento del grado brix).

Sulla coltura della patata, dove la tematica della difesa dagli elateridi resta preponderante, si sono verificate numerose linee di difesa con nuove soluzioni, sia applicabili alla semina che in fertirrigazione; molte di queste prevedevano l'utilizzo di funghi antagonisti e/o altre soluzioni utilizzabili anche in agricoltura biologica. Nella difesa contro il ferretto sono state verificate come "cover crops" anche nuove piante biocide (es. Crotolaria Juncea), i cui dati raccolti sono stati divulgati alle aziende agricole del territorio.

Nel settore della fertilizzazione, oltre gli innovativi prodotti organo-minerali a lenta cessione, un nuovo filone di indagine ha riguardato i batteri azotofissatori, che hanno evidenziato la possibilità di notevoli risparmio di unità azotate chimiche sulla coltura del frumento ed un migliore utilizzo del fosforo; tali soluzioni sono in linea con i nuovi concetti di sostenibilità ambientale e riducono la nostra dipendenza dai prodotti di sintesi, in un periodo dove questa tipologia di prodotti ha subito forti aumenti di prezzo ed vi è scarsa la reperibilità di merce.

Un altro importante filone di ricerca e sperimentazione, riguarda una serie di prodotti ad attività biostimolante (Biosolutions) che alla luce della riduzione dei fitofarmaci che avverrà nel breve periodo a livello europeo, rappresenterà la nuova frontiera per la protezione delle piante dai patogeni.

Inoltre il settore Ricerca Sviluppo nel nuovo contesto aziendale, nell'ambito della stretta collaborazione dell'attività sperimentale relativamente alla collaborazione con IBF Servizi e SIS, ambito nel quale sono state predisposte 4 piattaforme (Ferrara, Macerata, Grosseto, Foggia) sulla coltura del frumento dove si sono a verificate linee di difesa, concimazione guidata con sistemi di agricoltura 4.0 interagendo con le nuove varietà di cereale da proporre al mercato del territorio. Tali piattaforme nel mese di maggio, sono state occasione di viste guidate in campo, per i nostri tecnici agronomi e numerose aziende agricole del territorio.

Inoltre con il gruppo di ricerca di IBF servizi si sta predisponendo una serie di attività per la messa a punto di modelli previsionali (DSS) su malattie del frumento, riso, colture arboree (es. ticchiolatura e mosca dell'olivo) ed orticole, oltre che attività di verifica di fertilizzazione tramite modelli di previsione (DSS) sulle principali varietà di frumento di nostra selezione.

  • B) al 31 dicembre 2021 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto, si precisa che SIS detiene una partecipazione nel capitale della Capogruppo. Le azioni detenute da SIS in BF sono state considerate, nell'ambito del processo di consolidamento, quali azioni proprie del Gruppo;
  • C) non sono state istituite sedi secondarie.

6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori, che verranno presentati anche nelle altre relazioni finanziarie (annuali e infrannuali), non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).

Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato ante Imposte
+ Oneri finanziari
- Proventi Finanziari
Ebit
+ Ammortamenti e Accantonamenti a Fsc
Ebitda

AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382- 1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.

7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finanziarie al
costo ammortizzato
Attività finanziarie al
FV imputato al conto
economico
Attività finanziarie al
FV imputato ad OCI
31.12.2021
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (6) - 82.628 2.300 84.928
Attività finanziarie correnti -
Crediti verso clienti (9) 215.848 - - 215.848
Altre attività correnti (10) 31.303 - - 31.303
Totale 247.151 82.628 2.300 332.079
Importi in migliaia di Euro Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività finanziarie
al FV imputato al
conto economico
Passività finanziarie al
FV imputato ad OCI
31.12.2021
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti a lungo termine (17) 52.421 - 573 52.993
Altri debiti non correnti (18) 22.408 18.791 - 41.199
Passività finanziarie correnti -
Debiti verso fornitori (19) 309.362 - - 309.362
Finanziamenti a breve (20) 74.616 - - 74.616
Altri debiti (21) 56.885 3.540 - 60.425
Totale 515.692 22.331 573 538.595

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2021

Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 39

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(in migliaia di Euro)
31/12/2021 31/12/2020
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE Note
Immobilizzazioni materiali (1) 380.798 251.815
Investimenti immobiliari (2) 26.087 23.280
Attività biologiche (3) 4.746 3.786
Immobilizzazioni immateriali (4) 90.866 23.467
Avviamento (5) 52.291 34.608
Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie (6) 84.928 123.404
Crediti (7) 20.534 5.759
TOTALE ATTIVO
NON CORRENTE
660.250 466.119
ATTIVO CORRENTE
Rimanenze (8) 168.086 32.025
Attività biologiche Correnti (3) 11.304 9.879
Crediti verso clienti (9) 217.973 33.832
Altre attività correnti (10) 31.303 9.813
Disponibilità liquide (11) 125.051 36.804
TOTALE ATTIVO CORRENTE 553.717 122.353
TOTALE ATTIVO 1.213.967 588.472
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 187.060 174.656
Altre riserve (12) 253.994 249.088
Utili indivisi (13) 32.029 (1.478)
Utile (perdita) dell'esercizio (509) 1.290
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO 472.574 423.556
Patrimonio netto di terzi 130.090 12.411
Utile (perdita) dell'esercizio di terzi 1.134 1.131
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI 131.224 13.542
PATRIMONIO NETTO 603.798 437.098
PASSIVO NON CORRENTE
Fondo Imposte e Imposte differite (14) 52.686 34.847
Altri fondi (15) 12.372 596
Benefici ai dipendenti (16) 7.088 1.531
Finanziamenti a lungo termine (17) 52.421 36.465
Altri debiti non correnti (18) 41.199 6.802
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 165.766 80.241
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori (19) 309.362 36.825
Finanziamenti a breve termine (20) 74.616 27.580
Altri debiti (21) 60.425 6.728
TOTALE PASSIVO CORRENTE 444.403 71.133
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 1.213.967 588.472
CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro)
31/12/2021 31/12/2020
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite (22) 283.458 80.420
Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni (23) (39.225) (862)
Altri ricavi (24) 14.197 9.363
Valutazione delle partecipazioni a PN (24) 5.878 4.662
Incrementi per lavori interni (25) 4.232 3.795
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 268.540 97.378
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (26) 1.755 (752)
Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci (27) 194.033 53.981
Costi per servizi e godimento beni di terzi (28) 31.520 18.001
Costi per il personale (29) 19.253 12.546
Ammortamento e svalutazioni (30) 14.504 9.370
Accantonamento per rischi e oneri (30) 376 201
Altri costi e oneri (31) 4.554 2.852
TOTALE COSTI OPERATIVI 265.995 96.198
RISULTATO OPERATIVO 2.545 1.180
Proventi finanziari 176 33
Oneri finanziari (32) (2.392) (2.130)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 328 (917)
Imposte sul reddito del periodo
(33) (297) (3.339)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 625 2.421
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi 1.134 1.131
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo (509) 1.290
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di Euro)
31/12/2021 31/12/2020
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 625 2.421
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" 116 (74)
Utile (Perdita) da rideterminazione F.V. su Strumenti Derivati 788 (1.024)
Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale
RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO 1.529 1.323
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza dei terzi 1.178 1.116
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza del gruppo 351 207
RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2021
(in migliaia di Euro)
Note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato ante imposte
328 (917)
Rettifiche per :
-Ammortamenti imm. Materiali , imm. Immateriali e attività per diritto d'uso 30 12.888 8.740
- Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti 16 727 (6)
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di partecipazioni valutate con il metodo del PN 6 (5.878) (4.664)
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni 2 (2.229) (120)
-Accantonamenti a Fondo svalutazioni crediti 9, 15 1.238 251
- Sopravvenienze attive/passive e altre rettifiche non monetarie (399) (822)
- Interessi passivi e interessi sulle passività per leasing 32 2.217
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 8.891 2.462
- Variazione netta dei crediti commerciali 9 16.496 (3.658)
- Variazione delle attività biologiche correnti 3 (1.424) (1.889)
- Variazione delle rimanenze finali 8 42.801 1.581
- Variazione delle altre attività correnti 10 1.226 (1.081)
- Variazione dei debiti commerciali 19 (31.133) 3.566
- Variazione delle altre passività correnti 21 24.124 1.194
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante 52.089 (287)
- Imposte sul reddito pagate 33 (2.171) (1.644)
- Interessi passivi e interessi sulle passività per leasing pagati 32 (2.217)
- Variazione fondi 15 (939) 151
- TFR corrisposto ai dipendenti 16 (964) (68)
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 54.688 614
-Investimenti / Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie 6 (5.323) (95.910)
- Variazioni altri crediti non correnti 7 (2.257) 3.108
- Variazioni altri debiti non correnti 18 1.837 (169)
-Investimenti/ Disinvestimenti immobilizzazioni materiali 1 (15.477) (866)
- Investimenti / Disinvestimenti investimenti immobiliari 2 (138) (4.108)
- Investimenti / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali e attività diritto d'uso 4 (15.837) (6.891)
- Investimenti / Disinvestimenti attività biologiche non correnti 3 (960) (534)
-Variazione entrata Ghigi nel perimetro di consolidamento
- Variazione uscita Leopoldine da perimetro di consolidamento
-Altre rettifiche di consolidamento PN 31.178
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (6.976) (105.370)
- Aumento capitale sociale PN 40.000 27.000
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 17 3.362
17
- Costi per aumento capitale sociale PN (2.453) (342)
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti PN
- Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari correnti 17 (19.790) (1.971)
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 17 4.840
- Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti 17 (10.800)
- Dividendi PN (2.619) (524)
- Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo PN 35.250
- Variazione passività per leasing 17 946 1.742
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 40.534 34.107
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) 88.247 (70.649)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 36.804 107.453
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) 125.051 36.804
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale so
ciale
Altre Ri
serve
Risultato dell'esercizio
del Gruppo
Totale Patrimonio netto
del Gruppo
Capitale e Riserve
di terzi
Risultato dell'eserci
zio di terzi
Totale patrimonio
netto dei terzi
Totale patrimonio netto
consolidato
Saldi all'1 gennaio 2020 163.674 234.073 19 397.766 11.646 782 12.428 410.194
Destinazione Risultato 2019
Operazioni sul capitale sociale
-
BF S.p.A.
19 (19) - 782 (782) - -
Aumento di Capitale ENPAIA 5.882 9.118 15.000 15.000
Aumento di Capitale Compa
gnia di San Paolo
980 1.520 2.500 2.500
Aumento di Capitale Equiter 1.961 3.039 5.000 5.000
Aumento di Capitale Fonda
zione Cassa di Lucca
1.176 1.824 3.000 3.000
Aumento di Capitale BNP Pari
bas
588 912 1.500 1.500
Spese sostenute per AUCAP
Acquisto azioni proprie da SIS
(24) (342)
(59)
(342)
(83)
(342)
(83)
Storno azioni proprie di BF in
SIS
67 67 67
Piano di incentivazione a lungo
termine
419 (419) - (0)
Distribuzione dividendi (524) (524) (524)
Utile (perdita) da ridetermina
zione FV Derivati
(1.015) (1.015) (9) (9) (1.024)
Altre rettifiche di consolida (537) (537) (537)
mento
Risultato al 31 dicembre 2020
1.290 1.290 1.131 1.131 2.421
Redditività complessiva al 31
dicembre 2020
(67) (67) (7) (7) (74)
Saldi al 31 dicembre 2020 174.656 247.609 1.290 423.556 12.412 1.131 13.543 437.098

Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 43

Saldi all'1 gennaio 2021 174.656 247.609 1.290 423.556 12.412 1.131 13.543 437.098
Destinazione Risultato 2020
Operazioni sul capitale so
ciale -
BF SpA:
1.290 (1.290) -
-
1.131 (1.131) -
-
-
-
-
Aumento di Capitale ENI
-
Aumento di Capitale Intesa
-
Spese sostenute per AUCAP
-
Distribuzione dividendi
6.202
6.202
13.798
13.798
(2.453)
(2.619)
20.000
20.000
(2.453)
(2.619)
-
-
-
-
20.000
20.000
(2.453)
(2.619)
-
Cessione quota Bonifiche
Ferraresi
Altre rettifiche di consolida
13.038 13.038 22.212 22.212 35.250
mento:
-
Entrata CAI nel perimetro di
consolidamento
997 997 110.778 110.778 111.775
-
Entrata IBFS nel perimetro di
consolidamento
(186) (186) 5.851 5.851 5.665
-
Contabilizzazione opzioni
(22.331) (22.331) (22.331)
-
Altre rettifiche di consolida
mento
(110) (110) (5) (5) (115)
Risultato dell'esercizio
-
Risultato al 31 dicembre 2021
(509) (509) 1.134 1.134 625
-
Redditività complessiva al 31
dicembre 2021
860 860 44 44 904
Saldi al 31 dicembre 2021 187.060 286.024 (509) 472.574 130.090 1.134 131.224 603.798

NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE ANNUALE CONSOLIDATA

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2022.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato predisposto in base ai Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato 2021 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente.

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziari consolidata, dal Conto Economico consolidato, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato include i dati del bilancio al 31 dicembre 2021 delle seguenti società:

Denominazione Sede Patrimonio Netto Interessenza Modalità di consolidamento
B.F. SpA Jolanda di Savoia (FE) 479.916 Capogruppo Integrale
Bonifiche Ferraresi SpA Jolanda di Savoia (FE) 245.918 90,25% Integrale
B.F. Agro-Industriale Srl Jolanda di Savoia (FE) 255 100,00% Integrale
B.F. Agricola Srl Società Agricola Jolanda di Savoia (FE) 91.792 100,00% Integrale
Società Italiana Sementi SpA S. Lazzaro di Savena
(BO)
24.119 79,34% Integrale
Consorzi Agrari d'Italia SpA San Giorgio di Piano (BO) 167.583 38,58% Integrale dal 01/10/2021
I.B.F. Servizi SpA (*) Jolanda di Savoia (FE) 12.870 51,06% Integrale dal 01/11/2021
Consorzi Agrari d'Italia SpA San Giorgio di Piano (BO) 183.203 36,79% Patrimonio Netto fino al 30/09/2021
I.B.F. Servizi SpA (*) Jolanda di Savoia (FE) 8.362 36,92% Patrimonio Netto fino al 31/10/2021
Progetto Benessere Italia Srl Milano (MI) 7.472 35,00% Patrimonio Netto (**)
Leopoldine SpA (*) Jolanda di Savoia (FE) 10.106 90,00% Patrimonio Netto (*)
Ghigi 1870 SpA (**) San Clemente (RN) 9.166 76,71% Patrimonio Netto (**)
La Pioppa srl Soc Agricola Poggio Renatico (FE) 1.816 48,00% Patrimonio Netto (**)
Erba del Persico srl RipaPersico (FE) 4.257 45,00% Patrimonio Netto (**)
Terra del Persico Società Agricola RipaPersico (FE) 190 45,00% Patrimonio Netto (**)

(*) Società a controllo congiunto

(**) Società collegata L'area di consolidamento è variata rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito di:

  • Acquisizione del controllo in IBF servizi Spa e successivo aumento di capitale sociale che ha determinato l'incremento della quota partecipativa dal 36,92% al 51,06%;
  • Acquisizione del controllo in Consorzi Agrari d'Italia Spa come di seguito descritto in apposito paragrafo.

A seguito di tali operazioni il processo di consolidamento ha interessato CAI dal 1° di ottobre 2021 e IBF Servizi Spa a far data dal 1°novembre 2021.

Inoltre, rientrano nel perimetro di consolidamento, attraverso Cai Spa, anche le sue società controllate a loro volta consolidate con il metodo integrale e descritte alla sezione "Composizione di Gruppo" della Relazione sulla Gestione ed in sintesi:

  • Eurocap Petroli Spa
  • Quality Seeds Srl
  • Sicap Srl
  • Emilcap Srl
  • Assicai Srl
  • Italian Tractor Srl
  • Cons Ass Srl
  • SicurAgri- Tuscia Srl
  • Consorzio Agrario Assicurazioni Srl

Parimenti, anche per IBF servizi Spa, in virtù della sua controllata Agronica Srl, si recepiscono i relativi dati subconsolidati.

Di seguito la disanima dettagliata delle operazioni societarie che hanno condotto al nuovo perimetro di Gruppo così per come esposto alla sezione "Composizione di Gruppo" della Relazione sulla Gestione:

  • Acquisizione del controllo di Cai S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° ottobre 2021.

Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari" o i "Soci Consorzi") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale effettuai nel luglio 2020 è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) quale sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando un meccanismo di aggiustamento, di cui si dirà di seguito, le partecipazioni in CAI risultavano, alla data del conferimento, pari a: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% e SCCA 3,96%.

L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti fossero soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.

A seguito di tali meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, a seguito dei conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio BF S.p.A. è passata nel corso del 2021 dal 36,79% all'attuale 38,58%.

Come descritto poc'anzi, BF deteneva una quota partecipativa in CAI già a partire dall'esercizio 2020, ed aveva già sottoscritto con i Soci Consorzi un patto parasociale per la governance condivisa della società, che prevedeva la necessità di assumere un prestabilito numero di decisioni relative a materie rilevanti, sia in capo all'assemblea che al consiglio di amministrazione, solamente in presenza di maggioranze rafforzate, arrivando di fatto a non consentire a BF di esercitare da sola un potere sostanziale sulla partecipata, pur essendo il socio di maggioranza relativa della stessa.

Peraltro in caso di stallo decisionale dovuto al protrarsi in seno al Consiglio di Amministrazione di votazioni senza esito, a causa del mancato raggiungimento delle suddette maggioranze rafforzate, i Soci Consorzi avrebbero potuto, in ragione del patto parasociale precedentemente in vigore, esercitare diritti di opzione che avrebbero consentito loro di estromettere dall'azionariato BF, appalesando una sua sostanziale impossibilità di assumere decisioni rilevanti in autonomia, essendo sempre previsto che i Soci Consorzi potessero opporsi fino all'estrema conseguenza di liquidare il socio industriale.

Nel corso dei primi giorni del mese di ottobre 2021 i soci hanno definito nuovi accordi nei patti di governance, recepiti nel nuovo statuto di CAI in data 9 marzo 2022 (ma efficaci già alla data di sottoscrizione), prevedendo in particolare: (1) il rafforzamento operativo nella gestione da parte dell'Amministratore Delegato, la cui nomina è attribuita al socio BF, mediante meccanismi di deleghe tali per cui l'attività di gestione e di influenza da parte dell'AD sulle materie rilevanti è tale da consentirgli di esercitare il proprio potere sull'entità (per conto di BF) al punto da poter significativamente incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, (2) circoscritti a meri diritti di protezione le precedenti clausole che in passato attribuivano ai Soci Consorzi la facoltà di esercizio indiscriminato di opzioni di riacquisto della quota azionaria detenuta da BF in caso di stallo decisionale in Consiglio di Amministrazione, (3) esclusa l'approvazione del budget annuale dalle prerogative di spettanza del Consiglio di Amministrazione.

In considerazione di tali aspetti, concordati ad inizio ottobre 2021 e recepiti nel nuovo statuto di CAI, la Direzione di BF ha predisposto un'analisi qualitativa e quantitativa degli effettivi poteri detenuti dal Gruppo a seguito di queste modifiche volta a verificare se i poteri ora attribuiti a BF, in parte per le più ampie deleghe attribuite all'Amministratore Delegato di natura operativa e strategica, ed in parte per il venire meno del rischio immanente di perdita di controllo conseguente al verificarsi di stalli decisionali, le conferiscano la capacità effettiva di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

Al termine di tale verifica si è potuto constatare l'effettività del potere e la capacità di esercitarlo da parte dell'Amministratore Delegato tale da consentire a BF di detenere allo stesso tempo il potere sull'entità oggetto di investimento, l'esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la società, e la capacità di esercitare il proprio potere sulla società per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, realizzando le tre condizioni previste dall'IFRS 10 per il conseguimento del controllo, il quale, come previsto dal principio stesso, può essere ottenuto anche senza scambio di corrispettivi. In particolare il paragrafo B80 del suddetto principio indica proprio che un investitore debba rideterminare se controlla una partecipata nel caso in cui fatti e circostanze indichino la presenza di variazioni in uno o più dei tre elementi di controllo elencati nel precedente paragrafo.

Chiaramente, stante la natura della società, l'Amministratore Delegato nominato da BF non potrà che esercitare i propri poteri e le proprie prerogative perseguendo al contempo gli obiettivi di mutualità previsti dalla normativa vigente.

Si sottolinea che i riflessi di tutta l'operazione ovvero la verifica dell'acquisizione del controllo nonché le opportune valutazioni in merito al consolidamento di Cai Spa sono state oggetto di dedicato parere da parte di un terzo indipendente con accreditato standing professionale in materia.

  • Acquisizione del controllo di IBF Servizi S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° novembre 2021;

A far data dal 1° novembre 2021 la controllata BF Agricola ha acquisito il controllo di IBF Servizi S.p.A. a seguito della definizione di nuovi accordi tra i soci nelle linee di governance e di partecipazione. A seguito di tali accordi in data 14 dicembre 2021 l'assemblea straordinaria di IBF Servizi ha deliberato un aumento di capitale sociale per complessivi 3 mln di euro che è stato integralmente sottoscritto e versato da BF Agricola. Per effetto di tale sottoscrizione BF Agricola detiene il 51.06% di IBF Servizi e pertanto anche a seguito della ridefinizione delle linee di governance, il controllo della stessa società.

A seguito di queste operazioni, configurabili quali Business Combination, e per come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3, si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per le acquisizioni di controllo delle partecipazioni in CAI Spa e IBF Servizi Spa sono stati eseguiti dalla Capo Gruppo in sede di redazione del Bilancio Consolidato ancorché provvisori in virtù dei 12 mesi concessi per la loro completa definizione.

Valori in Euro/1000 Valori Contabili
attività acquisite
PPA CAI Spa Fair Value attività acqui
site
Attività non correnti
Crediti vs soci -
Attività immateriali 27.440 24.501 51.941
Immobilizzazioni materiali 119.316 119.316
Partecipazioni 29.088 29.088
Avviamento 16.153 16.153
Altre attività non correnti 11.004 11.004
Attività correnti
Magazzino
Crediti commerciali
175.633
193.973
3.128
(600)
178.761
193.373
Altre attività
Disponibilità liquide
22.867
30.671
22.867
30.671
Passività non correnti
Fondo oneri e rischi (8.796) (2.650) (11.446)
Benefici a dip. e ammri (5.395) (5.395)
Passività correnti
Passività finanziarie (108.905) (108.905)
Debiti commerciali (300.958) (300.958)
Passività fiscali (9.996) (7.564) (17.560)
Altre passività (21.507) (21.507)
Totale attività nette acquisite 154.435 32.967 187.402
Pn di terzi 3.054 3.054
PN di gruppo 151.381 32.967 184.348
Percentuale acquisita 38,58%
PN di riferimento acquisito
Proventi di conto economico
Valore della Partecipazione al 30/09/2021 69.100

Nelle presenti tabelle si riportano pertanto i risultati delle valutazioni di PPA afferenti alle due acquisizioni di controllo.

Da quanto è esposto, il processo di PPA ha riconosciuto e misurato gli asset identificabili e le passività attribuendo le seguenti rettifiche di fair value:

Immobilizzazioni immateriali per:

  • 11.720 migliaia di Euro allocati ad asset immateriali legati alla clientela acquisita in ragione dell'operazione di acquisizione della partecipazione su Eurocap Petroli;
  • 12.780 migliaia di Euro allocati quali asset immateriali legati all'insegna "Consorzi Agrari d'Italia"e quindi al valore della rete commerciale apportata con l'acquisizione.

Rimanenze di Magazzino per:

  • 3.128 migliaia di Euro quale ricalcolo a Fair value delle giacenze al 30 settembre 2021;

Avviamento per:

  • 16.153 migliaia di Euro quale goodwill emerso dalla differenza fra prezzo pagato e il fair value delle attività nette acquisite di Eurocap Petroli da parte di Cai Spa;

-

Fondo Svalutazione Crediti per:

  • 600 migliaia di Euro quale adeguamento dei Crediti verso Clienti iscritti nella situazione patrimoniale di Cai Spa alla data di acquisizione;

Fondo Rischi e Oneri per :

  • 2.650 migliaia di Euro quale valorizzazione di passività potenziali derivanti da rischi da ripristino ambientali in capo alla controllata Eurocap Petroli;

Passività Fiscali per:

  • 7.564 migliaia di Euro quale effetto fiscale delle precedenti attribuzioni di fair value alle singole poste.

In merito al processo di PPA riguardante l'acquisizione di IBf servizi Spa, si evidenzia il maggior valore allocato ad Avviamento per 1.136 quale maggior valore emergente dal consolidamento di Agronica Srl.

Valori in Euro/1000 Valori Contabili attività
acquisite
PPA IBF Servizi Spa Fair Value attività
ac
quisite
Attività non correnti
Attività immateriali 3.788 3.788
Immobilizzazioni materiali 306 306
Investimenti Immobiliari 439 439
Partecipazioni 3
Avviamento
Altre attività non correnti
41 1.136 1.136
41
Attività correnti
Magazzino
101 101
Crediti commerciali 6.454 6.454
Altre attività 1.333 1.333
Disponibilità liquide 507 507
Passività non correnti
Fondo oneri e rischi -
Benefici a dip. e ammri (334) (334)
Passività correnti
Passività finanziarie (1.673) (1.673)
Debiti commerciali (1.978) (1.978)
Passività fiscali 0
Altre passività (1.192) (1.192)
Totale attività nette acquisite 7.794 1.136 8.930
Pn di Terzi 568 568
PN di gruppo 7.226 1.136 8.362
Percentuale acquisita
PN di riferimento acquisito
Effetto a Patrimonio Netto
Prezzo di acquisizione Partecipazione al 31/10/2021

Le relazioni finanziarie utilizzate per il consolidamento sono quelle approvate dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificate, ove necessario, per adeguarle ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".

Le quote del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.

I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.

APPLICAZIONE DI NUOVI PRINCIPI CONTABILI

Il processo di elaborazione ed omologazione dei principi contabili internazionali produce costantemente la revisione di alcuni documenti. Nei paragrafi riportati di seguito si riepilogano le modifiche e revisioni apportate con la relativa, eventuale, applicabilità per il Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DALL'1 GENNAIO 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021.

  • In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato alcun effetto sul bilancio di Gruppo in quanto nessun canone di locazione attivo è stato ridotto in connessione dell'emergenza epidemiologica COVID 19.
  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.
  • In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • ✓ IFRS 9 Financial Instruments;
    • ✓ IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • ✓ IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • ✓ IFRS 4 Insurance Contracts; e
    • ✓ IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio di Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
  • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio di Gruppo.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Gruppo dall'adozione di questo principio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato della Società.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies— Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Gruppo

REVISIONE CONTABILE

La presente Relazione è stata oggetto di revisione contabile da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione conferito dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2017. Si rimanda al paragrafo "5.4 Pubblicità dei corrispettivi della società di revisione" incluso nella presente Relazione finanziaria consolidata per un dettaglio dei corrispettivi maturati dalla società di revisione nel corso dell'esercizio 2021.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Le risultanze dell'esercizio 2021 sono presentate a confronto con l'analogo esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2020.

La redazione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2021 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli in relazione alle informazioni note al momento della stima. Tali stime hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sulla relativa informativa alla data della Relazione.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.

Gli schemi di bilancio del Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:

  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
  • il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati dell'esercizio;
  • il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.

CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato redatto sulla base del principio del costo storico modificato, come richiesto per la valutazione dei terreni e fabbricati "non strumentali", delle attività finanziarie disponibili per la vendita e delle attività biologiche, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità delle società incluse nel consolidamento di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.

a) Immobilizzazioni materiali

1) Proprietà fondiaria ed immobiliare

Il Gruppo applica sia la disciplina dello IAS 16 "Immobilizzazioni Materiali", relativamente a Terreni e Fabbricati strumentali, sia la disciplina dello IAS 40 "Investimenti Immobiliari", in quanto detiene Terreni e Fabbricati non strumentali per i quali percepisce canoni di locazione o procede ad un apprezzamento a lungo termine del capitale investito o alla vendita nel breve termine nel normale svolgimento dell'attività imprenditoriale.

- Proprietà fondiaria e immobiliare "strumentale" (IAS 16)

I beni "strumentali" acquisiti sono rilevati al costo di acquisto, al netto dei costi di manutenzione ordinaria e perdite di valore cumulate. Tali beni vengono ammortizzati sulla base della vita utile stimata e del valore presunto di realizzo al termine della sua vita utile. I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono sottoposti ad ammortamento. In considerazione della rilevanza che riveste il valore della proprietà fondiaria e immobiliare "strumentale" per la situazione patrimonialefinanziaria del Gruppo, la Direzione commissiona annualmente ad un esperto indipendente la predisposizione di una perizia di stima del valore di mercato del suddetto patrimonio immobiliare, effettuata su base campionaria e finalizzata all'identificazione di eventuali riduzioni durevoli di valore.

- Proprietà fondiaria e immobiliare "non strumentale" (IAS 40)

I cosiddetti investimenti immobiliari, ovvero i terreni e fabbricati che non rientrano nell'ambito dell'attività caratteristica del Gruppo (attività agricola), vengono classificati separatamente da quelli strumentali, sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo dei costi di negoziazione, e successivamente valutati al fair value, determinato da un perito indipendente, in possesso di riconosciute e pertinenti qualifiche professionali.

In particolare, i criteri estimativi adottati fanno riferimento ai metodi più frequentemente utilizzati nella prassi valutativa per la determinazione del valore di mercato del bene.

Il valore di mercato rappresenta la "stima del prezzo al quale, alla data di riferimento della valutazione, un determinato immobile dovrebbe essere scambiato, dopo un adeguato periodo di commercializzazione, in una transazione tra due soggetti bene informati e non vincolati da particolari rapporti, interessati alla transazione ed entrambi in grado di assumere le decisioni con eguale capacità e senza alcuna costrizione".

Le variazioni di fair value sono contabilizzate a conto economico nella voce "Altri ricavi", se positive, e nella voce "Ammortamenti e svalutazioni", se negative. Nessuna unità immobiliare ad oggi è detenuta a scopo di vendita.

Le riclassificazioni da o ad investimento immobiliare avvengono quando, e solo quando, vi è cambiamento d'uso. Per le riclassificazioni da investimenti immobiliari a immobili strumentali, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se un immobile strumentale diventa non strumentale, la Società rileva tale bene conformemente ai criteri specifici degli investimenti strumentali fino alla data di cambiamento d'uso.

Gli immobili, strumentali e non, sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione.

Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un immobile sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.

2) Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi

Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.

L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:

Descrizione Vita utile
Fabbricati urbani e rurali strumentali 33 anni
Impianti e macchinari 5 -10 anni
Attrezzature 3 -
5 anni
Altri beni 3 -
5 anni

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico.

Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (12 mesi) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe dei beni cui essi si riferiscono.

b) Attività biologiche (non correnti e correnti)

Il Gruppo svolge attività agricola e zootecnica ed applica lo IAS 41 "Agricoltura" alle fattispecie contabili e alle voci di bilancio che rientrano nell'ambito di applicazione specifico. Lo IAS 41 si applica alle attività biologiche e ai prodotti agricoli fino al momento del raccolto. Da quel momento in avanti viene applicato lo IAS 2 "Rimanenze" o qualsiasi altro principio contabile internazionale che risulti opportuno.

Il Gruppo, nella classificazione delle Attività biologiche, distingue tra:

  • beni che sono destinati a permanere in azienda per più di un esercizio (es. impianti frutteti, pioppeto ed uliveto);

  • "attività biologiche correnti", che rappresentano il valore alla fine di ogni periodo delle colture che verranno raccolte in periodi successivi realizzate fino al momento del raccolto (es. campo di frumento seminato immediatamente prima della data di bilancio), ed il valore dei bovini in crescita presso la stalla gestita dal Gruppo stimato alla data di bilancio.

La distinzione delle Attività biologiche in base alla destinazione economica implica la separata indicazione in bilancio di Attività biologiche non correnti (es. impianti frutteti, pioppeto ed uliveto) e correnti (es. campi in semina o capi di bestiame allevati).

Le attività biologiche correnti sono valutate al fair value al netto dei costi stimati al punto vendita. I costi di commercializzazione sono rappresentativi dei costi incrementali di vendita comprensivi delle commissioni pagate ad intermediari e rivenditori. Le variazioni nel fair value sono rilevate nel conto economico del periodo a cui si riferiscono. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti fino alla data di bilancio per approntare i campi alla coltivazione o portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo. A fine esercizio le attività biologiche correnti sono riferibili a piante non ancora sviluppate ovvero non seminate. La voce comprende pertanto le opere eseguite, avvalendosi di manodopera interna, di lavorazioni di terzi e di mezzi tecnici, al fine di portare a produzione le colture l'anno successivo, valorizzate al costo sostenuto.

Le attività biologiche non correnti quali i frutteti, il pioppeto e l'uliveto (rientranti nella categoria dei cosiddetti "bearer plants"), a seguito dell'emendamento allo IAS 41 pubblicato dallo IASB in data 30 giugno 2014, a partire dal 1° gennaio 2016 non rientrano più nell'ambito di applicazione dello IAS 41 ma in quello dello IAS 16. Tali beni sono quindi valutati al costo ed ammortizzati lungo una vita utile pari a 15 anni, impostazione che peraltro la Società ha storicamente adottato anche prima dell'introduzione del suddetto emendamento. Tali attività sono eliminate dal bilancio quando sono cedute o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di tali attività sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.

c) Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali acquisite o generate internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso della attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della attività può essere determinato in modo attendibile. Tale attività sono valutate al costo dell'acquisto o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo, così definito, è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento del prezzo sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione.

Le attività immateriali a vita utile finita sono ammortizzate a quote costanti sulla base della vita utile stimata e sono iscritte in bilancio al netto degli ammortamenti cumulati, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.

Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili. La vita utile delle immobilizzazioni immateriali iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:

Descrizione Vita utile
Diritti varietali 15 anni
Software licenze e altri Da 3 a 10 anni
Costi di sviluppo di nuovi prodotti 5 anni
Marchi Da 10 a 20 anni
Diritti d'uso Durata Contrattuale

L'avviamento, in applicazione del principio contabile IFRS 3, costituisce l'eccedenza del costo dell'aggregazione rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite identificabili individualmente e rilevabili separatamente. Esso rappresenta un'attività immateriale a vita utile indefinita.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma allocato alle Cash Generating Units (CGU) e sottoposto annualmente, o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la sussistenza di una perdita durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite durevoli di valore accumulate.

Diritti d'uso (IFRS 16)

I beni detenuti dal Gruppo in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell'attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nel rispetto di quanto previsto dall'IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo identifica come leasing i contratti a fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso ("commencement date"), il Gruppo iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un'attività (diritto d'uso del bene) in contropartita di una corrispondente passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata ("short term lease"); (ii) contratti di modesto valore ("low value lease") applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore non superiore ad Euro 25 mila (valore a nuovo).

Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest'ultima è sempre gestita separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.

I diritti d'uso sono esposti tra le immobilizzazioni immateriali. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing, il diritto d'uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore iniziale dei diritti d'uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell'area.

Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore del diritto d'uso. Dopo l'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire data di decorrenza del leasing ("commencement date"), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L'ammortamento è effettuato in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di riscatto incluse nel valore del diritto d'uso, l'ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.

I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari del Gruppo. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che

rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del "fair value" del bene sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dal Gruppo); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo "incremental borrowing rate", cioè il tasso di interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto d'uso, il Gruppo avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.

I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l'entità del pagamento previsto a fronte dell'eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l'entità delle penali da pagare nel caso di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certa di esercitarle.

Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.

Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di altre situazioni previste dall'IFRS 16 che comportino una modifica nell'entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base ad un nuovo tasso di attualizzazione.

d) Perdite di valore delle attività non finanziarie

Come sopra indicato, le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad impairment test volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.

Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato (c.d. trigger event). In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating units, o "Settori" o ancora "CGU") cui l'attività appartiene.

Successivamente, se una perdita su attività, diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile che, tuttavia, non può eccedere il valore che si sarebbe determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore.

Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico secondo quanto previsto dal modello di determinazione del valore dello IAS 16 "Immobili, Impianti e macchinari".

e) Partecipazioni in joint venture, società collegate ed altre attività finanziarie

La voce si riferisce alle partecipazioni in joint ventures e società collegate e, in via residuale, a partecipazioni in società, cooperative e consorzi, ritenute non funzionali all'attività aziendale.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimonialefinanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore delle Joint Ventures e collegate sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita effettuate dalle Joint Ventures e collegate a favore della Società.

Con riguardo alle altre partecipazioni di valore residuale e sulle quali il Gruppo non esercita una influenza significativa, viene determinata la classificazione di tali attività finanziarie all'atto dell'acquisizione in base al business model scelto tra quelli previsti dal principio IFRS 9.

f) Attività finanziarie

Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori. La società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.

Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo

Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della dismissione dell'attività finanziaria, gli importi precedentemente confluiti nelle altre componenti di conto economico complessivo sono destinati a rigirare a conto economico, a meno che l'attività finanziaria in questione non fosse uno strumento di equity non destinato al trading, perché in tal caso non è previsto il riciclo al momento della dismissione e le riserve di altre componenti di conto economico complessivo accumulate nel tempo vengono fatte direttamente rigirare in altre riserve disponibili.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Se non è valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value con variazioni rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:

  • i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
  • il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
  • il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.

Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all'importo dell'attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo del Gruppo è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.

g) Rimanenze

Le rimanenze, appartenenti alla categoria materie prime, merci e prodotti finiti diversi dai prodotti agricoli, sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo.

Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e ogni altro costo direttamente attribuibile, eccetto gli oneri finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.

Le rimanenze, appartenenti alla categoria prodotti finiti agricoli, come previsto dallo IAS 41, sono valutate al prezzo di mercato corrispondente al fair value rilevato nelle borse merci locali alla data di raccolto, al netto dei costi stimati al punto di vendita. Tale valore rappresenta il costo a partire dalla data del raccolto e viene rettificato qualora il valore di mercato alla data di bilancio risulti inferiore.

Qualora la loro vendita sia assicurata da un contratto a termine o da un impegno di un ente governativo, oppure esista un mercato attivo e il rischio di non riuscire a vendere il prodotto risulti trascurabile, le rimanenze sono valutate al valore netto di realizzo, venendo in tali casi escluse dall'ambito di applicazione dello IAS 2 unicamente per quanto concerne i criteri di valutazione.

Le rimanenze appartenenti alla categoria prodotti confezionati e semilavorati (i.e. prodotti lavorati) sono valutate al minore fra il costo ed il valore di presunto realizzo. Il costo è determinato con il criterio della media ponderata ed include: (i) la valorizzazione dei prodotti agricoli di propria produzione al prezzo di mercato come previsto dallo IAS 41; (ii) tutti i costi sostenuti per trasformare tali prodotti agricoli alle condizioni della data di riferimento della situazione patrimonialefinanziaria. Il costo dei semilavorati e dei prodotti confezionati include, oltre ai costi diretti di trasformazione, anche una quota dei costi indiretti, determinata sulla base della normale capacità produttiva.

h) Crediti

I crediti, iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.

Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società del Gruppo non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali.

i) Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte.

1) Contributi in conto esercizio

I contributi in conto esercizio sono rappresentati da contributi pubblici e sovvenzioni ricevuti e finalizzati ad integrare i ricavi. Il Gruppo contabilizza tali contributi per competenza secondo la previsione dello IAS 20, in quanto erogati a fronte di attività biologiche valutate al costo.

2) Contributi in conto impianti

Nel caso in cui il contributo sia correlato ad un investimento, l'investimento ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti.

l) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali. Gli scoperti di conto corrente e gli anticipi salvo buon fine, se esistenti, sono portati a riduzione delle disponibilità liquide solo ai fini del rendiconto finanziario.

m) Patrimonio netto

1) Capitale sociale

La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo. I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.

2) Altre riserve

Si riferiscono a:

  • − riserve a destinazione specifica;
  • − riserve derivanti dalla transizione agli IAS, al netto dell'effetto imposte;
  • − riserva per azioni proprie del Gruppo in portafoglio, generata per effetto delle rettifiche di consolidamento;

− riserva di sovrapprezzo azioni. Dalla riserva in esame sono stati dedotti i costi sostenuti per le operazioni di Riorganizzazione effettuate nel corso degli anni.

3) Utili indivisi

La posta comprende

  • − riserva legale;
  • − utili riportati a nuovo. Questa ultima voce si riferisce a:
    • i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite);
    • i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando viene meno il vincolo al quale erano sottoposte;
    • gli effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.

Il patrimonio netto di terzi si riferisce alla quota di competenza degli altri azionisti di SIS che detengono il 20,66%della società, del Gruppo Cai per una quota pari al 61,42%, di IBF servizi Spa per il 48,94% ed infine per Bonifiche Ferraresi per il 9,75%.

n) Benefici ai dipendenti

1) Trattamento di fine rapporto

Viene determinato applicando una metodologia di tipo attuariale in riferimento al fondo TFR maturato e rimasto in azienda.

L'applicazione dello IAS 19 revised, obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2013, prevede che l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e l'onere finanziario figurativo, che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR, si imputino al conto economico, mentre gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, siano rilevati direttamente nel patrimonio netto. I tassi e le assunzioni utilizzate nel calcolo sono riportati nella seguente tabella:

DESCRIZIONE 2021 2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,98% (0,02%)
Tasso annuo di inflazione 1,20% 1%
Tasso annuo incremento TFR 2,40% 2,25%

2) Piano LTI 2020-2022

La Società ha concesso piani d'incentivazione ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, riservato all'amministratore delegato della società, nonché ad alcuni dirigenti individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione su proposta dell'Amministratore Delegato, da attuarsi mediante assegnazione di Phantom Share a fronte del raggiungimento di un predeterminato obiettivo di performance nell'arco temporale degli esercizi 2020-2022 a cui si accompagna un vincolo di indisponibilità biennale per il 50% delle Phantom Share assegnate.

Il costo complessivo è riconosciuto lungo il periodo di maturazione, che rappresenta il periodo in cui tutte le condizioni (di servizio e di performance) previste per la maturazione dei diritti devono essere soddisfatte. A ogni data di bilancio la Società rivede le stime che si attende matureranno sulla base delle condizioni di maturazione.

o) Fondi rischi ed oneri

Nei casi nei quali il Gruppo abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che

si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi ed oneri. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.

Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future.

I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio. Nel caso di cause legali l'ammontare dei fondi è stato determinato sulla base di stime eseguite dal Gruppo, unitamente ai propri consulenti legali, al fine di determinare la probabilità, la tempistica e gli importi coinvolti e la probabile uscita di risorse. L'accantonamento effettuato verrà adeguato sulla base dell'evolversi della causa. Alla conclusione della controversia, l'ammontare che dovesse eventualmente differire dal fondo accantonato nel bilancio, verrà imputato nel conto economico.

p) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari

I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al costo, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo. Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.

Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

q) Rilevazione dei ricavi

I ricavi rilevati dal Gruppo si riferiscono principalmente alle seguenti tipologie:

  • Vendite di prodotti agricoli;
  • Vendite di carni;
  • Vendite di sementi;
  • Vendite di prodotti alimentari confezionati;
  • Vendite e affitti di immobili;
  • Vendita di energia elettrica;
  • Erogazione di servizi di consulenza e di servizi specifici;
  • Vendite di altri prodotti quali fitofarmaci, materie plastiche e impiantistica, garden, prodotti assicurativi e petrolchimici.

I ricavi sono misurati in base al corrispettivo previsto contrattualmente con il cliente. Il Gruppo iscrive i ricavi al momento del trasferimento al cliente del controllo sui beni o servizi promessi.

Il Gruppo vende prodotti ed eroga servizi ad altre aziende agricole ed industriali o ad aziende di distribuzione alimentare (la c.d. Grande Distribuzione Organizzata - GDO) ed opera quindi principalmente nel B2B, anche se le vendite a marchio proprio "Le Stagioni d'Italia", pur se realizzate nei confronti della GDO, rappresentano un avvicinamento lungo la filiera alimentare al cliente finale.

I ricavi come sopra descritti comprendono di volta in volta un'unica performance obligation che concerne la vendita del prodotto, non includendo nella vendita servizi o prodotti accessori che, conformemente a quanto disposto dal principio IFRS 15, dovrebbero costituire performance obligations distinte.

I ricavi sono rilevati al momento del trasferimento del controllo della merce ("at a point in time"), tale condizione dipende da quanto stabilito con il cliente, nella maggior parte dei casi tale trasferimento del controllo avviene quando la merce è presa in carico dal trasportatore (che può essere alternativamente un vettore o una nave). Successivamente al trasferimento del controllo, il cliente ha piena discrezionalità sulla modalità di trasporto e distribuzione dei beni e sul prezzo di vendita da applicare, ha piena responsabilità sul loro impiego e si assume i rischi dell'obsolescenza e della eventuale perdita della merce.

Il Gruppo iscrive il credito nel momento in cui avviene il trasferimento del controllo, come indicato nel paragrafo precedente, in quanto rappresenta il momento in cui il diritto al corrispettivo diventa incondizionato, poiché la scadenza della fattura è la sola prerogativa che identifica quando il pagamento sia dovuto.

Secondo le condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, il corrispettivo è certo e non vi sono parti variabili. Inoltre, non vi sono vendite con diritto al reso stabilito contrattualmente. Il reso viene effettuato solo nel caso in cui vi sia un errore nella qualità o nella consegna e quindi il bene venduto non ha rispettato le caratteristiche organolettiche concordate con il cliente al momento dell'ordine.

I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono rilevati lungo la durata del contratto ("during time") qualora il contratto consenta di essere remunerati per i singoli output erogati fino ad una certa data. Qualora questo invece non sia previsto, il ricavo per l'erogazione del servizio viene contabilizzato nel determinato momento in cui viene erogato il servizio nella sua interezza.

I contributi pubblici in conto esercizio sono registrati come ricavi nel momento in cui c'è la ragionevole certezza che saranno concessi e laddove il Gruppo abbia adempiuto a tutte le condizioni necessarie per ottenerli. Quelli erogati in conto impianti sono registrati al momento nel quale c'è la ragionevole certezza che saranno concessi e nel quale il Gruppo ha adempiuto a tutte le condizioni necessarie per ottenerli ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti. Si rimanda alla precedente nota i) per ulteriori specifiche.

Gli incentivi al settore delle energie rinnovabili vengono rilevati in base alle letture dei contatori di produzione; ai KW prodotti viene applicato un incentivo come da conto energia.

Le vendite immobiliari vengono rilevate come ricavi nel momento in cui si verificano le seguenti condizioni: viene trasferito il controllo dell'immobile; viene stabilito un corrispettivo fisso per la compravendita che non risulti modificabile da variazioni nelle quotazioni di mercato successive alla vendita; l'acquirente sopporta il rischio derivante da deperimento del bene oggetto di cessione; il Gruppo non occupa più l'immobile e non ottiene alcuna redditività relativa al bene ceduto; il Gruppo non ha ulteriori obblighi a cui adempiere dopo la consegna del bene.

r) Costi ed altre componenti di conto economico

I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale. Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.

s) Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In questo caso anche le imposte sul reddito sono imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sono le imposte che ci si aspetta di pagare calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l'aliquota fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.

Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio. Differenze temporanee, tassabili e deducibili, sorgono quando i criteri di valutazione di attività e passività fanno rilevare differenze tra bilancio e valutazioni fiscali. Le differenze derivanti dalle rettifiche per la valutazione al fair value, al momento dell'acquisizione o successivamente, sono trattate come tutte le altre differenze tassabili o deducibili.

t) Utile per azione

1) Base

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

2) Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi, mentre il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

u) Informazioni settoriali

Un settore è definito come un'area di attività o un'area geografica nella quale si svolge l'attività del Gruppo caratterizzato da condizioni e rischi diversi da quelli degli altri settori.

Un settore operativo, come richiamato dall'IFRS 8, è una componente di un'entità che esercita attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. L'obiettivo consiste quindi nel fornire le dovute informazioni in merito alla natura e gli effetti sul bilancio delle diverse attività imprenditoriali ed i contesti economici in cui opera.

L'attività svolta dal Gruppo è organizzata nei seguenti settori/attività:

    1. Settore agricolo, vale a dire la conduzione dei terreni di proprietà allo scopo di coltivazione e raccolta e successiva commercializzazione del prodotto;
    1. Settore sementi, attività effettuata dalla società SIS, articolata su tutte le fasi del ciclo del seme che si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione;
    1. Settore servizi, consistente nell'erogazione di prestazioni e servizi a favore di altri operatori del settore agricolo;
    1. Settore zootecnico, relativo all'allevamento di bovini in crescita presso la stalla di proprietà del Gruppo;
    1. Settore Industriale/Struttura, consistente nella produzione e commercializzazione di prodotti confezionati a marchio e private label e servizi intradivisionali al Gruppo.
    1. Settore "Cai", a seguito del consolidamento integrale della società Cai Spa per gli ultimi 3 mesi dell'esercizio, i relativi risultati sono esposti in forma aggregata indicando pertanto la misura complessiva del contributo dato dal Gruppo

neo consolidato ai risultati economici complessivi di Gruppo BF.

Si sottolinea che alcuni settori sono ulteriormente stati raggruppati per identificare i risultati più vicini ai perimetri di CGU identificati dal Gruppo così come evidenziato in apposita tabella di informativa settoriale e come richiamato alla sezione dedicati agli Avviamenti.

I principali valori attribuiti ai singoli settori sono riconciliati con la situazione patrimoniale-finanziaria ed il conto economico del Gruppo, rappresentando separatamente le elisioni inter- ed intra-attività. Le transazioni tra attività sono valorizzate a prezzi di mercato.

In calce al presente documento viene proposta la contribuzione al risultato delle CGU afferenti al:

  • Settore Agro-Industriale: inteso quale settore agricolo, zootecnico, industriale/struttura e di service afferente all'attività generatrice dei relativi flussi di redditività (tutte attività fortemente integrate fra loro e per questo identificate quale unico Settore);
  • Settore Sementi: afferente esclusivamente al settore sementi della controllata SIS;
  • Settore Integrazione Gruppo: afferente all'attività della capogruppo nell'ambito della propria attività di servizi anche esterna al gruppo, e alla relativa contribuzione delle partecipate.
  • Settore Cai, così per come precedentemente definito.

v) Stime del fair value

L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.

Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.

In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile. Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali il Gruppo può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi. Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi. Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.

Il fair value degli investimenti immobiliari, come riportato nella nota a.1), rientra nel livello 2.

Il fair value delle anticipazioni colturali correnti, come descritto nella nota b), rientra nel livello 2.

Il fair value delle rimanenze finali di prodotti agricoli (adottato come costo al momento del loro raccolto), come descritto nella nota e), rientra nel livello 1, facendo riferimento alle quotazioni dei prodotti rilevate presso le Borse Merci di Bologna e di Milano.

Il fair value degli strumenti finanziari, come riportato nella nota f), rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.

z) Stime e giudizi sulle poste contabili

La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.

L'uso di stime influenza il valore di talune poste di bilancio.

Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio del Gruppo:

  • Avviamento;
  • Investimenti immobiliari;
  • Attività biologiche correnti;
  • Benefici ai dipendenti;
  • Partecipazioni in Joint Ventures;
  • Crediti per imposte anticipate.

COVID 19

Come anticipato nel paragrafo 2 della Relazione sulla gestione, anche l'anno 2021 è stato caratterizzato dalla diffusione a livello globale della pandemia di Coronavirus. Di seguito vengono rappresentate le considerazioni relative ai principali impatti sul business ed ai relativi effetti contabili.

Potenziali impatti sul business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica

Nel corso dell'anno appena trascorso, e nei mesi che hanno preceduto l'approvazione del presente documento, i nostri stabilimenti hanno operato a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i "Decreti") che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate in ragione della diffusione del contagio in Italia e all'Estero. Dal momento che il Gruppo opera nel settore alimentare, attività definita nei Decreti come essenziale, la produzione non ha subito alcun fermo di rilievo.

La Direzione monitora costantemente l'evolversi della situazione, e per il momento sta focalizzando i propri sforzi nel fronteggiare i riflessi che la pandemia ha comportato a livello globale nei settori di appartenenza.

Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno epidemiologico produrrà ulteriori effetti negativi sull'economia del Paese. Il Gruppo non ha consuntivato scostamenti significativi rispetto ai risultati attesi di fine esercizio pertanto le stime precedentemente effettuate hanno ben incorporato le valutazioni operati dalle Società in merito agli scenari possibili.

Considerazioni in merito ai profili contabili

L'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19 ha rappresentato un fatto rilevante anche per l'esercizio 2021. Come evidenziato in precedenza, tuttavia, gli impatti per il Gruppo BF correnti e attesi sono considerati marginali e conseguentemente non hanno dato luogo alla revisione delle stime dei valori di bilancio. Certamente, dal momento che il bilancio consolidato vede iscritto un avviamento, asset a vita utile indefinita, del valore complessivo di 55 milioni di Euro, il management ha ugualmente provveduto alla predisposizione del test di impairment come previsto dal principio IAS 36, pur in mancanza di specifici indicatori di impairment (c.d. "trigger events").

Allo stato attuale le aree del bilancio che stanno venendo monitorate con maggiore attenzione sono quelle dei crediti verso clienti (al fine di identificare prontamente eventuali nuove sofferenze, che però al momento non si sono manifestate in maniera sensibile), e delle rimanenze, per osservare eventuali riduzioni nei tassi di rotazione dei prodotti, che anche in questo caso non si sono verificati, mettendo al momento in luce una dinamica piuttosto anticiclica.

Con specifico riferimento alle limitazioni connesse alle misure restrittive e all'utilizzo del remote working, si segnala che tali misure non hanno impattato sull'efficacia operativa dei sistemi di controllo interno delle società del Gruppo.

D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. SpA è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso dell'esercizio 2021 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione "3. Eventi di rilievo del 2021" della presente Relazione finanziaria annuale consolidata.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2021

    1. In data 19 gennaio 2022 si è aperto il periodo di adesione all'Offerta in opzione e prelazione di n. 12.400 azioni ordinarie della capogruppo B.F. S.p.A. per le quali è stato esercitato il diritto di recesso a seguito della delibera assembleare del 21 dicembre 2021 che ha approvato modifiche allo Statuo societario. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per i dettagli della delibera citata;
    1. In data 26 gennaio 2022 a seguito della delibera del Consiglio d'Amministrazione riunitosi in pari è stata data attuazione al "Regolamento per voto maggiorato" come da approvazione assembleare del 21 dicembre 2021;
    1. In data 24 febbraio 2022 ha avuto inizio il conflitto in Ucraina determinando una molteplicità di tensioni a livello geopolitico mondiale. Alla data di redazione del presente bilancio, il conflitto in Ucraina e le sanzioni internazionali adottate contro la Russia non comportano cambi nei valori contabili delle poste economiche finanziarie e patrimoniali delle Società del Gruppo, dal momento che l'evento è considerabile come un non-adjusting event. Nel caso di ulteriori prolungamenti del conflitto, gli Amministratori dovranno adottarsi di strumenti valutativi del rischio generale e/o specifico di settore e degli impatti che tale evento possa determinare sui risultati economici attesi. Al momento l'effetto principale, ed in continuità con l'ultimo periodo dell'esercizio appena concluso, è certamente riferibile alle fluttuazioni in aumento del costo delle materie prime energetiche e non; tale effetto è stato misurato e rappresentato nelle stime delle Società già in fase di redazione del Budget 2022 consolidato approvato dal Cda in data 25 febbraio 2022.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELLA CAPOGRUPPO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti in Milano., per il 10 maggio 2022 alle ore 11:00, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 9.100.066,66 come segue:

  • Euro 3.149.086,98, a Riserva di Utili Non Distribuibili, indisponibili ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs 38/2005;
  • Euro 297.548,98 a Riserva Legale;
  • Euro 5.611.786,95 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,030 per azione;
  • Euro 41.643,75 a Riserva Utili disponibili per la distribuzione

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo con specifica indicazione degli apporti relativi al nuovo perimetro di consolidamento ricomprendendo pertanto in tale sezione i valori delle poste contabili di Cai Spa e IBF servizi Spa.

31/12/2021
CATEGORIA Valore
contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Valore netto
degli apporti al
31/12/2021
Valore netto finale
31/12/21
Valore contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto
finale 31/12/20
Variazione
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 167.431 (251) 167.179 - 167.179 167.822 (502) 167.319 (140)
Risai, medicai e officinali 1.485 (229) 1.256 - 1.256 2.207 (1.073) 1.134 122
Fabbricati 52.949 (11.464) 41.485 85.841 127.326 52.237 (9.084) 43.153 84.173
Centro aziendale "L. Albertini" 6.945 - 6.945 - 6.945 6.824 - 6.824 121
Immobilizzazioni in corso 18.221 - 18.221 - 18.221 8.763 - 8.763 9.458
247.031 (11.944) 235.086 85.841 320.927 237.853 (10.659) 227.194 93.733
Altri beni
Impianti e Macchinari 39.912 (19.793) 20.119 28.410 48.529 35.664 (17.465) 18.199 30.330
Attrezzature 8.716 (5.518) 3.198 3.830 7.028 8.215 (4.892) 3.324 3.704
Altri 1.897 (1.159) 738 1.585 2.322 1.859 (1.337) 522 1.801
Immobilizzazioni in corso 1.324 - 1.324 668 1.992 2.577 - 2.577 (585)
51.849 (26.470) 25.379 34.492 59.871 48.316 (23.694) 24.622 35.249
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 298.880 (38.415) 260.465 120.333 380.798 286.169 (34.353) 251.815 128.983

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2021.

Apporti da variazione di perimetro
CATEGORIA Valore netto
31/12/20
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo
amm.to
Valore netto
31/12/2021
Valore contabile
lordo
Incrementi Decrementi Ammortamento
del periodo
Valore netto degli
apporti al 31/12/2021
Valore netto
finale
31/12/2021
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 167.319 78 (218) 167.179 - - -
-
- 167.179
Risaie, medicai e officinali 1.134 1.019 (1.741) (395) 1.240 1.256 - - -
-
- 1.256
Fabbricati 43.153 395 269 (2.331) 41.486 85.402 1.118 (679)
-
85.841 127.327
Centro aziendale "L. Albertini" 6.824 121 - - - 6.945 - - -
-
- 6.945
Immobilizzazioni in corso 8.763 15.349 (5.891) - - 18.221 - - -
-
- 18.221
227.194 16.962 (7.363) (2.944) 1.240 235.088 85.402 1.118 (679)
-
85.841 320.928
Altri beni - - -
-
Impianti e Macchinari 18.199 4.914 (666) (2.620) 292 20.119 28.068 476 (134)
-
28.410 48.529
Attrezzature 3.324 592 (92) (698) 70 3.197 3.889 229 (102) (186) 3.830 7.026
Altri 522 64 (25) (182) 360 738 1.614 67 (52) (44) 1.585 2.322
Immobilizzazioni in corso 2.577 663 (1.916) - - 1.324 668 - -
-
668 1.992
24.622 6.232 (2.699) (3.499) 722 25.377 34.239 772 (154) (365) 34.492 59.870
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 251.815 23.194 (10.062) (6.444) 1.961 260.465 119.641 1.890 (154) (1.043) 120.333 380.798

INCREMENTI E RICLASSIFICHE

All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno rilevato i maggiori incrementi e/o movimenti sono i terreni agricoli, le immobilizzazioni in corso, gli impianti e macchinari e gli altri beni.

La variazione in aumento dei Terreni agricoli è da ascriversi all'imputazione del valore delle migliorie fondiarie sul valore dei terreni pari a circa 78 migliaia di Euro.

L'incremento relativo a Risai, medicai e officinali, per 518 migliaia di Euro è da ascriversi anch'essa a molteplici migliorie effettuate.

L'incremento delle Immobilizzazioni in corso sulla proprietà fondiaria per complessivi 15.349 migliaia di Euro è riconducibile alle movimentazioni della voce su Bonifiche Ferraresi spa (8.228 migliaia di Euro) e BF Agricola srl (7.121 migliaia di Euro).

Su Bonifiche Ferraresi l'incremento è da ascriversi primariamente alla realizzazione dei fabbricati di stalla per 2,2 milioni di Euro (e 192 migliaia di Euro di macchinari), 256 migliaia di Euro per l'impianto di irrigazione, e ulteriori progetti legati alla filiera olivicola, zootecnica nonché altre pratiche agricole biologiche tutte connesse alla tenuta agricola della Sardegna.

Sempre su Bonifiche Ferraresi si evidenziano investimenti legati all'avvio delle attività agricole e zootecniche relativi all' azienda agricola il "Filetto" per 168 migliaia di Euro e altri progetti in corso denominati Water 4 Agri, Ecrops e Laboratorio a cielo aperto per 502 migliaia di Euro.

Su BF Agricola srl le Immobilizzazioni in corso si riferiscono ai progetti di ampliamento delle varie attività produttive della Società in corso di realizzazione e non ancora disponibili per l'uso. L'incremento della voce nell'anno 2021, pari a 7.121 migliaia di Euro, è principalmente riconducibile a: i) 2,8 milioni di Euro di investimenti per il nuovo impianto produttivo di Arachidi; ii) circa 1 milione di Euro per la realizzazione del nuovo stabilimento di lavorazione legumi a Jolanda; iii) 2,3 milioni di Euro legati al progetto di ristrutturazione dell'agriturismo il Cicalino; iv) 0,3 milioni di Euro per la realizzazione dell'impianto di macinazione a pietra il Molino; v) 0,2 milioni di Euro alla realizzazione dell'ampliamento della stalla di Jolanda di Savoia; vi) circa 100 migliaia di Euro alla realizzazione del nuovo frutteto.

Alla voce impianti e i macchinari si segnalano in particolare gli investimenti effettuati da BF Agricola.

Si ricorda che la voce accoglie sia macchinari e attrezzature utilizzati per l'Attività Agricola Principale sia impianti e macchinari utilizzati per l'attività di trasformazione.

Gli incrementi 2021 sono dunque stati pari a 4,914 milioni di Euro e relativi ad investimenti per impianti legati alla riseria e allo stabilimento produttivo dell'orzo, ad investimenti per acquisti di trattrici agricole, oltre che ad investimenti per impianti di irrigazione.

DECREMENTI

Il decremento su Risai, medicai e officinali, in particolare, per 1.741 migliaia di Euro è da imputare alla chiusura delle migliorie fondiarie (scrittura corretta imputazione valore migliorie fondiarie) correlatamente al valore dei terreni.

I decrementi registrati nella voce Immobilizzazioni in corso sono riconducibili:

  • ✓ a BF Agricola, per 1.427 migliaia di Euro legati alla cespitazione, a seguito dell'ultimazione, della seconda linea della riseria per circa 0,9 milioni di Euro, per 0,3 milioni relativi alla cespitazione delle attrezzature della stalla di Jolanda di Savoia e i restanti 0,2 milioni di Euro di attrezzature sulla linea produttiva orzeria;
  • ✓ a Bonifiche Ferraresi per 1.335 migliaia di Euro concernenti miglioramenti fondiari su terreni.

Nella voce Impianti e macchinari i decrementi sono per lo più riconducibili a BF Agricola (come per gli incrementi) e di un importo pari a 662 migliaia di Euro determinati dalla vendita di trattrici agricole.

In merito alle movimentazioni che hanno interessato le Società di neo consolidamento (Cai Spa e IBf servizi Spa) non danno indicazioni di particolare rilievo se non quelle legate ad una normale attività operativa.

(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati, e come in precedenza sottolineato, la voce "apporti da variazione di perimetro" afferiscono ai maggior valori apportati dalle neo consolidate Cai Spa e IBF servizi Spa.

Apporti da variazione di perimetro
CATEGORIA Valore netto
31/12/20
Conferimento Incrementi Decrementi Riclassifiche Rivalutazioni
a CE
Svalutazioni
a CE
Valore netto Incremento Decrementi Valore netto
31/12/21
Proprietà fondiaria
Terreni 5.097 75 - - 2.119 (1) 120 - - 7.409
Fabbricati 18.184 6.544 808 (725) (1) 139 (28) 320 - (19) 18.678
TOTALE INVESTIMENTI
IMMOB. 23.280 6.544 883 (725) (1) 2.258 (29) 439 - (19) 26.087

Gli incrementi si riferiscono, quanto ai terreni, all'acquisto di due aree edificabili nel comune di Jolanda di Savoia; per il residuo a manutenzioni straordinarie eseguite su fabbricati.

La rivalutazione e le svalutazioni accertate nel corso dell'esercizio derivano dalla valutazione dei fabbricati IAS 40 al corrispondente fair value determinato sulla base di una perizia di stima, predisposta da primaria società di consulenza nell'ambito real estate con riferimento alla data del 31 dicembre 2021.

Nello specifico, le rivalutazioni dei Terreni fanno riferimento al terreno di proprietà di SiS che, in forza di un diverso utilizzo a fronte del venir meno del requisito strumentale all'esercizio dell'attività, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 era stato riclassificato da strumentale ad investimento immobiliare. Nel corso del 2021 è stato rivalutato ai valori di mercato in base ad una valutazione effettuata da un perito indipendente a seguito dell'incremento di valore registrato dal bene nel corso del 2021, legato all'avvio ed alla prosecuzione dell'iter amministrativo finalizzato a renderne una parte edificabile.

Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2. Di seguito viene riportata una tabella contenente i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 31 dicembre 2021, come desumibili dalla perizia di stima redatta in riferimento a tale data. In alcuni casi la significativa differenza tra valori minimi e massimi può essere dovuta alla valutazione fatta di alcune particelle ausiliarie annesse ai complessi principali.

Valore (Euro/Mq)
FABBRICATI URBANI MIN MAX
COMUNE DI ROMA 5000 8000
COMUNE DI FERRARA 1700 1900
COMUNE DI IOLANDA DI SAVOIA 250 1000
COMUNE DI MESOLA 600 800
COMUNE DI MIRABELLO 900 1300
COMUNE DI POGGIO RENATICO 900 1300
COMUNE DI CORTONA 300 4000

(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti.

Variazione
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi ammortamento Valore netto Valore
contabile
lordo
Fondi
ammortamento
Valore netto
Non correnti
Non correnti in corso
-
4.746
0 -
-
-
0
4.746
2.625
3.340
(2.179)
-
446
3.340
(446)
1.406
Correnti 11.304 - 11.304 9.879 - 9.879 1.424
TOTALE 16.050 16.050 15.844 (2.179) 13.665 2.384

Le Attività biologiche non correnti e non correnti in corso comprendono il valore degli impianti frutteti e pioppeto e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta di S. Caterina nel comune di Cortona.

ATTIVITA' BIOLOGICHE NON
CORRENTI
31/12/2020 Incrementi Decrementi Ammortamento 31/12/2021
Valore contabile lordo 2.625 0 (2.625) (0) (0)
Fondo ammortamento (2.179) 2.179 0
Non correnti in corso 3.340 1.406 0 4.746
TOTALE 3.786 1.406 (2.625) 2.179 4.746

Le Attività biologiche correnti comprendono (i) la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2021/2022 che al 31 dicembre 2021, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e (ii) il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento.

Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.

Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:

ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Anticipazioni colturali al Costo 403 798 (394)
Anticipazioni colturali al Fair Value 3.448 2.782 666
Zootecniche 7.453 6.300 1.153
TOTALE 11.304 9.879 1.424

Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del costo le variazioni rilevate fra il 2020 e 2021 sono attribuibili al settore sementiero.

Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del Fair Value, l'incremento è legato principalmente alla coltivazione di varietà non seminate nel 2020 perlopiù cereali.

Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'età e la qualità dei singoli capi.

L'incremento del valore di 1.153 migliaia di euro è legato al mix di bovini presenti in stalla, che garantisce un valore complessivo delle attività biologiche più elevato rispetto al 31 dicembre 2020.

(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni:

31/12/2021 31/12/2020
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Valore netto degli
apporti al 31/12/2021
Valore netto
finale 31/12/21
Valore contabile lordo Fondi
Ammorta
mento
Valore netto Variazione
SOFTWARE
IMMOB. IMMAT. C.SO
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI
SVILUPPO PRODOTTI
DIRITTI VARIETALI
DIRITTI D'USO
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI
Totale
1.435
3.082
3.468
6.254
9.329
5.276
9.871
38.714
(628)
-
-
(1.619)
(3.111)
(1.614)
(3.479)
(10.451)
-
806
3.082
3.468
4.635
6.217
3.662
6.392
28.263
-
-
-
1.734
2.259
-
12.654
45.957
62.603
806
3.082
5.202
6.894
6.217
16.316
52.349
90.866
-
795
1.798
4.088
4.594
9.329
2.797
5.535
28.935
(434)
-
-
(694)
(2.489)
(929)
(922)
(5.468)
-
361
1.798
4.088
3.900
6.840
1.867
4.613
23.467
-
445
1.283
1.114
2.994
(622)
14.448
47.736
67.399
-
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI -
38.714
-
(10.451)
-
28.263
-
62.603
-
90.866
-
28.935
-
(5.468)
-
23.467
-
67.399
Apporti da variazione di perimetro
CATEGORIA Valore netto
31/12/2020
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo
amm.to
Valore netto
31/12/2021
Valore
contabile lordo Incrementi
Decrementi Ammortamento
del periodo
Valore netto degli
apporti al 31/12/2021
Valore netto
finale 31/12/21
SOFTWARE 361 639 - (194) - 806 - - - - 0 806
IMMOB. IMMAT. C.SO 1.798 1.697 (413) - - 3.082 - - - - 0 3.082
IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI 4.088 862 (1.481) - - 3.468 1.341 393 0 0 1.734 5.202
SVILUPPO PRODOTTI 3.900 1.660 - (925) - 4.635 2.399 46 - (186) 2.259 6.894
DIRITTI VARIETALI 6.840 - - (622) - 6.217 - - - - - 6.217
DIRITTI D'USO 1.867 2.480 (4) (720) 38 3.662 13.306 - - (653) 12.654 16.316
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 4.613 2.859 (152) (928) - 6.392 38.682 9.118 (670) (1.174) 45.957 52.349
Avviamento - - - - - - - - -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 23.467 10.197 (2.050) (3.389) 38 28.263 55.729 9.557 (670) (2.012) 62.603 90.866

Tra le componenti sopra riportate che hanno rilevato variazioni di rilievo nel 2021 sono le "Altre Immobilizzazioni immateriali" e i diritti d'uso; la significatività di tali variazioni è principalmente spiegata dall'apporto derivante dal consolidamento di Cai Spa così come espresso dai valori della colonna "Valore netto degli apporti al 31/12/2021". In particolare, a seguito del processo di allocazione del prezzo di acquisto (PPA) delle attività e delle passività dell'entità acquisita Cai Spa, così per come prevede l'applicazione del principio contabile IFRS3, si è proceduto alla valutazione degli asset oggetto dell'operazione evidenziando i fondamentali strategici acquisiti.

L'esercizio di valutazione ha portato all'iscrizione delle seguenti poste contabili inserite alla voce Altre Immobilizzazioni Immateriali per i relativi importi di seguito elencati:

  • 2.796 migliaia di Euro allocati a Diritti contrattuali rivenienti a cascata dai conferimenti (i) della partecipazione totalitaria di Italian Tractor da Consorzi Agrario dell'Emilia a Cai Spa per 506 migliaia di euro e (ii) della partecipazione totalitaria di Assicai per 2.288 mln di Euro a far data dal 1/10/2021;
  • 11.720 migliaia di Euro allocati ad attività immateriali legati alla clientela acquisita in ragione dell'operazione di acquisizione della partecipazione su Eurocap Petroli come indicato negli schemi di PPA per Cai Spa;
  • 12.780 migliaia di Euro allocati quali asset immateriali legati all'insegna "Consorzi Agrari d'Italia" e quindi al valore della rete commerciale apportata con l'acquisizione.

I valori sopra esposti sono al lordo degli effetti fiscali conseguenti; quest'ultimi sono rilevati all'apposito Fondo Imposte differite.

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 1.697 migliaia di euro riguarda le capitalizzazioni relative al progetto bando Agrifood, un sistema di tracciamento della filiera produttiva nei prodotti alimentari, allo sviluppo dell'ERP Cube e allo sviluppo del sito web utilizzato quale e-commerce dei prodotti "Le Stagioni d'Italia".

Le variazioni della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti si riferiscono principalmente al termine della fase di sviluppo di alcuni prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", in particolar modo riso, pasta, tisane e legumi. Inoltre, la riduzione fa riferimento al termine della fase di sviluppo per tali prodotti; successivamente tali ammontari risultano riclassificati alla voce Sviluppo Prodotti a fronte del detto termine della fase di sviluppo ed avvio del periodo di ammortamento.

(5) AVVIAMENTO

Si riporta in tabella i valori della voce Avviamenti:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 52.291 34.608 17.683

L'importo relativo all'esercizio 2020 si riferisce alla differenza da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value, non allocabili a specifici assets. La differenza complessiva relativamente ad acquisizioni effettuate in esercizi precedenti è stata ritenuta allocabile a maggiori valori imputabili ai terreni per 22.652 migliaia di Euro, al lordo della relativa fiscalità differita, e le parte residua, pari a 34.608 migliaia di Euro, è stata ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell'aspettativa di una sovra redditività futura derivante dagli investimenti.

Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36. A seguito del test di impairment effettuato sul valore delle partecipazioni nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato ritenuto che il valore iscritto non deve essere oggetto di svalutazione.

In particolar modo, le acquisizioni che in passato hanno comportato la generazione di avviamenti sono state quella di Bonifiche Ferraresi, che oggi costituisce il Settore Agro-Industriale del Gruppo, effettuata nel 2014 (avviamento di 31.129 migliaia di Euro, incrementato ad Euro 32.265 migliaia per effetto del consolidamento di IBF Servizi come si dirà in seguito), e quella di SIS, cui fa capo il Settore Sementi del Gruppo, effettuata nel 2017 (avviamento di 3.479 migliaia di Euro).

Nella determinazione del valore d'uso del capitale investito netto sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 2 anni come riportate nelle linee strategiche di gruppo 2021-2023 e Budget 2022. Le strategie riferite alle società afferenti al settore agricolo zootecnico prevedono innanzitutto di trarre benefici dallo sviluppo tecnologico al quale si è lavorato negli ultimi esercizi, finalizzato all'incremento dell'efficienza ed all'aumento delle rese produttive dei terreni con metodi che prevedono anche una riduzione del consumo di carburanti, fertilizzanti e fitofarmaci attraverso l'utilizzo dei dati a supporto delle decisioni strategiche-agronomiche. L'obiettivo è quello di creare filiere sempre più integrate e di riuscire poi a replicare il modello per quante più filiere possibile. Si precisa inoltre che all'interno delle valutazioni effettuate e del perimetro oggetto di stima rientra altresì il settore dedicato ai servizi per l'agricoltura ovvero alle attività operative e di core business specifiche di IBFservizi Spa. Pertanto il perimetro oggetto di valutazione per la CGU Agro Industriale è riconducibile alle attività di Business esercitate dalle società del gruppo e alle partecipazioni afferenti ovvero Bf Agricola, Bonifiche Ferraresi Spa , Bf Agro industriale srl ,Ibf Servizi Spa e Leopoldine Spa, mentre per la CGU sementi è riconducibile alle attività svolte da Sis Spa e Cai Spa.

Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso della CGU del Settore Agro-Industriale, i flussi finanziari previsti sono stati determinati a valori nominali ed il tasso utilizzato per attualizzare tali flussi è stato determinato pari al 3,05% in continuità con le valutazioni effettuate al 31 dicembre 2020. Il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è pari all'inflazione attesa nell'Eurozona (1,39%) in considerazione del fatto che i flussi riconosciuti sono stati determinati a valori nominali.

Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della CGU in oggetto al 31 dicembre 2021. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto della CGU del Settore Agro-Industriale di complessivi 287,9 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un enterprise value pari a 442 milioni di euro.

Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, e risulta essere più alto del +28.2% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 86punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 34,9% rispetto alle stime attuali per comportare l'ipotesi di impairment.

Si noti che, come precedentemente descritto, all'interno della valutazione sulla CGU Agro Industriale, sono inseriti i risultati attesi della controllata BF Agro Industriale che, seppur riporti risultati economici negativi stand alone, in visione complessiva contribuisce alla valorizzazione della filiera agro industriale in linea quindi con logica sottostante alla stessa identificazione della CGU.

Il test riferito alla CGU Sementi è stato approntato al fine di verificarne la recuperabilità del valore d'uso. Anche in questo caso nella determinazione del valore d'uso della CGU sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 2 anni (2022-2023) come indicato in precedenza per il test sulla CGU del Settore Agro-Industriale. Per SIS i drivers di crescita futura sono incentrati sullo sviluppo di nuove tipologie di sementi, in particolar modo consolidando il proprio core business (grano e riso) e sviluppando parallelamente sementi anche a più alta marginalità (arachidi, legumi, soia).

Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi finanziari previsti è stato determinato pari al 4,38% (pari a 3.83% per l'anno precedente). Anche in questo contesto il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è stato scelto pari a 1,39% sulla base del tasso di inflazione atteso nell'Eurozona. Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2021. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto nella CGU del Settore Sementi di complessivi 45 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un enterprise value pari a 73 milioni di Euro.

Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, e risulta essere più alto del +42% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 184 punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 38,4% rispetto alle stime attuali per comportare l'ipotesi di impairment.

Nel corso dell'esercizio 2021, a seguito delle acquisizioni di controllo di Cai Spa e IBF servizi Spa il processo valutativo di allocazione tra le attività e passività attuato con il metodo PPA (Purchace Price Allocation) ha attribuito alla voce "Avviamenti" i seguenti importi incrementativi rispetto ai valori già iscritti al 2020:

  • 16.547 migliaia di Euro per avviamenti rinvenienti da Cai Spa e riferibili all'acquisizione di Eurocap Petroli;
  • 1.136 migliaia di Euro quale differenza di consolidamento derivante da IBF servizi Spa e nello specifico dal sub-consolidamento di Agronica Srl.

La somma di tali importi rappresenta interamente la variazione positiva registrata alla voce Avviamenti tra i due esercizi di riferimento.

Le transazioni che hanno comportato l'insorgere di questi avviamenti sono state effettuate nel corso 2021, non solo perché derivano dalle inclusioni nel perimetro di consolidamento di due società avvenuti in entrambi i casi nel corso del 2021, ma anche perché le operazioni a cui si riferiscono sono state effettuate da Cai e da IBF Servizi (rispettivamente l'acquisizione del controllo di Eurocap e di Agronica) nel corso del medesimo esercizio.

Entrambe le operazioni sono avvenute a fronte di perizie che giustificano ampiamente il valore degli asset acquisiti e quindi dei relativi avviamenti iscritti. Come rappresentato già in altri paragrafi della presente relazione, la PPA è stata delineata in forma provvisoria avvalendosi pertanto dei 12 mesi consentiti per renderla definitiva.

(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE, SOCIETA' COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2021 e principalmente in Leopoldine SpA, Milling Hub SpA, Ghigi 1870 SpA, BF Energy Srl, Progetto Benessere Italia Srl e la Pioppa srl rimandando alla tabella successiva per l'elenco puntuale.

Di seguito si riportano i dettagli delle partecipazioni di maggior rilievo per il Gruppo sia dal punto di vista di valori iscritti a bilancio sia di spessore strategico in aderenza con le linee strategiche 2021-2023 tracciate dal Gruppo:

In relazione alla partecipazione in Leopoldine SpA - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già dal 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels Srl e con la controllante IPI SpA, avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels Srl di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione, in base agli accordi presi) volte ad assicurare a BF e ad IPI SpA, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels Srl, di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine SpA, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Al termine dell'esercizio 2021 la valutazione a patrimonio Netto è risultata positiva per 166 migliaia di euro circa.

Milling Hub SpA è una società il cui scopo è quello di realizzare e gestire impianti molitori in JV con la società Ocrim SpA di Cremona. Milling Hub si propone come polo aggregante per un miglior presidio del territorio, garantendo la tracciabilità della materia prima italiana dal campo al prodotto finito attraverso il controllo della filiera agroalimentare. Il progetto prevede la realizzazione di impianti molitori di cui il singolo cliente ne avrà un uso esclusivo, con il duplice vantaggio di avere un impianto personalizzato e l'assenza dei costi di gestione e conduzione. Al termine dell'esercizio la valutazione sulla partecipazione non ha condotto a variazioni di valori.

Ghigi 1870 SpA ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 76,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF ,SIS e CAI Spa ). Nel corso del 2021 sono stati effettuati da parte della capogruppo versamenti in futuro aumento di capitale per 800 migliaia di euro.

A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società si attesta al 76,7%; pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.

Inoltre, la società ha avviato un percorso di ulteriore rafforzamento operativo, finanziario e strutturale diretto a contenere gli impatti derivanti dall'incremento delle materie prime e dei costi energetici. Parimenti sta ridefinendo le proprie linee strategiche nell'ambito del rafforzamento della filiera cerealicola di gruppo diretta ad efficientare il proprio processo di approvvigionamento.

Gli sviluppi dei flussi finanziari attesi, in ragione anche degli investimenti sopra esposti, hanno consentito di confermare il valore iscritto della partecipazione.

BF Energy Srl nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded SpA. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded SpA è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded SpA ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata;

Progetto Benessere Italia Srl: costituita a seguito di un'operazione straordinaria che ha coinvolto la società Master Investment Srl, holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di patrimonio Netto positiva per 1.156 migliaia di Euro circa al 31 dicembre 2021.

La Pioppa S.r.l. Società Agricola è una società, con sede in Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, attiva nel settore agricolo "primario" nonché proprietaria di una tenuta agricola di oltre 400 ha. Alla data di efficacia giuridica del conferimento del Ramo di Azienda la partecipazione nella Pioppa rappresentava una interessenza del 20% e risultava iscritta a 282 migliaia di Euro. Gli incrementi registrati nel corso dell'esercizio pari a 3.024 migliaia di Euro sono conseguenti all'acquisto da parte di BF Agricola di una ulteriore interessenza pari al 28%. Per effetto di tale acquisto BF Agricola al 31 dicembre 2021 detiene il 48% della Pioppa.

In ordine all' incremento per valutazione a PN pari a 276 migliaia di Euro si rileva che lo stesso è imputabile all'adeguamento del valore di iscrizione della partecipazione per rilevare la quota di pertinenza di BF Agricola agli utili realizzati dalla Pioppa Srl Soc. Agri nel corso dell'esercizio 2021 in adozione dei criteri di valutazione indicati dal principio contabile IAS 28.

L'Erba del Persico S.r.l e la Terra del Persico S.r.l. sono società attive rispettivamente nel settore dell'essicazione dell'erba medica per la produzione di mangimi destinati principalmente al settore zootecnico e nella coltivazione dell'erba medica. Nel corso dell'esercizio 2021 BF Agricola ha fatto ingresso nel capitale sociale di dette società con un'interessenza pari al 45%, attraverso:

  • con riferimento all'Erba del Persico S.r.l., un acquisto diretto quote e la sottoscrizione di aumento di capitale sociale per un investimento complessivo, comprensivo di oneri accessori, pari ad 2.543 migliaia di Euro;
  • Con riferimento a Terra del Persico S.r.l., un acquisto diretto di quote per un investimento, comprensivo di oneri accessori, pari a 107 migliaia di Euro.

In ordine all' incremento per valutazione a PN pari a 72 migliaia di Euro per ciascuna delle partecipate si rileva che lo stesso è imputabile all'adeguamento del valore di iscrizione della partecipazione per rilevare la quota di pertinenza di BF Agricola agli utili realizzati rispettivamente dall'Erba del Persico S.r.l. e dalla Terra del Persico S.r.l nel corso dell'esercizio 2021 in adozione dei criteri di valutazione indicati dal principio contabile IAS 28.

La partecipazione detenuta in ACF srl (Agrocorporate Finance srl) è recepita quale apporto dal consolidamento di Cai Spa. A tal proposito si sottolinea che tale partecipazione è pari al 76.2%, ma, ancorché in possesso di una quota partecipativa superiore al 50%, il Gruppo non ha provveduto al consolidamento della partecipata in ragione dell'irrilevanza dei contributi economici, patrimoniali e finanziari dovuta alla sua sostanziale non operatività. Conseguentemente, l'Assemblea dei soci ha deliberato nel corso dei primi mesi del 2022 la messa in liquidazione della società; il piano di liquidazione è prevalentemente subordinato alla cessione della partecipazione detenuta a sua volta

da ACF srl in CAi Real Estate Spa sulla quale sono in corso interlocuzioni avanzate con terzi parti al fine di consentirne la cessione e la conseguente chiusura della liquidazione di ACF srl ai valori di iscrizione della partecipazione.

La partecipazione in Sementi Maremma srl pari al 45% si configura anch'essa quale apporto da consolidamento di Cai Spa.

Considerata l'importanza delle operazioni di acquisizione operate dal Gruppo e del portafoglio delle partecipazioni in essere, l'attività di M&A ha visto coinvolti sia professionisti esterni che parte della struttura dirigenziale e dello staff del Gruppo BF. Tali costi sono stati considerati quali oneri accessori alle acquisizioni effettuate.

Nella seguente tabella viene rappresentata la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo in Joint Ventures e società collegate al 31 dicembre 2021:

Partecipazione % Interessenze 31/12/2020 Valutazione con metodo del
Patrimonio Netto
Altre variazioni Riclassifiche Variazione per apporti
da nuova area di
consolidamento
Variazioni di periodo -
apporti da nuovo
consolidamento
31/12/2021
Progetto Benessere Italia srl 35,0% 27.321 1.156 (525) - - - 27.952
CAI
Leopoldine S.p.A.
38,6%
90,0%
67.596
11.060
3.893
166
(368)
(630)
-
-
(71.121)
-
-
-
0
10.595
IBF Servizi S.p.A.
Rurall Spa
Milling Hub Sp A
51,6%
25,0%
51,0%
2.856
-
2.586
594
-
-
3.000
413
-
(170)
-
-
(6.279)
-
-
-
-
-
(0)
413
2.586
Ghigi S.p.A.
Erba del Persico srl
Terra del persico Società Agricola
La Pioppa srl
Cerea srl
Bf Energy srl
Bio Energy Agriculture
Agri Energy
76,7%
45,0%
45,0%
48,0%
60,0%
40,0%
40,0%
50,0%
9.069
-
-
-
-
1.390
-
-
(350)
72
72
276
-
-
-
-
800
2.543
107
3.306
1.502
27
10
190
-
-
-
-
-
-
-
-
10.223
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
19.742
2.615
179
3.582
1.502
1.416
10
190
Altre partecipazioni
ACF
Sementi M. S.r.l.
Fondo immobiliare-Prestito Obbligazionario
Altre da variazione di consolidamento
76,2%
45,0%
1.526
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
1.195
-
-
-
-
-
-
6.100
872
1.300
2.153
-
-
-
-
1.000
-
-
2.722
6.100
872
2.300
2.153
-
TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV E SOC.COLLEGATE 123.404 5.878 10.374 1.025 (56.753) 1.000 84.928

Nello specifico, a chiarimento delle variazioni intervenute nelle partecipazioni in Cai Spa e Ibf Service Spa, si rimanda a quanto esposto in sede di PPA alla sezione dedicata all'area di consolidamento.

Inoltre, a maggior dettaglio delle voci indicate quali "Altre partecipazioni " per 2.722 migliaia di Euro e "Altre da variazione di consolidamento" per 2.153 migliaia di Euro si riporta la successiva tabella esplicativa :

Descrizione "Altre Partecipazioni" e "Altre da
varizione di consolidamento
Bf spa Ibfs servizi spa Sis Spa Cai spa Bf Agricola Srl
Società Agricola
Totale
Fiduciaria Segre 1.015 - - - - 1.015
Il Melograno srl 433 - - - - 433
Titoli Fondazione ITS EAT - 2,7 - - - 3
Titoli Obbligazionari Banca di Cambiano - - - - 1.000 1.000
Titoli Pac - - - - 70 70
Flamimia* - - - 242 - 242
Cai assicurazioni* - - - 34 - 34
Cap service* - - - 662 - 662
Pegaso* - - - 134 - 134
CAI Immobiliare* - - - 8 - 8
Happy Pig* - - - 383 - 383
MA.MAR. S.r.l. ** - - - 295 - 295
C.E.R.T.O.BIO SOC.CONS.a R** - - - 10 - 10
Altre partecipazioni minori -
-
-
-
14
-
385
-
187
-
586
1.448 2,7 14 2.153 1.257 -
4.875

(*) imprese controllate di entità non significativa

(**) imprese collegate

(7) CREDITI

Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti 20.534 5.759 14.775

Di seguito il dettaglio per l'esercizio 2021 che rileva un incremento significativo rispetto l'esercizio precedente per il quale erano ricompresi quasi esclusivamente gli importi attinenti alle imposte anticipate delle società del Gruppo e la cui iscrizione deriva dalle valutazioni di recuperabilità in relazione ai risultati positivi attesi delineati nelle linee strategiche degli Amministratori.

Al 31 dicembre 2021 la voce ricomprende:

DESCRIZIONE 31/12/2021
Imposte anticipate 14.732
Depositi cauzionali 405
Risconti attivi 247
Altri crediti verso terzi 127
Crediti di imposta pubb ex l 57 35
Crediti verso società collegate 4.988
Totale 20.534

Per le imposte anticipate si dettaglia quanto segue:

  1. 2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF SpA;

  2. 1.412 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;

  3. 473 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;

  4. 756 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS (principalmente riconducibili a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente)

  5. 840 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi BF Agricola (principalmente riconducibili: (i) a imposte anticipate iscritte sulle valutazioni al fair value di derivati "interest rate swap" stipulati per coprire finanziamenti a tasso variabile e (ii) a costi deducibili in base alle regole del TUIR solo al momento del pagamento 6. 124 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per IBf servizi;

  6. 8.331 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per Cai spa riconducibili principalmente a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente.

ATTIVO CORRENTE

(8) RIMANENZE

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.931 4.309 622
Prodotti finiti e merci 163.155 27.716 135.440
TOTALE 168.086 32.025 136.061

Le Materie prime, sussidiarie e di consumo vedono un leggero incremento di circa 622 migliaia di Euro.

Il forte incremento della voce Prodotti finiti e merci pari complessivamente a 135.440 migliaia di Euro è pressochè determinato dall'apporto delle giacenze in capo a Cai Spa la cui consistenza è rappresentata complessivamente per un 80% circa da prodotti finali quali cereali, antiparassitari,concimi e sementi .Per le altre società del Gruppo le variazioni di magazzino non contribuiscono in modo significativo alle variazioni totali.

Alla voce prodotti finiti, si è altresi iscritto un valore pari a 3.128 mln di euro quale risultato del processo di allocazione del prezzo di acquisizione della partecipazione in Cai Spa tramite il riconoscimento delle attività e delle passività ai loro fair values alla data di acquisto; tale effetto è già in parte stato riassorbito con le vendite del quarto trimestre dell'anno. Inoltre, si rileva che il valore delle rimanze riferibili a Cai Spa pari a 136.946 migliaia di Euro è esposto al netto dei fondi rettificativi delle giacenze al 31 dicembre 2021 per un valore complessivo pari a 3.632 migliaia di Euro quanto a (i) 1.954 migliaia di Euro ai prodotti in capo ad Ital Tractor e (ii) 1.677 migliaia di Euro su ricambi ed articoli a lenta movimentazione in capo a Cai Spa.

(9) CREDITI VERSO CLIENTI

Le variazioni riportate tra i rispettivi esercizi 2021 e 2020 sono di seguito indicate e pari a 184.141 migliaia di Euro quale somma di entrambe le voci "Crediti verso clienti" e "F.do svalutazione crediti".

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti
verso clienti
237.408 36.784 200.625
Fondo
rischi
su crediti
(19.435) (2.951) (16.484)
TOTALE 217.973 33.832 184.141

Nella tabella sotto riportata sono esaminati gli apporti a tali variazioni per entità inclusa nel perimetro di consolidamento facendo emergere il significativo apporto di Cai Spa.

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso
Clienti
F.do Svalutazione
crediti
Totale Crediti verso
Clienti
F.do Svalutazione
crediti
Totale Crediti verso
Clienti
F.do
Svalutazione
crediti
Totale
BF Spa 3.185 - 3.185 2.759 2.759 426 - 426
Bonifiche ferraresi 831 - 831 10.078 (655) 9.423 (9.247) 655 (8.592)
BF Agricola 9.430 (796) 8.635 - 9.430 (796) 8.635
BFAgro Industriale 8.904 (50) 8.854 8.753 - 8.753 151 (50) 101
IBF SERVICE 4.870 (5) 4.866 - 4.870 5 4.866
SIS spa 15.444 (2.396) 13.048 15.193 (2.296) 12.897 251 (100) 151
CAI Spa 194.743 (16.189) 178.554
-
-
-
194.743
-
(16.189)
-
178.554
-
Totale 237.408 (19.435) 217.973 36.784 (2.951) 33.832 200.625 (16.484) 184.141

Si sottolinea come la ripartizione, e la variazione dei valori iscritti ad entrambe le voci, tra le Società Bonifiche Ferraresi e BF Agricola rappresenta gli effetti dell'operazione di conferimento di ramo d'azienda avvenuta a far data dal 01 gennaio 2021.

L'incremento del fondo svalutazione crediti, al netto dell'incremento dovuto all'ingresso di Cai Spa, deriva altresì da accantonamenti operati dalle Società per complessivi 862 migliaia di Euro e conseguenti all'aumento della stima relativa alla perdite attese sui crediti in essere ovvero alla probabilità di eventi che possano indicare possibili posizioni in sofferenza in conformità a quanto disciplinato dal modello semplificato previsto dal principio IFRS9. A tal proposito le stime hanno altresì suggerito che non vi siano ulteriori elementi informativi su posizioni a dubbia esigibilità non coperte dal fondo rischi su crediti.

Si rimanda ai commenti dedicati alla Purchase Price Allocation di Cai Spa ad esplicazione dei maggior valori attribuiti al Fondo Svalutazione Crediti quale contributo di nuovo apporto ai valori consolidati.

Ad ulteriore dettaglio ed analisi, si riporta la tabella dei crediti verso clienti suddivisi per fascia di anzianità al lordo del Fondo Svalutazione Crediti:

Descrizione Not due •0-30 days •31-60 days •61-90 days •>90 days Totale
crediti*
BF Agricola 2.255 119 1.036 292 5.729 9.430
BF SPA 146 120 4 346 2.569 3.185
BFAgro Industriale 5.547 307 966 184 1.901 8.904
Bonifiche Ferraresi 647 - 59 1 124 831
SIS spa 8.368 3.836 187 16 3.037 15.444
CAI spa 123.824 7.791 14.141 4.058 44.929 194.743
IBF servizi 3.042 360 445 55 968 4.870
Totale aggregato 143.829 12.533 16.838 4.953 59.256 237.408

Le Società del Gruppo hanno impostato strumenti di valutazione e di gestione adeguati al monitoraggio dei crediti con maggior riguardo a quelli relativi la fascia "over 90 days" con l'obiettivo di massimizzare il recupero delle posizioni obsolete già note e prevedere eventuali perdite attese assumendo quindi opportuni provvedimenti.

In ultimo, si sottolinea che i crediti iscritti in tal voce hanno scadenze entro 12 mesi rispetto l'esercizio successivo.

(10) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti tributari 12.294 3.307 8.988
Contributi in c/esercizio 4.311 3.700 611
Altri crediti diversi 12.639 1.920 10.720
Risconti attivi a breve 2.065 894 1.171
Sub totale 31.310 9.820 21.490
Fondo rischi su altri crediti (7) (7) -
TOTALE 31.303 9.813 21.490

La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA.

I Contributi in c/esercizio comprendono gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC.

La stima dei contributi AGREA/AGEA per il 2021 è pari a 3.692 migliaia di Euro (di cui incassati 1.755 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) contro 3.532 migliaia di Euro del 2020. La differenza a saldo della voce è dovuta ai titoli accertati e non ancora incassati di competenza degli anni precedenti.

I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi.

Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono a Crediti diversi verso terzi e dall'apporto di Cai Spa per 8.655 migliaia di Euro principalmente formato da voci quali note di credito da riceve da fornitori (2.659 mln), acconti a fornitori (1.795 mln) e crediti verso altri (2.311 mln).

(11) DISPONIBILITA' LIQUIDE

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi bancari e postali 122.277 36.792 85.486
Denaro e valori in cassa 2.774 12 2.762
TOTALE 125.051 36.804 88.248

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario annuale consolidato.

PATRIMONIO NETTO

Di seguito sono riportate le singole voci del Patrimonio netto. In merito al Capitale Sociale si rimanda ai paragrafi dedicati agli eventi dell'esercizio 2021 ed in particolar modo alle operazioni di aumento di capitale che giustificano pertanto la variazione riportate nel prospetto di Patrimonio Netto per 12.404 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2021 il saldo del Capitale Sociale risulta pari a 187.059.565 Euro.

(12) ALTRE RISERVE

La voce comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale della stessa poi. Tale riserva si è movimentata principalmente per effetto di:

  • Aumenti di capitale a pagamento per complessive 27.597 migliaia di Euro
  • imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per 2.453 migliaia di Euro.

(13) UTILI INDIVISI

La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento. Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CONTROLLANTE ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO
(in migliaia di Euro)
RISULTATO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
Risultato e patrimonio netto della capogruppo 9.100 479.566
Risultato e patrimonio netto di Bonifiche Ferraresi 218 245.918
Risultato e patrimonio netto di B.F. Agro - Industriale (2.496) 255
Risultato e patrimonio netto di SIS Società Italiana Sementi 1.729 24.119
Risultato e patrimonio netto di BF Agricola (incluso IBFS) (866) 99.095
Risultato e patrimonio netto di CAI 106 169.393
Rettifiche di consolidamento (7.165) (21.664)
Valore di carico delle partecipazioni in BF (463.371)
Differenza di consolidamento allocata a:
- Avviamento 37.016
- Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto delle imposte 17.376
- Maggior valore delle immobilizzazioni immateriali 13.840
- Maggior valore del magazzino 2.255
Risultato e patrimonio netto consolidato 625 603.798
Risultato e patrimonio netto del Gruppo (509) 472.574
Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi 1.134 131.224

PASSIVO NON CORRENTE

(14) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE

Di seguito è riportato il dettaglio della composizione del Fondo imposte differite al 31 dicembre 2021 confrontato con quello al 31 dicembre 2020.

Esercizio 2021 Esercizio 2020
Totale differenze Effetto Totale differenze Effetto
DESCRIZIONE temporanee fiscale temporanee fiscale
Imposte differite passive:
Maggior valore immobilizzazioni materiali e immateriali nonché investimenti immobiliari 176.407 44.019 141.285 34.166
Maggior valore immobilizzazioni immateriali 23.467 6.506
Maggior valore investimenti immobiliari (riclassificato nelle riga sopra) -
Minor valore TFR 1.274 305 81 (13)
Effetto IFRS 16 148 41
Maggior valore rimanenze prodotti/anticiipazioni 2021 al netto riass. 4.648 1.572 2.049 493
Plusvalenze ordinarie tassate in cinque anni 74 18 147 35
Plusvalenze partecipazioni valutate a PN 936 225 682 164
Totale imposte differite 206.954 52.686 144.244 34.846

Il rilevante incremento del fondo imposta differite passive è principalmente imputabile all'integrazione nel perimetro del consolidato civilistico di CAI. Più precisamente le principali differenze temporanee tassabili in esercizi successivi afferenti a Cai Spa sono le seguenti:

  • 34,4 milioni di Euro relativi a maggiori valori contabili di fabbricati ed impianti/macchinari iscritti nell'ambito della rilevazione dei conferimenti dei 4 rami di azienda operativi apportati dai Consorzi Agrari a favore della stessa CAI nel corso dell'esercizio 2020;

  • circa 22,7 milioni di euro riferiti a maggiori valori contabili della lista clienti di CAI, dell'insegna "Consorzi Agrari d'Italia" e del magazzino, iscritti in sede di prima allocazione della differenza di consolidamento;

  • circa 1,3 milioni di Euro derivante dalla ri-espressione del TFR secondo le tecniche attuariali prevista dallo IAS 19.

(15) ALTRI FONDI

La voce "Altri Fondi" è dettagliata alla seguente tabella:

Descrizione 31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
F.do Incentivi e Bonus 276 348 (71)
F.do FiSC 8.027 198 7.830
F.do rischi Contenziosi 811 811
F,do Rischi per tariffe energetiche 552 552
Altri Fondi 55 50 5
F.do Ripristino ambientale 2.650 2.650
12.371 596 11.776

I fondi per incentivi e Bonus si riferiscono principalmente agli stanziamenti per MBO dirigenti.

La variazione alla voce F.do Fisc è principalmente determinato dall'ingresso nel perimetro di consolidamento di Cai Spa che vanta una rete di agenti pari a circa 150 unità.

Anche i Fondi per rischi Contenziosi, Rischi per Tariffe Energetiche (aziende energivore) e F.do per rischi di ripristino ambientale sono da ricondurre a Cai Spa e nello specifico rispettivamente alle controllate Emilcap ed Eurocap Petroli.

(16) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2021 si è movimentato come segue:

DESCRIZIONE 31/12/2020 Variazioni di area Incrementi Decrementi oci 31/12/2021
Bf Spa 299 71 (65) (27) 279
Sis Spa 743 (0) (123) (4) 616
Bf Agro industriale 265 88 (34) (48) 271
Bonifiche ferraresi 224 (224) -
Bf Agricola 224 46 (53) (7) 211
Cai Spa 5.295 501 (348) (75) 5.373
Ibfs Service spa 334 21 (16) 339
TOTALE 1.531 5.854 727 (846) (177) 7.088

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):

CATEGORIA 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Dirigenti 12 9 4
Impiegati 185 98 87
Operai 106 74 32
SUBTOTALE 303 180 123
Operai avventizi 94 80 14
TOTALE 397 260 137

(17) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Finanziamenti
a lungo
termine
52.416 36.433 15.983
Strumenti
Finanziari
passivi
5 32 (27)
TOTALE 52.421 36.465 15.956

L'incremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 15.956 migliaia di Euro è spiegato in massima parte (i) dall'apporto di debiti bancari a lungo termine in capo a Cai Spa per 29.865 migliaia di Euro ,(ii) dalla riduzione della suddetta posta in capo a Sis per 7.515 migliaia di Euro e (iii) da 2.505 migliaia di euro per i rimborsi dei mutui

precedentemente afferenti a Bonifiche Ferraresi e successivamente accollati a Bf Agricola a seguito dell'operazione di conferimento.

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura dell'esercizio il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.

Si rileva altresì che alla voce Finanziamenti a lungo termine trova riclassificazione lo strumento finanziario di copertura su tassi di interesse per i mutui a lungo termine in capo a BF Agricola spa per 568 migliaia di Euro.

Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
CASSA (2.774) (12) (2.762)
ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI (122.277) (36.792) (85.486)
TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - -
LIQUIDITA' (125.051) (36.804) (88.248)
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 4.426 808 3.618
DEBITI BANCARI CORRENTI 55.509 8.341 47.168
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 19.107 19.238 (131)
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI - -
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 79.042 28.388 50.654
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 19.213 5.443 13.770
DEBITI BANCARI NON CORRENTI 52.416 36.433 15.983
OBBLIGAZIONI EMESSE - - -
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 5 32 (27)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 71.634 41.908 29.726
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 25.625 33.492 (7.867)

Su taluni finanziamenti in essere con l'istituto Unicredit sono presenti dei covenant calcolati in ragione dei rapporti in essere tra PFN ed Equity, da un lato, e tra PFN ed EBITDA dall'altro. Per quest'ultimo il Gruppo ha preliminarmente ottenuto un waiver nel corso dell'esercizio 2021 (sebbene il parametro previsto sia poi risultato ugualmente rispettato a fine esercizio). Il primo indicatore secondo gli accordi deve risultare inferiore a 0,5 e risulta pertanto rispettato, dal momento che la PFN è pari a 25,6 milioni di Euro e l'equity 472,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.

L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2021 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 4.426 migliaia di Euro e per 19.213 migliaia di Euro.

Le passività, pari a complessivi 22,3 milioni di Euro , relative ad opzioni put derivanti dall'accordo con ENI e accordi con i soci di minoranza di IBF Servizi, risultano iscritte alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente e "Debiti verso Altri" del passivo corrente per le rispettive quote come in seguito descritto.

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, si riporta di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel 2021 rispetto al saldo al 31 dicembre 2020:

INDEBITAMENTO FIN. NETTO 31/12/2020 ACCENSIONI RIMBORSI ACQUISIZIONI 31/12/2021
DEBITO A BT
DEBITI BANCARI CORRENTI 8.341 14.271,95 (6.350) 39.245 55.509
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 19.238 456,00 (8.529) 7.942 19.107
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 808 916,02 (376) 3.079 4.427
Totale 28.388 15.644 (15.254) 50.265 79.042
DEBITO A LT
DEBITI BANCARI NON CORRENTI 36.433 112 (15.562) 31.515 52.416
ALTRI DEBITI NON CORRENTI 32 0,00 (27) 5
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 5.443 1.385 (197) 12.582 19.213
Totale 41.908 1.497 (15.785) 44.097 71.634
Disponibilità liquide (36.804) (34.159) (54.089) (125.051)
INDEBITAMENTO FIN. NETTO 33.492 (17.018) (31.040) 40.274 25.625

Infine, si sottolinea che in linea con le indicazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), alla voce altri debiti non correnti sono unicamente iscritti i valori riferiti a strumenti finanziari passivi quali copertura della variabilità sui tassi relativi a finanziamenti in essere per 5 migliaia di Euro in capo a Sis poiché non vi sono debiti commerciali e /o altri debiti non correnti con una significativa componente di finanziamento implicito od esplicito.

(18) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi cauzionali 1.059 64 995
Risconti passivi 1.135 1.291 (157)
Altri debiti diversi 19.793 3 19.789
Debiti per contratti di noleggio 19.213 5.443 13.770
TOTALE 41.199 6.802 34.397

Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.

La variazione in incremento alla voce Altri Debiti diversi deriva dall'iscrizione della valutazione dell' opzione Put afferente agli accordi conclusi con il partner Eni Spa nella definizione degli accordi di Ingresso di Eni nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi e con il socio di Ibf servizi Spa nell'ambito della ridefinizione della governance della Società. A fronte di tale valutazione, ed in considerazione della classificazione quale opzione FVTP&L ai sensi dell'IFRS 9, il valore complessivo della rilevazione contabile in sede di consolidato è pari a 22.331 migliaia di Euro ovvero per 18.791 migliaia di Euro per la parte non corrente, totalmente afferente ad Eni Spa, e per 3.540 migliaia di euro riferiti agli accordi presi per la governance di IBF Servizi ed iscritti in Altri debiti correnti.

Si rimanda a quanto riportato in Relazione sulla Gestione in merito alle operazioni concluse ed agli accordi intrapresi tra le parti.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease. La voce include i valori iscritti per la concessione ottenuta sui terreni denominati "Le Piane – Poggione – Macchia al Toro", la concessione per terreni in località denominata Laore- Sardegna, altri contratti di locazione per terreni, immobili (capannoni produttivi) o beni strumentali, ed infine locazioni di uffici diversi dalla sede legale. Si rileva altresì il contributo complessivo pari a 12.582 migliaia di Euro da Cai Spa.

PASSIVO CORRENTE

(19) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso fornitori 309.362 36.826 272.535

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti dal Gruppo al 31 dicembre 2021. Il saldo risulta essere in aumento rispetto all'esercizio 2020 a seguito dell'entrata di Cai Spa nel perimetro di consolidamento che da sola apporta 258.844 migliaia di euro verso terzi.

(20) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Linee di credito a breve termine 55.509 8.341 47.168
Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi 19.107 19.238 (131)
TOTALE 74.616 27.580 47.036

La tabella sopra esposta evidenzia la movimentazione al 31 dicembre 2021 rispetto al 31 dicembre 2020.

La movimentazione della voce Linee di credito a breve determina ed evidenzia un aumento pari a 47.168 mln di euro giustificata dal prevalente contributo di CAI Spa per 39.245 mln di euro.

(21) ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Acconti 234 - 234
Debiti tributari 4.263 914 3.349
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 3.022 1.384 1.638
Debiti verso altri 42.983 3.257 39.726
Ratei e risconti passivi 5.498 367 5.131
Quota a breve contratti di noleggio 4.426 808 3.618
TOTALE 60.426 6.730 53.696

Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti.

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio. I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°) per Euro 6.749 migliaia, il debito verso gli organi societari aziendali, quali Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza per euro 223 migliaia e il contributo dei saldi apportati da Cai Spa per 31.788 migliaia di euro a titolo di debiti verso altri quali , acconti da clienti, debiti verso agenti e verso altre società terze. Come precedentemente richiamato in tal voce confluisce la rilevazione del debito iscritto a favore del socio terzo di IBF Spa in virtù dei patti di governance istituiti tra le parti per 3.540 migliaia di euro.

I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati in esercizi precedenti, ma di competenza di esercizi successivi. Il conto accoglie, inoltre, la parte corrente del contributo per la ricostruzione degli immobili danneggiati dall'evento sismico occorso nel 2012.

La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di locazione e concessione che contengono pertanto la componente di lease per come definita dal principio contabile IFRS 16.

CONTO ECONOMICO

(22) RICAVI DELLE VENDITE

Nella seguente tabella sono riportati i ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti.

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Vendite di sementi 60.694 33.874 26.820
Prodotto confezionato 19.267 19.625 (358)
Allevamento 14.083 14.276 (193)
Cereali da granella 40.261 2.438 37.823
Frutteto 151 1.081 (930)
Leguminose 778 778
Oleaginose 1.067 583 484
Orticole 4.274 1.679 2.595
Royalties su sementi 2.133 2.131 2
Colture foraggiere e Mangimi 8.693 1.439 7.254
Risone 5.863 1.700 4.163
Servizi 4.547 767 3.780
Officinali 63 396 (333)
Cereali da insilaggio 494 83 411
Barbabietole da zucchero - 56 (56)
Consulenze 1.378 1.378
Concimi Antiparassitari 20.030 20.030
Materie Plastiche /Meccanizzazione 9.967 9.967
Garden 3.726 3.726
Carburanti 81.100 81.100
Servizi vari 1.267 1.267
Altri Ricavi 1.290 292 998
Assicurazioni 2.332 2.332
-
TOTALE 283.458 80.420 203.038

L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel 2021 rispetto al precedente esercizio, risulta pari a 203.038 migliaia di Euro, ed è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori:

  • Un incremento sostanziale derivante da apporti da consolidamento soprattutto per le vendite di prodotti sementieri, cereali, concimi e carburanti ;
  • Un Incremento nei ricavi delle orticole, leguminose e oleaginose come conseguenza degli accordi commerciali siglati dalla consociata BF Agro Industriale per la fornitura alla GDO di volumi sempre crescenti di ortaggi. In particolare i ricavi di vendita delle oleaginose, principalmente soia, hanno beneficiato del positivo andamento dei mercati e dell'introduzione della pratica agricola del secondo raccolto.
  • La vendita di cereali da granella che hanno inciso sui ricavi del 2021 per il 14,2% del totale.
  • La produzione di colture foraggere e mangimi si è fortemente incrementata nel corso dell'esercizio 2021 per valorizzare il rendimento del business zootecnia e verticalizzare tale linea di business con la produzione agricola.
  • Ricavi da consulenze per 1.378 migliaia di Euro.
  • Forte incremento nelle vendite di risone bianco, la quotazione in borsa merci ha registrato un aumento esponenziale soprattutto nell'ultimo trimestre dell'anno.
  • Ricavi da prodotti "Carburanti" per 81.099 migliaia di Euro da ascriversi all'apporto di Eurocap in Cai Spa.

Si rileva che anche le voci "Garden" per 3.726 migliaia di Euro , "Assicurazioni" per 2.332 migliaia di Euro e "Altri Ricavi" e "Servizi vari" afferiscono totalmente all'apporto di Cai Spa.

L'apporto complessivo dei ricavi dell'ultimo trimestre derivante da CAI e sue controllate risulta pari ad Euro 202 milioni, al netto delle elisioni intercompany.

(23) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Prodotti finiti (40.759) (2.641) (38.118)
Anticipazioni colturali agricole 1.534 1.555 (20)
Attività biologiche zootecniche 225 (225)
TOTALE (39.225) (862) (38.363)

La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel 2021 rispetto all'esercizio 2020 registra una significativa riduzione, pari a 38.363 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:

  • le rimanenze di prodotti finiti si riducono sensibilmente, per circa 38.118 migliaia di euro, in ragione della dinamica positiva delle vendite e con particolare riferimento alle uscite di prodotti finiti (cereali) tipico dell'ultimo trimestre dell'anno nel business presidiato da Cai Spa;
  • il decremento delle anticipazioni colturali agricole di 1.173 migliaia di euro è imputabile primariamente all'effetto della valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2021/2022 che al 31 dicembre 2021, data di riferimento della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali");
  • Il forte incremento sulle attività biologiche zootecniche pari a 928 migliaia di Euro deriva da 201 migliaia di Euro per prima iscrizione del valore dei bovini al Filetto (azienda agricola nel perimetro di Bonifiche Ferraresi spa) e il restante 952 migliaia di Euro ascrivibile all'incremento delle quotazioni per Kg delle carne dei bovini conseguenza a sua volta dei rilevanti aumenti dei costi dei mangimi.

(24) ALTRI RICAVI E VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO

Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 31 dicembre 2021:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Contributi in c/esercizio 4.323 3.801 522
Proventi immobiliari 2.840 875 1.965
Sopravvenienze 1.164 964 200
Rimborsi e recuperi 741 571 170
Plusvalenze e valutazioni a PN 6.876 4.662 2.214
Proventi e ricavi diversi 4.131 3.153 978
TOTALE 20.075 14.025 3.836

La voce complessivamente comprende la quota di competenza del 2021 di:

• Contributi PAC (Politica Agricola Comune): sui titoli su cui vengono corrisposti i contributi di politica agricola; questi ultimi si compongono al 31 dicembre 2021 di i) 4.110migliaia di Euro, per attività agricola e zootecnica della controllata BF agricola ii) ulteriori 159 migliaia di Euro su Bonifiche Ferraresi; iii) le restanti 43 migliaia di Euro di IBF spa per crediti su contributi da bandi P.A.;

  • Proventi immobiliari: ivi compresi i canoni di affitto su terreni e fabbricati di proprietà del Gruppo, in particolare confluisce in questa voce l'adeguamento a fair value dell'asset "azienda agricola" di proprietà "Cantaglia", sita in Malalbergo.
  • Risarcimenti danni e rimborsi.
  • La voce "Plusvalenze e valutazioni a PN" per 6.876 migliaia di Euro si riferisce principalmente per 5.878 migliaia di Euro da valutazioni di partecipazioni a PN come di seguito indicato.
  • Ricavi realizzati dalla vendita di servizi di consulenza in ambito agronomico-industriale offerti a soggetti terzi del mercato agronomico nazionale.

La voce Valutazione delle partecipazioni a patrimonio netto è composta dai seguenti valori:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
-Valutazioni partecipazioni a Pn 5.878 4.662 1.216

I singoli importi e relativi alle relative partecipazioni sono evidenziate al paragrafo dedicato alle Partecipazioni (nota 6) con la precisazione che solo in merito alla partecipazione in Ghigi Spa si è provveduto ad una rettifica negativa per 350 migliaia di euro al fine di recepire i risultati di perdita conseguiti nell'esercizio 2021. Inoltre, in tal voce, è iscritto il differenziale a conto economico emerso dalla PPA di Cai Spa per 2.022 migliaia di Euro come descritto in apposito paragrafo.

Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 - (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del 2021:

Contributi in conto e/esercizio
DESCRIZIONE Importo di
ente erogatore
Contributi "Politica agricola comune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del 2013 su colture Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura AGREA/AGEA 2.624
Contributi "Politica agricola comune" PSR 2014-2020 Misura13 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 2
Contributi "Politica agricola comune" PSR 2014-2020 Misura 10 Lotta integratas Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 582
Contributi "Politica agricola comune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del 2013 su bovini Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 463
Contributi di Programma Sviluppo Rurale di cui al Regolamento UE n. 1305/2013 - Programma di sviluppo
rurale nazionale 2414-2020 approvato con decisione (C2015) n. 8312 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 116
Contributi "Politica agricola comune" PSR 2014-2020 Misura 13 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ AGREA 2
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 11 Biologico 2021 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura ARTEA 19
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 13 Indennità zone svantaggiate 2021 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura ARTEA 4
Contributi di Programma Sviluppo Rurale - 2014-2020 - Misura 13 2021 Agenzia regionale per l'erogazione in agricoltura/ ARTEA 10
Altri Altri 501
Totale 4.323

(25) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, sviluppo prodotti e si sono formati come segue:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Incrementi per lavori interni 4.232 3.795 437

(26) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Variazione delle rimanenze di materie prime 1.756 (752) 2.508

Al 31 dicembre 2021 a livello consolidato si è registrato un incremento del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 2.508 migliaia di Euro.

La differenza rispetto all'anno precedente è da ascriversi primariamente ad una variazione positiva per materie prime relative al business sementi e ai prodotti tecnici relativi all'attività agricola e zootecnica.

(27) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Sementi 29 912 17.920 11 992
Concim, Antiparassitari e diserbanti 18 249 1.206 17.043
Ricambi, materiali edili 5.366 232 5.134
Carburanti, lubrificanti, energia elettrica 75.256 810 74 446
Consum essiccatoio 3,987 108 3.879
Merci varie 29 520 12 161 17 359
Acquisto materie prime 31 743 21 545 10.198
TOTALE 194.033 53.981 140.052

E' imputabile all'ingresso di Cai Spa nel perimetro di consolidamento anche la sensibile variazione di 140.052 migliaia di Euro per costi di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci rispetto al 2020, nello specifico:

  • Per circa 74.446 migliaia di Euro, al contributo della divisione Oil & Energy;
  • Per circa 27.241 migliaia di Euro, ai costi legati all'attività agricola e zootecnica (materie prime, concimi, etc.)
  • Per circa 11.992 migliaia di Euro agli acquisti sul business integrato sementiero;
  • Per circa 17.359 migliaia di Euro, a maggiori acquisti di merci varie.

(28) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Prestazioni di servizi di produzione 19.006 11.358 7.648
Prestazioni di servizi generali 5.823 3.446 2.376
Spese legali notarili e tecniche 3.352 1.277 2.076
Amministratori e Sindaci 1.557 1.212 345
29.739 17.293 12.445
Godimento beni di terzi 1.781 708 1.073
TOTALE 31.520 18.001 13.519

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nell'esercizio oggetto di esame.

I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi. L'incremento è derivato, in parte, dall'aumento del volume d'affari derivante dall'apporto dei nuovi ingressi nel perimetro di consolidamento.

I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business.

La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze in aumento quale conseguenze delle operazioni straordinarie che hanno interessato il Gruppo e di cui si è data ampia disanima nella Relazione sulla Gestione.

La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per canoni di noleggio per beni strumentali di modico valore per i quali la Società si è avvalsa della facoltà concessa dall' IFRS 16:5(b) di non rilevare il diritto di uso e di continuare a contabilizzare i canoni di locazione a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. L'incremento è dovuto all'apporto derivante dal CAI e sue controllate.

(29) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza per l'esercizio 2021 con particolare dettaglio dei valori conseguenti all'entrata di Cai spa e IBF service Spa:

DESCRIZIONE 31/12/2021 Variazioni di area 31/12/2020 Variazione
Salari e Stipendi 13.003 3.907 8.602 4.401
Oneri sociali 5.054 2.314 3.055 2.000
Benefici ai dipendenti 1.116 594 619 497
Altri costi 79 269 (190)
TOTALE 19.253 6.816 12.545 6.708

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti medi impiegato nel 2021 verso 2020 da parte del Gruppo:

CATEGORIA 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Dirigenti 12 9 3
Impiegati 185 98 87
Operai 106 74 32
SUBTOTALE 303 180 123
Operai avventizi 94 80 14
TOTALE 397 260 137

(30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI RISCHI ED ONERI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del 2021 a confronto con il precedente esercizio:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Ammortamenti beni immateriali 3.773 2.279 1.494
Ammortamento beni materiali 9.116 6.506 2.609
Svalutazioni 1.616 586 1.030
TOTALE 14.504 9.371 5.133

L'incremento nel 2021 è da ricondursi ai seguenti primari fattori:

  • Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi prevalentemente alla conclusione di significativi progetti che nell'anno precedente erano classificati come "in corso", come meglio descritto nella parte della presente nota dedicata; conseguentemente tali immobilizzazioni sono state poste in ammortamento nell'esercizio 2021
  • Apporto significativa dei cespiti in ammortamento conseguenti all'integrazione di Cai Spa seppur rilevati per soli 3 mesi ovvero dalla data di acquisizione del controllo (1 ottobre 2021) alla fine dell'esercizio.

La voce svalutazioni per 1.616 migliaia di euro recepisce gli importi relativi agli accantonamenti a fondo svalutazione crediti per 862 migliaia di euro e le svalutazioni a fronte dell'applicazione dello Ias 40 su terreni e fabbricati per 754 migliaia di Euro.

Gli accantonamenti per rischi e oneri per 376 migliaia di Euro è da ricondursi ad accantonamento a Fisc per 324 migliaia di euro, per 51 migliaia di euro per fondo rischi su variabilità costi materie prime.

(31) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 1.047 347 700
Contributi consortili 914 735 179
Spese generali 1.906 1.771 135
Altri 686 686
TOTALE 4.554 2.852 1.701

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza dell'esercizio e gli oneri per IVA indeducibile.

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica.

(32) ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Proventi da partecipazioni - -
Altri proventi finanziari 176 33 143
Interessi e altri proventi finanziari 176 33 143
Interessi passivi ed altri oneri finanziari (2.392) (2.130) (262)
TOTALE (2.217) (2.097) (120)

Gli Altri proventi finanziari comprendono gli interessi attivi maturati sui depositi bancari.

Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie.

(33) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le singole entità del Gruppo hanno provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte di competenza dell'esercizio sono rappresentate dalle imposte correnti (Ires e Irap), dalle imposte differite e imposte anticipate, relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

La composizione della voce Imposte sul reddito dell'esercizio è la seguente:

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Imposte correnti 1.057 257 800
Imposte differite e anticipate e proventi da consolidamento (1.386) (3.690) 2.304
Imposte esercizi precedenti 32 94 (62)
TOTALE (297) (3.339) 3.042

(34) UTILE (PERDITA) PER AZIONE

(all'unità di Euro)

DESCRIZIONE 31/12/2021 31/12/2020
Risultato del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo (508.946) 1.290.263
N. medio ponderato di azioni
- base 174.996.276 174.012.755
- diluito 174.996.276 174.012.755
Utile (perdita) base per azione (0,00290832) 0,007415
TOTALE (0,00290832) 0,007415

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel corso del 2021 sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate; i valori al 31 dicembre 2021 vengono riportati nella seguente tabella:

PARTI CORRELATE CREDITI
V/CLIENTI
DEBITI
V/FORNITORI
ALTRI CREDITI ALTRI DEBITI
CORRENTI
RICAVI PER
PRESTAZIONI DI
SERVIZI
ALTRI PROVENTI COSTI PER
MERCI
COSTI PER
SERVIZI
Progetto Benessere Italia srl
A&D spa 245 177 123 5 200 202 121
Leopoldine S.p.A. 125 2.643 31 85
Rurall Spa 0 720 1.439
Milling Hub Sp A 325 10 250 19 13
Ghigi S.p.A. 4.592 373 468 1.614 1.425 36
Erba del Persico srl 176 12 1.350 11 65
Terra del persico Società Agricola
La Pioppa srl 248 697 400 51 60 574
Cerea srl
Bf Energy srl 0 365
Cai Immobiliare s.r.l. 24 -
Cerealcap Soc. cons. in 5 -
Happy Pig s.r.l. 5.262 (135)
Agricorporatefinance s.r.l. 0 29
CAI assicurazione Srl in - 0
Cap Service in liquid.
TOTALE 11.002 1.531 5.235 5 2.440 1.991 2.185 48

INFORMAZIONI SETTORIALI

Descrizione Agroindustria Sementi CAI Integrazione Gruppo Consolidato
31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020
VdP di Settore 58.227 54.616 43.733 37.314 159.265 0 7.314 5.448 268.540 97.378
Costi di Settore (59.849) (57.460) (42.841) (36.112) (158.868) 0 (4.435) (2.626) (265.994) (96.198)
Risultato di Settore (1.622) (2.844) 892 1.202 397 2.879 2.822 2.545 1.180
Proventi e Oneri Finanziari (2.217) (2.097)
Risultato prima delle imposte 328 (917)
Imposte 297 3.339
Risultato Netto 625 2.421

(*) Integrazione Gruppo include le valutazioni delle partecipazioni in società collegate e joint ventures effettuate nel corso dell'esercizio 2021, ed in particolar modo include anche la valutazione di CAI, prima del suo consolidamento avvenuto il 1 ottobre 2021 e la valutazione di PBI per un totale di Euro 3,9 milioni. La valutazione di IBF Servizi, per Euro 0,6 milioni, prima del suo consolidamento avvenuto il 1 novembre 2021, è confluita nel Settore Agroindustria.

Controllante Bf Spa Sede legale :Via Cavicchini n.2 - 44037 Jolanda di Savoia (Ferrara, Italy) Sede operativa: Via Cavicchini n.2 - 44037 Jolanda di Savoia (Ferrara, Italy)

Milano, 30 marzo 2022 p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98 E DELL'ART.81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N.11971

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. SpA, attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del 2021.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs. n. 38/2005;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.

Milano, 30 marzo 2022

L'AMMINISTRATORE DELEGATO

Federico Vecchioni

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Luca Filaferro