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Banca Profilo AGM Information 2015

May 14, 2015

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AGM Information

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Registrato presso

Ufficio Milano 2

il 07 maggio 2015

n. 18333 Serie 1T

Esatti Euro 356,00

l'Agenzia delle Entrate

STUDIO NOTARILE ASSOCIATO DOTT.SSA EZILDA MARICONDA DOTT. SIMONE CHIANTINI

Repertorio n. 17064 Raccolta n. 8712 VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DI "BANCA PROFILO S.p.A."

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilaquindici, il giorno ventiquattro del mese di aprile

alle ore 15,00 In Milano, Via Cerva n. 28.

lì, 24 aprile 2015

A richiesta della "BANCA PROFILO S.p.A.".

Avanti a me Dottor SIMONE CHIANTINI, Notaio in Milano iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese,

è comparso il signor:

  • Dott. GUIDO BASTIANINI nato a Gavorrano il 10 aprile 1958 e domiciliato per la carica in Milano, ove sopra, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della "BANCA PROFILO S.p.A." con sede in Milano, Via Cerva n. 28, capitale sociale deliberato euro 142.294.106,00 sottoscritto e versato per euro 136.994.027,90, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano 09108700155, società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di "AREPO BP S.p.A.", iscritta all'albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, mi chiede di redigere il verbale dell'assemblea straordinaria e ordinaria della Banca qui riunitasi, in prima convocazione.

Aderisco alla richiesta fattami e dò atto che l'assemblea si svolge come segue.

Presiede il comparente, a norma dell'art. 12 dello statuto sociale e nella sua predetta veste dà atto che:

  • l'Assemblea è stata convocata in prima convocazione per oggi 24 aprile 2015 alle ore 15,00 presso la sede legale di Banca Profilo e in seconda convocazione per il giorno 27 aprile 2015, stessi ora e luogo, mediante Avviso di Convocazione pubblicato in data 13 marzo 2015, ai sensi dell'art. 125-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) i) in versione integrale sul sito Internet della Società e, ii) per estratto, sul quotidiano "Il Sole 24 Ore"

per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

Parte Straordinaria

  1. Proposta di modifica degli articoli 14, 15, 19, 20, 23 e 24 dello Statuto Sociale in attuazione delle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di governo societario e di remunerazioni, ed altre modifiche; deliberazioni inerenti e consequenti.

Parte Ordinaria

l. Proposta di destinazione delle azioni proprie al servizio di piani di azionariato del personale e connesse determinazioni.

  1. Delibere ed informative in materia di remunerazione ed incentivazione del personale ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) Proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della retribuzione individuale fino ad un massimo di 2:1 per talune categorie di personale; (ii) Piano di Stock Grant 2015 - 2017; (iii) Relazione sulla Remunerazione: proposta di revisione della Politica di remunerazione e incentivazione del personale, anche a a valere sull'esercizio 2014, e e resoconto sull'applicazione della Politica nell'esercizio 2014.

  2. Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2014, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile netto di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti.

  3. Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, previa determinazione del numero dei suoi componenti; determinazione, ai sensi dell'articolo 20 dello Statuto Sociale, del compenso spettante al Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti.

  4. Nomina del Collegio Sindacale e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017 e determinazione del relativo compenso;

  5. le date di convocazione dell'odierna Assemblea sono state comunicate, unitamente al calendario degli eventi societari, ai sensi della vigente regolamentazione, mediante diffusione di appositi Comunicati Stampa;

  6. i dati personali raccolti in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell'Assemblea e per la verbalizzazione; - del Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono presenti:

.. Dott. Fabio Candeli - Amministratore Delegato;

.. Dott.ssa Angela Francesca Giannone - Consigliere;

.. Ing. Umberto Paolucci - Consigliere Indipendente;

.. Prof.ssa Paola Antonia Profeta - Consigliere Indipendente;

.. Dott. Giacomo Garbuglia - Consigliere;

è presente il Direttore Generale Dott. Nicolò Angileri;

  • del Collegio Sindacale sono presenti:

. Dott. Edoardo D'Andrea

. Prof. Francesco Perrini Sindaco Effettivo:

Presidente

  • hanno giustificato l'assenza:

** i Consiglieri Signori:

.. Prof. Gennaro Mariconda - Vice Presidente Indipendente;

.. Prof.ssa Sabrina Bruno - Consigliere Indipendente;

.. Prof. Giorgio di Giorgio - Consigliere Indipendente;

.. Dott. Carlo Puri Negri - Consigliere;

  • .. Dott. Renzo Torchiani Consigliere
  • ** il Sindaco Effettivo
  • .. Dott. Carmine De Robbio;

sono stati regolarmente effettuati gli adempimenti informativi previsti dal Testo Unico Finanza e dal vigente Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999;

  • con lettera in data 16 aprile 2015 la società di revisione PriceWaterhouseCoopers ha informato sui corrispettivi percepiti per l'attività di revisione, i quali risultano conformi alla proposta approvata dall'assemblea ad aprile 2008. In particolare, dalla comunicazione richiamata risulta quanto segue:
Ore Corrispettivi euro
. Revisione contabile del bilancio
di esercizio di Banca Profilo S.p.A.
e per l'attività di controllo della
regolare tenuta della contabilità
sociale 1.246 80.704
. Revisione contabile del bilancio
consolidato di Banca Profilo S.p.A. 134 9.900
. Revisione contabile limitata della
relazione semestrale consolidata di
Banca Profilo S.p.A. 370 24.258
TOTALE 1.750 114.862

Il tutto oltre spese ed IVA;

  • Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo. La capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria, è il soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento sulla Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile;

  • il capitale sociale della Banca alla data odierna ammonta ad Euro 136.994.027,90 interamente versato, suddiviso in 677.997.856 azioni ordinarie prive del valore nominale;

  • i nominativi e le percentuali di capitale detenuto da Azionisti che, secondo le risultanze, a tutt'oggi, del libro soci, delle comunicazioni ufficiali ricevute o da altre informazioni a disposizione, partecipano in misura superiore al 2% del capitale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritti di voto, sono i seguenti:

.. Arepo BP S.p.A. detiene alla record date direttamente 423.088.505 azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 62,403% del capitale sociale circolante;

.. Banca Profilo S.p.A. detiene alla record date direttamente 13.730.996 azioni proprie pari al 2,025% del capitale sociale circolante;

.. Strategy Invest s.r.l. detiene alla record date direttamente 15.053.096 azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 2,220% del capitale sociale circolante.

L'elenco nominativo degli azionisti partecipanti, in proprio

o per delega, con l'indicazione delle Azioni da ciascuno possedute, nonché gli eventuali nominativi i) dei soggetti votanti ai sensi dell'articolo 118 del Regolamento Emittenti Consob, ii) degli Azionisti che eventualmente intervenissero successivamente o che si allontanassero prima di ciascuna votazione, sarà allegato al presente verbale;

  • alla società non risulta l'esistenza di patti e/o accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF;

  • Banca Profilo ha adottato il Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 231/01 ed ha istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del precitato Decreto. Da gennaio 2014 le funzioni di ODV sono svolte dal Collegio Sindacale;

  • ai sensi del Titolo V, capitolo 5 della circolare Banca d'Italia 263/2006 in data 30 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Controlli e Rischi e quello del Collegio Sindacale ha recepito la direttiva della Capogruppo Arepo BP S.p.A. in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, efficace dal l° gennaio 2013 e disponibile sul sito Internet della Banca, nella versione tempo per tempo vigente, alla sezione Investor Relations/Corporate Governance 2015.

Il Presidente comunica ancora e dichiara che:

  • come da raccomandazione Consob è stato consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti qualificati e rappresentanti della società di revisione di assistere alla riunione;

  • sono altresì presenti - per il disbrigo delle occorrenze alcuni dipendenti della Banca e di società dalla stessa incaricate;

  • è stata incaricata una società esterna per la trascrizione dei lavori assembleari, al solo fine di agevolare la stesura del verbale.

Tutto ciò premesso, il Presidente:

  • comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente 426.556.486 n. (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135% (sessantadue virgola

novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso.

Ai sensi dell'articolo 13 dello statuto sociale l'Assemblea è dunque regolarmente costituita in prima convocazione per trattare le materie all'ordine del giorno.

Il Presidente invita gli intervenuti a far constare in sede di votazione l'eventuale loro carenza di legittimazione al

voto, ai sensi della normativa vigente, e, nel limite del possibile, a non assentarsi, facendo presente che chi dovesse abbandonare la sala prima delle votazioni o del termine dei lavori, è pregato di consegnare il biglietto di partecipazione all'uscita. Il Presidente raccomanda a coloro che intendono prendere la parola di essere, per quanto possibile, sintetici e ciò sia come naturale gesto di cortesia verso tutti i presenti, sia al fine di consentire al maggior numero di partecipanti di esprimere il loro avviso. Il Presidente invita a contenere in 5 minuti la durata di ciascun intervento e comunica che non sono pervenute alla società richieste di integrazione dell'ordine del giorno nè proposte di delibera sulle materie già all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF.

Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, la Banca ha designato Computershare S.p.A. quale soggetto al quale conferire una delega con istruzioni di voto su tutte od alcune delle proposte all'ordine del giorno da parte degli aventi diritto.

Al riguardo informa che al Rappresentante Designato non sono state conferite deleghe e, pertanto, lo stesso non è presente in Assemblea.

Il Presidente rammenta infine che, ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea.

L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'assemblea devono pervenire alla società.

Nello specifico, la Banca ha richiesto nell'avviso di convocazione di far pervenire le eventuali domande alla società entro il 21 aprile 2015 (ovvero entro la fine del 3ª giorno precedente la la data dell'Assemblea in prima convocazione). Alle domande non è dovuta una risposta, nemmeno in Assemblea, quando le informazioni richieste sono già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della società.

La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Al riguardo, il Presidente segnala che il socio Marco Bava ha fatto pervenire alla Banca alcune domande in data 19 aprile 2015, pubblicate in data odierna con le relative risposte sul sito della Banca nella sezione dedicata ai lavori assembleari; tale documentazione sarà allegata al verbale ed è a disposizione degli intervenuti.

Il Presidente informa altresi che: (i) il richiesto nominativo dei primi dieci azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso, (ii) il chiesto nominativo dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega, (iii) il nominativo dei fondi azionisti e della quota, è a disposizione e sarà messo agli atti del verbale dell'odierna Assemblea.

Informa inoltre che non sono presenti giornalisti in sala. Il Presidente ricorda che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari previsti dalla disciplina applicabile. In particolare:

.. il giorno 13 marzo 2015 è stata pubblicata la seguente documentazione: (i) la Relazione del Consiglio di Amministrazione illustrativa del quarto punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea (Nomina del Consiglio di Amministrazione); (ii) la Relazione del Consiglio di Amministrazione illustrativa del quinto punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea (Nomina del Collegio Sindacale).

.. il giorno 25 marzo 2015 è stata pubblicata la seguente documentazione: (i) la Relazione del Consiglio di Amministrazione illustrativa del primo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea inerente la Proposta di destinazione delle azioni proprie al servizio di piani di azionariato del personale; (ii) la Relazione del Consiglio di Amministrazione illustrativa del secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea inerente Delibere ed informative in materia di remunerazione.

.. il giorno 3 aprile 2015 sono stati pubblicati: (i) la Relazione Finanziaria Annuale e gli altri documenti previsti dall'art. 154-ter del D.lgs. 58/1998, (ii) la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del D.lgs. 58/1998, (iii) il Conto economico e lo Stato patrimoniale della controllata Banque Profil de Gestion S.A.; (iv) la Relazione del Consiglio di Amministrazione illustrativa del primo all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea inerente una proposta di modifiche statutarie.

.. il giorno 9 aprile 2015 è stato messi a disposizione presso la sede il prospetto riepilogativo di cui all'art. 2429, 4° comma del c.c.

Alla luce del fatto che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno:

  • è stata pubblicata prima dell'Assemblea nei termini di legge;

  • è stata distribuita ai presenti,

il Presidente propone che venga omessa la lettura della relazione illustrativa di ciascuno dei punti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea.

Pone quindi in votazione la suddetta proposta per alzata di mano.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione dell'unico punto all'ordine del

giorno della parte straordinaria:

l. Proposta di modifica degli articoli 14, 15, 19, 20, 23 e 24 dello Statuto Sociale in attuazione delle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di governo societario e di remunerazioni, ed altre modifiche; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Il Presidente illustra all'assemblea le ragioni che rendono opportune alcune modifiche all'attuale testo dello statuto sociale, in particolare rileva che dette modifiche sono dovute principalmente alla necessità di adeguamento dello statuto alle Disposizioni della Banca d'Italia di cui alla circolare 285/2013, Parte Prima (i) sul governo societario, in materia di indipendenza dei Consiglieri (artt. 14 e 15), di riserve di competenze al Consiglio di Amministrazione (art. 19) e di competenze del Collegio Sindacale (art. 23), (ii) sulle remunerazioni, con riferimento alle competenze dell'Assemblea (art. 20). Le prerogative del Consiglio di Amministrazione vengono riviste anche al fine di tenere conto delle disposizioni di cui al Titolo V, capitoli 7 (Sistema dei Controlli Interni), 8 (Sistema Informativo) e 9 (Continuità Operativa) della circolare 263/2006 della Banca d'Italia (art. 19).

Nell'occasione viene altresi recepita un'indicazione formulata dalla Banca d'Italia in un'analisi degli statuti delle banche quotate di dicembre 201l in materia di dichiarazione del socio che presenta una lista di minoranza di assenza di collegamenti, anche indiretti, con il socio di maggioranza (artt. 15 e 24).

Il Presidente fa presente che le modifiche statutarie proposte non rientrano tra quelle che attribuiscono ai soci il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 del codice civile.

Il Presidente ricorda infine che con provvedimento del 7 aprile 2015 Banca d'Italia ha comunicato di aver accertato, ai sensi dell'art. 56 del D.lgs. 385/93 che le modifiche statutarie proposte non contrastano con il principio di sana e prudente gestione.

Su invito del Presidente io Notaio dò lettura della proposta di delibera relativa al primo ed unico punto all'ordine del giorno in parte straordinaria:

"Signori Azionisti, se d'accordo con le proposte illustrate, Vi invitiamo ad assumere le seguenti deliberazioni:

L'Assemblea Straordinaria di Banca Profilo S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

I. di modificare, come nel seguito illustrato, gli articoli 14, 15, 19, 20, 23 e 24 dello Statuto della Banca. Il testo degli articoli oggetto della modifica dello Statuto della Banca è di seguito riportato, con evidenza degli emendamenti introdotti,

Testo vigente

"Art. 14

La società è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da 9 (nove) a 13 (tredici) membri eletti dall'Assemblea, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

La determinazione dei membri del Consiglio spetta all'Assemblea al momento della nomina.

Gli amministratori sono nominati per un periodo non superiore a tre esercizi, che scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa medesima deve possedere i requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, del D.lgs 58/1998.

Il venir meno dei reguisiti determina la decadenza dell'Amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i reguisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che, secondo la normativa vigente, devono possedere tale requisito."

Testo proposto

"Art. 14

La società è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da 9 (nove) a dall'Assemblea, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

La determinazione dei membri del Consiglio spetta all'Assemblea al momento della nomina.

Gli amministratori sono nominati per un periodo non superiore a tre esercizi, che scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa medesima deve qualificarsi come indipendente ai sensi del D.lgs 385/93, ove attuato; in mancanza, deve possedere i requisiti di indipendenza di cui all-combinato disposto dell'articolo 148, comma 3, del D.lgs 58/1998 e del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana nella versione tempo per tempo vigente.

Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'Amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza quale- sepra- defimito in capo ad un

amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che, secondo la normativa vigente, devono possedere tale requisito."

Testo vigente

"Art. 15

Omissis

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. N. 58 del 28 febbraio 1998, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) del comma che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il consiglio di amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. N. 58 del 28 febbraio 1998 pari almeno al minimo prescritto dalla legge.

Omissis

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle guali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. lgs 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che,

da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa misura eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari.

La titolarità della suddetta quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le stesse liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi (i) l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei reguisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.

Ciascuna lista che presenti un numero di andidati pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione della Società. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Omissis"

Testo proposto

"Art. 15

Omissis

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti- per- isindaci- dalıl-articolo- 148,- comma- 3,- del- D-- Lgs-- N.- 58-del-28-Eebbraio-1998, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il

candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) del comma che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il consiglio di amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di eui-all'articolo 148, eomma-3, del D .- Lgs .- N .- 58- del- 28- febbraio- 1998 indipendenza pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Omissis

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. lgs 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa misura eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari.

La titolarità della suddetta quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le stesse liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Omissis"

Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi (i) l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.

Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione della Società.

I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 147-ter, comma 3, del D.lgs 58/98 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/98, tenendo in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Testo vigente

"Art. 19 Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società con facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il raggiungimento e l'attuazione dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea.

Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione delibere aventi ad oqqetto:

a) la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis C.C. ;

b) l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;

c) l'indicazione di quali amministratori abbiano la rappresentanza della società;

d) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio; e) l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative;

f) il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale.

Sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le decisioni concernenti:

le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;

la determinazione degli indirizzi generali di gestione;

l'approvazione e la modifica per quanto attiene la struttura organizzativa generale;

la nomina e revoca del Direttore Generale e dei Dirigenti con poteri di firma e la attribuzione dei relativi poteri;

l'assunzione di partecipazioni, fatto salvo il disposto dell'art. 2361, c. 2 c.c., la cessione di partecipazioni;

l'acquisto e la vendita di immobili;

l'istituzione, il trasferimento e la soppressione di filiali, succursali, agenzie, dipendenze, uffici e recapiti;

  • la promozione di azioni giudiziarie e amministrative in ogni ordine e grado di giurisdizione e sede fatte salve le azioni concernenti il recupero dei crediti, le rinunzie e le transazioni;

l'approvazione e la modifica dei principali regolamenti interni :

l'eventuale costituzione di comitati interni agli organi aziendali;

la nomina del responsabile della funzione di revisione interna, del responsabile della funzione di conformità, del responsabile della funzione di gestione del rischio, dei membri dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/01. "

Testo proposto

"Art. 19

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società con facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il raggiungimento e l'attuazione dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea.

Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione le delibere aventi ad oggetto:

a) la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis c.c.: b) l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie; c) l'indicazione di quali amministratori abbiano la rappresentanza della società; d) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio; e) l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative; f) il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale. Sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le decisioni concernenti: le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari; la determinazione degli indirizzi generali di gestione; - l'approvazione e la modifica per quanto attiene l'assetto organizzativo e di governo societario a-strutturaorganizzativa generale; l'approvazione dei sistemi contabili e di rendicontazione; la supervisione del processo di informazione al pubblico e di comunicazione della Banca; la verifica dell'attività di gestione svolta dagli organi delegati; la nomina e revoca del Direttore Generale e dei Dirigenti con poteri di firma e la attribuzione dei relativi poteri: l'assunzione di partecipazioni, fatto salvo il disposto dell'art. 2361, c. 2 c.c., la cessione di partecipazioni; l'acquisto e la vendita di immobili; l'istituzione, il trasferimento e la soppressione di filiali, succursali, agenzie, dipendenze, uffici e recapiti; - la promozione di azioni giudiziarie e amministrative in ogni ordine e grado di giurisdizione e sede fatte salve le azioni concernenti il recupero dei crediti, le rinunzie e le transazioni; l'approvazione e la modifica dei principali regolamenti interni; 14eventuale la costituzione di comitati interni agli organi aziendali; la nomina e la revoca del responsabile della funzione di revisione interna, del responsabile della funzione di conformità, del responsabile della funzione di gestione del rischio, del responsabile della funzione antiriciclaggio, del Delegato Aziendale ex d.lgs 231/2007, art. 42, dei membri dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/01; - la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi nelle materie tempo per tempo riservate alla

competenza dell'organo con funzione di supervisione

strategica dalla normativa primaria e secondaria. " Testo vigente

"Art. 20

L'Assemblea, ispirandosi a principi di prudente gestione del rischio e in coerenza con le strategie di lungo periodo, approva: i) le politiche di remunerazione a favore degli amministratori, dei dipendenti e, ove applicabile, dei collaboratori non legati alla società da rapporti di lavoro subordinato; ii) i piani basati su strumenti finanziari. L'Assemblea determina

Amministratori e gli eventuali gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni del Consiglio. Gli Amministratori hanno altresi il diritto al rimborso delle

spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni.

Per i compensi degli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo provvede il Consiglio ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, ove l'Assemblea non abbia provveduto alla determinazione di un compenso comprensivo anche di tali emolumenti. "

Testo proposto

"Art. 20

L'Assemblea, ispirandosi a principi di prudente gestione del rischio e in coerenza con le strategie di lungo periodo, approva: i) le politiche di remunerazione e incentivazione a favore degli amministratori, dei- dipendenti- e, oveapplicabile, dei- eollaboratori- non- legati- alla- società- darapporti di lavoro subordinato dei componenti degli organi con funzione di supervisione strategica, di gestione e di controllo e del restante personale come definito nelle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione; ii) i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari; iii) i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione.

Inoltre l'Assemblea Ordinaria, in sede di approvazione delle politiche di remunerazione, ha facoltà di deliberare un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore a quello di 1:1, ma comunque non eccedente il rapporto di 2:1 ovvero il minor rapporto fissato dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente, nel rispetto dei quorum costitutivi e deliberativi fissati dalla normativa tempo per tempo vigente.

L'Assemblea determina Amministratori e gli eventuali gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni del Consiglio.

Gli Amministratori hanno altresì il diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni. Per i compensi degli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo provvede il Consiglio ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, ove l'Assemblea non abbia provveduto alla determinazione di un compenso comprensivo anche di tali emolumenti."

Testo vigente

"Art. 23

OMISSIS

Il Collegio Sindacale vigila, fra l'altro, sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sulla corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili della Banca, ivi compresi i relativi sistemi informativi, e sul loro concreto funzionamento, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione legale.

Collegio Sindacale riferisce al Consiglio di II Amministrazione e, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, a Banca d'Italia, in merito ad ogni irregolarità gestionale o violazione della normativa riscontrata nello svolgimento dei propri compiti. OMISSIS"

Testo proposto

"Art. 23

SISSIMO

Il Collegio Sindacale vigila, fra l'altro, sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sulla corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili della Banca, ivi compresi i relativi sistemi informativi, e sul loro concreto funzionamento, sul processo di informativa finanziaria sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione legale. Il Collegio Sindacale è parte integrante del complessivo sistema di controllo interno, svolge le funzioni allo stesso attribuite dalla normativa di vigilanza della Banca d'Italia. In particolare, vigila sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni e accerta l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime.

Il Collegio Sindacale riferisce al Consiglio di Amministrazione e, e, ai sensi della disciplina a anche regolamentare vigente, a Banca d'Italia, in merito ad ogni irregolarità gestionale o violazione della normativa riscontrata nello svolgimento dei propri compiti. OMISSIS"

Testo vigente

"Art. 24

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.

La lista, che reca i nominativi di uno o più candidati, contrassegnati da un numero progressivo, indica se la singola candidatura è presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di Sindaco supplente.

L'elezione con voto di lista di un membro effettivo del Collegio Sindacale da parte dei soci di minoranza avviene ai sensi della normativa applicabile.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari.

titolarità della quota minima necessaria alla La presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Ogni Azionista, gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o regolamentare applicabile o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza stabiliti dalla normativa anche regolamentare applicabile. I sindaci uscenti sono rieleqgibili.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito

Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate sommarie informazioni relative ai soci presentatori (con l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste), un'esauriente informativa sulle caratteristiche professionali e e personali di ciascun candidato, le dichiarazioni con le guali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei reguisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché dichiarano gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società ai sensi dell'art. 2400 codice civile.

Ciascuna lista che presenti un numero di candidati effettivi pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nella sezione della lista relativa ai Sindaci Supplenti, al fine di garantire l'equilibrio fra generi anche nel caso di sostituzioni in corso di mandato, andranno inseriti un esponente di ciascuno dei due generi. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di guanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale della Società.

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata. Omissis"

Testo proposto

"Art. 24

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle guali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.

La lista, che reca i nominativi di uno o più candidati, contrassegnati da un numero progressivo, indica se la singola candidatura è presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di Sindaco supplente.

L'elezione con voto di lista di un membro effettivo del Collegio Sindacale da parte dei soci di minoranza avviene ai

sensi della normativa applicabile.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari.

titolarità della quota minima necessaria alla La presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Ogni Azionista, gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o regolamentare applicabile o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza stabiliti dalla normativa anche regolamentare applicabile. I sindaci uscenti sono rieleggibili.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate sommarie informazioni relative ai soci presentatori (con l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste), un'esauriente informativa sulle caratteristiche professionali e personali di ciascun candidato, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti

normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché dichiarano gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società ai sensi dell'art. 2400 codice civile.

Ciascuna lista che presenti un numero di candidati effettivi pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nella sezione della lista relativa ai Sindaci Supplenti, al fine di garantire l'equilibrio fra generi anche nel caso di sostituzioni in corso di mandato, andranno inseriti un esponente di ciascuno dei due generi. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale della Società.

I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 148 comma 2, del D.lgs 58/90 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 50/90, tenendo altresì in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata. Omissis. "

II. di conferire al Consiglio di Amministrazione e, per esso, in via disgiunta ai legali rappresentanti in carica pro tempore, il potere di compiere ogni atto necessario od opportuno per l'esecuzione della delibera e per introdurre le variazioni consentite o richieste per l'iscrizione nel Registro delle Imprese".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale io Notaio ho dato lettura. Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856

(seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,9141358 (sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente. Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al primo ed unico punto all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'odierna assemblea. L'assemblea approva all'unanimità. Il Presidente proclama il risultato. Passando alla trattazione di quanto all'ordine del giorno in parte ordinaria il Presidente richiama le comunicazioni fatte ad inizio lavori e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135%

(sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente dichiara pertanto regolarmente costituita la presente assemblea anche in sede ordinaria.

Sul primo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria:

l. Proposta di destinazione delle azioni proprie al servizio di piani di azionariato del personale e connesse determinazioni.

Il Presidente con riferimento alla diversa destinazione, rispetto a quella originariamente prevista, delle azioni proprie detenute dalla Banca, ricorda che l'ultima autorizzazione assembleare all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie risale all'assemblea del 29 aprile scorso e scade con l'odierna Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio 2014. In esito a tale delibera assembleare non è stata condotta alcuna attività su azioni proprie. Residuano pertanto in proprietà a alla Banca, da precedenti assembleari, autorizzazioni n. 13.730.996 (tredicimilionisettecentotrentamilanovecentonovantasei)

azioni proprie (pari al 2,025% dell'attuale capitale sociale). Tenuto conto dell'esigenza di promuovere piani di azionariato per i dipendenti in conformità con le Disposizioni della Banca d'Italia sulle remunerazioni, di cui alla circolare 285/2013 ed avendo uno stock di azioni utilizzabile a tale fine, la Banca intende destinare le predette azioni proprie al servizio del Piano di Stock Granting in approvazione nell'ambito del successivo secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea, laddove è prevista, secondo quanto ivi più dettagliatamente descritto, l'assegnazione gratuita, nell'arco di almeno un triennio, di azioni proprie ai dipendenti.

Le precedenti autorizzazioni assembleari all'alienazione di azioni proprie ai sensi dell'articolo 2357-ter c.c. non contemplano, tra le modalità dispositive, l'assegnazione gratuita delle azioni proprie ai dipendenti. Si rende pertanto necessario proporre all'Assemblea di autorizzare la destinazione nei termini illustrati delle n. 13.730.996 azioni proprie detenute dalla Banca.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa al l° punto della parte ordinaria dell'odierna Assemblea :

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

I. di destinare le n. 13.730.996 azioni proprie al servizio di un piano di stock granting, in approvazione nell'ambito del successivo secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea, che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti nell'arco del triennio 2015 - 2017, con delega agli organi aziendali competenti per l'attuazione della delibera nei modi e termini dettagliatamente descritti nel piano medesimo".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Prende la parola l'Azionista Carlo Maria Braghero il quale si dichiara d'accordo in linea di principio con l'adozione un piano di stock granting da parte della Banca.

Esprime perplessità tuttavia sul numero delle azioni destinate a detto piano e chiede chiarimenti sul fatto che sia stato deciso di destinare al piano tutte le numero 13.730.996 azioni e non solo una parte di esse.

Prende la parola il Presidente il quale ringrazia l'Azionista per la domanda e sottolinea che le azioni destinate al piano sono tutte le azioni attualmente detenute dalla Società.

Il piano di stock granting, prosegue il Presidente, risponde, in buona sostanza, alla normativa di vigilanza, che prevede che una parte della retribuzione variabile sia concessa ai dipendenti eventualmente sotto forma di azioni.

Il Presidente fa altresì presente che è impossibile sapere a priori guante azioni verranno utilizzate nel periodo 2015/2017, perchè nessuno è ora in grado di conoscere i

risultati della Banca e quindi quante azioni saranno assegnate sotto forma di stock granting, quale integrazione agli altri emolumenti ai dipendenti; era dunque sembrato al Consiglio, prosegue il Presidente, più agevole e normale destinare questo numero di azioni, che è apparso ragionevole rispetto al prossimo triennio, integralmente a stock granting piuttosto che a eventuali altre finalità.

Il Presidente fa presente che non vi è ora certezza né che dette azioni saranno integralmente utilizzate né che saranno sufficienti. Il Consiglio ha ritenuto tale un numero di azioni comunque ragionevole e sufficiente rispetto alle esigenze programmate e che fanno seguito anche al piano industriale approvato lo scorso anno dal Consiglio.

Prende quindi la parola l'Azionista Ennio Del Santo il quale chiede ulteriori informazioni sulla proposta di attribuire un certo numero di azioni ai dipendenti ed in particolare chiede di conoscere quali siano i dipendenti che avranno tale diritto, vale a dire se tutti o alcuni di essi, se i beneficiari ne godranno in modo proporzionale oppure in base alla carica che rivestono, se detti dipendenti si sono dichiarati d'accordo ed infine se l'attribuzione di dette azioni vada a sostituire determinati premi o determinati emolumenti o sia qualche cosa in più che è ritenuto come un premio ad personam.

Prende la parola il Presidente, il quale sottolinea che i colleghi di Banca Profilo conoscono esattamente, perchè illustrate nei documenti sulla remunerazione, quali sono le modalità ed i tempi con cui dette azioni verranno assegnate e ribadisce che questa decisione, al di là di essere una scelta del Consiglio di Amministrazione, risponde alla normativa di vigilanza in materia di retribuzione e di incentivazione. Per quanto riguarda poi l'assegnazione, prosegue il Presidente, vi saranno dipendenti che riceveranno azioni in misura proporzionale, ad esempio al bonus, alla parte dunque di retribuzione variabile, che sarà sicuramente diversa per ciascuno di loro.

Prende la parola l'Azionista Giovanni Ceci il quale chiede di conoscere se con riferimento a dette azioni vi sia qualche vincolo alla vendita da parte di chi le riceve ed in particolare se le stesse possano essere messe sul mercato immediatamente.

Prende la parola il Presidente il quale fa presente che ci sono dei meccanismi di assegnazione differita nel tempo e in relazione a guesta modalità di assegnazione i beneficiari potranno cedere le azioni, rimandando comunque al documento sulla remunerazione dove tutta la procedura è spiegata analiticamente.

Prende la parola l'Amministratore Delegato Dott. Fabio Candeli il quale fa presente che, secondo le regole, peraltro molto rigide, stabilite dall'UnioneEuropea e quindi

da Banca d'Italia, il posticipo nel caso della Banca arriva fino a tre anni.

Prende la parola l'Azionista Giovanni Ceci il quale chiede se il piano proposto sia anche frutto di un accordo con i sindacati.

Il Presidente risponde che si tratta di un atto dell'Azienda.

L'Azionista Giovanni Ceci prende quindi atto che essendo un atto unilaterale dell'Azienda, il personale può anche riservarsi altre azioni.

Il Presidente ribadisce che, fermo che tutto può accadere, si parla comunque di incentivazioni.

L'Azionista Giovanni Ceci chiede se, pur non avendo la Banca un numero di dipendenti così elevato, esiste almeno una RSU con la quale è stato trattato questo aspetto.

Il Presidente ribadisce ancora una volta che si parla di elementi di incentivazione, quindi di qualcosa in più, non di qualcosa in meno, da attribuire ai dipendenti.

Il'Azionista Ceci pur dichiarandosi d'accordo sottolinea come questi argomenti vadano discussi a livello contrattuale per evitare di incorrere in problematiche successive, utilizzando questo sistema e quindi non avendo trattato l'argomento a livello RSU o sindacale, una parte dei lavoratori o della rappresentanza sindacale, potrebbe contestarlo.

Il Presidente non esclude tale possibilità ma dichiara di ritenere che tutto sia stato fatto nella massima trasparenza e rispetto delle norme.

Prende la parola l'Amministratore Delegato Dott. Fabio Candeli il quale ribadisce ancora una volta il fatto che l'adozione del piano è un obbligo regolamentare e quindi non c'è stata grande possibilità di discrezionalità nelle scelte, sia nel posticipo che nella necessità di farlo, e si tratta comunque di un intervento in sostituzione di una forma monetaria di incentivazione.

Il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente 426.556.486 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135%

(sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al primo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria

dell'odierna assemblea.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria:

  1. Delibere ed informative in materia di remunerazione ed incentivazione del personale ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) Proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della retribuzione individuale fino ad un massimo di 2:1 per talune categorie di personale; (ii) Piano di Stock Grant 2015 - 2017; (iii) Relazione sulla Remunerazione: proposta di revisione della Politica di remunerazione e incentivazione del personale, anche a valere sull'esercizio 2014, e resoconto sull'applicazione della Politica nell'esercizio 2014.

Il Presidente osserva che, nel corso del 2014, il contesto normativo di riferimento è stato interessato da numerose novità: (i) l'aggiornamento delle disposizioni della Banca d'Italia sulle politiche e prassi di remunerazione, di cui alla circolare Banca d'Italia 285/2013, in recepimento della Direttiva 2013/36/UE, nota come CRD, 4 e per tenere conto degli indirizzi e criteri concordati in sede internazionale nell'ambito dell'EBA e dell'FSB; (ii) gli standard tecnici di cui al Regolamento Delegato UE 604/2014, per l'identificazione del personale la cui attività ha un impatto significativo sui profili di rischio delle istituzioni, il cd. "personale più rilevante"; (iii) l'aggiornamento di luglio 2014 del Codice di Autodisciplina per le società quotate promosso da Borsa Italiana che ha meglio definito il principio del "comply or explain", rafforzato taluni elementi rilevanti ai fini delle politiche retributive quali le condizioni di "malus" e di "claw back" e richiesto maggiore trasparenza sulle indennità per la cessazione del rapporto degli amministratori esecutivi o dei direttori generali (golden parachute) .

Tenuto conto del nuovo quadro di riferimento normativo, la Banca ha rivisto la propria Politica di Remunerazione e l'odierna Assemblea è chiamata ad assumere diverse delibere, che vengono trattate distintamente per maggiore chiarezza.

Prima delibera in materia di remunerazioni

In coerenza (i) con quanto previsto dalle Disposizioni della Banca d'Italia in materia (ii) con il novellato articolo 20 dello Statuto sociale, e (ii) con la nuova Politica di Remunerazione, anch'essa in approvazione oggi e per la quale l'applicazione è prevista anche con riferimento all'esercizio 2014, il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo propone all'Assemblea di autorizzare - per le seguenti categorie di personale: Amministratore Delegato, Direttore Generale, risorse appartenenti alle aree di business l'innalzamento da 1:1 a 2:1 del rapporto tra componente

variabile e fissa della remunerazione, secondo quanto compiutamente illustrato nella documentazione assembleare. Al riguardo, il Presidente segnala che l'assunzione della proposta delibera è soqgetta a quorum deliberativi particolarmente stringenti, pari, in prima convocazione, ai 2/3 del capitale sociale rappresentato in Assemblea. Le motivazioni sottese a tale aumento del limite sono da ricercarsi nella volontà di Banca Profilo di premiare le risorse, valorizzando comportamenti virtuosi e mantenendo competitività su un mercato particolarmente attivo sulle risorse di qualità nel quale la Banca si confronta sia con realtà di maggiori dimensioni, sia con player di diversi settori (es: risparmio gestito, reti di promotori). La sostenibilità economica di tale scelta è garantita dalla presenza di un cap massimo alle remunerazioni variabili individuali consistente nel bonus pool complessivo della Banca, soggetto alla verifica di specifici gate di accesso. Il Presidente ricorda che la Banca registra un elevato di patrimonializzazione stabilmente e livello significativamente superiore ai livelli richiesti dalla normativa.

Nonostante la proposta di innalzamento del rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione, così come le altre previsioni della nuova Politica di Remunerazione, faccia riferimento anche all'esercizio 2014, segnala che, in concreto, le proposte relative alla componente variabile delle remunerazioni individuali a valere sull'esercizio appena concluso non superano in nessun caso il limite di l volta la componente fissa.

Il Presidente dà quindi lettura della prima proposta di delibera relativa al 2ª punto della parte ordinaria dell'odierna Assemblea

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

viste le Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento) relative, in particolare, al limite tra componente variabile e fissa delle remunerazioni:

esaminato il testo della proposta del Consiglio di Amministrazione in merito all'innalzamento per taluni soggetti a 2:1 del rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale;

preso atto delle categorie di soggetti rispetto alle quali troverebbe applicazione la proposta in discussione;

verificato che tale proposta non pregiudica il rispetto della normativa prudenziale;

considerato che l'articolo 20 dello Statuto della

Banca, come modificato nell'ambito del primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria della presente Assemblea, prevede la possibilità di definire un rapporto più elevato rispetto all'1:1;

delibera

I.di fissare al valore massimo di 2:l il rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business;

II. di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato in coerenza con il sistema delle deleghe tempo per tempo vigente, di dare attuazione alla delibera assunta".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135% (sessantadue ' virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente prosegue quindi con l'illustrazione della successiva proposta di delibera di cui al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna Assemblea.

In particolare ricorda che le Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione ed incentivazione del personale prevedono che, almeno per il "personale più rilevante", una parte della remunerazione variabile sia bilanciata tra componente cash e strumenti finanziari.

In ottemperanza a tali Disposizioni e, al fine di perseguire obiettivi di fidelizzazione e di compartecipazione delle risorse ai risultati, è stato redatto un Piano di Stock Grant per il periodo 2015-2017 (Piano). La proposta di Piano prevede l'assegnazione di massime 13.730.996 azioni ai beneficiari, intesi come i soggetti che, alla data di assegnazione, abbiano in essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ovvero rivestano la carica di amministratore esecutivo, presso le società italiane del Gruppo bancario Banca Profilo che vi aderiranno.

Il Piano, redatto con il supporto di una primaria società di consulenza specializzata nel campo delle remunerazioni, prevede più cicli di assegnazione (2015-2017), fermi i periodi di differimento e retention previsti.

In sede di assegnazione, il numero di azioni sarà pari al numero intero (approssimato per difetto) riveniente dalla divisione del bonus da assegnarsi in strumenti finanziari per il prezzo di assegnazione. Tale prezzo sarà calcolato come media ponderata dei prezzi ufficiali di chiusura registrati dalle azioni sull' MTA, nei giorni compresi tra la data di assegnazione e lo stesso giorno del mese solare precedente la data stessa. Il numero di azioni assegnate potrà essere eventualmente ridotto, fino al suo azzeramento, in considerazione delle condizioni di malus applicabili, secondo quanto sarà stabilito dal regolamento del Piano.

L'attribuzione delle azioni assegnate avviene a titolo gratuito, una volta superato il periodo di retention - ove previsto - in assenza di condizioni di malus individuali. Il Piano disciplina le diverse fattispecie applicabili in caso di cessazione del rapporto di lavoro, per qualsiasi causa.

Il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114-bis comma 3 del d.lgs 58/98 e dell'articolo 84-bis, comma 2 del Regolamento Consob 11791/99 (Regolamento Emittenti), potendo rientrare tra i beneficiari anche l'Amministratore Delegato ed il Direttore Generale della Banca e gli altri dirigenti con responsabilità strategica.

In base a quanto previsto dall'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, le caratteristiche del Piano sono descritte nell'apposito Documento Informativo a disposizione dell'Assemblea, al quale si rimanda per la valutazione degli aspetti di dettaglio.

I competenti organi aziendali della Banca hanno formulato proposte di attribuzione delle predette Stock Grant subordinate a positiva delibera dell'odierna Assemblea con riferimento al bilancio 2014, alla nuova Politica di remunerazione ed al Piano - a valere sull'esercizio 2014. Le stesse sono illustrate nella tabella l, Quadro 1, Sezione 2 del Documento Informativo. A tale riguardo evidenzia che, non essendo disponibile il numero degli strumenti "assegnati" che potrà essere indicato solo successivamente alla determinazione del prezzo di assegnazione degli stessi, così come sopra definito - nella predetta tabella è stato indicato il controvalore in Euro della quota parte della remunerazione variabile upfront da riconoscere in strumenti finanziari.

Il Presidente dà quindi lettura della seconda proposta di delibera relativa al secondo punto della parte ordinaria dell'odierna Assemblea:

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

viste le Disposizioni di Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento) ed in particolare la necessità di bilanciare la componente variabile delle remunerazioni del "personale più rilevante" tra strumenti finanziari e cash;

vista la destinazione delle 13.730.996 azioni proprie a servizio di un piano di stock granting, approvata nell'ambito del primo punto della presente Assemblea in parte ordinaria;

esaminato il documento informativo del Piano presentato dal Consiglio di Amministrazione e redatto ai sensi dell'articolo 114 bis - del D.lgs 58/98 e dell'articolo 84 bis del Regolamento Emittenti;

ferma l'autorizzazione, da parte dell'odierna Assemblea, all'applicazione anche a valere sui compensi riferiti all'esercizio 2014 della Politica di Remunerazione in approvazione successivamente, di cui il presente Piano rappresenta parte integrante e strumento di attuazione;

delibera

I. di approvare il Piano di Stock Grant 2015-2017 nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo a valere anche sulle remunerazioni relative al 2014, ferma la successiva approvazione della Politica di Remunerazione da parte dell'odierna Assemblea;

II. di conferire delega ed ogni più ampio potere al Consiglio di Amministrazione, a) per l'attuazione del Piano, determinando tempi, modi, caratteristiche e ogni altra condizione del Piano stesso, approvando il regolamento del Piano e fissando il prezzo di assegnazione delle azioni, b) per l'amministrazione del piano, c) per apportare al piano eventuali modifiche od integrazioni eventualmente richieste dalle Autorità di Vigilanza, o legate ad eventi straordinari sul capitale della Società; con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato in carica pro tempore limitatamente all'attuazione del piano stesso in relazione ai destinatari diversi dall'Amministratore Delegato stesso, dal Direttore Generale della Banca e dalle altre risorse la cui remunerazione, sulla base della Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente, è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, nonché per l'amministrazione/gestione del Piano.".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Prende la parola l'Azionista Braghero il quale chiede quale sia la ragione per cui la delibera proposta debba applicarsi anche all'anno 2014 e quale sia la differenza di costo che detta circostanza comporta, anche se dalla illustrazione fatta si evince che comunque per il 2014 è previsto il rapporto l:l e non 2:1.

Prende la parola il Presidente il quale ricorda che lo scorso anno, nell'approvare la politica di remunerazione, la Banca aveva tenuto conto di un documento ancora in consultazione di Banca d'Italia, con una versione della politica medesima, più stringente rispetto a quella che poi si è concretamente conclusa dopo l'esisto della consultazione. Questa politica più stringente, che era stata recepita nel documento di remunerazione di Banca Profilo aveva indotto ad accogliere tutta una serie di vincoli e di restringimenti di opzioni gestionali, nella politica di remunerazione, che è sembrato non ragionevole mantenere.

Visto che doveva essere approvata la politica di remunerazione per l'anno 2015 e per il futuro, è apparso incoerente tenere un documento relativo al 2014 redatto sulla base di una norma che poi non si è concretizzata, perchè il documento finale di Banca d'Italia è stato diverso, meno rigido per le banche come Banca Profilo.

Il Consiglio ha quindi ritenuto di rivedere complessivamente la normativa sulla remunerazione e di applicarla retroattivamente anche al 2014; per provare a fare un esempio, prosegue il Presidente, vi era tutta una serie di obblighi, nella vecchia politica, di differimento e di proporzione nel differimento di assegnazione di strumenti finanziari, che rischiava di mettere la Banca in difficoltà rispetto ai suoi competitori, che non erano stati così diligenti come la Banca che aveva recepito in anticipo la normativa. E' stato quindi ritenuto opportuno, prosegue il Presidente, nel predisporre la nuova politica ddi remunerazione adottare la versione finale del 2015 anche sull'anno passato.

In buona sostanza, qualcuno dei colleghi che avrà strumenti di incentivazione e una parte di bonus, avrà un pò meno azioni e avrà un periodo un pò meno lungo nel quale potranno essergli consegnate.

Il Presidente per quanto riguarda il rapporto l:l o 2:1 rileva che sussiste un tema di metodo e poi il caso specifico. Il tema di metodo è che la Banca ritiene utile e importante, anche per confrontarsi in maniera efficace con i propri competitori, poter disporre di questa facoltà, quindi poter dare una incentivazione superiore anche allo stipendio fisso fino a due volte.

Nel caso specifico, riferendosi al 2014, per nessuno dei colleghi della Banca si è verificata questa possibilità, ciò però non vuole dire che non la si debba prevedere nel

documento di remunerazione, altrimenti il prossimo anno, se qualcuno si trovasse nelle condizioni di poter avere, perchè ha ottenuto risultati straordinari, questa quota aggiuntiva non gli potrà essere riconosciuta.

Prende la parola l'Azionista Del Santo il quale chiede di conoscere in base a quali considerazioni e quali parametri viene individuato il personale più rilevante.

Il Presidente fa presente che per detta individuazione soccorrono, per non dire obbligano, le istruzioni di vigilanza. Nel caso particolare di Banca Profilo, sono oltre venti colleghi, che per le posizioni organizzative apicali che rivestono nell'azienda si considerano appartenere al personale più rilevante. A titolo esemplificativo i responsabili delle funzioni di controllo ed i responsabili delle principali strutture di business sono già stati individuati non per la persona in sé, ma per il ruolo organizzativo che rivestono nell'azienda.

Terminata la discussione il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486

(quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135% (sessantadue virgola

novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente prosegue quindi con l'illustrazione delle successive proposte inerenti il secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna Assemblea.

In particolare, viene sottoposta all'odierna Assemblea la Relazione sulla Remunerazione, redatta tenuto conto sia delle Disposizioni Banca d'Italia sia delle disposizioni Consob in materia, composta da due sezioni: (i) la prima sezione illustra la proposta di revisione della Politica di Remunerazione, da applicarsi anche all'esercizio 2014, ed è soggetta ad approvazione da parte dell'Assemblea; (ii) la seconda sezione - di natura informativa - contiene il resoconto circa l'applicazione della Politica nell'esercizio 2014, con evidenza dei compensi effettivamente corrisposti. A

tale ultimo riguardo, nella tabella 3A, redatta secondo lo schema dell'allegato 7 bis del Regolamento Emittenti Consob, sono riportate le proposte di assegnazione a valere sulle remunerazioni riferite all'esercizio 2014, subordinate all'approvazione, da parte dell'odierna Assemblea, del Progetto di Bilancio 2014, del predetto Piano di Stock Grant e della Politica di Remunerazione. Come in precedenza evidenziato con riferimento al Documento Informativo del Piano, nella relativa Tabella, invece del prezzo di assegnazione delle azioni ai beneficiari, è riportato il controvalore in Euro della quota parte della remunerazione variabile upfront, da riconoscere in strumenti finanziari. Nel 2014, la Banca ha provveduto ad adeguare la propria Politica di Remunerazione e Incentivazione del Personale (Politica) al contesto normativo di riferimento, tra cui le disposizioni della Banca d'Italia sulle remunerazioni

all'epoca ancora in consultazione. La versione finale delle medesime, emanata a novembre 2014, differisce in alcune parti dalla versione posta in consultazione. In particolare, ai sensi delle disposizioni finali e ai fini della disciplina sulle remunerazioni, Banca Profilo non rientra più nella definizione di "banca di maggior complessità operativa", ma si classifica quale "Banca Intermedia", potendo quindi applicare la disciplina in commento con maggior gradualità, soprattutto per quanto concerne le remunerazioni del "personale più rilevante" identificato ai sensi del predetto Regolamento Delegato UE 604/2014.

Il Presidente illustra quindi brevemente le principali proposte di modifica della Politica:

a. il potere di proposta e determinazione dei compensi delle c.d. Risorse Apicali, ossia di coloro che rispondono direttamente al Consiglio all'Amministratore Delegato o al Direttore Generale, è stato ricondotto, rispettivamente, al Comitato Remunerazioni ed al Consiglio di Amministrazione;

b. è stato previsto l'aggiornamento con cadenza annuale del processo di identificazione del personale più rilevante ad opera dell'Amministratore Delegato, da portare all'attenzione del Comitato Remunerazioni e del Consiglio di Amministrazione e da trasmettere alla Capogruppo per informativa;

c. è stata eliminata la possibilità di riconoscere golden parachute in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica;

d. sono stati inseriti maggiori dettagli sulle condizioni di malus e sono state disciplinate le condizioni di claw back sulle componenti variabili della remunerazione;

sono stati modificati i gate di accesso per l'erogazione dei bonus, in particolare inserendo il riferimento all'ICAAP Total Capital Ratio e ai risultati di

sub consolidato Banca Profilo; sono inoltre stati inseriti altri parametri quantitativi per l'erogazione dei bonus legati al RAF, quali i valori di leva finanziaria, leva di portafoglio titoli e VaR di portafoglio finanziario; sono stati inoltre declinati i parametri quantitativi di valutazione per Amministratore Delegato e Direttore Generale;

f. è stato inserito un limite soglia, pari al 75% degli obiettivi di ricavo di budget, per l'erogazione dei bonus delle aree di business;

come consentito dalla normativa, la struttura della componente variabile del personale più rilevante è stata declinata avvalendosi del principio di proporzionalità. In particolare, si è intervenuti sulla percentuale di strumenti finanziari da utilizzare, tanto nella parte upfront che in quella differita, sui periodi di retention da applicarsi a tali strumenti e sui periodi di differimento a cui assoggettare la complessiva remunerazione variabile;

h. è stato inserito un riferimento al Piano di Stock Grant per il pagamento di parte della componente variabile delle remunerazioni;

i. è stata eliminata la soglia di differimento per la guota parte di remunerazione variabile che eccede il 75% della remunerazione fissa del personale che non si configura come "più rilevante".

Al fine di evitare effetti distonici nell'applicazione delle politiche su anni diversi a valere sulle medesime risorse, la Banca, come già ricordato, propone di applicare anche all'esercizio 2014 la nuova Politica di Remunerazione, redatta con il supporto di una primaria società di consulenza.

La proposta Politica è stata positivamente valutata dalla Funzione Compliance e Antiriclaggio e dalla Funzione Internal Audit della Banca. Gli esiti delle verifiche sono riportati nella documentazione assembleare. Il Comitato Remunerazioni ha fornito agli organi aziendali adeguato riscontro sull'attività svolta.

Il Presidente dà quindi lettura della terza proposta di delibera relativa al 2° punto della parte ordinaria dell'odierna Assemblea:

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

tenuto conto del contesto normativo di riferimento in materia di remunerazioni ed in particolare le Disposizioni di Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento) ;

preso atto della decisione assunta dall'odierna Assemblea di fissare al valore massimo di 2:1 il rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business di cui in precedenza ;

vista l'intervenuta approvazione, da parte dell'odierna Assemblea, del Piano di Stock Grant 2015-2017 nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo a valere anche sulle remunerazioni relative al 2014;

esaminata la Relazione sulla Remunerazione nelle sue due sezioni:

delibera

I. di approvare la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, che illustra la nuova Politica di Remunerazione della Banca;

II. di approvare l'applicazione di tale Politica di Remunerazione a valere anche sui compensi riferiti all'esercizio 2014;

di conferire incarico al Consiglio di TII. Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, in coerenza con il sistema delle deleghe tempo per tempo vigente, di dare attuazione alla delibera assunta,

e prende atto

IV. dei contenuti della seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa all'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2014.".

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.

Prende la parola l'Azionista Braghero il guale fa notare che nella preparazione dell'assemblea è stato fatto un bel lavoro predisponendo un fascicolo su tutti i punti all'ordine del giorno, con una numerazione consecutiva di tutte le pagine, facilmente consultabile e che è guindi un vero peccato che se si va a pagina 71 i numeri di pagina non corrispondono a quanto indicato nel sommario.

Il Presidente ringrazia dell'osservazione.

Terminata la discussione il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486

(quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,9141358 (sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacingue per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano -

la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.

L'assemblea approva a maggioranza.

425 - 399 - 828 Favorevoli . . (quattrocentoventicinquemilionitrecentonovantanovemilaottocento ventotto) azioni (62,743% circa del capitale sociale). Contrarie n. 1.156.658 (unmilionecentocinquantaseimilaseicentocinquantotto) azioni (Ishares Enhanced International Small-cap Etf per n. 26.635 azioni, Blackrock Inst Trust Co Na Inv Fundsfor Employee Benefit Tr per n. 789.530 azioni, Connecticut General Life Insurance Company per n. 2.667 azioni, Bgi Msci Eafe Small Cap Equity Index Fund B per n. 79.591 azioni, Ishares Vii Plc per n. 258.234 azioni, Indiana Public Employees Retirement Fund per n. I azione).

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno:

  1. Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2014, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile netto di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Presidente illustra l'andamento consolidato ed Il individuale della Banca nell'esercizio 2014 sottolineando che Banca Profilo chiude l'esercizio 2014 con un risultato netto consolidato di 3,5 milioni di Euro, in crescita (+28,6%) rispetto ai 2,7 milioni dello scorso esercizio.

Al 31 dicembre 2014 la raccolta totale della clientela inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta - si attesta a 4.604 milioni di Euro, in aumento di 436 (10,5%) milioni di Euro rispetto ai 4.168 del 31 dicembre 2013. L'aggregato cresce in tutte le sue componenti: (i) la raccolta indiretta sale di 352 milioni di Euro (+13,6%) passando dai 2.587 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 2.939 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Al suo interno, rispetto allo scorso esercizio, l'incremento riguarda la raccolta relativa al risparmio amministrato (+20,4%) e la raccolta relativa all'attività estera (+17,9%), mentre si conferma stabile la raccolta riferita alla componente gestita; (ii) la raccolta diretta si attesta a 728 milioni di Euro rispetto ai 666 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+9,3%); (iii) la raccolta fiduciaria netta, pari a 0,9 milioni di Euro, aumenta di 22 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2013 (+2,4%).

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 56,4 milioni di Euro, in aumento di 0,3 milioni di Euro rispetto 31 dicembre del 2013.

Il margine di interesse registra una diminuzione di 7,3

milioni di Euro (-35,4%). Nel saldo del 2013 era presente una posta non ricorrente legata alla certificazione del credito nei confronti di una società del gruppo Lehman. Al netto di questa posta, la differenza è dovuta principalmente alla riduzione della consistenza media del portafoglio AFS di Banca Profilo per circa 60 milioni di Euro, alla diminuzione generalizzata dei tassi di mercato ed alla riduzione del contributo dei titoli del portafoglio Loans & Receivable. Le commissioni nette, pari a 21,5 milioni di Euro, risultano in linea con il risultato dello scorso esercizio (-0,7%), nel quale figuravano commissioni di collocamento sul primario in gran parte compensate sul risultato netto dell'attività e dei dividendi. Al netto di quanto sopra riportato, le commissioni mostrano una crescita positiva dell'11,6%, legata alle commissioni di performance sui portafogli gestiti, alle

commissioni di consulenza avanzata (Profilo Portfolio Advisory), nonché alle operazioni legate alla nuova attività di Equity Capital Market.

Il risultato netto consolidato dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 21,8 milioni di Euro, aumenta rispetto al risultato dello scorso esercizio di 8,4 milioni di Euro {+63,1%). L'incremento è legato alle buone performance dell'Area Finanza di Banca Profilo sia nella componente azionaria sia nella componente obbligazionaria e al realizzo di plusvalenze sul portafoglio AFS. L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione risulta in diminuzione di 0,7 milioni di Euro. Il saldo di questo esercizio comprende gli oneri per la chiusura del contenzioso relativo all'acquisto della controllata Banque Profil de Gestion.

I costi operativi consolidati, pari a 45,4 milioni di Euro, sono in linea con i 45,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013. All'interno dell'aggregato risultano stabili le spese per il personale, pari a 28 milioni di Euro, nonostante il rafforzamento nelle sue componenti commerciali. In leggera riduzione le altre spese amministrative, che passano dai 15,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 15,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-1,5%) e, in aumento, le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, che si attestano a 1,9 milioni di Euro rispetto agli 1,5 milioni di Euro dello scorso esercizio.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2014 a ll milioni di Euro, in aumento di 0,1 milioni di Euro rispetto ai 10,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+0,7%).

Gli accantonamenti netti per rischi ed oneri sono pari a 0,7 milioni di Euro contro i 3,8 milioni di Euro dello scorso esercizio. L'importo è quasi interamente riconducibile all'evoluzione di un contenzioso pregresso di Banca Profilo. La medesima voce nel 2013 comprendeva gli accantonamenti relativi al contenzioso fiscale per gli anni dal 2006 al 2011.

Le rettifiche nette di valore sui crediti, sono negative per 1,1 milioni di Euro. Il saldo era positivo di 0,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. L'importo è da ricondurre a svalutazioni crediti effettuate da Banca Profilo.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono pari a 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. Il dato è relativo alle svalutazioni di due posizioni del portafoglio AFS di Banca Profilo.

Le imposte sul reddito dell'esercizio passano dai 4,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 3,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Banca Profilo chiude l'esercizio 2014 con un risultato netto individuale pari a 2,4 milioni di Euro, in aumento (+6,8%) rispetto al 31 dicembre 2013.

Da un punto di vista reddituale Banca Profilo termina l'esercizio 2014 con ricavi netti per 47,3 milioni di Euro, stabili rispetto ai 47,4 milioni del 31 dicembre 2013 (-0,2%). Il margine di interesse è in diminuzione anno su anno di 7,1 milioni di Euro (-36,5%), in relazione alle medesime determinanti dei dati consolidati.

Le commissioni nette, pari a 18,4 milioni di Euro, sono in linea con il risultato dello scorso esercizio. All'interno dell'aggregato si illustrate con riferimento al conto economico consolidato.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è in aumento rispetto al 31 dicembre 2013 di 7,7 milioni di Euro (+84,3%), grazie ai risultati espressi dall'Area Finanza. Gli altri proventi e oneri di gestione ammontano a 0,4 milioni di Euro di costi al 31 dicembre 2014, mentre erano positivi per 0,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. Al 31 dicembre 2014 la voce contiene oneri non ricorrenti per la definizione del contenzioso relativo all'acquisto della controllata Banque Profil de Gestion.

I costi operativi, pari a 37,9 milioni di Euro aumentano di 0,9 milioni di Euro, rispetto ai 36,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. L'incremento è da attribuirsi alle altre spese amministrative, che passano dai 12,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,2%). L'incremento è relativo principalmente al canone di locazione da versare per la sede di Via Cerva, 28 a Milano, di proprietà della controllata Profilo Real Estate e all'incremento delle spese di consulenza; le spese del personale, pari a 23,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 e le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 0,8 milioni di Euro, si confermano in linea con i valori al 31 dicembre 2013.

Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri sono pari a 0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, contro i 4,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013.

Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari a 1,1

milioni di Euro di costi; nel 2013 il saldo era positivo per 0,2 milioni di Euro. Le rettifiche sono dovute a svalutazioni su crediti.

Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono pari a 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 -

L'utile pre tasse si attesta quindi a 6,1 milioni di Euro, contro i 6,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (- 6,7%). Tale risultato, al netto di 3,7 milioni di Euro di imposte, porta ad un utile netto pari a 2,4 milioni di Euro, in aumento di 0,2 milioni di Euro (+6,8%) rispetto a quello del 31 dicembre 2013.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa al terzo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna Assemblea. Con riferimento alla proposta di destinazione dell'utile netto dell'esercizio 2014, informa i presenti che - nel periodo intercorrente tra la data di approvazione della proposta di distribuzione dell'utile da parte del Consiglio di Amministrazione (12.03.2015) e l'odierna Assemblea - si è verificata la circostanza ipotizzata nell'ambito della Relazione illustrativa del Consiglio. In particolare, sono state esercitate 646.236 stock option con consequente emissione di altrettante nuove azioni ordinarie aventi godimento regolare. Il capitale sociale è dunque passato da n. 677.351.620 azioni al 12 marzo 2015 a 677.997.856 azioni ordinarie prive del valore nominale.

A fronte di quanto evidenziato, la proposta di destinazione dell'utile è stata riformulata dal Consiglio di Amministrazione del 21 aprile scorso, tenuti fermi l'importo destinato a Riserva Legale e l'importo destinato a Dividendo Unitario.

Segnala altresi che la politica di distribuzione dei dividendi è in linea con le Raccomandazioni della Banca Centrale Europea del 28 gennaio 2015 essendo assicurato il costante rispetto dei requisiti patrimoniali obbligatori, garantito il percorso di allineamento ai coefficienti di capitale di Basilea III "pienamente attuati" (fully loaded) rispetto ai tempi previsti dalle disposizioni transitorie di Banca d'Italia. La politica di pay out è stata valutata tenendo in considerazione i livelli di capitale interno calcolati nell'ambito del processo ICAAP.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa al 3° punto della parte ordinaria dell'odierna assemblea :

"Signori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2014, il Consiglio di Amministrazione vi propone:

I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, nel suo complesso e nelle singole appostazioni

che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio. II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 2.382.408 nel seguente modo: quanto ad Euro 238.241 a Riserva Legale; quanto ad Euro 1.992.801 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,003 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società al 24.04.2015, al netto delle 13.730.996 azioni proprie detenute sulle quali non spetta il dividendo ai sensi dell'art. 2357-ter c.c.; quanto all'importo residuo di Euro 151.366 ad Altre Riserve; III) di mettere in pagamento il dividendo il 6 maggio 2015, con stacco della cedola n. 16 al 4 maggio 2015, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 5 maggio 2015 (record date per il dividendo)." Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Prende la parola l'Azionista Braghero il quale fa presente di non avere alcuna osservazione in merito al bilancio ne alcuna domanda da porre, ritiene però di commentare la questione relativa alle contestazioni della Consob. Dichiara di aver letto la complicatissima documentazione che tra corsi e ricorsi, appelli e controappelli fa di questa vicenda una delle storie infinite tipiche del diritto italiano. Rileva che, a quello che gli è sembrato di capire, la carta vincente che ha suggerito ai consulenti della Banca di ritenere improbabile una soccombenza su questo procedimento, è il richiamo alla sentenza resa nella causa Grande Stevens ed altri; in effetti, proseque, con riferimento a detta causa, che ha seguito abbastanza da vicino ritiene che, sul piano sostanziale, Grande Stevens, Marrone e Gabetti per quanto gli competeva, tutte degnissime persone, avessero torto e nonostante ciò siano riusciti a vincere. La Banca quindi ne approfitta giustamente anche se dichiara di provare una grande amarezza. Proseguendo nel suo intervento l'Azionista fa presente che l'informazione data dal Collegio Sindacale a pagina 279 della sua relazione fa riferimento ad un ultimo aggiornamento del Mog al 30 gennaio 2014. Se non è un refuso sottolinea come detto dato non sia aggiornatissimo, perchè nel corso del 2014 sono uscite altre ipotesi che erano da integrare nel Mog, invita quindi la Banca ad aggiornare detto dato. L'azionista conclude rilevando che sono stati pagati 3.000

euro per designare il delegato di voto e ciò inutilmente in

quanto deleghe non ce ne sono state; considerando detta circostanza invita caldamente la Società a fare in modo di evitare di nominarlo in futuro.

Prende la parola il Presidente il quale ringrazia l'Azionista Braghero delle sue osservazioni e sollecitazioni e conferma che la vicenda Consob è complicatissima, rinviando alla relazione in cui sono stati dati sufficienti dettagli e informazioni. In realtà rileva che non c'è soltanto la tematica cosiddetta Grande Stevens tra le osservazioni formulate dalla Banca, ma ce ne sono di ben più importanti nel merito e non soltanto di ordine procedurale.

Per il Mog conferma che gli uffici della Banca stanno lavorando per il suo aggiornamento e per recepire le diverse fattispecie di reato comprese.

Per quanto riguarda infine la delega di voto si dichiara d'accordo con l'Azionista.

Prende la parola l'Azionista Ceci che dichiara di non aver capito cosa voglia dire la "grande amarezza" espressa dall'Azionista Braghero e sottolinea come non vi sia nessuna ombra di dubbio che il Consiglio di Amministrazione abbia operato correttamente; coglie poi l'occasione per salutare il Dottor Arpe, oggi non presente, del quale dichiara di sentire la mancanza, pur manifestando piena fiducia nel Dottor Bastianini, nel Dottor Candeli e nel Direttore Generale.

Prende la parola l'Azionista Demetrio Rodinò il quale ricorda di aver partecipato due anni fa all'ultima assemblea di Banca Profilo e di avere in tale sede ringraziato il Consiglio per l'ottimo lavoro svolto.

Oggi rimane stupito leggendo i risultati conseguiti ed esprime nuovamente il suo ringraziamento per gli ottimi risultati che si rispecchiano anche nell'ottimo andamento del titolo.

Chiede, se sia possibile, avere un quadro dei risultati dei primi tre mesi del 2015 e si dichiara rassicurato del fatto che della situazione Consob sia stato scritto nero su bianco che: "Per quanto sopra riportato la banca nella convinzione della massima correttezza e legittimità dell'operato dei tre propri esponenti aziendali coinvolti non ha ritenuto di dovere effettuare accantonamenti con riferimento alle passività potenziali per eventuali sanzioni".

Prende la parola il Presidente il quale ringrazia l'Azionista Rodinò per le parole di apprezzamento per il Consiglio e per tutti i colleghi che lavorano quotidianamente in Banca, fa presente che non è possibile dare nessuna indicazione sui risultati dei primi tre mesi; osserva comunque che i mercati sono stati molto positivi.

Terminata la discussione il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n.

426.556.486

(quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135% (sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al terzo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

Passando alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno:

  1. Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, previa determinazione del numero dei suoi componenti; determinazione, ai sensi dell'articolo 20 dello Statuto Sociale, del compenso spettante al Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Il Presidente comunica che:

con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2014 è giunto a scadenza il mandato per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione;

  • in data 30 marzo scorso il socio di controllo Arepo BP S.p.A. ha depositato la seguente Lista di candidati al Consiglio di Amministrazione, corredata, per ciascun candidato, di tutta la documentazione richiesta (CV, dichiarazioni, elenco degli incarichi ex art. 2409-septiesdecies c.c.).

In particolare evidenzia che, in coerenza con guanto richiesto dal Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana, qli amministratori dichiaratisi idonei a qualificarsi indipendenti, hanno assunto l'impegno a mantenere tale qualifica per tutta la durata del mandato.

  1. Guido BASTIANINI, nato a Gavorrano (GR), il 10.04.1958;

Giacomo GARBUGLIA, nato a Senigallia (AN), 1′8.02.1968; 2.

Fabio CANDELI, nato a Torino il 29.11.1972; 3.

Umberto PAOLUCCI, nato a Ravenna il 28.11.1944, 4 - qualificatosi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina;

  1. Carlo Alessandro PURI NEGRI, nato a Genova 1'11.07.1952; 6. Giorgio DI GIORGIO, nato a Roma il 19.03.1966, qualificatosi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina;

Francesca GIANNONE, nata ad Agropoli (SA) il 9.05.1975; 7. 8. Giovanni MAGGI, nato a Lecco il 3.05.1963, qualificatosi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina;

  1. Paola Antonia PROFETA, nata a Milano il 2.05.1972, qualificatasi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina;

  2. Serenella ROSSANO, nata ad Agordo (BL) il 15.11.1964, qualificatasi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina;

ll. Francesco PERRINI, nato a Bari il 10.12.1965, qualificatosi indipendente ai sensi sia del Testo unico della finanza sia del Codice di Autodisciplina.

Il Presidente segnala che la compagine proposta è conforme a guanto previsto dalla L. 120/2011 in materia di genere meno rappresentato ed a quanto richiesto dalla normativa con riferimento al numero di Consiglieri indipendenti che devono essere rappresentati nell'organo amministrativo.

Tutti i candidati alla carica di Amministratore, di cui alla lista presentata dal socio Arepo BP, hanno espressamente eletto domicilio - per tutti gli atti relativi alla carica anche a norma e per gli effetti delle disposizioni di vigilanza, presso la sede legale di Banca Profilo S.p.A.

Non sono state depositate ulteriori liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Il socio Arepo BP ha inoltre presentato le seguenti proposte connesse con il rinnovo dell'organo amministrativo:

  • Determinare in 11 (undici) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione in carica per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017;

  • Nominare il primo candidato della lista presentata, Dott. Guido Bastianini, Presidente del Consiglio di Amministrazione per il triennio scadente con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017;

  • Attribuire in favore del Consiglio di Amministrazione, per ciascun esercizio di durata nella carica, un compenso complessivo lordo annuale o, in proporzione, per frazione d'anno, comprensivo dell'emolumento in favore degli Amministratori investiti di particolari cariche dell'eventuale compenso straordinario in favore dell'Amministratore Delegato, (unmilionetrecentomila) .

Il Presidente dichiara aperta la discussione.

Nessuno prende la parola.

Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento

cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914135% (sessantadue virgola novecentoquattordicimilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente. Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano le proposte formulate dal socio Arepo BP e la lista dallo stesso presentata, relativamente al quarto punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea nel seguito riportate: - Determinare in ll (undici) il numero dei componenti del consiglio di Amministrazione in carica per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017. L'assemblea approva all'unanimità. Il Presidente proclama il risultato. - Nominare membri del Consiglio di Amministrazione per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017, i Candidati riportati nella lista presentata dal socio Arepo BP S.p.A.: 1. Guido BASTIANINI, nato a Gavorrano (GR), il 10.04.1958; 2. Giacomo GARBUGLIA, nato a Senigallia (AN), 178.02.1968; পো Fabio CANDELI, nato a Torino il 29.11.1972; Umberto PAOLUCCI, nato a Ravenna il 28.11.1944; ব Carlo Alessandro PURI NEGRI, nato a Genova l'11.07.1952; Giorgio DI GIORGIO, nato a Roma il 19.03.1966; 6. Francesca GIANNONE, nata ad Agropoli (SA) il 9.05.1975; 7. Giovanni MAGGI, nato a Lecco il 3.05.1963; 8 -Paola Antonia PROFETA, nata a Milano il 2.05.1972; 9. 10. Serenella ROSSANO, nata ad Àgordo (BL) il 15.11.1964; 11. Francesco PERRINI, nato a Bari il 10.12.1965. L'assemblea approva a maggioranza. Favorevoli 426-550.672 (quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantamilaseicentoset tantadue) azioni (62,913% circa del capitale sociale). Contrarie n. 5.814 (cinquemilaottocentoquattordici) azioni (California State Teachers Retirement System). Il Presidente proclama il risultato. - Nominare il primo candidato della lista presentata, Dott. Guido Bastianini, Presidente del Consiglio di Amministrazione per il triennio scadente con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017. L'assemblea approva a maggioranza. Eavorevol i 426.278.691 (quattrocentoventiseimilioniduecentosettantottomilaseicentonova ntuno) azioni (62,873% circa del capitale sociale). Contrarie n. 5.816 (cinquemilaottocentosedici) azioni (California State Teachers Retirement System per n. 5.814 azioni e Public Employees Retirement System of Oh per n. 2

azioni). Astenite 271 979 n . (duecentosettantunomilanovecentosettantanove) azioni (College Retirement Equities Fund) . Il Presidente proclama il risultato. - Attribuire in favore del Consiglio di Amministrazione, per ciascun esercizio di durata nella carica, un compenso complessivo lordo annuale o, in proporzione, per frazione d'anno, comprensivo dell'emolumento in favore degli Amministratori investiti di particolari cariche e dell'eventuale compenso straordinario in favore dell'Amministratore Delegato, (unmilionetrecentomila virgola zero zero). L'assemblea approva a maggioranza. Favorevoli n. 423.594.181 azioni (62,477% circa del capitale sociale). Contrarie 2.690.326 n. (duemilioniseicentonovantamilatrecentoventisei) azioni (California State Teachers Retirement System per n. 5.814 azioni, Public Employees Retirement System of Oh per n. 2 azioni, Ishares Enhanced International Small-cap Etf per n. 26.635 azioni, Blackrock Inst Trust Co Na Inv Fundsfor Employee Benefit Tr per n. 789.530 azioni, Connecticut General Life Insurance Company per n. 2.667 azioni, Bgi Msci Eafe Small Cap Equity Index Fund B per n. 79.591 azioni, Ishares Vii Plc per n. 258.234 azioni, Indiana Public Employees Retirement Fund per n. l azione, Vanguard Investment Series, PLC per n. 33.264 azioni, Vanguard International Small Companies I per n. 93.446 azioni, Two Sigma Equity Portfolio, LLC per n. 42.969 azioni, Two Sigma Absolute Return Portfolio LLC Corporation Serv.com per n. 14.065 azioni, City of New York Group Trust per n. 53.303 azioni, Uaw Retiree Medical Benefits Trust per n. 235.255 azioni, Washington State Investement Board per n. 12.057 azioni, Ss Bk and Trust Company Inv Funds for Taxexempt Retirement P per n. 649.296 azioni, Ubs Etf per n. 4.360 azioni, State of Alaska Retirement and Benefits Plans per n. 1.039 azioni, Msci Eafe Small Cap Prov Index Sec Common Tr F per n. 17.225 azioni, Ntgi-qm Common Daily All Couwnd Ex-Us Inv Mkt Index F Nonlen per n. 10.504 azioni, National Council for Social Security Fund, P.r.c per n. 20.421 azioni, Northern Trust Global Investments Collective Funds Trust per n. 209.361 azioni, City of Los Angeles Fire and Police Pension Plan per n. 22.649 azioni, Municipal Employees Annuity and Benefit Fund of Chicago per n. 34.744 azioni, Sli Global Sicav Global Focusedstrategies Fund per n. 49.631 azioni, Alaska Permanent Fund Corporation per n. 2.169 azioni, Bny Mellon Employee Benefit Collective Investment Fund Plan per n. 1.401 azioni, Minister for Finance (Isif Managed and Controlled by Ntma) per n. I azione, Rogerscasey

Target Solutions Llc. per n. 20.692 azioni). Astenute 271.979 n. (duecentosettantunomilanovecentosettantanove) azioni (College Retirement Equities Fund). Il Presidente proclama il risultato. Passando alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno: 5. Nomina del Collegio Sindacale e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017 e determinazione del relativo compenso. Il Presidente comunica che: · con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2014 è giunto a scadenza il mandato del Collegio Sindacale; - in data 30 marzo 2015 il socio di controllo Arepo BP S.p.A. ha presentato la seguente Lista di candidati al Collegio Sindacale, corredata, per ciascun candidato, di tutta la documentazione richiesta (CV, dichiarazioni, elenco degli incarichi ricoperti ai sensi dell'art. 2400 c.c.): Candidati alla carica di Sindaco effettivo 1. Edoardo D'ANDREA, nato a Pescina (AQ) il 29.01.1944; 2. Nicola STABILE, nato a Sant'Arsenio (SA) il 9.11.1947; 3. Sonia FERRERO, nata a Torino il 19.01.1971. Candidati alla carica di Sindaco supplente 1. Beatrice GALLI', nato a Campobasso (CB) il 31.08.1972; 2. Nicola MIGLIETTA, nato a Torino (TO) il 27.10.1967. Il socio Arepo BP ha inoltre presentato le seguenti proposte connesse con il rinnovo dell'organo di controllo: - in caso di mancata presentazione di liste di minoranza, nominare Presidente del Collegio Sindacale il primo candidato indicato nella Sezione Sindaci Effettivi della lista presentata dal socio Arepo BP S.p.A., Dott. Edoardo D'Andrea; - stabilire il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 62.000,00 (sessantaduemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono chiamati anche a svolgere le funzioni di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 49.000,00 (quarantanovemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno. Il Presidente informa che non sono state depositate liste di minoranza per la nomina del Collegio Sindacale e segnala altresi che la compagine proposta è conforme a guanto previsto dalla L. 120/2011 in materia di genere meno rappresentato. Il Presidente dichiara aperta la discussione Prende la parola l'Azionista Braghero il quale chiede se il Sindaco Francesco Perrini è presente.

Il Presidente conferma la sua presenza.

L'Azionista Braghero, constatando che il Dottor Perrini non è stato riconfermato nella carica di sindaco, gli esprime un apprezzamento particolarissimo, perché tutti gli altri che non vengono rinominati sono assenti, mentre lui ha sentito la responsabilità, il dovere e la dignità di essere comunque presente, come gli impone la legge.

Il Presidente ringrazia l'Azionista rilevando che la mancata presenza degli altri membri degli organi non confermati non debba essere interpretato come un segnale di scortesia o poca attenzione.

Terminata la discussione il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 39 (trentanove) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 426.556.486

(quattrocentoventiseimilionicinquecentocinquantaseimilaquattro centottantasei) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocento cinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,914% (sessantadue virgola novecentoquattordici per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - le proposte formulate dal socio Arepo BP e la lista dallo stesso presentata, relativamente al quinto punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea nel seguito riporate:

  • nominare membri del Collegio Sindacale per i 3 esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017 i Candidati indicati nell'unica lista, presentata dal socio Arepo BP e, pertanto:

.. quali Sindaci Effettivi, il Dott. Edoardo D'Andrea, il Dott. Nicola Stabile e la Dott.ssa Sonia Ferrero;

.. quali Sindaci Supplenti, la Dott.ssa Beatrice Gallì e il Dott. Nicola Miglietta.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

  • nominare Presidente del Collegio Sindacale, il Dott. Edoardo D'Andrea, primo candidato nella sezione Sindaci Effettivi dell'unica lista depositata.

L'assemblea approva all'unanimità.

Il Presidente proclama il risultato.

  • stabilire il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 62.000,00 (sessantaduemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono

1.162.474

chiamati anche a svolgere le funzioni di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 49.000,00 (quarantanovemila virgola zero zero) lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno.

L'assemblea approva a maggioranza.

Favorevoli 425.122.033 n. (quattrocentoventicinquemilionicentoventiduemilatrentatre). azioni (62,702% circa del capitale sociale).

Contrarie n.

(unmilionecentosessantaduemilaquattrocentosettantaquattro) azioni (Ishares Enhanced International Small-cap Etf per n. 26.635 azioni, Blackrock Inst Trust Co Na Inv Fundsfor Employee Benefit Tr per n. 789.530 azioni, Connecticut General Life Insurance Company per n. 2.667 azioni, Bgi Msci Eafe Small Cap Equity Index Fund B per n. 79.591 azioni, Ishares Vii Plc per n. 258.234 azioni, Indiana Public Employees Retirement Fund per n. I azione, California State Teachers Retirement System per n. 5.814 azioni, Public Employees Retirement System of Oh per n. 2 azioni). Astenute n. 271.979

(duecentosettantunomilanovecentosettantanove) azioni {College Retirement Equities Fund).

Il Presidente proclama il risultato.

Il Presidente consegna a me Notaio:

  • lo statuto sociale contente le modifiche deliberate dalla presente assemblea che al presente verbale si allega, firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "A";

  • il bilancio consolidato e il bilancio individuale di "Banca Profilo S.p.A." per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 corredati dalle relazioni di legge che, riuniti in un unico fascicolo, al presente verbale si allegano, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "B";

  • l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti in assemblea, l'elenco dei primi dieci azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso, l'elenco nominativo dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega e l'elenco dei fondi azionisti e della quota, che al presente verbale si allegano, riuniti in un unico fascicolo, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "C";

  • documento contenente le domande del socio Marco Bava con le relative risposte pubblicate sul sito della Banca che al presente verbale si allega, firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "D".

Il comparente mi esonera dalla lettura degli allegati.

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente, accertato il risultato positivo delle votazioni, dichiara chiusa la presente assemblea essendo le ore 16,40.

Del presente atto ho dato lettura al comparente, il quale da me richiesto lo ha dichiarato conforme alla sua volontà e con me Notaio lo sottoscrive. Scritto da persona di mia fiducia su ventiquattro fogli per ipagine novantaquattro e e fin qui della novantacinquesima a macchina ed in piccola parte a mano da me Notaio. F.to: Guido BASTIANINI Simone CHIANTINI notaio

[Allegato ....................................................................................................................................................................

TITOLO !

NOME - SCOPO - SEDE - DURATA

Art. 1

La società si denomina BANCA PROFILO S.p.A.

Art. 2

La società ha sede in Milano. La società potrà con l'osservanza delle disposizioni vigenti istituire o sopprimere dipendenze o rappresentanze.

Art. 3

La società ha per oggetto la raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito nelle sue varie forme.

Essa può compiere, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi di intermediazione mobiliare, bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

La società può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative.

La società fa parte del "Gruppo bancario Banca Profilo". In tale qualità essa è tenuta ad osservare, ed a far osservare alle proprie controllate, le disposizioni che la Capogruppo, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, emana per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca (diffali

nell'interesse della stabilità del Gruppo. Gli Amministratori della società forniscono alla Capogruppo ogni dato ed informazione per l'emanazione delle disposizioni.

Art. 4

Il domicilio di ogni socio s'intende all'indirizzo risultante dal libro soci.

Art. 5

La durata della società è fissata dalla data dell'atto costitutivo al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrà essere una o più volte prorogata con deliberazione dell'assemblea.

TITOLO !!

CAPITALE SOCIALE E AZIONI

Art. 6

ll capitale sociale è di Euro 136.994.027,9 (centotrentaseimilioninovecento novantaquattromilaeventisette/9) (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocentocinquantas ei) azioni.

L'Assemblea Straordinaria dei soci in data 29 aprile 2010 ha deliberato un aumento del capitale in forma scindibile da offrire in opzione ai dipendenti della Banca e delle società da questa controllate, anche in più tranches, di controvalore complessivo massimo pari ad Euro 5,5 milioni, con eventuale sovrapprezzo, con l'emissione, non oltre il termine ultimo del 31 maggio 2016, di numero 25 milioni nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, il tutto come meglio specificato nella suddetta delibera.

Il capitale potrà essere ulteriormente aumentato per deliberazione dell'assemblea anche con conferimento di beni in natura.

Art. 7

Il possesso di ogni azione importa l'accettazione da parte del possessore di tutti i patti sociali contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto.

Per tutti gli effetti di legge gli azionisti riconoscono l'esclusiva competenza del Tribunale di Milano per ogni controversia che possa insorgere tra azionisti e società.

Le azioni, emesse in regime di dematerializzazione, sono trasferibili ai sensi di legge e sono indivisibili a mente e per gli effetti dell'art. 2347 del Codice Civile. E' escluso il diritto di recesso dei soci nei casi di cui all'art. 2437, comma 2 del Codice Civile.

TITOLO !!!

ASSEMBLEE

Art. 8

L'Assemblea rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci.

L'Assemblea è ordinaria e straordinaria a sensi di legge.

L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea potrà altresì essere convocata:

  • dal Collegio Sindacale o anche da solo due dei suoi componenti,

su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale sociale e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare, ai sensi dell'art. 2367 c.c., rispettate le previsioni di cui alla citata norma.

I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea, ovvero entro 5 giorni per le assemblee convocate (a) ai sensi degli articoli 2446, 2447 del Codice Civile; (b) ai sensi dell'art. 2487 del Codice Civile; e (c) per l'adozione delle delibere previste ai sensi dell'art. 104 del D.lgs n. 58/98, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.

Delle integrazioni all'elenco delle materie che l'assemblea dovrà trattare a seguito delle richieste di cui al presente articolo o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno è data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di

convocazione, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'assemblea, ovvero almeno 7 giorni prima nel caso di assemblea convocata ai sensi dei punti (a) (b) e (c) che precedono. Le ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sono messe a disposizione del pubblico con le modalità di cui all'art. 125-ter, c. 1 del d.lgs 58/98, contestualmente alla notizia della presentazione.

Colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in assemblea.

L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta, diversa dalla relazione sulle materie all'ordine del giorno, predisposta dagli amministratori in occasione di ogni assemblea, ai sensi delle disposizioni previste nel D.lgs n. 58/98.

Art. 8 bis

Ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con Soggetti Collegati adottata dalla Società:

  • nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione intenda sottoporre all'approvazione dell'Assemblea un'operazione con Soggetti Collegati di maggiore rilevanza, che rientra nella competenza dell'assemblea stessa, nonostante il parere negativo del Comitato Controllo e Rischi, l'operazione può essere compiuta a condizione che, fermo il rispetto delle maggioranze di legge e di statuto nonché delle disposizioni vigenti in materia di conflitto di interessi, l'Assemblea deliberi anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci non correlati votanti.

  • l'Assemblea ordinaria, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 5) del codice civile, può autorizzare il Consiglio di Amministrazione a compiere operazioni con Soggetti Collegati di maggiore rilevanza, che non rientrano nella competenza dell'assemblea, nonostante il parere negativo del Comitato Controllo e Rischi, solo qualora l'assemblea deliberi con le maggioranze e nel rispetto delle condizioni di cui al precedente alinea.

Art. 9

Le convocazioni delle Assemblee sono effettuate, nei termini di legge, con avviso pubblicato sul sito Internet della società nonché con le modalità previste dalla CONSOB con proprio regolamento. L'avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e le altre informazioni richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta applicabili. Le assemblee possono essere convocate anche in luogo diverso da quello ove ha sede la società, purché in Italia.

Art. 10

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti che risultano legittimati sulla base delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

Art. 11

Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare, mediante delega scritta, alle condizioni e termini previsti dalle leggi e dalle disposizioni regolamentari vigenti. La delega può essere conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell'art.

21, comma 2 del d.lgs 7 marzo 2005, n. 82. La delega potrà essere notificata elettronicamente mediante posta elettronica certificata e mediante le eventuali ulteriori modalità indicate nell'avviso di convocazione.

Spetta al Presidente dell'Assemblea verificare la regolarità della costituzione, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare lo svolgimento dell'Assemblea ed accertare i risultati delle votazioni.

In occasione della convocazione dell'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione può consentire che, coloro ai quali spetta il diritto di voto, possano esercitare il diritto di voto in via elettronica in conformità alle leggi ed alle disposizioni regolamentari in materia. L'avviso di convocazione dell'Assemblea reca indicazione delle modalità per l'espressione del voto in via elettronica.

Art. 12

L'Assemblea sarà presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione od, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente, ed in difetto da persona eletta dall'Assemblea stessa.

L'Assemblea nomina un Segretario anche non socio. Le deliberazioni dell'Assemblea sono constatate da processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Nei casi di legge il verbale viene redatto da un Notaio.

Art. 13

L'Assemblea ordinaria e l'Assemblea straordinaria possono tenersi a seguito di più convocazioni.

L'Assemblea ordinaria, in prima convocazione, delibera validamente con la maggioranza del capitale. In seconda convocazione delibera con il voto

favorevole della maggioranza del capitale rappresentato dagli intervenuti, qualunque sia la percentuale di tale capitale.

L'Assemblea straordinaria, in prima convocazione, si costituisce con la presenza di tanti soci che rappresentano più della metà del capitale sociale e delibera validamente con il voto favorevole di almeno due terzi del capitale rappresentato in assemblea, salvo diverse disposizioni di legge. In seconda convocazione, l'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea. Nelle convocazioni successive alla seconda, l'assemblea straordinaria è costituita con la presenza di almeno un quinto del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea.

Salvo diversa disposizione di legge, le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea. Le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto e le azioni per le quali il diritto di voto non è stato esercitato a seguito della dichiarazione del socio di astensione per conflitto di interessi, non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della deliberazione.

TITOLO IV AMMINISTRAZIONE

Art. 14

La società è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da 9 (nove) a 13 (tredici) membri eletti dall'Assemblea, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

La determinazione dei membri del Consiglio spetta all'Assemblea al momento della nomina.

Gli amministratori sono nominati per un periodo non superiore a tre esercizi, che scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa medesima deve qualificarsi come indipendente ai sensi del D.lgs 385/93, ove attuato; in mancanza, deve possedere i requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto dell'articolo 148, comma 3, del D.lgs 58/1998 e del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana nella versione tempo per tempo vigente. Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'Amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che, secondo la normativa vigente, devono possedere tale requisito.

Art. 15

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Igs 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa misura eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari.

La titolarità della suddetta quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le stesse liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi (i) l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.

Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione della Società.

I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 147-ter, comma 3, del D.lgs 58/98 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/98, tenendo in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come di seguito precisato:

a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti espressi dagli azionisti vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno;

b) il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente né con la lista di cui alla precedente lettera a), né con i soci che hanno presentato o votato la lista di cui alla precedente lettera a), e che abbia ottenuto il secondo maggior numero di voti espressi dagli azionisti. A tal fine, non si terrà tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle liste, di cui al settimo comma del presente articolo.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) del comma che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il consiglio di amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza pari almeno al minimo prescritto dalla legge.

Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni di legge nel rapporto tra generi, si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo il candidato eletto come ultimo in ordine progressivo, appartenente al genere più rappresentato, con il primo candidato elencato appartenente al genere meno rappresentato. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto neppure con il metodo illustrato dello scorrimento all'interno della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, si applica il comma successivo del presente articolo.

Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati.

Sono comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto appresso indicato:

a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso criterio;

b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista.

In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare la presenza di Amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e in modo da garantire il rispetto dell'equilibrio fra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Se nel corso dell'esercizio verrà a mancare la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio si intenderà automaticamente decaduto con effetto dal giorno della sua ricostituzione. Per la revoca degli Amministratori si osservano le disposizione di legge.

Art. 16

Il Consiglio, se non vi ha provveduto l'Assemblea, nomina fra i suoi membri un Presidente; può nominare uno o più Vice Presidenti ai quali potranno essere

attribuiti, nei limiti di legge e del presente statuto, particolari poteri sulla base di specifiche deleghe. Può nominare inoltre un segretario, anche fuori dai suoi membri.

Art. 17

l! Consiglio di amministrazione si riunisce presso la sede legale o in altra località indicata nell'avviso di convocazione, di regola, una volta ogni due mesi e ogni qualvolta il Presidente ne ravvisi la necessità o ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri o dal Collegio sindacale.

Gli amministratori, in occasione delle riunioni del Consiglio ed anche attraverso l'Amministratore Delegato, riferiscono tempestivamente, almeno con periodicità trimestrale, al Collegio sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società o dalle società controllate e, ferma l'osservanza dell'art. 2391 c.c., in particolare sulle operazioni in cui gli amministratori abbiano un interesse per conto proprio o di terzi . Quando particolari esigenze lo richiedano, la suddetta comunicazione può essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio sindacale.

Il Consiglio è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci con lettera raccomandata o telegramma o telefax o posta elettronica da spedirsi almeno cinque giorni prima della riunione o, in caso di urgenza, con telefax o telegramma o posta elettronica da spedirsi almeno ventiquattro ore prima, fermi restando i poteri di convocazione attribuiti ad altri soggetti ai sensi di legge.

Il Presidente fissa l'ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno siano fornite a tutti i Consiglieri.

Alle riunioni del Consiglio assiste, ove nominato, il Direttore Generale ed è in facoltà del Presidente di far assistere alle riunioni i Dirigenti e Funzionari che riterrà opportuno.

E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di amministrazione di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo. In tal caso:

  • devono essere assicurate comunque:
    • a. la individuazione di tutti i partecipanti in ciascun punto del collegamento;
    • b. Ia possibilità per ciascuno dei partecipanti di intervenire, di esprimere oralmente il proprio avviso, di visionare, ricevere o trasmettere tutta la documentazione, nonché la contestualità dell'esame e della deliberazione;
  • la riunione del Consiglio di amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si devono trovare, simultaneamente il Presidente ed il segretario. Art, 18

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti: in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente, o da chi ne fa le veci e dal segretario.

Art. 19

!! Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società con facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il raggiungimento e l'attuazione dello scopo sociale, esclusi

soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea. Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione le delibere aventi ad oggetto:

  • a) la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis c.c.;
  • b) l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
  • c) l'indicazione di quali amministratori abbiano la rappresentanza della società;
  • d) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
  • e) l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative;
  • f) il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale.

Sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le decisioni concernenti:

  • le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;
  • la determinazione degli indirizzi generali di gestione;
  • l'approvazione e la modifica per quanto attiene l'assetto organizzativo e di governo societario;
  • l'approvazione dei sitemi contabili e di rendicontazione;
  • la supervisione del processo di informazione al pubblico e di comunicazione della Banca;
  • la verifica dell'attività di gestione svolta dagli organi delegati;
  • la nomina e revoca del Direttore Generale e dei Dirigenti con poteri di firma e la attribuzione dei relativi poteri;
  • l'assunzione di partecipazioni, fatto salvo il disposto dell'art. 2361, c. 2 c.c., la cessione di partecipazioni;
  • l'acquisto e la vendita di immobili;
  • l'istituzione, il trasferimento e la soppressione di filiali, succursali, agenzie, dipendenze, uffici e recapiti;

  • la promozione di azioni giudiziarie e amministrative in ogni ordine e grado di giurisdizione e sede fatte salve le azioni concernenti il recupero dei crediti, le rinunzie e le transazioni;

  • l'approvazione e la modifica dei principali regolamenti interni;
  • la costituzione di comitati interni agli organi aziendali;
  • la nomina e la revoca del responsabile della funzione di revisione interna, del responsabile della funzione di conformità, del responsabile della funzione di gestione del rischio, del responsabile della funzione antiriciclaggio, del Delegato Aziendale ex d.lgs 231/2007, art. 42, dei membri dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/01;
  • la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi nelle materie tempo per tempo riservate alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica dalla normativa primaria e secondaria.

Art. 20

L'Assemblea, ispirandosi a principi di prudente gestione del rischio e in coerenza con le strategie di lungo periodo, approva: i) le politiche di remunerazione e incentivazione a favore dei componenti degli organi con funzione di supervisione strategica, di gestione e di controllo e del restante personale come definito nelle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione; ii) i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari; iii) i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione.

Inoltre l'Assemblea Ordinaria, in sede di approvazione delle politiche di remunerazione, ha facoltà di deliberare un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore a quello di 1:1, ma comunque non eccedente il rapporto di 2:1 ovvero il minor rapporto fissato dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente, nel rispetto dei quorum costitutivi e deliberativi fissati dalla normativa tempo per tempo vigente.

L'Assemblea determina il compenso annuale degli Amministratori e gli eventuali gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni del Consiglio. Gli Amministratori hanno altresì il diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni.

Per i compensi degli Amministratori investiti di particolari cariche in . conformità dell'atto costitutivo provvede il Consiglio ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, ove l'Assemblea non abbia provveduto alla determinazione di un compenso comprensivo anche di tali emolumenti.

Art. 21

Il Consiglio di amministrazione può delegare proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, determinando i limiti della delega. Può conferire singoli incarichi a consiglieri. All'Amministratore Delegato compete di sovrintendere alla gestione corrente e di curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio.

L'Amministratore Delegato cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferisce, con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché

sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle sue controllate.

Non possono essere delegate le attribuzioni indicate negli artt. 2423, 2443, 2446, 2447, 2501-ter e 2506-bis del Codice Civile, nonché quelle indicate nell'art. 19, comma terzo, del presente statuto.

In casi urgenti l'Amministratore Delegato, con il parere favorevole del Presidente del Consiglio di amministrazione può assumere decisioni di competenza del Consiglio, fatta eccezione per le materie riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione dalla legge o dallo statuto. Le decisioni assunte dovranno essere riportate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.

Il Consiglio può nominare un Direttore Generale determinandone i poteri. il Direttore Generale riferisce comunque all'Amministratore Delegato. In materia di erogazione del credito e intermediazione mobiliare, compiti e poteri possono essere conferiti anche al Direttore Generale, ove nominato, a Dirigenti, Funzionari, Dipendenti, singolarmente o riuniti in comitati, entro limiti di importo predeterminati.

TITOLO V

RAPPRESENTANZA

Art. 22

La rappresentanza legale della società, di fronte ai terzi ed in giudizio, e la firma sociale spettano al Presidente.

In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal o da uno d Vice Presidenti e, in mancanza, dall'Amministratore Delegato o dal Consigliere in sede più anziano nella carica.

Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Presidente costituisce prova dell'assenza o dell'impedimento di questi. All'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale, ove nominati, spettano la rappresentanza e la firma sociale nei limiti delle attribuzioni delegate e dei poteri ad essi conferiti dal Consiglio di amministrazione.

Il Consiglio può altresì attribuire la firma sociale a Dirigenti, Funzionari e Dipendenti con determinazione dei relativi poteri, dei limiti e delle modalità di esercizio.

Il Consiglio può inoltre conferire mandati e procure anche a persone estranee alla società per il compimento di singoli atti e categorie di atti.

TITOLO VI SINDACI

Art. 23

L'assemblea nomina il Collegio sindacale costituito da tre Sindaci effettivi, tra i quali elegge il Presidente, e da due Sindaci supplenti, determinandone la retribuzione.

Al fine di garantire l'equilibrio tra i generi, gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.

Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie e i settori di attività strettamente attinenti a quello dell'impresa sono quelli finanziario, creditizio e assicurativo.

I membri del Collegio Sindacale non possono assumere cariche in organi diversi da quelli di controllo presso altre società del gruppo o, se applicabile, del conglomerato finanziario, nonché presso società nelle quali la Banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche con l'ausilio di mezzi telematici con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti il Collegio Sindacale ed in particolare a condizione che:

  • a) sia consentito al Presidente del Collegio Sindacale di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
  • b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione;
  • c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.

Il Collegio Sindacale vigila, fra l'altro, sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sulla corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili della Banca, ivi compresi i relativi sistemi informativi, e sul loro concreto funzionamento, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione legale. Il Collegio Sindacale è parte integrante del complessivo sistema di controllo interno,

svolge le funzioni allo stesso attribuite dalla normativa di vigilanza della Banca d'Italia. In particolare, vigila sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni e accerta l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime.

Il Collegio Sindacale riferisce al Consiglio di Amministrazione e, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, a Banca d'Italia, in merito ad ogni irregolarità gestionale o violazione della normativa riscontrata nello svolgimento dei propri compiti.

Ai sindaci spettano i poteri stabiliti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'esercizio dei propri poteri, in via meramente esemplificativa, il Collegio Sindacale ha dunque facoltà di procedere, anche mediante uno solo dei suoi componenti, ad atti di ispezione e di controllo, nonché di chiedere agli amministratori, così come ai responsabili delle funzioni di controllo interno, informazioni utili per il corretto adempimento dei propri obblighi.

Art. 24

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.

La lista, che reca i nominativi di uno o più candidati, contrassegnati da un numero progressivo, indica se la singola candidatura è presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di Sindaco supplente.

L'elezione con voto di lista di un membro effettivo del Collegio Sindacale da parte dei soci di minoranza avviene ai sensi della normativa applicabile.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari.

La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.

Ogni Azionista, gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o regolamentare applicabile o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza stabiliti dalla normativa anche regolamentare applicabile. I sindaci uscenti sono rieleggibili.

Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina

dei sindaci e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.

Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate sommarie informazioni relative ai soci presentatori (con l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste), un'esauriente informativa sulle caratteristiche professionali e personali di ciascun candidato, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché dichiarano gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società ai sensi dell'art. 2400 codice civile.

Ciascuna lista che presenti un numero di candidati effettivi pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nella sezione della lista relativa ai Sindaci Supplenti, al fine di garantire l'equilibrio fra generi anche nel caso di sostituzioni in corso di mandato, andranno inseriti un esponente di ciascuno dei due generi. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di

quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale della Società.

I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 148 comma 2, del D.lgs 58/98 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/98, tenendo altresì in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009.

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.

All'elezione dei sindaci si procede come segue:

]. tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;

  1. dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.

La presidenza del Collegio sindacale spetta al primo candidato della lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti.

Ai fini della nomina dei sindaci di cui al punto 2. del precedente comma, in caso di parità tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero in subordine dal maggior numero di soci. Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni stabilite dalla normativa vigente nel rapporto tra generi, si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo l'ultimo membro selezionato, appartenente al genere più rappresentato, con il primo membro elencato appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto nemmeno con il metodo dello scorrimento, si applica il successivo comma 15 relativamente all'ipotesi che non sia stata presentata alcuna lista.

Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.

Qualora sia presentata una sola lista o nessuna lista risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tale carica indicati nella lista stessa o rispettivamente quelli votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni previste dalle norme vigenti con riferimento al genere meno rappresentato.

Qualora, alla scadenza del termine per la presentazione delle liste, sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 144quinquies del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni, possono essere presentate liste sino al 3ª giorno successivo a tale data. In tal caso la soglia prevista dallo statuto per la presentazione delle liste è ridotta della metà.

In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta, ovvero, in difetto, in caso di cessazione del sindaco di minoranza, il candidato collocato successivamente nella medesima lista a cui apparteneva quello cessato, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta, o in subordine ancora il primo candidato della lista di minoranza che abbia conseguito il secondo maggior numero di voti, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta.

Resta fermo che la presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al Sindaco di minoranza.

Quando l'assemblea deve provvedere alla nomina dei Sindaci effettivi e/o dei Supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, ovvero nella lista di minoranza che abbia riportato il secondo maggior numero di voti.

Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei Sindaci designati dalla minoranza, l'Assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non saranno

computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.

Per la revoca dei membri del Collegio Sindacale si osservano le disposizioni di legge.

La revisione legale dei conti è effettuata da società di revisione nominata ai sensi di legge.

TITOLO VII

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Art. 25

ll Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina un Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'articolo 154-bis del D.lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità previsti per gli esponenti aziendali delle Banche.

Il Consiglio di Amministrazione conferisce al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti dalla legge -

TITOLO VIII

BILANCIO - DIVIDENDI

Art. 26

Gli esercizi sociali chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Gli utili netti risultanti dal bilancio annuale saranno destinati per almeno il 10% alla Riserva legale, sino al limite previsto dalla legge.

Il residuo agli azionisti salvo che l'assemblea deliberi speciali prelevamenti a favore di riserva o di destinazioni speciali oppure deliberi di mandare ai successivi esercizi una parte di tali utili o di disporne diversamente.

Ricorrendo i presupposti di legge la società potrà deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi.

Art. 27

Il pagamento dei dividendi sarà effettuato presso le casse designate dal Consiglio entro il termine che annualmente dal medesimo sarà fissato.

Art. 28

l dividendi non reclamati entro cinque anni dal giorno in cui divennero esigibili sono devoluti alla società.

TITOLO IX SCIOGLIMENTO

Art. 29

Addivenendosi in qualunque tempo e per qualunque causa allo scioglimento della società, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori.

Art. 30

Per quanto non previsto nel presente statuto si osservano le norme di legge.


Megato .......................................................................................................................................................................

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2014

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.875.428,5
Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profio
Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497

® BancaProfilo

4) BancaProfilo

. ్రామ

Indice

BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO
Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
Cariche Sociali al 31 dicembre 2014
Organigramma in vigore al 31 dicembre 2014
Organizzazione Territoriale………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Dati di Sintesi ed Indicatori
Relazione sulla Gestione Consolidata ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Criteri di Redazione
Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione
Conto Economico Consolidato Riclassificato
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
Commento al Risultati Economici Consolidati
Risultati per Settori di Attività
Risultati delle Società del Gruppo
Principali Rischi ed Incertezze
Rapporto Sociale
Organizzazione e Sistem! Informatici
Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato
Altre Informazioni rilevanti
Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio
Prevedibile Evoluzione della Gestione
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Stato Patrimoniale Consolidato
Conto Economico Consolidato -
Prospetto della Redditività Complessiva
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto)
NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA
PARTE A - Politiche Contabili
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato
PARTE D - Redditività Consolidata Complessiva
PARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 135
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
PARTE L - Informativa di Settore ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo
Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilg.
ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99147
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSINDELL'ART. 81 TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

(121, Bull

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
BILANCIO INDIVIDUALE DI BANCA PROFILO
Relazione sulla Gestione Individuale
Andamento della gestione in sintesi
Commento ai Dati Patrimoniali
Commento ai Risultati Economici
Altre Informazioni Rilevanti
Proposta di destinazione degli utili
PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI
Stato Patrimoniale Individuale
Conto Economico Individuale
Prospetto della Redditività Complessiva
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale
Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto)
NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE
PARTE A - Politiche Contabili
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico
PARTE D - Redditività Complessiva
PARTE E ~ Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura 236
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 264
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali 267
PARTE L - Informativa di settore
ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE
Stato Patrimoniale Riclassificato………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Conto. Economico Riclassificato
Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81
TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO

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Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Il Gruppo bancario Banca Profilo è costituito, a partire dal 6 Luglio 2009, dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca-Profilo redige Il-Bilancio Consolidato in base al principi-contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento del presente Bilancio Consolidato.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 31 dicembre 2014

Consiglio di Amministrazione

Guido Bastianini (1) Gennaro Mariconda* (1) Fabio Candeli Sabrina Bruno* Giorgio Di Glorgio* Giacomo Garbuglia Francesca Giannone Carlo Puri Negri Umberto Paolucci* Paola Antonia Profeta* Renzo Torchiani

Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consiglieri

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Edoardo D'Andrea Carmine De Robbio Francesco Perrini Beatrice Galli Laura Guazzoni

Direzione Generale

Nicolò Angileri

Sindaci Supplenti

Sindaci Effettivi

Presidente

Direttore Generale

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari

Giovanna Panzeri

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(1) In data 10 dicembre 2014 sl è dimesso dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione il Dott. Matteo Arpe. In sostituzione il Consiglio di Amministrazione ha cooptato II Prof-Gennaro Mariconda. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato all'unanimità Presidente il Dott. Guido Bastiani > The glà ricopriva l'Incarico di Vice Presidente non esecutivo - e Vice Presidente II Professore Genharo Mariconida.

M) BancaProfilo

¶) BancaProfilo

Consiglio di Internal Audit Amministrazione 5 aff Techiop Presidente CdA. G. Bastlanini Legale e Risk Amministratore Societario Management Delegato Frandeli Compliano, e Planificazione e Antinddagglo Direttore Generale Controllo N. Angileri AREE DI BUSINESS AREE OPERATIVE Marketing, Sisteml e Risorse Umane e Private Investment Asset Finanza m inistrazi Prodottle Banking Barkling Management Operations Organizzazione Servizi Corporuz

Finonte Gestion| a
Beachamd Contabilità
Generale ាន់ក្រោង family Office Azvisory Taardi Risone Uman Gestlonl Segnalationi d
Vigilanza Struttura
Centralie 0gan|zzklon Copital Mater Credit Operatorial locat Total Return Schuppa
Producti nalzlo Unee Personali: ମାଇ Servizi Generali Comunicadone
Financia!
Saludont വിലപ്പ Istitus formak Analisi e fikoca

Organigramma in vigore al 31 dicembre 2014

Organizzazione Territoriale

BANCA PROFILO

Filiale di Milano Via Cerva, 28 20122 Milano Tel .: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590

Filiale di Genova Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018

Filiale di Pistoia Piazza Spirito Santo, 1 51100 Pistola Tel.: 0573 5001.1 Fax.: 0573 503902

controllate estere

Banque Profil de Géstion S.a. 11, Cours de Rive CH1204- Geneve Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00

Filiale di Brescia Palazzo Poncarali Via Gabriele Rosa, 34 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320

Filiale di Reggio Emilia Palazzo Sacrati Via Emilia San Pietro, 27 42100 Reggio Emilia Tel .: 0522 44141.1 Fax.: 0522 580055

Filiale di Torino Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Filiale di Roma Via Gregoriana, 40 00187 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

products

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Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPAL DATE CONSOLIDADE
Variazione YoY S
Assoluta - Assoluta
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (Euro "DOD) 12 2014 12 2013 2 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
Margine d'Interesse 13.382 20.704 -7.322 -35,4
Totale ricavi netti 56.353 56.064 289 0,5
Risultato della gestione operativa 10.996 10.915 81 0.7
Risultato ante imposte 7.502 7.161 341 4,8
Risultato netto 3.484 2.708 775 28,6
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI (Euro '000) 12 2014 Ax 12 2013 3. 900,22%
Crediti verso dientela 430.226 333.478 96.748 29,0
Attività finanziarie 1.146.829 1.132.757 14.073 1,2
Totale Attivo 1.908.150 1.889.893 18.257 1,0
Raccolta Diretta 727.899 665.819 62.080 9,3
Raccolta: Indiretta 2.938.621 2.586.928 351.693 13,6
- di cui risparmio gestito 823.960 823.232 729 0,1
- di cui risparmio amministrato 1.676.675 1.392.133 284.542 20,4
- di cui attività estera 437.985 371.563 66.423 17.9
Raccolta complessiva 3.666.520 3.252.747 413.773 12,7
Raccolta Fiduciaria netta 938.268 915.539 22.729 2,5
Raccolta complessiva con Fiduciaria 4.604.788 4.168.286 436.502 10,5
Patrimonio netto di Gruppo 151.305 146.055 5.250 3,6
ATTIVITA DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 1 12 2014 12 2013 *** 2017 2014 3 となれば
Totale Fondi Propri (Euro '000) 160.747 161.775 (1.028) -0,6
Attività di rischio ponderate (Euro '000) 615.738 634.300 (18.562) -2,9
CET 1 capital ratio % 26,196 25,5% 0,6
Total capital ratio % 26,198 25,5% 0,5
STRUTTURA OPERATIVA 12 2014 12 2013 မှ ကိုးကား မြန်မာနိုင်ငံ ရွာများ ဧရာဝတီ
Numero dipendenti e collaboratori 200 203 -3 -1.5
- di cul Private Banker 44 43 1 2,3
Numero filiali 7 7 0 0
M) Banca Profilo
Variazione YoY
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 12 2014 12 2013 12 2017 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:50 11 11:5
Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 23,7 36,9 -13,2
Commissioni nette/Ricavi netti 38,2 38,7 -0,5
Cost/Income 80,5 80,5 0,0
R.O.A.E. 2,3 1,9 0,4
R.O.A. 0,2 0,1 0,1
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
169,2
22,5
199,7
17,6
-30,5
4,9
60,1 ਦਰੋ ਰ 0,2
35,2 43,8 -8,6
12 2014 12 12 2013 12 2013 1 12 2013 1 12 2014
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela
Crediti verso clientela/Totale Attivo
Attività finanziarie/Totale Attivo
Patrimonio netto/Crediti verso clientela
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (Euro)
Utile per azione (EPS) - su numero medio azioni
0,005 0,003 66,7
0,22 0,20 10,0
Patrimonio netto per azione
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo
0,31 0,20 55,0
Quotazione del titolo Banca Profilo nell'anno
· media 0,35 0,24 44,0
- minima 0,20 0,20 0,9
- massima 0,48 0,27 74,8

JA, Reli =

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Scenario macroeconomico

Il 2014 è stato un anno caratterizzato dai proseguimento della graduale ripresa dell'economia mondiale. Dopo una crescita pluttosto contenuta di inizio anno, la dinamica dell'attività in alcune economie avanzate si è rafforzata, sostenuta dall'attenuarsi di fattori sfavorevoli e da politiche monetarie accomodanti. Tuttavia, la divergenza nelle prospettive economiche tra le regioni è andata accentuandosi, rispecchiando fattori di natura strutturale piuttosto che ciclica. L'anno è stato inoltre caratterizzato da forti tensioni in Ucralna così come in Medio Oriente, con il permanere dei rischi geopolitici e dell'incertezza relativa all'evolversi del confiltto in queste regioni. La ripresa mondiale, nel suo complesso, è risuitata graduale e disomogenea.

La modesta ma pur consistente crescita economica americana e i continul progressi sul mercato del lavoro hanno indotto la Federal Reserve a proseguire con la riduzione graduale degli acquisti di titoli, diminuendo il programma di Quantitative Easing conclusosi in ottobre. Dal lato strettamente macroeconomico, l'economia statunitense ha acquistato slancio nel secondo e terzo trimestre dopo un periodo di forte volatilità dei dati a inizio anno. In segulto alla netta ripresa nel secondo trimestre, la crescita si è mantenuta robusta anche nel terzo trimestre del 2014 (+5% variazione trimestrale annualizzata), grazie al contributo positivo del consumi privati e degli Investimenti fissi. L'economia statunitense ha chiuso l'anno con una crescita nel quarto trimestre (annualizzata) del 2,6%, che la porta a chiudere l'anno con una crescita media del PIL del 2,4%, in marginale accelerazione rispetto al 2,2% riportato nel 2013. La crescita ha favorito il miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione in discesa al 5,6% in dicembre dal 6,6% di gennalo. Il tasso di inflazione medio è risultato dell'1,6% nel 2014, con un calo dell'indice dei prezzi al consumo concentrato nella seconda metà dell'anno. Il contesto di crescita economica e di forza del lavoro ha portato la Federal Reserve, verso la fine dell'anno, a preparare Il terreno per un rialzo dei tassi di interesse nel corso del 2015, nel tentativo di intraprendere il processo di normalizzazione della politica monetaria americana.

Nell'area euro, il PIL è aumentato nel quarto trimestre dello 0,3% su base conglunturale, In moderata accelerazione rispetto allo 0,2% Aportato Il trimestre precedente. Il dato porta ad una crescita del PIL nel 2014 dello 0,9% dopo la flessione dello 0,4% riportata nel 2013. Il tasso di discesa a 11,5% a novembre 2014 da 11,8% di inizio anno. Preoccupa invece l'evoluzione del tasso di inflazione che mostra un trend discendente e che per effetto del crollo dei prezzi petroliferi chiude l'anno in negativo a -0,2% in dicembre da 0,5% di febbraio. La debolezza dello scenario macroeconomico ha portato la Banca Centrale Europea a tagliare i tassi di riferimento per 20 bps portandoli ad un minimo storico di 0,05%. Sono inoltre state annunciate nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine (TLTRO) finalizzate a fornire la liquidità necessaria al sistema bancario per erogare credito all'economia e un programma di acquisto di obbligazioni garantite e attività cartolarizzate per scongiurare il rischio deflazione. La banca centrale ha inoltre annunciato, nel corso del mese di gennalo, un estensione al programma straordinario di acquisto di titoli governativi emessi da Istituzioni sovranazionali, per 60 millardi di Euro al mese. Gli acquisti avverranno a partire dal mese di Marzo 2015 e proseguirano fino a fine Settembre 2016, per un totale di 1.140 miliardi di Euro.

Le divergenze tra l'economia statunitense e l'area euro, oltre alle diverse attese circa le prospettive economiche, si sono riflesse sul tasso di cambio, con un conseguente deprezzamento dell'euro sul dollaro. A fine 2014 il cambio euro/dollaro si attesta a 1,21 da 1,38 di inizio anno.

L'inflazione globale è diminulta nella seconda metà dell'anno attestandosi al 2,06% di fine anno, In larga misura sulla scia di una significativa discesa dei corsi petroliferi. L'evoluzione dell'inflazione negli ultimi mesi ha alimentato i timori di deflazione, soprattutto nell'area euro. Le decisioni delle banche centrall hanno condizionato l'andamento dei mercati finanziari in corso d'anno, con il delinearsi, sempre più evidente, di una divergenza tra l'orientamento di politica monetaria delle principali economie avanzate. Nei primi mesi del 2015 è proseguito il deprezzamento dell'Euro rispetto al dollaro americano.

L'economia italiana

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All'interno dell'area euro, l'economia italiana è tornata a indebolirsi nel secondo dell'anno dopo una fase di stabilizzazione dell'attività tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014. L'anno si chiude con un risultato del PIL in flessione dello 0,3% annuo rispetto al 2013. Per quanto riguarda l'evoluzione dei prezzi, si nota una generalizzata discesa sia dei prezzi alla produzione sia al consumo. Nello specifico, l'indice dei prezzi alla produzione segna una contrazione del 2,1% su base-annua in dicembre da un meno 1,5% di inizio anno mentre l'inflazione scende allo 0% su base annua da +0,7% di inizio anno. Il tasso di disoccupazione è salito al 13,4% a novembre da 12,6% di gennalo.

Mercati finanziari

L'andamento dei principali mercati finanziari internazionali ha avuto performance positive sul comparto azionario. L'indice S&P 500 ha registrato una crescita del 12,4% nell'arco del 2014 mentre l'indice europeo DJ EuroStoxx 50 è salto del 2,8%. L'indice Italiano FTSE MIB ha guadagnato lo 0,4% perdendo nella seconda metà dell'anno i guadagni Iniziali. L'indice giapponese Nikkei 225 ha guadagnato il 9,7% mentre l'indice Hang Seng di Hong Kong ha segnato un incremento dello 0,7%.

Sul versante obbligazionario governativo, il tasso del decennale americano è sceso al 2,2% a fine dicembre dal 3,0% di inizio anno, il bund tedesco è sceso allo 0,5% dal 1,9%, mentre il BTP decennale italiano ha visto il rendimento scendere al 1,9% dal 3,9% di inizio gennaio.

Infine, Il mercato delle materie prime ha visto l'importante calo del prezzo del petrolio che a fine dicembre era pari a 57 usd al barile da un massimo di 115 usd al barile di metà giugno.

Evoluzione nel Settore del Private Banking

Il Private Banking presenta in Italia caratteristiche di significativa eterogeneltà. Le divisioni private dei grandi gruppi bancari nazionali ed esteri e delle principali reti di promotori coesistono infatti con piccole boutique specializzate, caratterizzate da strutture organizzative e politiche commerciali anche molto distanti tra loro.

Da tempo è in corso Il tentativo di analizzare il settore a livello aggregato e unitario, principalmente attraverso le attività di ricerca dell'Associazione Italiana Private Banking (AIPB)}- In questo senso gli sforzi sono orientati a quantificare da un lato le dimensioni del cosiddetto "mercato private potenziale" rappresentato convenzionalmente dallo stock di attività finanziarie detenute da soggetti con disponibilità mobiliari superiori al 500.000 Euro, dall'altro ad analizzare la penetrazione del mercato potenziale da parte delle banche associate focalizzate sull'erogazione dei servizi di private banking (Il cosidetto "mercato private servito").

Per quanto riguarda il primo filone di ricerca, i principali dati diffusi² hanno registrato per il 2014 una crescita del mercato potenziale in continuità con quanto osservato l'anno precedente. Il valore della ricchezza finanziaria delle famiglie private è Infatti stimato a fine 2014 pari a 985 millardi di euro, contro I 936 millardi del 2013 (+5,2%) e i 900 millardi del 2012, grazie sia a performance medie positive (+3,9% sul totale asset under management) sia al flusso di raccolta (+1,3%). Tall risorse sono riferibili a 628 mila famiglie rispetto alle 616 mila del 2013 (+1,9%).

Nel corso dell'anno è crescluto anche il valore della ricchezza affidata a strutture focalizzate sul private banking (mercato servito3), che si attesta a settembre 2014 a 497 millardi di euro rispetto ai 453 millardi di settembre 2013 (+9,7%). A fine 2014 la quota di mercato relativa a strutture di private banking si attesta pertanto al 50%, in crescita rispetto al 48% dell'anno precedente e contro il 42% del 2007. Benché sia diminuita nel corso degli ultimi anni, la quota dei mercato potenziale di competenza delle strutture generaliste rimane molto significativa e continua a rappresentare la principale opportunità di sviluppo per gli istituti focalizzati.

In termini Infine di asset mix, nel corso del 2014 nei portafogli private è aumentata sia la componente di raccolta indiretta gestita (dal 23% al 25% del portafoglio totale), grazie in particolare alla significativa crescita dei fondi comuni, sia la raccolta assicurativa (dal 20% al 21%), a discapito della raccolta diretta e indiretta amministrata (rispettivamente passate dal 28% al 26% e dal 29% al 28%).

2 AIPB riunisce la quasi totalità dei player attivi sul mercato italiano del private banking.

2 Prometeia, "Stima del mercato potenziale private al 2014", novembre 2014.

3 Ufficio Studi AIPB, "Mercato Servito dal Private Banking in Italla al 30 settembre 2014", dicembre 20

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Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Per quanto riguarda il risparmio gestito", a fine dicembre 2014 la raccolta totale risulta positiva per circa 8,9 miliardi di Euro rispetto al precedente mese di novembre. Da inizio anno la raccolta netta è stata di complessivi 128,7 miliardi di Euro, con Il patrimonio che ha raggiunto il massimo storico a quota 1.579 millardi di Euro. Si tratta del miglior risultato dal 1999. Un anno particolarmente volatile dei mercati finanziari con gli investitori alla continua ricerca di rendimenti ha avuto come conseguenza diretta un sensibile incremento della raccolta dei fondi flessiblii. Complessivamente la percezione del rischio è diminulta con un costante deflusso dal fond) monetari a favore di quelli obbligazionari. Positiva la raccolta anche del comparto azionario. Dopo diversi anni di debolezza si è registrata una prima inversione di tendenza per gli hedge fund che hanno abbandonato il segno negativo.

Alla fine del 2014 si sono registrati flussi positivi pari a circa 128,7 millardi di Euro (circa 86,8 miliardi di Euro dal mondo fondi e 41 miliardi di Euro dalle gestioni di portafoglio). In tale ambito le asset class di maggiore rillevo sono rappresentate da: (i) i fondi obbligazionari che a fine 2014 hanno masse per 314 miliardi di Euro (46% del totale) con flussi netti positivi pari a circa 28,2 miliardi di Euro; (li) i fondi flessibili e bilanciati, con un patrimonio complessivo in gestione di poco superiore al 193,3 millardi di Euro (28% del totale) con flussi netti positivi pari a 52,3 millardi di Euro; (li) i fondi azionari che, con una raccolta positiva di 8,3 miliardi di Euro, si sono attestati a quota 140 millardi di Euro di patrimonio (21% del totale); (Ilii) i fondi liguidità che hanno registrato deflussi pari a 2,9 miliardi di Euro con un patrimonio di 25,3 miliardi (4% del totale) ed infine I fondi hedge che hanno avuto raccolta per circa 895 milioni di Euro, attestandosi a 8,2 miliardi di Euro di patrimonio (l'1% del totale).

Il contesto normativo e le principali evoluzioni richieste

Nel 2014 sono state emanate numerose normative in grado di impattare in modo significativo sull'attività del Gruppo, in particolare:

A partire da novembre 2014 è divenuto operativo il Meccanismo di Vigilanza Unica (SSM) che unitamente al Meccanismo Unico di Risoluzione delle Crisi (SRM) che entrerà in vigore nel 2016 e il Fondo Unico di Risoluzione (SRF) che dopo una fase transitoria, a partire dal 1 gennaio 2015, sarà a regime dal 2025 rappresenta uno del pilastri dell'Unione Bancaria Europea. A seguito dell'istituzione del SSM la BCE, vigila sulle banche che vengono definite di "rilevanza sistemica". Gli altri istituti continueranno ad essere controllati dalle banche centrali nazionali, seguendo però regole e procedure concordate a livello europeo.

In data 12 febbralo 2014 sono entrati in vigore gli obblighi di reporting delle operazioni in derivati, previsti dal Regolamento European Markets Infrastructure Regulation 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (EMIR) relativo al derivati over-the-counter, controparti centrali e repertori dati. In particolare l'art. 9 del Regolamento EMIR ha imposto agli intermediari finanziari l'obbligo di segnalare tutte le informazioni rilevanti relative al contratti derivati conclusi sia sul mercato che over-the-counter, nonché alle modifiche più significative intervenute nel corso del contratti. La Banca ha adottato i presidi richiesti dalla normativa per effettuare il reporting ai repertori dati delle operazioni su derivati effettuate.

In data 12 giugno 2014 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea Il Regolamento UE 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato e la Direttiva 2014/57/VE relativa alle sanzioni penali in caso di abusi di mercato. Il Regolamento entrerà in vigore nel luglio 2016 con l'eccezione delle disposizioni, glà operative dal 2 iuglio 2014, rivolte all'ESMA, la quale al fine di assicurare uniformità di applicazione di talune disposizioni tra tutti gli Stati membri, è chiamata ad elaborare progetti di "norme tecniche di attuazione" e alla Commissione Europea, a cui è affidato il potere di adottare atti delegati (proposte, relazioni, norme tecniche).

In data 9 dicembre 2014 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 1286/2014 del Pariamento europeo e del Consiglio. Il Regolamento definisce misure di trasparenza comuni In tutta l'UE per la commercializzazione dei "prodotti d'investimento al dettaglio preassemblati" (c.d. packaged retail Investment and Insurance-based investment products o PRIIPs) e prevede che nell'ambito dell'offerta di tali prodotti sia obbligatorio consegnare ai cilenti al dettaglio un documente le informazioni chiave (c.d. key investment document o KID) che dovrà essere predisposto dall'ideatore del

" Fonte dati riportati nel paragrafo: Assogestioni

prodotto (emittente o strutturatore del prodotto, SICAV, SGR, ecc.) e non dal collocatore dello stesso adempimenti previsti dal Regolamento saranno in vigore dal 31 dicembre 2016.

In data 15 dicembre 2014 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge n.186 ante "Disposizioni In materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero nonché per il potenziamento della lotta all'evasione fiscale. Disposizioni in materia di auto riciclaggio". La procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) è destinata a chiunque abbia violato gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi della detenzione di investimenti all'estero o di attività finanziarie estere.

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Criteri di Redazione

Il Bliancio Consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea alla data di bilancio e utilizzando criteri di formazione e valutazione conformi a quelli del bliancio dell'esercizio precedente fatto salvo quanto di seguito indicato. In particolare, come più ampiamente illustrato nella nota integrativa, si segnala che a partire dal 1 gennalo 2014 sono entrati in vigore i nuovi principi contabill relativi al consolidamento (IFRS 10, IFRS 11, IFRS 12) oltre alle conseguenti modifiche dello IAS 27 e dello IAS 28.

La situazione economica consolldata è riportata in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali Intermedi sino all'utile netto, ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2013.

Le riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia 262/2005 e successivi aggiornamenti sono indicati In calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati. L'area di consolidamento è determinata facendo riferimento al nuovo principio IFRS 10 ed è invariata rispetto alla Relazione Finanziaria annuale del 2013.

SI evidenzia che, in relazione alle modifiche allo IAS 39 emanate dallo IASB nel mese di ottobre 2008, in sede di rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 la Banca si era avvalsa della facoltà di riclassificazione concessa dallo IASB a fronte delle eccezionali condizioni di mercato, trasferendo dal portafoglio di negoziazione al portafoglio crediti e finanziamenti titoli obbligazionari di emittenti non governativi, così passando dalla valutazione al fair value degli stessi ad una valutazione al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Le riclassifichi avevano hanno interessato titoli obbligazionari per un controvalore di 244 milloni di Euro, parì al fair value alla data di riferimento del trasferimento (1º luglio 2008). A fine anno 2014 Il valore contabile tale portafoglio è pari a 4,8 milloni di Euro.

Per maggiori dettagli sulle politiche contabili adottate si rimanda alla Parte A della Nota Integrativa.

Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione

In uno scenario macroeconomico di ancora grande incertezza che fa registrare anche per l'anno 2014 una flessione su base annua del PIL dello 0,3%, Banca Profilo e le sue controllate hanno continuato, cosi come previsto nel Piano Industriale 2014-2016, nell'attività di sostegno e sviluppo del proprio modello di business, valutando nel continuo soluzioni per l'efficientamento e la razionalizzazione dello stesso.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2014 con un risultato positivo della gestione operativa di 11,0 milioni di Euro, in leggera crescita (+0,7%) rispetto allo scorso esercizio.

Al 31 dicembre 2014 la raccolta totale amministrata e gestita - inclusa la Raccolta Fiduclaria di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 4.605 millioni di Euro, in crescita di 436 milioni di Euro (10,5%), rispetto al 4.168 del 31 dicembre 2013.

La raccolta cresce in tutte le sue componenti. La raccolta indiretta sale di 351,7 milioni di Euro (+13,6%) passando dai 2.586,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 2.938,6 mllioni di Euro del 31 dicembre 2014. Al suo interno, rispetto allo scorso esercizio, l'incremento riguarda la raccolta relativa al rlsparmio amministrato (+20,4%) e all'attività estera (+17,9%) mentre si conferma stabile la raccolta gestita. La raccolta diretta si attesta a 727,9 milloni di Euro rispetto al 665,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 (+9,3%). La raccolta fiduciaria netta, pari a 938,3 milioni di Euro sale di 22,8 milloni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2013 (+2,5%).

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miglia a dicino is Variazione YoY Sec
GET PORT OF THE 25 02 2 0 1 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 Assoluta Mari
Raccolta Diretta 727.899 665.827 62.072 ad 3
- di cui Italia 639.134 579-188 59.946 10,4 /
- di cui attività estera 88.765 86.640 2.125 2,5
Raccolta Indiretta 2.938.621 2.586.928 351.693 13,6
- di cui risparmio gestito 823.960 823.232 729 0,1
- di cui risparmio amministrato 1.676.675 1.392.133 284.541 20,4
- di cui attività estera 437.985 371.563 66.424 17,9
Totale Raccolta Diretta e Indiretta 3.666.520 3.252.754 413.766 12,7
Raccolta Fiduciaria netta 938.268 915.539 22.729 2,5
Raccolta Complessiva Clientela 4.604.788 4.168.293 436.495 10,5
Per memoria - Raccolta Fiduciaria totale 1.217.377 1.159.780 57.597 5,0
Crediti verso clientela 430.226 333.477 96.749 29,0
- di cui impieghi vivi alla clientela Italia * 343.309 247.418 as 891 38,8
- di cui impieghi vivi alla clientela attività estera 37.811 38.662 -851 -2,2
- di cui altri crediti alla clientela* 49.106 47.397 1.709 3,6

* alcuni dati del 2013 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con quelli del 2014

I ricavi netti consolidati sono pari a 56,4 milioni di Euro, in aumento di 0,3 milioni di Euro rispetto 31 dicembre del 2013.

Il margine di Interesse registra una diminuzione di 7,3 milioni di Euro (-35,4%). Nel saldo del 2013 era presente una posta non ricorrente legata alla certificazione del credito nei confronti di una società del gruppo Lehman. Al netto di questa posta la differenza è dovuta principalmente ad una riduzione della consistenza media del portafoglio AFS di Banca Profilo per circa 60 milloni di Euro, alla diminuzione generalizzata dei tassi di mercato, alla riduzione del contributo portato dal titoll in Loans e Receivable a seguito della chiusura di una posizione, oltre all'Impatto della raccolta istituzionale. Le commissioni nette, pari a 21,5 milioni di Euro risultano in linea con il risultato dello scorso esercizio (-0,7%). Nel risultato dello scorso anno erano presenti commissioni di collocamento sul primario in gran parte compensate sul risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi. Al netto di quanto sopra riportato le commissioni mostrano un incremento dell'11,6%. La crescita è dovuta a maggiori commissioni di performance, alle commissioni di consulenza avanzata (Profilo Portfolio Advisory), nonché alle operazioni della nuova attività di Equity Capital Market. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 21,8 milioni di Euro, aumenta rispetto al risultato dello scorso esercizio di 8,4 millioni di Euro (+63,1%). L'incremento è dovuto alle buone performance dell'area Finanza di Banca Profilo sia nella componente azionaria che nella componente obbligazionaria e al realizzo di plusvalenze sul portafoglio AFS. L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione risulta in diminuzione di 0,7 milloni di Euro. Il saldo di questo esercizio comprende gli oneri per la chiusura del contenzioso relativo all'acquisto della controliata BPdG.

I costi operativi, parl a 45,4 milloni di Euro, sono in linea con i 45,1 milloni di Euro del 31 dicembre 2013. All'interno dell'aggregato risultano stabill le spese per il personale, pari a 28,0 millioni di Euro, nonostante il continuato rafforzamento nelle sue componenti commercial!. In leggera riduzione le altre spese amministrative che passano dai 15,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 al 15,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-1,5%), e in aumento le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali che si attestano a 1,9 milioni di Euro rispetto al 1,5 milioni di Euro dello scorso esercizio. L'incremento di quest'ultima voce è da attribuirsi all'ammortamento dell'immobile di Via Cerva a Milano.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è pari al 31 dicembre 2014 a 11,0 mllioni di Euro, in aumento di 0,1 milioni di Euro rispetto ai 10,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+0,7%).

Gli accantonamenti netti per rischi ed oneri sono pari a 0,7 milioni di Euro contro i 3,8 mllioni di Euro dello scorso esercizio. L'Importo è quasi interamente riconducione di un contenzioso pregresso di Banca Profilo. La voce dello scorso esercizio comprendeva gli accantonamenti relativi al contenzioso fiscale per gli anni dal 2006 al 2011.

Le rettifiche nette di valore sui crediti, risultano essere negative per 1/1 milioni di Euro. Il saldo era positivo per 0,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. L'importo è da ricondurre a svalutazioni crediti effettuate da Banca Profilo.

U) Banca Profilo

4) BancaProfilo

Le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2014 pari a 1,6 milioni di Euro. Il dato è relativo alle svalutazioni di tre posizioni del portafoglio AFS di Banca Profilo.

Le imposte sul reddito dell'esercizio passano dai 4,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 3,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 e corrispondono ad un tax rate del 49,7%.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono il 2014 con un utile netto consolidato pari a 3,5 milioni di Euro rispetto ai 2,7 milloni di Euro registrati a dicembre 2013 (+28,6%).

Conto Economico Consolidato Riclassificato

13-382 20.704 -7.322 -35,4
21.548 21.707 -159 -0,7
21.834 13.387 B.447 63,1
(410) 266 -676 n.5.
56.353 56.064 289 0,5
(27.989) (27.915) -75 0,3
(15.480) (15,717) 237 -1,5
(1.887) (1.517) -370 24,4
(45,357) (45.149) -208 0,5
10.996 10.915 BI 0,7
(739) (3.837) 3.098 -80,7
(1.133) 173 -1.306 n.5.
(1.622) (90) -1.532 n.s.
7.502 7.161 341 4,8
(3.733) (4.280) 547 -12,8
3.759 2.881 888 30,8
(285) (172) -113 65,9
3.484 2.708 776 28,6
20149 2013 Assolute Assolute (Importi In migliaia di Euro)
Variazioni in aller

(1) ) comprende le Vod 70.Divdent e provents smil, B0.Ruitato negozlazione, 90.Risuiteto netto dell'atività di copertura e 100. Ulli e
perdite da cessione racquisto de ll

(2) colndde con la Voce 220. Altri oner)proventi d l Costi operativi degli schem obbligatori di blenco annuale (Crc262 Banza d'Italia) al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(4) coincide con la Voce 190, Accantonamenti netti al Enercompress tra i Costl operativ degli schem obbligator di bilancio anuale (Clcc. 262
Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b),Retliche/dresse d vath/à înnnzinte disponbli per is vendta, la voce 130 c),bettlfche/mese di valor nette su
altre attivita finanzione e la Voce 2

4) Banca Profilo

4) Banca Profilo

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

(Importi in migliaia di Euro
Voci 122014 2014 2014 2014 2014 2014 2012
Margine di interesse 2.782 2.905 3.523 4.172 6.330
Commissioni nette 6.358 4.446 5.066 5.679 7.948
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 3.162 5.794 6.378 ર રેજિવ 3.817
Altri proventi (oneri) di gestione (2) 157 50 (744) 125 1 20
Totale ricavi netti 12.459 13.196 14.223 16.475 18.254
Spese per il personale (8.805) (5.912) (6.622) (6.651) (9.555)
Altre spese amministrative (3) (3.335) (4.171) (3.994) (3.980) (4.098)
Rettifiche di valore nette su attività Immateriali e materiali (493) (504) (459) (432) (539)
Totale Costi operativi (12.632) (10.587) (11.075) (11.063) (14.193)
Risultato della gestione operativa (173) 2.608 3.149 5.412 4.052
Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) (દર) 22 (166) (541) (3.851)
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti (286) (252) (433) (162) 250
Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e su
partecipazioni (5)
(673) (876) (72) 186
Utile del periodo al lordo delle imposte (1.186) 1.502 2.477 4.709 647
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (267) (281) (833) (2.052) (1.704)
Utile del periodo ai netto delle imposte (1.454) 922 1.645 2.657 (1.057)
Utlle (perdita) del periodo di pertinenza di terzi (52) B (250) 8 (256)

(1) Comprende le Vod 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori di blianco annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) Colncide con la Voce 220. Altri oner/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di blianco annuale (Clrc.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carco della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) Coincide con la Voce 190. Accantonamenti netti al fondi compresa tra I Costl operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia)

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attlvità finanziarle disponibill per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valor attività finanziane e la Voce 240. Utili/perdite delle partecipazioni, degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

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(1) BancaProfilo

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del 2014 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella sottostante, sono confrontati, con quelli riferiti allo stesso periodo dei precedente esercizio.

PRINCIPALI DATE PARTINONIAL CONSOLIDATI
181752532113
11 2 2 / 2 / 2 / 2 / 3 / 12 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / The last litte Assolute was as Variazioni
Attività finanziarle 1.146.829 1.132.756 14.073 1,2
Crediti verso banche 218.255 320.433 -102.178 -31,9
Crediti verso clientela 430.226 333.478 96.748 29,0
Totale Attivo 1.908.150 1.889.892 18.258 1,0
Passivită finanziarle 339.484 320.893 18.592 5,8
Raccolta da clientela 727.899 665.819 62.080 а, з
Debiti verso banche 600.708 636,719 -36.012 -5,7
Patrimonio netto di Gruppo 151.305 146.055 5.250 3,6

Attività

Banca Profilo e le sue controllate presentano un totale attivo consolidato pari a 1.908,2 milioni di Euro, In aumento del 1,0% rispetto al 1.889,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2013. All'interno dell'aggregato sono in aumento le attività finanziarie per 14,1 milioni di Euro (+1,2%) e I crediti verso la clientela per 96,7 milioni di Euro (+29,0%). Diminuiscono invece di 102,2 milioni di Euro i crediti verso le banche (-31,9%). La riduzione di quest'ultima posta è da ricondursi principalmente a minori operazioni di pronti contro termine.

Come dettagliato nella tabella sottostante, l'andamento delle attività finanziarie in crescita anno su anno di 14,1 milloni di Euro (+1,2%).

Descriatoriel 1762 2000 An porce Variazioni
Assolute
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.419 600.567 113.852 19,0
Attività finanziane per la negoziazione - Altre attività per cassa 481.636 400,545 81,091 20,2
Attività finanziane per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti 232.783 200.022 32.761 16,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 391.728 442.101 -50.373 -11,4
Attività Tinanziane per la vendita - Partecipazioni 1.576 1.913 -337 -17,6
Attività finanziarie per la vendita - Altre attività linanziarie 390.152 440.188 -20.036 -11,4
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.682 90.075 -49.393 -54,8
Attività finanziane detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie 40.682 90.075 -49-393 -54,8
Derlvati di copertura 13 -13 -100,0
Derivati di copertura 13 -13 -100,0
Totale 1.146.829 1.132.756 14.073 1,2

Le attività detenute per la negoziazione passano dai 600,6 millon! di Euro del 31 dicembre 2013 ai 714,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+19,0%). Aumentano sia le attività per cassa per 81,1 milloni di Euro (+20,2%), sia i contratti derivati per 32,8 milloni di Euro (+16,4%). Il saldo degli strumenti finanziari detenuti con finalità di negoziazione è pari a 232,8 millioni di Euro, ivi inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. A fronte di tali derivati sono registrate passività finanziarie di negoziazione in derivati per 271,4 milioni di Euro.

Si riduce Il saldo della attività finanziarie disponibili per la vendita en attesta a 391,7 milloni di Euro contro | 442,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (-11,4%).

® Banca Profilo

Le attività detenute sino alla scadenza, a seguito della scadenza di un titolo, si riducono di 49,4 milioni di Euro (-54,8%), passando da 90,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 40,7 milloni di Euro del 31 dicembre 2014.

L'aggregato crediti verso banche è pari a 218,2 milioni di Euro, in diminuzione di 102,2 milioni di Euro (-31,9%) rispetto ai 320,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2013.

Crediti verso banche 218.255 320.433 - 102.178 -31,9
Altri titoli di debito 4.545 29.884 - 25.339 -84,8
Pronti contro termine attivi 13.808 64.953 - 51.146 -78,7
Depositi vincolati 125.136 135.803 - 10.667 -7,9
Conti correntl 74.766 89.792 - 15.026 -16,7
BERZION

Tutte le principali voci che compongono l'aggregato risultano in diminuzione. I conti correnti e depositi liberi passano da 89,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 a 74,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2014 (-16,7%); I depositi vincolati passano anno su anno, da 135,8 milloni di Euro a 125,1 milloni di Euro (-7,9%). All'Interno della voce l'importo più significativo è quello relativo al depositi costituti da Banca Profilo a garanzia dell'operatività in derivati, in base agli accordi statuiti con controparti istituzionali. I pronti contro termine attivi variano da 65,0 m!lloni di fine 2013 a 13,8 milloni di Euro di fine 2014. I titoli di debito sono costitulti dai titoli obbligazionari riclassificati il 1º luglio 2008 e nel 2010 dalla voce "Attività Finanziarie detenute per la Negoziazione" alla voce "Crediti e Finanziamenti". La niduzione è dovuta alla vendita di un titolo nell'esercizio.

L'aggregato dei crediti verso la clientela si incrementa di 96,8 milioni di Euro, passando dal 333,5 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 430,2 milloni di Euro del 31 dicembre 2014 (+29,0%).

GRED TO TERSO GOLENE MELA The state of the program and the sep of a be performation eVariazioni usin
THE FELL TO THE STORE THE STORE THE CONSTITUTION OF and the first and the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of the mail of
Conti correnti 145.087 118.399 26.688 22,5
Mutul 17.085 15.433 1.653 10.7
Altri crediti e finanziamenti 218.820 152.578 66.242 43,4
Impieghi vivi alla clientela 380.992 286.409 94.583 33,0
Altri titoli di debito 287 480 - 193 -40,2
Altre operazioni - Depositi a garanzia operatività In derivati 48.057 39.302 8.755 22,3
Attività deteriorate 890 7.287 - 6.398 -87,8
Altri impleghi alla clientela 49.234 47.069 2.165 4,6
Crediti verso clientela 430.226 33.478 96.748 29,0

I crediti vivi nei confronti della clientela si Incrementano di 94,6 milioni di Euro (+33,0%). Il saldo dei conti correnti sale di 26,7 milloni di Euro (+22,5%) passando dal 118,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 al 145,1 millioni di Euro del 31 dicembre 2014; hanno un incremento gli altri crediti e finanziamenti, per 66,2 milloni di Euro, passando dai 152,6 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 218,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2014 In particolar modo per la forma tecnica del pronti contro termine. Aumentano anche i mutul di 1,7 milloni di Euro, passando dai 15,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 al 17,1 milloni di Euro del 31 dicembre 2014. Gli altri impiechi alla clientela aumentano di 2,2 millioni di Euro (+4,6%). L'Incremento è da attribuirsi principalmente alla forma tecnica dei depositi dati a garanzia per l'attività In derivati di Banca Profilo.

Le attività deteriorate passano dai 7,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 ai 0,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2014 (-87,8%). Nella voce al 31 dicembre 2013 era presente un credito verso una società del gruppo Lehman per 3,8 millioni di Euro ceduto nel corso dell'esercizio; e crediti classificati come scaduti per 2,1 milloni di Euro verso una società corporate, tornati in bonis nel corso del mese di gennalo 2014.

Le partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2014 sono state consolidate integrale. I principali dati relativi alle società consolidate sono di seguito elencati.

Comments of the contraction of the many of the many of the model one of the comments of the many of the close of the close of the close of the close of the close of any the c

A. Imprese consolldate integraimente
1. Profilo Real Estate S.r.I. Mllano 54.959 25.097 517 1 Banca Profilo 100,00
2. Banque Profil de Gestlon S.a. Ginevra 152.614 50.115 721 Banca Profilo 60,41
3. Arepo Fiductaria S.r.I. MILATO 1.458 984 201 1 Banca Profilo 100,00

Legenda

( 1 ) Comprensivo del risultato del periodo.

( 2 ) Tipo di rapporto

1 = maggioranza del diritti di voto nell'assemblea ordinaria

L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2014 a 17,5 milioni di Euro, In riduzione del 14,1% rispetto al 31 dicembre 2013, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscali anticlpate per 12,4 milloni di Euro, rappresentate da imposte anticipate a fronte delle perdite fiscali 2009 e pregresse di Banca Profilo e delle sue controllate, nonché di altre differenze temporanee deduclbill, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli available for sale. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali attese.

Passività

I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2014 a 600,7 milioni di Euro in diminuzione rispetto i 636,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (-5,7%) soprattutto a causa della riduzione dei finanziamenti in essere verso la Banca Centrale Europea e per la riduzione delle operazioni di pronti contro termine.

La raccolta da clientela al 31 dicembre 2014 è parl a 727,9 milioni di Euro, in aumento di 62,1 milioni di Euro (+9,3%) rispetto al 665,8 milloni di Euro riferiti al 31 dicembre 2013.

Raccolta da clientela 727.899 665.819 62.081 9,3
Debiti verso cilentela 727.899 665.819 62.081 9,3
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 262.575 315.658 - 53.083 -16,8
Depositi vincolati 3.539 2.996 543 18.1
Conti correnti 461.785 347.164 114.621 33,0

L'incremento è da attribuirsi al saldo dei conti correnti, che passa dai 347,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 al 461,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014. Diminuisce Invece il saldo dell'operatività in pronti contro termine che passa dal 315,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 262,6 millioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-16,8%):

Le passività finanziarie di negoziazione aumentano di 18,6 milioni di Euro, attestandosi a 339,5 milloni dl Euro al 31 dicembre 2014 contro i 320,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2013.

Le altre passività al 31 dicembre 2014 ammontano a 22,0 milioni di Euro, in diminuzione di 14,2 milioni di Euro (-39,2%) rispetto al 36,2 milloni di Euro del 31 dicembre 2013. Nel corso dell'anno è stato pagata quasi integralmente la passività finanziaria relativa al prezzo variabile da versare da parte di Banca Profilo a saldo dell'acquisizione della controllata Banque Profil de Géstion S.A. a seguito della conclusione del contenzioso in essere. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2014.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2014, comprendente "lutile del geriodo pari a 3,5 milioni di Euro, ammonta a 151,3 milloni di Euro. L'aumento di 5,3 millioni di Euro dispetto al 146,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+3,6%) è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle riserve

23

Banea Profile

4) Banca Profilo

negative da valutazione relative al portafoglio Available for sale, che passano da un saldo negativo di 4,4 milioni di Euro ad un saldo negativo di 1,5 milioni di Euro.

Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136,9 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677.351.620 azioni ordinarie.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

ATRIMONIO NETTO CONSULTION 30/202014 3 3 02/2013 a ariazioni w
FIFM Reilronic Contraction Assolute
Capitale 136.875 136.794 81 0,1
Riserve 16.700 13.735 2.965 21,6
Riserve da valutazione (1.511) (4.444) 2.934 -66,0
Azioni proprie (4.243) (2.738) - 1.505 55,0
Utile (perdita ) di esercizio 3.484 2.708 775 28,6
Patrimonio netto di Gruppo 151.305 146.055 5.250 3,6
Patrimonio di pertinenza di terzi 19.841 18.781 1.060 5,6
Patrimonio netto 171.146 164.836 6.310 3,8

Al 31 dicembre 2014 Il coefficiente patrimoniale CET 1 Capital Ratio consolidato è parl al 26,1%.

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. la quale è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di Viglianza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Arepo BP, in qualità di capogruppo, in relazione al Provvedimento pubblicato da Banca d'Italia in data 18 maggio 2010 concernente i filtri prudenziali inerenti le riserve da valutazione relative al titoll di debito detenuti nel portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita" (Availabie for sale - AFS), limitatamente ai titoli emessi da Amministrazioni centrali di Paesi appartenenti all'Unione Europea, ha deciso di esercitare l'opzione per Il criterio "sub a)" per l'applicazione dei filtri prudenziali nel calcolo del patrimonio di Vigilanza. Pertanto, Il Gruppo, nella presente Relazione Finanziaria Annuale, al fini del calcolo del patrimonio di Vigilanza, ha proceduto a neutralizzare completamente sia le le minusvalenze latenti come se i titoli emessi da Amministrazioni centrali fossero valutati al costo.

In coerenza di quanto sopra, in data 28 gennaio 2014, il Consiglio di Amministrazione di Arepo Bp, ha dellberato a favore di riconfermare l'adozione di non includere in alcun elemento dei fondi propri, profitti o perdite non realizzati relativi alle esposizioni verso le amministrazioni centrali classificate nella categoria "attività finanziarie disponibili per la vendita" (Avallable for sale - AFS) dello IAS 39 approvato dalla UE.

Negli aggregati del Fondi Proprio al 31 dicembre 2014, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono stati inclusi i risultati dell'esercizio.

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento consolidato di Banca Profilo nel corso dell'esercizio 2014 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.

Margine di interesse

Il margine di interesse al 31 dicembre 2014, pari a 13,4 milioni di Euro è in diminuzione di 7,3 milioni di Euro rispetto ai 20,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (-35,4%). Nel saldo del 2013 era presente una posta non ricorrente a seguito della certificazione del credito interessi nei confronti di una società del gruppo Lehman per 1,1 milioni di Euro. Al netto di questa posta la differenza è dovuta principalmente ad una riduzione della consistenza media del portafoglio AFS di Banca Profilo per circa 60 milioni di Euro, alla diminuzione generalizzata dei tassi di mercato, alla riduzione del contributo del portafoglio titoli in Loans e Receivable a seguito della chlusura di una posizione, oltre all'impatto del costo della raccolta istituzionale. Gli interessi passivi si riducono per il minor costo sostenuto per finanziare il portafoglio titoli.

Interessi attivi e proventi assimilati 20.257 29.271 -9.013 -30,8
Interessi passivi e oneri assimilati (6.875) (8.567) 1.692 -19.7
Margine di Interesse 13.382 20.704 -7.322 -35,4

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2014 sono pari a 43,0 millioni di Euro, in aumento di 7,6 milloni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2013 (+21,5%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

Commissioni attive 25.154 24.929 225 0,9
Commissioni passive (3.607) (3.223) - 384 11,9
Commissioni nette 21.548 21.707 -159 -0,7
Risultato netto dell'attività finanziarla e dividendi 21.834 13.387 8.446 63,1
Altri proventi (onerl) di gestione (410) 266 -677 U.S.
Totale Altri Ricavi Netti 42.971 35.360 7,611 21.5

Le commissioni nette, pari a 21,5 milioni di Euro, sono in linea con Il dato dell'esercizio 2013. Nel risultato dello scorso anno erano presenti commissioni di collocamento sul primario in gran parte compensate sul risultato netto dell'attività finanziarie e dei dividendi. Al netto di quanto sopra riportato le commissioni mostrano una crescita dell'11,6%. La crescita è dovuta a maggiori commissioni di performance, alle commissioni di consulenza avanzata (Profilo Advisory), nonché alle operazioni della nuova attività di Equity Capital Market.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 21,8 milloni di Euro e registra un incremento, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, di 8,4 milioni di Euro (+63,1%). Il risultato è dovuto alle buone performance dell'area Finanza di Banca Profilo sia nella componente azionaria sia nella componente obbligazionaria e al realizzo di plusvalenze sul portafoglio AFS.

L'aqqregato degli altri proventi e oneri di gestione registra un saldo negativo di 0,4 milioni di Euro. La stessa voce era positiva per 0,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. Il saldo di questo esercizio comprende gli oneri per la chiusura del contenzioso relativo all'acquisto della controllata BPdG.

Costi operativi

I costi operativi nell'esercizio 2014 aumentano di 0,2 milloni di Euro rispetto a quelli dell'esercizio 2013.

CD Banca Profilo

Risultato della gestione operativa 10.996 10.915 87 0.7
Costi operativi (45.357) (45.149) -208 0,5
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.887) (1.517) - 370 24,4
Altre spese amministrative (15.480) (15.717) 237 -1,5
Spese per Il personale (27.989) (27.915) - 75 0,3
nolla and stim series 19:20 1922012

All'interno dell'aggregato le spese del personale, pari a 28,0 milloni di Euro, si mantengono in linea con quelle dello scorso esercizio.

Le altre spese amministrative, parl a 15,5 milioni di Euro, sono in diminuzione a livello di gruppo per 0,2 millioni di Euro (-1,5%).

L'ammontare delle rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 1,9 milloni di Euro, aumenta per l' ammortamento dell'immobile di via Cerva a Milano.

Il risultato della gestione operativa di Banca Profilo e delle sue controllate è parl al 31 dicembre 2014 a 11,0 milioni di Euro; In linea con i 10,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+0,7%).

Accantonamenti e rettifiche

Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono pari a 0,7 milloni di Euro e si riferiscono principalmente ad un accantonamento di Banca Profilo in relazione all'evoluzione di un contenzioso in essere, contro i 3,B milloni di Euro del 31 dicembre 2013. La voce dello scorso esercizio conteneva gli accantonamenti relativi al contenzioso fiscale di Banca Profilo conclusosi nel corso del presente esercizio.

And States of the Same 2013 22 2014 2 2 2 14 2 2013 2013 2013 2013
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri (739) (3.837) Books -80,7
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti (1.133) 173 - 1.307 n.5.
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su partecipazioni (1.622) (90) - 1.532 n.5.
Totale accantonamenti e rettifiche (3.494) (3.754) 260 (6,9)
Risultato corrente al lordo delle imposte 7.502 7.161 ·341 4,8

Le rettifiche nette di valore sui crediti, sono parl a 1,1 milioni di Euro mentre il saldo era postivo per 0,2 millioni di Euro al 31 dicembre 2013. La voce contiene principalmente rettifiche di valore su crediti effettuate da Banca Profilo,

Le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2014 pari a 1,6 milloni di Euro e si riferiscono interamente a svalutazioni di posizioni sul portafoglio AFS di Banca Profilo. Il saldo era parl a 90 migliala di Euro al 31 dicembre 2013.

Utile di esercizio consolidato

Banca Profilo e le sue controllate chiudono il 2014 con un utile netto consolidato parl a 3,5 milioni di Euro rispetto al 2,7 migliaia di Euro registrati a dicembre 2013 (+28,6%).

Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 3.484 2.708 775 28,6
Utile (perdita) del perlodo di pertinenza di terzi (285) (172) -113 65,9
Imposte sui reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.733) (4.280) 547 -12.8
【新闻】【2018年】 【2017年】【1】【1】【1】【1】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2】【2

Le imposte sul reddito dell'esercizio passano dai 4,3 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 3,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 e corrispondono ad un tax rate del 49,7.

Nella tabella che segue si riporta Il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio di Banca Profilo ed I corrispondenti dati a livello consolidato.

4) BancaProfilg

(importi in migliala di Euro)

Raccordo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato Patrimonio netto di cui Utile diesercizio
Saldi al 31.12.2014 come da Bilancio di Banca Profilo 145.259 2.3821
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate :
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con Il metodo Integrale
- Altre riserve per effetto dei consolidamento
1.153
16.684
. 3
1.153
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento :
- relative all'anno In corso
- relative agli anni precedenti (11.740)
Rettifiche dividendi incassati nel periodo
Altre rettifiche di consolidamento :
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo 7 7
- a tre (28) (28)
Saldi al 31,12.2014 come da Bilancio consolidato 151.305 3.484

Cras Bull

4) Banca Profilo

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale ltaliana amministrata e gestita, alle attività di Investment Banking ed alle attività della controllata Arepo Fiduciaria:
  • · Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui II Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e . controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni Infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
Dati economici
Relation of Private Bankholes and Mars Chanza Altivia Estera Altivia Estera Bank March Corporate Center and
(malandland) and and the solorover 102013 2013 5 2 2014 2 2 2 2 2 2 3
Margine Interesse 2.420 2.022 10.380 16.725 1.476 1.374 (894) 583
Altri ricavi netti 17.434 15.280 19.104 13.032 7.051 6.606 (619) 443
Totale ricavi netti 19.854 17302 -- 29.484- -29.757 B.528 7.980 (1:513) 1.026
Totale Costi Operativl (16.955) (16.369) (8.842) (9.494) (7.775) (7.842) (11.786) (11.444)
Risultato della gestione operativa 2.899 933. 20.642 20-263 E753 238 (13:299 (10:419)
Risuitato Ante Imposte ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - 814 219.431 20:263 690 412 (14.710) (14.328)
Altivita Estera Market Corporate Center .
PREPATATO DOGLE B
(molela difful per many and the 1970 (1992) 1991) 2006 (1992 1992 (2014) 1992 (2012)
Private Banking Sanking Saman Cinanza Reste 1 2014 2014 12 2 1 1 3 2 2 0 1 3 2 2 2014 5 2 2 201
Implegh! 237.652 161.389 154.753 133.426 37.811 38.662
Raccolta diretta 375.689 263.579 263.445 315.609 88.765 86.640

* Alcuni dati del dicembre 2013 sono stati riclassificati per una migliore comparabilità con quelli del dicembre 2014.

2.500.636

2.215.365

A) Private Banking

Raccolta indiretta

Il Private Banking-chiude l'esercizio 2014 con ricavi netti pari a 19,9 millioni di Euro, In aumento di 2,6 milloni di Euro rispetto al risultato al 31 dicembre 2013 (+14,7%).

437.985

371,563

I costi operativi aumentano del 3,6% passando dai 16,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 17,0 milloni di Euro del 31 dicembre 2014.

Nonostante il contesto altamente competitivo, , Il Gruppo ha proseguito l'attività di consolidamento della propria posizione di mercato, sia attraverso la crescita della struttura commerciale con inserimenti di banker sia attraverso il processo di fidelizzazione e sviluppo della clientela esistente.

In Ilnea con gli Indirizzi strategici definiti nel piano industriale triennale 2014 - 2016 approvato all'Inizio dell'esercizio, le principali intraprese nell'area sono state rivolte al rafforzamento dell'offerta mediante 1) revisione delle linee di gestione, 2) ampilamento della gamma dei prodotti assicurativi 3) Incentivazione del servizio di consulenza avanzata Profilo Advisory (PPA), 4) ulterlore sviluppo delle soluzioni di investimento alternative.

Il Private Banking ricomprende i servizi di consulenza specialistica e gestione personalizzata del patrimonio complessivo della clientela Italiana. Tale modello prevede un'offerta integrata di servizi per la gestione di tutte le componenti dei patrimonio dei clienti, passando quindi dalla tradizionale logica di prodotto focalizzata principalmente sulla gestione della componente finanziaria del patrimonio ad un modello di Banca per la gestione del patrimonio finanziario, aziendale, immobillare e familiare.

Di seguito le principali attività in dettaglio.

Attività di Raccolta

Le masse complessive del Private Banking sono pari a 2,9 miliardi di Euro in crescita del/16 su anno.

La raccolta indiretta amministrata aumenta di 284,5 millioni di Euro (+20,4%) attestandosi a 1:67 milloni di Euro al 31 dicembre 2014 contro i 1.392,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013; la raccolta indiretta gestita è stabile a 823,9 milioni di Euro (+0,1%) rispetto allo stesso dato di fine anno 2013-12 raccolta diretta si incrementa di 112,1 milioni di Euro (+42,5%) passando dal 263,6 milioni di Euro del 131 dicembre 2013 ai 375,7 milloni di Euro del 31 dicembre 2014. Le masse della raccolta fiduciaria si incrementano di 57,6 milioni di Euro (+5,0%), passando dai 1.159,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 1.217,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

PRIVATE BANKING
Raccolta diretta 375.689 263.579 112.110 42,5
Raccolta Indiretta 2.500.636 2.215.365 285.271 12,9
- di cui risparmio gestito 823.960 823.232 729 0,1
- di cui risparmio amministrato 1.676.675 1.392.133 284.541 20,4
Raccolta Totale 2.876.325 2.478.944 397.381 1680
Flussi Netti di Raccolta
232 11 2017 222
271.348 72.384 198.964
Raccolta Fiduciaria 1.217.377 1.159.780 57.597 5,0

Attività Creditizia

I creditizi si incrementano, passando dal 161,4 milloni di impieghi del 31 dicembre 2013 ai 237,7 millioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+47,3%).

L'attività creditizia è strumentale all'attività di Private Banking, in Inea con la logica di servizio prevista dal modello di business della Banca. Si tratta in particolar modo di finanziamenti garantiti e operazioni di pronti contro termine attivi con la cifentela. Nella tabella sottostante sono riportati i valori degli aggregati per forma tecnica.

MOTECHENE BEREVERS ORGENTIER
PRIVATE BANKING
Contail Propertifican Services of Children Comments of the same of the solution of the solution of
Conti correnti a breve termine 144.254 117.917 26.336 22,3
Mutul 13.465 10.243 3.222 31,5
Altri crediti e finanziamenti 78.879 25.746 53.132 U.S
Totale Impieghi vivi alla clientela 236.598 153.906 82.692 53,7
Altri impieghi alla clientela 1.054 7.483 -6.429 -85.9
Totale:Impieghite Marketing States 237.652 161.389 77.6.264 77.3

*alcuni dall del 2013 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con qualli del 2014

Attività Fiduciaria

L'attività fiduciaria viene svolta per il tramite della società Arepo Fiduciaria Srl., che offre una serie di servizi qualificati, quali II Reporting consolidato, la planificazione societaria e successoria e I trust.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 la società ha visto crescere la massa fiduciaria di 57,6 milioni di Euro (+5,0%), raggiungendo così quota 1,2 miliardi di Euro, mantenendo stabile II numero dei mandati.

Il conto economico dell'area evidenzia una crescita dell'utile di periodo (+5%).

B) Finanza

L'Area Finanza chiude l'esercizio 2013 con ricavi netti pari a 29,5 millóni di Euro, confermando l'ottimo risultato del 2013 (-0,9%), a tale risultato hanno contribuito le funzioni Mencati è Tesoreria per 23,6 mlioni di Euro, di cui 17,9 mllioni di Euro dal banking book e 5,6 millioni di trading e la funzione

C Banca Profilo

Intermediazione per 5,9 milioni di Euro. Il contributo negativo illiquido si è azzerato anche a causa del progressivo run-off dello stesso.

I costi operativi si attestano a 8,8 milioni di Euro rispetto ai 9,5 milioni di Euro di fine 2013. Il risultato della gestione operativa è positivo per 20,6 milioni di Euro, contro i 20,3 milioni di Euro del 2013.

In un contesto di mercato volatile la strategia dell'Area Finanza è stata volta da un lato all'ottimizzazione del profilo rischio/rendimento del portafoglio di trading, e, dall'altro, ad un'attiva e proficua selezione degli asset per i portafogli di banking-book.

Il portafoglio titoli della Banca, è passato dai 855,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 807,1 milioni di Euro del 31 Dicembre 2014. A fine 2014, il portafoglio AFS risulta pari a 348 milloni di Euro (400,2 milioni a fine 2013). Le componenti "Held to Maturity" e "Loans & Receivables", invece, sono passate nel confronto anno su anno, da 120,4 milioni di Euro a 45,7 milloni di Euro, mentre quella "Held for Trading" da 335,1 millioni a 413,4 milioni di Euro.

Al 31 dicembre 2014, in termini di spread sensitivity, il 97% dell'esposizione complessiva è su emittenti con rating Investment grade. Il 92% dell'esposizione su titoli governativi o sovranazionali con rating pari o superiore a BBB. Il portafoglio AFS, da solo, contribulsce per 186% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

L'attività di Intermediazione ha visto una maggiore e più equilibrata diversificazione delle fonti di reddito nonché l'ampliamento della base clienti istituzionali non domestici. Clò ha consentito di ridurre la correlazione dell'attività con Il rischio paese. Si segnala un trend in forte crescita di voiumi intermediati nel comparto azionario anche grazie all'avvio deil'attività di Equity Capital Markets.

I portafogli di trading obbligazionario ed azionario hanno registrato risultati positivi, grazie a strategle non direzionali voite a sfruttare mispricing ed arbitraggi, la cui performance risulta poco correlata all'andamento dei mercati di riferimento. L'attività di equity market making conferma il ruolo di primo plano sul mercato IDEM (Italian Derivatives Market).

Nel corso del 2014 la Tesoreria ha fatto ricorso a fonti di finanziamento diversificate, al fine di ottimizzare il costo della raccolta nelle diverse situazioni di mercato e di minimizzare nel contempo il rischio di liquidità complessivo. In particolare, la banca ha potuto beneficiare della qualità dei titoli in portafoglio in un mercato interbancario che ormal fa ricorso prevalente a forme di finanziamento collateralizzate; va sottolineato infatti come Il 97,6% del portafoglio obbligazionario-di-proprietà-ecostituito da-titoli-eligibie presso la BCE. L'attività sui pronti contro termine svolta con istituti di credito di piccole dimensioni e clientela Istituzionale, ha permesso inoltre di dare un contributo economico positivo, nonostante la marcata discesa dei tassi di interesse.

C) Attività Estera

L'attività estera è svolta tramite la controllata svizzera Banque Profile de Gèstion.

Il settore chiude Il periodo con ricavi netti pari a 8,5 milioni di Euro, in aumento di 0,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2013 (+6,9%), costi operativi per 7,8 milloni di Euro In linea con Il dato dello scorso esercizio, e con un risultato della gestione operativa pari a 753 migliala di Euro, in aumento rispetto al 138 migliala di Euro del 31 dicembre 2013.

Nel corso del 2014 la raccolta della clientela si è incrementato del 15%, passando da 458,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 ai 526,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2014.

COLTACOMPLESS
Raccolta diretta
Raccolta Indiretta
88.765
437.985
86.640
371.563
2.125
66.424
2,5
17,9
Raccolta Totale 526.751 458.202 68.548 15,0

Rispetto allo scorso esercizio si sono invece ridotti gli impieghi verso la clientela per 0,9 milioni di Euro (-2,2%), passando dal 38,7 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 37,8 milioni di Euro del 31 dicembre

® BancaProfilo

  1. La riduzione del saldo è relativo ai mutui, passati dai 5,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2013-ai 3,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-30,2%), si sono invece incrementati i saldi relativi al conti correnti pari a 0,8 migliaia di Euro, in aumento di 0,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell' scorso esercizio (+73,1%) e gli altri crediti, passati dai 33,0 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 33 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+1,1%).
IMPEEGHINEIJI VERSO CLIENTELA ATTIVITAJESTERAN MARKET SEREE METRO PERFELLER FOR SERVER TE LE VERTIZ 2013 PERSONE YOU CONSECTION OF SECTION OF ASSOLUTA
Canti corranti a krava tormino 097 AD4 כרכ 77 1
Conti correnti à Dreve termine ﮐﺎ ﺍﯾﮏ ﺭﮨﺎﺋﺸﯽ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩ ﮐﮯ ﺍﯾﮏ ﺭﮨﺎﺋﺸﯽ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩﯼ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﯽ ﻣﺠﻤﻮﻋﯽ ﺁﺑﺎﺩﯼ ﮐﮯ ﺍﺱ ﮐﮯ ﺍﯾﮏ ﮐﮯ ﺍ 481 756 2,1
Mutui 3.620 5.190 -1.570 -30.2
Altri crediti 33.357 32.991 366 - D -
Totale Impieghi vivi alla clientela 37.811 38.662 1 - 10 - 6 - 1 - 2 - -851 - - 11 - 2.2

D) Corporate Center

Il Corporate Center chiude l'anno con una perdita della gestiva pari a 13,3 milioni di Euro, in aumento del 27,6% rispetto ai 10,4 milioni di Euro dello scorso esercizio. Il risultato ante imposte al 31 dicembre 2013, pari ad una perdita di 14,7 milioni di Euro, comprende gli accantonamenti al fondo rischi ed oneri oltre alle svalutazioni effettuate sul portafoglio dei Loans & Receivable.

Risultati delle Società del Gruppo

Di seguito i risultati per socletà del gruppo presentati per raffronto con quelli dell'esercizio 2013

Mas Banca Profilo W Arego Ricuciarian Profilo RE
mollar checross 12 12 0 10 10 10 10 10 1 1 2 1 1 1 1 6 0 0 7 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 12-2014- 12-2013
Margine Interesse 12.423 19.561 1.476 1.374 (3) (520) (318)
Altri ricavi netti 34.923 27.860 7.051 6.606 1.010 aeg 1.970 1.023
Totale ricavi netti 47:346 47.421 8.527 7980 10013 C - Des 1.450 705
Totale Costi Operativi 37.860) (36.923) (7.775). (7.841) 724 (624) (939) 798)
Risultato della gestione operativa 9:486 10:498 752 1888 289 15 340 511 1941
Risultato Netto Netto CD382 2.230 77977 436 201 201 9991: 517 7 11:334

Banca Profilo S.p.A.

Per i risultati di Banca Profilo S.p.A. si rimanda alle Relazione sulla Gestione Individuale.

Banque Profil de Géstion S.a. (BPdG)

Banque Profil de Géstion è una Banca Svizzera con sede a Gineyra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.

La Banca è focallzzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascla elevata.

La società chiude l'esercizio con un utile di 721 migliaia di Euro, calcolato in base ai principi IAS/IFRS.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.

Profilo Real Estate S.r.L.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società possiede lo stablie di Via Cerva a Milano, sede operativa e legale di Banca Profilo,

La socletà chiude l'esercizio con un utile di 516.984 Euro contro i 31.025 Euro dello scorso esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la seguente proposta di riparto dell'utile d'esercizio:

4) BancaProfilo

  • · per il 5% a Riserva Legale, pari a 25.849 Euro
  • · per il residuo, pari a 491.135 Euro, a riduzione di perdite a nuovo.

Arepo Fiduciaria S.r.I.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

Nel corso dell'eserclzio chiuso al 31 dicembre 2014 la società ha visto crescere il numero dei mandati e la massa fiduciaria di 55,9 milioni di Euro (+4,8%), raggiungendo cosi quota 1,2 miliardi di Euro.

Il conto economico della società fa registrare un utile di 200.656 Euro, in aumento (+5%) rispetto ai 191 migliaia di Euro dello scorso esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione ha dell'erato di sottoporre all'Assemblea la proposta di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.

JO Banca Profilo

Principali Rischi ed Incertezze

Le informazioni sui rischi e sulle incertezze cui il Gruppo è esposto sono dettagliati nella Nota Integrativ

Dei rischi connessi al contesto economico nazionale e all'andamento dei mercati finanziani si è trattato nell'apposito paragrafo "Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento a Mercati".

Le Informazioni sui rischi finanziari ed operativi, ed i relativi strumenti e politiche di copertura sono dettagliati nella sezione E della Nota Integrativa.

Rapporto Sociale

Governance

Per quanto riguarda le informazioni di cui all'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relative al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e qli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.

Risorse Umane

Il gruppo bancario Banca Profilo, pur nel difficile contesto economico, si è impegnato concretamente per creare nuove opportunità di lavoro. Sono state assunte In Italia 14 risorse che hanno riguardato: (1) n. 3 risorse presso l'Area Private Banking; (II) n. 1 risorse presso l'Area Finanza; (II) n. 2 risorse presso l'Area Investment Banking; (Iv) n. 2 risorse presso la funzione compliance e antiriciclaggio; (v) n. 2 risorse presso l'Area Amministrazione; (vl) n. 3 risorse presso l'Area Sistemi e Operations; (vil) n. 1 risorse presso altre funzioni di Staff. Per quanto riguarda Banque Profil de Géstion, l'organico è rimasto invariato.

Nel corso del 2014 sono state registrate complessivamente presso Banca Profilo e le sue Controllate 19 assunzioni (compreso le cessioni di contratto) e 22 cessazioni. L'organico è diminuito di n. 3 unità a fine esercizio con un rinnovamento delle risorse, in coerenza con gli obiettivi aziendali e attenzione al costi.

Come riportato nello schema allegato, che considera anche i passaggi di qualifica, al 31 Dicembre 2014 l'orqanico della Banca Profilo e delle sue Controllate è pari a 200 unità di cui 177 in Italia e 23 in Svizzera.

Dati Consolidati 12 13 entrate uscite 12 14
Personale dipendente:
dirigenti
48 46
quadri direttivi 109 16 100
restante personale dipendente 46
Totale 203 26 29 200

L'organico al 31 Dicembre 2014 è composto da 46 Dirigenti, 100 Quadri e 54 Implegati. In termini di composizione, la popolazione è distribulta fra 125 uomini e 75 donne e l'età media dei dipendenti è di 43 anni.

Per quanto attiene la formazione, l'investimento a supporto dell'attività e dello sviluppo professionale delle risorse è stato significativo e in particolare nel 2014 sono state erogate 4.168 ore in aula e tramite formazione online. Di queste, l'80% è stato finanziato con i fondi interprofessionali per la formazione continua.

Tniziative Renefiche

Anche quest'anno, in linea con i suoi valori e la sua cultura aziendale, Banca Profilo ha sostenuto diversi organismi operanti nel settori del sostegno e dell'assistenza sanitaria e psicologica dei bambini e delle loro famiglie attraverso l'erogazione di contributi.

Sicurezza

Nel corso dell'anno 2014 si è operato per mantenere gli standard/tecnologici: dei sistemi di sicurezza informatica e per eliminare eventuali fattori di rischio presenti nell'esecuzione delle attività lavorative dei

ਤੋਂ ਤੱ

4) Banca Profilo

collaboratori del Gruppo; sono stati mantenuti i meccanismi di controllo sulla modifica del software, sia nel caso di codice sviluppato internamente sia in quello esterno.

E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza in materia di misure minime di sicurezza, in attuazione del disposto previsto dal d.lgs. 30 giugno 2003, n.196, per definire, sulla base dell'analisi dei rischi, della distribuzione dei compiti e dell'ambito della struttura preposta, il trattamento dei dati personali, i criteri tecnici/organizzativi per la protezione delle aree e dei locali interessati dalle misure di sicurezza, i criteri e le procedure per assicurare l'integrità dei dati, le trasmissioni degli stessi. Sono stati anche completati i corsi di aggiornamento della sicurezza dei lavoratori, previsti dal D.igs 81/2008.

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del 2014 la Banca ha avviato e realizzato una serie di importanti progetti volti sla al sostegno ed allo sviluppo delle attività di business sia al rafforzamento del presidio dei rischi, al contempo valutando nel continuo soluzioni per l'efficientamento e la razionalizzazione di molte attività ordinarie.

In particolare con riguardo alle principali iniziative intraprese nell'ambito delle attività di business si cita l'evoluzione dell'ampio progetto volto alla organica rivisitazione e sviluppo del servizio di Consulenza in materia di Investimenti, avviato già nel corso del 2012 e che negli anni si è arricchito di funzionalità semplificando al contempo i processi operativi. Le strutture havorato ad un progetto di porting dell'applicazione di consulenza su apparati tablet, che è in procinto di essere reso disponibile alla struttura commerciale nel prossimi mesi, adottando le più moderne tecnologie In materia, al fine di consentire l'erogazione del servizio anche in modaltà mobile, con la possibilità di innovare I processi commerciali introducendo una maggiore flessibilità ed efficienza degli stessi. Sempre in ambito business si segnala l'avvio di un progetto di creazione di un'applicazione per la clientela, attiva sia smartphone che su tablet, in grado di mostrare le posizioni finanziarie sul principali sistemi operativi – Ios, Android e WPhone.

E' stato inoltre avviato un progetto per la rivisitazione di tutta la documentazione informativa alla clientela, con l'oblettivo di aumentarne la fruibilità a beneficio del cilente, omogeneizzandola al contempo ai nuovi standard di comunicazione prescelti dalla Banca.

Sul fronte del presidio dei rischi sono stati effettuati numerosi interventi evolutivi sui sistemi per mantenere gli standard qualitativi degli stessi.

Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato

L' Azionariato

Alla data del 31 dicembre 2014, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 2%, erano i seguenti:

Azionista serista sala ma i con la progensazioni azioni e % sul capitale
Arepo BP S.p.A. * 423.088.505 62,462
Banca Profilo S.p.A. 13,730,996 2,027
Strategy Invest S.r.I. 13.577.705 2,005
Mercato 226.954.414 33.506
Totaleman Character Jack Librat Charles Charles Atlanticosa J 677.351.620 1 100,000

"Sacietà controlloto ol 100% do Sotor Investmente posseduto da Sator Private Equity Fund "A", L.P. (SPEF) o "Fondo Sator", fondo gestito do Sotor Copitol Limited.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio, più precisamente nel corso del primo trimestre Arepo BP S.p.A. ha acquistato 495.000 azioni di Banca Profilo.

Si segnala che nell'ambito del piano di Stock Option a favore del dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate sono state esercitate nel corso dell'esercizio 262.500 stock option allo strike price di 0,3098 Euro, con contestuale emissione di altrettante azioni ordinarie. Per effetto di tale esercizio, il capitale sociale versato e sottoscritto di Banca Profilo S.p.A. è passato dai precedenti 136.794.106 Euro,

corrispondenti a 677.089.120 azioni ordinarie, prive del valore nominale, agli attuali 136.8 corrispondenti a 677.351.620 azioni ordinarie, prive del valore nominale.

L' Andamento del Titolo

Nel 2014 gli indici europei sono cresciuti di circa il 4,4% (Stoxx Europe 600), con performance differen da paese a paese dipendenti dalla diversa situazione economica e dalle diverse prospettive di resupero della crescita nell'Area Euro. In particolare, l'indice italia All Shares è risultato leggermente negativo con una performance negativa di 0,2% nel 2014.

Con riguardo ai settori, il comparto bancario europeo (Stoxx 600 Banks) ha sottoperformato l'indice generale di riferimento segnando un -5,8%, soffrendo a seguito della BCE sull' asset guality review, che hanno spinto alcune banche europee a misure di ristrutturazione e ricapitalizzazione al fine di incrementame la solidità patrimoniale.

Sempre nel 2014, le banche italiane hanno riportato una migliore performance sia rispetto all'indice europeo, sia rispetto al mercato azionario italiano, con il FTSE Italia All Shares Banks che ha segnato un +6,8%. Tra i fattori che maggiormente hanno influenzato questo trend, ricordiamo le misure della BCE volte a ridurre il costo del funding e la discesa dello spread BTP/BUND. Nel corso del 2014, le banche italiane hanno effettuato aumenti di capitale per oltre 10 millardi di Euro, con l'effetto di incrementare mediamente II CET1 ratio (Basilea 3) ad un livello superiore al 10%, anticipando di fatto le richieste di solidità patrimoniale della BCE e migliorando la propria posizione rispetto all'asset quality review in corso nell'esercizio.

Il titolo Banca Profilo ha registrato nel corso del 2014 una performance positiva del 55%. Il valore di chiusura al 31 dicembre 2014 era pari 0,309 Euro, rispetto alla quotazione di 0,199 Euro del 30 dicembre 2013 e ad una media di 0,351 Euro del 2014. Il prezzo massimo è stato registrato nel mese di aprile ed è stato parl ad 0,476 Euro. Nel 2014 i volumi medi glomalieri sono stati parl a 3.285.287 superiori alla media dello stesso periodo del 2013 pari a 542.224.

Performance relativa del titolo Banca Profilo (base 100)

0) Banca Profilo

Dichiarazione ai sensi della Nota della Banca d'Italia n. 671618 del 18 Giugno 2008 in materia di informativa al mercato

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 31 dicembre 2014 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su Immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie

Nel corso del periodo non sono state effettuate operazioni di acquisto o allenazione di azioni proprie.

Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate

Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob 11971, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

Altre Informazioni rilevanti

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.):A sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Il Regolamento Operazioni con Parti Correlate è pubblicato sul sito internet della Banca alla sezione Investor Relations.

MD Banca Pro

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi Informativi, vigenti alla data di riferimento. La direttiva è comune a tutte le società del gruppo.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. In tema di interesse dell'amministratore, trova applicazione Il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste In essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'oblettivo di creare valore per l'Intero Gruppo.

Nella corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella sezione H ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 31 dicembre 2014 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Informativa sui Piani di Stock Option e Stock Grant

L'Assemblea del 29 aprile 2010 ha approvato il piano di Stock Option con pagamento basato su azioni a favore del dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate da attuarsi nel periodo da maggio 2010 a maggio 2016 (Plano di Stock Option Banca Profilo maggio 2010 - maggio 2016).

Il Piano è finalizzato I) a dotare il Gruppo di un forte strumento di attrazione e di fidelizzazione del personale volto a focalizzame l'impegno al raggiungimento degli obiettivi strategici e li) a consentire al management ed agli altri dipendenti di partecipare ai risultati della Banca e delle società controllate contribuendo così a rafforzare Il processo di-creazione di valore. In particolare, lo scopo del piano è quello di favorire la capacità del Gruppo di trattenere i dipendenti di maggior talento, di attrarre risorse professionali di alto livello e di allinearne l'azione alle strategie aziendali. Tale finalità è persegulta fissando un congruo lasso temporale intercorrente fra il momento dell'assegnazione delle opzioni e la data di esercizio delle stesse pari a 3 anni, salvo una finestra di esercizio dopo due anni dall'assegnazione a valere sul 25% delle opzioni assegnate.

Banca Profilo sottoporrà inoltre all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria 2015 un nuovo piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale plano oltre a rispondere agli obiettivi di cui sopra ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre 2014) .

Il progetto di Piano è un plano di stock grant a favore dei dipendenti di complessive massime 13.730.996 azioni da erogare, previa positiva dell'Assemblea, a valere già sulle remunerazioni relative al 2014.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Reiazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus Individuale e (li) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piaño, ovvero gli amministratori

37

4) Banca Profilo

esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.

Pubblicità operazioni di acquisizione o cessione significative

In data 24 gennaio 2013 Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo SpA, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nei Regolamento Emittenti con delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dagli arti. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Altre informazioni rilevanti

Nel corso dell'esercizio si è chiusa la controversia tra Banca Profilo e gli azionisti venditori della controllata BPdG. La chiusura della controversia ha comportato un onere a carico dell'esercizio per 800 migliaia di Euro.

Relativamente a quanto riportato nella relazione sulla gestione al Bilancio di esercizio 2013 in merito alla posizione fiscale di Banca Profilo si segnala che sono stati formalizzati gli accordi con l'Agenzia delle Entrate in merito agli avvisi di accertamento ricevuti per agli anni 2006, 2007 e 2008 e in merito alle verliche effettuate da parte della Guardia di Finanza per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011 sostanzialmente coperti dagli accantonamenti effettuati nel 2013.

Relativamente a quanto già Illustrato in sede di Bllancio di esercizio al 31 dicembre 2013 in merito alle due contestazioni ricevute da CONSOB, l'una per carenze nel presidi di rilevazione e segnalazione delle operazioni sospette di abusi di mercato ai sensi degli articoli 190 e 195 del D.Igs 59/98 e l'altra per presunta manipolazione del mercato ai sensi dell'art. 187-septies D.Igs. 58/98 a segulto della verfica ispettiva effettuata presso Banca Profilo nel corso del 2013, si Informa che la Banca ha trasmesso alla Consob nel mese di aprile 2014 le proprie memorie difensive al fine di chiarire ogni dettaglio relativo all'attività posta in essere richiedendo, inoltre, in merito alla contestazione ricevuta al sensi dell'art. 187septies D. Lgs 58/98, di voler rinnovare in contraddittorio l'audizione dei diversi soggetti ascoltati, nonché la fissazione di udienza pubblica in cui le parti potessero complutamente svolgere le rispettive tesi. Con successive comunicazioni ricevute al 30 giugno e al 7 luglio 2014 Consob.ha dato notizia di-aver-avviato, per-entrambi i procedimenti, la «parte istruttoria della decisione». In data 18 luglio 2014, in merito alla contestazione al sensi dell'art. 187-septies D.lgs 58/98, Banca Profilo ha depositato alla stessa Consob "istanza di annullamento (o revoca) del procedimento sanzionatorio e di immediata sospensione dello stesso sulla base di quanto sancito dalla pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 marzo 2014, resa in causa Grande Stevens ed altri / Repubblica Itallana, che ha rilevato la mancanza nel procedimento Consob di specie delle seguenti necessarie caratteristiche tipiche di un vero e proprio processo, vincolato alle regole proprie di ogni giudizio: imparzialità dell'orqano decidente, autonomia di fasi istruttoria e giudicante, contradditorio delle parti intorno alle prove testimoniali e documentali, udienza pubblica di discussione e, in generale, il rispetto dei requità e di imparzialità. In data 11 agosto Consob ha risposto all'Istanza presentata a luglio di annullamento (o revoca) del procedimento sanzionatorio e di immediata sospensione dello stesso, disattendendo la richlesta formulata da Banca Profilo. Il 13 agosto è stato quindi presentato ricorso al TAR del Lazio per chiedere – in linea cautelare – di sospendere il procedimento sanzionatorio e, - nei merito - di accertarne l'illegittimità. Con Ordinanza del 4 settembre il TAR del Lazio ha respinto, per la ritenuta insussistenza di un Imminente pregludizio grave ed irreparabile, la domanda cautelare di Banca Profilo. Il 18 settembre è stato quindi depositato al Consiglio di Stato atto di appello cautelare avverso l'ordinanza del TAR. Con successiva ordinanza il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza cautelare presentata in primo grado, relativamente all'obbligo della Consob di adeguare il proprio regolamento sanzionatorio per le sanzioni penali alla nota sentenza CEDU. L'ordinanza è stata quindi trasmessa al TAR per l'Udienza di merito, fissata al 19 novembre 2014. Successivamente, In data 14 ottobre, I'Ufficio Sanzioni Amministrative Consob ha comunicato a Banca Profilo che Il procedimento, per effetto di quanto disposto dalla predetta Ordinanza del Consiglio di Stato, è sospeso sino alla decisione del TAR del Lazio sul merito del ricorso presentato. In data 27 novembre il TAR del Lazio ha respinto tale ricorso. Banca Profilo in data 2 dicembre 2014 ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro questa sentenza del TAR e in pari data Il Consiglio di Stato ha accolto con decreto la richiesta di sospensiva nei confronti della sentenza del Tar del Lazio, riservandosi di pronunciarsi nel merlto nei primi mesi del 2015. Con ordinanza del 14 gennaio 2015 il Consiglio di Stato, prendendo atto

dell'impegno espressamente assunto dalla Consob di non continuare il procedimento sanzionatorio fino alla decisione del merito fissata per il 3 febbraio 2015, ha dichiarato improcedibile l'istanza cautelare. La decisione del Consiglio di Stato, in esito all'udienza di merito del 3 febbraio 2015, è stata emessa inel mese di marzo 2015 ed (i) ha ritenuto fondato l'appello proposto in via principale da Banca Profilo avverso il regolamento sanzionatorio della Consob per contrasto con le norme del TUF e della legge n. ZGZ del 2005; (il) ha però anche accolto l'appello incidentale condizionato proposto da Consob, ritenendo insussistente l'attualità dell'interesse legittimo al ricorso in assenza del provvedimento sanzionatorio. Conseguentemente il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso in primo grado. Avverso tale sentenza del Consiglio di Stato è in fase di deposito da parte di Banca Profilo il ricorso dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione per diniego di giurisdizione, ritenendo errato - coerentemente ad altre decisioni della Corte regolatrice - il rifiuto di disporre l'annullamento del regolamento riconosciuto illegittimo, stante la tutela comunque dovuta in presenza di atti illegittimi che sono in grado di Incidere sulla situazione giuridica del ricorrente. A seguire sarà presentata domanda cautelare dinanzi al Consiglio di Stato per la sospensione del procedimento sanzionatorio sino alla decisione del giudizio dinanzi la Corte di Cassazione.

Per quanto sopra riportato la Banca - nella convinzione della massima correttezza e legittimità dell'operato del tre propri esponenti aziendali coinvolti - non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti con riferimento alla passività potenziale per le eventuali sanzioni di cui agli articoli 187ter e 187-quinquies del D.Lgs. 58/1998. In particolare, il rischlo di soccombenza, anche sulla base dei pareri del legali incaricati e degli esiti alla data del procedimento, è stato ritenuto non probabile, ancorché possibile, stante l'alea di incertezza insita in qualsiasi contenzioso; conseguentemente, in accordo a quanto previsto dallo IAS 37, nella predisposizione della presente relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, si è fornita apposita informativa come richiesto dal citato principio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalano fatti di rillevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio,

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Banca Profilo e le sue controllate proseguiranno nell'implementazione e nel consolidamento del proprio business cosi come previsto dal nuovo Plano Industriale approvato nel Gennalo 2014. I principali fattori di rischio ed incertezza saranno legati all'evolversi della situazione macroeconomica.

(1) Banca Profile

®) BancaProfilo

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Stato Patrimoniale Consolidato

Voci dell'attivo " " " " " " " " " " 31/12/2014

1 2 1 1
10 Cassa e disponibilita' liquide 18.539 9.055
20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.419 600.567
40 Attività finanziarle disponibill per la vendita and the same of the same of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the state of the sta 391.728 442.101
50 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.682 90.075
Crediti verso banche
60
218.255 320.433
70 Crediti verso clientela の 2007年の1000年の1000年には、1000年には、1000年には、1000年には、1000年には、1000年には、1000年に10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 430.226 333.478
Derivati di copertura
80
13
120 Attività materiali
の「ある」と「この「ここ」という」という。 100 間」、13, 14, マットスタイル)(10)、イーチー、11, 10, 4000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
53.411 54.324
130 Attlvità Immateriali 4.088 4.160
di cul:
- avvlamento 3.047 3.047
140 Attività fiscall 17.467 20.326
a) correntl 5.042 5.232
b) anticipate 12.425 15.094
1,853
di cul alla L. 214/2011
1.823
160 Altre attività 19.335 15.361
Totale dell'attivo 1.908.150 - - - 1.889.892

WA N. N. L.

4) Banca Profilo

12/201

®) Banca Profilo

in the maint of the mail of the mail of the mail of the first and the first and the first and the first and the first and the first and the first and the first and the first

Vocidel passivo e del patrinonio netto de 31/12/2014 31/12/2014 (Importi in migliaia di Euro)
Debiti verso banche:
10
600.708 636.719
Debiti verso diente a
20
727.899 665.819
40
Passività finanziarie di negoziazione
339.484 320.893
60
Derivati di copertura
33.414 48.859
Passività fiscall
BO
a) correnti
b) differite
3.367
1.639
1.728
3.877
1.944
1.932
Altre passività
100
22.045 36.242
110 Trattamento di fine rapporto del personale 2.143 1.975
120 Fondi per rischi ed onen: 7.945 10.673
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
2.766
5.178
1.887
8.786
Riserve da valutazione
140
(1.511) (4.444)
170 Riserve 16.700 13.735
190 Capitale 136.875 136.794
200 Azioni proprie (-) (4.243) (2.738)
210 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 19.841 18.781
220 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 3.484 2.708
Totale dei passivo e del patrimonio netto 1.908.150 1:889.892

Conto Economico Consolidato

1110011 11 (11101010. 11 1214)
Voci 127 57 24 11
2013
10 Interessi attivi e proventi assimilati 20.257 29.271
20 Interessi passivi e oneri assimilati: (6.875) (8.567)
30 Margine di Interesse 13.382 20.704
40 Commissioni attive 25.154 24.929
50 Commissioni passive (3.607) (3.223)
60 Commissioni nette 21.548 21.707
70 Dividendi e proventi simili 2.501 2.019
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 5.730 2.253
90 Risultato netto dell'attività di copertura 93 (ase)
100 Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 13.510 10.070
a ) creditl 254 425
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 13.256 9.645
120 Margine di Intermediazione 56.764 55.798
(2.755) (28)
130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (1.133) 173
a) crediti (1.622) (228)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) altre operazioni finanziarle (2)
140 Risultato netto della gestione finanziaria 54.008 55.740
170 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 54.008 55.740
180 Spese amministrative: (46.832) (45.843)
a) spese per II personale (27.989) (27.915)
b) altre spese amministrative (18.842) (17.928)
190 Accantonamenti netti al fondi per rischi e oneri (739) (3.837)
200 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.330) (1.011)
210 Rettliche/riprese di valore nette su attività immateriali (228) (206)
220 Altri onerl/proventi di gestlone 2.952 2.477
250-Costl operativl ------------------------ (46.507) (48.720)
240 Utilli (Perdite) delle partecipazioni 141
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 7.502 7.161
(3.733) (4.280)
290 Imposte sul reddito dell'osercizio dell'operatività corrente
300 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte
3.769 2.881
320 Utlle (Perdita) d'esercizio 3.769 2.881
(286) (172)
330 Utlle/Perdita d'esercizio di pertinenza di terzi 3.484 2.708
340 Utlle/Perdita d'esercizio di pertinenza della capogruppo 0,005 0,004
Utile base per azione
Utle dilulto per azione 0,005 0,004

4) BancaProfilg - Sa

Crice B. 1. 11-2

4) Banca Profilo

Prospetto della Redditività Complessiva

(importi in migliaia di Euro)
Voci 2014 27 0 5 %
10. Utile (Perdita) d'esercizio 3.769 2.881
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
40. Plani a benefici definiti -484 -593
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.417 11 241
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 2.933 10.648
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 6.702 13.529
150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi -286 -173
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 6.416 13.356

¶) BancaProfilo

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATILIMI NETTO CONSOLOATO 2013

Pesereitlo precedente fe MOCETION TITLE TITLE THE Variazioni dell'eserdido
Operazioni sul patrimonio netto
be a depend to the not 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
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Intel
netto di 2.2013
onlo 21.1
Patilm
Capitale 136.754 136.794 136,794 4,654
a) azioni ordinarie 116.794 136.794 136.794 4,654
b) allre azioni
Sovrapprezzi di emissione
Riserve 14.196 14.195 760 - 1.596 377 13.735 13.924
a) di ut m 14.196 14.196 760 -1.596 377 13,735 13.924
b) ahre
Risatve da valulazione ·15.091 ·15.091 10,648 . 4.443 00
Strumenti di capitale
Azioni proprie -1789 -1.160 630 2,730
Ulle (Perdita ) del parlado 2.045 2.045 -718 -1-377 2.708 807,2 173
Patrimonio netto del gruppo 134576 134.576 42 · - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -056 377 13.356 145.055
Pautenonio netto di larri 19.196 19.196 200
t
173 18,781

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 2014

estraz u precede Varlazioni de l'esercii Special Station Station of MASON IN INKUNING OI COLO
12.2013
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Patrimonio netto di terzi
2,2014
21.1
Capitale 136.794 136.794 8 1 136.875 4.751
a) azioni ordinarie 135.794 136.794 51 135,675 4.751
b) akre azlonl
Sovrapprezzi di emissione
Als arva 13.735 13.735 718 2.118 129 16.700 14-396
a) di uth 13,735 13.735 710 2.118 129 16.700 14.396
5) mitre
Riserva de valutacione -4.444 -4.444 2,937 -1.511 408
Strumanti di capitale
Azioni propris -2.238 -2.738 -1.505 -4,247
Ulia (Pardita ) del periodo 2.708 2.700 -718 -1.990 3.484 3.484 286
Patrimonio netto del gruppo 146.055 146.055 -1,990 613 ül 1-29 6.417 151.305
Patrimonio netto di terzi 18,781 18.781 714 206 19.84 I

M, Mille

(1) Banca Profilo

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Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto)

(importi in migliaia di Euro)
A. ATTIVITA: OPERATIVA Importo
20974 8 8 3 20184 12
1. Gestione 8.412 4.517
interessi attivi incassati 20.257 29.271
Interessi passivi pagati (6.875) (8.567)
dividendi e proventi simili 2.501 2.019
commissioni nette 21.548 21.707
spese per il personale (27.989) (27.713)
altri costi (19.581) (22.721)
altri ricavi 22.284 14.801
imposte e tasse (3.733) (4.280)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (27.540) (74.773)
- attività finanziane detenute per la negoziazione (113.852) 2.416
- attività finanziarie disponibili per la vendita 48.751 49.541
- attività finanziarie detenute sino alla scadenza 49.393 (41.887)
derivati di copertura 13 (13)
crediti verso clientela (97.881) (149.719)
- crediti verso banche : a vista
- crediti verso banche : altri crediti 87.152 68.293
altre attività (1.116) (3.404)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (28.558) 62.026
- debiti verso banche : a vista
debiti verso banche : altri debiti (76.518) 6.636
debiti verso clientela 62.080 (8.553)
- passività finanziarie di negoziazione 18.592 73.605
derivati di copertura (15.445) (14.296)
altre passività (17.267) 4.634
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa (47.687) (8.229)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 141
- vendite di partecipazioni 141
2. Liquidità assorbita da (903) (7.777)
- acquisti di attività materiali (417) (7.107)
- acquisti di attività immateriali (485) (670)
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (903) (7.636)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA 2.541 8.185
- emissioni/acquisti di azioni proprie (1.424) 630
distribuzione dividendi e altre finalità 3.965 7.555
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista 2.541 8.185
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (46.049) (7.680)
RICONCILIAZIONE
A Voci di Bilancio 31/12/2014 31/1782
Cassa e disponibilità liquide all'Inizio dell'esercizio 94.903 102.583
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (46.049) (7.680)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 48.854 94.903

NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA

in to not

47

4) BancaProfilo

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato di Banca Profilo e delle sue controllate è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 recepito con II D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota Integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria consollidata.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro.

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilanco a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Ințegrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente Integrate.

Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, Integrando le Informazioni ove previsto dal principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.

Il bilancio consolidato è redatto nel rispetto del principlo della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la neqoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle valutate al fair value, e di tutti i contratti derivati in essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo".

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'Informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 In tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli amministratori hanno effettuato una valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità In funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni disponibili su uno scenario di medio termine. Dall'analisi di tali informazioni e sulla base dei risultati evidenziati nei precedenti esercizi, gli amministratori hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale. In particolare non sono state ravvisate incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendaie.

Si dà inoltre atto che I principi e criteri contabili utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio consolidato sono omogenei con quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio precedente ad eccezione del seguenti principi o modifiche la cui applicazione è divenuta obbligatoria a partire dal 1 gennalo 2014.

Di seguito si riportano i Regolamenti con i quali sono stati omologati alcuni nuovi principi è modifiche a quelli esistenti.

Regolamento n. 1254 dell'11 dicembre 2012 - IFRS 10, IFRS 11, IFRS 12, modifiche IAS 27, 145 28

IFRS 10 - Bilancio consolidato

L'IFRS 10 - Bilancio consolidato, sostituisce, integrandoli, parte dello IAS 27 - Bilancio consolidato e separato e Il SIC 12 - Consolidamento - Società a destinazione specifica (società velcolo). L'IFRS 10 fornisce un unico modello per il bilancio consolidato che prevede il controllo come base per il consolidamento di tutti i tipi di entità. L'IFRS 10 sostituisce lo IAS 27 Bilancio consolidato e separato e l'Interpretazione 12 dello Standing Interpretations Committee (SIC) Consolidamento - Società a destinazione specifica (società velcolo) (SIC 12). Il nuovo principio fornisce, ino)tre, ulteriori indicazioni per determinare l'esistenza del controllo laddove sia difficile da valutare. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

· IFRS 11 - Joint arrangements

L'IFRS 11 - "Accordi a controllo congiunto", sostituisce lo IAS 31 - Partecipazioni in joint venture e ed il SIC 13 - Entità a controllo congiunto - Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo e stabillsce i principi di rendicontazione contabile per le entità che sono parti di accordi a controllo congiunto. Mentre i principi esistenti si basano sulla forma giuridica dell'accordo per definirne il trattamento contabile, l'IFRS 11 si focalizza sulla natura del diritti e degli obbligh! derivanti dall'accordo stesso. In particolare il nuovo principio ha eliminato la possibilizzare le joint venture secondo II metodo del consolidamento proporzionale; conseguentemente le stesse devono essere contabilizzate esclusivamente secondo il metodo del patrimonio netto. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

· IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità

L'IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità, combina, rafforza e sostituisce gli obblighi di informativa per le controllate, gli accordi per un controllo congiunto, le società collegate e le entità strutturate non consolidate. Esso definisce l'informativa obbligatoria da fornire con riferimento a tutte le tipologie di partecloazioni detenute in altre imprese, incluse le società controllate, le joint venture, le società collegate e le società veicolo (SPV). L'IFRS 12 sostituisce le disposizioni precedentemente incluse nello IAS 27 - Bliancio separato, nello IAS 28 - Partecipazioni in-società - collegate e nello - IAS-31-Partecipazioni in joint venture. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennalo 2014.

· IAS 27 - Bilancio separato (rivisto)

Lo IAS 27 - Bilancio separato è stato rivisto a segulto dell'IFRS 10 che include nuove disposizioni in materia di bilancio consolldato precedentemente presenti nello IAS 27 (rivisto) mantiene le disposizioni in merito alla contabilizzazione delle partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture nel bilancio separato. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennalo 2014.

· IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture (rivisto)

Lo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture, è stato rivisto al fine di adeguarlo alle nuove disposizioni contenute nell'IFRS 10 e nell'IFRS 11. Lo IAS 28 (rivisto) include le nuove disposizioni per la contabilizzazione delle joint venture che, così come le società collegate, devono essere contabilizzate con il metodo del patrimonio netto. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

Regolamento n. 1256 del 13 dicembre 2012 - modifiche IAS 32

· IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in bilancio

Tale emendamento introduce dei chiarimenti sulle modalità di compensazione di attività e passività nello stato patrimoniale senza modificare le attuali disposizioni. In particolare è stato chiarito alla compensazione si può esercitare quando i) non dipende da un evento futuro; ii) Il diritto può essere esercitato dalle controparti sia nello svolgimento dell'attività ordinaria, sia ip-caso di una delle due controparti.

4) BancaProfile

C Banca Profilo

  • Regolamento n. 1375 del 19 dicembre 2012 - modifiche IAS 39

· IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione

La modifica stabilisce che la novazione di un contratto derivato di copertura effettuata con una controparte centrale, avvenuta in conseguenza di normative o regolamenti, non sia causa di cessazione della relazione di "hedge accounting" quando anche tutti gli eventuali cambiamenti apportati allo strumento novato siano limitati a quelli necessari per effettuare di controparte. Nella sostanza sono stati chiariti i criteri che stabiliscono quando la sostituzione o il riporto di uno strumento derivato provochino o meno l'interruzione o il proseguimento della relazione di copertura.

L'Introduzione del nuovi principi non ha avuto impatti sui conti economici e patrimoniali del Gruppo. Non è stato quindi necessario effettuare II restatment dei saldi comparativi al 31 dicembre 2013.

Principi contabili che entreranno in vigore nei prossimi esercizi

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni glà emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non applicabili.

  • Regolamento n. 634 del 13 dicembre 2014 - IFRIC 21

L'interpretazione fornisce le disposizioni per la contabilizzazione dei tributi non rientranti nell'applicazione dello IAS 12 e in accordo con lo IAS 37.

La data obbligatoria di entrata in vigore dell'interpretazione è prevista a partire dall'esercizio 2015

  • Regolamento n. 28/15 del 17 dicembre 2014 - IFRS 2,3,8 e IAS 16,24,37,38,39

Con Il presente Regolamento è stato omologato II ciclo dei miglioramenti 2010-2012 con Il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • · IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
  • · IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • IFRS 8 Valutazione del fair value
  • · IAS 16 Immobili impianti e macchinari
  • · IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate
  • · IAS 37 Accantonamenti passività e attività potenziali
  • IAS 38 Attività immateriali
  • · IAS 39 Strumenti finanziari:rilevazione e valutazione

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

  • Regolamento n. 1361 del 18 dicembre 2014 - IFRS 3,13 e IAS 40

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo del miglioramenti 2011-2013 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili interessati sono:

  • · IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • · IFRS 13 Valutazione del fair value
  • IAS 40 Investimenti immobiliari

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2015.

  • Regolamento n. 29/15 del 17 dicembre 2014 - IAS 19

· IAS 19 - Benefici per i dipendenti

Il regolamento prevede alcune modifiche relativamente alle modalità di contabilizzazione dei contributi a carico del dipendenti, quando il loro ammontare non è correlato al numero di anni di servizio. La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016.

Segnallamo inoltre, che lo IASB ha glà emanato anche il seguente nuovo principio che deve ancora essere omologato dall'Unione Europea:

IFRS 9 - Strumenti Finanziari

L'IFRS 9 rappresenta il completamento della prima delle tre fasi dei progetto per la sostituzione dello IAS 39 - Strumenti finanziari: Rilevazione, avente come principale obiettivo quello di ridurne la complessità. L'ambito di applicazione dell'IFRS 9 è stato ristretto alle sole attività finanziarie: per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie il riferimento rimane per Il momento lo IAS 39. La data di entrata in vigore dell' IFRS 9 è prevista per non prima dei 1 gennaio 2018.

Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensi del principio contabile internazionale IAS 39

Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche allo IAS 39 con riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state omologate dalla Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n. 1004/2008.

Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate condizioni alcuni strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riclassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, in virtù dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.

In relazione alla crisi che aveva colpto i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nella categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria Crediti e finanziamenti e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

  1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e in modo congiunto (consolidate proporzionalmente)

Nel seguente prospetto sono indicate le partecipazioni insertte nell'area di consolidamento (tutte consolidate con il metodo integrale):

Denominazio . Rapporto di partecipazione
Companie
Bole a Disponibilita vi
Profilo Real Estate S.r.I. Milano Banca Profilo S.p.A 100 100
2. Banque Profil de Gestion. S.A. Ginevra Banca Profilo S.p.A 60,41 60,41
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Miano Banca Profilo S.p.A 100 100
Legenda
( 1 ) Tipo di rapporto: 1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
1
0
51

4) Banca Profilo

1. Banque Profil de Gestion. S.A. 39,59 39,59
2. Profilo Real Estate S.r.l.
3. Arepo Fiduciaria S.r.I. -
(1) Disponibilità voti nell'assemblea ordinoria

2. Altre informazioni

Attività di direzione e coordinamento

ー 1000


Banca Profilo e le sue controllate sono soggette all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c.

Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo Bp sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.

Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2014 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2013.

Criteri di redazione e area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I blianci delle controllate sono normalmente redatti adottando per clascuna contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differentl.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante , è compensato a fronte dell'assunzione delle attività. e partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati ellsl.

I risultati di gestione di una controllata allenata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllata.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Consolidamento integrale

Il consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate, Dopo l'attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di foro pertinenza del patrimonio e del risultato economico. Il valore della partecipazione è annullato in contropartita al valore del residuo patrimonio della controllata. Sono considerate società controllate tutte le società e le entità per le quali la controllante ha il potere di controllare le politiche finanziarie ed operative della società; tale circostanza s'Intende di norma realizzata, quando si detiene più della metà dei diritti di voto.

Al fine di verificare l'esistenza di controllo da parte della controllante sono presi in considerazione i d di voto esistenti o i diritti di voto potenziali esercitabili alla data di redazione del bilancio.

Le società controllate sono integralmente consolidate a partire dalla data in cui il controllo è effettivamente trasferito alla controllante. Le stesse sono escluse dall'area di consolidamento dalla datta in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo, di una società rientrante nell'area di consolidamento, la relazione consolidata include il risultato d'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale la capogruppo ne ha mantenuto il controllo.

Le operazioni d'acquisizione sono rilevate con il metodo dell'acquisto (purchase method) in base al quale tutte le aggregazioni di imprese, ad eccezione di quelle realizzate fra società sotto comune controllo, assumono, sotto il profilo contabile, la configurazione di vera e propria acquisizione di impresa. Il costo di un'acquisizione è conseguentemente misurato sulla base del fair value delle attività corrisposte, degli strumenti di capitale emessi e delle passività sostenute o assunte alla data di scambio, comprensivi dei costi direttamente attribuibill all'acquisizione. Le specifiche acquisite, e le relative passività, comprese quelle potenziall identificabili e quelle eventuali assunte in una business combination, sono inizialmente valutate al relativo fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo dell'acquisizione e il fair value della quota della controllante delle attività nette identificabili, è rilevata come avviamento. Tale avviamento è iscritto alla voce "Attività immateriall" ed è assoggettato annualmente a test di Impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36. Qualora il costo dell'acquisizione sia Inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è immediatamente contabilizzata nel conto economico dell'esercizio.

I rapporti patrimoniali attivi e passivi, I proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati eliminati.

I blianci delle partecipate estere, le cui attività e passività sono basate o condotte in un paese o in una moneta differente da quella della controllante sono tradotti in Euro in base alle seguenti procedure:

  • 1) le attività e le passività sono convertite applicando Il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio:
  • 2) i ricavi e i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio:
  • 3) le differenze cambio sul patrimonio della partecipata sono rilevate in una specifica riserva di patrimonio netto consolidato e imputate a conto economico nell'esercizio in cul la partecipata viene ceduta.

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 12 marzo 2015 ha preso in esame II presente progetto di bilancio consolidato e ne ha autorizzato la pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2014 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verlicati fatti da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2014.

Sezione 5 - Altri aspetti

La redazione del bilancio consolidato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'Informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bliancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione azlendale sono:

· l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione degli strumenti. firanziani non quotati in mercati attivi;

53

CD Banca Profilo

  • la quantificazione delle per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
  • · le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • · la stima dell'aggiustamento del prezzo riconosciuto alla Profilo Asset Management, ora in Banca Profilo, in sede di cessione del ramo d'azienda relativo alla gestione collettiva del risparmio;

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio Inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, Invece, rinvio alle specifiche sezioni di nota integrativa.

Le modalità per la determinazione del fair value dei titoli sono omogenee con quelle della controllante Banca Profilo descritte nella Nota Integrativa Parte A.1 Sezione 4 del Bilancio individuale d'esercizio della stessa al quale si fa rinvio.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato II 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 In materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2014 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su Immobili (RMBS), i titoli garantiti da Ipoteca commerciale (CMBS), velcoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Soa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di clascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e al crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito Imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica del reddit/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.

Revisione legale

Il bilancio consolidato è stato sottoposto a revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

BancaProfilo

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolida

1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Sono stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:

  • i titoli di debito quotati e non quotati;
  • i titoli di capitale quotati;
  • i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro faír value sia determinabile in maniera attendibile;
  • · i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:

a) il suo valore cambia in risposta al cambiamenti di uno specifico tasso di Interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un Indice di credito o di altre variabili;

b) non richiede un Investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richlesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simill al variare del fattori di mercato;

c) sarà regolato ad una data futura.

Compondono la categoria i derivati e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di Interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.

Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli-eventualmente incorporati-in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:

  • · le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti Ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con Imputazione al conto economico delle variazioni di valore

Nella voce rientrano altresi le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e ITFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.

Banca Profilo e le sue controllate hanno classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti complessi nel quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008,

(b) Criteri di Iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gii strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione". 1. 4.40

Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto

CD Banca Profilo

economico. Eventuali derivati in contratti complessi non strettamente correlati agli stessi ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre al contratto primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene se:

  • · le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
  • · gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione Iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 *Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.

Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che rifiettono normall operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano Il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.

Per quanto riguarda i titoli, In relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato In un mercato attivo e cioè :

  • · Il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o In un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
  • · Il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione dei fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibill alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo; valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verfica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.

Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cloè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i fiussi finanziari futuri (certi o stimati) al tassi di mercato rilevati da circulti informalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.

Gli strumenti finanziari per I quall non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra Indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni dei falr value del portafoglio di negoziazione, sono classificati netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarle di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuall sui fiussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene, il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione. contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.

I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita è i-titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.

2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita

(a) Criteri di classificazione

Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.

Ne fanno parte i titoli destinati alla vendita in tempi generalmente meno brevi di quelli del titoli di negoziazione o comunque disponibill per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.

Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre al titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A., First Capital S.p.A. e Value Investments SICAR S.C.A.) diverse dai possessi azionari relatività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione

(b) Criteri di Iscrizione

L'iscrizione iniziale del titoll di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".

Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'Iscrizione iniziale ad un valore pari al falr value generalmente con II costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribulbili agli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a seguito di riclassificazione da altre Attività, Il valore di Iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore: al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".

Il fair value viene determinato analogamente a quanto già lilustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quali non è possibile definire in maniera attendibile il falr value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.

Ad ooni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.

In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:

  • · esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da mancati pagamenti di Interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari;

4) Banca Profilo

4) Banca Profilo

  • · peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui finanziari dell'emittente;
  • declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negative • declassamento dei merito di credito dell'e
    sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.

Con riferimento ai titoli di capitale, le informazioni che si ritengono rilevanti ai fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.

Ai fini dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le seguenti soglie di impairment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di fair value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungata e quindi indicativa di una oggettiva riduzione di valore:

    1. riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%;
    1. riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;

Alla presenza di tali evidenze, le perdite di valore, pari alla differenza negativa fra il valore contabile dell'attività e Il valore attuale del futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva glà citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verlficatisi successivamente alla riduzione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con Imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

In relazione al titoli di debito classificati disponibili per la vendita la rilevazione dei relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei cambi relative agli strumenti di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal biliancio quando scadono i-diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza

(a) Criteri di classificazione

Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Heid to maturity - HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribulbili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.

In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.

Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore,

In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza obiettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra Il valore contabili dell'attività ed il valore attuale dei fiussi finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'interesse effettivo originario, viene imputata a conto economico nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese di valore registrate a seguito del venir meno dei motivi che hanno originato le precedenti rettifiche di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bilancio quanto scadono i diritti contrattuali sui fiussi finanziari dalia stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute corr trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

4 - Crediti

(a) Criteri di classificazione

I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso clientela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibill per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie riclassificate in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.

I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rientrano tutti gli Impleghi con clientela e con banche (vi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed II cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è parr-all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibi!! allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liguldati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.

I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepto a pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti.

Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione 2 – Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.3 - Informativa sui Falr value -.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/áumentato del rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col·metodo del tasso di Interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello, imborsabile a scadenza. Il tasso di

Banca Profil

4) BancaProfilo

interesse effettivo è il tasso che attualizza i flussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo la vita attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pagamento anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione, altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito. Il tasso di interesse effettivo rilevato inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti flussi di cassa e determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.

Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a diciotto mes) fa sì che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurabile. Tali credit! sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato.

Analogo criterio di valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale oblettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.

L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione del singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portafoglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).

Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le seguenti:

  • · esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • · probabilità di apertura di procedure concorsuali:
  • · peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente;
  • · stato di difficoltà nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emilttente;
  • · declassamento del merito di credito del debitore/emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo:
  • · situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.

Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, Incagli, esposizioni ristrutturate ed esposizioni scadute), la Banca fa riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é parì alla differenza tra Il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario.

I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, del tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.

Il tasso effettivo originario di clascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora Il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali.

Le perdite di valore riscontrate a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti".

Il valore originario dei crediti viene ripristinato neoli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verlicatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 glà citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

I crediti per i quall non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra l c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando II portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili di rischio di credito,

settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.

Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.

Class Balling

a dati

Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni infrannuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.

(d) Criteri di cancellazione

I crediti e finanziamenti vengono cancellati dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono i diritti contrattuali sui fiussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora siano stati mantenuti i rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bliancio, ancorché giuridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dal bliancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti in misura pari ai coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione ai cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei fiussi finanziari degli stessi.

Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".

5 - Attività finanziarie valutate al fair value

Al 31 dicembre 2014 Banca Profilo e le sue controllate non hanno in portafoglio titoli strutturati classificabili in questa categoria.

6 - Operazioni di copertura

Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o del fiussi finanziari dello strumento coperto. L'Intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della banca.

La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura é permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossla quando la relazione di copertura è :

  • chiaramente definita e documentata;
  • misurabile;
  • attualmente efficace.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come qli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
  • copertura dei fiussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura é iscritta Inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i fiussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
  • copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione é la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.

7 - Partecipazioni

(a) Criteri di classificazione

La voce include le partecipazioni detenute in società controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.

4) Banca Profilo

Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente, attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa ha:

  • a) il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
  • b) il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
  • c) il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo;
  • d) il potere di esercliare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.

Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.

Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno II 20% dei diritti di voto o su cul la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo conglunto.

(b) e (c) Criteri di Iscrizione e valutazione

Tali partecipazioni in base allo IAS 27 par. 10 sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 210 "Utill/perdite della partecipazioni".

I dividendi delle partecipate sono contabilizzate nell'esercizio in cui sono dell'oerati.

(d) Criteri di cancellazione

Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono I diritti contrattuali sul fiussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà. J

8 - Attività materiali

(a) Criteri di classificazione

Si tratta delle attività materiali (Immobili, Impianti tecnici, mobill, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per plù di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento del benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come interio di ammortamento il metodo a quote costanti.

BB Barcal To

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 200 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare Il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando II bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.

9 - Attività immateriali

(a) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabill, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • identificabilità
  • controllo della risorsa in oggetto
  • esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa Internamente è rilevata" come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.

Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine In diritti legali e contrattuali.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.

(c) Criteri di valutazione

Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con imputazione al conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attifița" monateriali" della differenza tra Il valore contabile dell'attività ed Il valore recuperabile. Le attività unile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periódicamente sottoposte al cosiddetto impairment test.

CD BancaProfilo

Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

Attività immateriali - Avviamento

(a) Criteri di classificazione

L'avviamento incluso nelle immateriali rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il falr value delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni azlendali (business combination).

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il fair value degli elementi patrimoniali acquisto di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui Il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.

Con periodicità annuale (od ogn) volta che v) sia evidenza di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore dell'avviamento. A tal fine viene identificata l'unità generatrice di fiussi finanziari cui attribuire l'avviamento (cash generating unit).

L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di fiussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed Il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 260 "Rettifiche di valore dell' avviamento". Tali perdite durevoli di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

10 - Attività non correnti in via di dismissione

Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o i gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività passività sono valutate al minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.

11 - Fiscalità corrente e differita

Le imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribulto ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. Sono Iscritte nella voce 140 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e

MD Banca Profilo

rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 2 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La consistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti glà notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e al crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, consequentemente un unico debito/credito d'imposta.

12 - Fondi per rischi ed oneri

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 120 del passivo, non sono In essere fondi interni di quiescenza e/o per obblighi simili (voce 120 a).

I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azlenda di cui sla certo o altamente probabile il regolamento, ma per i quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono di accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento e atteso a distanza di oltre dodici mesi, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato, GII accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 190 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".

13 - Debiti e titoli in circolazione

(a) Criteri di classificazione

Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e i Titoll in circolazione; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista Interbancaria e con clientela e la raccolta effettuata con titoli obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli Interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".

(b) Criteri di Iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'atto delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, In base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata suila base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi-implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configuraoni strumenti derivati.

(c) Criteri di valutazione

દર

CD Banca Profilo

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di Interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove Il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.

14 - Passività finanziarie di negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(b) Criteri di iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie defenute per la negozlazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sul flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.

15 - Passività finanziarie valutate al fair value

Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente passività classificabili in questa voce.

16 - Operazioni in valuta

(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione inizlale

Le operazioni In valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera.

Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono

valorizzate come segue:

  • · le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
  • · le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;
  • le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio. In alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione d elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione inlziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibill per la vendita, sono rilevate a conto economico.

Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

17 - Altre informazioni

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un plano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando II metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri suila base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.

I costi per II servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 180 "Spese amministrative; a) spese per il personale"come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del plano. Gli utili e le perdite attuariali, così come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in un riserva di valutazione.

Azioni proprie

Le eventuall azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utill o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affiuiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati in modo attendibile. In particolare:

  • · gli interessi corrispettivi sono riconoscluti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato;
  • gli Interessi di mora, eventualmente previsti in via contrattuale, sono contabilizzati a conto economico solo al momento del loro effettivo incasso;
  • · i dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il edittorra di pagamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea).
  • le altre commissioni sono rilevate secondo il principio della competenza economica

4) BancaProfilo

4) Banca Profilo

A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA FINANZIARIE

A.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Titoli di debito Attività
manziarie
detenute per la banche
negoziazione
Crediti versa 4.545 4.636 13 42 67 42
TitoR di debito Atuvitā
finanziarie
delenute per la clientela
negoziazione
Crediti verso 287 207 -192 -192

La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 in ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo. L'effetto dei titoli rimasti in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'eserdzio 2014, interessi attivi derivanti dall'adozione del metodo del costo ammortizzato per un ammontare di 125 migliaia di Euro.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e In parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", avrebbero determinato nell'esercizio 2014 oneri complessivi parì a 624 migliaia di Euro. Nel corso del 2014 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogil.

A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per due di essi per i quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente quanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è parì a 5,3 milloni di Euro e Il tasso di Interesse effettivo è pari al 2,0%.

A.4 -INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

A.4.1 Livelli di falr value 2 e 3 : tecniche di valutazione e imput utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato In un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le sequenti:

  • · prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • · valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di sequito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanzlario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto તા:

differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti del fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve del tassi) o di intervenuti camblamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);

· differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevatà la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti; oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolar condizioni di mercato).

4) Banca Profilo

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • · la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni Incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • Il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento; .
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati,

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sul credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di Ilquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tall casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento simllare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano a un controvalore complessivo di 91 migliala euro circa: essi sono stati valutati tendenzialmente sulla base del loro costo di acquisto in assenza di un fair value attendibile.

A.4.3 Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione. In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • · Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di sequito), i derivati regolamentati;
  • · Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati-su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che nanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o blelistate, i titoli

obbligazionari quotati su mercati qiudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;

• Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fin! dell'Individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. Il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non slano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. Iri particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i sequenti:

  • · volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • · variabilità dei prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella del titoli di Identica valuta, di duration e merito di credito similari; In altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano li rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei glorni lavorativi del periodo;
  • · nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti; il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di Intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sla soddisfatta se: i) slano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; III) I mid price dei diversi broker slano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

4.4 Altre informazioni -

C BancaProfilo

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione marginazione glornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazion del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".

Informazioni di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value.

nanziarie mistrate al fair value
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 400.827 313.592 322.990 277.577
2. Attività finanziada valutate al fair value
3. Attività finanziaria disponibili per la vendita 374.840 16.797 91 440.317 1.313 471
4. Derivati di copertura 13
5. Attività materiali
6. Attività Immateriall
Totale 775.668 330,389 91 763.307 278.903 471
1. Passività finanziarie detenute par la negoziazione 98.642 240-842 114.166 206-726
2. Passività finanziarie valutate al fair value
3. Derivati di copertura 33.414 48.059
Totalc 98.642 274.256 114.166 255.585

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

detenute per la servalutate all fair dispon blik per la
coperbira
Esistenze iniziali
1.
C 471
2.
Aumenti
0
2.1
Acquistl
2.2
Profitti Imputati a:
2.2.1 Conto Economico
- di cul: Plusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto × ×
Trasferimenti da altri livelli
2.3
Altre variazioni In aumento
2.4
Diminuzion!
3.
C 380
Vendite
3.1
3.2
Rimborsl
142
Perdite Imputate a:
3.3
3.3.1 Conto Economico
- di cui Minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto × ×
3.4 Trasferiment ad altr Ilvelli 238
3.5 Altre variazioni In diminuzione
Rimanenze finali
4.
C 91

A.4.5.3 Varlazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Non sono presenti nel bilancio della Banca passività valutate al FV su base ricorrente a livello 3

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al falr value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di falr value.

218.255
430,226 25.75
204.316
145.623 170.4
333,476-
319,635
196.539
376 690
685,452 11.106 304.569 145.623 135.890
600,700 600,708
2.319
727.899
1.328.607
2.318
727,000
1.321.607
2.967 --
·745.453":
636,710.
. ESS 219
2.457
-518.691

616.719
665.039
302.535

4) BancaProfilo

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza si riferiscono a titoli governativi italiani detenuti dalla Bànca. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello 2, nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard. Le attività materiali detenute a scopo di investimento sono valutate tenendo conto della possibilità di generazione di benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e utilizzo inteso come massima disponibilità a pagare il bene da parte di potenziali acquirenti.

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Al 31 dicembre 2014 non erano in essere operazioni che hanno generato un day one profit.

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

a) Cassa
.
.
18.501
b) Depositi liberi presso Banche Centrali 38 408
18.539 9.055

Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

A Attività per cassa
1. Titoll di debito
1.1 Titoll strutturati 8,442 12.327 11.604 20.101
1.2 Altri titoli di debito 270.567 105.918 1 194.525 99.561 0
2. Titoli di capitale 04.302 75.342 0
3, Quote di O.I.C.R.
4. Finanzlamenti
4.1 Pronti contro termine attivl
4.2 Altri
Totale A 363.391 18.245 281.471 119.662
B Strumenti derivati
1. Derluad finanziari
1,1 di negaziazione
1.2 conness] con la fair value option
1.3 altri
37.437 103.700 41.518 147.903
2. Destvari creditzl 11.647 10.013
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value option
2.3 albi
Totale B
37.437 195.347 41.518 157.915
Totale (A+B) 400.827 313.592 322,990 277.577

1) Banca Profilo

Voci/valori 31/12/2014 - 31/12/2013
And And And And Andrew
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito
a)
Governi e Banche Centrali
329.516 206.738
b)
Altri enti pubblic
3
c)
Banche
53.742 115.921
d)
Altri emittentl
13.993 3.131
2. Titoli di capitale
a)
Banche
17.083 16.954
b)
Altri emittentl:
- Imprese di assicurazione 22.897 11.081
- sodetà finanziare 288 343
· Imprese non finanziarie 44.055 46.954
- altri 60
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b)
Altri enti pubblici
c)
Banche
di
Altri soggetti
Totale A 481.636 401.133
3. Strumenti derivati
a)
Banche
- fair value 178.220 146.691
b)
Cilentela
- fair value 54.563 52.742
Totale B 232.783 199.433
Totalo (A + R) 794 410 600 567

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti

L'attività in strumenti derivati si riferisce quasi esclusivamente a Banca Profilo.

2.3 Attività finanziarie per cassa detenute per la negoziazione: variazioni annue

Esistenze iniziali 325.791 75.342 0 401.133
Aumenti
B1. Acquisti 9.556.724 2.676.980 1.776 12.235.480
82. Variazioni positive di fair value 787 1.704 2.491
83. Altre variazioni 9.821 6.545 28 16.394
Diminuzioni
C1. Vendite 9.260.696 2.549.795 1.798 11.912.289
C2. Rimbors 224,720 224.720
C3. Varlazioni negative di fair value 2.492 5.157 7.650
C4. Trasferimenti ad altri portafogli
cs. Altre variazioni 7.961 21.237 5 29.203
Rimanenzo final 397.253 84.382 481.636

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

1. Thall di debito 372.871 16.009 437-867 404
1.1 Titoll strutturati
1.2 Altri titoli di debito 372.871 16.009 437.867 404
2. Titoli di capitale 1.970 618 91 2.451 909 233
2.1 Valutati al fair value 1.970 618 2.451 agg 233
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 170 238
4. Finanziamenti
Totale 374.840 16.797 91 440.317 440.317 1.313 - - - 471

Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre al titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e le quote di OICR detenuti.

I titoli di debito includono, per un importo pari a 44,0 milloni di Euro, titoli obbligazionari detenuti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA, mentre la rimanente parte è relativa a titoli detenuti da Banca Profilo.

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

Voci / Valori 51/12/2014 1977 220
1. Titoli di debito
Governi e Banche Centrali
a)
373.360 378.221
b)
Altri enti pubblici
c)
Banche
15.419 59.951
Altri emittenti
d)
100 da
2. Titoli di capitale
a)
Banche
b)
Altri emittenti:
- Imprese di assicurazione
- società finanziarie 2.060 2.092
- Imprese non finanzlarie 592
- altri 618 909
3. Quote di O.I.C.R. 170 238
4. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b)
Altri entl pubblici
c)
Banche
d)
Altri soqqetti
Totale 391.728 442,101

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica

Una parte del titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio available for sale di Banca Profilo, è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titolla tasso fisso o indicizzati all'Inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'Investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2014 su di un nozionale di titoli di debito presenti nel portafoglio AFS pari a 313,7 milloni di Euro, 277,5 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

4.4 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

tollidi debito se allol; di capitale Quate di Orge R Inanziamenti
Samo ales
Esistenze iniziali 438.271 3.592 238 442.101
હ. Aumenti 707.630 981 708.610
81. Acquisti 673.023 219 673.241
82. Variazioni positive di fair value 11.957 વેદ 12.052
B3. Riprese di valore
· imputate al conto economico
· imputate al patrimonio netto
B4. Trasferimenti da altri portafogli
35. Altre variazioni 22.650 ere 23.316
Diminuzloni 757.020 1.895 69 758.984
C1. Vendite 684.224 1.048 685.272
C2. Rimbors 51.474 51.474
C3. Varlazioni negative di fair value 214 ਓਰੋ 283
C4. Svalutazioni da deterforamento
- Imputate al conto economico ਉਹ 730 1.622
- imputate al patrimonio netto
CS. Trasfarimenti ad altri portafogli
C4. Altre variazioni 20.216 117 20.333
D. Rimanenze finali 388.880 2.678 169 391.728

4) BancaProfil

© BancaProfilo

Sezione 5- Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50

5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica

1. That di debito
- strutturall
- altri 40.682 41.105 90.075
2. Finanziamenti
Totale
40.682 41.106 - - 90.075 90.075 90.091.091.091
VB = valore di bilancio
ollar fair value

L'ammontare è quasi interamente riconducibile al portafoglio di Banca Profilo, costituito da un titolo di Stato italiano.

5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti

A a lori STATE 2017 3 2 2 / 2 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 1 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2
Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali 40.682 90.074
b) Altri enti pubblici
C) Banche
d) Altri emittenti
Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri soggetti
Totale 40.682 90.074

5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica

Le posizioni in titoli classificate nei portafoglio "attività finanziarie detenute sino alla scadenza" al 31 dicembre 2014 non sono soggette ad alcuna copertura.

5.4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: variazioni annue

Esistenze Iniziali 90.075 90.075
8 Aumenti 957 957
B1. Acquistl
82. Riprese di valore
вз. Trasferimenti da altri portafogli
84. Altre variazioni 957
Diminuzionl 50.350
C1. Vendite
C2. Rimborsi 50.350
C3. Rettifiche di valore
C4. Trasferimenti ad altri portafogli
C5. Altre variazioni
D. Rimanenze finali 40.682

Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

ore di blanc alore p
Crediti versa Banche Centrall
Depositi vincolati
1.
Alserva Obbligatoria X × ×
Pronti contro termine X × × X X
4.
Altri
× X 1 > X ×
Crediti verso banche 218.255 218,255 320,433 798 319,635
1. Finanziamenti 213,710 213.710 290.549 290.549
1.1 Conti correnti e depositi liberi 74.766 X X × 89.792 X X x
1.2
Denositi vincolati
125,136 × X × 135.803 × ×
13
Atti finanziamenti :
x × x
Pronti contro termine attivi 13.000 x × 64.957 × x
Leasing finanziario × × ×
ALL
Titoli di debito
2.
4,545 4.545 29,884 798 29.086
2.1 Titoli strutturall 4.545 29.006
2.2 Altri titoli di debito 7 3 B
Totala 218.255 218.255 320.433 798 319,635

Relativamente al conti correnti e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolat) a condizioni di mercato, si rithene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Come indicato nella nota integrativa di Banca Profilo, nell'aggregato sono compress i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, In relazione alla modifica allo IAS 39.

I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività In contratti derivati.

L'aggregato include inoltre l'importo di 4,6 milloni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma Indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia da Banca Profilo.

Sezione 7 - Crediti verso clientela - Voce 70

7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica

Finanziamenti
1. Conto corrently 145.088 535 145.623 110.279 065.911
2. Pronti contro termine attivi 185.054 185.054 t1h.136 119,318
3. Mutul 17.085 17.005 15.437 17.560
4. Caste di madio, prestilitie innale cassioni 99 767 33.357 99 04 22.991
S. Leasbig finanslano
6. Factoring
7. Altri finant tamenti 48,019 44.750
Tituli di debter
Titel siniturati
Altri (Hot d) debro
Tatala 479.880 1.1777 267.771. 163.709 374.189 77.07 238-380

Per quanto riguarda le componenti della voce diverse dai titoli, tenuta presente la loro durata residua, in gran parte a breve termine, le condizioni a cui oli stessi sono regolati, nonché dell'assenza di costi di transazione, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il fair value.

I crediti verso clientela, ad esclusione dei pronti contro termine, delle attività deteriorate e dei titoli di debito sono esposti, al netto di una svalutazione collettiva pari a 170,9 migliala di Euro.

Per quanto riguarda I titoli, così come già illustrato nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari riclassificati da Banca Profilo dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.

Le attività deteriorate relative ai finanziamenti si riferiscono a posizioni verso clientela per un'esposizione lorda di 8.036 migliala di Euro; la svalutazione parl a 7.146 migliala di Euro tiene conto delle previsioni e dei tempi di recupero, anche tenendo conto il valore di realizzo delle eventuali garanzie in essere. Le attività deteriorate comprendono le sofferenze della controllata Banque "Poffitrie Gestion SA per 1.761 migliaia di Euro svalutate per l'intero ammontare.

4) Banca Profile

®) BancaProfilo

7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti

alaperazion /Valor 31/12/2014
A 20 Deteribrati
12/2013
Homarati
1. Titoli di debito:
a) Governí
b) Altri Enti pubblici
c) Altri emittenti
- Imprese non finanziarie 287 480
- Imprese finanziarie
- assicurazioni
- altri
2. Finanziamenti verso:
a) Governi
b) Altri Enti pubblid 413 1399
c) Altri soggetti
- Imprese non finanziarie 96.975 536 84.769 2.916
- Imprese finanziarie 174.491 1 146.180 3.795
- assicurazioni 8
. 3 Pr 157.170 353 93.363 576
Totale 429.049 1.177 326.191 7.287

Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80

8.1 Derlvati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Non ci sono derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2014 con un valore di Fair Value positivo.

A. Derivati finanziari
1) Fair value 13 10.000
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B. Derivati Creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanzlari
Totale 13 10.000

Sezione 12 - Attività materiali - Voce 120

12.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

1205800
1. Attività di proprietà
a) terreni 36.215 36.215
fabbricati
b)
12.305 12.617
c) mobili 744 1.008
d)
implanti elettronici
1.360 1.550
e) altra 470 467
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricatl
c) mobill
d) Implanti elettronici
altre
e)
Totale 51.094 51.857

12.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo

. Attività di proprieta
a) terrení
b) fabbricati
580
1.73B
580
1.738
500
1.887
580
1.887
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricat
Totale ".
2.318 2,318 2.467 2.467 :
12.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue W) BancaProfile
Terren 12 and the comments of the states of the states Fabbricati Mobili - Mobili - Impianti elettronici Altre We
Esistenze iniziali lorde 36.215 12,782 5,561 14.223 747 69.52B
AI Riduzioni di valore totali nette 165 4.553 12.673 280 17,671, -
** 1 **
A.7 Esistenze iniziali nette 36.215 12.617 1.008 1.550 467 51,857
8. Aumenti : 19 25
485
485

6
516
516
B.I
8.2
Acquisti
Spese per miglione capitalizzate
19
B.3 Riprese di valore
8.4 Varlazioni positive di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
8.5 Differenze positive di cambio
B.C Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento
B.7 Altre variazioni 19 1.297
C. Diminuzioni :
Vendite
331 285
7
677 2 7
C.I
C.2
Arrino romanti 316 281 676 2 1-274
C.3 Rettifiche di valore da detenoramento imputate a
a ) patrimonio netto
b) conto economico
C.d Varlazioni negative di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b) conta economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.5 Trasfermentla :
a) attività materiali detenute a scopo til investimento
C.7 b) attività in via di dismissione
Altre variazioni
15 16
D. Rimanenze finall 36.215 12.305 745 1.356 471 51.094
D.1 Riduzioni di valore totali nette 496 4,840 13.349 282 18.967
0,2 Rimanenze finali lorde 36.215 12.801 5.586 14.708 753 70.052
C Vaulazone a costo

Sulla base di perizie redatte da tecnici del settore Il valore contabile approssima il fair value degli Immobili.

12.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento : variazioni annue

Ciolale
Terrenis - ex os rabbrida d
A. Esistenze iniziali 580 1.887
3. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Spese per migilorie capitalizzate
B.3 Varlazloni positive di fair value
B.4 Riprese di valore
B.5 Differenze positive di camblo
B.6 Trasferimenti da Immobill ad uso funzionale
8.7 Altre variazioni
Diminuzioni :
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti 48
C.3 Variazioni negative di fair value
C.4 Rettifiche di valore da deterioramento
C.5 Differenze negative di camblo
C.6 Trasferimenti ad altri portafoglio di attività
a) immobili ad uso funzionale
b) attività non correnti In via di dismissione
C.7 Altre variazioni 101
D. Rimanenze finali 580 1.738
E. Valutazione al fair value 580 1.738

M. All

4) Banca Profilo

Sezione 13 - Attività immateriali - Voce 130

13.1 Attività immateriali : composizione per tipologia di attività

Avviamento 3.047 3-047
Altre attività immateriali
Attività valutate al costo:
A.2.1
a) Attività Immateriali generate Internamente
b) Altre attività 1.041 1.113
Attività valutate al fair value:
a) Attività Immateriali generate internamente
b) Altre attività
Totale 1.041 3.047 1.113 3.047

13.2 Attività immateriali: variazioni annue

10 22 3 422
Avejamento
Altre attività linmaterialis generate - Altre attività limmaterial Paltre
The page of the seat of the county of the country of the county of the county of the county of the county of the county of the county of the county of the county of the count
Durata definita Durata Indefinita Durata de (Inla8 Durata Indefinita
100000
Esistenze Iniziali 3.047 1.113 4.160
A.1 Riduzioni di valore totali nette
A.2 Esistenze iniziali nette
B Aumenti : 3.047 1.113 4.160
a. I Acquistl 4 8 5 4 : 15
0.2 Incrementi di attività immateriali
B.3
Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.5 Differenze di cambio positive
B.6 Altre variazioni
C. Diminuzioni ;
C.I Vendke
C.2 Rettifiche di valore
· Ammortamenti 557 557
· Svalutazloni
a) patrimonio netto
b) conto aconomico
C.3 Variazioni negative di fabrivalue
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.A Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione
C.5 Differenze di cambio negative
C.5 Altre variazioni
م
0.1
Rimanenze finali nette
Rettinche di valore totali nette
3.047 1.041 4.000
L Rimanenze finali lorda 3.047 1.041
દિ. Valutazione al costo

L'avviamento deriva da :

  • l'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali Individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004, in carico al 31 dicembre 2013 per 1.682 migliaia di Euro;
  • · l'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de Gestion SA (già Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, in carico al 31 dicembre 2012 per 1.365 migliaia di Euro.

Per quanto riguarda il primo punto l'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliala di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di Impalment al fine di individuare eventuali perdite di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati.

L'avviamento è stato attribulto alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda "lending and custody" nel suo Insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dai ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta, amministrata e gestita. Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato sia il valore d'uso che Il valore di mercato/cessione.

Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2014 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base delle prospettive reddituali attese, così come desumibili da apposite previsioni economico/reddituali prodotte allo scopo, oggetto di apposita valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 8,53%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari al 2,87% al 31 dicembre 2014, del fattore Beta pari a 1,132 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 2.467 migliaia di Euro.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (shift di + o - 50 bp) il valore d'uso dell'avviamento si colloca in un range fra i 2,4 e i 2,5 milioni di euro.

Il valore di mercato/cessione del ramo, in assenza di transazioni comparabili avvenute nel corso dell'esercizio 2014 dalle quali ricavare l'avviamente pagato in relazione alle masse acquisite, è stato invece determinato sulla base dell'utilizzo di multipli rivenienti dal calcolo della media degli ultimi sei mesi dei prezzi di borsa rapportati alla massa gestita di un campione di 17 società quotate operanti nel settore del risparnio gestito e amministrato. Il multiplo medio scaturito dal calcolo di cui sopra pari a 1,50% è stato applicato alle masse di raccolta del ramo d'azienda rilevando un valore di mercato/cessione pari a 2.385 migliaia di Euro.

Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro nel bilancio consolidato, non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nel precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

In merito all'avviamento riconducibile Banque Profil de Gestion S.A., banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di private banking, la stessa è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) In considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività.

Al fini della verifica di eventuali perdite di valore della partecipazione, e quindi dell'avviamento nel bilancio consolidato, è stato determinato il valore di mercato facendo riferimento a transazioni comparabill avvenute sul mercato svizzero utilizzando quindi i multipli rivenienti da tall operazioni di M&A (tale metodologia è stata considerata più attendibile rispetto all'utilizzo dei prezzi di mercato in quanto i corsi di borsa non si ritengono rappresentativi del valore di mercato in considerazione degli scarsi volumi di negoziazione del titolo). In particolare al fini del calcolo del valore di mercato, sono state prese in considerazione 11 operazioni, tra il 2008 e il 2012, aventi ad oggetto banche svizzere il cui multiplo medio è pari a 1,0%. Tale multiplo è stato quindi applicato alle masse di raccolta diretta di Banque Profil de Gestion S.A. al 31 dicembre 2014 che ammontano complessivamente a 633.365 migliala di CHE determinando quindi un valore economico di avviamento sulle masse pari a 6.334 migliaia di CHF. Tale valore, sommato al patrimonio contabile della Società determina un fair value complessivo della partecipata pari a 65.640 migliala di CHF che, al cambio CHF/Euro al 31 dicembre 2014, equivalgono a 54.591 migliaia di Euro. Il valore della quota di proprietà di Banca Profilo (60,41%) ammonta pertanto a 32.978 migliaia di Euro.

Il valore contabile del goodwill attualmente in carico, pari a 1.365 migliala di Euro, non è stato oggetto di alcuna svalutazione in quanto largamente inferiore al valore economico di avviamento in 3.182 migliaia di Euro sulla base dei valore di fair value della partecipata che, comprensivo del valore di avviamento delle masse come sopra determinato, è parì a 33.020 migliaia di Euro contro un valore di carico della società nel bilancio consolidato determinato come differenza tra attività e passività riferibili alla stessa di 29.838 migliala di Euro.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione e crescita, riportati nella seguente tabella, il valore recuperabile della partecipazione si colloca in un range fra 32,5 e 33,5 milloni di euro ed il valore dell'avviamento in un range fra 2,7 e 3,7 milioni di euro.

The Children Leader Learning and Mich of Parties of Children Comments of Children of Children of
Fair Value quota Banca Profilo 32.543 32.702 32,861 020 EE 081 GBC 66.339 33.498
Valore Godwill consolidato 2.705 2 854 3.073 3.187 3.341 3.500 3.659

Le altre attività immateriali a durata limitata, o vita finita, sono costituite da software ad utilizzazione pluriennale. Per tali attività la vita utile considerata risulta pari a 5 anni.

BancaProfilo

CD Banca Profilo

13.3 Altre informazioni

Al 31 dicembre 2014 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.

Sezione 14 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 140 dell'attivo e Voce 80 del passivo

14.1 Attività per imposte anticipate : composizione

AND STATES CONSTITUTION CONSTITUTION OF IRES AND AND IRAP SECTION OF COLLECTION OF TOTAL AND
Rettifiche di valore su crediti 1.806 41 1.847
Avvlamento 1
Perdite fiscali 8.912 8.912
Minusvalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la
vendita
832 169 1.001
Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi e altre differenze
temporanee
esa ਵੰਡੇਰ
Totale 12.214 211 12.425

14.2 Passività per imposte differite : composizione

Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale ਦਰੋ ਦਰ
Plusvalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la vendita ਰੇ ਦ 19 114
Altre 1.538 1.545
Totale 1.702 26 1.728

14.3 Varlazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

31/12/2014 A 2012/2015
1. Importo Iniziale 12.651 14.732
2. Aumenti :. 988 530
2.1 - "Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi 15
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre aeB 530
2.2 Nuove imposte o Incrementi di allquote fiscall
2.3 Altri aumenti 5
3. Diminuzioni : 2.333 2.611
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigirl 2.333 2.611
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
Importo finale finales pulles. 18 - 28 - 28 - 18 - 13 - 13 - 11.306 :12:651

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sulle rettifiche di valore su crediti, sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri e sul compensi agli Amministratori non pagati nel 2014. Gli altri aumenti di cui al punto 2.3 si riferiscono alla differenza cambio sulle somme relative alla controllata BPdG che, di conseguenza, non hanno interessato il conto economico dell'esercizio.

Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle Imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 1.980 migliala di Euro per l'IRES corrente dell'esercizio compensata con le perdite fiscali pregresse secondo la normativa in vigore, di 103 migliaia di Euro per la quota deduclbile nell'esercizio dell'avviamento e della quota deducibile nell'esercizio delle rettifiche di valore su crediti ed altri costi.

Al 31 dicembre 2014, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali preg ammonta a 8,9 milioni di Euro, la cui probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo onto delle prospettive reddituali attese.

14.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L.214/2011(in contropartita del conto economico)-

2014 31/2014 31
1. Importo iniziale 1.823 2.043
2. Aumenti 312
3. Diminuzioni : 282 220
3.1 Rigiri 282 220
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscall
3.3 Altre diminuzioni
Importofinale: 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -

14.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

1. Importo iniziale 1.574 1.181
2 Aumenti : 41 419
2 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi 9
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
2 Nuove Imposte o Incrementi di allquote fiscali
Altri aumenti 32 419
3. Diminuzioni : 2 26
3. Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri 2
b) dovute al mutamento di criteri contabill
c) altre
Riduzioni di aliquote fiscali
Altre diminuzioni 26
4. Importo finale 1.613 1.574

Gli altri aumenti di cui al punto 2.3 si riferiscono alla differenza cambio sulle somme relative alla controllata BPdG che, di conseguenza, non hanno interessato Il conto economico dell'esercizio.

(1) Banca Profil

ട്ടടല

®) Banca Profilo

14.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita dei patrimonio netto)

12/2014 1/12/2013
1. Importo iniziale 2.443 7.559
2 Aumenti : 55 EB
2 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre ਟ ਦ ਵਤ
2 Nuove imposte o Incrementi di allquote fiscali
2 Altri aumenti
3. Diminuzioni : 1.379 5.176
3. Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a)
b) svalutazioni per sopravvenuta Irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre 1.379 5.179
Riduzioni di allauote fiscall
3.
Altre diminuzioni

14.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

11/2/2013
Importo iniziale 358 61
2. Aumenti : 297
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 297
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscall
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni : 243
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigirl 243
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscall
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 115 ನ ದೆರ

Le imposte anticipate e differite di cul sopra si riferiscono alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto in conformità al principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie disponibili per la vendita. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene ragionevole tramite ii mantenimento del possesso dei titoli.

14.7 Altre Informazioni

12/2014 2014 12 12/2014 31 1/12/2014 3 31/12/2013
Attività per imposte correnti
Accontl IRES
Acconti IRAP 1.635 1.616
Altri crediti e ntenute 3.407 3.616
Totale 5.042 5.232
2013
Passività per imposte correnti
Debiti İRES 140
Debiti IRAP 1.625 1.773
Altri debiti per Imposte correnti 14 31

Sezione 16 - Altre attività - Voce 160

16.1 Altre attività: composizione

31/12/2014 STORE 2013
Crediti per depositi cauzionali 154 147
Corrispondenti per titoli e cedole scaduti da incassare 9.267 4.919
Crediti verso Capogruppo per Consolidato Fiscale 22 257
Crediti verso clienti per fatture da incassare 255 410
Clienti per commissioni da incassare 938 867
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 2.006 1.070
Somme da incassare per cessione ramo d'azienda 341 660
Partite diverse e poste residuali 6.353 7.032
Totale 19.335 15.361

14 .. 1 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------1110

4) BancaProfilo

PASSIVO

Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10

1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica

2/22/2014 31/42/2013
a con ipologia operazioni / Componenti del gruppo
Debiti verso Banche Centrali 416.212 455.581
Debiti verso banche
2.1
Conti correnti e depositi liberi
44.450 21.640
2.2
Depositi vincolati
82.228 66.754
2.3
Finanziamentl :
2,3,1 Pronti contro termine passivi 57.818 92.744
2.3.2 Altri
2.4
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
Altri debiti
2.5
Totale
. " 248 - " 62 - " " " " " " " " " " " " " "
600.708 : : : : · 636.719
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2
Fair value - livello 3
600.708 636.719
Totale Fair value 600 708 636.719

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria poste in essere con Banca Centrale Europea,

I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di "collateral" dalle controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.

Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20

2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica

all pologia operazioni? Compelation creat proppersys 1995 Product State 1/2012
Conti correnti e depositi liberi 461.785 347.164
2. Depositi vincolati 3.539 2.996
3. Finanzlamenti
3.1 Pronti contro termine passivi 177.573 315.658
3.2 Altri 85.002
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
S. Altri debiti
Totale
and and the state of the first to the first to the first to
2017 2012/12/2 28 22/2012 2012 11/2 12/2012 11/2 11/2 1
727:899: 665.819
1201 1201 11-1 11-1 11-1 11-12-11-12-12-12-22 11-1
A . No 200 . 100 . 100 . 100 . 100 . 100 . 100 .
.
Fair value - livello 1
727.899
Fair value - livello 2
Fair value - livello 3
11 - 10 - 12 - 12 - 12 - 12 - 11 - 1 -
665.819
and the see and the commended to come of the simple a fine spirite state and the security of
Fair value (.
and the comments of the simmer and in the artists of the
727.899
665.819

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritlene che il bilancio approssimi il loro fair value.

Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40

4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

A. Passività per cassa
1. Debili verso banche 1595
2. Debiti varso dientela 59.006 67.474 67.474 63.259 66.749 65.249
J. Titoll di debto
3.1 Obbligazion!
3.1.1 Strutturate × A
3.1.2 Altre obbligazioni x ×
3.2 Altifittoll
1.2.1 Strutturati
3.2.2 Alta
Cotale A 61341 68318 66.250 66.318 63.318 63.260 63.260 66.250 66.250 66.250 65.250 65.25 66,150
8. Strumenti derivati
1. Derivati linarzisti
I.I. Di negazia liano x 30.324 027.330 x × 47.916 194.002 ×
1.2 Conession in fair 8
value option x ×
x
I J Alisl x
2. Derivali creditzl 2 13.512
2.1 Di negaziazione × 566"11 ×
2.2 Conesil con la fair
value option x
2 J Ard
Totale B
Totale ( A + B )
J0,324 740,042
98.647
240.042 47.916 206.726
114,166 206,726

0) Banga Profilo

FV = fair value.

FV* = fair value calcolato escludendo le varlazione di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.

  • VN = valore nominale o nozionale.
  • 1-1 Livello 1
  • L2 Livello 2 li
  • L3 = Livello 3

Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60

6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli

Derivati Finanziari
Fair value 33.414 277.500 48.059 309.000
2) Flussi finanziari
Investimenti esteri
Derivati Creditizi
Fair value
Flussi finanziari
Totale I 33.414 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

I derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2014 si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo S.p.A.

6.2 Derivati di copertura: composizione per copertura portafogli coperti e per tipologie di copertura

Attvità sinanziarie disponibilili per la vendito 33,414
Craditt
Attività finanziaria detenute sino alla scadenza
Portafoglio
Altre operazioni
Totale attività 33.414
Passivita fingezinrie
Portafaglio
Totele possività
Transazioni attesa
Portafoglio di attivit · pas

Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80

Vedasi sezione 14 dell'attivo.

87

0 Banca Profilo

Sezione 10 - Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività: composizione

TANK AND A A BALL A BELLER 31/12/2014 31/12/2013
Somme da versare all'Erario per c/terzi 7.732 4.880
Somme da versare ad Istituti previdenziali ୧୫୧ 745
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 459 452
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 1.231 3.166
Fornitori diversi e fatture da ricevere 2.202 3.030
Somme da erogare al Personale e Amministratori 4.507 4.184
Somme da versare per acquisizione di Controllate ਰੇਰੇ ਰੋ 15.934
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 334 123
Partite diverse e poste residuali 3.894 3.728
Totale 22.045 36.242

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2014.

Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

Esistenze iniziali 1.975 1.874
B. Aumenti
B.1 Accantonamento dell'esercizio 792 - 815
B.2 Altre variazioni -- 256 332
Diminuzioni
C.1 Liquidazioni effettuate 64 201
C.2 Altre variazion! 816 845
e Rimanenze finali 2.143 1.975
Totale 2.143 1.975

L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate così come previsto dal nuovo IAS 19. Nel punto C.2 sono Indicati gli importi che, in conformità a quanto previsto dalla riforma del sistema previdenziale sotto descritta, sono stati versati al Fondo tesoreria Inps ed al Fondo pensioni.

10 12 / 2014 0 14 0 14 0 14 0 14 0 14 1 STORY COLE
Esistenze Iniziali
A.
1.975 1.874
Aumenti
3.
1 . Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 792 815
Oneri finanziari
A
3. Contribuzione al plano da parte dei pertecipanti
4. Perdite attuariali 217 233
s.
Differenze camblo
6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
7. Altre variazioni 39 ਰੇ ਰੋ
Diminuzioni
1 Benefici pagati દર્વ 201
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
3. Utili attuariali
4. Differenze cambio
5. Riduzlonl
6. Estinzionl
7. Altre variazioni 816 846
Rimanenze finali 2.143 1.975
Totale 2.143 1.975

11.2 Altre informazioni

Dal 1º gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascin lavorato dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più die l dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'argomento hanno stabilito che Il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R).

Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima e stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali Il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

Per quanto riguarda la stima attuariale, di segulto si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:

and the comments of the comments of the comments of the state of the states of the states of the see of the state of the state of the state of the state of the sent of the st
Mortalltà Tavola di sopravvivenza ISTAT 2012 per età e sesso
Requisiti di pensionamento Raggiungimento del requisiti minimi previsti dall'Associazione Generale Obbligatoria
Frequenza di uscita anticipata 6,10% annuo
Probabliità di anticipazione 2.20% annuo
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR maturato
Tasso annuo tecnico di attualizzazione- Curve-Euro Composite AA al 31-Dicembre 2014
Tasso annuo di Inflazione 1% costante
1,6% annuo per II personale implegatizio
Tasso annuo di Incremento salariale 1,8% annuo peri Quadri
2.0% annuo per I Dirigenti

La duration della passività legata al fondo TFR delle società è la seguente

Co (= FT(0) Representativ
Colscount
IBanca Profilo 8,30 0,80%
IProfilo Real Estate 7,40 0,67%
Arepo Fiduciaria 8,20 0,80%

Al 31 dicembre 2014 il valore totale del fondo TFR è parì a 2.142,9 migliala di Euro; vengono di seguito riportati I risultati In termini di valore finale del TFR alcune anallsi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.

450 basis point a comments on of sistem of the
i variazione dei parametr Nuovo importo Variazione Nuovo importo »Variazione
l Variazione curva dei tassi di attualizzazione 2.058.305 84.614 2.233.237 (90.318)
Variazione sugli Incrementi salariali 2.143.220 (301) 2.142.627 292
lVariazione sul tasso di inflazione 2.197.783 (54.864) 2.090.035 52.884
lVariazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 2.127.689 15.230 21165.073 (22.154)
Vanazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato 2.140.359 2.560' : 2:145:641 (2.722)

85

BancaProfilo

4) Banca Profilo

Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120

12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

1. Fond! di quiescenza aziendall 2.766 1.887
2. Altri fondi per risch! ed oneri
2.1 controversie legali 5.033 4.706
2.2 oneri per Il personale
2.3 altri 146 4.080
Totale 7.945 10.673

I fondi di cui al punto 1. sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully Insured"esterno della controllata Banque Profil de Gestion Sa valorizzato conformente a quanto previsto dal nuovo principio contabile IAS 19 in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. La valutazione attuariale è stata effettuata sulle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti. Di seguito si riportano le riconcillazioni del valore dell'obbligazione e delle attività a servizio del piano con l dati di bilancio, oltre alle principali ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo.

Dati in migliala di Euro
NE SE MILE CONGILIAZIONEVALORE/ATTUALEIDELLIOBBLIGAZIONE SERVALLE CONTRACTO CONTRA
Valore attuale dell'obbligazione al 1 gennaio 2015 ਰ ਦੇ ਦੇ ਤੋਂ ਦੇ ਹੋ ਦੇ ਤੋਂ ਵੱਡ ਤੇ ਵਿੱਚ ਕੇ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱਚ ਇੱਕ ਵਿੱ
Service cost 791
Interest cost 185
Benefits paid /received (379)
Remeasurement effect 554
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2014 (A) 10.845
Dal III IIIillala UI Cul U
A ME RIGONE I RIGONE VALORE ATTIVALE DE ULE ATTIVITA PAS ERVIZIO DEL PIANO MANA
Valore attuale delle attività a servizio del piano al 1 gennaio 2015 7.767
Ritorno atteso dalle attività 154
Remeasurement effect (160)
contributi dei dipendenti 225
contributi del datore di lavoro 471
Benefits paid /received (379)
Valore attuale delle attività al servizio del piano al 31 dicembre 2014 8.079

Dati in migliala di Euro

ATTIVITA/PASSIVITA' ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2014 (B-A)

(2.766)

Dati in mighala di Euro
A MALO RIGONGILIAZIO NE CONVALORI DI BILANCIO and the will be the state the state the states of
Valore della passività al 31 dicembre 2014 1.926
costi relativi registrati a conto economico nel periodo 597
contribuzione datore di lavoro (471)
Remeasurement effect 714
Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2014 2.766
A BAND START AND A
Numero di dipendenti 26
Tabella attuariali utilizzate LPP2010 TG ( tavole attuariali svizzere
Eta media dei partecipanti 44,56
Media temporale di utilizzo dei partecipanti 10,34
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1.1%
Tasso annuo di incremento salariale 1%

Gli altri fondi, pari a 5,2 milioni di Euro, sono i fondi per rischi ed oneri costtuiti a fronte di iprobabili passività future relative alla controllata Banque Profil de Gestion Sa, per 3,9 mllioni di Euro e per 1, milloni di Euro da Banca Profilo.

Per quanto riguarda le contestazioni ricevute da Consob, cosi come riportato nella Relazione: suilla gestione, Banca Profilo - nella convinzione della massima correttezza e legittimità dell'operato dei tre propri esponenti aziendali coinvolti - non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti con riferimento alla passività potenziale per le eventuali sanzioni di cui agli articoli 187-ter e 187-quinquies del D.Lgs. 58/1998. In particolare, il rischio di soccombenza, anche sulla base dei pareri del legali incaricati e degli esti alla data del procedimento, è stato ritenuto non probabile, ancorché possibile, stante l'alea di incertezza insita in qualsiasi contenzioso; conseguentemente, in accordo a quanto previsto dallo IAS 37, nella predisposizione della presente relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, si è fornita apposita informativa come richiesto dal citato principio.

12.2 Fondl per rischi ed oneri: variazioni annue

on componen
Esistenze iniziali
A
1.887 8.786
Aumenti
3.
840 814
B.1 Accantonamento dell'esercizio e88
8.2 Variazioni dovute al passare del tempo
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
B.4 Altre variazlonl 840 126
C. Diminuzioni 4.382
C.1
Utilizzo nell'esercizio
4.301
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
C.3 Altre variazioni 81
D. Rimanenze finali 2.777 5.218

12.4 Fondi per rischi ed oneri - altri fondi

Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.

Sezione 15 - Patrimonio del Gruppo - Voci 140,160,170,180,190,200 e 220

15.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione

Capitale 136.875 136.794
Sovrapprezzi di emissione
3 Riserve 16.700 13.735
4 (Azioni proprie) - 4.243 - 2.738
a) capogruppo
b) controllate
5. Riserve da valutazione - 1.511 4.444
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio 3.484 2.708
Totale 151.305 146.055

BancaProfile

4) Banca Profilo

Voci/Tipologie
Ordinarier
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 677.089.120
- interamente liberate
- non interamente liberate
A.1 Azioni proprie ( - ) -13.730.996
B.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 663.358.124
B. Aumenti
8.1 Nuove emissioni
a pagamento:
- operazioni di aggregazioni di Imprese
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrant
- altre 262 500
a titolo gratuito:
- a favore dei dipendenti
- a favore degli amministratori
- altre
8.2 Vendita di azioni proprie
8.3 Altre variazioni
Ü Diminuzionl
C.1 Annullamento
C.2 Acquisto di azioni proprie
C.3 Operazioni di cessione di Imprese
C.4 Altre variazioni
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 663.620.624
D.1 Azioni proprie ( + ) 13.730.996
D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio 677.351.620
- Interamente liberate
non Interamente Ilberate

15.2 Capitale - Numero azioni della Capogruppo : variazioni annue

15.3 Capitale: altre informazioni

Il capitale sociale, interamente versato, si è incrementato nel corso dell'anno per 262.500 azioni a segulto dell'esercizio delle stock option da parte di alcuni dipendenti èd costituito, alla data del 31 dicembre 2014, da nr. 677.351.620 azioni sociali. Per effetto di tale esercizio, Il capitale sociale versato e sottoscritto di Banca Profilo S.p.A. è passato dai precedenti 136.794.106 Euro, corrispondenti a 677.089.120 azioni ordinarie, prive del valore nominale, agli attuali 136.875.428 Euro. Le azioni sociali sono tutte ordinarie e non hanno valore nominale unitario. Le azioni-proprie-in portafoglio al 31 dicembre 2014 sono nr. 13.730.996 per un controvalore di Euro 4.242.878.

Sezione 16 - Patrimonio di pertinenza di terzi - Voce 210

16.1 Patrimonio di pertinenza di terzi: composizione e variazioni annue.

Capitale 4.751 4.654
2. Sovrapprezzi di emissione
3. Riserve 14.395 13.925
4. (Azioni proprie)
a) capogruppo
b) controllate
5. Riserve da valutazione 408 30
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio 286 173

Il patrimonio di terzi si riferisce alla partecipata Banque Profil de Gestion Sa detenuta dalla controllante Banca Profilo per il 60,41%.

Altre informazioni

1. Garanzie rilasclate e impegni

operazion CROSSE
Garanzie rilasciate di natura finanziaria
a)
Banche
1.472 1.268
b) Clientela 7.825 334
2)____________________________ Garanzie rilasclate di natura commerciale
a) Banche
b) Clientela 7.389 4.199
3) Impegni irrevocabili a erogare fondi
a) Banche
a utilizzo certo
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 4.709
11)
a utilizzo Incerto
b)
Cilentela
a utilizzo certo
0)
11)
a utilizzo incerto
187.001 8.560
Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione 626.376 590.625
5) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi 8.500
6) Altri Impegni 139.970 278.849
Totale 982.140 888.545

Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo e dalla controllata Banque Profil de Gestion SA a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.

Gli impegni sottostanti al derivati si riferiscono a Banca Profilo e sono costituiti da credit default swap per vendite di protezione per un valore nozionale di 626 milloni di Euro. Si precisa che Banca Profilo ha In essere anche credit default swap per acquisti di protezione per un valore nozionale di 720 milloni di Euro. Le attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi si riferiscono al deposito effettuato per la parteclpazione al mercato New MIC. Negli altri impegni sono comprese le opzioni put vendute dalla Banca.

4) BancaProfilo

4) BancaProfilo

2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni

Portafogli Importo
31/12/20149
Importo a
31/12/2013
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 388.917 355.296
2. Attività finanziarie valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 343.324 390.605
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40-681 65.202
5. Crediti verso banche 1 25.396
6. Crediti verso clientela
Attività materiali

Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 346.878 migliaia di Euro da titoli a fronte garanzia delle operazioni con la Banca Centrale Europea; per 158.672 migliala di Euro da tito!! a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 267,372 migliala di Euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.

5. Gestione e intermediazione per conto terzi

Tipologia servizi indedl
1. Esecuzione di ordini per conto della clientela
a) Acquistl
1. regolati 495,557
2. non regolati
b) Vendite
1. regolate 493.923
2. non regolate
2. Gestioni di portafogli
a) Individuall 1.007.955
b) collettive
3. Custodia e amministrazione di titoll
a) titoll di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria ( escluse
le gestloni di portafogli)
1. titoli emessi dalle società incluse nel consolldamento.
altri titolj
2.
121
b) titoli di terzi in deposito (escluse le gestioni di portafogli): altri
1. titoli emessi dalle socletà Incluse nel consolidamento
altri titoli
2.
2.492.786
c) titoli di terzi depositati presso terzi 2.395.209
d) titoli di proprietà depositati presso terzi 840.757
Altre operazioni 1.248.856

6.Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.

194.497 194.497 70.516 115,976
105.550
2. Pronti contro termine
3, Prestito tholl .
194.492 - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Harrier 1 } 4 => = betamism == =============================================================================================================================================
Tenter 110 110 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) Inscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti Inscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".

W) BancaProfilo 7. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi, di compensazione o ad accordi similari. (tell) status and the program and and the production production of American Am ello delle i Ammontari correlati non opgetto di 18 Sia

16 pers
1. Denvat 273.580 156.956. 109.043
116.977
2. Pronti contro termine
3. Prestito titoli
4. Altre
Totale 31/12/2014
Totale 31/12/2013 # 04
273.880
254.990
· · 273.880 156.958
: - 145.947 · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · · ·
116.922
14. 109.043
254.990

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti ad accord quadro di compensazione
o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "pass negoziazione" e gli importi del depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".

  • WA-

0 Banca Profilo

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato

Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

The Voci/Forme tecniche conche and and and oli di debitoria Inanziamenti Altre Operazioni - Totale 2014 13 (222) 23
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 6.459 6.459 9-076
Attività finanziarie valutate al fair value
Attività finanziarie disponibili per la vendita 7.449 7.449 12-463
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 2.037 2.037 2.204
Crediti verso banche 199 227 15 1.436
Crediti verso dientela 3.611 113 3.724 4.085
Derivati di copertura
Altre attività
Totale 16.145 3.838 274 20.257 29.270

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

SI veda la successiva tabella 1.5.

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi nelle operazioni di consolidamento.

1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

12014 11:50 PM 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Interessi attivi su attività finanziarie in valuta LIJEV

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

e operazionize
Debiti verso banche centrall (B74) (874) (2.206)
Debiti verso banche (619) (513) (1.132) (478)
Debiti verso clientela (2.526) (2.526) (1.764)
Titoff in circolazione
Passività finanziarie di negoziazione
6. -- Passività finanziarie valutate al fair value
Altre passività e fondi (29) (29) (23)
8. Derivati di copertura (2.314) (2.314) (4.096)

1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: 4.382
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: (5.688) 18.478
C. Saldo (A-B) (2.314) 4.096)

1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

Gli Interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi in sede di consolidamento.

1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta

Comments of the control of the control of the control controllation of the contribution of the control of the control of the comments of the contribution of the comments of t
Interessi passività finanziarie in valuta

Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

inchili bara marka minologia servizi/Valoriy sing sama manusi do ale 2014 sem dale: 2013
a) garanzie rilasciate 182 155
b)derivati su crediti
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 23.317 23.080
1. negoziazione di strumenti finanziari 3.629 3.236
2. negoziazione di valute 111 158
3. gestioni di portafogli
3.1
Individuali
7.012 5.828
3.2
collettive
0 0
4. custodia e amministrazione di titoli 2.378 2.323
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 2.710 4.420
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 5.822 4.970
8. attività di consulenza
In materia di Investimenti
8.1
826 391
In materia di struttura finanziaria
8.2
402 1.495
9. distribuzione di servizi di terzi
gestioni di portafogli
9.1
9.1.1
Individuall
9.1.2
collettive
9.2
prodotti assicurativi
417 235
9.3
altri prodotti
8 24
d) servizi di incasso e pagamento 40 46
e) servizi di servicinq per operazioni di cartolarizzazione
f )servizi per operazioni di factoring
g esercizio di esattorie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
i) tenuta e gestione dei conti correnti 41 39
i) altri servizi 1.575 1.609
Totale 25.154 24.929

2.2 Commissioni passive: composizione

TRANK SERVIZI/Valori Servizi/Nalori Valori
a)qaranzie ricevute (ਰੇ)
-b) derivati su crediti --
c) servizi di gestione e intermediazione:
1. negoziazlone di strumenti finanzlari (1.421) (1.197)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli
3.1
proprie
3.2
delegate da terzi
4. custodia e amministrazione di titoli (438) (435)
5. collocamento di strumenti finanziari (1.675) (1.514)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
d)servizi di incasso e pagamento (1)
e) altri servizi (65) (76)
Totale (3.607) (3.223)

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voci 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.454 1.978
B. Attività finanziarie disponibili per la vendita 41
Attività finanziarie valutate al fair value
D. Partecipazioni
Totale 2.501 2.019

M. R.L.

®) BancaProfilo

®) BancaProfilo

Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti redditual egozlazione DSVALERE Pettite de
negoziazione
Risultato netto 2014
SERICORDERS (CA+B) = (C+D ) =
Attività finanziarie di negoziazione 8.192
1.1
Titoli di debito
1.077 24.423 (2.487) (2.404) 20.609
1.2 Titoji di capitale 1.711 5.173 (5.175) (21.302) (19.594)
1.3 Quote di 0.1.C.R. (5) 18
1.4 28 (5)
Finanziamenti
1.5 Altre 7.159 7.159
2. Passività finanziarie di negoziazione
2.1 Titoli di deblto
2.2 Debli
2.3 ARre
3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio
Strumenti derivati (2.462)
4.1 Derivati finanziari:
· su titoll di debito e tassi di interesse 122.000 00.741 (118,245) (99.486) (14.910)
- su titoli di capitale e indici azionari 114.768 118.969 (104.025) (108.785) 20,926
- su valute e oro 654 654
- AltH 249.946 195.087 (253.227) (198.796) (6.990)
4.2 Darivati su credit! 23.492 13.243 (23,525) (15,352) (2.142)
Totale 513.074 445.476 (506.690) (445.129) 5.730

Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti Reddituali valori Totale 20x45 Totale 2013
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 54.166 99.217
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 11.355 23.218
A.3 Passività finanziarire coperte (fair value)
A.4 Derviati finanziari di copertura del flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 65.520 122.435
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (65.427) (123.391)
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) __
B:3 Passività finanziarire coperte (fair value)
8.4 Derviati finanzian di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (65.427) (123.391)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) 93 (956)

L'attività di copertura si riferisce esclusivamente a Banca Profilo S.p.A.

Barealyroluo
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
Voo/Componenti redditionily
Attività finanziarie 425 425
1 Crediti verso banche
2 Crediti verso dientela
254 254
3 Attività finanziarie disponibili per la vendita
3.1 Titoli di debito 14.128 (1.085) 13.044 10.941 (1.316) 9.626
3.2 Titoll di capitale 213 213 32 (12) 19
3.3 Quate di O.I.C.R.
3.4 - Finanziamenti
4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Totale attività 14.595 (1.085) 13.510 13.510 11.39B 11.39B (1.32B) 10.070
Passività finanziarie
1 Dabiti verso banche
2 Debiti verso clientela
3 Titoli in circolazione
Totale passività

Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione

A. Crediti verse banche
· Finanziamenti
-Titoll di debito
.B. Crediti verso chentela
Credit deteriorati scruistati
- Finanziamenti 0 0 0
- Titoli di de bito
Altst crediti 174
- Pinanziamenti
- Titoli di debito
(11) (962) 12 {941}
(192)
C. Totale _ (192)
(11)
12 32 (1.133) 174
Legenda
A = Da Interesci

B = Altre riprese

8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

.
A. Titoli di debito (891) (891)
B. Titoli di capitale (730) × (730)
C. Quote OICR X 1 (22B)
D. Finanziamenti a banche
E. Finanziamenti a clientela
Totale (1.522) S (1.622) (228)

י אדען

© BancaProfilo

8.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione

A. Garznzie riasciste
B. Derivati su crediti
C. Impegni ad arogare fondi
of course a for
D. Altre operazioni
A more and
C. Totala
Legenda

A = Da Interessi

B = Altre riprese

Sezione 11 - Le spese amministrative - Voce 180

11.1 Spese per il personale: composizione

and and and and and the many of the sex et of the sex et of the sex entral would 2014. and 1990 of the 2013 and
Personale dipendente (26.351) (26.421)
a) salari e stipendi (19.104) (19.176)
b) oneri sociall (4.177) (4.138)
c) Indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale (24) (89)
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simill:
· a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti al fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (1.315) (1.285)
- a benefici definiti
costi derivanti da accordi di (137) (371)
altri benefici a favore del dipendenti (1.594) (1.366)
2) Altro personale in attività (244) (184)
3) Amministratori e sindaci (1.336) (1.211)
41 Personale collocato a riposo 0 0
Recuperi di spese per i dipendenti distaccati presso altre aziende 182 201
Recuperi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società (240) (300)
Totale stress of the started to the state the states of the states of the states (27.989) : : : : (5) : : : : : : : : : : (27.915) : (27.915) : (27.915)

11:2- Numero medio dei dipendenti per categoria

Personale dipendente
a) dirigentl 48 46
b) quadri direttivi 103 105
restante personale dipendente 40 45
Totale -- 200

11.4 Altri benefici a favore dei dipendenti

Negli altri benefici a favore dei dipendenti sono compresi 439,2 migliala di Euro per incentivazioni all'esodo, relativi a Banca Profilo S.p.A..

11.5 Altre spese amministrative: composizione

2014
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (2.010) (1.634)
Premi assicurativi (185) (191)
Pubblicità (461) (649)
Postali, telegrafiche e telefoniche (152) (199)
Manutenzioni e riparazioni (434) (413)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (6.798) (6.678)
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiall (348) (416)
Pulizia e iglene (236) (239)
Trasporti e viaggi (314) (335)
Contributi Associativi (141) (a3)
Compensi per certificazioni (454) (492)
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni (149) (282)
Fitti passivi (1.830) (2.299)
Spese di rappresentanza (283) (323)
Imposte indirette e tasse (4.378) (2.824)
Varie e residuali (670) (861)
Totale
- 8 22 -
(18.842) 17.928)

Sezione 12 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 190

12.1 Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri: composizione

of the can a second a second and second and of a consistent some a more a more a more of the le
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri
per crediti diversi ( non derivanti da erogazione finanziamenti) (623) (26)
altri per controversie legall (116) (3.811)
Toble Kannel Comments And Art Child Mark Comment Comments (1739) - Prediction Production (1) (1739) - Predaily

Sezione 13 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200

13.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

A)
Attività materiali
A1 Di proprietà (BEO) O 4 (860)
- Ad uso funzionale (253) (253)
- Per investimento (607) (607)
A2 Acquisite in leasing finanziario (470) (470)
- Ad uso funzionale (470) (470)
- Per Investimento
A (1.330) 1000 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 - 100 -

4) Bayca Profile

4) BancaProfilo

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:

immobili 2,5%
· mobili e macchine d'ufficio 12%
· arredamento 15%
· macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia 15%
· autovelcoli e mezzi di trasporto interni 20%
· banconi blindati e casseforti 20%
· macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
· sistemi informatici 20%
autovetture 25%
· implanti d'allarme 30%

Sezione 14 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210

14.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

A) Attività Immateriall
A1 Di proprietà (558) (558)
- Generate internamente dall'azienda
- Altre (558) (258)
A2 Acquisite in leasing finanziario
Totale and more of the state of the state of the state of the (558) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 一十六十六十六十六十六年十六年四月十六年,十六年四月十六年十六年十六年十六年十六年(5

Si tratta esclusivamente di software ad utilizzazione pluriennale il cui ammortamento è calcolato con riguardo al periodo della sua prevista utilità futura.

Sezione 15 « Gli altri oneri e proventi di gestione » Voce 220

15.1 Altri oneri di gestione: composizione

Altri oneri di gestione --
Altri oner! (1.077) (298)
Tatala 12190777 And Tables of Children T

Si tratta principalmente di oneri inerenti l'attività di Banca Profilo e delle sue controllate non classificabili In altre specifiche voci del conto economico.

15.2 Altri proventi di gestione: composizione

Company of the comments of the comments of the comments of the
Altri proventi di gestione
Recuperi spese varie da clientela 254 219
Recuperi imposte Indirette 3.381 2.214
Recuperi spese su servizi a società del Gruppo 190 170
Minor debito vs. venditori BPDG
Plusvalenza da cessione Ramo d'azienda
Altri proventi 204 177
1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 2
Totale
4.028 2.775

Sezione 20 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 290

20.1 Imposte sul reddito dell'operatività corrente: composizione

Imposte correntl (-) (1,894 2.25
Varlazioni delle imposte correnti del precedenti esercizi (+/-) (482) 58
Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+)
3.bis Riduzione delle Imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
Variazione delle imposte anticipate (+/-) י (1,350) (2,081
Variazione delle Imposte differite (+/-) (7)
D Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+/-4+/-5) (3.733) (4.280

L'Ires corrente corrispondente al reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata indicata per 1.980 migliala di Euro nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.

Sezione 22 - Utile ( Perdita ) d'esercizio di pertinenza di terzi - Voce 330

Gli utili d'esercizio di pertinenza di terzi ammontano a 285,6 migliala di Euro e si riferiscono al 39,59% della controllata Banque Profil de Gestion SA. La percentuale di partecipazione non è variata nell'esercizio.

Sezione 24 - Utile per azione

24.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2014 è stato 663.468.398, determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile consolldato base per azione del 2014 è pari a 0,0053 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 687.023.398 comprensivo delle n. 23.555.000 opzioni su azioni ancora potenzialmente da esercitarsi in relazione al piano di stock option. L'utile consolidato dilluito per azione del 2014 è pari a 0,0051 Euro. I dati rimangono invariati anche al 24 marza. 2015, non essendoci state movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.

PARTE D – Redditività Consolidata Complessiva

PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

OCTS Importo lordo mporto netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio 3.769
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
Plani a benefici definiti
40.
(543) ਜੋਰ (484)
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 4,552 (1.135) 3.417
a) variazioni di fair value 5.453 (1.472) 3.981
b) rigiro a conto economico
rettifiche da deterioramento 454 (11)
- utili/perdite da realizzo (1.355) 448 (907)
c) altre variazioni
130. Totale altre componenti reddituali 4.009 (1.076) 2.933
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 4.009 (1.076) 6.702
150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi (286) (286)
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 3.723 (1.076) 6.417

PARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura

SEZIONE 1 - RISCHI DEL GRUPPO BANCARIO

1.1 - RISCHIO DI CREDITO

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politiza predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo e BPdG oppure garanzia Ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le principali controparti con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1. Aspetti organizzativi

Conformente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e l criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di clascuna banca e periodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:

  • · separatezza del compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessione ad organi (Comitato Crediti o Consiglio . d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reall in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente ) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo prevede inoltre:

  • · le tipologie di garanzie reall ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a clascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liguidità della garanzia e della possibilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
  • la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market . + add on";
  • · la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2. Sistemi di gestione, misurazione e controllo

Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispondono la relativa in occasione di ogni riunione dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione ... e stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

CD Banca Profilo

BancaProfilo

Le funzioni di controllo del rischio delle banche del Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Conformente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato Internamente in termini di market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3. Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti l principali internediari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market del derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo fissato contrattualmente.

Complessivamente, in termini di mark to market, gli accordi di collateralizzazione coprono il 99% dell'esposizione lorda al rischio di controparte della Banca.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • · pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per io plù a dipendenti);
  • fidejussioni; .
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

2.4. Attività finanziarie deteriorate

Alla data del 31 dicembre 2014, con riferimento all'attlvità di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deterlorati ammontano a un importo lordo di 6,3 milioni di euro (1,5% del totale dei crediti), svalutati del 86% circa.

Per quanto riguarda BPdG, i crediti in sofferenza sono glà interamente svalutati a livello di conto economico.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1 ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E IN BONIS: CONSISTENZE, RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE

A. 1.1 Distribuzione delie attività finanziarie per portafoqli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio).

1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 630.038 630.038
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 088.880 388,880
3. Attività Chanziaria detenute sino alla scadenza 40.682 40.682
4. Crediti verso banche 210,255 218,255
5. Crediti verso clientela ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 293 356 429.050 430.226
6, Archità finanziarie valutate al fair value
7. Attività finanziare in corso di dismissione
8. Denvati di copertura
Totale 31/12/2014 578 293 356 1.706.904 1.708.081
Totale 31/12/2013 4.723 2564 1.700.206 1.707.494

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditzia (valori lordi e netti)

Postafogil/qualita se Espostalone lorda () - Relbildie - ( Esposizione - Retulliche di 2 Esposizione ( - 1 metro 1 ( 1 Atlivita deteriorate ( -- and bonis with bonis with Spozie T
Tesposizione
A. Gruppo bancarlo
I. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 630.038 630.038
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 368.880 388.880 388.880
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.682 40.682 40.682
4. Crediti verso panche 218.255 218.255 218.255
5. Crediti verso dientela 8.323 7,146 1.177 429.221 174 429.050 430-227
6. Attività finanziarie valutate al fair value ×
7. Attività finanziare in corso di dismissione
B. Derivati di copertura
Totale A 8.323 7.146 1.177 1.077.038 171 1.706.904 1.708.081
B. Altre imprese incluse nel consolidamento
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
4. Crediti verso banche
5. Crediti verso clientela
6. Attività finanziarie valutate al fair value
7. Attività finanziare in corso di dismissione
8. Derivati di copertura
Totala B
Totale 31/12/2014 8.373 7.146 1.177 1.077.038 171 1.706.904 1.70B.0B1

A.1.3 Gruppo bancarlo - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

ESPOSIZIONI PER CASSA
Sofferenze
D
Incaqll
Esposizioni ristrutturate
Esposizioni scadute
Altre attività
465.636
×
465.636
Totale A
465.636
465.636
ESPOSIZIONI FUORI
BILAND (0)
Deteriorate
×
a)
Altre
487.567
487.567
Totale B
487.567
1
D
487.567
TOTALE (A + B)
953.203
953.203

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni "fuori bilancio" che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la natura di tali operazioni (negoziazione, copertura, altri) e Inclusi gli strumenti finanziari che non figurano nell'attivo dello stato patrimoniale (es. garanzie rilasciate e impegni irrevocabili a erogare fondi).

A.1.6 Gruppo bancario - Esposizione creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

ESPOSIZIONI PER CASSA
a) Sofferenze 6.409 5,881 11 528
b) Incaqll 293 X 293
c) Esposizioni ristrutturate ×
d) Esposizioni scadute 1.620 1.265 × ਤੇ 25
Altre attività 1.241.439 171 1.241.268
Totale A 1.249.761 7.146 171 1.242.444
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a) Deteriorate
Altre 494.573 494.573
Totale B 494.573 494.573
Totale (A+B) 1.744.334 7.146 171 1.737.017

Le esposizioni "fuori bilancio" verso Clientela includono tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la natura di tali operazioni (negoziazione, copertura, altri) e inclusi gli strumenti finanziari che non figurano-nelliativa dello stato patrimoniale (es. garanzie rilasciate e impegni irrevocabili a erogare fondl).

4) Bayca Profilo

¶) BancaProfilo

A.1.7 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Catisall/categori SPOSIZIONIS DOS a ESPOSIZION
Esposizione lorda iniziale 10.833 3.289
di cui: esposizioni cedute non cancellate
Variazioni in aumento 39 293 579
ingressi da esposizioni creditizie In bonis
3.1
293 577
B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
0
altre variazioni in aumento
39 2
Variazioni in diminuzione 4.467 2.249
uscite versa esposizioni creditizie in bonis
C.1
1.642
C.2
cancellazioni
Q
C.3 Incassi 4.426 A 607
C.4 bperdite da cessione
C.4 realizzi per cessioni
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
altre variazioni in dimbuzione
C.6
27
D. Esposizione lorda finale 6.410 294 1.619
- di cul: esposizioni cedute non cancellate

A.1.8 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

de causal / categories & categories Sofferenzer Rox Incagliga Sposizionis S undzippds
strillurate . Costadule sim
Rettifiche complessive iniziali 6.110 726
- di cul: esposizioni cedute non cancellate
Variazioni in aumento 440 560
rettifiche di valore
3.1
400 560
B.1.b perdite da cessione
8.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
altre variazioni in aumento 40
Variazioni in diminuzione 688 21
C.1 riprese di valore da valutazione
C.2 riprese di valore da Incasso 631 21
C.2.butill da cessione g
C.3
cancellazioni
C.4 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
altre vanazioni In diminuzione
0
27
Rettifiche complessive finali 5.882 1.265
di cul: esposizioni cedute non cancellate

A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.

Il gruppo non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.

A. 3 DISTRIBUZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE GARANTITE PER TIPOLOGIA DI GARANZIA

A.3.1 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie verso banche garantite

Esposizion) creditzie per cassa garantitu;
20.715
1.1 totalmente garaniite
65 BEQ
34,124
- di cui deterkrate
56.510
1.2 parzialmente garantite
58.500
· di cui deteriorate
2. Espesizioni creditiste fuori bilancio parantito
1.168
1.1 Intalmente garantite
1.160
- di cui deleriorate
1.2 parzlaimente garantile
· di cus deteriorate
2. Exposizioni creditizio per cassa margetitie:
1.1 totakmente garanilie
· di cui deteriorate
1.2 parzlakmente garantile
Garantie
86.575
56.510
· di cui detailorate
2. Exposizioni creditizie fuori bilancio parantite:
1.168
2.1 totalmente ustantite
~ di cui deteriorate
2.2 parzisimenta paramilia
- (I rul deleristate

La tabella comprende le esposizioni verso clientela e banche derivanti dalle attività finanziarie di Banca Profilo e delle sue controllate.

A.3.2 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie verso clientela garantite

Terlight
あると、あるとなるとなるとなるとなると、そのため、そのため、 Che from the collection and to fine confection for the first and the problem of the
Esposizioni creditizia per cassa garantita:
1.
1.1 lotalmente garantite 322,373 10 800 019.000 03780
- di cui deteriorate 210 210
1.2 parzialmente garantile 82861 7.607 000, 1
~ di cui detectorate
2. Esposizioni creditizie funci bliancio parantite;
J16
2.1 lotalmente garanille 201.113 Z10.044 2.607
· di cui deteriorate 500
2.2 paralaktuente garantita
- (I) Cui checkedorate
GID
Carantile pursonali colle This 12 16
Espesision foreditizie per cassa parantiful
1.1 intalminte garantita 15 405.776
· di cui de terforate
1.2 parzialmente garantite
118 8,925
- di cui deteilorate
2. Espesizioni creditizie fuori bilancio parantite:
2,1 Intelmente gamnite
213,451
- di cui datestorate
2,2 parzialmente gorantitits 500
- di cul deteriorate

pro 17

®) Banca Profilo

¶) BancaProfilo

B. DISTRIBUZIONE E CONCENTRAZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE

B.1 Gruppo bancario - Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio)

®) Banca Profilo

B.2 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio)

Antifican Rettingse
A. Esposizioni per casa
A. Sofferenze 570 5.147 561 072
A. Inca gli 287
A. Espostiloni ristrutturate
A. Espostzioni scadute 355 1.265
A. Are esposizioni 095.570 167 76.94B A DSO 5.459 3.774
TOTALE 1.098.459 GS74 77.216 570 4,958 5.451 3.774
B.Espasizioni "fuari bilancio"
B. Softerente
B. Incagli
E. Akre attività deteriorate
IL Alte espositioni 1.077
TOTALE 741.705 1.533 1.077 93.15
31/12/2014 Totale 1.338.165 6.574 78.818 570 6.035 5.451 3.857
31/12/2013 Totale 1.242.905 5.797 237.096 1,131 272 13 4.870 3.714

B.3 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche (valore di bilancio)

Property of Children
and and aren programa
A. Exposizioni per cassa
A.1 Sofferente
A.2 Incapil
A.3 Espastzioni sistruitturate
A.4 Espostzioni scadute
A.S Altre espastroni
131.057 153.003 2.310 67
- TOTALE 131,052 153.993 2.310 9
P,Esposisioni "fueri bilancia"
B.I Sofferente
B.2 Incagli
0.3 Altre attività deteriorate
B.4 Altre exposition! 73,362 7 500
TOTALE 1.482 77,252 7,506,24
31/12/2014 Tatale 132.534 227.255 2376 7.988
31/12/2013 Tetale 345,735 477.899 283,242 384

B.4 Grandi esposizioni

The state of the state of the state of the state of the state of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the state o
a ) Ammontare - Valore di Bilancio 1.272.441 833.696
b) Ammontare - Valore Ponderato 108.819 165.756
c) Numero 13 13

* Basilea II

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile.

C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni di cartolarizzazione.

D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

@) Banca

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni su entità strutturate.

E. OPERAZIONI DI CESSIONE

A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente

E.1 Gruppo bancarlo - Attività finanziarie cedute non cancellate:valore di bilancio e intero valore.

the from the contraction of the consistence of the consistence of the consistence of the consistence and the many commend and many commend and commended to the mail of the ma
A. Amvita per casas
t. Trail di debto \$1,867
5.739
106,789
108.759
I. Tanë di capitale 46,848
1.01CA
4. Finanziamenti
P. Strumeral sertifist 106,788
Totale 31/12/2014
A cui desectorate
\$1.002
Totale 31/22/2017 136,465 180.439
il cui deteriorsta
212 12 12 11 11 11 11 11 11 Creditiverso = P STATE TOTALE A A TOLE OF TOLE (18)
Porme Forme tecniche/Portafphillor Wes a Credit, verso banche pro 1/1/2/2014/12/2019 12/12/2014 1/2/2014 3/12/2014
and the count of the state of the state of the comments of the comments of the comments of Comments of the consisted on the mail of the mail of the form of the comments of the comments of the
A. Attività per cassa
158.677 316.904
1. Tholi di debito 112.024 272.690
46.646 44.214
2. The ll di capitale
3. O.K.C.L.
4. Finanziamenti
B. Strumanti dorivati
Totale 31/12/2014 œ 158.672
di cui deterforate 1
Tatale 31/12/2013 316.904
di cui deterforate

Legenda

A= attività finanziarie cedute rilevate per Intero (valore di bilancio)

B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)

C= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (Intero valore)

E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilanclo

1. Debiti verso cilentela 70.788 106.785 177,573
a) a fronte di attività riavate per intern 70.700 106.785 177577
b) a fonte di attività rilevate parzialmenta
1. Debili verso banche 6.242 51,576 57,818
a) a fronte di attività giavata per intero 6.242 51.576 37-010
b} a fronta di attività rilavate parzialment
1 31 1 2 / 2014 4 - 2 / 1 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 / 2 טבס 24 " . 156.361 . PENDI
(1) 12 2 2 2 0 2 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 ' = ' = ' = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = ーーパート ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ ・ . 408.407

F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischlo di credito.

4) Banca Profilo

1.2 ~ GRUPPO BANCARIO - RISCHI DI MERCATO

1.2.1 Rischio di Tasso d'Interesse e rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa rischio tasso di interesse

A. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, l'attività di trading e di Investimento in conto proprio su strumenti finanziari è quasi esclusivamente concentrata in Banca Profilo.

Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, possono essere inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Held to Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT),

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:

  • · l'attività di trading sul tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading avente ad oggetto titoll obbligazionari e Il relativo portafoglio di derivati . quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) - con I quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulle curve Euro e Dollaro Statunitense.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse

Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e li sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento sul Rischi di Mercato delle banche del Gruppo si Ispira alle seguenti linee quida:

  • indica quali portafogil contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
  • · stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gii oblettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due live!!!: a) limiti generall di Value at R/sk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti In termini di greche e sensitivity:
  • prevede Il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto del limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'andamento dei rischi di mercato e di Ilquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza guindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.

Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento (euro, dollaro, ecc.) e per i singoli segmenti temporali di ogni curva (0-1 anno, 1-3 anni, ecc.).

Il rischio di tasso d'interesse, insieme adli altri fattori di rischlo, confiuisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.

Informazioni di natura quantitativa rischio tasso di interesse

Nel corso del 2014, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivatirdi proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis polnt, è risultata di 12.000 euro (contro i 12.800 euro del 2013), per un valore puntuale di fine anno di 590 euro (contro i 10.300 euro di fine 2013).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2014:

Se Portafogli di proprieta: rischio ditasso e sempera non esti a sur le successo de l'a
IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2014 (dati in euro)
Company of College of Concession 1 2008 0 10 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3 - 5 V 2 0 0 0 0 0 5 - 7 V 2 0 0 0 0 0 0 0 0 5 - 7 V 2 - 5 - 7 V 2 - 5 - 7 V 2 - 5 - 7 V 2 - 5 - 7 V 2 - 5 - 7 2010 - V . 1 . 1 . Totale 12
EUR 6.663 2.852 3.058 3.531 16.547 443
USD 7.831 9.307 15 1.491
GBP 10 530 266 806
TRY 113 937 1.412 u ਤ ਕਰ
Altre 23 29 57
Totale 14.594 6.867 4.692 3.533 16.542 590

In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2014, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, conflulscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2014 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): Il valore medio dell'anno è stato di 3,6 milloni di euro (contro 4,7 milioni di euro nel 2013), con un massimo di 4,9 milioni di euro raggiunto nel corso del mese di febbraio e un dato puntuale di fine anno parl a 2,7 milloni di euro.

Il VaR di mercato della Banca è in larga parte dovuto al portafoglio AFS, costituito per circa il 95% da titoli di Stato italiani.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,4 millioni di euro nel 2014 (dato invariato rispetto al 2013), con un dato puntuale di fine anno di 0,3 milioni di euro.

(1) Banca Profil

4) BancaProfilo

1.2.1 Bis Rischio Emittente - Portafoglio di Negoziazione

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

Il rischio emittente è concentrato sui portafogli di proprietà (HFT, AFS, L&R e HTM) di Banca Profilo.

L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2014, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.346 milloni di euro, di cui 720 milioni in acquisto e 626 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 94 milloni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischlo emittente di specifiche posizioni in titoli dei portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (Traxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: In particolare, si segnala un'operazione di arbitraggio (per complessivi 500 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un Indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

Al 31 dicembre 2014, Il portafoglio AFS di BPdG ammontava a circa 44 milioni di euro di controvalore, quasi interamente rappresentati da titoli di Stato italiani. La duration media del portafoglio è di circa 4 anni.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione dei rischio emittente sono gli stessi visti In relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli uffici convolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, Il monitoraggio avviene in termini di spread sensibility, cloè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

Oltre che a livello complessivo, il Regolamento Rischi prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating Investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probablità di default che di variabilità dello spread di mercato.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, l'esposizione media complessiva del portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 198.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 181.000 euro del 2013), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (Inclusi gli emittenti governativi).

Al 31 dicembre 2014, l'esposizione complessiva era pari a 220.000 euro (contro i 183.000 del 31 dicembre 2013), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come Indicato nella tabella seguente:

Portatoglikdi proprieta: Inschio emittente (titolie cds) = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2014 (dati in euro)
Pipologialemittentel CAAA // A // A // A // A // A // A BB // BBB // BBB // Spec Grade / // Totale/ // // Totale/ // // // // // // // // // // // // // // // // // // // //
Governativi 28.293 175.198 117 203.374
Corporate 12 204 10.011 6.405 16.632
Totala 28.305 ! 204 185.209 6.288 1- 220,006

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli Investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: In termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2014, il 97%

dell'esposizione complessiva riquardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particola co 92% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, va v contribuiva per l'86% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita al portafoglio AFS, al 31 dicembre 2014 era pari in valore assoluto a circa 16.600 euro in termini di spread sensitivity, pressoché interamente relativa a titoli governativi.

(1) Banca Rayo

000

1.2.1 Ter Rischio di Prezzo - Portafoglio di Negoziazione

Informazioni di natura qualitativa

Aspetti generali A.

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.

L'operatività del comparto azionario nel corso del 2014 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da operazioni di arbitraggio: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali molto contenuti.

La Banca, Inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo

I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda all Indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, Il controvalore del portafoglio azionario (Incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di circa 3,3 milloni di euro (contro un dato medio di 2,2 milioni per il 2013) e un valore puntuale di fine anno di circa 2,2 milioni di euro (contro 3,8 milioni al 31 dicembre 2013),

Al 31 dicembre 2014, l'esposizione interessava esclusivamente i mercati europei:

Hearther hotel of the color digent of the contribution of the comments of the comments of the comments of the comments of the concern concerner concerner concerner concerner
Sensitivity al prezzi azionari (+1%) al 31.12.2014 {dati in euro}
の出版がありませんが、1つのアイトリーストーストーストーストーストームーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーー
IEsposizione azionaria 3.250 1.952 I 5.250 1.761 1.460 601 21.641

1.2.2 Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di tasso dei portafogli L&R, HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, tra le posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale. Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impleghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi Interbancari a finanziamento del portafoglio titoli,

117

4) Banca Profilo

che complessivamente presentano una duration media di un mese e mezzo. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una duration residua di un mese, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario.

Informazioni di natura quantitativa

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia (c.d. 2º Pilastro di Basilea 2) per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è pari a circa l'1,5% del patrimonio di vigilanza del Gruppo.

1.2.2 Bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischlo di prezzo di tale componente.

. Titoli di debito
1.1 Thoil strutturati
1.2 Altri titoll di debito
2. Titoli di capitale
2.1 Valutati al fair value 1.970 610 610 - 11 91 2.451 ਰੋਸ਼ਰੇ 233
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 170
1.970 ` · · · · · 788 · -91 2.451 2.451 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " "

1.2.3 Rischio di Cambio

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo.

Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tall fiussi nella propria posizione in cambi giornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischlo di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

B. Attività di copertura del rischio di cambio

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2014, non risultano in essere operazioni di copertura del rischio di cambio.

Nel corso del 2014, la posizione aperta in cambi5 della Banca è stata mediamente di circa 2,3 milloni di euro (contro un dato medio di 2,8 milloni relativo al 2013).

² La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

Al 31 dicembre 2014, la Banca aveva una posizione netta in cambi corta per 0,5 milioni di euro dettagliata nella tabella seguente:

4) Banca Profilo

Press Controllation Comments of Children Controller Rischio di cambio March Provincial Provincial Provincial Province Comments of Concerner Comments of Concern Comments of Co
Sensitivity al cambi contro euro (+1%) al 31.12.2014 (dati in euro)
1000 KB 100 RB 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Esposizione In cambi -
11.525
10.083 4.109 I- 2.150 3.055 --
4.646

1.2.4 GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A. DERIVATI FINANZIARI

A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo e medi

Totales 1920149 Totale 31/12/2013
Aldyla sotostanti/Tipologie derivati Over the Ne Controparti Over the so or controparti
counter of the centrality and counter in a centraliano
1. Titoll di debito e tassi d'Interesse
a) Opzlonl 606.950 606.950
b) Swap 1.322.796 1.202.294
c) Forward
d) Futures 138.400 56.038
e ) Altri
2. Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzloni 27.847 577.469 15.750 964.501
b)Swap
c) Forward
d) Futures 142 364
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzionl 34.867 10.877
b) Swap 746.190 839.081
c) Forward 293.246 308.163
d) Futures
e) Altri
4. Mercl
5. Altri sottostanti
Totale Callery of the state of the state of the state of 3:031:896 716:011. 2.983:115 1.020.903
Valori medit - William (1) - Spins (1) - 1 11/3000 - 10/2000 - 10/2000 - 10 1:205.894 4.466.529 3.503:241

A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine perlodo e medi

A.2.1 Di copertura

Totale 31 / 12 / 2014 Totale Star 2/2013 Sig
Attivita sottostanti//Tipologie/derivation Contropartis - Over the - Gontroparti
scounter is a solicentra loss counter of the Marcentral es
1.Titoll di debito e tassi di Interesse
a) Opzionl
6) Swap 277.500 319.000
c) Forward
d) Futures
e ) Altri
2 .Titoll di capitale e indici azionari
a ) Opzlonl
6)Swap
c) Forward
d ) Futures
e ) Altri
3. Valute e oro
a ) Opzlonl
b)Swap
c) Forward
d) Futures
e ) Altri
4 .Merci
5.Altri sottostanti
Totale 277.500 319,000
Valori medi 320.259 350:371

119

®) BancaProfilo

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
Attivita soltostanti/Tipologie derivabi Fair Fair value positivo 2
Totale 31/10/2014 11:4
Totale 31/12/2013
For the State of American Overther
counter 5
Controparti i
centralisari
over their
contrely
Contropart
centralist
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Opzionl 5.459 37.165 2.831 41.416
b) Interest rate swap 55.241 53.902
c) Cross currency swap 119.892 90.076
c) Equity swap
d) Forward 3.107 1.093
e) Futures 103
f) Altri 272
B. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzioni
b) Interest rate swap 13
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e ) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzioni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale
183:699 37:437 147.915. 41.518

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti

riggia sollos and / Tipologie derivati 1 Totale 31/12/2014 12 Farvalue negativo STATIOR Card Arguis
over the see Controparti Cover the sta and on ropartin
A. Portafoglio di negoziazione di viglianza counters . centralle a transis counter centrallass
a) Opzioni 3.279 29.975 3.722 47.740
b) Interest rate swap 59.031 59.333
c) Cross currency swap 163.032 129.947
c) Equity swap
d) Forward 1.989 1.880
e) Futures 349 176
f) Altri
B. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzłoni -
b) Interest rate swap 33.414 48.859
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forwerd
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzloni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e ) Futures
f) Altri
Totale 260.745 30.324 · 243.741 - 47.916

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A.5 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair, value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti none
rientranti in accordi
di compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'Interesse
- valore nozlonale 10.000
- falr value positivo
- fair value negativo 91
- esposizione futura
2) Titoli di capitale e Indici azionari
- valore nozionale 13.748
- fair value positivo 1.123
- falr value negativo
- esposizione futura
3) Valute e oro
- valore nozlonale 44.246 787 6.262
- fair value positivo 105 36 18
- fair value negativo 794 141
- esposizione futura 442 8 63
4) Altri valori
- valore nozlonale
- falr value positivo
- fair value negativo
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

A.6 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Continent of the Bigger and is
unraccordifale
compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'Interesse
- valore nozionale 1.792.246 127.500
- fair value positivo 53.539 6.013
- falr value negativo 52.750 8.541
2) Titoli di capitale e Indidi azionari
- valore nozlonale 5,792 8.307
- fair value positivo
- fair value negativo 405 503
3) Valute e oro
- valore nozonale 845.600 144.379 33.030
- falr value posítivo 114.923 7.818 123
- fair value negativo 124.072 39.511 524
4) Altri valori
- valore nozionale
- falr value positivo
- fair value negativo

(1) 1/2

121

4) Banca Prol

¶) BancaProfilo

A.8 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario - valori nozionali, fair value lordi posltivi e negativi per
controparti - contratti rlentranti in accordi di compensazion

Contratti rientranti!
compensazion
1) Titoli di debito e tassi d'Interesse
– valore nozionale 142.000 135,500
- falr value positivo
- fair value negativo 19.804 13.610
2) Titoli di capitale e Indici azionari
- valore nozlonale
- falr value positivo
- falr value negativo
3) Valute e oro
- valore nozłonale
- falr value positivo
- fair value negativo
4) Altri valori
- valore nozłonale
- fair value positivo
- fair value negativo

A.9 Vita residua del derivati finanzlari OTC: valori nozionali

A. Portafoqilo di negoziazione di vigilanza
A.I Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'Interesse
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e Indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su altri valori
386.441
1.250
818.338
913.005
26.597
255.965
630.300 1.929.746
27.847
1.074.303
B. Portafoglio bancarla
8.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse
8,2 Derivati finanziari su titoli di capitale e Indici azionari
B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
100.000 177.500 277.500
B.4 Derivati finanziari su altri valori. Ja more
Totale 31/12/2014 1.206.029 2008.00 1.295.267 201800 800.800 3.300.39
Total 31/12/2013 11:43:33 2017 11:11:14 14:17 1966/617 11/11/68/618 11/156/618 11/15/1

B. DERIVATI CREDITIZI

B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo e medi

A The Same of Same
Categorie di operazion
Portatoglio di negoziazione di
a vigilanzay
Portatoglio bancario
su sulun supiu soggetti sulun singolo su più soggetti
1. Acquisti di protezione sinqolo a max (basket) ka soggetto same (basket) a va
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
130.826 588.817
Totale 31/12/2014
: 7 * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
. 130.826 588.8 8 1
Valori medi medi 152318 594:560 をおするならなんです
Totale 31/12/2013 174.877 555,386. かけるとはなくなくなるとことできるときてきてき
2. Vendite di protezione
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
280.355 346.021
Totale 31/12/2014 280.355 346.021
Valori medi 285 396 37 3281 2. 1. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2. 2.
Totale 31/12/2013 ----------------------- P. S.F. P. P. P. B. 289 B0 BBB BBC BLC STORE BOO 1000 100 1000 1000 1000 10000

B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo – ripartizione per prodotti

Portatogit/filipplogies airvalue positivo
derivati Totale 31/2024/2014 Totale 31
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 11.647 10.013
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancario
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti

BANDIST
All marsonos and / I pologie derivati Totale to the interest of ale
12/2014 - 1
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 13.512 11.845
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancarlo
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 13.512 11.845

13 12 prili

¶) Banca Profilo

B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

Negoziazione di vigilanza
1) Acquisto di protezione
· valore nozionale 550.385 161.258
- fair value positivo 70
- fair varie negativo 10375 2.780
2) Vendita di protezione
- valore nozlonale 482.250 144.118
· fair valse positivo 9.183 388
- fair value negativo 350
Portalogii bancari
1) Acquisto di protezione
- valore nozionale
· fair vakie posltivo
- fair vakie negativo
2} Vondita di protezione
- valore nozionale
- fair vakie postivo
· fair vakie negativo

B.6 Vita residua dei contratti derivati creditizi: valori nozionali

A. Portafoglio di negoziazione di viglianza
A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"
A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
06.000 1.250.018 1.346,018
B. Portafoglio bancario
B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"
8.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
Totale 31/12/2014 : CCF
のお気になるなんて
------------------------------------
. 386.000。 / 1:260.018- 212-01-2018 12:346.018
יווי ליינו (12/2013) - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
and and and the may be and the best of the
and the program and the commend of the 65.926 11.249.461 383.461 11.320.888
(1) BancaProfilo
C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI
C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC : fair value netti ed esposizione futura per controparti.
1) Accordi bilaterali derivati finanziari
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
2) Accordi bilaterali derivati creditizi
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischlo di controparte netto
3} Accordi "cross product"
- fair value positivo 79.486 BIO
- fair value negativo
- esposizione futura
111.602
31.544
50.104
6.178
- rischio di controparte netto 33.805 6.488

1.3 GRUPPO BANCARIO ~ RISCHIO DI LIQUIDITA'

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generall, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte al propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore del titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere I titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

Al 31 dicembre 2014, la Banca presentava un saldo netto di liguidità positivo su tutte le scadenze, compreso tra 150 e 170 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, circa Il 98% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligibie, utilizzabili per accedere ai pronti contro termine con la BCE.

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • · Ilmiti al saldo netto di liguidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche al risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • · limiti di liquidità di lungo termine, espressi in termini di leva;
  • · Ilmiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • · limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di àllarme per la pronta Individuazione di una crisi di liguidità di tipo specifico elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

4) BancaProfilo

  1. Distribuzione remporate per data

Anche la posizione netta di ilquidità di BPdG è complessivamente lunga su tutte le scadenze: la banca
impiega il surplus di liquidità in operazioni di tesor

Informazioni di natura quantitativa

. Eletriburione temporale per deta residuzio contramusia della attività e passiella finanziare - Valuta di degominazione: EUR
Tour and The State Character
- Vod/Soaglioni Temporal
ALL's Re DET CHALL
Al Tipli di Stato
0 2000 2581 12562 400.417 175.876
A.2 And tand di debito 3.956 2 253 775 2.42 k 13.246 41-807 23.784
AJ Quote OICR 174
A.4 Finanziamenti
· Bandia 159.481 4.639 12.002
· Chestels 176,051 106.192 10 1.949 29,841 52.533 6.976 11.755 1378
Passiella per cassa
D.1 Depositie conti correnti
- Bassche 121.146 5.000
· Cherilela 402.916
8.2 Thou di deblin
B.3 Alte passivita 2.02 270.033 57.018 156.212 51.739 60,572 5.643
Operazion! "fuor] pluancia"
CI Dectrati finanziari con scambio di capitale
· Pasizioni longhe 15.703 26-222 53.762 53.054 1.206 2.176 105.991 נקב
· Posisioni cone 05.250 12.664 30.509 02.701 51 303 1.12 ] 1.994 6.919 353
C.2 Derteall finanziali sensa scandio di capitale
- Positioni lunghe 60.122 13 94 114
· Postziani torie 61.854
C.3 Depositi e floanziamenti da Jicevere
· Posizioni lunghe
· Positioni corie
C4 Impegnt brevocahill a emgare fandl
· Pasitioni lunghe 106,005
- Position) corte 500.005
C.5 Garanzie finanziarie silasciate
Co Garansie finanziarie licevuta
C.7 Derivall creditizi con scandio di capitale
· Pasizlani lunghe 20.000 16.000 008080
· Position corte 20.000 000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 340.000
C.A Derivali creditisi senza scambio di capitate
· Position lunghe 6.301
- Posttiani corte SUBTS
Illing and the commend and the seat of As 11 at 1 clorpo 3
Atly Ba Dar Cases
A.1 Tilus di Stato
A.2 Altri inoli di debito 820 620 1.35] 2.471
A.3 Quote OfCh
A.4 Finanziamanti
- Banche 23.801 A40
· Chenisla 175 1.601 709 1.358 12.477 1.743 898 1,021
PREVITE Der CHIEA
D.I Depositi e conti correnti
· Banche 115
- Cileniela 23.754
0.2 The Red di Jahlin
Alle passwas
Operazioni "fupr bilancia"
C. I Derivati noanziari con scambio di capitale
· Posizioni lunghe 14,379 29.867 בק1'01 119.594 197.425 619'L 0000 200 4
- Positioni corie 32,946 0,310 19.601 209.060 ECC. 152 1.919 1.610 200 4
C.2 Denvati finanziazi senza scambio il capilale
- Posiziani kunche 22
- Pas labol corte
C.J Depositi e floanziamenti da rizevere
- Posizioni lunghe
- Positioni to:1e
C.4 Impegniktevacabili a emgare fondi
- Postaloni lunghe
- Positioni cone
C.5 Garanzie finanziarie illasciate
C.b Garanzia finanziarie ricroute
C.7 Dertvall cruditizi con scamble di capitale
· Posizion) Amghe 27.181
· Posteloni corre 27.101
C.B Derlvali creditizi senza scambio di capitale
- Pastelani lunghe ונו
- Posti kui rori» 150
AN DOMECA TOHIO
1. Distribuzione temperate resident contratusia delle atte atterkits for an paris . Valuts di denomis arione! RESTINUAL
the to the first and the same the may be the may be for
Vocilso
CEET-
A Comments of the Same of Control Comments of Children Comments of Children Ca allre !
17 2000
245 17 15 15
Cara Ballan
T placel
= 1 horn
and the same of the same of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the states of the st
Carling States
the stra
ないと思います
1 The Be
and and the land
()
Friday of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the
2. a mail - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
And And And States of Children
alla olur de l
1555
From = 5 atur
Scholled par casas
Al Tank di Slais
r The Property of the Children of the Children of the Children of the Children the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States
ALI ARI TESE di debus 125 57 57 069.22 11.901-
A I Quotz DICA
1.4 First nikel Pri
- Banche
11579
-Clentzia 128 115 6.170 9.200 100
Passylth per Casis .
B.I Departi e comi comi correnti
- Banche
219
- Chentela 15.591 3.019
B.2 Taroli di dahan
B.J Aktr passivita
1
Operazioni "tucch bilando"
C.I Derivali Menziari ran scambio di capaale
· Pus trank banghe 11.410 בצט' 11 34.845 26,360 22.444 9.468 155.347
· Pasukoni corte 12,509 10,754 3.955 12.804 13.490 107,81 174 111
C Denyati finanziari tenza scambio di capitale
· Postsioni lunghe
· Postelant Corte 136 91
C.J Depositi e feantiamenti de rezere
- Postzioni kunghe
· Postioni coru
C.4 Impegni krevocaba a emgare fandi
- Postziani lunghe
· Postationi chete
C.S Garanzie finanziarie rilasciale
C.L. Garninzie feia nilarie marvuna
C.7 Outrvali credition con seambio di capisa
· Pusizioni lunghe
· Possieni corte
C.B Onlivati chedittri senza scambio di capitain
· Postetoni kunghe
· Poststoni (vity

1.4 GRUPPO BANCARIO - RISCHI OPERATIVI

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo

Per rischio operativo si intende || rischlo di subire perdite finanziarie a causa di Inadeguati processi Interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:

  • · sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
  • · vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
  • « sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
  • · le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.

Nel corso del 2014, si sono manifestati sei eventi di rischio operativo che hanno comportato una perdita superiore alla soglia di rilevanza di 5.000 euro, di cui cinque relativi all'Area Finanza e uno all'Area Private Banking.

Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali-il Gruppo si avvale del metodo base.

11 Ruran Diafila

CD Banca Profilo

Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metodo base.

Informazioni di natura quantitativa

Controversie legali 5.055
Reclami e varie 123
----------

SEZIONE 2 - RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE

Banca Profilo e le sue controllate non svolgono attività assicurative.

SEZIONE 3 - RISCHI DELLE ALTRE IMPRESE

Tutte le società inserite nel consolidamento sono facenti parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

INFORMATIVA SULLE POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo Bancario Banca Profilo facente capo alla Capogruppo Arepo BP S.p.A. pubblica sul sito internet di Banca Profilo il documento " Informativa da parte degli Enti "redatto sulla base della nuova normativa regolamentare (CRR) con riferimento al 31 dicembre 2014.

Analogamente sarà pubblicato sul sito l'informativa al pubblico Stato per Stato così come prevista dal Titolo III, Capitolo 2 della circolare 285 di Banca d'Italia.

L'indirizzo del sito è:www.bancaprofilo.it/investor-relations/Pillar III informativa al pubblico/2014.

PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato

SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO CONSOLIDATO

A. Informazioni di natura qualitativa

Il patrimonio di Banca Profilo e delle sue controllate è costituito dal Capitale, dai Sovrapprezzi di emissione e dalle altre Riserve comprensive degli utili/perdite portati a nuovo.

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza.

Si precisa che è tenuta alle segnalazioni di vigilanza consolidate è la Capogruppo Arepo BP S.p.A.

Il loro rispetto è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici di Banca Profilo a ciò preposti.

In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito svolta da Banca Profilo e da Banque Profil de Gestion SA a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della reiazione con i clienti di fascia medio-alta.

L'attività creditizia nel confronti di imprese è invece marginale. Anche per il futuro, l'attività creditizia continuerà ad essere circoscritta e strumentale a quella di Private Banking e continuerà ad essere largamente assistita da garanzie reali e personali.

In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.

¶) Banca Profilo

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato : ripartizione per tipologia di impresa

elsionike
Vocidel patrimonio netto e 9 % 9 Gruppo bancario a e dell'Altre imprese Caggiustamenti das Si e Totale
consolidamento
Capitale sociale 173.977 (32.350) 141.627
Sovrapprezzi di emissione
Riserve 49.691 (18.596) 31.095
Strumenti di capitale
(Azioni proprie) (4.942) ਦਿਰੋਰ (4.243)
Riserve da valutazione:
- Attività finanziane disponibili per la vendita 211 211
Attività materiali
Attività immateriall
Copertura di investimenti esterl
Copertura dei flussi finanziari
Differenze di cambio
- Attività non correnti in via di dismissione
- Utlli (perdite) attuariall relativi a plani previdenziali a (1.304) (10) (1.314)
benefici definiti
- Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate
valutate al patrimonio netto
- Leggi speciali di rivalutazione
Utile (perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi 3.822 (52) 3.770
Patrimonio netto 221.455 50.309 171.146
_____________________________

La tabella di cui sopra dettaglia per tipologia il patrimonio netto contabile del gruppo pari a 151.305 migliaia di Euro sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 19.840 migliaia di Euro.

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

I. Titoli di debito 2104 2.026 2.104 2.026
2. Titoli di capitale
3. Quote di O.I.C.R 2 17
4. Finanziamenti 1
Totale 31712/2014 - vol. - - - - - - - - - - - 2:237 -- - - - 2:237 -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - · 2.237 ··· 2.237 ··· 2.026 ·
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annur
---------------------------------------------------------------------------------------------------- -- -- --
itoli di debito Titoli di capitales Orio Estilo Art
Esistenze iniziali (3.618) (265) 83
Variazioni positive
2.1 Incrementi di fair value 7.564 96
2.2 Rigiro a conto economico di
riserve negative:
- da deterioramento 454
- da realizzo 888
2.3 Altre variazloni 788 39 23
Variazioni negative
3.1 Riduzioni di fair value 1.544 69
3.2 Rettifiche da deterioramento
3.3 Rigiro a conto economico di
riserve positive: da realizzo 2.126 117
3.4 Altre variazioni 1.874 111
Rimanenze finali 79 ਰੇ 5 37

B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

Le riserve da valutazione relative a piani per benefici definiti passano da un saldo negativo di 483 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013 ad un saldo negativo di 966 migliala di Euro al 31 dicembre 2014.

SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI

2.1 Ambito di applicazione della normativa

2.2 Fondi Propri bancari

A. Informazioni di natura qualitativa

La Capogruppo del Gruppo banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta a produrre all'Organo di Viglianza le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Il 1º gennalo 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III): Tall novità sono contenute nel·Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa Interna alle novità Intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).

1. Strumenti di Capitale di ciasse 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve, i fondi per rischi bancari generall (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
  • b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i bení Immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.

2. Capitale aggiuntivo di ciasse 1 - Additional Tier 1 (AT1),

  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CETI e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR);
  • b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe je fletemul sone la banca ha l'obbligo di acquistare in vincolo contrattuale esistente; glisstrumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.

CD Banca Profilo

®) BancaProfilo

3. Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).

  • a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
  • b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

B. Informazioni di natura quantitativa

11000 Person web and securities and services and security of the section of Total est 12/2014 METO
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione 166.978
dei filtri prudenziali
(2004年07月(10時) 10時間 (2007) 1.1 (1) 100万 - 1.1 (2007) 1.1 (1) 15, 10, 15, 10, 15, 10, 15, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10, 10,
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- 166.978
B)_
D. Elementi da dedurre dal CET1 13.972
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-)
】【的】【,】【的】【的】【的】【的】【,】【在】【,】【不】【,】【不】【,】【不】【不】【,】【不】【不】【,】【
7.680
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C - D +/-E), 160.686
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G - H +/- I) 대한민국 대학교 사업 대학 사용 및 대학 및 공급 및 공급 업체 -
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti 60
del regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) (M - N +/- O) 60
Q. Totale fondl propri (F + L + P) 160.747

Negli aggregati dei Fondi Proprio al 31 dicembre 2014 non sono stati inclusi i risultati dell'esercizio.

Non essendo possibile un raffronto schematico con gli aggregati di patrimonio dello scorso esercizio, viene fornito di seguito la tabella riportante il patrimonio di viglianza dello scorso esercizio calcolato sulla base della normativa in vigore tempo per tempo ( Basilea II)

Fire a les notale
202/2013 3:31/2012
A. Patrimonio di base prima dell'applicazione dei filtri prudenziali 162.483 163.651
Filtri prudenziall del patrimonio di base
3.1
- Filtri prudenziali IAS/IFRS positivi (+)
8.2
· Filtri prudenziali IAS/IFRS negativi ( - )
833 3.991
C. Patrimonio di base al lordo degli elementi da dedurre (A + B) 161.650 159.660
D. Elementi da dedurre dal patrimonio di base
E. Totale patrimonio di base (TIER 1) ( C - D ) 161.650 159.660
F. Patrimonio supplementare prima dell'applicazione del filtri prudenziall --- 250 386
G. Filtri prudenziall del patrimonio supplementare
G.1
- Filtri prudenziall IAS/IFRS positivi (+)
G.2
- Filtri prudenziali IAS/IFRS negativi ( -
125 193
H. Patrimonio supplementare al lordo degli elementi da dedurre ( F + G ) 125 193
J. Elementi da dedurre dal patrimonio supplementare
L. Totale patrimonio supplementare (TIER 2) ( H - I ) 175 195
M. Elementi da dedurre dal totale patrimonio di base e supplementare
N. Patrimonio di vigilanza { E + L - M } 161.775 159.85€
O. Patrimonio di terzo livello (TIER 3)
P. Patrimonio di viglianza incluso TIER 3 ( N + O 161,775 159.853

2.3 Adeguatezza patrimoniale

A. Informazioni di natura qualitativa

L'attività di Banca Profilo e delle sue controllate in materia di requisiti ed adeguatezza patrimoniale è da riferirsi integralmente a Banca Profilo ed alla controllata Banque Profil de Gestion SA.

  1. Mi

133

4) BancaProfilo

¶) BancaProfilo

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/Valori 11 2014 2014 2013 2013 2014 1 2014 1 2 3 2013 1 Importi non ponderati : Importi ponderati/requisiti
ATTIVITA' DI RISCHIO
A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 962.531 1.197.313 25.272 26.610
1.
Metodologia standardizzata
962.531 1.197.313 25.222 26.610
2.
Metodologia basata sul rating Interni
2.1. di Base
2.2 Avanzata
3.
Cartolarizzazioni
REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
3.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 25.222 26.610
B.Z RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREOITO 2.132
3.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO
3.4 RISCHIO OI MERCATO 13.342 16.326
Metodologia standardizzata
1.
13.342 16.326
Modelli Interni
2.
Rischio di concentrazione
3.5 RISCHIO OPERATIVO 8.357 7.808
Metodo base
1.
8.357 7.808
Metodo standardizzato
2.
3.
Metodo avanzato
3.6 ALTRI ELEMENTI OEL CALCOLO
8.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI 49.053 50.744
C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA
Attività di rischio ponderate 615.730 634.300
C.2 Capitale primario di Classe I/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio) 26,10% 25,48%
Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital Ratio) 26,10%
C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratio) 26,11% 25,50%

4) BancaProfilo

11 DI

PARTE G – Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.

BA' בין מקון

®) BancaProfilo

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1. Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ad Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 dei 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca

(1) Banca Polito
ಕಲಾಗಿ ಕೆಲುಗಳು ಬಿಂಬಗಿಸಿದ ಒಂದು ಹಿ Scadera della
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nal per Anni Tarla Biggia seguilly Bangle not
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capital
Tatala - 12 2017
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11:13, "A" = partacipazions
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: EGIT CLAIT Partscipatione al sa parto
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1 : 1
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Arpa Matles Printenty Banca Profits S.B.A. 4442/27/01 1552/10/12/2014 188.693 1.03.49 J
Bactored Cisco Presidente
Vice Stesklants
#1227771 #102721 A1
# 1991/2014 08/12/2014 11/272014
Accorders Leanne Delated II :06.077 108.259
Mark Make Centrem Ranca Profits S. S.A.A.
Viza Presidente
Plays 14 11/12/2014 Apprire at the no band an
111:52:14
4.50 167 14 6,219
Candal Fabu Arrivestratore Delegata
Contigliate
4/01/2014 91/12/2014 a with aumerseady
11/12/2014
200.000 Tal 30.000 12.469 348.465 38.604
Carrestylers
Profile Boal Estate S.C.L.
14277711 1422714 ADDRETETION bears
11/12/2018
Vice Pruskient
Earraus Profit de Cotting
#14221717 #1627814 Approvations blard to
4 ועבלבו / ב
THEN DOG THOU 36.000 12.448 346.659 500
livere Sabona Carriagham Raya: 3 Profile C. p.A. 121717234 14125714 Aggravasume blanc un
11/12/2014
40.000 11.2009 61 100 000
Di Cargia Cerys Caragiers Sance Profits II.p.a. • 162717111 • 16:2014 Appledations blore in
21/12/2014
40 .000 40.000
Carbugia Clacumus Cornelight ru Barca Printer E. 2.A. P16251711 11/125314 Approvalmere belare in
11/12/2014
40.000 40 1100
Gamone Ampela Francesca Carrightere Ranca Profits S. B.A. גוברמאונ אנטגלעמענע Approcations blacks
11/12/2014
40,000 40.000
Itzeluizi Urrena Carringham Rand a Profiles R. B.A. #1657277711 +10:2014 Approvezzione bizne b
11/12/2014
40,000 12.182 (c) 94.187
Profess Pacia Antaria Chroughoro Rareca Printer S.J.A. 4 18 27 27 1 = 12 22 27 22 = 1 2 17 12 = 1 2 1 2 = 1 2 1 2 1 2 = 1 4 1 1 2 = 1 2 1 2 = 1 2 1 2 = 1 = 1 = 1 0 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 = 1 Appen Bisens Desnero
11/12/2014
40,000 10.187 (11 10.197
Prot hugh Carb Carrisgham Raya a Profits S. J. A. #aching Machadi Approvazione blanc la
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Tart Hani Rento Consubers Barn 2 Profits S.p.A.
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1/12/2014
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41/12/2014 11/12/2014 11/12/2014 14,047 M 81.047
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31/12/2014
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11/12/2014
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290.000 147 200 . 0000 9830 19.670 9,000
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Lagario Barra Riccarda Banca Profits E.D.A. 21/01/2014 11/12/2014 11/12/2014 11/11/2 11/21/2014 000.000 UT 148.87 11.447 RAILORS
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Marzella Antaraka Rasta Profile (Z.p.A.
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#1721/2914 #154/7014 2,004 2.80
State Saberta Carrelgiare Profits Boal Eclate S.J.I. 17/04/2014 11/12/2014 Apravaziona biling le 1 03.467 147 18,000 1551 134.863 1604
Turn Kara Cansiglers Prafile Roal Erizie S.z. #1025171 #14272014 31/12/2016
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150,000 UP 20.000 3.747 141.751 2.087
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10,000 :0.000
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Sixtaca Elletties
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1,000 7,000
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31/12/2018
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Coles Liers
28,555 25.000
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Arepe Fiductures 5.7.1.
= = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = FELD & PETECH II
dires signi
LIA DOO 15.000 KITT 1 1 8 9 90 2611
Secures Cleria arepa Ficher Lana B.r.1 19272113 >10279014 Circles band 18.000 16,000
PLAIS MAKE Consigliere
Arepa Febuciana S.r.L.
22/04/2014 11/12/2014 Fina a revoca a
Extension
11.000 19-5-25
De Soura Ere: Abos Presidents
Marcus Profit de Gestiert
4107/01/2012 21/04/2014 0
Masurank Ivan Presidents
Bargue Prafé de Gestion
#165551717 #45718119 Apperveziare blancia
11/12/2014
46.858 1377 48.007
Irra monto Emanada Consiglier
Banqua Pyofi de Gastieri
11/12/2014 21/12/2014 Approvatione blancia
11/12/2014
13.752 11.75
Camelove Bart La Carmiglion
Banque Praíll de Catillerí
12/04/2014 31/12/2014 apprevazione barchs
11/12/2014
11.811 7,071
Casana & Prana Dirett pro Ganerale
Manque Prell de Castleri
DI/O L/=014 31/12/2014 First a direst should ×1.72 : 88333 387,230
Directi can respensable i strategative los a dèvis siera 2460.081 14 11-228 91.81 7.888.344 4837
(1) Camparini mana andaiso cha prairen & bila na la 4,140.518 18.775 83,975 118.88 4.943.104 123.911
II] Camparisi da cararellata e KuDugata 1.253.541 2.77 19.375 11.440 1.781.379 8.411
( LIT) Totale 9-38-4-057 31.848 674.990 196.278 1.309.111 122.973

ationale in emo 87.731.88 hat Minist

קן קען 13 A

¶) BancaProfilo

2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par. 17, 18, 19, 21, 22)

A seguire si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico in essere al 31 dicembre 2014 con le Partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Rapporti del Gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate

Ai sensi dell'art. 2 lett. h del Regolamento 11971 del 14 maggio 1999 che rimanda alla definizione di parti correlate presente nel principio contabile internazionale IAS 24 in vigore

1 12 31/12/2014 12:17 12/12/2014 12:12 12 12/12/2014 12/12/2014 Allula Carales
1 - 2 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 Caranda a
को सम्मीद की में में प्रवास प्रकाश में किसी में बिहार को मानवार भारत कि मामले की किसी को कहानी की होना का Voce 70 % Voce 160 - Voce 20-Deblu Noce 100 == VOCT 1D Voer 40 - Voca 210 ి ప్రాచారు. ప్రాచారు. ప్రాచారు. ప్రాచారు రా
Internsality.
Voce 100 -
Altre spesen
Impegni
រក្សាប្រទេស ស្
Soft Frank Frank The Rest a Creature
র পর বিরুদ্ধে প্রক
Altre = itivitas
State Art 14 11 11
ﺍﻟﻤﺴﺘﻘﻠﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘ Altre passività Interessi atle
ಿ ಸ್ಟ್ರಾನಿಕ
Commissioni
Callive Re
Altri proventi
th gestlone
passiyi a oner amministrative
조 Para Para
निर्माण के प्रति
The same of the state of the final the first of the states of
a [I) 1] Entità che, direttamente a Indicettamente,
transe uno o pli latermediad, controllario Banca Profila
Arepo En 5.0.A.
60 641 436 145 25
Salor Investments S.a.r.I. 2.501
Totale gruppes = ( ( 1 ) 60 1.347 436 145 -28
d) Deigenti con tesponsabilità strategiche 3.640 1.987 1861 29/ 31 - ·8,190
o) Stretil fammart clel dirigenti di cul alla lettern is 41 1.967 o 75 .7
11) Entità controllata, controllata congluniamente o
soggette a influenza notavole a in cut è detenuta
direttamente o indicettamente uns quota significativa.
common que non inferiore al 20% del dintil di vota da
parte di un soggetto di cui alla precedente lettera d
Fratelli Puri Reggi S.A.p.A. di Carlo e Alessandra 3.029 46
Investimenti Mahmart Uno 5.5. 1.47ª 115
Oz Finance Sr.I. 78
Carval Cartlera di Valtrongla
Immobilating Sci _________________________ 2.045
Elemar Sel 0
Totale gruppo fi ) 5.073 1,516 15 125
fi Parti correlate delle narti comelate di Banca Profiko 7,500
SU TOTALE VOCE SILANCIO BANCA PROFILO 430,276 - 19.335 1784 177 - PA 045 20.757 25,184 2.952 *** -77.000 -- 952.740
TOTALE Operationi con Parti correlate 8,755 60 13.050 037 ag 261 147 41 - 0,203 - 7.503
Incidentials to
Louit it wall uchange a libilita tund all bill unde
2 434
Close Bear
0.314 1.68 % 3.77% 0,400 1.04% 4.9055 0.60% 29,314 0,76%

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 170 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla Gestione.

4 3 Barrest

A. Informazioni di natura qualitativa

1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

a. Strumenti in circolazione

In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Plano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti. I beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito del processi periodici di valutazione delle risorse umane sulla base del raggiungimento del risultati aziendali e degli obiettivi individuali e, In casi eccezionali, in fase di assunzione fra I Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale loro sostituzione.

Il Plano prevede l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massime numero 25 milioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.

In data 12 novembre 2010 Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo Intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.

Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per II 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono" con i primi quindici glorni (estremi inclus) - di ogni mese-solare, a - partire dalle - date. sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Sempre nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 Il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni al dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (30/03/2012).

Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono Il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2014 (Stock Option 3); 2) per 11 restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0.2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 20/03/2015 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 20/03/2016 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.

b. Modello di valutazione

4) Banca Profilo

Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.

ان کے شہر

حوالہ جات

مزید دیکھیے
فرانس کے شہر حوالہ جات
فہرست ریاستہائے متحدہ امریکا کے شہر
حوالہ جات
فہرست ریاستہائے متحدہ امریکا کے شہر
حوالہ جات
فہرست ریاستہ Valutazione Stock Option 1:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246.400 Euro

Valutazione Stock Option 2:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro

In esecuzione del plano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.

Valutazione Stock Option 3:

Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2014 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro

Valutazione Stock Option 4:

Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza perlodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3.250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4

Valutazione Stock Option 5:

Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/ 2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro

Valutazione Stock Option 6:

Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2

Altre informazioni C.

Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.

41 3 Barres

Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.

Le Azioni emesse a seguito delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle altre azioni in circolazione.

Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberamente disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.

B. Informazioni di natura qualitativa

Variazioni annue 1

A. Esistanza inizial 24.480.000 0.37 12/03/2016 21.340.000 0.38 01/03/2018
B. Aumenti
B.1 Nuove amission 3.160.000 0,26 31/05/2016
B.Z Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annullate 662.500 520.000
C.2 Esembate 262.500
C.J Scadute
C.4 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 23.555.000 0,37 D,37 12/03/2016 24.480.000
************************** 002 - 12 - 12 - 12/03/2016 6 - 4 - 1 - 1 - 2 - 7 - 5 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1

2 Altre informazioni

La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modelli e principi finanziari generalmente riconosciuti dal mercato.

La valutazione tiene conto di parametri di mercato quall volatliità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione del futuri cash flow; desuntí dall' info-provider Bloomberg. o, nel caso del dividend yield, stimati sulla base di quanto previsto nel plano triennale.

0) BancaProfilo

PARTE L - Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizione dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • · Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi . di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e ai collocamento degli stessi;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui li Gruppo è attualmente presente . (Svizzera), In tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.;
  • · Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
A SCHEMA PRIMARD - A MARC (2), M SCENTLE - SECTION (2020) 12:22:53 PM (2010) 12:50 PM (1) 12:50 PM (1) 12:50 PM (11) 12:50 PM (11) 12:50 PM (11:
1 September 2017 2019 12:20 12 12 11:2
-- -- -- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Margine Interesse 2.420 10.380 1.476 (894) 13,382
Altri ricavi netti 17.434 19.104 7.051 (617 42.972
Totalericavinetti ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 29:484 -- 3 23 8 8 8 2 7 6 - (1:5:50) 56:354
Totale Costi Operativi (16.954) (8.842) 7.774) (11.787) (45.357)
Risultato della gestione operativa 2900% 22642 0-7.58 - (13:299) 310.997
Risultato Ante Imposterio de l'Article (1) Provincia (1974) (19431) (19431) (1991) (1990) (1990) (14.710) 19917-11-17.502

A: Schema PRIMARDIA (1) Comments (1) Comments (1) Comments (1) Comments (1) Comment

Corporate
Apple Centerial
Margine Interesse 2.022 16.725 1.374 582 20.704
Altri ricavi netti 15.280 13.032 6.606 443 35,361
なるというとなるとなるとなっているというとなっているということなるというとなるというとなると
Totale ricavi netti
17.302 329:757 7.980 1.025 456.065
Totale Costi Operativi (16.368) (9.494) (7.842) (11.445) (45.149)
Risultato della gestione operativa 934 20:263 1388 (10:419) 10.915
Risultato Ante Imposte 814 20.263 412 (14:328) 7.161
Risultato Netto Metto 715 - 2022633 436 (18.705) 2.708
Impieghi 237.652 154.763 37.811 430.226
Raccolta diretta 375.689 263.445 88.765 727.899
Raccolta indiretta 2.500.636 437.985 2.938.621
13 12 13 02
Imoleohi 161.389 133.426 38.662 333.477
Raccolta diretta 763.579 315.609 B6.640 665.827
Raccolta indiretta 2.215.365 371.563 2.586.928

B. SCHEMA SECONDARIO

|--|

Margine Interesse 11.906 1.476 13.382
Margine Servizi 35.921 7.05 42.972
Totale ricavi netti. 47.827 8:527 56.354
Totale Costi Operativi (37.583) (7.774) (45.356)
Risultato della gestione operativa 10:243 753 10.997
Risultato Ante Imposte 6.811 . Ead 7:502
  1. SCHEHA SECONDARIO and the collection of the comments of 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

iBSI Distribuzione persettori dirativita: dati economici ... (1) SE (1) ... (1) SE (1) ... ) (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (1) ... (

க்கு இருக்கு கிருக்கு விளைவிட்டு விடுத்து விடுத்து விடுத்து விடுத்து முறைய இருக்கும் குறிக்கும் குறிக்கும் குறிக்கு
Margine Interesse 19.330 1.370
Marqine Servizi 28.754 6.606 35.360
Totale ricavi netti 48.085 7.980 56.065
Totale Costi Operativl (37.307) (7.842) (45.149)
Risultato della gestione operal 10.775 138 10.915
Risultato Ante Imposte 6.751 412 7.161

Jr.13 B.1.

4) Baņca Profilo

¶) BancaProfilo

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO

4) Banga Profilo

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo

ARTIMORE 12/2014 31/12/2013 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Assolute 25 - Assolute 20196 - 1965 - 196
Cassa e disponibilità l'Iquide 18.539 9.055 9.484 15
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.419 600.567 113.852 19,0
Attività finanziarie disponibill per la vendita 391.728 442.101 -50.373 -11,4
Attività finanziane detenute sino alla scadenza 40.682 90.075 -49.393 -54,8
Crediti versa banche 218.255 320.433 -102.178 -31,9
Crediti verso la dientela 430.226 333.478 96.748 29,0
Derivati di copertura 0 13 -13 15
Attività materiall 53.411 54.324 -913 -1,7
Attività Immateriali 4.008 4.160 -73 -1,7
Attivita fiscall 17.467 20.326 -2.858 -14,1
Altre attività 19.335 15.361 3.974 25,9
Totale dell'attivo 1.908. Fo 1.889.892 18.258 1,0
the same the country of the county of the state of the state of the states of the states 31/12/2014 2013 2013 Aria Nules Variazion In States
For Accoming of the same of the
Debiti verso banche 600.708 636.719 -36.012 -5,7
Raccolta da dientela (1) 727.899 665.819 62.080 9,3
Passività finanziarie di negoziazione 339.484 320.893 18.592 5,8
Derivati di copertura 33.414 48.859 -15.445 -31,6
Passività fiscall 3.367 3.877 -510 -13,2
Altre passività 22.045 36.242 -14.197 -39,2
Trattamento di fine rapporto del personale 2.143 1.975 168 8,5
Fondl per rischl ed oneri 7.945 10.673 -2.728 -25,6
Totale passività 1.737.005 1.725.056 11.948 0,7
Capkale 136.875 136.794 B1 0,1
Riserve 16.700 13.735 2.965 21,6
Alserve da valutazione (1.511) (4.444) 2.934 -66,0
Azloni proprie (4.243) (2.738) -1.505 55,0
Patrimonio di pertinenza di terzi 19.841 18,781 1.050 5,6
Utile (perdita ) di esercizio 3.484 2.708 775 28,6
Patrimonio netto 171.146 164.836 6.310 3,8
Totale del passivo 1.908.150 1.889.892 18.258 1,0

(1) Comprende le Vacl 20. Deblit vs clientels e 30, Tholl In circolazione degli schemi obbligaton di bilanco (circ262 Banca d'Italia).

into Belie

¶) BancaProfilo

Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo

-35.4
21.548 21.707 -159 -0,7
21.834 13,387 8.446 63,1
(410) 266 -677 n.s.
56.353 56.064 289 0,5
(27.989) (27.915) -75 0,3
(15.480) (15.717) 237 -1,5
(1.887) (1.517) -370 24.4
(45.357) (45.149) -208 0,5
10.996 10.912 81 0,7
(739) (3.837) 3.098 -80,7
(1.133) 173 -1.307 n.s.
(1.622) (90) -1.532 n.s.
7.502 7.161 341 4,8
(3.733) (4.280) 547 -12,8
3.769 2.881 BBB 30,8
(286) (172) -114 66,5
3.484 2.708 774 28,6
2012
13.382
2013
20.704
(Importi In migliaia di Euro
art Variazioni is 2015 %.
Assolute - 10 % 10 - 196 - 1
-7.322

(1) ) compende le Vol 70.0lvdend e provent smil, 80.Rush di negozizione, 90.Ruilato netto dell'attività di copertura e 100. Ull e
perdite da cessione e racquisto de bianco

(2) conclot con la Voce 220, Atri oner/proventi di Costi operativi degli schem obtligator di bliancio anuale (Clrc262 Banza d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carco della Cilentela.

(4) colnde con la Voce 190, Acantonarenti netti el bord compresa tra l Cost operativ degli schem obbligator di bilancio annuale (Circ. 262
Barca d'Italia).

(5) consende la Voce 130 b).Retillche/drese di valse in attivit finanziere disponbli per la order, la blec 130 c).lettlicher meter successor divale

ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

/1 privi Re

¶) BancaProfilo

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99

Bilancio d'esercizio Banca Profilo

2014

Tipologia dei servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario (In migliata di Euro)
Compensi
senza
IVA)
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 125
Servizi di attestazione
Servizi di consulenza fiscale
Altri servizi
Totale 125
Bilancio consolidato Banca Profilo _
2014
Tipologia dei servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario (In migliala di Euro)
Compensi
(senza
IVA)
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A.
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
PricewaterhouseCoopers S.A.
Capogruppo Banca Profilo S.p.A.
Società Controllate
Società Controllate
125
47
165
Servizi di attestazione
Servizi di consulenza fiscale

Altri servizi

Totale

337

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

All Child Callery

149

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Glovanna Panzeni in qualità d Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: .

· l'adeguatezza in relazione alle carattenistiche dell'Impresa

· l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 2014.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. In coerenza con /Internal Control - Integrated Framework ( CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, Inoltre, che:

3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014;

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea al sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è Idoneo a fomire una rappresentazione veritiera e corretta della sltuazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme dell'insieme del consolidamento, unitàmente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cul sono esposte.

Milano, Il 12 marzo 2015

L'Amministratore Delegato

Fabio Candeli

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanna Panzeri

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

into and

BANCA PROFILO SPA Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

in adempimento ai propri doveri, ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c. e con riferimento alle funzioni attribuitegli dall'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio sindacale rassegna la relazione sull'attività svolta nel corso dell'esercizio 2014.

Il Collegio ricorda, preliminarmente, che Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo ed è soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c., all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A., holding finanziaria di partecipazioni non esercente attività nei confronti del pubblico.

Segnala che il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015 ha provveduto ad aggiornare la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" nella quale sono ampiamente descritti gli adeguamenti alla normativa emanata dalle Autorità di Vigilanza in tema di sistema di controlli interni, di governo societario e di retribuzioni. Di notevole interesse per l'attività del Collegio é il "Regolamento di coordinamento e collaborazione tra le funzioni e gli organi con compiti di controllo", emanato in attuazione di una direttiva della Capogruppo, che stabilisce, in particolare, articolati flussi informativi delle funzioni aziendali di controllo verso il Collegio sindacale. L'interazione continua con dette funzioni è facilitata dall'introduzione, in conformità a precise istruzioni della Banca d'Italia, di un "reporting" a cadenza trimestrale (c.d. tableau de bord) che descrive in modo sintetico gli esiti dell'attività di controllo. Una significativa novità nel sistema di "governance" è l'introduzione del processo di autovalutazione degli Organi. Il Collegio si è dotato di un proprio regolamento interno di autovalutazione e si è sottoposto a una verifica sulla propria composizione e sul proprio funzionamento. I risultati, formalizzati in un apposito documento, elaborato con la collaborazione di un professionista esterno, sono positivi con riferimento sia ai singoli membri sia all'Organo nel suo complesso.

Ricorda, inoltre, che dal gennaio 2014 sono stati affidati al Collegio sindacale i compiti dell'Organismo di Vigilanza di cui al d.lgs. 231/2001. Il relativo "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" è continuamente aggiornato per integrarlo con le più recenti fattispecie di reato previste dal legislatore. L'ultimo aggiornamento è del 30 gennaio 2014.

Per quanto riguarda infine l'ispezione Consob, il Collegio ha monitorato l'evoluzione della vicenda, dettagliatamente descritta nella relazione degli amministratori.

Nell'espletamento della propria attività di vigilanza e di controllo, il Collegio sindacale si è attenut alle norme di legge, alle disposizioni emanate in materia dalle Autorità di Vigilanza e ha tenuto conto delle norme di comportamento del Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed Esperti contabili.

*****

L'attività di verifica ha riguardato tutti i campi individuati dagli articoli 149 e 151 del TUF. In particolare:

  • l. Il Collegio sindacale ha partecipato alle n. 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione, ottenendo informazioni sull'attività svolta che è risultata conforme alle norme di legge e dello statuto. Ha partecipato all'unica assemblea tenutasi nel 2014. Ha inoltre partecipato, tramite un proprio membro, a n. 10 riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi sulle 11 svoltesi nel 2014 e alle n. 5 riunioni del Comitato Remunerazioni. Dal 18 dicembre 2014 i Comitati endoconsiliari sono stati integrati con la costituzione del Comitato Nomine.
    1. Nel corso del 2014 il Collegio sindacale ha acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Banca. Sulla base di tali informazioni, ha riscontrato che tali operazioni sono state deliberate e poste in essere in conformità alla legge e allo statuto sociale e rispondono all'interesse della Società. Inoltre non sono manifestamente imprudenti, azzardate o in potenziale conflitto di interessi. Il Collegio sindacale può, inoltre, attestare di non aver riscontrato il compimento di operazioni atipiche o inusuali.
    1. Le operazioni con parti correlate o infragruppo sono state poste in essere nell'interesse della società a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni effettuate con terze parti. Di esse il Consiglio di amministrazione ha fornito ampia illustrazione nella Relazione sulla gestione. La disciplina è contenuta nel Regolamento, adottato in osservanza delle disposizioni Consob, e delle norme emanate dalla Banca d'Italia sui Soggetti Collegati. La corretta applicazione è sostenuta da una procedura attuativa interna denominata "Gestione Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e/o in conflitto di interesse ex art. 136 TUB e/o nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore ex articolo 2391 C.C." modificata nel febbraio 2015 e integrata da un apposito applicativo informatico per il corretto e rapido censimento dei soggetti interessati. Sia la discipliia interna sia la procedura, ad avviso del Collegio, sono conformi ai principi normativi di riferimento indicati da Consob e Banca d'Italia.

Il Collegio ha svolto approfonditi esami dei rapporti delle funzioni di Audit, di Compliance e Antiriciclaggio e di Risk Management tesi ad accertare l'adeguatezza del sistema dei controlli interni. In stretto contatto con i responsabili di dette funzioni ha anche vigilato sulla tempestiva e corretta applicazione degli aggiornamenti normativi formulando, quando ritenuto necessario, le opportune raccomandazioni. Negli incontri con il responsabile della funzione Risk Management il Collegio sindacale ha vigilato sul sistema di gestione e controllo dei rischi e sulla sua rispondenza, compreso il processo I.C.A.A.P., ai requisiti stabiliti dalla normativa della Vigilanza prudenziale.

Dalla sistematica azione di monitoraggio della struttura organizzativa e del sistema dei controlli ha rilevato che il complesso delle regole e procedure interne, di cui ha verificato il tempestivo adeguamento alle esigenze operative, è coerente con l'articolazione del sistema di funzioni aziendali e offre un adeguato presidio dei rischi individuati. In effetti, le relazioni annuali delle funzioni aziendali di controllo non danno evidenza di di controllo. significative carenze nel sistema L'insieme delle attività espletate dai sindaci nelle materie su richiamate è riportato nel libro delle adunanze del Collegio: nel corso del 2014 sono state effettuate n. 13 riunioni.

Il Collegio sindacale ha valutato il sistema amministrativo contabile e vigilato sulla sua adeguatezza, nonché sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, riscontrandone la validità attraverso l'esame di documenti aziendali e lo scambio di informazioni con la società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. alla quale è attribuita l'attività di revisione legale dei conti. La società di revisione ha fornito apposita dichiarazione con cui attesta l'inesistenza di situazioni che possano compromettere la propria indipendenza o essere causa di incompatibilità. Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs 27 gennaio 2010 n. 39, ha vigilato sul processo di informativa finanziaria; a tale riguardo la società di revisione, nel corso degli incontri, non ha segnalato significative inadeguatezze nel sistema dei controlli interni in relazione al processo di informativa finanziaria. Il Collegio ha tenuto incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari dai quali non sono emerse particolari carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza delle procedure amministrativo-contabili di corretta rappresentazione economico patrimoniale e finanziaria.

Con riferimento alle società controllate il Collegio sindacale ritiene adeguato il flusso delle direttive e delle informazioni richieste ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D. Lgs. 58/98.

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6.

Per quanto riguarda le procedure di accertamento per valutare l'indipendenza dei propri 7. membri, il Consiglio, come specificato nella "Relazione sul Governo societàrio e-el Assetti Proprietari" riferita al 31.12.2014, ha accertato che n. 5 consiglieri sono in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi ai sensi del combinato disposto degli artt. 147 ter, comma 4, 148, comma 3, D.lgs. 58/98 (TUF) sia dell'art. 3.C.1 del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate (luglio 2014). Il Collegio ha verificato la correttezza dei criteri di accertamento e quindi ritiene che per i suddetti n. 5 consiglieri possa escludersi la sussistenza di situazioni tali da poterne condizionare attualmente l'autonomia di giudizio. Il Collegio ha anche verificato, secondo gli stessi criteri, la persistenza in capo a ciascun membro del requisito di indipendenza; tale valutazione è stata condotta anche con riferimento alla nozione di indipendenza di cui al predetto Codice.

  1. Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c. né esposti.

  2. Il Collegio ha espresso il proprio parere, nei casi previsti dalla legge, senza rilievi.

Sulla base dell'attività svolta e dei controlli effettuati, il Collegio può affermare che l'amministrazione della Banca è avvenuta nell'osservanza delle norme di legge e di statuto e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.

La società di revisione ha espresso giudizio senza rilievi ed eccezioni sia sul bilancio di esercizio sia sul bilancio consolidato. Dall'esame condotto il Collegio sindacale ha rilevato che i due Bilanci sono stati redatti in conformità alle norme che ne regolano la predisposizione e che le informazioni fornite dal Consiglio di amministrazione nelle proprie relazioni rispondono ai requisiti di completezza e di chiarezza e sono coerenti con i dati di bilancio.

Il Collegio ritiene che il bilancio di esercizio sia meritevole della vostra approvazione. Relativamente alla proposta di destinazione dell'utile non ha osservazioni, essendo essa coerente con l'elevato grado di patrimonializzazione della Banca.

L'ordine del giorno dell'assemblea convocata per il 24/27 aprile 2015 prevede - oltre al resoconto sull'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2014 - di deliberare una nuova "Politica di Remunerazione di Banca Profilo", anche a valere sul 2014. Su di essa il Collegio non ha osservazioni, avendone verificato la rispondenza al quadro normativo.

Con l'approvazione del bilancio termina il mandato del Collegio sindacale e pertanto siete chiamati ai sensi degli articoli 23 e 24 dello statuto sociale a nominare il nuovo Collegio sindacale e il suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017.

IL COLLEGIO SINDACALE Milano, 18 marzo 2015 f.to Dott. Edoardo D'Andrea f.to Dott. Carmine De Robbio

f.to Prof. Dott. Francesco Perrini

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti di Banca Profilo SpA

1 patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla relativa nota integrativa, di Banca Profilo SpA e sue controllate ("Gruppo Banca Profilo") chiuso al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005, compete agli amministratori di Banca Profilo SpA. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile.

Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri per la revisione contabile 2 raccomandati dalla Consob. In conformità ai predetti principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio consolidato sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, deglielementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale.

Per il giudizio relativo al bilancio consolidato dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 7 aprile 2014.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2014 è ന conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005; esso, pertanto, è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa del Gruppo Banca Profilo per l'esercizio chiuso a tale data.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede logale camministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C. F. e P.VA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al nº 119644 del Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel. 0712132311 - Bari 70:22 Via Abate Gimma 72 Tel. 0805640211 - Bologna 40126 Via Angelo Fineli 8 Tel. 0516186211 - Brescia 25123 Via Borgo Pietro Wuhrer 2 Tel. ogo 3529 Cornol Lilia 302 Til. 05753331 - Filmores on 2016 - 12 - 5312 - 12-25 - 35.2 - 25.25 - 35.25 - 35.25
- Genova 1612 Pieza Piccapieta 9 T 049873481 - Palermo 9014 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349777 - Parma 43100 Viale Tanza 20/A Tel. 052127591 - Roma 1015 Largo 27/04/1 - Telonio 9047 - Transless op on 16: 09:34/17 - Tembe 30/2 Tel: 05:22/2011 - Kontrodock (2013/11- Kontrodock) (2012/11- Kontroduct (2012/11-2012 10:00)
Van Felsen on Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

4 La responsabilità della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2015 e che verrà pubblicata nella sezione "Investor Relations/Corporate Governance" del sito internet di Banca Profilo SpA, in conformità a quanto previsto dalle norme di legge e dai regolamenti, compete agli amministratori di Banca Profilo SpA. E' di nostra competenza l'espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b) dell'articolo 123-bis del DLgs 58/98, presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b) dell'articolo 123-bis del DLgs 58/98 presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio consolidato di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2014.

Milano, 1 aprile 2015

PricewaterhouseCoopers SpA

Pierfrancesco Anglani (Revisore legale)

4) BancaProfilo

BILANCIO INDIVIDUALE DI BANCA PROFILO

Relazione sulla Gestione Individuale

Andamento della gestione in sintesi

Banca Profilo chiude l'esercizio 2014 con un risultato della gestione operativa pari a 9,5 milioni di Euro, in calo di 1 milione di Euro rispetto al 31 dicembre 2013.

Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude l'esercizio 2014 con ricavi netti per 47,3 milioni di Euro, stabili rispetto ai 47,4 milioni al 31 dicembre 2013 (-0,2%). Il margine di interesse è in diminuzione anno su anno di 7,1 milioni di Euro (-36,5%). Nel saldo del 2013 era presente una posta non ricorrente legata alla certificazione del credito nei confronti di una società del gruppo Lehman. Al netto di questa posta la differenza è dovuta principalmente ad una riduzione della consistenza media del portafoglio AFS per circa 60 milioni di Euro, alla diminuzione generalizzata dei tassi di mercato, alla riduzione del contributo portato dai titoli in Loans e Receivable a seguito della chiusura di una posizione oltre all'impatto del costo della raccolta istituzionale. Le commissioni nette pari a 18,4 milioni di Euro sono in linea con il risultato dello scorso esercizio. Nel risultato dello scorso anno erano presenti commissioni di collocamento sul primario in gran parte compensate sul risultato netto dell'attività e dei dividendi. Al netto di quanto sopra riportato le commissioni mostrano un incremento dell'15,4%. La crescita è legata alle commissioni di performance, alle commissioni di consulenza avanzata (Profilo Portfollo Advisory), nonché alle operazioni legate della nuova attività di Equity Capital Market. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è In aumento rispetto al 31 dicembre 2013 di 7,7 milioni di Euro (+84,3%), grazle alle buone performance dell'area Finanza sia nella componente azionaria che nella componente obbligazionaria e al realizzo di plusvalenze sul portafoglio AFS. Gli altri proventi e oneri di gestione ammontano al 31 dicembre 2014 a 0,4 milioni di Euro di costi mentre erano positivi per 0,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. Al 31 dicembre 2014 la voce contiene gli oner! straordinari per la definizione del contenzioso relativo all'acquisto della controllata BPDG avvenuta nell'anno.

I costi operativi, pari a 37,9 milioni di Euro aumentano di 0,9 milloni di Euro, rispetto al 36,9 milloni di Euro al 31 dicembre 2013. L'Incremento è da attribuirsi alle altre spese amministrative che passano dai 12,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 13,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,2%), L'incremento è dovuto al canone di affitto legato alla nuova sede di proprietà di Profilo Real Estate e all'incremento delle spese consulenziali; le spese del personale pari a 23,2 milloni di Euro al 31 dicembre 2014 e le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali pari a 0.8 milioni di Euro, si confermano sostanzialmente in linea con i valori al 31 dicembre 2013.

Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2014 sono parl a 0,7 milloni di Euro contro i 4,1 millioni di Euro del 31 dicembre 2013. L'importo è quasi interamente riconducibile all'evoluzione di un contenzioso pregresso. La voce dello scorso esercizio comprendeva qli accantonamenti relativi al contenzioso fiscale, chiuso in questo esercizio, per gli anni dal 2006 al 2011.

Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari a 1,1 mllioni di Euro di costi; nel 2013 Il saldo era positivo per 0,2 milioni di Euro. Le rettifiche sono dovute a svalutazioni su crediti.

Le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2014 pari a 1,6 milloni di Euro. Il dato è relativo alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS.

L'utile pre tasse si attesta quindi a 6,1 milioni di Euro contro i 6,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (- 6,7%) che al netto di 3,7 milioni di Euro di imposte, pari ad un tax rate dei 60,8%, porta ad un utile netto parl a 2,4 mllioni di Euro, in aumento di 0,2 milloni di Euro (+6,8%) rispetto al risultato dello scorso esercizio.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2013 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.780,4 milioni di Euro contro I 1.796,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 ed un Patrimonio Netto pari a 145,3 milioni di Euro.

CD Banca Profi

4) Banca Profilo

Commento ai Dati Patrimoniali

Nelle tabelle seguenti sono riportati e commentati i principali aggregati patrimoniali al 31 dicembre 2014 di Banca Profilo, raffrontati coni dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.

RINCIPALI DATE
Active a series a serve 10/201208 - Accolin West
Attività finanziarie 1.102.843 1.091.004 11.839
Crediti verso banche 168.436 294.335 -125.900 -42,8
Crediti verso dientela 421.952 325.410 96.542 29.7
Totale Attivo 1.780.410 1.796.874 -16.464 -0.9
Passività finanziarie 373.169 369.578 3.591
Raccolta da dientela 639.478 579.397 60.081 10.4
Debiti verso banche 598.657 664.204 (65.547) -9 d
Patrimonio netto 145.259 142,281 2.978 2,1

Attività

Il totale dell'attivo, pari a 1.780,4 milioni di Euro In diminuzione di 16,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2013 (-0,9%).

Le attività finanziarie crescono nell'esercizio di 11,8 milloni di Euro (+1,1%).

ﺍﻟﺒﻌﺾ ﺍﻟﻤﺴﺘﻘﻠﺔ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﻮﺿﻮﻉ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺴﺘﻮﻯ ﺍﻟ
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.449 600.685 113.765 18.9
Attività finanziarie per la negoziazione - Altre attività per cassa 481.636 401.133 80.503 20,1
Attività finanziarie per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti 232.813 199 221 33.262 16.7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 347.712 400.232 -52.520 -13.1
Attività finanziarie per la vendita - Partecipazioni 1.576 1.913 -337 -17.6
Attività finanziarie per la vendita - Altre attività finanziarie 346.136 398.318 -52.182 -13.1
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.681 90.074 -49.393 -54:8
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie 40.681 90.074 -49.393 -54,8
Derivati di copertura 13 -13 -100,0
Derivati di copertura 13 -13 -100.0
Totale 1.102.843 1.091.004 11.839 1,1

Le Attività finanziarie detenute per la negoziazione comprendono: a) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo; b) gli strumenti finanziari detenuti con finalità di negoziazione, lvi inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Il loro ammontare al 31 dicembre 2014 è pari a 714,4 millon! di Euro. Rispetto al 31 dicembre 2013 la voce si è incrementata di 113,8 milloni di Euro (+18,9%).

Le attività finanziarie disponibili per la vendita, diminuiscono di 52,5 milloni di Euro nell'esercizio (-13,1%), passando da 400,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 a 347,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014.

Il portafoglio delle attività finanziarie detenute fino a scadenza, al 31 dicembre 2014 ha un valore di 40,7 milloni di Euro. Il portafoglio è composto da un titoli di stato italiano. La differenza rispetto al saldo dello scorso esercizio è dovuta alla scadenza di un titolo in portafoglio.

L'aggregato dei crediti verso banche presenta una riduzione di 125,9 millioni di Euro (-42,8%).

CREDDINERSO BANCHE 18 - 18 - 10 - 11 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
(molalasticano is a second 10014121719013013288181650 1172 1217
Conti correnti 25.395 53.392 - 27.997 -52,4
Depositi vincolati 124.688 135.332 - 10.644
Pronti contro termine attivi 13.808 75.728 - 61,920 -81.8
Altri titoli di debito 4.545 29.884 - 25.339 -84.8
Crediti verso banche 168.436 294.335 - 125.899 -42,8

Tutte le componenti dell'aggregato registrano nel periodo una diminuzione. I conti correnti e depositi liberi passano da 53,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 a 25,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-52,4%); i depositi passano anno, da 135,3 milloni di Euro a 124,7 milioni di Euro (-7,9%). All'interno della voce l'importo più significativo è dovuto al depositi costituti da Banca Profilo a garanzia

dell'operatività in derivati, in base agli accordi statuiti con controparti istituzionali. Il pronti termine attivi diminuiscono di 61,9 milioni passando dai 75,7 milioni di Euro di fine 2013 ai 13,8/0 di Euro di fine 2014. I titoli di debito sono costituiti dai titoli obbligazionari riclassificativi 1º luglio 2008, e nel 2010 dalla voce "Attività Finanziarie deterute per la Negoziazione" alla voce "Crediti e Finanziamenti" in relazione alla modifica allo IAS 39 e presentano un saido sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno. La riduzione è da imputarsi alla vendita di un titolo.

L'aggregato crediti verso clientela al 31 dicembre 2014 è pari a 422,0 milloni di Euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2013 di 96,5 milioni di Euro (+29,7%).

12 2017 2017 11:50 PM
173.954 148.708 25.246 17,0
13.465 10.243 3.222 31,5
185.299 119.391 65.908 55,2
372.718 278.341 94.377 33,9
480 - 480 -100.0
48.057 39.302 8.755 22,3
1.177 7.287 - 6.111 -83,9
49.234 47.069 2.165 4.6
421.952 325.410 96.542 29,7
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のかかいいといったいないかということになるのにはsolute - 2

Tale variazione è principalmente dovuta all'Incremento del crediti "vivi" nel confronti della clientela ed, In particolar modo delle operazioni in pronti contro termine nella voce degli altri crediti e finanziamenti oltre all'Incremento della voce conti correnti.

Le attività deteriorate passano dai 7,3 milloni di Euro al 31 dicembre 2013 ai 1,2 millioni di Euro del 31 dicembre 2014 (-83,9%). Nella voce al 31 dicembre 2013 era presente un credito verso una società del gruppo Lehman per 3,8 mllioni di Euro ceduto poi nel corso dell'esercizio; e crediti classificati come scaduti per 2,1 milloni di Euro verso una società corporate, tornati in bonis nel corso del mese di gennalo 2014.

L'aggregato Partecipazioni al 31 dicembre 2014 accoglie le società controllate iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. I dati relativi alle società partecipate sono di segulto elencati.

inante Prairecipazione Bradiy
Imprese controllate in via esclusiva 209.031 13.536 1,439 76.196 51.448 37.101
Profilo Real Estate S.r.l. 54,959 2.006 517 25.097 25.245 25.000 Banca Profilo · 100 11.
Banque Profile de Gestlan S.A. 152.614 10.506 721 26.053 12.001 Banca Profilio 60
Arepo fiduciaria S.r.I. 1.458 1.023 201 904 150 100 Banca Profilo 100
B. Impresa controllate in modo conglunto
C. Imprese sottoposte ad influenza notevole
Totale 209.031 13.536 1.439 76.196 51.448 37.101

(2) Upo di repporto

1) maggioranza del diritti di voto nell'assemblea ordinaria

L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2014 a 13,9 milloni di Euro, in riduzione del 16,4% rispetto al 31 dicembre 2013, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscall anticipate che ammontano a 11,6 milioni di Euro e sono rappresentate da Imposte anticipate sulle perdite fiscali 2009 e preoresse, nonché sulle altre differenze temporanee deducibili, quali qil effetti fiscali sulla valutazione dei titoli available for sale. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali attese, mentre per la quota di imposte anticipate riveniente dalla valutazione del portafoglio titoli available for sale si rittene ragionevole il recupero tramite il mantenimento del possesso dei titoli stessi.

Passività

I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2014 a 598,7 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 664,2 millon! di Euro del 31 dicembre 2013 (-9,9%).

I debiti verso clientela al 31 dicembre 2014 è pari a 639,5 milloni, di Euro in aumento di 60,1 milioni di Euro (10,4%) rispetto al 579,4 milloni di Euro riferiti al 31 dicembre 2013

Banca Profile

C Banca Profilo

Conti correnti 376.403 263.739 112.664 42.
Depositi vincolati 500 500 0.5.
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 177.573 315.658 - 138.085 -43,
Altri debiti 85.002 85.002 100.0
Debiti verso clientela 639.478 579.397 60.081 10.4

L'incremento dell'aggregato è da attribuire all'effetto combinato dell'incremento dei conti correnti, passati da 263,7 milioni di Euro a 376,4 milioni di Euro (+42,7%) e degli "altri debiti" dovuti all'adesione al "newmic", che si incrementano di 85 milioni di Euro, uniti alla riduzione dell'attività in pronti contro termine con la clientela che da 315,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 è scesa a 177,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2014

Le passività finanziarie di negoziazione si incrementano anno su anno di 19,0 milioni di Euro, passando dai 320,7 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 ai 339,8 milloni di Euro del 31 dicembre 2014.

I derivati di copertura presentano al 31 dicembre 2014, un saldo di 33,4 milloni di Euro di valutazioni negative, In riduzione di 15,4 milioni di Euro rispetto al 48,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 e sono posti a copertura del rischio di tasso di titoli posti nel portafoglio disponibile per la vendita.

Le altre passività al 31 dicembre 2014 ammontano a 18,8 milloni di Euro, in diminuzione di 13,8 milioni di Euro rispetto al 32,6 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 (-42,4%). Nel corso dell'anno è stato pagata quasi integralmente la passività finanziaria relativa al prezzo variabile da versare a saldo dell'acquisizione della controllata Banque Profil de Géstion S.A. a seguito della conclusione del contenzioso in essere. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2014.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2014, comprendente l'utile del periodo parì a 2,4 milioni di Euro, ammonta a 145,3 milioni di Euro rispetto ai 142,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (+2,19%). L'aumento è da attribuirsi principalmente alla riduzione delle riserve da valutazione negative relative al portafoglio Available for sale, che passano da un saldo negativo di 4,5 milioni di Euro ad un saldo negativo di 2,1 milioni di Euro. Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136,9 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da n. 677.351.620 azioni ordinarie.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

Capitale 136.875 136.794 81
Riserve 12.368 10.485 1.883 18,0
Riserve da valutazione (2.123) 4.490 2.36 -52
Azioni proprie 4.243 2.738 - 1.505 55.0
Utile (perdita ) di esercizio 2.382 2.230 152 6.8
Patrimonio netto 145.259 142.281 2.978 408 a

Al 31 dicembre 2014 il coefficiente patrimoniale di Base individuale CET 1 Capital Ratio è parl al 25,40%.

Commento ai Risultati Economici

(Importi in migliaia di Euro
Variazioni di
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 52-2014 % Bally Spines
Assoluter
Margine di Interesse 12.423 19.561 -7.138 -36,5
Commissioni nette 18.416 18.353 63 0,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 16.924 9.182 7.742 84.3
Altri proventi(oneri) di gestlone (2) (417) 325 -742 n.5.
Totale ricavi netti 47.347 47.421 -75 -0,2
Spese per II personale (23.199) (23.259) 59 -0.3
Altre spese amministrative (3) (13.849) (12.914) -034 7,2
Rettifiche di valore su Immobilizzazioni Immateriali e materiali (811) (750) -61 8,2
Totale Costi Operativl (37.859) (36.923) -936 2,5
Risultato della gestione operativa 9.487 10.498 -1.011 -9,6
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri (4) (662) (4.106) 3.443 n.s.
Rettifiche/riprese nette di valore su crediti (1.122) 215 -1.337 n.S.
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziane e su
parteclpazlonl (5)
(1.622) (88) -1.534 1.5.
Utile di esercizio al lordo delle imposte 6.081 6.520 -439 -6,7
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.698) (4.290) 591 -13,8
Illa al acarcirlo al natto dolla immorto 2.382 2.230 152 6,8

(1) Comprende le Voci 70,Dividend e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utill e perdite da cessione e riaccuisto degli schemi obbligatori di bliancio annuale (Clrc.262 Banca d'Italia).

(2) Colndde con la Voce 190. Altri oner/proventi di gestione compresa tra l Costì operativi degli schemi obbligatori di bliando annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.

(4) Colocide con la Voce 160, Accantonamenti netti al fondi compresa tra l Costi operativi degli schemb obbligatori di bliancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettliche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c) Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie delle partechazioni degli schemi obbligatori di bliancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Margine di interesse

Il valore del margine di interesse al 31 dicembre 2014 è di 12,4 milioni di Euro, In diminuzione di 7,1 milloni di Euro (-36,5%) rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio.

1 the may of the start of the start of the may be the
(mg lated fell of the start 12 12 12 12 12 13 1 2 0 13 - 1 2 - 2 0 13 - 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Interessi attivi e proventi assimilati 19.196 28.262 - 9.066 -32.1
Interessi passivi e oneri assimilati (6.773) (8.700) 1.927 -22.2
Marqine di Interesse 12.423 19.561 -7.138 -36.5

Nel saldo del 2013 era presente una posta non ricorrente legata alla certificazione del credito nei confronti di una società del gruppo Lehman. Al netto di questa posta la differenza è dovuta principalmente ad una riduzione della consistenza media del portafoglio AFS per circa 60 milioni di Euro, alla diminuzione generalizzata del tassi di mercato, alla riduzione del contributo del portafoglio titoli in Loans e Recelvable a seguito della chiusura di una posizione oltre all'impatto della raccolta istituzionale.

M) BancaProfi

4) Banca Profilo

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2014 sono pari a 34,9 milioni di Euro e registrano un incremento di 7,1 milloni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2013 (+25,4%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

FRICAVINE IS STATE
(mglalaxdkeum): 1-1 The Car The Case of the State of the States
Commissioni attive 20.222 19.829 393
Commissioni passive (1.806) 1.476) - 330 22.3
Commissioni nette 18.416 18.353 63 0,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 16.924 9.182 7.742 84.3
Altri proventi (oneri) di gestione 1417 325 - 747 0.5
Totale Altri Ricavi Netti 34.924 27.860 7.064 25,4

Le commissioni nette pari a 18,4 milioni di Euro sono il risultato dello scorso esercizio. Nel risultato dello scorso anno erano presenti commissioni di collocamento sul primario in gran parte compensate sul risultato netto dell'attività e dei dividendi. Al netto di quanto sopra riportato le commissioni mostrano una crescita positiva dell'15,4%. L'incremento è legato alle commissioni di performance, alle commissioni di consulenza avanzata (Profilo Advisory), nonché alle operazioni della nuova attività di Equity Capital Market.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è in aumento rispetto al 31 dicembre 2013 di 7,7 millon! di Euro (+84,3%), grazle alle buone performance dell'area Finanza sia nella componente azionaria sia nella componente obbligazionaria e al realizzo di plusvalenze sul portafoglio AFS.

Gli altri proventi e oneri di gestione ammontano al 31 dicembre 2014 a 0,4 milioni di Euro di costi mentre erano positivi per 0,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013. Al 31 dicembre 2014 la voce contiene gli oneri straordinari per la definizione del contenzioso relativo all'acquisto della controllata BPDG avvenuta nell'anno.

Costi operativi

Il totale dei costi operativi ammonta a fine 2014 a 37,9 milioni di Euro contro i 36,9 di fine 2013, in aumento anno su anno di 0,9 milioni di Euro (+2,5%).

GOST GOPERATIVIERLSUISTATO DELLAGESTIONE OPERATIVA - SEAST - SEA - CARA - CARA - CARA - CARA - As - CARA - As - CA - S - O - 2013 - SS - A - S - 2013 - S - A - S - 2013 - S -
Spese per il personale (23:199) (23.259
Aitre spese amministrative (13.849) (12.914 - 934
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali 1044 1750 - 01
Costi operativi 37.859) (36.923 -936
Risultato della gestione operativa 9.487 10.498 -1.011 -9,6

L'incremento è da attribuirsi alle altre spese amministrative che passano dal 12,9 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 al 13,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 (+7,2%). L'Incremento è dovuto al canone di affitto legato alla nuova sede di proprietà di Profilo Real Estate e all'incremento delle spese consulenziali.

Le spese del personale pari a 23,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 e le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 0,8 milioni di Euro, si confermano In linea con i vaiori al 31 dicembre 2013.

Accantonamenti e rettifiche

AND STERRAL DIESER CIZIO TALL FORDO DELLE IMPOSTER 2000 2000 ZELE VERLAND 2000 2000
(in o be a participant and the section of the comments of 7 2014 2 2 5 2 9 0 2 0 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri 1662 (4.106 3.443 -83.9
Rettifiche/riprese di valore nette su crediti 1.122 · 1.337 11.5
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su pi (1.622 (88 - 1.534 11.5
Totale accantonamenti e rettifiche (3.407) 3.978 572 -14,4
Risultato corrente al lordo delle imposte 6.081 6.520 -439

Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2014 sono pari a 0,7 milioni di Euro contro i 4,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2013. L'importo è quasi interamente riconducibile all'evoluzione di un contenzioso pregresso. La voce dello scorso esercizio comprendeva gli accantonamenti relativi al contenzioso fiscale, chiuso in questo esercizio, per gli anni dal 2006 al 2011.

Le rettifiche di valore nette sui crediti sono pari a 1,1 milioni di Euro di costi; nel 2013 il saldo era positivo per 0,2 milioni di Euro.

Le rettifiche di valore nette su altre attività finanziarie e su partecipazioni sono al 31 dicembre 2014 pari a 1,6 milioni di Euro. Il dato è relativo alle svalutazioni di alcune posizioni del portafoglio AFS.

L'utile pre tasse ammonta a 6,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 rispetto ai 6,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2013 (-6,7%).

Utile di esercizio

Le imposte sul reddito sono per l'esercizio 2014 pari a 3,7 milloni di Euro.

Banca Profilo chiude l'esercizio 2014 con un utile netto di 2,4 milioni di Euro contro 2,2 milloni di Euro del 31 dicembre 2013 (+6,8%).

UTILEDELLESERGIZON CONSTITUTION OF CONSTITUTION 12 2014 - 12 2014 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 2013 - 12 201
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.698) (4.290) 591 -13,8
Utile dell'esercizio ai netto delle imposte 2.382 2.230 152 6,8

4) BancaProfilo

BancaProfilo

Altre Informazioni Rilevanti

La presente Relazione del Bilancio di Banca Profilo S.p.A. contiene esclusivamente il commento suill'andamento delle gestione della Banca. Per tutte le altre informazioni richieste dalle vigenti disposizioni di Legge si rimanda alla Reiazione sulla Gestione consolidata, parte integrante del presente documento, o alla Nota Integrativa del Bilancio Individuale.

In particolare si rimanda alla Relazione sulla Gestione Consolidata per quanto riguarda le attività di Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC, cui sono sottoposte Banca Profilo e le sue controllate di diritto Italiano, per cui si rimanda al paragrafo "Altre Informazioni Rilevanti".

Si rimanda invece alla Nota Integrativa Individuale per quanto riguarda:

  • · le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, illustrati nella sezione E;
  • · le informazioni sul patrimonio, sezione F;
  • · le Informazioni relative all'operatività della Banca nei confronti di parti correlate, di cui alle sezione H.

Per quanto riguarda invece le informazioni circa le azioni della Banca possedute dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dal direttore generale e dai dirigenti con responsabilità strategica si rimanda alla sezione H della Nota consolidata.

Infine, al sensi dell'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relativa al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietani" approvato e pubblicato, congluntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'Indirizzo: www.bancaprofilo.it;

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2 del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea - Banque Profil de Géstion S.A. - che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura Il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob

A far data dal 6 luglio 2009 Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. al sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo, successivamente al rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011, ha istituito i comitati Interni consillari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istitulto il Comitato Controllo e Rischi e Il Comitato Remunerazioni.

Altre informazioni

Nel corso dell'esercizio si è chiusa la controversia tra Banca Profilo e gli azionisti venditori della controllata BPdG. La chiusura della controversia ha comportato un onere a carico dell'esercizio per 800 mioliaia di Euro.

Relativamente a quanto riportato nella gestione al Bliancio di esercizio 2013 in merito alla posizione fiscale di Banca Profilo si segnala che sono stati formalizzati gli accordi con l'Agenzia delle Entrate in merito agli avvisi di accertamento ricevuti per agli anni 2006, 2007 e 2008 e in merito alle verifiche effettuate da parte della Guardia di Finanza per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011 sostanzialmente coperti dagli accantonamenti effettuati nel 2013.

Relativamente a quanto già illustrato in sede di Bliancio di esercizio al 31 dicembre 2013 in merito alle due contestazioni ricevute da CONSOB. Yuna per carenze nei presidi di rileyazione e segnalazione delle operazioni sospette di abusi di mercato al sensi degli articoli 190 e 195 del D.lgs 59/98 e l'altra per

presunta manipolazione del mercato ai sensi dell'art. 187-septies D.Igs. 58/98 a seguito dell'a verifica ispettiva effettuata presso Banca Profilo nel corso del 2013, si informa che la Banca ha trasmesso alla Consob nel mese di aprile 2014 le proprie memorie difensive al fine di chiarire ogni dettaglio relativ all'attività posta in essere richiedendo, inoltre, in merito alla contestazione ricevuta ai sensi dell'arte-1877 septies D. Lgs 58/98, di voler rinnovare in contraddittorio l'audizione dei diversi soggetti ascoltati, nonché la fissazione di udienza pubblica in cui le parti potessero compiutamente svolgere le rispettive tesi. Con successive comunicazioni ricevute al 30 giugno e al 7 luglio 2014 Consob ha dato notizia di aver avviato, per entrambi i procedimenti, la «parte istruttoria della decisione». In data 18 luglio 2014, in merito alla contestazione ai sensi dell'art. 187-septies D.igs 58/98, Banca Profilo ha depositato alla stessa Consob "istanza di annullamento (o revoca) del procedimento sanzionatorio e di immediata sospensione dello stesso sulla base di quanto sancito dalla pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 marzo 2014, resa in causa Grande Stevens ed altri / Repubblica Italiana, che ha rilevato la mancanza nel procedimento Consob di specie delle seguenti necessarie caratteristiche tipiche di un vero e proprio processo, vincolato alle regole proprie di ogni giudizio: imparzialità dell'organo decidente, autonomia di fasi istruttoria e giudicante, contraddittorio delle parti intorno alle prove testimoniali e documentali, udienza pubblica di discussione e, in generale, il rispetto dei requisiti di equità e di imparzialità. In data 11 agosto Consob ha risposto all'istanza presentata a luglio di annullamento (o revoca) del procedimento sanzionatorio e di immediata sospensione dello stesso, disattendendo la richiesta formulata da Banca Profilo. Il 13 agosto è stato quindi presentato ricorso al TAR del Lazio per chiedere - In linea cautelare di sospendere il procedimento sanzionatorio e, - nel merito - di accertarne l'illegittimità, Con Ordinanza del 4 settembre II TAR del Lazio ha respinto, per la ritenuta insussistenza di un imminente pregludizio grave ed irreparabile, la domanda cautelare di Banca Profilo. Il 18 settembre è stato quindi depositato al Consiglio di Stato atto di appello cautelare avverso l'ordinanza del TAR. Con successiva ordinanza il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza cautelare presentata in primo grado, relativamente all'obbligo della Consob di adeguare il proprio regolamento sanzionatorio per le sarzioni penali alla nota sentenza CEDU. L'ordinanza è stata quindi trasmessa al TAR per l'Udienza di merito, fissata al 19 novembre 2014. Successivamente, In data 14 ottobre, l'Ufficio Sanzioni Amministrative Consob ha comunicato a Banca Profilo che il procedimento, per effetto di quanto disposto dalla predetta Ordinanza del Consiglio di Stato, è sospeso sino alla decisione del TAR del Lazio sul merito del ricorso presentato. In data 27 novembre il TAR del Lazio ha respinto tale ricorso. Banca Profilo in data 2 dicembre 2014 ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro questa sentenza del TAR e in pari data Il Consiglio di Stato ha accolto con decreto la richiesta di sosoensiva nei confronti della sentenza del Tar del Lazio, riservandosi di pronunciarsi nel merito nel primi mesi del 2015. Con ordinanza del 14 gennalo 2015 il Consiglio di Stato, prendendo atto dell'impegno espressamente assunto dalla Consob di non continuare II procedimento sanzionatorio fino alla decisione del merito fissata per II 3 febbraio 2015, ha dichlarato improcedibile l'Istanza cautelare. La decisione del Consiglio di Stato, in esito all'udienza di merito del 3 febbralo 2015, è stata emessa nel mese di marzo 2015 ed (i) ha ritenuto fondato l'appello proposto in via principale da Banca Profilo avverso il regolamento sanzionatorio della Consob per contrasto con le norme del TUF e della legge n.262 del 2005; (il) ha però anche accolto l'appello incidentale condizionato proposto da Consob, ritenendo Insussistente l'attualità dell'Interesse legittimo al ricorso in assenza del provvedimento sanzionatorio. Conseguentemente il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile II ricorso in primo grado. Avverso tale sentenza del Consiglio di Stato è in fase di deposito da parte di Banca Profilo II ricorso dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione per diniego di giurisdizione, ritenendo errato - coerentemente ad altre decisloni della Corte regolatrice - il rifluto di disporre l'annullamento del regolamento riconosciuto Illegittimo, stante la tutela comunque dovuta in presenza di atti illegittimi che sono in grado di Incldere sulla situazione giuridica del ricorrente.

Per quanto sopra riportato la Banca - nella convinzione della massima correttezza e legittimità dell'operato dei tre propri esponenti aziendali coinvolti - non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti con riferimento alla passività potenziale per le eventuali sanzioni di cui agli articoli 187ter e 187-quinquies del D.Lgs. 58/1998. In particolare, il rischio di soccombenza, anche sulla base dei pareri dei legali incaricati e degli esti alla data del procedimento, è stato ritenuto non probabile, ancorché possibile, stante l'alea di incertezza inslta in qualsiasi contenzioso; consequentemente, in accordo a quanto previsto dallo IAS 37, nella presente relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, si è fornita apposita informativa come richiesto dal citato principio.

169

BancaProfilo

Proposta di destinazione degli utili

"Signori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2014, il Consiglio di Amministrazione vi propone:

I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.

Si segnala che, rispetto alla data del 12 marzo 2015 in cui era stata formulata la proposta di destinazione degli utili, sono state esercitate, nell'ambito del piano a favore del dipendenti, 646.236 stock-option con contestuale emissione di 646.236 nuove azioni. Alla luce della modifica intercorsa vi proponiamo di:

II) destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 2.382.408 nel seguente modo:

  • quanto ad Euro 238.241 a Riserva Legale;

  • quanto ad Euro 1.992.801 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,003 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti Il capitale società al 24 aprile 2015, al netto delle 13.730.996 azioni proprie detenute alla data della proposta da parte del Consiglio di Amministrazione. Sulle azioni proprie detenute non spetta il dividendo al sensi dell'art. 2357-ter C.C..

  • quanto all'importo residuo di Euro 151.366 ad Altre Riserve;

e

III) mettere in pagamento il dividendo il 6 maggio 2015, con stacco della cedola n. 16 al 4 maggio 2015, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 5 maggio 2015 (record date per II dividendo). "

La politica di distribuzione dei dividendi è in linea con le Raccomandazioni della Banca Centrale Europea del 28 gennalo 2015 essendo assicurato il costante rispetto del regulsiti patrimoniali obbligatori, garantito il percorso di allineamento al coefficienti di capitale di Basilea III "pienamente attuati" (fully loaded) rispetto ai tempi previsti dalle disposizioni transitorie di Banca d'Italia. La politica di pay out è stata valutata tenendo in considerazione i livelli di capitale interno calcolati nell'ambito del processo di ICAAP.

PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI

Cris B. 13

171

®) BancaProfilo

Stato Patrimoniale Individuale

Voci dell'attivo dell'attivo del 1 1 2 3 1 1 2 3 1 / 1 2 / 2014 1 / 1 / 1 / 31/12/2013 and the seat
10 Cassa e disponibilita liguide 147.211 507.577
20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.449.413 600.684.894
40 Attività finanziarie disponibili per la vendita 347.712.116 400.231.794
50 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.681.438 90.074.334
60 Crediti verso banche 168.435.587 294.335.407
Crediti verso dientela
70
421.951.895 325.410.048
80
Derivati di copertura
12.590
100 Partecipazioni 51.448.034 51.448.034
110 Attività materiali 718.627 513.636
120 Attività Immateriall 2.723.046 2.795.630
di cul:
- avviamento 1.682.243 1.682.243
130 Attività fiscali 13.862.322 16.575.651
a) correnti 2.225.223 2.274.105
b) anticipate 11.637.099 14.301.547
di cui alla L. 214/2011 1.849.048 1.823.076
150 Altre attività 18.280.368 14.284.773
Totale dell'attivo 1.780.410.056 1.796,874.367

¶) BancaProfilo

ﺎ ﺗﺄ

Vocidel passivo e del patrimonio netto de 10 (17) 2014 - 2014 - 2014 - 31/12/2014
10
Debiti verso banche
664.204.023
598.657.483
639.478.358
Debiti verso dientela
20
579.397.360
Passività finanziarie di negoziazione
40
339.754.708 320.717.839
Derivati di copertura
60
33.413.911 48.858.999
Passività fiscali
80
1.692.324 2.249.530
a) correnti 1.501.708 1.822.543
b) differite 190.616 426.987
100 Altre passività 18.785.949 32.625.715
110 Trattamento di fine rapporto del personale 2.121.911 1.919.863
1.246.001
120 Fond) per rischl ed onerl: 4.619.661
b) altri fondl 1.246.001 4.619.661
130 Riserve da valutazione (2.123.451) {4.490.494}
160 Riserve 12.367.904 10.485.311
180 Capitale 136.875.429 136.794.106
190 Azloni proprie (-) (4.242.878) (2.737.961)
200 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) - 2.382.408 2.230.416
Totale del passivo e del patrimonio netto 1.780.410.056 1.796.874.367

12-22-2

(11) Rete

© BancaProfilo

Conto Economico Individuale

서비스 (2014) 12:12 PM (2014) 11:15 11:15 11:15 11:12 11:11 11:11 11:11 11:10 10:10 10:10 10:10 12014 42013
10 Interessi attivi e proventi assimilati 19.196.140 28.261.864
20 Interessi passivi e oneri assimilati (6.773.037) (8.700.450)
30 Margine di Interesse 12.423.103 19.561.414
40 Commissioni attive 20.222.088 19.828.998
50 Commissioni passive (1.805.957) (1.476.266)
eo Commissioni nette 18.416.131 18.352.732
70 Dividendi e proventi simili 2.501.162 2.019.330
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 1.719.889 (1.345.943)
90 Risultato netto dell'attività di copertura 92.984 (955.820)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 12.610.118 9.464.427
a) crediti 253.940 425.230
b) attività finanziarie disponibili per la vendita 9.039.197
120 Margine di Intermediazione 47.763.388 47,096.139
130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (2.744.122) (13.456)
a) crediti (1.122.481) 214.947
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (1.621.641) (228.403)
140 Risultato netto della gestione finanziaria 45.019.266 47,082.683
(40.410.339) (38.384.346)
150 Spese amministrative:
a) spese per Il personale (23.199.389) (23,258,864)
b) altre spese amministrative (17.210.950) (15.125.481)
160 Accantonamenti netti al fondi per rischi e oneri (662.453) (4.105.734)
170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (253.476) (243.353)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (557.509) (506.314)
190 Altri oneri/proventi di gestione 2.945.362 2.536.195
200 Costi operativl (38.938.415) (40,703.551)
210 Utili (Perdite) delle partecipazioni 140.837
250 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
Imposte
6.080.651 6.519.969
260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.698.443) (4.289.553)
270 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
Imposte
2.382.408 2.230.416
290 Utile(Perdita) d'esercizio 2.382.408 2.230.416
Utile base per azione 0,004 0,003

Prospetto della Redditività Complessiva

IOCI FRONTI
10. Utile (Perdita) d'esercizio 2.382.408 2.230.416
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza
rigiro a conto economico
40. Piani a benifici definiti (145.122) (166.454)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro
a conto economico
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.512.165 11.231.638
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 2.367.043 11.065.184
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 4.749.451 13.295.600

plate 1.1.

4) Banca Profilo

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
A1 31/12/2013
Allocanone Fisitatu a la soni de l'eseritio
The start
12
3
.12.
B
BULLE
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R
11
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3
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C
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8
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ID
9
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De
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edditività complas
,12.2013
I
E
L
Clau
1.12.2013
onio
E
231
Capitale 136.794.106 136,794,105 136.794.106
a) a doni ordinarie 136.794.105 136.794.105 136.794.105
b) albe azioni
Sovrapprezzi di emilione
Riserve 10.863.720 16.901 10.880.681 833.075 ·1.605.336 376.890 C 10.485.317
a) di uzill 10.963.750 16.901 10.880.681 183.076 ·1.605.336 376.090 0 10.485.301
b) altre
Riserve da valutazione ·15.538.778 - 16.901 -15.555.679 11.055.184 - 4.490.495
Strumenti di capitale
Atlani proprie -3368.213 · 3368.213 630.252 2.737.961
Utile (Perdita ) del periodo 2.159.792 2.159.792 -833.075 ·1 376.716 2,230,416 2.78 0.415
Patrimonio netto 130.910.688 130.910.688 -1.326.716 -975.084 376.890 13.295.600 142,211,377

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31/12/2014

apteration precede Sant Variadon) deil'eseronos
13
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N
L
5

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Distr
IP
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A
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D
Derlya
tions
opl
P
રાવ
1
va
5
lvità comple 31,17,2014
eddit
P
Patrimonio netto
31.12.2014
Capitale 136.794.106 135.794.108 81-323 136.075.429
allation ordinarie 136.794.106 135.794.106 81323 136.875.429
b) attre ationi
Sovrapprezzi ill emissione
Riserve 10.485.311 10.485.311 240,342 1.513.170 129.082 12.367.904
a) di uill
10.485.311 10.485.311 240,342 1513.170 129.092- - · --- 12 3 67 904
b) altre
Filterve da valutazione -4.490.495 4.490.495 2.367.043 -2.123.451
Strumenti di capitate C
Aziani proprie -2.737.961 -2.737.961 -1.504.917 -4.242.878
Utile (Perdita del perfodo 2.230.416 2.230.416 -240.342 ·1 990 074 2.382.408 2.382.407

Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto)

A ALP VETA OPERATIVA Importo
2012 - 12 2013 H
1. Gestione 6.716.985 3.672.793
- Interessi attivi incassati 19.196.140 28.261.864
- Interessi passivi pagatl (6.773.037)
2.501.162
(8.700.450)
2.019.330
dividendi e proventi simill
commission! nette
18.416.131 18.352.732
spese per II personale (22.419.919) (22.438.773)
altri costl (16.153.514) (20.577.158)
altri ricavi 15.648.464 11.044.802
Imposte e tasse (3.698.443) (4.289.553)
(4.504.139) (77.030.800)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (113.764.519) 1.921.568
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 50.898.037 61.971.502
- attività finanziarie disponibili per la vendita 49.392.896 (41.886.589)
- attività finanziarie detenute sino alla scadenza
crediti verso clientela
(97.664.327) (160.089.435)
10.000.000 O
- crediti verso banche : a vista 97.903.450 58.760.321
- crediti verso banche : altri crediti
- derivati di copertura 12.590 (12.590)
altre attività (1.282.266) 2.304.422
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (16.217.945) 36.186.116
- debiti verso banche : a vista 15.000.000 15.000.000
debiti verso banche : altri debiti (76.542.670) (30.649.763)
debiti verso clientela 60.080.997 (11.055.272)
titoll in circolazione O O
- passività finanziarie di negoziazione 19.036.869 74.044.167
- derivati di copertura (15.445.088) (14.295.600)
altre passività (18.348.054) 3.142.583
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa (14.005.099) (37.171.891)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 0 140.837
- vendite di partecipazioni 140.837
- dividendi incassati su partecipazioni
- vendite di attività materiali
- vendite di attività immateriali
- vendite di rami d'azlenda (943.393) (550.821)
2. Liquidita assorbita da
- acquilsti di partecipazioni (458.467) (206.285)
- acquisti di attività materiali (344.536)
- acquisti di attività Immateriall (484.926)
- acquisti di rami d'azienda
Liquidita generata/assorbita dall'attività d'investimento (943.393) (409.984)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA 595.626 9.140.275
- emissioni/acquisti di azioni proprie (1.504.917) 630.253
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale 2.100.543 8.510.022
- distribuzione dividendi e altre finalità
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista 595.626 9.140.275
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZ. (14.352.866) (28.441.600)
RICONCILIAZIONE
Voci di Bilancio 12/2014 31/22/2013
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 27.495.234 55.936.834
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (14:352.866) (28.441.600)

13 %

®) BanyaProfilo

4) Banca Profilo

NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio d'esercizio di Banca Profilo è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali International Accounting Standard (IAS) e International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento CE n. 1606/2002 nonchè secondo le relative Interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC). Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Banca. In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi dei Prospetti contabili sono espressi in unità di Euro, così come quelli Indicati nella Nota Integrativa sono espressi in migliala di Euro,

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a segulto dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le Informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate. Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dal principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.

Il bilancio d'esercizio è redatto nel rispetto del principlo della competenza ed utilizzando II criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle value, e di tutti i contratti derivati In essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo". Compensazioni tra attività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richlesto o consentito da un Principio o da una sua Interpretazione. I principi generali adottati nella redazione del bilancio, che risultano i medesimi applicati per il bilancio dell'esercizio precedente, sono di seguito illustrati.

a) Continuità aziendale

Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva dell'attività aziendale; attività, passività ed operazioni «fuori bilancio» sono state valutate secondo valori di funzionamento.

b) Competenza economica

Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento monetarlo, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.

c) Coerenza di presentazione

Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel temporițatio-scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica -ove possibile- in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché, le voci Interessate. Nella presentazione e nella

BancaProfilo

classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti "Il Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione".

d) Aggregazione e rilevanza

Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.

e) Divieto di compensazione

Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.

f) Informativa comparativa

Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utill per la comprensione dei datl.

Si dà Inoltre atto che i principi e criteri contabili utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio sono omogenel con quelli utilizzati per la predisposizione dell'esercizio precedente ad eccezione dei seguenti principi o modifiche la cui applicazione è divenuta obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2014.

Di segulto si riportano i Regolamenti con i quali sono stati omologati alcuni nuovi principi e correlate modifiche a quelli esistenti.

  • Regolamento n. 1254 dell'11 dicembre 2012 - IFRS 10, IFRS 11, IFRS 12, modifiche IAS 27 e IAS 28

IFRS 10 - Bilancio consolidato

L'IFRS 10 - Bilancio consolidato, sostituisce, integrandoll, parte dello IAS 27 - Bilancio consolidato e separato e Il SIC 12 - Consolidamento - Società a destinazione specifica (società veicolo). L'IFRS 10 fornisce un unico modello per il bilancio consolidato che prevede il controllo come base per ll consolidamento di tutti i tipi di entità. L'IFRS 10 sostituisce lo IAS 27 Bilancio consolidato e separato e l'Interpretazione 12 dello Standing Interpretations Committee (SIC) Consolidamento - Società a destinazione specifica (società velcolo) (SIC 12). Il nuovo principio fornisce, inoltre, ulteriori Indicazioni per determinare l'esistenza del controllo laddove sia difficile da valutare. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennalo 2014.

IFRS 11 - Joint arrangements

L'IFRS 11 - "Accordi a controllo congiunto", sostituisce lo IAS 31 - Partecipazioni in joint venture e ed il SIC 13 - Entità a controllo congiunto - Conferimenti in natura da parte del partecipanti al controllo e stabillsce i principi di rendicontazione contabile per le entità che sono parti di accordi a controllo congiunto. Mentre i principi esistenti si basano sulla forma giuridica dell'accordo per definirne il trattamento contabile, l'IFRS 11 si focalizza sulla natura del diritti e degli obblighi derivanti dall'accordo stesso. In particolare il nuovo principio ha eliminato la possibilizzare le joint venture secondo II metodo del consolidamento proporzionale; conseguentemente le stesse devono essere contabilizzate esclusivamente secondo il metodo del patrimonio netto. Tale principlo è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

· IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità

L'IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità, combina, rafforza e sostituisce gli obblighi di informativa per le controllate, gli accordi per un controllo conqiunto, le società collegate e le entità strutturate non consolidate. Esso definisce l'informativa obbligatoria da fornire con riferimento a tutte le tipologie di partecipazioni detenute in altre imprese, incluse le società controllate, le joint venture, le società collegate e le società veicolo (SPV). L'IFRS 12 sostituisce le disposizioni precedentemente incluse nello IAS 27 - Bilancio separato, nello IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e nello IAS 31 -Partecipazioni in joint venture. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

· IAS 27 - Bilancio separato (rivisto)

Lo IAS 27 - Bilancio separato è stato rivisto a seguito dell'IFRS 10 che include-fitove disposizioni in materia di bilancio consolidato precedentemente presenti nello IAS 27 (rivisto) mantiene le disposizioni in merito alla contabilizzazione delle partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture nel bilancio separato. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

· IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture (rivisto)

Lo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture, è stato rivisto al fine di adeguario alle nuove disposizioni contenute nell'IFRS 10 e nell'IFRS 11. Lo IAS 28 (rivisto) Include le nuove disposizioni per la contabilizzazione delle joint venture che, così come le società collegate, devono essere contabilizzate con il metodo del patrimonio netto. Tale principio è entrato in vigore dal 1º gennaio 2014.

  • Regolamento n. 1256 del 13 dicembre 2012 - modifiche IAS 32

· IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione in bilancio

Tale emendamento Introduce dei chiarimenti sulle modalità di compensazione di attività e passività nello stato patrimoniale senza modificare le attuali disposizioni. In particolare è stato chiarito alla compensazione si può esercitare quando i) non dipende da un evento futuro; ii) il diritto può essere esercitato dalle controparti sia nello svolgimento dell'attività ordinaria, sia in caso di insolvenza di una delle due controparti.

Regolamento n. 1375 del 19 dicembre 2012 - modifiche IAS 39

IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione

La modifica stabilisce che la novazione di un contratto derivato di copertura effettuata con una controparte centrale, avvenuta in conseguenza di normative o regolamenti, non sia causa di cessazione della relazione di "hedge accounting" quando anche tutti gli eventuali cambiamenti apportati allo strumerito novato siano limitati a quelli necessari per effettuare la sostituzione di controparte. Nella sostanza sono stati chiariti i criteri che stabiliscono quando la sostituzione o il riporto di uno strumento derivato provochino o meno l'interruzione o il prosequimento della relazione di copertura.

L'introduzione dei nuovi principi non ha avuto impatti sui conti economici e patrimoniali del Gruppo. Non è stato quindi necessario effettuare il restatment dei saldi comparativi al 31 dicembre 2013.

Principi contabili che entreranno in vigore nei prossimi esercizi

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di segulto Indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non applicabili.

  • Regolamento n. 634 del 13 dicembre 2014 - IFRIC 21

L'Interpretazione fornisce le disposizioni per la contabilizzazione dei tributi non rientranti nell'applicazione dello IAS 12 e in accordo con lo IAS 37.

La data obbligatoria di entrata in vigore dell'interpretazione è prevista a partire dall'esercizio 2015

Regolamento n. 28/15 del 17 dicembre 2014 - IFRS 2,3,8 e IAS 16,24,37,38,39

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2010-2012 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili Interessati sono:

  • · IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
  • · IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • IFRS 8 Valutazione del fair value

Barnera Profile

C Banca Profilo

  • IAS 16 Immobili impianti e macchinari
  • · IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate
  • · IAS 37 Accantonamenti passività e attività potenziali
  • IAS 38 Attività immateriali
  • IAS 39 Strumenti finanziari:rilevazione e valutazione

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016

Regolamento n. 1361 del 18 dicembre 2014 - IFRS 3,13 e IAS 40

Con il presente Regolamento è stato omologato il ciclo dei miglioramenti 2011-2013 con il quale vengono forniti una serie di chiarimenti metodologici, volti anche ad eliminare possibili incongruenze. I Principi contabili Interessati sono:

  • · IFRS 3 Aggregazioni aziendali
  • · IFRS 13 Valutazione del fair value
  • IAS 40 Investimenti immobiliari

La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2015.

Regolamento n. 29/15 del 17 dicembre 2014 - IAS 19

IAS 19 - Benefici per i dipendenti

Il regolamento prevede alcune modifiche relativamente alle modalità di contabilizzazione dei contributi a carico dei dipendenti, quando II loro ammontare non è correlato al numero di anni di servizio. La data obbligatoria di entrata in vigore della modifiche è prevista a partire dall'esercizio 2016.

Segnallamo inoltre, che lo IASB ha già emanato anche il seguente nuovo principio che deve ancora essere omologato dall'Unione Europea:

IFRS 9 - Strumenti Finanziari

L'IFRS 9 rappresenta il completamento della prima delle tre fasi del progetto per la sostituzione dello IAS 39 - Strumenti finanziari: Rilevazione, avente come principale obiettivo quello di ridurne la complessità. L'ambito di applicazione dell'IFRS 9 è stato ristretto alle sole attività finanziarie: per la classificazione e la valutazione delle passività finanziarie il riferimento rimane per il momento lo IAS 39. La data di entrata in vigore dell' IFRS 9 è prevista per non prima del 1 gennaio 2018.

Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensi del principio contabile internazionale IAS 39

Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche allo IAS 39 con riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state omologate dalla Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n. 1004/2008.

Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate condizioni alcuni strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riciassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, In virtu dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.

In relazione alla crisi che aveva colpito i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nel categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria Crediti finanziamenti e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdițe idi valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio d'esercizio

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 12 marzo 2015 ha preso in esame il progetto di bliancio d'esercizio e ne ha autorizzato la pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2014 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2014.

Sezione 4 - Altri aspetti

Attività di direzione e coordinamento

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo AREPO BP al sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c.

Eventuali rapporti Intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo Bp sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.

Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2014 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2013.

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio d'esercizio.

La redazione del bilancio d'esercizio richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sul!'Informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica-l'utilizzo-delle informazioni disponibili. e-l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata al fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • · l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione delle per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie:
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'Informativa di bliancio:
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • · la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
  • · le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la stima dell'aggiustamento del prezzo in sede di cessione del ramo d'azienda relativo alla gestione collettiva del risparmio;

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di-bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'Individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa viovece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

CD Banca Profilo

4) Banca Profilo

Modalità di determinazione del fair value dei titoli

A. Titoli quotati in mercati attivi

Nel caso in cui un titolo sia ritenuto quotato in un mercato attivo, considerando come tale un mercato ove i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni, la quotazione di mercato del titolo alla data di valutazione costituisce senz'altro la migliore rappresentazione del suo fair value. Di conseguenza, nel caso di quotazione su un mercato regolamentato attivo, il titolo è valutato in base all'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione.

Qualora un titolo sla trattato su più mercati regolamentati, è utilizzato il prezzo rilevato sul mercato più vantaggioso tra quelli ai quali la Banca ha immediato accesso. Nel caso di quotazione su un circuito di contrattazione non regolamentato, il titolo è valutato sulla mediana dei prezzi delle contribuzioni rilevanti disponibili alla data di valutazione6.

Il prezzo di mercato utilizzato è:

  • il prezzo bid, nel caso di posizione netta aperta in acquisto ("posizione netta lunga");
  • il prezzo ask, nel caso di posizione netta aperta in vendita ("posizione netta corta");
  • il prezzo mid, nel caso di strumento finanziario gestito "a libro", coerentemente alla valutazione di tutti gli altri strumenti derivati che compongono detto "libro", in quanto i titoli costituiscono gli strumenti per ottenere posizioni compensate agli andamenti del mercato (c.d. offsetting position).

Nel caso di titoli negoziati in mercati attivi, ma non regolamentati, di norma i prezzi sono rilevati su Bloomberg, nella pagina Historical Price ("HP"): la mediana è calcolata tra tutte le contribuzioni rilevanti disponibili?.

B. Titoli non quotati in mercati attivi

Nel caso in cui, in base al criteri sopra evidenziati, un titolo non possa essere ritenuto quotato in un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del fair value considerando tutte le informazioni di mercato rilevanti che sono in qualche modo disponibili e privilegiando, laddove possibile, l'utlizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato a quello di parametri non osservabili sul mercato. Nell'ambito del processo di determinazione dei fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:

  • a. prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • b. valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno: non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, tali prezzi sono considerati con particolare cautela e sottoposti comunque a verifica da parte della Banca;
  • c. valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo sulla base di curve di tasso comprensive di uno spread ritenuto appropriato in relazione al rischio emittente e alla liquidità del titolo; per la determinazione dello spread, sono presi a riferimento gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità oppure quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese); peniodicamente (e al momento dell'acquisto iniziale), il Risk Management calibra la tecnica di valutazione e ne verifica la validità utilizzando prezzi di operazioni correnti di mercato osservabili o basati su qualsiasi dato osservabile di mercato disponibile.

Il Risk Management verificatività delle fonti di valutazione utilizzate confrontando, a fronte di ogni operazione di vendita, il prezzo realizzato con quello relativo all'ultima valorizzazione effettuata, depurata della variazione di prezzo eventualmente riconducibile all'andamento generale di fattori di mercato rilevanti.

6 Nei casi in cui slano disponibili contribuzioni che rappresentino già una media dei prezzi di diversi broker (ad es., contribuzioni ICMA), sono utilizzate tali contribuzioni

7 La definizione di contribuzione rilevante è quella data al punto e) del paragrafo precedente.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Srl hanno aderito cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quàle li consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'Imposta

Revisione Contabile

Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 è stato sottoposto a revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers SpA.

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio. L'esposizione dei principi adottati è effettuata con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste dell'attivo e del passivo.

1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione

(d) Criteri di classificazione

Sono stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'Intento di generare profitti nel breve termine derivanti dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:

  • · i titoli di debito quotati e non quotati;
  • i titoli di capitale quotati;
  • i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile;
  • i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio uri fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra "le passività finanziarie di negoziazione.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:

a) Il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un ratino creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;

b) non richlede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;

c) sarà regolato ad una data futura.

Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.

Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:

  • · le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primarlo;
  • · gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • · gl strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore

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JA Bancal rollo

1) Banca Profilo

Nella voce rientrano altresi le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e ITFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.

Banca Profilo ha classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008.

(e) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".

Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico. Eventuali derivati in contratti complessi non strettamente correlati agli stessi ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre al contratto primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene se:

  • · le caratteristiche economiche ed I rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
  • · gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • gli strumenti Ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con Imputazione al conto economico delle variazioni di valore.

(f) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Per la determinazione del falr value degli strumenti finanziari quotati In un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.

Per mercato attivo si Intende quello ove le quotazioni, che riflettono normall operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano II prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.

Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè :

  • · Il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
  • · il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cloè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privileglando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quall: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo; valutazioni fornitente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.

Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti quotati con caratteristich identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futbo (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a-livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.

Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni del fair value del portafoglio di negoziazione, sono dassificati nel Risultato netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui fiussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi fiussi a soggetti terzi.

I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.

2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita

(e) Criteri di classificazione

Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.

Ne fanno parte i-titoli-destinati alla vendita in tempi generalmente meno_brevi di_quelli_del titoli_di negoziazione o comunque disponibill per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.

Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre al titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A., First Capital S.p.A. e Value Investments SICAR S.C.A.) diverse dai possessi azionari relatività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione

(f) Criteri di Iscrizione

L'iscrizione iniziale del titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".

Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuall costi o proventi di transazione direttamente attribulbill adli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a seguito di riclassificazione da altre Attività, il valore di Iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.

(g) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento salcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore; al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".

(1) Banca Prolio

CD Banca Profilo

Il fair value viene determinato analogamente a quanto già illustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quall non è possibile definire in maniera attendibile il fair value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di oblettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.

In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:

  • · esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • · scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari;
  • · peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari dell'emittente;
  • · declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.

Con riferimento al titoli di capitale, le Informazioni che si ritengono rilevanti al fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.

Al fini dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le seguenti soglie di impalrment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di falr value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungativa di una oggettiva riduzione di valore:

    1. riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%;
    1. riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;

Alla presenza di tali evidenze, le perdte di valore, pari-alla differenza negativa fra il valore contabile dell'attività e Il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva già citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verificatisi successivamente alla riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare Il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

In relazione al titoli di debito classificati disponibil per la vendita la rilevazione del relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativni dei cambi. Le variazioni del cambi relative agli strumenti di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse conness!.

3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza

(a) Criteri di classificazione

Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Held to maturity – HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribuibili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.

In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.

Gli utlli o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.

In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza di oblettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra Il valore contabile dell'attività ed il valore attuale dei finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'Interesse effettivo originario, viene imputata a conto economico nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese di valore registrate a seguito del venir meno del motivi che hanno originato le precedenti rettifiche di valore.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bliancio quanto scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalla stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento-sostanziale-di-tutti-i-rischi-ed-i benefici alle stesse connessi.

4 - Crediti

(c) Criteri di classificazione

I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso cilentela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.

I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rlentrano tutti gli impieghi con clientela e con banche ivi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di varlazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed il cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.

(d) Criteri di iscrizione

L'iscrizione Iniziale dei crediti avviene alla di erogazione o, nel caso di un titolo-di-debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari, all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente inconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono (iconducibili a costi, interni di

4) BancaProfilo

carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'Importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.

I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepito a pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti.

Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione 2 - Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.3 - Informativa sul Fair value -.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando li criterio dell'interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col metodo del tasso di Interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i fiussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo la vita attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pagamento anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione, altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa dei credito. Il tasso di interesse effettivo rilevato inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti flussi di cassa e determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.

Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a diciotto mesi) fa si che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurabile. Tali crediti sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato.

Analogo.criterio di-valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.

Ad ogni chiusura di bliancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale oblettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.

L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione del singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portaroglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).

Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione Individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le seguenti:

  • · esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
  • probabilità di apertura di procedure concorsuali;
  • peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente;
  • stato di difficolta nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emittente;
  • · declassamento del merito di credito del debitore/emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo;
  • situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.

della valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, incagli, esposizioni ristrutturate ed esposizioni scadute), la Banca fa firermento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli Importi.

L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é pan alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei fiussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario.

JD Bancal Pro

I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.

Il tasso effettivo originario di clascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, Infruttifero di interessi contrattuali.

Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti™.

Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verlicatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 glà citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

I crediti per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando il portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili in termini di rischio di credito, settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.

Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.

Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni Infrannuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.

(h) Criteri di cancellazione

I-- crediti-- e finanziamenti--- vengono. cancellati... dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono I diritti contrattuali sul flussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora slano stati mantenuti i rischi e benefici relativi al crediti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bilancio, ancorché gluridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento del rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dal bilancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti In misura parì al coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione al cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei finanziari degli stessi.

Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".

5 - Attività finanziarie valutate al fair value

Al 31 dicembre 2014 Banca Profilo non ha in portafoglio titoli strutturati classificabili in questa categoria.

6 - Operazioni di copertura

Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definițo; non retroativo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunclata dalla Direzione della banca.

La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura e permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è :

C Banca Profilo

  • chiaramente definita e documentata;
  • misurabile;
  • attualmente efficace.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utlle o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
  • copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura é iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece Iscritta direttamente a conto economico;
  • · copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione é la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.

7 - Partecipazioni

(c) Criteri di classificazione

La voce include le partecipazioni detenute in società controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad Influenza notevole.

Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o Indirettamente, attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, del voti esercitabili in assemblea se essa ha:

  • e) il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
  • f) Il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola statutaria o di un contratto:
  • g) Il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo;
  • h) Il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.

SI definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.

Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno II 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'infiuenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionall della partecipata senza averne il controllo controllo congiunto.

(d) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Tali partecipazioni in base allo IAS 27 par. 10 sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 210 "Utili/perdite della partecipazion!".

I dividendi delle partecipate sono contabilizzate nell'esercizio in cui sono dellberati.

Banca Profilo ha iscritto in questa voce le partecipazioni in controllate che vengono integraimente consolidate nel bilancio consolidato di Gruppo.

(e) Criteri di cancellazione

Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sul flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.

8 - Attività materiali

(e) Criteri di classificazione

Si tratta delle attività materiali (impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti Immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.

(f) Criteri di Iscrizione

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

(g) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicanente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale cl si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico-nella-voce-170-"Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.

(h) Criteri di cancellazione

Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando Il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rllevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.

9 - Attività immateriali

(e) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque Identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

Identificabilità

  • controllo della risorsa in oggetto
  • esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizlo in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali incudono il software

4) Banca Profilo

ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.

Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine in diritti legali e contrattuali.

(f) Criteri di iscrizione

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.

(g) Criteri di valutazione

Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con Imputazione al conto economico nella voce 180 "Rettliche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza tra Il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile. Le attività Immateriali aventi vita utile Indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periodicamente sottoposte al cosidetto Impalment test. Se il valore recuperabile di clascuna unità generatrice di flussi che include un determinato avviamento risulta Inferiore al valore di carico contabile, la relativa differenza rappresenta una perdita di valore da rilevarsi a conto economico nella voce 230 "Rettifiche di valore dell' avviamento". Il valore recuperabile é dato dal più elevato tra il suo valore d'uso (valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi) ed il suo valore di vendita (presumibile valore di cessione al netto del costi di transazione),

Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(h) Criteri di cancellazione

Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

10 - Attività non correnti in via di dismissione

Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o I gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività\passività sono valutate al minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.

11 - Fiscalità corrente e differita

Le Imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddto sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato In base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi Imponibili positivi. Sono iscritte nella voce 130 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine

dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili. Relitesercia nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle àliguote. Ilisc e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile dellè attivat passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 260 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La corisistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscaie di clascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale risultanti dalla somma algebrica del redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.

12 - Fondi per rischi ed oneri

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cul alla voce 120 del passivo, non sono in essere fondi interni di quiescenza e/o per obblighi simili (voce 120 a).

I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azienda di cui sia certo o altamente probabile il regolamento, ma per I quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sla probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento è atteso a distanza di oltre dodici mes, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti effettuati a fronte del fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 160 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".

13 - Debiti e titoli in circolazione

(a) Criteri di classificazione

Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e I Titoli in circolazione; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la provvista interbancana e con clientela e la raccolta effettuata con titoll obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilatı".

(b) Criteri di Iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di rlacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni Inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è irnputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nel loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configuradili come autonomi strumenti derivati.

(c) Criteri di valutazione

UD Barca Profil

C Banca Profilo

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove (I fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistaria a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.

14 - Passività finanziarie di negoziazione

(e) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono Inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(f) Criteri di Iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni In titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.

(g) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relatività finanziarie detenute per la negoziazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il falr value in-modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto di l'attività di negozlazione".

(h) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.

15 - Passività finanziarie valutate al fair value

Banca Profilo non ha attualmente passività classificabili in questa voce.

16 - Operazioni in valuta

(b) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale

Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera.

Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'Importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:

  • le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
  • le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in ess dell'operazione;
  • le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in esse alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibili per la vendita, sono rilevate a conto economico.

Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

17 - Altre informazioni

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuova disciplina del TFR, Introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote rnaturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della prolezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la prolezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria del fiussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari Indipendenti.

I costi per il servizio del plano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 150 "Spese amministrative; a) spese per il personale" come ammontare netto di contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in un riserva di valutazione. «« « « »

Azioni proprie

Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utill o le perdite consequenti all'acquisto, vendita, emissione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati in modo attendibile. In particolare:

  • · gli interessi corrispettivi sono riconosciuti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato;
  • · gli interessi di mora, eventualmente previsti in via contrabilizzati a conto economico solo al momento del loro effettivo incasso;
  • · I dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge Il diritto a ricevere il pagamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea).
  • · le altre commissioni sono rilevate secondo il principio della competenza economica:

197

4) BancaProfilo

ID BancaProfilo

Piani di stock option ai dipendenti

I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:

  • · equity settled: sono piani in cui al beneficiario viene concesso Il diritto di acquistare azioni della società ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
  • cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del . beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il falr value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stato patrimoniale. Le quote di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.
A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZIARIE
A.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività compl
and and and and a sessed and on the many of the comment
TROG di debto Attuit h
Ananziarie
detenute per la banche
negozlazione
Crediti verso 4.545 4.636 13 42 67 42
Titoli di debito AUNITA
Branziarie
delenute per la clientela
negozlazione
Crediti verso 287 287 -192 -192

La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 in ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo. L'effetto dei titoli rimasti in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'esercizio 2014, interessi attivi derivanti dall'adozione del metodo del costo ammortizzato per un 42 migliala di Euro. Nel periodo sono state registrate perdite di valore su due titoli per 125 migliaia di Euro.

A.3.2 Attività finanziarle riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e in parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", avrebbero determinato nell'esercizio 2014 oneri complessivi pari a 624 migliala di Euro Nel corso del 2014 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.

A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione

A.3.4 Tasso di Interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per quattro di essi per I quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente quanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è pari a 5,3 milioni di Euro e il tasso di interesse effettivo è pari al 2,0%.

A.4 -INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e input utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, Il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di l valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • . valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair valve di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto તા -

· differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e/ quello di valutazione: qli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti camblamenti di fattori specifici relativi allo

strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);

. differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei fiussi di cassa gla ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per II rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • · la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa; .
  • Il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rllevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esemplo, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione Iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casl, il parametro non-osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari dassificati come Ilvello 3 ammontano a un controvalore complessivo di 91 miglia|a euro circa: essi sono stati valutati tendenzialmente sulla base del loro costo di acquisto in assenza di un fair value attendibile.

A.4.3 Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione. In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • · Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • = Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla

valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili: A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, it fitoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunicule transa recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior part derivati over the counter conclusi dalla Banca;

Barca Profi

Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Al fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. Io strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circulto di negoziazione alternativo;
    1. Il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non slano costrette a farlo da ioro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quíndi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verificatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, Infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e al meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • · volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • · variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di Identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano li rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere glustificate dall'andamento del fattori di mercato rilevanti;
  • · disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritlene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • · nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficlente di market makers e di quotazioni rilevanti: Il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in Ilnea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: I) siano reperibill quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni del broker non siano superiori all'1%; III) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%. ਪ। C

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia diffair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata, dalla Funzione Risk Management.

1) BancaProfilo

Informazioni di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

and and and the many of the country of the many of the first of the many of the many of the many of the many of the many of the many
I. Altività finanziarie detenute per la negoziazione 400.827 313.622 322,990 277.695
2. Altività finanziarie valutata al fair volue
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 330.025 16.796 5 390.448 1.313 474
4. Dertvati di copertura 13
5. Attività matariali
6. Altività Immeteriali
Totale 4-8 1 2 5 2 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 5 2 1 7 1 5 2 1 7 1 5 2 1 7 1 1 1 5 2 1 7 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 200731652 2000 100 330 418 100 100 100 100 721 27 279,021 100 100 100 100 100 100 1
1. Passività finanziarie detenute peria negoziazione 98.642 241.113 114.166 206 552
2. Passività finanziarie valutate al fair value
3. Derivati di copertura 33.414 40,859
Totale (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) 1 1 98.642 1 1 1 1 224:527 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 4 1 1 4 1 1 4 1 1 4 1 1 255 4 1 1 .

A.4.5.2 Varlazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

FAN WESTING TOTAL BEATH CHE DE CHE any hainmaniaring so
Spelentite per la Mara Valuta 23 (a 13 Para Bispot
Esistenze iniziali 471
Aumenti
2.1
Acquistl
2.2
Profitti Imputati a:
2.2.1 Conto Economico
~ di cui: Plusvatenze
2.2.2 Patrimonio netto ×
2.3 Trasferimenti da altri Bvelli
2.4 Altre variazioni In aumento
. Diminuzioni OBE
3.1 Vendite
3.2 Rimborsf
3.3 Perdite Imputate a : 142
3.3.1 Conto Economico
- di cui Minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto ×
3.4 Trasferimenti ad altri livelil 238
3.5 Altre variazioni in diminuzioni
4, Rimanenze finali

A.4.5.3 Varlazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (Ilvello 3) (tabella)

Non sono presenti nel bilancio della Banca passività valutate al FV su base ricorrente a livello 3

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per Ilvelli di falr value.

and the state of the same of the first of the
lvità finanziana detenute fino alla scadenza 40.681 41.106 90.074 91.091
2. Credit versp banche 160,436 68.436 294.335 293,537
3. Craditi vario la clientele 421,952 233.710 188.243 325.410 163.401 162,009
4. Attività materiali detenute a scopo di investimento.
5. Attività non corranti e gruppi di attività in via di dismissione
Total (4) 1 (2) 0 ) 2 (2) 0 (2 ) 1 ) 2 ) 2 ) 2 ) 2 ) 2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 (2 ) 2 ) 2 ( 1 4 4 5 6 9 3 8 2 1
1. Debiti verso banche 598.657 598.657 664.204 664.204
2. Debiti verso la cliantela 639.470 639,478 579.397 579.397
3. Titoli in circolazione
4. Passività essociate ad attività in via di dismissione
Totale A S ( ) . ' ( = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = 1.238.136. 1. 1. 1. 2. 1.23.136.1367 1. 1. 6. 6. 1. 243.601 - 1. 1. 1.241.601. 1.

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto Illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza si riferiscono a titoli governativi italiani detenuti dalla Banca. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello 2, nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 le esposizioni In mutui e finanziamenti lombard.

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Al 31 dicembre 2014 non ci sono in essere operazioni che presentano un day one profit.

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale

ATTIVO

Sezione 1 – Cassa e disponibilità liquide – Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

a) Cassa 109 100
b) Depositi liberi presso Banche Centrali 38 408
【Totale】【,】【,】【的】【就】【,】【下 147 147 188 19 1 508

Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica.

bely Valori 2011 15
A Attività per cassa
1. Titoll di debito
1.1 Titoll strutturati 8.442 12.327 11.604 20.101
1.2 Altri titoli di debito 270 567 105.918 194,525 99.561
2. Tholl di capitale 84.382 75.342 O
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro temine
4.2 Altri
Cital Altalian All Collection College 363:391 v 1 18:245 1 18:245 1 1 18:245 1 1 18:21 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
B Strumenti derivati
1. Deriyati finanzlari
1.1 di negoziazione 37.437 183.730 41.518 148.021
1.2 connessi con la fair value option
1.3 akri
2. Derivati creditizi
2.1 di negoziazione 11.647 10.013
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri
Totale Bronnel Concerner 37, 37, 37, 37, 37, 37, 37, 195, 195, 197, 41,518,033,

¶) Banca Profilo

Voci/Valorie Totale 31/12/2014 Totale 34/10/2018
A. and the country of the county of the county of the county of the county of
1. Attività per cassa
Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali 329.516 206.738
Altri enti pubblici
b)
ਤੇ
c)
Banche
53.742 115.921
d)
Altri emittenti
13.993 3.131
2. Titoli di capitale
Banche
a)
17.083 16.954
b)
Altri emittenti:
- Imprese di assicurazione 22.897 11.081
- società finanziarie 288 343
44.055 46.964
- altri - Imprese non finanziane
60
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b)
Altri enti pubblici
c)
Banche
d)
Altri soggetti
Totale ARE 2017 12:42 12:43 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 14 12 12 14 14 12 14 0 11 14 10 11 14 0 11 14 0 11 14 0 11 14 0 11 14 0 11 14 0 11 14 0 1
3. Strumenti derivati
a)
Banche
- fair value 178.373 147.266
b)
Clientela
- fair value 54.440 52.285
Totale Bas 232,813 - 1997 - 199,551
The College of the Comments of the Comments of the comments of the 1943 48 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti

2.3 Attività finanziarie per cassa detenute per la negoziazione: variazioni annue

Respitalers nanziamende
Esistenze Iniziall 325.791 75,342 401.133
Aumenti
B1 Acquistl 9.556.724 2.676.980 1.776 12.235.480
82. Varlazioni positive di fair value 787 1.704 - ------------------- 2.491
Altre variazioni _________________________ 9.821 6.545 28 16.394
Dimlnuzioni
C1 Vendite 9.260.696 2.649.795 1.798 11.912.289
C2 Rimborsl 224,720 224.720
C3. Variazioni negative di fair value 2.492 5.157 7.650
C4. Trasferimenti ad altri portafogli
CS Altre variazioni 7.961 21.237 29.203
Rimanenze finali 397.254 84.382 481.636

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

1. Titoli di debito 328.855 16.009 395.997 404
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 328.855 16.009 395.997 404
2. Titoli di capitale 1.970 618 C 2.451 900 233
2.1 Valutati al fair value 1.970 618 91 2.451 099 233
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 170 238
4. Finanziamenti
Totale Society Post 2017 13-5 300 30 30 10 10 1 3 30 825 8330,825 8 114 16.796 91: 91: 398,448 . 1 . 1 . 1 . 1 . 1 . 1 475

JID BEVAC

Banca Profilo ha classificato in questa categoria alcuni titoli di capitale derivanti di minoranza e le quote dei fondi chiusi detenuti.

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

Voci A alons Totale 3 1/2 2/2014 1 Total 31/10 / 2018
1 Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali 331.041 338.041
b) Altri enti pubblici
c) Banche 13.723 58.261
d) Altri emittentl 100 ਰੋਰੇ
2. Titoli di capitale
a) Banche
b) Altri emittentl:
- Imprese di assicurazione
- società finanziarie 2.060 2.092
- Imprese non finanziarle ਦਰ 2
- altri 618 ਰੋਹਰੇ
3. Quote di O.I.C.R. 170 238
4. Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri entl pubblici
c) Banche
do Altri soggetti
11 - Taken La 813111 and and the many of the comments of the comments of the many of the many of the many of the many of the many of the many of the many of the many of the many of the many of th

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica.

Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio avallable for sale è soggetto a copertura specifica. La strategla di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dal movimenti del tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasclandolo esposto unicamente al movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o Indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato Il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) In quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2014 su di un nozlonale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio AFS parl a 313,7 millioni di Euro, 287,5 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

4.4 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue.

2 Esistenze Iniziali
Aumenti
396.401 3.592 741. 400.231
81. Acquisti 682.820
650,581
911
219
683.801
B2. Variazioni positive di falr value 10.467 85 650.800
10.563
83. Riprese di valore
- Imputate al conto economico
- Imputate al patrimonio netto
84. Trasferimenti da altri portafogli
65. Altre variazloni 21.772 666 22.430
C. Diminuzioni 734.357 1.895 ea 736,321
C1. Vendite 661.883 1.048 662.930
C2. Rimbors) 51.474 51.474
C3. Variazioni negative di fair value 214 283
C4. Svalutazioni da deterioramento
- imputate al canto economico 691 1.522
CS. · imputate al patrimonio netto
Trasfarimenti ad altri portafogli
C4. Altre variazioni 19.095 117
D. Rimanenze finali 344.864 -2.578 169 20.012
347.712
205

®) Banca Profilo

Sezione 5 – Attività finanziarie detenute sino alla scadenza – Voce 50

5.1 \Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica;

. Titoli di debita
· strutturati
- altri 40.681
2. Finanziamenti 41.105 90.074 - - - -
91.091
- 100 681 - 10 - 10 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -

5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori emittenti;

1:2014 at was now to st / 12/2013 sons
1. Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali 40.681 90.074
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri emittenti
Finanziamenti
a) Governi e Banche Centrali
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Altri soggetti
The for the course of the comments of the comments of the comments of the comments of and and the comments of the comments of the many of the comments of the comments of the comments of the comments of

5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica;

Le posizioni in titoli classificate nel portafoglio held to maturity al 31 dicembre 2014 non sono soggette ad alcuna copertura.

5.4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: variazioni annue;

ul debito de Finanziamenti de l'alle Totaler
Esistenze iniziali 90.074 e 90.074
B. Aumenti 957 957
81. Acquisti
82. Riprese di valore
83. Trasferimenti da altri portafooli
84. Altre variazioni 957 957
Diminuzioni 50.350 50.350
C1. Vendite
C2. Rimborsi 50.350 50.350
C3. Rettifiche di valore
C4. Trasferimenti ad altri portafogli
C5. Altre variazioni
D. Rimanenze finali 40.681 40-681

Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

Totale TV S 2014
Crediti verso Banche Centrali
Depositi vintolati
2. Alserva Obbligatorta
1. Pronti contro lemine ×
4. Altri
Crediti verso banche 161.436 168.436 294.355 3 203.537
1. Finanziamenti 163.891 163.891 264,451 164.451
1.1 Conti correnti e depositi liberi 25.395 X x 53.391 x
12 Depositi vincolali 124,648 135.332 x
13 Alti finanziamenti : x
Pronil contro lemine atthi 13.201 x 75.728 x
Leasing firianzLatio x
ARTI ×
2. The 9 di debita 4.545 4,545 29,884 796 29.086
2.1
The struttural
4,545 20,000
2. 7 Altri titoli di debun 700
Totale .
.
168,436 ' CARBOR . 294533 1 1 1 1 2 7 7 8 1 1 1 2 2 2 3 5 3 2 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 2 1 5 3 7 1 - 2 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 -

(1) D |-

Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritlene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti colnvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, In relazione alla modifica allo IAS 39.

I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.

L'aggregato include Inoltre l'Importo di 4,6 milloni di deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Itàlia.

Sezione 7 - Crediti verso Clientela - Voce 70

7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica.

The more of the state of the state of the state of the comments of the states of the states of the states 1997 - 1998
のお得なので、
-- 1. Corti correntl 17.95 104.49 K 149,709 LESSEL
---------------------------------------------------------------------------------------------- 11.054 111.054 210-77 18.757
--------------------------------------- 19.947
4. Carta di credite, prosibipersanas e tostiland del quants
5- 5- 6 9 2 2019 1 1 5 8 1 8 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
-1. FASTERIOR
7. Altt fosams a resently
Thall di de bits
Tirali strumumti
Atti tre le di dober
The Comments of Children Comments of Children many of 2222229 - 11212121 - 11212121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 112121 - 1121 - 102 102,441 - 10,2,441 - 10,2,899 -

I crediti verso clientela, ad esclusione dei pronti contro termine, delle attività deteriorate e dei titoli di debito sono esposti, al netto di una svalutazione collettiva pari a 170,9 migliaia di Euro determinata tenendo presente previsioni e tempi di recupero, nonché il presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie rappresentate per la quasi totalità da pegno su valori mobiliari o da altre garanzie reali.

Le attività deteriorate rilevano un'esposizione lorda di 6.754 migliaia di Euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 5.577 migliala di Euro con una copertura superiore quindi all82% Le attività deterlorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza e crediti scaduti verso clientela privata e corporate.

Nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.

¶) BancaProfilo

7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti.

Totale 31/12/2014
3000
coulstaller
Deteriorate Tatale 31/12/2013
Deterior in
1. Titoli di debito;
a) Governi
b) Alti Enti pubblici
c) Altri emittenti
- morese non finanziarie 287 480
- imprese finanziarie
- assicurazioni
- altri
2. Finanziamenti verso:
a) Governi
b) Altri Enti pubblici
c) Altri soggetti
413 1 399
- Imprese non finanziarie 96.975 536 04.769 2.916
- Imprese finanziarie 204.192 1 146.190 3.795
- asskurazioni O
- altri 119.195 353 B5.295 576
Totale : " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " "
1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
420,775 ﺗﺸﻜ 1.177 . 318.23 7.287
:

Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80

8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli.

Derivati Finanzisri
Fair value
1)
13 10.000
2)
Flussi finanziari
3)
Investimenti ested
Derivati Creditizi
1)
Far value
Firel finanzia
to the street to the control of the comments of the comments of the comments of the security of the sent of the
a program and and and a solo service and service and the commend as can of the

Sezione 10 - Le Partecipazioni - Voce 100

10.1 Partecipazioni in società controllate In modo congiunto o sottoposte ad Influenza notevole: Informazioni sul rapporti partecipativi

Imprese controllato in via esclusiva
1. Profilo Real Estate S.r.I. Milano Miano 100.00
2. Banque Profil de Gestion. S.A. Ginevra Ginevra 60,41
3. Arepo Fidudaria S.r.I. Milang סתפוMilano 100,00
Imprese controllate in modo congiunto
Imorese sottoposte ad Influenza notevole

10.2 Partecipazioni In società controllate in modo congiunto o sottoposte ad Influenza notevole: valore di bliancio, fair value e dividendi percepiti

A. Imprese controllate in via esclusiva
1. Profilo Real Estate S.r.l. 25.245 25.097
2. Banque Profil de Gestion. S.A. 26.053 32,978
3. Arepo Fiduciaria S.r.I. 150 984
a Imprese controllate in modo conglunto
Imprese sottoposte ad influenza notevole
Totale 51.448 59.059

લી છે. . 10.3 Partecipazioni: Partecipazioni in società controllate in modo congiunto o sottoposte ac influenza notevole: informazioni contabili (261

Tutti i dati sono desunti dai progetti di Bilancio 2014 approvati dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società.

Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite valore che possono essere ripristinate nel caso vengano meno i motivi che la hanno generate. La parteripazione in Banque Profil de Gestion S.A., della quale Banca Profilo detiene una quota pari al 60,41% del capitale sociale, è di gran lunga la partecipazione più rilevante. Come per II passato, la partecipazione è stata sottoposta al test di impairment ex IAS 36 secondo la procedura di seguito illustrata

Banque Profil de Gestion S.a., Banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zungo e specializzata nell'attività di private banking, è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività. Al fini della verifica di eventuali perdite di valore della partecipazione, e quindi dell'avviamento nel bliancio consolidato, quest'anno è stato possibile determinare il valore di mercato/cessione facendo riferimento a transazioni comparabili avvenute sul mercato svizzero utilizzando quindi i multipli rivenienti da tali operazioni di M&A (tale metodoiogia è stata considerata più attendibile rispetto all'utilizzo del prezzi di mercato in quanto i corsi di borsa non si ritengono rappresentativi del valore di mercato in considerazione degli scarsi volumi di negoziazione del titolo). In particolare al fini del calcolo del valore di mercato, sono state prese in considerazione 11 operazioni aventi ad oggetto banche svizzere, effettuate tra il 2008 e il 2012 il cui multiplo medio è pari a 1,0%. Tale multiplo è stato quindi applicato alle masse di raccolta diretta di Banque Profil de Gestion S.A. al 31 dicembre 2014 che ammontano complessivamente a 633.365 migliaia di CHF determinando quindi un valore economico di avviamento sulle masse parì a 6.334 migliaia di CHF. Tale valore, sommato al patrimonio contabile della Società determina un fair value complessivo della partecipata pari a 65.640 migliaia di CHF che, al cambio CHF/Euro al 31 dicembre 2014 equivalgono a 54.591 migliaia di Euro. Il valore della quota di proprietà di Banca Profilo (60.41%) ammonta pertanto a 32.978 migliala di Euro. Considerato che Il valore di carico della partecipazione nel bilancio individuale di Banca Profilo è parl a 26.053 migliaia di Euro non si è proceduto ad effettuare alcuna svalutazione.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione e crescita, il valore recuperabile della partecipazione si colloca in un range fra 32,5 e 33,5 milioni di euro.

173 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11
1000 -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Delta % da caso base " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " "
Multiplo GW/AUN 0,8596 0,90% 0,9596 a custom ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 10.20 095 - 11 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
Fair Value quota Banca Profilo 32,501 32.660 32.819 32.978 33.137 33.296 33.455
Valore Godwill individuale 6.447 6.607 6.766 6.925 7.084 7.243 7.402

Per le altre partecipazioni, avuta presente la natura e le dimensioni delle società nonché la integrale percentuale di possesso da parte di Banca Profilo, si ritiene adeguata la procedura che determina il valore recuperabile come Patrimonio netto delle Società al 31 dicembre 2014.

®) Banca Profilo

`. 10.5 Partecipazioni: variazioni annue

Totaless 22/2014 Totale 31/12/201
2 Esistenze iniziali 51.448 57.422
3. Aumenti
8.1 Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni 5.974
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Altre variazioni 5.974
D. Rimanenze finali 51.448 51.448
្រី Rivalutazioni totali
F. Rettifiche totali

Sezione 11 – Attività materiali – Voce 110

11.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

To ale
Attivita Nator VARA 2009 12/2 00 €
Attività di proprietà
a) terren!
b) fabbricatl
c) mobili 17 24
d) Implanti elettronicl 670 461
e) altre 32 29
2 Attività acquisite In leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) Implanti elettronici
e) altre
Totale = 10 - 10 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 -

11.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Contraction of the Portland Product 1 obli lettronici Comments
A. Esistanze Iniziali forde 2.715 7.852 308 10.875
A.1 Riduzioni di valore totali nette 2.691 7.390 280 10.361
A.2 Esistenzo iniziali nette
Aumanti :
24 462 28 514
a.
8.1
Acquisti 452 459
8.2 Spase per migliorie capitalizzate
8.3 Riprese di valore
8.4 Variazioni positiva di fair value imputate a
a) patrimonio netto
b} conto economico
8.5 Differenze positiva di cambio
8.6 Trasferimenti da Immobili detenuti a scopo di Investimento
B.7 Altre variazioni
c. Diminuzionl :
C.1 Vendite
C.Z Ammortamenti 9 243 2 254
C.3 Rectifiche di valora da deterioramento Imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di føir value Imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a :
a) attività materiali detenute a scopo di Investimento
b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 17 670 32 719
0.1 Riduzioni di valore totali nette 2.700 7.633 202 10.615
D.2 Rimanenze finali lorde 2.717 8.304 314 11.335
Valutazione al costo

Sezione 12 - Attività immateriali - Voce 120

12.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Avvlamento 1.682 1.687
Altre attività immateriali
A.2.1 Attività valutate al costo:
a) Attività Immateriali generate internamente
b) Altre attività 1.041 1.113
A.2.2 Attività valutate al fair value:
a) Attività immateriali generate internamente
b) Altre attività
· Case ( me 1 an its in the state of the may in a super in the faces of a 1. 1. 1. 1. 1. 11 41 41 41 11
11 4 4 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6
100 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 00

12.2 Attività Immateriali: variazioni annue

A A M A D H T S Altre attivita immated Bus = 1 =
generate internamiente
transpraires in
Section Duratas Durata Durata Durata Souratan
defini a siste indefinita zes sede in la passes indefini
Esistenze iniziali 1.682 1.113 2.795
A.1 Riduzioni di valore totall nette
A.Z Esistenze iniziali nette 1.682 1.113 2.795
8. Aumentl :
B.1 Acquisb 485 485
8.2 Incrementi di attività Immateriali Interne
B.3 Riprase di valore
8.4 Variazioni positive di fair value
a patrimonio netto
a conto aconomico
8,5 Differenze di camblo positive
B.S Altre variazioni
C. Diminuzioni :
C.1 Vendite
C.2 Rattifiche di valore
- Ammortamentl 558 558
- Svalutazionl
a) patrimonio natto
b) conto economico
C.3 Variezioni negative di fair value
a patrimonio netto
a conto economico
C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione
C.5 Differenza di cambio negativa
C.6 Altre Variazioni
D. Rimanenze finali nette 1.682 1.041 2.723
0.1 Rettifiche di valore totali nette
E. Rimanenze finali lorde 1.682 1.041 2.723
F. Valutazione al costo

La voce "Avvlamenti" iscritta per 1.682 migliaia di Euro è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto, glà svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di Individuare eventuali perdite durevoli di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati. L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata da! ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta, amministrata e gestita. Al fine di Individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato sia Il valore d'uso sia il valore di mercato/cessione.

Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2014 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base delle prospettive reddituali attese, così come desumibili da apposite previsioni economico/reddituali prodotte allo scopo, oggetto di apposita valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 8,53%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, Temendo conto di un risk-free rate pari al 2,87% al 31 dicembre 2014, del fattore Beta pari a 1,132 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e

4) Banca Profilo

amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 2.467 migliaia di Euro.

Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (shift di + o - 50 bp) Il valore d'uso dell'avviamento si colloca in un range fra i 2,4 e i 2,5 milioni di euro.

Il valore di mercato/cessione del ramo, in assenza di transazioni comparabili avvenute nel corso dell'esercizio 2014 dalle quali ricavare l'avviamente pagato in relazione alle masse acquisite, è stato invece determinato sulla base dell'utilizzo di multipli rivenienti dal calcolo della media degli ultimi sei mesi del prezzi di borsa rapportati alla massa gestita di un campione di 17 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato. Il multipio medio scaturito dal calcolo di cui sopra pari a 1,50% è stato applicato alle masse di raccolta del ramo d'azienda rilevando un valore di mercato/cessione pari a 2.385 migliala di Euro.

Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro nel bilancio individuale non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

12.3 Altre Informazioni

Al 31 dicembre 2014 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.

Sezione 13 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo

13.1 Attività per imposte anticipate: composizione
Rettifiche di valore su crediti 1.802 41 1.843
Avviamento 5 0
Perdite fiscall 8.155 8.155
Minusvalenze su titoli dassificati tra le Attività finanziarie disponibili per la ve 832 169 1.001
Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi e altre differenze temporanee 632 632

13.2 Passività per imposte differite: composizione

Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale ed ed
Plusvalenze su titoll classificati tra le Attività finanziane disponibili per la vendita 114
Altre
13.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
----------------------------------------------------------------------------------

Totale
12/2014
TOTE
31/12/2019
Importo Iniziale 11.859 13.791
2. Aumenti : 679 493
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di coteri contabill
riprese di valore
c)
15 191
2.2 d) altre
Nuove Imposte o Incrementi di allquote fiscall
664 302
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni : 2.020 2.425
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) Пділ
b) svalutazioni per sopravvenuta Irrecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili
d) altre
2.020 2.425
3.2
3.3
Riduzioni di aliquote fiscall
Altre diminuzioni
a) trasformazione in crediti d'Imposta di cui alla L. 214/2011
b) altre
4. Importo finale
14 16 11 11 11 11
:
10:518 : : 11.859

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sulle rettifiche di valore su crediti, sugli accantonamenti al fondo rischi ed oneri e sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2014.

Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 1.702 migliala di Euro per la quota di IRES corrente (80%) che, secondo la normativa in vigore dal 2011, sono compensabili con le perdite fiscali pregresse, di 103 migliaia di Euro per la quota deduclbile nell'esercizio dell'avviamento, nonché della quota deducibile nell'esercizio delle rettifiche di valore su crediti ed altri costi.

Al 31 dicembre 2014, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse ammonta a 8,2 milloni di Euro, la cui probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese.

13.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L214/2011 (in contropartita del conto economico)

of clear
1. Importo iniziale 1.823 1.880
2. Aumenti 308 163
3. Diminuzionl : 282 220
3.1 Rigin 282 220
3.2 Trasformazione In crediti d'Imposta
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscall
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 1.849 1.823

¶) BancaProfilo

Totale Ar arotale
131/12/2014 : 31/12/2013
1. Importo iniziale ea દિવે
2. Aumenti : g
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti eserciz! a
b) dovute ai mutamento di criteri contabili
c) altre
2.2 · Nuove imposte o incrementi di allquote fiscall
2.3 Altri aumentl
Diminuzioni :
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri 2
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
48 Imnorto finale : 1 76" " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " "

13.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

13.5 Variazione delle Imposte anticipate (In contropartita del patrimonio netto)

Troller
BUS 32/2014
notale
13/07/201
1. Importo iniziale 2.443 7.559
2. Aumenti : 25 63
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
2.2
2.3
c) altre
Nuove Imposte o incrementi di aliquote fiscali
Altri aumenti
55 ез
Diminuzioni : 1.379 5.179
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigirl
.b) svalutazioni per sopravvenuta Irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
3.2 d) altre
Riduzioni di aliquote fiscali
1.379 5.179
3.3 Altre diminuzioni
Importoffinale =============================================================================================================================================================== . Jai 20 1. 1. 2. 2. 1. 1.119 - 1. 1.119

13.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

Totales
2/2019
STOrale
319/22/2019
Importo iniziale 358 61
2. Aumenti : 297
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 297
2.2 Nuove Imposte o incrementi di allquote fiscali
2.3 Altri aumenti
Diminuzioni : 243
31 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) Hgirl 243
b) dovute al mutamento di criteri contabili
C)
altre
3.2 Riduzioni di allquote fiscall
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 115

Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono principalmente alle valutazioni (negative positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto come previsto dai principi contabili IAS/IFRS relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie disponibili per la vendita. Il recupero del imposte anticipate si ritiene possa ragionevolmente verificarsi con il mantenimento del possesso dei titol

13.7 Altre informazioni

Acconti IRES
Acconti IRAP 1.592 1.598
Altri crediti e ritenute 634 676
2.274
Debiti IRES 140
Debiti IRAP 1.502 1.683
ート >> >> >> >> > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > > >

Sezione 15 - Altre attività - Voce 150

15.1 Altre attività: composizione

Descrizione 3 17/2/2014 State TV 2023
Crediti per depositi cauzionali 5 5
Corrispondenti per titoli e cedole da incassare 9.267 4.919
Crediti per Consolidato fiscale 22 257
Crediti verso clienti e società controllate per fatture da incassare 265 441
Cllenti per commissioni da Incassare 938 867
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 2.006 1.070
Somme da Incassare per cessione ramo d'azienda 341 661
Partite diverse e poste residuall 5.438 6.056
18-280 14:285

4) BancaProfilo

0 BancaProfilo

PASSIVO

Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10

1.:1 Debiti verso Banche: composizione merceologica

BILL 20 OTH OD STERION VALUE Totales Botaler
31/12/2014 312/2013
Debiti verso Banche Centrali 416.212 455.581
Debiti verso banche
2.1
Conti correnti e depositi liberi
42.400 31.414
2.2
Depositi vincolati
82.228 84.465
2.3
Finanziamenti :
2.3.1 Pronti contro termine passsivi 57.818 92.743
2.3.2 Altri
2.4
Debiti per Impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
2.5
Altri debiti
Totale 598.657 1 - 664.204
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2
598:657
664-204
Fair value - livello 3
Totale Fair va 598:65 66420

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria poste in essere con Banca Centrale Europea (finanziamenti In pooling). I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di collateral dalle controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.

Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20

2.1. Debitl verso clientela: composizione merceologica

e programa lipologia operazioni/Valonia and links and the locale and supplate a
Conti correnti e depositi liberi The States of APV 2014 State
376.403
319/12/201351
263.739
Depositi vincolati 500
Finanziamenti
3.1 Pronti contro termine passsivi 177.573 - 315.658
3.2-Altri 85.002
Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali
Altri debiti
Totale Totale Totale 639.478- 579337
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 639.478 579:397
Fair value - livello 3
air value 639.478 AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AND AN

Trattandos! di debliti a breve termine e regolati a condizioni di mercato si ritiene che il bilancio approssimi II loro fair value.

Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40

4.1. Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica.

A. Passirità pet cases
I. Debil verso banche
2. Debti verso dientala 1.535
59.006
844
67.474
044
67.474
63.759 61.149 64,249
J. Tina di deban
את מקום מעולם 1.1
2.1.1 Studiumte ×
3.1.2 Altre obbligazioni A
J.2 AR11 IZDB
3.2.1 Singuisti
3.2.2 AKH
Tytale A " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " 41.341 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -18-118 FR J1
8. Strumanti settrali
1. Derwati Ixtanzian
1.1 Di negaziazione x 32,724 277.601 5 K 47.916 154.707
1.2 Connession in fair value cottor x x
1.3 Akst
2. Derwall creditii
2.1 Di heacziatione 13517 1 11,045
2.2 Conesti con la lair watre option
2.3 ARM
Totaly M > (1) = ((1) = ) = = = = = = =
· " 24 " " 24 " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " - 30.324 241.123. のところですが、それではないということです。 2007年の一つのではないということです。 このではないです。
Totale ( & + B ) 98.447 ' . 241.973 124.185 . "204.952 : " .
far value
· Ist value akzialu eschermi di vakir dovele dovelle al cantiumento dallenerito ripedia all data derrostente.
valore nomale a nuzionale
1
quotali
PACT
CAR HUHP BEE

Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60

6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

Derivati Finanziari
1) Fair value 33.414 277.500 48.859 309.000
2) Aussi finanziad
3) Investimenti esteri
Derivati Creditizi
1) Fair value
Flussi finanziari
Totale Total Comment Comment Comment 337414 - 337414 - 277.500 48.859 48.859 - 48.859 - 309.
VN = valore nozionale.
L1 Livello 1
==
L2 Livello 2
=
1 ਤੋਂ I luolla 3
==============================================================================================================================================================================

Al 31 dicembre 2014 sono in essere derivati di copertura per 33.414 migliaia di euro a fronte di parte dei titoli classificati nel portafoglio Attività disponibili per la vendita. Si rimanda a tale paragrafo per ulteriori dettagli in merito alle modalità di copertura dei rischi.

6.2 Derivati di copertura : composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

a vendita -- 33.414
Cresdit
Attivité finanziarie detenute sino alla scadenza
Portalugho
Altra operazioni
plane attivity to a long the comments of the comments of the more of the more the news the new comment of the comments of the comments of the comments of the comments of the
Passlytto finanziorie
Postafoglio
Totale passività and the country of the country of the country of the program of the program and the comments of the comments of the comments of the comments of the comments of the comments o
Transationi attese
Portafonlin di attivit e passività facenziare

Vedasi sezione 13 dell'attivo.

4) Banga Profilo

4) Banca Profilo

Sezione 10 - Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività : composizione

Partite diverse e poste residuali
Totale Totale Totale Totale Brotale
1.658 1.707
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 334 123
Somme da versare per acquisizione di Controllate ਰੇਰੇ ਰੋ 15.934
Somme da erogare al Personale e Amministratori 4.305 4.039
Fornitori diversi e fatture da ricevere 1.745 2.046
Somme da regolare per operazioni in titoll e fondi 1.231 3.166
Debiti per Consolldato fiscale 418 、 452
Somme da versare ad Istituti previdenziali 666 665
Somme da versare all'Erario per c/terzi 7.430 4.493
A Belle Descrizione 31/12/21/2017 11:51:36 11/20/2013

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Chentela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2014.

Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

Esistenze iniziali 1.920 1.748
3. Aumenti
B.1
Accantonamento dell'esercizio
779 798
8.2
Altre variazioni
239 328
Diminuzioni
C.1 Liquidazioni effettuate 47 201
C.2 Altre variazioni 769 753
Rimanenze finali 2.122 1.920
11:125695

L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente così come previsto dal nuovo IAS 19 e dalla riforma della previdenza complementare. Nel punto C.2 sono indicati gli importi versati al fondo tesoreria INPS e al fondo pensione.

11.2 Altre informazioni

STADAL 2014 31/2018
A. Esistenze Iniziali 1.920 1.748
13. Aumenti
1 . Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti 779 798
Oneri finanziari
2
3. Contribuzione al plano da parte dei partecipanti
Perdite attuariall
200 230
Differenze camblo
5.
6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
7. Altre variazioni ਤਰੇ ਰੇਸ਼
Olminuzionl
Benefici pagati 47 201
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate
3.
Utill attuariall
Differenze cambio
যাঁ
Riduzioni
ர்
6. Estinzion
7. Altre variazioni 769 753
D. Rimanenze finali 2.122 1.920
Totale 22.17.27 11:10:11 12.00 12.0 12:12 12.00 11.0 12.00 11:12 12.00 11.00 11.00 11.00 11.00 11.00 11.00 11.00 11.00 11.00 1 1.920

Dal 1º gennalo 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, clascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gii organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che Il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non plù soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano || 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Profected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R),

Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul -- projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tall dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali II sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principall basi di calcolo utilizzate:

and and the count of the mail and the mail of the mail of the mail of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of
Mortalità Tavola di sopravvivenza ISTAT 2012 per età e sesso
Requisiti di pensionamento Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dall'Associazione Generale Obbligatoria
Frequenza di uscita anticipata 6.10% annuo
Probabilità di anticipazione 00100 ₪ 2011
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR maturato
Tasso annuo tecnico di attualizzazione Curve Euro Composite AA al 31 Dicembre 2014
Tasso annuso di inflazione 1 costante
1,6% annuo per li personale implegatizio
Tasso annuo di incremento salariale 1,8% annuo peri Quadri
2,0% annuo per i Dirigenti

La duration della passività legata al fondo TFR di Banca Profilo è 8,3

Al 31 dicembre 2014 il valore totale del fondo TFR è pari a 2.121,9 migliaia di Euro. Come richiesto dal nuovo IAS 19, si è provveduto a condurre un'analisi di sensitività dell'obbligazione relativa al trattamento di fine rapporto rispetto alle ipotesi attuariali ritenute più significative, finalizzatà a mostrare di quanto

JD Banca Prof

1) Banca Profilo

varierebbe la passività di bilancio in relazione alle oscillazioni ragionevolmente possibili di ciascuna di tali ipotesi attuariale. In particolare, nella seguente tabella viene fornita evidenza del fondo trattamento di fine rapporto, nell'ipotesi di aumentare o diminuire il tasso di attualizzazione, gli incrementi salariali, il tasso di inflazione, la probabilità di cessazione del rapporto di lavoro e la % di richieste di anticipi sul fondo TFR di 50 punti base,

Vanazione der parametrit 15 0 0 a sis no in the see so basis noint to
Nuovo importo Variazione Nuovo importo Vanazione
l Variazione curva dei tassi di attualizzazione 2.038.080 83.831 2.211.764 (89.853)
lVariazione sugli incrementi salariali 2.121.911 0 2.121.911
lVariazione sul tasso di inflazione 2.176.479 (54.568) 2.069.317 52.594
Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 2.107.560 14.351 2.142.823 (20.912)
Vanazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato 2.119.162 2.749 2.124.827 (2.916)

Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120.

12.1 Fondi per rischi ed oneri: composizione

otale
Fondi di quiescenza aziendali
2. Altri fondi per rischi ed oneri
2.1 controversie legall 1.123 540
2.2 oneri per il personale
2.3 altri 123 4.080
Totale Totale 11. 12. 10. 2. 2012 12. 12. 2012 12. 2012 2017 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 12. 1.246
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
4.620

Per quanto riguarda le contestazioni ricevute da Consob, così come riportato nella Relazione sulla gestione, Banca Profilo - nella convinzione della massima correttezza e legittimità dell'operato dei tre propri esponenti aziendali colnvolti - non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti con riferimento alla passività potenziale per le eventuali sanzioni di cul agli articoli 187-ter e 187-quinquies del D.Lgs. 58/1998. In particolare, il rischio di soccombenza, anche sulla base dei pareri dei legali incaricati e degli esti alla data del procedimento, è stato ritenuto non probabile, ancorché possibile, stante l'alea di incertezza Insita In qualsiasi contenzioso; conseguentemente, in accordo a quanto previsto dallo IAS 37, nella predisposizione della presente relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, si è fornita apposita informativa come richiesto dal citato principio.

12.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue

lidi quescenza
Esistenze iniziali 4.620 4.620
Aumenti
B.1 Accantonamento dell'esercizio 663 663
B.2 Varlazioni dovute al passare del tempo
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
B.4 Altre variazion!
Diminuzioni
Utilizzo neil'esercizio
C.1
4.037 4.037
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto
Altre variazioni
C.3
D. Rimanenze finali 1.246 1.246

12.4Fondi per rischi ed oneri - altri fondi

Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.

Sezione 14 - Patrimonio dell'impresa - Voci 130,150,160,170,180,190 e 200


14.1 Capitale e "Azioni proprie": composizione

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W) BatwaProfilo >>

Capitale 136.875 ··· 1361-
2. Sovrapprezzi di emissione
3. Riserve 12.368
4. (Azioni proprie) (4.243)
5. Riserve da valutazione (2.123) 4.490)
6. Strumenti di capitale
Utile (perdita) d'esercizio 2.382 2.230
Totale and in a stillight the big the big strige to the min 145.259 142.28

11.11 11/2

4) BancaProfilo

Ordinane
Altres
Vocī/Tipologie
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 677.089.120
- interamente liberate
non interamente liberate
A.1 Azioni proprie ( - ) -13.730.996
B.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 663.358.124
B. Aumenti
8.1 Nuove emissioni
a pagamento:
- operazioni di aggregazioni di imprese
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrant
- altre 262.500
- a titolo gratuito:
- a favore dei dipendenti
- a favore degli amministratori
- altre
8.2 Vendita di azioni proprie
8.3 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Annullamento
C.2 Acquisto di azioni proprie
C.3 Operazioni di cessione di imprese
C.4 Altre variazioni
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 663.620.624
D.1 Azioni proprie ( + ) 13.730.996
D.Z Azioni esistenti alla fine dell'eserdzio 677.351.620
Interamente liberate
non interamente liberate

14.2 Capitale – Numero azioni: variazioni annue

14.3 Capitale: altre informazioni

Il capitale sociale, interamente versato, si è incrementato nel corso dell'anno per 262.500 azioni a seguito dell'esercizio delle stock option da parte di alcuni dipendenti ed costituito, alla data del 31 dicembre 2014, da nr. 677.351.620 azioni sociali. Le azioni sociali sono tutte ordinarie e non hanno valore nominale unitario. Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2014 sono nr. 13.730.996 per un controvalore di Euro 4.242.878.

14.4 Riserve di utili: altre Informazioni

Le riserve di utili sono aumentate per 1.883 migliala di Euro e comprendono, fra l'altro, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2013 e lo stanziamento di competenza dell'anno 2014 a Riserva da stock option.

Altre informazioni

1. Garanzie rilasciate e impegni

Operazioni importo
31/22/201
mportos
12222016
1.0 Garanzie rilasciate di natura finanziaria
Banche
a)
303 229
b)
Clientela
7.500 . ਵਰੋ
2) Garanzie rilasciate di natura commerciale
a)
Banche
b) Clientela 7.389 4.199
3) Impegni Irrevocabili a erogare fondi
Banche
a)
D
a utilizzo certo
3.608 4.709
(1)
a utilizzo incerto
b)
Clientela
a utilizzo certo
1)
187.001 8.560
11)
a utilizzo incerto
4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione 626.376 590.625
5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi 8.500
6) Altri impegni 139.740 278.579
Totale of the model of the count of the state of the state the see and the seat of the see 886.961

Le garanzie rilasciate sono costluite da fidejussioni emesse dalla Banca a fronte delle obbligazioni dalla medesima assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli Impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.

Gli impegni sottostanti ai derivati su crediti sono costituiti da credit default swap per vendite di protezione per un valore nozionale di 626 milioni di Euro. Si precisa che Banca Profilo ha in essere anche credit default swap per acquisti di protezione per un valore nozionale di 720 milioni di Euro. Le attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi si riferiscono al deposito effettuato per la partecipazione al mercato New Mic. Negli altri impegni sono comprese le opzioni put emesse dalla Banca.

2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni

Attività finanziarie detenute per la negoziazione 388.917 355.296
Attività finanziarie valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 343.324 390.605
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.681 65.202
Crediti verso banche 25.396
6. Crediti verso clienteia
Attività materiali

Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 387.560 migliaia di Euro da titoll costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia; per 190.006 migliala di Euro sono titoli dati a garanzia per l'adesione al MIC; per 158.672 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 36.685 migliaia di Euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.

0) Banca Profile

4) Banca Profilo

  1. Gestione e intermediazione per conto terzi
Tipologia servizi Importo
1. Esecuzione di ordini per conto della clientela
a) Acquisti
1. regolati 495,557
2. non regolati
b) Vendite
1. regolate 493.923
2. non regolate
2. Gestioni di portafogli
a) individuali 831.486
b) collettive
3. Custodia e amministrazione di titoli
a ) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria
( escluse le gestioni di portafogli )
1. titoli emessi dalla banca che redige II bilancio
2. altri titoli
b) titoli di terzi in deposito (escluse le gestlon) patrimoniali): altri
1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio
altri titoli
2.
1.544.317
c) titoll di terzi depositati presso terzi 1.544.317
d) titoli di proprietà depositati presso terzi 802.007
4. Altre operazioni 1.242.906

5.Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.

In questa tabella è riportato Il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) Inscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela"

  1. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accord) quadro di compensazione o ad accordi similari.
1. Derivati 273.880 273.860 156.958 116.922 116.922 116.922 109.043
2. Pronti contro termine
3. Prestito titoli
4. Altre
112/201 11-273.880 × K (2000 × 120.000 × 100.000 × 1.273.880 × 1.00 × 1.00 × 1.00 × 1. ·············································································································································································· 116.922 116.922 X - X - X - X - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Parts Parties

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione si o similari (CSA) inscriti nella e "crediti verso clientela".

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico

Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Ittività finanziarie detenute per la negoziazione 6,459 6.459 9,076
Attività finanziatie disponibili per la vendita 6.704 6.704 11.645
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 2.037 2.037 2,204
Crediti verso banche 199 169 158 525 1.407
Crediti verso clientela 3.340 112 3.462 3.923
Attività finanziarie valutate al fair value
Derivati di copertura
Atre attività
Totale " " " " " " " " " " " " " " " " " " 15.400 . . SIB : . *** 278 · · · 19.196 28,262

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Si veda la successiva tabella 1.5.

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nel confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 492,4 migliaia di Euro.

1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

2014 2014 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta 897

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

(2.206)
(611
(1.764)
(23)
(4.096)
obale (4) 2008年 08:22 07 12 12 12 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti In essere nei confronti di Imprese dei Gruppo ammontano a 492,4 migliaia di Euro.

4) BancaProfilo

1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

Class Comments of the Vocies and VOCIE Cases of the
Classic Career States
STATE 207 A
. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: 3.374 +.387
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: 5.688 18.478
C. Saldo (A-B) (2.314

1.6 Interessi passivi e oneri assimliati: altre informazioni.

1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta

2014 - 12:00 PM IST - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 2014 - 1 - 2014 - 1 - 2014 - 1 - 2014 - 1 - 2013
Interessi passivi su passività finanziarie in valuta

Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

i venelipologia servizi/Valori Totale 2014 . Service 2013
garanzie rilasciate
a)
63 38
derivati su crediti
D)
servizi di gestione, intermediazione e consulenza:
C)
20.004 19.613
1. negoziazione di strumenti finanziari 3.629 3.235
2. negoziazione di valute 111 158
3. gestioni di portafogli
individuali
3.1
7.012 5.828
3.2
collettive
4. custodia e amministrazione di titoll 196 193
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 1.571 3.107
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 5.822 4.970
8. attività di consulenza
in materia di investimenti
8.1
826 391
in materia di struttura finanziaria
8.2
420 1.495
9. distribuzione di servizi di terzi
9.1
gestioni di portafogli
9.1.1
individuali
9.1.2
collettive
9.2
prodotti assicurativi
417 235
9.3
altri prodotti
d)
servizi di incasso e pagamento
34 39
servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione
e)
servizi per operazioni di factoring
esercizio di esattorie e ricevitorie
a )
attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
h)
tenuta e gestione dei conti correnti
11
41 ਤਰੇ
altri servizi
1)
80 100
Totale --------------------------------- 20222 19.829

2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi

Canali/Valori Totale 2014 Totale 2013
a) presso propri sportelli:
1. gestioni di portafoglio 7.012 5.828
2. collocamento di titoli 1.571 3.107
3. servizi e prodotti di terzi 417 235
b) offerta fuori sede:
1. gestioni di portafoglio
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi
C) altri canali distributivi:
1. gestioni di portafoglio
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi

Le commissioni attive comprendono quelle relative a rapporti con imprese del Gruppo pari a 17,1 migliaia di Euro.

2.3 Commissioni passive: composizione

CV ZVAVAlori Totale 2007 Totale 2013
garanzie ricevute (g)
derivati su crediti
servizi di gestione e intermediazione:
1. negozlazione di strumenti finanziari (1.421) (1.197)
2. negoziazione di valute
3. gestloni di portafogli
3.1
proprie
3.2
delegate da terzi
4. custodia e amministrazione di titoll (211) (214)
5. collocamento di strumenti finanziari (aa)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
servizi di Incasso e pagamento (1)
altri servizi (66) (୧୮)
(1:806) Program Carder (1:30) 6 476 )

Le commissioni passive comprendono quelle relative a rapporti con Imprese del Gruppo pari a 17,1 migliaia di Euro.

¶) Banca Profilo

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

ttività finanziarie detenute per la negoziazione 2.454 1.979
. Attività finanziarie disponibili per la vendita 47
C. Attività finanziarie valutate al fair value
D. Partedpazioni
11 1 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

artalogic its
Attiviza finanziaria di nagoziazione 4.835
1.1 Titall di debito 1.07/ 21,067 (2,487) (2.404) 17.253
12 Titoll di capitale 1.711 5.173 (5.175) (21 302) (19.594)
1.J Quate di O.I.C.A. 20 (2) (2) 18
1.4 Floanziamenti O
1.5 Altre 7.159 7.159
Passività finanziarie di negoziazione
2.1 Titali di debito
22 Debiti
2.1 Altre
Attività e passività finanziaria: differenza di cambio
Strumenti derivati (3.116)
4.1 Derivati finanzlari:
· su titali di debito e tassi di Interessa 122.050 00.741 (118,245) (99.405) (14.910)
· su titali di capitale a indici ezionari 114.768 110.968 (104.025) (108.705) 28.926
· su valute e oro
- Altri 249,946 195.087 (253.227) (198,796) (6.990)
Derivati su crediti 23.492 13.243 (P-525) (15.352) (2.142)
Totale 120

Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Component recommal Totale 2017 ordinates and
A Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 54.166 99.217
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 11.355 23.218
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanzian di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 65.520 122.435
3. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (65.427) (123.391)
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value)
B.3 Passività finanziarire coperte (fair value)
8.4 Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (65.427) (123.391)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) - Margia. 1 93 1- (956)

Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Attività finanziarie
1. Craditi verso banche 254 754 475 a marka ta kali ya katika ka masa masa marka masa marka marka marka mara mara marka mara mara mara mara marka marka marka marka mara mara mara marka marka marka marka marka m
2. Craditi varso dientala
Attività finanziarie disponi!
3.1 Titoli di dabita 13.229
(1.086)
12.144 542°01 (1.116) 9.020
J.2 Titall di capitale 213 213 32 (12) 10
3.3 Quote di O.I.C.R.
3.4 Finanziamentl
4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
Totala altuili 13.606 (1.036) ======================================================================================================================================================================
17.610
10-792 - - - (1328) 9.464

A = da Interessi

8 = altre riprese

8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

A. Titoli di debito (891 (897)
B. Titoli di capitale (730) (730) (228)
C. Quote OICR
D. Finanziamenti a banche
E. Finanziamenti a cilentela
Cross Totale
にはいないとなっています。 そうですが、こうではなくなったりしていました。 そして、「1462
や、、 でんんていたときになったというというというということでするということです。 そのこと

Sezione 9 - Le spese amministrative - Voce 150

9.1 Spese per Il personale: composizione

Complete Comments of Constitution of the comments of a otale 2014 La Totale 201
Personale dipendente (21.876) (21.894)
a) salari e stipendi (15.670) (15.621)
b) oner sociali (3.748) (3.766)
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale (11) (୧୫)
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti al fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (769) (752)
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (131) (371)
altri benefici a favore del dipendenti (1.549) (1.315)
Altro personale in attività
2)
(178) (130)
Amministratori e sindaci
3)
(1.108) (1.093)
Personale collocato a riposo
4)
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 130 85
Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società (168) (227)
Totale (23:199) 23.259)

¶) Banca Profilo

9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

Personale dipendente
dirigenti
a)
46 44
b)
quadri direttivi
8 ટે 8 ટે
restante personale dipendente 40 ਤੇ ਰੇ
2 3 - 2 - 2 - 2 - 4 4 - 4 - 4 - - - - - - のものですが、ことできるということです。ここではないというというというという 68

9.3 Altri benefici a favore dei dipendenti

Gli altri benefici ai dipendenti comprendono oneri per l'Incentivazione all'esodo per 439 migliaia di Euro.

9.5 Altre spese amministrative: composizione

and the state of the state of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of the first of t
12 2 2014 5
And Red State Hotel Car
100 - 2006 3 - 20 163 - 12 - 1
Spese per servizi professionali , legall e consulenze (1.927) (1.106)
Premi assicurativi (92) (100)
Pubblicità (458) (644)
Postali, telegrafiche e telefoniche (121) (199)
Stampati e cancelleria (82) (122)
Manutenzioni e riparazioni (422) (403)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (5.108) (5.094)
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (309) (356)
Pulizia e igiene (200) (187)
Trasporti e viaggi (293) (313)
Vigilanza e trasporto valori (20) (24)
Contributi Associativi (120) (70)
Compensi per certificazioni (186) (179)
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni (19) (17)
Fitti passivi (3.403) 2.956)
Spese di rappresentanza (283) (323)
Imposte indirette e tasse (3.523) (2.309)
Varie e residuali (614) (723)
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
Totaler " " "

Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 160

10.1 Accantonamenti netti per fondi rischi ed oneri: composizione

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
- per crediti diversi ( non derivanti da erogazione finanziamenti)
- altri per controversie legall (622) (26)
altre (40 4.080
Totale (662) === (4.106)

W) BancaProfilo Sezione 11 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170 11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione Attività materiali

Di proprietà
- Ad uso funzionale (253) (223)

  • Per Investimento
    Acquisite in leasing finanziario Ad uso funzionale Per Investimento. (253) 11月13時間 2017年 2017年 12 (253).

(253)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per Il calcolo le sotto elencate aliquote:

immobill 2,5%
· mobili e macchine d'ufficio 12%
· arredamento 15%
· macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia 15%
· macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
· banconi blindati e cassefortl 20%
· autoveicoli e mezzi di trasporto interni 20%
· sistemi informatici 20%
autovetture 25%
impianti d'allarme 30%

Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180

12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

A1 Di proprietà (258) (228)
--- Generate internamente dall'azienda --
- Altre (558) (558)
A2 Acquisite in leasing finanziasio
かないということです。ここでするということですることですることもないということもないという

Si tratta esclusivamente di software ad ut!lizzazione pluriennale il cul ammortamento è calcolato con riguardo al periodo della sua prevista utilità futura.

(253)

0) BancaProfilo

Sezione 13 - Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 190

13.1 Altri oneri di gestione: composizione

and the first of the state of the states of the states
The for the state of the count of the county of the state of the more of the may of the may of
Altri oneri di gestione
Altri oneri 2.000
Totale 61.062 2801

13.2 Altri proventi di gestione: composizione

11 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Altri proventi di gestione
Recuperi spese varie da clientela 254 219
Recuperi imposte indirette 3.381 2.214
Recuperi spese su servizi a società del Gruppo 190 170
Minor debito vs. venditori BPDG
Rimborsi da cause legali
Altri proventi 182 212
Totale Beach Call College Company Comments of Production Pro 1984 1007 11 100 100 228160

Sezione 14 - Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 210

componente perdituale Valori
Totale 2014
Frotale 2013
A Proventi 141
1
1. Rivalutazioni
2. Utili da cessione
3. Riprese di valore
4. Altri proventi 141
a) Oneri
1. Svalutazioni 0
2. Rettifiche di valore da deterioramento
3. Perdite da cessione
4. Altri oneri
Itato netto de la come a manage a manera per more of the more DE DE LE BERT BE BEAR

Sezione 18 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente --. Voce 260

18.1 Imposte sul reddito dell'operatività corrente: corrente: composizione

Imposte correntl (-) (1.869) (2.225)
2. Variazioni delle Imposte correnti del precedenti esercizi (+/-) (481) 58
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+)
Riduzione delle Imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (1,341) (2.123
5. Variazione delle imposte differite (+/-) (7)
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3 bls+/-4+7-5) 3.698 3.698) 20 1. 1. 14.290

L'IRES corrente corrispondente all'80% del reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata Indicata per 1.702 migliala di Euro nel punto 4. Variazione (+/-) delle imposte anticipate.

0 Bayea Profilo
18.2 Riconcillazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
Component reddituali/Valories and Market Particle Mark Mark Mark Mark Mark Mark 2014
Imposte correnti : (3.571
IRES (2.120
- di cui in diminuzione imposte anticipate per compensazione con perdite fiscali pregresse (1.702)
IRAP (1.451)
361
Variazione delle imposte anticipate :
aumenti
IRES
626
IRES
diminuzioni
(289)
IRAP
aumenti
52
IRAP
diminuzioni
(28) -
Variazione delle imposte differite : (7)
aumenti
IRAP
(a)
IRAP
diminuzioni
2
Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (481)
Imposte di competenza dell'esercizio e l'esta per su 1 8698) 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8
IRAP (Importion migliaia di Euro) 2008 (1988) (1988) (1988) (1998) 1998 (1995) 1998 (19 12 2 0 0 2 4 1
Utile lordo d'esercizio 6.081
Alquota teorica 5,57%
Onere fiscale teorico 339
Costi/Ricavi non rilevanti Irap 41.682
Variazioni in aumento 4.697
Variazioni in diminuzione (26.400)
Totale Variazioni 19.979
Onere fiscale su Variazioni 1.112
Imponibile fiscale imposte correnti 26.060
Onere fiscale imposte correnti 1.451
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili (52)
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili 28
Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili 9
Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili (2)
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio 1.434
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % 23,57%
IRES (Importilin migliaia di Euro) - 2 - 2 05 4
Utile lordo d'esercizio 6.081
Aliquota teorica 27,50%
Onere fiscale teorico 1.672
Variazioni in aumento 4.703
Variazioni in diminuzione (3.075)
Totale Varlazioni 1.628
Onere fiscale su Variazioni 448
Imponibile fiscale imposte correntl 7.709
Onere fiscale Imposte correnti 2.120
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili (626)
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili 289
Aumento imaneta diffarita nor diffarenza tamporanes taccabili

Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili

Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio
Onere fiscale effettivo Imposte dell'esercizio %

Sezione 21 - Utile per azione

21.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azloni di Banca Profilo in circolazione nel 2014 è stato 663.468.398, determinato su base mensile e prendendo In considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2014 è pari a 0,0036 Euro. Il numero medio delle azioni ordinare a capitale dilulto è stato 687.023.398 comprensivo delle in 23.555.000 opzioni su azioni ancora

®) BancaProfilo

potenzialmente da esercitarsi in relazione al piano di stock option. L'utile dilutito per azione del 2014 è
pari a 0,0035 Euro. I dati rimangono Invariati a movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.

PARTE D - Redditività Complessiva

PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA

mporta lordo oosta sul reduce
10. Utile (Perdita) d'esercizio × x 2382
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
40. Plani a benefici definiti (200) 55 (145)
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.646 (1.135) 2.511
a) variazioni di fair value 4.547 (1.472) 3.075
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento 454 (111) 343
- utili/perdite da realizzo (1.355) 44B (907)
c) altre variazioni
130. Totale altre componenti reddituali 3.446 (1.080) 2.366
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 3.446 (1.080) 4.749

fors Rele

4) BangaProfilo

0 Banca Profilo

PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura

SEZIONE 1 - RISCHI DI CREDITO

Informazioni di natura qualitativa

1 Aspetti generali

Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché Il core business della Banca è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nel confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure garanzia ipotecaria.

I risch! di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per Il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP per il regolamento delle operazioni; b) per II rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le principali controparti con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2 Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito la Banca si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da appilcare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e perlodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti si ispira alle sequenti linee quida:

  • · separatezza dei complti e delle responsabilità tra le funzioni-che-gestiscono la-relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'Importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regolamento Crediti prevede inoltre:

  • le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a clascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato:
  • · la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on":
  • la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito . creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti della Banca verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utliizzi, la congrultà di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione di Comitato Crediti. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione dei merito creditizio del clienti e delle controparti.

La Funzione Risk Managament verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni) la congruità, deali accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Conformente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere Il rischio di controparte, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti i principali Intermediari con I quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di market dei derivati in posizione e li contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un Importo fissato contrattualmente.

Complessivamente, in termini di mark to market, gli accordi di collateralizzazione coprono il 99% dell'esposizione lorda al rischio di controparte della Banca.

I finanziamenti erogati, Invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • · pegni su valori mobillari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • · Ipoteche su Immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fidejussioni; .
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

2.4 Attività finanziarie deteriorate

Alla data del 31 dicembre 2014, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e al crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 6,3 milloni di euro (1,5% dei totale dei crediti), svalutati del 86% circa.

D Barra Profilo

¶) Banca Profilo

Informazioni di natura quantitativa

A. QUALITA' DEL CREDITO

A.1 ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E IN BONIS: CONSISTENZE, RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE.

A.1.1.Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualltà creditizia (valori di bilancio)

. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 830,050 630.068
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 344.864 344.864
3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.661 40,681
4. Crediti verso banche 168.436 168,436
5. Crediti verso cilentela 420.775 421.957
6. Attivita finanziarie valutate al fair value
. Attività finanziare in corso di dismissione
B. Derivati di copertura
Totale 31/12/2014 · · · · · 528 ··
2 . W Box 1 1 . 1 . 1 . 1 . 1 . 1 .
2031 1.50 350 -- 1.604.824 1.605.001
otals 31/12/2013 1 - 4:723 -- 1 **** 2:564 ··· 1.624.829 : 1.631'576

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

中国国
Atlività finanziarie detenute per la negoziazione 630.068 630.058
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.06 344.564 344,064
3. Attività chenziarie detanute stro alla scadenza 40.581 40.681 40.581
4. Crediti verso banche 150,436 160,436 168.436
5. Craditi varso cilantela 6,562 5.305 1.177 420.775 421.952
6. Attivita finanziarie valutate al fair value 420,946
7. Attività finanziane in corso di dismissione
B. Derivati di copertura
Totala 31/12/2014 week ートーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーーー 1177 28080, 11:49 11:02 0 200 100 11:2 1 1 2004 12 1 1 1 1 1 0 0 4 1 2 1 0 0 1 8 2 4 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
otale 31/12/2013/23
550. 8 = 1 = 1 = 1 = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
2 1 2 2 2 3 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

A.1.3 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

and and a libriad letter post. altre specificher va prechase
ESPOSIZIONI PER CASSA
a Sofferenze
b) Incaqll X
c) Esposizioni ristrutturate V
X
Esposizioni scadute X
Altre attività 414.274 414.274
Totale Association of the Second . " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " 1. 9.1 = 23 > . 2 = 2 = 1 = 1 = 1 = 1 = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = =
8 ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
a) Deteriorate ×
Altre 486.169 486.169
Totale BTS ( 1) 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 see a france of the comments of 486:169:46, 169:48 2 2012 2 2 2 4 4 4 4 8 486:169
The for a state of the R 12 minutes of the states and the section of .

Le esposizioni "Fuori bliancio" verso Clentela Includono tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sta la natura di tall operazioni (negoziazione, copertura, altri) e inclusi gli strumenti finanziari che non figurano nell'attivo dello stato patrimoniale (es. garanzie rilasciate e impegni Irrevocabili a erogare fondi).

A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela: valori lordi e netti

. 194
ESPOSIZIONI PER CASSA
a) Sofferenze 4.648 4.120 × 528
b) Incagli 293 × 293
c) Esposizioni ristrutturate ×
d) Esposizioni scadute deteriorate 1.620 1.265 x 355
u Altre attività 1.190.721 171 1.190.550
Totale A'1 " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " " 1:197:252 5.385 . 171
B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCID
a) Deteriorate
b) Altre 494.248 494-24B
Todal Barner (1) 1977 1977 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999

A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate forde

Esposizione forda iniziale 3.290
- di cul: espasizioni cedute non cancellate 9,051
Variazioni in aumento 293 579
B.1 Ingressi da esposizioni creditizie in bonis 293 577
B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
3.3 altre variazioni in aumento 2
Varlazioni In diminuzione 4.403 C 2.249
C.1 uscite verso espasizioni creditizie in bonis 1.642
C.2 cancellazlanl
C.3 incassi 4.403 607
C.4 realizzi per cessioni
C.4 bis perdite da cessione
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.6 altre variazioni in diminuzione
0. Esposizione lorda finale 4.648 294 1.620
· di cul; esposizioni cedute non cancellate

A.1.8 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Gausal Categonie Sofferenze . Diggodia uolzisods gara indizisods.
strutturate and scadite
Rettifiche complessive iniziali 4.329 0 726
- di cul: esposizioni cedute non cancellate
3. Variazioni in aumento 400 0 560
8.1 rettifiche di valore 400 560
8.1 .bl5 perdite da cessione
8.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
8.3 altre variazioni in aumento
C. Variazioni in diminuzione 609 0 0 21
C.I riprese di valore da valutazione
C.2 riprese di valore da Incasso 609 21
C.2.bls utili da cessoni
C.3 cancellazioni
C.4 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.5 altre variazioni in diminuzione
D. Rettifiche complessive finali 4.120 1.255
- di cul: esposizioni cedute non cancellate

A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.

La Banca non classifica le esposizioni In base a rating esterni o interni.

A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia

fre

BancaProfilo

®) Banca Profilo

in ਾ ਅਤੇ ਹੋ ਜੋ ਦਿ ਵਿਆਹ ਹੈ।
ਇਸਨੂੰ ਸਾਹਿਤ ਕਿ ਉਹ ਸਿੱਖ ਕਿ ਉਹ ਸਾਂ , الموالي الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع الموقع المو ると、その 1 20.75 ברית 56.53 a mar ー 34.648 14.51 President Creation Comental Properties Proprio Proprio Proprio Proprio Provincia Provincia Provincia Provincia Provincia Provinsional Provinsional Provinsional Provinsional

A.3.1 Esposizioni creditizie verso banche garantite

A.3.2 Esposizioni creditizie verso clientela garantite

4) Banca Profilo

B. DISTRIBUZIONE E CONCENTRAZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE

B.1 Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (v di bilancio) –

¶) BancaProfilo

B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso chientela
di bilancio)
BORNIA FALST EUROPE HOHD
A.1 Esposizioni per caisa
Sofferenze
520 4.120
A2 Incagli 5 207
A3 Espostzioni ristrutturate
A4 Esposizioni sanduta 355 1.265 O
A5 Altra esposizioni 1,071,154 162 59,882 2.353 0 2.690
TOTALE - 12-20-2007 - 13-2007 - 13-2007 - 11-1 1.072.073 : . 5.547 - ' 60,170 60,170 11 15 19 12 12 2,353 - 1 1 1 1 - 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2.890
B, Esposizioni "fuori blincio"
8.1
8.2
Softranza
8.3 Incagli
Attre attività deteriorate
12.4 Altre aspasizioni 241.703 1.000 1.077
10774 CMS 24, 21, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 4, 2 3, 2 7 1 7 1 2 3 4 7 2 7 1 7 1 2 3 4 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3
11 1212180 121

B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche (valore di bliancio)

A Kompizieri ber cassa.
A.1 Safetenze
A.Z Incaçlı
A.J Espostisci restructurale
A.4 Espesizioni scadute
AS Alto aspestilord
131.052
104.786
TOTALE SHOWER 22 11, 1 - 1 - 1 - 1 - 1 11.017 11 14 24 24 14 114 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 2
B-Espesizioni "luori bilancis"
8.2 Softenta
112 Incage
B.J Aksa ziina deiremmin
notistadia sincition
1
the state the many and and only and and and and and the a The Book of the Report of August of Augusta アイトルのアイテリアのアイデントです。この日にとっていたし、ここにはないというとことできるということです。こことをとると思います。ここでもないと思いました。
13 4 0.787 2017 11:12 11 11 11 11 2012 11 2017 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

B.4 Grandi esposizioni

Comments of the first of the control of the states of the states of the same of the 192122/2014 and one
a ) Ammontare - Valore di Bilancio 1.346.901 925.046
b) Ammontare - Valore Ponderato 126.649 191.346
c) Numero 191
* Pl -- 11 -- 17

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bliancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile.

0 Banca Profilo

C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE E DI CESSIONE DI ATTIVITA'

Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di cartolarizzazione.

D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

Banca Profilo non ha posto in essere operazioni su entità strutturate.

E. OPERAZIONI DI CESSIONE

A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente

E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e intero valore.

A. Attività per cassa 51.882 906.789
1. Thou di debto 5,235 106.749
2. Titoli di capitale 46,540
3. 0.1.C.R.
4. Finanziamenti
B. Strumenti derival
をすることになったりと行きます!! あるときとなるとなるとなるとことできる
vità per cassa - 158.672 314.909
1. Tholi di debito 112.024 270.695
2. Titoil di capitale
3, 0.1.C.R.
46.648 44.214
4. Finanziamenti
Totale 31/12/2014
B, Strumenti derivati
corate it

Legenda

A= attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bliancio)

B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)

C = attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (Intero valore) - -

E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio

1174 1172
1. Debiti verso cilentela 70.788 106,785 177.573
a) a fronte di attività rilevate per intero 70.780 106,785 177.573
b} a fronte di attività nievate parzialmente
2. Debiti verso banche 6.242 51.576 57.819
a) a fronte di attività rilevate per intero 6.242 51.576 57.818
b) a fronte di attività rilevate parzialmente
Totale 31/12/2014 17 7 40 30 158,361 235,391
Totale 31/12/2013 160.659 . 247.743 408.402

F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

Banca Profilo e le sue controllate non utlizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.

SEZIONE 2 - RISCHI DI MERCATO

2.1. Rischio di tasso d'interesse - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

Gli strumenti finanziari, a seconda dell'investimento e del suo orizzonte temporale, possono essere inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Held to Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:

  • · l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafogilo titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulle curve Euro e Dollaro Statunitense.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse

Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, la Banca si è dotata di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamento si ispira alle seguenti linee guida:

  • indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
  • · stabilisce un sistema_di_limiti_operativi_coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per clascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dal diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
  • . prevede il monitoraggio giornallero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello del rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativ! da esso deliberati.

Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensibilità del P&L del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento (euro, dollaro, ecc.) e per i singoli segmenti temporali di ogni curva (0-1 anno, 1-3 anni, ecc.).

Il rischio di tasso d'Interesse, insieme agli altri fattori di rischlo, confluisce-nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione integria del inischio e non per il calcolo dei requisit! patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quall è adottata la metodologia standardizzata.

C Banca Profilo

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di 12.000 euro (contro i 12.800 euro del 2013), per un valore puntuale di fine anno di 590 euro (contro i 10.300 euro di fine 2013).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2014:

For the forme of the form of the form of the form of
THE TOOL (( ( 1 ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) (
IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2014 (dati in euro)
STANDIVISHER START LE 20 - 15 / 2017 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 / 15 1 2 : 4 : 5 : 5 : 5 : 5 : 7 : 1 : 3 : 7 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 : 1 :
EUR 6.663 2.852 3.058 1 3.531 16.547 443
usb 7.831 9.307 15 1.491
GBP 10 530 266 806
TRY 113 937 1.412 n ਟੈਰਟ
Altre 23 57
Totale 14.594 6.867 4.692 1- 3.533 1 16.542 દેવા

In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2014, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confiuiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2014 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): Il valore medio dell'anno è stato di 3,6 milloni di euro (contro 4,7 millioni di euro nel 2013), con un massimo di 4,9 milioni di euro raggiunto nel corso del mese di febbraio e un dato puntuale di fine anno pari a 2,7 milioni di euro.

Il VaR di mercato della Banca è in larga parte dovuto al portafoglio AFS, costituito per circa il 95% da titoli di Stato Italiani.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,4 millioni di euro nel 2014 (dato Invarlato rispetto al 2013), con un dato puntuale di fine anno di 0,3 milioni di euro.

2.1. bis Rischio emittente - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

L'Area Finanza della Banca gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2014, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.346 milloni di euro, di cui 720 milioni in vendita di protezione, per una posizione, per una posizione netta In acquisto di 94 milloni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su Indici (Traxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnala un'operazione di arbitraggio (per complessivi 500 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per II rischio emittente, Il monitoraggio avviene in termini di spread sensibilità del P&L del P&L del portafoglio a movimentì di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

Oltre che a livello complessivo, il Regolamento Rischi prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (In funzione del rating).

Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia In termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 198.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 181.000 euro del 2013), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativ(),

Al 31 dicembre 2014, l'esposizione complessiva era parl a 220.000 euro (contro i 183.000 del 31 dicembre 2013), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

and of the production of Portafoqil di proprieta trischioremittente (fitolifeira) with and
Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2014 (dati in euro)
Cropogla emittente WAAAV/AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Governativi 28.293 175.198 117 203.374
Corporate 12 204 10.011 6.405 16.632
Totale 28.305 1 - 204 185.209 6.288 220.006

Coerentemente con la struttura dei Ilmlti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2014, il 97% dell'esposizione complessiva riquardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 92% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, da solo, contribulva per l'86% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.

C Banca Profilo

2.1 ter Rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali

L'operatività del comparto azionario nel corso del 2014 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da operazioni di arbitraggio: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su Indici o opzioni), implicano rischi direzionali molto contenuti.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo

I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per II rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sul singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoll e del loro flottante.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, il controvalore del portafoglio azionario (Incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di circa 3,3 milioni di euro (contro un dato medio di 2,2 millioni per Il 2013) e un valore puntuale di fine anno di circa 2,2 milioni di euro (contro 3,8 milloni al 31 dicembre 2013).

Al 31 dicembre 2014, l'esposizione interessava esclusivamente i mercati europei:

Comments of the controlled of the Confort of Including conciling on Distre 2 Discribed on 1 and 1 and
Sensitivity al prezzi azionari (+1%) al 31.12.2014 (dati in euro)
Security of Children and Environment of the Common Common Common Common Common Comments of Construction of Concerner of Concerner of Concerner of Concellent
Esposizione azionaria 13.867 ' 5.250 1.701 ' 21.641

2.2. Rischio di tasso d'interesse - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di tasso del portafogli L&R, HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, tra le posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.

Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impleghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dal depositi interbancari a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una duration media di un mese e mezzo. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una duration residua di un mese, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, la Banca non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancarlo.

Informazioni di natura quantitativa

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia (c.d. 2º Pilastro di Basilea 2) per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è pari a circa l'1,5% del patrimonio di vigilanza della Banca.

2.2 bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

Informazioni di natura qualitativa

La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

. Titoli di debito
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito
2. Titoli di capitale
2.1 Valutati al fair value 1.970 61B al 2.930 1.154 276
2.2 Valutati al costo
3. Quote di O.I.C.R. 170 238
Totale 1.970 788 91 91 2.930 ·············································································································································································· :515

2.3 Rischio di cambio

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

La gestione del rischio di cambio della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi glornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta In cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confiuisce nel calcolo glornaliero del VaR, secondo la metodologia Illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

B Attività di copertura del rischio di cambio-

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2014, non risultano in essere operazioni di copertura del rischio di cambio.

Informazioni di natura quantitativa

Nel corso del 2014, la posizione aperta in cambio della Banca è stata mediamente di circa 2,3 milioni di euro (contro un dato medio di 2,8 millioni relativo al 2013).

Al 31 dicembre 2014, la Banca aveva una posizione netta in cambi corta per 0,5 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

comments and controller of the consistence in child cambiographia de consideration of the comments of the
Sensitivity al cambi contro euro (+1%) al 31.12.2014 (dati in euro)
(1) Collection (1) College (1) Comments Cases (1988) Comment (1988) Collection (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (1992) (199
Esposizione in cambi - 10.083 4.109 -- 2.150 3.055 4.646

a La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatonia lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

®) Banca Profilo

2.4 Gli strumenti derivati

A. DERIVATI FINANZIARI

A1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionale di fine periodo e medi

Totale stype 2014 a Totale Syar (2018)
Attivitar
sottostana / Tipologie over the te Contropartis ORDER PROPERT Controparu
as derivative at Founter centrali counters centralie
1. Titoli di debito e tassi d'Interesse
a) Opzionl 606.950 606.950
b) Swap 1.322.796 1.202.294
c) Forward
d) Futures 138.400 56.038
e) Altri
2. Titoli di capitale e Indici azionari
a) Opzlonl 27.847 577.469 15.750 964.501
b) Swap
c) Forward
d) Futures 142 364
e) AltH
3. Valute e oro
a) Opzłoni 34.867 10.877
b) Swap 746.190 839.081
c) Forward 212.893 209.795
d) Futures
e) Altri
4. Mercl
5. Altri sottostanti
のというとしていると、そのため、その後にはないというというというというというというというというというというというという
Totale
2.951.543 716.011 2:884.747 1.020:903
Valori medi -- 1.205.894 4.466.529 8 3.503.241 1 1.627.037

A.2 Portafoglio bancarlo: valori nozionali di fine periodo e medi

A.2.1 Di copertura

1 10 10 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
postation and odlers
Bearing der van
Cyclains a sephyprations over the over the on Contropantle
a sounter x a version ralle se a connique and contractive of
14 17 17 17
1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
1.Titoli di debito e tassi di Interesse
a) Opzłoni
b) Swap
277.500 319.000
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2.Titoll di capitale e indici azionari
a) Opzloni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Mercl
5.Altri sottostanti
Totale "
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 3 1 2 1 1 1 1 3 1 9 1 1 1 3 19 0 1 1
Valori medi 107:1 32 12-1
320.259 350.371 . 64: 1 34 x

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Fair value positivo
Attivita Totale 3 9 2014 Totale stype 2016
Over the Controparti Over the i Contropart
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza counter Sun Contralize counter so centralist
a) Opzionl 5.459 37.165 2.831 41.416
b) Interest rate swap 55.241 53.902
c) Cross currency swap 119.892 90.076
c) Equity swap
d) Forward 3.137 1.211
e) Futures 103
n Altri 272
B. Portafoglio bancarlo - di copertura
a) Opzloni
b) Interest rate swap 13
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
() Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzionl
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altrl

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Portatoo IV a pologie Totale 31/12/2014 St Fair value negativo a Totale Totale 3 1 / 1 / 2 0 plac
over the see contropard so of of the Controparti
Counter Start centralization scounter of active centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza -3.279 - 29.975 - 3.722 -47.740
a) Opzloni
b) Interest rate swap
59.031 59.333
c) Cross currency swap 163.032 129.947
c) Equity swap
d) Forward 2.259 1.706
e) Futures 349 176
f) Altri
B. Portafoglio bancario - di copertura
a) Opzloní
b) Interest rate swap 33.414 48.859
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
C. Portafoglio bancario - altri derivati
a) Opzłoni
b) Interest rate swap
c) Cross currency swap
c) Equity swap
d) Forward
e) Futures
f) Altri
Totale 261.015 30.324 · 243.566 · 47.916

13-12

W) BancaPpolition

®) BancaProfilo

A.5 Derivati finanziari OTC - portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

1) Thou di debito e tassi d'interesse
· valora nozlonele 10.000
- fair value positivo
- fair value negativo 91
· seposizione futura
2) Titoli di capitale a Indid azionari
- valore nozionale 13,748
· fair value positivo 1.123
- far value negativo
- espostzione futura
3) Valuta . oro
- Valora nozionals 6.262
44.246
787
- fair value positivo 18
36
105
· fair value negativo 141
794
- espostzione futura 63
B
442
4) Altri valori
· Valora nozionale
· fair value positivs >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
- Esir value negativo
· sspostziona futura

A.6 Derivati finanziari OTC - portafogilo di negoziazione di viglianza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

1) Tito il debito e tassi d'Interesse
- valore nozlonale 1.792.246 127.500
- fair value positivo 53.539 6.013
- fair value negativo 52.750 8.541
2) Thall di capitale e indict azionar
- valore nozionale 5.792 0-307
- fair value positivo
- fair value negativo 405 503
3) Valute e oro
· valore nozionale 144.379
798.275
- fair value positivo 115.076 7.918
- fair value negativo 124.866 39.511
4) Altri valori
- valore nozlonale
- fair value positivo
- fair value necativo

A.B Derivati finanziari OTC - portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

1. at 11 2011 - 11:31 Para - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
A Book The Osses But -
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale 142.000 135.500
- fair value positivo
- fair value negativo 19.804 13.610
2) Titoll di capitale e Indici azionari
- valore nozlonale
- fair value positivo
- fair value negativo
3) Valute e oro
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
4) Altri valori
- valore nozlonale
- fair value positivo
- fair value negativo

B. DERIVATI CREDITIZI

B.1 Derivati creditizi : valori nozionali di fine periodo e medi

Portafoglio di negozłazjone djęc
2000 Well Bucked Bear Market Was a Portatogilo bancario
programonia di roperazioni
su un singalo supply soggetti surun singolo sesulpius agget
soggetto de a (chasket) a soqgetto is soqgetto is songe (to asket)
1. Acquisti di protezione
a) Credit default products 130.826 588.817
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2014: 5 + 3 + 3 + 2 + 2 + 2 + 2 + 1 3 0 8 2 3 0 1 3 0 8 2 3 0 8 3 8 8 17 . のことです。 なんてはないとなっていました。 そしていると、 となっている
Valori media a mark of the collection of the more of the more of the more of 5 2 31 8 million of the may of the
Totale31/12/2013 06:54 10:50 14,04 17 0 0 17 4 17 4 17 4 8 7 4 17 4 8 7 4 1 7 4 8 7 4 8 2 2 3 8 2 2 4 8 7 4 8 2 2 3 8 2 2 4 8 2 2 4 8 7 4 8 2 2 8 8 2 2 4 8 2 2 4 8 2 2 2 4 8
2. Vendite di protezione
a} Credit default products 280.355 346.021
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2014 46 cl ------------------------------------- 1 1 346.021 280.355 280.355 346.021. 346.021. 28. 14. 346.021. 2013. 14.00. 14.02
Valori medi 285,396 - 396 - 396 - 39 - 8 - 3 - 3 - 4 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
Totale 31/12/2013 132

B.2 Derivati creditizi OTC : fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Prairivali
Portatogli Alpologie denvati
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 11.647 10.013
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d ) Altri
B. Portafoglio bancario
a) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 11.647

®) Banca Profilo

B.3 Derivati creditizi OTC : fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Fair value negativo
Portatogly Alip otale Totale
FACT 22 02 02
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
a) Credit default products 13.512 11.845
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
B. Portafoglio bancario
a ) Credit default products
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Cotale .
12-201 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 0000 000 0000 0000 000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
and reach and the first the first of the first of
1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 1. 0. 1. 0. 1. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0.

B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione

0-16-274 0 000
Negoziazione di viglianza
1 ) Acquisto di protezione
- valore nozionale 556.385 161.25B
- fair value positivo 70 5
- fair value negativo 10.375 2.780
2 > Vendita di protezione
- valore nozlonale 482.250 144.118
- fair value positivo 9.183 2.388
- fair value negativo 350
Portafogli bancari
1) Acquisto di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair value negativo
2) Vendita di protezione
- valore nozionale
- fair value positivo
- fair vakse negativo

B.6 Vita residua dei derivati su crediti: valori nozionali

A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza
A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" 86.000 1.260.018 1.346.018
A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
B. Portafoglio bancario
B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "quallficata"
B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"
Totale 31/12/2014 - .
Comments of the Supersion and Contraction of the state
86.000 · 1.260.018 ··································································································································································
Totale 31/12/2013 -- 0, 20 65.926 1.249.461 5.500 1.320.888

C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI

C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC : fair value netti ed esposizione futura per contropart

1) Accordi bifaterali derivati finanziari
- fair value positivo
- fair value negativo
· esposizione futura
- rischio di controparte netto
2) Accordi bilaterali derivati creditizi
- fair value positivo
- fair value negativo
- esposizione futura
- rischio di controparte netto
3) Accordi "cross product"
- fair value positivo 79.486 810
- fair value negativo 111.602 50.104
· esposizione futura 31.544 6.178
- rischio di controparte netto 508' se 6.488

SEZIONE 3 - RISCHIO DI LIQUIDITA'

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, In Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale dIsponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, Il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi Interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

Informazioni di natura quantitativa

Al 31 dicembre 2014, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze, compreso tra 150 e 170 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibill come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, circa il 98% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabill per accedere ai pronti contro termine con la BCE.

A presidlo del rischio di Ilguldità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liguidità e ll Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liguidità e fissa una serie di limiti per mitlgare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • · limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti di liquidità di lungo termine, espressi in termini di leva;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • · limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di "allarme per la pronta individuazione di una crisi di liguldità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare

Banca Profile

¶) BancaProfilo

:

.

Distribuzione temporale per cata residita contratuale delle attività e parskvità finanziarie - Valuta di denominazione: EVA All port of the last のところですが、それできるというとなるとき
c Da pitre - 18 0429 -
Vocd/Scaption!
A 8 istal
Temporall.
Da pitro
Commo
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5 glori
mese fino 2017 - 12:40
mes fino
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Ba Dire 6 mest
Firm a 2 anno - 1 5 and
anna fina a = Oftre 5 som
aloru 15 glam 1 mesa a 3 mest be
1997
Attività per cassa
4.1 Titoli de Stato 0 0 9.882 2.5BI 12.552 498.417 175.876
A.2 Akit trall di deblio 1.966 2 253 225 2.421 13.246 41.007 23.704
A.J Quote OICR 170
A.4 Finanzismenti
· Banche 141.324 4.638 200'61
- Chentela 206.172 106.102 15 1.7 16 29.04 1 52.400 6.876 11.735 8.131
Passista per casu
0.1 Depostie conti correnti
· Danche 119,310 5.000
- Chentris 374.159 1
B.2 Thou di debho
B.3 Alte passivna 2.102 270.033 57.810 156.212 51.739 60.572 5.643
Operazioni "fuori bilancio"
C.I Derivati finanziari con scambin di capitale
· Posizioni lunghe 15.701 25.941 53.405 53.054 J.206 2.176 05.991 157
· Postzlani colte
C.2 Derivati fuianziari senza scamblo di capitale
95.250 12.684 30-200 02.701 53.301 3.123 1.994 6.9 (G 183
· Posteloni kinghe 60.122
· Pastriani conte 61.054
C.J Depositi e finanziamenti da the vere
· Postrioni kinglie
- Posizioni conte
C.4 Impegnitire rocabli a erogare fondi
- Postrionlinghe 146-002
- Pasizioni corte 106.082
C.5 Garantie Ananziarie illasciate
C.B Garanzie finanziarie ricevute
C.7 Detivati crediti con scambio di capilale
· Postrioni lunghe 20.000 16.000 348.000
· Postzioni conte . 20,000 16.000 148.000
C.B Deltvali creditiri senza scambio di capitale

I . Dictibuzione tenipopule per data residita contrattuale delle attività e passività finanziarie - Valuta di denominazione

Attivity ber caus
A.J TROU di Statu
A.2 Allri titoli di deblis 820 020 1.656 2.471
AJ Quale Olca
Ax Finanziamanil
- Banche 517
· Chentels 1
Passir ta per cassa
B.1 Daposti e conti correnti
· Bancire 315
- Chentels 2.292
B.2 Moll di deblits
D.J Altre passilvilà
Operationi "fuori blaucla"
C.1 Derivati finanziari con scamble di capitale
· Posizbal lungke 114.379 29,062 40.193 119.594 197.475 410.1 069,1 280
· Postatori corte 98.946 012.6 19.601 099,850 גבו.133 618.6 028.1 00 4
C.2 Derbati fuanzian senza scambio di capitale
- Positioni lupplie 22
- Posiziuni corte
C.J Depositi e Ananziamenti da ricevere
· Postrion! langhe
- Pasizioni cone
C.4 Impegni irrevocabili a erogare loadi
- Pasizioni lunghe
- Posizinti coste
C.5 Garanzie finanziatie illassiale
C.b Garanzie Thanzistie ricevule
C.7 Dettrati creditti con scambio di capitale
· Positiun lunghe 27.181
· Posizioni curle 27.141
C.B Derivati credita) senza scandio di cannale
- Pasizioni lunghe ונו
- Postskinl coste 35.00
I. Pistribuzione temporale per data residuale delle attività e passività finantiarie · Valuta di denaninazione: RESOUALL
ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪ ﺍﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺎﺑﻊ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺪﻳﻨﺔ ﺍﻟﻤﺘﻮﺳﻂ ﺍﻟﻤﻮﺿﻮﻉ ﺍﻟﻤﻮﺿﻮﻋﺔ 2 15 gonline 11 15 (ima) 1
Da pire
5 2000
Altività per cassa
A.1 Tholi di Stato
57
57
2.560
A.2 Auri Roll di deblio
125
A.J Quate OICR
A.4 Finanziamenti
· Banche
1.514
- Chentula
0
Passività per casas
B.I Depossi e conti correnti
- Banche
1
- Cilentela
4 8 1
B.2 TRON di debito
B.3 Alte poss while
1
Operazion! "fuor likancio"
C.I Delleail finanziaii con scambio di capitale
· Posizioni kinghe
024.3
22.444
9.468
105.J47
10.250
24.045
26.266
- Postzioni corte
12.509
5.978
32.604
13.690
16.701
174.223
5.662
C.2 Dertvati finanziali senza scambio di capitale
· Posizlant lunghe
· Posizioni cone
C3 Depositi e finanziomenti da skevere
- Pasizioni lungke
· Pasizioni corte
Ca Impepsi Irrevocabili a engare fondi
· Pasizlani lungke
Postzlan) cone
C5 Garanzie finanziarie illasclate
C,6 Garanzia finanziajie skevute
C.7 Desivati creditial con scambio di capitale
· Pasizloni lunghe
· Pusizioni corte
C.B Derivali crediti senta scombio di capitale
· Posizioni lunghe
· Pasizioni carie
(1) Banca Profilo"

[7... 1 plu

CD Banca Profilo

SEZIONE 4 - RISCHI OPERATIVI

Informazioni di natura qualitativa

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:

  • sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
  • · vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
  • · sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per Impatto potenziale e frequenza;
  • · le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.

Nel corso del 2014, si sono manifestati sel eventi di rischio operativo che hanno comportato una perdita superiore alla soglia di rilevanza di 5.000 euro, di cui cinque relativi all'Area Finanza e uno all'Area Private Banking.

Per la quantificazione del rischi operativi ai fini dei regulsiti patrimoniali, la Banca si avvale del metodo base.

Informazioni di natura quantitativa

La tipologia delle cause e contenzioni nella quali la Banca è convenuta può essere sintetizzata come di segulto:

Controversie legali 1.123
Reclami e varie 123
Totale 1246

PARTE F - Informazioni sul Patrimonio

SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO DELL'IMPRESA

A. Informazioni di natura qualitativa

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza. Il loro rispetto é garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici preposti. In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito a soggetti diversi dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività é comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.

L'attività creditizia nei confronti di Imprese è invece marginale. Anche per il futuro, l'attività creditizia continuerà ad essere circoscritta e strumentale a quella di Private Banking e continuerà ad essere largamente assistita da garanzie reali e personali. In relazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

AVGEVA alone Importor species and series mporto 31712720615
Capitale 136.875 136.794
Sovrapprezzi di emissione
Riserve
- di utili
a)
legale
1.707 1.485
b)
statutaria
C)
azloni proprie
4.244 2.738
d)
altre
6.418 6.252
- altre
Strumenti di capitale
(Azloni proprie)
n
- 4.243 - 2.738
6.
Riserve da valutazione
- Attività finanziarie disponibili per la vendita -- 1.698 -4.211
Attività materiali
Attività Immateriall
t
- Copertura di Investimenti esteri
· Copertura del flussi finanziari
Differenze di camblo
1
- Attività non correnti in via di dismissione
- Utli (perdite) attuariell relativi a plani previdenziall a benefici deliniti -426 - 280
- Quote delle riserve da valulazione relative alle partecipate
valutate el patrimonio netto
· Leggi speciali di rivalutazione
7. Utile (perdita) d'esercizio 2.382 2.230
Totale 145.259

4) BancaProfilo

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

1. Titoli di debito 194 2.026 563 4.592
2. Titoli di capitale વેદ 78 ਤੋਕੇ ਤੋ
3. Quote dl O.I.C.R. 37 83
4. Finanzlamenti
ntale Bra 190 8 81 2012 1.
1. 2017 10:00 10:00 10:00 10:00 10:00 10:00 10:00
10006 11 " " " " " " " " 724 :955

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

Maritoli de debito e litoli di capitale Quote do DICIR Finanziamen
Esistenze iniziali (4.029) (265) 83
2. Varlazioni positive
2.1 Incrementi di fair value 6.064 ae
2.2 Rigiro a conto economico di
riserve negative:
- da deterioramento 454
- da realizzo 888
2.3 Altre variazioni 788 39 23
3. Varlazioni negative
3.1 Riduzioni di falr value 1.544 ਦਰ
3.2 Rettifiche da deterioramento
3.3 Rigiro a conto economico di
riserve positive: da realizzo 2.126 117
3.4 Altre variazioni 1.874 111
Rimanenze finall (1.832) 96 37

B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

La riserva di valutazione relativa a piani a benefici definiti passa da un saldo negativo di 279 migliaia di Euro ad un saldo negativo di 425 migliaia di Euro.

Ai sensi dell'art. 2427 c.c. n. 7-bis si fornisce inoltre l'analitica elencazione delle voci di Patrimonio netto con l'indicazione della possibilità di utilizzazione e distribulbilltà, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

Capitala 136.575 - 39.764
Riserve di capitale :
Sovrapprezzi di amissione A,B - 19.757 · 14,975
Riserve de F.T.A. (first lime adoption) " (2) 2.630
Alsarve da valutazione - 2.124
Riserve di utill :
Alzerya legale 1.700 · 13,204
Riserva da Stock Option 1,321 A
Riserva per azioni propria 4.244
Altre Riserva
Utili portati » nuovo 5.096 A,B,C 5.096 · 9.273
meno Azioni proprie - 4.244
Totale patrimonio 142.876 5.096
Quota non distribuible "{1)
Riserva da F.T.A. a Riserva da valutazione (AF5) se negativa " (2} · 2,124
Residua quota distribulbile 2.972

Legenda :
A : per numento di capitale
B : per copertura perdite
D : per copertura perdite
: (1) Rappresibura perdita non distri
: (1) Rappresenta de F.T.T.Le la Risa tazione se negativa diminulscono la quota distribulbile delle altre riserve.

SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI

2.1 Ambito di applicazione della normativa

2.2 Fondi Propri bancari

A. Informazioni di natura qualitativa

Banca Profilo SpA Via Cerva 28 - Milano é tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni sul Patrimonio di vigilanza individuale e sui coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Il 1º gennaio 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 glugno 2013. Al fine di rendere applicabili tall disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).

1 Strumenti di Capitale di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribulti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve, i fondi per rischi bancari generali (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
  • elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di ciasse 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.

2 Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non . rappresentano elementi di CETi e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR);
  • elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di ciasse 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come Indicate dall'art. 56 del CRR.

3 Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).

  • elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art, 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
  • elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

¶) Banca Profilo

B. Informazioni di natura quantitativa
Totale
31/12/2014
The States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the St
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei filtri
prudenziali
143.302
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 143.302
D. Elementi da dedurre dal CET1 11.303
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-) 8.223
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C - D +/-E) 140.222
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli
effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I. Regime transitorio ~ Impatto su AT1 { +/-)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 ~ AT1) (G - H +/- 1)
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime
transitorio
60
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) (M - N +/- O) 60
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 140.282

Negli aggregati del Fondi Proprio al 31 dicembre 2014, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono stati Inclusi i risultati dell'esercizio.

Non essendo possibile un raffronto schematico con gli aggregati di patrimonio dello scorso esercizio, viene fornito di segulto la tabella riportante il patrimonio di viglianza dello scorso esercizio calcolato sulla base della normativa in vigore tempo per tempo ( Basilea II)

Carola e
A 2 DIRECT 2 1 2 1 1 1 1 1 1 1
Patrimonio di base prima dell'applicazione dei filtri prudenziali 141.707 142.070
B. Filtri prudenziali del patrimonio di base
8.1 - Filtri prodenziali IAS/IFRS positivi (+)
8.2 Filtri prudenziali IAS/IFRS negativ! ( - 834 3.991
Patrimonio di base al lordo degli elementi da dedurre (A + B) 140.873 138.079
D. Elementi da dedurre dal patrimonio di base
Totale patrimonio di base (TIER 1) ( C - D ) 140.873 138.079
Patrimonio supplementare prima dell'applicazione dei filtri prodenziali 277 250
G Fiftri prudenziali del patrimonio supplementare
G.1 Filtri prudenziali IAS/IFRS positivi (+)
G.2 Filtri prudenziali IAS/IFRS negativi { - 114 175
Patrimonio supplementare al lordo degli elementi da dedurre ( F + G ) 114 125
Elementi da dedurre dal patrimonio supplementare
Totale patrimonio supplementare (TIER 2) { H - I ) 114 175
M Elementi da dedurre dal totale patrimonio di base e supplementare
N. Patrimonio di vigilanza ( E + L - M ) 140.987 138.204
0. Patrimonio di terzo livello (TIER 3)
Patrimonio di vigilanza Incluso TIER 3 { N + 0 } 140.987 138.20

2.2 Adeguatezza patrimoniale

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/Valori Importi non ponderati Importi ponderati/requisiti
100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
ATTIVITA' DI RISCHIO
A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 840.019 1.097.288 21.911 17.552
Metodologia standardizzata
1.
840-019 1.097.288 21.911 17.552
2. Metodologia basata sul rating Interni
2.1. dl Base
2.2 Avanzata
Cartolarizzazioni
3.
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE
3.1
21.911 17.552
B.2 RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREDITO 2.132
B.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO
B.4 RISCHIO DI MERCATO 13.342 10.245
1. Metodologia standardizzata 13.342 10.245
Modelli intern
Rischio di concentrazione
3.
B.5 RISCHIO OPERATIVO 6.774 4.484
Metodo base
1.
6.774 4.484
2.
Metodo standardizzato
Metodo avanzato
3.
B.6 ALTRI ELEMENTI DEL CALCOLO
B.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI 44.159 32.281
C. ATTIVITA DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA
C.1 Attività di rischio ponderate 551.991 403.513
C.2 Capitale primario di Classe 1/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio) 25,40% 34,91%
C.3 Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Ther 1 Capital Ratio) 25,40%
C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratio)
" Daclas Tr
25,41% 34,94%

1306

¶) Banca Profilo

PARTE G ~ Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda

SEZIONE 1 - OPERAZIONI REALIZZATE DURANTE L'ESERCIZIO

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.

4) BarcaProfil

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)

Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ad Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca d'Italia.

Cogname « Nama Carlea ricoparta la catica Periodo ger cul a alata Scadenta dalla Companil
carles .
(1581 . Cempensi per la
partacipaziono a
camitzu
Compansi variabili non equity വരുടെ വിവ
grost
monatari
વાદન
compensi
Totale Fair Value
· Gal
compens.
aquity
173
Indenalia
. ඒ fine
carica o di
CESS 32 logic
વેચા
rapportu di
lavara
Dacus a arin
incantisi
199
Pariscipazions
Ball utur
Acres of the Research
Arpe Matters Presidents 110/10/10/10 10/12/2014 115.491 11.8.493
Bastlanini Dudo Presidente
Vice Presidente
10/12/2014
11/01/2014
11/12/2014
12/2014
ADDROVALDOR
blunc in
#12/2014
106.022 106.027
Mark anda German Vice Presidente 10/11/2014 #102/21/11 Approvizione
bliant b
11/12/2011
8,227 192 141 6,219
Candell Fabra Arrerantsisation Delegan D
Consiglers
#102727/12 #102/70/12 Approvarione
tribute to
11/11/2014
14 Days Card 36.000 12.449 148.467 24.500
Bruna Sabrina Consigliers #10027884 #100881919 Auguror status
John Ka
#195/2014
40.000 11.000 603 50.000
or Carpo Corpo Consiglete #1017277111 #10878014 Approvestione
blanch)
#12/2014
40.000 40.000
Carburgia Clacaro Consigles 11/01/2014 11/12/2014 Apprint 21 lone
blankk
31/17/2014
400 Day 40.000
Clarmone Angela Francesca Consigliers 01/2014 11/12/2014 Approvations
LEANCE
11175314
44.000 40.000
Packat Ci Limberlitz Consigliant #1702771717 #10070160 Appartazione
blanc in
11/2/2014
40.000 10.192 41 4.1 \$0.155
Profeta Pagla Articola Contin bert #1012/2014 = 11/12/2014 Approxistere
bland b
31/12/2014
40.000 10.192 101 163 50.192
Purl Negal Carb Contight is 18/01/2014 4102571111 Property and the
Desix p
31/12/2014
10.000 40.000
Tore hiard Pentra Consighters 11/01/2014 אנסק/ג/זכ Applovatine
Mark (1) -
11/12/2014
107,732 11 3.726 110.960
Trandres Edoards Presidente Colleges Sindatale
Presidente Organismo di
Ventures
01/01/2014
10/01/2014
1112/2014 31/12/2014 Approverzione
bearer to
33/12/2014
61,047 (n 61,0-57
Dr Robbio Carrine Sindaco ellettiva
mambro Organisma (S Vigilanza
114/10/10/10
40/01/2014
31/12/2014 Earch 21/12/2014 Asquares2000
31/17/2014
48.795 142 48.185
Ferres Francesso ניתונות) מתוך מתבלת ה
פניענען א ווע ניועלט געווערן מיט דער דיין
01/21/2014
30/01/2014
11/12/2014
31/12/2014 bearer
Approvazione
11/12/2014
48.205 (al 48.785
Argiteri Hicolo Direttore Cenerale 41/01/2014 Fin222171 o sasonal a proca c
diression
290.000 111 20.000 9.670 19.830 9,005
Lagorio Sama Riccardo Drigerts Con responsabili
strategica
11/11/2014 31/12/2014 Pirio & dimestioni 400,000 100 149,625 11.487 1607799 4.166
Aragnetti Ballartil Marks Gaseppe Dirigerda con rasponiabina
sintegica
1/01/2014 11/12/2014 Fina a circuitori 150.000 141 : Car (For 6.765 364.785 16.092
Hagy Casin Peter President & Deg benares of
Vigilanta
01/01/2014 Florida =537 2.50
18 Oldgetdi con responsables
strategiche
Fina a diression 2.051.03€ (4) 347,000 71,259 2467315 10057
(1) Comparal malla società che radige a blianche 4,145,516 30.873 899,623 114.835 4.943.954 125.911
[1] Compensi ita controllala e collagate
(II) Taluk 4.140.518 30.97% 116.830 4,943.984 129.911

® BancaProfilo

2) Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par.12 17, 18, 19, 20, 21, 22)

Di seguito si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico in essere al 31 Dicembre 2014 con le società del gruppo e con le altre parti correlate, così come individuate sulla base di quanto specificatamente previsto dallo IAS 24.

12 12 14 14 14 16 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11
1996년 1월 1일 1994년 1월 19일 1 the first to the production and and the state of the states of the states of the states of the states of Production Pressions Pressional and the same of the county of the county of the county of the county of the county of
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Prache Rast Estate S.r.L. 105.680 \$1.006 39.701.873 4.139 794.205 7.333
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Areba Faturiaria 15.1 746 474 19.800 40 000 -1,716 10-35
Istale proppe = [1] 3] 105.480 \$1,00\$ 29.701.177 8.132 344,474 788,706 49.122 974.039 17.118 49.000 · 22.840 · 1.914.298 8,177
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Fratell Pusi Nogri S.A.n.A. di Carle a Aletsandra 1.820.707 46.446 165
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Tremberta Sol 3,044,784 1.77 C
Carval Cartiera di Valler menta fri 450
Cr Reams S.r.I. 77.640 174
Elemar Sat
Tatals gruppes II
£ 150 38
9.073.401 1,514.350 52.083 115.548 117 - 31
ff Parti correlate de le parti meralate di Lanta Prefeis 2.287.634 28.567 661 -37.733 7,980.000

CIDENZA 0.01

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimonija|

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevate fra le "riserve" (voce 160 del passivo in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese del personale. Ulterior informazioni sono presenti nella Relazione sulla gestione.

A. Informazioni di natura qualitativa

1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

a Strumenti in circolazione

In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gil altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti. I beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito dei processi periodici di valutazione delle risorse umane sulla base del raggiungimento del risultati aziendali e degli obiettivi individuali e, in casi eccezionall, in fase di assunzione fra I Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale loro sostituzione.

Il Plano prevede l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massime numero 25 millioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.

In data 12 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio parl a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.

Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I perrold) di esercizio colncidono con i primi quindici giorni (estremi inclusi) di ogni mese solare, a partire dalle date sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Semore nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni al dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio parl a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (30/03/2012).

Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2014 (Stock Option 3); 2) per il restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.

Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per Il 25%, a partire dal 20/03/2015 (Stock Option 1): 2) per il restante 75%, a partire dal 20/03/2016 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.

Modello di valutazione

h

BancaProfilo

CancaProfilo

Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.

Valutazione Stock Option 1:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246.400 Euro

Valutazione Stock Option 2:

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro

In esecuzione del plano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.

Valutazione Stock Option 3:

Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2014 Scadenza opzione: 31/05/2016 Falr Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro

Valutazione Stock Option 4:

Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Falr Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3.250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4

Valutazione Stock Option 5:

Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/ 2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza perlodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro

Valutazione Stock Option 6:

Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro

In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2

Altre informazioni C

Banca Profile Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tr

vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.

Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.

Le Azioni emesse a seguito delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle altre azioni in circolazione.

Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberamente disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.

B. Informazioni di natura qualitativa

1 Variazioni annue

L. Esistenze iniziali 24.480.000 0.37 0.37 12/03/2016 21.840.000 0 0.38 0.38 01/03/2016
B. Aumenti
B.1 Nuove emissioni 3.160.000 0,26 31/05/2016
B.2 Altre varlazları
C, Diminuzionl
C.1 Annullate 662.500 520.000
C.2 Esentate 262.500
C.3 Scadute
C.4 Altra variazioni
D. Rimanenze finali 23.555.000 0,37 0 12/03/2016 24,480.000 0 0 0,37 2 12/03/2016
55.000 ------------------------------------------------------------------------------------- 12/03/2016

2 Altre informazioni

La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modellì e principi finanziari generalmente riconosciuti dai mercato.

La valutazione tiene conto di parametri di mercato quali volatilità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione del futuri cash flow, desunti dall' info provider Bloomberg, o, nel caso del dividend yield, stimati sulla base di quanto previsto nel piano triennale.

4) BancaProfilo

PARTE L - Informativa di settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizione dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

  • Private Banking, relativo all'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale Italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking;
  • · Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • · Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo;

A SCHEMA PRIMARIO MARKA MARKA MARKA BE MARK PART PART PORTER POLICE POLICE POLICE POLICE POLICE A PARA PA

erse to right to vitas dan econor Privated on Barca Profile
Corporate
STERIORIC
SED 2010 20
Margine Interesse 2.417 10.380 Stalia Finanza State Centers Centers
(374)
12.423
Altri ricavi netti 16.425 19.104 (605) 34.924
Totale ricavil netti a comments of the program and 18:00 pm 18:842 29.484 (980) 47:347
Totale Costi Operativi (16.230) (8.842) (12.787) (37.859)
Risultato della gestione operativa - 2.617 20.642 (13.767) 10:487
Risultato Ante Imposte 1.802 19.431 (15.152) 16:081

A: SCHEMA: PRIMARIO ALL PROMOTE: NEW LEAN BEATH SECTION SECTION STATION OF SCHERE SECTION SECTION CONSECTION CONSECTION CONSECTION CONSECTION CONSECTION CONSECTION CONSECTION

Margine Interesse 2.025 16.725 811 19.561
Altri ricavi netti 14.312 13.032 516 27.860
Totale ricavi netti sti
のというとなると、このとなると、そのため、このというとなると、いろいろとなるというとなる。
2017 10:40 10 -29-7575 1327 47.422
Totale Costi Operativi 15.744) (9.494) (11.686) (36.923)
Risultato della gestione operativa 594 20:263 (10:358) 10.498
Risultato Ante Imposte -524 - 20.263 (14.267) 6:520

(D.S.C.F. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C. C.

Impieghi 267.189 154.763 421.952
Raccolta diretta 375.689 263.445 639.134
Raccolta Indiretta 2.500.636 2.500.636
Impieghi 191.984 133.426 325.410
Raccolta diretta 263.579 315.609 579.188
Raccolta indiretta 2.215.365 2.215.365

ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE

l 1_A

©) BancaProfilo

Stato Patrimoniale Riclassificato

(Importi in migliaia di Euro
ATTIVOS 2520544 2012013 Variazionik Brassis
Assolute th Class
Cassa e disponibilita' liquide 147 508 -360 -71,0
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 714.449 600.685 113.765 18,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 347.712 400.232 -52.520 -13.1
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 40.681 90.074 -49.393 -54,8
Crediti verso banche 168.436 294.335 -125.900 -42,8
Crediti verso la clientela 421.952 325.410 96.542 29,7
Derivati di copertura 13 -13 -100,0
Partedpazioni 51.448 51.448 0 0,0
Attività materiali 719 514 205 39.9
Attività immateriall 2.723 2.796 -73 -2,6
Attività fiscali 13.862 16.576 -2.713 -16,4
Altre attività 18.280 14.285 3.996 28,0
Totale dell'attivo 1.780.410 1.796.874 -16.464 -0,9
PASSIVOT FIFF 20 Trans
102 2014 12 2016
ESO uter
Debiti verso banche 598.657 664.204 -65.547 -9,9
Raccolta da clientela (1) 639.478 579.397 60.081 10,4
Passività finanziarie di negoziazione 339.755 320.718 19.037 5,9
Derivati di copertura 33.414 48.859 -15.445 -31,6
Passività fiscali 1.692 2.250 -557 -24,8
Altre passività 18.786 32.626 -13.840 -42,4
Trattamento di fine rapporto del personale 2.122 1.920 202 10.5
Fondi per rischi ed oneri 1.246 4.620 -3.374 -73,0
Totale passività 1.635.151 1.654.593 -19.442 -1,2
Capitale 136.875 136.794 81 0,1
Riserve 12.368 10.485 1.883 18,0
Azioni proprie (-) (4.243) (2.738) -1.505 55,0
Riserve di valutazione (2.123) (4.490) 2.367 -52,7
Utile di esercizio 2.382 2.230 152 6,8
Patrimonio netto 145.259 142.281 2.978 2,1
Totale del passivo 1.780.410 1,796.874 -16.464 -0,9

(1) Comprende le Voci 20. Debiti vs clientela e 30.Titoli in circolazione degli schemi obbligatori di bilancio (circ.262 Banca d'Italla).

Conto Economico Riclassificato

Bergariaziones
VOCT DEL CONTO ECONOMICO MELLESSE 22053 SSOluter
Margine di Interesse 12.423 19.561 -7.138 -36,5
Commissioni nette 18.416 18.353 63 0,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendì (1) 16.924 9.182 7.742 84,3
Altri proventi(onerl) di gestlone (2) (417) 325 -742 0.5.
Totale ricavi netti 47.347 47.421 -75 -0,2
Spese per il personale (23.199) (23.259) ਟਰ -0,3
Altre spese amministrative (3) (13.849) (12.914) -934 7,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni Immateriali e materiali (811) (750) -61 8,2
Totale Costi Operativi (37.829) (36.923) -936 2,5
Risultato della gestione operativa 9.487 10.498 -1.011 -9,6
Accantonamenti netti al fondi per rischi ed oneri (4) (662) (4.106) 3.443 0.5.
Rettifiche/riprese nette di valore su crediti (1.122) 215 -1.337 n.5.
Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su
partedpazlonl (5)
(1.622) (BB) -1.534 0.5.
Utile di esercizio al lordo delle imposte 6.081 6.520 -489 -6,7
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.698) (4.290) 591 -13,8
tibila di peserizio al nato dolla immocta 2.382 2.230 152 6,8

(1) Comprende le Voc 70.Divlendi e proventi simli, 80.Rsultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato nell'alle).
copertura e 100. Utill e perdite da cessione e

(2) Colncide con la Voce 190. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi schemi obbligatori di blianco annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del bolli a carico della Clientela.

(4) Colncide con la Voce 160. Accantonament netti al fondi compresa tra I Costl operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibill per la vendita, la Voce 130 c) Rettifiche/nprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 210. Utili/perdite delle partecloazioni degli schem obbligatori di bliancio annuale (Clrc.262 Banca d'Italia).

4) Banca Profilo

Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP

: Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria sopra indicata al 31 dicembre 2013, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.

(importi in unità di Euro)
Voci dell'attivo se l'a 31/2/2013 31/12/2012
10 Cassa e disponibilita liquide 49 49
60 Crediti verso banche
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
935.517 2.368.279
100 Partedpazioni 104.770.782 86.250.214
110 Attività materiali 544 761
130 Attivita fiscali 705.394 645.643
a) correnti 287.533 205.851
b) anticipate 417.861 439.792
150 Altre attività 511.981 554,646
Totale dell'attivo 106.924.267 89.819.592
nella Voli del passivo e del patrimonio netto i seg 146 8 1 6 1 2 / 20 13 / 2013 / (importi in unità di Euro)
3 30 2017 2012
20 Debiti verso clientela 3.003.545 4.001.373
Passività fiscali
80
36 55
a) correnti 36 55

180 Capitale

527 371

446.709

106.924.267

1.031.507 1.031.507

871.557

164.843

89.819.592

55.855.099

100 Altre passività

200 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-)

Totale del passivo e dei patrimonio netto

160 Riserve

170 Sovrapprezzi di emissione

Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.

155 - 19
11 11 1 - 12 20 1
Step Voci
方式信号
10 Interessi attivi e proventi assimilati 1.393 2.442
20 Interessi passivi e oneri assimllati (4.293) (41.814)
Margine di Interesse
30
(2.900) (39.372)
50 Commissioni passive (5.584) (13.188)
Commissioni nette
60
(5.584) (13.18B)
70 Dividendi e proventi assimilati 833.280 784.117
120 Margine di Intermediazione B24.796 731.556
140 Risultato netto della gestione finanziarla 824.796 731.556
150 Spese amministrative: (809.978) (866.278)
a ) spese per li personale (471.171) (495,344)
b) altre spese amministrative (338.807) (370.934)
170 Rettifiche/fiprese di valore nette su attività materiali (217) (217)
190 Altri oneri/proventi di gestione (1) 4
200 Costi operativi (B10.196) (866.491)
250 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle Imposte 14,600 (134,935)
260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 432.109 299.778
270 Utlle (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 446.709 20140-1815.
164.843
290 Utile(Perdita) d'esercizio 446.709 164.843
Utile base per azione 1 0,013 0,006
Utile diluito per azione 0,013 0,006

pro no

®) Banca Profilo

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART, 81-TER DEL REGOLAMEI CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Glovanna Panzeri in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adeguatezza In relazione alle caratteristiche dell'impresa

· l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabill per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del periodo 2014.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabill per la formazione del bilancio d'esercizio si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework ( CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo Interno, generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014:

a) è redatto in conformità al principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002:

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e dell'isultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione del principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, li 12 marzo 2015

L'Amministratore Delegato

Fabio Candeli

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanna Panzeri

®) BancaProfilo

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

BANCA PROFILO SPA Relazione del Collegio Sindacale

Signori Azionisti,

in adempimento ai propri doveri, ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429 del c.c. e con riferimento alle funzioni attribuitegli dall'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio sindacale rassegna la relazione sull'attività svolta nel corso dell'esercizio 2014.

ll Collegio ricorda, preliminarmente, che Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo ed è soggetta, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c., all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A., holding finanziaria di partecipazioni non esercente attività nei confronti del pubblico.

Segnala che il Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2015 ha provveduto ad aggiornare la "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietan" nella quale sono ampiamente descritti gli adeguamenti alla normativa emanata dalle Autorità di Vigilanza in tema di sistema di controlli interni, di governo societario e di retribuzioni. Di notevole interesse per l'attività del Collegio é il "Regolamento di coordinamento e collaborazione tra le funzioni e gli organi con compiti di controllo", emanato in attuazione di una direttiva della Capogruppo, che stabilisce, in particolare, articolati flussi informativi delle funzioni aziendali di controllo verso il Collegio sindacale. L'interazione continua con dette funzioni è facilitata dall'introduzione, in conformità a precise istruzioni della Banca d'Italia, di un "reporting" a cadenza trimestrale (c.d. tableau de bord) che descrive in modo sintetico gli esiti dell'attività di controllo. Una significativa novità nel sistema di "governance" è l'introduzione del processo di autovalutazione degli Organi. Il Collegio si è dotato di un proprio regolamento interno di autovalutazione e si è sottoposto a una verifica sulla propria composizione e sul proprio funzionamento. I risultati, formalizzati in un apposito documento, elaborato con la collaborazione di un professionista esterno, sono positivi con riferimento sia ai singoli membri sia all'Organo nel suo complesso.

Ricorda, inoltre, che dal gennaio 2014 sono stati affidati al Collegio sindacale i compiti dell'Organismo di Vigilanza di cui al d.lgs. 231/2001. Il relativo "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" è continuamente aggiornato per integrarlo con le più recenti fattispecie di reato previste dal legislatore. L'ultimo aggiornamento è del 30 gennaio 2014.

Per quanto riguarda infine l'ispezione Consob, il Collegio ha monitorato l'evoluzione della vicenda, dettagliatamente descritta nella relazione degli amministratoria

Nell'espletamento della propria attività di vigilanza e di controllo, il Collegio sindacale si è attenuto alle norme di legge, alle disposizioni emanate in materia dalle Autorità di Vigilanza e ha tenuto conto delle norme di comportamento del Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed Esperti contabili.

L'attività di verifica ha riguardato tutti i campi individuati dagli articoli 149 e 151 del TUF. In particolare:

    1. Il Collegio sindacale ha partecipato alle n. 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione, ottenendo informazioni sull'attività svolta che è risultata conforme alle norme di legge e dello statuto. Ha partecipato all'unica assemblea temutasi nel 2014. Ha inoltre partecipato, tramite un proprio membro, a n. 10 riunioni del Comitato per il Controllo e Rischi sulle 11 svoltesi nel 2014 e alle n. 5 riunioni del Comitato Remunerazioni. Dal 18 dicembre 2014 i Comitati endoconsiliari sono stati integrati con la costituzione del Comitato Nomine.
    1. Nel corso del 2014 il Collegio sindacale ha acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Banca. Sulla base di tali informazioni, ha riscontrato che tali operazioni sono state deliberate e poste in essere in conformità alla legge e allo statuto sociale e rispondono all'interesse della Società. Inoltre non sono manifestamente imprudenti, azzardate o in potenziale conflitto di interessi. Il Collegio sindacale può, inoltre, attestare di non aver riscontrato il compimento di operazioni atipiche o inusuali.
    1. Le operazioni con parti correlate o infragruppo sono state poste in essere nell'interesse della società a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni effettuate con terze parti. Di esse il Consiglio di amministrazione ha fornito ampia illustrazione nella Relazione sulla gestione. La disciplina è contenuta nel Regolamento, adottato in osservanza delle disposizioni Consob, e delle norme emanate dalla Banca d'Italia sui Soggetti Collegati. La corretta applicazione è sostenuta da una procedura attuativa interna denominata "Gestione Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e/o in conflitto di interesse ex art. 136 TUB e/o nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore ex articolo 2391 C.C." modificata nel febbraio 2015 e integrata da un apposito applicativo informatico per il corretto e rapido censimento dei soggetti interessati. Sia la disciplina interna sia la procedura, ad avviso del Collegio, sono conformi ai principi normativi di riferimento indicati da Consob e Banca d'Italia.

*****

  1. Compliance e Antiriciclaggio e di Risk Management tesi ad accertare l'adeguatezza del sistema dei controlli interni. In stretto contatto con i responsabili di dette funzioni ha anche vigilato sulla tempestiva e corretta applicazione degli aggiornamenti normativi formulando, quando ritenuto necessario, le opportune raccomandazioni. Negli incontri con il responsabile della funzione Risk Management il Collegio sindacale ha vigilato sul sistema di gestione e controllo dei rischi e sulla sua rispondenza, compreso il processo 1.C.A.A.P., ai requisiti stabiliti dalla normativa della Vigilanza prudenziale.

Dalla sistematica azione di monitoraggio della struttura organizzativa e del sistema dei controlli ha rilevato che il complesso delle regole e procedure interne, di cui ha verificato il tempestivo adeguamento alle esigenze operative, è coerente con l'articolazione del sistema di funzioni aziendali e offre un adeguato presidio dei rischi individuati. In effetti, le relazioni annuali delle funzioni aziendali di controllo non danno evidenza di significative carenze nel sistema di controllo. L'insieme delle attività espletate dai sindaci nelle materie su richiamate è riportato nel libro delle adunanze del Collegio: nel corso del 2014 sono state effettuate n. 13 riunioni.

11 Collegio sindacale ha valutato il sistema amministrativo contabile e vigilato sulla sua adeguatezza, nonché sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, riscontrandone la validità attraverso l'esame di documenti aziendali e lo scambio di informazioni con la società di revisione PricewaterhouseCopers S.D.A. alla quale è attribuita l'attività di revisione legale dei conti. La società di revisione ha fornito apposita dichiarazione con cui attesta l'inesistenza di situazioni che possano compromettere la propria indipendenza o essere causa di incompatibilità. Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs 27 gennaio 2010 n. 39, ha vigilato sul processo di informativa finanziaria; a tale riguardo la società di revisione, nel corso degli incontri, non ha segnalato significative inadeguatezze nel sistema dei controlli interni in relazione al processo di informativa finanziaria. Il Collegio ha tenuto incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari dai quali non sono emerse particolari carenze nei processi operativi e di controllo che possano inficiare il giudizio di adeguatezza delle procedure amministrativo-contabili di corretta rappresentazione economico patrimoniale e finanziaria.

  1. Con riferimento alle società controllate il Collegio sindacale rigene adeguato il flusso delle direttive e delle informazioni richieste ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D. Lgs. 58/98.

5.

Per quanto riguarda le procedure di accertamento per valutare l'indipendenza dei propri membri, il Consiglio, come specificato nella "Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari" riferita al 31.12.2014, ha accertato che n. 5 consiglieri sono in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del combinato disposto degli artt. 147 ter, comma 4, 148, comma 3, D.lgs. 58/98 (TUF) sia dell'art. 3.C. 1 del vigente Codice di Autodisciplina per le società quotate (luglio 2014). Il Collegio ha verificato la correttezza dei criteri di accertamento e quindi ritiene che per i suddetti n. 5 consiglieri possa escludersi la sussistenza di situazioni tali da poterne condizionare attualmente l'autonomia di giudizio. Il Collegio ha anche verificato, secondo gli stessi criteri, la persistenza in capo a ciascun membro del requisito di indipendenza; tale valutazione è stata condotta anche con riferimento alla nozione di indipendenza di cui al predetto Codice

Nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c. né esposti. 8.

4 4 4 4 4 4

Il Collegio ha espresso il proprio parere, nei casi previsti dalla legge, senza rilievi. ல்

Sulla base dell'attività svolta e dei controlli effettuati. il Collegio può affermare che l'amministrazione della Banca è avvenuta nell'osservanza delle norme di legge e di statuto e nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.

La società di revisione ha espresso giudizio senza rilievi ed eccezioni sia sul bilancio di esercizio sia sul bilancio consolidato. Dall'esame condotto il Collegio sindacale ha rilevato che i due Bilanci sono stati redatti in conformità alle norme che ne regolano la predisposizione e che le informazioni fornite dal Consiglio di amministrazione nelle proprie relazioni rispondono ai requisiti di completezza e di chiarezza e sono coerenti con i dati di bilancio.

Il Collegio ritiene che il hilancio di esercizio sia meritevole della vostra approvazione. Relativamente alla proposta di destinazione dell'utile non ha osservazioni, essendo essa coerente con l'elevato grado di patrimonializzazione della Banca.

I l'ordine del giorno dell'assemblea convocata per il 24/27 aprile 2015 prevede – oltre al resoconto sull'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2014 - di deliberare una nuova "Politica di Reminerazione di Banca Profilo", anche a valere sul 2014. Su di essa il Collegio non ha osservazioni, avendone verificato la rispondenza al quadro normativo

Con l'approvazione del bilancio termina il mandato del Collegio sindacale e pertanto siete chiamati ai sensi degli articoli 23 e 24 dello statuto sociale a nominare il nuovo Collegio sindacale e il suff Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2017.

IL COLLEGIO SINDACALE Milano, 18 marzo 2015 f.to Dott. Edoardo D'Andrea f.to Dott. Carmine De Robbio f.to Prof. Dott. Francesco Perrini

¶) BancaProfilo

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti di Banca Profilo SpA

1 patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla relativa nota integrativa, di Banca Profilo SpA chiuso al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005, compete agli amministratori di Banca Profilo SpA. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile.

Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri per la revisione contabile ୧୯ raccomandati dalla Consob. In conformità ai predetti principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale.

Per il giudizio relativo al bilancio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 7 aprile 2014.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2014 è conforme ကိုးက agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005; esso, pertanto, è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa di Banca Profilo SpA per l'esercizio chiuso a tale data.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 027851 Fax.027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C. F. e P.TVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Ischita al nº 119644 del Registro dei Revison (1976): Ancona 603) Via Staton Tomi 1 Tel. 05166621 - Brescia 25123 Vi ﺍﻟﻤﻮﺿﻮﻋﺎ ﺍﻟﻤﺴﺎﻋﺔ ﺍﻟﻤﺘﻔﺎﻭﺓ ﺍﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺴﺎﺣﺔ ﺍﻟﻤﺘﻔﺎﺿﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻲ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺎﺿﻴﺔ ﺍﻟﻤﺘﻮﺍﻋﺪ ﺍﻟﻤﻌﺎﻣﻠﺔ ﺍﻟﻤﻌﺎﻣﻠﺔ ﺍﻟﻤﻌﺎﻣ Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

4 La responsabilità della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2015 e che verrà pubblicata nella sezione "Investor Relations/Corporate Governance" del sito internet di Banca Profilo SpA, in conformità a quanto previsto dalle norme di legge e dai regolamenti, compete agli amministratori di Banca Profilo SpA. E' di nostra competenza l'espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), m) e al comma 2, lettera b) dell'articolo 123-bis del DLgs 58/98, presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni di cui al comma 1, lettere c), d), f), l), m) e al comma 2, lettera b) dell'articolo 123-bis del DLgs 58/98 presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo SpA al 31 dicembre 2014.

Milano, 1 aprile 2015

PricewaterhouseCoopers SpA

Pierfrancesco Anglani (Revisore legale)

Allegato,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

BANCA PROFILO S.p.A.

Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli azionisti del 24/04/2015

Azioni Ordinarie costituenti il capitale: Azioni Ordinarie rappresentate in assemblea:

677.997.856 426.556.486

(Ore: 14:58:29 )

Elenco dei dieci azionisti presenti in proprio o per delega

Totale azioni Ordinarie

dei dieci maggiori azionisti presenti in proprio o per delega: n. 426.095.606 , pari al 62,85% delle azioni Ordinarie costituenti il capitale e pari al 99,89% delle azioni Ordinarie rappresentate in assemblea.

Cognome/Ragione Sociale Numero
Azioni
% Totale
Az. Ordinarie
% Az.
Ordinarie
in Assemblea
AREPO BP SPA 423.088.505 62,40 99,19
BLACKROCK INST TRUST CO NA INV FUNDSFOR
EMPLOYEE BENEFIT TR
789.530 0,12 0,19
SS BK AND TRUST COMPANY INV FUNDS FOR
TAXEXEMPT RETIREMENT PL
649.296 0,10 0,15
PROVANI BRUNO 400.000 0.06 0.09
COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND 271.979 0,04 0.06
ISHARES VI PLC 258.234 0,04 0.06
UAW RETIREE MEDICAL BENEFITS TRUST 235.255 0,03 0.06
NORTHERN TRUST GLOBAL INVESTMENTS
COLLECTIVE FUNDS TRUST
209.361 0,03 0,05
MALAGUTTI LILIANA 100.000 0,01 0,02
VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES I 93.446 0,01 0,02


Pagina; l

ELENCO PARTECIPANTI

PRESENTI ALLE VOTAZIONI
Ortinaria
Straordinaria
NOMINATIVO PARTECIPANTE
DELEGANTI E RAPPRESENTATI
Parzisic 23456 1
ANCICI MARÍA LUISA 0 Totale
- PER DELEGA DI
CARADONNA GIANFRANCO MARIA
BRAGHERO CARLO MARIA 10 10
CECI GIOVANNI 10
10
DEL SANTO ENNIO 2.650
2.650
LEONE ERIKA
- PER DELEGA DI
D
AREPO BP SPA RICHIEDENTE:BANCA PROFILO SPA 423.088.505
423.088.505
MATEZZONI RENATO GIORGIO 3.000
PETTINICCHIO LAURA 0 3.000
- PER DELEGA DI
VANGUARD INVESTMENT SERIES, PLC AGENTE:J.P. MORGAN BANK 33.264
(IRELAND)
SS BK AND TRUST COMPANY INV FUNDS FOR TAXEXEMPT
RETIREMENT PLAGENTES MICRORECT TANK AND TRUST COMPANY
649.296
UBS CANNAGENTIEST ALL STREET BANK AND TRUST COMPANY 4.360
ISHARES ENRANCED INTERNATIONAL SMALL-CAP ETF 26.635
A GENTESTATE STREET BANK AND TRUST COMPANY
BLACKROCK INST TRUST CO NA INV FUNDSFOR EMPLOYEE BENEFIT
789.530
TRACCALLS FATESTICS I BANK AND TRUST COMPANY
CONNECTICUT GENERAL LIFE INSURANCE COMPANY AGENTE:STATE 2.667
SURECE BANK AND TRUST COMPANY
BGI MSCI EAFE SMALL CAP EQUITY INDEX FUND B AGENTE:STATE
79.50 l
STREET BANK AND TRUST COMPANY
STATE OF ALASKA RICTIREMENT AND BENEFITS PLANS 1.039
AGENTLESTMIC STREET BANK AND TRUST COMPANY
COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND AGENTE:STATE STREET
271.979
BANK AND TRUST COMPANY
MSCI EAFE SMALL CAP PROV INDEX SEC COMMON TRE
AGENTE:STATE STREET BANK AND TRUST COMPANY
17.225
ISHARES VII I'LC AGENTE:STATE STREET BANK AND TRUST COMPANY 258,234
VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES I AGENTEMI 93.446
MORGAN CHASE BANK
ATGI-QM COMMON DAILY ALL COUNWD EX-US INV MICT INDEX F
NONLEND AGENTE:NORTHERN TRUST COMPANY
10.504
NATIONAL COUNCIL FOR SOCIAL SECURITY FUND, P.R.C 20.42 l
A GENTE: NORTHERN TRUST COMPANY
NORTHERN TRUST GLOBAL INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS
TRUST AGE ALCENOR HERN TRUST COMPANY
200 361
CITY OF LOS ANGELES FIRE AND POLICE PENSION PLAN 22.649
AGENTIDATORNORHERN TRUST COMPANY
MUNICIPAL ENTLOYEES. ANNULLY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO
34.744
AGENTE NORTHERN TRUST COMPANY
SLI GLOBAL SICA V GLOBAL FOCUSEDSTRATEGIES FUND 49.631
ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 2.169 -
BAY METFOR ENDROXED BEWENLL COLTECTIVE INVESTIMENT EQUAD
PLAN
1.401
INDIANA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT FUND l
WIRNISTER FOR FINANCE (ISIF MANAGED AND CONTROLLED BY NTMA) -
PUBLIC ENTERRETREAL SESTENCE LE OF OIL AGENTERS 2
MORGAN CHASE BANK
ROGERSCASEY TARGET SOLUTIONS LLC.
20.692
TWO SIGMA EQUITY PORTFOLIO, LLC RICHIEDENTE;MORGAN 42.969
STANLEY AND CO. LLC
TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN PORTFOLIO LLC CORPORATION 14.065
SERV.COMP.2 RICHIEDENTE:MORGAN STANLEY AND CO. LLC
CITY OF NEW YORK GROUP TRUST AGENTE:STATE STREET BANK AND
53,303
TRUST COMPANY
-7

్రాల్యం గ్రామం నుండి 10 కి.మీ. దూర را

-: Presente; X: Assente alla votazione

ELENCO PARTECIPANTI

Ordinaria PRESENTI ALLE VOTAZIONI
Stranrdinaria
NOMINATIVO PARTECIPANTE
DELEGANTI E RAPPRESENTATI Parziale Totale 2 3 4 5 6
CALIFORNIA STATE TEXCHORS RATIONENT SYSTEM AGENTESTATE
STREET BANK AND TRUST COMPANY
5.814
OVA RELIKEE WEDICAL BRUSSEARS AK C2L YO RAINERAL PARTICULARIA
BANK AND TRUST COMPANY
235,255
WASHINGTON STATE INVESTIGATION GEALLERS THE STREET
BANK AND TRUST COMPANY
12.057
2.962.305
PROVANI BRUNO
- PER DELEGA DI
400.000
MALAGUITI BILIANA RICHIEDENTERBANCA PROFILO SPA 100.000
500.000
RODINO DEMETRIO ਦੇ 5

ni

Legenda:

1: MODIFICA IRT. STATUTO: 2: AZIONI PROPRIE; 3: REMUNERAZIONE; 4: BILANCIO 2014; 5: NONINA CS;

-: Presente: X: Assente alla votazione

Pagina: 2

BANCA PROFILO S.P.A.

1 11 60

ASSEMBLEA STRAORDINARIA/ORDINARIA Stampa Salvataggi

CodVinc

Ordinaria Straordinaria Scheda

- PETTINICCHIO LAURA.
INVESTMENT SERIES, PLC
. .
. .
VANGUARD
0 0 0
INTERNATIONAL SPALL COMPANIES
VANGUARD
9
3479-24308
264
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03479-24308
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EQUITY PORTFOLIO, LLC
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03566-1500115
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PORTFOLIO
ABSOLUTE RETURN
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5001
03566-1
4.065
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4-065
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YORK GROUP TRUST
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OF
CITY
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03104-1
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30
53.
303
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S
H

MEDICAL HENEFITS TRUST
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501
03104-1
5.623
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62
5.
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L

8
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03104-1
. 632
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MASHINGTON STATE DAVESMENT FOARD
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03104
2.057
L
57
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RETIREMENT
FOR TAKEXEMPT
SS BK AND TRUST COMPANY INV FUNDS
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03104-1

21
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B
501
03104-1
8.084
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8.
20
.
OBS BRUS
17
S
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03104-1
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OF ALASKA RETIREMENT AND BENEFITS PLANS
STATE
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501
03104-1
039
T
039
1.
L
SHALL CAP PROV INDEX SEC COMMON TR F
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03104-1
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03104-1501
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10.
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SOCIAL SECURITY FUND, P.R.C
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03104-1
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20.
421
0.
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TRUST
COLLECTIVE FUNDS
INVESTMENTS
GLOBAL
TRUST
NORTHERN
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8
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89
501
03104-1
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283
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0.
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03104-1
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22
CHICAGO
AND HENEFIT FUND OF
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T
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501
3104-1
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74
34
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4.
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CITATOCK
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25
03069-24020807 ear
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27
03069-24021452 1
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MINISTER. FOR FINANCE (ISIF MANAGED AND CONTROLLED
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069-2402145
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TARGET SOLUTIONS ILC.
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069-24021
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Scheda
Totale
527.852
T
527.852
1.
ISHARES ENHANCED INTERNATIONAL SMALL-CAP ETF
12
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03104-15018
S
26.63
26.635
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BLACKROCK INST TRUST CO NA INV FUNDSFOR EMPLOYEE
13
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03104-15018
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03104-1
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CONNECTICUT GENERAL LIFE INSURANCE COMPANY
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3
BGI MSCI ERFE SHALL CAP EQUITY INDEX FUND
15
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3104-15018
0
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L
291
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ISHARES VII PLC
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03104-150189
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258.
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28 INDIAND PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT FOND 03069-24021453 H 1
Scheda
Totale
0
1.156.65
1-156.658
STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM 03104-15018980 814
5.
.814
E

Scheda
Totale
5.814 5.814
E RETUREMENT EQUITIES FUND 03104-15018992 271.979 271.979 D

Scheda
Totale
271.979 б
271.97
3 SUBLIC EMEROREES RECIREMENT SYSTEM OF OR 680E72-6LPE0
03479-243088
ન ન T
H
S

Pagina 1

24-04-2015 14:25:39

PROFILO S.P.A.
BANCA

ASSEMBLEA STRAORDINARIA/ORDINARIA Stampa Salvataggi

CodVinc

Ordinaria Straordinaria

ਤੇ ਦੇ 2.962.305
2 2.962.305 2.962.305
35
2.962.305
Totale Scheda Azioni delegante/i :
Totale biqlietti delegante/i :
Totale azioni delegante/1 :
Totale azioni titolare/1

12 118

Pagina 2

24-04-2015 14:25:39

ির প্রতি

Allegato......................................................................................................................................................................

DOMANDE E RISPOSTE

Assemblea Straordinaria ed Ordinaria di Banca Profilo del 24 - 27 Aprile 2015

12.1 1/1 อ

DOMANDE DEL SOCIO SIG. MARCO BAVA

Milano, 24 aprile 2015

Il presente documento riporta integralmente le domande pervenute alla Società il 20 aprile 2015 dal Socio Sig. Marco Bava, con indicazione, per ciascuna domanda, della relativa risposta della Società ai sensi dell'art. 127-ter del Testo Unico della Finanza.

Come emerge dalla lettura delle domande, molte di esse non sono attinenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, o riguardano dati successivi al 31 dicembre 2014 o non hanno nulla a che vedere con l'attività svolta dalla Società.

Tuttavia, in un'ottica di piena trasparenza, si sono fornite, per quanto possibile, risposte a tutte le domande formulate, laddove disponibili i relativi riferimenti.

  • 1) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB? No.
  • 2) Avete call center all'estero? Se si dove, con quanti lavoratori, di chi è la proprietà? No.
  • 3) Come è variato l'indebitamento e per cosa?

Il totale funding si assesta a 679 milioni di euro al 31/12/2014, in calo rispetto ai 740 milioni di euro del 31/12/2013, principalmente a fronte di una riduzione del portafoglio titoli netto.

  • 4) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità? Banca Profilo non ha incassato incentivi pubblici; con riguardo alle attività poste in essere con controparti commerciali, Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti.
  • 5) Da chi è composto l'ODV e quanto ci costa?

Come suggerito dall'aggiornamento delle pertinenti Disposizioni di Vigilanza emanato da Banca d'Italia, il CdA del 30 gennaio 2014 ha deliberato di affidare lo svolgimento dell'ODV al Collegio Sindacale - composto dal Dott. Edoardo D'Andrea (Presidente), dal Dott. Carmine De Robbio e dal Prof. Francesco Perrini (Sindaci Effettivi) -. In considerazione di tale assegnazione, l'assemblea ordinaria di Banca Profilo del 29 aprile 2014 ha deliberato a maggioranza l'attribuzione al Collegio Sindacale di una remunerazione aggiuntiva, così come proposta dal socio di controllo Arepo BP S.p.A., pari a 12.000 euro annui lordi, oltre spese, per il Presidente e 9.000 euro annui lordi, oltre spese, per i Sindaci Effettivi (per ogni esercizio di durata nella carlca o, In proporzione, per frazione d'anno, con efficacia retroattiva dal 30 gennaio 2014, data di assunzione delle funzioni).

La composizione dell'ODV - in carica fino al 30 gennaio 2014 - era la seguente: i) Presidente: Dott. Carlo Felice Maggi, ii) Membri: Sabrina Scotti (Responsabile Funzione Legale e Societario della Banca) e Susanna Maina (Responsabile Funzione Internal Audit della Banca). Il compenso complessivo annuo previsto per l'ODV era pari a 30.000 euro.

  • 6) Si è finanziato il Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto? Banca Profilo non ha finanziato le iniziative in oggetto né vi ha partecipato. ..
  • 7) Potete fornirmi l'elenco dei versamenti e dei crediti, alle fondazioni politiche, ai politici italiani ed esteri?

Banca Profilo non ha intrattenuto ne intrattiene rapporti di finanziamento di alcun genere a favore di nessuno dei soggetti citati nella domanda.

8) Avete fatto smaltimento irregolare di rifiuti tossici? Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti ed applica internamente prassi operative volte alla tutela ambientale.

9) Qual è stato l'investimento nei titoli di Stato, GDO, titoli strutturati?

Al 31/12/2014, il controvalore complessivo dei titoli di stato italiani detenuti dalla Banca nei portafogli di proprietà è pari a circa 699,3 milloni di euro. Alla stessa data, la Banca non detiene CDO ("Collateralized Debt Obligations"), come da "Dichiarazione ai sensi della Nota della Banca d'Italia n. 671618 del 18 Giugno 2008 in materia di informativa al mercato" (Relazione sulla Gestione Consolidata della Relazione Finanziaria in discussione alla pag. 36) ed il controvalore complessivo dei titoli strutturati risulta pari a 25,3 milioni di euro.

10) Quanto è costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? E chi lo fa?

La società Computershare S.p.A., già Servizio Titoli S.p.A., svolge per Banca Profilo servizi di assistenza negli adempimenti obbligatori verso le Autorità, di assistenza nei lavori assembleari ed il ruolo di "rappresentante designato" per esercitare le eventuali deleghe di voto. Per l'attività di servizio titoli nel corso del 2014, Computershare S.p.A. ha percepito compensi pari a circa 15.000 euro (oltre IVA).

  • 11) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? Delocalizzazioni Banca Profilo non ha al momento in previsione nessuna delle fattispecie indicate.
  • 12) C'è un impegno di riacquisto di prodotti dai clienti dopo un certo tempo? Come viene contabilizzato?

Banca Profilo non ha impegni di riacquisto verso clienti.

  • 13) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali o altri che riguardano la società? Con quali possibili danni alla società? Alla Società non sono note indagini per reati nei confronti degli Amministratori che riguardino la Società stessa.
  • 14) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli Amministratori. Non sono previste indennità di fine mandato degli Amministratori.
  • 15) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico? Banca Profilo non possiede immobili. Per le valutazioni, la controllata strumentale Profilo Real. Estate incarica esperti indipendenti su basi non continuative.
  • 16) Esiste un'assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringebenefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa?

Banca Profilo ha stipulato una polizza a copertura della responsabilità civile di amministratori, sindaci e dirigenti della Banca e delle società controllate Italiane per perdite patrimoniali e relativi costi di difesa. I massimali di garanzia sono: i) per le perdite pecuniarie: 12,5 milioni di euro e ii) per i costi di difesa 3,1 milioni di euro. La polizza, che ha scadenza 31/07/2015 ed è stata stipulata con Chubb Ins. ed AIG, per il tramite del broker INSER, prevede un premio annuo lordo a carico della Banca pari a circa 44.000 euro. In origine, la sottoscrizione della polizza assicurativa è stata autorizzata dall'Assemblea del 20/04/2007 che, al contempo, aveva autorizzato il Consiglio di Amministrazione, con facoltà di sub delega disgiunta all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale, ai successivi rinnovi.

17) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?

Banca Profilo non ha stipulato polizze della specie, né ha emesso prestiti obbligazionari.

18) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?

La Banca e le controllate hanno in essere assicurazioni, stipulate sempre tramite il broker INSER, la maggior parte delle quali è a beneficio dei dipendenti (sanitarie, infortuni, vita, responsabilità civile, ecc.). I premi complessivi annuali a carico della Banca ammontano a circa 314.000 euro, di cui circa 182.000 euro per la sola copertura sanitaria. Le polizze possono essere stipulate disgiuntamente da Amministratore Delegato e Direttore Generale.

19) VORREI SAPERE Qual è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica i gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridio operativi, esistono sulla liquidità).

Dato il tipo di business di Banca Profilo, la liquidità è prevalentemente impiegata a finanziamento d portafoglio titoli di proprietà, che è composto in larga parte da titoli di Stato italiani e finanziari ed è stato costruito prevalentemente in un'ottica di margine d'interesse più che con una finalità di trading di breve termine. Inoltre, la liquidità è impiegata in prestiti alla clientela private della Banca, in genere assistiti da garanzie reali. Eventuali saldi attivi giornalieri di cassa sono impiegati dalla Tesoreria in operazioni di pronti contro termine con altre istituzioni bancarie; le operazioni di impiego in depositi interbancari sono rare e di brevissimo termine (overnight). Si rimanda alle pertinenti sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in approvazione per ulteriori approfondimenti sul risultato economico di tale attività. Si evidenzia altresì che Banca Profilo, in qualità di soggetto operante nel settore bancario, è oggetto di specifica disciplina e dei relativi controlli da parte di Banca d'Italia anche sul tema della liquidità. In merito, si rammenta l'introduzione di due nuovi indicatori, il Liquidity Coverage Ratio ed il Net Stable Funding Ratio, in ottemperanza a quanto previsto da Basilea III.

  • 20) VORREI SAPERE Quali sono gli investimenti previsti per le energie rinnovabili, come verranno finanziati ed in quanto tempo saranno recuperati tali investimenti. Vista la natura della Società, la domanda non si applica.
  • 21) Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni? No.
  • 22) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori? Banca Profilo non impiega minori.
  • 23) E' fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS? No.
  • 24) Finanziamo l'industria degli armamenti? No.
  • 25) Vorrei conoscere posizione finanziaria netta di gruppo alla data dell'Assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.

Il termine di "posizione finanziaria netta" non si applica alle società bancarie.

  • 26) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc. di quale ammontare e per cosa? Nel corso del 2014 Banca Profilo non ha ricevuto nessuna sanzione da parte di Banca d'Italia, Consob, Borsa Italiana, o altre autorità/istituzioni (es: antitrust).
  • 27) Vi sono state imposte non pagate? Se si a quanto ammontano? Gli interessi? Le sanzioni? In merito alla posizione fiscale di Banca Profilo si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione (cfr. Relazione sulla Gestione - Altre Informazioni).
  • 28) Vorrei conoscere: VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.

Non vi sono state variazioni delle partecipazioni rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione.

29) Vorrei conoscere ad oggi minusvalenze e plusvalenze dei titoli quotati in Borsa all'ultima liquidazione borsistica disponibile?

I risultati dell'attività di negoziazione alla data del 31 dicembre 2014 sono riportati nell'apposita sezione della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (nota integrativa, parte C, tab. 4.1); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2015 sarà riportato nella, relazione trimestrale che sarà approvata tra il 7 ed il 12 maggio p.v..

30) Vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore.

  • I I risultati per settori di attività alla data del 31 dicembre 2014 sono riportati nelle apposite sezioni · della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (relazione sulla gestione; nota integrativa, parte L); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2015 sarà riportato nella relazione trimestrale che sarà approvata tra il 7 ed il 12 maggio p.v..
  • 31) Vorrei conoscere Ad oggi, qual è stato il trading su azioni proprie e del Gruppo, effettuato anche per interposta società o persona, ai sensi dell'Art. 18 DRP.30/86, e in particolare se è stato fatto anche su azioni di altre società, con intestazione a Banca estera non tenuta a rivelare alla Consob il nome del proprietario, con riporti sui titoli in portafoglio per un valore simbolico, con azioni in portage.

Vedasi la domanda #32.

32) Vorrei conoscere prezzo di acquisito di azioni proprie e data di ogni lotto e lo scostamento percentuale dal prezzo di Borsa?

Nel corso del 2014, Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di acquisto od alienazione di azioni proprie. Al 31/12/2014, sono presenti in bilancio 13.730.996 azioni proprie corrispondenti allo 2,020272% del capitale sociale.

  • 33) Vorrei conoscere nominativo dei primi dieci azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso e dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega. Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
  • 34) Vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota? Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
  • 35) Vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'Assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e se fra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con società del Gruppo anche controllare e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllare, collegate e controllanti. Qualora si risponda con "non è pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 c.c..

I nominativi dei giornalisti saranno forniti nel corso dell'Assemblea. Banca Profilo e le sue controllate non hanno rapporti di consulenza con giornalisti e/o testate giornalistiche.

36) Vorrei conoscere come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza? Vi sono stati versamenti a giornali o testate giornalistiche ed internet per studi e consulenze?

Nel corso del 2014, Banca Profilo ha sostenuto spese pubblicitarie per circa 66,600 euro (oltre IVA), di cui circa 17.600 euro (oltre IVA) per comunicazioni obbligatorie in relazione agli adempimenti societari (circa 10.800 euro verso RCS MediaGroup e circa 6.800 verso II Sole 24 ORE). Inoltre, circa 30.800 euro (oltre IVA) per sponsorizzazioni ed eventi (28.800 euro verso II Sole 24 ORE e 2.000 euro verso Mondadori) e 18.200 euro (oltre IVA) per le affissioni presso l'Aeroporto di Milano Linate.

37) Vorrei conoscere il numero dei soci iscritti al Libro Soci, la loro suddivisione in-base a fasc significative di possesso azionare e fra residenti in Italia e all'estero?

I seguenti dati sono stralciati dal Libro dei Soci alla data del 31/03/2015 e da comunicazioni sicevute

CLASSE DA Azlanist Az. Ordinario
1.000 1.679 726.060
1.001 5.000 4-593 11.331.327
5.001 10.000 1.693 12.462.043
10.001 לפ"ט גרנים" גם "גרם" "מספ"ט "מספ"ט "מערי" (ניגר 3.623 652.832.190
Totale 11.988 677.351.620

RIPARTIZIONE AZIONISTI PER CLASSI DI POSSESSO Azionisti che possiedono almeno uno dei titali indicati.

DISTRIBUZIONE AZIONI ITALIA - ESTERO

Nazione Titolo Azlonisti Azioni % sui capitalo sociale
Residenti Az. Ordinario 11.867 661.534.475 97.665
Non Residenti Az. Ordinario 121 15.817.145 2,335
otale 11.988 677.351.620 000

38) Vorrei conoscere se sono esistiti, nell'ambito del Gruppo e della controllante e/o coliegate dirette o indirette, rapporti di consulenza con il Collegio Sindacale e Società di Revisione o sua controllante. A quanto sono ammontati i rimborsi spese per entrambi? Qualora di risponda con "non è pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 c.c.

In merito al Collegio Sindacale, non sono esistiti nel corso del 2014 rapporti di consulenza; i rimborsi per le attività di pertinenza nel corso del 2014 sono stati pari a circa 14.500 euro circa nel 2013), comprensivi anche dei costi-delle spese di trasporto sostenute direttamente dalla Banca.

Per quanto riquarda la società di revisione PricewaterhouseCoopers o altre società ad essa collegate, si segnalano i seguenti rapporti oltre a quello della revisione contabile ed attività connesse. Nel 2014, supporto applicazione FATCA (circa 6.200 euro oltre IVA, senza spese) e, nel 2015, servizi professionali resi nell'ambito di advisory dell'investment banking (circa 22.800 euro oltre IVA, di cui spese per 4.800 euro, riaddebitati al cliente).

  • 39) Vorrei conoscere se vi sono stati rapporti di finanziamento diretto di sindacati, partiti, movimenti o fondazioni politiche (come ad esempio Italiani nel Mondo), fondazioni ed associazioni di consumatori e/o azionisti nazionali o internazioni nell'ambito del Gruppo anche attraverso il finanziamento di iniziative specifiche richieste direttamente? Banca Profilo non intrattiene rapporti di finanziamento di alcun genere con nessuno degli organismi
  • citati nella domanda 40) Vorrei conoscere se vi sono tangenti pagate da fornitori? Come funziona la retrocessione di fine anno all'ufficio acquisti?

No.

41) Vorrei conoscere se si sono pagate tangenti per entrare nei Paesi Emergenti, in particolare Cina, Russia e India?

No.

  • 42) Vorrei conoscere se si è incassato in nero? No.
  • 43) Vorrei conoscere se si è fatto insider trading? No.
  • 44) Vorrei conoscere se vi sono dei Dirigenti e/o Amministratori che hanno interessenze in società fornitrici? Amministratori o Dirigenti possiedono direttamente o indirettamente quote di società fornitrici?

Non risultano alla Società interessenze dei dirigenti e/o amministratori in società fornitrici.

  • 45) Vorrei conoscere quale è il totale delle erogazioni liberali del Gruppo, per cosa ed a chi? Nel corso del 2014, Banca Profilo ha effettuato erogazioni liberali per complessivi 43.800 euro circa, a beneficio di onlus e associazioni a supporto di cause benefiche.
  • 46) Vorrei conoscere se ci sono dei giudici tra i consulenti diretti del Gruppo? Quali sono stati i magistrati che hanno composto i Collegi Arbitrarli, qual è stato il loro compenso e come si chiamano?

Banca Profilo non presenta nessuna delle fattispecie citate.

  • 47) Vorrei conoscere se vi sono cause in corso con varie antitrust? Banca Profilo non ha cause in corso con Antitrust.
  • 48) Vorrei conoscere se vi sono cause penali in corso con indagini sui membri attuali e del passato del Consiglio di Amministrazione o Collegio Sindacale per fatti che riguardano la Società?

Vedasi la domanda #13.

49) Vorrei conoscere a quanto ammontano i bond emessi e con quale banca (Credit Suisse First Boston, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup, JP Morgan, Merrill Lynch, Bank Of America, Lehman Brothers, Deutsche Bank, Barclays Bank, Canadia Imperial Bank Of Commerce - CIBC)?

Banca Profilo non ha emesso obbligazioni nel corso del 2014.

50) Vorrei conoscere qual è il dettaglio del costo del venduto per ciascun settore? Vedasi la domanda #30.

51) Vorrei conoscere a quanto sono ammontate le spese per:

a) acquisizioni e cessioni di partecipazioni: e

I dati relativi alle partecipazioni sono riportati nell'apposita sezione della Relazione Finanziaria in discussione (nota integrativa, parte B, sezione 10); inoltre Banca Profilo ha classificato nella categoria "Attività Finanziarie disponibili per la vendita" (nota integrativa, parte B, sezione 4) alcuni titoll di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza.

b) risanamento ambientale?

In considerazione della tipologia di operatività della Società la domanda non è significativa.

c) Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale?

Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti ed applica internamente prassi operative volte alla tutela ambientale, ad esemplo tramite il riciclo ed il riutilizzo dei materiali. Inoltre, la sede di via Cerva 28 a Milano è stata progettata con un'attenzione verso i migliori standard energetici ottenendo la certificazione Leed Silver. Tuttavia, in considerazione della tipologia di operatività della Società la domanda non è significativa.

52) Vorrei conoscere:

a) i benefici non monetari, i bonus ed gli incentivi e come vengono calcolati:

Le modalità di calcolo ed attribuzione di bonus ed incentivi sono dettagliate nella Politica d Remunerazione di Banca Profilo, il cui aggiornamento è previsto come punto all'ordine i giorno dell'Assemblea della Banca. Tale politica recepisce le ultime disposizioni normative in materia.

b) quanto sono variati mediamente nell'ultimo anno gli stipendi dei manager, degli impiegati e degli operai:

Considerando tutti gli aumenti (di merito e contrattuali) le variazioni delle RAL intercorse nel 2014 sono state le seguenti:

  • AD e DG 0%;
  • Dirigenti + 1,69%;
  • Quadri +2,20%;
  • Impiegati +1,23%;
  • Media Banca Profilo +1,86%;
  • c) il rapporto fra il costo medio dei dirigenti e non:

La RAL media dei dirigenti è pari a 2,57 volte la RAL media dei non dirigenti.

d) Il numero dei dipendenti suddivisi per categoria? Ci sono state cause per mobbing? Per istigazione al suicidio? Incidenti sul lavoro e con quali esiti?

Al 31 dicembre 2014, il numero complessivo dei dipendenti per categoria di Banca Profilo era pari a 177 unità con la seguente suddivisione:

  • Dirigenti: 45;
  • Quadri: 83; .
  • Impiegati: 49.

Nel corso del 2014, non ci sono stati cause per mobbing né incidenti sul lavoro.

e) Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre-pensionamento e con quale età media?

Nel corso del 2014, nessun dipendente di Banca Profilo è stato inviato in mobilità o in prepensionamento.

  • 53) Vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte? Da chi e per quale ammontare? Nel corso del 2014, Banca Profilo non ha acquistato opere d'arte.
  • 54) Vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vostri stipendi che sono in costante rapido aumento. Vedasi la domanda #30.
  • 55) Vorrei conoscere. Vi sono società di fatto controllate, ai sensi del C.C., ma non indicate nel Bilancio Consolidato?

Non vi sono società di fatto controllate ma non indicate nel bilancio consolidato.

56) Vorrei conoscere. Chi sono i fornitori di gas del Gruppo e qual è il prezzò medio? Banca Profilo ha fornitori di gas diversi per i propri uffici. In particolare, Eni ed Iren Energia. Le forniture avvengono a prezzi di mercato.

57) Vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al Dr. Bragiotti, all'Avv. Guido Rossi e Berger?

Nel 2014, Banca Profilo non ha intrattenuto rapporti con i soggetti riportati nella domanda.

58) Vorrei conoscere. A quanto ammonta la percentuale di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo?

In considerazione della tipologia di business in cui opera Banca Profilo, non sono previsti investimenti in R&S.

59) VORREI CONOSCERE A quanto ammonta il margine reale dall'1 al 5% della franchigia relativa all'Art. 2622 del C.C.?

Con riferimento all'art. 2622 del Codice Civile (false comunicazioni sociali in danno della Società, dei soci o dei creditori) si segnala che le soglie di non punibilità previste dall'articolo in oggetto sono agevolmente desumibili dalla Relazione Finanziaria Annuale in approvazione (variazione del patrimonio netto non superiore all'1% o variazione del risultato economico di esercizio al lordo delle imposte non superiore al 5%).

60) VORREI CONOSCERE i costi per le Assemblee e per cosa?

Nel corso del 2014, Banca Profilo ha sostenuto i seguenti costi (oltre IVA) per l'Assemblea tenuta il 29 aprile:

  • ca. 6.800 euro per obblighi di comunicazione;
  • ca. 3.200 euro per logistica e servizi connessi, incluso Il servizio per il voto in delega;
  • ca. 10.700 euro per competenze notarili.

61) VORREI CONOSCERE i costi per i valori bollati?

Nel corso del 2014, Banca Profilo ha sostenuto costi pari a 9.411,90 euro per l'acquisto di valori bollati. Da tale dato sono esclusi i costì di postalizzazione sostenuti per l'inoltro di comunicazioni alla clientela effettuate per il tramite dell'outsourcer informatico nonché i valori utilizzati per gli atti notarili.

62) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici?

Banca Profilo aderisce al SISTRI (sistema di tracciabilità dei rifiuti) e mantiene traccia dei rifiut speciali, ad esempio toner, smaltiti tramite società registrate ed autorizzate per il loro smaltimento.

63) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione?

Il Presidente attualmente in carica non è dotato di auto aziendale; l'Amministratore Delegato è dotato di auto aziendale per un costo annuale massimo pari a 20.000 euro (oltre IVA) e con un valore fiscale pari a 3.678,12 euro.

64) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri, di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi? Se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc..

Banca Profilo non dispone di elicotteri e/o aerei aziendali e non ha utilizzato tali mezzi nel 2014.

  • 65) A quanto ammontano i crediti in sofferenza? I dati relativi ai crediti in sofferenza sono riportati nelle apposite sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (nota integrativa, parte E).
  • 66) Ci sono stati contributi a sindacati e/o sindacalisti? Se sì, a chi e a che titolo e di quanto? Banca Profilo non ha erogato contributi a nessuno dei soggetti indicati nella domanda.
  • 67) C'è e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti in percentuale? Banca Profilo non effettua l'anticipazione su cessione crediti né la utilizza.

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68) C'è il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e': "Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 c.c.

Computershare S.p.A. svolge per la presente assemblea tale servizio percependo un compenso pari a 3.000 euro + IVA (fino a 50 deleghe) + 25,00 euro + IVA per ciascun modulo di delega pervenuto oltre il limite prefissato di 50.

69) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici?

Vedasi la domanda #9.

70) Quanto è l'indebitamento INPS e con l'Agenzia delle Entrate?

Banca Profilo non ha indebitamento con INPS. In relazione alla posizione con l'Agenzia delle Entrate, vedasi la domanda #27.

71) Si fa il consolidato fiscale? A quanto ammonta e per quali aliquote?

Arepo BP in qualità di capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo effettua il consolidato fiscale; non vi sono aliquote agevolate.

72) Quanto è margine di contribuzione dello scorso esercizio?

Premesso che il termine margine di contribuzione non si applica alle società bancarie, nel 2014 il margine d'interesse è stato pari a 12,4 milioni di euro, come verificabile nella Relazione Finanziaria Annuale in discussione.

COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO MILANQjj 7 HAGGCO 2015