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Acea Interim / Quarterly Report 2023

May 12, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Modello Organizzativo di ACEA3
Organi sociali5
Sintesi dei Risultati6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 9
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari13
Indebitamento finanziario netto17
Contesto di riferimento19
Andamento delle Aree di attività20
Aree Industriali21
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente35
Evoluzione prevedibile della gestione37
Forma e struttura 38
Area di consolidamento 42
Criteri di valutazione e principi contabili45
Applicazione del principio IFRS546
Prospetto di Conto Economico Consolidato 47
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 48
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata49
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 50
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato51
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del
D.Lgs. 58/199852

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sette aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi, Generazione ed Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,70 milioni di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Nei diversi impianti di trattamento e smaltimento gestiti dislocati in sette regioni ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste recycling, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti, nonché nel loro recupero e riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità.

Commerciale e Trading

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.

Idrico

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo, Molise e Campania essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell'Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9,4 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 227.600 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi.

Generazione

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che riduca l'impronta carbonica del Gruppo.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo Acea ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

Estero

Il Gruppo Acea gestisce le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 31 Marzo 2023 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione*

- Barbara Marinali Presidente Fabrizio Palermo** Amministratore Delegato Antonella Rosa Bianchessi Consigliere Alessandro Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere Antonino Cusimano Consigliere Thomas Devedjian Consigliere Elisabetta Maggini Consigliere Luisa Melara Consigliere Angelo Piazza Consigliere Alessandro Picardi Consigliere Vincenza Patrizia Rutigliano Consigliere Nathalie Tocci Consigliere

Collegio Sindacale

Maurizio Lauri Presidente Claudia Capuano Sindaco Effettivo Leonardo Quagliata Sindaco Effettivo Rosina Cichello Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Fabio Paris**

*nominati dall'Assemblea dei Soci in data 18 aprile 2023 **nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 3 maggio 2023

Vito Di Battista Sindaco Supplente

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi Netti Consolidati 1.239,9 1.192,5 47,4 4,0%
Costi Operativi Consolidati 910,2 881,6 28,6 3,2%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0,0 0,0 0,0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
6,3 7,3 (1,0) (14,2%)
Margine Operativo Lordo 335,9 318,2 17,7 5,6%
Risultato Operativo 149,8 153,8 (4,0) (2,6%)
Risultato Netto 81,4 106,9 (25,5) (23,8%)
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 8,8 7,5 1,4 18,3%
Risultato netto di Competenza del Gruppo 72,6 99,4 (26,8) (27,0%)
EBITDA (€ milioni) 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ambiente 20,8 21,9 (1,0) (4,8%)
Commerciale e Trading 32,8 17,5 15,4 87,9%
Estero 9,6 7,7 1,9 25,2%
Idrico 174,7 165,2 9,5 5,7%
Infrastrutture energetiche 92,4 86,5 5,8 6,8%
Generazione 13,6 27,7 (14,0) (50,7%)
Ingegneria e servizi 0,9 2,1 (1,2) (57,1%)
Corporate (9,0) (10,3) 1,3 (12,7%)
Totale EBITDA 335,9 318,2 17,7 5,6%
Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Capitale Investito Netto 7.191,6 7.194,9 (3,3) (0,0%) 6.507,9 683,8 10,5%
Indebitamento Finanziario Netto (4.338,6) (4.439,7) 101,1 (2,3%) (3.890,3) (448,3) 11,5%
Patrimonio Netto Consolidato (2.853,1) (2.755,2) (97,8) 3,6% (2.617,6) (235,5) 9,0%
Investimenti (€ milioni) 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ambiente 7,6 8,5 (0,9) (10,7%)
Commerciale e Trading 12,5 10,7 1,9 17,4%
Estero 0,8 0,6 0,2 43,9%
Idrico* 161,5 121,9 39,6 32,5%
Infrastrutture energetiche 64,5 68,7 (4,2) (6,2%)
Generazione 4,4 8,4 (4,0) (47,7%)
Ingegneria e servizi 1,0 0,9 0,2 23,4%
Corporate 5,8 5,2 0,6 11,9%
Totale Investimenti 258,2 224,7 33,4 14,9%

* Il valore degli investimenti dell'area è esposto al lordo di € 11,4 milioni per il 2023 ed € 2,4 milioni per il 2022 riferiti agli investimenti finanziati.

Posizione Finanziaria Netta (€ milioni) 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione
%
31/03/2022 Variazione Variazione
%
Ambiente 388,0 351,5 36,5 10,4% 334,1 54,0 16,2%
Commerciale e Trading (273,0) (144,9) (128,1) 88,4% (260,4) (12,6) 4,8%
Estero (28,8) (26,6) (2,2) 8,2% (23,1) (5,6) 24,3%
Idrico 1.805,2 1.796,2 9,1 0,5% 1.683,1 122,1 7,3%
Infrastrutture energetiche 1.740,3 1.785,2 (44,9) (2,5%) 1.602,9 137,4 8,6%
Generazione 161,2 160,5 0,7 0,4% 79,5 81,7 102,8%
Ingegneria e servizi 26,6 24,0 2,5 10,5% 26,7 (0,2) (0,6%)
Corporate 499,6 471,6 28,0 5,9% 437,1 62,4 14,3%
Totale Posizione Finanziaria Netta 4.319,1 4.417,5 (98,4) (2,2%) 3.879,9 439,2 11,3%

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di Altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 1.216,0 1.167,2 48,8 4,2%
Altri ricavi e proventi 23,9 25,3 (1,5) (5,8%)
Costi Esterni 823,3 806,9 16,4 2,0%
Costo del lavoro 86,9 74,7 12,2 16,3%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
6,3 7,3 (1,0) (14,2%)
Margine Operativo Lordo 335,9 318,2 17,7 5,6%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 186,1 164,4 21,7 13,2%
Risultato Operativo 149,8 153,8 (4,0) (2,6%)
Gestione finanziaria (33,7) (21,9) (11,8) 53,9%
Gestione partecipazioni 0,2 20,7 (20,5) (99,0%)
Risultato ante Imposte 116,3 152,7 (36,4) (23,8%)
Imposte sul reddito 34,9 45,8 (10,9) (23,8%)
Risultato Netto 81,4 106,9 (25,5) (23,8%)
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 8,8 7,5 1,4 18,3%
Risultato netto di Competenza del Gruppo 72,6 99,4 (26,8) (27,0%)

Con riferimento all'esercizio 2023 si fa presente che:

  • in data 10 Febbraio 2023 sono state costituite le società Aqua.iot S.r.l. e Aquantia S.r.l.; le società hanno per oggetto l'attività di produzione, commercializzazione e distribuzione di contatori idrici in favore delle società operanti in Italia nel settore idrico. La prima è detenuta per il 65% da SUEZ International SAS e per il 35% da Acea, mentre la seconda è detenuta per il 65% da Acea e per il 35% da SUEZ International SAS;
  • in data 1° Marzo 2023 è stata costituita la società Orvieto Ambiente detenuta al 100% da Acea Ambiente, nella quale è stato conferito il ramo d'azienda relativo all'impianto di selezione meccanica, compostaggio e di discarica rifiuti del sito nel comune di Orvieto.

Rispetto alla situazione chiusa al 31 Marzo 2022 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di S.E.R. Plast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici;
  • alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato il 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete;
  • in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale;
  • in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto dell'ulteriore 20% delle quote di Cavallari, portando così la quota di possesso all'80%;
  • in data 30 Giugno 2022 è stato sottoscritto l'acquisto, da parte di Acea Ambiente, del ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo. Il ramo d'azienda risulta così composto: (i) una discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; (ii) una discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 Mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di 246.000 Mc; (iii) un impianto di riciclaggio e compostaggio e una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata;
  • in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata (Gruppo Marmaria) ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp;
  • in data 1° settembre 2022 sono state costituite Acea Renewable 2 S.r.l. e Fergas Solar 2 S.r.l. le cui quote sono interamente detenute da Acea Solar al fine di concludere il conferimento di asset fotovoltaici per gli impianti realizzati su area industriale e agricola. La costituzione delle due società rientra nella definizione del progetto di deconsolidamento del perimetro fotovoltaico iniziato in data 22 marzo 2022 e che prevederà un secondo closing avente oggetto la cessione di impianti che risulteranno connessi ed in esercizio alla data dell'operazione;

  • in data 1° Ottobre 2022 è stata perfezionata l'operazione di scissione parziale di Romeo Gas S.p.A. attuata mediante assegnazione di quote del patrimonio in favore di Adistribuzione Gas. L'operazione è finalizzata a consentire una complessiva riorganizzazione societaria che garantisca una più efficiente gestione delle concessioni di distribuzione gas;

  • in data 4 Ottobre 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Ambiente del 70% delle quote di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nella gestione del trattamento e del recupero di rifiuti urbani differenziati. La capacità autorizzativa della società prevede un trattamento di 210 mila tonnellate annue nella provincia di Roma provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie;
  • in data 3 Novembre 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Ambiente, tramite la controllata Cavallari S.r.l., del 100% delle quote di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi;
  • in data 22 Novembre 2022 è stata perfezionata l'operazione di fusione inversa per incorporazione di AE Sun Capital nella società controllata Acea Sun Capital. L'operazione di fusione si colloca nell'ambito di un'operazione di investimento nel settore delle energie rinnovabili ed è stata effettuata al fine di conseguire vantaggi derivanti dall'unificazione dei processi, delle strutture, dal conseguimento di sinergie ed economie di scala e da un efficientamento dei costi;
  • in data 6 Dicembre 2022 è stato sottoscritto il closing della prima fase dell'operazione di aggregazione con ASM Terni, ad esito della procedura ad evidenza pubblica avviata da quest'ultima. L'operazione è finalizzata alla creazione di un monooperatore attivo nel business del ciclo idrico integrato, dell'ambiente e nella distribuzione e vendita di energia elettrica e gas;
  • in data 19 Dicembre 2022 è stata costituita DROPMI S.r.l., la cui attività ha per oggetto la ricerca e l'ingegnerizzazione di misuratori idrici evoluti il cui funzionamento e il relativo monitoraggio può essere gestito da remoto, nonché lo sviluppo di smart water solutions per il mercato nazionale e internazionale.

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 31 Marzo 2023 (al lordo delle elisioni intercompany).

€ milioni S.E.R. Plast Tecnoservizi
Italmacero
ASM Terni Energy Box Totale
Ricavi Netti Consolidati 1,0 4,8 18,9 (5,6) 19,1
Costi Operativi Consolidati 0,7 4,2 16,0 (1,1) 19,8
Margine Operativo Lordo 0,3 0,6 3,0 (4,9) (1,1)
Risultato Operativo (0,1) (0,1) 1,2 (4,9) (3,9)
Risultato ante Imposte (0,1) (0,2) 1,0 (3,5) (3,0)

Al 31 Marzo 2023 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 1.216,0 milioni in aumento di € 48,8 milioni (+ 4,2%) rispetto a quelli del medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione in aumento è imputabile ai: i) maggiori ricavi da servizio idrico integrato (+ € 21,1 milioni) principalmente per effetto dell'aumento dei ricavi tariffari, imputabili in prevalenza ad ACEA Ato2 (+ € 18,7 milioni), ACEA Ato5 (+ € 1,7 milioni) e Acquedotto del Fiora (+ € 3,8 milioni) in parte compensati dai minori ricavi registrati da Gori (- € 2,8 milioni); ii) maggiori ricavi derivanti da sviluppo sostenibile (+ € 19,7 milioni) derivanti dalle attività di vendita, installazione e assistenza ai clienti di attività e servizi in ambito dai progetti di energy efficiency, smart services e smart comp; iii) maggiori ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 18,2 milioni) in prevalenza per la variazione dell'area di consolidamento (+ € 16,9 milioni); iv) maggiori ricavi da prestazioni a clienti (+ € 13,8 milioni) derivanti in parte dall'incremento della variazione delle rimanenze di Simam (+ € 5,5 milioni), dall'incremento dei corrispettivi relativi al servizio di pubblica illuminazione svolto per Roma Capitale per attività straordinarie di manutenzione e sicurezza (+ € 2,3 milioni) e per la restante parte dalla variazione di perimetro (+ € 1,3 milioni); v) maggiori ricavi da gestioni idriche all'estero (+ € 4,1 milioni) relativi principalmente ad Aguas de San Pedro e legati in parte alle maggiori attività e in parte all'incremento tariffario.

Compensano tali incrementi: i) i minori ricavi da vendita energia elettrica (- € 16,7 milioni) e minori ricavi da vendita gas (- € 10,1 milioni) influenzati dall'effetto prezzo ed in parte dalle minori quantità vendute; ii) minori ricavi da incentivi energia elettrica (- € 1,8 milioni) principalmente imputabili ad Acea Produzione (- € 1,5 milioni) per effetto della diversa calendarizzazione degli incentivi GRIN da parte del GSE.

La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 1.417 GWh con una riduzione rispetto all'anno precedente del 5,5%, mentre la vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, è stata complessivamente pari a 333 GWh con una riduzione del 15,0% su base tendenziale. Tale riduzione risente dell'assegnazione automatica dei clienti "piccole" e "micro" imprese al Servizio a Tutele Graduali, creato a partire dal 1° gennaio 2021 ed in parte alla flessione del numero di clienti.

Gli altri ricavi evidenziano una diminuzione di € 1,5 milioni (- 5,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione deriva da effetti contrapposti ed è influenzata in prevalenza i) dalle minori sopravvenienze attive imputabili ad Acea Energia (- € 1,9 milioni) per effetto dell'iscrizione nell'esercizio precedente di partite economiche attive a seguito della rilevazione di insussistenze di passivo; ii) dall'iscrizione di rivalse diverse imputabili ad Orvieto Ambiente (+ € 1,0 milioni) e areti (+ € 0,7 milioni); iii) dai maggiori contributi regionali (+ € 0,8 milioni) in parte influenzati dalla variazione di perimetro; iv) dai minori ricavi per contributi in conto energia per effetto del deconsolidamento delle società fotovoltaiche avvenuto a marzo 2022.

I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 16,4 milioni (+ 2,0%) rispetto al 31 Marzo 2022. La variazione in aumento è dovuta in prevalenza: i) ai maggiori costi per servizi e appalti (+ € 30,1 milioni) di cui € 11,3 milioni imputabili alla variazione di perimetro, € 13,2 milioni derivanti dai progetti di e-efficiency ed € 5,0 milioni da progetti di smart services da correlare direttamente alle variazioni

rilevate nei ricavi; ii) ai maggiori costi per acquisto materie (+ € 10,5 milioni) imputabili alle maggiori rimanenze di Simam (+ € 6,9 milioni) e in parte alla variazione di perimetro (+ € 1,0 milioni); iii) maggiori oneri diversi di gestione (+ € 3,3 milioni) imputabili ad areti (+ € 1,0 milioni) principalmente per effetto di risarcimenti ad utenti per carta dei servizi e indennizzi e in via residuale a Umbria Energy (+ € 0,7 milioni) e SII (+ € 0,6 milioni). Compensano tale incremento la riduzione dei costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica sul mercato libero e sul mercato della tutela graduale (- € 31,4 milioni) imputabili in parte ad Acea Energia (- € 15,8 milioni) ed in parte a Gori come conseguenza della riduzione di prezzi e volumi.

Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per € 12,2 milioni (+ 16,3%), influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro (+ € 6,2 milioni) e per la restante parte in prevalenza come conseguenza del minore impiego del personale su progetti di durata pluriennale, dall'incremento dei salari e degli stipendi derivante dall'effetto incrementale delle componenti retributive e per effetto dell'adeguamento dei contratti collettivi nazionali del lavoro.

La consistenza media del personale si attesta a 10.482 dipendenti ed aumenta di 954 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio in prevalenza influenzata dalla variazione di perimetro (+ 559 unità).

€ milioni 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 139,6 123,0 16,7 13,6%
Costi capitalizzati (52,7) (48,2) (4,5) 9,3%
Costo del lavoro 86,9 74,7 12,2 16,3%

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine Operativo Lordo 37,3 35,9 1,4 4,0%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 26,6 25,7 0,9 3,6%
Gestione Finanziaria (2,1) (0,6) (1,5) n.s.
Gestione partecipazioni 0,0 0,0 0,0 n.s.
Imposte sul reddito 2,4 2,3 0,1 3,6%
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 6,3 7,3 (1,0) (14,2%)

Il Margine Operativo Lordo di tali società risulta in riduzione in prevalenza per il minor risultato consuntivato da Acque (- € 1,6 milioni).

L'EBITDA passa da € 318,2 milioni del 31 Marzo 2022 ad € 335,9 milioni del 31 Marzo 2023 registrando una crescita di € 17,7 milioni pari al 5,6%. La variazione dell'area di consolidamento (al lordo delle elisioni intercompany) incide in riduzione per € 1,1 milioni principalmente per gli effetti contrapposti derivanti dal deconsolidamento delle società fotovoltaiche (- € 4,9 milioni) in relazione alla cessione del controllo della Holding Acea Sun Capital e delle sue controllate (c.d. "Energy Box") compensato in parte dal consolidamento di ASM Terni, Tecnoservizi e S.E.R. Plast (+ € 3,9 milioni).

A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA risulta pari ad € 17,9 milioni e deriva principalmente dai seguenti effetti contrapposti: i) Area Commerciale e Trading + € 15,4 milioni dovuto all'incremento del margine energia, in particolare il margine sul gas(+ € 7,5 milioni), il margine derivante dalla vendita di energia sul mercato libero (+ € 3,3 milioni) e il margine derivante dalle attività di energy management (+ € 3,9 milioni) dovuto al progressivo rilassamento della tensione dei prezzi delle commodity registrata sui mercati energetici all'ingrosso. Contribuisce all'incremento il maggior margine registrato sulle attività di energy efficiency e smart services (+ € 2,2 milioni); ii) Area Idrico + € 6,5 milioni imputabili in prevalenza ad ACEA Ato2 (+ € 3,4 milioni) per maggiori margini tariffari (+ € 6,4 milioni) in parte compensati dai maggiori costi del personale e per il costo dei materiali (+ € 2,8 milioni) e Gori (+ € 2,8 milioni) come conseguenza dei maggiori margini tariffari (+ € 2,0 milioni) e per l'iscrizione di un maggior ricavo legato al credito di imposta per il caro energia (+ € 1,2 milioni) compensato in parte da maggiori canoni demaniali (+ € 0,9 milioni); iii) Area Infrastrutture Energetiche + € 5,8 milioni in prevalenza relativi ad areti (+ € 4,6 milioni) come conseguenza dei maggiori ricavi attribuibili alla perequazione (+ € 1,5 milioni) relativi al servizio di misura e distribuzione, trasmissione, UP e delta perdite le cui variazioni sono legate al diverso valore dei parametri tariffari, al diverso profilo di consumo negli scaglioni e dell'incremento della remunerazione sugli investimenti (+ € 2,9 milioni) dovuto all'effetto combinato dei maggiori ricavi per gli investimenti di competenza del periodo compensati in parte dai minori ricavi dovuti alla restituzione degli investimenti remunerati negli anni precedenti; si segnala infine il miglioramento dei margini registrati dalle attività legate alla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (+ € 1,2 milioni) legati ad attività straordinarie di manutenzione e sicurezza; iv) Area Estero + € 1,9 milioni derivante in prevalenza da Aguas de San Pedro (+ € 1,6 milioni) per maggiori volumi fatturati (+ 3%) nonché per un incremento tariffario dovuto all'inflazione e per la restante parte in prevalenza legato all'effetto cambio positivo (+ € 0,4 milioni); v) Area Corporate + € 1,3 milioni per effetto dei minori costi sostenuti rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio in prevalenza attribuibili ai minori costi per consulenze solo in parte compensati da minori ribaltamenti verso le società del gruppo e da maggiori costi del personale in conseguenza principalmente degli adeguamenti contrattuali; vi) Area Generazione - € 9,4 milioni imputabili in prevalenza ad Acea Produzione (- € 8,6 milioni) come conseguenza dei minori margini su produzione idroelettrica (- € 5,7 milioni) che nonostante un aumento dei volumi rispetto al medesimo periodo del

precedente esercizio risente dell'importante riduzione dei prezzi sui mercati energetici (il prezzo MGP medio di Gennaio-Marzo 2023 è stato 166 €/MWh contro i 216 €/MWh del medesimo periodo del 2022), dell'effetto del DL Sostegni sui ricavi della centrale idroelettrica di Sant'Angelo e per l'effetto cap (180 €/MWh) introdotto dalla legge di bilancio 2023 e ai minori margini sulla produzione termo elettrica e teleriscaldamento come conseguenza della riduzione dei prezzi, delle minori quantità in parte compensate dai minori costi gas per effetto prezzo e dal fermo impianto dei mesi di gennaio e febbraio 2022; vii) Area Ambiente - € 1,6 milioni per l'effetto combinato del decremento registrato da Acea Ambiente (- € 2,7 milioni) come conseguenza in parte della riduzione delle tariffe sugli impianti di Terni e San Vittore (- € 1,9 milioni) e in parte dalle minori tariffe di conferimento sui compost. Compensa tale effetto l'incremento del margine di Demap (+ € 1,4 milioni) che nei primi mesi del 2022 risentiva del fermo avvenuto a seguito dell'incendio avvenuto a fine 2021; viii) Area Ingegneria e Servizi - € 1,2 milioni imputabili in prevalenza a Simam (- € 0,9 milioni) come conseguenza delle minori attività di costruzione e trattamento acque rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

L'EBIT risulta pari ad € 149,8 milioni e segna un decremento di € 4,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ammortamenti e riduzioni di valore 159,0 140,7 18,3 13,0%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
23,4 21,9 1,5 6,8%
Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri 3,7 1,8 1,9 106,0%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 186,1 164,4 21,7 13,2%

La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore (+ € 18,3 milioni) è legata in prevalenza agli investimenti del periodo e all'entrata in esercizio di cespiti precedentemente in corso con particolare riferimento alle società dell'area idrico (+ € 7,9 milioni) nonché ai maggiori ammortamenti registrati da Acea Energia (+ € 1,6 milioni) derivanti dai maggiori investimenti in software applicativo e dagli ammortamenti del contract cost e dai maggiori ammortamenti registrati da Acea Ambiente (+ € 1,9 milioni) derivanti in prevalenza dall'acquisizione del ramo d'azienda "Polo Cirsu" avvenuto a giugno 2022 ma con effetto sugli ammortamenti a partire dal mese di novembre 2022. Su tale voce la variazione dall'area di consolidamento influisce per complessivi € 2,6 milioni.

Le svalutazioni crediti, per quanto in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (+ € 1,5 milioni), mantengono sostanzialmente la stessa incidenza sui ricavi complessivi del Gruppo (1,9% del 2023 verso 1,8% del 2022); tale risultato, in assenza di particolari criticità nell'attività di incasso registrate nel primo trimestre 2023, è sostanzialmente riconducibile alla crescita del business e alla conferma dello "stress di scenario" introdotto nel 2022 sulle principali società del Gruppo, finalizzato ad anticipare potenziali deterioramenti del merito creditizio dei clienti non desumibili dalle performance attuali ma derivanti da "modelli satellite" basati su dati macro-economici e business information. In merito all'attività di incasso registrata nel corso del primo trimestre 2023 non si segnalano particolari criticità.

Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneri risultano in crescita rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 1,9 milioni) come conseguenza degli accantonamenti operati da Acea Produzione (+ € 0,6 milioni) relativi a canoni verso la Regione Abruzzo per la centrale idroelettrica di Sant' Angelo e da ACEA Ato2 (+ € 0,4 milioni) e da SII (+€ 0,3 milioni) per contenziosi legali.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 33,7 milioni in crescita rispetto al medesimo periodo del 2022 di € 11,8 milioni come conseguenza di maggiori interessi su prestiti obbligazionari derivanti principalmente dalla nuova emissione da € 700 milioni della Capogruppo (+ € 5,2 milioni), di maggiori interessi su finanziamenti a medio-lungo termine (+ € 4,0 milioni) di cui € 3,5 milioni relativi sempre alla Capogruppo e maggiori interessi moratori e dilatori e commissioni su cessione crediti (+ € 6,0 milioni) di cui € 2,0 milioni di Acea Energia ed € 1,6 milioni di areti. L'incremento degli oneri finanziari è parzialmente compensato dall'incremento degli interessi attivi su crediti a breve (+ € 2,9 milioni) di cui € 2,0 milioni relativi agli interessi attivi sui depositi a breve della Capogruppo. Si informa che il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,98% contro l'1,40% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

I proventi e oneri da partecipazioni evidenziano proventi netti per € 0,2 milioni in riduzione di € 20,5 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Tale riduzione è dovuta all'iscrizione nel 2022 degli effetti plusvalenti derivanti dalla cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici nell'ambito dell'accordo siglato con il fondo britannico di investimento Equitix. Tali effetti erano conseguenti il deconsolidamento delle attività in dismissione al 31 Dicembre 2021 e comprendevano la valutazione provvisoria delle attività e passività relative al secondo closing, classificate in IFRS5, per una plusvalenza netta pari ad € 20,7 milioni.

La stima del carico fiscale è pari a € 34,9 milioni contro € 45,8 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio; la riduzione deriva principalmente dal minor utile ante imposte. Il tax rate al 31 Marzo 2023 si attesta così al 30,0% (era il medesimo al 31 Marzo 2022).

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 72,6 milioni e segna una riduzione di € 26,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio principalmente dovuto all'iscrizione della plusvalenza, sopra citata, rilevata nel primo trimestre 2022.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Attività e Passività non correnti 7.912,9 7.847,0 65,9 0,8% 7.181,3 731,6 10,2%
Circolante Netto (721,2) (652,0) (69,2) 10,6% (673,4) (47,8) 7,1%
Capitale Investito Netto 7.191,6 7.194,9 (3,3) (0,0%) 6.507,9 683,8 10,5%
Indebitamento Finanziario Netto (4.338,6) (4.439,7) 101,1 (2,3%) (3.890,3) (448,3) 11,5%
Totale Patrimonio Netto (2.853,1) (2.755,2) (97,8) 3,6% (2.617,6) (235,5) 9,0%

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 Dicembre 2022 le attività e passività non correnti aumentano di € 65,9 milioni (+ 0,8%); la variazione si riferisce a dinamiche di segno opposto come di seguito evidenziato: i) incremento delle immobilizzazioni (+ € 104,9 milioni) come conseguenza degli investimenti e delle acquisizioni del periodo al netto degli ammortamenti; ii) incremento della voce partecipazioni (+ € 9,2 milioni) in prevalenza dovuta ai risultati di periodo e alla variazione di perimetro; iii) incremento delle altre attività non correnti (+ € 6,1 milioni) principalmente dovuto all'effetto netto tra l'incremento dei crediti a lungo per accounting regolatorio e per conguagli tariffari (+ € 12,5 milioni) da un lato e la diminuzione dei crediti finanziari per fair value sui derivati di copertura (- € 1,1 milioni), dei ratei e risconti (- € 1,6 milioni) e delle altre attività finanziarie non correnti (- € 2,3 milioni) dall'altro; iv) incremento del fondo rischi e oneri principalmente per l'accantonamento del fondo imposte infrannuale per € 37,7 milioni; (v) incremento delle altre passività non correnti (+ € 18,9 milioni) riferito principalmente agli acconti e anticipi da utenti e clienti ed ai maggiori risconti passivi.

€ milioni 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni
materiali/immateriali
7.488,0 7.383,0 104,9 1,4% 6.801,2 686,8 10,1%
Partecipazioni 361,1 351,9 9,2 2,6% 308,1 53,1 17,2%
Altre attività non correnti 850,7 844,6 6,1 0,7% 826,0 24,7 3,0%
TFR e altri piani e benefici definiti (110,3) (113,0) 2,6 (2,3%) (114,8) 4,4 (3,9%)
Fondi rischi e oneri (256,1) (218,0) (38,1) 17,5% (231,2) (25,0) 10,8%
Altre passività non correnti (420,4) (401,5) (18,9) 4,7% (408,0) (12,5) 3,1%
Attività e Passività non correnti 7.912,9 7.847,0 65,9 0,8% 7.181,3 731,6 10,2%

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 258,2 milioni, compensati dagli ammortamenti e dalle riduzioni di valore per complessivi € 159,0 milioni.

Di seguito gli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale.

Investimenti (€ milioni) 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ambiente 7,6 8,5 (0,9) (10,7%)
Commerciale e Trading 12,5 10,7 1,9 17,4%
Estero 0,8 0,6 0,2 43,9%
Idrico 161,5 121,9 39,6 32,5%
Infrastrutture energetiche 64,5 68,7 (4,2) (6,2%)
Generazione 4,4 8,4 (4,0) (47,7%)
Ingegneria e servizi 1,0 0,9 0,2 23,4%
Corporate 5,8 5,2 0,6 11,9%
Totale Investimenti 258,2 224,7 33,4 14,9%

L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 7,6 milioni e rispetto al 31 Marzo 2022 diminuiscono di € 0,9 milioni. Gli investimenti dell'area si riferiscono principalmente ad Acea Ambiente (€ 2,6 milioni) e riguardano miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore, Monterotondo Marittimo e nell'impianto di WTE di Terni. Contribuiscono alla variazione in aumento gli investimenti realizzati da A.S. Recycling (€ 2,9 milioni) per la costruzione dell'impianto di selezione CSS di Borgorose e da Cavallari (€ 1,0 milioni).

L'Area Commerciale e Trading fa registrare investimenti per € 12,5 milioni in aumento rispetto al 31 Marzo 2022. Gli investimenti, riferibili in gran parte ad Acea Energia (€ 11,0 milioni) sono in prevalenza relativi al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 7,4 milioni). Contribuiscono, inoltre, agli investimenti dell'area i progetti di smart services ed e-mobility di Acea Innovation per € 1,2 milioni.

L'Area Estero registra investimenti per € 0,8 milioni; in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 0,2 milioni) riferibili principalmente ad Aguas de San Pedro.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 161,5 milioni, con una variazione in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 39,6 milioni. In particolare, si registrano maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 25,5 milioni), ACEA Ato5 (+ € 4,1 milioni), Gori (+ € 3,8 milioni) e Acquedotto del Fiora (+ € 3,7 milioni). Essi si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche contribuisce al totale degli investimenti per € 64,5 milioni e fa registrare una diminuzione di € 4,2 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Gli investimenti effettuati si riferiscono ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore dell'Illuminazione Pubblica contribuisce per € 0,4 milioni.

L'Area Generazione ha realizzato investimenti per € 4,4 milioni in diminuzione rispetto al 31 Marzo 2022 di € 4,0 milioni come conseguenza dei minori investimenti operati dal comparto fotovoltaico (- € 3,6 milioni). Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici in particolare Salisano, S. Angelo e Orte, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar (€ 2,6 milioni) per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti di SF Island (€ 0,4 milioni).

L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 1,0 milioni, in lieve aumento rispetto al 31 Marzo 2022 (+ € 0,2 milioni), in prevalenza imputabili ad Acea Elabori (€ 0,6 milioni) e Simam (€ 0,4 milioni).

L'Area Corporate ha realizzato investimenti per € 5,8 milioni in lieve aumento rispetto al 31 Marzo 2022 (+ € 0,6 milioni), in prevalenza per licenze software, sviluppi informatici e hardware oltre che ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale.

Le partecipazioni aumentano di € 9,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022. La variazione è determinata dall'incremento relativo alla valutazione del periodo delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto (+ € 6,3 milioni) e alla variazione di perimetro (+ € 2,7 milioni).

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 2,6 milioni, prevalentemente dovuta alla diminuzione del tasso utilizzato (dal 3,95% del 31 Dicembre 2022 al 3,74% del 31 Marzo 2023).

I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 38,1 milioni rispetto alla fine dell'esercizio precedente principalmente in conseguenza all'accantonamento del fondo imposte infrannuale pari ad € 37,7 milioni. Gli utilizzi del periodo sono pari ad € 2,8 milioni. Di seguito è riportato il dettaglio per natura dei fondi:

€ milioni 31/12/2022 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche /
Altri Movimenti
31/03/2023
Legale 14,6 (0,4) 0,5 0,0 0,0 14,6
Fiscale 5,7 0,0 0,1 0,0 0,0 5,8
Rischi regolatori 31,6 0,0 1,0 0,0 0,0 32,6
Partecipate 8,2 0,0 0,2 0,0 0,0 8,4
Rischi contributivi 1,5 0,0 0,0 0,0 0,0 1,5
Franchigie assicurative 10,9 (0,8) 0,5 0,0 0,0 10,6
Altri rischi ed oneri 28,0 (0,9) 1,0 0,0 0,2 28,3
Totale Fondo Rischi 100,4 (2,1) 3,3 (0,1) 0,2 101,8
Esodo e mobilità 28,0 (0,4) 0,0 0,0 0,0 27,6
Post mortem 68,3 (0,1) 0,5 0,0 0,4 69,0
F.do Oneri di Liquidazione 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
F.do Oneri verso altri 21,1 (0,1) 0,0 0,0 (1,2) 19,8
Fondo Imposte Infrannuali 0,0 0,0 37,7 0,0 0,0 37,7
Totale Fondo Oneri 117,6 (0,7) 38,2 0,0 (0,8) 154,3
Totale Fondo Rischi ed Oneri 218,0 (2,8) 41,5 (0,1) (0,6) 256,1

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2022 deriva in dall'effetto combinato dell'incremento dei crediti correnti per € 86,4 milioni, della riduzione delle altre attività correnti (- € 53,2 milioni), dell'aumento dei debiti correnti per € 22,4 milioni e dell'incremento delle altre passività correnti per € € 86,4 milioni.

€ milioni 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Crediti Correnti 1.353,8 1.267,4 86,4 6,8% 1.187,9 165,9 14,0%
- di cui utenti/clienti 1.282,4 1.216,1 66,3 5,5% 1.127,6 154,8 13,7%
- di cui Roma Capitale 50,5 37,7 12,8 34,1% 47,9 2,6 5,4%
- di cui verso Controllate
e Collegate
20,9 13,7 7,3 53,1% 12,5 8,4 67,5%
Rimanenze 111,0 104,5 6,4 6,2% 94,5 16,5 17,5%
Altre Attività correnti 431,8 485,1 (53,2) (11,0%) 388,9 42,9 11,0%
Debiti Correnti (1.872,4) (1.850,0) (22,4) 1,2% (1.777,4) (95,0) 5,3%
- di cui Fornitori (1.829,6) (1.802,6) (27,1) 1,5% (1.705,5) (124,1) 7,3%
- di cui Roma Capitale (36,8) (40,3) 3,5 (8,6%) (69,7) 32,9 (47,2%)
- di cui verso Controllate
e Collegate
(5,9) (7,1) 1,2 (16,5%) (2,2) (3,7) 168,9%
Altre Passività Correnti (745,4) (659,1) (86,4) 13,1% (567,4) (178,1) 31,4%
Circolante Netto (721,2) (652,0) (69,2) 10,6% (673,4) (47,8) 7,1%

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.282,4 milioni e risultano in aumento rispetto al 31 Dicembre 2022 di € 66,3 milioni. Si segnala: i) un incremento dei crediti dell'Area idrico per € 68,4 milioni principalmente imputabili ad Acea Ato2 (+ € 25,1 milioni), ASM Terni (+ € 18,8 milioni), SII (+ € 10,6 milioni) e Acea Ato5 (+ € 5,8 milioni); ii) un incremento dei crediti dell'Area Infrastrutture Energetiche per € 9,6 milioni riferita ad areti; iii) una variazione in aumento dei crediti dell'Area Estero per € 2,6 milioni principalmente per l'incremento dei crediti del Consorcio Acea Lima Norte (+ € 1,1 milioni), Consorcio Acea Lima Sur (+ € 0,7 milioni) e Consorcio Acea (+ € 0,7 milioni); iv) un aumento dei crediti dell'Area Ambiente per € 2,5 milioni riferibili principalmente a Deco (+ € 2,6 milioni), Acea Ambiente (+ € 0,8 milioni) e Cavallari (+ € 0,8 milioni) solo parzialmente compensati dalla riduzione registrata da Aquaser (- € 1,0 milioni) e Tecnoservizi (- € 0,7 milioni); v) una riduzione dei crediti dell'Area Commerciale e Trading per € 16,5 milioni principalmente imputabili ad Acea Energia (- € 15,6 milioni) ed Umbria Energy (- € 2,3 milioni) parzialmente compensati da un aumento registrato da Acea Innovation (+ € 2,2 milioni).

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad € 634,5 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2022 (era pari a € 615,5 milioni) e rispetto al 31 Marzo 2022 (ammontava invece ad € 614,8 milioni). Nel corso del primo trimestre del 2023 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 391,4 milioni di cui € 108,2 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 31 Marzo 2023 il saldo netto, risulta a credito per il Gruppo per € 32,0 milioni (al 31 Dicembre 2022 il saldo a credito risultava pari a € 1,7 milioni).

Per quanto riguarda i crediti, commerciali e finanziari, si registra un incremento complessivo rispetto al precedente esercizio di € 26,8 milioni dovuto principalmente alla maturazione del periodo. Di seguito si elencano le principali variazioni del periodo:

  • maggiori crediti di ACEA Ato2 per somministrazione di acqua per € 12,8 milioni;
  • maggiori crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 14,0 milioni.

In riferimento ai debiti si registra un decremento di € 3,5 milioni rispetto al precedente esercizio; di seguito si riportano le principali variazioni del periodo:

  • pagamento dei canoni di concessione di ACEA Ato2 degli anni 2021 e 2022 per € 8,4 milioni;
  • maggiori debiti per l'iscrizione del canone di concessione di ACEA Ato2 per il primo trimestre 2023 per € 6,6 milioni;
  • areti ha corrisposto ai municipi le somme dovute per licenze di scavi stradali per un ammontare complessivo di € 5,9 milioni.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo Acea, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta sia per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 31/03/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti per utenze 45,4 32,9 12,5
Fondi svalutazione (1,7) (1,7) 0,0
Totale crediti da utenza 43,7 31,2 12,5
Crediti per lavori e servizi idrici 3,8 3,8 0,0
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 0,6 0,6 0,1
Fondi svalutazione (2,2) (2,2) 0,0
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,4 4,4 0,0
Crediti lavori e servizi - da emettere 0,5 0,2 0,2
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 6,8 6,5 0,3
Totale crediti commerciali 50,5 37,7 12,8
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 135,1 135,1 (0,0)
Fondi svalutazione (58,0) (58,0) (0,0)
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 52,9 36,3 16,6
Fondi svalutazione (7,1) (5,4) (1,8)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 4,0 4,8 (0,8)
Totale crediti illuminazione pubblica 126,8 112,8 14,0
Totale Crediti 177,3 150,5 26,8
Debiti verso Roma Capitale 31/03/2023 31/12/2022
Debiti per addizionali energia elettrica (5,5) (5,5) (0,0)
Debiti per canone di Concessione (25,7) (27,6) 1,8
Altri debiti (8,1) (9,8) 1,6
Debiti per dividend (105,9) (105,9) 0,0
Totale debiti (145,3) (148,8) 3,5
Saldo netto credito/(debito) 32,0 1,7 30,3

I debiti correnti aumentano per effetto dell'incremento dello stock dei debiti verso fornitori (+ € 27,1 milioni). Tale effetto è in parte influenzato dall'aumento registrato da Acea Energia (+ € 31,7 milioni), Umbria Energy (+ € 8,8 milioni) e ACEA Ato2 (+ € 8,7 milioni) parzialmente compensato da areti (- € 10,7 milioni), Gori (- € 6,3 milioni) e ACEA (- € 4,4 milioni).

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano un decremento di attività di € 53,2 milioni e un incremento di passività di € 86,4 milioni, rispetto all'esercizio precedente. In dettaglio le altre attività diminuiscono per effetto: (i) del decremento dei crediti per perequazione energia (- € 35,3 milioni) riconducibili principalmente ad areti (- € 29,3 milioni) e Umbria Energy (- € 6,4 milioni); (ii) della diminuzione dei crediti IVA (- € 21,0 milioni) prevalentemente imputabili alla Capogruppo; (iii) dei minori crediti verso Cassa Conguaglio (- € 20,7 milioni) riconducibili a Acea Energia per € 11,8 milioni e areti per € 7,1 milioni; iv) dei minori crediti verso l'AATO di Terni (- € 6,7 milioni) imputabili a SII. La variazione in diminuzione risulta parzialmente compensata dall'aumento del valore degli strumenti derivati attivi su commodities (+ € 25,6 milioni) riconducibile ad Acea Energia e riferibile sia alla variazione del fair value al termine del periodo in esame che alla variazione delle quantità coperte. In dettaglio le passività correnti aumentano per effetto dell'incremento dei debiti verso Cassa Conguaglio imputabili ad Acea Energia (+ € 59,0 milioni) derivante dagli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto e di dispacciamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela, dall'incremento dei debiti verso cassa e conguaglio principalmente imputabili ad areti, dall'incremento dei debiti verso il personale dipendente (+ € 23,0 milioni) influenzato in parte dall'incremento dei salari e degli stipendi derivante dall'effetto incrementale delle componenti retributive e per effetto dell'adeguamento dei contratti collettivi nazionali del lavoro, maggiori risconti passivi (+ € 19,8 milioni) imputabili ad ASM Terni in relazione alla quota TARIC di competenza aprile-dicembre 2023, compensati in parte dalla riduzione del debito relativo all'acquisto del 35% di Deco per € 33,5 milioni.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.853,1 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 97,8 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione dell'utile dei primi tre mesi del 2023 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un decremento complessivo pari a € 101,1 milioni, passando da € 4.439,7 milioni della fine dell'esercizio 2022 a € 4.338,6 milioni del 31 Marzo 2023.

€ milioni 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
A) Disponibilità Liquide 670,9 559,9 111,0 19,8% 694,1 (23,1) (3,3%)
B) Mezzi equivalenti a
disponibilità liquide
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
C) Altre attività finanziarie
correnti
760,0 342,1 418,0 122,2% 504,0 256,1 50,8%
D) Liquidità (A + B + C) 1.431,0 902,0 529,0 58,6% 1.198,1 232,9 19,4%
E) Debito finanziario corrente (165,6) (165,4) (0,2) 0,1% (177,5) 11,9 (6,7%)
F) Parte corrente del debito
finanziario non corrente
(178,8) (454,0) 275,3 (60,6%) (426,3) 247,5 (58,1%)
G) Indebitamento finanziario
corrente (E + F)
(344,4) (619,4) 275,0 (44,4%) (603,7) 259,4 (43,0%)
H) Indebitamento finanziario
corrente netto (G + D)
1.086,6 282,6 804,0 n.s. 594,3 492,3 82,8%
I) Debito finanziario non corrente (5.425,2) (4.722,3) (702,9) 14,9% (4.484,6) (940,6) 21,0%
J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
K) Debiti commerciali e altri
debiti non correnti
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
L) Indebitamento finanziario non
corrente (I + J + K)
(5.425,2) (4.722,3) (702,9) 14,9% (4.484,6) (940,6) 21,0%
Totale indebitamento finanziario
(H + L)
(4.338,6) (4.439,7) 101,1 (2,3%) (3.890,3) (448,3) 11,5%

L'indebitamento finanziario non corrente registra un incremento pari € 702,9 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2022. Tale variazione deriva dall'incremento dei prestiti obbligazionari per € 698,6 milioni e dall'incremento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 2,7 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Obbligazioni 4.533,0 3.834,5 698,6 18,2% 3.840,4 692,7 18,0%
Finanziamenti a medio -
lungo termine
817,2 814,4 2,7 0,3% 605,0 212,2 35,1%
Debiti finanziari IFRS16 75,0 73,4 1,6 2,1% 39,2 35,8 91,3%
Debito finanziario non
corrente
5.425,2 4.722,3 702,9 20,7% 4.484,6 940,6 144,4%

Le obbligazioni pari a € 4.533,0 milioni al 31 Marzo 2023 registrano un incremento di complessivi € 698,6 milioni per il collocamento in data 17 gennaio 2023 a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 5 miliardi, di un Green Bond per un importo iniziale di € 500 milioni incrementato in data 3 febbraio di ulteriori € 200 milioni (tasso 3,875% e scadenza al 24 gennaio 2031).

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 817,2 milioni registrano un incremento complessivo di € 2,7 milioni dovuto principalmente ad Umbria Energy (+ € 4,8 milioni). Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

€ milioni Debito residuo
Totale
Entro il 31/03/2024 Dal 31/03/2024 al
30/03/2028
Oltre il 30/03/2028
a tasso fisso 293,9 34,3 149,4 110,2
a tasso variabile 470,8 97,5 176,5 196,8
a tasso variabile in cash flow hedge 199,7 15,4 115,4 68,9
Totale 964,4 147,2 441,3 375,9

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di Gori è positivo per € 5,9 milioni (al 31 Dicembre 2022 era positivo per € 6,6 milioni); quello di Acquedotto del Fiora è positivo per € 5,2 milioni (al 31 Dicembre 2022 era positivo per € 5,5 milioni) e quello di SII è positivo per € 1,5 milioni (al 31 Dicembre 2022 era positivo per € 1,6 milioni). I fair value positivi sono esposti nelle "Attività finanziarie non correnti" e non sono considerati nel saldo dei finanziamenti correlati.

La componente a breve termine è positiva per € 1.086,6 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2022, evidenzia un miglioramento pari ad € 804,0 milioni da imputare per € 814,7 milioni alla Capogruppo e per € 9,7 milioni ad Adistribuzionegas, compensati da Acea Produzione per € 10,6 milioni. La variazione della Capogruppo è generata principalmente da maggiori depositi a breve per € 410,0 milioni, dall'incremento della disponibilità liquida per € 105,2 milioni e dalla riduzione dei debiti finanziari a breve per rimborso del prestito obbligazionario scaduto per € 300,0 milioni.

Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 105,9 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per circa € 23,6 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.

È necessario evidenziare che le società di vendita del Gruppo sono quelle maggiormente impattate dallo scenario macroeconomico derivante dal conflitto Russo-Ucraino. Si rileva che nel primo trimestre 2023 la riduzione dei prezzi sul mercato energetico ha prodotto un sostanziale recupero dell'assorbimento di capitale circolante che aveva invece caratterizzato la seconda metà del 2022 generando di conseguenza un netto miglioramento dell'indebitamento finanziario del Gruppo.

Si informa che al 31 marzo 2023, la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 425,0 milioni di cui € 21,0 milioni utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2".

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nel primo trimestre 2023, i mercati azionari globali hanno registrato complessivamente un andamento positivo.

Il periodo oggetto di analisi è stato caratterizzato da un'inflazione ancora sostenuta, ma inferiore ai livelli record registrati nel 2022. Nonostante il rallentamento della crescita dei prezzi, le principali Banche Centrali hanno proseguito con politiche monetarie restrittive. Nel mese di marzo, i listini internazionali hanno risentito negativamente degli eventi che hanno coinvolto il settore bancario statunitense e svizzero.

Il titolo Acea ha registrato il 31 marzo 2023 un prezzo di chiusura pari a 12,60 euro (capitalizzazione: 2.683,4 milioni di euro), in leggera flessione (-2,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Il valore massimo di 14,42 euro è stato raggiunto il 7 febbraio, mentre il valore minimo di 12,28 euro il 13 marzo. Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati pari a circa 110.700 (inferiori rispetto al 1Q2022).

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 31/03/2023
(rispetto al 31/12/22)
Acea -2,5%
FTSE Italia All Share +14,0%
FTSE Mib +14,4%
FTSE Italia Mid Cap +11,0%
MIB ESG +14,4%

Nel corso del primo trimestre 2023 sono stati pubblicati 112 studi/note sul titolo Acea.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

31.03.2023
€ milioni
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 83 714 25 366 37 141 15 0 156 40 33 (204) 1.249
Costi 62 681 15 191 23 50 14 0 64 39 42 (204) 913
Margine
Operativo Lordo
21 33 10 175 14 92 1 0 92 1 (9) 0 336
Ammortamenti
e perdite di
valore
13 17 4 101 5 36 1 0 36 2 7 0 186
Risultato
Operativo
7 15 6 74 8 56 0 0 56 (1) (16) 0 150
Investimenti 8 13 1 162 4 64 0 0 64 1 6 0 258

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto; l'Area Idrico comprende anche i bilanci delle società operanti nella distribuzione del gas in Abruzzo e la neo consolidata ASM Terni.

31.03.2022
€ milioni
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Infrastrutture
Energetiche
Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 75 707 21 321 50 135 12 0 147 35 35 (190) 1.200
Costi 53 689 13 156 22 48 13 0 60 33 45 (190) 882
Margine
Operativo
Lordo
22 17 8 165 28 87 (1) 0 87 2 (10) 0 318
Ammortamenti
e perdite di
valore
10 16 3 89 4 33 0 0 34 2 7 0 164
Risultato
Operativo
12 2 4 76 23 54 (1) 0 53 0 (17) 0 154
Investimenti 9 11 1 122 8 69 0 0 69 1 5 0 225

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sette aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Generazione, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE KTon 99 91 8 8,8%
Rifiuti in TMB e Discarica KTon 99 92 7 7,5%
Conferimenti in Impianti di Compostaggio KTon 48 40 8 19,0%
Conferimenti in Impianti di Selezione KTon 82 59 24 40,6%
Rifiuti intermediati KTon 42 40 1 3,6%
Liquidi trattati presso Impianti KTon 99 91 8 8,9%
Energia Elettrica ceduta netta WTE GWh 76 76 0 0,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 83,1 74,7 8,4 11,2%
Costi 62,2 52,8 9,4 17,9%
Margine Operativo Lordo 20,8 21,9 (1,0) (4,8%)
Risultato Operativo 7,5 12,3 (4,8) (39,3%)
Dipendenti Medi 884 771 113 14,7%
Risultati economici e
patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 7,6 46,2 (38,6) (83,5%) 8,5 (0,9) (10,7%)
Posizione Finanziaria Netta 388,0 351,5 36,5 10,4% 334,1 54,0 16,2%
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ambiente 20,8 21,9 (1,0) (4,8%)
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 6,2% 6,9% (0,7 p,p,)

L'Area Ambiente chiude il primo trimestre del 2023 con un livello di EBITDA pari a € 20,8 milioni in riduzione di € 1,0 milioni (- 4,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Il decremento registrato è imputabile all'effetto combinato della riduzione del margine di Acea Ambiente (- € 2,7 milioni) come conseguenza in parte della riduzione delle tariffe sugli impianti di Terni e San Vittore (- € 1,9 milioni) e in via residuale per le minori tariffe di conferimento sui compost. Compensa tale effetto l'incremento del margine di Demap (+ € 1,4 milioni) che nei primi mesi del 2022 risentiva del fermo a seguito dell'incendio avvenuto a fine 2021. Alla variazione concorre in via residuale la variazione di perimetro (+ € 0,9 milioni) per il consolidamento di Tecnoservizi (+ € 0,6 milioni) e S.E.R. Plast (+ € 0,3 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2023 si attesta a 884 unità e risulta in aumento di 113 unità rispetto al 31 Marzo 2022, principalmente in conseguenza della variazione dell'area di consolidamento (+ 93 unità) e in via residuale per la variazione registrata da Acea Ambiente.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 7,6 milioni (- € 0,9 milioni rispetto al 31 Marzo 2022) e si riferiscono in prevalenza ad investimenti effettuati da Acea Ambiente (€ 2,6 milioni) per miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Monterotondo Marittimo, nell'impianto di WTE di Terni e AS Recycling (€ 2,9 milioni) legati alla costruzione dell'impianto di selezione della plastica CSS di Borgorose.

La posizione finanziaria netta si attesta ad € 388,0 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2022 di € 36,5 milioni e di € 54,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. Le variazioni sono imputabili in prevalenza agli effetti derivanti dalle operazioni di M&A effettuate da Acea Ambiente nonché dalle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Acea Ambiente, in data 1° marzo, ha risposto all'avviso pubblico indetto dal Comune di Roma per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di project financing per l'affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare correlata.

Nel corso del mese di gennaio, Acea Ambiente ha acquisto il restante 35% del capitale di Deco, società attiva nel settore dei rifiuti in Abruzzo di cui deteneva il 65% in seguito all'acquisizione il cui closing si era perfezionato a novembre 2021.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 1.417 1.500 (83) (5,5%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 333 391 (59) (15,0%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/1000 548 489 59 12,0%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/1000 635 689 (54) (7,8%)
Gas Venduto MSmc 90 94 (4) (3,8%)
Gas Nr. Clienti Libero N/1000 260 229 31 13,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 713,6 706,8 6,8 1,0%
Costi 680,8 689,3 (8,6) (1,2%)
Margine Operativo Lordo 32,8 17,5 15,4 87,9%
Risultato Operativo 15,5 1,5 14,0 n.s.
Dipendenti Medi 459 431 28 6,5%
Risultati economici e
patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 12,5 49,6 (37,0) (74,7%) 10,7 1,9 17,4%
Posizione Finanziaria Netta (273,0) (144,9) (128,1) 88,4% (260,4) (12,6) 4,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e
Trading
32,8 17,5 15,4 87,9%
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 9,8% 5,5% 4,3 p,p,

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude il primo trimestre del 2023 con un livello di EBITDA pari a € 32,8 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2022 di € 15,4 milioni.

La variazione in aumento è imputabile in prevalenza ad Acea Energia (+ € 14,7 milioni) come conseguenza del netto miglioramento del margine Energia (+ € 15,2 milioni), del margine da Smart Services (+ € 1,2 milioni) con riduzione dei costi operativi (- € 0,7 milioni), il cui effetto è solo parzialmente compensato dalla riduzione delle sopravvenienze (- € 1,9 milioni) e degli altri ricavi (- € 0,5 milioni). Contribuisce alla variazione in aumento dell'area, anche, Acea Innovation (+ € 1,1 milioni) in conseguenza dei maggiori margini sulle attività di e-mobility, smart services e smart comp.

In merito agli effetti sul primo margine energia si rileva nel dettaglio un miglioramento del margine relativo al mercato libero elettrico (+ € 3,3 milioni) trainato dalla performance del segmento Retail Domestico, dove si registra sia un incremento di Customer Base media (+ 12%) sia un maggiore consumo unitario medio (+ 3%). Ulteriore effetto positivo, in questo segmento, si registra in termini di marginalità unitaria (+ 19% €/MWh); il margine relativo al mercato tutelato presenta variazioni pressoché nulle poiché l'applicazione di tariffe superiori (+ 14%) ha compensato la "naturale" fuoriuscita dei clienti che scelgono di passare ad offerte sul mercato libero (circa - 8 %). Il mercato del gas genera un aumento dei margini per € 7,5 milioni principalmente dovuto a maggiori margini unitari in entrambi i segmenti (Business e Retail). Si registra anche in questo business un incremento della Customer Base media (+ 13%) dovuta al consistente aumento dei clienti nel segmento Retail che compensa la riduzione nel Business. Si rileva infine una riduzione dei volumi generali (- 4%) ma con uno stesso andamento nei segmenti che vede in crescita i volumi nel Retail e una naturale riduzione nel segmento Business dovuta ai minori clienti.

Il margine energia concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici risulta negativo ed ammonta ad € 0,9 milioni in aumento di € 3,9 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è dovuta al progressivo rilassamento della tensione dei prezzi delle commodity registrata sui mercati energetici all'ingrosso.

Il risultato operativo registra un incremento di € 14,0 milioni influenzato dai maggiori margini conseguiti e compensato dai maggiori ammortamenti (+ € 1,9 milioni) in prevalenza imputabili alla crescita dei costi di acquisizione clientela registrata nel 2022, compensate in parte dalle minori svalutazioni crediti (- € 0,8 milioni).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 Marzo 2023 si è attestata a 459 unità in lieve aumento rispetto al 31 Marzo 2022 per 28 unità. La variazione è imputabile a Acea Energia (+ 15 unità) e Acea Innovation (+ 8 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 12,5 milioni, in lieve incremento (+ € 1,9 milioni) rispetto al 31 Marzo 2022. Gli investimenti complessivi sono in prevalenza riferibili ad Acea Energia e si riferiscono per la maggior parte al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 7,4 milioni). Contribuiscono agli investimenti dell'Area i progetti di smart services ed e-mobility (€ 1,2 milioni) sviluppati da Acea Innovation.

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2023 risulta positiva per € 273,0 milioni e registra un miglioramento pari ad € 128,1 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022 e di € 12,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. Le variazioni sono principalmente imputabili ad Acea Energia e derivano in prevalenza dalle dinamiche di cash flow operativo, mentre, la significativa variazione rispetto al 31 Marzo 2022 è influenzata dalla riduzione dei prezzi del mercato energetico nel primo trimestre 2023 che ha prodotto un dell'assorbimento di capitale circolante che aveva invece caratterizzato la seconda metà del 2022 generando di conseguenza un netto miglioramento dell'indebitamento finanziario.

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento PS9354 dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette

L'autorità, in data 15 febbraio 2023, ha notificato l'appello avverso la sentenza del Tar del Lazio, I sezione, del 18 novembre 2022, n. 15322, adottata al termine del procedimento recante n.r.g. 10090/2016. Allo stato attuale il rischio di soccombenza è valutato come possibile.

Procedimento A513 dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per abuso di posizione dominante

In data 17 ottobre 2019, il TAR del Lazio, ha pronunciato la sentenza n. 03306/19, con la quale è stato accolto il ricorso proposto da Acea S.p.A. e da Acea Energia S.p.A. e, per l'effetto, ha annullato il provvedimento sanzionatorio del 20 dicembre 2018 n. 27496 con il quale era stato accertato che Acea S.p.A. ed Acea Energia S.p.A. avevano commesso un abuso di posizione dominante, in violazione dell'art. 102 del TFUE, che aveva determinato l'irrogazione di una sanzione amministrativa di euro 16.199.879,09.

In data 17 gennaio 2020 è stato notificato l'atto di appello con il quale l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha chiesto al Consiglio di Stato di annullare e/o riformare la sentenza n. 11960/2019 resa dal TAR Lazio e, per l'effetto, respingere la domanda proposta da Acea S.p.A. e da Acea Energia S.p.A. in I grado. In data 14 febbraio 2020 Acea Energia ha promosso appello incidentale. Il Consiglio di Stato ha fissato per la data dell'11 maggio 2023 l'udienza pubblica per la discussione dell'appello dell'AGCM per la riforma della sentenza n. 11960/2019 resa dal TAR Lazio.

Procedimento PS12458 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in pendenza del giudizio presso il TAR Lazio, Acea Energia ha trasmesso all'AGCM, in data 16 gennaio 2023, un riscontro alla richiesta di informazioni contenuta nel provvedimento del 12 dicembre 2022, nonché una nuova relazione di ottemperanza alle misure richieste dall'Autorità con il provvedimento del 29 dicembre 2022, ribadendo la piena conformità del proprio operato rispetto a quanto disposto dall'art. 3 del Decreto Aiuti bis, come anche confermato dal chiarimento reso dal legislatore attraverso l'art. 11, comma 8, del D.L. n. 198 del 2022 (c.d. Milleproroghe). In data 6 febbraio 2023, l'AGCM ha depositato in giudizio una memoria, alla quale Acea Energia ha risposto con memoria di replica depositata l'11 febbraio 2022. In considerazione del fatto che il 22 febbraio 2023 c'è stata l'udienza pubblica ad esito della quale, nei prossimi mesi, il TAR Lazio si pronuncerà sulla legittimità di tali provvedimenti e tenuto altresì conto del fatto che la pronuncia dovrebbe prevedibilmente intervenire quando il procedimento non sarà ancora concluso, allo stato il rischio di soccombenza nel procedimento è valutato come possibile.

Procedimento R.G. n. n. 7436/2022 – Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio: Ricorso per l'annullamento, previa sospensione cautelare dell'efficacia anche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. del provvedimento prot. n. 221978/2022 del 17 giugno 2022 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, recante "Definizione degli adempimenti, anche dichiarativi, e delle modalità di versamento del contributo straordinario, ai sensi dell'articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21. Definizione delle modalità per lo scambio delle informazioni con la Guardia di finanza": con ricorso notificato in data 27 giugno 2022, Acea Energia, ha impugnato il provvedimento prot. n. 221978/2022 adottato il 17 giugno 2022 dall'Agenzia delle Entrate, che costituisce l'atto regolamentare e/o amministrativo generale con il quale, previo parere di ARERA, sono stati individuati gli adempimenti e le modalità di versamento del contributo straordinario contro il caro bollette istituito dall'art. 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito in legge 20 maggio 2022, n. 51 (noto anche come Decreto "Ucraina Bis" o "Taglia Prezzi").

Tramite decreto del 28 giugno 2022, il TAR provvedeva a respingere le domande di misure cautelari monocratiche presentate dalla Società, fissando la trattazione in sede collegiale per l'udienza del 19 luglio; in detta sede, il Collegio, in accoglimento delle istanze di AE e degli altri operatori presenti, appartenenti principalmente al settore petrolifero, ha fissato l'udienza di discussione di merito, unitamente alle attuali domande cautelari, all'8 novembre.

In data 16 novembre 2022 il TAR ha emesso la sentenza n. 15217 con la quale ha dichiarato il proprio difetto assoluto di giurisdizione. Acea Energia ha promosso appello dinanzi al Consiglio di Stato con udienza fissata per il prossimo 14 marzo 2023. Ad oggi non vi sono ulteriori sviluppi.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 10,5 10,2 0,3 3,4%
Volumi immessi in rete Mm3 18,9 19,0 (0,1) (0,2%)
Numero di clienti (utenze servite) Numero 123.701 122.556 1.145 0,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 25,0 20,6 4,4 21,1%
Costi 15,3 12,9 2,4 18,7%
Margine Operativo Lordo 9,6 7,7 1,9 25,2%
Risultato Operativo 5,5 4,4 1,1 26,3%
Dipendenti Medi 2.563 2.331 231 9,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 0,8 5,8 (5,0) (86,1%) 0,6 0,2 43,9%
Posizione Finanziaria Netta (28,7) (26,6) (2,2) 8,2% (23,2) (5,6) 24,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 9,6 7,7 1,9 25,2%
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 2,9% 2,4% 0,4 p,p,

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras), di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana), interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia), di cui il Gruppo possiede il 51%, è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella zona nord della città di Lima;
  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima attraverso i consorzi;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), da ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù). L'attività del Consorcio è terminata nel corso del 2021 ed attualmente è in liquidazione;
  • Consorcio ACEA controllato da Acea Perù (99%) e da ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima Centro;
  • Consorcio Acea Lima Norte controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 5 Gennaio 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima;
  • Consorcio Acea Lima Sur controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 6 Ottobre 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione correttiva della rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima.

L'Area chiude il primo trimestre del 2023 con un EBITDA di € 9,6 milioni in aumento rispetto al 31 Marzo 2022 per € 1,9 milioni. L'incremento è riferibile in prevalenza ad Aguas de San Pedro (+ € 1,6 milioni) per maggiori volumi fatturati (+ 3%) nonché per un incremento tariffario dovuto all'inflazione e per la restante parte in prevalenza legato all'effetto cambio positivo (+ € 0,4 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2023 si attesta a 2.563 unità e risulta in aumento di 231 unità rispetto al 31 Marzo 2022. L'incremento è attribuibile ad Acea Perù (+ 121 unità), Consorcio Acea (+ 34 unità), e Consorcio Acea Lima Sur (+ 45 unità).

Gli investimenti dell'anno si attestano ad € 0,8 milioni in aumento (+ € 0,2 milioni) rispetto al 31 Marzo 2022 e in prevalenza riferibili ad Aguas de San Pedro.

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2023 è positiva per € 28,7 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Marzo 2022 di € 5,6 milioni e rispetto al 31 Dicembre 2022 di € 2,2 milioni. Tale variazione è in prevalenza riferibile ad Aguas de San Pedro e al Consorcio Agua Azul e dipende prevalentemente da dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Volumi acqua Mm3 125 125 (1) (0,7%)
Energia consumata GWh 188 182 6 3,3%
Fanghi smaltiti KTon 47 47 (0) (0,1%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 365,6 321,5 44,1 13,7%
Costi 190,8 156,3 34,6 22,1%
Margine Operativo Lordo 174,7 165,2 9,5 5,7%
Risultato Operativo 73,9 76,4 (2,5) (3,3%)
Dipendenti Medi 3.992 3.488 504 14,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 161,5 611,0 (449,4) (73,6%) 121,9 39,6 32,5%
Posizione Finanziaria Netta 1.805,2 1.796,2 9,1 0,5% 1.683,1 122,1 7,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 174,7 165,2 9,5 5,7%
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 52,0% 51,9% 0,1 p,p,

L'EBITDA dell'Area si attesta al 31 Marzo 2023 a € 174,7 milioni e registra un incremento di € 9,5 milioni rispetto al 31 Marzo 2022 (+ 5,7%).

L'incremento è imputabile in gran parte ad ACEA Ato2 (+ € 3,5 milioni) come conseguenza dei maggiori margini tariffari (+ € 6,4 milioni) parzialmente compensati dai maggiori costi del personale e costi per materiali (+ € 2,8 milioni), e da Gori (+ € 2,8 milioni) come conseguenza dei maggiori margini tariffari (+ € 2,0 milioni) e per l'iscrizione di un maggior ricavo legato al credito di imposta per il caro energia (+ € 1,2 milioni) compensato in parte da maggiori canoni demaniali (+ € 0,9 milioni). Alla variazione in aumento contribuisce inoltre la variazione di perimetro (+ € 3,0 milioni) per il consolidamento di ASM Terni acquisita alla fine del 2022.

Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 6,3 milioni, risulta in lieve riduzione (- € 0,5 milioni), rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, in conseguenza del minor risultato del Gruppo Acque (- € 1,6 milioni), solo parzialmente compensato da Publiacqua (+ € 0,5 milioni) e da Umbra Acque (+ € 0,5 milioni). Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:

€ milioni 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Publiacqua 2,3 1,8 0,5 29,5%
Gruppo Acque 2,8 4,3 (1,6) (36,5%)
Umbra Acque 1,0 0,5 0,5 97,7%
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,2 0,1 0,1 76,1%
Geal 0,1 0,0 0,0 n.s.
Totale 6,3 6,7 (0,5) (6,7%)

La quantificazione dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato è conseguenza dell'applicazione del metodo tariffario idrico relativo al terzo periodo regolatorio (MTI-3), così come approvato dall'Autorità (ARERA) con deliberazione n. 580/2019/R/idr del 27 dicembre 2019 e tenuto conto delle approvazioni delle predisposizioni tariffarie 2022-2023 intervenute. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe" del presente documento.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 9,3 milioni) prevalentemente imputabili ad ACEA Ato2 (+ € 5,6 milioni), ASM Terni (+ € 1,4 milioni), Gori (+ € 0,8 milioni), ACEA Ato5 (+ € 0,7 milioni) dovuta principalmente agli investimenti effettuati nel corso del 2022 e del 2023 e all'entrata in esercizio di cespiti precedentemente in corso, nonché delle maggiori svalutazioni (+ € 2,4 milioni) imputabili in gran parte a ACEA Ato5 (+ € 0,7 milioni) e Gori (+ € 0,8 milioni); contribuisce inoltre alla variazione anche un lieve aumento degli accantonamenti (+ € 0,4 milioni) in prevalenza attribuibili ad ACEA Ato2 per contenziosi legali.

L'organico medio al 31 Marzo 2023 pari a 3.992 unità si incrementa rispetto al 31 Marzo 2022 di 504 unità principalmente imputabili al consolidamento di ASM Terni (+ 387 unità) e in via residuale ad ACEA Ato2 (+ 51 unità) e Adistribuzionegas (+ 34 unità) in prevalenza dovuto all'acquisto del ramo derivante dall'operazione di scissione parziale di Romeo Gas ad ottobre 2022.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 161,5 milioni con un incremento di € 39,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento è attribuibile ai maggiori investimenti registrati ACEA Ato2 (+ € 25,5 milioni), ACEA Ato5 (+ € 4,1 milioni), Gori (+ € 3,8 milioni) e Acquedotto del Fiora (+ € 3,7 milioni). Essi si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

La posizione finanziaria netta dell'Area si attesta al 31 Marzo 2023 a € 1.805,2 milioni e registra un peggioramento di € 9,1 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022 e di € 122,1 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. Le variazioni risentono all'andamento degli investimenti di periodo, nonché alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019, all'aggiornamento biennale tariffario 2018-2019, alla predisposizione tariffaria 2020-2023 nonché all'aggiornamento biennale 2022 - 2023.

Società Status approvazione
(fino al MTI2 "2016 – 2019")
Status aggiornamento biennale
(2018 – 2019)
Status approvazione
MTI-3 2020-2023
Status approvazione
aggiornamento biennale 2022-2023
ACEA Ato2 In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato
la tariffa comprensiva del premio ex art.
32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr.
Intervenuta
approvazione da parte dell'ARERA con
delibera 674/2016/R/idr
con alcune
variazioni rispetto alla proposta dell'EGA;
confermato premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato
l'aggiornamento tariffario in data 15
Ottobre 2018. L'ARERA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. in
data 13 Novembre 2018 con delibera
572/2018/R/Idr La Conferenza dei Sindaci
ha recepito le prescrizioni della delibera
ARERA in data 10 dicembre 2018.
In data 27 novembre 2020, l'EGA ha
approvato
la
tariffa
del
periodo
regolatorio 2020-2023 con delibera
n.6/2020
L'ARERA ha approvato le tariffe 2020-
2023 il 12 maggio 2021 con deliberazione
197/2021/R/IDR
A seguito di diffida del 18 ottobre 2022 da
parte di ARERA, la conferenza dei Sindaci ha
approvato le tariffe 2022 – 2023 il 30
novembre2022.
L'approvazione da parte di ARERA
è
intervenuta con delibera 11/23 del 17 gennaio
2023
ACEA Ato5 È stata presentata istanza tariffaria dal
Gestore in data 30 Maggio 2016 con
istanza di riconoscimento degli Opexqc.
ARERA ha diffidato l'EGA in data 16
Novembre 2016 e l'EGA ha approvato la
proposta tariffaria in data 13 Dicembre
2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 in
data 1° Agosto 2018. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
In data 14 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
In data 10 Marzo 2021 la Conferenza dei
Sindaci dell'AATO5 con delibera n.1/2021
ha approvato la proposta tariffaria 2020-
2023. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Il Gestore ha proposto ricorso avverso
suddetta deliberazione al TAR, che ha
rigettato detto ricorso. la Società ha
proposto ricorso al Consiglio di Stato e
trasmesso
istanza
di
riequilibrio
economico finanziario.
A seguito di diffida da parte di ARERA,
intervenuta il 29 novembre 2022, l'EGA ha
approvato la proposta tariffaria 2022-2023 in
data 11 gennaio 2023. Non è ancora
intervenuta
l'approvazione
da
parte
dell'ARERA. Sono in corso le attività di
aggiornamento dell'istanza di riequilibrio.
GORI In data 1° Settembre 2016 il Commissario
Straordinario dell'EGA ha approvato la
tariffa con Opexqc a partire dal 2017. Si è
in attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA. Con delibera 247 del 31
maggio 2022 ARERA ha ordinato ad EIC di
assumere e trasmettere - entro 90 giorni
- le specifiche determinazioni in merito
alle predisposizioni tariffarie per gli anni
2012
e
2013.
Il
provvedimento
contestualmente proroga al 30/09/2022 il
termine di conclusione del procedimento,
per la rinnovazione dell'istruttoria in
contraddittorio
sottesa
alle
determinazioni tariffarie di cui alla
deliberazione 104/2016 (2012 – 2013 e
2014 – 2015)
In data 17 Luglio 2018 il Commissario
Straordinario dell'EGA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Non è ancora intervenuta l'approvazione
da parte dell'ARERA.
In data 18 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
A seguito di diffida da parte di ARERA,
l'EIC con delibera del 12 agosto 2021, ha
approvato la proposta tariffaria 2020-
2023. ARERA non ha ancora proceduto
all'approvazione.
In data 10 agosto 2022 con delibera n.35 l'EIC
ha approvato l'aggiornamento biennale 2022-
2023 comprensivo delle partite pregresse
ante 2012. Si è in attesa dell'approvazione da
parte dell'ARERA
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento degli Opexqc.
Approvato dall'ARERA in data 9 Ottobre
2018 (nel contesto dell'approvazione
dell'aggiornamento 2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio
Direttivo
dell'AIT
ha
approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e,
contestualmente, anche l'istanza di
estensione della durata dell'affidamento
di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre
2031. L'ARERA con delibera 502 del 9
Ottobre
2018
ha
approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
In data 18 dicembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.7 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'approvazione ARERA è intervenuta con
deliberazione 404/2021/R/idr del 28
settembre 2021.
L'AIT ha approvato l'aggiornamento biennale
2022 – 2023 il 25 novembre 2022. Si resta in
attesa dell'approvazione di ARERA.
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento del premio
ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha
approvato gli specifici schemi regolatori
per il periodo 2016-2019 proposti
dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha
provveduto ad approvare le tariffe 2018-
2019
con
l'allungamento
della
concessione di 3 anni. L'ARERA ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023 l'aggiornamento biennale
2018-2019 con deliberazione 59/2021 del
16 febbraio 2021.
In data 26 giugno 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.3 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'ARERA ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 con deliberazione
59/2021 del 16 febbraio 2021.
Il Consiglio direttivo di AIT ha approvato il 22
febbraio 2023 l'aggiornamento biennale 2022
– 2023. Si resta in attesa dell'approvazione di
ARERA.

Società Status approvazione
(fino al MTI2 "2016 – 2019")
Status aggiornamento biennale
(2018 – 2019)
Status approvazione
MTI-3 2020-2023
Status approvazione
aggiornamento biennale 2022-2023
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento degli Opexqc.
In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha
approvato gli specifici schemi regolatori
per il periodo 2016-2019 proposti
dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019
nella seduta del 27 Luglio 2018. Nelle
more dell'approvazione da parte di
ARERA, il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
anche
approvato
l'istanza
di
allungamento della concessione al 31
dicembre 2031, presentata dalla Società
ad aprile 2019 e approvata dal Consiglio
Direttivo dell'AIT il 1° luglio 2019. E' stata
quindi presentata la proposta tariffaria
aggiornata
con
la
previsione
di
allungamento al 2031 che comunque ha
confermato l'incremento tariffario (theta)
ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per
le annualità 2018 e 2019 già approvati da
AIT con la delibera di luglio 2018. L'ARERA
ha
provveduto
ad
approvare
l'aggiornamento biennale (con una
piccola
rettifica
sugli
OpexQC
riconosciuti) e l'allungamento della
concessione con la Delibera 465 del 12
novembre 2019.
In data 26 novembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.6 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'ARERA ha approvato con deliberazione
84/2021/R/IDR del 2 marzo 2021
L'AIT ha approvato l'aggiornamento biennale
2022 – 2023 il 14 dicembre 2022. Si resta in
attesa dell'approvazione di ARERA.
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento degli Opexqc.
In data 26 Ottobre 2017, con delibera
726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo
2016-2019 proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha
approvato l'aggiornamento tariffario
2018-2019 proposto dall'AIT.
In data 28 settembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.4 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023, aggiornata con delibera n. 13
e 14 del 30 dicembre 2020.
ARERA ha approvato con deliberazione
265/2021/R/idr del 22 giugno 2021.
In data 31 maggio 2022 l'AIT con delibera 5 ha
approvato la predisposizione tariffaria a valere
per gli anni 2022 e 2023. Si resta in attesa di
approvazione di ARERA
Acea
Molise
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr,
sia per il Comune di Campagnano di Roma
(RM) che per il Comune di Termoli (CB),
comuni dove Crea Gestioni svolge il SII, né
l'Ente Concedente né l'Ente d'Ambito di
riferimento hanno presentato alcuna
proposta tariffaria per il periodo
regolatorio 2016-2019, La Società ha
provveduto ad inoltrare in autonomia le
proposte tariffarie. Si è oggi in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai
soggetti competenti/EGA i dati ai fini
dell'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Per la gestione del SII nel Comune di
Campagnano di Roma (RM) vista l'inerzia
dei soggetti preposti, la Società ha
provveduto a presentare ad inizio
gennaio 2019, istanza all'ARERA per
adeguamento
tariffario
2018-2019
peraltro rivedendo anche la proposta
2016-2019. L'ARERA non si è ancora
pronunciata né ha ancora proceduto alla
diffida all'EGA e/o ai soggetti competenti.
Per la gestione del SII nel Comune di
Termoli (CB), la Giunta Comunale di
Termoli con delibera del 17.12.2019 ha
approvato
l'adeguamento
della
Convenzione
preesistente
alla
Convenzione tipo, ha prolungato la
scadenza della stessa al 31 dicembre
2021, ed ha confermato l'incremento
tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi
Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e
2019, peraltro rivedendo anche la
proposta 2016-2019. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
Il Comune di Termoli ha approvato la
predisposizione tariffaria 2020-2023 il 4
febbraio 2021. La stessa è stata trasmessa
dall'EGAM il 4 marzo 2021.
Per il Comune di Campagnano il Gestore
ha inviato la predisposizione tariffaria ad
ARERA il 30 marzo 2021 in accordo con le
disposizioni di cui all'art. 5.5 della
Delibera 580/2019/R/idr.
In corso di definizione con EGAM
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con
deliberazione n. 8 del Commissario
Straordinario
ha
approvato
la
predisposizione tariffaria per gli anni
2016-2019. Si è oggi in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito
la documentazione relativa alla revisione
tariffaria 2018-2019 e a fine febbraio
2020 si è conclusa l'istruttoria da parte
degli Uffici tecnici dell'EGA competente
(EIC-Ente Idrico Campano). Non è ancora
intervenuta l'approvazione definitiva da
parte del Comitato Esecutivo dell'EIC.
In data 29 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
L'EIC ha convocato il Consiglio di Distretto
per il 22 luglio 2021 (verbale di chiusura
delle attività di verifica verbale del
31/7/20) a seguito di diffida dell'ARERA
pervenuta in data 2 luglio 2021. Nel
febbraio 2022 è stato nominato un nuovo
Consiglio di distretto che ancora non si è
espresso sulle predisposizioni tariffarie
L''EIC è stato diffidato da ARERA a provvedere
alle determinazioni tariffarie di propria
competenza in data 28 febbraio 2023.
Nuove
Acque
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio
Direttivo dell'AIT ha approvato le tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con
Delibera
520,
ha
approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019
proposto dall'AIT.
In data 27 novembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.5 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
ARERA ha approvato con deliberazione
220/2021/R/IDR del 25 maggio 2021
Il Consiglio Direttivo dell'AIT con deliberazione
n. 12/2022 del 29 luglio 2022 ha approvato la
predisposizione tariffaria 2022 – 2023. ARERA
ha approvato con Deliberazione n. 535/2022
del 25 ottobre 2022.
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha
approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. Intervenuta approvazione
da parte dell'ARERA con delibera
764/2016/R/idr del 15 Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del
27
Luglio
2018,
ha
approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
L'ARERA ha provveduto ad approvare le
tariffe 2018-2019 con delibera n. 489 del
27 Settembre 2018
L'AURI ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 il 30 ottobre 2020
con delibera n.10
L'ARERA ha approvato la stessa con
deliberazione 36/2021 del 2 febbraio
2021
In data 25 ottobre 2022 l'AURI ha approvato
l'aggiornamento biennale 2022-2023. A
seguito di tale approvazione ARERA ha
approvato l'aggiornamento biennale 2022 –
2023 con delibera 63 del 21 Febbraio 2023
SII
Terni
S.c.a.p.a.
In data 29 aprile 2016 con delibera n. 20
l'AURI ha approvato il moltiplicatore
tariffario per il quadriennio 2016-2019 e
con la determina n. 57 ha approvato il
conguaglio delle partite pregresse.
L'ARERA ha approvato la predisposizione
tariffaria 2016-2019 con deliberazione
290/2016 del 31 maggio 2016
Con deliberazione del consiglio direttivo
dell'AURI n. 64 del 28-12-2018 è stato
approvato
l'aggiornamento
biennale
2018-2019.
L'ARERA ha approvato con propria
deliberazione del 20 settembre 2018
464/2018
l'aggiornamento
biennale
2018-2019.
L'AURI ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 con deliberazione
dell'Assemblea dei Sindaci n. 12 del 30
ottobre 2020
L'ARERA ha approvato con deliberazione
553/2020 del 15 dicembre 2020.
In data 25 ottobre 2022 l'AURI ha approvato
l'aggiornamento biennale 2022-2023. A
seguito di tale approvazione ARERA ha
approvato l'aggiornamento biennale 2022 –
2023 con delibera 78 del 28 Febbraio 2023

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi del primo trimestre 2023 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 174,2 FNI = 12,7
AMMFoNI = 5,8
ACEA Ato5 20,9 FNI = 0,5
AMMFoNI = 1,6
GORI 53,8 -
Acque 17,9 AMMFoNI = 1,3
Publiacqua 26,6 AMMFoNI = 5,4
AdF 28,8 AMMFoNI = 2,7
Gesesa 3,3 -
Nuove Acque 2,3 AMMFoNI = 0,4
Geal 2,4 AMMFoNI = 0,2
Acea Molise 1,2 -
SII 9,9 AMMFoNI = 0,2
Umbra Acque 8,5 AMMFoNI = 0,6

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Energia Elettrica distribuita GWh 2.233 2.317 (84) (3,6%)
Nr. Clienti N/1000 1.656 1.646 10 0,6%
Km di Rete (MT/BT) Km 31.829 31.320 509 1,6%
Gruppi di Misura 2G Numero 77.226 75.793 1.433 1,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 156,1 147,0 9,1 6,2%
Costi 63,8 60,5 3,3 5,5%
Margine Operativo Lordo 92,4 86,5 5,8 6,8%
Risultato Operativo 56,3 53,0 3,3 6,3%
Dipendenti Medi 1.285 1.263 22 1,7%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 64,5 268,8 (204,3) (76,0%) 68,7 (4,2) (6,2%)
Posizione Finanziaria Netta 1.740,3 1.785,2 (44,9) (2,5%) 1.602,9 137,4 8,6%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture
Energetiche
92,4 86,5 5,8 6,8%
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 27,5% 27,2% 0,3 p,p,

L'EBITDA dell'Area al 31 Marzo 2023 si è attestato a € 92,4 milioni e registra un incremento di € 5,8 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. L'EBITDA di areti risulta in aumento per € 5,7 milioni come conseguenza dei maggiori ricavi attribuibili alla perequazione (+ € 1,5 milioni) relativa al servizio di misura e distribuzione, trasmissione, UP e delta perdite le cui variazioni sono legate al diverso valore dei parametri tariffari, al diverso profilo di consumo negli scaglioni e dell'incremento della remunerazione sugli investimenti (+ € 2,9 milioni) dovuto all'effetto combinato dei maggiori ricavi per gli investimenti di competenza del periodo compensati in parte dai minori ricavi dovuti alla restituzione degli investimenti remunerati negli anni precedenti. Con riferimento al bilancio energetico, al 31 Marzo 2023 areti ha distribuito ai clienti finali 2.233 GWh in riduzione del 3,6 % rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'EBITDA della pubblica illuminazione pari ad € 0,5 milioni, registra un miglioramento di € 1,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2022 dovuto ad attività straordinarie di manutenzione e sicurezza effettuate in riferimento alla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma.

L'organico medio presenta un lieve aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 22 unità).

Il risultato operativo risulta in aumento di € 3,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2022 e risente dei maggiori ammortamenti di periodo (+ € 2,5 milioni) per effetto combinato dei maggiori ammortamenti dei software acquistati nei periodi precedenti e degli investimenti effettuati sulla rete di distribuzione, sulle attrezzature industriali e commerciali. Tale effetto è parzialmente compensato dalle minori svalutazioni di crediti (- € 0,2 milioni) relativi ai clienti utenti.

Gli investimenti si attestano a € 64,5 milioni e registrano una riduzione pari ad € 4,2 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Gli investimenti effettuati si riferiscono ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore della pubblica illuminazione contribuisce per € 0,4 milioni.

La posizione finanziaria netta si è attestata, al 31 Marzo 2023 ad € 1.740,3 milioni e presenta una variazione in diminuzione pari ad € 44,9 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022 e in aumento di € 137,4 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. Le variazioni sono imputabili in prevalenza alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi di rilievo nel corso del periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Energia prodotta (idro+termo) GWh 188 178 11 6,1%
di cui idro GWh 116 95 21 22,2%
di cui termo GWh 72 83 (10) (12,4%)
Energia prodotta (fotovoltaico) GWh 25 21 5 22,4%
Energia prodotta (cogenerazione) GWh 9 10 (1) (5,6%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 37,1 49,8 (12,8) (25,6%)
Costi 23,4 22,2 1,3 5,7%
Margine Operativo Lordo 13,6 27,7 (14,0) (50,7%)
Risultato Operativo 8,3 23,3 (14,9) (64,1%)
Dipendenti Medi 97 92 5 5,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 4,4 30,3 (25,9) (85,5%) 8,4 (4,0) (47,7%)
Posizione Finanziaria Netta 161,2 160,5 0,7 0,4% 79,4 81,8 102,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Generazione 13,6 27,7 (14,0) (50,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 4,1% 8,7% (4,6 p,p,)

L'EBITDA al 31 Marzo 2023 si è attestato a € 13,6 milioni e registra una riduzione di € 14,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2022 principalmente imputabile ad Acea Produzione (- € 8,6 milioni) come conseguenza i) dei minori margini su produzione idroelettrica (- € 5,7 milioni) che nonostante un aumento dei volumi rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio risente dell'importante riduzione dei prezzi sui mercati energetici (il prezzo MGP medio di Gennaio-Marzo 2023 è stato 166 €/MWh contro i 216 €/MWh del medesimo periodo del 2022), dell'effetto del DL Sostegni sui ricavi della centrale idroelettrica di Sant'Angelo e per l'effetto cap (180 €/MWh) introdotto dalla legge di bilancio 2023 ii) dei minori margini sulla produzione termo elettrica e teleriscaldamento come conseguenza della riduzione dei prezzi, delle minori quantità in parte compensate dai minori costi gas per effetto prezzo e dal fermo impianto dei mesi di gennaio e febbraio 2022.

L'EBITDA del comparto fotovoltaico, registra un decremento di € 5,0 milioni e risulta influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro derivante dalle acquisizioni avvenute nel corso del 2022 nonché dalla cessione del controllo di una holding fotovoltaica del Gruppo ACEA (Acea Sun Capital) e delle sue controllate alla neocostituita AE Sun Capital (successivamente fusa in Acea Sun Capital), partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix.

L'organico medio risulta in lieve riduzione (- 5 unità) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 4,4 milioni e registrano una riduzione di € 4,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per effetto dei minori investimenti registrati dal comparto fotovoltaico (- € 3,6 milioni). Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici in particolare Salisano, S. Angelo e Orte, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar (€ 2,6 milioni) per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti di SF Island (€ 0,4 milioni).

La posizione finanziaria netta si è attestata, al 31 Marzo 2023 ad € 161,2 milioni e presenta un peggioramento pari ad € 0,7 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022 e di € 81,8 milioni rispetto al 31 Marzo 2022 imputabile in prevalenza a dinamiche di cash flow operativo e per gli investimenti di Acea Solar.

Eventi significativi del periodo e successivi

Nessun evento di rilievo nel periodo

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Numero complessivo determinazioni analitiche Numero 252.145 284.498 (32.353) (11,4%)
Numero complessivo campioni Numero 8.415 9.151 (736) (8,0%)
Numero progetti Numero 14 27 (12) (46,7%)
Numero cantieri EPC Numero 21 18 3 16,7%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Ricavi 39,7 34,7 5,0 14,4%
Costi 38,8 32,6 6,2 19,0%
Margine Operativo Lordo 0,9 2,1 (1,2) (57,1%)
Risultato Operativo (0,9) (0,1) (0,8) n.s.
Dipendenti Medi 475 447 28 6,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 1,0 5,8 (4,8) (81,9%) 0,9 0,2 23,4%
Posizione Finanziaria Netta 26,6 24,0 2,5 10,5% 26,7 (0,2) (0,6%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e
Servizi
0,9 2,1 (1,2) (57,1%)
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale 0,3% 0,6% (0,4 p,p,)

L'EBITDA dell'Area al 31 Marzo 2023 si è attestato a € 0,9 milioni in diminuzione rispetto al precedente esercizio per € 1,2 milioni. La variazione è attribuibile a Simam per € 0,9 milioni come conseguenza delle minori attività di costruzione e trattamento acque rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Contribuisce alla variazione in diminuzione anche TWS (- € 0,2 milioni) prevalentemente per minor attività di realizzazione lavori, minor attività da prestazioni di CSE (coordinazione ed esecuzione lavori) e collaudi e minor attività di progettazione.

L'organico medio al 31 Marzo 2023 si attesta a 475 unità e risulta in aumento rispetto al 31 Marzo 2022 (erano 447 unità). La variazione è imputabile a Simam (+ 21 unità) e Acea Elabori (+ 7 unità).

Gli investimenti si attestano a € 1,0 milioni e risultano in aumento di € 0,2 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Gli investimenti sono in prevalenza riferibili ad Acea Elabori (€ 0,6 milioni) e Simam (€ 0,4 milioni).

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2023 è pari ad € 26,6 milioni in aumento di € 2,5 milioni rispetto al 31 Dicembre 2022 e in lieve miglioramento di € 0,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2022. La variazione è imputabile alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023
31/03/2022
Variazione Variazione %
Ricavi 33,0 34,5 (1,5) (4,3%)
Costi 42,1 44,8 (2,8) (6,2%)
Margine Operativo Lordo (9,0) (10,3) 1,3 (12,7%)
Risultato Operativo (16,3) (16,9) 0,6 (3,5%)
Dipendenti Medi 727 705 22 3,1%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/12/2022 Variazione Variazione % 31/03/2022 Variazione Variazione %
Investimenti 5,8 32,7 (26,9) (82,3%) 5,2 0,6 11,9%
Posizione Finanziaria Netta 499,6 471,6 28,0 5,9% 437,1 62,4 14,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2023 31/03/2022 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (9,0) (10,3) 1,3 (12,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 335,9 318,2 17,7 5,6%
Peso percentuale (2,7%) (3,2%) 0,6 p,p,

Corporate chiude al 31 Marzo 2023 con un livello di EBITDA negativo di € 9,0 milioni in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2022 per € 1,3 milioni. La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di minori costi principalmente legati a minori spese per consulenze solo in parte da minori ribaltamenti verso le società del Gruppo e da maggiori costi del personale legati agli effetti degli adeguamenti contrattuali.

Il risultato operativo risulta negativo per € 16,3 milioni, in miglioramento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 0,6 milioni come conseguenza, da un lato dell'aumento dell'EBITDA e dall'altro da maggiori ammortamenti e da maggiori accantonamenti a fondo rischi. Si segnalano tra i maggiori ammortamenti quelli relativi agli investimenti informatici collegati agli sviluppi degli applicativi.

L'organico medio al 31 Marzo 2023 si attesta a 727 unità, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2022 di 22 unità (erano 705 unità).

Gli investimenti si attestano ad € 5,8 milioni (€ 5,2 milioni al 31 Marzo 2022) e si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale.

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2023 è pari a € 499,6 milioni e registra un incremento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2022 di € 28,0 milioni che discende dal fabbisogno di cassa delle società del Gruppo e della Corporate.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi avvenuti nel corso del periodo.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea: completato con successo il collocamento di un Green Bond da euro 500 milioni ed il successivo TAP Issue da 200 milioni

In data 17 gennaio 2023 Acea ha completato con successo il collocamento dell'emissione di un Green Bond per un importo complessivo pari a Euro 500 Milioni, tasso 3,875%, scadenza al 24 gennaio 2031.

L'emissione, che rientra nell'ambito del Green Financing Framework e a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 5 miliardi, ha registrato un grande successo, ricevendo richieste finali pari a circa 3 volte l'ammontare offerto da parte di investitori di rango primario e rappresentativi di numerose aree geografiche, principalmente in ambito green.

I proventi saranno destinati a finanziare specifici progetti che perseguono obiettivi di sostenibilità. In particolare, quelli relativi alla resilienza della rete di distribuzione elettrica, all'efficienza energetica, alla mobilità elettrica, allo sviluppo dell'economia circolare, all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e alla protezione della risorsa idrica. L'emissione è destinata esclusivamente a investitori istituzionali dell'Euromercato.

In data 3 febbraio 2023 Acea ha concluso con successo la riapertura dell'emissione obbligazionaria in formato Green effettuata il 17 gennaio 2023 (tasso 3,875%, scadenza 24 gennaio 2031) per un importo pari a 200 milioni di Euro ("TAP Issue"). L'emissione della TAP Issue ha ricevuto richieste finali pari a oltre 1,5 volte l'ammontare offerto. I titoli, che hanno un taglio unitario minimo di Euro 100.000 e un tasso pari al 3,875%, sono stati collocati a un prezzo di emissione pari al 100,368% che implica un rendimento pari al 3,820% corrispondente ad un rendimento di 105 punti base sopra il tasso midswap, consentendo un ulteriore miglioramento dei termini già molto convenienti dell'emissione originaria.

Acea sale al 100% in Deco: acquisito il restante 35% della società, principale operatore nel settore ambiente in Abruzzo

In data 23 gennaio 2023, Acea acquisisce il restante 35% del capitale di Deco, società attiva nel settore dei rifiuti in Abruzzo di cui deteneva il 65% in seguito all'acquisizione, il cui closing si è perfezionato a novembre del 2021. La Società si occupa della progettazione, realizzazione e gestione di impianti di trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti solidi urbani e di impianti di recupero energetico da fonti rinnovabili.

Acea: Michaela Castelli si dimette dalla carica di Presidente per motivi personali

Acea comunica che, in data 14 febbraio 2023, l'avvocato Michaela Castelli ha rassegnato le proprie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Consigliere e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea Spa.

Acea: Barbara Marinali nominata nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione

In data 17 febbraio 2023, il Consiglio di Amministrazione di Acea S.p.A., su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 15 dello Statuto, Barbara Marinali quale nuovo Consigliere non esecutivo, in sostituzione di Michaela Castelli dimessasi il 14 febbraio 2023. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì conferito a Barbara Marinali l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Acea: presentata la manifestazione di interesse per il termovalorizzatore di Roma

Acea Ambiente, società controllata da Acea, ha risposto in data 1° marzo, all'avviso pubblico indetto dal Comune di Roma per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di project financing per l'affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare correlata.

Acea Ambiente ha presentato la propria manifestazione di interesse unitamente a importanti partner nazionali e internazionali, quali Hitachi Zosen Inova, Vianini Lavori e Suez, a valle delle favorevoli determinazioni dei competenti organi societari di Acea Ambiente medesima e di Acea (anche ai sensi delle previsioni di cui alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate del Gruppo Acea).

Acea: Top Utility Ricerca e Innovazione RSE 2023

In data 9 marzo è stato assegnato ad Acea il premio Top Utility Ricerca e Innovazione RSE. Acea ha vinto nella categoria Ricerca e Innovazione per "la capacità di sviluppare progetti di ricerca che applicano tecnologie digitali e di cybersecurity innovative ai sistemi di telecontrollo delle infrastrutture fisiche; sperimentano piattaforme ICT sicure che abilitano la partecipazione di utenze diffuse e di piccola taglia ai mercati della flessibilità energetica; coinvolgono ricercatori, operatori, costruttori e start-up nel processo di innovazione tecnologica".

Acea: nuova intesa innovativa con le organizzazioni sindacali sulla "Carta della persona e della partecipazione"

In data 15 marzo Acea e le Organizzazioni Sindacali si sono incontrate ed hanno raggiunto un'importante ed innovativa Intesa: la Carta della Persona e della Partecipazione di Acea. Trattasi di un Protocollo per rafforzare le relazioni sindacali, valorizzando il coinvolgimento e la partecipazione e per mettere al centro la Persona. Scopo dell'Intesa è, infatti, creare valore per il territorio, rafforzare la qualità del servizio, sviluppare ed accrescere le professionalità aziendali ed il benessere individuale e collettivo, investendo sulle capacità e competenze delle Persone, come leve per affrontare e vincere le grandi sfide del contesto socio-economico.

Acea: Fitch Ratings conferma il rating di Acea a "BBB+" e modifica l'outlook da "stabile" a "negativo"

Fitch Ratings ha confermato in data 15 marzo per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a "BBB+", lo Short-Term IDR a "F2" ed il Long-Term Senior Unsecured Rating a "BBB+". Contestualmente l'Agenzia ha comunicato di aver cambiato l'outlook sulla Società da "stabile" a "negativo". La modifica dell'outlook riflette le attese sull'incremento del leverage, dovuto all'assorbimento di cassa per

l'andamento del circolante e l'accelerazione sugli investimenti del Gruppo relativo al 2022. La conferma del rating "BBB+" riflette il focus strategico di Acea sulle attività regolate, unitamente alla solidità della gestione operativa.

Acea: Assemblea approva Bilancio 2022, nomina nuovo CdA e conferma dividendo di 0,85 euro

In data 18 aprile, l'Assemblea degli Azionisti di Acea SpA, in prima convocazione, in sede Straordinaria e Ordinaria ha approvato il Bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2022, ha deliberato la destinazione dell'utile di esercizio 2022 ed ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.

L'Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato la modifica all'articolo 15 dello Statuto Sociale. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha dunque determinato in tredici i componenti del Consiglio di Amministrazione e ha deliberato di nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2025. L'elezione dei componenti dell'Organo amministrativo è avvenuta con voto di lista, secondo le modalità stabilite all'articolo 15 dello Statuto Sociale nella nuova formulazione approvata dall'Assemblea.

Nel nuovo Consiglio di Amministrazione risultano eletti:

• Barbara Marinali, Fabrizio Palermo, Nathalie Tocci, Angelo Piazza, Elisabetta Maggini, Alessandro Picardi e Luisa Melara, sulla base della lista presentata dal Socio Roma Capitale, titolare del 51% del capitale sociale di ACEA SpA che ha conseguito la maggioranza dei voti (il 68,08% circa delle azioni ammesse al voto);

• Thomas Devedjian e Vincenza Patrizia Rutigliano, sulla base della lista presentata dal Socio Suez International SAS titolare del 23,33% del capitale sociale di ACEA SpA;

• Alessandro Caltagirone e Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, sulla base della lista presentata dal Socio Fincal SpA, titolare del 3,19% del capitale sociale di ACEA SpA;

• Antonino Cusimano e Antonella Rosa Bianchessi, sulla base della lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali, titolare complessivamente dell'1,17% del capitale sociale di ACEA SpA.

Ai sensi della vigente normativa in materia e dello Statuto è stato rispettato il criterio di riparto tra i generi.

Barbara Marinali è stata confermata Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Acea e ASM Terni: perfezionato il secondo closing della multiutility integrata umbra

In data 20 aprile si è perfezionato il secondo closing che conclude l'operazione di aggregazione societaria tra Acea, ASM Terni e il comune di Terni, ad esito della procedura ad evidenza pubblica avviata da ASM Terni. A seguito del perfezionamento di questo accordo la partecipazione di Acea nel capitale sociale di ASM Terni sale al 45% e l'utility umbra acquisisce il 20% del capitale di Orvieto Ambiente, la società spinoff di Acea Ambiente. Si rafforza così la prima multiutility integrata umbra, una realtà industriale attiva nel settore idrico, nella gestione dei rifiuti, nella produzione di energia elettrica e nella distribuzione e vendita di elettricità e gas.

Acea: completata l'acquisizione di Simam

In data 21 aprile Acea ha completato l'acquisizione del restante 30% di Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società specializzata nell'ingegneria e nella realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti, negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico. Nel corso degli ultimi tre anni, Acea ha sviluppato nuove competenze, know-how, e implementato nuove soluzioni di alto valore tecnologico nel campo della progettazione e del project management, consolidando le sue capacità nella costruzione e manutenzione di infrastrutture, per una gestione sempre più sostenibile, innovativa ed efficiente dei servizi legati al proprio business.

Acea: il nuovo Cda conferma Fabrizio Palermo Amministratore Delegato

In data 3 maggio, il Consiglio di Amministrazione di Acea ha nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società Fabrizio Palermo, al quale sono stati conferiti i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo. Alla Presidente Barbara Marinali oltre alle funzioni statutarie di rappresentanza, sono state riconosciute dal Consiglio specifiche attribuzioni, tra cui quelle in materia di Corporate Governance. Nel corso della stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato Fabio Paris Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ACEA S.p.A.

Evoluzione prevedibile della gestione In un contesto che rimane complesso, principalmente a causa delle conseguenze del conflitto in Ucraina con i suoi effetti sul fronte economico e sociale, il primo trimestre 2023 mantiene il trend positivo registrato nel corso dell'ultimo trimestre del 2022 evidenziando le ottime performance nell'Area Commerciale e nelle Aree Regolamentate che hanno evidenziato un margine operativo lordo consolidato in crescita (+ 5,6% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno).

Il Gruppo sta proseguendo anche nel 2023 nella attenta gestione dei costi e degli oneri pluriennali che porta come diretta conseguenza la pronta riduzione dei costi e l'ottimizzazione degli investimenti e delle commesse. Con riferimento al rischio di credito, le politiche di prevenzione e di gestione del portafoglio clienti hanno consentito di conseguire elevate performance di incasso anche nel periodo di riferimento, in continuità con l'esercizio precedente. L'insieme delle azioni messe in atto consente di rafforzare il posizionamento del Gruppo come operatore a forte vocazione industriale, mantenendo la solidità della struttura finanziaria e generando un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo.

Il debito al 31 marzo 2023 è regolato per il 91% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie e al fine di garantire una adeguata copertura dei fabbisogni finanziari di cui il Gruppo necessita, nel mese di gennaio 2023 sono state completate con successo l'emissione di due Green Bond per un importo complessivo pari a € 700 milioni ad un tasso 3,875% e scadenza al 24 gennaio 2031 rafforzando ulteriormente il posizionamento di Acea come operatore leader nella sostenibilità.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2023 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 Maggio 2023, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2022, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali.

Indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS 10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Al fine di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.

Aggregazioni aziendali che coinvolgono entità sotto comune controllo

Le operazioni di aggregazione che coinvolgono imprese che sono, in definitiva, controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, e tale controllo non è transitorio, sono qualificate come Business Combinations of entities under common control. Tali operazioni sono escluse dall'ambito di applicazione dell'IFRS3, né tantomeno sono disciplinate da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la selezione del principio contabile per le operazioni in esame, relativamente alle quali non sia comprovabile una significativa influenza sui flussi di cassa futuri, è guidata dal principio di prudenza che porta a applicare il criterio della continuità di valori delle attività nette acquisite. Le attività sono rilevate ai valori di libro che risultavano dalla contabilità delle società oggetto di acquisizione (ovvero della società venditrice) prima dell'operazione o, alternativamente, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della controllante comune. Con particolare riferimento alle operazioni di cui sopra, relative alla cessione di un business, il trattamento della differenza tra il corrispettivo definito contrattualmente e i valori contabili del business trasferito è differenziato in funzione dei rapporti partecipativi tra i soggetti coinvolti nell'operazione di trasferimento. Relativamente ai conferimenti di business under common control, invece, indipendentemente dal rapporto partecipativo preesistente, l'entità conferitaria deve rilevare il business trasferito al suo valore contabile storico incrementando di pari importo il proprio patrimonio netto; l'entità conferente rileverà simmetricamente la partecipazione nell'entità conferitaria per un importo pari all'incremento del patrimonio netto di quest'ultima. Tale trattamento contabile fa riferimento a quanto proposto da Assirevi negli Orientamenti Preliminari in tema di IFRS (OPI n. 1 Revised) - "Trattamento contabile delle Business combinations of entities under common control nel bilancio di esercizio e nel bilancio consolidato", emesso nel mese di ottobre 2016.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Trattamento delle opzioni put su azioni di imprese controllate

Secondo le disposizioni stabilite dal principio IAS 32, paragrafo 23, un contratto che contiene un'obbligazione per un'entità di acquisire azioni per cassa o a fronte di altre attività finanziarie, dà luogo a una passività finanziaria per il valore attuale del prezzo di esercizio dell'opzione. Pertanto, qualora l'entità non abbia il diritto incondizionato di evitare la consegna di cassa o di altri strumenti finanziari al momento dell'eventuale esercizio di una opzione put su azioni d'imprese controllate, si deve procedere all'iscrizione del debito; tutte le successive variazioni sono imputate a Conto economico. Il medesimo trattamento contabile è applicabile quand'anche oltre a una opzione put, vi sia la contestuale presenza di una simmetrica opzione call, c.d. symmetrical put and call options related to noncontrolling interest. Il Gruppo considera già acquisite, le azioni oggetto di opzioni put (ovvero di put e call incrociate), nei casi in cui non restino in capo ai soci terzi, i benefici economici e i rischi connessi alla actual ownership delle azioni; pertanto, in tali circostanze, non procede alla rilevazione delle interessenze di terzi azionisti nel bilancio consolidato.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

  • senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
  • senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento Il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazione dell'area di consolidamento:

Rispetto al 31 Marzo 2022 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al Fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato il 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici;
  • in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale;
  • in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto dell'ulteriore 20% delle quote di Cavallari, portando così la quota di possesso all'80%;
  • in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata (Gruppo Marmaria) ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp;
  • in data 30 Giugno 2022 è stato sottoscritto l'acquisto, da parte di Acea Ambiente, del ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo. Il ramo d'azienda risulta così composto: (i) una discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; (ii) una discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 Mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di 246.000 Mc; (iii) un impianto di riciclaggio e compostaggio e una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata;
  • in data 1° settembre 2022 sono state costituite Acea Renewable 2 S.r.l. e Fergas Solar 2 S.r.l. le cui quote sono interamente detenute al 100% da Acea Solar al fine di concludere il conferimento di asset fotovoltaici per gli impianti realizzati su area industriale e agricola;
  • in data 1° Ottobre 2022 è stata perfezionata l'operazione di scissione parziale di Romeo Gas S.p.A. attuata mediante assegnazione di quote del patrimonio in favore di Adistribuzionegas S.r.l. L'operazione è finalizzata a consentire una complessiva riorganizzazione societaria relativamente ad una più efficiente gestione delle concessioni di distribuzione gas;
  • in data 4 Ottobre 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Ambiente del 70% delle quote di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nella gestione del trattamento e del recupero di rifiuti urbani differenziati. La capacità autorizzativa della società prevede un trattamento di 210 mila tonnellate annue nella provincia di Roma provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie;
  • in data 3 Novembre 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Ambiente, tramite la controllata Cavallari S.r.l., del 100% delle quote di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi;
  • in data 22 Novembre 2022 è stata perfezionata l'operazione di fusione inversa per incorporazione di AE Sun Capital nella società controllata Acea Sun Capital. L'operazione di fusione, si colloca nell'ambito di un'operazione di investimento nel settore delle energie rinnovabili ed è stata effettuata al fine di conseguire vantaggi derivanti dall'unificazione dei processi, delle strutture, dal conseguimento di sinergie ed economie di scala e da un efficientamento dei costi;
  • in data 6 Dicembre 2022 è stato sottoscritto il closing della prima fase dell'operazione di aggregazione con ASM Terni, ad esito della procedura ad evidenza pubblica avviata da quest'ultima. L'operazione è finalizzata alla creazione di un monooperatore attivo nel business del ciclo idrico integrato, dell'ambiente e nella distribuzione e vendita di energia elettrica e gas;
  • in data 19 Dicembre 2022 è stata costituita Dropmi S.r.l., la cui attività ha per oggetto la ricerca e l'ingegnerizzazione di misuratori idrici evoluti il cui funzionamento e il relativo monitoraggio può essere gestito da remoto, nonché lo sviluppo di smart water solutions per il mercato nazionale e internazionale;
  • in data 10 Febbraio 2023 sono state costituite le aziende AQUANTIA S.r.l. e AQUA.IOT S.r.l., le cui attività hanno per oggetto la produzione, commercializzazione e distribuzione di contatori idrici esclusivamente in favore delle società operanti nel settore idrico. La prima è detenuta per il 65% da SUEZ International SAS e per il 35% da Acea, mentre la seconda è detenuta per il 65% da Acea e per il 35% da SUEZ International SAS;
  • in data 1° Marzo 2023 è stata costituita la società Orvieto Ambiente, a seguito del conferimento del ramo d'azienda relativo all'impianto di selezione meccanica, compostaggio e di discarica rifiuti del sito nel comune di Orvieto.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento:

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

C) Società incluse nell'area di Consolidamento:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale
(in €)
% Partecipazione
effettiva
Quota Consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla, 1 - Ospedaletto (PI) 100.000 73,1% 100,0% Integrale
Aquaser S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 97,9% 100,0% Integrale
Acea Ambiente S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 2.224.992 100,0% 100,0% Integrale
Orvieto Ambiente S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.010.000 100,0% 100,0% Integrale
A.S. Recycling S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 90,0% 100,0% Integrale
Berg S.p.A. Via delle Industrie, 38 - Frosinone 844.000 60,0% 100,0% Integrale
Cavallari S.r.l. Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 80,0% 100,0% Integrale
Deco S.p.A.
Demap S.r.l.
Via Vomano, 14 - Spoltore (PE)
Via Giotto, 13 - Beinasco (TO)
1.404.000
119.015
100,0%
100,0%
100,0% Integrale
100,0% Integrale
Consorzio Servizi Ecologici del Frentano "Ecofrentano" Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) 10.329 75,0% 100,0% Integrale
Ecologica Sangro S.p.A. Strada Provinciale Pedemontana Km 10, Frazione Contrada - Cerratina Lanciano (CH) 100.000 100,0% 100,0% Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 80.000 60,0% 100,0% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - Saint-Marcel (AO) 110.000 80,0% 100,0% Integrale
Italmacero s.r.l. Via dell'Artigianato, 3 - Falconara Marittima (AN) 26.000 100,0% 100,0% Integrale
MEG S.r.l. Via 11 Settembre n. 8 - San Giovanni Ilarione (VR) 10.000 60,0% 100,0% Integrale
S.E.R. Plast S.r.l. Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) 70.000 70,0% 100,0% Integrale
Tecnoservizi S.r.l. Via Bruno Pontecorvo, 1/B - Roma 1.000.000 70,0% 100,0% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 50.000 100,0% 100,0% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro,9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Innovation S.r.l. Piazzale Ostiense 2 - Roma 2.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via Bruno Capponi, 100 - Terni 1.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Estero
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama 9.089.661 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Of. 803 Lima 27 - Perù 16.000.912 44,0% 100,0% Integrale
Consorcio Acea Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 225.093 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Servicio Sur Calle Amador Merino Reyna, San Isidro 33.834 51,0% 100,0% Integrale
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama 644.937 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Acea Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 221.273 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Acea Lima Sur Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perù 75.068 100,0% 100,0% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,7% 100,0% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna , 307 Miraflores - Lima 177.582 100,0% 100,0% Integrale
Consorzio ACEA - ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,0% 100,0% Integrale
Area Idrico
Adistribuzionegas S.r.l. Via L. Galvani, 17/A - Forlì 5.953.644 51,0% 100,0% Integrale
Notaresco Gas S.r.l.
Acea Ato2 S.p.A.
Via Padre Frasca - Frazione Chieti Scalo Centro Dama (CH)
Piazzale Ostiense, 2 - Roma
100.000
362.834.340
55,0%
96,5%
100,0% Integrale
100,0% Integrale
Acea Ato5 S.p.A. Viale Roma - Frosinone 10.330.000 98,5% 100,0% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,7% 100,0% Integrale
AQUANTIA S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 500.000 65,0% 100,0% Integrale
Acea Molise S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% 100,0% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,9% 100,0% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 - Ercolano (NA) 44.999.971 37,1% 100,0% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,2% 100,0% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,0% 100,0% Integrale
ASM Terni Via Bruno Capponi, 100 - Terni 72.858.295 38,0% 100,0% Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via G. Mameli, 10 - Grosseto 1.730.520 40,0% 100,0% Integrale
Agile Academy S.r.l. Via Mameli, 10 - Grosseto 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Ombrone S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,5% 100,0% Integrale
Servizi Idrici Integrati SCARL Via I Maggio, 65 - Terni 19.536.000 43,0% 100,0% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Via Aldo Bartocci n. 29 - Terni 100.000 99,4% 100,0% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
Areti S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Area Generazione
Ecogena S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.669.457 100,0% 100,0% Integrale
Acea Renewable S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Fergas Solar 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Renewable 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
SF Island S.r.l. Via Cantorrivo, 44/C - Acquapendente (VT) 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Produzione S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
Acea Elabori S.p.A. Via Vitorchiano, 165 - Roma 2.444.000 100,0% 100,0% Integrale
Simam S.p.A.
Technologies for Water Services S.p.A.
Via Cimabue, 11/2 - Senigallia (AN)
Via Ticino, 9 - Desenzano del Garda (BS)
600.000
11.164.000
70,0%
100,0%
100,0% Integrale
100,0% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale effettiva % Partecipazione Quota Consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,0% 50,0% Patrimonio Netto
Picenambiente S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 5.500.000 21,8% 21,8% Patrimonio Netto
Picenambiente S.r.I. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 505.000 100,000 21,8% Patrimonio Netto
Picenambiente Energia S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 200.000 100,0% 21,8% Patrimonio Netto
Area Idrico
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Capponi, 100 - Terni 2.120.000 55,0% 55,0% Patrimonio Netto
AQUA.IOT S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.050.000 35.0% 35.0% Patrimonio Netto
DropMI S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 50,0% 50,0% Patrimonio Netto
Acque S.p.A. Via Garigliano, 1 - Empoli 9.953 116 45,0% 45,0% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.I Via Benigno Crespi, 57 - Millano 18 42.000 35,096 35,0% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,0% 48,0% Patrimonio Netto
Greenasm S.r.I. Via dello Stabilimento, 1 - Nera Montoro (TR) 10.000 50,0% 19,0% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone - Località Cuculo (AR) 34.450.389 46,2% 16,2% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.a. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,0% 40,0% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.I. Via Bellatalla, 1 - Ospedaletto (PI) 400.000 100,0% 45,0% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,0% 40,0% Patrimonio Netto
Area Generazione
KT4 S.r.I. Via SS Pietro e Paolo, 50 - Roma 250.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 16 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 17 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 20 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 25 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,096 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 28 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 29 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 30 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 31 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 33 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51.0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 34 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 35 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51.0% 51.0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 39 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 40 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 44 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Belaria S.r.I Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,0% 19,6% Patrimonio Netto
Energia S.p.A. Via Barberini, 28 - Roma 239.520 ਕਰ ਰੇਡ ਰੇਡਲ 49.9% Patrimonio Netto
Euroline 3 S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,096 40,0% Patrimonio Netto
Fergas Solar S.r.I. Via Pietro Piffetti, 19 - Torino 10.000 100,096 40,0% Patrimonio Netto
Acea Green S.r.I Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
IFV-Energy S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
JB Solar S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
M2D S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 8 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51.0% 51.0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 9 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 10 S.r.I. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Marche Solar S.r.I. Via Achile Grandi, 39 - Concordia sulla Secchia (MO) 10.000 100,000 40.0% Patrimonio Netto
PF Power of Future S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
PSL S.r.I. Via Ruillio, 18/20 - Catania 15.000 100,096 40.0% Patrimonio Netto
Solaria Real Estate S.r.I Piazzale Ostiense, 2 - Roma 176.085 100,096 40,0% Patrimonio Netto
Solarplant S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Acea Sun Capital S.r.I. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,096 40,0% Patrimonio Netto
Trinovolt s.r.l. Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.I. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 99,9% 44,5% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota
Consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 652.361 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,84% 51,63% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 55,00% 55,00% Patrimonio Netto
Area Generazione
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Criteri di valutazione e principi contabili

Criteri di valutazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2023 sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2022, al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2023

"IFRS 17 Insurance Contracts"

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17 che stabiliscono i criteri di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi, superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi" e hanno come obiettivo quello di garantire agli utilizzatori del bilancio di valutare l'effetto che tali contratti hanno sulla posizione finanziaria, sui risultati e sui flussi finanziari delle compagnie. L'applicazione del principio è prevista per gli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information"

Emesso in data 9 dicembre 2021, consente di utilizzare l'opzione di transizione relativamente alle informazioni comparative delle attività finanziarie in sede di prima applicazione dell'IFRS17. L'opzione consente alle entità di riclassificare nelle informazioni comparative e singolarmente, tutti gli strumenti finanziari rientranti nell'ambito di applicazione del principio al fine di evitare accounting mismatch rispetto alla classificazione prevista dal principio contabile internazionale IFRS9. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

Emesso in data 23 gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction"

Emesso in data 7 maggio 2021, ha lo scopo di rendere omogenee le modalità con cui le entità contabilizzano le imposte differite su operazioni come leasing e i costi di smantellamento. La principale novità riguarda l'introduzione di un'eccezione all'esenzione per la rilevazione iniziale (IRE) della fiscalità differita per le attività e per le passività prevista dallo IAS 12. Nello specifico l'eccezione prevede la non applicabilità dell'esenzione dello IAS 12 per la rilevazione iniziale di tutte quelle operazioni che originano differenze temporanee uguali o oggetto di compensazione. Limitando l'esenzione alla sola rilevazione iniziale, l'impatto sarà di un progressivo miglioramento e comparabilità delle informazioni a beneficio degli utilizzatori del bilancio con riferimento agli impatti fiscali delle operazioni di leasing e ai costi di smantellamento. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies"

Emesso in data 12 Febbraio 2021, richiede alle società di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati e suggerisce di evitare o limitare le informazioni non necessarie. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates"

Emesso in data 12 febbraio 2021, chiarisce, anche attraverso alcuni esempi, la distinzione tra cambiamenti di stima e cambiamenti di principi contabili. La distinzione è rilevante in quanto i cambiamenti di stima sono applicati prospetticamente a transazioni ed eventi futuri, mentre i cambiamenti di principi contabili sono generalmente applicati in via retroattiva. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback"

Emesso in data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Le modifiche sono applicabili dal 1° Gennaio 2024 con possibilità di applicazione anticipata.

Applicazione del principio IFRS5 Il 23 dicembre 2021 è stato siglato un accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici detenuti dal Gruppo ACEA per un totale di circa 105 MW. L'accordo si è poi perfezionato il 22 Marzo 2022 attraverso la cessione di Acea Sun Capital alla Newco AE Sun Capital partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix; tale cessione ha comportato il passaggio degli impianti già connessi alla rete, mentre la cessione degli impianti in fase di completamento o connessione risulta dagli accordi subordinata all'ottenimento del certificato di connessione. Tali impianti sono attualmente nel libro cespiti di Acea Solar, Acea Renewable e Fergas Solar 2 e sono rappresentati nel presente Bilancio in linea con quanto previsto dall'IFRS5 e in continuità con quanto rappresentato nel Bilancio Consolidato 2021 e 2022, ovvero:

  • la valutazione di tali beni è stata effettuata al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo;
  • le attività e le passività direttamente correlate al gruppo in dismissione sono state misurate e presentate nello stato patrimoniale in due specifiche voci della situazione patrimoniale ("attività destinate alla vendita" e (passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita). Si ricorda che né l'IFRS5 né lo IAS1 forniscono indicazioni sulle modalità di presentazione delle transazioni tra Continuing e Discontinued Operations, il metodo scelto ha portato a rappresentare la riclassifica dei saldi patrimoniali di attivo e passivo con i valori al netto delle elisioni delle transazioni infragruppo;
  • le poste economiche sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non vengono più calcolati.

Si rappresenta di seguito il contributo dell'operazione alla situazione patrimoniale del Gruppo Acea (in €/milioni) al 31 Marzo 2023:

ATTIVITA' Effetto applicazione IFRS5
ATTIVITA' NON CORRENTI 17,9
ATTIVITA' CORRENTI 0,4
Attività non correnti destinate alla vendita 18,2
PASSIVITA' Effetto applicazione IFRS5
PASSIVITA' NON CORRENTI 0,0
PASSIVITA' CORRENTI 0,3
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 0,3

Inoltre, si fa presente che in relazione alla cessione di Acea Sun Capital e delle sue controllate, le poste economiche dei primi tre mesi del 2022 sono state rappresentate in continuità con l'esercizio precedente (consolidamento integrale comprensivo delle elisioni intercompany) e dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non sono stati più iscritti.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

€ migliaia 31/03/2023 Di cui parti
correlate
31/03/2022 Di cui parti
correlate
Variazione Variazione
%
Ricavi da vendita e prestazioni 1.216.006 1.167.168 48.838 4,2%
Altri ricavi e proventi 23.859 25.341 (1.482) (5,8%)
Ricavi Netti Consolidati 1.239.864 46.008 1.192.509 30.629 47.355 4,0%
Costo del lavoro 86.914 74.730 12.184 16,3%
Costi esterni 823.310 806.866 16.444 2,0%
Costi Operativi Consolidati 910.223 11.098 881.596 15.509 28.628 3,2%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0 0 0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 6.255 7.288 (1.033) (14,2%)
Margine Operativo Lordo 335.896 34.911 318.201 15.121 17.695 5,6%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 23.357 21.869 1.488 6,8%
Ammortamenti e Accantonamenti 162.747 142.505 20.242 14,2%
Risultato Operativo 149.792 34.911 153.828 15.121 (4.036) (2,6%)
Proventi finanziari 7.683 74 3.316 123 4.367 131,7%
Oneri finanziari (41.366) (0) (25.201) (0) (16.165) 64,1%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 216 20.747 (20.530) (99,0%)
Risultato ante Imposte 116.326 34.984 152.689 15.243 (36.364) (23,8%)
Imposte sul reddito 34.898 45.807 (10.909) (23,8%)
Risultato Netto 81.428 34.984 106.883 15.243 (25.455) (23,8%)
Risultato netto Attività Discontinue n.s.
Risultato Netto 81.428 34.984 106.883 15.243 (25.455) (23,8%)
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 8.829 7.465 1.364 18,3%
Risultato netto di Competenza del gruppo 72.599 99.418 (26.819) (27,0%)
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della
Capogruppo
Di base 0,34089 0,46683 (0,12593) (0,26976)
Diluito 0,34089 0,46683 (0,12593) (0,26976)
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della
Capogruppo al netto delle Azioni Proprie
Di base 0,34156 0,46774 (0,12618) (0,26976)
Diluito 0,34156 0,46774 (0,12618) (0,26976)

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 31/03/2023 31/03/2022 Variazione
Risultato netto del periodo 81.428 106.883 (25.455)
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (1.204) 4.498 (5.702)
Riserva Differenze Cambio 3.638 4.277 (639)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (873) (1.027) 153
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 2.765 3.251 (486)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
20.524 (8.522) 29.045
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
(5.319) 3.383 (8.702)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
15.205 (5.139) 20.343
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (404) 2.149 (2.552)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
108 (497) 605
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
(295) 1.652 (1.947)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto
fiscale
16.471 4.262 12.209
Totale Utile/perdita complessivo 97.898 111.145 (13.246)
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 89.588 101.265 (11.677)
Terzi 8.310 9.880 (1.569)

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

€ migliaia 31/03/2023 di cui con parti
correlate
31/12/2022 di cui con parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni materiali 3.175.003 3.144.250 30.752
Investimenti immobiliari 2.241 2.256 (15)
Avviamento 255.573 255.048 526
Concessioni e diritti sull'infrastruttura 3.547.028 3.470.906 76.122
Immobilizzazioni immateriali 417.370 420.191 (2.821)
Diritto d'uso 90.767 90.397 370
Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate 358.101 348.885 9.216
Altre partecipazioni 3.013 3.007 7
Imposte differite attive 179.442 179.823 (381)
Attività finanziarie 27.206 4.030 30.531 4.865 (3.325)
Altre attività non correnti 625.794 615.144 10.650
Attività non correnti 8.681.538 4.030 8.560.435 4.865 121.102
Rimanenze 110.953 104.507 6.446
Crediti Commerciali 1.353.825 82.927 1.267.445 61.714 86.379
Altre Attività Correnti 408.611 458.780 (50.169)
Attività per Imposte Correnti 23.220 26.296 (3.076)
Attività Finanziarie Correnti 760.047 122.847 342.085 117.998 417.962
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 670.913 559.908 111.006
Attività correnti 3.327.570 205.774 2.759.022 179.712 568.548
Attività non correnti destinate alla vendita 18.221 19.076 (855)
TOTALE ATTIVITA' 12.027.328 209.804 11.338.533 184.578 688.795
€ migliaia 31/03/2023 di cui con parti
correlate
31/12/2022 di cui con parti
correlate
Variazione
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 147.501 147.501 0
Altre riserve 60.704 27.743 32.961
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 1.001.324 737.400 263.924
Utile (perdita) dell'esercizio 72.599 279.725 (207.126)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.381.027 0 2.291.268 0 89.759
Patrimonio Netto di Terzi 472.034 463.975 8.059
Totale Patrimonio Netto 2.853.061 2.755.243 97.818
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 110.339 112.989 (2.650)
Fondo rischi e oneri 256.123 218.025 38.098
Debiti e passività finanziarie 5.425.163 4.722.263 702.900
Altre passività non correnti 420.140 399.628 20.512
Passività non correnti 6.211.764 0 5.452.905 0 758.860
Debiti Finanziari 344.380 108.485 619.418 108.523 (275.038)
Debiti verso fornitori 1.872.395 36.964 1.849.980 41.985 22.415
Debiti Tributari 28.632 26.810 1.822
Altre passività correnti 716.810 632.259 84.551
Passività correnti 2.962.217 145.449 3.128.466 150.508 (166.250)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla
vendita
286 1.919 (1.633)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 12.027.328 145.449 11.338.533 150.508 688.795

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 31/03/2023 Parti correlate 31/03/2022 Parti correlate Variazione
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile prima delle imposte 116.326 152.689 (36.364)
Ammortamenti e riduzioni di valore 159.010 140.690 18.320
Rivalutazioni/Svalutazioni 16.885 (6.166) 23.051
Variazione fondo rischi 402 (4) 405
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (4.104) (3.805) (299)
Interessi finanziari netti 33.683 21.885 11.798
Imposte corrisposte 0 (47) 47
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 322.202 0 305.244 0 16.958
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (109.736) (21.213) (137.393) (17.079) 27.657
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 27.409 (5.022) 73.975 (7.861) (46.566)
Incremento/Decremento scorte (6.446) (7.575) 1.129
Variazione del capitale circolante (88.773) (26.234) (70.992) (24.941) (17.781)
Variazione di altre attività/passività di esercizio 195.991 (34.820) 230.812
Flusso monetario da attività d'esercizio da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 429.420 (26.234) 199.431 (24.941) 229.989
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (100.619) (93.714) (6.906)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (149.862) (131.036) (18.826)
Partecipazioni (36.939) 142.560 (179.499)
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (416.008) (4.014) (94.437) 14.458 (321.571)
Dividendi incassati 0 0 0 0 0
Interessi attivi incassati 7.683 4.226 3.457
Flusso monetario da attività di investimento da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (695.746) (4.014) (172.400) 14.458 (523.345)
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (300.000) 0 (300.000)
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 700.000 0 700.000
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari 18.233 (38) 11.020 154.712 7.213
Interessi passivi pagati (40.286) (25.811) (14.476)
Pagamento dividendi (615) (615) 0 0 (615)
Flusso monetario da attività di finanziamento da Disposal
Group/Attività destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 377.331 (652) (14.791) 154.712 392.122
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO 111.006 (30.900) 12.240 144.229 98.766
Disponibilità monetaria netta iniziale 559.908 680.820 (120.912)
Disponibilità monetaria da acquisizione 0 1.004 (1.004)
DISPONIBILITÀ MONETARIA NETTA FINALE 670.913 694.063 (23.150)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disposal Group/Attività destinate alla vendita
316 16 301
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Continuing Operations
670.597 694.048 (23.451)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
sociale
Riserva legale Riserva
valutazione di
piani a
benefici
definiti per i
dipendenti al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva fair
value
strumenti
finanziari
derivati al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva
differenza
cambio
Altre Riserve Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° Gennaio 2022 1.098.899 138.649 (18.234) (4.754) 2.048 594.055 313.309 2.123.971 392.449 2.516.420
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 99.418 99.418 7.465 106.883
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 1.548 (7.536) 7.835 0 0 1.847 2.415 4.262
Totale utile
(perdita)complessivo
0 0 1.548 (7.536) 7.835 0 99.418 101.265 9.880 111.145
Destinazione Risultato
2021
0 0 0 0 0 313.309 (313.309) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (1.201) (1.201)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 0 (596) 1 (10.206) 0 (10.801) 271 (10.530)
Altre Variazioni 0 0 0 0 0 1.178 0 1.178 590 1.768
Saldi al 31 Marzo 2022 1.098.899 138.649 (16.686) (12.886) 9.884 898.336 99.418 2.215.613 401.988 2.617.602
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 180.307 180.307 23.970 204.277
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 2.327 57.711 6.709 0 0 66.747 5.898 72.645
Totale utile
(perdita)complessivo
0 0 2.327 57.711 6.709 0 180.307 247.054 29.868 276.922
Destinazione Risultato
2021
0 8.852 0 0 0 (8.852) (0) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (180.666) 0 (180.666) (10.791) (191.457)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 29 0 (1) 7.995 0 8.023 43.572 51.596
Altre Variazioni 0 0 0 0 0 1.242 0 1.242 (663) 579
Saldi al 31 Dicembre 2022 1.098.899 147.501 (14.329) 44.825 16.592 718.056 279.725 2.291.268 463.975 2.755.243
€ migliaia Capitale
sociale
Riserva legale Riserva
valutazione di
piani a
benefici
definiti per i
dipendenti al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva fair
value
strumenti
finanziari
derivati al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva
differenza
cambio
Altre Riserve Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° Gennaio 2023 1.098.899 147.501 (14.329) 44.825 16.592 718.056 279.725 2.291.268 463.975 2.755.243
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 72.599 72.599 8.829 81.428
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 (257) 15.721 1.526 0 0 16.989 (519) 16.471
Totale utile
(perdita)complessivo
(257) 15.721 1.526 72.599 89.588 8.310 97.898
Destinazione Risultato
2022
0 0 0 0 0 279.725 (279.725) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 0 0 (2) 0 0 (2) 0 (2)
Altre Variazioni 0 0 0 0 0 173 0 173 (252) (78)
Saldi al 31 Marzo 2023 1.098.899 147.501 (14.586) 60.546 18.116 997.954 72.599 2.381.027 472.034 2.853.061

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2023 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.