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Banca Profilo — Annual Report 2020
Apr 1, 2021
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020
Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
il 2020 è stato caratterizzato dalla rapida diffusione, a livello globale, della pandemia da Covid-19. La crisi sanitaria e la necessità di contenere per quanto possibile il suo aggravarsi, attraverso provvedimenti severi di chiusura di attività e restrizioni alle libertà individuali, hanno prodotto un duplice formidabile shock che ha colpito sia la domanda che l'offerta aggregata. Il 2020 costituisce l'anno peggiore di sempre, a livello macroeconomico: l'economia mondiale ha sperimentato una riduzione di quasi 4 punti percentuali, mostrando contrazioni del prodotto interno lordo, in molti paesi, vicine al 10%. Non era mai accaduto dal termine del secondo conflitto mondiale. I mercati finanziari hanno sofferto nei primi mesi dell'anno, con ribassi anche superiori al 40% nel comparto azionario a marzo, ma hanno poi recuperato le perdite e trovato una graduale normalizzazione nel secondo semestre del 2020, grazie agli interventi davvero straordinari delle autorità di politica monetaria e fiscale in tutto il mondo. La Federal Reserve e la Banca Centrale Europea, tra le prime, hanno prontamente riattivato o potenziato i programmi di acquisto di titoli e di rifinanziamento del settore bancario. In Europa, la sospensione del Patto di Stabilità e Crescita prima, e la storica decisione di attivare risorse comuni per la ripresa con il Next Generation EU poi hanno aperto ai paesi membri nuovi importanti spazi per interventi fiscali a sostegno di imprese e famiglie.
Pur in tale delicato e sfidante contesto, la vostra Banca chiude con un utile netto consolidato pari a 8,7 milioni di euro, in aumento di 0,3 milioni rispetto al risultato, già straordinario, dello scorso esercizio (+4,0%). Questo conferma la validità e la resilienza del business model nel generare risultati economici positivi anche in scenari sistemici avversi. Il risultato della gestione operativa si attesta a 15 milioni di euro (+15%). I ricavi netti sono pari a circa 57 milioni di euro. Entrambi questi dati superano le previsioni contenute nel nuovo Piano Industriale. La solidità patrimoniale è elevata, con un rapporto di capitalizzazione al 22%, tra i più alti nell'intero settore bancario italiano.
Nel corso dell'anno 2020, la vostra Banca ha dovuto adeguarsi alle raccomandazioni delle Autorità di Regolamentazione e Vigilanza e non ha potuto deliberare la distribuzione di un dividendo a valere sull'esercizio 2019. L'utile netto 2020 della Banca, a livello individuale, consente tuttavia, nel pieno rispetto delle nuove raccomandazioni e dei limiti emanati a fine anno dalla BCE, l'erogazione di un dividendo pari a 0,018 euro per azione, ben 6 volte superiore a quello erogato nel corso del 2019.
I dati che, con orgoglio e soddisfazione, Vi presentiamo in questa relazione finanziaria, confermano la qualità delle decisioni strategiche prese e delle azioni manageriali condotte, informate dalle linee guida del nuovo Piano Industriale 2020-2023 e basate sul pieno coinvolgimento di ogni area di business all'interno del nostro Gruppo.
Il Private Banking della Banca è il comparto che ha maggiormente risentito della crisi pandemica. Ciò segue le forti preoccupazioni per la salute da parte dei clienti e il timore a fronte di scenari di mercato turbolenti, nel primo semestre, oltre il lungo blocco totale delle attività commerciali durante il lockdown. Nonostante tali difficoltà, la riduzione della raccolta da clientela è rimasta contenuta (-4% nel Gruppo, escludendo il contributo della controllata svizzera). Banca Profilo si è così confermata un player affidabile, altamente specializzato in prodotti finanziari esclusivi e di nicchia, creati o individuati per rispondere alle esigenze di diversificazione e redditività di una clientela colta e sofisticata.
L'incertezza sull'evoluzione degli scenari sanitari ed economico-finanziari ha richiesto la sospensione delle attività di collocamento, nel 2020, dei club deal, anche di quelli già sostanzialmente chiusi, nell'ottica di tutelare e preservare il patrimonio dei nostri clienti. Il minor contributo da commissioni upfront è stato in parte bilanciato dal miglior andamento in termini di diversificazione delle masse, con una crescita dei prodotti a maggiore redditività: questo ha permesso alla Banca di non subire riduzioni significative nei ricavi. La Banca si attende di poter riprendere, nel 2021, i progetti mirati alla costruzione di prodotti alternativi immobiliari, industriali e finanziari che continuino a interessare i nostri clienti storici, nonché ad attrarre nuovi e dinamici prospect.
L'Investment Banking ha risentito durante il lockdown del blocco delle operazioni nell'ambito del capital market. L'attività del comparto si è tuttavia concentrata sulla strutturazione delle SICAF e sull'avvio dell'operatività sui crediti garantiti da MCC. Impatti positivi da questi progetti sono attesi già nel 2021.
Il contributo della Finanza, seppure in un contesto complesso e caratterizzato da un elevata volatilità è stato estremamente positivo nel 2020. Nonostante l'effetto negativo sul desk equity della decisione della BCE sui dividendi bancari, la nostra "Sala" ha superato ampiamente i ricavi record dell'anno precedente (+17%), cogliendo con precisione e tempestività i trend riscontrati nei mercati finanziari. Hanno generato ricavi apprezzabili tutti i desk attivi nella nostra struttura di front office, che per dimensione, caratteristiche e qualità rappresenta un unicum nel mercato domestico. Trading, banking book e intermediazione hanno contribuito in modo determinante ad aumentare la redditività della Banca. Questi risultati straordinari riflettono l'elevata professionalità dei nostri operatori, un patrimonio aziendale da preservare.
Anche nel 2020, come nell'anno precedente, è proseguito l'impegno nel fintech a presidio delle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e dall'evoluzione digitale. La partnership con Tinaba evidenzia un trend positivo di crescita nel numero di nuovi utenti (+60% YoY), principalmente concentrato sulla seconda metà dell'anno, e nell'utilizzo del servizio di roboadvisor. Si è rafforzata la collaborazione con MdotM, start-up attiva nella gestione di patrimoni tramite algoritmi di intelligenza artificiale, che ha permesso a Banca Profilo di essere tra i primi operatori a lanciare una gestione patrimoniale basata su algoritmi di machine learning.
La controllata ginevrina Banque Profil de Gestion ha risentito degli effetti della pandemia registrando un contributo negativo al conto economico consolidato. Nel corso del mese di novembre è stato siglato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante, confermato con la firma del contratto di compravendita avvenuta nei primi giorni del mese di febbraio 2021, che sancisce la cessione della partecipazione di controllo attualmente detenuto da Banca Profilo agli azionisti di One Swiss Bank. Il prezzo di acquisto concordato (35 milioni di franchi svizzeri, dopo il versamento di un dividendo straordinario) è superiore ai valori di carico per Banca Profilo. Il closing dell'operazione è previsto entro il 31 maggio 2021.
I primi mesi del 2021 sono stati caratterizzati da notizie incoraggianti sul fronte della disponibilità di un numero elevato di vaccini in grado di eliminare il rischio di contagio o ridurne gli effetti più gravi dal punto di vista sanitario. In tutti i paesi industrializzati è in corso una campagna di vaccinazione, dalla cui rapidità dipende ora in modo rilevante il ripristino di condizioni di fiducia sui mercati finanziari e l'affermazione di maggiore ottimismo sulle prospettive di ripresa economica e sul ritorno a condizioni di vita ordinarie.
La Vostra Banca continuerà a difendere e ad accrescere il risparmio dei suoi azionisti e dei suoi clienti, garantendo professionalità, impegno ed etica nei comportamenti al servizio delle famiglie e delle imprese. Siamo confidenti nel proseguire il percorso di crescita e sviluppo che, nonostante le difficoltà, ha caratterizzato il nostro 2020.
Nel salutarvi, abbiamo il dovere di sottolineare come il Piano Industriale 2020-23 evidenzi che il fondo Sator Private Equity Fund abbia comunicato l'avvio, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l'imminente scadenza di durata del Fondo, un processo trasparente finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca. Tale processo, gestito con l'assistenza dell'advisor finanziario Lazard, si concluderà nel 2021.
Giorgio Di Giorgio Fabio Candeli Presidente Amministratore Delegato BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
Indice
| BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO | 9 | |
|---|---|---|
| 11 | Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento | |
| 12 | Cariche Sociali ed Organigramma della Banca | |
| 12 | Cariche Sociali al 31 dicembre 2020 | |
| 13 | Organigramma in vigore al 31 dicembre 2020 | |
| 15 | Organizzazione Territoriale | |
| 18 | Dati di Sintesi ed Indicatori | |
| 20 | Relazione sulla Gestione Consolidata | |
| 20 | Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati | |
| 26 | Fatti di rilievo | |
| 29 | Criteri di Redazione | |
| 29 | Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione | |
| 32 | Conto Economico Consolidato Riclassificato | |
| 33 | Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre | |
| 34 | Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati | |
| 42 | Commento ai Risultati Economici Consolidati | |
| 45 | Risultati per Settori di Attività | |
| 50 | Risultati delle Società del Gruppo | |
| 51 | Principali Rischi ed Incertezze | |
| 54 | Rapporto Sociale | |
| 55 | Organizzazione e Sistemi Informatici | |
| 55 | Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato | |
| 57 | Altre Informazioni rilevanti | |
| 59 | Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio | |
| 59 | Prevedibile Evoluzione della Gestione | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 61 | |
| 62 | Stato Patrimoniale Consolidato | |
| 64 | Conto Economico Consolidato | |
| 65 | Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata | |
| 66 | Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | |
| 68 | Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto) | |
| NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA | 71 | |
| 72 | PARTE A – Politiche Contabili | |
| 101 | PARTE B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato | |
| 145 | PARTE C – Informazioni sul Conto Economico Consolidato | |
| 160 | PARTE D – Redditività Consolidata Complessiva | |
| 161 | PARTE E –Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura | |
| 208 | PARTE F – Informazioni sul Patrimonio Consolidato | |
| 212 | PARTE G – Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda | |
| 213 | PARTE H – Operazioni con Parti Correlate | |
| 218 | PARTE I – Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali | |
| 219 | PARTE L – Informativa di Settore | |
| 222 | PARTE M – Informativa sul Leasing | |
| 224 | Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP | |
| 224 | Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A. |
225 Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
| ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO | 227 | ||
|---|---|---|---|
| 228 229 |
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato |
||
| 231 232 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema di conto economico riclassificato |
||
| ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 | 235 | ||
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO | 239 | ||
| (ai sensi dell'art. 81 ter del regolamento Consob 11971/99) RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE |
243 | ||
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 259 | ||
| BILANCIO INDIVIDUALE di BANCA PROFILO | 267 | ||
| 270 | Relazione sulla Gestione Individuale | ||
| 270 | Andamento della gestione in sintesi | ||
| 271 | Commento ai Dati Patrimoniali | ||
| 279 | Commento ai Risultati Economici | ||
| 283 | Altre Informazioni Rilevanti | ||
| 285 | Proposta di destinazione degli utili | ||
| PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI | 287 | ||
| 288 | Stato Patrimoniale Individuale | ||
| 290 | Conto Economico Individuale | ||
| 291 | Prospetto della Redditività Complessiva Individuale | ||
| 292 | Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale | ||
| 294 | Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto) | ||
| NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE | 297 | 5 | |
| 298 | PARTE A – Politiche Contabili | ||
| 327 | PARTE B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale | ||
| 364 | PARTE C – Informazioni sul Conto Economico | ||
| 377 | PARTE D – Redditività Complessiva | ||
| 378 | PARTE E – Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura | ||
| 425 | PARTE F - Informazioni sul Patrimonio | ||
| 429 | PARTE G – Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda | ||
| 430 435 |
PARTE H – Operazioni con Parti Correlate PARTE I – Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali |
||
| 436 | PARTE L – Informativa di settore | ||
| 438 | PARTE M – Informativa sul Leasing | ||
| 440 | Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP | ||
| 440 | Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A. | ||
| 441 | Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A. | ||
| 444 | ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE Stato Patrimoniale Riclassificato |
443 | |
| 445 | Conto Economico Riclassificato | ||
| ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 | 447 | ||
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO | 451 | ||
| (ai sensi dell'articolo 81 ter del regolamento Consob 11971/99) | |||
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | 455 | ||
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE | 471 |

Crediamo che la libertà da ogni vincolo
istituzionale o commerciale rappresenti
la migliore garanzia di qualità.
indipendenza
Il nostro è un modello nuovo
di fare banca, focalizzato sul servizio,
indipendente, efficiente.
Bilancio consolidato

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 31 dicembre 2020 il Gruppo ban- - è composto dalla Capogrup- -- -
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Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
Cariche Sociali al 31 dicembre 2020
Consiglio di Amministrazione
Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente (1) Giacomo Garbuglia**** Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Vladimiro Giacchè**
Giovanni Maggi* Ezilda Mariconda Rosa Cipriotti* Carlo Mazzi* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano* Maria Rita Scolaro***
(1) In data 22 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quale nuovo Vice Presidente il consigliere indipendente Paola Antonia Profeta
* Consiglieri Indipendenti
** Consigliere dimissionario con efficacia il 1° luglio 2020
*** Consigliere in carica con efficacia il 1° luglio 2020
**** Consigliere dimissionario con efficacia il 22 febbraio 2021
Collegio Sindacale
| Presidente | Nicola Stabile |
|---|---|
| Sindaci Effettivi | Sonia Ferrero |
| Andrea Angelo Aurelio Amaduzzi | |
| Sindaci Supplenti | Beatrice Gallì |
| Nicola Miglietta |
Direzione Generale
Direttore Generale Fabio Candeli
Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna
Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.
Organigramma in vigore al 31 dicembre 2020


Organizzazione territoriale
Banca profilo
Filiale di Milano Filiale di Brescia Filiale di Torino
Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590
Filiale di Genova Filiale di Reggio Emilia Filiale di Roma
Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018
Filiale di Padova (*)
Via San Francesco, 33 int.2 35121 Padova Tel.: 049 7306703
(*) filiale operativa dal 1° giugno 2020
Controllate italiane
Profilo Real Estate Srl Arepo Fiduciaria Srl
Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1
Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1
Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320
Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel.: 0522 44141.1 Fax.: 0522 441445
Controllate estere
Banque Profil de Gestion S.a.
11, Cours de Rive CH1204- Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00
Dynamic Asset Management Company (Luxembourg) S.A.
15, rue du Fort Bourbon L-1249 Luxembourg T : (+352) 264 80 264 F : (+352) 264 80 265
Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404
Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

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alla massima fiducia perché ogni patrimonio
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che ci viene affidato non è solo un valore
da proteggere e far crescere; per noi è un
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Dati di Sintesi e Indicatori
Principali dati consolidati
| Dati economici riclassificati | Variazione YoY | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 12 2020 | 12 2019 (*) | Assoluta | % |
| Margine d'interesse | 14.211 | 14.085 | 126 | 0,9 |
| Totale ricavi netti | 57.787 | 58.003 | -216 | -0,4 |
| Risultato della gestione operativa | 15.020 | 13.056 | 1.964 | 15,0 |
| Risultato ante imposte | 14.981 | 12.242 | 2.739 | 22,4 |
| Risultato netto | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 |
| Variazione YoY | ||||
| Dati patrimoniali riclassificati (in migliaia di euro) |
12 2020 12 2019 (*) Assoluta 409.668 531.946 -122.278 |
Assoluta | ||
| Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico |
-23,0 | |||
| Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva |
193.589 | 264.311 | -70.722 | -26,8 |
| Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato | 829.407 | 964.949 | -135.542 | -14,1 |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 |
| Totale Attivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.549 | -12,4 |
| Raccolta Diretta | 950.282 | 1.081.544 | -131.262 | -12,1 |
| Raccolta Indiretta | 3.636.515 | 3.746.604 | -110.089 | -2,9 |
| - di cui risparmio gestito | 633.160 | 792.404 | -159.245 | -20,1 |
| - di cui risparmio amministrato | 3.003.355 | 2.954.199 | 49.155 | 1,7 |
| Raccolta complessiva | 4.586.797 | 4.828.147 | -241.351 | -5,0 |
| Raccolta Fiduciaria netta | 733.482 | 838.179 | -104.697 | -12,5 |
| Raccolta complessiva con Fiduciaria | 5.320.278 | 5.666.326 | -346.048 | -6,1 |
| Raccolta complessiva Attività Estera in via di dismissione | 2.568.353 | 2.662.732 | -94.379 | -3,5 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 176.466 | 165.276 | 11.190 | 6,8 |
| Variazione YoY | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività di rischio e coefficienti patrimoniali | 12 2020 | 12 2019 | Assoluta | Assoluta | |
| Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) | 156.373 | 149.111 | 7.262 | 4,9 | |
| Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) | 694.539 | 690.526 | 4.013 | 0,6 | |
| CET 1 capital ratio% | 22,3% | 21,4% | 0,9 | ||
| Total capital ratio% | 22,5% | 21,6% | 0,9 |
| 12 2019 | Variazione YoY | |||
|---|---|---|---|---|
| Struttura operativa | 12 2020 | Assoluta | Assoluta | |
| Numero dipendenti e collaboratori (**) | 211 | 211 | 0 | 0,0 |
| - di cui Private Banker | 39 | 39 | 0 | 0,0 |
| Numero filiali | 7 | 6 | 1 | 16,7 |
(*) = i dati relativi al 2019 sono stati oggetto di riesposizione in considerazione della classificazione della business unit "Attività Estera" tra i "gruppi di attività in via di dismissione"
(**) = il numero dei dipendenti e collaboratori della BPdG è pari a 33 (di cui 4 bankers) a fine 2020 e 39 (di cui 5 bankers) a fine 2019
Principali indicatori consolidati
| Indicatori di redditività (%) | 12 2020 | 12 2019 | Variazione YoY Assoluta |
|---|---|---|---|
| Margine interesse/Ricavi netti (*) | 24,6 | 24,3 | 0,3 |
| Commissioni nette/Ricavi netti (*) | 36,5 | 43,5 | -7,0 |
| Cost/Income (*) | 74,0 | 77,5 | -3,5 |
| R.O.A.E. | 5,1 | 5,3 | -0,2 |
| R.O.A. | 0,4 | 0,4 | 0,0 |
| Indicatori di stato patrimoniale (%) | 12 2020 | 12 2019 | Variazione YoY Assoluta |
|---|---|---|---|
| Raccolta Diretta/Crediti verso clientela (*) | 140,2 | 137,5 | 2,7 |
| Crediti verso clientela/Totale Attivo (*) | 36,7 | 37,3 | -0,6 |
| Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo (*) | 32,7 | 37,8 | -5,1 |
| Patrimonio netto/Crediti verso clientela (*) | 26,0 | 21,0 | 5,0 |
| Informazioni sul titolo Banca Profilo (dati in unità di euro) | 12 2020 | 12 2019 | % |
|---|---|---|---|
| Utile diluito per azione (EPS) - su numero medio azioni - su operatività corrente | 0,014 | 0,012 | 21,1 |
| Utile diluito per azione (EPS) - su numero medio azioni - su utile dell'esercizio di pertinenza della capogruppo |
0,013 | 0,013 | 5,3 |
| Patrimonio netto per azione | 0,26 | 0,24 | 6,4 |
| Quotazione del titolo Banca Profilo a fine esercizio | 0,21 | 0,22 | -5,4 |
| Quotazione del titolo Banca Profilo nell'esercizio: | |||
| - media | 0,19 | 0,17 | 16,1 |
| - minima | 0,13 | 0,14 | -11,2 |
| - massima | 0,25 | 0,26 | -5,7 |
| Azioni emesse a fine periodo (numero) | 677.997.856 | 677.997.856 | 0,0 |
(*) = i dati non considerano il contributo dell'Attività Estera in quanto classificata tra i "gruppi di attività in via di dismissione", ad eccezione del Totale Attivo che considera le attività complessive del Gruppo
Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati e considerano esclusivamente la quota Gruppo. Gli indicatori di redditività sono calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato
Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.
R.O.A.E. = risultato dell'esercizio sul patrimonio netto medio di esercizio.
R.O.A. = risultato dell'esercizio sul totale attivo medio di esercizio.
Relazione sulla Gestione Consolidata
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
Scenario macroeconomico
Secondo le ultime proiezioni del FMI1, nel 2020, la crisi economica innescata dalla pandemia di COVID-19 ha causato una contrazione del PIL globale del 3,5%, superiore per entità anche a quella registrata nel 2009 in concomitanza della Grande Recessione. Per far fronte a tale scenario critico, i governi hanno implementato ingenti piani di spesa fiscale, con un conseguente accumulo dello stock di debito nazionale e mondiale, mentre le banche centrali hanno avviato programmi di stimoli monetari straordinari, con tassi di interesse ai minimi storici e piani di APP senza precedenti. A livello di singoli paesi, l'entità del danno economico è dipeso dai diversi livelli di esposizione alla pandemia, dalle differenti misure di contenimento del virus implementate e dai differenti provvedimenti di sostegno economico attuati dai governi: la Cina, che per prima fu colpita dal coronavirus, è l'unico paese sviluppato al mondo la cui economia è attesa essere cresciuta nel 2020, ad un tasso del 2,3% a/a, mentre sull'altra sponda del Pacifico, l'economia statunitense è stimata in calo del 3,4% a/a, registrando l'andamento peggiore dal 1946, anno successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in cui il PIL statunitense era crollato dell'11,6%.
Anche nella stessa Eurozona, la pandemia ha avuto impatti economici diversi tra i singoli paesi, a seconda non solo del grado di diffusione del virus e del rigore delle misure di contenimento adottate, ma anche della composizione settoriale delle singole economie nazionali. Dopo il crollo economico record del 1° semestre (-3,7% t/t nel 1° trimestre e -11,7% t/t nel 2°) che aveva interessato tutti i settori economici per via di misure di lockdown totali, il 2° semestre è stato caratterizzato dapprima da un recupero generalizzato durante i mesi estivi (+12,4% t/t nel 3° trimestre) e, negli ultimi mesi dell'anno, da andamenti settoriali divergenti (-0,7% t/t): se infatti le aziende del settore terziario, a stretto contatto con la clientela, come le strutture ricettive, hanno sofferto nuovamente a seguito della seconda ondata di casi di Covid-19, il settore manifatturiero, meno impattato dalle misure di contenimento del virus, è potuto tornare a crescere, grazie anche al parziale recupero del commercio globale. Complessivamente, la Commissione Europea stima2 un crollo del PIL dell'area Euro del 6,8% nel 2020, con Spagna (-11,0%), Italia (-8,8%) e Francia (-8,3%) tra i paesi più colpiti, e la Germania (-5,0%), la prima manifattura d'Europa, tra quelli più resilienti.
Le variabili macroeconomiche che, oltre al PIL, hanno subito le variazioni più significative su scala globale sono state l'inflazione e il tasso di disoccupazione. Per quanto riguarda l'inflazione, la crisi innescata dalla pandemia di COVID-19 è stata considerata di carattere disinflazionistico poiché se, da una parte, i prezzi dei beni alimentari hanno segnato un andamento al rialzo, tale aumento è stato più che compensato dal crollo verticale della domanda, e conseguentemente dei prezzi, di energia e dei servizi di trasporto, a causa del brusco freno alla mobilità delle persone. In Eurozona l'inflazione è scesa dall'1,2% a/a del 2019 allo 0,3% a/a del 2020, mentre negli Stati Uniti dall'1,8% a/a del 2019 all'1,2% a/a del 2020.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, in Eurozona il tasso di disoccupazione è aumentato in modo contenuto, dal 7,6% del 2019 all'8,0% del 2020, alla luce di un mercato del lavoro piuttosto rigido e grazie alle misure di sostegno straordinario adottate dai governi. Per contro, negli Stati Uniti si sono persi 9,7 milioni di posti di lavoro non legati all'agricoltura (nel 2019 l'economia ne aveva creati 2 milioni), con il tasso di disoccupazione medio che è salito all'8,1% dal 3,7% del 2019; conseguentemente, la media delle persone che ha fatto richiesta per il sussidio di disoccupazione su base continuativa è più che sestuplicata nel 2020, a 10,8 milioni di persone contro la media 2019 pari a 1,7 milioni.
L'economia italiana
Analogamente ai principali partner europei, per l'Italia si rileva una marcata contrazione del PIL nel 2020, di poco inferiore al 9% a/a, determinata prevalentemente dal crollo della domanda interna (-7,5 %) e a seguire dal calo della domanda estera netta e dalla variazione delle scorte (rispettivamente -1,2% e -0,2%). Per quanto
1 World Economic Outlook, gennaio 2021
2 Previsioni economiche d'inverno 2021, 11 febbraio 2021
riguarda l'andamento dei prezzi, il 2020 è stato un anno di deflazione per l'economia italiana, con otto mesi su dodici che hanno registrato un'inflazione negativa, a causa non solo della caduta dei prezzi del petrolio e delle materie prime a livello globale, ma anche della debolezza della domanda interna. Mediamente, l'inflazione si è attestata al -0,2% a/a nel 2020 (da +0,6% del 2019), terzo anno di deflazione dal 1954, anno dal quale è disponibile la serie storica dell'indice. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, gli impatti della crisi economica e sanitaria sono stati mitigati dal blocco dei licenziamenti, ma le ripetute flessioni congiunturali dell'occupazione registrate tra marzo e giugno 2020, unite a quella di dicembre, hanno portato ad un calo di occupati nell'anno pari a circa 450 mila unità. Il calo del tasso di disoccupazione di 0,8 punti percentuali al 9,1% medio del 2020, è da considerare ingannevole, perché causato dal repentino calo delle persone in cerca di lavoro; contestualmente, sono cresciute del 3,6% a/a (+482 mila unità) anche le persone inattive tra i 15 e i 64 anni, cioè coloro che non lavorano e che non sono in cerca di un'occupazione.
Mercati finanziari
Nel 2020 l'indice MSCI All Country World, rappresentativo dell'azionario globale, ha registrato una performance positiva del 14,3%, nonostante la crisi economica causata dalla pandemia di COVID-19. Dopo i primi mesi dell'anno scioccanti, caratterizzati da un crollo dei mercati azionari nell'ordine del 35% e da livelli record di volatilità, sui timori delle ripercussioni economiche delle misure di contenimento del virus, dal secondo semestre in avanti si è assistito ad una decisa ripresa del comparto azionario, trainato dai titoli e dai settori che più hanno beneficiato della "stay at home economy", quali titoli tecnologici e titoli legati alla comunicazione. A livello geografico, i maggiori guadagni sono stati registrati dai listini statunitensi (+16,3% l'indice S&P 500) che, grazie ad un significativo peso del comparto tecnologico, hanno aggiornato i loro massimi storici, mentre si è chiuso in negativo l'anno per i principali indici europei (-4,0% l'indice Stoxx Europe 600, -5,1% l'indice Euro Stoxx 50), maggiormente esposti ai comparti più tradizionali dell'economia, quali finanziari ed energetici, che maggiormente hanno sofferto durante la crisi e hanno avviato una tardiva ripresa solo a partire da novembre, a seguito delle prime notizie di efficacia dei vaccini.
Il mercato obbligazionario ha chiuso il 2020 con guadagni record, grazie alla politica ultraespansiva senza precedenti messa in atto dalle banche centrali. Per quanto riguarda i governativi europei, in concomitanza del crollo dei mercati azionari di fine febbraio e inizio marzo, si è assistito ad un rally del Bund, quale asset rifugio, e ad un contestuale allargamento degli spread dei paesi periferici, ma dalla discesa in campo della BCE, con il lancio del PEPP, i rendimenti dei paesi più in difficoltà quali Spagna e Italia hanno iniziato un progressivo calo, per poi aggiornare i minimi storici su tutta curva nel corso della seconda metà dell'anno: il rendimento del BTP a 10 anni è sceso così dall'1,4% di fine 2019 allo 0,5% di fine 2020, dopo aver toccato un picco del 2,4% a metà marzo, nel pieno della crisi economica e sanitaria. Anche negli Stati Uniti il Treasury ha aggiornato il rendimento minimo storico, con il decennale in calo dall'1,9% di fine 2019 allo 0,9% di fine 2020, complici sia il sentiment di avversione al rischio che ha premiato gli asset considerati rifugio tra fine febbraio e inizio marzo, sia le decisioni di politica monetaria della Fed, con il taglio dei tassi a zero e un programma di quantitative easing illimitato. Per quanto riguarda il comparto corporate, gli spread sia high yield che investment grade hanno chiuso il 2020 su livelli superiori ma prossimi a quelli di fine 2019, grazie all'intervento massiccio delle banche centrali che ne ha consentito la quasi totale chiusura dopo gli spike di marzo.
Sul mercato delle materie prime, il petrolio ha focalizzato l'attenzione degli investitori. Durante il primo trimestre, il WTI ed il Brent hanno registrato un crollo del 65%, innescato da un doppio shock, della domanda, dettato dalle chiusure degli impianti produttivi e dalle restrizioni ai trasporti, e dell'offerta, a causa dell'aumento della produzione da parte dell'Arabia Saudita; nel secondo trimestre il prezzo del petrolio ha poi toccato per la prima volta nella storia valori negativi, per via dell'esaurimento dei posti per immagazzinare le scorte, per poi recuperare progressivamente terreno grazie all'accordo sui tagli alla produzione raggiuto dai membri dell'OPEC+; assorbiti tali shock, le quotazioni petrolifere hanno visto poi un graduale recupero nel secondo semestre; tuttavia, i valori di fine anno sono rimasti di circa il 20% al di sotto dei livelli di fine 2019.
Nel mercato valutario, ad un apprezzamento dell'USD durante la prima parte dell'anno, con gli acquisti alimentati dal sentiment di avversione al rischio e dalla ricerca di asset rifugio, ha fatto seguito un costante deprezzamento della divisa statunitense, complici: la politica espansiva senza precedenti messa in atto dalla Fed, un sentiment di risk-on nella seconda metà dell'anno, e le attese di un aumento della spesa fiscale, finanziata tramite l'emissione di nuovo debito, allo studio dall'Amministrazione Biden. Per quanto riguarda l'EUR, il suo apprezzamento durante il 2020, in particolare durante la seconda metà dell'anno, non è solo conseguenza della debolezza del dollaro e del restringimento del differenziale dei tassi US-Eurozona, ma riflette anche le aspettative di un cambio di paradigma europeo con il lancio del Next Generation EU, considerato da molti analisti come potenziale game changer di lungo periodo.
Evoluzione nel Settore del Private Banking
Il Private Banking presenta in Italia caratteristiche di significativa eterogeneità. Le divisioni private dei grandi gruppi bancari nazionali ed esteri coesistono infatti con boutique specializzate, caratterizzate da strutture organizzative e politiche commerciali anche molto distanti tra loro.
Da tempo è comunque in corso il tentativo di analizzare il settore a livello aggregato e unitario, principalmente attraverso le attività di ricerca dell'Associazione Italiana Private Banking (AIPB). In questo senso gli sforzi sono orientati a quantificare da un lato le dimensioni del cosiddetto "mercato private potenziale", rappresentato convenzionalmente dallo stock di attività finanziarie detenute da soggetti con disponibilità mobiliari superiori ai 500.000 euro (cd. "famiglie benestanti"), dall'altro ad analizzare la penetrazione del mercato potenziale da parte degli operatori focalizzati sull'erogazione dei servizi di private banking (il cosiddetto "mercato private servito"). Per quanto riguarda il primo filone di ricerca, per il 2020 i principali dati diffusi1 registrano una crescita del mercato potenziale rispetto al valore registrato l'anno precedente. Il valore della ricchezza finanziaria delle famiglie benestanti è infatti stimato a fine 2020 in 1.151 miliardi di euro (nuovo record storico) contro i 1.1124 miliardi del 2019 (+2,5%), variazione imputabile esclusivamente all'andamento favorevole della raccolta netta (+2,7 %) a fronte di una leggera flessione dell'effetto mercato pario a -0,2%. Tali risorse sono riferibili a 660 mila famiglie.
Nel corso dell'anno è cresciuto anche il valore della ricchezza affidata a strutture focalizzate sul private banking (cd mercato servito2), che si attesta a settembre 2020 a 879 miliardi di euro. La quota di mercato potenziale relativa a strutture di private banking si attesta pertanto al 78,1%, sui massimi da quando viene realizzata la ricerca. Il mercato potenziale di competenza delle strutture generaliste, pari a poco meno di un quarto del totale, rimane comunque significativo e continua a rappresentare la principale opportunità di sviluppo per gli istituti focalizzati.
In termini di composizione della raccolta, a fine settembre 2020 nei portafogli private risulta in crescita rispetto all'anno precedente la raccolta assicurativa (dal 21,3% al 22,8%) a discapito della raccolta amministrata (dal 23% al 21,9%). Stabile la raccolta gestita (al 39%) e la raccolta diretta (al 16,5%).
Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito
Record nel patrimonio gestito nel III trimestre 2020. Grazie a una raccolta netta di 15,1 miliardi di euro l'industria del risparmio gestito vede un nuovo record storico per il patrimonio che raggiunge i 2.336 miliardi. Ciò mette in evidenza il cambio di marcia registrato dal mercato rispetto ai primi tre mesi dell'anno, periodo segnato dalla fase più acuta della pandemia da coronavirus, che si era tradotta in deflussi per 12 miliardi e masse gestiste scivolate fino a 2.140 miliardi di euro (-6,5% da fine dicembre). Le gestioni collettive – fondi aperti e chiusi – hanno contribuito con 10,4 miliardi di sottoscrizioni, mentre sono entrati nelle gestioni di portafoglio 4,7 miliardi.
In questo quadro, la raccolta netta dei fondi aperti totalizzata nel trimestre ammonta a 9,7 miliardi. In particolare, le preferenze si sono orientate verso gli obbligazionari, comportamento che rivela una strategia all'insegna della prudenza. Una controprova, in questo senso, è anche la contemporanea parziale correzione registrata dall'appeal degli azionari. E così, tra luglio e settembre, la raccolta netta dei fondi obbligazionari è ammontata a 6,81 miliardi: più che raddoppiata rispetto ai +2,9 miliardi del secondo trimestre (per un bilancio dei primi nove mesi pasi a +2,25 miliardi). Per gli azionari la raccolta netta è stata pari a +5,95 miliardi (+8,51 miliardi nel secondo trimestre e +8,46 miliardi da gennaio). Nel trimestre è rimasta costante la raccolta netta dei bilanciati, con +1,12 miliardi dopo +1,10 miliardi (+2,98 miliardi da gennaio) ma è peggiorata quella dei flessibili che perdono altri 4,67 miliardi (-1,75 miliardi nel secondo), portando i deflussi accumulati da gennaio a -13,94 miliardi. Brusca frenata anche per i monetari, la cui raccolta netta rimane in positivo per appena 478 milioni, che si confrontano con i +4,23 miliardi del secondo trimestre (+12,93 miliardi da gennaio).
A dicembre il patrimonio gestito si mantiene sui massimi storici a 2.392 miliardi, 85 miliardi in più rispetto alla fine del 2019. A determinare il saldo sono le gestioni collettive, su cui si sono indirizzati oltre 25 miliardi di sottoscrizioni. 19 miliardi sono
1 AIPB - Le prospettive del Private Banking in Italia: asset, redditività e mercato potenziale – novembre 2020
2 AIPB - Analisi del Mercato Servito dal Private Banking in Italia –dati al 30/09/2020 – Dicembre 2020.
stati investiti nei fondi aperti, mentre il dato delle gestioni collettive è il migliore registrato dal 2017.
Nel 2020 le famiglie italiane hanno indirizzato i propri risparmi soprattutto verso i prodotti azionari (+15,2 miliardi), grazie in particolare al rally dei mercati del secondo semestre dell'anno. Bene anche i bilanciati (+8,5 miliardi), gli obbligazionari (+7,8) e i monetari (+5,3 miliardi).
Il contesto normativo e le principali evoluzioni richieste
Nel corso del 2020 sono entrate in vigore numerose novità normative e regolamentari italiane ed internazionali, con riferimento alle quali si riportano di seguito le principali tematiche.
In data 6 gennaio 2020 l'ESMA ha pubblicato gli Orientamenti relativi alle segnalazioni delle operazioni di finanziamento tramite titoli (SFT) ai sensi degli articoli 4 e 12 del Regolamento UE 2365/2015 (SFTR). Tale regolamento stabilisce che entrambe le parti di un'operazione di finanziamento tramite titoli (SFT) devono segnalare le nuove SFT ad un repertorio di dati (TR) registrato o riconosciuto, includendo la composizione della garanzia. Gli Orientamenti chiariscono alcune disposizioni del regolamento SFTR e intendono assicurare un'implementazione coerente delle nuove regole.
In data 22 gennaio 2020 l'EBA ha pubblicato gli Orientamenti relativi agli obblighi di comunicazione dei dati sulle frodi, ai sensi della Direttiva PSD2 (Direttiva (UE) 2015/2366). Le modifiche riflettono alcuni emendamenti ai template a seguito dei chiarimenti forniti dalla Commissione europea sull'applicazione dell'autentificazione forte del cliente (SCA) a determinati tipi di transazioni. Più nel dettaglio, la modifica introduce due nuovi campi di dati per la segnalazione delle transazioni in cui la SCA non è applicata per motivi diversi da un'esenzione ai sensi del regolamento delegato (UE) 2018/389 della Commissione, con l'obiettivo di garantire che tali transazioni siano segnalate in un modo coerente e corretto in tutta l'UE; sono inoltre state introdotte alcune modifiche formali agli Orientamenti per fornire maggiore chiarezza. Le modifiche si applicano a partire dall'1.7.2020.
In data 21 febbraio 2020 la Consob ha avviato una consultazione in vista di una "Raccomandazione sulle modalità di rendicontazione ex post dei costi e degli oneri connessi alla prestazione di servizi di investimento e accessori". La disciplina dell'informativa alla clientela sui costi e gli oneri connessi alla prestazione dei servizi d'investimento e accessori rappresenta una delle aree di maggiore innovazione e impatto operativo della Direttiva MiFID II. Nella prospettiva di allineare le modalità di adempimento degli intermediari alle prescrizioni in materia e di tutelare, per tale via, il diritto degli investitori a ricevere dai prestatori di servizi un'informativa chiara, corretta e non fuorviante, si è posta l'esigenza di formulare raccomandazioni con riferimento all'obbligo di rendicontazione ex post dei costi e oneri sostenuti dalla clientela. Le indicazioni della Consob riguardano la struttura ed il contenuto dell'informativa aggregata, il rapporto fra informativa aggregata e analitica, la tempistica di invio della rendicontazione. L'adozione della raccomandazione è stata poi comunicata dalla Consob in data 7 maggio 2020.
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
A partire dall'inizio del mese di marzo 2020, le principali Autorità europee ed italiane hanno pubblicato numerosi provvedimenti e raccomandazioni in considerazione dell'emergenza COVID-19. Di seguito si riportano le comunicazioni più rilevanti.
In data 11 marzo 2020 l'ESMA ha emanato una raccomandazione per i partecipanti ai mercati finanziari in tema di COVID-19. In sintesi, l'ESMA ha formulato le seguenti raccomandazioni ai partecipanti ai mercati finanziari: a) pianificazione della continuità operativa - tutti i partecipanti ai mercati finanziari, comprese le infrastrutture, dovrebbero essere pronti ad applicare i loro piani di emergenza, compresa la diffusione di misure di continuità operativa, per garantire la continuità operativa in linea con gli obblighi regolamentari; b) informativa al mercato - gli emittenti devono comunicare quanto prima tutte le informazioni rilevanti relative agli impatti di COVID-19 sui loro fondamentali, le prospettive o la situazione finanziaria, in conformità con i loro obblighi di trasparenza ai sensi del regolamento sugli abusi di mercato; c) relazioni finanziarie - gli emittenti dovrebbero fornire trasparenza sugli impatti effettivi e potenziali di COVID-19, per quanto possibile sulla base di una valutazione sia qualitativa che quantitativa delle loro attività commerciali, situazione finanziaria e performance economica nella loro relazione finanziaria di fine 2019 o altrimenti nelle loro informative intermedie sulla rendicontazione finanziaria; d) gestori di fondi - dovrebbero continuare ad applicare i requisiti in materia di gestione dei rischi e agire di conseguenza.
In data 16 marzo 2020 l'ESMA ha pubblicato una delibera con la quale ha richiesto temporaneamente ai detentori di posizioni corte nette in azioni negoziate su un mercato regolamentato UE di notificare all'autorità nazionale competente se la posizione raggiunge o supera 0,1 % del capitale azionario emesso, dopo l'entrata in vigore della decisione (la soglia previgente di comunicazione alle Autorità era pari a 0,2%). Il giorno seguente la Consob ha adottato due provvedimenti volti da una parte a contenere la volatilità BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
dei mercati finanziari e dall'altra a rafforzare la trasparenza delle partecipazioni nelle società italiane quotate in Borsa. A partire dalla seduta del 18 marzo, la Consob ha introdotto un divieto alle posizioni nette corte (vendite allo scoperto e altre operazioni ribassiste) ai sensi dell'art. 20 del Regolamento europeo 236/2012, dopo aver ricevuto parere positivo dall'ESMA. Era inoltre vietata ogni forma di operazione speculativa ribassista, anche effettuata tramite derivati o altri strumenti finanziari, nonché le operazioni ribassiste intraday. Al tempo stesso la Consob ha deciso anche di introdurre temporaneamente un regime di trasparenza rafforzata sulle partecipazioni detenute dagli investitori nelle società italiane quotate in Borsa a più alta capitalizzazione e ad azionariato diffuso. Il provvedimento, prorogato in più occasioni oltre il termine del 2020, fissa - ferme restando le soglie già previste dalla normativa vigente - soglie inferiori al superamento delle quali scatta l'obbligo di comunicare la partecipazione nelle quotate.
In data 20 marzo 2020 la Banca d'Italia ha annunciato una serie di misure miranti ad agevolare lo svolgimento delle attività delle banche e degli intermediari non bancari vigilati, messo in difficoltà dall'emergenza sanitaria. Per consentire al sistema bancario e finanziario di concentrare tutti gli sforzi in questa direzione, la Banca d'Italia, in linea con le iniziative assunte dall'Autorità Bancaria Europea (EBA) e dalla Banca Centrale Europea (BCE), ha deciso di concedere alcune dilazioni per i principali adempimenti previsti per i mesi successivi.
In data 21 aprile 2020 Banca d'Italia ha pubblicato il 32° aggiornamento della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di Vigilanza per le banche" per recepire: i) gli Orientamenti (GL) dell'Autorità Bancaria Europea (E-BA/GL/2018/02), in materia di gestione del rischio di tasso di interesse derivante da attività diverse dalla negoziazione (Interest Rate Risk arising from the Banking Book – "IRRBB"); ii) gli Orientamenti (GL) EBA/GL/2018/04, relativi alle prove di stress degli enti. I primi, sostituendo gli Orientamenti EBA/GL/2015/08 già recepiti nella Circolare 285, definiscono, tra gli altri, alcuni aspetti che gli enti sono tenuti a considerare per l'identificazione, la valutazione e la gestione dell'IRRBB e che le autorità competenti devono considerare ai fini del processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP). In particolare, sono state, tra l'altro, aggiornate le ipotesi per la definizione di una metodologia semplificata, rivolta prevalentemente alle banche less significant, per la misurazione del rischio di tasso d'interesse sul portafoglio bancario in termini di variazioni del valore economico. Inoltre, le disposizioni confermano la richiesta di esplicita misurazione del rischio di tasso in termini di variazioni del margine d'interesse o degli utili. Per quanto riguarda, invece, il recepimento degli Orientamenti EBA/GL/2018/04, che sostituiscono le precedenti CEBS Guidelines on stress testing, relativi alle prove di stress degli enti, viene richiesto alle banche di costruire un framework più articolato, proporzionalmente alla classe ICAAP/ILAAP di appartenenza.
In data 11 maggio 2020 è stato pubblicato il Provvedimento della Banca d'Italia del 21 aprile 2020 di attuazione dell'articolo 22 comma 5 del Decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124. Nell'ambito della manovra economica per il triennio 2020- 2022 il Governo ha introdotto misure volte a promuovere l'utilizzo dei mezzi di pagamento diversi dal contante. In particolare, il D.L. 124/2019 ("decreto fiscale"), come modificato dalla legge di conversione 19 dicembre 2019, n. 157, prevede all'articolo 22 che gli esercenti attività d'impresa, arte e professioni con ricavi non superiori a 400.000 euro possano godere di un credito di imposta pari al 30 per cento delle commissioni addebitate dagli intermediari per l'accettazione delle transazioni di pagamento elettroniche effettuate da consumatori a partire dal 1° luglio 2020. Il Provvedimento della Banca d'Italia individua le modalità e i criteri con cui i prestatori di servizi di pagamento, che hanno stipulato un contratto di convenzionamento con gli esercenti, devono trasmettere agli stessi, mensilmente e per via telematica, l'elenco delle transazioni effettuate e le informazioni relative alle commissioni corrisposte. Il Provvedimento si rivolge a tutti i prestatori di servizi di pagamento che hanno convenzionato un esercente residente in Italia per l'accettazione di strumenti di pagamento al punto vendita, fisico o on-line (sui siti di commercio elettronico), e prevede che i prestatori di servizi di pagamento comunichino, almeno una volta al mese, l'elenco delle transazioni effettuate e le informazioni relative alle commissioni corrisposte dagli esercenti.
Il 30 giugno 2020 la Banca d'Italia ha pubblicato la "Comunicazione del 30 giugno 2020 – Orientamenti dell'Autorità bancaria europea relativi agli obblighi di segnalazione e di informativa al pubblico sulle esposizioni oggetto di misure applicate alla luce della crisi COVID-19", con cui si dà attuazione agli Orientamenti dell'Autorità bancaria europea (EBA) relativi agli obblighi di segnalazione e di informativa al pubblico sulle esposizioni oggetto di misure applicate alla luce della crisi COVID-19 (EBA/GL/2020/07). Gli Orientamenti richiedono che vengano fornite informazioni su: i) i finanziamenti oggetto di "moratorie" che rientrano nell'ambito di applicazione degli Orientamenti dell'EBA sulle moratorie legislative e non legislative relative ai pagamenti dei prestiti applicate alla luce della crisi COVID-19 (E-BA/GL/2020/02); ii) i finanziamenti oggetto di misure di concessione applicate a seguito della crisi Covid-19; iii) i nuovi finanziamenti garantiti dallo Stato o altro Ente pubblico.
Il 23 luglio 2020 la Consob ha avviato una consultazione con il mercato sulle proposte di modifiche al Regolamento Intermediari (delibera Consob n. 20307/2018 e s.m.i.) in materia di requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari. Lo scopo è trasporre in ambito domestico la regolamentazione europea, introducendo norme di dettaglio, non derogabili, aggiuntive rispetto ai principi generali stabiliti dalla MiFID II e dagli Orientamenti ESMA/2015/1886.
Sempre a fine luglio 2020, la Consob ha avviato una consultazione sulla proposta di modifiche da apportare al Regolamento Consob n. 11971/1999 in materia di emittenti ("Regolamento Emittenti") per la definizione di nuove modalità di accesso ai documenti contenenti le informazioni chiavi (Kid - Key information document) dei c.d. Priips, Packaged retail and insurancebased investments products (prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati) e conseguente adozione di nuove istruzioni operative. Il 15 dicembre 2020 è stato pubblicato il testo definitivo del Regolamento Emittenti.
In data 12 agosto 2020 Banca d'Italia ha pubblicato le disposizioni aggiornate in materia di risoluzione stragiudiziale delle controversie per operazioni e servizi bancari e finanziari, che si applicano a partire dall'1.10.2020. Il provvedimento realizza l'allineamento con le previsioni della direttiva ADR (2013/11/UE) e del d.lgs. n. 130/2015 di recepimento e accresce l'efficienza e la funzionalità dell'Arbitro Bancario e Finanziario con l'obiettivo di ridurre i tempi di risposta alla clientela e migliorare l'organizzazione del lavoro dei Collegi.
A inizio agosto 2020 la Consob ha adottato la delibera n. 21466 del 29 luglio 2020 con la quale ha apportato alcune modifiche al Regolamento Intermediari. Il nuovo testo normativo, volto a recepire, a livello di normazione secondaria, la direttiva IDD ("Insurance Distribution Directive"), è stato predisposto in ossequio al riparto di competenze sui soggetti vigilati dalla Consob e dall'I-VASS, sancito dal legislatore nazionale nella Legge di delegazione europea 2016-2017. Il processo di predisposizione della normativa è frutto di un ampio confronto tra le due Autorità finalizzato ad individuare, con riferimento ai soggetti rispettivamente vigilati, regole di comportamento quanto più possibile uniformi nell'ambito della distribuzione di IBIP - Insurance-Based Investment Product, a prescindere dal canale distributivo utilizzato. Più in dettaglio, le modifiche si sostanziano nella riscrittura del Libro IX del Regolamento Intermediari e concernono le regole di condotta e gli obblighi informativi a cui si devono attenere gli intermediari vigilati dalla Consob (tra cui banche, imprese d'investimento, Poste Italiane) nella distribuzione di IBIP. Le nuove disposizioni al riguardo previste sono in linea con gli interventi regolamentari effettuati contemporaneamente dall'IVASS che si sostanziano in modifiche ai Regolamenti in materia di governo societario, distribuzione e informativa dei prodotti assicurativi (nn. 38/2018, 40/2018 e 41/2018) e nell'adozione di un nuovo Regolamento in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG, Product Oversight Governance). La nuova disciplina, dettata dall'IVASS e dalla CONSOB e finalizzata a completare il processo di adeguamento alla IDD, prevede una entrata in vigore a far data dal 31 marzo 2021.
Il 25 agosto 2020 l'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF) istituita presso la Banca d'Italia ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le nuove "Disposizioni attuative per l'invio delle Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate". Il provvedimento, che disciplina la produzione e l'invio delle segnalazioni antiriciclaggio aggregate S.AR.A., si applica a partire dalle segnalazioni riferite alle operazioni inerenti al mese di gennaio 2021 da inviare entro il 2 aprile 2021.
A fine ottobre 2020 la Commissione Europea ha approvato la proposta dell'ESMA di proroga a febbraio 2022 dell'entrata in vigore della settlement discipline; ad inizio settembre 2020 l'ESMA aveva infatti pubblicato una bozza regolamento (RTS) volta a rinviare, al 1° Febbraio 2022, l'applicazione della disciplina del regolamento titoli (c.d. settlement discipline), ai sensi della normativa CSDR, in particolare intervenendo con modifiche sul Regolamento Delegato UE n. 2018/1229, che, a sua volta, prevedeva inizialmente un'applicazione a partire dal 13 settembre 2020, poi rinviata al 1° Febbraio 2021 (con Regolamento Delegato 2020/1212), oggetto di ulteriore rinvio, a causa dell'impatto avuto dalla pandemia ex COVID-19 sul relativo processo di implementazione dei Depositari Centrali e dei rispettivi Partecipanti.
Il 18 novembre 2020 Banca d'Italia ha sottoposto a consultazione pubblica le modifiche alla Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 2, della Circolare della Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, riguardante le politiche e prassi di remunerazione e incentivazione nelle banche e nei gruppi bancari. Esse sono volte a recepire le novità introdotte dalla Direttiva (UE) 2019/878 (c.d. "CRD V"), che modifica la Direttiva (UE) 2013/36 (c.d. "CRD IV"). In particolare, la CRD V è intervenuta per specificare alcuni aspetti della disciplina sulle remunerazioni e accrescere il grado di armonizzazione delle regole, soprattutto con riguardo ai criteri per l'applicazione del principio di proporzionalità. La consultazione è aperta fino al 18 gennaio 2021.
Con riferimento al recepimento e all'entrata in vigore in Italia della Direttiva (UE) 2018/822 BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
("DAC6"), il 17.11.2020 sul sito del MEF è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze emanato ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 2020, n. 100, recante definizione delle regole tecniche e delle procedure relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni sui meccanismi transfrontalieri soggetti all'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle Entrate. L'allegato A contenuto nel Decreto contiene esempi di meccanismi di aggiramento della normativa sullo scambio automatico sui conti finanziari ed esempi di meccanismi che utilizzano una struttura offshore opaca. Il 26.11.2020 il sito dell'Agenzia delle Entrate è stato inoltre aggiornato con la pubblicazione del Provvedimento del 26 novembre 2020 contenente le disposizioni attuative del decreto legislativo n. 100 del 30 luglio 2020 di attuazione della Direttiva DAC6. Il 28.12.2020 sul sito dell'Agenzia delle Entrate è stata pubblicata una bozza di Circolare che fornisce chiarimenti in merito all'applicazione delle disposizioni attuative della Direttiva DAC6; in particolare, la Circolare si sofferma sull'aspetto relativo all'ambito soggettivo e oggettivo di applicazione della Direttiva DAC6, sugli obblighi di comunicazione e conservazione della documentazione e sulle sanzioni in caso di inadempimento.
Il 10.12.2020 la Consob ha approvato le modifiche al Regolamento sulle operazioni con parti correlate (Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, "Regolamento OPC") e Regolamento emittenti (Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999) volte a recepire nella regolamentazione secondaria la c.d. Shareholder Rights Directive 2 (Direttiva (UE) 2017/828, "Shrd 2"), che modifica la Direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti (delibere nn. 21623, 21624 e 21625 del 10.12.2020). L'intervento fa seguito alla pubblica consultazione avviata il 31 ottobre 2019.
In data 18.12.2020 l'ESMA ha pubblicato il Final Report sugli Orientamenti in materia di outsourcing di servizi cloud (CSPs). Gli Orientamenti hanno lo scopo di aiutare le imprese a identificare, affrontare e monitorare i rischi derivanti dagli accordi di esternalizzazioni con fornitori di servizi cloud. In particolare, forniscono indicazioni alle imprese su: i) la valutazione del rischio e la due diligence che dovrebbero intraprendere sui loro CSPs; ii) il quadro di governance, organizzazione e controllo che dovrebbero mettere in atto per monitorare le prestazioni dei loro CSPs e come uscire dai loro accordi di esternalizzazioni senza indebite interruzioni della propria attività; iii) gli elementi contrattuali che il loro accordi di esternalizzazioni dovrebbe includere; iv) le informazioni da notificare alle autorità competenti. Inoltre, il documento fornisce orientamenti alle autorità competenti sulla supervisione degli accordi di esternalizzazioni con fornitori di servizi cloud, al fine di promuovere un approccio armonizzato nell'UE. Si prevede che gli Orientamenti si applicheranno dal 31 luglio 2021 a tutti gli accordi di esternalizzazioni con fornitori di servizi cloud, rinnovati o modificati a partire da tale data. Le imprese dovrebbero rivedere e modificare di conseguenza gli accordi esistenti entro il 31 dicembre 2022.
In ultimo, il 24.12.2020 sul sito di Banca d'Italia è stato pubblicato il "Documento di consultazione: modifiche alle disposizioni di vigilanza in materia di governo societario delle banche - Circolare n. 285/2013". In particolare, si sottopongono a consultazione pubblica le modifiche alla Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1, della Circolare della Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, riguardante le disposizioni sul governo societario delle banche e dei gruppi bancari. Gli interventi rispondono all'esigenza di rafforzare, in linea con la CRD V, le norme esistenti in materia di organizzazione e governo societario, tenendo conto dei lavori in corso in ambito europeo sulla stessa materia (revisione delle linee guida dell'EBA) e assicurare anche un migliore coordinamento con altre discipline applicabili alle banche. In particolare, tra le principali modifiche che si sottopongono a consultazione si segnalano la revisione delle categorie entro le quali sono raggruppate le banche (banche di maggiori dimensioni e complessità operativa, banche intermedie e banche di minori dimensioni o complessità operativa), l'introduzione di una "quota di genere" relativa alla presenza negli organi di amministrazione e controllo del genere meno rappresentato e il recepimento della disciplina sulle operazioni con parti correlate contenuta nella CRD V. La consultazione resterà aperta fino al 22 febbraio 2021.
Fatti di rilievo
Approvazione Piano Industriale 2020- 2023
Il Consiglio di Amministrazione del 4 giugno 2020 di Banca Profilo ha approvato il Piano Industriale 2020-23 evidenziando che il fondo Sator Private Equity Fund ha comunicato di aver avviato, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l'imminente termine di durata del Fondo, un processo finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca, che sarà gestito con l'assistenza dell'advisor finanziario Lazard; processo che ha trovato inizio negli ultimi mesi del 2020 e che troverà conclusione prevedibilmente nel primo semestre 2021. Il Piano Industriale è stato predisposto in un contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dalla crisi da COVID-19.
Il nuovo Piano ha quindi l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita della Banca evolvendo il modello attuale, arricchendolo da un lato con nuovi servizi innovativi per la clientela private e istituzionale, e dall'altro diversificando il proprio target di clientela con l'entrata a regime degli investimenti e degli sviluppi fintech finalizzati ad aggredire il segmento retail, valorizzando un vantaggio competitivo ottenuto grazie agli investimenti nella tecnologia e nel digitale effettuati negli scorsi esercizi.
Lo scenario base su cui sono state declinate le proiezioni numeriche alla base del Piano Industriale prevede un impatto sostanziale dell'attuale stato di crisi legato alla pandemia. Relativamente ai principali driver impattanti su tale scenario si prevede (i) un graduale miglioramento sanitario fino a fine 2020 e una soluzione strutturale tramite vaccino e cure dalla metà del 2021; (ii) un impatto dalle misure di chiusura e distanziamento sociali significativo per il 2020 con calo del PIL a doppia cifra in Italia, e successiva ripresa graduale nei tre anni successivi; (iii) un impatto negativo sulla creazione di ricchezza e di risparmio che ridurrà la propensione all'investimento fino al 2022, per poi tornare alla normalità nel 2023.
Considerata l'incertezza sull'evoluzione della pandemia e sugli effetti della stessa sull'economia, sui mercati e sulle abitudini dei clienti, sono stati anche definiti:
- uno scenario best case che prevede il ritorno alla normalità dalla metà del 2021 in occasione della possibile soluzione strutturale della pandemia tramite il vaccino;
- uno scenario worst case che prevede un ritorno della pandemia a inizio 2021, con conseguente nuovo lockdown, recessione profonda negli anni successivi, e crollo dei mercati nel 2021 con solo parziale recupero negli anni successivi.
A livello consolidato, gli obiettivi del Piano sono i seguenti:
- Masse complessive pari a 10,1 miliardi di euro al 2023, di cui 6,7 miliardi in Italia;
- Ricavi 2023 pari a 85 milioni di euro, risultato operativo superiore a 20 milioni di euro (cost income del 76%) ed utile netto superiore a 13 milioni di euro;
- CET 1 ratio superiore al 18% nei tre anni con un dividend payout superiore al 75%;
- Scenario best case: ricavi a 90 milioni e cost income del 73%;
• Scenario worst case: ricavi a 81 milioni e cost income al 78%.
Nel segmento Private Banking si prevede di perseguire una crescita organica con un aumento della redditività delle masse supportata da una gamma di prodotti di nicchia e alternativi nonché servizi distintivi anche tramite l'utilizzo di intelligenza artificiale e con maggior investimenti in tecnologia all'interno del più ampio progetto di Digital Transformation. Nell'Investment Banking, si prevede un potenziamento delle attività di lending sfruttando le opportunità offerte dal mercato dei finanziamenti garantiti dal fondo centrale. Nel segmento Finanza proseguirà il consolidamento del trading e il mantenimento della redditività sul banking book oltre lo sviluppo delle sinergie con il Private Banking e l'Investment Banking.
Il Piano prevede un focus significativo sulla tecnologia in particolare nello sviluppo della Digital Bank incrementando l'offerta digitale in partnership con Tinaba e per cogliere le opportunità del Fintech aumentando le opportunità, i servizi e gli efficientamenti.
Apertura filiale di Padova
In linea con le previsioni del Piano Industriale nel mese di agosto è stata aperta la filiale di Padova con l'ingresso di due professionisti senior attraverso i quali Banca Profilo consolida le proprie attività di Private Banking crescendo in un'area geografica di grande tradizione imprenditoriale.
Cessione della partecipazione in Banque Profil de Gestion
In data 5 novembre 2020 Banca Profilo S.p.A., la sua controllata svizzera Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e gli azionisti di One Swiss Bank SA (OSB) hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che sancisce il cambiamento dell'azionariato di riferimento di BPDG, prevedendo l'acquisto da parte di BPDG di OSB, il contestuale acquisto da parte degli attuali azionisti di OSB della partecipazione di controllo attualmente detenuta da Banca Profilo in BPDG e la successiva fusione di OSB in BPDG.
Il closing dell'operazione è condizionato all'approvazione da parte di FINMA, oltre che, ove opportuno, di altre autorità eventualmente competenti. Al closing dell'operazione, Banca Profilo non avrà quote nel nuovo gruppo e avrà portato a termine la prevista uscita dal mercato svizzero.
In particolare, l'operazione prevede: (i) la distribuzione anticipata da parte di BPDG di un dividendo straordinario a favore dei suoi azionisti pari a 8 milioni di franchi svizzeri; (ii) l'acquisto da parte di BPDG del 100% del capitale di OSB; (iii) la cessione da parte di Banca Profilo del 60,4% detenuto in BPDG agli attuali soci di OSB; e infine (iv) la fusione semplificata per incorporazione di OSB in BPDG.
Il prezzo di acquisto del 60,4% di BPDG detenuto da Banca Profilo da parte dei soci di OSB è stato concordato in 34,981 milioni di franchi svizzeri (dopo il versamento del dividendo straordinario), superiore ai valori di carico per Banca Profilo. Il prezzo per il 100% delle azioni di OSB è stato definito in 41,885 milioni di franchi svizzeri, anch'esso soggetto ad alcuni aggiustamenti prezzi. Il dividendo straordinario e l'acquisto da parte di BPDG delle azioni di OSB verrebbero finanziati attraverso i fondi propri in eccedenza di BPDG.
La chiusura dell'operazione è prevista entro il primo semestre del 2021.
Ispezione Banca d'Italia
In data 18 febbraio 2020 è stata avviata un'ispezione periodica di Banca d'Italia della durata prevista di 12 settimane focalizzata su (i) redditività e modello di business, (ii) sistema di governo e controllo, (iii) rischi operativi e (iv) rispetto della normativa in materia di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. A causa dell'emergenza sanitaria e delle misure di lockdown l'attività ispettiva è stata interrotta come da comunicazione del 5 maggio 2020. In data 5 ottobre 2020 è stata avviata una nuova ispezione avente ad oggetto i primi tre focus sopra indicati. L'ispezione si è protratta sino a fine febbraio 2021. La banca è in attesa di ricevere il report d'ispezione.
Incremento al 15% della partecipazione in Tinaba S.p.A.
Nell'ambito delle iniziative previste dal Piano Industriale triennale della Banca è stato previsto l'inserimento di nuove attività, in particolare nei settori del Fintech, finalizzate alla chiusura del gap tecnologico rispetto ai nuovi entranti nel settore finanziario, alla maggiore differenziazione rispetto ai competitor diretti tradizionali, al miglioramento del cost income del Gruppo o adeguamento alle normative.
In tale ottica, il Piano Industriale prevede espressamente il rafforzamento della partnership strategica con Tinaba S.p.A. ("Tinaba") tramite l'aumento della quota di partecipazione detenuta dalla Banca nel capitale di quest'ultima (ad oggi pari al 4,63% alla data di approvazione del Piano Industriale) fino al 15%, oltre all'opzione di salita ulteriore fino ad un massimo del 25%.
In data 5 novembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato l'acquisizione di un ulteriore 10,37% del capitale sociale di Tinaba (con il raggiungimento di un possesso del 15%) tramite la sottoscrizione di 11.636 azioni per un controvalore di 4,4 milioni di euro. La sottoscrizione delle azioni è avvenuta in data 24 novembre 2020. L'investimento è riconducibile alla medesima logica sottostante alla partnership commerciale già in essere con Tinaba, che risponde alla diversificazione del business della Banca mediante lo sviluppo del comparto Canali Digitali.
Destinazione utile 2019
Il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020, in sede di approvazione dei dati del bilancio 2019, aveva effettuato una proposta di distribuzione dell'utile dell'esercizio (pari a 6.726.350 euro) che prevedeva oltre all'attribuzione a riserve (di cui il 10% del risultato netto a riserva legale) anche il pagamento di un dividendo di euro 0,009 per azione pari a complessivi 5,9 milioni di euro.
A seguito delle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea del 27 marzo 2020, emesse in considerazione della pandemia Covid19 e intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito, Banca Profilo in data 1° aprile 2020 ha deciso:
- di attenersi alle indicazioni delle Autorità di Vigilanza rinviando almeno fino al 1° ottobre 2020 la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili relativi all'esercizio 2019, subordinandone il pagamento effettivo ad una nuova valutazione successiva al superamento delle incertezze connesse alla pandemia;
- di rinviare, quindi, la proposta di distribuzione del dividendo dell'esercizio 2019, non sottoponendo a votazione la relativa proposta di delibera sino a successiva Assemblea, convocata dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle condizioni indicate da Banca d'Italia e dalla BCE, in tempi idonei ad assicurare la distribuzione dei dividendi non appena superata l'emergenza sanitaria in corso, a valle del re-assessment del Consiglio e in coerenza con le indicazioni delle Autorità.
In data 28 luglio 2020 Banca Centrale Europea e Banca d'Italia hanno confermato il permanere delle condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria e pertanto hanno nuovamente raccomandato a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare i dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020.
In data 15 dicembre 2020 la Banca Centrale Europea e in data 16 dicembre 2020 la Banca d'Italia hanno raccomandato alle banche di astenersi, fino al 30 settembre 2021, dal riconoscere o pagare dividendi o limitarne l'importo a non più del 15% degli utili cumulati del 2019-20 o di 20 punti base del coefficiente CET1 (in ogni caso il minore dei due), prolungando le analoghe iniziative collegate all'emergenza epidemiologica "Covid-19" già assunte dalle Autorità di Vigilanza a partire dal 27 marzo scorso e confermate in data 28 luglio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo del 17 dicembre 2020, preso atto delle recenti raccomandazioni rilasciate dalle Autorità di Vigilanza, ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020, la destinazione dell'utile netto dell'esercizio 2019, pari a 6.726.350 euro, a riserve di utili, di cui 672.635 a riserva legale.
Criteri di Redazione
Il Bilancio Consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) omologati dalla Commissione Europea alla data di bilancio relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.
Alla luce dell'accordo stipulato con Banque Profil de Gestion e One Swiss Bank, Banca Profilo ha avviato l'iter di cessione della partecipazione attualmente detenuta in Banque Profil de Gestion, da completarsi entro il primo semestre 2021. Conseguentemente, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato, le attività e le passività rivenienti dal segmento di business Attività Estera, rappresentativo del consolidamento di Banque Profil de Gestion e Dynamic Asset Management, trovano accoglienza, ai sensi del principio contabile IFRS 5, in apposite voci di Stato Patrimoniale e di Conto Economico anziché contribuire a ciascun aggregato patrimoniale e reddituale del Gruppo.
La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di esercizio. I dati economici dell'esercizio (1° gennaio 2020 – 31 dicembre 2020) sono confrontati con quelli relativi all'esercizio precedente (1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2019), oggetto di riesposizione per quanto concerne l'apporto di Banque Profil de Gestion, per dare una migliore comprensione delle dinamiche intercorse nell'esercizio. Allo stesso modo, ai fini della presente relazione anche gli aggregati patrimoniali dell'esercizio 2019 sono stati oggetto di riesposizione riclassificando il contributo dell'Attività estera nei Gruppi di Attività in via di dismissione, mentre ai fini del Bilancio Consolidato, in conformità all'IFRS 5, i dati comparativi di Stato Patrimoniale non sono oggetto di riesposizione.
Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.
L'area di consolidamento è stata determinata facendo riferimento al principio IFRS 10.
Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione
Al 31 dicembre 2020, Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio, caratterizzato dagli effetti dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19, con un utile netto pari a 8,7 milioni di euro in aumento di 0,3 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio (+4,0%), confermando la validità e la resilienza del business model nel generare risultati economici positivi anche in scenari avversi, mantenendo una elevata solidità patrimoniale.
A seguito della firma del Memorandum of Understanding relativo alla cessione della partecipazione nella controllata svizzera, il bilancio consolidato è stato redatto considerando la prevista uscita della controllata Banque Profil de Gestion dal perimetro di consolidamento. In particolare, essendo state riscontrate le condizioni previste dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", i dati economico-patrimoniali riconducibili al settore Attività Estera sono stati rappresentati come una Discontinued Operation. Pertanto, ove non indicato diversamente, i commenti riportati di seguito non considerano il contributo derivante dalla controllata Banque Profil de Gestion, i quali trovano invece evidenza sia per il 2020 che per i comparativi 2019 nel paragrafo "Risultati consolidati per settore di attività", specificatamente nel commento dedicato all'"Attività Estera".
La raccolta totale amministrata e gestita, inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta, si attesta a 5.320,3 milioni di euro, in diminuzione di 346,0 milioni di euro rispetto ai 5.666,3 del 31 dicembre 2019 (- 6,1%), in parte legata all'effetto mercato e in parte all'uscita di alcuni clienti istituzionali. Il dato è sostanzialmente in linea con quanto rilevato al 31 dicembre 2020. La raccolta diretta diminuisce di 131,3 milioni di euro (-12,1%) passando dai 1.081,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 950,3 milioni di euro del 31 dicembre 2020. La raccolta indiretta diminuisce di 110,1 milioni di euro (-2,9%), passando dai 3.746,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 3.636,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Al suo interno aumenta il risparmio amministrato per 49,2 milioni di euro (+1,7%), mentre il risparmio gestito diminuisce di 159,2 milioni di euro, in parte per effetto dell'uscita di clientela istituzionale nei primi mesi dell'esercizio.
| (in migliaia di euro) | 12 2019 (*) | Variazione YoY | ||
|---|---|---|---|---|
| 12 2020 | Assoluta | % | ||
| Raccolta Diretta Italia | 950.282 | 1.081.544 | -131.262 | -12,1 |
| Raccolta Indiretta Italia | 3.636.515 | 3.746.604 | -110.089 | -2,9 |
| - di cui risparmio gestito | 633.160 | 792.404 | -159.245 | -20,1 |
| - di cui risparmio amministrato | 3.003.355 | 2.954.199 | 49.155 | 1,7 |
| Totale Raccolta Diretta e Indiretta Italia | 4.586.797 | 4.828.148 | -241.351 | -5,0 |
| Raccolta Fiduciaria netta | 733.482 | 838.179 | -104.698 | -12,5 |
| Raccolta Complessiva Clientela Italia | 5.320.278 | 5.666.327 | -346.049 | -6,1 |
| Raccolta Fiduciaria totale | 1.133.399 | 1.183.675 | -50.276 | -4,3 |
| Raccolta Attività Estera | 2.568.353 | 2.662.732 | -346.049 | -13,0 |
| - di cui Raccolta Diretta | 235.079 | 188.516 | 46.563 | 24,7 |
| - di cui Raccolta Indiretta | 2.333.274 | 2.474.215 | -140.941 | -5,7 |
| Crediti verso clientela Italia | 677.862 | 786.375 | -108.513 | -13,8 |
| - di cui impieghi vivi alla clientela | 268.638 | 263.139 | 5.499 | 2,1 |
| - di cui Titoli HTC | 294.638 | 304.064 | -9.426 | -3,1 |
| - di cui altri crediti alla clientela | 114.586 | 219.172 | -104.585 | -47,7 |
| Crediti verso clientela Attività Estera | 58.615 | 65.953 | -7.338 | -11,1 |
Principali dati patrimoniali consolidati
Il totale ricavi netti è pari a 57,8 milioni di euro nel 2020, sostanzialmente in linea con i 58,0 milioni di euro del 2019 (-0,4%).
Il margine di interesse è pari a 14,2 milioni di euro nel 2020, lievemente superiore ai 14,1 milioni di euro del 2019 (+0,9%). L'incremento è principalmente legato al minor costo del funding, al maggior contributo del portafoglio di trading, compensato in parte dal minor contributo del banking book.
Le commissioni nette sono pari a 21,1 milioni di euro, in diminuzione di 4,1 milioni di euro rispetto al 2019 (-16,3%). Tale risultato è dato dall'effetto combinato delle minori commissioni di performance, legate al diverso andamento dei mercati finanziari, e di collocamento, legate al sostanziale blocco delle attività commerciali durante il lockdown, in parte compensate dalla crescita delle commissioni ricorrenti da consulenza avanzata, fondi e commissioni di negoziazione in titoli. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 21,7 milioni di euro, è in crescita di 4,0 milioni di euro (+22,3%) rispetto ai 17,8 milioni del 2019. L'incremento, a fronte di mercati radicalmente diversi da quelli del 2019, conferma la validità delle strategie utilizzate dalla sala di finanza anche in presenza di elevata volatilità. La crescita è da attribuire, per il banking book, ai realizzi registrati sul portafoglio HTC e HTCS e all'attività sul mercato dei titoli obbligazionari corporate. Il portafoglio di trading conferma l'ottimo risultato del 2019 nonostante
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
l'azzeramento dei dividendi del comparto bancario con effetti negativi sul desk di Market Making; il risultato, particolarmente positivo, del portafoglio di credit trading è da attribuirsi principalmente alla strategia di arbitraggio su governativi e corporate, mentre quello del portafoglio di equity trading a strategie decorrelate dai mercati finanziari.
L'aggregato dei costi operativi, al netto degli oneri del sistema bancario, è pari a 42,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 44,9 milioni di euro del 2019 (-4,8%). Al suo interno, le spese del personale si decrementano di 1,8 milioni di euro passando dai 26,7 milioni di euro del 2019 ai 24,9 milioni di euro del 2020 (-6,9%), per i minori costi registrati a seguito della riduzione dell'organico in Italia nonché per il minor accantonamento sulla componente variabile dell'anno in corso, in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità di vigilanza.
Le altre spese amministrative, depurate degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono pari a 15,6 milioni di euro nel 2020 e si riducono di 0,1 milioni di euro rispetto al 2019. Il decremento è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle spese progettuali (consulenze, campagne di comunicazione, spese di rappresentanza) differite a causa della pandemia, che hanno più che compensato le spese straordinarie legate all'emergenza stessa. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 2,3 milioni di euro nel 2020, diminuiscono di 0,2 milioni di euro rispetto al 2019.
Il risultato della gestione operativa, pari a 15,0 milioni di euro, è in aumento di 2,0 milioni di euro rispetto al 2019 (15,0%), equivalente ad un cost income3 del 74,0% che si raffronta con il 77,5% del 2019.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 298 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato era pari a 221 migliaia di euro di riprese nette nel 2019 registrando quindi una variazione negativa di 519 mila euro nel 2020.
Rispetto alla fine dell'esercizio 2019, il fondo rettificativo IFRS9 sul portafoglio titoli e crediti in bonis del Gruppo cresce a seguito dell'aggiornamento effettuato sui parametri macro-economici per tenere conto dell'atteso impatto della crisi legata alla pandemia. Si precisa comunque che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la forte volatilità di mercato, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.
L'utile al lordo delle imposte è pari a 15,0 milioni di euro nel 2020, in aumento rispetto ai 12,2 milioni di euro del 2019 (+22,4%).
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono pari a 4,7 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 31,6%.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario esposti al netto delle imposte ed è pari a 0,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 0,6 milioni di euro del 2019 (+55,2%). L'incremento è da attribuirsi al maggior contributo ordinario e addizionale ai Fondi di Risoluzione per l'esercizio 2020, pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 0,8 milioni di euro registrato nel 2019 al lordo delle imposte.
I Gruppi di attività in via di dismissione, rappresentativi della Business Unit Attività Estera, hanno evidenziato nell'esercizio 2020 una perdita pari a 1 milione di euro secondo i principi contabili internazionali, di cui 411 migliaia di pertinenza dei terzi. L'esercizio scorso aveva evidenziato un utile di 928 migliaia di euro, di cui 357 migliaia di euro di pertinenza dei terzi.
Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2020 con un utile netto di 8,7 milioni di euro, in aumento di 0,3 milioni di euro rispetto al 2019 (+4%).
3 Cost income = totale costi operativi/totale ricavi netti
Conto Economico Consolidato Riclassificato
| Voci | 2020 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 2019 (*) | Assolute | % | ||
| Margine di interesse (1) | 14.211 | 14.085 | 127 | 0,9 | |
| Commissioni nette | 21.107 | 25.218 | -4.112 | -16,3 | |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) | 21.738 | 17.777 | 3.960 | 22,3 | |
| Altri proventi (oneri) di gestione (3) | 732 | 923 | -191 | -20,7 | |
| Totale ricavi netti | 57.787 | 58.003 | -216 | -0,4 | |
| Spese per il personale | (24.878) | (26.723) | 1.844 | -6,9 | |
| Altre spese amministrative (4) | (15.629) | (15.738) | 109 | -0,7 | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.260) | (2.486) | 226 | -9,1 | |
| Totale Costi Operativi | (42.767) | (44.947) | 2.180 | -4,9 | |
| Risultato della gestione operativa | 15.020 | 13.056 | 1.964 | 15,0 | |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) | 407 | (539) | 946 | n.s | |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(315) | 192 | -506 | n.s | |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6) |
17 | 30 | -13 | -44,8 | |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,2 | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 14.981 | 12.242 | 2.739 | 22,4 | |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (4.746) | (3.861) | -885 | 22,9 | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (6) | (901) | (581) | -320 | 55,2 | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 9.334 | 7.800 | 1.534 | 19,7 | |
| Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte (7) |
(1.036) | 928 | -1.964 | n.s | |
| (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | 411 | (357) | 768 | n.s | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 |
(*) i dati relativi al 2019 sono stati oggetto di riesposizione in considerazione della classificazione della business unit "Attività Estera" tra i "gruppi di attività in via di dismissione" ai sensi del principio contabile IFRS5
(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia). Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.
(2) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia). (3) Coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,8 milioni di euro sia nel 2020 che nell'esercizio di confronto) e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (4) La voce 190 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, degli Oneri riguardanti il sistema bancario e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro).
(5) Coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) Comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario, esposti al netto delle imposte.
(7) Comprende il risultato netto a livello consolidato della controllata BPdG riclassificato in tale voce ai sensi del principio contabile IFRS5.
| Voci (Importi in migliaia di euro) |
4° trim 2020 | 3° trim 2020 (*) |
2° trim 2020 (*) |
1° trim 2020 (*) |
4° trim 2019 (*) |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse (1) | 2.647 | 3.994 | 4.138 | 3.432 | 3.880 |
| Commissioni nette | 6.458 | 4.717 | 4.554 | 5.377 | 9.224 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) | 8.444 | 3.575 | 5.743 | 3.975 | 4.005 |
| Altri proventi (oneri) di gestione (3) | 74 | 253 | 154 | 250 | 201 |
| Totale ricavi netti | 17.623 | 12.539 | 14.589 | 13.035 | 17.309 |
| Spese per il personale | (8.639) | (5.443) | (6.109) | (4.688) | (8.537) |
| Altre spese amministrative (4) | (4.904) | (3.565) | (3.516) | (3.645) | (4.524) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali |
(571) | (630) | (553) | (507) | (679) |
| Totale Costi Operativi | (14.113) | (9.638) | (10.177) | (8.839) | (13.740) |
| Risultato della gestione operativa | 3.510 | 2.901 | 4.413 | 4.196 | 3.569 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) | 112 | (25) | 324 | (3) | (548) |
| Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
48 | (108) | (160) | (95) | 104 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6) |
15 | 174 | (104) | (68) | (25) |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | - | - | - | (497) |
| Utile dell'esercizio al lordo delle imposte | 3.536 | 2.942 | 4.472 | 4.030 | 2.603 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (1.300) | (924) | (1.192) | (1.330) | (1.078) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (6) |
(52) | (23) | (203) | (623) | (27) |
| Utile dell'esercizio al netto delle imposte | 2.185 | 1.994 | 3.077 | 2.077 | 1.498 |
| Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte (7) |
395 | (560) | (435) | (436) | 1.303 |
| (Utile) / perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | (149) | 219 | 170 | 171 | (504) |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo |
2.431 | 1.654 | 2.813 | 1.812 | 2.298 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
(*) i dati relativi al 2019 e dei primi tre trimestri del 2020 sono stati oggetto di riesposizione in considerazione della classificazione della business unit "Attività Estera" tra i "gruppi di attività in via di dismissione",
(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia). Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.
(2) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(3) Coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,8 milioni di euro sia nel 2020 che nell'esercizio di confronto) e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (4) La voce 190 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, degli Oneri riguardanti il sistema bancario e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (5) Coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilan-
cio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) Comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario, esposti al netto delle imposte. (7) Comprende il risultato netto a livello consolidato della controllata BPdG riclassificato in tale voce ai sensi del principio contabile IFRS5.
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del 2020 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli dell'esercizio precedente. Tutti gli importi nelle tabelle sotto riportate sono in migliaia di euro.
Come già descritto in precedenza, nell'ambito dei "Criteri di Redazione" i dati nelle tabelle riportate all'interno della Relazione sulla Gestione, relative alle attività e passività del Gruppo, sono stati determinati ai sensi dell'IFRS 5 e pertanto non considerano il contributo derivante dalla Banque Profil de Gestion. Per un confronto omogeneo, nelle tabelle riportate di seguito, sono stati riesposti anche i dati dell'esercizio precedente.
Principali dati patrimoniali consolidati
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico | 409.668 | 531.946 | -122.278 | -23,0 |
| Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva |
193.589 | 264.311 | -70.722 | -26,8 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso banche |
151.545 | 178.574 | -27.029 | -15,1 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso clientela |
677.862 | 786.375 | -108.513 | -13,8 |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 |
| Totale Attivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.549 | -12,4 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti verso banche |
267.260 | 447.227 | -179.968 | -40,2 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti verso clientela |
950.282 | 1.081.544 | -131.261 | -12,1 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 110.536 | 128.915 | -18.378 | -14,3 |
| Derivati di copertura | 32.693 | 38.926 | -6.232 | -16,0 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 176.465 | 165.276 | 11.189 | 6,8 |
Attività
Banca Profilo e le sue controllate presentano un totale attivo consolidato pari a 1.846,4 milioni di euro, in diminuzione del 12,4% rispetto ai 2.107,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Come dettagliato nella tabella sottostante, l'andamento dell'aggregato delle attività finanziarie e dei derivati di copertura è in diminuzione anno su anno di 329 milioni di euro (-18,7%).
Attività finanziarie e derivati di copertura
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Attività finanziarie valutate al Fair value con impatto a conto economico |
409.668 | 531.946 | -122.278 | -23,0 |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.274 | -23,0 |
| Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 38 | 43 | -5 | n.s. |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
193.589 | 264.311 | -70.722 | -26,8 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 829.407 | 964.948 | -135.541 | -14,1 |
| Crediti verso banche | 151.545 | 178.573 | -27.028 | -15,1 |
| Crediti verso clientela | 677.862 | 786.375 | -108.513 | -13,8 |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 |
| Totale | 1.433.069 | 1.762.476 | -329.407 | -18,7 |
Le attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico diminuiscono di 122,3 milioni di euro, passando dai 531,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 409,7 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-23,0%).
Le attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva diminuiscono di 70,7 milioni di euro, passando dai 264,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 195,6 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-26,8%).
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche che diminuiscono di 27,0 milioni di euro passando dai 178,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 151,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 e crediti verso clientela che diminuiscono di 108,5 milioni di euro passando dai 786,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 677,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020.
I derivati di copertura, pari a 0,4 milioni di euro, diminuiscono di 0,9 milioni di euro (-68,1%) rispetto ai 1,3 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2019. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.
Crediti verso banche
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Conti correnti e depositi liberi | 51.967 | 52.852 | -885 | -1,7 |
| Depositi a scadenza | 6.966 | 7.205 | -238 | -3,3 |
| Pronti contro termine attivi | 36.526 | 54.066 | -17.541 | -32,4 |
| Altri finanziamenti | 39.701 | 45.536 | -5.835 | -12,8 |
| Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 16.385 | 18.915 | -2.530 | -13,4 |
| Crediti verso banche | 151.545 | 178.573 | -27.028 | -15,1 |
I crediti verso banche comprendono: i) conti correnti e depositi liberi pari a 51,9 milioni di euro; ii) depositi vincolati, pari a 6,9 milioni di euro; iii) pronti contro termine pari a 36,5 milioni di euro; iv) altri pari 39,7 milioni di euro dei quali l'ammontare più rilevante è dovuto ai depositi costituiti da Banca Profilo a garanzia dell'operatività in derivati, in base agli accordi statuiti con controparti istituzionali; v) titoli classificati nella categoria degli Held To Collect per 16,4 milioni di euro.
L'aggregato crediti verso clientela si attesta a 677,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020, in diminuzione di 108,5 milioni di euro (+13,8%) rispetto al 31 dicembre 2019.
Crediti verso clientela
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Conti correnti | 217.201 | 227.570 | -10.368 | -4,6 |
| Mutui | 51.436 | 35.569 | 15.867 | 44,6 |
| Impieghi vivi alla clientela | 268.638 | 263.139 | 5.499 | 2,1 |
| Attività deteriorate | 931 | 923 | 9 | 0,9 |
| Totale impieghi alla clientela | 269.569 | 264.062 | 5.507 | 2,1 |
| Titoli HTC | 294.638 | 304.064 | -9.426 | -3,1 |
| Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni | 113.655 | 218.249 | -104.594 | -47,9 |
| Altri crediti alla clientela | 408.293 | 522.313 | -114.020 | -21,8 |
| Crediti verso clientela | 677.862 | 786.375 | -108.513 | -13,8 |
Diminuisce il saldo dei conti correnti a privati che passa dai 227,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ai 217,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (-4,6%); aumenta invece il saldo dei mutui pari al 31 dicembre 2020 a 51,4 milioni di euro (+44,6%) rispetto ai 35,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 grazie anche alle nuove erogazioni garantite dal Fondo Centrale effettuate nell'anno dalla Banca per circa 15,4 milioni di euro. I titoli HTC, composti principalmente da titoli governativi italiani, sono pari al 31 dicembre 2020 a 294,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 304,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 in linea con le strategie assunte dalla banca nel corso dell'esercizio. Gli altri depositi a garanzia, pct e altre operazioni passano dai 218,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 113,7 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Le attività deteriorate, pari a 0,9 milioni di euro, sono sostanzialmente in linea con il dato in essere al 31 dicembre 2019.
| metodo integrale. I principali dati relativi alle società | |
|---|---|
| Le Partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2020 sono state consolidate con il | consolidate, acquisite dai rispettivi reporting package prodotti per il presente bilancio consolidato, sono di seguito riportati. |
Partecipazioni in società controllate
| Denominazioni | Patrimonio | Utile/Perdita | Tipo di | Rapporto di partecipazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Sede | Totale attivo | netto (1) | dell'esercizio | rapporto (2) | Impresa Partecipante | Quota % |
| A. Imprese consolidate integralmente | |||||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | 49.294 | 26.451 | 753 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,0 |
| 2. Banque Profil de Géstion S.A. | Ginevra | 298.351 | 50.073 | (1.050) | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 60,4 |
| 3. Dynagest Asset Management S.A. | Lussemburgo | 506 | 179 | 0 | 1 | Banque Profil de Géstion S.A. | 65,0 |
| 4. Arepo Fiduciaria S.r.l. | Milano | 3.472 | 333 | 202 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,0 |
| Legenda |
( 1 ) Comprensivo del risultato dell'esercizio.
( 2 ) Tipo di rapporto
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2020 a 3,3 milioni di euro. L'importo è prevalentemente dovuto dalle attività fiscali anticipate che ammontano a 2,6 milioni di euro. Il decremento registrato di 4,1 milioni di euro è principalmente da attribuire per 0,8 milioni di euro alle differenze temporanee legate alla valutazione dei titoli HTCS iscritta a patrimonio netto e per 2,1 milioni di euro all'utilizzo di attività fiscali anticipate su perdite fiscali pregresse a seguito degli utili registrati da Banca Profilo nell'esercizio 2020.
Passività
Il saldo delle passività finanziare valutate al costo ammortizzato si decrementa di 311,2 milioni di euro passando dai 1.528,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 1.217,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-25,5%). Il saldo si compone di 267,3 milioni di euro di debiti verso banche e 950,3 milioni di euro di debiti verso clientela.
Debiti verso banche
| (migliaia di euro) | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % | |
| Debiti verso banche centrali | 175.816 | 84.570 | 91.246 | 107,9 |
| Conti correnti e depositi liberi | 11.874 | 6.925 | 4.949 | 71,5 |
| Pronti contro Termine | 65.901 | 340.708 | -274.807 | -80,7 |
| Altri | 13.668 | 15.025 | -1.357 | -9,0 |
| Debiti verso banche | 267.260 | 447.228 | -179.968 | -40,2 |
I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2020 a 267,3 milioni di euro in diminuzione di 179,9 milioni di euro rispetto ai 447,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta principalmente all'effetto combinato di una riduzione delle operazioni in pronti contro termine per 274,8 milioni di euro, depositi a garanzia su operazioni in derivati per 1,4 milioni di euro compensato dall'incremento di finanziamenti presso BCE per 91,2 milioni di euro e di conti correnti reciproci per 4,9 milioni di euro. Al 31 dicembre 2020 il finanziamento TLTRO III ammonta a 80,9 milioni di euro.
Raccolta da clientela
| (migliaia di euro) | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % 0,5 -36,4 |
|||
| Conti correnti | 681.658 | 678.335 | 3.323 | |||
| Pronti contro termine ed altri finanziamenti | 251.329 | 394.914 | -143.585 | |||
| Altri debiti | 17.295 | 8.295 | 9.001 | 108,5 | ||
| Debiti verso clientela | 950.282 | 1.081.544 | -131.262 | -12,1 | ||
| Raccolta da clientela | 950.282 | 1.081.544 | -131.262 | -12,1 |
La raccolta da clientela al 31 dicembre 2020 è pari a 950,3 milioni di euro in diminuzione di 131,3 milioni di euro (-12,1%) rispetto agli 1.081,5 milioni di euro riferiti al 31 dicembre 2019. La diminuzione è principalmente dovuta alle posizioni in pronti contro termine che diminuiscono di 143,6 milioni di euro passando dai 394,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 251,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (- 36,4%).
Le passività finanziarie di negoziazione al 31 dicembre 2020 ammontano a 110,5 milioni di euro, in diminuzione di 18,9 milioni di euro rispetto ai 129,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019. L'aggregato è da ricondursi quasi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".
I derivati di copertura passano dai 38,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ai 32,7 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-16,0%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo e coprono le variazioni di fair value derivanti dal rischio tasso su titoli obbligazionari presenti nel portafoglio HTC e HTC&S.
Le passività fiscali al 31 dicembre 2020 sono pari a 2,3 milioni di euro, in aumento di 1,1 milioni di euro rispetto ai dati dell'esercizio precedente.
Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 31 dicembre 2020, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 8,7 milioni di euro e il patrimonio di pertinenza di terzi per 19,7 milioni di euro, ammonta a 196,2 milioni di euro.
La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:
Patrimonio netto
| (migliaia di euro) | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % | ||
| Capitale | 136.994 | 136.994 | - | - | |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | - | - | |
| Riserve | 34.432 | 25.991 | 8.441 | 32,5 | |
| Riserve da valutazione | 2.036 | (2.559) | 4.595 | n.s. | |
| Azioni proprie | (5.787) | (3.603) | -2.184 | 60,6 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 176.466 | 165.276 | 11.190 | 6,8 | |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 19.739 | 20.785 | -1.046 | -5,0 | |
| Patrimonio netto | 196.205 | 186.061 | 10.144 | 5,5 |
Al 31 dicembre 2020 il CET 1 Capital Ratio phased-in consolidato è pari al 22,26% e fully loaded pari a 22,17% e non considera l'utile dell'esercizio 2020.
Di seguito si riportano le tabelle dei Fondi Propri nonché la tabella relativa all'adeguatezza patrimoniale della Banca e delle sue controllate al 31 dicembre 2020 determinata sulla base degli standard normativi previsti per la vigilanza bancaria.
Fondi propri
Il 1° gennaio 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).
Inoltre, dal 1° gennaio 2018 il principio contabile IFRS9 "Strumenti Finanziari" sostituisce le previsioni dello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". A tal riguardo, con riferimento agli impatti sui fondi propri regolamentari, il Gruppo Bancario Banca Profilo ha optato per l'adesione al regime transitorio previsto dal Regolamento UE 2017/2395 che modifica il CRR.
1. Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico e le altre riserve;
b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee, partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario.
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
2. Capitale aggiuntivo di classe 1 – Additional Tier 1 (AT1).
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR); b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.
3. Capitale di classe 2 - Tier 2 (T2).
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.
Fondi propri
| (migliaia di euro) | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
170.508 | 159.905 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (689) | (931) |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) | 169.819 | 158.974 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (15.946) | (12.313) |
| E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) | 699 | 801 |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) | 154.571 | 147.462 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
773 | 708 |
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | ||
| I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-) | ||
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) | 773 | 708 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
||
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| N. Elementi da dedurre dal T2 | ||
| O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) | 1.028 | 941 |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | 1.028 | 941 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 156.373 | 149.111 |
Adeguatezza patrimoniale
| Categorie/Valori | Importi non ponderati | Importi ponderati /Requisiti | ||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| A. ATTIVITA' DI RISCHIO | ||||
| A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 1.236.986 | 1.243.468 | 413.676 | 423.100 |
| 1. Metodologia standardizzata |
1.236.986 | 1.243.468 | 413.676 | 423.100 |
| 2. Metodologia basata sui rating interni |
||||
| 2.1. di Base | ||||
| 2.2 Avanzata | ||||
| 3. Cartolarizzazioni |
||||
| B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA | ||||
| B.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 33.094 | 33.848 | ||
| B.2 RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DI VALUTAZIONE DEL CREDITO | 401 | 619 | ||
| B.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO | ||||
| B.4 RISCHIO DI MERCATO | 13.243 | 11.961 | ||
| 1. Metodologia standardizzata |
13.243 | 11.961 | ||
| 2. Modelli interni |
||||
| 3. Rischio di concentrazione |
0 | 0 | ||
| B.5 RISCHIO OPERATIVO | 8.826 | 8.813 | ||
| 1. Metodo base |
8.826 | 8.813 | ||
| 2. Metodo standardizzato |
||||
| 3. Metodo avanzato |
||||
| B.6 ALTRI ELEMENTI DI CALCOLO | ||||
| B.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI | 55.563 | 55.242 | ||
| C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA | ||||
| C.1 Attività di rischio ponderate | 694.539 | 690.526 | ||
| C.2 Capitale primario di classe 1 /Attività di rischio | ||||
| ponderate (CET1 capital ratio) C.3 Capitale di classe 1 /Attività di rischio ponderate |
22,26% | 21,36% | ||
| (Tier 1 capital ratio) | 22,37% | 21,46% | ||
| C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
22,51% | 21,59% |
Le tabelle sopra riportate evidenziano i Fondi Propri e i coefficienti di adeguatezza patrimoniale determinati sul perimetro consolidato rappresentato nella presente Relazione (e quindi Banca Profilo, Profilo Real Estate, Arepo Fiduciaria e Banque Profil de Gestion e della sua controllata Dynamic Asset Management) e non considerano la Capogruppo Arepo BP.
Si precisa infatti che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.
Commento ai Risultati Economici Consolidati
L'andamento consolidato di Banca Profilo nel corso dell'esercizio 2020 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che sono confrontati con quelli riferiti all'esercizio precedente, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.
Come già descritto in precedenza, i dati riportati nelle tabelle all'interno della Relazione sulla Gestione, relative ai proventi e oneri del Gruppo, sono stati determinati ai sensi dell'IFRS 5 e pertanto non considerano il contributo derivante dalla controllata ginevrina. Per un confronto omogeno, nelle tabelle riportate di seguito, sono stati riesposti anche i dati dell'esercizio precedente.
Margine di interesse
Il margine di interesse al 31 dicembre 2020, pari a 14,2 milioni di euro, in aumento di 0,1 milioni di euro rispetto ai 14,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (+0,9%). L'incremento è principalmente legato al minor costo del funding, al maggior contributo del portafoglio di trading, compensato in parte dal minor contributo del banking book.
Margine di interesse
| (migliaia di euro) | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % | |
| Interessi attivi e proventi assimilati (*) | 15.874 | 17.043 | -1.170 | -6,9 |
| Interessi passivi e oneri assimilati | (1.663) | (2.958) | 1.296 | -43,8 |
| Margine di interesse | 14.211 | 14.085 | 126 | 0,9 |
* la voce riferita al 2019 è esposta al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto delle attività finanziarie e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro
Altri Ricavi Netti
Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2020 sono pari a 43,6 milioni di euro, in diminuzione di 0,3 milioni di euro rispetto ai 43,9 milioni di euro del 31 dicembre del 2019 (-0,8%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.
Altri ricavi netti
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 | Assolute | % |
| Commissioni attive | 23.499 | 27.473 | -3.974 | -14,5 |
| Commissioni passive | (2.392) | (2.254) | -138 | 6,1 |
| Commissioni nette | 21.107 | 25.218 | -4.112 | -16,3 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 21.738 | 17.777 | 3.960 | 22,3 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 732 | 922 | -190 | -20,6 |
| Totale Altri Ricavi Netti | 43.576 | 43.918 | -342 | -0,8 |
Come già descritto le commissioni nette sono pari a 21,1 milioni di euro, in diminuzione di 4,1 milioni di euro rispetto ai 25,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-16,3%). Tale risultato è dato dall'effetto combinato delle minori commissioni di performance, legate al diverso andamento dei mercati finanziari, e di collocamento, legate al sostanziale blocco delle attività commerciali durante il lockdown, in parte compensate dalla crescita delle commissioni ricorrenti da consulenza avanzata, fondi e commissioni di negoziazione in titoli.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 21,7 milioni di euro, in aumento di 3,9 milioni di euro (+22,3%) rispetto ai 17,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019. L'incremento, a fronte di mercati radicalmente diversi da quelli del 2019, conferma la validità delle strategie utilizzate dalla sala di finanza anche in presenza di elevata volatilità. La crescita è da attribuire, per il banking book, ai realizzi registrati sul portafoglio HTC e HTCS e all'attività sul mercato dei titoli obbligazionari corporate. Il portafoglio di trading conferma l'ottimo risultato del 2019 nonostante l'azzeramento dei dividendi del comparto bancario con effetti negativi sul desk di Market Making; il risultato, particolarmente positivo, del portafoglio di credit trading è da attribuirsi principalmente alla strategia di arbitraggio su governativi e corporate, mentre quello del portafoglio di equity trading a strategie decorrelate dai mercati finanziari.
Costi operativi
I costi operativi sono pari a 42,8 milioni di euro, in diminuzione di 2,2 milioni di euro rispetto ai 44,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-4,9%).
Costi operativi e risultato della gestione operativa
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 | Assolute | % |
| Spese per il personale | (24.878) | (26.723) | 1.844 | -6,9 |
| Altre spese amministrative | (15.629) | (15.738) | 109 | -0,7 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (2.260) | (2.486) | 226 | -9,1 |
| Costi operativi | (42.767) | (44.947) | 2.180 | -4,9 |
| Risultato della gestione operativa | 15.020 | 13.056 | 1.964 | 15,0 |
All'interno dell'aggregato le spese per il personale diminuiscono di 1,8 milioni di euro (-6,9%), passando dai 26,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 24,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020, per i minori costi registrati a seguito della riduzione dell'organico in Italia nonché per il minor accantonamento sulla componente variabile dell'anno in corso, in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità di vigilanza. Le altre spese amministrative, depurate degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono pari a 15,6 milioni di euro nel 2020 e si riducono di 0,1 milioni di euro rispetto al 2019. Il decremento è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle spese progettuali (consulenze, campagne di comunicazione, spese di rappresentanza) differite a causa della pandemia, che hanno più che compensato le spese straordinarie legate all'emergenza stessa. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,3 milioni di euro, in diminuzione di 0,2 milioni di euro (-9,1%) rispetto al dato al 31 dicembre 2019.
Il risultato della gestione operativa è pari a 15,0 milioni di euro, in aumento di 2,0 milioni di euro (+15,0%) rispetto ai 13,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019, equivalente ad un cost income del 74,0% che si raffronta con il 77,5% del 2019.
Accantonamenti e rettifiche
Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è, al 31 dicembre 2020, positivo per 0,1 milioni di euro rispetto agli 0,3 milioni di euro di rettifiche del 31 dicembre 2019.
Utile (perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 | Assolute | % |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | 407 | (539) | 946 | n.s. |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al |
(315) | 192 | -506 | n.s. |
| fair value con impatto sulla redditività complessiva | 17 | 30 | -13 | -44,8 |
| Totale accantonamenti e rettifiche | 109 | (318) | 427 | n.s. |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,2 |
| Risultato corrente al lordo delle imposte | 14.981 | 12.242 | 2.739 | n.s. |
Nell'esercizio gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono positivi per 407 migliaia di euro e si riferiscono all'effetto combinato di riprese dovute a minori oneri sugli accantonamenti effettuati negli anni precedenti da Banca Profilo a seguito della definizione delle controversie ad essi correlate, per 487 migliaia di euro, e ad accantonamenti effettuati da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo trimestre dell'anno per 30 migliaia di euro, unitamente all'effetto netto negativo rilevato nell'impairment di garanzie e impegni per 50 migliaia di euro. Il valore al 31 dicembre 2019 ammontava a 539 migliaia di euro negativi.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 298 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato era pari a 221 migliaia di euro di riprese nette nel 2019 registrando quindi una variazione negativa di 519 mila euro nel 2020. Rispetto alla fine dell'esercizio 2019, il fondo rettificativo IFRS9 sul portafoglio titoli e crediti in bonis del Gruppo cresce a seguito dell'aggiornamento effettuato sui parametri macro-economici per tenere conto dell'atteso impatto dalla crisi legata alla pandemia. Si precisa comunque che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la forte volatilità di mercato, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.
Le Rettifiche di valore dell'avviamento, pari a 148 migliaia di euro, si riferiscono all'impairment effettuato a fine esercizio sull'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" avvenuta nel 2003.
Il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia al 31 dicembre 2020 un utile ante imposte di 15,0 milioni di euro, in aumento di 2,7 milioni di euro (+22,4%) rispetto ai 12,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Utile di esercizio consolidato
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono pari a 4,7 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 31,6%.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario esposti al netto delle imposte ed è pari a 0,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 0,6 milioni di euro del 2019 (+55,2%). L'incremento è da attribuirsi al maggior contributo ordinario e addizionale ai Fondi di Risoluzione per l'esercizio 2020, pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 0,8 milioni di euro registrato nel 2019 al lordo delle imposte.
I Gruppi di attività in via di dismissione, rappresentativi della Business Unit Attività Estera, hanno evidenziato nell'esercizio 2020 una perdita pari a 1 milione di euro secondo i principi contabili internazionali, di cui 411 migliaia di pertinenza dei terzi. L'esercizio scorso aveva evidenziato un utile di 928 migliaia di euro, di cui 357 migliaia di euro di pertinenza dei terzi.
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 | Assolute | % |
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (4.746) | (3.861) | -885 | 22,9 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (901) | (581) | -320 | 55,2 |
| Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
(1.036) | 928 | -1.964 | n.s. |
| (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | 411 | (357) | 768 | n.s. |
| Utile netto dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 |
Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un risultato netto di esercizio di 8,7 milioni di euro, in aumento di 0,3 milioni di euro rispetto ai 8,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (+4,0%). Il risultato dell'esercizio di pertinenza di terzi è un'utile di 411 migliaia di euro.
Nella tabella che segue si riporta il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio di Banca Profilo ed i corrispondenti dati a livello consolidato.
Raccordo tra il bilancio di Banca Profilo e il bilancio consolidato
| (migliaia di euro) | Patrimonio netto |
di cui Utile d'esercizio |
|---|---|---|
| Saldi al 31.12.2020 come da Bilancio di Banca Profilo | 169.175 | 13.112 |
| Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||
| - Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale | 316 | 316 |
| - Altre riserve per effetto del consolidamento | 18.700 | - |
| Ammortamento delle differenze positive di consolidamento: | ||
| - relative all'anno in corso | - | - |
| - relative agli anni precedenti | (11.740) | - |
| Rettifiche dividendi deliberati nell'esercizio | - | (4.835) |
| Altre rettifiche di consolidamento: | ||
| - eliminazione degli utili/perdite infragruppo | 45 | 45 |
| - altre | (30) | 71 |
| Saldi al 31.12.2020 come da Bilancio consolidato | 176.466 | 8.709 |
Risultati per Settori di Attività
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
I settori di attività definiti sono:
- Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
- Attività Estera, in via di dismissione, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività delle controllate Banque Profil de Gestion S.A. e Dynamic Asset Management S.A.;
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
| Private & Inv.Banking | Finanza | Attività Estera | Canali Digitali | Corporate Center | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 (*) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Margine Interesse | 3.505 | 3.583 | 10.807 | 10.652 | 1.262 | 2.617 | (9) | (16) | (91) | (133) |
| Altri ricavi netti | 20.922 | 25.099 | 23.613 | 18.790 | 9.326 | 10.247 | (203) | (185) | (757) | 214 |
| Totale ricavi netti | 24.427 | 28.682 | 34.420 | 29.442 | 10.498 | 12.865 | (212) | (200) | (848) | 81 |
| Totale Costi Operativi | (18.229) | (20.499) | (10.907) | (10.741) | (11.716) | (12.892) | (2.819) | (2.939) | (10.812) | (10.768) |
| Risultato della gestione operativa | 6.198 | 8.183 | 23.513 | 18.700 | (1.217) | (27) | (3.030) | (3.140) | (11.661) | (10.688) |
| Risultato Ante Imposte | 6.129 | 8.166 | 23.421 | 18.928 | (1.124) | 187 | (3.030) | (3.140) | (11.539) | (11.714) |
Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali
| Private & Inv.Banking | Finanza | Attività Estera | Canali Digitali | Corporate Center | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019 (*) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Impieghi | 290.224 | 286.717 | 387.638 | 499.658 | 58.615 | 65.953 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Raccolta diretta | 664.447 | 675.784 | 270.871 | 394.599 | 235.079 | 188.516 | 14.964 | 11.160 | 0 | 0 |
| Raccolta indiretta | 4.312.217 | 4.531.518 | 51.920 | 47.618 | 2.333.274 | 2.474.215 | 5.859 | 5.648 | 0 | 0 |
(*) Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Distribuzione per settori di attività: dati economici
A) Private Banking & Investment banking
Il settore Private & Investment Banking chiude l'esercizio 2020 con ricavi netti per 24,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 28,7 milioni di euro del 2019 (-14,8% a/a), dovuta al minor contributo delle commissioni di performance, di gestione e di collocamento a seguito della decisione di sospendere diverse iniziative commerciali in virtù della ridotta visibilità sugli scenari futuri determinata dalla pandemia in corso. In particolare, la sospensione e il rinvio del closing di alcuni collocamenti già effettuati, in ottica di prudenza e di massima difesa dei patrimoni dei clienti, ha portato alla mancata registrazione di circa 0,8 milioni di commissioni di collocamento. La riduzione è stata compensata in parte dall'incremento delle commissioni ricorrenti relative alla consulenza avanzata, ai fondi e alle polizze assicurative, nonché dalle commissioni di negoziazione titoli. Il settore Investment Banking ha registrato ricavi per 2,5 milioni di euro in riduzione dell'11,6%, a seguito del significativo impatto del lockdown sulle attività commerciali dell'area.
Le masse complessive sono pari a 5 miliardi di euro, in diminuzione del 4,4%, e suddivise tra 3,4 miliardi di clientela private, 0,8 miliardi di clientela istituzionale e 0,8 miliardi di fiduciaria netta/family office. La riduzione è in parte legata all'effetto mercato e in parte all'uscita di alcune posizioni istituzionali. In particolare, la clientela istituzionale ha evidenziato una raccolta netta negativa per 260 milioni di euro, mentre la raccolta netta su clientela private ha registrato un apporto positivo pari a 146 milioni di euro. I costi operativi sono pari a 18,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 20,5 milioni di euro dello scorso anno (-11,1%). L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 6,2 milioni di euro contro gli 8,2 milioni di euro del 2019 (-24,3%), equivalenti ad un cost income del 74,6%.
Il Private Banking ricomprende i servizi di consulenza specialistica e gestione personalizzata del patrimonio complessivo della clientela italiana. Tale modello prevede un'offerta integrata di servizi per la gestione di tutte le componenti del patrimonio dei clienti, passando quindi dalla tradizionale logica di prodotto focalizzata principalmente sulla gestione della componente finanziaria ad un modello di Banca per la gestione del patrimonio finanziario, aziendale, immobiliare e familiare.
Di seguito le principali attività in dettaglio.
Attività di Raccolta
Le masse complessive del Private Banking, comprensiva della raccolta netta fiduciaria, sono pari a 5,3 miliardi di euro in diminuzione con i dati dell'esercizio precedente.
È diminuita nell'esercizio la raccolta diretta, che si attesta al 31 dicembre 2020 a 664,4 milioni di euro rispetto ai 675,8 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-1,7%), e diminuisce anche la raccolta indiretta (comprensiva della raccolta fiduciaria netta) che passa dai 4.531,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 4.312,2 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-4,8%). Al suo interno aumenta il risparmio amministrato per 45,1 milioni di euro (+1,5%), mentre il risparmio gestito diminuisce di 159,7 milioni di euro, in parte dovuto all'uscita di clientela istituzionale nei primi mesi dell'esercizio.
Le masse di raccolta della fiduciaria netta si riducono di 104,7 milioni di euro (-12,5%) passando dai 838,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 733,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020.
Raccolta complessiva - private & inv. Banking
| 12 2020 | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 12 2019 (*) | Assolute | % | |||
| Raccolta diretta | 664.297 | 675.622 | -11.324 | -1,7 | ||
| Raccolta Indiretta | 3.578.735 | 3.693.338 | -114.603 | -3,1 | ||
| - di cui risparmio gestito | 620.274 | 779.937 | -159.663 | -20,5 | ||
| - di cui risparmio amministrato | 2.958.461 | 2.913.401 | 45.060 | 1,6 | ||
| Raccolta Totale | 4.243.032 | 4.368.960 | -125.927 | -2,9 | ||
| Flussi Netti di Raccolta | (123.146) | (142.587) | 19.441 | -13,6 | ||
| Raccolta Fiduciaria netta | 733.482 | 838.179 | -104.697 | -12,5 |
(*) = Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020
Attività Creditizia
I crediti si incrementano, passando dai 286,7 milioni di impieghi del 31 dicembre 2019 ai 290,2 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (+1,2%).
L'attività creditizia è strumentale all'attività di Private Banking, in linea con la logica di servizio prevista dal modello di business del Gruppo. Si tratta in particolar modo di finanziamenti garantiti. Nella tabella sottostante sono riportati i valori degli aggregati per forma tecnica.
Impieghi netti verso la clientela - private & inv. Banking
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 12 2020 | 12 2019 (*) | Assolute | % |
| Conti correnti a breve termine | 238.269 | 250.761 | -12.492 | -5,0 |
| Mutui | 51.436 | 35.569 | 15.867 | 44,6 |
| Totale Impieghi vivi alla clientela | 289.705 | 286.330 | 3.375 | 1,2 |
| Totale Impieghi | 290.224 | 286.717 | 3.507 | 1,2 |
(*) = Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020
Attività Fiduciaria
L'attività fiduciaria viene svolta per il tramite della società Arepo Fiduciaria Srl, che offre una serie di servizi qualificati, quali il Reporting consolidato, la pianificazione societaria e successoria e i trust.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la società ha visto diminuire la massa fiduciaria di 50 milioni di euro (-4,2%).
B) Finanza
I ricavi netti ammontano a 34,4 milioni di euro in aumento del 16,9% rispetto ai 29,4 milioni del 2019. Il risultato è da attribuirsi principalmente ai proventi sul banking book (16,5 milioni di euro vs 12,4 milioni), che ha completato la costruzione del book HTC e mantenuto la capacità di generare utili nel book HTCS, e nell'Intermediazione (7,3 milioni di euro vs 6,4 milioni di euro), rinvigorita da un contesto di volatilità crescente e da nuove emissioni obbligazionarie. All'interno del trading (10,6 milioni di euro, in linea con il 2019), il book di credit trading ha avuto un risultato in significativa crescita annua grazie alle strategie di arbitraggio sui BTP Italia e sui titoli corporate vs CDS. Il desk equity market making è stato penalizzato dall'evento one-off di azzeramento dei dividendi nel comparto bancario in occasione delle assemblee di aprile, mentre il desk equity trading è riuscito a mantenere una performance positiva durante l'anno con un ulteriore contributo nel quarto trimestre, grazie alla diversificazione delle strategie implementate.
I costi operativi passano dai 10,7 milioni di euro del 2019 ai 10,9 milioni di euro del 2020 (+1,5%), anche per i costi relativi agli investimenti IT. L'area Finanza chiude i dodici mesi del 2020 con un risultato della gestione operativa pari a 23,5 milioni di euro, in aumento del 25,7% rispetto ai 18,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
C) Attività Estera
Il settore ha chiuso il 2020 con ricavi netti per 10,5 milioni di euro in diminuzione rispetto al 2019 di 2,4 milioni di euro. In particolare, sono risultati in calo il margine di interesse, su cui ha pesato la forte crescita della raccolta diretta in dollari depositata a tassi negativi con le banche centrali, e le commissioni nette.
I costi operativi diminuiscono di 1,2 milioni di euro (-9,1%), passando dai 12,9 milioni di euro del 2020 agli 11,7 milioni di euro del 2020 a seguito delle misure di contenimento dei costi attuate nel periodo. Nel 2020, il risultato della gestione operativa è negativo per 1,2 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 2019 di 27 migliaia di euro.
La raccolta totale raggiunge i 2.568 milioni di euro, in diminuzione anno su anno di 94 milioni di euro rispetto ai 2.663 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-3,5%).
Raccolta complessiva - attività estera
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 12 2020 | 12 2019 | Assolute | % |
| Raccolta diretta | 235.079 | 188.516 | 46.563 | 24,7 |
| Raccolta Indiretta | 2.333.274 | 2.474.215 | -140.941 | -5,7 |
| Raccolta Totale | 2.568.353 | 2.662.732 | -94.379 | -3,5 |
Gli impieghi diminuiscono di 7,3 milioni di euro (-11,1%), passando dai 66,0 milioni di euro del 2019 ai 58,6 milioni di euro del 2020.
Impieghi netti verso la clientela - attività estera
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 12 2020 | 12 2019 | Assolute | % |
| Conti correnti a breve termine | 6.373 | 16.368 | -9.995 | -61,1 |
| Mutui | 15.480 | 15.486 | -6 | -0,0 |
| Altri crediti | 36.762 | 34.099 | 2.663 | 7,8 |
| Totale Impieghi vivi alla clientela | 58.615 | 65.953 | -7.338 | -11,1 |
D) Canali digitali
Nel corso del 2020 il risultato operativo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, è negativo per un ammontare pari a 3,0 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto ai 3,1 milioni di euro del 2019, nonostante l'aumentata attività, grazie alle iniziative di riduzione dei costi degli outsourcer intraprese. Sono in crescita i clienti della App (+39%) nonché i sottoscrittori del servizio di robogestione, mentre sono risultati in riduzione i volumi realizzati attraverso la partnership con Alipay a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. È stata avviata, secondo i piani, la campagna di comunicazione visibile anche sui media tradizionali e, nel mese di dicembre, è stata rilasciata la nuova app.
E) Corporate Center
Il Corporate Center chiude l'esercizio 2020 con un risultato della gestione operativa negativo per 11,7 milioni di euro rispetto ai 10,7 milioni di perdita del 2019, a seguito di minori ricavi da free capital e maggiori costi operativi.
Risultati delle Società del Gruppo
Di seguito i risultati per società del gruppo presentati per raffronto con quelli dell'esercizio 2019. I dati sono esposti in migliaia di euro.
Principali dati economici delle controllate
| Banca Profilo | BPdG (*) | Arepo Fiduciaria | Profilo RE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Margine Interesse | 14.342 | 14.237 | 1.262 | 2.617 | (1) | (15) | (225) | (249) |
| Altri Ricavi Netti | 47.290 | 42.586 | 9.236 | 10.247 | 1.688 | 2.271 | 2.020 | 2.232 |
| Totale ricavi netti | 61.633 | 56.824 | 10.498 | 12.864 | 1.687 | 2.256 | 1.795 | 1.983 |
| Totale Costi Operativi | (43.186) | (45.187) | (11.716) | (12.892) | (1.387) | (1.930) | (839) | (824) |
| Risultato della gestione operativa | 18.446 | 11.636 | (1.217) | (28) | 300 | 326 | 956 | 1.159 |
| Risultato Netto | 13.112 | 6.726 | (1.036) | 928 | 202 | 202 | 753 | 917 |
(*) Situazione contabile sub-consolidata comprenisva dei dati della controllata DAMC.
Banca Profilo S.p.A.
Per i risultati di Banca Profilo S.p.A. si rimanda alle Relazione sulla Gestione Individuale.
Banque Profil de Gestion S.a. (BPdG)
Banque Profil de Gestion è una Banca Svizzera con sede a Ginevra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.
La banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascia elevata. I dati riportati nella suddetta tabella si riferiscono alla situazione economica consolidata di BPdG controllante di DAM S.A..
La società chiude l'esercizio con una perdita netta di 1 milione di euro, calcolato in base ai principi IAS/IFRS.
In data 5 novembre 2020 Banca Profilo, la sua controllata Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e gli azionisti della società One Swiss Bank SA (OSB) hanno stipulato di un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che prevedono, da un lato, l'acquisto da parte di BPDG del 100% del capitale di OSB e, contestualmente, la cessione da parte di Banca Profilo del 60.4% delle azioni detenute in BPDG agli attuali azionisti di OSB.
L'operazione dovrebbe articolarsi come anticipato in quattro fasi:
- delibera da parte di BPDG di un dividendo straordinario da distribuire agli azionisti di CHF 8 milioni;
- acquisto da parte di BPDG del 100% delle azioni di ONE Bank per un corrispettivo di CHF 41,9 milioni, equivalente ad una valutazione del Tier 1 capital, aggiustato per un controvalore pari a 2 volte le commissioni nette;
- acquisto in contemporanea da parte degli azionisti di ONE Bank del 60,4% detenuto da Banca Profilo in BPDG a fronte di un corrispettivo di CHF 35,0 milioni equivalenti al Tier 1 Capital più metà del Tier 2 capital più circa 2 volte le commissioni.
- successiva fusione semplificata per incorporazione di ONE Bank in BPDG.
A operazione conclusa Banca Profilo non avrà quote nel nuovo gruppo e avrà portato a termine la prevista uscita dal mercato svizzero.
Profilo Real Estate S.r.l.
Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.
La società chiude l'esercizio 2020 con un risultato positivo di 753 migliaia di euro.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la seguente proposta di destinazione dell'utile:
- per il 5% a Riserva Legale, pari a 37.639 euro.
- per il residuo, pari a 715.137 euro al socio unico a titolo di dividendo.
Si evidenzia altresì che in data 29 dicembre 2020 l'assemblea della società ha deliberato di distribuire all'unico socio Banca Profilo S.p.A. riserve disponibili di utili portati a nuovo per un importo pari a 2.809.852 euro.
Arepo Fiduciaria S.r.l.
Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.
La società offre servizi fiduciari alla clientela sia della Banca sia di terzi ed ha masse in amministrazione fiduciaria pari a 1.133 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la società ha visto diminuire la raccolta fiduciaria netta di 104,7 milioni di euro (-12,5%) attestandosi a 733,5 milioni di euro.
La società chiude con un utile netto di 202 migliaia di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.
Si evidenzia altresì che in data 29 dicembre 2020 l'assemblea della società ha deliberato di distribuire all'unico socio Banca Profilo S.p.A. riserve disponibili di utili portati a nuovo per un importo pari a 2.024.938 euro.
Principali Rischi ed Incertezze
Le informazioni sui rischi e sulle incertezze cui il Gruppo è esposto sono dettagliate nella parte E della Nota Integrativa, così come i relativi strumenti e politiche di copertura adottati.
Dei rischi connessi al contesto economico nazionale ed internazionale e all'andamento dei mercati finanziari si è trattato nell'apposito paragrafo "Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati".
Nella parte E della Nota Integrativa al punto 1.2, all'interno della Sezione dedicata ai "Rischi di mercato" al paragrafo "Altre informazioni sui rischi finanziari" è inoltre riportata una tabella rappresentante l'esposizione al rischio sovrano di Banca Profilo e delle sue controllate.
Principali rischi correlati alla pandemia Covid-19 e azioni intraprese da Banca Profilo
In data 30 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'epidemia dal Coronavirus come fenomeno di emergenza internazionali per la salute pubblica. In Italia, lo sviluppo progressivo e repentino a fine febbraio 2020, e perdurante anche ora, ha indotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di tutelare la salute pubblica, all'assunzione di una serie di provvedimenti restrittivi adottati a livello nazionale, graduandone nel tempo il livello di pervasività, la durata e l'articolazione territoriale.
Per fronteggiare tali effetti negativi sull'economia il Governo italiano è intervenuto nel periodo con diversi Decreti finalizzati a definire misure aventi l'obiettivo di proteggere la salute dei cittadini, sostenere il sistema produttivo, e salvaguardare la forza lavoro, circoscrivendo nel tempo il calo di reddito e consumo, mantenendo attive le imprese e le posizioni lavorative, nonché facilitare l'accesso al credito per le imprese, adozione di misure urgenti per garantire la continuità delle imprese e colpite dall'emergenza COVID-19 e disposizioni in materia di salute e per ultimo misure finalizzate al rilancio dell'attività produttiva con sostegni a fondo perduto nelle realtà in difficoltà.
Banca Profilo ha intrapreso sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria misure a salvaguardia della sicurezza dei propri collaboratori, mirate alla piena continuità operativa dei propri Clienti e a supporto della comunità.
A salvaguardia della situazione sanitaria, in particolare dei colleghi, e al fine di contenere il rischio operativo continua a mettere in opera le seguenti misure:
• ha attivato il Comitato di Crisi per assicurare la tempestiva e massima protezione ai colleghi e clienti;
- ha attivato tempestivamente lo smart working per la totalità dei colleghi, che continuano a fruirne in maniera coerente rispetto all'evolversi della crisi;
- ha effettuato investimenti in infrastrutture tecnologiche e in cybersecurity per gestire le attività a distanza;
- ha approvato ed aggiornato il Protocollo sanitario per il rientro in Banca che ha previsto, tra le altre iniziative, (i) la revisione del layout delle postazioni nelle diverse sedi in ottica di distanziamento, (ii) la rotazione dei colleghi e l'ampliamento della flessibilità degli orari di ufficio, (iii) l'attivazione di tutti i presidi per la protezione personale e la fornitura di DPI per i colleghi, e (iv) la formazione, informazione, pulizia e sanitizzazione come da regolamenti;
- ha attivato l'utilizzo dei tool di videoconferenza e chat per ottimizzare l'efficienza in remoto e poter mantenere un elevato tasso di smart working;
- ha predisposto in conformità con quanto previsto nel Piano Industriale 2020-2023, il Regolamento per la fruizione dello smart working anche al di fuori dell'emergenza ed il relativo accordo contrattuale operativo a decorrere dal mese di agosto 2020, con aggiornamento avvenuto nel mese di gennaio 2021.
A supporto dell'operatività dei propri clienti la Banca ha:
- assicurato la piena continuità operativa a tutti i clienti per tutti i servizi durante il periodo;
- mantenuto la Banca aperta e sempre operativa in tutte le sue filiali;
- incentivato l'utilizzo dei servizi web e ha rilasciato la App clientela per permettere maggiore fruibilità delle informazioni in remoto attivando al contempo una sezione dispositiva per i bonifici;
- attivato forme semplificate di interazione con i clienti tramite procedure paperless e automatizzazione tramite tool di robotica di processi manuali.
Infine, a supporto della comunità economica, la Banca ha:
- partecipato ad iniziative di supporto negli ambiti della sanità e dell'istruzione, maggiormente colpiti dall'emergenza;
- aderito alle iniziative governative, come moratorie e informativa alla clientela;
- attivato un plafond da 50 milioni di euro per il credito garantito da MCC/SACE per supportare le aziende in difficoltà da Covid-19, in parte già utilizzato.
In considerazione di quanto sopra, i controlli sui processi operativi sono stati rafforzati, sono stati inoltre previsti controlli addizionali da parte dei responsabili delle aree operative, ed un rafforzamento nei controlli sulla parte IT e sulle connessioni.
Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Ciò, oltre che determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi, fatti salvi gli impatti e le mitigazioni che deriveranno dalle misure governative intraprese negli ultimi mesi. Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per Banca Profilo. Tuttavia, l'andamento molto volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente anche sul valore delle garanzie detenute, per cui è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle garanzie rispetto alla frequenza ordinaria. Inoltre, come già precedentemente illustrato, durante la predisposizione della situazione contabile al 30 settembre, con riferimento alla definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis, si è provveduto, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva, al fine di anticipare gli effetti negativi attesi sull'economia.
Per quanto riguarda i rischi di mercato, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.
I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici che, nonostante il massiccio intervento della BCE, nel medio-lungo termine potrebbe sfociare in un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali.
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali molto contenuti, caratterizzati da trade di base e ben diversificati. Tali strategie hanno consentito di minimizzare l'impatto dell'andamento negativo dei mercati sopra descritto, con una performance complessiva sostanzialmente flat del comparto di trading nel periodo più acuto della crisi (quindi da fine febbraio a fine marzo).
Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, ha invece risentito dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratio patrimoniali della Banca (di circa 150 bps a livello individuale a fine marzo). Tale impatto è stato completamente recuperato nei mesi successivi, grazie al restringimento degli spread osservato sul mercato.
Con riferimento al rischio di liquidità, le banche sono chiamate a far fronte a un'ingente richiesta di finanziamenti da parte delle imprese. Gli interventi coordinati delle banche centrali fin qui messi in atto e i programmi straordinari già annunciati hanno contribuito a mitigare tale rischio, impedendo l'insorgere di tensioni sul mercato della liquidità. Tuttavia, l'andamento negativo dei mercati finanziari e in particolare dello spread sui titoli governativi italiani potrebbe erodere la counterbalancing capacity della Banca e quindi la sua capacità di accedere a finanziamenti collateralizzati. Per mitigare tale rischio, la Banca sta detenendo riserve di liquidità molto superiori rispetto ai livelli target previsti dalla policy interna. Si evidenzia altresì che a fine giugno Banca Profilo ha partecipato alla quarta asta TLTRO-III da cui ha raccolto 81,4 milioni di euro.
Le azioni tempestivamente messe in campo dalla Banca a partire da fine febbraio hanno permesso di superare la prima fase dell'emergenza Covid-19 senza impatti significativi di tipo sanitario, operativo od economico per la Banca. La solidità patrimoniale con il CET 1 ratio superiore al 20%, la posizione di liquidità a livelli molto elevati, lo stringente controllo dei costi nonostante gli investimenti straordinari per l'emergenza, e l'assenza di crediti deteriorati evidenziano la capacità della Banca di affrontare lo scenario in corso senza impatti significativi. Dal punto di vista economico, il risultato operativo maggiore rispetto a quello rilevato a fine 2019 conferma la resilienza e la validità del modello di business anche in situazione di mercato estreme come quelle vissute nel corso del 2020.
Nel corso del mese di marzo 2020 è stato approvato il budget 2020 sulla base dello stato di emergenza sanitaria, che prevede comunque un risultato positivo senza sostanziali impatti di tipo patrimoniale o finanziario, con le seguenti linee guida:
- protezione dei colleghi e dei clienti;
- difesa dei ricavi ordinari e ricerca di ricavi alternativi da attività innovative e contigue;
- immediate, seppur temporanee, iniziative di cost cutting trasversali;
- continua valutazione della situazione con scenari what-if aggiornati e analisi competitiva.
Aspetti relativi al "Climate Change"
Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanziaria sono stati considerati, dalla Direzione della Banca, anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. Climate Change).
Le analisi condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e che non hanno implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine, sia con riferimento ai rischi di credito sia ai rischi di mercato.
In considerazione dell'attività di business, si ritiene che il climate change rappresenta una opportunità in tema di offerta di nuovi prodotti/servizi.
In funzione della previsione a livello di piano industriale 2020-2023, e delle evoluzioni della normativa, la banca ha pianificato di delineare le modalità di implementazione nei propri processi di investimento dei criteri di selezione coerenti con le logiche ESG. Un primo processo di utilizzo di prodotti ESG è stato adottato nella selezione degli strumenti utilizzati nel servizio di Robo Advisor attraverso l'individuazione da parte del team di Wealth Managment di ETF certificati ESG Compliant.
Rapporto Sociale
Governance
Per quanto riguarda le informazioni di cui all'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relative al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.
Risorse Umane
L'organico del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2020, al netto del personale cessato a fine esercizio è pari a n. 211 unità, di cui 176 in Italia, 33 in Svizzera e 2 in Lussemburgo, e con la distribuzione per inquadramento come specificato nella tabella di seguito riportata, tenuto anche conto dei passaggi di qualifica intercorsi durante l'anno.
Il dato è complessivamente in linea con il passato esercizio, tuttavia si evidenziano dinamiche contrapposte tra le controllate estere - per le quali si regista una diminuzione di 7 risorse rispetto al passato esercizio in un'ottica di contenimento e razionalizzazione dei costi – e Banca Profilo, che registra invece un equivalente incremento in ottica di rafforzamento degli organici in linea con gli obiettivi del Piano Industriale.
| Gruppo | di cui Estero | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero puntuale |
Numero puntuale |
Numero puntuale |
Numero puntuale |
|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Personale dipendente | ||||
| a) dirigenti | 51 | 53 | 3 | 3 |
| b) quadri direttivi | 96 | 96 | 17 | 22 |
| c) restante personale dipendente | 64 | 62 | 15 | 17 |
| Altro personale | - | - | - | - |
| Totale | 211 | 211 | 35 | 42 |
La popolazione è infine distribuita fra 128 uomini e 83 donne, con un'età media complessiva pari a 45 anni.
Per quanto concerne la formazione, anche in considerazione del contesto pandemico, si sono erogati esclusivamente corsi online principalmente focalizzati sulle tematiche di aggiornamento normativo nonché sulle nuove modalità operative connesse all'utilizzo massivo dello smart working.
Iniziative Benefiche
In considerazione del particolare contesto socio sanitario di riferimento la Banca ha scelto di fornire il proprio contributo alla società nei due ambiti maggiormente impattati: la sanità e l'istruzione. Con riguardo al primo ambito la Banca ha quindi supportato l'emergenza sanitaria tramite una donazione all'Ospedale Policlinico di Milano, che è stata integrata dalle donazioni volontarie personali dei dipendenti raccolte tramite l'app Tinaba, e le famiglie dei sanitari deceduti a causa della pandemia, tramite l'acquisto di un libro per tutti i dipendenti i cui proventi avevano la finalità di supporto indicata. Per quanto riguarda l'istruzione la Banca ha scelto di sostenere i progetti educativi di Portofranco, realtà consolidata dal 2000 con impatto sociale certificato per contribuire alla continuità didattica ed al supporto allo studio per le fasce di studenti più fragili che la pandemia Covid-19 lascia indietro per impossibilità economiche o perché bloccati dalla solitudine e dal distanziamento sociale.
Sicurezza
Nel corso dell'anno 2020 si è operato per mantenere gli standard tecnologici dei sistemi di sicurezza informatica e per eliminare eventuali fattori di rischio presenti nell'esecuzione delle attività lavorative dei collaboratori del Gruppo, anche in conseguenza della pandemia in corso; sono stati mantenuti i meccanismi di controllo sulla modifica del software, sia nel caso di codice sviluppato internamente sia in quello esterno.
Organizzazione e Sistemi Informatici
Nel corso del 2020 la Banca, tramite l'Area Canali Digitali ed il partner Tinaba S.p.A., ha continuato a sviluppare il progetto di un servizio digitale ad alto valore aggiunto, integrabile con prodotti e servizi bancari e finanziari tradizionali e innovativi. In particolare, durante il 2020 le attività dell'Area Canali Digitali si sono focalizzate sullo sviluppo di sinergie con l'app Tinaba e sul servizio di robo advisor, sull'ampliamento dei servizi offerti, tra cui SDD, pagamento bolli, bollettini, MAV e RAV nonché sul potenziamento dei sistemi antifrode e l'aggiornamento degli accordi quadro in essere con Tinaba e i principali outsourcer. La Banca valuterà, in continuo, l'eventuale ampliamento della gamma di offerta, in particolare nell'ambito dei finanziamenti, in ragione delle esigenze della clientela.
Nell'ottica di una costante attenzione all'efficienza dei processi operativi è proseguito il processo di robotizzazione di alcuni processi amministrativi e di controllo con l'obiettivo di ridurre i tempi di esecuzione delle attività e di minimizzare i rischi operativi e si è avviato un progetto volto all'efficientamento ed alla digitalizzazione dei principali processi amministrativi interni. Si è inoltre avviato un progetto di ridisegno e rivisitazione in chiave digitale dei processi di erogazione dei servizi del private banking che prevede l'arricchimento e l'evoluzione di molte delle funzionalità operative attualmente disponibili, adeguandole agli standard tecnologici più moderni. La Banca ha inoltre implementato diversi progetti volti ad adeguare i processi interni alla continua evoluzione del contesto normativo di riferimento, ed in particolare in relazione al recepimento delle norme in ambito PSD2, SFTR, gestione del rischio ICT e di sicurezza nonché in materia di esternalizzazione di attività e funzioni aziendali.
Per quanto riguarda i Sistemi Informativi, è proseguito ed è tuttora in corso l'ampio progetta di rinnovo del sistema informativo dell'Area Finanza, è stata resa disponibile una nuova app per il mobile banking e sono state integrate le carte di credito di Banca Profilo con il servizio Apple Pay.
È stata inoltre completamente rinnovata la componente hardware e software di base di tutti i sistemi interni alla Banca, adottando tecnologie abilitanti alle più recenti applicazioni disponibili, anche in considerazione del pervasivo utilizzo dello smart working adottato nel contesto emergenziale e già reso strutturale.
Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato
L'Azionariato
Alla data del 31 dicembre 2020, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 3%, erano i seguenti:
| Azionista | N. Azioni % Sul capitale | |
|---|---|---|
| Arepo BP S.p.A. * | 423.088.505 | 62,40% |
| Mercato | 254.909.351 | 37,60% |
| Totale | 677.997.856 | 100,00% |
* Società controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A" L.P. (SPEF) o "Fondo Sator", fondo gestito da Sator Capital Limited.
I dati riportati nella precedente tabella sono al lordo delle azioni Banca Profilo detenute dalla stessa. Nei dati riportati sono ricomprese le n. 23.872.373 azioni Banca Profilo S.p.A. detenute dalla Banca in proprio al 31 dicembre 2020, pari al 3,52% del capitale sociale.
L'Andamento del Titolo
Nel corso del 2020, l'indice europeo Stoxx Europe 600 è diminuito del 3,8% mentre l'indice italiano, il FTSE Italia All Shares, è diminuito del 5,5%. Relativamente ai comparti settoriali, l'indice bancario europeo, lo Stoxx 600 Banks, ha registrato nell'esercizio una performance negativa dell'23,6%.
Il titolo Banca Profilo ha registrato nell'anno una performance negativa del 5,3%, nettamente meglio rispetto all'andamento sia dell'indice settoriale europeo che di quello italiano. Il titolo ha chiuso l'anno 2020 a 0,212 euro, rispetto ad una quotazione di 0,224 euro del 30 dicembre 2019 e ad una media di 0,1935 euro nel 2020. Il prezzo massimo è stato registrato nel mese di gennaio ed è stato pari a 0,248 euro. Volumi medi giornalieri per 1.219.058 unità, in rialzo rispetto all'anno precedente.

Performance relativa del titolo Banca Profilo (base 100)
Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio
In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18 giugno 2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 31 dicembre 2020 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).
Altre Informazioni di mercato
Attestazione, ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana, in ordine all'adeguamento alle condizioni di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati
Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea – Banque Profil de Gestion S.A. – che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.
Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob
Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c..
Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.
Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie
Nel corso dell'esercizio la Banca ha completato il piano di acquisto di azioni proprie autorizzata dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2019 finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Nell'ambito di tale attività risultano essere state acquistate nel corso dei primi mesi del 2020 n. 5.084.844 azioni pari allo 0,75% del capitale sociale raggiungendo così il numero massimo autorizzato dalla sopra citata Assemblea pari a n. 10.169.688 azioni.
Nel corso del secondo semestre 2020 la Banca effettuato operazioni di acquisto e vendita azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzata, da ultimo dall'Assemblea dei soci del 23 aprile 2020 finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Al 31.12.2020 nell'ambito di tale attività risultano essere state acquistate n. 6.658.305 azioni proprie pari al 0,98% del capitale sociale.
Ulteriori movimentazioni di azioni proprie sono state effettuate nell'ambito dell'attuazione dei piani di azionariato a favore dei dipendenti della Banca.
In aggiunta alle azioni proprie derivanti dall'esecuzione delle predette delibere, residuano nel portafoglio di Banca Profilo, a fronte di precedenti autorizzazioni assembleari, n. 7.044.380 azioni proprie. Pertanto, al 31 dicembre 2020 la banca detiene n. 23.872.373 azioni proprie pari al 3,52% del capitale sociale.
Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate
Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
Altre Informazioni rilevanti
La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della Delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1) del D.Lgs. 58/98 (TUF).
Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate
Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.. Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate. L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società
BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. In merito si segnala che nel Consiglio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1gennaio 2013 ai sensi del 9° aggiornamento della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banca Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata da ultimo aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020.
Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella sezione H ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 31 dicembre 2020 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.
Informativa sui Piani di Stock Option e Stock Grant
L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato prolungato dall'Assemblea 2017 e da, ultimo, dall'Assemblea 2020 che lo ha prolungato per ulteriori tre esercizi (2020-2022).
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare, per il "personale più rilevante" valgono i periodi di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2020 n. 758.891 azioni di Banca Profilo e 259.974 nel mese di novembre 2020; in entrambi i casi sono stati utilizzate come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di stock option a favore del personale più rilevante al fine di focalizzarne l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, al raggiungimento dei quali è tra l'altro è collegato l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano attivo dal novembre 2016, prevede l'attribuzione di 1.800.000 opzioni esercitabili per l'acquisto di altrettante azioni BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunzione del beneficiario. Al servizio del piano è stato altresì approvato un aumento di capitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1° novembre 2018. Da tale data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranno esercitabili ogni anno, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360.000 azioni BPdG per un totale complessivo, alla fine del piano, di 1.800.000 opzioni. Il fair value del piano viene poi periodicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dall'attivazione del Piano non sono state esercitate opzioni.
Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio
A seguito della stipula il 5 novembre 2020 di un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante Banca Profilo, la sua controllata Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e gli azionisti della società One Swiss Bank SA (OSB) hanno firmato in data 9 febbraio 2021 due contratti di compravendita di azioni che prevedono, da un lato, l'acquisto da parte di BPDG del 100% del capitale di OSB e, contestualmente, la cessione da parte di Banca Profilo del 60,4% delle azioni detenute in BPDG agli attuali azionisti di OSB.
L'operazione è subordinata al rilascio di formale autorizzazione da parte della FINMA (nonché alle relative condizioni dell'autorizzazione stessa), oltre che di altre Autorità di Vigilanza eventualmente competenti.
Come già descritto in precedenza, l'operazione comporterà la preventiva distribuzione da parte di BPDG di un dividendo straordinario a favore dei suoi azionisti per un importo complessivo di CHF 8 milioni e in seguito la fusione per incorporazione di OSB da parte di BPDG. A operazione conclusa Banca Profilo non avrà quote nel nuovo gruppo e avrà portato a termine la prevista uscita dal mercato svizzero.
I prezzi concordati nel MoU comunicati al mercato il 6 novembre 2020 restano confermati, fermi restando i meccanismi contrattuali di aggiustamento del prezzo che saranno applicabili al closing.
Il closing dell'operazione è previsto entro il 31 maggio 2021 e gli accordi contrattuali sottoscritti prevedono che le parti rimarranno libere di rinunciare all'operazione qualora il closing non abbia luogo entro tale termine. Il nuovo nome della banca, così come la futura composizione del Consiglio di Amministrazione e della Direzione Generale, saranno oggetto di separata comunicazione.
Prevedibile Evoluzione della Gestione
Prosegue l'avvio di diverse iniziative previste dal Piano Industriale 2020-23 (approvato nel mese di giugno 2020 e predisposto in un contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dall'attuale crisi da Covid-19) mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei servizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale, già oggi unico nel panorama, e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business. Anche a seguito di queste misure, i risultati dell'esercizio risultano superiori alle aspettative del primo anno di Piano Industriale, avendo raggiunto un livello di cost income migliore dei target del 2023.
Nel segmento Private Banking si prevede di perseguire una crescita organica con un aumento della redditività delle masse supportata da una gamma di prodotti di nicchia e alternativi nonché servizi distintivi anche tramite l'utilizzo di intelligenza artificiale e con maggior investimenti in tecnologia per portare i servizi di private in linea con le migliori prassi digitali. Nell'Investment Banking, continuerà il potenziamento delle attività di lending sfruttando le opportunità offerte dal mercato dei finanziamenti garantiti dal fondo centrale. Nel segmento Finanza proseguirà il consolidamento del trading e il mantenimento della redditività sul banking book oltre lo sviluppo delle sinergie con il Private Banking, tramite l'emissione di certificati su carta propria, e con l'Investment Banking, all'interno delle attività di capital market.
Il Piano prevede un focus significativo sulla tecnologia con il programma di digital transformation in corso di attuazione trasversalmente su tutte le aree di business e operative mirato a cogliere le opportunità del Fintech aumentando le fonti di ricavo, i servizi e gli efficientamenti.
Si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo ha approvato il Piano Industriale 2020-23 dopo aver preso atto che il fondo Sator Private Equity Fund ha comunicato di aver avviato un processo finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca, gestito con l'assistenza dell'advisor finanziario Lazard, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l'imminente termine di durata del Fondo. Pertanto, la prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Banca Profilo sopra descritta potrebbe essere impattata dall'esito del suddetto processo che troverà conclusione entro la fine dell'esercizio 2021.
Prospetti contabili consolidati
Stato Patrimoniale Consolidato
(Importi in migliaia di euro)
| Voci dell'attivo | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 29.724 | 41.548 |
| 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 409.668 | 532.391 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 409.630 | 532.348 |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 38 | 43 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 193.589 | 311.714 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 829.407 | 1.127.001 |
| a) crediti verso banche | 151.545 | 274.673 |
| b) crediti verso clientela | 677.862 | 852.328 |
| 50. Derivati di copertura | 405 | 1.271 |
| 90. Attività materiali | 54.297 | 54.509 |
| 100. Attività immateriali | 3.224 | 8.883 |
| di cui: | ||
| - avviamento | 1.037 | 5.645 |
| 110. Attività fiscali | 3.274 | 8.225 |
| a) correnti | 598 | 1.499 |
| b) anticipate | 2.676 | 6.726 |
| 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 299.520 | - |
| 130. Altre attività | 23.280 | 22.395 |
| Totale dell'attivo | 1.846.388 | 2.107.937 |
(Importi in migliaia di euro)
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.217.542 | 1.717.292 |
| a) debiti verso banche | 267.260 | 447.232 |
| b) debiti verso clientela | 950.282 | 1.270.060 |
| c) titoli in circolazione | - | - |
| 20. Passività finanziarie di negoziazione | 110.536 | 129.405 |
| 40. Derivati di copertura | 32.693 | 38.925 |
| 60. Passività fiscali | 2.323 | 2.332 |
| a) correnti | 809 | 448 |
| b) differite | 1.514 | 1.884 |
| 70. Passività associate ad attività in via di dismissione | 248.302 | - |
| 80. Altre passività | 36.729 | 26.762 |
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 1.671 | 1.717 |
| 100. Fondi per rischi e oneri | 387 | 5.443 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 57 | 7 |
| b) quiescenza e obblighi simili | - | 4.518 |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 330 | 918 |
| 120. Riserve da valutazione | 2.036 | (2.559) |
| 150. Riserve | 34.432 | 25.991 |
| 160. Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 |
| 170. Capitale | 136.994 | 136.994 |
| 180. Azioni proprie (-) | (5.787) | (3.603) |
| 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 19.739 | 20.785 |
| 200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 8.709 | 8.371 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 1.846.388 | 2.107.937 |
Conto Economico Consolidato
(Importi in migliaia di euro)
| Voci | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 15.874 | 20.658 | |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 12.846 | 14.716 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (1.663) | (2.958) | |
| 30. Margine di interesse | 14.211 | 17.700 | |
| 40. Commissioni attive | 23.499 | 27.472 | |
| 50. Commissioni passive | (2.392) | (2.254) | |
| 60. Commissioni nette | 21.107 | 25.218 | |
| 70. Dividendi e proventi simili | 16.556 | 20.299 | |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (5.766) | (12.113) | |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (95) | (468) | |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 11.046 | 6.444 | |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.027 | 495 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
8.019 (4) |
5.949 - |
|
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (4) | - | |
| 120. Margine di intermediazione | 57.055 | 57.080 | |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (298) | 222 | |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (315) | 192 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 17 | 30 | |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 56.757 | 57.302 | |
| 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 56.757 | 57.302 | |
| 190. Spese amministrative: | (45.471) | (47.161) | |
| a) spese per il personale | (24.878) | (26.723) | |
| b) altre spese amministrative | (20.593) | (20.438) | |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 407 | (539) | |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (50) | 11 | |
| b) altri accantonamenti netti | 457 | (550) | |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (1.336) | (1.364) | |
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (924) | (1.122) | |
| 230. Altri oneri/proventi di gestione | 4.361 | 4.762 | |
| 240. Costi operativi | (42.963) | (45.424) | |
| 270. Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | |
| 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 13.646 | 11.381 | |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (4.312) | (3.581) | |
| 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 9.334 | 7.800 | |
| 320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | (1.036) | 928 | |
| 330. Utile (Perdita) d'esercizio | 8.298 | 8.728 | |
| 340. (Utile) Perdita d'esercizio di pertinenza di terzi | 411 | (357) | |
| 350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 8.709 | 8.371 | |
| Utile base per azione - su operatività corrente | 0,014 | 0,012 | |
| Utile base per azione - su utile dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 0,013 | 0,013 | |
| Utile diluito per azione - su operatività corrente | 0,014 | 0,012 | |
| Utile diluito per azione - su utile dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 0,013 | 0,013 |
Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
(Importi in migliaia di euro)
Prospetto sintetico
| Voci | 12 2020 | 12 2019 |
|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 8.298 | 8.728 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | 805 | (273) |
| 20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.458 | 618 |
| 70. Piani a benefici definiti | (1.653) | (891) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | 3.058 | 7.296 |
| 110. Differenze di cambio | (13) | 47 |
| 140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
3.071 | 7.249 |
| 170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 3.863 | 7.023 |
| 180. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) | 12.161 | 15.750 |
| 190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (1.143) | 386 |
| 200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo | 13.304 | 15.364 |
| Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni dell'esercizio | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2019 |
Esistenze al 31.12.2019 |
Modifica saldi apertura |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.2020 |
Esistenze al 1.1.2020 |
Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | Patrimonio netto del |
Patrimonio | ||||||||||
| (migliaia di euro) | Patrimonio netto di gruppo |
netto di terzi Patrimonio |
patrimonio Gruppo netto di |
netto di terzi patrimonio |
Patrimonio netto di gruppo |
netto di terzi Patrimonio |
Riserve | destinazioni Dividendi e altre |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
Acquisto proprie azioni |
Distribuzione straordinaria dividendi |
strumenti di Variazione capitale |
Derivati su proprie azioni |
options Stock |
partecipative interessenze variazione |
complessiva 2020 |
31.12.2020 gruppo al |
netto di terzi al 31.12.2020 |
| Capitale | 136.994 | 5.206 | 136.994 | 5.206 | 25 | 136.994 | 5.231 | ||||||||||||
| a) azioni ordinarie | 136.994 | 5.206 | 136.994 | 5.206 | 25 | 136.994 | 5.231 | ||||||||||||
| b) altre azioni | |||||||||||||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 0 | 82 | 0 | 82 | 0 | |||||||||||||
| Riserve | 25.991 | 15.742 | 25.991 | 15.742 | 8.728 | 144 | 34.432 | 16.173 | |||||||||||
| a) di utili | 25.991 | 15.742 | 25.991 | 15.742 | 8.728 | 144 | 34.432 | 16.173 | |||||||||||
| b) altre | |||||||||||||||||||
| Riserve da valutazione | (2.559) | (216) | (2.559) | (216) | 0 | 3.863 | 2.036 | (948) | |||||||||||
| Strumenti di capitale | |||||||||||||||||||
| Azioni proprie | (3.603) | (303) | (3.603) | (303) | 255 | (2.442) | (5.787) | (306) | |||||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 8.371 | 357 | 8.371 | 357 | (8.728) | 8.298 | 8.709 | (411) | |||||||||||
| Patrimonio netto del gruppo | 165.276 | 165.276 | - | 1.041 | (2.442) | 13.304 | 176.466 | ||||||||||||
| Patrimonio netto di terzi | 20.785 | 20.785 | 0 | (617) | (1.143) | 19.739 |
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato (Importi in migliaia di euro)
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 2020
BILANCIO CONSOLIDATO | PROSPETTI CONTABILI
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 2019 |
|---|
| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | esercizio precedente Allocazione risultato |
Variazioni dell'esercizio | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31.12.2018 Patrimonio |
Esistenze al Patrimonio 31.12.2018 |
patrimonio apertura |
Modifica saldi patrimonio apertura |
Patrimonio 1.1.2019 |
Esistenze al Patrimonio 1.1.2019 |
Dividendi e | Operazioni sul patrimonio netto | complessiva Redditività |
Patrimonio gruppo al netto del |
netto di terzi al Patrimonio |
||||||||
| netto di gruppo |
netto di terzi | Gruppo netto di |
netto di terzi | netto di gruppo |
netto di terzi | Riserve | destinazioni altre |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
Acquisto proprie azioni |
Distribuzione straordinaria dividendi |
strumenti di Variazione capitale |
Derivati su proprie azioni |
options Stock |
interessenze partecipative variazione |
2019 | 31.12.2019 | 31.12.2019 | |
| Capitale | 136.994 | 5.015 | 136.994 | 5.015 | 192 | 136.994 | 5.206 | ||||||||||||
| a) azioni ordinarie | 136.994 | 5.015 | 136.994 | 5.015 | 192 | 136.994 | 5.206 | ||||||||||||
| b) altre azioni | |||||||||||||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | 82 | 0 | |||||||||||||||
| Riserve | 25.723 | 15.672 | 25.723 | 15.672 | (753) | 1.088 | 25.991 | 15.742 | |||||||||||
| a) di utili | 25.723 | 15.672 | 25.723 | 15.672 | (753) | 1.088 | 25.991 | 15.742 | |||||||||||
| b) altre | |||||||||||||||||||
| Riserve da valutazione | (9.538) | (236) | (9.538) | (236) | (24) | 7.023 | (2.559) | (216) | |||||||||||
| Strumenti di capitale | |||||||||||||||||||
| Azioni proprie | (3.357) | (292) | (3.357) | (292) | 557 | (813) | (3.603) | (303) | |||||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 1.635 | (379) | 1.635 | (379) | 753 | (2.009) | 8.727 | 8.371 | 357 | ||||||||||
| Patrimonio netto del gruppo | 151.539 | 151.539 | 379 | (2.009) | 805 | (802) | 15.364 | 165.276 | |||||||||||
| Patrimonio netto di terzi | 19.781 | 19.781 | (379) | 1.009 | (11) | 386 | 20.785 | ||||||||||||
BILANCIO CONSOLIDATO | PROSPETTI CONTABILI
Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)
(Importi in migliaia di euro)
| 2020 | 2019 * | |
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| 1. Gestione | 926 | 40.366 |
| - risultato di periodo (+/-) | 8.298 | 8.727 |
| - risultato netto delle società incorporate (+/-) | - | - |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) |
(11.029) | 8.793 |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | (8.107) | 11.639 |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 298 | (221) |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 2.408 | 2.486 |
| - accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 4.741 | 5.361 |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 4.312 | 3.581 |
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (+/-) | - | |
| - altri aggiustamenti (+/-) | 5 | - |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 354.648 | 155.921 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | 133.302 | (36.328) |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 75.286 | 142.376 |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 135.244 | 62.498 |
| - altre attività | 10.816 | (12.625) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (328.760) | (191.499) |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (313.019) | (164.340) |
| - passività finanziarie di negoziazione | (18.379) | (31.912) |
| - passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre passività | 2.640 | 4.753 |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa | 28.814 | 4.788 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da | - | 580 |
| - vendite di partecipazioni | - | |
| - dividendi incassati su partecipazioni | - | |
| - vendite di attività materiali | - | 580 |
| - vendite di attività immateriali | - | |
| - vendite di rami d'azienda | - | |
| 2. Liquidità assorbita da | (2.179) | (621) |
| - acquisti di partecipazioni | - | |
| - acquisti di attività materiali | (921) | (127) |
| - acquisti di attività immateriali | (1.258) | (494) |
| - acquisti di rami d'azienda | - | |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento | (2.179) | (41) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | (2.442) | (839) |
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | - | (720) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (2.442) | (1.559) |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 22.193 | 3.188 |
* I dati al 31 dicembre 2019 sono stati riesposti così come riportato nella Parte A - Politiche contabili in merito all'applicazione dell'IFRS 5
La variazione relativa ai Gruppi di attività in via di dismissione e passività associate è ricompresa nella riga "Altre passività"; l'assorbimento/generazione di cassa dell'unità di business è stato pari a 12,4 milioni di euro nell'esercizio 2020 e negativo per 1,2 milioni nell'esercizio precedente, incidendo così nelle "Altre attività".
| RICONCILIAZIONE (migliaia di euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019* |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio ** | 7.531 | 4.343 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 22.193 | 3.188 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio ** | 29.724 | 7.531 |
* I dati al 31 dicembre 2019 sono stati riesposti così come riportato nella Parte A - Politiche contabili in merito all'applicazione dell'IFRS 5 ** La voce "Cassa e disponibilità liquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale
Nota integrativa consolidata
PARTE A – Politiche Contabili
A.1 - PARTE GENERALE
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS1 emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2020, recepiti dal nostro ordinamento con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005 che ha esercitato l'opzione prevista dal regolamento CE n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali. L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio" (c.d. Framework), con particolare riferimento al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e significatività dell'informazione. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti2.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sono espressi in migliaia di Euro.
Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate.
Nella Relazione sull'andamento della gestione consolidata e nella Nota integrativa sono fornite le informazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi, dalla Banca d'Italia e dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – Consob, oltre ad altre informazioni non obbligatorie ma ritenute ugualmente necessarie ai fini di una rappresentazione corretta e veritiera della situazione patrimoniale, della situazione finanziaria e del risultato economico del Gruppo.
Ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato, sono state inoltre tenuti in considerazione, ove applicabili, i documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza europei e dagli standard setter in relazione agli impatti derivanti dal Covid-19, integrando l'informativa contabile.
Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai princìpi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2
1 Tali principi, nonché le relative interpretazioni, sono applicati in funzione del verificarsi degli eventi da questi disciplinati a far tempo dalla data di applicazione obbligatoria dei medesimi, se non diversamente specificato.
2 In particolare, si fa riferimento al 6° aggiornamento del 30 novembre 2018 nonché alla comunicazione del 15 dicembre 2020 recante integrazioni alle disposizioni della Circolare n.262 aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e delle misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.
del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli Amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile e conseguentemente hanno preparato il presente bilancio consolidato nel presupposto della continuità aziendale. Infatti, preso atto che l'emergere della pandemia Covid-19 ha determinato effetti negativi sull'economia reale e che ci si attende siano compensati parzialmente dalle misure di sostegno del sistema produttivo e delle famiglie messe in atto da parte dei Governi, alla luce dei risultati raggiunti dal Gruppo nel corso dell'esercizio, primo anno del piano industriale, approvato dal Gruppo nel corso dell'esercizio, che già tiene in considerazione i potenziali impatti della pandemia Covid-19, e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio, gli Amministratori ritengono che non emergano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 31 dicembre 2020 in termini di Cet1 Ratio pari al 22,3% e LCR ratio pari a 297% ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari. Di conseguenza il Bilancio Consolidato è stato predisposto in una prospettiva di continuità aziendale.
Note per un corretto raffronto degli schemi di bilancio comparativi e dell'informativa comparativa
Come già illustrato nella Relazione sulla Gestione, Banca Profilo ha stipulato un accordo con Banque Profil de Gestion e One Swiss Bank, che prevede la cessione da parte di Banca Profilo della partecipazione attualmente detenuta in Banque Profil de Gestion entro il primo semestre 2021. Conseguentemente, ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato, le attività e le passività rivenienti dal segmento di business Attività Estera, rappresentativo del consolidamento di Banque Profil de Gestion, trovano accoglienza ai sensi dell'IFRS 5, nelle apposite voci "120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dello Stato Patrimoniale Attivo e "70. Passività associate ad attività in via di dismissione" dello Stato Patrimoniale Passivo. Tale modalità di rappresentazione deve essere tenuta in considerazione al fine di una corretta comprensione dell'evoluzione dei saldi patrimoniali del Gruppo rispetto a quelli in essere con riferimento alla chiusura dell'esercizio precedente, dal momento che il principio contabile di riferimento fa divieto di riesporre i dati comparativi relativi all'esercizio precedente. Con riferimento alle tabelle andamentali previste dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia per la Parte B della presente Nota Integrativa, la riclassifica delle esistenze iniziali relative all'Attività Estera è stata effettuata alimentando la sottovoce Diminuzioni – Altre variazioni. Sul piano reddituale, l'apporto di Banque Profil de Gestion al Conto Economico Consolidato è classificato nella voce "320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte". In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 5, i dati comparativi relativi al Conto economico dell'esercizio 2019 sono stati riesposti, rispetto al Bilancio Consolidato 2019 pubblicato.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Principi contabili IAS/IFRS e interpretazioni SIC/IFRS entrati in vigore dal 1° gennaio 2020
A partire dal 1° gennaio 2020 sono entrati in vigore i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:
- Documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)" (pubblicato in data 31 ottobre 2018). Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
- Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" (pubblicato in data 29 marzo 2018). L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
• Documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" (pubblicato in data 22 ottobre 2018). Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
• Emendamento "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)" (pubblicato il 28 maggio 2020). Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto, i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.
Stante l'operatività del Gruppo l'entrata in vigore dei documenti sopra citati non ha determinato effetti significativi per lo stesso.
Al 31 dicembre 2020 risultano emessi ed omologati dall'Unione Europea i seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e I-FRIC applicabili dal 1° gennaio 2021 o successivamente, e non adottati in via anticipata dal Gruppo ai fini del presente Bilancio Consolidato:
• "Emendamento "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)" (pubblicato in data 28 maggio 2020). Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento;
- Documento "Interest Rate Benchmark Reform - Phase 2" (pubblicato il 27 agosto 2020). Il documento, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari, contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
- Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Si riportano inoltre, che alla data del presente Bilancio consolidato, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggio 2017), destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.
• Emendamento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" (pubblicato in data 23 gennaio 2020). Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Sezione 3 – Area e metodi di consolidamento
Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, dirette ed indirette, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:
- potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
- esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
- capacità di esercitare il proprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).
Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di fatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controllo di fatto). Non sono intervenute variazioni nell'area e nel metodo di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2019. Si evidenzia tuttavia che, a seguito della firma di un memorandum di intesa da parte di Banca Profilo, Banque Profil de Gestion e One Swiss Bank in data 5 novembre 2020, volto alla cessione da parte di Banca Profilo dell'interessenza detenuta in Banque Profil de Gestion e la conseguente dismissione della business unit Attività Estera, rappresentativa delle entità Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA, il contributo di tali entità è oggetto di esposizione contabile nelle apposite voci previste dalla Circolare n.262 di Banca d'Italia, ovvero "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dello Stato Patrimoniale Attivo, "Passività associate ad attività in via di dismissione" dello Stato Patrimoniale Passivo, "Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte" del Conto Economico. I comparativi di Conto Economico relativi all'esercizio 2019, in conformità con quanto richiesto dal principio contabile IFRS 5 - Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, sono stati oggetto di riesposizione.
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni inserite nell'area di consolidamento (tutte consolidate con il metodo integrale):
| Rapporto di partecipazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazioni | Sede | Tipo di rapporto (1) |
Impresa Partecipante |
Quota % | Disponibilità voti (2) |
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100% | 100% |
| 2. Banque Profil de Géstion S.A. | Ginevra | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 60,41% | 60,84% |
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.l. | Milano | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100% | 100% |
| 4. Dynamic Asset Management S.A. | Lussemburgo | 1 | Banque Profil de Géstion S.A. |
65% | 65% |
Legenda ( 1 ) Tipo di rapporto
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
( 2 ) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinugendo tra effettivi e potenziali
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Criteri di redazione e area di consolidamento
Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I bilanci delle controllate sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.
Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante, è compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.
I risultati di gestione di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllata. Nel corso dell'esercizio non sono intercorse alienazioni di partecipazioni.
La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.
3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative.
Si ritengono significative le interessenze quando i dati contabili della società partecipata sono rilevanti per il lettore del bilancio consolidato.
3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Denominazione imprese | Interessenze dei terzi % |
Disponibilità voti dei terzi % (1) |
Dividendi distribuiti ai terzi |
|---|---|---|---|
| 1. Banque Profil de Géstion. S.A. | 39,59 | 39,16 | 0 |
(1) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria
3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
| Redditività complessiva (3) = (1)+ (2) |
(2.909) |
|---|---|
| tuali al netto delle imposte Altre compo nenti reddi (2) |
(1.868) |
| Utile (Perdita) d'esercizio (1) |
(1.041) |
| Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
- |
| Utile (Perdita) vità corrente al netto delle della operati imposte |
(1.041) |
| vità corrente Utile (Perdita) al lordo delle imposte della operati |
(1.113) |
| Costi operativi | (11.231) |
| Margine di inter mediazione |
2.904 |
| Margine di interesse |
1.251 |
| Patrimonio netto |
50.314 |
| Passività finanziarie |
237.240 |
| Attività materiali e immateriali |
5.420 |
| Attività finanziarie |
244.535 |
| sponibilità liquida Cassa e di |
46.370 |
| Totale attivo | 298.858 |
| Denominazioni | 1. Banque Profil de Géstion. S.A. |
I dati relativi alla partecipazione con interessenze di terzi significative sono stati acquisiti dal reporting package prodotto su base sub-consolidata da Banque Profil de Gestion per il presente bilancio consolidato, inclusivo della controllata Dynamic Asset Management. BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
4. Restrizioni significative
Al 31 dicembre 2020, non esistono vincoli o restrizioni giuridiche o sostanziali in grado di ostacolare il rapido trasferimento di risorse patrimoniali all'interno del Gruppo. Gli unici vincoli sono quelli riconducibili alla normativa regolamentare, che può richiedere il mantenimento di un ammontare minimo di fondi propri, alle disposizioni del codice civile sugli utili e riserve distribuibili, agli accordi concernenti la cessione della partecipazione detenuta in Banque Profil de Gestion.
Si precisa inoltre che non esistono diritti protettivi detenuti dalle minoranze in grado di limitare la capacità del Gruppo di accedere o di trasferire le attività tra le società del Gruppo o di regolare le passività del Gruppo, anche in relazione al fatto che non esistono società controllate con interessenze di terzi significative, come esposto nel precedente paragrafo.
5. Altre informazioni
Tutte le società controllate predispongono un bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.
Attività di direzione e coordinamento
Banca Profilo e le sue controllate sono soggette all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile.
Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo BP sono indicati nella "Parte H – Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.
Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2020 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2019.
Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 11 marzo 2021 ha preso in esame il presente progetto di bilancio consolidato e ne ha autorizzato la pubblicazione.
Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2020 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2020.
Con riferimento invece ai fatti di rilievo riconducibili alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio, si segnala che in data 10 febbraio 2021 Banca Profilo ha siglato, unitamente a Banque Profil de Gestion e One Swiss Bank, gli accordi volti alla cessione da parte di Banca Profilo dell'interessenza detenuta in Banque Profil de Gestion, facendo seguito alla firma del Memorandum of Understanding del 5 novembre 2020. Il closing dell'operazione è previsto entro il 31 maggio 2021. Ai fini del trattamento contabile delle attività e delle passività di Banque Profil de Gestion, come già illustrato precedentemente, alla luce della stipula del Memorandum of Understanding, nel bilancio consolidato del Gruppo è stato applicato, ricorrendo i requisiti al 31 dicembre 2020, il principio contabile IFRS 5 che ha richiesto la classificazione delle attività e delle passività di Banque Profil de Gestion nelle apposite voci "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e "Passività associate ad attività in via di dismissione". Il risultato economico di Banque Profil de Gestion, rilevato secondo i principi contabili IFRS, ha trovato accoglienza nella voce "Utile / (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte"; sul piano della valutazione, visto il prezzo presunto di vendita, non si sono rese necessarie rettifiche di valore in conformità al suddetto principio.
Sezione 5 - Altri aspetti
Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio consolidato
La redazione del bilancio consolidato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si
troverà ad operare, vi sono gli impatti derivanti dalle restrizioni imposte dai singoli Stati al fine di contenere la diffusione dell'epidemia Covid-19. Ove possibile, tali impatti sono stati incorporati nella formulazione delle assunzioni alla base delle valutazioni effettuate. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.
Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
- l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione delle perdite attese su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
- la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
- la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
- la quantificazione dei fondi per il personale;
- l'accesso al beneficio connesso al superamento del benchmark net lending nell'ambito della quarta asta TLTRO-III.
Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza.
Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.
A tal proposito si segnala che l'esercizio 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019. Al fine di effettuare una più puntuale applicazione di tali criteri di stima, si è provveduto, sia in considerazione degli impatti diretti ed indiretti della pandemia Covid-19 sia con riferimento al piano industriale 2020-2023 del Gruppo approvato nel giugno 2020, ad aggiornare le assunzioni alla base dei processi estimativi.
In particolare, per quanto riguarda la determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni ai sensi del principio contabile IFRS 9, la quale è funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore, si è provveduto a valutare su base periodica l'evoluzione di tarli scenari e la loro ponderazione. Per maggior dettagli si rimanda all'informativa riportata nella Parte E della presente nota integrativa.
Con riferimento alla procedura di impairment test degli avviamenti e delle partecipazioni, si sottolinea il fatto che, a seguito della firma di un Memorandum of Understanding tra Banca Profilo, Banca Profil de Gestion e One Suisse Bank, la verifica della tenuta del valore di carico dell'avviamento iscritto sull'unità di business Attività Estera è stata effettuata tenendo in considerazione il prezzo di cessione della partecipazione, rappresentativo del fair value dell'unità di business, in luogo della stima del valore d'uso.
La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio consolidato. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni di nota integrativa.
Rischi, incertezze e impatti dell'epidemia COVID-19
L'epidemia Covid-19 ha richiesto al Gruppo di intraprendere misure volte ad un'efficace gestione dei rischi e degli impatti diretti ed indiretti correlati alla pandemia. Si rimanda alla sezione "Principali rischi correlati alla pandemia Covid-19 e azioni intraprese da Banca Profilo" della Relazione sulla Gestione consolidata per maggiori approfondimenti con riferimento agli specifici rischi cui il Gruppo ha dovuto far fronte, ed alle relative modalità di gestione intraprese.
Con specifico riferimento alla valutazione del presupposto della continuità aziendale, come precedentemente richiamato, gli Amministratori hanno confermato l'applicabilità di tale presupposto nella redazione del Bilancio consolidato alla luce dei risultati raggiunti dal Gruppo nel corso dell'esercizio (primo anno del piano industriale 2020-2023, il quale è stato approvato nel corso dell'esercizio e già tiene in considerazione i potenziali impatti stimabili della pandemia Covid-19), e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio. Gli Amministratori hanno quindi ritenuto che non emergano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile.
Per quanto concerne la potenziale incertezza nelle stime, correlata agli impatti dell'epidemia Covid-19, come già evidenziato in precedenza gli impatti ad ora stimabili sono stati tenuti in considerazione nella formulazione delle stime contabili aggiornando le assunzioni alla base dei processi estimativi, evidenziando che l'esercizio 2020 non è stato caratterizzato da cambiamenti in tali processi estimativi già applicati nella redazione dei precedenti bilanci.
Modifiche contrattuali derivanti da COVID-19
1) Modifiche contrattuali e cancellazione contabile (IFRS 9)
Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per un numero di posizioni del tutto residuali, tutte riferibili a Banca Profilo, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020.
2) Emendamento del principio contabile IFRS 16
Come già evidenziato nella Sezione 2, l'entrata in vigore dell'emendamento concernente l'IFRS 16 non ha determinato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Obblighi di trasparenza nella rendicontazione delle erogazioni pubbliche
In accordo a quanto disposto dalla c.d. "Legge annuale per il mercato e la concorrenza" (Legge n. 124/2017) la quale ha previsto che a decorrere dal 2018 le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere da Pubbliche Amministrazioni o da soggetti collegati a quest'ultime, sono tenute a indicare tali importi in nota integrativa del bilancio di esercizio, si segnala che, tenuto anche delle indicazioni fornite dal documento di approfondimento emanato da Assonime il 14 febbraio 2018, Banca Profilo ha ricevuto aiuti per 68 migliaia di euro, concernenti piani di formazione, e gli stessi sono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).
Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio
In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2020 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).
Opzione per il consolidato fiscale
Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria S.r.l. e Profilo Real Estate S.r.l. hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.
Revisione legale
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di Deloitte & Touche S.p.A..
A.2 – PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato.
1 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
(a) Criteri di classificazione
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione, gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura (business model HTS), in particolare:
- i titoli di debito quotati e non quotati;
- i titoli di capitale quotati;
i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile; i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.
Sono altresì ricomprese nella voce le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziarie che non soddisfano i requisiti per la valutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva (cd. "SPPI test" non superato) oppure che non sono detenute nel quadro di un modello di business model HTS e le attività finanziarie designate al fair value, ossia le attività finanziarie così definite al momento della rilevazione iniziale. In relazione a tale fattispecie, un'entità può designare irrevocabilmente all'iscrizione un'attività finanziaria come valutata al fair value con impatto a conto economico se, e solo se, in tal modo si riduce significativamente un'incoerenza valutativa.
Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:
il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;
non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;
sarà regolato ad una data futura.
Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute. Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:
- le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.
Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.
Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair value con impatto a conto economico in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. La data di riclassificazione e il suo valore verranno considerati per il calcolo del tasso di interesse effettivo dell'attività riclassificata, e per l'attività di allocazione nei diversi stadi di rischio creditizio di stage assignment.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".
Il valore di iscrizione iniziale è pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione" e nella voce 110 "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" – a) attività e passività finanziarie designate al fair value e - b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.
Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò il Gruppo ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè:
- il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca;
- valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.
Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.
I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.
2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(a) Criteri di classificazione
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente che mediante la vendita (Business model "Hold to Collect and Sell");
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono inoltre inclusi nella voce gli strumenti di capitale, non detenuti per finalità di negoziazione, per i quali al momento della rilevazione iniziale è stata esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Sono quindi inclusi in questa voce
- i titoli di debito che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI;
- le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva;
- i finanziamenti che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI.
Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair value con impatto a conto economico in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella del costo ammortizzato, l'utile (perdita) cumulato rilevato nella riserva da valutazione è portato a rettifica del fair value dell'attività finanziaria alla data della riclassificazione. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto a conto economico, l'utile (perdita) cumulato rilevato precedentemente nella riserva da valutazione è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento" ed alla data di erogazione per i finanziamenti.
Gli strumenti finanziari sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto (voce 120 - Riserva da valutazione), contribuendo alla redditività complessiva (nella voce 140 – Attività finanziarie diverse dai titoli di capitale valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva), sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata oppure non viene rilevata una perdita di valore (in qual caso viene registrata una perdita nella voce 130 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito); al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico, all'interno della voce 100 b) - Utili (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Gli strumenti di capitale per cui è stata effettuata la scelta per la classificazione nella presente categoria sono valutati al fair value e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto e concorrono alla redditività complessiva nella voce 20 - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, e non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione (in caso di cessione gli utili e le perdite cumulati sono iscritti nella voce 150 - Riserve. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi. Il fair value viene determinato sulla base dei criteri già illustrati per le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva – sia sotto forma di titoli di debito che di crediti – sono soggette alla verifica dell'incremento significativo del rischio creditizio (impairment) prevista dall'IFRS 9, al pari delle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, con conseguente rilevazione a conto economico di una rettifica di valore a copertura delle perdite attese.
Tutti gli strumenti sono classificati in tre classi:
- attività con performance in linea con le aspettative (stage 1 assegnato in data di origination);
- attività con performance significativamente sotto le aspettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito creditizio);
- attività non performing (stage 3 o Non Performing).
La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credito alla data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merito si deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo generico mentre è analitico per le posizioni NP (classe 3). Non sono assoggettati al processo di impairment i titoli di capitale.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie è imputato a conto economico tranne che per gli strumenti di capitale.
3 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(a) Criteri di classificazione
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
• l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (business model "Hold to Collect");
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono inclusi in questa voce, una volta rispettati i due requisiti sopra enunciati:
- gli impieghi con banche nelle diverse forme tecniche;
- gli impieghi con clientela nelle diverse forme tecniche;
- i titoli di debito.
Sono inoltre inclusi in tale categoria i crediti di funzionamento connessi con la prestazione di attività e di servizi finanziari.
Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al costo ammortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella fair value con impatto a conto economico l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nel conto economico. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto sulla redditività complessiva, l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nell'apposita riserva da valutazione a patrimonio netto.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato, il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.
(c) Criteri di valutazione
In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.
Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.
In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali le posizioni presenti in questa categoria sono sottoposte a impairment con registrazione a conto economico delle rettifiche di valore identificate.
Tutti gli strumenti sono classificati in tre classi:
- attività con performance in linea con le aspettative (stage 1 assegnato in data di origination);
- attività con performance significativamente sotto le aspettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito creditizio);
- attività non performing (stage 3 o Non Performing).
La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credito alla data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merito si deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo generico mentre è analitico per le posizioni NP (stage 3). Le attività finanziarie in esame, ove risultino in bonis (stage 1 e 2), sono sottoposte ad una valutazione, volta a definire le rettifiche di valore da rilevare in bilancio, a livello di singolo rapporto creditizio (o "tranche" di titolo), in funzione dei parametri di rischio rappresentati da probability of default (PD), loss given default (LGD) ed exposure at default (EAD). Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie ricevute in essere.
I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.
Il modello di valutazione per il fondo generico è stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD
dove:
ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default
Le svalutazioni collettive di titoli e crediti sono quindi calcolate secondo i seguenti principi:
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1) bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2) è misurata la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);
Ai fini dello staging delle attività finanziarie, ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:
- relativamente al mondo titoli è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito, e quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
- relativamente al mondo crediti è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito si ritiene che relativamente al mondo crediti si possa considerare che il rischio di credito di uno strumento non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito dello strumento stesso è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.
Le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari.
Le LGD utilizzate sono stimate da modelli che le rendono Point in Time e forward looking e possono essere rettificate sulla base delle garanzie ricevute.
Fanno eccezione i crediti di natura commerciale, per i quali si applica l'approccio semplificato previsto dal principio, secondo il quale la classificazione del credito avviene direttamente in stage 2 (pertanto non sono previste attività di staging con riferimento ai crediti performing), ed il calcolo della Expected Credit Loss (c.d. ECL) lifetime sulla base di un meccanismo di provision matrix legato ad ogni singolo rapporto creditizio, in relazione allo stato del mandato fiduciario (l'ECL varia in relazione al fatto che il rapporto di clientela risulti ancora attivo oppure estinto) ed all'anzianità del credito (l'ECL viene incrementata sui crediti aventi durata superiore a determinate soglie di anzianità).
Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), la Banca e le sue consolidate fanno riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro breve durata non vengono attualizzati. Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali. Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il Gruppo per tutte le posizioni classificate a sofferenza, valuta se sia opportuno continuare a mantenere in vita il credito a sofferenza in quanto le azioni stragiudiziali o giudiziali in corso permettono di ritenere ragionevole un'aspettativa
di recupero, anche parziale, oppure se sia opportuno procedere a una cancellazione o a uno stralcio (write-off), totale o parziale, in virtù, rispettivamente, della conclusione del processo di recupero ovvero della circostanza che non sussista una prospettiva ragionevole di recupero.
Lo stralcio (write-off), in coerenza con il principio contabile IFRS 9, è la riduzione del valore lordo contabile del credito conseguente alla presa d'atto dell'insussistenza di ragionevoli aspettative di recupero dello stesso per importi eccedenti quelli considerati incassabili o già incassati.
Esso non implica la rinuncia da parte della banca al diritto giuridico di recuperare il credito e deve essere effettuato qualora dal complesso delle informazioni disponibili emerga l'impossibilità del debitore di rimborsare in tutto o in parte l'importo del debito.
I criteri che il Gruppo ha individuato per stabilire se una posizione rientra nel novero di quelle da valutare ai fini di un eventuale stralcio dipendono dall'eventuale presenza di procedure concorsuali, dai livelli di copertura e dall'anzianità della posizione nello status a sofferenza.
4 – Operazioni di copertura
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Il Gruppo Banca Profilo si avvale della possibilità, prevista dall'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di hedge accounting.
Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita (correlati a rischi di mercato, quali il rischio di tasso, il rischio di cambio oppure il rischio di prezzo, o il rischio di credito dell'emittente) derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione del Gruppo. Ad ogni chiusura di bilancio e reporting date infra-annuale, è richiesto di verificare che la copertura posta in essere mediante l'utilizzo dello strumento derivato sia altamente efficace nella compensazione dei cambiamenti di fair value o dei flussi di cassa attesi dell'elemento coperto; tale verifica deve essere prospettica e retrospettiva.
L'iscrizione iniziale dei contratti derivati di copertura avviene alla "data di contrattazione", in base al fair value a tale data.
La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura è permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è:
- chiaramente definita e documentata;
- misurabile;
- attualmente efficace.
La relazione di copertura viene meno quando
• il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto viene venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati designati di copertura viene accolto nella voce 50 – derivati di copertura nell'attivo patrimoniale qualora il fair value del derivato sia positivo, mentre in caso di fair value dello strumento di copertura sia negativo esso va iscritto nella voce 40 – derivati di copertura del passivo patrimoniale.
Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:
- copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
- copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura è iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
- copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione è la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.
5 – Partecipazioni
Il Gruppo Banca Profilo non detiene interessenze azionarie classificabili in questa voce.
6 – Attività materiali
(a) Criteri di classificazione
Si tratta delle attività materiali (impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.
A far data dal 1° gennaio 2019, la voce accoglie inoltre a) i diritti d'uso acquisiti dal locatario mediante i contratti di leasing e riferibili all'utilizzo di un'attività materiale, b) le attività concesse in leasing operativo da parte del locatore e c) le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di proprietà oppure sui diritti di utilizzo di attività materiali relativi a contratti di leasing.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico. Le attività materiali, ivi inclusi i diritti d'uso acquisiti mediante contratti di leasing, vengono iscritte esclusivamente in caso di identificazione di benefici economici futuri associati all'attività acquisita, nonché quando il costo del bene acquisito è determinabile in maniera attendibile.
I diritti d'uso acquisti mediante contratti di leasing emergono a fronte dell'impegno, da parte del locatario, di riconoscere un corrispettivo per un determinato periodo di tempo per l'utilizzo di un'attività materiale. Il diritto d'uso viene iscritto nello Stato Patrimoniale alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero alla data in cui il locatario può esercitare il diritto d'uso. Il valore di iscrizione del diritto d'uso viene determinato considerando la somma della passività finanziaria per il leasing, i costi diretti iniziali nonché gli eventuali costi che il locatario dovrà sostenere per il ripristino dell'attività locata. Contestualmente, nelle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, sarà iscritta una passività finanziaria derivante dalla stipula del contratto di leasing, e calcolata come valore attuale dei pagamenti cui il locatario si è impegnato, scontati al tasso di interesse implicito del contratto oppure al tasso di interesse di finanziamento marginale del locatario.
Ai fini dell'iscrizione del diritto d'uso derivante da un contratto di locazione, devono essere scorporate le componenti non direttamente afferenti la locazione, quali ad esempio servizi accessori forniti dal locatore, le quali devono essere rilevare a conto economico nell'esercizio in cui sono state maturate. Il locatario è esentato dalla rilevazione del diritto d'uso derivante da un contratto di leasing qualora il contratto sia a breve termine (con durata residua pari o inferiore a 12 mesi) e non preveda un'opzione di acquisto del bene da parte del locatario, e qualora l'attività oggetto del contratto sia di modesto valore. In sede di iscrizione del diritto d'uso, viene effettuata una valutazione della durata attesa del contratto, considerando anche la presenza di opzioni di proroga e le opzioni di risoluzione, nonché la relativa probabilità di esercizio delle stesse.
(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali
Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.
Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti. Le opere d'arte non sono soggette ad ammortamento in quanto il loro valore è generalmente destinato ad aumentare con il trascorrere del tempo.
In considerazione della circostanza che le attività materiali possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a sé stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quanto immobilizzazioni a cui associata vita utile indefinita.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.
Con riferimento ai diritti d'uso rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, nel corso della durata del contratto da cui il diritto d'uso ha origine, occorre rideterminare la passività iscritta nel passivo patrimoniale qualora emergano modifiche nei pagamenti dovuti per il contratto; in contropartita, il valore d'iscrizione del diritto d'uso sarà oggetto di modifica per l'importo pari alla rideterminazione della passività.
(d) Criteri di cancellazione
Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.
Per quanto concerne il diritto d'uso riveniente da contratti di leasing, esso è cancellato dallo Stato Patrimoniale al termine del contratto.
7 – Attività immateriali
(a) Criteri di classificazione
Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:
- identificabilità
- controllo della risorsa in oggetto
- esistenza di benefici economici futuri.
In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.
Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.
(c) Criteri di valutazione
Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti, iscritti nella voce 220 "rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali", così come disciplinato dallo IAS 38.
Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività, con imputazione al conto economico nella voce 220 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma sottoposte al cosiddetto impairment test con frequenza almeno annuale, anche se non sono state riscontrate indicazioni di riduzioni notevoli di valore.
Ad eccezione dell'avviamento, per il quale le perdite di valore riscontrate non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi, le altre attività immateriali precedentemente svalutate possono essere oggetto di un ripristino di valore, tuttavia il nuovo valore contabile non potrà eccedere il valore netto contabile che si sarebbe determinato alla medesima data in assenza di riduzioni di valore negli esercizi precedenti.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni oppure quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.
Attività immateriali – Avviamento
(a) Criteri di classificazione
L'avviamento incluso nelle immobilizzazioni immateriali, rilevato secondo i criteri stabiliti dal principio contabile IFRS 3, rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value, alla medesima data, delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni aziendali (business combination).
(b) Criteri di iscrizione
Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.
(c) Criteri di valutazione
Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato a livello di Gruppo in coerenza con il modello di business adottato.
L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 270 "Rettifiche di valore dell'avviamento". Tali perdite durevoli di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.
(d) Criteri di cancellazione
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione oppure qualora non siano attesi benefici economici futuri.
Allocazione del costo di un'aggregazione aziendale alle attività acquisite e alle passività e passività potenziali assunte
L'acquirente:
- a) rileva l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale come attività;
- b) misura tale avviamento al relativo costo, in considerazione del fatto che esso costituisce l'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota d'interessenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili.
L'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale rappresenta un pagamento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici economici futuri, rivenienti da attività non identificabili individualmente e non rilevabili separatamente.
Dopo la rilevazione iniziale, l'acquirente valuta l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale al relativo costo, al netto delle perdite di valore accumulate.
L'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale si configura come attività a vita utile indefinita e non deve essere ammortizzato. È invece richiesto di verificare se l'avviamento abbia subìto riduzioni di valore, su base annuale, oppure più frequentemente in caso di specifici eventi o modificate circostanze che indichino la possibilità che tale avviamento possa aver subìto una riduzione di valore, secondo quanto previsto dall'apposito principio contabile.
Il principio stabilisce che un'attività, ivi incluso l'avviamento, ha subito una riduzione di valore quando il valore recuperabile, definito quale il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita ed il valore d'uso dell'attività, come definito dal paragrafo 6 dello IAS 36, sia inferiore al valore contabile dell'attività.
Ai fini della verifica di impairment l'avviamento deve essere allocato ad unità generatrici di flussi finanziari o a gruppi di unità (cc.dd. CGU), nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione che non può superare il segmento di attività identificato ai sensi dell'IFRS 8.
8 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
La voce 120 dello Stato Patrimoniale attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e la voce 70 dello Stato Patrimoniale passivo "Passività associate ad attività in via di dismissione" accolgono attività non correnti oppure gruppi di attività e passività per i quali la Banca ha definito di procedere alla dismissione, e per le quali la dismissione è valutata come altamente probabile. Secondo quanto statuito dal principio contabile IFRS 5, la valutazione viene effettuata al valore minore tra il valore di carico ed il fair value al netto dei costi di cessione. Fanno eccezione solamente alcune tipologie di attività per le quali è espressamente richiesto che siano applicati i criteri valutativi previsti dai rispettivi principi contabili (ad esempio il principio IFRS 9 per quanto concerne la valutazione delle attività finanziarie).
Gli impatti a conto economico delle attività operative cessate sono rilevati, al netto del relativo effetto fiscale, nella voce 320 "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
9 – Fiscalità corrente e differita
Le imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare, le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. La loro rilevazione avviene nella voce 110 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 60 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio.
Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, è costituita di regola dal conto economico nella voce 300 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".
La consistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
10 – Fondi per rischi ed oneri
Impegni e garanzie rilasciate
Nella sottovoce a) impegni e garanzie rilasciate sono inscritti fondi per rischio di credito rilevati a fronte degli impegni ad erogare fondi ed alle garanzie rilasciate che rientrano nel perimetro di applicazione delle regole sull'impairment ai sensi dell'IFRS 9. Per tali fattispecie sono adottate, in linea di principio, le medesime modalità di allocazione tra i tre stage (stadi di rischio creditizio) e di calcolo della perdita attesa esposte con riferimento alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Quiescenza e obblighi simili
Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 100 del passivo lettera b) sono riportati i fondi di quiescenza, ovvero accantonamenti per benefici ai dipendenti da erogare successivamente al termine del rapporto lavorativo, riconducili ad accordi aziendali e che si qualificano come piani a benefici definiti. Un piano a benefici definiti garantisce taluni benefici legati a fattori quali l'età del beneficiario, gli anni di servizio prestati e le politiche di remunerazione adottate dalla società. In conseguenza di ciò, sulla società ricade il rischio attuariale e il rischio d'investimento. Le obbligazioni in carico alla società sono determinate attualizzando le erogazioni future proporzionate in relazione alle variabili precedentemente esposte (età, anni di servizio prestati) oltre ad altre variabili di natura attuariale quali l'aspettativa di vita e l'anzianità al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e conseguentemente contabilizzate in osservazione al principio contabile IAS 19 Revised: gli utili e le perdite attuariali rivenienti dalla valutazione delle passività a benefici definiti vengono rilevati in contropartita del Patrimonio netto nell'ambito della voce "120. Riserve da valutazione" ed esposti nel Prospetto della redditività complessiva.
Altri fondi
Nella sottovoce c) altri fondi per rischi ed oneri sono riportati gli accantonamenti relativi ad obbligazioni legali o connessi a rapporti di lavoro oppure a contenziosi, anche fiscali, originati da un evento passato per i quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento delle obbligazioni stesse, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Gli accantonamenti vengono determinati al fine di poter rappresentare la migliore stima della spesa richiesta per adempiere alle obbligazioni. Nella determinazione della stima, vengono tenuti in considerazione i rischi e le incertezze che attengono ai fatti e alle circostanze in esame.
11 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(a) Criteri di classificazione
Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca e le sue controllate realizzano la provvista interbancaria e con clientela al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.
Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".
(b) Criteri di iscrizione
Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato con il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.
12 – Passività finanziarie di negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.
(b) Criteri di iscrizione
Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".
Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.
13 – Passività finanziarie designate al fair value
Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente passività classificabili in questa voce.
14 – Operazioni in valuta
(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale
Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata dalla capogruppo Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.
(c) Criteri di valutazione
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:
- le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
- le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;
- le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.
Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono rilevate a conto economico.
Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.
15 – Attività e passività assicurative
Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente attività e passività classificabili in questa voce.
16 – Altre informazioni
Trattamento di fine rapporto del personale
Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method – PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.
I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 180 "Spese amministrative; a) spese per il personale" come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, così come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in una riserva di valutazione.
Azioni proprie
Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.
Gli utili o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.
Costi e ricavi
I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
I ricavi, in ottemperanza a quanto previsto dal principio contabile IFRS 15, sono derivanti da obbligazioni contrattuali con la clientela e rilevati in Bilancio solo se sono soddisfatti contemporaneamente tutti i seguenti criteri:
- le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le relative obbligazioni;
- l'entità può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
- l'entità può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale (il rischio, la tempistica o l'importo dei flussi finanziari futuri dell'entità sono destinati a cambiare a seguito del contratto);
- è probabile che l'entità riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente. Nel valutare le probabilità di ricevere l'importo del corrispettivo, l'entità deve tenere conto solo della capacità e dell'intenzione del cliente di pagare l'importo del corrispettivo quando sarà dovuto.
Se il corrispettivo è variabile, l'importo del corrispettivo al quale l'entità avrà diritto può essere rilevato se attendibilmente stimabile ed altamente probabile che tale corrispettivo non debba essere stornato in periodo successivi.
Il corrispettivo del contratto, il cui incasso come detto dev'essere probabile, è allocato alle singole obbligazioni derivanti dal medesimo. Qualora un contratto con la clientela preveda, a fronte di un canone annuo complessivo, l'erogazione al cliente di un pacchetto di servizi, tali servizi costituiscono, ai fini della rilevazione in Bilancio del corrispettivo, differenti "performance obligation", tra le quali la Banca ripartisce il prezzo dell'operazione sulla base del relativo prezzo di vendita a sé stante.
La rilevazione temporale dei ricavi avviene, in funzione delle tempistiche di adempimento delle obbligazioni, in un'unica soluzione o alternativamente lungo la durata del periodo previsto per l'adempimento delle diverse obbligazioni.
Con riferimento ai ricavi da attività finanziarie, si puntualizza quanto segue:
- Gli interessi sono rilevati con un criterio temporale che consideri il rendimento effettivo del bene. Le componenti negative di reddito maturate su attività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi passivi e oneri assimilati"; le componenti economiche positive maturate su passività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi attivi e proventi assimilati".
- Gli interessi di mora sono contabilizzati, nella voce "10. Interessi attivi e proventi assimilati", esclusivamente al momento del loro effettivo incasso.
- I dividendi sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
I costi o ricavi derivanti dalla compravendita di strumenti finanziari, determinati dalla differenza tra corrispettivo pagato o incassato della transazione ed il fair value dello strumento sono iscritti a Conto economico in sede di iscrizione dello strumento finanziario solamente quanto il fair value è determinato:
- facendo riferimento a transazioni di mercato correnti e osservabili del medesimo strumento;
- attraverso tecniche di valutazione che utilizzano, quali variabili, solamente dati derivanti da mercati osservabili.
Piani di stock option ai dipendenti
I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:
- equity settled: sono piani in cui al beneficiario viene concesso il diritto di acquistare azioni della società ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
- cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stato patrimoniale. Le quote di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair
value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.
Operazioni di finanziamento TLTRO III
Il giorno 15 giugno 2020 la capogruppo Banca Profilo ha aderito alla quarta asta dell'operazione TLTRO III (Targeted Longer Term Refinancing Operation). Il tasso di interesse relativo ad ogni operazione è fissato ad un livello pari a quello medio delle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema (MRO), attualmente pari allo 0%, fatta eccezione, nel caso della quarta asta, per il periodo compreso tra il 24 giugno 2020 e il 23 giugno 2022, definito "special interest rate period", per il quale si applicherà un tasso inferiore di 50 punti base, ed un'ulteriore riduzione del tasso di interesse per le banche che erogano prestiti idonei netti superiori ad un valore di riferimento chiamato "benchmark net lending" e definito sulla base della dinamica delle erogazioni osservabile nel periodo tra il 1° marzo 2020 e il 31 marzo 2021. Tale ulteriore riduzione corrisponde al tasso medio sui depositi presso la banca centrale (Deposit Facility Rate), attualmente pari a -0,5%, ed ha valore sull'intera durata dell'operazione, con l'eccezione dello "special interest rate period", a cui si aggiunge una riduzione automatica di 50 punti base. In ogni caso, il cap del tasso dell'operazione non può eccedere il -1%.
Banca Profilo applica alle operazioni TLTRO III il trattamento contabile definito ai sensi dell'IFRS 9. In particolare, la Banca ha convenuto che:
- la passività finanziaria TLTRO III rappresenta uno strumento di finanziamento valutato al costo ammortizzato ai sensi dell'IFRS9.4.2.1.;
- i relativi interessi sono calcolati utilizzando il "metodo dell'interesse effettivo", che ripartisce gli interessi attivi lungo il periodo di applicazione del "tasso di interesse effettivo";
- le condizioni di rifinanziamento definite dalla BCE sono considerate come "tassi di mercato" nell'ambito delle misure di politica monetaria dell'Eurosistema, pertanto:
- o gli interessi vengono rilevati tempo per tempo sulla base del tasso di interesse dello strumento per ogni periodo (pari a -1% fino al 23 giugno 2022 e pari a -0.5% successivamente e fino a scadenza, sulla base dei tassi attuali) come previsto dal paragrafo B5.4.5 dell'IFRS 9;
- o eventuali revisioni della stima dei flussi di cassa verrebbero rilevate in applicazione di quanto previsto dal paragrafo B5.4.6 dell'IFRS 9, con il ricalcolo del costo ammortizzato della passività finanziaria.
Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, la stima della probabilità di conseguimento del beneficio, connesso al superamento del benchmark net lending al termine del periodo di osservazione, ha tenuto in considerazione il dato osservato al 31 dicembre 2020, che risultava superato per un ammontare di 7,9 milioni di euro, nonché del piano di erogazioni previsto per i primi mesi dell'esercizio 2021. Peraltro, la Banca ha effettuato un monitoraggio costante dell'evoluzione di tale dato sulla base della dinamica delle nuove erogazioni e degli incassi conseguiti alla data di predisposizione del presente bilancio senza peraltro rilevare elementi rilevanti ai fini del trattamento contabile adottato.
Con riferimento all'esercizio 2020, il contributo addizionale rispetto al tasso medio di "Deposit Facility Rate", derivante dalla modalità di contabilizzazione adottata dalla Banca, è pari complessivamente a 214 migliaia di euro.
A.3 – INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, valore contabile e interessi attivi
Il Gruppo Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
Il Gruppo Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.3.3 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business e tasso di interesse effettivo
Il Gruppo Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.4 - INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati
Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.
Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
- valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.
Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:
- differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
- differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).
Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.
I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:
- la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
- ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
- il rischio di credito;
- la liquidità dello strumento;
- la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.
Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).
Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalore lordo complessivo di 17,3 milioni di euro di Attività. Sulla base dei criteri riportati nel paragrafo successivo, infatti, sono stati classificati come fair value di livello 3:
- i titoli inflation zc che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portafoglio che oscilla tra 8,3 e 8,5 milioni di euro);
- due partecipazioni di minoranza classificate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, in società fintech con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento allo sviluppo dei canali digitali e delle Robo-gestioni. Il valore di carico complessivo di tali partecipazioni è pari a 8,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020. L'analisi di sensitività sulle assunzioni alla base della valutazione colloca il valore delle stesse in un range che oscilla tra 8,3 e 9,2 milioni di euro.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.
In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:
- Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
- Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate
sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
• Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.
Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:
-
- lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
-
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:
- volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
- variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
- disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
- nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.
Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.
Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:
-
nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
-
- nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
-
- all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito
così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.
A 4.4 Altre informazioni
La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Passività finanziarie misurate al fair value | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
293.395 | 116.234 | 38 | 390.074 | 142.274 | 43 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 293.395 | 116.234 | - | 390.074 | 142.274 | - |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | 38 | - | - | 43 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
148.691 | 27.633 | 17.265 | 261.466 | 40.732 | 9.515 |
| 3. Derivati di copertura | - | 405 | - | - | 1.271 | - |
| 4. Attività materiali | - | - | - | - | - | - |
| 5. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 442.086 | 144.272 | 17.303 | 651.540 | 184.277 | 9.558 |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 37.008 | 73.529 | - | 47.036 | 67.087 | 15.283 |
| 2. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 3. Derivati di copertura | - | 32.693 | - | - | 38.925 | - |
| Totale | 37.008 | 106.222 | - | 47.036 | 106.012 | 15.283 |
Legenda: L1= Livello 1
L3= Livello 3
L'impatto del "CVA" e del "DVA" sulla determinazione del fair value degli strumenti finanziari derivati a livello consolidato, riconducibili alla sola Banca Profilo, ammontano rispettivamente a 143 migliaia di euro e 123 migliaia di euro.
L2= Livello 2
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | di cui: a) attività detenute per la negoziazione finanziarie |
di cui: b) attività designate al fair finanziarie value |
obbligatoriamente attività finanziarie valutate al fair di cui: c) altre value |
value con impatto Attività finanziarie sulla redditività valutate al fair complessiva |
Derivati di copertura |
Attività materiali | Attività immateriali | |
| 1. Esistenze iniziali | - 43 |
- | 43 | 9.515 | - - |
- | ||
| 2. Aumenti | - - |
- | - | 7.750 | - - |
- | ||
| 2.1. Acquisti | - - |
- | - | 4.421 | - - |
- | ||
| 2.2. Profitti imputati a: | - - |
- | - | 3.329 | - - |
- | ||
| 2.2.1. Conto Economico | - - |
- | - | 127 | - - |
- | ||
| - di cui plusvalenze | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 2.2.2. Patrimonio netto | X - |
X | X | 3.202 | - - |
- | ||
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3. Diminuzioni | - 5 |
- | 5 | - | - - |
- | ||
| 3.1. Vendite | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3.2. Rimborsi | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3.3. Perdite imputate a: | - 5 |
- | 5 | - | - - |
- | ||
| 3.3.1. Conto Economico | - 5 |
- | 5 | - | - - |
- | ||
| - di cui minusvalenze | - 5 |
- | 4 | - | - - |
- | ||
| 3.3.2. Patrimonio netto | X - |
X | X | - | - - |
- | ||
| 3.4. Trasferimenti da altri livelli | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 4. Rimanenze finali | - 38 |
- | 38 | 17.265 | - - |
- | ||
A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
La voce 2.2.2 – Profitti imputati a Patrimonio netto, accoglie principalmente la rivalutazione delle partecipazioni di minoranza in società fintech.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
Passività finanziarie designate al fair value |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 15.283 | - | - |
| 2. Aumenti | - | - | - |
| 2.1 Emissioni | - | - | - |
| 2.2. Perdite imputate a: | - | - | - |
| 2.2.1. Conto Economico | - | - | - |
| - di cui minusvalenze | - | - | - |
| 2.2.2. Patrimonio Netto | X | - | - |
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - |
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - | - | - |
| 3. Diminuzioni | 15.283 | - | - |
| 3.1. Rimborsi | - | - | - |
| 3.2. Riacquisti | - | - | - |
| 3.3. Profitti imputati a: | - | - | - |
| 3.3.1. Conto Economico | - | - | - |
| - di cui plusvalenze | - | - | - |
| 3.3.2. Patrimonio Netto | X | - | - |
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | 15.283 | - | - |
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | - | - | - |
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
Si evidenzia che, con riferimento all'esercizio precedente, taluni CDS erano classificati a fair value Livello 3 in accordo alle policy aziendali in quanto, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, avevano registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1%. Gli stessi sono stati riclassificati al fair value Livello 2 al 31 dicembre 2020 alla luce dei test di sensitivity svolti.
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività/Passività non misurate al fair | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| value o misurate al fair value su base non ricorrente |
VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
829.407 | 314.406 | 10.380 | 523.209 1.127.001 | 322.880 | 10.390 | 807.548 | |
| 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento |
1.330 | - | 1.538 | - | 1.371 | - | 1.683 | - |
| 3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
299.520 | 14.395 | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.130.256 | 328.801 | 11.918 | 523.209 1.128.372 | 322.880 | 12.073 | 807.548 | |
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
1.217.542 | - | - 1.228.365 1.717.291 | - | - 1.729.894 | |||
| 2. Passività associate ad attività in via di dismissione |
248.302 | 1.923 | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.465.844 | 1.923 | - 1.228.365 1.717.291 | - | - 1.729.894 | |||
| Legenda: |
VB=Valore di bilancio
L1= Livello 1 L2= Livello 2
L3= Livello 3
Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio del Gruppo.
Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti da Banca Profilo (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.
Le attività materiali detenute a scopo di investimento accolgono l'immobile di Brescia di proprietà della controllata Profilo Real Estate Srl.
I gruppi di attività e le passività associate accolgono il contributo delle controllate Banque Profil de Gestion e Dynamic Asset Management.
A.5 Informativa sul c.d. "Day one profit/Loss"
Al 31 dicembre 2020 non erano in essere operazioni che hanno generato un day one profit.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
PARTE B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato
ATTIVO
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| a) Cassa | 217 | 34.256 |
| b) Depositi a vista presso Banche Centrali | 29.507 | 7.292 |
| Totale | 29.724 | 41.548 |
Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 157.267 | 44.784 | - | 272.472 | 61.876 | - |
| 1.1 Titoli strutturati | 5.238 | 7.946 | - | 9.249 | 12.142 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 152.029 | 36.838 | - | 263.223 | 49.734 | - |
| 2. Titoli di capitale | 82.503 | - | - | 86.490 | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 1.279 | 1.219 | - | 133 | 1.141 | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 241.049 | 46.003 | - | 359.095 | 63.017 | - |
| B. Strumenti derivati | - | - | - | - | - | - |
| 1. Derivati finanziari | 52.346 | 37.162 | - | 30.979 | 39.398 | - |
| 1.1 di negoziazione | 52.346 | 37.162 | - | 30.979 | 39.398 | - |
| 1.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | 33.069 | - | - | 39.859 | - |
| 2.1 di negoziazione | - | 33.069 | - | - | 39.859 | - |
| 2.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | 52.346 | 70.231 | - | 30.979 | 79.257 | - |
| Totale (A+B) | 293.395 | 116.234 | - | 390.074 | 142.274 | - |
Legenda: L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Attività per cassa | ||
| 1. Titoli di debito | 202.052 | 334.348 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 94.796 | 233.276 |
| c) Banche | 71.059 | 91.345 |
| d) Altre società finanziarie | 15.589 | 7.333 |
| di cui: imprese di assicurazione | 150 | 17 |
| e) Società non finanziarie | 20.608 | 2.393 |
| 2. Titoli di capitale | 82.503 | 86.490 |
| a) Banche | 30.750 | 51.773 |
| b) Altre società finanziarie | 16.447 | 7.071 |
| di cui: imprese di assicurazione | 11.267 | 38 |
| c) Società non finanziarie | 35.306 | 27.646 |
| d) Altri emittenti | - | - |
| 3. Quote di OICR | 2.497 | 1.274 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale (A) | 287.052 | 422.112 |
| B. Strumenti derivati | ||
| a) Controparti Centrali | 52.361 | 30.997 |
| b) Altre | 70.217 | 79.239 |
| Totale (B) | 122.578 | 110.236 |
| Totale (A+B) | 409.630 | 532.348 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti
L'attività in strumenti derivati si riferisce esclusivamente a Banca Profilo.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Titoli di capitale | - | - | 38 | - | - | 43 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - | - | |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | - | 38 | - | - | 43 |
2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
Legenda: L1= Livello 1
L2= Livello 2 L3= Livello 3
Nella voce dei titoli di capitale – livello 3 – sono ricompresi esclusivamente gli strumenti finanziari sottoscritti nell'ambito del sostegno nei confronti di Banca Carige per il tramite dello Schema Volontario.
2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Titoli di capitale | 38 | 43 |
| di cui: banche | - | - |
| di cui: altre società finanziarie | - | - |
| di cui: società non finanziarie | 38 | 43 |
| 2. Titoli di debito | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 38 | 43 |
Sezione 3 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva – Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | 145.858 | 27.285 | 8.504 | 260.557 | 40.380 | 7.271 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 145.858 | 27.285 | 8.504 | 260.557 | 40.380 | 7.271 |
| 2. Titoli di capitale | 2.832 | 348 | 8.762 | 909 | 352 | 2.244 |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 148.690 | 27.633 | 17.266 | 261.466 | 40.733 | 9.515 |
Legenda: L1= Livello 1 L2= Livello 2
L3= Livello 3
Il Gruppo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza, oltre ad alcuni titoli azionari quotati ad elevato dividend yield atteso.
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 181.647 | 308.209 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 96.214 | 219.029 |
| c) Banche | 31.229 | 65.629 |
| d) Altre società finanziarie | 16.973 | 1.483 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | 37.231 | 22.068 |
| 2. Titoli di capitale | 11.942 | 3.505 |
| a) Banche | - | - |
| b) Altri emittenti: | 11.942 | 3.505 |
| - altre società finanziarie | 353 | 913 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| - società non finanziarie | 11.589 | 2.239 |
| - altri | - | 352 |
| 3. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 193.589 | 311.714 |
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessivo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
|
| Titoli di debito | 181.757 | 181.757 | - | - | 110 | - | - | - |
| Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 181.757 | 181.757 | - | - | 110 | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | 308.243 | 297.554 | - | - | 322 | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired deteriorate acquisite o originate |
X | X | - | - | X | - | - | - |
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto a redditività complessiva (HTCS) è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2020 su di un nozionale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio HTCS pari a 168,7 milioni di euro, 100,4 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica.
| mortizzato – Voce 40 |
|---|
| m |
| Sezione 4 – Attività finanziarie valutate al costo a |
| mortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche | |
|---|---|
| m | |
| 4.1 Attività finanziarie valutate al costo a |
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Tipologia operazioni/Valori | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o impaired originate di cui: |
L1 | L2 | L3 | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o impaired originate di cui: |
L1 | L2 | L3 |
| A. Crediti verso Banche Centrali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Depositi a scadenza | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| 2. Riserva obbligatoria | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| 3. Pronti contro termine | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| 4. Altri | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| B. Crediti verso banche | 151.545 | - | - | 7.319 | 9.355 | 135.160 | 274.673 | - | - | 9.718 | 9.367 | 255.759 |
| 1. Finanziamenti | 135.160 | - | - | - | - | 135.160 | 255.759 | - | - | - | - | 255.759 |
| 1.1 Conti correnti e depositi a vista | 51.967 | - | - | X | X | X | 133.310 | - | - | X | X | X |
| 1.2. Depositi a scadenza | 6.966 | - | - | X | X | X | 22.845 | - | - | X | X | X |
| 1.3. Altri finanziamenti: | 76.227 | - | - | X | X | X | 99.602 | - | - | X | X | X |
| - Pronti contro termine attivi | 36.526 | - | - | X | X | X | 54.066 | - | - | X | X | X |
| - Finanziamenti per leasing | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| - Altri | 39.701 | - | - | X | X | X | 45.536 | - | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 16.385 | - | - | 7.319 | 9.355 | - | 18.914 | - | - | 9.718 | 9.367 | - |
| 2.1 Titoli strutturati | 791 | - | - | - | 812 | - | 844 | - | - | - | 872 | - |
| 2.2 Altri titoli di debito | 15.594 | - | - | 7.319 | 8.543 | - | 18.070 | - | - | 9.718 | 8.495 | - |
| Totale | 151.545 | - | - | 7.319 | 9.355 | 135.160 | 274.673 | - | - | 9.718 | 9.367 | 255.759 |
| Legenda: |
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3 I crediti verso banche diminuiscono di 123,1 milioni di euro, passando dai 274,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 151,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Il saldo relativo all'esercizio precedente conteneva 96,1 milioni di euro di crediti verso banche detenuti da Banque Profil de Gestion. La voce contiene i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2020, su un nominale di titoli obbligazionari, emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC, pari a 17,8 milioni di euro, 7,0 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value. Le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati sono classificate nella sottovoce "Finanziamenti – altri". L'aggregato include inoltre l'importo di 7,0 milioni di euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia da Banca Profilo.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Tipologia operazioni/Valori | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o originate impaired di cui: |
L1 | L2 | L3 | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o originate impaired di cui: |
L1 | L2 | L3 |
| 1. Finanziamenti | 382.293 | 932 | - | - | - | 388.049 | 546.785 | 1.479 | - | - | - | 551.790 |
| 1.1. Conti correnti | 217.202 | 520 | - | X | X | X | 243.937 | 387 | - | X | X | X |
| 1.2. Pronti contro termine attivi | 50.779 | - | - | X | X | X | 150.118 | - | - | X | X | X |
| 1.3. Mutui | 51.436 | - | - | X | X | X | 50.513 | 971 | - | X | X | X |
| 1.4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto |
- - |
- | X | X | X | 34.086 | 14 | - | X | X | X | |
| 1.5 Finanziamenti per leasing | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| 1.6. Factoring | - - |
- | X | X | X | - | - | - | X | X | X | |
| 1.7. Altri finanziamenti | 62.876 | 411 | - | X | X | X | 68.131 | 107 | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 294.638 | - | - | 307.087 | 1.025 | - | 304.064 | - | - | 313.162 | 1.023 | - |
| 2.1. Titoli strutturati | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2. Altri titoli di debito | 294.638 | - | - | 307.087 | 1.025 | - | 304.064 | - | - | 313.162 | 1.023 | - |
| Totale | 676.931 | 931 | - | 307.087 | 1.025 | 388.049 | 850.849 | 1.479 | - | 313.162 | 1.023 | 551.790 |
4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela
Legenda:
L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
I crediti verso clienti diminuiscono di 174,5 milioni di euro, passando dai 852,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 677,8 milioni di euro del 31 dicembre 2020. L'apporto di Banque Profil de Gestion alla voce al 31 dicembre 2019 era pari a 66,0 milioni di euro.
La voce contiene i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2020 su di un nominale di titoli obbligazionari, emessi da "clienti", presenti nel portafoglio HTC pari a 275,8 milioni di euro, 157,0 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica.
Le attività deteriorate, classificate nel terzo stadio, rilevano per un'esposizione lorda di 5.792 migliaia di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 4.842 migliaia di euro con una copertura pari al 83,6%. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza, inadempienze probabili e crediti scaduti verso clientela privata e corporate.
4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
| 1. Titoli di debito | 294.637 | - | - | 304.065 | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | 269.949 | - | - | 290.938 | - | - |
| b) Altre società finanziarie | 13.780 | - | - | 8.915 | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - |
| c) Società non finanziarie | 10.909 | - | - | 4.212 | - | - |
| 2. Finanziamenti verso: | 382.294 | 931 | - | 546.785 | 1.478 | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | 7 | - | - | 6 | - | - |
| b) Altre società finanziarie | 136.191 | - | - | 239.341 | 3 | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - | - | - | 1 | - |
| c) Società non finanziarie | 69.607 | 680 | - | 113.243 | 499 | - |
| d) Famiglie | 176.489 | 251 | - | 194.195 | 976 | - |
| Totale | 676.931 | 931 | - | 850.850 | 1.478 | - |
4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
|
| Titoli di debito | 311.118 | 311.118 | - | - | 95 | - | - | - |
| Finanziamenti | 517.056 | 517.056 | 931 | 5.476 | 527 | 8 | 4.545 | - |
| Totale 31/12/2020 | 828.174 | 828.174 | 932 | 5.476 | 622 | 8 | 4.545 | - |
| Totale 31/12/2019 | 1.122.823 | 1.122.823 | 3.271 | 7.648 | 565 | 8 | 6.168 | 683 |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
X | X | - | - | X | - | - | - |
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessivo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi* |
|
| 1. Finanziamenti oggetto di | ||||||||
| concessione conformi con le GL | 710 | 710 | - | - | 11 | - | - | - |
| 2. Finanziamenti oggetto di altre misure di concessione |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Nuovi finanziamenti | 15.454 | 15.454 | - | - | 73 | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 16.164 | 16.164 | - | - | 84 | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | - | - | - | - | - | - | - | - |
4.4a Finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Sezione 5- Derivati di copertura - Voce 50
5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 31/12/2020 | VN | Fair value 31/12/2019 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 31/12/2020 | L1 | L2 | L3 | 31/12/2019 | |
| A. Derivati finanziari | ||||||||
| 1. Fair value | - | 405 | - | 23.865 | - | 1.271 | - | 37.698 |
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | ||||||||
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 405 | - | 23.865 | - | 1.271 | - | 37.698 |
Legenda
VN = valore nozionale
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
| Fair value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Tipo di copertura | Specifica | Investim. esteri | ||||||||
| titoli di debito e tassi di interesse |
indici azionari capitale e titoli di |
valute e oro | credito | merci | altri | Generica | Specifica | Generica | ||
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
233 | - | - | - | X | X X |
- | X | X | |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 172 | X | - | - | X | X X |
- | X | X | |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | - X |
X | X - |
||
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | X - |
- | X | - | |
| Totale attività | 405 | - | - | - | - | - - |
- | - - |
||
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | X - |
- | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | - X |
X | X - |
||
| Totale passività | - | - | - | - | - | - - |
- | - | ||
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X X |
- | X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie | X | X | X | X | X | - X |
X | - - |
||
5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 9 - Attività materiali - Voce 90
9.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 48.409 | 48.245 |
| a) terreni | 36.215 | 36.215 |
| b) fabbricati | 10.462 | 10.784 |
| c) mobili | 36 | 133 |
| d) impianti elettronici | 5 | 68 |
| e) altre | 1.691 | 1.045 |
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 4.558 | 4.893 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 3.495 | 4.512 |
| c) mobili | - | - |
| d) impianti elettronici | - | - |
| e) altre | 1.063 | 381 |
| Totale | 52.967 | 53.138 |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
Gli importi indicati in tabella, relativamente alla voce 1. Attività di proprietà - sottovoci "terreni" e "fabbricati", si riferiscono all'immobile destinato alla sede di Banca Profilo sito in via Cerva (Milano), posseduto dalla società Profilo Real Estate Srl.
La voce 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing è relativa ai diritti d'uso di beni immobili, autoveicoli e beni strumentali iscritti ai sensi del principio contabile IFRS 16.
Ai fini della verifica della congruità del valore di carico (46,7 milioni di euro), sull'immobile di Via Cerva (Milano) è stata effettuata una perizia da parte di consulenti esterni che ha determinato il valore degli immobili in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In particolare, la valutazione dell'immobile è stata effettuata con il metodo finanziario-reddituale Disconuted Cash Flow. Il procedimento valutativo si basa sulla capacità di generazione di flussi finanziari da parte dell'asset, in considerazione dell'attuale locazione e delle dinamiche del mercato degli affitti per tale tipologia di edifici, nonché dei costi operativi afferenti la proprietà. Al fine di determinare il più probabile valore di mercato, è stato inoltre identificato un costo medio del capitale, e si è provveduto ad esaminare attuali proposte di locazione nell'area del centro storico di Milano, a supporto la ragionevolezza dei flussi stimati. Il risultato del metodo valutativo descritto ha comportato la conferma della congruità del valore di carico.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Valori | Fair value Valore di |
Valore di | Fair value | |||||
| bilancio | L1 | L2 | L3 | bilancio | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Attività di proprietà | 1.330 | - | 1.538 | - | 1.371 | - | 1.683 | - |
| a) terreni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| b) fabbricati | 1.330 | - | 1.538 | - | 1.371 | - | 1.683 | - |
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a) terreni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| b) fabbricati | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.330 | - | 1.538 | - | 1.371 | - | 1.683 | - |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute |
- | - | - | - | - | - | - | - |
9.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
Legenda: L1= Livello 1 L2= Livello 2
L3= Livello 3
Le attività materiali detenute a scopo di investimento fanno riferimento esclusivamente alla società Profilo Real Estate Srl. Tale voce è composta esclusivamente dall'immobile sito in Corso Mameli (Brescia).
Ai fini della verifica della congruità del valore di carico, sull'immobile di Corso Mameli (Brescia) è stata effettuata una perizia da parte di consulenti esterni dalla quale è emersa la congruità del valore iscritto in bilancio consolidato. Tale perizia ha determinato il valore di mercato degli immobili in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In particolare, la valutazione dell'immobile è stata effettuata con il metodo sintetico-comparativo a valori di mercato. Il procedimento comparativo giunge alla stima del cespite mediante comparazione con immobili recentemente compravenduti o attualmente in vendita, comparabili sotto il profilo tipologico, edilizio e posizionale. Il valore del bene immobile viene quindi ad essere determinato tenendo conto dei prezzi di vendita o dei canoni di locazione, risultato di un'approfondita indagine di mercato, a cui vengono applicate rettifiche ritenute adeguate (pesatura del valore) in relazione alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene oggetto di valutazione ed ogni altro fattore ritenuto pertinente. Il risultato del metodo valutativo descritto non ha comportato svalutazioni.
9.6 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali lorde | 36.215 | 18.179 | 8.527 | 15.783 | 2.348 | 81.052 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (2.883) | (8.394) | (15.715) | (922) | (27.914) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 36.215 | 15.296 | 133 | 68 | 1.426 | 53.138 |
| B. Aumenti: | - | 1.072 | 18 | - | 2.271 | 3.361 |
| B.1 Acquisti | - | - | 17 | - | 923 | 940 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale |
- | - | - | - | - | - |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate |
- | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | - | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a |
- | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze positive di cambio | - | - | - | - | - | - |
| B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento |
- | - | X | X | X | - |
| B.7 Altre variazioni | - | 1.072 | 1 | - | 1.348 | 2.421 |
| C. Diminuzioni: | - | 2.411 | 115 | 63 | 943 | 3.531 |
| C.1 Vendite | - | - | - | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale |
- | - | - | - | - | - |
| C.2 Ammortamenti | - | 681 | 33 | 24 | 555 | 1.293 |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a |
- | - | - | - | 1 | 1 |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | 1 | 1 |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a |
- | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Differenze negative di cambio | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Trasferimenti a: | - | 1.454 | 82 | 38 | 33 | 1.607 |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento |
- | - | X | X | X | - |
| b) attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | 1.454 | 82 | 38 | 33 | 1.629 |
| C.7 Altre variazioni | - | 276 | - | 1 | 354 | 630 |
| D. Rimanenze finali nette | 36.215 | 13.957 | 36 | 5 | 2.755 | 52.967 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | - | 3.068 | 3.477 | 8.993 | 1.466 | 17.004 |
| D.2 Rimanenze finali lorde | 36.215 | 17.025 | 3.513 | 8.998 | 4.221 | 69.972 |
| E. Valutazione al costo | - | - | - | - | - | - |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
9.7 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue
| Totale | ||
|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | |
| A. Esistenze iniziali | - | 1.371 |
| B. Aumenti | - | - |
| B.1 Acquisti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | - | - |
| B.3 Variazioni positive di fair value | - | - |
| B.4 Riprese di valore | - | - |
| B.5 Differenze di cambio positive | - | - |
| B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale | - | - |
| B.7 Altre variazioni | - | - |
| C. Diminuzioni | - | 41 |
| C.1 Vendite | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| C.2 Ammortamenti | - | 41 |
| C.3 Variazioni negative di fair value | - | - |
| C.4 Rettifiche di valore da deterioramento | - | - |
| C.5 Differenze di cambio negative | - | - |
| C.6 Trasferimenti a: | - | - |
| a) immobili ad uso funzionale | - | - |
| b) attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| C.7 Altre variazioni | - | - |
| D. Rimanenze finali | - | 1.330 |
| E. Valutazione al fair value | - | 1.538 |
Sezione 10 – Attività immateriali - Voce 100
10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Valori | Durata definita | Durata indefinita |
Durata definita | Durata indefinita |
|
| A.1 Avviamento | X | 1.037 | X | 5.645 | |
| A.1.1 di pertinenza del gruppo | X | 1.037 | X | 4.433 | |
| A.1.2 di pertinenza di terzi | X | - | X | 1.212 | |
| A.2 Altre attività immateriali | 2.187 | - | 3.238 | - | |
| A.2.1 Attività valutate al costo: | 2.187 | - | 3.238 | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | 2.187 | - | 3.238 | - | |
| A.2.2 Attività valutate al fair value: | - | - | - | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | - | - | - | - | |
| Totale | 2.187 | 1.037 | 3.238 | 5.645 |
10.2 Attività immateriali: variazioni annue
| Avviamento | Altre attività immateriali: generate internamente |
Altre attività immateriali: altre |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DEF | INDEF | DEF | INDEF | |||
| A. Esistenze iniziali | 20.040 | - | - | 3.238 | - | 23.278 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | (14.395) | - | - | - | - | (14.395) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 5.645 | - | - | 3.238 | - | 8.883 |
| B. Aumenti | 43 | - | - | 1.277 | - | 1.320 |
| B.1 Acquisti | - | - | - | 1.258 | - | 1.258 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Incrementi di attività immateriali interne | X | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | X | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value | - | - | - | - | - | - |
| - a patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| - a conto economico | X | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze di cambio positive | 43 | - | - | 19 | - | 62 |
| B.6 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| C. Diminuzioni | 4.651 | - | - | 2.327 | - | 6.978 |
| C.1 Vendite | - | - | - | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - | - | - |
| C.2 Rettifiche di valore | 148 | - | - | 924 | - | 1.072 |
| - Ammortamenti | X | - | - | 924 | - | 924 |
| - Svalutazioni | 148 | - | - | - | - | 148 |
| + patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| + conto economico | 148 | - | - | - | - | 148 |
| C.3 Variazioni negative di fair value: | - | - | - | - | - | - |
| - a patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| - a conto economico | X | - | - | - | - | - |
| C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione |
4.503 | - | - | 1.403 | - | 5.906 |
| C.5 Differenze di cambio negative | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| D. Rimanenze finali nette | 1.037 | - | - | 2.188 | - | 3.225 |
| D.1 Rettifiche di valori totali nette | (3.824) | - | - | - | - | (3.824) |
| E. Rimanenze finali lorde | 4.861 | - | - | 2.188 | - | 7.049 |
| F. Valutazione al costo | - | - | - | - | - | - |
Legenda
DEF: a durata definita
INDEF: a durata indefinita
L'avviamento, al 31 dicembre 2020 pari a 1.037 migliaia di euro deriva dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004.
Rispetto all'esercizio precedente, sono stati riclassificati nella voce Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione le seguenti attività immateriali, concernenti la Cash Generating Unit "Attività Estera", per la quale è stato avviato nel quarto trimestre 2020 l'iter di cessione:
• Avviamento derivante dall'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de Gestion SA (già Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, il cui avviamento residuo ammonta a 1.365 migliaia di euro;
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
- Avviamento derivante dall'acquisizione da parte di BPdG della società Dynagest SA, avvenuta nel corso dell'esercizio 2018, che ha portato, in seguito alla procedura di Purchase Price Allocatoin, all'iscrizione di un avviamento pari a 3.095 migliaia di euro (3.110 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).
- Attività immateriale per customer relationship pari a 1.767 migliaia di CHF (pari a 1.528 migliaia di euro al cambio storico e 1.147 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 al netto degli ammortamenti) individuata attraverso la procedura di Purchase Price Allocation (PPA), a seguito all'acquisizione avvenuta nel luglio 2018 di Dynagest e individuata nel ramo dedicato alle gestioni patrimoniali di clientela Istituzionale. Tale attività è soggetta ad un ammortamento lineare in 10 anni;
- Altre attività immateriali di BPdG, per un importo residuo al 31 dicembre 2020 pari a 25 migliaia di euro.
L'avviamento complessivo riveniente dalla controllata BPdG al 31 dicembre 2020 è pertanto pari a 4.475 migliaia di euro. Si rimanda alla sezione 12 - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione per maggiori dettagli in merito alla verifica della tenuta di tali avviamenti.
In ottemperanza al principio IAS 36 è verificata con periodicità annuale l'eventuale esistenza di un'evidente riduzione di valore dell'avviamento e dell'attività materiale a vita utile definita attraverso il cosiddetto "test di impairment", e cioè si è verificato se tali valori contabili siano inferiori al loro valore recuperabile.
Lo stesso principio definisce il valore recuperabile come il maggiore tra:
- "value in use" ovvero il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall'uso continuo di una specifica attività o da una "cash generating unit" (CGU);
- "fair value", dedotti i costi di vendita, ovvero l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili.
L'eventuale differenza tra il valore contabile dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore, rappresenta una riduzione di valore da registrare nel Conto Economico dell'entità.
A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato a livello di Gruppo in coerenza con il modello di business adottato.
Nello svolgimento del test di impairment, la procedura è stata definita ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. preventivamente all'approvazione del bilancio, in continuità con i precedenti esercizi.
Impairment test su Attività Immateriali relative al ramo "lend and custody"
La voce "Avviamenti" iscritta all'inizio dell'esercizio 2020 per 1.185 migliaia di euro è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di euro in sede di bilancio 2008 e per 497 migliaia di euro in sede di bilancio 2019, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare eventuali perdite durevoli di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati.
L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 31 dicembre 2020 il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta (amministrata e gestita) per 55,8 milioni di euro (50,4 milioni di euro al termine del 2019 al netto di un rapporto istituzionale che aveva già espresso la decisione di chiudere il mandato nel primo trimestre 2020).
Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore recuperabile mediante le seguenti metodologie:
Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2020. Si è pertanto proceduto a determinare i flussi di cassa futuri su tali masse, considerata l'effettiva redditività delle stesse rilevata nel corso del 2020 sulle singole posizioni, al netto dei relativi costi di struttura attribuiti al ramo. Ai fini dell'individuazione del perimetro di clientela attribuita a tale ramo si è considerato sia la clientela oggetto di trasferimento alla data di acquisizione che la clientela acquisita successivamente.
Ai fini della determinazione del valore d'uso si è utilizzato, in continuità con il passato, il metodo dell'attualizzazione dei redditi attesi su un arco temporale di dieci anni. Tenuto conto della forte fidelizzazione della clientela attribuita al ramo e la stabile permanenza degli stessi negli ultimi anni si è ipotizzata una diminuzione delle masse a partire dal sesto anno fino all'azzeramento delle stesse al decimo anno. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 7,13%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari al 0,541% al 31 dicembre 2020 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,055 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un equity market risk premium pari al 6,25%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 1.037 migliaia di euro.
Sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 0,5%) e redditività (+/- 0,05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloca in un range tra 903 e 1.176 migliaia di euro.
È stato inoltre stimato il valore recuperabile utilizzando il metodo dei multipli applicati alle masse in essere a fine anno. A tal proposito si è proceduto alla rilevazione dei multipli intesi come Price/AUM rilevati al 31 dicembre 2020 su un campione di banca operanti nel private banking rilevando una mediana pari a 1,9%. Applicando tale multiplo alle masse in essere al 31 dicembre 2020 si ottiene un fair value pari a 956 migliaia di euro.
Tenuto presente quanto sopra, e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.185 migliaia di euro, si è proceduto alla rilevazione di una svalutazione a Conto Economico pari a 148 migliaia di euro. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.
10.3 Altre informazioni
Al 31 dicembre 2020 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.
Sezione 11 - Attività e passività fiscali - Voce 110 dell'attivo e Voce 60 del passivo
11.1 Attività per imposte anticipate: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore su crediti | 1.491 | 37 | 1.528 |
| Avviamento | 168 | 34 | 202 |
| Minusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie con impatto sulla redditività complessiva |
540 | 75 | 615 |
| Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi | 22 | - | 22 |
| Altre | 286 | 23 | 309 |
| Totale | 2.507 | 169 | 2.676 |
11.2 Passività per imposte differite: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie con impatto sulla redditività complessiva |
851 | 172 | 1.023 |
| Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale | 69 | - | 69 |
| Altre | 351 | 71 | 422 |
| Totale | 1.271 | 243 | 1.514 |
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 5.152 | 7.481 |
| 2. Aumenti | 237 | 686 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 227 | 658 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | 153 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) riprese di valore | - | - |
| d) altre | 227 | 505 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | 10 | 28 |
| 3. Diminuzioni | 3.470 | 3.015 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 2.713 | 2.875 |
| a) rigiri | 2.713 | 2.875 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - |
| c) mutamento di criteri contabili | - | - |
| d) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | 140 |
| 3.3 Altre diminuzioni: | 757 | - |
| a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge.n.214/2011 | - | - |
| b) altre | 757 | - |
| 4. Importo finale | 1.919 | 5.152 |
11.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate iscritte sull'impairment dell'avviamento, sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2020 e sugli accantonamenti al Fondo rischi ed oneri.
Le diminuzioni di cui al punto 3.1 a), pari a 2,7 milioni di euro, si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio, e comprendono principalmente 2,0 milioni di euro per l'IRES corrente dell'esercizio di Banca Profilo compensata con le perdite fiscali pregresse secondo la normativa in vigore.
Le Altre diminuzioni di cui al punto 3.3 concernono la riclassifica ai sensi dell'IFRS 5 delle attività fiscali rivenienti da Banque Profil de Gestion e ricomprese nella voce Attività fiscali fino al 31 dicembre 2019, ora esposte nella voce 120 dell'attivo patrimoniale.
Al 31 dicembre 2020 non residuano imposte anticipate relative alle perdite fiscali pregresse; l'intero importo di 2,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019, principalmente afferente Banca Profilo, è stato assorbito dal reddito imponibile generatosi nell'esercizio 2020 a seguito dei buoni risultati economici conseguiti nell'anno.
Il Gruppo non presenta imposte anticipate non iscritte al 31 dicembre 2020.
11.4 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2011
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 1.642 | 1.642 |
| 2. Aumenti | - | - |
| 3. Diminuzioni | 226 | - |
| 3.1 Rigiri | 226 | - |
| 3.2 Trasformazione in crediti d'imposta | - | - |
| a) derivante da perdite di esercizio | - | - |
| b) derivante da perdite fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| 4. Importo finale | 1.416 | 1.642 |
11.5 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 1.693 | 2.112 |
| 2. Aumenti | 17 | 260 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | - | 207 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | 207 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | 17 | 53 |
| 3. Diminuzioni | 1.218 | 679 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | - | - |
| a) rigiri | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | 679 |
| 3.3 Altre diminuzioni | 1.218 | - |
| 4. Importo finale | 492 | 1.693 |
Totale 31/12/2020 Totale 31/12/2019 1. Importo iniziale 1.573 4.745 2. Aumenti 451 1.300 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio 451 1.300 a) relative a precedenti esercizi - 7 b) dovute al mutamento di criteri contabili - c) altre 451 1.293 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - - 2.3 Altri aumenti - - 3. Diminuzioni 1.267 4.472 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio 1.267 4.472 a) rigiri 1.267 4.407 b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità - 65 c) dovute al mutamento di criteri contabili - d) altre - - 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - - 3.3 Altre diminuzioni - - 4. Importo finale 757 1.573
11.6 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
120
11.7 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 191 | 5 |
| 2. Aumenti | 1.022 | 191 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | 1.022 | 191 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | 1.022 | 191 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |
| 3. Diminuzioni | 191 | 5 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 191 | 5 |
| a) rigiri | 191 | 5 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| 4. Importo finale | 1.022 | 191 |
Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene ragionevole tramite il mantenimento del possesso dei titoli.
11.8 Altre Informazioni
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | ||
| Acconti IRES | 81 | 4 |
| Acconti IRAP | 343 | 75 |
| Altri crediti e ritenute | 174 | 1.421 |
| Totale | 598 | 1.500 |
| Passività per imposte correnti | ||
| Debiti IRES | 100 | 47 |
| Debiti IRAP | 709 | 402 |
| Totale | 809 | 449 |
Sezione 12 - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate - Voce 120 dell'attivo e voce 70 del passivo
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| A. Attività possedute per la vendita | ||
| A.1 Attività finanziarie | - | - |
| A.2 Partecipazioni | - | - |
| A.3 Attività materiali | - | - |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
| A.4 Attività immateriali | - | - |
| A.5 Altre attività non correnti | - | - |
| Totale (A) | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| B. Attività operative cessate | ||
| B.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.707 | - |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | 1.707 | - |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - |
| B.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 12.688 | - |
| B.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 229.436 | - |
| B.4 Partecipazioni | - | - |
| B.5 Attività materiali | 1.137 | - |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
| B.6 Attività immateriali | 5.647 | - |
| B.7 Altre attività | 48.905 | - |
| Totale (B) | 299.520 | - |
| di cui valutate al costo | 285.125 | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | 14.395 | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| C. Passività associate ad attività possedute per la vendita | ||
| C.1 Debiti | - | - |
| C.2 Titoli | - | - |
| C.3 Altre passività | - | - |
| Totale (C) | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| D. Passività associate ad attività operative cessate | ||
| D.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 235.078 | - |
| D.2 Passività finanziarie di negoziazione | 1.923 | - |
| D.3 Passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| D.4 Fondi | - | - |
| D.5 Altre passività | 11.301 | - |
| Totale (D) | 248.302 | - |
| di cui valutate al costo | 246.379 | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | 1.923 | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
12.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Le attività operative cessate e le relative passività associate accolgono i saldi contabili IAS/IFRS delle controllate Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA, per le quali è stato applicato il principio contabile IFRS 5 in relazione all'avvio dell'iter di cessione della partecipazione detenuta da Banca Profilo. La colonna relativa all'esercizio precedente non è stata compilata in quanto, come richiesto dall'IFRS 5, i saldi patrimoniali non sono oggetto di riesposizione. L'apporto delle entità in via di dismissione nell'esercizio 2019 va ricondotto alle singole voci dell'attivo e del passivo patrimoniale.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico accolgono esclusivamente strumenti finanziari derivati sottoscritti da Banque Profil de Gestion. Il saldo dell'apporto della controllata al bilancio consolidato dell'esercizio precedente, che trova accoglienza nella voce 20.A dell'attivo patrimoniale al 31 dicembre 2019, era pari a 445 migliaia di euro.
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, pari a 12,7 milioni di euro, riferiscono in massima parte a titoli obbligazionari, principalmente emessi da primari istituti bancari europei. Banque Profil de Gestion al 31 dicembre 2019 deteneva 47,4 milioni di euro di titoli, in gran parte oggetto di dismissione nel corso dell'esercizio 2020, da cui sono stati rilevati circa 1,2 milioni di euro di utili da cessione.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono composte da crediti verso banche per 170,8 milioni di euro (95,4 milioni al 31 dicembre 2019) e da crediti verso la clientela per 58,6 milioni di euro (66,0 milioni al termine dell'esercizio precedente), riferibili principalmente a finanziamenti Lombard erogati dalla controllata.
Le attività materiali, pari a 1,1 milioni di euro (1,6 milioni al 31 dicembre 2019) sono composte principalmente (1,0 milioni di euro) dai diritti d'uso iscritti ai sensi dell'IFRS 16, i quali riferiscono ai contratti di locazione della sede di Ginevra e degli uffici di DAMC in Lussemburgo ed in via residuale ad automezzi.
Con riferimento alle attività immateriali, come già anticipato nella precedente sezione 10, il consolidamento di Banque Profil de Gestion comporta la rilevazione, nel bilancio consolidato del Gruppo, delle seguenti attività immateriali, dal 2020 classificate nella voce 120 dell'attivo patrimoniale in luogo della voce 100, relativa alle attività immateriali:
- Avviamento derivante dall'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de Gestion SA (già Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, il cui avviamento residuo ammonta a 1.365 migliaia di euro;
- Avviamento derivante dall'acquisizione da parte di BPdG della società Dynagest SA, avvenuta nel corso dell'esercizio 2018, che ha portato, in seguito alla procedura di Purchase Price Allocatoin, all'iscrizione di un avviamento pari a 3.095 migliaia di euro (3.110 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).
- Attività immateriale per customer relationship pari a 1.767 migliaia di CHF (pari a 1.528 migliaia di euro al cambio storico e 1.147 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 al netto degli ammortamenti) individuata attraverso la procedura di Purchase Price Allocation (PPA), a seguito all'acquisizione avvenuta nel luglio 2018 di Dynagest e individuata nel ramo dedicato alle gestioni patrimoniali di clientela Istituzionale. Tale attività è soggetta ad un ammortamento lineare in 10 anni;
- Altre attività immateriali di BPdG, per un importo residuo al 31 dicembre 2020 pari a 25 migliaia di euro.
L'avviamento complessivo riveniente dalla controllata BPdG al 31 dicembre 2020 è pertanto pari a 4.475 migliaia di euro. Si rimanda al successivo paragrafo "Impairment test sulle Attività Immateriali" della presente sezione per quanto concerne le verifiche richieste su base annuale dal principio contabile IAS 36.
Le Altre attività accolgono la cassa e disponibilità liquide, le attività fiscali e le altre attività detenute da Banque Profil de Gestion al 31 dicembre 2020. La porzione preponderante deriva dalla cassa e disponibilità liquide, che ammontano a 46,4 milioni di euro (34,0 milioni al 31 dicembre 2019), mentre risulta marginale l'apporto delle altre componenti.
Con riferimento alle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a 235,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020, in aumento rispetto ai 188,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (accolti nel bilancio 2019 nella voce 10.B dello stato patrimoniale passivo), esse riferiscono principalmente alla raccolta da clientela (234,1 milioni di euro), ed in via marginale (1,0 milioni di euro) ai debiti per leasing iscritti ai sensi dell'IFRS 16.
Le altre passività accolgono le passività fiscali differite di Banque Profil de Gestion (1,1 milione di euro, in lieve calo rispetto all'esercizio precedente, in cui ammontavano a 1,2 milioni di euro) oltre ai fondi di quiescenza precedentemente classificati nei fondi per rischi ed oneri, pari a 6,7 milioni di euro al 31 dicembre 2020 comprensivo degli effetti dello IAS 19 revised (si rimanda al successivo paragrafo dedicato per maggiori chiarimenti), e delle altre passività, le quali ammontano a 3,5 milioni di euro.
Impairment test sulle Attività Immateriali
In ottemperanza al principio IAS 36, e tenendo in considerazione quanto statuito dall'IFRS 5, anche per tali avviamenti è verificata con periodicità annuale l'eventuale esistenza di un'evidente riduzione di valore dell'avviamento e dell'attività materiale a vita utile definita attraverso il cosiddetto "test di impairment", e cioè si è verificato se tali valori contabili siano inferiori al loro valore recuperabile (maggiore tra il "value in use" ovvero il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi dall'uso continuo di una specifica attività o da una "cash generating unit" (CGU), ed il "fair value", dedotti i costi di vendita, ovvero l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili).
L'eventuale differenza tra il valore contabile dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore, rappresenta una riduzione di valore da registrare nel Conto Economico dell'entità. Nello svolgimento del test di impairment, la procedura è stata definita ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. preventivamente all'approvazione del bilancio, in continuità con i precedenti esercizi, anche con riferimento agli avviamenti e le attività materiali a vita utile definita di Banque Profil de Gestion.
Con riferimento all'identificazione della CGU, si rammenta che, sebbene gli avviamenti rivenienti dal consolidamento di Banque Profil de Gestion siano stati generati a seguito di differenti operazioni che hanno riguardato l'entità controllata e fossero riferibili a differenti linee di business al momento della rispettiva rilevazione contabile, nell'ambito dell'attività di direzione e coordinamento sulla controllata, Banca Profilo ha richiesto alla banca svizzera di operare in maniera unitaria e che in sede di impairment test sul bilancio riferito all'esercizio precedente, facendo quindi prevalere la propria direzione unitaria sulla stessa e in coerenza con il proprio Segment Reporting (ai sensi IFRS 8) oggetto di rappresentazione nel proprio bilancio che identifica tale CGU come "Attività Estera", ha ritenuto necessario modificare il perimetro delle CGU rispetto a quanto effettuato nel bilancio 2018 e pertanto di considerare l'investimento estero come un'unica Unità Generatrice di Flussi e di conseguenza effettuare un unico impairment test a valere sulla somma dei valori intangibili rilevati sia nel bilancio separato di BPdG che sulla somma dei maggiori valori rilevati a livello di bilancio consolidato. Per tale ragione, la partecipata BPDG costituisce la CGU sul quale è verificata la recuperabilità dell'avviamento, in quanto è il livello minimo al quale: (i) la strategia della Capogruppo mira a recuperare l'avviamento (ed a monitorarne la recuperabilità); (ii) l'allocazione dell'avviamento non risulta arbitraria. Giova ricordare che i principi contabili internazionali individuano nel segmento il limite massimo cui l'avviamento può essere testato e monitorato.
Come già descritto precedentemente, in base ai principi contabili internazionali, l'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato dalla differenza tra il valore di carico della CGU ed il suo valore recuperabile, se inferiore. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il:
-
- Fair value, dedotti i costi di vendita, ovvero l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività, in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili;
-
- Value in Use ovvero il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall'uso continuo di una specifica attività o da una CGU.
In data 5 novembre 2020 Banca Profilo S.p.A., la sua controllata svizzera Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e gli azionisti di One Swiss Bank SA (OSB) hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che sancisce il cambiamento dell'azionariato di riferimento di BPDG, prevedendo l'acquisto da parte di BPDG di OSB, il contestuale acquisto da parte degli attuali azionisti di OSB della partecipazione di controllo attualmente detenuta da Banca Profilo in BPDG e la successiva fusione di OSB in BPDG.
L'operazione si articola in quattro fasi:
- delibera da parte di BPDG di un dividendo straordinario da distribuire agli azionisti di CHF 8 milioni;
- acquisto da parte di BPDG del 100% delle azioni di ONE Swiss Bank per un corrispettivo di CHF 41,9 milioni, equivalente ad una valutazione del Tier 1 Capital, aggiustato per un controvalore pari a 2 volte le commissioni nette;
- acquisto in contemporanea da parte degli azionisti di ONE Bank del 60,4% detenuto da Banca Profilo in BPDG a fronte di un corrispettivo di CHF 35,0 milioni equivalenti al Tier 1 Capital più metà del Tier 2 capital più circa 2 volte le commissioni.
- successiva fusione semplificata per incorporazione di ONE Bank in BPDG.
Alla luce di ciò, avendo quindi manifestato l'intento di procedere alla cessione della partecipazione in BPdG e che la stessa intenzione ha un'elevata probabilità di realizzo considerata la sottoscrizione del MoU, Banca Profilo ha applicato l'IFRS 5 provvedendo alla riclassifica delle attività e delle passività rivenienti dall'Attività estera tra i gruppi di attività in via di dismissione.
In considerazione della struttura dell'operazione, ad esito della quale si verrà a creare una nuova entità, con un perimetro di attività diverso da quello originario, ai fini della determinazione del valore recuperabile ai fini dell'impairment test, il criterio più utilizzato ai fini della determinazione del valore recuperabile è il criterio del "Fair value". Considerato che la banca controllata sarà fuori dall'attuale perimetro di consolidamento, e i flussi finanziari prospettici saranno fortemente condizionati dall'evento straordinario sopra menzionato, non è stato utilizzato un criterio di valutazione basato sul value in use. Ai fini della determinazione del "fair value" è stato utilizzato il prezzo di cessione della controllata a favore di OSB e allo stesso sono stati applicati i correttivi previsti nella versione aggiornata del SPA (Share Purchase Agreement) finalizzato nel mese di febbraio 2021.
In considerazione del fatto che Banca Profilo cede la totalità della sua quota di controllo della banca svizzera ad un prezzo di transazione basato sul valore complessivo di BPdG, si ritiene ragionevole considerare che l'impairment test verifichi contestualmente la "tenuta" del valore contabile cumulato del Goodwill e della Lista Clienti (client relationship) e che pertanto non sorga la necessità di effettuare un esercizio separato.
È comunque utile ricordare che il prezzo di cessione complessivo della controllata BPdG è in linea con il valore recuperabile dell'entità determinato in sede di impairment test del 31 dicembre 2019 e di quello effettuato al 30 giugno 2020.
Il prezzo di cessione riportato nel MoU è pari a 35,0 milioni di CHF, post-stacco dividendo straordinario di 8 milioni di CHF. Tenendo conto della quota parte del dividendo spettante a Banca Profilo, il valore economico della partecipazione si attesta a 39,8 milioni di CHF.
Fermi restando i meccanismi contrattuali di aggiustamento del prezzo che saranno applicabili al closing ed oggetto di stima ai fini del presente impairment, il fair value della CGU eccede il valore di carico delle attività nette della stessa, comprensive degli avviamenti e della "client relationship". Conseguentemente, non si è proceduto ad effettuare nessuna svalutazione delle attività immateriali presenti in bilancio in quanto superiore al loro valore contabile.
Valutazione dei fondi di quiescenza ai sensi dello IAS 19 revised
I fondi di quiescenza aziendali riferiscono agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno di Banque Profil de Gestion Sa, valorizzato al 31 dicembre 2020 conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti.
La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti. Di seguito si riportano le riconciliazioni del valore dell'obbligazione e delle attività a servizio del piano con i dati di bilancio, oltre alle principali ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo. Si precisa che i dati comprendono i valori degli impegni assunti in relazione al piano pensione provenienti da Dynagest acquisita nell'esercizio in BPdG.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| RICONCILIAZIONE VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE | Dati in migliaia di euro |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione al 1° gennaio 2020 | 12.665 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 1° gennaio 2020 proveniente da Dynagest | 15.020 |
| Service cost | 1.214 |
| Interest cost | 135 |
| Benefits paid/received | (511) |
| Remeasurement effect | 2.535 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2020 (A) | 31.057 |
| RICONCILIAZIONE VALORE ATTUALE DELL'ATTIVITA' A SERVIZIO DEL PIANO | |
|---|---|
| Valore attuale delle attività a servizio del piano al 1° gennaio 2020 | 9.206 |
| Valore attuale dell'obbligazione al 1° gennaio 2020 proveniente da Dynagest | 13.939 |
| Ritorno atteso dalle attività | 120 |
| Remeasurement effect | 760 |
| Contributi dei dipendenti | 432 |
| Contributi del datore di lavoro | 622 |
| Benefits paid/received | (511) |
| Premi e spese assicurative nette | (160) |
| Valore attuale delle attività a servizio del piano al 31 dicembre 2020 (B) | 24.407 |
| ATTIVITA/PASSIVITA' ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2020 (B-A) | (6.650) |
| RICONCILIAZIONE CON VALORI DI BILANCIO | |
|---|---|
| Valore delle passività al 31 dicembre 2020 | 4.540 |
| Costi relativi registrati a conto economico nel periodo | 830 |
| Contribuzione del datore di lavoro | (622) |
| Remeasurement effect sulla Redditività complessiva | 1.903 |
| Valore attuale delle obbligazioni al 31 dicembre 2020 | 6.650 |
| 2020 | |
|---|---|
| Numero di dipendenti | 37 |
| Tabelle attuariali utilizzate | LPP2015 TG (tavole attuariali svizzere) |
| Età media dei partecipanti | 46 |
| Media temporale di utilizzo dei partecipanti | 45 |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0,50% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1% |
Sezione 13 - Altre attività - Voce 130
13.1 Altre attività: composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Crediti per depositi cauzionali | 6 | 172 |
| Corrispondenti per titoli e cedole da incassare | 6.064 | 8.446 |
| Crediti per Consolidato fiscale | 10 | - |
| Crediti verso clienti per fatture da incassare | 1.771 | 1.449 |
| Clienti per commissioni da incassare | 1.454 | 2.682 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 1.977 | 1.258 |
| Somme da incassare per cessione ramo d'azienda | - | - |
| Partite diverse e poste residuali | 11.998 | 8.388 |
| Totale | 23.280 | 22.395 |
Le partite diverse e poste residuali sono costituite prevalentemente da acconti per imposte di bollo nonché risconti attivi per spese amministrative.
PASSIVO
Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | Fair value | ||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Debiti verso banche centrali | 175.816 | X | X | X | 84.570 | X | X | X |
| 2. Debiti verso banche | 91.443 | X | X | X | 362.662 | X | X | X |
| 2.1 Conti correnti e depositi a vista | 11.874 | X | X | X | 6.929 | X | X | X |
| 2.2 Depositi a scadenza | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.3 Finanziamenti | 65.901 | X | X | X | 340.708 | X | X | X |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 65.901 | X | X | X | 340.708 | X | X | X |
| 2.3.2 Altri | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.5 Debiti per leasing | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.6 Altri debiti | 13.668 | X | X | X | 15.025 | X | X | X |
| Totale | 267.260 | - | - | 267.260 | 447.232 | - | - | 447.232 |
VB=Valore di bilancio L1= Livello 1
L2= Livello 2
Legenda:
L3= Livello 3
I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta TLTRO III per 81,3 milioni di euro e ad operazioni di ottimizzazione a breve termine della posizione di liquidità di Banca Profilo per 94,5 milioni di euro. La voce "2.6 Altri Debiti" comprende le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.
Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regolati a condizioni di mercato, e date le caratteristiche finanziarie delle operazioni TLTRO III, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value. Per maggiori chiarimenti in merito al trattamento contabile delle operazioni TLTRO, si rimanda alla Parte A della presente Nota integrativa.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | Fair value | ||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Conti correnti e depositi a vista | 681.658 | X | X | X | 865.363 | X | X | X |
| 2. Depositi a scadenza | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 3. Finanziamenti | 251.329 | X | X | X | 394.914 | X | X | X |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 251.329 | X | X | X | 394.914 | X | X | X |
| 3.2 Altri | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X |
| 5. Debiti per leasing | 4.548 | X | X | X | 4.872 | X | X | X |
| 6. Altri debiti | 12.747 | X | X | X | 4.911 | X | X | X |
| Totale | 950.282 | - | - | 950.282 | 1.270.060 | - | - | 1.270.060 |
1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela
Legenda: VB=Valore di bilancio L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
La sottovoce "Altri debiti" accoglie le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.
1.6 Debiti per leasing
I debiti per leasing esposti nella suddetta tabella 1.2 sono rappresentativi del valore attuale dei canoni residui futuri dei contratti cui si applica il principio IFRS 16. Tali contratti riferiscono in via prevalente alla locazione di immobili, in via residuale al noleggio di autoveicoli e macchine per ufficio. Il Gruppo ha attualmente in essere contratti di locazione immobiliare con durata residua maggiore di cinque anni mentre per i contratti di noleggio di automezzi e fotocopiatrici il debito si estinguerà in media nell'arco di due anni.
Sezione 2 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | Fair | Fair value | Fair | ||||||
| VN | L1 | L2 | L3 | value * | VN | L1 | L2 | L3 | value * | |
| A. Passività per cassa | ||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 9 | 64 | - | - | 64 | 9 | 26 | - | - | 26 |
| 2. Debiti verso clientela | 4.348 | 8.126 | - | - | 8.126 | 11.582 | 15.607 | - | - | 15.607 |
| 3. Titoli di debito | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1 Obbligazioni | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1.1 Strutturate | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1.2 Altre obbligazioni |
- | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2 Altri titoli | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2.1 Strutturati | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2.2 Altri | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| Totale (A) | 4.357 | 8.190 | - | - | 8.190 | 11.591 | 15.633 | - | - | 15.633 |
| B. Strumenti derivati | ||||||||||
| 1. Derivati finanziari | X | 28.818 | 36.926 | - | X | X | 31.403 | 40.269 | - | X |
| 1.1 Di negoziazione | X | 28.818 | 36.926 | - | X | X | 31.403 | 40.269 | - | X |
| 1.2 Connessi con la fair value option |
X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 1.3 Altri | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 2. Derivati creditizi | X | - | 36.603 | - | X | X | - | 26.818 | 15.283 | X |
| 2.1 Di negoziazione | X | - | 36.603 | - | X | X | - | 26.818 | 15.283 | X |
| 2.2 Connessi con la fair value option |
X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 2.3 Altri | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| Totale (B) | X | 28.818 | 73.529 | - | X | X | 31.403 | 67.087 | 15.283 | X |
| Totale (A+B) | X | 37.008 | 73.529 | - | X | X | 47.036 | 67.087 | 15.283 | X |
130
Legenda
VN = valore nominale o nozionale
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Nella voce sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati, classificati a livello 2, costituiti da Credit Default Swap (CDS), per 28,4 milioni di euro (valore nozionale pari a 352,2 milioni di euro) legati ad una strategia di arbitraggio volta ad assumere una posizione in CDS su un indice e contestualmente una posizione di segno opposto in CDS sui singoli emittenti che compongono lo stesso indice (c.d. "pacchetto"). Si evidenzia che, con riferimento all'esercizio precedente, taluni CDS erano classificati a fair value Livello 3 in accordo alle policy aziendali in quanto, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, avevano registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1%.
Sezione 4 - Derivati di copertura - Voce 40
4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 31/12/2020 | VN | Fair value 31/12/2019 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 31/12/2020 | L1 | L2 | L3 | 31/12/2019 | |
| A. Derivati finanziari | - | 32.693 | - | 241.057 | - | 38.925 | - | 265.760 |
| 1) Fair value | - | 32.693 | - | 241.057 | - | 38.925 | - | 265.760 |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 32.693 | - | 241.057 | - | 38.925 | - | 265.760 |
FV = fair value
VN = valore nominale o nozionale
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
I derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2020 si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo S.p.A. e sono volti alla copertura del rischio di tasso d'interesse.
| 4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura | |
|---|---|
132
| Fair value | Flussi finanziari | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | |||||||||||
| Operazioni/Tipo di copertura | titoli di debito e tassi di interesse0 |
indici azionari capitale e titoli di |
valute e oro | credito | merci | altri | Generica0 | Specifica0 | Generica | Investim. esteri | |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
13.488 | - | - | - | X | X | X | - | X X |
||
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
19.205 | X | - | - | X | X | X | - | X X |
||
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | X - |
||
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - | |
| Totale attività | 32.693 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | X | - | X X |
||
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | X - |
||
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | X | - | X X |
||
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - | - | |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 6 - Passività fiscali - Voce 60
Vedasi sezione 11 dell'attivo.
Sezione 7 - Passività associate ad attività in via di dismissione - Voce 70
Vedasi sezione 12 dell'attivo.
Sezione 8 - Altre passività - Voce 80
8.1 Altre passività: composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Somme da versare all'Erario per c/terzi | 4.758 | 5.411 |
| Somme da versare ad Istituti previdenziali | 676 | 575 |
| Debiti verso Capogruppo per Consolidato fiscale | 1.644 | 622 |
| Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi | 12.363 | 1.653 |
| Fornitori diversi e fatture da ricevere | 4.012 | 4.001 |
| Somme da erogare al Personale e Amministratori | 7.544 | 7.992 |
| Somme da versare per acquisizione di Controllate | - | 2.588 |
| Somme infruttifere a disposizione della Clientela | - | 1.303 |
| Partite da regolare per operazioni diverse | 1.134 | 1.376 |
| Partite diverse e poste residuali | 4.598 | 1.241 |
| Totale | 36.729 | 26.762 |
Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2020.
Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90
9.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 1.717 | 1.700 |
| B. Aumenti | 889 | 958 |
| B.1 Accantonamenti dell'esercizio | 844 | 844 |
| B.2 Altre variazioni | 45 | 114 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| C. Diminuzioni | 935 | 941 |
| C.1 Liquidazioni effettuate | 94 | 84 |
| C.2 Altre variazioni | 841 | 857 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| D. Rimanenze finali | 1.671 | 1.717 |
| Totale | 1.671 | 1.717 |
L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate così come previsto dallo IAS 19. Nel punto C.2 sono indicati gli importi che, in conformità a quanto previsto dalla riforma del sistema previdenziale sotto descritta, sono stati versati al Fondo tesoreria Inps ed al Fondo pensioni.
9.2 Trattamento di fine rapporto: altre informazioni
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 1.716 | 1.701 |
| B. Aumenti | ||
| 1 . Costo previdenziale relativo alle prestazioni | 845 | 862 |
| 2. Oneri finanziari | - | - |
| 3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti | - | - |
| 4. Perdite attuariali | 43 | 90 |
| 5. Differenze cambio | - | - |
| 6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni | - | - |
| 7. Altre variazioni | 2 | 5 |
| C. Riduzioni | ||
| 1. Benefici pagati | (94) | (84) |
| 2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni | - | - |
| 3. Utili attuariali | - | - |
| 4. Differenze cambio | - | - |
| 5. Riduzioni | - | - |
| 6. Estinzioni | - | - |
| 7. Altre variazioni | (841) | (857) |
| D. Rimanenze finali | 1.671 | 1.717 |
| Totale | 1.671 | 1.717 |
Dal 1° gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.
Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67- 69 dello IAS 19R).
Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché' degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.
Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:
| 2020 | |
|---|---|
| Mortalità | Tavola di sopravvivenza ISTAT 2019 per età e sesso |
| Requisiti di pensionamento | Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dalle riforme Monti-Fornero |
| Frequenza di uscita anticipata | 8,5% annuo |
| Probabilità di anticipazione | 1,0% annuo |
| Percentuale di TFR anticipato | 70% del TFR maturato |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | Curve Euro Composite AA al 31 dicembre 2020 |
| Tasso annuo di inflazione | 1,5% costante |
| 3,0% annuo per il personale impiegatizio | |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1,5% annuo peri Quadri |
| 1,0% annuo per i Dirigenti |
La duration della passività legata al fondo TFR delle società è la seguente:
| Società | Duration del Fondo al 31.12.2020 |
Representative synthetic discount rate |
|---|---|---|
| Banca Profilo | 6,4 | -0,14% |
| Arepo Fiduciaria | 8,4 | -0,02% |
Al 31 dicembre 2020 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.671 migliaia di euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di valore finale del TFR alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.
| Variazione dei parametri | +50 basis point | -50 basis point | ||
|---|---|---|---|---|
| Nuovo importo | Variazione | Nuovo importo | Variazione | |
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 1.619.420 | (52.079) | 1.726.634 | 55.136 |
| Variazione sugli incrementi salariali | 1.672.322 | 823 | 1.670.712 | (787) |
| Variazione sul tasso di inflazione | 1.704.082 | 32.583 | 1.639.824 | (31.675) |
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 1.627.657 | (43.842) | 1.746.161 | 74.662 |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 1.669.111 | (2.388) | 1.673.946 | 2.448 |
Al 31 dicembre 2020 il valore totale del service cost è pari a 8,6 migliaia di euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di costo totale alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.
| Variazione dei parametri | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Nuovo importo | Variazione | Nuovo importo | Variazione | ||
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 8.191 | (365) | 8.951 | 394 | |
| Variazione sugli incrementi salariali | 8.684 | 127 | 8.436 | (121) | |
| Variazione sul tasso di inflazione | 8.707 | 151 | 8.410 | (146) | |
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 8.106 | (451) | 9.348 | 791 | |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 8.603 | 46 | 8.509 | (47) |
A seguire viene riportata la stima al 31 dicembre 2020 dei futuri cash flows di Banca Profilo e delle società consolidate.
| Società | 1 anno | 2 anni | 3 anni | 4 anni | oltre 4 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Banca Profilo | 203.470 | 174.260 | 158.006 | 146.429 | 936.615 |
| Arepo Fiduciaria | 4.421 | 4.361 | 4.113 | 3.868 | 45.228 |
Sezione 10 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 100
10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Voci/Componenti | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate | 57 | 7 |
| 2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate | - | - |
| 3. Fondi di quiescenza aziendali | - | 4.518 |
| 4. Altri fondi per rischi ed oneri | 330 | 918 |
| 4.1 controversie legali e fiscali | - | 1 |
| 4.2 oneri per il personale | - | - |
| 4.3 altri | 330 | 917 |
| Totale | 387 | 5.443 |
I fondi di cui al punto "3. Fondi di quiescenza aziendali" riferivano interamente agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Gestion Sa, ora classificati nelle Passività associate ad attività in via di dismissione, valorizzato al 31 dicembre 2020 conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti.
Gli altri fondi, pari a 330 migliaia di euro, sono i fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future relative a Banca Profilo.
10.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue
| Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate |
Fondi di quiescenza |
Altri fondi per rischi ed oneri |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | - | 4.518 | 918 | 5.436 |
| B. Aumenti | - | 63 | 30 | 93 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | - | - | 30 | 30 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | - | - | - | - |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - | - |
| B.4 Altre variazioni | - | 63 | - | 63 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - |
| C. Diminuzioni | - | 4.581 | 618 | 5.199 |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio | - | - | 129 | 129 |
| C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - | - |
| C.3 Altre variazioni | - | 4.581 | 489 | 5.070 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - |
| D. Rimanenze finali | - | - | 330 | 330 |
Gli accantonamenti alla voce "Fondo rischi e Oneri – altri" per un ammontare di 30 migliaia di euro si riferiscono ad accantonamenti a fronte di un numero limitato di reclami con clientela per il quale il rischio di esborso è valutato probabile. L'utilizzo nell'esercizio concerne un esborso occorso nell'anno alla chiusura di una controversia con un cliente; la residua quota del fondo, stanziato nel 2019 è stata rilasciata a conto economico.
10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate
| Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
||||
|---|---|---|---|---|
| Primo stadio Secondo stadio | Terzo stadio Totale |
|||
| Impegni a erogare fondi | - | - | - | - |
| Garanzie finanziarie rilasciate | 50 | 7 | - | 57 |
| Totale | 50 | 7 | - | 57 |
10.5 Fondi di quiescenza aziendali a benefici definiti
Si rimanda alla sezione 10.1
Sezione 13 - Patrimonio del Gruppo - Voci 120,130,140,150,160,170 e 180
13.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 136.994 | 136.994 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 |
| 3. Riserve | 34.432 | 25.991 |
| 4. (Azioni proprie) | (5.787) | (3.603) |
| a) capogruppo | ||
| b) controllate | ||
| 5. Riserve da valutazione | 2.036 | (2.559) |
| 6. Strumenti di capitale | 0 | |
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | 8.709 | 8.371 |
| Totale | 176.466 | 165.276 |
Le Riserve accolgono anche il risultato dell'esercizio 2019, per il quale, a seguito delle raccomandazioni di Banca Centrale Europea e di Banca d'Italia, la Banca ha provveduto al riporto a nuovo.
13.2 Capitale - Numero azioni della capogruppo: variazioni annue
| Voci/Tipologie | Ordinarie | Altre |
|---|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 664.849.767 | - |
| - interamente liberate | 677.997.856 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
| A.1 Azioni proprie (-) | (13.148.089) | - |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 664.849.767 | - |
| B. Aumenti | 1.018.865 | - |
| B.1 Nuove emissioni | - | - |
| - a pagamento: | - | - |
| - conversione di obbligazioni | - | - |
| - esercizio di warrant | - | - |
| - altre | - | - |
| - a titolo gratuito: | - | - |
| - a favore dei dipendenti | - | - |
| - a favore degli amministratori | - | - |
| - altre | - | - |
| B.2 Vendita di azioni proprie | - | - |
| B.3 Altre variazioni | 1.018.865 | - |
| C. Diminuzioni | (11.743.149) | - |
| C.1 Annullamento | - | - |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | (11.743.149) | - |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | - | - |
| C.4 Altre variazioni | - | - |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 654.125.483 | - |
| D.1 Azioni proprie (+) | 23.872.373 | - |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 677.997.856 | - |
| - interamente liberate | 677.997.856 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
La voce B.3 "altre variazioni" si riferisce alle assegnazioni effettuate nei mesi di aprile e novembre 2020 in relazione ai piani di stock grant. Per maggior dettagli su tali assegnazioni si rimanda alla Parte I – "Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali" della presente Nota Integrativa.
La voce C.2 "Acquisto di azioni proprie" si riferisce alle operazioni di acquisto di azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzata dalle Assemblee dei soci del 18 aprile 2019 e del 23 aprile 2020, finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Con riferimento all'autorizzazione dell'assemblea del 18 aprile 2019, l'acquisto massimo deliberato (10.169.688 azioni) è stato effettuato nel corso del secondo semestre 2019 per 5.084.844 e nei mesi di gennaio-marzo 2020 per ulteriori 5.084.844. Con riferimento all'autorizzazione deliberata dall'assemblea 2020, che riferiva anch'essa a un massimo di 10.169.688 azioni, al 31.12.2020 risultano essere state acquistate n. 6.658.305 azioni proprie pari allo 0,98% del capitale sociale. Al 31 dicembre 2020, il totale delle azioni proprie in portafoglio, rappresenta il 3,52% del capitale sociale.
13.3 Capitale: altre informazioni
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994.028 euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.
Sezione 14 - Patrimonio di pertinenza di terzi - Voce 190
14.1 Dettaglio della voce 210 "patrimonio di pertinenza di terzi"
| Descrizione | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 5.231 | 5.206 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | ||
| 3. Riserve | 16.173 | 15.742 |
| 4. (Azioni proprie) | (306) | (303) |
| a) capogruppo | ||
| b) controllate | ||
| 5. Riserve da valutazione | (948) | (216) |
| 6. Strumenti di capitale | ||
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | (411) | 357 |
| Totale | 19.739 | 20.785 |
Il patrimonio di terzi si riferisce alla partecipata Banque Profil de Gestion SA detenuta dalla controllante Banca Profilo per il 60,41%. Alla data del 31 dicembre 2020, sulla base delle azioni proprie detenute dalla controllata, l'interessenza effettiva è pari al 60,84%.
Altre informazioni
1. Impegni e garanzie finanziarie rilasciate
| Valore nominale su impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
Totale | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio | Secondo stadio |
Terzo stadio | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| 1. Impegni a erogare fondi | 142.081 | 34 | - | 142.115 | 228.211 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 1.794 | - | - | 1.794 | 1.799 |
| c) Banche | 16.700 | - | - | 16.700 | 83.588 |
| d) Altre società finanziarie | 21.073 | - | - | 21.073 | 53.484 |
| e) Società non finanziarie | 19.589 | - | - | 19.589 | 17.870 |
| f) Famiglie | 82.925 | 34 | - | 82.959 | 71.470 |
| 2. Garanzie finanziarie rilasciate | 18.418 | 860 | - | 19.278 | 9.861 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - | - | - | - |
| c) Banche | - | - | - | - | - |
| d) Altre società finanziarie | 42 | - | - | 42 | 1.398 |
| e) Società non finanziarie | 13.586 | 840 | - | 14.426 | 3.255 |
| f) Famiglie | 4.790 | 20 | - | 4.810 | 5.208 |
140
Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.
2. Altri impegni e altre garanzie rilasciate
| Valore nominale Totale 31/12/2020 |
Valore nominale Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Altre garanzie rilasciate | - | 68 |
| di cui: esposizioni creditizie deteriorate | - | 68 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | 68 |
| 2. Altri impegni | ||
| di cui: esposizioni creditizie deteriorate | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
3. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| Portafoglio | Importo 31/12/2020 |
Importo 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 179.567 | 275.173 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 81.014 | 123.978 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 236.521 | 204.255 |
| 4. Attività materiali | - | - |
| di cui: attività materiali che costituiscono rimanenze | - | - |
Le attività costituite a garanzia sono rappresentate;
- per 184.483 migliaia di euro da titoli costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia;
- per 288.023 migliaia di euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi;
- per 24.595 migliaia di euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.
5. Gestione e intermediazione per conto terzi
| Tipologia servizi | Importo |
|---|---|
| 1. Esecuzione di ordini per conto della clientela | 911.271 |
| a) acquisti | 460.775 |
| 1. regolati | 460.775 |
| 2. non regolati | - |
| b) vendite | 450.496 |
| 1. regolate | 450.496 |
| 2. non regolate | - |
| 2. Gestioni di portafogli | 633.160 |
| a) individuali | 633.160 |
| b) collettive | - |
| 3. Custodia e amministrazione di titoli | 5.991.986 |
| a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria (escluse le gestioni di portafogli) |
- |
| 1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | - |
| 2. altri titoli | - |
| b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafogli): altri | 2.882.713 |
| 1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | 457.463 |
| 2. altri titoli | 2.425.250 |
| c) titoli di terzi depositati presso terzi | 2.408.193 |
| d) titoli di proprietà depositati presso terzi | 701.080 |
| 4. Altre operazioni | - |
| Ammontare delle | Ammontare netto | Ammontari correlati non oggetto di | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forme tecniche | delle attività finanziarie Ammontare lordo (a) |
passività finanziarie compensate in bilancio (b) |
delle attività finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) |
Strumenti finanziari (d) |
ricevuti in garanzia (e) Depositi di contante compensazione in Bilancio |
Ammontare netto 31/12/2020 (f=c-d-e) |
Ammontare netto 31/12/2019 |
| 1. Derivati | 19.265 | 19.265 - |
- | 20.513 | (1.248) | (1.063) | |
| 2. Pronti contro termine | 26.307 | 26.307 - |
- | 26.307 | - | - | |
| 3. Prestito titoli | - | - - |
- | - | - | - | |
| 4. Altre | - | - - |
- | - | - | - | |
| Totale 31/12/2020 | 45.572 | 45.572 - |
- | 46.820 | (1.248) | X | |
| Totale 31/12/2019 | 63.617 | 63.617 - |
- | 64.680 | X | (1.063) |
6. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
142
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".
Sono altresì riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di tali operazioni, corrispondente al valore di bilancio, è iscritto nell'Attivo nella voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" nei "crediti verso banche" o "crediti verso clientela" a seconda della tipologia della controparte.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Ammontare lordo | Ammontare delle attività finanziarie |
Ammontare netto | compensazione in bilancio | Ammontari correlati non oggetto di | Ammontare netto | Ammontare netto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forme tecniche | delle passività finanziarie (a) |
compensate in bilancio (b) |
finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) delle passività |
Strumenti finanziari (d) |
Depositi in contanti posti a garanzia (e) |
31/12/2020 (f=c-d-e) |
31/12/2019 (f=c-d-e) |
| 1. Derivati | 54.865 | 54.865 - |
- | 53.983 | 882 | (2.990) | |
| 2. Pronti contro termine | 4.234 | 4.234 - |
- | 4.234 | - | - | |
| 3. Prestito titoli | - | - - |
- | - | - | - | |
| 4. Altre operazioni | - | - - |
- | - | - | - | |
| Totale 31/12/2020 | 59.099 | - | 59.099 | - | 58.217 | 882 | X |
| Totale 31/12/2019 | 333.915 | - | 333.915 | - | 336.905 | X | (2.990) |
-
-
-
7. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".
Sono altresì riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di tali operazioni, corrispondente al valore di bilancio, è iscritto nel Passivo nella voce "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato" nei "debiti verso banche" o "debiti verso clientela" a seconda della tipologia della controparte.
8. Operazioni di prestito titoli
Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con controparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentate in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31 dicembre 2020 è pari a 4,5 milioni di euro di prestito titoli attivo e 58,1 milioni di euro di prestito titoli passivo.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
PARTE C – Informazioni sul Conto Economico Consolidato
Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di | debito Finanziamenti | Altre operazioni |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||
| impatto a conto economico: | 3.028 | - | - | 3.028 | 5.952 |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
3.028 | - | - | 3.028 | 5.942 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | - | 10 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
2.089 | - | X | 2.089 | 5.195 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo | |||||
| ammortizzato: | 3.539 | 6.822 | X | 10.361 | 9.593 |
| 3.1 Crediti verso banche | 451 | 950 | X | 1.401 | 1.630 |
| 3.2 Crediti verso clientela | 3.088 | 4.929 | X | 8.017 | 7.963 |
| 4. Derivati di copertura | X | X | 336 | 336 | (86) |
| 5. Altre attività | X | X | 60 | 60 | 4 |
| 6. Passività finanziarie | X | X | X | 943 | - |
| Totale | 8.656 | 6.822 | 396 | 15.874 | 20.658 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired | - | - | - | - | - |
| di cui: interessi attivi su leasing finanziario | - | - | - | - | - |
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi nelle operazioni di consolidamento.
La voce "6. Passività finanziarie" include gli interessi positivi maturati sulle passività finanziarie quale effetto dei tassi negativi. In particolare, l'importo include gli interessi maturati sulle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, di cui la Banca ha partecipato, tra cui la quarta asta TLTRO-III, comprensivi del beneficio rispetto al tasso medio di "Deposit Facility Rate", derivante dalla modalità di contabilizzazione adottata dalla Banca, pari a 214 migliaia di euro.
1.2.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 2.099 | 2.052 |
1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(1.619) | - | X | (1.619) | (2.907) |
| 1.1 Debiti verso banche centrali | - | X | X | - | - |
| 1.2 Debiti verso banche | (671) | X | X | (671) | (800) |
| 1.3 Debiti verso clientela | (949) | X | X | (949) | (2.106) |
| 1.4 Titoli in circolazione | X | - | X | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | (11) | - | (11) | - |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività e fondi | X | X | (32) | (32) | (52) |
| 5. Derivati di copertura | X | X | - | - | - |
| 6. Attività finanziarie | X | X | X | - | - |
| Totale | (1.620) | (11) | (32) | (1.663) | (2.958) |
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing |
(149) | 0 | 0 | (149) | (66) |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni
Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi in sede di consolidamento.
1.4.1 Interessi passivi su passività in valuta
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su passività in valuta | (132) | (66) |
1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura
| Voci | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura | 2.276 | 3.544 |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura | (1.940) | (3.630) |
| C. Saldo (A-B) | 336 | (86) |
Sezione 2 - Commissioni - Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 157 | 67 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 21.834 | 25.755 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 2.942 | 3.003 |
| 2. negoziazione di valute | 80 | 111 |
| 3. gestione di portafogli | 5.318 | 7.995 |
| 3.1. individuali | 5.318 | 7.995 |
| 3.2. collettive | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 1.082 | 844 |
| 5. banca depositaria | - | - |
| 6. collocamento di titoli | 269 | 3.044 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 5.632 | 4.860 |
| 8. attività di consulenza | 4.696 | 4.752 |
| 8.1. in materia di investimenti | 3.208 | 2.976 |
| 8.2. in materia di struttura finanziaria | 1.488 | 1.777 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 1.816 | 1.146 |
| 9.1. gestioni di portafogli | - | - |
| 9.1.1. individuali | - | - |
| 9.1.2. collettive | - | - |
| 9.2. prodotti assicurativi | 1.816 | 1.146 |
| 9.3. altri prodotti | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | 44 | 62 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | - | - |
| f) servizi per operazioni di factoring | - | - |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio | - | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 209 | 192 |
| j) altri servizi | 1.254 | 1.396 |
| Totale | 23.499 | 27.472 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | - | (3) |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | (2.015) | (1.966) |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (1.770) | (1.702) |
| 2. negoziazione di valute | - | - |
| 3. gestioni di portafogli: | - | - |
| 3.1 proprie | - | - |
| 3.2 delegate a terzi | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (245) | (264) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | - | - |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | (234) | (199) |
| e) altri servizi | (143) | (86) |
| Totale | (2.392) | (2.254) |
Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voci 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Totale 2020 | Totale 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Voci/Proventi | Dividendi | Proventi simili | Dividendi | Proventi simili |
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 16.517 | 14 | 20.233 | 43 |
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
0 | 0 | 0 | 0 |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
25 | 0 | 23 | 0 |
| D. Partecipazioni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 16.542 | 14 | 20.256 | 43 |
Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 9.610 | 32.999 | (6.152) | (31.517) | 4.940 |
| 1.1 Titoli di debito | 6.188 | 14.023 | (321) | (9.398) | 10.492 |
| 1.2 Titoli di capitale | 3.201 | 13.280 | (5.806) | (22.039) | (11.364) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 221 | 78 | (25) | (80) | 194 |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | 5.618 | - | - | 5.618 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (5.324) |
| 4. Strumenti derivati | 65.641 | 243.359 | (53.039) | (261.342) | (5.382) |
| 4.1 Derivati finanziari: | 60.143 | 227.647 | (46.249) | (245.983) | (4.444) |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse | 7.791 | 140.576 | (5.505) | (148.166) | (5.306) |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 52.352 | 85.593 | (40.744) | (96.273) | 928 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | - |
| - Altri | - | 1.478 | - | (1.544) | (66) |
| 4.2 Derivati su crediti | 5.498 | 15.712 | (6.790) | (15.359) | (938) |
| di cui: coperture naturali connesse con | |||||
| la fair value option | X | X | X | X | - |
| Totale | 75.251 | 276.358 | (59.191) | (292.859) | (5.766) |
Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 5.272 | 32.681 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 6.122 | 9.842 |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | - | - |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| A.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 11.394 | 42.523 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | (11.435) | (42.991) |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | (54) | - |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | - | - |
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| B.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (11.489) | (42.991) |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) | (95) | (468) |
| di cui: risultato delle coperture su posizioni nette | - | - |
L'attività di copertura si riferisce esclusivamente a Banca Profilo S.p.A.
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Totale 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Componenti reddituali | Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
| Attività finanziarie | ||||||
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
3.028 | - | 3.028 | 495 | - | 495 |
| 1.1 Crediti verso banche | 28 | - | 28 | 91 | - | 91 |
| 1.2 Crediti verso clientela | 3.000 | - | 3.000 | 404 | - | 404 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
10.108 | (2.090) | 8.018 | 8.097 | (2.148) | 5.949 |
| 2.1 Titoli di debito | 10.108 | (2.090) | 8.018 | 8.097 | (2.148) | 5.949 |
| 2.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività (A) | 13.136 | (2.090) | 11.046 | 8.592 | (2.148) | 6.444 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | - | - | - |
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 3. Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | - |
| Totale passività (B) | - | - | - | - | - | - |
Sezione 7 - Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 110
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | - | - | (4) | - | (4) |
| 1.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 1.2 Titoli di capitale | - | - | (4) | - | (4) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie: differenze di cambio | X | X | X | X | - |
| Totale | - | - | (4) | - | (4) |
Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Totale 2020 |
Totale 2019 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e | Terzo stadio | Primo e | ||||
| secondo stadio |
Write-off | Altre | secondo stadio |
Terzo stadio | |||
| A. Crediti verso banche | (34) | - | - | - | - | (34) | 161 |
| - Finanziamenti | (34) | - | - | - | - | (34) | 161 |
| - Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
- | - | - | - | - | - | - |
| B. Crediti verso clientela | (251) | - | (264) | 93 | 141 | (281) | 30 |
| - Finanziamenti | (251) | - | (264) | - | 141 | (373) | 30 |
| - Titoli di debito | - | - | - | 93 | - | 93 | - |
| di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | (285) | - | (264) | 93 | 141 | (315) | 192 |
8.1a Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: composizione
| Rettifiche di valore nette | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali | Primo e | Terzo stadio | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
| secondo stadio |
Write-off | Altre | |||
| 1. Finanziamenti oggetto di concessione conformi con le GL | (6) | - | - | (6) | - |
| 2. Finanziamenti oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - | - |
| 3. Nuovi finanziamenti | (73) | - | - | (73) | - |
| Totale | (79) | - | - | (79) | - |
8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali | Primo e | Terzo stadio | Primo e | Terzo | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|
| secondo stadio |
Write-off | Altre | secondo stadio |
stadio | |||
| A. Titoli di debito | - | - | - | 17 | - | 17 | 30 |
| B. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso clientela | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso banche | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | - | 17 | - | 17 | 30 |
Sezione 12 - Le spese amministrative - Voce 190
12.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spese/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente | (23.190) | (24.964) |
| a) salari e stipendi | (17.237) | (18.165) |
| b) oneri sociali | (4.242) | (4.599) |
| c) indennità di fine rapporto | - | - |
| d) spese previdenziali | - | - |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (19) | (20) |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | (826) | (843) |
| - a contribuzione definita | (826) | (843) |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | - | - |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | (866) | (1.338) |
| 2) Altro personale in attività | (298) | (288) |
| 3) Amministratori e sindaci | (1.390) | (1.470) |
| 4) Personale collocato a riposo | - | - |
| Totale | (24.878) | (26.723) |
12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| Numero medio 2020 |
Numero medio 2019 |
|
|---|---|---|
| Personale dipendente | ||
| a) dirigenti | 46 | 51 |
| b) quadri direttivi | 75 | 74 |
| c) restante personale dipendente | 45 | 44 |
| Altro personale | - | - |
| Totale | 166 | 169 |
I dati esposti nella tabella, sia per il 2020 che per l'esercizio di confronto, non includono il contributo delle controllate estere, in via di dismissione.
12.5 Altre spese amministrative: composizione
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Spese per servizi professionali, legali e consulenze | (1.314) | (1.399) |
| Premi assicurativi | (85) | (72) |
| Pubblicità | (410) | (735) |
| Postali, telegrafiche e telefoniche | (376) | (312) |
| Stampati e cancelleria | (26) | (44) |
| Manutenzioni e riparazioni | (360) | (270) |
| Servizi di elaborazione e trasmissione dati | (8.319) | (8.333) |
| Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali | (230) | (249) |
| Oneri per servizi vari prestati da terzi | (1.285) | (1.058) |
| Pulizia e igiene | (272) | (260) |
| Trasporti e viaggi | (122) | (203) |
| Vigilanza e trasporto valori | (35) | (29) |
| Contributi Associativi | (199) | (199) |
| Compensi per certificazioni | (245) | (165) |
| Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni | (20) | (32) |
| Fitti passivi | (900) | (976) |
| Spese di rappresentanza | (66) | (203) |
| Imposte indirette e tasse | (4.180) | (4.248) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario | (1.335) | (860) |
| Varie e residuali | (814) | (791) |
| Totale | (20.593) | (20.438) |
154
L'aggregato degli oneri riguardanti il sistema bancario contiene il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 1,2 milioni di euro. Si precisa che in tale ammontare è compreso l'integrazione al Fondo richiesto nell'esercizio come richiamo aggiuntivo relativo all'anno 2018 per un importo pari a 0,3 milioni di euro. Per quanto concerne invece il contributo ordinario al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi l'ammontare versato nel mese di dicembre 2020 è pari a 155 migliaia di euro.
Sezione 13 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 200
13.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione
La voce ricomprende un ammontare di 50 migliaia di euro relativo a rettifiche di valore relative a garanzie finanziarie rilasciate. Al 31 dicembre 2019 la voce si attestava a 11 migliaia di euro di riprese di valore.
13.3 Accantonamenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione
Gli accantonamenti netti di cui alla voce "Fondo rischi e Oneri – altri" sono positivi per 458 migliaia di Euro e si riferiscono alla riattribuzione a Conto Economico di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, a seguito della definizione, con esito positivo per la Banca, di controversie in essere alla fine del 2019. Il valore al 31 dicembre 2019 ammontava a 550 migliaia di Euro negativi.
Sezione 14 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 210
14.1. Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attività/Componente reddituali | Ammortamento | Rettifiche di valore per deterioramento |
Riprese di valore | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|
| (a) | (b) | (c) | (a + b - c) | |
| A. Attività materiali | ||||
| 1 Ad uso funzionale | (1.295) | - | - | (1.295) |
| - Di proprietà | (639) | - | - | (639) |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | (656) | - | - | (656) |
| 2 Detenute a scopo d'investimento | (41) | - | - | (41) |
| - Di proprietà | (41) | - | - | (41) |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| 3 Rimanenze | X | - | - | - |
| Totale | (1.336) | - | - | (1.336) |
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:
| • | immobili | 2,5% |
|---|---|---|
| • | mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| • | arredamento | 15% |
| • | macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia | 15% |
| • | autoveicoli e mezzi di trasporto interni | 20% |
| • | banconi blindati e casseforti | 20% |
| • | macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| • | sistemi informatici | 20% |
| • | autovetture | 25% |
| • | impianti d'allarme | 30% |
La sottovoce "Diritti d'uso acquisiti con il leasing" accoglie gli ammortamenti in quote costanti calcolate sulla durata del contratto, dei Diritti d'uso iscritti ai sensi del principio contabile IFRS 16.
Sezione 15 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 220
15.1 Rettifiche di valore nette di attività immateriali: composizione
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento | Rettifiche di valore per deterioramento |
Riprese di valore | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|
| (a) | (b) | (c) | (a + b - c) | |
| A. Attività immateriali | ||||
| A.1 Di proprietà | (924) | - | - | (924) |
| - Generate internamente dall'azienda |
- | - | - | - |
| - Altre | (924) | - | - | (924) |
| A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | (924) | - | - | (924) |
Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali" da parte di Banca Profilo.
Sezione 16 - Altri oneri e proventi di gestione - Voce 230
16.1 Altri oneri di gestione: composizione
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Altri oneri di gestione | ||
| Altri Oneri | (591) | (244) |
| Totale oneri di gestione | (591) | (244) |
Si tratta principalmente di oneri inerenti l'attività di Banca Profilo e delle sue controllate non classificabili in altre specifiche voci del conto economico.
16.2 Altri proventi di gestione: composizione
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Altri proventi di gestione | ||
| Recuperi spese varie da clientela | 157 | 87 |
| Recuperi imposte indirette | 3.840 | 3.907 |
| Recuperi spese su servizi a società del Gruppo | 131 | 131 |
| Rimborsi da cause legali | 51 | - |
| Altri proventi | 773 | 880 |
| Totale proventi di gestione | 4.952 | 5.006 |
Sezione 19 – Rettifiche di valore dell'Avviamento - Voce 270
In base al "test di impairment" svolto sull'avviamento iscritto nella voce 100 "Attività Immateriali" dello Stato Patrimoniale Attivo, come riportato nel commento alla sezione 10 della Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale è stato necessario effettuare una rettifica di valore per 148 migliaia di euro sull'Avviamento relativo al ramo di "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. Si rimanda a tale Sezione di nota integrativa per ulteriori dettagli.
Sezione 21 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 300
21.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti (-) | (1.906) | (1.053) |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | 71 | (104) |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | 35 | - |
| 3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla Legge n. 214/2011 (+) |
26 | - |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | (2.538) | (2.217) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | - | 208 |
| 6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) | (4.312) | (3.581) |
La porzione di onere per IRES corrente oggetto di compensazione con le perdite pregresse, pari a 1.952 migliaia di euro di attività fiscali anticipate, è ricompreso nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.
| Componenti reddituali/Valori | 2020 |
|---|---|
| Imposte correnti: | (4.134) |
| IRES | (3.467) |
| - di cui in diminuzione imposte anticipate per compensazione con perdite fiscali pregresse | (1.952) |
| IRAP | (667) |
| Imposte estere | 0 |
| Variazione delle imposte anticipate: | (283) |
| IRES aumenti |
219 |
| IRES diminuzioni |
(575) |
| IRAP aumenti | 8 |
| IRAP diminuzioni | (7) |
| Imposte estere aumenti | 73 |
| Imposte estere diminuzioni | 0 |
| Variazione delle imposte differite: | 0 |
| IRES aumenti |
0 |
| IRES diminuzioni |
0 |
| IRAP aumenti | 0 |
| IRAP diminuzioni | 0 |
| Imposte estere aumenti | 0 |
| Imposte estere diminuzioni | 0 |
| Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi | 70 |
| Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio | 35 |
| Imposte di competenza dell'esercizio | (4.312) |
21.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo in bilancio
| IRAP (Importi in migliaia di euro) | 2020 |
|---|---|
| Utile lordo d'esercizio | 13.646 |
| Aliquota teorica | 5,57% |
| Onere fiscale teorico | 760 |
| Costi/Ricavi non rilevanti Irap | 44.549 |
| Variazioni in aumento | 9.515 |
| Variazioni in diminuzione | (55.731) |
| Totale Variazioni | (1.667) |
| Onere fiscale su Variazioni | (93) |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 11.979 |
| Onere fiscale imposte correnti | 667 |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | (8) |
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | 7 |
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio | 666 |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % | 4,88% |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| IRES (Importi in migliaia di euro) | |
|---|---|
| Utile lordo d'esercizio | 13.646 |
| Aliquota teorica | 27,50% |
| Onere fiscale teorico | 3.753 |
| Variazioni in aumento | 1.014 |
| Variazioni in diminuzione | (2.315) |
| Totale Variazioni | (1.301) |
| Onere fiscale su Variazioni | (358) |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 12.345 |
| Onere fiscale imposte correnti | 3.395 |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | (219) |
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | 648 |
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Onere fiscale effettivo - imposte dell'esercizio | 3.824 |
| Onere fiscale effettivo - imposte dell'esercizio % | 28,02% |
Sezione 22 - Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - Voce 320
22.1 Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Proventi | 12.735 | 15.288 |
| 2. Oneri | (13.844) | (15.101) |
| 3. Risultato delle valutazioni del gruppo di attività e delle passività associate | - | - |
| 4. Utili (perdite) da realizzo | - | - |
| 5. Imposte e tasse | 73 | 741 |
| Utile (perdita) | (1.036) | 928 |
I dati esposti nella presente tabella riferiscono all'apporto del sub-gruppo Banque Profil de Gestion, esposto nella presente sezione in conformità al principio contabile IFRS 5 e agli standard della circolare n. 262 di Banca d'Italia.
22.2 Dettaglio delle imposte sul reddito relative alle attività operative cessate
Le imposte sul reddito delle attività operative cessate, pari a 74 migliaia di euro, concernono esclusivamente alla variazione delle imposte anticipate e differite iscritte con riferimento all'ammortamento della Client relationship e dell'impatto a conto economico dell'impairment ai sensi dell'IFRS 9. Nell'esercizio 2020 la controllata non ha iscritto attività fiscali anticipate a fronte della base imponibile negativa riscontrata nel calcolo delle imposte correnti, a fronte dell'incertezza nelle stime di recuperabilità futura delle stesse.
Con riferimento all'esercizio 2019, si evidenzia che il significativo apporto delle Imposte e tasse, pari a 741 migliaia di euro, derivava dalla modifica dell'aliquota fiscale applicabile in Svizzera a valere dal 1° gennaio 2020, che ha implicato il ricalcolo della recuperabilità futura delle imposte anticipate e delle imposte differite, rilevando contabilmente a Conto Economico la differenza emergente ai sensi dello IAS 12.
Sezione 23 - Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - Voce 340
23.1 Dettaglio della voce 340 "utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi"
La perdita d'esercizio di pertinenza di terzi ammonta a 411 migliaia di euro e si riferisce al 39,16% del sub-consolidato di Banque Profil de Gestion SA. La percentuale di partecipazione non è variata nell'esercizio.
Sezione 25 - Utile per azione
25.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2020 è stato 660.193.742 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2020 è pari a 0,014 euro, calcolato sull'Utile dell'esercizio al netto delle imposte, corrispondente alla voce 310 del Conto Economico Consolidato, la quale non incorpora il risultato dei Gruppi di attività in via di dismissione. Facendo riferimento invece all'Utile dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo (voce 350 del Conto Economico Consolidato), che incorpora la quota Gruppo della perdita riveniente dall'Attività Estera, l'utile per azione è pari a 0,013 euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 660.193.742. L'utile diluito per azione del 2020 corrisponde quindi all'utile base.
PARTE D – Redditività Consolidata Complessiva
Prospetto analitico
| Voci (importi in migliaia di euro) |
12 2020 | 12 2019 |
|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 8.298 | 8.728 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | ||
| 20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | ||
| a) variazioni di fair value | 2.484 | 447 |
| b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto | 182 | |
| 70. Piani a benefici definiti | (1.954) | (1.029) |
| 100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico |
275 | 127 |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | ||
| 120. Differenze di cambio: | ||
| c) altre variazioni | (13) | 47 |
| 150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
||
| a) variazioni di valore | 2.785 | 7.012 |
| b) rigiro a conto economico | ||
| - rettifiche per rischio di credito | (47) | 3 |
| - utili/perdite da realizzo | 1.923 | 3.482 |
| c) altre variazioni | 4 | 4 |
| 180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico |
(1.594) | (3.252) |
| 190. Totale altre componenti reddituali | 3.863 | 7.023 |
| 200. Redditività complessiva (Voce 10+190) | 12.161 | 15.750 |
| 210. Redditività consolidato complessiva di pertinenza di terzi | (1.143) | 386 |
| 210. Redditività consolidato complessiva di pertinenza della capogruppo | 13.304 | 15.364 |
Parte E - Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura
Sezione 1 – Rischi del consolidato contabile
1.1 - RISCHIO DI CREDITO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Relativamente alle informazioni di natura qualitativa si rimanda a quanto riportato successivamente alla Sezione 2 – Rischi del consolidato prudenziale della presente Parte E.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A. Qualità del credito
A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre esposizioni non deteriorate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | 762 | 169 | 860 | 827.615 | 829.406 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | 181.647 | 181.647 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | - | - | - |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | 242.056 | 242.056 |
| Totale 31/12/2020 | - | 762 | 169 | 860 | 1.251.318 | 1.253.109 |
| Totale 31/12/2019 | 556 | 797 | 125 | 617 | 1.433.114 | 1.435.209 |
| Deteriorate | Non deteriorate | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Esposizione lorda |
Rettifiche di complessive valore |
Esposizione netta |
complessivi Write-off* parziali |
Esposizione lorda |
Rettifiche di complessive valore |
Esposizione netta |
(esposizione netta) |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 5.476 | (4.545) | 931 | - | 829.105 | (630) | 828.475 | 829.407 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - | - | - | 181.757 | (110) | 181.647 | 181.647 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | X | X | - | - |
| 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - | X | X | - | - |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione | 316 | (316) | - | - | 242.300 | (244) | 242.056 | 242.056 |
| Totale 31/12/2020 | 5.792 | (4.861) | 931 | - | 1.253.162 | (984) | 1.252.178 | 1.253.109 |
| Totale 31/12/2019 | 7.646 | (6.168) | 1.478 | 683 | 1.434.626 | (895) | 1.433.731 | 1.435.209 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
162
*Valore da esporre a fini informativi
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Attività di evidente scarsa qualità creditizia |
Altre attività | ||
|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta | Esposizione netta |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | 324.628 |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 405 |
| Totale 31/12/2020 | - | - | 325.033 |
| Totale 31/12/2019 | - | - | 445.855 |
B. Informativa sulle entità strutturate (diverse dalle società per la cartolarizzazione)
Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni su entità strutturate.
Sezione 2 – Rischi del consolidato prudenziale
1.1 - RISCHIO DI CREDITO
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1. Aspetti generali
All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo e BPdG oppure da garanzia ipotecaria.
Nel corso del 2020, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, Banca Profilo ha avviato l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità.
Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per il Gruppo un numero di posizioni del tutto residuali, tutte riferibili a Banca Profilo, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020. Per maggiori dettagli dal punto di vista quantitativo si rimanda alla successiva sezione "Informazioni di natura quantitativa".
In conformità alle vigenti regole in materia, l'Informativa da parte degli enti al pubblico (Terzo Pilastro) prevista dal Regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR"), redatta dalla del Gruppo bancario Banca Profilo, Arepo BP S.p.A., è resa pubblica, nei termini di legge, sul sito internet di Banca Profilo nell'area Investor Relations, nella sezione Pillar III Informativa al Pubblico.
I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica derivante dalla pandemia Covid-19 potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Ciò, oltre che determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi, fatti salvi gli impatti e le mitigazioni che deriveranno dalle misure governative intraprese negli ultimi mesi. Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per il Gruppo.
Come già richiamato precedentemente, nel corso del 2020, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, la capogruppo Banca Profilo ha avviato l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità: sulla quota dei finanziamenti non garantita dal Fondo (10%-20% del totale), la Banca è soggetta al rischio che la pandemia possa provocare un deterioramento dei crediti o un aumento dell'impairment.
Inoltre, l'andamento molto volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente anche sul valore delle garanzie detenute dalle banche del Gruppo (prevalentemente rappresentate da valori mobiliari), per cui è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle garanzie rispetto alla frequenza ordinaria. Inoltre, come già precedentemente illustrato, con riferimento alla definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis, si è provveduto, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva, al fine di anticipare gli effetti negativi attesi sull'economia.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
2.1. Aspetti organizzativi
Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di ciascuna banca e periodicamente rivisto.
Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:
- separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
- attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.
Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo prevede inoltre:
- le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
- la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on";
- la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.
2.2. Sistemi di gestione, misurazione e controllo
Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispongono la relativa reportistica in occasione delle riunioni dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione. Le stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.
Le funzioni di controllo del rischio delle banche del Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.
Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso, secondo una tabella elaborata internamente.
2.3. Metodi e misurazione delle perdite attese
Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito, e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:
- giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
- presenza di garanzie reali ricevute;
- percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.
Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.
I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.
Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD
dove: ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default
Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);
Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:
- relativamente all'area titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
- relativamente all'area crediti, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.
Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.
Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world".
Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.
Con riferimento ai crediti le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti lombard, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato. Per i crediti garantiti dal Fondo di Garanzia, le LGD sulla quota garantita dei finanziamenti sono rettificate per tenere conto della garanzia statale, moltiplicando per LGD e PD associate ai titoli governativi italiani. Tali garanzie sono state incorporate nella valutazione dell'LDG ai sensi dell'IFRS 9, in relazione alla loro rilevanza in sede di predisposizione dei relativi contratti di finanziamento.
Relativamente alle serie storiche dei tassi di default la capogruppo ha provveduto ad effettuare ad inizio anno 2021, a valere sui dati al 31 dicembre 2020, l'aggiornamento dei dati prendendo in considerazione le variazioni di status registrate nell'esercizio 2020 sulle proprie posizioni creditizie al fine di avere una più puntuale calibrazione delle serie storiche rilevate nel modello di valutazione a livello consortile. Inoltre, si è provveduto all'aggiornamento delle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking").
Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso. Allo scenario base viene applicato un peso pari al 90%, mentre per gli scenari Up e Down si applica un peso del 5%.
Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":
- Lo "Scenario Base" riflette l'evoluzione macroeconomica attesa. L'economia italiana è attesa essersi contratta del 9,6% nel corso del 2020. Negli anni successivi, è atteso un recupero sostanziale, del 6,3% nel 2021 e del 2,8% nel 2022, che tuttavia lascerà il PIL di fine 2022 dello 0,8% inferiore rispetto ai livelli pre-pandemia di fine 2019. Il tasso di disoccupazione è stimato rimanere su livelli strutturalmente elevati nel corso del prossimo triennio, con il picco atteso nel 2021, con una media annua pari all'11,4%, per poi scendere gradualmente fino a raggiungere una media annua del 10,9% nel 2022 e del 10,4% nel 2023. Il tasso di cambio Euro/dollaro, in deciso apprezzamento a fine 2020 e inizio 2021, è stimato indebolirsi progressivamente nel corso del 2021, con un tasso medio annuo pari a 1,133. Le quotazioni petrolifere del Brent sono attese in lieve indebolimento tra il 2021 ed il 2022, all'interno del range 44-50 USD al barile.
- Lo "Scenario Down" delinea un contesto di recessione per l'economia italiana: l'economia italiana è attesa essersi contratta del 9,7% nel corso del 2020, per poi recuperare solo parzialmente nei due anni successivi, con un'espansione del 5% nel 2021 e dello 0,7% nel 2022. Ciononostante, il tasso di disoccupazione è atteso in deciso peggioramento nel corso del prossimo triennio, passando dal 9,8% atteso per il 2020, all'11,9% nel 2021, al 12,8% nel 2022, per poi arrivare al 13,7% nel 2023. Il tasso di cambio Euro/dollaro è stimato in forte deprezzamento nel 2021. Le quotazioni petrolifere del Brent sono attese in indebolimento nel prossimo biennio, all'interno del range 41-46 USD al barile.
- Lo "Scenario Up" delinea un contesto in cui alla contrazione del PIL italiano nel 2020, stimata nell'ordine del 9,6%, seguono due anni di decisa espansione economica, del 7,6% nel 2021 e del 4,9% nel 2022, trainata da una forte ripresa degli investimenti e dei consumi. Il tasso di disoccupazione, dopo il picco atteso per il 2021, pari mediamente al 10,8% annuo, è stimato in graduale miglioramento, al 9,2% nel 2022 e al 7,9% nel 2023. L'Euro è stimato attestarsi strutturalmente all'interno del range 1,17-1,20 dollari nel prossimo biennio, dopo il deciso apprezzamento di fine 2020 e inizio 2021. Nel corso del 2021-2022, le quotazioni petrolifere del Brent sono attese consolidare l'apprezzamento di fine 2020, oscillando all'interno del range 45-56 USD al barile.
Modifiche dovute al COVID-19
Come riportato nel precedente paragrafo "Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19" presente nella sezione 1, dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati dal Gruppo (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), gli impatti sul rischio di credito, derivanti dalla pandemia, sono complessivamente limitati. I modelli valutativi del rischio di credito non hanno richiesto particolari cambiamenti, salvo l'aggiornamento degli scenari macro-economici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva per tenere conto delle forward looking information, e la valutazione delle garanzie nella definizione del rischio di credito concernente le erogazioni di finanziamenti alle imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, comunque limitata ad un numero esiguo di controparti interessate. Con riferimento alle garanzie detenute, prevalentemente rappresentate da valori mobiliari, considerando che l'andamento volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente sul valore delle garanzie, è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle stesse alle esposizioni creditizie. Per quanto concerne invece le moratorie, si evidenzia che quelle richieste siano conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, e che risulta un numero di posizioni del tutto residuali, tutte in capo a Banca Profilo, pari a complessivi 0,8 milioni di euro di finanziamenti in bonis interessati, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA; in considerazione della fattispecie contenuta, non si sono resi necessari adeguamenti apprezzabili nel processo di valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito.
2.4. Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.
I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:
- pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
- ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
- Fondo di Garanzia o SACE sui finanziamenti erogati a imprese secondo il c.d. Decreto Liquidità;
- fidejussioni;
• altre garanzie (cessione del credito, ecc.).
3. Esposizioni Creditizie deteriorate
Alla data del 31 dicembre 2020, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 5,5 milioni di euro, svalutati dell'83% circa.
Le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA sono pari a 297 migliaia di euro, interamente svalutate.
3.1. Strategie e politiche di gestione
Il Gruppo, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere.
Crediti scaduti e/o sconfinanti in via continuativa da oltre 90 giorni
L'esposizione complessiva viene rilevata come scaduta e/o sconfinata qualora, alla data di riferimento della segnalazione, il maggiore tra i due seguenti valori sia pari o superiore alla soglia del 5%:
- media delle quote scadute e/o sconfinanti sull'intera esposizione rilevate su base giornaliera e nell'ultimo trimestre precedente;
- quota scaduta e/o sconfinante sull'intera esposizione alla data di riferimento della segnalazione.
Le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:
- giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
- presenza di garanzie reali;
- percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.
Sulla base di questi indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione minima.
Le percentuali di svalutazione e le assunzioni che hanno portato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk management.
Inadempienze probabili (unlikely to pay)
La classificazione in tale categoria è legata al giudizio del Gruppo circa l'improbabilità che, senza il ricorso ad azioni quali l'escussione delle garanzie, il debitore adempia integralmente (in linea capitale e/o interessi) alle sue obbligazioni creditizie. Tale valutazione è indipendente dalla presenza o meno di eventuali importi scaduti e non pagati.
La classificazione ad Inadempienza probabile avviene con delibera del Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti.
Il processo di valutazione tiene conto delle garanzie ricevute e delle percentuali di copertura della posizione da tali garanzie, applicando percentuali minime di svalutazione.
Le percentuali così calcolate e le assunzioni che hanno portato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk Management.
Sofferenze
Esposizioni nei confronti di soggetti in stato di insolvenza, anche se non accertato giudizialmente o in situazioni sostanzialmente equiparabili.
La delibera dello status di Sofferenza e la determinazione della svalutazione da applicare sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Crediti, raccolto il parere della Funzione Risk Management, predispone l'informativa al Consiglio di Amministrazione con la proposta di attribuzione dello stato di insolvenza, le motivazioni e la percentuale di svalutazione da applicare, applicando valori minimi.
Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.
4. Attività finanziarie oggetto di rinegoziazioni commerciali ed esposizioni oggetto di concessioni
Si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Modifiche dovute al COVID-19" all'interno della precedente sezione 2.3.
| INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA |
|---|
A. Qualità del credito
A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
A.1.1 Consolidato prudenziale – Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)
| Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/stadi di rischio | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 201 | 246 | - | - | 18 | 395 | - | - | 931 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - | 316 |
| Totale 31/12/2020 | 201 | 246 | - | - | 18 | 395 | - | - | 1.247 |
| Totale 31/12/2019 | 20 | 101 | 1 | - | 2 | 493 | - | - | 2.021 |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
A.1.2 Consolidato prudenziale – Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi
BILANCIO CONSOLIDATO
Parte 1
| Rettifiche di valore complessive | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività rientranti nel primo stadio | Attività rientranti nel secondo stadio | |||||||||
| Causali/ stadi di rischio | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
value con impatto Attività finanziarie sulla redditività valutate al fair complessiva |
Attività finanziarie dismissione in corso di |
di cui: svalutazioni individuali |
di cui: svalutazioni collettive |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
value con impatto Attività finanziarie sulla redditività valutate al fair complessiva |
Attività finanziarie dismissione in corso di |
di cui: svalutazioni individuali |
di cui: svalutazioni collettive |
| Rettifiche complessive iniziali | 549 | 322 | - | - | 870 | 24 | - | - | - | 24 |
| Variazioni in aumento da attività finanziarie acquisite o originate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Cancellazioni diverse dai write-off | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito | 187 | (177) | - | - | 10 | - | - | - | - | - |
| Modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Cambiamenti della metodologia di stima | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Write-off non rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | (134) | (34) | 244 | - | 76 | 3 | - | - | - | 3 |
| Rettifiche complessive finali | 602 | 111 | 244 | - | 956 | 27 | - | - | - | 27 |
| Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di write-off | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Write-off rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| NOTA INTEGRATIVA
A.1.2 Consolidato prudenziale – Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi
Parte 2
| Rettifiche di valore complessive | Accantonamenti complessivi su impegni a erogare | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività rientranti nel terzo stadio | Di cui:attività finanziarie impaired acquisite o originate |
fondi e garanzie finanziarie rilasciate | |||||||
| Causali/ stadi di rischio | valutate al costo ammortizzato finanziarie Attività |
valutate al fair impatto sulla complessiva finanziarie value con redditività Attività |
finanziarie in dismissione corso di Attività |
svalutazioni individuali di cui: |
svalutazioni collettive di cui: |
Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | Totale |
| Rettifiche complessive iniziali | 6.168 | - | - | 6.168 | - | - | 3 4 |
- | 7.070 |
| Variazioni in aumento da attività finanziarie acquisite o originate | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Cancellazioni diverse dai write-off | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito | (1.088) | - | - | (1.088) | - | - | 4 46 |
- | (1.028) |
| Modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Cambiamenti della metodologia di stima | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Write-off non rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Altre variazioni | (535) | - | 316 | (219) | - | - | - - |
- | (140) |
| Rettifiche complessive finali | 4.545 | - | 316 | 4.861 | - | - | 7 50 |
- | 5.902 |
| Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di write-off | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| Write-off rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA A.1.3 Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra diversi stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)
| Esposizione lorda/valore nominale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra primo | stadio e secondo stadio |
Trasferimenti tra secondo stadio e terzo |
Trasferimenti tra primo | stadio e terzo stadio | ||
| Portafogli/stadi di rischio | Da primo a secondo stadio |
Da secondo stadio a primo stadio |
Da secondo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a secondo stadio |
Da primo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a primo stadio |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1 | 5 | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| 4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate |
- | - | - | - | - | - |
| Totale 31.12.2020 | 1 | 5 | - | - | - | - |
| Totale 31.12.2019 | 3.764 | 488 | - | - | 560 | - |
A.1.3a Finanziamenti oggetto di misure di sostegno Covid-19: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito (valori lordi)
| Valori lordi/valore nominale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra primo | stadio e secondo stadio |
Trasferimenti tra secondo stadio e terzo stadio |
Trasferimenti tra primo stadio e terzo stadio |
|||
| Portafogli/qualità | Da primo a secondo stadio |
Da secondo stadio a primo stadio |
Da secondo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a secondo stadio |
Da primo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a primo stadio |
| A. Finanziamenti valutati al costo ammortizzato | - | 4 | - | - | - | - |
| A.1 oggetto di concessione conformi con le GL | - | 4 | - | - | - | - |
| A.2 oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - | - | - |
| A.3 nuovi finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| B. Finanziamenti valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - |
| B.1 oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - | - | - |
| B.2 oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - | - | - |
| B.3 nuovi finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | - | 4 | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | - | - | - | - | - | - |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
valore complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione netta |
Write-off parziali complessivi* |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| b) Inadempienze probabili | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | - | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 434.428 | 190 | 434.238 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| Totale (A) | - | 434.428 | 190 | 434.238 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | - | X | - | - | - |
| b) Non deteriorate | X | 184.799 | - | 184.799 | - |
| Totale (B) | - | 184.799 | - | 184.799 | - |
| Totale (A+B) | - | 619.227 | 190 | 619.037 | - |
A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | Rettifiche di | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
valore complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione netta |
Write-off parziali complessivi* |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | 3.033 | X | 3.033 | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| b) Inadempienze probabili | 1.149 | X | 387 | 762 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | 1.611 | X | 1.442 | 169 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | 891 | 31 | 860 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 1.019.900 | 776 | 1.019.124 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| Totale (A) | 5.793 | 1.020.791 | 5.669 | 1.020.915 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | - | X | - | - | - |
| b) Non deteriorate | X | 693.086 | 57 | 693.029 | - |
| Totale (B) | - | 693.086 | 57 | 693.029 | - |
| Totale (A+B) | 5.793 | 1.713.623 | 5.708 | 1.713.708 | - |
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
A.1.5a Esposizioni creditizie per cassa verso clientela oggetto di misure di sostegno Covid-19: valori lordi e netti
| Tipologie esposizioni / Valori | Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione netta |
Write-off parziali complessivi* |
|---|---|---|---|---|
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE IN INADEMPIENZE PROBABILI | - | - | - | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| C. ESPOSIZIONI CREDITIZIE SCADUTE DETERIORATE | - | - | - | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| D. ESPOSIZIONI SCADUTE NON DETERIORATE | 243 | 4 | 239 | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | 243 | 4 | 239 | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| E. ALTRE ESPOSIZIONI NON DETERIORATE | 15.921 | 80 | 15.841 | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | 467 | 7 | 460 | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | 15.454 | 73 | 15.381 | - |
| TOTALE (A+B+C+D+E) | 16.164 | 84 | 16.080 | - |
A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 4.967 | 1.137 | 1.543 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | 12 | 12 | 106 |
| B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate | - | - | 104 |
| B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate | - | - | - |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | - | - | - |
| B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - |
| B.5 altre variazioni in aumento | 12 | 12 | 2 |
| C. Variazioni in diminuzione | 1.946 | - | 38 |
| C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate | - | - | 16 |
| C.2 write-off | - | - | - |
| C.3 incassi | 568 | - | 21 |
| C.4 realizzi per cessioni | - | - | - |
| C.5 perdite da cessione | - | - | - |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | - | - | - |
| C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - |
| C.8 altre variazioni in diminuzione | 1.378 | - | 1 |
| D. Esposizione lorda finale | 3.033 | 1.149 | 1.611 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| Sofferenze | Inadempienze probabili | Esposizioni scadute deteriorate |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Causali/Categorie | Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
| A. Rettifiche complessive iniziali | 4.410 | - | 339 | - | 1.418 | - |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
- | - | - | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | 5 | - | 48 | - | 27 | - |
| B.1 rettifiche di valore da attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | X | - | X | - | X |
| B.2 altre rettifiche di valore | - | - | - | - | - | - |
| B.3 perdite da cessione | - | - | - | - | - | - |
| B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate |
- | - | - | - | - | - |
| B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
- | - | - | - | - | - |
| B.6 altre variazioni in aumento | 5 | - | 48 | - | 27 | - |
| C. Variazioni in diminuzione | 1.382 | - | - | - | 3 | - |
| C.1 riprese di valore da valutazione | - | - | - | - | - | - |
| C.2 riprese di valore da incasso | - | - | - | - | 1 | - |
| C.3 utili da cessione | - | - | - | - | - | - |
| C.4 write-off | - | - | - | - | - | - |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate |
- | - | - | - | - | - |
| C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
- | - | - | - | - | - |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 1.382 | - | - | - | 2 | - |
| D. Rettifiche complessive finali | 3.033 | - | 387 | - | 1.442 | - |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
- | - | - | - | - | - |
A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.
Il gruppo non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.
| A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia | |
|---|---|
178
| A.3.1 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite | |
|---|---|
BILANCIO CONSOLIDATO
| Garanzie personali (2) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali (1) | Derivati su crediti | Crediti di firma | Totale | |||||||||||||
| Esposizion e lorda |
Esposizion e netta |
Immobili - | Altre | Altri derivati | Amministr | Altre | (1)+(2) | |||||||||
| Immobili - ipoteche |
Finanziam enti per leasing |
Titoli | garanzie reali |
CLN | Contropart i centrali |
Banche | finanziarie società Altre |
soggetti Altri |
pubbliche azioni |
Banche | finanziarie società |
soggetti Altri |
||||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: | 74.425 | 74.413 | - | - | 36.290 | 37.887 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 74.177 |
| 1.1. totalmente garantite | 49.137 | 49.125 | - | - | 11.238 | 37.887 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 49.125 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2. parzialmente garantite | 25.288 | 25.288 | - | - | 25.052 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 25.052 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie fuori bilancio garantite: | 15.416 | 15.416 | - | - | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15.416 |
| 2.1. totalmente garantite | 15.416 | 15.416 | - | - | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15.416 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| NOTA INTEGRATIVA
| Garanzie personali (2) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali (1) | Derivati su crediti | Crediti di firma | Totale | |||||||||||||
| Esposizione lorda |
Esposizione netta |
Immobili - | Altre | Altri derivati | Amministra | Altre | (1)+(2) | |||||||||
| Immobili - Ipoteche |
Finanziame leasing nti per |
Titoli | garanzie reali |
CLN | Controparti centrali |
Banche | finanziarie società Altre |
soggetti Altri |
pubbliche zioni |
Banche | finanziarie società |
soggetti Altri |
||||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: | 392.582 | 390.838 | 87.276 | - | 184.956 | 104.008 | - | - | - | - | - | 9.975 | - | 669 | 30 | 386.914 |
| 1.1. totalmente garantite | 353.428 | 351.749 | 87.276 | - | 157.792 | 103.668 | - | - | - | - | - | 2.550 | - | 433 | 30 | 351.749 |
| - di cui deteriorate | 1.999 | 762 | 248 | - | 514 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 762 |
| 1.2. parzialmente garantite | 39.154 | 39.089 | - | - | 27.164 | 340 | - | - | - | - | - | 7.425 | - | 236 | - | 35.165 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: | 139.644 | 139.593 | 414 | - | 83.711 | 51.437 | - | - | - | - | - | - | - | - | 97 | 135.659 |
| 2.1. totalmente garantite | 123.970 | 125.920 | 414 | - | 77.094 | 48.326 | - | - | - | - | - | - | - | - | 86 | 125.920 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | 13.674 | 13.673 | - | - | 6.617 | 3.111 | - | - | - | - | - | - | - | - | 11 | 9.739 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
A.3.2 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela garantite BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| B. Distribuzione e concentrazione delle esposizioni creditizie |
|---|
| B.1 Consolidato prudenziale - Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela | |
|---|---|
BILANCIO CONSOLIDATO
| Amministrazioni pubbliche | Società finanziarie | Società finanziarie (di cui: imprese di assicurazione) |
Società non finanziarie | Famiglie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Controparti | Esposizione netta | Rettifiche valore complessive |
Esposizione netta | Rettifiche valore complessive |
Esposizione netta | Rettifiche valore complessive |
Esposizione netta | Rettifiche valore complessive |
Esposizione netta | Rettifiche valore complessive |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | ||||||||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - | - | - | 316 | - | 2.717 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - | - | 515 | 16 | 247 | 371 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | 2 | - | - | 166 | 1.435 | 3 | 5 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 460.963 | 97 | 182.532 | 183 | 150 | - | 199.765 | 445 | 176.723 | 89 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 460.963 | 97 | 182.532 | 185 | 150 | - | 200.446 | 2.205 | 176.973 | 3.182 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | ||||||||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 85.422 | - | 125.365 | - | - | - | 394.474 | 56 | 87.768 | 1 |
| Totale (B) | 85.422 | - | 125.365 | - | - | - | 394.474 | 56 | 87.768 | 1 |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 546.385 | 97 | 307.897 | 185 | 150 | - | 594.920 | 2.268 | 264.741 | 3.183 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 840.182 | 308 | 330.650 | 84 | 18 | - | 505.487 | 2.392 | 256.431 | 4.087 |
| NOTA INTEGRATIVA
B.2 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela
Parte 1
| Italia | Altri paesi europei | America | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | 2.760 | - | 164 | - |
| A.2 Inadempienze probabili | 762 | 387 | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | 169 | 1.441 | - | 1 | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 797.414 | 652 | 198.542 | 143 | 13.634 |
| Totale (A) | 798.345 | 5.240 | 198.542 | 308 | 13.634 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 197.317 | 57 | 477.784 | - | 17.928 |
| Totale (B) | 197.317 | 57 | 477.784 | - | 17.928 |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 995.662 | 5.297 | 676.326 | 308 | 31.562 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 1.256.410 | 6.239 | 629.770 | 423 | 24.263 |
B.2 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela
Parte 2
| America | Asia | Resto del mondo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | 109 |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 9 | 1.372 | - | 9.022 | 11 |
| Totale (A) | 9 | 1.372 | - | 9.022 | 120 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | - | - | - | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 9 | 1.372 | - | 9.022 | 120 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 3 | 5.099 | 1 | 17.208 | 184 |
B.3 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche
Parte 1
| Italia | Altri paesi europei | America | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 183.714 | 54 | 223.017 | 118 | 27.438 |
| Totale (A) | 183.714 | 54 | 223.017 | 118 | 27.438 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 15.670 | - | 164.944 | - | - |
| Totale (B) | 15.670 | - | 164.944 | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 199.384 | 54 | 387.961 | 118 | 27.438 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 246.024 | 149 | 270.690 | 48 | 16.389 |
B.3 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche
Parte 2
| America | Asia | Resto del mondo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 18 | - | - | 69 | - |
| Totale (A) | 18 | - | - | 69 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | - | - | - | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 18 | - | - | 69 | - |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 5 | - | - | 13.261 | 2 |
B.4 Grandi esposizioni
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| a) Ammontare - valore di bilancio | 1.176.824 | 1.944.735 |
| b) Ammontare - valore ponderato | 217.105 | 199.127 |
| c) Numero | 17 | 17 |
Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile.
C. Operazioni di cartolarizzazione
Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni di cartolarizzazione.
D. Operazioni di cessione
Attività finanziarie cedute e non cancellate integralmente
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Le attività finanziarie cedute e non cancellate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito. Non sono state effettuate operazioni di cessione di crediti deteriorati con scambio di quote di Fondi.
| INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA |
|---|
| D.1 Consolidato prudenziale – Attività finanziarie cedute rilevate per intero e passività finanziarie associate: valori di bilancio |
|---|
BILANCIO CONSOLIDATO
| Attività finanziarie cedute rilevate per intero | Passività finanziarie associate | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
di cui: oggetto di cartolarizzazione operazioni di |
contratti di vendita di cui: oggetto di con patto di riacquisto |
deteriorate di cui |
Valore di bilancio |
di cui: oggetto di cartolarizzazione operazioni di |
contratti di vendita di cui: oggetto di con patto di riacquisto |
|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 109.223 | - | 109.223 | X | 106.518 | - | 106.518 |
| 1. Titoli di debito | 45.012 | - | 45.012 | X | 44.859 | - | 44.859 |
| 2. Titoli di capitale | 64.211 | - | 64.211 | X | 61.659 | - | 61.659 |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | X | - | - | - |
| 4. Derivati | - | - | - | X | - | - | - |
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Titoli di capitale | - | - | - | X | - | - | - |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| C. Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| D. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
29.558 | - | 29.558 | - | 29.328 | - | 29.328 |
| 1. Titoli di debito | 29.558 | - | 29.558 | - | 29.328 | - | 29.328 |
| 2. Titoli di capitale | - | - | - | X | - | - | - |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| E. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 181.300 | - | 181.300 | - | 181.383 | - | 181.383 |
| 1. Titoli di debito | 181.300 | - | 181.300 | - | 181.383 | - | 181.383 |
| 2. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 320.081 | - | 320.081 | - | 317.229 | - | 317.229 |
| Totale 31/12/2019 | 735.981 | - | 735.981 | - | 735.622 | - | 735.622 |
E. Consolidato prudenziale - modelli per la misurazione del rischio di credito
Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.
| NOTA INTEGRATIVA
1.2 – CONSOLIDATO PRUDENZIALE - RISCHI DI MERCATO
1.2.1 Rischio di Tasso d'Interesse e rischio di prezzo – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA RISCHIO TASSO DI INTERESSE
A. Aspetti generali
All'interno del Gruppo, l'attività di trading e di investimento in conto proprio su strumenti finanziari è esclusivamente concentrata in Banca Profilo.
Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).
Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:
- l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
- l'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati - quotati o over the counter - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.
Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Per quanto riguarda i rischi di mercato, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.
I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici che, nonostante il massiccio intervento della BCE, nel medio-lungo termine potrebbe sfociare in un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali.
Banca Profilo, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali molto contenuti, caratterizzati da trade di base e ben diversificati. Tali strategie hanno consentito di minimizzare l'impatto dell'andamento negativo dei mercati sopra descritto, con una performance complessiva sostanzialmente flat del comparto di trading nel periodo più acuto della crisi (quindi da fine febbraio a fine marzo).
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse e del rischio di prezzo
Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento sui Rischi di Mercato delle banche del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:
• indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
- stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
- prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.
L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.
Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.
Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Nel corso del 2020, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà (trading e banking book), calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 100.500 euro (contro gli 87.300 euro del 2019), per un valore puntuale di fine anno di 80.149 euro (contro i 105.083 euro di fine 2019).
La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2020:
Portafogli di proprietà: rischio di tasso
| IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) Divisa |
0-1 y | 1-3 y | 3-5 y | 5-7 y | 7-10+ y | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EUR | (11.727) | (44.466) | (32.988) | (33.017) | 46.756 | (75.442) |
| USD | (944) | (6.606) | (1.353) | 4.461 | 149 | (4.293) |
| Altre | (33) | (427) | 46 | 0 | 0 | (414) |
| Totale | (12.704) | (51.499) | (34.295) | (28.556) | 46.905 | (80.149) |
In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2020, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).
Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2020 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato gestiti dall'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS, FVOCI): il valore medio dell'anno è stato di 9,2 milioni di euro (contro 6,2 milioni di euro nel 2019), con un picco di 16,3 milioni di euro raggiunto ad aprile e un dato puntuale di fine anno pari a 5,6 milioni di euro (contro 5,7 milioni di euro di fine 2019).

Banca Profilo: VaR 1d 99%
Il VaR complessivo giornaliero dei portafogli di proprietà ha subito un repentino aumento tra fine marzo e inizio aprile a causa degli scenari di mercato determinati dal diffondersi dell'epidemia Covid. Nei mesi successivi, il dato si è dapprima ridotto per effetto del fattore di decadimento utilizzato per il calcolo del VaR storico e, nell'ultimo trimestre dell'anno, per effetto della riduzione dell'esposizione complessiva.
Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 31 dicembre 2020, è per il 54% circa dovuto al portafoglio HTC e per il 38% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per il 75% da titoli governativi.
Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,7 milioni di euro nel 2020 (a fronte di un dato medio di 0,4 milioni nel 2019), con un dato puntuale di fine anno di 0,4 milioni di euro.
A livello consolidato, includendo anche il portafoglio HTC&S di BPdG, il VaR puntuale di fine anno è pari a 5,6 milioni di euro (contro i 5,8 milioni di fine 2019).
1.2.1 Bis Rischio Emittente – Portafoglio di Negoziazione
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali
L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.
Al 31 dicembre 2020, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale (delta equivalente per le opzioni su index cds) di 892 milioni di euro, di cui 488 milioni in acquisto e 404 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 84 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnalano alcune operazioni di arbitraggio puro (per complessivi 704 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.
Al 31 dicembre 2020, il portafoglio HTC&S di BPdG ammontava a circa 12 milioni di euro di controvalore, interamente costituito da titoli non governativi, per il 96% investment grade. La duration media del portafoglio è di 2 anni e mezzo circa.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente
I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.
Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).
Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emittente è risultata di circa 341.000 di euro in termini di spread sensitivity (contro i 346.000 di euro del 2019), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).
Al 31 dicembre 2020, l'esposizione complessiva era pari a 300.146 euro (contro i 348.954 del 31 dicembre 2019), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:
Portafogli di proprietà: rischio emittente (titoli e cds)
| Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) Tipologia emittente |
AAA / AA- | A+ / A- | BBB+ / BBB- Spec. Grade | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Governativi | 19.009 | 0 | (243.127) | 0 | (224.118) |
| Corporate | 867 | (19.180) | (35.256) | (22.459) | (76.028) |
| Totale | 19.876 | (19.180) | (278.383) | (22.459) | (300.146) |
Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato prevalentemente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2020, il 93% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 75% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.
L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita al portafoglio HTC&S, al 31 dicembre 2020 era pari a 2.900 euro in termini di spread sensitivity (+1bp).
Altre informazioni sui rischi finanziari
A seguire una tabella in cui è riportato il valore di bilancio delle esposizioni di Banca Profilo e delle sue consolidate al rischio di credito Sovrano.
Rischio sovrano
| Paese (migliaia di euro) |
HTC | HTC&S | HTS | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 277.029 | 90.037 | 78.012 | 445.078 |
| Germania | - | - | 52 | 52 |
| Portogallo | - | - | 2.612 | 2.612 |
| Spagna | - | 4.571 | 7.853 | 12.424 |
| Francia | - | - | 80 | 80 |
| Belgio | - | - | 53 | 53 |
| UE | - | 1.598 | - | 1.598 |
| USA | 4.158 | 0 | 12 | 4.170 |
| Totale | 281.187 | 96.206 | 88.675 | 466.068 |
1.2.1 Ter Rischio di Prezzo – Portafoglio di Negoziazione
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali
Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.
L'operatività del comparto azionario nel corso del 2020 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.
La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo
I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario di trading (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 5,5 milioni di euro (contro un dato medio di 8,1 milioni per il 2019) e un valore puntuale di fine anno di 7,5 milioni di euro (contro 8,3 milioni al 31 dicembre 2019). Nei valori di cui sopra, sono incluse anche le quote di OICR detenute nel portafoglio di trading.
Al 31 dicembre 2020, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:
Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo
| Sensitivity ai prezzi azionari (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) |
Italia | Francia Germania | Olanda | Eurostoxx | OICR | Altro | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione azionaria | 55.797 | 5.414 | 6.974 | 2.282 | (22.073) | 24.971 | 1.467 | 74.832 |
1.2.2 Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo – Portafoglio Bancario
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il rischio di tasso dei portafogli HTC e HTC&S e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, insieme alle posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.
Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.
Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile.
Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua di una settimana. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una durata media residua di 1,6 anni, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE per il 50% e a tasso fisso per il restante 50%.
In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, le banche del Gruppo non hanno in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Come già evidenziato nella sezione del portafoglio di negoziazione, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.
I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici che, nonostante il massiccio intervento della BCE, nel medio-lungo termine potrebbe sfociare in un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali. Tale rischio è significativo per il Gruppo, ed in particolare per Banca Profilo, data la composizione attuale del suo banking book.
Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, ha risentito dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratio patrimoniali della capogruppo (di circa 150 bps a livello individuale a fine marzo). Tale impatto è stato completamente recuperato nei mesi successivi, grazie al restringimento degli spread osservato sul mercato.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, applicando i floor previsti dalle GL/EBA/2018/02 nello scenario di riduzione dei tassi, l'impatto sul valore economico è riepilogato nella tabella seguente:
| Divisa (migliaia di euro) |
+ 200 bp | - 200 bp |
|---|---|---|
| Euro | 12.924 | (3.072) |
| USD | 3.895 | (2.211) |
| Altre | (14) | 6 |
| Totale | 16.806 | (5.277) |
1.2.2 Bis Rischio di prezzo – Portafoglio Bancario
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
La componente di titoli di capitale nel portafoglio bancario è ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.
1.2.3 Rischio di Cambio
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio
All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo.
Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.
Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.
La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.
Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.
B. Attività di copertura del rischio di cambio
Alla data di riferimento del 31 dicembre 2020, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Non si rilevano impatti significativi derivanti dalla pandemia COVID-19 sul rischio di cambio.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo è stata mediamente di circa 4,9 milioni di euro (contro un dato medio di 2,3 milioni relativo al 2019).
Al 31 dicembre 2020, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi lunga per 7,2 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:
Rischio di cambio
| Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 31.12.2020 (dati in euro) |
USD | GBP | Altro | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Esposizione in cambi | 66.972 | 2.470 | 2.563 | 72.005 |
Al 31 dicembre 2020, la posizione aperta in cambi di BPdG era pari a circa 94 migliaia di franchi svizzeri.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
||
| centrali | compensazione Con accordi di |
Senza accordi di compensazione |
centrali | compensazione Con accordi di |
Senza accordi di compensazione |
|||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 583.500 - |
- | 319.049 | 1.003.922 - |
- | 426.498 | ||
| a) Opzioni | - | - - |
- | - | - 75.000 |
- | ||
| b) Swap | 583.500 - |
- | - | 928.922 - |
- | - | ||
| c) Forward | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - | - - |
319.049 | - | - - |
426.498 | ||
| e) Altri | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | - | - 76.482 |
921.951 | 201.238 - |
1.000 | 1.069.963 | ||
| a) Opzioni | - | - 76.482 |
789.305 | 201.238 - |
1.000 | 944.868 | ||
| b) Swap | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| c) Forward | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - | - - |
132.646 | - | - - |
125.095 | ||
| e) Altri | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| 3. Valute e oro | - | - 59.343 |
- | 274.940 - |
5.123 | - | ||
| a) Opzioni | - | - - |
- | 164.127 - |
- | - | ||
| b) Swap | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| c) Forward | - | - 59.343 |
- | - | 5.123 64.692 |
- | ||
| d) Futures | - | - - |
- | - | - 46.121 |
- | ||
| e) Altri | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| 4. Merci | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| 5. Altri | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| Totale | 719.325 - |
- | 1.241.000 | 1.480.100 - |
6.123 | 1.496.461 |
1.3 GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
1.3.1 Gli strumenti derivati di negoziazione
A. Derivati finanziari
A.1 Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
||
| centrali | compensazione Con accordi di |
Senza accordi di compensazione |
centrali | compensazione Con accordi di |
Senza accordi di compensazione |
|||
| 1. Fair value positivo | ||||||||
| a) Opzioni | 10.939 - |
- | 52.359 | - | 7.648 | 895 | 30.987 | |
| swap b) Interest rate |
25.716 - |
- | - | - | 29.988 | - | - | |
| c) Cross currency swap | - - |
- | - | - | - | - | - | |
| swap d) Equity |
- - |
- | - | - | - | - | - | |
| e) Forward | 493 - |
- | - | - | 850 | - | - | |
| f) Futures | - - |
- | 2 | - | - | - | 10 | |
| g) Altri | - - |
- | - | - | - | - | - | |
| Totale | 37.148 - |
- | 52.361 | - | 38.486 | 895 | 30.997 | |
| 2. Fair value negativo | ||||||||
| a) Opzioni | 10.939 - |
- | 28.808 | - | 6.953 | - | 31.401 | |
| swap rate b) Interest |
25.712 - |
- | - | - | 32.981 | - | - | |
| swap c) Cross currency |
- - |
- | - | - | - | - | - | |
| swap d) Equity |
- - |
- | - | - | - | - | - | |
| e) Forward | 275 - |
- | - | - | 289 | 45 | - | |
| f) Futures | - - |
- | 11 | - | - | - | 2 | |
| g) Altri | - - |
- | - | - | - | - | - | |
| Totale | 36.926 - |
- | 28.819 | - | 40.223 | 45 | 31.403 |
A.2 Derivati finanziari di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
A.3 Derivati finanziari di negoziazione OTC – valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti
| Attività sottostanti | Controparti centrali |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | - | 412.000 | 171.500 | - |
| - fair value positivo | - | 21.442 | 4.273 | - |
| - fair value negativo | - | 21.736 | 3.976 | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | - | 38.241 | - | 38.241 |
| - fair value positivo | - | 4.391 | - | 6.548 |
| - fair value negativo | - | 6.548 | - | 4.391 |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | - | 56.574 | 2.770 | - |
| - fair value positivo | - | 493 | - | - |
| - fair value negativo | - | 193 | 81 | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
A.4 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse | 154.000 | 365.500 | 64.000 | 583.500 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari | 76.482 | - | - | 76.482 |
| A.3 Derivati finanziari su valute e oro | 59.343 | - | - | 59.343 |
| A.4 Derivati finanziari su merci | - | - | - | - |
| A.5 Altri derivati finanziari | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 289.825 | 365.500 | 64.000 | 719.325 |
| Totale 31/12/2019 | 865.820 | 582.404 | 38.000 | 1.486.224 |
B. DERIVATI CREDITIZI
B1. Derivati creditizi di negoziazione: valori nozionali di fine periodo
| Derivati di negoziazione | ||
|---|---|---|
| Categorie di operazioni | su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
| 1. Acquisti di protezione | ||
| a) Credit default products | 125.049 | 363.225 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| 31.12.2020 | 125.049 | 363.225 |
| 31.12.2019 | 59.566 | 377.365 |
| 2. Vendite di protezione | ||
| a) Credit default products | 398.837 | 105.000 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| 31.12.2020 | 398.837 | 105.000 |
| 31.12.2019 | 334.925 | 85.000 |
I derivati creditizi sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà, oppure mediante contratti su indici a copertura generica del portafoglio. Inoltre, sono ricompresi anche i CDS relative ad alcune operazioni di arbitraggio puro, in cui la banca ha acquistato protezione sull'indice e ha venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.
| Tipologie derivati | Totale 31.12.20 |
Totale 31.12.19 |
|---|---|---|
| 1. Fair value positivo | ||
| a) Credit default products | 33.069 | 39.859 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale | 33.069 | 39.859 |
| 2. Fair value negativo | ||
| a) Credit default products | 36.603 | 42.101 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale | 36.603 | 42.101 |
B.2 Derivati creditizi di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo – ripartizione per prodotti
B.3 Derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali, fair value lordo (positivo e negativo) per controparti
| Controparti centrali |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti | |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Acquisto protezione | ||||
| ~ valore nozionale | X | - | - | - |
| ~ fair value positivo | X | - | - | - |
| ~ fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Vendita protezione | ||||
| ~ valore nozionale | X | - | - | - |
| ~ fair value positivo | X | - | - | - |
| ~ fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Acquisto protezione | ||||
| ~ valore nozionale | - | 151.030 | 337.245 | - |
| ~ fair value positivo | - | 25 | 109 | - |
| ~ fair value negativo | - | 6.065 | 25.411 | - |
| 2) Vendita protezione | ||||
| ~ valore nozionale | - | 197.815 | 306.022 | - |
| ~ fair value positivo | - | 4.991 | 27.944 | - |
| ~ fair value negativo | - | 207 | 4.919 | - |
B.4 Vita residua dei derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1 Vendita di protezione | 140.000 | 363.837 | - | 503.837 |
| 2 Acquisto di protezione | 58.000 | 430.275 | - | 488.275 |
| Totale 31.12.2020 | 198.000 | 794.112 | - | 992.112 |
| Totale 31.12.2019 | 156.231 | 700.625 | - | 856.856 |
1.3.2 Le coperture contabili
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Attività di copertura del fair value
La strategia di gestione del rischio prevede la possibilità di coprire il fair value dei portafogli HTC e HTC&S dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandoli esposti soltanto ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, sono di norma stipulati appositi derivati di copertura per trasformare il payoff complessivo dell'investimento (titolo + derivato) in quello di un titolo a tasso variabile.
D. Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura utilizzati sono interest rate swap e inflation swap.
E. Elementi coperti
Gli elementi coperti sono i titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, detenuti nei portafogli HTC e HTC&S di Banca Profilo.
| INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA |
|---|
A. Derivati finanziari di copertura
A.1 Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
||
| centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
|||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | - | 264.922 | - | - | 303.458 - |
- | - | |
| a) Opzioni | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| b) Swap | - | 264.922 | - | - | 303.458 - |
- | - | |
| c) Forward | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| d) Futures | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| e) Altri | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| a) Opzioni | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| b) Swap | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| c) Forward | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| d) Futures | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| e) Altri | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| 3. Valute e oro | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| a) Opzioni | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| b) Swap | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| c) Forward | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| d) Futures | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| e) Altri | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| 4. Merci | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| 5. Altri | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Totale | - | 264.922 | - | - | 303.458 - |
- | - |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Fair value positivo e negativo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
| Tipologie derivati | Over the counter | Over the counter | ||||||
| Senza controparti centrali | Mercati organizzati | Senza controparti centrali | Mercati organizzati | |||||
| Controparti centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
Controparti centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
|||
| Fair value positivo | ||||||||
| a) Opzioni | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| swap b) Interest rate |
- | 405 | - - |
- | 1.271 | - | - | |
| c) Cross currency swap | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| swap d) Equity |
- | - | - - |
- | - | - | - | |
| e) Forward | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| f) Futures | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| g) Altri | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| Totale | - | 405 | - - |
- | 1.271 | - | - | |
| Fair value negativo | ||||||||
| a) Opzioni | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| swap b) Interest rate |
- | 32.693 | - - |
- | 38.925 | - | - | |
| c) Cross currency swap | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| swap d) Equity |
- | - | - - |
- | - | - | - | |
| e) Forward | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| f) Futures | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| g) Altri | - | - | - - |
- | - | - | - | |
| Totale | - | 32.693 | - - |
- | 38.925 | - | - |
A.2 Derivati finanziari di copertura: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
A.3 Derivati finanziari di copertura OTC – valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti
| Attività sottostanti | Controparti centrali |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | - | 183.361 | 81.562 | - |
| - fair value positivo | - | 351 | 54 | - |
| - fair value negativo | - | 21.151 | 11.542 | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 5) Altri | - | - | - | - |
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
A.4 Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse | 4.122 | 128.087 | 132.713 | 264.922 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari | - | - | - | - |
| A.3 Derivati finanziari su valute ed oro | - | - | - | - |
| A.4 Derivati finanziari su merci | - | - | - | - |
| A.5 Altri derivati finanziari | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 4.122 | 128.087 | 132.713 | 264.922 |
| Totale 31/12/2019 | 2.500 | 140.090 | 160.868 | 303.458 |
1.3.3 Altre informazioni sugli strumenti derivati (di negoziazione e di copertura)
A. Derivati finanziari e creditizi
A.1 Derivati finanziari e creditizi: fair value netti per controparti
Non ci sono dati da segnalare.
1.4 RISCHIO DI LIQUIDITA'
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.
In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).
A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:
- limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
- limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
- limiti di leva finanziaria;
- limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
- limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.
Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Con riferimento al rischio di liquidità, le banche sono chiamate a far fronte a un'ingente richiesta di finanziamenti da parte delle imprese. Gli interventi coordinati delle banche centrali fin qui messi in atto e i programmi straordinari già annunciati hanno contribuito a mitigare tale rischio, impedendo l'insorgere di tensioni sul mercato della liquidità. Tuttavia, l'andamento negativo dei mercati finanziari e in particolare dello spread sui titoli governativi italiani potrebbe erodere la counterbalancing capacity del Gruppo e quindi la sua capacità di accedere a finanziamenti collateralizzati. Per mitigare tale rischio, il Gruppo sta detenendo riserve di liquidità molto superiori rispetto ai livelli target previsti dalla policy interna. Si evidenzia altresì che a fine giugno Banca Profilo ha partecipato alla quarta asta TLTRO-III da cui ha raccolto 81,4 milioni di euro.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Al 31 dicembre 2020, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a 290 milioni di euro: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.
Alla stessa data, l'88% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.
Anche la posizione netta di liquidità di BPdG era complessivamente lunga sulle scadenze di breve termine, per un importo pari a circa 70 milioni di euro (considerando anche la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE disponibili alla data).
A fine anno, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR) era pari al 297%.
| Voci/ Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 giorno a 7 giorni |
Da oltre 7 giorni a 15 giorni |
Da oltre 15 giorni a 1 mese |
Da oltre 1 mese fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata Indeterminata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per cassa | 382.336 | 31.677 | 41.820 | 9.023 | 28.738 | 6.980 | 13.701 | 323.650 | 266.420 | - |
| A.1 Titoli di Stato | - | - | 71 | 66 | 2.258 | 915 | 3.317 | 232.142 | 181.325 | - |
| A.2 Altri titoli di debito | 12.762 | 140 | 56 | 3.780 | 11.954 | 4.483 | 4.547 | 72.034 | 63.275 | - |
| A.3 Quote OICR | 2.098 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Finanziamenti | 367.476 | 31.537 | 41.693 | 5.177 | 14.526 | 1.582 | 5.837 | 19.474 | 21.820 | - |
| - Banche | 86.414 | 6.971 | 31.874 | - | 4.653 | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 281.062 | 24.566 | 9.819 | 5.177 | 9.873 | 1.582 | 5.837 | 19.474 | 21.820 | - |
| Passività per cassa | 706.055 | 272.686 | 3.786 | - | 51.517 | - | 79.689 | 82.916 | 8.886 | - |
| B.1 Depositi e conti correnti | 678.222 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 11.860 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 666.362 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Altre passività | 27.833 | 272.686 | 3.786 | - | 51.517 | - | 79.689 | 82.916 | 8.886 | - |
| Operazioni fuori bilancio | ||||||||||
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 19.019 | 26.213 | 24.667 | 189.435 | 25.320 | 76.665 | 126.440 | - | - |
| - Posizioni corte | - | 18.934 | 72.124 | 43 | 84.840 | 22.554 | 25.526 | 78.315 | 46.696 | - |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 26.875 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 26.686 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 12.578 | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 27.994 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 2.000 | - | - | - | - | 46.000 | 40.000 | 136.400 | - | - |
| - Posizioni corte | 2.000 | - | - | - | - | 46.000 | 40.000 | 136.400 | - | - |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 24 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 4.957 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (EURO)
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| 1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (ALTRE VALUTE) |
|---|
| Voci/ Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 giorno a 7 giorni |
Da oltre 7 giorni a 15 giorni |
Da oltre 15 giorni a 1 mese |
Da oltre 1 mese fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata Indeterminata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per cassa | 5.839 | - | 5.255 | 20 | 6.546 | 3.839 | 5.385 | 39.913 | 12.693 | - |
| A.1 Titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.2 Altri titoli di debito | 139 | - | 168 | 20 | 6.546 | 3.839 | 5.385 | 39.913 | 12.693 | - |
| A.3 Quote OICR | 400 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Finanziamenti | 5.301 | - | 5.087 | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 5.297 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 4 | - | 5.087 | - | - | - | - | - | - | - |
| Passività per cassa | 15.318 | - | - | - | - | 4.234 | - | - | - | - |
| B.1 Depositi e conti correnti | 15.310 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 14 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 15.296 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Altre passività | 8 | - | - | - | - | 4.234 | - | - | - | - |
| Operazioni fuori bilancio | ||||||||||
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 18.934 | 26.272 | 43 | 6.496 | - | - | 17.928 | - | - |
| - Posizioni corte | - | 19.019 | 45.989 | 24.667 | 27.306 | - | - | 1.304 | 4.890 | - |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 1.686 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 119 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Impegni irrevocabili a erogare fondi | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | 299.487 | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | 299.487 | - | - |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 23.636 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
1.5 RISCHI OPERATIVI
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo
Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.
Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:
- sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
- vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
- sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
- le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
A salvaguardia della situazione sanitaria, in particolare dei colleghi, e al fine di contenere il rischio operativo, il Gruppo ha messo in opera le seguenti misure:
- ha attivato il Comitato di Crisi per assicurare la tempestiva e massima protezione ai colleghi e clienti;
- ha attivato tempestivamente lo smart working per la totalità dei colleghi, che continuano a fruirne in maniera coerente rispetto all'evolversi della crisi;
- ha effettuato investimenti in infrastrutture tecnologiche e in cybersecurity per gestire le attività a distanza;
- ha approvato ed aggiornato il Protocollo sanitario per il rientro in Banca che ha previsto, tra le altre iniziative, (i) la revisione del layout delle postazioni nelle diverse sedi in ottica di distanziamento, (ii) la rotazione dei colleghi e l'ampliamento della flessibilità degli orari di ufficio, (iii) l'attivazione di tutti i presidi per la protezione personale e la fornitura di DPI per i colleghi, e (iv) la formazione, informazione, pulizia e sanitizzazione come da regolamenti;
- ha attivato l'utilizzo dei tool di videoconferenza e chat per ottimizzare l'efficienza in remoto e poter mantenere un elevato tasso di smart working;
- ha predisposto in conformità con quanto previsto nel Piano Industriale 2020-2023, il Regolamento per la fruizione dello smart working anche al di fuori dell'emergenza ed il relativo accordo contrattuale operativo a decorrere dal mese di agosto 2020, con aggiornamento avvenuto nel mese di gennaio 2021.
A supporto dell'operatività dei propri clienti il Gruppo ha:
- assicurato la piena continuità operativa a tutti i clienti per tutti i servizi durante il periodo;
- mantenuto tutte le filiali del Gruppo aperte e sempre operative;
- incentivato l'utilizzo dei servizi web e ha rilasciato, per Banca Profilo, la App clientela per permettere maggiore fruibilità delle informazioni in remoto attivando al contempo una sezione dispositiva per i bonifici;
- attivato forme semplificate di interazione con i clienti tramite procedure paperless e automatizzazione tramite tool di robotica di processi manuali.
Infine, a supporto della comunità economica, il Gruppo ha:
- partecipato ad iniziative di supporto negli ambiti della sanità e dell'istruzione, maggiormente colpiti dall'emergenza;
- aderito alle iniziative governative, come moratorie e informativa alla clientela;
- attivato un plafond da 50 milioni di euro per il credito garantito da MCC/SACE per supportare le aziende in difficoltà da Covid-19, in parte già utilizzato.
In considerazione di quanto sopra, i controlli sui processi operativi sono stati rafforzati, sono stati inoltre previsti controlli addizionali da parte dei responsabili delle aree operative, ed un rafforzamento nei controlli sulla parte IT e sulle connessioni.
206
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metodo base.
Gli eventi di rischio operativo che si sono verificati nel 2020 non sono complessivamente rilevanti e sono principalmente legati a errori operativi nell'esecuzione di ordini della clientela.
La tipologia delle cause e contenzioni nella quali il Gruppo è convenuto può essere sintetizzata come di seguito:
| Tipologia cause | Presumibile esborso |
|---|---|
| Controversie legali | 0 |
| Reclami e varie | 330 |
| Totale | 330 |
Sezione 3 - Rischi delle imprese di assicurazione
Banca Profilo e le sue controllate non svolgono attività assicurative.
Sezione 4 - Rischi delle altre imprese
Tutte le società inserite nel consolidamento sono facenti parte del Gruppo bancario Banca Profilo.
Informativa sulle politiche di gestione del rischio
Il Gruppo Bancario Banca Profilo facente capo alla Capogruppo Arepo BP S.p.A. pubblica sul sito internet di Banca Profilo il documento "Informativa da parte degli Enti "redatto sulla base della normativa regolamentare (CRR) con riferimento al 31 dicembre 2020.
Analogamente sarà pubblicato sul sito l'informativa al pubblico Stato per Stato, così come prevista dal Titolo III, Capitolo 2 della circolare 285 di Banca d'Italia.
L'indirizzo del sito è: https://www.bancaprofilo.it/interna.php?numpag=19.
PARTE F – Informazioni sul Patrimonio Consolidato
Sezione 1 – Il patrimonio consolidato
A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Il patrimonio di Banca Profilo e delle sue controllate è costituito dal Capitale, dai Sovrapprezzi di emissione e dalle altre Riserve comprensive degli utili/perdite portati a nuovo.
I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza.
Si precisa che è tenuta alle segnalazioni di vigilanza consolidate è la Capogruppo Arepo BP S.p.A..
Il loro rispetto è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici di Banca Profilo a ciò preposti.
In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito svolta da Banca Profilo e da Banque Profil de Gestion SA a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.
In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa
| Voci del patrimonio netto | Consolidato prudenziale |
Imprese di assicurazione |
Altre imprese | Elisioni e aggiustamenti da consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Capitale | 175.453 | - | - | (33.228) | 142.225 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 82 | - | - | - | 82 |
| 3. Riserve | 63.198 | - | - | (12.593) | 50.605 |
| 4. Strumenti di capitale | - | - | - | - | - |
| 5. (Azioni proprie) | (6.565) | - | - | 472 | (6.093) |
| 6. Riserve da valutazione: | 1.088 | - | - | - | 1.088 |
| - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva - Coperture di titoli di capitale designati al fair value |
3.045 | - | - | - | 3.045 |
| con impatto sulla redditività complessiva - Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- 1.260 |
- - |
- - |
- - |
- 1.260 |
| - Attività materiali | - | - | - | - | - |
| - Attività immateriali | - | - | - | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - | - | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari | - | - | - | - | - |
| - Strumenti di copertura [elementi non designati] | - | - | - | - | - |
| - Differenze di cambio | 9 | - | - | - | 9 |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| - Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti - Quote delle riserve da valutazione delle |
(3.226) | - | - | - | (3.226) |
| partecipazioni valutate a patrimonio netto | - | - | - | - | - |
| - Leggi speciali di rivalutazione | - | - | - | - | - |
| 7. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi | 13.016 | - | - | (4.718) | 8.298 |
| Totale | 246.272 | - | - | (50.067) | 196.205 |
La tabella di cui sopra dettaglia per tipologia il patrimonio netto contabile del gruppo pari a 176.466 migliaia di euro sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 19.739 migliaia di euro.
| B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione |
|---|
210
BILANCIO CONSOLIDATO
| Consolidato prudenziale | Imprese di assicurazione | Altre imprese | Elisioni e aggiustamenti da consolidamento |
Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/valori | Riserva positiva | negativa Riserva |
Riserva positiva | negativa Riserva |
Riserva positiva | negativa Riserva |
Riserva positiva | negativa Riserva |
Riserva positiva | negativa Riserva |
| 1. Titoli di debito | 2.208 | 892 | - | - - |
(55) - |
2.153 1 |
893 | |||
| 2. Titoli di capitale | 3.068 | - | - | - - |
(23) - |
3.045 - |
- | |||
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - - |
- - |
- - |
- | |||
| Totale 31/12/2020 | 5.276 | 892 | - | - - |
(78) - |
5.198 1 |
893 | |||
| Totale 31/12/2019 | 1.709 | 2.762 | - | - - |
(223) - |
(54) | 1.486 | 2.708 | ||
La tabella di cui sopra dettaglia per tipologia di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva le riserve di valutazione nette del gruppo pari a 4.226 migliaia di euro positive sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 79 migliaia di euro positive. Nella tabella successiva si rappresenta la variazione annua delle suddette riserve.
| NOTA INTEGRATIVA
| Titoli di debito | Titoli di | capitale Finanziamenti | |
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | (1.811) | 589 | - |
| 2. Variazioni positive | 4.327 | 2.463 | - |
| 2.1 Incrementi di fair value | 2.524 | 2.462 | - |
| 2.2 Rettifiche di valore per rischio di credito | 55 | X | - |
| 2.3 Rigiro a conto economico di riserve negative da realizzo | 1.741 | X | - |
| 2.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto (titoli di capitale) | - | - | - |
| 2.5 Altre variazioni | 7 | 1 | - |
| 3. Variazioni negative | (1.256) | (7) | - |
| 3.1 Riduzioni di fair value | (682) | (7) | - |
| 3.2 Riprese di valore per rischio di credito | (86) | - | - |
| 3.3 Rigiro a conto economico da riserve positive: da realizzo | (485) | X | - |
| 3.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto (titoli di capitale) | - | - | - |
| 3.5 Altre variazioni | (3) | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 1.260 | 3.045 | - |
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: variazioni annue
B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue
Le riserve da valutazione relative a piani per benefici definiti passano da un saldo negativo di 1.575 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 ad un saldo negativo di 3.217 migliaia di euro al 31 dicembre 2020.
Sezione 2 – I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari
Si evidenzia che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Come indicato nell'atto di emanazione della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia, per le informazioni relativi ai fondi propri ed ai coefficienti di vigilanza si fa rinvio alle informazioni consolidate contenute nell'Informativa da parte degli enti al pubblico (Terzo Pilastro) prevista dal Regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") redatto dalla Capogruppo Arepo BP che è resa pubblica, nei termini di legge, sul sito internet di Banca Profilo al seguente indirizzo: https://www.bancaprofilo.it/interna.php?numpag=19.
Si evidenzia inoltre che nella Relazione sulla Gestione del presente fascicolo, nella sezione "Commenti ai dati patrimoniali consolidati", sono comunque disponibili le informazioni relativamente ai Fondi Propri e all'Adeguatezza patrimoniale di Banca Profilo e delle sue controllate.
PARTE G – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda
Non vi sono operazioni di aggregazioni effettuate nell'esercizio.
PARTE H – Operazioni con Parti Correlate
1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche
Le informazioni si riferiscono a chi ha il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle società del Gruppo. Nella tabella che segue sono riportati i compensi degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.
| Compensi | Compensi variabili non equity | Fair value dei | fine carica o di Indennità di |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Carica |
Compensi fissi | partecipazione a comitati (a) per la |
Bonus e altri incentivi (b) |
Partecipazione agli utili |
Benefici non monetari |
Altri compensi | Totale | compensy equity (c) |
cessazione del rapporto di lavoro |
| Consiglio di amministrazione (d) | 1.372 | 75 | 209 | 16 | 1.671 | 52 | |||
| Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza | 230 | 230 | |||||||
| Dirigenti con Responsabilità Strategica | 4.480 | 1.239 | 180 | 5.899 | 327 | ||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | 4.074 | 75 | 1.432 | 104 | 5.685 | 379 | |||
| (II) Compensi da controllate e collegate | 2.008 | 15 | 92 | 2.114 | |||||
| (III) Totale | 6.082 | 75 | 1.447 | 195 | 7.799 | 379 | |||
| Note: |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
(a)Compenso quale membro del Comitato Remunerazioni, Comitato Nomine e Comitato Controllo Rischi
(b) Nel caso di bonus differiti è indicata sia la parte upfront dell'anno di competenza sia le pertinenti quote delle componenti differite relative agli anni precedenti
(c) È indicato il Fair value delle azioni (Piano di Stock Grant) assegnate nell'anno 2020 (d)
L'importo comprende anche retribuzione da lavoro dipendente
2) Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Di seguito si riporta il riepilogo delle operazioni effettuate con parti correlate nel corso dell'esercizio nonché quelle in essere al 31 dicembre 2020.
Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che in data 18 dicembre 2019 la Capogruppo Banca Profilo ha comunicato a Consob, ai sensi dell'art. 13, comma 3, lettera c, punto i) del Regolamento Consob n. 17221 del 13 marzo 2010 e successivi aggiornamenti, le delibere quadro assunte a valere sino al 31 dicembre 2020 relativamente alle seguenti operazioni:
- Operazioni i) di pronti contro termine attive e passive, ii) operazioni di acquisto e vendite a pronti, iii) operazioni di acquisto e vendita a termine con Extrabanca S.p.A. (società nella quale AREPO BP detiene una partecipazione rilevante di controllo congiunto) ove per il punto i) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare i 120 milioni di euro e saranno disciplinate da contratto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a normali condizioni di mercato, per il punto ii) il controvalore cumulato delle operazioni non potrà superare i 200 milioni di euro nel 2020 mentre per il punto iii) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 6 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di euro e configurandosi come operazioni OTC saranno supportate da Credit Support Annex. Al 31 dicembre 2020 risultano 31,9 milioni di euro di PCT di impiego;
- Operazioni di tesoreria con Sator Immobiliare SGR S.p.A. ed i fondi immobiliari da questa gestiti (società controllata indirettamente dal Fondo Sator Private Equity "A" L.P. che detiene una partecipazione di controllo indiretto su Banca Profilo) per complessivi massimi di 30 milioni di euro di depositi remunerati a condizioni di mercato. Si evidenzia che in data 14 luglio 2020 la società Sator Immobiliare SGR S.p.A. è stata ridenominata Blue SGR S.p.A. contestualmente al riassetto azionario mediante il quale il management della stessa società, affiancato da un pool di investitori, ha acquistato le quote detenute da Sator Private Equity Fund e Unodueerre S.r.l.. In tale data la società ha cessato di essere parte correlata di Banca Profilo.
Si comunica altresì che in data 15 luglio 2020 Banca Profilo ha redatto il documento informativo ai sensi dell'art. 5, comma 2 del Regolamento adottato da Consob con delibera 17221 del 12 marzo 2020 e successive modifiche ed integrazioni relativo ad operazioni creditizie con parti correlate per il raggiungimento della soglia di maggiore rilevanza per cumulo di operazioni. Per maggior dettaglio sulle operazioni oggetto di cumulo si rimanda al Documento Informativo pubblicato sul sito internet dell'emittente nella sezione "corporate governance / documenti societari / parti correlate / 2020".
| Rapporti del Gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate |
|---|
216
| 31/12/2020 | Attività * | Passività * | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Definizione |
Voce 30 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a oci |
Voce 40 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Voce 130 - Altre attività | finanziarie valutate al costo Voce 10 -Passività ammortizzato |
Voce 80 - Altre passività | Garanzie e impegni |
| a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, controllano Banca Profilo |
||||||
| Arepo Bp S.p.A. | 3.567 | 813 | 165 | 1494 | ||
| Sator Investments S.a.r.l. | 3 | |||||
| Totale gruppo a) | 3.567 | 813 | 168 | 1.494 | ||
| b) Dirigenti con responsabilità strategiche | 6.419 | 2.695 | 2.394 | 7 | ||
| c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b | 518 | 2.533 | ||||
| detenuta direttamente o indirettamente una quota significativa, comunque non inferiore al d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a influenza notevole o in cui è 20% dei diritti di voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b) |
11.726 | 2.655 | 1 | |||
| e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo | 6.957 | 5.705 | 159 | 6.117 | 569 | 125 |
| f) Altre parti correlate | 31.908 | 89 | ||||
| TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO | 193.589 | 829.407 | 23.280 | 1.217.542 | 36.729 | 161.393 |
| TOTALE Operazioni con Parti correlate | 6.957 | 59.843 | 972 | 14.168 | 4.547 | 132 |
| INCIDENZA % | 3,59% | 7,22% | 4,17% | 1,16% | 12,38% | 0,08% |
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
| Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate | |
|---|---|
| 31/12/2020 | Ricavi * | Costi * | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Definizione |
Voce 10 - Interessi attivi e proventi assimilati |
Commissioni attive Voce 40 - |
Oneri/ proventi di Voce 230 - Altri gestione |
Voce 20 - Interessi passivi e oneri assimilati |
Commissioni passive Voce 50 - |
amministrative - Altre Voce 190 - Spese |
Spese per il personale Voce 190 - Spese amministrative - |
| a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, controllano Banca Profilo |
|||||||
| Arepo Bp S.p.A. | 67 | 152 | 189 | ||||
| Sator Investments S.a.r.l. | |||||||
| Totale gruppo a) | 67 | 152 | 189 | ||||
| b) Dirigenti con responsabilità strategiche | 42 | 117 | -9.803 | ||||
| c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b | 3 | 77 | |||||
| d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a influenza notevole o in cui inferiore al 20% dei diritti di voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b) è detenuta direttamente o indirettamente una quota significativa, comunque non |
76 | 60 | -1 | -1 | |||
| e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo | 416 | 53 | -149 | -5 | -19 | -272 | |
| f) Altre parti correlate | 2 | -218 | -212 | ||||
| TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO | 15.874 | 23.499 | 4.361 | -1.663 | -2.392 | -20.593 | -24.878 |
| TOTALE Operazioni con Parti correlate | 606 | 307 | 3 | -223 | -20 | -273 | -9.827 |
| INCIDENZA % | 3,8% | 1,3% | 0,1% | 13,4% | 0,8% | 1,3% | 39,5% |
| * = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti. |
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
PARTE I – Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 150 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla Gestione.
A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato prolungato dall'Assemblea 2017 e, da ultimo, dall'Assemblea 2020 che lo ha prolungato per ulteriori tre esercizi (2020-2022).
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare, per il "personale più rilevante" valgono i periodi di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2020 n. 758.891 azioni di Banca Profilo e 259.974 nel mese di novembre 2020; in entrambi i casi sono stati utilizzate come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di stock option a favore del personale più rilevante al fine di focalizzarne l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, al raggiungimento dei quali è tra l'altro è collegato l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano, attivo dal novembre 2016, prevede l'attribuzione di 1.800.000 opzioni esercitabili per l'acquisto di altrettante azioni BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunzione del beneficiario. Al servizio del piano è stato altresì approvato un aumento di capitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1° novembre 2018. Da tale data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranno esercitabili ogni anno, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360.000 azioni BPdG per un totale complessivo, alla fine del piano, di 1.800.000 opzioni. Il fair value del piano viene poi periodicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il fair value del piano alla data del 31 dicembre 2020 è sostanzialmente nullo in considerazione dell'elevata improbabilità di raggiungimento del piano. Dall'attivazione del Piano non sono state esercitate opzioni.
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1 Variazioni annue
Il piano di stock option di Banca Profilo è scaduto nell'esercizio 2017. Per quanto riguarda BPdG non sono avvenute variazioni nell'esercizio.
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
PARTE L – Informativa di Settore
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
I settori di attività definiti sono:
- Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
- Attività Estera, in via di dismissione, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività delle controllate Banque Profil de Gestion S.A. e Dynamic Asset Management S.A.;
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
| Private & Inv.Banking | Finanza | Attivita' Estera | Canali Digitali | Corporate Center | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 2020 | 2019(*) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Margine Interesse | 3.505 | 3.583 | 10.807 | 10.652 | 1.262 | 2.617 | (9) | (16) | (91) | (133) |
| Altri ricavi netti | 20.922 | 25.099 | 23.613 | 18.790 | 9.326 | 10.247 | (203) | (185) | (757) | 214 |
| Commissioni nette | 20.171 | 23.832 | 1.457 | 1.593 | 5.927 | 7.120 | (203) | (183) | (318) | (23) |
| Risultato attività negoziazione | 0 | 0 | 22.223 | 17.213 | 2.931 | 2.680 | 0 | 0 | (485) | 563 |
| Altri oneri e proventi | 752 | 1.267 | (67) | (16) | 378 | 447 | 0 | (2) | 46 | (327) |
| Totale ricavi netti | 24.427 | 28.682 | 34.420 | 29.442 | 10.498 | 12.865 | (212) | (200) | (848) | 81 |
| Totale Costi Operativi | (18.229) | (20.499) | (10.907) | (10.741) | (11.716) | (12.892) | (2.819) | (2.939) | (10.812) | (10.768) |
Distribuzione per settori di attività: dati economici
22 0
| Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali |
|---|
Risultato della gestione
operativa Risultato Ante Imposte
6.198 6.129 8.166
8.183
23.513
23.421
18.928
18.700
(1.217)
(1.124)
(27)
187
(3.030)
(3.140) (3.030) (3.140)
(11.539)
(11.714)
(11.661)
(10.688)
13.803
13.857
12.427
13.028
(54.483)
(57.839)
| Private & Inv.Banking | Finanza | Attivita' Estera | Canali Digitali | Corporate Center | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019(*) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Impieghi | 290.224 | 286.717 | 387.638 | 499.658 | 58.615 | 65.953 | 0 | 0 | 0 | 0 | 736.477 | 852.328 |
| Raccolta diretta | 664.447 | 675.784 | 270.871 | 394.599 | 235.079 | 188.516 | 14.964 | 11.160 | 0 | 0 | 1.185.361 | 1.270.060 |
| Raccolta indiretta | 4.312.217 | 4.531.518 | 51.920 | 47.618 | 2.333.274 | 2.474.215 | 5.859 | 5.648 | 0 | 0 | 6.703.270 | 7.058.999 |
(*) Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA
Totale
2020 68.285
70.870
1.109
1.369
24.668
20.456
27.034
32.340
52.902
54.165
15.473
16.703
Le commissioni nette relative al Private & Investment banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente alle commissioni di negoziazione di strumenti finanziari. Le commissioni nette relative all'Attività Estera si riferiscono prevalentemente alle commissioni di gestione di portafogli, di custodia e amministrazione titoli e di collocamento titoli.
A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici
| ITALIA 2020 |
ESTERO 2020 |
Totale 2020 |
|
|---|---|---|---|
| Margine Interesse | 14.211 | 1.262 | 15.473 |
| Altri ricavi netti | 43.576 | 9.326 | 52.902 |
| Totale ricavi netti | 57.787 | 10.498 | 68.285 |
| Totale Costi Operativi | (42.767) | (11.716) | (54.483) |
| Risultato della gestione operativa | 15.020 | (1.217) | 13.803 |
| Risultato ante imposte | 14.981 | (1.124) | 13.857 |
A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici
| ITALIA 2019 |
ESTERO 2019 |
Totale 2019 |
|
|---|---|---|---|
| Margine Interesse | 14.086 | 2.617 | 16.704 |
| Altri ricavi netti | 43.918 | 10.247 | 54.165 |
| Totale ricavi netti | 58.004 | 12.865 | 70.869 |
| Totale Costi Operativi | (44.947) | (12.892) | (57.839) |
| Risultato della gestione operativa | 13.055 | (27) | 13.028 |
| Risultato ante imposte | 12.240 | 187 | 12.427 |
Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020
Parte M – Informativa sul Leasing
Sezione 1 – Locatario
INFORMAZIONI QUALITATIVE
Il Gruppo ha stipulato contratti di leasing rientranti nello scope dell'IFRS 16 ai fini dello svolgimento della propria attività d'impresa. A fronte di tali contratti, viene iscritto nel bilancio il diritto d'uso ai beni presi in locazione, nonché la relativa passività derivante da ciascun contratto.
Tali contratti sono oggetto di rilevazione contabile in conformità alle previsioni del principio contabile IFRS16 così come dettagliate nella sezione A.2 della Parte A - Politiche Contabili, cui si rimanda.
Le principali tipologie di attività materiali che il Gruppo si iscrive a riferiscono a fabbricati e altre (autovetture e fotocopiatrici).
I diritti d'uso rilevati in relazione a tali contratti di leasing sono in via prevalente impiegati per l'erogazione di servizi alla clientela, oppure per finalità amministrative, e sono contabilizzati secondo il metodo del costo. In caso di sub-locazioni, si procede alla rilevazione del relativo contratto di leasing (finanziario oppure operativo, a seconda delle caratteristiche contrattuali), in conformità a quanto previsto dai principi contabili. Si evidenzia che il Gruppo ha attivato un solo contratto di sublocazione verso la Capogruppo Arepo BP per i locali ubicati a Roma.
Non sono oggetto di rilevazione contabile i diritti d'uso e i corrispondenti debiti per leasing a fronte di contratti di leasing di breve termine (12 mesi) oppure concernenti beni di valore unitario contenuto (uguale o inferiore a 5 migliaia di euro). I relativi canoni di locazione rivenienti da queste tipologie di attività sono iscritti a voce "190. Spese amministrative" per competenza.
Si precisa che il Gruppo non ha posto in essere operazioni di vendita e di retro-locazione.
INFORMAZIONI QUANTITATIVE
Come esplicitato anche nella Sezione 9 – Attività materiali della parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato – Attivo, il Gruppo detiene diritti d'uso per contratti di leasing per un valore contabile pari a 4,6 milioni di euro al 31.12.2020.
Nel corso dell'esercizio, tali diritti d'uso hanno implicato la rilevazione di ammortamenti per 0,7 milioni di euro, di cui:
- − 359 migliaia di euro relativi a fabbricati;
- − 297 migliaia di euro relativi ad altre (autovetture e fotocopiatrici).
Il valore contabile dei debiti per leasing è esposto nella parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato – Passivo - Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10, cui si rimanda.
Nel corso dell'esercizio, tali debiti per leasing hanno implicato la rilevazione contabile di interessi passivi per 56 migliaia di euro, come esposto nella parte C - Informazioni sul conto economico consolidato - Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20 del conto economico della presente Nota integrativa consolidata.
Il Gruppo attualmente non ha in essere contratti di leasing di breve termine. Con riferimento ai contratti di leasing aventi un modico valore unitario, i canoni passivi rilevati nelle spese amministrative sono trascurabili.
Si richiama inoltre il fatto che, al fine di determinare la durata dei contratti di leasing in scope al principio contabile IFRS 16, il Gruppo tiene in considerazione il periodo non annullabile previsto contrattualmente, nonché eventuali opzioni di rinnovo, valutando la ragionevole certezza di procedere al rinnovo da parte dell'entità del Gruppo impegnata nel contratto. Con particolare riferimento ai contratti che prevedono per il locatario la facoltà di rinnovare tacitamente la locazione al termine di un primo periodo di tempo, la durata contrattuale ai fini IFRS 16 viene determinata valutando la durata del primo periodo, l'esistenza eventuale di piani aziendali di dismissione dell'attività locata, nonché qualsiasi altra circostanza che possa indicare una ragionevole certezza in merito al rinnovo.
Ciò considerato, l'ammontare dei flussi finanziari, non riflessi nel calcolo dei debiti per leasing, a cui il Gruppo è potenzialmente esposto, è da ascrivere esclusivamente all'eventuale rinnovo di contratti di locazione, non incorporato nel calcolo originario delle passività per il leasing alla luce delle informazioni disponibili al 1 gennaio 2019 per i contratti rilevati in sede di prima applicazione del principio, o alla data di inizio della locazione per i contratti stipulati nel corso degli esercizi 2019 e 2020.
Sezione 2 – Locatore
INFORMAZIONI QUALITATIVE
Il Gruppo ha in essere un solo contratto di locazione di propri beni a favore di terzi, in particolare in favore della propria Capogruppo, Arepo BP, con riferimento alla sede della società. Tale contratto è rappresentato in bilancio attraverso la rilevazione, per competenza, dei canoni di locazione ricevuti, contabilizzati nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.
INFORMAZIONI QUANTITATIVE
1. Informazioni di stato patrimoniale e di conto economico
Con riferimento all'unico contratto di locazione attualmente in essere, il valore contabile dell'attività di proprietà concessa in locazione rappresenta una porzione trascurabile delle attività materiali ad uso funzionale, relative a terreni e fabbricati, rappresentate nella Sezione 9 – Attività materiali – Voce 90 della Parte B della presente Nota Integrativa.
I canoni rilevati per competenza nel corso dell'esercizio a fronte della locazione di tali attività sono esposti in parte C - Informazioni sul conto economico consolidato - Sezione 16 - Altri oneri e proventi digestione - Voce 230 del conto economico della Nota integrativa consolidata.
- Leasing finanziario
Il Gruppo non ha in essere operazioni di leasing finanziario alla data del 31 dicembre 2020.
3. Leasing operativo
3.1 Classificazione per fasce temporali dei pagamenti da ricevere
In virtù del contratto attualmente in essere con Arepo BP fino al mese di giugno 2025, la controllata Profilo Real Estate prevede di ricevere pagamenti pari a 15 migliaia di euro annui, adeguati annualmente in misura pari al 75% della variazione dell'indice ISTAT.
3.2 Altre informazioni
Alla luce della trascurabilità del rapporto di locazione in favore di terzi, non si identificano ulteriori informazioni significative oltre a quanto sopra riportato.
Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2019, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
| Voci dell'attivo (importi in unità di euro) |
31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| 10 Cassa e disponibilità liquide | 41 | 54 |
| 40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 430.889 | 233.325 |
| a) crediti verso banche | 430.889 | 233.325 |
| b) crediti verso clientela | - | - |
| 70 Partecipazioni | 99.820.538 | 98.054.382 |
| 80 Attività materiali | 283.318 | 157 |
| 100 Attività fiscali | 2.114.421 | 2.162.130 |
| a) correnti | 798.953 | 694.124 |
| b) anticipate | 1.315.468 | 1.468.006 |
| 120 Altre attività | 686.679 | 353.240 |
| Totale dell'attivo | 103.335.887 | 100.803.288 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto (importi in unità di euro) |
31/12/2019 | 31/12/2018 |
| 10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 4.357.026 | 1.800.600 |
| a. Debiti verso banche | 3.338.630 | - |
| b. Debiti verso clientela | 1.018.395 | 1.800.600 |
| c. Titoli in circolazione | - | - |
| 60 Passività fiscali | (1) | 10.702 |
| a) correnti | (1) | 10.702 |
| b) differite | - | - |
| 80 Altre passività | 1.752.652 | 906.425 |
| 90 Trattamento di fine rapporto del personale | 31.596 | 26.770 |
| 110 Riserve da valutazione | - | (1.631) |
| 140 Riserve | (6.854.677) | (5.476.791) |
| 150 Sovrapprezzi di emissione | 69.855.099 | 69.855.099 |
| 160 Capitale | 35.060.000 | 35.060.000 |
| 180 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | (862.125) | (1.377.887) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 103.335.887 | 100.803.288 |
| Voci (importi in unità di euro) |
2019 | 2018 |
|---|---|---|
| 10 Interessi attivi e proventi assimilati | 1.281 | 3.953 |
| 20 Interessi passivi e oneri assimilati | (75.398) | (33.248) |
| 30 Margine di interesse | (74.117) | (29.295) |
| 40 Commissioni attive | - | - |
| 50 Commissioni passive | (2.049) | (429) |
| 60 Commissioni nette | (2.049) | (429) |
| 70 Dividendi e proventi assimilati | 1.269.263 | 2.115.443 |
| 120 Margine di intermediazione | 1.193.096 | 2.085.719 |
| 150 Risultato netto della gestione finanziaria | 1.193.096 | 2.085.719 |
| 160 Spese amministrative: | (1.252.930) | (1.227.081) |
| a) spese per il personale | (877.159) | (755.008) |
| b) altre spese amministrative | (375.772) | (472.073) |
| 180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (38.285) | (313) |
| 200 Altri oneri/proventi di gestione | 38.202 | 7.860 |
| 210 Costi operativi | (1.253.013) | (1.219.534) |
| 220 Utile (Perdite) delle partecipazioni | (1.183.844) | (2.619.767) |
| 260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | (1.243.760) | (1.753.583) |
| 270 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 381.635 | 375.696 |
| 280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | (862.125) | (1.377.887) |
| 300 Utile (Perdita) d'esercizio | (862.125) | (1.377.887) |
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.
Allegati al bilancio consolidato
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo
| Attivo | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 31/12/2019 (*) (Importi in migliaia di euro) |
Assolute | % | |||
| Cassa e disponibilita' liquide | 29.724 | 7.531 | 22.193 | 294,7 | |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 914.684 | 1.120.506 | -205.822 | -18,4 | |
| - Portafoglio di negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.274 | -23,0 | |
| - Portafoglio obbligatoriamente valutato al fair value | 38 | 43 | -5 | -11,6 | |
| - Portafoglio Bancario | 504.612 | 587.289 | -82.677 | -14,1 | |
| - Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -14,1 | |
| Crediti | 518.384 | 641.971 | -123.587 | -19,3 | |
| - Crediti verso banche e controparti bancarie | 135.160 | 159.659 | -24.499 | -15,3 | |
| - Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 269.157 | 263.956 | 5.201 | 2,0 | |
| - Crediti verso la clientela altri | 114.067 | 218.356 | -104.289 | 2,0 | |
| Immobilizzazioni | 57.521 | 55.941 | 1.580 | 2,8 | |
| - Attività materiali | 54.297 | 52.902 | 1.395 | 2,6 | |
| - Attività immateriali | 3.224 | 3.039 | 185 | 2,6 | |
| Gruppi di attività in via di dismissione | 299.520 | 253.572 | 45.948 | 18,1 | |
| Altre voci dell'attivo | 26.555 | 28.416 | -1.861 | -6,6 | |
| Totale dell'attivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.549 | -12,4 |
| Passivo | 31/12/2020 31/12/2019 (*) | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | % | ||||
| Debiti | 1.217.542 | 1.528.771 | -311.229 | -20,4 | |
| - Debiti verso banche e controparti centrali | 267.260 | 447.227 | -179.967 | -40,2 | |
| - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 681.658 | 678.335 | 3.323 | 0,5 | |
| - Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 268.624 | 403.209 | -134.585 | 0,5 | |
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 143.229 | 167.840 | -24.611 | -14,7 | |
| - Portafoglio di negoziazione | 110.536 | 128.915 | -18.379 | -14,3 | |
| - Derivati di copertura | 32.693 | 38.925 | -6.232 | -14,3 | |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.671 | 1.717 | -46 | -2,7 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 387 | 923 | -536 | -58,1 | |
| Passività associate in via di dismissione | 248.302 | 199.690 | 48.612 | 24,3 | |
| Altre voci del passivo | 39.052 | 22.935 | 16.117 | 70,3 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 176.466 | 165.276 | 11.190 | 6,8 | |
| Patrimonio netto di terzi | 19.739 | 20.785 | -1.046 | -5,0 | |
| Totale del passivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.549 | -12,4 |
(*) i dati relativi al 2019 sono stati oggetto di riesposizione in considerazione della classificazione della business unit "Attività Estera" tra i "gruppi di attività in via di dismissione ai sensi del principio contabile IFRS5"
Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Attivo
| Voci dell'attivo | 31/12/2020 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 31/12/2019 | Assolute | % | ||
| 10 Cassa e disponibilità liquide | 29.724 | 7.531 | 22.193 | 294,7 | |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 914.684 | 1.120.506 | -205.822 | -18,4 | |
| Portafoglio di negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.274 | -23,0 | |
| 20. a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.274 | -23,0 | |
| Portafoglio obbligatoriamente valutato al fair value | 38 | 43 | -5 | -10,8 | |
| 20. b) Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
38 | 43 | -5 | -10,8 | |
| Portafoglio Bancario | 504.612 | 587.289 | -82.678 | -14,1 | |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
193.589 | 264.310 | -70.721 | -26,8 | |
| 40. a) Crediti verso Banche - titoli di debito | 16.385 | 18.915 | -2.529 | -13,4 | |
| 40. b) Crediti verso Clienti - titoli di debito | 294.637 | 304.065 | -9.427 | -3,1 | |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 | |
| 60 Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -26,8 | |
| Crediti | 518.384 | 641.971 | -123.587 | -19,3 | |
| Crediti verso banche e controparti bancarie | 135.160 | 159.659 | -24.499 | -15,3 | |
| 40. a) Crediti verso Banche - Conti correnti e depositi a vista | 51.967 | 52.852 | -885 | -1,7 | |
| 40. a) Crediti verso Banche - Depositi a scadenza | 6.966 | 7.205 | -239 | -3,3 | |
| 40. a) Crediti verso Banche - Altri finanziamenti | 76.227 | 99.602 | -23.375 | -23,5 | |
| Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 269.157 | 263.956 | 5.201 | 2,0 | |
| 40. b) Crediti verso Clienti - Conti Correnti | 217.721 | 227.958 | -10.237 | -4,5 | |
| 40. b) Crediti verso Clienti - Mutui | 51.436 | 35.998 | 15.439 | 42,9 | |
| Crediti verso la clientela altri | 114.067 | 218.356 | -104.289 | -47,8 | |
| 40. b) Crediti verso clienti - pronti contro termine | 50.779 | 150.119 | -99.340 | -66,2 | |
| 40. b) Crediti verso clienti - Altri finanziamenti | 63.288 | 68.237 | -4.949 | -4,5 | |
| Immobilizzazioni | 57.521 | 55.941 | 1.580 | 2,8 | |
| 90 - Attività materiali | 54.297 | 52.902 | 1.395 | 2,6 | |
| 100 - Attività immateriali | 3.224 | 3.039 | 185 | 2,6 | |
| 120 Gruppi di attività in via di dismissione | 299.520 | 253.572 | 45.948 | 18,1 | |
| Altre voci dell'attivo | 26.555 | 28.416 | -1.861 | -6,6 | |
| 110. Attività fiscali | 3.274 | 7.528 | -4.254 | -56,5 | |
| 130. Altre attività | 23.281 | 20.888 | 2.393 | 11,5 | |
| Totale dell'attivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.550 | -12,4 |
Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Passivo
| Voci del Passivo | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Debiti | 1.217.542 | 1.528.771 | -311.229 | -20,4 |
| Debiti verso banche e controparti centrali | 267.260 | 447.227 | -179.968 | -40,2 |
| 10.a) Debiti verso banche - Banche Centrali | 175.816 | 84.570 | 91.246 | 107,9 |
| 10.a) Debiti verso banche - banche | 91.443 | 362.657 | -271.214 | -74,8 |
| Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 681.658 | 678.335 | 3.323 | 0,5 |
| 10.b) Debiti verso clientela - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela |
681.658 | 678.336 | 3.322 | 0,5 |
| Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 268.624 | 403.209 | -134.585 | -33,4 |
| 10.b) Debiti verso clientela - Pronti contro termine | 251.329 | 394.914 | -143.585 | -36,4 |
| 10.b) Debiti verso clientela - Debiti per leasing e altri debiti | 17.295 | 8.295 | 9.000 | 0,5 |
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 143.229 | 167.840 | -24.611 | -14,7 |
| 20. - Portafoglio di negoziazione | 110.536 | 128.915 | -18.379 | -14,3 |
| 40. - Derivati di copertura | 32.693 | 38.925 | -6.232 | -14,3 |
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 1.671 | 1.717 | -46 | -2,7 |
| 100. Fondi per rischi ed oneri | 387 | 923 | -536 | -58,1 |
| 70. Passività associate in via di dismissione | 248.302 | 199.690 | 48.612 | 24,3 |
| Altre voci del passivo | 39.052 | 22.935 | 16.117 | 70,3 |
| 60. Passività fiscali | 2.323 | 1.129 | 1.194 | 105,7 |
| 80. Altre passività | 36.729 | 21.806 | 14.923 | 68,4 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 176.466 | 165.276 | 11.190 | 6,8 |
| 120. Riserva da valutazione | 2.036 | (2.559) | 4.595 | -179,6 |
| 150 Riserve | 34.433 | 25.991 | 8.442 | 32,5 |
| 160. Sovraprezzi di emissione | 82 | 82 | -0 | -0,5 |
| 170. Capitale | 136.994 | 136.994 | 0 | 0,0 |
| 180. Azioni proprie | (5.787) | (3.603) | -2.184 | 60,6 |
| 200. Utile (perdita) d'esercizio | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 |
| 190. Patrimonio netto di terzi | 19.739 | 20.785 | -1.046 | -5,0 |
| Totale del passivo | 1.846.388 | 2.107.937 | -261.550 | -12,4 |
| Voci | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 2020 | 2019 (*) | Assolute | % |
| Margine di interesse (1) | 14.211 | 14.085 | 127 | 0,9 |
| Commissioni nette | 21.107 | 25.218 | -4.112 | -16,3 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) | 21.738 | 17.777 | 3.960 | 22,3 |
| Altri proventi (oneri) di gestione (3) | 732 | 923 | -191 | -20,7 |
| Totale ricavi netti | 57.787 | 58.003 | -216 | -0,4 |
| Spese per il personale | (24.878) | (26.723) | 1.844 | -6,9 |
| Altre spese amministrative (4) | (15.629) | (15.738) | 109 | -0,7 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.260) | (2.486) | 226 | -9,1 |
| Totale Costi Operativi | (42.767) | (44.947) | 2.180 | -4,9 |
| Risultato della gestione operativa | 15.020 | 13.056 | 1.964 | 15,0 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) | 407 | (539) | 946 | n.s |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(315) | 192 | -506 | n.s |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6) |
17 | 30 | -13 | -44,8 |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,2 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 14.981 | 12.242 | 2.739 | 22,4 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (4.746) | (3.861) | -885 | 22,9 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) | (901) | (581) | -320 | 55,2 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 9.334 | 7.800 | 1.534 | 19,7 |
| Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte (8) |
(1.036) | 928 | -1.964 | n.s |
| (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | 411 | (357) | 768 | n.s |
| Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 8.709 | 8.371 | 338 | 4,0 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo
(*) i dati relativi al 2019 sono stati oggetto di riesposizione in considerazione della classificazione della business unit "Attività Estera" tra i "gruppi di attività in via di dismissione" ai sensi del principio contabile IFRS5
(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia). Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.
(2) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(3) Coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,8 milioni di euro sia nel 2020 che nell'esercizio di confronto) e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro).
(4) La voce 190 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, degli Oneri riguardanti il sistema bancario e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (5) Coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) Comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario, esposti al netto delle imposte.
(7) Comprende il risultato netto a livello consolidato della controllata BPdG riclassificato in tale voce ai sensi del principio contabile IFRS5.
Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema di conto economico riclassificato – Anno 2020
| VOCI (Importi in migliaia di euro) |
2020 | Riclassifiche IFRS 5 |
Riclassifiche | Conto Economico Riclassificato 2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 15.473 | (1.262) | 14.211 | ||
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 17.565 | (1.692) | 15.874 | ||
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (2.092) | 430 | (1.663) | ||
| Commissioni nette | 27.033 | (5.926) | 21.107 | ||
| 40. Commissioni attive | 31.141 | (7.642) | 23.499 | ||
| 50. Commissioni passive | (4.108) | 1.716 | (2.392) | ||
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 24.668 | (2.930) | 21.738 | ||
| 70. Dividendi e proventi simili | 16.556 | 16.556 | |||
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (4.069) | (1.697) | (5.766) | ||
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (95) | (95) | |||
| 100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva 110. Risultato netto delle attività finanziarie delle attività |
12.280 | (1.233) | 11.046 | ||
| finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value Altri proventi (oneri) di gestione |
(4) 4.738 |
(378) | (3.629) | (4) 732 |
|
| 230. Altri proventi (oneri) di gestione | 4.738 | (378) | (3.629) | 732 | |
| Totale ricavi netti | 71.912 | (10.496) | (3.629) | 57.787 | |
| 190. a) Spese per il personale | (31.910) | 7.032 | (24.878) | ||
| 190. b) Altre spese amministrative | (24.488) | 3.895 | 4.964 | (15.629) | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali | |||||
| e materiali | (3.028) | 768 | - | (2.260) | |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (1.924) | 588 | (1.336) | ||
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (1.104) | 180 | (924) | ||
| Totale Costi Operativi | (59.427) | 11.696 | 4.964 | (42.767) | |
| Risultato della gestione operativa | 12.486 | 1.199 | 1.335 | 15.020 | |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | 407 | (0) | 407 | ||
| 130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(205) | (109) | (315) | ||
| 130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 270. Rettifiche di valore dell'avviamento |
(2) (148) |
19 | 17 (148) |
||
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 12.537 | 1.109 | 1.335 | 14.981 | |
| 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (4.239) | (73) | (434) | (4.746) | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) |
(901) | (901) | |||
| 190. b) Spese amministrative | (1.335) | (1.335) | |||
| 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente | 434 | 434 | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 8.298 | 1.036 | - | 9.334 | |
| Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte (8) |
(1.036) | (1.036) | |||
| (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | 411 | 411 | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo |
8.709 | - | - | 8.709 |
Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema di conto economico riclassificato – Anno 2019
| VOCI (Importi in migliaia di euro) |
2019 | Riclassifiche IFRS 5 |
Riclassifiche | Conto Economico Riclassificato 2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 20.317 | (2.617) | (3.615) | 14.085 | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 23.623 | (2.965) | (3.615) | 17.043 | |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (3.306) | 348 | (2.958) | ||
| Commissioni nette | 32.339 | (7.120) | 25.218 | ||
| 40. Commissioni attive | 36.438 | (8.965) | 27.473 | ||
| 50. Commissioni passive | (4.099) | 1.844 | (2.254) | ||
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 16.842 | (2.680) | 3.615 | 17.777 | |
| 70. Dividendi e proventi simili | 20.300 | 20.300 | |||
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (10.241) | (1.872) | 3.615 | (8.498) | |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (468) | (468) | |||
| 100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva 110. Risultato netto delle attività finanziarie delle attività |
7.252 | (808) | 6.444 - |
||
| finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value Altri proventi (oneri) di gestione |
5.210 | (447) | (3.840) | 923 | |
| 230. Altri proventi (oneri) di gestione | 5.210 | (447) | (3.840) | 923 | |
| Totale ricavi netti | 74.708 | (12.865) | (3.840) | 58.003 | |
| 190. a) Spese per il personale | (34.717) | 7.994 | (26.723) | ||
| 190. b) Altre spese amministrative | (24.533) | 4.095 | 4.700 | (15.738) | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali | |||||
| e materiali 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(3.289) (1.930) |
803 566 |
- | (2.486) (1.364) |
|
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (1.359) | 237 | (1.122) | ||
| Totale Costi Operativi | (62.539) | 12.892 | 4.700 | (44.947) | |
| Risultato della gestione operativa | 12.169 | 27 | 860 | 13.056 | |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(538) 422 |
(1) (230) |
(539) 192 |
||
| 130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
13 | 17 | 30 | ||
| 270. Rettifiche di valore dell'avviamento | (497) | (497) | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 11.568 | (187) | 860 | 12.242 | |
| 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (2.840) | (741) | (280) | (3.861) | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) |
(581) | (581) | |||
| 190. b) Spese amministrative | (860) | (860) | |||
| 300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente | 280 | 280 | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 8.728 | (928) | - | 7.800 | |
| Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte (8) |
928 | 928 | |||
| (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi | (357) | (357) | |||
| Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo |
8.371 | - | - | 8.371 | |
Allegato ex Art 149 Duodecies del regolamento Consob 11971/99
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99
| Tipologia dei servizi (in migliaia di euro) |
Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (senza IVA) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A. | 128 |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Società Controllate | 27 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A. | 54 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche S.p.A. | Società Controllate | 2 |
| Altri servizi | Rete Deloitte | Società Controllate | 2 |
| Totale | 213 |
Bilancio consolidato Banca Profilo 2020
Attestazione del bilancio consolidato
Relazione del collegio sindacale
Signori Azionisti,
la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2020, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili.
Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 19 volte. I Sindaci hanno partecipato all'unica Assemblea degli Azionisti, alle 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione, e con un proprio rappresentante o, di frequente, in seduta congiunta, hanno partecipato 7 alle del Comitato Nomine, alle 6 del Comitato Remunerazioni e alle 15 del Comitato Controlli e Rischi.
1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione assidua alle riunioni del Consiglio, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e attuate nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio può ragionevolmente assicurare che tali operazioni sono conformi alla legge e allo Statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.
Tra i fatti significativi dell'esercizio il Collegio ritiene opportuno richiamare i seguenti in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità e delle prospettive di sviluppo della Banca:
- ದ il fondo Sator Private Equity Fund ha avviato, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l'imminente termine di durata del Fondo, un processo finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca, gestito con l'assistenza dell'Advisor finanziario Lazard: il processo, che è iniziato negli ultimi mesi del 2020, è tuttora in corso;
- ದ in data 4 giugno è stato approvato il Piano Industriale 2020-23. Predisposto nel contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dalla crisi da COVID-19, il piano ha l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita della Banca evolvendo il modello attuale, arricchendolo da un lato con servizi innovativi per la clientela private e istituzionale e dall'altro diversificando il proprio target di utenti con l'entrata a regime degli investimenti e degli sviluppi fintech finalizzati ad aggredire il segmento retail;
- ದ in data 5 novembre la Banca ha avviato la dismissione della controllata svizzera Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e della sub partecipata lussemburghese Dinamic Asset Management SA: il closing dell'operazione è previsto entro maggio 2021, condizionato all'approvazione da parte delle competenti Autorità di Vigilanza;
- ದ nel corso dell'anno vi è stata un'ispezione della Banca d'Italia, terminata a febbraio c.a. La banca è in attesa di ricevere il report conclusivo.
2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio ha acquisito conoscenza e costantemente vigilato sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
In proposito, sulla base sia dei confronti diretti con la Funzione Organizzazione e con le altre Funzioni Aziendali nel corso dei periodici incontri sia delle evidenze emerse ad esito delle verifiche condotte dalle Funzioni di Controllo, il Collegio ha rilevato una sostanziale adeguatezza dell'assetto organizzativo e normativo della Banca.
È in corso l'implementazione di un importante applicativo dell'area finanza, adeguato all'operatività della Banca, la cui conclusione è prevista entro la fine dell'esercizio 2021.
Non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei collegi sindacali o dagli altri organi di controllo delle società controllate.
Il Collegio ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.
Da ultimo, il Collegio ha verificato i processi che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione dell'Amministratore Delegato, dei responsabili delle Funzioni di business e di controllo nonché del Dirigente Preposto.
3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, mantenendo una interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo di secondo e terzo livello, promuovendo e accertando il coordinamento delle stesse sia con riferimento alla pianificazione delle attività sia, soprattutto, nel processo di rappresentazione agli Organi Sociali delle evidenze emerse ad esito dei controlli svolti.
In merito ai controlli di linea (o di primo livello), il Collegio ne ha monitorato l'adeguatezza tramite l'esame delle verifiche condotte dalle Funzioni Aziendali di Controllo di secondo e terzo livello.
In sintesi, l'attività del Collegio è stata realizzata attraverso:
ದ incontri con l'Amministratore Delegato della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- ದ incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management al fine di valutare sia la pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo effettivo svolgimento nel corso dell'esercizio;
- ದ analisi di tutti i report dell'Internal Audit, della Compliance - Antiriciclaggio e del Risk Management;
- ದ esame dei Tableau de bord delle Funzioni di Controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
- ದ esame delle relazioni annuali e delle pianificazioni delle Funzioni Aziendali di Controllo;
- ದ acquisizione periodica di informazioni dai responsabili di Funzioni di business;
- ದ discussione dei risultati del lavoro della società di revisione;
- ದ partecipazione assidua alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
- ದ partecipazione alle riunioni del Comitato Nomine e del Comitato Remunerazioni.
Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha avuto periodici scambi di informazioni con tutte le Funzioni di Controllo.
In particolare, la Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco del triennio viene assicurata la verifica su tutti i processi identificati nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. Il piano annuale definisce quali attività e processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sono approvati annualmente dal Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina e il Comitato Controllo e Rischi.
L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2020 ha coperto integralmente il perimetro di verifiche che la Funzione si era impegnata ad eseguire, nonostante le verifiche aggiuntive, rese necessarie dalla situazione creata dalla pandemia da Covid-19 e dalla necessità di prestare supporto agli ispettori della Banca d'Italia. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché sia stata in talune occasioni rilevata la necessità di porre in e s s e r e , da parte delle competenti strutture interne, azioni di m i g l i o r a m e n t o al fine di mitigare i rischi insiti in alcuni processi e prassi operative. In proposito il Collegio ha verificato il pronto superamento di quanto riscontrato dalla Funzione ovvero, nel caso in cui fossero necessari interventi complessi, il rapido avvio delle opportune iniziative in tal senso.
Non risulta, in ogni caso, pregiudicata l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni nel suo complesso che si conferma quindi adeguato.
La Funzione Compliance e Antiriciclaggio – che nel corso dell'esercizio ha visto l'avvicendamento del responsabile presidia direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private Banker e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.
Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio ha monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adeguata verifica della clientela.
Nel corso dell'anno sono state realizzate le modifiche organizzative e procedurali richieste dall'evoluzione della normativa esterna in materia di istituzione di una base informativa comune di gruppo in materia di antiriciclaggio.
La Funzione Risk Management assicura la gestione e il monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai rischi di credito, finanziari, di mercato e operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione.
Quale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.
Nel corso dell'esercizio è stato aggiornato il RAF in coerenza con il piano di risanamento. Le risultanze del processo ICAAP confermano che la dotazione di capitale del Gruppo è conforme ai requisiti prudenziali in quanto ben superiore alle soglie minime fissate e ai limiti di RAF sia in uno scenario base che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto che la Banca operi con un livello di patrimonializzazione largamente superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.
Con riferimento al rischio di liquidità, la posizione di liquidità e la composizione delle fonti di provvista appaiono coerenti con gli obiettivi strategici deliberati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per l'esercizio 2020.
Il Collegio dà atto che le Relazioni annuali delle Funzioni di Controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni. Tale giudizio è stato condiviso dal Consiglio di Amministrazione che a tal proposito si è basato anche su apposita istruttoria condotta dal Comitato Controllo e Rischi.
Per quanto attiene la continuità operativa e il rischio informatico, il Collegio ha esaminato il "Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico" predisposto secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche su CSE - outsourcer utilizzato per i servizi informatici durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato tematiche rilevanti.
A seguito dell'attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis del D. Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto informazioni sui presidi organizzativi e procedurali dell'attività aziendale posti in essere ai sensi del citato Decreto. Particolare attenzione è stata posta alla verifica delle misure adottate per far fronte alla situazione determinata dalla pandemia "coronavirus". L'Organismo di Vigilanza, che si è riunito 11 volte, ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2020.
Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.
4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche a seguito delle modifiche apportate nell'ordinamento dal d.lgs. n. 135/2016, ha monitorato il processo e controllato l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.
L'informativa finanziaria è gestita dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari adottando modelli che fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forniscono una ragionevole sicurezza sull'affidabilità dell'informativa finanziaria, sull'efficacia ed efficienza delle attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi e i controlli sono rivisti periodicamente e aggiornati laddove si rendesse necessario.
Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalle Funzioni Internal Audit e Amministrazione della Banca.
Il Collegio ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile e sulla sua affidabilità ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154-bis del T.U.F. ed ha incontrato la Funzione Internal Audit per verificare i risultati dell'attività svolta al proposito.
Alla luce dell'attività svolta, il Collegio non ha evidenza di carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativocontabili.
Nel corso dell'esercizio la società di revisione non ha segnalato al Collegio criticità tali da inficiare l'adeguatezza del sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.
Il Collegio ha accertato che i flussi forniti dalla società controllata extra UE, Banque Profil de Gestion, sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 15 del Regolamento Mercati Consob.
5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in conformità con le disposizioni tempo per tempo vigenti in materia e a quanto previsto dalla regolamentazione interna al riguardo, della valutazione dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Il Collegio ha ricevuto periodicamente le informazioni inerenti le operazioni svolte. Il Collegio ha inoltre ricevuto l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2020.
Al Collegio non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate attuate in contrasto con l'interesse della Società e/o a condizioni non di mercato.
Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adeguata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.
Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adeguatamente presidiate.
6. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio ha valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana (versione luglio 2018) e adottato da Banca Profilo nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari". La Banca non ha ancora adottato il nuovo Codice, ora denominato di Corporate Governance (gennaio 2020), ma ha avviato cantieri di lavoro per procedere a una successiva adozione.
Il Collegio, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e da detto Codice di Autodisciplina.
Il Collegio ha altresì provveduto all'autovalutazione dell'indipendenza dei propri membri, all'esito della quale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; si dà altresì atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio 2020.
Il Collegio ha effettuato nel corso del 2020, con l'ausilio di un consulente specializzato, il processo di autovalutazione volto a raccogliere le opinioni dei componenti dell'organo di controllo sia in merito al funzionamento sia in merito alla composizione del Collegio.
Gli esiti, le valutazioni svolte e le indicazioni conclusive sono stati discussi collegialmente, verbalizzati e riferiti al Consiglio di Amministrazione.
I componenti del Collegio hanno rispettato il cumulo degli incarichi previsto dall'articolo 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob.
7. Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti
In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del d. lgs. n. 39/2010, il Collegio, ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operato della società di revisione incaricata.
Il Collegio ha periodicamente incontrato la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per il previsto scambio di informazioni. In tali incontri i revisori non hanno mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.
In data 31 marzo 2021 la società di revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, le Relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31.12.2020.
Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni, Deloitte & Touche nella Relazione di revisione e giudizio sul bilancio ha:
- ದ rilasciato un giudizio dal quale risulta che il bilancio d'esercizio e consolidato di Banca Profilo fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del d.lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del d.lgs. n. 136/15;
- ದ rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;
ದ dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione
ದ dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio, il Collegio:
ದ dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 febbraio 2021 ha attestato la conformità della procedura di impairment alle prescrizioni dello IAS 36;
ದ in sede di bilancio sono stati forniti riferimenti sui principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà a operare. Tra essi vi sono gli impatti derivanti dalle restrizioni imposte dai singoli Stati al fine di contenere la diffusione dell'epidemia Covid-19. È' stato, peraltro, evidenziato che tali impatti sono stati incorporati nella formulazione delle assunzioni alla base delle valutazioni effettuate, e che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.
In data 31 marzo 2021 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito ai contenuti della Relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 6 maggio 2020.
La Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza. Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. N. 39/2010.
La Società di Revisione nel corso dell'esercizio 2020 ha ricevuto, direttamente o tramite altre società appartenenti al proprio network, i seguenti ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile:
- − svolgimento di alcune procedure di verifica concordate sui documenti di censimento dei clienti in ottemperanza alle normative statunitensi QI e Foreign Account Tax Compliance Act (FACTA) e sui prospetti riepilogativi dei proventi di fonte USA incassati per conto della clientela;
- − attività di formazione nell'ambito della applicazione normativa antiriciclaggio e contrasto di finanziamento al terrorismo a favore della sub partecipata Dynamic Asset Management Company (Lussemburgo) SA.;
- − attestazione (relazione sull'accuratezza) sui dati segnalati per gli anni 2018-19 (primo reporting) e 2021 (secondo reporting), secondo quanto richiesto dall'art. 6, comma 6 della Decisione BCE 2019/21 al fine di permettere alla banca di aderire all'asta TLTRO III;
- − relazione di revisione in inglese del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di Banca Profilo e del bilancio consolidato del gruppo Banca Profilo.
Tenuto conto dell'assenza di ulteriori incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Banca Profilo e dalle società partecipate, il Collegio non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di Deloitte.
8. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese
Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce ex art. 2408 c.c. o esposti di cui riferire all'Assemblea.
Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
9. Conclusioni
In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il 22 e 23 aprile 2021 rispettivamente in prima e seconda convocazione, si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 e alla destinazione dell'utile 2020 e 2019:
- ದ la Relazione sulla remunerazione comprensiva della proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del personale e dell'informativa sull'attuazione della stessa nell'esercizio 2020;
- ದ l'approvazione della modifica statutaria concernente la modifica dell'articolo 6 dello Statuto Sociale in attuazione del Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo.
Il Collegio, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2020 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio secondo le tempistiche e le modalità sempre proposte dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Milano, 31 marzo 2021
Il Collegio sindacale
Il Presidente
F.to Nicola Stabile
- I Sindaci Effettivi
- F.to Andrea Amaduzzi
- F.to Sonia Ferrero
Relazione della società di revisione

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di Banca Profilo S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Banca Profilo" o "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2020, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa consolidata.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Banca Profilo S.p.A. (la Banca) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
| dismissione | Classificazione e valutazione dell'investimento in Banque de Profil de Gestion SA destinato alla |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
In data 5 novembre 2020 Banca Profilo S.p.A., Banque Profil de Gestion SA (BPdG) e One Swiss Bank SA (OSB) hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) che prevede l'acquisto di OSB da parte di BPdG, il contestuale acquisto da parte degli azionisti di OSB della partecipazione di controllo detenuta da Banca Profilo in BPdG e nella società da quest'ultima direttamente controllata, Dynamic Asset Management S.A. (di seguito, congiuntamente, "sub-holding BPdG" o "sub-holding"), e la successiva fusione di OSB in BPdG. Il closing dell'intera operazione di cessione della sub holding è previsto entro il 31 maggio 2021. |
| In virtù della prospettata operazione di cessione, le attività e le passività relative alla sub-holding, pari rispettivamente ad Euro 299.520 migliaia e ad Euro 248.302 migliaia, sono state iscritte quali attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate ad attività in via di dismissione nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, avendo la Banca ritenuto soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5. In particolare, tra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione risultano iscritti l'avviamento e altre attività immateriali principalmente relative a customer relationship per Euro 5.647 migliaia. Ai fini della valutazione dell'investimento nella sub-holding per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, la Banca, in ottemperanza al principio contabile IAS 36, ha adottato il criterio del fair value al netto dei costi di vendita. Poiché il prezzo di cessione della sub-holding definito nel MoU è pari a 35,0 milioni di CHF, post-stacco da parte di BPdG di un dividendo straordinario di 8 milioni di CHF, tenendo conto della quota parte del suddetto dividendo |
|
| spettante a Banca Profilo S.p.A., gli Amministratori hanno determinato il valore economico dell'investimento in 39,8 milioni di CHF. Fermi restando i meccanismi contrattuali di aggiustamento del prezzo che saranno applicabili al closing, gli Amministratori della Banca, ai fini della redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, hanno determinato che il fair value al netto dei costi di vendita della sub-holding ecceda il valore di carico delle attività nette della stessa, comprensive dell'avviamento e della customer relationship. |
|
| Nella Nota Integrativa - Parte A – Politiche Contabili; - Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato, Sezione 12 dell'Attivo – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate ad attività in via di dismissione, è riportata l'informativa sugli aspetti sopra descritti. |
|
| In considerazione della significatività dell'investimento nella sub-holding BPdG, e della rilevanza degli effetti contabili connessi all'operazione in |
oggetto, abbiamo considerato la classificazione e valutazione del citato investimento in Banque de Profil de Gestion SA destinato alla dismissione un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020.
| Procedure di revisione | Nell'ambito delle attività di revisione sono state svolte le seguenti principali |
|---|---|
| svolte | procedure: |
analisi delle procedure e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Banca in relazione all'operazione di cessione della sub holding da parte di Banca Profilo S.p.A.; ottenimento ed analisi, anche mediante colloqui con la Direzione, della documentazione rilevante relativa alla predetta operazione, incluso il Memorandum of Understanding, al fine di verificare, tra l'altro, la sussistenza dei requisiti previsti dall'IFRS 5 per la qualificazione delle attività e passività relative all'investimento quali attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate ad attività in via di dismissione; verifica della ragionevolezza dei principi e dei metodi utilizzati dalla Banca per la valutazione dell'investimento in oggetto rispetto ai principi contabili di riferimento; analisi degli eventi successivi alla data di chiusura di bilancio al fine di formulare considerazioni in merito alle valutazioni operate dagli Amministratori; verifica della completezza e della conformità dell'informativa fornita nel bilancio consolidato rispetto a quanto previsto dai principi contabili di riferimento. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Banca Profilo S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'Assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Banca per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Antonio Zecca
Socio
Milano, 31 marzo 2021

Significa apertura e disponibilità,
certezza e semplicità di risposta ai problemi
trasparenza
complessi di cui ci occupiamo.
Solo chi è indipendente può permettersi la
massima trasparenza.

Bilancio individuale
Relazione sulla Gestione Individuale
Andamento della gestione in sintesi
Banca Profilo chiude l'esercizio 2020 con un utile netto di esercizio di 13,1 milioni di euro, in aumento di 6,4 milioni di euro (+94,9%) rispetto ai 6,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 61,6 milioni di euro, in aumento di 4,8 milioni di euro (+8,5%) rispetto ai 56,8 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Il margine di interesse, pari a 14,3 milioni di euro, registra un incremento di 0,1 milioni di euro (+0,7%) anno su anno. L'incremento è principalmente legato al minor costo del funding, al maggior contributo del portafoglio di trading, compensato in parte dal minor contributo del banking book.
Le commissioni nette al 31 dicembre 2020 sono pari a 20,1 milioni di euro e sono in diminuzione di 4,0 milioni di euro rispetto ai 24,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-16,8%) per la ridotta attività commerciale dell'esercizio.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 26,6 milioni di euro e si incrementa di 8,8 milioni di euro rispetto al 2019 (+49,5%) per i risultati del banking book e dei desk di trading e di intermediazione, e a seguito della contabilizzazione dei dividendi deliberati nel mese di dicembre 2020 dalle società controllate Arepo Fiduciaria SpA (per 2,0 milioni di euro) e Profilo Real Estate Srl (per 2,8 milioni di euro).
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,7 milioni di euro di proventi, è in leggera riduzione rispetto al dato del 2019 (-7,1%).
I costi operativi sono pari a 43,2 milioni di euro, in diminuzione di 2,0 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2019 (-4,4%). Le spese del personale, pari a 24,3 milioni di euro, sono in diminuzione di 1,8 milioni di euro (-6,9%) rispetto ai 26,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019. La diminuzione è dovuta principalmente alla riduzione dell'organico e ai minori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni.
Le altre spese amministrative, al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, e degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono diminuite a 15,1 milioni di euro, contro i 15,2 milioni di euro del 2019 (-0,6%). Il decremento è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle spese progettuali (consulenze, campagne di comunicazione, spese di rappresentanza) differite a causa della pandemia, che hanno più che compensato le spese straordinarie legate all'emergenza stessa.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari a 3,8 milioni di euro si confermano in linea con quelle dello scorso esercizio pari a 3,9 milioni di euro.
Il risultato della gestione operativa è pari a 18,4 milioni di euro, in aumento di 6,8 milioni di euro (+58,5%) rispetto ai 11,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019, equivalente ad un cost income1 del 70,1% che si raffronta con il 79,5% del 2019.
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono positivi per 407 migliaia di euro e si riferiscono alla riattribuzione a Conto Economico di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, a seguito della definizione, con esito positivo per la Banca, di controversie in essere alla fine del 2019, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore al 31 dicembre 2019 ammontava a 539 migliaia di euro negativi.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,3 milioni
1 Cost income = totale costi operativi/totale ricavi netti
di euro di rettifiche nette. Il risultato è dovuto alla determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC e HTCS. Il dato si raffronta con 0,2 milioni di euro del 2019 di riprese nette. L'impatto negativo è legato all'aggiornamento dei fattori macro-economici che ha tenuto conto dell'atteso impatto dovuto alla crisi legata alla pandemia
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2020 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.582,1 milioni di euro contro i 1.886,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-16,1%). Il Patrimonio Netto è pari a 169,2 milioni di euro contro i 152,6 milioni di euro di fine 2019 (+10,9%).
Per maggiori informazioni sui principali fatti di rilievo occorsi nell'esercizio si rimanda alla sezione Fatti di rilievo presente nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato.
Commento ai Dati Patrimoniali
Nelle tabelle seguenti sono riportati e commentati i principali aggregati patrimoniali al 31 dicembre 2020 di Banca Profilo, raffrontati con i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. I dati riportati nelle seguenti tabelle sono espressi in migliaia di euro.
Principali dati patrimoniali
| 31/12/2019 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | Assolute | % | |
| Attività finanziarie valutate al FV con impatto a | ||||
| conto economico | 409.668 | 531.946 | -122.278 | -23,0 |
| Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla | ||||
| redditività complessiva | 193.589 | 264.311 | -70.722 | -26,8 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - | ||||
| Crediti verso banche | 151.780 | 178.789 | -27.009 | -15,1 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - | ||||
| Crediti verso clientela | 697.529 | 807.528 | -109.999 | -13,6 |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 |
| Totale Attivo | 1.582.101 | 1.886.543 | -304.442 | -16,1 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - | ||||
| Debiti verso banche | 267.959 | 447.927 | -179.968 | -40,2 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - | ||||
| Debiti verso clientela | 960.956 | 1.093.984 | -133.028 | -122,1 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 110.536 | 128.915 | -18.379 | -14,3 |
| Derivati di copertura | 32.693 | 38.926 | -6.233 | -16,0 |
| Patrimonio netto | 169.175 | 152.594 | 16.581 | 10,9 |
Attività
Il totale dell'attivo, pari a 1.582,1 milioni di euro è in diminuzione di 304,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (-16,1%).
Le attività finanziarie diminuiscono nell'esercizio di 330,9 milioni di euro (-18,5%).
Attività finanziarie
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Assolute | % | ||
| Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico |
409.668 | 531.946 | -122.278 | -23,0 |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.274 | -23,0 |
| Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
38 | 43 | -5 | -10,8 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
193.589 | 264.311 | -70.722 | -26,8 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 849.309 | 986.317 | -137.008 | -13,9 |
| Crediti verso banche | 151.780 | 178.789 | -27.009 | -15,1 |
| Crediti verso clientela | 697.529 | 807.528 | -109.999 | -13,6 |
| Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -68,1 |
| Totale | 1.452.971 | 1.783.844 | -330.873 | -18,5 |
Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico comprendono: a) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo; b) gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione. Il loro ammontare al 31 dicembre 2020 è pari a 409,7 milioni di euro. Rispetto al 31 dicembre 2019 la voce diminuisce di 122,3 milioni di euro (-23,0%).
Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva diminuiscono di 70,7 milioni di euro nell'esercizio (-26,8%), passando da 264,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 a 193,6 milioni di euro del 31 dicembre 2020.
Il portafoglio delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, al 31 dicembre 2020 ha un valore di 849,3 milioni di euro e comprende sia i crediti verso banche che i crediti verso clientela.
La sottovoce crediti verso banche presenta un decremento di 27,0 milioni di euro (-15,1%). Di seguito un dettaglio riepilogativo per tipologia.
Crediti verso banche
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Assolute | % | ||
| Conti correnti | 52.202 | 53.067 | -865 | -1,6 |
| Depositi a scadenza | 6.966 | 7.205 | -239 | -3,3 |
| Pronti contro termine attivi | 36.526 | 54.066 | -17.541 | -32,4 |
| Altri finanziamenti | 39.701 | 45.536 | -5.835 | -12,8 |
| Titoli HTC | 16.385 | 18.915 | -2.530 | -13,4 |
| Crediti verso banche | 151.780 | 178.789 | -27.009 | -15,1 |
All'interno dell'aggregato il maggior decremento riguarda il saldo dei pronti contro termine attivi che passa dai 54,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019, ai 36,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-32,4%). Si abbassano di 5,8 milioni di euro gli "altri finanziamenti", costituiti dai margini versati dalla banca a garanzia dell'operatività in derivati e titoli. Diminuisce di 2,5 milioni di euro il saldo dei titoli HTC che passa dai 18,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 16,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-13,4%).
L'aggregato crediti verso clientela al 31 dicembre 2020 è pari a 697,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 di 110,0 milioni di euro (-13,6%).
Crediti verso clientela
| 31/12/2019 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | Assolute | % | |
| Conti correnti | 237.021 | 248.218 | -11.197 | -4,5 |
| Mutui | 51.436 | 35.569 | 15.867 | 44,6 |
| Altri crediti e finanziamenti | 888 | 1.997 | -1.109 | -55,5 |
| Impieghi vivi alla clientela | 289.345 | 285.784 | 3.561 | 1,2 |
| Attività deteriorate | 930 | 922 | 8 | 0,9 |
| Totale impieghi alla clientela | 290.275 | 286.706 | 3.569 | 1,2 |
| Titoli HTC | 294.636 | 304.063 | -9.427 | -3,1 |
| Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni | 112.617 | 216.758 | -104.141 | -48,0 |
| Altri crediti alla clientela | 407.254 | 520.822 | -113.568 | -21,8 |
| Crediti verso clientela | 697.529 | 807.528 | -109.999 | -13,6 |
I crediti vivi nei confronti della clientela si incrementano di 3,6 milioni di euro (+1,2%). Il saldo dei conti correnti scende di 11,2 milioni di euro (-4,5%) passando dai 248,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 237,0 milioni di euro del 31 dicembre 2020; l'ammontare dei mutui, pari a 51,4 milioni di euro si incrementa di 15,9 milioni di euro rispetto ai 35,6 milioni del 31 dicembre 2019 e diminuiscono di 1,1 milioni di euro gli "altri crediti e finanziamenti" passando dai 2,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 0,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020. Le attività deteriorate nette pari a 0,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020 rimangono in linea con il dato precedente.
| Géstion S.A. è stata riclassificata nella voce "Attività non correnti e gruppi di attività in via di | ||
|---|---|---|
| Le Partecipazioni al 31 dicembre 2020 si riferiscono alle società controllate iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. Si segnala | che la partecipazione detenuta in Banque Profil de | dismissione" ai sensi dell'IFRS 5. I dati relativi alle società partecipate sono di seguito elencati. |
Partecipazioni
| Denominazioni | Sede | Totale attivo | Patrimonio | Utile/Perdita | Tipo di | Rapporto di partecipazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | netto (1) | dell'esercizio | rapporto (2) | Impresa Partecipante | Quota % | ||
| A. Imprese consolidate integralmente | |||||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | 49.403.856 | 28.507.803 | 917.017 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,0 |
| 2. Banque Profil de Géstion S.A. | Ginevra | 252.906.714 | 52.989.560 | 905.814 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 60,4 |
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.l. | Milano | 4.264.776 | 2.153.914 | 201.970 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,0 |
| Legenda |
( 1 ) Comprensivo del risultato dell'esercizio.
( 2 ) Tipo di rapporto
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE
L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2020 a 3,1 milioni di euro, in decremento del 56,4% rispetto al 31 dicembre 2019, ed è costituito da attività fiscali correnti per 0,5 milioni di euro e da attività fiscali anticipate che ammontano a 2,6 milioni di euro. Tali attività fiscali anticipate sono riferibili a differenze temporanee deducibili, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, e quelli concernenti la deducibilità fiscale delle svalutazioni su crediti effettuate in esercizi precedenti. Nel corso dell'esercizio 2020 le imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse precedentemente rilevate (2,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019) sono state interamente recuperate, confermando le verifiche svolte negli anni passati in merito alla probabilità di recupero futura di tali attività fiscali. Con riferimento alle altre attività fiscali anticipate, per quanto concerne quelle iscritte a fronte della valutazione del portafoglio titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, si ritiene ragionevole il recupero tramite il mantenimento del possesso dei titoli stessi. Il decremento registrato nell'esercizio sull'aggregato attività fiscali, pari a 3,9 milioni di euro, è da ascrivere principalmente alle imposte correnti per 868 migliaia di euro a seguito dell'assorbimento di crediti d'imposta maturati in esercizi precedenti, all'utilizzo per 2,0 milioni di euro delle attività fiscali anticipate su perdite fiscali pregresse in compensazione della base imponibile positiva dell'esercizio 2020, ed all'andamento della riserva da valutazione dei titoli HTCS per 821 migliaia di euro.
Passività
I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2020 a 268,0 milioni di euro in diminuzione di 180,0 milioni di euro rispetto ai 447,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta all'effetto combinato di una riduzione delle operazioni in pronti contro termine per 274,8 milioni di euro e depositi a garanzia su operazioni in derivati per 1,4 milioni di euro compensati dall'incremento di finanziamenti presso BCE per 91,2 milioni di euro e dall'incremento dei conti correnti reciproci per 5,0 milioni di euro.
I debiti verso clientela al 31 dicembre 2020 sono pari a 961,0 milioni di euro in diminuzione di 133,0 milioni di euro (-12,2%) rispetto ai 1.094,0 milioni di euro riferiti al 31 dicembre 2019.
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Assolute | % | |||
| Conti correnti | 683.817 | 680.395 | 3.422 | 0,5 | |
| Pronti contro termine ed altri finanziamenti | 251.329 | 394.914 | -143.585 | -36,4 | |
| Debiti per leasing | 13.078 | 13.765 | -687 | -5,0 | |
| Altri debiti | 12.732 | 4.911 | 7.821 | 159,2 | |
| Debiti verso clientela | 960.956 | 1.093.984 | -133.028 | -12,2 | |
| Raccolta da clientela | 960.956 | 1.093.984 | -133.028 | -12,2 |
Raccolta da clientela
Il decremento è principalmente da attribuirsi all'effetto netto del decremento delle operazioni in pronti contro termine che passano da 394,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 a 251,3 milioni di euro del 31 dicembre 2020 (-36,4%) e dei debiti per leasing pari a 13,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (-5,0%), nonché all'incremento degli altri debiti che passano da 4,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 a 12,7 milioni di euro del 31 dicembre 2020, principalmente per l'incremento dei margini di garanzia sull'operatività in titoli e derivati.
Le passività finanziarie di negoziazione, che ricomprendono il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici", diminuiscono di 18,4 milioni di euro, attestandosi a 110,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020 contro 128,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-14,3%).
I derivati di copertura presentano, al 31 dicembre 2020, un saldo di 32,7 milioni di euro di valutazioni negative, in diminuzione di 6,2 milioni di euro rispetto ai 38,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 e sono posti a copertura del rischio di tasso di titoli presenti nel portafoglio delle attività finanziaria valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e nel portafoglio Held to Collect.
Le altre passività al 31 dicembre 2020 ammontano a 36,5 milioni di euro, in aumento di 16,0 milioni di euro (+77,6%) rispetto ai 20,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2020.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 13,1 milioni di euro, ammonta a 169,2 milioni di euro. L'incremento di 16,6 milioni di euro rispetto ai 152,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (+10,9%) è da attribuirsi principalmente alla movimentazione delle riserve da valutazione legate al portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e all'aumento del risultato dell'esercizio per un importo pari a 6,4 milioni di euro rispetto a quello del 31 dicembre 2019.
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 137,0 milioni di euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie prive di valore nominale di cui 23.872.373 detenute in portafoglio da Banca Profilo.
La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:
Patrimonio netto
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Assolute | % | |||
| Capitale | 136.994 | 136.994 | - | - | |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | - | - | |
| Riserve | 21.255 | 14.605 | 6.650 | 45,5 | |
| Riserve da valutazione | 3.519 | (2.210) | 5.729 | -259,2 | |
| Azioni proprie | (5.787) | (3.603) | -2.184 | 60,6 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 13.112 | 6.726 | 6.386 | n.s. | |
| Patrimonio netto | 169.175 | 152.595 | 16.580 | 10,9 |
Al 31 dicembre 2020 il CET 1 Capital Ratio di Banca Profilo è pari al 24,7% e non considera l'utile dell'esercizio 2020. Si precisa che a seguito della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2020, i Fondi propri includono anche i dividendi accantonati relativi al 2019 non distribuiti per 5,9 milioni di euro.
Di seguito si riportano le tabelle dei Fondi Propri nonché la tabella relativa all'adeguatezza patrimoniale della Banca e delle sue controllate al 31 dicembre 2020 determinate sulla base degli standard normativi previsti per la vigilanza bancaria.
Fondi propri
Il 1° gennaio 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).
Inoltre, dal 1° gennaio 2018 il principio contabile IFRS9 "Strumenti Finanziari" sostituisce le previsioni dello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". A tal riguardo, con riferimento agli impatti sui fondi propri regolamentari, il Gruppo Bancario Banca Profilo ha optato per l'adesione al regime transitorio previsto dal Regolamento UE 2017/2395 che modifica il CRR.
1. Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico e le altre riserve;
b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee, partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario.
2. Capitale aggiuntivo di classe 1 – Additional Tier 1 (AT1).
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR); b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.
3. Capitale di classe 2 - Tier 2 (T2).
a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.
Fondi propri
| (migliaia di euro) | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
155.437 | 145.163 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (724) | (934) |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) | 154.713 | 144.229 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (10.181) | (5.545) |
| E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) | 699 | 801 |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) | 145.231 | 139.485 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
||
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | ||
| I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-) | ||
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) | ||
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
||
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| N. Elementi da dedurre dal T2 | ||
| O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) | ||
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | ||
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 145.231 | 139.485 |
Adeguatezza patrimoniale
| Categorie/Valori | Importi non ponderati | Importi ponderati /Requisiti | ||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| A. ATTIVITA' DI RISCHIO | ||||
| A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 959.060 | 1.012.851 | 330.346 | 344.138 |
| 1. Metodologia standardizzata |
959.060 | 1.012.851 | 330.346 | 344.138 |
| 2. Metodologia basata sui rating interni |
||||
| 2.1. di Base | ||||
| 2.2 Avanzata | ||||
| 3. Cartolarizzazioni |
||||
| B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA | ||||
| B.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 26.428 | 27.531 | ||
| B.2 RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DI VALUTAZIONE DEL CREDITO | 401 | 619 | ||
| B.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO | ||||
| B.4 RISCHIO DI MERCATO | 12.927 | 11.895 | ||
| 1. Metodologia standardizzata |
12.927 | 11.895 | ||
| 2. Modelli interni |
||||
| 3. Rischio di concentrazione |
0 | |||
| B.5 RISCHIO OPERATIVO | 7.449 | 7.173 | ||
| 1. Metodo base |
7.449 | 7.173 | ||
| 2. Metodo standardizzato |
||||
| 3. Metodo avanzato |
||||
| B.6 ALTRI ELEMENTI DI CALCOLO | ||||
| B.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI | 47.204 | 47.218 | ||
| C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA | ||||
| C.1 Attività di rischio ponderate | 590.053 | 590.231 | ||
| C.2 Capitale primario di classe 1 /Attività di rischio ponderate (CET1 capital ratio) |
24,61% | 23,63% | ||
| C.3 Capitale di classe 1 /Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) |
24,61% | 23,63% | ||
| C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
24,61% | 23,63% |
Commento ai Risultati Economici
| Voci | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 2020 | 2019 | Assolute | % |
| Margine di interesse (1) | 14.342 | 14.237 | 105 | 0,7 |
| Commissioni nette | 20.059 | 24.101 | -4.042 | -16,8 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) | 26.572 | 17.776 | 8.796 | 49,5 |
| Altri proventi (oneri) di gestione (3) | 659 | 709 | -51 | -7,1 |
| Totale ricavi netti | 61.632 | 56.823 | 4.809 | 8,5 |
| Spese per il personale | (24.280) | (26.081) | 1.801 | -6,9 |
| Altre spese amministrative (4) | (15.144) | (15.230) | 86 | -0,6 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (3.762) | (3.877) | 115 | -3,0 |
| Totale Costi Operativi | (43.186) | (45.188) | 2.002 | -4,4 |
| Risultato della gestione operativa | 18.446 | 11.635 | 6.811 | 58,5 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) | 407 | (539) | 946 | -175,6 |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(316) | 205 | -521 | -254,3 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
17 | 30 | -14 | -44,9 |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,1 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 18.405 | 10.834 | 7.571 | 69,9 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (4.393) | (3.527) | -866 | 24,6 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (6) | (901) | (581) | -320 | 55,2 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 13.112 | 6.726 | 6.386 | 94,9 |
(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia). Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.
(2) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(3) Coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,8 milioni di euro sia nel 2020 che nell'esercizio di confronto) e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro).
(4) La voce 160 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, degli Oneri riguardanti il sistema bancario e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (5) Coincide con la Voce 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) Comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario, esposti al netto delle imposte.
Margine di interesse
Il margine di interesse, pari a 14,3 milioni di euro, registra un incremento di 0,1 milioni di euro (+0,7%) anno su anno. L'incremento è principalmente legato al minor costo del funding, al maggior contributo del portafoglio di trading, compensato in parte dal minor contributo del banking book.
Margine di interesse
| (in migliaia di euro) | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % -1.195 -6,9 |
|
| Interessi attivi e proventi assimilati | 16.098 | 17.293 | ||
| Interessi passivi e oneri assimilati | (1.756) | (3.056) | 1.300 | -42,5 |
| Margine di interesse | 14.342 | 14.237 | 105 | 0,7 |
Gli interessi attivi passano dai 17,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 16,1 milioni di euro del 31 dicembre 2020, in diminuzione di 1,2 milioni di euro (-6,9%). La diminuzione è principalmente da attribuirsi alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevato sul portafoglio HTC e dall'interesse rilevato a fronte dell'adesione alla quarta asta TLTRO III.
Gli interessi passivi, pari a 1,8 milioni di euro sono in diminuzione di 1,3 milioni di euro (-42,5%) rispetto ai 3,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019. Il decremento è dovuto a minor interessi su operazioni di pronti contro termine.
Altri Ricavi Netti
Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2020 sono pari a 47,3 milioni di euro, in aumento di 4,7 milioni di euro rispetto ai 42,6 milioni di euro del 31 dicembre del 2019 (+11,0%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.
Altri ricavi netti
| (in migliaia di euro) | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % | |
| Commissioni attive | 22.450 | 26.354 | -3.904 | -14,8 |
| Commissioni passive | (2.391) | (2.253) | -138 | 6,1 |
| Commissioni nette | 20.059 | 24.101 | -4.042 | -16,8 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 26.572 | 17.776 | 8.796 | 49,5 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 659 | 709 | -51 | -7,1 |
| Totale Altri Ricavi Netti | 47.290 | 42.586 | 4.704 | 11,0 |
Le commissioni nette sono pari a 20,1 milioni di euro, in diminuzione di 4,0 milioni di euro (-16,8%) rispetto ai 24,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019. La diminuzione è dovuta alla ridotta attività commerciale dell'esercizio a seguito della pandemia da Covid-19 in corso.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 26,6 milioni di euro e si incrementa di 8,8 milioni di euro rispetto al 2019 per i risultati del banking book e dei desk di trading e di intermediazione, e a seguito della contabilizzazione dei dividendi deliberati nel mese di dicembre 2020 dalle società controllate Arepo Fiduciaria SpA (per 2,0 milioni di euro) e Profilo Real Estate Srl (per 2,8 milioni di euro).
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,7 milioni di euro è in riduzione rispetto al 2019 (- 7,1%).
Costi operativi
I costi operativi, pari a 43,2 milioni di euro, sono in calo sul 2019 (-4,4%) grazie a diverse azioni di contenimento delle spese.
Costi operativi e risultato della gestione operativa
| (in migliaia di euro) | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % | ||
| Spese per il personale | (24.280) | (26.081) | 1.801 | -6,9 | |
| Altre spese amministrative | (15.144) | (15.230) | 86 | -0,6 | |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (3.762) | (3.877) | 115 | -3,0 | |
| Costi operativi | (43.186) | (45.188) | 2.002 | -4,4 | |
| Risultato della gestione operativa | 18.446 | 11.635 | 6.811 | 58,5 |
All'interno dell'aggregato le spese del personale, pari a 24,3 milioni di euro, sono in diminuzione di 1,8 milioni di euro (-6,9%) rispetto ai 26,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019. La diminuzione è dovuta principalmente alla riduzione dell'organico e ai minori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni.
Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) riclassificati in apposita voce, sono diminuite a 15,1 milioni di euro contro i 15,2 milioni di euro del 2019 (-0,6%). Il decremento è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle spese progettuali (consulenze, campagne di comunicazione, spese di rappresentanza) differite a causa della pandemia, che hanno più che compensato le spese straordinarie legate all'emergenza stessa.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali vedono una riduzione del 3% sul 2019 a 3,8 milioni di euro.
Il risultato della gestione operativa è pari a 18,4 milioni di euro, in aumento di 6,8 milioni di euro (+58,5%) rispetto agli 11,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 equivalente ad un cost income2 del 70,1% che si raffronta con il 79,5% del 2019.
2 Cost income = totale costi operativi/totale ricavi netti
Accantonamenti e rettifiche
Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è, al 31 dicembre 2020 pari a 41 migliaia di euro di costi, in diminuzione rispetto ai 0,8 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Utile (perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte
| (in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % | ||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | 407 | (539) | 946 | n.s. | |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(316) | 205 | -521 | n.s. | |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
17 | 30 | -14 | -44,9 | |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,1 | |
| Totale accantonamenti e rettifiche | (41) | (802) | 761 | -94,9 | |
| Risultato corrente al lordo delle imposte | 18.405 | 10.834 | 7.571 | n.s. |
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono positivi per 0,4 milioni di euro e si riferiscono alla riattribuzione a Conto Economico di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, a seguito della definizione, con esito positivo per la Banca, di controversie in essere alla fine del 2019, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore al 31 dicembre 2019 ammontava a 0,5 milioni di euro negativi.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,3 milioni di euro di rettifiche nette. Il risultato è dovuto alla determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC e HTCS. Il dato si raffronta con 0,2 milioni di euro del 2019 di riprese nette ed evidenzia una variazione negativa di 0,5 milioni di euro, dovuta al peggioramento dei parametri macro-economici che tengono conto dell'impatto della crisi legata alla pandemia. Si precisa comunque che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la forte volatilità di mercato, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.
Le rettifiche di valore dell'avviamento sono pari a 0,1 milioni di euro e si riferiscono all'impairment effettuato nell'esercizio dell'avviamento allocato al ramo d'azienda "lending and custody" di HSBC avvenuta nel 2003.
Utile di esercizio
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 4,4 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 23,9%. La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario esposti al netto delle imposte ed è pari a 0,9, in aumento rispetto ai 0,6 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+55,2%). L'incremento è da attribuirsi al maggior contributo ordinario e addizionale ai Fondi di Risoluzione per l'esercizio 2020, pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 0,8 milioni di euro registrato nel 2019 al lordo delle imposte.
Utile dell'esercizio
| (in migliaia di euro) | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Assolute | % | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (4.393) | (3.528) | -865 | 24,5 | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (901) | (581) | -320 | 55,2 | |
| Utile netto dell'esercizio | 13.112 | 6.726 | 6.386 | 94,9 |
Banca Profilo chiude l'esercizio 2020 con un utile netto di 13,1 milioni di euro contro i 6,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019.
Altre Informazioni Rilevanti
La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della Delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1) del D.Lgs. 58/98 (TUF).
La presente Relazione del Bilancio di Banca Profilo S.p.A. contiene esclusivamente il commento sull'andamento della gestione della Banca. Per tutte le altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni di Legge si rimanda alla Relazione sulla Gestione consolidata, parte integrante del presente documento, o alla Nota Integrativa del Bilancio Individuale.
In particolare, si rimanda alla Relazione sulla Gestione Consolidata per quanto riguarda le attività di Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC, cui sono sottoposte Banca Profilo e le sue controllate di diritto italiano, per cui si rimanda al paragrafo "Altre Informazioni Rilevanti".
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella Parte H si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario della Banca in essere al 31 dicembre 2020 con le società partecipate e con le altre parti correlate.
Infine, ai sensi dell'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relativa al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.
Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate
Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob 11971, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
Altre Informazioni di mercato
Attestazione, ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana, in ordine all'adeguamento alle condizioni di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati
Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea – Banque Profil de Gestion S.A. – che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.
BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE
Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob
Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c..
Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.
Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie
Nel corso dell'esercizio la Banca ha effettuato operazioni di acquisto di azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzata dalle Assemblee dei soci del 18 aprile 2019 e del 23 aprile 2020, finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Con riferimento all'autorizzazione dell'assemblea del 18 aprile 2019, l'acquisto massimo deliberato (10.169.688 azioni) è stato effettuato nel corso del secondo semestre 2019 per 5.084.844 e nei mesi di gennaio-marzo 2020 per ulteriori 5.084.844. Con riferimento all'autorizzazione deliberata dall'assemblea 2020, che riferiva anch'essa a un massimo di 10.169.688 azioni, al 31.12.2020 risultano essere state acquistate n. 6.658.305 azioni proprie pari allo 0,98% del capitale sociale. Ulteriori movimentazioni di azioni proprie sono state effettuate nell'ambito dell'attuazione dei piani di azionariato a favore dei dipendenti della Banca. Al 31 dicembre 2020, il totale delle azioni proprie in portafoglio, rappresenta il 3,52% del capitale sociale.
BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE
Proposta di destinazione degli utili
Signori Azionisti,
Banca Profilo nel corso del 2020 si è allineata alle raccomandazioni espresse dalle Autorità competenti in tema di dividendi alla luce dello straordinario contesto legato allo scoppio della pandemia, cancellando le previste distribuzioni di dividendi.
Peraltro si ricorda che in data 15 dicembre 2020 la Banca Centrale Europea e in data 16 dicembre 2020 la Banca d'Italia hanno raccomandato alle banche di astenersi, fino al 30 settembre 2021, dal riconoscere o pagare dividendi o limitarne l'importo a non più del 15% degli utili cumulati del 2019-20 o di 20 punti base del coefficiente CET1 (in ogni caso il minore dei due), prolungando le analoghe iniziative collegate all'emergenza epidemiologica "Covid-19" già assunte dalle Autorità di Vigilanza a partire dal 27 marzo scorso e confermate in data 28 luglio 2020. A tal proposito si evidenzia che le indicazioni e limiti sopra riportati sono da applicarsi a livello di consolidato prudenziale e pertanto a valere su Gruppo Bancario Banca Profilo la cui capogruppo è Arepo BP. Come previsto dalla raccomandazione la Banca ha verificato preventivamente in modo critico la propria solidità patrimoniale e le relative capacità di autofinanziamento, attuale e prospettica, tenendo conto degli impatti della pandemia sulla qualità degli attivi e sul conto economico e ha verificato che il pagamento del dividendo proposto non comporti il superamento delle soglie sopra indicate a livello consolidato prudenziale.
A tal proposito vista la Relazione Finanziaria Annuale 2020, il Consiglio di Amministrazione vi propone:
- I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.
- II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad euro 13.111.928 nel seguente modo:
- quanto ad euro 1.311.193 a Riserva Legale;
- quanto ad euro 11.724.818 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di euro 0,018 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 26.619.068 azioni proprie detenute alla data del 11 marzo 2021;
- quanto all'importo residuo di euro 75.917 ad Altre Riserve.
Qualora il numero di azioni proprie dovesse modificarsi entro la data di convocazione dell'Assemblea ordinaria di Banca Profilo, la presente proposta di destinazione degli utili sarà coerentemente riformulata.
III) di mettere in pagamento il dividendo il 28 aprile 2021, con stacco della cedola n. 21 al 26 aprile 2021, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 27 aprile 2021 (record date per il dividendo).
Relativamente all'utile d'esercizio 2019, preso atto delle raccomandazioni rilasciate nel corso del 2020 dalle Autorità di Vigilanza relativamente all'astensione dal pagare dividendi in considerazione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 e così come già deliberato e comunicato al mercato il 17 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione, vi propone:
- I) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad euro 6.726.350 nel seguente modo:
- quanto ad euro 672.635 a Riserva Legale;
- quanto all'importo residuo di euro 6.053.715 ad Altre Riserve.
Milano, 11 marzo 2021
Prospetti contabili individuali
Stato Patrimoniale Individuale
(Importi in unità di euro)
| Voci dell'attivo | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 29.722.798 | 7.529.397 |
| 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 409.667.794 | 531.945.880 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 409.629.449 | 531.903.275 |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 38.345 | 42.605 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 193.589.013 | 264.310.599 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 849.309.081 | 986.316.873 |
| a) crediti verso banche | 151.780.155 | 178.789.259 |
| b) crediti verso clientela | 697.528.926 | 807.527.614 |
| 50. Derivati di copertura | 405.413 | 1.270.958 |
| 70. Partecipazioni | 25.394.644 | 51.448.035 |
| 80. Attività materiali | 14.346.629 | 14.473.459 |
| 90. Attività immateriali | 3.224.106 | 3.038.769 |
| di cui: | ||
| - avviamento | 1.036.548 | 1.184.943 |
| 100. Attività fiscali | 3.060.105 | 7.022.784 |
| a) correnti | 486.384 | 1.353.996 |
| b) anticipate | 2.573.721 | 5.668.788 |
| 110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 26.053.390 | - |
| 120. Altre attività | 27.327.843 | 19.186.680 |
| Totale dell'attivo | 1.582.100.816 | 1.886.543.434 |
(Importi in unità di euro)
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.228.914.944 | 1.541.911.025 |
| a) debiti verso banche | 267.959.273 | 447.927.109 |
| b) debiti verso clientela | 960.955.671 | 1.093.983.916 |
| 20. Passività finanziarie di negoziazione | 110.536.447 | 128.914.626 |
| 40. Derivati di copertura | 32.693.165 | 38.925.496 |
| 60. Passività fiscali | 2.295.509 | 1.066.323 |
| a) correnti | 781.718 | 383.887 |
| b) differite | 1.513.791 | 682.436 |
| 80. Altre passività | 36.488.858 | 20.542.433 |
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 1.610.177 | 1.666.021 |
| 100. Fondi per rischi e oneri | 386.559 | 923.162 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 56.559 | 6.162 |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 330.000 | 917.000 |
| 110. Riserve da valutazione | 3.519.413 | (2.210.147) |
| 140. Riserve | 21.255.062 | 14.605.118 |
| 150. Sovrapprezzi di emissione | 81.558 | 81.558 |
| 160. Capitale | 136.994.028 | 136.994.028 |
| 170. Azioni proprie (-) | (5.786.832) | (3.602.559) |
| 180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 13.111.928 | 6.726.350 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 1.582.100.816 | 1.886.543.434 |
Conto Economico Individuale
(Importi in unità di euro)
| Voci | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 16.098.589 | 20.907.265 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 13.071.038 | 14.965.107 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (1.756.109) | (3.055.858) |
| 30. Margine di interesse | 14.342.480 | 17.851.407 |
| 40. Commissioni attive | 22.449.999 | 26.354.169 |
| 50. Commissioni passive | (2.390.788) | (2.252.823) |
| 60. Commissioni nette | 20.059.211 | 24.101.346 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 21.390.822 | 20.299.497 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | (5.765.880) | (12.113.107) |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (94.596) | (467.634) |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 11.046.308 | 6.443.675 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.027.590 | 495.006 |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.018.718 | 5.948.669 |
| 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(4.261) | - |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (4.261) | - |
| 120. Margine di intermediazione | 60.974.084 | 56.115.184 |
| 130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (299.811) | 234.495 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (316.336) | 204.576 |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 16.525 | 29.919 |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 60.674.273 | 56.349.679 |
| 160. Spese amministrative: | (44.388.315) | (46.011.252) |
| a) spese per il personale | (24.280.173) | (26.080.793) |
| b) altre spese amministrative | (20.108.142) | (19.930.459) |
| 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 407.421 | (539.050) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (50.397) | 10.950 |
| b) altri accantonamenti netti | 457.818 | (550.000) |
| 180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (2.838.017) | (2.754.469) |
| 190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (924.135) | (1.122.062) |
| 200. Altri oneri/proventi di gestione | 4.287.600 | 4.548.588 |
| 210. Costi operativi | (43.455.446) | (45.878.245) |
| 240. Rettifiche di valore dell'avviamento | (148.395) | (497.300) |
| 260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 17.070.432 | 9.974.134 |
| 270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (3.958.504) | (3.247.784) |
| 280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 13.111.928 | 6.726.350 |
| 300. Utile (Perdita) d'esercizio | 13.111.928 | 6.726.350 |
| Utile base per azione | 0,020 | 0,010 |
| Utile diluito per azione | 0,020 | 0,010 |
Prospetto della Redditività Complessiva Individuale
(Importi in unità di euro)
| Voci | 2020 | 2.019 |
|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 13.111.929 | 6.726.350 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | 2.432.281 | 487.923 |
| 20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.463.114 | 553.004 |
| 70. Piani a benefici definiti | (30.833) | (65.081) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | 3.297.278 | 6.464.605 |
| 140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
3.297.278 | 6.464.605 |
| 170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 5.729.559 | 6.952.528 |
| 180. Redditività complessiva (Voce 10+170) | 18.841.488 | 13.678.878 |
| monio Netto Individuale | |
|---|---|
| Prospetto delle Variazioni del Patri | |
| (Importi in unità di euro) |
292
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 2020
| esercizio precedente Allocazione risultato |
Variazioni dell'esercizio | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | Dividendi e | Operazioni sul patrimonio netto | complessiva Redditività |
Patrimonio netto al |
||||||||
| 31.12.2019 | apertura | 1.1.2020 | Riserve | destinazioni altre |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
azioni proprie Acquisto |
Distribuzione straordinaria dividendi |
strumenti di Variazione capitale |
proprie azioni Derivati su |
Stock options | 2020 | 31.12.2020 | |
| Capitale | 136.994.028 | 136.994.028 | 136.994.028 | |||||||||||
| a) azioni ordinarie | 136.994.028 | 136.994.028 | 136.994.028 | |||||||||||
| b) altre azioni | ||||||||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 81.558 | 81.558 | 81.558 | |||||||||||
| Riserve | 14.605.118 | 14.605.118 | 6.726.350 | (76.406) | 21.255.062 | |||||||||
| a) di utili | 14.605.118 | 14.605.118 | 6.726.350 | (76.406) | 21.255.062 | |||||||||
| b) altre | ||||||||||||||
| Riserve da valutazione | (2.210.147) | (2.210.147) | 5.729.560 | 3.519.413 | ||||||||||
| Strumenti di capitale | ||||||||||||||
| Azioni proprie | (3.602.559) | (3.602.559) | 258.006 | (2.442.279) | (5.786.832) | |||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 6.726.350 | 6.726.350 | (6.726.350) | 13.111.929 | 13.111.929 | |||||||||
| Patrimonio netto del gruppo | 152.594.348 | 152.594.348 | 0 | 181.600 | (2.442.279) | 18.841.489 | 169.175.158 | |||||||
BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETTI CONTABILI
| esercizio precedente Allocazione risultato |
Variazioni dell'esercizio | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | Dividendi e | Operazioni sul patrimonio netto | complessiva Redditività |
Patrimonio netto al |
||||||||
| 31.12.2018 | apertura | 1.1.2019 | Riserve | destinazioni altre |
Variazioni di riserve |
Emissione nuove azioni |
azioni proprie Acquisto |
Distribuzione straordinaria dividendi |
strumenti di Variazione capitale |
proprie azioni Derivati su |
Stock options | 2019 | 31.12.2019 | |
| Capitale | 136.994.028 | 136.994.028 | 136.994.028 | |||||||||||
| a) azioni ordinarie | 136.994.028 | 136.994.028 | 136.994.028 | |||||||||||
| b) altre azioni | ||||||||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 81.558 | 81.558 | 81.558 | |||||||||||
| Riserve | 14.681.836 | 14.681.836 | 255.686 | (332.402) | 14.605.118 | |||||||||
| a) di utili | 14.681.836 | 14.681.836 | 255.686 | (332.402) | 14.605.118 | |||||||||
| b) altre | ||||||||||||||
| Riserve da valutazione | (9.162.673) | (9.162.673) | 6.952.528 | (2.210.147) | ||||||||||
| Strumenti di capitale | ||||||||||||||
| Azioni proprie | (3.357.454) | (3.357.454) | 556.733 | (801.838) | (3.602.559) | |||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 2.264.782 | 2.264.782 | (255.686) | (2.009.096) | 6.726.350 | 6.726.350 | ||||||||
| Patrimonio netto del gruppo | 141.502.077 | 141.502.077 | (2.009.096) | (332.402) | 556.733 | (801.838) | 13.678.878 | 152.594.348 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETTI CONTABILI
Rendiconto Finanziario Individuale (metodo indiretto) (migliaia di euro)
| (importi in unità di euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| 1. Gestione | 6.844.558 | 30.869.323 |
| - risultato dell'esercizio (+/-) | 13.111.929 | 6.726.350 |
| - risultato netto delle società incorporate (+/-) | 0 | 0 |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) |
(11.028.957) | 10.974.735 |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | (8.107.364) | 11.639.370 |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 448.206 | (234.495) |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 3.762.152 | 3.876.529 |
| - accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 4.695.829 | (5.360.950) |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 3.958.503 | 3.247.784 |
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (+/-) | 0 | 0 |
| - altri aggiustamenti (+/-) | 4.260 | 0 |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 351.225.349 | 157.788.865 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | 133.302.783 | (38.509.318) |
| - attività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 |
| - altre attività finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value | 0 | 0 |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 76.420.312 | 142.350.078 |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 136.707.982 | 64.426.335 |
| - altre attività | 4.794.273 | (10.478.230) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (331.255.469) | (181.703.134) |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (314.786.223) | (165.196.180) |
| - passività finanziarie di negoziazione | (18.378.179) | (31.912.190) |
| - passività finanziarie designate al fair value | 0 | 0 |
| - altre passività | 1.908.933 | 15.405.236 |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa | 26.814.439 | 6.955.054 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da | 0 | 539 |
| - vendite di partecipazioni | 0 | 0 |
| - dividendi incassati su partecipazioni | 0 | 0 |
| - vendite di attività materiali | 0 | 539 |
| - vendite di attività immateriali | 0 | 0 |
| - vendite di società controllate e di rami d'azienda | 0 | 0 |
| 2. Liquidità assorbita da | (2.178.759) | (586.521) |
| - acquisti di partecipazioni | 0 | 0 |
| - acquisti di attività materiali | (920.891) | (93.310) |
| - acquisti di attività immateriali | (1.257.868) | (493.211) |
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | 0 | 0 |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento | (2.178.759) | (585.982) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | (2.442.279) | (839.081) |
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | 0 | 0 |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | 0 | (2.341.497) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (2.442.279) | (3.180.578) |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 22.193.401 | 3.188.494 |
| RICONCILIAZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 7.529.397 | 4.340.902 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 22.193.401 | 3.188.494 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 29.722.798 | 7.529.397 |
Nota integrativa individuale
PARTE A – Politiche Contabili
A.1 – PARTE GENERALE
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio di Banca Profilo è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS1 emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2020, recepiti dal nostro ordinamento con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005 che ha esercitato l'opzione prevista dal regolamento CE n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali. L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio" (c.d. Framework), con particolare riferimento al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e significatività dell'informazione. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti2.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Banca.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, i dati esposti negli schemi di bilancio sono espressi in unità di Euro, mentre quelli nella nota integrativa sono espressi in migliaia di Euro.
Nella Relazione sull'andamento della gestione e nella Nota integrativa sono fornite le informazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi, dalla Banca d'Italia e dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – Consob, oltre ad altre informazioni non obbligatorie ma ritenute ugualmente necessarie ai fini di una rappresentazione corretta e veritiera della situazione patrimoniale, della situazione finanziaria e del risultato economico della Banca.
Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate.
Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.
Ai fini della redazione del presente Bilancio, sono state inoltre tenuti in considerazione, ove applicabili, i documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza europei e dagli standard setter in relazione agli impatti derivanti dal Covid-19, integrando l'informativa contabile.
Il bilancio d'esercizio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale e nel rispetto dei principi della competenza economica e della coerenza di presentazione nel tempo degli accadimenti aziendali. Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo
1 Tali principi, nonché le relative interpretazioni, sono applicati in funzione del verificarsi degli eventi da questi disciplinati a far tempo dalla data di applicazione obbligatoria dei medesimi, se non diversamente specificato.
2 In particolare, si fa riferimento al 6° aggiornamento del 30 novembre 2018 nonché alla comunicazione del 15 dicembre 2020 recante integrazioni alle disposizioni della Circolare n.262 aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e delle misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.
se richiesto o consentito da un Principio o da una sua Interpretazione. I principi generali adottati nella redazione del bilancio, che risultano i medesimi applicati per il bilancio dell'esercizio precedente, sono di seguito illustrati.
a) Continuità aziendale
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale; attività, passività ed operazioni «fuori bilancio» sono state valutate secondo valori di funzionamento. Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli Amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile e conseguentemente hanno preparato il presente bilancio nel presupposto della continuità aziendale. Infatti, preso atto che l'emergere della pandemia Covid-19 ha determinato effetti negativi sull'economia reale e che ci si attende siano mitigati dalle misure di sostegno al sistema produttivo e alle famiglie messe in atto da parte dei Governi, alla luce dei risultati raggiunti dalla Banca nel corso dell'esercizio, primo anno del piano industriale del Gruppo, approvato nel corso dell'esercizio, che già tiene in considerazione i potenziali impatti della pandemia Covid-19, e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio, gli Amministratori ritengono che non vi siano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 31 dicembre 2020 ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari, sia con riferimento alle soglie patrimoniali sia in termini di indicatori di liquidità. Di conseguenza il Bilancio individuale di Banca Profilo è stato predisposto in una prospettiva di continuità aziendale.
b) Competenza economica
Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
c) Coerenza di presentazione
Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica -ove possibile- in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché' le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti "Il Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione".
d) Aggregazione e rilevanza
Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.
e) Divieto di compensazione
Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.
Principi contabili IAS/IFRS e interpretazioni SIC/IFRS entrati in vigore dal 1° gennaio 2020
A partire dal 1° gennaio 2020 sono entrati in vigore i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:
- Documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)" (pubblicato in data 31 ottobre 2018). Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
- Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" (pubblicato in data 29 marzo 2018). L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
• Documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" (pubblicato in data 22 ottobre 2018). Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.
L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.
• Emendamento "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)" (pubblicato il 28 maggio 2020). Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto, i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.
Stante l'operatività della Banca l'entrata in vigore dei documenti sopra citati non ha determinato effetti significativi per lo stesso.
Al 31 dicembre 2020 risultano emessi ed omologati dall'Unione Europea i seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e I-FRIC applicabili dal 1° gennaio 2021 o successivamente, e non adottati in via anticipata dalla Banca ai fini del presente Bilancio Individuale:
- "Emendamento "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)" (pubblicato in data 28 maggio 2020). Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Banca dall'adozione di tale emendamento;
- Documento "Interest Rate Benchmark Reform - Phase 2" (pubblicato il 27 agosto 2020). Il documento, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari, contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Banca dall'adozione di tali emendamenti.
Si riportano inoltre, che alla data del presente Bilancio d'esercizio, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggio 2017), destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Banca dall'adozione di questo principio.
• Emendamento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" (pubblicato in data 23 gennaio 2020). Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Banca dall'adozione di questo principio.
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Banca dall'adozione di questo principio.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 11 marzo 2021 ha preso in esame il presente progetto di bilancio d'esercizio e ne ha autorizzato la pubblicazione.
Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2020 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2020.
Con riferimento invece ai fatti di rilievo riconducibili alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio, si segnala che in data 10 febbraio 2021 Banca Profilo ha siglato, unitamente a Banque Profil de Gestion e One Swiss Bank, gli accordi volti alla cessione da parte di Banca Profilo dell'interessenza detenuta in Banque Profil de Gestion, facendo seguito alla firma del Memorandum of Understanding del 5 novembre 2020. Il closing dell'operazione è previsto entro il 31 maggio 2021. Ai fini del trattamento contabile della partecipazione nel bilancio dell'esercizio 2020 di Banca Profilo, alla luce della stipula del Memorandum of Understanding, è stato applicato il principio contabile IFRS 5, il quale ha richiesto la classificazione della partecipazione nell'apposita voce "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione"; sul piano della valutazione, non si sono rese necessarie rettifiche di valore in conformità al suddetto principio.
Sezione 4 - Altri aspetti
Attività di direzione e coordinamento
Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c..
Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca con Arepo BP sono indicati nella "Parte H – Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.
Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2020 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2019.
Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio d'esercizio
La redazione del bilancio d'esercizio richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui la Banca si troverà ad operare, vi sono gli impatti derivanti dalle restrizioni imposte dai singoli Stati al fine di contenere la diffusione dell'epidemia Covid-19. Ove possibile, tali impatti sono stati incorporati nella formulazione delle assunzioni alla base delle valutazioni effettuate. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.
Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
- l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione delle perdite attese su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
- la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
- la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
- la quantificazione dei fondi per il personale;
- l'accesso al beneficio connesso al superamento del benchmark net lending nell'ambito della quarta asta TLTRO-III.
Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza.
Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.
A tal proposito si segnala che l'esercizio 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019. Al fine di effettuare una più puntuale applicazione di tali criteri di stima, si è provveduto, sia in considerazione degli impatti diretti ed indiretti della pandemia Covid-19 sia con riferimento al piano industriale 2020-2023 del Gruppo, approvato nel giugno 2020, ad aggiornare le assunzioni alla base dei processi estimativi.
In particolare, per quanto riguarda la determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni ai sensi del principio contabile IFRS 9, la quale è funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore, si è provveduto a valutare su base periodica l'evoluzione di tarli scenari e la loro ponderazione. Per maggior dettagli si rimanda all'informativa riportata nella Parte E della presente nota integrativa.
Con riferimento alla procedura di impairment test delle partecipazioni, si sottolinea il fatto che, a seguito della firma di un Memorandum of Understanding tra Banca Profilo, Banca Profil de Gestion e One Suisse Bank, la verifica della tenuta del valore di carico della partecipazione è stata effettuata considerando il prezzo di cessione della partecipazione, unitamente ai possibili aggiustamenti previsti nel contratto di cessione, come rappresentativo del fair value della stessa.
La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni di nota integrativa.
Rischi, incertezze e impatti dell'epidemia COVID-19 L'epidemia Covid-19 ha richiesto alla Banca di intraprendere misure volte ad un'efficace gestione dei rischi e degli impatti diretti ed indiretti correlati alla pandemia. Si rimanda alla sezione "Principali rischi correlati alla pandemia Covid-19 e azioni intraprese da Banca Profilo" della Relazione sulla Gestione per maggiori approfondimenti con riferimento agli specifici rischi cui la Banca ha dovuto far fronte, ed alle relative modalità di gestione intraprese.
Con specifico riferimento alla valutazione del presupposto della continuità aziendale, come precedentemente richiamato, gli Amministratori hanno confermato l'applicabilità di tale presupposto nella redazione del Bilancio individuale alla luce dei risultati raggiunti dalla Banca nel corso dell'esercizio (primo anno del piano industriale 2020-2023, il quale è stato approvato nel corso dell'esercizio e già tiene in considerazione i potenziali impatti stimabili della pandemia Covid-19), e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio. Gli Amministratori hanno quindi ritenuto che non emergano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile.
Per quanto concerne la potenziale incertezza nelle stime, correlata agli impatti dell'epidemia Covid-19, come già evidenziato in precedenza gli impatti ad ora stimabili sono stati tenuti in considerazione nella formulazione delle stime contabili aggiornando le assunzioni alla base dei processi estimativi, evidenziando che l'esercizio 2020 non è stato caratterizzato da cambiamenti in tali processi estimativi già applicati nella redazione dei precedenti bilanci.
Modifiche contrattuali derivanti da COVID-19
1) Modifiche contrattuali e cancellazione contabile (IFRS 9)
Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per Banca Profilo un numero di posizioni del tutto residuali, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020.
2) Emendamento del principio contabile IFRS 16
Come già evidenziato nella Sezione 2, l'entrata in vigore dell'emendamento concernente l'IFRS 16 non ha determinato effetti sul bilancio di Banca Profilo.
Obblighi di trasparenza nella rendicontazione delle erogazioni pubbliche
In accordo a quanto disposto dalla c.d. "Legge annuale per il mercato e la concorrenza" (Legge n. 124/2017) la quale ha previsto che a decorrere dal 2018 le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere da Pubbliche Amministrazioni o da soggetti collegati a quest'ultime, sono tenute a indicare tali importi in nota integrativa del bilancio di esercizio, si segnala che, tenuto anche delle indicazioni fornite dal documento di approfondimento emanato da Assonime il 14 febbraio 2018, Banca Profilo ha ricevuto aiuti per 68 migliaia di euro e gli stessi sono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).
Modalità di determinazione del fair value dei titoli
A. Titoli quotati in mercati attivi
Nel caso in cui un titolo sia ritenuto quotato in un mercato attivo, considerando come tale un mercato ove i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni, la quotazione di mercato del titolo alla data di valutazione costituisce senz'altro la migliore rappresentazione del suo fair value. Di conseguenza, nel caso di quotazione su un mercato regolamentato attivo, il titolo è valutato in base all'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione.
Qualora un titolo sia trattato su più mercati regolamentati, è utilizzato il prezzo rilevato sul mercato più vantaggioso tra quelli ai quali la Banca ha immediato accesso. Nel caso di quotazione su un circuito di contrattazione non regolamentato, il titolo è valutato sulla base della mediana dei prezzi delle contribuzioni rilevanti disponibili alla data di valutazione3.
Il prezzo di mercato utilizzato è:
- il prezzo bid, nel caso di posizione netta aperta in acquisto ("posizione netta lunga");
- il prezzo ask, nel caso di posizione netta aperta in vendita ("posizione netta corta");
3 Nei casi in cui siano disponibili contribuzioni che rappresentino già una media dei prezzi di diversi broker (ad es., contribuzioni ICMA), sono utilizzate tali contribuzioni
• il prezzo mid, nel caso di strumento finanziario gestito "a libro", coerentemente alla valutazione di tutti gli altri strumenti derivati che compongono detto "libro", in quanto i titoli costituiscono gli strumenti per ottenere posizioni compensate agli andamenti del mercato (c.d. offsetting position).
Nel caso di titoli negoziati in mercati attivi, ma non regolamentati, di norma i prezzi sono rilevati su Bloomberg, nella pagina Historical Price ("HP"): la mediana è calcolata tra tutte le contribuzioni rilevanti disponibili4.
B. Titoli non quotati in mercati attivi
Nel caso in cui, in base ai criteri sopra evidenziati, un titolo non possa essere ritenuto quotato in un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del fair value considerando tutte le informazioni di mercato rilevanti che sono in qualche modo disponibili e privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato a quello di parametri non osservabili sul mercato.
Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:
- a. prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- b. valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno: non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, tali prezzi sono considerati con particolare cautela e sottoposti comunque a verifica da parte della Banca;
- c. valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo sulla base di curve di tasso comprensive di uno spread ritenuto appropriato in relazione al rischio emittente e alla liquidità del titolo; per la determinazione dello spread, sono presi a riferimento gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità oppure quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese); periodicamente (e al momento dell'acquisto iniziale), il Risk Management calibra la tecnica di valutazione e ne verifica la validità
utilizzando prezzi di operazioni correnti di mercato osservabili o basati su qualsiasi dato osservabile di mercato disponibile.
Il Risk Management verifica la significatività delle fonti di valutazione utilizzate confrontando, a fronte di ogni operazione di vendita, il prezzo realizzato con quello relativo all'ultima valorizzazione effettuata, depurata della variazione di prezzo eventualmente riconducibile all'andamento generale di fattori di mercato rilevanti.
Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio
In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2020, la Banca non ha in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).
Opzione per il consolidato fiscale
Banca Profilo, unitamente alle società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl, ha aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.
Revisione legale
Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di Deloitte & Touche S.p.A..
A.2 – PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio di Banca Profilo.
4 La definizione di contribuzione rilevante è quella data al punto e) del paragrafo precedente
1 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
(a) Criteri di classificazione
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione, gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura (business model HTS), in particolare:
- i titoli di debito quotati e non quotati;
- i titoli di capitale quotati;
- i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile;
- i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.
Sono altresì ricomprese nella voce le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziarie che non soddisfano i requisiti per la valutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva (cd. "SPPI test" non superato) oppure che non sono detenute nel quadro di un modello di business model HTS e le attività finanziarie designate al fair value, ossia le attività finanziarie così definite al momento della rilevazione iniziale. In relazione a tale fattispecie, un'entità può designare irrevocabilmente all'iscrizione un'attività finanziaria come valutata al fair value con impatto a conto economico se, e solo se, in tal modo si riduce significativamente un'incoerenza valutativa.
Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:
- a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;
- b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;
- c) sarà regolato ad una data futura.
Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute. Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:
- le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.
Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio. Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair value con impatto a conto economico in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. La data di riclassificazione e il suo valore verranno considerati per il calcolo del tasso di interesse effettivo dell'attività riclassificata, e per l'attività di allocazione nei diversi stadi di rischio creditizio di stage assignment.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".
Il valore di iscrizione iniziale è pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione" e nella voce 110 "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" – a) attività e passività finanziarie designate al fair value e - b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value.
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.
Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè:
- il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca;
- valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.
Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.
I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.
2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(a) Criteri di classificazione
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente che mediante la vendita (Business model "Hold to Collect and Sell");
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono inoltre inclusi nella voce gli strumenti di capitale, non detenuti per finalità di negoziazione, per i quali al momento della rilevazione iniziale è stata esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Sono quindi inclusi in questa voce
- i titoli di debito che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI;
- le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva;
- i finanziamenti che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI.
Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair value con impatto a conto economico in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella del costo ammortizzato, l'utile (perdita) cumulato rilevato nella riserva da valutazione è portato a rettifica del fair value dell'attività finanziaria alla data della riclassificazione. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto a conto economico, l'utile (perdita) cumulato rilevato precedentemente nella riserva da valutazione è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento" ed alla data di erogazione per i finanziamenti.
Gli strumenti finanziari sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto (voce 110 - Riserva da valutazione), contribuendo alla redditività complessiva (nella voce 140 – Attività finanziarie diverse dai titoli di capitale valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva), sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata oppure non viene rilevata una perdita di valore (in qual caso viene registrata una perdita nella voce 130 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito); al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico, all'interno della voce 100 b) - Utili (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Gli strumenti di capitale per cui è stata effettuata la scelta per la classificazione nella presente categoria sono valutati al fair value e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto e concorrono alla redditività complessiva nella voce 20 - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, e non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione (in caso di cessione gli utili e le perdite cumulati sono iscritti nella voce 140 - Riserve. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi. Il fair value viene determinato sulla base dei criteri già illustrati per le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico.
Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva – sia sotto forma di titoli di debito che di crediti – sono soggette alla verifica dell'incremento significativo del rischio creditizio (impairment) prevista dall'IFRS 9, al pari delle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, con conseguente rilevazione a conto economico di una rettifica di valore a copertura delle perdite attese.
Tutti gli strumenti sono classificati in tre classi:
- attività con performance in linea con le aspettative (stage 1 assegnato in data di origination);
- attività con performance significativamente sotto le aspettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito creditizio);
- attività non performing (stage 3 o Non Performing).
La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credito alla data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merito si deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo generico mentre è analitico per le posizioni NP (classe 3). Non sono assoggettati al processo di impairment i titoli di capitale.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie è imputato a conto economico tranne che per gli strumenti di capitale.
3 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(a) Criteri di classificazione
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (business model "Hold to Collect");
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono inclusi in questa voce, una volta rispettati i due requisiti sopra enunciati:
- gli impieghi con banche nelle diverse forme tecniche;
- gli impieghi con clientela nelle diverse forme tecniche;
- i titoli di debito.
Sono inoltre inclusi in tale categoria i crediti di funzionamento connessi con la prestazione di attività e di servizi finanziari.
Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al costo ammortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella fair value con impatto a conto economico l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nel conto economico. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto sulla redditività complessiva, l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nell'apposita riserva da valutazione a patrimonio netto.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato, il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.
(c) Criteri di valutazione
In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.
Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.
In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali le posizioni presenti in questa categoria sono sottoposte a impairment con registrazione a conto economico delle rettifiche di valore identificate.
Tutti gli strumenti sono classificati in tre classi:
- attività con performance in linea con le aspettative (stage 1 assegnato in data di origination);
- attività con performance significativamente sotto le aspettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito creditizio);
- attività non performing (stage 3 o Non Performing).
La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credito alla data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merito si deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo generico mentre è analitico per le posizioni NP (stage 3). Le attività finanziarie in esame, ove risultino in bonis (stage 1 e 2), sono sottoposte ad una valutazione, volta a definire le rettifiche di valore da rilevare in bilancio, a livello di singolo rapporto creditizio (o "tranche" di titolo), in funzione dei parametri di rischio rappresentati da probability of default (PD), loss given default (LGD) ed exposure at default (EAD). Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie ricevute in essere.
I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.
Il modello di valutazione per il fondo generico è stabilito sulla base della seguente formula:
ECL = EAD x PD x LGD dove:
ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default
Le svalutazioni collettive di titoli e crediti sono quindi calcolate secondo i seguenti principi:
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1) bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2) è misurata la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime).
Ai fini dello staging delle attività finanziarie, ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:
• relativamente al mondo titoli è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito, e quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
• relativamente al mondo crediti è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito si ritiene che relativamente al mondo crediti si possa considerare che il rischio di credito di uno strumento non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito dello strumento stesso è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.
Le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari.
Le LGD utilizzate sono stimate da modelli che le rendono Point in Time e forward looking e possono essere rettificate sulla base delle garanzie ricevute.
Fanno eccezione i crediti di natura commerciale, per i quali si applica l'approccio semplificato previsto dal principio, secondo il quale la classificazione del credito avviene direttamente in stage 2 (pertanto non sono previste attività di staging con riferimento ai crediti performing), ed il calcolo della Expected Credit Loss (c.d. ECL) lifetime sulla base di un meccanismo di provision matrix legato ad ogni singolo rapporto creditizio, in relazione allo stato del mandato fiduciario (l'ECL varia in relazione al fatto che il rapporto di clientela risulti ancora attivo oppure estinto) ed all'anzianità del credito (l'ECL viene incrementata sui crediti aventi durata superiore a determinate soglie di anzianità).
Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), Banca Profilo fa riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro breve durata non vengono attualizzati. Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali. Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
La Banca, per tutte le posizioni classificate a sofferenza, valuta se sia opportuno continuare a mantenere in vita il credito a sofferenza in quanto le azioni stragiudiziali o giudiziali in corso permettono di ritenere ragionevole un'aspettativa di recupero, anche parziale, oppure se sia opportuno procedere a una cancellazione o a uno stralcio (write-off), totale o parziale, in virtù, rispettivamente, della conclusione del processo di recupero ovvero della circostanza che non sussista una prospettiva ragionevole di recupero.
Lo stralcio (write off), in coerenza con il principio contabile IFRS 9, è la riduzione del valore lordo contabile del credito conseguente alla presa d'atto dell'insussistenza di ragionevoli aspettative di recupero dello stesso per importi eccedenti quelli considerati incassabili o già incassati.
Esso non implica la rinuncia da parte della banca al diritto giuridico di recuperare il credito e deve essere effettuato qualora dal complesso delle informazioni disponibili emerga l'impossibilità del debitore di rimborsare in tutto o in parte l'importo del debito.
I criteri che la Banca ha individuato per stabilire se una posizione rientra nel novero di quelle da valutare ai fini di un eventuale stralcio dipendono dall'eventuale presenza di procedure concorsuali, dai livelli di copertura e dall'anzianità della posizione nello status a sofferenza.
4 – Operazioni di copertura
Banca Profilo si avvale della possibilità, prevista dall'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di hedge accounting.
Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita (correlati a rischi di mercato, quali il rischio di tasso, il rischio di cambio oppure il rischio di prezzo, o il rischio di credito dell'emittente) derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della Banca. Ad ogni chiusura di bilancio e reporting date infra-annuale, è richiesto di verificare che la copertura posta in essere mediante l'utilizzo dello strumento derivato sia altamente efficace nella compensazione dei cambiamenti di fair value o dei flussi di cassa attesi dell'elemento coperto; tale verifica deve essere prospettica e retrospettiva.
L'iscrizione iniziale dei contratti derivati di copertura avviene alla "data di contrattazione", in base al fair value a tale data.
La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura è permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è:
- chiaramente definita e documentata;
- misurabile;
- attualmente efficace.
La relazione di copertura viene meno quando
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto viene venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Il fair value degli strumenti finanziari derivati designati di copertura viene accolto nella voce 50 – derivati di copertura nell'attivo patrimoniale qualora il fair value del derivato sia positivo, mentre in caso di fair value dello strumento di copertura sia negativo esso va iscritto nella voce 40 – derivati di copertura del passivo patrimoniale.
Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:
- copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
- copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura è iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
- copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione è la
medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.
5 – Partecipazioni
(a) Criteri di classificazione
La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.
Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o indirettamente, attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa ha:
- il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
- il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
- il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo;
Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.
Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
Le partecipazioni in imprese collegate o controllate congiuntamente sono iscritte al costo di acquisto maggiorato da eventuali oneri accessori.
Se emergono evidenze di una riduzione del valore di una partecipazione, occorre procedere al confronto tra il valore di iscrizione in bilancio con il valore recuperabile della partecipazione stessa, determinato facendo riferimento al valore d'uso della partecipazione. Il valore d'uso è a sua volta determinato mediante modelli di valutazione; qualora non si riesca a raccogliere sufficienti informazioni per la definizione del valore d'uso mediante l'applicazione di metodologie valutative adeguate, si considera come valore d'uso il valore del patrimonio netto della società.
In caso emerga che il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto economico alla voce "220. Utili (Perdite) delle partecipazioni". In caso si riscontri il venir meno dei motivi alla base della rettifica di valore, le relative riprese vengono imputate alla medesima voce di conto economico.
Le partecipazioni considerate come "investimenti strategici", non rientranti nelle definizioni sopra riportate e diverse da quelle eventualmente rilevate alle voci "110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", sono classificate quali attività valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e trattate in maniera corrispondente.
(d) Criteri di cancellazione
Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.
6 – Attività materiali
(a) Criteri di classificazione
Si tratta delle attività materiali (impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione. A far data dal 1° gennaio 2019, la voce accoglie inoltre a) i diritti d'uso acquisiti dal locatario mediante i contratti di leasing e riferibili all'utilizzo di un'attività materiale, b) le attività concesse in leasing operativo da parte del locatore e c) le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di proprietà oppure sui diritti di utilizzo di attività materiali relativi a contratti di leasing.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico. Le attività materiali, ivi inclusi i diritti d'uso acquisiti mediante contratti di leasing, vengono iscritte esclusivamente in caso di identificazione di benefici economici futuri associati all'attività acquisita, nonché quando il costo del bene acquisito è determinabile in maniera attendibile.
I diritti d'uso acquisti mediante contratti di leasing emergono a fronte dell'impegno, da parte del locatario, di riconoscere un corrispettivo per un determinato periodo di tempo per l'utilizzo di un'attività materiale. Il diritto d'uso viene iscritto nello Stato Patrimoniale alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero alla data in cui il locatario può esercitare il diritto d'uso. Il valore di iscrizione del diritto d'uso viene determinato considerando la somma della passività finanziaria per il leasing, i costi diretti iniziali nonché gli eventuali costi che il locatario dovrà sostenere per il ripristino dell'attività locata. Contestualmente, nelle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, sarà iscritta una passività finanziaria derivante dalla stipula del contratto di leasing, e calcolata come valore attuale dei pagamenti cui il locatario si è impegnato, scontati al tasso di interesse implicito del contratto oppure al tasso di interesse di finanziamento marginale del locatario.
Ai fini dell'iscrizione del diritto d'uso derivante da un contratto di locazione, devono essere scorporate le componenti non direttamente afferenti la locazione, quali ad esempio servizi accessori forniti dal locatore, le quali devono essere rilevare a conto economico nell'esercizio in cui sono state maturate. Il locatario è esentato dalla rilevazione del diritto d'uso derivante da un contratto di leasing qualora il contratto sia a breve termine (con durata residua pari o inferiore a 12 mesi) e non preveda un'opzione di acquisto del bene da parte del locatario, e qualora l'attività oggetto del contratto sia di modesto valore. In sede di iscrizione del diritto d'uso, viene effettuata una valutazione della durata attesa del contratto, considerando anche la presenza di opzioni di proroga e le opzioni di risoluzione, nonché la relativa probabilità di esercizio delle stesse.
(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali
Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.
Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti. Le opere d'arte non sono soggette ad ammortamento in quanto il loro valore è generalmente destinato ad aumentare con il trascorrere del tempo.
In considerazione della circostanza che le attività materiali possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a sé stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quanto immobilizzazioni a cui associata vita utile indefinita.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 180 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.
Con riferimento ai diritti d'uso rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, nel corso della durata del contratto da cui il diritto d'uso ha origine, occorre rideterminare la passività iscritta nel passivo patrimoniale qualora emergano modifiche nei pagamenti dovuti per il contratto; in contropartita, il valore d'iscrizione del diritto d'uso sarà oggetto di modifica per l'importo pari alla rideterminazione della passività.
(d) Criteri di cancellazione
Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.
Per quanto concerne il diritto d'uso riveniente da contratti di leasing, esso è cancellato dallo Stato Patrimoniale al termine del contratto.
7 – Attività immateriali
(a) Criteri di classificazione
Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:
- identificabilità
- controllo della risorsa in oggetto
- esistenza di benefici economici futuri.
In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.
Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.
(c) Criteri di valutazione
Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti, iscritti nella voce 190 "rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali", così come disciplinato dallo IAS 38.
Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività, con imputazione al conto economico nella voce 190 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma sottoposte al cosiddetto impairment test con frequenza almeno annuale, anche se non sono state riscontrate indicazioni di riduzioni notevoli di valore.
Ad eccezione dell'avviamento, per il quale le perdite di valore riscontrate non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi, le altre attività immateriali precedentemente svalutate possono essere oggetto di un ripristino di valore, tuttavia il nuovo valore contabile non potrà eccedere il valore netto contabile che si sarebbe determinato alla medesima data in assenza di riduzioni di valore negli esercizi precedenti.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni oppure quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.
Attività immateriali – Avviamento
(a) Criteri di classificazione
L'avviamento incluso nelle immobilizzazioni immateriali, rilevato secondo i criteri stabiliti dal principio contabile IFRS 3, rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value, alla medesima data, delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni aziendali (business combination).
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.
Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato in coerenza con il modello di business adottato.
L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 240 "Rettifiche di valore dell'avviamento". Tali perdite durevoli di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.
(d) Criteri di cancellazione
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione oppure qualora non siano attesi benefici economici futuri.
8 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
La voce 110 dello Stato Patrimoniale attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e la voce 70 dello Stato Patrimoniale passivo "Passività associate ad attività in via di dismissione" accolgono attività non correnti oppure gruppi di attività e passività per i quali la Banca ha definito di procedere alla dismissione, e per le quali la dismissione è valutata come altamente probabile. Secondo quanto statuito dal principio contabile IFRS 5, la valutazione viene effettuata al valore minore tra il valore di carico ed il fair value al netto dei costi di cessione. Fanno eccezione solamente alcune tipologie di attività per le quali è espressamente richiesto che siano applicati i criteri valutativi previsti dai rispettivi principi contabili (ad esempio il principio IFRS 9 per quanto concerne la valutazione delle attività finanziarie).
Gli impatti a conto economico delle attività operative cessate sono rilevati, al netto del relativo effetto fiscale, nella voce 290 "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".
9 – Fiscalità corrente e differita
Le imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. La loro rilevazione avviene nella voce 100 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 60 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio.
Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, è costituita di regola dal conto economico nella voce 270 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".
La consistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
Banca Profilo ha aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117- 129 del T.U.I.R. del quale la consolidante, in qualità di capogruppo, è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione, il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile ai fini IRES, risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.
10 – Fondi per rischi ed oneri
Impegni e garanzie rilasciate
Nella sottovoce a) impegni e garanzie rilasciate sono inscritti fondi per rischio di credito rilevati a fronte degli impegni ad erogare fondi ed alle garanzie rilasciate che rientrano nel perimetro di applicazione delle regole sull'impairment ai sensi dell'IFRS 9. Per tali fattispecie sono adottate, in linea di principio, le medesime modalità di allocazione tra i tre stage (stadi di rischio creditizio) e di calcolo della perdita attesa esposte con riferimento alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Quiescenza e obblighi simili
Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 100 del passivo lettera b) sono riportati i fondi di quiescenza, ovvero accantonamenti per benefici ai dipendenti da erogare successivamente al termine del rapporto lavorativo, riconducili ad accordi aziendali e che si qualificano
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
come piani a benefici definiti. Un piano a benefici definiti garantisce taluni benefici legati a fattori quali l'età del beneficiario, gli anni di servizio prestati e le politiche di remunerazione adottate dalla società. In conseguenza di ciò, sulla società ricade il rischio attuariale e il rischio d'investimento. Le obbligazioni in carico alla società sono determinate attualizzando le erogazioni future proporzionate in relazione alle variabili precedentemente esposte (età, anni di servizio prestati) oltre ad altre variabili di natura attuariale quali l'aspettativa di vita e l'anzianità al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e conseguentemente contabilizzate in osservazione al principio contabile IAS 19 Revised: gli utili e le perdite attuariali rivenienti dalla valutazione delle passività a benefici definiti vengono rilevati in contropartita del Patrimonio netto nell'ambito della voce "110. Riserve da valutazione" ed esposti nel Prospetto della redditività complessiva.
Altri fondi
Nella sottovoce c) altri fondi per rischi ed oneri sono riportati gli accantonamenti relativi ad obbligazioni legali o connessi a rapporti di lavoro oppure a contenziosi, anche fiscali, originati da un evento passato per i quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento delle obbligazioni stesse, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Gli accantonamenti vengono determinati al fine di poter rappresentare la migliore stima della spesa richiesta per adempiere alle obbligazioni. Nella determinazione della stima, vengono tenuti in considerazione i rischi e le incertezze che attengono ai fatti e alle circostanze in esame.
11 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(a) Criteri di classificazione
Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista interbancaria e con clientela al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.
Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".
(b) Criteri di iscrizione
Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato con il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.
12 – Passività finanziarie di negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.
(b) Criteri di iscrizione
Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".
Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.
13 – Passività finanziarie designate al fair value
Banca Profilo non ha attualmente passività classificabili in questa voce.
14 – Operazioni in valuta
(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale
Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.
(c) Criteri di valutazione
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:
- le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
- le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;
- le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.
Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono rilevate a conto economico.
Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.
15 – Altre informazioni
Trattamento di fine rapporto del personale
Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method – PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.
I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 160 "Spese amministrative; a) spese per il personale" come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in una riserva di valutazione.
Azioni proprie
Le eventuali azioni proprie detenute dalla società sono iscritte nella voce 170 "Azioni proprie", portate in riduzione del patrimonio netto.
Gli utili o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto nella voce 140 "Riserve".
Costi e ricavi
I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato".
I ricavi, in ottemperanza a quanto previsto dal principio contabile IFRS 15, sono derivanti da obbligazioni contrattuali con la clientela e rilevati in Bilancio solo se sono soddisfatti contemporaneamente tutti i seguenti criteri:
- le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad adempiere le relative obbligazioni;
- l'entità può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
- l'entità può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;
- il contratto ha sostanza commerciale (il rischio, la tempistica o l'importo dei flussi finanziari futuri dell'entità sono destinati a cambiare a seguito del contratto);
- è probabile che l'entità riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente. Nel valutare le probabilità di ricevere l'importo del corrispettivo, l'entità deve tenere conto solo della capacità e dell'intenzione del cliente di pagare l'importo del corrispettivo quando sarà dovuto.
Se il corrispettivo è variabile, l'importo del corrispettivo al quale l'entità avrà diritto può essere rilevato se attendibilmente stimabile ed altamente probabile che tale corrispettivo non debba essere stornato in periodo successivi.
Il corrispettivo del contratto, il cui incasso come detto dev'essere probabile, è allocato alle singole obbligazioni derivanti dal medesimo. Qualora un contratto con la clientela preveda, a fronte di un canone annuo complessivo, l'erogazione al cliente di un pacchetto di servizi, tali servizi costituiscono, ai fini della rilevazione in Bilancio del corrispettivo, differenti "performance obligation", tra le quali la Banca ripartisce il prezzo dell'operazione sulla base del relativo prezzo di vendita a sé stante.
La rilevazione temporale dei ricavi avviene, in funzione delle tempistiche di adempimento delle obbligazioni, in un'unica soluzione o alternativamente lungo la durata del periodo previsto per l'adempimento delle diverse obbligazioni.
Con riferimento ai ricavi da attività finanziarie, si puntualizza quanto segue:
- Gli interessi sono rilevati con un criterio temporale che consideri il rendimento effettivo del bene. Le componenti negative di reddito maturate su attività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi passivi e oneri assimilati"; le componenti economiche positive maturate su passività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi attivi e proventi assimilati".
- Gli interessi di mora sono contabilizzati, nella voce "10. Interessi attivi e proventi assimilati", esclusivamente al momento del loro effettivo incasso.
- I dividendi sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
- I costi o ricavi derivanti dalla compravendita di strumenti finanziari, determinati dalla differenza tra corrispettivo pagato o incassato della transazione ed il fair value dello strumento sono iscritti a Conto economico in sede di iscrizione dello strumento finanziario solamente quanto il fair value è determinato:
- o facendo riferimento a transazioni di mercato correnti e osservabili del medesimo strumento;
- o attraverso tecniche di valutazione che utilizzano, quali variabili, solamente dati derivanti da mercati osservabili.
Piani di stock option ai dipendenti
I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:
- equity settled: sono piani in cui al beneficiario viene concesso il diritto di acquistare azioni della società ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
- cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stato patrimoniale. Le quote
di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.
Operazioni di finanziamento TLTRO III
Il giorno 15 giugno 2020 la Banca ha aderito alla quarta asta dell'operazione TLTRO III (Targeted Longer Term Refinancing Operation). Il tasso di interesse relativo ad ogni operazione è fissato ad un livello pari a quello medio delle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema (MRO), attualmente pari allo 0%, fatta eccezione, nel caso della quarta asta, per il periodo compreso tra il 24 giugno 2020 e il 23 giugno 2022, definito "special interest rate period", per il quale si applicherà un tasso inferiore di 50 punti base, ed un'ulteriore riduzione del tasso di interesse per le banche che erogano prestiti idonei netti superiori ad un valore di riferimento chiamato "benchmark net lending" e definito sulla base della dinamica delle erogazioni osservabile nel periodo tra il 1° marzo 2020 e il 31 marzo 2021. Tale ulteriore riduzione corrisponde al tasso medio sui depositi presso la banca centrale (Deposit Facility Rate), attualmente pari a -0,5%, ed ha valore sull'intera durata dell'operazione, con l'eccezione dello "special interest rate period", a cui si aggiunge una riduzione automatica di 50 punti base. In ogni caso, il cap del tasso dell'operazione non può eccedere il -1%.
La Banca applica alle operazioni TLTRO III il trattamento contabile definito ai sensi dell'IFRS 9. In particolare, la Banca ha convenuto che:
- la passività finanziaria TLTRO III rappresenta uno strumento di finanziamento valutato al costo ammortizzato ai sensi dell'IFRS9.4.2.1.;
- i relativi interessi sono calcolati utilizzando il "metodo dell'interesse effettivo", che ripartisce gli interessi attivi lungo il periodo di applicazione del "tasso di interesse effettivo";
- le condizioni di rifinanziamento definite dalla BCE sono considerate come "tassi di mercato" nell'ambito delle misure di politica monetaria dell'Eurosistema, pertanto:
- o gli interessi vengono rilevati tempo per tempo sulla base del tasso di interesse dello strumento per ogni periodo (pari a -1% fino al 23 giugno 2022 e pari a - 0.5% successivamente e fino a scadenza, sulla base dei tassi attuali) come previsto dal paragrafo B5.4.5 dell'IFRS 9;
- o eventuali revisioni della stima dei flussi di cassa verrebbero rilevate in applica-
zione di quanto previsto dal paragrafo B5.4.6 dell'IFRS 9, con il ricalcolo del costo ammortizzato della passività finanziaria.
Ai fini della predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2020, la stima della probabilità di conseguimento del beneficio, connesso al superamento del benchmark net lending al termine del periodo di osservazione, ha tenuto in considerazione il dato osservato al 31 dicembre 2020, che risultava superato per un ammontare di 7,9 milioni di euro, nonché del piano di erogazioni previsto per i primi mesi dell'esercizio 2021. Peraltro, la Banca ha effettuato un monitoraggio costante dell'evoluzione di tale dato sulla base della dinamica delle nuove erogazioni e degli incassi conseguiti alla data di predisposizione del presente bilancio senza peraltro rilevare elementi rilevanti ai fini del trattamento contabile adottato.
Con riferimento all'esercizio 2020, il contributo addizionale rispetto al tasso medio di "Deposit Facility Rate", derivante dalla modalità di contabilizzazione adottata dalla Banca, è pari complessivamente a 214 migliaia di euro.
A.3 – INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, valore contabile e interessi attivi
Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.3.3 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business e tasso di interesse effettivo
Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9.
A.4 - INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati
Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.
Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
- valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.
Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:
- differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
- differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).
Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.
I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:
- la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
- ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
- il rischio di credito;
- la liquidità dello strumento;
- la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.
Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).
Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalore lordo complessivo di 17,3 milioni di euro. Sulla base dei criteri riportati nel paragrafo successivo, infatti, sono stati classificati come fair value di livello 3:
- i titoli inflation zc che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portafoglio che oscilla tra 8,3 e 8,5 milioni di euro);
- due partecipazioni di minoranza classificate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, in società fintech con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento allo sviluppo dei canali digitali e delle Robogestioni. Il valore di carico complessivo di tali partecipazioni è pari a 8,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020. L'analisi di sensitività sulle assunzioni alla base della valutazione colloca il valore delle stesse in un range che oscilla tra 8,3 e 9,2 milioni di euro.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.
In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:
- Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
- Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior
parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
• Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.
Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:
-
- lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
-
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:
• volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
- variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
- disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
- nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.
Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.
Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume
contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:
-
- nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
-
- nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
-
- all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.
A 4.4 Altre informazioni
La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Passività finanziarie misurate al fair value | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
293.395 | 116.234 | 38 | 390.074 | 141.829 | 43 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 293.395 | 116.234 | - | 390.074 | 141.829 | - |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | 38 | - | - | 43 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
148.691 | 27.633 | 17.265 | 214.063 | 40.733 | 9.515 |
| 3. Derivati di copertura | - | 405 | - | - | 1.271 | - |
| 4. Attività materiali | - | - | - | - | - | - |
| 5. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 442.086 | 144.273 | 17.304 | 604.137 | 183.833 | 9.557 |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 37.008 | 73.529 | - | 47.036 | 66.596 | 15.283 |
| 2. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 3. Derivati di copertura | - | 32.693 | - | - | 38.926 | - |
| Totale | 37.008 | 106.222 | - | 47.036 | 105.521 | 15.283 |
| Legenda: |
L1= Livello 1 L2= Livello 2
L3= Livello 3
L'impatto del "CVA" e del "DVA" sulla determinazione del fair value degli strumenti finanziari derivati a livello individuale ammonta rispettivamente a 143 migliaia di euro e 123 migliaia di euro.
| A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3) |
|---|
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | Attività finanziarie | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | di cui: a) attività detenute per la negoziazione finanziarie |
di cui: b) attività designate al finanziarie fair value |
obbligatoriamente attività finanziarie valutate al fair di cui: c) altre value |
value con impatto sulla redditività valutate al fair complessiva |
Derivati di copertura |
Attività materiali | Attività immateriali | ||
| 1. Esistenze iniziali | 43 | - | - | 43 | 9.515 | - - |
- | ||
| 2. Aumenti | - - |
- | - | 7.751 | - - |
- | |||
| 2.1. Acquisti | - - |
- | - | 4.422 | - - |
- | |||
| 2.2. Profitti imputati a: | - - |
- | - | 3.329 | - - |
- | |||
| 2.2.1. Conto Economico | - - |
- | - | 127 | - - |
- | |||
| - di cui plusvalenze | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 2.2.2. Patrimonio netto | X - |
X | X | 3.202 | - - |
- | |||
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 3. Diminuzioni | - 4 |
- | 4 | - | - - |
- | |||
| 3.1. Vendite | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 3.2. Rimborsi | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 3.3. Perdite imputate a: | - 4 |
- | 4 | - | - - |
- | |||
| 3.3.1. Conto Economico | - 4 |
- | 4 | - | - - |
- | |||
| - di cui minusvalenze | - 4 |
- | 4 | - | - - |
- | |||
| 3.3.2. Patrimonio netto | X - |
X | X | - | - - |
- | |||
| 3.4. Trasferimenti da altri livelli | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - - |
- | - | - | - - |
- | |||
| 4. Rimanenze finali | 38 | - | - | 38 | 17.265 | - - |
- | ||
La voce 2.2.2 – Profitti imputati a Patrimonio netto, accoglie principalmente la rivalutazione delle partecipazioni di minoranza in società fintech.
323
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Passività Finanziarie detenute per la negoziazione |
Passività Finanziarie Designate al fair value |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 15.283 | - | - |
| 2. Aumenti | - | - | - |
| 2.1 Emissioni | - | - | - |
| 2.2. Perdite imputate a: | - | - | - |
| 2.2.1. Conto Economico | - | - | - |
| - di cui minusvalenze | - | - | - |
| 2.2.2. Patrimonio Netto | X | - | - |
| 2.3. Trasferimenti da altri livelli | - | - | - |
| 2.4. Altre variazioni in aumento | - | - | - |
| 3. Diminuzioni | 15.283 | - | - |
| 3.1. Rimborsi | - | - | - |
| 3.2. Riacquisti | - | - | - |
| 3.3. Profitti imputati a: | - | - | - |
| 3.3.1. Conto Economico | - | - | - |
| - di cui plusvalenze | - | - | - |
| 3.3.2. Patrimonio Netto | X | - | - |
| 3.4. Trasferimenti ad altri livelli | 15.283 | - | - |
| 3.5. Altre variazioni in diminuzione | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | - | - | - |
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
Si evidenzia che, con riferimento all'esercizio precedente, taluni CDS erano classificati a fair value Livello 3 in accordo alle policy aziendali in quanto, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, avevano registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1%. Gli stessi sono stati riclassificati al fair value Livello 2 al 31 dicembre 2020 alla luce dei test di sensitivity svolti.
| A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value |
|---|
| Attività/Passività non misurate al fair value o misurate al fair value su | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| base non ricorrente | VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 849.309 | 314.405 | 10.380 | 543.127 | 986.317 | 322.880 | 10.389 | 666.086 |
| 2. Attività materiali detenute a scopo di investimento | ||||||||
| 3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 26.053 | |||||||
| Totale | 875.362 | 314.405 | 10.380 | 543.127 | 986.317 | 322.880 | 10.389 | 666.086 |
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.228.915 | 1.228.915 | 1.541.911 | 1.541.911 | ||||
| 2. Passività associate ad attività in via di dismissione | ||||||||
| Totale | 1.228.915 | - | - | 1.228.915 | 1.541.911 | - | - | 1.541.911 |
| Legenda: |
VB=Valore di bilancio
L1= Livello 1
L2= Livello 2 L3= Livello 3 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.
Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti dalla banca (suddivisi per livello di fair value) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.
A.5 – INFORMATIVA SUL C.D. DAY ONE PROFIT/LOSS
Al 31 dicembre 2020 non ci sono in essere operazioni che presentano un day one profit.
PARTE B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale
ATTIVO
Sezione 1 – Cassa e disponibilità liquide – Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| a) Cassa | 216 | 237 |
| b) Depositi a vista presso Banche Centrali | 29.507 | 7.292 |
| Totale | 29.723 | 7.529 |
Sezione 2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 157.267 | 44.784 | - | 272.472 | 61.876 | - |
| 1.1 Titoli strutturati | 5.238 | 7.946 | - | 9.249 | 12.142 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 152.029 | 36.838 | - | 263.223 | 49.734 | - |
| 2. Titoli di capitale | 82.503 | - | - | 86.490 | 0 | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 1.279 | 1.219 | - | 133 | 1.141 | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 241.049 | 46.003 | - | 359.095 | 63.017 | - |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 52.346 | 37.162 | - | 30.979 | 38.953 | - |
| 1.1 di negoziazione | 52.346 | 37.162 | - | 30.979 | 38.953 | - |
| 1.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | 33.069 | - | - | 39.859 | - |
| 2.1 di negoziazione | - | 33.069 | - | - | 39.859 | - |
| 2.2 connessi con la fair value option | - | - | - | - | - | - |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | 52.346 | 70.231 | - | 30.979 | 78.812 | - |
| Totale (A+B) | 293.395 | 116.234 | - | 390.074 | 141.829 | - |
Legenda: L1= Livello 1
L3= Livello 3
L2= Livello 2
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' PER CASSA | ||
| 1. Titoli di debito | 202.051 | 334.348 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 94.796 | 233.276 |
| c) Banche | 71.059 | 91.345 |
| d) Altre società finanziarie | 15.589 | 7.333 |
| di cui: imprese di assicurazione | 150 | 17 |
| e) Società non finanziarie | 20.608 | 2.393 |
| 2. Titoli di capitale | 82.504 | 86.490 |
| a) Banche | 30.751 | 51.773 |
| b) Altre società finanziarie | 16.447 | 7.071 |
| di cui: imprese di assicurazione | 11.268 | 38 |
| c) Società non finanziarie | 35.306 | 27.646 |
| d) Altri emittenti | - | - |
| 3. Quote di OICR | 2.498 | 1.275 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale (A) | 287.052 | 422.112 |
| B. STRUMENTI DERIVATI | - | - |
| a) Controparti Centrali | 52.360 | 30.997 |
| b) Altre | 70.217 | 78.794 |
| Totale (B) | 122.577 | 109.791 |
| Totale (A+B) | 409.629 | 531.903 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Titoli di capitale | - | - | 38 | - | - | 43 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - | - | |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - | |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | - | 38 | - | - | 43 |
2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
Nella voce dei titoli di capitale – livello 3 – sono ricompresi esclusivamente gli strumenti finanziari sottoscritti nell'ambito del sostegno nei confronti di Banca Carige per il tramite dello Schema Volontario.
2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Titoli di capitale | 38 | 43 |
| di cui: banche | - | - |
| di cui: altre società finanziarie | - | - |
| di cui: società non finanziarie | 38 | 43 |
| 2. Titoli di debito | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 38 | 43 |
Sezione 3 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva – Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| 1. Titoli di debito | 145.858 | 27.285 | 8.504 | 213.154 | 40.380 | 7.271 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 145.858 | 27.285 | 8.504 | 213.154 | 40.380 | 7.271 |
| 2. Titoli di capitale | 2.833 | 348 | 8.762 | 909 | 352 | 2.244 |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 148.691 | 27.633 | 17.265 | 214.063 | 40.733 | 9.515 |
Legenda: L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e di natura strategica, in particolare Tinaba, MdotM, First Capital e Profilo Holding, oltre ad alcuni titoli azionari quotati ad elevato dividend yield atteso.
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 181.647 | 260.806 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 96.214 | 198.437 |
| c) Banche | 31.229 | 41.037 |
| d) Altre società finanziarie | 16.973 | 1.483 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | 37.231 | 19.849 |
| 2. Titoli di capitale | 11.942 | 3.505 |
| a) Banche | - | - |
| b) Altri emittenti: | 11.942 | 3.505 |
| - altre società finanziarie | 353 | 914 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| - società non finanziarie | 11.590 | 2.239 |
| - altri | - | 352 |
| 3. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 193.589 | 264.311 |
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessivo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessi vi |
|
| Titoli di debito | 181.757 | 181.757 | - | - | 110 | - | - | - |
| Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 181.757 | 181.757 | - | - | 110 | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | 260.806 | 252.670 | - | - | 288 | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired deteriorate acquisite o originate |
X | X | - | - | X | - | - | - |
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto a redditività complessiva (HTCS) è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2020, su di un nozionale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio HTCS pari a 168,7 milioni di euro, 100.,4 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica con riferimento al rischio di tasso d'interesse.
3.3a Finanziamenti valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva oggetto di misure di sostegno COVID-19: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Banca Profilo non detiene finanziamenti classificati tra le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | ||||||||
| secondo stadio Primo e |
Terzo stadio | di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | secondo stadio Primo e |
Terzo stadio | di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | |
| A. Crediti verso Banche Centrali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Depositi a scadenza | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 2. Riserva obbligatoria | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 3. Pronti contro termine | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 4. Altri | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| B. Crediti verso banche | 151.780 | - | - | 7.319 | 9.355 | 135.395 | 178.789 | - | - | 9.719 | 9.367 | 159.875 |
| 1. Finanziamenti | 135.395 | - | - | - | - | 135.395 | 159.875 | - | - | - | - | 159.875 |
| 1.1 Conti correnti e depositi a vista | 52.202 | - | - | X | X | X | 53.067 | - | - | X | X | X |
| 1.2. Depositi a scadenza | 6.966 | - | - | X | X | X | 7.205 | - | - | X | X | X |
| 1.3. Altri finanziamenti: | 76.227 | - | - | X | X | X | 99.602 | - | - | X | X | X |
| - Pronti contro termine attivi | 36.526 | - | - | X | X | X | 54.066 | - | - | X | X | X |
| - Finanziamenti per leasing | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| - Altri | 39.701 | - | - | X | X | X | 45.536 | - | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 16.385 | - | - | 7.319 | 9.355 | - | 18.915 | - | - | 9.719 | 9.367 | - |
| 2.1 Titoli strutturati | 791 | - | - | - | 812 | - | 844 | - | - | - | 872 | - |
| 2.2 Altri titoli di debito | 15.594 | - | - | 7.319 | 8.543 | - | 18.070 | - | - | 9.719 | 8.495 | - |
| Totale | 151.780 | - | - | 7.319 | 9.355 | 135.395 | 178.789 | - | - | 9.719 | 9.367 | 159.875 |
| L1= Livello 1 Legenda: |
4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche
Sezione 4 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Voce 40
Legenda:
L2= Livello 2
L3= Livello 3 I crediti verso banche diminuiscono di 27,0 milioni di euro, passando dai 178,8 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 151,8 milioni di euro del 31 dicembre 2020. La voce contiene anche i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2020 su di un nominale di titoli obbligazionari, emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 17,8 milioni di euro, 7,0 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica con riferimento al rischio di tasso d'interesse. Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| milioni di euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della | |
|---|---|
| L'aggregato include inoltre l'importo di 7,0 | |
| normativa Banca d'Italia. | |
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Tipologia operazioni/Valori | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o originate impaired di cui: |
L1 | L2 | L3 | secondo Primo e stadio |
Terzo stadio | acquisite o originate impaired di cui: |
L1 | L2 | L3 |
| 1. Finanziamenti | 401.961 | 931 | - | - | - | 407.732 | 502.542 | 922 | - | - | - | 506.211 |
| 1.1. Conti correnti | 237.020 | 520 | - | X | X | X | 248.218 | 387 | - | X | X | X |
| 1.2. Pronti contro termine attivi | 50.779 | - | - | X | X | X | 150.118 | - | - | X | X | X |
| 1.3. Mutui | 51.436 | - | - | X | X | X | 35.569 | 429 | - | X | X | X |
| personali e cessioni del quinto 1.4. Carte di credito, prestiti |
- | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 1.5 Finanziamenti per leasing | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 1.6. Factoring | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 1.7. Altri finanziamenti | 62.726 | 412 | - | X | X | X | 68.637 | 107 | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 294.636 | - | - | 307.086 | 1.025 | - | 304.063 | - | - | 313.161 | 1.023 | - |
| 2.1. Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. Altri titoli di debito | 294.636 | - | - | 307.086 | 1.025 | - | 304.063 | - | - | 313.161 | 1.023 | - |
| Totale | 696.598 | 931 | - | 307.086 | 1.025 | 407.732 | 806.605 | 922 | - | 313.161 | 1.023 | 506.211 |
4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela
I crediti verso clientela diminuiscono di 110,0 milioni di euro passando dai 807,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 697,5 milioni di euro del 31 dicembre 2020.
La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2020 su di un nozionale di titoli obbligazionari, non emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 275,8 milioni di euro, 157,0 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica con riferimento al rischio di tasso d'interesse. Le attività deteriorate rilevano per un'esposizione lorda di 5.477 migliaia di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 4.545 migliaia di euro con una copertura pari al 83,0%. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza, inadempienze probabili e crediti scaduti e/o sconfinati deteriorati verso clientela privata e corporate.
BILANCIO INDIVIDUALE
| NOTA INTEGRATIVA
4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
| 1. Titoli di debito | 294.636 | - | - | 304.063 | - | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | 269.947 | - | - | 290.937 | - | - |
| b) Altre società finanziarie | 13.780 | - | - | 8.915 | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - |
| c) Società non finanziarie | 10.910 | - | - | 4.212 | - | - |
| 2. Finanziamenti verso: | 401.961 | 931 | - | 502.542 | 922 | - |
| a) Amministrazioni pubbliche | 6 | - | - | 6 | - | - |
| b) Altre società finanziarie | 136.274 | - | - | 240.096 | 3 | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - |
| c) Società non finanziarie | 89.192 | 681 | - | 83.190 | 486 | - |
| d) Famiglie | 176.489 | 251 | - | 179.250 | 434 | - |
| Totale | 696.598 | 931 | - | 806.605 | 922 | - |
4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessivo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
|
| Titoli di debito | 311.116 | 311.116 | - | - | 95 | - | - | - |
| Finanziamenti | 537.188 | 537.188 | 698 | 5.476 | 522 | 8 | 4.545 | - |
| Totale 31/12/2020 | 848.304 | 848.304 | 698 | 5.476 | 617 | 8 | 4.545 | - |
| Totale 31/12/2019 | 982.809 | 982.809 | 3.022 | 6.556 | 429 | 8 | 5.633 | 683 |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
X | X | - | - | X | - | - | - |
4.4a Finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessivo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi* |
|
| 1. Finanziamenti oggetto di | ||||||||
| concessione conformi con le GL | 710 | 710 | - | - | 11 | - | - | - |
| 2. Finanziamenti oggetto di altre misure di concessione |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Nuovi finanziamenti | 15.454 | 15.454 | - | - | 73 | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 16.164 | 16.164 | - | - | 84 | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | - | - | - | - | - | - | - | - |
Sezione 5 – Derivati di copertura – Voce 50
5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 31/12/2020 | VN | Fair value 31/12/2019 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 31/12/2020 | L1 | L2 | L3 | 31/12/2019 | |
| A. Derivati finanziari | ||||||||
| 1. Fair value | - | 405 | - | 23.865 | - | 1.271 | - | 37.698 |
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | ||||||||
| 1. Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 405 | - | 23.865 | - | 1.271 | - | 37.698 |
| Fair value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Tipo di copertura | Specifica | Investim. | ||||||||
| titoli di debito interesse e tassi di |
indici azionari capitale e titoli di |
valute e oro | credito | merci | altri | Generica | Specifica | Generica | esteri | |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
234 | - | - | - | X | X | - X |
X | X | |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 172 | X | - | - | X | X | - X |
X | X | |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | X - |
- | X | |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - X |
X | - | |
| Totale attività | 405 | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | - X |
X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | X - |
- | X | |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - - |
- | ||
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | - X |
X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie | X | X | X | X | X | X | X - |
- | - | |
5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
336
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 7 – Le Partecipazioni – Voce 70
7.1 PARTECIPAZIONI: INFORMAZIONI SUI RAPPORTI PARTECIPATIVI
| Denominazioni | Sede legale | Sede operativa | Quota di partecipazione % |
Disponibilità voci % |
|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in via esclusiva | ||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | Milano | 100 | 100 |
| 2. Arepo FIduciaria S.r.l. | Milano | Milano | 100 | 100 |
| B. Imprese controllate in modo congiunto | ||||
| C. Imprese sottoposte a influenza notevole |
Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore che possono essere ripristinate nel caso vengano meno i motivi che le hanno generate. Si evidenzia che rispetto all'esercizio precedente la partecipazione detenuta in Banque Profil de Gestion è stata classificata nella voce 110 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione.
Su base annuale viene svolto il test di impairment delle partecipazioni, volto a verificare se sussiste evidenza di riduzioni di valore. Tale test richiede di verificare che il valore contabile cui è iscritta la singola partecipazione non sia superiore al maggiore tra il valore in uso ed il fair value dedotti i costi di vendita.
Per quanto concerne le partecipazioni, avuta presente la natura, le dimensioni ed il profilo di redditività storica e prospettica delle società, nonché la integrale percentuale di possesso da parte di Banca Profilo, si ritiene adeguata la procedura che determina il valore recuperabile come Patrimonio netto delle Società al 31 dicembre 2020. Si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2020 entrambe le società hanno deliberato un dividendo straordinario che ha portato alla distribuzione alla Capogruppo delle riserve di utili precedentemente portati a nuovo nel corso degli esercizi passati. Tale distribuzione si configura, ai sensi dei principi contabili, quale trigger event che possa far supporre la presenza di un impairment loss.
Per quanto concerne Arepo Fiduciaria, la partecipazione è in carico nell'attivo di Banca Profilo per 150 migliaia di euro. Nel 2020 si è proceduto alla distribuzione di riserve per 2,0 milioni di euro. Ad esito di tale distribuzione, il patrimonio netto ante utile si attesta a 131 migliaia di euro, tuttavia si evidenzia che il solo utile in formazione da parte della controllata a valere sull'esercizio 2020 ammonta a 202 migliaia, portando ad un patrimonio netto complessivo alla data del 31 dicembre 2020 pari ad oltre 330 migliaia di euro. Tale importo si colloca ad un livello ampiamente superiore al valore di carico della partecipazione nel bilancio individuale di Banca Profilo. Si considera che il patrimonio netto sia un criterio idoneo per la valutazione della partecipazione in considerazione della stabilità del business dell'entità, che si fonda su una raccolta fiduciaria stabile nel tempo, così come è stabile la struttura operativa e la redditività media delle masse; il track record degli ultimi esercizi evidenzia un risultato netto positivo e stabile nel tempo.
Profilo Real Estate ha provveduto alla distribuzione di un dividendo pari a 2,8 milioni di euro, corrispondente alle riserve di utili disponibili generati nel corso degli esercizi precedenti. A seguito di tale distribuzione, il patrimonio netto ante utile si attesta a 25,7 milioni di euro; l'esercizio 2020 si chiude inoltre in utile per 753 migliaia di euro, portando quindi il patrimonio netto a fine 2020 a complessivi 26,5 milioni di euro. Anche in questo caso il patrimonio netto si attesta ad un valore superiore al valore di carico della partecipazione detenuta da Banca Profilo, pari a 25,2 milioni di euro. L'attendibilità della valutazione della partecipazione sulla base del suo patrimonio netto è supportata dal fatto che gli immobili di proprietà (corrispondenti a oltre il 97% del totale attivo) siano sottoposti ad un processo valutativo su base almeno annuale mediante l'ottenimento di una perizia estimativa da parte di un perito esterno; si evidenzia inoltre che la redditività dell'attivo è stabile, basandosi su canoni di locazione a medio/lungo termine e riferibili ad immobile di sicura appetibilità, le spese amministrative sono sostanzialmente stabili nel tempo, così come la capacità di rientro del finanziamento passivo è stata costante nel passato e parimenti attesa stabile nel futuro in considerazione della capacità di generare flussi di cassa adeguati per il rientro della posizione debitoria attuale.
7.5 Partecipazioni: variazioni annue
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| A. Esistenze inziali | 51.448 | 51.448 |
| B. Aumenti | - | - |
| B.1 Acquisti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| B.2 Riprese di valore | - | - |
| B.3 Rivalutazioni | - | - |
| B.4 Altre variazioni | - | - |
| C. Diminuzioni | (26.053) | - |
| C.1 Vendite | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| C.2 Rettifiche di valore | - | - |
| C.3 Svalutazioni | - | - |
| C.4 Altre variazioni | (26.053) | - |
| D. Rimanenze finali | 25.395 | 51.448 |
| E. Rivalutazioni totali | - | - |
| F. Rettifiche totali | - | - |
La variazione in diminuzione si riferisce alla riclassifica dell'importo relativo alla partecipazione detenuta in Banque Profil de Gestion dalla voce "Partecipazioni" alla voce "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione.
Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80
8.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 1.362 | 738 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | - | - |
| c) mobili | 36 | 33 |
| d) impianti elettronici | 3 | 27 |
| e) altre | 1.324 | 678 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | 12.984 | 13.735 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 11.935 | 13.387 |
| c) mobili | - | - |
| d) impianti elettronici | - | - |
| e) altre | 1.050 | 348 |
| Totale | 14.347 | 14.474 |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
8.6 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Terreni | Fabbricati | Mobili | Impianti elettronici |
Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali lorde | - | 15.593 | 2.654 | 8.446 | 1.937 | 28.630 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (2.206) | (2.621) | (8.419) | (911) | (14.156) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | - | 13.387 | 33 | 27 | 1.026 | 14.474 |
| B. Aumenti: | - | 1.072 | 17 | - | 2.251 | 3.341 |
| B.1 Acquisti | - | - | 17 | - | 904 | 921 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale B.2 Spese per migliorie |
- | - | - | - | - | - |
| capitalizzate | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | - | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value imputate a |
- | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze positive di cambio | - | - | - | - | - | - |
| B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento |
- | - | X | X | X | - |
| B.7 Altre variazioni | - | 1.072 | - | - | 1.348 | 2.420 |
| C. Diminuzioni: | - | 2.525 | 14 | 25 | 904 | 3.467 |
| C.1 Vendite | - | - | - | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale |
- | - | - | - | - | - |
| C.2 Ammortamenti | - | 2.248 | 14 | 25 | 551 | 2.838 |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a |
- | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Variazioni negative di fair value imputate a |
- | - | - | - | - | - |
| a) patrimonio netto | - | - | - | - | - | - |
| b) conto economico | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Differenze negative di cambio | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Trasferimenti a: | - | - | - | - | - | - |
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento |
- | - | X | X | X | - |
| b) attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | - | - | - | - |
| C.7 Altre variazioni | - | 276 | - | - | 353 | 629 |
| D. Rimanenze finali nette | - | 11.935 | 36 | 3 | 2.374 | 14.347 |
| D.1 Riduzioni di valore totali nette | - | (4.382) | (2.635) | (8.443) | (1.269) | (16.729) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | - | 16.316 | 2.671 | 8.446 | 3.643 | 31.076 |
| E. Valutazione al costo | - | - | - | - | - | - |
La sottovoce B.7 "Altre variazioni" ricomprende principalmente i diritti d'uso iscritti nel corso dell'esercizio ai sensi del principio contabile IFRS16 con riferimento a nuovi contratti di leasing stipulati dalla Banca.
Sezione 9 – Attività immateriali - Voce 90
9.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività/Valori | Durata definita | Durata indefinita |
Durata definita | Durata indefinita |
|
| A.1 Avviamento | X | 1.037 | X | 1.185 | |
| A.2 Altre attività immateriali | 2.187 | - | 1.854 | - | |
| A.2.1 Attività valutate al costo: | 2.187 | - | 1.854 | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | 2.187 | - | 1.854 | - | |
| A.2.2 Attività valutate al fair value: | - | - | - | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | - | - | - | - | |
| Totale | 2.187 | 1.037 | 1.854 | 1.185 |
9.2 Attività immateriali: variazioni annue
| Avviamento | Altre attività immateriali: generate internamente |
Altre attività immateriali: altre |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DEF | INDEF | DEF | INDEF | |||
| A. Esistenze iniziali | 1.185 | - | - | 1.854 | - | 3.039 |
| A.1 Riduzioni di valore totali nette | - | - | - | - | - | - |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 1.185 | - | - | 1.854 | - | 3.039 |
| B. Aumenti | - | - | - | 1.257 | - | 1.258 |
| B.1 Acquisti | - | - | - | 1.257 | - | 1.258 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Incrementi di attività immateriali interne | X | - | - | - | - | - |
| B.3 Riprese di valore | X | - | - | - | - | - |
| B.4 Variazioni positive di fair value | - | - | - | - | - | - |
| - a patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| - a conto economico | X | - | - | - | - | - |
| B.5 Differenze di cambio positive | - | - | - | - | - | - |
| B.6 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| C. Diminuzioni | 148 | - | - | 924 | - | 1.073 |
| C.1 Vendite | - | - | - | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - | - | - |
| C.2 Rettifiche di valore | 148 | - | - | 924 | - | 1.073 |
| - Ammortamenti | X | - | - | 924 | - | 924 |
| - Svalutazioni | 148 | - | - | - | - | 148 |
| + patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| + conto economico | 148 | - | - | - | - | 148 |
| C.3 Variazioni negative di fair value: | - | - | - | - | - | - |
| - a patrimonio netto | X | - | - | - | - | - |
| - a conto economico | X | - | - | - | - | - |
| C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione |
- | - | - | - | - | - |
| C.5 Differenze di cambio negative | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Altre variazioni | - | - | - | - | - | - |
| D. Rimanenze finali nette | 1.037 | - | - | 2.187 | - | 3.224 |
| D.1 Rettifiche di valori totali nette | - | - | - | - | - | - |
| E. Rimanenze finali lorde | 1.037 | - | - | 2.187 | - | 3.224 |
| F. Valutazione al costo | - | - | - | - | - | - |
Legenda
DEF: a durata definita
INDEF: a durata indefinita
La voce "Avviamenti", pari a 1.037 migliaia di euro, è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di euro in sede di bilancio 2008 e per 497 migliaia di euro in sede di bilancio 2019, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare eventuali perdite durevoli di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati. Si evidenzia peraltro che, ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato era stato effettuato un impairment test su tale avviamento, sulla base dei dati disponibili al 30 giugno 2020, in considerazione delle indicazioni delle Authorities in tema di impairment test ai fini della predisposizione delle situazioni contabili intermedie, che invitavano a valutare gli impatti derivanti dalla pandemia Covid-19 come un trigger event ai sensi dello IAS 36. Ad esito di tale esercizio, effettuato nel mese di luglio 2020, non erano emerse impairment losses.
L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 31 dicembre 2020 il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta (amministrata e gestita) per 55,8 milioni di euro (50,4 milioni di euro al termine del 2019 al netto di un rapporto istituzionale che aveva già espresso la decisione di chiudere il mandato nel primo trimestre 2020).
Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore recuperabile mediante le seguenti metodologie:
Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2020. Si è pertanto proceduto a determinare i flussi di cassa futuri su tali masse, considerata l'effettiva redditività delle stesse rilevata nel corso del 2020 sulle singole posizioni, al netto dei relativi costi di struttura attribuiti al ramo. Ai fini dell'individuazione del perimetro di clientela attribuita a tale ramo si è considerato sia la clientela oggetto di trasferimento alla data di acquisizione che la clientela acquisita successivamente.
Ai fini della determinazione del valore d'uso si è utilizzato, in continuità con il passato, il metodo dell'attualizzazione dei redditi attesi su un arco temporale di dieci anni. Tenuto conto della forte fidelizzazione della clientela attribuita al ramo e la stabile permanenza degli stessi negli ultimi anni si è ipotizzata una diminuzione delle masse a partire dal sesto anno fino all'azzeramento delle stesse al decimo anno. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 7,13%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari al 0,541% al 31 dicembre 2020 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,055 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un equity market risk premium pari al 6,25%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 1.037 migliaia di euro.
Sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 0,5%) e redditività (+/- 0,05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloca in un range tra 903 e 1.176 migliaia di euro.
È stato inoltre stimato il valore recuperabile utilizzando il metodo dei multipli applicati alle masse in essere a fine anno. A tal proposito si è proceduto alla rilevazione dei multipli intesi come Price/AUM rilevati al 31 dicembre 2020 su un campione di banca operanti nel private banking rilevando una mediana pari a 1,9%. Applicando tale multiplo alle masse in essere al 31 dicembre 2020 si ottiene un fair value pari a 956 migliaia di euro.
Tenuto presente quanto sopra, e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento si attestava a 1.185 migliaia di euro, si è proceduto alla rilevazione di una svalutazione a Conto Economico pari a 148 migliaia di euro. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.
9.3 Altre informazioni
Al 31 dicembre 2020 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.
Sezione 10 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 100 dell'attivo e Voce 60 del passivo
10.1 Attività per imposte anticipate: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore su crediti | 1.485 | 36 | 1.521 |
| Avviamento | 168 | 34 | 202 |
| Minusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie con impatto sulla redditività complessiva |
540 | 75 | 615 |
| Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi | 22 | - | 22 |
| Altre | 191 | 23 | 214 |
| Totale | 2.406 | 167 | 2.574 |
10.2 Passività per imposte differite: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie con impatto sulla redditività complessiva |
850 | 172 | 1.022 |
| Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale | 69 | - | 69 |
| Altre | 351 | 71 | 423 |
| Totale | 1.271 | 243 | 1.514 |
10.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 4.095 | 6.165 |
| 2. Aumenti | 134 | 547 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 134 | 547 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | 153 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) riprese di valore | - | - |
| d) altre | 134 | 394 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 3. Diminuzioni | 2.408 | 2.616 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 2.408 | 2.616 |
| a) rigiri | 2.408 | 2.616 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | - |
| c) mutamento di criteri contabili | - | - |
| d) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni: | - | - |
| a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge.n.214/2011 | - | - |
| b) altre | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 4. Importo finale | 1.821 | 4.095 |
Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate iscritte sull'impairment dell'Avviamento, sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2020 e sugli accantonamenti al Fondo rischi ed oneri.
Le diminuzioni di cui al punto 3.1 si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 1.952 migliaia di euro per la quota di IRES corrente compensabile con le perdite fiscali pregresse e di 456 migliaia di euro dovuti al pagamento nell'esercizio dei compensi agli Amministratori relativi ad anni pregressi, alla quota di perdite su crediti di anni precedenti deducibile fiscalmente nell'esercizio, ed al rilascio di accantonamenti a fondi per rischi ed oneri.
Al 31 dicembre 2020 non residuano imposte anticipate relative alle perdite fiscali pregresse; l'intero importo di 2,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019, è stato assorbito dal reddito imponibile generatosi nell'esercizio 2020 a seguito dei buoni risultati economici conseguiti nell'anno. Al 31 dicembre 2020 la banca non presenta imposte anticipate non iscritte.
10.3 bis Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2011
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 1.634 | 1.634 |
| 2. Aumenti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 3. Diminuzioni | 225 | - |
| 3.1 Rigiri | 225 | - |
| 3.2 Trasformazione in crediti d'imposta | - | - |
| a) derivante da perdite di esercizio | - | - |
| b) derivante da perdite fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| 4. Importo finale | 1.409 | 1.634 |
10.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 492 | 284 |
| 2. Aumenti | - | 208 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | - | 208 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | 208 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 3. Diminuzioni | - | - |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | - | - |
| a) rigiri | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 4. Importo finale | 492 | 492 |
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 1.574 | 4.745 |
| 2. Aumenti | 447 | 1.299 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | 447 | 1.299 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | 7 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | 447 | 1.293 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 3. Diminuzioni | 1.268 | 4.471 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | 1.268 | 4.471 |
| a) rigiri | 1.268 | 4.405 |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | - | 65 |
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| d) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 4. Importo finale | 753 | 1.574 |
10.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
10.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Importo iniziale | 191 | 5 |
| 2. Aumenti | 1.022 | 191 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio | 1.022 | 191 |
| a) relative a precedenti esercizi | - | - |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | 1.022 | 191 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - |
| 2.3 Altri aumenti | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 3. Diminuzioni | 191 | 5 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio | 191 | 5 |
| a) rigiri | 191 | 5 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | - | - |
| c) altre | - | - |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| 4. Importo finale | 1.022 | 191 |
Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono principalmente alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto come previsto dai principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene possa ragionevolmente verificarsi con il mantenimento del possesso dei titoli.
10.7 Altre Informazioni
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | ||
| Acconti IRES | 68 | - |
| Acconti IRAP | 246 | - |
| Altri crediti e ritenute | 172 | 1.354 |
| Totale | 486 | 1.354 |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Passività per imposte correnti | ||
| Debiti IRES | 150 | 78 |
| Debiti IRAP | 632 | 306 |
| Altri debiti per imposte correnti | - | - |
| Totale | 782 | 384 |
Sezione 11 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate - Voce 110 dell'attivo e Voce 70 del passivo
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| A. Attività possedute per la vendita | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| A.1 Attività finanziarie | - | - |
| A.2 Partecipazioni | - | - |
| A.3 Attività materiali | - | - |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
| A.4 Attività immateriali | - | - |
| A.5 Altre attività non correnti | - | - |
| Totale (A) | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| B. Attività operative cessate | ||
| B.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | - | - |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - |
| B.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - |
| B.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - |
| B.4 Partecipazioni | 26.053 | - |
| B.5 Attività materiali | - | - |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
| B.6 Attività immateriali | - | - |
| B.7 Altre attività | - | - |
| Totale (B) | 26.053 | - |
| di cui valutate al costo | 26.053 | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| C. Passività associate ad attività possedute per la vendita | ||
| C.1 Debiti | - | - |
| C.2 Titoli | - | - |
| C.3 Altre passività | - | - |
| Totale (C) | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| D. Passività associate ad attività operative cessate | ||
| D.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | - |
| D.2 Passività finanziarie di negoziazione | - | - |
| D.3 Passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| D.4 Fondi | - | - |
| D.5 Altre passività | - | - |
| Totale (D) | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
di cui valutate al fair value livello 3 - -
11.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
La voce Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione è interamente composta dalla partecipazione detenuta in Banque Profil de Gestion, oggetto di riclassifica rispetto al 31 dicembre 2019, dove era esposta nella voce Partecipazioni. Infatti, in data 5 novembre 2020 Banca Profilo S.p.A., la sua controllata svizzera Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e gli azionisti di One Swiss Bank SA (OSB) hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) vincolante che sancisce il cambiamento dell'azionariato di riferimento di BPDG, prevedendo l'acquisto da parte di BPDG di OSB, il contestuale acquisto da parte degli attuali azionisti di OSB della partecipazione di controllo attualmente detenuta da Banca Profilo in BPDG e la successiva fusione di OSB in BPDG.
L'operazione si articola in quattro fasi:
- delibera da parte di BPDG di un dividendo straordinario da distribuire agli azionisti di CHF 8 milioni;
- acquisto da parte di BPDG del 100% delle azioni di ONE Swiss Bank per un corrispettivo di CHF 41,9 milioni, equivalente ad una valutazione del Tier 1 capital, aggiustato per un controvalore pari a 2 volte le commissioni nette;
- acquisto in contemporanea da parte degli azionisti di ONE Bank del 60,4% detenuto da Banca Profilo in BPDG a fronte di un corrispettivo di CHF 35,0 milioni equivalenti al Tier 1 Capital più metà del Tier 2 capital più circa 2 volte le commissioni.
- successiva fusione semplificata per incorporazione di ONE Bank in BPDG.
Alla luce di ciò, avendo quindi manifestato l'intento di procedere alla cessione della partecipazione in BPdG e che la stessa intenzione ha un'elevata probabilità di realizzo considerata la sottoscrizione del MoU, Banca Profilo ha applicato l'IFRS 5 provvedendo alla riclassifica dell'attività tra i gruppi di attività in via di dismissione.
Ai sensi di tale principio, è richiesto di valutare un'attività non corrente o gruppo in dismissione classificata come posseduta per la vendita al minore tra il suo valore contabile e il fair value (valore equo) al netto dei costi di vendita.
Il prezzo di cessione riportato nel MoU è pari a 35,0 milioni di CHF, post-stacco dividendo straordinario di 8 milioni di CHF. Tenendo conto della quota parte del dividendo spettante a Banca Profilo, il valore economico della partecipazione si attesta a 39,8 milioni di CHF.
Fermi restando i meccanismi contrattuali di aggiustamento del prezzo che saranno applicabili al closing ed oggetto di stima ai fini del presente impairment, il fair value less cost to sell della partecipazione eccede il valore di carico. Conseguentemente, non si è proceduto ad effettuare nessuna svalutazione della partecipazione.
Sezione 12 - Altre attività - Voce 120
12.1 Altre attività: composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Crediti per depositi cauzionali | 6 | 6 |
| Corrispondenti per titoli e cedole da incassare | 6.065 | 8.461 |
| Crediti verso clienti e società controllate per fatture da incassare | 6.628 | 1.449 |
| Clienti per commissioni da incassare | 1.454 | 1.887 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 1.977 | 1.258 |
| Partite diverse e poste residuali | 11.199 | 6.126 |
| Totale | 27.328 | 19.187 |
Le partite diverse e poste residuali sono costituite prevalentemente da conti per imposte di bollo, acconti di ritenute versati, nonché risconti attivi per spese amministrative.
PASSIVO
Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | Fair value | |||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Debiti verso banche centrali | 175.816 | X | X | X | 84.570 | X | X | X | |
| 2. Debiti verso banche | 92.143 | X | X | X | 363.357 | X | X | X | |
| 2.1 Conti correnti e depositi a vista | 12.574 | X | X | X | 7.624 | X | X | X | |
| 2.2 Depositi a scadenza | - | X | X | X | - | X | X | X | |
| 2.3 Finanziamenti | 65.901 | X | X | X | 340.708 | X | X | X | |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 65.901 | X | X | X | 340.708 | X | X | X | |
| 2.3.2 Altri | - | X | X | X | - | X | X | X | |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X | |
| 2.5 Debiti per leasing | - | X | X | X | - | X | X | X | |
| 2.6 Altri debiti | 13.668 | X | X | X | 15.025 | X | X | X | |
| Totale | 267.959 | - | - | 267.959 | 447.927 | - | - | 447.927 |
Legenda
VB = Valore di bilancio
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta PELTRO (Pandemic Emergency Longer Term Refinancing Operations) per 79,7 milioni di euro, TLTRO III (Targeted Longer -Term Refinancing Operations) per 81,1 milioni di euro e ad operazioni di ottimizzazione a breve termine della posizione di liquidità di Banca Profilo per 15,0 milioni di euro. La voce "2.6 Altri Debiti" comprende le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.
Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regolati a condizioni di mercato, e date le caratteristiche finanziarie delle operazioni PELTRO e TLTRO III, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | |||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Conti correnti e depositi a vista | 683.817 | X | X | X | 680.395 | X | X | X |
| 2. Depositi a scadenza | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 3. Finanziamenti | 251.329 | X | X | X | 394.914 | X | X | X |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 251.329 | X | X | X | 394.914 | X | X | X |
| 3.2 Altri | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X |
| 5. Debiti per leasing | 13.078 | X | X | X | 13.765 | X | X | X |
| 6. Altri debiti | 12.732 | X | X | X | 4.911 | X | X | X |
| Totale | 960.956 | - | - | 960.956 | 1.093.984 | - | - | 1.093.984 |
1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela
Legenda
VB = Valore di bilancio L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati sono classificate nella sottovoce "Altri debiti".
1.6 Debiti per leasing
I debiti per leasing esposti nella suddetta tabella 1.2 sono rappresentativi del valore attuale dei canoni residui futuri dei contratti cui si applica il principio contabile IFRS 16. Tali contratti riferiscono in via prevalente alla locazione di immobili, in via residuale al noleggio di autoveicoli e macchine per ufficio. Tra i contratti in essere di locazione immobiliare quello che contribuisce in via prevalente al debito per leasing prevede il pagamento di 1,9 milioni di euro annui sino al 2025. I restanti contratti di locazione immobiliare hanno una scadenza media superiore ai cinque anni, mentre per i contratti di noleggio di automezzi e fotocopiatrici il debito si estinguerà in media nell'arco di due anni.
Sezione 2 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair value | Fair | Fair value | Fair | ||||||
| VN | L1 | L2 | L3 | value * | VN | L1 | L2 | L3 | value * | |
| A. Passività per cassa | ||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 9 | 64 | - | - | 64 | 9 | 26 | - | - | 26 |
| 2. Debiti verso clientela | 4.348 | 8.126 | - | - | 8.126 | 11.582 | 15.607 | - | - | 15.607 |
| 3. Titoli di debito | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1 Obbligazioni | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1.1 Strutturate | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.1.2 Altre obbligazioni | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2 Altri titoli | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2.1 Strutturati | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| 3.2.2 Altri | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X |
| Totale (A) | 4.357 | 8.189 | - | - | 8.189 | 11.592 | 15.633 | - | - | 15.633 |
| B. Strumenti derivati | ||||||||||
| 1. Derivati finanziari | X | 28.819 | 36.926 | - | X | X | 31.403 | 39.778 | - | X |
| 1.1 Di negoziazione | X | 28.819 | 36.926 | - | X | X | 31.403 | 39.778 | - | X |
| 1.2 Connessi con la fair value option |
X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 1.3 Altri | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 2. Derivati creditizi | X | - | 36.603 | - | X | X | - | 26.818 | 15.283 | X |
| 2.1 Di negoziazione | X | - | 36.603 | - | X | X | - | 26.818 | 15.283 | X |
| 2.2 Connessi con la fair value option |
X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| 2.3 Altri | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X |
| Totale (B) | X | 28.819 | 73.529 | - | X | X | 31.403 | 66.596 | 15.283 | X |
| Totale (A+B) | X | 37.008 | 73.529 | - | X | X | 47.036 | 66.596 | 15.283 | X |
Legenda
VN = valore nominale o nozionale.
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.
Sezione 4 - Derivati di copertura - Voce 40
4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici
| VN | Fair value 31/12/2020 | VN | Fair value 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | L1 | L2 | L3 | 31/12/2019 | L1 | L2 | L3 | |
| A. Derivati finanziari | 241.057 | - | 32.693 | - | 265.760 | - | 38.925 | - |
| 1) Fair value | 241.057 | - | 32.693 | - | 265.760 | - | 38.925 | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 241.057 | - | 32.693 | - | 265.760 | - | 38.925 | - |
| Legenda |
VN = Valore nozionale.
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
| Fair value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | ||||||||||
| Operazioni/Tipo di copertura | titoli di debito e tassi di interesse |
indici azionari capitale e titoli di |
valute e oro | credito | merci | altri | Generica | Specifica | Generica | Investim. esteri |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
13.488 | - | - | - | X | X | X | - | X X |
|
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
19.205 | X | - | - | X | X | X | - | X X |
|
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | X - |
|
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | - X |
|
| Totale attività | 32.693 | - | - | - | - | - | - | - | - - |
|
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | X | - | X X |
|
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | X - |
|
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - - |
|
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | X | - | X X |
|
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - - |
|
4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 6 - Passività fiscali - Voce 60
Vedasi sezione 10 dell'attivo.
Sezione 7 – Passività associate ad attività in via di dismissione – Voce 70 Vedi sezione 11 dell'attivo.
Sezione 8 - Altre passività - Voce 80
8.1 Altre passività composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| Somme da versare all'Erario per c/terzi | 4.455 | 4.506 |
| Somme da versare ad Istituti previdenziali | 655 | 554 |
| Debiti per Consolidato fiscale | 1.494 | 537 |
| Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi | 12.363 | 1.653 |
| Fornitori diversi e fatture da ricevere | 4.513 | 3.544 |
| Somme da erogare al Personale e Amministratori | 7.502 | 7.275 |
| Somme infruttifere a disposizione della Clientela | 0 | 2 |
| Partite da regolare per operazioni diverse | 1.025 | 1.324 |
| Partite diverse e poste residuali | 4.481 | 1.148 |
| Totale | 36.489 | 20.542 |
Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2020.
Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90
9.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
| Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 1.666 | 1.663 |
| B. Aumenti | 869 | 934 |
| B.1 Accantonamenti dell'esercizio | 826 | 844 |
| B.2 Altre variazioni | 43 | 90 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| C. Diminuzioni | 925 | 931 |
| C.1 Liquidazioni effettuate | 94 | 84 |
| C.2 Altre variazioni | 831 | 847 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - |
| D. Rimanenze finali | 1.610 | 1.666 |
| Totale | 1.610 | 1.666 |
L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente così come previsto dallo IAS 19 revised e dalla riforma della previdenza complementare. Nel punto C.2 sono indicati gli importi versati al fondo tesoreria INPS e al fondo pensione.
Totale 31/12/2020 Totale 31/12/2019 A. Esistenze iniziali 1.666 1.663 B. Aumenti 1 . Costo previdenziale relativo alle prestazioni 826 844 4. Perdite attuariali 43 90 C.Riduzioni 1. Benefici pagati (94) (84) 7. Altre variazioni (831) (847) D. Rimanenze finali 1.610 1.666 Totale 1.610 1.666
9.2 Trattamento di fine rapporto: altre informazioni
Dal 1° gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.
Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67- 69 dello IAS 19R).
Per quanto riguarda quindi l'ammontare di TFR ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del TFR tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché' degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.
Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:
| 2020 | |
|---|---|
| Mortalità | Tavola di sopravvivenza ISTAT 2019 per età e sesso |
| Requisiti di pensionamento | Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dalle riforme Monti-Fornero |
| Frequenza di uscita anticipata | 8,5% annuo |
| Probabilità di anticipazione | 1,0% annuo |
| Percentuale di TFR anticipato | 70% del TFR maturato |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | Curve Euro Composite AA al 31 dicembre 2020 |
| Tasso annuo di inflazione | 1,5% costante |
| 3,0% annuo per il personale impiegatizio | |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1,5% annuo peri Quadri |
| 1,0% annuo per i Dirigenti |
La duration della passività legata al fondo TFR di Banca Profilo è 6,4.
Al 31 dicembre 2020 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.610,2 migliaia di euro. Come richiesto dallo IAS 19 revised, si è provveduto a condurre un'analisi di sensitività dell'obbligazione relativa al trattamento di fine rapporto rispetto alle ipotesi attuariali ritenute più significative, finalizzata a mostrare di quanto varierebbe la passività di bilancio in relazione alle oscillazioni ragionevolmente possibili di ciascuna di tali ipotesi attuariale. In particolare, nella seguente tabella viene fornita evidenza della variazione del fondo trattamento di fine rapporto, nell'ipotesi di aumentare o diminuire il tasso di attualizzazione, gli incrementi salariali, il tasso di inflazione, la probabilità di cessazione del rapporto di lavoro e la % di richieste di anticipi sul fondo TFR di 50 punti base.
| +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|
| Variazione dei parametri | Nuovo importo | Variazione Nuovo importo | Variazione | |
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 1.560.568 | (49.609) | 1.662.660 | 52.482 |
| Variazione sul tasso di inflazione | 1.641.724 | 31.547 | 1.579.511 | (30.667) |
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 1.569.284 | (40.893) | 1.679.723 | 69.546 |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 1.607.484 | (2.694) | 1.612.938 | 2.760 |
Sezione 10 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 100
10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Voci/Valori | Totale 31/12/2020 |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate | 57 | 6 |
| 2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate | - | - |
| 3. Fondi di quiescenza aziendali | - | - |
| 4. Altri fondi per rischi ed oneri | 330 | 917 |
| 4.1 controversie legali e fiscali | - | - |
| 4.2 oneri per il personale | - | - |
| 4.3 altri | 330 | 917 |
| Totale | 387 | 923 |
10.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue
| Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate |
Fondi di quiescenza |
Altri fondi per rischi ed oneri |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | - | - | 917 | 917 |
| B. Aumenti | - | - | 30 | 30 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | - | - | 30 | 30 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | - | - | - | - |
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - | - |
| B.4 Altre variazioni | - | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - |
| C. Diminuzioni | - | - | 617 | 617 |
| C.1 Utilizzo nell'esercizio | - | - | 129 | 129 |
| C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | - | - | - | - |
| C.3 Altre variazioni | - | - | 488 | 488 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - | - |
| D. Rimanenze finali | - | - | 330 | 330 |
Tali fondi per rischi ed oneri sono stati costituiti a fronte di probabili passività future. La voce B.1 Accantonamento dell'esercizio per un ammontare pari a 30 migliaia di euro si riferisce ad accantonamenti a fronte di un numero limitato di reclami con clientela per il quale il rischio di esborso è valutato probabile. Nelle altre variazioni in diminuzione sono ricomprese le riattribuzioni a Conto Economico di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, a seguito della definizione, con esito positivo per la Banca, di controversie in essere alla fine del 2019.
10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate
| Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
||||
|---|---|---|---|---|
| Primo stadio Secondo stadio | Terzo stadio | Totale | ||
| 1. Impegni a erogare fondi | - | - | - | - |
| 2. Garanzie finanziarie rilasciate | 50 | 7 | - | 57 |
| Totale | 50 | 7 | - | 57 |
Sezione 12 - Patrimonio dell'impresa - Voci 110, 130,150,160,170 e180
12.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 136.994 | 136.994 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 |
| 3. Riserve | 21.255 | 14.605 |
| 4. (Azioni proprie) | (5.787) | (3.603) |
| 5. Riserve da valutazione | 3.519 | (2.210) |
| 6. Strumenti di capitale | ||
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | 13.112 | 6.726 |
| Totale | 169.175 | 152.594 |
Le Riserve accolgono anche il risultato dell'esercizio 2019, per il quale, a seguito delle raccomandazioni di Banca Centrale Europea e di Banca d'Italia, la Banca ha provveduto al riporto a nuovo.
12.2 Capitale - Numero azioni: variazioni annue
| Voci/Tipologie | Ordinarie | Altre |
|---|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 664.849.767 | - |
| - interamente liberate | 677.997.856 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
| A.1 Azioni proprie (-) | (13.148.089) | - |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 664.849.767 | - |
| B. Aumenti | 1.018.865 | - |
| B.1 Nuove emissioni | - | - |
| - a pagamento: | - | - |
| - operazioni di aggregazioni di imprese | - | - |
| - conversione di obbligazioni | - | - |
| - esercizio di warrant | - | - |
| - altre | - | - |
| - a titolo gratuito: | - | - |
| - a favore dei dipendenti | - | - |
| - a favore degli amministratori | - | - |
| - altre | - | - |
| B.2 Vendita di azioni proprie | - | - |
| B.3 Altre variazioni | 1.018.865 | - |
| C. Diminuzioni | (11.743.149) | - |
| C.1 Annullamento | - | - |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | (11.743.149) | - |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | - | - |
| C.4 Altre variazioni | - | - |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 654.125.483 | - |
| D.1 Azioni proprie (+) | 23.872.373 | - |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 677.997.856 | - |
| - interamente liberate | 677.997.856 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
La voce B.3 "altre variazioni" si riferisce alle assegnazioni effettuate nei mesi di aprile e novembre 2020 in relazione ai piani di stock grant. Per maggior dettagli su tali assegnazioni si rimanda alla Parte I – "Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali" della presente Nota Integrativa.
La voce C.2 "Acquisto di azioni proprie" si riferisce alle operazioni di acquisto di azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzata dalle Assemblee dei soci del 18 aprile 2019 e del 23 aprile 2020, finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Con riferimento all'autorizzazione dell'assemblea del 18 aprile 2019, l'acquisto massimo deliberato (10.169.688 azioni) è stato effettuato nel corso del secondo semestre 2019 per 5.084.844 e nei mesi di gennaio-marzo 2020 per ulteriori 5.084.844. Con riferimento all'autorizzazione deliberata dall'assemblea 2020, che riferiva anch'essa a un massimo di 10.169.688 azioni, al 31.12.2020 risultano essere state acquistate n. 6.658.305 azioni proprie pari allo 0,98% del capitale sociale. Al 31 dicembre 2020, il totale delle azioni proprie in portafoglio, rappresenta il 3,52% del capitale sociale.
12.3 Capitale: altre informazioni
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994.028 euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.
12.4 Riserve di utili: altre informazioni
Le riserve comprendono, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 e la movimentazione delle riserve legate al piano di stock grant.
Ai sensi dell'art. 2427 c.c. n. 7-bis si fornisce inoltre l'analitica elencazione delle voci di Patrimonio netto con l'indicazione della possibilità di utilizzazione, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
Patrimonio distribuibile
| Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo utilizzazioni effettuate nei precedenti esercizi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| per altre per copertura ragioni perdite ( distribuzione) |
|||||
| Capitale | 136.994 | B | 0 | ||
| Riserve di capitale: | 82 | ||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | A,B | 0 | ||
| Riserve da Valutazione: | 3.519 | ||||
| Riserve da valutazione - FVOCI su titoli di capitale | 2.987 | (1) | |||
| Riserve da valutazione - FVOCI su titoli di debito | 1.117 | (1) | |||
| Riserve da valutazione - Utili e perdite attuariali | (585) | (1) | |||
| Riserve di utili: | 21.255 | ||||
| Riserva legale | 3.181 | B | 3.181 | ||
| Riserva da Stock Option | 32 | A | 32 | ||
| Riserva per acquisto azioni proprie | 5.787 | ||||
| Altre Riserve | 0 | - | |||
| Riserve First Time Adoption (FTA) - IFRS9 | (696) | A,B,C (2) | (696) | ||
| Utili portati a nuovo | 12.951 | A,B,C | 12.951 | ||
| Azioni proprie | (5.787) | ||||
| Totale | 156.063 | 15.468 | |||
| Risultato dell'esercizio | 13.112 | ||||
| Totale patrimonio | 169.175 | 15.468 |
Legenda:
A : per aumento di capitale
B : per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Le riserve sono soggette a vincolo di indisponibilità ai sensi del art. 6 del D.Lgs. n. 38/05 (2) Le riserve da F.T.A. se negative diminuiscono la quota distribuibile delle altre riserve.
Altre informazioni
1. Impegni e garanzie finanziarie rilasciate (diversi da quelli designati al fair value)
| Valore nominale su impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
Totale | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| 1. Impegni a erogare fondi | 142.081 | 34 | - | 142.115 | 228.211 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 1.794 | - | - | 1.794 | 1.800 |
| c) Banche | 16.700 | - | - | 16.700 | 83.588 |
| d) Altre società finanziarie | 21.074 | - | - | 21.074 | 53.484 |
| e) Società non finanziarie | 19.589 | - | - | 19.589 | 17.870 |
| f) Famiglie | 82.925 | 34 | - | 82.959 | 71.470 |
| 2. Garanzie finanziarie rilasciate | 18.418 | 860 | - | 19.278 | 8.202 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - | - | - | - |
| c) Banche | - | - | - | - | - |
| d) Altre società finanziarie | 42 | - | - | 42 | - |
| e) Società non finanziarie | 13.586 | 840 | - | 14.426 | 2.994 |
| f) Famiglie | 4.790 | 20 | - | 4.810 | 5.209 |
360
Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.
2. Altri impegni e altre garanzie rilasciate
| Valore nominale Totale 31/12/2020 |
Valore nominale Totale 31/12/2019 |
|
|---|---|---|
| 1. Altre garanzie rilasciate | ||
| di cui: deteriorati | - | 68 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | 68 |
| 2. Altri impegni | ||
| di cui: deteriorati | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
3. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| Portafogli | Importo 31/12/2020 |
Importo 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 179.566 | 275.173 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 81.014 | 123.978 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 236.521 | 204.255 |
| 4. Attività materiali | - | - |
| di cui: attività materiali che costituiscono rimanenze | - | - |
Le attività costituite a garanzia sono rappresentate;
- per 184.483 migliaia di euro da titoli costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia;
- per 288.023 migliaia di euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi;
- per 24.595 migliaia di euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.
4. Gestione e intermediazione per conto terzi
| Tipologia servizi | Importo |
|---|---|
| 1. Esecuzione di ordini per conto della clientela | 911.271 |
| a) acquisti | 460.775 |
| 1. regolati | 460.775 |
| 2. non regolati | - |
| b) vendite | 450.496 |
| 1. regolate | 450.496 |
| 2. non regolate | - |
| 2. Gestioni individuale di portafogli | 633.160 |
| 3. Custodia e amministrazione di titoli | 5.991.986 |
| a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria (escluse le gestioni di portafogli) |
- |
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | - |
| 2. altri titoli | - |
| b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafogli): altri | 2.882.713 |
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | 457.463 |
| 2. altri titoli | 2.425.250 |
| c) titoli di terzi depositati presso terzi | 2.408.193 |
| d) titoli di proprietà depositati presso terzi | 701.080 |
| 4. Altre operazioni | - |
| Ammontare lordo | Ammontare delle | Ammontare netto | compensazione in Bilancio | Ammontari correlati non oggetto di | Ammontare netto | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forme tecniche | delle attività finanziarie (a) |
passività finanziarie compensate in bilancio (b) |
finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) delle attività |
Strumenti finanziari (d) |
Depositi di contante ricevuti in garanzia (e) |
31/12/2020 (f=c-d-e) |
Ammontare netto 31/12/2019 |
| 1. Derivati | 19.265 | 19.265 - |
- | 20.513 | (1.248) | (1.063) | |
| 2. Pronti contro termine | 26.307 | 26.307 - |
- | 26.307 | - | - | |
| 3. Prestito titoli | - | - - |
- | - | - | - | |
| 4. Altre | - | - - |
- | - | - | - | |
| Totale 31/12/2020 | 45.572 | 45.572 - |
- | 46.820 | (1.248) | X | |
| Totale 31/12/2019 | 63.618 | - - |
- | 64.680 | X | (1.063) | |
5. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
362
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".
Sono altresì riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di tali operazioni, corrispondente al valore di bilancio, è iscritto nell'Attivo nella voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" nei "crediti verso banche" o "crediti verso clientela" a seconda della tipologia della controparte.
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| 6. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari | |
|---|---|
| Ammontare lordo | Ammontare delle | Ammontare netto | Ammontari correlati non oggetto di compensazione in bilancio |
Ammontare netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forme tecniche | delle passività finanziarie (a) |
attività finanziarie compensato in bilancio (b) |
finanziarie riportato in bilancio (c=a-b) delle passività |
Strumenti finanziari (d) |
Depositi in contanti posti a garanzia (e) |
31/12/2020 (f=c-d-e) |
Ammontare netto 31/12/2019 |
| 1. Derivati | 54.865 | - | 54.865 | - | 53.983 | 882 | (2.990) |
| 2. Pronti contro termine | 4.234 | - | 4.234 | - | 4.234 | - | - |
| 3. Prestito titoli | - | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altri | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 59.099 | - | 59.099 | - | 58.217 | 882 | X |
| Totale 31/12/2019 | 333.915 | - | 333.915 | - | 336.905 | X | (2.990) |
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".
Sono altresì riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di tali operazioni, corrispondente al valore di bilancio, è iscritto nel Passivo nella voce "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato" nei "debiti verso banche" o "debiti verso clientela" a seconda della tipologia della controparte.
7. Operazioni di prestito titoli
Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con controparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentate in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31 dicembre 2020 è pari a 4,7 milioni di euro di prestito titoli attivo e 61,7 milioni di euro di prestito titoli passivo.
PARTE C – Informazioni sul Conto Economico
Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito | Finanziamenti | Altre operazioni |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||
| impatto a conto economico: | 3.028 | - | - | 3.028 | 5.952 |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la | |||||
| negoziazione | 3.028 | - | - | 3.028 | 5.942 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente | |||||
| valutate al fair value | - | - | - | - | 10 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||
| impatto sulla redditività complessiva | 2.089 | - | X | 2.089 | 5.195 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo | |||||
| ammortizzato: | 3.539 | 6.103 | X | 9.643 | 9.842 |
| 3.1 Crediti verso banche | 452 | 949 | X | 1.401 | 1.630 |
| 3.2 Crediti verso clientela | 3.088 | 5.154 | X | 8.242 | 8.212 |
| 4. Derivati di copertura | X | X | 336 | 336 | (86) |
| 5. Altre attività | X | X | 60 | 60 | 4 |
| 6. Passività finanziarie | X | X | X | 944 | - |
| Totale | 8.656 | 6.103 | 396 | 16.099 | 20.907 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired | - | - | - | - | - |
| di cui: interessi attivi su leasing finanziario | - | - | - | - | - |
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
Gli interessi attivi e proventi assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 225,3 migliaia di euro.
La voce "6. Passività finanziarie" include gli interessi positivi maturati sulle passività finanziarie quale effetto dei tassi negativi. In particolare, l'importo include gli interessi maturati sulle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, di cui la Banca ha partecipato, tra cui la quarta asta TLTRO-III, comprensivi del beneficio rispetto al tasso medio di "Deposit Facility Rate", derivante dalla modalità di contabilizzazione adottata dalla Banca, pari a 214 migliaia di euro.
1.2.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 2.099 | 2.052 |
1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(1.713) | - | X | (1.713) | (3.018) |
| 1.1 Debiti verso banche centrali | - | X | X | - | - |
| 1.2 Debiti verso banche | (671) | X | X | (671) | (801) |
| 1.3 Debiti verso clientela | (1.042) | X | X | (1.042) | (2.218) |
| 1.4 Titoli in circolazione | X | - | X | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | (11) | - | (11) | - |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività e fondi | X | X | (32) | (32) | (38) |
| 5. Derivati di copertura | X | X | - | - | - |
| 6. Attività finanziarie | X | X | X | - | - |
| Totale | (1.713) | (11) | (32) | (1.756) | (3.056) |
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing | (149) | - | - | (149) | (177) |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni
Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 93,6 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla contabilizzazione ai sensi IFRS16 degli interessi passivi su sui "Debiti per leasing" relativi all'utilizzo dell'immobile di Via Cerva dato in locazione alla banca da parte di Profilo Real Estate.
1.4.1 Interessi passivi su passività finanziarie in valuta
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie in valuta | (132) | (66) |
1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura
| Voci | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura | 2.276 | 3.544 |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura | (1.940) | (3.630) |
| C. Saldo (A-B) | 336 | (86) |
Sezione 2 - Commissioni - Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 157 | 68 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 21.848 | 25.775 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 2.942 | 3.003 |
| 2. negoziazione di valute | 80 | 111 |
| 3. gestioni individuali di portafogli | 5.318 | 7.995 |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 1.082 | 844 |
| 5. banca depositaria | - | - |
| 6. collocamento di titoli | 269 | 3.044 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 5.632 | 4.860 |
| 8. attività di consulenza | 4.710 | 4.772 |
| 8.1. in materia di investimenti | 3.208 | 2.976 |
| 8.2. in materia di struttura finanziaria | 1.502 | 1.796 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 1.815 | 1.146 |
| 9.1. gestioni di portafogli | - | - |
| 9.1.1. individuali | - | - |
| 9.1.2. collettive | - | - |
| 9.2. prodotti assicurativi | 1.815 | 1.146 |
| 9.3. altri prodotti | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | 45 | 62 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | - | - |
| f) servizi per operazioni di factoring | - | - |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 212 | 194 |
| j) altri servizi | 188 | 256 |
| Totale | 22.450 | 26.354 |
2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi
| Canali/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| a) presso propri sportelli: | 7.222 | 13.003 |
| 1. gestioni di portafogli | 5.318 | 7.995 |
| 2. collocamento di titoli | 89 | 3.861 |
| 3. servizi e prodotti di terzi | 1.815 | 1.146 |
| b) offerta fuori sede: | - | - |
| 1. gestioni di portafogli | - | - |
| 2. collocamento di titoli | - | - |
| 3. servizi e prodotti di terzi | - | - |
| c) altri canali distributivi: | - | - |
| 1. gestioni di portafogli | - | - |
| 2. collocamento di titoli | - | - |
| 3. servizi e prodotti di terzi | - | - |
Le commissioni attive comprendono quelle relative a rapporti con imprese del Gruppo pari a 591,3 migliaia di euro (1,1 milioni di euro nel 2019).
2.3 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | - | (3) |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | (2.014) | (1.966) |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (1.770) | (1.702) |
| 2. negoziazione di valute | - | - |
| 3. gestioni di portafogli: | - | - |
| 3.1 proprie | - | - |
| 3.2 delegate a terzi | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (245) | (264) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | - | - |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | (234) | (199) |
| e) altri servizi | (143) | (85) |
| Totale | (2.391) | (2.253) |
Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Totale 2020 | Totale 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Voci/Proventi | Dividendi Proventi simili | Dividendi Proventi simili | ||
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 16.518 | 13 | 20.233 | 43 |
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | - |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
25 | - | 23 | - |
| D. Partecipazioni | 4.835 | - | - | - |
| Totale | 21.378 | 13 | 20.256 | 43 |
I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distribuzione delle riserve effettuata dalle controllate Profilo Real Estate per 2,8 milioni di euro e Arepo Fiduciaria per 2,0 milioni di euro.
Sezione 4 - Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 9.610 | 32.999 | (6.152) | (31.517) | 4.940 |
| 1.1 Titoli di debito | 6.188 | 14.023 | (321) | (9.398) | 10.492 |
| 1.2 Titoli di capitale | 3.201 | 13.280 | (5.806) | (22.039) | (11.364) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 221 | 78 | (25) | (80) | 194 |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | 5.618 | - | - | 5.618 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (5.324) |
| 4. Strumenti derivati | 65.641 | 243.359 | (53.039) | (261.342) | (5.382) |
| 4.1 Derivati finanziari: | 60.143 | 227.647 | (46.249) | (245.983) | (4.444) |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse | 7.791 | 140.576 | (5.505) | (148.166) | (5.306) |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 52.352 | 85.593 | (40.744) | (96.273) | 928 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | - |
| - Altri | - | 1.478 | - | (1.544) | (66) |
| 4.2 Derivati su crediti | 5.498 | 15.712 | (6.790) | (15.359) | (938) |
| di cui: coperture naturali connesse con la fair value option |
X | X | X | X | - |
| Totale | 75.251 | 276.358 | (59.191) | (292.859) | (5.766) |
Sezione 5 - Risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 5.272 | 32.681 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 6.122 | 9.842 |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | - | - |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| A.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 11.394 | 42.523 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | (11.435) | (42.991) |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | (54) | - |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | - | - |
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| B.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (11.489) | (42.991) |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) | (95) | (468) |
| di cui: risultato delle coperture su posizioni nette | - | - |
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Totale 2020 | Totale 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Componenti reddituali | Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
| A. Attività finanziarie | ||||||
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.028 | - | 3.028 | 495 | - | 495 |
| 1.1 Crediti verso banche | 28 | - | 28 | 91 | - | 91 |
| 1.2 Crediti verso clientela | 3.000 | - | 3.000 | 405 | - | 405 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
10.109 | (2.090) | 8.019 | 8.097 | (2.148) | 5.949 |
| 2.1 Titoli di debito | 10.109 | (2.090) | 8.019 | 8.097 | (2.148) | 5.949 |
| 2.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività (A) | 13.136 | (2.090) | 11.046 | 8.592 | (2.148) | 6.444 |
| B. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | ||||||
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 3. Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | - |
| Totale passività (B) | - | - | - | - | - | - |
Sezione 7 – Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – Voce 110
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | - | - | (4) | - | (4) |
| 1.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 1.2 Titoli di capitale | - | - | (4) | - | (4) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie in valuta: differenze | |||||
| di cambio | X | X | X | X | - |
| Totale | - | - | (4) | - | (4) |
Sezione 8 - Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e | Terzo stadio | Primo e | Totale 2020 |
Totale 2019 |
||
| secondo stadio |
Write-off | Altre | secondo stadio |
Terzo stadio | |||
| A. Crediti verso banche | (34) | - | - | - | - | (34) | 161 |
| - Finanziamenti | (34) | - | - | - | - | (34) | 156 |
| - Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | 5 |
| di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
- | - | - | - | - | - | - |
| B. Crediti verso clientela | (252) | - | (264) | 93 | 141 | (282) | 44 |
| - Finanziamenti | (252) | - | (264) | - | 141 | (375) | 19 |
| - Titoli di debito | - | - | - | 93 | - | 93 | 25 |
| di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | (287) | - | (264) | 93 | 141 | (316) | 205 |
8.1a Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Primo e | Totale 31/12/2020 |
||
|---|---|---|---|---|
| secondo stadio |
Write-off | Altre | ||
| 1. Finanziamenti oggetto di concessione conformi con le GL | (7) | - | - | (7) |
| 2. Finanziamenti oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| 3. Nuovi finanziamenti | (73) | - | - | (73) |
| Totale | (79) | - | - | (79) |
8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Totale 2020 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e | Terzo stadio | Primo e | Totale 2019 |
|||
| secondo stadio |
Write-off | Altre | secondo stadio |
Terzo stadio | |||
| A. Titoli di debito | - | - | - | 17 | - | 17 | 30 |
| B. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso clientela | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso banche | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | - | 17 | - | 17 | 30 |
Sezione 10 - Spese amministrative - Voce 160
10.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spese/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente | (23.109) | (24.919) |
| a) salari e stipendi | (17.281) | (18.251) |
| b) oneri sociali | (4.152) | (4.504) |
| c) indennità di fine rapporto | - | - |
| d) spese previdenziali | - | - |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (0) | (2) |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | - | - |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | - | - |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | (826) | (843) |
| - a contribuzione definita | (826) | (843) |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | - | - |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | (849) | (1.320) |
| 2) Altro personale in attività | (14) | (19) |
| 3) Amministratori e sindaci | (1.241) | (1.264) |
| 4) Personale collocato a riposo | - | - |
| 5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende | 366 | 390 |
| 6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società | (283) | (269) |
| Totale | (24.280) | (26.081) |
10.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| Numero medio 2020 |
Numero medio 2019 |
|
|---|---|---|
| Personale dipendente | ||
| a) dirigenti | 46 | 49 |
| b) quadri direttivi | 75 | 75 |
| c) restante personale dipendente | 45 | 45 |
| Altro personale | - | - |
| Totale | 166 | 169 |
10.5 Altre spese amministrative: composizione
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Spese per servizi professionali, legali e consulenze | (1.269) | (1.357) |
| Premi assicurativi | (85) | (72) |
| Pubblicità | (410) | (735) |
| Postali, telegrafiche e telefoniche | (376) | (312) |
| Stampati e cancelleria | (26) | (44) |
| Manutenzioni e riparazioni | (360) | (270) |
| Servizi di elaborazione e trasmissione dati | (8.277) | (8.296) |
| Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali | (218) | (244) |
| Oneri per servizi vari prestati da terzi | (1.173) | (974) |
| Pulizia e igiene | (272) | (260) |
| Trasporti e viaggi | (120) | (193) |
| Vigilanza e trasporto valori | (28) | (29) |
| Contributi Associativi | (192) | (193) |
| Compensi per certificazioni | (228) | (154) |
| Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni | (20) | (32) |
| Fitti passivi | (900) | (976) |
| Spese di rappresentanza | (66) | (204) |
| Imposte indirette e tasse | (3.955) | (4.025) |
| di cui bolli | (3.808) | (3.867) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario | (1.335) | (860) |
| Varie e residuali | (798) | (701) |
| Totale | (20.108) | (19.931) |
L'aggregato degli oneri riguardanti il sistema bancario contiene il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 1,2 milioni di euro. Si precisa che in tale ammontare è compreso l'integrazione al Fondo richiesto nell'esercizio come richiamo aggiuntivo relativo all'anno 2018 per un importo pari a 0,3 milioni di euro. Per quanto concerne invece il contributo ordinario al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi l'ammontare versato nel mese di dicembre 2020 è pari a 155 migliaia di euro.
Sezione 11 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 170
11.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione
La voce ricomprende un ammontare di 50,4 migliaia di euro relativo a rettifiche di valore relative a garanzie finanziarie rilasciate.
11.3 Accantonamenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri – altri sono positivi per 457,8 migliaia di euro e si riferiscono per 487,8 migliaia di euro alla riattribuzione a Conto Economico di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti, a seguito della definizione, con esito positivo per la Banca, di controversie in essere alla fine del 2019, nonché, per 30 migliaia di euro, ad accantonamenti a fronte di un numero limitato di reclami con clientela per il quale il rischio di esborso è valutato probabile. Il dato riferito all'esercizio precedente includeva invece accantonamenti per 550 migliaia di euro.
Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 180
12.1. Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attività/Componente reddituali | Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a + b - c) |
|---|---|---|---|---|
| A. Attività materiali | ||||
| 1 Ad uso funzionale | (2.838) | - | - | (2.838) |
| - Di proprietà | (297) | - | - | (297) |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | (2.541) | - | - | (2.541) |
| 2 Detenute a scopo d'investimento | - | - | - | - |
| - Di proprietà | - | - | - | - |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| 3 Rimanenze | X | - | - | - |
| Totale | (2.838) | - | - | (2.838) |
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:
| • | immobili | 2,5% |
|---|---|---|
| • | mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| • | arredamento | 15% |
| • | macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia | 15% |
| • | macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| • | banconi blindati e casseforti | 20% |
| • | autoveicoli e mezzi di trasporto interni | 20% |
| • | sistemi informatici | 20% |
| • | autovetture | 25% |
| • | impianti d'allarme | 30% |
La sottovoce "Diritti d'uso acquisiti con il leasing" è relativa all'ammortamento dei diritti d'uso iscritti ai sensi dell'IFRS16. All'interno di tale voce 1,9 milioni di euro sono relativi all'immobile di proprietà di Profilo Real Estate S.r.l., dato in locazione alla banca.
Sezione 13 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 190
13.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento (a) |
Rettifiche di valore per deterioramento (b) |
Riprese di valore (c) |
Risultato netto (a + b - c) |
|---|---|---|---|---|
| A. Attività immateriali | ||||
| A.1 Di proprietà | (924) | - | - | (924) |
| - Generate internamente dall'azienda | - | - | - | - |
| - Altre | (924) | - | - | (924) |
| A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | (924) | - | - | (924) |
Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali".
Sezione 14 - Altri oneri e proventi di gestione - Voce 200
14.1 Altri oneri di gestione: composizione
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Altri oneri di gestione | ||
| Altri Oneri | (611) | (171) |
| Totale oneri di gestione | (611) | (171) |
14.2 Altri proventi di gestione: composizione
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Altri proventi di gestione | ||
| Recuperi spese varie da clientela | 126 | 19 |
| Recuperi imposte indirette | 3.841 | 3.908 |
| Recuperi spese su servizi a società del Gruppo | 166 | 166 |
| Minor debito vs. venditori BPDG | - | - |
| Rimborsi da cause legali | 51 | - |
| Altri proventi | 714 | 627 |
| Totale proventi di gestione | 4.898 | 4.719 |
Sezione 17 - Rettifiche di valore dell'avviamento - Voce 240
In base al "test di impairment" svolto sull'avviamento iscritto nella voce 100 "Attività Immateriali" dello Stato Patrimoniale Attivo, come riportato nel commento alla sezione 10 della Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale è stato necessario effettuare una rettifica di valore per 148 migliaia di euro sull'Avviamento relativo al ramo di "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. Si rimanda a tale Sezione di nota integrativa per ulteriori dettagli.
Sezione 19 - Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 270
19.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Valori | Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti (-) | (1.758) | (871) |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | 76 | (99) |
| 3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | - | - |
| 3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla Legge n. 214/2011 (+) |
- | - |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | (2.277) | (2.070) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | - | (208) |
| 6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) | (3.959) | (3.248) |
La porzione di onere per IRES corrente oggetto di compensazione con le perdite pregresse, pari a 1.952 migliaia di euro di attività fiscali anticipate, è ricompreso nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.
19.2 RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE TEORICO E ONERE FISCALE EFFETTIVO IN BILANCIO
| Componenti reddituali/Valori | |
|---|---|
| Imposte correnti: | (3.714) |
| IRES | (3.132) |
| - di cui in diminuzione imposte anticipate per compensazione con perdite fiscali pregresse | (1.952) |
| IRAP | (582) |
| Variazione delle imposte anticipate: | (321) |
| IRES aumenti |
126 |
| IRES diminuzioni |
(448) |
| IRAP aumenti | 8 |
| IRAP diminuzioni | (7) |
| Variazione delle imposte differite: | 0 |
| IRES aumenti |
- |
| IRES diminuzioni |
- |
| IRAP aumenti | - |
| IRAP diminuzioni | - |
| Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi | 76 |
| Imposte di competenza dell'esercizio | (3.959) |
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| IRAP (Importi in migliaia di euro) | 2020 |
|---|---|
| Utile lordo d'esercizio | 17.070 |
| Aliquota teorica | 5,57% |
| Onere fiscale teorico | 951 |
| Costi/Ricavi non rilevanti Irap | 43.909 |
| Variazioni in aumento | 4.553 |
| Variazioni in diminuzione | (55.083) |
| Totale Variazioni | (6.621) |
| Onere fiscale su Variazioni | (369) |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 10.449 |
| Onere fiscale imposte correnti | 582 |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | (8) |
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | 7 |
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | - |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio | 581 |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % | 3,40% |
| IRES (Importi in migliaia di euro) | 2020 |
| Utile lordo d'esercizio | 17.070 |
| Aliquota teorica | 27,50% |
| Onere fiscale teorico | 4.694 |
|---|---|
| Variazioni in aumento | 1.161 |
| Variazioni in diminuzione | (6.843) |
| Totale Variazioni | (5.682) |
| Onere fiscale su Variazioni | (1.563) |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 11.388 |
| Onere fiscale imposte correnti | 3.132 |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | (126) |
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | 448 |
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 0 |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | - |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio | 3.454 |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % | 20,23% |
Sezione 22 - Utile per azione
22.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2020 è stato 660.193.742 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2020 è pari a 0,020 euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 667.956.185. L'utile diluito per azione del 2020 è quindi anch'esso pari a 0,020 euro.
PARTE D – Redditività Complessiva
Prospetto analitico della redditività complessiva
| Voci (migliaia di euro) |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | 13.112 | 6.726 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | 2.432 | 488 |
| 20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.491 | 553 |
| a) variazioni di fair value | 2.491 | 371 |
| b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto | 0 | 182 |
| 70. Piani a benefici definiti | (43) | (90) |
| 100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico |
(16) | 25 |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | 3.297 | 6.465 |
| 150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
4.927 | 9.659 |
| a) variazioni di valore | 2.897 | 6.145 |
| b) rigiro a conto economico | 2.030 | 3.514 |
| - rettifiche per rischio di credito | (46) | (30) |
| - utili/perdite da realizzo | 2.076 | 3.544 |
| 180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico |
(1.630) | (3.194) |
| 190. Totale altre componenti reddituali | 5.729 | 6.953 |
| 200. Redditività complessiva (Voce 10+190) | 18.841 | 13.679 |
PARTE E – Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura
Sezione 1 – rischi di credito
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1 Aspetti generali
Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business della Banca è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.
Nel corso del 2020, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, Banca Profilo ha avviato l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità.
Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per Banca Profilo un numero di posizioni del tutto residuali, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020. Per maggiori dettagli dal punto di vista quantitativo si rimanda alla successiva sezione "Informazioni di natura quantitativa".
In conformità alle vigenti regole in materia, l'Informativa da parte degli enti al pubblico (Terzo Pilastro) prevista dal Regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR"), redatta dalla del Gruppo bancario Banca Profilo, Arepo BP S.p.A., è resa pubblica, nei termini di legge, sul sito internet di Banca Profilo nell'area Investor Relations, nella sezione Pillar III Informativa al Pubblico.
I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica derivante dalla pandemia Covid-19 potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Ciò, oltre che determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi, fatti salvi gli impatti e le mitigazioni che deriveranno dalle misure governative intraprese negli ultimi mesi. Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per Banca Profilo.
Come già richiamato precedentemente, nel corso del 2020, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, Banca Profilo ha avviato l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità: sulla quota dei finanziamenti non garantita dal Fondo (10%-20% del totale), la Banca è soggetta al rischio che la pandemia possa provocare un deterioramento dei crediti o un aumento dell'impairment.
Inoltre, l'andamento molto volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente anche sul valore delle garanzie detenute (prevalentemente rappresentate da valori mobiliari), per cui è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle garanzie rispetto alla frequenza ordinaria. Inoltre, come già precedentemente illustrato, con riferimento alla definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis, si è provveduto, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva, al fine di anticipare gli effetti negativi attesi sull'economia.
2 Politiche di gestione del rischio di credito
2.1 Aspetti organizzativi
Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito la Banca si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento Crediti si ispira alle seguenti linee guida:
- separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
- • attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.
Il Regolamento Crediti prevede inoltre:
- le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
- la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on";
- la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.
2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo
La Funzione Crediti della Banca verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.
La Funzione Risk Management verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.
Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.
2.3 Metodi di misurazione delle perdite attese
Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:
- giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
- presenza di garanzie reali ricevute;
- percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.
Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.
I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.
Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD
dove:
ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default
Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
- ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime).
Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:
- relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
- relativamente al mondo crediti, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.
Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.
Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world".
Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.
Con riferimento ai crediti, le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti garantiti, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato. Per i crediti garantiti dal
Fondo di Garanzia, le LGD sulla quota garantita dei finanziamenti sono rettificate per tenere conto della garanzia statale, moltiplicando per LGD e PD associate ai titoli governativi italiani. Tali garanzie sono state incorporate nella valutazione dell'LDG ai sensi dell'IFRS 9, in relazione alla loro rilevanza in sede di predisposizione dei relativi contratti di finanziamento.
Relativamente alle serie storiche dei tassi di default la banca ha provveduto ad effettuare ad inizio anno 2021, a valere sui dati al 31 dicembre 2020, l'aggiornamento dei dati prendendo in considerazione le variazioni di status registrate nell'esercizio 2020 sulle proprie posizioni creditizie al fine di avere una più puntuale calibrazione delle serie storiche rilevate nel modello di valutazione a livello consortile. Inoltre, si è provveduto all'aggiornamento delle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking").
Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso. Allo scenario base viene applicato un peso pari al 90%, mentre per gli scenari Up e Down si applica un peso del 5%.
Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":
- Lo "Scenario Base" riflette l'evoluzione macroeconomica attesa. L'economia italiana è attesa essersi contratta del 9,6% nel corso del 2020. Negli anni successivi, è atteso un recupero sostanziale, del 6,3% nel 2021 e del 2,8% nel 2022, che tuttavia lascerà il PIL di fine 2022 dello 0,8% inferiore rispetto ai livelli pre-pandemia di fine 2019. Il tasso di disoccupazione è stimato rimanere su livelli strutturalmente elevati nel corso del prossimo triennio, con il picco atteso nel 2021, con una media annua pari all'11,4%, per poi scendere gradualmente fino a raggiungere una media annua del 10,9% nel 2022 e del 10,4% nel 2023. Il tasso di cambio Euro/dollaro, in deciso apprezzamento a fine 2020 e inizio 2021, è stimato indebolirsi progressivamente nel corso del 2021, con un tasso medio annuo pari a 1,133. Le quotazioni petrolifere del Brent sono attese in lieve indebolimento tra il 2021 ed il 2022, all'interno del range 44-50 USD al barile.
- Lo "Scenario Down" delinea un contesto di recessione per l'economia italiana: l'economia italiana è attesa essersi contratta del 9,7% nel corso del 2020, per poi recuperare solo parzialmente nei due anni successivi, con un'espansione del 5% nel 2021 e dello 0,7% nel 2022. Ciononostante, il tasso di disoccupazione è atteso in deciso peggioramento nel corso del prossimo triennio, passando dal 9,8% atteso per il 2020, all'11,9% nel 2021, al 12,8% nel 2022, per poi arrivare al 13,7% nel 2023. Il tasso di cambio Euro/dollaro è stimato in forte deprezzamento nel 2021. Le quotazioni petrolifere del Brent sono attese in indebolimento nel prossimo biennio, all'interno del range 41-46 USD al barile.
- Lo "Scenario Up" delinea un contesto in cui alla contrazione del PIL italiano nel 2020, stimata nell'ordine del 9,6%, seguono due anni di decisa espansione economica, del 7,6% nel 2021 e del 4,9% nel 2022, trainata da una forte ripresa degli investimenti e dei consumi. Il tasso di disoccupazione, dopo il picco atteso per il 2021, pari mediamente al 10,8% annuo, è stimato in graduale miglioramento, al 9,2% nel 2022 e al 7,9% nel 2023. L'Euro è stimato attestarsi strutturalmente all'interno del range 1,17-1,20 dollari nel prossimo biennio, dopo il deciso apprezzamento di fine 2020 e inizio 2021. Nel corso del 2021-2022, le quotazioni petrolifere del Brent sono attese consolidare l'apprezzamento di fine 2020, oscillando all'interno del range 45-56 USD al barile.
Modifiche dovute al COVID-19
Come riportato nel precedente paragrafo "Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19" presente nella sezione 1, dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati dalla Banca (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), gli impatti sul rischio di credito, derivanti dalla pandemia, sono complessivamente limitati per Banca Profilo. I modelli valutativi del rischio di credito non hanno richiesto particolari cambiamenti, salvo l'aggiornamento degli scenari macro-economici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva per tenere conto delle forward looking information, e la valutazione delle garanzie nella definizione del rischio di credito concernente le erogazioni di finanziamenti alle imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, comunque limitata ad un numero esiguo di controparti interessate. Con riferimento alle garanzie detenute, prevalentemente rappresentate da valori mobiliari, considerando che l'andamento volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente sul valore delle garanzie, è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle stesse alle esposizioni creditizie. Per quanto concerne invece le moratorie, si evidenzia che quelle richieste siano conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, e che risulta per Banca Profilo un numero di posizioni del tutto residuali, pari a complessivi 0,8 milioni di euro di finanziamenti in bonis interessati, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA; in considerazione della fattispecie contenuta, non si sono resi necessari adeguamenti apprezzabili nel processo di valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito.
2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.
I finanziamenti erogati, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:
- pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
- ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
- Fondo di Garanzia o SACE sui finanziamenti erogati a imprese secondo il c.d. Decreto Liquidità;
- fidejussioni;
- altre garanzie (cessione del credito, ecc.).
3 Esposizioni creditizie deteriorate
Alla data del 31 dicembre 2020, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 5,5 milioni di euro, svalutati dell'83% circa.
3.1 Strategie e politiche di gestione
La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere.
Crediti scaduti e/o sconfinanti in via continuativa da oltre 90 giorni
L'esposizione complessiva viene rilevata come scaduta e/o sconfinata qualora, alla data di riferimento della segnalazione, il maggiore tra i due seguenti valori sia pari o superiore alla soglia del 5%:
- media delle quote scadute e/o sconfinanti sull'intera esposizione rilevate su base giornaliera e nell'ultimo trimestre precedente;
- quota scaduta e/o sconfinante sull'intera esposizione alla data di riferimento della segnalazione.
Le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:
- giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
- presenza di garanzie reali;
- percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.
Sulla base di questi indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione minima.
Le percentuali di svalutazione e le assunzioni che hanno portato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk management.
Inadempienze probabili (unlikely to pay)
La classificazione in tale categoria è legata al giudizio della Banca circa l'improbabilità che, senza il ricorso ad azioni quali l'escussione delle garanzie, il debitore adempia integralmente (in linea capitale e/o interessi) alle sue obbligazioni creditizie. Tale valutazione è indipendente dalla presenza o meno di eventuali importi scaduti e non pagati.
La classificazione ad Inadempienza probabile avviene con delibera del Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti.
Il processo di valutazione tiene conto delle garanzie ricevute e delle percentuali di copertura della posizione da tali garanzie, applicando percentuali minime di svalutazione.
Le percentuali così calcolate e le assunzioni che hanno portato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk Management.
Sofferenze
Esposizioni nei confronti di soggetti in stato di insolvenza, anche se non accertato giudizialmente o in situazioni sostanzialmente equiparabili.
La delibera dello status di Sofferenza e la determinazione della svalutazione da applicare sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato Crediti, raccolto il parere della Funzione Risk Management, predispone l'informativa al Consiglio di Amministrazione con la proposta di attribuzione dello stato di insolvenza, le motivazioni e la percentuale di svalutazione da applicare, applicando valori minimi.
Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.
4 Attività finanziarie oggetto di rinegoziazioni commerciali ed esposizioni oggetto di concessioni
Si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Modifiche dovute al COVID-19" all'interno della precedente sezione 2.3.
| INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA | |
|---|---|
384
A. QUALITA' DEL CREDITO
A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze | probabili Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre esposizioni non deteriorate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | - | 762 | 169 | 625 | 847.753 | 849.309 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - | - | - | 181.647 | 181.647 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | - | 762 | 169 | 625 | 1.029.400 | 1.030.956 |
| Totale 31/12/2019 | - | 797 | 125 | 367 | 1.245.834 | 1.247.123 |
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Deteriorate | Non deteriorate | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Esposizione lorda |
Rettifiche di complessive valore |
Esposizione netta |
complessivi* Write-off parziali |
Esposizione lorda |
Rettifiche di complessive valore |
Esposizione netta |
(esposizione netta) |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 5.476 | (4.545) | 931 | - | 849.002 | (625) | 848.378 | 849.309 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | - | - | - | - | 181.757 | (110) | 181.647 | 181.647 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | X | X | - | - |
| 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - | - | X | X | - | - |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 5.476 | (4.545) | 931 | - | 1.030.759 | (735) | 1.030.024 | 1.030.956 |
| Totale 31/12/2019 | 6.556 | (5.633) | 922 | 683 | 1.246.925 | (725) | 1.246.200 | 1.247.123 |
A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Attività di evidente scarsa qualità creditizia | Altre attività | ||
|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta | Esposizione netta |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | 324.628 |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 405 |
| Totale 31/12/2020 | - | - | 325.034 |
| Totale 31/12/2019 | - | - | 445.409 |
| Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/stadi di rischio | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni | Da 1 giorno a 30 giorni |
giorni fino a 90 Da oltre 30 giorni |
Oltre 90 giorni |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 201 | 246 | 0 | - | 18 | 160 | - | - | 931 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale 31/12/2020 | 201 | 246 | 0 | - | 18 | 160 | - | - | 931 |
931
-
-
A.1.3 Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio) A.1.4 Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessive (PARTE 1)
101
1
-
2
243
-
-
922
Totale 31/12/2019 20
931
| Rettifiche di valore complessive | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività rientranti nel primo stadio | Attività rientranti nel secondo stadio | |||||||||
| Causali/ stadi di rischio | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
value con impatto Attività finanziarie sulla redditività valutate al fair complessiva |
Attività finanziarie in corso di dismissione |
di cui: svalutazioni individuali |
di cui: svalutazioni collettive |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
value con impatto Attività finanziarie sulla redditività valutate al fair complessiva |
Attività finanziarie in corso di dismissione |
di cui: svalutazioni individuali |
di cui: svalutazioni collettive |
| Rettifiche complessive iniziali | 429 | 288 | - | - | 717 | 8 | - | - | - | 8 |
| Variazioni in aumento da attività finanziarie acquisite o originate |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Cancellazioni diverse dai write-off | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) |
187 | (177) | - | - | 10 | 1 | - | - | - | 1 |
| Modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Cambiamenti della metodologia di stima | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Write-off non rilevati direttamente a conto economico |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Rettifiche complessive finali | 616 | 110 | - | - | 727 | 9 | - | - | - | 9 |
| Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di write-off |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Write-off rilevati direttamente a conto economico |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| A.1.4 Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti | complessive (PARTE 2) |
|---|---|
BILANCIO INDIVIDUALE
| Rettifiche di valore complessive | Accantonamenti complessivi su impegni a erogare | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività rientranti nel terzo stadio | fondi e garanzie finanziarie rilasciate | |||||||||
| Causali/ stadi di rischio | valutate al costo ammortizzato finanziarie Attività |
valutate al fair impatto sulla complessiva finanziarie value con redditività Attività |
finanziarie in dismissione corso di Attività |
svalutazioni individuali di cui: |
svalutazioni collettive di cui: |
Di cui:attività acquisite o finanziarie impaired originate |
Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | Totale |
| Rettifiche complessive iniziali | 5.633 | - | - | 5.633 | - | - | 4 | 3 | - | 6.364 |
| Variazioni in aumento da attività finanziarie acquisite o originate | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Cancellazioni diverse dai write-off | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | (1.088) | - | - | (1.088) | - | - | 46 | 4 | - | (1.027) |
| Modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Cambiamenti della metodologia di stima | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Write-off non rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Rettifiche complessive finali | 4.545 | - | - | 4.545 | - | - | 50 | 7 | - | 5.337 |
| Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di write-off | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - | |
| Write-off rilevati direttamente a conto economico | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - |
| NOTA INTEGRATIVA
A.1.5 Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra diversi stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)
| Esposizione lorda/valore nominale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra primo | stadio e secondo stadio |
Trasferimenti tra secondo stadio e terzo |
Trasferimenti tra primo | stadio e terzo stadio | ||
| Portafogli/stadi di rischio | Da primo a secondo stadio |
Da secondo stadio a primo stadio |
Da secondo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a secondo stadio |
Da primo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a primo stadio |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1 | 5 | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| 4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate |
- | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 1 | 5 | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | 3.764 | 488 | - | - | - | - |
A.1.5a Finanziamenti oggetto di misure di sostegno Covid-19: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito (valori lordi)
| Valori lordi/valore nominale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra primo stadio e secondo stadio |
Trasferimenti tra secondo stadio e terzo stadio |
Trasferimenti tra primo | stadio e terzo stadio | |||
| Portafogli/qualità | Da primo a secondo stadio |
Da secondo a primo stadio |
Da secondo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a secondo stadio |
Da primo stadio a terzo stadio |
Da terzo stadio a primo stadio |
| A. Finanziamenti valutati al costo ammortizzato | - | 4 | - | - | - | - |
| A.1 oggetto di concessione conformi con le GL | - | 4 | - | - | - | - |
| A.2 oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - | - | - |
| A.3 nuovi finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| B. Finanziamenti valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | - |
| B.1 oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - | - | - |
| B.2 oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - | - | - |
| B.3 nuovi finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | - | 4 | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2019 | - | - | - | - | - | - |
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore |
Write-off | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione Netta |
parziali complessivi* |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| b) Inadempienze probabili | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | - | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 254.146 | 78 | 254.067 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| Totale (A) | - | 254.146 | 78 | 254.067 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | - | X | - | - | - |
| b) Non deteriorate | X | 183.388 | - | 183.388 | - |
| Totale (B) | - | 183.388 | - | 183.388 | - |
| Totale (A+B) | - | 437.533 | 78 | 437.455 | - |
A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore |
Write-off | |||
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione netta |
parziali complessivi* |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | 2.717 | X | 2.717 | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
b) Inadempienze probabili 1.148 X 386 762 - - di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - c) Esposizioni scadute deteriorate 1.611 X 1.442 169 - - di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - d) Esposizioni scadute non deteriorate X 637 13 625 - - di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - e) Altre esposizioni non deteriorate X 978.027 644 977.383 - - di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - - Totale (A) 5.477 978.664 5.202 978.939 -
A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
a) Deteriorate - X - - b) Non deteriorate X 691.393 57 691.336 - Totale (B) - 691.393 57 691.336 - Totale (A+B) 5.477 1.670.057 5.258 1.670.275 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
A.1.7a Esposizioni creditizie per cassa verso clientela oggetto di misure di sostegno Covid-19: valori lordi e netti
| Tipologie esposizioni / Valori | Esposizione lorda | Rettifiche di valore complessive e accantonamenti complessivi |
Esposizione netta Write-off parziali | complessivi* |
|---|---|---|---|---|
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| B. Esposizioni creditizie in inadempienze probabili | - | - | - | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| C. Esposizioni creditizie scadute deteriorate | - | - | - | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | - | - | - | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| D. Esposizioni scadute non deteriorate | 243 | 4 | 239 | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | 243 | 4 | 239 | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | - | - | - | - |
| E. Altre esposizioni non deteriorate | 15.921 | 80 | 15.841 | - |
| a) Oggetto di concessione conformi con le GL | 467 | 7 | 460 | - |
| b) Oggetto di altre misure di concessione | - | - | - | - |
| c) Nuovi finanziamenti | 15.454 | 73 | 15.381 | - |
| Totale (A+B+C+D+E) | 16.164 | 84 | 16.080 | - |
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 3.876 | 1.137 | 1.544 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | - | 11 | 106 |
| B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate | - | - | 104 |
| B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate | - | - | - |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | - | - | - |
| B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - |
| B.5 altre variazioni in aumento | - | 11 | 2 |
| C. Variazioni in diminuzione | 1.159 | - | 38 |
| C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate | - | - | 16 |
| C.2 write-off | - | - | - |
| C.3 incassi | - | - | 21 |
| C.4 realizzi per cessioni | - | - | - |
| C.5 perdite da cessione | - | - | - |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | - | - | - |
| C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - |
| C.8 altre variazioni in diminuzione | 1.159 | - | 1 |
| D. Esposizione lorda finale | 2.717 | 1.148 | 1.611 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
A.1.9 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
A.1.11 Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Sofferenze | Inadempienze probabili | Esposizioni scadute deteriorate |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Causali/Categorie | Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
||
| A. Rettifiche complessive iniziali | 3.876 | - | 339 | - | 1.419 | - | ||
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
- | - | - | - | - | - | ||
| B. Variazioni in aumento | - | - | 47 | - | 27 | - | ||
| B.1 rettifiche di valore da attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | X | - | X | - | X | ||
| B.2 altre rettifiche di valore | - | - | - | - | - | - | ||
| B.3 perdite da cessione | - | - | - | - | - | - | ||
| B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate |
- | - | - | - | - | - | ||
| B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
- | - | - | - | - | - | ||
| B.6 altre variazioni in aumento | - | - | 47 | - | 27 | - | ||
| C. Variazioni in diminuzione | 1.159 | - | - | - | 4 | - | ||
| C.1 riprese di valore da valutazione | - | - | - | - | - | - | ||
| C.2 riprese di valore da incasso | - | - | - | - | 1 | - | ||
| C.3 utili da cessione | - | - | - | - | - | - | ||
| C.4 write-off | - | - | - | - | - | - | ||
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate |
- | - | - | - | - | - | ||
| C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
- | - | - | - | - | - | ||
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 1.159 | - | - | - | 2 | - | ||
| D. Rettifiche complessive finali | 2.717 | - | 386 | - | 1.442 | - | ||
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
- | - | - | - | - | - |
A.2 Classificazione attività finanziarie, degli impegni a erogare fondi e delle garanzie finanziarie rilasciate in base a rating esterni e interni.
La Banca non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.
| A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia |
|---|
A.3.1 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite
| Garanzie personali (2) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali (1) | Derivati su crediti | Crediti di firma | ||||||||||||||
| Esposizione lorda |
Esposizione netta |
Immobili - | Altre | Altri derivati | Amministraz | Altre | (1)+(2) Totale |
|||||||||
| Immobili - ipoteche |
Finanziame nti per leasing |
Titoli | garanzie reali |
CLN | Controparti centrali |
Banche | finanziarie società Altre |
Altri soggetti | pubbliche ioni |
Banche | finanziarie società |
Altri soggetti | ||||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
74.425 | 74.413 | - | - | 36.290 | 37.887 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 74.177 |
| 1.1. totalmente garantite | 49.137 | 49.125 | - | - | 11.238 | 37.887 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 49.125 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2. parzialmente garantite | 25.288 | 25.288 | - | - | 25.052 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 25.052 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie fuori bilancio garantite: |
15.416 | 15.416 | - | - | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15.416 |
| 2.1. totalmente garantite | 15.416 | 15.416 | - | - | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 15.416 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Garanzie personali (2) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali (1) | Derivati su crediti | Crediti di firma | ||||||||||||||
| Esposizione lorda |
Esposizione netta |
Immobili - | Altre | Altri derivati | Amministraz | Altre | (1)+(2) Totale |
|||||||||
| Immobili - Ipoteche |
Finanziame nti per leasing |
Titoli | garanzie reali |
CLN | Controparti centrali |
Banche | finanziarie società Altre |
Altri soggetti | pubbliche ioni |
Banche | finanziarie società |
Altri soggetti | ||||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
330.484 | 329.188 | 53.944 | - | 156.637 | 104.009 | - | - | - | - | - | 9.975 | - | 669 | 30 | 325.263 |
| 1.1. totalmente garantite | 291.330 | 290.099 | 53.944 | - | 129.473 | 103.669 | - | - | - | - | - | 2.550 | - | 433 | 30 | 290.099 |
| - di cui deteriorate | 1.683 | 762 | 248 | - | 514 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 762 |
| 1.2. parzialmente garantite | 39.154 | 39.089 | - | - | 27.163 | 340 | - | - | - | - | - | 7.425 | - | 236 | - | 35.165 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
138.248 | 138.197 | 414 | - | 83.711 | 50.042 | - | - | - | - | - | - | - | - | 97 | 134.263 |
| 2.1. totalmente garantite | 124.574 | 124.524 | 414 | - | 77.094 | 46.930 | - | - | - | - | - | - | - | - | 86 | 124.524 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | 13.674 | 13.673 | - | - | 6.617 | 3.111 | - | - | - | - | - | - | - | - | 11 | 9.739 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
A.3.2 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela garantite
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| B. Distribuzione e concentrazione delle esposizioni creditizie |
|---|
| B.1 Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio) | |
|---|---|
| Amministrazioni pubbliche | Società finanziarie | imprese di assicurazione) | Società finanziarie (di cui: | Società non finanziarie | Famiglie | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Controparti | Esposizione netta |
complessive Rettifiche valore |
Esposizione netta |
complessive Rettifiche valore |
Esposizione netta |
complessive Rettifiche valore |
Esposizione netta |
complessive Rettifiche valore |
Esposizione netta |
complessive Rettifiche valore |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | ||||||||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.717 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - | - | 514 | 16 | 248 | 371 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | 0 | 3 | - | - | 166 | 1.434 | 3 | 5 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 460.963 | 90 | 182.616 | 183 | 150 | - | 157.940 | 313 | 176.489 | 71 |
| - di cui esposizioni oggetto di concessioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 460.963 | 90 | 182.616 | 186 | 150 | - | 158.621 | 1.763 | 176.739 | 3.164 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | ||||||||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 85.422 | - | 125.364 | 0 | - | - | 392.782 | 55 | 87.768 | 1 |
| Totale (B) | 85.422 | - | 125.364 | 0 | - | - | 392.782 | 55 | 87.768 | 1 |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 546.386 | 90 | 307.980 | 186 | 150 | - | 551.403 | 1.818 | 264.507 | 3.165 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 840.182 | 301 | 331.404 | 84 | 18 | - | 458.450 | 1.739 | 256.431 | 4.088 |
BILANCIO INDIVIDUALE
| NOTA INTEGRATIVA
B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela
Parte 1
| Italia | Altri paesi europei | America | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | 2.717 | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | 762 | 387 | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | 169 | 1.441 | 0 | 1 | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 808.007 | 570 | 155.253 | 80 | 13.382 |
| Totale (A) | 808.938 | 5.114 | 155.253 | 80 | 13.382 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 197.316 | 57 | 476.092 | - | 17.928 |
| Totale (B) | 197.316 | 57 | 476.092 | - | 17.928 |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 1.006.254 | 5.171 | 631.344 | 80 | 31.311 |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 1.269.040 | 6.181 | 588.312 | 29 | 24.014 |
B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela
398
Parte 2
| Rettifiche | ||||
|---|---|---|---|---|
| valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
| - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - |
| 7 | 1.367 | 0 | - | - |
| 7 | 1.367 | 0 | - | - |
| - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - |
| - | - | - | - | - |
| 7 | 1.367 | 0 | - | - |
| 1 | 5.100 | 1 | - | - |
B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche
Parte 1
| Italia | Altri paesi europei | America | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | 181.694 | 54 | 72.373 | 25 | - |
| Totale (A) | 181.694 | 54 | 72.373 | 25 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | 15.670 | - | 163.533 | - | - |
| Totale (B) | 15.670 | - | 163.533 | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | 197.364 | 54 | 235.906 | 25 | - |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | 223.467 | 133 | 179.611 | 19 | - |
B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche
Parte 2
| America | Asia | Resto del mondo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni/Aree geografiche | Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
Esposizioni netta |
Rettifiche valore complessive |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| A.1 Sofferenze | - | - | - | - | - |
| A.2 Inadempienze probabili | - | - | - | - | - |
| A.3 Esposizioni scadute deteriorate | - | - | - | - | - |
| A.4 Esposizioni non deteriorate | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | - | - | - | - | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| B.1 Esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - |
| B.2 Esposizioni non deteriorate | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | - | - | - | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2020 | - | - | - | - | - |
| Totale (A+B) 31/12/2019 | - | - | - | - | - |
B.4 grandi esposizioni
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| a) Ammontare - valore di bilancio | 1.198.702 | 1.986.603 |
| b) Ammontare - valore ponderato | 120.725 | 128.171 |
| c) Numero | 16 | 18 |
Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10% del capitale ammissibile.
C. Operazioni di cartolarizzazione
Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di cartolarizzazione.
D. Informativa sulle entità strutturate non consolidate integralmente (diverse dalle società veicolo per la cartolarizzazione)
Banca Profilo non ha posto in essere operazioni su entità strutturate.
E. Operazioni di cessione
A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Le attività finanziarie cedute e non cancellate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito. La Banca non ha effettuato operazioni di cessione di crediti deteriorati con scambio di quote di Fondi.
| INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA |
|---|
E.1 Attività finanziarie cedute rilevate per intero e passività finanziarie associate: valore di bilancio
| Attività finanziarie cedute rilevate per intero | Passività finanziarie associate | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
di cui: oggetto di cartolarizzazione operazioni di |
di cui: oggetto di vendita con contratti di riacquisto patto di |
di cui deteriorate | Valore di bilancio |
di cui: oggetto di cartolarizzazione operazioni di |
di cui: oggetto di vendita con contratti di riacquisto patto di |
|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 109.223 | - | 109.223 | X | 106.519 | - | 106.519 |
| 1. Titoli di debito | 45.012 | - | 45.012 | X | 44.859 | - | 44.859 |
| 2. Titoli di capitale | 64.211 | - | 64.211 | X | 61.659 | - | 61.659 |
| 3. Finanziamenti | - - |
X - |
- - |
- | |||
| 4. Derivati | - - |
X - |
- - |
- | |||
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - - |
- - |
- | - | - | ||
| 1. Titoli di debito | - - |
- - |
- - |
- | |||
| 2. Titoli di capitale | - - |
X - |
- - |
- | |||
| 3. Finanziamenti | - - |
- - |
- - |
- | |||
| C. Attività finanziarie designate al fair value | - - |
- - |
- | - | - | ||
| 1. Titoli di debito | - - |
- - |
- - |
- | |||
| 2. Finanziamenti | - - |
- - |
- - |
- | |||
| D. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 29.558 | - | 29.558 | - | 29.328 | - | 29.328 |
| 1. Titoli di debito | 29.558 | - | 29.558 | - | 29.328 | - | 29.328 |
| 2. Titoli di capitale | - - |
X - |
- - |
- | |||
| 3. Finanziamenti | - - |
- - |
- - |
- | |||
| E. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 181.300 | - | 181.300 | - | 181.383 | - | 181.383 |
| 1. Titoli di debito | 181.300 | - | 181.300 | - | 181.383 | - | 181.383 |
| 2. Finanziamenti | - - |
- - |
- - |
- | |||
| Totale 31/12/2020 | 320.081 | - | 320.081 | - | 317.230 | - | 317.230 |
| Totale 31/12/2019 | 735.980 | - | 735.980 | - | 735.622 | - | 735.622 |
Banca Profilo non utilizza modelli interni per la misurazione del rischio di credito.
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 2 – Rischi di mercato
2.1. Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali
Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).
Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:
- l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
- l'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati – quotati o over the counter – con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.
Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Per quanto riguarda i rischi di mercato, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.
I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici che, nonostante il massiccio intervento della BCE, nel medio-lungo termine potrebbe sfociare in un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali.
La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali molto contenuti, caratterizzati da trade di base e ben diversificati. Tali strategie hanno consentito di minimizzare l'impatto dell'andamento negativo dei mercati sopra descritto, con una performance complessiva sostanzialmente flat del comparto di trading nel periodo più acuto della crisi (quindi da fine febbraio a fine marzo).
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse
Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, la Banca si è dotata di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento sui Rischi di Mercato si ispira alle seguenti linee guida:
- indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
- stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della Banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
• prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da una funzione di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.
L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.
Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.
Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà (trading e banking book), calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 100.500 euro (contro gli 87.300 euro del 2019), per un valore puntuale di fine anno di 80.149 euro (contro i 105.083 euro di fine 2019).
La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2020:
Portafogli di proprietà: rischio di tasso
| IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) Divisa |
0-1 y | 1-3 y | 3-5 y | 5-7 y | 7-10+ y | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EUR | (11.727) | (44.466) | (32.988) | (33.017) | 46.756 | (75.442) |
| USD | (944) | (6.606) | (1.353) | 4.461 | 149 | (4.293) |
| Altre | - | - | - | - | - | - |
| Totale | (12.704) | (51.499) | (34.295) | (28.556) | 46.905 | (80.149) |
In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2020, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).
Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2020 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato gestiti dall'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS, FVOCI): il valore medio dell'anno è stato di 9,2 milioni di euro (contro 6,2 milioni di euro nel 2019), con un picco di 16,3 milioni di euro raggiunto ad aprile e un dato puntuale di fine anno pari a 5,6 milioni di euro (contro 5,7 milioni di euro di fine 2019).

Banca Profilo: VaR 1d 99%
Il VaR complessivo giornaliero dei portafogli di proprietà ha subìto un repentino aumento tra fine marzo e inizio aprile a causa degli scenari di mercato determinati dal diffondersi dell'epidemia Covid. Nei mesi successivi, il dato si è dapprima ridotto per effetto del fattore di decadimento utilizzato per il calcolo del VaR storico e, nell'ultimo trimestre dell'anno, per effetto della riduzione dell'esposizione complessiva.
Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 31 dicembre 2020, è per il 54% circa dovuto al portafoglio HTC e per il 38% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per il 75% da titoli governativi.
Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,7 milioni di euro nel 2020 (a fronte di un dato medio di 0,4 milioni nel 2019), con un dato puntuale di fine anno di 0,4 milioni di euro.
2.1. bis Rischio emittente – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali
L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.
Al 31 dicembre 2020, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale (delta equivalente per le opzioni su index cds) di 892 milioni di euro, di cui 488 milioni in acquisto e 404 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 84 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnalano alcune operazioni di arbitraggio puro (per complessivi 704 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente
I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.
Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).
Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emittente è risultata di circa 341.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 346.000 euro del 2019), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).
Al 31 dicembre 2020, l'esposizione complessiva era pari a 300.146 euro (contro i 348.954 del 31 dicembre 2019), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:
Portafogli di proprietà: rischio emittente (Titoli e CDS)
| Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) Tipologia emittente |
AAA / AA- | A+ / A- | BBB+ / BBB- | Spec. Grade | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Governativi | 19.009 | € 0 | (243.127) | € 0 | (224.118) |
| Corporate | 867 | (19.180) | (35.256) | (22.459) | (76.028) |
| Totale | 19.876 | (19.180) | (278.383) | (22.459) | (300.146) |
Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato prevalentemente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2020, il 93% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 75% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.
Altre informazioni sui rischi finanziari
A seguire una tabella in cui è riportata l'esposizione netta di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano, comprensiva della componente titoli e in credit default swap.
Rischio sovrano
| Paese (migliaia di euro) |
HTC | HTC&S | HTS | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 277.029 | 90.037 | 78.012 | 445.078 |
| Germania | - | - | 52 | 52 |
| Francia | - | - | 80 | 80 |
| Spagna | - | 4.571 | 7.853 | 12.424 |
| Portogallo | - | - | 2.612 | 2.612 |
| Belgio | - | - | 53 | 53 |
| UE | - | 1.598 | - | 1.598 |
| USA | 4.158 | - | 12 | 4.170 |
| Totale | 281.187 | 96.206 | 88.675 | 466.068 |
2.1 ter Rischio di prezzo – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali
L'operatività del comparto azionario nel corso del 2020 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.
La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo
I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario di trading (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 5,5 milioni di euro (contro un dato medio di 8,1 milioni per il 2019) e un valore puntuale di fine anno di 7,5 milioni di euro (contro 8,3 milioni al 31 dicembre 2019). Nei valori di cui sopra, sono incluse anche le quote di OICR detenute nel portafoglio di trading.
Al 31 dicembre 2020, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:
Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo
| Sensitivity ai prezzi azionari (+1 bp) al 31.12.2020 (dati in euro) |
Italia | Francia Germania | Olanda Eurostoxx | OICR | Altro | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione azionaria | 55.797 | 5.414 | 6.974 | 2.282 | (22.073) | 24.971 | 1.467 | 74.832 |
2.2. Rischio di tasso d'interesse e di prezzo – Portafoglio Bancario
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo
Il rischio di tasso dei portafogli HTC e HTC&S e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, insieme alle posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.
Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.
Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile.
Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua di una settimana. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una durata media residua di 1,6 anni, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE per il 50% e a tasso fisso per il restante 50%.
In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, Banca Profilo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Come già evidenziato nella sezione del portafoglio di negoziazione, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.
I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici che, nonostante il massiccio intervento della BCE, nel medio-lungo termine potrebbe sfociare in un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali. Tale rischio è significativo per Banca Profilo, data la composizione attuale del suo banking book.
Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, ha risentito dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratio patrimoniali della Banca (di circa 150 bps a livello individuale a fine marzo). Tale impatto è stato completamente recuperato nei mesi successivi, grazie al restringimento degli spread osservato sul mercato.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, applicando i floor previsti dalle GL/EBA/2018/02 nello scenario di riduzione dei tassi, l'impatto sul valore economico è riepilogato nella tabella seguente:
| DIVISA (migliaia di euro) |
+ 200 bp | - 200 bp |
|---|---|---|
| Euro | 10.773 | (2.708) |
| USD | (122) | 117 |
| Altre | (19) | 6 |
| Totale | 10.632 | (2.585) |
2.2 bis Rischio di prezzo – Portafoglio Bancario
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
La componente di titoli di capitale nel portafoglio bancario è ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.
2.3 Rischio di cambio
408 INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio
All'interno della Banca, l'attività di trading su cambi è marginale.
Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.
Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.
La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.
Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.
B. Attività di copertura del rischio di cambio
Alla data di riferimento del 31 dicembre 2020, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19 Non si rilevano impatti significativi derivanti dalla pandemia COVID-19 sul rischio di cambio.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Nel corso del 2020, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo è stata mediamente di circa 4,9 milioni di euro (contro un dato medio di 2,3 milioni relativo al 2019).
Al 31 dicembre 2020, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi lunga per 7,2 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:
Rischio di cambio
| Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 31.12.2020 (dati in euro) |
USD | GBP | Altro | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Esposizione in cambi | 66.972 | 2.470 | 2.563 | 72.005 |
| menti derivati e le politiche di copertura |
|---|
| Gli stru |
| Sezione 3 – |
3.1. Gli strumenti derivati di negoziazione
A. Derivati finanziari
A.1 Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | ||
| centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | |
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 583.500 - |
- | 319.049 | 1.003.922 - |
- | 426.498 | ||
| a) Opzioni | - - |
- | - | 75.000 - |
- | - | ||
| b) Swap | 583.500 - |
- | - | 928.922 - |
- | - | ||
| c) Forward | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - - |
- | 319.049 | - | - - |
426.498 | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | 76.482 - |
- | 921.951 | 201.238 - |
1.000 | 1.069.963 | ||
| a) Opzioni | 76.482 - |
- | 789.305 | 201.238 - |
1.000 | 944.868 | ||
| b) Swap | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| c) Forward | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - - |
- | 132.646 | - | - - |
125.095 | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3. Valute e oro | 59.343 - |
- | - | 64.692 - |
5.123 | - | ||
| a) Opzioni | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| b) Swap | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| c) Forward | 59.343 - |
- | - | 64.692 - |
5.123 | - | ||
| d) Futures | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 4. Merci | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 5. Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| Totale | 719.325 - |
- | 1.241.000 | 1.269.853 - |
6.123 | 1.496.461 |
| NOTA INTEGRATIVA
BILANCIO INDIVIDUALE
| Totale | 31/12/2020 | Totale | 31/12/2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | ||
| centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | |
| 1. Fair value positivo | ||||||||
| a) Opzioni | 10.939 - |
- | 52.359 | 7.405 - |
895 | 30.987 | ||
| b) Interest rate swap | 25.716 - |
- | - | 29.988 - |
- | - | ||
| c) Cross currency swap | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| swap d) Equity |
- | - - |
- | - | - - |
- | ||
| e) Forward | 493 - |
- | - | 648 - |
- | - | ||
| f) Futures | - | - - |
2 | - | - - |
10 | ||
| g) Altri | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| Totale | 37.147 - |
- | 52.361 | 38.041 - |
895 | 30.997 | ||
| 2. Fair value negativo | ||||||||
| a) Opzioni | 10.939 - |
- | 28.808 | 6.710 - |
- | 31.401 | ||
| b) Interest rate swap | 25.712 - |
- | - | 32.981 - |
- | - | ||
| c) Cross currency swap | - | - - |
- | - | - - |
- | ||
| swap d) Equity |
- | - - |
- | - | - - |
- | ||
| e) Forward | 275 - |
- | - | 42 - |
45 | - | ||
| f) Futures | - | - - |
11 | - | - - |
2 |
g) Altri -
Totale
-
36.926
-
-
-
28.819
-
39.733
45
31.403
- -
-
-
-
A.2 Derivati finanziari di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
A.3 Derivati finanziari di negoziazione OTC – valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti
| Attività sottostanti | Controparti | Banche | Altre società | Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | centrali | finanziarie | ||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | - | 412.000 | 171.500 | - |
| - fair value positivo | - | 21.443 | 4.273 | - |
| - fair value negativo | - | 21.736 | 3.977 | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | - | |||
| - valore nozionale | - | 38.241 | - | 38.241 |
| - fair value positivo | - | 4.391 | - | 6.548 |
| - fair value negativo | - | 6.548 | - | 4.391 |
| 3) Valute e oro | - | |||
| - valore nozionale | - | 56.574 | 2.770 | - |
| - fair value positivo | - | 493 | - | - |
| - fair value negativo | - | 193 | 81 | - |
| 4) Merci | - | |||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 5) Altri | - | - | - | - |
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
A.4 Vita residua dei derivati finanziari di negoziazione OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse | 154.000 | 365.500 | 64.000 | 583.500 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari | 76.482 | - | - | 76.482 |
| A.3 Derivati finanziari su valute e oro | 59.343 | - | - | 59.343 |
| A.4 Derivati finanziari su merci | - | - | - | - |
| A.5 Altri derivati finanziari | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 289.825 | 365.500 | 64.000 | 719.325 |
| Totale 31/12/2019 | 655.572 | 582.404 | 38.000 | 1.275.976 |
B. DERIVATI CREDITIZI
B1. Derivati creditizi di negoziazione: valori nozionali di fine periodo
| Derivati di negoziazione | ||
|---|---|---|
| Categorie di operazioni | su un singolo soggetto |
su più soggetti (basket) |
| 1. Acquisti di protezione | ||
| a) Credit default products | 125.049 | 363.225 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale 31.12.20 | 125.049 | 363.225 |
| Totale 31.12.19 | 59.566 | 377.365 |
| 2. Vendite di protezione | ||
| a) Credit default products | 398.837 | 105.000 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale 31.12.20 | 398.837 | 105.000 |
| Totale 31.12.19 | 334.925 | 85.000 |
| Tipologie derivati | Totale 31.12.20 |
Totale 31.12.19 |
|---|---|---|
| 1. Fair value positivo | ||
| a) Credit default products | 33.069 | 39.859 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale | 33.069 | 39.859 |
| 2. Fair value negativo | ||
| a) Credit default products | 36.603 | 42.101 |
| b) Credit spread products | - | - |
| c) Total rate of return swap | - | - |
| d) Altri | - | - |
| Totale | 36.603 | 42.101 |
B.2 Derivati creditizi di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo – ripartizione per prodotti
B.3 Derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti
| Controparti centrali |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti | |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Acquisto protezione | ||||
| ~ valore nozionale | X | - | - | - |
| ~ fair value positivo | X | - | - | - |
| ~ fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Vendita protezione | ||||
| ~ valore nozionale | X | - | - | - |
| ~ fair value positivo | X | - | - | - |
| ~ fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Acquisto protezione | ||||
| ~ valore nozionale | - | 151.030 | 337.245 | - |
| ~ fair value positivo | - | 25 | 109 | - |
| ~ fair value negativo | - | 6.065 | 25.411 | - |
| 2) Vendita protezione | ||||
| ~ valore nozionale | - | 197.815 | 306.022 | - |
| ~ fair value positivo | - | 4.991 | 27.944 | - |
| ~ fair value negativo | - | 207 | 4.919 | - |
B.4 Vita residua dei derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno |
Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1. Vendita di protezione | 140.000 | 363.837 | - | 503.837 |
| 2. Acquisto di protezione | 58.000 | 430.275 | - | 488.275 |
| Totale 31.12.20 | 198.000 | 794.112 | - | 992.112 |
| Totale 31.12.19 | 156.231 | 700.625 | - | 856.856 |
3.2 Le coperture contabili
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
A. Attività di copertura del fair value
La strategia di gestione del rischio prevede la possibilità di coprire il fair value dei portafogli HTC e HTC&S dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandoli esposti soltanto ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, sono di norma stipulati appositi derivati di copertura per trasformare il payoff complessivo dell'investimento (titolo + derivato) in quello di un titolo a tasso variabile.
D. Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura utilizzati sono interest rate swap e inflation swap.
E. Elementi coperti
Gli elementi coperti sono i titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, detenuti nei portafogli HTC e HTC&S di Banca Profilo. Come già menzionato nella Parte A – Politiche contabili la banca continua ad utilizzare le regole dell'hedge accounting previste dallo IAS 39.
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Over the counter | Over the counter | |||||||
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
Controparti | Senza controparti centrali | organizzati Mercati |
||
| centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
|||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | 264.922 - |
- | - | 303.458 - |
- | - | ||
| a) Opzioni | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| b) Swap | 264.922 - |
- | - | 303.458 - |
- | - | ||
| c) Forward | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| a) Opzioni | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| b) Swap | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| c) Forward | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 3. Valute e oro | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| a) Opzioni | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| b) Swap | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| c) Forward | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| d) Futures | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| e) Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 4. Merci | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| 5. Altri | - - |
- | - | - | - - |
- | ||
| Totale | 264.922 - |
- | - | 303.458 - |
- | - |
416
A.1 Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Fair value positivo e negativo | Variazione del valore usato per calcolare l'inefficacia della copertura |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||||||||
| Tipologie derivati | Over the counter | Over the counter | Totale | Totale | ||||||
| Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | Controparti | Senza controparti centrali | Mercati | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
| centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | centrali | Con accordi di compensazione |
Senza accordi di compensazione |
organizzati | |||
| Fair value positivo | ||||||||||
| a) Opzioni | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| b) Interest rate swap | 405 - |
- | - - |
1.271 | - | - | - | - | ||
| c) Cross currency swap | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| swap d) Equity |
- | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| e) Forward | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| f) Futures | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| g) Altri | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| Totale | - | 405 | - | - - |
1.271 | - | - | - | - | |
| Fair value negativo | ||||||||||
| a) Opzioni | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| b) Interest rate swap | 32.693 - |
- | - - |
38.926 | - | - | - | - | ||
| c) Cross currency swap | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| swap d) Equity |
- | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| e) Forward | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| f) Futures | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| g) Altri | - | - - |
- - |
- - |
- | - | - | |||
| Totale | - | 32.693 | - | - - |
38.926 | - | - | - | - |
A.2 Derivati finanziari di copertura: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
A.3 Derivati finanziari di copertura OTC – valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti
| Attività sottostanti | Controparti | Banche | Altre società | Altri soggetti |
|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di compensazione | centrali | finanziarie | ||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | X | - | - | - |
| - fair value positivo | X | - | - | - |
| - fair value negativo | X | - | - | - |
| Contratti rientranti in accordi di compensazione | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | - | 183.361 | 81.562 | - |
| - fair value positivo | - | 351 | 54 | - |
| - fair value negativo | - | 21.151 | 11.542 | - |
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 4) Merci | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
| 5) Altri | ||||
| - valore nozionale | - | - | - | - |
| - fair value positivo | - | - | - | - |
| - fair value negativo | - | - | - | - |
A.4 Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residua | Fino ad 1 anno | Oltre 1 anno e fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse | 4.122 | 128.087 | 132.713 | 264.922 |
| A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari | - | - | - | - |
| A.3 Derivati finanziari su valute ed oro | - | - | - | - |
| A.4 Derivati finanziari su merci | - | - | - | - |
| A.5 Altri derivati finanziari | - | - | - | - |
| Totale 31/12/2020 | 4.122 | 128.087 | 132.713 | 264.922 |
| Totale 31/12/2019 | 2.500 | 140.090 | 160.868 | 303.458 |
3.3 Altre informazioni sugli strumenti derivati (di negoziazione e di copertura)
A. Derivati finanziari e creditizi
A.1 Derivati finanziari e creditizi: fair value netti per controparti
Non ci sono dati da segnalare
Sezione 4 – Rischio di liquidità
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.
In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).
A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:
- limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
- limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
- limiti di leva finanziaria;
- limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
- limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.
Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
Con riferimento al rischio di liquidità, le banche sono chiamate a far fronte a un'ingente richiesta di finanziamenti da parte delle imprese. Gli interventi coordinati delle banche centrali fin qui messi in atto e i programmi straordinari già annunciati hanno contribuito a mitigare tale rischio, impedendo l'insorgere di tensioni sul mercato della liquidità. Tuttavia, l'andamento negativo dei mercati finanziari e in particolare dello spread sui titoli governativi italiani potrebbe erodere la counterbalancing capacity della Banca e quindi la sua capacità di accedere a finanziamenti collateralizzati. Per mitigare tale rischio, la Banca sta detenendo riserve di liquidità molto superiori rispetto ai livelli target previsti dalla policy interna. Si evidenzia altresì che a fine giugno Banca Profilo ha partecipato alla quarta asta TLTRO-III da cui ha raccolto 81,4 milioni di euro.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Al 31 dicembre 2020, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a 290 milioni di euro: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.
Alla stessa data, l'88% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.
A fine anno, Banca Profilo presenta a livello individuale un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 201%.
| Voci/ Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 giorno a 7 giorni |
Da oltre 7 giorni a 15 giorni |
Da oltre 15 giorni a 1 mese |
Da oltre 1 mese fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata Indeterminata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Attività per cassa | 402.534 | 31.676 | 41.820 | 9.024 | 28.691 | 6.980 | 13.701 | 323.650 | 266.421 | - |
| A.1 Titoli di Stato | - | - | 71 | 66 | 2.258 | 915 | 3.317 | 232.142 | 181.325 | - |
| A.2 Altri titoli di debito | 12.762 | 140 | 56 | 3.780 | 11.954 | 4.483 | 4.547 | 72.034 | 63.275 | - |
| A.3 Quote OICR | 2.098 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Finanziamenti | 387.674 | 31.537 | 41.693 | 5.177 | 14.479 | 1.582 | 5.837 | 19.474 | 21.820 | - |
| - Banche | 86.650 | 6.971 | 31.874 | - | 4.653 | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 301.024 | 24.566 | 9.819 | 5.177 | 9.827 | 1.582 | 5.837 | 19.474 | 21.820 | - |
| B. Passività per cassa | 708.914 | 272.686 | 3.786 | - | 51.517 | - | 79.689 | 91.445 | 8.887 | - |
| B.1 Depositi e conti correnti | 681.081 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 12.560 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 668.521 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Altre passività | 27.833 | 272.686 | 3.786 | - | 51.517 | - | 79.689 | 91.445 | 8.887 | - |
| C. Operazioni "fuori bilancio" | ||||||||||
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 19.019 | 26.213 | 24.667 | 189.435 | 25.320 | 76.665 | 126.441 | - | - |
| - Posizioni corte | - | 18.934 | 72.124 | 43 | 84.840 | 22.554 | 25.526 | 78.315 | 46.696 | - |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 26.875 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 26.686 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Impegni a erogare fondi | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 12.578 | 15.416 | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 27.994 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 2.000 | - | - | - | - | 46.000 | 40.000 | 136.400 | - | - |
| - Posizioni corte | 2.000 | - | - | - | - | 46.000 | 40.000 | 136.400 | - | - |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 24 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 4.957 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (EURO)
421
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
| Voci/ Scaglioni temporali | A vista | Da oltre 1 giorno a 7 giorni |
Da oltre 7 giorni a 15 giorni |
Da oltre 15 giorni a 1 mese |
Da oltre 1 mese fino a 3 mesi |
Da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Da oltre 1 anno fino a 5 anni |
Oltre 5 anni | Durata Indeterminata |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Attività per cassa | 5.840 | - | 5.255 | 20 | 6.546 | 3.839 | 5.385 | 39.913 | 12.693 | - |
| A.1 Titoli di Stato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.2 Altri titoli di debito | 139 | - | 168 | 20 | 6.546 | 3.839 | 5.385 | 39.913 | 12.693 | - |
| A.3 Quote OICR | 400 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A.4 Finanziamenti | 5.301 | - | 5.087 | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 5.297 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 4 | - | 5.087 | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Passività per cassa | 15.318 | - | - | - | - | 4.234 | - | - | - | - |
| B.1 Depositi e conti correnti | 15.310 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Banche | 14 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Clientela | 15.296 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.2 Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B.3 Altre passività | 8 | - | - | - | - | 4.234 | - | - | - | - |
| C. Operazioni "fuori bilancio" | ||||||||||
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | 18.934 | 26.272 | 43 | 6.496 | - | - | 17.928 | - | - |
| - Posizioni corte | - | 19.019 | 45.989 | 24.667 | 27.306 | - | - | 1.304 | 4.890 | - |
| C.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 1.686 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 119 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.3 Depositi e finanziamenti da ricevere | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.4 Impegni a erogare fondi | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.5 Garanzie finanziarie rilasciate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | 299.487 | - | - |
| - Posizioni corte | - | - | - | - | - | - | - | 299.487 | - | - |
| C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Posizioni corte | 23.636 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (ALTRE VALUTE)
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
Sezione 5 – Rischi operativi
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo
Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.
Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:
- sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
- vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
- sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
- le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.
Impatti derivanti dalla pandemia Covid-19
A salvaguardia della situazione sanitaria, in particolare dei colleghi, e al fine di contenere il rischio operativo, la Banca ha messo in opera le seguenti misure:
- ha attivato il Comitato di Crisi per assicurare la tempestiva e massima protezione ai colleghi e clienti;
- ha attivato tempestivamente lo smart working per la totalità dei colleghi, che continuano a fruirne in maniera coerente rispetto all'evolversi della crisi;
- ha effettuato investimenti in infrastrutture tecnologiche e in cybersecurity per gestire le attività a distanza;
- ha approvato ed aggiornato il Protocollo sanitario per il rientro in Banca che ha previsto, tra le altre iniziative, (i) la revisione del layout delle postazioni nelle diverse sedi in ottica di distanziamento, (ii) la rotazione dei colleghi e l'ampliamento della flessibilità degli orari di ufficio, (iii) l'attivazione di tutti i presidi per la protezione personale e la fornitura di DPI per i colleghi, e (iv) la formazione, informazione, pulizia e sanitizzazione come da regolamenti;
- ha attivato l'utilizzo dei tool di videoconferenza e chat per ottimizzare l'efficienza in remoto e poter mantenere un elevato tasso di smart working;
- ha predisposto in conformità con quanto previsto nel Piano Industriale 2020-2023, il Regolamento per la fruizione dello smart working anche al di fuori dell'emergenza ed il relativo accordo contrattuale operativo a decorrere dal mese di agosto 2020, con aggiornamento avvenuto nel mese di gennaio 2021.
A supporto dell'operatività dei propri clienti la Banca ha:
- assicurato la piena continuità operativa a tutti i clienti per tutti i servizi durante il periodo;
- mantenuto la Banca aperta e sempre operativa in tutte le sue filiali;
- incentivato l'utilizzo dei servizi web e ha rilasciato la App clientela per permettere maggiore fruibilità delle informazioni in remoto attivando al contempo una sezione dispositiva per i bonifici;
- attivato forme semplificate di interazione con i clienti tramite procedure paperless e automatizzazione tramite tool di robotica di processi manuali.
Infine, a supporto della comunità economica, la Banca ha:
- partecipato ad iniziative di supporto negli ambiti della sanità e dell'istruzione, maggiormente colpiti dall'emergenza;
- aderito alle iniziative governative, come moratorie e informativa alla clientela;
- attivato un plafond da 50 milioni di euro per il credito garantito da MCC/SACE per supportare le aziende in difficoltà da Covid-19, in parte già utilizzato.
In considerazione di quanto sopra, i controlli sui processi operativi sono stati rafforzati, sono stati inoltre previsti controlli addizionali da parte dei responsabili delle aree operative, ed un rafforzamento nei controlli sulla parte IT e sulle connessioni.
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, Banca Profilo si avvale del metodo base.
Gli eventi di rischio operativo che si sono verificati nel 2020 non sono complessivamente rilevanti e sono principalmente legati a errori operativi nell'esecuzione di ordini della clientela.
La tipologia delle cause e contenzioni nella quali la Banca è convenuta può essere sintetizzata come di seguito:
| Tipologia cause | Presumibile esborso |
|---|---|
| Controversie legali | |
| Reclami e varie | 330 |
| Totale | 330 |
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio
Sezione 1 - Il patrimonio dell'impresa
A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sui Fondi Propri e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza. Il loro rispetto è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici preposti. In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione
| Voci/Valori | Importo 31/12/2020 |
Importo 31/12/2019 |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 136.994 | 136.994 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 |
| 3. Riserve | 21.255 | 14.605 |
| - di utili | 21.255 | 14.605 |
| a) legale | 3.182 | 3.182 |
| b) statutaria | - | - |
| c) azioni proprie | 5.787 | 3.603 |
| d) altre | 12.286 | 7.821 |
| - altre | - | - |
| 4. Strumenti di capitale | - | - |
| 5. (Azioni proprie) | (5.787) | (3.603) |
| 6. Riserve da valutazione: | 3.519 | (2.210) |
| - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.987 | 524 |
| - Coperture di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - |
| - Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.117 | (2.180) |
| - Attività materiali | - | - |
| - Attività immateriali | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari | - | - |
| - Strumenti di copertura [elementi non designati] | - | - |
| - Differenze di cambio | - | - |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| - Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
- | - |
| - Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti | (585) | (554) |
| - Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate valutate al patrimonio netto | - | - |
| - Leggi speciali di rivalutazione | - | - |
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | 13.112 | 6.726 |
| Totale | 169.175 | 152.594 |
B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
| Totale 31/12/2020 | Totale 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività/Valori | Riserva positiva | Riserva negativa |
Riserva positiva | Riserva negativa |
| 1. Titoli di debito | 2.010 | 893 | 386 | 2.566 |
| 2. Titoli di capitale | 2.987 | - | 524 | - |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - |
| Totale | 4.998 | 893 | 910 | 2.566 |
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: variazioni annue
| Titoli di debito |
Titoli di | capitale Finanziamenti | |
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | (2.180) | 524 | - |
| 2. Variazioni positive | 4.175 | 2.463 | - |
| 2.1 Incrementi di fair value | 2.523 | 2.463 | - |
| 2.2 Rettifiche di valore per rischio di credito | 56 | X | - |
| 2.3 Rigiro a conto economico di riserve negative da realizzo | 1.597 | X | - |
| 2.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto (titoli di capitale) | - | - | - |
| 2.5 Altre variazioni | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - |
| 3. Variazioni negative | (878) | - | - |
| 3.1 Riduzioni di fair value | (584) | - | - |
| 3.2 Riprese di valore per rischio di credito | (87) | - | - |
| 3.3 Rigiro a conto economico da riserve positive: da realizzo | (207) | X | - |
| 3.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto (titoli di capitale) | - | - | - |
| 3.5 Altre variazioni | - | - | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 1.117 | 2.987 | - |
B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue
La riserva di valutazione relativa a piani a benefici definiti passa da un saldo negativo di 554 migliaia di euro ad un saldo negativo di 585 migliaia di euro.
Sezione 2 – I fondi propri e i coefficienti di vigilanza
Si evidenzia che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Ai fini di una completa informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale si rinvia pertanto, così come previsto dal Circolare 262/2005 di Banca d'Italia, all'informativa Pillar III redatto dalla Capogruppo Arepo BP che è resa pubblica, secondo i termini di legge, sul sito internet di Banca Profilo al seguente indirizzo: https://www.bancaprofilo.it/interna.php?numpag=19.
Si evidenzia inoltre che nella Relazione sulla Gestione del presente fascicolo, nella sezione "Dati di Stato Patrimoniale Riclassificati", sono comunque disponibili le informazioni relativamente ai Fondi Propri e all'Adeguatezza patrimoniale di Banca Profilo S.p.A..
PARTE G – Operazioni di Aggregazione riguardanti Imprese o Rami d'Azienda
Sezione 1 – Operazioni realizzate durante l'esercizio
Nel corso dell'esercizio Banca Profilo non ha effettuato operazioni di aggregazione.
PARTE H – Operazioni con Parti Correlate
1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche
Le informazioni si riferiscono a chi ha il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle società del Gruppo. Nella tabella che segue sono riportati i compensi degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.
| mministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche. Nella tabella che segue sono riportati i compensi degli a |
|---|
| Fair Value dei | fine carica o di | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Carica |
Compensi fissi | partecipazione a comitati (a) la |
Bonus e altri incentivi (b) |
Partecipazione agli utili |
Benefici non monetari |
Altri compensi | Totale | compensi equity (c) |
cessazione del rapporto di lavoro |
| Consiglio di amministrazione | 972 | 75 (d) |
193 | 10 | 1.250 | 52 | |||
| Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza | 170 | 0 0 |
0 | 170 | |||||
| Dirigenti con Responsabilità Strategica | 2.932 | 1.239 0 |
94 | 4.265 | 328 | ||||
| Totale | 4.074 | 75 | 1.432 | 104 | 5.685 | 380 | |||
Note: '(a) Compenso quale membro del Comitato Remunerazioni, Comitato Nomine e Comitato Controllo Rischi
'(b) Nel caso di bonus differiti è indicata sia la parte upfront dell'anno di competenza sia le pertinenti quote delle componenti differite relative agli anni precedenti
'(c) È indicato il Fair Value delle azioni (Piano di Stock Grant) assegnate nell'anno 2020 '(d) L'importo comprende anche retribuzione da lavoro dipendente BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
2) Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Di seguito si riporta il riepilogo delle operazioni effettuate con parti correlate nel corso dell'esercizio nonché quelle in essere al 31 dicembre 2020.
Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che in data 18 dicembre 2019 la Capogruppo Banca Profilo ha comunicato a Consob, ai sensi dell'art. 13, comma 3, lettera c, punto i) del Regolamento Consob n. 17221 del 13 marzo 2010 e successivi aggiornamenti, le delibere quadro assunte a valere sino al 31 dicembre 2020 relativamente alle seguenti operazioni:
- Operazioni i) di pronti contro termine attive e passive, ii) operazioni di acquisto e vendite a pronti, iii) operazioni di acquisto e vendita a termine con Extrabanca S.p.A. (società nella quale AREPO BP detiene una partecipazione rilevante di controllo congiunto) ove per il punto i) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare i 120 milioni di euro e saranno disciplinate da contratto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a normali condizioni di mercato, per il punto ii) il controvalore cumulato delle operazioni non potrà superare i 200 milioni di euro nel 2020 mentre per il punto iii) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 6 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di euro e configurandosi come operazioni OTC saranno supportate da Credit Support Annex. Al 31 dicembre 2020 risultano 31,9 milioni di euro di PCT di impiego;
- Operazioni di tesoreria con Sator Immobiliare SGR S.p.A. ed i fondi immobiliari da questa gestiti (società controllata indirettamente dal Fondo Sator Private Equity "A" L.P. che detiene una partecipazione di controllo indiretto su Banca Profilo) per complessivi massimi di 30 milioni di euro di depositi remunerati a condizioni di mercato. Si evidenzia che in data 14 luglio 2020 la società Sator Immobiliare SGR S.p.A. è stata ridenominata Blue SGR S.p.A. contestualmente al riassetto azionario mediante il quale il management della stessa società, affiancato da un pool di investitori, ha acquistato le quote detenute da Sator Private Equity Fund e Unodueerre S.r.l.. In tale data la società ha cessato di essere parte correlata di Banca Profilo.
Si comunica altresì che in data 15 luglio 2020 Banca Profilo ha redatto il documento informativo ai sensi dell'art. 5, comma 2 del Regolamento adottato da Consob con delibera 17221 del 12 marzo 2020 e successive modifiche ed integrazioni relativo ad operazioni creditizie con parti correlate per il raggiungimento della soglia di maggiore rilevanza per cumulo di operazioni. Per maggior dettaglio sulle operazioni oggetto di cumulo si rimanda al Documento Informativo pubblicato sul sito internet dell'emittente nella sezione "corporate governance / documenti societari / parti correlate / 2020".
| 31/12/2020 |
|---|
| Attività * | Passività * | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Definizione |
finanziarie valutate Voce 30 - Attività al fair value con impatto a oci |
finanziarie valutate Voce 40 - Attività ammortizzato al costo |
Voce 80 - Attività materiali |
Voce 130 - Altre attività |
finanziarie valutate Voce 10 -Passività ammortizzato al costo |
Voce 80 - Altre passività |
Garanzie e impegni |
| a (i) 1) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, controllano Banca Profilo |
|||||||
| Arepo Bp S.p.A. | 3.567 | 813 | 165 | 1.494 | |||
| Sator Investments S.a.r.l. | 4 | ||||||
| Totale gruppo a (i) 1) | 3.567 | 813 | 169 | 1.494 | |||
| a (i) 2) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, sono controllate da Banca Profilo |
|||||||
| - Banque Profil de Gestion SA | 238 | 3 | 700 | ||||
| - Profilo Real Estate Srl | 19.832 | 8.440 | 2.821 | 8.530 | 603 | ||
| - Arepo Fiduciaria Srl | 130 | 2.034 | 2.159 | 72 | |||
| Totale gruppo a (i) 2) | 20.200 | 8.440 | 4.859 | 11.388 | 675 | ||
| b) Dirigenti con responsabilità strategiche | 6.419 | 2.695 | 2.375 | 7 | |||
| c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b | 518 | 2.533 | |||||
| direttamente o indirettamente una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a influenza notevole o in cui è detenuta da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b |
11.726 | 2.655 | 1 | ||||
| e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo | 6.957 | 5.705 | 159 | 6.117 | 569 | 125 | |
| f) Altre parti correlate | 31.908 | 89 | |||||
| SU TOTALE VOCE BILANCIO BANCA PROFILO | 193.589 | 849.309 | 14.347 | 27.328 | 1.228.915 | 36.489 | 161.393 |
| TOTALE Operazioni con Parti correlate | 6.957 | 80.044 | 8.440 | 5.831 | 25.558 | 5.202 | 132 |
| INCIDENZA % | 3,59% | 9,42% | 58,83% | 21,34% | 2,08% | 14,26% | 0,08% |
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.
| 31/12/2020 |
|---|
43 4
| Ricavi * | Costi * | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori in migliaia di euro) Definizione |
Voce 10 - Interessi attivi e proventi assimilati |
Commissioni attive Voce 40 - |
proventi simili Dividendi e Voce 70 - |
oneri/proventi di Voce 230 - Altri gestione |
Voce 20 - Interessi passivi e oneri assimilati |
Commissioni Voce 50 - passive |
Rettifiche/Riprese nette su attività Voce 180 - materiali |
Voce 190 - Spese amministrative - Altre |
Voce 190 - Spese amministrative - Spese per il personale |
| a (i) 1) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, controllano Banca Profilo |
|||||||||
| Arepo Bp S.p.A. | 67 | 152 | 189 | ||||||
| Sator Investments S.a.r.l. | |||||||||
| Totale gruppo a (i) 1) | 67 | 152 | 189 | ||||||
| a (i) 2) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari, sono controllate da Banca Profilo |
|||||||||
| - Banque Profil de Gestion SA | 14 | ||||||||
| - Profilo Real Estate Srl | 225 | 2.810 | 5 | -93 | -1.889 | -10 | 11 | ||
| - Arepo Fiduciaria Srl | 577 | 2.025 | 13 | ||||||
| Totale gruppo a (i) 2) | 225 | 591 | 4.835 | 18 | -93 | -1.889 | -10 | 11 | |
| d) Dirigenti con responsabilità strategiche | 42 | 117 | -7.222 | ||||||
| e) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera d | 3 | 78 | |||||||
| indirettamente una quota significativa, comunque non inferiore al f1) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a 20% dei diritti di voto da parte di un soggetto di cui alla influenza notevole o in cui è detenuta direttamente o precedente lettera d |
76 | 60 | -1 | -1 | |||||
| f) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo | 417 | 53 | -150 | -5 | -19 | -272 | |||
| g) Altre parti correlate | 2 | -218 | -213 | ||||||
| SU TOTALE VOCE BILANCIO BANCA PROFILO | 16.098 | 22.450 | 21.391 | 4.288 | -1.756 | -2.391 | -2.838 | -20.108 | -24.280 |
| TOTALE Operazioni con Parti correlate | 831 | 899 | 4.835 | 20 | -316 | -20 | -1.889 | -283 | -7.235 |
| INCIDENZA % | 5,16% | 4,00% | 22,60% | 0,46% | 18,00% | 0,82% | 66,57% | 1,41% | 29,80% |
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.
BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA
PARTE I – Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 140 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla Gestione.
A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato prolungato dall'Assemblea 2017 e da, ultimo, dall'Assemblea 2020 che lo ha prolungato per ulteriori tre esercizi (2020-2022).
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr. Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare, per il "personale più rilevante" valgono i periodi di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2020 n. 758.891 azioni di Banca Profilo e 259.974 nel mese di novembre 2020; in entrambi i casi sono stati utilizzate come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
1 Variazioni annue
Il piano di stock option è scaduto nell'esercizio 2017.
PARTE L – Informativa di Settore
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
I settori di attività definiti sono:
- Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
Anno 2020
Distribuzione per settori di attività: dati economici
| (migliaia di euro) | Private & Inv.Banking |
Finanza | Canali Digitali | Corporate Center |
Totale 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine Interesse | 3.506 | 10.807 | (9) | 39 | 14.343 |
| Altri ricavi netti | 19.234 | 23.613 | (202) | 4.646 | 47.290 |
| Commissioni nette | 19.091 | 1.457 | (203) | (286) | 20.059 |
| Risultato attività negoziazione | 0 | 22.223 | 0 | 4.350 | 26.572 |
| Altri oneri e proventi | 143 | (67) | 0 | 582 | 659 |
| Totale ricavi netti | 22.740 | 34.420 | (212) | 4.684 | 61.633 |
| Totale Costi Operativi | (16.843) | (10.907) | (2.819) | (12.618) | (43.186) |
| Risultato della gestione operativa | 5.898 | 23.513 | (3.030) | (7.934) | 18.446 |
Anno 2019
Distribuzione per settori di attività: dati economici
| (migliaia di euro) | Private & Inv.Banking |
Finanza | Canali Digitali | Corporate Center |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine Interesse | 3.598 | 10.652 | (16) | 4 | 14.237 |
| Altri ricavi netti | 22.828 | 18.790 | (185) | 1.153 | 42.586 |
| Commissioni nette | 22.676 | 1.593 | (183) | 15 | 24.101 |
| Risultato attività negoziazione | 0 | 17.212 | 0 | 563 | 17.775 |
| Altri oneri e proventi | 152 | (16) | (2) | 575 | 709 |
| Totale ricavi netti | 26.426 | 29.442 | (200) | 1.156 | 56.824 |
| Totale Costi Operativi | (18.569) | (10.741) | (2.939) | (12.938) | (45.187) |
| Risultato della gestione operativa | 7.857 | 18.700 | (3.140) | (11.782) | 11.636 |
Alcuni dati sono stati variati per tenere conto della riclassifica degli oneri sistemici
Le commissioni nette relative al Private & Investment banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente alle commissioni di negoziazione di strumenti finanziari.
Anno 2020
Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali
| (migliaia di euro) | Private & Inv.Banking |
Finanza | Canali Digitali | Corporate Center |
Totale 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Impieghi | 289.989 | 407.540 | 0 | 0 | 697.529 |
| Raccolta diretta | 664.298 | 281.694 | 14.964 | 0 | 960.956 |
| Raccolta indiretta | 3.578.735 | 51.920 | 5.859 | 0 | 3.636.515 |
Anno 2019
Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali
| (migliaia di euro) | Private & Inv.Banking |
Finanza | Canali Digitali | Corporate Center |
Totale 31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Impieghi | 286.468 | 521.060 | 0 | 0 | 807.528 |
| Raccolta diretta | 675.622 | 407.202 | 11.160 | 0 | 1.093.984 |
| Raccolta indiretta | 3.693.338 | 47.618 | 5.648 | 0 | 3.746.604 |
Parte M – Informativa sul Leasing
Sezione 1 - Locatario
INFORMAZIONI QUALITATIVE
La Banca ha stipulato contratti di leasing rientranti nello scope dell'IFRS 16 ai fini dello svolgimento della propria attività d'impresa. A fronte di tali contratti, viene iscritto nel bilancio il diritto d'uso ai beni presi in locazione, nonché la relativa passività derivante da ciascun contratto.
Tali contratti sono oggetto di rilevazione contabile in conformità alle previsioni del principio contabile IFRS16 così come dettagliate nella sezione A.2 della Parte A - Politiche Contabili, cui si rimanda.
Le principali tipologie di attività materiali che la Banca si iscrive a riferiscono a fabbricati e altre (autovetture e fotocopiatrici).
I diritti d'uso rilevati in relazione a tali contratti di leasing, sono in via prevalente impiegati per l'erogazione di servizi alla clientela, oppure per finalità amministrative, e contabilizzati secondo il metodo del costo. In caso di sub-locazioni, si procede alla rilevazione del relativo contratto di leasing (finanziario oppure operativo, a seconda delle caratteristiche contrattuali), in conformità a quanto previsto dai principi contabili. Si evidenzia che il Gruppo ha attivato un solo contratto di sublocazione verso la Capogruppo Arepo BP per i locali ubicati a Roma.
Come già richiamato nella Parte A, non sono oggetto di rilevazione contabile i diritti d'uso e i corrispondenti debiti per leasing a fronte di contratti di leasing di breve termine (12 mesi) oppure concernenti beni di valore unitario contenuto (uguale o inferiore a 5 migliaia di euro). I relativi canoni di locazione rivenienti da queste tipologie di attività sono iscritti a voce "160. Spese amministrative" per competenza.
Si precisa che la Banca non ha posto in essere operazioni di vendita e di retro-locazione.
INFORMAZIONI QUANTITATIVE
Come esplicitato anche nella Sezione 8 – Attività materiali della parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale – Attivo, Banca Profilo detiene diritti d'uso per contratti di leasing per un valore contabile pari a 12,9 milioni di euro al 31.12.2020.
Nel corso dell'esercizio, tali diritti d'uso hanno implicato la rilevazione di ammortamenti per 2,5 milioni di euro, di cui:
- − 2.248 migliaia di euro relativi a fabbricati;
- − 293 migliaia di euro relativi ad altre (autovetture e fotocopiatrici).
Il valore contabile dei debiti per leasing è esposto nella parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale – Passivo - Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10, cui si rimanda.
Nel corso dell'esercizio, tali debiti per leasing hanno implicato la rilevazione contabile di interessi passivi per 149 migliaia di euro, come esposto nella parte C - Informazioni sul conto economico - Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20 del conto economico della presente Nota integrativa.
La Banca attualmente non ha in essere contratti di leasing di breve termine. Con riferimento ai contratti di leasing aventi un modico valore unitario, i canoni passivi rilevati nelle spese amministrative sono trascurabili.
Si richiama inoltre il fatto che, al fine di determinare la durata dei contratti di leasing in scope al principio contabile IFRS 16, Banca Profilo tiene in considerazione il periodo non annullabile previsto contrattualmente, nonché eventuali opzioni di rinnovo, valutando la ragionevole certezza di procedere al rinnovo da parte della Banca. Con particolare riferimento ai contratti che prevedono per il locatario la facoltà di rinnovare tacitamente la locazione al termine di un primo periodo di tempo, la durata contrattuale ai fini IFRS 16 viene determinata valutando la durata del primo periodo, l'esistenza eventuale di piani aziendali di dismissione dell'attività locata, nonché qualsiasi altra circostanza che possa indicare una ragionevole certezza in merito al rinnovo.
Ciò considerato, l'ammontare dei flussi finanziari, non riflessi nel calcolo dei debiti per leasing, a cui il Gruppo è potenzialmente esposto, è da ascrivere esclusivamente all'eventuale rinnovo di contratti di locazione, non incorporato nel calcolo originario delle passività per il leasing alla luce delle informazioni disponibili al 1 gennaio 2019 per i contratti rilevati in sede di prima applicazione del principio, o alla data di inizio della locazione per i contratti stipulati nel corso degli esercizi 2019 e 2020.
Sezione 2 – Locatore
Banca Profilo non svolge attività di locazione di propri beni a favore di terzi.
Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2019, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
| Voci dell'attivo (importi in unità di euro) |
31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| 10 Cassa e disponibilità liquide | 41 | 54 |
| 40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 430.889 | 233.325 |
| a) crediti verso banche | 430.889 | 233.325 |
| 70 Partecipazioni | 99.820.538 | 98.054.382 |
| 80 Attività materiali | 283.319 | 157 |
| 100 Attività fiscali | 2.114.421 | 2.162.130 |
| a) correnti | 798.953 | 694.124 |
| b) anticipate | 1.315.468 | 1.468.006 |
| 120 Altre attività | 686.679 | 353.240 |
| Totale dell'attivo | 103.335.887 | 100.803.288 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto (importi in unità di euro) |
31/12/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| 10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 4.357.026 | 1.800.600 |
| a. Debiti verso banche | 3.338.630 | 0 |
| b. Debiti verso clientela | 1.018.395 | 1.800.600 |
| 60 Passività fiscali | 0 | 10.702 |
| a) correnti | 0 | 10.702 |
| 80 Altre passività | 1.752.652 | 906.425 |
| 90 Trattamento di fine rapporto del personale | 31.596 | 26.770 |
| 110 Riserve da valutazione | (3.683) | (1.631) |
| 140 Riserve | (6.854.677) | (5.476.791) |
| 150 Sovrapprezzi di emissione | 69.855.099 | 69.855.099 |
| 160 Capitale | 35.060.000 | 35.060.000 |
| 180 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | (862.125) | (1.377.887) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 103.335.887 | 100.803.288 |
| Voci (importi in unità di euro) |
2019 | 2018 |
|---|---|---|
| 10 Interessi attivi e proventi assimilati | 1.281 | 3.953 |
| 20 Interessi passivi e oneri assimilati | (75.398) | (33.248) |
| 30 Margine di interesse | (74.117) | (29.295) |
| 50 Commissioni passive | (2.049) | (429) |
| 60 Commissioni nette | (2.049) | (429) |
| 70 Dividendi e proventi assimilati | 1.269.263 | 2.115.443 |
| 120 Margine di intermediazione | 1.193.097 | 2.085.719 |
| 150 Risultato netto della gestione finanziaria | 1.193.097 | 2.085.719 |
| 160 Spese amministrative: | (1.252.930) | (1.227.081) |
| a) spese per il personale | (877.159) | (755.008) |
| b) altre spese amministrative | (375.772) | (472.073) |
| 180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (38.285) | (313) |
| 200 Altri oneri/proventi di gestione | 38.203 | 7.860 |
| 210 Costi operativi | (1.253.013) | (1.219.534) |
| 220 Utile (Perdite) delle partecipazioni | (1.183.844) | (2.619.767) |
| 260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | (1.243.760) | (1.753.582) |
| 270 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 381.635 | 375.696 |
| 280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | (862.125) | (1.377.887) |
| 300 Utile(Perdita) d'esercizio | (862.125) | (1.377.887) |
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.
Allegati al bilancio individuale
Stato patrimoniale individuale Riclassificato
| Attivo | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 31/12/2020 31/12/2019 |
Assolute | % | |
| Cassa e disponibilità liquide | 29.723 | 7.529 | 22.193 | 294,8 |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 914.685 | 1.120.605 | -205.920 | -18,4 |
| - Portafoglio di negoziazione | 409.629 | 531.903 | -122.273 | -23,0 |
| - Portafoglio obbligatoriamente valutato al fair value | 38 | 43 | -5 | -10,8 |
| - Portafoglio Bancario | 504.612 | 587.389 | -82.777 | -14,1 |
| - Derivati di copertura | 405 | 1.271 | -866 | -14,1 |
| Crediti | 538.286 | 663.239 | -124.953 | -18,8 |
| - Crediti verso banche e controparti bancarie | 135.395 | 159.874 | -24.479 | -15,3 |
| - Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 288.976 | 285.784 | 3.192 | 1,1 |
| - Crediti verso la clientela altri | 113.915 | 217.581 | -103.666 | 1,1 |
| Immobilizzazioni | 69.019 | 68.960 | 59 | 0,1 |
| - Partecipazioni | 51.448 | 51.448 | 0 | 0,0 |
| - Attività materiali | 14.347 | 14.474 | -127 | -0,9 |
| - Attività immateriali | 3.224 | 3.039 | 185 | -0,9 |
| Altre voci dell'attivo | 30.388 | 26.209 | 4.180 | 15,9 |
| Totale dell'attivo | 1.582.101 | 1.886.543 | -304.442 | -16,1 |
| Passivo | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Assolute | % |
| Debiti | 1.228.915 | 1.541.911 | -312.996 | -20,3 |
| - Debiti verso banche e controparti centrali | 267.959 | 447.927 | -179.968 | -40,2 |
| - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 683.817 | 680.395 | 3.422 | 0,5 |
| - Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 277.139 | 413.590 | -136.451 | 0,5 |
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 143.230 | 167.840 | -24.611 | -14,7 |
| - Portafoglio di negoziazione | 110.536 | 128.915 | -18.378 | -14,3 |
| - Derivati di copertura | 32.693 | 38.926 | -6.232 | -14,3 |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.610 | 1.666 | -56 | -3,4 |
| Fondi per rischi ed oneri | 387 | 923 | -537 | -58,1 |
| Altre voci del passivo | 38.784 | 21.609 | 17.176 | 79,5 |
| Patrimonio netto | 169.175 | 152.594 | 16.581 | 10,9 |
| Totale del passivo | 1.582.101 | 1.886.543 | -304.442 | -16,1 |
Conto economico individuale Riclassificato
| Voci | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 12 2020 12 2019 |
Assolute | % | |
| Margine di interesse (1) | 14.342 | 14.237 | 105 | 0,7 |
| Commissioni nette | 20.059 | 24.101 | -4.042 | -16,8 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) | 26.572 | 17.776 | 8.796 | 49,5 |
| Altri proventi (oneri) di gestione (3) | 659 | 709 | -50 | -7,1 |
| Totale ricavi netti | 61.632 | 56.823 | 4.809 | 8,5 |
| Spese per il personale | (24.280) | (26.081) | 1.801 | -6,9 |
| Altre spese amministrative (4) | (15.144) | (15.230) | 86 | -0,6 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (3.762) | (3.877) | 115 | -3,0 |
| Totale Costi Operativi | (43.186) | (45.188) | 2.002 | -4,4 |
| Risultato della gestione operativa | 18.446 | 11.635 | 6.811 | 58,5 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) | 407 | (539) | 946 | -175,6 |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(316) | 205 | -521 | -254,3 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6) |
17 | 30 | -13 | -44,9 |
| Rettifiche di valore dell'avviamento | (148) | (497) | 349 | -70,1 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte | 18.405 | 10.834 | 7.571 | 69,9 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (4.393) | (3.527) | -866 | 24,5 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) | (901) | (581) | -320 | 55,2 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 13.112 | 6.726 | 6.386 | 94,9 |
(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia). Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.
(2) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(3) Coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,8 milioni di euro sia nel 2020 che nell'esercizio di confronto) e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro).
(4) La voce 160 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela, degli Oneri riguardanti il sistema bancario e al netto dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dal nuovo accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per 0,1 milioni di euro). (5) Coincide con la Voce 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) Comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario, esposti al netto delle imposte.
Allegato ex Art 149 Duodecies del regolamento Consob 11971/99
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99
Bilancio d'esercizio Banca Profilo 2020
| Tipologia dei servizi (in migliaia di euro) |
Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi senza IVA (**) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A. | 128 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A. | 54 |
| Totale | 182 |
Attestazione del bilancio individuale
Relazione del collegio sindacale
Signori Azionisti,
la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2020, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili.
Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 19 volte. I Sindaci hanno partecipato all'unica Assemblea degli Azionisti, alle 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione, e con un proprio rappresentante o, di frequente, in seduta congiunta, hanno partecipato 7 alle del Comitato Nomine, alle 6 del Comitato Remunerazioni e alle 15 del Comitato Controlli e Rischi.
1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione assidua alle riunioni del Consiglio, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e attuate nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio può ragionevolmente assicurare che tali operazioni sono conformi alla legge e allo Statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.
Tra i fatti significativi dell'esercizio il Collegio ritiene opportuno richiamare i seguenti in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità e delle prospettive di sviluppo della Banca:
- ದ il fondo Sator Private Equity Fund ha avviato, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l'imminente termine di durata del Fondo, un processo finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca, gestito con l'assistenza dell'Advisor finanziario Lazard: il processo, che è iniziato negli ultimi mesi del 2020, è tuttora in corso;
- ದ in data 4 giugno è stato approvato il Piano Industriale 2020-23. Predisposto nel contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dalla crisi da COVID-19, il piano ha l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita della Banca evolvendo il modello attuale, arricchendolo da un lato con servizi innovativi per la clientela private e istituzionale e dall'altro diversificando il proprio target di utenti con l'entrata a regime degli investimenti e degli sviluppi fintech finalizzati ad aggredire il segmento retail;
- ದ in data 5 novembre la Banca ha avviato la dismissione della controllata svizzera Banque Profil de Gestion SA (BPDG) e della sub partecipata lussemburghese Dinamic Asset Management SA: il closing dell'operazione è previsto entro maggio 2021, condizionato all'approvazione da parte delle competenti Autorità di Vigilanza;
- ದ nel corso dell'anno vi è stata un'ispezione della Banca d'Italia, terminata a febbraio c.a. La banca è in attesa di ricevere il report conclusivo.
2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio ha acquisito conoscenza e costantemente vigilato sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
In proposito, sulla base sia dei confronti diretti con la Funzione Organizzazione e con le altre Funzioni Aziendali nel corso dei periodici incontri sia delle evidenze emerse ad esito delle verifiche condotte dalle Funzioni di Controllo, il Collegio ha rilevato una sostanziale adeguatezza dell'assetto organizzativo e normativo della Banca.
È in corso l'implementazione di un importante applicativo dell'area finanza, adeguato all'operatività della Banca, la cui conclusione è prevista entro la fine dell'esercizio 2021.
Non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei collegi sindacali o dagli altri organi di controllo delle società controllate.
Il Collegio ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.
Da ultimo, il Collegio ha verificato i processi che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione dell'Amministratore Delegato, dei responsabili delle Funzioni di business e di controllo nonché del Dirigente Preposto.
3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, mantenendo una interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo di secondo e terzo livello, promuovendo e accertando il coordinamento delle stesse sia con riferimento alla pianificazione delle attività sia, soprattutto, nel processo di rappresentazione agli Organi Sociali delle evidenze emerse ad esito dei controlli svolti.
In merito ai controlli di linea (o di primo livello), il Collegio ne ha monitorato l'adeguatezza tramite l'esame delle verifiche condotte dalle Funzioni Aziendali di Controllo di secondo e terzo livello.
In sintesi, l'attività del Collegio è stata realizzata attraverso:
ದ incontri con l'Amministratore Delegato della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- ದ incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management al fine di valutare sia la pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo effettivo svolgimento nel corso dell'esercizio;
- ದ analisi di tutti i report dell'Internal Audit, della Compliance - Antiriciclaggio e del Risk Management;
- ದ esame dei Tableau de bord delle Funzioni di Controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
- ದ esame delle relazioni annuali e delle pianificazioni delle Funzioni Aziendali di Controllo;
- ದ acquisizione periodica di informazioni dai responsabili di Funzioni di business;
- ದ discussione dei risultati del lavoro della società di revisione;
- ದ partecipazione assidua alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
- ದ partecipazione alle riunioni del Comitato Nomine e del Comitato Remunerazioni.
Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha avuto periodici scambi di informazioni con tutte le Funzioni di Controllo.
In particolare, la Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco del triennio viene assicurata la verifica su tutti i processi identificati nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. Il piano annuale definisce quali attività e processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sono approvati annualmente dal Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina e il Comitato Controllo e Rischi.
L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2020 ha coperto integralmente il perimetro di verifiche che la Funzione si era impegnata ad eseguire, nonostante le verifiche aggiuntive, rese necessarie dalla situazione creata dalla pandemia da Covid-19 e dalla necessità di prestare supporto agli ispettori della Banca d'Italia. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché sia stata in talune occasioni rilevata la necessità di porre in e s s e r e , da parte delle competenti strutture interne, azioni di m i g l i o r a m e n t o al fine di mitigare i rischi insiti in alcuni processi e prassi operative. In proposito il Collegio ha verificato il pronto superamento di quanto riscontrato dalla Funzione ovvero, nel caso in cui fossero necessari interventi complessi, il rapido avvio delle opportune iniziative in tal senso.
Non risulta, in ogni caso, pregiudicata l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni nel suo complesso che si conferma quindi adeguato.
La Funzione Compliance e Antiriciclaggio – che nel corso dell'esercizio ha visto l'avvicendamento del responsabile presidia direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private Banker e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.
Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio ha monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adeguata verifica della clientela.
Nel corso dell'anno sono state realizzate le modifiche organizzative e procedurali richieste dall'evoluzione della normativa esterna in materia di istituzione di una base informativa comune di gruppo in materia di antiriciclaggio.
La Funzione Risk Management assicura la gestione e il monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai rischi di credito, finanziari, di mercato e operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione.
Quale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.
Nel corso dell'esercizio è stato aggiornato il RAF in coerenza con il piano di risanamento. Le risultanze del processo ICAAP confermano che la dotazione di capitale del Gruppo è conforme ai requisiti prudenziali in quanto ben superiore alle soglie minime fissate e ai limiti di RAF sia in uno scenario base che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto che la Banca operi con un livello di patrimonializzazione largamente superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.
Con riferimento al rischio di liquidità, la posizione di liquidità e la composizione delle fonti di provvista appaiono coerenti con gli obiettivi strategici deliberati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per l'esercizio 2020.
Il Collegio dà atto che le Relazioni annuali delle Funzioni di Controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni. Tale giudizio è stato condiviso dal Consiglio di Amministrazione che a tal proposito si è basato anche su apposita istruttoria condotta dal Comitato Controllo e Rischi.
Per quanto attiene la continuità operativa e il rischio informatico, il Collegio ha esaminato il "Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico" predisposto secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche su CSE - outsourcer utilizzato per i servizi informatici durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato tematiche rilevanti.
A seguito dell'attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis del D. Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto informazioni sui presidi organizzativi e procedurali dell'attività aziendale posti in essere ai sensi del citato Decreto. Particolare attenzione è stata posta alla verifica delle misure adottate per far fronte alla situazione determinata dalla pandemia "coronavirus". L'Organismo di Vigilanza, che si è riunito 11 volte, ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2020.
Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.
4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche a seguito delle modifiche apportate nell'ordinamento dal d.lgs. n. 135/2016, ha monitorato il processo e controllato l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.
L'informativa finanziaria è gestita dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari adottando modelli che fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forniscono una ragionevole sicurezza sull'affidabilità dell'informativa finanziaria, sull'efficacia ed efficienza delle attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi e i controlli sono rivisti periodicamente e aggiornati laddove si rendesse necessario.
Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalle Funzioni Internal Audit e Amministrazione della Banca.
Il Collegio ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile e sulla sua affidabilità ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154-bis del T.U.F. ed ha incontrato la Funzione Internal Audit per verificare i risultati dell'attività svolta al proposito.
Alla luce dell'attività svolta, il Collegio non ha evidenza di carenze che possano inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativocontabili.
Nel corso dell'esercizio la società di revisione non ha segnalato al Collegio criticità tali da inficiare l'adeguatezza del sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.
Il Collegio ha accertato che i flussi forniti dalla società controllata extra UE, Banque Profil de Gestion, sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 15 del Regolamento Mercati Consob.
5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in conformità con le disposizioni tempo per tempo vigenti in materia e a quanto previsto dalla regolamentazione interna al riguardo, della valutazione dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Il Collegio ha ricevuto periodicamente le informazioni inerenti le operazioni svolte. Il Collegio ha inoltre ricevuto l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2020.
Al Collegio non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate attuate in contrasto con l'interesse della Società e/o a condizioni non di mercato.
Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adeguata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.
Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adeguatamente presidiate.
6. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio ha valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana (versione luglio 2018) e adottato da Banca Profilo nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari". La Banca non ha ancora adottato il nuovo Codice, ora denominato di Corporate Governance (gennaio 2020), ma ha avviato cantieri di lavoro per procedere a una successiva adozione.
Il Collegio, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e da detto Codice di Autodisciplina.
Il Collegio ha altresì provveduto all'autovalutazione dell'indipendenza dei propri membri, all'esito della quale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; si dà altresì atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio 2020.
Il Collegio ha effettuato nel corso del 2020, con l'ausilio di un consulente specializzato, il processo di autovalutazione volto a raccogliere le opinioni dei componenti dell'organo di controllo sia in merito al funzionamento sia in merito alla composizione del Collegio.
Gli esiti, le valutazioni svolte e le indicazioni conclusive sono stati discussi collegialmente, verbalizzati e riferiti al Consiglio di Amministrazione.
I componenti del Collegio hanno rispettato il cumulo degli incarichi previsto dall'articolo 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob.
7. Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti
In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del d. lgs. n. 39/2010, il Collegio, ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operato della società di revisione incaricata.
Il Collegio ha periodicamente incontrato la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per il previsto scambio di informazioni. In tali incontri i revisori non hanno mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.
In data 31 marzo 2021 la società di revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, le Relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31.12.2020.
Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni, Deloitte & Touche nella Relazione di revisione e giudizio sul bilancio ha:
- ದ rilasciato un giudizio dal quale risulta che il bilancio d'esercizio e consolidato di Banca Profilo fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del d.lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del d.lgs. n. 136/15;
- ದ rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;
ದ dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione
ದ dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio, il Collegio:
ದ dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 febbraio 2021 ha attestato la conformità della procedura di impairment alle prescrizioni dello IAS 36;
ದ in sede di bilancio sono stati forniti riferimenti sui principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà a operare. Tra essi vi sono gli impatti derivanti dalle restrizioni imposte dai singoli Stati al fine di contenere la diffusione dell'epidemia Covid-19. È' stato, peraltro, evidenziato che tali impatti sono stati incorporati nella formulazione delle assunzioni alla base delle valutazioni effettuate, e che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.
In data 31 marzo 2021 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito ai contenuti della Relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 6 maggio 2020.
La Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza. Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. N. 39/2010.
La Società di Revisione nel corso dell'esercizio 2020 ha ricevuto, direttamente o tramite altre società appartenenti al proprio network, i seguenti ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile:
- − svolgimento di alcune procedure di verifica concordate sui documenti di censimento dei clienti in ottemperanza alle normative statunitensi QI e Foreign Account Tax Compliance Act (FACTA) e sui prospetti riepilogativi dei proventi di fonte USA incassati per conto della clientela;
- − attività di formazione nell'ambito della applicazione normativa antiriciclaggio e contrasto di finanziamento al terrorismo a favore della sub partecipata Dynamic Asset Management Company (Lussemburgo) SA.;
- − attestazione (relazione sull'accuratezza) sui dati segnalati per gli anni 2018-19 (primo reporting) e 2021 (secondo reporting), secondo quanto richiesto dall'art. 6, comma 6 della Decisione BCE 2019/21 al fine di permettere alla banca di aderire all'asta TLTRO III;
- − relazione di revisione in inglese del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di Banca Profilo e del bilancio consolidato del gruppo Banca Profilo.
Tenuto conto dell'assenza di ulteriori incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Banca Profilo e dalle società partecipate, il Collegio non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di Deloitte.
8. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese
Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce ex art. 2408 c.c. o esposti di cui riferire all'Assemblea.
Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
9. Conclusioni
In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il 22 e 23 aprile 2021 rispettivamente in prima e seconda convocazione, si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 e alla destinazione dell'utile 2020 e 2019:
- ದ la Relazione sulla remunerazione comprensiva della proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del personale e dell'informativa sull'attuazione della stessa nell'esercizio 2020;
- ದ l'approvazione della modifica statutaria concernente la modifica dell'articolo 6 dello Statuto Sociale in attuazione del Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo.
Il Collegio, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2020 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio secondo le tempistiche e le modalità sempre proposte dal Consiglio di Amministrazione della Società.
Milano, 31 marzo 2021
Il Collegio sindacale
Il Presidente
F.to Nicola Stabile
- I Sindaci Effettivi
- F.to Andrea Amaduzzi
- F.to Sonia Ferrero
Relazione della società di revisione

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. (la Banca), costituito dallo stato patrimoniale individuale al 31 dicembre 2020, dal conto economico individuale, dal prospetto della redditività complessiva individuale, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto individuale, dal rendiconto finanziario individuale per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Banca in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Banca o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Banca.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Banca;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Banca cessi di operare come un'entità in funzionamento;
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'Assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Banca per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Antonio Zecca
Socio
Milano, 31 marzo 2021

