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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2024

Aug 13, 2024

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

INDICE

5

Indice

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 9
11 Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento
12 Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
12 Cariche Sociali al 30 giugno 2024
13 Organigramma vigente al 30 giugno 2024
15 Organizzazione Territoriale
19 Dati di Sintesi ed Indicatori
21 Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata
21 Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
23 Fatti di rilievo
25 Criteri di Redazione
26 Andamento della Gestione in Sintesi
28 Conto Economico Consolidato Riclassificato
29 Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
30 Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
38 Commento ai Risultati Economici Consolidati
41 Risultati per Settori di Attività
45 Risultati delle Società del Gruppo
47 Principali Rischi ed Incertezze
55 Organizzazione e Sistemi Informatici
56 Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato
57 Altre Informazioni di mercato
59 Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre
59 Prevedibile Evoluzione della Gestione
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 61
62 Stato Patrimoniale Consolidato
64 Conto Economico Consolidato
65 Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
66
68
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
Rendiconto Finanziario Consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE 71
72 PARTE A – Politiche Contabili
85 PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni
112 PARTE C – Informazioni sul Conto Economico
122 PARTE H – Operazioni con Parti Correlate
125 PARTE L – Informativa di Settore
SCHEMI SEMESTRALI INDIVIDUALI 127
129 Stato Patrimoniale Individuale
131 Conto Economico Individuale
ALLEGATI AL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 133
134 Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
137 Conto Economico Consolidato Riclassificato
140 Stato Patrimoniale Individuale Riclassificato
141 Conto Economico Individuale Riclassificato
ATTESTAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 143
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 147

Crediamo che la libertà da ogni vincolo

istituzionale o commerciale rappresenti

la migliore garanzia di qualità.

indipendenza

Il nostro è un modello nuovo

di fare banca, focalizzato sul servizio,

indipendente, efficiente.

Relazione finanziaria semestrale consolidata

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Società controllate consolidate parte del Gruppo Bancario

Alla data del 30 giugno 2024 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 giugno 2024

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente Paola Antonia Profeta Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Michele Centonze*

Francesca Colaiacovo* Giorgio Gabrielli* Gimede Gigante* Paola Santarelli* Maria Rita Scolaro

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile

Sindaci Effettivi Gloria Francesca Marino Maria Sardelli Sindaci Supplenti Alessandro Fosco Fagotto Daniel Vezzani

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

CARICHE SOCIALI ED ORGANIGRAMMA DELLA BANCA

Organigramma vigente al 30 giugno 2024

Organizzazione territoriale

Banca Profilo

Filiale di Milano Filiale di Brescia Filiale di Torino

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel. 02 58408.1

Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel. 030 296611.1

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel. 010 53137.1

Filiale di Genova Filiale di Reggio Emilia Filiale di Roma

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 44141.1

Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel. 011 551641.1

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel. 06 69016.1

Filiale di Padova

Via Umberto I, 8 35122 Padova Tel. 049 7306703

Controllate

Profilo Real Estate Srl Arepo Fiduciaria Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel. 02 58408.1

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel. 02 58408.1

Costruiamo relazioni stabili e impostate

alla massima fiducia perché ogni patrimonio

affidabilità

che ci viene affidato non è solo un valore

da proteggere e far crescere; per noi è un

impegno personale.

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2024 06 2023 Assoluta %
Margine d'interesse 9.683 19.641 -9.958 -50,7
Totale ricavi netti 37.100 40.975 -3.875 -9,5
Risultato della gestione operativa 9.637 15.008 -5.371 -35,8
Risultato ante imposte 8.426 13.582 -5.156 -38,0
Risultato delle attività operative cessate - 594 -594 n.s.
Risultato netto 5.881 9.630 -3.749 -38,9
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2024
06 2023
Assoluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
483.011 417.945 65.066 15,6
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
sulla redditività complessiva
301.244 226.681 74.563 32,9
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.546.098 1.105.028 441.070 39,9
Derivati di copertura 16.312 16.249 63 0,4
Totale Attivo 2.625.905 1.994.333 631.572 31,7
Raccolta Diretta 1.609.257 1.111.033 498.224 44,8
Raccolta Indiretta 3.822.316 3.910.010 -87.694 -2,2
- di cui gestioni patrimoniali 853.952 851.429 2.523 0,3
- di cui risparmio amministrato 2.968.364 3.058.581 -90.217 -2,9
Raccolta complessiva 5.431.573 5.021.043 410.530 8,2
Raccolta Fiduciaria netta 831.640 811.487 20.153 2,5
Raccolta complessiva con Fiduciaria 6.263.213 5.832.530 430.683 7,4
Patrimonio netto di Gruppo 159.879 162.051 -2.172 -1,3
Variazione YoY
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 06 2024
06 2023
Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 131.987 133.139 -1.152 -0,9
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 585.316 548.835 36.481 6,6
CET 1 capital ratio% 22,55% 24,26% -1,71
Total capital ratio% 22,55% 24,26% -1,71
Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA 06 2024
06 2023
Assoluta %
Numero dipendenti 207 195 12 6,2
- di cui Private Banker 30 29 1 3,4
Numero filiali 7 7 0 0,0

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

Variazione YoY
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 06 2024 06 2023 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 26,1 47,9 -21,8
Commissioni nette/Ricavi netti 31,4 29,0 2,4
Cost/Income 74,0 63,4 10,6
R.O.A.E. 7,3 12,1 -4,8
R.O.A. 0,5 0,9 -0,4
Variazione YoY
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 06 2024 06 2023 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 119,9 108,3 11,6
Impieghi verso clientela/Totale Attivo 51,1 51,4 -0,3
Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo 30,5 33,1 -2,6
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 11,9 15,8 -3,9
INDICATORI DI LEVA E DI LIQUIDITÀ 06 2024 06 2023 Variazione
assoluta
Leverage Ratio - using a Transitional definition of CET1 4,81% 5,54% -0,73%
Leverage Ratio - using a Fully Phased definition of CET1 4,80% 5,53% -0,73%
LCR - Liquidity Coverage Ratio 387,35% 413,32% -25,97%
NSFR - Net Stable Funding Ratio 110,82% 108,75% 2,07%
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO
(dati in unità di euro)
06 2024 06 2023 %
Utile diluito per azione (EPS) 0,018 0,029 -37,9
Patrimonio netto per azione 0,242 0,246 -1,6
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,206 0,209 -1,4
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:
- media 0,210 0,212 -0,9
- minima 0,203 0,198 2,5
- massima 0,224 0,231 -3,0
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 0,0

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati e calcolati sulle azioni in circolazione; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

Gli indicatori di redditività sono calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato del periodo annualizzato sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato del periodo annualizzato sul totale attivo medio di periodo.

La voce Impieghi verso clientela si riferisce alla voce 40 dell'attivo di bilancio "Attività finanziarie al costo ammortizzato" – b) crediti verso clientela (comprensiva sia della sottovoce "Finanziamenti" che della sottovoce "Titoli di Debito").

Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria

I primi sei mesi del 2024 mostrano segnali di crescita economica e discesa dei prezzi al consumo nell'Area Euro e negli Stati Uniti. La Cina rimane invece debole.

Negli Stati Uniti, nei primi mesi del 2024 la crescita ha rallentato passando dal 3,4% nel quarto trimestre 2023 all'1,4% nel primo trimestre 2024, frenato dalle maggiori delle importazioni ma sospinta da investimenti e consumi. Il mercato del lavoro, sebbene rimanga robusto, continua a mostrare segnali di raffreddamento con la disoccupazione che ha raggiunto il 4% e gli aumenti salariali in diminuzione al di sotto del 4% nel secondo trimestre. Il processo di disinflazione che si era arrestato nel primo trimestre (CPI +3,5% nel terzo trimestre 2023, +3,2% nel quarto trimestre 2023, +3,3% nel primo trimestre 2024 e +3,2% nel secondo trimestre 2024), ha ripreso la sua tendenza nel mese di giugno fornendo ulteriori dati alla FED affinché possa cominciare ad allentare i tassi attualmente al 5,5%. I mercati scontano un taglio a settembre ed un altro successivamente per attestarsi al 5% entro la fine del 2024. Secondo le ultime proiezioni OCSE (maggio 2024), il PIL statunitense aumenterà del 2,6% nel 2024 e dell'1,8% nel 2025.

In Cina la domanda interna rimane debole mentre crescono gli investimenti pubblici provenienti dalle misure di stimolo fiscale e dalla revisione del bilancio di fine 2023. Il settore immobiliare mostra timidi segnali di stabilizzazione con un aumento delle vendite di case esistenti a fronte del perdurante calo delle nuove costruzioni. Le dichiarazioni recenti rilasciate dalle autorità cinesi indicano un aumento del sostegno pubblico al settore residenziale con l'intenzione di acquisto diretto dai costruttori dei progetti immobiliari non completati. La crescita del PIL rimane di poco al di sopra dell'1,5%.

Dopo cinque trimestri di stagnazione, nel corso del primo semestre del 2024, l'economia dell'Area Euro è tornata a crescere registrando un +0,3%. Il settore terziario è in espansione, mentre la manifattura mostra segnali di stabilizzazione. Secondo il bollettino economico di giugno, la BCE ha alzato le stime di crescita del PIL allo 0,9% nel 2024, le ha lievemente corrette al ribasso nel 2025 all'1,4% e tenute invariate all'1,6% nel 2026.

Continua la discesa dei prezzi al consumo con il CPI che è passato dal 4,9% del terzo trimestre 2023, al 2,7% del quarto trimestre 2023, al 2,6% nel primo trimestre 2024 ed infine il 2,5% nel secondo trimestre dell'anno corrente. Tuttavia, l'elevata crescita delle retribuzioni e le pressioni interne sui prezzi fanno ritenere che l'inflazione resterà al di sopra dell'obiettivo del 2% fino a gran parte del prossimo anno. Le proiezioni formulate dagli esperti dell'Eurosistema sono state riviste a rialzo e proiettano l'inflazione al 2,5% nel 2024, al 2,2% nel 2025 e solo nel 2026 all'1,9%. Ciononostante, sulla base di una valutazione aggiornata circa le prospettive di inflazione, la dinamica della stessa e l'intensità di trasmissione della politica monetaria restrittiva la BCE ha ritenuto opportuno, nella riunione del 6 giugno, di moderare il grado di restrizione ed ha ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base al 4,25%. La BCE ha infine confermato che nella seconda metà di quest'anno ridurrà i titoli posseduti nel quadro del programma di acquisto per l'emergenza Covid (PEPP) in media di 7,5 miliardi di euro al mese.

La dinamica del credito resta debole nell'Eurozona con i prestiti bancari alle imprese aumentati nel mese di aprile dello 0,3% su base annua, mentre quelli alle famiglie hanno continuato a segnare un +0,2%.

Secondo l'ultimo Bollettino di Banca d'Italia, dopo la moderata espansione iniziata nel quarto trimestre del 2023, con il PIL Italia in crescita dello 0,7%, confermato nel primo trimestre 2024, il PIL Italia ha continuato a crescere sostenuto dai servizi, soprattutto turismo, mentre hanno continuato a soffrire gli investimenti in costruzioni e la manifattura. Le esportazioni si sono ulteriormente espanse così come i consumi, mentre il quadro rimane meno favorevole per gli investimenti a causa di un costo del denaro ancora troppo elevato. L'occupazione è aumentata con un'ulteriore discesa del tasso di disoccupazione su livelli storicamente bassi. La disinflazione si conferma nel secondo trimestre con il CPI su valori inferiori al 2%.

Secondo le proiezioni aggiornate di Banca d'Italia, la crescita del PIL in Italia è stata confermata allo 0,6% nel 2024, mentre è stata leggermente ridotta allo 0,9% nel 2025 e 1,1% nel 2026. L'attività dovrebbe beneficiare dell'accelerazione della domanda estera e della ripresa dei consumi sostenuti dal recupero del potere di acquisto delle famiglie. Le condizioni del credito ancora restrittive continueranno, invece, a pesare sugli investimenti. Le stime sull'inflazione sono state riviste al ribasso all'1,1% nel 2024 e all'1,5% in media nel successivo biennio grazie alla moderazione dei prezzi dell'energia e dei prodotti intermedi. L'inflazione di fondo è attesa in discesa al 2% quest'anno e in ulteriore riduzione nel prossimo biennio.

Mercati finanziari

I mercati azionari e obbligazionari hanno beneficiato delle aspettative di calo dei tassi di riferimento seguenti al processo deflattivo nelle economie occidentali.

L'indice MSCI All Country World, rappresentativo dell'azionario globale, ha registrato un guadagno del 10% nel primo semestre 2024, che si aggiunge al +20% del 2023. Questo andamento è stato simile nei principali Paesi occidentali: l'Europa (Stoxx Europe 600) ha aggiunto un +7% nel primo semestre 2024 al +13% del 2023, mentre il FTSE MIB ha rallentato dopo marzo tornando al di sopra dei 33.000 punti a fine giugno, segnando un +9% nei primi sei mesi di quest'anno. Negli Stati Uniti, dopo un rialzo del 25% nel 2023, l'indice S&P500 ha toccato nuovi massimi chiudendo il semestre a circa 5.500 punti e +14%. La Cina ha mostrato ancora una volta un andamento peggiore rispetto all'azionario occidentale: l'indice Shangai 300 ha interrotto la discesa nel primo semestre (con un +1%), che lo aveva portato a -20% nel 2022 e -10% nel 2023 grazie ad alcune misure a sostegno della crisi del settore immobiliare.

Con riferimento al mercato obbligazionario, il rendimento del decennale americano è passato dal 3,9% di fine dicembre 2023 al 4,4% di fine giugno 2024. Simile l'andamento in Europa, con il rendimento benchmark, quello del Bund a 10 anni, in aumento di circa 50bps al 2,5%, rispetto a fine dicembre 2023, anche se in riduzione rispetto a fine marzo a seguito del taglio dei tassi della BCE nella riunione di giugno. Infine, il rendimento del BTP decennale è aumentato in modo graduale nel semestre fino a raggiungere il 4,1% a fine semestre.

Le materie prime hanno ripreso a salire nel primo semestre con l'indice S&P GSCI in aumento di oltre il 10% dopo la flessione del 4% circa nel 2023. Anche il prezzo del petrolio è aumentato a seguito delle tensioni geopolitiche passando da 76 dollari statunitensi al barile di fine 2023 a 82 dollari statunitensi a fine giugno.

Nel mercato valutario, in situazioni di incertezza soprattutto geopolitica il dollaro rimane valuta rifugio. Il cambio euro/dollaro è passato da 1,10 di inizio anno a 1,09 di fine giugno con un minimo a 1,06 nel mese di aprile.

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Il mercato italiano del risparmio gestito ha chiuso il primo trimestre del 2024 con un patrimonio in crescita, pari a 2.363 miliardi di euro, supportato da un effetto performance particolarmente positivo di +2,9%. Da segnalare nei primi tre mesi dell'anno il calo dell'intensità dei deflussi della raccolta netta, risultata pari a -6,12 miliardi di euro, dai -15,4 miliardi di euro del trimestre precedente.

Nelle gestioni collettive il negativo è di 3,4 miliardi di euro complessivi (fondi aperti e chiusi). Mentre i fondi chiusi frenano la raccolta rispetto a dicembre 2023, ma mantengono il segno più (a 556 milioni da 2,3 miliardi), nel caso dei fondi aperti, categoria "a maggiore partecipazione retail" la raccolta nel trimestre è -4 miliardi, in miglioramento rispetto ai deflussi di 8,5 miliardi del trimestre precedente, con un patrimonio complessivo a fine marzo di 1.188 miliardi di euro.

Nell'ultimo trimestre le masse di questi prodotti sono cresciute di circa 40 miliardi di euro "per l'effetto combinato di due spinte dal segno opposto: da una parte la raccolta, negativa per 4 miliardi di euro circa, e dall'altro lato l'effetto mercato di oltre 42 miliardi di euro. Tale effetto è stato spinto in particolare dalla buona performance dei prodotti azionari.

L'effetto mercato, in questo caso, è stimato al 3,7 per cento. L'asimmetria tra raccolta negativa ed effetto performance positivo si è verificata in tre degli ultimi quattro trimestri, segno che permangono delle incertezze sull'andamento dell'economia, ma anche del fatto che pesa la concorrenza del risparmio amministrato e, in particolare, dei titoli di Stato.

Nel dettaglio dei fondi aperti, il dato trimestrale evidenzia ancora una volta il distacco tra i fondi obbligazionari e quelli azionari, con i primi che continuano a canalizzare le preferenze dei risparmiatori e si portano in positivo per quasi 17 miliardi nel trimestre. Per contro la raccolta netta in direzione dei prodotti equity si porta a -6,5 miliardi nel primo trimestre dell'anno. A motivare il divario, una raccolta negli obbligazionari spinta in particolare dal lancio di prodotti a scadenza di nuova generazione, specialmente con targa italiana, che hanno consentito anche ai sottoscrittori di fondi aperti di beneficiare dei tassi positivi. Raccolta negativa per bilanciati (-6,6 miliardi) e flessibili (-7,7 miliardi)

Le gestioni GP retail per la clientela upper affluent e di private banking hanno raccolto un intorno di 1,7 miliardi di euro. I fondi chiusi in particolare hanno registrato un ingresso positivo di masse per 600 milioni di euro circa, di cui 400 indirizzati ai fondi mobiliari con investimenti nelle piccole e medie imprese italiane. Dalle gestioni istituzionali infine sono fuoriusciti 4,4 miliardi di euro. All'interno di queste, tuttavia, il dato sui flussi previdenziali è stato positivo per 1,2 miliardi di euro.

Fatti di rilievo

Comunicazione Banca d'Italia sulla conclusione del processo di revisione prudenziale (SREP)

Con provvedimento n. 0011878/24 del 4 gennaio 2024 Banca d'Italia ha comunicato a Banca Profilo e alla sua capogruppo Arepo BP la conclusione del periodico processo di revisione prudenziale dei coefficienti patrimoniali (Supervisory Review and Evaluation Process – SREP) sugli anni 2022-2023. I coefficienti patrimoniali corrispondenti agli Overall Capital Requirements (OCR) che il Gruppo Bancario Banca Profilo deve detenere sono i seguenti:

  • CET1 ratio: 8,20%
  • Tier 1 ratio: 10,10%
  • Total Capital ratio: 12,60%

Mentre, i coefficienti patrimoniali che il Gruppo Bancario Banca Profilo deve detenere per poter assorbire eventuali perdite da scenari di stress sono i seguenti:

  • CET1 ratio: 9,95%
  • Tier 1 ratio: 11,85%
  • Total Capital ratio: 14,35%

I coefficienti suddetti sono stati applicati dalla prima data di riferimento della segnalazione sui fondi propri successiva alla ricezione della comunicazione. I coefficienti riferiti al 31 dicembre 2023 e al 30 giugno 2024 confermano la piena solidità patrimoniale del Gruppo Bancario Banca Profilo e di Banca Profilo S.p.A. e superano ampiamente tali requisiti, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai criteri transitori (phased-in) sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully phased). Dalla prevedibile evoluzione della gestione non emergono elementi che possano incidere significativamente sulla solidità patrimoniale sopra descritta.

Arepo BP: cessione della partecipazione in Banca Profilo

Come già evidenziato nel Bilancio 2023, la Capogruppo Arepo BP, con il Comunicato Stampa del 22 maggio 2023, aveva comunicato il raggiungimento di un accordo vincolante condizionato con Twenty First Capital S.a.S. (TFC), società di gestione francese di fondi di investimento alternativi e limited partner e portfolio manager del fondo di diritto francese Fonds Archimedes, per la compravendita di un numero di azioni di Banca Profilo detenute da Arepo del 29% del capitale sociale, al netto delle azioni proprie.

L'operazione di compravendita concordata tra Arepo e TFC era sottoposta ad alcune condizioni sospensive, il cui termine di avveramento, originariamente fissato al 30 novembre 2023 è stato prorogato, su richiesta di TFC, al 20 marzo 2024, come comunicato al mercato il 30 novembre scorso. In data 20 marzo 2024 le condizioni sospensive del contratto non risultavano avverate e la capogruppo Arepo BP ha comunicato di non aver accettato l'ulteriore richiesta di proroga pervenuta da Twenty First Capital. Di conseguenza, il contratto è divenuto inefficace. Nello stesso comunicato stampa, la Capogruppo ha informato che al momento erano in corso valutazioni sulle alternative attualmente disponibili per la valorizzazione della partecipazione detenuta in Banca Profilo dalla società.

In data 3 luglio 2024 la Capogruppo Arepo BP ha comunicato che, nell'ambito del processo di cessione della partecipazione detenuta nel capitale sociale di Banca Profilo, già noto al mercato, era in corso una negoziazione in esclusiva i cui esiti sarebbero stati comunicati prontamente al mercato nel momento in cui se ne sarebbero verificati tutti i presupposti.

Allo stato attuale, il processo di selezione del possibile acquirente della partecipazione detenuta dalla Capogruppo Arepo BP nel capitale sociale di Banca Profilo sta proseguendo in assenza di vincoli di esclusiva.

In tale scenario si evidenzia che Banca Profilo prosegue stand alone con continuità ed intensità nella gestione delle proprie attività in ogni sua area di business in linea con gli obiettivi posti dal Piano Industriale 2024-2026.

Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024

In data 29 aprile 2024 si è svolta l'Assemblea Ordinaria degli azionisti che ha approvato il Bilancio 2023 di Banca Profilo e deliberato la distribuzione di un dividendo a valere sull'utile dell'esercizio pari a 0,01 euro per ciascuna azione in circolazione, e ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale in carica per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. Per un dettaglio sulle nomine si rimanda alla sezione "Cariche Sociali ed Organigramma della Banca" della presente Relazione.

Come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024, l'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024 ha deliberato, in aggiunta alla distribuzione del dividendo a valere sugli utili maturati nel 2023, la distribuzione di riserve generatesi con gli utili degli esercizi precedenti pari ad euro 0,005 per ciascuna azione in circolazione, al lordo delle ritenute di legge ove applicabili. A tal proposito in data 8 maggio 2024 (stacco del 4 maggio 2024) è stato erogato un ammontare pari a 3.300.052 euro.

Aumento di capitale di Tinaba

Come già noto nell'ambito delle iniziative previste dal precedente Piano Industriale 2020-2023 di Banca Profilo, era stato previsto l'inserimento di nuove attività, in particolare nei settori del Fintech, finalizzate alla chiusura del gap tecnologico rispetto ai nuovi entranti nel settore finanziario, alla maggiore differenziazione rispetto ai competitor diretti tradizionali, al miglioramento del cost income del Gruppo o adeguamento alle normative.

In tale ottica, tra il luglio 2022 e l'aprile 2023 sono stati effettuati da parte di Banca Profilo i due versamenti di 2,25 milioni di euro cadauno in conto futuro Aumento di Capitale di Tinaba.

Alla data del 30 giugno 2024 non risultano effettuate nuove emissioni di azioni da parte di Tinaba e il suddetto versamento in conto futuro Aumento di Capitale non ha trovato seguito con una sottoscrizione di nuove azioni e pertanto la quota di possesso della Banca, in termini di diritti di voto in assemblea, è invariata rispetto al 31 dicembre 2023 ed è pari al 15% del capitale sociale di Tinaba.

Si evidenzia che l'Assemblea straordinaria degli azionisti di Tinaba del 7 maggio 2024 ha deliberato di prorogare di ulteriori 12 mesi (ovvero sino al 30 giugno 2025), a parità di condizioni, il termine ultimo per l'esercizio del diritto di opzione ai fini della sottoscrizione dell'aumento di capitale.

Per maggior dettagli sull'interessenza in Tinaba si rimanda alle note illustrative, Parte A – Politiche Contabili – Sez. 3 "Area e metodi di consolidamento".

Criteri di Redazione

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024 è predisposta ai sensi dell'articolo 154 ter, comma 2 del D.lgs. 58/98 (T.U.F.).

La Relazione riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2023, che non ha subìto modifiche.

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2024 – 30 giugno 2024) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2023 – 30 giugno 2023).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno presentata nella Relazione è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 giugno 2024, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione della presente Relazione, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2023, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2023, oltre a quanto di seguito illustrato.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno 2024 illustrata nella presente Relazione è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 8° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 17 novembre 2022. I dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2023 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 giugno 2023).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale e alle tabelle delle Note Illustrative previste dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati alla presente Relazione, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali riclassificati di Stato Patrimoniale e di Conto Economico di Banca Profilo.

Andamento della Gestione in Sintesi

Al 30 giugno 2024, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre con un utile netto pari a 5,9 milioni di euro, in riduzione di 3,7 milioni di euro (-38,9%) rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio, che aveva registrato un risultato record grazie ad un apporto straordinario dell'area Finanza legato allo scenario dei tassi e dell'inflazione del periodo. Se si confronta il risultato medio del primo semestre del 2024 con la media degli utili di tutto il 2023, semestralizzati, pari a 6,1 milioni di euro, il risultato mostra una riduzione più contenuta (-3,0%). Il risultato del primo semestre conferma la solidità economica e patrimoniale della Banca, in un contesto in cui permangono le tensioni geopolitiche, la debolezza economica e si intravede la fine della politica monetaria restrittiva a seguito della continua discesa dei prezzi al consumo.

La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 6,3 miliardi di euro, in crescita di circa 0,5 miliardi di euro (+7,4%) rispetto ai 5,8 miliardi di euro del 30 giugno 2023. Il dato al 31 dicembre 2023 era pari a 6,0 miliardi di euro.

La raccolta diretta si incrementa di 498 milioni di euro passando dai 1.111 milioni di euro del 30 giugno 2023 ai 1.609 milioni di euro del 30 giugno 2024. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, passa dai 3.910 milioni di euro del 30 giugno 2023 ai 3.822 milioni di euro del 30 giugno 2024 (-2,2%). Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.968 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 854 milioni di euro.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2024 06 2023 Assoluta %
Raccolta Diretta 1.609.257 1.111.033 498.224 44,8
Raccolta Indiretta 3.822.316 3.910.010 (87.694) -2,2
- di cui gestioni patrimoniali 853.952 851.429 2.523 0,3
- di cui risparmio amministrato 2.968.364 3.058.581 (90.217) -2,9
Raccolta Diretta e Indiretta 5.431.573 5.021.043 410.530 8,2
Raccolta Fiduciaria netta 831.640 811.487 20.153 2,5
Raccolta Complessiva Clientela 6.263.213 5.832.530 430.683 7,4
Raccolta Fiduciaria totale 1.109.357 1.170.927 (61.570) -5,3
Crediti verso clientela 1.402.864 1.079.315 323.549 30,0
- di cui impieghi vivi alla clientela 462.482 391.593 70.889 18,1
- di cui Titoli HTC 557.287 438.280 119.007 27,2
- di cui altri crediti alla clientela 383.096 249.443 133.653 53,6

Il totale ricavi netti nei primi sei mesi del 2024 è pari a 37,1 milioni di euro (-9,5%), in riduzione di 3,9 milioni di euro rispetto ai 41,0 milioni di euro dei primi sei mesi dell'anno precedente, che avevano beneficiato di uno scenario di tassi e inflazione più favorevole. Lo stesso risultato confrontato con la media dei ricavi di tutto il 2023, semestralizzati, pari a 38,3 milioni di euro mostra tuttavia una riduzione più contenuta (-3%).

Il margine di interesse del primo semestre del 2024 è pari a 9,7 milioni di euro, in riduzione (-50,7%) rispetto ai 19,6 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno pesa un primo semestre 2023 caratterizzato dall'ultimo impatto particolarmente positivo dei titoli legati all'inflazione, che avevano già contribuito positivamente ai risultati del banking book del 2022, oltre ad un minor costo del funding. Incide inoltre sulla variazione l'ulteriore incremento del costo del funding, solo parzialmente compensato dal maggior rendimento degli attivi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.

Le commissioni nette sono pari a 11,7 milioni di euro, poco inferiori rispetto al dato dei primi sei mesi del 2023 (-1,8%). In crescita le commissioni relative all'attività di Corporate Advisory dell'Investment Banking e sull'erogazione dei nuovi impieghi alla Clientela, compensate dalle riduzioni legate ai minori collocamenti di prodotti alternativi stante l'attrattività dei titoli obbligazionari ad alto rendimento in amministrato, alla chiusura di una rilevante operazione di club deal industriale e alla componente assicurativa anche in considerazione dell'impatto della ristrutturazione di Eurovita.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,5 milioni di euro, in crescita di 6,7 milioni di euro rispetto agli 8,8 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso esercizio (+76,1%). L'incremento è dovuto alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno permesso di compensare parzialmente il calo del margine di interesse dovuto al rialzo dei tassi e al calo dell'inflazione.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 27,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 26,0 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 (+5,8%). L'incremento è da attribuirsi principalmente alle spese del personale e alle rettifiche su immobilizzazioni, in coerenza con gli investimenti previsti nel Piano Industriale. Al suo interno le spese del personale si incrementano di 1,2 milioni di euro passando dai 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 ai 15,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2024 (+8,2%). L'incremento è da attribuirsi principalmente alla componente fissa per gli investimenti in nuove risorse come da Piano Industriale, agli aumenti retributivi legati al rinnovo del contratto collettivo nazionale e al maggiore contributo al welfare aziendale.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 10,4 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024 e si riducono di 0,1 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023. La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori costi sulle locazioni software, grazie ai benefici degli investimenti effettuati negli anni precedenti, e nonostante l'aumento dei costi dei dati e gli aumenti legati all'inflazione effettuati da diversi fornitori.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,6 milioni di euro, sono in crescita rispetto al primo semestre dello scorso esercizio (+40,9%) coerentemente con gli investimenti effettuati, in particolare nella nuova piattaforma informatica a supporto dell'area Finanza e nel sistema di front office del Private Banking.

Il risultato della gestione operativa, pari a 9,6 milioni di euro (-35,8%), è in riduzione di 5,4 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023 equivalente ad un cost income del 74,0%, che si raffronta con il 63,4% dei primi sei mesi del 2023. Tale risultato è in linea con il target previsto a budget per il primo semestre 2024.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono positivi per 68 migliaia di euro e si riferiscono principalmente per 75 migliaia di euro a rilasci di precedenti accantonamenti netti effettuati dal Gruppo.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2024 sono pari a 1.279 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2023 era pari a 1.360 migliaia di euro di rettifiche nette. Nei primi sei mesi del 2024 si sono registrate rettifiche di valore nette sui crediti deteriorati per 1.357 migliaia di euro, mentre sul portafoglio titoli sono state rilevate riprese di valore per 95 migliaia di euro. I fondi rettificativi su crediti in bonis si confermano in linea con quelli rilevati a fine 2023. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard o garantiti da MCC/SACE, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti della situazione geopolitica attualmente in corso, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi sei mesi del 2024, l'utile al lordo delle imposte è pari a 8,4 milioni di euro (-38,0%), in riduzione rispetto ai 13,6 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2023.

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 2,3 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 27,5%.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende il contributo finalizzato al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposto al netto delle imposte ed è pari a 0,2 milioni di euro, in riduzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-59,9%). L'importo, al lordo delle imposte, è esclusivamente composto dal contributo ordinario e straordinario versato al Fondo Tutela e Depositi, pari a 0,3 milioni di euro. La contribuzione ordinaria al Fondo di Risoluzione Unico è terminata, salvo verifica annuale del Single Resolution Board, nel corso dell'esercizio 2023, pertanto nel 2024 la Banca non ha rilevato oneri; il contributo versato nel 2023 ammontava a 0,7 milioni di euro.

Il gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2024 con un utile netto consolidato di 5,9 milioni di euro, in riduzione di 3,7 milioni di euro (-38,9% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2023. Tale risultato è in linea rispetto al target previsto a budget per il periodo.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2024 06 2023 Assolute %
Margine di interesse (1) 9.683 19.641 -9.958 -50,7
Commissioni nette (2) 11.664 11.881 -217 -1,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 15.534 8.823 6.711 76,1
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 219 630 -411 -65,2
Totale ricavi netti 37.100 40.975 -3.875 -9,5
Spese per il personale (15.519) (14.348) -1.171 8,2
Altre spese amministrative (5) (10.388) (10.515) 127 -1,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.556) (1.104) -452 40,9
Totale Costi Operativi (27.463) (25.967) -1.496 5,8
Risultato della gestione operativa 9.637 15.008 -5.371 -35,8
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 (66) 134 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.391) (1.322) -69 5,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
112 (38) 150 n.s.
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.426 13.582 -5.156 -38,0
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (2.313) (3.968) 1.655 -41,7
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (232) (578) 346 -59,9
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.881 9.036 -3.155 -34,9
Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte
- 594 -594 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 5.881 9.630 -3.749 -38,9

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,6 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione. (2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,5 milioni di euro sia per il 2024 che per il 2023) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,6 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro) 2° trim
2024
1° trim
2024
4° trim
2023
3° trim
2023
2° trim
2023
Margine di interesse 4.054 5.629 3.344 4.983 8.926
Commissioni nette 5.722 5.942 11.901 5.394 5.695
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 8.703 6.831 4.280 5.147 2.187
Altri proventi (oneri) di gestione 167 52 182 415 539
Totale ricavi netti 18.646 18.454 19.707 15.939 17.347
Spese per il personale (8.268) (7.251) (9.695) (8.004) (6.971)
Altre spese amministrative (5.081) (5.307) (6.101) (5.154) (5.380)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(812) (744) (606) (605) (586)
Totale Costi Operativi (14.161) (13.302) (16.402) (13.763) (12.937)
Risultato della gestione operativa 4.485 5.152 3.305 2.176 4.410
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 18 50 (639) (36) 23
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(930) (461) (355) (523) (1.140)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
4 108 (204) (39) (24)
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 3.577 4.849 2.107 1.578 3.269
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (787) (1.526) (573) (519) (494)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
300 (532) (52) (48) 36
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 3.090 2.791 1.482 1.011 2.811
Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione
al netto delle imposte
- - - - 594
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
3.090 2.791 1.482 1.011 3.405

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del primo semestre 2024 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine 2023.

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2024 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,6 miliardi di euro contro i 2,1 miliardi di euro di fine dicembre 2023 (+22,8%) a seguito, principalmente, di un incremento del banking book. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 159,9 milioni di euro, in riduzione di 6,1 milioni rispetto al dato al 31 dicembre 2023.

ATTIVO
(Importi in migliaia di euro)
31/12/2023 Variazioni
30/06/2024 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 115.892 107.751 8.141 7,6
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.362.930 1.162.512 200.418 17,2
- Portafoglio di negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
- Portafoglio Bancario 863.607 796.447 67.160 8,4
- Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Crediti 983.735 717.226 266.509 37,2
- Crediti verso banche e controparti bancarie 198.514 53.937 144.577 268,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 462.480 469.843 -7.363 -1,6
- Crediti verso la clientela altri 322.741 193.446 129.295 66,8
Immobilizzazioni 60.704 59.767 937 1,6
- Attività materiali 50.760 51.022 -262 -0,5
- Attività immateriali 9.944 8.745 1.199 13,7
Altre voci dell'attivo 102.644 91.845 10.799 11,8
Totale dell'attivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8
PASSIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Debiti 2.149.610 1.731.645 417.965 24,1
- Debiti verso banche e controparti centrali 540.353 407.780 132.573 32,5
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 650.413 740.786 -90.373 -12,2
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 957.902 582.161 375.741 64,5
- Certificates emessi 942 918 24 2,6
Passività finanziarie in Titoli e derivati 257.804 199.711 58.093 29,1
- Portafoglio di negoziazione 216.431 152.375 64.056 42,0
- Derivati di copertura 41.373 47.336 -5.963 -12,6
Trattamento di fine rapporto del personale 1.061 1.111 -50 -4,5
Fondi per rischi ed oneri 472 1.159 -687 -59,3
Altre voci del passivo 57.079 39.544 17.535 44,3

Patrimonio netto del Gruppo 159.879 165.931 -6.052 -3,6 Totale del passivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8

Attività

L'Attivo Consolidato si attesta a 2.625,9 milioni di euro, in aumento di 486,8 milioni di euro (+22,8%) rispetto ai 2.139,1 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a seguito, principalmente, di un incremento del banking book.

Attività finanziarie in titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Portafoglio di negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
Titoli di debito 311.181 207.108 104.073 50,3
Titoli di capitale e quote di OICR 98.639 87.489 11.150 12,7
Strumenti derivati 73.191 60.454 12.737 21,1
Portafoglio Bancario 863.607 796.447 67.160 8,4
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
301.244 282.134 19.110 6,8
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 562.363 514.313 48.050 9,3
Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Totale 1.362.930 1.162.512 200.418 17,2

Le attività finanziarie in titoli e derivati aumentano di 200,4 milioni di euro, passando dai 1.162,5 milioni di euro del 31 dicembre 2023 ai 1.362,9 milioni di euro del 30 giugno 2024 (+17,2%). L'incremento è da ascrivere sia al portafoglio di negoziazione, che rileva un incremento di 128,0 milioni di euro (+36,0%) trainato dall'apporto dei titoli di debito, sia al portafoglio bancario (+8,0% nel semestre).

I derivati di copertura, pari a 16,3 milioni di euro, aumentano di 5,3 milioni di euro (+48,1%) rispetto ai 11,0 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO BANCHE 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Depositi a scadenza 9.171 8.697 474 5,5
Pronti contro termine attivi 161.553 13.693 147.860 1079,8
Altri finanziamenti 27.790 31.547 -3.757 -11,9
Crediti verso banche 198.514 53.937 144.577 268,0

I crediti verso banche comprendono: i) depositi a scadenza, pari a 9,2 milioni di euro, ii) pronti contro termine pari a 161,6 milioni di euro e iii) altri finanziamenti, composti principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 27,8 milioni di euro. Il trend crescente nel periodo è interamente da ascrivere al significativo apporto dei Pronti contro termine.

L'aggregato dei crediti verso clientela si attesta a 785,2 milioni di euro al 30 giugno 2024, in aumento di 121,9 milioni di euro (+18,4%) rispetto al 31 dicembre 2023.

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO CLIENTELA 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 308.668 298.607 10.061 3,4
Mutui e finanziamenti 153.812 171.236 -17.424 -10,2
Impieghi vivi alla clientela 462.480 469.843 -7.363 -1,6
Attività deteriorate 14.026 10.643 3.383 31,8
Totale impieghi alla clientela 476.506 480.486 -3.980 -0,8
Altri crediti alla clientela 308.715 182.803 125.912 68,9
Crediti verso clientela 785.221 663.289 121.932 18,4

Gli impieghi vivi alla clientela risultano in lieve calo rispetto al dato al 31 dicembre 2023 (-1,6%), sebbene il saldo dei conti correnti a privati mostri un trend crescente, passando dai 298,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023 ai 308,7 milioni di euro al 30 giugno 2024 (+3,4%). I mutui, pari al 30 giugno 2024 a 153,8 milioni di euro (-10,2%) rispetto ai 171,2 milioni di euro del 31 dicembre 2023, evidenziano una contrazione da attribuire sia all'ammortamento previsto sia al trasferimento tra le attività deteriorate di un numero esiguo di finanziamenti. Le attività deteriorate riscontrano infatti rispetto al 31 dicembre scorso un incremento nell'ordine di 3,4 milioni di euro.

Gli altri depositi a garanzia, PCT e altre operazioni passano dai 182,8 milioni di euro del 31 dicembre 2023 ai 308,7 milioni di euro del 30 giugno 2024.

Immobilizzazioni

Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2024 a 50,8 milioni di euro, in calo di 0,3 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2023. Le attività materiali sono principalmente rappresentative dell'immobile di via Cerva 28, sede della Banca. Il decremento riscontrato nel semestre è da ascrivere all'ammortamento di periodo.

Le attività immateriali, pari a 9,9 milioni di euro al 30 giugno 2024, evidenziano un incremento di 1,2 milioni di euro rispetto a dicembre 2023, in relazione agli investimenti che la Banca sta effettuando nel percorso di trasformazione digitale previsto dal Piano Industriale, mediante l'implementazione di nuovi sistemi informativi sia con riferimento ai servizi di private banking sia con riferimento all'Area Finanza.

Altre voci dell'Attivo

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2024 a 4,4 milioni di euro, in calo di 1,0 milioni di euro (-19,3%) rispetto ai 5,4 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2023. Le attività fiscali correnti, pari a 1,0 milioni di euro, evidenziano un decremento di 1,2 milioni di euro rispetto ai 2,2 milioni del 31 dicembre 2023, dovuto all'utilizzo degli acconti IRES, IRAP e IVA presenti al 31 dicembre scorso, parzialmente compensato dal versamento del I acconto IRES e IRAP effettuato a fine giugno. Le attività fiscali anticipate ammontano a 3,4 milioni di euro, in lieve aumento di 0,1 milioni di euro rispetto ai 3,3 milioni di euro del 31 dicembre 2023. La variazione è da ascrivere per 0,5 milioni di euro all'incremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015 e a utilizzi di fondi per rischi ed oneri, sono diminuite di 0,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 per via degli utilizzi di competenza del semestre. Al 30 giugno 2024 non residuano imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte e delle previsioni del piano industriale 2024-2026 del Gruppo si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 98,2 milioni di euro al 30 giugno 2024, in aumento di 11,8 milioni di euro rispetto al dato di 86,4 milioni di euro di fine dicembre 2023. L'aggregato accoglie in prevalenza (per 60,4 milioni di euro) i crediti di imposta acquistati dalla Banca relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio", che spiegano peraltro in via principale l'incremento riscontrato nel semestre. In considerazione delle novità del decreto-legge 39/2024, che ha introdotto per le Banche alcune limitazioni alla compensazione dei crediti di imposta derivanti dalla ristrutturazione edilizia, la Banca ha verificato che l'ammontare del plafond deliberato rientra pienamente nei nuovi limiti di compensazione previsti dalla normativa.

Passività

Il saldo dei debiti aumenta di 418 milioni di euro (+24,1%) passando dai 1.731,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023 ai 2.149,6 milioni di euro del 30 giugno 2024. Il saldo si compone di 540,4 milioni di euro di debiti verso banche e 1.609,2 milioni di euro di debiti verso clientela.

Debiti verso banche

(Importi in migliaia di euro)
DEBITI VERSO BANCHE 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Debiti verso banche centrali 93.928 92.129 1.799 2,0
Conti correnti e depositi liberi 36.446 39 36.407 n.s.
Depositi a scadenza 17.395 17.009 386 2,3
Pronti contro Termine 388.146 294.276 93.870 31,9
Altri 4.438 4.327 111 2,6
Debiti verso banche 540.353 407.780 132.573 32,5

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2024 a 540,4 milioni di euro, in aumento di 132,6 milioni di euro rispetto ai 407,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La variazione è dovuta principalmente al significativo incremento delle operazioni di pronti contro termine in essere con controparti bancarie, e in seconda istanza dai rapporti di conto corrente passivi a vista verso altre banche.

Si evidenzia che i debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione alla decima asta TLTRO III per 89,5 milioni di euro (93,9 milioni di euro considerati gli interessi maturati), in scadenza alla fine del 2024.

Raccolta da clientela

(Importi in migliaia di euro)
RACCOLTA DA CLIENTELA 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 650.413 740.786 -90.373 -12,2
Depositi a scadenza 306.711 191.614 115.097 60,1
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 562.987 329.039 233.948 71,1
Altri debiti 88.204 61.509 26.695 43,4
Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 957.902 582.161 375.741 64,5
Certificates emessi 942 918 24 2,6
Raccolta da clientela 1.609.257 1.323.865 285.392 21,6

La raccolta da clientela al 30 giugno 2024 è pari a 1.609,2 milioni di euro, in aumento rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2023 pari a 1.323,9 milioni di euro (+21,6%). Nel periodo è proseguita la crescita dei depositi a scadenza (la cui operatività era stata avviata nel primo semestre 2023) con un incremento di 115,1 milioni di euro, mentre i conti correnti si sono decrementati di 90,4 milioni di euro passando da 740,8 milioni di euro di fine dicembre 2023 a 650,4 milioni di euro del 30 giugno 2024. I Pronti contro termine sono

aumentati di 234 milioni di euro passando da 329 milioni di euro del 31 dicembre scorso ai 563 milioni di euro di fine giugno 2024, mentre gli "altri debiti" sono passati dai 61,5 milioni di euro del 31 dicembre 2023 agli 88,2 milioni di euro del 30 giugno 2024 (+43,4%). Rimane stabile il dato concernente la raccolta mediante l'emissione di certificate da parte della Banca, in virtù del fatto che nel semestre non sono state effettuate nuove emissioni.

Passività finanziarie in Titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
PASSIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Portafoglio di negoziazione 216.431 152.375 64.056 42,0
Titoli di debito 129.696 79.897 49.799 62,3
Strumenti derivati 86.735 72.478 14.257 19,7
Derivati di copertura 41.373 47.336 -5.963 -12,6
Totale 257.804 199.711 58.093 29,1

Il portafoglio di negoziazione al 30 giugno 2024 ammonta a 216,4 milioni di euro, in aumento di 64,1 milioni di euro rispetto ai 152,4 milioni di euro del 31 dicembre 2023. L'aggregato è da ricondursi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".

I derivati di copertura passano dai 47,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023 ai 41,4 milioni di euro del 30 giugno 2024 (-12,6%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla capogruppo Banca Profilo.

Altre voci del Passivo

Le passività fiscali al 30 giugno 2024 sono pari a 0,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2023. Il calo è da ascrivere alla chiusura del debito per le imposte 2023, parzialmente compensato dallo stanziamento per l'onere fiscale rilevato nel I semestre 2024.

Le altre passività ammontano a 56,2 milioni di euro al 30 giugno 2024, in aumento di 18,7 milioni di euro rispetto ai 37,5 milioni di euro del 31 dicembre 2023.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 giugno 2024, comprendente l'utile del periodo pari a 5,9 milioni di euro, ammonta a 159,9 milioni di euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Assolute %
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 25.005 23.056 1.949 8,5
Riserve da valutazione (3.754) (1.922) -1.832 95,3
Azioni proprie (4.329) (4.402) 73 -1,7
Utile (perdita) del periodo 5.881 12.123 -6.242 -51,5
Patrimonio netto di Gruppo 159.879 165.931 -6.052 -3,6
Patrimonio di pertinenza di terzi - - - -

Il decremento del patrimonio netto del Gruppo esposto nella precedente tabella è da ascrivere alla distribuzione, da parte della Capogruppo, di un dividendo pari a 10,2 milioni di euro, e alla redditività complessiva del semestre, pari a -1,8 milioni di euro, che ha più che compensato il risultato di Conto Economico in formazione nel periodo pari a 5,9 milioni di euro.

Fondi Propri consolidati

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2024 sono pari a 131,9 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 22,55%. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 22,52%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. L'incremento rispetto al 22,26% di fine dicembre 2023 è dovuto principalmente alla variazione positiva delle riserve di utili che accolgono gli utili dell'esercizio 2023 non distribuiti e ai minori requisiti di capitale richiesti. Tali indicatori non tengono conto del risultato in formazione del primo semestre 2024.

FONDI PROPRI

Totale
Totale
30/06/2024
30/06/2023
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione
153.998
152.421
dei filtri prudenziali
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-)
(961)
(787)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B)
153.037
151.634
D. Elementi da dedurre dal CET1
(21.247)
(18.792)
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-)
197
287
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E)
131.987
133.129
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I)
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O)
Q. Totale fondi propri (F + L + P)
131.987
133.129

La tabella evidenzia i Fondi Propri e i coefficienti di adeguatezza patrimoniale determinati sul perimetro consolidato rappresentato nella presente Relazione (e quindi Banca Profilo, Profilo Real Estate e Arepo Fiduciaria) e non considerano la Capogruppo Arepo BP.

L'indicatore di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio"), determinato invece sul perimetro prudenziale, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 30 giugno 2024 l'indice è pari a 387,3%; il dato al 30 giugno 2023 era pari a 413,3%. L'indicatore NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), anch'esso calcolato sul perimetro prudenziale, è pari a 110,82% al 30 giugno 2024; al 30 giugno dello scorso anno tale ratio ammontava al 108,75%; entrambi risultano superiori al limite regolamentare pari al 100%.

La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento economico del Gruppo Banca Profilo nei primi sei mesi del 2024 è di seguito illustrato facendo riferimento ad alcuni aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo semestre del 2024 è pari a 9,7 milioni di euro, in riduzione (-50,7%) rispetto ai 19,6 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno pesa un primo semestre 2023 caratterizzato dall'ultimo impatto particolarmente positivo dei titoli legati all'inflazione, che avevano già contribuito positivamente ai risultati del banking book del 2022, oltre ad un minor costo del funding. Incide inoltre sulla variazione l'ulteriore incremento del costo del funding, solo parzialmente compensato dal maggior rendimento degli attivi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.

(Importi in migliaia di euro)
MARGINE DI INTERESSE 06 2024 06 2023 Variazioni
Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 43.004 34.906 8.098 23,2
Interessi passivi e oneri assimilati (33.321) (15.147) -18.174 120,0
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni 0 (118) 118 -100,0
Margine di interesse 9.683 19.641 -9.958 -50,7

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 27,4 milioni di euro, in aumento di 6,1 milioni di euro rispetto al risultato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+28,5%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

(Importi in migliaia di euro)
ALTRI RICAVI NETTI 06 2024 06 2023 Variazioni
Assolute %
Commissioni attive 13.457 13.374 83 0,6
Commissioni passive (1.793) (1.493) -300 20,1
Commissioni nette 11.664 11.881 -217 -1,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 15.534 8.823 6.711 76,1
Altri proventi (oneri) di gestione 219 630 -411 -65,2
Totale Altri Ricavi Netti 27.417 21.334 6.083 28,5

Le commissioni nette sono pari a 11,7 milioni di euro, poco inferiori rispetto al dato dei primi sei mesi del 2023 (-1,8%). In crescita le commissioni relative all'attività di Corporate Advisory dell'Investment Banking e sull'erogazione dei nuovi impieghi alla Clientela, compensate dalle riduzioni legate ai minori collocamenti di prodotti alternativi stante l'attrattività dei titoli obbligazionari ad alto rendimento in amministrato, alla chiusura di una rilevante operazione di club deal industriale e alla componente assicurativa anche in considerazione dell'impatto della ristrutturazione di Eurovita.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,5 milioni di euro, in crescita di 6,7 milioni di euro rispetto agli 8,8 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso esercizio (+76,1%). L'incremento è dovuto alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno permesso di compensare parzialmente il calo del margine di interesse dovuto al rialzo dei tassi e al calo dell'inflazione.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,2 milioni di euro, è in contrazione rispetto al dato del 30 giugno 2023 (-65,2%), a seguito di elementi non ricorrenti positivi rilevati nel primo semestre 2023.

Costi operativi

I costi operativi sono pari a 27,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 26,0 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 (+5,8%).

(Importi in migliaia di euro)
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 06 2024 Variazioni
06 2023 Assolute %
Spese per il personale (15.519) (14.348) -1.171 8,2
Altre spese amministrative (10.388) (10.515) 127 -1,2
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.556) (1.104) -452 40,9
Costi operativi (27.463) (25.967) -1.496 5,8
Risultato della gestione operativa 9.637 15.008 -5.371 -35,8

Costi operativi e risultato della gestione operativa

Le spese del personale si incrementano di 1,2 milioni di euro passando dai 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 ai 15,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2024 (+8,2%). L'incremento è da attribuirsi principalmente alla componente fissa per gli investimenti in nuove risorse come da Piano Industriale, agli aumenti retributivi anche legati al rinnovo del contratto collettivo nazionale e al maggiore contributo al welfare aziendale.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 10,4 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024 e si riducono di 0,1 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023. La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori costi sulle locazioni software, grazie ai benefici degli investimenti effettuati negli anni precedenti, e nonostante l'aumento dei costi dei dati e gli aumenti legati all'inflazione effettuati da diversi fornitori.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,6 milioni di euro, sono in crescita rispetto al primo semestre dello scorso esercizio (+40,9%) coerentemente con gli investimenti effettuati, in particolare nella nuova piattaforma informatica a supporto dell'area Finanza e nel sistema di front office del Private Banking.

Il risultato della gestione operativa, pari a 9,6 milioni di euro (-35,8%), è in riduzione di 5,4 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023 equivalente ad un cost income del 74,0%, che si raffronta con il 63,4% dei primi sei mesi del 2023. Tale risultato è in linea con il target previsto a budget per il semestre 2024.

Accantonamenti e rettifiche

Utile (perdita) del periodo al lordo delle imposte

(Importi in migliaia di euro)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE Variazioni
06 2024 06 2023 Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 (66) 134 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.391) (1.322) -69 5,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
112 (38) 150 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche (1.211) (1.426) 215 -15,1
Risultato corrente al lordo delle imposte 8.426 13.582 -5.156 -38,0

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono positivi per 68 migliaia di euro e si riferiscono principalmente per 75 migliaia di euro a rilasci di precedenti accantonamenti netti effettuati dal Gruppo.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2024 sono pari a 1.279 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2023 era pari a 1.360 migliaia di euro di rettifiche nette. Nei primi sei mesi del 2024 si sono registrate rettifiche di valore nette sui crediti deteriorati per 1.357 migliaia di euro, mentre sul portafoglio titoli sono state rilevate riprese di valore per 95 migliaia di euro. I fondi rettificativi su crediti in bonis si confermano in linea con quelli rilevati a fine 2023. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard o garantiti da MCC/SACE, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti della situazione geopolitica attualmente in corso, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi sei mesi del 2024, l'utile al lordo delle imposte è pari a 8,4 milioni di euro (-38,0%), in riduzione rispetto ai 13,6 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2023.

Utile del periodo consolidato

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 2,3 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 27,5%.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende il contributo finalizzato al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposto al netto delle imposte ed è pari a 0,2 milioni di euro, in riduzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-59,9%). L'importo, al lordo delle imposte, è esclusivamente composto dal contributo ordinario e straordinario versato al Fondo Tutela e Depositi, pari a 0,3 milioni di euro. La contribuzione ordinaria al Fondo di Risoluzione Unico è terminata, salvo verifica annuale del Single Resolution Board, nel corso dell'esercizio 2023, pertanto nel 2024 la Banca non ha rilevato oneri; il contributo versato nel 2023 ammontava a 0,7 milioni di euro.

Gli Utili delle attività operative cessate al netto delle imposte, pari a 0,6 milioni di euro nel 2023, ricomprendevano la plusvalenza derivante dal rimborso integrale del "Buffer Loan", costituto presso One Swiss Bank (OSB) su richiesta dell'Autorità di Vigilanza svizzera, al closing dell'operazione di cessione di Banque Profil de Gestion (BPdG) effettuato il 1° giugno 2021. In data 30 giugno 2023, su indicazione dell'Autorità di Vigilanza svizzera, OSB ha proceduto alla restituzione a Banca Profilo del suddetto ammontare.

Il Gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2024 con un utile netto consolidato di 5,9 milioni di euro, in riduzione di 3,7 milioni di euro (-38,9%) rispetto ai primi sei mesi del 2023. Tale risultato è in crescita rispetto al target previsto a budget per il semestre 2024.

(Importi in migliaia di euro)
UTILE DEL PERIODO Variazioni
06 2024 06 2023 Assolute %
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.313) (3.968) 1.655 -41,7
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (232) (578) 346 -59,9
Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte
0 594 -594 -100,0
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 5.881 9.630 -3.749 -38,9

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Investment Banking, relativo alle attività della divisione di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

(migliaia di euro) Private Banking Investment Banking Finanza Digital Bank Corporate Center
06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023
Margine Interesse 8.499 9.143 3.001 1.886 (2.775) 6.575 377 556 581 1.481
Altri ricavi netti 8.230 9.780 4.562 1.011 17.076 11.275 214 185 (2.665) (917)
Totale ricavi netti 16.729 18.923 7.563 2.897 14.301 17.850 591 741 (2.084) 564
Totale Costi Operativi (10.818) (10.771) (1.872) (1.373) (7.377) (7.268) (2.480) (2.437) (4.916) (4.118)
Risultato della gestione operativa 5.911 8.152 5.691 1.524 6.925 10.582 (1.889) (1.696) (7.001) (3.554)
Risultato Ante Imposte 5.730 7.191 4.858 435 7.012 10.453 (1.870) (1.695) (7.304) (2.802)

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

(migliaia di euro) Private Banking Investment Banking Finanza
Digital Bank
Corporate Center
06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023
Impieghi 400.310 303.774 142.676 153.852 859.878 621.689
Raccolta diretta 761.582 684.768 2.784 200 721.014 355.048 123.877 71.017
Raccolta indiretta (inclusa raccolta
Fiduciaria netta)
4.579.645 4.649.060 10.000 5.427 35.181 35.417 28.994 31.593

Private Banking

Il settore Private Banking chiude i primi sei mesi del 2024 con ricavi netti per 16,7 milioni di euro, in riduzione di 2,2 milioni di euro (-11,6%) rispetto ai 18,9 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio. La riduzione è dovuta sia al minor apporto del margine di interesse a causa della riduzione della contribuzione della raccolta nonostante l'incremento dei volumi medi, sia alla componente commissionale per una minor contribuzione delle commissioni ricorrenti e sui collocamenti. Il margine di interesse, comprensivo del contributo della raccolta diretta e degli impieghi si riduce del 7,0% rispetto ai primi sei mesi del 2023. Le commissioni ricorrenti si riducono del 17,1% rispetto al primo semestre 2023, nella componente delle commissioni relative alle polizze assicurative (anche in considerazione dell'effetto Eurovita), ai fondi (a causa dei minori volumi investiti) e delle commissioni amministrative e di custodia (anche a causa della chiusura di un rilevante club deal industriale), compensate parzialmente della crescita delle commissioni di consulenza e di intermediazione e negoziazione.

Le masse complessive del Private sono pari a 5,3 miliardi di euro, in linea con il dato dei primi sei mesi del 2023 nonostante una raccolta netta negativa (-81,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2024). La raccolta fiduciaria netta ammonta a 831,6 milioni di euro, in incremento rispetto ai primi sei mesi del 2023 (+2,5%).

I costi operativi sono pari a 10,8 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, in crescita nella componente amministrativa compensata in parte da una riduzione delle spese per il personale. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 5,9 milioni di euro in riduzione rispetto agli 8,2 milioni di euro del primo semestre del 2023.

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2024 06 2023 Assoluta %
Raccolta diretta 761.582 684.768 76.814 11,2
Raccolta Indiretta 3.748.005 3.837.573 -89.568 -2,3
- di cui gestioni patrimoniali 824.958 819.835 5.123 0,6
- di cui risparmio amministrato 2.923.048 3.017.738 -94.690 -3,1
Raccolta Totale 4.509.588 4.522.341 -12.753 -0,3
Raccolta Fiduciaria netta 831.640 811.487 20.153 2,5
Flussi Netti di Raccolta (81.511) 26.043 -107.554 n.s.

RACCOLTA COMPLESSIVA - PRIVATE BANKING

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude i primi sei mesi del 2024 con ricavi netti per 7,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,9 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio (+161,1%). Il risultato è stato ottenuto soprattutto grazie alla chiusura di un'operazione di placement di un certificate, di Corporate Advisory legate ad un'operazione di club deal e alla chiusura di un'operazione di IPO su Capital Market. Si registra altresì un incremento dei ricavi relativi ai finanziamenti garantiti e ai crediti Superbonus.

Gli impieghi sono pari a 142,7 milioni di euro, in riduzione di 11,2 milioni di euro (-7,3%) rispetto ai primi sei mesi del 2023. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 65,7 milioni di euro (-22,7%) mentre i finanziamenti acquisiti relativi al Superbonus (al netto degli utilizzi) si attestano a 60,4 milioni di euro (+12,9%).

I costi operativi sono pari a 1,9 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,4 milioni di euro del primo semestre dello scorso esercizio (+36,3%) distribuiti tra costi del personale nella parte variabile a seguito dei risultati ottenuti, nelle spese amministrative e nei costi delle strutture di supporto allocate. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 5,7 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,5 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio.

Finanza

I ricavi netti dei primi sei mesi del 2024 ammontano a 14,3 milioni di euro, contro i 17,9 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (-19,9%), risultato comunque positivo a fronte di un posizionamento volutamente prudente, seppur inferiore ai risultati record degli anni precedenti, ottenuto nonostante il prevedibile impatto negativo dovuto ai movimenti del costo del funding e del tasso di inflazione sui titoli di proprietà. Il portafoglio di Trading (-28%) risulta in flessione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente nel portafoglio di Credit, parzialmente compensato dai portafogli di Market Making ed Equity Trading. L'attività di Intermediazione registra una riduzione dei ricavi (-10%) dovuta alla riduzione dei volumi captive ed a una lieve flessione del desk derivati. Il Banking Book registra una performance inferiore rispetto allo scorso anno (-22%), a seguito delle minori plusvalenze realizzate sul portafoglio HTCS e del peso del costo del finanziamento delle posizioni non coperte in HTC.

I costi operativi passano dai 7,3 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 ai 7,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024. Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è pari a 6,9 milioni di euro e risulta in riduzione rispetto ai 10,6 allo stesso periodo del passato esercizio.

Digital

I ricavi (al netto dei costi di utilizzo delle carte di pagamento riclassificati nella voce altre spese amministrative) nei primi sei mesi del 2024 sono pari a 0,6 milioni di euro, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a causa del minor contributo positivo dalla raccolta diretta, compensato in parte dalla crescita dei ricavi relativi ai servizi finanziari e bancari. Le masse Robogestioni si attestano a 31 milioni di euro, mentre la raccolta sui conti deposito è pari a 68 milioni di euro.

Nei primi sei mesi del 2024, i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Digital sono pari a 2,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,4 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (+1,8% a/a). L'incremento dei costi è dovuto prevalentemente alle spese del personale in seguito alla creazione del team operation digital.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi sei mesi del 2024 con un risultato della gestione operativa negativo per 7,0 milioni di euro rispetto ai 3,6 milioni di euro di perdita dei primi sei mesi del 2023. In particolare, pesano sui primi sei mesi del 2024 i costi di ristrutturazione di un'operazione di club deal. I costi operativi sono pari a 4,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell'anno precedente.

Risultati delle Società del Gruppo

Principali dati economici delle controllate

Si riportano di seguito i dati di principali di conto economico rilevati sui bilanci individuali delle singole società appartenenti al Gruppo.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI DELLE CONTROLLATE

(migliaia di euro)
Banca Profilo Arepo Fiduciaria Profilo RE
06 2024 06 2023 06 2023 06 2024 06 2023
Margine Interesse 10.184 20.060 0 (2) (512) (439)
Altri Ricavi Netti 27.559 21.374 884 1.571 1.119 1.070
Totale ricavi netti 37.743 41.434 884 1.569 606 631
Totale Costi Operativi (27.761) (26.269) (780) (1.353) (357) (330)
Risultato della gestione operativa 9.982 15.165 104 216 249 301
Risultato Netto 6.401 9.659 45 138 129 535

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi sei mesi dell'esercizio 2024 con un risultato netto di 6,4 milioni di euro, in riduzione di 3,3 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023 (-33,7%), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 10,2 milioni di euro (-49,2%), registra una riduzione di 9,9 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 11,1 milioni di euro, sono in riduzione dell'1,3% rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 16,2 milioni di euro (+70,1%), si incrementa di 6,7 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2023 e comprende i dividendi percepiti dalla Profilo Real Estate per 0,7 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,2 milioni di euro, è in riduzione del -63,9% rispetto ai primi sei mesi del 2023.

I costi operativi, pari a 27,8 milioni di euro, sono in crescita del 5,7% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Le spese del personale sono pari a 15,2 milioni di euro (+8,2%) in crescita rispetto ai 14,1 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 10,1 milioni di euro contro i 10,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 (-0,9%); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,4 milioni di euro, in crescita rispetto al dato dei primi sei mesi del 2023 (+21,5%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 10,0 milioni di euro, è in riduzione del 34,2% rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette pressoché invariate rispetto al dato dei primi sei mesi dell'anno precedente.

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 2,2 milioni di euro.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 giugno 2024 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.624,2 milioni di euro contro i 2.138,9 milioni di euro del 31 dicembre 2023 (+22,7%). Il Patrimonio Netto è pari a 158,0 milioni di euro in riduzione rispetto a quello del 31 dicembre 2023.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo, è iscritta all'albo dei gruppi bancari in qualità di società strumentale del Gruppo Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude i primi sei mesi dell'anno 2024 con una utile pari a 129 migliaia di euro rispetto ad un utile di 535 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela, sia della Banca che di terzi e registra masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,1 miliardi di euro.

La società chiude al 30 giugno 2024 con un utile di 45 migliaia di euro contro un risultato positivo di 138 migliaia di euro del 30 giugno 2023.

Principali Rischi ed Incertezze

Rischio di Credito

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.

Nel corso del 2024, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, è proseguita da parte di Banca Profilo l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità: il filone di attività è stato avviato nel 2020 ed è stato progressivamente incrementato.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo e, in ottemperanza alla normativa EMIR, ricorrendo al clearing presso una Cassa Centrale autorizzata di tutti i derivati di tasso e di credito previsti dalla normativa.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito Banca Profilo si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito. Tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti si ispira alle seguenti linee guida:

  • separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regolamento Crediti prevede inoltre:

  • le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
  • la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on";

la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti di Banca Profilo verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

La Funzione Risk Management di Banca Profilo verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso, secondo una tabella elaborata internamente.

2.3 Metodi e misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reali ricevute;
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD

dove:

  • ECL = Expected Credit Loss
  • EAD = Exposure at Default
  • PD = Probability of Default
  • LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:

  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:

  • relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attribuito allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente all'area crediti, è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito un incremento superiore a determinate soglie della probabilità di default a un anno attribuita alla posizione. Tuttavia, in considerazione della peculiarità del portafoglio anche ai fini di una corretta rilevanza statistica, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti. Alla luce di quanto sopra, pertanto, al fine di riflettere nelle stime di bilancio l'effettiva rischiosità del portafoglio creditizio della Banca, caratterizzato in prevalenza da esposizioni lombard o assistite da garanzia statale SACE/MCC, in determinate circostanze la Banca ricorre a "post model adjustment" nella determinazione della staging allocation. In particolare, per talune posizioni creditizie, caratterizzate da elementi qualitativi non pienamente valorizzati dal modello consortile IFRS 9, a seguito di analisi analitiche effettuate dalla Funzione Crediti, il Comitato Crediti approva specifici aggiustamenti post modello, al fine di riflettere le reali condizioni «forward-looking» delle esposizioni creditizie e di misurare le perdite attese per il rischio di credito mediante previsioni ragionevoli e sostenibili.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world". Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti lombard, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato, coerentemente con i limitati eventi di perdita registrati negli esercizi precedenti nei casi di default. Per i crediti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC, le LGD sulla quota garantita dei finanziamenti sono rettificate per tenere conto della garanzia statale, moltiplicando per LGD e PD associate ai titoli governativi italiani.

Relativamente alle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking"), si è provveduto ad effettuare l'aggiornamento degli scenari macroeconomici. Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso. In continuità con quanto fatto al 31 dicembre scorso, allo scenario base viene applicato un peso pari al 90%, mentre per gli scenari Up e Down si applica un peso del 5%. Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":

  • Secondo lo "Scenario Base", l'economia italiana, dopo la crescita rilevata nel 2023 è attesa decelerare nel successivo triennio con un PIL in aumento dello 0,7% annuo fino al 2027. Il tasso di disoccupazione è previsto stabile al 7,2% a fine 2024 per poi scendere gradualmente fino a raggiungere il 6,7% alla fine del 2027. Con riferimento ai tassi di interesse, è attesa una contrazione entro la metà del 2025, di un punto percentuale per quanto concerne l'Euribor a tre mesi, per poi stabilizzarsi intorno al 2,6% fino a fine 2027.
  • Secondo lo "Scenario Down", l'economia italiana, dopo la crescita rilevata nel 2023 è attesa decelerare nel successivo triennio con un PIL in calo nel 2024 (-1,3%), nel 2025 (-4,0%) e nel 2026 (-0,7%), per poi tornare in territorio positivo solo nel 2027 (+2,3%). Il tasso di disoccupazione è previso in costante crescita nei prossimi anni, raggiungendo un picco al 9,1% nel 2026. I tassi di

interesse sono attesi stabili nel breve periodo, con un lento e graduale calo negli anni successivi. L'Euribor a tre mesi è stimato al 3,5% per il 2024, poi in lieve calo nel corso degli esercizi successivi, scendendo sotto il 3% solo a fine 2026.

• Secondo lo "Scenario Up", l'economia italiana, dopo la crescita rilevata nel 2023 è attesa accelerare ancora nel successivo triennio, mantenendo una buona crescita del PIL al 2,6% annuo tra il 2024 e il 2026. Il tasso di disoccupazione è previso in calo costante nel breve termine, fino ad attestarsi al 5,5% dal 2026 in poi. I tassi di interesse sono attesi in calo: l'Euribor a tre mesi è stimato scendere già nel 2025 al 2,2% circa, per poi intraprendere un trend lievemente crescente nel biennio successivo.

2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • garanzie pubbliche (MCC, Sace) sui c.d. finanziamenti covid a clienti corporate;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fidejussioni;
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3. Esposizioni creditizie deteriorate

Alla data del 30 giugno 2024, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 22,2 milioni di euro, svalutati del 36% circa. La percentuale di svalutazione risente del fatto che oltre la metà delle sofferenze e degli UTP è assistita da garanzia statale (MCC o SACE) per percentuali variabili tra l'80% e il 90%.

La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere e dell'orizzonte temporale stimato di incasso. Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.

Informazioni di natura quantitativa

Si rimanda alle informazioni allegate nella sezione Altre informazioni della Parte B - Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni delle Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Rischi di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del semestre del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS, FVOCI): il valore medio del semestre è stato di 4,5 milioni di euro (contro 4,4 milioni di euro nell'intero 2023), con un picco di 5,2 milioni di euro raggiunto a marzo e un dato puntuale di fine semestre pari a 4,1 milioni di euro (contro 4,7 milioni di euro di fine 2023).

Il dato complessivo di VaR ha avuto alcune oscillazioni nel corso del semestre, legate alle variazioni dell'esposizione ai fattori di rischio del portafoglio e non alla volatilità di mercato.

Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 30 giugno 2024, è per il 62% circa dovuto al portafoglio HTC, per il 21% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per circa l'88% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,5 milioni di euro nel semestre (contro un dato medio dello 0,6 mln dell'intero 2023), con un dato puntuale di fine semestre di 0,7 milioni di euro (contro 0,6 milioni di euro di fine 2023).

Var Banca Profilo: 99%, 1d, € '000

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo. Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività di negoziazione, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato), oppure attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati – quotati o over the counter – con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva euro.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del Profit & Loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Nel corso del primo semestre 2024, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà (trading e banking book), calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa -91 migliaia di euro (contro le circa -85 migliaia di euro del 2023), per un valore puntuale di fine semestre di -66 migliaia di euro (contro i -98 migliaia di euro di fine 2023).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 30 giugno 2024:

IR Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2023 (dati in euro) Divisa 0-1 y 1-3 y 3-5 y 5-7 y 7-10+ y Totale EUR -23.235 -17.942 -8.923 -3.819 -5.240 -59.159 USD 107 -6.386 -49 -22 1.948 -4.402 GBP -22 -94 -155 -194 -1.525 -1.990 Altre 10 0 0 0 0 10 Totale -23.140 -24.422 -9.127 -4.035 -4.817 -65.541

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO DI TASSO

Il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è abbastanza ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile. Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile. Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista o, nel caso dei depositi vincolati, con durata media di poco superiore ai 4 mesi. Le tipiche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua inferiore alle due settimane. Il finanziamento presso la BCE, che ha una durata residua di poco meno di 6 mesi, è invece indicizzato al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, Banca Profilo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (+/-200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto sul valore economico è negativo per lo scenario al ribasso e pari a circa il 6% dei fondi propri del Gruppo.

Rischio emittente

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo. L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce infatti un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione. Il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Nel corso del primo semestre 2024, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà (trading e banking book) di Banca Profilo al rischio emittente è risultata, in termini di spread sensitivity, di circa -529 migliaia euro (contro -346 migliaia di euro dell'esercizio 2023), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi). Al 30 giugno 2024, l'esposizione complessiva era pari a -560 migliaia di euro (contro i -472 migliaia di euro del 31 dicembre 2023), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO EMITTENTE (Titoli e CDS)

Spread Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2023 (dati in euro)

Tipologia emittente AAA / AA- A+ / A- BBB+ / BBB- Spec.
Grade
Totale
Governativi -89.607 -1.067 -432.560 -21 -523.255
Corporate -7.186 -1.240 -21.947 -5.983 -36.355
Totale -96.793 -2.307 -454.506 -6.003 -559.610

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 30 giugno 2024, il 99% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 94% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.

La seguente tabella riporta l'esposizione (in termini di controvalore equivalente) di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano.

RISCHIO SOVRANO

(migliaia di euro)
Paese 06 2024 12 2023 06 2023
Italia 740.218 687.642 582.722
Germania 10.072 (51.687) 90
Portogallo 808 881 664
Spagna 13.380 11.413 4.900
Francia 28.778 (808) 868
UK 1.465 1.590 -
Belgio - - 35
Olanda 72 10 14
UE 25.932 22.910 18.278
USA 18.375 20.300 11.962
Totale 839.100 692.251 619.533

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza. L'operatività del comparto azionario nel corso del primo semestre 2024 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.

Nel corso del primo semestre 2024, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario di trading (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio di 2,1 milioni di euro (contro un dato medio di 1,8 milioni per il 2023) e un valore puntuale di fine semestre di -0,4 milioni di euro (contro i 2,5 milioni al 31 dicembre 2023).

Al 30 giugno 2024, l'esposizione interessava esclusivamente i mercati europei:

PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE: RISCHIO DI PREZZO

Sensitivity ai prezzi azionari (+1 bp) al 30.06.2024 (dati in euro)
Italia Eurostoxx Germania Francia Olanda Totale
Esposizione azionaria 3.306 -10.952 80 2.421 755 -4.390

La componente di titoli di capitale quotati nel portafoglio bancario è pari a un controvalore di 8 milioni di euro. Non sono state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

Rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo. La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Nel corso del primo semestre 2024, la posizione aperta in cambi1 di Banca Profilo è stata mediamente di circa 4,9 milioni di euro (contro un dato medio di 2,6 milioni relativo al 2023).

Al 30 giugno 2024, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi corta per 4,3 milioni di euro. Alla data di riferimento del 30 giugno 2024, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.

1 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta dalla clientela private e istituzionale al netto degli impieghi creditizi: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti per l'indicatore NSFR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti di leva finanziaria;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency Liquidity Plan) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

Al 30 giugno 2024, Banca Profilo presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a oltre 320 milioni di euro: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, il 92% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

A fine semestre, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR) è pari a 387%. Il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è pari al 110,82%.

Rischi operativi

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

È stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Rischio Geopolitico

Si fornisce di seguito un aggiornamento sull'esposizione agli impatti potenziali diretti e indiretti eventualmente derivanti dalle crisi attualmente in atto in Ucraina e in Medio-Oriente.

L'esposizione diretta del Gruppo verso controparti russe o ucraine o mediorientali è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti in quei Paesi e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti russi, ucraini o mediorientali o a imprese che operino direttamente con quei mercati.

Per quanto riguarda i possibili effetti indiretti, si rileva innanzitutto l'andamento generale dei mercati finanziari, che potrebbe subire effetti molto negativi se le situazioni di crisi in atto dovesse aggravarsi, con allargamento dei conflitti. Tale andamento potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni desk di trading, in particolar modo di quelli azionari caratterizzati da strategie direzionali.

I rischi di cui sopra sono costantemente monitorati e gestiti. Nel complesso, si segnala che la performance complessiva del portafoglio finanziario di Banca Profilo non ha risentito negativamente della situazione.

Con riferimento all'attività creditizia, il perdurare della situazione di conflitto e del regime sanzionatorio potrebbe avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato al costo dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture). Tale situazione potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità di alcune aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario.

Un andamento fortemente negativo dei mercati potrebbe inoltre erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti lombard. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato, nessuno dei finanziamenti lombard presenta garanzie nelle quali i margini siano stati erosi oltre i limiti che conducono ad attivare processi di escalation interni.

Rischi legati al cambiamento climatico

Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanziaria sono stati considerati anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. Climate Change). Le analisi condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e senza implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine, sia con riferimento ai rischi di credito sia ai rischi di mercato.

Sostenibilità ed impegno ESG

Nel corso del I semestre 2024, la Banca prosegue le attività per la realizzazione del Piano di Azione triennale al fine di adeguare pienamente la Banca alle aspettative di Banca d'Italia in materia di integrazione dei rischi climatici e ambientali nelle strategie aziendali, nei sistemi di governo, controllo e gestione dei rischi. In particolare, nei primi mesi del 2024 la Banca ha dato mandato ad una società di consulenza di avviare un progetto finalizzato al recepimento della direttiva UE CSRD (Direttiva sul reporting di sostenibilità delle imprese) che sarà applicabile al Gruppo a partire da gennaio 2026 con riferimento all'anno 2025. In tema di responsabilità sociale, prosegue l'impegno della Banca nel garantire un contesto lavorativo che favorisca soluzioni organizzative a supporto del bilanciamento degli impegni personali e lavorativi, con accordi di smart working strutturali ampi e flessibili ed un piano di welfare a beneficio di tutti i dipendenti, ivi incluse polizze sanitarie e contribuzioni addizionali alla previdenza complementare. Altrettanto rilevante è l'attenzione alle tematiche di genere. Sul punto la Banca si è posta degli obiettivi in termini di bilanciamento del personale e politiche di remunerazione neutrali rispetto al genere. La Banca inoltre sostiene iniziative benefiche sul territorio di riferimento, anche in sinergia con la propria clientela, al fine di rendere quanto più efficace e tangibile la ricaduta di tali iniziative. In materia di sostenibilità ambientale la Banca continua costantemente nel processo di efficientamento dei propri consumi, promuovendo scelte di consumo consapevoli all'interno dell'azienda, limitando l'utilizzo di risorse fisiche ed energetiche nello svolgimento delle proprie attività, e ampliando il numero dei veicoli ibridi nella propria flotta aziendale.

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del primo semestre 2024, l'attività progettuale della Banca si è concentrata al consolidamento della migrazione degli applicativi dell'Area Finanza con l'introduzione da gennaio 2024 di un prodotto front to back, capace di ospitare tutti gli asset finanziari scambiati dalla sala trading, con amministrazione in real time dei principali processi e gestione completa del ciclo di compravendita.

Sono stati inoltre avviate le attività previste dai nuovi cantieri del piano industriale 2024-2026, con particolare attenzione sia alle nuove opportunità di sviluppo del business, con l'avvio di una partnership con la piattaforma Raisin che permette di offrire depositi a termine con diverse scadenze su diverse piattaforme europee (Germania, Austria, Paesi Bassi e Spagna), sia allo scouting di nuove soluzioni operative sfruttando le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale.

Dal punto di vista organizzativo, la Banca sta procedendo nelle attività di ridisegno dei processi commerciali ed operativi in ottica di digitalizzazione ed efficientamento operativo, al fine di rendere la struttura organizzativa coerente con le linee guida strategiche del Piano e funzionale al pieno raggiungimento dei relativi obiettivi.

Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato

Alla data del 30 giugno 2024, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiori al 3%, erano i seguenti:

Azionista n. Azioni % sul capitale
Arepo BP S.p.A. * 423.088.505 62,40%
Mercato 254.909.351 37,60%
TOTALE 677.997.856 100,00%

* Società controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A" L.P. (SPEF)

o "Fondo Sator", fondo gestito da Sator Capital Limited.

Il numero di azioni relative al Mercato è esposto al lordo della quota di azioni proprie detenute dal Gruppo. Alla data del 30 giugno 2024 Banca Profilo detiene n. 17.987.371 azioni proprie, corrispondente al 2,65% del totale delle azioni emesse.

L'Andamento del Titolo

Nel corso del primo semestre 2024, l'indice azionario italiano di riferimento (FTSE Italia All Share) ha registrato un incremento dell'8,8%, sovra-performando il corrispondente europeo (Stoxx Europe 600) che ha mostrato un incremento dell'6,8%. L'inizio d'anno è stato caratterizzato da una forte spinta del comparto della tecnologia legato al sempre più rapido diffondersi dell'AI e da un mercato del lavoro più forte di quanto atteso. Tutto ciò ha contribuito ad una forte performance degli indici europei e americani. In uno scenario di tassi alti e mercato forte il settore bancario è stato ancora una volta quello che più ne ha beneficiato a discapito dei titoli del comparto delle Utilities che hanno subìto il posporsi del taglio del tasso di interesse e prezzi dell'energia in calo. Per quanto concerne i titoli del comparto tecnologico, l'intelligenza artificiale ha incrementato sempre di più bisogno di capacità computazionale a beneficio dei produttori di microchip e datacenter mentre la debolezza del comparto Auto ha pesato sui titoli semiconduttori.

L'indice settoriale italiano (FTSE Italia All Share Banks) ha registrato una performance, pari a +32,6%, migliore rispetto al +15.6% dell'indice Stoxx Europe 600 Banks. Il titolo Banca Profilo ha mostrato una performance positiva (total return) dell'8,8% nel primo semestre 2024, sotto-performando sia l'indice bancario sia il mercato azionario italiano nel suo complesso. Il titolo ha chiuso il semestre a 0,206 euro, rispetto a 0,203 euro del 29 dicembre 2023, considerando anche la distribuzione del dividendo di 0,0155 euro in data 06 maggio 2024. La media dei corsi nei sei mesi è pari a 0,2102 euro. Il prezzo massimo di 0,224 euro è stato registrato il 29 aprile mentre il prezzo minimo di 0,203 è stato registrato in data 2 gennaio 2024. Nel primo semestre 2024, sono stati trattati volumi medi giornalieri per 1,1 milioni di azioni circa.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18 giugno 2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 30 giugno 2024 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'Attività di Acquisto ed Alienazione di Azioni Proprie

Nel corso del primo semestre 2024 non sono state effettuate operazioni di acquisto di azioni proprie. Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state consegnate ai dipendenti 302.409 azioni.

Altre Informazioni di mercato

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. In merito si segnala che nel Consiglio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2013 ai sensi del 9° aggiornamento della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banca Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata da ultimo aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'9 luglio 2021.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2024 sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella Parte H della presente Relazione finanziaria semestrale ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 30 giugno 2024 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Informativa sui Piani di Stock Grant

Il Piano di Stock Grant a favore dei dipendenti da ultimo approvato dall'assemblea del 23 aprile 2020 è scaduto con l'approvazione del progetto di bilancio 2022, fermi i tempi di differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente per ciascun anno di applicazione dello stesso.

Il Piano aveva, tra l'altro, la finalità di allinearsi agli obblighi previsti dagli enti regolatori circa le modalità di erogazione della componente variabile della remunerazione del cd. "personale più rilevante" (cfr. Circolare 285/2013 di Banca d'Italie e successivi aggiornamenti); tale finalità è tuttavia decaduta a partire dall'esercizio 2022 in quanto la Politica di remunerazione della Banca, in coerenza con il quadro normativo applicabile, ha previsto l'eliminazione di tale obbligo, in considerazione della nuova categorizzazione di banca di minori dimensioni e complessità operativa, ed il Piano non è stato pertanto rinnovato.

Il completamento ultimo dei riconoscimenti differiti per gli anni di applicazione del Piano è previsto ad aprile 2025 ed in tale ambito nel mese di aprile 2024 sono state attribuite n. 302.409 azioni di Banca Profilo, utilizzando come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2024, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 1° agosto 2024, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Si evidenzia che Banca Profilo nel corso dell'ultimo trimestre del 2023 ha approvato il Piano Industriale 2024-26 che si pone l'obiettivo di sviluppare ulteriormente il modello di servizio della Banca diventando sempre più digitale, efficiente e sostenibile pur mantenendo invariati i suoi elementi fondanti: la solidità patrimoniale, la diversificazione dei business, la capacità di innovazione e l'elevata remunerazione degli azionisti.

In data 8 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il budget per il 2024 sviluppato sulla base del primo anno del Piano Industriale 2024-26 confermando: (i) il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica e lo sviluppo di ulteriori prodotti e servizi previsti e non ancora attivati; (ii) lo sviluppo dell'Investment Banking sia attraverso i servizi previsti da Piano sia quelli attivati successivamente, in particolare i crediti garantiti dallo Stato e l'acquisto di crediti fiscali; (iii) il consolidamento della Finanza con il rafforzamento delle strategie di banking book, lo sviluppo dell'Intermediazione e delle sinergie con le altre aree, tra cui l'emissione di certificati e (iv) la crescita della divisione Digital con Tinaba attraverso l'aumento della customer base, l'offerta di nuovi prodotti e servizi e la valorizzazione degli attuali servizi a valore aggiunto.

Diverse iniziative del Piano sono già state effettuate nel corso dei primi sei mesi dell'anno, mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei sevizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale, già oggi unico nel panorama e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business.

Si rammenta inoltre che in data 3 luglio la Capogruppo Arepo BP ha comunicato che nell'ambito del processo di cessione della partecipazione detenuta nel capitale sociale di Banca Profilo, già noto al mercato, era in corso una negoziazione in esclusiva i cui esiti sarebbero stati comunicati prontamente al mercato nel momento in cui se ne sarebbero verificati tutti i presupposti.

Allo stato, il processo di selezione del possibile acquirente della partecipazione detenuta dalla Capogruppo Arepo BP nel capitale sociale di Banca Profilo sta proseguendo in assenza di vincoli di esclusiva.

In tale scenario si evidenzia che Banca Profilo prosegue stand alone con continuità ed intensità nella gestione delle proprie attività in ogni sua area di business in linea con gli obiettivi posti dal Piano Industriale 2024-2026.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di euro)

Voci dell'attivo 30/06/2024 31/12/2023
10 Cassa e disponibilità liquide 115.892 107.751
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 483.011 355.051
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 483.011 355.051
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
301.244 282.134
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.546.098 1.231.539
a) Crediti verso banche 203.589 59.008
b) Crediti verso clientela 1.342.509 1.172.531
50 Derivati di copertura 16.312 11.014
90 Attività materiali 50.760 51.022
100 Attività immateriali 9.944 8.745
di cui:
- avviamento 909 909
110 Attività fiscali 4.396 5.446
a) correnti 1.029 2.158
b) anticipate 3.367 3.288
130 Altre attività 98.248 86.399
Totale dell'attivo 2.625.905 2.139.101

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2024 31/12/2023
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.148.668 1.730.727
a) Debiti verso banche 540.353 407.780
b) Debiti verso clientela 1.608.315 1.322.947
20 Passività finanziarie di negoziazione 217.373 153.293
40 Derivati di copertura 41.373 47.336
60 Passività fiscali 877 2.051
a) Correnti 411 1.254
b) Differite 466 797
80 Altre passività 56.202 37.493
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.061 1.111
100 Fondi per rischi ed oneri 472 1.159
a) Impegni e garanzie rilasciate 35 28
c) Altri fondi per rischi e oneri 437 1.131
120 Riserve da valutazione (3.754) (1.922)
150 Riserve 25.005 23.056
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (4.329) (4.402)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - -
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 5.881 12.123
Totale del passivo 2.625.905 2.139.101

Conto Economico Consolidato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

(Importi in migliaia di euro)

Voci del conto economico 06 2024 06 2023
10 Interessi attivi e proventi assimilati 43.004 34.906
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 33.306 26.779
20 Interessi passivi e oneri assimilati (32.719) (14.861)
30 Margine di interesse 10.285 20.045
40 Commissioni attive 13.457 13.374
50 Commissioni passive (2.306) (2.036)
60 Commissioni nette 11.151 11.338
70 Dividendi e proventi simili 20.298 17.711
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (9.852) (11.615)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (1.932) (582)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 7.020 3.309
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.592 1.092
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
2.428 2.217
120 Margine di intermediazione 36.970 40.206
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (1.279) (1.360)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.391) (1.322)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
112 (38)
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni - (118)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 35.691 38.728
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 35.691 38.728
190 Spese amministrative: (28.275) (27.537)
a) Spese per il personale (15.519) (14.348)
b) Altre spese amministrative (12.756) (13.189)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 68 (66)
a) Impegni e garanzie rilasciate (7) (2)
b) Altri accantonamenti netti 75 (64)
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (764) (678)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (792) (426)
230 Altri oneri/proventi di gestione 2.154 2.704
240 Costi operativi (27.609) (26.003)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 8.082 12.725
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.201) (3.689)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 5.881 9.036
320 Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - 594
330 Utile (Perdita) del periodo 5.881 9.630
350 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 5.881 9.630

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata

(Importi in migliaia di euro)
Voci 06 2023 06 2022
10. Utile (Perdita) del periodo 5.881 9.630
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
(194) (426)
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (211) (439)
70. Piani a benefici definiti 17 13
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (1.638) 780
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
(1.638) 780
200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (1.832) 354
210. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) 4.049 9.984
220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - -
230. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 4.049 9.984

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

(Importi in migliaia di euro)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2024

Esistenze
al 1.1.2024 al 1.1.2024
Patrimonio Patrimonio
netto di
terzi
Allocazione risultato
esercizio precedente
Variazioni del periodo
Esistenze al Esistenze al Modifica
saldi
Modifica
saldi
apertura
patrimonio
netto di
terzi
Esistenze
netto di
gruppo
Operazioni sul patrimonio netto Patrimonio Patrimonio
(migliaia di euro) 31.12.2023
Patrimonio
netto di
gruppo
31.12.2023
Patrimonio
netto di terzi
apertura
patrimonio
netto di
Gruppo
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione Variazione Derivati su
straordinaria
dividendi
strumenti
di capitale
proprie
azioni
Stock
options
Variazione
interessenze
partecipative
Redditività
complessiva
2024
netto del
gruppo al
30.06.2024 30.06.2024
netto di
terzi al
Capitale 136.994 136.994 - 136.994 -
a) azioni ordinarie 136.994 136.994 - 136.994 -
b) altre azioni
Sovrapprezzi di emissione 82 82 82 -
Riserve 23.056 23.056 - 5.193 (3.300) ട്ടെ 25.005 -
a) di utili 23.056 23.056 5.193 (3.300) 56 25.005 -
b) altre
Riserve da valutazione (1.922) (1.922) (1.832) (3.754) -
Strumenti di capitale
Acconti su dividendi
Azioni proprie (4.402) (4.402) = 73 (4.329) -
Utile (Perdita) del periodo 12.123 12.123 - (5.193) (6.930) 5.881 5.881 -
Patrimonio netto del gruppo 165.931 165.931 - - (10.230) 129 4.049 159.879 -
Patrimonio netto di terzi -

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2023

Esistenze
al 1.1.2023 al 1.1.2023
Patrimonio
netto di
terz
Allocazione risultato
esercizio precedente
Variazioni del periodo
Esistenze al Esistenze al Modifica
saldi
Modifica
saldi
Esistenze
Patrimonio
netto di
gruppo
Operazioni sul patrimonio netto Patrimonio Patrimonio
(migliaia di euro) 31.12.2022
Patrimonio
netto di
gruppo
31.12.2022
Patrimonio
netto di terzi
apertura
patrimonio
netto di
Gruppo
apertura
patrimonio
netto di
terz
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione Variazione Derivati su
straordinaria
dividendi
strumenti
di capitale
proprie
azioni
Stock
options
Variazione
interessenze
partecipative
Redditività
complessiva
2022
netto del
gruppo al
netto di
terzi al
30.06.2023 30.06.2023
Capitale 136.994 136.994 136.994 -
a) azioni ordinarie 136.994 136.994 136.994 -
b) altre azioni
Sovrapprezzi di emissione 82 SS 82 -
Riserve 20.878 20.878 1.903 202 22.993 -
a) di utili 20.878 20.878 1.903 202 22.983 -
b) altre
Riserve da valutazione 13.4231 (3.423) 354 (3.059)
Strumenti di oapitale
Acconti su dividendi
Azioni proprie 15. 108.1 15.1081 539 14.5691 -
Utile (Perdita) del periodo 11.129 11.129 11.9031 19.2251 9.630 9.530 -
Patrimonio netto del gruppo 160.552 160.552 - (9.226) 741 9.984 162.051 -
Patrimonio netto di terzi - - -

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)

(Importi in migliaia di euro)

30 06 2024 30 06 2023
A. ATTIVITA' OPERATIVA
1. Gestione 18.385 29.160
- risultato del periodo (+/-) 5.881 9.630
- risultato netto delle società incorporate (+/-) - -
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+)
2.808 15.204
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 2.178 (4.722)
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 1.279 1.360
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 1.556 1.104
- accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 2.482 2.896
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 2.201 3.689
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale
(+/-)
- -
- altri aggiustamenti (+/-) - -
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (485.823) (98.979)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (130.768) (46.630)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (20.830) (5.190)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (315.950) (44.924)
- altre attività (18.275) (2.236)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 488.111 99.946
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 417.750 27.269
- passività finanziarie di negoziazione 64.080 68.064
- passività finanziarie designate al fair value - -
- altre passività 6.281 4.613
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 20.674 30.128
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - -
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali - -
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da (2.303) (1.250)
- acquisti di partecipazioni - -
- acquisti di attività materiali (311) (20)
- acquisti di attività immateriali (1.991) (1.230)
- acquisti di rami d'azienda - -
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (2.303) (1.250)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie - -
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità (10.230) (9.226)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (10.230) (9.226)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 8.141 19.652

Riconciliazione

Voci di bilancio 06 2024 06 2023
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo ** 107.751 63.815
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo 8.141 19.652
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 115.892 83.467

** La voce "Cassa e disponibilità liquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale

Note illustrative

PARTE A – Politiche Contabili

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Banca Profilo è stato redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea alla data di riferimento del bilancio in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002, nonché in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 – Criteri e principi generali di redazione

Nella predisposizione della presente Relazione sono stati applicati i principi IAS/IFRS, emanati dall'International Accouting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, in vigore dalla data del 30 giugno 2024, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato deriva dall'applicazione dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale ed in ossequio ai principi di competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori ritengono non figurano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 30 giugno 2024 in termini di Cet1 Ratio pari al 22,55% e LCR ratio pari a 387% ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari. Di conseguenza la Relazione Finanziaria semestrale Consolidata è stata predisposta in una prospettiva di continuità aziendale.

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato, in applicazione del D.lgs. 28 febbraio 2005 n.38, è stato redatto nel rispetto delle indicazioni fornite dal principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). Non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Tuttavia, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nelle presenti note illustrative sono riportati aggiornamenti all'informativa finanziaria fornita nell'ultimo bilancio annuale, in merito a operazioni e fatti significativi intercorsi successivamente alla data di chiusura dell'esercizio 2023. Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale si è infatti tenuto conto anche delle disposizioni introdotte con i documenti congiunti emessi dalle Autorità di Vigilanza, e dei documenti ESMA e Consob che richiamano l'applicazione di talune previsioni IAS/IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle note illustrative contenenti le principali informazioni, esposte anche in forma tabellare, relative all'operatività del semestre. Tutte le tabelle si riferiscono al complessivo insieme delle società consolidate. Le Note illustrative sono state predisposte facendo riferimento alla struttura della nota integrativa prevista dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 per il bilancio di esercizio, seppure con un contenuto informativo limitato, trattandosi di un bilancio semestrale redatto in forma abbreviata.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto in euro quale moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi degli schemi di bilancio e delle Note illustrative, così come quelli indicati nella Relazione sulla gestione, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro. I relativi arrotondamenti sono stati effettuati tenendo conto delle disposizioni indicate da Banca d'Italia. Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è conforme a quanto definito dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti.

Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 si segnala l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2024 dei seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:

  • Emendamenti "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" (pubblicato in data 23 gennaio 2020) e " Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants" (pubblicato in data 31 ottobre 2022). I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento;
  • Emendamento "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (pubblicato in data 22 settembre 2022). L'emendamento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento;
  • Emendamento "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements" (pubblicato in data 25 maggio 2023). L'emendamento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento;

Si riporta inoltre che alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Emendamento "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability" (pubblicato in data 15 agosto 2023). Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento;
  • Principio "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements" (pubblicato in data 9 aprile 2024) che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico, e di presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • o Richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo;

  • Principio "IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures" (pubblicato in data 9 maggio 2024). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un'entità che rispetta i seguenti principali criteri:
    • o È una società controllata;
    • o Non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
    • o Ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale principio;

  • Emendamento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments— Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″ (pubblicato in data 30 maggio 2024). L'emendamento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili adottati

Per quanto riguarda i criteri di classificazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella medesima Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio Consolidato 2023 in considerazione dell'assenza di elementi di novità introdotti dai nuovi principi contabili.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:

  • potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
  • esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
  • capacità di esercitare il proprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).

Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di fatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controllo di fatto).

L'area di consolidamento include tutte le società controllate secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10. Rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 non sono intervenute modifiche.

Le partecipazioni in società controllate al 30 giugno 2024 sono riassunte nella seguente tabella.

Sede
Sede
Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni operativa legale rapporto (1) Impresa Quota % voti % (2)
1. Profilo Real Estate Milano Milano 1 Partecipante
Banca Profilo S.p.A.
100% 100%
S.r.l.
2. Arepo Fiduciaria
Milano Milano 1 Banca Profilo S.p.A. 100% 100%

Legenda

S.r.l.

(1) Tipo di rapporto

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria.

2 = disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

3 = accordi con altri soci

4 = altre forme di controllo

(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

Non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto o sottoposte a influenza notevole. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le situazioni semestrali patrimoniali ed economiche della Banca e delle sue controllate approvate dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società. Le situazioni semestrali delle controllate sono redatte adottando i medesimi principi contabili della controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla Banca controllante, è compensato - a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza della Controllante, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, i proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

L'eventuale quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della Banca controllante. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Criteri di redazione e area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I bilanci delle controllate sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante, è compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

I risultati di gestione di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllata. Nel corso del periodo non sono intercorse alienazioni di partecipazioni.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Nella predisposizione della Relazione semestrale consolidata, con particolare riferimento alle aree che sottendono il ricorso a giudizi significativi nell'applicazione delle politiche contabili di Gruppo, gli Amministratori hanno identificato la fattispecie riportata di seguito.

Investimento in Tinaba S.p.A. valutato al FVTOCI in continuità con quanto riportato nel bilancio 2023

A far data dal 5 novembre 2020 Banca Profilo detiene un'interessenza pari al 15% nel capitale sociale di Tinaba S.p.A..

Ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo Banca Profilo, per quanto attiene alla classificazione e valutazione dell'investimento, il suddetto titolo di capitale è iscritto alla voce "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", in ragione del fatto che lo stesso non è detenuto per la negoziazione e al momento della rilevazione iniziale è stata esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Tenuto conto del fatto che tra il luglio 2022 e l'aprile 2023 sono stati effettuati da parte di Banca Profilo due versamenti di 2,25 milioni di euro cadauno senza sottoscrizione di nuove azioni, in conto futuro aumento di capitale in Tinaba quale importo complessivo spettante a Banca Profilo nell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea di Tinaba (pari a 4,5 milioni di euro), gli Amministratori hanno valutato l'eventuale presenza di elementi che potessero configurare un'influenza notevole sulla partecipata, per effetto del potenziale raggiungimento di un'interessenza superiore al 20% (specificatamente del 26,23% in caso conversione in assenza di esercizio da parte del socio di maggioranza Arepo TI S. à r.l.), fermo restando il mantenimento di diritti di voto pari al 15% al pari di quanto in essere fino al 31 dicembre 2023.

In particolare gli Amministratori, considerato che un membro del Consiglio di Amministrazione della Banca è altresì presente nel Consiglio di Amministrazione di Tinaba, hanno analizzato la reale capacità di poter esercitare un'influenza notevole sulla stessa, esaminando la composizione dell'azionariato della partecipata e relativa catena di controllo, la presenza o meno di patti parasociali, le previsioni statutarie in tema di governance e di nomina degli amministratori, i poteri conferiti agli amministratori della partecipata, la capacità della Banca di partecipare alle determinazioni delle politiche finanziarie gestionali della partecipata, nonché le principali previsioni del nuovo Contratto di Collaborazione tra Banca Profilo e Tinaba in fase di finalizzazione.

Le analisi condotte hanno portato gli Amministratori a concludere, in continuità con quanto effettuato in sede di bilancio al 31 dicembre 2023, che non sussista influenza notevole su Tinaba ai sensi delle previsioni dello IAS 28. Si evidenzia altresì che l'Assemblea Straordinaria degli azionisti di Tinaba 7 maggio 2024 ha deliberato di prorogare ulteriormente il termine ultimo per la sottoscrizione da parte dei soci dell'aumento di capitale sociale scindibile deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci in data 10 dicembre 2021 per ulteriori 12 mesi e quindi sino 30 giugno 2025 ovvero – se precedente – fino al termine di 30 giorni dalla data di dismissione della partecipazione di controllo detenuta dal socio "Arepo TI S. à r.l." nella Società.

Qualora gli Amministratori avessero concluso positivamente circa la presenza di influenza notevole, l'investimento in Tinaba sarebbe stato classificato, già a decorrere dal 4 luglio 2022 (data del primo versamento in c/futuro aumento di capitale che conduceva ad un superamento del 20% dell'interessenza nella società) come "Impresa sottoposta a influenza notevole – Partecipazioni – Voce 70 dello Stato Patrimoniale Attivo" e valutato a patrimonio netto, generando sulla base della stima del risultato di periodo di Tinaba al 30 giungo 2024 un impatto negativo sull'"Utile (Perdita) del periodo consolidato" pari a 0,5 milioni di euro, negativo sul patrimonio netto del Gruppo pari a 2 milioni di euro e sostanzialmente neutrale sui fondi propri e sul CET1 ratio2 .

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale consolidata.

2 Ad oggi il valore di bilancio della partecipazione di minoranza in Tinaba è dedotta integralmente dai Fondi Propri ai sensi dell'art. 36, paragrafo 1, lettera k), punto 1) della CRR. Nell'ipotesi di un eventuale consolidamento a patrimonio netto, supponendo l'esclusione della stessa dal perimetro del Gruppo Bancario, la Banca continuerebbe nell'applicazione della deduzione per intero del valore di bilancio della partecipazione di minoranza nella determinazione dei Fondi Propri. Si evidenzia altresì che ai fini del calcolo ratios prudenziali la Banca non computa l'utile del periodo in maturazione.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2024, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 1° agosto 2024, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Sezione 5 – Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.

In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il

rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;

  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Portafogli contabili: ripartizione per livelli di fair value

Attività e Passività finanziarie misurate al fair 30/06/2024 31/12/2023
value su base ricorrente Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
-
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
408.775 74.236 - 299.261 55.790 -
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value
- - -
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair value
- - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
277.725 9.414 14.105 258.318 9.951 13.865
3. Derivati di copertura - 16.312 - - 11.014 -
4. Attività materiali - - - -
5. Attività immateriali - - -
Totale 686.500 99.962 14.105 557.579 76.755 13.865
1. Passività finanziarie detenute per la
negoziazione
165.114 46.613 5.646 116.902 36.391 -
2. Passività finanziarie designate al fair value - - -
3. Derivati di copertura - 41.373 - - 47.336 -
Totale 165.114 87.986 5.646 116.902 83.727 -
Attività e passività non misurate 30/06/2024 31/12/2023
al fair value o misurate al fair
value su base non ricorrente
Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.546.098 544.907 6.809 996.603 1.231.539 497.034 7.893 735.837
2. Attività materiali detenute a
scopo di investimento
3. Attività non correnti e gruppi
di attività in via di dismissione
Totale 1.546.098 544.907 6.809 996.603 1.231.539 497.034 7.893 735.837
1. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
2.148.668 2.148.668 1.730.727 1.730.727
2. Passività associate ad attività
in via di dismissione
Totale 2.148.668 - - 2.148.668 1.730.727 - - 1.730.727

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del Bilancio 2023. Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti da Banca Profilo (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:

  • differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

    1. nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
    1. all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

Si segnala che, al 30 giugno 2024, è in essere un'unica trade rientrante nelle strategie appena descritte, avviata nel secondo trimestre del 2023, per un controvalore di 8,7 milioni di euro nelle attività finanziarie detenute per la negoziazione, e per un controvalore di 8,9 milioni di euro nelle passività finanziarie di negoziazione, di cui il CDS sull'indice è iscritto per 5,6 milioni di euro nelle passività finanziarie per la negoziazione al livello 3 della gerarchia del Fair Value.

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili. Sono principalmente classificati come fair value di livello 3 gli investimenti in due partecipazioni di minoranza classificate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, in società fintech con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento allo sviluppo dei canali digitali e delle Robo-gestioni. Per tali partecipazioni il management ha implementato modelli valutativi adottati dalle comuni prassi valutative. Tali modelli valutativi si basano sui più recenti dati finanziari delle società nonché, ove disponibili, su budget e piani pluriennali approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Ad esito dell'applicazione dei suddetti modelli valutativi, il fair value al 30 giugno 2024 delle partecipazioni di minoranza in società fintech si attesta a 14,1 milioni di euro. L'analisi di sensitività sulle assunzioni alla base della valutazione colloca il valore delle stesse in un range che oscilla tra 12,2 e 15,3 milioni di euro.

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Attività
finanziarie
Totale di cui: a) attività
finanziarie
detenute per la
negoziazione
di cui: b)
attività
finanziarie
designate al
fair value
di cui: c) altre
attività finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair
value
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Derivati di
copertura
Attività
materiali
Attività
immmateriali
1.
Esistenze iniziali
- - 13.865
2.
Aumenti
- - - - 240 - - -
2.1 Acquisti -
2.2 Profitti imputati a: -
2.2.1 Conto Economico -
- di cui: Plusvalenze -
2.2.2 Patrimonio netto X X X 240
2.3 Trasferimenti da altri livelli -
2.4 Altre variazioni in aumento -
3. Diminuzioni - - - - - - - -
3.1 Vendite -
3.2 Rimborsi -
3.3 Perdite imputate a: - -
3.3.1 Conto Economico -
- di cui Minusvalenze -
3.3.2 Patrimonio netto X X X
3.4 Trasferimenti ad altri livelli -
3.5 Altre variazioni in diminuzione -
4. Rimanenze finali - - - - 14.105 - - -

La voce 2.2.2 – Utili imputati a Patrimonio netto, accoglie gli effetti derivanti dalla valutazione delle partecipazioni di minoranza nelle società fintech.

Sezione 6 - Altri aspetti

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che incidono sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'instabile contesto geo-politico. In ogni caso, come illustrato nel paragrafo Principali Rischi ed Incertezze riportato nella Relazione sulla Gestione, il Gruppo non presenta esposizioni dirette in Paesi coinvolti in conflitti armati, e gli impatti indiretti, con riferimento alle esposizioni creditizie del Gruppo, all'area finanza e alla clientela, sono stati finora contenuti. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi, in particolare quelli riconducibili al livello 3 della gerarchia di fair value;
  • la quantificazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali.

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio, presente nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, cui si rimanda, fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

Si fa peraltro presente che taluni processi valutativi quali quelli relativi alla determinazione di eventuali perdite di valore degli avviamenti sono effettuati annualmente in sede di redazione del bilancio, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano una valutazione immediata della potenziale perdita di valore.

Si segnala che il primo semestre 2024 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2023 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, in particolar modo relativamente alla definizione degli scenari forward-looking. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è pertanto provveduto, in sede di predisposizione della situazione contabile al 30 giugno, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle Probability of Default (PD) impegnate nella svalutazione collettiva.

Sempre in tema IFRS 9, il Gruppo Banca Profilo ha proceduto in continuità di policy rispetto al 31 dicembre 2023 per quanto attiene:

  • i modelli ed i criteri di stage allocation;
  • i processi di classificazione e valutazione delle esposizioni non performing.

In merito alle Attività fiscali anticipate, si evidenzia che il Gruppo ha interamente assorbito le imposte anticipate iscritte per perdite fiscali pregresse, mediante il graduale e costante recupero delle stesse nel corso degli ultimi esercizi. I risultati correnti del Gruppo e le previsioni del piano industriale 2024-2026, anche a fronte del realizzarsi dello scenario worst, permettono di concludere positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte, di natura temporanea e principalmente legate alla riserva da valutazione HTC&S.

Contribuzione al Fondo di Risoluzione Unico

Con riferimento al contributo ordinario del Fondo di Risoluzione Unico - FRU (Direttiva 2014/59/UE - Bank Recovery and Resolution Directive – "BRRD"), con il versamento del contributo relativo all'esercizio 2023, addebitato nel conto economico del 1 trimestre 2023, è terminata la fase di contribuzione finalizzata a garantire la costituzione della dotazione finanziaria minima del fondo pari all'1% dei depositi protetti (c.d. target level). Il Single Resolution Board è comunque tenuto a verificare annualmente se i mezzi finanziari disponibili del SRF sono diminuiti al di sotto del target level e dopo tale esame valuterà se sarà necessario procedere al calcolo ed alla raccolta di ulteriori contribuzioni.

Per contro, la disciplina del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes Directive – "DGSD") prevedeva che il livello obiettivo (0,8% del totale dei depositi protetti) venisse raggiunto entro il 3 luglio 2024. Per l'ultimo anno di contribuzione, lo statuto del FITD (art. 42 bis) prevede che il contributo richiesto ad ogni banca sia commisurato alla consistenza dei propri depositi protetti esistenti alla data del 31 marzo 2024 (anziché del 30 settembre come è avvenuto per gli esercizi dal 2015 al 2023) rispetto al totale dei depositi protetti delle banche italiane aderenti al FITD e del grado di rischio relativo della banca rispetto al grado di rischio di tutte le altre banche aderenti al FITD al 31 marzo 2024.

In applicazione dell'interpretazione IFRIC 21 «Tributi» la passività relativa al pagamento del contributo in esame va rilevata nel momento in cui si verifica il c.d. «fatto vincolante», cioè nel momento in cui sorge l'obbligazione al pagamento della quota annuale per la contribuzione al FITD. Per quanto concerne la contribuzione relativa all'esercizio 2024, il momento dell'insorgenza del "fatto vincolante" era stato individuato nel fatto di essere banca aderente con depositi protetti al 31 marzo 2024. La stima del relativo onere è stata addebitato al conto economico del primo trimestre, mentre nel secondo trimestre è stato rilevato il conguaglio.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione contabile

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni

ATTIVO

Attività Finanziarie

Al 30 giugno 2024 le attività finanziarie ammontano complessivamente a 2.346,7 milioni di euro contro 1.879,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Le principali componenti sono di seguito dettagliate.

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Attività finanziarie valutate al Fair Value con
impatto a conto economico
483.011 355.051 127.960 36,0
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
Attività finanziarie designate al fair value - - - -
Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair
value
- - - -
Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
301.244 282.134 19.110 6,8
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.546.098 1.231.539 314.559 25,5
Crediti verso banche 203.589 59.008 144.581 245,0
Crediti verso clientela 1.342.509 1.172.531 169.978 14,5
Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Totale 2.346.665 1.879.738 466.927 24,8
Voci/Valori 30/06/2024 31/12/2023
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito 292.182 18.998 - 191.973 15.135
1.1 Titoli strutturati - - - -
1.2 Altri titoli di debito 292.182 18.998 - 191.973 15.135
2. Titoli di capitale 98.329 1 84.631 1
3. Quote di O.I.C.R. - 310 2.402 455
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri
Totale A 390.511 19.309 - 279.006 15.591 -
B Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 18.264 30.015 - 20.255 31.223
1.1 di negoziazione 18.264 30.015 - 20.255 31.223
1.2 connessi con la fair value
option
1.3 altri
2. Derivati creditizi 24.912 8.976
2.1 di negoziazione 24.912 8.976
2.2 connessi con la fair value
option
2.3 altri
Totale B 18.264 54.927 - 20.255 40.199 -
Totale (A+B) 408.775 74.236 - 299.261 55.790 -

Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

Voci/Valori 30/06/2024 31/12/2023
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 269.464 9.069 - 252.089 9.606 -
1.1 Titoli strutturati - - -
1.2 Altri titoli di debito 269.464 9.069 - 252.089 9.606 -
2. Titoli di capitale 8.261 345 14.105 6.229 345 13.865
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 277.725 9.414 14.105 258.318 9.951 13.865

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono valutate al fair value con imputazione delle relative variazioni di fair value alla specifica voce di Patrimonio netto "Riserve da valutazione" e registrano nel periodo un incremento di 19,1 milioni di euro. Per tali titoli la strategia di gestione del rischio del portafoglio prevede di regola di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione. A tal fine, sono stati stipulati appositi derivati di copertura. L'attività di copertura è posta in essere dalla sola Banca Profilo.

Il Gruppo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza, tra le quali le società Fintech Tinaba e MDOTM, con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento rispettivamente allo sviluppo dei canali digitali e delle gestioni tramite intelligenza artificiale, oltre ad alcune azioni corporate quotate.

Con particolare riferimento all'investimento in Tinaba, pari a 11,3 milioni di euro, il processo valutativo è stato effettuato al 30 giugno 2024 da un esperto indipendente che ha provveduto a verificare l'esistenza di fattori/eventi che possano aver inciso in misura rilevante sul business e quindi sul suo fair value, nonché aggiornato i parametri di mercato alla base dei modelli valutativi e del conseguente fair value. La valutazione si è basata, come lo scorso anno, sull'applicazione dei multipli di borsa e del Discounted Cash Flow (DCF). I multipli di borsa sono stati stimati su un campione di aziende che presentano uno stadio di maggiore maturità rispetto alle aziende non quotate, pertanto è stato previsto un opportuno sconto. La valutazione ottenuta con questa metodologia può rappresentare la base del fair value supportata dai valori espressi dai flussi di cassa di medio termine (5 anni).

Il DCF, applicato su un'ipotesi di crescita di medio termine ovvero fino a 3 anni oltre il periodo coperto dal Piano Industriale, permette sia di supportare i valori base ottenuti con i Multipli di Borsa, sia di correlare la velocità di crescita (oltre il triennio) con il valore strategico. In sostanza il metodo permette di individuare le azioni manageriali che esprimono il valore potenziale dell'azienda. Il costo del capitale (Ke) utilizzato per tale DCF è pari a 12,36% (in calo di un punto percentuale rispetto al 13,39 di fine 2023) con un tasso di crescita g pari al 2%. Nell'ambito della valutazione di bilancio si è preso a riferimento l'intervallo di valori individuato tra la media dei Multipli di borsa e il minimo del DCF, valori peraltro in linea.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche per 203,6 milioni di euro e in crediti verso clientela per 1.342,5 milioni di euro.

Crediti verso Banche

30/06/2024 31/12/2023
Valore di bilancio Fair Value Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Primo e
second
o stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3 Primo e
second
o stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso Banche Centrali 49.613 49.613
1. Depositi a scadenza X X X X X X
2. Riserva Obbligatoria X X X X X X
3. Pronti contro termine 49.613 X X X X X X
4. Altri X X X X X X
B. Crediti verso banche 153.975 5.075 148.900 59.008 5.096 53.937
1. Finanziamenti 148.900 148.900 53.937 53.937
1.1 Conti correnti e depositi a vista - X X X X X X
1.2 Depositi a scadenza 9.171 X X X 8.697 X X X
1.3 Altri finanziamenti : 139.729 X X X 45.240 X X X
Pronti contro termine attivi 111.939 X X X 13.693 X X X
Finanziamenti per leasing X X X X X X
Altri 27.790 X X X 31.547 X X X
2. Titoli di debito 5.076 - 5.075 5.071 - 5.096
2.1 Titoli strutturati - - -
2.2 Altri titoli di debito 5.076 - 5.075 5.071 5.096
Totale 203.589 - 5.075 198.513 59.008 - 5.096 53.937

I crediti verso banche aumentano di 144,6 milioni di euro passando dai 59,0 milioni di euro del 31 dicembre 2023 ai 203,6 milioni di euro del 30 giugno 2024. La voce contiene, oltre ai finanziamenti, i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato in conformità al business model Held To Collect. I crediti verso banche, composti principalmente da poste a vista o di breve durata, sono classificati interamente in stage 1 e presentano un coverage ratio (secondo i dettami del principio contabile IFRS 9) pari a 0,01%.

Crediti verso Clientela

30/06/2024 31/12/2023
Valore di bilancio Fair Value Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
L1
acquisite o
originate
L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 771.194 14.027 798.090 652.646 10.643 681.900
1.1 Conti correnti 308.668 3.287 X X X 298.607 2.053 X X X
1.2 Pronti contro termine attivi 186.032 - X X X 92.896 X X X
1.3 Mutui 153.812 10.324 X X X 171.236 8.154 X X X
1.4 Carte di credito, prestiti
personali e cessioni del quinto
- - X X X X X X
1.5 Finanziamenti per leasing X X X X X X
1.6 Factoring X X X X X X
1.7 Altri finanziamenti 122.682 416 X X X 89.907 436 X X X
2. Titoli di debito 557.288 544.907 1.734 509.242 497.034 2.797
2.1 Titoli strutturati -
2.2 Altri titoli di debito 557.288 544.907 1.734 509.242 497.034 2.797
Totale 1.328.482 14.027 544.907 1.734 798.090 1.161.888 10.643 497.034 2.797 681.900

I crediti verso clientela aumentano di 169,9 milioni di euro passando dagli 1,172,5 milioni di euro del 31 dicembre 2023 ai 1.342,5 milioni di euro del 30 giugno 2024. La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato.

I crediti verso clientela per finanziamenti in bonis netti ammontano a 771,2 milioni di euro, a fronte di un'esposizione lorda pari a 772,8 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 1,6 milioni di euro, con un livello di copertura pari allo 0,20%. Le esposizioni in stage 1 rappresentano il 96% dei finanziamenti in bonis netti e mostrano un livello di copertura dello 0,12% (che sale al 4,1% per le esposizioni in stage 2).

I crediti verso clientela sono classificati principalmente in stage 1. I crediti in bonis presentano un coverage ratio (calcolato secondo le metodologie previste dal principio contabile IFRS 9) pari a 0,11%.

I crediti verso clientela per finanziamenti sono rappresentati principalmente da esposizioni nette in crediti lombard per 308,7 milioni di euro, finanziamenti assistiti da garanzia statale (MCC/SACE) per 74,6 milioni di euro, mutui ipotecari per 79,2 milioni di euro, pronti contro termine per 186,0 milioni di euro e collateral a garanzia versati a fronte dell'operatività in strumenti finanziari per 120,8 milioni di euro.

La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 30 giugno 2024 su di un nozionale di titoli obbligazionari, non emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 516,3 milioni di euro, 406,0 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

Le attività deteriorate ammontano a 14,0 milioni di euro al netto delle rettifiche di valore, corrispondenti ad un'esposizione lorda di 22,2 milioni di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 8,2 milioni di euro con una copertura pari al 37% circa. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a:

  • − crediti in sofferenza per 8,6 milioni di euro (di cui 8,3 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un'esposizione lorda pari a 14,9 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 6,3 milioni di euro, con un livello di copertura pari al 42,0%;
  • − inadempienze probabili per 2,8 milioni di euro (di cui 0,8 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un valore lordo pari a 4,4 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 1,8 milioni di euro, con un livello di copertura pari al 35%;
  • − crediti scaduti e/o sconfinati deteriorati verso clientela privata e corporate per 2,6 milioni di euro (di cui 0,2 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un'esposizione lorda pari a 3,0 milioni di euro, rettificati per 0,4 milioni di euro.

La valutazione dei crediti deteriorati è principalmente di tipo analitico e tiene in conto la presunta possibilità di recupero, la tempistica prevista per l'incasso e le garanzie in essere, ove presenti, secondo le metodologie previste dal Gruppo per ciascuna categoria di rischio in cui i crediti deteriorati sono classificati.

Partecipazioni

Al 30 giugno 2024 non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto e in società sottoposte ad influenza notevole e non sono in essere impegni relativi a tale voce.

Attività materiali e immateriali

Le immobilizzazioni materiali ammontano a 50,8 milioni di euro, in calo di 0,2 milioni di euro rispetto ai 51,0 milioni di euro del 31 dicembre 2023. Il decremento riscontrato nel semestre è da ascrivere agli ammortamenti di periodo.

Con riferimento all'immobile classificato nelle attività materiali ad uso funzionale, detenuto dalla controllata Profilo Real Estate, e destinato alla sede di Banca Profilo, in considerazione della tipologia di immobile, caratterizzato da rilevanza storico/architettonica, localizzazione in zona di pregio e dotazioni strutturali di qualità, ed in assenza di transazioni recenti comparabili che possano indicare un trend di mercato negativo, non sono stati ravvisati indicatori di impairment.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 9,9 milioni di euro, con un incremento di 1,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, derivante da investimenti in software da parte di Banca Profilo, parzialmente compensato dal processo di ammortamento. L'aggregato comprende per:

  • 909 migliaia di euro relativi all'avviamento riferito all'acquisizione da parte di Banca Profilo del ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali avvenuta nel 2003 e 2004, già svalutato per 4,0 milioni di euro negli esercizi passati;
  • 9,0 milioni di euro di licenze d'uso di software in uso in Banca Profilo.

Pur in una situazione di incertezza derivante dall'instabilità del contesto geopolitico, nell'attuale contesto economico e in relazione alle masse riferibili al ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali alla data del 30 giugno 2024 non sono stati riscontrati trigger events che abbiano richiesto, secondo quanto previsto dal principio contabile IAS 36, di sottoporre a test di impairment gli avviamenti iscritti ai fini della redazione della presente situazione contabile infra-annuale.

Attività fiscali ed altre attività

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2024 a 4,4 milioni di euro, in diminuzione di 1,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023. Le attività fiscali correnti, pari a 1,0 milioni di euro, evidenziano un decremento di 1,2 milioni di euro rispetto ai 2,2 milioni del 31 dicembre 2023, dovuto all'utilizzo degli acconti IRES, IRAP e IVA presenti al 31 dicembre scorso, parzialmente compensato dal versamento del I acconto IRES e IRAP effettuato a fine giugno.

Le attività fiscali anticipate ammontano a 3,4 milioni di euro, in aumento di 0,1 milioni di euro rispetto ai 3,3 milioni di euro del 31 dicembre 2023. La variazione è da ascrivere per 0,5 milioni di euro all'incremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015, sono diminuite di 0,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 per via degli utilizzi di competenza del semestre. Al 30 giugno 2024 non residuano imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte e delle previsioni del piano industriale 2024-2026, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 98,2 milioni di euro. La composizione del saldo è dettagliata nella tabella seguente:

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023 assolute %
Crediti per depositi cauzionali 39 38 1 2,6
Corrispondenti per titoli e cedole da incassare 17.270 4.150 13.120 316,1
Crediti verso Capogruppo per Consolidato Fiscale (12) 887 -899 -101,4
Crediti verso clienti per fatture da incassare 2.276 2.725 -449 -16,5
Clienti per commissioni da incassare 1.553 1.658 -105 -6,3
Partite da regolare con Banche e Clientela per
operazioni diverse
3.773 4.963 -1.190 -24,0
Crediti d'imposta per "Superbonus 110" 60.354 62.630 -2.276 -3,6
Acconti per imposte di bollo 6.387 3.690 2.697 73,1
Partite diverse e poste residuali 6.608 5.658 950 16,8
Totale 98.248 86.399 11.849 13,7

La sottovoce "Corrispondenti per titoli e cedole da incassare" accoglie importi regolati nei primi giorni del mese di luglio 2024.

I Crediti verso clienti per fatture da incassare sono esposti al netto delle rettifiche di valore sulla base dei giorni di scaduto, come previsto dalle policy adottate dal Gruppo.

Nella voce sono altresì rilevati i crediti di imposta relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio", pari a 60,4 milioni di euro al 30 giugno 2024. Tali crediti di imposta sono rilevati nelle altre attività in accordo al modello di business HTC, in ottemperanza alle indicazioni fornite nel Documento Banca d'Italia/Consob/IVASS n. 9 – Tavolo di coordinamento fra Banca d'Italia, Consob e Ivass in materia di applicazione degli IAS/IFRS – "Trattamento contabile dei crediti d'imposta connessi con i Decreti Legge "Cura Italia" e "Rilancio" acquistati a seguito di cessione da parte dei beneficiari diretti o di precedenti acquirenti". La Banca ha provveduto ad acquistare crediti di imposta nei limiti dell'esborso atteso per imposte e contributi nel prossimo quadriennio, pertanto la rilevazione contabile secondo il modello di business HTC è legata all'intenzione di Banca Profilo di utilizzare tutti i crediti di imposta acquistati in compensazione di imposte e contributi dovuti dalla Banca stessa, senza trasferirne a terzi.

PASSIVO

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

L'aggregato è pari al 30 giugno 2024 a 2.148,7 milioni di euro, in aumento di 417,9 milioni di euro rispetto ai 1.730,7 milioni di euro del 31 dicembre 2023 (+24,1%). L'aggregato è suddiviso in debiti verso banche per 540,4 milioni di euro e debiti verso clientela per 1.608,3 milioni di euro.

a) Debiti verso banche

31/12/2023
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso Banche Centrali 93.928 X X X 92.129 X X X
2. Debiti verso banche 446.425 X X X 315.651 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 36.446 X X X 39 X X X
2.2 Depositi a scadenza 17.395 X X X 17.009 X X X
2.3 Finanziamenti 388.146 X X X 294.276 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 388.146 X X X 294.276 X X X
2.3.2 Altri X X X X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto
di propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
2.5 Debiti per leasing X X X X X X
2.6 Altri debiti 4.438 X X X 4.327 X X X
Totale 540.353 540.353 407.780 407.780

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2024 a 540,4 milioni di euro, in aumento di 132,6 milioni di euro rispetto ai 407,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La variazione è dovuta all'aumento della raccolta mediante Pronti Contro Termine verso controparti bancarie e maggiori conti correnti e depositi a vista.

b) Debiti verso clientela

30/06/2024 31/12/2023
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 650.413 X X X 740.786 X X X
2. Depositi a scadenza 306.711 X X X 191.614 X X X
3. Finanziamenti 582.140 X X X 329.038 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 562.987 X X X 299.038 X X X
3.2 Altri 19.153 X X X 30.000 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
5. Debiti per leasing 3.919 X X X 4.191 X X X
6. Altri debiti 65.132 X X X 57.318 X X X
Totale 1.608.315 - - 1.608.315 1.322.947 - - 1.322.947

I debiti verso la clientela al 30 giugno 2024 sono pari a 1.608,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 1.322,9 milioni del 31 dicembre 2023. Nell'aggregato, si evidenzia un aumento dei finanziamenti, che passano da 329,0 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a 582,1 milioni di euro di fine giugno 2024 e una maggiore raccolta mediante Pronti contro termine di raccolta presso la clientela, che evidenzia un incremento di 263,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre scorso.

Passività finanziarie di negoziazione

L'aggregato ammonta a 217,4 milioni di euro al 30 giugno 2024 contro 153,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023 e comprende scoperti tecnici relativi all'operatività in titoli per 129,7 milioni di euro, e 87,7 milioni di euro per i contratti derivati di negoziazione in essere.

30/06/2024 31/12/2023
Tipologia operazioni
(migliaia di euro)
FV FV
VN L1 L2 L3 FV * VN L1 L2 L3 FV *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 41 1.239 1.239 906 2.741 2.741
2. Debiti verso clientela 125.567 128.456 128.456 76.976 77.073 83 77.156
3. Titoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate X X
3.1.2 Altre obbligazioni X X
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati X X
3.2.2 Altri X X
Totale A 126.608 129.695 129.695 77.882 79.814 83 79.897
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 35.419 26.723 37.088 26.394
1.1 Di negoziazione X 35.419 26.723 X X 37.088 26.394 X
1.2 Connessi con la fair value option X X X X
1.3 Altri X X X X
2. Derivati creditizi 19.890 5.646 9.914
2.1 Di negoziazione X 19.890 5.646 X X 9.914 X
2.2 Connessi con la fair value option X X X X
2.3 Altri X X X X
Totale B X 35.419 46.613 5.646 X X 37.088 36.308 X
Totale ( A + B ) X 165.114 46.613 5.646 X X 116.902 36.391 X

94

Legenda

FV = fair value

FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

VN = valore nominale o nozionale

L1 = Livello 1

L2 = Livello 2

L3 = Livello 3

Derivati di copertura

Al 30 giugno 2024 sono in essere derivati di copertura per 41,4 milioni di euro. Le coperture si riferiscono a titoli detenuti nel portafoglio HTC&S e HTC della sola Banca Profilo, con lo scopo di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione.

Attività/Passività finanziarie
misurate al fair value
FV 30/06/2024 FV 31/12/2023
Fair Value VN Fair Value
(migliaia di euro) L1 L2 L3 30/06/2024 L1 L2 L3 VN 31/12/2023
A. Derivati Finanziari
1) Fair value 41.373 326.105 47.336 336.528
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B. Derivati Creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 41.373 326.105 47.336 336.528

Passività fiscali ed altre passività

Le passività fiscali al 30 giugno 2024 ammontano a 877 migliaia di euro e comprendono passività fiscali correnti per 411 migliaia di euro e passività fiscali differite per 466 migliaia di euro.

Le altre passività ammontano a 56,2 milioni di euro al 30 giugno 2024 contro 37,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La tabella seguente ne dettaglia la composizione.

(migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023
Somme da versare all'Erario per c/terzi 6.096 5.912
Somme da versare ad Istituti previdenziali 506 822
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 5.479 6.747
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 1.111 1.105
Fornitori diversi e fatture da ricevere 3.565 3.861
Somme da erogare al Personale e Amministratori 6.649 11.191
Partite da regolare per operazioni diverse 16.371 4.576
Partite diverse e poste residuali 16.425 3.279
Totale 56.202 37.493

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 30 giugno 2024.

Trattamento di fine rapporto del personale

Il fondo, destinato a fronteggiare gli oneri maturati per TFR nei confronti del personale dipendente, ammonta a 1.061 migliaia di euro con un decremento di 50 migliaia di euro rispetto a 1.111 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate determinato in conformità a quanto disposto dal IAS 19.

Fondi per rischi ed oneri

Al 30 giugno 2024 il fondo rischi ed oneri ammonta a 472 migliaia di euro. I 35 migliaia di euro per rischio di credito rappresentano l'accantonamento sulle garanzie finanziarie rilasciate, calcolato sulla base dei dettami dell'IFRS 9. Gli altri fondi, pari a 437 migliaia di euro, sono fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future. Lo stanziamento effettuato nel 2023 negli Altri fondi per rischi ed oneri per il personale, pari a 379 migliaia di euro, riferibile ad alcuni benefici a favore del personale dipendente (piani di retention attivati nei confronti di alcuni dipendenti di Banca Profilo), non è ancora stato utilizzato nel primo semestre 2024, in quanto si attende venga impiegato nella seconda parte del corrente esercizio, qualora siano soddisfatte le previsioni contrattuali. Gli altri fondi, pari a 58 migliaia di euro, accolgono accantonamenti netti effettuati dal Gruppo a seguito di controversie in corso di definizione sorte nell'esercizio 2023 nell'area dei Canali Digitali.

Voci/Componenti
(migliaia di euro)
30/06/2024 31/12/2023
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 35 28
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate -
3. Fondi di quiescenza aziendali -
4. Altri fondi per rischi ed oneri 437 1.131
4.1
controversie legali e fiscali
-
4.2 oneri per il personale 379 379
4.3 altri 58 752
Totale 472 1.159

Patrimonio del Gruppo

Il patrimonio netto consolidato, comprendente l'utile di periodo pari a 5.881 migliaia di euro, ammonta a 159,9 milioni di euro. La sua composizione è riassunta nella seguente tabella.

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 - n.s.
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - n.s.
Riserve 25.005 23.056 1.949 8,5
Azione proprie (-) (4.329) (4.402) 73 -1,7
Riserve da valutazione (3.754) (1.922) -1.832 95,3
Acconti su dividendi - - - n.s.
Utile del periodo 5.881 12.123 -6.242 -51,5
Totale 159.879 165.931 -6.052 -3,6

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994 migliaia di euro interamente versati ed è costituito da n. 677.997.856 azioni ordinarie.

Il decremento del patrimonio netto del Gruppo esposto nella precedente tabella è da ascrivere alla distribuzione da parte della Capogruppo di un dividendo pari a 10,2 milioni di euro e alla diminuzione delle Riserve da valutazione per 1,8 milioni di euro, che hanno più che compensato il risultato di Conto Economico in formazione nel periodo pari a 5,9 milioni di euro.

Fondi Propri consolidati

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Autorità di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Per un'informativa sui Fondi Propri si rimanda a quanto riportato nella sezione "Commento ai Dati Patrimoniali consolidati" contenuta nella Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata del presente fascicolo.

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato semestrale della controllante Banca Profilo ed il patrimonio netto e il risultato semestrale consolidato

Il prospetto illustra il raccordo tra il risultato del semestre ed il patrimonio netto della controllante Banca Profilo ed il risultato e patrimonio netto semestrale consolidati. Il risultato semestrale consolidato è determinato sommando al risultato semestrale della controllante Banca Profilo quello delle società controllate ed eliminando gli eventuali relativi dividendi. Le altre differenze tra i dati individuali e quelli consolidati sono dovute all'eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo.

Raccordo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato
(migliaia di euro) Patrimonio netto di cui: Utile di periodo
Saldi al 30.06.2024 come da Bilancio di Banca Profilo 157.977 6.401
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate: 1.713 174
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale 174 174
- Altre riserve per effetto del consolidamento 1.539 0
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento: 0 0
- relative all'anno in corso 0 0
- relative agli anni precedenti 0 0
Rettifiche dividendi incassati nel periodo 0 (697)
Altre rettifiche di consolidamento: 189 3
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo 3 3
- altre 186 0
Saldi al 30.06.2024 come da Bilancio consolidato 159.879 5.881

Altre informazioni

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

(migliaia di euro) Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre esposizioni
non deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.635 2.833 2.559 18.671 1.513.400 1.546.098
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
278.533 278.533
3. Attività finanziarie designate al fair value
4. Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
5. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 30/06/2024 8.635 2.833 2.559 18.671 1.791.933 1.824.631
Totale 31/12/2023 4.368 5.597 678 15.767 1.466.825 1.493.235

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
Esposizione
lorda
Rettifiche di
mplessive
valore
co
Esposizione
netta
mplessivi
Write-off
parziali
co
Esposizione
lorda
Rettifiche di
mplessive
valore
co
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 22.222 (8.195) 14.027 1.533.735 (1.663) 1.532.072 1.546.099
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
0 0 0 278.755 (222) 278.533 278.533
3. Attività designate al fair value X X
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
X X
5. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 30/06/2024 22.222 (8.195) 14.027 0 1.812.490 (1.885) 1.810.605 1.824.632
Totale 31/12/2023 17.482 (6.839) 10.643 0 1.484.677 (2.085) 1.482.592 1.493.235
Portafogli/qualità Attività di evidente scarsa
qualità creditizia
Altre
attività
Minusvalenze
cumulate
Esposizione
netta
Esposizione
netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 384.372
2. Derivati di copertura 16.312
Totale 30/06/2024 400.684
Totale 31/12/2023 278.577

Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
giorni
Oltre 90 giorni Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
giorni
Oltre 90 giorni Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
giorni
Oltre 90 giorni
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.023 6.512 2.174 3.270 4.312 1.381 346 310 13.370
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
-
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
Totale 30/06/2024 1.023 6.512 2.174 3.270 4.312 1.381 346 310 13.370
Totale 31/12/2023 4.350 5.252 321 913 4.551 380 2 373 10.268

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi

Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel primo stadio Attività rientranti nel secondo stadio
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
banche e Banche
Centrali a vista
Crediti verso
Attività finanziarie
valutate al costo
mortizzato
m
a
valutate al fair value
Attività finanziarie
mpatto sulla
mplessiva
redditività
con i
co
Attività finanziarie in
missione
corso di dis
di cui: svalutazioni
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
banche e Banche
Centrali a vista
Crediti verso
Attività finanziarie
valutate al costo
mortizzato
m
a
valutate al fair value
Attività finanziarie
mpatto sulla
mplessiva
redditività
con i
co
Attività finanziarie in
missione
corso di dis
di cui: svalutazioni
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
Rettifiche complessive iniziali 15 857 193 1.065 778 257 1.035
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
Cancellazioni diverse dai write-off
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
4 11 (88) (81) 11 (139) (128)
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
Write-off non rilevati direttamente a conto
economico
Altre variazioni
Rettifiche complessive finali 11 868 105 984 789 118 907
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di
write-off
Write-off rilevati direttamente a conto economico
Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel terzo stadio Accantonamenti complessivi
su impegni a erogare fondi e
garanzie finanziarie rilasciate
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
banche e Banche
Centrali a vista
Crediti verso
Attività finanziarie
valutate al costo
mortizzato
m
a
valutate al fair value
Attività finanziarie
mpatto sulla
mplessiva
redditività
con i
co
Attività finanziarie in
missione
corso di dis
di cui: svalutazioni
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
Di cui:
attività
finanziarie
impaired
acquisite o
originate
mo stadio
Pri
Secondo stadio Terzo stadio Totale
Rettifiche complessive iniziali 6.839 6.839 28 8.967
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
Cancellazioni diverse dai write-off
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
1.357 1.357 7 1.155
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
Write-off non rilevati direttamente a conto
economico
Altre variazioni
Rettifiche complessive finali 8.196 8.196 35 10.122
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto
di write-off
Write-off rilevati direttamente a conto economico

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)

Valori lordi / valore nominale
Portafogli/stadi di rischio Trasferimenti tra primo stadio e
secondo stadio
Trasferimenti tra secondo stadio e
terzo stadio
Trasferimenti tra primo stadio e
terzo stadio
(migliaia di euro) mo
secondo
stadio a
stadio
Da pri
secondo
stadio a
stadio
mo
Da
pri
terzo stadio
secondo
stadio a
Da
secondo
Da terzo
stadio a
stadio
terzo stadio
mo
stadio a
Da pri
Da terzo
stadio a
stadio
mo
pri
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.823 830 0 549
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
-
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate 500
Totale 30/06/2024 3.323 830 549
Totale 31/12/2023 13.711 2613 3.010 1.579

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi*
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite o
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
A.1 A vista 115.737 115.737 - - - 11 11 - - - 115.726 -
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 115.737 115.737 - X - 11 11 - X - 115.726 -
A.2 Altre 281.293 252.173 - - - 30 30 - - - 281.263 -
a) Sofferenze - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
b) Inadempienze probabili - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate - - - X - - - - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - - - X - - - - X - - -
e) Altre posizioni non deteriorate 281.293 252.173 - X - 30 30 - X - 281.263 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - - - X - - - - X - - -
Totale A 397.030 367.910 - - - 41 41 - - - 396.989 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 29.181 29.181 - X - - - - X - 29.181 -
Totale B 29.181 29.181 - - - - - - - - 29.181 -
TOTALE (A + B) 426.211 397.091 - - - 41 41 - - - 426.170 -

* Valore da esporre a fini informativi

Le attività per cassa verso banche si riferiscono a tutte le attività finanziarie indipendentemente dal portafoglio contabile di appartenenza (di negoziazione, al fair value con impatto sulla redditività complessiva, al costo ammortizzato). Le colonne Primo Stadio, Secondo Stadio, Terzo Stadio includono attività al costo ammortizzato e valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva; l'esposizione complessiva lorda comprende anche attività di negoziazione.

Le esposizioni fuori bilancio verso banche comprendono le garanzie rilasciate, gli impegni irrevocabili, i derivati indipendentemente dalla categoria di classificazione di tali operazioni e gli impegni revocabili ad erogare fondi.

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi*
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite o
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
a) Sofferenze 14.908 X - 14.908 - 6.273 X - 6.273 - 8.635 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 3.013 X - 3.013 - 544 X - 544 - 2.469 -
b) Inadempienze probabili 4.363 X - 4.363 - 1.530 X - 1.530 - 2.833 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 3.631 X - 3.631 - 1.247 X - 1.247 - 2.384 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 2.951 X - 2.951 - 392 X - 392 - 2.559 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate 19.239 9.716 9.522 X - 568 9 559 X - 18.671 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 5.099 569 4.530 X - 417 - 417 X - 4.682 -
e) Altre posizioni non deteriorate 1.823.234 1.528.618 12.555 X - 1.384 1.036 348 X - 1.821.850 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.172 180 993 X - 8 - 8 X - 1.164 -
Totale A 1.864.695 1.538.334 22.077 22.222 - 10.147 1.045 907 8.195 - 1.854.548 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate 106 X - 106 - 1 X - 1 - 105 -
b) Non deteriorate 1.693.720 1.693.720 - X - 33 33 - X - 1.693.687 -
Totale B 1.693.826 1.693.720 - 106 - 34 33 - 1 - 1.693.792 -
TOTALE (A + B) 3.558.521 3.232.054 22.077 22.328 - 10.181 1.078 907 8.196 - 3.548.340 -
* Valore da esporre a fini informativi

Le attività per cassa verso clientela si riferiscono a tutte le attività finanziarie indipendentemente dal portafoglio contabile di appartenenza (di negoziazione, al fair value con impatto sulla redditività complessiva, al costo ammortizzato). Le colonne Primo Stadio, Secondo Stadio, Terzo Stadio includono attività al costo ammortizzato e valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva; l'esposizione complessiva lorda comprende anche attività di negoziazione.

Le esposizioni fuori bilancio verso clientela comprendono le garanzie rilasciate, gli impegni irrevocabili, i derivati indipendentemente dalla categoria di classificazione di tali operazioni e gli impegni revocabili ad erogare fondi.

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/categorie
(migliaia di euro)
Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 9.107 7.390 985
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento 5.811 3.459 2.524
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 2.929 2.524
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o
originate
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni
deteriorate
5.806 520
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni
B.5 altre variazioni in aumento 5 10
C. Variazioni in diminuzione 10 6.486 558
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate
C.2 write-off
C.3 incassi 681 37
C.4 realizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni
deteriorate
5.805 520
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.8 altre variazioni in diminuzione 10 1
D. Esposizione lorda finale 14.908 4.363 2.951
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadute
deteriorate
Causali/categorie
(migliaia di euro)
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rettifiche complessive iniziali 4.738 493 1.793 172 307
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate
B. Variazioni in aumento 1.552 51 1.209 1.204 142 -
B.1 rettifiche di valore da attività
finanziarie impaired acquistate o
originate
X X X
B.2 altre rettifiche di valore 217 51 1.157 1.152 142
B.3 perdite da cessione
B.4 trasferimenti da altre categorie di
esposizioni deteriorate
1.335 52 52 -
B.5 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X X
B.6 altre variazioni in aumento - - - - -
C. Variazioni in diminuzione 17 1.472 129 57 -
C.1 riprese di valore da valutazione -
C.2 riprese di valore da incasso - 132 129 4
C.3 utili da cessione
C.4 write-off -
C.5 trasferimenti ad altre categorie di
esposizioni deteriorate
1.335 - 52
C.6 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X
C.7 altre variazioni in diminuzione 17 5 1
D. Rettifiche complessive finali 6.273 544 1.530 1.247 392 -
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate

Grandi esposizioni

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10% del capitale ammissibile.

30/06/2024 31/12/2023
a) Valore di Bilancio 3.928.464 2.556.023
b) Valore Ponderato 267.772 245.405
c)
Numero
26 20

Gli strumenti finanziari derivati

Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2024 Totale al 31/12/2023
Attività sottostanti/Tipologie derivati
(migliaia di euro)
Over the counter
Senza controparti centrali
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
Mercati
organizzati
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
Mercati
organizzati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 321.995 509.192 4.762 420.412 379.845 449.460 7.348 591.511
a) Opzioni - 16.220 13.295
b) Swap 321.995 457.675 4.762 379.845 397.943 7.348
c) Forward 51.517 51.517
d) Futures 404.192 578.216
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari 3.200 32 895.664 32 796.420
a) Opzioni 3.200 32 751.151 32 682.372
b) Swap
c) Forward
d) Futures 144.513 114.048
e) Altri
3. Valute e oro 40.440 50.004
a) Opzioni - 9.231
b) Swap
c) Forward 40.440 40.773
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri
Totale 321.995 552.832 4.794 1.316.076 379.845 499.464 7.380 1.387.931

Vita residua dei derivati finanziari di negoziazione OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 349.583 256.988 229.378 835.949
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari - 3.232 3.232
A.3 Derivati finanziari su valute e oro 40.235 205 40.440
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2024 389.818 260.425 229.378 879.621
Totale al 31/12/2023 366.175 297.422 223.091 886.688

Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2024 Totale al 31/12/2023
Attività sottostanti/Tipologie
derivati
(migliaia di euro)
Over the counter
Senza controparti centrali Mercati Senza controparti centrali Mercati
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi
di
compensazione
organizzati Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi
di
compensazione
organizzati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 209.987 383.422 167.355 323.388
a) Opzioni
b) Swap 209.987 383.422 167.355 323.388
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 209.987 383.422 167.355 323.388

Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 932 155.228 437.249 593.409
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2024 932 155.228 437.249 593.409
Totale al 31/12/2023 932 168.128 321.683 490.743

PARTE C – Informazioni sul Conto Economico

L'andamento economico di Banca Profilo e delle sue controllate nel primo semestre 2024 è di seguito illustrato facendo riferimento agli schemi di conto economico confrontato con il risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo semestre 2024 è pari a 10,3 milioni di euro (-48,7% a/a) in diminuzione rispetto ai 20,0 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno pesa un primo semestre 2023 caratterizzato dall'ultimo impatto particolarmente positivo dei titoli legati all'inflazione, che avevano già contribuito positivamente ai risultati del banking book del 2022, oltre ad un minor costo del funding. Incide inoltre sulla variazione l'ulteriore incremento del costo del funding, solo parzialmente compensato dal maggior rendimento degli attivi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.

Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di
Altre
Finanziamenti
(migliaia di euro)
debito
I SEM. I SEM. Variazioni
Operazioni 2024 2023 Assolute %
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto
economico
1.1.1 Attività finanziarie detenute per
la negoziazione
2.394 2.394 5.774 -3.380 -58,5
1.1.2 Attività finanziarie detenute per
la negoziazione - Strumenti derivati
X X - - 69 -69 -100,0
1.1.2.1 Derivati di negoziazione e altri X X - - 69 -69 -100,0
1.1.2.2 Derivati connessi con la FVO X X
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
4.028 X 4.028 3.905 123 3,1
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
5.950 21.290 X 27.240 21.353 5.887 27,6
3.1 Crediti verso banche 170 3.445 X 3.615 1.698 1.917 112,9
3.2 Crediti verso clientela 5.780 17.845 X 23.625 19.655 3.970 20,2
4. Derivati di copertura X X 7.304 7.304 2.353 4.951 210,4
5. Altre attività X X 2.038 2.038 1.452 586 40,4
6. Passività finanziarie X X X
Totale 12.372 21.290 9.342 43.004 34.906 8.098 23,2
di cui: interessi attivi su attività
finanziarie impaired
di cui: interessi attivi su leasing
finanziario
X X

Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Altre I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) Debiti Titoli operazioni 2024 I SEM. 2023 Assolute %
1. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
X
1.1 Debiti verso banche centrali (1.798) X X (1.798) (1.238) -560 45,2
1.2 Debiti verso banche (7.942) X X (7.942) (6.277) -1.665 26,5
1.3 Debiti verso clientela (22.859) X X (22.859) (7.224) -15.635 216,4
1.4 Titoli in circolazione X X
1.4.1 Obbligazioni X X
1.4.2 Altri titoli X X
2. Passività finanziarie di
negoziazione
(109) (109) (107) -2 1,9
2.1 Strumenti per cassa -
2.2 Derivati X X (109) (109) (107) -2 1,9
2.2.1 Derivati di negoziazione e
altri (pluriflusso)
X X (109) (109) (107) -2 1,9
2.2.2 Derivati connessi con la
FVO
X X
3. Passività finanziarie designate
al fair value
4. Altre passività e fondi X X (11) (11) (15) 4 -26,7
5. Derivati di copertura X X
6. Attività finanziarie X X X
Totale (32.599) - (120) (32.719) (14.861) -17.858 120,2
di cui: interessi passivi relativi ai
debiti per leasing
(36) (36) (31) -5 16,1

Commissioni nette

Le commissioni nette sono pari a 11,2 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato dei primi sei mesi del 2023 (-1,6% a/a).

Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2024 I SEM. 2023 Assolute %
a) strumenti finanziari 5.338 5.993 -655 -10,9
1. collocamento titoli 448 620 -172 -27,7
1.1. con assunzione a fermo e/o sulla base di impegno irrevocabile - -
1.2. senza impegno irrevocabile 448 620 -172 -27,7
2. attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per
conto dei clienti
2.103 2.420 -317 -13,1
2.1. ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari 1.827 2.118 -291 -13,7
2.2. esecuzione di ordini per conto di clienti 276 302 -26 -8,6
3. altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 2.787 2.953 -166 -5,6
di cui: negoziazioni per conto proprio 2 3 -1 -33,3
di cui: gestione di portafogli individuali 2.651 2.846 -195 -6,9
b) corporate finance 1.677 936 741 79,2
1. consulenza in materia di fusioni e acquisizioni - -
2. servizi di tesoreria - -
3. altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 1.677 936 741 79,2
c) attività di consulenza in materia di investimenti 1.906 1.667 239 14,3
d) compensazione e regolamento - -
e) custodia e amministrazione 829 1.159 -330 -28,5
1. banca depositaria - -
2. altre commissioni legate all'attività di custodia e amministrazione 829 1.159 -330 -28,5
f) servizi amministrativi centrali per gestioni di portafoglio collettive - -
g) attività fiduciaria 537 602 -65 -10,8
h) servizi di pagamento 333 353 -20 -5,7
1. conti correnti 146 126 20 15,9
2. carte di credito 47 75 -28 -37,3
3. carte di debito e altre carte di pagamento 101 108 -7 -6,5
4. bonifici e altri ordini di pagamento 13 13 - -
5. altre commissioni legate ai servizi di pagamento 26 31 -5 -16,1
i) distribuzione di servizi di terzi 2.165 2.555 -390 -15,3
1. gestioni di portafogli collettive - -
2. prodotti assicurativi 487 663 -176 -26,5
3. altri prodotti 1.678 1.892 -214 -11,3
di cui: gestioni di portafogli individuali - -
j) finanza strutturata - -
k) attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
l) impegni a erogare fondi - -
m) garanzie finanziarie rilasciate 27 26 1 3,8
di cui: derivati su crediti - -
n) operazioni di finanziamento 477 38 439 n.s.
di cui: per operazioni di factoring - -
o) negoziazione di valute 15 20 -5 -25,0
p) merci - -
q) altre commissioni attive 153 25 128 512,0
di cui: per attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
di cui: per attività di gestione di sistemi organizzati di negoziazione - -
Totale 13.457 13.374 83 0,6

In crescita le commissioni relative all'attività di Corporate Advisory dell'Investment Banking e sull'erogazione dei nuovi impieghi alla Clientela, compensate dalle riduzioni legate ai minori collocamenti di prodotti alternativi stante l'attrattività dei titoli obbligazionari ad alto rendimento in amministrato, alla chiusura di una rilevante operazione di club deal industriale e alla componente assicurativa anche in considerazione dell'impatto della ristrutturazione di Eurovita.

Commissioni passive: composizione

Servizi/valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2024 I SEM. 2023 Assolute %
a) strumenti finanziari (870) (1.030) 160 -15,5
di cui: negoziazione di strumenti finanziari (870) (1.030) 160 -15,5
di cui: collocamento di strumenti finanziari
di cui: gestione di portafogli individuali
- proprie
- delegate a terzi
b) compensazione e regolamento (47) (39) -8 20,5
c) gestione di portafogli collettive
d) custodia e amministrazione (252) (202) -50 24,8
e) servizi di incasso e pagamento (527) (565) 38 -6,7
di cui: carte di credito, carte di debito e altre carte di
pagamento
(513) (543) 30 -5,5
f) attività di servicing per operazioni di cartolizzazione
g) impegni a ricevere fondi
h) garanzie finanziarie ricevute 0 (4) 4 -100,0
di cui: derivati su crediti
i) offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
j) negoziazione di valute
k) altre commissioni passive (610) (196) -414 211,2
Totale (2.306) (2.036) -270 13,3

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,5 milioni di euro, in crescita di 6,7 milioni rispetto agli 8,8 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. L'incremento è dovuto alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno permesso di compensare parzialmente il calo del margine di interesse dovuto al rialzo dei tassi e al calo dell'inflazione.

Dividendi e proventi simili

Voci/proventi I SEM. 2024 I SEM. 2023
(migliaia di euro) Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 19.580 183 17.260 -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
535 451
D. Partecipazioni
Totale 20.115 183 17.711 -

Risultato netto dell'attività di negoziazione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da Perdite da
Minusvalenze
Risultato netto 1° Risultato netto 1° Variazioni
(migliaia di euro) ( A ) negoziazione
( B )
( C ) negoziazione
( D )
semestre 2024
( ( A+B ) - ( C+D ) )
semestre 2023
( ( A+B ) - ( C+D ) )
Assolute %
1. Attività finanziarie di negoziazione 3.275 10.645 (6.336) (32.801) (25.217) 6.787 -32.004 n.s.
1.1 Titoli di debito 1.856 3.139 (1.279) (608) 3.108 2.061 1.047 50,8
1.2 Titoli di capitale 1.419 7.506 (5.056) (30.742) (26.873) 3.753 -30.626 n.s.
1.3 Quote di O.I.C.R. (1) (172) (173) (17) -156 917,6
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre (1.279) (1.279) 990 -2.269 n.s.
2. Passività finanziarie di negoziazione
2.1 Titoli di debito
2.2 Debiti
2.3 Altre
Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X 1.434 (464) 1.898 n.s.
3. Strumenti derivati 17.375 177.129 (18.555) (162.018) 13.931 (17.938) 31.869 n.s.
3.1 Derivati finanziari: 1.439 170.059 (2.933) (154.851) 13.714 (17.373) 31.087 n.s.
- su titoli di debito e tassi di interesse 650 57.544 (1.293) (52.537) 4.364 (2.323) 6.687 n.s.
- su titoli di capitale e indici azionari 789 112.515 (1.640) (102.314) 9.350 (14.916) 24.266 n.s.
- su valute e oro X X X X
- Altri (134) 134 n.s.
3.2 Derivati su crediti 15.936 7.070 (15.622) (7.167) 217 (565) 782 n.s.
di cui: coperture naturali concesse con la fair value
option
Totale 20.650 187.774 (24.891) (194.819) (9.852) (11.615) 1.763 -15,2

Risultato netto dell'attività di copertura

Componenti reddituali/Valori
(migliaia di euro) I SEM 2024 I SEM 2023 Variazioni
Assolute
%
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 26.138 16.724 9.414 56,3
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 5.816 -5.816 -100,0
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi
finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 26.138 22.540 3.598 16,0
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (16.399) (23.122) 6.723 -29,1
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (11.671) -11.671 100,0
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi
finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (28.070) (23.122) -4.948 21,4
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) (1.932) (582) -1.350 232,0
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette

Utile (perdite) da cessione/riacquisti

Voci/Componenti reddituali I SEM 2024 I SEM 2023
(migliaia di euro) Utili
Perdite
Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.1 Crediti verso banche 124 (18) 106
1.2 Crediti verso clientela 4.725 (133) 4.592 986 986
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
2.1 Titoli di debito 6.160 (3.732) 2.428 4.962 (2.745) 2.217
2.2 Finanziamenti
Totale attività 10.885 (2.763) 7.020 6.072 (2.763) 3.309
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
Totale passività

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

Si riporta di seguito il dettaglio delle rettifiche di valore nette riferibili alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2024 sono pari a 1.279 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2023 era pari a 1.360 migliaia di euro di rettifiche nette. Nei primi sei mesi del 2024 si sono registrate rettifiche di valore nette sui crediti deteriorati per 1.357 migliaia di euro, mentre sul portafoglio titoli sono state rilevate riprese di valore per 95 migliaia di euro. I fondi rettificativi su crediti in bonis si confermano in linea con quelli rilevati a fine 2023.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali (migliaia di
euro)
Primo e
secondo
Terzo stadio Impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
Terzo Impaired
acquisite o
originate
Totale
I SEM
2024
Totale
I SEM
2023
stadio Write
off
Altre Write
off
Altre stadio stadio Write
off
Altre
A. Crediti verso
banche
- Finanziamenti (23) 5 (18) (7)
- Titoli di debito 3 3 1
B. Crediti verso
clientela
- Finanziamenti (193) (1.488) 194 131 (1.356) (1.274)
- Titoli di debito (20) (20) (42)
Totale (236) (1.488) 202 131 (1.391) (1.322)

Con riferimento alle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, nel primo semestre 2024 si rilevano riprese di valore per 112 migliaia di euro come di seguito dettagliato.

Operazioni/Componenti Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale I Totale I
reddituali (migliaia di euro) Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio Primo e Terzo SEM
2024
SEM 2023
Write-off Altre secondo
stadio
stadio
A. Titoli di debito (338) 450 112 (38)
B. Finanziamenti
- Finanziamenti
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
Totale (338) 450 112 (38)

Costi operativi

Le spese amministrative, comprensive di spese del personale e altre spese amministrative, ammontano a 28,3 milioni di euro, in aumento di 0,7 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2023.

Le spese per il personale si incrementano di 1,2 milioni di euro passando dai 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi del 2023 ai 15,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2024 (+8,2% a/a). L'incremento è da attribuirsi principalmente alla componente fissa per gli investimenti in nuove risorse come da Piano Industriale e agli aumenti retributivi principalmente legati al rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Spese per il personale: composizione

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2024 I SEM. 2023 Assolute %
1) Personale dipendente (15.041) (13.878) -1163 8,4
a) salari e stipendi (10.645) (10.373) -272 2,6
b) oneri sociali (2.613) (2.314) -299 12,9
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del
personale
(86) (73) -13 17,8
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e
obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (513) (445) -68 15,3
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri
strumenti patrimoniali
i) altri benefici a favore dei dipendenti (1.184) (673) -511 75,9
2) Altro personale in attività (9) (11) 2 -18,2
3) Amministratori e sindaci (665) (662) -3 0,5
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 196 203 -7 -3,4
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la
società
Totale (15.519) (14.348) -1.171 8,2

Le Altre spese amministrative, pari a 12,8 milioni di euro, diminuiscono di 0,4 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2023, e sono dettagliate nella seguente tabella.

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2024 I SEM. 2023 Assolute %
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (817) (934) 117 -12,5
Premi assicurativi (67) (66) -1 1,5
Pubblicità (223) (192) -31 16,1
Postali, telegrafiche e telefoniche (268) (265) -3 1,1
Manutenzioni e riparazioni (276) (348) 72 -20,7
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (5.617) (5.448) -169 3,1
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (141) (183) 42 -23,0
Pulizia e igiene (165) (147) -18 12,2
Trasporti e viaggi (58) (95) 37 -38,9
Contributi Associativi (83) (127) 44 -34,6
Compensi per certificazioni e audit esterni (114) (129) 15 -11,6
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni, stampati e
cancelleria
(12) (52) 40 -76,9
Fitti passivi e spese accessorie (468) (470) 2 -0,4
Spese di rappresentanza (105) (86) -19 22,1
Imposte indirette e tasse (3.004) (2.735) -269 9,8
Oneri riguardanti il sistema bancario (344) (857) 513 -59,9
Oneri per servizi vari prestati da terzi (464) (486) 22 -4,5
Varie e residuali (530) (569) 39 -6,9
Totale (12.756) (13.189) 433 -3,3

La riduzione è da attribuirsi principalmente agli oneri riguardanti il sistema bancario, giunta a termine la fase di contribuzione del Fondo di Risoluzione Unico che nel primo semestre 2023 aveva portato alla rilevazione di un costo pari a 0,7 milioni di euro.

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono positivi per 68 migliaia di euro e si riferiscono principalmente, per 75 migliaia di euro, a rilasci di precedenti accantonamenti netti effettuati dal Gruppo.

Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali

Le rettifiche di valore nette sulle attività materiali al 30 giugno 2024 sono pari a 764 migliaia di euro, in aumento di 86 migliaia di euro rispetto al dato del 30 giugno 2023. Le rettifiche di valore nette sulle attività immateriali al 30 giugno 2024 sono pari a 792 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 426 migliaia di euro del 30 giugno 2023, coerentemente con gli investimenti effettuati, in particolare nella nuova piattaforma informatica a supporto dell'area Finanza e nel sistema di front office del Private Banking.

Altri proventi (oneri) di gestione

Gli altri proventi di gestione sono pari a 2,2 milioni di euro, in linea rispetto al saldo dello scorso anno. La voce contiene prevalentemente i proventi per il recupero dell'imposta di bollo ai clienti.

Imposte sul reddito dell'operatività corrente

Le imposte sul reddito relative al primo semestre ammontano a 2,2 milioni di euro.

Variazioni
Componenti reddituali/Valori I SEM. 2024 I SEM. 2023 Assolute %
1. Imposte correnti (-) (1.930) (3.463) 1.533 -44,3
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 132 41 91 222,0
3. Riduzione delle imposte correnti del periodo (+)
3. bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti
d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (380) (244) -136 55,7
5. Variazione delle imposte differite (+/-) (23) (23) 0 n.s.
6. Imposte di competenza del periodo (-) (2.201) (3.689) 1488 -40,3

Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte

Gli Utili (Perdite) delle attività operative cessate al netto delle imposte, pari a 0,6 milioni di euro al 30 giugno 2023, ricomprendevano la plusvalenza, quale aggiustamento prezzo, derivante dal rimborso integrale del "Buffer Loan", costituto presso One Swiss Bank (OSB) su richiesta dell'Autorità di Vigilanza svizzera, al closing dell'operazione di cessione di Banque Profil de Gestion (BPdG) effettuato il 1° giugno 2021. In data 30 giugno 2023, su indicazione dell'Autorità di Vigilanza svizzera, OSB ha proceduto alla restituzione a Banca Profilo del suddetto ammontare.

Utile netto del periodo

Al 30 giugno 2024 l'utile netto consolidato di pertinenza della capogruppo è pari a 5,9 milioni di euro, in diminuzione (-38,9%) di 3,7 milioni di euro rispetto ai 9,6 milioni di euro del 30 giugno 2023. La controllante Banca Profilo ha conseguito un utile netto pari a 6,4 milioni di euro.

Utile per azione

Numero medio delle azioni ordinarie

Il numero medio delle azioni della Controllante Banca Profilo in circolazione nel 1° semestre 2024 è stato 659.809.993. Il numero è stato determinato su base mensile prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio sulle quali non viene pagato dividendo. L'utile base consolidato per azione del 1° semestre 2024 è pari a 0,018 euro al pari dell'utile diluito consolidato per azione. Il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

PARTE H – Operazioni con Parti Correlate

L'informativa sull'attività posta in essere dal Gruppo con Parti correlate nel primo semestre 2024 tiene conto della normativa vigente alla data di riferimento e della procedura interna in tema di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi.

Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo Bancario Banca Profilo ha intrattenuto rapporti con parti correlate. Tali operazioni rientrano nella normale operatività e sono regolate a condizioni di mercato.

Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia Banca Profilo non ha approvato nessuna delibera quadro a valere sino al 31 dicembre 2024.

A seguire si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico intercorsi nel primo semestre con le parti correlate non consolidate.

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2024

Attività * Passività *
Definizione
(importi in migliaia di euro)
Voce 30 - Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto a oci
Voce 40 -
Attività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Voce 130 -
Altre attività
Voce 10 -
Passività
finanziarie
valutate al
costo
ammortizzato
Voce 80 -
Altre
passività
Garanzie e
impegni
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più
intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 107 10.248 5.015
Sator Investments S.a.r.l. 6.376
Totale gruppo a) 107 16.624 5.015
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 6.068 2.111 1.400 7
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 141 1.062
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a
influenza notevole o in cui è detenuta direttamente o indirettamente
una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di
voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
427
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 11.303 2.446 84 5.699 487
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO 301.244 1.546.098 98.248 2.148.668 56.202 511.588
TOTALE Operazioni con Parti correlate 11.303 8.655 191 25.923 6.902 7
INCIDENZA % 3,75% 0,56% 0,19% 1,21% 12,28% 0,00%
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2024

Ricavi * Costi *
Definizione
(importi in migliaia di euro)
Voce 10 -
Interessi attivi e
proventi
assimilati
Voce 40 -
Commissioni
attive
Voce 230 -
Altri Oneri/
proventi di
gestione
Voce 20 -
Interessi
passivi e
oneri
assimilati
Voce 50 -
Commissioni
passive
Voce 190 - Spese
amministrative -
Spese per il
personale
Voce 190 -
Spese
amministrative -
Altre
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite
uno o più intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 30 -4 156
Sator Investments S.a.r.l. -135
Totale gruppo a) 30 -139 156
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 94 8 -36 -4.072
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 8 10 -15
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o
soggette a influenza notevole o in cui è detenuta
direttamente o indirettamente una quota significativa,
comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto da
parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
0 22 -3
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 0 -671 -142 -64 -199 40
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA
PROFILO
43.004 13.457 2.154 33.306 -2.306 -15.519 -12.756
TOTALE Operazioni con Parti correlate 102 40 -641 -336 -64 -4.115 40
INCIDENZA % 0,24% 0,30% n.s. -1,01% 2,78% 26,52% -0,31%

* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale - Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

PARTE L – Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Investment Banking, relativo alle attività della divisione di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital Bank, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

Private Banking Investment Banking Finanza Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023
Margine Interesse 8.499 9.143 3.001 1.886 (2.775) 6.575 377 556 581 1.481 9.683 19.641
Altri ricavi netti 8.230 9.780 4.562 1.011 17.076 11.275 214 185 (2.665) (917) 27.417 21.334
Commssioni nette 8.028 9.686 4.548 1.011 1.259 1.504 229 215 (2.400) (535) 11.664 11.881
Risultato attività
negoziazione
0 0 0 0 15.753 9.799 0 0 (219) (976) 15.534 8.823
Altri oneri e proventi 202 94 14 0 64 (28) (15) (30) (46) 594 219 630
Totale ricavi netti 16.729 18.923 7.563 2.897 14.301 17.850 591 741 (2.084) 564 37.100 40.975
Totale Costi Operativi (10.818) (10.771) (1.872) (1.373) (7.377) (7.268) (2.480) (2.437) (4.916) (4.118) (27.463) (25.967)
Risultato della gestione
operativa
5.911 8.152 5.691 1.524 6.925 10.582 (1.889) (1.696) (7.001) (3.554) 9.637 15.008
Risultato Ante Imposte 5.730 7.191 4.858 435 7.012 10.453 (1.870) (1.695) (7.304) (2.802) 8.426 13.582

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private Banking Investment Banking Finanza Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023 06 2024 06 2023
Impieghi 400.310 303.774 142.676 153.852 859.878 621.689 0 0 0 0 1.402.864 1.079.315
Raccolta diretta 761.582 684.768 2.784 200 721.014 355.048 123.877 71.017 0 0 1.609.257 1.111.033
Raccolta indiretta 4.579.645 4.649.060 10.000 5.427 35.181 35.417 28.994 31.593 0 0 4.653.820 4.721.497

Le commissioni nette relative al Private banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente le commissioni di negoziazione di strumenti finanziari.

Schemi semestrali individuali

Stato Patrimoniale Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 30/06/2024 31/12/2023
10 Cassa e disponibilita' liquide 115.891 107.750
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 483.011 355.051
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 483.011 355.051
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 301.244 282.134
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.565.512 1.251.984
a) Crediti verso banche 203.589 59.008
b) Crediti verso clientela 1.361.923 1.192.976
50 Derivati di copertura 16.312 11.014
70 Partecipazioni 25.395 25.395
80 Attività materiali 6.683 7.876
90 Attività immateriali 9.944 8.745
di cui:
- avviamento 909 909
100 Attività fiscali 4.306 5.313
a) correnti 944 2.035
b) anticipate 3.362 3.278
120 Altre attività 95.891 83.590
Totale dell'attivo 2.624.189 2.138.852

(I

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2024 31/12/2023
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.151.598 1.734.299
a) Debiti verso banche 540.353 407.780
b) Debiti verso clientela 1.611.245 1.326.519
20 Passività finanziarie di negoziazione 217.373 153.293
40 Derivati di copertura 41.373 47.336
60 Passività fiscali 787 1.942
a) Correnti 321 1.145
b) Differite 466 797
80 Altre passività 53.637 36.285
90 Trattamento di fine rapporto del personale 972 1.029
100 Fondi per rischi ed oneri 471 1.159
a) Impegni e garanzie rilasciate 34 28
c) Altri fondi per rischi e oneri 437 1.131
110 Riserve da valutazione (3.745) (1.914)
140 Riserve 22.575 20.909
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (4.329) (4.402)
180 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 6.401 11.840
Totale del passivo 2.624.189 2.138.852

Conto Economico Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 06 2024 06 2023
10 Interessi attivi e proventi assimilati 43.517 35.347
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 33.819 27.219
20 Interessi passivi e oneri assimilati (32.731) (14.884)
30 Margine di interesse 10.786 20.463
40 Commissioni attive 12.921 12.773
50 Commissioni passive (2.305) (2.036)
60 Commissioni nette 10.616 10.737
70 Dividendi e proventi simili 20.995 18.431
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (9.852) (11.615)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (1.932) (582)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 7.020 3.309
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.592 1.092
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.428 2.217
120 Margine di intermediazione 37.633 40.743
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (1.262) (1.339)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.374) (1.301)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 112 (38)
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni - (118)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 36.371 39.286
160 Spese amministrative: (27.700) (26.944)
a) Spese per il personale (15.219) (14.067)
b) Altre spese amministrative (12.481) (12.877)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 68 (66)
a) Impegni e garanzie rilasciate (7) (2)
b) Altri accantonamenti netti 75 (64)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.636) (1.573)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (792) (426)
200 Altri oneri/proventi di gestione 2.133 2.626
210 Costi operativi (27.927) (26.383)
220 Utili (Perdite) delle partecipazioni - 594
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 8.444 13.497
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.043) (3.838)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.401 9.659
300 Utile (Perdita) del periodo 6.401 9.659

Allegati al bilancio semestrale abbreviato

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

ATTIVO Variazioni
30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 115.892 107.751 8.141 7,6
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.362.930 1.162.512 200.418 17,2
- Portafoglio di negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
- Portafoglio Bancario 863.607 796.447 67.160 8,4
- Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Crediti 983.735 717.226 266.509 37,2
- Crediti verso banche e controparti bancarie 198.514 53.937 144.577 268,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 462.480 469.843 -7.363 -1,6
- Crediti verso la clientela altri 322.741 193.446 129.295 66,8
Immobilizzazioni 60.704 59.767 937 1,6
- Attività materiali 50.760 51.022 -262 -0,5
- Attività immateriali 9.944 8.745 1.199 13,7
Altre voci dell'attivo 102.644 91.845 10.799 11,8
Totale dell'attivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8
PASSIVO Variazioni
30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Debiti 2.149.610 1.731.645 417.965 24,1
- Debiti verso banche e controparti centrali 540.353 407.780 132.573 32,5
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 650.413 740.786 -90.373 -12,2
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 957.902 582.161 375.741 64,5
- Certificates emessi 942 918 24 2,6
Passività finanziarie in Titoli e derivati 257.804 199.711 58.093 29,1
- Portafoglio di negoziazione 216.431 152.375 64.056 42,0
- Derivati di copertura 41.373 47.336 -5.963 -12,6
Trattamento di fine rapporto del personale 1.061 1.111 -50 -4,5
Fondi per rischi ed oneri 472 1.159 -687 -59,3
Altre voci del passivo 57.079 39.544 17.535 44,3
Patrimonio netto del Gruppo 159.879 165.931 -6.052 -3,6
Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.a.
Totale del passivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Attivo

Voci dell'attivo (Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
10 Cassa e disponibilita' liquide 115.892 107.751 8.141 7,6
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.362.930 1.162.512 200.418 17,2
Portafoglio di negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
20. a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
483.011 355.051 127.960 36,0
Portafoglio Bancario 863.607 796.447 67.160 8,4
30. Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
301.244 282.134 19.110 6,8
40. a) Crediti verso Banche - titoli di debito 5.075 5.071 4 0,1
40. b) Crediti verso Clienti - titoli di debito 557.288 509.242 48.046 9,4
Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
60 Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Crediti 983.735 717.226 266.509 37,2
Crediti verso banche e controparti
bancarie
198.514 53.937 144.577 268,0
40. a) Crediti verso Banche - Depositi a
scadenza
9.171 8.697 474 5,5
40. a) Crediti verso Banche - Altri finanziamenti 189.343 45.240 144.103 318,5
Crediti verso la clientela per impieghi vivi 462.480 469.843 -7.363 -1,6
40. b) Crediti verso Clienti - Conti Correnti 308.668 298.607 10.061 3,4
40. b) Crediti verso Clienti - Mutui 153.812 171.236 -17.424 -10,2
Crediti verso la clientela altri 322.741 193.446 129.295 66,8
40. b) Crediti verso clienti - pronti contro termine 186.032 92.896 93.136 100,3
40. b) Crediti verso clienti - Altri finanziamenti 136.709 100.550 36.159 36,0
Immobilizzazioni 60.704 59.767 937 1,6
90 - Attività materiali 50.760 51.022 -262 -0,5
100 - Attività immateriali 9.944 8.745 1.199 13,7
Altre voci dell'attivo 102.644 91.845 10.799 11,8
110. Attività fiscali 4.396 5.446 -1.050 -19,3
130. Altre attività 98.248 86.399 11.849 13,7
Totale dell'attivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Passivo

Voci del Passivo (Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Debiti 2.149.610 1.731.645 417.965 24,1
Debiti verso banche e controparti
centrali
540.353 407.780 132.573 32,5
10.a) Debiti verso banche - Banche Centrali 93.928 92.129 1.799 2,0
10.a) Debiti verso banche - banche 446.425 315.651 130.774 41,4
Conti correnti e depositi a vista verso la
clientela
650.413 740.786 -90.373 -12,2
10.b) Debiti verso clientela - Conti correnti e
depositi a vista verso la clientela
650.413 740.786 -90.373 -12,2
Debiti per leasing e altri debiti verso la
clientela
957.902 582.161 375.741 64,5
10.b) Debiti verso clientela - Pronti contro
termine
562.987 299.038 263.949 88,3
10.b) Debiti verso clientela - Debiti per leasing
e altri debiti
394.915 283.123 111.792 39,5
20. Portafoglio di negoziazione 942 918 24 2,6
Passività finanziarie in Titoli e derivati 257.804 199.711 58.093 29,1
20. - Portafoglio di negoziazione 216.431 152.375 64.056 42,0
40. - Derivati di copertura 41.373 47.336 -5.963 -12,6
90. Trattamento di fine rapporto del
personale
1.061 1.111 -50 -4,5
100. Fondi per rischi ed oneri 472 1.159 -687 -59,3
Altre voci del passivo 57.079 39.544 17.535 44,3
60. Passività fiscali 877 2.051 -1.174 -57,2
80. Altre passività 56.202 37.493 18.709 49,9
Patrimonio netto del Gruppo 159.879 165.931 -6.052 -3,6
120. Riserva da valutazione (3.754) (1.922) -1.832 95,3
150 Riserve 25.005 23.056 1.949 8,5
160. Sovraprezzi di emissione 82 82 0 0,0
170. Capitale 136.994 136.994 0 0,0
180. Azioni proprie (4.329) (4.402) 73 -1,7
200. Utile (perdita) di periodo 5.881 12.123 -6.242 -51,5
190. Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.a.
Totale del passivo 2.625.905 2.139.101 486.804 22,8

Conto economico consolidato riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2024 06 2023 Assolute %
Margine di interesse (1) 9.683 19.641 -9.958 -50,7
Commissioni nette (2) 11.664 11.881 -217 -1,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 15.534 8.823 6.711 76,1
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 219 630 -411 -65,2
Totale ricavi netti 37.100 40.975 -3.875 -9,5
Spese per il personale (15.519) (14.348) -1.171 8,2
Altre spese amministrative (5) (10.388) (10.515) 127 -1,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.556) (1.104) -452 40,9
Totale Costi Operativi (27.463) (25.967) -1.496 5,8
Risultato della gestione operativa 9.637 15.008 -5.371 -35,8
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 (66) 134 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.391) (1.322) -69 5,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
112 (38) 150 n.s
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.426 13.582 -5.156 -38,0
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (2.313) (3.968) 1.655 -41,7
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (232) (578) 346 -59,9
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.881 9.036 -3.155 -34,9
Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte
- 594 -594 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 5.881 9.630 -3.749 -38,9

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,6 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione. (2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,5 milioni di euro sia per il 2024 che per il 2023) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,6 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2024

VOCI
(Importi in migliaia di euro)
06-2024 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2024
Margine di interesse 10.285 (602) 9.683
10. Interessi attivi e proventi assimilati 43.004 43.004
20. Interessi passivi e oneri assimilati (32.719) (602) (33.321)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
- -
Commissioni nette 11.151 513 11.664
40. Commissioni attive 13.457 513 13.970
50. Commissioni passive (2.306) (2.306)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 15.534 - 15.534
70. Dividendi e proventi simili 20.298 20.298
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (9.852) - (9.852)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.932) (1.932)
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
7.020 7.020
Altri proventi (oneri) di gestione 2.154 (1.935) 219
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.154 (1.935) 219
Totale ricavi netti 39.124 (2.024) 37.100
190. a) Spese per il personale (15.519) (15.519)
190. b) Altre spese amministrative (12.756) 2.368 (10.388)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.556) - (1.556)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (764) (764)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(792) (792)
Totale Costi Operativi (29.831) 2.368 (27.463)
Risultato della gestione operativa 9.293 344 9.637
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 68
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(1.391) (1.391)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
112 112
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.082 344 8.426
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.201) (112) (2.313)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(232) (232)
190. b) Spese amministrative (344) (344)
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente 112 112
310. Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.881 - 5.881
320. Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al
netto delle imposte
- - -
340. (Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
5.881 - 5.881

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2023

VOCI
(Importi in migliaia di euro)
06-2023 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2023
Margine di interesse 19.927 (286) 19.641
10. Interessi attivi e proventi assimilati 34.906 34.906
20. Interessi passivi e oneri assimilati (14.861) (286) (15.147)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(118) (118)
Commissioni nette 11.338 543 11.881
40. Commissioni attive 13.374 543 13.917
50. Commissioni passive (2.036) (2.036)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 8.823 8.823
70. Dividendi e proventi simili 17.711 17.711
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.615) (11.615)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (582) (582)
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
3.309 3.309
Altri proventi (oneri) di gestione 2.704 (2.074) 630
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.704 (2.074) 630
Totale ricavi netti 42.792 (1.817) 40.975
190. a) Spese per il personale (14.348) (14.348)
190. b) Altre spese amministrative (13.189) 2.674 (10.515)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.104) - (1.104)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (678) (678)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(426) (426)
Totale Costi Operativi (28.641) 2.674 (25.967)
Risultato della gestione operativa 14.151 857 15.008
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (66) (66)
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(1.322) (1.322)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(38) (38)
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 12.725 857 13.582
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.689) (279) (3.968)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(578) (578)
190. b) Spese amministrative (857) (857)
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente 279 279
310. Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 9.036 - 9.036
320. Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al
netto delle imposte
594 - 594
340. (Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
9.630 - 9.630

Stato patrimoniale individuale riclassificato

ATTIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2024 31/12/2023 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 115.891 107.750 8.141 7,6
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.362.929 1.162.511 200.418 17,2
- Portafoglio di negoziazione 483.011 355.051 127.960 36,0
- Portafoglio Bancario 863.606 796.446 67.160 8,4
- Derivati di copertura 16.312 11.014 5.298 48,1
Crediti 1.003.150 737.672 265.478 36,0
- Crediti verso banche e controparti bancarie 198.514 53.937 144.577 268,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 481.679 490.668 -8.989 -1,8
- Crediti verso la clientela altri 322.957 193.067 129.890 67,3
Immobilizzazioni 42.022 42.016 6 -
- Partecipazioni 25.395 25.395 0 0,0
- Attività materiali 6.683 7.876 -1.193 -15,1
- Attività immateriali 9.944 8.745 1.199 13,7
Altre voci dell'attivo 100.197 88.903 11.294 12,7
Totale dell'attivo 2.624.189 2.138.852 485.337 22,7
PASSIVO 31/12/2023 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2024 Assolute %
Debiti 2.152.540 1.735.217 417.323 24,1
- Debiti verso banche e controparti centrali 540.353 407.780 132.573 32,5
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 651.188 741.106 -89.918 -12,1
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 960.057 585.413 374.644 64,0
- Certificates emessi 942 918 24 2,6
Passività finanziarie in Titoli e derivati 257.804 199.711 58.093 29,1
- Portafoglio di negoziazione 216.431 152.375 64.056 42,0
- Derivati di copertura 41.373 47.336 -5.963 -12,6
Trattamento di fine rapporto del personale 972 1.029 -57 -5,5
Fondi per rischi ed oneri 471 1.158 -687 -59,3
Altre voci del passivo 54.424 38.228 16.196 42,4
Patrimonio netto 157.978 163.509 -5.531 -3,4
Totale del passivo 2.624.189 2.138.852 485.337 23,0

Conto economico individuale riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 2024 2023 Assolute %
Margine di interesse (1) 10.184 20.060 -9.876 -49,2
Commissioni nette (2) 11.129 11.280 -151 -1,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 16.231 9.543 6.688 70,1
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 199 551 -352 -63,9
Totale ricavi netti 37.743 41.434 -3.691 -8,9
Spese per il personale (15.219) (14.067) -1.152 8,2
Altre spese amministrative (5) (10.113) (10.203) 90 -0,9
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (2.429) (1.999) -430 21,5
Totale Costi Operativi (27.761) (26.269) -1.492 5,7
Risultato della gestione operativa 9.982 15.165 -5.183 -34,2
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 (66) 134 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.374) (1.301) -73 5,6
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
112 (38) 150 -394,7
Utile/ (Perdita) da cessione partecipazioni (6) - 594 -594 -100,0
Rettifiche di valore dell'avviamento -
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.788 14.354 -5.566 -38,8
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (2.155) (4.117) 1.962 -47,7
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (232) (578) 346 -59,9
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.401 9.659 -3.258 -33,7

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,6 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,5 milioni di euro sia per il 2024 che per il 2023) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,6 milioni di euro).

(5) comprende la voce 160 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 270. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,1 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 160 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 270. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione