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Amplifon — Annual Report 2016
Mar 10, 2017
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Annual Report
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Annual Report 2016
Indice
Amplifon in breve
| Messaggio del Presidente e dell'Amministratore Delegato |
4 |
|---|---|
| Highlights 2016 | 8 |
| Eventi chiave | 10 |
| Storia | 12 |
| Mission | 14 |
| Mercato | 18 |
| Strategia | 21 |
| Modello di business | 22 |
| Punti di forza | 23 |
| Presenza globale | 24 |
| Network distributivo | 25 |
| Value proposition | 28 |
| Le nostre persone | 34 |
| Ruolo sociale | 40 |
| Organi sociali | 44 |
| Informativa per gli investitori | 46 |
51
119
| Risultati Economico-Finanziari | 53 |
|---|---|
| Prospetto di Raccordo tra il Patrimonio Netto ed il Risultato di Esercizio della | |
| Capogruppo Amplifon S.p.A. ed il Patrimonio Netto e Risultato di Esercizio di | |
| spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2016 | 90 |
| Gestione dei rischi | 91 |
| Azioni Proprie | 102 |
| Ricerca e Sviluppo | 103 |
| Rapporti Infragruppo e con Parti Correlate | 103 |
| Passività Potenziali e Incertezze | 103 |
| Evoluzione Prevedibile della Gestione | 104 |
| Commento ai Risultati Economico-Finanziari di Amplifon S.p.A. | 105 |
Prospetti Contabili Consolidati e relative Note di commento per il periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2016
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 122 |
|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 124 |
| Conto Economico Complessivo Consolidato | 125 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | 126 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 128 |
| Informazioni supplementari al Rendiconto Finanziario Consolidato | 130 |
| Note esplicative | 131 |
| Allegati | 217 |
| Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili | |
| societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 - bis del D.Lgs. n. 58/1998 | |
| (Testo Unico della Finanza) | 221 |
| Relazione delle Società di Revisione sul Bilancio Consolidato | 222 |
Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2016 225
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 228 |
|---|---|
| Conto Economico | 230 |
| Conto Economico Complessivo | 221 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto | 232 |
| Rendiconto Finanziario | 233 |
| Note esplicative | 234 |
| Proposte del Consiglio di Ammministrazione all'Assemblea degli Azionisti | 308 |
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio | 311 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 313 |
Messaggio del Presidente e dell'Amministratore Delegato
2016, un anno di risultati record ed efficace esecuzione
Gentili Azionisti,
il 2016 è stato un anno particolarmente importante per la storia di Amplifon: abbiamo infatti conseguito, per il secondo anno consecutivo, risultati record che testimoniano l'unicità del nostro modello di business e la qualità e la continuità dei nostri investimenti nella crescita e nel futuro dell'azienda.
Nel 2016 i ricavi e l'EBITDA hanno raggiunto i nuovi massimi storici di 1.133,1 e di 186,9 milioni di euro con una crescita a tassi di cambio costanti rispettivamente del 10,4% e del 12,9% rispetto al 2015. L'utile netto, in crescita del 35,9% rispetto all'esercizio precedente, ha raggiunto il valore di 63,6 milioni di euro. Questi risultati particolarmente favorevoli permettono ad Amplifon di proporre la distribuzione di dividendi pari a 0,07 euro per ogni azione ordinaria agli azionisti, in aumento del 63% rispetto all'anno precedente.
La performance del Gruppo è il risultato dell'ottima performance di tutte le aree geografiche in cui operiamo: del forte trend di crescita organica in EMEA che insieme alle acquisizioni, principalmente in Germania e Francia, ha contribuito al sensibile incremento della redditività nell'area, della crescita in AMERICA, con particolare accelerazione nella seconda metà dell'esercizio trainata dagli investimenti nel marketing, e della continua crescita in APAC che mantiene l'elevata efficienza operativa che la contraddistingue.
Nel marzo 2016, per la prima volta, Amplifon ha condiviso con la comunità finanziaria le sue strategie, le opportunità di crescita e le aspettative per il triennio 2016-2018. In particolare in tale occasione sono state chiaramente espresse quattro linee guida strategiche per rafforzare la nostra leadership sul mercato mondiale: il consolidamento del nostro posizionamento nei mercati chiave, anche attraverso l'espansione del network; l'ulteriore rafforzamento della relazione tra i nostri brand ed il consumatore attraverso un nuovo approccio di comunicazione; l'innovazione del modello di servizio e i continui investimenti a supporto dell'esecuzione ed implementazione della strategia.
Nel corso del 2016 abbiamo consolidato la nostra posizione di leadership a livello globale, aggiungendo 305 negozi e shopin-shop al nostro network e raggiungendo il numero complessivo di 9.424 punti vendita in tutto il mondo. In particolare, con riferimento ai mercati più strategici, ricordiamo l'acquisizione di 110 negozi in Germania e di 31 negozi in Francia, il raddoppio della rete distributiva in Canada e 28 nuove aperture nella Penisola Iberica. A ciò si aggiungono gli accordi siglati all'inizio del 2017 per l'acquisizione di 75 negozi in Portogallo e di 55 negozi in Francia.
Il 2016 è stato inoltre un anno di estrema importanza per l'immagine e la comunicazione di Amplifon: abbiamo lanciato la nuova brand identity globale, eseguito il roll-out dei nuovi siti consumer, reso ancora più forte l'impatto delle nuove campagne TV in Italia, Germania, Nuova Zelanda e negli Stati Uniti e abbiamo continuato a innovare il servizio offerto, ulteriormente arricchito con il lancio di Amplifon 360°, un protocollo applicativo esclusivo e personalizzato che permette di portare il consumatore a una maggiore consapevolezza sul suo udito e soddisfarlo al massimo. È chiaro che tali risultati sono stati conseguiti grazie ai continui investimenti non solo nell'infrastruttura informatica integrata, ma anche, e soprattutto, nella gestione ottimale del capitale umano.
I risultati 2016, frutto di strategie e, successivamente, di un'impeccabile esecuzione, costituiscono un'eccellente base per affrontare con ottimismo il 2017 e raggiungere i nostri obiettivi di medio-lungo termine.
Desideriamo pertanto ringraziare il management e tutti i dipendenti del Gruppo, per il grande impegno e la forte determinazione dimostrata nel corso dell'anno, così come tutti i nostri Azionisti per il loro supporto e la rinnovata fiducia nel gruppo Amplifon.
Susan Carol Holland Presidente
Enrico Vita Amministratore Delegato
Ascoltare i piccoli e i grandi suoni del Quotidiano.
Highlights 2016
Ricavi ed EBITDA raggiungono nuovi massimi storici
Leader globale nelle soluzioni per l'udito
Eventi chiave
Efficace esecuzione di una solida strategia
17 marzo 2016 Investor Day
Per la prima volta l'Amministratore Delegato Enrico Vita e gli altri membri del Executive Leadership Team condividono con la comunità finanziaria le strategie, gli obiettivi di business e le opportunità di crescita del Gruppo Amplifon.
18 aprile 2016 Assemblea degli Azionisti
L'Assemblea degli Azionisti nomina il Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2016-2018 caratterizzato ancora una volta dal profilo professionale ed indipendente dei suoi membri.
7 giugno 2016 Lancio della nuova brand identity
Amplifon annuncia la propria nuova brand identity ed il rinnovamento del marchio e dei siti web con l'obiettivo di guidare un cambiamento culturale ridefinendo il modo con cui il cliente viene informato, coinvolto, servito e si relaziona con il proprio udito. La nuova brand line "Hear, feel, live" sottolinea l'impegno nel restituire ai clienti la gioia del sentire bene per vivere pienamente.
18 luglio 2016 Acquisizione di 86 negozi in Germania
Amplifon annuncia l'acquisizione di due catene distributive di apparecchi acustici di elevato profilo in Germania - Focus Hören AG e Die Hörmeister GmbH – per 86 negozi complessivi. Nel corso dell'anno sono stati acquisiti in totale 110 punti vendita in Germania, portando a 370 il numero dei punti vendita sul mercato tedesco. Tali acquisizioni si inseriscono nella strategia di crescita del Gruppo, volta a rafforzare la posizione competitiva nel secondo maggiore mercato retail mondiale.
4 agosto 2016 Acquisizione di 21 negozi in Canada
Con l'acquisizione dei 21 negozi della catena Hear More in Ontario Amplifon raddoppia la sua presenza in Canada sotto il marchio Miracle-Ear raggiungendo gli oltre 40 punti vendita diretti.
3 ottobre 2016
Rinnovato il contratto Miracle-Ear - Sivantos
Rinnovato il contratto di fornitura per gli apparecchi acustici a marchio Miracle-Ear tra Miracle-Ear, Inc., controllata americana del Gruppo Amplifon, e Sivantos, Inc., USA, per una durata di tre anni a partire dal 1° gennaio 2017. L'accordo segnala il proseguo di una solida collaborazione che dura da oltre 15 anni.
31 dicembre 2016 Amplifon rafforza la squadra manageriale
Nel corso dell'anno entrano a far parte del Gruppo Iacopo Lorenzo Pazzi, che assume l'incarico di Executive Vice President EMEA; Cristian Finotti, nominato nuovo Chief Procurement Officer; e Gabriele Galli, che dal 1° marzo 2017 ricoprirà il ruolo di Chief Financial Officer.
Eventi successivi al 31 dicembre 2016
Espansione del network in Portogallo e Francia
Amplifon annuncia le acquisizioni di MiniSom in Portogallo (parte delle attività retail di AudioNova) da Sonova per circa 75 negozi e del business retail di AudioNova in Francia per altri 55 punti vendita.
Storia
Da sempre in ascolto del futuro
Anni 50-60 Dalla nascita alla leadership in Italia
Anni 70 Il CRS
Anni 90 Digitalizzazione ed espansione internazionale
Fondata a Milano da Algernon Charles Holland per fornire soluzioni acustiche in risposta ai danni uditivi conseguenti alla guerra, Amplifon si afferma in pochi anni come leader in Italia.
Viene istituito il Centro Ricerche e Studi (CRS) per la promozione della ricerca e la diffusione delle innovazioni audiologiche e otologiche.
Amplifon entra nel mercato spagnolo e portoghese e continua a innovare e a personalizzare il servizio: introduce in Italia i rivoluzionari apparecchi acustici digitali.
Anno 1999 L'ingresso nel mercato americano
Con l'acquisizione del leader locale Miracle-Ear, il Gruppo entra nel mercato nordamericano, rafforzando la leadership internazionale.
Anno 2001 Quotazione in Borsa
Anni 2002-2009 La globalità come tratto distintivo
Anni 2010-2014 Una nuova dimensione internazionale
Anni 2015-2016 La crescita al centro della strategia
Il 27 giugno 2001 Amplifon viene quotata sul Listino Ufficiale della Borsa Italiana e nel 2008 entra nel segmento di eccellenza STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti).
Oltre a rafforzare la presenza in mercati quali USA, Olanda e Francia, Amplifon si espande in Canada, Ungheria, Egitto, Germania, Regno Unito e Irlanda, Belgio e Lussemburgo.
Con l'acquisizione di National Hearing Care (NHC) Amplifon estende le proprie attività a Australia, Nuova Zelanda e India. Tra il 2012 e il 2014 la Società prosegue nella crescita sia organica che esterna con l'ingresso in Turchia, Israele e Brasile ed arriva ad essere presente in 22 Paesi.
La Società prosegue nella crescita sia organica che esterna e nel 2015 supera la soglia del miliardo di euro di fatturato. Nel 2016 Amplifon riporta nuovi record di ricavi ed EBITDA grazie all'attenta pianificazione e alla forte capacità di esecuzione.
Il tintinnio di un brindisi, una conversazione al ristorante, un concerto con chi si ama Vogliamo un mondo dove chiunque possa vivere pienamente il suono delle proprie passioni.
L'attività quotidiana di Amplifon ha l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone restituendo loro la piena capacità di interagire con il mondo e di godere di tutte le piccole e grandi gioie quotidiane.
Elementi di differenziazione
Personalizzazione
Il nostro modello di servizio si basa sull'ascolto e sulla comprensione delle esigenze di ogni cliente per adattare la soluzione al suo stile di vita, ai suoni che sente quotidianamente e alle sue preferenze estetiche.
Innovazione
Evolviamo costantemente l'interazione con i clienti, mettendo a disposizione le più avanzate tecnologie ed elaborando strumenti e protocolli esclusivi per la soddisfazione uditiva in ogni situazione.
Customer experience
Il nostro network di audioprotesisti integra un solido know-how tecnico-audiologico con conoscenze comportamentali - comunicative e tecnologie innovative, per offrire un'esperienza oltre ogni aspettativa.
Mantenere vivo il contatto con il Mondo.
feel
La dimensione del mercato retail delle soluzioni acustiche a livello globale è stimata in circa 13 miliardi di euro e si prevede una crescita annua di circa il 4% nei prossimi anni guidata dalla demografia e dall'aumento del tasso di penetrazione.
Riuscire a sentire è essenziale ad ogni età poiché consente alle persone di connettersi con il mondo intorno a loro e di godersi una vita piena sotto il profilo personale e sociale. La ridotta sensibilità uditiva può riguardare tutte le fasce di età: circa il 15% della popolazione mondiale adulta ha un qualche livello di calo uditivo che si manifesta più frequentemente negli anziani a causa del naturale invecchiamento cellulare. Di queste persone l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che oltre 360 milioni presentino una perdita uditiva disabilitante. Con il crescente invecchiamento della popolazione mondiale ci si aspetta che questi numeri raddoppino tra il 2030-2050.
Tasso di adozione delle soluzioni uditive per grado di calo di udito nei mercati sviluppati
* Persone che adottano soluzioni uditive.
Trascorrono in media 7 anni prima che la persona si rivolga ad uno specialista
Le principali motivazioni sono:
- la difficoltà ad ammettere il problema
- il preconcetto e lo stigma sociale legati agli apparecchi acustici
- l'insoddisfazione per l'uso di tecnologie non avanzate
- la mancanza di informazione sugli effetti del calo uditivo tralasciato
- la mancanza di informazione sugli sviluppi e progressi nei servizi e tecnologie per le soluzioni uditive
Fattori di crescita
Si stima che la crescita del mercato retail delle soluzioni acustiche a livello globale nei prossimi 3-5 anni sarà di circa il 4%, guidata principalmente dal cambiamento demografico. Altri fattori socio-economici di lungo termine - quali i baby boomer che compiono 65+ anni e il crescente inquinamento acustico - stanno aumentando il numero di persone che potrebbero beneficiare delle soluzioni per l'udito, principalmente nel Nord America e in Europa, che rappresentano di gran lunga i mercati più importanti.
Cambiamento demografico
Si allunga l'aspettativa di vita e cresce la popolazione anziana, aumentando così il numero di persone che possono beneficiare dalle soluzioni acustiche. Fra il 2000 e il 2016 l'aspettativa di vita si è allungata di 5 anni.
Inquinamento acustico
L'urbanizzazione e il crescente utilizzo di cuffie aumentano l'esposizione a rumori dannosi e mettono a rischio l'udito. Circa il 40% degli europei è esposto al traffico urbano che supera i 55 dB e circa 1,1 miliardi di giovani nel mondo rischiano un calo uditivo indotto dal rumore a causa di comportamenti non sicuri.
Cultura del benessere
Anche tra i più grandi è sempre più forte il desiderio di non rinunciare a una vita piena e attiva. Molti problemi di salute associati al calo uditivo quali le cadute, il declino cognitivo e la depressione potrebbero essere mitigati dall'utilizzo delle soluzioni acustiche.
Baby boomers
Le generazioni nate tra il 1945 e il 1965 entrano nella fascia di età in cui il calo uditivo diventa più frequente. Ogni giorno soltanto negli Stati Uniti 10.000 persone compiono 65 anni.
Innovazione tecnologica
Il livello di servizio, il perfezionamento estetico, tecnico e funzionale delle soluzioni uditive avanzano rapidamente, aumentando la soddisfazione dei clienti. Nel 2009 la soddisfazione del cliente nel settore si aggirava intorno al 75% e oggi supera il 80% nei mercati più maturi.
Catena del valore
Principali trend retail
Dimensione
Si prevede che il mercato retail delle soluzioni acustiche avrà una crescita annua di circa il 4% guidata dall'andamento demografico e dell'aumento della penetrazione.
Struttura del mercato
Il mercato retail delle soluzioni per l'udito continua a consolidarsi, anche se rimane molto frammentato con circa il 50% del mercato nelle mani di player con meno di 10 punti vendita.
Consumatori
Il processo decisionale del cliente è molto complesso e coinvolge diversi portatori di interesse e altrettanti punti e canali di contatto. Il brand e il marketing giocano un ruolo fondamentale nel processo di acquisto del consumatore.
Puntiamo a rafforzare ulteriormente la nostra leadership globale, crescendo in maniera sostenibile e migliorando la reddittività, facendo leva sul nostro modello di business ineguagliabile.
I nostri quattro pilastri strategici
Rafforzare la leadership di mercato
Strategia di crescita chiara e differenziata, focalizzata nei principali Paesi in cui siamo presenti, che rappresentano il 70% del mercato retail globale: incremento della quota di mercato negli Stati Uniti, consolidamento della posizione di leadership in Italia e Australia ed espansione del network in Germania, Francia e Spagna.
Marketing excellence
Ulteriore rafforzamento della relazione con il consumatore attraverso un nuovo approccio di comunicazione, il lancio di una nuova brand identity, la leadership nel digital marketing e lo sviluppo di un Customer Relationship Management avanzato, supportati da crescenti investimenti nel marketing.
Modello di servizio innovativo
Innovazione del modello di servizio tramite competenze e conoscenze uniche, l'utilizzo di strumenti digitali innovativi in logica multicanale e lo sviluppo di servizi e protocolli esclusivi, facendo leva sull'ineguagliabile network distributivo globale.
Capacità di implementazione
Investimenti a supporto dell'implementazione della strategia attraverso la realizzazione di una nuova distintiva people proposition, attrazione dei migliori talenti, condivisione delle best practice e l'estensione a livello globale dell'infrastruttura informatica integrata.
Modello di business
Offriamo un'esperienza esclusiva e assolutamente personalizzata, accompagnando ogni persona nel percorso di riscoperta dei suoni attraverso il dialogo costante, gli appuntamenti di controllo e l'adattamento progressivo della soluzione alle specifiche esigenze individuali.
Assessment
Valutazione audiologica specializzata e analisi approfondita delle esigenze e dello stile di vita della persona.
Riacquisto
Un apparecchio dura in media 4-5 anni. Dopo questo periodo, la persona è naturalmente propensa a continuare il rapporto con Amplifon, effettuando nuovamente tutte le fasi precedenti.
Follow-up & ongoing support
Supporto completo, specializzato e continuo durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico mediante valutazioni regolari dell'efficacia della soluzione e dei cambiamenti delle esigenze della persona.
Education & counseling
Gli audioprotesisti propongono le soluzioni più idonee per ciascun cliente, anche tenendo in considerazione aspetti non uditivi (psicologici, estetici, destrezza manuale e stile di vita).
Customization & fitting
Fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona.
Trial & fine tuning
30 giorni di prova gratuita, controlli settimanali e perfezionamento della soluzione con la possibilità di restituire il prodotto alla fine del periodo o di convertirlo in acquisto.
Punti di forza
Expertise model
Gli audioprotesisti rispondono alle singole esigenze unendo innovazione, know-how scientifico e attenzione al cliente.
Brand
Un portafoglio marchi forte ci permette di guidare un vero e proprio cambiamento culturale nel settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio udito.
Dimensione globale
Ineguagliabile network distributivo globale caratterizzato da diverse tipologie di punti vendita per essere sempre vicino al cliente.
Employer of choice
Investire nei talenti, nel continuo sviluppo professionale, nel riconoscimento delle nostre persone ci rende employer of choice nel settore.
Attitudine pioneristica
All'avanguardia nell'adozione di tecnologie innovative, elaborazione e sviluppo di servizi e protocolli, ma anche nell'interazione con i nostri clienti.
Leadership scientifica
Il Centro Ricerche e Studi (CRS) di Amplifon è un partner specializzato per la comunità medico-scientifica e leader in campo audiologico ed otorinolaringoiatrico.
Presenza globale
Amplifon è leader mondiale per volumi, fatturato, capillarità della rete distributiva e presenza geografica, nonché l'unico player retail globale.
La società opera in 22 Paesi nel mondo attraverso tre aree geografiche (EMEA, America e Asia-Pacific) ciascuna responsabile per l'implementazione delle linee guida strategiche del Gruppo, il coordinamento delle attività effettuate a livello locale e la condivisione delle best practice.
Il management di ogni Paese sviluppa il business e implementa le strategie di marketing e vendita adattandole al mercato e al contesto normativo locale, assicurando la soddisfazione delle esigenze dei clienti in tutto il mondo.
Network distributivo
Amplifon store
Il format dei punti vendita Amplifon propone una "store experience" all'avanguardia nel settore, nella quale il cliente viene guidato passo dopo passo in un percorso di consapevolezza e riscoperta della gioia del sentire bene per vivere pienamente.
Le vetrine sono progettate per ridurre il più possibile gli elementi di ansietà tipicamente associati alle esperienze medicali, trasformando la scelta di entrare in Amplifon in un'esperienza emozionale positiva.
All'interno di un ambiente appositamente progettato per mettere il cliente a proprio agio, con spazi-funzione dedicati, si svolgono tutte le attività di diagnosi, scelta della soluzione, applicazione, verifica e assistenza, in un processo integrato finalizzato a garantire un'esperienza positiva sotto ogni punto di vista, da quello fisico a quello psicologico.
Cliente, persona di supporto (coniuge, figli, amici), medico otorinolaringoiatra, audioprotesista e responsabile delle relazioni con il cliente possono così stabilire relazioni proficue tra di loro ed elaborare un'approfondita analisi del profilo uditivo e dello stile di vita, elementi indispensabili per la scelta e l'applicazione della soluzione ideale.
Punti vendita diretti
2.512 Corporate shops
Sono i negozi nei quali la relazione tra Amplifon e gli utilizzatori finali avviene in maniera diretta. Possono essere gestiti da personale Amplifon, oppure da personale non dipendente che lavora su commissione in nome e per conto dell'azienda.
3.667 Shop-in-shops & corners
Posizionati in modo capillare presso terzi (quali ad esempio farmacie e ottiche), possono rappresentare il primo punto di contatto con la clientela che viene da qui indirizzata, qualora necessario, presso i negozi.
Punti vendita indiretti
1.379 Franchisees
Gestiscono l'attività in proprio ma beneficiano di un marchio leader, di strumenti di marketing avanzati e altri servizi a valore aggiunto. Acquistano prodotti in esclusiva da Amplifon e possono avvalersi dei Service Center come punti di primo contatto con i clienti. Presenti principalmente sul territorio statunitense.
1.866 Negozi affiliati
Sono entità commerciali indipendenti operanti con propri marchi che acquistano i prodotti dal Gruppo Amplifon, beneficiano di varie attività di supporto da parte della Società e rivendono le soluzioni uditive ai clienti finali. Presenti principalmente sul territorio statunitense.
| Paese | Brand | Corporate shops |
Shop-in-shops & corners |
Franchisees | Negozi affiliati |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Amplifon | 571 | 3.024 | - | - |
| Francia | Amplifon | 418 | 87 | - | EMEA - |
| Olanda | Beter Horen | 170 | 50 | - | - |
| Svizzera | Amplifon | 84 | - | - | - |
| Spagna e Portogallo | Amplifon | 165 | 51 | - | - |
| Germania | Amplifon | 370 | - | - | - |
| Belgio e Lussemburgo | Amplifon | 82 | 53 | 11 | - |
| Ungheria | Amplifon | 61 | - | - | - |
| Polonia | Amplifon | 57 | 1 | - | - |
| UK e Irlanda | Amplifon | 134 | 53 | - | - |
| Egitto | Amplifon | 21 | - | - | - |
| Turchia | Maxtone | 20 | - | - | - |
| Israele | Medtechnica Orthophone | 20 | - | - | 42 |
| Miracle-Ear | 13 | - | 1.363 | - | |
| USA | Elite Hearing Network | - | - | - | AMERICA 1.824 |
| Canada | Miracle-Ear | 45 | - | - | - |
| Brasile | Direito de Ouvir | 1 | 108 | 5 | - |
| Australia | National Hearing Care | 154 | 85 | - | - |
| Nuova Zelanda | Bay Audiology/Dilworth | 81 | 25 | - | APAC - |
| India | Amplifon | 45 | 130 | - | - |
| Totale | 2.512 | 3.667 | 1.379 | 1.866 |
Value proposition
Soltanto negli Stati Uniti ogni giorno 10.000 persone compiono 65 anni e questo continuerà ad accadere nel corso dei prossimi 10 anni. Si osserva un significativo cambiamento nel loro stile di vita: la maggior parte dei baby boomer usa internet ogni giorno per notizie e informazioni, shopping, social media e contenuti video. Un terzo della nostra popolazione target è influenzata da qualcun altro e i loro figli sono agili navigatori del mondo digitale.
Amplifon, facendo leva sul suo posizionamento globale e sui suoi 65 anni di esperienza, rinnova continuamente la sua value proposition per essere sempre più vicina agli stili di vita dei suoi clienti che sono in continua evoluzione.
Lo scopo che Amplifon si pone è offrire un'esperienza uditiva che permetta di udire, sentire e vivere tutte le emozioni dei suoni. La value proposition della Società ambisce a supportare la propria crescita attraverso una strategia centrata sul cliente a 360°, soprattutto quando la prossima generazione di clienti entrerà nei negozi del Gruppo.
Miglior esperienza cliente
MODELLO DI SERVIZIO
La nostra rete di audioprotesisti altamente qualificati accompagna le persone verso la comprensione completa e immediata dei benefici della soluzione uditiva con un modello di servizio olistico che, con strumenti e protocolli diagnostici proprietari, offre al cliente un'esperienza unica.
MIGLIORI ESPERTI
Attraverso l'ascolto attivo i nostri audioprotesisti instaurano relazioni forti e durature con i clienti con l'obiettivo di comprendere in maniera approfondita i loro comportamenti, motivazioni ed esigenze migliorandone quindi la soddisfazione.
INNOVAZIONE
Gestiamo i rapporti con i clienti e l'intero customer journey con un'avanzata piattaforma IT che, completata da attività di data mining, permette di monitorare ogni singola fase del percorso del cliente stesso generando un'esperienza su misura in ogni momento.
MARKETING
La nostra comunicazione non si focalizza più sul deficit uditivo, bensì sui benefici della soluzione e sull'empowerment delle persone con un approccio digitale omnicanale per intercettare nuovi e diversi profili di clientela.
Grazie a tutto questo Amplifon si posiziona chiaramente come il leader mondiale nel settore retail delle soluzioni e servizi per l'udito: un precursore nell'adozione di tecnologie innovative che fa leva sull'eccellenza e sull'expertise retail per offrire al cliente la migliore esperienza in ogni fase del suo percorso. Grazie a tutto questo la value proposition di Amplifon è unica.
La nostra nuova brand identity
Nel corso del mese di giugno 2016, è stata presentata la nostra nuova brand identity per rafforzare ulteriormente la relazione con i nostri clienti. La nuova brand line "Hear, Feel, Live" sintetizza la nuova identità del brand Amplifon e sottolinea l'impegno di restituire alle persone la gioia del sentire bene per godere di una vita piena, sorprendendole con un'esperienza uditiva al di là delle loro aspettative grazie a un mix ideale di conoscenza, tecnologia ed un'attenzione costante al cliente.
Lo sviluppo della nuova brand identity si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo che mira a guidare un vero e proprio cambiamento culturale nel nostro settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio udito, e su come viene informato, coinvolto e servito. Come leader di settore, Amplifon vuole anticipare i bisogni di consumatori sempre più giovani e connessi, continuando ad adottare tecnologie innovative e soluzioni proprietarie per migliorare la loro esperienza uditiva.
La nuova identità di marca è espressa in modo coerente su tutti i touchpoint, a partire dai nuovi siti consumer nel Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Germania, Olanda, Francia, Portogallo e Spagna, che ottimizzano la user experience e rispondono alle esigenze di tutti gli utenti, dai più maturi ai più giovani, dai più attivi a chi desidera solo maggiori informazioni o assistenza. La nuova esperienza web è parte della strategia di marketing e comunicazione del Gruppo che valorizza i touchpoint digitali e fa leva sulle abitudini di milioni di baby boomers.
31
Cogliere la bellezza di ogni Attimo.
Le nostre persone
Global HR vision
Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone grazie alle nostre competenze professionali e ad un servizio su misura per ogni singolo cliente, creando così valore sia per chi lavora con noi che per i nostri stakeholder. Per realizzare questo obiettivo e continuare ad essere l'employer of choice del settore siamo determinati ad attrarre, formare, sviluppare, trattenere e premiare i migliori talenti lungo tutto il loro percorso professionale.
Dipendenti e collaboratori
| 2016 | 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per area geografica | EMEA AMERICA | APAC | CORPORATE | Totale | Totale | |
| Audioprotesisti | 2.505 | 71 | 538 | 0 | 3.114 | 2.629 |
| Altro personale in negozio | 1.946 | 99 | 535 | 0 | 2.580 | 2.287 |
| Rete di vendita | 4.451 | 170 | 1.073 | 0 | 5.694 | 4.916 |
| Funzioni di supporto | 798 | 259 | 372 | 81 | 1.510 | 1.417 |
| Totale dipendenti | 5.249 | 429 | 1.445 | 81 | 7.204 | 6.333 |
| Forza vendita non dipendente | 1.485* | 3.900** | 0 | 0 | 5.385*** | 5.345 |
| Totale globale | 6.734 | 4.329 | 1.445 | 81 | 12.589 | 11.678 |
* di cui 1.011 audioprotesisti.
** numero stimato, di cui 2.900 audioprotesisti.
*** numero stimato, di cui 3.911 audioprotesisti.
Le risorse chiave
Audioprotesisti e responsabili della relazione clienti
Nei nostri oltre 4.000 negozi diretti e 3.700 shop-in-shops & corners in tutto il mondo operano più di 7.000 audioprotesisti e oltre 4.000 responsabili della relazione clienti. A loro offriamo un'opportunità unica: diventare i migliori esperti del settore, continuare a sviluppare le loro competenze nel tempo, nonché la possibilità di intraprendere percorsi di carriera alternativi.
Marketing & sales management
Il 31% delle nostre persone delle funzioni di supporto lavora nel marketing e nella gestione delle vendite. A loro offriamo un ruolo diversificato, entusiasmante e innovativo, capace di contribuire a migliorare il servizio al cliente e promuovere l'eccellenza nei punti vendita.
Funzioni di supporto
Le 1.510 persone che lavorano nelle funzioni di supporto garantiscono l'eccellenza e l'innovazione nei principali processi aziendali, lavorando a stretto contatto con il nostro personale sul territorio e collaborando in uno stimolante ambiente internazionale.
Employer branding
Il nostro impegno è rivolto ad attrarre e trattenere i migliori talenti orientati all'eccellenza, stimolati dalla possibilità di lavorare in team e in un contesto internazionale e dinamico, nonché con forte vocazione all'innovazione. A questo scopo abbiamo sviluppato una strategia HR digitale declinata su un sito globale disponibile in 6 diverse lingue e 14 siti locali interamente dedicati a comunicare l'attrattività del nostro settore, della nostra realtà e delle opportunità di sviluppo professionale offerte dal Gruppo.
Per ingaggiare i migliori talenti è imprescindibile intrattenere una conversazione vera e intensa per raccontare chi siamo e quali sono le opportunità all'interno del Gruppo. Per questo motivo siamo presenti con diversi brand su LinkedIn, Facebook, Twitter, Youtube e Instagram con pagine dedicate alle nostre storie di successo ed alle opportunità di carriera che offriamo.
Il 64% delle persone che visitano il sito Carriere Globale esplora i siti Carriere locali.
Il 19% delle persone che visita i siti Carriere locali è interessato alle posizioni aperte.
Linkedin: oltre 17.000 followers.
Facebook Carriere: oltre 8.000 fans. http://careers.amplifon.com/global
Engagement
Nel 2016, dopo anni di esperienza in indagini svolte localmente sul coinvolgimento delle nostre persone, abbiamo effettuato per la prima volta una Engagement Survey globale che si è focalizzata sulle seguenti aree:
- Risultati e sviluppo
- Attenzione e rispetto
- Fiducia e comunicazione
- Appartenenza e orgoglio
I risultati dell'indagine ci hanno permesso sia di comprendere in maniera più approfondita le nostre persone, le ragioni della loro motivazione e del loro coinvolgimento, sia di cogliere informazioni e suggerimenti per andare ancora più incontro ai loro bisogni.
Risultati chiave
Indice di partecipazione
Indice di engagement
basato sulle domande più strettamente collegate all'engagement sul lavoro.
dei dipendenti 80,3%
"Condivido i valori e la mission di Amplifon."
"Comprendo l'impatto del mio lavoro sui risultati di Amplifon."
Supporto alla crescita
Programmi di formazione continua
I nostri programmi di formazione sono disegnati sulle specifiche esigenze dell'individuo. A chi lavora a stretto contatto con i clienti offriamo corsi in aula, workshop e coaching. Abbiamo ideato l'Audiologist Excellence, un articolato programma globale di formazione e sviluppo professionale, interamente dedicato agli audioprotesisti di tutto il mondo con l'obiettivo di perfezionare l'eccellenza nei nostri negozi.
Mentoring
Proponiamo percorsi di apprendimento personalizzati che grazie all'esperienza dei nostri migliori collaboratori contribuiscono allo sviluppo delle competenze e del potenziale dei colleghi.
Riconoscimento dei risultati
Condividiamo in modo esplicito gli obiettivi aziendali con le nostre persone e premiamo il raggiungimento dei risultati attraverso processi di valutazione delle performance basati su criteri trasparenti. Ogni anno assegniamo pacchetti azionari ai nostri migliori collaboratori, con particolare attenzione ai nostri audioprotesisti più performanti. Ad oggi circa 610 dei nostri audioprotesisti beneficiano del Piano di Performance Stock Grant, perché crediamo fermamente nella condivisione del valore della nostra azienda con coloro che lo rendono possibile.
Performance Stock Grant Plan
610 AUDIOPROTESISTI
Condivisione di conoscenze
Incentiviamo la continua condivisione delle best practice e delle nostre conoscenze a livello globale, anche attraverso innovativi strumenti di collaborazione a distanza. Il programma Audiologist Excellence è stato disegnato altresì con l'obiettivo di facilitare la condivisione di best practice attraverso la nostra rete globale di audioprotesisti.
Sosteniamo la creazione di percorsi professionali su misura, basati sui punti di forza e sulle aspirazioni delle nostre persone. Le carriere in Amplifon non hanno confini, se non nel talento degli individui, e possono seguire talvolta per-
Percorsi di sviluppo
corsi non convenzionali.
Gestione dei talenti
T-Lab: preparando i leader di domani
Il Programma T-Lab è volto a identificare tramite processi sistematici, strutturati e formali, le risorse con capacità e potenziale per ricoprire posizioni chiave. Ai partecipanti offriamo percorsi di sviluppo personalizzati, maggiore visibilità, opportunità di accelerazione di carriera anche internazionale, coinvolgimento in progetti globali, mentoring da parte di senior manager e piani di incentivazione e retention dedicati.
Programmi Compass
I Programmi Blue e Green Compass sono programmi di formazione internazionali che mirano a stimolare lo sviluppo delle competenze e ad incoraggiare lo scambio di conoscenze e la creazione di un network internazionale. I Compass, realizzati in collaborazione con le migliori business school del mondo, sono interamente creati da e per Amplifon, e si rivolgono a tutte le funzioni e i ruoli all'interno della società.
aGO: Amplifon Onboarding Program
aGO è il programma di Global Onboarding di Amplifon grazie al quale, ogni anno, 50 giovani colleghi da tutti i Paesi hanno l'opportunità di approfondire la comprensione del nostro approccio globale e trasversale al business, di incontrare i nostri Executive e di fare networking.
Premiazione dell'eccellenza
Il High Achievers Club
Ogni anno, sulla base dei risultati ottenuti, i migliori audioprotesisti entrano a far parte del Club High Achievers del proprio Paese. I membri ricevono benefit esclusivi, dalle opportunità di networking alla possibilità di partecipare ad eventi speciali.
Il Charles Holland Award
È il massimo riconoscimento assegnato ai team dei nostri punti vendita. Questo premio internazionale si basa su 5 pilastri, Customer Care, Innovazione, Crescita, Lavoro di squadra e Produttività, che ogni anno permettono di individuare i negozi vincitori. Solo 50 su gli oltre 4.000 punti vendita che compongono il nostro network internazionale si distinguono ogni anno per prestazioni e servizi eccezionali ed entrano a far parte della storia di Amplifon.
Ruolo sociale
Un circolo virtuoso per la comunità
L'offerta di soluzioni per l'udito, che è un senso fondamentale per la crescita e la vita dell'essere umano, rappresenta di per sè un importante contributo di carattere sociale.
Contribuiamo in maniera sostanziale al progresso del benessere sociale: riuscire a sentire è essenziale ad ogni età poiché consente di sviluppare la comunicazione verbale, la comprensione del discorso e, più in generale, l'interazione con gli altri, con forti implicazioni sui temi dell'integrazione, del diritto alla qualità e alla sicurezza della vita. Consideriamo fondamentale contribuire alla diffusione di una corretta informazione ed educazione alla prevenzione, nella convinzione che una società più consapevole possa migliorare la qualità della vita delle persone e avere un impatto positivo sulla società in generale. Per questo motivo le nostre società promuovono e sostengono iniziative di carattere sociale e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica anche in collaborazione con le istituzioni.
Miracle-Ear Foundation
Nella convinzione che tutti abbiano diritto di sentire, la Miracle-Ear Foundation® fornisce negli Stati Uniti apparecchi acustici, servizi, follow-up e risorse educative alle persone che soffrono di ipoacusia e sono impossibilitate a curarsi per mancanza di risorse economiche. Inoltre la Fondazione promuove programmi come il Gift of Sound™ per la donazione di soluzioni uditive, Hear Again™ per il riciclaggio di apparecchi acustici e la campagna di sensibilizzazione e prevenzione One Day Without Sound™ sulla perdita uditiva indotta dal rumore. Dal 1990 la Miracle-Ear Foundation® ha donato oltre 13.000 apparecchi acustici in tutti gli Stati Uniti.
soluzioni donate nel 2016
2.700 150.000 +28%
kit di protezione uditiva distribuiti nel 2016
apparecchi riciclati nel 2016 vs. 2015
Il nostro impegno verso tutti gli stakeholder
Le nostre persone I clienti
Siamo convinti che è solo grazie all'investimento costante nei talenti, al continuo sviluppo professionale, al sostegno e al riconoscimento ricevuti che le nostre persone riescano sempre ad "andare oltre" ed a costruire un percorso di carriera ricco di soddisfazioni.
Quello che facciamo è migliorare la qualità della vita con soluzioni personalizzate e supporto continuo con impatto positivo sulla qualità della vita dei nostri clienti. Ci impegniamo a ridare la gioia del sentire e la piena attività alle persone, arricchendo le loro esperienze personali e sociali, così che possano godere a pieno della propria vita.
La società
Contribuiamo attivamente alla diffusione della cultura del benessere, alla promozione di una corretta informazione sull'udito e alla continua evoluzione delle soluzioni disponibili. Crediamo che in una società più consapevole si risponda ad una ridotta sensibilità uditiva più rapidamente e si viva meglio.
La comunità medica
Attraverso il Centro Ricerche e Studi Amplifon (CRS) diffondiamo gli sviluppi in campo audiologico e otorinolaringoiatrico e supportiamo la crescita professionale di medici, audiologi, foniatri e audioprotesisti.
I partner
La nostra conoscenza del settore delle soluzioni per l'udito, l'attitudine all'ascolto e la nostra esperienza ci consentono di generare sinergie virtuose con i nostri principali collaboratori, sempre con l'obiettivo di perfezionare l'esperienza del cliente.
I risultati che conseguiamo anno dopo anno non solo ci confermano come leader di mercato a livello globale e capaci di continuare a crescere, ma dimostrano il nostro impegno verso gli azionisti assicurando un solido ritorno per i loro investimenti.
Il CRS
Da oltre 40 anni con il CRS siamo al fianco della comunità scientifica, supportando la crescita professionale di medici, audiologi, foniatri e audioprotesisti.
Fondato nel 1971 da Charles Holland per promuovere la ricerca clinica di base e diffondere i progressi ed i nuovi sviluppi in audiologia e otologia, è oggi un punto di riferimento a livello internazionale nel settore.
Progetti
Progetti internazionali di ricerca di base insieme a importanti istituzioni europee:
- AHEAD (Advancement of Hearing Assessment Methods & Devices)
- I e II, HEAR (Hereditary Deafness Epidemiology And Clinical Research)
- GENDEAF (Genetic Deafness), come coordinatore per la Commissione Europea
Formazione
Corsi di formazione e convegni scientifici:
- Oltre 700 eventi dal 1971 al 2016
- 100-150 partecipanti in media per evento
Premi
- Premio Internazionale CRS, conferito a studiosi del settore per il loro contributo al progresso in campo audiologico e otologico
- Premi per le migliori tesi italiane (ORL, Audiologia, Foniatria e Logopedia)
Attività editoriali
- Pubblicazioni specializzate
- Biblioteca tematica dedicata a professionisti, ricercatori e studenti
Consensus Paper
Realizzato grazie al CRS, è la più importante iniziativa del Gruppo per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica: si tratta di un breve documento di valore scientifico ma caratterizzato da un taglio adatto ad un pubblico più generalista, che propone un approfondimento su un tema specifico diverso ogni anno, a cura di medici o accademici italiani e stranieri.
I primi passi di Amplifon verso il Rapporto di Sostenibilità
Come leader globale nel settore delle soluzioni e servizi per l'udito sappiamo di aver un ruolo determinante nel migliorare la qualità della vita dei nostri clienti, collaboratori e della società in generale.
I nostri stakeholder, e Amplifon stessa, vogliono servizi ed esperienze che vadano oltre le loro aspettative. A questo scopo, nel 2016, Amplifon ha avviato un programma globale per la Responsabilità Sociale d'Impresa con la finalità di stabilire processi di reportistica in conformità con il GRI (Global Reporting Initiative) e poter pubblicare su base annuale un bilancio sulle tematiche di sostenibilità.
Organi sociali
La struttura della Corporate Governance si basa sui principi indicati nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, proposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, al quale Amplifon ha aderito sia nell'originaria versione del 2001 sia in quella successivamente emessa nel dicembre 2011.
La descrizione di dettaglio è presente nella "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari".
| Ruolo | Nome | Esecutivo | Non esecutivo | Indipendente(1) | C.C.R.S.(2) | C.R.N.(3) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Susan Carol Holland | • | • | • | ||
| Amministratore Delegato | Enrico Vita | • | ||||
| Consigliere | Andrea Casalini | • | • | • | ||
| Consigliere | Alessandro Cortesi(4) | • | • | • | ||
| Consigliere | Maurizio Costa | • | • | • | ||
| Consigliere | Laura Donnini | • | • | • | ||
| Consigliere | Maria Patrizia Grieco | • | • | • | ||
| Consigliere | Lorenzo Pozza | • | • | • | ||
| Consigliere | Giovanni Tamburi | • | • |
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 18 aprile 2016 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018. I Curricula Vitae dei componenti del C.d.A. sono consultabili sul sito www.amplifon.com/ corporate.
(1) Dichiarano di essere in possesso dei requisiti di indipendenza secondo la normativa vigente e il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.
(2) C.C.R.S.: Membri del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
(3) C.R.N.: Membri del Comitato Remunerazione e Nomine.
(4) Consigliere espresso dalla lista di minoranza e indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana.
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2015 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2017. (5) Membro dell'organo di controllo espresso dalla lista di minoranza.
Collegio Sindacale
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Raffaella Pagani(5) |
| Effettivo | Maria Stella Brena |
| Effettivo | Emilio Fano |
| Supplente | Alessandro Grange(5) |
| Supplente | Claudia Mezzabotta |
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Lorenzo Pozza |
| Membro | Susan Carol Holland |
| Membro | Alessandro Cortesi |
| Membro | Laura Donnini |
Comitato Operazioni con Parti Correlate
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Andrea Casalini |
| Membro | Laura Donnini |
| Membro | Giovanni Tamburi |
Lead Independent Director
Lorenzo Pozza
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
Ugo Giorcelli*
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
* Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 febbraio 2017 ha nominato l'ing. Gabriele Galli quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari con decorrenza 1 marzo 2017, data di nomina di Gabriele Galli a Chief Financial Officer.
Comitato Remunerazione e Nomine
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Maurizio Costa |
| Membro | Susan Carol Holland |
| Membro | Andrea Casalini |
| Membro | Maria Patrizia Grieco |
Organismo di Vigilanza
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Lorenzo Pozza |
| Membro Membro |
Laura Donnini Paolo Tacciaria (Responsabile Internal Audit) |
Preposto al controllo interno
Paolo Tacciaria
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Luigi Colombo
Informativa per gli investitori
Dati significativi
| Mercato di quotazione | MTA-STAR | Valore nominale | €0,02 |
|---|---|---|---|
| Bloomberg ticker | AMP:IM | Prezzo medio(3) | €8,458 |
| Capitale sociale(1) | €4.524 | Volumi medi(3) | 527.019 |
| N° azioni in circolazione(2) | 219.252.051 | Capitalizzazione di mercato(1) | €2.047 |
(1) Al 31/12/2016, in milioni di Euro.
(2) Escluse le azioni proprie. (3) Ultimi 12 mesi.
Azionariato
Struttura azionaria al 31 dicembre 2016*
* Le percentuali si riferiscono al capitale sociale al 31 dicembre 2016 e all'ammontare di azioni detenute dagli azionisti all'atto della comunicazione a Consob ai sensi dell'art. 120 del T.U.F..
Voto maggiorato
La facoltà di esercizio del voto maggiorato, adottata dall'Assemblea straordinaria di Amplifon in data 29 gennaio 2015, è volta a perseguire obiettivi di fidelizzazione e stabilizzazione dell'azionariato e si inquadra nell'ambito delle modifiche al diritto societario introdotte dall'articolo 20 del decreto legge 91 del 24 giugno 2014 (il c.d. "decreto competitività"). Tale facoltà consente agli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare. Al 31 dicembre 2016 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 113.545.051 azioni (51,79% del capitale votante della Società), di queste n. 112.547.280 (51,33% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter N.V..
Relazioni con la comunità finanziaria Copertura del titolo
Al 31 dicembre 2016 sono stati 16 i broker che hanno coperto il titolo in modo continuativo seguendo attivamente Amplifon con studi e analisi dedicate e con raccomandazioni generalmente positive.
| Banca Akros | Exane BNP Paribas | Jefferies International | |
|---|---|---|---|
| Banca Aletti | Fidentiis Equities | Kepler Chevreux | |
| Bank of America Merrill Lynch | Goldman Sachs | Mainfirst | |
| Banca IMI | HSBC | Mediobanca | |
| Commerzbank | Intermonte | Sanford Bernstein | |
Equita Sim
Conference call
In occasione della diffusione dei risultati annuali, semestrali e trimestrali, Amplifon organizza apposite conference call con la comunità finanziaria (analisti e investitori istituzionali). Il 17 marzo 2016 Amplifon ha anche organizzato un Analyst & Investor Day dove sono state condivise con la comunità finanziaria le strategie, gli obiettivi di business, le opportunità di crescita del Gruppo e le aspettative per il triennio 2016-2018.
Roadshow
Nel corso del 2016 il management della società - Amministratore Delegato e Chief Financial Officer - e Investor Relations hanno svolto numerosi roadshow sulle principali piazze finanziarie internazionali: Londra, Parigi, Copenaghen, New York, Boston, Chicago, Toronto, Milano, Zurigo, Ginevra, Francoforte, Monaco, Lisbona ed Amsterdam.
Conferenze
Nel corso dell'anno il management della società - Amministratore Delegato e Chief Financial Officer - e Investor Relations hanno partecipato a numerose conferenze internazionali healthcare organizzate da primarie istituzioni quali BofA Merrill Lynch Global, Commerzbank e Nordea, ed a altrettante conferenze dedicate a società italiane e/o di media capitalizzazione organizzate da J.P. Morgan, Sanford Bernstein, Goldman Sachs, Unicredit, Kepler Cheuvreux, Mediobanca e Borsa Italiana con il supporto di Intermonte, Equita SIM e Banca IMI.
Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2016
Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2016
| Risultati Economico-Finanziari | 53 |
|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 55 |
| Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato | 58 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato Riclassificato Sintetico | 59 |
| Indicatori | 60 |
| Analisi della Situazione Economica | 62 |
| Analisi della Situazione Patrimoniale | 79 |
| Acquisizioni di Società e di Rami d'Azienda | 89 |
| Prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto ed il Risultato di Esercizio della Capogruppo Amplifon S.p.A. ed il Patrimonio Netto e Risultato di Esercizio di spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2016 |
90 |
| Gestione dei rischi | 91 |
| Azioni Proprie | 102 |
| Ricerca e Sviluppo | 103 |
| Rapporti Infragruppo e con Parti Correlate | 103 |
| Passività Potenziali e Incertezze | 103 |
| Evoluzione Prevedibile della Gestione | 104 |
| Commento ai Risultati Economico-Finanziari di Amplifon S.p.A. | 105 |
Risultati Economico-Finanziari
Nel 2016 il Gruppo Amplifon ha conseguito per il secondo anno consecutivo risultati record grazie all'ottima performance registrata in tutte le aree geografiche in cui opera. Prosegue, infatti, il forte trend di crescita organica che, accompagnato dalla continua espansione del network nei mercati strategici, ha contribuito significativamente all'incremento della profittabilità del Gruppo.
Nello specifico l'esercizio si è chiuso con ricavi complessivi per Euro 1.133,1 milioni (+9,6% rispetto all'esercizio 2015), una redditività (EBITDA) pari a Euro 186,9 milioni (+13,1% rispetto all'esercizio 2015) e un risultato netto positivo per Euro 63,6 milioni, che con riferimento alle sole operazioni ricorrenti sale a Euro 70,8 milioni in incremento del 34,2% rispetto all'esercizio precedente.
Evoluzione dei ricavi
I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2016 si sono attestati al valore record di Euro 1.133.097 migliaia con una crescita del 9,6% rispetto al precedente record raggiunto nell'anno 2015 (Euro 1.033.977 migliaia). Questo importante risultato è stato conseguito principalmente grazie alla continua crescita organica che, comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, è stata pari a Euro 76.217 migliaia (+7,4%) accompagnata poi dall'effetto delle acquisizioni corrispondente a Euro 30.870 migliaia (+3,0%). Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione negativa di Euro 7.967 migliaia (-0,8%).
Tutte le aree geografiche hanno contribuito alla crescita del fatturato, e in particolare:
- nell'area dell'Europa, Medio Oriente e Africa la spinta generata dalla forte crescita organica (comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi), insieme alle acquisizioni effettuate principalmente in Germania e in Francia, si è riflessa in un incremento dei ricavi del 9,5% a tassi correnti e del 10,5% a tassi costanti rispetto all'esercizio precedente;
- nell'area America, anche grazie all'incremento degli investimenti nel marketing, i ricavi hanno registrato una crescita dell'8,3% conseguita principalmente nella seconda parte dell'anno;
- in Asia e Oceania l'incremento è stato complessivamente del 10,9% a tassi correnti e dell'11,6% a tassi costanti.
Evoluzione dei risultati economici
La crescita dei ricavi si è riflessa in un importante incremento della redditività su tutte le aree geografiche di attività del Gruppo. Il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato al valore record di Euro 186.859 migliaia, con un incremento pari a Euro 21.682 migliaia rispetto all'esercizio precedente (+13,1%). Al netto degli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio, che hanno comportato una variazione positiva di Euro 441 migliaia nell'esercizio e di oneri non ricorrenti per complessivi Euro 2.502 migliaia nel 2016 e Euro 2.186 migliaia nel 2015, l'incremento della redditività è pari a Euro 21.557 migliaia (+12,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 16,7% con un incremento di 0,5 punti percentuali rispetto all'anno 2015.
Evoluzione della posizione finanziaria netta
La struttura finanziaria del Gruppo continua a mostrare un'estrema solidità con un free cash flow relativo alle operazioni ricorrenti che si è attestato a Euro 85.561 migliaia (Euro 88.896 migliaia nell'esercizio 2015) dopo aver assorbito maggiori investimenti operativi rispetto al periodo comparativo per Euro 14.413 migliaia. L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 224.421 migliaia con un lieve incremento di Euro 19.510 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015 che è la diretta conseguenza degli importanti investimenti in acquisizioni effettuati nel periodo (Euro 79.355 migliaia), del pagamento dei dividendi agli azionisti nel secondo trimestre (Euro 9.427 migliaia), degli acquisti di azioni proprie al netto degli introiti per esercizi di stock option (Euro 16.145 migliaia) e del pagamento di oneri di natura non ricorrente per Euro 2.502 migliaia legati ai costi sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato.
Al 31 dicembre 2016 il debito lordo è pari a Euro 408.255 migliaia, dei quali 379.566 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. Le disponibilità liquide che ammontano a Euro 183.834 migliaia, unitamente a linee di credito disponibili per Euro 277 milioni di cui Euro 165 milioni irrevocabili e scadenti alla fine del 2021, assicurano quindi la piena flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.
Conto Economico Consolidato
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti(*) |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti(*) |
Totale | % su ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
1.133.097 | - | 1.133.097 | 100,0% | 1.033.977 | - | 1.033.977 | 100,0% | 9,6% |
| Costi operativi | (942.279) | - | (942.279) | -83,2% | (868.861) | (6.792) | (875.653) | -84,0% | 8,4% |
| Altri proventi e costi | (1.457) | (2.502) | (3.959) | -0,1% | 2.247 | 4.606 | 6.853 | 0,2% | -164,8% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
189.361 | (2.502) | 186.859 | 16,7% | 167.363 | (2.186) | 165.177 | 16,2% | 13,1% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(38.967) | - | (38.967) | -3,4% | (38.993) | (238) | (39.231) | -3,8% | -0,1% |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
150.394 | (2.502) | 147.892 | 13,3% | 128.370 | (2.424) | 125.946 | 12,4% | 17,2% |
| Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza ed avviamento |
(15.354) | (5.489) | (20.843) | -1,4% | (12.320) | (2.620) | (14.940) | -1,2% | 24,6% |
| Risultato operativo (EBIT) | 135.040 | (7.991) | 127.049 | 11,9% | 116.050 | (5.044) | 111.006 | 11,2% | 16,4% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
432 | - | 432 | 0,0% | 334 | 1.253 | 1.587 | 0,0% | 29,3% |
| Oneri finanziari netti | (18.953) | - | (18.953) | -1,7% | (20.871) | (2.854) | (23.725) | -2,0% | -9,2% |
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(1.157) | - | (1.157) | -0,1% | (771) | - | (771) | -0,1% | 50,1% |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
115.362 | (7.991) | 107.371 | 10,2% | 94.742 | (6.645) | 88.097 | 9,2% | 21,8% |
| Imposte correnti | (45.042) | 785 | (44.257) | -4,0% | (41.366) | 2.053 | (39.313) | -4,0% | 8,9% |
| Imposte differite | 662 | - | 662 | 0,1% | (675) | (1.397) | (2.072) | -0,1% | -198,1% |
| Risultato economico del Gruppo e di terzi |
70.982 | (7.206) | 63.776 | 6,3% | 52.701 | (5.989) | 46.712 | 5,1% | 34,7% |
| Utile (perdita) di terzi | 156 | - | 156 | 0,0% | (93) | - | (93) | 0,0% | -267,7% |
| Utile (perdita) del Gruppo | 70.826 | (7.206) | 63.620 | 6,3% | 52.794 | (5.989) | 46.805 | 5,1% | 34,2% |
(*) Si veda tabella a pagina 57 per il dettaglio delle operazioni non ricorrenti.
EBITDA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali
EBITA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d'imprese
EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e proventi finanziari e delle imposte
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti(*) |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti(*) |
Totale | % su ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
329.156 | - | 329.156 | 100,0% | 300.229 | - | 300.229 | 100,0% | 9,6% |
| Costi operativi | (261.242) | - | (261.242) | -79,4% | (241.968) | - | (241.968) | -80,6% | 8,0% |
| Altri proventi e costi | (181) | - | (181) | -0,1% | 822 | 2.590 | 3.412 | 0,3% | -122,0% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
67.733 | - | 67.733 | 20,6% | 59.083 | 2.590 | 61.673 | 19,7% | 14,6% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(11.753) | - | (11.753) | -3,6% | (12.193) | (238) | (12.431) | -4,1% | -3,6% |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
55.980 | - | 55.980 | 17,0% | 46.890 | 2.352 | 49.242 | 15,6% | 19,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza ed avviamento |
(3.982) | (5.489) | (9.471) | -1,2% | (1.116) | (2.620) | (3.736) | -0,4% | 256,8% |
| Risultato operativo (EBIT) | 51.998 | (5.489) | 46.509 | 15,8% | 45.774 | (268) | 45.506 | 15,2% | 13,6% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
154 | - | 154 | 0,0% | 116 | - | 116 | 0,0% | 32,8% |
| Oneri finanziari netti | (4.967) | - | (4.967) | -1,5% | (5.202) | - | (5.202) | -1,7% | -4,5% |
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(976) | - | (976) | -0,3% | 373 | - | 373 | 0,1% | -361,7% |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
46.209 | (5.489) | 40.720 | 14,0% | 41.061 | (268) | 40.793 | 13,7% | 12,5% |
| Imposte correnti | (14.584) | - | (14.584) | -4,4% | (15.086) | 1.305 | (13.781) | -5,0% | -3,3% |
| Imposte differite | (1.797) | - | (1.797) | -0,5% | (2.428) | (3.031) | (5.459) | -0,8% | -26,0% |
| Risultato economico del Gruppo e di terzi |
29.828 | (5.489) | 24.339 | 9,1% | 23.547 | (1.994) | 21.553 | 7,8% | 26,7% |
| Utile (perdita) di terzi | 56 | - | 56 | 0,0% | 71 | - | 71 | 0,0% | -21,1% |
| Utile (perdita) del Gruppo | 29.772 | (5.489) | 24.283 | 9,0% | 23.476 | (1.994) | 21.482 | 7,8% | 26,8% |
(*) Si veda tabella a pagina 57 per il dettaglio delle operazioni non ricorrenti.
La seguente tabella espone il dettaglio delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti.
| IV | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | IV Trimestre 2016 |
Trimestre 2015 |
| Commissioni per consulenze professionali nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato |
(2.502) | - | - | - |
| Oneri per la transizione della leadership del Gruppo | - | (6.792) | - | - |
| Oneri di ristrutturazione sostenuti in Olanda | - | (943) | - | (415) |
| Proventi realizzati negli Stati Uniti in conseguenza della chiusura anticipata di una relazione commerciale e di un indennizzo per concorrenza sleale |
- | 3.062 | - | 518 |
| Provento contabilizzato in India in seguito alla cancellazione dell'earn-out sull'acquisizione effettuata nel 2012 dei negozi Beltone |
- | 2.487 | - | 2.487 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) |
(2.502) | (2.186) | - | 2.590 |
| Parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito nel 2006 con l'acquisizione del Gruppo Ultravox |
(5.489) | - | (5.489) | - |
| Onere per svalutazione dell'avviamento contabilizzato in India |
- | (2.620) | - | (2.620) |
| Oneri per svalutazione degli asset residui dei negozi oggetto della ristrutturazione in Olanda |
- | (238) | - | (238) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (7.991) | (5.044) | (5.489) | (268) |
| Onere di make whole per il rimborso anticipato del private placement 2006-2016 |
- | (4.289) | - | - |
| Provento negli Stati Uniti per l'azzeramento dell'attualizzazione dei crediti interamente rimborsati dal partner che ha interrotto anticipatamente la relazione commerciale |
- | 1.435 | - | - |
| Provento iscritto in Nuova Zelanda con l'acquisizione del controllo totalitario della società Dilworth Hearing Ltd (già posseduta al 40%) sulla base del principio IFRS 3R con riferimento al trattamento contabile delle step up acquisition |
- | 1.253 | - | - |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte |
(7.991) | (6.645) | (5.489) | (268) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio |
785 | 2.349 | - | (33) |
| Oneri per la svalutazione delle imposte differite attive contabilizzata in Italia per effetto della riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% a partire dal 2017, approvata dal Parlamento nel dicembre 2015 |
- | (1.693) | - | (1.693) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (7.206) | (5.989) | (5.489) | (1.994) |
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 635.132 | 572.150 | 62.982 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 110.401 | 98.115 | 12.286 |
| Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti | 51.505 | 43.298 | 8.207 |
| Immobilizzazioni materiali | 119.794 | 102.675 | 17.119 |
| Immobilizzazioni finanziarie (1) | 45.271 | 42.326 | 2.945 |
| Altre attività finanziarie non correnti (1) | 6.214 | 4.236 | 1.978 |
| Capitale immobilizzato | 968.317 | 862.800 | 105.517 |
| Rimanenze di magazzino | 31.370 | 28.956 | 2.414 |
| Crediti commerciali | 127.278 | 111.727 | 15.551 |
| Altri crediti | 42.162 | 34.068 | 8.094 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 200.810 | 174.751 | 26.059 |
| Attività dell'esercizio | 1.169.127 | 1.037.551 | 131.576 |
| Debiti commerciali | (131.181) | (113.343) | (17.838) |
| Altri debiti (2) | (121.037) | (110.410) (*) | (10.627) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (2.346) | (1.646) (*) | (700) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (254.564) | (225.399) (*) | (29.165) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (53.754) | (50.648) (*) | (3.106) |
| Strumenti derivati (3) | (10.212) | (6.988) | (3.224) |
| Imposte anticipate | 40.744 | 40.743 | 1 |
| Imposte differite passive | (62.405) | (55.695) | (6.710) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (59.341) | (50.053) (*) | (9.288) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (16.609) | (15.572) | (1.037) |
| Commissioni su finanziamenti (4) | 1.468 | 2.197 | (729) |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (26.127) | (21.708) (*) | (4.419) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 782.081 | 705.076 | 77.005 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 557.371 | 499.471 | 57.900 |
| Patrimonio netto di terzi | 289 | 694 | (405) |
| Totale patrimonio netto | 557.660 | 500.165 | 57.495 |
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) | 379.566 | 382.542 | (2.976) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) | (155.145) | (177.631) | 22.486 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 224.421 | 204.911 | 19.510 |
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 782.081 | 705.076 | 77.005 |
Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:
(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti;
(2) la voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari; (3) la voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine";
(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio lungo termine.
(*) In applicazione dell'IAS 8 i dati comparativi sono stati riclassificati come evidenziato nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2015 Rivisitato | 31/12/2015 Riportato | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | (110.410) | (131.432) | 21.022 |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (1.646) | (1.378) | (268) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (50.053) | (48.407) | (1.646) |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (21.708) | (2.600) | (19.108) |
| Totale | (183.817) | (183.817) | - |
Rendiconto Finanziario Consolidato Riclassificato Sintetico
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 127.049 | 111.006 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 59.810 | 54.170 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 22.997 | 23.944 |
| Oneri finanziari netti | (18.672) | (23.055) |
| Imposte pagate | (40.539) | (38.242) |
| Variazioni del capitale circolante | (7.023) | 326 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) | 143.622 | 128.149 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) | (61.145) | (38.419) |
| Free cash flow (A+B) | 82.477 | 89.730 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (79.355) | (41.073) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni, titoli e riduzione di earn-out (D) | 34 | 9.423 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) | (140.466) | (70.069) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività d'investimento | 3.156 | 58.080 |
| Dividendi | (9.427) | (9.356) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | (322) | - |
| Acquisto di azioni proprie | (18.841) | (6.601) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate | 2.349 | 4.206 |
| Variazione di altre attività immobilizzate e strumenti derivati | (305) | (2.015) |
| Flusso monetario netto di periodo | (23.390) | 44.314 |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo | (204.911) | (248.417) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi | 3.880 | (808) |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (23.390) | 44.314 |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo | (224.421) | (204.911) |
La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow del periodo delle operazioni non ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Free cash flow | 82.477 | 89.730 |
| Free cash flow relativo alle operazioni non ricorrenti (si veda dettaglio a pagina 88) | (3.084) | 834 |
| Free cash flow relativo alle sole operazioni ricorrenti | 85.561 | 88.896 |
Indicatori
| 31/12/2016 | 31/12/2015 | |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) | 224.421 | 204.911 |
| Patrimonio netto (migliaia di Euro) | 557.660 | 500.165 |
| Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) | 557.371 | 499.471 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto | 0,40 | 0,41 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo | 0,40 | 0,41 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA | 1,17 | 1,21 |
| EBITDA/oneri finanziari netti | 11,19 | 7,93 |
| Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) | 0,29008 | 0,21465 |
| Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) | 0,28262 | 0,20812 |
| Utile (perdita) base delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) | 0,32293 | 0,24212 |
| Utile (perdita) diluito delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) | 0,31463 | 0,23475 |
| Patrimonio netto per azione (Euro) | 2,542 | 2,278 |
| Dividendo per azione (DPS) (Euro) (*) | 0,070 | 0,043 |
| Pay out ratio (%) (*) | 24,13% | 20,03% |
| Dividend yield (%) (*) | 0,77% | 0,54% |
| Prezzo alla fine del periodo (Euro) | 9,050 | 7,995 |
| Prezzo massimo del periodo (Euro) | 10,080 | 8,015 |
| Prezzo minimo del periodo (Euro) | 6,710 | 4,824 |
| Price/earning ratio (P/E) | 31,20 | 37,25 |
| Price/earning ratio (P/E) - sole operazioni ricorrenti | 28,02 | 33,02 |
| Prezzo azione/Patrimonio netto per azione | 3,560 | 3,509 |
| Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) | 2.047,22 | 1.752,78 |
| Numero di azioni in circolazione | 219.252.051 | 219.233.947 |
(*) valori determinati sulla base del dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'assemblea degli azionisti convocata per il 20 aprile 2017.
- L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto totale
- L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto di Gruppo
- L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo)
-
L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri
-
L'utile (base) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni
- L'utile (diluito) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni
- L'utile (base) delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni
- L'utile (diluito) delle sole operazioni ricorrenti per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni
- Il patrimonio netto per azione (Euro) è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione
- Il dividendo per azione (DPS) (Euro) è il dividendo corrisposto nell'anno successivo deliberato dall'assemblea che approva il bilancio dell'anno indicato. L'indicatore non viene fornito nei bilanci intermedi poiché è significativo solo con riferimento al risultato dell'anno
- Il pay out ratio (%) è il rapporto tra il dividendo e l'utile base per azione
- Il dividend yield (%) è il rapporto tra il dividendo per azione pagato nell'anno successivo ed il corso di Borsa al 31 dicembre dell'anno indicato
- Il prezzo alla fine del periodo (Euro) è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo
- Prezzo massimo (Euro) e prezzo minimo (Euro) sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente
- Il price/earning ratio (P/E) è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione
- Il price/earning ratio (P/E) sole operazioni ricorrenti è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione riferito alle sole operazioni ricorrenti
- L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione
- La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione
- Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie
Analisi della Situazione Economica
Situazione economica consolidata per settore e area geografica (*)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 753.717 | 214.881 | 162.947 | 1.552 | - | 1.133.097 |
| Costi operativi | (625.856) | (175.970) | (113.801) | (26.652) | - | (942.279) |
| Altri proventi e costi | (1.188) | (160) | (71) | (2.540) | - | (3.959) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 126.673 | 38.751 | 49.075 | (27.640) | - | 186.859 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(26.442) | (3.868) | (4.940) | (3.717) | - | (38.967) |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d'imprese (EBITA) |
100.231 | 34.883 | 44.135 | (31.357) | - | 147.892 |
| Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento |
(13.230) | (569) | (6.453) | (591) | - | (20.843) |
| Risultato operativo (EBIT) | 87.001 | 34.314 | 37.682 | (31.948) | - | 127.049 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
432 | |||||
| Oneri finanziari netti | (18.953) | |||||
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(1.157) | |||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 107.371 | |||||
| Imposte correnti | (44.257) | |||||
| Imposte differite | 662 | |||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 63.776 | |||||
| Utile (perdita) di terzi | 156 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 63.620 |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 – Sole operazioni ricorrenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 753.717 | 214.881 | 162.947 | 1.552 | - | 1.133.097 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 126.673 | 38.751 | 49.075 | (25.138) | - | 189.361 |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
100.231 | 34.883 | 44.135 | (28.855) | - | 150.394 |
| Risultato operativo (EBIT) | 92.490 | 34.314 | 37.682 | (29.446) | - | 135.040 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 115.362 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 70.826 |
(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.
| Asia e Strutture EMEA America Oceania centrali Elisioni Ricavi delle vendite e delle prestazioni 688.057 198.494 146.897 529 - Costi operativi (584.907) (161.460) (101.364) (27.922) - Altri proventi e costi 711 4.005 2.070 67 - Margine operativo lordo (EBITDA) 103.861 41.039 47.603 (27.326) - Ammortamenti operativi e svalutazioni (24.381) (3.860) (7.603) (3.387) - di attività non correnti Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d'imprese (EBITA) 79.480 37.179 40.000 (30.713) - Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento (7.844) (640) (6.456) - - Risultato operativo (EBIT) 71.636 36.539 33.544 (30.713) - Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie Oneri finanziari netti Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting Utile (perdita) prima delle imposte Imposte correnti Imposte differite Risultato economico del Gruppo e di terzi Utile (perdita) di terzi Utile (perdita) del Gruppo |
(migliaia di Euro) | Esercizio 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale | |||||
| 1.033.977 | |||||
| (875.653) | |||||
| 6.853 | |||||
| 165.177 | |||||
| (39.231) | |||||
| 125.946 | |||||
| (14.940) | |||||
| 111.006 | |||||
| 1.587 | |||||
| (23.725) | |||||
| (771) | |||||
| 88.097 | |||||
| (39.313) | |||||
| (2.072) | |||||
| 46.712 | |||||
| (93) | |||||
| 46.805 |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2015 – Sole operazioni ricorrenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 688.057 | 198.494 | 146.897 | 529 | - | 1.033.977 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 104.803 | 37.977 | 45.117 | (20.534) | - | 167.363 |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
80.661 | 34.117 | 37.513 | (23.921) | - | 128.370 |
| Risultato operativo (EBIT) | 72.817 | 33.477 | 33.677 | (23.921) | - | 116.050 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 94.742 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 52.794 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 227.210 | 57.874 | 43.180 | 892 | - | 329.156 |
| Costi operativi | (175.046) | (47.584) | (30.638) | (7.974) | - | (261.242) |
| Altri proventi e costi | (105) | (80) | 46 | (42) | - | (181) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 52.059 | 10.210 | 12.588 | (7.124) | - | 67.733 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(8.263) | (1.017) | (1.473) | (1.000) | - | (11.753) |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d'imprese (EBITA) |
43.796 | 9.193 | 11.115 | (8.124) | - | 55.980 |
| Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento |
(7.417) | (159) | (1.673) | (222) | - | (9.471) |
| Risultato operativo (EBIT) | 36.379 | 9.034 | 9.442 | (8.346) | - | 46.509 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
154 | |||||
| Oneri finanziari netti | (4.967) | |||||
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(976) | |||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 40.720 | |||||
| Imposte correnti | (14.584) | |||||
| Imposte differite | (1.797) | |||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 24.339 | |||||
| Utile (perdita) di terzi | 56 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 24.283 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 – Sole operazioni ricorrenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 227.210 | 57.874 | 43.180 | 892 | - | 329.156 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 52.059 | 10.210 | 12.588 | (7.124) | - | 67.733 |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
43.796 | 9.193 | 11.115 | (8.124) | - | 55.980 |
| Risultato operativo (EBIT) | 41.868 | 9.034 | 9.442 | (8.346) | - | 51.998 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 46.209 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 29.772 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 210.350 | 53.447 | 36.071 | 361 | - | 300.229 | ||
| Costi operativi | (164.801) | (44.514) | (25.450) | (7.203) | - | (241.968) | ||
| Altri proventi e costi | 183 | 914 | 2.286 | 29 | - | 3.412 | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 45.732 | 9.847 | 12.907 | (6.813) | - | 61.673 | ||
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(6.439) | (932) | (4.153) | (907) | - | (12.431) | ||
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni d'imprese (EBITA) |
39.293 | 8.915 | 8.754 | (7.720) | - | 49.242 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni marchi, liste clienti, diritti di locazione, patti non concorrenza e avviamento |
(2.024) | (142) | (1.570) | - | - | (3.736) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 37.269 | 8.773 | 7.184 | (7.720) | - | 45.506 | ||
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
116 | |||||||
| Oneri finanziari netti | (5.202) | |||||||
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
373 | |||||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 40.793 | |||||||
| Imposte correnti | (13.781) | |||||||
| Imposte differite | (5.459) | |||||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 21.553 | |||||||
| Utile (perdita) di terzi | 71 | |||||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 21.482 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2015 – Sole operazioni ricorrenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali |
Elisioni | Totale | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 210.350 | 53.447 | 36.071 | 361 | - | 300.229 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 46.148 | 9.329 | 10.420 | (6.814) | - | 59.083 | |
| Risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza e avviamenti da aggregazioni di imprese (EBITA) |
39.946 | 8.397 | 6.267 | (7.720) | - | 46.890 | |
| Risultato operativo (EBIT) | 37.922 | 8.255 | 7.317 | (7.720) | - | 45.774 | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 41.061 | ||||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 23.476 |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione | Variazione in % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.133.097 | 1.033.977 | 99.120 | 9,6% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | Variazione | Variazione in % |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 329.156 | 300.229 | 28.927 | 9,6% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni nell'esercizio 2016 si sono attestati al valore record di Euro 1.133.097 migliaia con una crescita del 9,6% rispetto al precedente record raggiunto nell'anno 2015 (Euro 1.033.977 migliaia). Questo importante risultato è stato conseguito principalmente grazie alla continua crescita organica che, comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, è stata pari a Euro 76.217 migliaia (+7,4%) accompagnata poi dall'effetto delle acquisizioni corrispondente a Euro 30.870 migliaia (+3,0%). Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione negativa di Euro 7.967 migliaia (-0,8%).
Con riferimento al solo quarto trimestre i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 329.156 migliaia, evidenziano un incremento di Euro 28.927 migliaia (+9,6%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente legato per Euro 18.105 migliaia (+6,0%) alla crescita organica (comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi), per Euro 10.004 migliaia (+3,3%) all'effetto delle acquisizioni, mentre le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione positiva pari a Euro 818 migliaia (+0,3%).
La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per settore:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
% | Esercizio 2015 |
% | Variazione | Variazione % |
Effetto cambio |
Variazione % in valuta locale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 753.717 | 66,5% | 688.057 | 66,5% | 65.660 | 9,5% | (7.166) | 10,5% |
| America | 214.881 | 19,0% | 198.494 | 19,2% | 16.387 | 8,3% | 95 | 8,2% |
| Asia e Oceania | 162.947 | 14,4% | 146.897 | 14,2% | 16.050 | 10,9% | (896) | 11,6% |
| Strutture centrali | 1.552 | 0,1% | 529 | 0,1% | 1.023 | 193,4% | ||
| Totale | 1.133.097 | 100,0% | 1.033.977 | 100,0% | 99.120 | 9,6% | (7.967) | 10,4% |
Europa, Medio Oriente e Africa
| Periodo (migliaia di Euro) | 2016 | 2015 | Variazione | Variazione in % | Variazione % in valuta locale |
|---|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 169.899 | 151.505 | 18.394 | 12,1% | 12,6% |
| II trimestre | 196.330 | 179.130 | 17.200 | 9,6% | 10,6% |
| I semestre | 366.229 | 330.635 | 35.594 | 10,8% | 11,6% |
| III trimestre | 160.278 | 147.071 | 13.207 | 9,0% | 10,4% |
| IV trimestre | 227.210 | 210.351 | 16.859 | 8,0% | 9,1% |
| II semestre | 387.488 | 357.422 | 30.066 | 8,4% | 9,7% |
| Totale anno | 753.717 | 688.057 | 65.660 | 9,5% | 10,5% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 753.717 migliaia nell'esercizio 2016 e a Euro 688.057 migliaia nell'esercizio 2015, evidenziano un incremento pari a Euro 65.660 migliaia (+9,5%), legato per Euro 45.657 migliaia (+6,6%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, per Euro 27.169 migliaia (+3,9%) all'effetto delle acquisizioni, mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 7.166 migliaia (-1,0%).
In Italia la nuova strategia di comunicazione, la nuova campagna pubblicitaria televisiva e altre iniziative integrate di marketing e digital marketing hanno contributo al raggiungimento di nuovi risultati record in forte crescita rispetto all'anno 2015. In Francia, dove la base di confronto era molto sfidante, la crescita dei ricavi è principalmente riferibile al contributo delle acquisizioni (41 punti vendita nel solo 2016). In Olanda, a fronte di un mercato in calo, grazie a un incremento significativo dei volumi a fronte della persistente pressione sui prezzi si è riusciti a mantenere risultati sostanzialmente invariati rispetto all'anno precedente. In Germania si è registrata un'eccezionale performance con un incremento percentuale in doppia cifra sia grazie alle acquisizioni (110 negozi nel solo 2016) che a una solida crescita organica. Crescita organica che è stata sostenuta anche nella Penisola Iberica, in Svizzera, in Belgio, Lussemburgo, in Ungheria, in Polonia e nel Regno Unito (poi penalizzato dalle variazioni negative dei tassi di cambio). Anche nell'area Medio Oriente e Africa si sono registrati ricavi in forte crescita.
Con riferimento al solo quarto trimestre i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 227.210 migliaia, evidenziano un incremento di Euro 16.859 migliaia (+8,0%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente legato per Euro 10.190 migliaia (+4,8%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, per Euro 9.123 migliaia (+4,3%) alle acquisizioni effettuate mentre l'effetto negativo dell'oscillazione dei tassi di cambio è stato pari a Euro 2.454 migliaia (-1,1%).
Il numero dei negozi, diretti e indiretti presenti nell'area EMEA al 31 dicembre 2016 è 2.173. Alla fine dell'esercizio precedente il numero di punti vendita era pari a 1.999. Oltre ai negozi (diretti e indiretti), vi sono 3.333 punti di contatto (3.172 al 31 dicembre 2015).
| Periodo (migliaia di Euro) | 2016 | 2015 | Variazione | Variazione in % | Variazione % in valuta locale |
|---|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 49.982 | 46.331 | 3.651 | 7,9% | 6,2% |
| II trimestre | 51.489 | 49.642 | 1.847 | 3,7% | 6,3% |
| I semestre | 101.471 | 95.973 | 5.498 | 5,7% | 6,2% |
| III trimestre | 55.536 | 49.074 | 6.462 | 13,2% | 13,6% |
| IV trimestre | 57.874 | 53.447 | 4.427 | 8,3% | 6,7% |
| II semestre | 113.410 | 102.521 | 10.889 | 10,6% | 10,0% |
| Totale anno | 214.881 | 198.494 | 16.387 | 8,3% | 8,2% |
America
I ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 214.881 migliaia nell'esercizio 2016 e a Euro 198.494 migliaia nell'esercizio 2015, evidenziano un incremento pari a Euro 16.387 migliaia (+8,3%), legati per Euro 13.553 migliaia (+6,8%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, per Euro 2.739 migliaia (+1,4%) all'effetto delle acquisizioni, mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 95 migliaia (+0,1%).
Tutte le attività del Gruppo in Nord America hanno registrato una performance positiva, con particolare riferimento a Miracle-Ear che ha beneficiato dei maggiori investimenti in marketing tra i quali la nuova campagna pubblicitaria e i nuovi siti web e Amplifon Hearing Health Care che ha continuato a sviluppare il business derivante dagli accordi con alcune primarie compagnie di assicurazione. Elite Hearing Network, che nella prima parte dell'anno aveva risentito della difficile base di confronto a motivo della chiusura del rapporto con un partner commerciale, è tornata a crescere a partire dal terzo trimestre. In Canada la crescita è stata trainata dall'espansione del network, in particolare grazie all'acquisizione di 21 negozi della catena Hear More in Ontario effettuata in agosto.
Nel corso del periodo in esame, Miracle-Ear ha rinnovato il contratto di fornitura con Sivantos Inc. per una durata di tre anni a partire dal 1° gennaio 2017.
Con riferimento al solo quarto trimestre i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 57.874 migliaia, evidenziano un incremento di Euro 4.427 migliaia (+8,3%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente legato per Euro 2.740 migliaia (+5,1%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, per Euro 868 migliaia (+1,6%) alle acquisizioni effettuate mentre l'effetto positivo dell'oscillazione dei tassi di cambio è stato pari a Euro 819 migliaia (+1,6%).
Amplifon opera nel mercato nord americano con 58 negozi diretti, 1.363 punti in franchising e 1.824 punti aderenti al canale wholesale e in Brasile con un negozio diretto, 5 negozi in franchising e 108 punti di contatto. Alla fine del precedente esercizio i punti vendita diretti erano 27, quelli in franchising 1.310, quelli aderenti al canale wholesale 1.687 e i punti di contatto erano 74.
| Periodo (migliaia di Euro) | 2016 | 2015 | Variazione | Variazione in % | Variazione % in valuta locale |
|---|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 34.435 | 33.455 | 980 | 2,9% | 11,1% |
| II trimestre | 41.642 | 40.111 | 1.531 | 3,8% | 11,2% |
| I semestre | 76.077 | 73.566 | 2.511 | 3,4% | 11,2% |
| III trimestre | 43.690 | 37.260 | 6.430 | 17,3% | 10,9% |
| IV trimestre | 43.180 | 36.071 | 7.109 | 19,7% | 12,9% |
| II semestre | 86.870 | 73.331 | 13.539 | 18,5% | 11,9% |
| Totale anno | 162.947 | 146.897 | 16.050 | 10,9% | 11,6% |
Asia e Oceania
I ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 162.947 migliaia nell'esercizio 2016 e a Euro 146.897 migliaia nell'esercizio 2015, evidenziano un incremento pari a Euro 16.050 migliaia (+10,9%), legati per Euro 15.984 migliaia (+10,9%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi, per Euro 962 migliaia (+0,7%) all'effetto delle acquisizioni, mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 896 migliaia (-0,7%).
In Australia si è registrato un incremento delle vendite in doppia cifra grazie al costante focus sull'eccellenza operativa e sugli investimenti nel marketing, mentre in Nuova Zelanda la crescita è stata inferiore a motivo della base di confronto particolarmente sfidante.
Con riferimento al solo quarto trimestre i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 43.180 migliaia, evidenziano un incremento di Euro 7.109 migliaia (+19,7%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente che risente per Euro 2.453 migliaia (+6,8%) delle variazioni positive dei tassi di cambio.
Il numero dei negozi attraverso i quali il Gruppo opera nei mercati dell'Asia e dell'Oceania è pari a 280 al 31 dicembre 2016 (307 al 31 dicembre 2015). Oltre ai negozi di proprietà vi sono anche 240 punti di contatto (196 al 31 dicembre 2015).
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 189.361 | (2.502) | 186.859 | 167.363 | (2.186) | 165.177 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 67.733 | - | 67.733 | 59.083 | 2.590 | 61.673 |
Margine operativo lordo (EBITDA)
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro 186.859 migliaia nell'esercizio 2016 (16,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 165.177 migliaia nell'esercizio precedente (16,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento in valore assoluto di Euro 21.682 migliaia (+13,1%) mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni cresce di 0,5 punti percentuali (p.p.).
Con riferimento al solo quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 67.733 migliaia con un incremento di Euro 6.060 migliaia (+9,8%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 20,6% con un incremento di 0,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.502 migliaia da costi non ricorrenti sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato, mentre nel 2015 si erano registrati costi non ricorrenti netti per Euro 2.186 migliaia relativi (i) a costi per la transizione della leadership del Gruppo (Euro 6.792 migliaia), (ii) a oneri di ristrutturazione sostenuti in Olanda (Euro 942 migliaia), (iii) a proventi realizzati negli Stati Uniti in conseguenza della chiusura anticipata di una relazione commerciale e di un indennizzo per concorrenza sleale da parte di un ex-partner commerciale (Euro 3.062 migliaia) e (iv) un provento contabilizzato in India in seguito alla cancellazione dell'earn-out sull'acquisizione effettuata nel 2012 dei negozi Beltone (Euro 2.486 migliaia).
Al netto di queste poste e delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 441 migliaia (Euro 1.209 migliaia relativi al solo quarto trimestre), l'incremento della redditività è pari a Euro 21.557 migliaia (+12,9%) con riferimento all'intero esercizio e pari a Euro 7.441 migliaia (+12,6%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 16,7% (+0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 20,6% (+0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo) con riferimento al solo quarto trimestre.
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
% su ricavi area |
Esercizio 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 126.673 | 16,8% | 103.861 | 15,1% | 22.812 | 22,0% |
| America | 38.751 | 18,0% | 41.039 | 20,7% | (2.288) | -5,6% |
| Asia e Oceania | 49.075 | 30,1% | 47.603 | 32,4% | 1.472 | 3,1% |
| Strutture centrali (*) | (27.640) | -2,4% | (27.326) | -2,6% | (314) | -1,1% |
| Totale | 186.859 | 16,5% | 165.177 | 16,0% | 21.682 | 13,1% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 |
% su ricavi area |
IV Trimestre 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 52.059 | 22,9% | 45.732 | 21,7% | 6.327 | 13,8% |
| America | 10.210 | 17,6% | 9.847 | 18,4% | 363 | 3,7% |
| Asia e Oceania | 12.588 | 29,2% | 12.907 | 35,8% | (319) | -2,5% |
| Strutture centrali (*) | (7.124) | -2,2% | (6.813) | -2,3% | (311) | -4,6% |
| Totale | 67.733 | 20,6% | 61.673 | 20,5% | 6.060 | 9,8% |
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
% su ricavi area |
Esercizio 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 126.673 | 16,8% | 104.803 | 15,2% | 21.870 | 20,9% |
| America | 38.751 | 18,0% | 37.977 | 19,1% | 774 | 2,0% |
| Asia e Oceania | 49.075 | 30,1% | 45.117 | 30,7% | 3.958 | 8,8% |
| Strutture centrali (*) | (25.138) | -2,2% | (20.534) | -2,0% | (4.604) | 22,4% |
| Totale | 189.361 | 16,7% | 167.363 | 16,2% | 21.998 | 13,1% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 |
% su ricavi area |
IV Trimestre 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 52.059 | 22,9% | 46.148 | 21,9% | 5.911 | 12,8% |
| America | 10.210 | 17,6% | 9.329 | 17,5% | 881 | 9,4% |
| Asia e Oceania | 12.588 | 29,2% | 10.420 | 28,9% | 2.168 | 20,8% |
| Strutture centrali (*) | (7.124) | -2,2% | (6.814) | -2,3% | (310) | 4,5% |
| Totale | 67.733 | 20,6% | 59.083 | 19,7% | 8.650 | 14,6% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
Europa, Medio Oriente e Africa
con riferimento al solo quarto trimestre.
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro 126.673 migliaia nell'esercizio 2016 (16,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 103.861 migliaia nello stesso periodo dell'esercizio precedente (15,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento di Euro 22.812 migliaia (+22,0%) e un incremento di 1,7 p.p. in termini d'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 52.059 migliaia con un incremento di Euro 6.327 migliaia (+13,8%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 22,9% con un incremento di 1,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione positiva pari a Euro 441 migliaia con riferimento all'intero periodo e di Euro 252 migliaia con riferimento al solo quarto trimestre. Il risultato del 2015 era stato influenzato da oneri non ricorrenti pari a Euro 942 migliaia relativi a oneri di ristrutturazione sostenuti in Olanda, di cui Euro 416 migliaia relativi al solo quarto trimestre. Al netto dei sopra menzionati effetti l'incremento della redditività rispetto all'esercizio precedente è pari a Euro 21.429 migliaia (+20,4%) con riferimento all'intero periodo e pari a Euro 5.659 migliaia (+12,3%)
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 16,8% (+1,6 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 22,9% con riferimento al solo quarto trimestre (+1,0 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
America
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro 38.751 migliaia nell'esercizio 2016 (18,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 41.039 migliaia nello stesso periodo dell'esercizio precedente (20,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un decremento in valore assoluto di Euro 2.288 migliaia (-5,6%) e una contrazione del margine sui ricavi (-2,7 p.p.) principalmente a motivo di un incremento degli investimenti nel marketing (circa il 40% rispetto al 2015) e nel rafforzamento della struttura interna dedicata al supporto alla rete, al fine di accelerare la crescita futura.
Con riferimento al solo quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 10.210 migliaia con un incremento di Euro 363 migliaia (+3,7%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 17,6% con un decremento di 0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione positiva pari a Euro 155 migliaia con riferimento all'intero periodo e di Euro 160 migliaia con riferimento al solo quarto trimestre. Il risultato del 2015 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti pari a Euro 3.062 migliaia realizzati negli Stati Uniti in conseguenza della chiusura anticipata di una relazione commerciale e di un indennizzo per concorrenza sleale da parte di un ex-partner commerciale.
Al netto dei sopra menzionati effetti l'incremento della redditività rispetto all'esercizio 2015 è pari a Euro 619 migliaia (+1,6%) con riferimento all'intero periodo e pari a Euro 721 migliaia (+7,7%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 18,0% (-1,1 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 17,6% con riferimento al solo quarto trimestre (+0,1 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Asia e Oceania
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro 49.075 migliaia nell'esercizio 2016 (30,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 47.603 migliaia nello stesso periodo dell'esercizio precedente (32,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento di Euro 1.472 migliaia (+3,1%) e un decremento di 2,3 p.p. in termini d'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 12.588 migliaia con un decremento di Euro 319 migliaia (-2,5%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente principalmente a motivo di un incremento degli investimenti nel marketing pur rimanendo sui massimi livelli di redditività del Gruppo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 29,2% con un decremento di 6,6 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione negativa di Euro 153 migliaia con riferimento all'intero periodo e una positiva di Euro 795 migliaia con riferimento al solo quarto trimestre. Il risultato del 2015 aveva beneficiato di un provento non ricorrente di Euro 2.486 migliaia contabilizzato nel quarto trimestre in India in seguito alla cancellazione dell'earn-out sull'acquisizione dei negozi Beltone effettuata nel 2012.
Al netto dei sopra menzionati effetti l'incremento della redditività rispetto all'esercizio 2015 è pari a Euro 4.111 migliaia (+9,1%) con riferimento all'intero periodo e pari a Euro 1.373 migliaia (+13,2%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 30,1% (-0,6 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 29,2% con riferimento al solo quarto trimestre (+0,3 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Strutture Centrali
I costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono pari a Euro 27.640 migliaia nell'esercizio 2016 (2,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) e a Euro 27.326 migliaia nell'esercizio precedente (2,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo).
Nel solo quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 7.124 migliaia (2,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 311 migliaia (+4,6%) rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.502 migliaia da costi non ricorrenti sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato, mentre nel 2015 si erano registrati costi non ricorrenti per Euro 6.792 migliaia relativi alla transizione della leadership del Gruppo.
Con riferimento alle sole poste ricorrenti i costi delle strutture centrali nell'esercizio 2016 sono pari a Euro 25.138 migliaia (2,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 4.604 migliaia (+22,4%) rispetto al periodo comparativo.
Risultato operativo (EBIT)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 135.040 | (7.991) | 127.049 | 116.050 | (5.044) | 111.006 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 51.998 | (5.489) | 46.509 | 45.774 | (268) | 45.506 |
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 127.049 migliaia nell'esercizio 2016 (11,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 111.006 migliaia nell'esercizio precedente (10,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento in valore assoluto pari a Euro 16.043 migliaia (+14,5%) mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni cresce di 0,5 punti percentuali (p.p.).
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 46.509 migliaia con un incremento di Euro 1.003 migliaia (+2,2%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 14,1% con un decremento di 1,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.
In aggiunta all'effetto delle poste non ricorrenti descritte a commento del margine operativo lordo (EBITDA), il risultato operativo (EBIT) è stato influenzato nel 2016 dalla parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito nel 2006 con l'acquisizione del Gruppo Ultravox effettuata sulla base dei risultati dell'impairment test per Euro 5.489 migliaia, mentre nel 2015 dalla svalutazione dell'avviamento contabilizzato in India per Euro 2.620 migliaia e dalla svalutazione degli asset residui dei negozi oggetto della ristrutturazione in Olanda per Euro 238 migliaia.
Al netto di queste poste e delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 1.243 migliaia (Euro 1.310 migliaia relativi nel solo quarto trimestre), l'incremento è pari a Euro 17.747 migliaia (+15,3%) con riferimento all'intero esercizio e pari a Euro 4.914 migliaia (+10,7%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta all'11,9% (+0,7 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 15,8% con riferimento al solo quarto trimestre (+0,6 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Oltre alle poste non ricorrenti sopra descritte, il risultato operativo rispetto al margine operativo lordo (EBITDA) risente nel periodo dei maggiori ammortamenti derivanti da acquisizioni, aperture di nuovi negozi e investimenti nei sistemi informativi.
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
% su ricavi area |
Esercizio 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 87.001 | 11,5% | 71.636 | 10,4% | 15.365 | 21,4% |
| America | 34.314 | 16,0% | 36.539 | 18,4% | (2.225) | -6,1% |
| Asia e Oceania | 37.682 | 23,1% | 33.544 | 22,8% | 4.138 | 12,3% |
| Strutture centrali (*) | (31.948) | -2,8% | (30.713) | -3,0% | (1.235) | -4,0% |
| Totale | 127.049 | 11,2% | 111.006 | 10,7% | 16.043 | 14,5% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 |
% su ricavi area |
IV Trimestre 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 36.379 | 16,0% | 37.269 | 17,7% | (890) | -2,4% |
| America | 9.034 | 15,6% | 8.773 | 16,4% | 261 | 3,0% |
| Asia e Oceania | 9.442 | 21,9% | 7.184 | 19,9% | 2.258 | 31,4% |
| Strutture centrali (*) | (8.346) | -2,5% | (7.720) | -2,6% | (626) | -8,1% |
| Totale | 46.509 | 14,1% | 45.506 | 15,2% | 1.003 | 2,2% |
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
% su ricavi area |
Esercizio 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 92.490 | 12,3% | 72.817 | 10,6% | 19.673 | 27,0% |
| America | 34.314 | 16,0% | 33.477 | 16,9% | 837 | 2,5% |
| Asia e Oceania | 37.682 | 23,1% | 33.677 | 22,9% | 4.005 | 11,9% |
| Strutture centrali (*) | (29.446) | -2,6% | (23.921) | -2,3% | (5.525) | 23,1% |
| Totale | 135.040 | 11,9% | 116.050 | 11,2% | 18.990 | 16,4% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 |
% su ricavi area |
IV Trimestre 2015 |
% su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 41.868 | 18,4% | 37.922 | 18,0% | 3.946 | 10,4% |
| America | 9.034 | 15,6% | 8.255 | 15,4% | 779 | 9,4% |
| Asia e Oceania | 9.442 | 21,9% | 7.317 | 20,3% | 2.125 | 29,0% |
| Strutture centrali (*) | (8.346) | -2,5% | (7.720) | -2,6% | (626) | 8,1% |
| Totale | 51.998 | 15,8% | 45.774 | 15,2% | 6.224 | 13,6% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
Europa, Medio Oriente, Africa
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 87.001 migliaia nell'esercizio 2016 (11,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 71.636 migliaia nell'esercizio precedente (10,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento di Euro 15.365 migliaia (+21,4%) e un incremento di 1,1 p.p. in termini d'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 36.379 migliaia con un decremento di Euro 890 migliaia (-2,4%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 16,0% con un decremento di 1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.
In aggiunta all'effetto delle poste non ricorrenti descritte a commento del margine operativo lordo (EBITDA), il risultato operativo (EBIT) è stato influenzato nel 2016 dalla parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito nel 2006 con l'acquisizione del Gruppo Ultravox effettuata sulla base dei risultati dell'impairment test per Euro 5.489 migliaia, mentre nel 2015 dalla svalutazione degli asset residui dei negozi oggetto della ristrutturazione in Olanda per Euro 238 migliaia.
Al netto di queste poste e delle oscillazioni di tassi di cambio che hanno comportato una variazione positiva di Euro 1.026 migliaia (di cui Euro 456 migliaia relativi al solo quarto trimestre), l'incremento è pari a Euro 18.647 migliaia (+25,6%) con riferimento all'intero esercizio e pari a Euro 3.490 migliaia (+9,2%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 12,3% (+1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 18,4% con riferimento al solo quarto trimestre (+0,4 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Oltre alle poste non ricorrenti sopra descritte, il risultato operativo rispetto al margine operativo lordo (EBITDA) risente nel periodo dei maggiori ammortamenti derivanti da acquisizioni, aperture di nuovi negozi e investimenti nei sistemi informativi.
America
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 34.314 migliaia nell'esercizio 2016 (16,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 36.539 migliaia nell'esercizio precedente (18,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un decremento pari a Euro 2.225 migliaia (-6,1%) e un decremento di 2,4 p.p. in termini d'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 9.034 migliaia con un incremento di Euro 261 migliaia (+3,0%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 15,6% con un decremento di 0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione positiva pari a Euro 309 migliaia con riferimento all'intero periodo e una positiva di Euro 226 migliaia con riferimento al solo quarto trimestre. Il risultato operativo del 2015 aveva beneficiato di proventi non ricorrenti per Euro 3.062 migliaia (Euro 518 migliaia nel solo quarto trimestre) descritti a commento del margine operativo lordo (EBITDA). Al netto dei sopra menzionati effetti l'incremento della redditività rispetto al periodo comparativo è pari a Euro 528 migliaia (+1,6%) con riferimento all'intero periodo e pari a Euro 553 migliaia (+6,7%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 16,0% (-0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 15,6% con riferimento al solo quarto trimestre (+0,2 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Asia e Oceania
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 37.682 migliaia nell'esercizio 2016 (23,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) e a Euro 33.544 migliaia nell'esercizio precedente (22,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenzia un incremento pari a Euro 4.138 migliaia (+12,3%) e un incremento di 0,3 p.p. in termini d'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 9.442 migliaia con un incremento di Euro 2.258 migliaia (+31,4%) rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 21,9% con un incremento di 2,0 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione negativa pari a Euro 90 migliaia con riferimento all'intero periodo e una positiva di Euro 626 migliaia con riferimento al solo quarto trimestre. Il risultato operativo del 2015 era stato influenzato da oneri non ricorrenti per Euro 133 migliaia, come effetto netto di un provento di Euro 2.487 migliaia contabilizzato in India in seguito alla cancellazione dell'earn-out sull'acquisizione effettuata nel 2012 dei negozi Beltone e della svalutazione di Euro 2.620 migliaia dell'avviamento contabilizzato sulla stessa acquisizione sulla base dei risultati dell'impairment test.
Al netto dei sopra menzionati effetti l'incremento della redditività rispetto al periodo comparativo è pari a Euro 4.095 migliaia (+12,2%) con riferimento all'intero periodo e pari a Euro 1.499 migliaia (+20,5%) con riferimento al solo quarto trimestre.
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni riferita alle sole operazioni ricorrenti si attesta al 23,1% (+0,2 p.p. rispetto al periodo comparativo) e al 21,9% con riferimento al solo quarto trimestre (+1,6 p.p. rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente).
Strutture Centrali
Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono pari a Euro 31.948 migliaia nell'esercizio 2016 (2,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) e a Euro 30.713 migliaia nell'esercizio precedente (3,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo).
Nel solo quarto trimestre gli oneri operativi delle strutture centrali sono pari a Euro 8.346 migliaia (2,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 626 migliaia (+8,1%) rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.502 migliaia da costi non ricorrenti sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato, mentre si ricorda che nell'esercizio 2015 si erano registrati costi non ricorrenti per Euro 6.792 migliaia relativi alla transizione della leadership del Gruppo.
Con riferimento alle sole poste ricorrenti gli oneri operativi delle strutture centrali nell'esercizio 2016 sono pari a Euro 29.446 migliaia (2,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 5.525 migliaia (+23,1%) rispetto al periodo comparativo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 115.362 | (7.991) | 107.371 | 94.742 | (6.645) | 88.097 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 46.209 | (5.489) | 40.720 | 41.061 | (268) | 40.793 |
Risultato prima delle imposte
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2016 è pari a Euro 107.371 migliaia (9,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) rispetto al valore di Euro 88.097 migliaia dell'analogo periodo dell'esercizio precedente (8,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni), evidenziando un incremento pari a Euro 19.274 migliaia (+21,9%).
Nell'analisi del dato è importante evidenziare che il periodo in esame ha risentito di oneri di natura non ricorrente per Euro 7.991 migliaia legati alla parziale svalutazione dell'avviamento nel Regno Unito ed ai costi sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato, mentre nel periodo comparativo le poste non ricorrenti sono state pari a Euro 6.645 migliaia (oltre ai costi non ricorrenti già descritti a commento del margine operativo lordo sono da considerare Euro 4.289 migliaia relativi agli oneri di make whole per il rimborso anticipato del private placement 2006-2016, Euro 1.435 migliaia relativi a un provento per l'azzeramento dell'attualizzazione dei crediti interamente rimborsati da un partner commerciale che ha interrotto anticipatamente il contratto ed Euro 1.253 migliaia relativi a un provento iscritto in Nuova Zelanda sulla base del principio IFRS 3R con riferimento al trattamento contabile delle step-up acquisition con l'acquisizione del controllo totalitario della società Dilworth Hearing Ltd).
Al netto delle poste non ricorrenti l'incremento del risultato ante imposte è pari a Euro 20.620 migliaia (+21,8%) e, oltre all'incremento dell'EBIT sopra descritto e a minori oneri su cambi, il risultato prima delle imposte beneficia dei minori interessi conseguenti al rimborso anticipato dell'ultima tranche del private placement 2006-2016.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato prima delle imposte al netto degli effetti delle poste non ricorrenti è pari a Euro 46.209 migliaia con un incremento pari a Euro 5.148 migliaia rispetto al dato del quarto trimestre dell'anno precedente.
Risultato netto del Gruppo
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato netto del Gruppo | 70.826 | (7.206) | 63.620 | 52.794 | (5.989) | 46.805 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2016 | IV Trimestre 2015 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato netto del Gruppo | 29.772 | (5.489) | 24.283 | 23.476 | (1.994) | 21.482 |
Il risultato netto del Gruppo, che risente dell'effetto degli oneri non ricorrenti per complessivi Euro 7.206 migliaia al netto delle imposte, è pari a Euro 63.620 migliaia rispetto al valore di Euro 46.805 migliaia registrato nell'esercizio precedente, quando l'effetto degli oneri non ricorrenti netti era stato pari a Euro 5.989 migliaia.
Il risultato netto di Gruppo riferito alle sole operazioni ricorrenti ammonta a Euro 70.826 migliaia (6,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento pari a Euro 18.032 migliaia (+34,2%) rispetto all'esercizio 2015.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto di Gruppo, che risente per Euro 5.489 migliaia della svalutazione parziale dell'avviamento nel Regno Unito, ammonta a Euro 24.283 migliaia con un incremento pari ad Euro 2.801 migliaia (+13,0%) rispetto all'esercizio precedente. Al netto della svalutazione parziale dell'avviamento nel Regno Unito e delle altre operazioni non ricorrenti nei due trimestri considerati, l'incremento del risultato netto di Gruppo è pari a Euro 6.296 migliaia (+26,8%) rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente.
Il tax rate complessivo è pari al 40,6% rispetto al 47,0% dell'esercizio precedente e risente degli effetti netti delle perdite registrate dalle consociate per le quali in base al principio della prudenza non sono stanziate imposte differite attive e degli utili sui quali non sono pagate imposte a motivo di perdite fiscali pregresse non registrate in bilancio. Al netto di tali fattispecie il tax rate ammonterebbe al 33,6% rispetto al 38,2% dell'anno 2015.
Analisi della Situazione Patrimoniale
Situazione patrimoniale consolidata per area geografica (*)
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America Asia e Oceania | Elisioni | Totale | ||
| Avviamento | 298.310 | 84.310 | 252.512 | - | 635.132 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 51.643 | 3.917 | 54.841 | - | 110.401 |
| Software, licenze, altre imm.imm., immobilizzazioni in corso e acconti |
30.749 | 13.483 | 7.273 | - | 51.505 |
| Immobilizzazioni materiali | 98.968 | 3.884 | 16.942 | - | 119.794 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2.336 | 42.935 | - | - | 45.271 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 5.792 | 51 | 371 | - | 6.214 |
| Capitale immobilizzato | 487.798 | 148.580 | 331.939 | - | 968.317 |
| Rimanenze di magazzino | 29.020 | 484 | 1.866 | - | 31.370 |
| Crediti commerciali | 89.203 | 32.400 | 8.973 | (3.298) | 127.278 |
| Altri crediti | 32.220 | 8.825 | 1.124 | (7) | 42.162 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 150.443 | 41.709 | 11.963 | (3.305) | 200.810 |
| Attività dell'esercizio | 638.241 | 190.289 | 343.902 | (3.305) | 1.169.127 |
| Debiti commerciali | (82.434) | (39.399) | (12.646) | 3.298 | (131.181) |
| Altri debiti | (98.105) | (5.100) | (17.839) | 7 | (121.037) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (2.346) | - | - | - | (2.346) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (182.885) | (44.499) | (30.485) | 3.305 | (254.564) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (32.442) | (2.790) | (18.522) | - | (53.754) |
| Strumenti derivati | (10.212) | - | - | - | (10.212) |
| Imposte anticipate | 37.287 | 651 | 2.806 | - | 40.744 |
| Imposte differite passive | (20.854) | (25.817) | (15.734) | - | (62.405) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (31.745) | (26.709) | (887) | - | (59.341) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (14.313) | (172) | (2.124) | - | (16.609) |
| Commissioni su finanziamenti | 1.393 | 12 | 63 | - | 1.468 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (25.513) | (27) | (587) | - | (26.127) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 391.399 | 93.728 | 296.954 | - | 782.081 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 557.371 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 289 | ||||
| Totale patrimonio netto | 557.660 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 379.566 | ||||
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | (155.145) | ||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 224.421 | ||||
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 782.081 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America Asia e Oceania | Elisioni | Totale | ||
| Avviamento | 250.714 | 74.125 | 247.311 | - | 572.150 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 35.188 | 3.173 | 59.754 | - | 98.115 |
| Software, licenze, altre imm.imm., immobilizzazioni in corso e acconti |
25.894 | 11.383 | 6.021 | - | 43.298 |
| Immobilizzazioni materiali | 83.666 | 3.466 | 15.543 | - | 102.675 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2.256 | 40.070 | - | - | 42.326 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.879 | 21 | 336 | - | 4.236 |
| Capitale immobilizzato | 401.597 | 132.238 | 328.965 | - | 862.800 |
| Rimanenze di magazzino | 26.983 | 262 | 1.711 | - | 28.956 |
| Crediti commerciali | 77.945 | 30.327 | 5.943 | (2.488) | 111.727 |
| Altri crediti | 25.146 | 7.996 | 934 | (8) | 34.068 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 130.074 | 38.585 | 8.588 | (2.496) | 174.751 |
| Attività dell'esercizio | 531.671 | 170.823 | 337.553 | (2.496) | 1.037.551 |
| Debiti commerciali | (67.532) | (37.219) | (11.080) | 2.488 | (113.343) |
| Altri debiti | (87.055) (*) | (3.634) | (19.729) | 8 | (110.410) (*) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (1.646) (*) | - | - | - | (1.646) (*) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (156.233) (*) | (40.853) | (30.809) | 2.496 | (225.399) (*) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (26.159) (*) | (2.268) | (22.221) | - | (50.648) (*) |
| Strumenti derivati | (6.988) | - | - | - | (6.988) |
| Imposte anticipate | 37.160 | 1.117 | 2.466 | - | 40.743 |
| Imposte differite passive | (15.223) | (23.564) | (16.908) | - | (55.695) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (25.406) (*) | (23.817) | (830) | - | (50.053) (*) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (13.806) | (175) | (1.591) | - | (15.572) |
| Commissioni su finanziamenti | 2.023 | - | 174 | - | 2.197 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (21.324) (*) | (15) | (369) | - | (21.708) (*) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 331.874 | 83.516 | 289.686 | - | 705.076 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 499.471 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 694 | ||||
| Totale patrimonio netto | 500.165 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 382.542 | ||||
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | (177.631) | ||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 204.911 | ||||
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 705.076 |
(*) In applicazione dell'IAS 8 i dati comparativi dell'EMEA sono stati riclassificati come evidenziato nella seguente tabella, mentre si veda il dettaglio a pag. 59 per i dati relativi al Gruppo.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2015 Rivisitato | 31/12/2015 Riportato | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | (87.055) | (108.077) | 21.022 |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (1.646) | (1.378) | (268) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (25.406) | (23.760) | (1.646) |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (21.324) | (2.216) | (19.108) |
| Totale | (135.431) | (135.431) | - |
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 862.800 migliaia al 31 dicembre 2015 e a Euro 968.317 migliaia al 31 dicembre 2016, presenta un incremento netto di Euro 105.517 migliaia, dovuto a (i) investimenti operativi per Euro 62.514 migliaia; (ii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 92.172 migliaia; (iii) ammortamenti e svalutazioni per Euro 59.810 migliaia; (iv) altri incrementi netti di Euro 10.641 migliaia principalmente dovuti a oscillazioni positive dei tassi di cambio.
Investimenti
Nell'esercizio 2016 il Gruppo Amplifon, in coerenza con la propria strategia di crescita ha proseguito e accelerato lo sviluppo della rete distributiva, sia con l'apertura di nuovi punti vendita sia con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi 27 milioni di Euro. L'attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno parallelamente spinto gli investimenti nell'area information technology, dove si segnala il grosso sforzo operato sul fronte delle infrastrutture tecnologiche, sia con riferimento ai sistemi di CRM e digital marketing che ai sistemi negozio e a quelli di back office/ERP.
La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 298.310 | 250.714 | 47.596 | |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 51.643 | 35.188 | 16.455 | |
| Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti | 30.749 | 25.894 | 4.855 | |
| EMEA | Immobilizzazioni materiali | 98.968 | 83.666 | 15.302 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2.336 | 2.256 | 80 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 5.792 | 3.879 | 1.913 | |
| Capitale immobilizzato | 487.798 | 401.597 | 86.201 | |
| Avviamento | 84.310 | 74.125 | 10.185 | |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 3.917 | 3.173 | 744 | |
| Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti | 13.483 | 11.383 | 2.100 | |
| America | Immobilizzazioni materiali | 3.884 | 3.466 | 418 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 42.935 | 40.070 | 2.865 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 51 | 21 | 30 | |
| Capitale immobilizzato | 148.580 | 132.238 | 16.342 | |
| Avviamento | 252.512 | 247.311 | 5.201 | |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 54.841 | 59.754 | (4.913) | |
| Software, licenze, altre imm.imm., in corso e acconti | 7.273 | 6.021 | 1.252 | |
| Asia e Oceania | Immobilizzazioni materiali | 16.942 | 15.543 | 1.399 |
| Immobilizzazioni finanziarie | - | - | - | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 371 | 336 | 35 | |
| Capitale immobilizzato | 331.939 | 328.965 | 2.974 |
Europa, Medio Oriente e Africa
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 487.798 migliaia al 31 dicembre 2016 e a Euro 401.597 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenzia un incremento pari a Euro 86.201 migliaia dovuto a:
- investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 39.120 migliaia, relativi principalmente all'apertura di nuovi negozi, al rinnovamento di quelli esistenti proseguendo nell'implementazione del "concept store" e all'introduzione del nuovo marchio;
- investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 11.216 migliaia, relativi essenzialmente a investimenti nei sistemi di back-office, a nuove implementazioni sui sistemi di negozio e di supporto alle vendite e a investimenti nell'area del digital marketing;
- incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 82.663 migliaia;
- ammortamenti e svalutazioni per Euro 43.980 migliaia comprensivi della svalutazione parziale dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito per Euro 5.489 migliaia;
- altri decrementi netti per Euro 2.818 migliaia relativi principalmente alle variazioni dei tassi di cambio.
America
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 148.580 migliaia al 31 dicembre 2016 e a Euro 132.238 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenzia un incremento pari a Euro 16.342 migliaia dovuto a:
- investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 658 migliaia;
- investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 4.541 migliaia, relativi principalmente a implementazioni sui sistemi di front-office e website, rinnovamento della sede centrale, rilocazione di negozi di proprietà e opere effettuate nell'ambito del piano d'investimento congiunto con i franchisee per il rinnovamento e rilocazioni dei negozi;
- incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 9.521 migliaia;
- ammortamenti per Euro 4.437 migliaia;
- incrementi per oscillazioni positive dei tassi di cambio per Euro 5.081 migliaia;
- altri incrementi netti di Euro 978 migliaia principalmente relativi a nuovi finanziamenti erogati alla rete indiretta al netto dei rimborsi ricevuti.
Asia e Oceania
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 331.939 migliaia al 31 dicembre 2016 e a Euro 328.965 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenzia un incremento pari a Euro 2.974 migliaia dovuto a:
- investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 4.859 migliaia, relativi principalmente all'apertura, alla ristrutturazione e a rilocazioni di alcuni negozi;
- investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 2.120 migliaia, relativi principalmente all'implementazione del nuovo sistema di front-office in Australia;
- ammortamenti per Euro 11.393 migliaia;
- altri incrementi netti per Euro 7.388 migliaia relativi principalmente alle variazioni positive dei tassi di cambio.
Capitale investito netto
Il capitale investito netto, pari a Euro 782.081 migliaia al 31 dicembre 2016 ed Euro 705.076 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenzia un incremento pari a Euro 77.005 migliaia: l'incremento del capitale immobilizzato sopra descritto è stato parzialmente compensato da un incremento delle passività contabilizzate in fase di acquisition accounting (imposte differite passive, ricavi differiti per servizi di after sales e fondo garanzie prodotti) e da un incremento delle passività verso dipendenti e agenti.
La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| EMEA | 391.399 | 331.874 | 59.525 |
| America | 93.728 | 83.516 | 10.212 |
| Asia e Oceania | 296.954 | 289.686 | 7.268 |
| Totale | 782.081 | 705.076 | 77.005 |
Europa, Medio Oriente e Africa
Il capitale investito netto è pari a Euro 391.399 migliaia al 31 dicembre 2016, con un incremento di Euro 59.525 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2015. L'incremento del capitale immobilizzato sopra descritto è stato parzialmente compensato da un incremento delle passività contabilizzate in fase di acquisition accounting (imposte differite passive, ricavi differiti per servizi di after sales e fondo garanzie prodotti) e da un incremento delle passività verso dipendenti e agenti.
Le operazioni di cessione di crediti pro soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 43.948 migliaia (Euro 45.411 migliaia nell'esercizio precedente) e crediti IVA per un valore nominale di Euro 21.096 migliaia (Euro 17.243 migliaia nell'esercizio precedente).
America
Il capitale investito netto è pari a Euro 93.728 migliaia al 31 dicembre 2016, con un incremento pari a Euro 10.212 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2015. L'incremento del capitale immobilizzato sopra descritto è stato parzialmente compensato da un incremento imposte differite passive e altre passività contabilizzate in fase di acquisition accounting.
Asia e Oceania
Il capitale investito netto è pari a Euro 296.954 migliaia al 31 dicembre 2016, con un incremento pari a Euro 7.268 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2015. All'incremento del capitale immobilizzato sopra descritto si è aggiunto un incremento del capitale circolante.
Indebitamento finanziario netto
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 379.566 | 382.542 | (2.976) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 28.689 | 19.083 | 9.606 |
| Disponibilità liquide | (183.834) | (196.714) | 12.880 |
| Indebitamento finanziario netto | 224.421 | 204.911 | 19.510 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 557.371 | 499.471 | 57.900 |
| Patrimonio netto di terzi | 289 | 694 | (405) |
| Patrimonio netto | 557.660 | 500.165 | 57.495 |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo | 0,40 | 0,41 | |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto | 0,40 | 0,41 |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 224.421 migliaia con incremento di Euro 19.510 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
L'incremento del debito è la diretta conseguenza degli importanti investimenti in acquisizioni effettuati nel periodo (Euro 79.355 migliaia), del pagamento dei dividendi agli azionisti nel secondo trimestre (Euro 9.427 migliaia), degli acquisti di azioni proprie al netto degli introiti per esercizi di stock option (Euro 16.145 migliaia) e del pagamento di oneri di natura non ricorrente per Euro 2.502 migliaia legati ai costi sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato.
La gestione operativa ordinaria ha confermato l'ottimo livello di generazione di cassa derivante dall'attività ordinaria (free cash flow ricorrente) che è stato positivo per Euro 85.561 migliaia (Euro 88.896 migliaia nell'esercizio 2015) dopo aver assorbito maggiori investimenti operativi rispetto al periodo comparativo per Euro 14.413 migliaia.
Al 31 dicembre 2016, il Gruppo presenta un indebitamento finanziario complessivo pari a Euro 224.421 migliaia al netto di disponibilità liquide per Euro 183.834 migliaia. La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 379.566 migliaia dei quali Euro 2.087 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. La componente a breve termine del debito è pari a Euro 28.689 migliaia che per Euro 7.917 migliaia è relativa ai ratei interessi dovuti sull'Eurobond e sul private placement e per Euro 14.485 migliaia relativi alla miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni e per Euro 4.062 migliaia a debiti per linee bancarie utilizzate. Con l'esclusione di queste poste, come evidenziato nel grafico seguente, l'intero debito è sostanzialmente collocato nel lungo termine (a partire dal 2018). Le disponibilità liquide pari a Euro 183 milioni, unitamente a linee di credito disponibili per Euro 277 milioni di cui Euro 165 milioni irrevocabili e scadenti alla fine del 2021, assicurano quindi la piena flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.
Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 31.12.2016 (Milioni di Euro)
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2016 sono pari a Euro 18.566 migliaia, rispetto al dato di Euro 24.269 migliaia al 31 dicembre 2015 ma che aveva risentito dell'onere di make whole pari a Euro 4.289 migliaia per il rimborso anticipato del private placement 2006-2016 ammontante a 70 milioni di Dollari USA.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2016 sono pari a Euro 624 migliaia, rispetto al dato di Euro 932 migliaia al 31 dicembre 2015. Il decremento è legato sia alle minori disponibilità medie che alla generale diminuzione dei tassi di remunerazione riconosciuti sui depositi.
Covenant
Sulla quota d'indebitamento finanziario costituta dal private placement 2013-2025 di 130 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 100,9 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885) sono in essere i seguenti covenant:
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto di Gruppo non deve superare il valore di 1,5;
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 3,5.
Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,0 e 4,0 per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita del prestito.
Al 31 dicembre 2016 il valore degli indici è il seguente:
| Valore | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo | 0,40 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri | 1,17 |
Con riferimento al contratto di private placement sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie.
Non vi sono covenant sull'Eurobond di Euro 275 milioni scadente nel 2018 ed emesso nel luglio 2013 né sulla restante parte di 0,8 milioni di Euro dell'indebitamento finanziario a medio e lungo termine comprensivo delle quote a breve.
Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto al 31 dicembre 2016 risulta pari al 28,70% (29,06% al 31 dicembre 2015).
Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.
Rendiconto Finanziario
Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.
Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Risultato di Gruppo | 63.620 | 46.805 |
| Risultato di Terzi | 156 | (93) |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle immobilizzazioni immateriali | 25.429 | 24.095 |
| - delle immobilizzazioni materiali | 28.892 | 27.455 |
| - degli avviamenti | 5.489 | 2.620 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 59.810 | 54.170 |
| Accantonamenti | 22.955 | 24.339 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da cessione immobilizzazioni | 42 | (395) |
| Quota di risultato di società collegate | (419) | (126) |
| Proventi e oneri finanziari | 20.098 | 23.035 |
| Imposte correnti e differite | 43.594 | 41.386 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| - Utilizzi fondi | (8.000) | (10.017) |
| - (Incremento) decremento delle rimanenze | 175 | 2.288 |
| - Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (12.513) | (1.008) |
| - Aumento (decremento) dei debiti commerciali | 14.946 | 6.156 |
| - Variazione degli altri crediti e altri debiti | (1.631) | 2.907 |
| Totale variazioni di attività e passività | (7.023) | 326 |
| Dividendi incassati | 1 | 10 |
| Interessi passivi netti | (18.673) | (23.065) |
| Imposte pagate | (40.539) | (38.242) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio | 143.622 | 128.149 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | (17.876) | (13.773) |
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | (44.638) | (34.328) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 1.369 | 9.682 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative | (61.145) | (38.419) |
| Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) | 82.477 | 89.730 |
| Aggregazioni di imprese (*) | (79.355) | (41.073) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni, titoli e riduzioni di earn out | 34 | 9.423 |
| Flusso monetario generato da attività di investimento da acquisizioni | (79.321) | (31.650) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento | (140.466) | (70.069) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Effetto variazione strumenti derivati di copertura | - | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | (322) | - |
| Altre attività non correnti | (305) | (2.015) |
| Dividendi distribuiti | (9.427) | (9.356) |
| Acquisti di azioni proprie | (18.841) | (6.601) |
| Aumenti (rimborsi) di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a terzi dalle controllate |
2.349 | 4.206 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento | (26.546) | (13.766) |
| Variazioni dell'indebitamento finanziario netto | (23.390) | 44.314 |
| Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio | (204.911) | (248.417) |
| Effetto sulla PFN della dismissione di attività | - | - |
| Effetto sulla PFN della variazione nei cambi | 3.880 | (808) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (23.390) | 44.314 |
| Indebitamento netto alla fine dell'esercizio | (224.421) | (204.911) |
(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni
La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 19.510 migliaia ed è dovuta: (i) Alle seguenti attività d'investimento:
- spese per investimenti operativi in immobilizzazioni materiali e immateriali per un ammontare di Euro 62.514 migliaia e relative essenzialmente ad aperture di negozi, attività di rinnovamento e riposizionamento dei negozi in base al concept store e alla nuova brand image di Amplifon, a investimenti in sistemi di back office, alle implementazioni sui sistemi di negozio e di supporto alle vendite e al digital marketing;
- investimenti per acquisizioni per Euro 79.355 migliaia comprensivi degli effetti della posizione finanziaria netta delle società acquisite;
- introiti netti per cessione di altre attività, partecipazioni e titoli per Euro 1.403 migliaia.
(ii) Alle seguenti attività di esercizio:
- spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 18.673 migliaia;
- pagamento di imposte per Euro 40.539 migliaia;
- al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 202.834 migliaia.
(iii) Alle seguenti attività di finanziamento:
- pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 9.427 migliaia;
- pagamento di commissioni iniziali sulle linee di credito a lungo termine negoziate nell'esercizio per Euro 322 migliaia;
- introiti netti per aumenti di capitale in seguito a sottoscrizioni di stock option per Euro 2.696 migliaia;
- dividendi pagati a terzi dalle controllate per Euro 347 migliaia;
- esborsi per acquisto azioni proprie per Euro 18.841 migliaia;
- incrementi delle altre attività immobilizzate per Euro 305 migliaia.
(iv) A variazioni positive per oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 3.880 migliaia.
L'impatto sul cash flow del periodo delle operazioni non ricorrenti descritte in precedenza a commento della variazione dell'indebitamento finanziario netto è stato negativo per Euro 3.084 migliaia nell'esercizio 2016 e positivo per Euro 5.448 migliaia nell'esercizio precedente ed è così dettagliato:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Oneri di ristrutturazione contabilizzati nell'esercizio precedente | (582) | - |
| Oneri di ristrutturazione dell'esercizio | - | (501) |
| Commissioni per consulenze professionali nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato |
(2.502) | - |
| Cambiamento nella leadership del Gruppo | - | (5.700) |
| Incasso penale per chiusura anticipata di una relazione commerciale negli Stati Uniti | - | 2.163 |
| Incasso crediti commerciali pregressi per chiusura anticipata di una relazione commerciale negli Stati Uniti |
- | 1.159 |
| Indennizzo per concorrenza sleale da parte di un partner commerciale negli Stati Uniti | - | 518 |
| Pagamento make whole per rimborso anticipato del private placement 2006-2016 | - | (4.289) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio | (3.084) | (6.650) |
| Incasso dei crediti pregressi per cessione di ramo di azienda rimborsati dal partner che ha interrotto anticipatamente una relazione commerciale negli Stati Uniti |
- | 7.484 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento | - | 7.484 |
| Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) | (3.084) | 834 |
| Cancellazione earn-out in India | - | 2.487 |
| Rideterminazione earn-out in Brasile | - | 2.127 |
| Flusso monetario generato da attività di investimento da acquisizioni | - | 4.614 |
| Totale Flussi di cassa da operazioni non ricorrenti | (3.084) | 5.448 |
Acquisizioni di Società e di Rami d'Azienda
Nell'esercizio 2016 il Gruppo Amplifon ha intensificato le proprie iniziative di crescita esterna, che dopo una partenza lenta legata al processo di valutazione di un'acquisizione rilevante poi non completato, hanno visto un'accelerazione nella seconda parte dell'anno e hanno riguardato principalmente la Germania, la Francia e il Canada. Complessivamente sono stati acquisiti 183 nuovi punti vendita e altri 17, in precedenza gestiti in modo indiretto, sono stati trasferiti alla rete diretta con un investimento totale pari a Euro 79.355 migliaia comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
In dettaglio:
- in Germania dove sono stati acquisiti complessivamente 110 negozi, le principali operazioni hanno riguardato Focus Hören AG, che opera attraverso 62 negozi distribuiti in modo omogeneo sull'intero territorio tedesco, e Die Hörmeister GmbH che opera attraverso 24 negozi principalmente situati nella Germania settentrionale e con una forte presenza nella città di Amburgo;
- in Canada dove sono stati acquisiti complessivamente 25 negozi, in particolare si ricorda l'acquisizione della catena Hear More Canada, che opera nello stato dell'Ontario con 21 negozi;
- in Francia sono state effettuate 25 transazioni per un totale complessivo di 41 punti vendita acquisiti;
- in Israele sono stati acquistati 2 punti vendita;
- in Svizzera è stato acquistato 1 punto vendita;
- in Belgio sono stati rilevati 10 punti vendita in precedenza appartenenti al canale indiretto;
- in Spagna sono stati acquistati 3 punti vendita;
- in Turchia è stato acquistato 1 punto vendita;
- negli Stati Uniti sono stati rilevati dalla rete indiretta Miracle Ear 7 punti vendita con l'obiettivo di rimetterli nella rete stessa una volta adeguatamente riorganizzati e sono state acquisite liste clienti relative a 7 negozi.
Prospetto di Raccordo
Prospetto di Raccordo tra il Patrimonio Netto ed il Risultato di Esercizio della Capogruppo Amplifon S.p.A. ed il Patrimonio Netto e Risultato di Esercizio di spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2016
| (migliaia di Euro) | Patrimonio netto | Risultato di esercizio |
|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante |
393.437 | 38.970 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||
| · differenza tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto | (107.029) | - |
| · risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 107.756 | 107.756 |
| · valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti | 1.670 | 419 |
| · differenza da consolidamento | 153.810 | (5.490) |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate: | ||
| · storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany | 9.211 | 16.790 |
| · dividendi infragruppo | - | (95.485) |
| · profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale | (880) | (205) |
| · differenze cambio e altre variazioni | (315) | 1.021 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato | 557.660 | 63.776 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi | 289 | 156 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo | 557.371 | 63.620 |
Gestione dei rischi
Ogni attività comporta l'assunzione di rischi. Nell'ambito delle imprese, non è possibile creare valore aggiunto senza l'assunzione di rischi. La gestione dei rischi è, quindi, parte integrante delle attività aziendali: in contesti caratterizzati da elevata volatilità e instabilità del ciclo macroeconomico generale e in continua e rapida evoluzione, gestire i rischi assume ancora maggior rilevanza e pone le imprese nella posizione di identificarne e sfruttarne le opportunità.
Amplifon pone la massima attenzione alla gestione dei rischi ed ha implementato processi interni in linea con i più avanzati sistemi manageriali, con le 'best practice' di disegno e implementazione di sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi aderendo quindi alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina emesso dal Comitato per la Corporate Governance della Borsa Italiana.
La gestione dei rischi è un'attività continua che, sulla base di un'iniziale identificazione e valutazione degli eventi che possono influenzare negativamente il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo e delle singole società controllate (con particolare enfasi agli obiettivi strategici), si articola nella definizione delle attività di risposta al rischio, nella loro implementazione e nel loro successivo aggiornamento che avviene almeno una volta all'anno in occasione dell'esercizio di ricognizione gestito a livello di Gruppo.
La gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e, in definitiva, crea un vantaggio competitivo.
La gestione dei rischi è affidata al top management del Gruppo, ai Country General Manager e Management team locali il cui lavoro è facilitato dal Group Risk and Compliance Officer che, attraverso le metodologie professionali, raccoglie le informazioni e le valutazioni sui rischi e stimola la proposizione delle azioni di risposta e di mitigazione.
L'implementazione delle azioni proposte e l'aggiornamento dei rischi identificati è supportato e monitorato attraverso un confronto continuo tra il management di Gruppo ed il management locale nonché attraverso il Group Risk and Compliance Officer. Almeno una volta all'anno, in occasione della ricognizione annuale dei rischi, l'Amministratore Delegato contribuisce direttamente alla definizione della 'mappa dei rischi del Gruppo' consentendo un allineamento, attraverso priorità, tra rischi e strategie.
Per una più agevole valutazione i fattori di rischio sono stati raggruppati in categorie omogenee, distinguendo quelli che nascono all'esterno della società, quelli connessi all'articolazione dell'organizzazione stessa e quelli di natura più specificatamente "finanziaria".
I principali rischi esterni
Contesto politico e normativa di riferimento
Il Gruppo Amplifon opera in un settore "medicale" che è regolato in maniera diversa nei diversi paesi. Un cambiamento della normativa (ad esempio nelle condizioni di rimborso, nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati o più in generale nella legislazione relativa agli apparecchi acustici e/o nelle politiche sociali che dovesse vedere una maggiore o minore presenza del settore pubblico nella cura delle patologie dell'udito) ha e avrà un effetto significativo e immediato sulle performance, come è avvenuto in senso negativo nel 2013 in Olanda, nel 2011 in Svizzera e in Nuova Zelanda, o in senso positivo a partire dalla fine dell'anno 2013 in Germania e a metà del 2014 ancora in Nuova Zelanda.
Si nota peraltro che di norma gli impatti sul mercato dei cambiamenti normativi che riguardano l'entità dei rimborsi hanno una durata limitata compresa tra due e sei trimestri, dopodiché il mercato ritorna ai livelli di crescita pre-variazione normativa.
Gli effetti dei cambiamenti normativi volti anche a regolamentare il prezzo finale di vendita degli apparecchi acustici sono invece più duraturi, poiché in tal caso da una parte vi è una forte e immediata riduzione dei ricavi unitari e quindi dei risultati, mentre dall'altra gli effetti che tali interventi hanno sul tasso di penetrazione e quindi su un'eventuale maggiore crescita del mercato sono molto più lenti, e come esempio si può citare l'Olanda, dove il cambiamento normativo/regolamentare intervenuto a inizio 2013 ha causato un forte calo del risultati del 2013 stesso, mentre a partire dal 2014 l'incremento dei volumi ha consentito un primo recupero di fatturato e redditività, anche se si è ancora lontani dai livelli ante cambiamento.
Gli effetti dei cambiamenti normativi volti a ridurre i requisiti necessari per la vendita e la personalizzazione di apparecchi acustici al fine di facilitare l'accesso alle soluzioni ai problemi uditivi (come l'offerta disgiunta dei servizi di assistenza post vendita, o la possibilità di vendita di apparecchi acustici al banco senza intervento di una figura professionale specializzata) comportano nel medio periodo un aumento della concorrenza con nuovi potenziali player che possano entrare più facilmente nel mercato e quindi un rischio di perdita di quote di mercato e di maggiore tensione sui prezzi di vendita. Come esempi di questi cambiamenti o indirizzi si possono citare i recenti pronunciamenti della Food and Drug Administration negli Stati Uniti e della Autorité de la cocurrence in Francia, pronunciamenti che al momento si sono solo riflessi solo in una temporanea volatilità del titolo Amplifon ma i cui effetti nel medio periodo sono difficili da prevedere soprattutto in un contesto caratterizzato da numerosi stakeholders.
Considerando che eventuali cambiamenti oltre a quelli sopra menzionati potrebbero anche essere veloci e non modificabili anche alla luce delle diffuse politiche di contenimento della spesa, della crescente attenzione sul settore degli apparecchi acustici da parte dei media, dei social network e delle diverse autorità regolatorie, il Gruppo ha avviato una serie di attività volte ad assicurare attraverso un costante monitoraggio dei cambiamenti, la tempestiva reazione a tali eventi, in un'ottica di riduzione degli impatti di eventuali modifiche sfavorevoli, o di massimizzazione dei risultati nel caso di modifiche favorevoli.
In particolare è stata rafforzata la struttura Corporate dedicata con l'obiettivo di: (i) sviluppare e manutenere il monitoring continuo dei cambiamenti normativi e della loro evoluzione in tutti i paesi in cui il Gruppo opera; (ii) definire la responsabilità (locale o centrale) nella gestione delle problematiche in essere o potenziali; (iii) sviluppare, anche con il coinvolgimento di esperti esterni, i piani di azione relativi alle problematiche definite di rilevanza centrale e collaborare nella preparazione di quelli definiti localmente controllandone anche l'avanzamento; (iv) monitorare le notizie, le informazioni e le discussioni sul settore degli apparecchi acustici sui principali media e social network; (v) sviluppare e coordinare la strategia di comunicazione del Gruppo verso l'esterno e partecipare attivamente nei dibattiti, nelle associazioni e nelle istituzioni per "far sentire" la voce del settore.
Contesto economico
Il Gruppo Amplifon opera in un segmento di mercato meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale, ma ne è comunque influenzato: in particolare l'attuale volatilità che caratterizza il contesto macroeconomico comporta una certa incertezza sulle previsioni future con il conseguente rischio che minori o non brillanti performance sul lato delle vendite abbiano nel breve periodo un impatto diretto sui margini a causa della struttura dei costi di negozio che è in larga misura fissa. Inoltre, negli Stati Uniti, dove il modello di business del Gruppo è invece basato su partner commerciali e altri canali indiretti, si ha anche una forte dipendenza dall'andamento economico e finanziario degli stessi che deve essere monitorato con attenzione in modo da poter reagire prontamente, anche riposizionando i negozi, come avvenuto negli anni 2011-2014 con riferimento ad una parte dei negozi del canale franchising Miracle-Ear che erano collocati all'interno di strutture gestite da partner che stavano incontrando difficoltà.
Concorrenza e Mercato
Il maggior rischio in questa area è determinato dall'integrazione verticale da parte dei produttori di apparecchi acustici. In particolare negli ultimi anni due di essi (Sonova e William Demant) hanno acquisito primarie catene retail (rispettivamente Audionova e Audika) a multipli importanti, generando, oltre ad un aumento della concentrazione e della concorrenza nel settore, anche un tendenziale incremento dei multipli richiesti dal mercato. Con riferimento alla gestione di tali rischi nella definzione della propria strategia di acquisto il Gruppo considera anche il posizionamento competitivo dei fornitori e, con riferimento alle attività di acquisizione, sono stati rafforzati sia il team centrale che quelli di paesi per poter valutare sempre più attentamente tutte le opportunità.
Inoltre, come già anticipato nell'analisi del contesto politico e normativo, l'ingresso di nuovi player nel mercato, quali le catene di grande distribuzione (anche farmaceutica) e di ottica o di operatori che vendono on-line, potrebbe anche essere facilitato da cambiamenti nella normativa riguardanti sia la separazione dei servizi di assistenza post vendita che il personale di negozio abilitato alla vendita di apparecchi acustici, laddove si dovesse prevedere (come è già avvenuto in alcuni paesi) una minore specializzazione e/o maggiore facilità di accesso alla professione di audiologo/audioprotesista che rendesse più agevole il recruiting di queste figure professionali.
L'ingresso sul mercato di nuovi concorrenti, oltre ad un potenziale ostacolo alla crescita per linee esterne a causa dell'incremento della competizione in fase di acquisizioni, comporta un rischio di maggiore competizione sui prezzi che per Amplifon, che si distingue per l'elevata qualità del servizio con elevati costi fissi, potrebbe riflettersi, almeno nel breve periodo, in una contrazione dei margini.
D'altra parte le dinamiche demografiche e fattori quali l'aumento del numero degli anziani (baby boomers), l'aumento della vita media e la diminuzione dell'età di accesso al mercato degli apparecchi acustici rappresentano fattori di crescita del mercato e quindi costituiscono da una parte un'opportunità, ma dall'altra vi è anche il rischio di non riuscire a coglierla in tutto o in parte. Nell'ambito delle attività di marketing è stata quindi data particolare attenzione a intercettare tutti i segnali di tali tendenze, a influenzarle tramite lo sviluppo coerente sia della comunicazione sia della tecnologia con significativi investimenti nel digital marketing, nei sistemi di customer relationship management e nella misurazione continua dei risultati delle campagne/attività effettuate.
Per Amplifon assume quindi particolare importanza riuscire a mantenere la sostenibilità del proprio posizionamento nella fascia alta del mercato, e quindi contrastare la concorrenza e differenziarsi sia con la crescita organica, da supportare con gli investimenti nel rinnovamento dei negozi, nelle nuove aperture, nell'incremento della produttività e nel marketing con particolare riferimento alla nuova brand image e al digital marketing, che con la crescita esterna tramite nuove acquisizioni.
Queste attività richiedono significativi impegni finanziari e pertanto il Gruppo, dopo aver ristrutturato interamente il proprio indebitamento nel 2013 grazie alle emissioni sul mercato dei capitali collocando le scadenze dell'intero debito lordo a partire dal 2018, presta la massima attenzione alla gestione della tesoreria, alla continua manutenzione del portafoglio delle linee di credito in essere (nel corso del 2016 sono state accordate ad Amplifon linee di credito irrevocabili a 5 anni per complessivi 165 milioni di Euro) e alla gestione delle relazioni sia con il mondo bancario sia con gli investitori presenti sul mercato dei capitali, in modo da poter agevolmente finanziare le nuove importanti attività d'investimento e di crescita e il rimborso del debito con le elevate disponibilità di cassa, con i flussi derivanti dalla gestione corrente e con "nuova finanza".
Innovazione Tecnologica
Il Gruppo Amplifon si caratterizza per la qualità dell'assistenza al cliente nell'ambito del processo di vendita e nella personalizzazione dell'apparecchio acustico. Eventuali cambiamenti tecnologici legati allo sviluppo di protesi "autofitting" potrebbero comportare la percezione di una minore rilevanza dell'assistenza qualificata ma resterebbe comunque fondamentale l'attività di testing, di assistenza e di supporto nella scelta della soluzione più adatta al cliente e nell'assistenza post vendita.
Il rischio di uno sviluppo innovativo alternativo all'apparecchio acustico per la soluzione della perdita dell'udito (ad esempio tecniche chirurgiche o farmaci), avrebbe impatti molto significativi ma è considerato remoto.
Rapporti con i clienti
L'attività di Amplifon si configura essenzialmente come prestazione di un servizio di alta qualità alla clientela sia dal punto di vista tecnico che relazionale e questo costituisce un forte elemento di differenziazione dai concorrenti. L'eventuale insoddisfazione dei clienti costituirebbe quindi un rischio rilevante per la società.
Per monitorare e incrementare la soddisfazione dei propri clienti Amplifon ha sviluppato, e continua a investire nella sua manutenzione ed evoluzione, un nuovo protocollo di negozio mirato all'eccellenza nel servizio prestato al cliente, svolge regolari "customer satisfaction survey", effettua continui training agli audioprotesisti e sviluppa continuamente politiche di vendita rivolte alla soddisfazione del cliente.
I principali rischi interni
Organizzazione e Processi
Nel contesto economico attuale, caratterizzato da elevata volatilità, e in considerazione della strategia di crescita del Gruppo sia per linee interne (nuove aperture) sia esterne (acquisizioni) assume particolare rilevanza la capacità organizzativa di definizione di processi aziendali in grado di fornire tempestivamente le informazioni per le decisioni e allo stesso tempo la rassicurazione necessaria sull'efficienza operativa e dei controlli. Questi processi sono ancora più importanti nel caso di acquisizioni, dove risulta cruciale valutare tutti i rischi connessi a tali operazioni: errori nella valutazione di questi rischi, come una non tempestiva e immediata integrazione delle società acquisite nei processi del Gruppo, potrebbero comportare aggravi anche significativi dei costi e inefficienze per il Gruppo.
Il Gruppo ha quindi nel tempo implementato in tutti i principali paesi nei quali è presente numerosi progetti riguardanti l'uniformazione delle procedure informatiche, l'adeguatezza e la compliance delle procedure amministravo contabili sulla base della legge 262/2005, il Business Performance Management dei punti vendita con l'obiettivo di monitorarne più efficacemente le attività e di consentirne un confronto a livello internazionale, il Cash Pooling articolato a livello mondiale volto sia a una più efficiente gestione della liquidità del Gruppo che al controllo giornaliero delle disponibilità, indicatore importante per intercettare prontamente eventuali punti di criticità. Dopo l'avvio in Italia e in altri paesi il Gruppo sta progressivamente effettuando il deployment in Europa e Oceania del nuovo sistema di front office proprietario (FOX) frutto dell'esperienza maturata nel corso della propria storia e in grado di gestire in modo efficiente ed efficace l'intera attività di negozio rendendo anche immediatamente disponibili tutte le informazioni relative al cliente, e al tempo stesso Amplifon sta procedendo al rinnovamento di tutti i siti web introducendo funzionalità innovative (quali la prenotazione degli appuntamenti e l'area personale del cliente), e allo sviluppo di nuove metodologie e analisi di marketing.
Inoltre, coerentemente all'evoluzione del settore e all'implementazione delle strategie del Gruppo, sono state rafforzate le strutture IT (Information Technology) con un focus particolare sul project management e cyber security, e quella del Marketing con focus sul digital marketing e sull'efficacia ed efficienza delle campagne e del media-mix.
La rapida attuazione delle scelte strategiche è assicurata tramite un'organizzazione basata su macro aree geografiche tra loro omogenee e un leadership team che lavora con l'Amministratore Delegato e del quale fanno parte oltre ai Vice President delle tre macro aree geografiche (EMEA, America, Asia e Oceania), i Responsabili Corporate delle diverse aree (sviluppo strategico del business, risorse umane, marketing, amministrazione e finanza, acquisti, affari legali).
Risorse Umane
Amplifon fa della qualità del servizio al cliente uno dei propri punti di forza. Le Risorse Umane sono quindi un fattore molto importante in questo ambito, ma presentano anche alcune criticità e aree di rischio. In particolare:
• la limitata disponibilità di audioprotesisti nel mercato di riferimento, la difficoltà di attrarne di nuovi e il passaggio di alcuni di essi ai concorrenti possono costituire un rischio significativo per la crescita organica del Gruppo, unitamente al rischio di perdita di clienti e al rischio di aumento del costo del lavoro per effetto dell'aumento delle retribuzioni;
- la possibile mancanza di competenze tecniche e commerciali dei collaboratori potrebbe rendere inefficace l'attività di vendita in alcuni paesi e costituirebbe un rischio rilevante rispetto al raggiungimento degli obiettivi di crescita organica prefissati;
- il rischio di comportamenti illeciti o non in linea con le regole del Gruppo da parte della forza vendita.
A fronte dei sopra menzionati rischi il Gruppo ha intrapreso le seguenti azioni:
- ha definito e raccolto i propri valori in un Codice Etico che è stato diffuso in tutti i paesi e, implementato in Italia il Modello Organizzativo Interno adottato ai sensi del D.Lgs 231/2001;
- ha definito il profilo ideale dell'audioprotesista, con la finalità di rendere tale profilo coerente con la selezione del personale e la politica commerciale del Gruppo. Sono inoltre mantenuti rapporti con le Università e le associazioni di categoria per facilitare, anche attraverso corsi di specializzazione, l'offerta di audioprotesisti sul mercato;
- ha rafforzato le strutture Risorse Umane sia centrali che di paese;
- ha sviluppato e reso disponibili un Global Career Website e siti career locali con l'obiettivo di facilitare il recruiting di figure chiave anche attraverso una maggiore e più dettagliata informazione sulla società, sul Gruppo e sulle opportunità che può offrire;
- ha incrementato le attività di formazione interna e sviluppato di un coordinamento centrale delle attività di formazione effettuate dai singoli paesi;
- ha implementato un sistema strutturato di performance management con la finalità di allineare gli obiettivi individuali, le strategie aziendali, il sistema premiante e i risultati raggiunti e di fornire a tutti i dipendenti e collaboratori un valido strumento a supporto del proprio sviluppo professionale;
- ha incrementato il livello di attenzione alle procedure di negozio sia attraverso l'avvio dello sviluppo di un nuovo protocollo mirato all'eccellenza nel servizio prestato al cliente sia attraverso la definizione di un manuale standard di negozio che ne possa agevolare la rapida implementazione nei paesi nei quali la presenza del Gruppo è più recente.
I rischi finanziari
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione di:
- rischio di valuta
- rischio di tasso d'interesse
- rischio di credito
- rischio di prezzo
- rischio di liquidità
Rischio di valuta
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è sostanzialmente limitato in considerazione del fatto che ogni paese è sostanzialmente autonomo nella gestione del proprio business, sostenendo i costi nella stessa valuta nella quale realizza i ricavi, con la sola eccezione di Israele ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA. Tuttavia la dimensione della consociata rispetto al Gruppo e il fatto che il costo del prodotto soggetto al rischio valuta costituisce solo una piccola parte dei costi totali, fa si che anche eventuali oscillazioni importanti del tasso di cambio non possano comunque generare impatti materiali né sulla consociata stessa né sul Gruppo.
Il foreign exchange transaction risk deriva quindi principalmente da transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata. Inoltre, un'esposizione al foreign exchange transaction risk deriva da taluni investimenti finanziari in strumenti denominati in una valuta diversa da quella funzionale della società che li detiene. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Turchia, In Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Egitto e in Brasile.
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni finanziarie significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in Dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) dai finanziamenti intercompany denominati in valute diverse dall'Euro intercorrenti tra Amplifon S.p.A. e le consociate del Gruppo residenti nel Regno Unito.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese, come pure un rapporto di finanziamento in essere tra Amplifon S.p.A. e la consociata inglese, sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
In considerazione di quanto sopra riportato, le oscillazioni dei tassi di cambio verificatesi nell'esercizio non hanno comportato significativi utili o perdite su cambi sul bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura. Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo in Euro del Gruppo per 0,2 punti percentuali rispetto al valore assoluto totale del margine operativo lordo del Gruppo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (private placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2016, l'intero ammontare dei finanziamenti a medio lungo termine (Euro 376 milioni al cambio di copertura) è legato a emissioni sul mercato dei capitali effettuate a tasso fisso, che non sono state al momento convertite a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi d'interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità d'incremento degli stessi. Di conseguenza, è giudicato elevato il rischio che un'eventuale conversione a tasso variabile di parte dell'indebitamento attuale possa comportare nella vita del debito stesso oneri finanziari complessivamente maggiori rispetto al tasso fisso attuale.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti e in Spagna finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
- (iv) dalla quota residua dei crediti per la cessione dei negozi della controllata americana Sonus Inc effettuata negli anni 2010-2011 con il passaggio dal canale diretto a quello indiretto.
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, sta assumendo rilevanza il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (wholesalers e franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di Dollari USA. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite, con l'eccezione del Brasile che comunque non è significativo rispetto al Gruppo, da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono più elevati nel caso la controparte abbia un rating di breve periodo pari ad almeno A-1 e/o P-1 secondo la classificazione di Standard & Poor's e Moody's. Non sono consentite, se non specificatamente approvate dal CEO e dal CFO del Gruppo, transazioni e operazioni con controparti non dotate di Investment Grade.
Il rischio di cui al punto (iii) è gestito prevedendo che in caso di mancato pagamento i negozi ceduti ritornino di proprietà di Amplifon, mentre i crediti di cui al punto (iv) sono generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio che aveva assunto una particolare rilevanza prima con la crisi finanziaria della fine dell'anno 2008 e più recentemente con quella del debito sovrano dei paesi periferici dell'area Euro e della stessa moneta unica, pur ridotto, resta sempre attuale.
In questa situazione il Gruppo continua a porre la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e gestendo con attenzione le linee di credito, pur in presenza di un profilo del debito lordo interamente collocato nel medio/lungo periodo. In particolare nell'ultima parte dell'esercizio 2016 sono state accordate al Gruppo linee di credito irrevocabili a 5 anni per complessivi 165 milioni di Euro. Queste ultime, unitamente alla liquidità esistente alla fine dell'esercizio e senza considerare la futura generazione di cassa, già assicurano la piena copertura della prima importante scadenza del debito nel luglio 2018.
Si ritiene pertanto, anche in considerazione dei flussi di cassa positivi che il Gruppo continua a generare, che, almeno nel breve periodo, il rischio di liquidità non sia significativo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi. In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.
Azioni Proprie
Nel corso dell'esercizio è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie in esecuzione di quanto deliberato dalle Assemblee degli Azionisti in data 21 aprile 2015 e in data 18 aprile 2016.
Il programma è finalizzato a incrementare il portafoglio di azioni proprie da destinare a servizio di piani d'incentivazione azionaria e, eventualmente, a disporre di azioni proprie in portafoglio da utilizzare quale mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione. In conformità a quanto deliberato dall'Assemblea, l'acquisto, effettuabile in una o più volte su base rotativa, potrà avere a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 10% del capitale sociale nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni proprie già oggi detenute. Le azioni potranno essere acquistate a un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
Nell'ambito di tale programma, nel corso del 2016 sono state acquistate n. 2.199.000 azioni a un prezzo medio pari a Euro 8,568.
Nel periodo sono stati esercitati 1.502.999 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2016 è pari a 6.959.751 azioni, corrispondenti al 3,08% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio, derivanti da acquisti effettuati negli anni 2005, 2006, 2007, 2014, 2015 e 2016 e dalle cessioni effettuate nel 2016.
| N. azioni proprie |
Valore medio di acquisto (Euro) Valore cessione (Euro |
Valore totale (migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2015 | 6.263.750 | 6,345 | 39.740 |
| Acquisti | 2.199.000 | 8,568 | 18.841 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.502.999) | 6,922 | (10.403) |
| Totale al 31 dicembre 2016 | 6.959.751 | 6,922 | 48.178 |
Ricerca e Sviluppo
Il Gruppo non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nel periodo.
Rapporti Infragruppo e con Parti Correlate
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n 17221, in data 24 ottobre 2012, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Indipendenti, ha adottato un nuovo regolamento in tema di operazioni con parti correlate. Esso è entrato in vigore il 1° dicembre 2012, in sostituzione di quello vigente emanato dal Consiglio il 3 novembre 2010 con il fine di migliorarne l'efficacia applicativa.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate rispettivamente nella Nota 31 del Bilancio consolidato e nella Nota 28 del Bilancio d'esercizio.
Passività Potenziali e Incertezze
Nel mese di novembre si è chiuso senza esborsi da parte di Amplifon Iberica il contenzioso (menzionato a partire dal 2015) avviato dal proprietario di tre negozi concessi in affitto di azienda alla stessa e riguardante lo stato dei beni regolarmente restituiti da Amplifon Iberica alla scadenza del contratto nel 2014 e altri presunti inadempimenti da parte della stessa.
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi o incertezze.
Evoluzione Prevedibile della Gestione
Amplifon prevede di continuare a perseguire gli obiettivi strategici condivisi con la comunità finanziaria nel mese di marzo del 2016, ovvero, rafforzare il posizionamento di leadership sul mercato mondiale, registrando una favorevole evoluzione dei ricavi e dei principali indicatori di redditività trainati dalla continua crescita organica e dal solido contributo della crescita esterna. Tali obiettivi saranno raggiunti grazie ai continui investimenti in marketing volti a guadagnare quote di mercato e ad aumentare il tasso di penetrazione delle soluzioni per l'udito; agli investimenti operativi nell'espansione del network e in acquisizioni mirate in paesi chiave; nonché grazie agli investimenti nell'infrastruttura informatica integrata e nella gestione ottimale del capitale umano per supportare l'efficienza e l'attrattività della Società.
Fra le principali iniziative ed obiettivi strategici del 2017, Amplifon intende: continuare a guidare il processo di consolidamento nei mercati chiave; proseguire il percorso di forte crescita organica, superiore a quella attesa per il mercato, grazie anche all'intensificazione delle attività di marketing digitale e medicale e allo sviluppo di un avanzato sistema di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) e al raggiungimento di nuovi livelli di retail excellence; e differenziare ulteriormente il servizio verso i suoi consumatori arricchendo il protocollo applicativo Amplifon 360°.
Amplifon ribadisce pertanto la propria fiducia nell'attuazione delle linee guida strategiche annunciate a marzo 2016 e nel conseguimento degli obiettivi di medio termine fissati dal piano.
Disclaimer
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Commento ai Risultati Economico-Finanziari di Amplifon S.p.A.
Conto Economico Riclassificato
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 Esercizio 2015 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 269.093 | - | 269.093 | 100,0% | 247.823 | - | 247.823 | 100,0% |
| Costi operativi | (235.633) | - | (235.633) | -87,6% | (219.678) | (6.792) | (226.470) | -88,6% |
| Altri ricavi e proventi | 26.271 | - | 26.271 | 9,8% | 18.217 | - | 18.217 | 7,4% |
| Altri costi | (2.761) | (2.502) | (5.263) | -1,0% | (80) | - | (80) | 0,0% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 56.970 | (2.502) | 54.468 | 21,2% | 46.282 | (6.792) | 39.490 | 18,7% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(12.310) | - | (12.310) | -4,6% | (10.772) | - | (10.772) | -4,3% |
| Risultato operativo (EBIT) | 44.660 | (2.502) | 42.158 | 16,6% | 35.510 | (6.792) | 28.718 | 14,3% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
41.114 | (7.588) | 33.526 | 15,3% | 40.507 | (10.104) | 30.403 | 16,3% |
| Oneri finanziari netti | (15.074) | (9.211) | (24.285) | -5,6% | (17.001) | (3.918) | (20.919) | -6,9% |
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting |
(2.747) | - | (2.747) | -1,0% | 169 | - | 169 | 0,1% |
| Risultato prima delle imposte | 67.953 | (19.301) | 48.652 | 25,3% | 59.185 | (20.814) | 38.371 | 23,9% |
| Imposte correnti | (10.209) | 785 | (9.424) | -3,8% | (6.759) | 2.133 | (4.626) | -2,7% |
| Imposte differite | (258) | - | (258) | -0,1% | (2.075) | (1.693) | (3.768) | -0,8% |
| Utile di esercizio | 57.486 | (18.516) | 38.970 | 21,4% | 50.351 | (20.374) | 29.977 | 20,3% |
EBITDA risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali.
EBIT risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari e delle imposte. La seguente tabella espone il dettaglio delle operazioni non ricorrenti evidenziate nel prospetto precedente.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Commissioni per consulenze professionali nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato |
(2.502) | - |
| Oneri per la transizione della leadership del Gruppo | - | (6.792) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | (2.502) | (6.792) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (2.502) | (6.792) |
| Svalutazione della partecipazione in Amplifon UK Ltd | (7.588) | (10.104) |
| Svalutazione dei crediti finanziari nei confronti di Amplifon UK Ltd | (9.211) | (3.918) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | (19.301) | (20.814) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 785 | 2.133 |
| Oneri per la svalutazione delle imposte differite attive contabilizzata in Italia per effetto della riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% a partire dal 2017, |
||
| approvata dal Parlamento nel dicembre 2015 | - | (1.693) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (18.516) | (20.374) |
Stato Patrimoniale Riclassificato
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 540 | 540 | - |
| Altre Immobilizzazioni Immateriali | 24.368 | 21.812 | 2.556 |
| Immobilizzazioni materiali | 22.863 | 19.621 | 3.242 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 521.700 | 491.347 | 30.353 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 1.241 | 1.061 | 180 |
| Capitale immobilizzato | 570.712 | 534.381 | 36.331 |
| Rimanenze di magazzino | 8.248 | 8.621 | (373) |
| Crediti commerciali (1) | 45.242 | 39.213 | 6.029 |
| Altri crediti (2) | 12.114 | 11.176 | 938 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 65.604 | 59.010 | 6.594 |
| Attività dell'esercizio | 636.316 | 593.391 | 42.925 |
| Debiti commerciali (3) | (34.252) | (26.760) | (7.492) |
| Altri debiti (4) | (44.616) | (36.762) | (7.854) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (78.868) | (63.522) | (15.346) |
| Capitale di esercizio netto (A)+(B) | (13.264) | (4.512) | (8.752) |
| Strumenti derivati (5) | (10.212) | (6.990) | (3.222) |
| Imposte differite attive | 20.802 | 20.523 | 279 |
| Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) | (12.166) | (10.852) | (1.314) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio lungo termine) | (3.671) | (3.805) | 134 |
| Imposte differite passive | (1.596) | (1.841) | 245 |
| Commissioni su finanziamenti (6) | 1.069 | 1.490 | (421) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 551.674 | 528.394 | 23.280 |
| Totale patrimonio netto | 393.437 | 371.240 | 22.197 |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | (116.838) | (166.125) | 49.287 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 275.075 | 323.279 | (48.204) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 158.237 | 157.154 | 1.083 |
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 551.674 | 528.394 | 23.280 |
(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso clienti" e "Crediti verso controllate e controllante".
(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante".
(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante".
(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" e "Debiti tributari". (5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge, che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".
(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.
Rendiconto Finanziario Riclassificato Sintetico
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 42.158 | 28.718 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 12.310 | 10.772 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 6.416 | 9.044 |
| Oneri finanziari netti | (17.247) | (15.631) |
| Svalutazione attività correnti | (9.211) | (3.918) |
| Dividendi incassati | 41.114 | 40.082 |
| Imposte pagate | (3.058) | (2.416) |
| Variazione del capitale circolante | 925 | (6.269) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 73.407 | 60.382 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (18.138) | (11.554) |
| Free Cash Flow (A +B) | 55.269 | 48.828 |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) | (30.527) | (10.244) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) | - | 2.633 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | (48.665) | (19.165) |
| Strumenti derivati di copertura | - | - |
| Altre attività non correnti | 69 | 15 |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (322) | - |
| Distribuzione dividendi | (9.427) | (9.356) |
| Acquisto azioni proprie | (18.841) | (6.601) |
| Aumenti di capitale | 2.696 | 4.206 |
| Flusso monetario netto di periodo | (1.083) | 29.481 |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo | (157.154) | (184.695) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (1.083) | 29.481 |
| Fusione Sonus Italia S.r.l. | - | (1.940) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo | (158.237) | (157.154) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | % | Esercizio 2015 | % | Variazione | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Soluzioni Acustiche ed Accessori | 267.154 | 99,3% | 245.679 | 99,1% | 21.475 | 8,7% |
| Ricavi Linea Biomedica | - | 0,0% | 284 | 0,1% | (284) | -100,0% |
| Totale ricavi | 267.154 | 99,3% | 245.963 | 99,2% | 21.191 | 8,6% |
| Ricavi per Servizi Soluzioni acustiche | 1.939 | 0,7% | 1.815 | 0,7% | 124 | 6,8% |
| Ricavi per Servizi Linea Biomedica | - | 0,0% | 45 | 0,0% | (45) | -100,0% |
| Totale prestazione di servizi | 1.939 | 0,7% | 1.860 | 0,8% | 79 | 4,2% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 269.093 | 100,0% | 247.823 | 100,0% | 21.270 | 8,6% |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi delle vendite e delle prestazioni, comprensivi della quota generata dalla filiale francese pari a Euro 90 migliaia, hanno evidenziato un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 21.270 migliaia (+8,6%), passando da Euro 247.823 migliaia nel 2015 a Euro 269.093 migliaia nel 2016. Il significativo incremento assume ancora maggior rilievo se si considera che nel 2015 i ricavi erano cresciuti del 9,4%.
A fine esercizio 2016 le vendite di soluzioni acustiche sono pari a Euro 251.826 migliaia con un incremento dell'8,5%. In termini di unità vendute la crescita ha registrato un incremento del 6,5% raggiungendo 148,1 migliaia di pezzi. La crescita della cifra d'affari è avvenuta totalmente tramite crescita organica confermando la forza delle strategie adottate su ogni area del territorio. Il marketing televisivo ha confermato anche nel corso del 2016 la propria efficacia in termini di capacità di creare traffic store ma anche nuovi canali di marketing stanno fornendo rilevanti soddisfazioni, in primis il digital marketing sul quale il Gruppo sta investendo con convinzione. Anche in tema di Customer Relationship Management (CRM) gli importanti investimenti effettuati negli ultimi anni stanno dando la possibilità ai negozi di avere database clienti estremamente profilati e validi che si traducono in un aumento della capacità di conversione delle prove in vendite. La formazione degli audioprotesisti rimane oggetto di massima attenzione alla base della significativa customer satisfaction, da sempre uno dei punti di forza di Amplifon.
Le soluzioni di credito al consumo, sviluppate con aziende leader nel mercato, hanno permesso di offrire possibilità di pagamento sempre più apprezzate dai clienti.
Anche il comparto Servizi Soluzioni Acustiche ha ottenuto risultati molto soddisfacenti nel corso dell'esercizio segnando una crescita del 6,8%.
Margine operativo lordo (EBITDA)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 56.970 | (2.502) | 54.468 | 46.282 | (6.792) | 39.490 |
Il margine operativo lordo (EBITDA), pari a Euro 54.468 migliaia nell'esercizio 2016 e a Euro 39.490 migliaia nell'esercizio 2015, evidenzia un incremento di Euro 14.978 migliaia (+37,9%).
L'importo non ricorrente è relativo ai costi sostenuti nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato.
Considerando le sole attività ricorrenti, il margine operativo lordo dell'esercizio ha evidenziato un incremento pari a Euro 10.688 migliaia (+23,1%) rispetto al periodo comparativo.
Confrontando l'aumento delle vendite totali nette (+8,6%) con l'aumento del margine operativo lordo (EBITDA) a valori ricorrenti (+23,1%) risulta molto soddisfacente l'effetto leva derivante da un'attenta gestione della struttura dei costi aziendale. In termini d'incidenza, il margine operativo lordo (EBITDA) sul totale vendite nette è passato dal 18,7% nel 2015 al 21,2% nel 2016.
Risultato operativo (EBIT)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | |||
| Risultato operativo (EBIT) | 44.660 | (2.502) | 42.158 | 35.510 | (6.792) | 28.718 |
Il risultato operativo (EBIT), pari a Euro 42.158 migliaia nell'esercizio 2016 e a Euro 28.718 migliaia nell'esercizio 2015, registra un incremento pari a Euro 13.440 migliaia (+46,8%). Considerando le sole attività ricorrenti, il risultato operativo del periodo ha evidenziato un incremento pari a Euro 9.150 migliaia (+25,8%) rispetto al periodo comparativo.
Risultato prima delle imposte
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti Non ricorrenti | Totale | ||||
| Risultato prima delle imposte | 67.953 | (19.301) | 48.652 | 59.185 | (20.814) | 38.371 |
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2016 migliora rispetto al 2015 per Euro 10.281 migliaia. Le operazioni non ricorrenti dell'esercizio, oltre a quanto descritto nel paragrafo precedente relativo al risultato operativo (EBIT), si riferiscono alla svalutazione della partecipazione e dei crediti finanziari nei confronti della controllata inglese al fine di allinearli al loro valore recuperabile. Considerando le sole attività ricorrenti, il risultato prima delle imposte ha evidenziato un incremento pari a Euro 8.768 migliaia (+14,8% rispetto al periodo comparativo).
(migliaia di Euro) Esercizio 2016 Esercizio 2015 Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale Risultato dell'esercizio 57.486 (18.516) 38.970 50.351 (20.374) 29.977
Risultato dell'esercizio
Il risultato dell'esercizio 2016, che risente dell'effetto degli oneri non ricorrenti per complessivi Euro 18.516 migliaia al netto delle imposte, evidenzia un utile pari a Euro 38.970 migliaia rispetto a Euro 29.977 migliaia dell'esercizio 2015 con un incremento pari a Euro 8.993 migliaia.
Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti l'incremento è pari a Euro 7.135 migliaia.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 540 | 540 | - |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 24.368 | 21.812 | 2.556 |
| Immobilizzazioni materiali | 22.863 | 19.621 | 3.242 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 521.700 | 491.347 | 30.353 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 1.241 | 1.061 | 180 |
| Capitale immobilizzato | 570.712 | 534.381 | 36.331 |
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 570.712 migliaia al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 534.381 migliaia al 31 dicembre 2015, presenta un incremento pari a Euro 36.331 migliaia riconducibile a:
- incremento delle immobilizzazioni immateriali a seguito dello sviluppo di software sia per il supporto alla rete di vendita sia per le strutture di sede;
- incremento delle immobilizzazioni materiali a seguito dell'acquisto di nuovi hardware, e di mobili, arredi ed attrezzature per le filiali e per l'headquarters;
- incremento del valore delle partecipazioni a seguito dell'aumento del capitale della società Amplifon Deutschland Gmbh per Euro 21.500 migliaia e della società Amplifon Poland Sp.z o.o. per Euro 2.314 migliaia, dell'acquisto della società Svizzera Hörhilfe Walter Blättler AG per Euro 1.014 migliaia e della valorizzazione periodica dei piani di stock option e stock grant detenuti dai dipendenti delle società controllate per Euro 7.415 migliaia;
- decremento del valore delle partecipazioni a seguito della rinuncia crediti e della successiva svalutazione della società Amplifon UK Ltd per un totale netto complessivo di Euro 1.890 migliaia.
Capitale investito netto
Il capitale investito netto, pari a Euro 551.674 migliaia al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 528.394 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenzia un aumento pari a Euro 23.280 migliaia principalmente a seguito di:
- incremento del capitale immobilizzato come sopra descritto;
- decremento delle rimanenze di magazzino per Euro 373 migliaia grazie ad un'efficace gestione dei resi da prova e a un incremento della rotazione degli stock di filiale;
- incremento dei crediti commerciali per Euro 6.029 migliaia, conseguenza del rilevante aumento delle vendite dell'esercizio;
- aumento degli altri crediti per Euro 938 migliaia, dovuto principalmente alla variazione del credito IVA al 31 dicembre da chiedere a rimborso all'Erario;
- aumento dei debiti commerciali, conseguenza dell'aumento del volume degli acquisti in beni e servizi ed una attenta gestione delle condizioni di pagamento;
- incremento degli altri debiti da imputarsi principalmente al maggior debito verso la controllante per le imposte da Consolidato Fiscale;
- variazione negativa del fair value dei derivati per Euro 3.222 migliaia.
Patrimonio netto
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.524 | 4.510 | 14 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 201.652 | 197.779 | 3.873 |
| Riserva legale | 934 | 934 | - |
| Azioni proprie | (48.178) | (39.740) | (8.438) |
| Riserva stock option | 25.281 | 21.558 | 3.723 |
| Riserva da cash flow hedge | (7.544) | (5.096) | (2.448) |
| Riserva straordinaria | 2.767 | 2.767 | - |
| Altre riserve | 791 | 785 | 6 |
| Utili (perdite) a nuovo | 174.240 | 157.766 | 16.474 |
| Utili (perdite) dell'esercizio | 38.970 | 29.977 | 8.993 |
| Patrimonio netto | 393.437 | 371.240 | 22.197 |
Il patrimonio netto, pari a Euro 393.437 migliaia al 31 dicembre 2016 rispetto a Euro 371.240 migliaia al 31 dicembre 2015, aumenta di Euro 22.197 migliaia, in conseguenza:
- dell'aumento di capitale sociale e della riserva di sovrapprezzo di n° 714.105 azioni a seguito dell'esercizio di stock option;
- dell'incremento delle azioni proprie a seguito dell'acquisto di n° 2.199.000 azioni e dell'esercizio di 1.502.999 stock grant;
- del decremento della riserva da cash flow hedge;
- del risultato positivo dell'esercizio 2016.
Indebitamento finanziario netto
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a medio lungo termine | 275.075 | 323.279 | (48.204) |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | 10.847 | (22.387) | 33.234 |
| Disponibilità liquide | (127.685) | (143.738) | 16.053 |
| Indebitamento finanziario netto | 158.237 | 157.154 | 1.083 |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 dicembre 2016 a Euro 158.237 migliaia, con un incremento di Euro 1.083 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
Nel corso dell'anno la società ha mantenuto la struttura dell'indebitamento finanziario, come organizzata nel 2013 con l'emissione, tramite la controllata americana Amplifon USA Inc. del private placement per complessivi 130 milioni di Dollari USA articolato in tranche da 7, 10 e 12 anni (durata dal 2013 al 2025) e del prestito obbligazionario a 5 anni destinato a investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa del Lussemburgo Euro – MTF per complessivi Euro 275 milioni.
Le linee di credito disponibili ma non utilizzate ammontano a Euro 264 milioni di cui Euro 165 milioni irrevocabili e scadenti alla fine del 2021.
Covenant
Sulla quota d'indebitamento finanziario costituta dal private placement 2013 - 2025 di 130 milioni di Dollari USA (per un controvalore di 100,9 milioni di Euro comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885) in capo ad Amplifon USA Inc. e garantita da Amplifon S.p.A. sono in essere i seguenti covenant:
- il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato di Gruppo non deve superare il valore di 1,5;
- il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto consolidato ed EBITDA consolidato degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 3,5.
Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino, rispettivamente, a 2,0 e 4,0 per un periodo non superiore a 12 mesi e per massimo due volte nella durata del prestito.
Al 31 dicembre 2016 il valore degli indici è il seguente:
| Valore | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo | 0,40 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri | 1,17 |
Con riferimento al contratto di private placement sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie.
Non vi sono covenant sull'Eurobond di Euro 275 milioni emesso nel luglio 2013 e scadente nel 2018.
Rendiconto Finanziario Riclassificato
Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. In Nota al bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7, che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' DI ESERCIZIO | ||
| Utile d'esercizio | 38.970 | 29.977 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle altre immobilizzazioni immateriali | 5.976 | 4.499 |
| - delle immobilizzazioni materiali | 6.334 | 6.273 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 12.310 | 10.772 |
| Accantonamenti ed altre poste non monetarie | 6.396 | 9.028 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni | 20 | 16 |
| Proventi e oneri finanziari | (6.961) | (10.200) |
| Imposte correnti e differite | 9.681 | 8.394 |
| Variazione di attività e passività: | ||
| - Utilizzo fondi | (1.179) | (5.013) |
| - (Incremento) decremento delle rimanenze | 473 | 1.169 |
| - Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (6.214) | (335) |
| - Aumento (decremento) dei debiti commerciali | 7.503 | (1.417) |
| - Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari al netto di quelli tributari | 342 | (673) |
| Totale variazioni di attività e passività | 925 | (6.269) |
| Dividendi incassati | 41.114 | 40.082 |
| Interessi pagati/incassati | (16.779) | (15.084) |
| Imposte pagate | (3.058) | (2.416) |
| Svalutazioni attività finanziarie correnti | (9.211) | (3.918) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio | 73.407 | 60.382 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | (9.623) | (5.688) |
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | (8.544) | (5.910) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 29 | 44 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative | (18.138) | (11.554) |
| Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash flow) | 55.269 | 48.828 |
| Acquisto di partecipazioni in società controllate | (30.527) | (10.244) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni, titoli e riduzioni di earn-out | - | 2.633 |
| Flusso monetario generato da attività di investimento da acquisizioni | (30.527) | (7.611) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento | (48.665) | (19.165) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Strumenti derivati di copertura | - | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | (322) | - |
| Altre attività non correnti | 69 | 15 |
| Distribuzione dividendi | (9.427) | (9.356) |
| Acquisto azioni proprie | (18.841) | (6.601) |
| Aumenti di capitale | 2.696 | 4.206 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento | (25.825) | (11.736) |
| Variazioni dell'indebitamento finanziario netto | (1.083) | 29.481 |
| Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio | (157.154) | (184.695) |
| Fusione Sonus Italia S.r.l. | - | (1.940) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (1.083) | 29.481 |
| Indebitamento netto alla fine dell'esercizio | (158.237) | (157.154) |
L'incremento dell'indebitamento finanziario netto, è pari a Euro 1.083 migliaia ed è determinato principalmente da:
a) attività di investimento:
- incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 18.167 migliaia relativi principalmente a investimenti nell'Information technology, nello sviluppo del digital, nell'hardware e nell'ammodernamento dell'headquarters;
- incremento del valore delle partecipazioni principalmente in seguito all'aumento di capitale della società Amplifon Deutschland Gmbh.
b) attività di esercizio:
- interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 16.779 migliaia;
- pagamento di imposte per Euro 3.058 migliaia;
- incasso di dividendi da società controllate per Euro 41.114 migliaia;
- svalutazione di attività finanziarie verso controllate per Euro 16.779 migliaia;
- flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 68.928 migliaia.
c) attività di finanziamento:
- introito netto per l'aumento di capitale in seguito alla sottoscrizione di stock option per Euro 2.696 migliaia;
- esborsi per acquisto di azioni proprie per Euro 18.841 migliaia;
- pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 9.427 migliaia;
- pagamento di commissioni iniziali sulle linee di credito a lungo termine negoziate nell'esercizio per Euro 322 migliaia;
- decrementi delle altre attività immobilizzate per Euro 69 migliaia.
Rapporti con parti correlate
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n 17221, in data 24 ottobre 2012, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato un nuovo regolamento in tema di operazioni con parti correlate. Esso è entrato in vigore il 1 dicembre 2012, in sostituzione di quello vigente emanato dal Consiglio il 3 novembre 2010, con il fine di migliorarne l'efficacia applicativa.
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 28 del Bilancio d'esercizio.
Società controllanti
I rapporti con la controllante Amplifin S.p.A. si riferiscono a:
- contratto di locazione dell'immobile di proprietà Amplifin S.p.A., sito in Milano, via Ripamonti n.133, sede legale e amministrativa di Amplifon S.p.A. e relativa ripartizione delle spese condominiali degli oneri di manutenzione;
- contratti di locazione relativi ad alcuni negozi di proprietà della controllante e utilizzati nell'ambito dell'attività commerciale;
- contratto di distacco di personale dipendente di Amplifon S.p.A.;
- contratto di Consolidato Fiscale per il triennio 2014 2016.
Società controllate
Rapporti con società controllate di natura finanziaria
Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e cash pooling.
Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.
Rapporti con società controllate per contratti di servizi
Amplifon S.p.A. ha stipulato con le proprie controllate estere dei contratti per l'erogazione di alcuni servizi centralizzati, quali, l'attività strategica, la gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alla politica comune di remunerazione, incentivazione, formazione e assunzione di personale e i programmi d'internazionalizzazione delle carriere dei dipendenti, l'attività di marketing, i servizi di amministrazione e controllo, l'assistenza nei rapporti con le banche e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. I costi relativi a tali servizi vengono riaddebitati da Amplifon S.p.A. in base a parametri contrattualmente previsti.
Rappresentante del Titolare del trattamento dati
Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 22 ottobre 2015 Enrico Vita, attuale Amministratore Delegato del Gruppo, è stato nominato rappresentante del "Titolare del trattamento dei dati personali" ai sensi di legge.
Sedi secondarie
Amplifon S.p.A. ha costituito una sede secondaria, denominata Amplifon Succursale de Paris, con rappresentanza stabile in Arcueil, 22 avenue Aristide Briand, Francia.
Evoluzione prevedibile della gestione
L'esercizio 2017 si apre con un soddisfacente patrimonio di prove in portafoglio che costituisce la base di un outlook positivo per il primo trimestre 2017.
Amplifon S.p.A. continuerà ad affrontare il mercato con rinnovato vigore ponendo in essere tutte le iniziative di marketing e gli investimenti necessari per un ulteriore incremento dell'importante cifra d'affari raggiunta nel corso del 2016. Con questa finalità, gli importanti investimenti a sostegno del digital marketing e le implementazioni ulteriori in tema Customer Relationship Management (CRM) saranno fattori determinanti nell'affiancare il canale televisivo per lo sviluppo del business.
Il miglioramento del funnel performance boost (test-prove-vendite) sarà ulteriormente ricercato nei nostri negozi e, unitamente all'eccellente qualità tecnica dei collaboratori sul territorio, sarà tra gli elementi trainanti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi per l'esercizio 2017.
Prospetti Contabili Consolidati e relative Note di commento per il periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2016
Prospetti Contabili Consolidati e relative Note di commento per il periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2016
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata | 122 | |
|---|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 124 | |
| Conto Economico Complessivo Consolidato | 125 | |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | 126 | |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 128 | |
| Informazioni supplementari al Rendiconto Finanziario Consolidato |
130 | |
| Note esplicative | 131 | |
| 1. | Informazioni generali | 131 |
| 2. | Acquisizioni e avviamento | 131 |
| 3. | Immobilizzazioni immateriali | 137 |
| 4. | Immobilizzazioni materiali | 138 |
| 5. | Altre attività non correnti | 139 |
| 6. | Strumenti finanziari derivati e hedge accounting | 140 |
| 7. | Rimanenze | 143 |
| 8. | Crediti | 143 |
| 9. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 145 |
| 10. Capitale sociale | 146 | |
| 11. Posizione finanziaria netta | 147 | |
| 12. Passività finanziarie | 148 | |
| 13. Fondi per rischi e oneri - quota a medio/lungo termine | 152 | |
| 14. Passività per benefici ai dipendenti - quota a medio-lungo termine |
153 | |
| 15. Debiti a lungo termine | 154 |
| Relazione delle Società di Revisione sul Bilancio Consolidato |
222 |
|---|---|
| Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 - bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) |
221 |
| Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob |
220 |
| Area di consolidamento | 217 |
| Allegati | 217 |
| 38. Eventi successivi | 216 |
| 37. Criteri di valutazione | 199 |
| 36. Informativa settoriale | 194 |
| 35. Conversione di bilanci delle imprese estere | 193 |
| 34. Gestione dei rischi finanziari | 189 |
| 33. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 188 |
| 32. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali | 188 |
| 31. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate |
181 |
| 30. Utile (perdita) per azione | 180 |
| 29. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, joint venture e collegate |
179 |
| 28. Stock option - Performance stock grant | 166 |
| 27. Imposte sul reddito dell'esercizio | 165 |
| 26. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
162 |
| 25. Ammortamenti e svalutazioni | 162 |
| 24. Altri proventi e costi | 161 |
| 23. Costi operativi | 160 |
| 22. Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 160 |
| 21. Imposte differite attive e passive | 158 |
| 20. Debiti finanziari a breve termine | 157 |
| 19. Passività per benefici ai dipendenti - quota corrente | 157 |
| 18. Fondi per rischi e oneri - quota corrente | 157 |
| 17. Altri debiti | 156 |
| 16. Debiti commerciali | 155 |
Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | Nota 2 | 635.132 | 572.150 | 62.982 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | Nota 3 | 161.906 | 141.413 | 20.493 |
| Immobilizzazioni materiali | Nota 4 | 119.794 | 102.675 | 17.119 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | Nota 29 | 1.759 | 1.433 | 326 |
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico | Nota 5 | 43 | 29 | 14 |
| Strumenti di copertura a lungo termine | Nota 6 | 12.223 | 11.526 | 697 |
| Imposte differite attive | Nota 21 | 40.744 | 40.743 | 1 |
| Altre attività | Nota 5 | 49.683 | 45.100 | 4.583 |
| Totale attività non correnti | 1.021.284 | 915.069 | 106.215 | |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | Nota 7 | 31.370 | 28.956 | 2.414 |
| Crediti verso clienti | Nota 8 | 127.278 | 111.727 | 15.551 |
| Altri crediti | Nota 8 | 42.162 | 34.068 | 8.094 |
| Strumenti di copertura | Nota 6 | 35 | 451 | (416) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 9 | 183.834 | 196.714 | (12.880) |
| Totale attività correnti | 384.679 | 371.916 | 12.763 | |
| TOTALE ATTIVO | 1.405.963 | 1.286.985 | 118.978 |
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | Nota 10 | 4.524 | 4.510 | 14 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 201.648 | 197.774 | 3.874 | |
| Azioni proprie | (48.178) | (39.740) | (8.438) | |
| Altre riserve | 14.938 | 2.587 | 12.351 | |
| Utile (perdite) portati a nuovo | 320.819 | 287.535 | 33.284 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 63.620 | 46.805 | 16.815 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 557.371 | 499.471 | 57.900 | |
| Patrimonio netto di Terzi | 289 | 694 | (405) | |
| Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi | 557.660 | 500.165 | 57.495 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie | Nota 12 | 399.166 | 394.152 | 5.014 |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 13 | 59.341 | 50.053 (*) | 9.288 |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 14 | 16.609 | 15.571 | 1.038 |
| Imposte differite passive | Nota 21 | 62.405 | 55.695 | 6.710 |
| Debiti per acquisizioni | Nota 15 | 2.087 | 5.450 | (3.363) |
| Altri debiti a lungo termine | Nota 15 | 26.127 | 21.708 (*) | 4.419 |
| Totale passività non correnti | 565.735 | 542.629 (*) | 23.106 | |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso fornitori | Nota 16 | 131.181 | 113.343 | 17.838 |
| Debiti per acquisizioni | Nota 17 | 14.485 | 4.581 | 9.904 |
| Altri debiti | Nota 17 | 120.298 | 109.385 (*) | 10.913 |
| Strumenti di copertura | Nota 6 | 3 | 6 | (3) |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 18 | 2.346 | 1.646 (*) | 700 |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 19 | 739 | 1.025 | (286) |
| Debiti finanziari | Nota 20 | 13.516 | 14.205 | (689) |
| Totale passività correnti | 282.568 | 244.191 (*) | 38.377 | |
| TOTALE PASSIVO | 1.405.963 | 1.286.985 | 118.978 |
(*) In applicazione dell'IAS 8 i dati comparativi sono stati riclassificati come evidenziato nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2015 Rivisitato |
31/12/2015 Riportato |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | 50.053 | 48.407 | 1.646 |
| Altri debiti a lungo termine | 21.708 | 2.600 | 19.108 |
| Altri debiti | 109.385 | 130.407 | (21.022) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | 1.646 | 1.378 | 268 |
| Totale | 182.792 | 182.792 | - |
Conto Economico Consolidato
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Variazione | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | Nota 22 | 1.133.097 | - | 1.133.097 | 1.033.977 | - | 1.033.977 | 99.120 |
| Costi operativi | Nota 23 | (942.279) | - | (942.279) | (868.861) | (6.792) | (875.653) | (66.626) |
| Altri proventi e costi | Nota 24 | (1.457) | (2.502) | (3.959) | 2.247 | 4.606 | 6.853 | (10.812) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 189.361 | (2.502) | 186.859 | 167.363 | (2.186) | 165.177 | 21.682 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 25 | |||||||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(25.424) | - | (25.424) | (23.952) | - | (23.952) | (1.472) | |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (27.033) | - | (27.033) | (26.562) | (238) | (26.800) | (233) | |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(1.864) | (5.489) | (7.353) | (799) | (2.620) | (3.419) | (3.934) | |
| (54.321) | (5.489) | (59.810) | (51.313) | (2.858) | (54.171) | (5.639) | ||
| Risultato operativo | 135.040 | (7.991) | 127.049 | 116.050 | (5.044) | 111.006 | 16.043 | |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
Nota 26 | |||||||
| Quota risultati delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto |
419 | - | 419 | 126 | - | 126 | 293 | |
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie |
13 | - | 13 | 208 | 1.253 | 1.461 | (1.448) | |
| Interessi attivi e passivi | (17.942) | - | (17.942) | (20.483) | (2.854) | (23.337) | 5.363 | |
| Altri proventi e oneri finanziari | (1.011) | - | (1.011) | (388) | - | (388) | (591) | |
| Differenze cambio attive e passive | (2.445) | - | (2.445) | 2.681 | - | 2.681 | (5.126) | |
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | 1.288 | - | 1.288 | (3.452) | - | (3.452) | 4.740 | |
| (19.678) | - | (19.678) | (21.308) | (1.601) | (22.909) | 3.231 | ||
| Risultato prima delle imposte | 115.362 | (7.991) | 107.371 | 94.742 | (6.645) | 88.097 | 19.274 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite |
Nota 27 | |||||||
| Imposte correnti | (45.042) | 785 | (44.257) | (41.366) | 2.053 | (39.313) | (4.944) | |
| Imposte differite | 662 | - | 662 | (675) | (1.397) | (2.072) | 2.734 | |
| (44.380) | 785 | (43.595) | (42.041) | 656 | (41.385) | (2.210) | ||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 70.982 | (7.206) | 63.776 | 52.701 | (5.989) | 46.712 | 17.064 | |
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | 156 | - | 156 | (93) | - | (93) | 249 | |
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 70.826 | (7.206) | 63.620 | 52.794 | (5.989) | 46.805 | 16.815 | |
| Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) |
Nota 30 | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||
| Utile (perdita) per azione: - base - diluito |
0,29008 0,28262 |
0,21465 0,20812 |
(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 20 aprile 2017.
Dividendo per azione 0,070 (*) 0,043
Conto Economico Complessivo Consolidato
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 63.776 | 46.712 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 14 |
80 | 221 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
16 | (58) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A) |
96 | 163 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 6 |
(3.222) | 3.530 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | 10.737 | 9.473 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
773 | (1.205) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B) |
8.288 | 11.798 |
| Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) | 8.384 | 11.961 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 72.160 | 58.673 |
| Attribuibile a Gruppo | 72.265 | 58.856 |
| Attribuibile a Terzi | (105) | (183) |
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| Riserva | Riserva | Riserva | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Capitale sociale |
sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
azioni proprie |
stock option e stock grant |
||
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 4.492 | 191.902 | 934 | 3.607 | (46.547) | 21.761 | ||
| Destinazione del ris.econ. dell'es. 2014 | ||||||||
| Aumento di capitale | 18 | 4.188 | ||||||
| Azioni proprie | (6.601) | |||||||
| Distribuzione dividendi | ||||||||
| Costo figurativo stock option e stock grant | Nota 28 | 10.719 | ||||||
| Altre variazioni | 1.684 | 29 | 13.408 | (10.645) | ||||
| - Hedge accounting | Nota 6 | |||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | ||||||||
| - Differenza di conversione | ||||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2015 | ||||||||
| Totale utile/(perdita) complessivo dell'esercizio | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 4.510 | 197.774 | 934 | 3.636 | (39.740) | 21.835 | ||
| Riserva | Riserva | Riserva | ||||||
| (migliaia di Euro) | Capitale sociale |
sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
azioni proprie |
stock option e stock grant |
||
| Saldo al 1 gennaio 2016 | 4.510 | 197.774 | 934 | 3.636 | (39.740) | 21.835 | ||
| Destinazione del ris.econ. dell'es. 2015 | ||||||||
| Aumento di capitale | 14 | 2.682 | ||||||
| Azioni proprie | (18.841) | |||||||
| Distribuzione dividendi | ||||||||
| Costo figurativo stock option e stock grant | Nota 28 | 11.261 | ||||||
| Altre variazioni | 1.192 | 10.403 | (7.555) | |||||
| - Hedge accounting | Nota 6 | |||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | ||||||||
| - Differenza di conversione | ||||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2016 |
Saldo al 31 dicembre 2016 4.524 201.648 934 3.636 (48.178) 25.541 (7.545) (4.308) 320.819 (3.320) 63.620 557.371 289 557.660
126
| Riserva da Differenza Risultato Totale Patrimonio Totale cash flow Utili/(perdite) Utili esercizi conversione dell'esercizio patrimonio netto di patrimonio hedge attuariali precedenti valuta Utile/(perdita) del gruppo azionisti Terzi netto (7.421) (4.567) 255.410 (23.881) 46.475 442.165 1.057 443.222 46.475 (46.475) - - 4.206 4.206 (6.601) (6.601) (9.356) (9.356) (9.356) 10.719 10.719 (4.994) (518) (180) (698) 2.325 2.325 2.325 163 163 163 9.563 9.563 (90) 9.473 46.805 46.805 (93) 46.712 2.325 163 9.563 46.805 58.856 (183) 58.673 (5.096) (4.404) 287.535 (14.318) 46.805 499.471 694 500.165 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Riserva da Differenza Risultato Totale Patrimonio Totale cash flow Utili/(perdite) Utili esercizi conversione dell'esercizio patrimonio netto di patrimonio hedge attuariali precedenti valuta Utile/(perdita) del gruppo azionisti Terzi netto (5.096) (4.404) 287.535 (14.318) 46.805 499.471 694 500.165 46.805 (46.805) - - 2.696 2.696 (18.841) (18.841) (9.427) (9.427) (9.427) 11.261 11.261 (4.094) (54) (300) (354) (2.449) (2.449) (2.449) 96 96 96 10.998 10.998 (261) 10.737 63.620 63.620 156 63.776 (2.449) 96 10.998 63.620 72.265 (105) 72.160 (7.545) (4.308) 320.819 (3.320) 63.620 557.371 289 557.660 |
|---|
Rendiconto Finanziario Consolidato
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' DI ESERCIZIO | ||
| Risultato dell'esercizio | 63.776 | 46.712 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle immobilizzazioni immateriali | 25.429 | 24.095 |
| - delle immobilizzazioni materiali | 28.892 | 27.455 |
| - degli avviamenti | 5.489 | 2.620 |
| Accantonamenti | 22.955 | 24.339 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da cessione immobilizzazioni | 42 | (395) |
| Quota di risultato di società collegate | (419) | (126) |
| Proventi e oneri finanziari | 20.098 | 23.035 |
| Imposte correnti, differite e anticipate | 43.594 | 41.386 |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante | 209.856 | 189.121 |
| Utilizzi di fondi | (8.000) | (10.017) |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | 175 | 2.288 |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | (12.513) | (1.008) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 14.946 | 6.156 |
| Variazione degli altri crediti e altri debiti | (1.631) | 2.907 |
| Totale variazioni di attività e passività | (7.023) | 326 |
| Dividendi incassati | 1 | 10 |
| Interessi incassati (pagati) | (18.606) | (25.114) |
| Imposte pagate | (40.539) | (38.242) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 143.689 | 126.101 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | (17.876) | (13.773) |
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | (44.638) | (34.328) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 1.369 | 9.682 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (61.145) | (38.419) |
| Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali | (82.115) | (42.333) |
| Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni | 3.967 | 528 |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni, titoli e riduzioni di earn-out | 34 | 9.423 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (78.114) | (32.382) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) | (139.259) | (70.801) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Incremento (decremento) debiti finanziari | 5.615 | (60.802) |
| (Incremento) decremento crediti finanziari | 52 | 1.902 |
| Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti | - | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | (322) | - |
| Altre attività e passività non correnti | (305) | (2.015) |
| Acquisto azioni proprie | (18.841) | (6.601) |
| Distribuzione dividendi | (9.427) | (9.356) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate | 2.349 | 4.206 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) | (20.983) | (72.666) |
| Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) | (16.553) | (17.366) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 196.714 | 211.124 |
| Effetto sulle disponibilità liquide della dismissione di attività | - | - |
| Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi | 913 | 1.696 |
| Disponibilità liquide acquisite | 2.760 | 1.260 |
| Flussi di disponibilità liquide | (16.553) | (17.366) |
| Disponibilità liquide a fine periodo | 183.834 | 196.714 |
I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 31. L'incidenza di tali rapporti sui flussi finanziari del Gruppo non è significativa.
Informazioni supplementari al Rendiconto Finanziario Consolidato
Il fair value di attività e passività acquisite è sintetizzato nel prospetto che segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| - avviamento | 62.796 | 32.353 |
| - elenchi clienti | 24.819 | 14.403 |
| - marchi e patti di non concorrenza | - | - |
| - altre immobilizzazioni immateriali | 1.115 | 163 |
| - immobilizzazioni materiali | 3.238 | 1.357 |
| - immobilizzazioni finanziarie | - | - |
| - attività correnti | 10.863 | 4.185 |
| - fondi per rischi e oneri | (3.589) | (3.165) |
| - passività correnti | (14.938) | (7.319) |
| - altre attività e passività non correnti | (8.562) | (1.984) |
| - patrimonio netto di Terzi | - | 705 |
| Totale investimenti | 75.742 | 40.698 |
| Debiti finanziari netti acquisiti | 6.373 | 1.635 |
| Totale aggregazioni di imprese | 82.115 | 42.333 |
| (Incremento) decremento di debiti per acquisizioni | (3.967) | (528) |
| Acquisto (cessione) altre partecipazioni, titoli e riduzioni di earn-out | (34) | (9.423) |
| Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 78.114 | 32.382 |
| (Disponibilità nette acquisite) | (2.760) | (1.260) |
| Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 75.354 | 31.122 |
Note esplicative
1. Informazioni generali
Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di sistemi uditivi (apparecchi acustici) e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze dei pazienti ipoacusici.
La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter N.V. e indirettamente da Amplifin S.p.A., posseduta da Susan Carol Holland, che detiene la nuda proprietà del 100% delle azioni, mentre Anna Maria Formiggini Holland ne detiene l'usufrutto.
Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2016. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 febbraio 2017. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 20 aprile 2017.
I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 37.
2. Acquisizioni e avviamento
Nell'esercizio 2016 il Gruppo Amplifon ha intensificato le proprie iniziative di crescita esterna che, dopo una partenza lenta legata al processo di valutazione di un'acquisizione rilevante poi non completato, hanno visto un'accelerazione nella seconda parte dell'anno e hanno riguardato principalmente la Germania, la Francia e il Canada. Complessivamente sono stati acquisiti 183 nuovi punti vendita e altri 17, in precedenza gestiti in modo indiretto, sono stati trasferiti alla rete diretta. L'investimento totale è stato pari a Euro 79.355 migliaia comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
In dettaglio:
- In Germania dove sono stati acquisiti complessivamente 110 negozi, le principali operazioni hanno riguardato Focus Hören AG, che opera attraverso 62 negozi distribuiti in modo omogeneo sull'intero territorio tedesco, e Die Hörmeister GmbH che opera attraverso 24 negozi principalmente situati nella Germania settentrionale e con una forte presenza nella città di Amburgo;
- in Canada dove sono stati acquisiti complessivamente 25 negozi, in particolare si ricorda l'acquisizione della catena Hear More Canada, che opera nello stato dell'Ontario con 21 negozi;
- in Francia sono state effettuate 25 transazioni per un totale complessivo di 41 punti vendita acquisiti;
- in Israele sono stati acquistati 2 punti vendita;
- in Svizzera è stato acquistato 1 punto vendita;
- in Belgio sono stati rilevati 10 punti vendita in precedenza appartenenti al canale indiretto;
- in Spagna sono stati acquistati 3 punti vendita;
- in Turchia è stato acquistato 1 punto vendita;
- negli Stati Uniti sono stati rilevati dalla rete indiretta Miracle Ear 7 punti vendita con l'obiettivo di rimetterli nella rete stessa una volta adeguatamente riorganizzati e sono state acquisite liste clienti relative a 7 negozi.
La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale, è dettagliata nella seguente tabella.
| ACQUISTI DI SOCIETÀ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome | Data | Località Nome | Data | Località | |
| SOS Audition Sarl | 01/01/2016 | Francia Pierre Vertier Audition SAS | 01/08/2016 | Francia | |
| CAB SAS | 01/02/2016 | Francia Hear More Canada, Inc. | 01/08/2016 | Canada | |
| SBA Sarl | 01/02/2016 | Francia Die Hörmeister GmbH | 01/08/2016 | Germania | |
| Audiolandes SAS | 01/03/2016 | Francia Die Hörmeister Nord GmbH | 01/08/2016 | Germania | |
| Laboratoire Acoustique Médicale SAS | 01/04/2016 | Francia Focus Hören AG | 01/09/2016 | Germania | |
| Audition Conseil Tarnos Sarl | 01/04/2016 | Francia Depuydt Audiologie BVBA | 01/10/2016 | Belgio | |
| Kolan Ashdod Speech & Hearing Inst. Ltd | 01/04/2016 | Israele Correction Auditive du Midi Sarl | 01/11/2016 | Francia | |
| Lugot Audition Sarl | 01/05/2016 | Francia J'Ecoute SAS | 01/11/2016 | Francia | |
| Audition Privat Gandon SAS | 01/05/2016 | Francia Euphonia SAS | 01/12/2016 | Francia | |
| Audition Privat Auray Sarl | 01/05/2016 | Francia Audition Bien Etre Bain Sarl | 01/12/2016 | Francia | |
| Audics BVBA | 01/05/2016 | Belgio Audioconfort SAS | 01/12/2016 | Francia | |
| Audiomedica Hearing Clinic, Inc. | 15/06/2016 | Canada Audition du Pays d'Aix SAS | 01/12/2016 | Francia | |
| Audiopro SAS | 01/07/2016 | Francia Audition du Pays Varois SAS | 01/12/2016 | Francia | |
| AJ2C SAS | 01/07/2016 | Francia Cyrex Concept SAS | 01/12/2016 | Francia | |
| Hörhilfe Walter Blättler AG | 01/07/2016 | Svizzera |
| Nome | Data | Località Nome | Data | Località | |
|---|---|---|---|---|---|
| Akustik Dieterich GmbH | 01/01/2016 | Germania Murray's Hearing Aid Center | 01/07/2016 | Stati Uniti | |
| Pavel Hörgeräte Biebrich GmbH, Kiel | 01/01/2016 | Germania Advanced Hearing Solutions | 01/07/2016 | Stati Uniti | |
| Pavel Hörgeräte Cloppenburg GmbH, Kiel | 01/01/2016 | Germania Matignon | 11/07/2016 | Francia | |
| Pavel Hörgeräte Ettlingen GmbH, Kiel | 01/01/2016 | Germania Hörakustik Dröst-Frömel | 01/08/2016 | Germania | |
| Yeni Antakya Isitme Cihazları Tıbbi Gereçler Ith.Ihr.Tic.Ltd.Sti. |
01/02/2016 | Turchia Siska Dekelver | 01/09/2016 | Belgio | |
| Audionova España-Exp Audición, S.L. | 11/02/2016 | Spagna Geyer | 07/09/2016 | Francia | |
| Saint-Chamond | 21/03/2016 | Francia Audiogram Audifonos | 15/09/2016 | Spagna | |
| Krog Optik GmbH & Co. KG | 01/04/2016 | Germania Fanny Caillis | 27/09/2016 | Francia | |
| Bolbec | 20/04/2016 | Francia New Age Hearing Aids, Inc | 01/10/2016 | Stati Uniti | |
| Richardson to ME Corp Retail | 30/04/2016 | Stati Uniti Anja Niemann Hörgeräte GmbH | 01/11/2016 | Germania | |
| Auric Hör- und Tinnitus-Zentrum Berlin-Kladow GmbH & Co. KG |
01/06/2016 | Germania Spanuth GmbH | 01/11/2016 | Germania | |
| Auric Hör- und Tinnitus-Zentrum Berlin-Neukölln GmbH & Co. KG |
01/06/2016 | Germania Ontario Limited (Oshawa) | 01/11/2016 | Canada | |
| Guthmann Hörsysteme | 01/06/2016 | Germania Hearing for Tomorrow | 01/11/2016 | Stati Uniti | |
| Stefan Pavel Hörgeräte (Erfurt) | 01/06/2016 | Germania Fischer Hörakustik GmbH | 01/12/2016 | Germania | |
| Stefan Pavel Hörgeräte (Reutlingen) | 01/06/2016 | Germania Accurate Health Hearing Centers, Inc | 01/12/2016 | Stati Uniti | |
| Akustika Spezial GmbH | 01/07/2016 | Germania Accurate Health Hearing Centers, Inc | 01/12/2016 | Stati Uniti |
| (migliaia di Euro) | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale prezzo |
Cassa acquisita |
Debiti finanziari acquisiti |
Costo totale |
Fatturato annuo atteso (*) |
Contribuzione al fatturato dalla data di acquisizione |
||||||
| Totale acquisti di società | 62.736 | 2.765 | 6.378 | 66.349 | 37.086 | 13.217 | |||||
| Totale acquisti rami di azienda | 13.006 | 13.006 | 11.527 | 4.322 | |||||||
| Totale | 75.742 | 2.765 | 6.378 | 79.355 | 48.613 | 17.539 |
(*) Per fatturato annuo atteso s'intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito.
ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA
La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale con esclusione dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | EMEA | America | Asia e Oceania | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo per acquisizioni del periodo | 68.242 | 7.500 | - | 75.742 |
| Att. Pass. Acq. - Valori contabili | ||||
| Attività correnti | 7.620 | 483 | - | 8.103 |
| Passività correnti | (10.160) | (566) | - | (10.726) |
| Capitale circolante netto | (2.540) | (83) | - | (2.623) |
| Altre immobilizzazioni immateriali e materiali | 3.392 | 961 | - | 4.353 |
| Fondi per rischi e oneri | (3.589) | - | - | (3.589) |
| Altre attività e passività a lungo termine | 153 | 13 | - | 166 |
| Attività e passività a lungo termine | (44) | 974 | - | 930 |
| Capitale investito netto | (2.584) | 891 | - | (1.693) |
| Patrimonio netto di Terzi | - | - | - | - |
| Posizione finanziaria netta | (1.895) | (1.718) | - | (3.613) |
| PATRIMONIO NETTO ACQUISITO - VALORI CONTABILI | (4.479) | (827) | - | (5.306) |
| DIFFERENZA DA ALLOCARE | 72.721 | 8.327 | - | 81.048 |
| ALLOCAZIONI | ||||
| Elenchi clienti | 23.705 | 1.114 | - | 24.819 |
| Imposte differite attive | 1.239 | 27 | - | 1.266 |
| Imposte differite passive | (7.599) | (234) | - | (7.833) |
| Totale allocazioni | 17.345 | 907 | - | 18.252 |
| TOTALE AVVIAMENTO | 55.376 | 7.420 | - | 62.796 |
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Acquisizioni del periodo |
Alienazioni | Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 540 | - | - | - | - | 540 |
| Francia | 63.902 | 6.616 | - | - | (27) | 70.491 |
| Penisola Iberica | 23.975 | - | - | - | - | 23.975 |
| Ungheria | 1.025 | - | - | - | 8 | 1.033 |
| Svizzera | 13.226 | 375 | - | - | 118 | 13.719 |
| Olanda | 32.781 | - | - | - | - | 32.781 |
| Belgio e Lussemburgo | 9.444 | 1.692 | - | - | - | 11.136 |
| Germania | 84.215 | 46.656 | - | - | - | 130.871 |
| Polonia | 217 | - | - | - | - | 217 |
| Regno Unito e Irlanda | 16.693 | - | - | (5.489) | (2.384) | 8.820 |
| Turchia | 1.049 | 11 | - | - | (10) | 1.050 |
| Israele | 3.647 | 25 | - | - | 5 | 3.677 |
| USA e Canada | 74.125 | 7.421 | - | - | 2.764 | 84.310 |
| Australia e Nuova Zelanda | 247.311 | - | - | - | 5.201 | 252.512 |
| Totale avviamento | 572.150 | 62.796 | - | (5.489) | 5.675 | 635.132 |
La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per cash generating unit, sono indicati nella seguente tabella.
La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.
La voce "svalutazioni" si riferisce alla parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito nel 2006 con l'acquisizione del Gruppo Ultravox effettuata sulla base dei risultati dell'impairment test.
La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.
È stata svolta l'attività di analisi per la determinazione del valore recuperabile dell'avviamento che è allocato alle unità generatrici di cassa alle quali è riferibile; tali unità generalmente coincidono con i mercati in cui il Gruppo opera. Il dettaglio dell'avviamento allocato per singolo mercato è rappresentato nella tabella a inizio paragrafo.
Per tutte le cash generating unit (CGU), il test d'impairment è stato effettuato determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.
Il valore d'uso delle cash generating unit è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2017-2019). Nel caso della CGU "Regno Unito e Irlanda" che si trova ancora in una fase di transizione e per la quale il terzo anno di piano non risulta rappresentativo di una situazione "a regime" l'impairment test è stato effettuato sulla base di un piano a 5 anni sviluppato sul business plan triennale (2017-2019) dopo averlo opportunamente rivisto in senso prudenziale per tenere conto del ripetuto mancato raggiungimento degli obiettivi di budget negli ultimi anni, della difficoltà dello scenario competitivo e delle incertezze derivanti dalla Brexit.
L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tiene conto, tramite un adeguato incremento del tasso "Beta" sotto descritto, dei rischi specifici delle singole cash generating unit, ivi compresi i rischi di non completo raggiungimento degli obiettivi di piano.
Per la determinazione dei coefficienti "Beta" (misura del rischio sistematico di un'attività finanziaria), in accordo alle best practice internazionali, è stata utilizzata una banca dati internazionalmente riconosciuta all'interno della quale sono stati individuati i dati dei settori "prodotti e servizi medicali e retail".
La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2020. Per il Regno Unito l'impairment test è stato effettuato sulla base di un piano a 5 anni e sono state quindi utilizzate le previsioni per l'anno 2021.
| Italia Francia Olanda Germania BeLux Svizzera | Pen. Iberica |
Regno Unito |
USA Ungheria Oceania India Turchia Polonia Israele Brasile Egitto | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di crescita |
1,2% | 1,9% | 1,2% | 2,0% | 1,6% | 1,0% | 1,5% | 2,0% | 2,2% | 3,0% | 2,5% 4,9% | 7,1% | 2,5% | 2% | 4,5% | 7,0% |
| WACC(*) 2016 |
6,6% | 5,6% | 5,7% | 5,6% | 5,6% | 5,8% | 6,7% | 8,9% | 7,0% | 8,0% | 9,0%16,7% 16,7% | 8,6% | 7,0% 18,4% 16,0% | |||
| Orizzonte Temporale dei Flussi di cassa |
3 anni 3 anni 3 anni | 3 anni 3 anni | 3 anni 3 anni 5 anni 3 anni | 3 anni | 3 anni3 anni 3 anni 3 anni 3 anni 3 anni 3 anni | |||||||||||
| WACC(*) 2015 |
7,56% 6,84% 6,87% | 6,60% 6,77% | 6,87% | 7,75% 10,35% 7,91% | 8,97% | 9,24%16,5% 16,67% 9,03% 7,95% 20,59%13,23% |
(*) WACC: (weighted average cost of capital): costo medio ponderato del capitale.
Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore con la eccezione della CGU "Regno Unito e Irlanda" per la quale è stata operata una parziale svalutazione dell'avviamento (Euro 5.489 migliaia) al fine di allineare il valore contabile al valore recuperabile (8,8 milioni di Euro). Una minor crescita perpetua dello 0,5% avrebbe comportato una maggiore svalutazione per Euro 1.341 migliaia mentre un incremento dello 0,5% del WACC avrebbe comportato una maggiore svalutazione per Euro 1.672 migliaia.
Per tutte le altre CGU è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile. Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutte le CGU.
| Variazione negativa dei tassi di crescita perpetua che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione % negativa dei cash flow attesi sulla base dei singoli business plan che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione dei tassi di attualizzazione che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
|
|---|---|---|---|
| Italia | >100% | 96,0% | >100% |
| Francia | 16,0% | 77,0% | 11,9% |
| Olanda | 12,4% | 69,0% | 9,4% |
| Germania | 11,7% | 70,0% | 8,8% |
| Belgio e Lussemburgo | >100% | 89,0% | 37,0% |
| Svizzera | >100% | 89,0% | 43,0% |
| Penisola Iberica | 11,0% | 65,0% | 8,5% |
| Stati Uniti | 89,0% | 88,0% | 32,0% |
| Ungheria | 6,0% | 54,0% | 5,0% |
| Oceania | 7,9% | 48,0% | 6,0% |
| India | 9,0% | 45,0% | 6,8% |
| Polonia | 23,0% | 75,0% | 15,0% |
| Israele | 25,0% | 78,0% | 16,0% |
| Turchia | 30,0% | 60,0% | 14,0% |
| Brasile | >100% | 83,0% | 53,0% |
3. Immobilizzazioni immateriali
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2015 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2015 |
Valore netto contabile al 31/12/2015 |
Costo storico al 31/12/2016 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2016 |
Valore netto contabile al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 77.302 | (54.375) | 22.927 | 93.004 | (62.284) | 30.720 |
| Licenze | 9.992 | (8.365) | 1.627 | 10.931 | (9.122) | 1.809 |
| Patti di non concorrenza | 3.684 | (3.684) | - | 4.685 | (4.390) | 295 |
| Elenchi clienti | 178.612 | (100.357) | 78.255 | 202.766 | (110.496) | 92.270 |
| Marchi e concessioni | 31.946 | (12.644) | 19.302 | 33.002 | (15.816) | 17.186 |
| Altre | 18.884 | (5.814) | 13.070 | 22.333 | (7.073) | 15.260 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 6.232 | - | 6.232 | 4.366 | - | 4.366 |
| Totale | 326.652 | (185.239) | 141.413 | 371.087 | (209.181) | 161.906 |
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2015 |
Investim. | Alienazioni | Ammort. | Aggregazioni di imprese |
Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 22.927 | 7.355 | (1) | (7.952) | 7 | - | 8.384 | 30.720 |
| Licenze | 1.627 | 752 | - | (759) | 20 | - | 169 | 1.809 |
| Patti di non concorrenza | - | 886 | - | (591) | - | - | - | 295 |
| Elenchi clienti | 78.255 | 37 | - | (11.993) | 24.819 | - | 1.152 | 92.270 |
| Marchi e concessioni | 19.302 | - | - | (2.688) | - | - | 572 | 17.186 |
| Altre | 13.070 | 2.563 | (366) | (1.440) | 772 | (5) | 666 | 15.260 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
6.232 | 6.283 | (82) | - | 316 | - | (8.383) | 4.366 |
| Totale | 141.413 | 17.876 | (449) | (25.423) | 25.934 | (5) | 2.560 | 161.906 |
La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- per Euro 24.498 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- per Euro 1.436 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo a un'acquisizione effettuata nell'area America.
Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nei sistemi di back office, a nuove implementazioni sui sistemi di negozio e di supporto alle vendite e a investimenti nell'area del digital marketing.
Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.
4. Immobilizzazioni materiali
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni materiali.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2015 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2015 |
Valore netto contabile al 31/12/2015 |
Costo storico al 31/12/2016 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2016 |
Valore netto contabile al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 162 | - | 162 | 162 | - | 162 |
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi |
115.835 | (75.551) | 40.284 | 140.239 | (87.869) | 52.370 |
| Impianti e macchinari | 33.685 | (25.976) | 7.709 | 35.243 | (27.225) | 8.018 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 40.648 | (27.039) | 13.609 | 40.660 | (28.785) | 11.875 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 6.588 | (3.410) | 3.178 | 6.259 | (3.589) | 2.670 |
| Computer e macchine da ufficio | 35.507 | (28.043) | 7.464 | 39.066 | (30.932) | 8.134 |
| Mobili e arredi | 74.639 | (49.391) | 25.248 | 84.918 | (54.698) | 30.220 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 4.148 | (3.032) | 1.116 | 504 | (379) | 125 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 3.905 | - | 3.905 | 6.220 | - | 6.220 |
| Totale | 315.117 | (212.442) | 102.675 | 353.271 | (233.477) | 119.794 |
| Valore | Altre | Valore | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | netto al 31/12/2015 |
Investim. | Alienazioni | Ammort. | Aggregazioni di imprese |
Svalutazioni | variazioni nette |
netto al 31/12/2016 |
| Terreni | 162 | - | - | - | - | - | - | 162 |
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi |
40.284 | 16.511 | (311) | (11.534) | 532 | (529) | 7.417 | 52.370 |
| Impianti e macchinari | 7.709 | 2.646 | (16) | (2.012) | 1.153 | (410) | (1.052) | 8.018 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
13.609 | 2.851 | (27) | (2.375) | 507 | (2) | (2.688) | 11.875 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni |
3.178 | 1.004 | (119) | (1.122) | 55 | - | (326) | 2.670 |
| Computer e macchine da ufficio |
7.464 | 3.610 | (263) | (3.376) | 195 | (120) | 624 | 8.134 |
| Mobili e arredi | 25.248 | 10.669 | 133 | (6.522) | 722 | (796) | 766 | 30.220 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 1.116 | 125 | (4) | (92) | 6 | - | (1.026) | 125 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
3.905 | 7.222 | (48) | - | 68 | (2) | (4.925) | 6.220 |
| Totale | 102.675 | 44.638 | (655) | (27.033) | 3.238 | (1.859) | (1.210) | 119.794 |
Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'ampliamento del network con aperture di nuovi negozi e al programma rinnovo di quelli esistenti sulla base del concept store sviluppato: tale programma comprende investimenti finalizzati alla ristrutturazione e ad alcune rilocazioni dei negozi nell'ambito della strategia del Gruppo di una sempre maggiore focalizzazione sul cliente e di massimizzazione dell'efficienza operativa.
L'incremento registrato nella voce "aggregazioni di imprese", pari a Euro 3.238 migliaia, è relativo:
- per Euro 2.599 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- per Euro 639 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo a un'acquisizione effettuata nell'area America.
L'importo relativo alla voce "svalutazioni" è principalmente dovuto all'attività di rinnovo e rilocazione dei negozi sopra descritta.
Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.
5. Altre attività non correnti
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie a fair value a conto economico | 43 | 29 | 14 |
| Crediti finanziari immobilizzati | 12.084 | 11.726 | 358 |
| Depositi cauzionali e altri importi vincolati | 27.219 | 24.343 | 2.876 |
| Altre attività a lungo termine | 10.380 | 9.031 | 1.349 |
| Totale | 49.726 | 45.129 | 4.597 |
I crediti finanziari immobilizzati sono sostanzialmente relativi a finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee e ai partner del network Elite per supportare l'attività d'investimento e sviluppo sul territorio statunitense.
I depositi cauzionali e altri importi vincolati sono riferibili quanto ad Euro 26.817 migliaia ad asset plan a supporto di piani a compensazione differita dei partner commerciali negli Stati Uniti a fronte dei quali è riconosciuta una passività descritta alla nota 13.
Le altre attività a lungo termine includono Euro 3.869 migliaia (Euro 4.418 migliaia nel periodo comparativo) relativi alla porzione a medio-lungo termine dei crediti vantati dalle consociate americane per la cessione al canale indiretto dei negozi di proprietà.
Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.
La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 dicembre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||||
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | ||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Attività non correnti | |||||
| Att. finanziarie a fair value a conto economico | 43 | ||||
| Crediti finanziari immobilizzati | 39.303 | ||||
| Altre attività a lungo termine | 10.380 | ||||
| 31 dicembre 2015 | |||||
| (migliaia di Euro) | |||||
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | ||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Attività non correnti | |||||
| Att. finanziarie a fair value a conto economico | 29 | ||||
| Crediti finanziari immobilizzati e deposti cauzionali |
36.069 | ||||
| Altre attività a lungo termine | 9.031 |
6. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato dall'ufficio preposto con l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. desumibili dal mercato (fonte Bloomberg). La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base d'informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie e lo spread implicito nella quotazione (yield to maturity) dell'Eurobond con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break close ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.
| (migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value al 31/12/2016 | Fair value al 31/12/2015 | |||||||
| Tipologia | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) | ||||
| Fair value hedge | - | - | - | - | ||||
| Cash flow hedge | 12.223 | - | 11.526 | - | ||||
| Totale hedge accounting | 12.223 | - | 11.526 | - | ||||
| Non hedge accounting | 35 | (3) | 451 | (6) | ||||
| Totale | 12.258 | (3) | 11.977 | (6) |
Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)
Nel corso del 2016, le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e d'interesse relativo al private placement 2013-2025, pari a Dollari USA 130 milioni.
| (migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Fair value al 31/12/2016 | Fair value al 31/12/2015 | ||||
| Rischio coperto | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) | ||
| Private placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse | 12.223 | - | 11.526 | - | ||
| Totale | 12.223 | - | 11.526 | - |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Contabilizzato a patrimonio netto |
Riclassifica a conto Economico - Porzione efficace |
Riclassifica a conto economico - Porzione inefficace |
|
| (Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile | |
| 1/1/2015 - 31/12/2015 | 23.826 | 20.094 | 280 |
| 1/1/2016 - 31/12/2016 | 697 | 3.222 | - |
La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 12 per dettagli.
Derivati non hedge accounting
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio sui finanziamenti in Sterline erogati da Amplifon S.p.A. a una consociata del Regno Unito. La scadenza di tali strumenti è nel mese di febbraio 2017.
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | ||||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|||
| Strumenti di copertura - Cash flow hedge | 12.223 | ||||||
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting |
35 | ||||||
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting |
(3) | ||||||
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | ||||||
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato Fair value a PN |
Fair value a Conto Economico | |||||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|||
| Strumenti di copertura - Cash flow hedge | 11.526 | ||||||
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting |
451 | ||||||
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting |
(6) |
La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.
La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| 2016 | 2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | 12.223 | 12.223 | 11.526 | 11.526 | ||||
| - a breve termine | 35 | 35 | 451 | 451 | ||||
| Passività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | ||||||||
| - a breve termine | (3) | (3) | (6) | (6) |
Nel corso dell'esercizio 2016 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.
7. Rimanenze
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Svalutaz. | Netto | Costo | Svalutaz. | Netto | |
| Merci | 35.652 | (4.282) | 31.370 | 33.619 | (4.741) | 28.878 |
| Lavorazioni in corso | - | - | - | 78 | - | 78 |
| Totale | 35.652 | (4.282) | 31.370 | 33.697 | (4.741) | 28.956 |
La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2015 | (4.741) |
| Accantonamenti | (466) |
| Utilizzi | 927 |
| Aggregazione di imprese | - |
| Differenze conversione valuta e altri movimenti | (2) |
| Saldo al 31/12/2016 | (4.282) |
8. Crediti
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 127.085 | 111.593 | 15.492 |
| Crediti commerciali - Controllate | 165 | 100 | 65 |
| Crediti commerciali - Controllanti | 15 | 32 | (17) |
| Crediti commerciali - Collegate e joint venture | 13 | 2 | 11 |
| Totale crediti verso clienti | 127.278 | 111.727 | 15.551 |
| Crediti tributari | 12.049 | 10.122 | 1.927 |
| Altri crediti | 17.284 | 12.229 | 5.055 |
| Ratei e risconti attivi non finanziari | 12.829 | 11.717 | 1.112 |
| Totale altri crediti | 42.162 | 34.068 | 8.094 |
| Totale | 169.440 | 145.795 | 23.645 |
Crediti verso clienti
La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 142.942 | 126.134 | 16.808 |
| Fondo resi su vendite | (8.242) | (7.825) | (417) |
| Fondo svalutazione crediti | (7.615) | (6.716) | (899) |
| Totale | 127.085 | 111.593 | 15.492 |
Tutti i crediti hanno una scadenza media compresa tra i 30 e i 120 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Valore netto al 31/12/2015 | (6.716) |
| Accantonamenti | (2.994) |
| Rilasci | 593 |
| Utilizzi a fronte oneri | 2.077 |
| Aggregazione di imprese | (479) |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | (96) |
| Valore netto al 31/12/2016 | (7.615) |
Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione di crediti pro soluto, effettuate per un valore nominale di Euro 43.948 migliaia e un ricavo netto di Euro 43.315 migliaia (rispettivamente Euro 45.411 migliaia ed Euro 44.289 migliaia al 31 dicembre 2015), relative a crediti sorti durante l'esercizio e pertanto non hanno effetti significativi sul livello del capitale circolante rispetto a quello del periodo comparativo.
Crediti tributari
I crediti tributari, pari a Euro 12.049 migliaia, includono:
- Euro 8.537 migliaia di crediti IVA e altre imposte indirette. Le cessioni pro soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 21.096 migliaia con un ricavo netto di Euro 20.812 migliaia (rispettivamente Euro 17.243 migliaia e Euro 16.789 migliaia al 31 dicembre 2015);
- Euro 2.800 migliaia di acconti di imposta;
- Euro 586 migliaia di ritenute d'acconto.
Altri crediti
Gli altri crediti, pari a Euro 17.284 migliaia, includono:
- Euro 5.030 migliaia relativi alle quote a breve termine di crediti vantati dalle società americane per la cessione al canale indiretto dei negozi di proprietà e di finanziamenti concessi ai franchisee e ai partner del network Elite per supportare l'attività di rinnovamento dei negozi e d'investimento e sviluppo sul territorio statunitense;
- Euro 1.523 migliaia di crediti verso dipendenti;
- Euro 1.121 migliaia di acconti a fornitori.
Ratei e risconti attivi non finanziari
La voce è principalmente riconducibile a risconti per affitti passivi per l'importo di Euro 3.115 migliaia, per pubblicità per Euro 2.834 migliaia, per servizi per Euro 1.396 migliaia e per assicurazioni per Euro 856 migliaia.
9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 107.998 | 130.640 | (22.642) |
| Depositi bancari a breve termine | 35.020 | 40.163 | (5.143) |
| Fondi monetari di liquidità | 39.993 | 25.131 | 14.862 |
| Cassa | 823 | 780 | 43 |
| Totale | 183.834 | 196.714 | (12.880) |
Le disponibilità liquide sono depositate presso istituti di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.
La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata:
| Rating S&P di breve termine | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 |
A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri (*) | |
| Attività non correnti | ||||||||
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico |
43 | Nota 5 | 43 | |||||
| Strumenti di copertura a lungo termine |
12.223 | Nota 6 | 12.223 | |||||
| Attività correnti | ||||||||
| Strumenti di copertura | 35 | 7 | 22 | 6 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, depositi bancari a breve termine e fondi monetari di liquidità |
183.011 | Nota 9 | 28.121 | 13.483 | 13.353 | 40.944 | 226 | 86.884 |
| Cassa | 823 |
(*) La colonna "Altri" include principalmente gli investimenti in time deposit con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque ampiamente i requisiti minimi patrimoniali richiesti da Banca d'Italia e gli investimenti in fondi monetari di liquidità principalmente indirizzati verso depositi bancari a vista, di norma presso istituti di credito aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta e in strumenti del mercato monetario e titoli di stato della Unione Europea.
10. Capitale sociale
Al 31 dicembre 2016 il capitale sociale è costituito da n. 226.211.802 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato.
Al 31 dicembre 2015 il capitale sociale era costituito da n. 225.497.697 azioni. L'incremento registratosi nel periodo è da attribuire all'esercizio di n. 714.105 stock option avvenuto nel corso del periodo, pari a 0,3% del capitale sociale.
Nel corso dell'esercizio è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie in esecuzione di quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2015 ed in data 18 aprile 2016 quando l'Assemblea ha autorizzato (previa revoca del piano in corso avente scadenza nell'ottobre 2016) un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, con efficacia per un periodo di 18 mesi a partire dal 18 aprile 2016.
Il programma è finalizzato a incrementare il portafoglio di azioni proprie da destinare a servizio di piani d'incentivazione azionaria e, eventualmente, a disporre di azioni proprie in portafoglio da utilizzare quale mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione. In conformità a quanto deliberato dall'Assemblea, l'acquisto, effettuabile in una o più volte su base rotativa, potrà avere a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 10% del capitale sociale nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni proprie già oggi detenute.. Le azioni potranno essere acquistate a un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
Nell'ambito di tale programma, nel corso del 2016 sono state acquistate n. 2.199.000 azioni a un prezzo medio pari a Euro 8,568.
Nel periodo sono stati esercitati 1.502.999 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2016 è pari a 6.959.751 azioni, corrispondenti al 3,08% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio, derivanti da acquisti effettuati negli anni 2005, 2006, 2007, 2014, 2015 e 2016 e dalle cessioni effettuate nel 2016.
| N. azioni proprie |
Valore medio di acquisto (Euro) Valore cessione (Euro |
Valore totale (migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2015 | 6.263.750 | 6,345 | 39.740 |
| Acquisti | 2.199.000 | 8,568 | 18.841 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.502.999) | 6,922 | (10.403) |
| Totale al 31 dicembre 2016 | 6.959.751 | 6,922 | 48.178 |
11. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (ora ESMA) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2016 è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | (183.834) | (196.714) | 12.880 |
| Debiti per acquisizioni | 14.485 | 4.581 | 9.904 |
| Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine) |
681 | 967 | (286) |
| Altri debiti finanziari | 13.555 | 13.978 | (423) |
| Strumenti derivati non hedge accounting | (32) | (443) | 411 |
| Posizione finanziaria a breve | (155.145) | (177.631) | 22.486 |
| Private placement 2013-2025 | 123.328 | 119.408 | 3.920 |
| Eurobond 2013-2018 | 275.000 | 275.000 | - |
| Debiti per leasing finanziario | 1.165 | 1.130 | 35 |
| Debiti verso altri finanziatori a medio-lungo termine | 421 | 70 | 351 |
| Strumenti derivati di copertura | (22.435) | (18.516) | (3.919) |
| Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine | 2.087 | 5.450 | (3.363) |
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 379.566 | 382.542 | (2.976) |
| Indebitamento finanziario netto | 224.421 | 204.911 | 19.510 |
Ai fini della riconduzione delle voci sopra indicate allo schema di stato patrimoniale si specifica la composizione delle voci seguenti.
I finanziamenti, il private placement 2013-2025, l'Eurobond e i debiti per leasing finanziario sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:
a. nella voce "passività finanziarie" e sono descritti al § 12 delle note esplicative per la parte non corrente.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|
| Private placement 2013-2025 | 123.328 |
| Eurobond 2013-2018 | 275.000 |
| Debiti per leasing finanziario | 1.165 |
| Debiti verso altri finanziatori a medio-lungo termine | 421 |
| Commissioni su finanziamenti, private placement 2013-2025 ed Eurobond | (748) |
| Passività finanziarie | 399.166 |
b. nella voce "debiti finanziari" e sono descritti al § 20 delle note esplicative per la parte corrente.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|
| Passività finanziarie a breve termine | 12.432 |
| Quota corrente debiti per leasing | 1.123 |
| Altri debiti finanziari | 13.555 |
| Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine) |
681 |
| Commissioni su finanziamenti, private placement 2013-2025 ed Eurobond | (720) |
| Debiti finanziari | 13.516 |
Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.
L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine pari a Euro 379.566 migliaia al 31 dicembre 2016 e Euro 382.542 migliaia al 31 dicembre 2015 evidenzia una variazione pari a Euro 2.976 migliaia strettamente legata alla riclassificazione a breve termine dei debiti per acquisizioni con scadenza entro un anno.
La posizione finanziaria netta a breve termine ha registrato una variazione negativa pari a Euro 22.486 migliaia passando da un valore positivo di Euro 177.631 migliaia al 31 dicembre 2015 a un valore sempre positivo di Euro 155.145 migliaia al 31 dicembre 2016. Il movimento del periodo è riconducibile principalmente agli investimenti in acquisizioni del periodo (Euro 79.355 migliaia) effettuati con l'utilizzo della cassa disponibile.
12. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Private placement 2013-2025 | 123.328 | 119.408 | 3.920 |
| Eurobond 2013-2018 | 275.000 | 275.000 | - |
| Finanziamenti a lungo termine | 398.328 | 394.408 | 3.920 |
| Commissioni su finanziamenti, private placement 2013-2025 ed Eurobond 2013-2018 | (748) | (1.456) | 708 |
| Debiti verso altri finanziatori a medio-lungo termine | 421 | 70 | 351 |
| Debiti per leasing finanziario | 1.165 | 1.130 | 35 |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 399.166 | 394.152 | 5.014 |
| Passività finanziarie a breve termine | 13.516 | 14.205 | (689) |
| - di cui commissioni su finanziamenti, private placement 2013-2025 ed Eurobond 2013-2018 | (720) | (740) | 20 |
| - di cui quota corrente leasing | 1.123 | 1.201 | (78) |
| Totale passività finanziarie a breve termine | 13.516 | 14.205 | (689) |
| Totale passività finanziarie | 412.682 | 408.357 | 4.325 |
Le principali passività finanziarie a lungo termine sono di seguito dettagliate.
• Eurobond 2013-2018
Si tratta di un prestito obbligazionario a 5 anni destinato a investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa di Lussemburgo Euro-MTF per complessivi Euro 275 milioni, emesso in data 16 luglio 2013.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (/000) |
Fair value (/000) |
Tasso nominale Euro |
|---|---|---|---|---|---|
| 16/07/2013 | Amplifon S.p.A. | 16/07/2018 | 275.000 | 293.898 | 4,875% |
| Totale in Euro | 275.000 | 293.898 | 4,875% |
• Private placement 2013-2025
Si tratta di un private placement obbligazionario pari a 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.
| Valore nominale |
Fair value | Tasso | Tasso Euro dopo la |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valuta | (/000) | (/000) | nominale (*) | copertura (**) |
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2020 | USD | 7.000 | 7.616 | 3,85% | 3,39% |
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 8.000 | 9.311 | 4,46% | 3,90% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2020 | USD | 13.000 | 14.170 | 3,90% | 3,42% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 52.000 | 60.691 | 4,51% | 3,90%-3,94% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2025 | USD | 50.000 | 60.456 | 4,66% | 4,00%-4,05% |
| Totale | 130.000 | 152.224 |
(*) Tasso applicabile con un rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo minore di 2,75x. Con un rapporto superiore a tale soglia si applica uno step up di 25 bps, con un rapporto superiore a 3,25x ma inferiore o uguale a 3,5x si applica un ulteriore step up di 25 bps e con un rapporto superiore a 3,50x si applica un ulteriore step up di 75 bps.
(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 100.892 migliaia.
I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debitore Rimborsi |
Nominale Scadenza |
Tasso medio 2016/360 |
Saldo al 31/12/2015 |
Eff. cambio |
Rimborsi al 31/12/2016 |
Nuove assunzioni |
Aggregazioni di imprese |
Saldo al 31/12/2016 |
Quota a breve termine |
Quota a M/L termine |
| Eurobond | EUR 275.000 | 4,88% | 275.000 | - | - | - | - | 275.000 | - | 275.000 |
| Bullet | ||||||||||
| 16/07/2018 | 16/07/2018 | |||||||||
| Private placement | ||||||||||
| 2013-2025 | USD 7.000 | 3,85% | 6.430 | 211 | 6.641 | - | 6.641 | |||
| Amplifon USA (*) | ||||||||||
| Rate al 31/1 e 31/7 | ||||||||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2020 | |||||||||
| Private placement | ||||||||||
| 2013-2025 | USD 8.000 | 4,46% | 7.348 | 241 | 7.589 | - | 7.589 | |||
| Amplifon USA (*) | ||||||||||
| Rate al 31/1 e 31/7 | ||||||||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2023 | |||||||||
| Private placement | ||||||||||
| 2013-2025 | USD 13.000 | 3,90% | 11.941 | 392 | 12.333 | - | 12.333 | |||
| Amplifon USA (*) | ||||||||||
| Rate al 31/1 e 31/7 | ||||||||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2020 | |||||||||
| Private placement | ||||||||||
| 2013-2025 | USD 52.000 | 4,51% | 47.763 | 1.568 | 49.331 | - | 49.331 | |||
| Amplifon USA (*) | ||||||||||
| Rate al 31/1 e 31/7 | ||||||||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2023 | |||||||||
| Private placement | ||||||||||
| 2013-2025 | USD 50.000 | 4,66% | 45.926 | 1.508 | 47.434 | - | 47.434 | |||
| Amplifon USA (*) | ||||||||||
| Rate al 31/1 e 31/7 | ||||||||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2025 | |||||||||
| Totale finanziamenti a lungo termine |
394.408 | 3.920 | - | - | - | 398.328 | - | 398.328 | ||
| Altri | 480 | 19 | (339) | 337 | 330 | 827 | 406 | 421 | ||
| TOTALE | 394.888 | 3.939 | (339) | 337 | 330 | 399.155 | 406 | 398.749 | ||
(*) Considerando l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse il controvalore in Euro del private placement 2013-2025 è pari a Euro 100.892 migliaia.
Come illustrato nella tabella quasi tutto il debito del Gruppo è posizionato a lungo termine con il primo importante rimborso da effettuarsi nel 2018.
La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle passività finanziarie a medio lungo termine al 31 dicembre 2016 in base agli obblighi contrattuali:
| (migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Private placement 2013-2025 (*) |
Eurobond 2013-2018 |
Altri | Totale | |
| 2018 | 275.000 | 421 | 275.421 | |
| 2020 | 15.522 | 15.522 | ||
| 2023 | 46.566 | 46.566 | ||
| 2025 | 38.804 | 38.804 | ||
| Totale | 100.892 | 275.000 | 421 | 376.313 |
(*) Gli importi relativi al private placement sono espressi al cambio di copertura.
Sulla quota d'indebitamento finanziario costituta dal private placement 2013-2025 di 130 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 100,9 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885) sono in essere i seguenti covenant:
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto di Gruppo non deve superare il valore di 1,5;
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 3,5.
Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,0 e 4,0 per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita del prestito.
Al 31 dicembre 2016 il valore degli indici è il seguente:
| Valore | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo | 0,40 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri | 1,17 |
Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| EBITDA del Gruppo 2016 | 186.859 |
| EBITDA relativo alle normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate | 921 |
| Costi per acquisizioni e non ricorrenti | 4.788 |
| EBITDA totale per la determinazione dei covenant | 192.568 |
Con riferimento al contratto di private placement sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie.
Non vi sono covenant sull'Eurobond di Euro 275 milioni scadente nel 2018 ed emesso nel luglio 2013 né sulla restante parte di 0,8 milioni di Euro dell'indebitamento finanziario a medio e lungo termine comprensivo delle quote a breve.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||||||
| Finanz. Passività e Crediti finanziarie |
Derivati Cash Derivati Fair Value Attività e passività flow Hedge Hedge non HA finanziarie a FVPL |
|||||||
| Totale passività finanziarie a lungo termine |
399.166 | |||||||
| Totale passività finanziarie a breve termine |
13.516 | |||||||
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | |||||||
| Costo Ammortizzato Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||||||
| Finanz. Passività e Crediti finanziarie |
Derivati Cash Derivati Fair Value Attività e passività flow Hedge Hedge non HA finanziarie a FVPL |
|||||||
| Totale passività finanziarie a lungo termine |
394.152 | |||||||
| Totale passività finanziarie a breve termine |
14.205 |
13. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 (*) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 18.767 | 14.531 | 4.236 |
| Fondo rischi contrattuali | 1.815 | 515 | 1.300 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 37.613 | 33.150 | 4.463 |
| Altri fondi rischi | 1.146 | 1.857 | (711) |
| Totale | 59.341 | 50.053 | 9.288 |
(*) Dati rivisti. Si veda pag. 123 per dettagli.
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2015 (*) Accantonam. |
Rilasci | Utilizzi | Altre variazioni nette |
Differenze conversione valuta |
Variazione dell'area di consolid. |
Valore netto al 31/12/2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 14.531 | 6.753 | (268) | (5.284) | (571) | 17 | 3.589 | 18.767 |
| Fondo rischi contrattuali | 515 | 773 | (520) | (298) | 1.345 | - | - | 1.815 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti |
33.150 | 1.224 | (354) | - | 2.711 | 882 | - | 37.613 |
| Altri fondi rischi | 1.857 | 245 | (6) | (220) | (720) | (10) | - | 1.146 |
| Totale | 50.053 | 8.995 | (1.148) | (5.802) | 2.765 | 889 | 3.589 | 59.341 |
(*) Dati rivisti. Si veda pag. 123 per dettagli.
Il "fondo rischi contrattuali" è destinato a fronteggiare i costi riferiti a rischi connessi a dipendenti e agenti, nonché rischi conseguenti a forniture di servizi.
Il "fondo indennità suppletiva di clientela ed equivalenti" è riferibile al fondo indennità suppletiva di clientela in capo alla società Amplifon S.p.A. per l'importo di Euro 10.270 migliaia e a fondi equivalenti in capo alle società americane e belghe rispettivamente per Euro 26.709 migliaia e Euro 634 migliaia.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon S.p.A. sono le seguenti:
| Esercizio 2016 | |
|---|---|
| Ipotesi economiche | |
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,86% |
| Ipotesi demografiche | |
| Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari | 2,70% |
| Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente | 8,25% |
| Percentuale di mortalità | RG48 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole Inps suddivise per età e sesso |
14. Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio-lungo termine
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti | 11.959 | 11.698 | 261 |
| Fondi per altri benefici | 4.527 | 3.806 | 721 |
| Altri fondi per il personale | 123 | 67 | 56 |
| Totale | 16.609 | 15.571 | 1.038 |
I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate svizzere. La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.
La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | (11.698) |
| Costo relativo a prestazioni correnti | (476) |
| Oneri finanziari | (29) |
| Aggregazioni di imprese | (11) |
| Perdite (utili) attuariali | 1 |
| Benefici liquidati | 356 |
| Differenze di conversione valuta | (102) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | (11.959) |
Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:
| Italia | Svizzera | |||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
| Ipotesi economiche | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione |
0,86% | 1,39% | 0,70% | 0,90% |
| Tasso annuo d'inflazione atteso |
1,80% per il 2017 1,80% per il 2018 1,80% per il 2019 2,00% dal 2020 in poi |
1,50% per il 2016 1,80% per il 2017 1,70% per il 2018 1,60% per il 2019 2,00% dal 2020 in poi |
1,00% | 1,00% |
| Tasso annuo incremento prestazione |
2,850% per il 2017 2,850% per il 2018 2,850% per il 2019 3,000% dal 2020 in poi |
2,625% per il 2016 2,850% per il 2017 2,775% per il 2018 2,700% per il 2019 3,000% dal 2020 in poi |
2,00% | 2,00% |
| Ipotesi demografiche | ||||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
BVG 2015 GT tables | BVG 2010 GT tables |
| Percentuale d'inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
Tavole INPS suddivise per età e sesso |
BVG 2015 GT tables | BVG 2010 GT tables |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
100% al raggiungimento requisiti di età (65m / 64f) |
100% al raggiungimento requisiti di età (65m / 64f) |
L'analisi di sensitività svolta con una variazione delle variabili economiche (sopra indicate) pari allo 0,25% mostra impatti non materiali.
I fondi per altri benefici includono principalmente:
- in Australia Euro 2.124 migliaia relativi all'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale;
- in Francia Euro 2.164 migliaia di altri benefici successivi al rapporto di lavoro assimilabili al trattamento di fine rapporto italiano.
15. Debiti a lungo termine
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 Saldo al 31/12/2015 (*) | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti per acquisizioni | 2.087 | 5.450 | (3.363) |
| Altri debiti a lungo termine | 26.127 | 21.708 | 4.419 |
| Totale | 28.214 | 27.158 | 1.056 |
(*) Dati rivisti. Si veda pag. 123 per dettagli.
I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent consideration (earn-out) da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate principalmente in Germania.
Gli altri debiti a lungo termine includono principalmente i risconti passivi per ricavi differiti relativi a servizi post vendita, assicurazioni e garanzie per un totale di Euro 23.926 migliaia.
La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Debiti per acquisizioni | 2.087 | ||||
| Altri debiti a lungo termine | 26.127 | ||||
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | ||||
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Debiti per acquisizioni | 5.450 | ||||
| Altri debiti a lungo termine | 21.708 |
16. Debiti commerciali
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali – Collegate | 4 | 3 | 1 |
| Debiti commerciali – Joint venture | 145 | 245 | (100) |
| Debiti commerciali – Parti correlate | 1.366 | 1.496 | (130) |
| Debiti commerciali – Terze parti | 129.666 | 111.599 | 18.067 |
| Totale | 131.181 | 113.343 | 17.838 |
I debiti commerciali non prevedono il pagamento di interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 120 giorni.
17. Altri debiti
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 (*) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 75.872 | 72.116 | 3.756 |
| Ratei e risconti passivi | 18.979 | 19.234 | (255) |
| Debiti tributari | 25.447 | 18.035 | 7.412 |
| Totale altri debiti | 120.298 | 109.385 | 10.913 |
| Debiti per acquisizioni | 14.485 | 4.581 | 9.904 |
| Totale | 134.783 | 113.966 | 20.817 |
(*) Dati rivisti. Si veda pag. 123 per dettagli.
Gli altri debiti sono principalmente composti da: (i) Euro 2.919 migliaia relativi ad acconti da clienti; (ii) Euro 15.429 migliaia relativi a debiti verso istituti previdenziali; (iii) Euro 32.936 migliaia costituiti da debiti verso il personale; (iv) Euro 13.869 migliaia dovuti a debiti verso agenti per provvigioni da liquidare.
I ratei e risconti passivi includono Euro 18.979 migliaia relativi a ricavi differiti relativi a servizi post vendita e garanzie.
I debiti per acquisizioni rappresentano la componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Belgio e Canada (varie acquisizioni di società e rami d'azienda), in Israele (Medtechnica Ortophone Ltd), in Turchia (Makstone Isitme Ürünleri Perakende Satis A.S.) e in Svizzera (Micro-Electric Hörgeräte AG).
I debiti tributari includono principalmente: (i) Euro 10.030 migliaia relativi a debiti per imposte dirette; (ii) Euro 5.531 migliaia relativi a debiti per ritenute d'acconto; (iii) Euro 4.755 migliaia relativi a debiti IVA e altre imposte indirette; (iv) Euro 5.131 migliaia relativi ai debiti IRES di Amplifon S.p.A. verso la controllante nell'ambito del consolidato fiscale nazionale in essere.
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Altri debiti | 120.298 | ||||
| Debiti per acquisizioni | 14.485 | ||||
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | ||||
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico | |||
| Finanz. e Crediti | Passività finanziarie |
Derivati Cash flow Hedge |
Derivati Fair Value Hedge non HA |
Attività e passività finanziarie a FVPL |
|
| Altri debiti | 109.385 |
La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:
18. Fondi per rischi e oneri – quota corrente
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 Saldo al 31/12/2015 (*) | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri fondi rischi | 2.346 | 1.646 | 700 |
| Totale | 2.346 | 1.646 | 700 |
(*) Dati rivisti. Si veda pag. 123 per dettagli.
Gli altri fondi rischi includono principalmente la quota a breve del fondo garanzia sui prodotti e i costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.
19. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente | 739 | 1.025 | (286) |
| Totale | 739 | 1.025 | (286) |
La voce include principalmente la quota corrente di long term incentive per alcuni dipendenti del Gruppo.
20. Debiti finanziari a breve termine
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 340 | 443 | (103) |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 4.061 | 4.447 | (386) |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 230 | 410 | (180) |
| Quota corrente debiti per leasing | 1.123 | 1.201 | (78) |
| Debiti verso banche e altri finanziamenti | 5.754 | 6.501 | (747) |
| Quota corrente commissioni su finanziamenti | (720) | (740) | 20 |
| Debiti finanziari a breve termine | 452 | 557 | (105) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 8.030 | 7.887 | 143 |
| Totale | 13.516 | 14.205 | (689) |
Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda al § 12.
I ratei e risconti passivi finanziari, pari a Euro 8.030 migliaia, sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sull'Eurobond per Euro 6.171 migliaia e sul private placement 2013-2025 per Euro 1.746 migliaia.
21. Imposte differite attive e passive
Il saldo netto tra le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2016 è così composto:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | 40.744 | 40.743 | 1 |
| Imposte differite passive | (62.405) | (55.695) | (6.710) |
| Posizione netta | (21.661) | (14.952) | (6.709) |
I movimenti delle imposte differite attive e passive durante l'anno, senza tenere in considerazione le compensazioni dei saldi, sono di seguito esposti:
Imposte differite attive
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento |
Differenze cambio e altre variazioni |
Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni |
3.276 | 81 | - | 40 | 71 | 3.468 |
| Imposte diff. su perdite fiscali. pregresse |
7.689 | (421) | - | - | 15 | 7.283 |
| Imposte diff. su immobiliz. materiali e immateriali |
3.218 | (876) | - | 1.111 | (94) | 3.359 |
| Imposte diff. su marchi e concessioni |
15.401 | (1.713) | - | - | - | 13.688 |
| Imposte diff.su altri fondi | 7.732 | 395 | - | 115 | 144 | 8.386 |
| Altre imposte differite | 3.427 | 595 | 787 | - | (249) | 4.560 |
| Totale | 40.743 | (1.939) | 787 | 1.266 | (113) | 40.744 |
Imposte differite passive
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento |
Differenze cambio e altre variazioni |
Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni |
(42) | 10 | - | - | (10) | (42) |
| Imposte diff. su immobiliz. materiali e immateriali |
(50.042) | 1.816 | - | (7.833) | (1.305) | (57.364) |
| Imposte diff. su marchi e concessioni |
(5.561) | 775 | - | - | (163) | (4.949) |
| Imposte diff.su altri fondi | (48) | - | - | - | - | (48) |
| Altre imposte differite | (2) | - | - | - | - | (2) |
| Totale | (55.695) | 2.601 | - | (7.833) | (1.478) | (62.405) |
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento |
Differenze cambio e altre variazioni |
Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni |
3.234 | 91 | - | 40 | 61 | 3.426 |
| Imposte diff. su perdite fisc. pregresse |
7.689 | (421) | - | - | 15 | 7.283 |
| Imposte diff. su immobiliz. materiali e immateriali |
(46.824) | 940 | - | (6.722) | (1.399) | (54.005) |
| Imposte diff. su marchi e concessioni |
9.840 | (938) | - | - | (163) | 8.739 |
| Imposte diff. su altri fondi | 7.684 | 395 | - | 115 | 144 | 8.338 |
| Altre imposte differite | 3.425 | 595 | 787 | - | (249) | 4.558 |
| Totale | (14.952) | 662 | 787 | (6.567) | (1.591) | (21.661) |
La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:
Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Penisola Iberica | 2.615 | 2.457 | 158 |
| Germania | 3.858 | 3.308 | 550 |
| Olanda | 601 | 1.517 | (916) |
| Stati Uniti e Canada | 23 | 167 | (144) |
| Israele | 186 | 240 | (54) |
| Totale | 7.283 | 7.689 | (406) |
Al 31 dicembre 2016 esistono le seguenti perdite pregresse sulle quali non sono state stanziate imposte differite attive:
| (migliaia di Euro) | Perdite fiscali pregresse | Aliquota | Imposte differite attive non stanziate in bilancio |
Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| Regno Unito | 65.194 | 17% | 11.083 | nessuna |
| Germania | 49.464 | 32% | 15.828 | nessuna |
| India | 12.018 | 30,90% | 3.714 | 5-10 anni |
| Canada | 6.256 | 26,50% | 1.658 | 15-20 anni |
| Polonia | 1.215 | 19% | 231 | 5 anni |
| Totale | 134.147 | 32.514 |
22. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per cessione di beni | 1.096.827 | 1.000.185 | 96.642 |
| Ricavi da prestazione di servizi | 36.270 | 33.792 | 2.478 |
| Totale | 1.133.097 | 1.033.977 | 99.120 |
L'incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni nel periodo, pari a Euro 99.120 migliaia, è legato per Euro 76.217 migliaia (+7,4%) alla crescita organica comprensiva degli effetti delle aperture di nuovi negozi e per Euro 30.870 migliaia (+3,0%) all'effetto delle acquisizioni, mentre le oscillazioni dei tassi di cambio hanno comportato una variazione negativa di Euro 7.967 migliaia (-0,8%).
23. Costi operativi
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci |
(254.142) | (243.505) | (10.637) |
| Costi per il personale – Punti di vendita | (199.560) | (175.042) | (24.518) |
| Commissioni – Punti di vendita | (85.130) | (79.618) | (5.512) |
| Costi per affitti – Punti di vendita | (54.218) | (50.584) | (3.634) |
| Totale | (593.050) | (548.749) | (44.301) |
| Altri costi del personale | (139.308) | (139.419) | 111 |
| Altri costi per affitti | (5.448) | (4.780) | (668) |
| Altri costi per servizi | (204.473) | (182.705) | (21.768) |
| Totale altri costi operativi | (349.229) | (326.904) | (22.325) |
| Totale costi operativi | (942.279) | (875.653) | (66.626) |
Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (256.735) | (231.997) | (24.738) |
| Stock option e performance stock grant | (11.261) | (10.719) | (542) |
| Oneri sociali | (52.589) | (49.595) | (2.994) |
| Altri costi del personale | (17.074) | (21.049) | 3.975 |
| Emolumenti amministratori e organi di controllo | (1.209) | (1.101) | (108) |
| Totale | (338.868) | (314.461) | (24.407) |
| 31/12/2016 | 31/12/2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero | Media | Numero | Media | |
| Italia | 449 | 439 | 428 | 443 |
| Francia | 897 | 853 | 812 | 769 |
| Svizzera | 256 | 247 | 241 | 239 |
| Ungheria | 147 | 129 | 111 | 113 |
| Germania | 1.170 | 967 | 841 | 745 |
| Penisola Iberica | 503 | 461 | 416 | 383 |
| Belgio e Lussemburgo | 144 | 130 | 117 | 113 |
| Olanda | 691 | 673 | 648 | 647 |
| Polonia | 130 | 110 | 87 | 76 |
| Regno Unito e Irlanda | 509 | 505 | 506 | 517 |
| Israele | 202 | 164 | 167 | 159 |
| Turchia | 67 | 56 | 50 | 48 |
| Egitto | 165 | 168 | 171 | 165 |
| Totale EMEA | 5.330 | 4.900 | 4.595 | 4.417 |
| USA e Canada | 385 | 383 | 298 | 279 |
| Brasile | 44 | 39 | 37 | 37 |
| Totale America | 429 | 423 | 335 | 316 |
| Australia | 803 | 784 | 755 | 739 |
| Nuova Zelanda | 347 | 338 | 321 | 297 |
| India | 295 | 315 | 327 | 301 |
| Totale Asia e Oceania | 1.445 | 1.437 | 1.403 | 1.337 |
| Totale Gruppo | 7.204 | 6.760 | 6.333 | 6.070 |
La tabella che segue mostra il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica:
24. Altri proventi e costi
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi e costi | (3.959) | 6.853 | (10.812) |
| Totale | (3.959) | 6.853 | (10.812) |
Il saldo include costi per commissioni per consulenze professionali nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato (Euro 2.502 migliaia) e altri costi per acquisizioni (Euro 2.286 migliaia). Si ricorda che nell'esercizio 2015 il saldo includeva proventi negli Stati Uniti per la chiusura anticipata di un rapporto commerciale e un indennizzo per concorrenza sleale (Euro 3.062 migliaia) e un provento contabilizzato in India per la cancellazione dell'earn-out relativo all'acquisizione effettuata nel 2012 (Euro 2.487 migliaia).
25. Ammortamenti e svalutazioni
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | (25.424) | (23.952) | (1.472) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (27.033) | (26.800) | (233) |
| Ammortamenti | (52.457) | (50.752) | (1.705) |
| Svalutazioni | (7.353) | (3.419) | (3.934) |
| Totale | (59.810) | (54.171) | (5.639) |
L'importo relativo alla voce "svalutazioni" è principalmente riconducibile alla parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito nel 2006 con l'acquisizione del Gruppo Ultravox effettuata sulla base dei risultati dell'impairment test (Euro 5.489 migliaia).
26. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto | 419 | 126 | 293 |
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare | 13 | 1.461 | (1.448) |
| Interessi attivi bancari | 624 | 932 | (308) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine | (18.566) | (24.269) | 5.703 |
| Interessi attivi e passivi | (17.942) | (23.337) | 5.395 |
| Altri proventi e oneri finanziari | (1.011) | (388) | (623) |
| Differenze cambio attive | 3.101 | 7.550 | (4.449) |
| Differenze cambio passive | (5.546) | (4.869) | (677) |
| Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge | 1.288 | (3.452) | 4.740 |
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting | (1.157) | (771) | (386) |
| Totale | (19.678) | (22.909) | 3.231 |
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2016 sono pari a Euro 18.566 migliaia, rispetto al dato di Euro 24.269 migliaia al 31 dicembre 2015 che tuttavia aveva risentito dell'onere di make whole pari a Euro 4.289 migliaia per il rimborso anticipato del private placement 2006-2016 ammontante a 70 milioni di Dollari USA.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2016 sono pari a Euro 624 migliaia, rispetto al dato di Euro 932 migliaia al 31 dicembre 2015. Il decremento è legato sia alle minori disponibilità medie che alla generale diminuzione dei tassi di remunerazione riconosciuti sui depositi.
La voce altri proventi e oneri finanziari include inoltre un importo di Euro 633 migliaia (Euro 1.122 migliaia nell'esercizio 2015) legata ai costi finanziari delle operazioni di cessione pro soluto di crediti verso il settore pubblico in Italia.
Gli utili e le perdite da attività valutate al fair value si riferiscono essenzialmente a coperture sul rischio di cambio sui finanziamenti in Sterline erogati da Amplifon S.p.A. a una consociata del Regno Unito che trovano contropartita nelle differenze cambio attive e passive. Il saldo netto tra queste voci pari a Euro 1.157 migliaia risente per Euro 706 migliaia dell'effetto negativo di cambio sulla rivalutazione del debito relativo alla put-call option sul restante 40% delle azioni di Medtechnica Ortophone (Israele) per la quale a motivo della forte incertezza sul valore finale di esercizio (legato ai risultati del 2016), non era stato possibile effettuare operazioni di copertura specifiche al momento della acquisizione (aprile 2014).
Sensitivity analysis sul tasso d'interesse:
L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigato dal fatto che l'intero indebitamento a medio lungo termine produce interesse a tasso fisso. Più in dettaglio:
- a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,9% (tasso medio) per le diverse tranche del private placement 2013-2025 (pari a 130 milioni di Dollari USA);
- il prestito obbligazionario a 5 anni destinato a investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa di Lussemburgo Euro-MTF per complessivi Euro 275 milioni sul mercato europeo emesso in data 16 luglio 2013 da parte di Amplifon S.p.A. (Eurobond) produce una cedola del 4,875%.
Con riferimento alle altre attività e passività finanziarie a tasso variabile, la seguente tabella evidenzia il maggiore/minore utile ante-imposte derivante da eventuali variazioni in diminuzione/ aumento dei tassi d'interesse.
| (migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2016 |
Esposizione media soggetta a variazioni di tasso di interesse |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
| Attività correnti | |||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 9 | 183.011 | 166.647 | 1% | 1.666 |
| Passività correnti | |||||
| C/C bancari | 20 | (340) | (1.405) | 1% | (14) |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 20 | (4.061) | (8.975) | 1% | (90) |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | 1.563 | ||||
| Attività correnti | |||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 9 | 183.011 | 166.647 | -0,25% | (417) |
| Passività correnti | |||||
| C/C bancari | 20 | (340) | (1.405) | -0,25% | 4 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 20 | (4.061) | (8.975) | -0,25% | 22 |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | (391) |
| (migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2015 |
Esposizione media soggetta a variazioni di tasso di interesse |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
| Attività correnti | |||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 9 | 195.934 | 160.310 | 1% | 1.603 |
| Passività correnti | |||||
| C/C bancari | 20 | (443) | (1.712) | 1% | (17) |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 20 | (4.446) | (4.955) | 1% | (50) |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | 1.536 | ||||
| Attività correnti | |||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 9 | 195.934 | 160.310 | -0,25% | (401) |
| Passività correnti | |||||
| C/C bancari | 20 | (443) | (1.712) | -0,25% | 4 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 20 | (4.446) | (4.955) | -0,25% | 12 |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | (384) |
Alla luce del livello dei tassi d'interesse al 31 dicembre 2016 (tasso BCE Euro pari a 0,05%), l'analisi di sensitività prende in considerazione due scenari: un incremento del tasso d'interesse pari a 1% e un decremento pari a -0,25%.
Sensitivity analysis sul rischio di valuta:
Il private placement 2013-2025 denominato in Dollari USA e pari a 130 milioni, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, il Gruppo ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.
Considerazioni analoghe possono essere effettuate con riguardo ai finanziamenti infragruppo denominati in valute diverse dall'Euro intercorrenti tra Amplifon S.p.A. e una consociata del Regno Unito.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e neozelandesi, tra le società americane e canadesi, come pure un rapporto di finanziamento in essere tra Amplifon S.p.A. e la consociata inglese, sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
Ricordando quanto riportato sopra a commento degli oneri su cambio al netto degli effetti delle coperture, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.
27. Imposte sul reddito dell'esercizio
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (44.257) | (39.313) | (4.944) |
| Imposte differite | 662 | (2.072) | 2.734 |
| Totale | (43.595) | (41.385) | (2.210) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
| Risultato ante Imposte | 107.371 | 88.097 | 19.274 |
| Imposte dell'Esercizio | (43.595) | (41.385) | (2.210) |
| Tax rate | -40,6% | -47,0% | 6,4% |
Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.
| (migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dicembre 2016 Effetto fiscale |
% | Dicembre 2015 Effetto fiscale |
% | |||||
| Riconciliazione con l'aliquota ordinaria | ||||||||
| Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito | 43.595 | 40,60% | 41.385 | 47,00% | ||||
| Regno Unito, e altre minori mancato riconoscimento delle imposte differite attive sulle perdite dell'anno; |
||||||||
| parziale svalutazione dell'avviamento contabilizzato in Regno Unito | (7.516) | -7,00% | (5.373) | -6,10% | ||||
| Effetto società con tassazione differente da quella italiana | (4.080) | -3,80% | (3.964) | -4,50% | ||||
| Imposte differite: variazioni di aliquota e correzioni di errori | 2.040 | 1,90% | (3.171) | -3,60% | ||||
| Costi indeducibili al netto di ricavi esenti | (1.825) | -1,70% | (2.202) | -2,50% | ||||
| Aliquota effettiva d'imposta sul reddito, esclusa IRAP e CVAE | 32.214 | 30,00% | 26.675 | 30,30% | ||||
| IRAP, CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte | (2.684) | -2,50% | (2.290) | -2,80% | ||||
| Imposta teorica /aliquota teorica d'imposta sul reddito | 29.529 | 27,50% | 24.385 | 27,50% |
Il tax rate complessivo è pari al 40,6% rispetto al 47,0% dell'esercizio precedente e risente degli effetti netti delle perdite registrate dalle consociate per le quali in base al principio della prudenza non sono stanziate imposte differite attive e degli utili sui quali non sono pagate imposte a motivo di perdite fiscali pregresse non registrate in bilancio. Al netto di tali fattispecie il tax rate ammonterebbe al 33,6% rispetto al 38,2% dell'anno 2015.
28. Stock option – Performance stock grant
Caratteristiche generali dei piani di stock option
- Scopo dell'offerta, e quindi dell'assegnazione dei diritti d'opzione, è di offrire ai beneficiari, che nell'ambito del Gruppo ricoprono posizioni di particolare rilevanza, la possibilità di partecipare al capitale di Amplifon, per allineare i loro interessi a quelli degli azionisti e per fidelizzarli in vista degli importanti obiettivi strategici da realizzare;
- l'assegnazione dei diritti di opzione è incondizionata;
- il prezzo delle azioni ingloba le informazioni sulla performance della società;
- le assegnazioni del 14 marzo 2005, 30 settembre 2005 e 23 gennaio 2006 sono state effettuate sulla base della delibera dell'assemblea straordinaria del 19 febbraio 2001 che ha conferito agli amministratori la delega ad aumentare, in una o più volte, il capitale sociale di Amplifon S.p.A. di n. 750.000 azioni al valore nominale di Euro 0,20 (ossia di n. 7.500.000 azioni al valore nominale di Euro 0,02 a seguito dello split azionario deliberato dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2006);
- le assegnazioni del 15 marzo 2007, 18 dicembre 2008, 6 novembre 2009, 16 dicembre 2010 e 19 aprile 2011 sono state effettuate sulla base della delibera dell'Assemblea straordinaria del 27 aprile 2006 che ha conferito agli Amministratori la delega ad aumentare, in una o più volte, il capitale sociale di Amplifon S.p.A. per un ammontare massimo di nominali Euro 150.000 mediante emissione di n. 7.500.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02;
- le azioni a servizio del piano sono di tipo ordinario, emesse ai sensi dell'art. 2441 c.c., quinto e ottavo comma a favore di un piano di stock option;
- l'esercizio dei diritti potrà avvenire secondo le modalità previste dai regolamenti depositati presso la Borsa Italiana S.p.A. e Consob;
- il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di predisporre i regolamenti, scegliere i beneficiari, determinare quantità e valori per l'esecuzione dei piani di stock option;
- Amplifon S.p.A. si riserva il diritto insindacabile di modificare il piano e il regolamento laddove ciò si rendesse necessario o anche solo opportuno a seguito di modifiche della normativa vigente al momento dell'assegnazione o a seguito di altre ragioni oggettive che ne consiglino la modifica.
Si elencano di seguito le caratteristiche dei piani di stock option attualmente in essere:
A) Assegnazione del 30 settembre 2005
Il Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2005 ha deliberato la seguente attribuzione di stock option:
- il piano ha per oggetto l'offerta dei diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti assegnati maturano per un terzo decorso un anno dalla data di assegnazione, per un ulteriore terzo decorsi due anni e per il residuo decorsi tre anni, con l'eccezione dei dipendenti delle società con sede in Francia e in Spagna per i quali le opzioni maturano per due terzi decorsi due anni dalla data di assegnazione e per il residuo decorsi tre anni;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati, il loro esercizio e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine di sette anni, decorrenti dal momento della loro maturazione, con l'eccezione dei dipendenti delle società con sede in Svizzera, per i quali il periodo di esercizio dura 10 anni;
- per i soli beneficiari dipendenti alla data del 1 ottobre 2005 delle società con sede in Italia che hanno accettato il nuovo Regolamento, approvato dal Comitato per le Remunerazioni il 12 settembre 2007, il 100% dei diritti di opzione loro assegnati saranno esercitabili non prima che siano scaduti tre anni dalla data di assegnazione, nel senso che il beneficiario potrà sottoscrivere le azioni ordinarie di Amplifon alle condizioni e ai termini di seguito indicati solo una volta che siano decorsi tre anni dalla
data di assegnazione. Il termine ultimo entro il quale la sottoscrizione potrà essere effettuata rimane quello fissato a sette anni dalla data di maturazione;
- i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
- il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere ad Amplifon S.p.A. per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese anteriore alla data di assegnazione pari a Euro 56,97 ovvero Euro 5,697 a seguito dello split azionario approvato dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2006;
- per i soli beneficiari dipendenti alla data del 1 ottobre 2005 delle società con sede in Italia che abbiano sottoscritto il nuovo Regolamento approvato dal Comitato per le Remunerazioni il 12 settembre 2007, il prezzo per azione è fissato a Euro 5,713;
| purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti. | ||
|---|---|---|
| Assegnazione del 30 settembre 2005 - regole generali | ||
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
• l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche,
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 175.000 | 5,697 | 7,995 | 365.672 | 5,697 | 4,904 |
| (Diritti esercitati nel periodo) | 158.333 | 5,697 | 8,908 (*) | 118.002 | 5,697 | 7,175 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | 4.000 | 5,697 | - |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | 68.670 | 5,697 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 16.667 | 5,697 | 9,05 | 175.000 | 5,697 | 7,995 |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 16.667 | 175.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
B) Assegnazione del 15 marzo 2007
Il Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2007 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti assegnati ai dipendenti residenti in Italia maturano interamente dopo tre anni dalla data di assegnazione; gli altri diritti assegnati maturano per un terzo decorso un anno dalla data di assegnazione, per un ulteriore terzo decorsi due anni e per il residuo decorsi tre anni, con l'eccezione dei diritti assegnati ai dipendenti delle società con sede in Francia per i quali le opzioni maturano per due terzi decorsi due anni dalla data di assegnazione e per il residuo decorsi tre anni;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati, il loro esercizio e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine di sette anni, decorrenti dal momento della loro maturazione;
- i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
- il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere ad Amplifon S.p.A. per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese anteriore alla data di assegnazione pari a Euro 6,914;
- l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 15 marzo 2007 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 156.667 | 6,914 | 7,995 | 170.000 | 6,914 | 4,904 | ||
| (Diritti esercitati nel periodo) | 33.334 | 6,914 | 8,801(*) | - | - | - | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| (Diritti scaduti nel periodo) | 79.999 | - | - | 13.333 | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 43.334 | 6,914 | 9,05 | 156.667 | 6,914 | 7,995 | ||
| Di cui esercitabili al 31 dicembre | 43.334 | 156.667 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
C) Assegnazione del 18 dicembre 2008
Il Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre 2008 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon alle condizioni e ai termini di seguito indicati, per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione;
- i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
- il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione pari a Euro 0,735;
- il Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2012 ha approvato un emendamento al regolamento operativo del piano di stock option 2008 riguardante i soli beneficiari francesi, al fine di allinearlo ai requisiti locali per la qualificazione del piano. Tale emendamento, applicando condizioni di esercizio più restrittive, risulta in un decremento del fair value delle opzioni in oggetto e non determina quindi maggiori oneri da contabilizzare;
- l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 18 dicembre 2008 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 120.000 | 0,735 | 7,995 | 233.500 | 0,735 | 4,904 | |
| (Diritti esercitati nel periodo) | 120.000 | 0,735 | 8,890 (*) | 113.500 | 0,735 | 6,940 (*) | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | 120.000 | 0,735 | 7,995 | |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | - | 120.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
D) Assegnazione del 6 novembre 2009
Il Consiglio di Amministrazione del 6 novembre 2009 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione;
- i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
- il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione pari a Euro 2,837;
- l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 6 novembre 2009 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 70.000 | 2,837 | 7,995 | 70.000 | 2,837 | 4,904 | ||
| (Diritti esercitati nel periodo) | 35.000 | 2,837 | 8,887 (*) | - | - | - | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 35.000 | 2,837 | 9,05 | 70.000 | 2,837 | 7,995 | ||
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 35.000 | 70.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
E) Assegnazione del 16 dicembre 2010
Il Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2010 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione;
- i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
- il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione pari a Euro 3,746;
- l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 16 dicembre 2010 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 402.589 | 3,746 | 7,995 | 483.599 | 3,746 | 4,904 | |
| (Diritti esercitati nel periodo) | 367.438 | 3,746 | 8,435 (*) | 81.010 | 3,746 | 5,721 (*) | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 35.151 | 3,746 | 9,05 | 402.589 | 3,746 | 7,995 | |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 35.151 | 402.589 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
F) Assegnazione del 19 aprile 2011
In data 19 aprile 2011 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon in esecuzione del piano di stock option 2010-2011 deliberato il 16 dicembre 2010, ha assegnato, su indicazione del Comitato per le Remunerazioni, 215.000 opzioni a dipendenti che ricoprono ruoli chiave all'interno del Gruppo, completando così il programma di stock option 2006-2011 che aveva preso avvio dall'Assemblea Straordinaria del 27 aprile 2006, alle seguenti condizioni:
- il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo;
- i diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione;
- per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon, dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione;
-
i diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente;
-
il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione, pari a Euro 4,227;
- l'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 19 aprile 2011 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di azioni | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 70.000 | 4,227 | 7,995 | 195.000 | 4,227 | 4,904 | |
| (Diritti esercitati nel periodo) | - | - | - | 125.000 | 4,227 | 5,858 (*) | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 70.000 | 4,227 | 9,05 | 70.000 | 4,227 | 7,995 | |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 70.000 | 70.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
Vita residua delle stock option assegnate
| Diritti assegnati fino al 31/12/2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vita residua Di cui esercitabili |
||||||||
| Prezzo d'esercizio |
Assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di opzioni | Vita media residua contrattuale |
|
| 5,697 | 30/09/2005 | 8.333 | 8.334 | - | 16.667 | 16.667 | 1 anno | |
| 6,914 | 15/03/2007 | 43.334 | - | - | 43.334 | 43.334 | 1 anno | |
| 2,837 | 06/11/2009 | 35.000 | - | - | 35.000 | 35.000 | 1 anno | |
| 3,746 | 16/12/2010 | 10.161 | 24.990 | - | 35.151 | 35.151 | 1 anno | |
| 4,227 | 19/04/2011 | - | 70.000 | - | 70.000 | 70.000 | 2 anni | |
| Totale | 96.828 | 103.324 | 200.152 | 200.152 |
Caratteristiche generali del piano di Performance Stock Grant 2011-2020
Il Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2010, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 13 dicembre 2010, ha approvato il regolamento del Performance Stock Grant Plan 2011- 2020 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo al termine del periodo di maturazione;
- il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario;
- il Consiglio, inoltre, può apportare al piano le modifiche da esso ritenute opportune, a proprio insindacabile giudizio, al fine di, a titolo meramente esemplificativo: (i) tenere conto di eventuali
modifiche legislative; o (ii) far sì che i beneficiari possano beneficiare, ovvero continuare a beneficiare, di normative di favore;
- la maturazione dei diritti e di conseguenza l'assegnazione di tutte o parte delle relative Azioni è subordinata alle seguenti condizioni:
- (i) alla data di assegnazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una Società del Gruppo, non nel corso di preavviso successivo a dimissioni o recesso;
- (ii) alla data di assegnazione delle azioni il valore di riferimento sia almeno pari al valore soglia; e
- (iii) i livelli di performance individuale assegnati al beneficiario non siano stati inferiori in tutti i periodi di riferimento – al pieno raggiungimento degli obiettivi. Ove tale circostanza non si verifichi, il numero delle azioni spettanti al beneficiario verrà ridotto del 25% per ciascun periodo di riferimento in cui la presente condizione non sia stata soddisfatta.
In data 24 aprile 2013 il Consiglio di Amministrazione della società ha approvato, su proposta del Comitato per la Remunerazione del 27 febbraio 2013, le modifiche al Regolamento Operativo del Piano di Performance Stock Grant 2011-2020 in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea degli Azionisti in data 17 aprile 2013.
In particolare è stata rimossa la condizione che lega la trasformazione dei diritti alla performance dell'azione Amplifon negli ultimi 3 mesi del periodo di maturazione (si veda il precedente punto ii). E' stato inoltre esteso il periodo di esercizio successivo alla maturazione a 2,5 anni (per una durata complessiva del periodo di riferimento per ogni ciclo di assegnazione a 7 anni) con l'obiettivo di ridurre il rischio di vendita concentrata di un elevato numero di azioni. Le altre condizioni rimangono invariate.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Piano di Performance Stock Grant 2011-2020 attualmente in essere:
| Assegnazione del 15 gennaio 2011 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 235.292 | 7,995 | 1.090.750 | 4,904 | |||
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 118.792 | 8,596 (*) | 828.333 | 7,070 (*) | |||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 27.125 | - | |||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 116.500 | 9,05 | 235.292 | 7,995 |
A) Assegnazione del 15 gennaio 2011
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
B) Assegnazione del 16 maggio 2011
| Assegnazione del 16 maggio 2011 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 210.333 | 7,995 | 912.500 | 4,904 | |||
| Diritti ripristinati nel periodo | - | - | 10.000 | - | |||
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 106.500 | 8,398 (*) | 672.417 | 7,222 (*) | |||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 39.750 | - | |||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 103.833 | 9,05 | 210.333 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
C) Assegnazione del 15 marzo 2012
| Assegnazione del 15 marzo 2012 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.540.375 | 7,995 | 1.893.000 | 4,904 | |||
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 1.247.707 | 8,836 (*) | 300.000 | 7,036 (*) | |||
| (Diritti annullati nel periodo) | 43.875 | - | 52.625 | - | |||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 248.793 | 9,05 | 1.540.375 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
D) Assegnazione del 2 maggio 2013
| Assegnazione del 2 maggio 2013 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.438.000 | 7,995 | 1.654.250 | 4,904 | ||||
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | ||||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 30.000 | 7,919 (*) | 12.500 | 7,200 (*) | ||||
| (Diritti annullati nel periodo) | 111.250 | - | 203.750 | - | ||||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.296.750 | 9,05 | 1.438.000 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
Caratteristiche generali del Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
-
- Executives & Senior Managers;
-
- International Key Managers and Group & Country Talents;
-
- High Performing Audiologists & Sales Managers.
- la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due Cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
- • Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- • Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
- l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione per ogni ciclo di assegnazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinati e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nelle seguenti categorie:
- • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- • Cluster 3: High Performing Audiologists e Sales Managers.
Questa estensione permetterà di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Società ha quindi approvato le modifiche ai Regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del Piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del Piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.
Il Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2016 ha approvato le modifiche ai Regolamenti del Piano di performance stock grant 2014-2021 in esecuzione della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti sopra descritta.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2016:
| Assegnazione del 28 aprile 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 Esercizio 2015 |
|||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 2.125.500 | 7,995 | 2.749.500 | 4,904 | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 300.000 | 7,027 (*) | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 103.500 | - | 324.000 | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 2.022.000 | 9,05 | 2.125.500 | 7,995 |
A) Assegnazione del 28 aprile 2014
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
B) Assegnazione del 29 aprile 2015
| Assegnazione del 29 aprile 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 2.399.500 | 7,995 | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 2.518.000 | 6,88 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 180.000 | - | 118.500 | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 2.219.500 | 9,05 | 2.399.500 | 7,995 |
C) Assegnazione del 22 ottobre 2015
| Assegnazione del 22 ottobre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 191.500 | 7,995 | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 191.500 | 7,19 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 1.000 | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 190.500 | 9,05 | 191.500 | 7,995 |
D) Assegnazione del 27 aprile 2016
Il fair value unitario delle stock grant assegnate nel periodo è pari a Euro 7,55 con riferimento all'assegnazione soggetta alle caratteristiche generali e Euro 6,96 con riferimento al piano dedicato ai beneficiari francesi.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali | Assegnazione per i beneficiari francesi | |||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 8,055 € | |||
| Soglia | 5 € | |||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |||
| Volatilità | 25,07% (6 anni) | 23,84% ( 3 anni) | ||
| Tasso d'interesse senza rischio | 0,203% | 0,0% | ||
| Maturazione (in anni) | 3,5 | |||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.18 (i.e. giugno 2019) |
|||
| Dividendo atteso | 0,75% |
Il costo figurativo di tale ciclo di assegnazione registrato nel conto economico al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 2.612 migliaia.
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – regole generali | |||
|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 2.021.500 | 8,055 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 125.500 | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.896.000 | 9,05 |
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – French rules | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | ||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | ||
| Diritti assegnati nel periodo | 65.000 | 8,055 | ||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 65.000 | 9,05 |
E) Assegnazione del 26 ottobre 2016
Il fair value unitario delle stock grant assegnate nel periodo è pari a Euro 9,30 con riferimento all'assegnazione soggetta alle caratteristiche generali e Euro 9,33 con riferimento al piano dedicato ai beneficiari francesi.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali | Assegnazione per i beneficiari francesi | ||
|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||
| Prezzo alla data di assegnazione | 9,7 | ||
| Soglia | 5 € | ||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | ||
| Volatilità | 23,72% (6 anni) | 21,27% ( 3 anni) | |
| Tasso d'interesse senza rischio | 0,063% | 0,0% | |
| Maturazione (in anni) | 3,5 | ||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.18 (i.e. giugno 2019) |
||
| Dividendo atteso | 0,75% |
Il costo figurativo di tale ciclo di assegnazione registrato nel conto economico al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 157 migliaia.
| Assegnazione del 26 ottobre 2016 – regole generali | |||
|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 289.500 | 9,7 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 289.500 | 9,05 |
| Assegnazione del 26 ottobre 2016 – French rules | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | |||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | |||
| Diritti assegnati nel periodo | 40.000 | 9,7 | |||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | |||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | |||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 40.000 | 9,05 |
Vita residua delle stock grant assegnate
| Diritti assegnati fino al 31/12/2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Maturazione | Esercizio | ||||||
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
| Performance Stock Grant 2011 - 2020 |
15/01/2011 | 116.500 | 1 anno | ||||
| 16/05/2011 | 103.833 | 1 anno | |||||
| 15/03/2012 | 248.793 | 2 anni | |||||
| 02/05/2013 | 1.296.750 | 1.296.750 | |||||
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 |
28/04/2014 | 2.022.000 | 2.022.000 | ||||
| 29/04/2015 | 2.219.500 | 2.219.500 | |||||
| 22/10/2015 | 190.500 | 190.500 | |||||
| 27/04/2016 | 1.961.000 | 1.961.000 | |||||
| di cui Regole Generali | 1.896.000 | 1.896.000 | |||||
| di cui French Rules | 65.000 | 65.000 | |||||
| 26/10/2016 | 329.500 | 329.500 | |||||
| di cui Regole Generali | 289.500 | 289.500 | |||||
| di cui French Rules | 40.000 | 40.000 | |||||
| Totale | 3.318.750 | 4.700.500 | 8.019.250 | 469.126 |
29. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, joint venture e collegate
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali delle società controllate sulle quali vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti. I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 1.514 | 1.679 |
| Attività correnti | 3.277 | 3.070 |
| Passività non correnti | 745 | 335 |
| Passività correnti | 2.880 | 3.052 |
| Ricavi | 9.867 | 9.654 |
| Risultato dell'esercizio | 319 | (191) |
| Dividendi pagati alle minoranze | - | - |
| Posizione finanziaria netta | (1.131) | (653) |
| Flussi di disponibilità liquide | 116 | (23) |
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali della joint venture olandese Comfoor BV, valutata con il metodo del patrimonio netto. Tale società opera nel settore della earing protection.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 1.219 | 1.374 |
| Attività correnti | 4.634 | 3.064 |
| Passività non correnti | 51 | 51 |
| Passività correnti | 2.326 | 1.765 |
| Ricavi | 8.146 | 7.846 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (396) | (457) |
| Interessi attivi e passivi | (44) | (24) |
| Risultato dell'esercizio | 853 | 116 |
| Posizione finanziaria netta | 1.150 | 189 |
| Flussi di disponibilità liquide | 1.068 | 143 |
La seguente tabella fornisce una riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentato e il valore contabile della propria partecipazione nella joint venture riconosciuto nel bilancio consolidato:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto della joint venture | 3.476 | 2.624 |
| % possesso | 50% | 50% |
| Valore di carico | 1.738 | 1.312 |
Nel prospetto seguente sono riepilogati i principali dati economico-patrimoniali delle restanti società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Valore di carico | 21 | 121 |
| Attività non correnti | 62 | 61 |
| Attività correnti | 124 | 143 |
| Passività non correnti | 10 | - |
| Passività correnti | 176 | 62 |
| Ricavi | 402 | 355 |
| Risultato dell'esercizio | 40 | 10 |
Per l'elenco delle società collegate valutate al patrimonio netto, con percentuale di possesso dal 20% al 50%, si veda l'allegato 1.
30. Utile (perdita) per azione
Utile (perdita) base per azione
L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) per azione | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 63.620 | 46.805 |
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 219.322.356 | 218.047.951 |
| Utile (perdita) medio per azione (Euro) | 0,29008 | 0,21465 |
Utile (perdita) diluito per azione
L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.
| Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 219.322.356 | 218.047.951 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive | 5.747.819 | 6.843.633 |
| Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo | 225.107.974 | 224.891.584 |
L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) diluita per azione | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 63.620 | 46.805 |
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 225.107.974 | 224.891.584 |
| Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) | 0,28262 | 0,20812 |
31. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate
La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter N.V. e indirettamente da Amplifin S.p.A., posseduta da Susan Carol Holland, che detiene la nuda proprietà del 100% delle azioni, mentre Anna Maria Formiggini Holland ne detiene l'usufrutto.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.
Società controllante e altre parti correlate
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm. |
Altri crediti |
Debiti comm. |
Altre Attività |
Passività finanziarie |
Altri debiti |
Debiti finanziari |
Debiti tributari |
Ricavi delle vendite e delle prestazion |
Costi operativi |
Interessi attivi e passivi |
|
| Amplifin S.p.A. | 15 | 242 | 5.131 | (1.596) | |||||||
| Totale – Società controllante |
15 | 242 | - | - | - | - | - | 5.131 | - | (1.596) | - |
| Comfoor BV (Olanda) |
13 | 146 | 30 | (3.082) | |||||||
| Comfoor GmbH (Germania) |
4 | (44) | |||||||||
| Medtechnica Ortophone Shaked Ltd (Israele) |
165 | 5 | 270 | ||||||||
| Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) |
385 | 481 | (20) | ||||||||
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (Israele) |
131 | 3 | 21 | 302 | (11) | 1 | |||||
| Totale – Società collegate |
694 | - | 153 | 26 | - | - | - | - | 1.083 | (3.157) | 1 |
| Bardissi Import (Egitto) |
167 | 53 | 52 | (1.603) | |||||||
| Meders (Turchia) | 1.196 | (2.712) | (4) | ||||||||
| Nevo (Israele) | 57 | ||||||||||
| Ortophone (Israele) |
4 | (284) | |||||||||
| Moti Bahar (Israele) |
(341) | ||||||||||
| Asher Efrati (Israele) |
(273) | ||||||||||
| Arigcom (Israele) | (75) | ||||||||||
| Tera (Israele) | 109 | (52) | 7 | ||||||||
| Frederico Abrahao (Brasile) |
286 | 178 | (44) | ||||||||
| Altre | 18 | ||||||||||
| Totale – Altri parti correlate |
61 | 18 | 1.363 | 109 | 286 | 53 | 230 | - | - | (5.340) | (41) |
| Totale parti correlate |
770 | 260 | 1.516 | 135 | 286 | 53 | 230 | 5.131 | 1.083 | (10.093) | (40) |
| Totale voce di bilancio |
127.278 | 42.162 | 131.181 | 49.683 | 399.166 | 75.872 | 13.516 | 25.447 | 1.133.097 | (942.279) | (17.942) |
| Incidenza % sulla voce di bilancio |
0,61% | 0,62% | 1,16% | 0,27% | 0,07% | 0,07% | 1,70% | 20,16% | 0,10% | 1,07% | 0,23% |
I crediti commerciali, gli altri crediti, i ricavi delle vendite e delle prestazioni e gli altri proventi verso parti correlate si riferiscono a principalmente:
• a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali e il riaddebito di costi del personale verso Amplifin S.p.A.;
- a crediti per la quota di competenza di Amplifin S.p.A., della ristrutturazione parziale di un piano dell'headquarters secondo moderni ed efficienti canoni di utilizzo degli spazi lavorativi;
- a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.
I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente:
- a rapporti commerciali con Comfoor BV e Comfoor GmbH, joint venture dalle quali vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo;
- a rapporti commerciali per l'acquisto di apparecchi acustici e altri prodotti e servizi in Turchia ed Egitto rispettivamente con Meders e Bardissi Import, società appartenenti ai soci di minoranza in tali paesi. Tali società sono i distributori dei fornitori di apparecchi acustici nei due suddetti paesi e le condizioni di acquisto applicate, definite nel framework agreement di Gruppo, sono in linea con quelle di mercato;
- a contratti in essere con la controllante Amplifin S.p.A. per:
- • la locazione dell'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n.133, sede legale e amministrativa di Amplifon S.p.A. e dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza;
- • locazione di alcuni negozi utilizzati nell'ambito dell'attività commerciale;
- al riaddebito di costi del personale alla controllata israeliana da parte dei soci di minoranza Moti Bahar e Asher Efrati e dei costi di affitto, servizi amministrativi e commerciali da parte di Ortophone (Israele).
I debiti tributari sono relativi ai debiti IRES di Amplifon S.p.A. verso la controllante nell'ambito del consolidato fiscale nazionale.
I rapporti di natura finanziaria si riferiscono principalmente a finanziamenti in carico alle società del Gruppo in Egitto e Brasile erogati dai rispettivi soci di minoranza e da una posizione attiva a lungo termine verso una correlata israeliana.
Altre parti correlate
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 10.002 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:
Compensi ad Amministratori, Sindaci, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
| (migliaia di Euro) | Compensi variabili | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo per | Compensi | non equity | |||||||||||
| Nome e | cui è stata ricoperta la |
Scadenza della |
Compensi | per partec. a |
Bonus e altri |
Partec. | Benefici non |
Fair value compensi |
Indennità di fine |
Patto di non |
|||
| Cognome | Carica | carica | carica | fissi | comitati | incentivi | agli utili | monet. Totale | equity | carica | concorrenza Totale | ||
| Susan Carol Holland |
Presidente | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
200 | - | - | - | 2 | 202 | - | - | - | 202 |
| Franco | Vice Presidente non esecutivo |
01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
- | - | - | - | - | - | - | - | 350(*) | 350 |
| Moscetti | Consigliere | 01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Enrico Vita | Amministratore Delegato |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
200 | - | - | - | - | 200 | - | - | - | 1.867 |
| Direttore generale |
Permanente | 533 | - | 488 | - | 29 1.050 | 617 | - | - | ||||
| Andrea Casalini |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 20 | - | - | - | 57 | - | - | - | 57 |
| Alessandro Cortesi |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 13 | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 |
| Maurizio Costa |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 20 | - | - | - | 57 | - | - | - | 57 |
| Laura Donnini |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 23 | - | - | - | 60 | - | - | - | 60 |
| Maria Patrizia Grieco |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 13 | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 |
| Lorenzo Pozza |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 30 | - | - | - | 67 | - | - | - | 67 |
| Anna Puccio |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
21 | - | - | - | - | 21 | - | - | - 21(**) | |
| Giovanni Tamburi |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 3 | - | - | - | 40 | - | - | - | 40 |
| Raffaella Pagani |
Presidente Collegio Sindacale |
21/04/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
45 | - | - | - | - | 45 | - | - | - | 45 |
| Emilio Fano |
Sindaco effettivo |
01/01/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
30 | - | - | - | - | 30 | - | - | - | 30 |
| Maria Stella Brena |
Sindaco effettivo |
01/01/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
30 | - | - | - | - | 30 | - | - | - | 30 |
| Totale | 1.318 | 122 | 488 | - | 31 1.959 | 617 | - | 350 2.926 | |||||
| Altri dirigenti con responsabilità strategica dell'Emittente (Key managers) A. Baroli () G. Caruso A. Facchini C. Finotti () M. Gerli U. Giorcelli J. Pappalardo I. Pazzi (****) G. Pizzini |
Permanenti | 2.607 | - | 1.563 | - | 299 4.469 | 2.503 | 104 | - | 7.076 | |||
| H. Ruch Totale |
3.925 | 122 | 2.051 | 330 6.428 | 3.120 | 104 | 350 10.002 |
(*) L'importo riportato si riferisce al patto di non concorrenza previsto nell'accordo sottoscritto tra Franco Moscetti e la Società (**) L'importo riportato si riferisce all'incarico nel precedente Consiglio di Amministrazione
(***) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(*****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
Sono di seguito illustrate le stock option e stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager inclusi quelli dipendenti di società controllate).
Stock option
| Opzioni detenute all'inizio dell'esercizio |
Opzioni assegnate nel corso dell'es. |
Opzioni esercitate nel corso dell'esercizio |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome |
Carica | Piano (con data relativa delibera) |
Num. opzioni |
Prezzo di esercizio |
Periodo possibile esercizio |
Num. Opzioni |
Num. Opzioni |
Prezzo di esercizio |
Prezzo di mercato delle az. sottostanti alla data di es. |
Opz. detenute alla fine dell'es. |
Opz. di competenza dell'es. (Euro/000) |
| Enrico Vita | Amm. Delegato e Direttore generale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | - | - | - | ||||||
| Altri dirigenti con responsabilità strategica del Gruppo (Key managers): A. Baroli (**) G.Caruso A. Facchini |
Piano 30 settembre 2005 |
125.000 | 5,697 | (1/3) 30/09/2006 - 30/09/2016 (1/3) 30/09/2007 - 30/09/2017 (1/3) 30/09/2008 - 30/09/2018 |
- 125.000 | 5,697 | 9,133 (*) | - | - | ||
| C. Finotti () M. Gerli U. Giorcelli J. Pappalardo I. Pazzi (*) G. Pizzini H. Ruch Totale |
Piano 16 dicembre 2010 |
227.438 352.438 |
3,746 | (1/2) 17/12/2012 - 17/12/2017 (1/2) 17/12/2013 - 17/12/2018 |
- | 227.438 - 352.438 |
3,746 | 8,04 (*) | - - |
- - |
|
| Totale Complessivo |
352.438 | - 352.438 | - | - |
(*) Media ponderata del prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data di esercizio
(**) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(***) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
Stock grant
| Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non maturate nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome Carica |
Piano (con data relativa delibera) |
Numero degli strumenti finanziari |
Periodo di Maturazione |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegnazione |
Periodo di maturazione |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione |
| Nuovo Performance Stock Grant 28 aprile 2014 |
100.000 | Giugno 2017 | ||||||
| Amm. Delegato e Enrico Vita Direttore generale |
Nuovo Performance Stock Grant 29 aprile 2015 |
120.000 | Giugno 2018 | |||||
| Nuovo Performance Stock Grant 27 aprile 2016 |
120.000 | 7,55 | Giugno 2019 | 27/04/16 | 8,055 | |||
| Totale | 220.000 | 120.000 | ||||||
| Performance Stock Grant 15 marzo 2012 |
235.000 | Giugno 2016 | ||||||
| Altri dirigenti | Performance Stock Grant 2 maggio 2013 |
287.500 | Giugno 2017 | |||||
| con responsabilità strategica del Gruppo (Key managers): A. Baroli (**) G. Caruso |
Nuovo Performance Stock Grant 28 aprile 2014 |
395.000 | Giugno 2017 | |||||
| A. Facchini C. Finotti (***) M. Gerli U. Giorcelli J. Pappalardo |
Nuovo Performance Stock Grant 29 aprile |
390.000 | Giugno 2018 | |||||
| I. Pazzi (****) G. Pizzini H. Ruch |
2015 Nuovo Performance Stock Grant 22 ottobre 2015 |
30.000 | Giugno 2018 | |||||
| Nuovo Performance Stock Grant 27 aprile 2016 |
370.000 | 7,55 | Giugno 2019 | 27/04/16 | 8,055 | |||
| Totale Dirigenti con Responsabilità Strategica del Gruppo (Key Managers): |
1.337.500 | 370.000 | ||||||
| Totale Complessivo | 1.557.500 | 490.000 |
(*) Media ponderata del prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data di esercizio
(**) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(***) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
| competenza Strumenti Strumenti Strumenti dell'esercizio finanziari finanziari vested finanziari Prezzo di mercato (FV Euro/000) cancellati nel nel corso vested nel corso Numero delle az. Strumenti corso dell'esercizio e dell'esercizio degli strumenti sottostanti finanziari alla fine dell'esercizio non attribuiti e attribuibili finanziari alla data di es. dell'esercizio 100.000 162 120.000 229 120.000 226 340.000 617 235.000 235.000 8,591(*) - 118 287.500 246 395.000 639 80.000 310.000 745 30.000 58 |
|---|
| 50.000 320.000 696 |
| 130.000 235.000 235.000 1.342.500 2.503 |
| 130.000 235.000 235.000 1.682.500 3.120 |
32. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali
Garanzie rilasciate a favore di terzi
Al 31 dicembre 2016 la voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Garanzie a favore di terzi | 97.432 | 116.157 |
| Totale | 97.432 | 116.157 |
Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio oltre che quella relativa alle quote in conto interessi ancora da liquidare, ove presenti.
Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:
- garanzia rilasciata a favore degli investitori sottoscrittori del private placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 40.783 migliaia;
- garanzia rilasciata da Amplifon USA e da National Hearing Centres Pty a favore degli investitori dell'Eurobond 2013-2018 emesso da Amplifon S.p.A. nel 2013, per Euro 20.641 migliaia;
- fideiussioni rilasciate a favore di terzi per gare di appalto e affitti per Euro 3.560 migliaia;
- fideiussioni assicurative rilasciate da Amplifon S.p.A. a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA pari a Euro 24.672 migliaia;
- fideiussioni diverse, pari a Euro 8.323 migliaia, che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate.
Impegni
Gli impegni per canoni di affitto futuri da pagare ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 255.554 migliaia, dei quali Euro 227.965 migliaia relativi all'affitto dei negozi, Euro 14.553 migliaia relativi agli affitti degli uffici, Euro 10.062 migliaia relativo al leasing operativo di autovetture ed Euro 2.974 migliaia relativo ad altri leasing operativi. La durata media residua dei contratti di affitto è pari a 4,3 anni.
Passività potenziali
Nel mese di novembre si è chiuso senza esborsi da parte di Amplifon Iberica il contenzioso (menzionato a partire dal 2015) avviato dal proprietario di tre negozi concessi in affitto di azienda alla stessa e riguardante lo stato dei beni regolarmente restituiti da Amplifon Iberica alla scadenza del contratto nel 2014 e altri presunti inadempimenti da parte della stessa.
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi o incertezze.
33. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
34. Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo Amplifon gestisce in modo strutturato le attività di tesoreria e i rischi finanziari attraverso una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione di:
- rischio di valuta
- rischio di tasso d'interesse
- rischio di credito
- rischio di prezzo
- rischio di liquidità
Rischio di valuta
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è sostanzialmente limitato in considerazione del fatto che ogni paese è sostanzialmente autonomo nella gestione del proprio business, sostenendo i costi nella stessa valuta nella quale realizza i ricavi, con la sola eccezione di Israele ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA. Tuttavia la dimensione della consociata rispetto al Gruppo e il fatto che il costo del prodotto soggetto al rischio valuta costituisce solo una piccola parte dei costi totali, fa si che anche eventuali oscillazioni importanti del tasso di cambio non possano comunque generare impatti materiali né sulla consociata stessa né sul Gruppo.
Il foreign exchange transaction risk deriva quindi principalmente da transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata. Inoltre, un'esposizione al foreign exchange transaction risk deriva da taluni investimenti finanziari in strumenti denominati in una valuta diversa da quella funzionale della società che li detiene. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Turchia, In Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Egitto e in Brasile.
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni finanziarie significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in Dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) dai finanziamenti intercompany denominati in valute diverse dall'Euro intercorrenti tra Amplifon S.p.A. e le consociate del Gruppo residenti nel Regno Unito.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese, come pure un rapporto di finanziamento in essere tra Amplifon S.p.A. e la consociata inglese, sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
In considerazione di quanto sopra riportato, le oscillazioni dei tassi di cambio verificatesi nell'esercizio non hanno comportato significativi utili o perdite su cambi sul bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura. Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo in Euro del Gruppo per 0,2 punti percentuali rispetto al valore assoluto totale del margine operativo lordo del Gruppo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (private placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.
La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi d'interesse. Al 31 dicembre 2016, l'intero ammontare dei finanziamenti a medio lungo termine (Euro 376 milioni al cambio di copertura) è legato a emissioni sul mercato dei capitali effettuate a tasso fisso, che non sono state al momento convertite a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi d'interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità d'incremento degli stessi. Di conseguenza, è giudicato elevato il rischio che un'eventuale conversione a tasso variabile di parte dell'indebitamento attuale possa comportare nella vita del debito stesso oneri finanziari complessivamente maggiori rispetto al tasso fisso attuale.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti e in Spagna finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
- (iv) dalla quota residua dei crediti per la cessione dei negozi della controllata americana Sonus Inc effettuata negli anni 2010-2011 con il passaggio dal canale diretto a quello indiretto.
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, sta assumendo rilevanza il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (wholesalers e franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di Dollari USA. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite, con l'eccezione del Brasile che comunque non è significativo rispetto al Gruppo, da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono più elevati nel caso la controparte abbia un rating di breve periodo pari ad almeno A-1 e/o P-1 secondo la classificazione di Standard & Poor's e Moody's. Non sono consentite, se non specificatamente approvate dal CEO e dal CFO del Gruppo, transazioni e operazioni con controparti non dotate di investment grade.
Il rischio di cui al punto (iii) è gestito prevedendo che in caso di mancato pagamento i negozi ceduti ritornino di proprietà di Amplifon, mentre i crediti di cui al punto (iv) sono generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio che aveva assunto una particolare rilevanza prima con la crisi finanziaria della fine dell'anno 2008 e più recentemente con quella del debito sovrano dei paesi periferici dell'area Euro e della stessa moneta unica, pur ridotto, resta sempre attuale.
In questa situazione il Gruppo continua a porre la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e gestendo con attenzione le linee di credito, pur in presenza di un profilo del debito lordo interamente collocato nel medio/lungo periodo. In particolare nell'ultima parte dell'esercizio 2016 sono state accordate al Gruppo linee di credito irrevocabili a 5 anni per complessivi 165 milioni di Euro. Queste ultime, unitamente alla liquidità esistente alla fine dell'esercizio e senza considerare la futura generazione di cassa, già assicurano la piena copertura della prima importante scadenza del debito nel luglio 2018.
Si ritiene pertanto, anche in considerazione dei flussi di cassa positivi che il Gruppo continua a generare, che, almeno nel breve periodo, il rischio di liquidità non sia significativo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
-
l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
-
in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
- Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.
35. Conversione di bilanci delle imprese estere
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:
| 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Cambio medio |
Cambio al 31 dicembre |
Cambio medio |
Cambio al 31 dicembre |
|
| Dollaro australiano | 1,488 | 1,460 | 1,478 | 1,490 |
| Dollaro canadese | 1,466 | 1,419 | 1,419 | 1,512 |
| Dollaro neozelandese | 1,589 | 1,516 | 1,593 | 1,592 |
| Dollaro USA | 1,107 | 1,054 | 1,110 | 1,089 |
| Fiorino ungherese | 311,438 | 309,830 | 309,996 | 315,980 |
| Franco svizzero | 1,090 | 1,074 | 1,068 | 1,084 |
| Lira egiziana | 11,071 | 19,211 | 8,552 | 8,520 |
| Lira turca | 3,343 | 3,707 | 3,025 | 3,177 |
| Nuovo sheqel israeliano | 4,249 | 4,048 | 4,312 | 4,248 |
| Real brasiliano | 3,856 | 3,431 | 3,700 | 4,312 |
| Rupia indiana | 74,372 | 71,594 | 71,196 | 72,022 |
| Sterlina inglese | 0,819 | 0,856 | 0,726 | 0,734 |
| Zloty polacco | 4,363 | 4,410 | 4,184 | 4,264 |
36. Informativa settoriale
In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.
L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Ungheria, Egitto, Turchia, Polonia e Israele), America (USA, Canada e Brasile) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda e India).
Inoltre il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.
Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.
Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.
Conto Economico – Esercizio 2016(*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
STRUTTURE CENTRALI |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 753.717 | 214.881 | 162.947 | 1.552 | - | 1.133.097 |
| Costi operativi | (625.856) | (175.970) | (113.801) | (26.652) | - | (942.279) |
| Altri proventi e costi | (1.188) | (160) | (71) | (2.540) | - | (3.959) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 126.673 | 38.751 | 49.075 | (27.640) | - | 186.859 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(10.382) | (3.576) | (7.498) | (3.968) | - | (25.424) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
(22.005) | (861) | (3.827) | (340) | - | (27.033) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(7.285) | - | (68) | - | - | (7.353) |
| (39.672) | (4.437) | (11.393) | (4.308) | - | (59.810) | |
| Risultato operativo | 87.001 | 34.314 | 37.682 | (31.948) | - | 127.049 |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
||||||
| Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto |
419 | - | - | - | - | 419 |
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie |
13 | |||||
| Interessi attivi e passivi | (17.942) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari | (1.011) | |||||
| Differenze cambio attive e passive | (2.445) | |||||
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value |
1.288 | |||||
| (19.678) | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 107.371 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite |
||||||
| Imposte correnti | (44.257) | |||||
| Imposte differite | 662 | |||||
| (43.595) | ||||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 63.776 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | 156 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 63.620 |
(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.
Conto Economico – Esercizio 2015(*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
STRUTTURE CENTRALI |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 688.057 | 198.494 | 146.897 | 529 | - | 1.033.977 |
| Costi operativi | (584.907) | (161.460) | (101.364) | (27.922) | - | (875.653) |
| Altri proventi e costi | 711 | 4.005 | 2.070 | 67 | - | 6.853 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 103.861 | 41.039 | 47.603 | (27.326) | - | 165.177 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(10.341) | (3.715) | (7.128) | (3.387) | 619 | (23.952) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
(21.277) | (716) | (4.188) | - | (619) | (26.800) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(607) | (69) | (2.743) | - | - | (3.419) |
| (32.225) | (4.500) | (14.059) | (3.387) | - | (54.171) | |
| Risultato operativo | 71.636 | 36.539 | 33.544 | (30.713) | - | 111.006 |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
||||||
| Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto |
53 | - | 73 | - | - | 126 |
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie |
1.461 | |||||
| Interessi attivi e passivi | (23.337) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari | (388) | |||||
| Differenze cambio attive e passive | 2.681 | |||||
| Utile (perdita) da attività | ||||||
| valutate al fair value | (3.452) (22.909) |
|||||
| Risultato prima delle imposte | 88.097 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite |
||||||
| Imposte correnti | (39.313) | |||||
| Imposte differite | (2.072) | |||||
| (41.385) | ||||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 46.712 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | (93) | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 46.805 |
(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.
Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2016(*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 298.310 | 84.310 | 252.512 | - | 635.132 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | 82.392 | 17.400 | 62.114 | - | 161.906 |
| Immobilizzazioni materiali | 98.968 | 3.884 | 16.942 | - | 119.794 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.759 | - | - | - | 1.759 |
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico | 43 | - | - | - | 43 |
| Strumenti di copertura | 12.223 | - | - | - | 12.223 |
| Imposte anticipate | 37.287 | 651 | 2.806 | - | 40.744 |
| Altre attività | 6.326 | 42.986 | 371 | - | 49.683 |
| Totale attività non correnti | 1.021.284 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 29.020 | 484 | 1.866 | - | 31.370 |
| Crediti | 121.423 | 41.225 | 10.097 | (3.305) | 169.440 |
| Strumenti di copertura | 35 | - | - | - | 35 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 183.834 | ||||
| Totale attività correnti | 384.679 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 1.405.963 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 557.660 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 399.166 | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 31.745 | 26.709 | 887 | - | 59.341 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 14.313 | 172 | 2.124 | - | 16.609 |
| Imposte differite passive | 20.854 | 25.817 | 15.734 | - | 62.405 |
| Debiti per acquisizioni | 2.052 | 35 | - | - | 2.087 |
| Altri debiti a lungo termine | 25.513 | 27 | 587 | - | 26.127 |
| Totale passività non correnti | 565.735 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 82.434 | 39.399 | 12.646 | (3.298) | 131.181 |
| Debiti per acquisizioni | 11.671 | 2.814 | - | - | 14.485 |
| Altri debiti | 97.497 | 4.969 | 17.839 | (7) | 120.298 |
| Strumenti di copertura | 3 | - | - | - | 3 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.346 | - | - | - | 2.346 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 608 | 131 | - | - | 739 |
| Debiti finanziari | 13.516 | ||||
| Totale passività correnti | 282.568 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 1.405.963 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2015(*) (**)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 250.714 | 74.125 | 247.311 | - | 572.150 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | 61.082 | 14.556 | 65.775 | - | 141.413 |
| Immobilizzazioni materiali | 83.666 | 3.466 | 15.543 | - | 102.675 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.433 | - | - | - | 1.433 |
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico | 29 | - | - | - | 29 |
| Strumenti di copertura | 11.526 | - | - | - | 11.526 |
| Imposte anticipate | 37.160 | 1.117 | 2.466 | - | 40.743 |
| Altre attività | 4.673 | 40.091 | 336 | - | 45.100 |
| Totale attività non correnti | 915.069 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 26.983 | 262 | 1.711 | - | 28.956 |
| Crediti | 103.091 | 38.323 | 6.877 | (2.496) | 145.795 |
| Strumenti di copertura | 451 | - | - | - | 451 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 196.714 | ||||
| Totale attività correnti | 371.916 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 1.286.985 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 500.165 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 394.152 | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 25.406 | 23.817 | 830 | - | 50.053 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 13.806 | 175 | 1.590 | - | 15.571 |
| Strumenti di copertura | - | - | - | - | - |
| Imposte differite passive | 15.223 | 23.564 | 16.908 | - | 55.695 |
| Debiti per acquisizioni | 5.384 | 66 | - | - | 5.450 |
| Altri debiti a lungo termine | 21.324 | 15 | 369 | - | 21.708 |
| Totale passività non correnti | 542.629 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 67.532 | 37.219 | 11.080 | (2.488) | 113.343 |
| Debiti per acquisizioni | 4.515 | 66 | - | - | 4.581 |
| Altri debiti | 86.118 | 3.546 | 19.729 | (8) | 109.385 |
| Strumenti di copertura | 6 | - | - | - | 6 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.646 | - | - | - | 1.646 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 937 | 88 | - | - | 1.025 |
| Debiti finanziari | 14.205 | ||||
| Totale passività correnti | 244.191 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 1.286.985 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
(**) In applicazione dell'IAS 8 i dati comparativi dell'EMEA sono stati riclassificati come evidenziato nella seguente tabella, mentre si veda il dettaglio a pag. 123 per i dati relativi al Gruppo.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2015 Rivisitato |
31/12/2015 Riportato |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | 25.406 | 23.760 | 1.646 |
| Altri debiti a lungo termine | 21.324 | 2.216 | 19.108 |
| Altri debiti | 86.118 | 107.140 | (21.022) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | 1.646 | 1.378 | 268 |
| Totale | 134.494 | 134.494 | - |
37. Criteri di valutazione
37.1. Presentazione del bilancio
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifiche all' IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28: Investment Entities | 22 sett '16 | 23 sett '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato |
18 dic '15 | 23 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 1- disclosure initiative | 18 dic '15 | 19 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 | 15 dic '15 | 16 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili |
2 dic '15 | 3 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche all' IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto |
24 nov '15 | 25 nov '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e allo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura: piante fruttifere |
23 nov '15 | 24 nov '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti |
17 dic '14 | 9 gen '15 | Esercizi che iniziano il o dopo il 1 feb '15 |
1 gen '16 |
| Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 | 17 dic '14 | 9 gen '15 | Esercizi che iniziano il o dopo il 1 feb '15 |
1 gen '16 |
L'adozione di tali principi non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità d'investimento.
Per quanto riguarda lo IAS 28 il principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value.
A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).
Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.
Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:
- lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;
- l'IFRS 7 "Strumenti finanziari informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale - finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;
- lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.
Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per il Gruppo Amplifon.
Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante. Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.
Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.
La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.
Gli Annual improvements agli IFRS 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:
- con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";
- con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");
- con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo, richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");
- con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;
- con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;
- con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".
Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
- conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
- conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
- prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
- rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.
37.2. Uso di stime nella redazione del bilancio
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:
- accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
- accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
- accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
- accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
- ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
- imposte sul reddito, riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
- strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base del rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno. Ciò richiede una stima del valore d'uso dell'unità generatrice di flussi finanziari (cosiddetta cash-generating unit) a cui l'avviamento pertiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
37.3. Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 9 "Strumenti finanziari" | 22 nov '16 | 22 nov '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
1 gen '18 |
| IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendments all'IFRS 15: Effective date |
22 sett '16 | 29 ott '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
1 gen '18 |
Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Il Gruppo prevede che l'adozione di tale principio non comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing di rilevazione quanto all'ammontare degli stessi.
Il Gruppo Amplifon ha iniziato un assessment in collaborazione con una primaria società di consulenza contabile al fine di identificare le aree di impatto e determinare per ciascuna di esse il necessario trattamento contabile. L'applicazione di tale principio nel Gruppo avrà impatti principalmente nella modalità e nella tempistica di rilevazione e riconoscimento dei ricavi per i servizi post vendita e garanzie e dei costi qualificabili come contract cost. Alla luce dell'attuale stato di avanzamento dell'analisi, gli eventuali impatti derivanti dall'applicazione del principio non risultano attualmente stimabili.
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 20 febbraio 2017.
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
| IFRS 16 Leases (Issued on 13 January 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '19 |
| Amendments to IFRS 10 and IAS 28: sale or contribution of assets between an Investor and its associate or joint venture (issued on 11 September 2014) |
Differita in attesa di definizione |
| Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19 January 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17 |
| Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17 |
| Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions (issued on 20 June 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued on 12 September 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17/ 18 |
| IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8 December 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, prevedendo che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi".
In riferimento all'IFRS 16, il Gruppo Amplifon sta proseguendo l'analisi finalizzata alla determinazione degli impatti sul proprio bilancio consolidato e all'individuazione delle soluzioni da implementare sui sistemi informativi. Per una prima stima dell'ordine di grandezza degli impatti attesi dall'adozione del principio IFRS 16 si rimanda alla nota 32 "Garanzie, impegni e passività potenziali" ove sono esposti gli impegni futuri per canoni di leasing operativi, e alla nota 23 "Costi operativi" dove sono esposti i costi per affitto di negozio, uffici e altri beni.
Con riferimento agli altri principi e interpretazioni in seguito dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.
Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").
"Amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses" chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.
Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers - Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.
"Amendments to IAS 7: disclosure initiative" è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.
"Amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions" ha introdotto delle modifiche che chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni.
"Amendments to IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts" vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.
Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:
- "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
- "IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration" e
- la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property".
37.4. Società controllate
Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. Il controllo è il potere di governare le politiche operative e finanziarie di una società. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.
I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.
Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.
37.5. Accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Un gestore congiunto deve rilevare la propria quota delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi all'attività a controllo congiunto.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Tali parti sono definite joint venturer. Un joint venturer deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione e deve contabilizzarla seguendo il metodo del patrimonio netto.
37.6. Società collegate
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
37.7. Aggregazioni di imprese
Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:
- il costo di acquisto è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
- gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
- il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dello scambio;
- nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
- alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
- quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
- l'eventuale differenza residua tra il costo di acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
- i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.
37.8. Valuta funzionale, moneta di presentazione e criteri di conversione dei valori espressi in valute estere
Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.
I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.
37.9. Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IFRS sono inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese concluse dopo la data di transizione ai principi IFRS, all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi § 37.12). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Software | 1- 5 |
| Licenze | 2-15 |
| Patti di non concorrenza | 5 |
| Elenchi clienti | 6-20 |
| Marchi e concessioni | 3-15 |
| Altre | 2-5 |
37.10. Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.
L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi § 37.12).
37.11. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. I beni strumentali oggetto di contratti di leasing attraverso i quali sono trasferiti al Gruppo sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà del bene (leasing finanziari) sono rilevati al momento della sottoscrizione del contratto a fair value ovvero, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Nel passivo, tra i debiti finanziari, è rilevato un debito di pari importo verso il locatore.
Le locazioni nelle quali il locatore non trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Il valore d'iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi § 37.12). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi | 3-25 |
| Impianti e macchinari | 4-13 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-10 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 4-8 |
| Computer e macchine da ufficio | 2,5-7 |
| Mobili e arredi | 3-10 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 5-8 |
37.12. Perdita di valore delle immobilizzazioni immateriali, delle immobilizzazioni materiali, degli investimenti in società collegate e dell'avviamento
Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello della più piccola unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.
37.13. Attività e passività finanziarie
37.13.1. Attività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le attività finanziarie sono inizialmente iscritte in bilancio, alla data di negoziazione, al loro fair value. Tale valore è incrementato dei costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività, con l'esclusione dei costi accessori all'acquisto di attività finanziarie possedute per negoziazione che sono imputati a conto economico quando sostenuti.
Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale:
- le attività finanziarie possedute per negoziazione, acquisite con lo scopo di ottenere nel breve termine un profitto dalle fluttuazioni del prezzo, sono rilevate al fair value con imputazione degli effetti nel conto economico;
- i crediti e i finanziamenti, rappresentati da attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo e svalutati per perdite di valore; le eventuali svalutazioni sono misurate come differenza tra il valore contabile del credito e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati in base al tasso d'interesse effettivo originale dell'attività finanziaria; l'importo della perdita di valore è imputato a fondo rettificativo se originato da una stima, mentre viene direttamente imputato a rettifica dell'attività nel caso in cui sia relativo a una perdita definitiva accertata ed è rilevato nel conto economico. Se in un esercizio successivo l'entità della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore può essere ripristinato nei limiti del costo ammortizzato per mezzo
di un pari utilizzo del fondo rettificativo accantonato in precedenza, se esistente, ovvero tramite rettifica incrementativa della stessa attività. Le perdite di valore sono rilevate in presenza di evidenze oggettive di difficoltà nell'incasso dei crediti, quali (i) difficoltà finanziarie del debitore, (ii) mancato pagamento di più rate previste dal contratto e/o significativi ritardi nel pagamento delle stesse, (iii) significativa anzianità dei crediti stessi;
• le azioni e gli altri titoli, che non rientrano nelle precedenti categorie sono classificate attività finanziarie designate a fair value a conto economico. Tale designazione è coerente con la strategia elaborata dal Gruppo che prevede di gestire e valutare il rendimento di tali attività al fair value.
Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. In quest'ultimo caso la differenza tra il corrispettivo della cessione e il valore netto contabile dell'attività ceduta è imputato a conto economico.
37.13.2. Passività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti finanziari sono riconosciuti inizialmente al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili. I debiti per leasing sono rilevati inizialmente al fair value dei beni strumentali oggetto del contratto, ovvero, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti. I debiti commerciali sono generalmente rilevati al valore nominale, tranne nei casi in cui il fair value del corrispettivo differisca significativamente dal valore nominale.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato; la differenza tra il valore d'iscrizione iniziale e il valore di rimborso è imputata a conto economico utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto (§ 37.22).
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
37.13.3. Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi § 34).
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:
- dello strumento di copertura;
- dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
- della natura del rischio;
- delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
- (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
37.14. Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.
37.15. Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
37.16. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.
37.17. Benefici a favore dei dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.
Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.
37.18. Stock option e stock grant
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock option e stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock option ricadono nella tipologia dei piani di stock option "equity settled", in cui il beneficiario ha diritto di acquistare azioni di Amplifon S.p.A. a un prezzo prefissato qualora definite condizioni siano soddisfatte. I piani di stock grant, anch'essi "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione (7 anni).
Per i piani di stock option e stock grant "equity settled", il fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value delle stock option e stock grant è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di stock option e stock grant che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
In caso di esercizio delle stock option, a fronte dell'incasso del prezzo di esercizio è rilevato il corrispondente aumento di capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, viene registrato il corrispondente aumento di capitale sociale.
37.19. Ricavi, interessi attivi e dividendi
I ricavi sono determinati sulla base del fair value del corrispettivo pattuito per la vendita, al netto di sconti, abbuoni, resi, premi e delle eventuali imposte. I ricavi derivanti dalla vendita di beni sono riconosciuti quando il Gruppo ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici connessi alla proprietà dei beni, vale a dire al momento del passaggio di proprietà (che generalmente coincide con la spedizione o la consegna) ovvero, se previsto, con il termine del periodo di prova.
I ricavi sono attualizzati, con relativo scorporo della componente finanziaria implicita e indicazione separata degli interessi attivi di competenza, quando l'effetto dell'attualizzazione è significativo. Tale componente finanziaria viene suddivisa tra la quota di competenza dell'esercizio in corso ed esercizi successivi tramite l'utilizzo di risconti passivi.
I ricavi da servizi vengono riconosciuti nel momento in cui servizi sono resi, in base al principio della competenza economica e temporale, avuto riguardo allo stadio di completamento della transazione alla data di riferimento del bilancio.
Gli interessi attivi sono rilevati sulla base del tasso d'interesse effettivo. I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
37.20. Imposte correnti e differite
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
37.21. Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.
37.22. Capitale sociale, azioni proprie, distribuzione di dividendi e altre voci del patrimonio netto
Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni, anche in esecuzione di piani di stock option, sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
37.23. Utile (perdita) per azione
L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
38. Eventi successivi
Di seguito si riportano i principali eventi successivi alla data di chiusura dell'esercizio.
Nel corso dei primi mesi dell'anno 2017 è proseguita la crescita esterna con alcune importanti acquisizioni:
- in data 10 gennaio 2017 Amplifon ha sottoscritto un accordo definitivo con il Gruppo Sonova per l'acquisto della società MiniSom SA che gestisce le attività retail di Audionova in Portogallo attraverso una rete di circa 75 punti vendita tra negozi e shop-in-shop. Il perfezionamento dell'operazione è subordinato al preventivo rilascio delle necessarie autorizzazioni antitrust;
- sempre con il Gruppo Sonova Amplifon è in trattativa per l'acquisto della società Audionova France S.A.S. che gestisce 55 negozi in Francia. Tale operazione cia è stata oggetto di una procedura di informazione e consultazione con le organizzazioni sindacali ed il closing è atteso nei prossimi giorni;
- sono stati inoltre acquisiti altri 60 punti vendita in Germania, Francia, India e Canada.
Nel corso dei mesi di gennaio e febbraio 2017 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie in esecuzione di quanto deliberato dell'Assemblea degli Azionisti in data 18 aprile 2016 e, tra la fine dell'esercizio 2016 e la data della presente relazione, sono state acquistate n. 390.000 azioni a un prezzo medio pari a Euro 9,492. Sono, inoltre, proseguiti gli esercizi dei performance stock grant a fronte dei quali al 28 febbraio 2017 la società ha consegnato ai beneficiari n. 98.241 azioni proprie. Alla data della presente relazione il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio è quindi pari a 7.251.510 azioni, corrispondenti al 3,206% del capitale sociale della Società.
Milano, 28 febbraio 2017
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato
Enrico Vita
Allegati
Area di consolidamento
In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2016.
Capogruppo:
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale |
|---|---|---|---|
| Amplifon S.p.A. | Milano (Italia) | EUR | 4.524.236 |
Società controllate consolidate con il metodo integrale:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta / Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France SA | Arcueil (Francia) | D | EUR | 48.550.898 | 100,0% |
| SCI Eliot Leslie | Lyon (Francia) | I | EUR | 610 | 100,0% |
| Cyrex Concept SAS | Fréjus (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| Audition du Pays Varois SAS | Brignoles (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| Audition du Pays d'Aix SAS | Aix en Provence (Francia) | I | EUR | 8.000 | 100,0% |
| Audioconfort SAS | Betton (Francia) | I | EUR | 6.000 | 100,0% |
| Euphonia SAS | Le Folgoêt (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| J'Ecoute SAS | Beaugency (Francia) | I | EUR | 24.000 | 100,0% |
| Audition Bien Etre Bain Sarl | Bain de Bretagne (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| Correction Auditive du Midi Sarl | Carry Le Rouet (Francia) | I | EUR | 16.160 | 100,0% |
| Amplifon Iberica SA | Barcelona (Spagna) | D | EUR | 26.578.809 | 100,0% |
| Fundación Amplifon Iberica | Madrid (Spagna) | I | EUR | 30.000 | 100,0% |
| Amplifon Portugal SA | Lisboa (Portogallo) | I | EUR | 720.187 | 100,0% |
| Amplifon Magyarország Kft | Budapest (Ungheria) | D | HUF | 3.500.000 | 100,0% |
| Amplibus Magyarország Kft | Budaörs (Ungheria) | I | HUF | 3.000.000 | 100,0% |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) | D | CHF | 1.000.000 | 100,0% |
| Hörhilfe Walter Blättler AG | Luzern (Svizzera) | D | CHF | 100.000 | 100,0% |
| Hearing Supplies SA | Lugano (Svizzera) | I | CHF | 100.000 | 100,0% |
| Amplifon Nederland BV | Doesburg (Olanda) | D | EUR | 74.212.052 | 100,0% |
| Auditech BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 22.500 | 100,0% |
| Electro Medical Instruments BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 16.650 | 100,0% |
| Beter Horen BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
| Amplifon Customer Care Service BV | Elst (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) | D | EUR | 495.800 | 100,0% |
| Amplifon Luxemburg Sarl | Luxemburg (Lussemburgo) | I | EUR | 50.000 | 100,0% |
| Amplifon Deutschland GmbH | Hamburg (Germania) | D | EUR | 6.026.000 | 100,0% |
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta / Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon München GmbH | München (Germania) | I | EUR | 1.245.000 | 100,0% |
| Amplifon Bayern GmbH | München (Germania) | I | EUR | 30.000 | 100,0% |
| Sanomed GmbH | Hamburg (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| die Hörmeister GmbH | Hamburg (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| die Hörmeister Nord GmbH | Hamburg (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| Focus Hören AG | Willroth (Germania) | I | EUR | 485.555 | 100,0% |
| focus hören Deutschland GmbH | Willroth (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| Amplifon Poland Sp.z o.o. | Lodz (Polonia) | D | PLN | 3.342.640 | 100,0% |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Regno Unito) | D | GBP | 69.100.000 | 100,0% |
| Amplifon Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 1.800.000 | 100,0% |
| Ultra Finance Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 75 | 100,0% |
| Amplifon Ireland Ltd | Wexford (Irlanda) | I | EUR | 1.000 | 100,0% |
| Amplifon Cell | Ta' Xbiex (Malta) | D | EUR | 1.000.125 | 100,0% |
| Makstone Isitme Ürünleri Perakende Satıs A.S. | Istanbul (Turchia) | D | TRY | 300.000 | 51,0% |
| Medtechnica Ortophone Ltd (*) | Tel Aviv (Israele) | D | ILS | 1.000 | 60,0% |
| Bon Ton Hearing & Speech Ltd (*) | Sderot (Israele) | I | ILS | 100 | 60,0% |
| Kolan Ashdod Speech & Hearing Inst. Ltd (*) | Ashdod (Israele) | I | ILS | 100 | 60,0% |
| Matan Rishon Ltd (*) | Rishon LeZion (Israele) | I | ILS | 200 | 60,0% |
| Amplifon Middle East SAE | Cairo (Egitto) | D | EGP | 3.000.000 | 51,0% |
| Miracle Ear Inc. | St. Paul – MN (USA) | I | USD | 5 | 100,0% |
| Elite Hearing, LLC | Minneapolis – MN (USA) | I | USD | 1.000 | 100,0% |
| Amplifon USA Inc. | Dover – DE (USA) | D | USD | 52.500.010 | 100,0% |
| Amplifon Hearing Health Care, Inc. | St. Paul – MN (USA) | I | USD | 10 | 100,0% |
| Ampifon IPA, LLC | New York – NY (USA) | I | USD | 1.000 | 100,0% |
| Miracle Ear Canada Ltd. | Vancouver (Canada) | I | CAD | 25.800.200 | 100,0% |
| Audiomedica Hearing Clinic Inc. | Calgary (Canada) | I | CAD | 0 | 100,0% |
| Hear More Canada, Inc. | Burlington (Canada) | I | CAD | 0 | 100,0% |
| Amplifon South America Holding LTDA | São Paulo (Brasile) | D | BRL | 3.636.348 | 100,0% |
| Direito de Ouvir Amplifon Brasil SA | Franca (Brasile) | I | BRL | 4.126.463 | 51,0% |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | Sydney (Australia) | D | AUD | 392.000.000 | 100,0% |
| National Hearing Centres Pty Ltd | Sydney (Australia) | I | AUD | 100 | 100,0% |
| National Hearing Centres Unit Trust | Sydney (Australia) | I | AUD | 0 | 100,0% |
| Amplifon NZ Ltd | Takapuna (Nuova Zelanda) | I | NZD | 130.411.317 | 100,0% |
| Bay Audiology Ltd | Takapuna (Nuova Zelanda) | I | NZD | 0 | 100,0% |
| Dilworth Hearing Ltd | Auckland (Nuova Zelanda) | I | NZD | 0 | 100,0% |
| Amplifon India Pvt Ltd | New Delhi (India) | I | INR | 850.000.000 | 100,0% |
| NHanCe Hearing Care LLP (in liquidazione) (**) | New Delhi (India) | I | INR | 1.000.000 | 0,0% |
(*) Medtechnica Ortophone Ltd, pur essendo posseduta da Amplifon al 60%, è tuttavia consolidata al 100% come pure le sue controllate senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2017 e relativa all'acquisto del restante 40%. (**) Società consolidata poiché il Gruppo Amplifon ne detiene il controllo di fatto.
Società valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta / Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Comfoor BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 50,0% |
| Comfoor GmbH | Emmerich am Rhein (Germania) |
I | EUR | 25.000 | 50,0% |
| Medtechnica Ortophone Shaked Ltd | Tel Aviv (Israele) | I | ILS | 1.001 | 30,0% |
| Ruti Levinson Institute Ltd | Ramat HaSharon (Israele) | I | ILS | 105 | 12,0% |
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd | Jerusalem (Israele) | I | ILS | 100 | 12,0% |
| Lakeside Specialist Centre Ltd | Mairangi Bay (Nuova Zelanda) |
I | NZD | 0 | 50,0% |
Allegato II
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2016 | |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 264.833 |
| Servizi di attestazione | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 3.250 |
| Totale Capogruppo | 268.083 | ||
| PricewaterhouseCoopers | Società controllate | 1.087.878 | |
| Servizi di revisione | Altri | Società controllate | 20.622 |
| Servizi diversi dalla revisione (*) | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A. e società controllate |
317.463 |
| Altri | Società controllate | 15.641 | |
| Totale | 1.709.688 |
(*) Gli altri servizi includono principalmente assistenza fiscale resa alle consociate americane, svizzere e indiane; le attività di consulenza legale in ambito privacy; attività di certificazione del sistema di front office in Portogallo e attività di due diligence svolte in Belgio.
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Ugo Giorcelli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1 gennaio, 31 dicembre 2016.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
28 febbraio 2017
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Enrico Vita Ugo Giorcelli
Progetto di Bilancio di Esercizio 2016 al 31 dicembre 2016
Progetto di Bilancio di Esercizio 2016 al 31 dicembre 2016
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 228 | |
|---|---|---|
| Conto Economico | 230 | |
| Conto Economico Complessivo | 231 | |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto | 232 | |
| Rendiconto Finanziario | 233 | |
| Note esplicative | 234 | |
| 1. | Informazioni generali | 234 |
| 2. | Avviamento e immobilizzazioni immateriali | 235 |
| 3. | Immobilizzazioni materiali | 237 |
| 4. | Partecipazioni | 238 |
| 5. | Strumenti finanziari derivati e hedge accounting | 242 |
| 6. | Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | 244 |
| 7. | Rimanenze | 244 |
| 8. | Crediti | 245 |
| 9. | Crediti finanziari a breve termine verso controllate | 247 |
| 10. | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 248 |
| 11. | Capitale sociale e patrimonio netto | 249 |
| 12. | Finanziamenti a lungo termine | 251 |
| 13. | Posizione finanziaria netta | 253 |
| 14. | Fondi per rischi e oneri | 254 |
| 15. | Passività per benefici ai dipendenti | 255 |
| 16. | Imposte differite attive e passive | 256 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 313 | |
|---|---|---|
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio |
311 | |
| Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti |
308 | |
| 33. | Eventi successivi | 307 |
| 32. | Criteri di valutazione | 291 |
| 31. | Gestione dei rischi finanziari | 287 |
| 30. | Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 287 |
| 29. | Impegni, garanzie e passività potenziali | 286 |
| 28. | Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate |
279 |
| 27. | Stock option - Performance stock grant | 266 |
| 26. | Imposte sul reddito dell'esercizio | 265 |
| 25. | Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
262 |
| 24. | Altri proventi e costi | 261 |
| 23. | Costi operativi | 260 |
| 22. | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 260 |
| 21. | Debiti tributari | 259 |
| 20. | Debiti finanziari a breve verso controllate | 259 |
| 19. | Debiti finanziari | 259 |
| 18. | Debiti per acquisizioni | 258 |
| 17. | Debiti verso terze parti | 257 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| Euro | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attivo non corrente | ||||
| Avviamento | Nota 2 | 539.855 | 539.855 | - |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | Nota 2 | 24.368.487 | 21.811.644 | 2.556.843 |
| Immobilizzazioni materiali | Nota 3 | 22.863.453 | 19.621.215 | 3.242.238 |
| Partecipazioni immobilizzate | Nota 4 | 521.700.376 | 491.347.424 | 30.352.952 |
| Strumenti di copertura a lungo termine | Nota 5 | 12.223.917 | 11.526.390 | 697.527 |
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | Nota 6 | 101.100.000 | 56.600.000 | 44.500.000 |
| Imposte differite attive | Nota 16 | 20.801.694 | 20.523.092 | 278.602 |
| Altre attività non correnti | 1.241.449 | 1.060.757 | 180.692 | |
| Totale attivo non corrente | 704.839.231 | 623.030.377 | 81.808.854 | |
| Attivo corrente | ||||
| Rimanenze | Nota 7 | 8.247.624 | 8.620.858 | (373.234) |
| Crediti verso clienti | Nota 8 | 31.599.943 | 28.570.861 | 3.029.082 |
| Crediti verso controllate e controllanti | Nota 28 | 13.641.691 | 10.641.395 | 3.000.296 |
| Altri crediti | Nota 8 | 12.113.873 | 11.175.837 | 938.036 |
| Altri crediti verso controllate e controllanti | Nota 28 | - | - | - |
| Strumenti di copertura a breve termine | Nota 5 | 33.695 | 450.765 | (417.070) |
| Crediti finanziari a breve termine verso controllate | Nota 9 | 19.746.992 | 53.258.515 | (33.511.523) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 10 | 127.684.899 | 143.738.451 | (16.053.552) |
| Totale attivo corrente | 213.068.717 | 256.456.682 | (43.387.965) | |
| Totale attivo | 917.907.948 | 879.487.059 | 38.420.889 |
| Euro | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| PASSIVO | |||
| Patrimonio netto Nota 11 |
|||
| Capitale sociale | 4.524.236 | 4.509.954 | 14.282 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 201.651.680 | 197.779.513 | 3.872.167 |
| Riserva legale | 933.760 | 933.760 | - |
| Azioni proprie | (48.177.676) | (39.740.486) | (8.437.190) |
| Riserva stock option | 25.281.186 | 21.557.973 | 3.723.213 |
| Riserva da cash flow hedge | (7.544.253) | (5.095.541) | (2.448.712) |
| Riserva straordinaria | 2.766.528 | 2.766.528 | - |
| Altre riserve | 791.060 | 785.891 | 5.169 |
| Utili (perdite) a nuovo | 174.240.413 | 157.766.003 | 16.474.410 |
| Utili (perdite) dell'esercizio | 38.970.444 | 29.976.610 | 8.993.834 |
| Totale patrimonio netto | 393.437.378 | 371.240.205 | 22.197.173 |
| Passivo non corrente | |||
| Finanziamenti a lungo termine da terzi Nota 12 |
274.651.391 | 273.930.777 | 720.614 |
| Finanziamenti a lungo termine da controllate Nota 12 |
123.327.957 | 119.408.468 | 3.919.489 |
| Fondi per rischi e oneri Nota 14 |
12.165.547 | 10.851.644 | 1.313.903 |
| Passività per benefici ai dipendenti Nota 15 |
3.670.797 | 3.804.686 | (133.889) |
| Debiti per acquisizioni a lungo termine Nota 18 |
- | 3.985.757 | (3.985.757) |
| Imposte differite passive Nota 16 |
1.595.880 | 1.840.800 | (244.920) |
| Totale passivo non corrente | 415.411.572 | 413.822.132 | 1.589.440 |
| Passivo corrente | |||
| Debiti verso fornitori Nota 17 |
34.010.948 | 26.504.217 | 7.506.731 |
| Debiti verso controllate Nota 27 |
241.493 | 255.793 | (14.300) |
| Altri debiti verso terze parti Nota 17 |
35.532.197 | 33.606.287 | 1.925.910 |
| Altri debiti verso controllante Nota 28 |
5.131.214 | 377.234 | 4.753.980 |
| Debiti per acquisizioni a breve termine Nota 18 |
4.734.065 | 609.185 | 4.124.880 |
| Debiti finanziari Nota 19 |
5.350.381 | 5.198.955 | 151.426 |
| Debiti finanziari verso controllate Nota 20 |
20.101.611 | 25.086.596 | (4.984.985) |
| Strumenti di copertura a breve termine Nota 5 |
3.329 | 7.416 | (4.087) |
| Debiti tributari Nota 21 |
3.953.760 | 2.779.039 | 1.174.721 |
| Totale passivo corrente | 109.058.998 | 94.424.722 | 14.634.276 |
| Totale passivo | 917.907.948 | 879.487.059 | 38.420.889 |
Conto Economico
| (Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 22 |
269.093.133 | - 269.093.133 | 247.822.604 | - 247.822.604 21.270.529 | |||
| Costi operativi | Nota 23 (235.633.236) | (235.633.236) (219.677.491) | (6.792.236)(226.469.727) | (9.163.509) | |||
| - di cui verso controllate e controllanti | (595.277) | - | (595.277) | (301.613) | - | (301.613) | (293.664) |
| Altri proventi e costi Nota 24 |
23.509.845 (2.501.599) | 21.008.246 | 18.137.609 | 18.137.609 | 2.870.637 | ||
| - di cui verso controllate e controllanti | 23.744.247 | - | 23.744.247 | 17.022.422 | - | 17.022.422 | 6.721.825 |
| Margine operativo lordo | 56.969.742 (2.501.599) | 54.468.143 | 46.282.722 (6.792.236) 39.490.486 | 14.977.657 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | |||||||
| Ammortamento delle immob. immateriali | (5.975.673) | - | (5.975.673) (4.499.166) | - | (4.499.166) | (1.476.507) | |
| Ammortamento delle immob. materiali | (5.834.425) | - | (5.834.425) (6.176.113) | - (6.176.113) | 341.688 | ||
| Svalutazioni delle immobilizzazioni | (499.669) | - | (499.669) | (97.188) | - | (97.188) | (402.481) |
| (12.309.767) | - (12.309.767) | (10.772.467) | - (10.772.467) | (1.537.300) | |||
| Risultato operativo | 44.659.975 (2.501.599) | 42.158.376 | 35.510.255 (6.792.236) 28.718.019 13.440.357 | ||||
| Proventi, oneri finanziari e rett. di valore di attività finanziarie |
|||||||
| Altri proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie Nota 25 |
41.114.432 | (7.588.559) | 33.525.873 | 40.507.359 (10.103.894) 30.403.465 | 3.122.408 | ||
| - di cui verso controllate e controllanti | 41.114.432 | (7.588.559) | 33.525.873 | 40.507.359 (10.103.894) 30.403.465 | 3.122.408 | ||
| Interessi attivi e passivi | (17.941.691) | - | (17.941.691) | (16.483.614) | - (16.483.614) | (1.458.077) | |
| - di cui verso controllate e controllanti | (5.529.843) | - | (5.529.843) | (7.095.150) | - (7.095.150) | 1.565.307 | |
| Altri proventi ed oneri finanziari | 2.867.646 | (9.211.441) | (6.343.795) | (517.718) | (3.918.175) | (4.435.893) | (1.907.902) |
| - di cui verso controllate e controllanti | 3.820.125 | (9.211.441) | (5.391.316) | 4.086.890 (3.918.175) | 168.715 (5.560.031) | ||
| Differenze cambio attive e passive | (4.034.551) | - | (4.034.551) | 3.615.825 | - | 3.615.825 | (7.650.376) |
| Utile/(perdita) da attività valutate al fair value |
1.287.414 | - | 1.287.414 | (3.446.785) | - | (3.446.785) | 4.734.199 |
| 23.293.250 (16.800.000) | 6.493.250 | 23.675.067 (14.022.069) | 9.652.998 (3.159.748) | ||||
| Risultato prima delle imposte | 67.953.225 (19.301.599) | 48.651.626 | 59.185.322 (20.814.305) 38.371.017 10.280.609 | ||||
| Imposte sul reddito d'esercizio Nota 26 |
|||||||
| Imposte correnti dell'esercizio | (10.209.359) | 785.502 | (9.423.857) | (6.759.037) | 2.132.762 | (4.626.275) | (4.797.582) |
| Imposte differite | (257.325) | (257.325) | (2.075.574) | (1.692.558) | (3.768.132) | 3.510.807 | |
| (10.466.684) | 785.502 | (9.681.182) | (8.834.611) | 440.204 | (8.394.407) | (1.286.775) | |
| Utile/(perdita) di esercizio | 57.486.541 (18.516.097) | 38.970.444 | 50.350.711 (20.374.101) 29.976.610 | 8.993.834 |
Conto Economico Complessivo
| (Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 38.970.444 | 29.976.610 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 11 |
(55.436) | 169.765 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
13.304 | (49.011) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A) |
(42.132) | 120.754 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 11 |
(3.221.961) | 3.530.194 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
773.249 | (1.205.447) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B) |
(2.448.712) | 2.324.791 |
| Totale altri utili (perdite) complessivi (A)+(B) | (2.490.844) | 2.445.545 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 36.479.600 | 32.422.155 |
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
| (Euro) | Capitale | Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Riserva straordinaria |
Altre riserve |
Riserva stock option |
Riserva da cash flow hedge |
Azioni proprie |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2015 |
4.492.037 191.906.530 933.760 | 2.766.528 756.201 21.509.404 (7.420.287) (46.547.235) 152.035.405 | 21.331.724 341.764.067 | ||||||||
| Destinazione risultato 2014 |
11.975.296 | (11.975.296) | - | ||||||||
| Distribuzione dividendi |
(9.356.428) | (9.356.428) | |||||||||
| Aumento di capitale |
17.917 | 5.872.983 | 5.890.900 | ||||||||
| Stock option | 48.569 | 48.569 | |||||||||
| Azioni proprie | 6.806.749 | 6.806.749 | |||||||||
| Hedge accounting e TFR |
29.690 | 2.324.746 | 2.354.436 | ||||||||
| Fusioni | (1.886.634) | (1.886.634) | |||||||||
| Altre Variazioni |
(4.358.064) | (4.358.064) | |||||||||
| Risultato economico del 2015 |
29.976.610 | 29.976.610 | |||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2015 |
4.509.954 | 197.779.513 933.760 | 2.766.528 785.891 21.557.973 (5.095.541) (39.740.486) 157.766.003 | 29.976.610 371.240.205 |
| (Euro) | Capitale | Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Riserva straordinaria |
Altre riserve |
Riserva stock option |
Riserva da cash flow hedge |
Azioni proprie |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2016 |
4.509.954 197.779.513 933.760 | 2.766.528 785.891 21.557.973 (5.095.541)(39.740.486) 157.766.003 | 29.976.610 371.240.205 | ||||||||
| Destinazione risultato 2015 |
20.549.983 (20.549.983) | - | |||||||||
| Distribuzione dividendi |
(9.426.627) | (9.426.627) | |||||||||
| Aumento di capitale |
14.282 | 3.872.167 | 3.886.449 | ||||||||
| Stock option | 3.723.213 | 3.723.213 | |||||||||
| Azioni proprie | (8.437.191) | (8.437.191) | |||||||||
| Hedge accounting e TFR |
(31.166) | (2.448.711) | (2.479.877) | ||||||||
| Fusioni | - | ||||||||||
| Altre Variazioni |
(4.039.138) | (4.039.138) | |||||||||
| Risultato economico del 2016 |
38.970.444 38.970.444 | ||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
4.524.236 201.651.680 933.760 | 2.766.528 754.725 25.281.186 (7.544.252) (48.177.677) 174.276.848 | 38.970.444 393.437.478 |
Rendiconto Finanziario
| (Euro) | 31/12/2016 | 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | |||
| Utile d'esercizio | 38.970.444 | 29.976.610 | 8.993.834 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | 12.309.767 | 10.772.467 | 1.537.300 |
| - delle immobilizzazioni immateriali Nota 2 |
5.975.673 | 4.499.166 | 1.476.507 |
| - delle immobilizzazioni materiali Nota 3 |
6.334.094 | 6.273.301 | 60.793 |
| Accantonamenti | 6.396.322 | 9.028.127 | (2.631.805) |
| Imposte correnti e differite Nota 26 |
9.681.182 | 8.394.407 | 1.286.775 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni | 19.711 | 16.043 | 3.668 |
| Proventi e oneri finanziari Nota 25 |
(6.960.732) | (10.199.922) | 3.239.190 |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante | 60.416.694 | 47.987.732 | 12.428.962 |
| Utilizzo di altri fondi | (1.178.864) | (5.012.809) | 3.833.945 |
| (Incremento) decremento delle rimanenze Nota 7 |
473.002 | 1.169.114 | (696.112) |
| Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (6.214.091) | (335.264) | (5.878.827) |
| Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori | 7.501.842 | (1.417.321) | 8.919.163 |
| Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari al netto di quelli tributari | 342.446 | (673.013) | 1.015.459 |
| Totale variazioni di attività e passività correnti | 924.335 | (6.269.293) | 7.193.628 |
| Imposte pagate | (3.058.273) | (2.415.058) | (643.215) |
| Interessi pagati/incassati | (16.778.444) | (15.085.293) | (1.693.151) |
| Svalutazione attività finanziarie correnti | (9.211.441) | (3.918.175) | (5.293.266) |
| Dividendi incassati | 41.114.432 | 40.081.674 | 1.032.758 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 73.407.303 | 60.381.587 | 13.025.716 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | |||
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali Nota 2 |
(8.544.368) | (5.687.980) | (2.856.388) |
| Acquisto di immobilizzazioni materiali Nota 3 |
(9.622.970) | (5.910.319) | (3.712.651) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 29.368 | 44.285 | (14.917) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (18.137.970) | (11.554.014) | (6.583.956) |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate Nota 4 |
(30.526.903) | (10.244.381) | (20.282.522) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli Nota 4 |
- | 2.633.178 | (2.633.178) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni (C) | (30.526.903) | (7.611.203) | (22.915.700) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B) + (C) | (48.664.873) | (19.165.217) | (29.499.656) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | |||
| Incremento (decremento) debiti finanziari | (479.736) | (33.527.750) | 33.048.014 |
| (Incremento) decremento crediti finanziari | (14.490.897) | (1.102.059) | (13.388.838) |
| Fusione Sonus Italia S.r.l. | - | (1.940.083) | 1.940.083 |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | (322.500) | - | (322.500) |
| Altre attività non correnti | 68.809 | 15.222 | 53.587 |
| Distribuzione dividendi Nota 11 |
(9.426.627) | (9.356.428) | (70.199) |
| Acquisto azioni proprie Nota 11 |
(18.841.443) | (6.600.831) | (12.240.612) |
| Aumenti di capitale Nota 11 |
2.696.412 | 4.206.481 | (1.510.069) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) | (40.795.982) | (48.305.448) | 7.509.466 |
| Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) | (16.053.552) | (7.089.078) | (8.964.474) |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Nota 10 |
143.738.451 | 150.827.528 | (7.089.077) |
| Variazioni delle disponibilità liquide Nota 10 |
(16.053.552) | (7.089.077) | (8.964.475) |
| Disponibilità liquide di fine esercizio | 127.684.899 | 143.738.451 | (16.053.552) |
Gli effetti finanziari derivanti dai rapporti con società controllate e controllanti sono facilmente desumibili dalla nota 28.
Note esplicative
1. Informazioni generali
Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di sistemi uditivi (apparecchi acustici) e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze dei pazienti ipoacusici.
La capogruppo Amplifon S.p.A. domiciliata a Milano, in Via Ripamonti, 133 è controllata direttamente da Ampliter N.V. ed indirettamente da Amplifin S.p.A., che, a sua volta, è posseduta da Susan Carol Holland, che detiene la nuda proprietà del 100% delle azioni, mentre Anna Maria Formiggini Holland ne detiene l'usufrutto.
A partire dal 10 settembre 2008 Amplifon S.p.A. ha ottenuto da Borsa Italiana l'attribuzione della qualifica STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) e la negoziazione sul relativo segmento di mercato delle proprie azioni.
Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2016 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2016. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.
La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 febbraio 2017. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 20 aprile 2017.
I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio ed una disamina dei principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 32.
2. Avviamento e immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali nette a fine esercizio ammontano ad Euro 24.908 migliaia ed evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 2.557 migliaia.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/15 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2015 |
Valore netto contabile al 31/12/2015 |
Costo storico al 31/12/16 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2016 |
Valore netto contabile al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti | 10 | 10 | - | 10 | 10 | - |
| Licenze marchi e diritti simili | 7.356 | 6.011 | 1.345 | 8.053 | 6.581 | 1.472 |
| Key-Money | 570 | 401 | 169 | 740 | 474 | 266 |
| Patto di non concorrenza | 187 | 187 | - | 1.073 | 778 | 295 |
| Software | 29.989 | 18.655 | 11.334 | 35.804 | 22.617 | 13.187 |
| Customer files | 7.800 | 1.300 | 6.500 | 7.800 | 2.080 | 5.720 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 2.463 | - | 2.463 | 3.428 | - | 3.428 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | 48.375 | 26.564 | 21.811 | 56.908 | 32.540 | 24.368 |
| Avviamento | 812 | 272 | 540 | 812 | 272 | 540 |
| Totale | 49.187 | 26.836 | 22.351 | 57.720 | 32.812 | 24.908 |
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
| Alienazioni e altre |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2015 |
Investim. | variazioni nette |
Ammort. | Altre Riclassifiche |
Valore netto al 31/12/2016 |
| Licenze marchi e diritti simili | 1.345 | 529 | - | (570) | 168 | 1.472 |
| Key-Money | 169 | 125 | - | (73) | 45 | 266 |
| Patto di non concorrenza | - | 886 | - | (591) | - | 295 |
| Software | 11.333 | 3.757 | - | (3.962) | 2.059 | 13.187 |
| Customer files | 6.500 | - | - | (780) | - | 5.720 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 2.464 | 3.248 | (12) | - | (2.272) | 3.428 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | 21.811 | 8.545 | (12) | (5.976) | - | 24.368 |
| Avviamento | 540 | - | - | - | - | 540 |
| Totale | 22.351 | 8.545 | (12) | (5.976) | - | 24.908 |
L'incremento del valore delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è da ricondursi principalmente:
- alla creazione di soluzioni informative per la revisione dei processi aziendali ed alla integrazione dei diversi sistemi;
- allo sviluppo di programmi relativi al digital;
- alle nuove funzionalità del sistema informatico di front office aziendale, FOX.
L'avviamento, derivante dall'acquisizione a titolo oneroso di filiali dislocate sul territorio italiano e dal disavanzo di fusione, è stato sottoposto ad "impairment test" in modo da valutarne la congruità del valore iscritto in bilancio rispetto al valore recuperabile.
Il test di "impairment" è stato effettuato con il metodo del Discounted Cash Flow (DCF) al netto delle imposte. Il valore d'uso degli avviamenti è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2017-2019) ed utilizzando una crescita perpetua finale allineata alle previsioni di inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2020.
L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro (tasso di crescita del 1,2%, costo medio ponderato del capitale 6,6%).
È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile degli avviamenti pari al loro valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi di interesse ridurrebbero il valore recuperabile ad un livello prossimo a quello contabile per gli avviamenti.
Nessuna perdita di valore è stata rilevata nel periodo.
3. Immobilizzazioni materiali
La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2016 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/15 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2015 |
Valore netto contabile al 31/12/2015 |
Costo storico al 31/12/16 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2016 |
Valore netto contabile al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 2.590 | 2.159 | 431 | 2.684 | 2.310 | 374 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 17.807 | 13.842 | 3.965 | 18.860 | 14.661 | 4.199 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 323 | 213 | 110 | 323 | 242 | 81 |
| Computer e macchine da ufficio | 13.019 | 11.017 | 2.002 | 13.423 | 11.532 | 1.891 |
| Mobili e arredi | 19.114 | 12.868 | 6.246 | 22.453 | 14.402 | 8.051 |
| Migliorie beni di terzi | 29.580 | 23.663 | 5.917 | 32.917 | 25.978 | 6.939 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 950 | - | 950 | 1328 | - | 1.328 |
| Totale | 83.383 | 63.762 | 19.621 | 91.988 | 69.125 | 22.863 |
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio 2016 è stata la seguente:
| Alienazioni e altre |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2015 |
Investim. | variazioni nette |
Ammort. | Svalutazioni | Altre Riclassifiche |
Valore netto al 31/12/2016 |
| Impianti e macchinari | 431 | 104 | - | (166) | - | 5 | 374 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 3.965 | 907 | (1) | (898) | - | 226 | 4.199 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 110 | - | (29) | - | - | 81 | |
| Computer e macchine da ufficio | 2.002 | 607 | (3) | (796) | - | 81 | 1.891 |
| Mobili e arredi | 6.246 | 3.696 | (16) | (1.630) | (498) | 253 | 8.051 |
| Migliorie beni di terzi | 5.917 | 3.094 | - | (2.316) | - | 244 | 6.939 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 950 | 1.214 | (25) | (2) | (809) | 1.328 | |
| Totale | 19.621 | 9.622 | (45) | (5.835) | (500) | - | 22.863 |
L'incremento degli investimenti dell'esercizio si riferisce principalmente:
- per Euro 104 migliaia ad impianti anti intrusione e telefonici installati principalmente presso le filiali;
- per Euro 907 migliaia a strumenti per la misurazione dell'udito per le filiali;
- per Euro 607 migliaia ad infrastrutture tecnologiche del CED, personal computers e registratori di cassa;
- per Euro 3.696 migliaia a mobili e arredi della sede e delle filiali;
- per Euro 3.094 migliaia ad allestimento/ristrutturazione di immobili in locazione dei negozi e di parte dell'Headquarters.
A seguito del cambio del logo Amplifon, si è provveduto a svalutare le vecchie insegne dei negozi; l'importo della svalutazione ammonta ad Euro 498 migliaia.
La società, in particolare, nel corso dell'anno ha proseguito con la politica di potenziamento della propria presenza sul territorio tramite l'apertura di 12 nuovi punti vendita e con il rinnovamento di parte dei negozi esistenti al fine di allinearli agli standard previsti nel programma del "New Concept" aziendale.
4. Partecipazioni
Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nel corso dell'esercizio nelle partecipazioni:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Liquidazioni/ fusioni |
Aumenti/ Versamenti in Conto Capitale |
Riclassifiche/ Altri movimenti |
Stock | Options Riv./(Sval.) | Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France SA | 67.651 | 399 | 68.050 | ||||
| Amplifon Australia Holding PTY Ltd | 62.061 | 2.254 | 64.315 | ||||
| Amplifon Iberica SA | 36.935 | 458 | 37.393 | ||||
| Amplifon Magyarorszàg Kft | 2.312 | 240 | 2.552 | ||||
| Amplifon AG | 2.073 | 332 | 2.405 | ||||
| Amplifon Nederland BV | 147.373 | 847 | 148.220 | ||||
| Amplifon USA Inc. | 59.227 | 1.105 | 60.332 | ||||
| Amplifon Hearing Middle East | 234 | 234 | |||||
| Amplifon Deutschland GmbH | 84.497 | 21.500 | 646 | 106.643 | |||
| Amplifon UK Ltd | 1.204 | 9.618 | (3.918) | 686 | (7.589) | 1 | |
| Maxtone | 1.144 | 1.144 | |||||
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | 1.383 | 2.314 | 63 | 3.760 | |||
| Amplifon South America | 1.180 | 1.180 | |||||
| Ammplifon cell - Malta | 1.000 | 1.000 | |||||
| Medtechnica Ortophone | 8.242 | 8.242 | |||||
| Horhilfe blatter GmbH | - | 1.014 | 1.014 | ||||
| Amplifon Belgium NV | 14.831 | 384 | 15.215 | ||||
| Totale | 491.347 | - | 34.446 | (3.918) | 7.414 | (7.589) | 521.700 |
Nel corso dell'esercizio il valore delle partecipazioni si è movimentato per:
- l'aumento di capitale di Amplifon Deutschland GmbH e di Amplifon Poland Sp. Z.o.o;
- l'acquisto delle quote della società svizzera Horhlife Blatter GmbH;
- la rinuncia di crediti finanziari (in parte già svalutati nel bilancio al 31 dicembre 2015) vantati nei confronti della controllata Amplifon UK ed il conseguente adeguamento del valore della partecipazione;
- la valorizzazione dei piani di stock option e stock grant.
Le variazioni nella partecipazione in Amplifon UK sono legate alla rinuncia di crediti finanziari (in quota parte oggetto di svalutazione nell'esercizio precedente) che ne hanno incrementato il valore ed alla successiva svalutazione.
Per tutte le partecipazioni, è stato effettuato il test di impairment con il metodo del Discounted Cash Flow (DCF) al netto delle imposte. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2017-2019) ad eccezione della filiale inglese, per la quale l'impairment test è stato effettuato sulla base di un piano a cinque anni, poiché il terzo anno non risultava rappresentativo di una situazione "a regime", considerando il ripetuto mancato raggiungimento degli obiettivi di budget e i complessi fattori esogeni legati alla Brexit.
L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tengono conto dei rischi specifici dei singoli paesi.
I rischi specifici di ogni singolo paese sono stati riflessi in un incremento del relativo Beta (misura del rischio sistematico di un'attività finanziaria); per la determinazione di quest'ultimo coefficiente, in accordo alle best practice internazionali, è stata utilizzata una primaria banca dati all'interno della quale sono stati individuati i dati dei settori "prodotti e servizi medicali".
La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2020 (con eccezione del Regno Unito per il quale sono state utilizzate le previsioni per l'anno 2021).
| Francia Olanda Germania Belgio Svizzera Spagna | UK | Stati | Uniti Ungheria | Australia Turchia Polonia | Israele Brasile | Egitto | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di crescita |
1,90% | 1,20% | 2,00% 1,60% | 1,00% | 1,50% | 2,00% | 2,20% | 3,00% | 2,70% | 7,10% | 2,50% | 2,00% | 4,50% | 7,00% | |
| Costo medio ponderato del capitale |
5,59% | 5,62% | 5,52% 5,54% | 5,76% | 6,32% | 8,88% | 6,92% | 8,03% | 8,82% 16,67% | 8,55% | 6,98% 18,41% 15,93% | ||||
| Orizzonte temporale dei flussi cassa |
3 anni | 3 anni | 3 anni 3 anni | 3 anni | 3 anni | 5 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni | 3 anni |
Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore con eccezione della controllata Amplifon UK, per la quale è stata effettuata una svalutazione di Euro 7.589 migliaia, al fine di allineare il valore contabile al valore recuperabile.
È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile.
Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi d'interesse ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutte le CGU.
| Variazione negativa dei tassi di crescita perpetua che renderebbe il valore recuperabile della partecipazione pari al suo valore contabile |
Variazione % negativa dei cash flow attesi sulla base dei singoli business plan che renderebbe il valore recuperabile della partecipazione pari al suo valore contabile |
Variazione dei tassi di attualizzazione che renderebbe il valore recuperabile della partecipazione pari al suo valore contabile |
|
|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France SA | 16 | 78 | 13 |
| Amplifon Australia Holding PTY Ltd | >100 | 93 | 81 |
| Amplifon Iberica SA | 8 | 62 | 8 |
| Amplifon Magyarorszàg Kft | >100 | 98 | 59 |
| Amplifon AG | >100 | >100 | >100 |
| Amplifon Nederland BV | >100 | >100 | >100 |
| Amplifon USA Inc. | >100 | 94 | 62 |
| Amplifon Deutschland GmbH | 6 | 64 | 7 |
| Amplifon Belgium NV | 38 | 82 | 21 |
| Amplifon UK Ltd | 1 | 1 | 1 |
| Amplifon Poland Zoo | 4 | 50 | 6 |
| Medtechnica Ortophone | 45 | 85 | 24 |
| Amplifon Hearing Middle East | >100 | 82 | 36 |
| Amplifon South America Holding | >100 | 98 | 99 |
| Amplifon cell | >100 | >100 | >100 |
| Maxtone | 13 | 56 | 13 |
Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate:
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale (*) |
Patrimonio Netto (*) |
Utile/(Perdita) d'esercizio (*) |
% part. 31/12/16 |
Valore di carico (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France | Parigi (Francia) |
Euro | 48.551 | 62.897 | 6.695 | 100,0% | 68.050 |
| Amplifon USA Inc. | Dover (USA) | USD | 52.500 | 131.399 | -1.265 | 100,0% | 60.332 |
| Amplifon Magyarorszàg Kft | Budapest (Ungheria) |
HUF | 3.500 | 1.048.497 | 162.434 | 100,0% | 2.552 |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) |
CHF | 1.000 | 13.422 | 4.799 | 100,0% | 2.405 |
| Hörhilfe Walter Blättler AG | Lucerna (Svizzera) |
CHF | 100 | 725 | 33 | 100,0% | 1.014 |
| Amplifon Iberica SA | Barcellona (Spagna) |
Euro | 26.579 | 34.106 | -606 | 100,0% | 37.393 |
| Amplifon Hearing Middle East | Cairo (Egitto) | EGP | 3.000 | 10.143 | 2.794 | 51,0% | 234 |
| Amplifon Nederland BV | Doesburg (Paesi Bassi) |
Euro | 74.212 | 189.139 | 21.500 | 100,0% | 148.220 |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Inghilterra) |
GBP | 69.100 | 84.120 | -863 | 100,0% | 1 |
| Amplifon Deutschland GmbH | Amburgo (Germania) |
Euro | 6.026 | 79.264 | 2.111 | 100,0% | 106.643 |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) |
Euro | 496 | 4.314 | 494 | 100,0% | 15.215 |
| Makstone Isitme Ürünleri Perakende Satıs A.S. | Istanbul (Turchia) |
TRY | 300 | 420 | -11 | 51,0% | 1.144 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | Varsavia (Polonia) |
PLN | 3.343 | 6.769 | -4.159 | 100,0% | 3.760 |
| Medtechnica Ortophone Ltd | Tel Aviv (israele) |
ILS | 1.100 | 36.105 | 8.293 | 60,0% | 8.242 |
| Amplifon Cell | Ta' Xbiex (Malta) |
Euro | 1.000 | 1.504 | 456 | 100,0% | 1.000 |
| Amplifon South America Holding LTDA | San Paolo (Brasile) |
BRL | 3.636 | 2.595 | 695 | 100,0% | 1.180 |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | Sydney (Australia) |
AUD | 392.000 | 603.091 | 50.136 | 20,0% | 64.315 |
(*) valori espressi nella valuta delle Società partecipate
(**) valori espressi in Euro
5. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato dall'ufficio preposto con l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. desumibili dal mercato (fonte Bloomberg). La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base d'informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie e lo spread implicito nella quotazione (yield to maturity) dell'Eurobond con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break close ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value degli strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2016 | Fair value al 31/12/2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Cash flow hedge | 12.223 | - | 11.526 | |
| Totale hedge accounting | 12.223 | - | 11.526 | - |
| Non hedge accounting | 35 | (3) | 451 | (7) |
| Totale | 12.258 | (3) | 11.977 | (7) |
Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)
Nel corso del 2016, le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio tasso di cambio e di interesse relativo al private placement 2013-2025, pari a USD 130 milioni.
| (migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Fair value al 31/12/2016 | Fair value al 31/12/2015 | ||||||
| Rischio coperto | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) | ||||
| Private placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse | 12.223 | - | 11.526 | |||||
| Totale | 12.223 | - | 11.526 | - |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Contabilizzato a patrimonio netto |
Riclassifica a conto economico - porzione efficace |
Riclassifica a conto economico - porzione inefficace |
|
| (Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile | |
| 1/1/2015 - 31/12/2015 | 23.826 | 20.094 | 280 |
| 1/1/2016 - 31/12/2016 | 697 | 3.222 | - |
I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico con le stesse scadenze dei flussi del prestito obbligazionario (si veda nota § 12).
Derivati non hedge accounting
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio su finanziamenti infragruppo denominati in valute diverse dall'Euro intercorrenti tra Amplifon S.p.A. e le consociate del Regno Unito e dell'Australia. La scadenza di tali strumenti è nel mese di febbraio 2017.
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a PN | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a PN | ||||
| Voci di Stato Patrimoniale |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Cash Flow Hedge |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Cash Flow Hedge |
||
| Attività non correnti | ||||||||||
| Strumenti di copertura a lungo termine Attività correnti |
12.223 | 12.223 | 11.526 | 11.526 | ||||||
| Strumenti di copertura a breve termine |
35 | 35 | 451 | 451 | ||||||
| Strumenti di copertura a breve termine |
(3) | (3) | (7) | (7) | ||||||
| Totale | 12.255 | - | - | - | 12.255 | 11.977 | - | - | - | 11.977 |
La seguente tabella espone le valutazioni del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.
La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente sia indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello3 | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività/passività finanziarie misurate al fair value | ||||
| Attività | ||||
| Derivati a lungo termine | 12.223 | 12.223 | ||
| Derivati a breve termine | 35 | 35 | ||
| Passività | ||||
| Derivati a breve termine | (3) | (3) |
Nel corso dell'esercizio 2016 non vi sono stati trasferimenti di livelli.
6. Altre attività finanziarie non correnti verso controllate
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | 101.100 | 56.600 | 44.500 |
| Totale | 101.100 | 56.600 | 44.500 |
Il dettaglio delle attività finanziarie è costituto:
- dalla quota residua a lungo termine di Euro 15.800 migliaia del finanziamento di Euro 79 milioni concesso nel 2013 alla controllata Amplifon Nederland BV, da rimborsare in 10 rate semestrali, al tasso di interesse stabilito per i prestiti intercompany;
- dall'incremento di ulteriori Euro 18.000 migliaia del finanziamento concesso nel corso del 2015 alla controllata tedesca Amplifon Deutschland per Euro 25.000 migliaia (aumentabile fino ad Euro 50.000 migliaia), da rimborsare in 10 rate semestrali, al tasso Euribor a 6 mesi oltre ad un margine semestrale sulla base di quanto definito dal portale finanziario Bloomberg;
- dal finanziamento concesso nel corso dell'esercizio alla controllata spagnola Amplifon Iberica per Euro 17.000 migliaia da rimborsare in 10 rate semestrali, al tasso Euribor a 6 mesi oltre ad un margine semestrale sulla base di quanto definito dal portale finanziario Bloomberg;
- dal finanziamento concesso nel corso dell'esercizio alla controllata francese Amplifon Groupe France per Euro 25.000 migliaia da rimborsare in 10 rate semestrali, al tasso Euribor a 6 mesi oltre ad un margine semestrale sulla base di quanto definito dal portale finanziario Bloomberg;
- dal finanziamento concesso nel corso dell'esercizio alla controllata brasiliana Amplifon South America per Euro 300 migliaia da rimborsare in 10 rate semestrali, al tasso Euribor a 6 mesi oltre ad un margine semestrale sulla base di quanto definito dal portale finanziario Bloomberg.
7. Rimanenze
Il valore netto delle rimanenze è passato da Euro 8.621 migliaia del 2015 ad Euro 8.248 migliaia del 2016 con un decremento netto di Euro 373 migliaia.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Svalutaz. | Netto | Costo | Svalutaz. | Netto | |
| Prodotti finiti e merci | 9.805 | (1.557) | 8.248 | 10.277 | (1.656) | 8.621 |
| Totale | 9.805 | (1.557) | 8.248 | 10.277 | (1.656) | 8.621 |
La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 | Acc.to | Utilizzi | Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione rimanenze | (1.656) | (2.129) | 2.228 | (1.557) |
8. Crediti
I crediti sono aumentati di Euro 3.967 migliaia ed il saldo, suddiviso per tipologia, si compone come segue:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 31.600 | 28.571 | 3.029 |
| Altri crediti verso terzi | 4.081 | 3.015 | 1.066 |
| Altri crediti tributari | 8.033 | 8.161 | (128) |
| Altri crediti | 12.114 | 11.176 | 938 |
| Totale | 43.714 | 39.747 | 3.967 |
Tutti i crediti evidenziati in tabella sono esigibili entro dodici mesi. Si riporta di seguito un'analisi dettagliata delle tipologie di credito.
Crediti verso clienti
La composizione della voce "Crediti verso clienti" è dettagliata nella tabella seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Clienti privati | 16.955 | 15.038 | 1.917 |
| Enti pubblici | 12.661 | 11.539 | 1.122 |
| Rivenditori | 4.360 | 4.113 | 247 |
| Totale crediti | 33.976 | 30.690 | 3.286 |
| Fondo svalutazione crediti | (975) | (924) | (51) |
| Fondo resi su vendite | (1.401) | (1.195) | (206) |
| Totale crediti netti | 31.600 | 28.571 | 3.029 |
I crediti commerciali della Società sono riferibili alle seguenti controparti:
- Privati: si tratta di vendite con consegna e fatturazione a clienti consumatori finali. In tale fattispecie, i corrispettivi sono liquidati contestualmente alla consegna della protesi contro pagamento diretto o tramite credito al consumo. Con il credito al consumo la società trasferisce tutti i rischi relativi al credito direttamente alla società finanziaria.
- Enti pubblici: si tratta di vendite con consegna diretta ai clienti consumatori finali ma con fatturazione ad Enti pubblici che autorizzano e regolano la vendita. Per questa tipologia di controparte si ritiene non rilevante il rischio insolvenza, mentre è sicuramente significativo il tempo medio di incasso.
- Rivenditori: si tratta di vendite relative a prodotti di consumo (ad esempio pile/accessori/chiocciole) nonchè addebito di servizi vari a nostri rivenditori autorizzati (agenti con deposito). Il corrispettivo viene solitamente compensato a 90 giorni con le provvigioni maturate nello svolgimento della propria attività di intermediazione commerciale.
Nel corso del 2016 sono state effettuate cessioni dei crediti prosoluto con primari operatori finanziari.
In particolare, le operazioni che hanno avuto manifestazione numeraria nel corso dell'esercizio sono state:
| (migliaia di Euro) | Valore nominale di transazione/cessione | Netto ricavo | Costo operazione | % Costo |
|---|---|---|---|---|
| Operatori finanziari | 43.948 | 43.315 | 633 | 1,4% |
| Totale | 43.948 | 43.315 | 633 | 1,4% |
Nel corso del 2016 i giorni medi di incasso si sono ulteriormente ridotti, sia pur in presenza di un contesto sempre più difficile.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Giorni medi di incasso | 30 | 39 |
| (di cui Enti Pubblici) | 52 | 67 |
A seguito dei limitati tempi medi di incasso, Amplifon S.p.A., dal 2008, non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione dei ricavi delle vendite in quanto di valore non significativo.
Amplifon S.p.A. ha stabilito quale indice di riferimento per l'eventuale ripristino dell'attualizzazione un DSO pari a 270 giorni.
Si riporta di seguito il totale dei crediti commerciali con indicazione degli importi scaduti ed a scadere:
| Scadenziario al 31 dicembre 2016 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | A scadere | Scaduto | 0-30 | 31-60 | 61-90 | 91-120 | Oltre 120 | ||
| Totale crediti commerciali |
33.976 | 18.816 | 15.160 | 11.662 | 1.516 | 476 | 401 | 1.105 | ||
| Scadenziario al 31 dicembre 2015 | ||||||||||
| (migliaia di Euro) | Totale | A scadere | Scaduto | 0-30 | 31-60 | 61-90 | 91-120 | Oltre 120 | ||
| Totale crediti commerciali |
30.690 | 17.397 | 13.293 | 10.544 | 1.052 | 348 | 236 | 1.113 |
Fondo svalutazione crediti
La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Totale |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2015 | 924 |
| Accantonamenti | 405 |
| Utilizzi | (354) |
| Saldo al 31/12/2016 | 975 |
Fondo resi su vendite
Il fondo resi su vendite accoglie l'onere stimato in base a dati storico-statistici relativi agli storni definitivi di vendita registrati nell'esercizio in corso ed in quelli precedenti.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 | Accantonato | Utilizzi | Saldo al 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo resi su vendite | 1.195 | 1.277 | (1.071) | 1.401 | 206 |
| Totale | 1.195 | 1.277 | (1.071) | 1.401 | 206 |
Altri crediti verso terzi
La voce ammonta ad Euro 4.081 migliaia ed è così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso agenti | 144 | 169 | (25) |
| Crediti verso dipendenti | 29 | 18 | 11 |
| Acconti a fornitori | 114 | 90 | 24 |
| Altri crediti diversi | 1.333 | 587 | 746 |
| Risconti attivi | 2.461 | 2.151 | 310 |
| Totale | 4.081 | 3.015 | 1.066 |
Altri crediti tributari
Il saldo della voce è pari ad Euro 8.033 migliaia ed è relativo principalmente a:
- crediti IRES chiesti a rimborso per parziale deduzione IRAP relativa agli anni 2004 e dal 2007 al 2011 per Euro 1.640 migliaia, comprensivo della quota di pertinenza della incorporata Sonus Italia S.r.l.;
- credito IRES per Euro 40 migliaia ceduto dalla controllante Amplifin S.p.A. nell'ambito del consolidato fiscale e da utilizzare in compensazione con altre imposte;
- crediti per imposte dirette ed IVA vantati dalla Branch nei confronti dell'erario Francese per Euro 107 migliaia;
- crediti IVA maturati da Amplifon S.p.A. per Euro 5.664 migliaia. L'importo si riferisce al credito IVA del quarto trimestre 2016 che verrà chiesto a rimborso nel corso dell'anno 2017. I crediti per IVA chiesta a rimborso dei periodi precedenti sono stati ceduti a dei primari istituti di credito. Di seguito il dettaglio delle cessioni:
| (migliaia di Euro) | Valore nominale di transazione/cessione |
Netto ricavo | Costo operazione | % Costo |
|---|---|---|---|---|
| Operatori finanziari rimborsi IVA | 21.096 | 20.811 | 285 | 1,4% |
| Totale | 21.096 | 20.811 | 285 | 1,4% |
9. Crediti finanziari a breve termine verso controllate
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari a breve termine | 19.747 | 53.258 | (33.511) |
| Totale | 19.747 | 53.258 | (33.511) |
I crediti finanziari a breve verso le controllate pari ad Euro 19.747 migliaia sono riconducibili a:
- ai finanziamenti fruttiferi intrattenuti tra la Società e le sue controllate, regolati nel corso dell'esercizio a tassi di interesse riferiti alla divisa di conto (Euro, GBP) a condizioni economiche di mercato (vedi § 28) per Euro 17.135 migliaia; l'importo è indicato al netto della svalutazione parziale dei crediti vantati verso la controllata inglese per Euro 9.211 migliaia;
- alle quote a breve termine dei finanziamenti erogati nei confronti delle controllate olandese, tedesca, francese, spagnola e brasiliana come commentato al precedente § 6 per Euro 2.612 migliaia.
10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conto corrente postale | 52 | 41 | 11 |
| Conti correnti bancari | 127.568 | 143.628 | (16.060) |
| Depositi bancari e postali | 127.620 | 143.669 | (16.049) |
| Denaro e valori in cassa | 65 | 69 | (4) |
| Totale | 127.685 | 143.738 | (16.053) |
Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.
La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.
| Rating S&P di breve termine | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 |
A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri | |
| Attività non correnti | (*) | |||||||
| Strumenti di copertura a lungo termine | 12.223 | Nota 5 | 12.223 | |||||
| Attività correnti | ||||||||
| Strumenti di copertura | 35 | 7 | 22 | 6 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e depositi bancari a breve termine |
127.620 | Nota 10 | 6 | 10.139 | 37.480 | 79.995 | ||
| Cassa | 65 |
(*) Le altre attività finanziarie sono principalmente rappresentative di investimenti in time deposit con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque ampiamente i requisiti minimi patrimoniali richiesti da Banca d'Italia e investimenti in fondi monetari di liquidità principalmente indirizzati verso depositi bancari a vista, di norma presso istituti di credito aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta e in strumenti del mercato monetario e titoli di stato della Unione Europea.
11. Capitale sociale e patrimonio netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2016 il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato è costituito da n. 226.211.802 azioni del valore nominale di Euro 0,02.
Al 31 dicembre 2015 il capitale sociale era costituito da n. 225.497.697 azioni. L'incremento registratosi nel periodo è da attribuire all'esercizio di n. 714.105 stock option, pari allo 0,3% del capitale sociale e per un importo di Euro 14 migliaia, dei piani deliberati nel 2005, 2007, 2008, 2009 e 2010 i cui dettagli sono esposti alla nota § 27 "Stock option - Performance stock grant".
L'assemblea degli azionisti del 21 aprile 2015 ha revocato il programma di acquisto di azioni proprie deliberato in data 16 aprile 2014 ed in scadenza al 15 ottobre 2015 sostituendolo con uno nuovo. Il programma, come il precedente, è finalizzato a incrementare il portafoglio di azioni proprie da destinare a servizio di piani d'incentivazione azionaria, offre anche alla Società un valido strumento che le permetta di perseguire la stabilizzazione e la regolarizzazione del titolo azionario e, eventualmente, di disporre di azioni proprie in portafoglio da utilizzare quale mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione. In conformità a quanto deliberato dall'Assemblea, l'acquisto, effettuabile in una o più volte su base rotativa potrà avere ad oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 10% del capitale sociale, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni proprie già oggi detenute. Le azioni potranno essere acquistate a un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto. L'autorizzazione a effettuare gli acquisti ha durata sino a tutto il 20 ottobre 2017.
Nell'ambito del programma sopra indicato, al 31 dicembre 2016 sono state acquistate n. 2.199.000 azioni a un prezzo medio pari a Euro 8,57. Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio comprensivo di quelle già acquistate sul mercato sulla base del programma di acquisto autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2006 e delle opzioni esercitate dai possessori di stock grant che hanno terminato il vesting period (si veda nota § 27) è pari a n. 6.959.751, equivalenti al 3,08% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio, derivanti da acquisti effettuati negli anni 2005 – 2007 e 2014 – 2016 e dalle cessioni effettuate nell'anno 2016.
| Valore medio di acquisto (Euro) | Valore totale (Euro |
|||
|---|---|---|---|---|
| N. azioni proprie | Valore cessione (Euro) | |||
| Totale al 31 dicembre 2015 | 6.263.750 | 6,345 | 39.740.485 | |
| Acquisti | 2.199.000 | 8,568 | 18.841.443 | |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.502.999) | 6,922 | (10.404.251) | |
| Totale al 31 dicembre 2016 | 6.959.751 | 6,922 | 48.177.677 |
Riserve
La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuibilità. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.
| Natura / Descrizione (migliaia di Euro) | Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Riserve di capitale: | |||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 201.652 | A, B, C | 201.652 |
| Riserve di utili: | |||
| Riserva legale | 934 | B | 898 |
| A,B,C | 36 | ||
| Azioni proprie | (48.178) | ||
| Riserva straordinaria | 2.767 | A, B | 2.767 |
| Riserva stock option | 25.281 | A, B, C | 25.281 |
| Riserva da cash flow hedge | (7.544) | D | |
| Altre riserve | 755 | D | |
| Utili a nuovo | 164.759 | A, B, C | 116.581 |
| Utili a nuovo | 9.518 | A, B | 9.518 |
| Totale | 349.944 | ||
| Quota non distribuibile | 13.183 | ||
| Residua quota distribuibile | 336.761 | ||
| Totale | 349.944 |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
D: non utilizzabile
Riserve in sospensione di imposta:
in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali la Società ha proceduto, così come dispone lo IAS 38, ad elidere gli effetti della rivalutazione del marchio effettuata nel 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476). Di conseguenza, é stata elisa la riserva da rivalutazione pari ad Euro 86.349 migliaia (determinata come differenza tra la rivalutazione di Euro 98.124 migliaia e l'imposta sostitutiva di Euro 11.775 migliaia).
Nonostante la riserva relativa al saldo di rivalutazione sia stata stornata, e quindi sia venuta meno in origine la possibilità di una sua distribuzione (che giustificava il regime di sospensione della riserva), si ritiene comunque più conforme allo spirito delle norme sulla rivalutazione, mantenere un vincolo di distribuibilità su altre riserve, in quanto l'annullamento civilistico della rivalutazione non è tuttavia completamente neutrale sotto il profilo fiscale. Infatti, i futuri utili che la società conseguirà beneficeranno comunque di una tassazione inferiore a causa della deduzione extracontabile degli ammortamenti che sono pur sempre stati originati da un affrancamento ad aliquote inferiori a quelle ordinarie.
Nella determinazione dell'importo da vincolare, si è quindi ritenuto di fare riferimento ai maggiori utili futuri derivanti dagli ammortamenti del marchio che saranno effettuati esclusivamente sotto il profilo fiscale.
La quota non distribuibile delle riserve è pertanto riconducibile: alla riserva legale, pari ad Euro 898 migliaia; alla riserva straordinaria per Euro 2.767 migliaia; alla quota di utile da vincolare derivante dalla rivalutazione per Euro 9.518 migliaia.
12. Finanziamenti a lungo termine
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine da terzi | 274.651 | 273.931 | 720 |
| Finanziamenti a lungo termine da controllate | 123.328 | 119.408 | 3.920 |
| Totale | 397.979 | 393.339 | 4.640 |
I principali finanziamenti in essere sono di seguito riepilogati.
Eurobond 2013 -2018
In data 16 luglio 2013 Amplifon S.p.A. ha emesso sul mercato europeo un prestito obbligazionario a 5 anni destinato ad investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa di Lussemburgo Euro – MTF per complessivi Euro 275 milioni.
L'importo è esposto nel presente bilancio al netto delle relative commissioni anticipate e delle commissioni per l'apertura delle connesse linee di credito per Euro 631 migliaia.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (/000) |
Fair value (/000) |
Tasso nominale Euro |
|---|---|---|---|---|---|
| 16/07/2013 | Amplifon S.p.A. | 16/07/2018 | 275.000 | 293.898 | 4,875% |
| Totale in Euro | 275.000 | 293.898 | 4,875% |
Prestito obbligazionario intercompany
In data 4 aprile 2013 Amplifon USA Inc. ha negoziato un'operazione di private placement del valore complessivo di Dollari USA 130 milioni.
Contestualmente Amplifon U.S.A. Inc. ha sottoscritto un prestito obbligazionario intercompany nei confronti di Amplifon S.p.A. alle stesse condizioni.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valuta | Valore nominale (/000) |
Fair value (/000) |
Tasso nominale (*) |
Tasso Euro dopo la copertura (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2020 | USD | 7.000 | 7.616 | 3,85% | 3,39% |
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 8.000 | 9.311 | 4,46% | 3,90% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2020 | USD | 13.000 | 14.170 | 3,90% | 3,42% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 52.000 | 60.691 | 4,51% | 3,90%-3,94% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2025 | USD | 50.000 | 60.456 | 4,66% | 4,00%-4,05% |
| Totale | 130.000 | 152.224 |
I dettagli delle tranche sono esposti nella seguente tabella:
(*) Tasso applicabile con un rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo minore di 2,75x. Con un rapporto superiore a tale soglia si applica uno step up di 25 bps, con un rapporto superiore a 3,25x ma inferiore o uguale a 3,5x si applica un ulteriore step up di 25 bps e con un rapporto superiore a 3,50x si applica un ulteriore step up di 75 bps.
(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 100.892 migliaia.
La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle principali passività finanziarie a medio lungo termine al 31 dicembre 2016 in base agli obblighi contrattuali:
| Rimborsi (migliaia di Euro) | Eurobond 2013-2018 | Prestito Obbligazionario 2013-2025 (*) |
Totale |
|---|---|---|---|
| 2018 | 275.000 | 275.000 | |
| 2020 | 15.522 | 15.522 | |
| 2023 | 46.566 | 46.566 | |
| 2025 | 38.804 | 38.804 | |
| Totale | 275.000 | 100.892 | 375.892 |
(*) Gli importi relativi al prestito obbligazionario sono espressi al cambio di copertura.
Covenant
Sulla quota d'indebitamento finanziario costituita dal Private Placement 2013 - 2023 di 130 milioni di Dollari USA (per un controvalore di 100,9 milioni di Euro comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885) in capo ad Amplifon USA Inc. e garantita da Amplifon S.p.A. sono in essere i seguenti covenant:
- il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto consolidato ed il patrimonio netto consolidato di Gruppo non deve superare il valore di 1,5;
- il rapporto fra l'indebitamento finanziario netto consolidato ed EBITDA consolidato degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 3,5.
Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino, rispettivamente, a 2,0 e 4,0 per un periodo non superiore a 12 mesi e per massimo due volte nella durata del prestito.
Al 31 dicembre 2016 il valore degli indici è il seguente:
| Valore | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato di Gruppo | 0,40 |
| Indebitamento finanziario netto consolidato /EBITDA consolidato degli ultimi 4 trimestri | 1,17 |
Con riferimento al contratto di Private Placement sono previsti altri covenant, tipici della prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie.
Non vi sono covenant sull'Eurobond di Euro 275 milioni emesso nel luglio 2014 e scadente nel 2018.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Costo Ammortizzato Fair Value a PN |
Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a PN | |||||
| Voci di Stato Patrimoniale |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
||
| Passività non correnti | ||||||||||
| Passività finanziarie | (398.611) | (398.611) | (394.409) | (394.409) | ||||||
| Commissioni anticipate per apertura |
632 | 632 | 1.070 | 1.070 | ||||||
| Totale | (397.979) | - | (397.979) | - | - | - | (393.339) | - | - |
13. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", la Posizione finanziaria netta di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2016 è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (127.685) | (143.738) | 16.053 |
| Crediti finanziari a breve termine verso controllate | (19.747) | (53.258) | 33.511 |
| Quota corrente finanziamenti a lungo (1) | 5.787 | 5.620 | 167 |
| Altri debiti (crediti) finanziari (2) | (30) | (444) | 414 |
| Debiti (crediti) per acquisizioni | 4.734 | 609 | 4.125 |
| Altri debiti finanziari verso controllate | 20.102 | 25.086 | (4.984) |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | (116.839) | (166.125) | 49.286 |
| Finanziamenti a m/l termine (quota >12mesi) (3) | 398.611 | 394.409 | 4.202 |
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | (101.100) | (56.600) | (44.500) |
| Debiti (crediti) per acquisizioni | - | 3.986 | (3.986) |
| Derivati e strumenti finanziari a lungo termine (4) | (22.435) | (18.516) | (3.919) |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a medio-lungo termine | 275.076 | 323.279 | (48.203) |
| Indebitamento finanziario netto | 158.237 | 157.154 | 1.083 |
Ai fini della riconduzione degli importi sopra indicati allo schema di stato patrimoniale si noti la composizione delle seguenti voci:
- (1) i dettagli indicati costituiscono la voce di bilancio "Debiti finanziari" esposta per un valore complessivo di Euro 5.349 migliaia e descritta nel § 19 delle note esplicative con l'esclusione della quota a breve delle commissioni sui finanziamenti a lungo termine per Euro 438 migliaia;
- (2) l'importo include gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge a breve termine;
- (3) i finanziamenti a m/l termine (quota >12 mesi) costituiscono la somma dei finanziamenti a lungo termine da terzi (Euro 275.000 migliaia), dei finanziamenti a lungo termine da controllate (Euro 123.328 migliaia), del leasing finanziario per infrastrutture tecnologiche (Euro 283 migliaia) come anche descritto nel § 12 della nota con l'esclusione delle commissioni sui finanziamenti a lungo termine per Euro 631 migliaia;
- (4) i derivati e strumenti di copertura a lungo termine comprendono gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge.
Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.
La Società detiene il controllo delle attività finanziarie nel Gruppo, determinandone la gestione e la pianificazione delle operazioni poste in essere. Infatti, la stessa provvede alle esigenze delle Società controllate ricorrendo direttamente al sistema finanziario, beneficiando delle migliori condizioni economiche rispondenti allo standing aziendale, nonché all'ottimizzazione dei flussi di cassa generati dal circolante.
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 ammonta a Euro 158.237 migliaia con un peggioramento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro 1.083 migliaia.
La posizione finanziaria netta a breve termine presenta un saldo pari ad Euro 116.839 migliaia con un peggioramento rispetto all'esercizio precedente pari ad Euro 49.286 migliaia.
L'indebitamento a medio/lungo termine, pari ad Euro 275.076 migliaia, è diminuito rispetto all'esercizio precedente per Euro 48.203 migliaia.
Le operazioni finanziarie effettuate nel corso dell'esercizio 2013 hanno permesso di collocare nel lungo termine la struttura del debito; come esposto al § 12, la prima scadenza è prevista nel 2018, con il rimborso dell'Eurobond.
14. Fondi per rischi e oneri
La voce ammonta ad Euro 12.165 migliaia e comprende:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 |
Accantonato | Utilizzi | Saldo al 31/12/2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 480 | 316 | (265) | 531 | 51 |
| Fondo rischi contrattuali | 1.157 | 420 | (212) | 1.365 | 208 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 9.216 | 1.408 | (354) | 10.270 | 1.054 |
| Totale | 10.852 | 2.144 | (831) | 12.165 | 1.313 |
Gli importi sono determinati sulla base di una stima realistica dell'onere da sostenere.
Il fondo garanzia e riparazioni rappresenta una stima degli oneri previsti legati al rischio per interventi di riparazione in garanzia sui prodotti venduti.
Il fondo per controversie contrattuali, destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti ed agenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto. La variazione nell'esercizio è conseguenza principalmente della definizione delle pendenze legate al contratto di fornitura con uno dei produttori di apparecchi acustici.
Il fondo indennità suppletiva di clientela accoglie le valutazioni attuariali delle passività relative all'Indennità Suppletiva di Clientela prevista dall'Art 12 II e III dell'Accordo Economico Collettivo del 16 febbraio 2009 che disciplina i rapporti di Agenzia e Rappresentanza Commerciale nel Settore del Commercio.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" sono le seguenti:
| Esercizio 2016 | |
|---|---|
| Ipotesi economiche | |
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,86% |
| Ipotesi demografiche | |
| Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari | 2,70% |
| Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente | 8,25% |
| Percentuale di mortalità | RG48 |
| Percentuale di inabilità | Tavole Inps suddivise per età e sesso |
15. Passività per benefici ai dipendenti
In attuazione della legge n. 296/06, che ha comportato per Amplifon S.p.A. il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1 gennaio 2007 ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS oppure ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente, la valutazione IAS 19 rimane una proiezione ed attualizzazione del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006.
Si riporta di seguito la movimentazione intervenuta nella "Passività per benefici ai dipendenti" nel corso del 2016:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti (TFR) | 3.335 | 3.570 | (235) |
| Altri fondi per il personale | 124 | - | 124 |
| Fondi per il personale Branch francese | 212 | 235 | (23) |
| Totale | 3.671 | 3.805 | (134) |
La variazione intervenuta nel Fondo TFR è esposta nella tabella che segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 3.570 | 4.341 |
| Oneri finanziari | 29 | 43 |
| Perdite (utili) attuariali | 55 | (170) |
| Benefici liquidati | (319) | (290) |
| Trasferimenti della passività a/da società esterne | - | (354) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 3.335 | 3.570 |
Gli "utili e perdite attuariali" sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce "altre riserve" del Patrimonio Netto.
La componente finanziaria è imputata tra gli oneri / proventi finanziari di periodo.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del Fondo TFR sono le seguenti:
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |
|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,86% | 1,39% |
| Tasso annuo di inflazione atteso | 1,80% per il 2017 1,80% per il 2018 1,80% per il 2019 2,00% dal 2020 in poi |
1,50% per il 2016 1,80% per il 2017 1,70% per il 2018 1,60% per il 2019 2,00% dal 2020 in poi |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,850% per il 2017 2,850% per il 2018 2,850% per il 2019 3,000% dal 2020 in poi |
2,625% per il 2016 2,850% per il 2017 2,775% per il 2018 2,700% per il 2019 3,000% dal 2020 in poi |
| Ipotesi demografiche | ||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
| Percentuale di inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
Tavole INPS suddivise per età e sesso |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
16. Imposte differite attive e passive
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | 20.802 | 20.523 | 279 |
| Imposte differite passive | (1.596) | (1.841) | 245 |
| Posizione netta | 19.206 | 18.682 | 524 |
Si riporta nella tabella seguente la composizione delle imposte differite per natura:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2015 | Accredito / (addebito) a conto economico |
Saldo al 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| Rivalutazione marchio | 15.402 | (1.713) | 13.689 |
| Fondi | 1.602 | 65 | 1.667 |
| Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali | 1.184 | (85) | 1.099 |
| Altre temporanee nette | 710 | 1.224 | 1.934 |
| Customer list | (1.841) | 245 | (1.596) |
| Totale a conto economico | (264) | ||
| Altre temporanee a patrimonio | 1.625 | 788 | 2.413 |
| Totale | 18.682 | 524 | 19.206 |
Prosegue nel 2016 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.
La voce "Altre temporanee a patrimonio" si riferisce alle imposte differite sulla Riserva di Cash Flow Hedge e sul TFR.
La voce imposte differite passive è da riferirsi alla customer list iscritta a seguito della fusione di Sonus Italia S.r.l., avvenuta nell'esercizio 2015.
La variazione delle imposte differite risente della riduzione della aliquota IRES al 24% a far data dall'anno 2017, come stabilito dalla Legge di Stabilità (Legge 28 dicembre 2015, n. 208).
17. Debiti verso terze parti
La voce ammonta ad Euro 69.543 migliaia (Euro 60.110 migliaia al 31 dicembre 2015) ed è composta come segue:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 34.011 | 26.504 | 7.507 |
| Altri debiti | 35.532 | 33.606 | 1.926 |
| Totale | 69.543 | 60.110 | 9.433 |
I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati in 60 giorni.
La voce "Altri debiti" è composta da:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti da clienti | 232 | 282 | (50) |
| Altri debiti verso istituti previdenziali | 6.621 | 6.273 | 348 |
| Altri debiti verso il personale | 9.432 | 8.551 | 881 |
| Debiti verso agenti per premi e provvigioni | 16.493 | 15.736 | 757 |
| Altri debiti diversi | 2.705 | 2.702 | 3 |
| Ratei e risconti passivi | 49 | 62 | (13) |
| Totale | 35.532 | 33.606 | 1.926 |
La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a PN | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a PN | ||||
| Voci di Stato Patrimoniale |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
||
| Passività correnti | ||||||||||
| Debiti verso fornitori | (34.011) | (34.011) | (26.504) | (26.504) | ||||||
| Altri debiti verso terze parti |
(35.532) | (35.532) | (33.606) | (33.606) | ||||||
| Totale | (69.543) | (69.543) | - | - | - | (60.110) | (60.110) | - | - | - |
18. Debiti per acquisizioni
I debiti per acquisizioni si riferiscono all'acquisto della società turca Maxtone della quale Amplifon detiene il 51% dal 13 gennaio 2013 e della società israeliana Medtechnica Ortophone LTD della quale Amplifon detiene il 60% dal 30 aprile 2014.
| 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a CE | Totale | Costo Ammortizzato | Fair Value a CE |
Fair Value a PN |
|||
| Voci di Stato Patrimoniale |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
Finanz. e Crediti |
PF al costo amm. |
AF/PF detenute per la negoziaz |
Derivati Fair Value Hedge |
||
| Passività non correnti | ||||||||||
| Debiti per acquisizioni a lungo termine |
- | - | (3.986) | (3.986) | ||||||
| Passività correnti | ||||||||||
| Debiti per acquisizioni a breve termine |
(4.734) | (4.734) | (609) | (609) | ||||||
| Totale | (4.734) | (4.734) | - | - | - | (4.595) | (4.595) | - | - | - |
19. Debiti finanziari
I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve | 1 | - | 1 |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 5.349 | 5.199 | 150 |
| Totale | 5.350 | 5.199 | 151 |
La quota corrente dei finanziamenti a lungo ammonta a Euro 5.349 migliaia ed è da riferirsi principalmente agli interessi maturati nell'esercizio con riferimento all'Eurobond dettagliato nel § 12.
20. Debiti finanziari a breve verso controllate
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari verso controllate | 20.102 | 25.086 | (4.984) |
| Totale | 20.102 | 25.086 | (4.984) |
La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile:
- per Euro 2.420 migliaia alla quota di interessi maturati al 31 dicembre 2016 sul prestito obbligazionario Intercompany;
- per Euro 17.682 migliaia al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (paesi area Euro) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti.
21. Debiti tributari
La voce ammonta ad Euro 3.954 migliaia ed è aumentata rispetto al precedente esercizio per Euro 1.175 migliaia; la variazione relativa alle imposte dirette è da imputarsi principalmente al debito per IRAP.
La composizione in dettaglio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte dirette | 1.329 | 555 | 774 |
| Iva ad esigibilità differita | 4 | 4 | - |
| Ritenute fiscali dipendenti | 1.059 | 873 | 186 |
| Ritenute fiscali lavoro autonomo | 11 | 21 | (10) |
| Ritenute fiscali collaboratori | 200 | 224 | (24) |
| Ritenute fiscali per intermediazioni commerciali | 851 | 811 | 40 |
| Altri | 500 | 291 | 209 |
| Totale | 3.954 | 2.779 | 1.175 |
In data 15/06/2015 la società ha aderito al consolidato fiscale nazionale con la controllante Amplifin S.p.A., come concesso dagli articoli 117 e seguenti del TUIR e dal D.M. del 9 maggio 2004. La società quindi, trasferisce il proprio imponibile fiscale IRES che viene consolidato da Amplifin S.p.A., che sarà l'unica ad accantonare nel proprio bilancio d'esercizio il debito relativo all'imposta IRES di competenza. Il relativo importo è dettagliato nella voce "Altri debiti verso controllanti" (si veda il successivo § 28).
22. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
I ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivisi per linea di prodotto presentano i seguenti valori:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi soluzioni acustiche ed accessori | 267.154 | 245.679 | 21.475 |
| Ricavi linea biomedica | - | 284 | (284) |
| Totale cessioni | 267.154 | 245.963 | 21.191 |
| Servizi soluzioni acustiche | 1.939 | 1.815 | 124 |
| Servizi linea biomedica | - | 45 | (45) |
| Totale prestazione di servizi | 1.939 | 1.860 | 79 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 269.093 | 247.823 | 21.270 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni hanno evidenziato un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 21.270 migliaia (+8,6%), passando da 247.823 migliaia nel 2015 ad Euro 269.093 migliaia nel 2016. Tale incremento è ancora più significativo, se si considera che nel 2015 i ricavi erano cresciuti del 9,4%.
23. Costi operativi
I costi operativi ammontano ad Euro 235.633 e sono di seguito dettagliati:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci |
(26.357) | (28.335) | 1.978 |
| Costi per il personale – Punti vendita | (10.688) | (10.920) | 232 |
| Commissioni – Punti vendita | (75.293) | (70.680) | (4.613) |
| Costi per affitti – Punti vendita | (12.653) | (12.361) | (292) |
| Totale | (124.991) | (122.296) | (2.695) |
| Altri costi del personale | (46.177) | (48.398) | 2.221 |
| Altri affitti | (2.593) | (2.165) | (428) |
| Altri servizi | (61.872) | (53.611) | (8.261) |
| Totale altri costi operativi | (110.642) | (104.174) | (6.468) |
| Totale costi operativi | (235.633) | (226.470) | (9.163) |
Per una migliore comprensione dei dati relativi al costo del personale, è stato messo in evidenza l'importo complessivo dei riaddebiti per il personale che ha prestato la propria opera presso altre società del gruppo.
Le voci riportate in tabella sono esposte al netto della quota capitalizzata del costo del personale, pari ad Euro 258 migliaia, in quanto relativa ad attività svolte nell'ambito di progetti con utilità pluriennale.
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 33.367 | 31.341 | 2.026 |
| Impiegati - stock option e performance stock grant | 3.864 | 4.749 | (885) |
| Altri costi del personale | 6.561 | 10.644 | (4.083) |
| Oneri sociali | 11.122 | 10.694 | 428 |
| Leasing e canoni | 1.394 | 1.359 | 35 |
| Amministratori | 1.192 | 1.072 | 120 |
| Ricavi per distacco di personale | (635) | (542) | (93) |
| Totale | 56.865 | 59.318 | (2.453) |
La voce "altri costi del personale" include, per Euro 2.096 migliaia, il costo del TFR maturato nel corso del 2016 secondo quanto previsto dall'art 2120 del c.c. e versato per effetto della legge 296/06 all'INPS o ai Fondi di previdenza complementare.
La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:
| 2016 | 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Totale | Media | Totale | Media | |
| Dirigenti | 34 | 32 | 30 | 28 |
| Quadri | 76 | 72 | 68 | 66 |
| Impiegati | 337 | 336 | 331 | 343 |
| Impiegati Branch Francese | 77 | 78 | 76 | 70 |
| Totale | 524 | 518 | 505 | 507 |
24. Altri proventi e costi
La voce si compone di:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 339 | 1.195 | (856) |
| Servizi resi a controllate | 23.430 | 17.022 | 6.408 |
| Altri costi | (2.761) | (79) | (2.682) |
| Totale | 21.008 | 18.138 | 2.870 |
Con riferimento alla voce "Servizi resi a controllate", Amplifon S.p.A. ha stipulato con alcune società controllate dei contratti per l'erogazione di servizi centralizzati quali l'attività strategica, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing, i servizi di amministrazione e controllo, l'assistenza nei rapporti con le banche e l'implementazione dei sistemi informativi comuni (vedi § 28).
L'incremento della voce altri costi è da riferirsi alle spese sostenute nell'ambito di un progetto di acquisizione che non è stato completato (evidenziate nel conto economico come posta non ricorrente).
25. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dividendi | 41.115 | 40.082 | 1.033 |
| Svalutazioni di partecipazioni | (7.589) | (10.104) | 2.515 |
| Altri proventi da attività finanziarie | - | 426 | (426) |
| Totale altri proventi, oneri, rival. e sval. di attività finanziarie | 33.526 | 30.404 | 3.122 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 196 | 391 | (195) |
| Interessi passivi su prestito obbligazionario | (18.095) | (16.868) | (1.227) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine | (11) | (7) | (4) |
| Interessi passivi su leasing finanziari | (32) | - | (32) |
| Totale interessi attivi e passivi | (17.942) | (16.484) | (1.458) |
| Altri proventi finanziari | 3.878 | 4.153 | (275) |
| Altri oneri finanziari | (1.011) | (4.951) | 3.940 |
| Svalutazione attività correnti finanziarie | (9.211) | (3.918) | (5.293) |
| Oneri/Proventi su strumenti di copertura | - | 280 | (280) |
| Totale altri proventi ed oneri finanziari | (6.344) | (4.436) | (1.908) |
| Differenze cambio attive | 2.439 | 7.168 | (4.729) |
| Differenze cambio passive | (6.474) | (3.552) | (2.922) |
| Totale differenze cambio | (4.035) | 3.616 | (7.651) |
| Utile/(Perdita) da attività valutate al fair value – Derivati non hedge | 1.288 | (3.447) | 4.735 |
| Totale | 6.493 | 9.653 | (3.160) |
Gli interessi passivi maturati sui prestiti obbligazionari denominati in dollari USA includono l'importo maturato in assenza delle operazioni di copertura poste in essere, pari a Euro 5.530 migliaia, nonché l'effetto positivo delle operazioni di copertura, pari ad Euro 1.203 migliaia e gli interessi sull'Eurobond, pari ad Euro 13.769 migliaia.
Gli "Altri proventi finanziari" raccolgono gli interessi maturati su crediti finanziari verso le società controllate del Gruppo (vedi § 28) pari ad Euro 3.783 migliaia.
Gli "Altri oneri finanziari" comprendono principalmente:
- per Euro 661 migliaia gli oneri finanziari sostenuti a seguito delle cessioni di credito;
- per Euro 48 migliaia gli interessi passivi per finanziamenti ricevuti da società controllate;
- per Euro 160 migliaia interessi di attualizzazione finanziaria del FISC e del TFR.
Le differenze cambio nette del periodo, pari a Euro 4.034 migliaia includono l'effetto cambio sui finanziamenti in valuta alle controllate, che è compensato da un utile complessivo di Euro 1.288 migliaia derivante dalle operazioni di parziale copertura degli stessi con strumenti non hedge accounting.
Le voci "svalutazione attività correnti finanziarie" e "svalutazione della partecipazione" fanno riferimento alla controllata inglese; per il dettaglio si rimanda al precedente § 6.
Rischio di tasso di interesse - sensitivity analysis
L'intero indebitamento a medio lungo termine produce interesse a tasso fisso. In particolare:
- il private placement emesso da Amplifon S.p.A. e sottoscritto dalla consociata Amplifon USA per complessivi 130 milioni di Dollari USA è articolato in tranche da 7, 10 e 12 anni, con una vita media di 10 anni e 4 mesi, ed è oggetto di copertura dal rischio tasso d'interesse tale per cui il tasso d'interesse medio dopo lo swap in Euro ammonta al 3,9%;
- il prestito obbligazionario a 5 anni destinato a investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa di Lussemburgo Euro-MTF per complessivi Euro 275 milioni, emesso in data 16 luglio 2013, (Eurobond) produce una cedola del 4,875%.
Un'eventuale variazione dei tassi d'interesse non può produrre alcun significativo effetto economico in quanto il debito e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.
Alla luce del livello dei tassi d'interesse al 31 dicembre 2016 (tasso BCE Euro pari a 0,05%), l'analisi di sensitività prende in considerazione due scenari: un incremento del tasso d'interesse pari a 1% e un decremento pari a 0,25%.
| Esposizione | Incremento/ Decremento dei |
Effetto sull'utile | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Nota | Saldo al 31/12/2016 | media | tassi di interesse % | ante imposte |
| Attivo non corrente | |||||
| Finanziamento ad Amplifon Group France in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 25.139 | 25.000 | 1% | 250 |
| Finanziamento ad Amplifon Nederland in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 17.883 | 29.255 | 1% | 293 |
| Finanziamento ad Amplifon iberica in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 17.104 | 17.000 | 1% | 170 |
| Finanziamento ad Amplifon South America LTDA in BRL comprensivo della quota a B/T |
9 | 304 | 302 | 1% | 3 |
| Finanziamento ad Amplifon Deutschland in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 43.283 | 34.503 | 1% | 345 |
| Attivo corrente | |||||
| C/C e depositi bancari | 13 | 127.568 | 107.338 | 1% | 1.073 |
| Finanziamenti vs società controllate in EUR | 12 | 2.353 | 10.364 | 1% | 104 |
| Finanziamenti vs società controllate in GBP | 12 | 23.993 | 20.278 | 1% | 203 |
| Passivo corrente | |||||
| Finanziamenti da società controllate in EUR | 23 | (20.102) | (18.259) | 1% | (185) |
| C/C e depositi bancari | 22 | (1) | - | 1% | - |
| Attivo non corrente | |||||
| Finanziamento ad Amplifon Group France in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 25.139 | 25.000 | 0,25% | 73 |
| Finanziamento ad Amplifon Nederland in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 17.883 | 29.255 | 0,25% | 1 |
| Finanziamento ad Amplifon iberica in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 17.104 | 17.000 | 0,25% | 43 |
| Finanziamento ad Amplifon South America LTDA in BRL comprensivo della quota a B/T |
9 | 304 | 302 | 0,25% | 63 |
| Finanziamento ad Amplifon Deutschland in EUR comprensivo della quota a B/T |
9 | 43.283 | 34.503 | 0,25% | 86 |
| Attivo corrente | |||||
| C/C e depositi bancari | 13 | 127.568 | 107.338 | 0,25% | 268 |
| Finanziamenti vs società controllate in EUR | 12 | 2.353 | 10.364 | 0,25% | 26 |
| Finanziamenti vs società controllate in GBP | 12 | 23.993 | 20.278 | 0,25% | 51 |
| Passivo corrente | |||||
| Finanziamenti da società controllate in EUR | 23 | (20.102) | (18.259) | 0,25% | (46) |
| C/C e depositi bancari | 22 | (1) | - | 0,25% | - |
Note:
-
gli importi dei finanziamenti in GBP e BRL sono convertiti in Euro al cambio medio dell'esercizio;
-
per i derivati rappresentati da opzioni, l'analisi di sensitività ipotizza invariata la volatilità di mercato.
Rischio di valuta - sensitivity analysis
L'intero importo del prestito obbligazionario denominato in Dollari USA emesso da Amplifon S.p.A. è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, Amplifon S.p.A. ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.
Considerazioni analoghe possono essere effettuate con riguardo ai finanziamenti intercompany denominati in Sterline Inglesi ed in Real Brasiliano, sia ai debiti in Euro derivanti da Intercompany Service Agreements.
Non sono considerati nell'analisi crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura in quanto, come sopra precisato, non significative.
26. Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte sul reddito sono così composte:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 9.424 | 4.752 | 4.672 |
| Rimborso IRPEG per maggiore deduzione IRAP anni 2007 - 2011 | - | (126) | 126 |
| Imposte differite | 257 | 3.768 | (3.511) |
| Totale | 9.681 | 8.394 | 1.287 |
Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2016 | Esercizio 2015 |
|---|---|---|
| Imposta ordinaria sul reddito | 13.379 | 10.552 |
| Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria: | ||
| Dividendi da controllate estere | (10.735) | (9.096) |
| Svalutazioni attività correnti di natura finanziaria | 2.533 | 1.106 |
| Svalutazione partecipazioni | 2.087 | 2.777 |
| Altre variazioni in aumento/diminuzione | 42 | 344 |
| Ammortamento marchio | (1.501) | (1.501) |
| Impatto filiale francese | 261 | (413) |
| Adeguamento all'aliquota del 24% dei crediti e debiti per imposte differite prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016 |
408 | 1.693 |
| Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti, effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni |
1.501 | 1.501 |
| Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP | 7.975 | 6.963 |
| IRAP | 1.706 | 1.431 |
| Imposta effettiva sul reddito | 9.681 | 8.394 |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 27,5%) al risultato ante imposte.
Il carico fiscale di competenza dell'esercizio passa da Euro 8.394 migliaia nel 2015 ad Euro 9.681 migliaia nel 2016 con un incremento pari ad Euro 1.287 migliaia, ascrivibile principalmente all'incremento dell'utile e conseguentemente del reddito imponibile.
27. Stock option - Performance stock grant
Caratteristiche generali dei piani di stock option:
- scopo dell'offerta, e quindi dell'assegnazione dei diritti d'opzione, è di offrire ai beneficiari, che nell'ambito del Gruppo ricoprono posizioni di particolare rilevanza, la possibilità di partecipare al capitale di Amplifon S.p.A., per allineare i loro interessi a quelli degli azionisti e per fidelizzarli in vista degli importanti obiettivi strategici da realizzare;
- l'assegnazione dei diritti di opzione è incondizionata;
- il prezzo delle azioni ingloba le informazioni sulla performance della società;
- le assegnazioni del 14 marzo 2005, 30 settembre 2005 e 23 gennaio 2006 sono state effettuate sulla base della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 19 febbraio 2001 che ha conferito agli amministratori la delega ad aumentare, in una o più volte, il capitale sociale di Amplifon S.p.A. di n. 750.000 azioni al valore nominale di Euro 0,20 (ossia di n. 7.500.000 azioni al valore nominale di Euro 0,02 a seguito dello split azionario deliberato dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2006);
- le assegnazioni del 15 marzo 2007, 18 dicembre 2008, 6 novembre 2009, 16 dicembre 2010 e 19 aprile 2011 sono state effettuate sulla base della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 27 aprile 2006 che ha conferito agli amministratori la delega ad aumentare, in una o più volte, il capitale sociale di Amplifon S.p.A. per un ammontare massimo di nominali Euro 150.000 mediante emissione di n. 7.500.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02;
- le azioni a servizio del piano sono di tipo ordinario, emesse ai sensi dell'art. 2441 Codice Civile, quinto e ottavo comma a favore di un piano di stock option;
- l'esercizio dei diritti potrà avvenire secondo le modalità previste dai regolamenti depositati presso la Borsa Italiana S.p.A. e Consob;
- il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di predisporre i regolamenti, scegliere i beneficiari, determinare quantità e valori per l'esecuzione dei piani di stock option;
- Amplifon S.p.A. si riserva il diritto insindacabile di modificare il piano e il regolamento laddove ciò si rendesse necessario o anche solo opportuno a seguito di modifiche della normativa vigente al momento della assegnazione o a seguito di altre ragioni oggettive che ne consiglino la modifica.
Si elencano di seguito le caratteristiche dei piani di stock option attualmente in essere:
A) Attribuzione del 30 settembre 2005
Il Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2005 ha deliberato la seguente attribuzione di stock option:
- Il piano ha per oggetto l'offerta dei diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti assegnati maturano per un terzo decorso un anno dalla data di assegnazione, per un ulteriore
terzo decorsi due anni e per il residuo decorsi tre anni, con l'eccezione dei dipendenti delle società con sede in Francia ed in Spagna per i quali le opzioni maturano per due terzi decorsi due anni dalla data di assegnazione e per il residuo decorsi tre anni.
- Per ciascuno dei diritti di opzione assegnati, il loro esercizio e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine di sette anni, decorrenti dal momento della loro maturazione, con l'eccezione dei dipendenti delle società con sede in Svizzera, per i quali il periodo di esercizio dura 10 anni.
- Per i soli beneficiari dipendenti alla data del 1 ottobre 2005 delle società con sede in Italia che hanno accettato il nuovo Regolamento, approvato dal Comitato per le Remunerazioni il 12 settembre 2007, il 100% dei Diritti di opzione loro assegnati saranno esercitabili non prima che siano scaduti tre anni dalla data di assegnazione, nel senso che il beneficiario potrà sottoscrivere le azioni ordinarie di Amplifon alle condizioni e ai termini di seguito indicati solo una volta che siano decorsi tre anni dalla data di assegnazione. Il termine ultimo entro il quale la sottoscrizione potrà essere effettuata rimane quello fissato a sette anni dalla data di maturazione.
- I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
- Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere ad Amplifon S.p.A. per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese anteriore alla data di assegnazione, pari ad Euro 56,97, ovvero Euro 5,697 a seguito dello split azionario approvato dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2006.
- Per i soli beneficiari dipendenti alla data del 1 ottobre 2005 delle società con sede in Italia che abbiano sottoscritto il nuovo Regolamento approvato dal Comitato per le Remunerazioni il 12 settembre 2007, il prezzo per azione è fissato a Euro 5,713.
| Assegnazione del 30 settembre 2005 - regole generali | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 175.000 | 5,697 | 7,995 | 365.672 | 5,697 | 4,904 | ||
| (Diritti esercitati nel periodo) | 158.333 | 5,697 | 8,908 (*) | 118.002 | 5,697 | 7,175 (*) | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | 4.000 | 5,697 | - | ||
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | 68.670 | 5,697 | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 16.667 | 5,697 | 9,05 | 175.000 | 5,697 | 7,995 | ||
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 16.667 | 175.000 |
• L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi
B) Attribuzione del 15 marzo 2007
Il Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2007 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- Il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti assegnati ai dipendenti residenti in Italia maturano interamente dopo tre anni dalla data di assegnazione; gli altri diritti assegnati maturano per un terzo decorso un anno dalla data di assegnazione, per un ulteriore terzo decorsi due anni e per il residuo decorsi tre anni, con l'eccezione
dei diritti assegnati ai dipendenti delle società con sede in Francia per i quali le opzioni maturano per due terzi decorsi due anni dalla data di assegnazione e per il residuo decorsi tre anni.
- Per ciascuno dei diritti di opzione assegnati, il loro esercizio e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine di sette anni, decorrenti dal momento della loro maturazione.
- I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
- Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere ad Amplifon S.p.A. per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese anteriore alla data di assegnazione, pari ad Euro 6,914.
- L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 15 marzo 2007 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 156.667 | 6,914 | 7,995 | 170.000 | 6,914 | 4,904 | ||
| (Diritti esercitati nel periodo) | 33.334 | 6,914 | 8,801 | - | - | - | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| (Diritti scaduti nel periodo) | 79.999 | - | - | 13.333 | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 43.334 | 6,914 | 9,05 | 156.667 | 6,914 | 7,995 | ||
| Di cui esercitabili al 31 dicembre | 43.334 | 156.667 |
C) Attribuzione del 18 dicembre 2008
Il Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre 2008 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- Il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. alle condizioni e ai termini di seguito indicati, per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione.
- Per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione.
- I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
- Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione, pari ad Euro 0,735.
- Il Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2012 ha approvato un emendamento al regolamento operativo del Piano di stock option 2008 riguardante i soli beneficiari francesi, al fine di allinearlo ai requisiti locali per la qualificazione del piano. Tale emendamento, applicando condizioni di esercizio più restrittive, risulta in un decremento del fair value delle opzioni in oggetto e non determina quindi maggiori oneri da contabilizzare.
- L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 18 dicembre 2008 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 120.000 | 0,735 | 7,995 | 233.500 | 0,735 | 4,904 | ||
| (Diritti esercitati nel periodo) | 120.000 | 0,735 | 8,890* | 113.500 | 0,735 | 6,940 (*) | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | 120.000 | 0,735 | 7,995 | ||
| di cui esercitabili al 31 dicembre | - | 120.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Attribuzione del 6 novembre 2009
Il Consiglio di Amministrazione del 6 novembre 2009 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- Il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. alle condizioni e ai termini di seguito indicati, per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione.
- L'esercizio di ciascuno dei diritti di opzione assegnati, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione.
- I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
- Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione, pari ad Euro 2,837.
- L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 6 novembre 2009 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | ||||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1 gennaio | 70.000 | 2,837 | 7,995 | 70.000 | 2,837 | 4,904 | |
| (Diritti esercitati nel periodo) | 35.000 | 2,837 | 8,887 (*) | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 35.000 | 2,837 | 9,05 | 70.000 | 2,837 | 7,995 | |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 35.000 | 70.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
E) Attribuzione del 16 dicembre 2010
Il Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2010 ha deliberato un'attribuzione di stock option alle seguenti condizioni:
- Il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione.
- Per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione.
- I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
- Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione, pari ad Euro 3,746.
- L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 16 dicembre 2010 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 402.589 | 3,746 | 7,995 | 483.599 | 3,746 | 4,904 |
| (Diritti esercitati nel periodo) | 367.438 | 3,746 | 8,435 (*) | 81.010 | 3,746 | 5,721 (*) |
| Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 35.151 | 3,746 | 9,05 | 402.589 | 3,746 | 7,995 |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 35.151 | 402.589 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
F) Attribuzione del 19 aprile 2011
In data 19 aprile 2011 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon in esecuzione del piano di stock option 2010-2011 deliberato il 16 dicembre 2010, ha assegnato, su indicazione del Comitato per le Remunerazioni, 215.000 opzioni a dipendenti che ricoprono ruoli chiave all'interno del Gruppo, completando così il programma di stock option 2006-2011 che aveva preso avvio dall'Assemblea Straordinaria del 27 aprile 2006, alle seguenti condizioni:
- Il piano ha per oggetto l'offerta di diritti d'opzione a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo.
- I diritti d'opzione assegnati a ciascun beneficiario maturano, nel senso che daranno il diritto di sottoscrivere le corrispondenti azioni ordinarie di Amplifon per il 50% decorsi due anni e un giorno dalla data di assegnazione e per il rimanente 50% decorsi tre anni e un giorno dalla data di assegnazione.
- Per ciascuno dei diritti di opzione assegnati il loro esercizio, e quindi la relativa sottoscrizione delle azioni ordinarie di Amplifon S.p.A., dovrà avvenire entro il termine ultimo ed essenziale di cinque anni decorrenti dal momento della loro maturazione.
-
I diritti non esercitati entro il predetto termine decadranno automaticamente.
-
Il prezzo per azione che il beneficiario dovrà corrispondere alla società per la sottoscrizione conseguente all'esercizio dei diritti di opzione è determinato pari al prezzo per azione corrispondente alla media aritmetica dei prezzi di chiusura rilevati negli ultimi 30 giorni antecedenti alla data di assegnazione, pari a Euro 4,227.
- L'esercizio dei diritti d'opzione maturati potrà avvenire in un'unica soluzione o anche in più tranche, purché nel rispetto della quantità minima, per ciascuna tranche, pari a n. 1.000 diritti.
| Assegnazione del 19 aprile 2011 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||||
| N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di esercizio (Euro) |
Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 70.000 | 4,227 | 7,995 | 195.000 | 4,227 | 4,904 |
| (Diritti esercitati nel periodo) | - | - | - | 125.000 | 4,227 | 5,858 (*) |
| Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | - | - |
| (Diritti scaduti nel periodo) | - | - | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 70.000 | 4,227 | 9,05 | 70.000 | 4,227 | 7,995 |
| di cui esercitabili al 31 dicembre | 70.000 | 70.000 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
Vita residua delle stock option assegnate
| Diritti assegnati fino al 31/12/2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vita residua | Di cui esercitabili | ||||||
| Prezzo d'esercizio |
Assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di opzioni | Vita media residua contrattuale |
| 5,697 | 30-set-05 | 8.333 | 8.334 | - | 16.667 | 16.667 | 1 anno |
| 6,914 | 15-mar-07 | 43.334 | - | - | 43.334 | 43.334 | 1 anno |
| 2,837 | 06-nov-09 | 35.000 | - | - | 35.000 | 35.000 | 1 anno |
| 3,746 | 16-dic-10 | 10.161 | 24.990 | - | 35.151 | 35.151 | 1 anno |
| 4,227 | 19-apr-11 | - | 70.000 | - | 70.000 | 70.000 | 2 anni |
| Totale | 96.828 | 103.324 | - | 200.152 | 200.152 |
Caratteristiche generali del piano di Performance Stock Grant 2011 - 2020
Il Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2010, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 13 dicembre 2010, ha approvato il regolamento del Performance Stock Grant Plan 2011- 2020 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società a beneficiari che ricoprono posizioni chiave nel Gruppo al termine del periodo di maturazione (4,5 anni);
- il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario;
- il Consiglio, inoltre, può apportare al piano le modifiche da esso ritenute opportune, a proprio insindacabile giudizio, al fine di, a titolo meramente esemplificativo: (i) tenere conto di eventuali
modifiche legislative; o (ii) far sì che i beneficiari possano beneficiare, ovvero continuare a beneficiare, di normative di favore;
- la maturazione dei diritti e di conseguenza l'assegnazione di tutte o parte delle relative azioni è subordinata alle seguenti condizioni:
- (i) alla data di assegnazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una Società del Gruppo, non nel corso di preavviso successivo a dimissioni o recesso;
- (ii) alla data di assegnazione delle azioni il valore di riferimento sia almeno pari al valore soglia;
- (iii) i livelli di performance individuale assegnati al beneficiario non siano stati inferiori in tutti i periodi di riferimento – al pieno raggiungimento degli obiettivi. Ove tale circostanza non si verifichi, il numero delle azioni spettanti al beneficiario verrà ridotto del 25% per ciascun periodo di riferimento in cui la presente condizione non sia stata soddisfatta.
In data 24 aprile 2013 il Consiglio di Amministrazione della società ha approvato, su proposta del Comitato per la Remunerazione del 27 febbraio 2013, le modifiche al regolamento operativo del piano di Performance Stock Grant 2011-2020 in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea degli Azionisti in data 17 aprile 2013.
In particolare è stata rimossa la condizione che lega la trasformazione dei diritti alla performance dell'azione Amplifon negli ultimi 3 mesi del periodo di maturazione. È stato inoltre esteso il periodo di esercizio successivo alla maturazione a 2,5 anni (per una durata complessiva del periodo di riferimento per ogni ciclo di assegnazione a 7 anni) con l'obiettivo di ridurre il rischio di vendita concentrata di un elevato numero di azioni.
Si elencano di seguito i dettagli dei cicli di performance stock grant 2011 – 2020 attualmente in essere:
Prezzo di
Assegnazione del 15 gennaio 2011 Esercizio 2016 Esercizio 2015 N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti mercato (Euro) Diritti esistenti al 1° gennaio 235.292 7,995 1.090.750 4,904 (Diritti convertiti in azioni nel periodo) 118.792 8,596 (*) 828.333 7,070 (*) (Diritti annullati nel periodo) - - 27.125 - Diritti esistenti al 31 dicembre 116.500 9,05 235.292 7,995
A) Assegnazione del 15 gennaio 2011
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 16 maggio 2011
| Assegnazione del 16 maggio 2011 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 210.333 | 7,995 | 912.500 | 4,904 |
| Diritti ripristinati nel periodo | - | - | 10.000 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 106.500 | 8,398 (*) | 672.417 | 7.222 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 39.750 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 103.833 | 9,05 | 210.333 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
C) Assegnazione del 15 marzo 2012
| Assegnazione del 15 marzo 2012 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.540.375 | 7,995 | 1.893.000 | 4,904 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 1.247.707 | 8,836 (*) | 300.000 | 7,036 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | 43.875 | - | 52.625 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 248.793 | 9,05 | 1.540.375 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Assegnazione del 2 maggio 2013
| Assegnazione del 2 maggio 2013 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.438.000 | 7,995 | 1.654.250 | 4,904 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 30.000 | 7,919 (*) | 12.500 | 7,200 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | 111.250 | - | 203.750 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.296.750 | 9,05 | 1.438.000 | 7,995 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
Caratteristiche generali del Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
- • Executives & Senior Managers;
- • International Key Managers and Group & Country Talents;
- • High Performing Audiologists & Sales Managers.
- la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni: (i) Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- (ii) Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano;
- l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione per ogni ciclo di assegnazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nei seguenti cluster:
- • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.
Questa estensione permetterà di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Società ha quindi approvato le modifiche ai Regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del Piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del Piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2015:
| Assegnazione del 28 aprile 2014 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 2.125.500 | 7,995 | 2.749.500 | 4,904 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 300.000 | 7,027 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | 103.500 | - | 324.000 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 2.022.000 | 9,05 | 2.125.500 | 7,995 |
A) Assegnazione del 28 aprile 2014
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 29 aprile 2015
| Assegnazione del 29 aprile 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 2.399.500 | 7,995 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 2.518.000 | 6,88 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 180.000 | - | 118.500 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 2.219.500 | 9,05 | 2.399.500 | 7,995 |
C) Assegnazione del 22 ottobre 2015
| Assegnazione del 22 ottobre 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | Esercizio 2015 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 191.500 | 7,995 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 191.500 | 7,19 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 1.000 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 190.500 | 9,05 | 191.500 | 7,995 |
D) Assegnazione del 27 aprile 2016
Il fair value unitario delle stock grant assegnate nel periodo è pari ad Euro 7,55 con riferimento all'assegnazione soggetta alla caratteristiche generali e ad Euro 6,96 con riferimento al piano dedicato ai beneficiari francesi.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali | Assegnazione per i beneficiari francesi | |
|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |
| Prezzo alla data di assegnazione | 8,055 | |
| Soglia | 5 | |
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |
| Volatilità | 25,07% (6 anni) | 23,84% ( 3 anni) |
| Tasso d'interesse senza rischio | 0,203% | 0,0% |
| Maturazione (in anni) | 3,5 | |
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.18 (i.e. giugno 2019) |
|
| Dividendo atteso | 0,75% |
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – regole generali | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2016 | ||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 2.021.500 | 8,055 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 125.000 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.896.000 | 9,05 |
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – regole francesi | |||
|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | |||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 65.000 | 8,055 | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 65.000 | 9,05 |
E) Assegnazione del 26 ottobre 2016
Il fair value unitario delle stock grant assegnate nel periodo è pari ad Euro 9,30 con riferimento all'assegnazione soggetta alla caratteristiche generali e ad Euro 9,33 con riferimento al piano dedicato ai beneficiari francesi.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali | Assegnazione per i beneficiari francesi | |
|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |
| Prezzo alla data di assegnazione | 9,7 | |
| Soglia | 5 | |
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |
| Volatilità | 23,72% (6 anni) | 21,27% ( 3 anni) |
| Tasso d'interesse senza rischio | 0,063% | 0,0% |
| Maturazione (in anni) | 3,5 | |
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.18 (i.e. giugno 2019) |
|
| Dividendo atteso | 0,75% |
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – regole generali | ||
|---|---|---|
| Esercizio 2016 | ||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 289.000 | 9,7 |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 289.000 | 9,7 |
| Assegnazione del 27 aprile 2016 – regole francesi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio 2016 | ||||||||
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|||||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | ||||||
| Diritti assegnati nel periodo | 40.000 | 9,7 | ||||||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | ||||||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | ||||||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 40.000 | 9,7 |
Il costo figurativo delle stock option e delle stock grant di competenza del periodo è pari ad Euro 3.864 migliaia.
Vita residua delle stock grant assegnate
| Diritti assegnati fino al 31/12/2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Maturazione | Esercizio | ||||||
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
| Performance Stock Grant 2011 - 2020 |
15/01/2011 | 116.500 | 1 anno | ||||
| 16/05/2011 | 103.833 | 1 anno | |||||
| 15/03/2012 | 248.793 | 2 anni | |||||
| 02/05/2013 | 1.296.750 | 1.296.750 | |||||
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 |
28/04/2014 | 2.022.000 | 2.022.000 | ||||
| 29/04/2015 | 2.219.500 | 2.219.500 | |||||
| 22/10/2015 | 190.500 | 190.500 | |||||
| 27/04/2016 | 1.961.000 | 1.961.000 | |||||
| di cui Regole Generali | 1.896.000 | 1.896.000 | |||||
| di cui French Rules | 65.000 | 65.000 | |||||
| 26/10/2016 | 329.500 | 329.500 | |||||
| di cui Regole Generali | 289.500 | 289.500 | |||||
| di cui French Rules | 40.000 | 40.000 | |||||
| Totale | 3.318.750 | 4.700.500 | 8.019.250 | 469.126 |
28. Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A, previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate. Tali procedure sono entrate in vigore il 1 dicembre 2012 e non hanno subito variazioni nel corso dell'esercizio.
Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.
L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di Conto Economico e Stato Patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:
| migliaia di Euro | 31/12/2016 | Esercizio 2016 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Crediti finanziari B/T |
Altre attività finanziarie non correnti |
Debiti | Debiti finanziari B/T |
Debiti finanziari L/T |
Ricavi delle vendite |
(Costo) merci |
(Costo)/ riadd. personale |
(Costo)/ riadd. servizi |
Altri proventi/ (costi) |
Proventi/ (oneri) finanziari |
||
| Amplifin S.p.A. | 256 | - | - | (5.131) | - | - | - | - | 242 (1.988) | 150 | - | |||
| Totale imprese controllanti |
256 | - | - | (5.131) | - | - | - | - | 242 (1.988) | 150 | - | |||
| Totale voce di bilancio |
57.356 | 19.747 | 101.100 | (74.915) | (25.452) | (397.979) 269.093 | (25.987) | (56.865) (152.411) | 23.510 | 6.493 | ||||
| Incidenza % sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 7% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% |
Società controllanti
I crediti verso controllanti si riferiscono:
- per Euro 15 migliaia a recupero costi di manutenzione e spese condominiali a carico di Amplifin S.p.A.;
- per Euro 241 migliaia alla quota di competenza di Amplifin S.p.A., della ristrutturazione parziale di un piano dell'headquarters secondo moderni ed efficienti canoni di utilizzo degli spazi lavorativi.
I debiti verso controllanti si riferiscono:
• per Euro 5.131 migliaia ai debiti IRES da consolidato fiscale.
I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.p.A. includono:
- per Euro 1.644 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n.133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A.; per contro Amplifon ha provveduto ad addebitare ad Amplifin, per Euro 20 migliaia, la quota delle spese di gestione per gli spazi occupati dalla stessa società nell'immobile di via Ripamonti n.133, sito in Milano. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti;
- per Euro 364 migliaia, i canoni di locazione relativi ad alcuni contratti di affitto di negozi utilizzati nell'ambito dell'attività commerciale.
Società controllate (direttamente e indirettamente)
| (migliaia di Euro) | 31/12/2016 | Esercizio 2016 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Crediti finanziari B/T |
Altre attività finanziarie non correnti |
Debiti | Debiti finanziari B/T |
Debiti finanziari L/T |
(Costo) merci |
(Costo)/ riadd. personale |
(Costo)/ riadd. servizi |
Altri proventi/ (costi) |
Proventi/ (oneri) finanziari |
| Amplifon Groupe France SA |
4.516 | 139 | 25.000 | (30) | (2.876) | (204) | 10.370 | 4.287 | |||
| Amplifon Iberica SA | 639 | 104 | 17.000 | (8) | (1.136) | 166 | 85 | 1.017 | 216 | ||
| Amplifon Portugal SA | 303 | (427) | 3 | 18 | 292 | 44 | |||||
| Amplifon | |||||||||||
| Magyarország Kft | 153 | (111) | 17 | 217 | 8 | ||||||
| Amplifon AG | 589 | (42) | (336) | 144 | 877 | 3.207 | |||||
| Hearing Supplies SA | (7.125) | 4 | (10) | ||||||||
| Amplifon Nederland BV |
1.091 | 2.082 | 15.800 | (1.837) | 142 | 1.621 | 9.398 | ||||
| Beter Horen BV | 13 | (99) | (405) | 11 | |||||||
| Comfoor BV | (1) | (2) | |||||||||
| Electro Medical Instruments BV |
|||||||||||
| Amplifon USA Inc. | 1.484 | (2.420) (123.328) | 92 | 547 | 2.619 | 14.609 | |||||
| Miracle Ear Inc. | 59 | 59 | |||||||||
| Miracle Ear Canada Ltd |
118 | 8 | 115 | ||||||||
| Amplifon Deutschland GmbH |
1.314 | 2.501 | 43.000 | 310 | 1.931 | 1.023 | |||||
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. |
91 | 11 | 14 | 112 | 2 | ||||||
| Amplifon UK Ltd | 14.782 | (16.631) | |||||||||
| Amplifon Ltd | 681 | (1) | 101 | 133 | 988 | ||||||
| Amplifon Ireland Ltd | |||||||||||
| Amplifon Belgium NV | 488 | (60) | (4.281) | (267) | 97 | 673 | 991 | ||||
| Amplifon Luxemburg Sarl |
2 | 135 | 2 | 4 | |||||||
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd |
5 | 10 | 4.928 | ||||||||
| Amplifon Australia Pty Ltd |
|||||||||||
| National Hearing Centres Pty Ltd |
1.086 | 341 | 1.635 | ||||||||
| Amplifon NZ Ltd | 488 | 9 | 111 | 753 | |||||||
| Maxtone | 42 | 61 | |||||||||
| Amplifon Middle East SAE |
25 | 1 | 40 | 24 | |||||||
| Medtechnica Ortophone Ltd |
139 | 1 | 201 | 437 | |||||||
| Amplifon South America Holding LTDA |
4 | 300 | 9 | ||||||||
| Amplifon India Pvt Ltd |
45 | 40 | 54 | 59 | |||||||
| Direito de Ouvir Amplifon Brasil SA |
15 | 18 | |||||||||
| Totale imprese controllate |
13.386 | 19.747 | 101.100 | (241) (20.102) | (123.328) | (2) | (737) | 1.891 | 23.594 | 22.605 | |
| Totale voce di bilancio | 57.356 | 19.747 | 101.100 | (74.915) (25.452) (397.979) | (25.987) | (56.865) | (152.411) | 23.510 | 6.493 | ||
| Incidenza % sulla voce di bilancio |
23% | 100% | 100% | 0% | 79% | 31% | 0% | 1% | < 0 % | 100% | >100% |
Rapporti con società controllate di natura finanziaria
Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e cash pooling.
Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.
Rapporti con società controllate per contratti di servizi
Amplifon S.p.A. ha stipulato con le proprie controllate estere dei contratti per l'erogazione di alcuni servizi centralizzati, quali, l'attività strategica, la gestione delle risorse umane, (con particolare riferimento alla politica comune di remunerazione, incentivazione, formazione e assunzione di personale ed i programmi di internazionalizzazione delle carriere dei dipendenti), l'attività di marketing, i servizi di amministrazione e controllo, l'assistenza nei rapporti con le banche e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. I costi relativi a tali servizi vengono riaddebitati da Amplifon S.p.A. in base a parametri contrattualmente previsti.
Altre parti correlate
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key managers) è stata pari a Euro 7.554 migliaia ripartita come segue:
| (migliaia di Euro) | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Compensi variabili | |||||||||||||
| Periodo per | Compensi | non equity | |||||||||||
| Nome e | cui è stata ricoperta la |
Scadenza della |
Compensi | per partec. a |
Bonus e altri |
Partec. | Benefici non |
Fair value compensi |
Indennità di fine |
Patto di non |
|||
| Cognome | Carica | carica | carica | fissi | comitati | incentivi | agli utili | monet. Totale | equity | carica | concorrenza Totale | ||
| Susan Carol Holland |
Presidente | 01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
200 | - | - | - | 2 | 202 | - | - | - | 202 |
| Franco | Vice Presidente non esecutivo |
01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
- | - | - | - | - | - | - | - | 350(*) | 350 |
| Moscetti | Consigliere | 01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Enrico Vita | Amministratore Delegato |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
200 | - | - | - | - | 200 | - | - | - | 1.866 |
| Direttore | generale Permanente | 533 | 533 | - | 488 | - | 29 1.050 | 617 | - | - | |||
| Andrea Casalini |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 20 | - | - | - | 57 | - | - | - | 57 |
| Alessandro Cortesi |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 13 | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 |
| Maurizio Costa |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 20 | - | - | - | 57 | - | - | - | 57 |
| Laura Donnini |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 23 | - | - | - | 60 | - | - | - | 60 |
| Maria Patrizia Grieco |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 13 | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 |
| Lorenzo Pozza |
Consigliere Indipendente |
18/04/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 30 | - | - | - | 67 | - | - | - | 67 |
| Anna Puccio |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 18/04/2016 |
Ass. appr. bil. 2015 |
21 | - | - | - | - | 21 | - | - | - 21(**) | |
| Giovanni Tamburi |
Consigliere Indipendente |
01/01/2016 - 31/12/2016 |
Ass. appr. bil. 2018 |
37 | 3 | - | - | - | 40 | - | - | - | 40 |
| Raffaella Pagani |
Presidente Collegio Sindacale |
21/04/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
45 | - | - | - | - | 45 | - | - | - | 45 |
| Emilio Fano |
Sindaco effettivo |
01/01/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
30 | - | - | - | - | 30 | - | - | - | 30 |
| Maria Stella Brena |
Sindaco effettivo |
01/01/2015 - 31/12/2015 |
Ass. appr. bil. 2017 |
30 | - | - | - | - | 30 | - | - | - | 30 |
| Totale | 1.318 | 122 | 488 | 31 1.959 | 617 | 350 2.926 | |||||||
| Altri dirigenti con responsabilità strategica dell'Emittente (Key managers) A. Baroli () G. Caruso A. Facchini C. Finotti () M. Gerli U. Giorcelli I. Pazzi (****) G. Pizzini |
Permanenti | 1.729 | - | 952 | - | 206 2.887 | 1.637 | 104 | - 4.628 | ||||
| Totale | 3.047 | 122 | 1.440 | - | 237 4.846 | 2.254 | 104 | 350 | 7.554 | ||||
(*) L'importo riportato si riferisce al patto di non concorrenza previsto nell'accordo sottoscritto tra Franco Moscetti e la Società (**) L'importo riportato si riferisce all'incarico nel precedente Consiglio di Amministrazione
(***) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(*****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
Sono di seguito illustrate le stock option assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche (Key manager).
Stock option
| Opzioni detenute all'inizio dell'esercizio |
Opzioni assegnate nel corso dell'es. |
Opzioni esercitate nel corso dell'esercizio |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome |
Carica | Piano (con data relativa delibera) |
Num. opzioni |
Prezzo di esercizio |
Periodo possibile esercizio |
Num. Opzioni |
Num. Opzioni |
Prezzo di esercizio |
Prezzo di mercato delle az. sottostanti alla data di es. |
Opz. detenute alla fine dell'es. |
Opz. di competenza dell'es. (Euro/000) |
| Enrico Vita | Amm. Delegato e Direttore generale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | - | - | - | - | ||||||
| Altri dirigenti con responsabilità strategica dell'Emittente (Key managers): |
Piano 30 settembre 2005 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| A. Baroli () G. Caruso A. Facchini C. Finotti () M. Gerli U. Giorcelli I. Pazzi (***) G. Pizzini |
Piano 16 dicembre 2010 |
227.438 | 3,746 | (1/2) 17/12/2012 - 17/12/2017 (1/2) 17/12/2013 - 17/12/2018 |
- | 227.438 | 3,746 | 8,04 (*) | - | - | |
| Totale | 227.438 | 227.438 | - | - | |||||||
| Totale Complessivo |
227.438 | 227.438 | - | - |
(*) Media ponderata del prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data di esercizio
(**) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(***) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
Di seguito si espone il dettaglio dei piani di incentivazione (Performance Stock Grant) a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche (Key managers).
Stock grant
| Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non maturate nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome Carica |
Piano (con data relativa delibera) |
Numero degli strumenti finanziari |
Periodo di maturazione |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegnazione |
Periodo di maturazione |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione |
| Nuovo Performance Stock Grant 28 aprile 2014 |
100.000 | Giugno 2017 | ||||||
| Amm. Delegato e Enrico Vita Direttore generale |
Nuovo Performance Stock Grant 29 aprile 2015 |
120.000 | Giugno 2018 | |||||
| Nuovo Performance Stock Grant 27 aprile 2016 |
120.000 | 7,55 | Giugno 2019 | 27/04/16 | 8,055 | |||
| Totale | 220.000 | 120.000 | ||||||
| Performance Stock Grant 15 marzo 2012 |
120.000 | Giugno 2016 | ||||||
| Performance Stock Grant 2 maggio 2013 |
287.500 | Giugno 2017 | ||||||
| Altri dirigenti con responsabilità strategica dell'Emittente (Key managers): |
Nuovo Performance Stock Grant 28 aprile 2014 |
235.000 | Giugno 2017 | |||||
| A. Baroli () G. Caruso A. Facchini C. Finotti (*) M. Gerli |
Nuovo Performance Stock Grant 29 aprile |
220.000 | Giugno 2018 | |||||
| U. Giorcelli I. Pazzi (****) G. Pizzini |
2015 Nuovo Performance Stock Grant 22 ottobre |
30.000 | Giugno 2018 | |||||
| 2015 Nuovo Performance Stock Grant 27 aprile |
265.000 | 7,55 | Giugno 2019 | 27/04/16 | 8,055 | |||
| Totale dirigenti con responsabilità strategica dell'Emittente (Key Managers): |
2016 | 892.500 | 265.000 | |||||
| Totale Complessivo | 1.112.500 | 385.000 |
(*) Media ponderata del prezzo di mercato delle azioni sottostanti alla data di esercizio
(**) Rapporto di lavoro concluso in data 1 febbraio 2016
(***) Rapporto di lavoro iniziato in data 16 marzo 2016
(****) Rapporto di lavoro iniziato in data 4 aprile 2016
| Strumenti finanziari di competenza |
Strumenti finanziari alla fine dell'esercizio |
Strumenti finanziari esercitati nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari scaduti e cancellati nel corso dell'esercizio |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dell'esercizio (FV Euro/000) |
Strumenti finanziari alla fine dell'esercizio |
Prezzo di mercato delle az. sottostanti alla data di es. |
Numero degli strumenti finanziari |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e non attribuiti |
Strumenti finanziari scaduti e cancellati nel corso dell'esercizio |
|
| 162 | 100.000 | ||||||
| 229 | 120.000 | ||||||
| 226 | 120.000 | ||||||
| 617 | 340.000 | ||||||
| 32 | - | 8,716(*) | 120.000 | 120.000 | |||
| 246 | 287.500 | ||||||
| 380 | 235.000 | ||||||
| 421 | 220.000 | ||||||
| 58 | 30.000 | ||||||
| 499 | 265.000 | ||||||
| 1.637 | 1.037.500 | 120.000 | 120.000 | ||||
| 2.254 | 1.377.500 | 120.000 | 120.000 | ||||
29. Impegni, garanzie e passività potenziali
Garanzie rilasciate a favore di terzi:
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2016 | Saldo al 31/12/2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Garanzie prestate: | |||
| Garanzie a favore di terzi | 221.699 | 215.657 | 6.042 |
| Totale | 221.699 | 215.657 | 6.042 |
Al 31 dicembre 2016 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 221.699 migliaia e sono riconducibili a:
- fidejussioni rilasciate a favore di terzi per Euro 3.560 migliaia;
- lettere di patronage per private placement per Euro 180.643 migliaia;
- lettere di patronage a favore di terzi nell' interesse di controllate per Euro 12.824 migliaia;
- fidejussioni assicurative rilasciate a favore dell'Agenzia delle Entrate per l'IVA chiesta a rimborso per Euro 24.672 migliaia.
Affidamenti concessi ad Amplifon S.p.A.
Al 31 dicembre 2016 gli affidamenti concessi ad Amplifon S.p.A. e non utilizzati ammontano ad Euro 264 milioni.
Impegni
Gli impegni per canoni di affitto futuri da pagare ammontano al 31 dicembre 2016 a Euro 80.840 migliaia, dei quali Euro 74.568 migliaia relativi all'affitto dei negozi, Euro 3.151 migliaia relativi agli affitti degli uffici, Euro 2.033 migliaia relativo al leasing operativo di autovetture ed Euro 1.087 migliaia relativo ad altri leasing operativi. La durata media è di 5 anni.
Passività potenziali
Come già ricordato nel bilancio al 31 dicembre 2015, nell'anno 2013 la Guardia di Finanza ha avviato una serie di verifiche presso il sistema bancario italiano con riferimento ai finanziamenti a medio e lungo termine da esse sottoscritti all'estero per verificare la presenza dei presupposti per la non applicazione agli stessi dell'imposta sostitutiva delle ordinarie imposte di registro, bollo, ipotecarie, catastali e concessioni governative. Tra la fine dell'anno 2013 e l'inizio del 2014, l'Amministrazione Finanziaria italiana ha contestato a una serie di banche l'omessa applicazione di tale imposta sostitutiva a tutti i finanziamenti da esse sottoscritti all'estero, tra i quali figura anche il prestito sindacato di Euro 303,8 milioni e Dollari Australiani 70 milioni erogato al Gruppo Amplifon nel dicembre 2010 da un pool di 15 banche italiane ed estere per finanziare l'acquisizione del Gruppo Australiano NHC. Ai sensi del contratto di finanziamento, l'onere finale dell'imposta sostitutiva potrebbe ricadere su Amplifon S.p.A., Amplifon S.p.A. succursale francese e Amplifon Nederland BV. Gli importi richiesti dall'Amministrazione Finanziaria alle diverse banche sono pari a Euro 708 migliaia oltre ai relativi interessi e alle sanzioni che potrebbero essere determinate sino al doppio dell'importo contestato.
Le banche coinvolte, la maggior parte delle quali in coordinamento con Amplifon e i suoi consulenti, hanno presentato ricorso avverso agli avvisi di liquidazione, anticipando all'Amministrazione l'importo relativo alle sole imposte e interessi al fine di non incorrere in un aggravio delle sanzioni nel caso il ricorso dovesse essere respinto alla fine dei diversi gradi di giudizio. Gli importi anticipati verranno restituiti in caso di accoglimento del ricorso. Alcune banche hanno richiesto ad Amplifon una provvista pari all'importo versato. Al 31 dicembre 2014 Amplifon aveva rimborsato alle banche Euro 477 migliaia (di cui Euro 46 migliaia relativi a interessi).
Tra la fine dell'anno 2014 e l'inizio del 2015, anche a seguito di alcune prime sentenze favorevoli al sistema bancario, numerose Direzioni Provinciali della Agenzia delle Entrate hanno presentato alla commissioni Tributarie competenti la richiesta di cessazione dalla materia del contendere.
Sulla base di questi fatti le banche coinvolte all'inizio del 2015 hanno presentato Istanza di Autotutela chiedendo agli uffici il riesame dell'avviso di accertamento emesso ed il conseguente annullamento dello stesso.
Nel corso del 2015 è pervenuto il primo rimborso per Euro 41 migliaia; nel corso del 2016 sono pervenuti ulteriori rimborsi per Euro 80 migliaia.
Per quanto sopra esposto si è ritenuto corretto non effettuare alcun accantonamento nella presente relazione finanziaria al 31 dicembre 2016.
30. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2016 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.
31. Gestione dei rischi finanziari
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari, Amplifon S.p.A. dal 2012 ha formalizzato ed adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione di:
- rischio di valuta;
- rischio di tasso di interesse;
- rischio di credito;
- rischio di prezzo;
- rischio di liquidità.
Rischio di valuta
Il rischio di valuta è il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio.
In Amplifon S.p.A. il rischio di valuta deriva principalmente da transazioni intragruppo (finanziamenti, conti correnti di corrispondenza, acquisti e vendite di prodotti finiti) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società se la valuta funzionale è diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata. Inoltre, un'esposizione al rischio di valuta deriva dagli investimenti in società controllate negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Svizzera, Ungheria, Israele, Turchia, Polonia, Australia, Nuova Zelanda, India, Brasile ed in Egitto che sono denominati in una valuta diversa da quella funzionale di Amplifon S.p.A.
Con riguardo al rischio di valuta, la strategia di Amplifon S.p.A. è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni finanziarie denominate in valuta diversa da quella di bilancio mediante strumenti finanziari derivati. In particolare: (i) dal prestito obbligazionario denominato in Dollari USA emesso da Amplifon S.p.A. e sottoscritto da Amplifon USA Inc, (ii) dai finanziamenti intercompany denominati in Sterline Inglesi, Real Brasiliano intercorrenti con le controllate del Regno Unito e del Brasile (iii) dai riaddebiti per intercompany service agreements che generano posizioni debitorie in Euro presso le consociate inglesi, ungheresi, svizzere, americane, australiane e neozelandesi.
Con riferimento alle altre transazioni in valuta intragruppo, la società verifica costantemente le previsioni relative all'andamento dei tassi di cambio in modo da poter sottoscrivere tempestivamente delle adeguate coperture qualora dovessero emergere rischi significativi.
In considerazione di quanto sopra riportato, le oscillazioni dei tassi di cambio verificatesi nell'esercizio non hanno comportato effetti significativi sul bilancio.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi di interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse di mercato.
In Amplifon S.p.A. il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (Private Placement sottoscritto da Amplifon USA Inc ed Eurobond emesso da Amplifon S.p.A. sul mercato lussemburghese). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti a medio/lungo termine a tasso variabile sia verso Istituti bancari che Società del Gruppo.
La strategia di Amplifon S.p.A. è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, in fase di accensione dei singoli finanziamenti, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. Al 31 dicembre 2016, i prestiti obbligazionari, interamente coperti da adeguati strumenti di copertura, sono legati ad emissioni sul mercato dei capitali effettuate a tasso fisso. Essi non sono stati, al momento, convertiti a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi di interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità di incremento degli stessi. Di conseguenza, è giudicato elevato il rischio che una eventuale conversione a tasso variabile di parte dell'indebitamento attuale possa comportare nella vita del debito stesso oneri finanziari complessivamente maggiori rispetto al tasso fisso attuale.
Le oscillazioni dei tassi di interesse verificatesi nell'esercizio non hanno comportato effetti significativi sul bilancio.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia alla propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
In Amplifon S.p.A. il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte.
Il rischio di cui al punto (i) non è significativo in quanto le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici il cui rischio di insolvenza, ancorché improbabile, è ulteriormente mitigato dal fatto che tali crediti siano trimestralmente ceduti pro soluto ad operatori finanziari specializzati.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi ed imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche attraverso la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono più elevati nel caso la controparte abbia un rating di breve periodo pari ad almeno A-1 e/o P-1 secondo la classificazione di Standard & Poor's e Moody's. Non sono consentite, se non specificatamente approvate dal CEO e dal CFO del Gruppo, transazioni e operazioni con controparti non dotate di investment grade.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value.
In Amplifon S.p.A. il rischio, data l'entità degli investimenti in essere, non è significativo e pertanto non è oggetto di copertura.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio che aveva assunto una particolare rilevanza prima con la crisi finanziaria della fine del 2008 e più recentemente con quella del debito sovrano dei paesi periferici dell'area Euro e della stessa moneta unica, sia pur ridotto, rimane sempre attuale.
In questa situazione Amplifon S.p.A. continua a porre la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa, e agendo con largo anticipo nel rifinanziamento del debito in scadenza. Infatti, a seguito delle operazioni effettuate nel corso dell'anno 2013 (emissione sul mercato americano da parte della consociata Amplifon USA di un private placement per complessivi 130 milioni di Dollari USA articolato in tranche da 7, 10 e 12 anni ed emissione, da parte di Amplifon S.p.A. sul mercato europeo, di un prestito obbligazionario a 5 anni con una cedola del 4,875% destinato a investitori istituzionali non americani e quotato alla borsa di Lussemburgo Euro-MTF per complessivi Euro 275 milioni) ha operato una profonda revisione del proprio indebitamento, posizionando tutte le scadenze nel lungo termine, con la prima concentrazione importante solo a metà del 2018.
Tali attività, unite alla liquidità, ai finanziamenti, alle linee di credito già in essere ed ai flussi di cassa positivi che il Gruppo continua a generare, fanno ritenere che, almeno nel breve periodo, il rischio di liquidità non sia significativo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura utilizzati da Amplifon S.p.A. sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia di Amplifon S.p.A. prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti della treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
I derivati utilizzati da Amplifon S.p.A. sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati posti in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
La strategia di copertura definita da Amplifon S.p.A. trova riflesso contabile nelle rilevazioni in precedenza descritte (§ 5) a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che si intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi ad un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
Amplifon S.p.A. non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment e di tipo fair value hedge.
32. Criteri di valutazione
32.1. Presentazione del bilancio
Il bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali ed alle relative interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38.
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono valutati a fair value nonché sul presupposto della continuità aziendale.
La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Data di | Pubblicazione | Data di efficacia | Data di efficacia | |
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | omologa | in G.U.C.E. | prevista dal principio | per Amplifon |
| Modifiche all' IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28: Investment Entities | 22 sett '16 | 23 sett '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 27 - Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato |
18 dic '15 | 23 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 1 - disclosure initiative | 18 dic '15 | 19 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 | 15 dic '15 | 16 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 16 e IAS 38 chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili |
2 dic '15 | 3 dic '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche all' IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto |
24 nov '15 | 25 nov '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e allo IAS 41 Agricoltura recanti il titolo Agricoltura: piante fruttifere |
23 nov '15 | 24 nov '15 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
1 gen '16 |
| Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti |
17 dic '14 | 9 gen '15 | Esercizi che iniziano il o dopo il 1 feb '15 |
1 gen '16 |
| Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010-2012 | 17 dic '14 | 9 gen '15 | Esercizi che iniziano il o dopo il 1 feb '15 |
1 gen '16 |
L'adozione degli altri principi e interpretazioni non ha comportato e non comporterà in futuro impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e nella relativa informativa di bilancio.
L'emendamento all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Investment Entities", chiarisce alcuni aspetti con riferimento alle entità di investimento. Le modifiche apportate all'IFRS 10 confermano l'esenzione dalla redazione del bilancio consolidato per una intermediate parent (che non è una investment entity) che è controllata da un'entità di investimento.
Esso chiarisce inoltre la regola secondo cui una investment entity consolida una controllata (anziché valutarla al fair value), solamente se questa: i) non è una investment entity; ii) se agisce "as an extension of the operations of the investment entity parent".
Le modifiche apportate allo IAS 28 permettono all'investitore di mantenere, nell'applicazione del metodo del patrimonio netto, la valutazione al fair value applicata dalle collegate o joint venture di un'entità di investimento nella valutazione delle proprie partecipazioni in società controllate.
A seguito della modifica allo IAS 27 "Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato", è introdotta la facoltà di valutare le partecipazioni in controllate, collegate e joint venture secondo il metodo del patrimonio netto, mentre in precedenza lo standard prevedeva che fossero valutate al costo o in conformità all'IFRS 9 (IAS 39 per le imprese che non hanno adottato l'IFRS 9).
Le modifiche allo IAS 1 "Disclosure initiative (amendments to IAS 1)", chiariscono alcuni aspetti con riferimento alla presentazione del bilancio sottolineando l'enfasi sulla significatività delle informazioni integrative ("disclosures") del bilancio, chiarendo che non è più previsto uno specifico ordine per la presentazione delle note in bilancio e concedendo la possibilità di aggregazione/disaggregazione delle voci di bilancio tanto che le voci previste come contenuto minimo nello IAS 1 possono essere aggregate se ritenute non significative.
Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 ha modificato alcuni principi contabili, con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari. In particolare le modifiche riguardano:
- lo IAS 19 "Benefici ai dipendenti", dove lo IASB ha chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or government bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;
- l'IFRS 7 "Strumenti finanziari informazioni integrative": lo IASB ha chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate ("derecognised") integralmente dalla propria situazione patrimoniale - finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative richieste con riferimento al suo "coinvolgimento residuo" ("continuing involvement"), qualora sussista. Inoltre le informazioni integrative previste dall'IFRS 7 con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie sono obbligatorie solo con riferimento al bilancio annuale e andranno fornite, nei bilanci intermedi, solo se ritenute necessarie;
- lo IAS 34, dove lo IASB ha chiarito che le informazioni integrative richieste da tale principio possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse altri documenti (come per esempio relazioni sul rischio), tramite rinvii inseriti nel bilancio intermedio, sempre che gli utilizzatori del bilancio intermedio ne abbiano accesso alle stesse condizioni e negli stessi tempi del bilancio intermedio.
Il ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012-2014 include inoltre modifiche all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" che non risultano attualmente applicabili per il Gruppo Amplifon.
Con la modifica allo IAS 16 e IAS 38 "Immobili, impianti e macchinari", lo IASB ha chiarito che un processo di ammortamento basato sui ricavi non può essere applicato con riferimento agli elementi di immobili, impianti e macchinari, in quanto tale metodo si basa su fattori, ad esempio i volumi e i prezzi di vendita, che non rappresentano l'effettivo consumo dei benefici economici dell'attività sottostante.
Il principio IFRS 11 "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" chiarisce il trattamento contabile per le acquisizioni d'interessenze in una joint operation che rappresenta un business.
Le modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura", riguardano le regole di contabilizzazione degli alberi da frutto.
La modifica allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti" riguarda la contabilizzazione dei piani ai benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte di soggetti terzi o dipendenti.
Gli Annual improvements 2010-2012 comprendono modifiche minori a diversi principi con riferimento a sezioni che non risultavano chiari. In sintesi:
- con le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", lo IASB ha chiarito i criteri e caratteristiche che deve rispettare una "performance condition";
- con la modifica all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", lo IASB ha chiarito gli aspetti di classificazione e valutazione dei corrispettivi potenziali ("contingent consideration");
- con la modifica all'IFRS 8 "Settori operativi" lo IASB ha introdotto un nuovo obbligo informativo, richiedendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati utilizzati per tale aggregazione e ha chiarito che la riconciliazione delle attività dei settori operativi oggetto di informativa con il totale delle attività dell'entità è richiesta solo nei casi in cui tale informazione è fornita regolarmente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ("CODM");
- con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che le modifiche allo IAS 39 fatte a seguito della pubblicazione dell'IFRS 13 non avevano come obiettivo di escludere la possibilità di valutare i crediti e i debiti di breve periodo senza tener conto dell'effetto di attualizzazione, se tale effetto è ritenuto non significativo. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;
- con le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38, lo IASB ha chiarito le modalità con cui applicare il metodo della rideterminazione del valore previsto dai suddetti principi;
- con la modifica allo IAS 24, lo IASB ha esteso la definizione di "parte correlata" alle "management companies".
Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- stato patrimoniale: Amplifon S.p.A. distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
- conto economico: Amplifon S.p.A. presenta una classificazione dei costi per natura, che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione della società;
- rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio;
- prospetto dei movimenti del patrimonio netto: Amplifon S.p.A. include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi, aumenti di capitale sociale);
- conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti della riserva di cash flow hedge e della rimisurazione sui piani a benefici definiti che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto; tali poste sono suddivise a seconda che possano essere o meno riclassificate successivamente a conto economico.
Gli schemi sono redatti in conformità agli IAS 1 e 7.
32.2. Uso di stime nella redazione del bilancio
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alla rilevazione degli accantonamenti ai fondi svalutazione e ai fondi rischi, della svalutazione del magazzino per obsolescenza, dei benefici ai dipendenti, nonché delle imposte e degli strumenti finanziari derivati.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata in conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Amplifon S.p.A. verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta all'anno (vedi § 32.9). Ciò richiede una stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari (cosidetta cash-generating unit) a cui l'avviamento pertiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto ante-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
32.3. Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia
Principi IFRS/interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2016.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 9 "Strumenti finanziari" | 22 nov '16 | 22 nov '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
1 gen '18 |
| IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti che include l'Amendments all'IFRS 15: Effective date |
22 sett '16 | 29 ott '16 | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
1 gen '18 |
Il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari è stato completato con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial instruments". Le nuove disposizioni del principio: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono il concetto di aspettativa delle perdite attese (c.d. expected credit losses) tra le variabili da considerare nella valutazione e svalutazione delle attività finanziarie (iii) modificano le disposizioni a riguardo dell'hedge accounting. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1 gennaio 2018.
Il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti", richiede alle società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Il nuovo standard introduce una metodologia articolata in cinque "passi" per analizzare le transazioni e definire la rilevazione dei ricavi con riferimento tanto al timing quanto all'ammontare degli stessi.
Amplifon S.p.A. ha iniziato un assessment in collaborazione con una primaria società di consulenza contabile al fine di identificare le aree di impatto e determinare per ciascuna di esse il necessario trattamento contabile. L'applicazione di tale principio avrà impatti principalmente nella modalità e nella tempistica di rilevazione e riconoscimento dei ricavi per i servizi post vendita e garanzie e dei costi qualificabili come contract cost. Alla luce dell'attuale stato di avanzamento dell'analisi, gli eventuali impatti derivanti dall'applicazione del principio non risultano attualmente stimabili.
Principi IFRS/interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche ad esistenti principi contabili ed interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 20 febbraio 2017:
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| IFRS 14 regulatory deferral accounts (issued on 30 January 2014) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '16 |
| IFRS 16 Leases (Issued on 13 January 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '19 |
| Amendments to IFRS 10 and IAS 28: sale or contribution of assets between an Investor and its associate or joint venture (issued on 11 September 2014) |
Differita in attesa di definizione |
| Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (issued on 19 January 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17 |
| Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative (issued on 29 January 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17 |
| Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers (issued on 12 April 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions (issued on 20 June 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts (issued on 12 September 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle (issued on 8 December 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '17/ 18 |
| IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration (issued on 8 December 2016) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
| Amendments to IAS 40: Transfers of Investmenty Property (issued on 8 December 2016) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 gen '18 |
Con la pubblicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases", lo IASB sostituisce le regole contabili previste dallo IAS 17, ritenute non più adatte alla rappresentazione del leasing nell'attuale contesto economico. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello Stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari", siano essi "operativi". In riferimento all'IFRS 16, Amplifon sta proseguendo l'analisi finalizzata alla determinazione degli impatti sul proprio bilancio e alla individuazione delle eventuali soluzioni da implementare sui sistemi informativi. Per una prima stima dell'ordine di grandezza degli impatti attesi dall'adozione del principio IFRS 16 si rimanda alla nota 29.
Con riferimento agli altri principi e interpretazioni in seguito dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi di Amplifon S.p.A..
Il principio IFRS 14 "Regulatory deferral accounts" riguarda le cosiddette rate regulated activities, ossia i settori soggetti a regolamentazione tariffaria.
Con la modifica all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e allo IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture", lo IASB ha risolto un conflitto tra questi due principi con riferimento al trattamento contabile da applicare nei casi in cui un'entità vende o trasferisce un'entità controllata a un'altra entità su cui esercita il controllo congiunto ("joint venture") o un'influenza notevole ("entità collegate").
L'amendments to IAS 12: recognition of deferred tax assets for unrealised losses chiarisce come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.
Le modifiche all'IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers "Clarifications to IFRS 15" pubblicate dallo IASB, sono volte a chiarire alcune disposizioni e a fornire ulteriori semplificazioni, al fine di ridurre i costi e la complessità, per coloro che applicano per la prima volta il nuovo standard.
L'amendments to IAS 7: disclosure initiative è volto a apportare alcune modifiche allo standard, necessarie anche come conseguenza alle modifiche dello IAS 1, al fine di garantire la coerenza fra i principi contabili internazionali.
L'amendments to IFRS 2: classification and measurement of share-based payment transactions specifica la modalità di contabilizzazione delle attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.
La modifica all'IFRS 4: applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 insurance contracts vuole risolvere alcune problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 "financial instruments", prima della sua futura implementazione.
Lo IASB ha inoltre pubblicato diverse modifiche agli standards e un'interpretazione IFRIC, per chiarire ulteriormente alcune disposizioni degli IFRS, come:
- "Annual improvements to IFRS Standards 2014-2016 cycle" che modifica l'IFRS 1, l'IFRS 12 e lo IAS 28;
- l'IFRIC interpretation 22 Foreign currency transactions and advance consideration e
- la modifica allo IAS 40 "investment property: transfers of investment property", in vigore il 1° gennaio 2018.
32.4. Partecipazioni in società controllate, collegate e dividendi
Sono considerate società controllate quelle per le quali la capogruppo detiene il controllo inteso quale potere di governare le politiche operative e finanziarie di una società.
L'esistenza del controllo è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. ed in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente ad esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto delle perdite di valore (vedi § 32.9). I dividendi sono rilevati quali componenti positivi di reddito quando sorge il diritto all'incasso in capo ad Amplifon S.p.A.
Sono considerate società collegate quelle per le quali la capogruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, inteso quale il potere di partecipare alla determinazione delle scelte amministrative e gestionali della partecipata senza avere il controllo.
L'esistenza di influenza notevole da parte di una partecipante è solitamente segnalata da una o più delle seguenti circostanze: (i) la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell'organo equivalente, della collegata; (ii) la partecipazione alla definizione delle politiche aziendali; (iii) il verificarsi di rilevanti operazioni tra la partecipante e la partecipata; (iv) l'interscambio di personale dirigente; (v) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
32.5. Valuta funzionale, moneta di presentazione e criteri di conversione dei valori espressi in valute estere
Il bilancio di Amplifon S.p.A. è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.
32.6. Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IFRS sono inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse dopo la data di transizione ai principi IFRS, all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi § 32.9.). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui la stessa termina la vita utile o è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella.
| Descrizione | Aliquota |
|---|---|
| Software | 20%-33% |
| Brevetti | 20% |
| Licenze | 20%-25%-33%-50% |
| Marchi | 10% |
| Diritti tutelati contrattualmente | In base alle condizioni contrattuali |
| Altre | 20% |
32.7. Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari alla eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite.
L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino dalle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi § 32.9.).
32.8. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. I beni strumentali oggetto di contratti di leasing attraverso i quali sono trasferiti ad Amplifon S.p.A. sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà del bene (leasing finanziari) sono rilevati al momento della sottoscrizione del contratto a fair value ovvero, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Nel passivo, tra i debiti finanziari, è rilevato un debito di pari importo verso il locatore.
Le locazioni nelle quali il locatore non trasferisce sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Il valore di iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi § 32.9.). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui la stessa termina la propria vita utile o è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
Le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella.
| Descrizione | Aliquota |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 10%-15% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 12,5%-25%-15% |
| Altri beni: | |
| Macchine elettromeccaniche | 15% |
| Macchine elettroniche (computer e macchine d'ufficio) | 20% |
| Mobili e arredi | 12% |
| Automezzi | 20% |
| Migliorie beni di Terzi | in base contratto affitto |
32.9. Perdita di valore delle immobilizzazioni immateriali, delle immobilizzazioni materiali, degli investimenti in società controllate e dell'avviamento
Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività ogni qualvolta vi è indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è determinato con riferimento ad un accordo vincolante di compravendita tra controparti indipendenti e consapevoli in una libera transazione. In assenza di tale accordo, il fair value è stimato sulla base dei prezzi di mercato dell'attività e delle informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa può ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione dell'attività in una libera transazione tra parti indipendenti e consapevoli.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto ante imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nei casi in cui non sia possibile determinare il valore d'uso di un singolo bene, poiché esso non produce flussi di cassa indipendenti, il valore d'uso è stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash-generating unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello della più piccola unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso. Tale unità generalmente coincide con il singolo paese nel quale Amplifon opera.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.
32.10. Attività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le attività finanziarie sono inizialmente iscritte in bilancio, alla data di negoziazione, al loro fair value. Tale valore è incrementato dei costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività, con l'esclusione dei costi accessori all'acquisto di attività finanziarie possedute per negoziazione che sono imputati a conto economico quando sostenuti.
Successivamente all'iscrizione iniziale le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale:
- le attività finanziarie possedute per negoziazione, acquisite con lo scopo di ottenere nel breve termine un profitto dalle fluttuazioni del prezzo, sono rilevate al fair value con imputazione degli effetti nel conto economico;
- i crediti e i finanziamenti, rappresentati da attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo e svalutati per perdite di valore; le eventuali svalutazioni sono misurate come differenza tra il valore contabile del credito e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontati al tasso di interesse effettivo originale dell'attività finanziaria; l'importo della perdita di valore è imputato a fondo rettificativo se originato da una stima, mentre viene direttamente imputato a rettifica della attività nel caso in cui sia relativo ad una perdita definitiva accertata, ed è rilevato nel conto economico. Se in un esercizio successivo l'entità della perdita di valore si riduce, e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta ad un evento verificatosi dopo la rilevazione della perdita di valore, il valore può essere ripristinato nei limiti del costo ammortizzato per mezzo di un pari utilizzo del fondo rettificativo accantonato in precedenza, se esistente, ovvero tramite rettifica incrementativa della stessa attività. Le perdite di valore sono rilevate in presenza di evidenze oggettive di difficoltà nell'incasso dei crediti, quali (i) difficoltà finanziarie del debitore, (ii) mancato pagamento di più rate previste dal contratto e/o significativi ritardi nel pagamento delle stesse, (iii) significativa anzianità dei crediti stessi;
- le azioni e gli altri titoli, che non rientrano nelle precedenti categorie sono classificate tra le attività finanziarie valutate a fair value a conto economico. Tale designazione è coerente con la strategia elaborata dal Gruppo che prevede di gestire e valutare il rendimento di tali attività al fair value.
Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. In quest'ultimo caso la differenza tra il corrispettivo della cessione e il valore netto contabile dell'attività ceduta è imputato a conto economico.
32.11. Passività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti finanziari sono riconosciuti inizialmente al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili. I debiti per leasing sono rilevati inizialmente al fair value dei beni strumentali oggetto del contratto, ovvero, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti. I debiti commerciali sono generalmente rilevati al valore nominale, tranne nei casi in cui il fair value del corrispettivo differisca significativamente dal valore nominale.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato; la differenza tra il valore d'iscrizione iniziale e il valore di rimborso è imputata a conto economico utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto (§ 31).
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
32.12. Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.
Le rimanenze di prodotti finiti e merci eccedenti i presumibili fabbisogni di lenta movimentazione o interessate da fenomeni di obsolescenza sono opportunamente svalutate in base al presumibile valore di realizzo.
31.13. Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore di realizzo.
31.14. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali ed avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di beni o di servizi;
- il fondo ristrutturazioni include i costi diretti derivanti da un processo dichiarato di riorganizzazione aziendale.
31.15. Benefici a favore dei dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.
Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.
32.16. Stock option e stock grant
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock option e stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione ed a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock option ricadono nella tipologia dei piani di stock option "equity settled", in cui il beneficiario ha diritto di acquistare azioni di Amplifon S.p.A. ad un determinato prezzo prefissato qualora definite condizioni siano soddisfatte. I piani di stock grant, anch'essi "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.
Per i piani di stock option e stock grant "equity settled", il fair value è rilevato:
- a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse, ed in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio ad Amplifon S.p.A.;
- ad incremento del valore della partecipazione in società controllata, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse, in contropartita ad una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio a tale controllata.
La determinazione del fair value delle stock option e stock grant è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di stock option e stock grant che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto oppure a rettifica del costo della partecipazione in società controllata, adeguando la corrispondente riserva di patrimonio netto. In caso di esercizio delle stock option, a fronte dell'incasso del prezzo di esercizio è rilevato il corrispondente
aumento di capitale sociale e della riserva sovrapprezzo azioni. In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant"), al momento dell'esercizio del grant, vengono movimentate l'apposita riserva di patrimonio netto con la voce azioni proprie per il relativo fair value, ed eventulamente adeguati gli utili a nuovo per il differenziale con il valore medio di carico delle azioni proprie.
32.17. Ricavi, interessi attivi e dividendi
I ricavi sono determinati sulla base del fair value del corrispettivo pattuito per la vendita, al netto di sconti, abbuoni, resi, premi e delle eventuali imposte. I ricavi derivanti dalla vendita di beni sono riconosciuti quando Amplifon S.p.A. ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici connessi alla proprietà dei beni, vale a dire al momento del passaggio di proprietà (che generalmente coincide con la spedizione o la consegna) ovvero, se previsto, con il termine del periodo di prova.
I ricavi sono attualizzati, con relativo scorporo della componente finanziaria implicita ed indicazione separata degli interessi attivi di competenza, quando l'effetto dell'attualizzazione è significativo. Tale componente finanziaria viene suddivisa tra la quota di competenza dell'esercizio in corso ed esercizi successivi tramite l'utilizzo di risconti passivi.
I ricavi da servizi vengono riconosciuti nel momento in cui i servizi sono resi, in base al principio della competenza economica e temporale, avuto riguardo allo stadio di completamento della transazione alla data di riferimento del bilancio.
Gli interessi attivi sono rilevati sulla base del tasso di interesse effettivo.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
32.18. Imposte correnti e differite
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte.
Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un effettivo minor esborso per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono tra loro compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
Previa delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2014, Amplifon S.p.A. ha aderito al Consolidato fiscale nazionale, ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, già in essere fra la controllante indiretta Amplifin S.p.A. ed altre società da quest'ultima controllate. Amplifon S.p.A., in qualità da società consolidata, trasferisce il suo reddito / perdita annua alla consolidante, la quale è tenuta al calcolo dell'imponibile fiscale consolidato derivante dalla somma algebrica dei redditi delle società che hanno aderito, tenendo conto delle variazioni richieste dalla normativa fiscale, nonché alla presentazione della dichiarazione dei redditi del consolidato fiscale. Amplifon S.p.A. versa direttamente ad Amplifin S.p.A. acconti e saldi di imposte negli stessi tempi e nello stesso ammontare che sarebbe dovuto all'erario nel caso in cui non avesse aderito al Consolidato fiscale. Le eventuali perdite trasferite al Consolidato da Amplifon S.p.A. o la compensazione delle perdite degli altri soggetti aderenti al Consolidato con il reddito trasferito da Amplifon S.p.A. sono remunerate dalla consolidante Amplifin S.p.A. mediante somme compensative.
32.19. Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio in altri crediti ed altri debiti, a seconda del segno del saldo.
32.20. Strumenti finanziari derivati
Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposta e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi § 5).
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale si intende applicare l'Hedge accounting include l'identificazione:
- dello strumento di copertura,
- dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura,
- della natura del rischio, e
- delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati al fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, limitatamente alla porzione efficace della copertura, e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di una attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione", limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace.
La copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting si interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso di interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
32.21. Capitale sociale, azioni proprie,
distribuzione di dividendi e altre voci del patrimonio netto
Le azioni ordinarie emesse da Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni, anche in esecuzione di piani di stock-option, sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
32.22. Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo.
Qualora classificate come possedute per la vendita, le attività non correnti (o un gruppo di attività e passività in dismissione) sono iscritte al minore tra il loro valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita.
33. Eventi successivi
Di seguito si riportano i principali eventi successivi alla data di chiusura dell'esercizio:
• Nel corso dei primi mesi del 2017 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie in esecuzione di quanto deliberato dell'Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2015 e, tra la fine dell'esercizio e la data della presente relazione sono state acquistate n. 390.000 azioni a un prezzo medio pari a Euro 9,492. Sono, inoltre, proseguiti gli esercizi dei performance stock grant assegnati negli anni 2011 e 2012, esercizi a fronte dei quali al 28 febbraio 2017 la società ha consegnato ai beneficiari n. 98.241 azioni proprie. Al 28 febbraio 2017 il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio comprensivo di quelle già acquistate sul mercato sulla base del programma di acquisto autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2006 è pari a n. 7.251.510, equivalenti al 3,206% del capitale sociale della Società.
Milano, 28 febbraio 2017
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2016, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 38.970.444,42.
Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:
- distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,07 (7 centesimi di Euro) per azione, per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 28 febbraio 2017 di 15.327.757,46, con pagamento a partire dal 24/5/2017 con stacco fissato al 22/5/2017;
- attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 23.642.706,96 ad Utili portati a nuovo.
Milano, 28 febbraio 2017
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
Allegato I - Informazioni ai sensi dell'art. 149 - duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| (Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2016 |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Amplifon S.p.A. | 268.083 |
Per i compensi pertinenti ad altre società del Gruppo Amplifon, si rimanda alle informazioni fornite nell'Allegato II della nota al bilancio consolidato.
Allegato II - Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs.58/98
I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Ugo Giorcelli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2016.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016:
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
28 febbraio 2017
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Enrico Vita Ugo Giorcelli
| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza 2016 |
|
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A. |
264,833 |
| Servizi di attestazione | PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A |
3.250 |
| Totale Capogruppo | 268.083 | ||
| Servizi di revisione | PricewaterhouseCoopers | Società controllate | 1.087.878 |
| Altri | Società controllate | 20.622 | |
| Servizi diversi dalla revisione $(*)$ |
PricewaterhouseCoopers | Capogruppo - Amplifon S.p.A. e società controllate |
317.463 |
| Altri | Società controllate | 15.641 | |
| Totale | 1.709.688 |
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