AI assistant
B.F. — Annual Report 2021
Apr 19, 2022
4503_10-k_2022-04-19_5d01a46d-761b-41b0-813f-861c79c46254.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2021
INDICE
| ORGANI SOCIALI 3 | |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 4 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO 21 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 26 | |
| ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971 51 |
|
| RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE SEPARATA 52 |
ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021
| Presidente | Rossella Locatelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Federico Vecchioni |
| Consiglieri | Giuseppe Andreano Andrea Bignami Luca Di Corato Mario Colombo Gabriella Fantolino Vittorio Umberto Grilli Gianluca Lelli Tiziana Olivieri Stefania Quintavalla |
| * Amministratori indipendenti sivamente nominato con l'assemblea dei soci del 21 dicembre 2021. |
** Cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021, a seguito delle dimissioni del dott. Davide Collacino, e succes |
| Comitato Controllo e Rischi | Andrea Bignami (Presidente) Mario Colombo Gabriella Fantolino Rossella Locatelli Giuseppe Andreano |
| Comitato per le nomine e la remunerazione | Stefania Quintavalla (Presidente) Rossella Locatelli Tiziana Olivieri |
| Comitato per le operazioni con parti correlate |
Vittorio Umberto Grilli (Presidente) Gabriella Fantolino Tiziana Olivieri |
| Collegio Sindacale In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022 |
|
| Sindaci Effettivi | Roberto Capone (Presidente) Giovanni Frattini Silvia Passilongo |
| Sindaci Supplenti | Federico Mariscalco Inturretta Paola Ginevri Latoni |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Luca Filaferro |
| Società di revisione | Deloitte & Touche SpA |
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
i. EVENTI DI RILIEVO DELL'ANNO 2021
Nel corso del 2021 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:
- i. Costituzione di B.F. Agricola Srl Società Agricola (di seguito anche "BF Agricola") e conferimento di ramo d'azienda da parte della controllata società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi" o "Bonifiche") e successivo acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A. (di seguito anche "Società");
- ii. Cessione in più tranche di una quota pari al 9,75 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;
- iii. Operazione di aumento di capitale in denaro di BF S.p.A. per Euro 40 milioni;
- iv. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0.015 per azione;
- v. Sviluppo integrato nel settore Agritech & Food: Fondo Italiano Agritech&Food;
- vi. Modifica dello statuto e corporate governance;
- vii. Acquisizione del controllo di Cai S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° ottobre 2021.
Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.
i. Costituzione di B.F. Agricola Società Agricola e conferimento di ramo d'azienda da parte della controllata società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola e successivo acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A.
Nell'ottica di consolidare il posizionamento di mercato del Gruppo BF, in data 30 dicembre 2020 Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società del Gruppo neocostituita BF Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi precedentemente in capo a Bonifiche Ferraresi. Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'operazione è stata oggetto di perizia di stima del ramo d'azienda conforme alle previsioni di cui all'art. 2465 c.c.. Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opera nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla BF Agricola, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.
Successivamente, Bonifiche Ferraresi ha ceduto la partecipazione totalitaria detenuta in BF Agricola alla capogruppo BF S.p.A. operazione funzionale al piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del Gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tale valorizzazione, preservando comunque il controllo da parte della Capogruppo nei confronti di Bonifiche Ferraresi.
L'acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A. è avvenuto in data 23 giugno 2021 per un corrispettivo complessivo di euro 125.200 mila per l'acquisto del 100% della partecipata BF Agricola trasferita da Bonifiche Ferraresi. Tale corrispettivo risulta supportato dalla valutazione di esperti indipendenti.
Come pattuito contrattualmente il pagamento del corrispettivo avverrà su un periodo di 20 (venti) anni e sarà ripartito in 40 rate semestrali posticipate di pari ammontare sino al 30 giugno 2041. Su ciascuna delle rate maturano interessi semestrali.
ii. Cessione in più tranche di una quota pari al 9,75 % della società Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola;
Nel corso del 2021, nell'ambito del percorso di rafforzamento e valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi, BF S.p.A. ha ceduto complessivamente il 9,75% del capitale sociale detenuto nella controllata, la cui quota di possesso è pertanto passata dal 100% al 31 dicembre 2020 agli attuali 90,25%.
Complessivamente nel corso del 2021 sono state realizzate le seguenti operazioni di cessioni delle quote di minoranza:
- In data 30 giugno 2021 BF S.p.A. ha ceduto il 2,5% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, già azionista di BF con una quota pari al 3,4% alla data dell'operazione e al 3,17% alla data del 31 dicembre 2021. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 10 milioni, ha consentito di rilevare una plusvalenza di circa Euro 3,3 milioni;
- In data 3 novembre 2021 BF S.p.A. ha ceduto l'1,25% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Equiter – Investimento per il Territorio S.p.A., già socia in BF con una partecipazione pari al 1,12%, alla data dell'operazione. Al 31 dicembre 2021 Equiter non risultava socio. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 5 milioni, ha consentito di rilevare una plusvalenza di circa Euro 1,7 milioni;
- In data 9 novembre 2021 BF S.p.A. ha ceduto l'1,00% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola a Defendini Logistica S.r.l.. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 4 milioni, ha consentito di rilevare una plusvalenza di circa Euro 1,3 milioni;
- In data 17 dicembre 2021, data di efficacia, nell'ambito di un accordo di più ampio respiro con Eni S.p.A., BF S.p.A. ha ceduto il 5,00% del capitale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola alla società ENI S.p.A.. Il corrispettivo riconosciuto per l'operazione, pari ad Euro 20 milioni, ha consentito di rilevare una plusvalenza di circa Euro 6,7 milioni.
Complessivamente nell'ambito di suddette operazioni BF S.p.A. ha provveduto a rilevare plusvalenze per euro 13 mln, cedendo il 9,75% del capitale sociale della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola per un controvalore totale di Euro 39 milioni.
Le suddette operazioni sono state realizzate in attuazione del piano di valorizzazione della controllata Bonifiche Ferraresi mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di uno o più soggetti (a condizione che BF S.p.A. mantenesse il controllo) interessati a condividere lo sviluppo del Gruppo BF nel settore dell'Agritech & Food e, più in generale, a consolidare e rafforzare il network del gruppo BF nella filiera agroalimentare italiana, iniziative nelle quali BF intende investire i proventi derivanti da tali cessioni.
Per quanto riguarda, inoltre, l'operazione chiusa nel corso del mese di dicembre 2021 con Eni S.p.A. la stessa è la sintesi di un accordo di ampio respiro che si è articolato in tre operazioni collegate tra loro:
1) la costituzione di una equity joint-venture paritetica tra ENI e BF avente ad oggetto: (a) lo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione e analisi da parte di BF o di società del gruppo BF su sementi di piante oleaginose al fine di poterle utilizzare come feed-stock per le bio-raffinerie ENI; (b) la valutazione della possibilità di produrre economicamente le stesse sementi nei Paesi in cui ENI è presente; (c) la possibilità di sviluppare progetti pilota in uno o più dei Paesi in cui ENI è presente, e (d) la formazione di personale di ENI o della joint venture che possa essere utilizzato nelle filiere di sviluppo dei progetti di biofeedstock. I risultati della joint venture verranno periodicamente valutati dalle parti, fermo restando che è previsto un
periodo di attività minimo di 36 mesi. Successivamente, la joint venture potrà essere sciolta ove i risultati non vengano ritenuti in linea con le aspettative;
- 2) l'acquisto da parte di ENI di una partecipazione di minoranza nel capitale sociale di Bonifiche Ferraresi. In particolare, BF ha traferito ad ENI, n. 393.750 azioni di Bonifiche Ferraresi, rappresentative del 5% del capitale sociale della stessa, a fronte del pagamento di un prezzo pari ad Euro 20 milioni. In caso di scioglimento della joint venture dopo l'iniziale periodo di 36 mesi, ENI avrà la facoltà di concambiare le azioni Bonifiche Ferraresi in azioni BF a valori predeterminati o alternativamente a rivenderle a BF;
- 3) l'investimento nel capitale sociale di BF da parte di ENI attraverso un aumento di capitale riservato ad esito del quale ENI detiene n. 6.201.550 azioni BF di nuova emissione pari al 3,32% del capitale sociale di BF. Le azioni sono state sottoscritte da ENI a un prezzo unitario di Euro 3,225 per azione, per un controvalore complessivo di circa Euro 20 milioni, come meglio specificato successivamente
- iii. Operazione di aumento di capitale in denaro di BF S.p.A. per Euro 40 milioni;
L'Assemblea della Società ha approvato in data 21 dicembre 2021 un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, riservato al gruppo Eni e ad Intesa San Paolo S.p.A.
L'aumento di capitale sociale riservato al gruppo Eni, in via inscindibile, è stato sottoscritto dalla società Eni Natural Energies S.p.A. (società interamente controllata da ENI S.p.A.) e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 imputato a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo, con emissione di numero 6.201.550 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 3,225, di cui Euro 1,000 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 2,225 da imputarsi a titolo di soprapprezzo.
In virtù di suddetto aumento di capitale sociale Eni Natural Energies S.p.A. è pertanto divenuta titolare di una partecipazione nella Società pari al 3,32% del capitale sociale.
In data 21 dicembre 2021, Eni Natural Energies S.p.A. ha sottoscritto un accordo contenente un impegno di lockup per un periodo di diciotto mesi relativo alle azioni dalla stessa sottoscritte. Tale aumento di capitale è parte integrante e imprescindibile di una più ampia operazione volta a instaurare un rapporto di collaborazione duratura tra la Società e il Gruppo ENI al fine di perseguire la creazione di valore per gli azionisti e gli stakeholder di BF. Tale aumento di capitale è volto a rafforzare ulteriormente la partnership strategica tra ENI e BF, come già indicato al paragrafo ii).
L'aumento di capitale sociale riservato ad Intesa San Paolo S.p.A., in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, è stato sottoscritto dalla società Intesa San Paolo S.p.A. ("ISP") e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 da imputarsi a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo, con emissione di numero 6.201.550 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 3,225, di cui Euro 1,000 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 2,225 da imputarsi a titolo di soprapprezzo.
In virtù di suddetto aumento di capitale sociale Intesa San Paolo S.p.A. è divenuta titolare di una partecipazione nella Società pari al 3,32% del capitale sociale.
In data 18 novembre 2021, Intesa San Paolo ha sottoscritto un accordo contenente un impegno di lock-up relativo alle azioni sottoscritte per un periodo di diciotto mesi a partire dalla sottoscrizione dell'aumento di capitale. BF ritiene che l'ingresso di ISP nel capitale della Società possa rappresentare il primo passo di intese future capaci di creare valore per la Società e i suoi stakeholder mediante la realizzazione di una partnership nell'attività di ricerca e sviluppo di nuovi servizi per il mondo creditizio.
iv. Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0,0015 per azione.
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 30 aprile 2021, approvando il bilancio d'esercizio della società al 31 icembre 2020, ha contestualmente deliberato di distribuire un complessivo dividendo pari ad Euro 0,015 per azione.
Nel dettaglio, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di destinare l'utile d'esercizio pari ad Euro 6.349.974,77 come segue:
- Euro 3.912.614,34, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
- Euro 121.868,02 a "Riserva legale";
- Euro 44.958,36 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione"
- Euro 2.270.534,05 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,013 per azione.
- di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 349.312,93, mediante l'utilizzo della "Riserva Utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi", ossia corrispondente a 0,002 per azione.
Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 24 maggio 2021 (stacco cedola numero 4), record date 25 maggio 2021 e data di pagamento 26 maggio 2021.
v. Sviluppo integrato nel settore Agritech & Food: Fondo Italiano Agritech&Food;
Nell'ottica dell'ulteriore sviluppo e crescita del gruppo nella filiera dell'agroalimentare, in data 21 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato l'investimento da parte di BF nel Fondo Italiano Agritech & Food, fondo di investimento alternativo italiano mobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori professionali, costituito e gestito da Fondo Italiano d'Investimento SGR S.p.A. ("FII SGR").
In data 30 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l'operazione di investimento secondo i nuovi termini definiti da Fondo Italiano d'Investimento Sgr nella filiera Agroindustriale Italiana, mediante il Fondo Italiano Agritech&Food.
L'investimento consiste nella sottoscrizione da parte di BF di quote del Fondo per un importo di Euro 60.000.000 (l'"Operazione") che farà assumere a BF S.p.A la qualifica di cornerstone investor del Fondo e le consentirà di sottoscrivere categorie di quote del Fondo alle quali sono associati specifici diritti economici (profilo commissionale ridotto) e presidi di governance (in merito alla composizione del Comitato Investimenti e dell'Advisory Board).
Il Fondo ha l'obiettivo sostenere e sviluppare in modo organico e integrato il settore agritech e food, fornendo capitale per la crescita della filiera agroalimentare in un'ottica di medio-lungo periodo. BF, attraverso l'investimento nel Fondo, apporterà capitale, know-how e leadership, promuovendo il proprio ruolo di importante player nazionale nella filiera agroalimentare.
L'importo dell'investimento di Euro 60.000.000 sarà coperto finanziariamente dalle risorse rivenienti dall'operazione di valorizzazione della società partecipata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola.
Ai sensi dell'Allegato 1 del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC") e dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della Procedura per le operazioni con parti correlate di BF, disponibile sul sito internet di BF stessa, l'Operazione è stata qualificata come "operazione con parte correlata". Dal momento che il Fondo non ha personalità giuridica, ai fini della qualifica dell'Operazione come operazione con parte correlata, si è avuto riguardo alla relazione tra FII SGR, società di gestione del Fondo, e BF.
In particolare, è stato dato rilievo alla circostanza che FII SGR sia una società controllata da CDP Equity S.p.A., la quale detiene al contempo una partecipazione in BF pari al 17,5% del capitale sociale ed è stata qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società.
L'Operazione si qualifica, inoltre, come "operazione di maggiore rilevanza" ai sensi dell'art. 1.1 dell'Allegato 3 al Regolamento OPC, in quanto l'ammontare dell'investimento da parte di BF nel Fondo, pari ad Euro 60.000.000, supera la soglia del 5% dell'indice di rilevanza del controvalore, vale a dire il rapporto tra il controvalore di tale investimento e la capitalizzazione di BF rilevata alla chiusura dell'ultimo giorno di mercato aperto compreso nel periodo di riferimento del bilancio chiuso al 30 giugno 2021, ossia il 30 giugno 2021.
L'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di BF è avvenuta previo ottenimento di integrazione al motivato parere favorevole vincolante rilasciato dal Comitato per le operazioni con parti correlate di BF che, a sua volta, si è avvalso di un esperto indipendente per valutare la congruità dei termini e condizioni dell'Operazione.
vi. Modifica dello statuto e corporate governance.
L'Assemblea dei Soci, nella riunione del 21 dicembre 2021, ha approvato alcune modifiche allo statuto sociale finalizzate, tra l'altro, a riflettere il crescente impegno della Società rispetto ai temi della sostenibilità, dell'impegno sociale e della governance. In particolare è stato inserito un nuovo articolo 5, rubricato "Scopo della Società", volto a specificare nello Statuto la vocazione di BF al rispetto e alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, alla conservazione delle specie e degli habitat, alla gestione oculata delle risorse, a beneficio della collettività e delle generazioni future, all'applicazione di sistemi all'avanguardia nel campo dell'agricoltura di precisione e in quello agroindustriale, investendo in tecnologie avanzate.
Sono state, poi, approvate ulteriori modifiche statutarie relative:
- 1) all'ampliamento dell'oggetto sociale, prevedendo la possibilità di esercitare l'attività di BF sia in Italia sia all'estero. Viene poi meglio descritta l'attività sociale che si articola in tre aree principali: (a) l'attività agricola e zootecnica, (b) l'attività di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, e (c) l'attività di fornitura di beni e servizi agli operatori del settore agro-industriale;
- 2) all'adozione del voto maggiorato ai sensi dell'articolo 127-quinquies del TUF. Più in particolare, è previsto che venga attribuita ai soci che ne faranno richiesta e che deterranno le azioni BF per almeno 24 mesi, la facoltà di esprimere due voti per azione;
- 3) all'introduzione della facoltà prevista dall'articolo 2441, quarto comma, del codice civile che consente alle società quotate di escludere il diritto di opzione nei limiti dal 10% del capitale sociale preesistente;
- 4) alla possibilità di presentare liste con un numero di candidati inferiore a quello dell'intera composizione del Consiglio di Amministrazione. Questo al fine di favorire la più ampia partecipazione dei soci alla vita sociale;
- 5) all'adozione della deroga alle disposizioni di cui all'articolo 104, commi primo e primo-bis, del TUF, consentendo così agli amministratori della Società di compiere atti od operazioni che possano contrastare con il conseguimento degli obiettivi di una offerta pubblica di acquisto qualora il tentativo di scalata sia ritenuto non conforme all'interesse sociale.
- vii. Acquisizione del controllo di Cai S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, con conseguente consolidamento integrale della controllata a far data dal 1° ottobre 2021.
Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di
servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale effettuai nel luglio 2020 è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) quale sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI risultavano, alla data del conferimento, pari a: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.
L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti fossero soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.
A seguito di tali meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, a seguito dei conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio BF S.p.A. si è passata nel corso del 2021 dal 36,79% all'attuale 38,58%.
Nel corso dei primi giorni del mese di ottobre 2021 i soci hanno definito nuovi accordi nei patti di governance, recepiti nel nuovo statuto di CAI in data 9 marzo 2022 (ma efficaci già alla data di sottoscrizione) prevedendo in particolare: (1) il rafforzamento operativo nella gestione da parte dell'Amministratore Delegato, la cui nomina è attribuita al socio BF, mediante meccanismi di deleghe tali per cui l'attività di gestione e di influenza da parte dell'AD sulle materie rilevanti è tale da consentirgli di esercitare il proprio potere sull'entità (per conto di BF) al punto da poter significativamente incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, (2) circoscritti a meri diritti di protezione le precedenti clausole che in passato attribuivano ai Soci Consorzi la facoltà di esercizio indiscriminato di opzioni di riacquisto della quota azionaria detenuta da BF in caso di stallo decisionale in Consiglio di Amministrazione, (3) esclusa l'approvazione del budget annuale dalle prerogative di spettanza del Consiglio di Amministrazione.
In considerazione di tali aspetti, concordati ad inizio ottobre 2021 e recepiti nel nuovo statuto di CAI, la Direzione di BF ha predisposto un'analisi qualitativa e quantitativa degli effettivi poteri detenuti dal Gruppo a seguito di queste modifiche volta a verificare se i poteri ora attribuiti a BF, in parte per le più ampie deleghe attribuite all'Amministratore Delegato di natura operativa e strategica, ed in parte per il venire meno del rischio immanente di perdita di controllo conseguente al verificarsi di stalli decisionali, le conferiscano la capacità effettiva di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.
Al termine di tale verifica si è potuto constatare l'effettività del potere e la capacità di esercitarlo da parte dell'Amministratore Delegato tale da consentire a BF di detenere allo stesso tempo il potere sull'entità oggetto di investimento, l'esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la società, e la capacità di esercitare il proprio potere sulla società per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, realizzando le tre condizioni previste dall'IFRS 10 per il conseguimento del controllo, il quale, come previsto dal principio stesso, può essere ottenuto anche senza scambio di corrispettivi. In particolare il paragrafo B80 del suddetto principio indica proprio che un investitore debba rideterminare se controlla una partecipata nel caso in cui fatti e circostanze indichino la presenza di variazioni in uno o più dei tre elementi di controllo elencati nel precedente paragrafo.
In considerazione di tali passaggi, a far data dal 1° ottobre 2021 la società CAI è entrata nel perimetro di consolidamento, e con essa, anche tutte le sue controllate.
2. ANDAMENTO DELLA GESTIONE NELL'ANNO 2021
BF S.p.A., costituita in data 30 maggio 2014 (originariamente con la denominazione di BF Holding S.p.A) per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola, è la Holding operativa che esercita, al 31 dicembre 2021, attività di controllo ai sensi dell'IFRS 10 sulle società di seguito riportate.
Va precisato in premessa, come già riportato nel capitolo precedente afferente ai fatti di rilievo che sono intervenuti nell'anno 2021 che, in data 30 dicembre 2020, Bonifiche Ferraresi S.p.A. ha conferito, come meglio successivamente precisato, il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione (1) dell'azienda operativa in Sardegna (situata nel comune di Marrubiu) e (2) della gestione in concessione della tenuta "Le Piane", nella società di Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi facenti capo allora a Bonifiche Ferraresi. Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima.
Pertanto le entità sulle quali BF S.p.A. esercita il controllo, ai sensi dell'IFRS 10 sono:
- Bonifiche Ferraresi SpA Società Agricola: storico attore nel panorama italiano del settore agricolo, Bonifiche Ferraresi ha conferito con effetto dal 1° gennaio 2021 la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. Ad esito di detto conferimento, Bonifiche Ferraresi attualmente gestisce in piena proprietà l'azienda agricola della tenuta situata in Sardegna (comune di Marrubiu) e, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). Oltre allo svolgimento di tale attività, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo;
- BF Agricola SpA: società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021 il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale Srl per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Come esposto in premessa, il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli;
- BF Agro-Industriale Srl ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri;
- Società Italiana Sementi SpA ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino all'attuale 42,18%; con il consolidamento di CAI in BF, la quota complessivamente detenuta da BF e dalle sue controllate in SIS si è alzata al 79,34%;
- IBF Servizi S.p.A. ("IBF"): IBF Servizi rappresenta un importante player italiano che abbraccia tutte le applicazioni e le fasi fenologiche con i metodi dell'Agricoltura di Precisione. Ciò deriva dall'esperienza maturata nella più estesa azienda agricola italiana, Bonifiche Ferraresi, rappresentativa della complessità della programmazione,
monitoraggio, controllo e gestione del processo di produzione e che grazie alla partnership con Ismea e alla nascita di IBF Servizi può sviluppare e replicare un tale modello su tutto il mondo agricolo italiano. Grazie all'ingresso nel corso del 2019 di Egeos e A2A smart City IBF ha rafforzato la propria posizione integrando l'offerta di consulenze agronomiche avanzate con l'utilizzo di soluzione avanzate di analisi ed elaborazione dati proprie dell'internet of farming, oltre all'integrazione e sviluppo nel settore dei servizi legati alla tracciabilità dei prodotti agroalimentari ed in quello dei servizi legati alla sostenibilità. Nel corso del 2021 la controllata IBF Servizi ha rafforzato la sua progettualità, acquisendo il 51% della società Agronica S.r.l. e pertanto integrando verticalmente la value chain dei servizi digitali, potenziando il portafoglio prodotti e rafforzando la propria area di R&D. Il controllo indiretto della società IBF Servizi, per tramite di BF Agricola, è avvenuto a far data dal 1° novembre 2021.
Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI"): CAI opera nel settore della commercializzazione di cereali e proteici, fertilizzanti, sementi, fitofarmaci, materie plastiche e impiantistica, irrigazione, mangimi e zootecnico, meccanizzazione agricola, garden ed alimentari nonché nel settore dell'erogazione di servizi alle imprese agricole tra i quali i prodotti assicurativi. Ai sensi dell'art. 3.1 del vigente Statuto sociale, la Società si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione ed al miglioramento della produzione agricola, nonché alla predisposizione e gestione di servizi utili all'agricoltura, operando nell'interesse generale dell'agricoltura delle zone in cu esercita la propria attività. Nel corso del 2021 la controllata CAI ha rafforzato la verticalizzazione del proprio business anche attraverso l'acquisizione dell'ulteriore 48% della società controllata Eurocap Petroli S.p.A., ad oggi controllata al 98%. CAI nasce come aggregazione, mediante conferimento, di 4 Consorzi Agrari. In particolare, nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). Sempre in esecuzione dell'Accordo, nella medesima data, le Parti hanno sottoscritto un patto parasociale recante i termini e condizioni dei reciproci diritti obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al funzionamento e al governo societario di CAI. Nel corso del secondo semestre 2021, inoltre, a seguito del rafforzamento degli strumenti di governance da parte di BF S.p.A. nei confronti di CAI S.p.A., l'entità è entrata nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 a far data dal 1° ottobre 2021.
In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agro-industriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi. BF S.p.A. realizza così un altro fondamentale pilastro del proprio piano industriale consolidando la sua vocazione di hub strategico e dimostrandosi capace di generare valore per tutti i propri stakeholder dall'integrazione virtuosa della filiera alimentare 100% italiana dalla terra al cibo.
La società detiene inoltre delle partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:
Leopoldine S.p.A. ("Leopoldine"): società costituita in data 17 aprile 2018 per effetto del perfezionamento dell'operazione di scissione parziale proporzionale di Bonifiche Ferraresi ed in particolare di 21 immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane; la società ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione di tali immobili, che verranno ceduti per poi essere utilizzati con finalità residenziali oppure turistiche. Come già evidenziato, in data 28 giugno 2019, BF ha concluso con Lingotto Hotels S.r.l. e con la società controllante IPI S.p.A., un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione a favore della stessa Lingotto Hotels S.r.l di una partecipazione rappresentativa
del 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a BF e a IPI S.p.a, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11;
- Milling Hub S.p.A. ("Milling Hub") è una società partecipata da BF al 51%, che ha l'obiettivo di diventare un hub molitorio anche al servizio di terze parti. La società, in ragione delle modalità previste per l'esercizio della governance, viene considerata una Joint Venture il cui controllo è congiuntamente detenuto da BF e dal partner industriale del progetto, Ocrim S.p.A.
- GHIGI 1870 S.p.A. ("Ghigi"): primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini, che si occupa della lavorazione della semola e della produzione di diverse qualità di pasta. La partecipazione è stata acquisita dalla società nell'ultimo periodo dell'anno 2019. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% (includendo le quota detenute da altre controllate di BF) la partecipata non è stata consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.
- Nel corso del 2021, inoltre, BF Spa ha acquistato per un controvalore di 1,5 mln il 60% del capitale sociale della società Cerea S.r.l.: società attiva e specializzata nella realizzazione di piattaforme digitali per la presentazione, sviluppo e commercializzazione di prodotti e/o servizi e più specificatamente nel commercio di prodotti della filiera agroalimentare (e-commerce) per il tramite di dette piattaforme. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la partecipata non è stata consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.
3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DELL'ANNO 2021
| Infine, la Società detiene partecipazioni di collegamento nella seguente società: | ||||
|---|---|---|---|---|
| Progetto Benessere S.r.l.: Newco derivante dal conferimento della società Master Investment S.r.l., quale hol ding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosme tici per il benessere, tramite la quale BF S.p.A. ha acquisito nel mese di giugno 2020 il 35% del capitale società di Master Investment della famiglia Sacchi. |
||||
| BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato. |
||||
| La Società si occupa, oltre che della gestione operativa delle partecipate, di fornire servizi amministrativi e di consulenza commerciale alle società del gruppo e a terzi. |
||||
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | ||
| (Euro/000) | valore | valore | valore | |
| 3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DELL'ANNO 2021 Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti da BF nel corso del 2021, confrontati con quelli conseguiti nell'anno precedente. RICAVI DELLE VENDITE |
1.378 | 292 | 1.086 | |
| ALTRI RICAVI INCREMENTI PER LAVORI INTERNI |
16.118 | 8.598 | 7.520 | |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 0 | 1.007 | (1.007) | |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 17.496 | 9.897 | 7.599 | |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 10.192 | 6.622 | 3.570 | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 9.775 | 6.384 | 3.391 | |
| RISULTATO DEL PERIODO | 9.120 9.100 |
6.374 6.350 |
2.746 2.750 |
|
Nel corso del 2021, l'attività della Società è stata principalmente interessata da operazioni riguardanti la gestione operativa delle partecipate, nonché da operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni. La voce ricavi delle vendite comprende le attività del ciclo attivo afferenti a servizi/prestazioni rese da BF S.p.A. L'attività viene svolta sia verso le società del gruppo che verso terzi, pur essendo le attività e i servizi resi nei confronti del gruppo la parte più significativa.
- 1) Quanto ad Euro 13 mln circa la plusvalenza complessivamente realizzata dalla società a seguito della cessione delle quote di minoranza della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A., come già ampiamente esposto nel relativo paragrafo degli eventi di rilievo nel corso del 2021;
- 2) Quanto ad Euro 3 mln circa la quota di interessenza rilevata al 31 dicembre 2021 relativamente alle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Nel dettaglio:
- a. quanto ad Euro 166 mila relativamente alla partecipazione in Leopoldine S.p.A.;
- b. quanto ad Euro 1.156 mila relativamente alla partecipazione in Progetto Benessere Italia S.r.l.;
- c. quanto ad Euro 1.866 mila relativamente alla partecipazione in CAI S.p.A. esclusivamente per rilevare l'interessenza della partecipata sino al 30 settembre 2021. Dal 1° ottobre 2021, la partecipata è consolidata integralmente nel bilancio consolidato della capogruppo BF S.p.A.;
| La voce ricavi delle vendite comprende le attività del ciclo attivo afferenti a servizi/prestazioni rese da BF S.p.A. L'attività viene svolta sia verso le società del gruppo che verso terzi, pur essendo le attività e i servizi resi nei confronti del gruppo la parte più significativa. |
||||
|---|---|---|---|---|
| La voce altri ricavi comprende: 1) Quanto ad Euro 13 mln circa la plusvalenza complessivamente realizzata dalla società a seguito della cessione delle quote di minoranza della controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A., come già ampiamente esposto nel relativo paragrafo degli eventi di rilievo nel corso del 2021; 2) Quanto ad Euro 3 mln circa la quota di interessenza rilevata al 31 dicembre 2021 relativamente alle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Nel dettaglio: |
||||
| a. quanto ad Euro 166 mila relativamente alla partecipazione in Leopoldine S.p.A.; b. quanto ad Euro 1.156 mila relativamente alla partecipazione in Progetto Benessere Italia S.r.l.; c. quanto ad Euro 1.866 mila relativamente alla partecipazione in CAI S.p.A. esclusivamente per rilevare l'interes senza della partecipata sino al 30 settembre 2021. Dal 1° ottobre 2021, la partecipata è consolidata integralmente nel bilancio consolidato della capogruppo BF S.p.A.; |
||||
| A migliore descrizione della situazione reddituale della Società, si riporta nella tabella sottostante il calcolo del ROE (Re turn on equity) che misura la redditività del capitale proprio, confrontato con quello dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Di seguito si riporta la riconciliazione del risultato ante imposte con il Risultato operativo lordo (EBITDA). |
||||
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | ||
| (Euro/000) | valore | valore | valore | |
| Risultato del periodo | 9.100 | 6.350 | 2.750 | |
| Patrimonio netto | 479.566 | 435.511 | 44.054 | |
| ROE (Return on equity) (% ) |
1,90% | 1,46% | 0,44% | |
| DETTAGLIO CALCOLO EBIT - EBITDA | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | |
| (Euro/000) | valore | valore | valore | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 9.120 | 6.374 | 2.746 |
| 2) Quanto ad Euro 3 mln circa la quota di interessenza rilevata al 31 dicembre 2021 relativamente alle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Nel dettaglio: |
|||
|---|---|---|---|
| a. quanto ad Euro 166 mila relativamente alla partecipazione in Leopoldine S.p.A.; b. quanto ad Euro 1.156 mila relativamente alla partecipazione in Progetto Benessere Italia S.r.l.; c. quanto ad Euro 1.866 mila relativamente alla partecipazione in CAI S.p.A. esclusivamente per rilevare l'interes senza della partecipata sino al 30 settembre 2021. Dal 1° ottobre 2021, la partecipata è consolidata integralmente nel bilancio consolidato della capogruppo BF S.p.A.; A migliore descrizione della situazione reddituale della Società, si riporta nella tabella sottostante il calcolo del ROE (Re turn on equity) che misura la redditività del capitale proprio, confrontato con quello dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Di seguito si riporta la riconciliazione del risultato ante imposte con il Risultato operativo lordo (EBITDA). |
|||
| Risultato del periodo | 9.100 | 6.350 | 2.750 |
| Patrimonio netto | 479.566 | 435.511 | 44.054 |
| ROE (Return on equity) (% ) |
1,90% | 1,46% | 0,44% |
| DETTAGLIO CALCOLO EBIT - EBITDA | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 9.120 | 6.374 | 2.746 |
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (655) | (10) | (645) |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 9.775 | 6.384 | 3.391 |
| AMMORTAMENTO E SVALUTAZIONI | 417 | 238 | 178 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| CASSA | |||
| ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | (59.132) | (24.774) | (34.357) |
| TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE | |||
| LIQUIDITA' | (59.132) | (24.774) | (34.357) |
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI | |||
| DEBITI BANCARI CORRENTI | 14 | 2 | 12 |
| PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | |||
| ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 355 | 140 | 216 |
| di cui per debiti lease | 355 | 140 | 216 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO | 370 | 142 | 228 |
| DEBITI BANCARI NON CORRENTI | |||
| OBBLIGAZIONI EMESSE | |||
| ALTRI DEBITI NON CORRENTI | 713 | 215 | 401 |
| di cui per debiti lease | 713 | 215 | 401 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE | 713 | 215 | 401 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (58.049) | (24.417) | (33.729) |
L'indebitamento finanziario netto risulta essere negativo di Euro 58 mln al 31 dicembre 2021 rispetto ad Euro 24 mln negativi al 31 dicembre 2020, con un miglioramento di Euro 34 mln prevalentemente a seguito delle attività relative alla cessione di quote di minoranza della partecipazione in Bonifiche Ferraresi e a seguito delle già menzionate operazioni di aumento di capitale sociale.
4. INFORMAZIONI SOCIETARIE
| 4. INFORMAZIONI SOCIETARIE | ||
|---|---|---|
| 4.1. NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE | ||
| Capitale Sociale al 31 dicembre 2021 | ||
| 187.059.565 senza valore nominale Euro 187.059.565 |
||
| Numero Azioni ordinarie al 31 dicembre 2021 Capitale Sociale interamente versato Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2021 Azionista |
% | |
| Fondazione Cariplo | 19,29% | |
| Cdp Equity S.p.A. | 17,54% | |
| Dompè Holdings S.r.l. Federico Vecchioni |
14,04% 14,01% |
5. ALTRE INFORMAZIONI
5.1. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE
ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2021 da parte della Società.
Come già indicato nel precedente esercizio, a partire dalla fine del mese di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese una crescita del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato 19-nCoV (più comunemente detto "Coronavirus"), che in precedenza aveva interessato in maniera più marcata la Cina ed altri paesi del Sud-Est Asiatico. In data 11 marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il Covid-19, la malattia causata dal Coronavirus, aveva assunto le caratteristiche di pandemia. Alla data di predisposizione della presente relazione, è in corso una campagna vaccinale a livello mondiale. Tuttavia, permangono ancora delle incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale.
In tale contesto, la priorità della società è stata quella di garantire, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, la sicurezza di tutti i dipendenti, degli stakeholders e dei consumatori al fine di assicurare la continuità del processo produttivo e di approvvigionamento. Il gruppo durante l'intero periodo di restrizione non ha mai smesso di operare.
La Società si era dotata già nel 2020 di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che la società ha prontamente gestito a norma di legge. Inoltre, è stato istituito un Comitato Covid in tutte le unità locali di tutte le società del Gruppo.
Si è continuato il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi avviato nel 2020. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.
È stato portato a termine il calendario delle attività formative per il 2021 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.
È stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE
Nel 2021 come nel 2020 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).
Nel corso del 2021 è stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni di rilievo.
5.2. RISCHI ED INCERTEZZE
GESTIONE DEL RISCHIO
Attualmente, BF sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle società controllate, le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Il processo di Enterprise Risk Management viene svolto in parallelo con lo sviluppo dei piani del Management attraverso un processo di risk assessment e la successiva individuazione di risk response, il tutto in linea con la definizione della risk attitude che il Consiglio di Amministrazione di BF è chiamato a definire annualmente e monitorare periodicamente.
Nel corso dell'anno sono previsti aggiornamenti periodici da parte del Management dei profili di rischio, delle risk response e del piano di remediation, dei quali viene data evidenza analitica al Comitato Controllo e Rischi e data informativa al Consiglio di Amministrazione di BF.
Gli esiti del processo di ERM e relative attività di aggiornamento vengono tenuti in considerazione nella predisposizione del piano di audit integrato risk based del Gruppo, nel quale sono indicate le periodiche attività che sono svolte dalla funzione di Internal Audit.
Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare:
- a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle società stesse;
- b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
I criteri contenuti nel presente principio integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".
Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.
Di seguito si riepilogano i principali fattori di rischio, che in larga parte si riferiscono alle società controllate da BF.
FATTORI DI RISCHIO
Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)
Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine
di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.
A seguito della crisi fra Russia e Ucraina, culminata nell'intervento militare avviato dalla Russia in data 24 febbraio, e delle conseguenti contromisure intraprese da parte della comunità internazionale e dai soggetti del settore finanziario ed economico internazionale, si segnala che il Gruppo BF non presenta esposizione commerciale verso i mercati russo e ucraino, nel senso che non si approvvigiona e non vende direttamente prodotti in paesi coinvolti nel conflitto.
Rischio di credito
Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività core della società, intesa sia come attività di vendita di quote di partecipazione, sia dai dividendi percepiti, il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.
Rischi di volume
I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.
Gli amministratori di BF ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.
Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.
A partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, stanno avendo ripercussioni significative sull'attività economica globale creando un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili.
Inoltre, si segnala l'insorgere di un ulteriore fattore di incertezza legato alla crisi fra Russia e Ucraina, culminata nell'intervento militare avviato dalla Russia in data 24 febbraio 2022, e delle conseguenti contromisure intraprese da parte della comunità internazionale e dai soggetti del settore finanziario ed economico internazionale.
Gli effetti di tale contesto macro economico si ripercuotono inevitabilmente anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Rischi legati al cambiamento climatico
Il settore agricolo e zootecnico in cui le società del Gruppo BF operano sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.
I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo BF si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.
I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni. A partire dalla rendicontazione del presente esercizio, vengono indicati i consumi di acqua, per fonte di approvvigionamento, distinti per aree caratterizzate o meno da stress idrico, sulla base della classificazione proposta dal World Resources Institute di Washington.
Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.
Rischi di prezzo e di mercato
Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.
Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%. Tali aspetti rappresentano, stante il contesto geopolitico attuale ulteriori aspetti di significatività.
A partire dall'esercizio 2020, inoltre, gli effetti prodotti dalla diffusione del Coronavirus e le restrizioni alle abitudini di consumo prodotte dal lockdown (che ha ristretto le possibilità di accesso alla GDO da parte dei consumatori nel corso di alcuni mesi), piuttosto che le incertezze prodotte sul mercato dall'incremento della disoccupazione e dalla stagnazione economica, hanno ulteriormente amplificato l'incertezza ed il rischio correlati all'andamento di mercato e dei prezzi.
Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.
Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:
- il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
- il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
- il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.
Rischio sicurezza informatica
L'attenzione alla cyber security da parte del Gruppo si è progressivamente intensificata, in risposta alla sempre maggiore complessità e frequenza con cui gli attacchi cyber vengono condotti verso aziende di valenza strategica nazionale e internazionale e all'evoluzione del quadro normativo. Per questi motivi, nel 2021, si è dato ulteriore slancio allo sviluppo della cyber security di Gruppo attraverso l'internalizzazione della funzione di IT Manager e l'intensificazione dei sistemi di controllo conseguente ad un programma di aggiornamento tecnologico.
5.3. PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento è pari complessivamente a 466
migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese, di cui 62 migliaia di Euro riferite alla sola BF.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
| Società | Servizio | Società | Compensi |
|---|---|---|---|
| BF Spa | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 62 |
| Bonifiche Ferraresi | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 12 |
| BF Agricola | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 40 |
| BF Agroindustriale | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 21 |
| Sis | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 25 |
| Cai | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 125 |
| IBF Servizi - Agronica | Audit | Deloitte & Touche S.p.A. | 31 |
| BF Spa | Altro | Deloitte & Touche S.p.A. | 140 |
| Sis | Altro | Deloitte & Touche S.p.A. | 4 |
5.4 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
Nel corso dell'esercizio 2021 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
5.7 ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:
- BF non ha svolto nel 2021 attività di ricerca & sviluppo;
- al 31 dicembre 2021 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie. Sul punto, si specifica che la controllata SIS detiene una partecipazione di minoranza in BF;
- BF ha intrattenuto nel corso dell'esercizio operazioni con parti correlate, per una descrizione delle quali si rimanda al capitolo "Operazioni con parti correlate";
***
- nel corso dell'esercizio 2021 non sono state istituite sedi secondarie.
Le informazioni sugli assetti proprietari e sul governo societario sono contenute nella Relazione sulla Corporate Governance 2021; i dati sulle partecipazioni ed i compensi degli amministratori e sindaci sono contenuti nella Relazione sulla Remunerazione.
Entrambe le relazioni sono consultabili sul sito internet www.bfspa.it, sezione "Governance".
6. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese un'improvvisa impennata del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato Covid-19, che è stata poi seguita da numerose altre ondate che hanno comportato periodicamente nuovi innalzamenti dei tassi di contagio. Nel frattempo da marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai stabilito che la diffusione del virus ha ormai assunto le caratteristiche di pandemia, e numerosi altri paesi nel mondo hanno subito periodi prolungati di lockdown che ne stanno minando le condizioni economiche e sanitarie. Tale situazione di rischio epidemiologico si sono mantenute anche nel 2021.
Allo stato attuale permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale.
Nell'arco di tutto il 2021 e fino al momento della redazione di questa Relazione i nostri stabilimenti hanno continuato ad operare a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate allo scoppio della pandemia in Italia ed in altri paesi del mondo.
Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre effetti negativi permanenti sull'economia del Paese e del settore agricolo nello specifico. D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Permane peraltro l'aspettativa che le misure di contenimento adottate e soprattutto l'introduzione sul mercato di numerosi vaccini in grado di immunizzare progressivamente la popolazione, consentano di ripristinare al più presto condizioni di vita e di lavoro normali.
Anche l'attuale contesto geopolitico che ha visto nel corso dell'ultimo mese un inasprimento delle tensioni nei paesi dell'est rappresenta un ulteriore aspetto di incertezza relativamente all'evoluzione prevedibile della gestione.
Pertanto, malgrado la complessità e l'incertezza connesse alla gestione delle attività la società e il gruppo, in ragione anche del contesto di business nel quale opera, esprime la capacità di resilienza compresa la capacità di reperire risorse finanziaria necessarie al raggiungimento dei suoi obiettivi strategici.
7. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nella presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria della Società. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS. In presenza di operazioni non ricorrenti tali indicatori possono declinarsi anche nelle rispettive versioni "adjusted" per eliminare gli effetti di tali operazioni.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
EBITDA
Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo). Viene determinato come segue:
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE + ONERI FINANZIARI - PROVENTI FINANZIARI EBIT o RISULTATO OPERATIVO + AMMORTAMENTI/SVALUTAZIONI
Indebitamento finanziario netto
Questo indicatore rileva la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto della cassa e delle altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie.
L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA/2013/319, implementative del Regolamento 809/2004/CE.
R.O.E.
EBITDA
Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DEL PERIODO al PATRIMONIO NETTO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2021
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (in migliaia di Euro) |
31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVO NON CORRENTE | Note | ||
| Immobilizzazioni materiali | (1) | 135 | 141 |
| Immobilizzazioni immateriali | (2) | 2.654 | 993 |
| Partecipazioni | (3) | 506.090 | 398.650 |
| Crediti | (4) | 8.013 | 3.618 |
| - di cui parti correlate |
5.216 | 1.804 | |
| TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE | 516.892 | 403.402 | |
| ATTIVO CORRENTE | |||
| Crediti verso clienti | (5) | 7.247 | 6.584 |
| - di cui parti correlate |
6.940 | 5.651 | |
| Altre attività correnti | (6) | 27.068 | 5.531 |
| - di cui parti correlate |
24.566 | 4.213 | |
| Disponibilità liquide | (7) | 59.132 | 24.773 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 93.447 | 36.888 | |
| TOTALE ATTIVO | 610.339 | 440.290 | |
| PASSIVO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | (8) | 187.060 | 174.656 |
| Altre riserve | (9) | 281.630 | 254.100 |
| Utili indivisi | (10) | 1.776 | 405 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 9.100 | 6.350 | |
| PATRIMONIO NETTO | 479.566 | 435.511 | |
| PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Benefici ai dipendenti | (11) | 279 | 299 |
| Fondo Imposte e Imposte differite | (12) | 137 | 117 |
| Altri fondi | (13) | 250 | 147 |
| Altri debiti non correnti | (14) | 120.651 | 215 |
| - di cui parti correlate | 118.940 | 0 | |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 121.316 | 778 | |
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti verso fornitori | (15) | 5.215 | 3.379 |
| - di cui parti correlate |
649 | 1.848 | |
| Altri debiti | (16) | 4.242 | 622 |
| - di cui parti correlate |
3.243 | 5 | |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 9.457 | 4.001 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 610.339 | 440.290 |
| CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) |
31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi delle vendite | (17) | 1.378 | 292 |
| - di cui parti correlate |
1.378 | 280 | |
| Altri ricavi | (18) | 16.118 | 8.598 |
| - di cui parti correlate |
2.838 | 3.000 | |
| Incrementi per lavori interni | (19) | 0 | 1.007 |
| - di cui parti correlate |
0 | 1.007 | |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 17.496 | 9.897 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (20) | 3 | 2 |
| - di cui parti correlate |
|||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (20) | 4.800 | 915 |
| - di cui parti correlate |
887 | 647 | |
| Costi per il personale | (21) | 1.839 | 1.874 |
| Ammortamento e svalutazioni | (22) | 417 | 238 |
| Altri costi e oneri | (23) | 663 | 485 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 7.721 | 3.514 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 9.776 | 6.384 | |
| Proventi finanziari | (24) | (0) | 5 |
| Oneri finanziari | (24) | (655) | (15) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 9.120 | 6.374 | |
| Imposte sul reddito del periodo | (25) | 20 | 24 |
| - di cui parti correlate |
0 | (24) | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 9.100 | 6.350 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 9.100 | 6.350 |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti | (22) | (48) |
| RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 9.078 | 6.302 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di Euro) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre riserve | Utili indivisi | |||||||||||
| Capitale Sociale |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva piano incentivazione a lungo ter mine |
Riserva di utili non distribui bili |
Altre ri serve |
Riserva da transizione agli IAS |
Riserva Legale |
Riserva utili disponibili per distribu zione |
Riserva Azionisti c/dividendi |
Riporto utili a nuovo |
Utile (per dita) dell'e sercizio |
Totale pa trimonio netto |
|
| Saldi al 31/12/2019 | 163.673 | 232.908 | 1.048 | 0 | (751) | 102 | 977 | 5.202 | 403.159 | |||
| Destinazione Risultato 2019 | 5.202 | (5.202) | 0 | |||||||||
| Aumento di Capitale ENPAIA | 5.882 | 9.118 | 15.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Compagnia di San Paolo | 980 | 1.520 | 2.500 | |||||||||
| Aumento di Capitale Equiter | 1.961 | 3.039 | 5.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Fondazione Cassa di Lucca | 1.176 | 1.824 | 3.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale BNP Paribas | 588 | 912 | 1.500 | |||||||||
| Spese sostenute per AUCAP | (343) | (343) | ||||||||||
| Acquisto azioni proprie da SiS | (24) | (59) | (83) | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (524) | (524) | ||||||||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 419 | 629 | (1.048) | (0) | ||||||||
| Riclassifica | 102 | 351 | 0 | (452) | 0 | |||||||
| TFR | (49) | (49) | ||||||||||
| Risultato al 31/12/2020 | 6.350 | 6.350 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2020 | 174.656 | 249.547 | (0) | 5.304 | (49) | (751) | 102 | 351 | 0 | 0 | 6.350 | 435.511 |
| Destinazione Risultato 2020 | 3.913 | 122 | 45 | 2.271 | (6.350) | 0 | ||||||
| 12.403 | 27.597 | 40.000 | ||||||||||
| Aumento di Capitale | ||||||||||||
| Spese sostenute per AUCAP | (2.453) | (2.453) | ||||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.523) | 1.174 | (2.270) | 0 | (2.619) | |||||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 0 | |||||||||||
| Riclassifica | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||||||
| Riserva TFr | 27 | 27 | ||||||||||
| Risultato al 31/12/2021 | 9.100 | 9.100 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2021 | 187.059 | 274.690 | (0) | 7.694 | (22) | (751) | 224 | 1.569 | 1 | 0 | 9.100 | 479.566 |
| RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Note | 31/12/2021 | 31/12/2020 | |||
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||||||
| Risultato ante imposte | 9.120 | 6.374 | ||||
| Rettifiche per : | ||||||
| - Ammortamenti - Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti |
(22) (11) |
417 71 |
238 246 |
|||
| - Svalutazioni (Rivalutazioni) di partecipazioni valutate con il metodo del PN | (3) | (2.843) | (3.960) | |||
| - Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (18) | (12.968) | 0 | |||
| - Dividendi deliberati e non corrisposti | 0 | (3.000) | ||||
| - Interessi e oneri finanziari | (24) | 655 | ||||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante - Variazione netta dei crediti commerciali |
(5) | (5.547) (662) |
(102) (447) |
|||
| - Variazione delle rimanenze finali | 0 | 0 | ||||
| - Variazione delle altre attività correnti | (6) | 2.576 | (930) | |||
| - Variazione dei debiti commerciali | (15) | 1.836 | 2.174 | |||
| - Variazione delle altre passività correnti | (16) | (3.039) | (884) | |||
| Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante - Pagamento imposte |
710 0 |
(87) 0 |
||||
| - Oneri finanziari pagati | (24) | (655) | 0 | |||
| - Variazione fondi | (11) | 38 | 275 | |||
| - Dividendi incassati | (3) | 1.523 | ||||
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | (3.931) | 86 | ||||
| - Investimenti/Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie - (Rimborso) / Accesione di debiti da altre società del Gruppo |
(2.351) (0) |
(90.297) | ||||
| - Rimborso / (Accesione) di crediti verso altre società del Gruppo | 0 | |||||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni materiali | (1) | (39) | (42) | |||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti investimenti immobiliari | 0 | |||||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali e attività per diritto d'uso | (2) | (1.319) 0 |
(372) | |||
| - Variazione depositi cauzionali | (14) | 15 | 505 | |||
| B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (3.695) | (90.206) | ||||
| - Aumento capitale sociale | PN | 40.000 | 27.000 | |||
| - Costi per aumento capitale sociale - Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari correnti |
PN | (2.453) (3.116) |
(343) 0 |
|||
| - Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo | 39.000 | 0 | ||||
| - Dividendi | PN | (2.619) | (524) | |||
| - Versamento in conto capitale o finanziamenti a società partecipate | (28.825) | (12.150) | ||||
| - Cessione (acquisto) azioni proprie C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA |
0 41.987 |
(83) 13.900 |
||||
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) | 34.360 | (76.220) | ||||
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 24.773 59.132 |
100.992 | ||||
| F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) | 24.773 |
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
La Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2021 è stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni.
La Relazione è stata redatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale ed in base ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
A partire dall'esercizio 2017, a seguito della quotazione delle azioni sul mercato MTA, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali per la redazione del proprio bilancio d'esercizio.
Il presente bilancio al 31 dicembre 2021 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note illustrative.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DALL'1 GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021.
- In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato alcun effetto sul bilancio della Società in quanto nessun canone di locazione attivo è stato ridotto in connessione dell'emergenza epidemiologica COVID 19.
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DI-CEMBRE 2021
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio della Società.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio d'esercizio della Società.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies— Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio d'esercizio della Società.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio d'esercizio della Società.
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'I-FRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società.
REVISIONE CONTABILE
Il bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione per il periodo 2017-2025 conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020.
Le risultanze del 2021 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 31 dicembre 2020. Gli schemi di bilancio della Società hanno le seguenti caratteristiche:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
- il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
- il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati di periodo;
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERA-ZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
| il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro. | ||||||
| I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato. | ||||||
| POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERA ZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI |
||||||
| Nel corso del 2021 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. |
||||||
| OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | ||||||
| VOCE | Crediti Vs Clienti | Debiti Vs Fornitori | Altri Crediti | Altri Debiti | Ricavi | Costi |
| BONIFICHE FERRARESI SPA | 55 | (236) | 620 | 0 | (68) | 445 |
| B.F. AGRICOLA S.R.L. Soc. Agricola B.F. Agro-Industriale S.r.l. |
1.981 2.497 |
(125) 0 |
23.130 1 |
0 (2) |
(257) (292) |
382 0 |
| IBF Servizi Spa | 214 | (105) | 173 | (111) | (119) | 25 |
| CONSORZI AGRARI D'ITALIA SPA S.I.S. SOCIETA' ITALIANA SEMENTI S.P.A. |
1.884 36 |
(140) (43) |
0 0 |
0 0 |
(395) (84) |
0 35 |
| GHIGI 1870 SPA | 86 | 0 | 0 | 0 | (61) | 0 |
| LA PIOPPA SRL SOC. AGRICOLA LEOPOLDINE S.P.A. |
62 125 |
0 0 |
0 643 |
0 0 |
(51) (54) |
0 0 |
Ricavi per prestazioni di servizi/Crediti verso clienti
Le principali transazioni riguardano la fatturazione da parte della Capogruppo dei corrispettivi dovuti con riferimento ad attività di supporto di tipo gestionale/amministrativo e attività di pianificazione e programmazione di gruppo.
Debiti verso fornitori/Altri debiti
Le principali transazioni riguardano principalmente riallocazione e riaddebito di costi di competenza delle controllate e successivamente riallocate alle singole dalla capogruppo in ragione dell'attività svolta.
Altri crediti
Gli importi indicati si riferiscono principalmente alle attività di supporto finanziario da parte della capogruppo alle società controllate.
CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE
Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.
a) Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo, così definito, è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento del prezzo sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione.
La valutazione viene fatta al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente 3/10 anni, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili.
La vita utile per l'unica categoria iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:
| Descrizione | Vita utile |
|---|---|
| Concessioni e licenze | 3/10 anni |
| Software | 5 anni |
| Diritti d'uso | Durata residua dei singoli contratti |
Diritti d'uso (IFRS 16)
I beni detenuti dal Gruppo in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono iscritti nell'attivo con contropartita un debito finanziario. In particolare, i beni sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nel rispetto di quanto previsto dall'IFRS 16, a partire dal 1° gennaio 2019 il Gruppo identifica come leasing i contratti a fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
A fronte di ogni contratto di leasing, a partire dalla data di decorrenza dello stesso ("commencement date"), il Gruppo iscrive, tra le immobilizzazioni materiali, un'attività (diritto d'uso del bene) in contropartita di una corrispondente passività finanziaria (debito per leasing), ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata ("short term lease"); (ii) contratti di modesto valore ("low value lease") applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore non superiore ad Euro 25 mila (valore a nuovo).
Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. Nel caso di un contratto complesso che includa una componente leasing, quest'ultima è sempre gestita separatamente rispetto agli altri servizi inclusi nel contratto.
I diritti d'uso sono esposti tra le immobilizzazioni immateriali. Al momento della rilevazione iniziale del contratto di leasing, il diritto d'uso è iscritto ad un valore corrispondente al debito leasing, determinato come sopra descritto, incrementato dei canoni pagati in anticipo e degli oneri accessori e al netto di eventuali incentivi ricevuti. Ove applicabile, il valore iniziale dei diritti d'uso include anche i correlati costi di smantellamento e ripristino dell'area.
Le situazioni che comportano la rideterminazione del debito leasing implicano una corrispondente modifica del valore del diritto d'uso. Dopo l'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è oggetto di ammortamento a quote costanti, a partire data di decorrenza del leasing ("commencement date"), e soggetto a svalutazioni in caso di perdite di valore. L'ammortamento è effettuato in base al periodo minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene sottostante; tuttavia, nel caso in cui il contratto di leasing preveda il passaggio di proprietà, eventualmente anche per effetto di utilizzo di opzioni di riscatto incluse nel valore del diritto d'uso, l'ammortamento è effettuato in base alla vita utile del bene.
I debiti per leasing sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari del Gruppo. Al momento della rilevazione iniziale, il debito leasing è iscritto in base al valore attuale dei canoni leasing da liquidare determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del contratto (e cioè il tasso di interesse che rende il valore attuale della somma dei pagamenti e del valore residuo uguale alla somma del "fair value" del bene sottostante e dei costi diretti iniziali sostenuti dal Gruppo); ove questo tasso non sia indicato nel contratto o agevolmente determinabile, il valore attuale è determinato utilizzando lo "incremental borrowing rate", cioè il tasso di interesse incrementale che, in un analogo contesto economico e al fine di ottenere una somma pari al valore del diritto d'uso, il Gruppo
avrebbe riconosciuto per un finanziamento avente durata e garanzie simili.
I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l'entità del pagamento previsto a fronte dell'eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l'entità delle penali da pagare nel caso di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certa di esercitarle. Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati.
Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di altre situazioni previste dall'IFRS 16 che comportino una modifica nell'entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene alla scadenza del contratto, il debito leasing è rideterminato attualizzando il nuovo valore dei canoni da pagare in base ad un nuovo tasso di attualizzazione.
b) Immobilizzazioni materiali
Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi
Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Nel corso della transizione non sono emerse situazioni evidenti in cui il costo e la vita utile non fossero accettabili anche secondo gli IFRS. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:
Altri beni 3 - 5 anni
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (12 mesi) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe dei beni cui essi si riferiscono.
c) Partecipazioni
Le partecipazioni nelle Controllate sono iscritte al costo di acquisto come previsto dallo IAS 27, essendo le stesse incluse nel Bilancio Consolidato. Il valore iscritto è sottoposto ad impairment test nell'ambito del Bilancio Consolidato redatto dalla Società e dallo stesso, predisposto anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, non sono emerse perdite di valore. L'impairment test è finalizzato anche a valutare la recuperabilità dei valori di iscrizione delle principali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile ed il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.
c.1.) Partecipazioni in joint venture e società collegate
Tra le partecipazioni sono comprese anche alcune partecipazioni in joint venture e società collegate ritenute funzionali all'attività aziendale.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimonialefinanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore della Joint Venture o della società collegata sono rilevati nel
bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita o delle prestazioni di servizi effettuate dalla Joint Venture o dalla società collegata a favore della Società.
d) Attività finanziarie
Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori. La società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Attività finanziarie al costo ammortizzato
Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della dismissione dell'attività finanziaria, gli importi precedentemente confluiti nelle altre componenti di conto economico complessivo sono destinati a rigirare a conto economico, a meno che l'attività finanziaria in questione non fosse uno strumento di equity non destinato al trading, perché in tal caso non è previsto il riciclo al momento della dismissione e le riserve di altre componenti di conto economico complessivo accumulate nel tempo vengono fatte direttamente rigirare in altre riserve disponibili.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Se non è valutata al costo ammortizzati o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value e le relative variazioni vengono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
-
la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
-
la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
e) Crediti
I crediti iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.
Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali. La Società considera altresì la rischiosità correlata alle expected losses riferibili anche ai crediti non ancora scaduti e non svalutati specificamente.
f) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali.
g) Patrimonio netto
Capitale sociale
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato.
I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto (al netto del beneficio fiscale ad essi collegato) a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
Altre riserve
Si riferiscono a
-
riserve di capitale a destinazione specifica;
-
riserve derivanti dalla transizione agli IAS;
-
riserva di sovrapprezzo azioni. Dalla riserva in esame sono stati dedotti i costi sostenuti per l'operazione di aumento di capitale.
Utili indivisi
La posta comprende
-
riserva legale;
-
utili riportati a nuovo. Questa ultima voce si riferisce a:
-
i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva specifica (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite);
- i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando viene meno il vincolo al quale erano sottoposte;
- gli effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
h) Fondi rischi ed oneri
Nei casi nei quali la Società abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi ed oneri. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene
attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.
i) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari
I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al loro valore nominale, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo.
Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.
I finanziamenti, ove esistenti, sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
l) Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti. Più in generale, i ricavi sono rilevati nel periodo amministrativo nel quale i servizi sono prestati.
Gli eventuali dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data nella quale è maturato il diritto alla loro percezione. I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.
m) Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite.
Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In questo caso anche le imposte sul reddito sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono le imposte che ci si aspetta di pagare calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l'aliquota fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Differenze temporanee, tassabili e deducibili, sorgono quando i criteri di valutazione di attività e passività fanno rilevare differenze tra bilancio e valutazioni fiscali. Le differenze derivanti dalle rettifiche per la valutazione al fair value, al momento dell'acquisizione o successivamente, sono trattate come tutte le altre differenze tassabili o deducibili.
n) Utile (perdita) per azione
Considerando che la Società redige il bilancio consolidato, l'informativa in merito all'utile (perdita) per azione è riportata ai sensi di quanto previsto dallo IAS 33, direttamente nel bilancio consolidato.
o) Stime del fair value
L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.
Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.
In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile.
Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali la Società può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.
Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.
Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.
Il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.
p) Stime e giudizi sulle poste contabili
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
L'uso di stime influenza il valore di talune poste di bilancio.
Il valore delle partecipazioni costituisce la voce di bilancio che richiede più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per la quale un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio della Società.
COVID 19
A partire dalla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese un'improvvisa impennata del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato 19-nCoV (più comunemente detto "Coronavirus"), che in precedenza aveva interessato in maniera più marcata la Cina ed altri paesi del Sud-Est Asiatico.
Allo stato attuale permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale.
Potenziali impatti sul business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica
Nel corso dell'anno appena trascorso, e nei mesi che hanno preceduto l'approvazione del presente documento, i nostri stabilimenti hanno operato a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i "Decreti") che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate in ragione della diffusione del contagio in Italia e all'Estero. Dal momento che il Gruppo BF opera nel settore alimentare, attività definita nei Decreti come essenziale, non si prevede che la produzione possa subire alcun fermo nemmeno in futuro.
La Direzione sta costantemente monitorando l'evolversi della situazione, e per il momento sta focalizzando i propri sforzi nel fronteggiare il contingente incremento della domanda di prodotti alimentari che ha conseguentemente fatto consuntivare un incremento del volume d'affari e della correlata marginalità specialmente nel settore dei beni confezionati. Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno epidemiologico verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre ulteriori effetti negativi sull'economia del Paese. Purtuttavia la Società ed il Gruppo BF non hanno consuntivato scostamenti significativi rispetto ai risultati attesi di fine esercizio.
Considerazioni in merito ai profili contabili
L'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19 ha rappresentato un fatto rilevante anche per l'esercizio 2021. Come evidenziato in precedenza, tuttavia, gli impatti per il Gruppo BF correnti e attesi sono considerati marginali e conseguentemente non hanno dato luogo alla revisione delle stime dei valori di bilancio. Certamente, dal momento che il bilancio vede iscritte partecipazioni di valore considerevole, che in certi casi presentano differenziali tra i loro valori di carico e le relative quote
di patrimonio netto che rappresentano, il Management ha ugualmente provveduto alla predisposizione del test di impairment come previsto dal principio IAS 36. Si rimanda a tal proposito alla Nota 3 sulle partecipazioni.
Dal momento che la principale attività svolta dalla Società è quella di holding, allo stato attuale l'area del bilancio che sta venendo monitorata con maggiore attenzione è proprio quella delle partecipazioni.
Con specifico riferimento alle limitazioni connesse alle misure restrittive in essere e alla transizione al remote working, si segnala che in relazione al limitato impatto di tali misure sull'operatività e il limitato ricorso al remote working, si ritiene che l'efficacia operativa dei sistemi di controllo interno delle società del Gruppo non sia stata compromessa.
Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto al 31 dicembre 2021.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2021
-
- In data 19 gennaio 2022 si è aperto il periodo di adesione all' Offerta in opzione e prelazione di n. 12.400 azioni ordinarie della capogruppo B.F. S.p.A. per le quali è stato esercitato il diritto di recesso a seguito della delibera assembleare del 21 dicembre 2021 che ha approvato modifiche allo Statuo societario. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per i dettagli della delibera citata;
-
- In data 26 gennaio 2022, a seguito della delibera del Consiglio d'Amministrazione riunitosi in pari data, è stata data attuazione al "Regolamento per voto maggiorato" come da approvazione assembleare del 21 dicembre 2021;
-
- In data 24 febbraio 2022 ha avuto inizio il conflitto in Ucraina determinando una molteplicità di tensioni a livello geopolitico mondiale. Alla data di redazione del presente bilancio, il conflitto in Ucraina e le sanzioni internazionali adottate contro la Russia non comportano cambi nei valori contabili delle poste economiche finanziarie e patrimoniali delle Società del Gruppo, dal momento che l'evento è considerabile come un non-adjusting event. Nel caso di ulteriori prolungamenti del conflitto, gli Amministratori dovranno dotarsi di strumenti valutativi del rischio generale e/o specifico di settore e degli impatti che tale evento possa determinare sui risultati economici attesi. Al momento l'effetto principale, ed in continuità con l'ultimo periodo dell'esercizio appena concluso, è certamente riferibile alle fluttuazioni in aumento del costo delle materie prime energetiche e non; tale effetto è stato misurato e rappresentato nelle stime delle Società già in fase di redazione del Budget 2022 consolidato approvato dal Cda in data 25 febbraio 2022.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti, in Via Agnello n. 18 in Milano, per il 10 Maggio 2022 alle ore 11:00, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 9.100.066,66 come segue:
- Euro 3.149.086,98, a Riserva di Utili Non Distribuibili, indisponibili ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs 38/2005;
- Euro 297.548,98 a Riserva Legale;
- Euro 5.611.786,95 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,030 per azione;
- Euro 41.643,75 a Riserva Utili disponibili per la distribuzione.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVO NON CORRENTE
(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E | CONTO ECONOMICO | |||
|---|---|---|---|---|
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | ||||
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||
| (1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
||||
| Le immobilizzazioni materiali comprendono principalmente autovetture assegnate ai dipendenti e materiale e arredi d'uf ficio. I valori riportati nella tabella sono calcolati al netto dei relativi fondi ammortamento (pari a complessivi Euro 159 mila). |
||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | |
| Telefoni | 0 | 0 | 0 | |
| Mobili | 75 | 73 | 2 | |
| Macchine elettroniche | 40 | 59 | (19) | |
| Autovetture Immobilizzazioni in corso ed acconti |
0 20 |
9 0 |
(9) 20 |
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA | Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Differenza |
| Altri beni | |||||||
| Impianti e Macchinari Attrezzature |
1 | ||||||
| 268 | (127) | 141 | (26) | ||||
| Altri | 274 | (159) | 115 | ||||
| Immobilizzazioni in corso TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
20 294 |
(159) | 20 135 |
268 | (127) | 141 | 20 (6) |
| (2) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
|||||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | ||||
| Software | 140 | 597 | (457) | ||||
| Diritti d'uso contratti leasing | 1.049 | 383 | 666 | ||||
| Immobilizzazioni in corso | 1.464 | 14 | 1.450 |
(2) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Software | 140 | 597 | (457) |
| Diritti d'uso contratti leasing | 1.049 | 383 | ୧୧୧ |
| lmmobilizzazioni in corso | 1.464 | 14 | 1.450 |
| TOTALE | 2.654 / | 993 | 1.661 |
| 31/12/2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA | Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Valore lordo |
Fondi | Valore netto |
Differenza |
| SOFTWARE | 275 | (135) | 140 | 677 | (80) | 597 | (457) |
| DIRITTI D'USO CONTRATTI LEASING | 1.581 | (531) | 1.049 | 635 | (253) | 382 | 667 |
| IMMOB.IMMATER. IN CORSO | 1.464 | 0 | 1.464 | 14 | 0 | 14 | 1.450 |
| TOTALE IMM. IMMATERIALI | 3.320 | (666) | 2.654 | 1.326 | (333) | 993 | 1.661 |
- Attività di software (MRP, Inaz e Cyber Sic) a tutt'ora in corso di implementazione e pertanto non ammortizzate;
- Attività legate alla costituzione e avvio del progetto del fondo Agritech&Food;
- Attività di costi sostenuti per il progetto Accademy e progetto sviluppo estero;
(3) PARTECIPAZIONI
| TOTALE IMM. IMMATERIALI | 3.320 | (666) | 2.654 | 1.326 | (333) | 993 | 1.661 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| La voce Diritti d'uso contratti leasing riguarda principalmente i contratti di affitto degli uffici di Milano e Roma e delle autovetture aziendali, iscritti ai sensi dell'IFRS 16. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2020 è prevalentemente riferito agli immobili/uffici di Milano. |
|||||||
| La voce Immobilizzazioni immateriali in corso è prevalentemente riferita a: mortizzate; |
Attività di software (MRP, Inaz e Cyber Sic) a tutt'ora in corso di implementazione e pertanto non am Attività legate alla costituzione e avvio del progetto del fondo Agritech&Food; Attività di costi sostenuti per il progetto Accademy e progetto sviluppo estero; |
||||||
| Per quanto concerne le immobilizzazioni in corso, si ritiene che a partire dal 2022 tale attività siano imputate ai relativi | |||||||
| progetti e avviato il conseguente periodo di ammortamento. | |||||||
| (3) PARTECIPAZIONI |
|||||||
| Le Partecipazioni comprendono principalmente le interessenze detenute dalla Società nelle controllate, Joint Venture e | |||||||
| collegate, elencate di seguito: | |||||||
| Denominazione (Importi in migliaia di euro) | Valore di Iscrizione | Patrimonio netto Capitale sociale | Risultato 2021 | % Possesso | Pro-Quota PN | Delta | |
| Controllate | |||||||
| Bonifiche Ferraresi S.p.A. | 240.965 | 245.918 | 8.111 | 218 | 90,25% | 221.941 | (19.024) |
| BF Agricola S.r.l. | 125.203 | 91.729 | 5.000 | (2.504) | 100,00% | 91.729 | (33.474) |
| B.F. Agro-Industriale S.r.l. | 11.062 | 255 | 500 | (2.496) | 100,00% | 255 | (10.807) |
| Società Italiana Sementi S.p.A. | 8.747 | 24.119 | 20.150 | 1.729 | 42,18% | 10.173 | 1.426 |
| CAI S.p.A. | 69.099 | 181.831 | 152.126 | 6.403 | 38,58% | 70.150 | 1.051 |
| Joint ventures | |||||||
| Leopoldine S.p.A. | 10.596 | 10.106 | 1.111 | 184 | 90,00% | 9.095 | (1.500) |
| Cerea S.p.A. | 1.502 | 3.980 | 5.000 | (893) | 60,00% | 2.388 | 886 |
| Ghigi 1870 S.p.A. | 6.518 | 9.862 | 16.257 | (2.135) | 29,10% | 2.870 | (3.648) |
| Milling Hub S.p.A. | 2.586 | 5.044 | 5023 | 352 | 51,00% | 2.572 | (14) |
| Collegate | |||||||
| Progetto Benessere S.r.l. Partecipazione Rurall |
27.952 413 |
7.472 5.969 |
100 6.000 |
3.156 (31) |
35,00% 25,00% |
2.615 1.492 |
(25.337) 1.080 |
Si specifica altresì che, come al termine di ogni esercizio, le partecipazioni che hanno conseguito perdite nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì significative discrepanze tra valore di carico e valore del patrimonio netto pro-quota detenuto da BF, sono state oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento dei rispettivi valori iscritti nel bilancio ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36, a seguito del quale è stato ritenuto che il valore iscritto non debba essere oggetto di svalutazione.
Nella determinazione del valore d'uso del capitale investito netto sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 2 anni come riportate nelle linee strategiche di gruppo per il triennio 2021-2023 approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società. Le strategie riferite alle società afferenti al settore agricolo zootecnico prevedono innanzitutto di trarre benefici dallo sviluppo tecnologico al quale si è lavorato negli ultimi esercizi, finalizzato all'incremento dell'efficienza ed all'aumento delle rese produttive dei terreni con metodi che prevedono anche una riduzione del consumo di carburanti, fertilizzanti e fitofarmaci attraverso l'utilizzo dei dati a supporto delle decisioni strategicheagronomiche. L'obiettivo è quello di creare filiere sempre più integrate e di riuscire poi a replicare il modello per quante più filiere possibile.
Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso delle partecipazioni afferenti alla CGU del Settore Agro-Industriale (Bonifiche Ferraresi, BF Agro, IBF Servizi e Leopoldine), i flussi finanziari previsti sono stati determinati a valori nominali ed il tasso utilizzato per attualizzare tali flussi è stato determinato pari al 3,05% (in linea con l'esercizio precedente). Il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è pari all'inflazione attesa nell'Eurozona (1,39%) in considerazione del fatto che i flussi riconosciuti sono stati determinati a valori nominali.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile delle partecipazioni in oggetto al 31 dicembre 2021. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo delle partecipazioni afferenti al Settore Agro-Industriale di complessivi 415 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 550,1 milioni di euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo sono stati ipotizzati dei test di sensitivity che prevedessero decrementi o incrementi del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo termine (g) per intervalli compresi tra +/- 20 bps, senza che nessuno scenario evidenziasse ipotesi di impairment.
Il test riferito alla Società Italiana Sementi è stato approntato al fine di verificarne la recuperabilità del valore d'uso. Anche in questo caso nella determinazione del valore d'uso della partecipazione sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 2 anni (2022-2023) come indicato in precedenza per il test sulle partecipazioni afferenti al Settore Agro-Industriale.
Per SIS i drivers di crescita futura sono incentrati sullo sviluppo di nuove tipologie di sementi, in particolar modo consolidando il proprio core business (grano e riso) e sviluppando parallelamente sementi anche a più alta marginalità (arachidi, legumi, soia).
Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi finanziari previsti è stato determinato pari al 4,38% (lo scorso anno pari a 3,83%). Anche in questo contesto il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è stato scelto pari a 1,39% anche in questo caso scelto in via prudenziale sulla base del tasso di inflazione atteso nell'Eurozona.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della partecipazione al 31 dicembre 2021. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo della partecipazione in SIS di complessivi 20,7 milioni di euro (pari al 100% del valore della partecipazione, in coerenza con i flussi considerati ai fini della valutazione), emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 60,4 milioni di Euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo sono stati ipotizzati dei test di sensitivity che prevedessero decrementi o incrementi del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo termine (g) per intervalli compresi tra +/- 20 bps, senza che nessuno scenario evidenziasse ipotesi di impairment.
Gli importi della voce Partecipazioni si sono movimentati nel corso dell'esercizio come indicato nella tabella seguente.
| Descrizione | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | |||||
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi | 240.965 266.995 |
(26.031) | |||
| Partecipazione in Società Italia Sementi | 8.747 8.747 |
0 | |||
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 11.062 7.262 |
3.800 | |||
| Partecipazione in BF Agricola | 125.203 | 0 125.203 |
|||
| Partecipazione in CAI | 69.100 | 0 69.100 |
|||
| Joint Ventures | |||||
| Partecipazione in Leopoldine | 10.595 11.060 |
(464) | |||
| Partecipazione Cerea | 1.502 | 0 1.502 |
|||
| Partecipazione CAI | 0 67.596 |
(67.596) | |||
| Partecipazione Ghigi 1870 | 6.518 6.068 |
450 | |||
| Partecipazione in Milling Hub | 2.586 2.586 |
0 | |||
| Collegate e altre | |||||
| Partecipazione Progetto Benessere | 27.952 27.321 |
631 | |||
| Partecipazione Rurall | 413 | 0 413 |
|||
| Partecipazione Alimentagri Piemonte | 15 | 15 0 |
|||
| Credito Futuro Aumento di capitale | 1.000 1.000 |
0 | |||
| Acconto Melograno | 433 | ||||
| Totale | 506.091 398.651 |
107.007 | |||
| La partecipazione in CAI è stata iscritta al 31 dicembre 2021 tra le partecipazioni controllate. | |||||
| Di seguito il dettaglio della movimentazione delle singole partecipazioni: | |||||
| Descrizione | 31/12/2020 | Giroconto | Incremento | Valutazione a PN | Dividendi |
| Controllate | |||||
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi Partecipazione in Società Italia Sementi |
266.995 8.747 |
0 | |||
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 7.262 | 3.800 | |||
| Partecipazione in BF Agricola | 0 | 125.203 | |||
| Partecipazione in CAI | 67.596 | 5 | 1.866 | (368) | |
| Joint Ventures | |||||
| 11.060 | 166 | (630) | |||
| Partecipazione in Leopoldine | 0 | 1.502 | |||
| Partecipazione Cerea | |||||
| Partecipazione CAI | 67.596 | (67.596) | 0 |
| Collegate e altre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Di seguito il dettaglio della movimentazione delle singole partecipazioni: Descrizione |
31/12/2020 | Giroconto | Incremento | Valutazione a PN | Dividendi | Decremento | 31/12/2021 | |
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi | 266.995 | Controllate | (26.031) | 240.965 | ||||
| Partecipazione in Società Italia Sementi | 8.747 | 0 | 0 | 8.747 | ||||
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 7.262 | 3.800 | 0 | 11.062 | ||||
| Partecipazione in BF Agricola | 0 | 125.203 | 0 | 125.203 | ||||
| Partecipazione in CAI | 67.596 | 5 | 1.866 | (368) | 0 | 69.099 | ||
| Joint Ventures | ||||||||
| Partecipazione in Leopoldine | 11.060 | 166 | (630) | 0 | 10.596 | |||
| Partecipazione Cerea | 0 | 1.502 | 1.502 | |||||
| Partecipazione CAI | 67.596 | (67.596) | 0 | 0 | 0 | |||
| Partecipazione Ghigi 1870 Partecipazione in Milling Hub |
6.068 2.586 |
800 | (350) | 6.518 2.586 |
||||
| Collegate e altre | ||||||||
| Partecipazione Progetto Benessere | 27.321 | 0 | 1.156 | (525) | 0 | 27.952 | ||
| Partecipazione Rurall | 0 | 413 | 0 | 413 | ||||
| Partecipazione Alimentagri Piemonte | 15 | 15 | ||||||
| Credito Futuro Aumento di capitale Acconto Melograno |
1.000 0 |
433 | 1.000 433 |
Il decremento della partecipazione fa riferimento alla cessione di azioni nell'ambito dell'operazione di valorizzazione dell'asset fondiario, come già esposto negli eventi che hanno caratterizzato l'esercizio 2021. Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment nonché dai valori espressi dalle operazioni di vendita di quote di minoranze avvenute nell'esercizio.
Partecipazione in BF Agroindustriale
L'incremento della partecipazione fa riferimento a versamenti in conto capitale effettuati dalla capogruppo a favore della controllata. Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment.
Partecipazione in BF Agricola
Come esposto nel paragrafo 1 della relazione sulla gestione, nell'ottica di consolidare il posizionamento di mercato del Gruppo BF, Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società del Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi precedentemente in capo a Bonifiche Ferraresi. Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opera nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla B.F. Agricola Srl, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.
Successivamente, Bonifiche Ferraresi ha ceduto la partecipazione totalitaria detenuta in BF Agricola alla capogruppo BF S.p.A. L'acquisto della partecipazione da parte di BF S.p.A. è avvenuto in data 23 giugno 2021 per un corrispettivo complessivo di euro 125.200 mila per l'acquisto del 100% della partecipata BF Agricola trasferita dalla Società Bonifiche Ferraresi S.p.A.
Come pattuito contrattualmente il pagamento del corrispettivo avverrà su un periodo di 20 (venti) anni e sarà ripartito in 40 rate semestrali posticipate di pari ammontare sino al 30 giugno 2041. Su ciascuna delle rate maturano interessi semestrali.
Come indicato in precedenza il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dalle risultanze dei test di impairment.
Partecipazione in CAI
Come già esposto nel paragrafo 2, nel corso del secondo semestre 2021, inoltre, a seguito del rafforzamento degli strumenti di governance da parte di BF S.p.A. nei confronti di CAI S.p.A., l'entità è entrata nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 a far data dal 1° ottobre 2021.
Nel corso del 2021 inoltre la partecipata ha distribuito dividendi per 1 mln di euro (368 mila euro di pro-quota in capo d BF S.p.A.).
Inoltre nel corso del 2021 il valore contabile della partecipazione è stato incrementato per effetto della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto applicato fintanto che la società non è stata consolidata integralmente (ossia sino al 30 settembre 2021), per euro 1.866 mila.
In considerazione dei risultati positivi consuntivati non emergono indicatori di perdite di valori su questa partecipazione.
Partecipazione in Leopoldine
La partecipazione nel corso del 2021 ha distribuito dividendi per 700 mila euro (630 mila euro a favore di BF Spa). Inoltre nel corso del 2021 la partecipata ha rilevato ad incremento del valore di contabile la quota di interessenza degli utili rilevati al 31 dicembre 2021, per euro 166 mila.
Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dai maggior valori del patrimonio immobiliare di proprietà.
Partecipazione in Cerea
Nel corso del mese di novembre 2021 BF S.p.A. ha acquistato il 60% del capitale sociale della società Cerea S.r.l. per l'importo di 1,5 milioni di euro. Il corrispettivo corrisposto per l'acquisto ha tenuto in considerazione la proiezione dei risultati economici di forecast attesi per l'esercizio 2021.
Si tratta di una start-up nel settore della digitalizzazione attraverso uno shop digitale rivolto prevalentemente a piccoli commercianti e piccoli produttori su territori regionali nell'ambito di un processo attraverso il quale i commercianti hanno
la possibilità di esporre, vendere e consegnare i propri prodotti su un territorio circoscritto (città o provincia) e il consumatore ha la possibilità di comprare i prodotti dal negozio di fiducia sotto casa e riceverli direttamente dove vuole. Il progetto nasce nel territorio Piemontese e si pone come obiettivo quello di svilupparlo su altre regioni d'Italia.
Partecipazione in Milling Hub
Nessuna variazione nell'esercizio.
Partecipazione in Ghigi 1870
Nel corso del 2021 BF S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale sociale della partecipata per 800 mila. La partecipazione è inoltre stata svalutata di euro 350 migliaia in applicazione del metodo del patrimonio netto, essendo la società una collegata di BF.
Inoltre, la società ha avviato un percorso di ulteriore rafforzamento operativo, finanziario e strutturale diretto a contenere gli impatti derivanti dall'incremento delle materie prime e dei costi energetici. Parimenti sta ridefinendo le proprie linee strategiche nell'ambito del rafforzamento della filiera cerealicola di gruppo diretta ad efficientare il proprio processo di approvvigionamento. Gli sviluppi dei flussi finanziari attesi, in ragione anche degli investimenti sopra esposti, hanno consentito di confermare il valore iscritto della partecipazione.
Partecipazione in Progetto Benessere
La partecipazione nel corso del 2021 ha distribuito dividendi per 1.500 mila euro (525 mila euro a favore di BF Spa). Inoltre nel corso del 2021 la partecipata ha rilevato ad incremento del valore di contabile la quota di interessenza degli utili rilevati al 31 dicembre 2021, per euro 1.156 mila, in applicazione del metodo del patrimonio netto.
Il maggior valore della partecipazione rispetto alla quota di Patrimonio netto risulta supportato dai risultati positivi consuntivati in linea con le aspettative.
Partecipazione in Rurall
In data 16 giugno 2021 BF S.p.A. ha provveduto alla costituzione della società Rurall S.p.A. con l'obiettivo diretto alla realizzazione di:
- o un'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala e/o prestare servizi di consulenza dedicati alla digitalizzazione e/o la realizzazione di piattaforme e software DSS e ad altri sistemi dedicati all'analisi ed alla divulgazione dei dati, la cosiddetta Agricoltura 4.0 (il "Progetto Infrastruttura");
- o una piattaforma digitale (la "Piattaforma"), che attraverso l'impiego delle tecnologie emergenti quali IOT, AI, Big data, Blockchain, per la tracciabilità end-to-end dei prodotti agroalimentari, dall'origine delle materie prime, al loro percorso lungo la filiera, fino al consumatore finale, volta ad abilitare l'introduzione di un'etichetta "parlante" (smart label) in grado di certificare le autentiche produzioni "Made in Italy" e la sostenibilità dell'intera filiera e dei processi, produttivi e distributivi, dal punto di vista sociale, economico ed ambientale (con criteri chiari e prestabiliti sugli ingredienti utilizzati e sulle caratteristiche principali che la filiera deve avere soprattutto in termini di distribuzione del valore e dell'impiego di manodopera ai fini dell'ottenimento del rilascio della garanzia "Made in Italy") (il "Progetto Tracciabilità" nonché, unitamente al Progetto Infrastruttura, il "Progetto").
L'obiettivo è quello di promuovere e sviluppare la creazione dell'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala, favorendo la trasparenza e la sostenibilità delle filiere.
L'intero progetto è volto a rendere più efficiente, garantire la qualità e proteggere dalla contraffazione l'intero settore Agro-Alimentare italiano, fondamentale per l'intero sistema economico nazionale, e conseguentemente per tutti i consumatori. La società è stata interamente costituita da BF S.p.A. con un capitale sociale di 50 mila euro. Successivamente nel corso del mese di luglio 2021 è stato deliberato dalla controllata un aumento di capitale sociale di 1.600 mila euro sottoscritto da parte di BF S.p.A. per 362 mila euro.
(4) CREDITI
Di seguito il relativo dettaglio
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari Fruttiferi | 5.216 | 1.804 | 3.412 |
| Imposte Anticipate | 2.797 | 2.797 | (0) |
| Altri crediti | 0 | (983) | 983 |
| TOTALE | 8.013 | 3.618 | 4.395 |
| di cui parti correlate | 5.216 | 1.804 | 3.412 |
La voce comprende principalmente le poste relative ai crediti per imposte anticipate relativi (i) alle perdite fiscali della Società registrate nell'anno 2014 e 2015 (Euro 839 mila), (ii) alle perdite fiscali registrate dalla Società nell'anno 2017 (per un ammontare di Euro 981 mila), (iii) alla perdita fiscale generata nell'anno 2018 e non utilizzata nell'ambito del consolidato fiscale nazionale (Euro 407 mila) e (iv) all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica), generato nel 2017 (570 mila). Le imposte anticipate sono iscritte nel rispetto dei criteri previsti dallo IAS 12, ritenendo probabile il loro futuro recupero, in considerazione dei risultati economici previsti per i prossimi esercizi come confermati dal Piano pluriennale utilizzato a supporto dei test di impairment descritti in precedenza.
Al 31 dicembre 2020 la voce comprendeva altri crediti per i Euro 983 mila, con segno negativo, relativi all'importo ricevuto con riferimento all'accordo raggiunto con Lingotto Hotels S.r.l.. Nel corso del 2021 tale importo è stato più propriamente iscritto negli altri debiti.
La voce comprende inoltre complessivi Euro 5.126 mila relativi a finanziamenti fruttiferi alle società del gruppo, come così dettagliate:
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs Sis | 1.916 | 1.804 | 112 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs BF Agricola | 1.000 | 0 | 1.000 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Vs Leopoldine | 2.000 | 0 | 2.000 |
| Crediti Finanziari Fruttiferi Agrialimentare Piemonte | 300 | 0 | 300 |
| TOTALE | 5.216 | 1.804 | 3.412 |
ATTIVO CORRENTE
(5) CREDITI VERSO CLIENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 7.247 | 6.584 | 663 |
| di cui parti correlate | 6.940 | 5.651 | 1.289 |
I Crediti verso clienti si riferiscono a prestazioni di servizi effettuate dalla Società nell'ambito dei contratti di servizi stipulati con le partecipate, relativamente ad attività di carattere amministrativo/gestionale, nonché a consulenze effettuate a clienti terzi in ambito tecnico e agro-economico, svolte dalla Società nel corso del 2021. Si precisa che tali crediti non presentano criticità in merito alla loro recuperabilità.
(6) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 317 | 0 | 317 |
| Crediti tributari | 1.780 | 607 | 1.173 |
| Altri crediti | 24.611 | 4.873 | 19.738 |
| Risconti attivi | 360 | 51 | 309 |
| TOTALE | 27.068 | 5.531 | 21.537 |
| di cui parti correlate | 24.566 | 4.189 | 20.353 |
I Crediti Tributari riguardano principalmente per Euro 1.606 mila al credito IVA annuale della Società, per Euro 6 mila alle ritenute subite dalla Società e per Euro 145 mila relativamente al credito tributario per la super Ace.
Gli Altri crediti comprendono principalmente il credito verso BF Agricola relativamente al sostegno finanziario afferente al percorso di rafforzamento del business nell'ambito degli investimenti previsti.
I Risconti attivi si riferiscono principalmente a costi per contratti di consulenza stipulati nel corso dell'anno 2021, ma in parte di competenza dell'esercizio successivo.
(7) DISPONIBILITA' LIQUIDE
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data del 31 dicembre 2021.
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 59.132 | 24.773 | 34.359 |
| Totale | 59.132 | 24.773 | 34.359 |
L'incremento delle disponibilità liquide, come evidenziato nel prospetto di Rendiconto Finanziario, è da imputarsi prevalentemente alle operazioni di aumento di capitale sociale e alle cessioni delle quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi, al netto degli investimenti effettuati dalla Società, anche a favore delle controllate.
PATRIMONIO NETTO
(8) CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale deliberato al 31 dicembre 2021, interamente versato, è pari ad Euro 187.059.565 ed è costituito da n. 187.059.565 azioni ordinarie, prive di valore nominale. Come anticipato, il capitale sociale ha subito un incremento pari ad Euro 12.403 mila per effetto delle operazioni già ampiamente descritte nell'esame degli eventi di rilievo verificatesi nel corso del 2021 e riportati nell'introduzione della Relazione sulla gestione.
In sintesi riguardano:
- Aumento di capitale sociale riservato al gruppo Eni, in via inscindibile, è stato sottoscritto dalla società Eni Natural Energies S.p.A. (società interamente controllata da ENI S.p.A.) e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 imputato a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo;
- Aumento di capitale sociale riservato ad Intesa San Paolo S.p.A., in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quinto comma, del codice civile, è stato sottoscritto dalla società Intesa San Paolo S.p.A. ("ISP") e versato mediante conferimento in denaro, per un ammontare complessivo di Euro 19.999.998,75, di cui Euro 6.201.550,00 da imputarsi a titolo di capitale sociale e Euro 13.798.448,75 a titolo di soprapprezzo.
(9) ALTRE RISERVE
Le Altre Riserve (che ammontano ad Euro 281.652 mila al 31 dicembre 2021 rispetto aa Euro 254.100 mila al 31 dicembre 2020) sono costituite i) dalla riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 274.691 mila, ii) dalla riserva negativa di transizione agli IFRS pari ad Euro -751 mila e iii) dalla riserva costituita nel 2020 "Riversa utili non distribuibili" parti ad Euro 7.712, alla quale è stato destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31.12.2020 per Euro 3.913 mila.
Le Altre Riserve hanno subito un incremento rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2020, soprattutto in ragione delle operazioni di aumento del capitale eseguiti nell'ultima parte dell'esercizio. In particolare, le riserve si sono movimentate principalmente per effetto:
- (i) delle operazioni di aumento del capitale in denaro, descritti in precedenza, per un valore complessivo di Euro 27.597 mila;
- (ii) dell'imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto per Euro 2.453;
- (iii) segregazione della quota di utile d'esercizio 2020 a Riserva utili non distribuibili indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005 pari ad Euro 3.913;
- (iv) giroconto a Riserva utili disponibili per distribuzione per effetto dell'incasso di dividendi da parte delle società Leopoldine, CAI e Progetto Benessere per complessivi Euro 1.505.
(10) UTILI INDIVISI
La voce è costituita dalla riserva legale, pari ad Euro 299 mila (la quale ha subito un incremento di euro 197 mila rispetto al 31.12.20), dalla "Riserva utili disponibili per distribuzione" (costituita nell'anno 2020), che ammonta ad Euro 1.476 mila.
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto utilizzo negli ultimi 3 esercizi.
| Voci del patrimonio netto | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile | Riepilogo utilizzazioni effet tuate negli ultimi tre esercizi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| per copertura perdite |
per altre ragioni | ||||
| Capitale sociale | 187.060 | - | - | ||
| Riserve di capitale | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 274.691 | A,B,C | 66 | ||
| Riserva di transizione agli IFRS | (751) | A,B,C | 273.941 | ||
| Riserva di utili non distribuibili | 7.712 | A | 7.712 | ||
| Riserve di utili | |||||
| Riserva legale | 299 | B | 299 | ||
| Utile (perdite) a nuovo | 1.476 | A,B,C | 1.476 | 967 | |
| Altre riserve | (21) | - | - | ||
| Totale | 470.466 | 283.428 | |||
| LEGENDA: A per aumento capitale; B per | |||||
| copertura perdite; C per distribuzione ai | |||||
| soci |
Con riferimento alla riserva sovrapprezzo azioni, si specifica che la stessa non è distribuibile fino a che la riserva legale non raggiunga il quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile.
PASSIVO NON CORRENTE
(11) BENEFICI A DIPENDENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|---|
| TFR | 299 | 71 | (92) | 279 |
| TOTALE | 299 | 71 | (92) | 279 |
La voce si riferisce al fondo Trattamento fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2021.
(12) FONDO IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE
La voce si riferisce alle imposte differite calcolate con riferimento ai plusvalori registrati a conto economico e derivanti dalle valutazioni delle partecipazioni in Ghigi, Leopoldine, PBI e CAI effettuate con il metodo del patrimonio netto. In particolare, il fondo imposte differite al 31.12.2021 è pari ad Euro 137 (rispetto ad Euro 117 al 31.12.2020); tale variazione è attribuibile a:
- i. Accantonamento imposte differite relative alla contabilizzazione dei plusvalori a conto economico derivanti della valutazione delle partecipazioni Leopoldine, CAI e PBI con il metodo del patrimonio netto pari ad Euro 38;
- ii. Rilascio imposte differite relate in anni precedenti a seguito dell'incasso da parte di BF S.p.A. di dividendi da parte delle partecipate Leopoldine, CAI e PBI.
(13) ALTRI FONDI
La voce si riferisce alla stima relativa per l'anno 2021 al Piano di incentivazione MBO.
(14) ALTRI DEBITI NON CORRENTI
Di seguito la sintesi tabellare:
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi Cauzionali | 998 | 0 | 998 |
| Altri Debiti non correnti | 118.940 | 0 | 118.940 |
| Quota a lungo dei contrati di noleggio | 713 | 215 | 498 |
| Totale | 120.651 | 215 | 120.436 |
| - di cui parti correlate | 118.940 | 0 | 118.940 |
Per quanto concerne la voce depositi cauzionali si rimanda a quanto già evidenziato nella voce altri crediti non correnti, circa la più corretta classificazione effettuata nel 2021.
Gli Altri debiti non correnti sono riferiti a passività a lungo relativa all'acquisto della partecipazione di BF Agricola acquistata da Bonifiche Ferraresi come già esposto nel paragrafo 1.
La voce inoltre comprende la quota a ML termine dei contratti di noleggio, il cui incremento è relativo ai nuovi contratti stipulati nel corso del 2021 afferente agli uffici di Milano.
Per quanto riguarda i depositi cauzionali si rimanda a quanto riportato nella voce Crediti non correnti.
PASSIVO CORRENTE
(15) DEBITI VERSO FORNITORI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 5.215 | 3.379 | 1.836 |
| - di cui parti correlate | 649 | 1.848 | (1.199) |
| La voce comprende principalmente i debiti per servizi ricevuti dalla Società e non liquidati alla data del 31 dicembre 2021. | |||
| L'incremento dei debiti è spiegato principalmente dalle prestazioni di servizi di consulenza avviate nell'ultimo trimestre |
(16) ALTRI DEBITI CORRENTI
| L'incremento dei debiti è spiegato principalmente dalle prestazioni di servizi di consulenza avviate nell'ultimo trimestre dell'anno 2021 connesse alle operazioni straordinarie già menzionate nel documento. (16) ALTRI DEBITI CORRENTI La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata. |
|||
|---|---|---|---|
| I Debiti tributari comprendono principalmente le ritenute fiscali relative a dipendenti e lavoratori autonomi. | |||
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
| Debiti tributari | 206 | 120 | 86 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 174 | 170 | 5 |
| Debiti verso altri | 3.492 | 192 | 3.300 |
| Quota a breve dei contratti di noleggio Totale |
355 4.228 |
140 622 |
216 3.606 |
La voce Debiti verso altri è costituita principalmente dai debiti verso dipendenti e gli amministratori della Società, nonché dal debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo alla quota a breve del debito per l'acquisto della partecipazione in BF Agricola.
Da ultimo, nella Quota a breve dei contratti di noleggio sono rilevati i debiti a breve termine connessi a contratti di noleggio di autovetture e uffici.
CONTO ECONOMICO
(17) RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite (prestazioni di servizi) | 1.379 | 292 | 1.086 |
| - di cui parti correlate | 1.379 | 280 | 1.098 |
La voce Ricavi delle vendite è costituita principalmente da consulenze effettuate dalla Società in ambito tecnico, strategico e agro-economico.
(18) ALTRI RICAVI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 16.118 | 8.598 | 7.520 |
| - di cui parti correlate | 2.838 | 8.216 | (5.378) |
La voce Altri Ricavi è costituita principalmente da:
- 1) Proventi relativi alla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto per euro 2.838 mila, per il cui dettaglio si rinvia a quanto contenuto nella voce partecipazioni;
- 2) Plusvalenze derivanti dalla cessione delle quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi, come già rilevato nel paragrafo 1 del presente documento per complessivi Euro 13 milioni;
- 3) Altri proventi relativi alla rilevazione per Euro 145 mila di contributi erariali per la super Ace.
(19) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
La voce Incrementi per lavori interni si riferiva al 31 dicembre 2020 alla capitalizzazione dei costi del personale interno sostenuti a fronte delle operazioni straordinarie relativamente alle acquisizioni di partecipazioni nel corso del 2020.
(20) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente carburanti, lubrificanti ed energia elettrica.
I costi per servizi sostenuti dalla Società sono riportati più dettagliatamente di seguito:
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi generali | 465 | 127 | 338 |
| Spese legali notarili e tecniche | 3.827 | 319 | 3.508 |
| Amministratori e sindaci | 417 | 305 | 112 |
| Prestazioni di servizi per la produzione | 0 | 0 | 0 |
| Totale costi per servizi | 4.709 | 751 | 3.958 |
| Godimento beni di terzi | 90 | 164 | (74) |
| Totale costi per servizi e godimento beni di terzi | 4.800 | 915 | 3.885 |
Le Prestazioni di servizi generali comprendono principalmente spese per manutenzioni, auto, assicurazioni e servizi di marketing.
Le Spese legali, notarili e tecniche comprendono principalmente spese per consulenze legali e fiscali e strategiche sostenute dalla Società. L'incremento deriva sostanzialmente dall'operazione di cessione delle quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi.
I Costi per godimento beni di terzi comprendono principalmente spese per fitti passivi di modico valore e noleggi temporanei di beni mobili.
(21) COSTI PER IL PERSONALE
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 1.249 | 947 | 302 |
| Oneri sociali | 450 | 486 | (36) |
| Benefici ai dipendenti | 140 | 441 | (301) |
| Totale | 1.839 | 1.874 | (35) |
La voce comprende costi per il personale di competenza.
Al 31 dicembre 2021 i dipendenti a tempo indeterminato sono 20.
Di seguito viene riportato il numero medio dei dipendenti nel 2021 e nel 2020, ripartito per categoria ed espresso in FTE:
| CATEGORIA | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 5 | 1 |
| Impiegati | 13 | 13 | - |
| Operai | 1 | 1 | - |
| SUBTOTALE | 20 | 19 | 1 |
| Operai avventizi | - | ||
| TOTALE | 20 | 19 | 1 |
(22) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce comprende gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali (Euro 45 mila) e immateriali (Euro 372 mila) di proprietà della Società.
(23) ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce è di seguito dettagliata:
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito | 55 | 15 | 40 |
| Spese generali | 608 | 470 | 138 |
| Totale | 663 | 485 | 178 |
La voce Spese generali comprende principalmente le spese relativi a viaggi, trasferte, stampati e cancelleria, spese telefoniche, carburanti, minusvalenze, spese di rappresentanza e spese istituzionali.
(24) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 0 | (5) | 5 |
| Totale proventi finanziari | 0 | (5) | 5 |
| Interessi e altri oneri finanziari | (655) | 15 | (670) |
| Totale proventi e oneri finanziari | (655) | 10 | (665) |
L'incremento 2021 degli oneri finanziari è prevalentemente attribuibile agli oneri finanziari afferente al debito di BF S.p.A. nei confronti di Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto della partecipazione di BF Agricola.
(25) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
La voce risulta così composta:
| DESCRIZIONE | 31/12/2021 | 31/12/2020 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 0 | 0 | 0 |
| Imposte differite e anticipate | 20 | 48 | (28) |
| Proventi/Oneri da consolidato fiscale | 0 | (24) | 24 |
| Imposte esercizi precedenti | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 20 | 24 | (4) |
Non sono state iscritte imposte correnti, in quanto la Società non presenta reddito imponibile ai fini delle imposte IRES e IRAP. Sono state accantonate imposte differite ai fini IRES per Euro 38 mila sugli importi relativi ai plusvalori derivanti dalla valutazione delle partecipazioni (metodo del patrimonio netto), e sono state rilasciate imposte differite rilevante in anni precedenti a fronte dell'incasso di dividendi da parte delle società partecipate Leopoldine, CAI e PBI per Euro 18 mila.
Milano, 30 marzo 2022
p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni
ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971
-
I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del 2021.
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 30 marzo 2022
L'AMMINISTRATORE DELEGATO
IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Federico Vecchioni
Luca Filaferro