Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Acea Interim / Quarterly Report 2019

Nov 13, 2019

4350_rns_2019-11-13_0bd90147-ab81-4a60-a6ea-9e87a746c42f.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2019

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2019

Relazione sulla Gestione

Modello Organizzativo di ACEA3
Organi sociali5
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 9
Contesto di riferimento 19
Andamento delle Aree di attività 21
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 38
Evoluzione prevedibile della gestione 40

Bilancio Consolidato

Forma e struttura 41
Criteri, procedure e area di consolidamento 42
Area di consolidamento 44
Prospetto di Conto Economico Consolidato 47
Prospetto di Conto Economico Consolidato trimestrale 48
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 49
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale 50
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 51
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 52
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 53
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle
disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998 54

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionale con oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Gestisce il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti nel business waste to energy, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

Commerciale e Trading

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Idrico

Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria e Campania.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con circa 10 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con 224.000 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi. In coerenza con la strategia del Piano Industriale il Gruppo ACEA è tornato a crescere nel mercato delle fonti rinnovabili attraverso l'acquisizione di una serie di impianti fotovoltaici sul territorio italiano.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche.

Estero

Il Gruppo ACEA, attraverso tale Area, gestisce le attività idriche in America Latina ed ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia.

È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana, Colombia e Perù servendo circa 4 milioni di persone. Le attività svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know – how all'imprenditoria locale.

100% Technologies Water Services

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

100% Sisine Energia

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Michaela Castelli Presidente
Stefano Antonio Donnarumma Amministratore Delegato
Alessandro Caltagirone Consigliere
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere
Gabriella Chiellino Consigliere
Giovanni Giani Consigliere
Liliana Godino Consigliere
Maria Verbena Sterpetti 1 Consigliere
Fabrice Rossignol Consigliere

Collegio Sindacale I

Maurizio Lauri Presidente
Pina Murè Sindaco Effettivo
Maria Francesca Talamonti Sindaco Effettivo
Maria Federica Izzo Sindaco Supplente
Mario Venezia Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Giuseppe Gola

1 Nominati dall'assemblea dei soci in data 17 aprile 2019

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione
%
Ricavi consolidati 2.346,2 2.173,9 172,3 7,9 %
Costi operativi consolidati 1.605,8 1.514,3 91,5 6,0 %
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziarie 28,7 25,6 3,1 12,1 %
Proventi (Oneri) da gestione rischio commodity 0,3 0,0 0,3 n.s.
EBITDA 769,4 685,2 84,2 12,3 %
EBIT 402,5 381,0 21,5 5,6 %
Risultato Netto 238,3 225,8 12,5 5,5 %
Utile (perdita) di competenza di terzi 19,4 11,0 8,4 76,2 %
Risultato netto di competenza del Gruppo 218,9 214,8 4,1 1,9 %
EBITDA per area industriale (€ milioni) 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
AMBIENTE 40,6 48,1 (7,5) (15,6%)
COMMERCIALE E TRADING 47,2 62,6 (15,4) (24,7%)
ESTERO 12,9 11,1 1,8 16,2 %
IDRICO 370,7 293,2 77,5 26,4 %
Servizio Idrico Integrato 368,8 292,8 76,0 26,0 %
Lazio - Campania 343,5 271,6 71,9 26,5 %
Toscana - Umbria 25,3 21,1 4,1 19,5 %
Altre 1,9 0,4 1,5 n.s.
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 290,6 276,3 14,3 5,2 %
Distribuzione 255,5 238,5 17,0 7,1 %
Generazione 35,5 40,2 (4,7) (11,7%)
Illuminazione Pubblica (0,4) (2,4) 2,0 (84,6%)
INGEGNERIA E SERVIZI 11,0 10,9 0,1 0,8 %
ACEA (Corporate) (3,5) (17,0) 13,5 (79,6%)
Totale EBITDA 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione
%
30/09/2018 Variazione Variazione
%
Capitale Investito Netto 4.936,1 4.471,5 464,6 10,4 % 4.387,7 548,3 12,5 %
Indebitamento Finanziario Netto (2.960,3) (2.568,0) (392,3) 15,3 % (2.631,2) (329,2) 12,5 %
Patrimonio Netto Consolidato (1.975,8) (1.903,5) (72,3) 3,8 % (1.756,6) (219,2) 12,5 %
Indebitamento Finanziario Netto per
Area Industriale (€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione
%
30/09/2018 Variazione Variazione
%
AMBIENTE 242,2 203,6 38,6 18,9 % 202,5 39,7 19,6 %
COMMERCIALE E TRADING (18,1) (23,7) 5,7 (23,9%) 12,5 (30,5) n.s.
ESTERO 5,4 4,1 1,3 30,5 % 6,1 (0,7) (11,2%)
IDRICO 1.174,4 1.039,0 135,4 13,0 % 1.011,2 163,2 16,1 %
Servizio Idrico Integrato 1.175,5 1.048,4 127,1 12,1 % 1.019,2 156,2 15,3 %
Lazio - Campania 1.189,2 1.058,7 130,5 12,3 % 1.028,5 160,7 15,6 %
Toscana - Umbria (13,8) (10,3) (3,4) 33,5 % (9,3) (4,4) 47,5 %
Altre (1,0) (9,3) 8,3 (88,8%) (8,0) 6,9 (87,0%)
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 1.302,8 1.121,9 180,9 16,1 % 1.151,7 151,1 13,1 %
Distribuzione 1.139,2 1.010,3 129,0 12,8 % 1.024,0 115,2 11,3 %
Generazione 163,6 112,4 51,2 45,6 % 122,7 40,9 33,3 %
Illuminazione Pubblica 0,0 (0,8) 0,8 (100,0%) 5,0 (5,0) (100,0%)
INGEGNERIA E SERVIZI 16,9 (13,3) 30,2 n.s. 20,1 (3,2) (15,9%)
ACEA (Corporate) 236,6 236,4 0,2 0,1 % 227,0 9,6 4,2 %
TOTALE 2.960,3 2.568,0 392,3 15,3 % 2.631,1 329,2 12,5 %

*L'indebitamento al 30 Settembre 2019: (i) è esposto: al lordo di € 10,5 milioni relativi all'anticipo conseguente l'operazione di cessione, effettuata alla fine del periodo, relativa a crediti verso Cassa Conguaglio; (ii) è esposto al lordo di €19,8 milioni di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A.; (iii) e contiene € 79,5 milioni di debiti per dividendi deliberati e non ancora distribuiti a Roma Capitale.

Investimenti per area industriale
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
AMBIENTE 29,4 13,1 16,3 124,3 %
COMMERCIALE E TRADING 31,8 9,5 22,3 n.s.
ESTERO 5,3 4,0 1,3 32,3 %
IDRICO 253,5 224,6 29,0 12,9 %
Servizio idrico Integrato 252,8 224,5 28,3 12,6 %
Lazio - Campania 252,8 224,5 28,3 12,6 %
Toscana - Umbria 0,0 0,0 0,0 0,0%
Altre 0,7 0,1 0,7 n.s.
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 196,5 156,2 40,3 25,8 %
Distribuzione 185,0 145,4 39,6 27,2 %
Generazione 9,6 9,6 0,1 0,7 %
Illuminazione Pubblica 1,8 1,2 0,6 51,9 %
INGEGNERIA E SERVIZI 1,2 0,8 0,4 56,5 %
ACEA (Corporate) 11,3 5,2 6,2 119,5 %
TOTALE 529,0 413,2 115,7 28,0 %

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 Ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 Luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 Dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° Gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari escludendo una parte di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A. e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti escludendo un anticipo conseguente l'operazione di cessione relativa a crediti verso Cassa Conguaglio) al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
    1. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 30/09/19 30/09/18 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 2.245,9 2.091,1 154,8 7,4 %
Altri ricavi e proventi 100,3 82,9 17,5 21,1 %
Costi esterni 1.418,4 1.354,0 64,4 4,8 %
Costo del lavoro 187,4 160,3 27,1 16,9 %
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,3 0,0 0,3 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 28,7 25,6 3,1 12,1 %
Margine Operativo Lordo 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 366,9 304,2 62,8 20,6 %
Risultato Operativo 402,5 381,0 21,5 5,6 %
Gestione finanziaria (65,5) (65,9) 0,4 (0,6%)
Gestione partecipazioni 3,6 9,4 (5,8) (62,1%)
Risultato ante Imposte 340,6 324,6 16,0 4,9 %
Imposte sul reddito 102,3 98,8 3,5 3,5 %
Risultato Netto 238,3 225,8 12,5 5,5 %
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 19,4 11,0 8,4 76,2 %
Risultato netto di Competenza del gruppo 218,9 214,8 4,1 1,9 %

Al 30 Settembre 2019 sono intervenute le seguenti variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 30 Settembre 2018. In particolare:

  • con efficacia 8 Novembre 2018 Gori è consolidata integralmente a seguito della modifica degli accordi con l'Ente d'Ambito/Regione Campania che hanno condotto ACEA ad esercitare il controllo sulla società ai sensi dell'IFRS10;
  • in data 29 novembre 2018 Acea Ambiente ha acquistato il 100% di Bioecologia S.r.l. società operante in Toscana;
  • in data 18 marzo 2019 ACEA ha acquisito il 51% della società Pescara Distribuzione Gas;
  • in data 30 aprile 2019 sono state costituite le società ACEA Sun Capital e ACEA Solar che accolgono le acquisizioni di impianti fotovoltaici: la prima acquisizione è avvenuta in data 27 giugno 2019 attraverso l'acquisizione del 100% della società KT4. Nel corso dei mesi di Luglio ed Agosto è stato acquisito da Belenergia il 65% delle seguenti società: Acquaviva, Compagnia Solare 2, Compagnia Solare 3, SPES, Solaria Real Estate, Brindisi Solar; il 26 Settembre sono state concluse le acquisizioni di Sisine Energia e Luna Energia;
  • in data 4 luglio 2019 ACEA Ambiente ha acquistato il 90% di Demap società operante in Piemonte
  • in data 1 luglio 2019 è stata costituita la società ACEA Innovation, controllata dalla Capogruppo.

Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Criteri, procedure e area di consolidamento".

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 30 Settembre 2019.

€ milioni GORI Pescara
Distribuzione
Gas Srl
Consorcio
Servicio
Sur
Newco
Fotovoltaico
BIO
ECOLOGIA
srl
ACEA
PERU'
DEMAP
S.r.l.
Ricavi 146,7 5,2 3,9 2,8 2,7 0,0 2,3
EBITDA 51,3 1,2 0,1 2,3 (0,0) (0,1) 1,0
EBIT 24,3 0,7 (0,3) 1,2 (0,4) (0,1) 0,8
EBT 21,4 0,7 (0,4) 1,2 (0,5) (0,1) 0,8
NP 14,2 0,7 (0,4) 1,2 (0,3) (0,1) 0,6
NFP 5,2 0,3 (0,2) 0,8 (0,3) (0,1) 0,5

I ricavi da vendita e prestazione si attestano a € 2,2 miliardi in crescita di € 154,8 milioni

Al 30 Settembre 2019 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 2.245,9 milioni in crescita di € 154,8 milioni (+ 7,4%) rispetto a quelli del terzo trimestre 2018, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da sevizio idrico integrato (+ € 168,0 milioni). Tale variazione deriva in via principale: i) dal consolidamento integrale di Gori per € 138,9 milioni (nel terzo trimestre 2018 la Società era consolidata a patrimonio netto), ii) da ACEA Ato2 (+ € 23,5 milioni di cui € 1,4 milioni per incremento del premio di qualità contrattuale) per effetto della crescita del VRG approvato nella seduta del 13 Novembre 2018 rispetto a quello del trimestre precedente e dai maggiori conguagli derivanti dalle partite passanti (energia elettrica, costi per variazioni sistemiche) complessivamente pari ad € 6,9 milioni.

Contribuiscono inoltre alla variazione: i) l'incremento dei ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 14,2 milioni) dovuti principalmente all'effetto prezzo; ii) l'aumento dei ricavi da vendita gas per € 14,9 milioni imputabile ad Acea Energia; iii) i ricavi delle società estere per effetto dell'acquisizione del Consorcio CSUR per € 3,9 milioni, e per le migliori performance di Aguas de san Pedro che hanno fatto registrare maggiori ricavi per € 3,4 milioni.

Compensano parzialmente tali incrementi la riduzione dei ricavi da vendita energia elettrica per € 45,6 milioni, quale conseguenza della revisione RCV e del valore riconosciuto per il meccanismo di compensazione della morosità, previsto della Del. 706/2018 ARERA ed in parte anche per effetto dei minori clienti serviti.

Altri ricavi per € € 100,3 milioni

Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 17,5 milioni (+ 21,1%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. La variazione è determinata principalmente dall'iscrizione dell'importo di € 16,2 milioni relativo al totale annullamento della sanzione amministrativa comminata dall'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato e notificata l'8 gennaio 2019, a seguito del ricorso presentato da ACEA presso il TAR del Lazio. La restante variazione deriva da fenomeni di segno opposto:

i) dall'incremento del margine IFRIC12 (+ € 10,6 milioni rispetto al 30 settembre 2018) e dalle sopravvenienze attive di partite energetiche relative ad esercizi precedenti (+ € 8,1 milioni) e dagli altri ricavi di GORI che contribuiscono all'incremento per € 4,2 milioni;

ii) dalla riduzione di € 19,1 milioni dei contributi maturati sui certificati bianchi (TEE) in portafoglio. I ricavi per TEE sono bilanciati dagli oneri sostenuti per l'acquisto degli stessi.

Tale voce presenta un aumento complessivo di € 64,4 milioni (+ 4,8 %) rispetto al 30 Settembre 2018. La variazione è imputabile in via principale al consolidamento integrale di GORI (+€ 64 milioni); si segnalano inoltre i seguenti effetti di segno opposto: Costi esterni per € 1.418,4 milioni in crescita di €

  • minori costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di areti (- € 20,4 milioni) per l'assolvimento dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica;
  • minori costi per godimento beni di terzi (- € 8,5 milioni), per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16;
  • maggiori costi per servizi (+ € 20,5 milioni) in particolare riferiti alle società dell'area ambiente (+ € 15,5 milioni) per smaltimento e trasporto fanghi a seguito dell'incremento dei volumi;
  • maggiori costi per materie (+ € 6.6 milioni) riferita principalmente ad ACEA Ato2 (+ € 3,3 milioni).

Il costo del personale al netto della variazione dell'area di consolidamento è in linea col 30 settembre 2018

I proventi da partecipazione di natura non finanziaria registrano risultati in aumento di € 3,1 milioni

64,4 milioni rispetto al 30 settembre 2018

Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno di € 27,1 milioni. La variazione dell'area di consolidamento è caratterizzata da GORI che contribuisce con un incremento di € 23 milioni. L'incremento dei costi capitalizzati dovuto al consolidamento di Gori per € 10,3 milioni.

La consistenza media del personale si attesta a 6.614 dipendenti ed aumenta di 1.070 unità rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento.

€ milioni 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione
%
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 296,7 252,0 44,7 17,7 %
Costi capitalizzati (109,3) (91,7) (17,6) 19,2 %
Costo del lavoro 187,4 160,3 27,1 16,9 %

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società strategiche; nei dati comparativi della tabella che segue sono compresi anche i risultati di Gori consolidata ad equity fino al 7 Novembre 2018 e pari ad € 1,6 milioni.

€ migliaia 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
MOL 111,0 121,0 (10,0) (8,2%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (63,1) (79,0) 15,9 (20,1%)
Totale (Oneri)/Proventi da Partecipazioni (0,0) (0,0) 0,0 (96,5%)
Gestione finanziaria (7,6) (3,9) (3,7) 95,9%
Imposte (11,6) (12,4) 0,8 (6,7%)
Proventi da partecipazioni di natura non
finanziaria
28,7 25,6 3,1 12,1%

EBITDA a € 769,4

milioni in crescita dell' 12,3%

L'EBITDA passa da € 685,2 milioni del 30 Settembre 2018 a € 769,4 milioni del 30 Settembre 2019 registrando una crescita di € 84,2 milioni pari al 12,3 %. L'incremento deriva principalmente dal consolidamento di GORI che determina un incremento del MOL di € 49,7 milioni e dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 27,8 milioni). Seguono l'aumento della marginalità dei settori della distribuzione e della generazione (+ € 14,3 milioni) derivanti dal positivo effetto del bilancio energetico (incluso accounting) principalmente in conseguenza degli effetti perequativi. L'Area Commerciale e Trading diminuisce di € 15,4 milioni principalmente per effetto del minor margine energia principalmente per effetto della riduzione tariffaria e della revisione del meccanismo di compensazione della morosità. La Capogruppo invece, per effetto dell'annullamento della sanzione comminata dall'AGCM migliora l'EBTDA di € 13,5 milioni rispetto al terzo trimestre 2018.

L'EBIT, segna un incremento di € 21,5 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. L'incremento dell'EBIT è mitigato dalla crescita degli ammortamenti (+ € 54,9 milioni rispetto al III° trimestre 2018), che ha EBIT a € 402,5 milioni (+5,6%)

riguardato principalmente l'Area Idrico (+ € 39,5 milioni rispetto al 30 settembre 2018); il consolidamento di Gori contribuisce all'incremento per € 18,5 milioni. Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione
Ammortamenti immateriali e materiali e riduzioni di valore 306,7 251,8 54,9 %
21,8 %
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti 51,8 44,9 6,9 15,5 %
commerciali
Accantonamenti per rischi
8,4 7,5 0,9 11,9 %
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 366,9 304,2 62,8 20,6 %

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata, al netto delle variazioni di perimetro, prevalentemente agli investimenti del periodo in tutte le aree di business e tiene altresì conto degli sviluppi tecnologici connessi alla piattaforma tecnologica comune al Gruppo Acea. Si segnala inoltre che a seguito della prima applicazione del nuovo standard internazionale IFRS16, si è proceduto a rilevare la quota di ammortamento pari ad € 7,7 milioni dei diritti d'uso su beni altrui (Diritto d'uso) che con decorrenza 1° gennaio 2019 sono rilevati come attività immobilizzate in leasing e ammortizzate lungo la durata prevista dei relativi contratti.

L'incremento della voce svalutazione crediti è relativa principalmente alla variazione dell'area di consolidamento per € 6,8 milioni.

Gli accantonamenti, al netto del rilascio relativo a Gori avvenuto nel 2018 per € 6,6 milioni, risultano in diminuzione di € 5,7 milioni principalmente per effetto: i) dei minori accantonamenti fiscali e regolatori per complessivi € 1,6 milioni; ii) dei minori accantonamenti per rischi legali per € 1,4 milioni riguardanti in particolare le partite energetiche di Acea Energia; iii) dei minori stanziamenti per € 1,5 milioni volti a fronteggiare il programma di riduzione del personale attraverso l'adozione di programmi di mobilità volontaria ed esodo agevolato del personale del Gruppo.

La gestione Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 65,5 milioni e segna un miglioramento di € 0,4 milioni
finanziaria rispetto al medesimo periodo del 2018. Si segnala che l'impatto degli oneri da attualizzazione derivanti dall'applicazione
aumenta di € 0,4 dell'IFRS16 ammonta ad €1,6 milioni; si informa che al 30 Settembre 2019, il costo globale medio "all in" del debito
milioni del Gruppo ACEA si è attestato al 2,16% contro il 2,21% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Tax Rate al 30,0% La stima del carico fiscale, è pari a € 102,3 milioni contro € 98,8 milioni del precedente esercizio. Il decremento
in diminuzione di complessivo registrato nel 2019, pari a € 3,5 milioni, deriva principalmente dagli effetti del ricalcolo della fiscalità
0,4 p.p differita. Il tax rate del 2019 si attesta al 30,0% (era il 30,4% al 30 Settembre 2018).
Il risultato netto Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 218,9 milioni e segna un incremento di € 4,1 milioni rispetto
aumenta del 5,5% al medesimo periodo del precedente esercizio.

11

Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione % 30/09/2018 Variazione Variazione %
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON
CORRENTI
5.473,1 5.114,2 358,9 7,0 % 4.718,0 755,1 16,0 %
CIRCOLANTE NETTO (537,1) (642,7) 105,7 (16,4%) (330,3) (206,8) 62,6 %
CAPITALE INVESTITO 4.936,1 4.471,5 464,6 10,4 % 4.387,7 548,3 12,5 %
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (2.960,3) (2.568,0) (392,3) 15,3 % (2.631,2) (329,1) 12,5 %
Totale Patrimonio Netto (1.975,8) (1.903,5) (72,3) 3,8 % (1.756,6) (219,2) 12,5 %
Totale Fonti di Finanziamento 4.936,1 4.471,5 464,6 10,4 % 4.387,7 548,3 12,5 %

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Rispetto al 31 Dicembre 2018 le attività e passività non correnti aumentano di € 358,9 milioni (+ 7,0 %) prevalentemente in conseguenza della crescita delle immobilizzazioni (+ € 381,6 milioni).

€ milioni 30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione % 30/09/2018 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni materiali/immateriali 5.172,4 4.790,7 381,6 8,0 % 4.497,9 674,4 15,0 %
Partecipazioni 291,9 281,7 10,2 3,6 % 259,0 32,9 12,7 %
Altre attività non correnti 655,7 630,6 25,2 4,0 % 504,3 151,4 30,0 %
Tfr e altri piani e benefici definiti (103,5) (103,9) 0,4 (0,4%) (105,5) 2,0 (1,9%)
Fondi rischi e oneri (214,5) (136,7) (77,9) 57,0 % (218,3) 3,7 (1,7%)
Altre passività non correnti (328,8) (348,2) 19,3 (5,6%) (219,5) (109,4) 49,8 %
Attività e passività non correnti 5.473,1 5.114,2 358,9 7,0 % 4.718,0 755,1 16,0 %

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono gli investimenti, che si attestano ad € 529,0 milioni, e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 306,7 milioni. Concorre alla variazione del periodo l'applicazione dell'IFRS16 (applicazione del nuovo standard a partire dal I° Gennaio 2019) che comporta l'iscrizione di immobilizzazioni per un valore netto contabile al 30 Settembre 2019 pari a € 58,5 milioni.

Gli investimenti crescono di € 115,7 milioni (+ 28,0 %)

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti per area industriale
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
AMBIENTE 29,4 13,1 16,3 124,3 %
COMMERCIALE E TRADING 31,8 9,5 22,3 n.s.
ESTERO 5,3 4,0 1,3 32,3 %
IDRICO 253,5 224,6 29,0 12,9 %
Servizio idrico Integrato 252,8 224,5 28,3 12,6 %
Lazio - Campania 252,8 224,5 28,3 12,6 %
Toscana - Umbria 0,0 0,0 0,0 n.s.
Altre 0,7 0,1 0,7 n.s.
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 196,5 156,2 40,3 25,8 %
Distribuzione 185,0 145,4 39,6 27,2 %
Generazione 9,6 9,6 0,1 0,7 %
Illuminazione Pubblica 1,8 1,2 0,6 51,9 %
INGEGNERIA E SERVIZI 1,2 0,8 0,4 56,5 %
ACEA (Corporate) 11,3 5,2 6,2 119,5 %
TOTALE 529,0 413,2 115,7 28,0 %

Gli investimenti dell'Area Ambiente sono in aumento di € 16,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 e si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per: (i) i lavori di revamping dell'impianto di Monterotondo Marittimo; l'inaugurazione dell'ampliamento dell'impianto per il trattamento dei rifiuti compostaggio e digestione anaerobica è avvenuta il 10 Ottobre (ii) i lavori eseguiti negli impianti WTE di Terni e San Vittore, (iii) gli interventi per l'ampliamento della discarica sita in Orvieto.

L'Area Commerciale e Trading registra un incremento attribuibile ad Acea Energia per gli investimenti connessi all'acquisizione dei nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 11,3 milioni), per progetti di implementazione informatica (€ 10,2 milioni) e per le licenze cloud che sono alla base del nuovo Customer Relationship Management ( € 9,9 milioni). Si precisa che negli investimenti al 30 settembre 2018 non erano ricompresi i costi di commissioning pari ad € 6,3 milioni.

L'Area Estero registra un incremento di € 1,3 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio attribuibile principalmente agli investimenti di Aguas de San Pedro relativi agli interventi di ampliamento e manutenzione straordinaria della rete idrica e fognaria dei territori gestiti.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 253,5 milioni, con un incremento di € 29,0 milioni, dovuto al consolidamento di Gori (+ € 33,2 milioni) compensati in parte dai minori investimenti di ACEA Ato2 (- € 2,7 milioni) ed ACEA Ato5 (- € 2,1 milioni). Gli investimenti dell'area si riferiscono principalmente agli interventi di bonifica e ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici, agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche fa registrare una crescita degli investimenti di € 40,3 milioni riferibile sostanzialmente ad areti (+ € 39,6 milioni). Gli investimenti di areti si riferiscono principalmente al rinnovamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori; gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Da quest'anno si è attuato il cosiddetto "Piano di Resilienza" che si sostanzia in interventi su cabine secondarie e sulla rete MT e BT. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione riguardano prevalentemente i lavori di revamping impiantistico della Centrale idroelettrica di Mandela e di quella termoelettrica di Tor di Valle e Montemartini, i lavori di riqualificazione statico funzionale delle gallerie di derivazione dall'invaso della diga di San Cosimato e l'estensione della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

Gli investimenti dell'Area Ingegneria e Servizi si riferiscono principalmente all'acquisto di attrezzature per il laboratorio di Grottarossa da parte di ACEA Elabori nonché investimenti su sistemi informatici.

La Corporate ha realizzato investimenti su hardware e software nell'ambito dei diversi progetti informatici e interventi di manutenzione sulle sedi adibite alle attività aziendali.

Gli investimenti del Gruppo relativi alle infrastrutture informatiche comuni si attestano complessivamente a € 22,2 milioni.

Le partecipazioni aumentano di € 10,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018. La variazione è determinata da fenomeni di segno opposto. Tra questi si segnalano:

  • la valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto per complessivi € 32,3 milioni;
  • l'effetto derivante dalla distribuzione dei dividendi per € 17,9 milioni.

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un decremento di € 0,4 milioni, prevalentemente per effetto dalla diminuzione del tasso utilizzato (dall'1,57% del 31 Dicembre 2018 all'1,5% relativo al 30 settembre 2019).

I Fondi rischi ed oneri aumentano del 57,0 % rispetto al precedente esercizio principalmente a seguito dello stanziamento relativo al fondo imposte infrannuali.

€ milioni 31/12/2018 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero
Fondi
Riclassifiche /
Altri
Movimenti
30/09/2019
Legale 13,2 (0,8) 3,7 (1,6) 0,0 14,5
Fiscale 10,7 (2,3) 0,0 0,0 0,1 8,6
Rischi regolatori 26,6 (1,1) 1,3 (0,0) (1,0) 25,8
Partecipate 7,7 0,0 0,0 (0,8) (0,3) 6,6
Rischi contributivi 1,1 (0,1) 0,1 0,0 (0,0) 1,1
Franchigie assicurative 9,6 (1,5) 1,8 0,0 0,0 9,9
Altri rischi ed oneri 23,5 (1,3) 1,4 (0,4) (1,6) 21,5
Impegni da convenzioni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Canoni di concessione 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Totale Fondo Rischi 92,3 (7,0) 8,4 (2,9) (2,8) 88,0
Esodo e mobilità 25,7 (19,9) 0,7 0,0 5,4 11,8
Note di Variazione IVA 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Post mortem 16,7 0,0 0,0 0,0 0,2 17,0
F.do Oneri di Liquidazione 0,3 0,0 0,0 0,0 (0,1) 0,2
F.do Oneri verso altri 1,7 (1,1) 2,3 0,0 0,3 3,2
Fondo imposte infrannuali 0,0 0,0 93,6 0,0 0,7 94,3
Fondo Oneri di Ripristino 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Totale Fondo Oneri 44,3 (21,0) 96,6 0,0 6,6 126,5
Totale Fondo Rischi ed
Oneri
136,7 (28,0) 105,0 (2,9) 3,8 214,5

Il circolante netto è negativo per € 537 milioni e si decrementa di € 106 milioni rispetto a fine 2018

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2018 è imputabile in via principale a fenomeni di segno opposto quali l'incremento dei crediti verso utenti e clienti per € 85,4 milioni e delle altre passività correnti per € 15,2 milioni ed il decremento delle altre attività correnti (- € 12,2 milioni) e dei debiti correnti (- € 10,4 milioni).

€ milioni 30/09/2019 31/12/2018 Variazione 30/09/2018 Variazione
Crediti correnti 1.080,2 927,8 152,4 826,5 253,7
- di cui utenti/clienti 981,0 863,2 117,8 736,5 244,5
- di cui Roma Capitale 83,0 52,5 30,5 53,1 29,9
Rimanenze 51,1 48,8 2,4 53,5 (2,4)
Altre attività correnti 250,8 262,6 (11,9) 211,6 39,2
Debiti correnti (1.514,5) (1.524,9) 10,4 (1.102,3) (412,2)
- di cui Fornitori (1.387,7) (1.413,9) 26,2 (997,5) (390,2)
- di cui Roma Capitale (125,8) (107,6) (18,1) (101,6) (24,2)
Altre passività correnti (404,7) (357,1) (47,6) (319,5) (85,2)
Circolante netto (537,1) (642,7) 105,7 (330,3) (206,8)

I crediti verso utenti e clienti, al lordo del fondo svalutazione crediti, sono aumentati di € 114,0 milioni rispetto alla fine del 2018; si segnala: (i) un incremento dei crediti dell'Area Idrico pari ad € 89,4 milioni principalmente riferibile ad ACEA Ato2, Gori e ACEA Ato5, (ii) un incremento dei crediti dell'Area Infrastrutture Energetiche per € 22,8 milioni che deriva principalmente dall'iscrizione del provento derivante dall'eliminazione del c.d. regulatory lag il cui ammontare alla fine del periodo di osservazione è pari ad € 34,4 milioni (+ € 4,0 milioni) mentre la quota non corrente relativa all'accounting regolatorio, pari ad € 116,1 milioni, è inclusa nell'attivo fisso; iii) l'aumento dei crediti dell'area Ambiente per € 8,3 milioni, (iii) il decremento dei crediti dell'Area Commerciale e Trading per € 6,8 milioni che deriva dal miglioramento delle performance di incasso.

I crediti verso clienti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che ammonta a € 690,4 milioni contro € 694,2 milioni di fine 2018.

Nel corso dei primi nove mesi del 2019 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 920,8 milioni di cui € 146,8 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

Roma Capitale: il saldo netto è a credito di € 15,1 milioni

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 30 Settembre 2019 il saldo netto risulta a credito del Gruppo per € 15,1 milioni in diminuzione rispetto al 31 Dicembre 2018. La variazione dei crediti e dei debiti è determinata esclusivamente dalla maturazione del periodo non essendo intervenuti pagamenti/incassi o compensazioni, eccezion fatta per la COSAP di areti. Nel corso del periodo preso in considerazione lo stock dei crediti commerciali registra una crescita di € 30,5 milioni rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente all'incremento dei crediti per utenze idriche.

I crediti finanziari (iscritti in applicazione dell'IFRIC 12) aumentano di € 34,0 milioni rispetto all'esercizio precedente da attribuire alla maturazione del periodo dei crediti relativi al contratto di servizio di illuminazione pubblica, all'ammodernamento, alla sicurezza e alla manutenzione extra ordinaria, nonché per il Piano Led ed i lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica.

I debiti aumentano complessivamente di € 97,3 milioni. Di seguito si indicano le principali variazioni:

  • iscrizione del debito per dividendi azionari di Acea maturati nel 2018 pari ad € 77,1 milioni, come da deliberazione dei Soci di aprile 2019;
  • iscrizione della quota maturata per il canone di concessione di ACEA Ato2 per il III° trimestre del 2019 di € 19,6 milioni;
  • iscrizione del debito per dividendi azionari di ACEA Ato2 maturati nel 2018 pari ad € 2,4 milioni;
  • diminuzione del debito riferibile alle autorizzazioni agli scavi definite come nuovo regolamento cavi stradali per € 1,6 milioni. Si informa che nel mese di aprile areti ha pagato la Cosap dell'anno in corso pari ad € 1,4 milioni.

Come meglio indicato nelle note al bilancio consolidato del 31 Dicembre 2018, a seguito di alcune contestazioni elevate da Roma Capitale per il periodo 2008-2018 con riferimento al servizio di illuminazione pubblica e al servizio idrico integrato e, nell'ambito delle attività propedeutiche al 1° Bilancio Consolidato di Roma Capitale, è stato istituito ad aprile 2019 un tavolo tecnico composto da rappresentanti di Roma Capitale ed ACEA volto a definire le reciproche posizioni di credito e debito. Allo stato attuale, le parti proseguono nelle attività di riconciliazione delle reciproche partite.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria. I crediti commerciali verso Roma Capitale al 30 settembre 2019 al netto dei fondi svalutazione ammontano complessivamente ad € 83,0 milioni (al 31 dicembre 2018 erano pari ad € 52,5 milioni).

L'ammontare complessivo dei crediti al netto dei fondi svalutazione, inclusi quelli finanziari derivanti dal contratto di pubblica illuminazione sia a breve che a medio – lungo termine, è di € 220,5 milioni contro € 156,0 milioni alla fine del precedente esercizio.

Crediti verso Roma Capitale 30/09/19 31/12/18 Variazione
31/12/18
A) B) A) - B)
Crediti per utenze 85,5 55,6 29,8
Fondi svalutazione (9,3) (9,3) (0,0)
Totale crediti da utenza 76,1 46,3 29,8
Crediti per lavori e servizi idrici 3,8 3,3 0,5
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 1,4 1,5 (0,1)
Contributi 0,0 0,0 0,0
Fondi svalutazione (1,9) (1,9) 0,0
Crediti per lavori e servizi elettrici 3,9 3,6 0,3
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) (0,0)
Totale crediti per lavori 6,9 6,2 0,7
Totale crediti commerciali 83,0 52,5 30,5
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 124,7 99,1 25,6
Fondi svalutazione (30,2) (30,2) (0,0)
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 40,1 25,7 14,4
Fondi svalutazione (13,3) (9,8) (3,5)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 16,1 18,7 (2,6)
Totale crediti illuminazione pubblica 137,5 103,5 34,0
Totale Crediti 220,5 156,0 64,5
Debiti verso Roma Capitale 30/09/19 31/12/18 Variazione
Debiti per addizionali energia elettrica (15,3) (15,3) 0,0
Debiti per canone di Concessione (99,4) (79,8) (19,6)
Altri debiti (11,2) (13,0) 1,8
Debiti per dividendi (79,5) 0,0 (79,5)
Totale debiti (205,4) (108,1) (97,3)
Saldo netto credito debito 15,1 47,9 (32,8)

I debiti correnti si decrementano di € 10,4 milioni

Il patrimonio netto si attesta a € 2 miliardi

L'indebitamento finanziario netto, aumenta di € 392,3 milioni rispetto a fine 2018

I debiti correnti si decrementano di € 10,4 milioni rispetto alla fine del 2018 per effetto della diminuzione dello stock dei debiti verso fornitori (- € 26,2 milioni), in particolare riguardante l'Area Commerciale e Trading.

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un decremento di € 11,9 milioni e un incremento di € 47,6 milioni, rispetto al 31 Dicembre 2018. Nel dettaglio, le altre attività diminuiscono per effetto della riduzione dei crediti verso cassa conguaglio per perequazione energia (- € 21,4 milioni) e dei crediti IVA (- € 18 milioni) parzialmente compensato dall'aumento dei crediti tributari (+ € 39,3 milioni). Per quanto riguarda l'incremento delle altre passività correnti si segnala un aumento dei debiti verso i comuni (+ € 14,9 milioni), dei debiti verso Cassa Conguaglio (+ € 36,6 milioni) compensati in parte dalla riduzione dei debiti per Ires e Irap (- € 17,6 milioni). Si incrementano inoltre gli altri debiti per effetto di alcune acquisizioni delle partecipazioni rientranti nel ramo fotovoltaico (+ € 16,5 milioni).

Il patrimonio netto ammonta ad € 1.975,8 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 72,3 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile del periodo e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite.

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 392,3 milioni, passando da € 2.568,0 milioni della fine dell'esercizio 2018 a € 2.960,3 milioni del 30 Settembre 2019. Tale variazione è diretta conseguenza degli investimenti del periodo, ivi compresi quelli di natura tecnologica e delle dinamiche del cash flow operativo. Contribuiscono alla crescita dell'indebitamento l'iscrizione della passività finanziaria relativa all'applicazione dell'IFRS16 (applicazione del nuovo standard è dal I° Gennaio 2019) per € 59,7 milioni, il consolidamento delle nuove società proprietarie di impianti fotovoltaici per circa € 45,0 milioni, il consolidamento di Pescara Distribuzione Gas per € 6,5 milioni ed infine il residuo dei dividendi 2018 non ancora liquidati per € 77,1 milioni.

€ milioni 30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione
%
30/09/2018 Variazione Variazione
%
Attività (Passività) finanziarie non correnti 2,5 1,8 0,7 36,8 % 2,4 0,1 3,0 %
Attività (Passività) finanziarie non correnti
verso Controllanti, controllate e collegate
28,3 30,9 (2,6) (8,4) % 32,9 (4,7) (14,1) %
Debiti e passività finanziarie non correnti (3.498,3) (3.374,1) (124,2) 3,7 % (3.395,3) (103,0) 3,0 %
Posizione finanziaria a medio - lungo
termine
(3.467,5) (3.341,4) (126,1) 3,8 % (3.359,9) (107,6) 3,2 %
Disponibilità liquide e titoli 999,4 1.068,1 (68,7) (6,4) % 928,7 70,7 7,6 %
Indebitamento a breve (520,5) (351,8) (168,7) 48,0 % (422,5) (98,1) 23,2 %
Attività (Passività) finanziarie correnti (21,2) (29,0) 7,8 (26,9) % 135,9 (157,1) (115,6) %
Attività (Passività) finanziarie correnti
verso Controllante e Collegate
49,6 86,1 (36,5) (42,4) % 86,7 (37,1) (42,8) %
Posizione finanziaria a breve termine 507,3 773,4 (266,1) (34,4) % 728,8 (221,5) (30,4) %
Totale posizione finanziaria netta (2.960,3) (2.568,0) (392,3) 15,3 % (2.631,2) (329,1) 12,5 %

Per quanto riguarda la componente a medio–lungo termine, l'aumento di € 126,1 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2018 si riferisce quasi esclusivamente all'incremento di debiti e passività finanziarie non correnti (€ 124,2 milioni). Tale variazione deriva dall'incremento dei prestiti obbligazionari per € 76,2 milioni e dall'aumento dei debiti per passività finanziarie non correnti per € 48,0 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 30/09/2019 31/12/2018 Variazione Variazione
%
30/09/2018 Variazione Variazione
%
Obbligazioni 2.754,6 2.678,4 76,2 2,8 % 2.679,0 75,6 2,8 %
Finanziamenti a medio - lungo
termine
743,7 695,7 48,0 6,9 % 716,3 27,5 3,8 %
Indebitamento a medio-lungo 3.498,3 3.374,1 124,2 3,7 % 3.395,3 103,0 3,0 %

Le obbligazioni pari a € 2.754,6 milioni registrano un incremento di complessivi € 76,2 milioni essenzialmente per l'effetto combinato del collocamento del prestito obbligazionario emesso nel mese di Maggio 2019 dalla Capogruppo Acea a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) (€ 493,3 milioni comprensivo della quota a lungo dei costi di stipula) e dalla riclassifica nella posizione a breve del prestito obbligazionario emesso sempre dalla Capogruppo con scadenza 16 Marzo 2020 (€ 422,7milioni comprensivo della quota residua dei costi di stipula).

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 743,7 milioni registrano un incremento complessivo di € 48,0 milioni dovuto all'effetto combinato dell'iscrizione della quota a medio-lungo termine della passività finanziaria relativa all'applicazione dell'IFRS16 pari a € 50,8 milioni e delle nuove società consolidato per € 40,1 milioni compensate dalle riclassifiche delle quote in scadenza nell'esercizio successivo relativamente ai finanziamenti in essere.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

Finanziamenti: Debito residuo
Totale
Entro il 30.09.2020 Dal 30.09.2020 al
30.09.2024
Oltre il 30.09.2024
a tasso fisso 238,0 26,8 104,8 106,4
a tasso variabile 476,1 37,3 221,0 217,8
a tasso variabile verso fisso 56,7 8,6 28,4 19,8
Totale 770,9 72,8 354,2 343,9

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 1,3 milioni e si riduce, rispetto al 31 Dicembre 2018 di € 0,8 milioni (era negativo per € 2,1 milioni). Il fair value degli strumenti derivati di copertura delle nuove società proprietarie di impianti fotovoltaici consolidate è negativo per € 3,5 milioni.

La componente a breve termine è positiva per € 507,3 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2018, evidenzia una riduzione di € 266,1 milioni dovuto per € 258,5 milioni alla Capogruppo Acea per l'effetto combinato della riclassifica del prestito obbligazionario in scadenza il 16 Marzo 2020 compensato dal rimborso delle due linee di finanziamento di Intesa San Paolo e UBI Banca rispettivamente scadute il 21 Giugno e il 2 Gennaio del 2019 per complessivi € 250 milioni. L'iscrizione della quota a breve termine della passività finanziaria relativa all'applicazione dell'IFRS16 è pari a € 8,9 milioni.

Si informa che al 30 settembre 2019 la Capogruppo dispone di linee uncommitted per € 633 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Il rating di ACEA

La componente a breve termine è positiva di € 507,3 milioni e si riduce di € 266,1 milioni

dalle Banche Centrali.

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nei primi nove mesi del 2019, i mercati azionari internazionali hanno registrato un andamento complessivamente positivo e sono stati principalmente influenzati dalle vicende relative alla «Brexit», dalle elezioni europee e dall'evoluzione dei rapporti commerciali degli USA con la Cina e l'Europa. Il positivo andamento delle Borse internazionali ha risentito, inoltre, dalla nuova fase di politiche «espansive» decise

I principali indici della Borsa Italiana hanno registrato le seguenti variazioni: FTSE MIB +20,6%; FTSE Italia All Share +19,4%; FTSE Italia Mid Cap +11,2%.

Nel periodo oggetto di analisi, la quotazione di Acea è aumentata del 52,5%. Il titolo ha registrato il 30 settembre un prezzo di chiusura pari a 18,32 euro (capitalizzazione: € 3.901,5 milioni). Il valore massimo di 18,32 euro è stato raggiunto il 30 settembre, mentre il valore minimo di 11,82 euro il 2 gennaio. Nei primi nove mesi del 2019 i volumi medi giornalieri sono stati quasi 163.000 azioni, superiori rispetto ai 120.000 dello stesso periodo del 2018.

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 30/09/19
(rispetto al 31/12/18)
Acea +52,5%
FTSE Italia All Share +19,4%
FTSE Mib +20,6%
FTSE Italia Mid Cap +11,2%

Nei primi nove mesi del 2019 sono stati pubblicati 120 studi/note sul titolo Acea.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro
30.09.2019
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 139 1.186 36 763 61 410 34 (0) 504 52 104 (409) 2.375
Costi 99 1.139 23 392 26 154 34 (0) 214 41 107 (409) 1.605
Margine operativo
lordo
41 47 13 371 36 255 (0) 0 291 11 (3) 0 769
Ammortamenti e
perdite di valore
22 39 8 173 15 94 2 0 111 1 14 0 367
Risultato
operativo
19 8 5 198 21 161 (2) 0 180 10 (17) 0 402
Investimenti 29 32 5 253 10 185 2 0 196 1 11 0 529

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro
30.09.2018
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 125 1.223 28 577 62 419 36 (1) 516 53 90 (413) 2.200
Costi 77 1.161 17 284 22 180 39 (1) 239 42 107 (413) 1.514
Margine operativo
lordo
48 63 11 293 40 238 (2) 0 276 11 (17) 0 685
Ammortamenti e
perdite di valore
22 36 6 130 15 83 1 0 99 1 10 0 304
Risultato
operativo
26 26 6 163 25 156 (3) 0 178 10 (27) 0 381
Investimenti 13 9 4 225 10 145 1 0 156 1 5 0 413

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sei aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Area Industriale Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Conferimenti a WTE kTon 325 347 (22) (6,2%)
Energia Elettrica ceduta netta GWh 244 264 (20) (7,6%)
Rifiuti Ingresso impianti Orvieto kTon 75 71 4 5,9 %
Rifiuti Recuperati/Smaltiti kTon 477 394 82 20,9 %
di cui
Rifiuti in ingresso Impianti di Compostaggio , Fanghi e liquidi smaltiti kt 406 330 76 23,1 %
Scorie e Ceneri prodotte da WTE kt 55 64 (9) (14,2%)
Rifiuti in ingresso impianto di selezione (Demap) kt 15 0 15 n.s.
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 139,2 125,2 14,0 11,2 %
Costi 98,6 77,1 21,5 27,9 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 40,6 48,1 (7,5) (15,6%)
Risultato operativo (EBIT) 18,7 25,6 (6,9) (27,1%)
Dipendenti medi (n.) 380 360 20 5,5 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 29,4 20,0 9,4 46,9 % 13,1 16,3 124,3 %
Indebitamento finanziario netto 242,2 203,6 38,6 18,9 % 202,5 39,7 19,6 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area AMBIENTE
(€ milioni)
40,6 48,1 (7,5) (15,6%)
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 5,3 % 7,0 % (1,7 p.p.)

L'Area chiude i primi nove mesi del 2019 con un EBITDA pari a € 40,6 milioni ( - 15,6%). Tale andamento è principalmente imputabile ad Acea Ambiente (- € 8,0 milioni) come conseguenza di diversi fattori tra cui (i) minori ricavi per energia elettrica prodotta ed il quantitativo di CSS avviato a recupero energetico come conseguenza delle problematiche sulle turbine della linea 1 e della linea 3 dell'impianto di San Vittore nel Lazio che hanno comportato dei fermi di sistema (ii) minori ricavi legati alle tariffe del CIP 6 prorogato sino al 31 luglio 2019 (iii) maggiori costi per incrementi tariffari sulla Co2. Tali andamenti sono in parte compensati dai maggiori ricavi per conferimenti di rifiuti e produzione di energia su mercato libero. L'andamento dell'area registra inoltre una variazione in aumento dovuta alla variazione di perimetro come conseguenza del primo consolidamento delle società Demap (+ € 1,0 milioni) parzialmente compensato da Bioecologia (- € 0,2 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2019 si attesta a 380 unità e risulta in aumento di 20 unità rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. La crescita è principalmente imputabile al consolidamento di Demap (+ 4 unità) e Bioecologia (+ 9 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 29,4 milioni, in crescita di € 16,3 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, e si riferiscono in prevalenza ai (i) lavori di revamping dell'impianto di Monterotondo Marittimo; l'inaugurazione dell'ampliamento dell'impianto per il trattamento dei rifiuti compostaggio e digestione anaerobica è avvenuta il 10 Ottobre (ii) i lavori eseguiti negli impianti WTE di Terni e San Vittore, (iii) gli interventi per l'ampliamento della discarica sita in Orvieto.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta ad € 242,2 milioni e registra un peggioramento di € 39,7 milioni rispetto al 30 settembre 2018 e di € 38,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018. Tale andamento discende sostanzialmente dalle dinamiche del cash flow operativo, mentre la prima applicazione dell'IFRS16 contribuisce al peggioramento dell'indebitamento finanziario per € 2,8 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi

Si segnala che il 4 Luglio Acea Ambiente ha acquisito il 90% di Demap S.r.l. proprietaria di un impianto di trattamento plastiche che ha una capacità autorizzata di 75.000 tonnellate annue. L'impianto è ubicato nella provincia di Torino e svolge dal 2004 l'attività di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica/metallo, provenienti dalla raccolta differenziata urbana, in particolare, quella effettuata in Valle d'Aosta e Piemonte.

Si segnala inoltre che in data 18 Ottobre è stato perfezionato da parte di Acea Ambiente l'acquisto del 60% del capitale sociale di Berg S.p.A. La Società ha sede a Frosinone ed opera nel settore dei servizi ecologici e gestisce un impianto per lo stoccaggio ed il trattamento di rifiuti liquidi e solidi, anche pericolosi.

Area Industriale Commerciale e Trading

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 3.125 2.782 343 12,3 %
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 1.692 1.781 (90) (5,0%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/000 357 330 27 8,3 %
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/000 798 845 (47) (5,5%)
Gas Venduto Msm3 98 88 10 11,7 %
Gas Nr. Clienti Libero N/000 183 172 11 6,6 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 1.186,0 1.223,4 (37,4) (3,1%)
Costi 1.138,8 1.160,8 (22,0) (1,9%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 47,2 62,6 (15,4) (24,7%)
Risultato operativo (EBIT) 8,2 26,4 (18,3) (69,1%)
Dipendenti medi (n.) 470 465 5 1,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 31,8 24,6 7,1 29,0 % 9,5 22,3 n.s.
Indebitamento finanziario netto (18,1) (23,7) 5,7 (23,9%) 12,5 (30,5) n.s.
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 47,2 62,6 (15,4) (24,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 6,1 % 9,1 % (3,0 p.p.)

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude i primi nove mesi del 2019 con un livello di EBITDA pari a € 47,2 milioni, in riduzione rispetto al 30 Settembre 2018, di € € 15,4 milioni. La riduzione è principalmente imputabile ad Acea Energia (- € 16,7 milioni), solo parzialmente mitigata dal miglior margine di Umbria Energy (+ € 1,0 milioni) e Acea8Cento (+ € 0,3 milioni).

In merito agli effetti sul primo margine energia, la riduzione fatta registrare da Acea Energia è determinata in via principale come conseguenza della revisione RCV e del valore riconosciuto per il meccanismo di compensazione della morosità, previsto della Del. 706/2018 ARERA ed in parte dai minori clienti serviti. In dettaglio si segnalano la diminuzione dei margini sia del mercato libero (- € 5,2 milioni di cui € 1,5 milioni concernenti l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici) che del mercato tutelato (- € 13,4 milioni). La riduzione del margine del mercato libero è prodotta principalmente dalla minore marginalità nel segmento mass market; la riduzione del margine del mercato tutelato è principalmente legato alla riduzione tariffaria e alla revisione del meccanismo di compensazione della morosità; si segnala infine la riduzione del margine del mercato del gas pari ad € 2,4 milioni.

Il risultato operativo registra una riduzione di € 18,3 milioni, in peggioramento rispetto all'EBITDA di € 2,8 milioni principalmente per effetto dei maggiori ammortamenti registrati da Acea Energia attribuibili all'entrata in esercizio di progetti informatici evolutivi ed alla capitalizzazione dei costi incrementali per acquisizione dei nuovi clienti ammortizzati sulla base del churn rate di portafoglio (+€ 1,8 milioni) e maggiori svalutazioni crediti (+ € 3,0 milioni) compensate in parte da minori accantonamenti per rischi (-€ 1,8 milioni).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 Settembre 2019 si è attestata a 470 unità in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di 5 unità. Contribuisce principalmente a tale variazione Acea Energia (+ 14 unità) compensata da Acea8cento (- 7 unità) e Umbria Energy (- 1 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 31,8 milioni e registrano una aumento di € 22,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2018, principalmente attribuibili ad Acea Energia per gli investimenti connessi all'acquisizione dei nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 11,3 milioni), per progetti di implementazione informatica (€ 10,2 milioni) e per le licenze

cloud che sono alla base del nuovo Customer Relationship Management (€ 9,9 milioni). Si precisa che negli investimenti al 30 settembre 2018 non erano ricompresi i costi di commissioning pari ad € 6,3 milioni.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2019 si attesta a - € 18,1 milioni in miglioramento di € 30,5 milioni, rispetto al 30 Settembre 2018 e in peggioramento di € 5,7 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018 come conseguenza delle dinamiche del cash flow operativo, influenzato anche dai maggiori debiti commerciali per l'acquisto di energia.

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento A513 dell'AGCM per abuso di posizione dominante: lo scorso 17 Ottobre sono state pubblicate due distinte sentenze, riferite, rispettivamente ai ricorsi presentati dalle società Acea SpA, Acea Energia SpA e ad areti SpA, con le quali il TAR Lazio ha annullato completamente la sanzione amministrativa pecuniaria, pari a € 16,2 milioni, comminata solidalmente alle predette società dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con provvedimento n. 27496 del 20 Dicembre 2018, che faceva riferimento ad asserite condotte anticoncorrenziali nel mercato della vendita di energia elettrica come riportato l'AGCM in data 8 Gennaio 2019 ha notificato

Area Industriale Estero

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 33 32 0 1,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 35,5 27,7 7,8 28,2 %
Costi 22,6 16,6 6,0 36,2 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 12,9 11,1 1,8 16,2 %
Risultato operativo (EBIT) 5,3 5,6 (0,3) (5,7%)
Dipendenti medi (n.) 782 608 174 28,7 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni) 30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 5,3 6,6 (1,3) (19,4%) 4,0 1,3 32,3 %
Indebitamento finanziario netto 5,4 4,1 1,3 30,5 % 6,1 (0,7) (11,2%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 12,9 11,1 1,8 16,2 %
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 1,7 % 1,6 % 0,1 p.p.

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras) di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana) interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia) di cui il Gruppo possiede il 51% è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 25,5% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella città di Lima;
  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018 ), non ancora operativa. Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente al 49%). Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù).

Tale Area chiude i primi nove mesi del 2019 con un EBITDA di € 12,9 milioni, in lieve crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente di € 1,8 milioni, principalmente legati alla gestione operativa della società Agua de San Pedro (+ € 1,3 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2019 si attesta a 782 unità e risulta in aumento di 174 unità rispetto al 30 Settembre 2018, dovuti in via principale al consolidamento di Consorcio Servicios Sur (+ 188 unità) compensate in parte da Agua de San Pedro (- 8 unità).

Gli investimenti dei primi nove mesi del 2019 si attestano ad € 5,3 milioni, in crescita di € 1,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 e sono imputabili prevalentemente ad Aguas de San Pedro per interventi di ampliamento e manutenzione straordinaria della rete idrica e fognaria dei territori gestiti.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2019 è pari a € 5,4 milioni e registra un miglioramento rispetto al 30 Settembre 2018 di € 0,7 e un peggioramento di € 1,3 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018. Le variazioni sono principalmente imputabili ad Aguas de San Pedro, mentre la prima applicazione dell'IFRS16 contribuisce all'incremento dell'indebitamento finanziario per € 0,4 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Area Industriale Idrico

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Volumi Acqua* Mm3 394 313 81 25,7%
Energia Elettrica Consumata* GWh 439 282 157 55,7%
Fanghi Smaltiti* kTon 104 72 33 45,8%
Gas Vettoriato** Mc 40.576.350 0 40.576.350 n.s.
Gas Nr. Utenti attivi** Nr. 62.031 0 62.031 n.s.
Rete realizzata** Km 325 325 n.s.
Certificati Bianchi** Nr. 7.974 0 7.974 n.s.

* I valori si riferiscono alle società consolidate integralmente (ivi compresa GORI).

** I valori si riferiscono alla neo consolidata Pescara Distribuzione Gas.

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 763,0 577,1 185,9 32,2 %
Costi 392,4 283,9 108,4 38,2 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 370,7 293,2 77,5 26,4 %
Risultato operativo (EBIT) 197,7 163,4 34,3 21,0 %
Dipendenti medi (n.) 2.684 1.801 883 49,0 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 253,5 329,7 (76,1) (23,1%) 224,6 29,0 12,9 %
Indebitamento finanziario netto 1.174,4 1.039,0 135,4 13,0 % 1.011,2 163,2 16,1 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 370,7 293,2 77,5 26,4 %
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 48,2 % 42,8 % 5,4 p.p.

L'EBITDA dell'Area si è attestato al 30 Settembre 2019 ad € 370,7 milioni e registra un incremento di € 77,5 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 (+ 26,4%).

L'incremento è da imputare principalmente al consolidamento di Gori (in precedenza valutata con il metodo del patrimonio netto) e di Pescara Distribuzione Gas (acquisita nel corso del mese di marzo) che incidono rispettivamente per € 49,7 milioni e per € 1,2 milioni. Gli incrementi sono inoltre da imputare alle dinamiche tariffarie del settore idrico con ACEA Ato2 ed ACEA Ato5 che segnano incrementi rispettivamente di € 21,1 milioni e € 1,9 milioni, anche in conseguenza dall'aggiornamento dei criteri di determinazione dell'iscrizione dei ricavi derivanti del margine IFRIC12. Si rilevano inoltre minori costi per canoni di godimento beni di terzi, a seguito della prima applicazione dell'IFRS16 per € 2,0 milioni ed infine un incremento del contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto di € 2,7 milioni, come di seguito rappresentato:

(€ milioni) 30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Publiacqua 12,1 6,6 5,5 83,3%
Gruppo Acque 7,4 9,7 (2,3) (23,7%)
Acquedotto del Fiora 3,6 3,7 (0,1) (2,7%)
Umbra Acque 1,6 0,6 1,0 166,7%
Gori 0,0 1,6 (1,6) (100,0%)
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,6 0,4 0,2 50,0%
GEAL 0,9 0,9 0,0 0,0%
Totale 26,2 23,5 2,7 11,5%

I ricavi dell'esercizio sono valorizzati sulla base delle determinazioni assunte dagli EGA e/o dall'ARERA; come di consueto comprendono la stima dei conguagli relativi ai costi passanti. Come noto, a partire dal secondo periodo

regolatorio le tariffe possono comprendere anche componenti relative alla qualità commerciale nonché a quella tecnica: a determinate condizioni, ai Gestori possono essere riconosciute, alternativamente, la componente Opexqc o il premio "qualità contrattuale". Quest'ultimo viene riconosciuto al Gestore nel caso in cui gli indicatori individuati per la misurazione ed il monitoraggio (a partire dal 1° luglio 2016) superino le soglie prefissate dalla delibera ARERA 655/2015. Trova iscrizione tra i ricavi di ACEA Ato2 l'importo di € 25,5 milioni che rappresenta la migliore stima del premio qualità commerciale di competenza del 2018. Le penali per la qualità commerciale e qualità tecnica ammontano invece ad € 0,8 milioni. Nel prosieguo sono riportate due tabella che sintetizzano una lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e l'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente.

Il Risultato Operativo risente principalmente della crescita degli ammortamenti (+ € 39,5 milioni), imputabili per € 18,5 milioni al consolidamento integrale di Gori e per la restante parte in via principale ai maggiori ammortamenti registrati da ACEA Ato2 anche dovuti all'entrata in esercizio delle nuove funzionalità dei programmi relativi agli investimenti in infrastrutture tecnologiche (+ € 18,8 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2019 si incrementa di 883 unità principalmente imputabili al consolidamento di GORI (+ 854 unità) e di Pescara Distribuzione Gas (+ 13 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 253,5 milioni, e sono principalmente riconducibili ad ACEA Ato2 per oltre € 195,3 milioni e per € 22,7 milioni ad ACEA Ato5, mentre il consolidamento di Gori contribuisce per € 33,2 milioni. Tra i principali investimenti del periodo si segnalano quelli relativi ai lavori eseguiti per la bonifica e l'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici ed agli interventi sugli impianti di depurazione, quelli volti alla riduzione delle perdite idriche e al miglioramento continuo del rapporto con gli utenti e con il territorio nonché sugli applicativi informatici.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta al 30 Settembre 2019 a € 1.174,4 milioni e registra un peggioramento di € 135,4 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018 e di € 163,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2018, quest'ultimo principalmente legato: (i) ad ACEA Ato2 sostanzialmente per la minore liquidità conseguente ad una riduzione delle disponibilità liquide dell'azienda in buona parte destinata a finanziare gli investimenti realizzati nel periodo; (ii) al consolidamento di Gori, che contribuisce ad un miglioramento dell'indebitamento finanziario per € 27,5 milioni, e di Pescara Distribuzione Gas, che contribuisce al peggioramento per € 6,5 milioni. La prima applicazione dell'IFRS16 contribuisce al peggioramento dell'indebitamento finanziario dell'Area per € 17,2 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Di seguito si riporta lo stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe nonché di approvazione dell'aggiornamento biennale (2018 – 2019) delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo.

Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") Status aggiornamento biennale (2018 – 2019)
ACEA Ato2 In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
comprensiva del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte
dell'ARERA con delibera 674/2016/R/idr con alcune variazioni
rispetto alla proposta dell'EGA; confermato premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario
in data 15 Ottobre 2018 e contestualmente ha rinviato
l'approvazione del TICSI (Testo Integrato dei corrispettivi idrici)
recante i criteri di articolazione tariffaria da applicare. L'ARERA ha
approvato in data 13 Novembre 2018 con delibera 572/2018/R/Idr
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. La Conferenza dei Sindaci ha
recepito le prescrizioni della delibera ARERA in data 10 dicembre
2018.
ACEA Ato5 È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data 30
Maggio 2016 con istanza di riconoscimento degli Opexqc.
ARERA ha diffidato l'EGA in data 16 Novembre 2016 e l'EGA
ha approvato la proposta tariffaria in data 13 Dicembre 2016
respingendo, tra l'altro, l'istanza di riconoscimento degli
Opexqc. Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario
2018-2019 in data 1° Agosto 2018. Si è attualmente in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
GORI In data 1° Settembre 2016 il Commissario Straordinario
dell'EGA ha approvato la tariffa con Opexqc a partire dal 2017.
Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario dell'EGA ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. Si è attualmente
in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in data 9
Ottobre 2018 (nel contesto dell'approvazione
dell'aggiornamento 2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e,
contestualmente, anche l'istanza di estensione della durata
dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre 2031.
Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") Status aggiornamento biennale (2018 – 2019)
L'ARERA con delibera 502 del 9 Ottobre 2018 ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre 2017, con delibera
687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici schemi
regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha provveduto ad approvare le
tariffe 2018-2019 con l'allungamento della concessione di 3 anni. Si
è attualmente in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici
schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 nella seduta del 27 Luglio 2018. Nelle more
dell'approvazione da parte di ARERA, il Consiglio Direttivo
dell'AIT ha anche approvato l'istanza di allungamento della
concessione al 31 dicembre 2031, presentata dalla Società ad
aprile 2019 e approvata in sede di Conferenza territoriale a giugno
2019. E' stata quindi presentata la proposta tariffaria aggiornata
con la previsione di allungamento al 2031 che comunque ha
confermato l'incremento tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi
Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019 già approvati da AIT
con la delibera di luglio 2018. Si è attualmente in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017, con
delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici
schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT.
Crea
Gestioni
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, non avendo né i
Comuni dove è svolto il servizio né gli Enti d'Ambito di
riferimento presentato alcuna proposta tariffaria per il
periodo regolatorio 2016-2019, la Società ha provveduto ad
inoltrare le proprie proposte tariffarie. Si è oggi in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai soggetti competenti/EGA
i dati ai fini dell'aggiornamento tariffario, salvo completamento in
corso per la parte sulla Qualità Tecnica. Considerando l'inerzia dei
soggetti preposti, la Società ha provveduto a presentare a fine
dicembre 2018 – inizi gennaio 2019, istanza all'ARERA per
adeguamento tariffario 2018-2019 peraltro rivedendo anche la
proposta 2016-2019. L'ARERA non si è ancora pronunciata né ha
ancora proceduto alla diffida all'EGA e/o ai soggetti competenti.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8 del
Commissario Straordinario ha approvato la predisposizione
tariffaria per gli anni 2016-2019. Si è oggi in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito la documentazione
relativa alla revisione tariffaria 2018-2019 ed è stata avviata dallo
stesso EGA l'istruttoria con la previsione di giungere
all'approvazione delle tariffe entro il mese di Novembre 2019.
Nuove
Acque
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato le tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con Delibera 520, ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. Intervenuta approvazione da
parte dell'ARERA con delibera 764/2016/R/idr del 15
Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018, ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. L'ARERA ha
provveduto ad approvare le tariffe 2018-2019 con delibera n. 489
del 27 Settembre 2018

Nelle more del completamento degli iter di approvazione ancora in corso, i ricavi iscritti sono determinati sulla base dei regimi tariffari precedentemente approvati dall'ARERA o dai rispettivi Enti di Governo d'Ambito.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2019 valorizzati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dai rispettivi EGA o dall'ARERA. I dati sono comprensivi dei conguagli delle partite passanti, della componente Fo.NI., degli Opexqc o del premio art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI/Premio
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 449,5 FNI = 15,1
AMMFoNI = 6,5
Premio = 25,5
ACEA Ato5 58,3 FNI = 5,3
AMMFoNI = 2,5
GORI 140,9
Acque 54,9 AMMFoNI = 3,5
Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI/Premio
(valori pro quota in € milioni)
Publiacqua 75,6 AMMFoNI = 9,0
Acquedotto del Fiora 33,6 AMMFoNI = 2,9
Gesesa 9,2 FNI = 0,1
Geal 7,1 FNI = 0,9
AMMFoNI = 0,5
Crea Gestioni 2,8
Umbra Acque 23,9 FNI = 1,9
AMMFoNI = 1,2

Si segnala infine che all'inizio del mese di ottobre l'Assemblea degli Azionisti dell'Acquedotto del Fiora, ha approvato la modifica dello statuto societario e dei patti parasociali che renderà pertanto possibile il consolidamento integrale della società, fino ad oggi consolidata a livello di patrimonio netto, all'interno del perimetro del Gruppo Acea.

Area Industriale Infrastrutture Energetiche

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Energia Prodotta (idro + termo) GWh 392 400 (8) (2,0%)
Energia Prodotta (fotovoltaico) GWh 9 9 1 5,7 %
Energia Elettrica distribuita GWh 7.490 7.449 41 0,5 %
Nr. Clienti N/000 1.631 1.628 3 0,2 %
Km di Rete Km 30.764 30.639 126 0,4 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 504,4 515,7 (11,3) (2,2%)
Costi 213,8 239,4 (25,6) (10,7%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 290,6 276,3 14,3 5,2 %
Risultato operativo (EBIT) 179,9 177,8 2,1 1,2 %
Dipendenti medi (n.) 1.355 1.387 (33) (2,3%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 196,5 238,3 (41,9) (17,6%) 156,2 40,3 25,8 %
Indebitamento finanziario netto 1.302,8 1.121,9 180,9 16,1 % 1.151,7 151,1 13,1 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche 290,6 276,3 14,3 5,2 %
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 37,8 % 40,3 % (2,6 p.p.)

L'EBITDA al 30 Settembre 2019 si è attestato a € 290,6 milioni e registra un incremento di € 14,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2018. La prima applicazione dell'IFRS16 porta un beneficio all'EBITDA in termini di minori costi per canoni di godimento beni di terzi per € 1,5 milioni. La variazione dell'EBITDA è imputabile in via prevalente ad areti (+ € 17,0 milioni) in conseguenza degli aggiornamenti tariffari annui nel perimetro del quinto ciclo regolatorio (effetto variazione tariffe tra i due periodi posti a confronto) come da delibera ARERA n. 175/2018/R/eel del 29 Marzo 2018. Con riferimento al bilancio energetico, al 30 Settembre 2019 areti ha immesso in rete 7.490 GWh registrando un lieve incremento rispetto a quanto immesso nel medesimo periodo del 2018.

L'EBITDA del ramo della pubblica illuminazione è pari a - € 0,4 milioni, in miglioramento di € 1,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 (- € 2,4 milioni). Nel mese di luglio 2019 è stata completata l'attività di trasformazione dei punti luce di tipo funzionale prevista dall'accordo, che aveva subito un rallentamento, condiviso con Roma Capitale, nel corso del 2018 dovuto alla revisione della temperatura colore e dell'indice di resa cromatica, riprogrammando così le trasformazioni delle armature di tipo artistico ed ornamentale principalmente ubicate nel centro storico.

Si segnala che nel corso dei primi nove mesi dell'anno sono stati sostituiti 12.014 corpi illuminanti oltre ai 170.556 già sostituiti fino alla fine dell'esercizio 2018. Sono state portate inoltre avanti le attività di manutenzione straordinaria e di ammodernamento e sicurezza concordate con Roma Capitale e realizzati 2.407 nuovi punti luce.

L'EBITDA di Acea Produzione è pari ad € 31,8 milioni, in riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 5,3 milioni. La variazione è imputabile ai minori volumi di produzione e ai maggiori costi di acquisto gas e costi di consulenza, mitigati in parte dal ricavo per rivalse per penalità e dai ricavi per Titoli ad Efficienza Energetica venduti nel periodo.

L'organico medio diminuisce di 33 unità principalmente riferibili ad areti.

Il risultato operativo risente in via principale dai maggiori ammortamenti di periodo (+ € 10,1 milioni) dovuti prevalentemente ai maggiori investimenti di periodo.

L'indebitamento finanziario netto si è attestato, al 30 Settembre 2019, ad € 1.302,8 milioni evidenziando un incremento di € 151,1 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 ed un incremento di € 180,9 milioni rispetto al 31

Dicembre 2018. Gli effetti sono principalmente da ricondurre al crescente volume di investimenti, nonché alle dinamiche del cash flow operativo e del pay out. La prima applicazione dell'IFRS16 contribuisce all'incremento dell'indebitamento finanziario per € 21,6 milioni.

Gli investimenti si attestano a € 196,5 milioni e per quanto concerne areti (complessivamente pari a € 185,0 milioni) si riferiscono al rinnovamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori; gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Da quest'anno si è attuato il cosiddetto "Piano di Resilienza" che si sostanzia in interventi su cabine secondarie e sulla rete MT e BT.

Gli investimenti realizzati da Acea Produzione ammontano a € 7,9 milioni e riguardano prevalentemente i lavori di revamping impiantistico della Centrale idroelettrica di Mandela e di quella termoelettrica di Tor di Valle e di Montemartini; si segnalano i lavori di riqualificazione statico funzionale delle gallerie di derivazione dall'invaso della diga di San Cosimato e l'estensione della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

Eventi significativi del periodo e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema.

Al 30 Settembre 2019 il credito complessivo maturato dalla Società ammonta a circa € 74,0 milioni comprensivo degli interessi fatturati.

Allo stato della situazione, anche tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti verso Gala con riferimento alla quota trasporto e lavori maturata.

Si segnala inoltre che, con deliberazione n. 583 del 20 Novembre 2018, l'ARERA ha rigettato il reclamo presentato da Gala Power S.r.l., società del Gruppo Gala, avverso il rifiuto di areti di stipulare con la medesima società un contratto di trasporto, stante l'acclarata esistenza di un unico centro decisionale sussistente tra Gala Power e la sua controllante Gala, alla luce della significativa esposizione debitoria maturata da quest'ultima nei confronti di areti.

Si evidenzia che, con la sentenza n. 270 del 6 Febbraio 2019, il TAR Lombardia ha respinto in toto il ricorso presentato da Gala Spa per impugnazione della Delibera ARERA 109/201/R/eel del 6 Marzo 2017 in tema di garanzie per l'esazione degli oneri generali del sistema elettrico.

Nuove acquisizioni Fotovoltaico

Si segnala che nel corso del periodo in linea con il Piano Industriale, il Gruppo Acea ha dato inizio alle attività nel mercato fotovoltaico, con la costituzione di due nuove società - Acea Solar per lo sviluppo di greenfields e Acea Sun Capital per l'acquisizione di impianti. Ad oggi sono stati acquisiti impianti fotovoltaici per una potenza complessiva installata di circa 23MWp.

Area Industriale Ingegneria e Servizi

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/19 30/09/18 Variazione Var. %
Verifica tecnico-professionale Numero 390 184 206 112,0 %
imprese
Numero 10.166 8.017 2.149 26,8 %
Ispezioni in cantiere ispezioni
Coordinamenti della Sicurezza Numero CSE 140 227 (87) (38,3%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 52,3 53,0 (0,7) (1,3%)
Costi 41,3 42,1 (0,8) (1,9%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 11,0 10,9 0,1 0,8 %
Risultato operativo (EBIT) 9,8 9,7 0,1 0,8 %
Dipendenti medi (n.) 277 262 15 5,8 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 1,2 1,6 (0,4) (24,4%) 0,8 0,4 56,5 %
Indebitamento finanziario netto 16,9 (13,3) 30,2 n.s. 20,1 (3,2) (15,9%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 11,0 10,9 0,1 0,8 %
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale 1,4 % 1,6 % (0,2 p.p.)

L'Area chiude i primi nove mesi del 2019 con un EBITDA di € 11,0 in linea rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Nell'Area sono comprese, oltre ad Acea Elabori, anche Ingegnerie Toscane, società di ingegnerie che svolge servizi ed attività di supporto tecnico nel settore idrico-ambientale e TWS società che opera prevalentemente nella realizzazione e ristrutturazione di opere strumentali all'esercizio del Servizio Idrico Integrato, ed in particolare di impianti per il trattamento delle acque – potabili e reflue – nonché servizi di progettazione e di ingegneria in quanto correlati alle attività di costruzione impianti; tali società registrano rispettivamente un EBITDA di € 1,6 milioni e di € 0,5 milioni.

L'organico medio al 30 Settembre 2019 si attesta a 277 unità in aumento di 15 unità rispetto al 30 Settembre 2018. La variazione in aumento è imputabile ad ACEA Elabori (+ 26 unità) in parte compensata da TWS (- 11 unità).

Gli investimenti si attestano a € 1,2 milioni e si riferiscono principalmente all'acquisto di attrezzature per il laboratorio di Grottarossa da parte di ACEA Elabori nonché investimenti su sistemi informatici.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2019 è pari a € 16,9 milioni e registra un miglioramento di € 3,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2018 e un peggioramento di € 30,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2018. La prima applicazione dell'IFRS16 contribuisce all'incremento dell'indebitamento finanziario per € 1,1 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Corporate

Risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Ricavi 103,8 90,2 13,6 15,1 %
Costi 107,2 107,2 0,1 n.s.
Margine operativo lordo (EBITDA) (3,5) (17,0) 13,5 (79,6%)
Risultato operativo (EBIT) (17,0) (27,5) 10,5 (38,1%)
Dipendenti medi (n.) 667 662 5 0,8 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2019 31/12/2018 Var. Var. % 30/09/2018 Var. Var. %
Investimenti 11,3 10,0 1,3 13,0 % 5,2 6,2 119,5 %
Indebitamento finanziario netto 236,6 236,4 0,2 0,1 % 227,0 9,6 4,2 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (3,5) (17,0) 13,5 (79,6%)
Margine operativo lordo GRUPPO 769,4 685,2 84,2 12,3 %
Peso percentuale (0,4%) (2,5%) 2,0 p.p.

La Corporate chiude i primi nove mesi del 2019 con un livello negativo di EBITDA pari ad € 3,5 milioni (+ € 13,5 milioni rispetto al 30 Settembre 2018). La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di più fenomeni quali l'iscrizione della sopravvenienza pari a € 16,2 milioni per effetto della pronuncia del TAR che ha annullato il provvedimento sanzionatorio comminato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato notificato in data 8 Gennaio 2019 e contro il quale è stato presentato ricorso, l'aumento dei costi di Facility Management, la variazione dei contratti di servizio e l'aumento del costo del personale compensati dalla riduzione di costi operativi per Information Technology. Infine, si fa presente che l'EBITDA al 30 Settembre 2019 beneficia della prima applicazione dell'IFRS16 per € 3,5 milioni che si traduce in una riduzione dei costi per canoni di godimento beni di terzi a fronte però di un corrispondente incremento degli ammortamenti.

L'organico medio al 30 Settembre 2019 si attesta a 667 unità e risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente (erano 662 unità).

Gli investimenti si attestano a € 11,3 milioni e, rispetto al 30 Settembre 2018, si incrementano di € 6,2 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici e agli investimenti sulle sedi adibite alle attività aziendali.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2019 è pari a € 236,6 milioni e risulta sostanzialmente in linea al valore rilevato alla chiusura dell'esercizio 2018. La sostanziale invarianza tra i due periodi posti a confronto discende dall'effetto combinato del fabbisogno di ACEA relativamente al circolante, fra cui il pagamento di debiti verso fornitori e dall'iscrizione del debito finanziario per la prima applicazione del principio contabile IFRS16 che risulta essere pari a € 16,5 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi

ACEA e le società Alma C.I.S. S.r.l. e Mediterranea Energia Soc. Cons.a.r.l., ottenuta l'approvazione da parte del Comune di Pescara, hanno perfezionato in data 18 Marzo 2019 il closing per l'acquisizione da parte di ACEA del 51% del capitale della società Pescara Distribuzione Gas Srl, attiva nella distribuzione di gas metano nel Comune di Pescara.

Si segnala inoltre che in data 1° Luglio 2019 ACEA ha costituito ACEA INNOVATION Srl. che ha l'obiettivo di ricercare innovazioni e start-up per avviare progetti di sperimentazione al fine di applicare idee innovative a casi reali, insieme alle Società del Gruppo, oltre ad alcune iniziative di collaborazioni in progetti finanziati.

Si evidenzia infine che in data 17 ottobre il TAR Lazio si è definitivamente pronunciato sul ricorso presentato da Acea in merito alla sanzione amministrativa pecuniaria di € 16,2 milioni comminata per condotte anticoncorrenziali nel mercato della vendita di energia elettrica annullando di fatto completamente il provvedimento sanzionatorio.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea S.p.A. Provvedimento AGCM – Procedimento n. A 513

L'8 Gennaio 2019 è stato notificato al Gruppo Acea un Provvedimento adottato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato recante una sanzione amministrativa pecuniaria di € 16,2 milioni nei confronti di Acea SpA, Acea Energia SpA e areti SpA, in solido tra loro, con riferimento al procedimento n. A 513, per abuso di posizione dominante nel mercato della vendita dell'energia elettrica, rispetto al quale il Gruppo Acea ha proposto impugnativa dinanzi al TAR del Lazio.

Acea S.p.A. Perfezionata l'acquisizione del 51% del capitale della società - Pescara Distribuzione Gas Il 18 Marzo 2019 Acea SpA e le società Alma C.I.S. Srl e Mediterranea Energia Soc. Cons.a rl, ottenuta l'approvazione da parte del Comune di Pescara, hanno perfezionato il closing per l'acquisizione da parte di Acea del 51% del capitale di Pescara Distribuzione Gas Srl, attiva nella distribuzione di gas metano nel Comune di Pescara.

Acea S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Industriale 2019 - 2022 Il 2 Aprile il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2019 – 2022.

Acea S.p.A. L'Assemblea degli Azionisti di Acea approva il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2018 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,71 Euro per azione. Nomina del Collegio Sindacale e di un Consigliere di Amministrazione

Il 17 Aprile 2019 l'Assemblea degli azionisti di Acea SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

L'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, definendone i relativi compensi. Il nuovo collegio sindacale è formato da Maurizio Lauri, Presidente e Pina Murè e Maria Francesca Talamonti come sindaci effettivi. L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre nominato Consigliere di Amministrazione l'avvocato Maria Verbena Sterpetti.

Acea S.p.A. Collocato con successo un prestito obbligazionario non convertibile emesso ai sensi del Programma EMTN per complessivi 500 milioni di Euro a 9 anni

Il 16 Maggio 2019, Acea SpA, facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 Maggio 2019 e al completamento dell'attività di bookbuilding, ha completato con successo il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo complessivo in linea capitale pari a € 500 milioni, con scadenza il 23 Maggio 2028 e tasso dell'1,75%, a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 3,0 miliardi, in forza del Base Prospectus come da ultimo modificato in data 18 Luglio 2018 e successivamente integrato in data 15 Maggio 2019 (le "Obbligazioni"). Le Obbligazioni sono destinate esclusivamente a investitori istituzionali dell'Euromercato. L'emissione ha avuto successo, ricevendo richieste pari a 3,75 volte l'ammontare delle Obbligazioni offerte, da investitori di rango primario e rappresentativi di numerose aree geografiche.

Acea S.p.A. Fitch Ratings conferma il rating di ACEA a "BBB+ e l'outlook "stabile"

Il 16 Maggio 2019 Fitch Ratings ha confermato per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a 'BBB+' con outlook 'Stable' e lo Short-Term IDR a 'F2'. È stato inoltre confermato il Long-Term Senior Unsecured Rating a 'BBB+'. Il giudizio riflette il focus strategico di Acea nelle attività regolate e i positivi risultati fin ora raggiunti.

Acea entra nel comparto del trattamento plastiche

Il 4 Luglio 2019 Acea SpA tramite la controllata Acea Ambiente, ha perfezionato un accordo con la società DE.CO.RO. srl, società del gruppo Dentis Recycling srl, per l'acquisizione del 90% del capitale detenuto nella società Demap srl, proprietaria di un impianto di trattamento plastiche dalla capacità autorizzata di 75.000 tonnellate annue.

L'impianto, ubicato nella Provincia di Torino e convenzionato con il Consorzio Corepla, svolge dal 2004 attività di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica/metallo provenienti dalla raccolta differenziata urbana in particolare quella effettuata in Valle d'Aosta e Piemonte.

Acea S.p.A. Aggiornamento del Plafond Massimo del Programma EMTN

Il 15 luglio 2019 Acea SpA ha concluso l'aggiornamento del proprio Programma di emissioni obbligazionarie denominato "Euro Medium Term Note Programme" (EMTN), depositato presso la Borsa di Lussemburgo e riservato agli investitori istituzionali. In occasione di questo aggiornamento Acea SpA ha ampliato il plafond massimo del Programma fino a € 4 miliardi, sottoscrivendo la documentazione con 15 banche dealer.

Acea S.p.A. Il Gruppo Acea torna a crescere nel mercato delle rinnovabili - acquisiti impianti fotovoltaici con una capacità installata di 25MWp

Nel corso del mese di Luglio, Acea ha perfezionato acquisizioni di impianti fotovoltaici incentivati con il Conto Energia per una potenza complessiva installata di circa 25 MWp, raggiungendo in anticipo il 50% dell'obiettivo di piano.

Le operazioni hanno un Enterprise Value pari a circa € 75 milioni e contribuiranno ad un incremento dell'EBITDA di Gruppo per circa 11 milioni di Euro su base annua.

Il portafoglio più rilevante fa riferimento all'acquisizione del 65% del capitale sociale di sette società veicolo proprietarie di 18 impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva di circa 20MWp, di proprietà del Gruppo Belenergia. Gli altri impianti fotovoltaici verranno acquisiti al 100%.

Gruppo Acea - Finanziamento Gori

Il 23 Luglio 2019 si è positivamente conclusa l'operazione di finanziamento strutturato a lungo termine di € 80 milioni a favore della controllata Gori, società del Gruppo Acea. Il finanziamento, concesso da UBI Banca, Intesa Sanpaolo, MPS Capital Services Banca per le Imprese, Banco BPM, Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale, Banca di Credito Popolare di Torre del Greco e da Banca IMI come agent, unitamente al finanziamento di € 20 milioni accordato dalla Capogruppo Acea, rappresenta la più importante operazione di finanza strutturata su base project nel settore del servizio idrico integrato in Campania.

Acea S.p.A. Moody's conferma il rating di ACEA a "Baa2" e l'outlook "stabile"

Il 9 Agosto 2019 Moody's Investors Service ha confermato per Acea il Long- Term Issuer Rating e il Senior Unsecured Rating al livello ''Baa2''. Moody's ha inoltre affermato il rating "(P)Baa2" sul Programma EMTN di Acea. L'outlook resta "stabile''. Il giudizio dell'agenzia di rating riflette i positivi risultati raggiunti da Acea ed il focus strategico del Gruppo nelle attività regolate.

Acea S.p.A. Acquedotto del Fiora: modifica dello statuto e dei patti parasociali

Il 7 Ottobre 2019 l'Assemblea degli Azionisti dell'Acquedotto del Fiora, società che gestisce il servizio idrico integrato di 55 comuni nelle province di Grosseto e di Siena (insieme compongono l'ATO 6 "Ombrone") e partecipata da Acea al 40%, ha approvato la modifica dello statuto societario e dei patti parasociali che renderà pertanto possibile il consolidamento integrale della società, fino ad oggi consolidata a livello di patrimonio netto, all'interno del perimetro del Gruppo Acea. La pronuncia dell'Assemblea si inserisce in un contesto positivo di collaborazione industriale fra Acea e le Istituzioni che rappresentano i territori in cui opera l'Acquedotto del Fiora, in una prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile.

Acea S.p.A.: Nuovo investimento nell'economia circolare

Il 10 Ottobre 2019 è stato inaugurato uno tra i più grandi impianti di compostaggio a digestione anaerobica, trattamento di rifiuti organici e produzione di biogas dell'Italia Centrale.

L'impianto, situato a Monterotondo Marittimo, in Provincia di Grosseto, realizzato in circa due anni, ha una capacità autorizzata per il trattamento di 70 mila tonnellate annue di rifiuti, per una produzione di energia elettrica complessiva annua pari a circa 6 GWh. L'investimento è stato di circa € 22 milioni, con un contributo previsto all'EBITDA, su base annua, di circa € 2,5 milioni.

L'impianto, dotato delle tecnologie più avanzate presenti sul mercato, fornirà notevoli benefici ambientali, tra questi il minor conferimento in discarica di rifiuti organici che vengono trasformati in fertilizzanti utili per l'agricoltura (compost) e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, tramite la valorizzazione energetica del biogas prodotto dal processo di digestione anaerobica del rifiuto.

Acea S.p.A.: TAR Lazio annulla sanzione antitrust da € 16 milioni

Il 17 Ottobre 2019, sono state pubblicate due distinte sentenze, riferite, rispettivamente ai ricorsi presentati dalle società Acea SpA, Acea Energia SpA e ad areti SpA, con le quali il TAR Lazio ha annullato completamente la sanzione amministrativa pecuniaria, pari a € 16,2 milioni, comminata solidalmente alle predette società dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con provvedimento n. 27496 del 20 Dicembre 2018, che faceva riferimento ad asserite condotte anticoncorrenziali nel mercato della vendita di energia elettrica.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA al 30 Settembre 2019 sono migliori rispetto alle attese. Questo permette di rivedere al rialzo la guidance, a livello di EBITDA, rispetto a quanto già comunicato al mercato; conseguentemente si prevede:

  • un aumento dell'EBITDA maggiore uguale al 10% rispetto al 2018 (guidance precedente maggiore uguale al 7%);
  • una conferma degli investimenti in crescita di oltre il 10% rispetto al 2018;
  • una conferma dell'indebitamento finanziario netto a fine anno tra € 2,85 miliardi e € 2,95 miliardi, escludendo le variazioni del perimetro di consolidamento e mantenendo il rapporto PFN/EBITDA inferiore o uguale al 3x.

È sempre ferma la volontà del Gruppo di realizzare importanti investimenti in infrastrutture che, mantenendo la solidità della struttura finanziaria consolidata, producano un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo. La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 30 Settembre 2019 è regolato per l'80,0% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 30 Settembre 2019 a 5,6 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dal 2,21% del 31 Dicembre 2018 al 2,16% del 30 Settembre 2019.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2019 del Gruppo ACEA è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13 Novembre 2019. La Capogruppo ACEA S.p.A. è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente resoconto intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti.

Si specifica che il Prospetto di Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

I dati del presente Il Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i medesimi del periodo precedente.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Il Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a bilancio.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività, possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

  • senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
  • senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazioni dell'area di consolidamento

In relazione all'area di consolidamento al 30 Settembre 2019, si segnala:

  • il consolidamento integrale di GORI S.p.A. a far data dall'8 Novembre 2018 a seguito dell'accordo industriale di lungo periodo con la Regione Campania e l'Ente Idrico Campano;
  • il consolidamento di due società estere Consorcio Servicios Sur e Acea Perù;
  • il consolidamento della società Bioecologia S.r.l., che fa capo all'Area industriale Ambiente;
  • il consolidamento della società Pescara Distribuzione Gas S.r.l., che fa capo all'Area industriale Idrico;
  • la costituzione di due nuove società che fanno capo all'Area Industriale Infrastrutture Energetiche finalizzate allo sviluppo di fonti rinnovabili. Tali società, Acea Solar e Acea Sun Capital svolgeranno attività nel settore fotovoltaico. Acea Sun Capital nel periodo compreso tra giugno e settembre ha proceduto all'acquisizione delle società, elencate di seguito, operanti nel settore delle fonti rinnovabili e proprietarie di impianti fotovoltaici:
  • o KT4;
  • o Acquaviva;
  • o Brindisi Solar ;
  • o Compagnia Solare 2;
  • o Compagnia Solare 3;
  • o Solaria Real Estate;
  • o Spes;
  • o Luna Energia;
  • o Sisine Energia.
  • il consolidamento della società Demap S.r.l., società che fa capo all'Area Industriale Ambiente;
  • il consolidamento della società Acea Innovation, società che fa capo all'Area Industriale Corporate.

Si segnala inoltre che la società Acea Illuminazione Pubblica S.p.A. posta in liquidazione in data 13 Dicembre 2018 ha provveduto ad approvare il Bilancio Finale di liquidazione ed il relativo piano di riparto in data 7 Febbraio 2019.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

C) Società incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede Capitale Sociale (in €) Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 93,06% 100,00% Integrale
Bioecologia S.r.l. Via Simone Martini, 57 - 53100 Siena 2.382.428 100,00% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80,00% 100,00% Integrale
Demap S.r.l. Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015 90,00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73,05% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Estero
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo 644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo 8.850.604 99,99% 100,00% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES - LIMA 1.000 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio Servicios Sur Calle Amador Merino Reyna - San Isidro 233.566 51,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Crea Gestioni S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
CREA S.p.A. (in liquidazione) P.le Ostiense, 2 - Roma 2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 100,00% Integrale
Lunigiana S.p.A. (in liquidazione)
Ombrone S.p.A.
Via Nazionale 173/175 – Massa Carrara
P.le Ostiense, 2 - Roma
750.000
6.500.000
95,79%
99,51%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Pescara Distribuzione Gas S.r.l. Via G. Carducci, 83 Pescara 120.000 51,00% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,20% 100,00% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
a reti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
KT 4 S.r.l. Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma 110.000 100,00% 100,00% Integrale
Brindisi Solar S.r.l. Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
Solaria Real Estate srl Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 160.000 65,00% 100,00% Integrale
Compagnia Solare 2 Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
Compagnia Solare 3 Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
SPES S.r.l. Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 457.426 65,00% 100,00% Integrale
Acquaviva S.r.l. Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
Luna Energia S.r.l. Strada degli Alberi, 7 - Galliera Veneta (PD) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Sisine Energia srl Strada degli Alberi, 7 - Galliera Veneta (PD) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Solar S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Sun Capital S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
Technologies For Water Services SPA Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00% Integrale
Corporate
ACEA Innovation P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede Capitale Sociale (in €) Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Estero
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.371.834 25,50% 25,50% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis,49 - Firenze 100.000 42,52% 42,52% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale (in €) Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,50% 33,50% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 1.162.872 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) Piazza Repubblica Palazzo Comunale - Pontremoli (MS) 217.500 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 34,32% 24,62% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 25,00% 24,80% Patrimonio Netto
Area Infrastrutture Energetiche
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Prospetto di Conto Economico Consolidato

30/09/2019 Di cui parti
correlate
30/09/2018 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 2.245.878 2.091.060 154.817
Altri ricavi e proventi 100.335 82.869 17.465
Ricavi netti consolidati 2.346.212 88.283 2.173.930 90.732 172.282
Costo del lavoro 187.434 160.336 27.098
Costi esterni 1.418.372 1.353.957 64.415
Costi Operativi Consolidati 1.605.806 45.503 1.514.293 46.356 91.513
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
349 349
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
28.688 25.581 3.108
Margine Operativo Lordo 769.444 42.781 685.217 44.375 84.226
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
51.799 44.853 6.946
Ammortamenti e Accantonamenti 315.144 259.318 55.826
Risultato Operativo 402.500 42.781 381.046 44.375 21.454
Proventi finanziari 11.452 17.742 9.703 11.917 1.749
Oneri finanziari (76.950) 211 (75.604) 0 (1.346)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 3.565 9.411 (5.846)
Risultato ante Imposte 340.568 60.733 324.556 56.292 16.012
Imposte sul reddito 102.272 98.776 3.497
Risultato Netto 238.295 60.733 225.781 56.292 12.515
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 19.399 11.007 8.392
Risultato netto di Competenza del gruppo 218.896 214.774 4.123
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti
della Capogruppo
Di base 1,02785 1,00849 0,01936
Diluito 1,02785 1,00849 0,01936
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti
della Capogruppo al netto delle Azioni Proprie
Di base 1,02987 1,01047 0,01940
Diluito 1,02987 1,01047 0,01940

Prospetto di Conto Economico Consolidato trimestrale

III° trim 2019 III° trim 2018 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 746.212 701.020 45.192 6,4%
Altri ricavi e proventi 46.887 18.631 28.256 151,7%
Ricavi netti consolidati 793.100 719.651 73.448 10,2%
Costo del lavoro 63.140 50.409 12.730 25,3%
Costi esterni 472.616 440.990 31.625 7,2%
Costi Operativi Consolidati 535.755 491.400 44.356 9,0%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
252 0 252 0,0%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
9.253 7.057 2.196 31,1%
Margine Operativo Lordo 266.850 235.309 31.541 13,4%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
15.752 12.976 2.776 21,4%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 108.820 92.008 16.812 18,3%
Risultato Operativo 142.277 130.324 11.953 9,2%
Proventi finanziari 4.440 3.188 1.252 39,3%
Oneri finanziari (27.193) (26.708) (485) 1,8%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 0 0 0 0,0%
Risultato ante Imposte 119.524 106.805 12.720 11,9%
Imposte sul reddito 35.893 31.683 4.210 13,3%
Risultato Netto 83.631 75.122 8.509 11,3%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 7.700 3.024 4.676 154,6%
Risultato netto di Competenza del gruppo 75.931 72.098 3.833 5,3%
30/09/2019 30/09/2018 Variazione Variazione %
Risultato netto del periodo 238.295 225.781 12.515 5,5%
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 1.652 637 1.015 159,5%
Riserva Differenze Cambio (10.835) (3.754) (7.081) 188,6%
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 2.600 901 1.699 188,6%
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (8.234) (2.853) (5.381) 188,6%
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
4.824 19.518 (14.694) (75,3%)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di
copertura ("cash flow hedge")
(943) (5.222) 4.279 (81,9%)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti
di copertura al netto dell'effetto fiscale
3.881 14.296 (10.415) (72,9%)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio
Netto
(5.490) 1.831 (7.321) (399,8%)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
1.594 (533) 2.127 (399,0%)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici
definiti al netto dell'effetto fiscale
(3.896) 1.298 (5.194) (400,1%)
Totale delle componenti del conto economico
complessivo, al netto dell'effetto fiscale
(6.598) 13.377 (19.975) (149,3%)
Totale Utile/perdita complessivo 231.698 239.158 (7.460) (3,1%)
Risultato netto del Conto Economico Complessivo
attribuibile a:
Gruppo 212.174 228.022 (15.849) (7,0%)
Terzi 19.524 11.136 8.388 75,3%

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

III° trim
2019
III° trim
2018
Variazione
Risultato netto del periodo 83.631 75.122 8.509
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 1.595 95 1.499
Riserva Differenze Cambio (6.727) 3.012 (9.739)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 1.614 (723) 2.337
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (5.112) 2.289 (7.401)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 6.456 5.091 1.365
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (1.622) (1.726) 104
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
4.834 3.365 1.469
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (1.278) (469) (809)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 367 135 232
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto
fiscale
(910) (333) (577)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto
fiscale
405 5.416 (5.010)
Totale Utile/perdita complessivo 84.037 80.538 3.499
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 76.533 77.659 (1.126)
Terzi 7.503 2.878 4.625

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITA' 30/09/2019 di cui con
parti correlate
31/12/2018 di cui con
parti correlate
Variazione
Immobilizzazioni Materiali 2.536.681 2.365.019 171.662
Investimenti Immobiliari 2.445 2.489 (44)
Avviamento 176.607 149.886 26.721
Concessioni 2.233.754 2.126.120 107.633
Immobilizzazioni Immateriali 167.325 147.229 20.096
Diritto d'uso 55.554 55.554
Partecipazioni in controllate e collegate 289.275 279.085 10.190
Altre Partecipazioni 2.618 2.614 4
Imposte differite Attive 229.660 227.362 2.298
Attività Finanziarie 50.550 28.244 55.831 30.847 (5.281)
Altre Attività 406.299 379.878 26.421
ATTIVITA' NON CORRENTI 6.150.767 28.244 5.735.514 30.847 415.254
Rimanenze 51.140 48.789 2.351
Crediti Commerciali 1.080.222 123.756 927.834 83.982 152.388
Altre Attività Correnti 201.255 252.888 (51.632)
Attività per imposte correnti 49.501 9.756 39.746
Attività Finanziarie Correnti 152.247 117.283 113.960 86.644 38.287
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 999.427 1.068.138 (68.711)
ATTIVITA' CORRENTI 2.533.794 234.433 2.421.364 170.626 112.429
Attività non correnti destinate alla vendita 0 183 (183)
TOTALE ATTIVITA' 8.684.561 262.678 8.157.061 201.473 527.500

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 30/09/2019 di cui con
parti correlate
31/12/2018 di cui con
parti correlate
Variazione
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 119.336 111.948 7.389
Altre riserve (202.795) (285.728) 82.933
utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 547.721 533.522 14.200
Utile (perdita) dell'esercizio 218.896 270.999 (52.103)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.782.057 1.729.638 52.419
Patrimonio Netto di Terzi 193.733 173.853 19.880
Totale Patrimonio Netto 1.975.790 1.903.491 72.298
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici
definiti
103.526 103.930 (404)
Fondo rischi ed oneri 214.514 136.651 77.863
Debiti e passività finanziarie 3.498.306 3.374.134 124.172
Altre passività 328.845 348.148 (19.304)
Fondo imposte differite 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 4.145.191 3.962.864 182.327
Debiti verso fornitori 1.514.478 136.352 1.524.876 124.499 (10.398)
Altre passività correnti 394.534 329.369 65.165
Debiti Finanziari 644.405 81.527 408.675 627 235.730
Debiti Tributari 10.164 27.750 (17.586)
PASSIVITA' CORRENTI 2.563.580 223.572 2.290.670 125.126 272.911
Passività direttamente associate ad attività destinate
alla vendita
0 37 (37)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
8.684.561 223.572 8.157.061 125.126 527.500

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

30.09.2019 Parti
correlate
30.09.2018 Parti
correlate
Variazione
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte attività in funzionamento 340.568 324.556 16.012
Ammortamenti 306.726 251.796 54.929
Rivalutazioni/Svalutazioni 19.546 37.249 (17.703)
Variazione fondo rischi (17.012) (43.390) 26.378
Variazione netta del TFR (7.139) (1.932) (5.207)
Interessi passivi finanziari netti 65.498 65.901 (403)
Imposte corrisposte (58.081) (19.167) (38.914)
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 650.104 0 615.013 0 35.091
Incrementi dei crediti inclusi nell'attivo circolante (192.124) (39.774) (35.116) (7.135) (157.007)
Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (6.779) (11.853) (122.735) (26.564) 115.956
Incremento/(Decremento) scorte (2.051) (13.300) 11.249
Variazione del capitale circolante (200.955) (51.628) (171.152) (33.699) (29.803)
Variazione di altre attività/passività di esercizio 48.112 (57.743) 105.854
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 497.261 (51.628) 386.118 (33.699) 111.143
0
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (415.364) (166.204) (249.161)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (113.613) (247.736) 134.123
Acquisto/Cessione partecipazioni in imprese controllate (37.691) (189) (37.503)
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (46.084) (28.036) (81.116) (18.729) 35.033
Dividendi incassati 13.886 13.886 0 0 13.886
Interessi attivi incassati 14.279 12.634 1.644
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (584.588) (14.551) (482.610) (18.729) (101.978)
Flusso monetario per attività di finanziamento
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (281.680) (325.022) 43.342
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 500.000 983.976 (483.976)
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari a breve (46.993) (80.900) (111.471) (529) 64.478
Interessi passivi pagati (78.917) (82.680) 3.763
Pagamento dividendi (73.795) (73.795) (120.258) (120.258) 46.463
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 18.616 (154.695) 344.545 (120.787) (325.929)
Flusso monetario del periodo (68.711) (168.846) 248.053 (173.214) (316.764)
Disponibilità monetaria netta iniziale 1.068.138 680.641 387.497
Disponibilità monetaria netta finale 999.427 928.694 70.733

Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 31 dicembre 2017 1.098.899 100.619 337.435 180.673 1.717.626 93.580 1.811.206
Riserva FTA * 0 0 (158.569) 0 (158.569) (3.847) (162.416)
Saldi al 1 gennaio 2018 1.098.899 100.619 178.867 180.673 1.559.057 89.733 1.648.790
Utili di conto economico 0 0 0 214.774 214.774 11.007 225.781
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 13.249 13.249 129 13.377
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 228.022 228.022 11.136 239.158
Destinazione Risultato 2017 0 11.329 169.344 (180.673) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (133.905) 0 (133.905) (5.066) (138.971)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre Variazioni 0 0 10.561 0 10.561 (2.974) 7.587
Saldi al 30 settembre 2018 1.098.899 111.948 224.867 228.022 1.663.736 92.829 1.756.564
Utili di conto economico 0 0 0 56.225 56.225 2.693 58.918
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (1.352) (1.352) 399 (953)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 54.873 54.873 3.092 57.965
Destinazione Risultato 2017 0 0 0 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (1.454) (1.454)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 84.374 84.374
Altre Variazioni 0 0 11.030 0 11.030 (4.989) 6.041
Saldi al 31 dicembre 2018 1.098.899 111.948 235.897 282.895 1.729.638 173.853 1.903.491

Importi in € migliaia

Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 gennaio 2019 1.098.899 111.948 235.897 282.895 1.729.638 173.853 1.903.491
Utili di conto economico 0 0 0 218.896 218.896 19.399 238.295
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (6.722) (6.722) 125 (6.598)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 212.174 212.174 19.524 231.698
Destinazione Risultato 2018 0 7.389 275.506 (282.895) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (150.909) 0 (150.909) (6.546) (157.455)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 (5.289) 0 (5.289) 7.299 2.010
Altre Variazioni 0 0 (3.557) 0 (3.557) (397) (3.954)
Saldi al 30 settembre 2019 1.098.899 119.336 351.648 212.174 1.782.057 193.733 1.975.790

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gola dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.