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Banca Profilo — AGM Information 2016
Mar 24, 2016
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AGM Information
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Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A. Milano, 26 e 27 aprile 2016 (rispettivamente, prima e seconda convocazione) Via Cerva, 28 Milano presso la sede di Banca Profilo S.p.A.
Terzo punto all'ordine del giorno Relazione Illustrativa ai sensi dell'art. 125-ter d.lgs 58/98
Integrazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e di statuto, in seguito a dimissioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
con riferimento al presente punto all'ordine del giorno si ricorda che in data 17 marzo 2016, con decorrenza dal giorno successivo, sono intervenute le dimissioni, in relazione a nuove scelte professionali, del Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Guido Bastianini, dalla carica di Presidente e Consigliere di Banca Profilo S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione in pari data, al fine di consentire il regolare sviluppo dell'attività aziendale e, in particolare, il corretto funzionamento degli organi sociali, ha nominato il Consigliere Prof. Giorgio Di Giorgio, Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Dott. Guido Bastianini era stato eletto dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2015 tra i candidati inseriti nella lista dell'Azionista di maggioranza Arepo BP S.p.A. e la medesima Assemblea aveva determinato in 11 il numero dei Consiglieri.
L'art. 15 dello Statuto sociale prevede che, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori e non residuano candidati non eletti nella lista cui appartenevano gli amministratori cessati, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come l'Assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista.
Ciò premesso, si segnala che non residuano all'interno della lista presentata dall'Azionista Arepo BP S.p.A. in occasione della predetta Assemblea del 24 aprile 2015, altri candidati non eletti.
Pertanto, la nomina del nuovo Amministratore di Banca Profilo S.p.A., in sostituzione del Dott. Guido Bastianini, dovrà essere effettuata dall'Assemblea ordinaria, con le maggioranze di legge, sulla base delle proposte e delle candidature che potranno essere formulate dagli Azionisti, anche durante l'Assemblea.
Si precisa che il Dott. Guido Bastianini non era in possesso dei requisiti di indipendenza e che nel Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è presente un numero di amministratori indipendenti conforme alla normativa, anche regolamentare, vigente, così come risultano rispettate le proporzioni di legge nel rapporto tra generi.
* * *
Nella formulazione della proposta di integrazione del Consiglio di Amministrazione, si invitano i Signori Azionisti a tenere conto di quanto dettagliatamente riportato nel Profilo quali-quantitativo teorico ottimale del Consiglio di Amministrazione, allegato alla presente Relazione sub "1". Al riguardo, si segnala che, ai sensi delle Disposizioni della Banca d'Italia sul Governo Societario, di cui alla circolare 285/2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sezione IV, la proposta di candidati avanzata dai Soci deve essere corredata di un Curriculum vitae volto ad identificare per quale profilo teorico fra quelli individuati ex ante dal Consiglio di Amministrazione il candidato è adeguato.
Si invitano i Signori Azionisti a depositare con la proposta di integrazione del Consiglio di Amministrazione:
- a) la dichiarazione con la quale il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per la carica; per i requisiti di onorabilità e professionalità, si rimanda alle previsioni del Decreto n. 161 del 18 marzo 1998;
- b) un curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.
Si allegano sub "2" alla presente Relazione, per comodità di riscontro, uno standard di dichiarazione e un template di CV, che potranno essere utilizzati dai candidati alla carica di Consigliere.
In aggiunta, si invitano i Soci presentatori ad attivarsi, se il candidato opti per tale facoltà, affinché la proposta sia accompagnata dalla dichiarazione di domicilio per la carica presso la sede sociale della Banca, anche ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di vigilanza, dovendosi di ciò dare atto in sede di nomina e dovendosi far constare in assemblea il ricorrere di tale fattispecie ai sensi del Provvedimento di Banca d'Italia n. 817765 del 29.07.2008.
Banca Profilo S.p.A. Milano, 18 marzo 2016 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Giorgio Di Giorgio)
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA OTTIMALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA PROFILO SPA
VERSIONE: MARZO 2015
| 1. | PREMESSA3 | |||
|---|---|---|---|---|
| 2. | OBIETTIVI DEL DOCUMENTO4 | |||
| 3. | PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE | 4 | ||
| 3.1. | Ruoli interni al Consiglio di Amministrazione | 4 | ||
| 3.2. | Caratteristiche professionali e diversificazione delle competenze dei | |||
| Consiglieri | ||||
| 3.3. | Requisiti di onorabilità 6 |
5 | ||
| 3.4. | Requisiti di indipendenza 6 |
|||
| 3.5. | Cause di incompatibilità e limiti al cumulo degli incarichi | 6 | ||
| 4. | COMPOSIZIONE QUALITATIVA OTTIMALE | 7 | ||
| 5. | COMPOSIZIONE QUANTITATIVA OTTIMALE | 7 |
1. PREMESSA
Efficaci assetti organizzativi e di governo societario costituiscono condizioni essenziali per il perseguimento degli obiettivi aziendali; particolarmente per le banche anche al fine di assicurare condizioni di sana e prudente gestione.
La composizione degli organi sociali, in particolare, assume un rilievo centrale per l'efficace assolvimento dei compiti che sono loro affidati dalla legge, dalle disposizioni di vigilanza e dallo Statuto; la suddivisione di compiti e responsabilità all'interno del Consiglio di Amministrazione deve essere coerente con il ruolo ad essi attribuito nell'ambito del sistema di amministrazione e controllo prescelto.
Sotto il profilo quantitativo, il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione deve essere adeguato alle dimensioni e alla complessità dell'assetto organizzativo della Banca al fine di presidiare efficacemente l'intera operatività aziendale, per quanto concerne la gestione e i controlli. La composizione del Consiglio di Amministrazione non deve risultare pletorica: una compagine eccessivamente numerosa può ridurre l'incentivo di ciascun componente ad attivarsi per lo svolgimento dei propri compiti e può ostacolare la funzionalità dell'organo stesso. D'altra parte, la composizione quantitativa ottimale deve rappresentare un numero sufficiente di Consiglieri al fine di consentire un'adeguata diversificazione in termini di competenze, genere, età, proiezione internazionale ed anzianità nella carica, secondo quanto infra meglio specificato.
Sotto il profilo qualitativo, il corretto assolvimento delle funzioni richiede che nel Consiglio di Amministrazione siano presenti soggetti:
- pienamente consapevoli dei poteri e degli obblighi inerenti alle funzioni che ciascuno di essi è chiamato a svolgere;
- dotati di professionalità adeguate al ruolo da ricoprire e calibrate in relazione alle caratteristiche operative e dimensionali della Banca;
- con competenze diffuse e opportunamente diversificate, in modo da consentire che ciascuno dei componenti possa effettivamente contribuire a individuare e perseguire idonee strategie e ad assicurare un governo efficace dei rischi in tutte le aree della Banca;
- che dedichino tempo e risorse adeguate alla complessità del loro incarico, fermo restando il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi previsti in attuazione della normativa di riferimento o, in mancanza, in via di autodisciplina;
- che indirizzino la loro azione al perseguimento dell'interesse complessivo della Banca, indipendentemente dalla compagine societaria che li ha votati o dalla lista da cui sono tratti, e che operino con autonomia di giudizio.
E' pertanto opportuno che la composizione del Consiglio di Amministrazione, di seguito trattata, sia adeguata sotto il profilo qualitativo e quantitativo, in relazione alle caratteristiche operative e dimensionali della Banca.
2. OBIETTIVI DEL DOCUMENTO
In ottemperanza a quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza, ai sensi della Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, 1° aggiornamento del 6 maggio 2014 (Titolo IV, Capitolo 1 "Governo Societario"), i Consigli di Amministrazione delle banche sono tenuti ad identificare la propria composizione qualitativa e quantitativa ritenuta ottimale ai fini del corretto assolvimento delle responsabilità ad essi affidate.
L'obiettivo del presente documento è, pertanto, quello di individuare e definire, nel rispetto integrale dello Statuto e delle disposizioni di legge e regolamentari, le caratteristiche di composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A., anche sulla base delle risultanze del processo di autovalutazione annuale a cui l'organo stesso si sottopone ai sensi delle richiamate Disposizioni di Vigilanza.
Le predette disposizioni prevedono principi e linee applicative sulla composizione dell'organo con funzione di supervisione strategica che devono costituire una guida nella scelta dei componenti di detto organo. Al riguardo, la disciplina in parola prevede che il Consiglio di Amministrazione:
- identifichi preventivamente la propria composizione qualitativa e quantitativa ritenuta ottimale, individuando e motivando il "profilo teorico" dei candidati (comprese le caratteristiche di professionalità e di indipendenza) ritenuto opportuno a questi fini;
- verifichi successivamente la rispondenza tra la composizione qualitativa e quantitativa ritenuta ottimale e quella effettiva risultante dal processo di nomina.
I risultati di tale analisi devono essere portati a conoscenza dei Soci in tempo utile affinché la scelta dei candidati da presentare ai fini del rinnovo dell'organo possa tenere conto delle professionalità richieste. In caso di cooptazione dei Consiglieri i risultati dell'analisi devono essere tenuti in debita considerazione e in ogni caso portati all'attenzione dei Soci alla prima Assemblea successiva alla cooptazione
La determinazione della composizione qualitativa e quantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione è stata determinata con il contributo del Comitato Nomine che ha discusso il presente documento, esprimendo il proprio parere favorevole, in occasione della seduta del 4 marzo 2015.
3. PROFILO TEORICO DEL CONSIGLIERE
Il Consiglio di Amministrazione ha nel seguito identificato le caratteristiche, in termini di professionalità, onorabilità e indipendenza, che i singoli candidati proposti dall'Assemblea dei Soci per ricoprire la carica di Consigliere dovranno possedere, anche in funzione dello specifico ruolo ad essi assegnato, al fine di garantire una composizione ottimale (anche in termini di competenze) del Consiglio stesso.
3.1. Ruoli interni al Consiglio di Amministrazione
Lo Statuto sociale, nonché la normativa interna ed esterna di riferimento, prevedono l'eventuale attribuzione, nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, dei seguenti ruoli/qualifiche:
- Presidente: svolge una funzione cruciale per garantire il buon funzionamento del Consiglio, favorire la dialettica interna e assicurare il bilanciamento dei poteri; promuove l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario, garantendo l'equilibrio di poteri rispetto all'Amministratore Delegato ed agli altri amministratori esecutivi. Si pone come interlocutore del Collegio Sindacale e dei Comitati endoconsiliari. Il Presidente riveste un ruolo non esecutivo non essendogli attribuita alcuna delega gestionale.
- Amministratore Delegato: cui compete unitamente al Direttore generale la funzione di gestione sulla base delle deleghe attribuitegli dal Consiglio di Amministrazione. L'Amministratore
Delegato svolge le funzioni di Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana.
- Amministratori esecutivi: sono componenti esecutivi (i) i Consiglieri destinatari di deleghe di gestione o che svolgono, anche di mero fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa; (ii) i Consiglieri che rivestono incarichi direttivi nella Banca, avendo il compito di sovrintendere ad aree determinate della gestione aziendale, assicurando l'assidua presenza in azienda, acquisendo informazioni dalle relative strutture operative, partecipando a comitati manageriali e riferendo al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta; (iii) i Consiglieri che rivestono le cariche sub (i) o gli incarichi sub (ii) in qualsiasi società ricompresa nel perimetro del Gruppo bancario Banca Profilo. In tale ambito e a tali fini, per "gestione aziendale" si intende lo svolgimento di un'attività manageriale di amministrazione di qualunque area del business aziendale nel perseguimento dell'oggetto sociale.
- Amministratori non esecutivi: che svolgono la funzione di contrappeso nei confronti degli Amministratori esecutivi e del management della Banca e favoriscono la dialettica interna.
- Amministratori indipendenti: il cui compito è quello di vigilare con autonomia di giudizio sulla gestione sociale, contribuendo ad assicurare che essa sia svolta nell'interesse della società e in modo coerente con gli obiettivi di sana e prudente gestione.
3.2. Caratteristiche professionali e diversificazione delle competenze dei Consiglieri
Per il corretto assolvimento dei compiti assegnati al Consiglio di Amministrazione è essenziale che all'interno dello stesso siano presenti competenze diffuse e diversificate fra tutti i componenti.
I Consiglieri vengono pertanto scelti, sulla base di criteri di professionalità e competenza, tra quei soggetti che abbiano maturato un'esperienza complessiva almeno triennale attraverso l'esercizio di:
- attività di amministrazione o di controllo, ovvero compiti direttivi, presso banche e/o altri intermediari finanziari (all'interno o all'esterno del Gruppo bancario Banca Profilo) e/o associazioni di categoria, enti, fondazioni aventi attinenza con il settore creditizio e finanziario;
- attività di amministrazione, direzione o controllo in enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore, creditizio o finanziario ovvero anche con altri settori se le funzioni svolte abbiano comportato la gestione o il controllo della gestione di risorse economiche finanziarie;
- attività professionale e/o imprenditoriale in materie inerenti il settore creditizio, finanziario, immobiliare o comunque funzionali all'attività bancaria;
- attività di insegnamento universitario in materie giuridiche o economiche.
Per il Presidente del Consiglio di Amministrazione l'esperienza complessiva negli ambiti sopra elencati deve essere di almeno un quinquennio.
Al fine di determinare il profilo teorico del Consigliere, il Consiglio di Amministrazione ha individuato una serie di aree di conoscenza e di specializzazione ritenute fondamentali nel garantire il corretto assolvimento dei propri compiti che tengono in debita considerazione:
- le previsioni normative di riferimento;
- gli esiti dei precedenti processi di autovalutazione;
- l'ambito operativo e la complessità del Gruppo bancario Banca Profilo;
- le best practice di settore.
In particolare, sono state individuate come rilevanti le seguenti aree di conoscenza e specializzazione:
- A. Strategia di impresa, gestione imprenditoriale e misurazione di performance;
-
B. Mercati finanziari e servizi di investimento;
-
C. Dinamiche del sistema macro economico;
- D. Operatività bancaria;
- E. Regolamentazione di settore;
- F. Governo dei rischi e sistema dei controlli interni;
- G. Organizzazione aziendale e sistema informativo;
- H. Sistemi di rilevazione contabile.
Al fine di verificare il possesso di tali requisiti, il profilo di ciascun candidato deve essere accuratamente esaminato. In particolare, ciascun candidato, per poter ricoprire l'incarico, deve possedere un adeguato livello di conoscenza con riferimento ad almeno tre delle aree sopra identificate.
3.3. Requisiti di onorabilità
Considerata l'importanza che i requisiti di onorabilità rivestono sotto il profilo reputazionale, il Consiglio di Amministrazione richiede che i candidati alla nomina di amministratore di Banca Profilo S.p.A.:
- siano in possesso dei requisiti di onorabilità previsti dal D.M. n. 161 del 18 marzo 1998;
- non versino nelle situazioni che possono essere causa di sospensione dalle funzioni di amministratore ai sensi dell'art. 6 del D.M. n. 161 del 18 marzo 1998;
- non abbiano tenuto comportamenti che, pur non costituendo reati, non appaiono compatibili con l'incarico di amministratore di una banca o possano comportare per la Banca, o il Gruppo bancario nel suo complesso, gravi conseguenze sul piano reputazionale.
3.4. Requisiti di indipendenza
I consiglieri indipendenti devono qualificarsi come indipendenti ai sensi del D. Lgs 385/93, ove attuato; in mancanza, devono possedere i requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto dell'articolo 148, comma 3, del D. Lgs 58/1998 e del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana nella versione tempo per tempo vigente1 .
3.5. Cause di incompatibilità e limiti al cumulo degli incarichi
In linea con le previsioni di sui all'art. 36 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito con Legge n. 214 del 22 dicembre 2011), recante disposizioni in merito alle "partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito e finanziari" e al prescritto divieto ai "titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti", il Consiglio di Amministrazione raccomanda ai soci di presentare liste di candidati, per la nomina del nuovo organo amministrativo, per i quali sia stata preventivamente verificata l'insussistenza di cause di incompatibilità prescritte dalla norma in parola.
In linea con tali disposizioni, il Regolamento di Funzionamento del Consiglio di Amministrazione adottato da Banca Profilo S.p.A., prevede che l'accettazione dell'incarico da parte del Consigliere comporti una valutazione preventiva circa la possibilità di poter dedicare allo svolgimento diligente dei compiti di amministrazione il tempo necessario. A tale fine, nelle more di una prescrizione normativa
1 La coerente modifica dell'articolo 14 dello statuto sociale, già approvata dal Consiglio di Amministrazione del 20.01.2015, è attualmente al vaglio della Banca d'Italia e sarà sottoposta per approvazione alla prossima Assemblea straordinaria di Banca Profilo di aprile 2015.
al riguardo, la Banca ha individuato un limite al cumulo degli incarichi, in base al quale è considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore il numero massimo di incarichi quale Consigliere o Sindaco in 5 società quotate, compresa Banca Profilo S.p.A. entro un numero complessivo di incarichi di amministratore e sindaco in società, non superiore a 15, inclusa Banca Profilo S.p.A., ma escluse le altre società del Gruppo bancario Banca Profilo.
4. COMPOSIZIONE QUALITATIVA OTTIMALE
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. ha identificato la propria composizione qualitativa ottimale identificando le competenze che devono essere presenti tra i membri dello stesso, al fine di garantire un adeguato mix di conoscenze ed esperienze garantendo un efficacie presidio dell'operatività aziendale. In particolare, anche al fine di garantire la presenza all'interno del Consiglio di competenze diffuse e opportunamente diversificate tra tutti i suoi componenti, è richiesto che ciascuna delle aree di competenza e specializzazione di cui al precedente paragrafo 3.2 sia rappresentata all'interno del Consiglio stesso da almeno quattro componenti. Il Consiglio di Amministrazione ritiene inoltre che sia necessario garantire un appropriato grado di diversità non solo in relazione al genere (per il quale si rimanda a quanto specificato all'interno del capitolo 5) ma anche con riferimento alla proiezione internazionale, all'età e all'anzianità nella carica dei singoli Consiglieri, tenuto conto dei diversi ruoli dagli stessi ricoperti all'interno del Consiglio.
5. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA OTTIMALE
Il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione assume un importante rilievo per il corretto assolvimento dei compiti affidati a tale organo dalle disposizioni normative, regolamentari e dallo Statuto sociale.
In merito alla propria composizione quantitativa, il Consiglio di Amministrazione, premesso che lo Statuto sociale prevede che il numero dei suoi componenti sia compreso tra nove e tredici, ha ritenuto che, anche in funzione delle specifiche caratteristiche della Banca, il numero ottimale dei propri componenti sia pari a undici. In particolare, all'interno del Consiglio dovranno essere rappresentati:
- un Presidente privo di deleghe operative;
- un Amministratore Delegato;
- un numero di componenti non esecutivi pari ad almeno la metà dei componenti totali;
- un numero minimo di consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al precedente paragrafo 3.4. pari al maggiore tra un quarto dei componenti totali e quanto previsto dall'art. 147-ter, 4° comma del D.lgs. 58/98 e, comunque, tale da consentire – a partire dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione - la composizione di 3 Comitati endo-consoliari in tema di rischi, nomine e remunerazione, composti di soli amministratori indipendenti, che devono distinguersi tra loro per almeno un componente. Ai fini della composizione dei Comitati andrà considerato anche il divieto previsto dall'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob con riguardo ad Amministratori indipendenti che siedano sia nel Consiglio della società controllante sia in quello della società controllata quotata.
Ai fini della composizione del Consiglio di Amministrazione devono inoltre essere tenute in debita considerazione le norme introdotte con la Legge n. 120 del 12 luglio 2011 con riferimento alle quote di genere per la composizione degli organi sociali delle società quotate. La legge ha modificato l'articolo 147-ter del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), imponendo il rispetto di un criterio di composizione di genere dell'organo amministrativo in base al quale al genere meno rappresentato va riservata una quota di almeno un terzo dei componenti. Le disposizioni transitorie della suddetta Legge hanno peraltro previsto una gradualità nell'applicazione della norma con la previsione che, al primo rinnovo, la quota del genere meno rappresentato sia almeno pari a un quinto dei componenti. In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione, anche sulla base delle indicazioni specificamente fornite dal Comitato Nomine a fronte della seduta del 21 gennaio 2015, ritiene che debba essere prevista la nomina all'interno del Consiglio stesso di un numero di componenti del genere meno rappresentato pari a quello normativamente prescritto (un quinto dei componenti totali).
DICHIARAZIONE
| Il sottoscritto ____ nato a __ il __, candidato alla carica di | ||
|---|---|---|
| Consigliere di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A., da nominarsi da parte dell'Assemblea | ||
| Ordinaria degli Azionisti della Società convocata in prima convocazione per il giorno 26 aprile 2016 | ||
| alle ore 15.00 presso la sede sociale in Via Cerva, 28 a Milano, e, solo occorrendo, in seconda | ||
| convocazione, per il giorno 27 aprile 2016, stessi ora e luogo, ai sensi delle disposizioni vigenti, |
dichiara
di accettare la suddetta candidatura e pertanto
attesta
sotto la propria personale responsabilità
- l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, tenuto al riguardo anche conto di quanto previsto dall'articolo 36 del D.L. 201/2011 convertito in legge 22 dicembre 2011 n. 214, a ricoprire la carica di Consigliere di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A.;
- il possesso, ai fini della carica di Consigliere, dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti;
- di essere di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148 comma 3 del D. Lgs. 58/1998;
dichiara
di eleggere di non eleggere domicilio, per tutti gli atti relativi alla carica, anche a norma e per gli effetti delle disposizioni di vigilanza, presso la sede legale di Banca Profilo S.p.A.;
attesta inoltre
di essere di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina per le società quotate;
in caso di possesso del requisito di indipendenza ai sensi del Codice, si impegna a mantenere tale qualifica per tutta la durata del mandato.
di rispettare di non rispettare
il limite al cumulo degli incarichi fissato dal Consiglio di Amministrazione della Società e riportato nel Profilo quali-quantitativo teorico ottimale del Consiglio di Amministrazione, in allegato sub "1" alla Relazione illustrativa per l'Assemblea relativa al terzo punto all'ordine del giorno;
Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni successiva variazione delle informazioni rese con la presente dichiarazione, anche successivamente all'eventuale nomina, ed autorizza, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003, la pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti nel curriculum vitae allegato, nonché la raccolta e il trattamento, anche con strumenti informatici, dei suoi dati personali nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
(data) (firma)
All.:
- Curriculum vitae, da cui risultano, inter alia: (i) le cariche di amministrazione e controllo eventualmente ricoperte in altre società, ai sensi dell'art. 2409-septiesdecies c.c. aggiornate alla data di rilascio della dichiarazione; (ii) l'indicazione delle aree di competenza presidiate, fra quelle riportate nel Profilo quali-quantitativo teorico ottimale del Consiglio di Amministrazione.
_________________ ______________________
Curriculum vitae
INFORMAZIONI PERSONALI
Nome e cognome: Data e luogo di nascita: Residenza: Titolo di studio:
SUMMARY
Riportare di seguito un breve sommario, da contenere nell'ambito di 15-20 righe, del proprio curriculum vitae delineandone gli elementi di maggiore rilievo. Tale sommario potrà essere utilizzato come supporto per eventuali necessità di pubblicazione dei curricula su siti internet, materiale informativo, articoli, ecc.
ESPERIENZE PROFESSIONALI E ACCADEMICHE
Elencare nel seguito, in ordine cronologico:
- le principali esperienze professionali ricoperte nel settore bancario e finanziario, nonché in altri eventuali ambiti;
- le principali esperienze accademiche e di docenza (corsi universitari, master post-universitari, attività formative organizzate da associazioni di categoria, ecc.).
INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO RICOPERTI PRESSO ALTRE SOCIETÀ
Elencare nel seguito gli eventuali altri incarichi di amministrazione e/o controllo ricoperti all'interno di altre Società del Gruppo bancario Banca Profilo:
- Presidente di xxx
- Vicepresidente di xxx
- Amministratore Delegato di xxx
- Consigliere di xxx
- Sindaco effettivo di xxx
- Sindaco supplente di xxx
Elencare nel seguito gli eventuali altri incarichi di amministrazione e/o controllo ricoperti in Società non appartenenti al Gruppo bancario Banca Profilo:
- Presidente di xxx
- Vicepresidente di xxx
- Amministratore Delegato di xxx
- Consigliere di xxx
- Sindaco effettivo di xxx
- Sindaco supplente di xxx
PUBBLICAZIONI
Libri e rapporti:
Elencare nel seguito, in ordine cronologico di pubblicazione, gli eventuali libri e/o rapporti pubblicati
Articoli e altre pubblicazioni:
Elencare nel seguito, in ordine cronologico di pubblicazione, gli eventuali articoli e/o altre pubblicazioni
AUTOVALUTAZIONE DEI PROFILI QUALITATIVI, FRA QUELLI INDIVIDUATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 6 NOVEMBRE 2014:
| Aree di conoscenza e specializzazione | Copertura* |
|---|---|
| 1. Strategia di impresa, gestione imprenditoriale e misurazione di performance |
|
| 2. Mercati finanziari e servizi e attività di investimento | |
| 3. Dinamiche del sistema macro economico | |
| 4. Operatività bancaria | |
| 5. Regolamentazione di settore | |
| 6. Governo dei rischi e Sistema dei controlli interni | |
| 7. Organizzazione aziendale e Sistema Informativo | |
| 8. Sistemi di rilevazione contabile |
Eventuale idoneità a qualificarsi indipendente ai sensi di Statuto
[]
(*) Flaggare unicamente le aree di conoscenza e specializzazione per le quali si ritiene di avere un adeguato grado di competenza sulla base delle proprie pregresse esperienze accademiche e/o professionali.