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Banca Profilo AGM Information 2016

May 12, 2016

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AGM Information

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Repertorio n. 18449

$\pm$ $\pm$

Raccolta n. 9517

VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DI

"BANCA PROFILO S.p.A." مردد داده مدها

REPUBBLICA ITALIANA _______

L'anno duemilasedici, il giorno ventisei del mese di aprile alle ore 15,05

In Milano, Via Cerva n. 28.

li, 26 aprile 2016

A richiesta della "BANCA PROFILO S.p.A.".

Avanti a me Dottor SIMONE CHIANTINI, Notaio in Milano, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese,

è comparso il signor:

  • Prof. GIORGIO DI GIORGIO nato a Roma il 19 marzo 1966 e domiciliato per la carica in Milano, Via Cerva n. 28, della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione $del1a$ "BANCA PROFILO S.p.A." (di seguito definita anche "Banca" o "Banca Profilo") con sede in Milano, Via Cerva n. $28.$ capitale sociale deliberato euro 142.294.106.00 sottoscritto e versato per euro 136.994.027,90, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro Imprese di Milano 09108700155, società delle soqqetta all'attività di direzione e coordinamento di "AREPO BP $S.p.A.$ ", iscritta all'albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, mi chiede di redigere il verbale dell'assemblea ordinaria della Banca qui riunitasi, in prima convocazione. Aderisco alla richiesta fattami e dò atto che l'assemblea si

svolge come seque.

Presiede il comparente, a norma dell'art. 12 dello statuto sociale e nella sua predetta veste dà atto che:

  • l'Assemblea è stata convocata in prima convocazione per oggi, 26 aprile 2016 alle ore 15,00 presso la sede legale di "BANCA PROFILO S.p.A." in Milano, Via Cerva n. 28 e in seconda convocazione per il giorno 27 aprile 2016, stessi ora e luogo, mediante Avviso di Convocazione pubblicato il 24 marzo 2016 ai sensi dell'art. 125-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) i) in versione integrale, sul sito Internet della Società, e ii) per estratto, in pari data, sul quotidiano "Il Sole 24 Ore", per discutere e deliberare sul sequente ordine del giorno:

$1$ . Presentazione del Bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2015, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile $di$ esercizio. Deliberazioni inerenti $^{\circ}$ e consequenti.

  1. Proposta di nomina del Consigliere cooptato ai sensi del

Registrato presso l'Agenzia delle Entrate Ufficio Milano 3 il 10/05/2016 n. 24268 Serie 1T Esatti € 356.00

comma 1 dell'art. 2386 del c.c. Deliberazioni inerenti e consequenti.

$\frac{1}{1-\epsilon}$

$\mathcal{O}_{\mathcal{C}}$

$3.$ Integrazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e di statuto, in sequito a dimissioni. Deliberazioni inerenti e consequenti.

$4.$ Integrazione del Collegio Sindacale ai sensi di legge e di statuto, in sequito alle dimissioni del Presidente del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e consequenti.

$5.$ Proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie al servizio del vigente Piano di Stock Option. Determinazioni connesse e consequenti.

  1. Informative e deliberazioni in materia di remunerazione ed incentivazione del personale ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della retribuzione individuale fino ad un massimo di 2 a 1 per talune categorie di personale; (ii) proposta di approvazione dei criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica (golden parachute); (iii) proposta di modifica del vigente Piano di Stock Grant; (iv) proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Option, limitatamente al 50% delle Opzioni esercitabili; $(v)$ Relazione sulla Remunerazione: (a) proposta di revisione Remunerazione e della Politica di incentivazione $del$ personale e (b) resoconto sull'applicazione della stessa nell'esercizio 2015;

  2. le date di convocazione dell'odierna Assemblea sono state comunicate, insieme al calendario degli eventi societari, ai sensi della vigente regolamentazione, mediante diffusione di appositi Comunicati Stampa;

  3. i dati personali raccolti in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell'Assemblea e per la verbalizzazione; del. Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono presenti:

.. Dott. Fabio Candeli - Amministratore Delegato;

.. Cav. Giovanni Maggi - Consigliere Indipendente;

.. Dott.ssa Ezilda Mariconda - Consigliere;

.. Prof. Francesco Perrini - Consigliere Indipendente;

.. Prof.ssa Paola Antonia Profeta - Consigliere Indipendente;

.. Dott. Carlo Alessandro Puri Negri - Consigliere;

.. Dott.ssa Serenella Rossano - Consigliere Indipendente, mentre hanno giustificato la loro assenza:

. Dott. Giacomo Garbuglia - Vice Presidente;

. Ing. Umberto Paolucci, Consigliere Indipendente;

  • è presente il Direttore Generale Dott. Nicolò Angileri;

Presidente

  • del Collegio Sindacale sono presenti:

.. Dott. Nicola Stabile

.. Dott.ssa Sonia Ferrero Sindaco Effettivo,

mentre ha giustificato la propria assenza il Sindaco Effettivo Dott. Nicola Maglietta;

  • sono stati regolarmente effettuati gli adempimenti informativi previsti dal TUF e dal vigente Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999;

  • con lettera in data 20 aprile 2016 la società di revisione PriceWaterhouseCoopers ha informato sui corrispettivi percepiti per l'attività di revisione i quali risultano conformi alla proposta approvata dall'Assemblea ad aprile 2008. In particolare, dalla comunicazione richiamata, disponibile presso la segreteria della Banca, risulta quanto seque:

Ore Corrispettivi
Revisione 1.274
$\ddot{\phantom{0}}$
Euro 80.632,00
contabile
del
bilancio
di
esercizio di Banca
Profilo S.p.A. e
attività
di
controllo
della
regolare tenuta
della contabilità
sociale
Revisione 128 Euro 9.891,00
contabile
del
bilancio
consolidato
Revisione 323 Euro 24.236,00
contabile limitata
della
relazione

semestrale consolidata

TOTALE

Il tutto oltre spese ed IVA.

  • Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo. La capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria, è il soggetto che esercita l'attività di direzione $^{\circ}$ e coordinamento sulla Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2497 e seguenti del codice civile;

Euro 114.759,00

1.725

  • il capitale sociale iscritto al Registro Imprese ammonta ad Euro 136.994.027,9, suddiviso in n. 677.997.856 azioni ordinarie prive del valore nominale;

  • i nominativi e le percentuali di capitale detenuto da Azionisti che, secondo le risultanze, a tutt'oggi, del libro soci, delle comunicazioni ufficiali ricevute o da altre informazioni a disposizione, partecipano in misura superiore al 2% del capitale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritti di voto, sono i seguenti:

.. Arepo BP S.p.A. detiene alla record date direttamente n.

423.088.505

(quattrocentoventitremilioniottantottomilacinquecentocinque) azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 62,403% (sessantadue virgola quattrocentotré per cento) del capitale sociale; BANCA PROFILO S.p.A. detiene alla record $\ddotsc$ date direttamente n. 13.730.996 (tredicimilionisettecentotrentamilanovecentonovantasei) azioni proprie, pari al 2,025% (due virgola zero venticinque per cento) del capitale sociale;

Strategy Invest S.r.1. detiene alla record $\ddot{\phantom{0}}$ $d$ ate direttamente $\mathbf{r}$ . 15.053.096 (quindicimilionicinquantatremilanovantasei) azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 2,220% (due virgola duecentoventi per cento) del capitale sociale.

L'elenco nominativo degli Azionisti partecipanti, in proprio o per delega, con l'indicazione delle azioni da ciascuno possedute, nonché gli eventuali nominativi i) dei soggetti votanti ai sensi dell'articolo 118 del Regolamento Emittenti Consob, ii) degli Azionisti che eventualmente intervenissero successivamente o che si allontanassero prima di ciascuna votazione, sarà allegato al presente verbale;

  • alla Società non risulta l'esistenza di patti e/o accordi fra gli Azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF;

  • Banca Profilo ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01 ed ha istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del precitato Decreto. Da gennaio 2014 le funzioni di ODV sono svolte dal Collegio Sindacale, come consentito dalla normativa;

  • ai sensi del Titolo V, capitolo 5 della circolare Banca d'Italia 263/2006 in data 30 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Controlli e Rischi e quello del Collegio Sindacale ha recepito la direttiva della Capogruppo Arepo BP S.p.A. in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, efficace dal l° gennaio 2013 e disponibile sul sito Internet della Banca, nella versione tempo per tempo vigente, alla sezione Corporate Governance/Documenti societari/Parti correlate/2015.

Il Presidente comunica ancora e dichiara che:

  • come da raccomandazione Consob è stato consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti qualificati $\mathbf{e}$ rappresentanti della società di revisione, di assistere alla riunione;

  • sono altresì presenti - per il disbrigo delle occorrenze alcuni dipendenti della Banca e di società dalla stessa incaricate;

  • è stata incaricata una società esterna per la trascrizione dei lavori assembleari, al solo fine di agevolare la stesura del verbale.

Tutto ciò premesso, il Presidente:

  • comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila trentadue) azioni ordinarie sulle 677.997.856 numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale $del1a$ Banca, corrispondenti $a1$ 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso.

Ai sensi dell'articolo 13 dello statuto sociale l'Assemblea è dunque regolarmente costituita in prima convocazione per trattare le materie all'ordine del giorno.

Il Presidente invita gli intervenuti a far constare in sede di votazione l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto, ai sensi della normativa vigente, e, nel limite del possibile, a non assentarsi, facendo presente che chi dovesse abbandonare la sala prima delle votazioni o del termine dei lavori, è pregato di consegnare il biglietto di partecipazione all'uscita. Il Presidente raccomanda a coloro che intendono prendere la parola di essere, per quanto possibile, sintetici e ciò sia come naturale gesto di cortesia verso tutti i presenti, sia al fine di consentire al maggior numero di partecipanti di esprimere il loro avviso, o i loro suggerimenti; il Presidente invita a contenere in 5 minuti la durata di ciascun intervento e comunica che non sono pervenute alla Società richieste di integrazione dell'ordine del giorno nè proposte di delibera sulle materie già all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis, comma 1, del TUF.

Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, la Banca ha designato Computershare S.p.A. quale soggetto al quale conferire una delega con istruzioni di voto su tutte od alcune delle proposte all'ordine del giorno da parte degli aventi diritto.

Al riguardo informa che al Rappresentante Designato sono state conferite deleghe e lo stesso è presente nella persona della signora Rosa Vitali.

Il Presidente rammenta infine che, ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea.

L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'assemblea devono pervenire alla Società.

Nello specifico, la Banca ha richiesto nell'avviso di convocazione di far pervenire tali domande alla Società entro il 23 aprile 2016. Alle domande non è dovuta una risposta, nemmeno in Assemblea, quando le informazioni richieste sono qià disponibili in formato "domanda $\rho$ risposta" in apposita sezione del sito Internet della Società.

La Società può fornire una risposta unitaria alle domande che hanno lo stesso contenuto. Al riguardo, il Presidente segnala che il socio Marco Bava ha fatto pervenire alla Banca, un set di domande in data 25 aprile 2016 e che sono state pubblicate con le relative risposte in data odierna sito della Banca nella sezione dedicata ai lavori sul assembleari; tale documentazione sarà allegata al verbale ed è a disposizione degli intervenuti.

Il Presidente informa altresì che: (i) il nominativo dei primi venti azionisti presenti in sala con le relative (ii) il nominativo percentuali di possesso, dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega, (iii) il nominativo dei fondi azionisti e della quota, (iv) l'indicazione dei giornalisti presenti in sala, è a disposizione e sarà messo agli atti del verbale dell'odierna Assemblea.

Il Presidente ricorda che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari previsti dalla disciplina applicabile. In particolare:

.. il giorno 24 marzo 2016 sono state pubblicate le relazioni del Consiglio di Amministrazione per l'Assemblea inerenti il secondo (Nomina ai sensi dell'art. 2386, comma l c.c. del Consigliere Cooptato), terzo (integrazione del Consiglio di Amministrazione), quarto (integrazione del Collegio Sindacale), quinto (parziale ridestinazione delle azioni proprie) e sesto (informative e deliberazioni in materia di remunerazione ed incentivazione del personale), punto all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea;

.. il giorno 5 aprile 2016 sono stati pubblicati i seguenti documenti relativi al Bilancio 2015: (i) la Relazione Finanziaria Annuale e qli altri documenti previsti dall'art. 154-ter del D.lqs. 58/1998, (ii) la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del D.lgs. 58/1998, con il relativo Executive Summary, (iii) il Conto economico e lo Stato patrimoniale della controllata Banque Profil de Gestion S.A.;

.. il giorno ll aprile 2016 è stato messo a disposizione presso la sede sociale il prospetto riepilogativo di cui all'art. 2429, 4° comma del c.c., disponbile anche sul sito Internet della Società.

Alla luce del fatto che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno:

  • è stata pubblicata prima dell'Assemblea nei termini di legge;

  • è stata distribuita ai presenti,

il Presidente propone che venga omessa la lettura della relazione illustrativa di ciascuno dei punti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea.

Pone quindi in votazione la suddetta proposta per alzata di mano.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Sul primo punto all'ordine del giorno:

  1. Presentazione del Bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2015, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti e consequenti.

Il Presidente, con riferimento alla destinazione dell'utile di esercizio, fa presente che la relativa proposta è stata riformulata anche per tenere conto dell'intervenuta attribuzione di azioni proprie nell'ambito del vigente Piano di Stock Grant, che ha dato luogo ad un incremento del numero di azioni aventi il diritto di percepirlo.

Prima di dare lettura della proposta di delibera, il Presidente illustra alcuni dei dati che hanno caratterizzato l'andamento consolidato ed individuale della Banca nell'esercizio 2015.

In uno scenario macroeconomico nazionale, caratterizzato ancora da crescita molto moderata, Banca Profilo chiude l'esercizio al 31 dicembre 2015 con un utile netto consolidato di 5,8 milioni di Euro, che è in crescita di 2,3 milioni di Euro (+66,4%) rispetto all'utile netto del 31 dicembre 2014.

La raccolta totale della clientela di Banca Profilo e delle sue controllate - inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta - si attesta a 5.353 milioni di Euro, in crescita di 748 milioni di Euro rispetto ai 4.605 del 31 dicembre 2014 (+ 16,2%).

La raccolta indiretta sale di 643 milioni di Euro (+ 21,9%), passando dai 2.939 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3.581 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Al suo interno si incrementano tutte le componenti: il risparmio gestito $(+6,3%)$ , il risparmio amministrato $(+33,1%)$ e la raccolta estera (+8,3%). La raccolta diretta scende di 31 milioni di Euro e si attesa a circa 697 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

Per quello che concerne i ricavi netti, essi sono circa pari a 60 milioni di Euro, in aumento di 3,7 milioni di Euro rispetto al 2014, con un margine di interesse pari a 15,6 milioni di Euro, e le commissioni nette che passano a 25,6 milioni di Euro, in crescita di oltre 4 milioni di Euro, quasi il 19% rispetto al dato del 2014. Questo incremento è dovuto anche al contributo dell'attività di investment banking di Banca Profilo, che è stata attiva su diverse operazioni nell'esercizio.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è stato pari a 18,2 milioni di Euro, in riduzione rispetto allo stesso dato al 31 dicembre 2014, in un contesto caratterizzato da una volatilità dei mercati più elevato, e da una compressione dei tassi di interesse.

L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione risulta in aumento di circa l milione di Euro, rispetto alla perdita di 0,4 milioni di Euro sperimentata nel 2014.

I costi operativi, pari a 49,1 milioni di Euro risultano in aumento di 3,8 milioni di Euro rispetto ai 45,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 $(+8,48)$ . Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione di 2,1 milioni di Euro, contributo volontario richiesto a tutto il sistema bancario italiano, la crescita si riduce al 3,8%. All'interno dei costi le spese per il personale sono in aumento di 1,2 milioni di Euro, con un incremento che è principalmente dovuto al maggior peso della componente variabile delle retribuzioni, ai costi del fondo pensione di Banque Profil de Gestion e all'effetto negativo del cambio Euro/Franco svizzero sui costi della controllata estera. Le altre spese amministrative sono pari a 18,1 milioni di Euro, in aumento di 2,6 milioni di Euro rispetto al dato del 2014.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate al 31 dicembre 2015 è pari a 10,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto a quello dell'anno precedente. Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione si sarebbe registrata una crescita del 17,6%.

imposte sul reddito dell'esercizio passano dai Le $3,7$ milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3,2 milioni di Euro del 2015, corrispondendo ad un tax rate del 35,3%.

L'Utile netto a livello consolidato si attesta a 5,8 milioni di Euro che, al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione, raddoppia più o meno rispetto al 2014, ciò fa sì che per la Banca il 2015 sia stato un anno molto positivo.

Fondi Propri consolidati di Banca Profilo, $\mathsf{T}$ che non includono l'utile dell'esercizio 2015, ammontano a 159,7 milioni di Euro con un CET 1 Capital Ratio consolidato pari al 27,1%, un livello che si colloca tra i più elevati in ambito nazionale.

ad illustrare $11$ Presidente passa quindi l'andamento individuale della Banca che chiude con un risultato della gestione operativa pari a 9,9 milioni di Euro in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 (+4,5%). Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione si registra una crescita di oltre il 26,2% rispetto all'anno precedente.

I ricavi netti si attestano a circa 50,6 milioni di Euro. Le commissioni nette sono pari a 22,2 milioni di Euro, con un

forte aumento rispetto all'anno passato grazie anche ad alcune operazioni di investment banking che sono state chiuse positivamente nel 2015.

Il risultato netto dell'attività finanziaria dei dividendi pari a 12,7 milioni di Euro risulta in diminuzione di 4,2 milioni $di$ Euro rispetto all'esercizio precedente. La riduzione è da attribuirsi ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book della banca dovuti ai diversi scenari di mercato dei due esercizi.

Il totale dei costi operativi è pari a 40,7 milioni di Euro per la banca.

Una volta effettuate rettifiche di valore sui crediti e su altre attività, e sulle partecipazioni, l'utile pre-tasse si attesta a 8,1 milioni di Euro contro i 6,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

L'utile di esercizio, al netto delle tasse, si attesta a 4,9 milioni di Euro, in aumento di 2,6 milioni di Euro, quindi pari a circa un +107,3% rispetto al risultato del 2014.

Prima di dare lettura della proposta di delibera relativa al primo punto all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea, il Presidente, con riferimento alla proposta di destinazione dell'utile netto dell'esercizio 2015, informa i presenti che nel periodo intercorrente tra la data di approvazione della proposta di distribuzione dell'utile da parte del Consiglio di Amministrazione (10.03.2016) e l'odierna Assemblea si è verificata la circostanza ipotizzata nell'ambito della Relazione illustrativa del Consiglio. In particolare, in data 25 aprile 2016 sono state attribuite, nell'ambito dell'attuazione del vigente Piano di Stock Grant, $\bar{n}$ . azioni proprie, con consequente incremento del 489.729 numero di azioni sul quale pagare il dividendo.

A fronte di quanto evidenziato, la proposta di destinazione viene riformulata, dell'utile, pari ad Euro 4.938.626, tenuti l'importo destinato a fermi Riserva Legale $^{\circ}$ l'importo destinato a Dividendo Unitario, come seque: "Signori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2015, il Consiglio di Amministrazione vi propone:

di approvare il bilancio di esercizio chiuso al $31$ $I$ ) $dicembre$ $2015,$ $nel$ $su\phi$ complesso $\rm e^$ $n$ elle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.

II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 4.938.626 nel sequente modo:

a) quanto ad Euro 493.863 a Riserva Legale;

quanto ad Euro 3.988.540 agli Azionisti a titolo di $b)$ Dividendo in ragione di Euro 0,006 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni

  • $\sim$ costituenti il capitale sociale della società, al netto $delle$ 13.241.267 azioni proprie detenute alla $data$ odierna:
  • c) quanto all'importo residuo di Euro 456.223 ad Altre Riserve;

$\Rightarrow$

III) di mettere in pagamento il dividendo il 4 maggio 2016, con stacco della cedola n. 17 al 2 maggio 2016, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 3 maggio 2016 (record date per il dividendo)."

Il Presidente segnala che pur se trattate e discusse in maniera unitaria verranno effettuate due votazioni distinte, la prima relativa alla proposta di approvazione del bilancio d'esercizio 2015 comprensiva della relazione sulla gestione, $\sim$ $1a$ seconda relativa alla proposta di destinazione dell'utile.

Il Presidente dichiara quindi aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Prende la parola l'Azionista Giovanni CECI il quale chiede chiarimenti su un dato negativo che ritiene significativo ossia la riduzione della raccolta diretta.

Risponde l'Amministratore Delegato FABIO CANDELI il quale sottolinea come per la Banca la raccolta diretta sia effettuata in funzione dell'attività di finanza e, su richiesta dell'Azionista Giovanni CECI di maggiori chiarimenti, fa presente che l'attività della Banca è quella di comprare e vendere titoli e quindi svolgere attività di finanza e che la raccolta non serve a coprire i crediti come avviene nelle banche tradizionali, per la Banca si tratta di una voce volatile e di conseguenza i cali e gli aumenti della stessa possono essere molto elevati.

L'obiettivo della Banca, prosegue l'Amministratore Delegato, lato private banking non è aumentare la raccolta diretta, che per altro ha costi elevati, ma aumentare la raccolta indiretta; ogni attività commerciale intrapresa è mirata a tale obiettivo e quindi ad incrementare la raccolta gestita ed amministrata, che ovviamente ha una redditività diversa e in quest'ultimo anno la Banca è riuscita ancor di più ad andare in questa direzione.

Prende la Parola il Presidente il quale fa presente che essendo la raccolta diretta costosa la stessa è collegata alle opportunità che di volta in volta si presentano sul mercato e questo spiega anche la sua dinamica più variabile.

L'Azionista Giovanni CECI chiede altresì chiarimenti sull'incremento delle spese del personale ed auspica che in una situazione difficile come quella attuale, questi costi vengano mantenuti costanti e non aumentati.

I1 Presidente rispondendo all'Azionista ricorda che $\pm 1$ mercato del private banking è un mercato che fronteggia una serie di concorrenti molto agguerriti e quindi la Banca

cerca di gestire il proprio personale in modo tale da premiare la qualità delle persone che lavorano al suo interno ed assicura altresì che da parte dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale vi è un costante e ferreo controllo dei costi.

Prende la parola l'Azionista Giovanni CECI che ricorda di essere intervenuto in assemblea diverse volte e che detti costi nel corso del tempo sono sempre aumentati, auspica ancora una volta che gli stessi possano essere contenuti pur constatando che quest'anno per la Banca l'utile è stato molto superiore rispetto al passato e, tuttavia, non essendo chiaro il quadro futuro il proposito di contenere i costi del personale deve essere sempre presente.

Prende la parola il Presidente che ribadisce come il costo del personale sia una delle voci più importanti per una banca e sottolinea come la qualità delle persone che lavorano all'interno della Banca abbia contribuito a far si che la stessa, seppur lentamente, ma in modo stabile sia in crescita e acquisti sempre più solidità.

L'Azionista Giovanni CECI constata che la $i1$ Banca ha miglior patrimonio in assoluto non solo in Italia ma $in$ Europa e si dichiara tranquillo per il futuro.

Prende la parola l'Azionista Gianfranco CARADONNA il quale chiede se l'incremento del costo del personale sia dovuto alla parte variabile spettante allo stesso perchè, se cosi fosse, ciò sarebbe positivo, se aumenta la componente variabile vuole dire che la Banca ha quadagnato.

Dichiara altresì di aver apprezzato $1a$ lettura $de1$ Presidente, peraltro di dati già messi a disposizione e fa che attualmente molte società presente redigono $1a$ cosiddetta "lettera all'azionista", predisposta $\circ$ $d$ al Presidente o dall'Amministratore Delegato, o da tutti e due. Alcune società mettono i dati che sono stati ora letti, altre spiegano in detta lettera la filosofia e le strategie sociali sequite durante l'anno.

Auspica che anche Banca Profilo introduca qualcosa del genere considerando che data la sua corposità la relazione del Consiglio di Amministrazione si legge sempre meno e che un riassunto della stessa potrebbe essere utile.

Chiede poi se la Banca ha intenzione di effettuare qualche acquisto interessante in Italia o all'estero e se, a seguito delle grandi operazioni di fusione che stanno interessando i grossi gruppi bancari, si possa sfruttare la fuoriuscita di private banker magari non soddisfatti del ruolo che gli è stato attribuito.

Ricorda che nella relazione si prevede una nuova iniziativa sul digitale attualmente in corso di sperimentazione $\epsilon$ chiede come prosegua detta sperimentazione e quali siano le aspettative al riguardo per il futuro.

Prende $1a$ parola $i1$ Presidente $i1$ quale ringrazia

l'Azionista per l'ottimo suggerimento di delineare in modo sintetico le strategie della Banca ed assicura che sia il Consiglio di Amministrazione, sia l'Alta Direzione della Banca sono impegnati costantemente nel valutare possibili opportunità di crescita, pur in un contesto complicato, sia in Italia che all'estero; spera di potere avere in futuro qualche notizia positiva da questo punto di vista.

La Banca, proseque il Presidente, nell'ultimo periodo è stata, effettivamente, molto impegnata in un processo di espansione delle proprie attività, con la creazione di un nuovo canale digitale, che dovrebbe portarla ad essere all'avanguardia nell'utilizzo della tecnologia per offrire prodotti bancari e finanziari.

Il Presidente sottolinea come l'iniziativa sia ancora in una fase di sperimentazione e si augura di poter iniziare nel secondo semestre a vedere anche i frutti di questa nuova attività: quindi parola all'Amministratore lascia $1a$ Delegato il quale ricorda che l'iniziativa digitale è legata a una società che si chiama "Tinaba" di cui si prevede il lancio sul mercato nei mesi di maggio/giugno.

iniziativa prosegue l'Amministratore Questa Delegato è mirata a diversificare le fonti di ricavo della Banca per ovviare anche all'eccesso di competizione nel mondo del private banking che vede uno scenario di tassi particolarmente articolato e un'aggressività da parte di reti e promotori finanziari ben noto.

sta quindi cercando di conseguire ricavi in un La Banca settore diverso vale a dire quello del retail e, attraverso il digitale, di approcciare l'intero mondo legato ai servizi bancari. È un'iniziativa che, ovviamente, peserà sul conto economico il primo anno, perché è una start-up sebbene molto più strutturata e articolata di una tradizionale start-up, ma che poi si auspica avrà il vantaggio di creare una fonte $di$ ricavi nuova e autonoma rispetto $\mathbf{a}$ quelli che costituiscono i business tradizionali della Banca.

Le prospettive si vedranno meglio nel secondo semestre di quest'anno e poi, a pieno regime, a partire dall'anno prossimo.

C'è molta attesa e molta compartecipazione di tutta la Banca evidentemente in questa iniziativa, perché viene hs assorbire un importante ammontare di tempo e di risorse che sfruttano quello che è uno dei pochi spazi di crescita oggi in Italia, che è che è legato al digitale.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per $n$ . $71$ (sette) azionisti, rappresentanti delega, complessivamente $\mathbf n$ . 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila azioni 677.997.856 trentadue) ordinarie sulle numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) $del$ lo stesso ed invita nuovamente qli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente. Il Presidente pone in votazione - per alzata di mano - la

proposta di delibera relativa al Bilancio 2015 ed alla Relazione sulla Gestione.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente pone in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera relativa alla destinazione dell'utile. L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno:

  1. Proposta di nomina del consigliere cooptato ai sensi del comma l dell'articolo 2386 del cc. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Il Presidente informa i presenti che nella seduta del 5 novembre 2015, il Consiglio di Amministrazione, con delibera approvata dal Collegio Sindacale, ha provveduto a nominare per cooptazione la qui presente Dott.ssa Ezilda Mariconda, Notaio. In esito alla nomina l'organo amministrativo ha accertato la sussistenza, in capo alla stessa, dei requisiti $di$ onorabilità, professionalità $\epsilon$ l'assenza $di$ incompatibilità in termini della disciplina di interlocking directorate e di limite al cumulo degli incarichi secondo la definizione che la Banca si è data in via di autodisciplina. In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha accertato anche, sentito il parere del Comitato Nomine, la coerenza sostanziale fra il profilo quali-quantitativo del Consiglio di Amministrazione determinato ex ante e quello risultante dalla nomina per cooptazione della Dott.ssa Mariconda. È stato riportato quindi da dieci a undici - prima delle successive dimissioni del Dott. Bastianini - il numero dei Consiglieri, secondo quanto deliberato dall'Assemblea ad aprile 2015 ed è stato ripristinato l'equilibrio fra generi all'interno dell'organo amministrativo.

Con riquardo alla procedura di nomina per cooptazione seguita, si segnala che (i) tutti gli Amministratori rimasti in carica in esito alle dimissioni della Dott.ssa Giannone erano di nomina assembleare (ii) in occasione della nomina del Consiglio di Amministrazione con voto di lista è stata presentata una sola lista recante 11 candidati e, pertanto, non residuavano altri candidati dai quali attingere ai fini della sostituzione, (iii) l'art. 15 dello Statuto sociale prevede che, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, $\sin$ debba provvedere ai sensi dell'articolo 2386 del codice civile, procedendo, nel caso in cui non residuino candidati in lista cui attingere, alla sostituzione senza voto di lista, garantendo il rispetto dell'equilibrio fra generi.

Ai sensi dell'art. 2386 del c.c. gli Amministratori nominati per cooptazione dall'organo amministrativo restano in carica fino alla successiva Assemblea.

L'Assemblea di oggi è quindi chiamata a confermare nella carica la dottoressa Mariconda, che scadrà, insieme agli altri Consiglieri, con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti,

$11$ vista $1a$ relazione illustrativa, Consiglio $di$ Amministrazione vi propone di nominare la Dott.ssa Ezilda Mariconda, nata a Roma il 2 aprile 1968, residente a Milano, nella carica di Consigliere di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri Amministratori in carica e, dunque, con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017.".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente $n$ . 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

trentadue) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola

seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativamente secondo punto all'ordine del giorno dell'odierna $a1$ assemblea.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno:

  1. Integrazione del Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e di statuto in seguito a dimissioni. Deliberazioni inerenti e consequenti.

Il Presidente ricorda ai presenti che il Dott. Guido

Bastianini, Presidente della Società, in data 18 marzo scorso ha rassegnato le proprie dimissioni accettando una nuova sfida professionale, quella di ricoprire la carica di Amministratore Delegato di Banca Carige e che a seguito delle suddette dimissioni il Consiglio di Amministrazione ha nominato esso comparente quale Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca.

Il Dott. Bastianini era stato eletto dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti il 24 aprile 2015 tra i candidati inseriti nella lista dell'Azionista di maggioranza Arepo BP S.p.A. e la medesima Assemblea aveva determinato in 11 il numero dei Consiglieri.

Lo stesso non era in possesso dei requisiti di indipendenza. Il Presidente segnala che nel Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è presente un numero di amministratori indipendenti conforme alla normativa, anche regolamentare, vigente, così come risultano rispettate le proporzioni di legge nel rapporto tra generi.

L'art. 15 dello Statuto sociale prevede che, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori e non residuano candidati non eletti nella lista cui appartenevano gli amministratori cessati, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come l'Assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista.

Ciò premesso, il Presidente rammenta che, come già segnalato nell'ambito del precedente punto all'ordine del giorno, non residuano altri candidati non eletti all'interno dell'unica lista presentata dall'Azionista Arepo BP S.p.A. in occasione della predetta Assemblea del 24 aprile 2015.

Pertanto, la nomina del nuovo Amministratore di Banca Profilo S.p.A., in sostituzione del Dott. Guido Bastianini, dovrà essere effettuata dall'odierna Assemblea, con le maggioranze di legge, sulla base delle proposte e delle candidature formulate dagli Azionisti.

L'Azionista Arepo BP S.p.A. ha trasmesso a mezzo PEC alle caselle della Banca la proposta di candidatura alla carica Consigliere di Amministrazione del Dott. Vladimiro di Giacché, che non si qualifica indipendente, corredata dalla seguente documentazione rilasciata dall'interessato: (i) la dichiarazione con la quale il Dott. Giacché ha (a) accettato la propria candidatura, (b) attestato, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, sussistenza dei la requisiti normativamente e statutariamente prescritti per la carica, il rispetto del limite al cumulo di incarichi di cui al profilo quali-quantitativo teorico ottimale del Consiglio di Amministrazione; (c) ha indicato gli incarichi ai sensi dell'articolo 2409-septiesdecies c.c. e (d) eletto domicilio per la carica presso la sede sociale della Banca; (ii) il

curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali, nonché l'indicazione delle aree di competenza presidiate rispetto al profilo teorico ottimale. Al riquardo il Presidente segnala che il candidato risulta possedere adequata competenza in tutte le otto aree di conoscenza e specializzazione richieste dal profilo teorico; la proposta è stata messa a disposizione del pubblico in data 22 aprile 2016, con diffusione di apposito comunicato stampa.

Il Presidente ricorda che il Dott. Giacché è stato in passato ed è attualmente dirigente nel settore bancario e finanziario e che lo stesso riveste anche la carica di responsabile dell'internal audit della Capogruppo è quindi persona molto esperta in tutti i presidi dei rischi nei controlli di conformità. $a$ ulteriore qaranzia degli azionisti.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti,

vista $1a$ relazione illustrativa $de1$ Consiglio $di$ Amministrazione per l'Assemblea e udita $1a$ proposta dell'Azionista Arepo BP S.p.A. siete chiamati a nominare il Dott. Vladimiro Giacché, nato a La Spezia il 27 settembre 1963, residente a Roma, nella carica di Consigliere di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A, il cui mandato scadrà insieme a quello degli altri Amministratori in carica e, dunque, con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017.

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Presidente comunica che sono al momento presenti $11$ in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente $n$ . 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

ordinarie sulle 677.997.856 trentadue) azioni numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello

stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al terzo punto all'ordine del giorno dell'odierna assemblea. L'assemblea approva a maggioranza.

Favorevoli 424.747.312 n. (quattrocentoventiquattromilionisettecentoquarantasettemilatr $(62, 6464)$ ecentododici) azioni (sessantadue virgola seimilaquattrocentosessantaquattro per cento)). Contrarie n. 44.720 (quarantaquattromilasettecentoventi)

azioni (Florida Retirement System per n. 44.720 azioni). Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno:

  1. Integrazione del Collegio Sindacale ai sensi di legge e di statuto, in sequito alle dimissioni del Presidente del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Il Presidente illustra all'assemblea che a seguito delle dimissioni per motivi personali del Presidente dell'organo di controllo, Dott. Edoardo D'Andrea, con decorrenza l febbraio scorso è allo stesso subentrato, quale Presidente dell'organo del controllo, il Sindaco Effettivo, Dott. Nicola Stabile e il Sindaco Supplente $Proof.$ Nicola Miglietta, tratto dall'unica lista presentata dall'azionista di maggioranza Arepo BP è divenuto Sindaco Effettivo.

Si rende pertanto necessario che l'odierna Assemblea degli Azionisti provveda (i) ad integrare il Collegio Sindacale nel rispetto di quanto previsto dall'art. 148 del d.lgs. 58/98 (TUF) e (ii) a nominare il Presidente del Collegio Sindacale. I Sindaci così nominati scadranno dalla carica unitamente agli altri membri del Collegio Sindacale e. quindi, alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Il Presidente fa presente che è pervenuta a mezzo PEC alla casella della Banca la proposta di candidatura alla carica di Sindaco Effettivo del Prof. Tiziano Onesti e la proposta Presidente di confermare il Dott. Nicola Stabile, dell'organo di controllo. Questa proposta è stata corredata della sequente documentazione rilasciata dal Prof. Onesti: l'accettazione dichiarazione inerente $(a)$ della $(i)$ candidatura; (b) l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità; (c) il possesso dei requisiti prescritti per la carica di Sindaco Effettivo ed il possesso del $d$ al Codice requisito di indipendenza previsto di Autodisciplina per le società quotate; (d) il rispetto del limite al cumulo degli incarichi fissato dalla normativa; (e) l'elezione del domicilio per la carica presso la sede sociale di Banca Profilo; (f) il presidio di tutte le aree competenza individuate nella relazione illustrativa di dell'organo amministrativo per l'Assemblea (ii) curriculum vitae.

Il Presidente ricorda che il Professor Onesti è Ordinario di Economia Aziendale da diversi anni attualmente presso l'Università di Roma Tre, ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di importanti società, anche quotate, tra cui Telecom ed Eni è quindi persona di grande esperienza che potrà ulteriormente arricchire l'attività del Consiglio e del Collegio Sindacale.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera:

"Signori Azionisti,

$\frac{1}{2}$

vista $1a$ relazione illustrativa $de1$ Consiglio $di$ Amministrazione per l'Assemblea e udita $l$ a proposta dell'Azionista Arepo BP S.p.A. siete chiamati:

  • $\overline{d}$ ad integrare il Collegio Sindacale, nominando il Prof. Tiziano Onesti, nato a Rocca di Papa (RM) il 13 maggio 1960, residente a Roma, nella carica di Sindaco Effettivo Banca Profilo S.p.A, il cui mandato scadrà $di$ $con$ l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, e cui spetta, ogni esercizio di durata nella carica o, per in proporzione, per frazione d'anno, un compenso lordo annuo di Euro 49.000,00 (quarantanovemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese;
  • e) a confermare, sino all'approvazione del bilancio al 31.12.2017, il Sindaco Effettivo, Dott. Nicola Stabile, Presidente del Collegio Sindacale, cui spetta, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno, un compenso lordo annuo di Euro 62.000,00 (sessantaduemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese."

Il Presidente segnala che verranno effettuate due votazioni distinte una per la "Nomina di un Sindaco Effettivo" e una per la "Nomina del Presidente del Collegio Sindacale", eventualmente procedendo, in caso se ne ravvisasse $1a$ necessità, con una terza votazione con riguardo alla "Nomina di un Sindaco Supplente".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente 424.792.032 n. (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

677.997.856 trentadue) azioni ordinarie sulle numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola

seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera relativa alla nomina del Professor Tiziano Onesti nella carica $di$ Sindaco Effettivo. L'assemblea approva a maggioranza.

Favorevoli $n$ . 424.638.556 azioni $(62, 63)$ (sessantadue virgola sessantatre per cento).

Contrarie n. 153.476 (centocinquantatremilaquattrocentosettantasei) azioni (SLI

Global Sicav Global Focusedstrategies Fund per n. 108.756 azioni e Florida Retirement System per n. 44.720 azioni). Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera relativa alla conferma nella carica di Presidente del Collegio Sindacale del Dottor Nicola Stabile.

L'assemblea approva a maggioranza.

Favorevoli n. 424.638.556 azioni (62,63% (sessantadue virgola sessantatre per cento).

153.476 Contrarie n. (centocinquantatremilaquattrocentosettantasei) azioni (SLI Global Sicav Global Focusedstrategies Fund per n. 108.756 azioni e Florida Retirement System per n. 44.720 azioni).

Il Presidente proclama il risultato e segnala che tenuto conto che l'Assemblea non ha confermato il Dott. Nicola Miglietta nella carica di Sindaco Effettivo, lo stesso torna a ricoprire la carica di Sindaco supplente.

Passando alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno:

  1. Proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie al servizio del vigente Piano di Stock Option. Determinazioni connesse e conseguenti.

Presidente rammenta che l'ultima autorizzazione T1 assembleare all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie risale all'Assemblea di Banca Profilo S.p.A. del 29 scaduta il $24$ aprile 2015, aprile 2014 ed è con l'approvazione bilancio dell'esercizio 2014. $del$ Tale delibera non è stata attuata non essendo stata condotta, nel periodo di riferimento, alcuna attività su azioni proprie. Alla data della formulazione della proposta di delibera per l'Assemblea da parte del Consiglio di Amministrazione, residuavano nel portafoglio di Banca Profilo n. 13.730.996 azioni proprie (pari al 2,028% del capitale sociale). A sequito dell'intervenuta attribuzione, in data 25 aprile 2016, di complessive 489.729 azioni proprie nell'ambito dell'esecuzione del vigente Piano di Stock Grant, le azioni proprie detenute dalla Banca ammontano a n. 13.241.267.

conto dell'esigenza di promuovere di Tenuto piani azionariato per i dipendenti in conformità con le disposizioni della Banca d'Italia sulle remunerazioni ed avendo uno stock di azioni utilizzabile a tale fine, l'Assemblea ordinaria della Banca dello scorso anno è stata chiamata a ri-destinare le azioni proprie al servizio di un Stock Grant, nel cui ambito piano di è prevista l'assegnazione gratuita, nell'arco di almeno un triennio, di dipendenti tra cui anche ai soqqetti apicali, azioni collaboratori della Banca e delle controllate. Sia la ri-destinazione delle azioni proprie sia il Piano di Stock Grant, sono stati autorizzati dall'Assemblea Ordinaria della Banca dello scorso anno.

$\mathcal{P}^{\star}$

Il vigente Piano di Stock Option maggio 2010 - maggio 2016 in scadenza $(i)$ " $Piano")$ . è $i1$ 31 maggio 2016. contestualmente all'aumento di capitale al servizio dello stesso. Le opzioni assegnate in base al Piano, che sono ancora in parte esercitabili, danno diritto. alternativamente, alla sottoscrizione di azioni di nuova emissione ovvero all'acquisto di azioni.

Tenuto conto di ciò, si propone all'odierna Assemblea ordinaria di ridestinare al servizio del Piano di Stock Option una quota parte delle azioni proprie attualmente al servizio del Piano di Stock Grant. La ridestinazione riquarda in tutto circa la metà delle azione proprie detenute precisamente 6.694.382 azioni proprie, questa proposta di delibera è collegata alla proposta, di cui al dell'ordine del successivo sesto punto giorno, di prolungamento al 31 dicembre del Piano attualmente vigente di Stock Option, per un 50% delle opzioni esercitabili.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

di destinare n. 6.694.382 azioni proprie al servizio del vigente Piano di Stock Option, il cui prolungamento al 31.12.2017 è in approvazione nell'ambito del successivo sesto punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, con delega agli organi aziendali competenti per l'attuazione della delibera nei modi e termini dettagliatamente descritti nel Piano medesimo."

$T1$ Presidente apre la discussione sul quinto punto all'ordine del giorno.

Prende la parola l'Azionista Giovanni CECI il quale chiede chiarimenti sulle Stock Option ed in particolare se il 50% delle azioni in possesso della Banca sia destinato ai dipendenti.

Il Presidente risponde facendo presente che la Banca ha comprato le azioni per questo motivo.

Prende la parola l'Azionista Giovanni CECI che sottolinea come dette azioni siano state comprate in più tranche e chiede di conoscere quanto effettivamente siano costate alla Banca.

Prende la parola l'Amministratore Delegato Fabio CANDELI il quale fa presente che dette azioni sono già nel portafoglio della Banca e qualora le stock options venissero esercitate verrebbero liberate delle riserve.

Trattandosi di azioni proprie non vi sarà alcuna diluizione delle partecipazioni dei soci.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica che

sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, 7 (sette) azionisti, n. rappresentanti complessivamente $n$ . 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila azioni ordinarie trentadue) sulle 677.997.856 numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi

della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno:

  1. Informative e deliberazioni in materia di remunerazione ed incentivazione del personale ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della retribuzione individuale fino ad un massimo di 2 a 1 per talune categorie di personale; (ii) proposta di approvazione dei criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica (golden parachute); (iii) proposta di modifica del vigente Piano di Stock Grant; (iv) proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Option, limitatamente al 50% delle Opzioni esercitabili; (v) Relazione sulla Remunerazione: (a) proposta di revisione della Politica di Remunerazione e incentivazione del personale e (b) resoconto sull'applicazione della stessa nell'esercizio 2015.

Il Presidente ricorda che detto punto è composto da una serie di proposte di delibera e dalle informative in materia di remunerazione ed incentivazione del personale. $A1$ riguardo il Presidente osserva che il quadro normativo relativo alle remunerazioni del settore bancario, dopo le importanti novità in materia, che sono state registrate nel 2014, è stato anche oggetto di interventi da parte dei regolatori europei nel 2015.

In particolare in data 21 dicembre 2015 l'European Banking Authority (EBA) ha divulgato, in attuazione degli articoli 74 e 75 della Direttiva 2013/36/EU (cd CRD IV), le nuove linee guida, che entreranno in vigore a partire da gennaio 2017, in materia di remunerazioni, che forniscono indicazioni per l'attuazione uniforme della normativa a livello europeo, con specifico riferimento ai criteri per

l'individuazione delle diverse categorie di remunerazione (componenti fisse e variabili), all'applicazione dei meccanismi di differimento e all'utilizzo degli strumenti finanziari. Tali linee quida forniscono inoltre dettagli in ordine al processo di identificazione del personale più rilevante $e$ a particolari casi di componenti della remunerazione (es. bonus in ingresso, retention bonus ed emolumenti di fine carica/rapporto).

In data 22 dicembre 2015 l'EBA ha inoltre avviato una consultazione sulle linee guida in materia di politiche e prassi di remunerazione relative alla vendita e alla fornitura al dettaglio di prodotti e servizi bancari con l'obiettivo di pubblicarle nell'estate 2016.

A valle di ciò potranno essere quindi necessarie ulteriori modifiche della Politica di Remunerazione, fermo restando che il suo impianto generale risulta già ampiamente coerente con il complessivo quadro regolamentare di riferimento e con le indicazioni comunitarie in materia.

Fatta questa premessa, il Presidente informa che l'odierna Assemblea è chiamata ad assumere diverse delibere, che verranno trattate separatamente per maggiore chiarezza.

Passando alla trattazione della prima delibera in materia di remunerazione di cui al sesto punto all'ordine del giorno in coerenza (i) con quanto previsto dalle Disposizioni della Banca d'Italia (ii) con l'articolo 20 dello Statuto sociale, $e$ $(iii)$ con la Politica di Remunerazione si propone all'Assemblea di confermare, anche per l'esercizio in corso ed in continuità con quanto fatto nel 2015, l'innalzamento anche per il 2016 del rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione da 1:1 a 2:1, secondo quanto compiutamente illustrato nella documentazione assembleare, le sequenti categorie di personale: Amministratore per Delegato, Direttore Generale e risorse appartenenti alle aree di business. Al riguardo, il Presidente segnala che l'assunzione della proposta delibera è soggetta ad un quorum deliberativo particolarmente stringente, pari, in prima convocazione ai 2/3 del capitale sociale rappresentato in Assemblea.

Le motivazioni sottese alla conferma della proposta di innalzamento anche per l'esercizio in corso, sono da ricercarsi nella volontà di Banca Profilo di premiare le risorse umane, valorizzando comportamenti virtuosi e mantenendo competitività su un mercato particolarmente attivo sui profili di maggiore qualità nel quale la Banca si confronta sia con realtà bancarie di maggiori dimensioni bancarie, sia con player di diversi settori (es: risparmio gestito, reti di promotori). La sostenibilità economica di tale scelta è garantita dalla presenza di un cap massimo alle remunerazioni variabili individuali consistente nel bonus pool complessivo della Banca, sottoposto peraltro alla

verifica di specifici gate di accesso. In via generale, per altro, la sostenibilità della proposta è confermata dall'elevato livello di patrimonializzazione della Banca, stabilmente e significativamente al di sopra dei livelli normativamente richiesti.

Come previsto dalle disposizioni della Banca d'Italia in materia, questa proposta è stata trasmessa all'Autorità di Vigilanza nei 60 giorni antecedenti l'odierna Assemblea. Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione: L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione

a quanto precede:

  • viste le Disposizioni della Banca d'Italia in materia $di$ politiche e prassi di remunerazione $e$ incentivazione (Circolare 285/2013 $\sim 10^{11}$ km s $^{-1}$ $V \tau \tau$ Aggiornamento) relative, in particolare, al limite tra componente variabile e fissa delle remunerazioni;
  • esaminato il testo della proposta del Consiglio di $alla$ Amministrazione in merito conferma dell'innalzamento per taluni soggetti a 2:1 del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale;
  • · preso atto delle categorie di soggetti rispetto alle quali troverebbe applicazione la proposta in discussione;
  • verificato che tale proposta non pregiudica $\frac{1}{1}$ rispetto della normativa prudenziale;
  • considerato che l'articolo 20 dello Statuto della Banca prevede la possibilità di definire un valore del succitato limite più elevato rispetto all'1:1

delibera

  • I. di fissare al valore massimo di 2:1 il limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business per il 2016;
  • II. $d1$ conferire incarico al Consiglio $di$ Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta."

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, $n.$ rappresentanti complessivamente 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila trentadue) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) $dello$

stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione della seconda delibera in materia di remunerazione di cui al sesto punto all'ordine del giorno relativa al cosiddetto Golden Parachute, il Presidente rende noto ai presenti che le Disposizioni di Banca d'Italia prevedono che l'Assemblea approvi i criteri per $1a$ determinazione del compenso da accordare in caso $\mathbf{d}$ conclusione anticipata del rapporto di lavoro o $di$ cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla applicazione. Questa previsione è espressamente loro contenuta nello Statuto, la cui modifica è stata approvata dall'Assemblea lo scorso 24 aprile 2015.

Tenuto conto di ciò, l'odierna Assemblea è chiamata a valutare la proposta di autorizzare la Banca a stipulare specifici accordi individuali per $i1$ eventuali riconoscimento, in caso di risoluzione anticipata $del$ rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, di eventuali importi aggiuntivi rispetto a quanto dovuto ai sensi di leqqe e di contrattazione, il cosiddetto appunto golden parachute, secondo i criteri di sequito riportati.

Il valore degli eventuali golden parachute non potrà eccedere le ventiquattro mensilità di remunerazione, per tale intendendosi la remunerazione annua lorda alla data dell'accordo incrementata della media della remunerazione variabile non differita corrisposta nel triennio precedente all'accordo, entro un importo massimo pari ad euro 1.000.000 (unmilione). Nel caso dell'Amministratore Delegato, nella remunerazione dovrà essere considerato anche il compenso per la carica di amministratore. L'importo dei golden parachute viene determinato considerando diversi fattori, quali il ruolo ricoperto, le performance individuali, l'anzianità di servizio, l'età anagrafica, le motivazioni alla base della cessazione del rapporto di lavoro. Nel caso di accordi pattuiti con personale identificato come più rilevante si applicano le pertinenti disposizioni normative relative alla componente variabile della remunerazione. Viene previsto di consentire al Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni, la gestione di limitate eccezioni

rispetto a quanto illustrato, circoscritte al personale non dirigente.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

  • viste le Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche prassi di $e$ remunerazione $\overline{a}$ incentivazione (Circolare 285/2013 $\sim$ $-$ VII Aggiornamento) relative, in particolare, ai cd. golden parachute;
  • considerato che l'artícolo 20 dello Statuto della Banca prevede che l'Assemblea approvi i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata della carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini $d\vec{1}$ annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione

delibera

  • I. di approvare i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata della carica secondo i criteri ed i termini poc'anzi riferiti;
  • II. di conferire incarico $a1$ Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta."

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Prende la parola l'Azionista Giovanni CECI il quale si domanda se quanto proposto possa essere uno stimolo per qualcuno ad andare via prima del tempo, visto che c'è tanta concorrenza in giro.

Prende la parola l'Amministratore Delegato FABIO CANDELI il quale precisa che la proposta riquarda non le persone che vogliono andare via, dimettendosi e non ricevendo niente in cambio ma il caso in cui sia la Banca a voler fare uscire qualcuno. La proposta è in linea con gli standard di mercato e per formularla si è tenuto conto anche di quello che prevedevano diverse altre Banche che hanno individuato il parametro temporale in ventiquattro mesi.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, $\mathbf n$ . $\gamma$ (sette) azionisti, rappresentanti 424.792.032 complessivamente n. (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila trentadue) azioni ordinarie sulle 677.997.856 numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890%

(sessantadue

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente qli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

virgola

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione della terza proposta di delibera in materia di remunerazione di cui al sesto punto all'ordine del giorno relativa alla modifica del vigente Piano di Stock Grant 2015-2017, approvato dall'Assemblea lo scorso $24$ aprile 2015, il Presidente fa presente che la modifica proposta riguarda l'introduzione di un periodo di retention anche per le azioni eventualmente assegnate a risorse che non ricadono nella categoria del cosiddetto personale più rilevante, definite ai fini del Piano "Altro Personale".

Rammenta che rientra nella categoria del personale più rilevante il "personale le cui attività professionali hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio dell'ente" sulla base dell'autovalutazione effettuata annualmente dalla Banca ed al quale si applicano le regole più stringenti previste dalle Disposizioni di Banca d'Italia in materia di remunerazioni.

La remunerazione dell'Altro Personale non è invece soggetta a specifici obblighi normativi e viene pertanto liquidata, upfront. norma, interamente cash $e$ di Quindi senza l'utilizzo di differimento nel tempo. Al fine tuttavia di incentivare e fidelizzare le risorse di maqqior valore per la Banca, si prevede di introdurre nel Piano un periodo di retention di due anni per l'Altro Personale, in base al quale le azioni eventualmente assegnate a tali risorse saranno attribuite, in assenza di malus individuali, per il 50% nel primo anno e per il 50% nel secondo anno successivo a quello di assegnazione.

Le caratteristiche del Piano sono descritte nell'apposito documento informativo redatto ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti Consob allegato alla proposta per l'Assemblea, anche in questo caso, sottolinea il Presidente si tratta di inserire una possibilità che permetta di mantenere più facilmente le persone che lavorano nella Banca, e che generano un valore per la stessa.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

$\bullet$ esaminato $i1$ documento informativo del Piano presentato dal Consiglio di Amministrazione e redatto

ai sensi dell'articolo 114 bis - del D.las 58/98 e dell'articolo 84 bis del Regolamento Emittenti

delibera

I. di approvare le modifiche al Piano di Stock Grant 2015-2017 nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo; di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta."

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno chiede la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

azioni ordinarie trentadue) sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola

seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione della quarta proposta di delibera in materia di remunerazione di cui al sesto punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, relativa al prolungamento del vigente Piano di Stock Option, in scadenza il 31 maggio 2016, limitatamente al 50% delle Opzioni esercitabili, il Presidente rileva che questo prolungamento è legato al fatto che, al momento, un elevato numero di opzioni già assegnate per oltre 13 milioni non è stato esercitato dai beneficiari, essendo dette opzioni divenute esercitabili per la maggior parte in un contesto di mercato particolarmente negativo per il sistema bancario e, con specifico riguardo all'ultima tranche, con una scadenza molto ravvicinata per l'esercizio. Con l'obiettivo di ottimizzare le finalità motivazionali del Piano di Stock Option stesso si propone che lo stesso sia prolungato al 31 dicembre 2017 per il 50% delle opzioni in essere alla data di scadenza originaria 31 maggio 2016.

Il prolungamento del Piano è connesso alla testé autorizzata ridestinazione di 6.694.382 azioni proprie.

Le caratteristiche del Piano sono descritte nell'apposito documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob, allegato alla relazione illustrativa della proposta del Consiglio di Amministrazione per l'Assemblea, al quale si rimanda per la valutazione degli aspetti di dettaglio.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signorí Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

  • $\bullet$ esaminato il documento informativo del $Piano$ presentato dal Consiglio di Amministrazione e redatto ai sensi dell'articolo 114 bis - del D.lgs 58/98 e dell'articolo 84 bis del Regolamento Emittenti;
  • · preso atto della ridestinazione di 6.694.382 azioni $dalla$ proprie detenute Banca $\overline{a}$ sostegno dell'esecuzione del Piano medesimo di cui al quarto punto all'ordine del giorno che precede

delibera

  • I. di approvare le modifiche al Piano di Stock Option termini descritti dall'allegato $nei$ Documento Informativo:
  • incarico Consiglio $II, di$ conferire $aL$ $di$ con facoltà Amministrazione, di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, 424.792.032 rappresentanti complessivamente n. (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

azioni ordinarie sulle numero 677,997.856 trentadue) (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto

centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola

seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione della quinta ed ultima proposta di delibera in materia di remunerazione di cui al sesto punto all'ordine del giorno relativa (i) la proposta di revisione della Politica di remunerazione e incentivazione per il 2016 (ii) il resoconto sull'applicazione della stessa nell'esercizio 2015.

Il Presidente sottopone all'odierna Assemblea la Relazione sulla Remunerazione, redatta tenuto conto delle Disposizioni sia di Banca d'Italia sia di Consob in materia, composta da due sezioni: (i) la prima sezione illustra la proposta di revisione della Politica di Remunerazione per il 2016, ed è soggetta ad approvazione da parte dell'Assemblea; (ii) la seconda sezione - di natura informativa - contiene il resoconto circa l'applicazione della Politica nell'esercizio 2015, con evidenza dei compensi effettivamente corrisposti.

A tale ultimo riguardo, in coerenza con le evidenze fornite Documento Informativo del Piano di Stock Grant nel 2015-2017, di cui supra, nella tabella 3A redatta secondo le indicazioni di cui all'allegato 7 bis del Regolamento Emittenti Consob, sono presenti le proposte di assegnazione a valere sulle remunerazioni del 2015 nonché, per quanto maturato, le assegnazioni relative alle componenti differite relative al 2014, subordinate all'approvazione del Progetto di Bilancio 2015 da parte dell'odierna Assemblea, in precedenza intervenuta.

Al riguardo il Presidente ricorda che la Politica di Remunerazione è stata nel tempo integrata in modo incisivo per tenere conto delle disposizioni normative che hanno avuto luogo a partire dal 2014.

A valere sull'esercizio 2016, pertanto, si propongono solo alcuni aggiustamenti, posto che la stessa, nelle sue linee generali risulta già conforme al quadro regolamentare di riferimento.

Le principali modifiche proposte rispetto alla versione approvata dall'Assemblea dello scorso anno riquardano le proposte appena approvate dall'odierna Assemblea, quindi con golden parachute, riferimento ai all'introduzione di meccanismi di differimento nel tempo sulla componente della remunerazione eventualmente riconosciuta in strumenti finanziari anche per le risorse che non ricadono nella categoria del personale più rilevante, e l'allungamento del vigente Piano di Stock Option.

Quindi ciò che è stato approvato fino ad oggi serve ad approvare la politica della Banca fino al 2016.

Sono infine proposte alcune modifiche minori, in particolare (a) è stato specificato, in linea con le considerazioni già formalizzate per i responsabili di filiale e della clientela istituzionale, che i responsabili delle funzioni dell'Area Investment Banking non rientrano nella categoria del "personale più rilevante" in considerazione del fatto che non sono titolari di autonome deleghe per la stipula di mandati con i clienti, né possono in autonomia firmare la documentazione predisposta in esecuzione degli incarichi acquisiti, se non di natura meramente operativa e (b) è stato meglio esplicitato il ruolo propositivo del Comitato Remunerazioni con riguardo alla determinazione delle

remunerazioni variabili di Amministratore Delegato, Direttore Generale e Risorse Apicali.

La Politica è stata positivamente valutata dalla Funzione Compliance e Antiriciclaggio e dalla Funzione Internal Audit della Banca. Gli esiti delle verifiche sono riportati nella documentazione assembleare. Il Comitato Remunerazioni ha fornito agli organi aziendali adequato riscontro sull'attività svolta.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

  • $\bullet$ vista l'approvazione dell'innalzamento $a1$ valore massimo di 2:1 del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business, di cui alla prima proposta di delibera in materia di remunerazioni;
  • · vista l'approvazione dei criteri per la determinazione dei cd golden parachute, di cui alla seconda proposta di delibera in materia di remunerazioni;
  • vista l'approvazione della modifica al Piano di Stock Grant 2015-2017 nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo, di cui alla terza proposta di delibera in materia di remunerazioni;
  • vista l'approvazione del prolungamento del Piano di Stock Option 2010 - 2016 nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo, di cui alla quarta proposta di delibera in materia $di$ remunerazioni;
  • esaminata la Relazione sulla Remunerazione nelle sue sezioni;

delibera

  • I. di approvare la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica di Remunerazione della Banca;
  • $II.$ di conferire incarico $a1$ Consiglio $di$ Amministrazione, con facoltà $di$ subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta e

prende atto

dei contenuti della seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa all'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2015."

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in

Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente $n$ . 424.792.032 (quattrocentoventiquattromilionisettecentonovantaduemila

677.997.856 trentadue) azioni ordinarie sulle numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaotto centocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,653890% (sessantadue virgola seicentocinquantatremilaottocentonovanta per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi

della normativa vigente. Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente consegna a me Notaio:

  • il bilancio consolidato e il bilancio individuale di "Banca Profilo S.p.A." per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 corredati dalle relazioni di legge che, riuniti in un unico fascicolo, al presente verbale si allegano, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "A";

l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti in assemblea, partecipanti in proprio o per delega con le relative percentuali di possesso, ivi inclusi i fondi, l'elenco nominativo dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega e della quota, che al presente verbale si allegano, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "B";

  • documento contenente le domande del socio Bava con le relative risposte pubblicate sul sito della Banca che al presente verbale si allega, firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "C";

  • l'elenco nominativo dei primi dieci azionisti presenti in sala, in proprio o per delega, con le relative percentuali di possesso, ivi compresi i fondi con indicazione della rispettiva quota di possesso, che al presente verbale si allega firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "D".

Il comparente mi esonera dalla lettura degli allegati.

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente, accertato il risultato positivo delle votazioni, dichiara chiusa la presente assemblea essendo le ore 16,20.

Del presente atto ho dato lettura al comparente, il quale da me richiesto lo ha dichiarato conforme alla sua volontà e con me Notaio lo sottoscrive.

Scritto da persona di mia fiducia su otto fogli per pagine trentuno e fin qui della trentaduesima a macchina ed in piccola parte a mano da me Notaio.

Giorgio DI GIORGIO $F.to:$ Simone CHIANTINI notaio

$\sim 10^7$

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[Allegato.................................... er and de

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2015

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155
Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9
Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi
Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario

$\bullet$ Banca Profilo

$\epsilon$

$\hat{\mathcal{S}}$

$\bar{\beta}$

U) Banca Profilo
Indice
BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO
Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
Cariche Sociali al 31 dicembre 2015
Organigramma in vigore al 31 dicembre 2015
Organizzazione Territoriale
Dati di Sintesi ed Indicatori
Relazione sulla Gestione Consolidata
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
Criteri di Redazione
Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione
Conto Economico Consolidato Riclassificato
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
Commento ai Risultati Economici Consolidati
Risultati per Settori di Attività
Risultati delle Società del Gruppo
Principali Rischi ed Incertezze
Rapporto Sociale
Organizzazione e Sistemi Informatici
Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato 33
Altre Informazioni rilevanti
Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio
Prevedibile Evoluzione della Gestione
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Stato Patrimoniale Consolidato
Conto Economico Consolidato
Prospetto della Redditività Complessiva
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto)
NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA
PARTE A - Politiche Contabili
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato
PARTE D - Redditività Consolidata Complessiva
PARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura 104
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 133
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali 137
PARTE L - Informativa di Settore
ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo
Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo
ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99145
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

3

DBancaProfilo

$\frac{1}{\sqrt{2}}$

$\ddot{\phantom{a}}$

$\bar{\mathbf{v}}$

$\ddotsc$

$\sim$ $\sim$

$\overline{\mathbf{4}}$

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
BILANCIO INDIVIDUALE DI BANCA PROFILO
Relazione sulla Gestione Individuale
Andamento della gestione in sintesi
Commento ai Dati Patrimoniali
Commento ai Risultati Economici
Altre Informazioni Rilevanti
Proposta di destinazione degli utili
PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI
Stato Patrimoniale Individuale
Conto Economico Individuale
Prospetto della Redditività Complessiva
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale
Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto)
NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE
PARTE A - Politiche Contabili
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico
PARTE D - Redditività Complessiva
PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura 235
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 263
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali 266
PARTE L - Informativa di settore
ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE
Stato Patrimoniale Riclassificato
Conto Economico Riclassificato
Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81
TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

$\bar{u}$

$\ddot{\phantom{a}}$

BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO

(b) Banca Profilo

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Società controllate consolidate parte del Gruppo Bancario

Il Gruppo bancario Banca Profilo è costituito, a partire dal 6 Luglio 2009, dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

Rispetto al precedente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 non si segnalano modifiche del perimetro di consolidamento.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento del presente Bilancio Consolidato.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 31 dicembre 2015

Consiglio di Amministrazione

Guido Bastianini*** Giacomo Garbuglia Fabio Candeli Giorgio di Giorgio* Giovanni Maggi* Ezilda Mariconda Umberto Paolucci* Francesco Perrini* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano*

Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consiglieri

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Edoardo D'Andrea** Nicola Stabile Sonia Ferrero Beatrice Galli Nicola Miglietta

Direzione Generale

Nicolò Angileri

Presidente Sindaci Effettivi

Sindaci Supplenti

Direttore Generale

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari

Giovanna Panzeri

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(D) Bancal2ro

**In data 20 gennaio 2016, con decorrenza 1 febbraio 2016, Banca Profilo ha ricevuto le dimissioni, per motivi personali, del Dott. Edoardo D'Andrea dalla carica di Presidente del Collegio Sindacale. Subentra quale Sindaco Effettivo, il Sindaco Supplente Prof. Nicola Miglietta, fino alla prossima Assemblea. La Presidenza del Collegio Sindacale è assunta fino alla prossima Assemblea dal Sindaco Dott. Nicola Stabile.

*** In data 17 marzo 2016 con decorrenza 18 marzo 2016, Banca Profilo ha ricevuto le dimissioni del Dott. Bastianini dalla carica di Presidente e di Consigliere di Amministrazione di Banca Profilo. In sua vece è stato nominato Presidente il Consigliere Prof. Giorgio di Giorgio.

DBancaProfilo

8

Organigramma in vigore al 31 dicembre 2015

Organizzazione Territoriale

BANCA PROFILO

Filiale di Milano Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590

Filiale di Genova Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018

Filiale di Brescia Palazzo Poncarali Via Gabriele Rosa, 34 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320

Filiale di Reggio Emilia Palazzo Sacrati Via Emilia San Pietro, 27 42100 Reggio Emilia

Tel.: 0522 44141.1

Fax.: 0522 580055

Filiale di Torino Via Davide Bertolotti, 2

10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Filiale di Roma* Via Gregoriana, 40 00187 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

CONTROLLATE ITALIANE

PROFILO REAL ESTATE Srl Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

AREPO FIDUCIARIA Srl Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

CONTROLLATE ESTERE

Banque Profil de Géstion S.a. 11, Cours de Rive CH1204- Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00

Si segnala che in data 1º ottobre 2015 Banca Profilo ha aperto un ufficio di rappresentanza con sede a Bergamo. In data 31 dicembre 2015 è stata chiusa la filiale di Pistoia.

* in data 22 febbraio 2016 la Filiale di Roma si è trasferita da via Gregoriana, 40 a via Carissimi, 41.

DBancaProfilo

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATE CONSOLIDATE Variazione YoY
Assoluta
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (Euro 2000) and all $\mathcal{P}^{(1)}$ . $122015$ $\cdots$ $122014$ . $\left\langle \mathbb{R} \right\rangle \otimes \left\langle \mathbb{R} \right\rangle \otimes \left\langle \mathbb{R} \right\rangle \otimes \left\langle \mathbb{R} \right\rangle \otimes \left\langle \mathbb{R} \right\rangle \otimes \left\langle \mathbb{R} \right\rangle$
Margine d'interesse
Totale ricavi netti
Risultato della gestione operativa
Risultato ante imposte
Risultato netto
15.587
60.016
10.871
8.951
5.796
13.382
56,353
10.996
7.502
3.484
2.205
3.663
$-125$
1.450
2,312
16,5
6,5
$-1,1$
19,3
66,4
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI (Euro '000) $-422015$ $122014*$
K. P
Commander Street 583.83
Crediti verso clientela
Attività finanziarie
Totale Attivo
Raccolta Diretta
Raccolta Indiretta
- di cui risparmio gestito
- di cui risparmio amministrato
- di cui attività estera
Raccolta complessiva
Raccolta Fiduciaria netta
Raccolta complessiva con Fiduciaria
Patrimonio netto di Gruppo
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI
363.553
1.329.674
2.039.951
697.070
3.581.438
891.156
2.215.879
474.403
4.278.508
1.079.377
5.357.885
161.952
12 2015
430,226
1.139.474
1.900.795
727.899
2.938.621
823.960
1.676.675
437.985
3.666.520
938.268
4.604.788
151.305
122014
-66.673
190.200
139.156
-30.829
642.817
67.196
539.203
36.418
611.988
141.109
753.097
10.647
$-15,5$
16,7
7,3
$-4,2$
21,9
8,2
32,2
8,3
16,7
15.0
16,4
7,0
Totale Fondl Propri (Euro '000)
Attività di rischio ponderate (Euro '000)
CET 1 capital ratio%
Total capital ratio%
STRUTTURA OPERATIVA
Numero dipendenti e collaboratori
- di cui Private Banker
159.669
588.438
27,1%
27,1%
12 2015
206
45
160.747
615.738
26.1%
26,1%
12 2014
200
44
$-1.078$
$-27.300$
1
$\mathbf{1}$
6
1
$-0.7$
$-4,4$
3
$\overline{z}$
Numero filiali 6 7 $-1$ $-14$

" alcune voci del 2014 sono state richassiticate per una migliore comparazione con quelle del 2015

$\mathcal{L}$

D Banca Profile

Variazione YoY

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

医卡卡

INDICATORI DI REDDIJIVITA1 (%) and the second of the second 12 2015 is a second to the second the second the second term of the second term of the second term of the second term of the second of the second second sec
Margine interesse/Ricavi netti 26,0 23,7 2,2
Commissioni nette/Ricavi netti 42,7 38,2 4,4
Cost/Income 81,9 80,5 1,4
R.O.A.E. 3,7 2,3 $\overline{1,4}$
R.O.A. 0.3 0,2 0,1
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 12 2015 12 2014 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 191,7 169,2 22,5
Crediti verso clientela/Totale Attivo 17,8 22,5 -4,7
Attività finanziarie/Totale Attivo 65,2 60,1 5,1
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 44,5 35,2 79.4
INFORMAZIONI SULTITOLO BANCA PROFILO (Euro) 2001 - 12 2015 - 12 2014 - 12 2014 - 12 2014
Utile per azione (EPS) - su numero medio azioni
0.009 0,005 80,0
Patrimonio netto per azione 0,24 0,22 91
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,27 0,31 12,6
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo
- media 0,21 0,35 $-40,2$
0,24 0,20 19,3
- minima
- massima 0,40 0.48 -15,9

$\mathcal{L}$ $\begin{picture}(120,10) \put(0,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\makebox(0,0){$\times$}} \put(15,0){\$

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Scenario macroeconomico

Nel corso del 2015 l'economia mondiale ha proseguito il suo graduale percorso di ripresa pur mantenendo e accentuando la divergenza nelle prospettive economiche tra le diverse regioni e all'interno delle stesse. L'anno è stato caratterizzato dall'ulteriore espansione della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea per contrastare i rischi di deflazione e dalla decisione della Federal Reserve di iniziare il processo di normalizzazione della politica monetaria americana. Nella seconda metà dell'anno hanno pesato sulle dinamiche di crescita una serie di incertezze, tra le quali in primis, il rallentamento della Cina che ha inciso negativamente sui corsi delle materie prime e sull'attività nei paesi emergenti.

La modesta ma pur consistente crescita dell'economica americana e i continui progressi sul mercato del lavoro hanno portato la Federal Reserve ad annunciare il rialzo dei tassi al termine del meeting di dicembre. La Fed ha precisato che il processo di normalizzazione della politica monetaria sarà comunque graduale, evidenziando come i tassi rimarranno ancora a lungo al di sotto del livello di lungo periodo. La politica monetaria americana rimane "accomodante" e in grado di favorire il raggiungimento del target di inflazione al 2% e un ulteriore miglioramento nelle condizioni del mercato del lavoro. I futuri rialzi dei tassi saranno valutati sulla base del contesto economico nazionale ed internazionale così come degli sviluppi sui mercati finanziari. Dal lato strettamente macroeconomico, l'economia statunitense ha acquistato slancio nel secondo trimestre dopo un inizio d'anno piuttosto debole, registrando poi un rallentamento nel corso del terzo trimestre e del quarto trimestre del 2015 con un dato finale di crescita del 2,4% in linea con quanto riportato nel 2014. La crescita ha favorito il miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione in discesa al 5,0% in dicembre dal 5,7% di gennaio. Lo scenario sui prezzi al consumo rimane debole, con il tasso di inflazione medio a 0,1% nel 2015, in discesa da 1,6% dell'anno precedente, influenzato negativamente dal crollo dei prezzi energetici.

Nell'area euro, i dati più recenti confermano il proseguimento della ripresa dell'attività economica nel corso del 2015. Il PIL è aumentato dello 0,3% su base congiunturale nel terzo trimestre e i dati disponibili sembrano confermare un trend analogo anche per l'ultimo trimestre del 2015. Le previsioni risultano coerenti con una crescita del PIL dell'1,5% nel 2015 dopo lo 0,9% riportato l'anno precedente. Viene accolto positivamente il miglioramento del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione in discesa al 10,5% a novembre 2015 dal 11,2% di inizio anno. Preoccupa invece l'evoluzione del tasso di inflazione che chiude l'anno in media allo 0% dallo 0,4% riportato nel 2014. La debolezza dello scenario macroeconomico ha portato la Banca Centrale Europea a lanciare, in gennaio, il lancio del programma di acquisto titoli per un totale di 60 miliardi al mese. L'istituto ha poi esteso il programma di acquisti fino a marzo 2017 in occasione del meeting di dicembre, lasciando aperta la possibilità di ulteriori interventi qualora necessario.

Le attese sui movimenti delle banche centrali hanno influenzato la quotazione del dollaro che a fine anno si è attestato ad un cambio euro/dollaro di 1,09 contro gli 1,21 di inizio anno.

L'economia italiana

All'interno dell'area euro, l'economia italiana è tornata a crescere. Nel terzo trimestre il PIL ha registrato un aumento dello 0,2% su base congiunturale. Le stime sul dato annuale prevedono una crescita dello 0,7% nel 2015 dopo la contrazione dello 0,4% dell'anno procedente. Il miglioramento del contesto economico si riflette in una discesa del tasso di disoccupazione al 11,3% in novembre dal 12,1% di inizio anno. Rimane estremamente bassa l'inflazione che si attesta allo 0,1% in dicembre.

Mercati finanziari

In merito all'andamento dei principali mercati finanziari internazionali l'indice S&P 500 americano ha registrato una marginale perdita da inizio anno pari allo 0,7% mentre l'indice europeo DJ EuroStoxx 50 è salito del 4%. L'indice italiano FTSE MIB ha fatto registrare un incremento del 12%. L'indice giapponese Nikkei 225 ha guadagnato il 9,3% mentre l'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato una perdita dell'8,1%.

Sul versante obbligazionario governativo, il tasso decennale americano è salito al 2.27% a fine dicembre dal 2,17% di inizio anno, il bund tedesco è salito allo 0,6% dallo 0,5%, mentre il rendingento del BTP decennale italiano è sceso all'1,59% dall'1,87% di inizio gennaio.

(D) Banca Profil

Infine, il mercato delle materie prime ha visto un ulteriore importante calo del prezzo del petrolio che a fine dicembre era pari a 35 usd al barile dal massimo di 66 usd di inizio maggio.

Evoluzione nel Settore del Private Banking

Il Private Banking presenta in Italia caratteristiche di significativa eterogeneità. Le divisioni private dei grandi gruppi bancari nazionali ed esteri coesistono infatti con boutique specializzate, caratterizzate da strutture organizzative e politiche commerciali anche molto distanti tra loro.

Da tempo è comunque in corso il tentativo di analizzare il settore a livello aggregato e unitario, principalmente attraverso le attività di ricerca dell'Associazione Italiana Private Banking (AIPB) rileva su base periodica l'ammontare delle attività finanziarie detenute dalle banche associate (il cosiddetto "mercato private servito").

Al riguardo, i dati diffusi nel corso del quarto trimestre dell'anno2 registrano una crescita della dimensione del suddetto mercato, che si attesta a settembre 2015 a 535 miliardi di euro rispetto ai 507 miliardi di settembre 2014 (+5,5%). Il dato è frutto di una raccolta netta ampiamente positiva (+6,2%) contrastata da una performance negativa dei mercati (-0,7%), peraltro particolarmente volatili nel corso dell'anno (+6,5% nei primi sei mesi, -7,2% nei secondi). Nel complesso pertanto un anno positivo, benché il calo registrato in chiusura venga guardato con grande attenzione dagli operatori del settore.

In termini di composizione della raccolta, a fine settembre 2015 risultano in crescita rispetto all'anno precedente sia la raccolta gestita (dal 37% al 38%) sia la raccolta assicurativa (dall'11% al 12%), a discapito della raccolta amministrata (dal 35% al 34%) e della raccolta diretta (dal 17% al 16%). Confermata infine la maggiore incidenza - rispetto ai valori medi - della raccolta diretta nei portafogli dei clienti delle divisioni private delle grandi banche commerciali e della raccolta gestita nei portafogli dei clienti delle banche specializzate ed estere.

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Per quanto riguarda il risparmio gestito nel 2015 si registra una raccolta positiva per 141 miliardi di Euro, con il dato complessivo che ha raggiunto i 1.823 miliardi di Euro. I fondi aperti registrano sottoscrizioni per quasi 3 miliardi e, con 94,3 miliardi raccolti nel 2015, realizzano il migliore anno dal 1999. I bassi rendimenti dei prodotti monetari hanno portato gli investitori a ricercare nuove opportunità riducendo gli investimenti nei fondi di liquidità e incrementando gli investimenti in fondi azionari, bilanciati e in quelli flessibili. Un anno particolarmente nervoso sui mercati finanziari con gli investitori alla continua ricerca di rendimenti ha avuto come conseguenza diretta un sensibile incremento della raccolta dei fondi flessibili (+51,5 miliardi di euro). La percezione del rischio è andata diminuendo con un costante deflusso dai fondì monetari a favore di quelli obbligazionari. Positiva la raccolta anche del comparto azionario. Dopo diversi anni di debolezza si è registrata una prima inversione di tendenza per gli hedge fund che hanno fatto registrare un flusso di raccolta positiva per 24 milioni di Euro.

Con riferimento al solo mese di dicembre si sono registrati flussi positivi di raccolta pari a circa 11 miliardi di Euro (7,6 miliardi di Euro di sottoscrizioni di gestioni di portafoglio). Le asset class di maggiore rilievo relative ai fondi sono rappresentate da: i) fondi obbligazionari che a fine dicembre hanno masse per 349 miliardi di Euro (41,4% del totale) con flussi netti positivi pari a circa 14,8 miliardi di Euro; ii) fondi flessibili e bilanciati, con un patrimonio complessivo in gestione di poco superiore ai 270,7 miliardi di Euro (32,2% del totale) con flussi netti positivi pari a 63,9 miliardi di Euro; iii) fondi azionari che, con una raccolta di 9,5 miliardi di Euro, si sono attestati a quota 183 miliardi di Euro di patrimonio (21,7% del totale); iv) fondi di liquidità che hanno registrato flussi pari a 6,6 miliardi di Euro con un patrimonio di 34,7 miliardi (4,1% del totale) ed infine v) fondì hedge che hanno avuto deflussì per circa 573 milioni di Euro, attestandosi a 5,3 miliardi di Euro di patrimonio (0,6% dei totale).

AlPB riunisce la quasi totalità dei player attivi sul mercato italiano del private banking.

<sup>2 Ufficio Studi AIPB, "Mercato Servito dal Private Banking in Italia al 30 settembre 2015", dicembre 2015.

(b) Banca Profile

Il contesto normativo e le principali evoluzioni richieste

Nel corso dell'anno 2015 sono state emanate numerose normative in grado di impattare in modo significativo sull'attività del Gruppo.

In particolare, in data 24 gennaio 2015 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 24 gennaio 2015 n.3 recante "Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti" con il quale, oltre ad essere modificate le norme relative alle Banche Popolari, è stata recepita la Direttiva 92/2014/UE introducendo nel nostro ordinamento la disciplina relativa al trasferimento dei servizi di pagamento connessi al rapporto di conto di pagamento. Inoltre, con tale Decreto il Governo ha delegato il CICR ad emanare le regole attuative necessarie alla portabilità del deposito titoli, ancora in fase di elaborazione da parte del Comitato. Il Decreto 3/2015 è stato convertito in Legge con la legge del 24 marzo 2015 n.33. In data 3 aprile 2015, Banca d'Italia ha pubblicato la Circolare n. 288 che reca la disciplina di vigilanza dei soggetti disciplinati dall' art. 199, comma 2 del TUF, tra cui rientrano le società fiduciarie, sottoposti alla vigilanza di Banca d'Italia per quanto concerne il rispetto della normativa antiriciclaggio. In sostanza, con tale Circolare, viene istituito l'Albo Unico per gli intermediari non bancari previsto dall'art. 106 del TUB. Le nuove disposizioni si applicano ad Arepo Fiduciaria Sri, la quale sta completando le attività propedeutiche all'iscrizione all'Albo.

A conclusione del processo di revisione europea della Direttiva AML, in data 5 giugno 2015 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la Direttiva 2015/849/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e il Regolamento 2015/847/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi. Gli Stati Membri avranno tempo fino al 26 giugno 2017 per emanare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative di attuazione della Direttiva, mentre il Regolamento sarà applicabile dal 26 giugno 2017.

Con riferimento allo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, in data 7 luglio 2015 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge n. 95 del 18 giugno 2015 concernente la ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America finalizzato ad applicare la normativa FATCA, nonché disposizioni concernenti gli adempimenti delle istituzioni finanziarie italiane ai fini dell'attuazione dello scambio automatico di informazioni derivanti da accordì tra l'Italia e altri Stati esteri (cd CRS - Common Reporting Standard). In relazione alla normativa FATCA, in data 13 agosto 2015 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto di attuazione 6 agosto 2015 emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, mentre in data 31 dicembre 2015 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto 28 dicembre 2015 del Ministero dell'Economia e delle Finanze che da attuazione alle disposizioni riguardanti la CRS. Le disposizioni contenute in quest'uitimo decreto si applicano a decorrere dal 1 gennaio 2016 e Banca Profilo, come già posto in essere per l'adeguamento alla normativa FATCA, ha adottato diverse iniziative al fine di garantire la conformità alla nuova normativa.

In data 29 luglio 2015 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Provvedimento 15 luglio 2015 recante "Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari- Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti" che è entrato in vigore il 1 ottobre 2015. In relazione a ciò, Banca Profilo ha aggiornato la documentazione di trasparenza in conformità alle nuove disposizioni.

In data 16 novembre 2015 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 16 novembre 2015 n.180 e il Decreto Legislativo 16 novembre 2015 n.181 che danno attuazione alla Direttiva 2014/59/UE del Parlamento e del Consiglio che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento (cd. Bail-in). In data 24 novembre 2015 CONSOB ha emanato la Comunicazione n. 0090430 sulla prestazione dei servizi di investimento alla luce della nuova normativa in materia di salvataggi bancari. In relazione a ciò, la Banca ha adottato diverse iniziative per conformarsi alla predetta comunicazione, tra cui la modifica della informativa precontrattuale e la consegna al Cliente di una informativa prima di ogni singolo investimento in titoli impattati dalla nuova normativa.

Infine, a conclusione del processo di revisione europea della Direttiva (cd. Payment Services Directive o PSD), in data 23 dicembre 2015 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la Direttiva 2015/2366/UE del Parlamento e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno. Gli Stati Membri avranno tempo fino al 13 gennaio 2018 per emanare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative di attuazione.

Criteri di Redazione

Il Bilancio Consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea alla data di bilancio e utilizzando criteri di formazione e valutazione conformi a quelli del bilancio dell'esercizio precedente. Come verrà più ampiamente illustrato nella Nota Integrativa sono entrati in vigore a partire dall'esercizio 2015 il "Regolamento n.634 del 13 giugno 2014 - IFRIC 21" e il "Regolamento n.1361 del 18 dicembre 2014 - IFRS 3,13 e IAS 40". L'entrata in vigore dei citati regolamenti non ha prodotto nessun impatto patrimoniale o economico per il Gruppo.

La situazione patrimoniale consolidata riclassificata riportata nel corpo della Relazione sintetizza principali voci dell'attivo e del passivo ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2014/

La situazione economica consolidata riportata nel corpo della Relazione in forma riclassificatà sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2014. Le riclassifiche e le aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatoriadi bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia 262/2005 e successivi aggiornamenti sono indicati in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati. L'area di consolidamento è determinata facendo riferimento al principio IFRS 10 ed è invariata rispetto alla Relazione Finanziaria annuale del 2014. I dati riportati sono espressi in migliaia di Euro.

Si evidenzia che, in relazione alle modifiche allo IAS 39 emanate dallo IASB nel mese di ottobre 2008, in sede di rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 la Banca si era avvalsa della facoltà di riclassificazione concessa dallo IASB a fronte delle eccezionali condizioni di mercato, trasferendo dal portafoglio di negoziazione al portafoglio crediti e finanziamenti titoli obbligazionari di emittenti non governativi, così passando dalla valutazione al fair value degli stessi ad una valutazione al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Le riclassifiche avevano interessato titoli obbligazionari per un controvalore di 244 milioni di Euro, pari al fair value alla data di riferimento del trasferimento (1º luglio 2008). A fine anno 2015 il valore contabile di tale portafoglio è pari a 4,8 milioni di Euro.

Per maggiori dettagli sulle politiche contabili adottate si rimanda alla Parte A della Nota Integrativa.

Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione

In uno scenario macroeconomico nazionale di moderata crescita Banca Profilo e le sue controllate chiudono al 31 dicembre 2015 con un utile netto consolidato di 5,8 milioni di Euro, in crescita di 2,3 milioni di Euro (+66,4%) rispetto ai 3,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Il risultato della gestione operativa si attesta a 10,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con gli 11,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Il risultato risente negativamente del contributo di 2,1 milioni di Euro versato al Fondo Nazionale di Risoluzione al netto del quale si sarebbe registrata una crescita del 17,6%.

Al 31 dicembre 2015 la raccolta totale amministrata e gestita - inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 5.358 milioni di Euro, in crescita di 753 milioni di Euro rispetto ai 4.605 del 31 dicembre 2014 (+16,4%).

La raccolta indiretta sale di 643 milioni di Euro (+21,9%), passando dai 2.939 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3.581 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Al suo interno si incrementa il risparmio gestito (+8,2%), il risparmio amministrato (+32,2%) e la raccolta estera (+8,3%). La raccolta diretta scende di 31 milioni di Euro (-4,2%) passando dai 728 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 697 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. La diminuzione della raccolta diretta riguarda l'Italia per il 2,9% e l'attività estera per il 14,1%.

U) Banda Brofilò

Janea Profilo

PRINCIPALI DATI PATRINONIALI CONSOLIDATI
(miniala di euro) establica della contrarea di establishe di establishe di establishe di establishe di establi 12 2015 12 2014 Variazione YoY
Assoluta
$-46$
Raccolta Diretta 697.070 727.899 -30.829 -4,2
- di cui Italia 620.850 639.134 $-18.284$ $-2,9$
- di cui attività estera 76.220 88.765 $-12.546$ $-14,1$
Raccolta Indiretta 3.581.438 2.938.621 642.817 21,9
- di cui risparmio gestito 891.156 823.960 67.196 8,2
- di cui risparmio amministrato 2.215.879 1,676.675 539.203 32,2
- di cui attività estera 474.403 437.985 36.418 8,3
Totale Raccolta Diretta e Indiretta 4.278.508 3.666.520 611.988 16,7
Raccolta Fiduciaria netta 1.079.377 938.268 141.109 15,0
Raccolta Complessiva Clientela 5.357.885 4.604.788 753.097 16,4
Per memoria - Raccolta Fiduciaria totale 1.391.310 1.217.377 173.933 14,3
Crediti verso clientela 363.553 430.226 -66.674 -15,5
- di cui impieghi vivi alla clientela Italia 273.572 343.309 $-69,737$ $-20.3$
- di cui impleghi vivi alla clientela attività estera 34.437 37.811 $-3.374$ $-8,9$
- di cui altri crediti alla clientela 55.544 49.106 6.438 13,1

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 60,0 milioni di Euro, in aumento di 3,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2014 $(+6,5%)$ .

Il margine di interesse, pari a 15,6 milioni di Euro, registra un incremento di 2,2 milioni di Euro (+16,5%), da ricondursi principalmente alla riduzione del costo della raccolta. Le commissioni nette, pari a 25,6 milioni di Euro risultano in crescita di 4,1 milioni di Euro (+18,9%) rispetto ai 21,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014, L'incremento è dovuto al contributo dell'attività di investment banking di Banca Profilo, attiva su diverse operazioni nell'esercizio. Sono cresciute nell'esercizio, rispetto ai dati del 31 dicembre 2014 le commissioni di consulenza avanzata, mentre si sono ridotte le commissioni di collocamento, raccolta ordini e performance. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi al 31 dicembre 2015 è pari a 18,2 milioni di Euro, in riduzione di 3,6 milioni di Euro rispetto allo stesso dato del 31 dicembre 2014 (-16,6%). La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book di Banca Profilo dovuti ai diversi scenari di mercato dei due esercizi. L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,6 milioni di Euro, risulta in aumento di 1,0 milioni di Euro rispetto alla perdita di 0,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Al netto delle poste straordinarie presenti nelle voci dell'esercizio 2014 per 0.9 milioni di Euro di costi e dell'esercizio 2015 per 0,3 milioni di Euro di costi, la voce si incrementa per i maggiori proventi legati ai recuperi di spesa.

I costi operativi, pari a 49,1 milioni di Euro, risultano in aumento di 3,8 milioni di Euro rispetto ai 45.4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+8,4%). Al netto del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione la crescita si riduce al 3,8%. All'interno dell'aggregato le spese per il personale, pari a 29,2 milioni di Euro sono in aumento di 1,2 milioni di Euro rispetto ai 28,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+4,2%). L'incremento è dovuto in parte al maggior contributo al fondo previdenziale da parte della controllata svizzera e in parte al maggior peso della componente variabile delle retribuzioni in Banca Profilo. Le altre spese amministrative, parì a 18,1 milioni di Euro sono in aumento di 2,6 milioni di Euro rispetto ai 15,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+16,9%) principalmente a causa del già citato contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione. Le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali che si attestano a 1,9 milioni sono in linea con il dato del 31 dicembre 2014. Sull'aggregato dei costi operativi pesa anche l'impatto negativo del cambio Euro/Franco svizzero sui costi della controllata estera.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2015 a 10,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto agli 11,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Gli accantonamenti netti per rischi ed oneri sono pari a 1,1 milioni di Euro contro gli 0,7 milioni di Euro dello scorso esercizio. L'importo è sostanzialmente riconducibile all'evoluzione di contenziosi in Banca Profilo.

Le rettifiche nette di valore sui crediti, risultano essere negative per 0,6 milioni di Euro rispetto al saldo negativo per 1,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L'importo è quasi interamente da ricondurre alle svalutazioni crediti effettuate da Banca Profilo.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono pari, al 31 dicembre 2015, a 0,2 milioni di Euro di costi rispetto ad un ammontare di 1,6 milioni di Euro di costi del 31 dicembre 2014. Le rettifiche di valore sono dovute alla svalutazione di due titoli del portafoglio AFS di Banca Profilo.

Le imposte sul reddito dell'esercizio passano dai 3,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 3,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 e corrispondono ad un tax rate del 35,3%.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono il 2015 con un utile netto consolidato pari a 5,8 milioni di Euro rispetto ai 3,5 milioni di Euro registrati a dicembre 2014 (+66,4%).

DBancaProfito

Janca Profilo

l,

Conto Economico Consolidato Riclassificato

VO CE $2032 -$ 201249 Variazioni (Import) in migliala di Euro)
ASSOLUTE
Service
$\mathbf{p}_{\text{in}}$
Margine di interesse 15.587 13.382 2.205 16.5
Commissioni nette 25.613 21.548 4.065 18.9
Risultato netto dell'attività linanziaria e dividendi (1) 18.202 21.834 -3.632 $-16,6$
Altri proventi(onerl) di gestione (2) 614 (410) 1.024 n 5
Totale ricavi netti 60.016 56.353 3.663 6,5
Spese per il personale (29.156) (27.989) $-1.167$ 4,2
Altre spese amministrative (3) (18.099) (15.480) $-2.619$ 16,9
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.890) (1.867) -3 0.1
Totale costi operativi (49.145) (45.357) $-3.788$ 8.4
Risultato della gestione operativa 10.871 10.996 $-125$ $-1.1$
Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) (1.077) (739) $-33B$ 45,8
Rettifiche/riprese nette di valore su crediti (650) (1.133) 483 $-42.7$
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(193) (1.622) 1.429 $-88.1$
Utile (perdita) di esercizio al lordo delle imposte 8.951 7.502 1.449 19.3
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.164) (3.733) 569 $-15,3$
Utile (perdita) di esercizio al netto delle imposte 5.787 3.769 2.018 53,5
(Utile)/perdita di esercizio di pertinenza di terzi 9 (286) 295 n.s
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 5.796 3.484 2.312 66,4

(1) comprende le Voci 70 Dividendi e proventi simili, 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90 Risultato netto dell'attività di copertura e
100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori

(2) coincide con la Voce 220. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(4) coincide con la Voce 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed onen compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilanclo annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di
valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdi Banca d'Italia).

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

(Importì in migliaia di Euro)
Von 12 2015 CONDITIONS 06 2015 08:2025 12 20 14
Margine di interesse 4.164 3.872 4.236 3.315 2.782
Commissioni nette 5.753 4.754 9.523 5.583 6.358
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 5,381 4.818 1.359 6.644 3.162
Altri proventi (oneri) di gestione (2) (110) 189 306 229 .15
Totale ricavl netti 15.187 13.633 15.424 15.771 12.45.
Spese per il personale (10.033) (5.989) (6.946) (6.188) C(8.805)
Altre spese amministrative (3) (6.026) (3.916) (3.940) (4.217)
Rettifiche di valore nette su attività immateriali e materiali (540) (435) (486) (429)
Totale Costi operativi (16.598) (10.340) (11,372) (10.834) (12.632) つだこ
Risultato della gestione operativa (1.411) 3.293 4.052 4,937 (173)
Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) (663) (435) 21 0 (55)
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti (342) 14 (320) (2) (286)
Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(71) 0 (122) 0 (673)
Utile del periodo al lordo delle imposte (2.488) 2.872 3.631 4.935 (1.186)
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 936 (1.123) (984) (1.993) (267)
Utile del periodo al netto delle imposte (1.551) 1.749 2.647 2.942 (1.454)
(Utile) / perdita del periodo di pertinenza di terzi (251) 61 10 189 (52)
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo (1,802) 1.810 2.657 3.131 (1.506)

D Banca Profito

19

(1) Comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) Coincide con la Voce 220. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale
(Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto dei recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) Coincide con la Voce 190. Accantoriamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia)

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatori di
bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del 2015 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio.

Attività

Ť

Banca Profilo e le sue controllate presentano un totale attivo consolidato pari a 2.040,0 milioni di Euro, in aumento del 7,3% rispetto ai 1.900,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. All'interno dell'aggregato sono in aumento le attività finanziarie per 190,1 milioni di Euro (+16,7%) e i crediti verso banche per 15,7 milioni di Euro (+7,2%). Diminuiscono invece di 66,7 milioni di Euro i crediti verso la clientela (-15,5%). La riduzione di quest'ultima posta è da ricondursi principalmente a minori operazioni di pronti contro termine.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI $31/12/2015$ $31/12/2014$ * Variazioni
(migliaia di euro) Assolute $\mathcal{O}_{\mathcal{U}}$
Attività finanziarie 1.329.561 1.139.474 190.087 16,7
Derivati di copertura 114 114 n.s
Crediti verso banche 233.953 218,255 15.698 7,2
Crediti verso clientela 363.553 430.226 $-66.673$ $-15,5$
Totale Attivo 2.039.951 1.900.795 139.156 7,3
Passività finanziarie 316.738 332,128 $-15.390$ -4,6
Denvati di copertura 24.325 33.414 $-9.089$ $-27,2$
Raccolta da clientela 697.070 727.899 $-30.829$ $-4,2$
Debiti verso banche 787.668 600.708 186.960 31,1
Patrimonio netto di Gruppo 161.952 151.305 10.647 7,0

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

Come dettagliato nella tabella sottostante, l'andamento dell'aggregato delle attività finanziarie è in crescita anno su anno di 190,1 milioni di Euro (+16,7%).

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014* Variazioni
Assolute $\alpha$
Attività finanziarle detenute per la negoziazione 892.185 707.064 185.121 26,2
Attività finanziarie per la negoziazione - Altre attività per cassa 632.881 481.636 151.245 31,4
Attività finanziarle per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti 259.304 225.428 33.876 15,0
Attività finanziarie disponiblii per la vendita 355.487 391.728 $-36.241$ -9,3
Attività finanziarie per la vendita - Partecipazioni L.473 1.576 -103 -6,5
Attività finanziarle per la vendita - Altre attività finanziarie 354.014 390.152 $-36.138$ -9,3
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81.888 40.682 41,206 101,3
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie 888.18 40.682 41.206 101,3
Totale 1.329.561 1.139.474 190.087 16,7

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

Le attività detenute per la negoziazione passano dai 707,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 agli 892.2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (+26,2%). Aumentano sia le attività per cassa per 151,2 milioni di Euro (+31,4%), sia i contratti derivati per 33,9 milioni di Euro (+15,0%). Il saldo degli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione è pari a 259,3 milioni di Euro, ivi inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. A fronte di tali derivati sono registrate passività finanziarie di negoziazione in derivati per 272,2 milioni di Euro.

Si riduce il saldo della attività finanziarie disponibili per la vendita che si attesta a 355,5 milioni di Euro contro i 391,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-9,3%).

Le attività detenute sino alla scadenza, a seguito dell'acquisto di un nuovo titolo di stato italiano, si incrementano di 41,2 milioni di Euro (+101,3%), passando dai 40,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 agli 81,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

L'aggregato crediti verso banche è pari a 234,0 milioni di Euro, in aumento di 15,7 milioni di Euro (+7,2%) rispetto ai 218,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Crediti verso banche 233.953 218.255 15.698 7.2
Altri titoli di debito 4.614 4.545 69 1,5
Pronti contro termine attivi 46.541 13.808 32.733
Depositi vincolati 115.927 125.136 $-9.209$
Conti correnti 66.872 74.766 $-7.894$
CREDITI VERSO BANCHE
(migliaia di euro).
31/12/2015 31/12/2014 Variazioni
Assolute

All'interno dell'aggregato la crescita è dovuta alle operazioni in pronti contro termine che passano dai 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 46,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Risultano in riduzione i conti correnti, pari a 66,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 contro i 74,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-10,6%) e i depositi vincolati pari a 115,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 contro i 125,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

L'aggregato dei crediti verso la clientela si riduce di 66,7 milioni di Euro, passando dai 430,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 al 363,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (-15,5%).

CREDITI VERSO CLIENTELA
SERVICE OF STRATE
31/12/2015 31/12/2014* Variazioni
(midia) di euro i consegue del Assolute $v_{0}$
Conti correnti 164.829 145.087 19.742 13,6
Mutui 16.588 17.085 - 497 -2,9
Altri crediti e finanziamenti 126.779 218.820 $-92.041$ $-42,1$
Impieghi vivi alla clientela 308.196 380.992 $-72.796$ $-19,1$
Altre operazioni - Depositi a garanzia operatività in derivati 54,812 48.057 6.755 14,1
Attività deteriorate 546 1.177 $-631$ $-53,6$
Altri impieghi alla clientela 55.357 49.234 6.123 12,4
Crediti verso clientela 363.553 430.226 -66.673 $-15,5$

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

Il totale degli impieghi vivi nei confronti della clientela si riduce di 73,0 milioni di Euro (-19,1%). Il saldo dei conti correnti sale di 19,7 milioni di Euro (+13,6%) passando dai 145,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 164,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2015; l'ammontare dei mutui, pari a 16,6 milioni di Euro rimane sostanzialmente invariato rispetto a quello dello scorso esercizio mentre si riducono gli "altri crediti e finanziamenti" passando dai 218,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 126,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 principalmente a causa della riduzione delle operazioni in pronti contro termine con la clientela.

Le attività deteriorate passano dagli 1,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 agli 0,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (-53,6%).

Le partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2015 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate sono di seguito elencati.

(L) Banca Pi⁄ofilí

Janca Profilo

Utile/Perdita Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazioni Sede Totale
attivo
Patrimonio
netto(1)
del periodo rapporto
(2)
Impresa
Partecipante
Quota %
A. Imprese consolidate integralmente
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano 54.064 25.685 588 Banca Profilo 5.0.A. 100,00
2. Banque Profil de Gestion 5.a. Gînevra 139.882 54,164 (23) Banca Profilo 5.p.A. 60,41
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano 2.229 1.294 310 Banca Profilo S.p.A. 100,00

Legenda

(1) Comprensivo del risultato del periodo.

. (2) Tipo di rapporto

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2015 a 14,2 milioni di Euro, in riduzione del 18,5% rispetto al 31 dicembre 2014, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscali anticipate per 9,5 milioni di Euro, rappresentate da imposte anticipate a fronte delle perdite fiscali 2009 e pregresse di Banca Profilo e delle sue controllate, nonché di altre differenze temporanee deducibili, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli available for sale. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali attese.

Passività

I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2015 a 787,7 milioni di Euro in aumento rispetto ai 600,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+31,1%). Nel corso dell'esercizio si è ridotto il finanziamento in essere verso la Banca Centrale Europea e si sono incrementate le operazioni di pronti contro termine.

La raccolta da clientela al 31 dicembre 2015 è pari a 697,1 milioni di Euro, in riduzione di 30,8 milioni di Euro (-4,2%) rispetto ai 727,9 milioni di Euro riferiti al 31 dicembre 2014.

RACCOLTA DA CLIENTELA 31/12/2015 $31/12/2014 -$ Variazioni
(migliaia di euro) Assolute $\mathcal{O}_0$
Conti correnti 478.998 461.785 17.213 3,7
Depositi vincolati 2.190 3.539 $-1.349$ $-38,1$
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 215.882 262.575 $-46.693$ $-17.8$
Debiti verso clientela 697.070 727.899 $-30.829$ $-4.2$
Raccolta da clientela
as account to contact account as one of the contact to a concentration of the main of the first account on the international contact and the
697.070 727.899 -30.829 -4,2

La riduzione è principalmente da attribuirsi al saldo dei pronti contro termine e altri finanziamenti, che passano dai 262,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 215,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Diminuiscono anche i depositi vincolati che passano dai 3,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 ai 2,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (-38,1%). Aumenta invece il saldo della raccolta proveniente dall'operatività in conti correnti che passa dai 461,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 479,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (+3,7%).

Le passività finanziarie di negoziazione si riducono di 15,4 milioni di Euro, attestandosi a 316,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 contro i 332,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

I derivati di copertura presentano al 31 dicembre 2015, un saldo di 24,3 milioni di Euro di valutazioni negative, in riduzione di 9,1 milioni di Euro rispetto ai 33,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 e sono posti a copertura del rischio di tasso di titoli presenti nel portafoglio disponibile per la vendita.

Le altre passività al 31 dicembre 2015 ammontano a 19,4 milioni di Euro, in diminuzione di 2,6 milioni di Euro (-11,9%) rispetto ai 22,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. La voce comprende altre partiteda regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2015.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2015, comprendente l'utile del periodo pari a 5,8 milioni di Euro, ammonta a 162,0 milioni di Euro. L'aumento di 10,6 milioni di Euro rispetto ai 151,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,0%) è da attribuirsi principalmente alla movimentazione delle riserve da valutazione legate al portafoglio Available for sale e all'effetto rivalutazione del franco svizzero sulle riserve della partecipata BPdG.

Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 137,0 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.

Nell'ambito del piano di stock option di Banca Profilo, nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il-31; 181 0 dicembre 2015, sono state esercitate 646.236 stock option della tranche assegnata gratuitamente il 30 marzo 2012, con contestuale emissione di altrettante azioni ordinarie. Per effetto di tale esercizio, al capitale sociale versato e sottoscritto di Banca Profilo S.p.A. è passato dai precedenti 136.875.42\$5 Euro del 31 dicembre 2014, corrispondenti a 677.351.620 azioni ordinarie, prive del valore nominale agli attuali 136.994.027.9 Euro corrispondenti a 677.997.856 azioni ordinarie, prive del valore nominale.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

PATRIMONIO NETTO 31/12/2015 31/12/2014- Variazioni
(migliaia di euro) Assolute $\%$
Capitale 136.994 136.875 119 0,1
Riserve 21.089 16.700 4.389 26,3
Riserve da valutazione 1.697 (1.511) 3.208 n.s.
Sovrapprezzi di emissione 82 a 82 n.s.
Azloni proprie (3.706) (4.243) 537 $-12,7$
Utile (perdita) di esercizio 5.796 3.484 2.312 66,4
Patrimonio netto di Gruppo 161.952 151.305 10.647 7,0
Patrimonio di pertinenza di terzi 21,444 19.841 1.603 8,1
Patrimonio netto 183.396 171.146 12.250 7,2

Al 31 dicembre 2015 il coefficiente patrimoniale CET 1 Capital Ratio consolidato è pari al 27,1%.

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. la quale è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di Vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Arepo BP, in qualità di capogruppo, in relazione al Provvedimento pubblicato da Banca d'Italia in data 18 maggio 2010 concernente i filtri prudenziali inerenti le riserve da valutazione relative ai titoli di debito detenuti nel portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita" (Available for sale - AFS), limitatamente ai titoli emessi da Amministrazioni centrali di Paesi appartenenti all'Unione Europea, ha deciso di esercitare l'opzione per il criterio "sub a)" per l'applicazione dei filtri prudenziali nel calcolo del patrimonio di Vigilanza. Pertanto, il Gruppo, nella presente Relazione Finanziaria Annuale, ai fini del calcolo del patrimonio di Vigilanza, ha proceduto a neutralizzare completamente sia le plusvalenze che le minusvalenze latenti come se i titoli emessi da Amministrazioni centrali fossero valutati al costo.

In coerenza di quanto sopra, in data 28 gennaio 2014, il Consiglio di Amministrazione di Arepo BP, ha deliberato di non includere in alcun elemento dei fondi propri, profitti o perdite non realizzati relativi alle esposizioni verso le amministrazioni centrali classificate nella categoria "attività finanziarie disponibili per la vendita" (Available for sale - AFS) dello IAS 39 approvato dalla UE.

Negli aggregati dei Fondi Propri al 31 dicembre 2015, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono stati inclusi i risultati dell'esercizio.

(U) BanckVvofilo

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento consolidato di Banca Profilo nel corso dell'esercizio 2015 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.

Margine di interesse

Il margine di interesse al 31 dicembre 2015, pari a 15,6 milioni di Euro, è in aumento di 2,2 milioni di Euro rispetto ai 13,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+16,5%). La riduzione del costo della raccolta ha più che compensato la riduzione del rendimento medio degli attivi.

Margine di interesse 15.587 13.382 2.205 16.5
Interessi passivi e oneri assimilati (3.053) (6.875) 3.822 -55.6
Interessi attivi e proventi assimilati 18.640 20.257 - 1.617 -8.0
MARGINE DI INTERESSE
(rugliata di euro)
SPARITHE 42.20125 Variazioni
Assolute
$\mathcal{H}_{\alpha}$

Gli interessi attivi passano dai 20,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 18,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015, in diminuzione di 1,6 milioni di Euro (-8,0%). La riduzione è principalmente da attribuirsi alla minore redditività del portafoglio di banking book di Banca Profilo, nell'attuale scenario dei tassi. Gli interessi passivi, pari a 3,1 milioni di Euro sono in diminuzione di 3,8 milioni di Euro (-55,6%) rispetto ai 6,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. La riduzione è da attribuirsi alia riduzione del costo del fundina.

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2015 sono pari a 44,4 milioni di Euro, in aumento di 1,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2014 (+3,4%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

ALTRI RICAVI NETTI
WEST COMMENT
(ungliaia di euro) -
12 2015 12 2014 Variazioni
Assolute
$\frac{1}{2}$
Commissioni attive 29.178 25.154 4.024 16,0
Commissioni passive (3.565) (3.607) 42 $-1,2$
Commissioni nette 25.613 21.548 4.065 18,9
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 18.202 21,834 $-3.632$ $-16.6$
Altri proventi (oneri) di gestlone 614 (410) 1.024 n.s.
Totale Altri Ricavi Netti
стан событие пользовать совершенных высоком в совершенных совершенных пользовать совершения в совершения совершенных от совершения в совершения в совершения в совершения в совершения в совершения в совершения в совершени
44,429 42.971
aphilaatja kunna lahka adhemiyaaty dan armaan olla (Minister op tan 5), metrili (minister op tahun oleh 10 dahemid 20 dahemid 2000 metrid tele
1.458 3,4

Le commissioni nette registrano nel periodo un aumento di 4,1 milioni di Euro (+18,9%) passando dai 21,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 25,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Il risultato è dovuto al contributo apportato dall'attività di investment banking di Banca Profilo attiva su diverse operazioni nel periodo. Rispetto allo scorso esercizio risultano incrementate anche le commissioni di consulenza avanzata mentre si sono ridotte le commissioni di raccolta ordini, performance e collocamento.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 18,2 milioni di Euro e registra una riduzione, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio di 3,6 milioni di Euro (-16,6%). La riduzione è principalmente da attribuirsi ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book.

L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione registra un saldo positivo di 0,6 milioni di Euro. La stessa voce era negativa per 0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. Al netto delle poste straordinarie presenti nelle voci dell'esercizio 2014 per 0,9 milioni di Euro di costi e dell'esercizio 2015 per 0,3 milioni di Euro di costi, la voce si incrementa per i maggiori proventi legati ai recuperi di spesa.

Costi operativi

Al 31 dicembre 2015 i costi operati sono pari a 49,1 milioni di Euro, in aumento di 3,8 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2014 di 45,4 milioni di Euro (+8,4%).

Risultato della gestione operativa 10.871 10.996 -125 -1,1
Costi operativi (49.145) (45.357) -3.788 8,4
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.890) (1.887) - 3 0,1
Altre spese amministrative (18.099) (15.480) $-2.619$ 16,9
Spese per il personale (29.156) (27.989) $-1.167$
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA
(migliaid di euro)
10.21955 122014 Variazioni
Assolute

(Lancáil) Bancáil

All'interno dell'aggregato le spese del personale si incrementano di 1,2 milioni di Euro (+4,2%) L'incremento è dovuto in parte al maggior contributo al fondo previdenziale da parte della controllata NI svizzera e in parte al maggior peso della componente variabile delle retribuzioni in Banca Profilo. Sulla voce influisce in negativo l'impatto del cambio Euro/Franco svizzero sui costi della controllata estera. Al netto di questo effetto la voce risulterebbe in aumento del 2%.

Le altre spese amministrative, pari a 18,1 milioni di Euro sono in aumento di 2,6 milioni di Euro (+16,9%) a causa principalmente del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro al netto del quale l'incremento scenderebbe al 3,6%. Il restante aumento è legato ai costi consulenziali sostenuti da Banca Profilo nell'ambito del progetto "canali digitali" e all'incremento delle spese per i servizi di information tecnology di alcuni provider.

L'ammontare delle rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 1,9 milioni di Euro, è in linea con quello dello scorso esercizio.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2015 a 10,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto agli 11,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Il risultato risente del contributo di 2,1 milioni di Euro versato al Fondo di Risoluzione Nazionale al netto del quale si sarebbe registrata una crescita del 17,6%.

Accantonamenti e rettifiche

Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è pari al 31 dicembre 2015 a 1.9 milioni di Euro, in riduzione di 1,6 milioni di Euro (-45,0%) rispetto ai 3,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Risultato corrente al lordo delle imposte 8.951 7.502 1.449 19,3
Totale accantonamenti e rettifiche (1.920) (3,494) 1.574 -45,0
Rettliiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su partecipazioni (193) (1.622) 1.429 $-88.1$
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti (650) (1.133) 483 -42.7
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (1.077) (739) $-338$ 45,8
UTTLE (PERDITA) D'ESERCIZIO AL LORDO DELLE IMPOSTE
(migliata di euro)
1-1-2011- 122023 Variazioni
Assolute
$\gamma_0$

Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono pari a 1,1 milioni di Euro e si riferiscono principalmente ad un accantonamento di Banca Profilo in relazione all'evoluzione di contenziosi in essere.

Le rettifiche nette di valore sui crediti ammontano al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro, in riduzione rispetto agli 1,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 e sono riconducibili quasi interamente a svalutazioni crediti effettuate da Banca Profilo.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2015 pari a 0,2 milioni di Euro e si riferiscono interamente a svalutazioni di posizioni del portafoglio AFS di Banca Profilo.

Utile di esercizio consolidato

Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2015 con un utile netto consolidato pari a 5,8 milioni di Euro, in aumento di 2,3 milioni di Euro rispetto ai 3,5 milioni di Euro registrati a dicembre 2014 $(+66,4%).$

$\overrightarrow{D}$

JBancaProfilo

$\ddot{\cdot}$

Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 5.796 3.484 2.312 66.4
Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi (285) 294 n.s
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.164) (3.733) 569 $-15.2$
UTILE DELL'ESERCIZIO
(migliaid di euro) considerabilità di euro
12 2015 12 20 14 Variazioni
Assolutes
$^{\circ}$ . We set the set of $\mathcal{H}$

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono pari 3,2 milioni di Euro e corrispondono ad un tax rate del 35,3%.

Nella tabella che segue si riporta il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio di Banca Profilo ed i corrispondenti dati a livello consolidato. $($ imnorti in migliaja di Euro $)$

(importi in migliala di Euro)
Raccordo tra Il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato Patrimonio netto di cui Utilizi esercizio
Saldi al 31.12.2015 come da Bilancio di Banca Profilo 152.590 4.939
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate :
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale
- Altre riserve per effetto del consolidamento
884
20.246
884
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento :
- relative all'anno in corso
- relative agli anni precedenti (11,740)
Rettifiche dividendi incassati nel periodo
Altre rettifiche di consolidamento :
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo 2 2
- altre (29) (29)
Saldi al 31.12.2015 come da Bilancio consolidato 161.952 5.796

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di duanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

J) Banca Profi

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, alle attività di Investment Banking ed alle attività della controllata Areno Fiduciaria:
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente bresenti (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragitippo e attività della controllata Profilo Real Estate.
Dati economici Private Banking Franca Attivita Estera Corporate Center
throkaw at come. 122015 12 2014 12-2015 12 2014 12 2015 12 2014 12 2015 12 2014
Margine Interesse 2.636 2.420 13.072 10,380 949 L.476 (1.070) (894)
Altri ricavi netti 21.837 17.434 14.530 19,104 7.625 7.051 437 (617)
Totale ricavi netti 24,473 19,854 27,602 29,484 8.574 8.527 (633) (1.511)
Totale Costi Operativi (17.899) (16.955) (9.843) (8.842) (8,691) (7.774) (12.712) (11.787)
Risultato della gestione operativa 6.574 2.899 17.759 20.642 (117) 753 (13.347) (13.299)
Risultato Ante Imposte 5.948 2.090 17.759 19,431 (117) 690 (14.640) (14.710)
Dati catrimomali + Private Banking Finanza Attivita Estera Corporate Center.
conqueta di Euro- $-12,2015$ 12241564 12 2015 12220826 12 2015. 17 2014 12 2014
12.2015
Impieghi 229.884 191.232 99.232 201.184 34.437 37.810
Raccolta diretta 403.154 375,689 217.696 263.445 76.220 88,765
Raccolta indiretta
----
Admitted Address Millers Law
3,107,035 7.500.636 474.403 437.985
.

the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of

tate delassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015

A) Private Banking

Il Private Banking chiude l'esercizio 2015 con ricavi netti pari a 24,5 milioni di Euro, in aumento di 4,6 milioni di Euro rispetto al risultato al 31 dicembre 2014 (+23,3%).

I costi operativi aumentano del 5,6% passando dai 17,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

Il Private Banking ricomprende i servizi di consulenza specialistica e gestione personalizzata del patrimonio complessivo della clientela italiana. Tale modello prevede un'offerta integrata di servizi per la gestione di tutte le componenti del patrimonio dei clienti, passando quindi dalla tradizionale logica di prodotto focalizzata principalmente sulla gestione della componente finanziaria del patrimonio ad un modello di Banca per la gestione del patrimonio finanziario, aziendale, immobiliare e familiare.

Di seguito le principali attività in dettaglio.

(1) Banca Profilo

Attività di Raccolta

Le masse complessive del Private Banking sono pari a 3,5 miliardi di Euro in crescita del 22,0 % anno Su anno.

La raccolta indiretta amministrata e gestita aumenta di 606,4 milioni di Euro (+24,2%) attestandosi a 3.107.0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 contro i 2.500.6 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. In particolar modo si è incrementata nel periodo la raccolta indiretta amministrata che è passata dai 1.676,7 milioni di Euro ai 2.215,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (+32,2%). La raccolta diretta si incrementa di 27,5 milioni di Euro (+7,3%) passando dai 375,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 403.2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Le masse della raccolta fiduciaria si incrementano di 173.9 milioni di Euro (+14,3%), passando dai 1.217,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 1.391,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

RACCOLTA COMPLESSIVA
PRIVATE BANKING 40
Variazione YoY
(migliara di euro) 12 2015 12 2014 Assoluta $\rightarrow 96$
$V_{\rm eff} = \gamma$ Raccolta diretta 403.154 375.689 27.465 7,3
Raccolta Indiretta
$\sim$
3.107.035 2.500.636 606.399 24,2
--- di cui risparmio gestito 891.156 823.960 67.196 8,2
- di cui risparmio amministrato 2.215.879 1.676.675 539.203 32,2
the strain and the second strain and straining second second second second second second second second second
Raccolta Totale
2.876.325 633.864 22,0
Flussi Netti di Raccolta 622.692 271.348 351.344 n.s.
Raccolta Fiduciaria 1.391.310 1.217.377 173.933 14,3

Attività Creditizia

I crediti si incrementano, passando dai 191,2 milioni di impieghi del 31 dicembre 2014 ai 229,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (+20,2%).

L'attività creditizia è strumentale all'attività di Private Banking, in linea con la logica di servizio prevista dal modello di business della Banca. Si tratta in particolar modo di finanziamenti garantiti e operazioni di pronti contro termine attivi con la clientela. Nella tabella sottostante sono riportati i valori degli aggregati per forma tecnica.

IMPIECHI NEITI VERSO CLIENTELA
PRIVATE BANKING
Variazione YoY
(migliala di euro) 12 2015 122014 Assoluta $\sigma$ 0 12 2014
Conti correnti a breve termine 164.577 144.254 20.323 14,1 144.254
Mutui 12.617 13.465 -848 -6,3 13.465
Altri crediti e finanziamenti 51.926 32.459 19.467 60,0 78.879
Totale Impieghi vivi alla clientela 229.120 190.178 38.942 20,5 236.598
Altri impieghi alla clientela 765 1.054 -289 $-27.4$ 1.054
Totale Impieghi 229.885 191.232 38.653 20.2 237.652

Attività Fiduciaria

L'attività fiduciaria viene svolta per il tramite della società Arepo Fiduciaria SrI, che offre una serie di servizi qualificati, quali il Reporting consolidato, la pianificazione societaria e successoria e i trust.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 la società ha visto crescere sia il numero di mandati, la massa fiduciaria di 173,9 milioni di Euro (+14,3%), raggiungendo cosi quota 1,4 miliardi di Euro.

B) Finanza

L'Area Finanza chiude l'esercizio 2015 con ricavi netti pari a 27,6 milioni di Euro, in riduzione rispetto al risultato del 2014 (-6,3%). A tale risultato hanno contribuito le funzioni Mercati e Tesoreria per 22,2 milioni di Euro, di cui 13,0 milioni di Euro dal banking book e 9,2 milioni di Euro dal trading e la funzione Intermediazione per 5,4 milioni di Euro.

I costi operativi si attestano a 9,8 milioni di Euro rispetto agli 8,8 milioni di Euro di fine 2014. Il risultato della gestione operativa è positivo per 17,8 milioni di Euro, contro i 20,6 milioni di Euro del 2014.

In un contesto di mercato volatile la strategia dell'Area Finanza è stata volta da un lato all'ottimizzazione del profilo rischio/rendimento del portafoglio di trading, e, dall'altro, ad un'attiva e proficua selezione degli asset per i portafogli di banking-book.

Il portafoglio titoli della Banca, è passato dai 807,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 997,2 milioni di Euro del 31 Dicembre 2015 (al netto delle posizioni corte). A fine 2015, il portafoglio AFS risulta pati-a 322,3 milioni di Euro (348 milioni a fine 2014). Le componenti "Held to Maturity" e Adans & Receivables", invece, sono passate nel confronto anno su anno, da 45,7 milioni di Euro a 86,5 milioni di Euro, mentre quella "Held for Trading" da 413,4 milioni a 588,4 milioni di Euro.

Al 31 dicembre 2015, in termini di spread sensitivity, il 93% dell'esposizione complessiva è su evattenti con rating investment grade. In particolare, I'84% dell'esposizione è su titoli governativi o sovrafiazionali con rating pari o superiore a BBB. Il portafoglio AFS, da solo, contribuisce per il 75% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

L'attività di Intermediazione ha visto una maggiore e più equilibrata diversificazione delle fonti di reddito nonché il consolidamento della base clienti istituzionali non domestici. Ciò ha consentito di ridurre la correlazione dell'attività con il rischio paese. Si segnala un trend in crescita di volumi intermediati nel comparto equity derivatives. Banca Profilo è stata attiva nel Capital Markets attraverso due operazioni: una Ipo azionaria ed una emissione di Corporate Bond.

I portafogli di trading obbligazionario ed azionario hanno registrato risultati ai di sopra degli obiettivi predefiniti. Il portafoglio di trading obbligazionario ha continuato a beneficiare delle posizioni non direzionali in base la cui performance ha mostrato una bassa correlazione con il mercato soprattutto nei mesi di luglio agosto e settembre. La nuova attività sui bond finanziari a breve termine scambiati sul mercato domestico (TLX/MOT) ha portato risultati eccellenti, con ricavi stabili e consistenti. Il portafoglio azionario ha colto nella prima parte dell'anno l'opportunità data dal rialzo dei corsi. Nel secondo semestre si è poi concentrato su strategie non direzionali (mispricing, relative value etc.) le cui performance hanno bassa correlazione rispetto all'andamento dei mercati di riferimento. L'attività di equity market making conferma di avere un ruolo di primo piano sul mercato IDEM (Italian Derivatives Market).

Nel corso del 2015 la Tesoreria ha fatto ricorso a fonti di finanziamento diversificate, al fine di ottimizzare il costo della raccolta nelle diverse situazioni di mercato e di minimizzare nel contempo il rischio di liquidità complessivo. In particolare, la banca ha continuato a beneficiare dell'elevata qualità dei titoli in portafoglio, facendo ricorso prevalente a forme di finanziamento collateralizzate, mentre il cost of funding è progressivamente sceso nel corso dell'esercizio, fino a diventare negativo, nonostante la presenza di fonti di raccolta che non hanno beneficiato dei tassi negativi, come la raccolta diretta e quella presso la BCE.

C) Attività Estera

L'attività estera è svolta tramite la controllata svizzera Banque Profile de Gèstion.

L'area chiude il periodo con ricavi netti pari a 8,6 milioni di Euro, in linea con il dato del 31 dicembre 2014 (+0,6%) e costi operativi per 8,7 milioni di Euro, in aumento di 0,9 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2014 (+11,8). Sul dato ha influito negativamente il cambio Euro/Franco svizzero. Il risultato della gestione operativa è negativo per 0,1 milioni di Euro rispetto ad un risultato positivo di 0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2014.

Nel corso del 2015 la raccolta della clientela si è incrementato del 4,5%, passando da 526,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 ai 550,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

J Barica Profilo

D Banca Profilo

RACCOLTA COMPLESSIVA
ATIIVITA' ESTERA
(migliaia di euro)
12 2015 1274829 Variazione YoY
Assolute
96 1
Raccolta diretta 76.220 88.765 $-12.545$ -14,1
Raccolta Indiretta 474.403 437.985 36.418 8,3
Raccolta Totale 550.623 526.750 23.873 4,5

Rispetto allo scorso esercizio si sono invece ridotti gli impieghi verso la clientela di 3,4 milioni di Euro (-8,9%), passando dai 37,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 34,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. La riduzione è dovuta principalmente agli "altri crediti" che passano dai 33,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 30,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015 (-9,4%). Scendono i conti correnti passando da un saldo di 0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, ad un saldo di 0,3 milioni di Euro al 31 dicembre
2015, mentre si incrementano di 0,4 milioni di Euro i mutui, passando dai 3,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 ai 4,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

IMPIEGHI NETTI VERSO GLIENTELA
ATTIVITA ESTERA
Variazione YoY
(migliaia di euro) 12 2015 12.20129 Assoluta $\mathcal{O}_{\mathcal{D}}$
Conti correnti a breve termine 251 833 -582 -69.9
Mutui 3.970 3.620 350 9,7
Altri crediti 30.216 33.357 $-3.141$ -9.4
Totale Impieghi vivi alla clientela 34.437 37.810 -3.373 -8.9

D) Corporate Center

Il Corporate Center chiude l'anno con una perdita della gestione operativa pari a 13,3 milioni di Euro, in linea con il risultato dello scorso esercizio.

Risultati delle Società del Gruppo

Di seguito i risultati per società del gruppo presentati per raffronto con quelli dell'esercizio 2014. I dati sono esposti in migliaia di Euro.

PRINCIPALI DATI DECONDINICI DELLE SOCIETA?
Banca Profilo BPAG Arepp Fiduciaria Profile F.E.
(midiala di euro): 新地 あなり かいぞく 22111 $12.2015 - 12.2014$ $12.2115 - 12.21122$ $12.2015 - 132$
Margine Interesse 15.067 12.423 949 1.476
Altri ricavi netti 35.515 34.924 7.626 7.OS1 1.334 1.010 i . 967
Totale ricavi netti 50.582 47.347 8.575 8.527 1.334 1013 1.538
Totale Costi Operativi (40.665) (37.859) (8.691) (7 775) /826 ነ '724) 1933 isti i v
Risultato della gestione operativa 9.917 9.487 11161 752 508 -289 605
Risultato Netto LOTO つ マタフ ソウマー こつつす 218 - 22 2013 RESER

Banca Profilo S.p.A.

Per i risultati di Banca Profilo S.p.A. si rimanda alle Relazione sulla Gestione Individuale.

Banque Profil de Géstion S.a. (BPdG)

Banque Profil de Géstion è una Banca Svizzera con sede a Ginevra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.

La Banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascia elevata.

La società chiude l'esercizio con una perdita di 23 migliaia di Euro, calcolata in base ai principi IAS, rispetto ad un utile di 721 migliaia di Euro dello scorso esercizio.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude l'esercizio 2015 con un risultato positivo di 588 migliaia di Euro, in aumento rispetto alle 517 migliaia di Euro del 31 dicembre 2014.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la seguente proposta di destinazione dell'utile:

  • per il 5% a Riserva Legale, pari a 29.424 Euro
  • per il residuo, pari a 559.047 Euro, a nuovo.

Arepo Fiduciaria S.r.I.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela sia della Banca sia di terzi ed ha masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,4 miliardi di Euro, in aumento del 14,3% rispetto agli 1,2 miliardi del 31 dicembre 2014.

La società chiude con un utile netto di 310 migliaia di Euro, in aumento rispetto al risultato di 201 migliaia di Euro dello scorso esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.

J Banca Profilo

Big and

$O N$

(D Banca Profilo

Principali Rischi ed Incertezze

Le informazioni sui rischi e sulle incertezze cui il Gruppo è esposto sono dettagliati nella parte E della Nota Integrativa.

Dei rischi connessi al contesto economico nazionale ed internazionale e all'andamento dei mercati finanziari si è trattato nell'apposito paragrafo "Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati".

Le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, ed i relativi strumenti e politiche di copertura sono dettagliati nella sezione E della Nota Integrativa.

Rapporto Sociale

Governance

Per quanto riguarda le informazioni di cui all'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relative al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.

Risorse Umane

Anche in un difficile scenario economico, Banca Profilo e le sue controllate, si sono impegnate concretamente nella creazione di nuovi posti di lavoro. In Italia sono state assunte 17 risorse che hanno riguardato: i) n. 11 risorse presso le Aree di Business; ii) n. 5 risorse presso le Aree Operative e di Staff e iii) n. 1 risorsa presso la società Arepo Fiduciaria. Per quanto riguarda Banque Profil de Géstion, l'organico è rimasto invariato (5 assunzioni a fronte di 5 uscite).

Nel corso del 2015 sono state registrate complessivamente presso Banca Profilo e le sue Controllate numero 22 assunzioni e 16 cessazioni, al netto dei passaggi di categoria. Pertanto l'organico è aumentato di n. 6 unità a fine esercizio con un rinnovamento delle risorse, in coerenza con gli obiettivi aziendali e attenzione ai costi.

Come riportato nello schema allegato, che considera anche i passaggi di qualifica, al 31 Dicembre 2015 l'organico della Banca Profilo e delle sue Controllate è pari a 206 unità di cui 183 in Italia e 23 in Svizzera.

Totale 200 24 18 206
restante personale dipendente
C)
54 18 65
quadri direttivi
b)
100 93
dirigenti
a)
46 48
Personale dipendente: 12 2014 ENTRATE
and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of
USCAL 12 2015

L'organico al 31 Dicembre 2015 è composto da 48 Dirigenti, 93 Quadri e 65 Impiegati. In termini di composizione, la popolazione è distribuita fra 128 uomini e 78 donne e l'età media dei dipendenti è di 44 anni.

Per quanto attiene la formazione, l'investimento a supporto dell'attività e dello sviluppo professionale delle risorse è stato significativo e in particolare nel 2015 sono state erogate 3.883 ore in aula e tramite formazione online. Di queste, il 90% è stato finanziato attraverso i fondi interprofessionali per la formazione continua.

Iniziative Benefiche

Anche quest'anno, in linea con i suoi valori e la sua cultura aziendale, Banca Profilo ha sostenuto diversi organismi operanti nei settori del sostegno e dell'assistenza sanitaria e psicologica dei bambini e delle loro famiglie attraverso l'erogazione di contributi.

Sicurezza

Nel corso dell'anno 2015 si è operato per mantenere gli standard tecnologici dei sistemi di sicurezza informatica e per eliminare eventuali fattori di rischio presenti nell'esecuzione delle attività lavorative dell collaboratori del Gruppo; sono stati mantenuti i meccanismi di controllo sulla modifica del software, sia nel caso di codice sviluppato internamente sia in quello esterno.

(U) Banga Pa

O

E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza in materia di misure minime di sicurezza, in attuazione del disposto previsto dal d.lgs. 30 giugno 2003, n.196, per definire, sulla base dell'analisi dei rischi, della distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell'ambito della struttura preposta, il trattamento dei dati personali, i criteri tecnici/organizzativi per la protezione delle arec e dei locali interessati dalle misure di sicurezza, i criteri e le procedure per assicurare l'integrità del dalle le trasmissioni degli stessi. Sono stati anche completati i corsi di aggiornamento della sicurezza dei lavoratori, previsti dal D.lgs 81/2008.

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del 2015 la Banca ha avviato e realizzato una serie di importanti progetti focalizzati sull'Mtilizzo della tecnologia digitale per consentire una migliore interazione con la clientela e un'evoluzione der processi di gestione relazionale.

In particolare, la Banca ha integrato la sua struttura organizzativa con una nuova area di business ad esse dedicata, denominata Area Canali Digitali, la quale ha il compito di sviluppare e commercializzare l'offerta di prodotti e servizi alla clientela in modalità digitale.

L'accesso all'offerta commerciale da parte dei Clienti avverrà attraverso due strumenti:

  • l'applicazione per smartphone Tinaba: consentirà al Cliente l'adesione al servizio e l'attivazione del wallet di moneta elettronica anonima, nonché la fruizione dei prodotti bancari/finanziari sottoscritti dal Cliente;
  • il sito Internet dedicato (differente dal sito della Banca): consentirà al Cliente la sottoscrizione del Conto Corrente ed eventualmente degli ulteriori prodotti bancari/finanziari, la cui fruizione avverrà attraverso la suddetta applicazione per smartphone.

E' stato inoltre completato, il progetto di porting dell'applicazione di consulenza su apparati tablet, il quale consentire l'erogazione del servizio anche in modalità mobile, con la possibilità di innovare i processi commerciali introducendo una maggiore flessibilità ed efficienza degli stessi. Sempre in ambito business si segnala l'introduzione di un'applicazione per la clientela, attiva sia su smartphone che su tablet, in grado di mostrare le posizioni finanziarie sui principali sistemi operativi - Ios, Android e iPhone.

Da ultimo, si evidenzia che, al fine di adempiere agli obblighi normativi in tema di prodotti finanziari complessi, sono stati introdotti specifici blocchi di sistema al fine di garantire una corretta distribuzione di tali prodotti.

Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato

L'Azionariato

Alla data del 31 dicembre 2015, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 2%, erano i seguenti:

Azionista n. azlem $%$ sul capitale
Arepo BP $S.p.A.$ * 423.088.505 62,40
Strategy Invest S.r.l. 15.053.096 2,22
Banca Profilo S.p.A. 13.730.996 2,03
Mercato
Totale
226.125.259
677.997.856
a santa a
33,35
100,000

"Società controllota ol 100% do Sator Investments S.à r.l., integralmente posseduta da Sator Privote Equity Fund "A", L.P. (SPEF) o "Fanda Sator", fando gestito da Sator Capital Limited.

Si segnala che nell'ambito del piano di stock option di Banca Profilo, nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2015, sono state esercitate 646.236 stock option della tranche assegnata gratuitamente il 30 marzo 2012, con contestuale emissione di altrettante azioni ordinarie. Per effetto di tale esercizio, il capitale sociale versato e sottoscritto di Banca Profilo S.p.A. è passato dai precedenti 136.875.428,5 Euro del 31 dicembre 2014, corrispondenti a 677.351.620 azioni ordinarie, prive del valore nominale, agli attuali 136.994.027.9 Euro corrispondenti a 677.997.856 azioni ordinarie, prive del valore nominale.

L'Andamento del Titolo

Nel 2015 gli indici europei sono cresciuti del 10,3% (Stoxx Europe 600), con performance differenti da paese a paese dipendenti dalla diversa situazione economica e dalle diverse prospettive di recupero della crescita nell'Area Euro. In particolare, l'indice italiano, il FTSE Italia All Shares è risultato il migliore con una performance del 15,4% nel 2015. L'economia italiana è attesa in crescita dello 0,7% nel 2015 dopo il una performance negativa dello 0.4% nell'anno precedente.

Con riguardo ai settori, Il comparto bancario europeo (Stoxx 600 Banks) ha sottoperformato l'indice generale di riferimento registrando un incremento dell'1%. In questo comparto, le banche italiane hanno mostrato nel 2015 un migliore andamento sia rispetto all'indice europeo, sia rispetto a quello italiano, facendo registrare a fine anno un incremento del 14.8%. Nel corso del 2015 le banche italiane hanno beneficiato delle misure monetarie della BCE, degli aumenti di capitale effettuati e della discesa dello spread BTP/BUND. In particolare la BCE ha lanciato a gennaio il programma di acquisto titoli di Stato per 60 miliardi di Euro al mese; tale programma è stato successivamente esteso fino a marzo 2017. Nel mese di dicembre la BCE ha tagliato i tassi sui depositi portandoli a -0,3%.

Il titolo Banca Profilo ha registrato nel corso del 2015 una performance negativa del 12,7%. Il titolo ha chiuso l'anno con una quotazione di 0,27 Euro, rispetto ad una quotazione di 0,31 Euro del 30 dicembre 2014 e ad una media di 0,31 Euro nel 2015. Il prezzo massimo è stato registrato nel mese di febbraio ed è stato pari ad 0,40 Euro. Nel 2015 i volumi medi giornalieri sono stati pari a 1.407.622.

Performance relativa del titolo Banca Profilo (base 100)

JD Banca Profilo

Dichiarazione ai sensi della Nota della Banca d'Italia n. 671618 del 18 Giugno 2008 in materia di informativa al mercato

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 31 dicembre 2015 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio diche implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collatéralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca. commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie

Nel corso del periodo non sono state effettuate operazioni di acquisto o alienazione di azioni proprie.

Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate

Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

NT.

(b) Banca Profilo

送越し

Altre Informazioni rilevanti

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Il Regolamento Operazioni con Parti Correlate è pubblicato sul sito internet della Banca alla sezione Corporate Governance.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. La direttiva è comune a tutte le società del gruppo.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trova applicazione il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella sezione H si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 31 dicembre 2015 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate. In questa sede si ritiene tuttavia dare informativa delle principali operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'esercizio.

Nel corso del mese di febbraio si è concluso il collocamento delle azioni per la quotazione sul mercato telematico Star di Banzai, primo operatore nazionale di e-commerce e player nell'editoria verticale, per il quale Banca Profilo è stata joint global coordinator nel processo di quotazione sul segmento. Banzai è parte correlata di Banca Profilo in quanto società anch'essa partecipata indirettamente dai Fondo di Private Equity Sator.

Banca Profilo ha affiancato in qualità di financial advisor, alcuni azionisti di Petrovalves (società italiana specializzata nella produzione di valvole per oleodotti e gasdotti) per la vendita della società stessa, che si è conclusa nel mese di giugno. Tra gli azionisti di Petrovalves figurava Arepo PV, società controllata indirettamente anch'essa dal Fondo di Private Equity Sator.

Informativa sui Piani di Stock Option e Stock Grant

L'Assemblea del 29 aprile 2010 ha approvato il piano di Stock Option con pagamento basato su azioni a favore dei dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate da attuarsi nel periodo da maggio 2010 a maggio 2016 (Piano di Stock Option Banca Profilo maggio 2010 - maggio 2016).

Il Piano è finalizzato i) a dotare il Gruppo di un forte strumento di attrazione e di fidelizzazione del personale volto a focalizzarne l'impegno al raggiungimento degli obiettivi strategici e ii) a consentire al management ed agli altri dipendenti di partecipare ai risultati della Banca e delle società controllate contribuendo così a rafforzare il processo di creazione di valore. In particolare, lo scopo del piano è quello di favorire la capacità del Gruppo di trattenere i dipendenti di maggior talento, di attrarre risorse professionali di alto livello e di allinearne l'azione alle strategie aziendali. Tale finalità è persequita fissando un congruo lasso temporale intercorrente fra il momento dell'assegnazione delle opzioni e la data di esercizio delle stesse pari a 3 anni, salvo una finestra di esercizio dopo due anni dall'assegnazione a valere sul 25% delle opzioni assegnate.

L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano oltre a rispondere agli obiettivi di cui sopra ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre 2014).

Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere già sulle remunerazioni relative al 2014.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione14 della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al sequente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

(D) BancaP

$711$ ₩

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.

Pubblicità operazioni di acquisizione o cessione significative

In data 24 gennaio 2013 il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo SpA, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti con delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Altre informazioni rilevanti

Relativamente a quanto illustrato in sede di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 in merito alla vertenza in atto tra Banca Profilo e CONSOB relativa a due contestazioni ricevute ai sensi dell'art.187-ter del D. Lgs 58/98 per presunta manipolazione del mercato e, ai sensi dell'art. 187-novies e degli articoli 190 e 195 del D. Lgs 58/98, per presunte carenze nei presidi di rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette di abusi di mercato, nel corso dell'esercizio 2015 sono proseguite ulteriori attività, anche giudiziarie, finalizzate a ribadire la correttezza dei comportamenti tenuti ed ottenere l'archiviazione dei procedimenti.

In conseguenza di ciò si segnala che, in data 7 ottobre 2015 Banca Profilo ha ricevuto Atto di Accertamento da parte di Consob con il quale, in merito alle contestazioni ai sensi dell'art.187 quinquies del D. Lgs 58/1998, nei confronti di un esponente apicale, nonché coerentemente nei confronti della Banca, all'esito del procedimento sanzionatorio non sono stati ritenuti sussistenti i presupposti per l'applicazione di sanzioni. La Consob ha invece deliberato di applicare a due dipendenti della Banca, ai sensi degli articoli 187-ter comma 3 lettera a) e b) e 187-quater comma 1 del D. Lgs. 58/98, sanzioni amministrative pecuniarie complessivamente pari a 220.000 Euro e sanzioni amministrative interdittive accessorie per complessivi dieci mesi. Banca Profilo è obbligata in solido per il pagamento della sanzione pecuniaria. Nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi dipendenti, la Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti. L'intero importo è stato comunque accantonato nell'esercizio. Successivamente, in data 29 ottobre 2015, Banca Profilo ha ricevuto ulteriore Atto di Accertamento da parte di Consob, con il quale, in relazione a violazioni dell'art. 187-novies del D.Lgs 58/1998, sono state comminate sanzioni amministrative pecuniarie a due esponenti della Banca complessivamente pari a 20.000 Euro. Banca Profilo, ai sensi dell'articolo 195 comma 9 del D. Lgs. N.58/98 risulta obbligata in solido per il pagamento della sanzione con obbligo di regresso. Anche in relazione a questo atto, nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi esponenti, la Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti.

Si informa che a seguito di accertamenti ispettivi condotti nel periodo dal 26 maggio 2015 al 3 luglio 2015 presso Banca Profilo, conclusisi in data 21 ottobre 2015 a seguito della ricezione delle informazioni e dei chiarimenti richiesti, l'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF), in data 20 gennaio 2016, ha contestato a un dipendente di Banca Profilo e a Banca Profilo, la carenza di tempestività nella segnalazione di operazioni sospette ai sensi dell'art.41 del d.lgs 231/07. Di tale violazione è chiamato a risponderne in proprio un dipendente della Banca e in solido la Banca stessa. Nelle more della conclusione del processo sanzionatorio Banca Profilo, nell'assoluta convinzione della correttezza del suo operato e in quella del suo dipendente, ha presentato le sue deduzione difensive nei termini previsti di legge.

JBancaProfilo

Į.

V
Ma

Si segnala che a partire dal 1 febbraio 2016 ha preso avvio presso Banca Profilo un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia, ai sensi dell'art 54, Decreto Legislativo 1.9.93, n.385.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Banca Profilo e le sue controllate proseguiranno nel consolidamento e nello sviluppo del proprio business, in uno scenario economico condizionato dalle aspettative di ripresa macroeconomico. In particolare, Banca Profilo proseguirà nello sviluppo della sua nuova area, denominata Area Canali Digitali, con la quale intende sviluppare l'offerta di prodotti e servizi alla clientela in modalità digitale.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

$\mathbf{\mathbb{Q}}$ BancaProfilo

Stato Patrimoniale Consolidato

(importi in migliaia di Euro)
Voci dell'attivo 31/12/2015 31/12/2014
10 Cassa e disponibilita' liquide 22.348 18.539
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
20
892,185 707.064
Attività finanziarie disponibili per la vendita
40
355.487 391.728
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
50
81.888 40.682
Crediti verso banche
60
233.953 218.255
70 Crediti verso clientela 363.553 430.226
Derivati di copertura
80
________
114
120 Attività materiali
.
The benefice in construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the cons
52.618 53.411
130 Attività immateriali 4.826 4.088
di cui:
- a vvia mento 3.047 3,047
140 Attività fiscali 14,244 17.467
a) correnti 4.736 5.042
b) anticipate 9.508 12,425
di cui alla L. 214/2011 1.887 1.653
160 Altre attività 18.735 19.335
Totale dell'attivo 2.039.951 1.900.795

$\mathcal{A}$

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

J Banca Profile
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2015 (importi in migliaia di Euro)
31/12/2014*
10 Debiti verso banche 787.668 600.708
20 Debiti verso clientela 697.070 727.899
40 Passività finanziarie di negoziazione 316,738 332.128
60 Derivati di copertura 24.325 33.414
80 Passività fiscali
a) correnti
b) differite
3.656
922
2.734
1.639 3.367
TIN
1.728
100 Altre passività
110 Trattamento di fine rapporto del personale
19.427
2.020
22.045
2.143
120 Fondi per rischi ed oneri:
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
5.651
3.566
2.085
2.766
5.178
7.945
140 Riserve da valutazione 1.697 (1.511)
170 Riserve 21.089 16.700
180 Sovrapprezzi di emissione 82
190 Capitale 136.994 136.875
200 Azioni proprie (-) (3.706) (4.243)
210 Patrimonio di pertinenza di terzi $(+/-)$ 21,444 19.841
220 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 5.796 3,484
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.039.951 1.900.795
* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

SHARR

$\n Observe$

Conto Economico Consolidato

(importi in migliaia di Euro)
Voci 12 2015 12 2014
10 Interessi attivi e proventi assimilati 18.640 20.257
20 Interessi passivi e oneri assimilati (3.053) (6.875)
30 Margine di interesse 15.587 13.382
40 Commissioni attive 29.178 25.154
50 Commissioni passive (3.565) (3.607)
60 Commissioni nette 25.613 21.548
70 Dividendi e proventi simili 3.981 2.501
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 4.332 5.730
90 Risultato netto dell'attività di copertura 293 93
100 Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 9.596 13.510
a) crediti 254
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 9.596 13.256
120 Margine di intermediazione 59.402 56.764
130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (843) (2.755)
a) crediti (650) (1.133)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (193) (1.622)
140 Risultato netto della gestione finanziaria 58,559 54.008
170 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 58.559 54.008
180 Spese amministrative: (50.868) (46.832)
a) spese per il personale (29.156) (27.989)
b) altre spese amministrative (21.712) (18.842)
(1.077) (739)
190 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
200 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
(1.185) (1.330)
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (705) (558)
220 4.227 2.952
230 Altri oneri/proventi di gestione
Costi operativi
(49.608) (46.507)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 8.951 7.502
290 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.164) (3.733)
300 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 5.787 3.769
320 Utile (Perdita) d'esercizio 5.787 3.769
330 (Utile) / Perdita d'esercizio di pertinenza di terzi 9 (286)
340 Utile/(Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 5,796 3.484
Utile base per azione 0,009 0,005

Prospetto della Redditività Complessiva

(Importi in migliaia di Euro)

DBance Profile

, po
Voci 12,233.5 12 2014
10. Utile (Perdita) d'esercizio 5.787
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
40. Piani a benefici definiti (93)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto
economico
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.301 341
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 3.208 2.933
140. Redditività complessiva (Voce 10 +130) 8.995 6.702
150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 9 (286)
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 9.004 6.416

$f\rightarrow f\rightarrow f$

DBancaProfilo

$\frac{d}{dt}$

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

Allocazione coultato Variazioni dell'esercizio (Importi in migliala di Euro)
escrcizio precedento Operazioni sul patrimonio nelto
Riserv altre
ē
۰
τ
Dividendi
destinaz
᠊᠍ᠤ
Variazioni
azloni
Emission
azioni propri
Acquiato
Distribuzione
straordinaria dividendi

D
5
capitale

zlone
Stock options
Reddittvibi com
2014
름중
ę
č
Patrimonio
gruppo al 31.
etto di
2014
monio ne
al 31.12.
Patrimonio
Capitale 136.794 81 136,875 4.751
a) azioni ordinarie
b) altre azioni
136.794 81
٠
$\hat{\phantom{a}}$ 136,875 4.751
Sovrapprezzi di emissione $\hat{\phantom{a}}$ ۰ ٠ $\blacksquare$
Riserve 13.735 718 $\overline{\phantom{a}}$ 2.118 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 129 16.700 14.396
a) di utill 13.735 718 2.118 ٠ 129 16.700 14.396
b) altre
Riserve da valutazione $-4.444$ 2,933 $-1,511$ 408
Strumenti di capitale $\blacksquare$
Azioni proprie $-2.738$ $-1.505$ $-4.243$
Utile (Perdita ) del periodo 2.708 $-718$ $-1.990$ 3.484 3.484 286
Patrimonio netto dei gruppo 146,055 $-1.990$ 613 81 129 6.417 151,305
Patrimonio netto di terzi 18.781 774 286 19.841

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMDNIO NETTO CONSOLIDATO 2014

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 2015

Allocazione
risultato esercizio
precedente
Variazioni dell'esercizio
Operazioni sul patrimonio netto
(importi in migliala di Euro)
ш
Ш

Dividen
Ѣ
Emlask
proprie
axlon'i
cquisto
Distribuzion

rdinaria

ē
Verlaziona strvm
capitale
option
Stock
Redditività compli
2015
aar
015

로직
5 ត
Patrime
gruppe

ខ្ញុំក្តី
čN
Capitale 136,875 $\blacksquare$ 119 136.994 5.273
a) azioni ordinarie
b) aftre azloni
136.875
$\hat{\phantom{a}}$
$\overline{\phantom{0}}$ $\tilde{\phantom{a}}$
$\cdot$
119 $\overline{\phantom{a}}$
$\overline{\phantom{a}}$
٠ $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$
$\bullet$
$\ddot{\phantom{0}}$ $\hat{\phantom{a}}$
$\bullet$
136.994
$\tilde{\phantom{a}}$
5,273
Sovrapprezzi di emissione $\blacksquare$ $\cdot$ $\overline{\phantom{a}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ 82 $\hat{\phantom{a}}$ $\sim$ $\epsilon$ 82
Riserve 16.700 1.491 $\overline{\phantom{a}}$ 3.684 ٠ ٠ $\hat{\phantom{a}}$
٠
786 $\blacksquare$ 21.089 16,368
a) di utili
b) altre
16.700 1.491
$\overline{a}$
3.684 $\ddot{\phantom{0}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ $-786$
$\rightarrow$
۰. 21.089 16,368
Riserve da valntazione $-1.511$ $\tilde{\phantom{a}}$ ٠ $\tilde{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ 3,208 1.697 $-188$
Strumenti di capitale
Azioni proprie $-4.243$ 537 $-3.706$
Ulile (Perdita ) del periodo 3.484 $-1.491$ $-1.993$ 5,796 5.796 -9
Patrimonio netto del gruppo 151,305 $\overline{\phantom{a}}$ $-1.993$ 4.221 200 $\ddot{\phantom{1}}$
$\hat{\phantom{a}}$
786 9.004 161.952
Patrimonio netto di terzi 19.841 1.612 -9 21,444

DBancaProfile

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto)

A. ATTIVITA' OPERATIVA
1. Gestione
- interessi attivi incassati
- interessi passivi pagati
- dividendi e proventi simili
- commissioni nette
- spese per il personale
- altri costi
Importo
2015
9.359
18.640
(3.053)
3.981
25.613
(28.316)
2014
18.412
20.257
2(6.875)
2,501
21.548
(27.989)
(22.790) (19.581)
18,448 22.284
- altri ricavi (3.164) (3.733)
- imposte e tasse
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (144.138) (27.540)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (185.121)
36.047
(106.497)
- attività finanziane disponibili per la vendita 48.751
- attività finanziarie detenute sino alla scadenza (41.206) 49.393
- derivati di copertura (114) 13
- crediti verso clientela 66.024 (97.881)
- credití verso banche : a vista
- crediti verso banche : altri crediti (23.592) 87.152
- altre attività 3,823 (1.116)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 163,820 (28.558)
- debiti verso banche : a vista (30.000)
- debiti verso banche : altri debiti 254.713 (76.518)
- debiti verso clientela (30.829) 62.080
- passività finanziarie di negoziazione (15.390) 18.592
- derivati di copertura (9.089) (15.445)
- altre passività (5.586) (17.268)
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 29,041 (47.687)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da
- vendite di partecipazioni
2. Liquidità assorbita da (1.835) (903)
- acquisti di attività materiali (392) (417)
- acquisti di attività immateriali (1.443) (485)
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (1.835) (903)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA 6.462 2.541
- emissioni/acquisti di azioni proprie 537 (1.424)
- distribuzione dividendi e altre finalità 5.925 3.965
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista 6.462 2,541
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 33.668 (46.049)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio
⋫⋵⋵⋎⋒⋽⋽⋒⋒⋒⋒⋥⋍⋥⋻⋧⋫⋡⋡⋒⋫⋞⋡⋖⋟⋻⋹⋪⋡⋿ ⋲⋒ ⋐⋞⋟⋦⋍⋥⋡⋼⋠⋠⋡⋢⋫⋟⋞⋵⋾⋥⋫⋣ ⋓⋠⋓⋺⋹⋺⋥⋸⋍⋟⋻⋺⋫⋡⋞ ⋜⋍⋪⋎⋟⋞⋋⋤⋿⋘⋦⋑⋑⋑⋟⋡⋵⋠⋝⋝⋵⋹⋫⋍⋐⋼⋝⋐∊⋖⋝⋎⋝⋗⋐⋝⋑⋦⋝
82.522 48.854
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 33.668 (46.049)
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 48.854 94.903
Voci di Bilancio 31/12/2015 31/12/2014
KILUNLILIAZIUNE

$f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac{1}{1}}f_{\frac$

$45$

D Banca Profilo

NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA

$\bar{\mathbf{r}}$

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

(D) Banga Profilo

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato di Banca Profilo e delle sue controllate è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 recepito con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio. 2005. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione. dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sono espressi in migliaia di Euro.

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate.

Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.

Il bilancio consolidato è redatto nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle valutate al fair value, e di tutti i contratti derivati in essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche caratteristiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo".

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile e conseguentemente hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale.

Si dà inoltre atto che i princípi e criteri contabili utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio consolidato sono omogenei con quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio precedente ad eccezione dei seguenti principi o modifiche la cui applicazione è divenuta obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2015.

Di seguito si riportano i Regolamenti della Commissione Europea con i quali sono stati omologati alcune modifiche a quelli esistenti.

Regolamento n. 634 del 13 giugno 2014 - IFRIC 21

(d) Banca Profilo

L'interpretazione fornisce le disposizioni per la contabilizzazione dei tributi non rientranti nell'applicazione dello IAS 12 e in accordo con lo IAS 37.

Regolamento n. 1361 del 18 dicembre 2014 - IFRS 3,13 e IAS 40

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2011-2013 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali $\blacksquare$
  • IFRS 13 Valutazione del fair value
  • IAS 40 Investimenti immobiliari $\blacksquare$

L'introduzione dei nuovi regolamenti non ha comportato impatti per il Gruppo.

Principi contabili che entreranno in vigore nei prossimi esercizi

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di sequito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non ancora applicabili.

Regolamento n. 28/15 del 17 dicembre 2014 - IFRS 2,3,8 e IAS 16,24,37,38,39

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2010-2012 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • IFRS 8 Settori operativi
  • IAS 16 Immobili impianti e macchinari
  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate
  • IAS 37 Accantonamenti passività e attività potenziali
  • IAS 38 Attività immateriali
  • IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 29/15 del 17 dicembre 2014 - IAS 19

• IAS 19 - Benefici per i dipendenti

Il regolamento prevede alcune modifiche relativamente alle modalità di contabilizzazione dei contributi a carico dei dipendenti, quando il loro ammontare non è correlato al numero di anni di servizio. La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016.

  • Regolamento n. 2173 del 24 novembre 2015 IFRS 11
  • · IFRS 11 Accordi a controllo congiunto

Il regolamento prevede delle integrazioni all' IFRS 11 che stabiliscono i principi di contabilizzazione per l'acquisizione di una "joint operation" che costituisce un'attività aziendale ai sensi dell'IFRS 3.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

  • Regolamento n. 2231 del 2 dicembre 2015 IAS 16,38
  • IAS 16 Immobili, Impianti e macchinari
  • IAS 38 Attività immateriali

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS 16 e allo IAS 38, con le quali/vengono forniti chiarimenti sui metodi di ammortamento considerati accettabili.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 2343 del 15 dicembre 2015 - Ciclo annuale miglioramenti "2012 - 2014

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2012-2014 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate;
  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative;
  • IAS 19 Benefici ai dipendenti;
  • IAS 34 Bilanci Intermedi

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 2441 del 18 dicembre 2015 - IAS 27

IAS 27 - Bilancio separato

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS 27 con le quali viene introdotta la possibilità di contabilizzare una partecipazione in società controllate, collegate e joint venture, anche nel bilancio separato, secondo il metodo del patrimonio netto descritto nello IAS 28.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 2406 del 18 dicembre 2015 - IAS 1

IAS 1 - Presentazione del bilancio

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS con l'obiettivo di migliorare l'efficacia, la comprensione e la comparabilità dell'informativa fornita dal bilancio.

Segnaliamo inoltre i nuovi principi che lo IASB ha già emanato ma che devono ancora essere omologati dall'Unione Europea:

IFRS 9 - Strumenti Finanziari

L'IFRS 9 rappresenta il completamento della prima delle tre fasi del progetto per la sostituzione dello IAS 39 - Strumenti finanziari: Rilevazione e misurazione, avente come principale obiettivo quello di ridurne la complessità. L'ambito di applicazione dell'IFRS 9 è stato ristretto alle sole attività finanziarie: per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie il riferimento rimane per il momento lo IAS 39. La data di entrata in vigore dell' IFRS 9 è prevista per non prima del 1 gennaio 2018.

IFRS 15 - Ricavi generati dai contratti con la clientela

Il principio IFRS 15 è stato emanato con l'obiettivo di dare un quadro di riferimento omogeneo applicabile a tutti i contratti commerciali, per la rilevazione dei ricavi, ad eccezione dei contratti di leasing, dei

(U) BancáProfilo

J Banca Profilo

$\ddot{\phantom{a}}$

contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire i precedenti principi di riferimento (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18, SIC 31). Il principio inoltre amplia l'informativa obbligatoria da fornire nelle note al bilancio, in termini quantitativi e qualitativi. La data di entrata in vigore dell'IFRS 15 è prevista a partire dal 1 gennaio 2018.

$\cdot$ IFRS 16 - Leasing

Il principio IFRS 16 introduce un nuovo criterio di contabilizzazione per i contratti di leasing, sia per i locatori che per i locatari. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari" o siano essi operativi. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire lo IAS 17.

Il nuovo IFRS 16 entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita purché sia adottato anche l'IFRS 15.

Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensi del principio contabile internazionale IAS 39

Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche allo IAS 39 con riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state omologate dalla Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n.1004/2008.

Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate condizioni alcuni strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riclassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, in virtù dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.

In relazione alla crisi che aveva colpito i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non governativi non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nella categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria "Crediti e finanziamenti" e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni inserite nell'area di consolidamento (tutte consolidate con il metodo integrale):

Denominazione Sede Tipo di rapporto
EM DI
Rapporto di partecipazione
Impresa
Partecipante
Quota % Disponibilità voti %
i. Profilo Real Estate S.r.l. Mila no Banca Profilo S.p.A 100 100
2. Banque Profil de Gestion. S.A. Ginevra Banca Profilo S.p.A 60.41 60.41
3. Arepo Fiduciaria S.r.i. Milano Banca Profilo S.p.A 100 100

Legenda

(1) Tipo di rapporto: 1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

  1. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Criteri di redazione e area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I bilanci delle controllate sono normalmente redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

[i] valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante a compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondent frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualment rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra F società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

I risultati di gestione di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato utile o perdita di cessione della controllata.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Consolidamento integrale

Il consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate. Dopo l'attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione è annullato in contropartita al valore del residuo patrimonio della controllata. Sono considerate società controllate tutte le società e le entità per le quali la controllante ha il potere di controllare le politiche finanziarie ed operative della società; tale circostanza s'intende di norma realizzata, quando si detiene più della metà dei diritti di voto.

Al fine di verificare l'esistenza di controllo da parte della controllante sono presi in considerazione i diritti di voto esistenti o i diritti di voto potenziali esercitabili alla data di redazione del bilancio.

Le società controllate sono integralmente consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito alla controllante. Le stesse sono escluse dall'area di consolidamento dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, la relazione consolidata include il risultato d'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale la capogruppo ne ha mantenuto il controllo.

Le operazioni d'acquisizione sono rilevate con il metodo dell'acquisto (purchase method) in base al quale tutte le aggregazioni di imprese, ad eccezione di quelle realizzate fra società sotto comune controllo, assumono, sotto il profilo contabile, la configurazione di vera e propria acquisizione di impresa. Il costo di un'acquisizione è consequentemente misurato sulla base del fair value delle attività corrisposte, degli strumenti di capitale emessi e delle passività sostenute o assunte alla data di scambio, comprensivi dei costi direttamente attribuibili all'acquisizione. Le specifiche attività acquisite, e le relative passività, comprese quelle potenziali identificabili e quelle eventuali assunte in una business combination, sono inizialmente valutate al relativo fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo dell'acquisizione e il fair value della quota della controllante delle attività nette identificabili, è rilevata come avviamento. Tale avviamento è iscritto alla voce "Attività immateriali" ed è assoggettato annualmente a test di impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36. Qualora il costo dell'acquisizione sia inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è immediatamente contabilizzata nel conto economico dell'esercizio.

I rapporti patrimoniali attivi e passivi, i proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati eliminati.

I bilanci delle partecipate estere, le cui attività e passività sono basate o condotte in un paese o in una moneta differente da quella della controllante sono tradotti in Euro in base alle seguenti procedure:

  • 1) le attività e le passività sono convertite applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio;
  • i ricavi e i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio; 2١
  • le differenze cambio sul patrimonio della partecipata sono rilevate in una specifica riserva di 3) patrimonio netto consolidato e imputate a conto economico nell'esercizio in cui la partecipata viene ceduta.

(b) BancaProfilo

Janca Profilo

  1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative.

3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi

Denominazione imprese Interessenze dei terzi Disponibilità voti dei
$\frac{0}{2}$
terzi % $(1)$ Dividendi distribuiti
al terzi
1. Banque Profil de Gestion. S.A. 39.59 39.59
2. Profilo Real Estate S.r.l.
3. Arepo FIduciaria S.r.l.

(1) Disponibilità voti nell'assembleo ordinoria

3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili

5. Altre informazioni

Attività di direzione e coordinamento

Banca Profilo e le sue controllate sono soggette all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c.

Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo Bp sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.

Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2015 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2014.

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 10 marzo 2016 ha preso in esame il presente progetto di bilancio consolidato e ne ha autorizzato la pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2015 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2015.

Sezione 5 - Altri aspetti

La redazione del bilancio consolidato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;

  • la quantificazione dei fondì per rischì e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;

  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni di nota integrativa.

Le modalità per la determinazione del fair value dei titoli sono omogenee con quelle della contra Banca Profilo descritte nella Nota Integrativa Parte A.1 Sezione 4 del Bilancio individuale d'esercizio stessa al quale si fa rinvio.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2014 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione legale

Il bilancio consolidato è stato sottoposto a revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

J) Banca Profilo.

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato.

1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Sto stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali staujenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:

  • titoli di debito quotati e non quotati;
  • i titoli di capitale quotati:
  • i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile;
  • i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:

a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;

b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;

c) sarà regolato ad una data futura.

Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.

Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:

  • le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore

Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.

Banca Profilo e le sue controllate hanno classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".

Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto

÷.

economico. Eventuali derivati impliciti presenti in contratti complessi non strettamente correlativagli stessi ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto: primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre-al contratto primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene se:

  • le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione af-conto economico delle variazioni di valore.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto deil'attività di negoziazione".

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.

Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.

Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè :

  • il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
  • il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo; valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.

Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.

Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni del fair value del portafoglio di negoziazione, sono classificati nel Risultato netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

ID BanéaProfilo

J Banca Profilo

Le attività finanziarie cedute sono cancellate dai bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.

I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.

2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita

(a) Criteri di classificazione

Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non derivate non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.

Ne fanno parte i titoli destinati alla vendita in tempi generalmente meno brevi di quelli dei titoli di negoziazione o comunque disponibili per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.

Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre ai titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A., First Capital S.p.A. e Value Investments SICAR S.C.A.) diverse dai possessi azionari relativi all'attività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".

Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a seguito di riclassificazione da altre Attività, il valore di iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore; al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".

Il fair value viene determinato analogamente a quanto già illustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quali non è possibile definire in maniera attendibile il fair value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.

In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:

  • esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale:
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali:
  • scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari:

  • peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari dell'emittente;

  • declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negàtive sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.

Con riferimento ai titoli di capitale, le informazioni che si ritengono rilevanti ai fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambietite, tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.

Ai fini dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le seguenti soglie di impairment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di fair value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungata e quindi indicativa di una oggettiva riduzione di valore:

    1. riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%:
    1. riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;

Alla presenza di tali evidenze, le perdite di valore, pari alla differenza negativa fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva già citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verificatisi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

In relazione ai titoli di debito classificati disponibili per la vendita la rilevazione dei relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei cambi. Le variazioni dei cambi relative agli strumenti di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie "disponibili per la vendita" è imputato a conto economico nella voce 100 utili (perdite) da cessione o riacquisto di b) attività finanziarie disponibili per la vendita.

3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza

(a) Criteri di classificazione

Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Held to maturity - HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribuibili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.

In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.

Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.

$\cdots$ (b) Banca Profilo

$\mathcal{N}_{\mathcal{L}}$

In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra il valore contabile dell'attività ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'interesse effettivo nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per originario, viene imputata a conto economico deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese di valore registrate a seguito del venir meno dei motivi che hanno originato le precedenti rettifiche di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalla stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

4 - Crediti

(a) Criteri di classificazione

I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso clientela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie riclassificate in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.

I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rientrano tutti gli impieghi con clientela e con banche ivi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed il cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.

I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepito a pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti.

Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione 2 - Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.3 - Informativa sul Fair value -.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i flussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo a attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pago anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, cofserite di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito il tasso di interesse effettivo rilevato inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti flussi di cassa e determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.

(D) Banda

Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a diciotto mesi) fa sì che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurabile. Tali crediti sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato.

Analogo criterio di valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale obiettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.

L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione dei singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portafoglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).

Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le seguenti:

  • esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente;
  • stato di difficoltà nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emittente;
  • declassamento del merito di credito del debitore/emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo;
  • situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.

Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), la Banca fa riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.

I creditì deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.

Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali.

Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti".

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 già citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

I crediti per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando il portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili in termini di rischio di credito,

$\ddot{\bullet}$

settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.

E' prèvista una ulteriore classificazione di dettaglio denominata "Esposizioni oggetto di concessioni", riferita a quelle esposizioni creditizie che sono state oggetto di concessioni e che devono essere ricondotte, a seconda delle loro caratteristiche, o tra i "crediti deteriorati" o tra i "crediti in bonis" seguendone i rispettivi criteri valutativi. In questa categoria di dettaglio sono ricomprese tutte quelle esposizioni che hanno subito modifiche rispetto ai termini contrattuali iniziali o che siano state oggetto di rifinanziamento anche parziale.

Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.

Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni infrannuali le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.

(d) Criteri di cancellazione

I crediti e finanziamenti vengono cancellati dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora siano stati mantenuti i rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dai bilancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione ai cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei flussi finanziari degli stessi.

Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".

5 - Attività finanziarie valutate al fair value

Al 31 dicembre 2015 Banca Profilo e le sue controllate non hanno in portafoglio titoli strutturati classificabili in questa categoria.

6 - Operazioni di copertura

Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della banca.

La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura é permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è :

  • chiaramente definita e documentata;
  • misurabile;
  • attualmente efficace.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
  • copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura é iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
  • copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione é la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.

7 - Partecipazioni

(a) Criteri di classificazione

La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, o comunque sottoposte ad influenza notevole.

Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o indirettamente. attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa ha:

  • il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori: $a)$
  • b) il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
  • c) il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo:
  • d) il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controlio della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.

Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.

J Banca Profile

Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Tali partecipazioni in base allo IAS 27 par. 10 sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 240 "Utili/perdite della partecipazioni".

I dividendi delle partecipate sono contabilizzate nell'esercizio in cui sono deliberati.

(d) Criteri di cancellazione

Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.

8 - Attività materiali

(a) Criteri di classificazione

Si tratta delle attività materiali (immobili, impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

J) Banca Profilo

(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 200 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.

9 - Attività immateriali

(a) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono;

  • identificabilità
  • controllo della risorsa in oggetto
  • esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.

Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine in diritti legali e contrattuali.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.

(c) Criteri di valutazione

Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dellesistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con imputàzione alla conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della diffetenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile. Le attività immateriali aventi/vita gtile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periodicamente sottoposte al cosiddetto impairment test.

(b) Banda Postin

Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

Attività immateriali - Avviamento

(a) Criteri di classificazione

L'avviamento incluso nelle immobilizzazioni immateriali rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni aziendali (business combination).

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.

Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore dell'avviamento. A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento (cash generating unit).

L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 260 "Rettifiche di valore dell' avviamento". Tali perdite durevoli di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

10 - Attività non correnti in via di dismissione

Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o i gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività\passività sono valutate ai minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.

11 - Fiscalità corrente e differita

Le imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. Sono iscritte nella voce 140 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 290 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La consistenza del fondo imposte viene inoltre adequata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Sri hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, consequentemente un unico debito/credito d'imposta.

12 - Fondi per rischi ed oneri

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 120 del passivo lettera a) sono riportati i fondi di quiescenza riconducili ad accordì aziendali e che si qualificano come piani a benefici definiti.

I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azienda di cui sia certo o altamente probabile il regolamento, ma per i quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento é atteso a distanza di oltre dodici mesi, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 190 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".

13 - Debiti e titoli in circolazione

(a) Criteri di classificazione

Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e i Titoli in circolazione; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista interbancaria e con clientela e la raccolta effettuata con titoli obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".

(b) Criteri di iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercatore imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano mattino economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi stranienti derivati

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine oveil fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.

14 - Passività finanziarie di negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(b) Criteri di iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie detenute per la negoziazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.

15 - Passività finanziarie valutate al fair value

Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente passività classificabili in questa voce.

16 - Operazioni in valuta

(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale

Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria

J) Banga Profik

(b) Banca Profilo

dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come seque:

  • le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura:
  • le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;
  • le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibili per la vendita, sono rilevate a conto economico.

Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

17 - Attività e passività assicurative

Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente attività e passività classificabili in questa voce.

18 - Altre informazioni

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.

I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 180 "Spese amministrative; a) spese per il personale"come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in un riserva di valutazione.

Azioni proprie

Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utili o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono

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percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati modo attendibile. In particolare:

  • gli interessi corrispettivi sono riconosciuti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato;
  • gli interessi di mora, eventualmente previsti in via contrattuale, sono contabilizzati a conto economico: solo al momento del loro effettivo incasso;
  • i dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto a ricevere il padamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea).

le altre commissioni sono rilevate secondo il principio della competenza economica.

A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZIARIE

A.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Tipologia di
strumento finanziario
Portafoglio di
ргоуеделга
Portafoglio di
destinazione
Valore contabile al
31.12.2015
Foir value al-
31.12.2015
Componenti reddituali in assenza del Componenti reddituali registrate
trasferimento fante importe)
Valutative
Altre - CANADA
.
nell'esercizio (ante imposte)
Valutative Altre
Titoli di debito Attività
finanziarie
detenute per la
negoziazione
Crediti verso
banche
4.514 4.926 222 19 70 19
Titoli di debito Attività
finanzlarie
detenute per la
negoziazione
Crediti verso
clientela
144 144 $-144$ $-144$

La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo. L'effetto dei titoli rimastì in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'esercizio 2015, interessi attivi derivanti dall'adozione del metodo del costo ammortizzato per un ammontare di 70 migliaia di Euro. Nel periodo sono state registrate perdite di valore su due titoli per 144 migliaia di Euro.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e in parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", avrebbero determinato nell'esercizio 2015 proventi complessivi pari a 222 migliaia di Euro. Nel corso del 2015 non sono state effettuate riciassifiche tra portafogli.

A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per due di essi per i quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente guanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è pari a 5,1 milioni di Euro e il tasso di interesse effettivo è pari al 1,9%.

A.4 -INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Informazioni di natura qualitativa

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e imput utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

$\overline{\overline{z}}$

(U) Banca Pròfilo

J Banca Profilo

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di.

  • differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo):
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i sequenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano a un controvalore complessivo di 91 migliaia euro circa: essi sono stati valutati tendenzialmente sulla base del loro costo di acquisto in assenza di un fair value attendibile.

A.4.3 Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione. In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro duotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo stilla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili A.Btolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delista $\mathbb{R}^2$ tatoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque fransazioni, recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggio parté: del derivati over the counter conclusi dalla Banca:
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almenere parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata. sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo:
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei

69

D Banda Profilo

(6) Banca Profile

broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Daí punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

A 4.4 Altre informazioni -

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".

Informazioni di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value.

31/12/2015 31/12/2014
Livello 1. Livello 2 Livelia 2 Livello 1 Livello 2 Livello 3
487.710 404,475 400.827 313.592
337.890 17.506 91 374,840 16.797 91
114
825.600 422.095 91 775.668 330.389 91
67.78B 248.950 98.642 240.842
24.325 33.414
67.788 273.275 98.642 274.256

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

ATTIVITA FINANZIARIE
detenute per la valutate al fair disponibili per derivati di Attività Attivita
Esistenze iniziali negoziazione value la vendita
91.
copertura materiali smmateriali
Aumenti
2.
Acquisti
2.1
Profitti imputati a:
2.2
2.2.1 Conto Economico
- di cui: Plusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto x x
Trasferimenti da altri livelli
2.3
Altre variazioni in aumento
2.4
Diminuzioni
з.
Ð Ð
Vendite
3.1
Rimborsl
3.2
Perdite imputate a:
3.3
3.3.1 Conto Economico
- di cui Minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto x x
3.4 Trasferimenti ad altri livelli
3.5 Altre variazioni in diminuzione
Rimanenze linali
4.
91

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Non sono presenti nel bilancio della Banca passività valutate al FV su base ricorrente a livello 3.

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non Ncon ripartizione per livelli di fair value.

31/12/2015 31/12/2014 STATISTICS
Attorità e gassività non valutate al fair value o valutate al fair
value su base non ricorrente
Valors di.
inlancio
Valora di
bilancio
Livello 1 Levelle 2 Livello 3 Livelin 1 Livello 2 Livelio 3
1. Attività finanziarie detenute fino alla scadenza 81.888 83.348 40,682 41.106
2. Crediti verso banche 233.953 233.953 218.255 218.255
3, Crediti verso la cientela 363.553 181,629 181.924 430.226 267.231 162.995
4. Attività materiali detenute a scopo di investimento 2.249 2.249 2.318 2,318
5, Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Totals 681.643 83,348 417.831 151.924 691.482 41.106 487.804 162.708
1. Deba verso banche 787,668 787,668 600,708 600,708
2. Debiti verso la dientela 697.070 697.070 727.899 727.899
3. Titoli in circolazione
4. Passività associate ad attività in via di dismissione
Totale 1,484.738 1.484.738 1.328.607 1,328,607

D Bancalité

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a guanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza si riferiscono a titoli governativi italiani deténuti dalla-Banca. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello: 2, nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard. Le attività materiali detenute a scopo di investimento sono valutate tenendo conto della possibilità di generazione di benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo inteso come massima disponibilità a pagare il bene da parte di potenziali acquirenti. $\pm$

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Al 31 dicembre 2015 non erano in essere operazioni che hanno generato un day one profit.

1-2021

D Banca Profilo

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

22.348 18.539
b) Depositi liberi presso Banche Centrali 59 38
a) Cassa 22.289 18.501
31/12/2015 31/12/2014

Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/ValorL 51735.1511151 31/12/20145
Livello 1 Livello 2 Livello A
Livello 1
Livello 2 Eivello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito
1.1 Titoli strutturati 11,858 30.119 8.442 12,327
c
1.2 Altri titoli di debito 356.828 141.612 270.567 105.918
2. Titoli di capitale 92,465 84,382 n
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanzlamenti
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri
Totale A 461.151 171.731 363.391
118,245
B Strumenti derivati
1. Derivati finanziari
26.559 221.916 30.082 183.700
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value option
1.3 altri
2. Derivati creditizi
10.828 11.647
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri
Totale B 26.559 232.745 30.082
195.347
Totale (A+B) 487.710 404.475 393.472
313.592

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

J Banca Profile

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti

Voci/valori 31/12/2015 31/12/2014
Attività per cassa
А.
Titoli di debito
1.
Governi e Banche Centrali
407.248 329.516
Altri enti pubblici
b)
21
Banche
C)
95.599 53.742
Altri emittenti
d)
37.548 13.993
Titoli di capitale
2.
Banche
a)
23.055 17.083
Altri emittenti:
b)
- imprese di assicurazione 9.523
- società finanziarie 3.155
- imprese non finanziarie 56.423
- altri 309
Quote di O.I.C.R.
3.
4.
Finanziamenti
Governi e Banche Centrali
a)
Altri enti pubblici
b)
Banche
C)
d)
Altri soggetti
Totale A 632.881 481,636
Strumenti derivati
в.
Banche
a)
- fair value 215.544 178,220
Clientela
b)
- fair value 43.760 47.208
Totale B 259.304 225,428
Totale $(A + B)$ 892.185 707.064

L'attività in strumenti derivati si riferisce quasi esclusivamente a Banca Profilo.

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

Vous/Valore Ltrello 1-3 31/12/2015
Lvelo2
Livelias Livelio 1 31/12/2014
Livello 25
Expellers
1. Titoli di debito 336.793 16.862 372.871 16,009
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 336.793 16.862 372.871 16.009
2. Titoli di capitale 1.096 491 91 1.970 618 91
2.1 Valutati al fair value 1.096 491 91 1.970 618 91
2.2 Valutati al costo
3, Ouote di O.I.C.R. 154 170
4. Finanziamenti
Totale 337.890 17.506 91 374.840 16.797 91

Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e le quote di OICR detenuti.

I titoli di debito includono, per un importo pari a 33,2 milioni di Euro, titoli obbligazionari detenuti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA, mentre la rimanente parte è relativa a titoli detenuti da Banca Profilo.

J Banca Profilo

Voci/Valori 31/12/2015 31/12/2014
1. Titoli di debito
Governi e Banche Centrali
a)
334.630 373.360
Altri enti pubblici
b)
Banche
C)
16.393 15.419
d)
Altri emittenti
2.632 100
2. Titoli di capitale
Banche
a)
b)
Altri emittenti:
- imprese di assicurazione
- società finanziarie 1.187 2.060
- imprese non finanziarie
- altri 491 618
3. Quote di O.I.C.R. 154 170
4. Finanziamenti
Governi e Banche Centrali
a)
Altri enti pubblici
b).
Banche
C)
d)
Altri soggetti
Totale 355.487 391.728

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica

Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio available for sale di Banca Profilo, è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2015 su di un nozionale di titoli di debito presenti nel portafoglio AFS pari a 324,7 milioni di Euro, 269,6 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

Sezione 5- Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50

5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica

VB. Livello 1 Livello 2 31/12/2015
FV
Livello 3 $V_{B}$ Livello 1 31/12/2014
FV.
Livello 3
Livello 2
1. Titoli di debito
- strutturati
- altri 81,888 83.348 40.682 41.106
2. Finanziamenti
Totale 81.888 83.348 40.682 41.106
$VB =$ valore di bilancio

$FV = \text{fair value.}$

L'ammontare è interamente riconducibile al portafoglio di Banca Profilo, costituito da due titoli di Stato italiano.

Voci/Valori $31/12/2015$ $31/12/2014$ $-$
1. Titoli di debito
a) Governí e Banche Centrali 81.888 40.682
b) Altri enti pubblici
C) Banche
Altri emittenti
2. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
ы Altri enti pubblici
C) Banche
đ) Altri soggetti
Totale 81.888 40.682

5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica

Le posizioni in titoli classificate nel portafoglio "attività finanziarie detenute sino alla scaderiza dicembre 2015 non sono soggette ad alcuna copertura.

Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operationi/Value: Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Valore di-
bilancio.
Livelle 1 Room Fair Value
Livelia 2
Livalto 2 Valore di bilancio Livelio 1 Pair Value
Livello 2
Expedition
A. Crediti verso Banche Centrali
Depositi vincolati
Riserva Obbligatoria
Pronti contro termine
ARTI
4.
B. Creditl verso bandie 233.953 233.953 218,255 218,255
i Finanziamenti 229.339 229.339 213.710 213.710
Conti correnti e depositi liberi 66.872 74,766
Depositi vincolați 115.926 125.136
Altri finanziamenti :
L.,
Pronti contro termine attivi 46.541 13.808
Leasing finanziario
Atri
Titoli di debito 4.614 4.614 4.545 4.545
Trol strutturati
2. 1
4.614 4.545
2. 2. Akri tkoli di debila
state of water of the second state of the
Totalo
$233.953$ and $233.95$ $-23$
233.953
8.285 A (576,462444) - 1 21B.255 / 48. (나 박 씨 - 124, 사이와 나라도 1,255 K.) 「花色」「いいので、「まん」

Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Come indicato nella nota integrativa di Banca Profilo, nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.

I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.

L'aggregato include inoltre l'importo di 4,7 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia da Banca Profilo.

Sezione 7 - Crediti verso clientela - Voce 70

7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica

Values of mission Totals 22313, 201.1. Fan Dakke polygre di solamine. Tel: 14-33-212-2023 - Trust a shot.
Trablastic specialterial papers Plan pitt which are $-24 + 2736 -$ Liverity Regalia 1 Charles Modern Roy 2004. Car Periotals
ERMIN
COLORADO
Limited S
Assessed a
Floorationson
1. Centi comerci 164.828 364 165 192 145,088 535 145.623
Propincentro termine attiva 6.0137 96.313 185.054 151.054
Humor 16,561 16.588 17.985 17.055
4. Carte di credito, preside personali e contacchi dial questo 30,215 30.216 31,352 33.357
Leasing frientieno
Focumen
Attri fessiri Michaels l ser 55.402 ALS 48.819
Titoli di dubita
Teel structurats
361,007 181.529 - 144
181.274
439.050 1.177
Toule 267.72
162.99

(1) BantaProfilo

J Banca Profilo

Per quanto riguarda le componenti della voce diverse dai titoli, tenuta presente la loro durata residua, in gran parte a breve termine, le condizioni a cui gli stessi sono regolati, nonché dell'assenza di costi di transazione, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il fair value.

I crediti verso clientela, ad esclusione dei pronti contro termine, delle attività deteriorate e dei titoli di debito sono esposti, al netto di una svalutazione collettiva pari a 175,8 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda i titoli, così come già illustrato nei crediti verso Banche, nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari riclassificati da Banca Profilo dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.

Le attività deteriorate sì riferiscono a posizioni verso clientela per un'esposizione lorda di 8.142 migliaia di Euro; la svalutazione pari a 7.595 migliaia di Euro tiene conto delle previsioni e dei tempi di recupero, anche tenendo conto il valore di realizzo delle eventuali garanzie in essere. Le attività deteriorate comprendono le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA per 1.790 migliaia di Euro svalutate per l'intero ammontare.

7.2} Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti

Tipologia operazioni/Valori Non deteriorate Acquistati 31/12/2015
Deteriorati
Altri
Non deteriorate Acquistati 31/12/2014
Deteriorati
Altri
1. Titoli di debito:
a) Governi
b) Altri Enti pubblici
c) Altri emittenti
- imprese non finanziarle 144 287
- imprese finanziarie
· assicurazioni
∗ altrí
2. Finanziamenti verso:
a) Governi
b) Altri Enti pubblici 1.120 413
c) Altri soggetti
- imprese non finanziarie 35.715 9 96.975 536
- Imprese finanziarie 149.730 174.491
- assicurazioni Ω
- aitri 175.442 392 157.170 353
Totale 363.007 546 429.049 1,177

Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80

8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

: Albyita/Passivita finanziarie inisurate al fair value Livello 1 FV31/12/2015 e No
Livello 2 Livello 3 $31/12/2015$ Livello 1 Livello 2
FV 31/12/2014 $1.4$ volla 3 $31/12/2014$ VAGE
A. Derivati finanziari
1) Fair value 114 10,600
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esterl
B. Derivati Creditizi $\overline{\phantom{a}}$
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 114 10.600

8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura (valore di bilancio)

Specifica Fair Value Flussi Einanzlatt
Operazioni/Tipo di copertura rischio di
tasso
rischio di
Cambio
rischio di
credito
rischio di
prezzo
più risclu S D-8 ł. Investim
Esteri
1. Attyka finanziarie disponibili per la vendita 114
2. Crediti
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
4. Portafoglio
5. Altre operazioni
Totale attività 114
1. Passività inanziarie
2. Portafoglio
Totale passività
1. Transazioni attese
2. Portafogko di altività e passività finanziarie

Sezione 12 - Attività materiali - Voce 120

12.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Attività/Valori 31/12/2015 31/12/2014
1. Attività di proprietà
a) terreni 36.215 36.215
fabbricati
b)
12.024 12.305
mo bili
C)
570 744
impianti elettronici
d)
1.058 1.360
e)
altre
502 470
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni $C_{H1P}$
fabbricati
b)
mobili
C)
impianti elettronici
đ)
altre
e)
Totale 50.369

12.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo

31/12/2015 3171272014
Atbeita/Valori Value di Livello 2
Livello 3
tivello 1
Valore di
Livelle 1
Livello 3
treello Z
Infancio bilancio
1. Attività di proprietà
a) terreni 580 580 580 580
b) fabbricati 1.669 1.669 1.738 1.738
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
Totale Redistributions (Sec. 2019) of the 2.249 ミーネル・コンピュー -- 2.249 2.318 2.318

12.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terrent Fabbricati Mobill Impianti
elettronici
Aitre Totale
Esistenze iniziali lorde 36.215 12.801 5.586 14.708 753 70.061
Riduzioni di valore totali nette
A.I
496 4.840 13.349 282 18.967
A.2 Esistenze iniziali nette 36.215 12.305 746 1.358 471 51.094
Aumenti:
в.
40 23 309 38 410
Acquisti
6.1
40 23 268 38 369
Spese per migliorie capitalizzate
8.2
Riprese di valore
B.3
Variazioni positive di fair value imputate a
B.4
a) patrimonio netto
b) conto economico
8.5 Differenze positive di cambio
8.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento
8.7 Altre variazioni
Diminuzioni:
41 41
c.
C.1 Vendite
321 198 610 7 1.136
C.2 Ammortamenti 321 195 610 $\overline{\mathbf{z}}$
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a 1.133
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Vanazioni negativa di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
Differenze negative di cambio
C.S
C.6 Trasferimenti a :
a) attività materiali detenute a scopo di investimento
b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni
Rimanenze finali
D.
36.215 12.024 571 1.057 502 50,369
D.1 Riduzioni di valore totali nette 817 5.038 13.959 289 20,103
D.2 Rimanenze linali lorde 36.215 12.841 5.608 15,017 791 70.472
Valutazione al costo
E.

77

J Banca Profilo

12.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento : variazioni annue

Totale
Terrent Fabbricati
А. Esistenze iniziali 580 1.738
в. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Variazioni positive di fair value
B.4 Riprese di valore
B.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale
B.7 Altre variazioni
C. Diminuzioni:
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti 45
C.3 Variazioni negative di fair value
C, 4 Rettifiche di valore da deterioramento
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti ad altri portafoglio di attività
a) immobili ad uso funzionale
b) attività non correnti in via di dismissione
C.7 Altre variazioni 24
D. Rimanenze finali 580 1.669
Ε. Valutazione al fair value 580 1.669

Sezione 13 - Attività immateriali - Voce 130

13.1 Attività immateriali : composizione per tipologia di attività

31/12/2015 31/12/2014
Attività / Valori Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
definita
Durata
indefinita
A.1 Avviamento 3.047 3.047
A.2 Altre attività immateriali
A.2.1 Attività valutate al costo:
a) Attività immateriali generate internamente
b) Altre attività 1.779 1.041
A.2.2 Attività valutate al fair value:
a) Attività immateriali generate internamente
b) Altre attività
Totale 1.779 3.047 1.041 3.047

13.2 Attività immateriali: variazioni annue

Avviamento Altre attività immateriali:
generate internamente
Altre attività immateriali:
alize
Totale
Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
Qurata
definita
indefinite
А. Esistenze iniziali 3.047 1.041 4.085
A.1 Riduzioni di valore totali nette
A.2 Esistenze iniziali nette 3.047 1.041 4.088
в. Aumenti:
B.1 Acquisti 1.443 1.443
B.2 Incrementi di attività immateriali interne
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
6.5 Differenze di cambio positive $A \times B$
6.8 Altre variazioni
c. Diminuzioni:
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
- Ammortamenti 705
- Svalutazioni
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.3 Variazioni negative di fair value
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione
C.5 Differenze di camblo negative
C.6 Altre variazioni
Ð. Rimanenze finali nette 3.047 1.779 4.B26
D.1 Rettifiche di valore totali nette
Ε. Rimanenze finali lorde 3.047 1.779 4.826
Е. Valutazione al costo

L'avviamento deriva da :

  • l'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004, in carico al 31 dicembre 2015 per 1.682 migliaia di Euro;
  • l'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de Géstion SA (già Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, in carico al 31 dicembre 2015 per 1.365 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda il primo punto l'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare eventuali perdite di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati.

L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda "lending and custody" nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta, amministrata e gestita. Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato sia il valore d'uso che il valore di mercato/cessione.

Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2015 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base della redditività riscontrata nel corso del 2015. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 7,36%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari al 1,60% (tasso BTP decennale) al 31 dicembre 2015, del fattore Beta pari a 1,153 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 2.040 migliaia di Euro.

Il valore di mercato/cessione del ramo, in assenza di transazioni comparabili avvenute nel corso dell'esercizio 2015 dalle quali ricavare l'avviamento mediamente pagato in relazione alle masse acquisite, è stato invece determinato sulla base dell'utilizzo di multipli rivenienti dal calcolo della media degli ultimi sei mesi dei prezzi di borsa rapportati alla massa gestita di un campione di 16 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato. Il multiplo medio scaturito dal calcolo di cui sopra pari a

(U) BancaPròfilo

Janea Profilo

1,42% è stato applicato alle masse di raccolta del ramo d'azienda rilevando un valore di mercato/cessione pari a 2.096 migliaia di Euro.

Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro nel bilancio consolidato, non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

In considerazione dei risultati raggiunti nel processo di impairment test, delle modalità di determinazione del valore recuperabile nonché della scarsa rilevanza dei valori residui, l'analisi di sensitività non si ritiene significativa.

In merito all'avviamento riconducibile a Banque Profil de Géstion S.A., banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di private banking, la stessa è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività.

Ai fini della verifica di eventuali perdite di valore della partecipazione, e quindi dell'avviamento nel bilancio consolidato, è stato determinato il valore di mercato facendo riferimento a transazioni comparabili avvenute sul mercato svizzero utilizzando quindi i multipli rivenienti da tali operazioni di M&A. Tale metodologia è stata considerata più attendibile rispetto all'utilizzo dei prezzi di mercato in quanto i corsi di borsa non si ritengono rappresentativi del valore di mercato in considerazione di volumi di negoziazione del titolo pressoché nulli. In particolare ai fini del calcolo del valore di mercato, sono state prese in considerazione 11 operazioni, tra il 2008 e il 2012, aventi ad oggetto banche svizzere il cui multiplo medio è pari a 1,0%. Tale multiplo è stato quindi applicato alle masse di raccolta diretta ed indiretta di Banque Profil de Gestion S.A. al 31 dicembre 2015 che ammontano complessivamente a 596,600 migliaia di CHF determinando quindi un valore economico di avviamento sulle masse pari a 5.966 migliaia di CHF. Tale valore, sommato al patrimonio contabile della Società determina un fair value complessivo della partecipata pari a 64.649 migliaia di CHF che, al cambio CHF/Euro al 31 dicembre 2015, equivalgono a 59.667 migliaia di Euro. Il valore della quota di proprietà di Banca Profilo (60,41%) ammonta pertanto a 36.045 migliaia di Euro.

Il valore contabile del goodwill attualmente in carico, pari a 1.365 migliaia di Euro, non è stato oggetto di alcuna svalutazione in quanto largamente inferiore al valore economico di avviamento determinato in 3.326 migliaia di Euro sulla base del valore di fair value della partecipata che, comprensivo del valore di avviamento delle masse come sopra determinato, è pari a 36.499 migliaia di Euro contro un valore di carico della società nel bilancio consolidato determinato come differenza tra attività e passività riferibili alla stessa di 33.173 migliaia di Euro.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione e crescita, riportati nella sequente tabella, il valore recuperabile della partecipazione si colloca in un range fra 36,0 e 37,0 milioni di euro ed il valore dell'avviamento in un range fra 2,8 e 3,8 milioni di euro.

Analist
Delta % da caso base
15043 činž. - 571 THE CONSTRUCTION 5% 410% 15%

Company of All Property and Company of the Company of Company of the Company of Company of the Company of The Company of The Company of The Company of The Company of The Company of The Company of The Company of The Compan
-0.85% n ons 0.95% 1,15%
Fair Value quota Banca Profilo.
Adj. A.M.
36,000 36,167 36.333 36,499 36,666 36.832 36.998
Valore Godwill consolidato 2.827 2.994 3.160 3.326 3.493 3.6S9 3.825

Le altre attività immateriali a durata limitata, o vita finita, sono costituite da software ad utilizzazione pluriennale. Per tali attività la vita utile considerata risulta pari a 5 anni.

13.3 Altre informazioni

Al 31 dicembre 2015 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.

Sezione 14 - Le attività fiscali e le passività fiscali passivo

Voce 140 dell'attivo e Voce 80 de

(D) BancaRrofile

14.1 Attività per imposte anticipate : composizione

Totale 9.459 49 9.508
Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi e altre differenze temporanee 981 981
Minusvalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la vendita 10 12
Perdite fiscali 6.628 6.628
Avviamento
Rettifiche di valore su crediti 1.840 47 1.887
a a chairmean an chaidh an chairmean an chaidh an chaidh an chaidh an chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chai
Tha an chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chaidh a chai
IRES IRAP Totale

14.2 Passività per imposte differite : composizione

14.2 Passività per imposte differite : composizione
IRES IRAP
Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale
Plusvalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la vendita 945 191
Altre 1.514
Totale 2.538 196

14.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

34/12/2015 31/12/2014
Importo iniziale 11.306 12.651
2. Aumenti : 829 988
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi 115 15
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 714 968
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 5
3. Diminuzioni: 2.758 2.333
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri 2.654 2.333
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali 85
3.3 Altre diminuzioni 19
$\overline{\mathbf{4}}$ . Importo finale
くじしょうほう しょうし 堅っぷ
11,306

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sulle rettifiche di valore su crediti, sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri e sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2015.

Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 2.619 migliaia di Euro per l'IRES corrente dell'esercizio compensata con le perdite fiscali pregresse secondo la normativa in vigore, di 35 migliaia di Euro per la quota deducibile nell'esercizio dell'avviamento ed altri costi. Le diminuzioni di cui al punto 3.2 per 85 migliaia di Euro, sono relative alla controllata Profilo Real Estate che a partire dal 1 gennaio 2017 vedrà la sua aliquota IRES ridursi dal 27,5% al 24,0%.

Al 31 dicembre 2015, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse è diminuita a 6,6 milioni di Euro, contro gli 8,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2014; la probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese.

J Banca Profilo

14.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L.214/2011(in contropartita del conto economico)
-- -- --------------------------------------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- --
31/12/2015 31/12/2014
Importo iniziale 1.853 1.823
2. Aumenti 40 312
3. Diminuzioni: 6 282
3.1 Rigiri 6 282
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscali
3.3 Altre diminuzioni
$\mathcal{L} = \mathcal{L} \times \mathcal{L}$
上上さる
Importo finale
1.887

14.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

31/12/2015 31/12/2014
Importo iniziale 1.613 1.574
2, Aumenti: 41
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi 9
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
2.2 Nuove imposte o încremenți di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 32
з. Diminuzioni: 25 $\overline{2}$
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri 2 2
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliguote fiscali
3.3 Altre diminuzioni 23
4. Importo finale 1.588 1.613

Le altri diminuzioni di cui al punto 3.3 si riferiscono principalmente alla differenza cambio sulle somme relative alla controllata BPdG che, di conseguenza, non hanno interessato il conto economico dell'esercizio.

14.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

31/12/2015 31/12/2014
1. Importo iniziale 1.119 2.443
2. Aumenti: 12 55
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 12 55
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
з. Diminuzioni: 1.001 1.379
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri 1.001
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre 1.379
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 131
14.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
31/12/201
1. Importo iniziale 31/12/2015 2020 115
2. Aumenti: 1.146
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 1.146
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
Dimmuzioni:
115 243
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri 11S 243
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
Altre ciminuzioni
Importo finale 1.146 115.

Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie disponibili per la vendita. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene ragionevole tramite il mantenimento del possesso dei titoli.

14.7 Altre informazioni

Kabupatèn Suma Bandaré (Kabupatèn 31/12/2015 31/12/2014
Attività per imposte correnti
Acconti IRES
Acconti IRAP 1.515 1.635
Altri crediti e ritenute 3.221 3.407
Totale
4.736 5.042
Totale
qui.assigned interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval interval in
922 1.639
Altri debiti per imposte correnti 14
Debiti IRAP 920 1.625
Debiti IRES
Passività per imposte correnti
$31/12/2015$ $31/12/2014$

J BangaProfile

D BancaProfilo

Ĭ,

Sezione 16 - Altre attività - Voce 160

16.1 Altre attività: composizione

31/12/2015 31/12/2014
Crediti per depositi cauzionali 171 154
Corrispondenti per titoli e cedole scaduti da incassare 4.257 9.267
Crediti verso Capogruppo per Consolidato Fiscale Ω 22
Crediti verso clienti per fatture da incassare 374 255
Clienti per commissioni da incassare 1.130 938
-Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 1.769 2.006
Somme da incassare per cessione ramo d'azienda 341
Partite diverse e poste residuali 11.034 6.353
Totale
==###################################
18.735 19.335

PASSIVO

Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10

1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Componenti del gruppo $11/12/2015$ $31/12/2014$
Debiti verso Banche Centrali 182.016 416.212
Debiti verso banche
2.
2.1
Conti correnti e depositi liberi
6.698 44.450
Depositi vincolati
2.2
109.038 82.228
2.3
Finanziamenti :
2.3.1 Pronti contro termine passivi 489.916 57.8U
2.3.2 Altri
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
2.4
Altri debiti
2.5
Totale 787.668 20 L
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 787.668
Fair value - livello 3
Totale Fair value 787.668

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancioapprossimi il loro fair value.

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria poste in essere con Banca Centrale Europea.

I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di "collateral" dalle controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.

Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20

2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Componenti del gruppo 31/12/2015 31/12/2014
Conti correnti e depositi liberi 478.999 461.785
Depositi vincolati 2.190 3.539
Fínanziamenti
з.
3.1 Pronti contro termine passívi 75.885 177.573
3.2 Altri 139.996 85.002
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
4.
Altri debiti
5.
Totale 697.070 727.899
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2
Fair value - livello 3
697.070 727.899
Fair value 697.070 727.899

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

85

$-50 - 7$

D Banca Profilo

Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40

4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Tipologia operazioni VN. 511 $-31/12/2015$
FV
L2
13 200 200 Fy * VN Li Experience 31/12/2014
FV.
$-12$
$1.3 - 2.2$ $FV^*$
A. Passività per cassa
I. Debiti verso banche 304 304 1.535 844 844
2. Debiti verso dientela 40.177 44.262 44.262 59.806 67.474 67.474
3. Titoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate
3.1.2 Altre obbligazioni
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati
3.2.2 Altri
Totale A 40.181 44,566 44.566 61.341 68,318 68,318
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari
1.1 Di negoziazione x 23,222 236.688 x x 22.969 227.330
1.2 Conessi con la fair
value option x
1.3 Altri
2. Derivati creditizi x
2.1 Di negoziazione 12.261 x x 13.511
2.2 Conessi con la fair
value option
2.3 Altri
Totale B 23.222 248.950 22,969 240.841
Totale ( $A + B$ ) 67.788 248.950 91.287 240.841
* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

$\mathcal{P}_1$ Legenda

$FV = \text{fair value.}$
$FV^* = \text{fair value}$ calcolato escludendo le variazione di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.

  • $VN = valore nominale o nozionale.$
  • $L1$ $=$ Livello 1
  • $=$ Livello 2 $L2$
  • $=$ Livello 3 $L3$

Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60

6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli

Attività/Passivita finanziarie misurate al fair value Livello 1 FV31/12/2015
Livello 2
Stivella 1 VN.
31/12/2015
Livelin 1 FV 31/12/2014
Livello 2
Livello 3 VN
31/12/2014
я. Derivati Finanziari
1) Fair value 24.325 259,000 33.414 277.500
2) Flussi flaanziari
3) Investimenti esteri
А. Derivati Creditizi
1) Fair value
21 Flussi finanziari
Totale 24.325 259,000 33,414 277.500

I derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2015 si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo S.p.A.

6.2 Derivati di copertura: composizione per copertura portafogli coperti e per tipologie di copertura

SINGIFICA Fair Volue Elussi Finanziari Investimenti Esteri
Deerazioni/Tipo di conectura TISCHO UL
Tation:
rischer di
correiu.
rischiu tk
credito:
rischio di
prezzo
DIG CISCAL y. $\mathcal{L}$
œ
Attvità imanziarie disponibili per la vendita 24.325
Crediti
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Portafoglio
Altre operazioni
Totalo attività 24.325
Passività finanziarie
Portafoglio
Totale passività
Transazioni attese
Portafoglio di attivit e passività finanziarie

Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80

Vedasi sezione 14 dell'attivo.

Sezione 10 - Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività: composizione

$31/12/2015$ $31/12/2014$
Somme da versare all'Erario per c/terzi 3.022 7.732
Somme da versare ad Istituti previdenziali 701 686
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 617 459
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 297 1,231
Fornitori diversi e fatture da ricevere 1.934 2.202
Somme da erogare al Personale e Amministratori 6.328 4.507
Somme da versare per acquisizione di Controllate 1.300
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 2.607
Partite diverse e poste residuali 2.621
Totale 19.427

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clente e operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2015.

Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

31/12/2015 31/12/2014
Esistenze iniziali 2.143 1.975
в Aumenti
Accantonamento dell'esercizio
B.1
840 792
B.2
Altre variazioni
256
C. Diminuzioni
Liquidazioni effettuate
C.1
112 64
Altre variazioni
C.2
852 816
D Rimanenze finali 2.020 2.143
Totale 2.020 2.143

L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate così come previsto dal nuovo IAS 19. Nel punto C.2 sono indicati gli importi che, in conformità a quanto previsto dalla riforma del sistema previdenziale sotto descritta, sono stati versati al Fondo tesoreria Inps ed al Fondo pensioni.

$\begin{pmatrix} 1 \ -1 \end{pmatrix}$

DBancaProfilo

(b) Banca Profilo

11.2 Altre informazioni

31/12/2015 31/12/2014
Esistenze iniziali 2.143 1.975
Aumenti
в
1. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 840 792
Oneri finanziari
3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti
4. Perdite attuariali 217
5. Differenze camblo
6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
7. Altre variazioni 39
C Diminuzioni
Benefici pagati 112 64
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
3. Utili attuariali 35
4. Differenze cambio
5. Riduzioni
.6. Estinzioni
7. Altre variazioni 817 816
D. Rimanenze finali 2.020 2.143
Totale Service and
.
in and a state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of t
2,020 2.143

Dal 1º gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comungue un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soqqetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R).

Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:

2015
Mortalità Tavola di sopravvivenza ISTAT 2014 per età e sesso
Requisiti di pensionamento Raggíungimento dei requisiti minimi previsti dall'Assicurazione Generale Obbligatoria
Frequenza di uscita anticipata 8.10% annuo
Probabilità di anticipazione 1.00% annuo
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR maturato
Tasso annuo tecnico di attualizzazione Curve Euro Composite AA al 31 Dicembre 2015
Tasso annuuo di inflazione 1.5% costante
1,7% annuo per il personale impiegatizio
Tasso annuo di incremento salariale 2.3% annuo peri Quadri
2,6% annuo per i Dirigenti

La duration della passività legata al fondo TFR delle società è la seguente:

Representative
SOCIETA Duration del fondo Synthetic
discount rate
Banca Profilo 7.20 1,12%
Profilo Real Estate 6,00 0,92%
Arepo Fiduciaria 1,50%

J BancaPro

Al 31 dicembre 2015 il valore totale del fondo TFR è pari a 2.019,8 migliaia di Euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di valore finale del TFR alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.

Variazione dei parametri +50 basis point -50 basis point.
Variazione curva dei tassi di attualizzazione Nuovo importo
1.950.590
Variazione
69.178
Nuovo importo Variazione
2.093.422
(73.654)
Variazione sugli incrementi salariali 2.020.160 (392) 2.019.390 378
Variazione sul tasso di inflazione 2.064.391 (44.623) 1.976.587 43.181
Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 2.022.951 (3, 183) 2.008.042
Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato 2.020.537 (769) 2.018.961

Al 31 dicembre 2015 il valore totale del service cost è pari a 7,9 migliaia di Euro; vengono di riportati i risultati in termini di costo totale alcune analisi di sensitivity effettuate al variare, della parametri di valutazione.

+50 basis point - 50 basis point
Variazione dei parametri Nuovo importo Variazione Nuovo importo Variazione
Variazione curva dei tassi di attualizzazione 7.543 340 8.251 1368
Variazione sugli incrementi salanali 8.034 (151) 7.739 $-144$
Variazione sul tasso di inflazione 8.004 (121) 7.766 117
Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 7.715 168 8.103 (220
Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato 7.930 (47) 7.836 47

A seguire viene riportata la stima al 31 dicembre 2015 dei futuri cash flows di Banca Profilo e delle società consolidate.

Societa 23700 Bann $4$ annu- oltre 4 anni oltre 4 anni.
Banca Profilo 260.378 170.364 149.646 149.449 .519.501
Profilo Real Estate 908 948 964 964 11.922
Arepo Fiduciaria 080.ء 1.052 006 .015 13.230

Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120

12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

Voci/Componenti $31/12/2015$ $31/12/2014$
Fondi di quiescenza aziendali 3.566 2.766
2 Altri fondi per rischi ed oneri
2.1 controversie legali 1.748 5.033
2.2 1 oneri per il personale
2.3 a Itri 337 146
Totale 5.651 7.945

I fondì di cui al punto 1, sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Géstion Sa valorizzato conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti. Di seguito si riportano le riconciliazioni del valore dell'obbligazione e delle attività a servizio del piano con i dati di bilancio, oltre alle principali ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo.

J) Banca Profilo

Dati in migliaia di Euro
RICONCILIAZIONE VALORE ATTUALE DEL COBBLIGAZIONE
Valore attuale dell'obblicazione al 1 gennaio 2015 12.035
Service cost 1.031
Interest cost 132
Benefits paid /received (697)
Remeasurement effect 106
Valore attuale dell'obblicazione al 31 dicembre 2015 (A)
A GALAXY AND A COUNTY AND RESIDENTS OF A LOCATED AND CONTROLLED HER RESIDENCE.
12.608
Dati in migliaia di Euro
RICONGILIZIONE LA SONE ALTIMIZIZIZIZIZIZI AL ANTIVIZIO DELL'INO
Valore attuale delle attività a servizio del piano al 1 gennaio 2015 8.966
Ritorno atteso dalle attività 103
Remeasurement effect (21)
contributi dei dipendenti 226
contributi del datore di lavoro 465
Benefits paid /received (697)
Valore attuale delle attività al servizio del piano al 31 dicembre 2015 (B) 9.041
Dati In migliaia di Euro

ATTIVITA/PASSIVITA' ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2015 (B-A)

Dati in migliaia di Euro
RICONGILIAZIONE CON VALORI DI BILANCIO
Valore della passività al 31 dicembre 2015 3.070
costi relativi registrati a conto economico nel periodo 835
contribuzione datore di lavoro (465)
Remeasurement effect 127
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2015 3.567

$(3.567)$

2015
26
LPP2010 TG (tavole attuariali svizzere)
44.35
9.88
0.6%
1%

Gli altri fondi, pari a 2,1 milioni di Euro, sono i fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future relative alla controllata Banque Profil de Gestion Sa. per 0,9 milioni di Euro e per 1,2 milioni di Euro da Banca Profilo.

12.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue

Totale
Voci/Componenti Fondi di
quiescenza
Altri fondi
Esistenze iniziali 2.727 5.218
В. Aumenti 839 1,121
B.1 Accantonamento dell'esercizio 1.121
B.2 Variazioni dovute al passare dei tempo
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
B.4 Altre variazioni 839
С. Diminuzioni 4.254
Utilizzo nell'esercizio
C.1
3.038
Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
C.2
C.3
Altre variazioni
1.216
D. Rimanenze finali 3.566 2.085

12.4 Fondi per rischi ed oneri - altri fondi

Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.

Sezione 15 - Patrimonio del Gruppo - Voci 140,160,170,180,190,200 e 220

15.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione

31/12/2015 31/12/2014
1. Capitale 136.994 136.875
2. Sovrapprezzi di emissione 82
3. Riserve 21.089 16.700
4. (Azioni proprie) $-3.706$ $-4.243$
a) capogruppo
b) controllate
5. Riserve da valutazione 1.697 $-1.511$
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio 5.796 3.484
Totale 161.952 152.3
15.2 Capitale - Numero azioni della Capogruppo : variazioni annue
Voci/Tipologie Ordinarie Altre
А. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 677.351.620
- interamente liberate
- non interamente liberate
A.1 Azioni proprie $(-)$ -13.730.996
в. B.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali
Aumenti
663.620.624
B.1 Nuove emissioni
- a pagamento:
- operazioni di aggregazioni di imprese
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrant
- altre
a titolo gratuito:
- a favore dei dipendenti
- a favore degli amministratori
- altre
646.236
B.3 B.2 Vendita di azioni proprie
Altre variazioni
c. Diminuzioni
C.1 Annullamento
C.2 Acquisto di azioni proprie
C.3 Operazioni di cessione di imprese
C.4 Altre Variazioni.

664.266.860

677.997.856

13.730.996

Azioni esistenti alia fine dell'esercizio $D.2$ - interamente liberate non interamente liberate

Azioni proprie (+)

D.

$\overline{D.1}$

Azioni in circolazione: rimanenze finali

15.3 Capitale: altre informazioni

Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 137,0 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.

Nell'ambito del piano di stock option di Banca Profilo, nel periodo compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2015, sono state esercitate 646.236 stock option della tranche assegnata gratuitamente il 30 marzo 2012, con contestuale emissione di altrettante azioni ordinarie. Per effetto di tale esercizio, il capítale sociale versato e sottoscritto di Banca Profilo S.p.A. è passato dai precedenti 136.875.428,5 Euro del 31 dicembre 2014, corrispondenti a 677.351.620 azioni ordinarie, prive del valore nominale, agli attuali 136.994.027,9 Euro corrispondenti a 677.997.856 azioni ordinarie, prive del valore nominale. Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2015 sono nr. 13.730.996 per un controvalore di Euro 3.705.996.

$\beta_{\mathcal{P}}$ , ${\cup_i}$

JD Banca Profilo

J Banca Profilo

Sezione 16 - Patrimonio di pertinenza di terzi - Voce 210

16.1 Patrimonio di pertinenza di terzi: composizione e variazioni annue.

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Capitale 5.273 4.751
2 Sovrapprezzi di emissione
3 Riserve 16.368 14.395
4 (Azioni proprie)
a) capogruppo
b) controllate
5 Riserve da valutazione (188)
6 Strumenti di capitale
Utilè (perdita) d'esercizio (9 286
ாவ்வக 21,444 SICHE AN

Il patrimonio di terzi si riferisce alla partecipata Banque Profil de Géstion SA detenuta dalla controllante Banca Profilo per il 60,41%.

Altre informazioni

1. Garanzie rilasciate e impegni

Operazioni Totale Totale
31/12/2015 31/12/2014
Garanzie rilasciate di natura finanziaria
a) Banche 1.238 1.472
b) Clientela 323 7.825
21 Garanzie rilasciate di natura commerciale
a) Banche
b) Clientela 10.717 7.389
3) Impegni irrevocabili a erogare fondi
a) Banche
a utilizzo certo
i)
35.889 3.608
ii)
a utilizzo incerto
b) Clientela
a utilizzo certo
i)
65.620 187.001
ii)
a utilizzo incerto
4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione 824.953 626.376
5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi 14.500 8.500
6) Altri impegni 140.137 139.970
Totale 1.093.377 982.140

Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo e dalla controllata Banque Profil de Géstion SA a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.

Gli impegni sottostanti ai derivati su crediti si riferiscono a Banca Profilo e sono costituiti da credit default swap per vendite di protezione per un valore nozionale di 825 milioni di Euro. Si precisa che Banca Profilo ha in essere anche credit default swap per acquisti di protezione per un valore nozionale di 869 milioni di Euro. Le attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi si riferiscono al deposito effettuato per la partecipazione al mercato New MIC. Negli altri impegni sono comprese le opzioni put vendute dalla Banca.

  1. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
Portafogli Importo 31/12/2015
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 531.086 388.917
2. Attività finanziarie valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 245.471 343.324
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81.698 40.681
5. Crediti verso banche
6. Crediti verso clientela
  1. Attività materiali

Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 202.332 migliaia di Euro da titori destituita garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia; per 150.262 migliaia di Euro sono titoli dati a garanzia per l'adesione al MIC; per 424.671 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 80.988 migliaia di Euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.

  1. Gestione e intermediazione per conto terzi
Tipologia servizi Importo
1. Esecuzione di ordini per conto della clienteia
a) Acquisti
1. regolati 326.686
2. non regolati
b) Vendite
1. regolate 332.780
2. non regolate
Gestioni di portafogli
a) individuali 1.028.945
b) collettive
3. Custodia e amministrazione di titoli
a) titoli di terzi In deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria ( escluse
le gestioni di portafogli)
1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento
2. altri titoli 119
b) titoli di terzi in deposito (escluse le gestioni di portatogli): altri
1. titoli emessi dalle società induse nei consolidamento
2. attri titoli 3.138.146
C) titoli di terzi depositati presso terzi 3.012.080
d) titoli di proprietà depositati presso terzi 979.377
Altre operazioni 1.668.236

6.Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.

Ammonteli corselab man concus at
Amendedary della passiona.
. Amuottara nello delle
Acumentate petto
Ammoniare fordo delle
Forme became be
31/12/2015
finanziarie completations
attività finanziatie riportata m Striumenti finanziati
Deposits di contamin
attivity femant arte (a)
$(1-c-1-c)$
tutanzio (h)
balancen (esta-b)
(d) a receipt in paranzia (e)
Animaniare actio
31/12/2014
232.478
1. Derivati
232.478
91,224
141.254
115,976
2. Pranti contro termine
3. Prestito titos
4. Altre
Totale 31/12/2015
232.478
232.475
91.274
141.254

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".

J) Banca Profilo

Janca Profilo

  1. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.
Forwww.backdebb standound eres delle autorità.
sa minostaro fordo defle-
FIRAFRICATE CONTROLLATO IN
Duscretia finanziatio (al.).
ZERRIFIN YO A fell
A tend stare not to dealer
Networked changers?
onexively Beautians (instituto -
to beline is to which
www.company.com
Annualisti carrelati nou augusto di
Dersonifi eti contante natu
" In garantzia fe's.
Arismondard metto
513127215
(1, 1, 1, 1)
Aumoniace netto
31/12/2014
1. Derivati 272.721 272.721 135.534 137.187 116,922
2. Pronti contro termine
3. Presilito titoli
4. Altre
Totalo 31/12/2015 272.721 272.721 135.534 137.187

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per la
negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".

8. Operazioni di prestito titoli

Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli con controparti bancarie, che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentate in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31 dicembre 2015 è pari a 0,5 milioni di Euro di prestito titoli attivo e 58,8 milioni di Euro di prestito titoli passivo.

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato

Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di debito Finanziamenti Altre
Operazioni
Totale 2015 Totale 2014
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 8,338 8.338 6.459
2. Attività finanziarie valutate ai fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 5.791 5.791 7.449
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 1.024 1.024 2.037
5. Crediti verso banche 88 32 98 218
6. Crediti verso clientela 3.262 3.265
7. Derivati di copertura
8. Altre attività
Totale 15.241 3.294 105 18.640

J Banca Profile

95

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Si veda la successiva tabella 1.5.

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi nelle operazioni di consolidamento.

1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

20.15
Interessi attivi su attività finanziarie in valuta 1.675 7 A 7F
_________

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme techiche Debiti Titali Altre operazioni: Totale 2015 Totale 2014
Debiti verso banche centrali (139) (139) (874)
Debiti verso banche (646) (6) (652) (1.132)
з. Debiti verso clientela (492) (492) (2.526)
4. Titoli in circolazione
5. Passività finanziarie di negoziazione
б. Passività finanziarie valutate al fair value
Altre passività e fondi (28) (28) (29)
8. Derivati di copertura (1.742) (1.742) (2.314)
Totale (1.277) (1.776) (3.053) (6,875)

1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Voci 2015 2014
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: 2.609 3.374
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: (4.351) (5.688)
C. Saldo (A-B) (1.742) (2.314)
1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta

START COMPANY
Interessi passivi su passività finanziarie in valuta

DBancaProfilo

Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori e a contra contra un control de la contra del control de la contra del control de la Totale 2015 Totale 2014
a) garanzie rilasciate 214 182
b) derivati su crediti
-C) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 27.101 23.317
1. negoziazione di strumenti finanziari 3.017 3.629
2, negozjazione di valute 308 111
$\lambda \sim \lambda_{\rm max}$ 3. gestioni di portafogli
3.1
individuali
6.501 7.012
$-3.2$
collettive
n
4. custodia e amministrazione di titoli 2.770 2.378
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 1.841 2.710
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 5.346 5.822
8. attività di consulenza
in materia di investimenti
8.1
1.279 826
8.2
in materia di struttura finanziaria
5.078 402
9. distribuzione di servizi di terzi
9.1
gestioni di portafogli
9.1.1
individuali
9.1.2
collettive
9.2
prodotti assicurativi
953 417
9.3
altri prodotti
В 8
d) servizi di incasso e pagamento 51 40
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione $\ddot{\phantom{1}}$
servizi per operazioni di factoring
_a esercizio di esattorie e ricevitorie $\overline{\phantom{0}}$
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione ۰
î) tenuta e gestione dei conti correnti 45 41
altri servizi 1.767 1.575
Totale 29.178 25.155

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale 2015 Totale 2014
a) garanzie ricevute (9)
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione e intermediazione:
1. negoziazione di strumenti finanziari (1.409) (1.421)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli
3.1
proprie
3.2
delegate da terzi
4. custodia e amministrazione di titoli (536) (438)
5. collocamento di strumenti finanziari (1.556) (1.675)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
servizi di incasso e pagamento 0
e) altri servizi (64) (65)
Totale (3.565) (3.607)

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voci 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Woci/proventi Totale 2015
Proventi da
Dividende
cuote di
0.10R
Totale 2014
Proventi da
Dividence
ouate di
$0.1 \times R$
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 3.930 2.454
B. Attività finanziarie disponibili per la vendita
C Attività finanziarie valutate al fair value
D Partecipazioni
Totale 2.501

Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenzo
$\sim$ 1
negoziazione:
1.11.7
$\left( -1\right)$ Perdite da negociazione.
《中》
$(1A+B)$ $(1A+B)$
1. Attività finanziarie di negoziazione 8.801
1.1 Titoli di debito 3.022 5.316 (4.361) (2.602) 1,374
1.2 Titoli di capitale 1.934 14.695 (6.027) (9, 246) 1.355
1.3 Quote di O.T.C.R. 5 (10) (6)
1.4
1.5
Finanziamenti
Altre
2. Passività finanziarie di negoziazione
6,077 6.077
2.1 Titoli di debito
2.2 Debiti
2.3 Ahre
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio ÷
4. Strumenti derivati (4, 469)
4.1 Derivati finanziari:
- su titoli di debito e tassi di interesse
125.279 33.128 (125.643) (35.686)
- su titoli di capitale e indici azionani 96.047 127.355 (99.775) (120.743) w.BM M
- su valute e oro 686
- Altri 319,277 290.449 (288, 251) (325, 569)
4.2 Derivati su crediti 24.341 14,433 (23.908) (15.886)
Totale 569.900 492.143 (547.966) (509.744)
Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
Componenti reddituali/valori Totale 2015 Totale 2014
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 40.651 54.166
11.355
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value)
A.3 Passività finanziarire coperte (fair value)
A.4 Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 40.651 65.520
B. Oneri relativi a:
B. Derivati di copertura del fair value (37.487) (65.427)
B. Attività finanziarie coperte (fair value) (2.871)
B. Passività finanziarire coperte (fair value)
B. Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B. Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B)
(40.358) (65.427)

DBancaProfile

$\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$

97

(b) Banca Profilo

Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale 2015 Totale 2014
Voci/Componenti reddituali Utific Pordite Risultato netto U(1) Pordite Risultato netto
Attività finanziarie
1. Crediti verso banche 254 254
2. Crediti verso clientela
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3.1 Titoli di debito 10.275 (745) 9,530 14.128 (1.085) 13.043
3.2 Titoli di capitale 66 66 213 213
3.3 Quote di O.I.C.R.
3.4 Finanziamenti
4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Totalo attività 10.341 (745) 9.596 14.595 (1.085) 13.510
Passività finanziarie
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
· Totale passività

Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione

Rettifiche di valore [1] Riprese di valore (2)
Operazioni/Consponenti
HOGONTHAN
Specifishe - D. Specifiche Di portafonio Томые 2015 Тосам 2014
CONTRACTOR Cancellazioni Alte portafoglio SALES 54
耳。
A. Crediti verso banche
- Finanziamenti
- Titali di debito
a
B. Crediti verso dientela
Crediti deteriorati acquistati
- Finanziamenti
- Titoli di debito
o ٥ o
Altri crediti
- Finanziamenti
(0)
(521)
15 (506) (941)
. Titoli di debito. (144) (144) (192)
C. Totale (0) (665) 15 (650) (1.133)
Legenda
$A = Da$ interessi
$B =$ Altre riprese

8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Rettifiche di valore
Specifiche
Riprese di valore
Specifiche
Operazioni/Componenti reddituali Altre
Cancellazioni
Z. B. Totale 2015 Totale 2014
A. Titoli di debito (67) (67) (891)
B. Titoli di capitale (126) (126) (730)
C. Quote OICR
D. Finanziamenti a banche
E. Finanziamenti a clientela
Totale (193) (193) (1.622)

÷,

D BancaProfilo

Sezione 11 - Le spese amministrative - Voce 180

11.1 Spese per il personale: composizione

1) Personale dipendente Totale 2015
(27.894)
Totale 2014
(26.351)
a) salari e stipendi (20.701) (19.104)
b) oneri sociali (4.483) (4.177)
C) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale (35) (24)
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (1.642) (1.315)
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti (65) (137)
i) altri benefici a favore dei dipendenti (968) (1.594
2) Altro personale in attività (181)
3) Amministratori e sindaci (1.304)
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per i dipendenti distaccati presso altre aziende 334
6) Recuperi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società (111) (240
Totale (29.156) (27.989)

11.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

2015 2014
Personale dipendente:
dirigenti
quadri direttivi 94
restante personale dipendente
Totale 198 200

11.3 Fondi di quiescenza aziendali a benefici definiti: costi e ricavi

I fondi in questione. sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Géstion SA valorizzato conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nella sezione 12 della nota integrativa.

$\int_{-1}^{1} \phi^{-1} \phi^{-1}$

J Banca Profilo

11.5 Altre spese amministrative: composizione

2015 2014
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (1.814) (2.010)
Premi assicurativi (186) (185)
Pubblicità (347) (461)
Postali, telegrafiche e telefoniche (120) (152)
Manutenzioni e riparazioni (432) (434)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (7.717) (6.798)
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (377) (348)
Pulizia e igiene (255) (236)
Trasporti e viaggi (330) (314)
Contributi Associativi (245) (141)
Compensi per certificazioni (448) (454)
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni (167) (149)
Fitti passivi (1.847) (1.830)
Spese di rappresentanza (294) (283)
Imposte indirette e tasse (6.471) (4.378)
Varie e residuali (662) (670)
kit gráfia
Totale
(21.712) (18.842)

L'aggregato contiene il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro.

Sezione 12 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 190

12.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri: composizione

- 2015. 2014
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
- per crediti diversi (non derivanti da erogazione finanziamenti) (240) (623)
- altri per controversie legali (837) (116)
Totale Subject to the subject of the set of the set of the set of the constant of the constant steer as a set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set (1.077) (739)

Sezione 13 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200

13.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

Attivita/Componenti reddituali Ammortamento
${2}$
Rettifiche di
valore per
deterioramento
(D)
Riprese di
valore (c)
Risultato netto
2015
${a + b - c}$
Attività materiali
A)
Di proprietà
- A1
(860) O (860)
- Ad uso funzionale (259) (259)
- Per Investimento (601) (601)
A2 Acquisite in leasing finanziario (325) (325)
- Ad uso funzionale (325) (325)
- Per investimento
Totale
and consider the content of the art the child device and the third of the
(1.185) (1.185)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al drado utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquotes

immobili
$\bullet$
2,5%
mobili e macchine d'ufficio
$\bullet$ .
12%
arredamento
$\bullet$ .
15%
macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia
$\bullet$
15%
autoveicoli e mezzi di trasporto interni
$\bullet$
20%
banconi blindati e casseforti
$\bullet$
20%
macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche
$\bullet$
20%
sistemi informatici
$\bullet$ .
20%
autovetture
$\bullet$
25%
impianti d'allarme
$\bullet$
30%

Sezione 14 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210

14.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

Ammortamento Rettifiche di valore Riprese di Risultako
Attività/Componenti reddituali 化准 per deterioramento valore (c) $2014$ (a + b $\leq$
A) Attività immateriali
A Di proprietà (705) (705)
- Generate Internamente dall'azienda
- Altre (705) (705)
A Acquisite in leasing finanziario
Totale
77 - 78 - 79 - 79 - 79 - 79 - 79 - 79 -
(705) (705)

Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali" da parte di Banca Profilo.

Sezione 15 - Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 220

15.1 Altri oneri di gestione: composizione

2015 2014
Altri oneri di gestione
Altri oneri (441 1.077
ale
has a basic of the contract of the company of the company of the
441

Si tratta principalmente di oneri inerenti l'attività di Banca Profilo e delle sue controllate non classificabili in altre specifiche voci del conto economico.

15.2 Altri proventi di gestione: composizione

Altri proventi di gestione an Grand Corp. o na se
Recuperi spese varie da clientela
Recuperi imposte indirette
Recuperi spese su servizi a società del Gruppo
Altri proventi
www.community.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.com/www.

$\sum_{k=1}^{N}$ $\overline{f}$ of $\overline{f}$ of $\overline{f}$

DBancaProfilo

J) Banca Profilo

Sezione 20 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 290

20.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Componenti reddituali/Settori Totale 2015 Totale 2014
τ. Imposte correnti (-) (1.289) (1.894)
z. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 33 (482)
з. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+)
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (1.910) (1.350)
5. Variazione delle imposte differite (+/-) (7)
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+/-4+/-5) (3.164) (3.733)

L'Ires corrente corrispondente al reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata indicata per 2.619 migliaia di Euro nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.

Sezione 22 - Utile ( Perdita ) d'esercizio di pertinenza di terzi - Voce 330

L'utile o la (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi ammonta a 9 migliaia di Euro e si riferiscono al 39,59% della controllata Banque Profil de Géstion SA. La percentuale di partecipazione non è variata nell'esercizio.

Sezione 24 - Utile per azione

24.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2015 è stato 664.064.673 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2015 è pari a 0,0087 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 677.453.437 comprensivo delle n. 13.388.764 opzioni su azioni ancora potenzialmente da esercitarsi in relazione al piano di stock option. L'utile diluito per azione del 2015 è pari a 0,0086 Euro. I dati rimangono invariati anche al 10 marzo 2016, non essendoci state movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.

$\cdot$

PARTE D - Redditività Consolidata Complessiva

PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

MOOT Importo lordo Innosta sui
reddito
Importo netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio 5.787
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
20. Attività materiali
Attività immateriali
30.
Piani a benefici definiti
40.
(103) 10 (93)
Attività non correnti in via di dismissione
50.
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
70. Copertura di investimenti esteri:
Differenze di cambio:
80.
Copertura del flussi finanziari:
90.
5.311 (2.011) 3.301
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita
a) variazioni di fair value
3.551 (1.429)
b) rigiro a conto economico
- rettlfiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo 1.760 (582)
c) altre variazioni
110. Attività non correnti in via di dismissione
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: O
130. Totale altre componenti reddituali 5.209 (2.001) 3.208
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 5.209 (2.001) 8.995
150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 5.218 (2.001) 9.004

RRIVE

PARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura

SEZIONE 1 - RISCHI DEL GRUPPO RANCARIO

1.1 - RISCHIO DI CREDITO

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei
confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo e BPdG oppure da garanzia ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia dei tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le principali controparti con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1. Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di ciascuna banca e periodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:

  • separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e $\bullet$ istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti: l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo prevede inoltre:

  • le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse: lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato:
  • la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market" $+$ add on":
  • la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2. Sistemi di gestione, misurazione e controllo

Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispongono la relativa reportistica in

occasione di ogni riunione dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione. Le stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

Le funzioni di controllo del rischio delle banche del Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dellà stesso.

2.3. Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti. principali intermediari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera. dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e di contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo fissato contrattualmente.

Complessivamente, in termini di mark to market, gli accordi di collateralizzazione coprono il 99% dell'esposizione lorda al rischio di controparte della Banca.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fideiussioni:
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

2.4. Attività finanziarie deteriorate

Alla data del 31 dicembre 2015, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 6,4 milioni di euro (1,8% del totale dei crediti), svalutati del 91% circa.

Per quanto riguarda BPdG, i crediti in sofferenza sono già interamente svalutati.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E NON DETERIORATE: CONSISTENZE, $A.1$ RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE

A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio).

Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Altre
esposizioni
deteriorate
Esposizioni
non
deteriorate
Totale
. Attività finanziarie disponibili per la vendita 353.655 353.655
2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81.888 81.888
3. Crediti verso banche 233.953 233.953
4. Crediti verso clientela 325 144 フフ 363.007 363.553
5. Attività finanziarie valutate al fair value
6. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 31/12/2015 325 144 1.032.503 1.033.049
Totale 31/12/2014 528 293 356 1.076.866 1.078.043

Age Pi

J) Banca Profito

Janca Profilo

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Attività deteriorate. Adjuica ma deteriorate
Portafooli/qualità Esposizione lorda Rottifiche.
specificite
Esposizione nella Esposizione forda Rettititute di
portafontio.
Esposizione netta Jotale
Fesposizione
metta)
A. Gruppo bancario
, Attività finanziarie disponibili per la vendita 353,655 353.655 353.655
2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81,888 81,888 81,888
3. Crediti verso banche 233,953 233,953 233.953
4. Crediti verso dientela 8.141 7.595 546 363.183 175 363.008 363.553
5. Attività finanziarie valutate al fair value x
6. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 31/12/2015 8,141 $7 - 95$ 546 1.032.679 175 1,032.504 1.033.049
Totale 31/12/2014 8.323 7.146 1.177 1.077.038 171 1.076.866 1.078,043
Attività di scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafooli/qualità Minusvalenze cumulate Esposizione netta Esposizione netta
. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 799.720
2. Derivati di copertura 114
Totale 31/12/2015 799.834
Totale 31/12/2014 630.038

A.1.3 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi, netti e fasce di scaduto

Attività deteriorate Esposizione Lorda
Tipolgie esposizioni/valori ā
m
и
en 25
$\sim$
10 1
8
ē
$\mathbf{u}$
ä
Attiviti non
deteriorate
Retuliche di
valore
specifiche
Rettifiche di
valore di
portafoglio
Esposizione
Netta
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a) Sofferenze д
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
b) [nadempienze probabili
- di cui; osposizioni oggetto di concessioni
c) Esposizioni scadute deteriorate
· di cui: esposizioni oggetto di concessioni
d) Esposizioni scadute non deteriorate
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
e) Altre esposizioni non deteriorate 345.945 345,945
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
Totale A 345.945 345,945
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a) Deterlorate
b) Non deteriorate χ x x x 97,733 97.733
Totale B 97,733 97.733
TOTALE (A + B) interview of the company of the company of the 443.678 443.678

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualungue sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

A.1.6 Gruppo bancario - Esposizione creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi, netti e fasce di scaduto

Euposiziona Lorda
Attivita debariorate
Tipolyn esposizioni/valori Ξ. Rettifiction di valora Rettifiche di valore Esposicione Netta
apeculiche di portafconio
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a)Sofferenze 6.363 6.037 325
- di cui, esposizioni oggetto di concessioni
b) Inademojanze probabili 144 144
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
c)Esposizioni scadute deteriorate 1.596 зs 1.558 76
- di cui esposizioni oggetto di concessioni
diffsposizioni scadute non deturnorate
- di cui, esposizioni oggetto di concesuano
e lAkre esposizioni non dateriorate 1.227.150 175 1,226,975
- ch cui esposizioni oggetto di concessioni
Totala A. 2.739 '31 ∴ 5,359 1.227.150 7.595 175 . 127.520
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a )Datesiorate 25) 253
b)Non determrate 104,285 104,285
fotale B 104.285 104.538
TOTALE (A + B) 1.992 31 6,369 1,331,435 7.595 175 BRD CEE 1

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

A.1.7 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/categorie Sofferenze Inademorenze
probabili
Estusizioni scadute.
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 6.410 287 1.627
di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento 194 135
B.1 ingressi da esposizioni in bonis 135
B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
B.3 altre variazioni in aumento 194 128
C. Variazioni in diminuzione 241 143
C.1 uscite verso esposizioni in bonis
C.2 cancellazioni
C.3 Incassi 80 $+28N$
C.4 realizzl per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.7 altre vanazioni in diminuzione 161 143
D. Esposizione lorda finale 6,363 144
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
Causaliz ategorie Tark All Or cur-
esposizioni.
ogoetto di
CONCESSION
Tutah. Discussion
esposiziola
country.
concession.
Totali Di cui, esposizioni oggetto di
CONCESSION
A. Rettirfiche complessive iniziali 5,881 1.265
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
8. Variazioni in aumento 322 307
8.1 rettifiche di valore 128 307
8.2 perdite da cessione
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
B.4 altre variazioni la aumento 194
C. Variazioni in diminuzione 165 15
C.I riprese di valore da valutazione
C.2 riorese di valore da incasso 15
C.3 util da cessione
C.4 concellazioni
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.6 altre variazioni in diminuzione 151
D. Rettifiche complessive finali 5,017 1.557
- di cui; esposizioni cedute non cancellate

A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.

Il gruppo non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.

J. S. D. Ly

D Banca Profilo

D Banca Profilo

B.2 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio"
verso clientela (valore di bilancio)

TFALIA ALTRI PAESI EUROPEI AMERICA ASIA RESTO DEL MONDO
Esposizioni/Aree geografiche Esposizione Rettifiche di Esposizione Rattitiche di Esposizione Rettiticho di Rettifiche di
Esposizione
Explosizione Rettifiche di
netta valore. tentia. valore
complessive
reffa' Malgre
complessive
vatore.
Detta
COMMISSIVE
metta valdro
complessive
complessive
A. Esposizioni per cassa
A.1 Sofferenze 325 4.702 694 35 6 600
A.2 Inademolenze probabili 144
A.3 Esposizioni scadute deteriorate 54 1.558 23
A.4 Esposizioni non delenarate 1.081.396 167 122,775 15.022 7.781
TOTALE A 1.081.776 6.427 122.941 703 15,022 રા 7.781 600
B.Esposizioni "fuori bilancio"
B.1 Sofferenze
B.2 Inadempienze probabili
B.3 Altre attività deteriorate 253
B.4 Esposizioni non deteriorate 100.639 3.518 128
TOTALE B 100.892 3,518 128
Totala A+B 31/12/2015
Totale A+8 31/12/2014
1.182.667 6.427
5.547
126.458
61.120
703 15.150
3.430
7.781
2.385
600

B.3 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio) verso banche (valore di bilancio)

JYALIA ALTRI PAESE
EUROPEY
AMERICA 25.74 RESTORE:
HONGG.
Eupostavia Aree accorations Protection of
Concentration
Returnedue of Refunding of
Capacitrovic
first litches of
Expositrum
Times.
seahara.
SALTAN
Сурьейнове-
CONSCITENCI
DAYLESS
Surface
SOUTH.
valore.
Seda:
Synony Lear
SHELLSTOCK
1980-12.21
A. Esposizioni per cassa storamiens reg- complete sive completions companies we CORPORATION
A.1 Softerenze
A.2 Insdemolenze probabili
A.3 Esposizioni scadute deteriorate
A.4 Esposizioni non deteriorate 186,921 149,133 9.100 - 522.
TOTALEA 166.921 149.133 9.300 Report Follows
CONTRACTOR
A
-592
B.Exposizioni "fuori bilancio"
B.I. Softerwaze
8.2 Inademolenze probabili
8.3 Abre attività deteriorate
B.4 Especialoni non deteriorate ШZ 35.015 10.005
TOTALES - 1111
Sept.
Investor sk
15.815
10.806 DRA MY-ARM
Tolsk: A+B 31/12/2015 108.032
.
214.949
$\sim$
20.107 -592.
Tolale A+B 31/12/2014 131.796 175,860 -66 7.566

B.4 Grandi esposizioni

31/12/2015 31/12/2014
a) Ammontare - Valore di Bilancio 1.567.426 1.272.441
b) Ammontare - Valore Ponderato 181.411
Numero
C)

te grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, tipolo maggo
[16] 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categogie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore alla volta del capitale ammissibile.

$+ 1 - 1 = 1$

J BancaProfilo

J Banca Profilo

C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni di cartolarizzazione.

D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni su entità strutturate.

E. OPERAZIONI DI CESSIONE

A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente

Informazioni di natura qualitativa

Le attività finanziarie cedute e non cancellate di riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito.

Informazioni di natura quantitativa

E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e intero valore.

A. Attivits per ensure 289,885 134,786 89,956
1. Titoli di debito
2. Titoli di capitale
225.345
64.340
134.786 80.986
3. O.I.C.R.
4. Finanziamenti
8. Strumenti derivati
$\blacksquare$
Totale 31/12/2015 289,885 134,786 80.958
di cui deteriorato
Totale 31/12/2014
di cui deteriorate
51,882 105,789
Crediti verso banche Crediti verso Totalo Totalo.
Forme tecniche/Portatoglio clientata 31/12/2015 31/12/2014
an accession has entered
505.660 158.672
1. Titoli di debko 441.320 112.024
2. Titoli di capitale 64.340 46.648
3. O.I.C.R.
4. Finanzlamenti
8. Strumenti derivati
Totale 31/12/2015 505,660
di cui deteriorate
Totale 31/12/2014 158,672
di cui deteriorate

Legenda

A= attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio)

B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)

C= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (intero valore)

E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio

Passivita/Portafoglio attivita Attività.
finanziarie
detenute per la
negoziazione
Athylta
finanziorie
valutate af fair
value
Attività
finanziarie.
disponibili per la
vender
Attività
hnanziarte
detenute and
alla scadenza
Crediti verso
Uanche
Crediti verso
clienteta
Totale
31/12/2015
1. Debîti verso clientela 25,385 50.500 75.685
a) a fronte di attività rilevate per intero 25.385 50.500 75.885
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
1. Debiti verso banche 265,647 142.050 82.220 489.916
a) a fronte di attività rilevate per intero 265.647 142.050 82.220 489.916
b) a fronte di attività rilevate parzialmente.
Totale 31/12/2015 291.032 192.550 82,220 565,802
Totale 31/12/2014 77.030 158,361 235,391

F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.

1.2 - GRUPPO BANCARIO - RISCHI DI MERCATO

$1.2.1$ Rischio di Tasso d'Interesse e rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa rischio tasso di interesse

А. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, l'attività di trading e di investimento in conto proprio su strumenti finanziari è quasi esclusivamente concentrata in Banca Profilo.

Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, possono essere inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Held to Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT),

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno-di-Banca Profilo sono:

  • l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di greve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) – con i quali la Barica gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.

В. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse

Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento sui Rischi di Mercato delle banche del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:

  • indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
  • stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
  • prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.

Per quanto riquarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento (euro, dollaro, ecc.) e per i singoli segmenti temporali di ogni curva (0-1 anno, 1-3 anni, ecc.).

1996.

(b) Banca Profilo

J Banca Profilo

Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.

Informazioni di natura quantitativa rischio tasso di interesse

Nel corso del 2015, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 25.000 euro (contro i 12.000 euro del 2014), per un valore puntuale di fine anno di 41.861 euro (contro i 590 euro di fine 2014).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2015:

Portafouli di proprieta: rischio di tasso
IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2015 (dati in euro)
Divites 40 S. B. 73 an Aso 3 S V Burnett ZALLOWEN Totales
EUR 28.172 808 24.182 1.319 7.863 42.364
USD 3.158 3.280 ۰ 122
GBF $210 - -$ 30 126. 498 783 81
TRY 162 284 - $\ddot{\phantom{1}}$ 440
Altre $\overline{\phantom{a}}$ - 22
Totale 31.373 4.359 24.309 816 8.646 41,861

In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2015, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2015 del VaR (1g. 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): il valore medio dell'anno è stato di 3,1 milioni di euro (contro 3,6 milioni di euro nel 2014), con un massimo di 3,8 milioni di euro raggiunto a fine giugno e un dato puntuale di fine anno pari a 2,2 milioni di euro.

Il VaR di mercato della Banca è per circa due terzi dovuto al portafoglio AFS, costituito per il 97% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,4 milioni di euro nel 2015 (dato invariato rispetto al 2014), con un dato puntuale di fine anno di 0,5 milioni di euro.

A livello consolidato, includendo anche il portafoglio AFS di BPdG, il VaR puntuale di fine anno è pari a circa 2,2 milioni di euro (contro i 3 milioni di fine 2014).

1.2.1 Bis Rischio Emittente - Portafoglio di Negoziazione

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

Il rischio emittente è prevalentemente concentrato sui portafogli di proprietà (HFT, AFS, L&R e HTM) di Banca Profilo.

L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2015, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.703 milioni di euro, di cui 874 milioni in acquisto e 829 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 45 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischie emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indidizi (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnala due operazioni arbitraggio (per complessivi 750 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione (Su indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

Al 31 dicembre 2015, il portafoglio AFS di BPdG ammontava a circa 33 milioni di euro di controvalore egipere due terzi costituito da titoli governativi e per il resto da titoli financial investment grade. La duration media del portafoglio è di circa 4 anni.

В. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del ratino).

Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 258.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 198.000 euro del 2014), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).

Al 31 dicembre 2015, l'esposizione complessiva era pari a 203.581 euro (contro i 220.006 del 31 dicembre 2014), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

AND CONTRACTORS IN THE REAL PROPERTY Portafogli di proprieta: rischio emittente (titoli e cds).
Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2015 (dati in euro)
fibologia emittente l AAA / AA- $A + I - A -$ $BBB+ / BBB-$ Spec. Grade Totale
Governativi 7.694 182.815 175.121
Corporate 1.113 $3.092$ $12.242$ l 12.013 28.460
Totale 6.581 3.092 195.057 12.013 203.581

こくご

(b) Banca Profilo

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2015, il 93% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, l'86% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, da solo, contribuiva per il 76% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita al portafoglio AFS, al 31 dicembre 2015 era pari in valore assoluto a circa 13.100 euro in termini di spread sensitivity, prevalentemente relativa a titoli governativi.

1.2.1 Ter Rischio di Prezzo - Portafoglio di Negoziazione

Informazioni di natura qualitativa

Aspetti generali A.

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dai portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.

L'operatività del comparto azionario nel corso del 2015 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da operazioni di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.

Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo B.

I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, il controvalore del portafoglio azionario (incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 3,9 milioni di euro (contro un dato medio di 3,3 milioni per il 2014) e un valore puntuale di fine anno di 3,4 milioni di euro (contro 2,2 milioni al 31 dicembre 2014).

Al 31 dicembre 2015, l'esposizione interessava principalmente i mercati europei:

Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo
Sensitivity al prezzi azionari (+1%) al 31.12.2015 (dati in euro)
Italia Form there Francia Germania THEA Belgio Altra TOTALE.
Esposizione
azionaria 33.955 20,117 9.527 3.008 2.708 2.014 2.695 33.790

1.2.2 Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

A Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo

Il rischio di tasso dei portafogli L&R. HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, tra le posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.

Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una duration media di due settimane. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una duration residua di un mese, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE.

B Attività di copertura del fair value

C Attività di copertura dei flussi finanziari

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario.

Informazioni di natura quantitativa

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza, di d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è circa il 6% dei fondi propri del Gruppo.

1.2.2 Bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

STATISTICS
Voci/Valori
Livello 1 31/12/2015
Livello 2
Livello 3 Livelin 1 31/12/2014
Livello 2
Livelto 2 500
Titoli di debito -----
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito
2. Titoli di capitale
2.1 Valutati al fair value 1.096 491 91 1.970 618 91
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 154 170
- 、 ?#※
Totale :
and the same
1.00 F
.
545 91 人立知 白河 酒草麻 788 ை⊚்பு

1.2.3 Rischio di Cambio

Informazioni di natura qualitativa

Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio Α.

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo.

Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

J) BancaProfilo

DBancaProfilo

В. Attività di copertura del rischio di cambio

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2015, non risultano in essere operazioni di copertura del rischio di cambio.

Nel corso del 2015, la posizione aperta in cambi3 della Banca è stata mediamente di circa 1,2 milioni di euro (contro un dato medio di 2,3 milioni relativo al 2014).

Al 31 dicembre 2015, la Banca aveva una posizione netta in cambi lunga per 0,4 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

Rischio di cambio
Sensitivity ai cambi contro euro $(+1%)$ al 31.12.2015 (dati in euro)
CONTRACTOR CRD 9110-9159 Bitrack ka se port
Esposizione in
cambi
525 2.244 2.310 1,278 122 3.923

1.2.4 GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A. DERIVATI FINANZIARI

A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo

Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Attività sottostanti/Tipologie derivati Over the counter Controparti
centrali
Over the counter Controparti
centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse
a) Opzioni 341.500 606.950
b) Swap 1.355.305 1.322.796
c) Forward
d) Futures 127.285 138.400
e) Altri
2. Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni 57.826 653.811 27.847 577,469
b) Swap
c) Forward
d) Futures 952 142
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni 34.867
b) Swap 541.811 746.190
c) Forward 224.791 293.246
d) Futures
e) Altri
4. Merci
5. Altri sottostanti
Totale 2.521.233 782.048 TO 31 896 716.011

<sup>3 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo

A.2.1 Di copertura

Attivita sottostanti/Tipologie derivati Totale 31/12/2015
Over the
Controparti
centrali
counter
Totale 31/12/2014
Controparti
Over the counter
centrali
1. Titoli di debito e tassi di interesse
a) Opzioni
b) Swap 269.600 277.500
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2. Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures HIANTI
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 269.600
海运 阿子飯
mits af
277.500

$\frac{1}{\sqrt{1-\frac{1}{2}}}$

4 Banca Profilo

D Banca Profilo

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Fair value positivo
Attività sottostanti/Tipologie derivati Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Over the counter Controparti
centrali
Over the counter Controparti
centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Opzioni 3.992 26.558 5.459 37.165
b) Interest rate swap 60.074 55.241
c) Cross currency swap 156,245 119.892
c) Equity swap
d) Forward 1.606 3.107
e) Futures o
f) Altri 272
B. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzionl
b) Interest rate swap 114
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzioni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale 222.030 26.559 183.699 37.437

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Fair value negativo
Attività sottostanti / Tipologie derivati Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Over the counter Controparti
centrali
Over the counter Controparti
centrali
A. Portafoglio di negoziazione di viglianza
a) Opzioni 3.353 23.217 3.279 29.975
b) Interest rate swap 63,799 59.031
c) Cross currency swap 168,359 163,032
c) Equity swap
d) Forward 1.177 1,989
e) Futures 6 349
f) Altri
B. Portafoglio bancarlo - di copertura
a) Opzioni
b) Interest rate swap 24,325 33.414
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzioni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale
i men menguna adalah bertama pendapat pada tahun 1990 dan menjadi menjadi per
Informational
261.013 23.222 260.745 30.324

A.5 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti non cientranti
In accordi di
compensazione
$\frac{1}{6}$
$rac{3}{5}$
æ.
Altri enlid
Aubhlid
ā ğ

E.
÷. šteri ē
ger
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale
- lair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale
- rair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
3) Valute e oro
- valore nozionale 21.578 13.903
- lair value positivo 430 68
- fair value negativo 14 101
- esposizione futura 216 139
4) Altri valori
- valore nozionale
TANTIA
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura فيونانيا
ぎユ

A.6 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair valu positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

1.9744.4
Contratti rientranti in
accordi di
compensazione
abyer
Cant
Altri and
pubblici
B in Società
finanziarie
Società di
salcumzion
$\frac{5}{1}$
$rac{1}{3}$
ĝ.
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale 1.394.305 302.500
- fair value positivo 55.684 7.864
- fair value negativo 56.351 9,463
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale 7.385 50.441
- fair value positivo 518
- fair value negativo 128 1.210
3) Valute e oro
- valore nozionale 632,090 66,763 32.267
- fair value positivo 150.871 6.173 309
- fair value negativo 124.365 45.015 41
4) Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

Judio Diry

DBancaProfilo

DBancaProfilo

A.8 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario - valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per
controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Contratticrientranti in
accordi di
compensazione
$B_{\overline{0}}$
EŴ,
g
F Ē
Ð
ř,
Soci
m.
Ε
$\blacksquare$
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
3) Valute e oro
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
4) Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
173.600
114
14.918
96,000
9.407

A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Sottostanti / Vita residua '., o
i a kipi
AS.
ar a
P.
ù.
Cities
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su altri valori
452.562
57,826
679.423
1.060.243
87.179
184.000 1.696.805
57.826
766.601
B. Portafoglio bancarlo
B.1 Derivali finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse 10.000 142.000 117.600 269.600
B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
B.4 Derivati finanziari su altri valori
Totale 31/12/2015 . $\cdots$ 1.199.811 1.289.422 301.600 -2.790.833
Totale 31/12/2014 1.206.029 1.295.567 807.800 3.309.396

$\ddot{\phantom{a}}$

$\ddot{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$

B. DERIVATI CREDITIZI

B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo

Portafoglio di negoziazione di
vigilanza
Portafoglio bancario
Categorie di operazioni su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
1. Acquisti di protezione
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
107.033 762.175
Totale 31/12/2015 107.033 762.175 為得
Totale 31/12/2014
2. Vendite di protezione
130,826 588.817
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
407.778 417,175
d) Altri
Totale 31/12/2015
407.778 417.175 и.
Totale 31/12/2014 280.355 346.021
B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
Fair value positivo
Portafogli/Tipologie
derwali
Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 10.828 11.647
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap

d) Altri

  • B. Portafoglio bancario
  • a) Credit default products
  • b) Credit spread products
  • c) Total rate of return swap

d) Altri

Totale

Alaman Sala À 10,828

B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

ls -6

Attività sottostanti/Tipologie derivati Fair value negativo
Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 12.261 13.512
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancario
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 12.261 13.512

11,647

li7

D Banca Profilo

B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Contratti rientranti in accordi di compensazione a,
realist
Sepa
Ş.
ĵб.
ł.
re
Ma
Chinese non
There fore
e
Negoziazione di viglianza
1) Acquisto di protezione
valore nozionale 662,830 206,379
· fair value positivo 502 184
fair value negativo 6.230 2.165
2) Vendita di protezione
- valore nozionale 609.361 215.593
- fair value positivo 7.866 2.277
- fair value negativo 3,688 178
Portafogii bancari
1) Acquisio di protezione
-valore nozionale
- fair value positivo
- far value negativo
2) Vendita di protezione
- valore nozionale
fair value positivo
- fair value negativo

B.6 Vita residua dei contratti derivati creditizi: valori nozionali

Sottostanti (Vita residua- Eine al anno Oltro 1 anno e
Olbe 5 ann
fino a 5 anni
Tolare.
A. Portafoglio di negoziazione di viglianza
A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"
A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
128.328 1.565.834 1.694.162
B. Portafoglio bancario
B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"
B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
Totale 31/12/2015 $-128.328$ 1.565.834 1.694.162
w.
. n .
Totale 31/12/2014 86.000 1,260.018 810.346.18

C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI

C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC : fair value netti ed esposizione futura per controparti

Sociative
nanziarie
Governie
Central
Central
Attribute
Album
Banche
Società di
Isicunzione
ន្ទ្
es
Englis
Englis
Ŧ
1) Accordi bilaterali derivati finanziari
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
2) Accordi bilaterali derivati creditizi
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
3) Accordi "cross product"
90.405
- fair value positivo
2.584
- fair value negativo
80,815
53.007
- esposizione futura
28.766
7.560
- rischio di controparte netto
30.524
3.022

1.3 GRUPPO BANCARIO - RISCHIO DI LIQUIDITA'

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

Al 31 dicembre 2015, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scàdenze breve termine (fino a 3 mesi), compreso tra 100 e 145 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, circa il 93% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere ai pronti contro termine con la BCE.

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liguidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti: HIANTIN

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati/degli $\bullet$ stress test periodicamente effettuati;
  • limiti di liquidità di lungo termine, espressi in termini di leva;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorate sig $\bullet$ diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

Anche la posizione netta di liquidità di BPdG è complessivamente lunga su tutte le scadenze di breve termine, per importi compresi tra 45 e 73 milioni di euro (considerando anche la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE disponibili alla data).

.
Distribuzione temporale per dato residua contrattuale delle attività e passività fluar.
De ch Da oihe Lumb
. On . . . . . . . . . . . . . . . . . . Candro 6 mins $Q(100\%$ and Derata
www.more the /Scapture Lemper $\mathbb{R}^2$ Altività per cassa.
A i Titoli di Stato $109.07$ $11.011$ 9.947 170.791 465.086 A.2 Altri idob di gekär $1.327$ ã. 479 $1.271$ $2.200$ 10.459 101.260 25.426 A.J Quote OICR 154 A.4 Finanziame $-8+1ch4$ 137.644 20,316 25.726 $^{42}$ - Clienten 199.500 E9.611 6.667 9.640 3,107 10.839 7317 5.546 7.586 .
Pasuvilà por cassi B.1 Deposal e costi - Bueche 94.689 20.000 - Chentet 415.003 $280$ B.2 The Net Archive B.3 ARre passively 293 483,482 47.362 233.427 112,840 44.281 J. J. M. erazioni "tuori bilanclo" C.1 Deterati finanziari con scambio di capitale - Postrioni lunghe 23.609 20.124 2.984 27.660 104.967 27 038 153 5.670 8.862 95.173 - Posizioni corti 6,091 45.516 18,739 $442$ 27,028 164 C.2 Derivati linanzian senza scambio di capitale - Posizioni luoghe 64.557 - Postziani come 66.325 53 C.3 DepositJle Branziamenti da ricevere - Posizioni lunghe - Postrani corte C.4 Impagni brevocabili a stogare fondi - Pasizioni langhe 61.510 - Posizioni corte 61.510 C.S Garanzie finanzische plassiste C.6 Garanzia finanziarre ricevuti C.7 Derivati credital con scarchio di capitale - Posizioni lunghe 25.000 357.500 20.000 72,000 - Posizioni corte 20.000 25,000 72.000 367.500 C.8 Detivati credital senza scambio di capitale - Postriani ianghe 4.814 - Possibni corte

Informazioni di natura quantitativa

J) Banca Profilo

D Banca Profilo

DiskWuzione lemporale per data resklua contrattuale delle atibiltà e passività finanziarie - Valuta di denominazione: ALTRE VALUTE
1.
Mora Affica greater remove als A rive Database
3 generation
$\lambda$ . General
De other
See Capt on
e 15 pranc
Divinity-
13.2020
$aL$ and $b$
Da sitte:
I mente finiti
$-3$ ives.
during a
3 mars (um
$1.5 - 12$
2 Sept
Da oltre Guarai Da Alu S Expect
Ingo a Lingua.
SHOW-BY
REQUESTION Oldre 3 area. Question
ORIGINATION
Attività per cassa
A.1 Tooli di Stato
A.2 Alin taoh di debito
820 941 28.390 4.672 39 \$311
A.J Quote OICR
A.4 Fhangismenti
- Banche
35.249 560 4.570
- Cleatela 183 1.743 1,202 2.234 3.739 8.285 1.106 1,120
Passivià per cassa
B.J Depositi a conti correnti
- Banche 1,047
- Clientela 63,900
B.1 Tholi di debito
B.3 Alternassives
Operazioni fuori bRancio"
C.1 Derivati ûnanziari con scarribio di capitale
Posizioni lengine 16.040 54.766 61.274 159.198 151.972 19.000 87.281 1.737
Posizinal care 10.687 64.905 46,688 230.824 31.474 75,420 50.974 1.737
C.2 Demrati finanziari senza scambio di capitale
- Postrioni lengha 81 6 $\overline{\mathbf{r}}$
· Position I corte 5 126 16
C.2 Depositio finanziamenti da ricevere
- Posizioni lengha
- Posizioni corte
C 4 impagni mevocabil a eropara tondi
- Pestricai Maghe
Positioni cone
C.5 Garanzie linanziarie răescute
C.6 Garanzie finanziarie ricevute
C.7 Denvall credital con scombio di capitale
- Position longing 2.756 27.556
- Posizinal mrte 2.756 27.556
C.8 Derivati creditor senza scambio di capitale
- Postzioni lugghe 65
a Portalent costs. COMP

1.4 GRUPPO BANCARIO - RISCHI OPERATIVI

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:

  • sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi $\blacksquare$ commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione:
  • vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati:
  • sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
  • le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le $\blacksquare$ autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.

Gli eventi di rischio operativo che hanno comportato una perdita superiore alla soglia di rilevanza avvenuti e registrati nel 2015 hanno riguardato prevalentemente l'Area Finanza e sono risultati complessivamente in calo rispetto al 2014.

Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metodo base.

Informazioni di natura quantitativa

Tipologia cause Presumibile eshorso Controversie legali

Reclami e varie

Totale

SEZIONE 2 - RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE

Banca Profilo e le sue controllate non svolgono attività assicurative.

SEZIONE 3 - RISCHI DELLE ALTRE IMPRESE

Tutte le società inserite nel consolidamento sono facenti parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

INFORMATIVA SULLE POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo Bancario Banca Profilo facente capo alla Capogruppo Arepo BP S.p.A. pubblica sul sito internet di Banca Profilo il documento " Informativa da parte degli Enti "redatto sulla base della nuova normativa regolamentare (CRR) con riferimento al 31 dicembre 2015.

Analogamente sarà pubblicato sul sito l'informativa al pubblico Stato per Stato cosi come prevista dal Titolo III, Capitolo 2 della circolare 285 di Banca d'Italia.

L'indirizzo del sito è:www.bancaprofilo.it/investor-relations/Pillar III informativa_al_pubblico/2015.

127

J BancaProfi

1.748

337

2.085

Janea Profilo

PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato

SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO CONSOLIDATO

A. Informazioni di natura qualitativa

Il patrimonio di Banca Profilo e delle sue controllate è costituito dal Capitale, dai Sovrapprezzi di emissione e dalle altre Riserve comprensive degli utili/perdite portati a nuovo.

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza.

Si precisa che è tenuta alle segnalazioni di vigilanza consolidate è la Capogruppo Arepo BP S.p.A.

Il loro rispetto è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici di Banca Profilo a ciò preposti.

In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito svolta da Banca Profilo e da Banque Profil de Gestion SA a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i reguisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.

L'attività creditizia nei confronti di imprese è invece marginale. Anche per il futuro, l'attività creditizia continuerà ad essere circoscritta e strumentale a quella di Private Banking e continuerà ad essere largamente assistita da garanzie reali e personali.

In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato : ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Gruppo
bancario
Imprese th
Altre imprese
assicurazione
Elisioni e
agglustaments da
consulidamento
Totale
Capitale sociale 175.413 (33, 146) 142.267
Sovrapprezzi di emissione 82 82
Riserve 55.388 (17.931) 37.457
Strumenti di capitale
(Azioni proprie) (4.481) 775 (3.706)
Riserve da valutazione:
- Attività finanziarle disponibili per la vendita 2.992 $\langle 0 \rangle$ 2.99.2-4
· Attivita materiali 14 1 8 31
- Attività immateriali
· Copertura di investimenti esteri
- Copertura del flussi finanziari
Differenze di cambio
٠
Attività non correnti in via di dismissiona
Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a
$\overline{\phantom{a}}$
(1.473) (10)
benefici definiti
Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate
۰
valutate al patrimonio netto CONTRACTOR
Leggi speciali di rivalutazione
$\overline{\phantom{a}}$
Utile (perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi 5.814 (27) 5.787
Patrimonio netto 233.733 50.339 183.395

La tabella di cui sopra dettaglia per tipologia il patrimonio netto contabile del gruppo pari a 161.951 migliaia di Euro sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 21.444 migliaia di Euro.

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Altrid 57Valori Gruppo bancario Improve drassicurazione. Altra Ingerve Elisioni « aggiustamenti da
consolide prentos
Aptula
Ruserva
DOSRNA
Newcrea
Bettativa
RIGGEOU
positiva.
Aiserva
BULLADVA
Riserva
positiva
RIGHTVA
nenativa
Superval
positrya
Riserva.
negative
RISETVA
positiva:
RIBOOM
negativa
1. Titoli di debito 2.848 25 2,848 25
2. Titoli di capitale 143 143
3. Quote di O.I.C.R. 26 76
4. Firanzlamenti
Totale 31/17/2015
Totale 31/17/2014
3.017
2.237
25
2.076
3.017
2.237
25
2.026

dird. d'a

O Banca Profilo

Janca Profilo

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

Eltoli di debita. Titoli di capitale Quote di O.I.C.R. Finanziamenti
Esistenze iniziali 79 95 37
2. Variazioni positive
2.1 Incrementi di fair value 4.447 58
2.2 Rigiro a conto economico di
riserve negative:
- da deterioramento
- da realizzo 2.157
2.3 Altre variazioni 313
з. Variazioni negative
3.1 Riduzioni di fair value 1.669 16
3.2 Rettifiche da deterioramento
3.3 Rigiro a conto economico di
riserve positive: da realizzo 396
3.4 Altre variazioni 2.107 11
4. Rimanenze finali 2.824 142 26

B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

Le riserve da valutazione relative a piani per benefici definiti passano da un saldo negativo di 966 migliaia di Euro al 31 dicembre 2014 ad un saldo negativo di 1.059 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015.

SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI

2.1 Ambito di applicazione della normativa

La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

2.2 Fondi Propri bancari

A. Informazioni di natura qualitativa

Il 1º gennaio 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).

1. Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve, i fondi per rischi bancari generali (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
  • b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.

2. Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).

  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR);
  • b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.

    1. Capitale di classe 2 Common Equity Tier 2 (CET2).
  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
  • b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

$\begin{picture}(120,115) \put(0,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector(1,0){15}} \put(15,0){\vector$

D Banca Profilo

B. Informazioni di natura quantitativa

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei
filtri prudenziali
170.907 166.978
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 $(+/-)$
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime
transitorio $(A +/- B)$ 170.907 166.978
D. Elementi da dedurre dal CET1 $-12.513$ $-13.972$
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 $(+/-)$ 1.266 7.680
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier $1 - \text{CET1}$ ) (C – D +/-E) 159.660 160.686
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
1. Regime transitorio - Impatto su AT1 $(+/-)$ -51
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier $1 - AT1$ ) (G - H +/- 1) -51
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 ~T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio – Impatto su T2 $(+/-)$ 60 60
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier $2 - T2$ ) (M - N +/- O) 60 60
Q. Totale fondi propri $(F + L + P)$ 159.669 160.746

Negli aggregati dei Fondi Proprì al 31 dicembre 2015 non sono stati inclusi i risultati positivi dell'esercizio.

2.3 Adeguatezza patrimoniale

A. Informazioni di natura qualitativa

L'attività di Banca Profilo e delle sue controllate in materia di requisiti ed adeguatezza patrimoniale è da
riferirsi integralmente a Banca Profilo ed alla controllata Banque Profil de Géstion SA.

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/Valori Importi non ponderati
2015
2014 Importi ponderali/requisiti
20153
Life Bally
2014
ATTIVITA' OI RISCHIO
RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE
A.1
1.075.815 962.531 27.342 25.222
1. Metodologia standardizzata 1.075.815 962.531 27.342 25.222
Metodologia basata sui rating interni
2.1. di Base
2.2 Avanzata
3. Cartolarizzazioni
REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
в.
RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE
B.1
27.342 25,222
RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREDITO
B.2
736 2.132
RISCHIO DI REGOLAMENTO
B.3
13.342
RISCHIO DI MERCATO
B.4
11,484
Metodologia standardizzata 11.484 13.342
Modelli interni
Rischio di concentrazione
з.
7.513 8.357
RISCHIO OPERATIVO
B.S
7.513 8.357
Metodo base
Metodo standardizzato
3.
Metodo avanzato
ALTRI ELEMENTI DEL CALCOLO
B.6
47.075 49.053
TOTALE REQUISITI PRUDENZIAL1
B.7
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA
c.
588.438 615.738
Attività di rischio ponderate
C.I
27,1% 26,1%
Capitale primario di Classe 1/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio)
C.2
27,1% 26,1%
Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital Ratio)
C.3
27,1% 26,1%
C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratio)

PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.

1D Baylea Profilo

July 19 july

(b) Banca Profilo

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1. Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ad Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca d'Italia.

iê e Nome J) Banca P Sfile
xtata nxeperta la Xarica 7. a ceoritati itas e piti
Successor
355
$2704 + 205$ FASARIA D ompens Tetale the Lanne
lah Yako
Matas
Lon Larrica
ŽЦ
ಮೆನಾಂದಿ
SEEM
22107.01
del rapporti
- di tavaro
Saskanov Guazo en Presidente 01/01/2015 31/12/2015 709.009 $\overline{\phantom{a}}$ 200.000
Girbugha Gacomo Consiglate
Yice Presidence
GLASSICS GEISSICS Accromation block
07/05/2015 21/12/2015 21/12/2017
79.358 $\cdot$ 79.288 $\ddot{\phantom{0}}$
Maricanda Gennara Von Presidente
Amministratore Delegate
01/02/2015 24/04/2015 31.233 $1.552_{10}$ $\bullet$ $\hat{\phantom{a}}$ $\bullet$ $\ddot{\phantom{1}}$ 11.795 $\blacksquare$
Candel Fabro Cantralene 01/01/2019 31/12/2015 Approvazione bilancio
31/12/2017
Approvazione biancio
JDG.022 (2) $\blacksquare$ 40.500 $\bullet$ 12,251 $\blacksquare$ 353.851 22 415
Consigiere
Profilo Real Estate S,r.i.
Vice Presidente
01/01/2015 31/12/2015 31/12/2018
Approvesione blanca
31/12/2015
$\epsilon$ $\blacksquare$
$\epsilon$
$\blacksquare$
$\ddot{\phantom{0}}$
$\hat{\phantom{a}}$
$\bullet$
٠
$\overline{a}$
۰ $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$
$\ddot{\phantom{0}}$
Banque Profil de Gestion
Totale
01/81/2015 01/12/2015 320,000 $\tilde{\phantom{a}}$ 43.520 $\tilde{\phantom{a}}$ 12.351 $\tilde{\phantom{a}}$
$\blacksquare$
351.411 22.421
Srura Sabrna Canadians 01/11/2015 34/04/2015 $\blacksquare$ 12.493 3.121 ** ٠ ٠ $\sim$ ٠ 15.616 $\cdot$
D. Gorge Gorge Consiguere 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione bilenceo
31/12/2017
40,000 $\blacksquare$ ٠ $\bullet$ $\cdot$ 49.063 ٠
untang Angela Francesca Controlere 01/01/2015 17/09/2015 28 493 25 493 ANTINI
Hagga Georgian Constructs 24042015 31/13/2015 Approvaterny blancés
M/12/2017
22.61L 3.224 (4) $\tilde{\phantom{a}}$ ×. 30.890
Marxanda Ealda Cerandore 05/11/2015 3:/12/2015 Арртскацкопе біл пок
31/11/2017
6,347 ٠ 5.247
Paolucci Umberto Consugiere 01/01/2015 31/12/2015 Acorovazione bilancio
31/12/2017
40.000 $12.740_{60}$ ٠ $\hat{\phantom{a}}$ 51,740
Petros Franciais de Consiglera 24/04/2015 21/17/2015 Approvazione biancio
31/11/1017
27.616 5,549 34 ٠ ٠ 24,164
Sedaco effettivo
mentro Croanismo di Visitenza
01/01/2015 24/04/2015 15.304 fst $\cdot$ $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ 15.304
42.921 6,545 49.468
Frontiera Paolo Antonio Considera 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione blancio 49.000 11.740 fol $\cdot$ $\sim$ $\blacksquare$ 51,740 Þ.
Put News Carlo Consigners 01/01/2015 31/12/2015 31/12/2017
Approvaziona biláncio
31/12/2017
42,000 ٠ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\cdot$ ٠ 40.002 血べ
Rossano Sereneta Consigliera 24/04/2015 31/12/2015 Approvazione biancio
31/12/2017
27.616 6.548 91 $\overline{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ ٠ $\cdot$ 34.164 $\bullet$
Torchigre Renew Consejiera 01/01/2015 24/04/2015 60,797 00 $\cdot$ 3.145 ٠ \$3.942 $\ddot{\phantom{0}}$
D'Andrea Edgardo Presidente Colegio Sindecale
Presidențe Organismu di Vigiunga
01/01/2015 31/17/2015 Approvations blance
31/17/2017
62.000 € $\cdot$ $\overline{\phantom{a}}$ $\cdot$ $\cdot$ $\cdot$ 62.000 $\ddot{\phantom{0}}$
Da Rabbo Carmre Smdaco affettivo
memoro Organismo di Viglianze
01/01/2015 24/04/2015 25.304 41 $\blacksquare$ $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ 15 304 $\blacksquare$
Stable Neets Sendato affettivo
mentro Organismo di Victoria
24/04/2015 31/12/2015 Approvazione bitencio
31/12/2017
33 233 (a) $\cdot$ ٠ ٠ 11.53a $\cdot$
Ferrero Sana Sindaco offettivo 24/04/2015 31/12/2015 Atstovátnik biarci: 343 GS LE $\ddot{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\cdot$ ٠ 32.820 $\hat{\phantom{a}}$
Anglion Nicolò rendra Dogomina di Viglanta
Orelters Generals
01/01/2015 31/13/2015 31/12/2017
Fino a revoca o
250,000 (4) $\cdot$ 26,600 $\bullet$ 9 560 1:9.640 4.619
Presidente e Amministratore Delegato 01/01/2015 21/12/2019 depositori
Approvazione biancio
31/12/2016
$\mathbf{r}$ $\cdot$ $\blacksquare$
Profile Real Estate S.r.L.
Consigliera Arego Piduziana IS. p.t.
01/01/2015 31/12/2015 Fino a revoca o
Constitute
$-12$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\cdot$ ٠ $\ddot{\phantom{0}}$
Consolida Bangue Pichi de Castico 01/01/2015 31/17/2015 Approvazione biancie
31/12/2015
$\tilde{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\cdot$ $\blacksquare$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\cdot$
Totale 293.000 28,000 $\hat{\phantom{a}}$ 9.652 $\blacksquare$ 319.650 4.619
Lagera Serre Recardo Despute con Hisponiablek strategica 01/01/2015 31/12/2015 Fire a division 400,000 FR $\cdot$ 160,500 $\cdot$ 10.908 ٠ \$71.408 47.076
Acagentti Ballero Mario Guaeopa Drigente con responsabilità strategica 01/01/2015 31/12/2015 Fino a divisioni 256.923 00 $\blacksquare$ 134.250 $\hat{\phantom{a}}$ 4.637 ٠ 997.110 41,734
Bega Marco Drigunte con maxematoita strategos 01/01/2015 31/12/2015 Fres a dimittent 216 933 89 $\cdot$ 122.875 $\tilde{\phantom{a}}$ 12,900 $\sim$ BEJ.698 17.762
Bergero Luca Drigente con responsabità strategica G1/01/2015 31/11/2015 Fire a divisioni 172,055 (9) 172.500 4.575 ٠ 355.140 7.045
Manna Crataina Europente con responsabilità striftegica 61/01/2015 31/12/2015 Fino a dimestori 192.000 (4) 144.375 $\cdot$ 6.14: $\hat{\phantom{a}}$ 341 515 7.181
Secret Substant Consiglinity Profile Real Estate S.r.] 01/01/2015 31/12/2015 Augrovapasm biancio
31/12/2016
113,451 002 20.000 $\cdot$ 3.046 $\hat{\phantom{a}}$ 135.507 579
Zunte Sara Contigliere Profilo Reel Estate S.r.) 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione bilancio
33/12/2016
126.923 MY 25.020 $\bullet$ 3.120 $\cdot$ 155.143 $+1$
Schenari Raberto Presidente Collegio Sindacale Profila
Real Estate
Sexiaco Effettes
01/01/2015 31/12/2015 Approvazione blancia
31/12/2016
15.000 $\overline{\phantom{a}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\cdot$ 10,000 $\cdot$
Verzus Lansen Profilo Real Estate S.c.l.
Sindaco Strativo
01/01/2015 31/12/2015 Approvations blancia
31/12/2016
7.050 ٠ $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ $\cdot$ $\sim$ 7.003
Marseo Luca Profile Real Estate S.c.l. 01/01/2015 32/22/2015 Approvazione biancio
31/12/2016
Fine a revoca o
7,000 $\cdot$ $\cdot$ $\cdot$ 7,002 $\cdot$
Teston Augulo Freedente Artigo Fiduciaria S.r.l.
Amministratora Delegato
01/01/2015 31/12/2015 GYTELE OFF 25.000 $\cdot$ $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ $\cdot$ $\cdot$ 25.000
Longhi Massarvi Carlo Arepo Fiduciana Sur3
Consoliere
01/01/2015 31/12/2015 Feid a feivoca o
diffesioni
Fino a revoca o
142,346 $\overline{\phantom{a}}$ 25.000
$\overline{\phantom{a}}$
$\overline{\phantom{a}}$
$\tilde{\phantom{a}}$
5,491 $\cdot$
$\cdot$
173.337 3 642
Semen Gorgo
Petta Marco
Arego Februar 5.13
Coranghere
01/01/2015 31/13/2015
01/01/2015 31/12/2015
denssors
Firm a revoca o
15,000
15.020
$\blacksquare$
$\cdot$
$\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ $\cdot$
$\cdot$
$\ddot{\phantom{1}}$ 15.000
15.000
$\cdot$
$\hat{\phantom{a}}$
Hazurano Ivan Areps Educata S.r.t.
Presente
01/01/1015 31/12/2015 demssional
Approvations blanch
31/32/2015
£5.277 $\tilde{\phantom{a}}$ $\cdot$ $\cdot$ $\cdot$ $\cdot$ 65.177
Evente la Everstrucke Françaisco Maria Benga Profit de Estivan
Coraignera
01/02/2015 31/12/2015 Approvazione blencia
31/12/2015
32.345 32.365
Geneveve Bercias Earrora Profil de Gestion
Complete
01/01/2015 01/12/2015 Azprevstvom bitance
11/12/2015
\$6.285 56.185
Cavarent Sevens Bangue Profil pe Cestion
Directions Generals
01/01/2015 31/12/2015 Fine & demisión 379 436 $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 22.587 412.014 $\blacksquare$ $\tilde{\phantom{a}}$
15 Banque Profil de Gustion
Drigenti con responsabilità atrasegiche
$\cdot$ Fina a ganssion 1.984.021 161 $\cdot$ 161,157 $\sim$ 18,461 $\blacksquare$ 2.327.645 37,585 $\begin{matrix} 2\sqrt{2}\ 1\sqrt{2}\end{matrix}$
[]} Compensionale reclots the redige & bilancio A.204,546 44.534 1.101.575 $\hat{\phantom{a}}$ 116763 1,467.410 183.176
(ID Companzi da controllato e collagata 1.447.547 $\tilde{\phantom{a}}$ 43.582 $\bullet$ 74.365 ٠ 1,553,494 3,850
(III) Totale 5.652.095 44.534 1.145.157 $\hat{\phantom{a}}$ 191.128 $\tilde{\phantom{a}}$ 7.037.914 191216
Note:
(d) importo comispondente a retabuzione da lavoro dipendente
34) Compenso quale membro del Comitato fiomine
20 Nel caso di bonus differiti è indicata la parte upirant dell'anno di competenza e la quota erogabile della componente differita relativa all'anno precedente
19 E' indicato il lair valu e delle Slock Option (Piano Slock Option 2010-2016) e delle azioni (Piano di Stock Grani 2015-2017) già assegnata e attribuibili
(*) L'importo comprende l'erogazione di euro 150.000 per ratnbuzione da lavoro dipendente
(>) L'anporto comprende l'erogazione di euro 68.304,21 per rotribuzione da lavoro dipendente
(c) Compenso quale membro del Corrilato Remunerazioni e Corrilato Controllo e Rischi
49 L'importo comprende l'erogazione del componso quale Presidente dell'Organismo di Vigilanza
(9) L'importo comprende l'erogazione del compenso quale membro dell'Organismo di Vigilanza

$\ddot{\phantom{0}}$ $\vec{y}_{\rm rot}$ $\overline{a}$

$\overline{a}$

FULLTO

(b) Banca Profilo

2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par. 17, 18, 19, 20, 21, 22)

Di seguito si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico in essere al
31 Dicembre 2015 con le società del gruppo e con le altre parti correlate.

Rapporti del Gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate

valon in miguala di Euro
31/12/2015 After to PESSIVILA Riccul! Costs.
Definizione Voce 79-
Creuti Vs
clomato
Voce 150 -
Altre Atlavita
Voce 20 - Dablu
vy clicntois.
Voca 100
Altro passivito
Voce 10:
Listorosar attivi
Voce 40
Commissioni
attive
Voca 220
ARI proventi
di guutiano.
$Var + 20$
Interest
ASSAI a onor
ussinufati
Voce 180
Altre spaso
smmith frairve
$V$ oce $1.80 -$
Atten spece.
nominis It ative.
apras per il
per connect
a (i) 1) Entità che, direttamente o indirettamente,
tramite uno o più intermediari, controllario Banca Profilo
Arean Bp S.p.A.
Sator lovestments S.a.c.l.
Totale gruppo a (1) 1)
$\overline{z}$
72
766
767
597
597
a l
120
120
$\Omega$
$\overline{a}$
15
15
d) Dirigenti con responsabilità strategiche 4.114 2.232 34 541 $\mathbf{1}$ 9.171
e) Stretti familiari del dirigenti di cui alla lettera d $\overline{21}$ 771 ۰ol 7} и $\bullet$
I1) Entita controlata, controlata congiuntamente o
soggette a influenza notevole o in cui è detenuta
direttamente o indirettamente una quota significativa,
comunque non inferiora al 20% dei diritti di voto da
parte di un sociatto di cui alla procedente lettera d
Fratalk Puri Negri S.A.p.A. di Carlo e Alessandra 3.895 37 $\Delta$
Investmenti Mobiliari Uno S.s. 803 122
Immobiglia Sri 1.999 39 $\mathbf o$
Elemer Srl
Totala gruppo f1)
5.895 810 76 122 ٥
$\mathbf{a}$
o
It Parti comulate della parti correlate di Banca Profilo 37 11,356 1.955 93
SU TOTALE VOCE BILANCIO BANCA PROFILO 363.553 18.735 697.070 19,427 18.640 29.178 4,227 3.053 21.712 29.155
TOTALE Operazioni con Parti correlate 10,067 72 15,985 597 111 2.129 214 6 9.186

| 1994 | 1994 | 1994 | 1994 | 1994 | 1994 | 1994 | 1994 | 1998 | 1998 | 1998 | 1998 | 1998 | 1998 | 1998 | 19
| Exame da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale. Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005

$\ddot{.}$

$\mathbf{r}^{\mu}$

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 170 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla Gestione,

A. Informazioni di natura qualitativa

    1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
  • a. Strumenti in circolazione

In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti.... beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito dei processi periodici di valutazione delle risorseti umane sulla base del raggiungimento dei risultati aziendali e degli obiettivi individuali e in eccezionali, in fase di assunzione fra i Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale doro sostituzione.

Il Piano prevede l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massimenumero 25 milioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.

In data 12 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.

Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi quindici giorni (estremi inclusi) di ogni mese solare, a partire dalle date sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Sempre nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni ai dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni $(30/03/2012)$ .

Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2014 (Stock Option 3); 2) per il restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 20/03/2015 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 20/03/2016 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.

Modello di valutazione

DBancalfroffit

(D Banca Profilo

Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.

Valutazione Stock Option 1:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246.400 Euro

Valutazione Stock Option 2:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro

In esecuzione del piano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.

Valutazione Stock Option 3:

Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2014 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro

Valutazione Stock Option 4:

Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3.250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4

Valutazione Stock Option 5:

Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro

Valutazione Stock Option 6:

Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2

c. Altre informazioni

Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per-atto-tra vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.

Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.

Le Azioni emesse a sequito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle altre azioni in circolazione.

Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberamente disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.

L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre 2014).

Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere dià-sulle remunerazioni relative al 2014.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.

In sede di prima assegnazione, in data 7 maggio 2015, sono state assegnate complessive 489.729 azioni al valore di assegnazione di 0,353, prezzo di mercato alla data di assegnazione pari a 0,333 e periodo di retention pari ad un anno.

B. Informazioni di natura qualitativa

Variazioni annue

Worf / reuners opzion a prezzi-
$d$ as $err1$
PHOTERS DIAZIONI Totale 31/12/2015
Prezzi medi di
EFOICIDE
Scadenza tredia NUMBER inteligna- Totale 31/12/2014
Prezzi hiedi di
SEPTEMP
Scadenza madia
A. Esistercze iniziali 23.555.000 0.37 12/03/2016 24.480.000 0.37 12/03/2016
B. Aumenti
B.1 Nuove emissioni
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annullate 200,000 662.500
C.2 Esercitate 646.236 262.500
C.3 Scadute 9.320.000
C.4 Artre vanazioni
D. Rimanenze Goali 23.555.000 0.37 12/03/2016
E. Optioni esercitabili alla fine dell'esercizio 13.388.764 0.30 31/05/2016 23,555,000 -0.37 12/03/2016

2 Altre informazioni

La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modelli e principi finanziari « generalmente riconosciuti dal mercato.

La valutazione tiene conto di parametri di mercato quali volatilità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione dei futuri cash flow, desunti dall' info provider Bloomberg. o, nel caso del dividend yield, stimati sulla base di quanto previsto nel piano triennale.

PARTE L - Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizione dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi:
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e $\bullet$ controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
A SCHEMA PRIMARIO
A.1 Distribuzione per settori di attivita dati economici Private Banking Finanza Attivita Estera Corporate Center TOTALE
(migliaia di Euro). 12 2015 12 2015 12 2015 12 2015 122015
Margine Interesse 2.636 13,072 949 (1.070) 15.587
Altri ricavi netti 21.837 14.530 7.625 437 44,429
Totale ricavi netti 24.473 27.602 8.574 (633) 60.016
Totale Costi Operativi (17.899) (9.843) (8.691) (12.712) (49.145)
Risultato della gestione operativa 6,574 $^{\circ}$ 17,759 $^{\circ}$ . (117)
$-55$
(13.346) 10.871
Risultato Ante Imposte 5.948 17.759 (117) (14.640) 8.950
A.1 Distribuzione per settori di attivita: dati economici Private Bankino Finanza Attivita Estera Corporate Center TOTALE
(mgkaia di Euro) 12 2014 12 2014 12 2014 12 2014 12 2014
Margine Interesse 2.420 10,380 1.476 (894) 13.382
Altri ricavi netti 17.434 19.104 7.051 (617) 42.971
Totale ricavi netti 19.854 29.484 8.527 (1.511) 56.353
Totale Costi Operativi (16.955) (8.842) (7.774) (11.787) (45.357)
Risultato della gestione operativa
Risultato Ante Imposte
2.899
2.090
20.642
19,431
753
690
(13, 299)
(14, 710)
10.996
7.502
Impieghi
Raccolta diretta
Raccolta indiretta
229,884
403,154
3.107.035
99.232
217.696
34.437
76.220
474,403
363.553
697.070
3.581.438
A.1 Distribuzione per settori di attività; dati patrimoniali.
(mighaia di Euro)
Private Banking
12.2014
Finanza Attivita' Estera
$12\,2014$ $12\,2014$ $12\,2014$
Corporate Center TOTALE
122014
Impleahi 191.232 201.184 37.811 430.226
Raccolta diretta
Raccolta indiretta
375.689
2.500.636
263.445 88,765
437.985
727.899
2,938.621
B. SCHEMA SECONDARIO
A.1 Distribuzione per settori di attivita: dati economici 耳私りな ESTERO TOTALE 2015
(migliala di Euro) 12.2015 1282015 12 2015
Margine Interesse 14.638 949 15.587
Altri ricavi netti 36.804 7.625 44,428
Totale ricavi netti 51,442 8.574 60.015
Totale Costi Operativi (40.455) (8.691) (49.145)
Risultato della gestione operativa 10.987 (117) 10.870
Risultato Ante Imnoste 9.067 117 8.951

$\n 0 Banca Profit $\hat{\boldsymbol{\theta}}_{\hat{\boldsymbol{\mu}}}$$

A.1 Distribuzione per settori di attivita dati economici 11/12/24 ESTERO TOTALE 2014
(migliata di Euro) e considerabilità di Europe 12 2014 12.2014 $12 - 2014$
Margine Interesse 11.906 1.476 13.382
Altri ricavi nettl 35.921 7.051 42.972
e, stud
Totale ricavi netti
47.827 8.527 56.353
Totale Costi Operativí (37.584) (7.774) (45.357)
Risultato della gestione operativa 10.243 753 10,996
Risultato Ante Imposte 6.811 690 7.502

$\int_{1}^{1} 1\sqrt{1-x^2} dx$

J Banca Profilo

$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$

$\sim 10^{-10}$

$\bar{\lambda}$

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO

$\bar{\mathcal{L}}$

ng T

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo

(Importi in migliaia di Euro)
ATIVO 31/12/2015 $31/12/2014 =$ Variazioni
Assolute $\mathcal{H}_0$
Cassa e disponibilita' liquide 22.348 18.539 3.809 20,5
Attività finanziane detenute per la negoziazione 892.185 707.064 185.121 26,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 355.487 391.728 $-36.241$ -9,3
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81.888 40.682 41.206 n.s
Crediti verso banche 233.953 218.255 15.698 7,2
Crediti verso la clientela 363.553 430.226 $-66.673$ $-15,5$
Derivati di copertura 114 114 n.s
Attività materiali 52.618 53.411 -793 -1,5
Attività immateriali 4.826 4.088 738 18,1
Attività fiscali 14.244 17.467 $-3.223$ -18,5ANTINI
Altre attività 18.735 19.335 -600
Totale dell'attivo 2.039.951 1.900.795 139.156 -7,3
PASSIVO 31/12/2015 $31/12/2014*$ Vanazioni
Assolute
S.
Debiti verso banche 787.668 600.708 186.960 31,1
Raccolta da clientela (1) 697.070 727.899 $-30.829$ $-4,2$
Passività finanziarie di negoziazione 316.738 332.128 $-15,390$ $-4,6$
Derivati di copertura 24,325 33.414 $-9.089$ $-27.2$
Passività fiscali 3.656 3.367 289 8,6
Altre passività 19.427 22.045 $-2,618$ $-11,9$
Trattamento di fine rapporto del personale 2.020 2.143 $-123$ $-5.8$
Fondi per rischi ed oneri 5.651 7.945 $-2.294$ $-28,9$
Totale passività 1.856.555 1.729.649 126.904 7,3
Capitale 136.994 136.875 119 0,1
Sovrapprezzi di emissione 82 82 n.S
Riserve 21.089 16.700 4,389 26,3
Riserve da valutazione 1.697 (1.511) 3.208 $-212.3$
Azioni proprie (3.706) (4.243) 537 $-12.7$
Patrimonio di pertinenza di terzi 21.444 19.841 1.603 8,1
Utile (perdita ) di esercizio 5.796 3.484 2.312 66,4
Patrimonio netto 183.396 171.146 12.249 7,2
Totale del passivo 2.039.951 1.900.795 139.154 7,3

(1) Comprende le Voci 20. Debiti vs clientela e 30. Titoli in circolazione degli schemi obbligatori di bilancio (circ. 262 Banca d'Italia).

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

$\left{1-\frac{1}{4}, 0, \frac{1}{4}, 1\right}$

4D Bayle Reofflo

$\widetilde{z}$

D Banca Profilo

Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo

VOCI 2015 2014 Variazioni (Importi in migliaia di Euro)
15.587 13.382 Assolute
2.205
$\mathbf{v}_0$
16,5
Margine di interesse
Commissioni nette 25.613 21.548 4.065 18,9
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 18.202 21.834 -3.632 -16,6
Altri proventi(oneri) di gestione (2) 614 (410) 1.024 n.s
Totale ricavi netti 60.016 56.353 3.663 6,5
Spese per il personale (29.156) (27.989) $-1.167$ 4,2
Altre spese amministrative (3) (18.099) (15.480) $-2.619$ 16,9
Rettifiche di valore su Immobilizzazioni immateriali e materiali (1.890) (1.887) -3 0,1
Totale costi operativi (49.145) (45.357) $-3.788$ 8,4
Risultato della gestione operativa 10.871 10.996 $-125$ $-1,1$
Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) (1.077) (739) -338 45.8
Rettifiche/nprese nette di valore su crediti (650) (1.133) 483 $-42,7$
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(193) (1.622) 1.429 $-88,1$
Utile (perdita) di esercizio al lordo delle imposte 8.951 7.502 1.449 19,3
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.164) (3.733) 569 $-15.3$
Utile (perdita) di esercizio al netto delle imposte 5.787 3.769 2.018 53,5
(Utile)/perdita di esercizio di pertinenza di terzi 9 (286) 295 n.s
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 5.796 3.484 2.312 66,4

(1) comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e
100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori

(2) coincide con la Voce 220. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra I Costl operativi degli schemi obbligatori di bllancio annuale (Circ.262
Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese arministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(4) coincide con la Voce 190. Accantonamenti netti ai fondì per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio
annuale (Circ. 262 Banca d'Italla).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di
valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdi Banca d'Italia).

$M$ .

ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

7-9267

DBanca Profilo

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione

Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99

Bilancio d'esercizio Banca Profilo

2015

2015

125

46

178

$\mathbf 1$

Tipologia dei servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario (in migliaia di Euro)
Compensi
(senza
IVA)
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 125
Servizi di attestazione
Servizi di consulenza fiscale
Altri servizi TLS Associazione Professionale di
Avvocati e Commercialisti
Banca Profilo S.p.A. 10
Totale 135

Bilancio consolidato Banca Profilo (in migliaia di Euro) Compensi (senza Destinatario Tipologia dei servizi Soggetto che ha erogato il servizio IVA) Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo Banca Profilo S.p.A. PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società Controllate PricewaterhouseCoopers S.A. Società Controllate Servizi di attestazione PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società Controllate

Servizi di consulenza fiscale TLS Associazione Professionale di Avvocati e Commercialisti Banca Profilo S.p.A. 10 Altri servizi Totale 360

$\mathbb{M}$ .

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

$\frac{1}{9} - 100 - 1$

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Giovanna Panzeri in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

$\epsilon$

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'anno 2015.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework (CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015;

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.

Milano, lì 10 marzo 2016

L'Amministratore Delegato

Fabio Candeli $\sqrt{C-d}$

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanna Panzeri

Christiane faisser

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

BANCA PROFILO SPA

Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

in adempimento ai propri doveri, ai sensi dell'art. 153 del D.Lqs. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c. e con riferimento alle funzioni attribuitegli dall'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale rassegna la relazione sull'attività svolta nel corso dell'esercizio 2015.

In premessa si segnala che, a partire dal primo febbraio c.a., il dottor Edoardo D'Andrea, nominato Presidente del Collegio dalla Assemblea del 24 aprile 2015, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali; di consequenza, la carica di Presidente è stata assunta dal dottor Nicola Stabile e la carica di sindaco effettivo dal membro supplente dottor Nicola Miglietta, fino alla prossima Assemblea. Successivamente, con decorrenza 18 marzo 2016, sono intervenute le dimissioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Guido Bastianini, sostituito dal Prof. Giorgio Di Giorgio.

Il Collegio ricorda che la Banca fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo ed è soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e sequenti all'attività di direzione e coordinamento del $C.C.$ della capogruppo Arepo BP S.p.A., holding finanziaria di partecipazioni non esercente attività nei confronti del pubblico.

Il Collegio Sindacale porta all'attenzione dell'Assemblea che il Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016 ha aggiornato la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", quale sono ampiamente descritti gli adequamenti nella alla normativa emanata dalle Autorità di Vigilanza in tema di sistema di controlli interni, di governo societario e di retribuzioni.

Di particolare interesse per l'attività del Collegio é i1 "Regolamento di coordinamento e collaborazione tra le funzioni e gli organi con compiti di controllo", aggiornato di recente, che prevede, tra l'altro, un arricchimento dei flussi informativi forniti dalle funzioni aziendali di controllo verso il Collegio Sindacale. L'interazione continua con dette funzioni è facilitata dal reporting trimestrale (c.d. tableau de bord), che descrive in modo sintetico gli esiti delle attività di verifica e di monitoraggio svolte dalle Funzioni Internal Audit, Compliance e Antiriciclaggio e Risk Management.

Il processo di autovalutazione degli Organi Sociali e stat effettuato anche con riferimento al 2015. Il Collegio, particolare, ha effettuato una verifica sulla propria composizione e sul proprio funzionamento. I risultati, formalizzati in un apposito documento, sono positivi con riferimento sia ai singoli membri sia all'Organo nel suo complesso.

Il Collegio ricorda, inoltre, che dal gennaio 2014 gli sono stati affidati i compiti dell'Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/2001. "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" è stato II. profondamente rivisto nel 2015 per recepire le più recenti fattispecie di reato previste dal legislatore; il testo aggiórnato stato approvato, su proposta dell'Organismo $de1$ MOGC è Vigilanza, dal Consiglio di Amministrazione in data 5 novembre 2015.

e la controllata Nel corso dell'esercizio, la Banca Arepovy Fiduciaria sono state sottoposte a un'ispezione da parte dell'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF), che ha contestato il ritardo nella segnalazione di un'operazione sospetta ed alcune anomalie organizzative. Come descritto nella relazione degli amministratori, la Banca ha presentato una memoria difensiva per la prima fattispecie.

A partire dal l° febbraio c.a., la Banca d'Italia ha disposto l'avvio su Banca Profilo di un accertamento ispettivo ai sensi dell'art. 54 TUB. L'accertamento, sebbene di carattere generale, è mirato a valutare le tematiche relative a "Governo, gestione e controllo dei rischi di mercato e operativi".

Nell'espletamento della propria attività di vigilanza $\epsilon$ di controllo, il Collegio Sindacale si è attenuto alle norme di legge, alle disposizioni emanate in materia dalle Autorità di Vigilanza e ha tenuto conto delle norme di comportamento del Dottori Commercialisti Consiglio Nazionale dei ed Esperti contabili.

L'attività di verifica ha riguardato tutti i campi individuati= dagli articoli 149 e 151 del TUF. In particolare:

  1. il Collegio sindacale ha partecipato a tutte le 14 riunioni del Consiglio di Amministrazione, ottenendo informazioni sull'attività svolta, che è risultata conforme alle norme di legge e dello statuto e ha partecipato all'unica Assemblea che. si è tenuta nel 2015. Ha inoltre partecipato, con almeno un proprio componente, a tutte le riunioni dei Comitati endoconsiliari svoltesi nel 2015 (13 del Controllo e Rischi, 7 del Comitato Remunerazioni, 7 del Comitato Nomine);

2

    1. nel corso del 2015 il Collegio ha acquisito adequate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Banca e riscontrato, sulla base di tali informazioni, che le operazioni sono state deliberate e poste in essere in conformità alla legge e allo sociale e rispondono all'interesse della statuto Banca. Inoltre non sono manifestamente imprudenti o azzardate. I1 Collegio Sindacale può, inoltre, attestare di non aver riscontrato il compimento di operazioni atipiche o inusuali;
    1. in relazione alle operazioni con parti correlate $\circ$ infragruppo, il Collegio Sindacale osserva che queste sono state poste in essere nell'interesse della Banca e che è stata valutata la correttezza sostanziale delle relative condizioni da parte del Comitato Controlli e Rischi. Di esse il Consiglio di Amministrazione ha fornito illustrazione nella Relazione sulla Gestione. La disciplina è contenuta nel Regolamento, adottato in osservanza delle disposizioni Consob e delle norme emanate dalla Banca d'Italia sui Soggetti Collegati. La corretta applicazione è sostenuta da una procedura attuativa interna denominata "Gestione Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e/o in conflitto di interesse ex art. 136 TUB $e/o$ nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore ex articolo 2391 C.C." modificata il 23 ottobre 2015, integrata da un apposito applicativo informatico per il corretto e rapido censimento dei soggetti interessati. Sia la disciplina interna sia la procedura, ad avviso del Collegio, sono conformi ai principi normativi di riferimento indicati da Consob e Banca d'Italia;
    1. il Collegio Sindacale ha svolto approfonditi esami dei rapporti delle funzioni di Audit, Compliance e Antiriciclaggio e Risk Management al fine di verificare l'adequatezza del sistema dei controlli interni. In stretto contatto con i Responsabili di dette funzioni ha anche vigilato sulla e corretta applicazione degli tempestiva aggiornamenti normativi intervenuti, formulando, quando ritenuto necessario, opportune raccomandazioni. Neqli incontri le con il Responsabile della funzione Risk Management, il Collegio Sindacale ha altresì vigilato sul sistema di gestione e controllo dei rischi e sulla sua rispondenza, compreso il processo I.C.A.A.P., ai requisiti stabiliti dalla normativa della Vigilanza prudenziale. Dalla sistematica azione di monitoraggio della struttura organizzativa e del sistema dei controlli si è rilevato che il complesso delle regole e procedure interne, di cui è stato verificato il tempestivo

$\pmb{\mathfrak{f}}$

$\overline{3}$

alle esigenze operative, è coerente con adequamento l'articolazione del sistema delle funzioni aziendali e offre un adequato presidio dei rischi individuati. In effetti, is relazioni annuali delle funzioni aziendali di controllo non indicano carenze nei sistemi di controllo. T.e. attività condotte dai Sindaci nelle materie sopra richiamate sono descritte nei verbali delle adunanze del Collegio (che, nel corso del 2015, sono state 17), debitamente trascritti sul relativo libro sociale;

  • $5.$ il Collegio Sindacale ha valutato il sistema amministratiyo contabile e vigilato sulla sua adequatezza, nonché sulla $fat/y$ affidabilità $a$ rappresentare correttamente $\mathbf{i}$ gestione, riscontrandone la validità attraverso l'esame di contra M aziendali e lo scambio di informazioni documenti società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., alla\quale è attribuita l'attività di revisione legale dei conti $\sqrt{\hat{a}}$ società di revisione ha rilasciato in data odierna la dichiarazione con cui attesta l'inesistenza di situazioni che possano compromettere la propria indipendenza o essere causa di incompatibilità;
    1. in qualità di Comitato per il Controllo Interno di cui all'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale ha altresì svolto l'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, mediante osservazioni dirette, effettuate nel corso puntuali informazioni delle verifiche, ottenendo dai Responsabili delle funzioni di controllo e tramite incontri periodici con la società di revisione legale. In particolare, il Collegio Sindacale ha preso visione della relazione annuale della società di revisione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale (rilasciata in data odierna), che non evidenzia alcuna carenza nel sistema di controllo interno in relazione $a1$ processo di informativa finanziaria sufficientemente importante da essere portata all'attenzione del Comitato per il Controllo Interno;
  • il Collegio Sindacale ha tenuto incontri con il Dirigente $7.$ Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, dai quali non sono emerse carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza procedure amministrativo-contabili di delle corretta rappresentazione economico patrimoniale e finanziaria;

riferimento alle società controllate, il Collegio $con$ Sindacale ritiene adeguati i flussi informativi previsti nelle

4

procedure interne per consentire alla Banca di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D. Lgs. 58/98;

per quanto riguarda le procedure di accertamento per valutare 9. il l'indipendenza dei propri membri, Consiglio, $come$ specificato nella "Relazione sul Governo societario e $qli$ Proprietari" riferita al 31.12.2015, ha accertato Assetti nell'ambito delle verifiche condotte successivamente $a1$ rinnovo dello stesso, avvenuto ad aprile 2015, la presenza di 6 consiglieri in possesso del requisito di indipendenza n. statutariamente individuato che integra la nozione di cui agli artt. 147 ter, comma 4, 148, comma 3, D.lgs. 58/98 (TUF) e dell'art. 3.C.1 del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate (luglio 2015).

La verifica ai sensi del Codice di Autodisciplina a valere sul Consiglio di Amministrazione nominato ad aprile 2015 è stata condotta dal Collegio Sindacale nel corso della riunione del 4 In tale ambito, il Collegio ha verificato $maxzo$ 2016. la correttezza dei criteri di accertamento sequiti dal Consiglio, ritenendo che per i suddetti n. 6 consiglieri potesse sussistenza situazioni tali escludersi $1a$ di da poterne condizionare l'autonomia di giudizio.

Successivamente, in data 17 marzo 2016, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Prof. Giorgio Di Giorgio, ha comunicato il venir meno del requisito di indipendenza.

Nel corso della riunione del 24 febbraio 2016, il Collegio ha effettuato la valutazione circa la sussistenza del requisito indipendenza in capo ai propri componenti anche $con$ di riguardo alla nozione di cui al Codice di Autodisciplina;

    1. nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 e.e. né esposti;
    1. il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere, nei casi previsti dalla legge, senza rilievi.

*****

Sulla base dell'attività svolta e dei controlli effettuati, il Collegio Sindacale può affermare che l'amministrazione della Banca è avvenuta nell'osservanza delle norme di legge e di statuto e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.

In merito al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato e alla relativa relazione sulla gestione, il Collegio ha vigilato sulla loro generale conformità alla legge, sui criteri di

formazione e sulla struttura degli stessi ed avuto attestazione, da parte della società incaricata della revisione legale dei conti, della corrispondenza delle risultanze contabili con le risultanze del bilancio, come risulta dalla relazione di revisione e giudizio sul bilancio redatta ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. n. 39/2010 e rilasciata in data odierna, che non contiene rilievi né richiami di informativa. La società di revisione ha, inoltre, formulato un giudizio di coerenza della relazione sulla gestione al bilancio.

Alla luce di quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene pertanto, di poter esprimere parere favorevole all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 con la correlata Consiglicted to relazione sulla gestione sottopostoVi $d$ al Amministrazione, nonché alla proposta di destinazione dell'utile essendo essa coerente con l'elevato grado di esercizio, di patrimonializzazione della Banca.

L'ordine del giorno dell'assemblea convocata per il 26/27 aprile 2016 prevede - oltre al resoconto sull'applicazione della Politica Remunerazione nell'esercizio $2015 - di$ deliberare sulla di proposta di revisione della Politica di remunerazione e incentivazione del personale. Su di essa il Collegio non ha osservazioni, avendone verificato la rispondenza al quadro normativo.

A seguito delle segnalate dimissioni del dottor D'Andrea siete chiamati ai sensi degli articoli 23 e 24 dello statuto sociale a reintegrare il Collegio Sindacale per i due esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, come previsto al punto 4 all'ordine del giorno dell'Assemblea.

La presente relazione viene stesa e depositata in data odierna, entro il termine previsto dall'art. 2429, comma 3, del codice civile.

Milano, 31 marzo 2016

Il Presidente

f.to Nicola Stabile

I Sindaci Effettivi

f.to Sonia Ferrero

f.to Nicola Miglietta

DBancaProfilo

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti di Banca Profilo SpA

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo. costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico, dal prospetto dellaredditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla relativa nota integrativa, che include una sintesi dei principi contabili significativi e altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027783240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al nº 119644 del Registro del Revisori Legali -Via Poscolle 43 Tel. 043225789 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

www.pwc.com/it

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori di Banca Profilo SpA, con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2015.

Milano, 31 marzo 2016

PricewaterhouseCoopers SpA

Giovanni Ferraioli (Revisore legale).

BILANCIO INDIVIDUALE DI BANCA PROFILO

1-96-8-2

Relazione sulla Gestione Individuale

Andamento della gestione in sintesi

Banca Profilo chiude l'esercizio 2015 con un risultato della gestione operativa pari a 9,9 milioni di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 (+4,5%).

Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 50,6 milioni di Euro, in aumento di 3,2 milioni di Euro rispetto ai 47,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+6,8%). Il margine di interesse, pari a 15,1 milioni di Euro, si è incrementato di 2,6 milioni di Euro rispetto ai 12,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+21,3%). L'incremento è principalmente da ricondursi alla riduzione del costo del funding. Le commissioni nette parí a 22,2 milioni di Euro aumentano di 3,8 milioni di Euro (+20,8%) rispetto ai 18,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L'incremento è da attribuirsi al contributo di alcune operazioni dell'attività di investment banking chiuse nel periodo. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 12,7 milioni di Euro risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 di 4,2 milioni di Euro (-25,0%). La riduzione è da attribuirsi principalmente ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book della Banca dovuti ai diversi scenari di mercato dei due esercizi. Gli altri proventi e oneri di gestione ammontano al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro di proventi mentre erano negativi al 31 dicembre 2014 per 0,4 milioni di Euro.

Il totale dei costi operativi, pari a 40,7 milioni di Euro aumenta di 2,8 milioni di Euro rispetto ai 37,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,4%). Sull'aggregato pesa, all'interno delle altre spese amministrative, il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro. Le spese per il personale, pari a 23,5 milioni di Euro si incrementano di 0,3 milioni di Euro rispetto ai 23,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 a seguito principalmente della maggior incidenza nel periodo della componente variabile delle retribuzioni. Le altre spese amministrative, pari al 31 dicembre 2015 a 16,2 milioni di Euro si incrementano nell'esercizio di 2,4 milioni di Euro rispetto ai 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+17,2%). Oltre al già citato contributo straordinario versato nel periodo per 2,1 milioni di Euro, sono aumentate nell'esercizio le spese consulenziali legate al mondo dei canali digitali e le spese per i servizi di information tecnology di alcuni provider. Le rettifiche di valore sulle immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 1,0 milioni di Euro, aumentano di 0,2 milioni di Euro rispetto agli 0,8 milioni di Euro dello scorso esercizio. L'incremento è da attribuirsi all'inizio degli ammortamenti sugli investimenti effettuati in merito al progetto legato allo sviluppo dei canali digitali.

Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2015 sono pari a 1,1 milioni di Euro contro gli 0,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L'importo è in gran parte riconducibile all'evoluzione di contenziosi pregressi.

Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro di costi contro gli 1,1 milioni di Euro di costi dello scorso esercizio.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2015 pari a 0,2 milioni di Euro di costi, mentre erano pari a 1,6 milioni di Euro di costi al 31 dicembre 2014. Il valore è da attribuirsi alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS.

L'utile pre tasse si attesta quindi a 8,1 milioni di Euro contro i 6,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+32,5%) che al netto di 3,1 milioni di Euro di imposte, pari ad un tax rate del 38,7%, porta ad un utile al netto di imposte pari a 4,9 milioni di Euro, in aumento di 2,6 milioni di Euro (+107,3%) rispetto al risultato dello scorso esercizio.

Commento ai Dati Patrimoniali

Nelle tabelle sequenti sono riportati e commentati i principali aggregati patrimoniali al 31 dicembre-2015 di Banca Profilo, raffrontati coni dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. I dati riportati nelle seguenti tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI Variazioni
(migliaia di euro M 31/12/2015 316452774058417 Assolute $R_{\odot}$
Attività finanziarie 1.296.570 1.095.488 201.082 18.4
Crediti verso banche 186.108 168.436 17.672 10,5
Crediti verso clientela 357.639 421.952 $-64.313$ $-15,2$
Totale Attivo 1.923.357 1.773.055 150.302 8,5
Passività finanziarie 340.625 365.814 $-25.189$ -6,9
Raccolta da clienteía 620.850 639.478 $-18.628$ $-2,9$
Debiti verso banche 787.389 598.657 188.732 31,5
Patrimonio netto 152.590 145.259 7.331 5.0

" Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

Attività

Il totale dell'attivo, pari a 1.923,4 milioni di Euro in aumento di 150,3 milioni di Euro rispetto/al dicembre 2014 (+8,5%%).

Le attività finanziarie crescono nell'esercizio di 201,1 milioni di Euro (+18,4%).

Descrizione $31/12/2015$ $31/12/2014 - \frac{Variaz}{Accolute}$
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 892.302 707.094 185.208 26,2
Attività finanziarie per la negoziazione - Altre attività per cassa 632.882 481.636 151.246 31.4
Attività finanziarie per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti 259.420 225.458 33.962 15,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 322.268 347.712 $-25.444$ $-7,3$
Attività finanziarie per la vendita - Partecipazioni 1.473 1.576 $-103$ -6,5
Attività finanziarle per la vendita - Altre attività finanziarie 320.795 346.136 $-25.341$ $-7,3$
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81.887 40.681 41.206 n.s.
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie 81.887 40.681 41.206 n.s.
Derivati di copertura 114 114 n.s.
Derivati di copertura 114 114 n.s.
Totale 1.296.570 1.095.488 201.083 18,4

Le Attività finanziarie detenute per la negoziazione comprendono: a) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo; b) gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, ivi inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Il loro ammontare al 31 dicembre 2015 è pari a 892,3 milioni di Euro. Rispetto al 31 dicembre 2014 la voce si è incrementata di 185,2 milioni di Euro $(+26,2\%)$ .

Le attività finanziarie disponibili per la vendita, diminuiscono di 25,4 milioni di Euro nell'esercizio (-7,3%), passando da 347,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 a 322,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2015.

Il portafoglio delle attività finanziarie detenute fino a scadenza, al 31 dicembre 2015 ha un valore di 81,9 milioni di Euro. Il portafoglio è composto da due titoli di stato italiano. La differenza rispetto al saldo dello scorso esercizio è dovuta all'acquisto effettuato nell'anno.

L'aggregato dei crediti verso banche presenta un incremento di 17,7 milioni di Euro (+10,5%).

CREDITI VERSO BANCHE Variazioni
(migliala di euro) composito della con- 31/12/2015 31/12/2014 Assolute $\alpha$
Conti correnti 24.265 25.395 $-1.130$ $-4,4$
Depositi vincolati 110.688 124.688 $-14.000$ $-11.2$
Pronti contro termine attivi 46.541 13.808 32.733 n.s.
Altri titoli di debito 4.614 4.545 69
Crediti verso banche 186.108 168.436 17.672 10.5

All'interno dell'aggregato la crescita è dovuta all'incremento delle operazioni in pronti contro termine che passano dai 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 46,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Risultano in riduzione i conti correnti, pari a 24,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 contro i 25,4

J Banca Profilo

DBancaProfilo

$\epsilon$

Commento ai Risultati Economici

(Importi in migliaia di Euro)
Variazioni
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 2.051.5 2014 Assolute $\eta_{\alpha}$
Margine di interesse 15.067 12.423 2.644 21,3
Commissioni nette 22.248 18.416 3.832 20,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 12,696 16.924 $-4.228$ $-25,0$
Altri proventi(oneri) di gestione (2) 572 (417) 989 n.s.
Totale ricavi netti 50.582 47.347 3.235 6,8
Spese per il personale (23.465) (23.199) -266 1,1
Altre spese amministrative (3) (16.237) (13.849) $-2.388$ 17,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (964) (811) $-153$ 18,8
Totale Costi Operativi (40.665) (37.859) $-2.806$ 7,4
Risultato della gestione operativa 9.917 9.487 430 4,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) (1.100) (662) $-438$ 66,2
Rettifiche/riprese nette di valore su crediti (569) (1.122) 553 3, 49-
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(193) (1.622) 1.429 $-88,1$
Utile di esercizio al lordo delle imposte 8.054 6,081 1.973 32,5
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.116) (3.698) 582 $-15,7$
Utile di esercizio al netto delle imposte 4.939 2.382 2.557 107,3

(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di
copertura e 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori

(2) Coincide con la Voce 190. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale
(Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) Coincide con la Voce 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di
bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 210. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Margine di interesse

Il valore del margine di interesse al 31 dicembre 2015 è di 15,1 milioni di Euro, in aumento di ን ና milioni di Euro (21,3%) rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione del costo della raccolta ha più che compensato la riduzione del rendimento medio degli attivi.

' Ba⁄aca

MARGINE DI INTERESSE
(muliala di euro).
1 2 2 3 3 5 5 EXAMPLE DE USA Variazioni
ASSOLUTE
Interessi attivi e proventi assimilati 17.868 19.196
Interessi passivi e oneri assimilati 7.801
Margine di interesse 15.067 12.423

Gli interessi attivi passano dai 19,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2015, in diminuzione di 1,3 milioni di Euro (-6,9%). La riduzione è principalmente da attribuirsi alla minore redditività del portafoglio di banking book di Banca Profilo, nell'attuale scenario del tassi. Gli interessi passivi, pari a 2,8 milioni di Euro sono in diminuzione di 4,0 milioni di Euro (-58,6%) rispetto. ai 6.8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. La riduzione è principalmente da attribuirsi alla riduzione del 1 costo del fundina.

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2015 sono pari a 35,5 milioni di Euro e registrano un incremento di 0,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre dei 2014 (+1,7%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

ALTRI RICAVI NETTI Variazioni 4
(migliaia di euro) 12 2015 122014 Assolute BOOK
Commissioni attive 23.953 20.222 3.731 18.5
Commissioni passive (1.706) (1.806) 100 -5,6
Commissioni nette 22.248 18.416 3.832 20,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendì 12.696 16.924 $-4.228$ $-25.0$
Altri proventi (oneri) di gestione 572 (417) 989 n.s
Totale Altri Ricavi Netti 35.515 34.924 591 1,7

Le commissioni nette registrano nel periodo un aumento di 3,8 milioni di Euro (+20,8%) passando dai 18.4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ai 22.2 milioni di Euro del 31 dicembre 2015. Il risultato è dovuto al contributo apportato dall'attività di investment banking attiva su diverse operazioni nel periodo. Rispetto allo scorso esercizio risultano incrementate anche le commissioni di consulenza avanzata mentre si sono ridotte le commissioni di raccolta ordini, performance e collocamento.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 12,7 milioni di Euro e registra una riduzione, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio di 4,2 milioni di Euro (-25,0%). La riduzione è principalmente da attribuirsi ai minori realizzi sul comparto obbligazionario del portafoglio di banking book.

L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione registra un saldo positivo di 0,6 milioni di Euro. La stessa voce era negativa per 0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. Al netto delle poste straordinarie presenti nelle voci dell'esercizio 2014 per 0,9 milioni di Euro di costi e dell'esercizio 2015 per 0,3 milioni di Euro di costi, la voce si incrementa per i maggiori proventi legati ai recuperi di spesa.

Costi operativi

Costi operativi
Il totale dei costi operativi ammonta a fine 2015 a 40,7 milioni di Euro contro i 37,9 di fine 2014, in
aumento anno su anno di 2,8 milioni di Euro (+7,4%).
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Variazioni
$(nuqba b d)$ euro) and a contract $\alpha$ 12 20 15 1222014 Assolute $\mathcal{L}_{\mathbf{G}}$
Spese per il personale (23.465) (23.199) - 266 1,1
Altre spese amministrative (16.237) (13.849) $-2.388$ 17.2
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (964) (811) $-153$ 18,8
Costi operativi (40.665) (37.859) $-2.806$ 7,4
Risultato della gestione operativa 9.917 9,487 430 4.5

All'interno dell'aggregato le spese del personale si incrementano di 0,3 milioni di Euro (+1,1%) in parte dovuto al maggior peso della componente variabile delle retribuzioni.

Le altre spese amministrative, pari a 16,2 milioni di Euro sono in aumento di 2,4 milioni di Euro (+17,2%) a causa principalmente del contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro al netto del quale l'incremento scenderebbe al 2,4%. Il restante aumento è legato ai costi consulenziali

(b) Banca Profilo

sostenuti nell'ambito del progetto "canali digitali" e all'incremento delle spese per i servizi di information tecnology di alcuni provider.

L'ammontare delle rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 1,0 milioni di Euro, è in aumento rispetto agli 0,8 milioni dello scorso esercizio. L'incremento è da attribuirsi all'inizio degli ammortamenti sugli investimenti effettuati in merito al progetto legato allo sviluppo dei canali digitali.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2015 a 9,9 milioni di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto ai 9,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Il risultato risente del contributo di 2,1 milioni di Euro versato al Fondo Nazionale di Risoluzione al netto del quale si sarebbe registrata una crescita del 26,2%.

Accantonamenti e rettifiche

UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO AL LORDO DELLE IMPOSTE Variazioni
(miglioia di euro) e consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a consegue a con 12 2015 12 2014 Assolute $\sim$
Accantonament! netti ai fondi per rischi ed oneri (1.100) (662) - 438 66,2
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti (569) (1.122) 553 -49.3
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su partecipazioni (193) (1.622) 1.429 $-88.1$
Totale accantonamenti e rettifiche (1.863) (3.407) 1.544 -45,3
Risultato corrente al lordo delle imposte 8.054 6.081 1.973 32,5

Gli accantonamenti nettì a fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2015 sono pari a 1,1 milioni di Euro contro gli 0,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. L'importo è in gran parte riconducibile all'evoluzione di contenziosi pregressi.

Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari al 31 dicembre 2015 a 0,6 milioni di Euro di costi contro gli 1,1 milioni di Euro di costi dello scorso esercizio.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2015 pari a 0,2 milioni di Euro di costi, mentre erano pari a 1,6 milioni di Euro di costi al 31 dicembre 2014. Il valore è da attribuirsi alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS.

L'utile pre tasse si attesta quindi a 8,1 milioni di Euro contro i 6,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 $(+32,5\%)$ .

Utile di esercizio

Le imposte sui reddito sono per l'esercizio 2015 pari a 3,1 milioni di Euro, pari ad un tax rate del 38,7%.

Utile dell'esercizio al netto delle imposte 4.939 2.382 2.557 107.3
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.116) (3.698) 582 -15.
UNILE DELL'ESERCIZION
$tan\theta$ di euro)
1221153 12270124 Variazioni
Assolute
1045.

Banca Profilo chiude l'esercizio 2015 con un utile netto di 4,9 milioni di Euro contro 2,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+107,3%).

Altre Informazioni Rilevanti

La presente Relazione del Bilancio di Banca Profilo S.p.A. contiene esclusivamente il commento sull'andamento delle gestione della Banca. Per tutte le altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni di Legge si rimanda alla Relazione sulla Gestione consolidata, parte integrante del presente documento, o alla Nota Integrativa del Bilancio Individuale.

In particolare si rimanda alla Relazione sulla Gestione Consolidata per quanto riquarda le attività;"di Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CO sono sottoposte Banca Profilo e le sue controllate di diritto italiano, per cui si rimanda al paragrafo Altre Informazioni Rilevanti".

Si rimanda invece alla Nota Integrativa Individuale per quanto riguarda:

  • le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, illustrati nella sezione E;
  • le informazioni sul patrimonio, sezione F;

Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella sezione H si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario della Banca in essere al 31 dicembre 2015 con le partecipate e con le altre parti correlate. In questa sede si ritiene tuttavia dare informativa delle principali operazioni con parti correlate effettuate nel corso dell'esercizio.

Nel corso del mese di febbraio si è concluso il collocamento delle azioni per la quotazione sul mercato telematico Star di Banzai, primo operatore nazionale di e-commerce e player nell'editoria verticale, per il quale Banca Profilo è stata joint global coordinator nel processo di quotazione sul segmento. Banzai è parte correlata di Banca Profilo in quanto società anch'essa partecipata indirettamente dal Fondo di Private Equity Sator.

Banca Profilo ha affiancato in qualità di finacial advisor, alcuni azionisti di Petrovalves (società italiana specializzata nella produzione di valvole per oleodotti e gasdotti) per la vendita della società stessa, che si è conclusa nel mese di giugno. Tra gli azionisti di Petrovalves figurava Arepo PV, società controllata indirettamente anch'essa dal Fondo di Private Equity Sator.

Infine, ai sensi dell'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relativa al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it;

Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate

Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob 11971, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sui sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2 del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea - Banque Profil de Géstion S.A. - che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob

A far data dal 6 luglio 2009 Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1,

J Banca Profile

D Banca Profilo

lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo, successivamente al rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011, ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Remunerazioni.

Altre informazioni

Relativamente a quanto illustrato in sede di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 in merito alla vertenza in atto tra Banca Profilo e CONSOB relativa a due contestazioni ricevute ai sensi dell'art.187-ter del D. Lgs 58/98 per presunta manipolazione del mercato e, ai sensi dell'art. 187-novies e degli articoli 190 e 195 del D. Lgs 58/98, per presunte carenze nei presidi di rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette di abusi di mercato, nel corso dell'esercizio 2015 sono proseguite ulteriori attività, anche giudiziarie, finalizzate a ribadire la correttezza dei comportamenti tenuti ed ottenere l'archiviazione dei procedimenti.

In consequenza di ciò si segnala che, in data 7 ottobre 2015 Banca Profilo ha ricevuto Atto di Accertamento da parte di Consob con il quale, in merito alle contestazioni ai sensi dell'art.187 quinquies del D. Lgs 58/1998, nei confronti di un esponente apicale, nonché coerentemente nei confronti della Banca, all'esito del procedimento sanzionatorio non sono stati ritenuti sussistenti i presupposti per l'applicazione di sanzioni. La Consob ha invece deliberato di applicare a due dipendenti della Banca, ai sensi degli articoli 187-ter comma 3 lettera a) e b) e 187-quater comma 1 del D. Lgs. 58/98, sanzioni amministrative pecuniarie complessivamente pari a 220.000 Euro e sanzioni amministrative interdittive accessorie per complessivi dieci mesi. Banca Profilo è obbligata in solido per il pagamento della sanzione pecuniaria. Nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi dipendenti, la Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti. L'intero importo è stato comunque accantonato nell'esercizio. Successivamente, in data 29 ottobre 2015, Banca Profilo ha ricevuto ulteriore Atto di Accertamento da parte di Consob, con il quale, in relazione a violazioni dell'art. 187-novies del D.Lgs 58/1998, sono state comminate sanzioni amministrative pecuniarie a due esponenti della Banca complessivamente pari a 20.000 Euro. Banca Profilo, ai sensi dell'articolo 195 comma 9 del D. Lgs. N.58/98 risulta obbligata in solido per il pagamento della sanzione con obbligo di regresso. Anche in relazione a questo atto, nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi esponenti, la Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti.

Si informa che a seguito di accertamenti ispettivi condotti nel periodo dal 26 maggio 2015 al 3 luglio 2015 presso Banca Profilo, conclusisi in data 21 ottobre 2015 a seguito della ricezione delle informazioni e dei chiarimenti richiesti, l'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF), in data 20 gennaio 2016, ha contestato a Banca Profilo e a un suo dipendente la carenza di tempestività nella segnalazione di operazioni sospette ai sensi dell'art.41 del d.lgs 231/07. Di tale violazione è chiamato a risponderne in proprio un dipendente della Banca e in solido la Banca stessa. Nelle more della conclusione del processo sanzionatorio Banca Profilo, nell'assoluta convinzione della correttezza del suo operato e in quella del suo dipendente, ha presentato le sue deduzione difensive nei termini previsti di legge.

Si segnala che a partire dal 1 febbraio 2016 ha preso avvio presso Banca Profilo un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia, ai sensi dell'art 54, Decreto Legislativo 1.9.93, n.385.

Proposta di destinazione degli utili

J BancaProfile

"Signori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2015, il Consiglio di Amministrazione vi propone:

I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestign $\sqrt{2}$ relativa a tale esercizio.

Si segnala che, rispetto alla data del 10 marzo 2016 in cui era stata formulata la proposta di destinazione degli utili, nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite al dipendenti 489.729 azioni di Banca Profilo. Così come previsto sono state utilizzate le azidii proprié che Banca Profilo detiene nel suo portafoglio. Alla luce della modifica intercorsa vi proponiamo di:

II) destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 4.938.626 nei seguente modo:

  • quanto ad Euro 493.863 a Riserva Legale;
  • quanto ad Euro 3.988.540 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,006 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 13.241.267 azioni proprie detenute alla data del 26 aprile 2016.
  • quanto all'importo residuo di Euro 456.223 ad Altre Riserve;

e

III) di mettere in pagamento il dividendo il 4 maggio 2016, con stacco della cedola n. 17 al 2 maggio 2016, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 3 maggio 2016 (record date per il dividendo)."

La proposta di destinazione degli utili sopra riportata risulta in linea con le Raccomandazioni della Banca Centrale Europea del 17 dicembre 2015 essendo assicurato il costante rispetto sia dei requisiti patrimoniali minimi regolamentari sia dei requisiti patrimoniali aggiuntivi ad esito della chiusura del processo di revisione prudenziale (SREP). Sono inoltre rispettati i limiti della riserva di conservazione prevista.

$\int_0^1 e^{-t} dt$

$\bullet$ Banca Profilo

Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2015 31/12/2014*
10 Debiti verso banche 787.388.822 598.657.483
20 Debiti verso clientela 620.850.359 639.478.358
40 Passività finanziarie di negoziazione 316.300.003 332.399.779
60 Derivati di copertura 24.325.013 33.413.911
80 Passività fiscali
a) correnti
b) differite
2.016.875
796.630
1.220.245
1.501.708
190.616
1.692.324
100 Altre passività 16.698.147 18,785.949
110 Trattamento di fine rapporto del personale 1.990.343 2,121.911
120 Fondi per rischi ed oneri:
b) altri fondi
1,197.000
1,197.000
1.246.001 1.246.001
130 Riserve da valutazione 1,996,184 (2.123.451)
160 Riserve 12.285.852 12,367.904
170 Sovrapprezzi di emissione 81,558
180 Capitale 136.994.028 136.875.429
190 Azioni proprie (-) (3.705.996) (4.242.878)
200 Utile (Perdita) d'esercizio $(+/-)$ 4.938.626 2.382.408
Totale del passivo e del patrimonio netto 1,923.356.814 1,773.055.128

s, $\overline{\phantom{a}}$

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

Conto Economico Individuale

17.867.884
10 Interessi attivi e proventi assimilati
(2.800.870)
20 Interessi passivi e oneri assimilati
30 Margine di interesse
15.067.014
23.953.268
40 Commissioni attive
(1.705.731)
50 Commissioni passive
Commissioni nette
22.247.537
60
3.980.593
70 Dividendi e proventi simili
289.809
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
292.802
90 Risultato netto dell'attività di copertura
8.133.015
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di:
253.940
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
8.133.015
12.356.178
120 Margine di intermediazione
50.010.771
(762.363)
130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
(1.122.481)
(568.892)
a) crediti
(1.621.641)
(193, 471)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
49,248,407
140 Risultato netto della gestione finanziaria
(43.314.711)
150 Spese amministrative:
(23.199.389)
(23.464.749)
a) spese per il personale
(17.210.950)
(19.849.962)
b) altre spese amministrative
(1.100.303)
(662.453)
160 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(253.476)
(258.716)
170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
(705.025)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
2.945.362
4.184.710
190 Altri oneri/proventi di gestione
(41.194.045)
200 Costi operativi
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
8.054.362
250
imposte
(3.115.735)
260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
4.938.626
270
imposte
4.938.626
290 Utile(Perdita) d'esercizio
0,007
Utile base per azione
Voci - 2015 2014
19.196.140
(6.773.037)
12.4227163
702.068
(1.805.957)
18.416.131
2.501.162
1.719.889
92.984
12.610.118
47.763.388
(2,744.122)
45.019.266
(40, 410.339)
(557.509)
(38.938.415)
6.080.851
(3.698.443)
2.382.408
2.382.408
0,004
0,007
Utile diluito per azione
0,003

$7-10-1$

4D Banca Profilo

Prospetto della Redditività Complessiva

Model Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract 12 2015 ловотно
10. Utile (Perdita) d'esercizio 4.938.626 2.382.408
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza
rigiro a conto economico
40. Piani a benifici definiti 25.326 (145.122)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro
a conto economico
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 4.094.309 2.512.165
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 4.119.635 2.367.043
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 9.058.261 4.749.451

$\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\bar{\$

$\bar{z}$

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO $2014$

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

2015

Allocazione risultato
esercizio precedente
Variacióni dell'esercízio
Operazioni sul patrimonio netto

optio
Stack
ទីង
Capitale 136.875.429 118.599 136.994.028
a) azioni ordinarie
.b) attre azioni.
136.875.429 118.599 136.994.028
Sovrapprezzi di emissione -46 81.604 81.558
Riserve 12.357.904 389.608 314.349 -786.009 12,285,852
a) di utlli
្នុង) altre
12.367.904 389.608 314.349 $-786.009$ 12.285.852
Riserve da valutazione $-2.123.451$ 4.119.635 1.996.184
Strumenti di capitale
Azioni proprie $-4,242,878$ 536.882 -3.705.996
Utile (Perdita ) del periodo 2.382.407 $-389.608 - 1.992.800$ 4.938.626 4,938.626
Patrimonio netto 145,259,411 $-1,992.800$ 851.185 200.204 $-786.009$ 9.058.261 152.590.253

JBancaProfilo

Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto)

A. ATTIVITA' OPERATIVA Importo
2015
2014
1. Gestione 7.487.002 6.716.985
- interessi attivi incassati 17.867.884 19.196.140
- interessi passivi pagati (2,800.870) (6.773.037)
- dividendi e proventi simili
- commissioni nette
3.980.593
22.247.537
2.501.162
18.416.131
- spese per il personale (22.642.479) (22.419.919)
- altri costi (20.660.455) (16.153.514)
- altri ricavi 12.610.527 15.648.464
- imposte e tasse (3.115.735) (3.698.443)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (151, 413, 649) (4.504.139)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (185.207.774) (113.764.519)
- attività finanziarie disponibili per la vendita 25.250.844 50.898.037
- attività finanziarie detenute sino alla scadenza (41.205.257) 49.392.896
- crediti verso clientela 63.744.331 (97.664.327)
- crediti verso banche : a vista 10,000,000
- crediti verso banche : altri crediti (18.802.229) 97.903.450
- derivati di copertura (113.528) 12.590
- altre attività 4.919.963 (1.282.266)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 148.130.162 (16.217.945)
- debiti verso banche : a vista (30.000.000) 15,000.000
- debiti verso banche : altri debiti 224.712.923 (76.542.670)
- debiti verso clientela (18.627.999) 60,080.997
- titoli in circolazione 0 o
- passività finanziarie di negoziazione (16.099.775) 19.036.869
- derivati di copertura (9.088.898) (15.445.088)
- altre passività (2.766.090) (18.348.054)
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 4.203.515 (14.005.099)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da O 0
- vendite di partecipazioni
- dividendi incassati su partecipazioni
- vendite di attività materiali
- vendite di attività immateriali
- vendite di rami d'azienda
2. Liquidità assorbita da (1.740.082) (943, 393)
- acquisti di partecipazioni
- acquisti di attività materiali (296.668) (458.467)
- acquisti di attività immateriali (1.443.414) (484.926)
- acquisti di rami d'azienda
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (1.740.082) (943.393)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA 2.392.214 595.626
- emissioni/acquisti di azioni proprie 536.882 (1.504.917)
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale
1,855.332 2.100.543
- distribuzione dividendi e altre finalità
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista
2.392.214 595.626
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 4.855.648 (14.352.866)
RICO NCILIAZIO NE
Voci di Bilancio 31/12/2015 31/12/2014
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 13.142.368 27.495.234
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 4,855.648 (14.352.866)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 17.998.016 13,142,368

$\int_{0}^{1} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int_{0}^{\infty} \frac{1}{\sqrt{2}} \int$

176

NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio d'esercizio di Banca Profilo è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali International Accounting Standard (IAS) e International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dail'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento CE n. 1606/2002 nonchè secondo le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC). Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici consequiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Banca. In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi dei Prospetti contabili sono espressi in unità di Euro, così come quelli indicati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro.

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate. Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.

Il bilancio d'esercizio è redatto nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle valutate al fair value, e di tutti i contratti derivati in essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche caratteristiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo". Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richiesto o consentito da un Principio o da una sua Interpretazione. I principi generali adottati nella redazione del bilancio, che risultano i medesimi applicati per il bilancio dell'esercizio precedente, sono di seguito illustrati.

a) Continuità aziendale

Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale; attività, passività ed operazioni «fuori bilancio» sono state valutate secondo valori di funzionamento.

b) Competenza economica

Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.

c) Coerenza di presentazione

Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica -ove possibile- in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché, le voci interessate. Nella presentazione e nella

classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti "Il Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione"

d) Aggregazione e rilevanza

Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.

e) Divieto di compensazione

Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.

f) Informativa comparativa

Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano. consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utili per da comprensione dei dati.

Si dà inoltre atto che i principi e criteri contabili utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio sono omogenei con quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio dell'esercizio precedente ad eccezione dei sequenti principi o modifiche la cui applicazione è divenuta obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2015.

Di seguito si riportano i Regolamenti con i quali sono stati omologati alcune modifiche a quelli esistenti.

Regolamento n. 634 del 13 giugno 2014 - IFRIC 21

L'interpretazione fornisce le disposizioni per la contabilizzazione dei tributi non rientranti nell'applicazione dello IAS 12 e in accordo con lo IAS 37.

Regolamento n. 1361 del 18 dicembre 2014 - IFRS 3,13 e IAS 40

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2011-2013 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • IFRS 13 Valutazione del fair value
  • IAS 40 Investimenti immobiliari

L'introduzione dei nuovi regolamenti non ha comportato impatti per la Banca.

Principi contabili che entreranno in vigore nei prossimi esercizi

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non ancora applicabili.

Regolamento n. 28/15 del 17 dicembre 2014 - IFRS 2,3,8 e IAS 16,24,37,38,39

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2010-2012 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi« contabili interessati sono:

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali

(1) Bancá Profilo

D Banca Profilo

  • IFRS 8 Settori operativi $\bullet$
  • IAS 16 Immobili impianti e macchinari
  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate
  • IAS 37 Accantonamenti passività e attività potenziali
  • IAS 38 Attività immateriali
  • IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 29/15 del 17 dicembre 2014 - IAS 19

· IAS 19 - Benefici per i dipendenti

Il regolamento prevede alcune modifiche relativamente alle modalità di contabilizzazione dei contributi a carico dei dipendenti, quando il loro ammontare non è correlato al numero di anni di servizio. La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016.

Regolamento n. 2173 del 24 novembre 2015 - IFRS 11

IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto

Il regolamento prevede delle integrazioni all' IFRS 11 che stabiliscono i principi di contabilizzazione per l'acquisizione di una "joint operation" che costituisce un'attività aziendale ai sensi dell'IFRS 3.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

  • Regolamento n. 2231 del 2 dicembre 2015 IAS 16.38
  • · IAS 16 Immobili, Impianti e macchinari

IAS 38 - Attività immateriali

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS 16 e allo IAS 38, con le quali vengono forniti chiarimenti sui metodi di ammortamento considerati accettabili.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 2343 del 15 dicembre 2015 - Ciclo annuale miglioramenti "2012 - 2014"

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2012-2014 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate;
  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative;
  • IAS 19 Benefici ai dipendenti;
  • IAS 34 Bilanci Intermedi

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

  • Regolamento n. 2441 del 18 dicembre 2015 IAS 27
  • IAS 27 Bilancio separato

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS 27 con le quali viene introdotta la possibilità di contabilizzare una partecipazione in società controllate, collegate e joint venture, anche nel bilancio separato, secondo il metodo del patrimonio netto descritto nello IAS 28.

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Reaolamento n. 2406 del 18 dicembre 2015 - IAS 1

IAS 1 - Presentazione del bilancio

Il regolamento prevede alcune modifiche/integrazioni allo IAS con l'obiettivo di migliorare l'efficacia, la comprensione e la comparabilità dell'informativa fornita dal bilancio.

Segnaliamo inoltre i nuovi principi che lo IASB ha già emanato ma che devono ancora essere ómólogáti dall'Unione Europea:

IFRS 9 - Strumenti Finanziari

L'IFRS 9 rappresenta il completamento della prima delle tre fasi del progetto per la sostituzione dello IAS 39 - Strumenti finanziari: Rilevazione e misurazione, avente come principale obiettivo quello di ridurne la complessità. L'ambito di applicazione dell'IFRS 9 è stato ristretto alle sole attività finanziarie: per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie il riferimento rimane per il momento lo IAS 39. La data di entrata in vigore dell'IFRS 9 è prevista per non prima del 1 gennaio 2018.

IFRS 15 - Ricavi generati dai contratti con la clientela

Il principio IFRS 15 è stato emanato con l'obiettivo di dare un quadro di riferimento omogeneo applicabile a tutti i contratti commerciali, per la rilevazione dei ricavi, ad eccezione dei contratti di leasing, dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire i precedenti principi di riferimento (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18, SIC 31). Il principio inoltre amplia l'informativa obbligatoria da fornire nelle note al bilancio, in termini quantitativi e qualitativi. La data di entrata in vigore dell'IFRS 15 è prevista a partire dal 1 gennaio 2018.

IFRS 16 - Leasing $\bullet$

Il principio IFRS 16 introduce un nuovo criterio di contabilizzazione per i contratti di leasing, sia per i locatori che per i locatari. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari" o siano essi operativi. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire lo IAS 17.

Il nuovo IFRS 16 entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita purché sia adottato anche l'IFRS 15.

Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensì del principio contabile internazionale IAS 39

Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche allo IAS 39 con riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state omologate dalla Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n.1004/2008.

Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate condizioni alcuni 4 strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riclassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, in virtù dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.

In relazione alla crisi che aveva colpito i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non governativi non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nella categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria Crediti e finanziamenti e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di

(U) Banca Profilo

Janca Profilo

valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio d'esercizio

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 10 marzo 2016 ha preso in esame il progetto di bilancio d'esercizio e ne ha autorizzato la pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2015 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2015.

Sezione 4 - Altri aspetti

Attività di direzione e coordinamento

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c..

Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo BP sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.

Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2015 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2014.

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio d'esercizio.

La redazione del bilancio d'esercizio richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a sequito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in $\bullet$ mercati attivi;
  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio:
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

Modalità di determinazione del fair value dei titoli

A. Titoli quotati in mercati attivi

Nel caso in cui un titolo sia ritenuto quotato in un mercato attivo, considerando come tale un mercato ove i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni, la quotazione di mercato del titolo alla data di valutazione costituisce senz'altro la migliore rappresentazione del suo fair value: Dr conseguenza, nel caso di quotazione su un mercato regolamentato attivo, il titolo è valutato in base all'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione.

Qualora un titolo sia trattato su più mercati regolamentati, è utilizzato il prezzo rilevato sul mercato più vantaggioso tra quelli ai quali la Banca ha immediato accesso. Nel caso di quotazione su un circuito di contrattazione non regolamentato, il titolo è valutato sulla base della mediana dei prezzi delle contribuzioni rilevanti disponibili alla data di valutazione4.

Il prezzo di mercato utilizzato è:

  • il prezzo bid, nel caso di posizione netta aperta in acquisto ("posizione netta lunga");
  • il prezzo ask, nel caso di posizione netta aperta in vendita ("posizione netta corta");
  • il prezzo mid, nel caso di strumento finanziario gestito "a libro", coerentemente alla valutazione di tutti gli
    tutti gli altri strumenti derivati che compongono detto "libro", in quanto i titoli costituiscono gli strumenti per ottenere posizioni compensate agli andamenti del mercato (c.d. offsetting position).

Nel caso di titoli negoziati in mercati attivi, ma non regolamentati, di norma i prezzi sono rilevati su Bloomberg, nella pagina Historical Price ("HP"): la mediana è calcolata tra tutte le contribuzioni rilevanti disponibili5

B. Titoli non quotati in mercati attivi

Nel caso in cui, in base ai criteri sopra evidenziati, un titolo non possa essere ritenuto quotato in un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del fair value considerando tutte le informazioni di mercato rilevanti che sono in qualche modo disponibili e privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato a quello di parametri non osservabili sul mercato. Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di a. valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • b. valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno: non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, tali prezzi sono considerati con particolare cautela e sottoposti comunque a verifica da parte della Banca;
  • c. valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo sulla base di curve di tasso comprensive di uno spread ritenuto appropriato in relazione al rischio emittente e alla liquidità del titolo; per la determinazione dello spread, sono presi a riferimento gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità oppure quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese); periodicamente (e al momento dell'acquisto iniziale), il Risk Management calibra la tecnica di valutazione e ne verifica la validità utilizzando prezzi di operazioni correnti di mercato osservabili o basati su qualsiasi dato osservabile di mercato disponibile.

Il Risk Management verifica la significatività delle fonti di valutazione utilizzate confrontando, a fronte di ogni operazione di vendita, il prezzo realizzato con quello relativo all'ultima valorizzazione effettuata, depurata della variazione di prezzo eventualmente riconducibile all'andamento generale di fattori di mercato rilevanti.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la

Nei casi in cui siano disponibili contribuzioni che rappresentino già una media dei prezzi di diversi broker (ad es., contribuzioni ICMA), sono utilizzate tali contribuzioni

(J) Banca Profilos

La definizione di contribuzione rilevante è quella data al punto e) del paragrafo precedente.

Janca Profilo

consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.

Revisione legale

Il Bílancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 è stato sottoposto a revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio. L'esposizione dei principi adottati è effettuata con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste dell'attivo e del passivo.

1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Sono stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:

  • i titoli di debito quotati e non quotati;
  • i titoli di capitale quotati:
  • i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile;
  • i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le sequenti caratteristiche:

a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;

b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;

c) sarà regolato ad una data futura.

Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.

Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:

  • le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore

Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.

Banca Profilo ha classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre glistrumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".

Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costivo. proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a contoeconomico. Eventuali derivati impliciti presenti in contratti complessi non strettamente correlati agli stessi ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre al contratto primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene se:

  • le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.

Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.

Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè :

  • il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
  • il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo; valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.

Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dai prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri

JD Banca Profile

(certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.

Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni del fair value del portafoglio di negoziazione, sono classificati nel Risultato netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soqqetti terzi.

I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.

2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita

(a) Criteri di classificazione

Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non derivate non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.

Ne fanno parte i titoli destinati alla vendita in tempi generalmente meno brevi di quelli dei titoli di negoziazione o comunque disponibili per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.

Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre ai titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A., First Capital S.p.A. e Value Investments SICAR S.C.A.) diverse dai possessi azionari relativi all'attività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".

Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a sequito di riclassificazione da altre Attività, il valore di iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore; al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".

Il fair value viene determinato analogamente a quanto già illustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quali non è possibile definire in maniera attendibile il fair value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.

In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai figli dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:

  • esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari;
  • peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari dell'emittente;
  • declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negative: sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.

Con riferimento ai titoli di capitale, le informazioni che si ritengono rilevanti ai fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.

Ai finí dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le seguenti soglie di impairment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di fair value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungata e quindi indicativa di una oggettiva riduzione di valore:

    1. riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%;
    1. riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;

Alla presenza di tali evidenze, le perdite di valore, pari alla differenza negativa fra il valore contabile
dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva già citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verificatisi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

In relazione ai titoli di debito classificati disponibili per la vendita la rilevazione dei relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei cambi. Le variazioni dei cambi relative agli strumenti, di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie "disponibili per la vendita" è imputato a conto economico nella voce 100 utili (perdite) da cessione o riacquisto di b) attività finanziarie disponibili per la vendita.

3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza

(a) Criteri di classificazione

J Banca Profilo

J Banca Profilo

Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Held to maturity - HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribuibili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.

In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.

Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.

In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra il valore contabile dell'attività ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'interesse effettivo originario, viene imputata a conto economico nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese di valore registrate a seguito del venir meno dei motivi che hanno originato le precedenti rettifiche di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalla stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

4 - Crediti

(a) Criteri di classificazione

I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso clientela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie riclassificate in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.

I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rientrano tutti gli impieghi con clientela e con banche ivi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed il cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.

(b) Criteri di iscrizione

$\bar{z}$

L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.

I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepito pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti.

Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione: 2 - Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.3 - Informativa sul Fair value -.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i flussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo la vita attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pagamento anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione, altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito. Il tasso di interesse effettivo rilevato inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti flussi di cassa e determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.

Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a diciotto mesi) fa sì che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurabile. Tali crediti sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato.

Analogo criterio di valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale obiettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.

L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione dei singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portafoglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).

Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le seguenti:

  • esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente:
  • stato di difficoltà nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emittente;
  • declassamento del merito di credito del debitore/emittente, guando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo;
  • situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.

Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), la Banca fa riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile

$\begin{array}{c}\n\rightarrow \
\downarrow \
\downarrow \
\downarrow\n\end{array}$

GD Banca Profilo

D Banca Profilo

valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.

Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali.

Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti".

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 già citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

I crediti per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando il portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili in termini di rischio di credito, settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.

E' prevista una ulteriore classificazione di dettaglio denominata "Esposizioni oggetto di concessioni", riferita a quelle esposizioni creditizie che sono state oggetto di concessioni e che devono essere ricondotte, a seconda delle loro caratteristiche, o tra i "crediti deteriorati" o tra i "crediti in bonis" seguendone i rispettivi criteri valutativi. In questa categoria di dettaglio sono ricomprese tutte quelle esposizioni che hanno subito modifiche rispetto ai termini contrattuali iniziali o che siano state oggetto di rifinanziamento anche parziale.

Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.

Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni infrannuali le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.

(d) Criteri di cancellazione

I crediti e finanziamenti vengono cancellati dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora siano stati mantenuti i rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dal bilancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione ai cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei flussi finanziari degli stessi.

Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".

5 - Attività finanziarie valutate al fair value

Al 31 dicembre 2015 Banca Profilo non ha in portafoglio titoli strutturati classificabili in guesta categoria.

6 - Operazioni di copertura

Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della banca.

La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura é permessa dallo IAS 39 solàmente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è :

  • chiaramente definita e documentata;
  • misurabile:
  • attualmente efficace.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
  • copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di $\overrightarrow{q}$ copertura é iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lossa strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
  • copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione é la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.

7 - Partecipazioni

(a) Criteri di classificazione

La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.

Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o indirettamente, attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa ha:

  • e) il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
  • il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola f) statutaria o di un contratto;
  • g) il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo;
  • h) il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.

Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.

Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Tali partecipazioni in base allo IAS 27 par. 10 sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 210 "Utili/perdite della partecipazioni".

(d) Criteri di cancellazione

Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.

8 - Attività materiali

(a) Criteri di classificazione

aio
A
I

(1) Banda Profilo

Si tratta delle attività materiali (immobili, impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16, Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 170 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.

9 - Attività immateriali

(a) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • identificabilità
  • controllo della risorsa in oggetto
  • esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.

Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.

J) Banda Profilo

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine in diritti legali e contrattuali.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.

(c) Criteri di valutazione

Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con imputazione afconto economico nella voce 180 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenzatra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile. Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periodicamente sottoposte al cosiddetto impairment test. Se il valore recuperabile di ciascuna unità generatrice di flussi che include un determinato avviamento risulta inferiore al valore di carico contabile, la relativa differenza rappresenta una perdita di valore da rilevarsi a conto economico nella voce 230 "Rettifiche di valore dell' avviamento". Il valore recuperabile é dato dal più elevato tra il suo valore d'uso (valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi) ed il suo valore di vendita (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione).

Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

10 - Attività non correnti in via di dismissione

Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o i gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività\passività sono valutate al minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.

11 - Fiscalità corrente e differita

Le imposte correnti sono determinate applicando le aliguote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. Sono iscritte nella voce 130 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio

THE STAIN

(b) Banca Profilo

nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 260 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La consistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.

12 - Fondi per rischi ed oneri

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 120 del passivo, non sono in essere fondi interni di quiescenza e/o per obblighi simili (voce 120 a).

I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azienda di cui sia certo o altamente probabile il regolamento, ma per i quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento é atteso a distanza di oltre dodici mesi, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 160 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".

13 - Debiti e titoli in circolazione

(a) Criteri di classificazione

Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e i Titoli in circolazione; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista interbancaria e con clientela e la raccolta effettuata con titoli obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".

(b) Criteri di iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove

il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed\i cul costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico..

14 - Passività finanziarie di negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono ipoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(b) Criteri di iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie detenute per la negoziazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.

15 - Passività finanziarie valutate al fair value

Banca Profilo non ha attualmente passività classificabili in questa voce.

16 - Operazioni in valuta

(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale

Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:

  • le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
  • le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;

the inter-

(U) Banga Profile

J Banca Profilo

le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibili per la vendita, sono rilevate a conto economico.

Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

17 - Attività e passività assicurative

Banca Profilo non ha attualmente attività e passività classificabili in questa voce.

18 - Altre informazioni

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della projezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.

I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 150 "Spese amministrative: a) spese per il personale"come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in una riserva di valutazione.

Azioni proprie

Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utili o le perdite consequenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati in modo attendibile. In particolare:

  • · gli interessi corrispettivi sono riconosciuti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato;
  • gli interessi di mora, eventualmente previsti in via contrattuale, sono contabilizzati a conto economico solo al momento del loro effettivo incasso;
  • i dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto a ricevere il pagamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea).
  • · le altre commissioni sono rilevate secondo il principio della competenza economica.

Piani di stock option ai dipendenti

I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:

  • equity settled: sono piani in cui al beneficiario viene concesso il diritto di acquistare azioni della società ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
  • cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stato patrimoniale. Le quote di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.

$\int -\int 0$

(b) Banca Profilo

A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZIARIE

A.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Tipologin di strunento troanziario Partafonio de
ecoverienza-
Senator Andrew Construction
Fortalogies di
CLESD (NEZ) CHINE
Valors contabile
al 31.122015
Fairmalue all
11.12.2015
Valutative Computenti reddituzii in assertra
de trasferintento Lante imposte)
Altre
Waldfalls Component reddittelli egistrate
nell esertizio (ante imposto).
alles.
Titoli di debita Altività finanziarie
detenute per la
negozlazione
Crediti verso banche 4.614 4.925 222 19 70 19
Titeli di debite Attività linanziane
detenute per la
negozlazione
Crediti verso clientela 144 144 $-144$ $-144$

La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo, L'effetto dei titoli rimasti in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'esercizio 2015, interessi attivi derivanti dall'adozione del metodo del costo ammortizzato per un 70 migliaia di Euro. Nel periodo sono state registrate perdite di valore su due titoli per 144 migliaia di Euro.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e in parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", avrebbero determinato nell'esercizio 2015 proventi complessivi pari a 222 migliaia di Euro. Nel corso del 2015 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.

A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione

Nel corso del 2015 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.

A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per due di essi per i quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente quanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è pari a 5,1 milioni di Euro e il tasso di interesse effettivo è pari al 1,9%.

A.4 -INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e input utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le sequenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/guotazioni di mercato comungue disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo:
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene veríficata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportunì aggiustamenti per tenere conto di:

differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es.,

movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);

(b) BancaProfile

differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liguidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al ríguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa; già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione: per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i sequenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito:
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale. in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano a un controvalore complessivo di 91 migliaia euro circa: essi sono stati valutati tendenzialmente sulla base del loro costo di acquisto in assenza di un fair value attendibile.

A.4.3 Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione. In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati

non attivi: b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca:

Livello 3; strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i sequenti:

  • volumi di negoziazione e freguenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e freguentemente aggiornata: in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

JBancaProfile

A.4.4 Altre informazioni -

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".

Informazioni di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Attività/Passività misurate al fair value Livello 1 31/12/2015
Livello 2
Livelio 3 Livello 1 31/12/2014
Livello 2
Livello 3
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 487.709 404.593 393.472 313.622
2. Attività finanziarle valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 304.671 17.506 91 330.825 16,796
4. Derivati di copertura 114
5. Attività materiali
6. Attività immateriali
Totale 792.380 422.213 91 724.297 330,418
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 67.789 248.511 98.642 241.113
2. Passività finanziarie valutate al fair value
3. Derivati di copertura 24.325 33.4142
Totale 67.789 272.836 98.642 274.527
* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Attività finanziarie
detenute per la
negozrazione
Attività finamaria
valutate al fair value
Attività finanziorie
$x$ endita
disponibili per la Derivati di copertura attività materiali Attività immateriali
Esistenze iniziali 91
Aumenti
2.
Acquisti
2.1
Profitti imputati a:
2.2
2.2.1 Conto Economico
- di cui: Plusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto
Trasferimenti da altri livelli
2,3
Altre variazioni in aumento
2.4
Diminuzioni
з.
o 0
3.1 Vendite
3.2 Rimborsi
3.3 Perdite imputate a:
3.3.1 Canta Economica
- di cul Minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto x
3.4 Trasferimenti ad akri Evelli
1.5 Altre variazioni in diminuzione
Rimananze finali
4.
91

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Non sono presenti nel bilancio della Banca passività valutate al FV su base ricorrente a livello 3.
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente:
ripartizione per livelli di fair value.
Attivita e nassivita non valutate al fair value o
valutate al fair volue su base non ricorrente.
Valnte di
DIMENTO
Livello 1 31/12/2015
Livetto 2
Livelle 1 Valore di
bitancio
Livelio 1 31/12/2014*
Livallo 2
$L$ ivado 3
L Attività finanziarie detenute fino alla scadenza 81,887 83,348 40,681 41.105
2. Crediti verso banche. 186,108 186,108 168.436 168.436
3. Crediti verso la cientela 357,639 151.195 206,444 421,952 233, 710 188.243
4. Altività materiali detenute a scopo di investimento
5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione.
Totale 625.634 83.348 337.302 206.444 631.069 41.106 402.145 188, 743
. Debiti verso banche 787,389. 787,389 598.657 598.657
2. Debiti verso la clientela 620.850 620.850 639.478 539.478
3. Titoli in greciazione.
4. Passività associate ad attività in via di dismissione
Totale a management of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the con 1,408,239 1,408.239 1,238,136 1.238.136

a alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una mighore comparazione con quelle del 2015,

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza si riferiscono a titoli governativi italiani detenuti dalla Banca. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello 2, nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 le esposizioni in mutui e finanziamenti

JBancaProfilo

lombard. Le attività materiali detenute a scopo di investimento sono valutate tenendo conto della possibilità di generazione di benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo inteso come massima disponibilità a pagare il bene da parte di potenziali acquirenti

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Al 31 dicembre 2015 non ci sono in essere operazioni che presentano un day one profit.

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
a) Cassa
b) Depositi liberi presso Banche Centrali
rotale.

Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica.

Voci/Valori Totale
31/12/2015
Tatale
31/12/2014*
Livello 1 Livello 2 $L$ rvello 3 Live lo L Elvello 20 Livello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito
1.1 Titoli strutturati 11,858 30.119 8.442 12.327
1.2 Altri titoli di debito 356.828 141,612 270.567 105.918
2. Titoli di capitale 92.464 84.382
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine
4.2 Altri
Totale A 461.151 171.731 363.391 118.245
B Strumenti derivati
L. Derivati finanziari
1.1 di negoziazione 26.559 222,033 30.082 183.730
1.2 connessi con la fair value option
1.3 altri
2. Derivati creditizi
2.1 di negoziazione 10.828 11.647
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri
Totale B 26.559 232.862 30.082 195.377
Totale (A+B)
in a brigger payment the distinct document to a contract of the water of the set of the contract of the contract of the contract of the contract of
487,709 404.593 of the and everyone have a component 393,472 313.622

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

DBangaProfilo

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 31/12/2015 31/12/2014
Attività per cassa
Titoli di debito
Governi e Banche Centrali
a)
407.249 329.516
Altri enti pubblici
b)
21
Banche
c)
95.599 53.742
Altri emittenti
d)
37.548 13.993
Titoli di capitale
Banche
a)
23.055 17.083
b)
Altri emittenti:
- imprese di assicurazione 9.523 22.897
- società finanziarie 3.155 288
- imprese non finanziarie 56.423 44.055
- altri 309 60
Quote di O.I.C.R.
Finanziamenti
Governi e Banche Centrali
a)
Altri enti pubblici
Ъ)
Banche
C)
Altri soggetti
Totale A 632.882 481.636
Strumenti derivati
Banche
a)
- fair value 215.969
Clientela
b)
- fair value 43.451 27.085
Totale B
$\label{eq:1} \frac{\partial \tilde{J}{\mu\nu}}{\partial \tilde{J}{\mu\nu} \partial \tilde{J}{\mu\nu} \partial \tilde{J}{\nu}} \, .$
1632
WW.
259.420
225.458
Totale (A+B) 892.302 707.094

$\frac{1}{4}$ $\frac{1}{4}$ $\frac{1}{4}$ $\frac{1}{4}$

Janea Profilo

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

$\mathcal{L}_{\text{max}}$ Totale Totale
Voci/Valori 31/12/2015 31/12/2014
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 303.574 16.862 328.855 16.009
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoll di debito 303.574 16.862 328.855 16.009
2. Titoll di capitale 1.096 491 91 1.970 618 91
2.1 Valutati al fair value 1.096 491 91 1.970 618 91
2.2 Valutați al costo
3. Ouote di O.I.C.R. 154 170
4. Finanziamenti
Totale 304.671 17.506 91 330.825 -16.796 91
$1.777777777777777777777777777777777777$

Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e le quote dei fondi chiusi detenuti.

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

331.041
Titoli di debito
311.504
Governi e Banche Centrali
a)
Altri enti pubblici
b)
Banche
6.300
C)
13.723
2.632
Altri emittenti
d)
100
Titoli di capitale
2.
Banche
a)
b)
Altri emittenti:
- imprese di assicurazione
- società finanziarie
1.187
2.060
- imprese non finanziarie
491
- altri
618
154
Quote di O.I.C.R.
з.
170
4.
Finanziamenti
Governi e Banche Centrali
a)
Altri enti pubblici
b)
Banche
C)
Altri soggetti
d)
322.268
Totale

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica.

Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio available for sale è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2015 su di un nozionale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio AFS pari a 292,7 milioni di Euro, 269,6 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

Sezione 5 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50

5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica;

V B Livello 1 31/12/2015
FV
VE.
Livello 2
Livello 3
Livello 1 31/12/2014
F.Y
Livello 3
Livello 7
Titoll di debito
- strutturati
- aitri
81.867 83.348 40.681 41.106
2. Finanziarrenti
Totale
the country of a handled faces.
81.887 83.348 40.681
$-11844 + 148$
41.106
the public country of the country of the country
the contract of the contract of
and the property made of the
10.14
STAR

5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori emittenti;

Voci/Valori 31/12/2015 31/12/2014
Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali 81.887 40.681
b) Altri enti pubblici
C) Banche
d) Altri emittenti
2. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
C) Banche
ď Altri soggetti
Totale - 100

GD BancaProfile

5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica;

Le posizioni in titoli classificate nel portafoglio held to maturity al 31 dicembre 2015 non sono soggette ad' alcuna copertura.

Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

Tinologia operazioru/Valori Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Valore di
bilancio
Livelle 1 Fair Value
Livello 2
Livello 3 Valore di
bilancio
Livelio 1 Fair Value
Livelio 2
Livello 3
А. Crediti verso Banche Centrali
Depositi vincolati
Riserva Obbilgatoria
Pronti contro termine
4. ANTH
в. Crediti verso banche 181.494 181.494 168,436 168,436
Finanziamenti 181.494 181.494 163.891 163.891
Conti correnti e depositi fiberi 24.265 25.395 ^
1.2 Depositi vincolati 110.689 124,688
1.3 Altri finanziarrenti :
Pronti contro termine attivi 46.541 13,808
Leasing Inanziario
Altri
2. Troll di debito 4.614 4.614 4.545 4.545
Titoš strutturati
Z. 1
4.614 4.549
2. 7 Altri titoli di debito
Totale #3 : #2 841 37 97 98 - 31 91
-75.
186,108 $\overline{\phantom{a}}$ 185,108 168,436 168.436

Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.

I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.

L'aggregato include inoltre l'importo di 4,7 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia.

    • J. Q. 4. - 1

Janca Profilo

10.2 Partecipazioni in società controllate, controllate in modo congiunto o sottoposte ad influenza notevole: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti

Denominazioni Valore di
bilancio
Fair Value Dividendi
percepiti
А. Imprese controllate in via esclusiva
1. Profilo Real Estate S.r.l. 25.245 25.685
2. Banque Profil de Gestion. S.A. 26.053 36.045
3. Arepo FIduciaria S.r.l. 150 1.294
в. Imprese controllate in modo congiunto
Imprese sottoposte ad influenza notevole
Totale 51.448 63.024

10.3 Partecipazioni: Partecipazioni in società controllate, controllate in modo congiunto o sottoposte ad influenza notevole: informazioni contabili

Constitution Constitution Cashia e distanzionale il
Checkman
Arterioù fechruizene Africator new
Financia acus
Supervision
SENTRACEMENT
P.MLIVICH.com
GALASTICIAN
SURGED BALL
da attivira
material in
General Artists
JAY EXERCIT ALSO
Barretts , planning
DYSTER
Utin (Persita) this (Resolta) Hide (Pensia)
rent was to voicers them would dischar deally operations a shorter would be van-
Chairmatha Ob
mother division.
COMPANY
thing I manifest
Als Ancountractivities (a)
d'auerosia (11)
contact the fact
arterizat in
After a companies of
KANSINGTO - AT BANKS
deale belowed for
Madditions
Edmonday Avenue (2003)
A lowrese controllate in via esclusiva.
. Profilo Real Estate S.r.t. 54.064 \$4.064 ${554}$ 505 583 546 540
Banque Problide Gestion S.A. 22.197 33.545 84.139 591 139,001 (325) (117) (23) (23) (1.539) (1,642)
3. Areco Ficucada, S.r.L. 2.222 2.225 451 310 310 350
C. Insteak softcoests ad influenza notevola. STATE-MAN-STATE
$10.013333333333333333333333333333333333$
$T$ etale $$ 72.167 33.547 140.432 195.794 (179) 675 875 11 6141 1181

Tutti i dati sono desunti dai progetti di Bilancio 2015 approvati dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società.

Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite valore che possono essere ripristinate nel caso vengano meno i motivi che la hanno generate. La partecipazione in Banque Profil de Géstion S.A., della quale Banca Profilo detiene una quota pari al 60,41% del capitale sociale, è di gran lunga la partecipazione più rilevante. Come per il passato, la partecipazione è stata sottoposta al test di impairment ex IAS 36 secondo la procedura di seguito illustrata

Banque Profil de Géstion S.a., Banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di private banking, è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività. Ai fini della verifica di eventuali perdite di valore della partecipazione, e quindi dell'avviamento nel bilancio consolidato, quest'anno è stato possibile determinare il valore di mercato/cessione facendo riferimento a transazioni comparabili avvenute sul mercato svizzero utilizzando quindi i multipli rivenienti da tali operazioni di M&A (tale metodologia è stata considerata più attendibile rispetto all'utilizzo dei prezzi di mercato in quanto i corsi di borsa non si ritengono rappresentativi del valore di mercato in considerazione degli scarsi volumi di negoziazione del titolo). In particolare ai fini del calcolo del valore di mercato, sono state prese in considerazione 11 operazioni aventi ad oggetto banche svizzere, effettuate tra il 2008 e il 2012 il cui multiplo medio è pari a 1,0%. Tale multiplo è stato quindi applicato alle masse di raccolta diretta ed indiretta di Bangue Profil de Gestion S.A. al 31 dicembre 2015 che ammontano complessivamente a 596.600 migliaia di CHF determinando quindi un valore economico di avviamento sulle masse pari a 5.966 migliaia di CHF. Tale valore, sommato al patrimonio contabile della Società determina un fair value complessivo della partecipata pari a 64.649 migliaia di CHF che, al cambio CHF/Euro al 31 dicembre 2015 equivalgono a 59.667 migliaia di Euro. Il valore della quota di proprietà di Banca Profilo (60.41%) ammonta pertanto a 36.045 migliaia di Euro. Considerato che il valore di carico della partecipazione nel bilancio individuale di Banca Profilo è pari a 26.053 migliaia di Euro non si è proceduto ad effettuare alcuna svalutazione.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione e crescita, il valore recuperabile della partecipazione si colloca in un range fra 35,5 e 36,5 milioni di euro.

Anall
Fair Value quota Banca Profilo 35.546 35,712 35.879 36.045 36.211 36.378 36.544

Per le altre partecipazioni, avuta presente la natura e le dimensioni delle società nonché la integrale percentuale di possesso da parte di Banca Profilo, si ritiene adeguata la procedura che determina il valore recuperabile come Patrimonio netto delle Società al 31 dicembre 2015.

10.5 Partecipazioni: variazioni annue

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
А. Esistenze iniziali 51,448 51,448
в. Aumenti
B.1 Acquisti
8.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni
$\mathbf{C}$ Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 51,448 51.441
Ε. Rivalutazioni totali
F. Rettifiche totali かべん

Sezione 11 - Attività materiali - Voce 110

11.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Attività / Valori Totale
31/12/2015 31/12/2014
Totale
Attività di proprietà
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili 25 17
d) impianti elettronici 668 670
e) altre 64 32
Attività acquisite in leasing finanziario
2
a) terreni
b) fabbricati
mobili
C)
impianti elettronici
d)
altre
e)

4 Banea Profilo

J Banca Profilo

11.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terrera
Fabbricati
Mobili Implants elettronici Altre Totale
Esistenze iniziali lorde 2.717 8.304 314 11.335
A.1 Riduzioni di valore totali nette 2.700 7.633 282 10,615
A.2 Esistenze iniziali nette 17 670 32 719
в. Aumenti:
B.1 Acquisti 18 241 38 297
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
8.3 Riprese di valore
6.4 Variazioni positive di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
8.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili dutenuti a scopu di Investimentu
B.7 Altre variazioni
Se. Diminuzioni:
Vendite
C.1 243 5 259
C.2 Ammortamenti 10
C.3 Rellifiche di valore da deterioramento imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conta ecoaamico
C.5 Differenze negative di cambin
C.6 Trasferimenti a :
a) attivita material detenuto a scopo di investimento
b) attività lo via di dismissione
C,7 Altre variazioni
Ð. Rimanenze finali 25 668 64 757
D.1 Riduzioni di valore totali nette 2.710 7,877 287 10.874
D 2 Rimanenze finali lorde 2.735 8.545 351 11.631
E. Valutazione al costo

Sezione 12 - Attività immateriali - Voce 120

12.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Attività / Valori Durata definita Durata indefinita Durata definita Durata indefinita
A.1
A.2
A.2.1
Avviamento
Altre attività immateriali
Attività valutate al costo:
1.682 1.682
a) Attività immateriali generate internamente
b) Altre attività
A.2.2 Attività valutate al fair value:
1.779 1.041
a) Attività immateriali generate internamente
b) Altre attività
'nta le 1.682 1.041

12.2 Attività immateriali: variazioni annue

Avviannento Altre attività immateriali: generate
internamente
Altre attività immatoriali: altre. Totale
Durata definita Durata indefinita Qurata definita
Durata indefinita
A Esistenze Iniziali 1.682 1.041 2,723
A.1 Riduzioni di valore totali nette
A.2 Esistenze iniziali nette 1,682 1.041 2.723
B. Aumenti:
B.1 Acquisti 1.443 1.443
B.2 Incrementi di attività immateriali interne
8.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value
a patrimonio netto
a conto economico
B.5 Differenze di cambio positive
B.6 Altre variazioni
c. Diminuzioni:
C.1 Vendite
C.2 Rettliche di valore
- Amnortamenti 705 705
- Svalutazioni
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.3 Variazioni negative di fair value
a patrimonio netto
a conto economico
C.A Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione
C.5 Differenze di cambio negative
C.6 Altre variazioni
D. Rimanenze finali notte 1.682 1.779 3.461
D.1 Rettinche di valore totali nette 1.779 3.461
E. Rimanenze finali lorde
Valutazione al cocio-
1,682

La voce "Avviamenti" iscritta per 1.682 migliaia di Euro è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare

J Barlea Profilo

eventuali perdite durevoli di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati. L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta, amministrata e gestita. Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato sia il valore d'uso sia il valore di mercato/cessione.

Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2015 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base della redditività media del portafoglio sulla base della redditività riscontrata nel corso del 2015. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 7,36%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari al 1,60% (tasso BTP decennale) al 31 dicembre 2015, del fattore Beta pari a 1,153 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi cosìottenuti producono un valore d'uso pari a 2.040 migliaia di Euro.

Il valore di mercato/cessione del ramo, in assenza di transazioni comparabili avvenute nel corso dell'esercizio 2015 dalle quali ricavare l'avviamento mediamente pagato in relazione alle masse acquisite, è stato invece determinato sulla base dell'utilizzo di multipli rivenienti dal calcolo della media degli ultimi sei mesi dei prezzi di borsa rapportati alla massa gestita di un campione di 16 società quotate operatiti nel settore del risparmio gestito e amministrato. Il multiplo medio scaturito dal calcolo di cui sopra partia-1,42% è stato applicato alle masse di raccolta del ramo d'azienda rilevando un valore di mercato/cessione pari a 2.096 migliaia di Euro.

Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro nel bilancio individuale non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

In considerazione dei risultati raggiunti nel processo di impairment test, delle modalità di determinazione del valore recuperabile nonché della scarsa rilevanza dei valori residui, l'analisi di sensitività non si ritiene significativa.

12.3 Altre informazioni

Al 31 dicembre 2015 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.

Sezione 13 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo

13.1 Attività per imposte anticipate: composizione

Rettifiche di valore su crediti 1.831 47 1.878
Avviamento
Perdite fiscali 5.968 5.968
Minusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita 10
Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi e altre differenze temporanee 963 963
талардың Ал РФРР ал Алаты Араба жырында СРФР, ал КА тырында РФРР жабы 1996 жылы алында алындарда башкан. Ал менен ж

J Banca Profilo

13.2 Passività per imposte differite: composizione

TRES IRAP Totale
Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale
Plusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita 945 191 1.137
Altre
Totale
1950 - Jan Leonard Maria Maria Maria Maria Mar
196

13.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
1. Importo iniziale 10.518 11.859
2. Aumenti: 489 679
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
115 15
d) altre 374 664
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliguote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni: 2.316 2.020
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) ngiri
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre
2.316 2.020
3.2 Riduzioni di aliguote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011
b) altre
Importo finale
and almost a discussion of the Brandom dimension and the companies was controlled to a second and controlled t
8.691 10.518

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sulle rettifiche di valore su crediti, sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri e sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2015.

Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 2.303 migliaia di Euro per la quota di IRES corrente (80%) che, secondo la normativa in vigore dal 2011, sono compensabili con le perdite fiscali pregresse, di 13 migliaia di Euro per la quota deducibile nell'esercizio dell'avviamento e di altri costi.

Al 31 dicembre 2015, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse ammonta a 6,0 milioni di Euro, la cui probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese.

13.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L214/2011 (in contropartita del conto economico)

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
Importo iniziale 1.849 1.823
2. Aumenti 35 308
з. Diminuzioni: ь 282
3.1 Rigiri 282
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscali
Altre diminuzioni
4. Importo finale
A character for a concert to
comes art anderes are Distinguir. Into
Arts for the states
C. Carriers and 1.878
a de construito
I 849

13.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

Totale
31/12/2015
Totale 31/12/2014
Importo iniziale 76 69
Aumenti:
2.
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
2.2 Nuove Imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3
Altri aumenti
Diminuzioni:
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
Riduzioni di aliquote fiscali
3.2
Altre diminuzioni
3.3
Importo finale and so a set of the - 74 不好的
13.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
Totale Totale
31/12/2015 31/12/2014
Importo iniziale 1.119 2.443
Importo iniziale 1.119 2.443
2. Aumenti : 12 · 55
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 12 55
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni: 1.001 1.379
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) ngiri 1.001
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre 1.379
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale
- President
57
130 1.119

13.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

Totale Totale 31/12/2014
31/12/2015
Importo iniziale 115 358
Aumenti: 1.146
Imposte differite rilevate nell'esercizio
2.1
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 1,146
Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.2
2.3
Altri aumenti
Diminuzioni:
з.
115 243
Imposte differite annullate nell'esercizio
3.1
a) rigin 115 243
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
Riduzioni di aliguote fiscali
3.2
Altre diminuzioni
3.3
Importo finale
A Mo
4.
1,146
$\cdots$ . A set $\cdots$ and $\cdots$ and $\cdots$
115

Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono principalmente alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto come previsto dai principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie disponibili per la vendita. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene possa ragionevolmente verificarsi con il mantenimento del possesso dei titoli.

J Banca Profilo

DBancaProfilo

13.7 Altre informazioni

31/12/2015 31/12/2014
Attività per imposte correnti
Acconti IRES
Acconti IRAP 1.441 1.592
Altri crediti e ritenute 641 634
Totale
and it to be the the sign opportunity of antiguous concerns to the country of the mark from a continuous components of the construction
a definition of the South of the company's material structure of fundality approach that a discussions company and an advantage of this and monotonical and a monotonical and an analysis. 2.082 2.225
a ware as a will collect means and the location of and
Passività per imposte correnti 31/12/2015 31/12/2014
Debiti IRES
Debiti IRAP 797
Altri debiti per imposte correnti 1.502

Sezione 15 - Altre attività - Voce 150

15.1 Altre attività: composizione

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Crediti per depositi cauzionali
Corrispondenti per titoli e cedole da incassare 4.257 9.267
Crediti per Consolidato fiscale 22
Crediti verso clienti e società controllate per fatture da incassare 393 265
Clienti per commissioni da incassare 1.130 938
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 1.769 2.006
Somme da Incassare per cessione ramo d'azienda 341
Partite diverse e poste residuali 8.766 5.438
Totale
real of Policy Alta Michigan and American Security Program for American of Chicago
16.320 18.280

PASSIVO

Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10

1.1 Debiti verso Banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Debiti verso Banche Centrali 182.016 416.212
Debiti verso banche
2.
Conti correnti e depositi liberi
2.1
6.418
2.2
Depositi vincolati
109.038
2.3
Finanziamenti :
2.3.1 Prontl contro termine passsivi 489.916
2.3.2 Altri
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
2.4
2.5
Altri debiti
Totale
R S.
The LAST COMPANY SERVER RESERVED
감수 지게
787.389 598.657
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 787.389 598.657
Fair value - livello 3
Totale Fair value 787.389 598.65

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria poste in essere con Banca Centrale Europea (finanziamenti in pooling). I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di collateral dalle controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.

Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20

2.1. Debiti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Conti correnti e depositi liberi 402.778 376.403
Depositi vincolati 2.190 500
Finanziamenti
3.1 Pronti contro termine passsivi 75.885 177.573
3.2 Altri 139.997 85.002
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
Altri debiti
Totale 620.850 639,478
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 620.850 639.478
Fair value - livello 3 rillo.
Fair value 620.850 639.478

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

COVER

DBancaProfilo

Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40

4.1. Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica.

Lipologia operazuri l'i algri STAR Tofalo
10111111
. FII
$+1$ 3162 ा जम्में वि
1111110147
TV.
TA
A Passività per cassa - 36
$12^{\circ}$
I. Dabiti verso banche 117 117 1.535 844 844
2. Debiti verso clientala 40.177 44.450 44.450 59.806 67.474 67.474
3. Tkoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate
3.1.2 Akre obbligazioni
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati
3.2.2 Altri
Totale A 40.182 44.567 44.567 61.341 65,318 68.318
8. Strumenti derivati
1. Derivati Bnanziari
1.1 Di negozia done 23.222 216.250 22.969 227.601
1.2 Connessi con la faz value ection
1.3 April
2. Derwati creditzi
2.1 Di negoziazione 12.261 13.512
2.2 Conessi con la rair value option
2.3 Ahri
Totale D 23.222 All homes with presence in Contemplation 22.969 241.113
Tourla (A + B ) الموارد المطالب المواد والمتواد والمواد المستعملين كالمستحدث والمتواد والمستورة المستعمل والمستحدث ವಾರ ರಾಮಾಂಗ್ರ ಸ್ಥ
67.789
$\overline{248.511}$
248.511
onar statistica 91.287 241.113
Alcune voci del 2014 sano stala riciassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015 »

Legenda

$=$ fair value. FV -

$FV^*$ = fair value calcolato escludendo le variazione di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.

  • VN = valore nominale o nozionale.
  • $L1$ $=$ Livelio 1
  • $=$ Livello 2 $L2$
  • $L3$ $=$ Livello 3

Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60

6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

$-900$
31/12/2015
$\mathbf{u}$ and $\mathbf{u}$ and $\mathbf{u}$ and $\mathbf{u}$
VN 2015 TEVS
31/12/2014
$\sim$ 1.1 $\sim$ $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2 $\sim$ 1.2
VN 2014
1.7.5
А. Derivati Finanziari
$_{1}$ Fair value 24.325 259.000 33.414 277.500
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esten
А. Derivati Creditizi
1) Fair value
2 2 Flussi finanziari
Totale 24.325 259.000
change of the paper of any
33.414 277.500

Legenda

  • VN -= valore nozionale.
  • $L1$ $=$ Livello 1
  • $L2$ $=$ Livello 2
  • $L3$ $=$ Livello 3

6.2 Derivati di copertura : composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Vatue.
Steelfica
Flost Finanzian Investor.
tractico di tarres rnchb dr
rischic di
Consults
dressin.
reschio de
DIGERO
- 11
DIA FWCM
Josephere
24.325
Attıvita finanziarie disponibili per la vendita
Credit
Attività finanziarie detenute sino alla scodenza
Portafonko
Altre operazioni
24.325
Totsla attività
models" Sweet Affairs businessly
the consequent of the consequence and the consequence Security Constitution A STRAIGHTON the property of the company's company's contribution
Passività finanziane
Portalogilo $-$ $\sim$ .
Totale pessività 449-1140-1-12
Transazioni attese
Portafoglio di attivit e passività finanziarie

Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80

Vedasi sezione 13 dell'attivo.

Sezione 10 - Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività : composizione

Descrizione 31/12/2015 31/12/2014
Somme da versare all'Erario per c/terzi 2,687 7.430
Somme da versare ad Istituti previdenziali 677 666
Debiti per Consolidato fiscale 576 418
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 297 1.231
Fornitori diversi e fatture da ricevere 1.534 1.745
Somme da erogare al Personale e Amministratori 5.985 4.305
Somme da versare per acquisizione di Controllate 1.300 999
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 2.607 334
Partite diverse e poste residuali 1.035 $1.658^{\circ}$
Totale
Constructions and Charles of American Construction and Construction and the construction
16.698

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Cliéntéla. per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva, sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2015.

Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Esistenze iniziali 2.122 1.920
в. Aumenti
Accantonamento dell'esercizio
B.1
822 779
Altre variazioni
B.2
239
Diminuzioni
Liquidazioni effettuate
C.1
112
Altre variazioni
C.2
842 769
Rimanenze finali 1,990 2.122
lotale

L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente così come previsto dal nuovo IAS 19 e dalla riforma della previdenza complementare. Nel punto C.2 sono indicati gli importi versati al fondo tesoreria INPS e al fondo pensione.

$\begin{picture}(120,15) \put(0,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector(1,0){10}} \put(15,0){\vector($

D Banca Profilo

(a) Banca Profilo

11.2 Altre informazioni

31/12/2015 31/12/2014
Esistenze iniziali
А.
2.122 1.920
Aumenti
в.
1. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 822 779
Oneri finanziari
$\mathcal{L}$
3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti
4. Perdite attuariali 200
5. Differenze cambio
6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
7. Altre variazioni 39
Diminuzioni
C.
1 Benefici pagati 112 47
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
3. Utili attuariali 35
4. Differenze cambio
5. Riduzioni
6. Estinzioni
7. Altre variazioni 807 769
Rimanenze finali
D.
1.990 2.122
TOTAL SERVICE CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR CONTRACTOR 1.990 2.122

Dal 1º gennaio 2007, in base a guanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodología attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R).

Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:

2015
Mortalità Tavola di sopravvivenza ISTAT 2014 per età e sesso
Requisiti di pensionamento Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dall'Assicurazione Generale Obbligatoria
Frequenza di uscita anticipata 8.10% annuo
Probabilità di anticipazione 1.00% annuo
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR maturato
Tasso annuo tecnico di attualizzazione Curve Euro Composite AA al 31 Dicembre 2015
-Tasso annuuo di inflazione 1.5% costante
1,7% annuo per il personale impiegatizio
Tasso agnuo di incremento salariale 2.3% annuo peri Quadri
2,6% annuo per i Dirigenti

La duration della passività legata al fondo TFR di Banca Profilo è 7,2.

Al 31 dicembre 2015 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.990,3 migliaia di Euro. Come richiesto dal nuovo IAS 19, si è provveduto a condurre un'analisi di sensitività dell'obbligazione relativa al trattamento di fine rapporto rispetto alle ipotesi attuariali ritenute più significative, finalizzata a mostrare di quanto

D Bancal rofilo

varierebbe la passività di bilancio in relazione alle oscillazioni ragionevolmente possibili di ciascunà di tali ipotesi attuariale. In particolare, nella seguente tabella viene fornita evidenza della variazione del fondo trattamento di fine rapporto, nell'ipotesi di aumentare o diminuire il tasso di attualizzazione, gli incrementi salariali, il tasso di inflazione, la probabilità di cessazione del rapporto di lavoro e la % di richieste di anticipi sul fondo TFR di 50 punti base.

Variazione dei parametri +50 basis point -50 basis point
/ Nuovo importo Variazione Nuovo importo Variazione
Variazione curva dei tassi di attualizzazione 1.922.205 68.138 2.062.895 (72.552)
Variazione sugli incrementi salariali 1.990.343 1.990.343
Variazione sul tasso di inflazione 2.034.564 (44, 221) 1.947.556 42.787
Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 1.994.421 (4.078) 1.977.420 2.923
Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato 1.990.979 (636) 1.989.671

Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120.

12.1 Fondi per rischi ed oneri: composizione

Totale
Voci/Valori
31/12/2
Totale
31/12/2014
Fondi di quiescenza aziendali
Altri fondi per rischi ed oneri
2.1 controversie legali 860 1.123
2.2 oneri per il personale
2.3 altri 337 123
14

Il fondo contiene accantonamenti su cause in corso per 860 migliaia di Euro.

12.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue

1.246
1.100
26
1.123
1.197

Sezione 14 - Patrimonio dell'impresa - Voci 130,150,160,170,180,190 e 200

12.4Fondi per rischi ed oneri - altri fondi
Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.
Sezione 14 - Patrimonio dell'impresa - Voci 130,150,160,170,180,190 e 200
14.1 Capitale e "Azioni proprie": composizione
31/12/2015 31/12/2014
Capitale 136.994 136.875
2. Sovrapprezzi di emissione 82
3. Riserve 12.286 12.368
4. (Azioni proprie) (3.706) (4.243)
5. Riserve da valutazione 1.996 (2.123)
7. Utile (perdita) d'esercizio 4.939 2.382
Totale 152.590 145.259

JBancaProfilo

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico

Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoir di debito Finanziame
n th
Altre
Operazioni
Totale 2015 Totale 2014
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 8.337 8.337 6.459
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5.363 5.363 6.704
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 1.024 1.024 2.037
Crediti verso banche 88 15 98 202 526
Crediti verso clientela 2.935 2.938 3.462
Attività finanziarie valutate al fair value
6.
Derivati di copertura
Altre attività
Totale 14.813 2.950 105 17.868 19.196

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Si veda la successiva tabella 1.5.

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 428,8 migliaia di Euro.

1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

a component of the component 2014
Interessi attivi su attività finanziarie in valuta ,, 897

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Farme becniche Debiti Tituli Altre operazioni Totale 2015 Totale 2014
Debiti verso banche centrali (139) (139) (874)
Debti verso banche (409) (6) (414) (1.072)
Debiti verso clientela (477) (477) (2.484)
Titoli in drealazione
5. Passività finanziarie di negoziazione
6. Passività finanziarie valutate al fair value
Altre passività e fondi (2B) (28) 129
Derivati di copertura (1.742) (1.742) (2.314)
Totale MARCHARTH
management and advanced throughout additional distances in the contract of the contract of the contract of the
(1.025) (1.775) (2.801) (6.773)

J BancaProfile

1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Voci 2015 2014
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: 2.609 3.374
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: (4.351) (5.688)
C. Saldo (A-B) (1.742) (2.314)

1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni.

1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta

Interessi passivi su passività finanziarie in valuta '84 $(14)^{2}$

Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale 2015 Totale 2014
a) garanzie rilasciate 150 63
b) derivati su crediti
C) servizi di gestione, intermediazione e consulenza 23.632 20.004 ್ವ ಕ
1. negoziazione di strumenti finanziari 2.984 3.629
2. negoziazione di valute 308 111
3. gestioni di portafogli
3.1
individuali
6.501 7.012
3.2
collettive
4. custodia e amministrazione di titoli 204 196
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 953 1.571
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 5.346 5.822
8. attività di consulenza
in materia di investimenti
8.1
1.279 826
8.2
in materia di struttura finanziaria
5.105 420
9. distribuzione di servizi di terzi
9.1
gestioni di portafogli
individuali
9.1.1
9.1.2
collettive
prodotti assicurativi
9.2
953 417
9.3
altri prodotti
45 34
d) servizi di incasso e pagamento
servizi di servicino per operazioni di cartolarizzazione
$\epsilon$ ) servizi per operazioni di factoring
f)
- q )
esercizio di esattorie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
$\vert$ i) tenuta e gestione dei conti correnti 45 41
$\mathbf{i}$ altri servizi 81 80
Totale 23.953 20.222

DBancaProfilo

2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi

Canali/Valori Totale 2015 Totale 2014
а) presso propri sportelli:
gestioni di portafoglio 6.501 7.012
collocamento di titoli 953 1.571
servizi e prodotti di terzi 953 417
b) offerta fuori sede:
gestioni di portafoglio
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi
C) altri canali distributivi:
gestioni di portafoglio
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi

Le commissioni attive comprendono quelle relative a rapporti con imprese del Gruppo pari a 27 migliaia di Euro.

2.3 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale 2015 Totale 2014
garanzie ricevute (9)
derivati su crediti
h)
servizi di gestione e intermediazione:
C).
1. negoziazione di strumenti finanziari (1.409) (1.421)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli
proprie
3.1
3.2
delegate da terzi
4. custodia e amministrazione di titoli (242) (211)
5. collocamento di strumenti finanziari (99)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
servizi di incasso e pagamento
a)
altri servizi
e).
(55) (66)
Totale
in Website worker hard hard based for a subset from an according MW hard of the and website that discussion and extend the manufacture of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the fi
'1 706' 1.805

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Voci/proventi Totale 2015
Dividendi
Proventi da quote di
0.L.C.R.
Totale 2014
Dividendi
Proventi da
quote di Q.I.C.R.
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 3.930 2.454
B. Attività finanziarie disponibili per la vendita 51
C. Attività finanziarie valutate al fair value
D. Partecinazioni
the MN sport is a source of the SM form of the control of other and selected as a second that of the analysis of the control of the
a the set of a contribution of a property company of the contribution of the company of the contribution of the
- 0.91
haracter and a
in teacher and with the state of the distribution of the con- י הת ל
the first special of the particular and the particular special control of the particular

Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(1, 4)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
${C_i}$
Perdite da
negoziazione
(12.5)
Risultato netto
$(A+6)-(C+D)$
Attività finanziarie di negoziazione 5.445
1.1 Titoli di debito 3.022 5.316 (4.361) (2.602) 1.374
1.2 Titoll di capitale 1.934 11.339 (6.027) (9.246) (2.001)
1.3 Quote di O.I.C.R. (10) (6)
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre 6.077 6.077
2. Passività finanziarie di negoziazione
2.1 Titoli di debito
2.2 Debití
2.3 Altre 10H
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio
4. Strumenti derivati $+5.155$
4.1 Derivati finanziari:
- su titoli di debito e tassi di interesse 125.279 33.128 (125.643) (35.686)
- su litoli di capitale e indici azionari 96.047 127.355 (99.775) (120.743)
- su valute e oro
- Altri 319.277 290.449 (288.251) (325.569)
4.2 Derivati su crediti 24.341 14,433 (23.908) (15.886) (1.021)
Totale 569.900 488.100 (547.966) (509.744) 290

Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/valori Totale 2015 Totale 2014
Proventi relativi a:
А.
Derivati di copertura del fair value
A.1
40.651 54.166
Attività finanziarie coperte (fair value)
A.2
11.355
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 40.651 65.520
Oneri relativi a:
в.
B.1 Derivati di copertura del fair value (37.487) (65.427)
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (2.871)
B.3 Passività finanziarire coperte (fair value)
B.4 Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (40.358) (65.427)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B)
Faxsa
293 93

Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

Totale 2015 Totale 2014
Voci/Componenti reddituali Ubili Perdite. Risultato petto Utili Perdite Risultato netto
Attività finanziarie
Crediti verso banche 254 254
Credití verso cllentela
Attività finanziarle disponibili per la vendita
3.1 Titoli di debito 8.812 (745) 8.067 13.229 (1.086) 12.144
3.2 Titoli di capitale 66 66 213 213
3.3 Ouote di O.I.C.R.
3.4 Finanzlamenti
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Totale attività 8.878 (745) 8.133 13.696 (1.086) $-12.610$
Passività finanziarie
Debiti verso banche
Debiti verso dientela
Titoli In circolazione
3.

4 Bane a Profilo

(1) Banca Profilo

Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Rattifiche di.
valory
(1)
Specifiche
Di portafoglio
Cancellazioni
Altre
RIDECSO OF
vatore
121
Specifiche
Di portaloglio
FRANCISCO
S Birt
A PARTICIPAL A PROVINCIAL BOD
Totale 2015 Totale 2014
A. Crediti verso banche
- Finanzlamenti
- Titoli di debito
B. Crediti verso clientela
Crediti deteriorati acquistati
- Finanziamenti x
- Titoll di debito x x
Altri crediti
- Finanziamenti (440) 15 (425)
(930)
- Titoli di debito (144) (192)
(144)
C. Totale (584) 15 (1.122)
(569)
Legenda
$A = da$ interessi
$B =$ altre riprese

8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Rettifiche di valore
111
Specifiche
Cancellazioni
Altre
Riprese di valore
(7)
Specifiche
COLLECTION
÷. Totale 2015 Totale 2014
A. Titoli di debito 167 167
A call 10-40 (1-1-40-4)
(891
8. Titoli di capitale (127) けつづ (730
C. Quote OICR
D. Finanziamenti a banche
E. Finanziamenti a clientela
Totale 193. (193) 1.622

Sezione 9 - Le spese amministrative - Voce 150

9.1 Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese/Valori Totale 2015 Totale 2014
Personale dipendente (22.473) (21.876)
a) salari e stipendi (16.678) (15.670)
b) oneri sociali (4.003) (3.748)
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale (18) (11)
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (804) (769)
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (61) (131)
altri benefici a favore dei dipendenti (908) (1.549)
_2) Altro personale in attività (105) (178)
$\overline{\mathbf{3}}$ Amministratori e sindaci (1.110) (1.108)
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 334 130
-6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società (111) (168)
Totale contract to accompany to product of the discovery contract in the first state of the state tracts. (23.465) 23.199)

9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

9.5 Altre spese amministrative: composizione

20150 20143
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (1.367) (1.927)
Premi assicurativi (79) 92
Pubblicità (343) 458)
Postali, telegrafiche e telefoniche (120) 151
Stampati e cancelleria (76) .(82
Manutenzioni e riparazioni (420) (422)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (6.054) (5,108)
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (329) (309)
Oneri per servizi vari prestati da terzi (22) $\sqrt{2}$
Pulizia e igiene (202) (200)
$\mathbf{r}$
Trasporti e viaggi (305) (293)
Vigilanza e trasporto valori (22) `(20)
Contributi Associativi (215) (120)
Compensi per certificazioni (151) (186)
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni (27) (19)
Fitti passivi (3.371) (3.403)
Spese di rappresentanza (293) (283)
Imposte indirette e tasse (5.873) (3.523)
Varie e residuali (582) (614)
Totale
st.
(19.850) (17.211)

La voce Imposte indirette e tasse comprende il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 2,1 milioni di Euro.

Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 160

10.1 Accantonamenti netti per fondi rischi ed oneri: composizione

Voci/Camponenti 240115 2014
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri
- per crediti diversi (non derivanti da erogazione finanziamenti)
- altri per controversie legali (860) (623)
- altre (240) '39'
1.100 (662)

C.R.

J BancaProfilo

D Banca Profilo

Sezione 11 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170

11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

Attività/Componente reddituale Ammortamento
(a)
Rettifiche di
valore per
deterioramento
$f$ D $f$
Riprese di
valore $(c)$
Risultato netto
$(a + b - c)$
Attività materiali
A1 Di proprietà (259) (259)
- Ad uso funzionale (259) (259)
- Per investimento
A2 Acquisite in leasing finanziario
- Ad uso funzionale
- Per Investimento
Totale 2 MARSHARE '2591

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:

immobili 2.5%
$\bullet$ mobili e macchine d'ufficio 12%
$\bullet$ arredamento 15%
$\bullet$ macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia 15%
$\bullet$ macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
$\bullet$ banconi blindati e casseforti 20%
$\bullet$ autoveicoli e mezzi di trasporto interni 20%
$\bullet$ sistemi informatici 20%
$\bullet$ autovetture 25%
impianti d'allarme 30%

Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180

12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

Attività/Componente reddituale Rettifiche di valore per
Ammortamento
deterioramento
(a)
Risultato netto
Riprese di valore (c)
$(a + b - c)$
Attività immateriali (b)
Di proprietà
A1
(705) (705)
- Generate internamente dall'azienda
- Altre (705) (705)
Acquisite in leasing finanziario
A2
医牙部膜软骨 旅游程序 医三角
Totale
(705 705)

Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali".

Sezione 13 - Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 190

13.1 Altri oneri di gestione: composizione

$-2.13 - 1.1$
Altri oneri di gestione
Altri oneri د43′ 067
453

13.2 Altri proventi di gestione: composizione

クバトは大 20 LA
Altri proventi di gestione
Recuperi spese varie da clientela 396
Recuperi imposte indirette 3.629
Recuperi spese su servizi a società del Gruppo 165
Altri proventi 428

Sezione 18 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 260

18.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Totale 2015
Componenti reddituali/Valori
Totale 2014
Imposte correntl (-) (1.323) (1.869)
Variazioni delle imposte correnti del precedenti esercizi (+/-) 32 (481)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (1.827) (1.341)
Variazione delle imposte differite (+/-)
11
Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3 bis+/-4+/-5)
(3.116)

L'IRES corrente corrispondente all'80% del reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata indicata per 2.303 migliaia di Euro nel punto 4. Variazione (+/-) delle imposte anticipate.

$\overrightarrow{a}$

J Banca Profilo

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

Componenti reddituali/Valori 2015
Imposte correnti : (3.625)
IRES (2.879)
di cui in diminuzione imposte anticipate per compensazione con perdite fiscali pregresse - (2.303)
IRAP (747)
Variazione delle imposte anticipate : 476
IRES
aumenti
483
IRES
diminuzioni
(13)
IRAP
aumenti
6
IRAP
diminuzioni
(1)
Variazione delle imposte differite : 2
IRAP
aumenti
IRAP diminuzioni $\overline{z}$
Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi 32
Imposte di competenza dell'esercizio (3.116)
IRAP (Importi in migliaia di Euro) 2015
Utile lordo d'esercizio 8.054
Aliquota teorica 5,57%
Onere fiscale teorico 449
Costi/Ricavi non rilevanti Irap 41.956
Variazioni in aumento 4.595
Variazioni in diminuzione (41.203)
Totale Variazioni 5.348
Onere fiscale su Variazioni 297
Imponibile fiscale imposte correnti 13.402
Onere fiscale imposte correnti 747
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili (6)
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili 1
Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili
Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili (2)
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio 740
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % 9,19%
WE Banca P
IRES (Importi in migliaia di Euro) 20545
Utile lordo d'esercizio 8.054
Aliquota teorica 27,50%
Onere fiscale teorico 2.215
Variazioni in aumento 3.351
Variazioni in diminuzione (936)
Totale Variazioni 2.415
Onere fiscale su Variazioni 664
Imponibile fiscale imposte correnti 10.469
Onere fiscale imposte correnti
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili
Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili
Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio 2.409
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % 29,91%

Sezione 21 - Utile per azione

21.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2015 è stato 664.064.673 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2015 è pari a 0,0074 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 677.453.437 comprensivo delle n. 13.388.764 opzioni su azioni ancora potenzialmente da esercitarsi in relazione al piano di stock option. L'utile diluito per azione del 2015 è pari a 0,0073 Euro. I dati rimangono invariati anche al 10 marzo 2016, non essendoci state movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.

$\sum_{i=1}^{n}$

PARTE D - Redditività Complessiva

PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA

VOCE Importa lordo Imposta sul rendito Importo netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio x x 4.939
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
40. Piani a benefici definiti 35 (10) 25
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 6.105 (2.011) 4.094
a) variazioni di fair value 4.345 (1.429) 2.916
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento.
- util/perdite da realizzo 1.760 (582) 1.178
c) altre vanazioni
130. Totale altre componenti reddituali 6.140 (2.020) 4.120
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 6,140 (2.020) 9.058

PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura

SEZIONE 1 - RISCHI DI CREDITO

Informazioni di natura qualitativa

$\mathbf{1}$ Aspetti generali

Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. La politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso la Banca oppure da $101H$ garanzia ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area-Finanza. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito; a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte ricorrendo a collateral agreementi con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le principali controparti con le quali opera in derivati over the counter o repo.

$\overline{2}$ Politiche di gestione del rischio di credito

$2.1$ Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito la Banca si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti si ispira alle seguenti linee guida:

  • separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regolamento Crediti prevede inoltre:

  • le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liguidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
  • la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market $+$ add on":
  • la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione di ogni riunione del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

$\sum_{i=1}^{\infty}$

GD Banca Profilo

La Funzione Risk Management verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adequatezza del processo di recupero.

Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte, la Banca ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti i principali intermediari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo fissato contrattualmente.

Complessivamente, in termini di mark to market, gli accordi di collateralizzazione coprono il 99% dell'esposizione lorda al rischio di controparte della Banca.

I finanziamenti erogati, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati; $\bullet$
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fideiussioni:
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

2.4 Attività finanziarie deteriorate

A Alla data del 31 dicembre 2015, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 6,4 milioni di euro (1,8% del totale dei crediti), svalutati del 91% circa.

Informazioni di natura quantitativa

A. QUALITA' DEL CREDITO

A.1 ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E NON DETERIORATE: CONSISTENZE, RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE.

A.1.1.Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

Portafooli/qualità Solidiana Inademutenze probabili Exposizioni scodute Esposizioni scadute non-
defenirate
deteriorata. Altre eagostrioni acut
deterrorate
Totale 2
l, Attivka finanziane disognibili per la vendita 52.325 268.111 320.43
. Attività finanziarle detenute sino alla scadenza 81.887 81.91
3. Credki versa banche 186,108
4. Crediti verso dientela 325 14 3.850 353,242
5. Attività finanziane valutate al fair value
6. Altività finanziare in corso di dismissione
Totala 31/12/2015 325 144 377 S. 56.176 589,348 946.069
Totale 31/12/2014 528 -293 356 974.756

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Attività detariorate Attività non dateriorate
Portatogli / qualità Esposizio
Ibraa
Rettifiche
specifiche
ដី ភ្ន ostzior
Iorda
Rettifiche di
portafoglio
š.
ű
Totale
(aspirsizione)
netta?
. Attività finanziarie disponibili per la vendita 320.436 320.436 120.436
2. Attivicà finanziarie detenute sino alla scadenza 81.887 81,887 81.867
3. Crediti verso banche 186.108 186.108 186,108
4. Crediti verso dientela 6,351 5.805 546 357.269 176 357.093 357.639
5. Attività finanziarie valutate al fair value $\check{}$
6. Attività finanziare in corso di dismissione 6.351 5,805 945,700 945.524
Totale 31/12/2015
Totale 31/12/2014
6,562 5.385 S46
1.177
974.928 176
171
974.755 946.069
975.933
Attività di scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze
cumulate
Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 799.838
2. Derivati di copertura 114
Totale 31/12/2015 Lines
$\mathcal{O}^{(1)}$
799.951
Totale 31/12/2014 630.068

A.1.3 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione Lorda
Attività deteriorate
Tipolgie esposizioni/valori ÷. m.
æ
ö
U.
Ξ
'N.
ő
x.
×.
34
æ
ទី
Attività non
deteriorate
valore
specifiche
Rettifiche di Rettifiche di
valore di
portafoglio
Esposizione
Netta
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a)Sofferenze x x
- di cui: esposizioni aggetta di concessioni
b)Inadempienze probabli
· di cui; esposizioni oggetto di concessioni
c)Esposizioni scadute deteriorate x
- di cui: esposizioni aggetto di concessioni
d)Esposizioni scadute non deteriorate
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x x x х
e )Altre posizioni non deteriorate 288.007 288,007
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
Totale A 288.007 288.00
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a)Deteriorate
b) Non deteriorate x 96.799 х 96.799
Totale B
$\mathcal{D}_{\mathbf{A}}$ .
.
2010 - All Participa de La Caractería de la Caractería de San Caractería de la Caractería de la Caractería de
96.799 96.799
TOTALE (A + B) 384.805 384.805

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

DBancaProfilo

$\frac{1}{4}$

A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione Lorda
Tipolgie esposizioni/valori $\mathbf{m}$
30 26
Fine
$\mathcal{L}(\mathbb{R}^{N})$
0.00
$\alpha \in$
Attività deteriorate
œ.
o o
XEE
$\alpha = \alpha$
$0 - 0 - 1$
O.
Oltre un Attività non
deteriorate
valore
specifiche
Rettifiche di Rettifiche di
valore di
portafoglio
Esposizione
Netta
A. ESPOSIZIONI PER CASSA
a)Sofferenze 4.573 4.248 x 325
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
b)Inademplenze probabili 144 x 144
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
c)Esposizioni scadute deteriorate 1.596 31 б 1.557 x 77
- di cul: esposizioni oggetto di concessioni
d)Esposizioni scadute non deteriorate x x x
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni
e)Altre esposizioni non deteriorate 1.196.110 175 1.197.935
- di cul: esposizioni oggetto di concessioni
Totale A 1.739 ١T. v.
31
4.579 1.198.110 5.805 175 1.198.481
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a)Deteriorate 253 x 253
b) Non deteriorate x x x 103.735 x 103.735
Totale B 253 103.735 103.988
TOTALE (A + B) 1.992 31 4.579 1.301.844 5.805 175 1.302.468

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/categorie Sofferenze Inademojenze
probabili
Esposizioni scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 4.648 287 1.627
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento 135
B.1 ingressi da esposizioni in bonis 135
8.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
B.3 altre variazioni in aumento
C. Variazioni in diminuzione 75 143 128
C,1 usote verso esposizioni in bonis
C.2 cancellazioni
C.3 incassi 75 128
C.4 realizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.7 altre variazioni in diminuzione 143
D. Esposizione lorda finale 4.573 144 1.634
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

A.1.7 bis Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni oggetto di concessioni lorde distinte per qualità creditizia

Causali/categorie Esposizioni oggetto di
concessioni:
deteriorate
Esposizioni oggetto di
concession): in bonis
A. Esposizione lorda iniziale
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
8. Variazioni in aumento
B.1 ingressì da esposizioni in bonis non oggetto di concessioni.
B.2 ingressi da esposizioni in bonis oggetto di concessioni x
B.3 ingressi da esposizioni oggetto di concessioni deteriorate x
B.4 altre variazioni in aumento
C. Variazioni in diminuzione
C.1 uscite verso esposizioni in bonis non oggetto di concessioni x
C.2 uscite verso esposizioni in bonis oggetto di concessioni x
C.3 uscite verso esposizioni oggetto di concessioni deteriorate χ
C.4 cancellazioni
C.5 incassi
C.6 realizzi per cessioni
C.7 perdite da cessione
C.8 altre variazioni in diminuzione
D. Esposizione lorda finale
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
A.1.8 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive エート
Causali/calegorie Totale Sofferenze
Di cui esposizioni
oggetto di
Concessioni
Іла бетиченте рговатні
Tatale
Di cui: esposizioni
ongetto di
Totale
concessioni
Esposizioni scadute deteriorate
Di cui esposizioni
aggetto di
concessions
A. Rettirfiche complessive iniziali
- di cui: esposizioni cadute non cancellate
B. Variazioni in aumento
4.120
128
1.265
307
8.1 rettifiche di valore
8.2 perdite da cessione
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
128 307
8.4 akre variazioni in aumento
C. Variazioni in diminuzione
C.1 riprese di valore da valutazione
$\hat{\phantom{a}}$ 15
C.2 riprese di valore da Incasso
C.3 util da cessione
C.4 cancellazioni
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
15
C.6 altre variazioni in diminuzione
D. Rettifiche complessive finali
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
4.248 1,557
Goranzic reall
$\left{ 1,2\right}$
Garanzio personali (2)
Davasoti su creatite
Aite derivati
J tin an
1.1 totaknente garantite
di cui deteriorate
177.502 46.541 131.270
1.2 parzismente garanthe.
di cui deteriorate
Espositioni creditizie "fuori bilancio" parantite:
2.1 totalmente garantite
39.120 30.D90
- di cui deteriorate
2.2 parzialmente garantite
di cui deteriorate
Characteristics
memorial 1.2.1
$157244 + 1177$
Langua de ficira
id.
re and
The state
$\frac{1}{2}$
1.1 totalmente garantite
- di cui de Leriorate
1.2 parzialmente garantite
177.811
38.090
A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.
La Banca non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.
A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia
A.3.1 Esposizioni creditizie verso banche garantite
1. Esposizioni creditizie per cassa garantite;
1. Esposizioni credittale per cassa caranche:
- di cui deteriorate
2. Espesiakoal cruditizia "fuori bilancio" persetitu:
2.1 lotelmente garantite
- al cul deteriorate
2.2 parzialmente garantza

年 $\bigcirc$

DBancaProfilo

A.3.2 Esposizioni creditizie verso clientela garantite

mmebili
Upsteche
Garanzie real
Beat
Garantes personals (2)
Derivati su credita
Ain (docluzts,
deretin
Antonio
Althenia
Public
$\ddot{\ddot{\theta}}$
부풀
Esposizioni creditizie per cassa garantite:
1.1 totalmente garantite
- di cui deteriorate
304.706 13.750 172.572 117.696
1.2 parzialmente garantite 20.563 17,658 1.075
- di cui deteriorate 316
2. Esposizioni creditirio "fuori bilancio" garantite:
2.1 totalmente garantite 72.077 67.565 4.512
- di cui deteriorate 253 25)
2.2 parzialmente garantite 2.362 1,900
- di cui deteriorata
Garanzie personali (2) Totale $(1) + (2)$
Crediti di firma

ene
i
Endin
Politik
Gove
Esposizioni creditizie per cassa garantite:
1.1 totalmente garantite 56 304,074
- di cui deteriorate
1.2 parzialmente garantite 31B 19.050
- di cui deteriorate 318 318
$\mathbf{r}$ Esposizioni creditizio "fuori bilancio" garantite:
2.1 totalmente garantite 72,077
- di cui deteriorate 253
2.2 parzialmente garantite
- di cui deteriorate
1.900

B. DISTRIBUZIONE E CONCENTRAZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE

B.1 Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio) -

0 Banga Profilo

5
E

J Banca Profilo

C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE E DI CESSIONE DI ATTIVITA'

Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di cartolarizzazione.

D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

Banca Profilo non ha posto in essere operazioni su entità strutturate.

E. OPERAZIONI DI CESSIONE

A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente

Informazioni di natura qualitativa

Le attività finanziarie cedute e non cancellate di riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito.

E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e intero valore.

Portras
beeniche/Portatories
Attività il questato detencito per la degunancie. Attivity finanziarie vakitale af fair value Attivity finanziarry disponded por lo yangita
お合わ
Attivity financially delegate sirio allo academia. CONTACTOR
A. Altività per cassa 289, 385 134,786 80,988
i . Titoli di debita 225.545 134,786 80.958
2. Thou di capitala 64.340
J.0JCA
4. Finanziamenti
B. Strumenti derivati
Totaly 31/17/2015 289.885 134,286 80,988
di cal deteriorate $\sim$ a national second language and the other West market success.
otala 11/12/1014 51,582 106,789
di cui detariorste ST WAR Eafe server $2.5 + 3.$
Forme tecniche/Portafoglio Crediti verso banche
$\mathbb{R}$ . $\mathbb{R}$ and
$\mathcal{L}(\mathcal{L})$ Crediti verso clientela
动物部门
Totale
31/12/2015
Totalo
31/12/2014
A. Attività per cassa 505,660 158.672
1. Titoli di debita 441.320 112.024
2. Titoä di capitale 64,340 46.648
3. O.I.C.R.
4. Finanziamenti
B. Strumenti derivati
Totale 31/12/2015 505,660
di cui deteriorate
Totale 31/12/2014 158,672
di cui deteriorate المراجع والمعارض المستنقص المرداني

Legenda

A= attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio)

B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)

C= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (intero valore)

E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio

Passivita/Portafoglio attività Attività finanziarie:
detenida por la
nagoziazione
Attività finanziarie
valutate al fair value
Attivita Heartziaria
disponibili per la
vendta
Attività finanziaria
deterante sino alla
scadenza
Credittiverso
barche
Crediti verso:
chentela
Totale
31/12/2015
1. Debiti verso clientela 25,385 50,500 75,885
a) a fronte di attività rilevate per Intero 25.385 50.500 75,885
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
2. Debiti verso banche 265.647 142,050 82.220 4B9.916
a) a fronte di attività rilevate per intero 265.647 142.050 82.220 489,916
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
Totale 31/12/2015 291.032 192,550 82.220 565.802
Totale 31/12/2014 77.030 158, 161 235.391

F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.

SEZIONE 2 - RISCHI DI MERCATO

2.1. Rischio di tasso d'interesse - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, possono essere inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Heldoto Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:

  • l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve. periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse

Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, la Banca si è dotata di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento sui Rischi di Mercato si ispira alle seguenti linee guida:

  • indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
  • stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
  • prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede
di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è antic
inf informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.

Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento (euro, dollaro, ecc.) e per i singoli segmenti temporali di ogni curva (0-1 anno, 1-3 anni, ecc.).

Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.

Janea Profilo

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 25.000 euro (contro i 12.000 euro del 2014), per un valore puntuale di fine anno di 41.861 euro (contro i 590 euro di fine 2014).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2015:

Portafogli di proprietà: rischio di fasso
IR Sensitivity $(+1 \text{ bp})$ al $31.12.2015$ (dati in euro)
Divisa $-121 - V$ $1 - 3$ $\vee$ 3.5v $5 - 7$ v $7 - 10 + v$ Totale
EUR 28.172 808 24.182 1.319 7.863 42.364
USD 3.158 3.280 $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $-4$ 122
GBP 210 l- 30 126 498 783 81
TRY 162 284 $\overline{\phantom{0}}$ 440
Altre לו $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 22
Totale 31.373 4.359 24.309 816 8.646 41.861

In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2015, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2015 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): il valore medio dell'anno è stato di 3,1 milioni di euro (contro 3,6 milioni di euro nel 2014), con un massimo di 3,8 milioni di euro raggiunto a fine giugno e un dato puntuale di fine anno pari a 2.2 milioni di euro.

Il VaR di mercato della Banca è per circa due terzi dovuto al portafoglio AFS, costituito per il 97% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,4 milioni di euro nel 2015 (dato invariato rispetto al 2014), con un dato puntuale di fine anno di 0,5 milioni di euro.

2.1. bis Rischio emittente - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

L'Area Finanza della Banca gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2015, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.703 milioni di euro, di cui 874 milioni in acquisto e 829 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 45 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza. intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnala due operazioni di. arbitraggio (per complessivi 750 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 258.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 198.000 euro del 2014), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).

Al 31 dicembre 2015, l'esposizione complessiva era pari a 203.581 euro (contro i 220.006 del 31 dicembre 2014), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella sequente:

Portafogli di proprietà: rischio emittente (titoli e cds)
Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2015 (dati in euro)
Tipologia emittente AAA /AA $A + / A -$ BBB+ / BBB- Spec, Grade Totale
Governativi 7.694 $\overline{\phantom{a}}$ 182.815 175.121
Corporate 1.113 3.092 12.242 12.013 28.460
Totale 6.581 3.092 195.057 12.013 203,581

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2015, il 93% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, l'86% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, da solo, contribuiva per il 76% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

M Banca Profilo

2.1 ter Rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

Aspetti generali А.

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.

L'operatività del comparto azionario nel corso del 2015 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da operazioni di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.

R. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo

I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, il controvalore del portafoglio azionario (incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 3,9 milioni di euro (contro un dato medio di 3,3 milioni per il 2014) e un valore puntuale di fine anno di 3,4 milioni di euro (contro 2,2 milioni al 31 dicembre 2014).

Al 31 dicembre 2015, l'esposizione interessava principalmente i mercati europei:

Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo
Sensitivity ai prezzi azionari (+1%) al 31.12.2015 (dati in euro)
Italia Eurostoxx Francia Germania USA Belgio Altri TOTALE
Esposizione
azionaria 33.955 20.117 9.527 3.008 2.708 2.014 2.695 33.790

2.2. Rischio di tasso d'interesse -- Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

A Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo

Il rischio di tasso dei portafogli L&R, HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, tra le posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.

Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una duration media di due settimane. I finanziamenti presso la BCE. che hanno una duration residua di un mese, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE.

B Attività di copertura del fair value

C Attività di copertura dei flussi finanziari

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, Banca Profilo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario.

2.2 bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischiodi prezzo di tale componente.

Voci/Valori Livello 1 31/12/2015
Livello 2
$Livello$ 3 Livello 1 31/12/2014
Livello 2
Livello 3.
1. Titoli di debito STAGE IN CASE IN CASE OF REAL
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito
2. Titoli di capitale
2.1 Valutati al fair value 1.096 491 91 1.970 618 91
2.2 Valutati al costo
3. Ouote di O.I.C.R. 154 170
BC.
Totale
300
1.096 645 91 1.970 788

2.3 Rischio di cambio

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

La gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

B Attività di copertura del rischio di cambio

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2015, non risultano in essere operazioni di copertura del rischio di cambio.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2015, la posizione aperta in cambi6 della Banca è stata mediamente di circa 1,2 milioni di euro (contro un dato medio di 2,3 milioni relativo al 2014).

Al 31 dicembre 2015, la Banca aveva una posizione netta in cambi lunga per 0,4 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

DBancaProfilo

Rischio di cambio
Sensitivity ai cambi contro euro $(+1%)$ al 31.12.2015 (dati in euro)
CHF GRP TRY USD. Altro Totale
Esposizione in
cambi
525 2.244 2.310 1.278 122 3.923

2.4 Gli strumenti derivati

A. DERIVATI FINANZIARI

A1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionale di fine periodo

Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Attività sottostanti/Tipologie derivati Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse
a) Opzioni 341.500 606.950
b) Swap 1.355.305 1.322.796
c) Forward
d) Futures 127,285 138,400
e) Altri
2. Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni 57.826 653.811 27.847 577,469
b) Swap
c) Forward 952 142
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni 34.867
b) Swap 541,811 746.190
c) Forward 147.870 212.893
d) Futures
e) Altri
4. Merci
5. Altri sottostanti
- 15 If y
Totale
2.444.312 782.048 2.951.543
$\sim$ $\sim$ $^{\circ}$
716.011

A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo

A.2.1 Di copertura

Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Attività sottostanti/Tipologie derivati Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti
centrali
1. Titoli di debito e tassi di Interesse
a) Opzioni
b) Swap 269.600 277.500
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2. Titoli di capitale e Indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 269.600 277.500

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Fair value positivo
Attività sottostanti/Tipologie derivati Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti
centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Opzioni 3.992 26.558 5.459 37.165
b) Interest rate swap 60.074 55.241
c) Cross currency swap 156.245 119.892
c) Equity swap
d) Forward 1.723 3.137
e) Futures 0
f) Altri
B. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzioni
b) Interest rate swap 114
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzioni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale 222.147 26.559
25.37
183.729
formed St.
$\sim$ 37.437

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Fair value negativo
Portafogli/Tipologie derivati Totale 31/12/2015 Totale 31/12/2014
Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti
centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Opzioni 3.353 23.217 3.279 29.975
b) Interest rate swap 63.799 59.031
c) Cross currency swap 168.359 163.032
c) Equity swap
d) Forward 739 2.259
e) Futures 6 349
f) Altri
8. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzioni
b) Interest rate swap 24.325 33,414
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzioni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale 260.575 23.222 261.015 30.324

$\begin{picture}(120,115) \put(0,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155}} \put(15,0){\line(1,0){155$

D Banca Botho

J Banca Profilo

A.5 Derivati finanziari OTC - portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

compensazione
š
şī
a.
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
2) Tholi di capitale e indici azionari
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
3) Valute e oro
- valore nozionale
21.578
13.903
- fair value positivo
430
68
- fair value negativo
101
14
- esposizione futura
216
139
4) Akri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
Contratti non rientranti in accordi di E G C ente т. Е

A.6 Derivati finanziari OTC - portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

A.8 Derivati finanziari OTC - portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Contratti rientranti in accordi di
compensazione
Governie
Banche
Centrall
ZZ
ξĒ
E
ទី មី
ខេត្ត
ទី ១
Ē
g
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale 173.600 96,000
- lair value positivo 114
- fair value negativo 14,918 9,407
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
3) Valute e oro
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
4) Altri valori
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

D Banga Profito

A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua О.
in.

$\sigma$
Eine
e onne
Banne
-1.3
oitre
fine
с
Æ
m
Ere
ö
Sta
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interes 452.562 1.060.243 184.000 1.696.805
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azional 57.826
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro 602.502 87.179
A.4 Derivati finanziari su altri valori
B. Portafoglio bancario
B.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interes 10.000 142.000 117.600 269.600
B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
8.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro.
8.4 Derivati finanzlari su altri valori
Totale 31/12/2015 1,122.890 1.289.422 $-301.600$ 2,713.912
Totale 31/12/2014 1,125,676 1.295.567 807,800 3.229.043

B. DERIVATI CREDITIZI

B.1 Derivati creditizi : valori nozionali di fine periodo

Categorie di operazioni Portafoglio di negoziazione di
vigilanza
Portafoglio bancario
su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
su un singolo
soggetto
su più soggetti
(basket)
1. Acquisti di protezione
a) Credit default products 107.033 762.175
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2015 107.033 -762.175
Totale 31/12/2014 130.826 588.817
2. Vendite di protezione
a) Credit default products 407.778 417.175
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2015 407.778 417.175
Totale 31/12/2014 280.355 346.021

B.2 Derivati creditizi OTC : fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Fair value positivo
Portafoqli/Tipologie derivati storale Totale
31/12/2015 31/12/2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 10.828 11.647
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancario
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
rotale 10.828

J Banca Profilo

B.3 Derivati creditizi OTC : fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Fair value negativo.
Portafogli/Tipologie derivati Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 12.261 13.512
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancario
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
rotale
ник выполнения ондактивных продолжениях совмести пользовать пользовать и совмещения выполнения в пользовать пользовать пользовать совметет на пользовать совметет на пользовать совметет на пользовать совметет на пользовать

B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Contratti rientranti in accordi di
compensazione
ernie
1676
$\frac{5}{9}$ $\frac{5}{9}$ $\frac{5}{9}$
ទី ៩ £
ā
m
¥. õ.
'n
×
5
Ē
G
Negoziazione di vigilanza
1) Acquisto di protezione
- valore nozionale 662.830 206.379
· fair value positivo 502 184
- fair value negativo 6.230 2.165
2) Vendita di protezione
- valore nozionale 609,361 215.593
- fair value positivo 7.866 2.277
- fair value negativo 3.688 178
Portafogli bancari
1) Acquisto di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
2) Vendita di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo

B.6 Vita residua dei derivati su crediti: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua Fino a 1 anno Oltre 1 anno e
fino a 5 anni
Oitre 5 anni
Totale.
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" 128.328 1.565.834 1.694.162
A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
B. Portafoolio bancario
B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"
B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
Totale 31/12/2015 128.328 1.565.834 1.694.162
Totale 31/12/2014 86,000 1.260.018 1.346.018

C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI

C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC : fair value netti ed esposizione futura per controparti

$\mathbf{w}$
Bahch
Centra
$\frac{8}{9}$
Altri enti
pubblici
Banch ត្តិ
nan
õ
Società
ssicur
50
ĘĔ
oggetti
÷.
1) Accordi bilaterali derivati finanziari
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischlo dl controparte netto
2) Accordi bilaterali derivati creditizi
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
3) Accordi "cross product"
- fair value positivo 90.388 2.584
- fair value negativo 80.815 53.007
- esposizione futura 28.766 7.560
- rischio di controparte netto 30.524 8.022

SEZIONE 3 - RISCHIO DI LIQUIDITA'

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liguidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

Informazioni di natura quantitativa

Al 31 dicembre 2015, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), compreso tra 100 e 145 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, circa il 93% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere ai pronti contro termine con la BCE.

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cuì si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti di liquidità di lungo termine, espressi in termini di leva;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

$\begin{matrix} 1 \ 2 \ 3 \end{matrix}$

DBancaProfilo

1. Distribuzione temporale per data residua contrattuale delle attività e passività finanziarie - Valuta di denominazione: EUR
Voct/Scanaoni temporali A vista Da ultre-
1 giorno
а 7 дюти.
Da ottre-
J giorni
$x 15$ gloris
Da oltre
15 quorm
$2.1$ masser
D2 okre.
L mest fino
43004
Da oitre.
3 mesi fino:
a 6 mest
Da ofte 6
ansio
Do oltre 1
mesi fino a L anno fino a S
STHE
Oliro S anni Durato
indetermoata
Atóvità per cassa
A.1 Titok di Stato 0 22.835 9.947 170.791 468.080 109.030
A.2 Akri titok di debao 1.387 39 88 479 1.271 2,300 10,450 82.100 21.892
A.J Quote OICR 154
A4 Fnanziamenti
- Banche 126,784 4.666 20.336 25.726 478
- Clientela 227.954 69.611 5.879 2,707 272 10.839 7.317 5.546 7.686
Passwird per cassa
B.I Depositi e conti correnti
- Banche 94.689 20.000
- Clicotela 392.830 286 ı
B.2 Titoli di debito
B.3 Atre passivel 293 488.462 47.362 233.127 118.840 44,2B1
Operazioni "fuori bilancio"
C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale
- Pasizioni lungha 5.670 21,609 19.973 2.984 27.657 104,967 27.038 153
- Posizioni corte
C.2 Derivati finanziasi senza scarribio di capitale
6.093 45.516 18,739 8,862 95.173 442 27.020 164
- Posizioni lunghe 64.557
- Posizioni corte 66,325
C.3 Depositi e finanziamenti da ricavero
- Posizioni lunghe
- Posírioni corte
C.4 Impegni irtovocabili a erogare fondi
- Posizioni lunghe 61.510
- Posizioni corte 61.510
C.5 Garanzie finanziarie rilasciate
C.6 Garanzie finanziarie ricevule
C.7 Derivati creditizi con scambio di capitale
- Posizioni lunghe 20.000 25,000 72,000 367,500
- Posizioni corte 20,000 25.000 72,000 367.500
C.8 Derivati creditizi senza scarribio di capitale
- Posizioni lunghe 4.914
- Posizioni corte 7.256
J Banca Profilo
1. Distribuzione temporale per data residua contrattuale dello attività e passività finanziarie - Valuta di denominazione: ALTRE VALUTE
Voci/Scaghtun transventi $A = 15L2$ Da ottre
$2.4$ and $m$
$4.72 + 37.94$
Da nitre
$9$ giorni
$4.15$ giorni
De olue
3.5 games
$2.1$ mese
Da otre
I syncolog firms
120059
Da olire.
3 messines
a 6 ansi
Da oftra o
These freezes 1
Anno
On office.
Latino Tree a
$5 - 3/15$
Durata
Offret S inne
icparasista,
Attività per cassa
A.I. Tanh di Stato 656
A.2 Altri titali di debito 320 943 28.390 4,672 39
A.3 Quote OICR
A-4 Finanziamenti
- Brache 3.503
- Clientela 1
Passività per cassa
B.1 Oeposki e conti correnti
· Banche 768
- Clientela 11.853
B.2 Thos di decito
6.3 Akre passivaa
Operazioni "fuori bilancio"
C.1 Denvati finanziari con scambio di capitale
- Posizioni lunghe
16.040 54.699 61.206 159.196 161,972 19.000 87.281 2.737
- Posizioni cone 10.667 64.905 55.061 250.766 31.874 75.420 50.974 2.737
C.2 Derivati finanziari senza scarribio di capitate
- Posizioni lunghe
- Posizioni cone 5.
C.2 Dopositi e finanziamenti da ricevere
- Postcioni lunghe
- Posizioni cante
C.4 Impegni irrevocabili a erogare fonds
- Posizioni kinghe
· Posizioni corte
C.5 Garanzie finanziane rilasciate
C.6 Garanzie finanziane ricevuto
C.7 Derwati creditizi can scarribio di capitale
- Posizioni lunghe 2,755 27,556
- Posizioni corte 2.756 27.556
C.8 Derivati creditizi senza scambio di capitale
- Posizioni luaghe 65
- Posizioni corte 65

$f = f - f = f - f$

Ä.

257

D Banca Profilo

SEZIONE 4 - RISCHI OPERATIVI

Informazioni di natura qualitativa

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:

  • sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
  • vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
  • sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
  • le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.

Gli eventi di rischio operativo che hanno comportato una perdita superiore alla soglia di rilevanza avvenuti e registrati nel 2015 hanno riguardato prevalentemente l'Area Finanza e sono risultati complessivamente in calo rispetto al 2014.

Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, la Banca si avvale del metodo base.

Informazioni di natura quantitativa

La tipologia delle cause e contenzioni nella quali la Banca è convenuta può essere sintetizzata come di seguito:

Tipologia cause Presumibile esborso
Controversie legali 860
Reclami e varie
Totale
the contract state as the summer of the children contract to the street doubt the full of the
1.197
armountain chair a faith of the factory

PARTE F - Informazioni sul Patrimonio

SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO DELL'IMPRESA

A. Informazioni di natura qualitativa

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sui Fondi. Propri e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza. Il loro rispetto é garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici preposti. In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni è dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività é comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.

L'attività creditizia nei confronti di imprese è invece marginale. Anche per il futuro, l'attività creditizia continuerà ad essere circoscritta e strumentale a quella di Private Banking e continuerà ad essere largamente assistita da garanzie reali e personali. In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

Voct/Valori Importo
31/12/2015
Importo
31/12/2014
Capitale 136.994 136.875
Sovrapprezzi di emissione 82
3.
Riserve
- di utili
legale
a)
1.947 1.707
ы
statutaria
azioni proprie
C)
3.706 4.244
d)
altre
6.633 6.418
– altre
Strumenti di capitale
4.
5.
(Azioni proprie)
-3.706 $-4.244$
Riserve da valutazione
6.
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.395 $-1.698$
Attività materiali
Attività immateriali
Copertura di investimenti esteri
Copertura dei flussi finanziari
Differenze di cambio
Attività non correnti in via di dismissione
Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti - 399 - 426
Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate
valutate al patrimonio netto
Leggi speciali di rivalutazione
7. Utile (perdita) d'esercizio 4.939 2.382
Qar iy
ya t
109
Totale
152.590 -145.259

259

J BancaProfilo

JBancaProfilo

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Attivita/Valori Totale 31/12/2015
Riserva positiva
Riserva negativa Totale 31/12/2014
Riserva positiva Riserva negativa
1. Titoli di debito 2.251 194 2.026
2. Titoli di capitale 143 ٥٤
3. Ouote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
Totale Manual
a wasawa kaoma mboni wa 1970 hiyara makaza wa wasa ya muji wa mata wa Manaza yayawa mwaka wa kata ali a a
2.420

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

Titoli di debito Titoli di capitale Quate di Q.I.C.R. Finanziamenti
Esistenze Iniziali (1.832) 96 37
2. Variazioni positive
2.1 Incrementi di fair value 4.447 58
2.2 Rigiro a conto economico di
riserve negative:
- da deterioramento
- da realizzo 2.158
2.3 Altre variazioni 102 5
з. Variazioni negative
3.1 Riduzioni di fair value 145 16
3.2 Rettlfiche da deterioramento
3.3 Rigiro a conto economico di
riserve positive: da realizzo 396
3.4 Altre variazioni 2.107 11
4. Rimanenze finali 2.227 143 26

B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

La ríserva di valutazione relativa a piani a benefici definiti passa da un saldo negativo di 425 migliaia di Euro ad un saldo negativo di 399 migliaia di Euro.

Ai sensi dell'art. 2427 c.c. n. 7-bis si fornisce inoltre l'analitica elencazione delle voci di Patrimonio netto con l'indicazione della possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Possibilità di Quota Riepilogo utilizzazioni effettuate
nei precedenti esercizi
Descrizione Importo utilizzazione disponibile per copertura
perdite and
per altre ragioni.
(distribuzione)
Capitale 136.994 в -39.764
Riserve di capitale :
Sovrapprezzi di emissione 82 A,B $-19.757$ - 14.978
Riserve da F.T.A. (first time adoption) * (2) 2.630
Riserve da valutazione (A.F.S.) 1.996
Riserve di utili :
Riserva legale 1.947 В $-13.204$
Riserva da Stock Option 534
Riserva per azioni proprie 3.706
Altre Riserve
Utili portati a nuovo 6.099 A,B,C 6.099 $-9.273$
meno Azioni proprie $-3,706$
Totale patrimonio 147.652 6.099
Quota non distribuiblie *(1)
Riserve da F.T.A. e Riserva da valutazione (AFS) se
negative $*$ (2)
Residua quota distribuibile 6.099
Legenda :

Legenua
A : per aumento di capitale
8 : per copertura perdite
C : per distribuzione ai soci
* (1) Rappresenta la quota non distribuibile destinata a copertura dei costi pluriennali non ancora ammortizzati ex art. 2426 c.c.

SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI

2.1 Ambito di applicazione della normativa

2.2 Fondi Propri bancari

A. Informazioni di natura qualitativa

Banca Profilo SpA Via Cerva 28 - Milano é tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni Fondi Propri individuali e sui coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Il 1º gennaio 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basiléa: per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).

1 Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve, i fondi per rischi bancari generali (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
  • elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.

2 Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR);
  • elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.

3 Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
  • elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

Train Paris

J Banca Profilo

B. Informazioni di natura quantitativa

Totale
31/12/2015
Totale
31/12/2014
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione 148.051 143.302
dei filtri prudenziali
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 $(+/-)$
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime
transitorio $(A +/- B)$ 148.051 143.302
D. Elementi da dedurre dal CET1 -9.828 $-11.303$
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 $(+/-)$ 1.251 8.223
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier $1 - \text{CET1}$ ) (C – D +/-E) 139.474 140.222
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I. Regime transitorio – Impatto su AT1 $(+/-)$ -15
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier $1 - AT1$ ) (G - H +/- I) $-15$
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio - Impatto su T2 $(+/-)$ 57 60
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 – T2) $(M - N + / - O)$ 57 60
Q. Totale fondi propri $(F + L + P)$ 139.516 140.282

Negli aggregati dei Fondi Proprio al 31 dicembre 2015, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono stati inclusi i risultati dell'esercizio.

2.2 Adeguatezza patrimoniale

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/Valori Importi non ponderati Iniparti ponderati/requisiti
2015 2014 2015 2014
ATTIVITA' DI RISCHIO
А.
RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE
A.1
961.479 840.019 23.525 21.911
Metodologia standardizzata
ı.
961.479 840.019 23.525 21.911
Metodologia basata sui rating interni
2.
2.1. di Base
2.2 Avanzata
3. Cartolarizzazioni
REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
в.
RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE
B.1
23.525 21.911
B.2
RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREDITO
736 2.132
B.3
RISCHIO DI REGOLAMENTO
B.4
RISCHIO D1 MERCATO
11,481 13.342
Metodologia standardizzata 11.461 13.342
Modelli interni
Rischio di concentrazione
RISCHIO OPERATIVO
8.5
6.305 6,774
1. Metodo base 6.305 6.774
Metodo standardizzato
2.
3. Metodo avanzato
ALTRI ELEMENTI DEL CALCOLO
B.6
B.7
TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI
42.047 44.159
ATT1VITA' D1 RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIG1LANZA
c.
Attività di rischio ponderate
C.1
525,588 551.991
Capitale primario di Classe 1/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio)
C.2
26,54% 25,40%
C 3
Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital Ratio)
26,53% 25,40%
C.4
Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratio)
26,54% 25,41%

PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Aziend

SEZIONE 1 - OPERAZIONI REALIZZATE DURANTE L'ESERCIZIO

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.

$\frac{1}{4}$

J Banca Profilo

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ad Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca d'Italia.

ricoperte la carica cancal a. parter (parlament anaa o a itn Partecipacione
Angli visi
nen
bhetsh
componsi 5621
com oun
Grue carica c
sodicies
del rapporto
Al lavoro
Bastinoid Gaidy (1) Prosidente 01/01/2015 31/12/2015 201.000 $\ddot{\phantom{0}}$ 101.000
Carbuche Gurenn Consiglere
Vice Prasidente
01/01/2015
07/05/2015
05/05/2015
31/52/2015
Approvazione
blancio
31/12/2017
79.286 ٠ 79.288
Markonda German Vice Presidente 01/01/2015 24/04/2015 31.233 $1.562_{{0}}$ $\overline{a}$ ٠ $\cdot$ 32.793
Camba Fabio Arministrațere Delegato
Consigliere
01/01/2015 31/12/2015 Approvazione
blancio
31/12/2017
300,000 (4) 40.500 ä, 12 351 $\lambda$ 352.853 22.411
thum Sabana Considere 01/01/2015 24/04/2015 12 49 1 $3.123$ (4) 15.616
(X Giorgio Giorgio Consigliere 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione
bilancio
31/11/2017
40.000 $\bullet$ $\hat{\phantom{a}}$ ä, 40.000 $\tilde{\phantom{a}}$
Cannone Angela Francesca Consignere 01/01/2015 17/09/2015 28.493 × ä, 16.493 ٠
Haggi Govanni Consigliers 24/04/2015 31/12/2015 Approvaziona
blancio
31/12/2017
27.616 $3.274$ (e) $\cdot$ 30.090 $\bullet$
Markenda Ezida Comigliers 05/11/2015 31/12/7015 Approvazione
Information
33/13/3017
6.147 $\cdot$ ×. ä, × 6.747 $\lambda$
Pankarci Umberto Consigliare 01/01/2015 11/12/2015 Approvaziona
bluck
31/12/2017
10.003 11.740 (1)
$\mathbf{u}$
51.740
Perrint Francesco Comigliare 24/04/1015 31/12/2015 Approvatione
bharcle
31/12/2017
27.616 6.548 (f) ٠ ٠ ٠ $\cdot$ 34.164 ٠
Sindaco effettivo
mentro Organismo di Vigilanza
01/01/2015 24/04/2015 15 30 1 49 $\bullet$ Ä $\bullet$ 15.384
42.921 6,548 ٠ 49.458
Prafeta Pabla Antonia Consiglare 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione
béancie
31/12/2017
40.000 11.740 (1)
24
51.740
Pud Negri Carlo Considera 01/01/2015 31/12/2015 Approvazione
hibriclo
31/13/2017
40,000 $\tilde{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ ä, ÷, 40.000 $\lambda$
Rossano Serenela Complete 14/04/1815 31/12/2015 Approvazione
biancio
31/17/2017
27.616 $6.548 - ^{(4)}$ × ×. ä, ä, 34.164
Toichiani Renza Comboure 01/01/2015 24/04/2015 80,797 192 ×. ٠ ٠ 3,145 83.942 $\ddot{\phantom{0}}$
D'Andre a Edwardo Presidente Collegio Sindação
Presidente Organismo di
Vigáunza
01/01/2015 31/12/2015 Approvazione
blanch
31/11/2017
61.000 17 l, 62.000
Or Robino Catterns Sindaco effettivo
membro Drganismo di Vigilanta
01/01/2015 24/04/2015 15.30 + 102 ÷, 15.204
Stabile Nicola Sindaco effettivo
membro Grganismo di Vigilianza
24/0-12015 31/12/2015 Approvacione
bincip
31/12/2017
33,830 (6) ä, ×. k, × 33.630 ×
Ferrera Santa Sedaço effettivo
membro Organiscio di Vigilenza
24/0-77815 31/17/2015 Approvazione
blancio
31/12/2017
33.810 (4) ٠ × 33.434
Arquel Nicolò Directore Conerale 01/01/2015 11/12/2015 Fino a revota p
dintsioni
290.000 (6) ×. 20.000 ٠ 9.660 $\epsilon$ 119.060 4.619
Logorio Serra Riccardo Drigente con responsabilità
strategica
01/01/2015 31/12/2015 Prio a divisioni 400,000 (4) $\mathbf{r}$ 160,500 $\blacksquare$ 10.903 × 571.403 47.976
Ampoizti Bellardi Harlo Gustope Dirigente con responsabilità
strategica
01/01/2015 31/12/2015 Fine a dimindent 256.927 (4) 134.250 ż 5,617 ÷. 197.610 42.734
Baga Mutco Dirigente con responsabilità
strategica
01/01/2015 31/12/2015 Fine a dimission? 216,923 (6) 133.875 17.900 ÷, 363 698 17.762
Berging List & Dirigente con responsabilità
strategica
01/01/2015 31/12/2015 Fine a diministrati 171,065 10 1/4.500 4,575 ï 355.540 7.005
Harino Cristiano Drigoue con responsabilità
strategica
01/01/2015 11/12/2015 Fine a distation! 192.000 (9) 144.375 ٠ 6 141 $\hat{\phantom{a}}$ 342,516 7.181
Dirigenti con responsabili a
strategiche
$\cdot$ Firm a distantoni $1.514.961$ (4) 289.575 ٠ 50.446 $\cdot$ 1.874.990 38.628
(1) Compensi nella società che redigo il bilancio 4,204,548 44,534 1.101.575 $\Delta$ 115.763 5.467.120 122,376
(II) Competei da controllate e coñegate $\bullet$ k. ç ä,
(DI) Totals 4.204.548 44.524 1,101,375 Ä, 116.762 1,467,420 180.376

Note:
(e) L'importo comprende l'erogazione di euro 150.000 per retribuzione da lavoro dipendente

12 L'importo comprende l'enogazione di euro 150.000 per attribuzione da lavoro dipende
10 L'importo compende l'enogazione di euro 66.300,21 per retirbuzione da lavoro dipend
10 Compenso quale membro del Cornitato Rem

(4) Compenso quale membro del Comitato Nomine

$^{(i)}$ L'importo comprende l'erogazione del compenso quale Presidente dell'Organismo di Vigilanza

" Cumputo compensa i erogazione del compenso quale membro dell'Organismo di Viglianza
(to l'importo compende l'erogazione del compenso quale membro dell'Organismo di Viglianza
(to Nel caso di bones diffetti è indicata

D Banca Profito

2) Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par.12 17, 18, 19, 20, 21, 22)

Di seguito si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico in essere al 31 Dicembre 2015 con le società del gruppo e con le altre parti correlate.

31/12/2015 committee the character is worn? 1919 1919 1920 1930 1940 1940 1940 1940 1940 1940 1940 194 AN AN AN AN AN AN AN AN AN AN AN AN AN A ---------------------------------------
Definistions: Alberta. Personics: Ricard Condi
WORK ZD
Althorne
ferskelzige en
detamuth x in
MOZEFIATIONS
$V$ tate $CD -$
Crossitz wil
Branchym
MACH 90
Crestin es
diaminia
$V0$ $<$ $150$ :
Alwa attiette
$+0.120$
Data 1:42
climatin
Noce 40
Passivité
LABILITISTIC
statemate y in
Weddard Sections
$1.069$ $100$
ABYB
$0.440 + 1.0$
$1445229 -$
Linteratura
atted.
$402\pi + 0$
Contractors
attive!
Mac 5.196
$+121$
arou entire
combine
Voch ZO-
THINFING
DAX HALL
$00.117 -$
a sternback
Vech 150-
Altra sport
Vouk 190
Alfre spece
ammount sty
BUILDE INCY !
per time le
a (i) 1) Entitle che, direttamente a indirettamente,
tramite uno o più intermediari, controlano Banca Profes
Æ
Atepo 8p S.p.A. 71.767 766.237 596,834 120.054 (10) π 155.324
Sator Investments S.a.c.l. 1.149
767.384
596.834 $\overline{\mathbf{x}}$ 120,034 4151
5251
w 775 B
$-15.324$
Totale gruppo a (i) 1) $\hat{\phantom{a}}$ 71.767 $\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$ .
a (i) 2) Entité che, direttamente o indirettamente,
įtramitę una o più intermendiari, sonu controliote da
Banca Profile:
$\mathcal{H}^{\mathcal{P},\mathcal{P}}$
$\sim$
1.1
Banque Profil de Gestion S.A. 428.267 117.509 6.792 14.614 27.175
Profilo Real Estate S.r.L 28.153.635
486.219
6,200
12.995
428.883
300
33 5.000
41.680
3.913.580
- Arepo Fiduciaria s.s.l.
Totale gruppo a (1) 2)
428.747 117,509 28.639.854 25.987 14.614 ы 429.182 27.208 46,680 ъī 1.513.580
d) Dirigenti con responsabit à strategidire 4.114.021 2.231.745 34,255 23.975 509 7.234.264
a) Stressi la miliari del dirigenti di cui alle lettera di 21.195 770.864 408 7.255 8765 1401
11) Eniitä controllata, controllata connuntamente e
soggette a inflichza noterole o in tui è detenuta
dentiamente e industramente una quota significativa,
consumpue non inferiore al 20% del diritti di voto da
parte di un soggetto di cui alla precedente lettera d
Fratell Puri Negri S.A.p.A. di Carlo e Alessandra 3.895.450 37.272 175
Investimenti Nobilisti Uno S.s. 1.990.306 803,201 38.535 121.733
150
177
Incredictors II
Elemet Srl
6.487 150
Totale oruppo (1) 8.894.756 SU9,632 75.007 122.058 150 178
[] Parti correlate dello parti correlate di Banca Profilo 36,723 11.286.192 778 1,905,615 92.512 5.674

SU TOTALE VOCE BILARCIO BANCA PROPILO
TOTALE Operazioni con Parti computation
19,049.962
1.919.254 23.464.749
7.249.588 3.400,870
226.1 8,384,736
260,373 92.702.257
428.267 200,003
| 4.8.4 $5.49B.147$ 7.867.444 $23.953.268$
2.156.145 30.90m $0,60%$ $2,57%$ $0.05%$ INCIDENZA % $0,05$ 10,829 .
262 de: 22,12.2005

$\begin{matrix} 1 \ \end{matrix}$

Janca Profilo

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevate fra le "riserve" (voce 160 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese del personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla gestione.

A. Informazioni di natura qualitativa

    1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
  • a. Strumenti in circolazione

In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti. I beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito dei processi periodici di valutazione delle risorse umane sulla base del raggiungimento dei risultati aziendali e degli obiettivi individuali e, in casi eccezionali, in fase di assunzione fra i Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale loro sostituzione.

Il Piano prevede l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massime numero 25 milioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.

In data 12 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.

Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi quindici giorni (estremi inclusi) di ogni mese solare, a partire dalle date sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Sempre nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni ai dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni $(30/03/2012)$ .

Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2014 (Stock Option 3); 2) per il restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 20/03/2015 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 20/03/2016 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.

b. Modello di valutazione

Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.

Valutazione Stock Option 1:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246,400 Euro

Valutazione Stock Option 2:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro

In esecuzione del piano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.

Valutazione Stock Option 3:

Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2014 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro

Valutazione Stock Option 4:

Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inízio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3.250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4

Valutazione Stock Option 5:

Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro

Valutazione Stock Option 6:

Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2

J) Banca Profite

c. Altre informazioni

Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tra vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.

Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.

Le Azioni emesse a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle altre azioni in circolazione.

Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberamente disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.

L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre 2014).

Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere già sulle remunerazioni relative al 2014.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime: le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Política di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.

In sede di prima assegnazione, in data 7 maggio 2015, sono state assegnate complessive 489.729 azioni al valore di assegnazione di 0,353, prezzo di mercato alla data di assegnazione pari a 0,333 e periodo di retention pari ad un anno.

B. Informazioni di natura qualitativa

1 Variazioni annue

Voci / Numero opzioni v prezer
di esercizio
Numero unzioni :Totale:31/12/2015
Prezzi niedrati.
esercizio
Scaderun medin Numero obziani: Totale:31 / 17/2014
Prezzi modi di
0.52026
Scauenza poetia
A. Esistenzo iniziali 23.555,000 0,37 12/03/2016 24.480.000 0.37 12/03/2016
B. Aumenti
B.1 Nuove emptioni
B.2 Arre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annuilate 200.000 662.500
C.2 Escrocate 646.236 262,500
C.3 Scadute 9.320.000
C.4 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 23.555.000 0.37 12/03/2016
E. Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio 13.385.764 $0 - 10$ 31/05/2016 23.555.000 9,37 12/03/2016

2 Altre informazioni

La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modelli e principi finanziari generalmente riconosciuti dal mercato.

La valutazione tiene conto di parametri di mercato quali volatilità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione dei futuri cash flow, desunti dall' info provider Bloomberg, o, nel caso del dividend vield, stimati sulla base di quanto previsto nel piano triennale.

PARTE L - Informativa di settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizione dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo;

A.SCHEMAPRIMARIO

A.1 Distribuzione per settori di attività: Banca Profilo
Private Corporate Totale
Italia Finanza Centrent 51229292445
Margine Interesse 2.636 13.072 (641) $-15.067$ .
Altri ricavi netti 20.503 14.530 482
Totale ricavi netti $-23.139$ -27.602 (159) 50.582
Totale Costi Operativi (17.073) (9.843) (13.749) (40.665)
Risultato della gestione operativa 6.066 17.759 (13.908) 9.917
Risultato Ante Imposte 5.497 17.759 (15.202) 8.054
A.1 Distribuzione per settori di attività: Banca Profile
Private Corporate Totale
Italia Finanza Center 12 2014
Margine Interesse 2.417 10.380 (374) 12.423
Altri ricavi netti 16.425 19.104 (606) 34.924
Totale ricavi netti 18.842 29.484 (980) 47.347
Totale Costi Operativi (16.230) (8.842) (12.787) (37.859)
Risultato della gestione operativa 2.612 20.642 (13.767) 9.487
Risultato Ante Imposte 1.802 19.431 (15.152) 6.081

B.:SCHEMA/SECONDARD ( ) &

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali
(migliard di Euro). The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contra
Private Banking
$-12.2015$
Finanza
$(1, 2, 2, 1, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, 8, 7, $
TOTALE
Corporate Center
12 2015
17.2025
Impieahi 258,408 99.231 357.639
Raccolta diretta 403.154 217.696 620.850
Raccolta indiretta 3.107.035 3.107.035
Distribuzione per settori di attivita: dati patrimoniali Private Banking Finanza Corporate Center
MEONVALLE
Imioliaia di Euro) $-2.2014$ 122014 12 2014
12-20184
Impieghi 220.768 201.184 421.952
Raccolta diretta 375.689 263.445 639.134
Raccolta indiretta 2.500.636 2.500.636

$354 - 7$

DBancaProfilo

ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE

Stato Patrimoniale Riclassificato

(Importi in migliaia di Eure

DBancaProfile

ATTIVO 122015 $12.2014*$ Variazioni
Assolute
Cassa e disponibilita' liquide 151 147
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 892.302 707.094 185,208/
Attività finanziarie disponibili per la vendita 322,268 347,712 $-25.444$
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 81,887 40.681 41,206 101.3
Crediti verso banche 186.108 168.436 17.672
Crediti verso la clientela 357.639 421.952 $-64.313$ -15,2
Derivati di copertura 114 0 114 n.s
Partecipazioni 51.448 51.448 o 0,0
Attività materiali 757 719 38 5,2
Attività immateriali 3.461 2,723 738 27,1
Attività fiscali 10.903 13,862 $-2.959$ $-21,3$
Altre attività 16.320 18.280 $-1.960$ $-10,7$
Totale dell'attivo 1.923.357 1.773.055 150.302 8,5
PASSIVO Variazioni
12 20 15 $122014*$
Assolute $\mathbf{O}_{\mathbf{O}}$
Debiti verso banche 787.389 598.657 188,732 31,5
Raccolta da clientela (1) 620.850 639,478 $-18.628$ $-2,9$
Passività finanziarie di negoziazione 316.300 332,400 $-16.100$ $-4,8$
Derivati di copertura 24.325 33.414 $-9.089$ $-27,2$
Passività fiscali 2.017 1.692 325 19,2
Altre passività 16.698 18.786 $-2.088$ $-11,1$
Trattamento di fine rapporto del personale 1.990 2,122 -132 $-6,2$
Fondi per rischi ed oneri 1.197 1.246 $-49$ $-3,9$
Totale passività 1.770.767 1.627.795 142,972 8,8
Capitale 136.994 136.875 119 0,1
Sovrapprezzi di emissione 82 0 82 n.S
Riserve 12.286 12.368 $-82$ $-0,7$
Azioni proprie (-) (3.706) (4.243) 537 $-12,7$
Riserve di valutazione 1.996 (2.123) 4.119 $-194,0$
Utile di esercizio 4.939 2.382 2.557 107,3
Patrimonio netto 152.590 145.259 7.331 5,0
Totale del passivo 1,923.357 1.773,055 150.302 8,5

* Alcune voci del 2014 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2015.

(1) Comprende le Voci 20. Debiti vs clientela e 30. Titoli in circolazione degli schemi obbligatori di bllanclo (circ.262 Banca d'Italia).

Janca Profilo

Conto Economico Riclassificato

(Importi in migliaia di Euro)
Variazioni
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 2015 2014 Assolute $\mathbf{v}_\alpha$
Margine dl interesse 15.067 12.423 2.644 21,3
Commissioni nette 22,248 18.416 3.832 20,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 12.696 16.924 $-4.228$ $-25,0$
Altri proventi(oneri) di gestione (2) 572 (417) 989 n.s.
Totale ricavi netti 50.582 47.347 3.235 6,8
Spese per il personale (23.465) (23.199) $-266$ 1,1
Altre spese amministrative (3) (16.237) (13.849) $-2.388$ 17,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (964) (811) $-153$ 18,8
Totale Costi Operativi (40.665) (37.859) $-2.806$ 7,4
Risultato della gestione operativa 9.917 9.487 430 4,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) (1.100) (662) -438 66,2
Rettifiche/riprese nette di valore su crediti (569) (1.122) 553 $-49.3$
Rettlfiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(193) (1.622) 1.429 $-88,1$
Utile di esercizio al lordo delle imposte 8,054 6.081 1.973 32,5
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.116) (3.698) 582 -15,7
Utile di esercizio al netto delle imposte 4.939 2.382 2.557 107,3

(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.RIsultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di
copertura e 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori

(2) Coincide con la Voce 190. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra I Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) Coincide con la Voce 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 210. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP

Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2014, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.

$1$ V $10$
(importi in unità di Euro).
Voci dell'attivo 31/12/2014 31/12/2013
10 Cassa e disponibilita' liquide 49 NG.
49
60 Crediti verso banche 845.073 935.517
100 Partecipazioni 102,319.286 104.770.782
110 Attività materiali 326 544
130 Attività fiscali 1.016.063 705.394
a) correnti 458.930 287.533
b) anticipate
the control of the control of the control of the
557.133 417.861
150 Altre attività 929.031 511.981
Fotale dell'attivo 105.109.828 105.924.267
(importi in unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2014 31/12/2013
20 Debiti verso clientela 3.003.545
80 Passività fiscali 17,341 36
a) correnti 17.341 36
b) differite
100 Altre passività
360,783 527.371
110 Trattamento di fine rapporto del personale 2.102
160 Riserve 1.478.216 1.031.507
170 Sovrapprezzi di emissione 69.855.099 67,855,099
180 Capitale 35,060,000 34.060.000

106.924.267 105.109.828 Totale del passivo e del patrimonio netto.

D Banca Profilo

Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.

(importi in unità di Euro)
VOCE 2014 2073
10 Interessi attivi e proventi assimilati 1.157 1,393
20 Interessi passivi e oneri assimilati (14.488) (4.293)
Margine di interesse
30
(13.331) (2.900)
Commissioni attive
40
22.375
50 Commissioni passive (641) (5.584)
Commissioni nette
60
21.733 (5.584)
Dividendì e proventi assimilati
70
1.269.266 833,280
120 Margine di intermediazione 1.277.667 824,796
140 Risultato netto della gestione finanziaria 1.277.667 824.796
150 Spese amministrative: (1.345.212) (809, 978)
a) spese per il personale (552.337) (471.171)
b) altre spese amministrative (792.875) (338.807)
170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali . (217) (217)
190 Altri oneri/proventi di gestione 447.491 (1)
200 Costi operativi (897.938) (810.196)
210 Utile (Perdite) delle partecipazioni (2.571.000) 0
250 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte (2.191.271) 14.600
260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 527.557 432.109
270 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte (1.663.714) 446.709
290 Utile(Perdita) d'esercizio (1.663.714) 446.709
Utile / (Perdita) base per azione (0,048) 0,013
Utile / (Perdita) diluito per azione (0,048) 0,013

$J + A - J - J -$

$\frac{17}{100}$

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

$\overline{p}$ .

275

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Giovanna Panzeri in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa

$\mathsf{P}$

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'anno 2015.

  1. La valutazione dell'adequatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework (CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno, generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto,

Milano, lì 10 marzo 2016

L'Amministratore Delegato

Fabio Candeli $Isfio$

$|S^{\prime}|$ $\sqrt{2}$

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanna Panzeri

Offorame famer

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

Job Job

277

BANCA PROFILO SPA

Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

in adempimento ai propri doveri, ai sensi dell'art. 153 del D.Lqs. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c. e con riferimento alle funzioni attribuitegli dall'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale rassegna la relazione sull'attività svolta nel corso dell'esercizio 2015.

In premessa si segnala che, a partire dal primo febbraio c.a., il dottor Edoardo D'Andrea, nominato Presidente del Collegio dalla Assemblea del 24 aprile 2015, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali; di consequenza, la carica di Presidente è stata assunta dal dottor Nicola Stabile e la carica di sindaco effettivo dal membro supplente dottor Nicola Miglietta, fino alla prossima Assemblea. Successivamente, con decorrenza 18 marzo 2016, sono intervenute le dimissioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Guido Bastianini, sostituito dal Prof. Giorgio Di Giorgio.

Il Collegio ricorda che la Banca fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo ed è soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e sequenti $de1$ $C.C.$ all'attività di direzione $^{\circ}$ e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A., holding finanziaria di partecipazioni non esercente attività nei confronti del pubblico.

Il Collegio Sindacale porta all'attenzione dell'Assemblea che il Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016 ha aggiornato la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", nella quale sono ampiamente descritti gli adequamenti alla normativa emanata dalle Autorità di Vigilanza in tema di sistema di controlli interni, di governo societario e di retribuzioni.

Di particolare interesse per l'attività del Collegio é il "Regolamento di coordinamento e collaborazione tra le funzioni e gli organi con compiti di controllo", aggiornato di recente, che prevede, tra l'altro, un arricchimento dei flussi informativi forniti dalle funzioni aziendali di controllo verso il Collegio Sindacale. L'interazione continua con dette funzioni è facilitata dal reporting trimestrale (c.d. tableau de bord), che descrive in sintetico qli esiti delle attività di verifica modo e di monitoraggio svolte dalle Funzioni Internal Audit, Compliance e Antiriciclaggio e Risk Management.

Il processo di autovalutazione degli Organi Sociali ੈstat effettuato anche con riferimento al 2015. Il Collegio> particolare, ha effettuato una verifica sulla propria composizione e sul proprio funzionamento. I risultati, formalizzati in un apposito documento, sono positivi con riferimento sia ai singoli membri sia all'Organo nel suo complesso.

Il Collegio ricorda, inoltre, che dal gennaio 2014 gli sono stati affidati i compiti dell'Organismo di Vigilanza ex d.lgs. 231/2001919 "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" è Istato $I1$ profondamente rivisto nel 2015 per recepire le più recenti fattispecie di reato previste dal legislatore; il testo aggiornato MOGC stato approvato, su proposta dell'Organismo di. del è Vigilanza, dal Consiglio di Amministrazione in data 5 novembre: 2015.

Nel corso dell'esercizio, la Banca $\epsilon$ la controllata Arepo Fiduciaria sono state sottoposte a un'ispezione da parte dell'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF), che ha contestato il ritardo nella segnalazione di un'operazione sospetta ed alcune anomalie organizzative. Come descritto nella relazione degli amministratori, la Banca ha presentato una memoria difensiva per la prima fattispecie.

A partire dal 1º febbraio c.a., la Banca d'Italia ha disposto l'avvio su Banca Profilo di un accertamento ispettivo ai sensi dell'art. 54 TUB. L'accertamento, sebbene di carattere generale, è mirato a valutare le tematiche relative a "Governo, gestione e controllo dei rischi di mercato e operativi".

Nell'espletamento della propria attività di vigilanza di e controllo, il Collegio Sindacale si è attenuto alle norme di legge, alle disposizioni emanate in materia dalle Autorità di Vigilanza e ha tenuto conto delle norme di comportamento del Commercialisti Esperti Dottori ed Consiglio Nazionale dei contabili.

L'attività di verifica ha riguardato tutti i campi individuati dagli articoli 149 e 151 del TUF. In particolare:

  1. il Collegio sindacale ha partecipato a tutte le 14 riunioni Consiglio Amministrazione, ottenendo di informazioni del sull'attività svolta, che è risultata conforme alle norme di legge e dello statuto e ha partecipato all'unica Assemblea che si è tenuta nel 2015. Ha inoltre partecipato, con almeno un Comitati proprio componente, a tutte le riunioni dei endoconsiliari svoltesi nel 2015 (13 del Controllo e Rischi, 7 del Comitato Remunerazioni, 7 del Comitato Nomine);

$\overline{2}$

  • $\dot{2}$ . 2015 nel corso del il Collegio ha acquisito adequate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Banca e riscontrato, sulla tali informazioni, che le operazioni base di sono state deliberate e poste in essere in conformità alla legge e allo sociale e rispondono all'interesse statuto della Banca. Inoltre non sono manifestamente imprudenti o azzardate. Il Collegio Sindacale può, inoltre, attestare di non aver riscontrato il compimento di operazioni atipiche o inusuali;
  • $3.$ in relazione alle operazioni $con$ parti correlate $\circ$ infragruppo, il Collegio Sindacale osserva che queste sono state poste in essere nell'interesse della Banca e che è stata valutata la correttezza sostanziale delle relative condizioni da parte del Comitato Controlli e Rischi. Di esse il Consiglio di Amministrazione ha fornito illustrazione nella Relazione sulla Gestione. La disciplina è contenuta nel Regolamento, adottato in osservanza delle disposizioni Consob e delle norme emanate dalla Banca d'Italia sui Soqqetti Collegati. La corretta applicazione è sostenuta da una procedura attuativa interna denominata "Gestione Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e/o in conflitto di interesse ex art. 136 TUB $e$ / $\circ$ nelle quali è presente un xinteresse dell'Amministratore ex articolo 2391 C.C." modificata il 23 ottobre 2015, integrata da un apposito applicativo informatico per il corretto e rapido censimento dei soggetti interessati. Sia la disciplina interna sia la procedura, ad avviso del Collegio, sono conformi ai principi normativi di riferimento indicati da Consob e Banca d'Italia;
  • $4.$ il Collegio Sindacale ha svolto approfonditi esami dei rapporti delle funzioni di Audit, Compliance e Antiriciclaggio e Risk Management al fine di verificare l'adeguatezza del sistema dei controlli interni. In stretto contatto con i Responsabili di dette funzioni ha anche vigilato sulla $e1$ corretta applicazione degli tempestiva aggiornamenti normativi intervenuti, formulando, quando ritenuto necessario, le opportune raccomandazioni. Negli incontri con il funzione Risk Management. Responsabile della $\mathbf{i}$ 1 Collegio Sindacale ha altresì vigilato sul sistema di gestione e controllo dei rischi e sulla sua rispondenza, compreso il processo I.C.A.A.P., ai requisiti stabiliti dalla normativa Vigilanza prudenziale. Dalla sistematica azione della di monitoraggio della struttura organizzativa e del sistema dei controlli si è rilevato che il complesso delle regole e procedure interne, di cui è stato verificato il tempestivo

adeguamento alle esigenze operative, è coerente l'articolazione del sistema delle funzioni aziendali e offre un adequato presidio dei rischi individuati. In effetti, relazioni annuali delle funzioni aziendali di controllo non nei sistemi indicano carenze di controllo. Le attività condotte dai Sindaci nelle materie sopra richiamate sono descritte nei verbali delle adunanze del Collegio (che, nel corso del 2015, sono state 17), debitamente trascritti sul relativo libro sociale;

  • il Collegio Sindacale ha valutato il sistema amministratiyeno $5.$ contabile e vigilato sulla sua adeguatezza, nonché sulla affidabilità $\overline{a}$ rappresentare correttamente i fatti // di gestione, riscontrandone la validità attraverso l'esame di documenti aziendali e lo scambio di informazioni don la società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., alla quale è attribuita l'attività di revisione legale dei conti. La società di revisione ha rilasciato in data odierna la dichiarazione con cui attesta l'inesistenza di situazioni che possano compromettere la propria indipendenza o essere causa di incompatibilità;
    1. qualità di Comitato per il Controllo Interno di cui in all'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale ha altresì svolto l'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, mediante osservazioni dirette, effettuate nel corso delle verifiche, ottenendo puntuali informazioni dai Responsabili delle funzioni di controllo e tramite incontri periodici con la società di revisione legale. In particolare, il Collegio Sindacale ha preso visione della relazione annuale della società di revisione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale (rilasciata in data odierna), che non evidenzia alcuna carenza nel sistema di controllo interno relazione processo di informativa in al finanziaria sufficientemente importante da essere portata all'attenzione del Comitato per il Controllo Interno;
    1. il Collegio Sindacale ha tenuto incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, dai quali non sono emerse carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza amministrativo-contabili di delle procedure corretta rappresentazione economico patrimoniale e finanziaria;

con riferimento alle società controllate, il Collegio Sindacale ritiene adeguati i flussi informativi previsti nelle

procedure interne per consentire alla Banca di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D. Lgs. 58/98;

per quanto riguarda le procedure di accertamento per valutare $9$ l'indipendenza dei propri membri, $i1$ Consiglio, come specificato nella "Relazione sul Governo societario e gli Proprietari" riferita al 31.12.2015, ha accertato Assetti nell'ambito delle verifiche condotte successivamente $a1$ rinnovo dello stesso, avvenuto ad aprile 2015, la presenza di 6 consiglieri in possesso del requisito di indipendenza n. statutariamente individuato che integra la nozione di cui agli artt. 147 ter, comma 4, 148, comma 3, D.lgs. 58/98 (TUF) e dell'art. 3.C.1 del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate (luglio 2015).

La verifica ai sensi del Codice di Autodisciplina a valere sul Consiglio di Amministrazione nominato ad aprile 2015 è stata condotta dal Collegio Sindacale nel corso della riunione del 4 marzo 2016. In tale ambito, il Collegio ha verificato la correttezza dei criteri di accertamento seguiti dal Consiglio, suddetti n. 6 consiglieri ritenendo che per i potesse la sussistenza di situazioni tali escludersi da poterne condizionare l'autonomia di giudizio.

Successivamente, in data 17 marzo 2016, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Prof. Giorgio Di Giorgio, ha comunicato il venir meno del requisito di indipendenza.

Nel corso della riunione del 24 febbraio 2016, il Collegio ha effettuato la valutazione circa la sussistenza del requisito indipendenza in capo ai propri componenti di anche con riguardo alla nozione di cui al Codice di Autodisciplina;

    1. nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 e.e. né esposti;
    1. il Collegio Sindacale ha espresso il proprio parere, nei casi previsti dalla legge, senza rilievi.

*****

Sulla base dell'attività svolta e dei controlli effettuati, il Collegio Sindacale può affermare che l'amministrazione della Banca è avvenuta nell'osservanza delle norme di legge e di statuto e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.

In merito al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato e alla relativa relazione sulla gestione, il Collegio ha vigilato sulla loro generale conformità alla legge, sui criteri di

formazione e sulla struttura degli stessi ed avuto attestazione da parte della società incaricata della revisione legale dei conti, della corrispondenza delle risultanze contabili con le risultanze del bilancio, come risulta dalla relazione di revisione e qiudizio sul bilancio redatta ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. n. 39/2010 e rilasciata in data odierna, che non contiene rilevil né richiami di informativa. La società di revisione ha, inorgez formulato un giudizio di coerenza della relazione sulla gestrone al bilancio.

quanto sopra, il Collegio Sindacale Alla luce di ritiene. pertanto, di poter esprimere parere favorevole all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 con la correlata relazione sulla gestione sottopostoVi dal Consiglio di Amministrazione, nonché alla proposta di destinazione dell'utile esercizio, essendo essa coerente con l'elevato qrado di di patrimonializzazione della Banca.

L'ordine del giorno dell'assemblea convocata per il 26/27 aprile 2016 prevede - oltre al resoconto sull'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio $2015 - di$ deliberare sulla proposta revisione della Politica di di remunerazione e incentivazione del personale. Su di essa il Collegio non ha osservazioni, avendone verificato la rispondenza al quadro normativo.

A sequito delle segnalate dimissioni del dottor D'Andrea siete chiamati ai sensi degli articoli 23 e 24 dello statuto sociale a reintegrare il Collegio Sindacale per i due esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, come previsto al punto 4 all'ordine del giorno dell'Assemblea.

La presente relazione viene stesa e depositata in data odierna, entro il termine previsto dall'art. 2429, comma 3, del codice civile.

Milano, 31 marzo 2016

Il Presidente

f.to Nicola Stabile

I Sindaci Effettivi

f.to Sonia Ferrero

f.to Nicola Miglietta

DBancaProfilo

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

$\gamma$ . $\bar{f}$

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti di Banca Profilo SpA

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio di Banca Profilo SpA, costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico, dal prospetto di redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla relativa nota integrativa, che include una sintesi dei principi contabili significativi e altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio, che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Les. n. 38/05.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativo: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cop. Soc. Euro 6.890.000.00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali -School of the Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Farma 43121 Vide Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Research 65127 Fineza Ethose Trollo 87141 Via Banara 20/A Tel. 0854545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 29 Tel. 06570251 - Torino

www.pwc.com/it

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori di Banca Profilo SpA, con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2015.

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ÿ

Milano, 31 marzo 2016

PricewaterhouseCoopers SpA

Giovanni Ferraioli $(Revi1score legale)i$

$6-f$

Banca Profilo S.p.A. Assemblea Ordinaria del 26/04/2016 Alegelammonicalle de La Armadi
ELENCO PARTECIPANTI
PRESENTI ALLE VOTAZION
NOMINATIVO PARTECIPANTE Ordinaria
DELEGANTI E RAPPRESENTATI Parziale Totale 123456789101112
CARADONNA GIANFRANCO MARIA
111111111
CAVICCHIA MARTINA 0
- PER DELEGA DI
SLI GLOBAL SICAV GLOBAL FOCUSEDSTRATEGIES FUND 108,756 7777777777 7 7
FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. 44.720 ,,,,,,,,,,,,,,
153,476
CECI GIOVANNI 50 7777777777 7 7
50
GIORGINI NICOLA ٥
- PER DELEGA DI
AREPO BP SPA RICHIEDENTE: BANCA PROFILO SPA 423.088.505 7777777777 7 7
423,088,505
MANARA MARCO 50.000 ,,,,,,,,,,,,,
50,000
VITALI ROSA COMPUTERSHARE S.P.A. - RAPPRESENTANTE DESIGNATO
- PER DELEGA DI
0
D'AMICO SOCIETA ' DI NAVIGAZIONE S.P.A. RICHIEDENTE: BANCA PROFILO SPA 1,500.000 ,,,,,,,,,,,,,
1.500.000
  • Legenda:
  • 1 Approvazione bilancio al 31.12.2015
  • 2 Destinazione dell'utile
  • 3 Nomina del consigliere cooptato
  • 4 Integrazione del Cda 5 Nomina di un Sindaco Effettivo
  • 6 Nomina del Presidente del CS
  • 7 Parziale ri-destinazione della azioni proprie
  • 8 Innalzamento del límite della retribuzione

9 Criteri per la determinazione del compenso

10 Modifica del Piano di Stock Grant

11 Prolungamento del Piano di Stock Option

12 Relazione sulla remuneraziene

/; Presente; X; Assente alla volazione

$\begin{picture}(20,20) \put(0,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1,0){10}} \put(15,0){\line(1$

$\int_{1}^{1}110$ by $\int_{1}^{1}10$

$\ddot{\phantom{0}}$

Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)

Assemblea Ordinaria

Badge Titolare
Tipo Rap.
Deleganti / Rappresentati legalmente
Ordinaria
1 DESIGNATO VITALI ROSA COMPUTERSHARE S.P.A. - RAPPRESENTANTE $\mathbf{0}$
$\mathbf{1}$ D D'AMICO SOCIETA' DI NAVIGAZIONE S.P.A. 1.500,000
Totale azioni 1.500.000
0,221240%
$\overline{2}$ CARADONNA GIANFRANCO MARIA
0,000000%
3 CAVICCHIA MARTINA 0
1 D SLI GLOBAL SICAV GLOBAL FOCUSEDSTRATEGIES FUND 108.756
2 D
FLORIDA RETIREMENT SYSTEM.
44.720
Totale azioni 153,476
0,022637%
4 GIORGINI NICOLA $\boldsymbol{\theta}$
1 D
AREPO BP SPA
423.088.505
Totale azioni 423.088.505
62,402632%
5 CECI GIOVANNI 50
0,000007%
6 MANARA MARCO 50.000
0,007375%
Totale azioni in proprio 50.051
Totale azioni in delega 424.741.981
Totale azioni in rappresentanza legale 0
TOTALE AZIONI 424.792.032
62,653890%
Totale azionisti in proprio
Totale azionisti in delega
Totale azionisti in rappresentanza legale 0
TOTALE AZIONISTI 7
TOTALE PERSONE INTERVENUTE 6

$\sqrt{2}$

Legenda:

D: Delegante

R: Rappresentato legalmente

26/04/2016 14:59:19

HelesalommCommellello Rudolo (25/7 Tol) 'n.

DOMANDE E RISPOSTE

Assemblea Straordinaria ed Ordinaria di Banca Profilo del 26 - 27 Aprile 2016

$\mathbf{r}$

$\ddot{\cdot}$

DOMANDE DEL SOCIO SIG. MARCO BAVA

Milano, 26 aprile 2015

Il presente documento riporta integralmente le domande pervenute alla Società il 25 aprile 2016 dal Socio Sig. Marco Bava, con indicazione, per ciascuna domanda, della relativa risposta della Società ai sensi dell'art. 127-ter del Testo Unico della Finanza.

Come emerge dalla lettura delle domande, molte di esse non sono attinenti all'ordine del giorno No dell'Assemblea, o riguardano dati successivi al 31 dicembre 2015 o non hanno nulla a che vedere con l'attività svolta dalla Società.

Tuttavia, in un'ottica di piena trasparenza, si sono fornite, per quanto possibile, risposte à tutte le domande formulate, laddove disponibili i relativi riferimenti.

$\frac{2}{\pm}$ ر
مب

  • 1) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB? Se lo aveto fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU? No.
  • 2) Avete intenzione di proporre modifiche statutarie che raddoppiano il voto? No.
  • 3) Avete call center all'estero? Se si dove, con quanti lavoratori, di chi è la proprietà? No.
  • 4) Siete iscritti a Confindustria? Se si quanto costa? Avete intenzione di uscirne? No.
  • 5) Come è variato l'indebitamento e per cosa? Al 31/12/2015, il totale funding si assesta a 887 milioni di euro, in aumento rispetto al 31/12/2014 (679 milioni di euro).
  • 6) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entita? Banca Profilo non ha incassato incentivi pubblici.
  • 7) Da chi è composto l'ODV e quanto ci costa?

Come suggerito dall'aggiornamento delle pertinenti Disposizioni di Vigilanza emanato da Bañca d'Italia, il CdA del 30 gennaio 2014 ha deliberato di affidare lo svolgimento delle funzioni dell'ODV al Collegio Sindacale che alla data della presente Assemblea è composto dal Dott. Nicola Stabile (Presidente), dalla Dott.ssa Sonia Ferrero e dai Dott. Nicola Miglietta (Sindaci Effettivi), In. considerazione di tale assegnazione, l'assemblea ordinaria di Banca Profilo del 24 aprile 2015, in occasione della nomina del componenti del Collegio Sindacale, ha deliberato a maggioranza il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 62.000,00 lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono chiamati anche a svolgere le funzioni di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 49.000,00 lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno.

8) Quanto costa la sponsorizzazione del meeting di Rimini di CL ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto?

Banca Profilo non ha finanziato le iniziative in oggetto né vi ha partecipato e/o parteciperà.

9) Potete fornirmi l'elenco dei versamenti e dei crediti ai partiti, alle fondazioni politiche, ai politici italiani ed esteri?

Banca Profilo non ha intrattenuto né intrattiene rapporti di finanziamento di alcun genere a favore di nessuno dei soggetti citati nella domanda.

10) Avete fatto smaltimento irregolare di rifiuti tossici?

Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti ed applica internamente prassi operative volte alla tutela ambientale.

11) Qual è stato l'investimento nei titoli di Stato, GDO, titoli strutturati?

Al 31/12/2015, il controvalore complessivo dei titoli di stato italiani detenuti dalla Banca nei portafogli di proprietà è pari a circa 762,3 milioni di euro. Alla stessa data, la Banca non detiene CDO ("Collateralized Debt Obligations"), come da "Dichiarazione ai sensi della Nota della Banca d'Italia n. 671618 del 18 Giugno 2008 in materia di informativa al mercato" (Relazione sulla Gestione Consolidata della Relazione Finanziaria in discussione alla pag. 36) ed il controvalore complessivo dei titoli strutturati risulta pari a 25,3 milioni di euro.

12) Quanto è costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? E chi lo fa?

La società Computershare S.p.A., già Servizio Titoli S.p.A., svolge per Banca Profilo servizi. assistenza negli adempimenti obbligatori verso le Autorità, di assistenza nei lavori assembleari ed il ruolo di "rappresentante designato" per esercitare le eventuali deleghe di voto. Per tali attività nel corso del 2015, Computershare S.p.A. ha percepito compensi pari a 34.672,31 euro (IVA inclusa).

13) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? Delocalizzazioni Banca Profilo non ha al momento in previsione nessuna delle fattispecie indicate.

14) C'è un impegno di riacquisto di prodotti dai clienti dopo un certo tempo? Come viene contabilizzato?

Banca Profilo non ha impegni di riacquisto verso clienti.

  • 15) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali o altri che $\sim$ 0 NÖ riguardano la società? Con quali possibili danni alla società? Alla Società non sono note indagini per reati nei confronti degli Amministratori che riguardino la Società stessa.
  • 16) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli Amministratori. Non sono previste indennità di fine mandato degli Amministratori.
  • 17) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico? Banca Profilo non possiede immobili. La controllata strumentale Profilo Real Estate possiede; tra l'altro, la sede di via Cerva 28 a Milano, la cui ultima perizia, effettuata nel 2015, è stata redatta da un esperto indipendente nell'ambito di un incarico ad hoc non continuativo.
  • 18) Esiste un'assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringebenefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa?

Banca Profilo ha stipulato una polizza a copertura della responsabilità civile di amministratori, sindaci e dirigenti della Banca e delle società controllate italiane per perdite patrimoniali e relativi costi di difesa. I massimali di garanzia sono: i) per le perdite pecuniarie: 12,5 milioni di euro e ii) per i costi di difesa 3,1 milioni di euro. La polizza, che ha scadenza 31/07/2016 ed è stata stipulata con Chubb Ins. ed AIG, per il tramite del broker INSER, prevede un premio annuo lordo a carico della Banca pari a circa 43,4 euro/000. In origine, la sottoscrizione della polizza assicurativa è stata autorizzata dail'Assemblea del 20/04/2007 che, al contempo, aveva autorizzato il Consiglio di Amministrazione, con facoltà di sub delega disgiunta all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale, ai successivi rinnovi.

19) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?

Banca Profilo non ha stipulato polizze della specie, né ha emesso prestiti obbligazionari.

20) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?

La Banca e le controllate hanno in essere assicurazioni, stipulate sempre tramite il broker INSER, la maggior parte delle quali è a beneficio dei dipendenti (sanitarie, infortuni, vita, responsabilità civile, ecc.). I premi complessivi annuali ammontano a circa 400 euro/000, di cui circa 232 euro/000 per la sola copertura sanitaria. Le polizze possono essere stipulate disgiuntamente da Amministratore Delegato e Direttore Generale.

21) VORREI SAPERE Qual è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità).

Dato il tipo di business di Banca Profilo, la liquidità è prevalentemente impiegata a finanziamento del portafoglio titoli di proprietà, che è composto in larga parte da titoli di Stato italiani e finanziari ed è stato costruito prevalentemente in un'ottica di carry. Inoltre, la liquidità è impiegata in prestiti alla cijentela private della Banca, in genere assistiti da garanzie reali. Eventuali saldi attivi giornalieri di cassa sono impiegati dalla Tesoreria in operazioni di pronti contro termine con altre istituzioni bancarie: le operazioni di impiego in depositi interbancari sono rare e di brevissimo termine (overnight). Si rimanda alle pertinenti sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in approvazione per ulteriori approfondimenti sul risultato economico di tale attività. Si evidenzia altresì che Banca Profilo, in qualità di soggetto operante nel settore bancario, è oggetto di specifica disciplina e dei relativi controlli da parte di Banca d'Italia anche sul tema della liquidità. In merito, si rammenta l'introduzione di due nuovi indicatori, il Liquidity Coverage Ratio ed il Net Stable Funding Ratio, in ottemperànzaza quanto previsto da Basilea III.

  • 22) VORREI SAPERE Quali sono gli investimenti previsti per le energie rinnovabili, come verranno finanziati ed in quanto tempo saranno recuperati tali investimenti. Vista la natura della Società, la domanda non si applica.
  • 23) Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni? No.
  • 24) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori? Banca Profilo non impiega minori.
  • 25) E' fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS? No.
  • 26) Finanziamo l'industria degli armamenti? No.
  • 27) Vorrei conoscere posizione finanziaria netta di gruppo alla data dell'Assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.

Il termine di Posizione Finanziaria Netta non si applica alle società bancarie.

28) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc. di quale ammontare e per cosa? Nel corso del 2015 Banca Profilo ha ricevuto Atto di Accertamento da parte di Consob con il quale, in merito alle contestazioni ai sensi dell'art.187 quinquies del D. Lgs 58/1998, nei confronti di une esponente apicale, nonché coerentemente nei confronti della Banca, all'esito del procedimento sanzionatorio non sono stati ritenuti sussistenti i presupposti per l'applicazione di sanzioni. La Consob* ha invece deliberato di applicare a due dipendenti della Banca, ai sensi degli articoli 187-ter comma 3 lettera a) e b) e 187-quater comma 1 del D. Lgs. 58/98, sanzioni amministrative pecuniarie complessivamente pari a 220.000 Euro e sanzioni amministrative interdittive accessorie per complessivi dieci mesi. Banca Profilo è obbligata in solido per il pagamento della sanzione pecuniaria. Nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi dipendenti, la Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti. Banca Profilo ha ricevuto ulteriore Atto di Accertamento da parte di Consob, con il quale, in relazione a violazioni dell'art. 187-novies del D.Lgs 58/1998, sono state comminate sanzioni amministrative pecuniarie a due esponenti della Banca complessivamente pari a 20.000 Euro. Banca Profilo, ai sensi dell'articolo 195 comma 9 del D. Lgs. N,58/98 risulta obbligata in solido per il pagamento della sanzione con obbligo di regresso. Anche in

5

relazione a questo atto, nella convinzione della correttezza dell'operato dei suoi esponenti da Banca ha presentato ricorso alla Corte d'Appello avverso i descritti provvedimenti.

  • 29) Vi sono state imposte non pagate? Se sì a quanto ammontano? Gli interessi? Le sanzioni? No.
  • 30) Vorrei conoscere: VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.

Non vi sono state variazioni delle partecipazioni rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione, salvo il numero delle azioni proprie passato da 13.730.996 a 13.241.267 alla data del 25 Aprile 2016.

31) Vorrei conoscere ad oggi minusvalenze e plusvalenze dei titoli quotati in Borsa all'ultima liquidazione borsistica disponibile?

I risultati dell'attività di negoziazione alla data del 31 dicembre 2015 sono riportati nell'apposita sezione della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (nota integrativa, parte C, tab (1); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2016 sarà riportato nella relazione trimestrale/che sarà approvata il 5 Maggio p.v..

32) Vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore

I risultati per settori di attività alla data del 31 dicembre 2015 sono riportati nelle apposite sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (relazione sulla gestione; nota integrativà, parte L); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2016 sarà riportato nella relazione trimestrale che sarà approvata il 5 Maggio p.v..

33) Vorrei conoscere Ad oggi, qual è stato il trading su azioni proprie e del Gruppo, effettuato anche per interposta società o persona, ai sensi dell'Art. 18 DRP.30/86, e in particolare se è stato fatto anche su azioni di altre società, con intestazione a Banca estera non tenuta a rivelare alla Consob il nome del proprietario, con riporti sui titoli in portafoglio per un valore simbolico, con azioni in portage.

Si veda la domanda #34.

34) Vorrei conoscere prezzo di acquisito di azioni proprie e data di ogni lotto e lo scostamento percentuale dal prezzo di Borsa?

Nel corso del 2015, Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di acquisto od alienazione di azioni proprie. Al 31/12/2015, sono presenti in bilancio 13.730.996 azioni proprie corrispondenti allo 2,025% del capitale sociale (alla data del 25 Aprile le azioni proprie sono 13.241.267). Nel corso del 2015 Arepo BP S.p.A. non ha posto in essere operazioni di acquisto od alienazione di azioni Banca Profilo; al 31/12/2015, la capogruppo detiene 423.088.505 corrispondenti al 62,403% del capitale sociale di Banca Profilo. Tale attività è riportata nel dettaglio nella sezione Corporate Governance > Internal Dealing del sito della Società.

  • 35) Vorrei conoscere nominativo dei primi venti azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso e dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega. Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
  • 36) Vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota? Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
  • 37) Vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'Assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e se fra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con società del Gruppo anche controllare e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società

6

controllare, collegate e controllanti. Qualora si risponda con "non è pertinente", denuncio fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 c.c.

Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale-che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.

38) Vorrei conoscere come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza? Vi sono stati versamenti a giornali o testate giornalistiche ed internet per studi e consulenze?

Nel corso del 2015, Banca Profilo ha sostenuto spese pubblicitarie per un importo pari a circa 220 euro/000 (iva inclusa), in prevalenza legate a pubblicità obbligatorie e consulenze per eventi; non ci sono erogazioni a giornali o testate. ATOL

39) Vorrei conoscere il numero dei soci iscritti al Libro Soci, la loro suddivisione in base a fasce significative di possesso azionare e fra residenti in Italia e all'estero?

I sequenti dati sono stralciati dal Libro dei Soci alla data del 31/03/2016 e da comunicazioni ricevute.

Smiths Dole: GTA DISTRIBUZIONE AZIONI ITALIA - ESTERO $\cdot$
Societa: ISJ BANCA PROFILO S.p.A. Contract Contract of the Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Contract of Cont
Nazione e Titolo نهمتين Certificati Arionitri
IT.LL. $\circ$ An Ordinarie 364 送 319 Ŷ. 10993
Totale parriale 564354349 97,9947. $\mathbb{Q} = \mathbb{Q}(\mathbb{Q}^n)$ .
ESTERO $^{\circ}$ Az Ordinarie 13:650, 337 Ô 113
Total parmals \$3,600, \$57, \$1,006°, Ĉ. - 0.000° v

Totals versionly

Societa: BANCA PROFILO S.p.A.

RIPARTIZIONE AZIONISTI PER CLASSI DI POSSESSO Azionitti else postiedono almeno uno dei ntoli indicati

Totale Ar Ordinane Azionisti D.A CLASSE
3 114 197 1114397 1934 1000
11 842 620 1.34.621 $-0.05$ 30001 1.001
15.027.409 15 037 269 : 8541 10000 5.001
549.953.310. 6999330 3224 ,,,,,,,,,, 10 001
67,997,736 $6 - 99 - 361$ 11,063 Torsk

40) Vorrei conoscere se sono esistiti, nell'ambito del Gruppo e della controllante e/o collegate dirette o indirette, rapporti di consulenza con il Collegio Sindacale e Società di Revisione o sua controllante. A quanto sono ammontati i rimborsi spese per entrambi? Qualora di risponda con "non è pertinente", denuncio il fatto ai collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 c.c.

In merito al Collegio Sindacale, non sono esistiti nel corso del 2015 rapporti di consulenza; i rimborsi per le attività di pertinenza nel corso del 2015 sono stati pari a circa 5.900 euro (14.500 euro circa nel 2014), comprensivi anche dei costi delle spese di trasporto sostenute direttamente dalla Banca. Per quanto riguarda la società di revisione PricewaterhouseCoopers o altre società ad essa collegate, si segnalano i seguenti rapporti oltre a quello della revisione contabile ed attività connesse. Nel 2015: i) supporto applicazione FATCA (12.992,51 euro ivato comprensivo di 240 euro di spese); ii) verifica consortile controlli IT di CSE (2.825,52 euro ivato, di cui spese per 131 euro); iii) servizi professionalì

$\mathbb{R}^n$

Ì.

resi nell'ambito di un mandato di advisory dell'investment banking (68.320 euro ivato, di cui spese per 3.000 euro), riaddebitati ai clienti.

  • 41) Vorrei conoscere se vi sono stati rapporti di finanziamento diretto o indiretto di sindacati; partiti, movimenti o fondazioni politiche (come ad esempio Italiani nel Mondo), fondazioni ed associazioni di consumatori e/o azionisti nazionali o internazioni nell'ambito del Gruppo anche attraverso il finanziamento di iniziative specifiche richieste direttamente? Banca Profilo non intrattiene rapporti di finanziamento di alcun genere con nessuno degli organismi citati nella domanda.
  • 42) Vorrei conoscere se vi sono tangenti pagate da fornitori? Come funziona la retrocessione di fine anno all'ufficio acquisti? No.
  • 43) Vorrei conoscere se si sono pagate tangenti per entrare nei Paesi Emergenti, in particolare Cina, Russia e India? No.
  • 44) Vorrei conoscere se si è incassato in nero? No.
  • 45) Vorrei conoscere se si è fatto insider trading? No.
  • 46) Vorrei conoscere se vi sono dei Dirigenti e/o Amministratori che hanno interessenze in società fornitrici? Amministratori o Dirigenti possiedono direttamente o indirettamente quote di società fornitrici?

Non risultano alla Società interessenze dei dirigenti e/o amministratori in società fornitrici.

  • 47) Quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie? Non sono state poste in essere nel corso del 2015 operazioni straordinarie.
  • 48) Vorrei conoscere quale è il totale delle erogazioni liberali del Gruppo, per cosa ed a chi? Nel corso del 2015, Banca Profilo ha effettuato erogazioni liberali per complessivi 35.200 euro circa, a beneficio di onlus e associazioni a supporto di cause benefiche.
  • 49) Vorrei conoscere se ci sono dei giudici tra i consulenti diretti ed indiretti del Gruppo? Quali sono stati i magistrati che hanno composto i Collegi Arbitrarli, qual è stato il loro compenso e come si chiamano?

Banca Profilo non presenta nessuna delle fattispecie citate.

No.

  • 50) Vorrei conoscere se vi sono cause in corso con varie antitrust? Banca Profilo non ha cause in corso con Antitrust.
  • 51) Vorrei conoscere se vi sono cause penali in corso con indagini sui membri attuali e del passato del Consiglio di Amministrazione o Collegio Sindacale per fatti che riguardano la Società?
  • 52) Vorrei conoscere a quanto ammontano i bond emessi e con quale banca (Credit Suisse First Boston, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup, JP Morgan, Merrill Lynch, Bank Of America, Lehman Brothers, Deutsche Bank, Barclays Bank, Canadia Imperial Bank Of Commerce - CIBC)?

Banca Profilo non ha emesso obbligazioni nel corso del 2015.

  • 53) Vorrei conoscere qual è il dettaglio del costo del venduto per ciascun settore? Si veda domanda #32.
  • 54) Vorrei conoscere a quanto sono ammontate le spese per:

e) Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre-pensionamento e con duale età media?

Nel corso del 2015 nessun dipendente di Banca Profilo è stato inviato in mobilità o in pre pensionamento.

  • 56) Vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte? Da chi e per quale ammontare? Nel corso del 2015, Banca Profilo non ha acquistato opere d'arte.
  • 57) Vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vostri stipendi che sono in costante rapido aumento. Si veda domanda #32.
  • 58) Vorrei conoscere. Vi sono società di fatto controllate, ai sensi del C.C., ma non indicate-nel Bilancio Consolidato?

Non vi sono società di fatto controllate ma non indicate nel bilancio consolidato.

  • 59) Vorrei conoscere. Chi sono i fornitori di gas del Gruppo e qual è il prezzo medid?-'n. Banca Profilo ha diversi fornitori di gas in base alla dislocazione geografica dei propri uffici. In considerazione della tipologia di business in cui opera Banca Profilo la domanda non è significativa:
  • 60) Vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al Dr. Bragiotti, all'Avv. Guido Rossi e Berger?

Nel 2015, Banca Profilo non ha intrattenuto rapporti con i soggetti riportati nella domanda.

61) Vorrei conoscere. A quanto ammonta la percentuale di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo?

In considerazione della tipologia di business in cui opera Banca Profilo, non sono previsti investimenti in R&S.

62) VORREI CONOSCERE i costi per le Assemblee e per cosa?

Nel corso del 2015, Banca Profilo ha sostenuto i seguenti costì (iva inclusa) per l'Assemblea tenuta il 26 aprile:

  • ← ca. 8.540 euro per obblighi di comunicazione;
  • ca. 4.122 euro per logistica e servizi connessi, incluso il servizio per il voto in delega;
  • ← ca.13.153 euro per competenze notarili.

63) VORREI CONOSCERE i costi per i valori bollati?

Nel corso del 2015, Banca Profilo ha sostenuto costi pari a 10.579,55 euro per l'acquisto di valori bollati. Da tale dato sono esclusi i costi di postalizzazione sostenuti per l'inoltro di comunicazioni alla clientela effettuate per il tramite dell'outsourcer informatico nonché i valori utilizzati per gli atti notarili.

64) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici?

Banca Profilo aderisce al SISTRI (sistema di tracciabilità dei rifiuti) e mantiene traccia dei rifiuti speciali, ad esempio toner, smaltiti tramite società registrate ed autorizzate per il loro smaltimento.

65) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione?

Il Presidente attualmente in carica non è dotato di auto aziendale; l'Amministratore Delegato è dotato di auto aziendale per un costo 2015 pari a massimi 20 mila euro oltre IVA.

66) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri, di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi? Se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc..

Banca Profilo non dispone di elicotteri e/o aerei aziendali e non ha utilizzato tali mezzi nel 2015.

$\ddot{\cdot}$

$\sim \zeta_{12}$ $\overline{a}$

$\frac{1}{3}$

67) A quanto ammontano i crediti in sofferenza?

I dati relativi ai crediti in sofferenza sono riportati nelle apposite sezioni della Relazione Finanziai Annuale in discussione (nota integrativa, parte E).

  • 68) Ci sono stati contributi a sindacati e/o sindacalisti? Se sì, a chi e a che titolo e di quanto? Banca Profilo non ha erogato contributi a nessuno dei soggetti indicati nella domanda.
  • 69) C'è e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti in percentuale? Banca Profilo non effettua l'anticipazione su cessione crediti né la utilizza.
  • 70) C'è il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e': "Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 c.c..

Computershare S.p.A. svolge per la presente assemblea tale servizio percependo un compenso pari a 3.000 euro + IVA (fino a 50 deleghe) + 25,00 euro + IVA per ciascun modulo di delega pervenuto oltre il limite prefissato di 50.

71) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici?

Domanda ripetuta (#11).

72) Quanto è l'indebitamento INPS e con l'Agenzia delle Entrate?

Banca Profilo non ha indebitamento con INPS. In relazione alla posizione fiscale si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione.

73) Si fa il consolidato fiscale? A quanto ammonta e per quali aliquote?

Arepo BP in qualità di capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo effettua il consolidato fiscale; non vi sono aliquote agevolate.

74) Quanto è margine di contribuzione dello scorso esercizio?

Premesso che il termine margine di contribuzione non si applica alle società bancarie, nel 2015 il margine d'interesse è stato pari a 15,0 milioni di euro, come verificabile nella Relazione finanziaria Annuale in discussione.

$10 (5 - 1)$

Banca Profilo S.p.A.

Assemblea Ordinaria degli azionisti del 26/04/2016

Azioni Ordinarie costituenti il capitale: Azioni Ordinarie rappresentate in assemblea:

677.997.856 424.792.032

Dunitie in 95 A.T.

(Ore: 11:43:52)

Elenco dei dieci azionisti presenti in proprio o per delega

Totale azioni Ordinarie

dei dieci maggiori azionisti presenti in proprio o per delega: n. 424.792.032, pari al 62,65% delle azioni Ordinarie costituenti il capitale e pari al 100,00% delle azioni Ordinarie rappresentate in assemblea.

Cognome/Ragione Sociale Numero
Azioni
% Totale
Az. Ordinarie
$%$ Az.
Ordinarie
in Assemblea
AREPO BP SPA
こくしょう
423.088.505 62,40 99,60
D'AMICO SOCIETA' DI NAVIGAZIONE S.P.A. 1.500.000 0,22 0,35
SLI GLOBAL SICAV GLOBAL FOCUSEDSTRATEGIES 108.756 0.02 0,03
FUND
MANARA MARCO 50.000 0,01 0,01
FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. 44.720 0.01 0,01
CECI GIOVANNI 50 0.00 0,00
CARADONNA GIANFRANCO MARIA 0.00 0,00

B. freg

COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO DI PARTE. MILANO, 10 MAGGIO 2016