Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Ascopiave Management Reports 2026

Feb 12, 2026

4357_rns_2026-02-12_cbf01c06-e732-4662-9995-3451f5105b2c.pdf

Management Reports

Open in viewer

Opens in your device viewer

{0}------------------------------------------------

.2

Data/Ora Ricezione : 12 Febbraio 2026 12:31:57

Oggetto : Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il

piano strategico 2026-2029 del Gruppo

Testo del comunicato

Vedi allegato

{1}------------------------------------------------

COMUNICATO STAMPA

ASCOPIAVE: Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano strategico 2026-2029 del Gruppo. Il piano delinea un percorso di crescita sostenibile, valorizzando sia l'impatto delle iniziative di investimento già avviate e programmabili, sia l'ipotesi di aggiudicazione di nuove concessioni di distribuzione del gas.

Lo sviluppo avverrà in condizioni di equilibrio della struttura finanziaria, garantendo una distribuzione di dividendi remunerativa e in crescita.

Il piano conferma l'impegno del Gruppo verso il miglioramento delle performance di qualità, sicurezza, impatto ambientale e sociale delle attività gestite, favorendo l'evoluzione tecnologica delle infrastrutture in coerenza con le esigenze del futuro sistema energetico, che vedrà un sempre maggior utilizzo dei gas verdi.

Highlights economico-finanziari

  • EBITDA al 2029: 191 milioni di euro (+39 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2025);
  • Risultato netto al 2029: 43 milioni di euro (non comparabile con quello del 2025, influenzato da significative componenti di reddito non ricorrenti);
  • Investimenti netti 2026-2029: 675 milioni di euro;
  • Disinvestimenti in assets e partecipazioni 2026-2029: 24 milioni di euro;
  • Posizione finanziaria netta al 2029: 911 milioni di euro;
  • Posizione finanziaria netta / Margine Operativo Lordo al 2029: 4,8x;
  • Previsione dei dividendi distribuiti: 16 centesimi per azione per l'esercizio 2025, in crescita di 1 centesimo per azione negli anni successivi sino al 2028.

Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, ha approvato il piano strategico 2026-2029 del Gruppo Ascopiave.

Il presidente e amministratore delegato dott. Nicola Cecconato ha dichiarato: "Il Piano Strategico 2026–2029, approvato dal Consiglio di Amministrazione, definisce i principali obiettivi che guideranno l'azione di Ascopiave nel prossimo quadriennio, recependo gli impatti derivanti dal perfezionamento delle operazioni di acquisizione, concordate con A2A e Sime Partecipazioni, avvenute nel 2025. Grazie a tali operazioni, Ascopiave ha rafforzato in modo significativo la propria posizione nel settore regolato della distribuzione gas, realizzando un rilevante salto dimensionale che la colloca tra i primissimi operatori nazionali del mercato. Il nuovo perimetro industriale consente al Gruppo di valorizzare sinergie operative, rafforzare l'efficienza gestionale e consolidare la propria presenza nei territori di riferimento.

Il Piano prevede un rilevante programma di investimenti organici sulle reti di distribuzione gas, finalizzato a garantire elevati standard di efficienza tecnica, continuità e sicurezza del servizio, nonché ad abilitare la progressiva trasformazione infrastrutturale in coerenza con gli scenari evolutivi della transizione energetica.

Sono inoltre previsti importanti investimenti per lo sviluppo di progetti nel comparto delle energie rinnovabili e dei gas verdi, con un incremento atteso della capacità di generazione gestita e un rafforzamento del contributo del Gruppo agli obiettivi di decarbonizzazione. Il percorso di crescita delineato nel Piano 2026–2029 si fonda su una struttura finanziaria equilibrata e sostenibile e punta a un progressivo miglioramento dei risultati economici e finanziari del Gruppo.

Tale evoluzione consentirà di proseguire in una politica di remunerazione degli azionisti attrattiva e sostenibile, con una previsione di dividendi in crescita nel periodo di Piano.

È importante infine ricordare che le reti del gas sono oggi più che mai una infrastruttura strategica per la sicurezza energetica del nostro Paese. L'attuale regolazione, rigida e frammentata, rallenta però l'ammodernamento delle reti, mentre ogni ipotesi di riduzione del numero degli ATEM rischia di rendere le gare meno contendibili, riducendo così la dinamica concorrenziale del settore".

Direttrici strategiche

Il piano si basa su quattro pilastri strategici fondamentali: crescita nel core business della distribuzione gas, diversificazione, efficienza economica ed operativa e innovazione.

{2}------------------------------------------------

La strategia del Gruppo mira a perseguire un successo aziendale sostenibile, integrando gli aspetti della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ed è orientata all'obiettivo di una stabile creazione di valore per gli azionisti, evolvendo un proficuo rapporto con gli altri stakeholder rilevanti.

Crescita nel core business della distribuzione gas

Il posizionamento e le competenze del Gruppo nella distribuzione del gas naturale costituiscono le solide basi per sostenere i suoi obiettivi di crescita. Il processo di consolidamento del settore rappresenta un'opportunità che Ascopiave ha già saputo cogliere, soprattutto negli ultimi anni, e che intende continuare a sfruttare anche in futuro, facendo leva sulle sue capacità industriali e sulla sua forza finanziaria.

La crescita avverrà attraverso operazioni di M&A e la partecipazione alle gare per l'affidamento delle concessioni.

Nel 2025 il Gruppo ha perfezionato due rilevanti acquisizioni aziendali, la più importante delle quali dal Gruppo A2A, che gli hanno consentito di incrementare la propria base utenti del 69% e di divenire il secondo operatore del mercato nazionale.

Gli impianti acquisiti sono localizzati principalmente in Lombardia, dando al Gruppo l'opportunità di ampliare e diversificare la propria presenza territoriale.

Nel 2026 il piano prevede l'acquisizione dal Gruppo Italgas di alcuni assets in provincia di Padova; l'operazione trae origine dal processo di dismissione di assets cui Italgas è stata obbligata dall'Autorità Antitrust in relazione all'acquisizione di 2I Rete Gas.

Ascopiave ha individuato un insieme di gare di ATEM a cui intende concorrere, definendone priorità e livello di interesse, con l'obiettivo di costituire un portafoglio di concessioni per la gestione del servizio in territori contigui, avendo particolare attenzione a rafforzare l'attuale posizionamento nel Nord Italia.

La possibilità di implementare la strategia di crescita attraverso l'acquisizione di nuove concessioni dipende, tra l'altro, dalle tempistiche di pubblicazione e di aggiudicazione dei bandi di gare.

La strategia di partecipazione alle gare potrebbe essere perseguita anche attraverso l'eventuale costituzione di partnership, con l'obiettivo di incrementare le chance competitive e di diversificare i rischi finanziari e operativi, con la partecipazione ai risultati di un più ampio portafoglio di concessioni.

Data la complessità e l'incertezza delle valutazioni sottese, le proiezioni economico-finanziarie forniscono una stima preliminare dei possibili impatti di tale ulteriore opzione di crescita, dando distinta evidenza dei suoi impatti.

Diversificazione nel business delle energie rinnovabili e della produzione e distribuzione di idrogeno verde

Grazie alle acquisizioni societarie realizzate nel 2021-2022 e alla messa in esercizio di un nuovo impianto eolico, completato alla fine del 2023, il Gruppo detiene attualmente in gestione un parco di generazione elettrica da fonte idraulica ed eolica con una potenza nominale di oltre 84 MW.

Il Gruppo ha inoltre in programma lo sviluppo green field di altri impianti, di fonte fotovoltaica, per un totale di 37 MW, che entreranno in esercizio nei prossimi anni. Oltre a questo, è previsto un importante intervento di revamping su un impianto eolico gestito in Campania (14 MW) e la realizzazione di nuovi impianti per la distribuzione e la produzione di idrogeno verde, destinati ad entrare a regime oltre il periodo di piano.

Diversificazione in nuovi settori

Il Gruppo ritiene opportuno presidiare l'evoluzione della tecnologia, del quadro regolatorio e del contesto di mercato di altri settori, ipotizzando di poter realizzare degli investimenti che non sono stati tuttavia valorizzati nel piano economico-finanziario.

Si tratta dei settori innovativi del gas sintetico e di quello degli altri servizi a rete, in particolare il settore idrico e della distribuzione elettrica, che presentano rilevanti potenzialità sinergiche con il core business della distribuzione gas, anche se caratterizzati da significative barrire all'entrata.

La valutazione di eventuali investimenti nei settori indicati dovrà avvenire considerando, oltre alle potenzialità sinergiche e al profilo di rischio operativo, anche la sostenibilità finanziaria.

{3}------------------------------------------------

Efficienza economica ed operativa

Ascopiave ha raggiunto dei risultati apprezzabili sul fronte dell'efficienza gestionale, implementando delle soluzioni organizzative e tecnologiche funzionali sia al miglioramento della qualità e affidabilità del servizio, sia al contenimento dei costi.

Il miglioramento dell'efficienza economica è al centro delle politiche di gestione di Ascopiave, che intende ulteriormente migliorare i già ottimi risultati conseguiti negli ultimi anni.

Verranno in tal senso confermate e rafforzate le politiche e le pratiche aziendali funzionali allo scopo, quali il monitoraggio continuo dell'efficienza dei processi, attraverso l'utilizzo dei sistemi operativi e di risorse organizzative dedicate, e il sistema di remunerazione incentivante del personale.

Gli interventi di efficienza si baseranno sull'adozione di soluzioni tecnologiche digitali ed innovative, sul controllo dei processi interni, sulla formazione del personale e su un'attenta gestione dei rapporti con i fornitori esterni, con il fine ultimo di mantenere una struttura dei costi snella e flessibile.

Ascopiave possiede una solida esperienza nell'integrazione di aziende post acquisizione, avendo concluso, negli ultimi anni, diverse operazioni di M&A. L'integrazione degli assets acquisiti nel 2025, consentirà di migliorare ulteriormente gli standard di efficienza economica del Gruppo, grazie anche alla loro complementarità con l'attuale organizzazione del Gruppo.

AP Reti Gas North, entrata nel perimetro del Gruppo a luglio 2025, ha già adottato i sistemi gestionali e le procedure operative consolidate a livello di Gruppo ed è stata svolta un'analisi preliminare degli impianti per definire un programma organico di interventi atto a garantire sicurezza e continuità del servizio e, in generale, a migliorare l'efficienza gestionale. Con tale ottica, si è provveduto ad ottimizzare la struttura organizzativa, integrando la forza lavoro delle unità di business già presenti nel territorio, ridefinendo le sedi operative dislocate e internalizzando alcune attività.

Innovazione

La gestione dell'innovazione è un'attività cruciale per Ascopiave, che traguarda obiettivi sia di breve che di medio-lungo termine.

L'innovazione persegue obiettivi di miglioramento dell'efficienza economica e della qualità dei servizi erogati, elementi indispensabili per mantenere una capacità competitiva adeguata nei confronti degli altri operatori del settore, anche in vista del confronto concorrenziale nelle gare per l'affidamento delle concessioni.

In una prospettiva di lungo periodo, l'innovazione tecnologica dei modelli di business è invece fondamentale per rispondere positivamente ed in modo economicamente sostenibile ai processi di trasformazione indotti dalle politiche ambientali ed energetiche sia europee che nazionali.

Nel 2026-2029 Ascopiave, nel settore della distribuzione gas, darà esecuzione ad un programma organico di interventi innovativi finalizzati all'evoluzione dell'infrastruttura e al miglioramento della sua sicurezza, efficienza funzionale ed impatto ambientale.

Tali interventi saranno dedicati alla digitalizzazione dei processi e delle infrastrutture, all'efficientamento energetico delle cabine Remi e alla predisposizione delle reti e degli impianti alla futura immissione di gas "verdi".

Proiezioni economico-finanziarie

Le ipotesi di sviluppo strategico sono state approfondite stimandone gli impatti economico-finanziari nel corso dell'intero periodo di piano, tenendo conto sia dei principali elementi di rischio tipici dei settori di riferimento, sia delle caratteristiche peculiari del Gruppo.

Le proiezioni economico finanziarie riflettono obiettivi ragionevolmente conseguibili, valorizzando, in parte significativa, iniziative in corso concretamente realizzabili e su cui esiste una elevata visibilità. È stata inoltre simulata una ipotesi di sviluppo connessa alla potenziale aggiudicazione di future gare per ATEM di interesse localizzate nel Nord Italia. Occorre sottolineare che su tale assunzione grava una fondamentale incertezza, che riguarda sia i tempi di avvio delle gare, che gli effettivi esiti di assegnazione delle concessioni.

{4}------------------------------------------------

Investimenti

Nel quadriennio 2026-2029 il Gruppo prevede di realizzare un significativo volume di investimenti, per un ammontare complessivo pari a 675 milioni di euro.

Investimenti nella distribuzione gas

Gli investimenti nel settore della distribuzione sono pari a 607 milioni di euro nell'arco del periodo di piano e sono dovuti per 246 milioni alla crescita per linee esterne e per 361 milioni al perimetro di gestione attuale. Con riferimento a quest'ultimo, si prevedono investimenti per circa 258 milioni di euro per interventi di rinnovo e manutenzione straordinaria su 257 km di condotte, su derivazioni di utenza e su gruppi e impianti di riduzione e misura. Gli investimenti di sviluppo, consistenti nella posa di oltre 62 km di nuove condotte e la realizzazione di nuovi allacciamenti, sono stimati in circa 33 milioni di euro.

È prevista inoltre la posa di circa 271.000 misuratori elettronici e altre infrastrutture di misura, per un investimento totale di circa 48 milioni di euro.

Gli investimenti in digitalizzazione della rete, efficienza ed innovazione ammontano infine a oltre 18 milioni di euro. Questi ultimi contemplano investimenti per la digitalizzazione dei processi aziendali (6 milioni di euro), per la digitalizzazione delle reti (6 milioni di euro), per il miglioramento dell'efficienza energetica delle cabine REMI e dei sistemi di protezione catodica (2 milioni di euro), per il recupero energetico sulle cabine REMI tramite turbo-espansione abbinata alla cogenerazione ad alto rendimento (3 milioni di euro) e per l'implementazione di un sistema di distribuzione bidirezionale (2 milioni di euro).

Gli investimenti legati all'ampliamento del perimetro sono relativi per 39 milioni di euro dall'acquisizione di assets dal Gruppo Italgas, di cui 32 milioni di Euro sono dovuti al corrispettivo di acquisto (enterprise value). La restante parte, pari a 207 milioni di euro, è connessa alla potenziale aggiudicazione di nuove concessioni. Di questi, 169 milioni di euro sono stimati per il pagamento del valore di rimborso degli impianti ai gestori uscenti e 38 milioni per l'esecuzione del piano di investimenti offerto in gara.

Investimenti nella generazione elettrica da fonti rinnovabili e nella distribuzione e produzione di idrogeno verde

Gli investimenti previsti nella diversificazione nell'arco temporale del piano sono pari a 57 milioni di euro. 22 milioni di euro sono relativi alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, con potenza nominale di 38 MW, che entreranno in esercizio entro l'orizzonte di piano. 12 milioni di euro sono destinati allo sviluppo di un impianto di distribuzione e produzione di idrogeno verde e 22 milioni di euro al revamping di un impianto eolico in Campania, con una potenza nominale di 14 MW.

Disinvestimenti di assets e partecipazioni

Il piano prevede alcuni disinvestimenti di assets e partecipazioni per un totale di 24 milioni di euro, dovuti all'incasso del valore di rimborso degli impianti di alcuni comuni piemontesi - a seguito dell'aggiudicazione delle concessioni di ATEM ad altro operatore - e alla liquidazione della partecipazione di minoranza nella società Cogeide - a seguito della attesa completa cessazione, nel 2029, della sua attività nel servizio idrico.

Evoluzione dell'EBITDA e del risultato netto

L'EBITDA del Gruppo è atteso in crescita da 152 milioni di euro del preconsuntivo 2025 a 191 milioni al 2029. L'incremento del margine operativo lordo al 2029, pari complessivamente a 39 milioni di euro, è dovuto per 40 milioni di euro alla modifica del perimetro di consolidamento nel settore della distribuzione gas, per 18 milioni di euro alla ipotizzata aggiudicazione di nuove gestioni, attraverso l'aggiudicazione di gare di ATEM, per 16 milioni di euro alla crescita dei risultati relativi al perimetro attuale del comparto della distribuzione gas (+ 7 milioni di euro), al comparto delle energie rinnovabili (+ 7 milioni di euro) e alla gestione delle attività e servizi corporate (+ 2 milioni di euro). Tali miglioramenti sono in parte compensati dal venire meno di componenti di reddito di natura straordinaria che hanno avuto effetto sui risultati del 2025, ovvero la plusvalenza realizzata

{5}------------------------------------------------

per la cessione della partecipazione di minoranza in EstEnergy (26 milioni di euro) e la registrazione dei conguagli tariffari approvati da ARERA con la deliberazione 87/2015 (9 milioni di euro).

La proiezione del risultato netto al 2029 si attesta a 43 milioni di euro e non è comparabile con il risultato preconsuntivo del 2025, influenzato dalle componenti di reddito straordinarie anzidette oltre che dal contributo dei dividendi incassati dalla società partecipate prima della loro cessione (27 milioni di euro su base annua).

Evoluzione del capitale investito e dell'indebitamento finanziario netto

Il capitale investito netto nell'arco del piano passa da 1.520 milioni di euro (preconsuntivo 2025) a 1.824 milioni di euro (previsione al 2029), registrando una crescita attesa del 20%. Gli impieghi al 2029 sono riferibili per l'86% alla distribuzione gas e per il 9% al comparto delle energie rinnovabili e idrogeno verde, mentre risulta ridotto sia il peso dell'investimento in partecipazioni di minoranza (2,5%), sia quello delle altre attività (2,5%). Rispetto al 31 dicembre 2025, l'indebitamento finanziario al 2029 aumenta, attestandosi a 911 milioni di euro e determinando una struttura finanziaria efficiente e coerente con il profilo di rischio delle attività detenute. L'indice PFN/EBITDA al 2029 si attesta a 4,8x e quello FFO/PFN al 15,5%.

Dividendo

Il piano prevede una remunerazione degli azionisti attrattiva e sostenibile, prevedendo la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi per l'anno 2025, in crescita di 1 centesimo per azione negli anni successivi sino al 2028.

Sintesi dei dati economico-finanziari prospettici e dei principali indicatori operativi

Nella seguente tabella si riportano i dati economico-finanziari prospettici e i principali indicatori operativi dei settori della distribuzione gas e delle energie rinnovabili previsti dal piano. Gli importi sono espressi in milioni di euro.

Highlights economico-finanziari Preconsuntivo 2025 Proiezione al 2029
Ricavi 294 425
EBITDA 152 191
EBIT 91 93
Risultato netto 84 43
Capitale investito netto 1.520 1.824
Patrimonio netto 906 914
Posizione finanziaria netta 614 911
KPI distribuzione gas Preconsuntivo 2025 Proiezione al 2029
RAB 1.410 1.742
Utenti serviti / 1.000 1.467 1.609
KM di rete / 1.000 21,7 24,4
KPI produzione energia elettrica Preconsuntivo 2025 Proiezione al 2029
Potenza installata (MW) 84,1 121,3
Energia prodotta (GWh) 191 284

Il Gruppo Ascopiave è uno dei principali operatori nazionali nel settore della distribuzione del gas naturale, gestendo il se rvizio in 494 comuni del Nord Italia, attraverso una rete di oltre 21.700 km con circa 1.500.000 utenti. Il Gruppo è inoltre attivo nel settore delle energie rinnovabili e del servizio idrico integrato e detiene delle partecipazioni di minoranza in società operanti nel settore dell'information and communication technology (Herabit S.p.A.) e dei servizi pubblici (Acinque S.p.A.).

Nel settore delle energie rinnovabili, Ascopiave gestisce 29 impianti idroelettrici ed eolici con una potenza nominale di 84, 1 MW. Ascopiave dal 12 dicembre 2006 è quotata sul segmento Euronext Star Milan di Borsa Italiana.

{6}------------------------------------------------

Contact: Community Group Ascopiave

Giuliano Pasini Tel. 0438 / 980098

Gianandrea Gamba Irene Rossetto - Media Relator

Tel. 0422 / 416111 Cell. 331 / 1982547

Cell. 335 / 6085019 Giacomo Bignucolo – Investor Relator

Cell. 335 / 1311193

Pieve di Soligo, 12 febbraio 2026

{7}------------------------------------------------