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Banca Generali Interim / Quarterly Report 2021

Aug 5, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

AL 30 GIUGNO 2021

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30 giugno 2021

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 27 LUGLIO 2021

Banca Generali S.p.A. Organi di amministrazione e controllo

Consiglio di Amministrazione - 27 luglio 2021

Consiglio di
Amministrazione
Antonio Cangeri
Gian Maria Mossa
Azzurra Caltagirone
Lorenzo Caprio
Roberta Cocco
Massimo Lapucci
Annalisa Pescatori
Cristina Rustignoli
Vittorio Emanuele Terzi
Presidente
Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Collegio Sindacale Natale Freddi
Mario Francesco Anaclerio
Flavia Minutillo
Presidente
Direttore Generale Gian Maria Mossa
Dirigente preposto
alla redazione dei
documenti contabili
societari
Tommaso Di Russo

Indice

01 Dati di sintesi patrimoniali finanziari ed economici del Gruppo 5
02 Relazione intermedia sulla gestione
1.
Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio
2.
Lo scenario macroeconomico
3.
Posizionamento competitivo di Banca Generali
4.
La raccolta indiretta del Gruppo
5.
Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali
6.
Andamento delle società del Gruppo
7.
Operazioni con parti correlate
8.
Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo
9.
I prodotti e l'attività di marketing
10.
L'attività di auditing
11.
L'organizzazione e l'ICT
12.
Principali rischi e incertezze
13.
La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2021
9
10
12
14
18
20
48
52
54
60
67
68
72
74
03 Bilancio consolidato semestrale abbreviato
SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATI
Stato patrimoniale consolidato
Conto economico consolidato
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE
Parte A - Politiche contabili
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato
Parte C - Informazioni sul conto economico consolidato
Parte D - Redditività consolidata complessiva
Parte E - Informazioni sul patrimonio consolidato
Parte F - Operazioni con parti correlate
Parte G - Informativa di settore
77
78
79
80
81
82
84
85
95
122
136
138
141
146
04 Attestazione del bilancio semestrale abbreviato
ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
149
05 Relazione della Società di Revisione 153
06 Allegati di bilancio 157

01

DATI DI SINTESI PATRIMONIALI FINANZIARI ED ECONOMICI DEL GRUPPO

Dati di sintesi patrimoniali finanziari ed economici del Gruppo

SINTESI DEI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 VAR. %
Margine di interesse 43,9 42,4 3,5
Risultato finanziario 55,3 50,8 8,8
Commissioni nette 377,4 251,4 50,1
Margine di intermediazione 432,7 302,2 43,2
Costi operativi netti (a) (b) -112,3 -109,4 2,7
-
di cui: Spese per il personale
-53,3 -51,3 4,0
Risultato operativo (b) 320,4 192,8 66,1
Accantonamenti e oneri relativi al sistema bancario (a) -104,7 -18,4 n.a.
Rettifiche di valore per deterioramento -4,1 -4,7 -13,1
Utile ante imposte 211,5 169,7 24,6
Utile netto 190,1 131,9 44,1

INDICATORI DI PERFORMANCE

30.06.2021 30.06.2020 VAR. %
Cost income ratio (a) (b) 22,0% 31,1% -29,1
Operating Costs/Total Assets (AUM) annualizzato (c) (b) 0,28% 0,32% -12,0
EBTDA (a) (b) 337,5 208,3 62,0
ROE (d) 35,0% 30,2% 15,9
ROA (e) 0,47% 0,38% 23,4
EPS - Earning per share (euro) 1,65 1,14 44,4

RACCOLTA NETTA

(MILIONI DI EURO) (DATI ASSORETI) 30.06.2021 30.06.2020 VAR. %
Fondi e Sicav 1.426 924 54,3
Wrappers finanziari 360 -67 n.a.
Wrappers assicurativi 707 357 98,0
Risparmio gestito 2.493 1.214 105,4
Assicurazioni/Fondi pensione -473 153 n.a.
Titoli/Conti correnti 1.775 1.449 22,5
Totale 3.795 2.816 34,8
  • (a) Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale, si è provveduto a riclassificare i contributi obbligatori (ordinari e straordinari) versati a fondi per la salvaguardia del sistema bancario (FITD, Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale) dall'aggregato delle spese amministrative a una voce propria distinta. Tale riesposizione permette di rappresentare l'evoluzione dei costi legati alla struttura operativa della Banca distinguendoli dall'ammontare degli oneri sistemici sostenuti.
  • (b) I dati relativi al periodo di raffronto sono stati riesposti al netto degli oneri relativi al sistema bancario per 4,0 milioni di euro.
  • (c) Costi operativi al lordo delle componenti non recurring rapportati alle consistenze puntuali di fine periodo degli AUM Assoreti e delle nuove acquisizioni, annualizzato.
  • (d) Risultato netto rapportato alla media aritmetica del patrimonio netto, comprensivo di utile, alla fine dell'esercizio e dell'esercizio precedente.
  • (e) Risultato netto di periodo rapportato alle consistenze puntuali di fine periodo degli AUM Assoreti e degli AUM derivanti dalle nuove acquisizioni, annualizzato.

6 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021

ASSET UNDER MANAGEMENT & CUSTODY

(MILIARDI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 VAR. %
Fondi e Sicav (f) 22,0 19,7 12,0
Wrappers Finanziari (f) 8,7 8,2 6,9
Wrappers Assicurativi 10,6 9,6 11,0
Risparmio gestito 41,4 37,4 10,6
Polizze vita tradizionali 15,9 16,5 -3,1
Risparmio amministrato 23,2 20,7 12,2
Totale 80,5 74,5 8,0

(f) Al totale AUM Assoreti sono stati sommati gli AUM fuori perimetro derivanti dalle nuove acquisizioni del Gruppo Nextam e di BG Valeur.

PATRIMONIO

(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 VAR. %
Patrimonio Netto 990,5 1.184,5 -16,4
Fondi Propri 673,9 676,1 -0,3
Excess capital 190,9 242,1 -21,2
Total Capital Ratio 16,5% 18,4% -10,4

UTILE NETTO (milioni di euro)

RACCOLTA NETTA (milioni di euro)

ASSET UNDER MANAGEMENT (miliardi di euro)

7

02

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 27 LUGLIO 2021

1. Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio

Il primo semestre 2021 si è chiuso con un utile sostenuto pari a 190,1 milioni di euro, in crescita del 44% rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. La Banca sta beneficiando di una crescita strutturale della domanda di advisory finanziaria qualificata e sta perseguendo un percorso di crescita orientato alla sostenibilità anche finanziaria dei risultati.

Il positivo risultato è stato favorito dal successo delle politiche commerciali. Alla fine del semestre la Banca ha infatti raggiunto e superato il target di raccolta netta prevista nel piano industriale triennale 2019-2021 realizzando flussi netti per 14,8 miliardi di euro (contro l'obiettivo > 14,5 miliardi di euro) e ha superato il target più elevato di masse raggiungendo gli 80,4 miliardi di euro (contro il range di 76-80 miliardi di euro).

Si evidenzia come il semestre appena concluso sia stato interessato da alcune componenti non ricorrenti che hanno avuto un forte impatto sul risultato di periodo e che da ogni punto di vista rappresentano un elemento di straordinarietà:

    1. il contributo delle commissioni variabili, che hanno raggiunto il massimo di sempre a 165,0 milioni di euro (73,2 milioni lo scorso anno) beneficiando della favorevole dinamica dei mercati finanziari nel periodo – in primis per politiche monetarie espansive e mercati azionari che hanno raggiunto nuovi massimi – e dalla positiva performance netta generata per i clienti (+4,6% al netto di ogni commissione);
    1. lo stanziamento prudenziale di un accantonamento per 80 milioni di euro al fine di tutelare i propri clienti da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari riservati a clienti professionali.

Si stima che il richiamato accantonamento di 80 milioni di euro rappresenti l'impatto massimo dell'offerta di acquisto che Banca Generali lancerà pagando ai propri clienti un corrispettivo non inferiore all'ammontare investito inizialmente, dedotti i rimborsi intervenuti e le cedole incassate, a fronte di un valore di presumibile realizzo inferiore rispetto a quello atteso.

L'importo dell'accantonamento è stato definito nell'ipotesi che tutti i clienti aderiscano all'operazione di acquisto per un nozionale di 478 milioni di euro che rappresenta la posizione complessiva in titoli derivanti dalle cartolarizzazioni di crediti sanitari. La decisione è stata presa alla luce di alcune criticità emerse nelle procedure di recupero dei crediti sanitari, anche legate alla lunga situazione pandemica e a un'analisi del portafoglio crediti effettuata con il supporto di un operatore di mercato specializzato che ha evidenziato una valorizzazione inferiore rispetto a quella attesa. La Banca, che ha agito solamente come Placement Agent delle cartolarizzazioni, ha deciso di assumersi questo impegno per tutelare i propri clienti e rafforzare il legame fiduciario con gli stessi;

  1. la rilevazione di un beneficio fiscale per complessivi 13,1 milioni di euro generato da operazioni di affrancamento dei valori dell'avviamento, marchi e attività immateriali in applicazione dell'art. 110 del DL 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto") applicate su alcune operazioni di finanza straordinaria effettuate in passato (ramo d'azienda Credit Suisse, Prime Consult e Banca del Gottardo) e sull'operazione di incorporazione di Nextam Partners realizzata nel corso del 2020 in applicazione del regime ordinario (art. 176 comma 2-ter del TUIR e dal regime speciale ai sensi dell'art. 15 comma 10 del DL 185/2008).

Il margine di intermediazione è aumentato a 432,7 milioni di euro (+43,2%) grazie al rilevante progresso delle commissioni ricorrenti nette (212,4 milioni di euro, +19,2%), alla tenuta del margine finanziario (55,3 milioni, +8,8%) e al già visto robusto contribuito delle commissioni variabili (165 milioni di euro, +125%).

I costi operativi1 si sono attestati a 112,3 milioni di euro (+2,7%), confermando l'approccio disciplinato nella gestione e il potenziale di leva operativa intrinseca al modello di business. L'incidenza dei costi operativi totali sulle masse si è ulteriormente ridotta (28 bps rispetto ai 30 bps di fine 2020 per la variazione del perimetro) e il cost/income ratio rettificato per le componenti non ricorrenti si conferma a livello di best practice scendendo al 35,4% (40,2% dello scorso anno).

1 Si veda la nota precedente con riferimento alla riesposizione a voce propria al di fuori dell'aggregato dei costi operativi netti dei contributi obbligatori versati dalla banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario.

Al netto della componente straordinaria sopra descritta, gli accantonamenti, le rettifiche di valore nette e gli oneri relativi al sistema bancario ammontano complessivamente a 28,8 milioni di euro, in crescita di 5,7 milioni di euro rispetto all'esercizio 2020 per effetto principalmente dei maggiori stanziamenti a copertura degli impegni per indennità contrattuali della rete di vendita (+3,9 milioni di euro) e della crescita dei contributi ai fondi di salvaguardia del sistema bancario (+2,1 milioni di euro).

Al 30 giugno 2021, il CET1 ratio si è attestato al 15,3% e il Total Capital ratio (TCR) al 16,5%, a fronte di un requisito vincolante del 7,8% e 11,8%, rispettivamente, previsto dallo SREP.

Si ricorda che i coefficienti patrimoniali di Banca Generali a fine periodo sono stati calcolati al netto della remunerazione del dividendo deliberato dall'Assemblea dei Soci dello scorso 22 aprile, per un ammontare di 385,6 milioni di euro, attualmente sottoposto a condizione sospensiva per effetto delle vigenti Raccomandazioni delle Autorità di Vigilanza.

Resta confermato che Banca Generali – in linea con le raccomandazioni di Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea – procederà alla distribuzione degli stessi dopo il primo ottobre p.v. e dopo aver verificato la sussistenza delle condizioni predefinite. Considerando dunque anche l'utile 2021 trattenuto ai fini di rispettare la politica di dividendi approvata, Banca Generali ha attualmente oltre 500 milioni di euro di dividendi potenzialmente distribuibili.

Si precisa a tal proposito che in data 23 luglio la BCE ha annunciato di non estendere oltre settembre 2021 la propria raccomandazione rivolta a tutte le banche di limitare i dividendi, rafforzando ancora di più l'impegno della Banca al pagamento dei dividendi deliberati.

Il totale complessivo degli Asset Under Management (AUM) intermediati dal Gruppo risulta pari a 80,5 miliardi di euro, inclusivi del contributo di 1,0 miliardi di euro derivante dagli asset gestiti da BG Valeur. In aggiunta a tale dato, gli attivi in gestione includono anche, per 1,2 miliardi di euro, depositi di risparmio amministrato di società del gruppo Generali e, per 4,3 miliardi di euro, quote di sicav gestite da BGFML e sottoscritte direttamente da controparti istituzionali, portando il totale complessivo a 86,0 miliardi di euro.

2. Lo scenario macroeconomico

Il primo semestre del 2021 è stato caratterizzato da una ripresa generalizzata avvenuta in seguito alla recessione causata dalla pandemia. La crescita del Prodotto Interno Lordo a livello globale è attesa per quest'anno al 6% circa e al 4,6% per il 2022. In particolare, le stime di crescita per gli Stati Uniti e per l'area Euro sono rispettivamente del +7% e del +4,2%. Inoltre le principali case di investimento, dopo il crollo avvenuto nel 2020, stimano sia per l'Europa che per gli USA una ripresa dell'inflazione. In tale contesto i mercati azionari hanno beneficiato principalmente dell'avanzamento della campagna vaccinale e delle politiche accomodanti attuate dalle banche centrali e dai governi in tutto il mondo.

Particolare influenza sulle decisioni di politica monetaria attuate dalle banche centrali l'hanno avuta le dichiarazioni dei banchieri centrali sulla possibilità che il ritorno dell'inflazione, assente ormai da anni, potrà essere temporaneo o persistente. In particolare la Federal Reserve, nel corso dell'ultimo meeting di Giugno ha mantenuto una politica monetaria accomodante. Tuttavia l'istituto presieduto da Jerome Powell ha lasciato aperta la possibilità a un aumento dei tassi d'interesse due volte entro la fine del 2023 (più probabilmente nel 2023 che nel 2022), prima di quanto atteso dai mercati e di quanto la stessa Federal Reserve aveva annunciato in precedenza. Il cambio di comunicazione è stato dovuto a un miglioramento delle condizioni dell'economia e del mercato del lavoro statunitensi ma soprattutto a un aumento delle stime di inflazione negli Stati Uniti nei prossimi tre anni. Il dato del CPI (Consumer Prices Index) americano di giugno, indicatore generalmente utilizzato per misurare l'andamento dell'inflazione è infatti uscito al 5%, livello che non si registrava dal 2008.

Il ciclo economico negli Stati Uniti è certamente più maturo che nell'Eurozona. La Banca Centrale Europea non vede particolare pressione sui prezzi e ha mantenuto nel corso del semestre una politica accomodante proseguendo il PEPP (Pandemic Emergency Purchase Program), programma di acquisto di titoli di stato degli stati membri per supportare quelli maggiormente in difficoltà per via della pandemia, che verrà mantenuto attivo fino alla fine della crisi e comunque non prima di marzo 2022).

A livello fiscale i primi sei mesi dell'anno hanno visto proseguire lo sforzo dei governi per consentire la ripresa delle attività economiche. In America sono stati varati dal presidente Biden dapprima l'"American Rescue Plan Act", un maxi stimolo da 1,9 trilioni di dollari e successivamente un ulteriore piano d'aiuti da 2,25 trilioni di dollari in otto anni per rilanciare le infrastrutture. Quest'ultimo sarà finanziato da un aumento della tassazione alle imprese, che passerebbe dal 21% al 25% o al 28%. In Europa, è stato il vicepresidente della Commissione Europea Dombrovskis a indicare la tabella di marcia del tanto atteso Recovery Fund. I primi fondi verranno erogati a luglio e un'altra quota entro la fine dell'anno vincolata al raggiungimento di determinati obiettivi. L'Italia sarà il principale beneficiario di questo maxi piano europeo con circa 191 miliardi di euro, di cui circa 70 miliardi a fondo perduto pari a circa il 5% del PIL italiano.

In tale contesto i principali listini azionari hanno chiuso i primi sei mesi dell'anno con ritorni in doppia cifra. In particolare nel corso del periodo l'S&P 500 e l'Eurostoxx50 hanno fatto registrare rispettivamente in euro rendimenti del 18% e del 13% circa sovraperformando l'indice dei paesi emergenti (+10% circa in euro). Durante il primo trimestre dell'anno a trainare la performance dei principali indici azionari sono stati i titoli "value" come ad esempio i ciclici. Quest'ultimi hanno beneficiato delle riaperture delle economie e di una correlazione inferiore rispetto ai titoli "growth" al rialzo dei tassi di interesse. Nel secondo trimestre di quest'anno le aspettative circa un'inflazione transitoria piuttosto che persistente hanno portato a una stabilizzazione dei rendimenti obbligazionari che ha favorito una rotazione verso settori ad alto potenziale di crescita come la tecnologia. Da segnalare come le revisioni degli utili del primo quarto 2021 abbiano visto in Europa (Eurostoxx 600) risultati superiori alle attese complessivamente del 13%, evento che non si verificava dalla crisi finanziaria del 2008. Sempre nel vecchio continente la crescita attesa degli utili per azione si attesta al 42% per quest'anno e all'11% per il prossimo a testimonianza di come la ripresa dell'economia post pandemia sia stata forte.

Per quanto riguarda il mondo obbligazionario a seguito delle aspettative di crescita di prodotto interno lordo e inflazione si è assistito a un irripidimento dei rendimenti sulle principali curve obbligazionarie. Da inizio anno il rendimento del decennale tedesco è passato da -0,58% a -0,25% mentre quello del Treasury americano da 0,91% all'1,44%. Lo spread BTP-Bund è passato nel periodo da 112 bps a 106 bps beneficiando della presenza di Mario Draghi come Presidente del Consiglio e degli aiuti provenienti dal Recovery Fund. Gli spread del credito hanno proseguito il loro restringimento portandosi ormai su livelli prossimi ai minimi storici. Lo spread delle emissioni high yield europee, ad esempio, è arrivato a toccare i 288 bps dopo essere arrivato a circa 900 bps durante lo scoppio della pandemia.

Sui mercati valutari si è assistito a un apprezzamento del dollaro nei confronti dell'Euro del 3% circa. La moneta americana ha beneficiato della condotta di politica monetaria più "hawkish" della Federal Reserve rispetto a quanto fatto in Europa dalla Banca Centrale Europea. La moneta unica ha subito inoltre un deprezzamento nei confronti della Sterlina inglese per il 4% circa, mentre si è apprezzata nei confronti dello Yen del 4% circa.

Durante il primo semestre dell'anno l'indice generale delle materie prime ha registrato un marcato rialzo, trainato dal progressivo attenuarsi dell'emergenza sanitaria e dalle conseguenti evidenze di una solida ripresa ciclica globale.

Particolarmente positivo è stato il comparto energetico, tradizionalmente sensibile all'andamento del ciclo economico. Hanno inoltre giovato a questo comparto le prudenti decisioni in sede OPEC-PLUS riguardo al ritiro dei tagli all'offerta decisi nel corso del 2020.

Positivi sono risultati anche gli andamenti dei metalli industriali e delle materie prime agricole mentre non hanno partecipato al rialzo i metalli preziosi, frenati dall'aumento dei tassi globali a medio-lungo termine.

3. Posizionamento competitivo di Banca Generali

Banca Generali è uno dei leader italiani nel settore della distribuzione di servizi e prodotti finanziari per la clientela affluent e private attraverso Consulenti Finanziari. I mercati di riferimento per il Gruppo sono quelli del risparmio gestito e della distribuzione tramite le reti di Consulenti Finanziari.

3.1 Il mercato del risparmio gestito

L'anno 2021 si è aperto registrando un sostanziale recupero degli indicatori economici: la crescita del Prodotto Interno Lordo a livello globale è attesa a +6% circa (+4,6% per il 2022). In particolare, le stime di crescita per l'area Euro e per l'Italia sono rispettivamente pari a +4,2% e a +3,5% (3,8% nel 2022).

Secondo uno studio di Banca d'Italia, la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, dopo un marcato calo all'avvio della pandemia connesso con la riduzione dei prezzi dei titoli, è aumentata nel corso del 2021, a seguito del ritorno alla normalità dei mercati finanziari e del forte incremento del risparmio.

Si ritiene che la ripresa dell'economia dopo il periodo di pandemia possa influire positivamente sul reddito disponibile delle famiglie italiane nel prossimo biennio, determinando una ulteriore crescita dei flussi delle attività finanziarie. Il contesto economico e le prospettive dei mercati finanziari dovrebbero continuare a sostenere la domanda di strumenti gestiti (in grado di garantire una maggiore diversificazione dei portafogli e una migliore gestione del rischio). Relativamente ai canali distributivi, le reti di consulenti finanziari dovrebbero mantenere un vantaggio competitivo, principalmente legato alla crescente rilevanza dei servizi di consulenza, in cui le reti sono già oggi più specializzate.

Come si evince dalla tabella che segue, nei primi cinque mesi del 2021 il valore della raccolta netta dell'industria del risparmio gestito è risultato positivo e pari a 27,7 miliardi di euro. L'incremento si è concentrato sui fondi di diritto estero (+27,0 miliardi di euro); i fondi di diritto italiano hanno registrato un aumento decisamente più contenuto con una raccolta positiva pari a +0,7 miliardi di euro. Al valore della raccolta hanno contribuito principalmente i fondi a lungo termine (25,9 miliardi di euro); il saldo dei fondi monetari è risultato pari a 1,7 miliardi di euro.

EVOLUZIONE RACCOLTA NETTA E PATRIMONI RISPARMIO GESTITO

RACCOLTA NETTA PATRIMONI
(MILIONI DI EURO) MAGGIO 2021 MAGGIO 2020 MAGGIO 2021 MAGGIO 2020
Fondi diritto italiano 719 -2.318 248.259 231.132
Fondi diritto estero 26.953 -1.140 942.203 777.095
Totale fondi aperti 27.672 -3.458 1.190.462 1.008.227
GP Retail 4.526 862 152.060 126.471
Totale 32.198 -2.596 1.342.522 1.134.698

Fonte: dati Assogestioni aggiornati a maggio 2021.

Quanto ai patrimoni, i fondi monetari a maggio 2021 ammontano a 41,0 miliardi di euro (3,4% del totale dei fondi aperti) con una raccolta netta positiva per complessivi 1,8 miliardi di euro. Anche i fondi di lungo termine – che rappresentano la quasi totalità dei fondi aperti (96,6% a maggio 2021) – hanno registrato una raccolta positiva (+25,9 miliardi di euro). Al loro interno, i fondi obbligazionari continuano a rappresentare la tipologia principale (36,3% del totale per 431,7 miliardi di euro di patrimonio) con afflussi nei primi cinque mesi dell'anno pari a +4,2 miliardi di euro. A seguire per ordine di importanza risultano i fondi azionari con il 27,8% delle masse complessive per 330,9 miliardi di euro, con afflussi per circa +17,1 miliardi di euro. I fondi flessibili - con 236,6 miliardi di euro (19,9%) – hanno registrato da inizio anno un deflusso pari -4,0 miliardi di euro. I fondi bilanciati – con masse pari a 148,0 miliardi di euro (12,4%) – hanno registrato flussi positivi da inizio anno per +8,8 miliardi di euro. Infine i fondi hedge - con masse pari a 2,4 miliardi di euro (0,2%) – hanno registrato da inizio anno un deflusso di -0,2 miliardi di euro.

IL MERCATO DEGLI OICR IN ITALIA DAL 2008 (miliardi di euro)

Fonte: dati Assogestioni aggiornati a maggio 2021.

3.2 Il mercato Assoreti

La raccolta netta realizzata dal mercato "Assoreti" (cioè la raccolta ascrivibile all'attività distributiva realizzata dalle reti di consulenti finanziari) nei primi cinque mesi del 2021 si è attestata a 23,6 miliardi di euro registrando una crescita pari al 25,1% rispetto ai valori registrati nel 2020. Circa il 74% della raccolta realizzata (17,5 miliardi di euro) è stata destinata a prodotti di risparmio assicurativo e gestito, mentre la restante parte è stata investita nelle componenti del risparmio amministrato.

MERCATO ASSORETI
(MILIONI DI EURO) MAGGIO 2021 MAGGIO 2020 VARIAZIONE
Risparmio gestito 10.068 2.277 7.792
Risparmio assicurativo 7.462 3.555 3.907
Risparmio amministrato 6.039 13.004 -6.965
Totale 23.570 18.837 4.734

Fonte: dati Assoreti aggiornati a maggio 2021.

Nell'ambito del risparmio gestito, i primi cinque mesi del 2021 evidenziano l'andamento positivo sia del comparto degli OICR per circa 6.766 milioni di euro, sia delle gestioni patrimoniali per un controvalore pari a 3.302 milioni di euro.

Il comparto assicurativo continua ad attrarre una quota importante degli investimenti con 7.462 milioni di euro di raccolta netta, di cui 6.967 milioni di euro sono destinati alle unit linked e alle polizze multiramo.

La raccolta netta realizzata in strumenti di risparmio amministrato si attesta a 6.039 milioni di euro, grazie al forte afflusso di liquidità.

3.3 Banca Generali

In questo contesto, Banca Generali si conferma tra i leader di mercato per raccolta netta realizzata attraverso consulenti finanziari, con un valore che si attesta a 3.065 milioni di euro a fine maggio 2021 (ultimo dato disponibile di confronto Assoreti), con una quota di mercato pari al 13,0%. Escludendo ISPB, che si differenza in quanto a modello di business, la quota di mercato si attesta al 13,8%. La raccolta netta pro-capite per consulente finanziario è pari a 1,44 milioni di euro, che risulta essere del 45% superiore alla media di mercato (0,99 milioni di euro).

RACCOLTA NETTA TOTALE ASSORETI – 23,6 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (maggio 2021, milioni di euro)

RACCOLTA NETTA GESTITO E ASSICURATIVO ASSORETI – 17,5 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (maggio 2021, milioni di euro)

19,0 3.326 FINECO BANK
18,6 3.255 BANCA FIDEURAM
7,6 1.337 ISPB
13,8 2.417 BANCA MEDIOLANUM
12,3 2.148 ALLIANZ BANK
9,0 1.582 BANCA GENERALI
7,5 1.317 AZIMUT
2,8 498 CREDEM
2,7 469 BNL LIFE BANKER
2,4 424 CHEBANCA!
2,1 363 DEUTSCHE BANK
1,2 217 MPS
0,8 140 BANCA EUROMOBILIARE
0,2 35 CONSULTINVEST
- 4 IW BANK
% MILIONI

Fonte: Assoreti Fonte: Assoreti

In termini di raccolta netta gestita e assicurativa (pari a 1,6 miliardi di euro) la quota di mercato di Banca Generali è pari al 9,0%. La raccolta netta gestita e assicurativa pro-capite risulta pari a 0,742 milioni di euro, in linea (+1%) alla media di mercato di 0,738 milioni di euro.

Facendo specifico riferimento ai dati di giugno, si evidenzia un ulteriore incremento della raccolta netta della Banca, che risulta pari a 3.795 milioni di euro. Il risultato riflette la grande richiesta di consulenza finanziaria da parte dei risparmiatori, in un contesto in cui assume crescente importanza il controllo del rischio, della volatilità e le possibilità di diversificazione attraverso i prodotti contenitore. La Banca si caratterizza sempre di più come un punto di riferimento per le famiglie alla ricerca di un referente sicuro, affidabile e di grande professionalità.

RACCOLTA NETTA BANCA GENERALI

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 30.06.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Fondi e Sicav Gruppo BG 1.426 924 502 54%
Wrappers Finanziari 360 -67 427 -637%
Wrappers Assicurativi 707 357 350 98%
Totale risparmio gestito 2.493 1.214 1.279 105%
Totale polizze vita tradizionali -473 153 -626 -409%
Totale risparmio amministrato 1.775 1.449 326 22%
Totale raccolta netta collocato dalla rete 3.795 2.816 979 35%

Anche a livello di Asset Under Management, Banca Generali a marzo 2021 si conferma tra i primi 5 competitor del mercato Assoreti con un valore di AUM pari a 76,3 miliardi di euro e con una quota di mercato dell'11,0%.

AUM TOTALI ASSORETI – 693,6 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (marzo 2021, miliardi di euro)

Fonte: Assoreti

Relativamente ai dati di Asset Under Management di Banca Generali – illustrati nella tabella riepilogativa riportata in calce – si evince che nei primi sei mesi del 2021, i valori sono cresciuti di circa l'8,3% rispetto ai dati di dicembre 2020.

Il valore di portafoglio indicato a giugno 2021, pari a 79,4 miliardi di euro, si riferisce al mercato Assoreti e cioè a quello direttamente riconducibile all'attività di distribuzione effettuata attraverso consulenti finanziari.

Gli AUM in prodotti di risparmio gestito hanno registrato un incremento pari a +11,1% (Fondi e Sicav +12,4%, Wrappers Finanziari +7,9%, Wrappers Assicurativi +11%), mentre le polizze vita tradizionali sono diminuite del -3,1%. I prodotti di risparmio amministrato fanno rilevare una crescita pari al 12,2%.

ASSETS UNDER MANAGEMENT BANCA GENERALI

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Fondi e Sicav Gruppo BG 21.749 19.343 2.406 12,4%
Wrappers Finanziari 7.839 7.264 575 7,9%
Wrappers Assicurativi 10.645 9.592 1.053 11,0%
Totale risparmio gestito 40.233 36.199 4.034 11,1%
Totale polizze vita tradizionali 15.947 16.453 -505 -3,1%
Totale risparmio amministrato 23.181 20.654 2.527 12,2%
Totale AUM collocato dalla rete 79.361 73.306 6.055 8,3%

EVOLUZIONE AUM E RACCOLTA NETTA

4. La raccolta indiretta del Gruppo

La raccolta indiretta del Gruppo bancario (non limitata al solo "mercato Assoreti") è costituita dai fondi raccolti presso la clientela retail e corporate tramite la vendita di prodotti di risparmio gestito, assicurativo e amministrato (dossier titoli), sia di terzi che propri del Gruppo bancario.

4.1 Risparmio gestito e assicurativo

Prodotti di risparmio gestito del Gruppo Bancario

Nei primi sei mesi del 2021, nell'ambito del risparmio gestito, il Gruppo bancario ha svolto attività di Wealth management per il tramite delle gestioni di portafoglio individuali di Banca Generali e attraverso le gestioni collettive di BG Fund Management Luxembourg S.A.

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Fondi e Sicav 20.412 18.984 1.428 7,5%
GPF/GPM 8.712 8.152 560 6,9%
Totale risparmio gestito del Gruppo 29.124 27.136 1.988 7,3%
di cui:
-
OICR inseriti in gestioni patrimoniali
del Gruppo bancario
1.626 1.638 -12 -0,7%
Totale risparmio gestito del Gruppo bancario
al netto dei patrimoni in fondi inseriti nelle gestioni
patrimoniali del Gruppo bancario
27.498 25.498 2.000 7,8%

I prodotti di gestione collettiva del risparmio (fondi e sicav) del Gruppo bancario sono rappresentati dalle SICAV lussemburghesi collocate da BG Fund Management Luxembourg S.A. per circa 20,2 miliardi di euro e dai fondi di Valeur per circa 0,2 miliardi di euro.

Il patrimonio complessivo di tali investimenti gestiti dal Gruppo bancario ammonta a 20,4 miliardi di euro ed evidenzia un incremento pari a 1,4 miliardi di euro (+7,5%) rispetto al dato di fine 2020.

Il patrimonio complessivo delle gestioni individuali di portafoglio riferite al Gruppo bancario ammonta invece a 8,7 miliardi di euro, in crescita rispetto al dato di fine 2020 (+6,9%) e sono rappresentate dalle Gestioni Patrimoniali di Banca Generali per circa 7,8 miliardi di euro e dalle Gestioni Patrimoniali di Valeur per circa 0,9 miliardi di euro.

Prodotti di risparmio gestito di terzi

Il Gruppo bancario, nello svolgimento della propria attività d'intermediazione e collocamento, colloca prodotti di terzi sia nel comparto del risparmio gestito, sia in quello assicurativo.

In particolare, nel comparto dei fondi comuni di diritto italiano, Banca Generali colloca prodotti del Gruppo Assicurazioni Generali e di diverse società terze, a cui si aggiungono nel comparto degli OICR di diritto estero i prodotti di numerose case d'investimento internazionali. A giugno 2021 il patrimonio di terzi risulta pari a 12,1 miliardi di euro, in crescita del 14,5% rispetto al dato di fine 2020. I fondi di terzi rappresentano circa il 56% dei fondi collocati dal Gruppo bancario (perimetro Assoreti), ciò è dovuto all'adozione del modello di architettura aperta, che consente l'accesso della clientela a una vastissima gamma di prodotti d'investimento di asset manager anche di rilievo internazionale.

Inoltre, relativamente al collocamento dei prodotti di terzi, occorre rilevare che – negli anni – si sono sviluppati in modo importante gli investimenti indirizzati alle gestioni collettive BG Fund Management Luxembourg S.A. Tali prodotti sono collocati direttamente dal Gruppo Banca Generali, ma investono prevalentemente in OICR di terzi. In aggiunta a ciò e a conferma della vocazione multi manager del prodotto, da fine 2009 e negli anni seguenti la gestione di un gran numero di comparti è stata affidata direttamente ad alcune tra le maggiori società d'investimento internazionali, con utilizzo diretto del proprio brand, ampliando in modo significativo la

18 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021

diversificazione dei portafogli di risparmio gestito detenuti dalla clientela della Banca. Strategia simile è stata adottata recentemente anche per i comparti di Lux IM, nuova sicav di diritto lussemburghese lanciata ad aprile 2018 che mette a frutto l'esperienza gestionale del Gruppo Generali sui mercati, attraverso comparti suddivisi per asset class e specializzati per aree geografiche e in tematiche ESG. Complessivamente circa il 78% dei portafogli di BG Lux IM si avvale del supporto gestionale diretto di case terze.

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Fondi e Sicav 12.083 10.551 1.532 14,5%
GPF/GPM 14 14 - 0,6%
Totale risparmio gestito prodotti di terzi 12.097 10.564 1.532 14,5%

Prodotti di risparmio assicurativo di terzi

Il patrimonio investito in strumenti di risparmio assicurativo e previdenziale concerne, per la quasi totalità, polizze tradizionali e multiramo di Genertellife, società del Gruppo Assicurazioni Generali, collocate con il marchio "BG Vita". A giugno 2021 tale patrimonio si è attestato a 26,0 miliardi di euro registrando una crescita pari all'1,9% rispetto al dato di dicembre 2020. La parte residuale di prodotti assicurativi emessi da altre società e collocati da Banca Generali a giugno 2021 ammonta a 0,6 miliardi di euro in aumento del 10,5% rispetto a 0,5 miliardi di euro di dicembre 2020.

La Raccolta Netta nei primi sei mesi del 2021 del comparto assicurativo è stata di 0,2 miliardi di euro (di cui 0,7 miliardi di euro nelle polizze multiramo BG stile libero e Lux Protection life).

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Prodotti assicurativi BG Vita (unit linked, polizze
tradizionali, etc.)
26.007 25.516 491 1,9%
Prodotti assicurativi altre società 585 529 56 10,5%
Totale risparmio assicurativo prodotti di terzi 26.592 26.045 547 2,1%

4.2 Risparmio amministrato

La raccolta indiretta amministrata è costituita dai titoli depositati dai clienti, sia retail che corporate, sui dossier a custodia e amministrazione, aperti presso la Capogruppo Banca Generali.

Al 30 giugno 2021 la raccolta indiretta si è attestata, a valori di mercato, a 12,9 miliardi di euro, a fronte di 11,5 miliardi di euro registrati a fine 2020 (+12,9%).

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2020
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Raccolta indiretta amministrata a valori di mercato
del Gruppo Bancario
12.933 11.457 1.476 12,9%
di cui:
-
dossier titoli clientela Gruppo Banca Generali
606 472 134 28,3%
-
dossier titoli altra clientela
12.327 10.985 1.342 12,2%

5. Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali

5.1 Il risultato economico2

Il risultato netto conseguito dal Gruppo nel primo semestre 2021 si attesta a 190,1 milioni di euro con una crescita del +44,1% rispetto al primo semestre 2020.

Nel complesso, gli utili ricorrenti si sono attestati a 83,3 milioni di euro (+23%) in accelerazione dal secondo trimestre, mentre gli utili 'non-ricorrenti' hanno raggiunto un livello di 106,8 milioni, con un progresso del 666% rispetto ai valori dello scorso esercizio che era stato penalizzato, nella prima parte dell'anno, da una eccezionale volatilità dei mercati finanziari a seguito dello scoppio della pandemia.

Sul fronte delle componenti non ricorrenti, si segnalano alcune dinamiche peculiari che hanno avuto un forte impatto sui risultati e che da ogni punto di vista rappresentano un elemento di straordinarietà:

    1. il contributo delle commissioni variabili, che hanno raggiunto il massimo di sempre a 165,0 milioni di euro (73,2 milioni lo scorso anno) beneficiando della favorevole dinamica dei mercati finanziari nel periodo – in primis per politiche monetarie espansive e mercati azionari che hanno raggiunto nuovi massimi – e dalla positiva performance netta generata per i clienti (+4,6% al netto di ogni commissione);
    1. lo stanziamento prudenziale di un accantonamento per 80 milioni di euro al fine di tutelare i propri clienti da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari riservati a clienti professionali;
    1. la rilevazione di un beneficio fiscale complessivo di 13,1 milioni di euro a seguito dell'attivazione dei regimi opzionali di affrancamento dei valori dell'avviamento, marchi e attività immateriali, previsti dall'art. 110 del DL 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto"), dal regime speciale ai sensi dell'art. 15 comma 10 del DL 185/2008) e del regime ordinario di cui art. 176 comma 2-ter del TUIR.
  • 2 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alle seguenti riclassifiche:

  • 1) riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento; l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci, per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente al 2021 e di 6,5 milioni per il 2020;
  • 2) riclassifica, all'interno dell'aggregato delle altre spese amministrative, dei recuperi di imposte dalla clientela contabilmente rilevati tra gli altri proventi e oneri di gestione, per un ammontare di 34,5 milioni di euro relativamente al 2021 e di 30,9 milioni per il 2020;
  • 3) riclassifica degli oneri per contributi obbligatori versati dalla banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario (contributi al FITD, al Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale per interventi pregressi), dall'aggregato delle spese amministrative a voce propria distinta dall'aggregato dei costi operativi netti; tale riesposizione allinea la disclosure della banca alle più diffuse prassi di mercato e permette di meglio rappresentare l'evoluzione dei costi più strettamente legati alla struttura operativa della banca rispetto all'ammontare degli oneri sistemici sostenuti.
VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Interessi netti 43.884 42.400 1.484 3,5%
Risultato netto della gestione finanziaria e dividendi 11.379 8.400 2.979 35,5%
Margine finanziario 55.263 50.800 4.463 8,8%
Commissioni attive ricorrenti 449.215 382.002 67.213 17,6%
Commissioni passive -236.795 -203.791 -33.004 16,2%
Commissioni ricorrenti nette 212.420 178.211 34.209 19,2%
Commissioni attive variabili 165.021 73.194 91.827 125,5%
Commissioni nette 377.441 251.405 126.036 50,1%
Margine di intermediazione 432.704 302.205 130.499 43,2%
Spese per il personale -53.290 -51.255 -2.035 4,0%
Altre spese amministrative (al netto recuperi
imposte bollo)
-46.925 -44.860 -2.065 4,6%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
-17.082 -15.509 -1.573 10,1%
Altri oneri/proventi di gestione 4.963 2.239 2.724 121,7%
Costi operativi netti -112.334 -109.385 -2.949 2,7%
Risultato operativo 320.370 192.820 127.550 66,1%
Rettifiche di valore nette per deterioramento -4.051 -4.662 611 -13,1%
Accantonamenti netti ai fondi rischi -98.579 -14.391 -84.188 n.a.
Tributi e oneri relativi al sistema bancario -6.137 -4.019 -2.118 52,7%
Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni -109 -75 -34 45,3%
Utile operativo ante imposte 211.494 169.673 41.821 24,6%
Imposte sul reddito del periodo -21.414 -37.732 16.318 -43,2%
Utile di pertinenza di terzi -18 -7 -11 157,1%
Utile netto 190.098 131.948 58.150 44,1%

Il margine di intermediazione riclassificato raggiunge un livello di 432,7 milioni di euro, con un progresso di 130,5 milioni di euro (+43,2%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2020, per effetto dei seguenti fattori:

  • il contributo dell'aggregato delle commissioni ricorrenti nette (34,2 milioni di euro, +19,2%), sostenuto:

  • dalla dinamica delle commissioni da servizi bancari e finanziari (+30%), che beneficiano dei nuovi flussi di ricavo generati dalle iniziative di diversificazione dell'offerta realizzate negli ultimi anni (Consulenza evoluta, Negoziazione retail), nonché
  • dalla crescita delle commissioni attive di gestione (+16,6%), trainate dal rilevante sviluppo degli asset medi gestiti (+15,6%);
  • il contributo delle commissioni di performance (165 milioni, +125%), di cui si è già detto;

  • il buon risultato della gestione finanziaria (55,3 milioni di euro, +8,8%), realizzato grazie alla tenuta del margine di interesse (+3,5%) a cui si è aggiunto un maggiore contributo del trading sul portafoglio di proprietà (11,4 milioni +35,5%) che ha tratto beneficio dalla volatilità dei mercati nel secondo trimestre.

I costi operativi3 si sono attestati a 112,3 milioni di euro (+2,7%), confermando l'approccio disciplinato nella gestione e il potenziale di leva operativa intrinseca al modello di business. I costi operativi "core", riclassificati includendo le recenti acquisizioni, sono stati pari a 101,4 milioni (+4,6%), confermando un rialzo che rientra nel range indicato nel piano triennale mentre i costi del personale commerciale di sede sono rimasti sostanzialmente stabili. Il rialzo dei costi "core" riflette la crescita dei volumi gestiti e il potenziamento delle struttura e il lancio di nuovi progetti IT.

L'incidenza dei costi operativi totali sulle masse si è ulteriormente ridotta (28 bps rispetto ai 30 bps di fine 2020 per la variazione del perimetro) e il cost/income ratio rettificato per le componenti non ricorrenti si conferma a livello di best practice scendendo al 35,4% (40,2% dello scorso anno).

3 Si veda la nota precedente con riferimento alla riesposizione a voce propria al di fuori dell'aggregato dei costi operativi netti dei contributi obbligatori versati dalla banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario.

Al netto della componente straordinaria sopra descritta, gli accantonamenti, le rettifiche di valore nette e gli oneri relativi al sistema bancario ammontano complessivamente a 28,8 milioni di euro, in crescita di 5,7 milioni rispetto all'esercizio 2020 per effetto principalmente dei maggiori stanziamenti a copertura degli impegni per indennità contrattuali della rete di vendita (+3,9 milioni di euro) e della crescita dei contributi ai fondi di salvaguardia del sistema bancario (+2,1 milioni di euro).

L'utile operativo ante imposte si attesta così a 211,5 milioni di euro con una crescita di 41,8 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+24,6%).

Le imposte di competenza del periodo, al lordo della componente straordinaria derivante dal riallineamento registrano una contenuta contrazione, con un tax rate complessivo che si attesta al 16,3%, per effetto principalmente della maggior incidenza del carico fiscale realizzato in giurisdizioni estere.

Al netto delle operazioni fiscali straordinarie, il tax rate di gruppo raggiunge invece un livello del 10,1%.

RISULTATO NETTO TRIMESTRALE (milioni di euro)

EVOLUZIONE TRIMESTRALE DEL CONTO ECONOMICO

(MIGLIAIA DI EURO) 2Q21 1Q21 4Q20 3Q20 2Q20 1Q20
Interessi netti 22.147 21.737 22.564 24.680 22.160 20.240
Risultato netto dall'attività finanziaria e dividendi 8.430 2.949 9.871 1.668 4.422 3.978
Risultato finanziario 30.577 24.686 32.435 26.348 26.582 24.218
Commissioni attive ricorrenti 228.059 221.156 207.082 193.268 186.523 195.479
Commissioni passive -119.779 -117.016 -110.716 -101.580 -99.433 -104.358
Commissioni nette ricorrenti 108.280 104.140 96.366 91.688 87.090 91.121
Commissioni attive variabili 53.984 111.037 41.399 27.172 19.782 53.412
Commissioni nette 162.264 215.177 137.765 118.860 106.872 144.533
Margine di intermediazione 192.841 239.863 170.200 145.208 133.454 168.751
Spese per il personale -26.849 -26.441 -27.801 -25.216 -25.586 -25.669
Altre spese amministrative -24.607 -22.318 -27.607 -22.128 -23.412 -21.448
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali -8.875 -8.207 -9.470 -7.979 -7.771 -7.738
Altri proventi/oneri di gestione 4.029 934 1.599 767 1.469 770
Costi operativi netti -56.302 -56.032 -63.279 -54.556 -55.300 -54.085
Risultato operativo 136.539 183.831 106.921 90.652 78.154 114.666
Rettifiche di valore nette per deterioramento -2.665 -1.386 1.653 2.347 -3.602 -1.060
Accantonamenti netti -87.268 -11.311 -11.950 -4.487 -6.157 -8.234
Tributi e oneri relativi al sistema bancario -1.508 -4.629 -134 -7.129 -965 -3.054
Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni -50 -59 -204 -52 -38 -37
Utile operativo ante imposte 45.048 166.446 96.286 81.331 67.392 102.281
Imposte sul reddito del periodo 9.588 -31.002 -17.159 -17.505 -14.502 -23.230
Utile di pertinenza di terzi -36 18 -12 -6 -6 -1
Utile netto 54.672 135.426 79.139 63.832 52.896 79.052

5.1.1 Gli Interessi netti

Nel primo semestre 2021, il margine d'interesse si è attestato a 43,9 milioni di euro con un incremento di 1,5 milioni di euro (+3,5%), rispetto al corrispondente periodo del 2020 ascrivibile sia all'espansione dei finanziamenti a clientela (+15,7%) che ai maggiori proventi legati ai finanziamenti ottenuti dalla BCE nell'ambito del programma TLTRO III.

Il portafoglio di titoli di debito evidenzia invece una contenuta contrazione degli interessi generati (-8,0%) per effetto della rilevante contrazione dei tassi di mercato rispetto al primo semestre 2020, che ha integralmente compensato la crescita dei volumi di impiego medi (+17,1%).

INTERESSI NETTI (milioni di euro)

Il rendimento medio del portafoglio obbligazionario nel periodo si è attestato nell'intorno dei 65 bps a fronte dei 79 bps del corrispondente periodo del 2020. Il calo dei rendimenti è dovuto ai seguenti fattori:

    1. ulteriore diversificazione del portafoglio con la riduzione del rischio Italia dal 73% al 62% in paesi a più alto rating superiore a BBB+ dal 7% a 12%;
    1. il portafoglio è cresciuto di circa 2 miliardi di euro con tassi di investimento in calo in linea con l'andamento del mercato;
    1. la duration del portafoglio è rimasta contenuta a 1,4 anni (in riduzione da 1,5 anni) coerentemente con le passività della banca.

Gli interessi su finanziamenti alla clientela, in massima parte indicizzati all'Euribor, evidenziano invece un significativo incremento (+15,7%), prevalentemente dovuto alla crescita del volume medio degli impieghi (+11%), che beneficiano sia delle operazioni di mutuo assistite dalla garanzia del fondo PMI, effettuate nel 2020, sia del rilevante progresso delle operazioni Lombard.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value
a conto economico
51 32 19 59,4%
Attività finanziarie valutate al fair value
nella redditività complessiva (*)
-1.930 657 -2.587 n.a.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (*) 31.806 31.843 -37 -0,1%
Totale attività finanziarie 29.927 32.532 -2.605 -8,0%
Crediti verso banche 18 126 -108 -85,7%
Crediti verso clientela 11.898 10.285 1.613 15,7%
Altre passività (interessi passivi negativi) 5.765 2.502 3.263 130,4%
Totale interessi attivi 47.608 45.445 2.163 4,8%
Debiti verso banche 422 443 -21 -4,7%
Debiti verso la clientela 369 529 -160 -30,2%
Passività finanziarie IFRS 16 1.605 1.761 -156 -8,9%
Altre attività (interessi attivi negativi) 1.328 312 1.016 n.a.
Totale interessi passivi 3.724 3.045 679 22,3%
Interessi netti 43.884 42.400 1.484 3,5%

(*) Compresi i differenziali di copertura.

Gli interessi attivi negativi, riconosciuti alle controparti su operazioni di impiego e gli interessi passivi negativi pagati dalle controparti su operazioni di raccolta della Banca ammontano rispettivamente a 1,3 milioni di euro e a 5,8 milioni di euro.

I proventi maturati si riferiscono:

  • alle operazioni di rifinanziamento TLTRO III effettuate con la BCE (3,1 milioni di euro), solo limitatamente presenti nel primo semestre 2020;

  • alla raccolta in conto corrente sia da clientela istituzionale che da clientela non istituzionale, per specifiche convenzioni e per scaglioni di deposito particolarmente elevati (2,6 milioni di euro);

  • in via residuale a operazioni di tesoreria in PCT di raccolta con banche e clientela (0,1 milioni di euro).

Gli oneri sostenuti includono invece prevalentemente gli interessi sulle giacenze presso la BCE (0,9 milioni di euro), che tuttavia, dalla fine del 2019, beneficiano delle ampie soglie di esenzione introdotte dalla BCE con il meccanismo del Tiering4 .

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Banche 3.181 426 2.755 n.a.
Clientela 2.584 2.076 508 24,5%
Totale ricavi per interessi passivi negativi 5.765 2.502 3.263 130,4%
Banche 1.307 226 1.081 n.a.
Clientela 21 86 -65 -75,6%
Totale costi per interessi attivi negativi 1.328 312 1.016 n.a.
Interessi attivi e passivi negativi netti 4.437 2.190 2.247 102,6%

5.1.2 Il risultato netto dell'attività di negoziazione e finanziaria

Il risultato netto dell'attività finanziaria è costituito dal risultato netto delle attività e passività finanziarie di trading e delle altre attività valutate al fair value a conto economico, dagli utili e perdite da realizzo delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, dai dividendi e dall'eventuale risultato dell'attività di copertura.

RISULTATO DELL'ATTIVITÀ FINANZIARIA (milioni di euro)

4 In particolare, una parte variabile della liquidità in eccesso rispetto alla riserva obbligatoria detenuta dalle istituzioni creditizie presso la BCE, fino a una soglia determinata dalle riserve obbligatorie moltiplicate per sei viene esentata dall'applicazione del deposit facility rate, allo stato attuale pari al -0,5%, e viene remunerata allo zero per cento.

VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
1.056 1.696 -640 -37,7%
-92 -75 -17 22,7%
32 -88 120 -136,4%
-56 -124 68 -54,8%
-116 -287 171 -59,6%
2.619 3.442 -823 -23,9%
2.503 3.155 -652 -20,7%
27 -2.891 2.918 -100,9%
53 -28 81 n.a.
150 51 99 194,1%
230 -2.868 3.098 -108,0%
2.393 83 2.310 n.a.
5.197 6.333 -1.136 -17,9%
11.379 8.399 2.980 35,5%

Nel primo semestre 2021, tale aggregato presenta un contributo positivo di 11,4 milioni di euro, in netta crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Il risultato dell'attività di trading si attesta a 2,5 milioni di euro per effetto della contrazione del contributo dell'operatività valutaria.

Al di fuori del portafoglio di trading, il risultato netto delle attività valutate obbligatoriamente al fair value a conto economico presenta invece un miglioramento di 3,1 milioni di euro legato alle minori minusvalenze sugli investimenti in OICR e altri titoli di capitale, mentre il risultato dell'attività di copertura evidenzia un contributo positivo di 2,4 milioni di euro per effetto della ristrutturazione e della chiusura anticipata di alcune operazioni di asset swap, a seguito della cessione del titolo sottostante.

La gestione di tesoreria dei titoli di debito allocati nei portafogli HTCS e HTC ha apportato infine un contributo positivo di 5,2 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 6,3 milioni di euro. realizzati nell'esercizio precedente.

I dividendi percepiti nel semestre si riferiscono, infine, per 0,8 milioni di euro, alla partecipazione in CSE (1,0 milioni di euro.nel 2020).

5.1.3 Le Commissioni attive

Le commissioni attive si attestano su di un livello di 614,2 milioni di euro, in progresso del 34,9% rispetto al primo semestre dell'esercizio 2020, sostenute sia dalla crescita delle commissioni ricorrenti (+17,6%) che dalla robusta spinta apportata dalle commissioni variabili, che segnano un balzo di quasi il 125%.

%
11,3%
16,6%
30,1%
17,6%
125,2%
34,9%

Nell'ambito delle commissioni ricorrenti, la crescita è stata sostenuta dal significativo progresso delle commissioni da altri servizi bancari e finanziari (+30,1%), realizzato grazie ai flussi di ricavi generati dalle iniziative di diversificazione dell'offerta legate ai servizi di Consulenza Evoluta (BGPA) e al contributo dalle attività di negoziazione per il comparto retail, nell'ambito delle quali spicca la piattaforma di BG Saxo.

Si segnala a tale proposito la forte espansione delle masse sotto contratto di consulenza evoluta che alla fine del primo semestre 2021 hanno raggiunto un valore complessivo degli AUM

pari a 6,8 miliardi di euro, rispetto ai 5,1 miliardi di euro acquisiti alla fine del primo semestre 2020 (+33%).

L'andamento delle commissioni di sottoscrizione Front risulta in crescita di circa 2,1 milioni di euro, grazie a un più favorevole andamento registrato soprattutto nel secondo trimestre del 2021.

La crescita delle masse medie gestite (+15,6%) rispetto al primo semestre 2020, favorita dall'andamento dei mercati e dal progressivo ritorno della clientela verso soluzioni gestite, ha infine favorito anche l'aggregato delle commissioni di gestione, che nel complesso riesce a registrare una buona crescita rispetto all'esercizio 2020 (+16,6%).

La componente non ricorrente, infine, registra un imponente balzo del 125%, rispetto agli ottimi risultati realizzati dalle Sicav promosse dal Gruppo nei primi due mesi del 2020, anteriormente all'esplosione della pandemia, grazie anche al rally dei mercati finanziari, alimentato nel primo semestre 2021, oltre che dagli ampi interventi delle Banche Centrali, dall'avvio delle campagne vaccinali e dalle aspettative di una robusta ripresa economica.

STRUTTURA DELLE COMMISSIONI ATTIVE (milioni di euro)

Le commissioni derivanti dall'attività di sollecitazione e gestione del risparmio delle famiglie raggiungono un livello di 566 milioni di euro e presentano, al netto della componente non ricorrente già ricordata, un progresso dell'11% rispetto al primo semestre del 2020.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
1. Gestioni di portafoglio collettive 310.964 195.483 115.481 59,1%
2. Gestioni di portafoglio individuali 42.961 37.941 5.020 13,2%
Commissioni su gestioni di portafoglio 353.925 233.424 120.501 51,6%
1. Collocamento di OICR 69.509 51.193 18.316 35,8%
2. Collocamento Titoli obbligazionari e azionari 11.042 12.841 -1.799 -14,0%
-
di cui: certificates
9.733 10.834 -1.101 -10,2%
3. Distribuzione gestioni portafoglio di terzi
(GPM, GPF)
504 446 58 13,0%
4. Distribuzione prodotti assicurativi di terzi 130.700 119.952 10.748 9,0%
5. Distribuzione altri prodotti finanziari di terzi 359 291 68 23,4%
Commissioni collocamento e distribuzione
servizi finanziari
212.114 184.723 27.391 14,8%
Commissioni attive gestione del risparmio 566.039 418.147 147.892 35,4%

I ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti assicurativi continuano a registrare costanti progressi, +9,0% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2020, grazie allo stabile incremento degli AUM medi gestiti del comparto (+5,6%).

Nel comparto delle Sicav promosse dal Gruppo bancario, al netto dell'effetto delle componenti non ricorrenti legate alla performance, le commissioni di gestione evidenziano una crescita del 16,3% rispetto al 2020, grazie al costante successo della sicav Lux IM, che raggiunge un volume di AUM pari a 15,0 miliardi di euro (di cui 6,5 direttamente collocati dalla rete di consulenti finanziari).

Le commissioni di collocamento di OICR si attestano a 69,5 milioni di euro, con un incremento del 35,8% rispetto al primo semestre del 2020 che evidenzia la costante domanda da parte della clientela anche di fondi e Sicav à la carte.

L'attività di collocamento di certificate evidenzia invece un contenuto ridimensionamento rispetto ai livelli record realizzati soprattutto nel primo trimestre 2020 (-14,1%), ma nel secondo trimestre dell'anno (+6,1 milioni di euro) sta rapidamente riguadagnando i livelli ante pandemia.

Le commissioni attive su altri servizi bancari e finanziari si attestano infine su di un livello di 48,2 milioni di euro grazie alla robusta crescita della consulenza evoluta (+35,3%) e delle maggiori commissioni di negoziazione trainate dalla crescita dei volumi di trading della clientela retail (+22,1%), nell'ambito dei quali spicca la brillante crescita dell'operatività della piattaforma BG Saxo.

Nel secondo trimestre dell'anno iniziano inoltre a manifestarsi gli effetti della manovra di repricing dei conti correnti, attuata all'inizio del mese di febbraio di quest'anno5 .

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Commissioni di negoziazione di titoli e custodia 21.214 17.371 3.843 22,1%
Commissioni di consulenza in materia di investimenti 20.777 15.354 5.423 35,3%
Commissioni servizi di incasso e pagamento 1.992 1.898 94 5,0%
Commissioni e spese tenuta conto 2.337 901 1.436 159,4%
Commissioni su altri servizi 1.876 1.526 350 22,9%
Totale commissioni attive da altri servizi 48.196 37.050 11.146 30,1%

5.1.4 Le commissioni passive

Le commissioni passive, comprensive degli accantonamenti di natura provvigionale6 , ammontano a 236,8 milioni di euro. La crescita dell'aggregato nel semestre, pari al 16,2%, è sostanzialmente in linea con l'andamento delle commissioni attive ricorrenti (+17,6%).

Il pay out ratio complessivo della Banca, rapportato all'aggregato delle commissioni attive (al netto delle performance fee), si attesta quindi al 52,7%.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Commissioni offerta fuori sede 210.273 181.350 28.923 15,9%
Pay out ordinario 163.288 138.604 24.684 17,8%
Pay out straordinario 46.985 42.746 4.239 9,9%
Altre commissioni 26.522 22.441 4.081 18,2%
Commissioni su gestioni di portafoglio 17.281 15.084 2.197 14,6%
Commissioni negoziazione titoli e custodia 5.653 3.991 1.662 41,6%
Commissioni servizi di incasso e pagamento 1.861 1.853 8 0,4%
Commissioni su altri servizi 1.727 1.513 214 14,1%
Totale commissioni passive 236.795 203.791 33.004 16,2%

5 L'intervento di repricing riguarda principalmente la voce di spesa denominata "Spese annue per il conteggio di interessi e competenze", per cui è stato definito un incremento di 25 euro annui, azzerabili qualora il patrimonio investito dal Cliente in prodotti di Risparmio Gestito e/o Assicurativo, al 31 dicembre dell'anno, sia pari ad almeno 100.000 euro o sia in essere un contratto di consulenza evoluta.

6 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento. Conseguentemente l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente al 2021 e di 6,5 milioni di euro per il 2020.

Le provvigioni passive per offerta fuori sede, a favore della rete di consulenti finanziari, si attestano su un livello di 210,3 milioni di euro, in progresso di 28,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+15,9%) imputabile prevalentemente alla crescita del Pay-out ordinario (+24,6 milioni di euro), spinto dall'attività di collocamento di certificate e dalla consulenza, e in minor misura, alle provvigioni di incentivazione (+4,2 milioni di euro).

Le commissioni su gestioni di portafoglio, per un ammontare di 17,3 milioni di euro, si riferiscono in massima parte alle commissioni di amministrazione e delega di gestione a terzi sostenute dalla Management company del Gruppo per la gestione delle Sicav amministrate.

Le altre commissioni passive su altri servizi bancari e finanziari, per un ammontare di 9,2 milioni di euro, registrano invece una crescita rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+25,6%) per effetto delle maggiori commissioni su attività di negoziazione e custodia titoli (+1,7 milioni di euro).

COMMISSIONI NETTE TRIMESTRALI (milioni di euro)

5.1.5 I costi operativi

I costi operativi7 ammontano a 112,3 milioni di euro e registrano una crescita di 2,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2020 (+2,7%)8 .

I costi operativi "core"9 , riclassificati includendo le recenti acquisizioni, sono stati pari a 101,4 milioni di euro (+4,6%), confermando un rialzo che rientra nel range indicato nel piano triennale mentre i costi del personale commerciale di sede sono rimasti sostanzialmente stabili. Il rialzo dei costi "core" riflette la crescita dei volumi gestiti e il potenziamento delle struttura e il lancio di nuovi progetti IT.

  • 7 Si veda la nota precedente con riferimento alla riesposizione a voce propria al di fuori dell'aggregato dei costi operativi netti dei contributi obbligatori versati dalla banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario.
  • 8 La variazione include oneri non ricorrenti per circa 2,2 milioni di euro e proventi non ricorrenti per 1,2 milioni di euro, entrambi legati a operazioni di M&A.

Si tratta in particolare di oneri legati a operazioni di M&A in corso per 1,8 milioni di euro e degli ammortamenti relativi agli intangible asset rilevati a seguito delle acquisizioni Nextam e Valeur, per un ammontare di 0,4 milioni di euro.

I proventi non ricorrenti, per un ammontare di 1,2 milioni di euro, si riferiscono alla riduzione del corrispettivo variabile dovuto ai venditori, per effetto dell'accordo transattivo raggiunto con alcuni di essi.

I costi operativi non ricorrenti afferenti al primo semestre 2020, riclassificati per escludere l'effetto delle variazioni del perimetro di consolidamento, ammontavano invece a 2,7 milioni di euro, di cui 0,9 milioni di euro relativi alle donazioni effettuate in relazione all'emergenza Covid-19, 0,4 milioni di euro afferenti agli ammortamenti degli intangible e per il residuo (1,4 milioni di euro) imputabili ad attività di M&A.

9 I costi operativi "core" sono costituiti dai costi operativi ricorrenti al netto dei costi afferenti il personale di vendita, per un ammontare alla fine del primo semestre 2021 di 9,9 milioni di euro (9,7 milioni di euro alla fine del primo semestre 2020).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Spese per il personale 53.290 51.255 2.035 4,0%
Spese amministrative e altri proventi netti 41.962 42.621 -659 -1,5%
Rettifiche di valore nette su attività materiali
e immateriali
17.082 15.509 1.573 10,1%
Costi operativi 112.334 109.385 2.949 2,7%

Nell'ambito dell'aggregato, le spese per il personale dipendente e atipico e per gli amministratori raggiungono un livello di 53,3 milioni di euro con un incremento di 2,0 milioni di euro (+4,0%), per effetto di una contenuta dinamica dell'organico e di un lieve progresso della componente variabile, che beneficia di un migliore quadro di riferimento rispetto a quello prevedibile alla chiusura del primo semestre 2020.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
1) P ersonale dipendente 52.710 50.542 2.168 4,3%
Retribuzione ordinaria 39.065 38.026 1.039 2,7%
Retribuzione variabile e incentivazioni 10.892 9.924 968 9,8%
Altri benefici a favore dei dipendenti 2.753 2.592 161 6,2%
2) Altro personale -188 -124 -64 51,6%
3) Amministratori e Sindaci 768 837 -69 -8,2%
Totale 53.290 51.255 2.035 4,0%

Il personale del Gruppo con contratto di lavoro dipendente è costituito a fine semestre da 985 unità, sostanzialmente stabile rispetto all'esercizio precedente mentre l'organico medio evidenzia un contenuto incremento di 7 unità rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2020.

VARIAZIONE MEDIA POND. (*)
30.06.2021 30.06.2020 % 31.12.2020 2021 2020
Dirigenti 66 68 -2 -2,9% 65 65 68
Quadri direttivi 335 302 33 10,9% 321 326 304
-
Quadri di 3° e 4° livello
181 177 4 2,3% 175 177 177
-
Quadri di 1° e 2° livello
154 125 29 23,2% 146 149 127
Restante personale 584 609 -25 -4,1% 576 556 568
-
di cui: part time
57 60 -3 -5,0% 57 57 59
Totale personale dipendente 985 979 6 0,6% 962 947 940

(*) Media ponderata trimestrale con part time convenzionalmente al 50%.

L'aggregato delle altre spese amministrative e altri proventi netti, infine, si attesta su di un livello di 42,0 milioni di euro con un lieve decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-0,7 milioni di euro).

STRUTTURA DEI COSTI OPERATIVI (milioni di euro)

5.1.6 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi di natura non provvigionale10 ammontano a 98,6 milioni di euro con un incremento di 84,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente per effetto principalmente del fondo stanziato, per un ammontare di 80 milioni di euro, al fine di tutelare i propri clienti professional da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari e per il residuo ai maggiori stanziamenti a copertura di impegni contrattuali con la rete di vendita (+3,9 milioni di euro) e per contenzioso legale (+1,7 milioni di euro), in parte compensati dalla contrazione degli altri fondi per rischi e oneri.

Gli accantonamenti netti per indennità contrattuali si riferiscono, per 10,3 milioni di euro, al Programma quadro di fidelizzazione della rete dei consulenti finanziari, di cui è stato avviato il quinto ciclo 2020-2026 e, per 6,6 milioni di euro, all'indennità di fine rapporto ex art. 1751 del codice civile e agli altri istituti contrattuali correlati (valorizzazione portafoglio, valorizzazione manageriale, bonus previdenziale).

Al netto del programma quadro di fidelizzazione, la crescita dei fondi per indennità contrattuali è stata determinata dalla rilevante crescita delle basi provvigionali maturate, dalla variazione della curva dei tassi di sconto applicati11 e dalla revisione dei parametri demografici utilizzati, per effetto dell'adeguamento dell'età di pensionamento dei consulenti sulla base delle ultime rilevazioni effettuate12.

(MIGLIAIA DI EURO) VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Fondo rischi e oneri su personale 707 686 21 3,1%
Fondo rischi contenzioso 1.756 9 1.747 n.a.
Fondo rischi indennità contrattuali rete di vendita 17.009 13.093 3.916 29,9%
Altri fondi per rischi e oneri -873 603 -1.476 n.a.
Accantonamento per crediti sanitari 80.000 - 80.000 n.a.
Garanzie e impegni -20 - -20 n.a.
Totale 98.579 14.391 84.188 n.a.

Accantonamenti a fronte di cartolarizzazioni su crediti sanitari

Banca Generali ha prudenzialmente effettuato un accantonamento per 80 milioni di euro al fine di tutelare i propri clienti da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari riservati a clienti professionali.

Si stima che il richiamato accantonamento di 80 milioni di euro rappresenti l'impatto massimo dell'offerta di acquisto che Banca Generali lancerà pagando ai propri clienti un corrispettivo non inferiore all'ammontare investito inizialmente dedotti i rimborsi intervenuti e le cedole incassate, a fronte di un valore di presumibile realizzo inferiore rispetto a quello atteso.

L'importo dell'accantonamento è stato definito nell'ipotesi che tutti i clienti aderiscano all'operazione di acquisto per un nozionale di 478 milioni di euro che rappresenta la posizione complessiva in crediti sanitari.

La decisione è stata presa alla luce di alcune criticità emerse nelle procedure di recupero dei crediti sanitari, anche legate alla lunga situazione pandemica e a un'analisi del portafoglio crediti effettuata con il supporto di un operatore di mercato specializzato che ha evidenziato una valorizzazione inferiore rispetto a quella attesa.

La Banca, che ha agito solamente come Placement Agent delle cartolarizzazioni, ha deciso di assumersi questo impegno per tutelare i propri clienti e rafforzare il legame fiduciario con gli stessi.

30 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021

10 Gli accantonamenti di natura provvigionale, per un ammontare di 6,5 milioni di euro (6,5 milioni di euro nel 2020) sono esposti nell'ambito dell'aggregato delle commissioni passive.

11 In particolare il tasso di attualizzazione applicato ai fondi attuariali viene determinato sulla base della media annuale dei tassi Eurirs riferiti alla vita media della popolazione incrementati dello spread fra BTP decennale ed Eurirs decennale. La riduzione del tasso utilizzato ha scontato quindi la contrazione degli spread sui titoli di stato, nel periodo giugno 2020-giugno 2021.

12 In particolare, sulla base delle rilevazioni delle età medie al pensionamento su di un orizzonte temporale quinquennale, l'età stimata per i consulenti è stata portata a circa 70 anni, con un incremento di 2 anni rispetto alla stima basata sui parametri di legge.

5.1.7 Rettifiche di valore

Le rettifiche di valore nette da deterioramento si attestano a 4,1 milioni di euro, in lieve calo rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

(MIGLIAIA DI EURO) RETTIFICHE
DI VALORE
RIPRESE
DI VALORE
30.06.2021 30.06.2020 VARIAZIONE
Rettifiche/riprese specifiche -935 537 -398 -810 412
Crediti deteriorati portafoglio bancario -782 527 -255 -443 188
Crediti funzionamento vs clientela -153 10 -143 -367 224
Rettifiche/riprese di portafoglio -3.653 - -3.653 -3.852 199
Titoli di debito -375 - -375 -2.054 1.679
Finanziamenti non deteriorati
a clientela e banche
-3.278 - -3.278 -1.798 -1.480
Totale -4.588 537 -4.051 -4.662 611

Gli stanziamenti a fronte delle perdite attese (ECL) sul portafoglio titoli di debito e sui finanziamenti a clientela e banche non deteriorati (Stage 1 e Stage 2) evidenziano rettifiche di valore nette per 3,7 milioni di euro.

Il portafoglio finanziamenti alla clientela non deteriorato registra maggiori rettifiche di valore per un ammontare di 3,3 milioni di euro, prevalentemente imputabili all'adozione dei nuovi modelli di rating dei segmenti privati e imprese.

Il portafoglio titoli di debito evidenzia invece delle rettifiche di valore nette per 0,4 milioni di euro per effetto dell'espansione del volume degli investimenti, solo in parte compensata dalla minor rischiosità del portafoglio dei titoli governativi.

Le rettifiche di valore analitiche, invece, nel complesso non presentano ammontari significativi ed evidenziano pertanto un miglioramento di 0,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

5.1.8 Tributi e oneri relativi al sistema bancario

Gli oneri relativi ai Fondi di Risoluzione e Tutela depositanti ammontano a 6,1 milioni di euro e includono sia i contributi ordinari dovuti al Single Resolution fund (4,6 milioni di euro) che una nuova tranche di contributo addizionale richiamato dal Fondo di Risoluzione Nazionale, gestito dalla Banca d'Italia, a copertura degli oneri pregressi sostenuti per gli interventi di risoluzione delle "quattro banche" effettuati nel 2015 (1,5 milioni di euro)13.

5.1.9 Le imposte sul reddito

Le imposte sul reddito del periodo su base corrente e differita sono state stimate nella misura di 21,4 milioni di euro e includono i benefici derivanti dalle operazioni di riallineamento dei valori contabili e fiscali di avviamenti, marchi e altri intangible effettuate a fine semestre per un ammontare di 13,1 milioni di euro.

Al lordo di tale componente, le imposte ordinarie di competenza del semestre ammonterebbero a 34,6 milioni di euro, con un decremento di 3,2 milioni di euro.

13 Conformemente a quanto previsto dai principi contabili internazionali (IFRIC 21) e dalle disposizioni tecniche della Banca d'Italia, al 30 giugno 2021, non sono stati rilevati i contributi ordinari al Fondo di tutela dei depositanti (FITD), che maturano nel terzo trimestre dell'anno.

Il tax rate complessivo stimato scende al 10,1%, mentre il tax rate al lordo delle operazioni di riallineamento si attesta al 16,3%, in diminuzione rispetto al dato rilevato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, pari al 22,2%, per effetto principalmente della crescita della quota di risultato realizzato in giurisdizioni estere.

(MIGLIAIA DI EURO) VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Imposte correnti del periodo -67.121 -37.247 -29.874 80,2%
Imposte di precedenti esercizi 33 78 -45 -57,7%
Variazione delle imposte anticipate (+/-) 39.000 -1.208 40.208 n.a.
Variazione delle imposte differite (+/-) 6.674 645 6.029 n.a.
Totale imposte -21.414 -37.732 16.318 -43,2%
Operazioni di riallineamento 13.143 - 13.143 n.a.
Imposte al lordo riallineamenti -34.557 -37.732 3.175 -8,4%

Operazioni di riallineamento

Alla fine del semestre, Banca Generali ha proceduto a esercitare l'opzione, mediante versamento delle relative imposte sostitutive nel termine di versamento delle imposte sui redditi per il periodo d'imposta 2020, per l'effettuazione delle seguenti operazioni di riallineamento dei valori contabili e fiscali di avviamenti, marchi e altri intangible asset:

  • riallineamento dei disallineamenti derivanti da avviamenti di esercizi precedenti risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2019, ai sensi dell'art. 110 del DL 104/2020 (c.d. "decreto agosto"), cosi come modificato dalla legge di bilancio 2021 mediante versamento di un'imposta sostitutiva del 3%, e successivo diritto a beneficiare del conseguente ammortamento extracontabile nel periodo ordinario di 18 anni14;

  • riallineamento dei valori contabili di avviamenti, marchi e intangible asset, risultanti dall'incorporazione con effetto contabile e fiscale dal 1° gennaio 2020, delle controllate Nextam Partners S.p.A. e Nextam Partners Sgr, effettuato ai sensi:

  • dell'art. 15 del DL 185/2008 (affrancamento speciale), mediante versamento di un'imposta sostitutiva del 16% e successivo ammortamento in 5 anni;
  • dell'art. 176 comma 2-ter del TUIR (affrancamento ordinario), limitatamente all'intangible, con versamento di un'imposta sostitutiva a scaglioni (12%-14%) e riconoscimento dell'ammortamento contabile lungo la vita residua dell'attività immateriale.

La prima operazione ha riguardato sia avviamenti derivanti da operazioni realizzative per le quali il disallineamento è stato generato dalla deduzione extracontabile delle quote di ammortamento, che avviamenti derivanti da operazioni di incorporazione, fiscalmente neutrali, per le quali la banca in passato aveva già esercitato l'opzione per l'affrancamento speciale.

L'effettuazione delle summenzionate operazioni ha comportato:

  • il rilascio della fiscalità differita (DTL), per le poste contabili derivanti da operazioni realizzative (acquisto di rami d'azienda) per il quale sia già stato effettuato l'ammortamento extracontabile del valore fiscale, per un ammontare di 6,2 milioni di euro;

  • l'iscrizione, in base al metodo indicato dal documento OIC applicazione n. 1 del febbraio 200915, di fiscalità anticipata (DTA), per le poste contabili da operazioni non realizzative (fusioni), per un ammontare di 10,9 milioni di euro;

  • l'imputazione a conto economico dell'imposta sostitutiva versata e rateizzata per un ammontare di 4,0 milioni di euro.

15 In particolare, l'applicazione n. 1 del 27.02.2009 dell'OIC relativa al "Trattamento contabile dell'imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento ex decreto Legge n. 185 del 29 novembre 2008 art. 15 comma 10 (convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2) per soggetti che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS" prevedeva 3 modelli di trattamento contabile sulla base di diverse interpretazioni dello IAS12:

32 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021

14 L'esercizio dell'opzione, che dovrà essere confermato in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi 2020, comporta inoltre, l'apposizione di un vincolo alle riserve di bilancio per l'importo corrispondente ai maggiori valori oggetto di riallineamento, al netto dell'imposta sostitutiva.

1. rilevazione a conto economico della sola imposta sostitutiva senza rilevazione di DTA ma con successiva rilevazione di DTL a fronte della deduzione extracontabile dell'avviamento affrancato (costo anticipato);

2. rilevazione immediata a conto economico sia dell'imposta sostitutiva sia delle DTA rappresentative del beneficio fiscale futuro, con successivo riassorbimento delle stesse (beneficio anticipato);

3. rilevazione dell'imposta sostitutiva come credito d'imposta tra le attività e sua successiva imputazione a conto economico negli esercizi in cui verranno portate in deduzione extracontabile le quote di ammortamento affrancate (beneficio rinviato).

Banca generali aveva già optato per precedenti operazioni di affrancamento per il terzo metodo.

BANCA GENERALI S.P.A.

VOCI AFFRANCABILI
(MIGLIAIA DI EURO)
NORMA ALIQUOTA
AFFRANC.
AMMORT.
FISCALE
VALORE DI
BILANCIO
VALORE
FISCALE
VALORE
AFFRAN
CABILE
IMPOSTA
SOSTITUTIVA
RILEV. DTA STRALCIO
DTL
BENEFICIO
ECONOMICO
NETTO
Prime Consult e INA SIM art. 110 DL 104/20 3% 18 anni 2.991 - 2.991 -90 - 942 852
Credit Suisse Italy art. 110 DL 104/20 3% 18 anni 27.433 19.559 7.874 -236 - 2.532 2.295
Operazioni realizzative (dedotte extra contabilmente) 30.423 19.559 10.865 -326 - 3.474 3.148
BG Fiduciaria SIM S.p.A. art. 110 DL 104/20 3% 18 anni 4.289 4.289 - - - - -
Banca del Gottardo Italia art. 110 DL 104/20 3% 18 anni 31.352 9.406 21.946 -658 7.056 - 6.397
Operazioni neutrali (affrancate) 35.641 13.695 21.946 -658 7.056 - 6.397
Totale Operazioni di Riallineamento Decreto Sostegni Bis 66.065 33.253 32.811 -984 7.056 3.474 9.545
Avviamento art. 15 DL 185/08 16,0% 5 anni 12.202 - 12.202 -1.952 3.923 - 1.971
Marchio art. 15 DL 185/08 16,0% 5 anni 330 - 330 -53 - 106 53
Client Relationship art. 176 comma 3-ter 12,8% 15 anni 8.119 - 8.119 -1.037 - 2.610 1.574
Totale operazioni di affrancamento speciale e ordinario 20.650 - 20.650 -3.042 3.923 2.716 3.597
Totale operazioni di riallineamento e affrancamento 86.715 33.253 53.462 -4.026 10.979 6.190 13.143

5.1.10 L'utile per azione

Il primo semestre dell'esercizio 2021 si chiude, così, con un utile netto base per azione pari a 1,65 euro, in netta crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+0,51 euro).

VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Utile del periodo (migliaia di euro) 190.098 131.948 58.150 44,1%
Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 190.098 131.948 58.150 44,1%
Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 115.163 115.431 -268 -0,2%
EPS - Earning per share (euro) 1,65 1,14 0,51 44,4%
Numero medio delle azioni in circolazione a capitale
diluito (migliaia)
115.163 115.431 -268 -0,2%
EPS - Earning per share diluito (euro) 1,65 1,14 0,51 44,4%

5.1.11 La redditività complessiva

La redditività complessiva del Gruppo bancario è determinata dal risultato netto consolidato e da tutte le altre componenti che concorrono alla performance aziendale senza transitare per il conto economico, quali la variazione delle riserve da valutazione su titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Alla fine del primo semestre 2021, quest'ultima componente evidenzia un contributo negativo complessivo di -1,8 milioni di euro, a fronte di una variazione netta negativa di -2,8 milioni di euro registrata alla fine del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

In particolare, la riduzione delle riserve patrimoniali da valutazione sul portafoglio HTCS è stata determinata dai seguenti fattori:

  • riduzione delle plusvalenze valutative nette, per un ammontare di 2,2 milioni di euro, al netto di 0,1 milioni di euro riferibili alle riprese di valore su riserve collettive;

  • riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo per -0,5 milioni di euro;

  • effetto fiscale netto positivo connesso a tali variazioni e dovuto principalmente a decrementi netti di DTL (+0,9 milioni di euro).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Utile netto 190.080 131.941 58.139 44,1%
Altre componenti reddituali al netto delle imposte:
Con rigiro a conto economico:
Differenze cambio - -3 3 -100,0%
Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
-1.864 -2.764 900 -32,6%
Senza rigiro a conto economico:
Utili e perdite attuariali su piani a benefici
definiti
647 -172 819 n.a.
Totale altre componenti di reddito al netto
delle imposte
-1.217 -2.939 1.722 -58,6%
Redditività complessiva 188.863 129.002 59.861 46,4%
Redditività consolidata complessiva di pertinenza
di terzi
32 -10 42 n.a.
Redditività complessiva di pertinenza del Gruppo 188.831 129.012 59.819 46,4%

5.2 Gli aggregati patrimoniali

Alla fine del primo semestre dell'esercizio 2021, il totale delle attività consolidate si attesta a 15,7 miliardi di euro, con un incremento di 2,5 miliardi di euro (+19%) rispetto al volume degli attivi registrato alla fine dell'esercizio 2020.

La raccolta complessiva raggiunge un livello di 13,5 miliardi di euro ed evidenzia nel complesso un'espansione di 2,0 miliardi di euro dovuta sia alla crescita dei depositi in conto corrente da clientela (+1,7 miliardi di euro) che a quella della componente interbancaria, per effetto di una nuova operazione TLTRO (+0,2 miliardi di euro).

Il volume degli impieghi caratteristici si è quindi attestato su di un livello di 14,9 miliardi di euro con un incremento di 2,4 miliardi di euro (+19,6%).

VARIAZIONE
VOCI DELL'ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Attività finanziarie al fair value a conto economico 40.766 48.455 -7.689 -15,9%
Attività finanziarie al fair value nella redditività
complessiva
3.522.999 2.730.098 792.901 29,0%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 11.308.313 9.657.380 1.650.933 17,1%
a)
crediti verso banche (*)
2.304.706 1.236.556 1.068.150 86,4%
b)
crediti verso clientela
9.003.607 8.420.824 582.783 6,9%
Partecipazioni 2.205 1.717 488 28,4%
Attività materiali e immateriali 277.073 288.598 -11.525 -4,0%
Attività fiscali 88.545 49.846 38.699 77,6%
Altre attività 443.971 400.895 43.076 10,7%
Attività in corso di dismissione 1.650 - 1.650 n.a.
Totale attivo 15.685.522 13.176.989 2.508.533 19,0%

(*) I depositi liberi presso BCE sono riclassificati fra i crediti vs banche.

VARIAZIONE
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 13.465.086 11.506.596 1.958.490 17,0%
a)
debiti verso banche
877.405 598.129 279.276 46,7%
b)
debiti verso clientela
12.587.681 10.908.467 1.679.214 15,4%
Passività finanziarie di negoziazione e copertura 96.758 69.404 27.354 39,4%
Passività fiscali 60.595 42.516 18.079 42,5%
Altre passività 789.391 181.697 607.694 n.a.
Passività in corso di dismissione 284 - 284 n.a.
Fondi a destinazione specifica 282.928 192.272 90.656 47,1%
Riserve da valutazione 2.871 4.139 -1.268 -30,6%
Strumenti di capitale 50.000 50.000 - -
Riserve 613.397 726.471 -113.074 -15,6%
Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062 -1.187 -2,1%
Capitale 116.852 116.852 - -
Azioni proprie (-) -38.888 -45.185 6.297 -13,9%
Patrimonio di pertinenza di terzi 275 246 29 11,8%
Utile (perdita) di periodo (+/-) 190.098 274.919 -84.821 -30,9%
Totale passivo e patrimonio netto 15.685.522 13.176.989 2.508.533 19,0%

EVOLUZIONE TRIMESTRALE DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

VOCI DELL'ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2021 31.03.2021 31.12.2020 30.09.2020 30.06.2020 31.03.2020 31.12.2019
Attività finanziarie al fair value a conto economico 40.766 45.555 48.455 47.487 46.448 62.072 64.998
Attività finanziarie al fair value nella redditività
complessiva
3.522.999 3.411.976 2.730.098 2.363.387 2.430.834 3.117.048 2.778.836
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 11.308.313 9.889.588 9.657.380 9.703.228 9.107.038 8.558.941 8.206.525
a)
crediti verso banche
2.304.706 1.484.204 1.236.556 1.484.651 1.347.317 1.005.579 1.130.690
b)
crediti verso clientela
9.003.607 8.405.384 8.420.824 8.218.577 7.759.721 7.553.362 7.075.835
Partecipazioni 2.205 1.658 1.717 1.906 1.959 2.024 2.061
Attività materiali e immateriali 277.073 280.322 288.598 283.030 286.155 291.560 298.354
Attività fiscali 88.545 52.882 49.846 47.980 47.735 54.407 51.168
Altre attività 443.971 353.403 400.895 386.671 402.505 420.815 363.634
Attività in corso di dismissione 1.650 1.847 - - - 1.268 -
Totale attivo 15.685.522 14.037.231 13.176.989 12.833.689 12.322.674 12.508.135 11.765.576
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2021 31.03.2021 31.12.2020 30.09.2020 30.06.2020 31.03.2020 31.12.2019
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 13.465.086 12.183.528 11.506.596 11.317.120 10.788.256 11.145.226 10.503.986
a)
debiti verso banche
877.405 805.612 598.129 593.496 580.630 119.156 94.807
b)
debiti verso clientela
12.587.681 11.377.916 10.908.467 10.723.624 10.207.626 11.026.070 10.409.179
Passività finanziarie di negoziazione e copertura 96.758 78.082 69.404 40.891 27.243 11.059 8.685
Passività fiscali 60.595 69.593 42.516 42.331 27.094 31.492 13.618
Altre passività 789.391 184.119 181.697 184.842 472.417 159.176 147.097
Passività in corso di dismissione 284 384 - - - 356 -
Fondi a destinazione specifica 282.928 201.785 192.272 180.774 176.336 177.981 174.522
Riserve da valutazione 2.871 2.444 4.139 3.284 877 -10.866 3.813
Strumenti di capitale 50.000 50.000 50.000 50.000 50.000 50.000 50.000
Riserve 613.397 1.002.866 726.471 689.914 507.834 727.414 454.465
Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062 57.062 57.066 57.202 57.729 57.729
Capitale 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852
Azioni proprie (–) -38.888 -45.185 -45.185 -45.200 -33.395 -37.356 -37.356
Patrimonio di pertinenza di terzi 275 275 246 35 10 20 26
Utile (perdita) di esercizio (+/–) 190.098 135.426 274.919 195.780 131.948 79.052 272.139
Totale passivo e patrimonio netto 15.685.522 14.037.231 13.176.989 12.833.689 12.322.674 12.508.135 11.765.576

5.2.1 La raccolta diretta da clientela

La raccolta diretta complessiva da clientela si attesta a 12,6 miliardi di euro, con un incremento di 1.679 milioni di euro (+15,4%) rispetto alla situazione al 31 dicembre 2020, per effetto principalmente della crescita delle giacenze in conto corrente della clientela.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
1. Conti correnti e depositi liberi 12.136.096 10.440.898 1.695.198 16,2%
2. Finanziamenti 165.738 144.937 20.801 14,4%
Pronti contro termine passivi 165.738 144.937 20.801 14,4%
3. Altri debiti 285.847 322.632 -36.785 -11,4%
Passività per lease IFRS 16 144.982 148.952 -3.970 -2,7%
Debiti di funzionamento verso rete di vendita 117.424 122.752 -5.328 -4,3%
Altri debiti (auto traenza, somme a disposizione
clientela)
23.441 50.928 -27.487 -54,0%
Totale debiti verso clientela 12.587.681 10.908.467 1.679.214 15,4%

La raccolta costituita da giacenze di conto corrente a vista, non riconducibile al Gruppo Assicurazioni Generali ha registrato nuovi flussi di liquidità per 1.392 milioni di euro, in prevalenza originati da nuovi flussi generati dalla rete di consulenti finanziari presso la clientela retail (+1.122 milioni di euro), in attesa di essere reinvestiti nell'ambito di una puntuale pianificazione finanziaria.

La raccolta captive, riconducibile all'operatività di tesoreria delle società del Gruppo Assicurazioni Generali, evidenzia altresì flussi positivi netti per quasi 300 milioni di euro e si attesta, a fine periodo, a 633 milioni di euro, pari al 5,0% della raccolta complessiva. La crescita è in parte attribuibile alle giacenze rinvenienti dall'emissione del nuovo "sustainability bond" subordinato della capogruppo assicurativa, avvenuta a fine giugno.

VARIAZIONE
30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
253.072 25.235 227.837 n.a.
311.698 236.703 74.995 31,7%
68.057 71.191 -3.134 -4,4%
632.827 333.129 299.698 90,0%
1.379.516 13,0%
1.392.257 13,7%
1.679.214 15,4%
11.954.854 10.575.338
11.571.797 10.179.540
12.587.681 10.908.467

La raccolta in PCT è invece costituita esclusivamente da operazioni di tesoreria in PCT a breve termine, effettuate sul mercato eMTS Repo gestito da CC&G.

La posizione debitoria infruttifera è costituita dai debiti verso la rete di vendita per l'attività di collocamento di prodotti e servizi finanziari e dalle altre somme a disposizione della clientela, prevalentemente legate all'attività di liquidazione dei sinistri da parte delle compagnie del gruppo (assegni di auto traenza). Tale comparto evidenzia invece un decremento in massima parte ascrivibile agli assegni di auto traenza per sinistri emessi a fine dicembre per conto delle compagnie assicurative.

5.2.2 Gli impieghi caratteristici

Gli impieghi della gestione caratteristica ammontano complessivamente a 14,9 miliardi di euro con un incremento netto di oltre 2.436 milioni di euro rispetto alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020 (+19,6%).

Gli investimenti di portafoglio in attività finanziarie, con un'espansione di quasi 1.533 milioni di euro (+17,0%), costituiscono la componente più rilevante dell'aggregato che è stata tuttavia alimentata anche dalla crescita dei finanziamenti a banche (+869 milioni di euro), principalmente imputabile alla crescita dei depositi liberi presso la BCE (+630 milioni di euro).

Più contenuta è invece la crescita delle esposizioni verso clientela (+27 milioni di euro), che tuttavia sconta la parziale chiusura di alcune operazioni di impiego su PCT effettuate sul mercato eMTS Repo gestito da CC&G.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value
a conto economico
40.766 48.455 -7.689 -15,9%
Attività finanziarie valutate al fair value
nella redditività complessiva
3.522.999 2.730.098 792.901 29,0%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 6.995.167 6.247.549 747.618 12,0%
Attività finanziarie 10.558.932 9.026.102 1.532.830 17,0%
Finanziamenti e depositi a banche (*) 1.700.462 831.313 869.149 104,6%
Finanziamenti a clientela 2.391.798 2.364.706 27.092 1,1%
-
di cui: operazioni di tesoreria su eMTS Repo
93.377 160.907 -67.530 -42,0%
Crediti di funzionamento e altri crediti 220.886 213.812 7.074 3,3%
Totale impieghi fruttiferi 14.872.078 12.435.933 2.436.145 19,6%

(*) Include i depositi liberi BCE.

EVOLUZIONE TRIMESTRALE DEGLI IMPIEGHI (milioni di euro)

Nel complesso, gli investimenti in strumenti finanziari costituiscono il 71,0% del totale degli impieghi caratteristici, in lieve riduzione rispetto al 72,6% rilevato alla fine del 2020 e continuano a essere guidati dall'espansione del portafoglio di titoli governativi e pubblici (+13,8%), a cui si affianca un attento e prudente processo di diversificazione su investimenti in titoli di debito corporate e financial.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Titoli governativi 8.494.048 7.611.129 882.919 11,6%
Altri enti pubblici 226.633 49.236 177.397 n.a.
Titoli emessi da banche 934.854 605.190 329.664 54,5%
Titoli emessi da altri emittenti 848.191 697.621 150.570 21,6%
Titoli di capitale e altri 55.206 62.926 -7.720 -12,3%
Totale attività finanziarie 10.558.932 9.026.102 1.532.830 17,0%

Nel corso del semestre, tali investimenti sono stati indirizzati prevalentemente nel portafoglio Held to collect and sell (HTCS), ovvero delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita al patrimonio netto senza particolari vincoli temporali, che evidenziano un incremento di 793 milioni di euro (+29%).

Nell'ambito di tale portafoglio, la crescita è stata alimentata in massima parte da acquisti di titoli governativi (+667 milioni di euro), con una netta prevalenza della componente estera.

Nel secondo trimestre, tuttavia, i flussi di investimento hanno privilegiato il portafoglio Held to collect (HTC), alimentato dalle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e detenute a scopo d'investimento durevole, che a fine periodo si attesta su di un livello di quasi 7 miliardi di euro, con un incremento di 748 milioni di euro (+12%).

Nel corso del semestre è proseguita attivamente l'operatività su derivati costituita da asset swap, mediante la negoziazione di Interest rate swaps a copertura di titoli di debito, costituiti prevalentemente da emissioni governative, italiane ed estere, a tasso fisso o index link, allocati nei portafogli HTCS e HTC.

Per ogni posizione, costituita da titolo coperto e derivato, viene attivata una specifica relazione di copertura di tipo Fair value Hedge, caratterizzata da un elevato livello di efficacia.

Alla fine del primo semestre 2021, gli importi nozionali dei derivati di copertura in essere ammontano a circa 2.290 milioni di euro, di cui 360 milioni di euro afferenti al portafoglio HTCS. Nel complesso il portafoglio di asset swap evidenzia un valore netto di bilancio di 2.313 milioni di euro e un fair value di 2.403 milioni di euro.

Il portafoglio complessivo rimane incentrato sul debito sovrano che evidenzia un'espansione di 1.060 milioni di euro e un'incidenza dell'82,6% sul totale degli impieghi in strumenti finanziari, in lieve calo rispetto alla fine dell'esercizio precedente (84,9%).

VARIAZIONE
30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
49 45 4 8,9%
3.030.077 2.337.209 692.868 29,6%
5.690.555 5.323.111 367.444 6,9%
8.720.681 7.660.365 1.060.316 13,8%

La quota del portafoglio investita in titoli governativi italiani si presenta sostanzialmente stabile a 5.503 milioni di euro, con un'incidenza sul volume totale del comparto che scende al 63,1% rispetto al 71,5% registrato alla fine dell'esercizio 2020.

Il debito sovrano estero evidenzia, invece, un incremento di circa 1.031 milioni di euro (+47,2%), raggiungendo così un livello di 3.218 milioni di euro, pari al 36,9% del portafoglio governativo complessivo.

Tale componente è allocata principalmente al portafoglio HTCS (2.248 milioni di euro), si concentra prevalentemente su emissioni di paesi UE con particolare riferimento alla penisola iberica, alla Grecia e ai paesi dell'area orientale.

La ripartizione geografica complessiva del portafoglio titoli di debito evidenzia conseguentemente una minore concentrazione degli investimenti legata alle emissioni nazionali, che scendono dal 70,6% di fine 2020 al 62,0% a fronte di un'esposizione verso la Spagna, prevalentemente costituita da titoli governativi, che si attesta al 13,8%.

RIPARTIZIONE GEOGRAFICA DEL PORTAFOGLIO TITOLI

30.06.2021

30.06.2021

Alla fine del primo semestre dell'esercizio 2021, la quota di attività finanziarie con maturity superiore ai 3 anni si è attestata al 44,6%, in diminuzione rispetto ai valori di fine 2020 (50,8%). Il portafoglio titoli di debito presenta inoltre una vita media residua complessiva di circa 3,7 anni. In particolare la maturity media del portafoglio HTC si attesta a 5,0 anni, mentre quella del portafoglio HTCS è scesa a 0,8 anni.

Il portafoglio è inoltre costituito per il 50,7% da emissioni con cedola a tasso variabile o inflation linked, compresi i titoli oggetto di copertura e per il 49,3% da emissioni a tasso fisso e zero coupon.

MATURITY DEL PORTAFOGLIO BOND (milioni di euro)

Le operazioni di finanziamento a clientela raggiungono un livello di quasi 2.392 milioni di euro e, al netto delle operazioni di tesoreria in PCT a breve termine sul sistema multilaterale eMTS Repo gestito da CC&G, evidenziano un progresso di quasi 95 milioni di euro rispetto alla fine dell'esercizio 2020 (+4,3%) per effetto sia di nuove erogazioni di fido Lombard che, in minor misura, delle iniziative a sostegno del sistema economico nell'ambito dell'emergenza Covid-19. In particolare, il volume delle operazioni di fido Lombard, integralmente garantite da pegno

su strumenti finanziari, registra una crescita di oltre 156 milioni di euro, portando il totale di questa tipologia di esposizioni in conto corrente a oltre 1.098 (milioni di euro).

Le richieste di moratorie, sia di carattere pubblico che specifiche della banca, quali l'iniziativa "diamo liquidità al paese", hanno totalizzato interventi per complessivi 178 milioni di euro, con

PORTAFOGLIO BONDS PER CLASSE DI MATURITY 30.06.2021

un ammontare residuo ancora in essere a fine semestre di circa 80 milioni di euro. Le nuove operazioni di mutuo assistite dalla garanzia del fondo PMI, ai sensi dell'art. 13 del DL Liquidità (DL 23/2020) si sono attestate a fine semestre a 123 milioni di euro.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Conti correnti attivi 1.404.063 1.299.682 104.381 8,0%
Mutui e prestiti personali 889.428 898.703 -9.275 -1,0%
Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 4.930 5.414 -484 -8,9%
PCT attivi con CC&G MTS REPO 93.377 160.907 -67.530 -42,0%
Finanziamenti 2.391.798 2.364.706 27.092 1,1%
Crediti di funzionamento verso società prodotto 169.614 150.735 18.879 12,5%
Anticipazioni a rete di vendita 20.256 23.297 -3.041 -13,1%
Margini giornalieri Borsa fruttiferi 8.935 24.096 -15.161 -62,9%
Competenze da addebitare e altri crediti 17.371 14.977 2.394 16,0%
Crediti di funzionamento e altre operazioni 216.176 213.105 3.071 1,4%

Il comparto dei crediti di funzionamento e delle altre operazioni evidenzia invece una limitata variazione (+1,4%), per effetto della crescita dei crediti commerciali maturati in relazione all'attività di collocamento e distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi, parzialmente compensata dalla contrazione dei margini di garanzia versati in relazione all'operatività in derivati sul mercato Eurex.

Le esposizioni deteriorate nette relative al comparto dei finanziamenti verso clientela ammontano a 28,8 milioni di euro, pari all'1,2% del totale dell'aggregato di cui alla tabella precedente. Tale aggregato include tuttavia le esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte.

Al netto di tale aggregato le esposizioni deteriorate verso clientela ammontano a 10,9 milioni di euro e sono costituite per quasi il 95% da affidamenti assistiti da garanzie reali finanziarie, principalmente nella forma del pegno su strumenti finanziari, o assimilate quali il mandato al riscatto polizza.

Le esposizioni derivanti da finanziamenti a clientela non garantite e a effettivo rischio banca ammontano pertanto solo a 0,6 milioni di euro, pari a circa lo 0,03% del totale dei finanziamenti a clientela.

Il portafoglio dei non performing loans, (crediti verso clientela esclusi i crediti di funzionamento e i titoli) evidenzia un incremento di 4,1 milioni di euro, in massima parte imputabile alla crescita delle posizioni scadute o sconfinanti (+4,9 milioni di euro).

30.06.2021 31.12.2020
(MIGLIAIA DI EURO) SOFFERENZE INADEM
PIENZE
PROBABILI
(UTP)
ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFINANTI
TOTALE SOFFERENZE INADEM
PIENZE
PROBABILI
(UTP)
ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFINANTI
TOTALE DIFF. VAR. %
Esposizione lorda 28.884 3.278 8.901 41.063 29.034 4.078 3.563 36.675 4.388 12%
Rettifiche di valore 10.116 965 1.215 12.296 10.129 1.212 738 12.079 217 2%
Esposizione totale netta 18.768 2.313 7.686 28.767 18.905 2.866 2.825 24.596 4.171 17%
Esposizione lorda 26.308 - - 26.308 26.116 - - 26.116 192 1%
Rettifiche di valore 8.484 - - 8.484 8.484 - - 8.484 - -
Esposizione coperta da indemnity netta 17.824 - - 17.824 17.632 - - 17.632 192 1%
Esposizione lorda 2.576 3.278 8.901 14.755 2.918 4.078 3.563 10.559 4.196 40%
Rettifiche di valore 1.632 965 1.215 3.812 1.645 1.212 738 3.595 217 6%
Esposizione al netto indemnity 944 2.313 7.686 10.943 1.273 2.866 2.825 6.964 3.979 57%
Esposizione garantita netta 902 2.084 7.354 10.340 1.246 2.596 2.574 6.416 3.924 61%
Esposizione non garantita netta 42 229 332 603 27 270 251 548 55 10%

Al 30 giugno 2021, la posizione interbancaria, al netto del portafoglio titoli e dei crediti di funzionamento, evidenzia un saldo creditorio netto di oltre 823 milioni di euro, in netta crescita

40 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021

rispetto all'esposizione netta di 233 milioni di euro registrati alla fine dell'esercizio precedente, per effetto principalmente del rilevante incremento dell'esposizione netta verso banche centrali (+438,8 milioni di euro).

Nel corso del semestre si è infatti proceduto all'accensione di una nuova operazione di finanziamento con la BCE nell'ambito della settima serie del programma TLTRO III, per un ammontare di ulteriori 200 milioni di euro, che è stata tuttavia controbilanciata da una significativa crescita dei depositi liberi verso la medesima Banca centrale (+630 milioni di euro).

A fine semestre sono state inoltre attivate operazioni di PCT con controparti bancarie per 223 milioni di euro con sottostante su titoli ABS.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
1. Crediti a vista 1.244.507 640.814 603.693 94,2%
Depositi liberi con BCE e Banca d'Italia (*) 1.179.071 548.980 630.091 114,8%
Depositi liberi con istituzioni creditizie 105 190 -85 -44,7%
Conti correnti di corrispondenza 65.331 91.644 -26.313 -28,7%
2. Crediti a termine 455.955 190.499 265.456 139,3%
Riserva obbligatoria 113.417 107.772 5.645 5,2%
Depositi vincolati 25.406 24.585 821 3,3%
Pronti contro termine 223.487 - 223.487 n.a.
Margini a garanzia 93.645 58.142 35.503 61,1%
Totale finanziamenti a banche 1.700.462 831.313 869.149 104,6%
1. Debiti verso banche centrali 694.303 497.361 196.942 39,6%
Finanziamento TLTRO 694.303 497.361 196.942 39,6%
2. Debiti verso banche 183.102 100.768 82.334 81,7%
Conti correnti di corrispondenza 156.267 77.034 79.233 102,9%
Pronti contro termine 8.923 6.014 2.909 48,4%
Altri debiti 17.912 17.720 192 1,1%
Totale debiti verso banche 877.405 598.129 279.276 46,7%
Posizione interbancaria netta 823.057 233.184 589.873 253,0%

(*) Riclassificati dalla voce 10 cassa e crediti a vista verso banche centrali.

I debiti verso banche centrali sono costituiti dalle seguenti operazioni di finanziamento di durata triennale erogate nell'ambito del programma TLTRO III (Targeted Long Term Refinancing Operation):

  • TLTRO III IV serie, per un ammontare di 500 milioni di euro, erogato in data 24 giugno 2020 e con scadenza il 24 giugno 2023, fatta salva la possibilità di rimborso anticipato a partire da fine settembre 2021;

  • TLTRO III VII serie, per un ammontare di 200 milioni di euro, erogato in data 24 marzo 2021 e con scadenza il 27 marzo 2024, fatta salva la possibilità di rimborso anticipato a partire da fine marzo 2022.

A seguito delle modifiche al regolamento del programma TLTRO, approvate dalla BCE nel gennaio 2021, il tasso di interesse per ciascuna operazione è fissato a un livello pari a quello medio delle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema, attualmente pari al -0,5%, fatta eccezione per i periodi compresi tra il 24 giugno 2020 e il 23 giugno 2021 e tra il 24 giugno 2021 e il 23 giugno 2022, in cui potrà applicarsi, al verificarsi di determinate condizioni, un tasso di interesse speciale, inferiore di 50 punti base, fino a un tasso negativo dell'1%.

In particolare, il tasso di interesse speciale troverà applicazione qualora nel periodo 23 marzo 2020-23 marzo 2021 (special reference period) e 24 marzo 2021-24 marzo 2022 (additional special reference period) i flussi netti dei finanziamenti eligible erogati a famiglie con finalità del credito diversa dall'acquisto abitazione e a società non finanziarie residenti nell'area dell'euro (net lending special) siano maggiori o uguali a zero.

Si evidenzia come alla data del 30 giugno 2021 Banca Generali si posizioni ampiamente al di sopra dei target.

5.2.3 I fondi per rischi e oneri

I fondi a destinazione specifica ammontano complessivamente a quasi 283 milioni di euro, in crescita di 90,7 milioni di euro rispetto all'anno precedente (+47,1%), per effetto principalmente del fondo stanziato, per un ammontare di 80 milioni di euro, al fine di tutelare i propri clienti professional da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari e, per il residuo, degli stanziamenti per indennità contrattuali della rete di vendita (+16,1 milioni di euro).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Trattamento di fine rapporto subordinato 4.559 4.936 -377 -7,6%
Fondi rischi e oneri per impegni e garanzie rilasciate 104 124 -20 -16,1%
Fondi rischi e oneri per quiescenza e obblighi simili 2.728 3.751 -1.023 -27,3%
Altri fondi per rischi e oneri 275.537 183.461 92.076 50,2%
Fondi per oneri del personale 14.486 15.541 -1.055 -6,8%
Fondo Ristrutturazione - piano di esodi volontari - 162 -162 -100,0%
Fondi rischi per controversie legali 13.751 12.923 828 6,4%
Fondi per indennità contrattuali della rete di vendita 137.486 121.433 16.053 13,2%
Fondi per incentivazioni alla rete di vendita 25.753 27.522 -1.769 -6,4%
Altri fondi per rischi e oneri 4.061 5.880 -1.819 -30,9%
Altri fondi per rischi e oneri - interventi crediti
sanitari
80.000 - 80.000 n.a.
Totale fondi 282.928 192.272 90.656 47,1%

Le indennità contrattuali si riferiscono:

  • agli stanziamenti a copertura dell'indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari prevista dall'art. 1751 del codice civile, valutati su base attuariale, per un ammontare di 76,5 milioni di euro;

  • ad altre indennità legate alla cessazione del rapporto di agenzia o dell'incarico manageriale (indennità valorizzazione manageriale, indennità valorizzazione portafoglio, bonus previdenziale), per 30,1 milioni di euro;

  • al fondo al servizio dei cicli annuali del Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita 2017-2026, per il quale nel 2021 è stato avviato il quinto ciclo annuale 2021-2026, per un ammontare di 30,9 milioni di euro. Gli stanziamenti relativi a quest'ultimo fondo si riferiscono al 50% dell'indennità maturata da erogare per cassa mentre la quota pagabile in azioni Banca Generali è stata trattata secondo quanto previsto dall'IFRS2.

L'incremento dei fondi per indennità contrattuali è principalmente ascrivibile al nuovo ciclo annuale del programma Quadro di Fidelizzazione (+10,4 milioni di euro), per effetto sia dell'ampliamento della platea dei beneficiari che degli ottimi risultati conseguiti in termini di raccolta netta e masse gestite nel semestre appena concluso.

Al netto di tale posta, la variazione netta degli altri fondi attuariali, per un ammontare di 5,7 milioni di euro, è stata determinata dalla rilevante crescita delle basi provvigionali rilevanti, dalla riduzione dei tassi di attualizzazione utilizzati e dalla revisione dei parametri demografici utilizzati, per effetto dell'adeguamento dell'età di pensionamento dei consulenti sulla base delle ultime rilevazioni effettuate16.

Gli accantonamenti per altri fondi rischi e oneri includono anche gli stanziamenti a copertura del contenzioso fiscale, per un ammontare pari a 2,6 milioni di euro, invariati rispetto alla fine dell'esercizio 2020, in assenza di avanzamenti delle interlocuzioni avviate nel corso dei precedenti esercizi con l'Agenzia delle Entrate17.

17 Si rinvia a tale proposito a quanto indicato nella Relazione Annuale Integrata 2020.

16 In particolare, sulla base delle rilevazioni delle età medie al pensionamento su di un orizzonte temporale quinquennale, l'età stimata per i consulenti è stata portata a circa 70 anni, con un incremento di 2 anni rispetto alla stima basata sui parametri di legge.

5.2.4 Il patrimonio netto e gli aggregati di vigilanza

Al 30 giugno il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo bancario, incluso l'utile del periodo, si è attestato a 990,5 milioni di euro, al netto del dividendo relativo all'esercizio 2020 deliberato dall'Assemblea dei Soci dello scorso 22 aprile 2021 per un ammontare di 385,6 milioni di euro, la cui distribuzione è stata sospesa fino al 1° ottobre 2021 in ottemperanza alla Raccomandazione emanata dalla BCE dello scorso 15 dicembre 2020 ed estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni meno significative direttamente vigilate18 in merito alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da Covid-19.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Capitale 116.852 116.852 - -
Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062 -1.187 -2,1%
Riserve 613.397 726.471 -113.074 -15,6%
(Azioni proprie) -38.888 -45.185 6.297 -13,9%
Riserve da valutazione 2.871 4.139 -1.268 -30,6%
Strumenti di capitale 50.000 50.000 - -
Utile (Perdita) d'esercizio 190.098 274.919 -84.821 -30,9%
Patrimonio netto del Gruppo 990.205 1.184.258 -194.053 -16,4%
Patrimonio netto di terzi 275 246 29 11,8%
Patrimonio netto consolidato 990.480 1.184.504 -194.024 -16,4%

La variazione negativa del patrimonio nel primo semestre 2021 è stata influenzata, oltre che dal summenzionato accantonamento del dividendo 2020, dalla dinamica negativa delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita alla redditività complessiva (HTCS) e delle altre riserve che alimentano la redditività complessiva, dalla variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS2) nonché dall'utile consolidato, come evidenziato nella seguente tabella.

30.06.2021 31.12.2020
Patrimonio netto iniziale 1.184.504 917.668
Accantonamento dividendi esercizio precedente -385.611 -
Acquisti di azioni proprie - -12.440
Variazione riserve IFRS 2 3.563 5.823
Variazione riserve da valutazione OCI -1.217 332
Variazioni e dividendi su strumenti capitale AT1 -815 -1.632
Utile consolidato 190.080 274.894
Altri effetti -24 -141
Patrimonio netto finale 990.480 1.184.504
Variazione -194.024 266.836

Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS) evidenziano un decremento netto di 1,9 milioni di euro, per effetto della maggiore volatilità dei mercati finanziari determinata dalle attese inflazionistiche e sul piano della lotta all'emergenza pandemica, dalla diffusione di nuove varianti virali in grado di influenzare gli effetti delle campagne vaccinali in corso.

18 Coerentemente con la vigente Dividend policy 2019-2021, l'Assemblea dei Soci di Banca Generali del 22 aprile 2021 ha approvato la proposta formulata dal CdA del 5 marzo 2021 di distribuire un dividendo di euro 3,30 per azione, per un ammontare complessivo massimo di 385,6 milioni di euro, corrispondenti a un pay-out del 70,5%, calcolato sugli utili cumulati consolidati degli esercizi 2019 e 2020.

Il pagamento del dividendo verrà effettuato in due tranche rispettivamente di 2,70 euro nel quarto trimestre 2021 e 0,60 euro nel primo trimestre 2022 e in ottemperanza a quanto indicato nella Raccomandazione ECB 2020/62, sarà condizionato all'avveramento delle seguenti condizioni: (i) assenza di limiti e condizioni dettati dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d'Italia che possano confliggere ovvero limitare la distribuzione come sopra determinata e, in ogni caso, in conformità alle disposizioni e agli orientamenti di vigilanza tempo per tempo vigenti; (ii) mantenimento di un Total Capital Ratio individuale e consolidato superiore ai minimi regolamentari individuati nello SREP, incrementati di un buffer di 1,7% corrispondenti rispettivamente al 9,7% e 13,5%.

BANCA GENERALI S.P.A.

30.06.2021 31.12.2020
(MIGLIAIA DI EURO) RISERVA
POSITIVA
RISERVA
NEGATIVA
RISERVA
NETTA
RISERVA
NETTA
VARIAZIONE
Riserve da valutazione su titoli
di debito HTCS
5.648 -487 5.161 7.030 -1.869
Riserve da valutazione su titoli
di capitale OCI
97 -602 -505 -510 5
Differenze cambio - -130 -130 -131 1
Utili e perdite attuariali su piani
a benefici definiti
- -1.655 -1.655 -2.250 595
Totale 5.745 -2.874 2.871 4.139 -1.268

L'Assemblea dei Soci del 22 aprile 2020 ha inoltre autorizzato il riacquisto di un massimo di 700.000 azioni proprie al servizio dei piani di remunerazione del personale più rilevante per l'esercizio 2020, del quinto ciclo del piano di fidelizzazione e del nuovo Long Term Incentive Plan per il triennio 2021-2023.

Il programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Autorità di Vigilanza in data 1° luglio 2021 non è stato ancora avviato. Alla data del 30 giugno 2021, pertanto, a fronte delle azioni proprie ancora da riacquistare è stato altresì rilevato, anche ai fini prudenziali, un impegno al riacquisto di fondi propri per un ammontare di 31,6 milioni di euro.

Nel corso del semestre, con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dalla Politica sulle Remunerazioni sono state invece assegnate ai dipendenti e ai consulenti finanziari rientranti nel perimetro del personale più rilevante del Gruppo bancario e ai manager di rete n. 246.385 azioni proprie, per un controvalore di 6.298 migliaia di euro, di cui 82.684 azioni al servizio del piano LTI 2018.

Alla fine del semestre, la Capogruppo Banca Generali detiene pertanto 1.521.291 azioni proprie, per un controvalore di 38.888 migliaia di euro, integralmente destinate al servizio delle Politiche di Remunerazione del personale più rilevante del Gruppo bancario.

N. AZIONI CONTRO
VALORE
(EURO)
PREZZO
MEDIO
N. MEDIO
AZIONI
Esistenze iniziali 1.767.676 45.185.184 25,56 1.767.676
Assegnazioni -246.385 -6.297.135 25,56 -79.330
Acquisti - - n.a. -
Esistenze finali 1.521.291 38.888.050 25,56 1.688.346

I Fondi propri consolidati si attestano su di un livello di 673,9 milioni di euro con un decremento di 2,2 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente, imputabile principalmente agli effetti dell'avvio del programma di acquisto di azioni proprie (-31,6 milioni di euro) e della crescita delle DTA eccedenti dedotte dai fondi propri (-12,4 milioni di euro), che hanno integralmente neutralizzato la stima dell'utile trattenuto (+38,0 milioni di euro) e gli altri effetti (+3,7 milioni di euro) come evidenziato nella tabella che segue.

Fondi propri al 31.12.2020 676.103
Impegni al riacquisto strumenti CET1 -31.557
Stima regolamentare utile trattenuto 38.020
Variazione riserve IFRS2 3.564
Variazione riserve OCI su HTCS -1.864
Variazione riserve OCI IAS 19 596
Variazione avviamenti e intangible (al netto DTL associate) 2.830
Quota eccedente DTA a PL che derivano da differenze temporanee -12.366
DTA a PL che non derivano da differenze temporanee (perdite fiscali) 217
Filtri prudenziali negativi (prudent valuation - metodo semplificato) -785
Variazioni e dividendi su strumenti capitale AT1 -815
Altri effetti (altre riserve) -22
Totale variazioni Tier 1 -2.182
Totale variazioni Tier 2 -
Fondi propri al 30.06.2021 673.921
Variazione -2.182

Con riferimento alla stima regolamentare dell'utile trattenuto, la politica sui dividendi, approvata da Banca Generali per il periodo di piano 2019-2021 prevede la distribuzione, nel rispetto del profilo di rischio definito nell'ambito del Risk Appetite Framework e dell'adeguatezza patrimoniale complessiva, di un dividendo compreso fra il 70% e l'80% dell'utile consolidato, con un minimo di 1,25 euro per azione e comunque nel limite del 100% dell'utile consolidato maturato nel corso dell'anno. Per il primo semestre 2021 la stima regolamentare dell'utile trattenuto è stata pertanto effettuata tenendo conto del valore massimo nel range di pay out previsto, pari all'80% dell'utile consolidato in corso di formazione.

La deduzione dai fondi propri della quota delle DTA nette eccedenti il 10% del CET1 è stata invece determinata dal rilevante incremento di tale aggregato imputabile alle operazioni di riallineamento effettuate e ai maggiori accantonamenti ai fondi per rischi e oneri, fiscalmente rilevanti, effettuati nel semestre. La quota complessivamente non dedotta dell'incremento delle DTA, ponderata con un coefficiente del 250%, ha determinato invece un incremento del rischio di credito per un ammontare di 5,7 milioni di euro.

Il capitale assorbito evidenzia un incremento di 33,2 milioni di euro (+15,2%), per effetto principalmente della espansione delle esposizioni verso imprese (+10,8 milioni di euro) e di un maggior assorbimento patrimoniale delle esposizioni verso intermediari vigilati (+8,4 milioni di euro), oltre che dell'incremento del requisito a fronte delle DTA già evidenziato.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Capitale primario di classe 1 (CET 1) 623.921 626.103 -2.182 -0,35%
Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 50.000 50.000 - -
Totale fondi propri 673.921 676.103 -2.182 -0,32%
Rischio di credito e di controparte 251.792 218.677 33.115 15,14%
Rischio di mercato 71 38 33 86,84%
Rischio operativo 74.507 74.507 - -
Totale capitale assorbito (Pillar I) 326.370 293.222 33.148 11,30%
Totale requisiti vincolanti previsti dallo SREP (Pillar II) 483.028 433.969 49.059 11,30%
Eccedenza rispetto ai requisiti vincolanti SREP 190.893 242.134 -51.241 -21,16%
Attività di rischio ponderate 4.079.614 3.665.275 414.339 11,30%
CET 1/Attività di rischio ponderate 15,3% 17,1% -1,8% -10,5%
Tier 1/Attività di rischio ponderate 16,5% 18,4% -1,9% -10,4%
Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate
(Total capital ratio)
16,5% 18,4% -1,9% -10,4%

A fine periodo, il CET 1 ratio raggiunge così un livello del 15,3% a fronte di un requisito vincolante del 7,75% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 16,5% a fronte di un requisito vincolante previsto dallo SREP dell'11,84%19.

Al fine di attenuare il significativo impatto economico del Covid-19 e promuovere nuovi finanziamenti a imprese e famiglie, la Commissione Europea ha promosso un pacchetto di misure bancarie, contenente anche modifiche al CRR, che sono state recepite con il Regolamento delegato (UE) 2020/873 pubblicato sulla GUCE del 26 giugno 2020. Il pacchetto contiene fra le altre cose:

  • un nuovo regime transitorio IFRS 9 sui fondi propri che permette di sterilizzare, nel periodo 2020-2024 le maggiori rettifiche collettive sulle posizioni performing (stage 1 e stage 2) rilevate rispetto al 1° gennaio 2020;

  • l'introduzione di un filtro transitorio fino al 31 dicembre 2022, per escludere dal calcolo del CET1 l'ammontare dei profitti e delle perdite non realizzati relativi a esposizioni verso amministrazioni e organismi pubblici rilevati a partire dal 31 dicembre 2019;

  • l'anticipazione al 30 giugno 2020 dell'adozione del nuovo SME Supporting factor, finalizzato a sostenere le esposizioni verso piccole e medie imprese, riducendo i requisiti patrimoniali richiesti;

  • l'eliminazione della deduzione dai fondi propri degli investimenti IT in software, attuata con il Reg. delegato 2020/2176 del 12 novembre 2020.

Si evidenzia a tale proposito come Banca Generali non abbia aderito ai summenzionati regimi opzionali transitori. L'implementazione dello SME supporting factor ha invece determinato un impatto positivo in termini di requisiti patrimoniali per il rischio di credito mentre il riconoscimento degli investimenti software un beneficio di circa 11,7 milioni di euro sui fondi propri.

Infine, anche gli indicatori di liquidità della Banca si mantengono a livelli di eccellenza pari al 432% per il LCR (Liquidity Coverage ratio) e al 208% per il NSFR (Net Stable Funding ratio). Il leverage ratio della Banca si posiziona al 4,3%.

PROSPETTO DI RACCORDO FRA PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO BANCA GENERALI E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

30.06.2021
(MIGLIAIA DI EURO) CAPITALE
E RISERVE
RISULTATO PATRIMONIO
NETTO
Patrimonio di Banca Generali 687.043 210.311 897.354
Differenze di patrimonio netto rispetto ai valori di carico
delle società consolidate con il metodo integrale
67.505 - 67.505
-
utili a nuovo delle società consolidate
57.444 - 57.444
-
avviamenti
8.707 - 8.707
-
altre variazioni
1.354 - 1.354
Dividendi da società consolidate 54.550 -218.550 -164.000
Risultato d'esercizio delle società consolidate - 198.446 198.446
Utili di terzi 257 18 275
Risultato delle società collegate valutate all'equity -154 -109 -263
Riserve da valutazione società consolidate -130 - -130
Avviamenti -8.707 - -8.707
Rettifiche di consolidamento 18 -18 -
Patrimonio del Gruppo bancario 800.382 190.098 990.480

19 Si evidenzia inoltre come, nel marzo 2020, la BCE abbia introdotto alcune misure di alleggerimento prudenziale, finalizzate a mitigare l'impatto sul sistema bancario dell'emergenza Covid-19, fra cui la possibilità di operare temporaneamente al di sotto del capital conservation buffer e della guidance di Pillar 2 (P2G) e la possibilità di rispettare il requisito di Pillar 2 vincolante (P2R) anche utilizzando parzialmente strumenti di capitale diversi dal CET 1. Sulla base di queste misure il requisito vincolante complessivo per il Gruppo bancario si attesterebbe transitoriamente al 9,34%, con un eccedenza rispetto ai Fondi propri di oltre 300 milioni di euro.

5.2.5 I flussi di cassa

Nel primo semestre 2021, la gestione operativa ha complessivamente generato liquidità per quasi 631 milioni di euro.

In particolare, i flussi in entrata sono stati realizzati, principalmente dalla gestione reddituale (234 milioni di euro), dalla rilevante espansione della raccolta da clientela (+1.681 milioni di euro), dalla raccolta da banche, per effetto di una nuova tranche del finanziamento TLTRO III di 200 milioni di euro e dalla espansione delle altre passività operative.

Tale liquidità è stata prevalentemente assorbita dagli investimenti in attività finanziarie (-1.518 milioni di euro), e nel comparto interbancario (-240 milioni di euro).

La posizione finanziaria del Gruppo bancario ha inoltre beneficiato del differimento del pagamento dei dividendi dell'esercizio 2020, la cui distribuzione è stata sospesa fino al 1° ottobre 2021 in ottemperanza alla Raccomandazione emanata dalla BCE dello scorso 15 dicembre 2020 in merito alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da Covid-19.

Il saldo delle disponibilità liquide a fine periodo si attesta pertanto a 1.203 milioni di euro, con un incremento di 589 milioni di euro rispetto alla chiusura del primo semestre 2020 e di 629 milioni rispetto all'esercizio 2020.

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 VARIAZIONE
Liquidità generata dalla gestione reddituale 233.922 157.411 76.511
Attività finanziarie -1.517.741 -539.778 -977.963
Finanziamenti a banche -240.548 -43.097 -197.451
Finanziamenti a clientela -19.372 130.035 -149.407
Altre attività operative -25.829 -24.764 -1.064
Totale attività -1.803.489 -477.604 -1.325.886
Finanziamenti da banche 282.337 485.820 -203.483
Finanziamenti da clientela 1.681.404 -188.397 1.869.801
Altre passività operative 236.587 112.336 124.251
Totale passività 2.200.328 409.759 1.790.569
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 630.761 89.566 541.195
Investimenti -377 -322 -55
Acquisti e cessioni di rami d'azienda e partecipazioni -597 -289 -308
Liquidità generata/assorbita dall'attività di investimento -974 -611 -363
Dividendi erogati -1.124 -1.125 1
Liquidità generata/assorbita dall'attività di provvista -1.124 -1.125 1
Liquidità netta generata/assorbita 628.663 87.830 540.833
Cassa e disponibilità liquide 1.202.771 613.230 589.541

6. Andamento delle società del Gruppo

6.1 Andamento di Banca Generali S.p.A.

Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2021 con un risultato netto di 210,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 161,0 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto principalmente del maggior contributo dei dividendi distribuiti sia in acconto che a saldo dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg S.A., in aumento da 138,3 a 218,6 milioni di euro.

Il risultato semestrale della capogruppo è stato inoltre influenzato dall'effetto di componenti non ricorrenti, già analizzate nell'ambito del commento sul risultato economico consolidato, che da ogni punto di vista presentano caratteri di straordinarietà:

  • lo stanziamento prudenziale di un accantonamento per 80 milioni di euro al fine di tutelare i propri clienti da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari riservati a clienti professionali;

  • la rilevazione di un beneficio fiscale complessivo di 13,1 milioni di euro a seguito dell'attivazione dei regimi opzionali di affrancamento dei valori degli avviamenti, marchi e attività immateriali, previsti dall'art. 110 del DL 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto"), dal regime speciale ai sensi dell'art. 15 comma 10 del DL 185/2008) e del regime ordinario di cui all'art. 176 comma 2-ter del TUIR.

Il margine di intermediazione riclassificato20, al netto dei dividendi da partecipazioni del Gruppo bancario, evidenzia un progresso di circa 29,4 milioni di euro (+18,0%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto, principalmente, della crescita del margine commissionale (+25,2 milioni di euro) e, in misura minore, di quella del margine di interesse (+1,5 milioni di euro). Anche il risultato della gestione finanziaria ha evidenziato un incremento attestandosi a 11,5 milioni di euro a fronte degli 8,6 milioni rilevati nel primo semestre del 2020.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO %
Interessi netti 44.225 42.744 1.481 3,5%
Risultato netto della gestione finanziaria 10.393 6.940 3.453 49,8%
Dividendi 219.606 140.016 79.590 56,8%
-
di cui: dividendi da partecipazioni
218.550 138.320 80.230 58,0%
Margine finanziario 274.224 189.700 84.524 44,6%
Commissioni attive 357.314 300.788 56.526 18,8%
Commissioni passive -219.609 -188.235 -31.374 16,7%
Commissioni nette 137.705 112.553 25.152 22,3%
Margine di intermediazione 411.929 302.253 109.676 36,3%
Spese per il personale -46.968 -42.676 -4.292 10,1%
Altre spese amministrative -45.175 -41.868 -3.307 7,9%
Rettifiche di valore nette su attività materiali
e immateriali
-16.209 -14.450 -1.759 12,2%
Altri oneri/proventi di gestione 5.095 1.894 3.201 n.a.%
Costi operativi netti -103.257 -97.100 -6.157 6,3%
Risultato operativo 308.672 205.153 103.519 50,5%
Rettifiche di valore nette per deterioramento -4.051 -4.421 370 -8,4%
Accantonamenti netti -98.576 -14.388 -84.188 n.a.
Tributi e oneri relativi al sistema bancario -6.137 -4.019 -2.118 52,7%
Utile operativo ante imposte 199.908 182.325 17.583 9,6%
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente 10.403 -21.321 31.724 n.a.
Utile netto 210.311 161.004 49.307 30,6%

20 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento. Conseguentemente, l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente sia al 2021 che al 2020.

Il margine di interesse si attesta a 44,2 milioni di euro, con un contenuto incremento del 3,5% realizzato grazie all'espansione delle operazioni di finanziamento alla clientela (+1,6 milioni di euro) e all'operatività con la BCE (+2,2 milioni di euro come sbilancio fra i proventi sul finanziamento TLTRO e gli oneri relativi ai depositi liberi eccedenti) che hanno permesso di controbilanciare la contrazione degli interessi su attività finanziarie (-2,6 milioni di euro).

L'incremento dell'aggregato commissionale (+22,3%), che si attesta nel periodo a 137,7 milioni di euro, va attribuito all'effetto combinato della crescita delle commissioni attive (+56,5 milioni di euro) – in particolare di quelle connesse all'attività di collocamento titoli e OICR (+28,9 milioni di euro) e di distribuzione di servizi finanziari di terzi (+10,9 milioni di euro) – e dell'aumento delle commissioni passive (+31,4 milioni di euro), con particolare riferimento alle commissioni di offerta fuori sede (+29,5 milioni di euro).

I costi operativi21 netti si attestano a circa 103,3 milioni di euro, in crescita del 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi, al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti, si attesta su di un livello del 45,0%, rispetto al 50,4% registrato nel primo semestre 2020.

Al netto della componente straordinaria sopra descritta, gli accantonamenti, le rettifiche di valore nette e gli oneri relativi al sistema bancario ammontano complessivamente a 28,8 milioni di euro, in crescita di 5,7 milioni rispetto all'esercizio 2020 per effetto principalmente dei maggiori stanziamenti a copertura degli impegni per indennità contrattuali della rete di vendita (+5,0 milioni di euro) e della crescita dei contributi ai fondi di salvaguardia del sistema bancario (+2,1 milioni di euro).

L'utile operativo ante imposte si attesta così a 199,9 milioni di euro, in aumento del 9,6% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2020.

Le imposte di competenza del periodo, al lordo della componente straordinaria derivante dal riallineamento registrano una significativa contrazione, con un tax rate complessivo in calo dall'11,7% del primo semestre 2020 all'1,4%, per effetto:

  • della maggior incidenza sul risultato dei dividendi da partecipazioni assoggettati a imposizione ridotta;

  • della contrazione dell'utile ante imposte al netto dei summenzionati dividendi, in relazione all'accantonamento straordinario effettuato.

Il totale complessivo degli asset under management intermediati dalla Banca per conto della clientela e preso a riferimento per le comunicazioni ad Assoreti ammonta al 30 giugno 2021 a 79,4 miliardi di euro, con un incremento dell'8,3% rispetto alla fine dell'esercizio precedente. La raccolta netta ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro, in crescita del 34,8% rispetto ai dati registrati alla fine del medesimo periodo del 2020.

6.2 Andamento di BG Fund Management Luxembourg S.A.

BG Fund Management Luxembourg S.A. (di seguito BGFML) è una Società di diritto lussemburghese specializzata nell'amministrazione e gestione delle Sicav promosse dal Gruppo Banca Generali (Lux IM Sicav, BG Selection Sicav) e della Sicav denominata "BG Alternative" riservata a investitori istituzionali.

Dal mese di marzo 2020 la Management Company ha acquisito, inoltre, la delega di gestione della sicav di diritto lussemburghese Nextam Partners Sicav.

BGFML ha chiuso il primo semestre 2021 con un utile pari a 199,1 milioni di euro, facendo registrare un incremento superiore agli 87 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2020, imputabile in gran parte alle commissioni attive di performance, che evidenziano una crescita di 91,6 milioni di euro.

21 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle altre spese amministrative, dei recuperi di imposte dalla clientela. Conseguentemente, l'aggregato degli altri proventi è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 34,3 milioni di euro relativamente al 2021 e di 30,8 milioni per il 2020. Inoltre gli oneri per contributi obbligatori versati dalla Banca, ai sensi delle direttive DSGD e BRRD per la salvaguardia del sistema bancario (contributi al FITD, al Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale per interventi pregressi), sono stati scorporati dall'aggregato delle spese amministrative e riclassificati a voce propria al fine di meglio rappresentare l'evoluzione dei costi più strettamente legati alla struttura operativa della Banca.

Il margine di intermediazione si attesta a 234,5 milioni di euro (+102,3 milioni di euro), mentre i costi operativi risultano pressoché in linea con quelli del primo semestre 2020, attestandosi a 3,7 milioni di euro (di cui 2,5 milioni di euro afferenti al personale).

Il patrimonio netto della società ammonta a 94,4 milioni di euro, al netto dei dividendi già erogati in acconto e a saldo sul risultato 2020, per un ammontare di 218,6 milioni di euro.

Complessivamente, i patrimoni in gestione al 30 giugno 2021 ammontano a 20.243 milioni di euro e hanno fatto registrare un incremento di 1.425 milioni di euro rispetto ai 18.818 milioni di euro del 31 dicembre 2020.

6.3 Andamento di Generfid S.p.A.

Generfid, società specializzata nell'intestazione fiduciaria di patrimoni, ha chiuso il primo semestre del 2021 in lieve perdita e con un patrimonio netto pari a circa 0,8 milioni di euro. Il margine di intermediazione si attesta a circa 0,6 milioni di euro e copre sostanzialmente i costi operativi.

Gli Asset Under Management ammontano a 1.326 milioni di euro (1.238 milioni di euro nel 2020).

6.4 Andamento di BG Valeur S.A.

BG Valeur S.A. è entrata a far parte del Gruppo Banca Generali in data 15 ottobre 2019 e costituisce una boutique finanziaria attiva nella gestione di patrimoni e nel private banking con sede a Lugano, in Svizzera.

La società ha chiuso il primo semestre del 2021 con una lieve perdita, determinata sulla base dei principi contabili locali, di 312 migliaia di CHF (285,3 migliaia di euro).

I ricavi derivanti dalla gestione di patrimoni e dall'attività di advisory ammontano a circa 4,8 milioni di CHF, mentre i costi operativi ammontano complessivamente a 5,1 milioni di CHF (di cui 3,6 milioni di CHF afferenti al personale).

Il patrimonio netto civilistico di BG Valeur S.A. al 30 giugno 2021 si attesta a 3,0 milioni di CHF.

Al 30 giugno 2021 gli Asset Under Management ammontano a 1.056 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 1.067 milioni di euro del 31 dicembre 2020.

6.5 Nextam Partners SIM e Nextam Partners Ltd.

Nel corso del primo semestre 2021, l'attività di riorganizzazione del Gruppo Nextam Partners22 è proseguita con l'approvazione della dismissione della partecipazione di controllo in Nextam Partners SIM S.p.A.

In particolare, in data 5 marzo 2021, il CdA di Banca Generali ha deliberato la cessione di una quota dell'80,1% del capitale sociale di tale società.

Al termine dell'operazione, soggetta alla preventiva autorizzazione da parte della Banca d'Italia, Banca Generali rimarrà così titolare di una partecipazione di collegamento pari al 19,9% del capitale della SIM.

Sulla base di quanto previsto dall'IFRS5, alla data del 30 giugno 2021, le attività e le passività afferenti alla società sono state riclassificate nelle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale relative ai gruppi di attività in corso di dismissione e alle passività associate ai gruppi di attività in corso di dismissione.

Nell'ambito degli accordi intercorsi con alcuni dei precedenti soci del Gruppo Nextam si è proceduto altresì a stipulare accordi transattivi volti a definire gli eventuali importi dovuti a tali soci in relazione agli ammontari di earn-out previsti nel contratto di acquisizione delle società Nextam Partners e a permettere lo scioglimento del rapporto di lavoro di Banca Generali con il principale Key manager del gruppo acquisito23 mentre continua il rapporto lavorativo con gli altri due Key manager.

22 Per maggiori approfondimenti si rinvia alla Relazione Annuale Integrata 2020.

23 A tale proposito, alla fine del semestre Banca Generali ha proceduto ad adeguare il valore della passività stanziata a fronte del corrispettivo variabile previsto dal contratto di acquisizione del gruppo a favore dei venditori per un ammontare di 1,2 milioni di euro.

Nextam SIM S.p.A. ha chiuso il primo semestre 2021 con una perdita pari a 514 migliaia di euro24, in aumento rispetto alla perdita di 472 migliaia di euro riferita al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il margine di intermediazione si attesta a circa 306 migliaia di euro, mentre i costi operativi ammontano a 567 migliaia di euro, di cui 281 afferenti il personale.

Nextam Partners Ltd. ha invece avviato la procedura di liquidazione volontaria (Member's Voluntary Liquidation) in data 16 dicembre 2020 e nel corso del primo semestre 2021 è stata sostanzialmente inattiva.

La società ha un patrimonio netto residuo di 208 GBP ed è previsto che la procedura di liquidazione venga completata entro la fine del corrente esercizio.

24 Dato riferito alla situazione consolidata e comprensivo dello stralcio di imposte anticipate su perdite relative al precedente esercizio per un ammontare di 252 migliaia di euro. Al netto di tale importo la perdita semestrale ammonta a 262 migliaia di euro.

7. Operazioni con parti correlate

7.1 Aspetti procedurali

In conformità alle previsioni di cui all'art. 2391-bis Cod. Civ., al Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate (adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, nonché da ultimo aggiornato con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 che recepisce, a livello di normativa secondaria, i contenuti della Direttiva (UE) 2017/828 (c.d. "Shareholders' Right Directive II") per quel che riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti) e alle disposizioni contenute nella Parte III, Capitolo 11 della Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, 33° aggiornamento, per effetto delle quali è stato abrogato il Capitolo 5, Titolo V, della Circolare Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la prima versione della "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati", entrata in vigore il 1° gennaio 2011 e da ultimo aggiornata in data 22 giugno 2021 con decorrenza dal 1° luglio 2021.

La predetta procedura si propone di dare attuazione alle discipline CONSOB e Banca d'Italia introducendo, con valenza per tutte le Società del Gruppo Bancario, regole sull'operatività con Parti Correlate e Soggetti Collegati che disciplinano le modalità istruttorie, le competenze deliberative, di rendicontazione e di informativa.

7.2 Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Fermi restando gli obblighi informativi previsti dallo IAS 24, l'art. 5 comma 8 del Regolamento Consob contiene norme in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate.

Viene richiesto in particolare che nella relazione intermedia sulla gestione sia fornita informazione:

  • a) sulle singole operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo di riferimento;
  • b) sulle altre singole operazioni con parti correlate "che abbiano influito in misura rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società;
  • c) sulle modifiche o gli sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto "un effetto rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società nel periodo di riferimento.

A tale proposito si evidenzia quanto segue.

Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie

Nel corso del primo semestre 2021 non sono state realizzate operazioni con "parti correlate" di carattere atipico o inusuali, considerate tali da avere "effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili, relative all'emittente".

Operazioni di maggiore rilevanza

Nel primo semestre del 2021 non è stata effettuata alcuna operazione qualificabile come di "maggiore rilevanza" non ordinaria e non a condizioni di mercato o standard dalla quale possa essere derivato, in applicazione della Procedura in materia di operazioni con parti correlate, un obbligo di pubblicazione del relativo documento informativo al mercato.

Altre operazioni rilevanti

Nel corso del primo semestre 2021 è stata deliberata una sola operazione qualificabile come di "minor rilevanza" (i.e. operazioni di importo superiore alla soglia di esiguità definita ai sensi della "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati"), approvata dal Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole non vincolante del Comitato Controllo e Rischi. In particolare, in data 25 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha deliberato l'approvazione di un contratto di prestazione di servizi a favore di BG Saxo SIM S.p.A., società in joint venture partecipata da Banca Generali.

Operazioni di natura ordinaria o ricorrente

Le operazioni di natura ordinaria o ricorrente poste in essere nel primo semestre del 2021 con parti correlate rientrano nell'ambito della ordinaria operatività del Gruppo e sono di norma poste in essere a condizioni di mercato e comunque sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica, nel rispetto delle procedure interne sopra richiamate.

Nell'ambito di tale operatività non vi sono state modifiche al quadro dei rapporti con parti correlate, descritto più dettagliatamente nel Bilancio al 31 dicembre 2020, che abbiano comportato effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica della Società e del Gruppo bancario.

Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del primo semestre 2021 sono presentati nella specifica sezione del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, unitamente alle altre informazioni sui rapporti con parti correlate.

Le operazioni con parti correlate infragruppo non sono incluse nella citata informativa, in quanto elise a livello consolidato.

8. Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo

8.1 Dipendenti

L'organico al 30 giugno 2021 ammonta a 985 persone ed è costituito da 66 Dirigenti, 181 Quadri Direttivi di 3° e 4° Livello, 738 dipendenti di altri livelli; di questi ultimi, 154 sono Quadri Direttivi di 1° e 2° livello.

BANCA
GENERALI
GENERFID BG FML NEXTAM SIM BG VALEUR TOTALE
30.06.2021
Dirigenti 59 1 3 - 3 66
Quadri 3°/4° 153 1 9 - 18 181
Altri 709 5 16 4 4 738
Totali 921 7 28 4 25 985

Fra i 985 dipendenti al 30 giugno 2021, n. 47 hanno un contratto a tempo determinato, n. 5 dei quali per sostituzione di personale assente per maternità/aspettativa.

Rispetto a fine 2020 si è avuto un incremento di n. 23 risorse riconducibile all'aumento di:

  • n. 13 risorse fra il personale a tempo indeterminato, a seguito del consolidamento di risorse già in organico e ad assunzioni dal mercato;

  • n. 10 risorse fra il personale a tempo determinato, a seguito dell'assunzione di risorse a supporto di picchi di lavoro legati ad attività e progetti straordinari, per i quali è prevista l'uscita entro fine anno.

Per quanto riguarda le relazioni sindacali, si segnala:

  • la stipula di un verbale di incontro sindacale relativo al premio aziendale 2020 in cui sono stati precisati gli importi individualmente spettanti e confermate le agevolazioni a favore dei dipendenti (tassazione agevolata o conversione in welfare, tramite il portale dedicato di Generali Welion). Per completezza, si segnala che l'opportunità di conversione in welfare è stata oggetto di un ciclo di webinar finalizzati a dare la massima informazione e consapevolezza ai dipendenti interessati;

  • l'effettuazione di incontri sindacali, tenutisi tra marzo e aprile, relativi all'aggiornamento delle tematiche relative all'applicazione delle misure normative e organizzative anti Covid e alle principali dinamiche riguardanti i dati dimensionali sugli organici aziendali;

  • l'attivazione della procedura sindacale ex art. 47 L. 428/90 relativa alla cessione di un ramo d'azienda da Binck Bank a Banca Generali. La procedura troverà conclusione nel corso del mese di luglio.

8.1.1 Formazione e sviluppo dipendenti

Anche i primi sei mesi del 2021 sono caratterizzati dall'attenzione agli investimenti, da parte di Banca Generali, allo sviluppo, alla crescita e alla gestione delle proprie risorse, attraverso la diffusione di una cultura aziendale basata su valori condivisi, sulla diffusione delle competenze distintive e sulla valorizzazione della diversità e dell'inclusione. Il proseguimento dello stato di emergenza, legato alla pandemia Covid-19, ha messo ancora di più al centro il tema del Capitale Umano identificando la protezione delle risorse umane e lo sviluppo delle stesse come le due principali priorità per garantire la continuità del business.

Per il secondo anno consecutivo il processo di Group Performance Management è stato gestito da remoto con grande attenzione sia da parte dei People Manager sia dei Collaboratori sfruttando il momento di feedback come importante momento di confronto su risultati, obiettivi e aspettative. Sono state realizzate anche nel 2021 le aule virtuali dedicate ai People Manager, per supportarli nella gestione del Group Performance Management, con focus sul processo e sugli strumenti a supporto, per rafforzare l'efficacia nella gestione degli incontri da remoto con i Collaboratori e nella costruzione degli obiettivi. Ulteriori webinar di approfondimento sono stati dedicati a tutta la popolazione aziendale, sempre focalizzati sul processo per chiarire dubbi e sensibilizzare sulla responsabilità di ciascuno nella buona riuscita del momento di Performance Management.

È proseguito anche nel 2021 l'importante lavoro di comunicazione e aggiornamento costante realizzato in collaborazione con il Top Management, attraverso video e comunicazioni ad hoc, per tenere costantemente allineata la Banca in merito al momento vissuto e ai progetti core per BG (ad esempio: Convention Digital Meeting realizzata a Marzo 2021 dedicata a tutti i dipendenti, e Web Call trimestrale di condivisione dei risultati del Gruppo BG).

In coerenza con il posizionamento strategico del Gruppo Banca Generali, il coinvolgimento dei dipendenti ha rappresentato ancora di più in questo primo semestre del 2021 una delle leve fondamentali per sostenere l'engagement e l'empowerment dell'azienda.

Sono proseguite nel 2021 le iniziative, lanciate a seguito della Pulse Survey del 2020:

  • i webinar live focalizzati sul tema dell'anti fragilità e dedicati a tutta la popolazione aziendale, di ispirazione e comprensione del momento che stiamo vivendo;

  • i podcast sui "Life-Time Partner Behaviour" per approfondire i valori e accompagnare le persone nei cambiamenti strategici e costruire uno stile unico BG;

  • gli incontri di "Meet the Future", conversazioni virtuali con esperti provenienti dal mondo dell'impresa, dell'arte e della cultura, per riflettere sulle trasformazioni in corso nel mondo del lavoro e fornire nuove lenti per interpretare i grandi cambiamenti.

Sono partiti nuovi progetti, proseguendo l'attenzione da parte di BG per le sue Persone, non solo da un punto di vista professionale, ma anche personale:

  • "@unavitasanaelongeva": incontri virtuali dedicati al benessere, realizzati in collaborazione con la Fondazione Valter Longo, per sensibilizzare e promuovere uno stile di vita salutare e abitudini alimentari corrette;

  • "Le sfide dell'essere genitore oggi": webinar dedicati ai genitori volti a diffondere una cultura fondata sull'inclusione e l'integrazione, che attraverso i genitori, possa arrivare anche ai ragazzi, per un futuro senza pregiudizi di genere.

Nuovi progetti inoltre sono stati implementati per:

Supportare la cultura della diversità:

  • BGWomen: percorsi dedicati alle donne, ma non solo, del Gruppo BG. I webinar sono pensati da una parte per mettere a disposizione delle Colleghe alcuni strumenti per poter sempre essere autentiche e di successo lavorando sul proprio potenziale; dall'altra parte per sensibilizzare i Colleghi su quali possano essere le principali difficoltà che generalmente una donna si trova ad affrontare sul posto di lavoro.
  • Creare sempre di più senso di appartenenza all'interno del Gruppo BG, con momenti di discussione con il Top Management e supportando la nuova cultura del lavoro in modalità ibrida:

  • "OnBOARDING": Momenti in digitale di scoperta del mondo BG, dell'organizzazione e dei tool operativi disponibili, dedicati ai neoassunti;
  • "A coffee with…": pause caffè dedicate all'approfondimento di alcuni dei temi del momento per confrontarsi attivamente con i referenti BG di ciascun progetto;
  • "MAP2THENEW": Training specifici dedicati allo sviluppo delle competenze manageriali nel new normal per diffondere e condividere un unico stile manageriale.

Oltre alle attività sopra descritte, sono proseguite con attenzione e impegno nel primo semestre del 2021 le attività di formazione continua delle persone. Nello specifico possiamo riportare le seguenti attività di training:

  • è proseguito senza sosta il costante aggiornamento e fruizione dei training legati alla formazione obbligatoria, normativa e sicurezza, per rendere la Banca sostenibile sul lungo periodo. Anche questa formazione è stata erogata o in modalità e-learning, attraverso la piattaforma e-learning dedicata, o in modalità aula virtuale;

  • tema centrale, considerando le nuove modalità lavorative, è stata la Cyber Security per la quale è stato realizzato un training dedicato a tutta la popolazione del Gruppo BG, finalizzato ad accrescere la consapevolezza in materia di sicurezza informatica, evidenziando i "campanelli d'allarme", le minacce e i reati informatici ai quali siamo esposti lavorando nelle modalità attuali;

  • la scoperta del mondo dei dati e del ruolo che giocano nell'ambizione di BG di diventare una Data Driven Company è stato un altro tema chiave nei primi mesi del 2021, approfondito sia tramite pillole e-learning sia tramite training dedicati, diretto per creare una cultura del dato diffusa;

  • grande importanza è stata data inoltre a tutta la formazione tecnico-specialistica da una parte (approfondimento delle tematiche FinTech, Blockchain & Cryptocurrencies, AI, etc. …) e comportamentale dall'altra (incontri dedicati ai temi della collaborazione, della diversità, della comunicazione, etc.);

  • sono proseguiti i corsi dedicati alla formazione linguistica, attraverso l'attivazione di training sia per figure manageriali che per tutta quella fetta di popolazione aziendale che ha incrementato i contatti con interlocutori internazionali.

I primi sei mesi inoltre sono stati caratterizzati dal lancio della nuova piattaforma di formazione BG Lab dedicata a tutti i dipendenti. Uno strumento digitale semplice, intuitivo e innovativo nell'approccio alla formazione, dove poter trovare i contenuti utili condivisi con i Consulenti, rivedere webinar di approfondimento, dedicarsi alla formazione obbligatoria e tanto altro ancora.

Le attività realizzate e la partecipazione a queste attività testimoniano ancora di più l'attenzione del Gruppo Banca Generali e del Top Management alle tematiche legate allo sviluppo, all'empowerment e alla formazione continua delle competenze tecniche e manageriali dei dipendenti di Banca Generali, che si sono dimostrati aperti all'innovazione, flessibili al cambiamento e curiosi nell'apprendimento.

8.2 Consulenti Finanziari

Consulenti Finanziari

Banca Generali possiede una tra le più importanti reti di distribuzione di Consulenti Finanziari del mercato italiano: a maggio 2021 (ultimo dato di mercato disponibile) erano presenti in struttura 2.132 Consulenti Finanziari e Relationship Manager.

NUMERO CONSULENTI FINANZIARI ASSORETI 23.754

Maggio 2021 | Fonte: Assoreti

A giugno 2021 i consulenti finanziari sono 2.139 che rispetto a dicembre 2020, registrano una crescita di 52 unità.

I principali dati riferibili alla rete distributiva di Banca Generali sono sinteticamente illustrati nelle seguenti tabelle, che raffrontano i dati del 2021 e del 2020:

30.06.2021
N. CF ASSET
(MLN DI EURO)
ASSET PER CF
(MLN DI EURO)
Financial Planner/Private Bankers 1.714 46.678 27,2
Wealth Management 425 32.683 76,9
Totale 2.139 79.361 37,1
30.06.2020
N. CF ASSET
(MLN DI EURO)
ASSET PER CF
(MLN DI EURO)
Financial Planner/Private Bankers 1.652 39.444 23,9
Wealth Management 408 27.655 67,8
Totale 2.060 67.099 32,6

Banca Generali, nel mese di marzo 2021 (ultimo dato disponibile), si è collocata al secondo posto nella classifica Assoreti per patrimonio pro-capite per consulente finanziario con 35,9 milioni di euro (+46% rispetto ai 29,6 milioni di euro della media del mercato Assoreti, 24,6 milioni di euro escludendo ISPB).

CONSULENTI FINANZIARI E AUM PRO CAPITE

Marzo 2021 | Fonte: Assoreti

La buona produttività della rete commerciale è riscontrabile anche nei dati di raccolta netta pro-capite che vedono i professionisti di Banca Generali ai vertici del mercato Assoreti anche a maggio 2021 (ultimo dato disponibile), con 1,4 milioni di euro (+45% rispetto a 1,0 milione di euro della media del mercato Assoreti).

RACCOLTA NETTA PRO-CAPITE CONSULENTI FINANZIARI ASSORETI

Maggio 2021 | Fonte: Assoreti

La produttività della rete commerciale di Banca Generali si evidenzia anche con riferimento agli AUM pro-capite che, a marzo 2021, ammontano a 36,5 milioni di euro in ulteriore aumento rispetto ai dati degli anni precedenti a testimonianza della qualità della rete distributiva e dell'importante lavoro svolto.

EVOLUZIONE AUM E CONSULENTI FINANZIARI

8.1.1 Formazione rete distributiva

Formazione manageriale

ze attive.

Nel primo semestre 2021, con l'obiettivo di continuare a essere vicini alla Rete nel delicato contesto attuale, è ripreso il palinsesto formativo digitale My Webinar con una serie di appuntamenti rivolti a tutta la Rete e ai Manager, con l'obiettivo di alzare lo sguardo verso il futuro e osservare opportunità e sfide con un approccio sostenibile alla consulenza, che permetta di consolidare il rapporto di fiducia con i Clienti e accrescere il valore della professionalità del Consulente.

Il palinsesto formativo dedicato ai Consulenti ha, infatti, come trait d'union, la consulenza sostenibile nel tempo, con lo scopo di approfondire, insieme a esperti, sia le potenzialità del rapporto consulenziale che le tecniche e gli strumenti di negoziazione e gestione del conflitto per cogliere, con successo, le opportunità di valore nella relazione con il Cliente.

Il palinsesto formativo rivolto ai Manager, invece, è stato sviluppato per creare un momento stimolante di confronto su tematiche chiave, in una logica di eccellenza e creatività, per ispirarli nel loro ruolo di guida e arricchire la loro professionalità.

Grazie al contributo di testimonial d'eccellenza, si è cercato di fornire nuove chiavi di lettura e spunti concreti per fare un salto di qualità verso il nuovo e trasferire la capacità di innovare al proprio team.

Inoltre, in linea con l'attenzione costante di Banca Generali verso il femminile e in continuità con il percorso di Leadership iniziato nel 2016 dedicato allo sviluppo di capacità personali quali self empowerment, comunicazione e intelligenza emotiva, anche quest'anno è stato realizzato un webinar dedicato alle consulenti, per approfondire quegli aspetti della negoziazione al femminile che richiedono maggiore attenzione e quali strategie adottare per avere successo.

Per saper cogliere le opportunità del contesto ed essere sempre aggiornati sulle potenzialità di crescita qualitativa e quantitativa del proprio portafoglio Clienti, è nato un percorso formativo composito, dedicato a Consulenti selezionati, che ha visto l'alternanza di momenti di webinar e laboratori esperienziali, per condividere metodi utili a sviluppare il proprio portafoglio Clienti. Questo primo semestre 2021 ha visto un focus sul processo commerciale, sulle principali leve e gli atteggiamenti chiave per la ricerca di nuova clientela, con un approfondimento sulle referen-

Come ogni anno, continua il potenziamento della squadra manageriale di Area Manager e District Manager, con l'inserimento per alcune aree degli Executive Manager, con percorsi personalizzati di Team Coaching per supportarli nello sviluppo e nella crescita professionale dei loro team, allenando il loro ruolo di guida nella gestione delle nuove sfide richieste da un contesto in continuo cambiamento.

Sempre per la squadra manageriale e per alcuni consulenti selezionati, ha preso avvio Marilyn: un percorso di Intelligenza Artificiale per prendere consapevolezza e sviluppare la qualità del proprio stile di comunicazione, attraverso un public speaking innovativo e digitale.

Formazione Commerciale

Anche la Formazione Commerciale per il primo semestre 2021 si è svolta completamente online, in rispetto alle regole di distanziamento fisico dovuto alla pandemia da Covid-19. Il primo progetto realizzato è stato quello relativo ai Portafogli Flessibili, la soluzione di investimento di BG che permette di controllare in maniera dinamica il rischio di mercato e di gestirlo in modo rigoroso, sfruttando le opportunità di mercato. Il percorso ha previsto aule virtuali su un cluster di Consulenti selezionati scelti all'interno di ogni Area.

È poi proseguito il percorso formativo iniziato negli anni precedenti riguardante la piattaforma di trading online BG Saxo. Tutta la Rete è stata coinvolta in webinar formativi con l'obiettivo di presentare gli ultimi sviluppi del progetto dedicato all'evoluta piattaforma di trading, capace di coniugare le più avanzate funzionalità alla semplicità del servizio. In particolare, la proposta formativa si è concentrata sull'utilizzo della piattaforma da parte dei Consulenti per poter inviare ordini a mercato per conto dei propri clienti.

Accanto a questi percorsi è stato sviluppato il Fintech di BG, un vero e proprio palinsesto digitale dedicato agli strumenti tecnologici a disposizione dei Consulenti di Banca Generali. È stata coinvolta tutta la Rete e nel corso di 17 settimane consecutive si sono susseguiti diversi argomenti con relatori esperti per approfondire l'utilizzo di strumenti e applicazioni a supporto dell'attività di consulenza.

Infine, è stato realizzato un mini-palinsesto in 3 edizioni con lo scopo di analizzare alcuni temi di stretta attualità e fornire ai Consulenti gli strumenti per interpretare argomenti quali i Certificati, le Cryptocurrency e i Portafogli Flessibili.

Formazione Istituzionale

Nel 2021 l'aggiornamento professionale annuale ai fini Ivass avrà come tematiche principali la formazione di prodotto e normativa come IDD II, ma anche approfondimenti sulla consulenza patrimoniale, sulla sempre maggiore rilevanza del contesto ESG, sull'analisi dei bisogni nel contesto assicurativo e la capacità di ascoltare e decodificare i bisogni della clientela, attraverso una professione sempre più digitale del consulente finanziario.

All'inizio dell'anno è stato definito il percorso di aggiornamento delle competenze e conoscenze ai fini MiFID II come da Regolamento Intermediari emanato all'inizio del 2018, in collaborazione con due partner di eccellenza: l'Università Cattolica del Sacro Cuore e Excellence Education.

Come ogni anno, ai Consulenti finanziari neo inseriti è stato riservato l'aggiornamento formativo sulla nostra piattaforma formativa BG LAb, in modalità di auto-formazione on-line. I principali temi trattati sono stati: Normativa Antiriciclaggio, MiFID II, Privacy, D.Lgs. 231/2001, Trasparenza Bancaria, Qualified Intermediary e Market Abuse.

Inoltre, è stato progettato e sperimentato un percorso di inserimento «Formazione Junior Banker» destinato ai Consulenti Finanziari neo inseriti nell'ultimo anno. Gli obiettivi di questo progetto sono stati quelli di avere una maggiore consapevolezza dei processi operativi e di tutti gli strumenti della Banca per svolgere al meglio le attività quotidiane fin dai primi giorni d'inserimento. Anche questo percorso si è svolto attraverso webinar live nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Anche quest'anno è proseguito il percorso di formazione sui principali rischi di riciclaggio, di finanziamento del terrorismo e sui presidi di prevenzione attuati da Banca Generali, con particolare attenzione al ruolo e alla responsabilità del Consulente.

Strumento a supporto della Rete di Consulenti Finanziari: BG Lab

BGLAb si arricchisce di nuovi contenuti, nuove funzionalità, nuove modalità e soprattutto una diversa interattività che pone il Consulente Finanziario al centro del suo percorso di crescita professionale.

A seguito del lancio della nuova piattaforma, sono state effettuate alcune implementazioni che hanno reso la fruizione più snella e intuitiva per il Consulente. Ad esempio è stata strutturata all'interno della home page una sezione ad hoc per i "Palinsesti". Attraverso questo riquadro di dettaglio, il Consulente può accedere con pochi click direttamente al programma del palinsesto formativo e ai materiali.

9. I prodotti e l'attività di marketing

9.1 Risparmio gestito

Nel corso del primo semestre del 2021, l'attività di Banca Generali si è sviluppata in continuità con il percorso d'innovazione e di ricerca di soluzioni adatte a coprire in misura sostenibile i bisogni della propria clientela. Sulla scia di quanto iniziato nel 2020 è proseguita l'attività di collocamento dei due fondi di investimento alternativi chiusi non riservati 8a+ Real Innovation, e 8a+ Real Italy ELTIF, istituiti da 8a+ Investimenti SGR S.p.A. al fine di proseguire nel percorso volto a contribuire alla ripartenza del Sistema Italia tramite soluzioni d'investimento che connettono il tessuto produttivo delle PMI alle nuove esigenze dei risparmiatori dato il perdurare di un contesto di tassi d'interesse contenuti. Inoltre, sempre per essere tempestivi nel fornire soluzioni rispetto alle esigenze di gestione della liquidità che si sono venute ad accumulare soprattutto durante l'emergenza Covid-19, la nostra piattaforma di diritto Lussemburghese Lux IM si è arricchita di un nuovo comparto Lux IM Global Markets in delega di gestione a BG Fund Management Luxembourg. Si tratta di un portafoglio prevalentemente investment grade, diversificato per emittenti che saranno sia governativi che corporate il cui obiettivo sarà quello di fornire diversificazione valutaria su Dollaro Americano, valute forti e Renminbi cinese sfruttando una gestione attiva e flessibile. Infine, l'attenzione al tema della sostenibilità, già sviluppato in misura importante all'interno della gamma prodotti di Banca Generali, continua a essere rafforzato con il lancio di nuove linee di gestione all'interno in particolare di BG Solution Top Client. Nello specifico al fine di potenziare la copertura del fattore "Social" è stata lanciata la linea ESG Advisor Mainstreet Universal Values, la quale avvalendosi dell'advisory di Main-Street Partners, seleziona investimenti che rispondono a valutazioni economiche e finanziarie nel rispetto dei valori universali e dei principi cattolici, integrati con parametri ambientali, nonché sociali e di buon governo allineati con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite.

BG Selection Sicav

Confermando l'attenzione riservata a BG Selection Sicav, storico e innovativo "sistema di fondi di fondi" di diritto lussemburghese la cui caratteristica principale è l'ampia diversificazione su più livelli (strumenti, mercati, strategie, gestori e prodotti), è proseguita l'attività di monitoraggio dell'andamento della gamma ottimizzata negli scorsi anni.

Al 30 giugno 2020 BG Selection Sicav conta 27 comparti, di cui 13 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 14 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali.

Lux IM

Nel corso del primo semestre 2021, la nuova Sicav altamente innovativa e caratterizzata per la propria distintività in termini di strategie offerte sia per asset class che per specifici temi, è stata riorganizzata in una classificazione semplificata al fine di agevolare la rappresentazione delle potenzialità di ogni comparto e di facilitarne il posizionamento in portafoglio.

Il risultato di questo intervento ha permesso di articolare la gamma in 6 famiglie con obiettivi specifici e a sua volta declinate per tipologia; nello specifico:

  • la famiglia degli AZIONARI, il cui obiettivo è quello di catturare i trend di crescita, si suddivide in Globali, Specializzati-Tematici, Geografici (Stati Uniti, Europa, Emergenti);

  • la famiglia degli OBBLIGAZIONARI, il cui obiettivo è quello di cogliere opportunità e di estrarre valore dai gestori specializzati, si suddivide per livello di rischio (Alto, Medio, Basso) in Globali, Specializzati-Tematici, Geografici e Credito;

  • la famiglia dei BILANCIATI, il cui obiettivo è quello di costruire la componente "core" del portafoglio mantenendo un profilo di rischio moderato, si suddivide per livello di rischio (Equity Max 30%, Equity max 30-60%, Equity min. 60%) in Globali, Specializzati-Tematici e Geografici;

  • la famiglia dei FLESSIBILI, il cui obiettivo è quello di gestire le fasi di incertezza, anche opportunisticamente, senza uscire dal mercato, si suddivide in Rischio Medio e Rischio Alto;

  • la famiglia degli ALTERNATIVI NON DIREZIONALI, il cui obiettivo è quello di migliorare l'efficienza del portafoglio inserendo elementi di decorrelazione, si suddivide in Rischio medio e Rischio Basso;

la famiglia CASH PARKING, il cui obiettivo è quello di ridurre la liquidità sul c/c e/o di rappresentare un punto di partenza per la costruzione del portafoglio, si suddivide in Gestione Tesoreria e Breve Termine.

Sempre nel corso del primo semestre la piattaforma si è arricchita di una nuova soluzione il cui primario obiettivo è quello di fornire ai clienti una soluzione per la gestione della liquidità mantenendo un profilo innovativo. Nello specifico all'inizio dell'anno è stato lanciato il comparto Lux IM Global Markets, strategia obbligazionaria attiva con una maturity di circa 3 anni. Si tratta di una strategia prevalentemente investment grade, con elevata diversificazione in termini di emittenti sia corporate che governativi e che ha l'obiettivo di offrire una diversificazione valutaria sul Dollaro Americano, valute forti e Renminbi.

Al 30 giugno 2021 Lux IM conta 67 comparti, di cui 20 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 48 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali.

Architettura aperta

In linea con il costante obiettivo di migliorare il livello di servizio, anche nei primi sei mesi del 2021 è proseguita l'attività di ampliamento e revisione dell'offerta di fondi in architettura aperta. Sostenibilità e ricerca di nuovi trend sono stati gli elementi principali che hanno guidato la strategia di ampliamento del catalogo e che hanno favorito l'ingresso di numerosi comparti ESG e tematici con focus su trend di nuova generazione (es. Digital Health) e su mercati ad alto potenziale (es. Cina sia con soluzioni azionarie che obbligazionarie).

Complessivamente al 30 giugno 2021 l'offerta retail di Banca Generali vanta circa 70 società prodotto con più di 6.400 OICR.

9.2 Gestioni di Portafoglio

Anche nel corso dei primi sei mesi del 2021 è proseguito il percorso di arricchimento della gamma sempre più focalizzata sul segmento private. L'offerta di gestioni di portafogli caratterizzata da linee con politiche di investimento che uniscono all'obiettivo di rendimento finanziario tradizionale, parametri sociali e ambientali allineati con gli obiettivi di sviluppo promossi dalle Nazioni Unite si è ulteriormente arricchita. È stata lanciata nel semestre, in BG Solution Top Client, ESG Advisor Mainstreet Universal Values. Avvalendosi dell'advisory specializzato di MainStreet Partners, la linea seleziona investimenti che rispondono a valutazioni economiche e finanziarie, nel rispetto dei valori universali e dei principi cattolici, integrati con parametri ambientali, nonché sociali e di buon governo allineati con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite. La stessa copre in particolare l'ambito "Social" – SDG16 – a completamento dell'attuale gamma di linee ESG al momento principalmente focalizzate sui fattori "Environmental" e "Governance".

Complessivamente Banca Generali offre un portafoglio completo di gestioni patrimoniali in collocamento attivo composto da BG Solution (41 linee di gestione) e BG Solution Top Client (48 linee di gestione), BG Next (2 linee di gestione), che coprono tutte le strategie di investimento, con un forte accento sulla personalizzazione, espressione di una tipica esigenza della clientela High Net Worth e contestualizzata allo scenario economico.

9.3 Risparmio assicurativo

Anche nel corso del primo semestre 2021 Banca Generali ha proseguito nel collocamento di Lux Protection Life, la polizza multiramo di Generali Luxembourg pensata in esclusiva per i clienti che desiderano investire grandi patrimoni tutelando il proprio stile di vita e pianificando in misura ottimale il passaggio generazionale.

Prosegue il collocamento della polizza a premi ricorrenti BG Insieme - Progetti di Vita, che si propone come obiettivo centrale di celebrare i traguardi più importanti dei clienti unendo al risparmio una finalizzazione di rilievo quale: Diploma, Laurea, Acquisto prima casa, Matrimonio, Nascita primo figlio.

Continua inoltre il collocamento di BG Stile Libero 40 Plus – lanciata nella seconda parte del 2020 – la polizza multiramo che offre la possibilità d'investire nella gestione separata sino al 40% dell'importo sottoscritto, sfruttando al tempo stesso la flessibilità dell'investimento tra comparti di Lux IM e di società Terze sulla componente finanziaria.

Naturalmente non si è fermata inoltre l'attività di revisione dell'universo investibile dei prodotti

assicurativi multiramo, con il costante rinnovamento dell'offerta di partner terzi che nello specifico in questa prima parte dell'anno ha visto in particolare: il potenziamento dell'offerta tematica con temi di nuova generazione, l'aumento del numero di OICR ed ETF con processi d'investimento che integrano criteri ESG e una selezione di strumenti passivi con focus sull'asset class delle commodity.

9.4 Risparmio amministrato

È continuata nel primo semestre del 2021 l'attività di distribuzione di certificates in architettura aperta, con un modello di servizio che offre alla clientela una piattaforma ricca di proposte e competitiva.

Relativamente ai collocamenti sul primario, ad aprile 2021 Banca Generali ha partecipato al collocamento della nuova edizione di BTP Futura, il Titolo di Stato che offre ai risparmiatori uno strumento obbligazionario con una struttura cedolare semplice e pensata per premiare chi detiene il titolo fino alla scadenza.

9.5 Prodotti bancari

Nel corso del primo semestre 2021, al fine di mantenere il livello d'innovazione sullo standard elevato che caratterizza l'intera offerta di Banca Generali, sono state lanciate soluzioni e iniziative per rispondere alle nuove esigenze della clientela private anche nel mutato scenario caratterizzato dal perdurare dell'emergenza Covid-19.

Nello specifico le principali soluzioni/iniziative hanno riguardato:

Integrazione della piattaforma BG Saxo con la gamma conti BG

Da aprile 2021 i conti retail della Banca possono essere collegati direttamente all'innovativa piattaforma di trading BG Saxo, prima disponibile solo con il conto dedicato BG Extra.

L'accesso alla piattaforma è stato reso disponibile di default per la gamma conti retail in vendita (BG Deluxe, BG Privilege, BG Top Premier) e per quelli in convenzione (Team, Dipendenti e Assieme). Per i clienti esistenti è stato avviato un programma per l'upgrade dei conti in essere che, in diverse fasi, metterà la piattaforma a disposizione di tutta la clientela.

Rinnovo accordo "materialità" con Intesa San Paolo

Ad aprile 2021 è stato rinnovato l'accordo di "materialità" con Intesa San Paolo e, pertanto, a partire da maggio 2021 ai servizi già disponibili di operatività in filiale si è aggiunta la possibilità di effettuare versamenti su ATM evoluti. È stata inoltre estesa l'operatività dalle sole persone fisiche alle ditte individuali.

Sicurezza acquisto online con carte

A partire dall'inizio del 2021 tutto il parco carte di Banca Generali è stato adeguato agli standard di sicurezza (Strong Customer Authentication) per gli acquisti on line previsti dalla normativa PSD2. Gli adeguamenti hanno comportato la rivisitazione dell'esperienza cliente con intervento sulle interfacce di front end per l'adesione al servizio.

Iniziativa Pay by link

Banca Generali ha rinnovato il suo impegno insieme al partner Nexi per sostenere le attività commerciali specialmente nel periodo di pandemia e prorogando la scadenza dell'iniziativa Pay By Link al 31 dicembre 2021.

Il sevizio Pay by link consente la ricezione dei pagamenti a distanza attraverso l'invio di un link da parte dell'esercente al cliente. Consente la gestione del pagamento senza necessità di dotarsi di un sito e-commerce.

Credito Lombard

Al fine di sostenere il fabbisogno di liquidità della propria clientela Banca Generali ha lanciato a Gennaio e a Maggio due promozioni con condizioni di tasso particolarmente vantaggiose sul Credito Lombard garantito da risparmio amministrato.

Altre iniziative

A inizio gennaio 2021 è stata rinnovata per il semestre l'iniziativa Bg Twin Solution, una soluzione che consente al Cliente di entrare in modo graduale sui mercati finanziari mediante l'investimento programmato e automatico in Fondi Lux IM e che assicura, sulla somma da destinare al piano di accumulo, un rendimento vantaggioso offerto dal conto corrente BG TWIN, dedicato all'iniziativa, differenziato a seconda che tale somma provenga da liquidità esistente o nuovi apporti in Banca Generali.

Sul fronte della continuità è stata inoltre rinnovata l'attività promozionale volta all'esenzione dell'imposta di bollo per i clienti, nuovi e non, che trasferiscono strumenti finanziari in Banca Generali confermando il meccanismo di determinazione del bonus (volto a premiare oltre che i nuovi trasferimenti anche gli asset già presenti nei portafogli), e inoltre sul lato mutui è stato confermato l'accordo di segnalazione con il gruppo Intesa Sanpaolo.

9.6 Prodotti alternativi

Cartolarizzazioni

Nel corso del primo semestre 2021, Banca Generali ha concluso l'attività di collocamento alla propria clientela – classificata come professionale – delle operazioni di cartolarizzazione lanciate a metà 2020, con particolare riferimento a Credimi #ItaliaNonSiFerma Piemonte e Valle d'Aosta e Trade Finance IV.

Private Markets

Nel corso del primo semestre 2021 è proseguita l'attività di collocamento dei due fondi di investimento alternativi chiusi non riservati 8a+ Real Innovation, e 8a+ Real Italy ELTIF, istituiti da 8a+ Investimenti SGR S.p.A. a metà 2020, mentre a giugno 2021 è stato avviato il collocamento del fondo di investimento alternativo chiuso non riservato Muzinich Loans Target 2025 ELTIF. Sempre in ambito private market, il primo semestre 2021 ha registrato l'avvio dell'attività di distribuzione – per la sola clientela professionale di Banca Generali – del fondo Generali Europe Income Holding (GEIH), promosso da Generali Investments Luxembourg S.A. e gestito da Generali Real Estate. Si tratta di un Fondo Alternativo Immobiliare istituito nel 2015 con un portafoglio di oltre 3 miliardi di euro che investe in prime asset situati nelle principali città europee e locati a conduttori di primario standing.

9.7 Comunicazione e Relazioni Esterne

Il nostro approccio sostenibile

Il nostro approccio sostenibile passa anche attraverso il dialogo della Banca con i propri stakeholders (media, analisti, investitori, clienti e fornitori) che è da sempre improntato su due elementi irrinunciabili: chiarezza e trasparenza.

La responsabilità di pensare a lungo termine è nel DNA della nostra attività, orientata alla protezione dei patrimoni con una visione di lungo periodo. Per questo promuoviamo uno sviluppo sostenibile che parta dall'ascolto strutturato di tutti i nostri diversi stakeholder, cercando di capire quali siano le loro reali esigenze per coniugarle con gli obiettivi aziendali di business e prosegua con attività di comunicazione create ad hoc per massimizzare il dialogo con i diversi interlocutori.

Nell'ambito delle Relazioni con i Media i primi sei mesi del 2021 hanno rappresentato un periodo di grandi sfide per Banca Generali. L'inizio dell'ultimo anno del piano triennale 2019-21 è infatti coinciso con la nuova ondata di diffusione del Covid-19 che hanno imposto una accelerazione nel progetto di sostegno alle famiglie e alle imprese nelle sfide di protezione patrimoniale. L'andamento commerciale mensile è stato scandito da una puntuale informativa ai media sulla raccolta e le principali iniziative commerciali. I risultati annuali relativi al 2020 – che hanno registrato i migliori dati della storia della Banca – sono stati comunicati tempestivamente e in maniera completa anche grazie alla completa disponibilità del top management nel commentarli. Lo stesso approccio è stato quindi adottato nelle comunicazioni relative all'erogazione del dividendo agli Azionisti e in quelle legate alla presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021.

Dal punto di vista della comunicazione finanziaria, nel primo semestre 2021 Banca Generali ha rilasciato 22 comunicati stampa – sia in lingua italiana che inglese – con l'obiettivo di mantenere gli interlocutori informati su risultati ed evoluzione del business. La documentazione relativa alla Relazione Finanziaria Annuale 2020 e quella a sostegno degli Azionisti in occasione dell'Assemblea sono state rese disponibili sul sito web della società – www.bancagenerali.com – e ne è stata data informativa sui giornali. Presidente, Amministratore Delegato e Vice Direttori Generali si sono inoltre resi disponibili per approfondimenti.

Le iniziative territoriali dedicate alla clientela sono state raccontate puntualmente sui media territoriali e attraverso i canali social della Banca.

In questi mesi il sito corporate della Banca ha continuato a evolvere per una comunicazione sempre più completa e integrata anche con i canali social. I canali web del Gruppo bancario si

sono inoltre arricchiti con il nuovo portale della controllata Generfid, con un incremento di contenuti di quello di BG Valeur, e il lancio del nuovo sito di BG Fund Management Luxembourg.

Nell'ambito dell'impegno in prima linea di Banca Generali sulla sostenibilità continuano i progetti, le sponsorizzazioni dedicate e le partnership con le migliori università italiane.

Ad esempio la Banca ha dato vita a un nuovo format di talk digitali finalizzato a indagare lo stato dell'arte degli obiettivi che rappresentano l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite: BG4SDGs. L'appuntamento, ospitato all'interno del BG Training & Innovation Hub di Milano, porta mensilmente esperti dal mondo della sostenibilità a confrontarsi sulle sfide che abbiamo davanti e sull'avanzamento dei processi finalizzati a raggiungere i 17 SDGs stabiliti dalle Nazioni Unite nel trattato di Parigi. L'iniziativa viene raccontata sui canali social della Banca e ripresa da diverse testate specializzate e generaliste, sia online che cartacee.

Nell'ambito dell'impegno in favore dell'educazione finanziaria è proseguito invece un nuovo progetto dedicato agli studenti delle scuole elementari italiane: Un Salvadanaio Per Amico. L'iniziativa, sviluppata in collaborazione con la FeDUF (Fondazione per l'Educazione Finanziaria di ABI) ha toccato 7 regioni differenti, 10 città e 35 classi con un totale di circa 800 bambini coinvolti.

Sempre numerose le partnership con le principali università italiane.

Dopo il successo riscosso nell'edizione 2020, Banca Generali, Reply, MainStreet Partners e MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business hanno deciso di lanciare l'Investment Challenge, competizione internazionale rivolta a studenti e giovani professionisti che quest'anno ha avuto come centrale il tema della sostenibilità. Ai partecipanti infatti non solo è stato richiesto di realizzare piani di investimento efficienti, ma di farlo anche in modo sostenibile.

I partecipanti hanno avuto a disposizione un capitale virtuale da investire in tempo reale nel mercato statunitense. Oltre ad approfondire le proprie conoscenze in materia di rating ESG, la competizione ha consentito agli studenti in gara di ampliare le loro competenze di finanza generale e sugli investimenti anche tramite webinar online, pillole di apprendimento e test.

Il 25 maggio è stato presentato l'Osservatorio "O Fire" ("Finanza d'impatto e sue ricadute economiche"), nato da una partnership tra l'Università di Milano-Bicocca, Banca Generali S.p.A. e Aifi-Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt. Il progetto nasce con l'obiettivo di realizzare un centro scientifico di riferimento per lo sviluppo e il potenziamento della ricerca universitaria nel settore della green finance, degli investimenti sostenibili e responsabili (Sri) e delle attività improntate ai fattori ESG (Environmental, social, governance).

Negli scorsi mesi è stato siglato l'accordo con il Politecnico di Milano per la nascita dell'Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger 2021, che ha come obiettivo lo sviluppo di analisi e ricerche che aiutino a comprendere cosa sono le tecnologie Blockchain e Distributed Ledger e quali opportunità generano; la ricerca vuole essere un punto di riferimento per le aziende che vogliono restare sempre aggiornate su questi temi e conoscere le evoluzioni del mercato. Diverse sono state poi le partecipazioni del nostro management a chiusura o apertura di alcuni Summer Camp legati a Master del mondo universitario di media ecology.

Sempre rilevante l'attenzione al Sociale.

Anche nel 2021 Banca Generali è stata vicina al personale delle strutture ospedaliere coinvolte nell'emergenza Covid-19 e ai bambini meno fortunati donando uova di Pasqua come segno di ringraziamento e vicinanza.

È stato rinnovato il supporto ai centri di accoglienza dei minori in gravi difficoltà e abbiamo contribuito a donare del cibo alle famiglie disagiate attraverso il Banco Alimentare, siamo stati vicini ai centri territoriali quali consultori offrendo le visite gratuite ai bambini con patologie varie, siamo stati vicini all'unico superstite della tragedia del Mottarone con una donazione per il piccolo Eitan.

Comunicazione ai Consulenti, ai Clienti e ai Dipendenti

Nei primi sei mesi del 2021, in considerazione del perdurare della pandemia, la Banca ha continuato a offrire un supporto intensivo ai consulenti su tutte le piattaforme BG, diventate indispensabili in un contesto di distanziamento sociale, sia per la formazione continua del consulente che per il sostegno della sua attività con i clienti. Numerosi inoltre i webinar dedicati che, insieme al roadshow di inizio anno, agli appuntamenti per i risultati trimestrali e alla convention di giugno, hanno permesso un contatto diretto sia con il top management – per quanto riguarda le nuove iniziative commerciali e la condivisione delle linee strategiche – che con i dipendenti della Banca.

Ampio spazio quindi alle iniziative tese a consolidare l'aspetto relazionale e human touch, ma anche quelle che hanno coinvolto l'ambito dell'innovazione, quali il piano di comunicazione di BG Saxo e quello per i nuovi comparti di Lux IM, oltre al continuo sviluppo del progetto BG4Real, con la costituzione della holding e la creazione del contratto di Membership, che unisce innovazione di prodotto con il sostegno all'economia reale.

La comunicazione sulle iniziative e sui progetti è stata inoltre ripresa sui siti commerciale e istituzionale, costantemente aggiornati anche sulla parte dedicata alla sostenibilità, tema sul quale è stata data ampia rilevanza, sia in termini di iniziative che di prodotto, in occasione dell'entrata in vigore della normativa Sustainable Finance Disclosure Regulation di marzo. Il tema della sostenibilità è stato inoltre ripreso anche nelle comunicazioni ai clienti, con banner dedicati per sensibilizzare al tema e per promuovere i comparti ESG di Lux IM e, lato dipendenti con diverse iniziative tra le quali una survey, che ha coinvolto tutti i dipendenti per definire le priorità della matrice di materialità 2021, che si è affiancata a BG 4 SDGS, un progetto che coniuga sostenibilità e fotografia e che vede i colleghi di sede fra i protagonisti.

In tema di consulenza e comunicazione ai clienti si inserisce inoltre la riorganizzazione e la grafica rinnovata per i report finanziari del servizio Top Financial News e la declinazione dei progetti in video e brochure dedicati per la promozione dei prodotti e dei servizi offerti dalla Banca.

Nell'ottica di sviluppare un piano di comunicazione sempre più inclusivo e ingaggiante anche verso le nuove generazioni, è stata promossa l'iniziativa Young Lion dedicata ai figli dei dipendenti e dei consulenti a cui è stato chiesto di disegnare un leone capace di ispirare la realizzazione dell'icona che la Banca utilizzerà su tutta una serie di materiali di marketing e merchandising e per promuovere iniziative dedicate ai giovani e al loro futuro.

InSite, l'intranet per i dipendenti di Banca Generali, è stato il veicolo di comunicazione privilegiato anche nel primo semestre dell'anno, in cui il lavoro da remoto è rimasto come modalità di lavoro preferita. La sezione dedicata all'emergenza Covid-19, creata lo scorso anno, è stata costantemente alimentata con tutti gli aggiornamenti e le iniziative relative a: sicurezza & modalità di lavoro da remoto, accessi alle sedi, vademecum dei comportamenti responsabili, protocolli di sicurezza.

Il piano di comunicazione interna del primo semestre 2021 si è sviluppato attraverso una serie di iniziative guidate tutte da un comune obiettivo: il consolidamento dell'engagement interno, della conoscenza delle nostre iniziative, del nostro ruolo nella società e del senso di appartenenza alla squadra BG, anche in vista della Generali Global Engagement Survey in arrivo nel secondo semestre.

È proseguita la modalità di comunicazione bottom up sviluppata nel corso del 2020 che ha dato voce ad alcuni colleghi divenuti protagonisti di news e video pubblicati sulla Intranet aziendale, come ad esempio il video sul restyling della nostra sede di Trieste, presentato direttamente dai colleghi della nostra sede di Corso Cavour.

Nel corso del semestre è stata inoltre lanciato "A coffee with…", un momento di incontro virtuale fra alcuni manager della Banca e i colleghi di sede, che hanno potuto dialogare su tematiche specifiche come sostenibilità, innovazione, real asset. Sempre in tema di innovazione è stato inaugurato un percorso di comunicazione sul Data Management che attraverso brevi clip ha portato tutti i colleghi di sede a prendere consapevolezza dell'importanza del ruolo dei dati nella nostra realtà.

L'attività di comunicazione è stata strettamente legata e di supporto anche alle numerose iniziative di formazione promosse in collaborazione con HR e la Business Unit, con l'obiettivo di massimizzare la partecipazione e la capillarizzazione dei messaggi strategici. Nel primo semestre è proseguito il racconto delle iniziative nate come risposta ai bisogni emersi dalla Survey 19: Smartmeeting, BG Energy e Project Posting.

La comunicazione interna ha inoltre fatto da cassa di risonanza per le iniziative realizzate per celebrare il 190esimo anniversario del Gruppo Generali e per il Fondo Fenice 190. Ugualmente è stata data rilevanza alle iniziative promosse dalla nostra Business Unit, come ad esempio "Our Manifesto for Success".

Eventi

Anche in questo caso le restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria hanno portato a trovare nuove modalità di incontro e confronto. Per questo motivo il 2021 si è aperto con il Digital Roadshow di Banca Generali Private, una serie di tre appuntamenti in streaming che hanno visto il coinvolgimento di tutti i Consulenti finanziari della Banca e alcune società partner. Le giornate sono state dedicate agli interventi del Top Management di Banca Generali Private per condividere le nuove linee strategiche e le opportunità per il 2021.

A febbraio e maggio sono poi state organizzate alcune web call per condividere i risultati della Banca con tutti i Consulenti e i Dipendenti, forte segnale di vicinanza in un periodo in cui la lontananza era obbligata.

A marzo, in occasione del Digital Meeting Dipendenti, il Top Management della Banca ha incontrato virtualmente e condiviso con tutti i Dipendenti i passi verso la realizzazione degli obiettivi utili al raggiungimento del piano strategico di Banca Generali.

Grazie all'attenzione di Banca Generali verso il tema della ripresa, tra aprile e maggio sono stati organizzati anche alcuni talk show digitali dedicati ai Clienti sulle tematiche dei vaccini e della ripartenza economica del Paese.

A giugno l'appuntamento straordinario con la Convention, che ha coinvolto tutti i Consulenti e Dipendenti della Banca. Gli incontri, sempre digitali, hanno avuto come focus il tema della ripartenza e delle novità previste nei mesi successivi. A questo evento si è aggiunto anche il Lux IM Day, con il coinvolgimento delle principali società partner e dedicato alle novità della Lux IM.

10. L'attività di auditing

La Direzione Internal Audit di Banca Generali, preposta al controllo interno di III livello, pone in essere un'attività indipendente e obiettiva di assurance e di advisory, orientata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione, all'implementazione di presidi di controllo funzionali alla mitigazione dei rischi. Promuove, inoltre, un efficace processo di governance, in ottica di salvaguardia della stabilità e sostenibilità della Banca, nel lungo periodo.

L'Internal Audit esprime periodicamente una valutazione sul complessivo Sistema dei Controlli Interni e del sistema informativo ICT, in termini di completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità verificando anche attraverso verifiche in loco, il corretto andamento dell'operatività e l'evoluzione dei rischi; inoltre, fornisce supporto agli organi aziendali, al Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Comitato Controllo e Rischi e all'Alta Direzione, nella definizione dell'assetto del sistema dei controlli interni, di corporate governance.

L'attività di audit rispetta metodologie e riferimenti normativi interni ed esterni, tra cui:

  • Istruzioni di Vigilanza di Banca d'Italia;

  • Standard Internazionali per la pratica professionale dell'Associazione Internal Auditors;

  • Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana;

  • Basel Committee on Banking Supervision, giugno 2012 e luglio 2015;

  • Regolamento congiunto Consob-Banca d'Italia;

  • Lineamenti evolutivi nuovo processo SREP e "Guidelines on common procedures and methodologies for the supervisory review and evaluation process" EBA 19 dicembre 2014;

  • CoSo Report, Modello ERM (Enterprise Risk Management) e Metodologia Cobit-Pam.

L'attenzione dell'Internal Audit, nel corso del periodo, è stata posta su attività di assurance che hanno avuto ad oggetto differenti tematiche, tra cui i resoconti ICAAP e ILAAP, le politiche di remunerazione e incentivazione del Gruppo Bancario, il processo di identificazione del personale più rilevante e i fattori ESG. Sono stati condotti i test di efficacia sui presidi presenti nei processi amministrativo/contabili e negli applicativi informatici dedicati a tali processi. Tra le attività dell'Internal Audit rilevano, inoltre, verifiche in ambito privacy, atte a valutare la correttezza operativa dei dipendenti.

L'internal Audit ha svolto nel semestre l'attività di Fraud Risk Assessment che fa seguito alle attività progettuali avviate nel corso del 2019 con il supporto delle Funzioni Aziendali coinvolte nei processi antifrode, che ha previsto un affinamento delle tecniche di fraud detection e investigation, oltre all'implementazione di nuovi presidi, nonché il rafforzamento di quelli già esistenti e della normativa interna in materia, al fine di contrastare il rischio di frode.

Le attività di audit sono state incentrate, inoltre, sulla verifica dell'ambiente di controllo interno dei sistemi informativi di CSE, sulle verifiche di sicurezza IT e sull'analisi della gestione degli incidenti di cyber security.

Sono state svolte nel semestre le attività di verifica sulle Società controllate, in linea con quanto stabilito dalla pianificazione internal audit, predisposta seguendo logiche di audit priority in relazione ai processi mandatory e risk based.

È proseguito l'engagement tra l'Internal Audit e le funzioni di secondo livello, al fine di garantire una costante analisi dei rischi noti e di quelli emergenti. Sono stati monitorati i percorsi di miglioramento dei presidi avviati a seguito delle azioni di audit passate (follow-up).

In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da nuove tecnologie, evoluzioni del modello di business, perseguimento di scelte sostenibili, l'attività di audit svolta illustra un sistema dei controlli interni prevalentemente adeguato a gestire e presidiare nel tempo la rischiosità.

11. L'organizzazione e l'ICT

Per il 2020-2021 è stato definito un piano progetti strutturato a supporto degli indirizzi strategici della Banca e dei suoi obiettivi di business, con particolare focus al rafforzamento dei servizi, prodotti e supporti a favore del wealth management, dell'innovazione, della sostenibilità oltre che a iniziative di efficienza e sviluppo interno alla Banca, in ottica di costante miglioramento. Si citano nel seguito le principali iniziative che hanno interessato il primo semestre dell'anno.

BG Saxo

Proseguono le attività relative alla progettualità BG Saxo (SIM in partnership tra Banca Generali e Saxo Bank) con lo scopo di ampliare il catalogo dei prodotti e servizi offerti (es. Prodotti Complessi come ETC, ETN o ETF a Leva) alla clientela in linea con le best practice di mercato. In particolare, da Aprile 2021, i clienti possono aprire (o upgradare) il proprio Conto Corrente BG in versione "Conto Unico" avendo la possibilità di effettuare così sia operazioni di banking (es. prelievi, pagamenti, etc.) e di risparmio gestito (es. Fondi, Polizze, Lux IM, etc.) che acquisto/ vendita titoli attraverso la piattaforma evoluta di trading della SIM. Tutto questo grazie all'integrazione sotto un unico Conto Corrente BG dell'RTO di BG Saxo. Ovviamente tutti i prodotti non ancora presenti in piattaforma continueranno a essere disponibili mediante RTO BG.

Progetto Conio

Banca Generali ha sottoscritto una partnership commerciale con Conio e ha avviato un'iniziativa progettuale volta a consentire ai clienti della Banca la fruizione dei servizi di questo nuovo partner. Conio è una fintech che opera nel mondo delle cripto valute come wallet provider, offrendo servizi di custodia, negoziazione e reporting, al momento focalizzati su Bitcoin. Banca Generali intende, tramite la partnership con Conio, arricchire l'offerta di prodotti e servizi innovativi ai propri clienti come quello dell'acquisto/vendita di Bitcoin incrementando la visibilità del proprio brand in tema di innovazione. Il progetto ha come obiettivo l'integrazione tra la App Mobile Banking di Banca Generali e la App Conio per consentire ai clienti Banca Generali di effettuare operazioni di acquisto e vendita di Bitcoin con addebito/accredito del conto corrente attivo presso Banca Generali beneficiando di un innovativo sistema di custody multi-firma, sviluppato da Conio, per prevenire il rischio di furto o smarrimento delle chiavi singole normalmente necessarie per accedere al proprio wallet e per agevolare la gestione dei casi di successione.

BG International Advisory

In continuità con la progettualità che ha permesso a fine 2019 di lanciare il nuovo servizio BG International Advisory, nato per permettere la diversificazione geografica della custodia degli asset tramite una partnership con una banca Svizzera, nella prima metà del 2021 il gruppo di lavoro è focalizzato nell'arricchire il servizio, a oggi disponibile su titoli, obbligazioni, ETF e certificate, con l'inclusione all'interno dell'universo investibile anche di un selezionato panel di OICR.

BG Suisse

In linea con il Piano Strategico 2019-2021, il progetto si pone l'obiettivo di avviare una nuova realtà bancaria svizzera che tenga conto di tre elementi fondamentali: centralità del Banker in linea con il modello di servizio Banca Generali, impianto tecnologico digitale state-of-the-art ed efficientamento del capitale in logica capital light.

Back Office Trasformation

Il progetto mira alla drastica riduzione delle attività a basso valore aggiunto svolte in Banca, facendo leva sulla digitalizzazione dei processi nella piattaforma Quiclic, sull'automazione/robotizzazione delle attività amministrative e sul ridisegno dei processi di lavoro in ottica lean.

I principali interventi riguardano:

  • lo snellimento e automazione delle attività amministrative svolte internamente, puntando su soluzioni tecnologiche innovative e metodologie di miglioramento dei processi;

  • la semplificazione della gestione dei processi operativi da parte dei Consulenti, sia attraverso l'utilizzo della piattaforma Quiclic che in ottica stand- alone.

Nuova consulenza evoluta ed estensione fee based a Fondi/Sicav

Il progetto ha l'obiettivo di sviluppare e implementazione della nuova edizione del contratto di Consulenza, arricchito nei servizi offerti con il modulo "Visione Integrata del Patrimonio", in una logica simil family office, e l'estensione della modalità di pricing fee based anche a Fondi/ Sicav completando il perimetro di prodotti gestibili con questa soluzione.

Lux IM - Revisione Gamma

La progettualità ha portato alla revisione della gamma di offerta con il lancio di un'importante wave di nuovi comparti.

La revisione ha, inoltre, portato alla rimodulazione del pricing di prodotto contestualmente all'introduzione della nuova metodologia di calcolo delle performance fee in ottemperanza alle linee guida Esma che entreranno in vigore all'inizio del prossimo anno.

MiFID II

In continuità con l'anno precedente, nel corso del 2021 è proseguito il progetto MiFID II, in risposta alle novità normative introdotte dalle Raccomandazione Consob n. 1/2020 del 7 maggio 2020 e dal nuovo Libro IX del Regolamento Intermediari Consob – avente per oggetto la distribuzione degli IBIPS.

Le attività progettuali sono state segmentate in 3 stream complementari che hanno avuto l'obiettivo di:

  • adeguare la rendicontazione ex post alle novità introdotte dalla normativa Consob, ottimizzando il processo di produzione e inviando i rendiconti entro le tempistiche stabilite dal regolatore;

  • introdurre le novità previste dalla Normativa IDD 2 per la distribuzione dei prodotti assicurativi IBIPS;

  • rafforzare la metodologia di profilatura dei clienti, aggiornando l'algoritmo di calcolo del Profilo, e contemporaneamente introdurre le domande ESG nel nuovo Questionario MiFID.

ESG

Continua la progettualità dedicata al tema ESG, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento di BG nell'ambito delle politiche di sostenibilità e contemporaneamente predisporre i presidi per essere compliant con la normativa.

In particolar modo nella prima parte dell'anno, sono state analizzate le evoluzioni normative della Regolamentazione Europea sugli investimenti sostenibili (Regolamento 2088/2019, integrato con il Regolamento 2020/852 e Atti delegati (AIFMD, UCITS, MiFID2)) e, in linea con la prima scadenza normativa del 10 marzo 2021, sono stati rilasciati gli interventi necessari per allineare gli attuali processi di disclosure, di gestione dei rischi e garantire quindi aderenza alla normativa vigente.

Inoltre, le attività progettuali proseguono per inserire gli impatti ESG all'interno delle Risk policies, integrare la classificazione ESG degli strumenti finanziari e aggiornare la documentazione contrattuale secondo le nuove indicazioni del Regolatore sulla Tassonomia.

Nuovo Home Banking

Proseguono le attività connesse allo sviluppo della nuova piattaforma di Home Banking, caratterizzata da un'interfaccia semplice e intuitiva, in linea con le best practice del settore bancario e con i bisogni del nostro target di Clienti. Il nuovo Home Banking è in grado di offrire una soluzione innovativa e coerente con gli ultimi trend tecnologici e le nuove frontiere digitali, grazie anche a un ammodernamento dell'architettura sottostante. Il rilascio sulla clientela è previsto nel corso del mese di ottobre 2021.

Progetto dati

Proseguono le attività connesse all'implementazione della nuova architettura dati, in continuità con il progetto avviato lo scorso anno che è alla base del percorso evolutivo intrapreso da Banca Generali in ottica "Data Driven Company".

Tale iniziativa consente alla Banca di dotarsi di un'architettura dati più moderna, in grado di facilitare la fruizione del patrimonio informativo grazie a un accesso centralizzato alle informazioni e di migliorare e automatizzare i processi di reportistica e analytics a supporto del business, assicurando nel contempo il corretto presidio dei processi di data governance e data quality. Nei mesi scorsi è stato completato il set up delle componenti base dell'architettura e sono stati pubblicati i primi report all'interno del nuovo portale di reportistica direzionale, il "BG Reporting Hub". È inoltre in corso la migrazione dell'architettura dati verso un sistema Cloud (AWS), in grado di esprimere al massimo le potenzialità della piattaforma.

Progetto FA Digital Experience

Rispetto alla evidenze raccolte l'anno scorso nell'ambito progettuale (attraverso la survey e i focus group con la Rete, l'analisi circa l'utilizzo degli applicativi e i confronti interni), a inizio 2021 è stato definito il perimetro degli interventi "tattici" da realizzare in corso d'anno in considerazione delle priorità di business e dei vincoli di budget.

In particolare sono stati identificati gli interventi in grado, da un lato, di semplificare e razionalizzare la modalità di fruizione dei contenuti da parte dei Consulenti e, dall'altro, di consolidare

gli applicativi in essere per migliorare alcune funzionalità e/o colmare dei gap operativi, anche in ottica di ampliamento dell'operatività in modalità completamente digitale.

In particolare nella prima parte dell'anno si è lavorato agli interventi finalizzati all'evoluzione di BG Prodotti in BG Prodotti e Advisory (con la dismissione di BG Mercati) e alla realizzazione in GIC del modulo unico ETF a supporto dell'operatività con i Portafogli Flessibili. Sono inoltre state avviate le progettualità che porteranno all'integrazione in BGPA delle analisi di BG Personal Portfolio, alla firma digitale delle prime sottoscrizioni di GP e Polizze, alla gestione in GIC del post-vendita dei PAC Lux IM e all'ampliamento della visibilità su FEP della documentazione inviata ai Clienti, nonché all'estensione delle Case Terze gestite in GIC e Digital Collaboration.

Adeguamenti offerta prodotti risparmio gestito e assicurativo

Nell'ottica di mantenere l'offerta di prodotti costantemente aggiornata alle esigenze della clientela, oltre alle consuete attività di lancio di nuovi strumenti finanziari nell'ambito delle società prodotto già distribuite sia in modalità "retail" che all'interno dei prodotti "wrapper" della Banca (BG Stile Libero e GP BG Solution), si è provveduto all'attivazione delle seguenti nuove case e relative linee di prodotto:

  • Muzinich ELTIF;

  • Pegaso;

  • Aperture;

  • Plenisfere.

Nel contempo l'offerta della GP BG Solution è stata ulteriormente arricchita con l'avvio della linea "Advisor Consultique ETF Dynamic Trend" e si è proceduto all'automazione dei processi di gestione (tramite procedure FEP e BGPA) dell'operatività di post vendita del prodotto assicurativo BG Insieme Progetti di Vita.

Cambio del sistema informativo di Genertellife

La Compagnia nel corso del 2020 sta portando avanti il progetto di riorganizzazione delle proprie dotazioni informatiche in base al quale è prevista la dismissione delle attuali piattaforme per i prodotti tradizionali e wrapper assicurativi (BG Stile Libero) a favore di una nuova piattaforma di Gruppo.

Nel corso del primo semestre è stata portata a termine la dismissione per quanto inerente i prodotti tradizionali e si prevede di completare le attività nel secondo semestre dell'anno.

Iniziative nel Comparto Creditizio

Nell'ambito del comparto creditizio si segnala:

  • l'avvio dei tavoli di lavoro necessari per l'attivazione del Lombard Immobiliare il cui lancio verrà effettuato nel secondo semestre;

  • l'effettuazione delle analisi per la realizzazione di evolutive di irrobustimento dei presidi di controllo sui seguenti ambiti:

  • conto vincolato,
  • controllo garanzie,
  • automazione della trasmissione delle posizioni a pegno verso i SIP;
  • l'esecuzione dei primi interventi necessari per l'adozione delle Linee guida EBA in materia di concessione e monitoraggio dei crediti.

Presidi AML e ADV

Nel contesto del presidio degli adempimenti anti money laundering e adeguata verifica, si segnalano l'avvio di tavoli di lavoro e analisi riguardanti i seguenti ambiti di intervento che avranno importanti sviluppi nel secondo semestre del 2021:

  • adozione della nuova procedura Faraday per il transaction monitoring (adozione prevista entro la fine del 2021);

  • integrazione del questionario di adeguata verifica con nuovi quesiti (rilascio previsto a settembre);

  • upgrade della procedura GIANOS di monitoraggio delle operazioni, diagnosi comportamentale e classificazione di rischio della clientela dalla versione 3 alla versione 4 (avvio test a ottobre).

Sicurezza

Con l'obiettivo di migliorare la Security posture di Banca Generali, il Servizio Sicurezza e BCP nel primo semestre del 2021 ha portato a compimento diverse attività, focalizzandosi sulla governance del Gruppo Bancario e sul rafforzamento dei presidi di sicurezza.

In primo luogo il Servizio ha iniziato a rafforzare la propria supervisione in ambito security sulle sue controllate (BG FML e BG Valeur) e ha continuato a implementare e definire nuove soluzioni di sicurezza da fornire al perimetro dei Consulenti Finanziari.

In secondo luogo, con il fine di rafforzare i presidi, il Servizio sta gestendo in prima linea e monitorando l'implementazione di diverse misure di sicurezza, all'interno del programma globale mirato a rafforzare tutte le misure di sicurezza.

Le principali fanno riferimento a:

  • Soluzione Antifrode: a partire da aprile 2021 è in funzione la nuova soluzione per la gestione delle frodi (RSA AAoP) che, basandosi sull'analisi comportamentale dell'utente, garantisce una Fraud Analysis completa poiché è in grado di identificare se le operazioni rientrano nella normale attività dell'utente. La soluzione consente di innalzare i presidi di sicurezza sulle operazioni on line e abbassare ulteriormente il numero di frodi riscontrate dai clienti di Banca Generali.

  • Gestione dei rischi e delle vulnerabilità: è stato adottato uno specifico framework di Risk Management che supporta l'analisi dei rischi Cyber e IT e consente di monitorarne eventuali remediation. È stato inoltre implementato un processo di analisi e monitoraggio strutturato delle vulnerabilità riscontrate sul perimento di Banca Generali, integrando anche i dati relativi alle vulnerabilità su fornitori terzi.

  • Security awareness; nel primo semestre del 2021, Banca Generali ha portato avanti diverse attività di awareness in ambito security con il fine di aumentare la consapevolezza dei propri dipendenti, prendendo parte alla campagna di Phishing promossa da Capogruppo e attivando un corso specifico su tematiche di Cyber Security per tutto il Gruppo Bancario.

Supporto allo smartworking

Sin dall'inizio dell'emergenza pandemica la struttura IT della Banca ha messo in campo diverse iniziative volte a irrobustire la dotazione infrastrutturale e tecnologica di tutti gli uffici e abilitanti all'esecuzione del lavoro in "smart working" da parte di tutti i dipendenti della banca. In fase di finalizzazione gli interventi per il completamento della copertura anche sui dispositivi mobili.

12. Principali rischi e incertezze

Nei primi mesi dell'anno si è osservata una decisa ripresa dell'economia mondiale, trainata dai consumi, complice sia il successo delle vaccinazioni che il sostegno delle politiche fiscali. In tale contesto i principali timori sono legati all'aumento dei livelli di inflazione osservati sul mercato e al conseguente perdurare delle attuali politiche monetarie espansive, le quali consolidano un contesto di mercato caratterizzato da tassi d'interesse "lower for longer" che spingono gli operatori di mercato a preferire prodotti d'investimento alternativi.

In aggiunta le banche devono affrontare le incertezze connesse alla potenziale crescita dei livelli dei crediti deteriorati (NPL), per effetto della fine delle moratorie, e alla capacità di operare in un settore caratterizzato da forte concorrenza e sempre maggiore digitalizzazione.

L'incertezza legata all'attuale contesto di riferimento richiede il costante presidio dei principali fattori di rischio cui è esposto il Gruppo bancario, di seguito sintetizzabili:

  • l'esposizione al rischio di credito deriva principalmente dalla liquidità investita sul money market (depositi interbancari), dagli strumenti finanziari detenuti nei portafogli valutati a costo ammortizzato e nelle "Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva" e dai crediti erogati alla clientela (corporate e retail). Tale rischio si configura come la possibile insolvenza della controparte, ovvero la probabilità che un debitore non adempia alle proprie obbligazioni o che ciò accada in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, ovvero la possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste un'esposizione, generi una corrispondente variazione inattesa del valore di mercato dell'esposizione stessa. Particolare importanza riveste la gestione dei rischi di credito con controparti istituzionali, che avviene entro opportune linee di fido, monitorate dalla funzione di Risk Management, atte a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione;

  • i crediti verso la clientela si caratterizzano, in continuità con l'anno precedente, per una bassa incidenza degli NPL sul portafoglio complessivo, in particolare se si considerano gli accantonamenti effettuati e le garanzie ricevute. Queste ultime, coerentemente con il modello di business del Gruppo, sono primariamente di natura reale finanziaria e secondariamente di natura personale (fidejussioni).

Il contesto pandemico non ha avuto a oggi effetti significativi sulla qualità del portafoglio creditizio, nel primo semestre del 2021 le iniziative a supporto dell'economia, come le moratorie e i finanziamenti a PMI garantiti dal Fondo del Medio Credito Centrale, non hanno registrato segnali di deterioramento e sono sostanzialmente stabili;

l'esposizione al rischio di tasso deriva dalle variazioni di valore delle attività e passività la cui valutazione è sensibile ai cambiamenti nella struttura a termine dei tassi di interesse o della volatilità dei tassi di interesse.

In considerazione della significativa posizione in titoli governativi della Banca (circa l'83% del portafoglio di proprietà) la stessa risulta particolarmente sensibile al rischio spread/ paese, costantemente monitorato mediante analisi di sensitivity;

l'esposizione al rischio di mercato deriva principalmente dall'attività di negoziazione in conto proprio di strumenti finanziari svolta dalla Capogruppo Banca Generali, che a oggi presenta un'esposizione limitata e residuale. Tale rischio si configura come la possibilità di subire perdite, a fronte di variazioni di valore di uno strumento o di un portafoglio di strumenti finanziari, connesse a variazioni inattese delle condizioni di mercato (corsi azionari, tassi di interesse, tassi di cambio, prezzi delle merci, volatilità dei risk factor).

In particolare sono esposti a rischio di mercato i titoli valutati al fair value e classificati nei portafogli "Attività finanziarie al fair value a conto economico", e "Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva", la cui oscillazione di prezzo incide sul conto economico e sul patrimonio del Gruppo.

La gestione dei rischi di mercato avviene entro opportuni limiti operativi, monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione;

l'esposizione ai rischi operativi, trasversale alle diverse entità giuridiche che compongono il Gruppo, è strettamente connessa alla tipologia e ai volumi delle attività poste in essere, nonché alle modalità operative assunte. In particolare l'operatività svolta (principalmente gestione patrimoni di terzi e distribuzione di prodotti finanziari di investimento propri e di terzi), l'utilizzo di sistemi informatici, la definizione di procedure operative, l'interazione con soggetti tutelati dalla normativa, la struttura commerciale adottata (prevalentemente consulenti finanziari), nonché il coinvolgimento diretto di tutto il personale dipendente all'operatività espongono strutturalmente a una rischiosità di tipo operativo, essendo quest'ultima definita come la possibilità di subire perdite economiche derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni;

rientrano in tale tipologia di rischio, tra l'altro, le perdite derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell'operatività, indisponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali, nonché il rischio legale.

La funzione di Risk Management individua e valuta i rischi operativi insiti nei processi aziendali (risk assessment e scoring), misura l'incidenza delle perdite di natura operativa (processo di Loss Data Collection) e monitora gli action plan a mitigazione dei rischi di natura rilevante, nonché ha definito e presidia un cruscotto di indicatori (cd. KRI/Key Risk Indicators) funzionali al monitoraggio delle aree di maggior rischiosità.

Il Gruppo Banca Generali ha inoltre posto in essere coperture assicurative sui rischi operativi derivanti da fatti di terzi o procurati a terzi, nonché idonee clausole contrattuali a copertura per danni causati da fornitori di infrastrutture e servizi, nonché ha approvato un piano di continuità operativa (Business Continuity Plan).

Non si rilevano perdite operative connesse alla situazione di emergenza sanitaria, durante la quale la Banca ha sempre garantito il proprio livello di servizio;

l'esposizione al rischio di leva finanziaria eccessiva deriva da un livello di indebitamento particolarmente elevato, con il conseguente rischio che eventuali perdite di valore dell'attivo (es. svalutazione di titoli) comportino un'elevata erosione del capitale.

Il livello dell'indicatore di leverage (pari al rapporto tra capitale netto e attivo) è periodicamente monitorato dalla funzione di risk management al fine di garantire il rispetto degli obiettivi di rischio della Banca nonché dei limiti normativi;

  • in relazione al rischio di concentrazione, derivante dall'esposizione verso gruppi di controparti connesse e controparti operanti nello stesso settore/area geografica, la Banca evidenzia un buon livello di diversificazione. Inoltre è garantito ex ante il rispetto del limiti normativi a livello di esposizione verso soggetti collegati e Grandi rischi;

  • l'esposizione al rischio di liquidità consegue alle operazioni di raccolta e di impiego relative alla normale attività del Gruppo, nonché alla presenza di strumenti finanziari non quotati nei portafogli di proprietà. Tale rischio si manifesta sotto forma di inadempimento ai propri impegni di pagamento, che può essere causato da incapacità di reperire fondi (funding liquidity risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (market liquidity risk); nell'ambito dei rischi di liquidità si ricomprende inoltre il rischio di fronteggiare i propri impegni di pagamento a costi non di mercato, ossia sostenendo un elevato costo della provvista ovvero (e talora in modo concomitante) incorrendo in perdite in conto capitale in caso di smobilizzo di attività.

La Finanza è responsabile dell'attività di gestione dei flussi finanziari di tesoreria e di investimento della proprietà con l'obiettivo di garantire un'attenta diversificazione delle fonti di finanziamento, monitorare i flussi di cassa e la liquidità giornaliera. Il fabbisogno di liquidità viene gestito prevalentemente attraverso il ricorso al money market (depositi interbancari e pronti contro termine) e in seconda istanza, se disponibili, attraverso le misure proposte dalla BCE. Inoltre, il Gruppo mantiene un portafoglio di strumenti finanziari quotati e facilmente liquidabili per far fronte a possibili scenari di crisi, caratterizzati da un'imprevista interruzione dei flussi di raccolta.

La gestione del rischio di liquidità avviene entro opportuni limiti operativi di breve periodo e strutturali (oltre l'anno), monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione.

Il Gruppo ha inoltre posto in essere un piano di contingenza (Contingency Funding Plan) al fine di anticipare e gestire eventuali crisi di liquidità, sia di sistema che idiosincratiche.

Oltre ai rischi sopra citati, il Gruppo inoltre garantisce il presidio dei seguenti rischi:

  • rischio strategico: ossia rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da cambiamenti del contesto operativo o da decisioni aziendali errate, attuazione inadeguata di decisioni, scarsa reattività a variazioni del contesto competitivo. Il rischio strategico è fronteggiato innanzitutto da policies e procedure che prevedono che le decisioni più rilevanti siano riportate al Consiglio di Amministrazione e supportate da specifi-

  • che analisi preventive in merito agli impatti in termini di adeguatezza patrimoniale e liquidità, coerenza rispetto al Risk Appetite Framework e sostenibilità del modello di business.
  • rischio reputazionale: ossia il rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della Banca da parte di clienti, controparti, azionisti, investitori o Autorità di Vigilanza.

Il Gruppo Banca Generali risulta strutturalmente esposto al rischio reputazionale in considerazione della particolare operatività del Gruppo, incentrata nell'offerta e collocamento alla propria clientela retail di prodotti del risparmio gestito attraverso la propria rete di Consulenti Finanziari.

A presidio di tale rischio, la Banca ha adottato specifici codici di comportamento e codici deontologici che disciplinano l'operatività posta in essere dal Gruppo insieme ai rapporti con i principali stakeholder. Inoltre, all'interno della Banca, esistono strutture organizzative specifiche che svolgono un presidio dell'immagine dell'azienda, ciascuno per i propri ambiti di competenza (presentazioni alla comunità finanziaria e investitori, lancio nuovi prodotti, gestione reclami e contenzioso ecc.).

13. La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2021

La seconda parte dell'esercizio 2021 continuerà a risentire del miglioramento dei fondamentali economici nel trend di ripresa e dell'allentamento delle misure straordinarie che negli ultimi mesi hanno favorito un'accelerazione nella crescita. Le rassicurazioni dalle banche centrali unite alle prospettive dalle politiche di investimento del Recovery Fund europeo e all'impegno del Governo sul fronte fiscale, hanno in parte attenuato i timori di rinnovate pressioni inflattive e le incognite legate alla persistenza della pandemia.

In tale contesto non privo di incertezze per il Paese sul fronte sanitario, economico e sociale, Banca Generali anche nel secondo semestre continuerà non solo a garantire sicurezza e protezione per il risparmio accompagnando le famiglie nelle scelte di pianificazione e diversificazione, al fine di cogliere al meglio le opportunità dalla ripresa dei mercati rispetto al mero rifugio nella liquidità sul conto che ha caratterizzato complessivamente il risparmio, ma anche ad assumere una responsabilità sociale tramite una serie di iniziative concrete incluse quelle relative alla creazione di nuovi prodotti a sostegno delle PMI del nostro Paese.

Inoltre, le scelte orientate all'innovazione di prodotti e servizi, all'implementazione di più forti competenze nella pianificazione patrimoniale e nella consulenza, a incrementare la qualità della rete, nonché la scelta di internazionalizzazione si dimostrano tutti elementi vincenti per garantire a Banca Generali una crescita sostenibile in grado di continuare a farle guadagnare quote di mercato nel settore del risparmio in Italia anche in un contesto così complesso.

Nel corso del secondo semestre 2021 l'obiettivo del Gruppo bancario, coerentemente a quanto indicato nel piano industriale che rimane confermato negli obiettivi e nelle linee strategiche, sarà quello di continuare a focalizzare l'attenzione nell'ambito delle famiglie, con un posizionamento sempre più private, con una sempre maggiore focalizzazione sui temi della sostenibilità e con una sempre maggiore dedizione nello sviluppo di soluzioni su misura sia nei prodotti di investimento, sia nella sfera dei servizi di consulenza.

In particolare, le principali azioni, già in parte iniziate nel corso della prima parte del 2021, riguarderanno:

  • la crescita della qualità della rete di consulenti, attraverso sia la formazione professionale della rete esistente grazie alla continua implementazione di BG Training & Innovation Hub che rappresenta un polo dedicato all'acquisizione di nuove competenze e alla crescita professionale, sia attraverso l'inserimento di professionisti di alto profilo e professionalità dall'esterno;

  • l'innovazione di prodotto, che continuerà nel secondo semestre principalmente con l'ampliamento della gamma prodotti di Lux IM e di soluzioni contenitori anche con l'obiettivo di sostegno all'economia reale con la promozione di Fondi Alternativi (FIA e ELTIF);

  • lo sviluppo di nuove linee di business attraverso la crescita del risparmio amministrato, perseguita tramite la partnership con Saxo Bank sul trading online in particolare nell'ambito dei prodotti derivati e l'espansione del credito, principalmente nella forma tecnica del Lombard;

  • l'espansione internazionale in Svizzera, attraverso le partnership avviate con selezionati istituti elvetici, al fine di assistere la clientela italiana con patrimoni depositati in Svizzera e l'avvio di una attività di Private Banking rivolta a clientela residente in Svizzera attraverso lo sviluppo di BG Valeur e la costituzione di una nuova realtà bancaria;

  • la diffusione del servizio di consulenza evoluta che, oltre alle consulenze mobiliari, copre le esigenze su tutto il patrimonio del cliente. Grazie ad alcune partnership esclusive, in particolare, la Banca è in grado di fornire consulenza nel campo immobiliare, nel Wealth Planning e passaggio generazionale, nel Corporate Finance e nel Family Office. Particolare attenzione verrà data anche nel secondo semestre ai servizi di Wealth Management per i clienti imprenditori attraverso un ecosistema di partner primari e innovativi in grado di soddisfare le esigenze chiavi di quest'ultimi nelle diverse fasi del ciclo di vita della famiglia e dell'impresa di famiglia;

  • l'innovazione digitale, che permetterà lo sviluppo di nuovi servizi e strumenti digitali a favore dell'operatività della clientela e della relazione con il proprio Banker;

  • il rafforzamento della comunicazione di un brand solido e innovativo, anche attraverso i nuovi canali social;

  • la continuazione del progetto di completa rivisitazione della relazione Banca-Cliente-Consulente, con l'obiettivo di semplificazione e velocizzazione dei processi amministrativi attraverso la digitalizzazione e la robotizzazione degli stessi al fine di migliorare il rapporto Banca-Cliente-Consulente.

Il Gruppo Banca Generali si avvia verso il completamento del piano triennale 2019-2021 con tutti i target di crescita superati e con prospettive di continuo miglioramento dei propri risultati, in particolare sul fronte della raccolta che potrebbe toccare un nuovo record, seppur in un contesto più impegnativo e complesso rispetto a quello originariamente ipotizzato dovuto principalmente alle conseguenze della pandemia da Covid-19.

Trieste, 27 luglio 2021

Il Consiglio di Amministrazione

03

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 27 LUGLIO 2021

Schemi di bilancio consolidati

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

VOCI DELL'ATTIVO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020
10. Cassa e disponibilità liquide 1.202.771 574.108
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: 40.766 48.455
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
3.727 3.619
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
37.039 44.836
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.522.999 2.730.098
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 10.129.242 9.108.400
a)
crediti verso banche
1.125.635 687.576
b)
crediti verso clientela
9.003.607 8.420.824
50. Derivati di copertura 3.293 2.486
70. Partecipazioni 2.205 1.717
90. Attività materiali 147.495 152.676
100. Attività immateriali 129.578 135.922
di cui:
-
avviamento
86.973 86.973
110. Attività fiscali: 88.545 49.846
a)
correnti
715 1.080
b)
anticipate
87.830 48.766
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 1.650 -
130. Altre attività 416.978 373.281
Totale dell'attivo 15.685.522 13.176.989

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 13.465.086 11.506.596
a)
debiti verso banche
877.405 598.129
b)
debiti verso clientela
12.587.681 10.908.467
20. Passività finanziarie di negoziazione 1.662 1.551
40. Derivati di copertura 95.096 67.853
60. Passività fiscali: 60.595 42.516
a)
correnti
54.576 29.174
b)
differite
6.019 13.342
70. Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione 284 -
80. Altre passività 789.391 181.697
90. Trattamento di fine rapporto del personale 4.559 4.936
100. Fondi per rischi e oneri: 278.369 187.336
a)
impegni e garanzie rilasciate
104 124
b)
quiescenza e obblighi simili
2.728 3.751
c)
altri fondi
275.537 183.461
120. Riserve da valutazione 2.871 4.139
140. Strumenti di capitale 50.000 50.000
150. Riserve 613.397 726.471
160. Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062
170. Capitale 116.852 116.852
180. Azioni proprie (–) -38.888 -45.185
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/–) 275 246
200. Utile (perdita) del periodo (+/–) 190.098 274.919
Totale del passivo e del patrimonio netto 15.685.522 13.176.989

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VOCI

47.608
10. Interessi attivi e proventi assimilati
-3.724
-3.045
20. Interessi passivi e oneri assimilati
43.884
42.400
30. Margine di interesse
614.236
455.196
40. Commissioni attive
-230.301
-197.293
50. Commissioni passive
383.935
257.903
60. Commissioni nette
1.056
1.696
70. Dividendi e proventi simili
2.503
3.157
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione
2.393
83
90. Risultato netto dell'attività di copertura
5.197
6.333
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di:
5.018
8.989
a)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
179
-2.656
b)
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
230
-2.869
economico
230
-2.869
b)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
439.198
308.703
120. Margine di intermediazione
-4.051
-4.662
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
-3.848
-4.309
a)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
-203
-353
b)
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
435.147
304.041
150. Risultato netto della gestione finanziaria
-140.829
-131.042
190. Spese amministrative:
-53.290
-51.255
a)
spese per il personale
-87.539
-79.787
b)
altre spese amministrative
-105.073
-20.889
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri:
20
-14
a)
impegni e garanzie rilasciate
-105.093
-20.875
b)
altri accantonamenti netti
-10.851
-10.466
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
-6.231
-5.043
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
39.440
33.147
230. Altri oneri/proventi di gestione
-223.544
-134.293
240. Costi operativi
-109
-99
250. Utili (perdite) delle partecipazioni
-
24
280. Utili (perdite) da cessione di investimenti
211.494
169.673
290. Utile al lordo delle imposte
-21.414
-37.732
300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente
190.080
131.941
310. Utile al netto delle imposte
190.080
131.941
330. Utile del periodo
-18
-7
340. Utile del periodo di pertinenza terzi
190.098
131.948
350.
Utile del periodo di pertinenza della Capogruppo
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020
45.445

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

VOCI

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020
10. Utile del periodo 190.080 131.941
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6 -18
70. Piani a benefici definiti 647 -172
110. Differenze di cambio - -3
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
-1.870 -2.746
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte -1.217 -2.939
180. Redditività complessiva 188.863 129.002
190 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 33 -10
200. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 188.830 129.012

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

VOCI

CAPITALE RISERVE
(MIGLIAIA DI EURO) A) AZIONI
ORDINARIE
B) ALTRE SOVRAP
PREZZI
EMISSIONE
A) DI UTILI B) ALTRE RISERVE DA
VALUTAZIONE
STRUMENTI
DI CAPITALE
ACCONTI
DIVIDENDI
AZIONI
PROPRIE
UTILE
(PERDITA)
DEL PERIODO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
GRUPPO
PATRIMONIO
NETTO
TERZI
Patrimonio netto al 31.12.2020 117.127 - 57.062 700.809 25.644 4.153 50.000 - -45.185 274.894 1.184.504 1.184.258 246
Modifica saldi di apertura - - - - - - - - - - - - -
Esistenza al 01.01.2021 117.127 - 57.062 700.809 25.644 4.153 50.000 - -45.185 274.894 1.184.504 1.184.258 246
Allocazione risultato esercizio
precedente:
- - - -840 - - - - - -274.894 -275.734 -275.734 -
- riserve - - - -25 - - - - - 25 - - -
- dividendi e altre destinazioni - - - -815 - - - - - -274.919 -275.734 -275.734 -
Variazione di riserve - - -1 -23 85 - - - - - 61 65 -4
Operazioni sul patrimonio netto: - - -1.186 -110.692 -1.633 - - - 6.297 - -107.214 -107.214 -
- emissione nuove azioni - - -1.186 - -5.111 - - - 6.297 - - - -
- acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
- acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
- distribuzione straordinaria
dividendi
- - - -110.692 - - - - - - -110.692 -110.692 -
- variazioni strumenti capitale - - - - - - - - - - - - -
- derivati su azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
- stock option - - - - 3.478 - - - - - 3.478 3.478 -
- variazione interessenze
partecipative
- - - - - - - - - - - - -
Redditività complessiva - - - - - -1.217 - - - 190.080 188.863 188.830 33
Patrimonio netto al 30.06.2021 117.127 - 55.875 589.254 24.096 2.936 50.000 - -38.888 190.080 990.480 990.205 275
Patrimonio netto del Gruppo 116.852 - 55.875 589.301 24.096 2.871 50.000 - -38.888 190.098 990.205 1 -
Patrimonio netto di terzi 275 - - -47 - 65 - - - -18 275 -1 -
CAPITALE RISERVE
(MIGLIAIA DI EURO) A) AZIONI
ORDINARIE
B) ALTRE SOVRAP
PREZZI
EMISSIONE
A) DI UTILI B) ALTRE RISERVE DA
VALUTAZIONE
STRUMENTI
DI CAPITALE
ACCONTI
DIVIDENDI
AZIONI
PROPRIE
UTILE
(PERDITA)
DEL PERIODO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
GRUPPO
PATRIMONIO
NETTO TERZI
Patrimonio netto al 31.12.2019 116.879 - 57.729 430.459 24.013 3.822 50.000 - -37.356 272.122 917.668 917.642 26
Modifica saldi di apertura - - - - - - - - - - - - -
Esistenza al 01.01.2020 116.879 - 57.729 430.459 24.013 3.822 50.000 - -37.356 272.122 917.668 917.642 26
Allocazione risultato esercizio
precedente:
- - - 55.947 - - - - - -272.122 -216.175 -216.175 -
- riserve - - - 55.947 - - - - - -55.947 - - -
- dividendi e altre destinazioni - - - - - - - - - -216.175 -216.175 -216.175 -
Variazione di riserve - - - -142 104 - - - - - -38 -32 -6
Operazioni sul patrimonio netto: - - -527 -1.125 -1.437 - - - 3.961 - 871 871 -
- emissione nuove azioni - - -527 - -3.433 - - - 3.961 - - - -
- acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
- acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
- distribuzione straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - - -
- variazione strumenti capitale - - - -1.125 - - - - - - -1.125 -1.125 -
- derivati su azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
- stock option - - - - 1.996 - - - - - 1.996 1.996 -
- variazione interessenze
partecipative
- - - - - - - - - - - - -
Redditività complessiva - - - - - -2.939 - - - 131.941 129.002 129.012 -10
Patrimonio netto al 30.06.2020 116.879 - 57.202 485.139 22.679 883 50.000 - -33.395 131.941 831.328 831.318 10
Patrimonio netto del Gruppo 116.852 - 57.202 485.155 22.679 877 50.000 - -33.395 131.948 831.318 - -
Patrimonio netto di terzi 27 - - -16 - 6 - - - -7 10 - -

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

METODO INDIRETTO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021
A. ATTIVITÀ OPERATIVA
1. Gestione 233.922 157.411
Risultato del periodo 190.080 131.941
Plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e altre attività
e passività valutate al fair value a conto economico
-3.464 3.990
Plus/minusvalenze su attività di copertura -139 -83
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito 4.051 4.662
Rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali 17.082 15.509
Accantonamenti netti a fondi rischi e oneri e altri costi/ricavi 91.656 2.080
Imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati -20.233 18.552
Rettifiche/riprese di valore su attività in via di dismissione - -
Altri aggiustamenti -45.110 -19.240
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (+/–) -1.803.489 -477.604
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 1.546 14.540
Attività finanziarie designate al fair value - -
Altre attività valutate obbligatoriamente al fair value 11.277 1.322
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: -801.139 339.519
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: -989.344 -808.221
-
crediti verso banche
-435.328 -130.069
-
crediti verso clientela
-554.016 -678.151
Altre attività -25.829 -24.764
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (+/–) 2.200.328 409.759
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 1.963.741 297.423
Debiti verso banche 282.337 485.820
Debiti verso clientela 1.681.404 -188.397
Titoli in circolazione - -
Passività finanziarie di negoziazione -1.551 3
Passività finanziarie designate al fair value - -
Altre passività 238.138 112.333
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 630.761 89.566
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da: - -289
Vendite di partecipazioni - -
Dividendi incassati su partecipazioni - -
Vendite di attività materiali - -
Vendite di attività immateriali - -
Vendite di società controllate e rami d'azienda - -289
2. Liquidità assorbita da: -974 -322
Acquisti partecipazioni -597 -
Acquisti di attività materiali -377 -275
Acquisti di attività immateriali - -47
Acquisti di società controllate e rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento -974 -611
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA
Emissione/acquisto di azioni proprie - -
Emissione/acquisto strumenti di capitale - -
Distribuzione dividendi e altre finalità -1.124 -1.125
Vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista -1.124 -1.125
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 628.663 87.830
Riconciliazione
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo 574.108 525.400
Liquidità totale generata/assorbita nel periodo 628.663 87.830
Cassa e disponibilità liquide effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 1.202.771 613.230

Legenda:

(+) Liquidità generata.

(–) Liquidità assorbita.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2021 83

BANCA GENERALI S.P.A.

Note illustrative

Parte A
- Politiche contabili
85
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 95
Parte C
- Informazioni sul conto economico consolidato
122
Parte D - Redditività consolidata complessiva 136
Parte E
- Informazioni sul patrimonio consolidato
138
Parte F
- Operazioni con parti correlate
141
Parte G - Informativa di settore 146

PARTE A - POLITICHE CONTABILI

Parte A.1 - Parte generale

La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene predisposta in conformità all'art. 154-ter del D.Lgs. 58/98, come novellato dal D.Lgs. n. 25 del 15.2.2016.

In particolare, i commi 2, 3 e 4 di detto articolo dispongono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino, entro tre mesi dalla chiusura del primo semestre dell'esercizio e comunque quanto prima, una Relazione finanziaria semestrale comprendente:

  • il Bilancio semestrale abbreviato, redatto in forma consolidata se l'emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato e in conformità ai principi contabili internazionali;

  • la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e l'informativa sulle parti correlate;

  • l'attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall'art. 154-bis, comma 5;

  • la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare, se redatta, entro il medesimo termine.

Sezione 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in applicazione del D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002.

Nella predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono stati applicati i principi IAS/IFRS in vigore alla data di riferimento dello stesso, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC così come omologati dalla Commissione Europea.

Si segnala che, a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2021 sono state recepite varie modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e ai documenti interpretativi IFRIC esistenti e sono altresì stati emanati nuovi documenti interpretativi.

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI IN ESERCIZI PRECEDENTI ED ENTRATI IN VIGORE NEL 2021

REGOLAMENTO DI DATA DATA
OMOLOGAZIONE DI PUBBLICAZIONE DI ENTRATA IN VIGORE
Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 19
(issued on 25 June 2020)
2020/297 16.12.2020 01.01.2021

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI NEL 2021 ED ENTRATI IN VIGORE NEL 2021

REGOLAMENTO DI DATA DATA
OMOLOGAZIONE DI PUBBLICAZIONE DI ENTRATA IN VIGORE
Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate
Benchmark Reform – Phase 2 (issued on 27 August 2020)
2021/25 14.01.2021 01.01.2021

I principi e le interpretazioni entrati in vigore nel 2021 non hanno determinato effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche del Gruppo.

Sezione 2 – Principi generali di redazione

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito da:

  • uno stato patrimoniale riferito alla fine del periodo intermedio di riferimento e uno stato patrimoniale comparativo riferito alla chiusura dell'esercizio precedente;

  • un conto economico del periodo intermedio di riferimento raffrontato al conto economico comparativo del corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;

  • il prospetto della redditività complessiva (OCI Other comprehensive income), che include i componenti economici del periodo imputati direttamente a patrimonio netto, riferito al periodo intermedio di riferimento raffrontato al corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;

  • il prospetto delle variazioni di patrimonio netto relative al periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con un prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;

  • un rendiconto finanziario per il periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;

  • le note illustrative, contenenti riferimenti ai principi contabili utilizzati e altre note esplicative specifiche relative alle operazioni del semestre.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con l'applicazione del principio contabile internazionale IAS 34, relativo all'informativa infrannuale, dei principi generali previsti dallo IAS 1 e degli specifici principi contabili omologati dalla Commissione europea e illustrati nella Parte 2 delle presenti Note Illustrative, nonché in aderenza con le assunzioni generali previste dal Quadro Sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio elaborato dallo IASB. Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.

In particolare il principio contabile internazionale IAS 34 relativo all'informativa infrannuale prevede che, per esigenze di tempestività dell'informazione, nel bilancio intermedio possa essere fornita un'informativa più limitata rispetto a quella contenuta nel bilancio annuale ("bilancio abbreviato") e finalizzata essenzialmente a fornire un aggiornamento rispetto all'ultimo bilancio annuale completo.

In applicazione di tale principio, ci si è pertanto avvalsi della facoltà di predisporre l'informativa nella versione sintetica, in luogo dell'informativa completa prevista per il bilancio annuale.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5 del D.Lgs. n. 38/2005, il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e i dati riportati nelle Note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro. I dati indicati nella Relazione intermedia sulla gestione, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di Euro.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. In particolare, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Banca continuerà nella sua esistenza operativa per il prevedibile futuro (almeno pari a 12 mesi) e hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale. Le eventuali incertezze rilevate non risultano significative e non generano dubbi sulla continuità aziendale.

Contenuto degli Schemi di bilancio e delle Note illustrative

Gli Schemi di bilancio e le Note illustrative sono redatti in conformità alle disposizioni della Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia e del 6° aggiornamento pubblicato in data 30 novembre 2018 e in vigore dal 1° gennaio 2019, che recepisce le novità introdotte dal principio contabile internazionale IFRS 16 "Leases".

Negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico non sono indicate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il Bilancio né per quello precedente. Nel conto economico consolidato l'utile di pertinenza di terzi viene presentato con segno negativo mentre la perdite di competenza di terzi con segno positivo.

Nelle Note illustrative sono presentate solo le Sezioni e le tabelle di maggior rilevanza. Non vengono in ogni caso presentate le sezioni o le tabelle che non contengono alcun valore.

Il Prospetto della redditività complessiva è costituito da voci che presentano le variazioni di valore delle attività registrate nel semestre dell'esercizio in contropartita delle riserve da valutazione, al netto del relativo effetto fiscale e distinguendo l'eventuale quota di pertinenza della capogruppo da quelle di pertinenza dei soci di minoranza.

L'emendamento allo IAS 1 "Presentation of Items of Other Comprehensive Income", richiede inoltre la separata individuazione, nell'ambito del Prospetto, delle componenti reddituali e delle relative imposte con rigiro a conto economico e senza rigiro a conto economico.

Come per lo stato patrimoniale e il conto economico non sono riportate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente.

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è presentato invertendo le righe e le colonne rispetto al medesimo prospetto previsto dalla Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia.

Il prospetto presenta l'evoluzione del patrimonio netto complessivo consolidato con separata evidenza dei saldi contabili finali del patrimonio del Gruppo e di terzi e della relativa movimentazione aggregata.

Il Rendiconto finanziario (Prospetto dei flussi finanziari) è stato predisposto seguendo il metodo indiretto, in base al quale i flussi derivanti dall'attività operativa sono rappresentati dal risultato dell'esercizio rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria.

I flussi finanziari sono suddivisi tra:

  • flussi generati dall'attività operativa, a sua volta ripartiti fra flussi provenienti dalla gestione reddituale e flussi generati dalla movimentazione delle attività e delle passività finanziarie;

  • flussi generati (assorbiti) dall'attività di investimento in attivi immobilizzati;

  • flussi generati (assorbiti) dall'attività di provvista in relazione all'acquisizione di mezzi propri e alla remunerazione degli stessi.

In particolare, nelle sezioni 2 e 3 è indicata esclusivamente la liquidità generata (assorbita) dalla riduzione (incremento) delle attività finanziarie o dall'incremento (riduzione) delle passività finanziarie per effetto di nuove operazioni o di rimborsi di operazioni esistenti.

I flussi rappresentati in tali sezioni non includono quindi, le variazioni di natura valutativa (rettifiche, riprese di valore), gli ammortamenti, il saldo netto delle imposte non pagate (correnti e differite) gli interessi e le commissioni non pagate o non incassate, che sono stati scorporati e ricondotti alla gestione reddituale.

Tali flussi non includono inoltre le variazioni di attività e passività afferenti alla gestione reddituale, piuttosto che a quella finanziaria, quali variazioni dei crediti di funzionamento, dei debiti commerciali, verso promotori e verso dipendenti e delle relative anticipazioni.

Sezione 3 – Area di consolidamento e Aggregazioni aziendali

1. Area di consolidamento

L'area di consolidamento, determinata in base allo IFRS 10, include la Capogruppo Banca Generali S.p.A. e le seguenti società controllate:

RAPPORTO PARTECIPAZIONE
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE SEDE OPERATIVA TIPO
RAPPORTO
PARTECIPANTE QUOTA % % VOTI
ASS. ORD.
Banca Generali S.p.A. Trieste Trieste, Milano Capogruppo
BG Fund Management Luxembourg S.A. Lussemburgo Lussemburgo 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Generfid S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Nextam Partners SIM S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Nextam Partners Ltd. in liquidazione Londra Londra 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
BG Valeur S.A. Lugano Lugano 1 Banca Generali 90,1% 90,1%

Legenda: tipo controllo:

(1) Controllo ex art. 2359 comma1 n. 1 (maggioranza diritti di voto in Assemblea).

Per il consolidamento sono state utilizzate le situazioni economiche e patrimoniali al 30 giugno 2021 della Capogruppo e quelle trasmesse dalle Società controllate, opportunamente riclassificate e adeguate per tener conto delle esigenze di consolidamento, salvo che per la controllata Nextam Partners Ltd. in liquidazione che nel corso del semestre è risultata sostanzialmente inattiva. I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

2.1 Società controllate

Sono controllate le entità, incluse le entità strutturate, nelle quali il Gruppo dispone di controllo diretto o indiretto. Il controllo su un'entità si evidenzia attraverso la capacità del Gruppo di esercitare il potere al fine di influenzare i rendimenti variabili a cui il Gruppo è esposto per effetto del suo rapporto con la stessa.

Al fine di verificare l'esistenza di controllo, il Gruppo considera i seguenti fattori:

  • lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare quali sono gli obiettivi dell'entità, le attività che determinano i suoi rendimenti e come tali attività sono governate;

  • il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di governare le attività rilevanti; a tal fine sono considerati solamente diritti sostanziali che forniscono capacità pratica di governo;

  • l'esposizione detenuta nei confronti della partecipata, al fine di valutare se il Gruppo ha rapporti con la partecipata i cui rendimenti sono soggetti a variazioni derivanti da variazioni nella performance della partecipata;

  • l'esistenza di potenziali relazioni "principal"/"agent".

Laddove le attività rilevanti sono governate attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:

  • si possiede, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo;

  • si possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea e si dispone della capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso:

  • il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
  • il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
  • il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo;
  • il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo.

L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, ove sostanziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di governare le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità.

Tra le controllate possono essere comprese anche eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non sono significativi per la valutazione del controllo, ivi incluse società a destinazione specifica (SPV "special purpose entities") e fondi di investimento.

Le entità strutturate sono considerate controllate laddove:

  • il Gruppo dispone di potere attraverso diritti contrattuali che consentono il governo delle attività rilevanti;

  • il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti da tali attività.

2.2 Società collegate

Una società collegata è un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata né una joint-venture.

L'influenza notevole si presume quando la partecipante:

  • detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure

  • è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:

  • a) la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
  • b) la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
  • c) l'esistenza di transazioni significative;
  • d) lo scambio di personale manageriale;
  • e) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Alla data del 30.06.2021 l'unica partecipazione di collegamento presente nel perimetro del Gruppo bancario è costituita dalla società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd, di cui Banca Generali ha sottoscritto, nel corso del 2015, il 35% del capitale.

2.3 Accordi a controllo congiunto

Un accordo a controllo congiunto è un accordo contrattuale nel quale due o più controparti dispongono di controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Secondo il principio IFRS 11 gli accordi a controllo congiunto devono essere classificati quali Joint operation o Joint Venture in funzione dei diritti e delle obbligazioni contrattuali detenuti dal Gruppo:

  • una Joint operation è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività e obbligazioni rispetto alle passività dell'accordo;

  • una Joint Venture è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività nette dell'accordo.

Le partecipazioni in società controllate congiuntamente sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Joint Venture Banca Generali – Saxo Bank A/S

Alla data del 30.06.2021 nel perimetro del Gruppo bancario è presente una sola partecipazione in società a controllo congiunto:

BG Saxo SIM S.p.A., impresa di investimento costituita nell'ambito della joint venture realizzata con Saxo Bank, di cui Banca Generali ha acquistato in data 31.10.2019 una partecipazione pari al 19,9% del capitale per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre alle spese accessorie.

Il processo per la realizzazione della joint venture ha avuto avvio in data 9 marzo 2018, quando il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato gli accordi definitivi con Saxo Bank, per la realizzazione di un accordo a controllo congiunto finalizzato allo sviluppo nel mercato del trading online e dei connessi servizi digitali in Italia.

L'obiettivo della partnership, della durata di 8 anni e rinnovabile alla scadenza, è quello di offrire, in esclusiva, ai clienti del mercato italiano, l'accesso a un'innovativa piattaforma di trading evoluto basata sulla tecnologia Saxo Bank.

Nella partnership, Banca Generali mette a disposizione la propria piattaforma bancaria e il posizionamento "private", in modo da favorire le sinergie e lo sviluppo di nuove opportunità per i propri consulenti e i clienti che potranno così accedere a una delle più estese offerte di strumenti digitali per il trading globale.

La Banca presta inoltre servizi di outsourcing alla nuova SIM con riferimento ad alcune attività di back office relative ai servizi di raccolta ed esecuzione di ordini per conto della clientela.

Saxo Bank fornisce, invece, la propria piattaforma multiassets che consente di ampliare l'orizzonte dei servizi di trading e anche di hedging dinamico, con forti competenze in particolare nella sfera delle valute.

I termini degli accordi prevedono che la nuova attività venga esercitata tramite una società di nuova costituzione denominata BG Saxo SIM, compartecipata da Banca Generali con una quota del 19,9%.

La nuova SIM è stata autorizzata dalla Consob e iscritta all'Albo delle società di intermediazione mobiliare in data 28 dicembre 2018 e ha avviato la propria operatività nel corso dell'esercizio 2019.

Dopo una prima fase di test, nel corso del mese di giugno 2019, la società ha avviato ufficialmente la propria attività nei confronti dei clienti di Banca Generali che hanno deciso di attivare il nuovo conto corrente BG Extra associato al contratto dagli stessi stipulato con BG Saxo SIM per la prestazione dei servizi di negoziazione per conto proprio, esecuzione di ordini per conto dei clienti, ricezione e trasmissione di ordini.

Il percorso di realizzazione della joint venture si è concluso in data 31 ottobre 2019, quando, al termine di un lungo iter autorizzativo, Banca Generali ha potuto acquistare da Saxo Bank A/S la summenzionata partecipazione del 19,9% per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre agli oneri accessori legati al trasferimento.

È attualmente in fase di avvio l'operatività su CFD che permetterà alla società di completare la propria offerta di servizi di trading.

Sulla base dell'assessment effettuato si ritiene che BG Saxo SIM possa qualificarsi ai sensi dell'IFRS 11 come un accordo a controllo congiunto rientrante nella tipologia delle joint venture. Conseguentemente, in applicazione dei par. 24 e 26 dell'IFRS 11, Banca Generali dovrà rilevare la partecipazione pari al 19,90% del capitale sociale della società:

a) nel bilancio consolidato mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto dettato dallo IAS 28;

b) nel bilancio separato, in conformità con quanto previsto dallo IAS 27 par. 10, secondo il metodo del costo, come previsto dall'IFRS 9 o mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto previsto dallo IAS 28.

3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative

Alla data del 30.06.2021, tutte le partecipazioni del Gruppo sono controllate in via esclusiva, ad eccezione di BG Valeur S.A. nella quale i precedenti soci conservano un'interessenza minoritaria del 9,9%.

Non si rilevano pertanto interessenze di terzi significative nelle società controllate in via esclusiva.

3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti di terzi e dividendi distribuiti ai terzi

DENOMINAZIONE INTERESSENZE DISPONIBILITÀ DEI VOTI DIVIDENDI DISTRIBUITI
DI TERZI % DI TERZI % AI TERZI
BG Valeur S.A. 9,9% 9,9% -

4. Restrizioni significative

Alla data del 30.06.2021 non vi sono restrizioni significative, di carattere legale, contrattuale o normativo alla capacità della Capogruppo di accedere alle attività del Gruppo o di utilizzarle e di estinguere le passività del Gruppo.

5. Altre Informazioni

Non vi sono situazioni contabili di società controllate utilizzate nella preparazione del Bilancio consolidato riferite a una data diversa da quella del Bilancio consolidato stesso.

Metodi di consolidamento

Consolidamento integrale

Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che consiste nell'acquisizione "linea per linea" delle voci di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate.

Dopo l'eventuale attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione viene annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata.

Le differenze risultanti da questa operazione, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata, incluse le attività intangibili – come avviamento nella voce Attività immateriali. Le eventuali differenze negative sono imputate al conto economico.

I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.

I dividendi distribuiti dalle società controllate vengono elisi dal conto economico consolidato in contropartita alle riserve di utili di esercizi precedenti.

Consolidamento con il metodo del patrimonio netto

Sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto (equity method) le imprese collegate. Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo di acquisizione, comprensivo dell'avviamento e il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata.

All'atto dell'acquisizione è necessario individuare la differenza tra il costo della partecipazione e la quota d'interessenza nel fair value (valore equo) netto di attività e passività identificabili della partecipata; tale differenza è imputata ad avviamento, se positiva, o rilevata come provento se negativa.

Successivamente il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione, rilevati in conto economico alla voce 220. "Utili (Perdite) delle partecipazioni".

Tale quota va rettificata per tenere conto:

  • degli utili e delle perdite derivanti da transazioni della società collegata, in proporzione della percentuale di partecipazione nella società stessa;

  • dell'ammortamento delle attività ammortizzabili in base ai rispettivi fair value alla data di acquisizione e delle perdite per riduzione di valore su avviamento e eventuali altri elementi non monetari.

I dividendi ricevuti da una partecipata riducono invece il valore contabile della partecipazione.

Le variazioni delle riserve da valutazione delle società collegate sono evidenziate separatamente nel Prospetto della redditività complessiva.

Se la collegata redige il proprio bilancio in valuta, le differenze di conversione alla data di bilancio vanno rilevate in un'apposita riserva da valutazione per conversione monetaria nell'OCI.

Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico.

Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro

I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio. Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Le differenze cambio sui patrimoni netti delle partecipate vengono anch'esse rilevate nella voce Riserve da valutazione.

Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento

La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Generali in data 27 luglio 2021 ed è autorizzata alla pubblicazione ai sensi dello IAS 10 a partire da tale data.

Dopo la data del 30 giugno 2021 e fino alla data di approvazione della Relazione semestrale consolidata, non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella stessa.

In data 1° luglio 2021, con provvedimento della Banca d'Italia n. 999547/21 Banca Generali è stata autorizzata ad avviare il piano di riacquisto di azioni proprie al servizio della Politica sulle remunerazioni per l'esercizio 2021.

Sezione 5 – Altre informazioni

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del Bilancio consolidato

La redazione del Bilancio consolidato richiede il ricorso a stime e ad assunzioni che possono influenzare i valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate nel Bilancio consolidato.

Le stime e le relative ipotesi si basano sull'utilizzo delle informazioni gestionali disponibili e su valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica.

Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti nel bilancio possano differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri;

  • la quantificazione degli oneri per premi di produttività del personale;

  • la quantificazione delle incentivazioni provvigionali da riconoscere alle reti di vendita in relazione all'incentivazione annuale e degli incentivi connessi ai piani di reclutamento;

  • la determinazione dei risconti sulle incentivazioni riconosciute alla rete di vendita quando collegate a obiettivi di raccolta definiti;

  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari per cassa e derivati da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio, quando non basato su prezzi correnti rilevati su mercati attivi;

  • la determinazione dell'impairment analitico e collettivo su strumenti finanziari;

  • la determinazione delle rettifiche e delle riprese di valore sui crediti deteriorati e sulla riserva collettiva per crediti non deteriorati;

  • le stime e le assunzioni poste a base della determinazione della fiscalità corrente, che tuttavia potranno differire dal carico fiscale effettivo determinato in sede di liquidazione del saldo delle imposte dell'esercizio e in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi;

  • le assunzioni effettuate in ordine alle situazioni di incertezza fiscale e all'esito dei contenziosi fiscali in essere;

  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;

  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali.

Valutazione dell'avviamento

In sede di chiusura del Bilancio 2020, l'avviamento è stato sottoposto a impairment test che ha confermato la congruità dei valori iscritti.

Lo scorso anno l'ESMA, nel Public Statement dello scorso 20 maggio (Implications of the Covid-19 outbreak on the half-yearly financial reports) aveva sottolineato come la crisi avesse fatto emergere numerosi indicatori interni ed esterni di possibili perdite durevoli di valore che rendono necessaria un'attenta valutazione sull'opportunità di effettuare anche su base semestrale l'impairment test previsto dallo IAS 36 per varie classi di non-financial asset, fra cui in primis l'avviamento.

A tale proposito si evidenzia che, pur nella persistenza della emergenza pandemica Covid-19, i progressi delle campagne vaccinali nei maggiori paesi industrializzati, le attuali previsioni macroeconomiche di una sostenuta ripresa dell'economia nel corso del 2021 e gli ottimi risultati economici realizzati dal Gruppo bancario nel semestre appena concluso, nel complesso inducono a ritenere che non si riscontrino a oggi rilevanti indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Considerato inoltre che, solo in sede di chiusura di Bilancio sono disponibili tutte le informazioni necessarie per una completa valutazione, con particolare riferimento all'aggiornamento del Piano industriale, si è ritenuto di non effettuare tale test al 30 giugno 2021.

Per ogni approfondimento sull'argomento si rinvia, pertanto, al Bilancio 2020.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 non sono state effettuate operazioni e non si sono verificati eventi aventi natura non ricorrente rispetto al normale corso della gestione, aventi impatto significativo sugli aggregati economici e patrimoniali.

Non sono altresì state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, intendendosi come tali tutte quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza (Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006).

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

A partire dal 2004 la controllante Assicurazioni Generali e alcune società italiane del relativo gruppo, inclusa Banca Generali S.p.A., hanno adottato il "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR, introdotto nella legislazione fiscale dal D.Lgs. 344/2003.

Tale regime fa sì che Banca Generali trasferisca il proprio reddito imponibile (o la propria perdita fiscale) alla controllante Assicurazioni Generali S.p.A., la quale determina un reddito imponibile unico o un'unica perdita fiscale del Gruppo, quale somma algebrica dei redditi e/o delle perdite delle singole società, e iscrive un unico debito o credito d'imposta nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria.

Costituzione del Gruppo IVA di Assicurazioni Generali

In data 23 settembre 2019 Assicurazioni Generali, in qualità di rappresentante delle società italiane del Gruppo controllate, ha esercitato l'opzione per l'adozione della disciplina del Gruppo IVA (di cui agli artt. 70-bis e seguenti del DPR 633/72) a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Da tale data, pertanto, tutte le società incluse nel Gruppo Iva utilizzeranno soltanto il numero di partita IVA assegnato dall'Agenzia delle Entrate al Gruppo: 01333550323.

Revisione contabile

La Relazione finanziaria semestrale consolidata è sottoposta a revisione contabile limitata da parte della società KPMG S.p.A. in esecuzione della Delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021.

Parte A.2 – Principi Contabili adottati dal Gruppo Banca Generali

Nel corso del primo semestre 2021 non sono state effettuate modifiche e integrazioni significative alle politiche contabili adottate dal Gruppo.

I principi contabili adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2021, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, cosi come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono pertanto i medesimi già applicati per la redazione della Relazione Finanziaria Annuale Integrata al 31 dicembre 2020, a cui si rinvia integralmente per una completa illustrazione.

I prospetti contabili e le Note illustrative presentati devono pertanto essere letti congiuntamente ai Principi contabili illustrati in tale Bilancio.

Parte A.3 – Informativa sul fair value

Il principio contabile internazionale IFRS 13 richiede che i soggetti che applicano gli IAS/IFRS forniscano un'adeguata informativa sulle misure di fair value utilizzate per ogni classe di strumenti finanziari con particolare riferimento a:

  • 1) il livello della gerarchia di fair value al quale le valutazioni appartengono, separando gli strumenti appartenenti a categorie diverse;
  • 2) i trasferimenti significativi dal Livello 1 al Livello 2 effettuati nell'esercizio;
  • 3) per gli strumenti misurati al Livello 3 una riconciliazione dei saldi all'inizio e alla fine dell'esercizio con evidenza delle variazioni dovute a profitti e perdite (a conto economico o a patrimonio netto), acquisti e vendite, trasferimenti al di fuori della categoria L3 per effetto dell'utilizzo di dati di mercato.

I criteri e le procedure di determinazione del fair value utilizzati per la valorizzazione dei portafogli di attività e passività finanziarie nella presente Relazione finanziaria semestrale consolidata sono i medesimi già applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 ed esposti nella Parte A - Sezione 4 della relativa Nota Integrativa.

Gerarchia del fair value

Il principio contabile internazionale IFRS 13 richiede che le attività finanziarie siano classificate sulla base di una gerarchia di livelli ("Gerarchia del fair value") che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni.

  • Livello 1: prezzi quotati rilevati in un mercato attivo secondo la definizione dell'IFRS 13, per strumenti identici;

  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Si evidenzia come i trasferimenti fra livelli vengono effettuati con riferimento alla chiusura del periodo contabile di riferimento (semestrale o annuale), in modo indipendente e hanno di regola effetto dall'inizio dell'esercizio di riferimento. I trasferimenti da e verso il livello L3 sono infrequenti e riguardano principalmente il verificarsi di situazioni di default, per le quali diviene preminente la valutazione soggettiva della Banca circa la recuperabilità del credito.

A.3.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30.06.2021
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ MISURATE AL FAIR VALUE L1 L2 L3 AL COSTO TOTALE
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico:
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
2.005 1.722 - - 3.727
b)
attività finanziarie designate al fair value
- - - -
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
1.046 33.247 2.746 - 37.039
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
3.445.298 59.463 72 18.166 3.522.999
3. Derivati di copertura - 3.293 - - 3.293
4. Attività materiali - - - - -
5. Attività immateriali - - - - -
Totale 3.448.349 97.725 2.818 18.166 3.567.058
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione - 1.662 - - 1.662
2. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
3. Derivati di copertura - 95.096 - - 95.096
Totale - 96.758 - - 96.758

BANCA GENERALI S.P.A.

31.12.2020
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ MISURATE AL FAIR VALUE L1 L2 L3 AL COSTO TOTALE
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico:
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
2.011 1.608 - - 3.619
b)
attività finanziarie designate al fair value
- - - - -
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
5.815 37.375 1.646 44.836
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
2.696.936 14.995 162 18.005 2.730.098
3. Derivati di copertura - 2.486 - - 2.486
4. Attività materiali - - - - -
5. Attività immateriali - - - - -
Totale 2.704.762 56.464 1.808 18.005 2.781.039
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione - 1.551 - 1.551
2. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
3. Derivati di copertura - 67.853 - - 67.853
Totale - 69.404 - - 69.404

A.3.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

ATTIVITÀ FINANZIARIE
VALUTATE AL FAIR VALUE CON IMPATTO A CONTO ECONOMICO
TOTALE DI CUI:
A) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DETENUTE PER LA
NEGOZIAZIONE
DI CUI:
B) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DESIGNATE AL
FAIR VALUE
DI CUI:
C) ALTRE ATTIVITÀ
FINANZIARIE
OBBLIGATORIA
MENTE VALUTATE
AL FAIR VALUE
ATTIVITÀ
FINANZIARIE
VALUTATE AL
FAIR VALUE CON
IMPATTO SULLA
REDDITIVITÀ
COMPLESSIVA
1. Esistenze iniziali 1.646 - - 1.646 18.167
2. Aumenti 1.100 - - 1.100 227
2.1 Acquisti 1.000 - - 1.000 65
2.2 Profitti imputati a: 53 - - 53 162
2.2.1 Conto economico 53 - - 53 -
- di cui: plusvalenze - - - - -
2.2.2 Patrimonio netto - - - - 162
2.3 Trasferimenti da altri livelli - - - - -
2.4 Altre variazioni in aumento 47 - - 47 -
3. Diminuzioni - - - - 156
3.1 Vendite - - - - -
3.2 Rimborsi - - - - -
3.3 Perdite imputate a: - - - - 156
3.3.1 Conto economico - - - - -
- di cui: minusvalenze - - - - -
3.3.2 Patrimonio netto - - - - 156
3.4 Trasferimenti ad altri livelli - - - - -
3.5 Altre variazioni in diminuzione - - - - -
4. Rimanenze finali 2.746 - - 2.746 18.238

A.3.3 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30.06.2021
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE
VB L1 L2 L3
1.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
10.129.242 6.989.846 2.359.344 1.035.232
2.
Attività materiali detenute a scopo di investimento
- - - -
3.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- - - -
Totale 10.129.242 6.989.846 2.359.344 1.035.232
1.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
13.465.086 - 13.465.086 -
2.
Passività associate ad attività in via di dismissione
- - - -
Totale 13.465.086
-
13.465.086
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE
VB 31.12.2020
L1
L2 L3
1.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
9.108.400 6.287.991 2.067.259 1.019.804
2.
Attività materiali detenute a scopo di investimento
- - - -
3.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- - - -
Totale 9.108.400 6.287.991 2.067.259 1.019.804
1.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
11.506.596 - 11.506.596 -
2.
Passività associate ad attività in via di dismissione
- - - -
Totale 11.506.596 - 11.506.596 -

PARTE B – INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

1. Voci dell'Attivo

1.1 Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

VOCI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
a) Cassa 23.700 25.128
b) Depositi a vista presso Banche Centrali 1.179.071 548.980
Totale 1.202.771 574.108

La voce b) Depositi a vista presso Banche Centrali rappresenta le giacenze del conto di gestione intrattenuto presso la Banca d'Italia, per la quota non vincolata ai sensi della disciplina sulla Riserva obbligatoria.

1.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20

1.2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti

VOCI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
A. Attività per cassa
1.
Titoli di debito
2.053 2.050
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
49 45
c)
Banche
2.002 2.001
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui: - -

imprese di assicurazione
e)
Società non finanziarie
2 4
2.
Titoli di capitale
- 2
a)
Banche
- -
b)
Altre società finanziarie
- -
di cui: - -

imprese di assicurazione
c)
Società non finanziarie
- 2
d)
Altri emittenti
- -
3.
Quote di OICR
- 6
4.
Finanziamenti
- -
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
- -
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui: - -

imprese di assicurazione
e)
Società non finanziarie
- -
f)
Famiglie
- -
Totale A 2.053 2.058
B. Strumenti derivati
a)
Controparti Centrali
- -
b)
Altre
1.674 1.561
Totale B 1.674 1.561
Totale (A + B) 3.727 3.619

1.2.2 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/ emittenti

VOCI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
1. Titoli di capitale 2.046 883
di cui: - -
-
banche
-
altre società finanziarie
2.046 883
-
altre società non finanziarie
- -
2. Titoli di debito 1.746 1.646
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
- -
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui: - -
-
imprese di assicurazione
e)
Società non finanziarie
1.746 1.646
3. Quote di OICR 15.589 21.239
4. Finanziamenti 17.658 21.068
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
- -
d)
Altre società finanziarie
17.658 21.068
di cui: 16.919 17.328
-
imprese di assicurazione
e)
Società non finanziarie
- -
f)
Famiglie
- -
Totale 37.039 44.836

Il portafoglio OICR include, per 10.079 migliaia di euro, un'interessenza pari a circa l'8% del capitale in Tyrus Capital European Real Estate Fund S.A. (TCERF), un fondo alternativo di diritto lussemburghese che, tramite una struttura master/feeder, investe in strumenti finanziari legati al mercato immobiliare commerciale europeo, con particolare riferimento agli strumenti di tipo mezzanine.

Il restante portafoglio OICR è costituito, per 2.204 migliaia di euro, dall'investimento nel veicolo lussemburghese Algebris, per 1.532 migliaia di euro, da quote del fondo Tenax Italian Credit Fund, gestito dalla società irlandese Tenax Capital Ltd., e, per il residuo, da quote del fondo MIP I, fondo di investimento alternativo mobiliare chiuso gestito da Milano Investment Partners SGR S.p.A.

I titoli di capitale includono, per 1.046 migliaia di euro, tutti gli investimenti azionari in azioni della capogruppo Assicurazioni Generali.

La voce Titoli di debito fa riferimento all'obbligazione convertibile emessa dalla società Conio Inc. in data 09.12.2020 con scadenza al 31.05.2025.

1.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - Voce 30

1.3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

VOCI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
1. Titoli di debito 3.504.760 2.711.931
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 3.030.077 2.337.209
c) Banche 333.318 198.653
d) Altre società finanziarie 115.670 156.677
di cui: - -
-
imprese di assicurazione
e) Società non finanziarie 25.695 19.392
2. Titoli di capitale 18.239 18.167
a) Banche - -
b) Altri emittenti 18.239 18.167
-
altre società finanziarie
3.028 3.028
di cui: - -
-
imprese di assicurazione
-
società non finanziarie
15.204 15.132
-
altri
7 7
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: - -
-
imprese di assicurazione
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 3.522.999 2.730.098

Il portafoglio Titoli di capitale include, per un ammontare di 17.589 migliaia di euro, investimenti azionari partecipativi rientranti nel novero delle c.d. "partecipazioni minori" e in gran parte legati a contratti di servizio stipulati del gruppo (CSE, GBS, Caricese, SWIFT, ecc.) o accordi di natura commerciale (Tosetti, Value SIM, 8a+ SGR, Conio Inc.), di regola non quotati e non negoziabili. Tali interessenze sono valutate al costo d'acquisto in assenza di stime attendibili e aggiornate del fair value.

Sono inoltre classificati nell'ambito di questo portafoglio gli apporti di capitale relativi a contratti di associazione in partecipazione cinematografica, senza scadenza, per un controvalore, al 30.06.2021, di 650 migliaia di euro.

1.3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

VALORE LORDO RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
PRIMO E SECONDO
STADIO
TERZO STADIO PRIMO E SECONDO
STADIO
TERZO STADIO
Titoli di debito 3.505.340 - 580 -
Finanziamenti - - - -
Totale 30.06.2021 3.505.340 - 580 -
Totale 31.12.2020 2.712.408 - 477 -

1.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 40

1.4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021
VALORI DI BILANCIO
31.12.2020
VALORI DI BILANCIO
A. Crediti verso Banche Centrali 113.417 107.772
1.
Depositi a scadenza
- -
2.
Riserva obbligatoria
113.417 107.772
3.
Pronti contro termine
- -
4.
Altri
- -
B. Crediti verso banche 1.012.218 579.804
1.
Finanziamenti
412.684 175.268
1.1 Conti correnti e depositi a vista 65.436 91.834
1.2 Depositi a scadenza 25.406 24.585
1.3 Altri finanziamenti: 321.842 58.849
-
pronti contro termine attivi
223.487 -
-
finanziamenti per leasing
- -
-
altri
98.355 58.849
2.
Titoli di debito
599.534 404.536
2.1 Titoli strutturati - -
2.2 Altri titoli di debito 599.534 404.536
Totale 1.125.635 687.576

1.4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

30.06.2021 31.12.2020
Finanziamenti 2.391.798 2.364.706
Conti correnti 1.404.063 1.299.682
Mutui e prestiti personali 889.428 898.703
Pronti contro termine attivi 93.377 160.907
Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 4.930 5.414
Titoli di debito 6.395.633 5.843.013
Altre operazioni 216.176 213.105
Crediti di funzionamento verso società prodotto 169.614 150.735
Anticipazioni a rete di vendita 20.256 23.297
Margini giornalieri Borsa fruttiferi 8.935 24.096
Competenze da addebitare e altri crediti 17.371 14.977
Totale crediti vs clientela 9.003.607 8.420.824
(MIGLIAIA DI EURO) ESPOS. ESPOS.
RETTIFICHE
NETTA
ESPOS.
NETTA
VARIAZIONE ESPOS.
GARANTITE
ESPOS.
AL NETTO
INDEMNITY
LORDA DI VALORE 2021 2020 IMPORTO % INDEMNITY INDEMNITY 2020
Sofferenze 33.935 -13.916 20.019 20.168 -149 -0,7% 17.824 2.195 17.632
Finanziamenti 28.884 -10.116 18.768 18.905 -137 -0,7% 17.824 944 17.632
Titoli di debito 2.642 -2.642 - - - n.a. - - -
Crediti di funzionamento 2.409 -1.158 1.251 1.263 -12 -1,0% - 1.251 -
Inadempienze probabili 3.278 -965 2.313 2.866 -553 -19,3% - 2.313 -
Esposizioni scadute o
sconfinanti da oltre 90 giorni
8.901 -1.215 7.686 2.825 4.861 172,1% - 7.686 -
Totale crediti deteriorati 46.114 -16.096 30.018 25.859 4.159 16,1% 17.824 12.194 17.632

I crediti deteriorati netti ammontano a 30,0 milioni di euro, pari allo 0,34% del totale dei crediti verso clientela, in aumento rispetto all'esercizio precedente (+4,2 milioni di euro).

Essi sono riconducibili a:

  • finanziamenti per 28.767 migliaia di euro;

  • crediti di funzionamento per 1.251 migliaia di euro.

Finanziamenti

Le posizioni oggetto di tale classificazione sono nella maggior parte esposizioni nella forma del conto corrente a revoca, assistite da garanzie reali finanziarie nella forma del pegno su strumenti finanziari e/o prodotti finanziari; solo in pochi casi si è in presenza di una garanzia immobiliare a fronte di un mutuo ipotecario o di aperture di credito non garantite o coperte solo da garanzie personali.

Nel corso del primo semestre 2021 l'esposizione è aumentata di 4,2 milioni di euro rispetto al dato del 31.12.20; la variazione più significativa si riscontra nella categoria delle esposizioni scadute o sconfinanti da più di 90 giorni (+4,8 milioni di euro).

A fine periodo, i crediti deteriorati includono, per un ammontare di 17,8 milioni di euro, esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte. Al netto di tale portafoglio, che costituisce oltre il 59% delle esposizioni deteriorate nette, l'incidenza dei crediti problematici sul totale dell'aggregato dei finanziamenti a clientela si riduce a 12,2 milioni di euro.

Le posizioni in stato di forbearance ammontano, a fine semestre, a circa 14,2 milioni di euro, di cui 1,9 milioni deteriorate.

Titoli di debito

La voce relativa ai titoli di debito deteriorati (terzo stadio) si riferisce al bond Alitalia. Il bond, denominato "Dolce Vita", per un ammontare di 2.642 migliaia di euro, è stato integralmente svalutato negli esercizi precedenti in conseguenza del grave stato di crisi della compagnia aerea che ha condotto alla dichiarazione giudiziale di insolvenza della stessa e all'apertura della procedura di amministrazione straordinaria.

Crediti di funzionamento

Le esposizioni deteriorate nette relative ai crediti di funzionamento ammontano invece a 1.251 migliaia di euro e si riferiscono prevalentemente a posizioni a contenzioso o precontenzioso di consulenti finanziari cessati.

1.4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

VALORE LORDO RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
PRIMO E SECONDO
STADIO
TERZO STADIO PRIMO E SECONDO
STADIO
TERZO STADIO
Titoli di debito banche 600.078 - 544 -
Titoli di debito clientela 6.397.842 2.642 2.209 2.642
Finanziamenti a banche 526.322 - 221 -
Finanziamenti a clientela 2.584.492 43.472 6.536 13.454
Totale 30.06.2021 10.108.734 46.114 9.510 16.096
Totale 31.12.2020 9.089.960 39.317 6.156 14.721

In relazione al modello di valutazione delle perdite attese a fronte del rischio di credito (ECL - Expected credit losses), previsto dall'IFRS 9, al 30.06.2021 i crediti non deteriorati valutati al costo ammortizzato, appartenenti al primo e secondo stadio, sono rilevati al netto delle riserve collettive per un ammontare complessivo di 9.510 migliaia di euro di cui:

  • 2.753 migliaia di euro in relazione al portafoglio titoli di debito;

  • 6.757 migliaia di euro in relazione agli altri finanziamenti.

Nell'ambito di tale aggregato le rettifiche di valore relative a esposizioni verso banche ammontano nel complesso a 765 migliaia di euro, di cui 544 migliaia di euro su titoli di debito e 221 migliaia di euro su altri finanziamenti.

Il fondo a copertura delle perdite attese su titoli di debito clientela si riferisce invece, per 1.336 migliaia di euro, al portafoglio di titoli governativi.

1.5 Derivati di copertura - Voce 50

1.5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

30.06.2021 31.12.2020
FAIR VALUE FAIR VALUE
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI L1
L2
L3 VALORE
NOZIONALE
L1 L2
L3
VALORE
NOZIONALE
A)
Derivati finanziari
- 3.293 - 397.500 - 2.486 - 180.000
1)
Fair value
- 3.293 - 397.500 - 2.486 - 180.000
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
3)
Investimenti esteri
- - - - - - - -
B)
Derivati creditizi
- - - - - - - -
1)
Fair value
- - - - - - - -
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
Totale - 3.293 - 397.500 - 2.486 - 180.000

1.5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

FAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
SPECIFICA
OPERAZIONI/TIPO DI COPERTURA TITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSE
TITOLI DI
CAPITALE
E INDICI
AZIONARI
VALUTE
E ORO
CREDITO MERCI ALTRI GENERICA SPECIFICA GENERICA INVESTI
MENTI
ESTERI
1. Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
- - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
3.293 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 3.293 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di attività
e passività finanziarie
X X X X X X - X - -

1.6 Partecipazioni - Voce 70

1.6.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

RAPPORTO DI PARTECIPAZIONE
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE SEDE OPERATIVA TIPO DI RAPPORTO IMPRESA
PARTECIPANTE
QUOTA % DISPONIBILITÀ
VOTI %
A. Imprese controllate in modo
congiunto
1.
BG Saxo SIM S.p.A.
Milano Milano Collegata Banca Generali 19,9% 19,9%
B. Imprese sottoposte a influenza
notevole
1.
IOCA Entertainment Limited
Regno Unito -
Londra
Regno Unito -
Londra
Collegata Banca Generali 35% 35%

BG Saxo SIM S.p.A. è un'impresa di investimento costituita nell'ambito della joint venture realizzata con Saxo Bank, di cui Banca Generali ha acquistato in data 31.10.2019 una partecipazione pari al 19,9% del capitale per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre alle spese accessorie. Banca Generali e Saxo Bank hanno siglato un'intesa per la realizzazione di una partnership esclusiva nel trading online e nei servizi digitali. L'intesa ha l'obiettivo di offrire ai clienti, in esclusiva per il mercato italiano, l'accesso a una innovativa piattaforma di trading evoluto, basata sulla tecnologia di Saxo Bank e gestita da BG Saxo SIM. La nuova piattaforma consentirà di arricchire la gamma di offerta a disposizione dei consulenti di Banca Generali, consentendo l'accesso a operatività tailor made e a soluzioni innovative di hedging dinamico che potranno essere offerte sia a clienti privati che a clienti corporate.

IOCA Entertainment Ltd è una società di diritto inglese, di cui Banca Generali ha sottoscritto in data 19.10.2015 il 35% del capitale, pari a 3.500 azioni del valore nominale di 1,00 GBP per un ammontare di 1.616.125 GBP, con un controvalore originario di circa 2,2 milioni di euro. La società, nata come una startup attiva nel campo dell'e-commerce/social networking ha sviluppato una App per smartphone/tablet denominata "dringle" ed è stata integralmente svalutata nell'esercizio precedente in ragione del mancato raggiungimento degli obiettivi commerciali e dell'assenza di concrete prospettive economiche future.

1.6.2 Partecipazioni non significative: informazioni contabili

Totale 2.205 9.807 4.301 205 -605 - -605 - -605
1.
IOCA Entertainment
Limited
- 229 19 - -58 - -58 - -58
B. Imprese sottoposte a
influenza notevole
1.
BG Saxo SIM S.p.A.
2.205 9.578 4.282 205 -547 - -547 - -547
A. Imprese controllate
in modo congiunto
DENOMINAZIONI VALORE DI
BILANCIO
DELLE
PARTECI
PAZIONI
TOTALE
ATTIVO
TOTALE PASSIVITÀ RICAVI TOTALI UTILE
(PERDITA)
DELL'OPE
RATIVITÀ
CORRENTE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
UTILE
(PERDITA)
DELLE
ATTIVITÀ
OPERATIVE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
UTILE
(PERDITA)
DEL PERIODO
ALTRE
COMPONENTI
REDDITUALI
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
(2)
REDDITIVITÀ
COMPLESSIVA
(3) = (1) + (2)

1.6.3 Partecipazioni: variazioni annue

30.06.2021 31.12.2020
A. Esistenze iniziali 1.717 2.061
B. Aumenti 597 -
B.1 Acquisti 597 -
B.2 Riprese di valore - -
B.3 Rivalutazioni - -
B.4 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni 109 344
C.1 Vendite - -
C.2 Rettifiche di valore 109 341
C.3 Svalutazioni - 3
C.4 Altre variazioni - -
D. Rimanenze finali 2.205 1.717
E. Rivalutazioni totali - -
F. Rettifiche totali 2.058 1.949

Il valore della partecipazione in BG Saxo SIM S.p.A. è variato nel corso del primo semestre del 2021 per effetto dell'aumento di capitale della Società avvenuto nel mese di maggio e sottoscritto da Banca Generali S.p.A per la quota di propria spettanza, pari a 597 migliaia di euro.

1.7 Attività materiali e immateriali - Voce 90 e 100

1.7.1 Composizione delle attività materiali e immateriali

30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
147.495 152.676 -5.181 -3,4%
7.329 7.828 -499 -6,4%
6.089 6.481 -392 -6,0%
380 414 -34 -8,2%
860 933 -73 -7,8%
140.166 144.848 -4.682 -3,2%
138.751 143.749 -4.998 -3,5%
1.415 1.099 316 28,8%
147.495 152.676 -5.181 -3,4%
87.668 87.673 -5 -
86.973 86.973 - -
695 700 -5 -0,7%
41.910 48.249 -6.339 -13,1%
-5,0%
32,1%
353 535 -182 -34,0%
118 236 -118 -50,0%
4.969 13.952 -8.983 -64,4%
129.578 135.922 -6.344 -4,7%
277.073 288.598 -11.525 -4,0%
20.027
16.443
21.075
12.451
VARIAZIONE
-1.048
3.992

1.7.2 Variazione delle attività materiali e immateriali

AVVIAMENTO ALTRE ATTIVITÀ
IMMATERIALI
A DURATA
INDEFINITA
(MARCHI)
ALTRE ATTIVITÀ
IMMATERIALI
A DURATA
DEFINITA
ATTIVITÀ
MATERIALI DI
PROPRIETÀ
ATTIVITÀ
MATERIALI
DIRITTI D'USO
ACQUISITI CON
IL LEASING
30.06.2021 31.12.2020
Esistenze iniziali nette 86.973 700 48.249 7.828 144.848 288.598 298.354
Aumenti - - 46 384 5.326 5.756 26.559
Acquisti - - 41 384 4.598 5.023 26.407
Altre variazioni - - 5 - 728 733 152
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- - - - - - -
Diminuzioni - 5 6.385 883 10.008 17.281 36.315
Vendite - - - - - - -
Rettifiche di valore - - 6.231 883 9.968 17.082 32.958
di cui:
a)
ammortamenti
- - 6.231 883 9.968 17.082 32.958
b)
svalutazioni
- - - - - -
Altre variazioni - 5 154 - 40 199 3.357
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- - - - - - -
Rimanenze finali 86.973 695 41.910 7.329 140.166 277.073 288.598

1.7.3 Composizione degli avviamenti consolidati

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020
Prime Consult SIM e INA SIM 2.991 2.991
BG Fiduciaria SIM S.p.A. 4.289 4.289
Banca del Gottardo 31.352 31.352
Credit Suisse Italy 27.433 27.433
Gruppo Nextam S.p.A. 12.202 12.202
Valeur S.A. 8.706 8.706
Totale 86.973 86.973

1.7.4 Composizione della voce Relazioni con la clientela

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
Gruppo Nextam 7.841 8.119 -278 -3,4%
Credit Suisse Italy 9.600 10.176 -576 -5,7%
Valeur S.A. 2.586 2.780 -194 -7,0%
Totale 20.027 21.075 -1.048 -5,0%

1.8 Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 110 dell'attivo e voce 60 del passivo

1.8.1 Composizione delle voce 110 dell'attivo - attività fiscali

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
Imposte correnti 715 1.080
Crediti per imposte a rimborso 78 77
Crediti verso il consolidato nazionale per IRES - -
Crediti verso Erario per IRES e imposte estere 479 739
Crediti verso Erario per addizionale IRES 98 98
Crediti verso Erario per IRAP 60 166
Imposte differite attive 87.830 48.766
Con effetto a conto economico 87.012 48.000
Attività per imposte anticipate IRES 72.971 39.784
Attività per imposte anticipate IRAP 14.041 8.216
Con effetto a patrimonio netto 818 766
Attività per imposte anticipate IRES 775 742
Attività per imposte anticipate IRAP 43 24
Totale 88.545 49.846

1.8.2 Composizione delle voce 60 del passivo: passività fiscali

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
Imposte correnti 54.576 29.174
Debiti verso il consolidato nazionale per IRES 6.960 5.287
Debiti verso Erario per IRES e altre imposte sul reddito estere 42.742 21.118
Debiti verso Erario per IRAP 4.874 2.769
Imposte differite passive 6.019 13.342
Con effetto a conto economico 3.189 9.848
Passività per imposte differite IRES 2.265 7.620
Passività per imposte differite IRAP 924 2.228
Con effetto a patrimonio netto 2.830 3.494
Passività per imposte differite IRES 2.438 2.994
Passività per imposte differite IRAP 392 500
Totale 60.595 42.516

1.8.3 Attività per imposte anticipate: composizione

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021 DI CUI L. 214/2011 31.12.2020 DI CUI L. 214/2011
Con effetto a conto economico 87.012 7.142 48.000 7.569
Fondi per rischi e oneri 67.132 - 38.270 -
Svalutazioni su crediti verso clientela ante 2015 2.169 2.169 2.358 2.358
Avviamento affrancato ex Banca del Gottardo (art. 15 c. 10 DL 185/08) 2.797 2.797 2.933 2.933
Avviamento ex BG Fiduciaria SIM (art. 15 c. 10-ter) 1.276 1.276 1.338 1.338
Avviamento riaffrancato ex BG SGR (art. 176 c. 2-ter TUIR) 900 900 940 940
Avviamento affrancato ex Nextam Partners 3.923 - - -
Avviamento affrancato ex Banca del Gottardo 6.860 - - -
Riserve per impairment collettivo su crediti verso clientela e banche 360 - 327 -
Altre 729 - 732 -
Perdite fiscali società del Gruppo 214 - 376 -
Fondo previdenza BVG 652 - 726 -
Con effetto a patrimonio netto 818 - 766 -
Valutazione al fair value delle attività finanziarie HTCS 243 - 138 -
Perdite attuariali IAS 19 su TFR 575 - 628 -
Totale 87.830 7.142 48.766 7.569

Al 30 giugno 2021, a seguito dell'esercizio dell'attivazione dei regimi opzionali di riallineamento e affrancamento dei valori contabili di avviamenti, marchi e intangible asset e al conseguente riconoscimento fiscale dei valori di bilancio, sono state rilevate DTA per un ammontare complessivo di 10.979 migliaia di euro relative ad avviamenti oggetto di precedenti affrancamenti per le quali erano state già operate deduzioni fiscali extracontabili, (7.056 migliaia di euro) e avviamenti, fiscalmente neutrali derivanti dalla recente incorporazione delle società del gruppo Nextam Partners (3.923 migliaia di euro).

Le DTA iscritte a seguito delle summenzionate operazioni di affrancamento non beneficiano della possibilità di conversione in crediti d'imposta di cui alla Legge 214/2011, in base a quanto disposto dall'art. 17 del DL n. 83/2015.

1.8.4 Passività per imposte differite: composizione

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
Con effetto a conto economico 3.189 9.848
Avviamento dedotto extracontabilmente 832 3.964
Intangible asset 545 3.298
Attività finanziarie valutate obbligatoriamente al FV a conto economico (Titoli di capitale e polizze) 450 418
Risconto incentivi reclutamento da FTA IFRS 15 66 132
Fondo TFR (IAS 19) 152 152
Altre 34 34
Utili indivisi delle società controllate (IAS 12 par. 38 40) 1.110 1.850
Con effetto a patrimonio netto 2.830 3.494
Valutazione al fair value delle attività finanziarie HTCS 2.682 3.461
Utili attuariali IAS 19 su fondo previdenza BGV 148 33
Totale 6.019 13.342

Al 30 giugno 2021, a seguito dell'esercizio dell'attivazione dei regimi opzionali di riallineamento e affrancamento dei valori contabili di avviamenti, marchi e intangible asset e al conseguente riconoscimento fiscale dei valori di bilancio, sono state stralciate DTL per un ammontare complessivo di 6.190 migliaia di euro relative ad avviamenti derivanti da operazioni realizzative e già oggetto di deduzione fiscale extracontabile (3.474 migliaia di euro), intangible asset (marchi e Relazioni con la clientela) fiscalmente neutrali derivanti dalla recente incorporazione delle società del gruppo Nextam Partners (2.716 migliaia di euro).

BANCA GENERALI S.P.A.

1.8.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

30.06.2021 31.12.2020
1. Importo iniziale 48.000 46.669
2. Aumenti 45.388 14.047
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 45.388 14.021
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
riprese di valore
- -
d)
altre
45.388 14.021
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - 26
2.3 Altri aumenti - -
3. Diminuzioni 6.376 12.716
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: 6.118 11.908
a)
rigiri
5.964 11.449
b)
svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
- 459
c)
mutamento di criteri contabili
- -
d)
altre
154 -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - 272
3.3 Altre diminuzioni: 258 536
a)
trasformazione in crediti d'imposta di cui alla Legge 214/2011
- -
b)
altre
258 536
4. Importo finale 87.012 48.000

1.8.6 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla Legge 214/2011 (in contropartita del conto economico)

30.06.2021 31.12.2020
1. Importo iniziale 7.569 8.107
2. Aumenti - -
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- -
3. Diminuzioni 427 538
3.1 Rigiri 427 538
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta: - -
a)
derivante da perdite di esercizio
- -
b)
derivante da perdite fiscali
- -
3.3 Altre diminuzioni - -
4. Importo finale 7.142 7.569

1.8.7 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

30.06.2021 31.12.2020
1. Importo iniziale 9.848 8.650
2. Aumenti 1.508 2.769
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 1.508 2.453
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
altre
1.508 2.453
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - 315
2.3 Altri aumenti - 1
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- -
3. Diminuzioni 8.167 1.571
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: 126 940
a)
rigiri
126 480
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
altre
- 460
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - 173
3.3 Altre diminuzioni 8.041 458
4. Importo finale 3.189 9.848

1.8.8 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

30.06.2021 31.12.2020
1. Importo iniziale 766 826
2. Aumenti 1.154 565
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 1.154 427
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
altre
1.154 427
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - 138
3. Diminuzioni 1.102 625
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: 139 160
a)
rigiri
139 160
b)
svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
- -
c)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
d)
altre
- -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 963 465
4. Importo finale 818 766

La voce 3.3 Altre diminuzioni si riferisce alla riduzione delle imposte anticipate dovuta al riassorbimento delle differenze temporanee deducibili per effetto delle riprese di valore sui titoli del portafoglio HTCS.

BANCA GENERALI S.P.A.

1.8.9 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

30.06.2021 31.12.2020
1. Importo iniziale 3.494 3.278
2. Aumenti 552 1.250
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 552 1.250
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento dei criteri contabili
- -
c)
altre
552 1.250
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - -
3. Diminuzioni 1.216 1.034
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: 260 580
a)
rigiri
260 580
b)
dovute al mutamento dei criteri contabili
- -
c)
altre
- -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 956 454
4. Importo finale 2.830 3.494

La voce 3.3 Altre diminuzioni si riferisce alla riduzione delle imposte differite dovuta al riassorbimento delle differenze temporanee imponibili per effetto delle maggiori rettifiche di valore sui titoli del portafoglio HTCS.

1.9 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate - Voce 120 dell'attivo e voce 70 del passivo

1.9.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività

30.06.2021 31.12.2020
A.
Attività possedute per la vendita
A.1 Attività finanziarie - -
A.2 Partecipazioni - -
A.3 Attività materiali 3 -
di cui: - -
-
ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute
- -
A.4 Attività immateriali 114 -
A.5 Altre attività non correnti 1.533 -
Totale A 1.650 -
di cui:
-
valutate al costo
- -
-
valutate al fair value livello 1
- -
-
valutate al fair value livello 2
1.650 -
-
valutate al fair value livello 3
- -
B.
Attività operative cessate
B.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: - -
-
attività finanziarie detenute per la negoziazione
- -
-
attività finanziarie designate al fair value
- -
-
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
- -
B.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - -
B.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
B.4 Partecipazioni - -
B.5 Attività materiali - -
di cui: - -
-
ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute
B.6 Attività immateriali - -
B.7 Altre attività - -
Totale B - -
di cui:
-
valutate al costo
- -
-
valutate al fair value livello 1
- -
-
valutate al fair value livello 2
- -
-
valutate al fair value livello 3
- -
C. P
assività associate ad attività possedute per la vendita
C.1 Debiti 53 -
C.2 Titoli - -
C.3 Altre passività 231 -
Totale C 284 -
di cui:
-
valutate al costo
- -
-
valutate al fair value livello 1
- -
-
valutate al fair value livello 2
284 -
-
valutate al fair value livello 3
- -
D. P
assività associate ad attività operative cessate
D.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - -
D.2 Passività finanziarie di negoziazione - -
D.3 Passività finanziarie designate al fair value - -
D.4 Fondi - -
D.5 Altre passività - -
Totale D - -
di cui:
-
valutate al costo
- -
-
valutate al fair value livello 1
- -
-
valutate al fair value livello 2
- -
-
valutate al fair value livello 3
- -

Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: altre informazioni Le attività e passività non correnti in via di dismissione si riferiscono alla vendita della partecipazione detenuta in Nextam Partners SIM S.p.A.

1.10 Altre attività - Voce 130

1.10.1 Altre attività: composizione

75.042
81.840
Partite di natura fiscale
174
276
Acconti versati all'Erario - ritenute su interessi conti correnti
71.409
53.654
Acconti versati all'Erario - imposta di bollo
-
24.637
Acconto imposta sostitutiva su capital gain
634
634
Eccedenze di versamento imposte sostitutive scudo fiscale
2.325
2.401
Altri acconti e somme da recuperare da Erario
88
88
Crediti vs Erario per IVA
412
150
Crediti vs Erario per altre imposte a rimborso
6.867
7.271
Migliorie su beni di terzi
382
201
Crediti di funzionamento non relativi a operazioni finanziarie
3.656
2.981
Anticipazioni diverse a fornitori e dipendenti
11.644
9.499
Assegni in lavorazione
11.644
9.499
Assegni di autotraenza da addebitare e altre partite
103.046
52.534
Altre partite in corso di lavorazione
1.850
2.702
Partite da regolare in stanza di compensazione (addebiti)
71.820
44.994
Conti lavorazione procedura titoli e fondi
29.376
4.838
Altre partite in corso di lavorazione
121
127
Crediti per posizioni a contenzioso non derivanti da operazioni creditizie
24.876
44.972
Competenze da addebitare a clientela e banche non ricondotte
191.344
173.856
Altre partite
79.646
84.556
Risconti attivi regime provvigionale integrativo rete di vendita
28
64
Risconti attivi su commissioni gestioni di portafoglio Exclusive
79.547
69.255
Risconti attivi su incentivazioni ordinarie
2.378
4.789
Risconti attivi provvigioni gestioni separate
25.239
11.858
Altri ratei e risconti attivi non ricondotti
3.000
3.000
Deposito vincolato a garanzia corrispettivi Nextam (escrow account)
1.506
334
Altre partite residuali
416.978
373.281
Totale
30.06.2021 31.12.2020

I crediti verso l'Erario per ritenute su conti correnti rappresentano lo sbilancio attivo fra acconti versati e corrispondente debito verso l'Erario.

Nell'ambito delle altre attività sono rilevate le attività relative a costi incrementali sostenuti per l'acquisizione o costi sostenuti per l'adempimento di contratti con la clientela, di cui all'IFRS 15 paragrafi 91- 104.

I risconti attivi su regime provvigionale integrativo sono costituiti dagli oneri provvigionali incrementali di acquisizione di nuova clientela, riconosciuti ai nuovi consulenti finanziari nell'ambito di programmi di reclutamento e parametrati al raggiungimento di obiettivi specifici di raccolta netta.

I risconti attivi su incentivazioni ordinarie corrisposte alla rete di vendita si qualificano invece come costi incrementali per l'acquisizione e per l'adempimento dei contratti e sono costituiti dalle provvigioni erogate annualmente alla rete di vendita esistente in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta, realizzati indistintamente grazie sia all'acquisizione di nuova clientela che al rafforzamento dei rapporti già in essere con clientela esistente.

Nell'ambito di quest'ultima classe di attività rientra una quota di incentivazioni corrisposta alla struttura manageriale in relazione al reclutamento di nuovi consulenti finanziari, sostanzialmente parametrata a obiettivi di raccolta netta e assimilabile agli incentivi di reclutamento, che è stata oggetto di rilevazione in sede di FTA dell'IFRS 15.

Entrambe le categorie di costi sono sistematicamente ammortizzate su di un orizzonte temporale corrispondente al trasferimen-

to al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce, stimato nella misura di 5 anni.

I risconti attivi su gestioni separate sono costituiti invece dalle provvigioni upfront riconosciute nel 2017 alla rete di vendita per la stabilizzazione del portafoglio assicurativo di ramo I in post vendita lungo un orizzonte temporale di durata quinquennale.

Di seguito si riporta la variazione intercorsa nell'esercizio delle principali voci di risconto attivo:

31.12.2020 AMMORTAMENTO DI CUI ESERCIZIO
PRECEDENTE
INCREMENTI ALTRE
VARIAZIONI
30.06.2021
Regime provvigionale integrativo 84.556 -20.900 -18.806 15.990 - 79.646
Incentivazioni ordinarie 69.255 -16.614 -11.233 26.906 - 79.547
Provvigioni upfront su gestioni separate 4.789 -2.385 -2.385 - -26 2.378
Totale incentivi rete 158.600 -39.899 -32.424 42.896 -26 161.571
Entry bonus su gestione portafoglio BG
solution
5.740 -1.113 -1.055 1.166 - 5.793
Bonus su fondi JPM 117 -61 -56 43 - 99
Totale altri costi acquisizione 5.857 -1.174 -1.111 1.209 - 5.892
Totale 164.457 -41.073 -33.535 44.105 -26 167.463

Nell'ambito degli altri risconti attivi non ricondotti sono compresi, per un ammontare di 16.635 migliaia di euro, risconti su costi anticipati non di competenza del periodo che si riferiscono, in particolare, a canoni di locazione anticipati, a premi assicurativi e ad altre spese amministrative.

2. Voci del passivo e del patrimonio netto

  • 2.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10
  • 2.1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021
VALORI DI BILANCIO
31.12.2020
VALORI DI BILANCIO
1. Debiti verso Banche Centrali 694.303 497.361
2. Debiti verso banche 183.102 100.768
2.1 Conti correnti e depositi a vista 156.267 77.034
2.2 Depositi a scadenza - -
2.3 Finanziamenti 8.923 6.014
2.3.1 Pronti contro termine passivi 8.923 6.014
2.3.2 Altri - -
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
2.5 Debiti per leasing - -
2.6 Altri debiti 17.912 17.720
Totale 877.405 598.129

La voce Altri debiti è quasi interamente costituita da depositi effettuati da EFG Bank S.A. a garanzia di alcune esposizioni deteriorate derivanti dall'acquisizione di Banca del Gottardo Italia (collateral deposit).

2.1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2021
VALORI DI BILANCIO
31.12.2020
VALORI DI BILANCIO
1. Conti correnti e depositi a vista 12.136.096 10.440.898
2. Depositi a scadenza - -
3. Finanziamenti 165.738 144.937
3.1 Pronti contro termine passivi 165.738 144.937
3.2 Altri - -
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
5. Debiti per leasing 144.982 148.952
6. Altri debiti 140.865 173.680
Totale 12.587.681 10.908.467

La voce 5. Debiti per leasing raccoglie la passività relativa ai canoni per leasing determinata sulla base di quanto disposto dal principio IFRS 16 - Leasing in vigore dall'1 gennaio 2019.

La voce 6. Altri debiti si riferisce, per 3.682 migliaia di euro, allo stock di assegni di autotraenza emessi dalla capogruppo Banca Generali in relazione all'attività di liquidazione dei sinistri delle compagnie assicurative del Gruppo Generali e, per il residuo, ad altre somme a disposizione della clientela e a debiti commerciali verso la rete di vendita.

2.2 Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20

2.2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

30.06.2021 31.12.2020
FV FV
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI VN L1 L2 L3 FV (*) VN L1 L2 L3 FV (*)
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - - - - - - -
3.1Obbligazioni: - - - - - - - - - -
3.1.1 strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2Altri titoli: - - - - - - - - - -
3.2.1 strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 altri - - - - X - - - - X
Totale A - - - - - - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari - 1.662 - - - 1.551 - -
1.1Di negoziazione X - 1.662 - X X - 1.551 - X
1.2 Connessi con la fair value
option
X - - - X X - - - X
1.3Altri X - - - X X - - - X
2. Derivati creditizi - - - - - - - -
2.1Di negoziazione X - - - X X - - - X
2.2 Connessi con la fair value
option
X - - - X X - - - X
2.3Altri X - - - X X - - - X
Totale B X - 1.662 - X X - 1.551 - X
Totale (A + B) X - 1.662 - X X - 1.551 - X

(*) FV calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.

Le passività finanziarie di negoziazione sono costituite, per 1.662 migliaia di euro, da operazioni di negoziazione pareggiate relative a outright valutari effettuati in contropartita alla clientela e trovano integralmente contropartita nella voce 20 dell'attivo.

2.3 Derivati di copertura – Voce 40

2.3.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

30.06.2021 31.12.2020
FAIR VALUE FAIR VALUE
L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
A. Derivati finanziari - 95.096 - 1.892.000 - 67.853 - 1.654.000
1)
Fair value
- 95.096 - 1.892.000 - 67.853 - 1.654.000
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
3)
Investimenti esteri
- - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1)
Fair value
- - - - - - - -
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
Totale - 95.096 - 1.892.000 - 67.853 - 1.654.000

2.3.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura

FAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
SPECIFICA
OPERAZIONI/TIPO DI COPERTURA TITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSE
TITOLI DI
CAPITALE
E INDICI
AZIONARI
VALUTE E
ORO
CREDITO MERCI ALTRI GENERICA SPECIFICA GENERICA INVE
STIMENTI
ESTERI
1. Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
10.375 - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
84.721 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 95.096 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - X - - - - - - - X
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di attività e
passività finanziarie
X X X X X X - X - -

2.4 Passività fiscali - Voce 60

2.4.1 Composizione delle passività fiscali - Voce 60

Per l'analisi si veda il paragrafo 1.8 dell'attivo.

2.5 Altre passività - Voce 80

2.5.1 Altre passività: composizione

30.06.2021 31.12.2020
Debiti commerciali 16.484 20.195
Debiti verso fornitori 15.663 19.758
Debiti per pagamenti da effettuare in nome di terzi 821 437
Debiti verso personale ed enti previdenziali 20.072 26.685
Debiti vs personale per ferie maturate, ecc. 4.764 4.483
Debiti vs personale per premi di produttività da erogare 8.385 14.945
Contributi dipendenti da versare a Enti previdenziali 2.830 2.950
Contributi consulenti da versare a Enasarco 4.093 4.307
Debiti verso Erario 217.446 30.439
Ritenute da versare all'Erario per lavoro dipendente e autonomo 5.761 6.190
Ritenute da versare all'Erario per clientela 7.273 4.700
Deleghe da riversare servizio riscossione 199.842 15.707
IVA da versare 4.537 3.842
Debiti tributari - altri (bollo e imposta sostitutiva finanziamenti medio/lungo) 33 -
Partite in corso di lavorazione 136.239 93.258
Bonifici assegni e altre partite da regolare 5.659 434
Partite da regolare in stanza (accrediti) 61.958 23.098
Passività riclassifica portafoglio SBF 11.585 5.986
Altre partite in corso di lavorazione 57.037 63.740
Partite diverse 399.150 11.120
Ratei e risconti passivi non riconducibili 3.949 905
Somme a disposizione della clientela 1.484 1.573
Partite diverse 1.129 1.088
Competenze da accreditare 969 1.820
Debiti corrispettivo differito (earn out) acquisizione gruppo Nextam 4.501 5.734
Debito verso Fondo Risoluzione Nazionale 1.508 -
Debito verso Azionisti per dividendi esercizio 2020 385.610 -
Totale 789.391 181.697

Ai sensi dei paragrafi 116 a) e 116 b) del Principio contabile IFRS 15, si segnala che la voce risconti passivi include passività derivanti da contratti rientranti nel perimetro di applicazione di tale principio relative a front fee triennali percepite in relazione all'attività di collocamento di determinate classi di OICR esteri.

Saldo di apertura al 01.01.2021 154
Variazioni in aumento 59
Decrementi per riversamento a conto economico
di cui:
-
relativi a esercizi precedenti
-73
Saldo di chiusura al 30.06.2021 135

2.6 Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90

2.6.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

30.06.2021 31.12.2020
A. Esistenze iniziali 4.936 5.153
Variazione del saldo di apertura - -
B. Aumenti 12 541
B.1 Accantonamento del periodo 7 41
B.2 Altre variazioni 5 500
di cui:

operazioni di aggregazione aziendale
- -
C. Diminuzioni 389 758
C.1 Liquidazioni effettuate 166 732
C.2 Altre variazioni 223 26
di cui:

operazioni di aggregazione aziendale
- -
D. Rimanenze finali 4.559 4.936

2.6.2 Altre informazioni

Il Trattamento di fine rapporto del personale è inquadrabile fra i piani a benefici definiti non finanziari successivi alla cessazione del rapporto di lavoro così come previsto dallo IAS 19.

Il fondo è stato valutato sulla base del valore attuariale secondo la metodologia indicata nella Nota integrativa Parte A.2.

Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate e il dettaglio della composizione dell'accantonamento dell'esercizio e degli utili/perdite attuariali:

30.06.2021 31.12.2020
Tasso di attualizzazione (*) 0,56% 0,15%
Tasso annuo di inflazione 0,50% 0,70%
Tasso degli incrementi retributivi 1,30% 1,80%
Duration media (anni) 10 10

(*) Tasso applicato a Banca Generali.

30.06.2021 31.12.2020
1.
Accantonamento:
7 41
Current service cost - 20
Interest cost 7 21
2.
Utili e perdite attuariali:
-176 500

da ipotesi finanziarie
-175 110

da ipotesi demografico attuariali
-1 390
Totale accantonamenti dell'esercizio -169 541
Valore attuariale 4.559 4.936
Valore ex art. 2120 Codice Civile 4.143 4.238

2.7 Fondi per rischi e oneri - Voce 100

2.7.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

VOCI/VALORI 30.06.2021 31.12.2020
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 104 124
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate - -
3. Fondi di quiescenza aziendali 2.728 3.751
4. Altri fondi rischi e oneri: 275.537 183.461
4.1 Controversie legali e fiscali 13.751 12.923
4.2 Oneri per il personale 14.486 15.703
4.3 Altri 247.300 154.835
Totale 278.369 187.336

2.7.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

FONDI PER
RISCHIO DI
CREDITO RELATIVO
A IMPEGNI
E GARANZIE
FINANZIARIE
RILASCIATE
FONDI DI
QUIESCENZA
ALTRI FONDI PER
RISCHI E ONERI
TOTALE
A. Esistenze iniziali 124 3.751 183.461 187.336
B. Aumenti - 171 110.048 110.219
B.1 Accantonamento del periodo - 150 110.048 110.198
B.4 Altre variazioni - 21 - 21
C. Diminuzioni 20 1.194 17.972 19.186
C.1 Utilizzo nel periodo - - 13.480 13.480
C.3 Altre variazioni 20 1.194 4.492 5.706
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- - - -
D. Rimanenze finali 104 2.728 275.537 278.369

2.7.3 Fondi per rischi e oneri - dettaglio della movimentazione

31.12.2020 UTILIZZI ECCEDENZE ALTRE VARIAZIONI ACCANTONAMENTI 30.06.2021
Fondo spese per il personale 15.703 -2.387 -519 -351 2.040 14.486
Fondo piano di ristrutturazione 162 - - - - 162
Fondi rischi e oneri per il personale - altri 15.541 -2.387 -519 -351 2.040 14.324
Fondi rischi per controversie legali 12.923 -928 -370 - 2.126 13.751
Fondo rischi contenzioso fatti
appropriativi rete di vendita
7.940 -509 -54 - 1.401 8.778
Fondo rischi contenzioso con rete di
vendita
644 - -188 - - 456
Fondo rischi altri contenziosi 4.339 -419 -128 - 725 4.517
Fondi oneri fine rapporto consulenti
finanziari
121.433 -957 -1.169 - 18.179 137.486
Fondo oneri per indennità fine rapporto
rete di vendita
74.039 -497 -986 - 3.952 76.508
Fondo oneri indennità valorizzazione
portafoglio
4.477 -75 -49 - 2.832 7.185
Fondo oneri indennità valorizzazione
manageriale
12.190 -335 - - 884 12.739
Fondo rischi "Bonus previdenziale" 10.180 -50 -134 - 143 10.139
Fondo rischi "Programma Quadro di
Fidelizzazione"
20.547 - - - 10.368 30.915
Fondi per incentivazioni rete 27.522 -8.263 -1.008 - 7.502 25.753
Fondo rischi per piani di sviluppo rete 19.125 -5.492 -599 - 5.566 18.600
Fondo rischi bonus differito 474 -370 -53 - 4 55
Fondo rischi incentivazioni manager con
gate di accesso
821 -284 -150 - - 387
Fondo rischi per incentivi di vendita 1.615 -118 - - - 1.497
Fondo oneri provvigioni - viaggi incentive 4.500 -1.268 - - 1.550 4.782
Fondo rischi per piani provvigionali 987 -731 -206 - 382 432
Altri fondi per rischi e oneri 5.880 -945 -1.075 - 80.201 84.061
Totale 183.461 -13.480 -4.141 -351 110.048 275.537

2.7.4 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate

PRIMO STADIO SECONDO STADIO TERZO STADIO TOTALE
1. Impegni a erogare fondi - - - -
2. Garanzie finanziarie rilasciate 85 19 - 104
Totale 85 19 - 104

2.7.5 Fondi per rischi e oneri - altri fondi

2.7.5.1 Fondi oneri per il personale

I fondi relativi al personale sono alimentati da:

  • la quota della retribuzione variabile dei manager del Gruppo bancario differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla Politica di remunerazione del Gruppo bancario;

  • gli stanziamenti a fronte dei piani di inserimento di nuovi Relationship Manager (RM) dipendenti, valutati sulla base delle specifiche pattuizioni contrattuali e della probabilità di raggiungimento degli obiettivi di raccolta concordati;

  • gli stanziamenti per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro legati all'assistenza sanitaria del personale dirigente del Gruppo, valutati con metodologia attuariale ai sensi dello IAS 19;

  • lo stanziamento relativo al premio di risultato, nel caso in cui alla data di chiusura del bilancio il Contratto integrativo aziendale (CIA) risulti scaduto e non ancora rinnovato.

Gli accantonamenti ai summenzionati fondi trovano contropartita nella voce spese per il personale.

I fondi per rischi e oneri relativi al personale accolgono altresì, per importi contenuti, ulteriori stanziamenti non rientranti nell'ambito di applicazione dello IAS 19 ma dello IAS 37 e che pertanto trovano contropartita fra gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri.

2.7.5.2 Fondo ristrutturazione - Piano di esodi incentivati

Il piano di esodi volontari coperto dallo specifico fondo ristrutturazioni aziendali è stato avviato a fine 2015 al fine di favorire un avvicendamento di risorse mediante l'uscita incentivata e su base volontaria di categorie di dipendenti più prossimi all'età pensionabile e la copertura delle posizioni rese così vacanti con profili professionali e/o manageriali maggiormente in linea con le specifiche competenze ora necessarie in termini di business.

Il programma di esodi volontari è stato prorogato dal Consiglio di Amministrazione del 13 dicembre 2019 fino al 31.12.2020. A fine semestre residua per 162 migliaia di euro.

2.7.5.3 Fondi per controversie legali

Tale tipologia di fondi rischi include gli accantonamenti effettuati a fronte di controversie relative a fatti appropriativi della rete di vendita, al netto delle coperture assicurative, nonché quelli relativi alle controversie in essere con la rete di vendita e con i dipendenti e alle altre vertenze giudiziarie ed extragiudiziarie in corso con la clientela e altri soggetti.

2.7.5.4 Fondi per indennità contrattuali a favore della rete di vendita

Includono gli stanziamenti per l'indennità di fine rapporto riconosciuta alla rete di vendita, l'indennità di valorizzazione portafoglio, il bonus previdenziale, il fondo stanziato in relazione al Programma Quadro di Fidelizzazione, deliberato dall'Assemblea dei Soci del 20/04/2017 e, infine, il fondo per l'indennità di valorizzazione manageriale.

Il fondo a copertura dell'onere per indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari con contratto di agenzia (IFR) è valutato in base alle disposizioni di legge (art. 1751 Codice Civile) e agli specifici criteri di erogazione definiti da Banca Generali, più dettagliatamente esaminati nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio d'esercizio al 31.12.2020.

La valutazione dell'onere connesso alle obbligazioni in essere a fine periodo nei confronti dei consulenti finanziari in attività viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti.

Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate:

IFR- INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO 30.06.2021 31.12.2020
Tasso di attualizzazione (*) 0,9% 1,1%
Tasso di turnover (professional) 1,71% 1,71%
Duration media (anni) 13 anni 12 anni
DBO IAS 37/Fondo indennità alla data di valutazione 65,72% 66,72%

(*) Il tasso di sconto utilizzato è stato determinato sulla base di una curva Eurirs media degli ultimi quattro trimestri, maggiorata linearmente dello spread fra tasso Eurirs e BTP a 10 anni.

Il tasso rappresentato è il tasso corrispondente alla duration media della passività di riferimento, pari a 13 anni.

Il rapporto fra Deferred benefit obligation (DBO) e valore nominale dell'obbligazione maturata nei confronti dei consulenti finanziari viene presentato utilizzando il valore del fondo già decurtato delle riduzioni forfettarie connesse all'anzianità di servizio.

L'incremento del fondo per indennità di fine rapporto maturata dai consulenti finanziari nel semestre è stato determinato dalla rilevante crescita delle basi provvigionali maturate, dalla variazione della curva dei tassi di sconto applicati e dalla revisione dei parametri demografici utilizzati, per effetto dell'adeguamento dell'età di pensionamento dei consulenti sulla base delle ultime rilevazioni effettuate25.

Per i consulenti finanziari già cessati si procede invece a una valutazione specifica.

L'indennità già maturata dai Consulenti finanziari ex Credit Suisse, per un ammontare di 2,6 milioni di euro, segue invece gli specifici criteri di erogazione previsti dalla precedente casa mandante ed è stata rilevata fra i fondi rischi. Per tali consulenti l'indennità maturata presso Banca Generali sarà dovuta solo per la quota eventualmente eccedente l'indennità maturata presso Credit Suisse.

L'indennità di valorizzazione portafoglio è invece un istituto contrattuale, più dettagliatamente esaminato nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio d'esercizio al 31.12.2020, che prevede il riconoscimento ai consulenti finanziari con almeno cinque anni di anzianità, che cessino definitivamente l'attività, in caso di riassegnazione del portafoglio in precedenza gestito, di un'indennità commisurata alla redditività dello stesso.

L'indennità dovuta al consulente cessato è interamente a carico del consulente subentrante individuato dalla società, fatta salva solo una residua garanzia della Banca, pari al 25% dell'indennità, nei casi di cessazione per decesso o invalidità permanente.

Anche in questo caso, la valutazione dell'onere viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti, con riferimento alla quota di rischio residuo sostenuto dalla Banca, ovvero il 25% dell'indennità dovuta nel caso morte o invalidità permanente.

Il "bonus previdenziale" è una componente dei piani indennitari della rete di vendita che prevedeva, invece, l'accantonamento anno per anno di una somma commisurata al raggiungimento di specifici obiettivi di vendita, che verrà erogata solo al momento della cessazione definitiva per pensionamento o invalidità permanente. Anche in questo caso la valutazione avviene con metodologia attuariale. Tale incentivazione non è stata più rinnovata a partire dall'esercizio 2016, fatti salvi i diritti acquisiti dai beneficiari negli esercizi precedenti.

25 In particolare, sulla base delle rilevazioni delle età medie al pensionamento su di un orizzonte temporale quinquennale, l'età stimata per i consulenti è stata portata a circa 70 anni, con un incremento di 2 anni rispetto alla stima basata sui parametri di legge.

Nell'ambito dei fondi per indennità contrattuali, il CdA del 21 marzo 2017 ha approvato in via definitiva un Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita finalizzato a rafforzare la difesa della Rete e della clientela acquisita nel tempo e la creazione di valore per il Gruppo attraverso lo stimolo di una raccolta di qualità e stabile nel tempo.

Il Programma Quadro di Fidelizzazione prevede 8 piani singoli, a scadenza fissa al 31.12.2026 e durata decrescente, attivabili anno per anno, previa autorizzazione degli Organi Sociali del Gruppo Banca Generali e nel rispetto delle politiche di remunerazione.

I singoli piani del Programma Quadro di Fidelizzazione Rete avranno tutti la medesima scadenza al 31.12.2026 con durata decrescente; per ognuno di essi potrà essere prevista l'erogazione del premio in parte cash e in parte in azioni di Banca Generali (max 50%), dopo averne valutato gli effetti a livello di ratios patrimoniali e di capitale flottante. Le azioni di Banca Generali relative ai singoli 8 piani verranno acquistate sul mercato a seguito dell'autorizzazione, anno per anno, da parte degli Organi sociali (CdA e Assemblea degli Azionisti) e del Regolatore.

Nel 2021 è stato avviato il quinto ciclo annuale 2021-2026.

Nell'ambito dei fondi rischi per indennità contrattuali, si segnala, inoltre, l'onere connesso all'istituto dell'indennità di valorizzazione manageriale, approvata dal CdA di giugno 2018, e finalizzata ad assicurare un equo trattamento a tutte le figure manageriali di rete in caso di cessazione dall'incarico accessorio.

2.7.5.5 Fondi per incentivazioni della rete di vendita

Tale aggregato include:

  • la stima degli oneri maturati a fronte di alcune tipologie di piani di reclutamento finalizzati all'espansione nel medio termine dei portafogli gestiti; tali piani prevedono l'erogazione di incentivazioni di varia natura (bonus ingresso, bonus differito, bonus masse, ecc.) in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta e alla permanenza in rete su di un orizzonte annuale o pluriennale (fino a 5 o 7 anni);

  • la quota delle incentivazioni annuali dei manager di rete differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla politica di remunerazione del Gruppo bancario;

  • gli stanziamenti per i programmi di incentive commisurati alla performance di periodo della rete, quali il viaggio BG Premier Club e gli ulteriori piani provvigionali particolari (integrazioni al minimo, stabilizzatori, raggiungimento obiettivi, ecc.) che prevedono l'erogazione di somme, o il consolidamento di anticipazioni erogate, al verificarsi di determinate condizioni future quali la permanenza in rete o il raggiungimento di obiettivi di vendita.

2.7.5.6 Altri fondi per rischi e oneri

I fondi per altri rischi e oneri, infine, comprendono appostamenti a copertura di rischi operativi.

Accantonamenti a fronte di cartolarizzazioni su crediti sanitari

Banca Generali ha prudenzialmente effettuato un accantonamento per 80 milioni di euro al fine di tutelare i propri clienti da una potenziale perdita relativa a investimenti in titoli di cartolarizzazioni di crediti sanitari riservati a clienti professionali.

Si stima che il richiamato accantonamento di 80 milioni rappresenti l'impatto massimo dell'offerta di acquisto che Banca Generali lancerà pagando ai propri clienti un corrispettivo non inferiore all'ammontare investito inizialmente dedotti i rimborsi intervenuti e le cedole incassate, a fronte di un valore di presumibile realizzo inferiore rispetto a quello atteso.

L'importo dell'accantonamento è stato definito nell'ipotesi che tutti i clienti aderiscano all'operazione di acquisto per un nozionale di Euro 478 milioni che rappresenta la posizione complessiva in crediti sanitari.

La decisione è stata presa alla luce di alcune criticità emerse nelle procedure di recupero dei crediti sanitari, anche legate alla lunga situazione pandemica e a un'analisi del portafoglio crediti effettuata con il supporto di un operatore di mercato specializzato che ha evidenziato una valorizzazione inferiore rispetto a quella attesa.

La Banca, che ha agito solamente come Placement Agent delle cartolarizzazioni, ha deciso di assumersi questo impegno per tutelare i propri clienti e rafforzare il legame fiduciario con gli stessi.

Contenzioso fiscale

Gli accantonamenti per altri fondi rischi e oneri includono anche gli stanziamenti a copertura del contenzioso fiscale, per un ammontare pari a 2,6 milioni di euro, invariati rispetto alla fine dell'esercizio 2020, in assenza di avanzamenti delle interlocuzioni avviate nel corso dei precedenti esercizi con l'Agenzia delle Entrate.

2.8 Patrimonio dell'impresa - Voci 120, 130, 140, 150, 160, 170 e 180

2.8.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione

VALORE UNITARIO NUMERO VALORE NOMINALE
(EURO)
VALORE BILANCIO
(MIGLIAIA DI EURO)
Capitale sociale

azioni ordinarie
1,00 116.851.637 116.851.637 116.852
Azioni proprie

azioni ordinarie
1,00 -1.521.291 -1.521.291 -38.888
115.330.346 115.330.346 77.964

2.8.2 Capitale - Numero azioni della capogruppo: variazioni annue

VOCI/TIPOLOGIE ORDINARIE ALTRE
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 116.851.637 -
-
interamente liberate
116.851.637 -
-
non interamente liberate
- -
A.1 Azioni proprie (–) -1.767.676 -
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 115.083.961 -
B. Aumenti 246.385 -
B.1 Nuove emissioni
-
a pagamento:
- -
-
operazioni di aggregazioni di imprese
- -
-
conversione di obbligazioni
- -
-
esercizio di warrant
- -
-
altre
- -
-
a titolo gratuito:
- -
-
a favore dei dipendenti
- -
-
a favore degli amministratori
- -
-
altre
- -
B.2 Vendita di azioni proprie 246.385 -
B.3 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni - -
C.1 Annullamento - -
C.2 Acquisto di azioni proprie - -
C.3 Operazioni di cessione di imprese - -
C.4 Altre variazioni - -
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 115.330.346 -
D.1 Azioni proprie (+) 1.521.291 -
D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio 116.851.637 -
-
interamente liberate
116.851.637 -
-
non interamente liberate
- -

Alla data di riferimento il capitale sociale della Banca è costituito da 116.851.637 azioni ordinarie del valore unitario di un euro con godimento regolare e risulta interamente versato.

PARTE C - INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1. Interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

VOCI/FORME TECNICHE TITOLI DI DEBITO FINANZIAMENTI ALTRE OPERAZIONI 30.06.2021 30.06.2020
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico:
51 - - 51 32
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 4 - - 4 2
1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
47 - - 47 30
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
-337 - X -337 -207
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 32.500 11.917 - 44.417 40.814
3.1 Crediti verso banche 2.372 18 X 2.390 2.010
3.2 Crediti verso clientela 30.128 11.899 X 42.027 38.804
4. Derivati di copertura X X -2.287 -2.287 2.304
5. Altre attività X X - - -
6. P assività finanziarie X X X 5.764 2.502
Totale 32.214 11.917 -2.287 47.608 45.445
di cui:
- interessi attivi su attività finanziarie impaired - 218 - 218 228

Gli interessi su Passività finanziarie includono convenzionalmente gli interessi passivi negativi maturati su operazioni di raccolta. Al 30 giugno 2021 il dato ammonta a 5,8 milioni di euro ed è in gran parte riconducibile agli interessi negativi applicati sulle giacenze in conto corrente sia di clientela istituzionale che di clientela non istituzionale, per specifiche convenzioni e per scaglioni di deposito particolarmente elevati (2,5 milioni di euro), e agli interessi passivi negativi sul finanziamento TLTRO III (3,1 milioni di euro).

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

30.06.2021 30.06.2020
Depositi e c/c passivi banche 8 220
Finanziamento TLTRO BCE 3.058 -
Pronti contro termine passivi con banche 115 206
Pronti contro termine passivi con clientela 118 413
Depositi e c/c passivi clientela 2.464 1.663
Altre passività finanziarie 1 -
Totale interessi attivi su passività finanziarie 5.764 2.502

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

VOCI/FORME TECNICHE DEBITI TITOLI ALTRE OPERAZIONI 30.06.2021 30.06.2020
1. P assività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 2.396 X X 2.396 2.733
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 422 X X 422 443
1.3 Debiti verso clientela 1.974 X X 1.974 2.290
1.4 Titoli in circolazione X - X - -
2. P assività finanziarie di negoziazione - - - - -
3. P assività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X - - -
5. Derivati di copertura X X - - -
6. Attività finanziarie X X X 1.328 312
Totale 2.396 - - 3.724 3.045
di cui:
- interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.605 - - 1.605 1.761

La voce 1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso clientela include, per 1,6 milioni di euro, gli interessi maturati sui debiti per canoni di leasing determinati secondo le disposizioni del principio contabile IFRS 16 in vigore dall'1 gennaio 2019.

Gli interessi su Attività finanziarie includono convenzionalmente gli interessi attivi negativi maturati su operazioni di impiego e si riferiscono in gran parte all'operatività con banche (depositi liberi presso la Banca Centrale, PCT).

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

30.06.2021 30.06.2020
Depositi liberi presso BCE 942 63
Depositi attivi presso banche 332 87
Pronti contro termine di impiego con banche 11 78
Pronti contro termine di impiego con clientela 16 14
Depositi attivi verso clientela 5 43
Derivati 22 27
Totale 1.328 312

1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura

VOCI 30.06.2021 30.06.2020
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura 12.737 14.807
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura 15.024 12.503
C. Saldo (A - B) -2.287 2.304

2. Commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive – Composizione

TIPOLOGIA SERVIZI/VALORI 30.06.2021 30.06.2020
a) Garanzie rilasciate 213 241
b) Derivati su crediti - -
c) Servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 608.030 450.898
1.
negoziazione di strumenti finanziari
13.163 10.804
2.
negoziazione di valute
- -
3.
gestioni di portafogli
353.924 234.272
3.1 individuali 42.960 33.693
3.2 collettive 310.964 200.579
4.
custodia e amministrazione di titoli
149 413
5.
banca depositaria
- -
6.
collocamento di titoli
80.552 64.034
7.
attività di ricezione e trasmissione di ordini
6.349 4.587
8.
attività di consulenza
20.777 15.354
8.1 in materia di investimenti 20.777 15.354
8.2 in materia di struttura finanziaria - -
9.
distribuzione di servizi di terzi
133.116 121.434
9.1 gestioni di portafogli 503 429
9.1.1 individuali 13 13
9.1.2 collettive 490 416
9.2 prodotti assicurativi 130.700 119.938
9.3 altri prodotti 1.913 1.067
di cui:
-
servizi BG Saxo
1.553 1.629
d) Servizi di incasso e pagamento 1.992 1.898
e) Servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
f) Servizi per operazioni di factoring - -
g) Esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) Attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
i) Tenuta e gestione dei conti correnti 2.337 901
j) Altri servizi 1.664 1.258
di cui:
- commissione omnicomprensiva su affidamenti 1.119 1.020
Totale 614.236 455.196

2.2 Commissioni passive - Composizione

SERVIZI/VALORI 30.06.2021 30.06.2020
a) Garanzie ricevute - -
b) Derivati su crediti - -
c) Servizi di gestione e intermediazione: 226.713 193.927
1.
negoziazione di strumenti finanziari
4.160 2.715
2.
negoziazione di valute
- -
3.
gestioni di portafogli
17.281 15.084
3.1 proprie 17.281 15.084
3.2 delegate a terzi - -
4.
custodia e amministrazione di titoli
1.493 1.276
5.
collocamento di strumenti finanziari
- -
6.
offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
203.779 174.852
d) Servizi di incasso e pagamento 1.861 1.853
e) Altri servizi 1.727 1.513
Totale 230.301 197.293

3. Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

30.06.2021 30.06.2020
VOCI/PROVENTI DIVIDENDI PROVENTI SIMILI DIVIDENDI PROVENTI SIMILI
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione - - - -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 63 93 31 625
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
900 - 1.040 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 963 93 1.071 625

4. Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI PLUSVALENZE UTILI DA
NEGOZIAZIONE
MINUSVALENZE PERDITE DA
NEGOZIAZIONE
RISULTATO NETTO
30.06.2021
RISULTATO NETTO
30.06.2020
1. Attività finanziarie di negoziazione 4 165 3 282 -116 -281
1.1 Titoli di debito 4 35 3 4 32 -88
1.2 Titoli di capitale - 74 - 166 -92 -69
1.3 Quote di OICR - 56 - 112 -56 -124
1.4 Finanziamenti - - - - - -
1.5 Altre - - - - - -
2. P assività finanziarie di negoziazione - - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - - -
2.2 Debiti - - - - - -
2.3 Altre - - - - - -
di cambio Attività e passività finanziarie: differenze X X X X 2.617 3.444
3. Strumenti derivati - - - - 2 -6
3.1 Derivati finanziari: - - - - 2 -6
- Su titoli di debito e tassi di
interesse
- - - - - -
-
interest rate swaps
- - - - - -
-
forward su titoli di stato
- - - - - -
- Su titoli di capitale e indici
azionari
- - - - - -3
-
options
- - - - - -
-
futures
- - - - - -3
- Su valute e oro (1) X X X X 2 -3
- Altri - - - - - -
3.2 Derivati su crediti - - - - - -
di cui:
- coperture naturali connesse
con la fair value option
X X X X - -
Totale 4 165 3 282 2.503 3.157

(1) Include currency options e outright valutari.

5. Risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

COMPONENTI REDDITUALI/VALORI 30.06.2021 30.06.2020
A. P roventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 15.489 6.533
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 34.703 22.313
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - -
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 50.192 28.846
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 33.423 22.548
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 14.376 6.215
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - -
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 47.799 28.763
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) 2.393 83

6. Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

30.06.2021 30.06.2020
VOCI/COMPONENTI REDDITUALI UTILI PERDITE RISULTATO NETTO UTILI PERDITE RISULTATO NETTO
A.
Attività finanziarie
1.
Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
5.762 744 5.018 8.996 7 8.989
1.1 Crediti verso banche - - - - - -
1.2 Crediti verso clientela 5.762 744 5.018 8.996 7 8.989
2.
Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
1.258 1.079 179 1.853 4.509 -2.656
2.1 Titoli di debito 1.258 1.079 179 1.853 4.509 -2.656
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività 7.020 1.823 5.197 10.849 4.516 6.333
B. P
assività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
1.
Debiti verso banche
- - - - - -
2.
Debiti verso clientela
- - - - - -
3.
Titoli in circolazione
- - - - - -
Totale passività - - - - - -

I rigiri a conto economico per cessione di riserve patrimoniali preesistenti del portafoglio HTCS sono evidenziati nella seguente tabella:

POSITIVE NEGATIVE NETTE
Titoli di debito 810 -285 525
Totale 810 -285 525

7. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

30.06.2021 30.06.2020
OPERAZIONI/COMPONENTI
REDDITUALI
PLUS
VALENZE
UTILI DA
REALIZZO
MINUS
VALENZE
PERDITE DA
REALIZZO
RISULTATO
NETTO
PLUS
VALENZE
UTILI DA
REALIZZO
MINUS
VALENZE
PERDITE DA
REALIZZO
RISULTATO
NETTO
1. Attività finanziarie 414 52 182 107 177 88 3 2.960 - -2.869
1.1 Titoli di debito - - - - - - - 28 - -28
1.2 Titoli di capitale 163 - - - 163 - - 524 - -524
1.3 Quote di OICR 49 51 129 107 -136 21 2 2.391 - -2.368
1.4 Finanziamenti 202 1 53 - 150 67 1 17 - 51
2. Attività finanziarie
in valuta: differenze
cambio
X X X X 53 X X X X -
Totale 414 52 182 107 230 88 3 2.960 - -2.869

8. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

30.06.2020
PRIMO E PRIMO E 30.06.2021
STADIO WRITE-OFF ALTRE STADIO TERZO STADIO
Crediti verso banche 295 - - - - -295 -23
Finanziamenti 106 - - - - -106 23
Titoli di debito 189 - - - - -189 -46
di cui:
-
crediti impaired acquisiti
o originati
- - - - - - -
Crediti verso clientela 3.171 27 908 17 536 -3.553 -4.286
Finanziamenti 3.171 27 908 - 536 -3.570 -2.630
Titoli di debito - - - 17 - 17 -1.656
di cui:
-
crediti impaired acquisiti
o originati
- - - - - - -
3.466 27 908 17 536 -3.848 -4.309
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI
Totale
SECONDO RETTIFICHE DI VALORE
TERZO STADIO
SECONDO RIPRESE DI VALORE

Le rettifiche di valore su finanziamenti alla clientela appartenenti al terzo stadio, per un ammontare di 908 migliaia di euro, si riferiscono, per 687 migliaia di euro a posizioni scadute da oltre 90 giorni, per 94 migliaia di euro a inadempienze probabili e, per il residuo, ad altri crediti di funzionamento e verso la rete di vendita.

Tali svalutazioni trovano parziale compensazione in riprese di valore su posizioni scadute alla fine dell'esercizio precedente, uscite dal perimetro dei crediti deteriorati, per un ammontare di 194 migliaia di euro, su sofferenze (24 migliaia di euro), su inadempienze probabili (310 migliaia di euro), e, per il residuo, su crediti di funzionamento e verso la rete di vendita.

Le rettifiche/riprese di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati nel primo e secondo stadio, che ammontano a 189 migliaia di euro di rettifiche nette per i crediti verso banche e a 17 migliaia di euro di riprese nette per quelli verso clientela, si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario.

Le riserve a copertura di perdite attese su finanziamenti relativi al primo e secondo stadio evidenziano rettifiche di valore nette per 3.277 migliaia di euro.

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

RETTIFICHE DI VALORE RIPRESE DI VALORE
PRIMO E
SECONDO
TERZO STADIO
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI STADIO WRITE-OFF ALTRE SECONDO
STADIO
TERZO STADIO 30.06.2021 30.06.2020
A. Titoli di debito 203 - - - - -203 -353
B. Finanziamenti - - - - - - -
-
verso banche
- - - - - - -
-
verso clientela
- - - - - -
di cui:
-
attività finanziarie
impaired acquisite
o originate
- - - - - - -
Totale 203 - - - - -203 -353

Le rettifiche di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati nel primo e secondo stadio, che ammontano a 203 migliaia di euro, si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario.

9. Spese amministrative - Voce 190

9.1 Composizione delle spese amministrative

30.06.2021 30.06.2020
190 a) Spese per il personale 53.290 51.255
190 b) Altre spese amministrative 87.539 79.787
Totale 140.829 131.042

9.2 Spese per il personale dipendente: composizione

TIPOLOGIA DI SPESA/SETTORI 30.06.2021 30.06.2020
1) P ersonale dipendente 52.697 50.543
a) salari e stipendi 28.945 28.861
b) oneri sociali 7.355 7.078
c) indennità di fine rapporto 317 273
d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 18 135
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: -227 4
-
a benefici definiti
-227 4
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 2.657 2.461
-
a contribuzione definita
2.657 2.461
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 1.254 824
i) altri benefici a favore dei dipendenti 12.378 10.907
2) Altro personale in attività 109 230
3) Amministratori e Sindaci 768 836
4) P ersonale collocato a riposo 14 18
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende -298 -372
Totale 53.290 51.255

9.3 Composizione dell'organico

30.06.2021 30.06.2020
Personale dipendente 985 936
a) Dirigenti 66 68
b) Totale quadri direttivi 335 305
di cui:
-
di 3° e 4° livello
181 177
c) Restante personale 584 563
Altro personale 3 2
Totale 988 938

9.4 Altri benefici a favore dei dipendenti

30.06.2021 30.06.2020
Premi di produttività da erogare a breve termine 8.467 7.070
Benefici a lungo termine 1.172 1.244
Accantonamenti per piani di inserimento relativi a Relationship Manager 172 596
Accantonamenti per retribuzioni variabili differite (MBO manager) 1.000 648
Altri benefici 2.739 2.593
Oneri assistenza integrativa dipendenti 1.744 1.626
Prestazioni sostitutive indennità mensa 560 541
Spese per la formazione 191 196
Erogazioni a favore dipendenti 108 49
Incentivi all'esodo e altre indennità 90 -
Altre spese 46 181
Totale 12.378 10.907

La voce relativa ai premi di produttività da erogare a breve termine include la quota di retribuzione variabile non differita pagabile per cassa (MBO) dei manager di sede, di vendita e dei gestori, il premio di risultato stabilito dalla contrattazione collettiva aziendale (CIA) e gli stanziamenti al servizio del piano provvedimenti per il primo semestre 2021.

9.5 Altre spese amministrative: composizione

30.06.2021 30.06.2020
Amministrazione 9.601 9.156
Pubblicità 1.358 1.380
Spese per consulenze e professionisti 5.533 4.022
Spese società di revisione 437 347
Assicurazioni 1.566 1.737
Spese di rappresentanza 71 189
Contributi associativi 561 534
Beneficenza 75 946
Operations 11.189 11.115
Affitto/uso locali e gestione immobili 2.368 2.350
Servizi amministrativi in outsourcing 3.434 3.239
Servizi postali e telefonici 1.215 1.071
Spese per stampati 677 619
Altre spese gestione rete di vendita 912 1.270
Altre spese e acquisti 1.927 1.805
Altri costi indiretti del personale 657 761
Sistema informativo e attrezzature 25.560 24.011
Spese servizi informatici in outsourcing 16.605 15.607
Canoni servizi telematici e banche dati 4.173 4.310
Manutenzione e assistenza programmi 3.859 3.459
Canoni noleggio macchine e utilizzo software 121 106
Altre manutenzioni 802 528
Imposte indirette e tasse 35.052 31.486
Imposta di bollo su strumenti finanziari 35.007 31.194
Imposta sostitutiva su finanziamenti a m/l termine - 198
Altre imposte indirette a carico banca 45 94
Contributi ai Fondi di Risoluzione e di Tutela Depositi 6.137 4.019
Totale 87.539 79.787

10. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 200

10.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione

30.06.2021 30.06.2020
ACC.TO ECCEDENZE NETTO ACC.TO ECCEDENZE NETTO
Accantonamenti per impegni
e garanzie finanziarie rilasciate
- -20 -20 14 - 14
Totale - -20 -20 14 - 14

10.2 Accantonamenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione

30.06.2021 30.06.2020
ACC.TO ECCEDENZE NETTO ACC.TO ECCEDENZE NETTO
Fondi rischi e oneri del personale 807 -100 707 810 -137 673
Fondo oneri per il personale altri (1) 807 -100 707 810 -137 673
Fondi rischi per controversie legali 2.126 -370 1.756 665 -657 8
Fondo rischi contenzioso sottoscrittori 1.401 -54 1.347 149 -428 -279
Fondo rischi contenzioso consulenti
finanziari
- -188 -188 77 -189 -112
Fondo rischi contenzioso - altri soggetti 725 -128 597 439 -40 399
Fondi per indennità fine rapporto
consulenti finanziari
18.179 -1.169 17.009 13.489 -396 13.093
Fondo rischi per indennità di fine rapporto
rete di vendita
3.952 -986 2.966 5.676 -243 5.433
Fondo rischi per indennità valorizzazione
manageriale
884 - 884 1.550 -55 1.495
Fondo rischi per indennità valorizzazione
portafoglio
2.832 -49 2.783 208 -42 166
Fondo rischi "Bonus previdenziale" 143 -134 8 595 -56 539
Fondo rischi Programma Quadro di
Fidelizzazione
10.368 - 10.368 5.460 - 5.460
Fondi rischi per incentivazioni rete 7.502 -1.008 6.494 7.047 -549 6.498
Fondo rischi per piani di sviluppo rete 5.566 -599 4.967 5.137 -468 4.669
Fondo rischi bonus differito 4 -53 -49 28 -12 16
Fondo rischi incentivazioni manager con
gate di accesso
- -150 -150 - - -
Fondo rischi per viaggi incentive 1.550 - 1.550 1.700 - 1.700
Fondo rischi per piani provvigionali 382 -206 176 182 -69 113
Altri fondi per rischi e oneri 80.201 -1.075 79.127 603 - 603
Totale 108.815 -3.722 105.093 22.614 -1.739 20.875

(1) Gli accantonamenti ai fondi per il personale non includono le poste inquadrabili nello IAS 19 che sono classificate nell'ambito della voce relativa alle spese per il personale - altri benefici.

11. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali - Voce 210

11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

AMMORTAMENTO
(A)
RETTIFICHE DI
VALORE PER
DETERIORAMENTO
(B)
RIPRESE DI
VALORE (C)
RISULTATO NETTO
(A + B - C)
30.06.2021
RISULTATO NETTO
30.06.2020
A. Attività materiali
1. A uso funzionale: 10.851 - - 10.851 10.466
- di proprietà 883 - - 883 872
- diritti d'uso acquisiti con il leasing 9.968 - - 9.968 9.594
2. Detenute a scopo di investimento: - - - - -
- di proprietà - - - - -
- diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - - -
3. Rimanenze X - - X -
Totale 10.851 - - 10.851 10.466

12. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 220

12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

ATTIVITÀ/COMPONENTE REDDITUALE AMMORTAMENTO
(A)
RETTIFICHE DI
VALORE PER
DETERIORAMENTO
(B)
RIPRESE DI
VALORE (C)
RISULTATO NETTO
(A + B - C)
30.06.2021
RISULTATO NETTO
30.06.2020
A.
Attività immateriali
A.1 Di proprietà: 6.231 - - 6.231 5.043
-
generate internamente dall'azienda
- - - - -
-
altre
6.231 - - 6.231 5.043
A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - - -
Totale 6.231 - - 6.231 5.043

13. Altri oneri e proventi di gestione - Voce 230

13.1 Altri oneri di gestione: composizione

1.227
1.130
Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi
254
Indennizzi e risarcimenti su contenzioso e reclami
147
635
Oneri per sistemazioni contabili con clientela
775
4
Oneri per risarcimenti e garanzie su carte
6
-
Oneri contenzioso tributario, sanzioni, ammende
3
283
Altre sopravvenienze passive e insussistenza dell'attivo
416
2.306
Totale
2.574

13.2 Altri proventi di gestione: composizione

30.06.2021 30.06.2020
34.477 30.908
296 365
25 44
1.239 697
203 270
1.803 1.091
419 775
81 88
2.840 1.264
155 138
208 81
41.746 35.721
39.440 33.147

Gli altri proventi di gestione includono, per un ammontare di 1,2 milioni di euro, un provento non ricorrente legato alla riduzione della passività stanziata a fronte del corrispettivo variabile (earn out) dovuto ai venditori del Gruppo Nextam Partners, per effetto dell'accordo transattivo raggiunto con alcuni di essi.

14. Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 250

14.1 Utili (Perdite) delle partecipazioni: composizione

COMPONENTE REDDITUALE/VALORI 30.06.2021 30.06.2020
1) Imprese a controllo congiunto
A. Proventi - -
1.
Rivalutazioni
- -
2.
Utili da cessione
- -
3.
Riprese di valore
- -
4.
Altri proventi
- -
B. Oneri -109 -11
1.
Svalutazioni
-109 -11
2.
Rettifiche di valore da deterioramento
- -
3.
Perdite da cessione
- -
4.
Altri oneri
- -
Risultato netto -109 -11
2) Imprese sottoposte a influenza notevole
A. Proventi - -
1.
Rivalutazioni
- -
2.
Utili da cessione
- -
3.
Riprese di valore
- -
4.
Altri proventi
- -
B. Oneri - -88
1.
Svalutazioni
- -88
2.
Rettifiche di valore da deterioramento
- -
3.
Perdite da cessione
- -
4.
Altri oneri
- -
Risultato netto - -88
Totale -109 -99

Le svalutazioni su partecipazioni soggette a controllo congiunto, per un ammontare di 109 migliaia di euro, si riferiscono alla valutazione con il metodo del patrimonio netto della società BG Saxo SIM S.p.A.

15. Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 280

15.1 Utili (Perdite) da cessione di investimenti: composizione

COMPONENTE REDDITUALE/VALORI 30.06.2021 30.06.2020
A. Immobili - -
Utili da cessione - -
Perdite da cessione - -
B. Altre attività - 24
Utili da cessione - 24
Perdite da cessione - -
Risultato netto - 24

16. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente - Voce 300

16.1 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente: composizione

COMPONENTI REDDITUALI/VALORI 30.06.2021 30.06.2020 1. Imposte correnti (-) -67.121 -37.247 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 33 78 3. Riduzione delle imposte correnti del periodo (+) - - 3.bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011 (+) - - 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) 39.000 -1.207 5. Variazione delle imposte differite (+/-) 6.674 644 6. Imposte di competenza del periodo (-) -21.414 -37.732

16.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

Nella tabella che segue viene presentata la riconciliazione fra l'ammontare complessivo delle imposte di competenza del primo semestre 2021, comprensive sia delle imposte correnti che della fiscalità differita, come indicate nella voce 300 del conto economico, e l'imposta teorica IRES determinata applicando all'utile ante imposte l'aliquota d'imposta vigente, pari al 27,5%.

A tale proposito si evidenzia come gli effetti della riduzione dell'aliquota IRES dal 27,50% al 24% introdotta a decorrere dal 1° gennaio 2017 con effetto per i periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016, dalla "Legge di Stabilità per il 2016", risultano "neutralizzati" per la Banca a seguito dell'introduzione, a opera della medesima Legge, di un'addizionale di 3,5 punti percentuali per gli enti creditizi e finanziari con effetto per gli stessi periodi di imposta.

Il prospetto di riconciliazione è quindi espresso in termini di maggiori o minori imposte correnti e differite addebitate o accreditate a conto economico rispetto all'onere fiscale teorico.

Alla fine del primo semestre 2021, Banca Generali ha proceduto all'esercizio di opzioni per l'adesione ai regimi opzionali di affrancamento dei valori degli avviamenti, marchi e attività immateriali, previsti dall'articolo 110 del DL 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto"), dal regime speciale ai sensi dell'art. 15 comma 10 del DL 185/2008) e del regime ordinario di cui art. 176 comma 2-ter del TUIR.

Tali operazioni hanno determinato la rilevazione di un beneficio fiscale complessivo di 13.143 milioni di euro per effetto di:

  • la contabilizzazione dell'imposta sostitutiva dovuta per un ammontare di 4.026 migliaia di euro,

  • il rilascio della fiscalità differita (DTL), per un ammontare di 6.190 migliaia euro, di cui 878 migliaia di euro a fronte dell'IRAP; > l'iscrizione di fiscalità anticipata (DTA), per un ammontare di 10.979 migliaia di euro, di cui 1.588 migliaia di euro a fronte dell'IRAP.

Nel prospetto che segue, al fine di una migliore comprensione dell'andamento della fiscalità ordinaria del Gruppo bancario, gli effetti complessivi delle operazioni di riallineamento sono stati scorporati ed esposti a voce propria.

30.06.2021 30.06.2020
Imposte correnti -67.121 -37.173
IRES e imposte sul reddito estere -56.859 -30.480
IRAP -10.262 -6.693
Imposte anticipate/differite 45.674 -563
IRES e imposte sul reddito estere 38.545 -670
IRAP 7.129 107
Imposte di precedenti esercizi 33 4
IRES e imposte sul reddito estere 33 4
IRAP - -
Imposte sul reddito -21.414 -37.732
Aliquota teorica 27,5% 27,5%
Utile (perdita) prima delle imposte 211.492 169.673
Onere fiscale teorico -58.160 -46.660
Proventi non tassabili (+)
Dividendi esclusi da base imponibile 251 280
ACE 684 497
Altre variazioni in diminuzione 102 39
Oneri non deducibili (-)
Doppia tassazione su dividendi da partecipazioni gruppo -3.005 -1.902
Svalutazioni titoli capitale in regime PEX - -29
Altri costi non deducibili -593 -1.788
Altri effetti (+/-)
IRAP (al netto riallineamenti) -5.601 -6.586
Imposte esercizi precedenti 33 4
Variazione di aliquota giurisdizioni estere 31.804 18.561
Effetti dei riallineamenti (IRES/IRAP) 13.142 -
Perdite fiscali -44 -83
Fiscalità anticipata/differita non correlata 24 -61
Altri aggiustamenti da consolidamento -51 -4
Onere fiscale effettivo -21.414 -37.732
Aliquota effettiva complessiva 10,1% 22,2%
Aliquota effettiva IRES 8,6% 18,4%
Aliquota effettiva IRAP 1,5% 3,9%

Il tax rate complessivo stimato scende al 10,1% mentre il tax rate al lordo delle operazioni di riallineamento si attesta al 16,3%.

17. Utile per azione

17.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

30.06.2021 30.06.2020
Utile del periodo (migliaia di euro) 190.098 131.948
Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 190.098 131.948
Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 115.163 115.431
EPS - Earning per share (euro) 1,65 1,14
Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito (migliaia) 115.163 115.431
EPS - Earning per share diluito (euro) 1,65 1,14

PARTE D - REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Prospetto analitico della Redditività consolidata complessiva

VOCI 30.06.2021 30.06.2020
10. Utile (Perdita) del periodo 190.080 131.941
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 653 -190
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: 6 -18
a)
variazioni di fair value
6 -18
b)
trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
- -
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico
(variazioni del proprio merito creditizio):
- -
a)
variazioni del fair value
- -
b)
trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
- -
40. Coperture di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: - -
a)
variazioni di fair value (strumento coperto)
- -
b)
variazioni di fair value (strumento di copertura)
- -
50. Attività materiali - -
60. Attività immateriali - -
70. Piani a benefici definiti 813 -230
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto - -
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico -166 58
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico -1.870 -2.749
110. Copertura di investimenti esteri: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
120. Differenze di cambio: - -3
a)
variazioni di valore
- -
b)
rigiro a conto economico
- -3
c)
altre variazioni
- -
130. Copertura dei flussi finanziari: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
di cui: risultato delle posizioni nette - -
140. Strumenti di copertura (elementi non designati): - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
VOCI 30.06.2021 30.06.2020
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva:
-2.756 -4.047
a)
variazioni di fair value
- 2.334 - 3.259
b)
rigiro a conto economico
- 422 - 788
-
rettifiche per rischio di credito
103 32
-
utili/perdite da realizzo
- 525 - 820
c)
altre variazioni
- -
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico:
- -
-
rettifiche da deterioramento
- -
-
utili/perdite da realizzo
- -
c)
altre variazioni
- -
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 886 1.301
190. Totale altre componenti reddituali -1.217 -2.939
200. Redditività complessiva (Voce 10+190) 188.863 129.002
210. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 33 -10
220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 188.830 129.012

PARTE E - INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO CONSOLIDATO

1. Il Patrimonio consolidato

1.1 Composizione del Patrimonio netto

Al 30 giugno 2021 il patrimonio netto del Gruppo Banca Generali, incluso l'utile del periodo, si attesta a 990 milioni di euro, al netto del dividendo relativo all'esercizio 2020 deliberato dall'Assemblea dei Soci dello scorso 22 aprile 2021 per un ammontare di circa 386 milioni di euro, la cui distribuzione è stata sospesa fino al 15 ottobre 2021, in ottemperanza alla Raccomandazione emanata dalla BCE dello scorso 15 dicembre 2020 ed estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni meno significative direttamente vigilate26 in merito alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da Covid-19.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2021 31.12.2020 IMPORTO %
1.
Capitale
116.852 116.852 - -
2.
Sovrapprezzi di emissione
55.875 57.062 -1.187 -2,1%
3.
Riserve
613.397 726.471 -113.074 -15,6%
4.
(Azioni proprie)
-38.888 -45.185 6.297 -13,9%
5.
Riserve da valutazione
2.871 4.139 -1.268 -30,6%
6.
Strumenti di capitale
50.000 50.000 - -
7.
Patrimonio di terzi
275 246 29 n.a.
8.
Utile (Perdita) del periodo
190.098 274.919 -84.821 -30,9%
Totale Patrimonio netto 990.480 1.184.504 -194.024 -16,4%

Il Patrimonio netto presenta un decremento di 194 milioni di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente per effetto delle seguenti variazioni:

30.06.2021
Patrimonio netto iniziale 1.184.504
Accantonamento dividendi esercizi precedenti -385.611
Maturazione riserve IFRS 2 su propri strumenti finanziari 3.478
Maturazione riserve IFRS 2 su LTIP 85
Variazione riserve da valutazione OCI -1.217
Variazioni e dividendi su strumenti capitale AT1 -815
Utile consolidato 190.080
Altre variazioni -24
Patrimonio netto finale 990.480
Variazione -194.024

La variazione del patrimonio nel periodo di riferimento è stata influenzata, oltre che dal summenzionato accantonamento del dividendo 2020, anche dalla variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS 2), dalla dinamica delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie HTCS e delle altre riserve che alimentano la redditività complessiva.

26 Coerentemente con la vigente Dividend policy 2019-2021, l'Assemblea dei Soci di Banca Generali del 22 aprile 2021 ha approvato la proposta formulata dal CdA del 5 marzo 2021 di distribuire un dividendo di euro 3,30 per azione, per un ammontare complessivo massimo di 385,6 milioni di euro, corrispondenti a un pay-out del 70,5%, calcolato sugli utili cumulati consolidati degli esercizi 2019 e 2020. Il pagamento del dividendo verrà effettuato in due tranche rispettivamente di 2,70 euro nel quarto trimestre 2021 e 0,60 euro nel primo trimestre 2022 e in ottemperanza a quanto indicato nella Raccomandazione ECB 2020/62, sarà condizionato all'avveramento delle seguenti condizioni: (i) assenza di limiti e condizioni dettati dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d'Italia che possano confliggere ovvero limitare la distribuzione come sopra determinata e, in ogni caso, in conformità alle disposizioni e agli orientamenti di Vigilanza tempo per tempo vigenti; (ii) mantenimento di un Total Capital Ratio individuale e consolidato superiore ai minimi regolamentari individuati nello SREP, incrementati di un buffer di 1,7% corrispondenti rispettivamente al 9,7% e 13,5%.

1.2 Le Riserve da valutazione

1.2.1 Composizione delle Riserve da valutazione

Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS) evidenziano un decremento netto di 1,9 milioni di euro, per effetto della maggiore volatilità dei mercati finanziari determinata dalle attese inflazionistiche e dalle alterne vicende delle campagne vaccinali ormai avviate in tutti i paesi per fronteggiare l'emergenza pandemica.

30.06.2021 31.12.2020
(MIGLIAIA DI EURO) RISERVA POSITIVA RISERVA NEGATIVA RISERVA NETTA RISERVA NETTA VARIAZIONE
Riserve da valutazione su Titoli di debito HTCS 5.648 -487 5.161 7.030 -1.869
Riserve da valutazione su Titoli di capitale OCI 97 -602 -505 -510 5
Differenze cambio - -130 -130 -131 1
Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti - -1.655 -1.655 -2.250 595
Totale 5.745 -2.874 2.871 4.139 -1.268

1.2.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: variazione

Le riserve da valutazione sul portafoglio HTCS evidenziano nel primo semestre 2021 un decremento netto di 1,9 milioni di euro, determinato dai seguenti fattori:

    1. riduzione delle plusvalenze valutative nette, per un ammontare di 2,2 milioni di euro, al netto di 0,1 milioni di euro riferibili alle riprese di valore su riserve collettive;
    1. riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo (-0,5 milioni di euro);
    1. effetto fiscale netto positivo connesso a tali variazioni e dovuto principalmente a decrementi netti di DTL (+0,9 milioni di euro).
30.06.2021
TITOLI DI DEBITO
(MIGLIAIA DI EURO) CORPORATE GOVERNATIVI TITOLI DI
CAPITALE
QUOTE OICR TOTALE
1. Esistenze iniziali 2.032 4.998 -510 - 6.520
2. Variazioni positive 542 2.001 171 - 2.714
2.1 Incrementi di fair value 400 828 162 - 1.390
2.2 Rettifiche di valore per rischio di credito 19 84 X - 103
2.3 Rigiro a conto economico di riserve negative:
da realizzo
83 202 X - 285
2.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio
netto (titoli di capitale)
- - - - -
2.5 Altre variazioni 40 887 9 - 936
3. Variazioni negative 598 3.814 166 - 4.578
3.1 Riduzioni di fair value 512 3.049 156 - 3.717
3.2 Riprese di valore per rischio di credito - - - - -
3.3 Rigiro a conto economico da riserve positive:
da realizzo
72 738 X - 810
3.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio
netto (titoli di capitale)
- - - - -
3.5 Altre variazioni 14 27 10 - 51
4. Rimanenze finali 1.976 3.185 -505 - 4.656

2. I Fondi propri e i coefficienti di vigilanza

In base a quanto disposto dalla Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 – 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, per i dettagli sui Fondi propri e sui coefficienti di vigilanza si rinvia all'informativa sui Fondi propri e sull'adeguatezza patrimoniale, contenuta nell'informativa al pubblico ("Terzo Pilastro") fornita a livello consolidato, disponibile sul sito internet istituzionale di Banca Generali all'indirizzo www.bancagenerali.com.

PARTE F - OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

1. Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Nell'ambito della propria ordinaria operatività, Banca Generali intrattiene numerosi rapporti di natura finanziaria e commerciale con le "parti correlate" rientranti nel perimetro del Gruppo Generali.

Banca Generali è controllata direttamente da Generali Italia S.p.A., società a cui fanno capo le attività svolte dal Gruppo assicurativo nel country Italia. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del Codice Civile continua a essere la controllante di ultima istanza Assicurazioni Generali S.p.A. Per tale motivo, è a quest'ultima che ci si riferisce di seguito quando si indica la "controllante" di Banca Generali, come previsto dallo IAS 24.

Nell'ambito dell'attività bancaria, tali attività sono costituite da rapporti di conto corrente, custodia e amministrazione titoli e intermediazione mobiliare, incasso di portafoglio commerciale.

Nell'ambito dell'attività di distribuzione e sollecitazione del risparmio sono state stipulate varie convenzioni per l'attività di collocamento dei prodotti di risparmio gestito, assicurativo e di prodotti e servizi bancari, tramite la rete di consulenti finanziari. In misura minore, vengono anche svolte attività di consulenza e di gestione di patrimoni con riferimento alle attività sottostanti a prodotti assicurativi collocati dalle compagnie del Gruppo assicurativo.

L'attività operativa della Banca si avvale, infine, di rapporti di outsourcing informatico e amministrativo, di assicurazione, locazione e altre attività minori con società del gruppo Generali.

I rapporti con parti correlate esterne al Gruppo Generali sono invece sostanzialmente limitati a operazioni di raccolta, sia diretta sia indiretta, e di finanziamento nei confronti dei Key manager (e dei relativi familiari) della Banca e della controllante, condotte a condizioni di mercato. Gli investimenti diretti di Banca Generali in attività su cui tali soggetti esercitano influenza notevole o controllo sono invece del tutto residuali.

1.1 Operazioni di natura non ordinaria e non ricorrente

Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie

Nel primo semestre 2021 non sono rinvenibili operazioni atipiche e/o inusuali con parti correlate.

Per operazioni atipiche e/o inusuali – giuste Comunicazioni Consob n. 98015375 del 27 febbraio 1998 e n. 1025564 del 6 aprile 2001 – si intendono tutte quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Operazioni di maggiore rilevanza

Nel primo semestre 2021 non sono state effettuate dal Gruppo Bancario operazioni qualificabili di "maggiore rilevanza".

Altre operazioni rilevanti

Nel corso del primo semestre 2021 è stata deliberata una sola operazione qualificabile come di "minor rilevanza" sottoposta al parere preventivo non vincolante del Comitato Controllo e Rischi per la quale si rinvia allo specifico capitolo della Relazione sulla Gestione.

1.2 Operazioni di natura ordinaria o ricorrente

Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del primo semestre 2021 vengono presentati nei paragrafi che seguono.

I rapporti con il Gruppo Assicurazioni Generali

Dati di Stato patrimoniale

SOCIETÀ
CONTROLLATE E
COLLEGATE GR.
COLLEGATE
SOGG. A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
(MIGLIAIA DI EURO) ASSICURATIVO NOTEVOLE 30.06.2021 31.12.2020 INC. % 2021
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico:
1.046 - 1.046 883 2,6%
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
1.046 - 1.046 883 2,8%
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
246 - 246 246 -
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 37.235 1.504 38.739 38.045 0,4%
b)
crediti verso clientela
37.235 1.504 38.739 38.045 0,4%
Partecipazioni - 2.205 2.205 1.717 100,0%
Attività materiali e immateriali 65.314 - 65.314 68.896 23,6%
Altre attività 145 - 145 191 -
Totale attività 103.986 3.709 107.695 109.978 0,7%
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 632.827 8.775 641.602 335.801 4,8%
b)
debiti verso clientela
632.827 8.775 641.602 335.801 5,1%
Passività fiscali (consolidato fiscale AG) 6.960 - 6.960 5.287 11,5%
Altre passività 3.229 - 3.229 5.850 0,4%
Strumenti di capitale 50.000 - 50.000 50.000 100,0%
Totale passività 693.016 8.775 701.791 396.938 4,5%
Garanzie rilasciate 2.049 - 2.049 2.300 3,7%

L'esposizione complessiva nei confronti della controllante Assicurazioni Generali, delle società sottoposte al controllo di quest'ultima, compresa la controllante diretta Generali Italia S.p.A., e delle società collegate, ammonta a poco meno di 104,0 milioni di euro, a fronte dei 106,6 milioni di euro rilevati alla fine del 2020, pari allo 0,7% del totale dell'attivo di bilancio del Gruppo Banca Generali.

Su tale esposizione incide, per 65,3 milioni di euro, il valore netto del ROU rilevato in base al Principio contabile IFRS 16 fra le immobilizzazioni materiali e relativo principalmente ai canoni di locazione degli immobili delle sedi direzionali di Milano e Trieste e degli immobili della rete commerciale.

La posizione debitoria complessiva raggiunge, invece, un livello di 693,0 milioni di euro, attestandosi al 4,4% del passivo, con un incremento di 299 milioni di euro (75,8%) rispetto alla fine dell'esercizio precedente.

A seguito dell'introduzione dal 01 gennaio 2019 dell'IFRS 16, i debiti verso la clientela comprendono per l'importo di 68,1 milioni di euro, la rilevazione delle lease liabilities.

Nell'ambito dell'attivo, le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al FV (OCI FV) verso la controllante si riferiscono ad azioni di Assicurazioni Generali detenute nel corrispondente portafoglio di Banca Generali. Nell'ambito del portafoglio attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS), l'investimento partecipativo nei confronti delle consociate del gruppo assicurativo Generali si riferisce alla quota della società consortile del gruppo GBS (Generali Business Solutions).

La voce Partecipazioni verso società collegate soggette a controllo congiunto o influenza notevole include la partecipazione in BG Saxo SIM, acquisita in data 31 ottobre 2019 per una quota del 19,9% del capitale sociale di tale società. Il valore della partecipazione in BG Saxo SIM S.p.A. è variato nel corso del primo semestre del 2021 per l'aumento di capitale avvenuto nel mese di maggio e sottoscritto da Banca Generali S.p.A. per la quota di propria spettanza, pari a 597 migliaia di euro.

Relativamente alla partecipazione in BG Saxo SIM S.p.A., la quota di perdita di competenza di Banca Generali al 30.06.2021 è pari a circa 109 migliaia di euro.

Le esposizioni verso società del gruppo Generali classificate fra i crediti verso clientela ammontano invece a 37 milioni di euro e si riferiscono alle seguenti operazioni:

30.06.2021
31.12.2020
SOCIETÀ TIPOLOGIA RAPPORTO TIPOLOGIA OPERAZIONE AMMONTARE PROVENTI AMMONTARE PROVENTI
Genertellife Controllata Gruppo AG Crediti di funzionamento 33.718 - 31.949 -
Altre società Gruppo Generali Controllata Gruppo AG Crediti di funzionamento 2.418 - 3.520 -
Altre società Gruppo Generali Controllata Gruppo AG Prestiti a medio/lungo termine 870 9 933 19
Altre esposizioni vs società
gruppo Controllata Gruppo AG Esposizioni temporanee in c/c 5 612 11 1.178
37.011 621 36.413 1.197

I crediti di funzionamento sono costituiti da partite transitorie per provvigioni maturate nell'ultimo trimestre in relazione all'attività di distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari di società del gruppo.

I debiti verso clientela, rinvenienti da parti correlate del gruppo Generali, raggiungono a fine semestre un livello di 632,8 milioni di euro a fronte dei 333,1 milioni di euro dello scorso esercizio e includono debiti verso la controllante Assicurazioni Generali S.p.A. per 253,1 milioni di euro e verso Generali Italia S.p.A. per 81,4 milioni di euro, di cui 36,8 milioni di euro per lease liabilities a fronte dei contratti di locazione degli uffici direzionali e della rete commerciale.

I debiti verso la controllante classificati nelle passività fiscali sono costituiti dall'eccedenza netta a debito di Banca Generali S.p.A. di versamenti in acconto, ritenute e crediti d'imposta rispetto alla stima dell'imposta IRES dovuta alla fine del semestre.

Si segnala, inoltre, che in data 23 dicembre 2019 Banca Generali ha perfezionato l'emissione, per un ammontare di 50 milioni di euro, di un prestito obbligazionario Additional Tier 1 Perpetual, che è riclassificato in base allo IAS 32 nella voce Strumenti di capitale e presenta le caratteristiche richieste dalla vigente Normativa in materia di capitale regolamentare per essere computato come strumento Additional Tier 1 nel bilancio dell'Emittente. L'emissione è stata interamente sottoscritta in collocamento privato da due Compagnie assicurative tedesche del Gruppo Generali. I Titoli sono perpetui e richiamabili, a esclusiva discrezione dell'emittente, a decorrere dal sesto anno dall'emissione pagando, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza competente e in presenza delle condizioni previste dalla normativa vigente, una cedola semestrale non cumulativa fissata per i primi 5 anni nella misura del 4,5% annuo.

In data 23.06.2021 è stato effettuato il terzo pagamento per un importo complessivo di 1.125 migliaia di euro, successivo ai due pagamenti già avvenuti nel corso del 2020.

Sono stati infine concessi crediti di firma a società del gruppo Generali per 2,0 milioni di euro, di cui 1,1 milioni nei confronti di Assicurazioni Generali S.p.A.

Dati di conto economico

Al 30 giugno 2021 le componenti economiche complessivamente rilevate in bilancio in relazione a operazioni poste in essere con società del gruppo Generali ammontano a 124 milioni di euro, pari al 39,1% dell'utile operativo ante imposte.

SOCIETÀ VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) CONTROLLATE
E COLLEGATE
GRUPPO
ASSICURATIVO
COLLEGATE
SOGG. A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE
30.06.2021 30.06.2020 IMPORTO % INC. %
2021
Interessi attivi 621 1 622 598 24 4,0% 1,3%
Interessi passivi -751 - -751 -808 57 -7,1% 20,2%
Interessi netti -130 1 -129 -210 81 -38,6% -0,3%
Commissioni attive 135.462 1.553 137.015 124.698 12.317 9,9% 22,3%
Commissioni passive -945 -107 -1.052 -1.023 -29 2,8% 0,5%
Commissioni nette 134.517 1.446 135.963 123.675 12.288 9,9% 35,4%
Dividendi 62 - 62 31 31 100,0% 5,9%
Ricavi operativi 134.449 1.447 135.896 123.496 12.400 10,0% 30,9%
Spese personale 173 - 173 99 74 74,7% -0,3%
Spese amministrative -6.638 - -6.638 -6.698 60 -0,9% 7,6%
Rettifiche/riprese di valore nette su attività
materiali
-3.994 - -3.994 -3.674 -320 8,7% 23,4%
Altri proventi gestione netti 37 - 37 37 - - 0,1%
Costi operativi netti -10.422 - -10.422 -10.236 -186 1,8% 8,8%
Risultato operativo 124.027 1.447 125.474 113.260 12.214 10,8% 39,1%
Utile operativo 124.027 1.447 125.474 113.260 12.214 10,8% 59,3%
Utile d'esercizio 124.027 1.447 125.474 113.260 12.214 10,8% 66,0%
Utile d'esercizio di pertinenza di Capogruppo 124.027 1.447 125.474 113.260 12.214 10,8% 66,0%

Il margine di interesse verso società del gruppo assicurativo è complessivamente negativo e si attesta a 0,1 milioni di euro. Gli interessi attivi includono, convenzionalmente, anche gli interessi passivi negativi applicati sui depositi delle società del gruppo Generali a partire dal mese di giugno 2016, determinati in base alla media dell'Euribor a 1 mese del mese precedente rispetto a quello di calcolo.

Gli interessi passivi ammontano a 0,7 milioni di euro, pari al 20,2% del totale della voce rilevata a conto economico e si riferiscono principalmente agli interessi maturati sulla lease liabilities IFRS 16, mentre la remunerazione della raccolta apportata dalle altre società del Gruppo Generali, in considerazione del consolidarsi di una situazione di tassi di interesse a breve negativi, appare del tutto trascurabile.

Le commissioni attive retrocesse da società del Gruppo assicurativo ammontano a 135,5 milioni di euro, pari al 22,3% dell'aggregato di bilancio, e presentano la seguente composizione:

VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 ASSOLUTA %
Commissioni di gestione del risparmio 1.958 1.262 696 55,2%
Distribuzione prodotti assicurativi 129.872 119.648 10.224 8,5%
Commissioni di consulenza 3.497 2.953 544 18,4%
Altre commissioni bancarie 135 90 45 50,0%
135.462 123.953 11.509 9,3%

La componente più rilevante è costituita dalle commissioni relative alla distribuzione di prodotti assicurativi retrocesse da Genertellife, che raggiungono un livello di 129,9 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 8,5%.

Le commissioni da collocamento di quote di OICR del gruppo assicurativo si riferiscono in massima parte ai proventi derivanti dalla distribuzione dei fondi GI Focus, promossi da Generali Investments Europe SGR.

Banca Generali, inoltre, presta attività di consulenza o gestisce direttamente tramite gestioni di portafoglio una quota delle attività sottostanti ai prodotti assicurativi del gruppo. In relazione a tale attività, nel corso del 2021, sono maturate commissioni attive di consulenza per 3,5 milioni di euro verso Alleanza Assicurazioni S.p.A. e Generali Italia S.p.A.

Le altre commissioni bancarie, invece, si riferiscono sia all'attività di incasso SDD per conto di società del gruppo sia alle spese di tenuta conti correnti.

Si segnala inoltre, per evidenza, che Banca Generali presta servizi di negoziazione e raccolta ordini a favore degli OICR italiani ed esteri, amministrati dalle società di gestione del Gruppo bancario e assicurativo. Tali commissioni vengono di regola addebitate direttamente al patrimonio degli OICR che si configurano come entità non rientranti nel perimetro dello IAS 24.

I wrapper assicurativi emessi da compagnie del gruppo Assicurativo (BG Stile Libero, Valore futuro), investono inoltre una quota delle riserve a copertura delle obbligazioni nei confronti degli assicurati in quote degli OICR gestiti dalla management company del Gruppo bancario (BGFML), per le quali la stessa percepisce le relative commissioni di gestione.

La Banca percepisce altresì direttamente dalla clientela, tramite la banca corrispondente, le commissioni di sottoscrizione relative alle Sicav promosse dal gruppo (Lux IM Sicav, BG Selection Sicav, Generali Investments Sicav).

I costi operativi netti rilevati dal Gruppo Banca Generali in relazione a operazioni con parti correlate del Gruppo Generali ammontano a 10,4 milioni di euro, pari al 8,8% del totale dell'aggregato, e si riferiscono ai servizi assicurativi, di locazione, amministrativi e informatici in outsourcing.

VARIAZIONE
30.06.2021 30.06.2020 ASSOLUTA %
Servizi assicurativi 1.312 1.344 -32 -2,4%
Servizi immobiliari 708 655 53 8,1%
Servizi amministrativi, informatici e logistica 4.581 4.662 -81 -1,7%
Servizi del personale (staff) -173 -99 -74 74,7%
Ammortamento ROU IFRS 16 3.994 3.674 320 8,7%
Totale spese amministrative 10.422 10.236 186 1,8%

I servizi immobiliari hanno subito una drastica riduzione a fronte della modifica nel trattamento contabile dei canoni di locazione e noleggio a seguito dell'introduzione del IFRS 16 e si riferiscono esclusivamente alle spese accessorie alle locazioni e ai noleggi di autovetture e ATM (ex spese condominiali, IVA, spese accessorie varie).

Le spese amministrative sostenute nei confronti di Generali Italia S.p.A. ammontano a 1,4 milioni di euro e si riferiscono principalmente a servizi assicurativi.

Gli oneri di natura informatica, amministrativa e logistica si riferiscono in massima parte ai servizi prestati da Generali Business Solutions S.r.l. (GBS) sulla base dei contratti di outsourcing in essere.

Le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali, per 4 milioni di euro, si riferiscono all'ammortamento del right of use IFRS 16.

I rapporti con altre parti correlate

Le esposizioni nei confronti dei Key manager della Banca e della controllante Assicurazioni Generali si riferiscono essenzialmente a operazioni di mutuo ipotecario residenziale effettuate alle medesime condizioni applicate agli altri dirigenti del Gruppo bancario e assicurativo.

I debiti verso i medesimi soggetti sono costituiti dai saldi dei conti correnti di corrispondenza intrattenuti dagli stessi con Banca Generali e sono regolati in base alle condizioni previste per i dipendenti del Gruppo bancario e assicurativo.

(MIGLIAIA DI EURO) DIRIGENTI RESP.
STRATEGICHE
Crediti verso clientela 4.054
Debiti verso clientela 10.546
Altre passività 32
Spese amministrative -95
Garanzie rilasciate 45

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis del Codice Civile, Banca Generali è assoggettata all'attività di "direzione e coordinamento" di Assicurazioni Generali S.p.A.

PARTE G - INFORMATIVA DI SETTORE

In applicazione dell'IFRS 8, l'informativa di settore del Gruppo Banca Generali si basa sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative (c.d. "management approach").

Con efficacia 1 gennaio 2018, le reti dei Consulenti Finanziari non dipendenti di Banca Generali sono state riviste in una logica di specializzazione e riorganizzate intorno a due macro divisioni, calibrate sul volume di AUM gestiti dai singoli consulenti, con l'introduzione della nuova rete Wealth Management, che accorpa la fascia di consulenti di standing più elevato (con AUM superiori a 50 milioni di euro).

La CGU "Wealth Management" ("CGU WM") è costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura superiore ai 50 milioni di euro e dai rispettivi clienti. Inoltre, sono state interamente attribuite alla CGU Wealth Management le acquisizioni completate nel corso del 2019 di Nextam Partners e Valeur Fiduciaria, società attive nel segmento del Private Banking e Investment Banking.

La CGU "Private Banking" ("CGU PB") è costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura inferiore ai 50 milioni di euro, nonché dalle attività riconducibili alla rete dei Relationship Manager e dai rispettivi clienti.

A tale proposito, si precisa che la fattispecie dei ricavi interni è individuabile esclusivamente con riferimento al margine di interesse; le commissioni nette, infatti, essendo generate direttamente dai volumi di Raccolta lorda e dagli Assets under Management relativi ai singoli segmenti, risultano interamente generate come ricavi esterni.

Gli interessi passivi afferenti ai segmenti sotto riportati sono stati determinati in funzione degli interessi effettivi corrisposti sulla raccolta diretta di ciascun segmento, così come gli interessi attivi dei segmenti includono gli interessi effettivi prodotti dai crediti erogati alla clientela di ciascun segmento. Entrambe le componenti sono rappresentate al netto della quota di "interessi figurativi", valutata al TIT (Tasso Interno di Trasferimento) e riconosciuta al segmento Corporate Center.

Le commissioni di performance sono state ricondotte direttamente alle aree di business, in qualità di collocatori dei prodotti. Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi principi contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo al fine di permettere una più agevole riconciliazione dei dati settoriali con quelli consolidati.

Nella tabella seguente sono riportati i risultati economici consolidati dei tre segmenti operativi, esposti già al netto delle elisioni infrasettoriali.

30.06.2021 30.06.2020
GRUPPO BANCA GENERALI
CONTO ECONOMICO VISTA GESTIONALE
CGU PB CGU WM CORPORATE
CENTER
TOTALE CGU PB CGU WM CORPORATE
CENTER
TOTALE
Margine di interesse 6.875 3.989 33.021 43.884 3.485 2.020 36.894 42.400
Commissioni attive 367.535 167.154 79.547 614.236 273.416 131.111 50.668 455.195
di cui:
-
sottoscrizioni
16.822 3.405 461 20.688 13.217 4.827 485 18.529
-
gestione
242.941 117.701 19.855 380.497 207.314 101.906 17.111 326.332
-
performance
80.282 33.344 51.395 165.021 33.042 13.445 26.707 73.194
-
altro
27.490 12.704 7.836 48.030 19.843 10.933 6.365 37.141
Commissioni passive -152.954 -75.490 -8.351 -236.795 -129.193 -68.144 -6.452 -203.789
di cui:
-
incentivazioni
-5.039 -1.455 - -6.494 -3.932 -2.566 - -6.498
Commissioni nette 214.581 91.664 71.196 377.441 144.223 62.966 44.216 251.406
Risultato dell'attività finanziaria - - 10.323 10.323 - - 6.705 6.705
Dividendi - - 1.056 1.056 - - 1.696 1.696
Margine di intermediazione 221.456 95.653 115.595 432.704 147.709 64.987 89.511 302.206
Spese per il personale - - - -53.290 - - - -51.256
Altre spese amministrative - - - -87.539 - - - -79.787
Rettifiche di valore su attività
materiali e immateriali
- - - -17.082 - - - -15.510
Altri oneri/proventi di gestione - - - 39.440 - - - 33.147
Costi operativi netti - - - -118.471 - - - -113.406
Risultato operativo - - - 314.233 - - - 188.801
Rettifiche di valore su altre attività - - - -4.051 - - - -4.663
Accantonamenti netti - - - -98.579 - - - -14.390
Utili (perdite) da investimenti e
partecipazioni
- - - -109 - - - -74
Utile operativo ante imposte - - - 211.494 - - - 169.673
Imposte sul reddito - operatività
corrente
- - - -21.414 - - - -37.732
Utile (perdita) attività in dismissione - - - - - - - -
Utile di periodo di pertinenza
di terzi
- - - -18 - - - -7
Utile netto - - - 190.098 - - - 131.948
(MILIONI DI EURO) 30.06.2021 30.06.2020
Asset under Management 52.343 28.074 5.561 85.977 44.317 24.579 4.414 73.309
Raccolte Netta 2.389 1.405 n.a. 3.795 1.961 855 n.a. 2.816
Numero promotori/RM 1.787 364 n.a. 2.151 1.724 336 n.a. 2.060

(1) Gli interessi attivi sono comprensivi degli interessi attivi negativi, che sono classificati nella voce 20 di Conto economico Interessi passivi.

(2) Gli interessi passivi sono comprensivi degli interessi passivi negativi, che sono classificati nella voce 10 di Conto economico Interessi attivi.

(3) I dati economici del segment reporting sono esposti secondo la visione della Direzione aziendale riconducendo gli accantonamenti provvigionali alla voce Commissioni passive.

Trieste, 27 luglio 2021

Il Consiglio di Amministrazione

04

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO

BANCA GENERALI S.P.A.

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

    1. I sottoscritti Gian Maria Mossa, in qualità di Amministratore Delegato e Tommaso Di Russo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Generali S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall' art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2021.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 si è basata su di un processo definito da Banca Generali S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché alle disposizioni di cui al Codice Civile, al D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, alle "Istruzioni per la redazione del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" emanate dalla Banca d'Italia con il Provvedimento del 22 dicembre 2005 (Circolare n. 262/05), ed ai provvedimenti, regolamenti e circolari dell'Organo di Vigilanza applicabili;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Trieste, 27 luglio 2021

_________________________ ________________________

Dott. Gian Maria Mossa Dott. Tommaso Di Russo Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari BANCA GENERALI S.p.A. BANCA GENERALI S.p.A.

05

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

06

ALLEGATI DI BILANCIO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 27 LUGLIO 2021

ALLEGATO 1 - PROSPETTI DI RACCORDO FRA SCHEMI UFFICIALI E SCHEMI RICLASSIFICATI

PROSPETTO DI RACCORDO FRA STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO E SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE
RICLASSIFICATO - ATTIVO
VOCI DELLO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE
CONSOLIDATO - ATTIVO
30.06.2021 31.12.2020
Attività finanziarie al fair value
a conto economico
40.766 48.455
Voce 20. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
40.766 48.455
Attività finanziarie al fair value
nella redditività complessiva
3.522.999 2.730.098
Voce 30. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
3.522.999 2.730.098
Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
11.308.313 9.657.380
a)
Crediti verso banche
2.304.706 1.236.556
Voce 40. a) Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato - crediti verso banche
1.125.635 687.576
Voce 10 (parziale) depositi liberi presso banche centrali 1.179.071 548.980
b)
Crediti verso clientela
9.003.607 8.420.824
Voce 40. b) Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato - crediti verso clientela
9.003.607 8.420.824
Partecipazioni 2.205 1.717
Voce 70. Partecipazioni 2.205 1.717
Attività materiali e immateriali 277.073 288.598
Voce 90. Attività materiali 147.495 152.676
Voce 100. Attività immateriali 129.578 135.922
Attività fiscali 88.545 49.846
Voce 110. Attività fiscali 88.545 49.846
Altre voci dell'attivo 443.971 400.895
Voce 10. Cassa e disponibilità liquide 1.202.771 574.108
Voce 10 (parziale) depositi liberi presso banche centrali -1.179.071 -548.980
Voce 50. Derivati di copertura 3.293 2.486
Voce 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie
oggetto di copertura generica (+-)
- -
Voce 130. Altre attività 416.978 373.281
Attività in corso di dismissione 1.650 -
Voce 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via
di dismissione
1.650 -
Totale attivo Totale dell'attivo 15.685.522 13.176.989
VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE
RICLASSIFICATO - PASSIVO
VOCI DELLO SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE
CONSOLIDATO - PASSIVO
30.06.2021 31.12.2020
Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
13.465.086 11.506.596
a)
Debiti verso banche
877.405 598.129
Voce 10. a) Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato - debiti verso banche
877.405 598.129
b)
Debiti verso clientela
12.587.681 10.908.467
Voce 10. b) Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato - debiti verso clientela
12.587.681 10.908.467
Passività finanziarie di negoziazione
e copertura
96.758 69.404
Voce 20. Passività finanziarie di negoziazione 1.662 1.551
Voce 40. Derivati di copertura 95.096 67.853
Passività fiscali 60.595 42.516
Voce 60. Passività fiscali 60.595 42.516
Passività associate a gruppi di attività
in via di dismissione
284 -
Voce 70. Passività associate a gruppi di attività in via di
dismissione
284 -
Altre passività 789.391 181.697
Voce 80. Altre passività 789.391 181.697
Fondi a destinazione specifica 282.928 192.272
Voce 90. Trattamento di fine rapporto del personale 4.559 4.936
Voce 100. Fondi per rischi e oneri 278.369 187.336
Riserve da valutazione 2.871 4.139
Voce 120. Riserve da valutazione 2.871 4.139
Strumenti di capitale 50.000 50.000
Voce 140. Strumenti di capitale 50.000 50.000
Riserve 613.397 726.471
Voce 150. Riserve 613.397 726.471
Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062
Voce 160. Sovrapprezzi di emissione 55.875 57.062
Capitale 116.852 116.852
Voce 170. Capitale 116.852 116.852
Azioni proprie (-) -38.888 -45.185
Voce 180. Azioni proprie (-) -38.888 -45.185
Patrimonio di pertinenza di terzi 275 246
Voce 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 275 246
Utile (perdita) del periodo (+/-) 190.098 274.919
Voce 200. Utile (Perdita) del periodo 190.098 274.919
Totale passivo Totale del passivo e del patrimonio netto 15.685.522 13.176.989

PROSPETTO DI RACCORDO FRA CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO E SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
RICLASSIFICATO
VOCI DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 30.06.2021 30.06.2020
Interessi netti 43.884 42.400
Voce 30. Margine d'interesse 43.884 42.400
Risultato netto della gestione
finanziaria e dividendi
11.379 8.400
Voce 70. Dividendi e proventi simili 1.056 1.696
Voce 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 2.503 3.157
Voce 90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.393 83
Voce 100. Utile (Perdita) da cessione o riacquisto di
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
5.197 6.333
Voce 110. Risultato netto delle altre attività e passività
finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
230 -2.869
Margine finanziario 55.263 50.800
Commissioni attive ricorrenti 449.215 382.002
Voce 40. Commissioni attive 614.236 455.196
- Voce 40. (parziale) Commissioni attive variabili -165.021 -73.194
Commissioni passive -236.795 -203.791
Voce 50. Commissioni passive -230.301 -197.293
- Voce 200. (parziale) accantonamenti di natura
provvigionale
-6.494 -6.498
Commissioni nette ricorrenti 212.420 178.211
Commissioni attive variabili 165.021 73.194
- Voce 40. (parziale) Commissioni attive variabili 165.021 73.194
Commissioni nette 377.441 251.405
Margine di intermediazione 432.704 302.205
Spese per il personale -53.290 -51.255
Voce 190. a) Spese per il personale (363) -53.290 -51.255
Altre spese amministrative -46.925 -44.860
Voce 190. b) Altre spese amministrative -87.539 -79.787
- Voce 190. b) (parziale) Oneri riguardanti il sistema
bancario
6.137 4.019
- Voce 230. (parziale) Recuperi imposte indirette e tasse 34.477 30.908
Rettifiche di valore nette su attività
materiali e immateriali
-17.082 -15.509
Voce 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali
-10.851 -10.466
Voce 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
-6.231 -5.043
Altri oneri/proventi di gestione 4.963 2.239
Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione 39.440 33.147
- Voce 230. (parziale) Recuperi imposte indirette e tasse -34.477 -30.908
Costi operativi netti -112.334 -109.385
Risultato operativo 320.370 192.820
VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
RICLASSIFICATO
VOCI DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 30.06.2021 30.06.2020
Rettifiche di valore nette per
deterioramento
-4.051 -4.662
Voce 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di
credito
-4.051 -4.662
Accantonamenti netti -98.579 -14.391
Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -105.073 -20.889
- Voce 200. (parziale) accantonamenti di natura
provvigionale
6.494 6.498
Tributi e oneri relativi al sistema
bancario
-6.137 -4.019
- Voce 190. b) (parziale) Oneri riguardanti il sistema
bancario
-6.137 -4.019
Utili (perdite) da investimenti e
partecipazioni
-109 -75
Voce 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni -109 -99
Voce 280. Utili (perdite) da cessione di investimenti - 24
Utile operativo ante imposte 211.494 169.673
Imposte sul reddito del periodo
dell'operatività corrente
-21.414 -37.732
Voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività
corrente
-21.414 -37.732
Utile del periodo 190.080 131.941
Utile (Perdita) di pertinenza di terzi -18 -7
- Voce 340. Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi -18 -7
Utile del periodo di pertinenza
della Capogruppo
190.098 131.948

Banca Generali S.p.A.

Sede legale Via Machiavelli 4 - 34132 Trieste

Capitale sociale Deliberato 119.378.836 euro Sottoscritto e versato 116.851.637 euro

Codice fiscale e iscrizione al registro delle imprese di Trieste 00833240328 Partita IVA 01333550323

Società soggetta alla direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A. Banca aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Iscritta all'albo delle banche presso la Banca d'Italia al n. 5358 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Generali iscritto all'Albo dei gruppi bancari Codice ABI 03075.9

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