Earnings Release • Aug 1, 2025
Earnings Release
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Comunicato Stampa
Milano, 31 luglio 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha approvato, tra l'altro, la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025.
Al 30 giugno 2025, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre con un utile netto pari a 1,3 milioni di euro (-77% a/a), in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato del primo semestre è impattato da diversi elementi non ricorrenti, come ad esempio un più elevato livello di rettifiche su crediti, e alcuni elementi legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office e spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML.
La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 6,0 miliardi di euro (-4,6% a/a), in riduzione di circa 0,3 miliardi di euro rispetto ai 6,3 miliardi di euro del 30 giugno 2024. La raccolta diretta di 1.604,6 milioni di euro risulta sostanzialmente stabile al 30 giugno 2025. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 213,5 milioni di euro, passando dai 3.822,2 milioni di euro del 30 giugno 2024 ai 3.608,7 milioni di euro del 30 giugno 2025. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.772,6 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 836,1 milioni di euro.
Il totale ricavi netti nei primi sei mesi del 2025 è pari a 34,5 milioni di euro (-7,1% a/a), in riduzione rispetto ai 37,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell'anno precedente.
Il margine di interesse del primo semestre 2025 è pari a 10,8 milioni di euro, in crescita (+11,8% a/a) rispetto ai 9,7 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno incide il minor costo del funding legato all'andamento in discesa dei tassi di interesse, che ha più che compensato il minor rendimento degli attivi nella componente degli impieghi in Private e Investment Banking.
Le commissioni nette sono pari a 10,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (- 10,6% a/a). La riduzione è imputabile alle commissioni relative alla divisione Investment Banking (anche se risultano in crescita al netto dell'operazione straordinaria di ristrutturazione di un club deal industriale registrata nei primi sei mesi dello scorso anno) e alle commissioni passive per l'utilizzo della piattaforma di funding Raisin. Le commissioni di consulenza del Private Banking risultano in crescita, mentre sono in riduzione le commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché dalle commissioni relative alla negoziazione titoli e di collocamento.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,0 milioni di euro, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 15,5 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione è dovuta a minori realizzi sul banking book e sul portafoglio di trading.
L'aggregato dei costi operativi è pari a 29,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 27,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+6,9% a/a). La crescita è da attribuirsi in gran parte ad alcuni elementi non ricorrenti legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office, spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML attualmente in corso, oltre agli investimenti per i progetti previsti nel Piano Industriale.
Al suo interno le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 15,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 16,1 milioni di euro del primo semestre 2025 (+3,5% a/a); l'incremento è da attribuirsi principalmente a componenti straordinarie legate ai costi di severance occorsi e agli investimenti in risorse umane previste dal Piano Industriale (+7 FTE anno su anno), in parte compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni.
Le altre spese amministrative sono pari a 11,6 milioni di euro nei primi sei mesi del 2025 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024, in parte a seguito di spese non ricorrenti legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive, a costi di consulenza anch'essi non ricorrenti e ai costi in ambito IT.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,7 milioni di euro, sono in crescita rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio (+8,3% a/a) coerentemente con gli investimenti effettuati negli scorsi esercizi per lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a supporto dell'area Finanza.
Il risultato della gestione operativa, pari a 5,1 milioni di euro (-47,0% a/a), è in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 equivalente ad un cost income dell'85,2%, che si raffronta con il 74,0% del primo semestre 2024.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 816,6 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.
Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2025 sono pari a 2,4 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 331 migliaia di euro (di cui deteriorati 233 migliaia di euro), riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 453 migliaia di euro e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti deteriorati per 2.524
migliaia di euro, di cui 1.960 migliaia di euro per maggiori rettifiche su un limitato numero di posizioni classificate ad inadempienza probabile.
Nei primi sei mesi del 2025, l'utile al lordo delle imposte è pari a 1,9 milioni di euro (-77,5% a/a), in riduzione rispetto agli 8,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2024.
Le imposte dell'esercizio sono pari a 0,5 milioni di euro per un tax rate pari al 28,7%.
Diversamente da quanto rilevato nei primi sei mesi del 2024, nel primo semestre 2025 non sono state comunicate alla Banca contribuzioni di oneri riguardanti il sistema bancario.
Il gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 4,5 milioni di euro (-77% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2024.
Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,4 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi di euro di fine dicembre 2024 (-5,9% a/a) a seguito, principalmente, di una riduzione del portafoglio di trading e degli impieghi alla clientela. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 157,2 milioni di euro in riduzione di 3,9 milioni confrontato con il dato al 31 dicembre 2024.
I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2025 sono pari a 135,2 milioni di euro, con un CET 1 ratio consolidato del 21,92% il leggera riduzione rispetto al 22,19% di fine dicembre 2024 e comunque largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria.
L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta pari al 509%.
Il settore Private Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 13,6 milioni di euro, in riduzione di 3,2 milioni di euro (-18,9% a/a) rispetto ai 16,7 milioni di euro del primo semestre 2024. La riduzione è dovuta principalmente al trend decrescente dei tassi di interesse e del relativo mark down in particolare sulla raccolta a vista. Le commissioni risultano in riduzione a causa dei minori volumi sulla negoziazione dei titoli, delle minori commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché delle commissioni di collocamento. In crescita le commissioni di gestione e fiduciarie.
Le masse complessive del Private sono pari a 4,9 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 30 giugno 2024 del 7,4%, con una diminuzione della raccolta diretta legata alla dinamica dei tassi decrescenti ed una diminuzione della raccolta indiretta dovuta a riduzioni di alcune posizioni, in particolare di custodia istituzionale. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 764,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024.
I costi operativi nei primi sei mesi del 2025 risultano pari a 12,2 milioni di euro, in crescita (+12,5%) rispetto ai 10,8 milioni di euro del semestre 2024, in crescita in particolare nella componente delle spese amministrative (incremento per spese in consulenze e software) e nei costi allocati dalle aree operative e dal corporate center a seguito di un maggior perimetro di oneri allocati, in particolare a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 1,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,9 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024.
Il settore Investment Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 5,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7,6 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio (-31,6% a/a), che aveva beneficiato dell'impatto di un'operazione straordinaria. Al netto di questa operazione il contributo delle operazioni di Capital Market e Corporate Advisory risulta in linea con il primo semestre 2024, con success fee per circa 0,9 milioni di euro. La riduzione del margine di interesse è dovuta al calo dei tassi di interesse e dei volumi.
Gli impieghi al 30 giugno 2025 sono pari a 131,6 milioni di euro (al netto degli ammortamenti), in riduzione di 11,1 milioni di euro (-7,8% a/a) rispetto al 30 giugno 2024, in particolare nei finanziamenti garantiti dallo Stato (MCC) che hanno registrato la chiusura di diverse posizioni e la riduzione di quelle ancora attive nel primo semestre 2025. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 58,6 milioni di euro (- 28,8% a/a) mentre i finanziamenti acquisiti relativi al Superbonus (al netto degli utilizzi ed inclusi gli acquisti con finalità di trading) si attestano a 63,0 milioni di euro (+4,4% a/a).
I costi operativi sono pari a 2,2 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,9 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+17,6% a/a) a causa dell'incremento delle spese amministrative per consulenze legate alle operazioni sui finanziamenti MCC e Superbonus. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,3 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa pari a 3,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,7 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.
I ricavi netti dei primi sei mesi del 2025 ammontano a 15,4 milioni di euro, contro i 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+7,4% a/a), in crescita grazie ad una performance positiva da parte del desk di Trading. I ricavi da trading (+55% a/a) risultano in crescita sia grazie al contributo di Credit Trading grazie ad una strategia di arbitraggio sui governativi legati all'inflazione sia per il contributo di Equity Trading grazie al portafoglio long short ad elevata dispersione e del Market Making, che ha beneficiato dell'elevata dispersione dei rendimenti e della volatilità degli indici. L'attività di Intermediazione risulta solo in leggera riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 nonostante l'uscita di parte del team. Il Banking Book è in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-11% a/a), soprattutto nel portafoglio HTC dove l'incremento del carry non è riuscito a compensare i minori realizzi.
I costi operativi crescono e passano dai 7,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 9,0 milioni di euro del primo semestre 2025. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è pari a 6,4 milioni di euro e risulta in riduzione dell'8% rispetto allo stesso periodo del passato esercizio.
I ricavi del 2025 sono pari a 0,6 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante il maggior costo della raccolta che è stato compensato dalla crescita dei ricavi relativi ai servizi finanziari e bancari e al contributo del prodotto Conto Titoli di Banca Profilo disponibile sull'app Tinaba. Le masse in Robogestioni si attestano a 31 milioni di euro, mentre la raccolta diretta, in crescita, è pari a circa 142,6 milioni di euro (+15% circa vs 2024) di cui circa 75 milioni di euro sul prodotto di conto deposito.
I costi operativi diretti per lo sviluppo dell'Area Digital nei primi sei mesi del 2025 sono pari a 2,2 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente nonostante l'aumento del numero dei clienti e dei servizi offerti nonché i diversi sviluppi tecnologici effettuati in ambito regolamentare e per i presidi del rischio. I costi indiretti alla fine del primo semestre 2025 sono pari a 0,5 milioni in crescita
(+47,7% vs 2024) con il dato dei primi 6 mesi del 2024 anche per un maggior perimetro di oneri allocati, in particolare a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,1 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center.
Il Corporate Center chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa negativo per 3,5 milioni di euro rispetto ai 7,0 milioni di perdita dei primi sei mesi del 2024 nei quali erano ricompresi circa 2,4 milioni di euro di costi di ristrutturazione di un'operazione di club deal. I costi operativi a fine giugno 2025 sono pari a 3,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 4,9 milioni di euro dell'anno precedente, anche a seguito dell'affinamento metodologico nel criterio di allocazione dei costi degli uffici con una diretta attinenza o un diretto collegamento con le aree di business. Tale allocazione, nei primi sei mesi del 2025, ammonta a 2,1 milioni di euro e riguarda il Private & WM per 0,9 milioni di euro, l'Investment Banking per 0,3 milioni di euro, la Finanza per 0,9 milioni di euro e Digital Bank per 0,1 milioni di euro.
La Banca chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato netto di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 5,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2024 (-79,2% a/a), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.
All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 11,2 milioni di euro (+9,8% a/a), risulta essere in incremento nei primi sei mesi rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente. Le commissioni nette, pari a 9,9 milioni di euro, sono in riduzione dell'11,2% rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 13,3 milioni di euro (-17,9% a/a), si riduce di 2,9 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 e comprende i dividendi percepiti da Profilo Real Estate per 0,4 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,1 milioni di euro, è in riduzione del 25,6% rispetto ai primi sei mesi del 2024.
I costi operativi, pari a 29,6 milioni di euro, sono in crescita del 6,7% rispetto ai primi sei mesi del precedente esercizio. Le spese del personale sono pari a 15,8 milioni di euro (+3,5% a/a) in crescita rispetto ai 15,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 11,4 milioni di euro contro i 10,1 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+12,4% a/a); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,5 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del primo semestre 2024 (+3,1% a/a).
Il risultato della gestione operativa, pari a 4,9 milioni di euro, è in riduzione del 50,8% rispetto al risultato dello scorso semestre.
Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono negativi per 816,6 migliaia di euro. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 67,9 migliaia di euro di rettifiche nette.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 2,5 milioni di euro di rettifiche nette in aumento rispetto al dato dell'anno precedente pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette.
Le imposte del periodo sono pari a 0,4 milioni di euro.
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 giugno 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,4 milioni di euro, in riduzione rispetto al valore del 31 dicembre 2024 (-6,0% a/a). Il Patrimonio Netto è pari a 154,9 milioni di euro, in riduzione rispetto a quello del 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2025 ha approvato il budget per il 2025, sviluppato sulla base delle linee guida strategiche del Piano Industriale 2024-2026 con un aggiornamento delle azioni commerciali ed operative alla luce dei risultati conseguiti nel 2024, delle evoluzioni dei mercati in cui la Banca è attiva. Sono stati confermati: (i) il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica; (ii) lo sviluppo dell'Investment Banking nei suoi servizi alla clientela corporate; (iii) il consolidamento della Finanza con il rafforzamento e ampliamento delle strategie di banking book; (iv) la crescita della Digital Bank con Tinaba attraverso l'aumento della customer base e la valorizzazione degli attuali servizi a valore aggiunto.
Non sono allo stato prevedibili ulteriori elementi straordinari con impatto significativo sull'andamento del secondo semestre.
Si ricorda inoltre che l'Assemblea degli azionisti del 20 maggio 2025 ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, prevedendo separatezza tra il ruolo del Consiglio, che esercita la funzione di supervisione strategica e assume le decisioni di maggiore rilevanza, mentre la gestione operativa resta affidata alla Direzione Generale, munita delle deleghe necessarie ad assicurare continuità e rapidità esecutiva. Il Consiglio di Amministrazione, in stretto coordinamento con la Capogruppo, è impegnato nella definizione delle opzioni strategiche connesse alla prevista uscita del fondo Sator Private Equity Fund (SPEF) dalla compagine azionaria, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo di Banca Profilo, in tutte le aree di business, a beneficio della clientela e di tutti gli stakeholder.
Banca Profilo ricorda, altresì, di aver sottoscritto in data 3 giugno 2025, come già comunicato al mercato, un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro subordinato con il Direttore Generale dott. Fabio Candeli (l'"Accordo di Risoluzione"), il quale prevede una permanenza del dott. Candeli, nel ruolo di Direttore Generale, sino al 31 dicembre 2025 (la "Data di Cessazione"), in modo da garantire una continuità gestionale.
In conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, cui Banca Profilo aderisce, si riportano di seguito alcuni elementi informativi ulteriori sull'Accordo di Risoluzione.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo, in particolare, dopo aver compiuto le necessarie valutazioni e con il parere favorevole alla sottoscrizione dell'Accordo di Risoluzione del Comitato Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi, ha deliberato di raggiungere un accordo con il dott. Candeli che, in linea con la politica di remunerazione della Banca per il 2025 (la "Politica"), prevede:
Con riferimento all'Incentivo, si precisa che, subordinatamente alla convalida dell'Accordo di Risoluzione in sede protetta ai sensi degli artt. 2113 c.c. e 410 c.p.c., il 70% di tale importo sarà corrisposto entro 30 giorni dalla Data di Cessazione mentre il restante 30% sarà corrisposto in tre tranches annuali a decorrere dal dodicesimo mese successivo alla prima corresponsione. L'Incentivo sarà in ogni caso corrisposto sulla base dei criteri e delle condizioni indicati nella Politica e soggetto all'applicazione delle previsioni cd. di malus e clawback ivi contenute.
Resta inteso che il dott. Candeli avrà altresì diritto a percepire:
L'Accordo di Risoluzione disciplina anche l'ipotesi di interruzione anticipata del rapporto di lavoro, successivamente al 1° settembre 2025, su richiesta della Banca o del dott. Candeli.
Si precisa che non sono stati negoziati accordi di non concorrenza.
Sulla base delle informazioni a disposizione della Banca si segnala che il dott. Candeli detiene n. 1.823.895 azioni ordinarie di Banca Profilo.
La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025, comprensiva degli Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico Consolidato ed Individuale nonché delle note esplicative per la determinazione dei dati riclassificati riportati nel presente comunicato, sarà messa a disposizione del pubblico a partire dal 13 agosto p.v. presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.bancaprofilo.it, nella sezione Investor Relations/Bilanci e Relazioni/2025 e presso il meccanismo di stoccaggio delle informazioni regolamentate (), gestito da Computershare S.p.A.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati riclassificati, Conto Economico consolidato riclassificato per trimestre, Conto Economico individuale riclassificato. I dati sono stati riclassificati secondo le metodologie esposte nell'ultima Relazione Finanziaria Annuale pubblicata.
Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Reggio Emilia, Torino, Brescia, Padova.
Per Informazioni: Banca Profilo
Investor relations Francesca Sabatini, +39 02 58408.461
Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552
ALLEGATI
| (Importi in migliaia di euro) |
||||
|---|---|---|---|---|
| Variazioni | ||||
| ATTIVO | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Assolute | % |
| Cassa e disponibilita' liquide | 121.806 | 128.580 | -6.774 | -5,3 |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 1.271.874 | 1.409.770 | -137.896 | -9,8 |
| - Portafoglio di negoziazione | 295.126 | 455.061 | -159.935 | -35,1 |
| - Portafoglio Bancario | 961.733 | 941.879 | 19.854 | 2,1 |
| - Derivati di copertura | 15.015 | 12.830 | 2.185 | 17,0 |
| Crediti | 844.070 | 846.831 | -2.761 | -0,3 |
| - Crediti verso banche e controparti bancarie | 79.306 | 37.335 | 41.971 | 112,4 |
| - Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 441.319 | 490.611 | -49.292 | -10,0 |
| - Crediti verso la clientela altri | 323.445 | 318.885 | 4.560 | 1,4 |
| Immobilizzazioni | 59.508 | 60.522 | -1.014 | -1,7 |
| - Attività materiali | 49.826 | 50.342 | -516 | -1,0 |
| - Attività immateriali | 9.682 | 10.180 | -498 | -4,9 |
| Altre voci dell'attivo | 99.389 | 101.485 | -2.096 | -2,1 |
| Totale dell'attivo | 2.396.647 | 2.547.188 | -150.541 | -5,9 |
| PASSIVO | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Assolute | % | |||
| Debiti | 1.947.812 | 2.084.264 | -136.452 | -6,5 |
| - Debiti verso banche e controparti centrali | 343.248 | 260.027 | 83.221 | 32,0 |
| - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 657.407 | 649.203 | 8.204 | 1,3 |
| - Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 946.810 | 1.173.601 | -226.791 | -19,3 |
| - Certificates emessi | 347 | 1.433 | -1.086 | -75,8 |
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 234.464 | 256.719 | -22.255 | -8,7 |
| - Portafoglio di negoziazione | 165.960 | 193.452 | -27.492 | -14,2 |
| - Derivati di copertura | 68.504 | 63.267 | 5.237 | 8,3 |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 865 | 952 | -87 | -9,1 |
| Fondi per rischi ed oneri | 1.696 | 132 | 1.564 | n.s. |
| Altre voci del passivo | 54.608 | 44.065 | 10.543 | 23,9 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 157.202 | 161.056 | -3.854 | -2,4 |
| Totale del passivo | 2.396.647 | 2.547.188 | -150.541 | -5,9 |
| (Importi in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| VOCI | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazioni | |
| Assolute | % | |||
| Margine di interesse | 10.826 | 9.683 | 1.143 | 11,8 |
| Commissioni nette | 10.433 | 11.664 | -1.231 | -10,6 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 12.962 | 15.534 | -2.572 | -16,6 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 236 | 219 | 17 | 7,8 |
| Totale ricavi netti | 34.457 | 37.100 | -2.643 | -7,1 |
| Spese per il personale | (16.063) | (15.519) | -544 | 3,5 |
| Altre spese amministrative | (11.598) | (10.388) | -1.210 | 11,6 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (1.685) | (1.556) | -129 | 8,3 |
| Totale Costi Operativi | (29.346) | (27.463) | -1.883 | 6,9 |
| Risultato della gestione operativa | 5.111 | 9.637 | -4.526 | -47,0 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (816) | 68 | -884 | n.s. |
| Rettifiche / riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(2.270) | (1.391) | -879 | 63,2 |
| Rettifiche / riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(132) | 112 | -244 | n.s. |
| Utile (Perdita) del periodo lordo | 1.893 | 8.426 | -6.533 | -77,5 |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (543) | (2.313) | 1.770 | -76,5 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | - | (232) | 232 | -100,0 |
| Utile (Perdita) del periodo netto | 1.350 | 5.881 | -4.531 | -77,0 |
| Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo | 1.350 | 5.881 | -4.531 | -77,0 |
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 2° trim 2025 | 1° trim 2025 | 4° trim 2024 | 3° trim 2024 | 2° trim 2024 |
| Margine di interesse | 5.123 | 5.703 | 5.468 | 6.990 | 4.054 |
| Commissioni nette | 4.281 | 6.152 | 6.991 | 5.537 | 5.722 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 6.485 | 6.477 | 7.225 | 3.189 | 8.703 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 150 | 86 | (115) | 421 | 167 |
| Totale ricavi netti | 16.039 | 18.418 | 19.569 | 16.137 | 18.646 |
| Spese per il personale | (8.209) | (7.854) | (9.236) | (7.347) | (8.268) |
| Altre spese amministrative | (5.964) | (5.634) | (5.859) | (5.890) | (5.081) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali |
(847) | (838) | (850) | (844) | (812) |
| Totale Costi Operativi | (15.020) | (14.326) | (15.945) | (14.081) | (14.161) |
| Risultato della gestione operativa | 1.019 | 4.092 | 3.624 | 2.056 | 4.485 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (432) | (384) | 72 | (18) | 18 |
| Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(2.034) | (236) | (306) | (27) | (930) |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(63) | (69) | (183) | (25) | 4 |
| Utile (Perdita) del periodo lordo | (1.510) | 3.403 | 3.207 | 1.986 | 3.577 |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | 627 | (1.170) | (1.147) | (641) | (787) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) |
- | - | - | - | 300 |
| Utile (Perdita) del periodo netto | (883) | 2.233 | 2.060 | 1.345 | 3.090 |
| Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo |
(883) | 2.233 | 2.060 | 1.345 | 3.090 |
| (Importi in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| VOCI DEL CONTO ECONOMICO | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazioni | |
| Assolute | % | |||
| Margine di interesse | 11.186 | 10.184 | 1.002 | 9,8 |
| Commissioni nette | 9.882 | 11.129 | -1.247 | -11,2 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 13.324 | 16.231 | -2.907 | -17,9 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 148 | 199 | -51 | -25,6 |
| Totale ricavi netti | 34.540 | 37.743 | -3.203 | -8,5 |
| Spese per il personale | (15.752) | (15.219) | -533 | 3,5 |
| Altre spese amministrative | (11.369) | (10.113) | -1.256 | 12,4 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.504) | (2.429) | -75 | 3,1 |
| Totale Costi Operativi | (29.625) | (27.761) | -1.864 | 6,7 |
| Risultato della gestione operativa | 4.915 | 9.982 | -5.067 | -50,8 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (816) | 68 | -884 | n.s. |
| Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(2.273) | (1.374) | -899 | 65,4 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(132) | 112 | -244 | n.s. |
| Utile del periodo lordo | 1.694 | 8.788 | -7.094 | -80,7 |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (360) | (2.155) | 1.795 | -83,3 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | - | (232) | 232 | -100,0 |
| Utile del periodo netto | 1.334 | 6.401 | -5.067 | -79,2 |
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